INDICE
Art.1 – DESCRIZIONE DELLE OPERE
Art.2 – ONERI E FORNITURE A CARICO DELL’APPALTATORE
Art.3 – QUALITÀ E PROVENIENZA DEI MATERIALI
Art.4 – NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Art.5 – PROGETTAZIONE ESECUTIVA E DOCUMENTAZIONE
Art.5.1 – DOCUMENTAZIONE TECNICA DA ALLEGARE ALL'OFFERTA
Art.5.2 – PROGETTAZIONE ESECUTIVA
Art.5.3 – DOCUMENTAZIONE TECNICA (PROGETTO ESECUTIVO) DA CONSEGNARE PER APPROVAZIONE
Art.5.4 – DOCUMENTAZIONE "AS BUILT"
Art.5.5 – DOCUMENTAZIONE PER OTTEMPERARE AI DISPOSTI LEGISLATIVI
Art. 6 – SCHEDA TECNICA DELL’IMPIANTO
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Scalone di accesso ai Piani Alti della Reggia di Diana
– OPERE DI COMPLETAMENTO –
FORNITURA E MESSA IN SERVIZIO DI IMPIANTO ELEVATORE
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO – NORME TECNICHE
Art.1 – DESCRIZIONE DELLE OPERE
La fornitura che costituisce oggetto del presente appalto è l’impianto elevatore descritto al paragrafo “SCHEDA TECNICA DELL’IMPIANTO”.
L’Offerente nel formulare la propria offerta deve tenere conto delle attività elencate al paragrafo “ONERI E FORNITURE A CARICO DELL’APPALTATORE” e al paragrafo “PROGETTAZIONE ESECUTIVA E DOCUMENTAZIONE TECNICA” volte all’ottenimento della messa in esercizio degli elevatori, e quanto previsto nel Capitolato Speciale d’Appalto.
Art.2 – ONERI E FORNITURE A CARICO DELL’APPALTATORE
Redazione del Piano Operativo di Sicurezza secondo quanto previsto dalle normative vigenti
e oneri previsti dal Piano di Sicurezza e Coordinamento.
Fornitura elettrica per cantiere.
Verifica dei disegni costruttivi del castelletto del vano ascensore, elaborati dall’impresa esecutrice delle Opere in ferro, per garantire la perfetta rispondenza del vano alle caratteristiche dell'impianto dell’Appaltatore.
Sopralluoghi in cantiere per verifica ed accettazione delle opere edili/in ferro del castelletto
predisposte da altra impresa.
Progetto degli impianti da coordinare con i progettisti e D.L. architettonici e degli impianti
elettrici.
Assistenza muraria completa necessaria all’installazione dell’impianto:
− formazione di fori di ogni genere, su strutture di qualsiasi tipo, previo benestare della
D.L., per la posa di staffe, supporti, tubazioni, passerelle, cavi, tubi in vista, apparecchiature elettriche varie, protezioni, ecc.;
− la formazione di tracce, scassi, smussi, feritoie, passanti, da eseguirsi su strutture di
qualsiasi tipo, previo benestare della D.L. e la successiva sigillatura, finitura e tinteggiatura ove necessario;
− l'esecuzione di tracciamenti in accordo con la D.L., per quelle opere edili che pur eseguite dal Committente, sono strettamente legate al montaggio dei macchinari, apparecchiature e quadri di competenza dell'Appaltatore;
− l'adattamento, ove possibile, di strutture metalliche, cavalletti, ecc. necessario per compensare eventuali piccoli errori o differenze nel castelletto eseguito da altra Ditta, cui
spetta peraltro l'onere di eseguire i lavori di modifica delle opere edili che si rendessero
necessarie per forti discrepanze con quanto concordato nei costruttivi del castelletto, su
tempestiva segnalazione dell'Appaltatore;
− quant’altro necessario all’installazione e messa in esercizio dell’impianto, per dare il lavoro finito a regola d’arte.
Scale, ponteggi e piani di lavoro, nei tipi necessari all’installazione e messa in esercizio
dell’impianto.
Pulizia giornaliera delle aree di lavoro, sgombero e trasporto a discarica dei materiali di risulta.
Spese di imballaggio e trasporto ed eventuali oneri connessi con le spedizioni.
Trasporto dei materiali in cantiere a piè d’opera; ricevimento e verifica dell’integrità esterna
dei colli all’arrivo del materiale; scarico in luogo indicato dalla D.L. e se necessario successivo spostamento; tiro in alto con distribuzione ai piani; mezzi di sollevamento ordinari e
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Scalone di accesso ai Piani Alti della Reggia di Diana
– OPERE DI COMPLETAMENTO –
FORNITURA E MESSA IN SERVIZIO DI IMPIANTO ELEVATORE
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO – NORME TECNICHE
straordinari per scarico, movimentazione e sollevamento materiali; trasporto a discarica
materiali di risulta.
Mano d’opera specializzata e manovalanza per rilievi, montaggio dei materiali (guide, staffe,
ecc.), assistenza durante tutte le fasi, fino alla messa in servizio dell’impianto, necessarie
per dare l’opera finita in ogni parte.
Montaggio in opera di tutti i componenti compresa fornitura di tutti gli staffaggi necessari.
Tutti gli elementi in ferro, facenti parte della fornitura, dovranno essere trattati con doppia
mano di anti-ruggine-corrosione e finitura a smalto o a ferro micaceo di RAL secondo le indicazioni della D.L, previa campionatura.
Su tutti gli elementi in ferro che rimangono a vista sia nel vano ascensore, che nella cabina,
le saldature devono essere continue e ove non possibile, previo accordo con la D.L., si devono stuccare e quant’altro in modo da garantire il lavoro finito a regola d’arte di eccellente
valore tecnico ed estetico.
Qualsiasi elemento posizionato a vista nel vano ascensore (impianti, guide, staffe, contrappesi, carter, ecc…) deve essere realizzato con finiture a vista, tinteggiato con colore da definire e localizzato, nel rispetto delle normative vigenti, secondo le indicazioni della D.L. per
l’ottenimento di un risultato visivo estetico eccellente.
Il posizionamento di qualsiasi elemento della fornitura, dovrà essere preventivamente concordato con la D.L.
Quadro di comando e alimentazione. In particolare le alimentazioni elettriche / citofoniche
/ telefoniche sono attestate all’ultima fermata.
Impianto di illuminazione e forza motrice nel vano corsa.
Condutture elettriche (canaline, tubi, cavi, ecc.).
Pulsante sotto vetro al piano principale per lo sgancio d’emergenza.
Luce di emergenza in cabina compreso alimentatore per durata di h.3.
Dispositivo citofonico. Sistema di comunicazione bidirezionale, incorporato nella bottoniera
di cabina, collegato con apparecchio posto nel quadro di manovra localizzato all’ultimo piano, in grado di collegare permanentemente e direttamente le persone in cabina con il centro prescelto per la manutenzione/sorveglianza.
Dispositivo elettronico per riportare automaticamente la cabina al piano più vicino in caso
di mancanza di energia di rete, con apertura automatica delle porte, completa di batteria di
alimentazione
Protezione delle apparecchiature da polvere, guasti, rotture, manomissioni ecc., in modo
che a lavori ultimati esse vengano consegnate integre come nuove.
Pulizia giornaliera delle aree di lavoro, sgombero e trasporto a discarica dei materiali di risulta.
Predisposizione impianto al teleservice
Avvisatore elettronico di allarme a suono intenso completo di relativo alimentatore (comprese linee di collegamento)
Segnalazione acustica per cabina al piano
Esecuzione per conto del CONSORZIO “LA VENARIA REALE”delle pratiche per l’ottenimento
delle certificazioni di legge, nel rispetto di tutta la normativa, necessarie per la messa in esercizio dell’impianto (collaudo, marcatura CE, libretto di esercizio, ecc.).
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Scalone di accesso ai Piani Alti della Reggia di Diana
– OPERE DI COMPLETAMENTO –
FORNITURA E MESSA IN SERVIZIO DI IMPIANTO ELEVATORE
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO – NORME TECNICHE
Quanto non espressamente indicato, ma necessario per dare il lavoro finito a regola d’arte e
per rendere l'impianto completo, funzionante e messo in servizio.
Art.3 – QUALITÀ E PROVENIENZA DEI MATERIALI
Tutti i materiali dovranno essere di produzione delle migliori ditte del settore e dovranno essere corredati da certificazioni di qualità ufficiali e riportanti il marchio CE. Tutte le spese di imballaggio e trasporto ed eventuali oneri connessi con le spedizioni sono a carico dell’Appaltatore.
Ogni singola parte della fornitura dovrà essere scrupolosamente pulita e adeguatamente protetta ed imballata per il trasporto, nonché in previsione di un prolungato immagazzinamento in
cantiere. L’appaltatore sarà responsabile, a tutti gli effetti, di qualsivoglia perdita, danno o deterioramento, di qualsivoglia specie, della fornitura o di parte di essa in conseguenza
dell’imballo difettoso o inadeguato.
Art.4 – NORMATIVA DI RIFERIMENTO
L’impianto elevatore oggetto del presente appalto dovrà essere rispondenti alle seguenti leggi,
regolamenti, norme:
− D.P.R. n. 547 del 27.04.55 s.m.i.- Norme per la prevenzione degli infortuni;
− Legge n. 791 del 18.10.1977 s.m.i.- -Attuazione della direttiva CEE 73/23 relativa alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad essere utilizzato
entro alcuni limiti di tensione;
− Legge n. 186 del 01.03.1968 s.m.i.- Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici ed elettronici;
− DPR n. 1497 del 29.05.1963 s.m.i.- Approvazione del regolamento per gli ascensori ed i
montacarichi in servizio privato;
− D.M. n. 1635 del 28.05.1979 s.m.i.- Misure sostitutive di sicurezza per ascensori e montacarichi a vite, a cremagliera ed idraulici;
− D.M. n. 586 del 28.11.1987 s.m.i.- Attuazione della direttiva n. 84/528/CEE relativa agli apparecchi di sollevamento e di movimentazione e loro elementi costruttivi;
− D.M. n. 587 del 9.12.1987 s.m.i.- Attuazione delle direttive n. 84/529/CEE e n. 86/312/CEE
relative agli ascensori elettrici;
− D.P.R. n. 268 del 26.03.1994 s.m.i.- Attuazione della direttiva 90/486/CEE relativa agli ascensori elettrici ed idraulici;
− D.M. n. 236 del 14.06.1989 s.m.i.- Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visibilità degli edifici privati ai fini del superamento e dell'eliminazione
delle barriere architettoniche;
− D.M. 37/08 - Norme per la sicurezza degli impianti e DPR 447;
− D.L. n. 476 del 4 dicembre 1992 s.m.i.- Attuazione della direttiva 89/336/CEE del Consiglio
del 3 maggio 1989 in materia di riavvicinamento delle legislazioni degli stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica, modificata dalla direttiva 92/31/CEE del Consiglio
del 28 aprile 1992;
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– OPERE DI COMPLETAMENTO –
FORNITURA E MESSA IN SERVIZIO DI IMPIANTO ELEVATORE
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO – NORME TECNICHE
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D.Lgs. n. 626 del 19 settembre 1994 s.m.i.- Attuazione delle direttive 89/391/CEE,
89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE
s.m.i., riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di
lavoro;
D.Lgs 494/96 del 14 agosto 1996 s.m.i.– Attuazione della Direttiva 92/57/CEE concernente
le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei e mobili e
s.m.i.;
D.L. n. 115 del 17 marzo 1995 s.m.i.- Attuazione della direttiva CEE relativa alla Sicurezza
Generale dei prodotti;
D.P.R. n. 503 del 24.07.1996 s.m.i. - Regolamento recante norme per l’eliminazione delle
barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici;
D.P.C.M. del 05.12.1997 s.m.i.– Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici;
D.P.R. n. 162 del 30.04.1999 s.m.i. – Verifiche periodiche ascensori e montacarichi che a recepito la Direttiva Ascensori 95/16/CE;
Norme C\EI o progetti di norme CEI in fase finale di inchiesta pubblica, in vigore alla data
della presentazione dell'offerta;
Prescrizioni degli Enti preposti al controllo degli impianti nella zona in cui si eseguiranno i
lavori, ed in particolare: Ispettorato del Lavoro, Vigili del Fuoco, USL, ISPESL.
Norma UNI EN 81.1 del marzo 1999 s.m.i.. Regole di sicurezza per la costruzione e
l’installazione di ascensori e dei montacarichi. Ascensori elettrici.
Qualsiasi altra normativa vigente e aggiornamento alle normative elencate riferite a qualsiasi opera oggetto del presente appalto.
Art.5 – PROGETTAZIONE ESECUTIVA E DOCUMENTAZIONE
Art.5.1 – DOCUMENTAZIONE TECNICA DA ALLEGARE ALL'OFFERTA
Nel rispetto e secondo quanto prescritto nei documenti facenti parte del presente appalto,
l’impresa è tenuta a presentare in sede di gara la seguente documentazione da comporre secondo le seguenti indicazioni.
A. Schede tecniche / Cataloghi materiali / Catalogo prodotto
A.1. Illuminazione vano corsa: Corpi illuminanti esteticamente validi di primarie case costruttrici
A.2. cataloghi tecnici dei principali materiali con i dati di tutti i componenti previsti
A.3. Cataloghi prodotto che presenti le caratteristiche tecniche / estetiche.
B. Schemi tipologici / Documentazione fotografica
Presentare gli schemi tipologici con l’indicazione delle misure, la documentazione fotografica di
quanto segue:
B.1. CABINA PARETI: con inoltre l’indicazione delle misure e ingombri degli accessori (bottoniera, zoccolino, montanti, corrimano ecc...).
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B.2. BOTTONIERA DI CABINA: con inoltre l’indicazione delle misure e ingombri degli accessori
(pulsanti, dispositivo a tastierino per blocco fermate, citofono, e quant’altro localizzato sulla stessa).
B.3. CIELINO CABINA: con inoltre l’indicazione della localizzazione e dimensioni dei corpi illuminanti, ecc... Presentare lo schema tipologico base ed eventuali proposte alternative.
B.4. CORRIMANO CABINA: presentare tipologie disponibili
B.5. PORTE DI CABINA: indicare la dimensione di eventuali telai
B.6. PORTE DI PIANO: indicare la dimensione di eventuali telai
B.7. PORTALI DI PIANO: del piano tipo
B.8. PORTALE DI PIANO: dell’ultimo piano di sbarco
B.9. BOTTONIERA DI PIANO: indicare le misure e ingombri degli accessori (pulsanti, ecc...).
B.10. INDICATORE DI DIREZIONE: : indicare le misure e ingombri degli accessori (pulsanti,
ecc...).
B.11. CARTER SPECIALE A COPERTURA COMPLETA DELL’ESTRADOSSO DELLA CABINA: presentare una
proposta con schemi grafici dimensionati e se già realizzati in casi simili a quanto descritto in capitolato e presentare eventuale documentazione fotografica esemplificativa.
B.12. CARTER SPECIALI NEL VANO ASCENSORE presentare una proposta con schemi grafici dimensionati e se già realizzati in casi simili a quanto descritto in capitolato presentare eventuale documentazione fotografica esemplificativa.
B.13. CABINA PARETI: tipologia finiture possibili in legno, acciaio, specchio, lamiera, ecc…
B.14. DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA COMPLETA atta a mostrare l’immagine dell’impianto proposto in tutte le sue parti costituenti principali sia interne che esterne.
C. Disegno progettuale di massima
Disegno progettuale di massima dell’impianto proposto, inserito nel vano ascensore (castelletto in acciaio) oggetto del presente appalto, rappresentante: i carichi in fossa e sulle guide
del castelletto, guide, funi, motore, cabina, e quant’altro descriva l’impianto proposto dal
punto di vista tecnico.
D. Schema tipico per potenza elettrica e rete di terra
Dare indicazione relativamente a:
− linee di energia da attestare ai quadri;
− potenza elettrica assorbita e corrente di spunto;
− punti di attestazione conduttori di terra con indicazione della minima sezione.
− Indicazione nelle schede tecniche dei valori di emissione di rumore in ambiente relativamente ai movimenti nel vano corsa, alle porte di cabina, alle porte di piano e
al locale macchine. Il tutto riferito alle vigenti normative in materia.
Qualora le Ditte in gara non abbiano impianti ascensore con le caratteristiche richieste, sono
invitate a presentare una proposta tecnica di un ascensore con caratteristiche che si avvicinino
il più possibile a quanto richiesto nel presente appalto.
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– OPERE DI COMPLETAMENTO –
FORNITURA E MESSA IN SERVIZIO DI IMPIANTO ELEVATORE
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO – NORME TECNICHE
Visto l’aspetto di pregio che deve avere l’ impianto ascensore panoramico, oggetto di appalto,
posto in edificio monumentale tutelato, le caratteristiche tecniche ed estetiche chieste nel presente appalto avranno alto valore nella scelta.
Art.5.2 – PROGETTAZIONE ESECUTIVA
Si richiede all'Appaltatore lo sviluppo di tutta la progettazione esecutiva necessaria per la realizzazione dell’impianto e/o forniture oggetto del presente appalto. In particolare deve essere
prodotto il progetto costruttivo dell’impianto, nonché il progetto degli impianti elettrici. E’ da
intendersi che tali documenti dovranno essere firmati da tecnici abilitati, secondo quanto prescritto dalle norme vigenti. Nel dettaglio si considerano compresi gli oneri relativi al disbrigo
delle pratiche necessarie.
L’Appaltatore è responsabile degli errori e delle omissioni degli elaborati del Committente, perciò è tenuto ad eseguire gratuitamente le modifiche necessarie per l’eliminazione degli errori e
delle omissioni.
Per i “Carter Speciali”, di cui all’art. SCHEDA TECNICA DELL’IMPIANTO, L’Appaltatore dovrà
provvedere, in collaborazione con la D.L. a studio, progettazione e redazione di tutti i costruttivi
che potranno subire variazioni fino all’approvazione delle relative campionature da parte della
D.L.
Il Committente si riserva il diritto, senza riconoscere alcun compenso integrativo e/o ritardo nel
programma lavori, di fare eseguire all'Appaltatore varianti rispetto al progetto esecutivo, onde
ottenere miglioramenti rispetto alla funzionalità ed all'estetica dell'impianto o della fornitura.
La documentazione relativa alla progettazione esecutiva completerà o sostituirà quella prodotta dal Committente ed allegata al presente Capitolato e dovrà essere presentata per approvazione.
Art.5.3 – DOCUMENTAZIONE TECNICA (PROGETTO ESECUTIVO) DA CONSEGNARE PER
APPROVAZIONE
La documentazione dovrà essere in 2 copie e dovrà essere presentata almeno 10 giorni prima
della data in cui si richiede l'approvazione.
Deve contenere:
− disegni dell’impianto e delle strutture con relativi dettagli
− disegni dei “Carter Speciali”
− schemi elettrici generali e funzionali
− disegni relativi a predisposizioni edili esecutive di componenti principali, con l'indicazione
delle sollecitazioni meccaniche statiche e dinamiche;
− relazione tecnica secondo modulo ufficiale completato di ogni voce;
− pesi argano, motore rinvii, cabina con telaio, contrappeso, porte di piano, ferramenta;
− tipi, potenza, corrente di spunto e appaltatore dei motori elettrici;
− caratteristiche e forniture funi di trazione;
− elenco di eventuali sub-fornitori;
− descrizione del quadro di smistamento con indicate le caratteristiche costruttive;
− descrizione del quadretto di comando luce cabina, vano corsa, prese F.M., con indicate le caratteristiche costruttive;
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– OPERE DI COMPLETAMENTO –
FORNITURA E MESSA IN SERVIZIO DI IMPIANTO ELEVATORE
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO – NORME TECNICHE
− dichiarazione di conformità dei materiali conformi alle normative vigenti;
− certificazione dei materiali conformi alle normative vigenti;
− documentazione per le pratiche di installazione e collaudo presso i VV.F. e certificazione
dell’esame finale/collaudo emessa da Ente Certificatore riconosciuto (compreso di spese di
collaudo e tasse per licenza ed esercizio per il primo anno).
In assenza di tutta o parte di tale documentazione, non verrà dato corso alle operazioni di collaudo.
Art.5.4 – DOCUMENTAZIONE "AS BUILT"
La documentazione "as built" deve completare ed aggiornare gli elaborati relativi alla progettazione esecutiva in modo che essi risultino conformi alla fornitura nella sua edizione finale "come costruito".
La documentazione deve essere presentata 10 giorni prima del collaudo provvisorio
dell’impianto in cantiere e deve essere completata con la seguente documentazione relativa ai
quadri elettrici:
− schemi elettrici multifilari topografici, di potenza e funzionali, con blocchi meccanici ed elettrici e delle interconnessioni complete di lista dei componenti; un'ulteriore copia di tali
schemi, racchiusa in custodia di plastica trasparente deve essere sistemata in una tasca interna del quadro;
− descrizione di funzionamento, istruzioni d'uso e manutenzione;
− cataloghi e datasheet dei componenti;
− certificati di collaudo.
La documentazione deve essere redatta in 3 copie più copia riproducibile più copia in formato
digitale su supporto CD.
La documentazione non richiesta su supporto informatico (cataloghi, prestampati, certificazioni, verbali di collaudo) è intesa nel numero di 3 copie in adeguati raccoglitori.
Deve contenere:
− disegni di progetto;
− cataloghi di componenti dell'impianto;
− schede tecniche;
− libretti di istruzione;
− manuali di manutenzione;
− certificazioni dei componenti dell'impianto;
− verbali di collaudo forniture Appaltatore;
− quant’altro necessario secondo le normative di legge.
Art.5.5 – DOCUMENTAZIONE PER OTTEMPERARE AI DISPOSTI LEGISLATIVI
La documentazione deve essere prodotta, nel rispetto delle normative vigenti, contestualmente
a quella "as built" quindi 10 giorni prima dei collaudi, nel numero di copie e secondo le modalità
descritte nel seguito.
− Dichiarazione di conformità al D.M. 37/08, redatta in 5 copie originali nella quale si attesta
che l’impianto eseguiti nell'ambito del contratto è rispondente alla normativa tecnica vigente e realizzato in conformità alle regole d'arte. La dichiarazione deve essere redatta sul mo8
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– OPERE DI COMPLETAMENTO –
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CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO – NORME TECNICHE
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dello conformi alle normative e al DM n. 49 del 20.02.1992 e deve essere corredata degli allegati di cui alla legge stessa ed alle successive circolari ministeriali.
Gli allegati obbligatori conformi alla guida CEI-02 s.m.i., devono essere tutti firmati in originale da progettista abilitato.
Certificazione di conformità alla legge 186/68 s.m.i., redatta in 3 copie originali, nella quale si
attesta che l’impianto eseguito nell'ambito del contratto è rispondente alla normativa tecnica vigente e quindi realizzato a regola d'arte in osservanza alla legge suddetta. La dichiarazione, corredata dalla relativa relazione tecnica che documenti le verifiche effettuate, deve
essere redatta da tecnico abilitato, iscritto agli elenchi tenuti dalle CCIAA ai sensi del DM
22.04.1992 e s.m.i.
Dichiarazione di conformità alla direttiva ascensori.
Libretto di esercizio ascensori.
Verifiche, prove e quant’altro necessario alla messa in esercizio dell’impianto nel rispetto
della normativa vigente.
Art. 6 – SCHEDA TECNICA DELL’IMPIANTO
Ascensore da installare in locale pubblico, abilitato per disabili, ad azionamento elettrico con
argano in alto, panoramico.
PORTATA
1600 kg
CAPIENZA
21 persone
VANO ASCENSORE
E’ costituito da un castelletto in ferro, non oggetto del presente appalto, con tamponamenti
laterali in cartongesso (finitura a tinta di colore scuro per es.nero) e in vetro il lato ingresso
e quello di fondo. Per tutti i dettagli si rimanda agli elaborati grafici allegati al presente appalto il cui elenco è riportato ne Capitolato Speciale d’Appalto – Norme contrattuali.
− Larghezza mm 2670 (lato ingresso)
− Profondità mm 2140
CORSA
20,59 m
TESTATA
Altezza mm 3500.
FOSSA
Altezza mm 1470.
La fossa è sospesa e sotto la sua traiettoria, al piano interrato, è necessario garantire il
passaggio continuo di pubblico.
L'Appaltatore dovrà quindi dotare l’ascensore di paracadute sul contrappeso e/o qualsiasi
altro dispositivo, secondo le normative di legge vigenti.
La soletta della fossa sospesa ha le seguenti caratteristiche:
− carichi in esercizio 5133 daN, 5420 daN, 4040 daN applicati internamente alla fossa;
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CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO – NORME TECNICHE
− carichi in emergenza 5850 daN, 4575 daN applicati internamente alla fossa.
VELOCITÀ
1 m/s
NUMERO DI FERMATE
n.4
ACCESSI DI CABINA
n. 1
NUMERO CORSE ORA
180/h
ALIMENTAZIONE FORZA MOTRICE
380 V, 50 Hz
ALIMENTAZIONE ILLUMINAZIONE
230V, 50Hz
AVVIAMENTO
Controllo elettronico della velocità con variatore di frequenza
POTENZA MOTORE
18.9 KVA
LOCALE MACCHINE
Senza locale macchine, macchina nel vano corsa.
QUADRO DI MANOVRA
Realizzato secondo D.M. 37/08 e normative vigenti; completo di tutte le apparecchiature
necessarie per l’autodiagnostica, la sicurezza, interruttore generale e dispositivo per la protezione contro i sovraccarichi elettrici e quant’altro necessario al corretto funzionamento
dell’impianto.
Tale quadro speciale sarà da posizionare all’ultimo piano, in un vano ricavato nel setto laterale del castelletto di dimensioni di circa Largh. 280 mm x Profondità 200 mm x Altezza
2200 mm, completo di armadio metallico da incassare, completo di sportello di chiusura a
filo, in ferro verniciato con doppia mano di antiruggine e smalto RAL (il tutto dovrà essere
sviluppato con disegno costruttivo da sottoporre ad approvazione della D.L.).
L’Amministrazione si riserva la possibilità di inserire detto quadro (delle sopra indicate dimensioni) a lato del portale dell’ultima fermata da definire in sede di costruttivi secondo le
indicazioni della D.L..
DIMENSIONI CABINA:
− Larghezza 2100 mm
− Profondità 1700 mm
− Altezza 2200 mm
CABINA PARETE DI INGRESSO E PARETE FRONTALE DI FONDO
Totalmente panoramiche in vetro (con caratteristiche secondo la normativa vigente) lastra
unica. Indicare lo schema grafico di tali pareti vetrate, con l’indicazione di eventuali montanti in acciaio inox satinato con indicate le dimensioni.
CABINA PARETE LATERALI
Dovranno essere in acciaio inox antigraffio tipo “dama”.
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CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO – NORME TECNICHE
L’Amministrazione si riserva di scegliere, senza che ci sia aggravio di costi, altri materiali
quali: legno tipo rovere; acciaio inox satinato; specchio a tutta altezza e quant’altro. Si chiede di presentare, in sede di gara, tipologie di finiture.
BOTTONIERA DI CABINA
Posizionata centralmente su una parete laterale, verticale a tutta altezza, incassata con
placca a filo, finitura in acciaio inox satinato. I pulsanti, a filo, in acciaio inox satinato con
targhette Braille, prevedono tutti i comandi e le segnalazioni necessarie per garantire il funzionamento della manovra (per es. posizione e direzione, sovraccarico, allarme acustico e
luminoso, dispositivo citofonico, apertura porte, dispositivo blocco fermate, e quant’altro).
Si chiede di presentare, in sede di gara, schema e/o fotografia della Bottoniera proposta con
indicate le dimensioni.
DISPOSITIVO PER BLOCCO FERMATE
Dovrà essere a tastierino con codice di accesso, installato sulla bottoniera di cabina con incasso a filo.
La Direzione lavori si riserva di scegliere, senza che ci sia aggravio di costi, altra tipologia
per es. a chiave.
CIELINO CABINA
In acciaio inox satinato completo di illuminazione a faretti alogeni incassati.
Vista l’importanza estetica di detto componente si invitano le imprese in gara a descrivere e
rappresentare con disegni e/o fotografie la proposta base ed eventuali proposte alternative,
che potranno essere scelte senza aggravio di costi.
PAVIMENTO CABINA
Solo predisposizione (circa 3cm da concordare con la D.L.) con posa di piano provvisorio se
necessario al collaudo.
ZOCCOLINO INTERNO CABINA
Finitura acciaio inox satinato.
CORRIMANO CABINA
Tubolare in acciaio inox satinato o altro a scelta della D.L. Si chiede di presentare, in sede di
gara, schema e/o fotografia dei mancorrenti proposti con indicate le dimensioni.
PORTE DI CABINA
Porte automatiche, azionate da operatore in corrente continua a controllo elettronico, a
due ante, ad apertura centrale, di luce netta minima 1100 per 2000 mm di altezza, abbinate
alle corrispondenti porte di piano, totalmente in vetro, nel rispetto della normativa vigente.
Si chiede di presentare schema grafico della tipologia proposta, indicante la dimensione di
eventuali telai in acciaio inox satinato o acciaio con finitura RAL a scelta D.L. e documentazione fotografica.
PORTE DI PIANO AL PRIMO SBARCO
Porte automatiche, azionate da operatore in corrente continua a controllo elettronico, a
due ante, ad apertura centrale, di luce netta minima 1100 per 2000 mm di altezza, abbinate
alle corrispondenti porte di cabina, totalmente in vetro, nel rispetto della normativa vigente. Si chiede di presentare schema grafico della tipologia proposta, indicante la dimensione
di eventuali telai in acciaio inox satinato. Tipologia identica alle porte di cabina.
Per le porte al primo piano di sbarco, l’Amministrazione si riserva di scegliere, senza che ci
sia aggravio di costi, altra tipologia di vetro quale: vetro acidato-satinato-opalino-ecc...
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Scalone di accesso ai Piani Alti della Reggia di Diana
– OPERE DI COMPLETAMENTO –
FORNITURA E MESSA IN SERVIZIO DI IMPIANTO ELEVATORE
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO – NORME TECNICHE
PROTEZIONE CHIUSURA PORTE
Cellula fotoelettrica a raggi infrarossi per invertire il movimento delle porte in presenza di
ostacoli.
PORTALI DI PIANO
Larghezza 120 mm, in acciaio inox satinato o acciaio verniciato a polvere colore RAL a scelta
della D.L.
BOTTONIERA DI PIANO
Posizionata nel portale di piano, incassata con placca a filo, con finitura in acciaio inox satinato. Pulsanti per prenotazione cabina in salita e in discesa, in acciaio inox satinato (a filo)
con segnalazione luminosa ascensore occupato nel pulsante di chiamata. Si chiede di presentare, in sede di gara, schema e/o fotografia dell’oggetto proposto con indicate le dimensioni.
INDICATORE DI DIREZIONE
Frecce direzionali indicanti il senso di marcia con segnalazione digitale a 7 segmenti indicante la posizione della cabina a tutti i piani, da posizionare incassato, a filo, nel portale di piano sopra o a lato della porta. Si chiede di presentare, in sede di gara, schema e/o fotografia
dell’oggetto proposto con indicate le dimensioni.
CARTER SPECIALE A COPERTURA COMPLETA DELL’ESTRADOSSO DELLA CABINA
Carter speciale per mimetizzare e/o nascondere quanto rimane a vista all’estradosso della
cabina (impianti, ecc...), nel rispetto delle caratteristiche tecniche e normative, per
l’ottenimento di un risultato visivo estetico eccellente, in acciaio inox satinato o acciaio verniciato a polvere (RAL a scelta della D.L.) o ferro micaceo, altro a scelta della D.L., da concordare con la D.L. durante le fasi di montaggio dell’impianto e di cui l’Appaltatore dovrà
fornire disegni costruttivi, campionature, ecc… da sottoporre ad approvazione. Avrà dimensioni tali da ricoprire l’estradosso della cabina. Detta copertura deve essere totalmente rimovibile per manutenzione e devono essere garantite le certificazioni dell’impianto secondo le normative di legge.
In sede di gara le ditte saranno tenute a presentare una proposta (con disegni e/o fotografie
esemplificative) che l’Amministrazione si riserva di modificarne lo sviluppo in fase di definizione dei costruttivi.
CARTER SPECIALI NEL VANO ASCENSORE
Carter speciali per mimetizzare e/o nascondere quanto rimane a vista all’interno del vano
ascensore (impianti, guide, staffe, contrappesi, ecc...), nel rispetto delle caratteristiche tecniche e normative, per l’ottenimento di un risultato visivo estetico eccellente, in acciaio
verniciati a polvere (RAL a scelta della D.L.) o ferro micaceo, altro a scelta della D.L.,, da concordare con la D.L. durante le fasi di montaggio dell’impianto e di cui l’Appaltatore dovrà
fornire disegni costruttivi, campionature, ecc… da sottoporre ad approvazione. Detti Carter
speciali sono totalmente a vista dovranno, quindi essere realizzati a perfetta regola d’arte.
Ove necessario detti carter speciali dovranno essere totalmente rimovibili per manutenzione e devono essere garantite le certificazioni dell’impianto secondo le normative di legge.
In sede di gara le ditte saranno tenute a presentare una proposta (con disegni e/o fotografie
esemplificative) che l’Amministrazione si riserva di modificarne/integrarne lo sviluppo in fase di definizione dei costruttivi.
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Scalone di accesso ai Piani Alti della Reggia di Diana
– OPERE DI COMPLETAMENTO –
FORNITURA E MESSA IN SERVIZIO DI IMPIANTO ELEVATORE
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO – NORME TECNICHE
CONTRAPPESI
Dovranno essere realizzati in ghisa o altri materiali, da specificare in offerta, privi di sbavature, con finiture a vista e tinteggiati con colore a scelta della D.L.
BALAUSTRA A ESTRADOSSO CABINA E SCALETTA IN FONDO FOSSA
Dovranno essere realizzati in accordo con la D.L. in modo che possano essere mimetizzate
all’interno del vano, nel rispetto delle norme vigenti, con finiture a vista e verniciatura con
smalto micaceo colore a scelta della D.L.
ILLUMINAZIONE VANO CORSA
Corpi illuminanti esteticamente validi di primarie case costruttrici (dare scheda tecnica in
offerta).
Qualora le Ditte in gara non abbiano impianti ascensore con le caratteristiche sopra descritte,
sono invitate a presentare una proposta di un ascensore con caratteristiche che si avvicinino il
più possibile a quanto richiesto nel presente appalto.
Visto l’aspetto di pregio che deve avere l’ impianto ascensore panoramico, oggetto di appalto,
posto in edificio monumentale tutelato, le caratteristiche tecniche ed estetiche chieste nel presente capitolato avranno alto valore nella scelta.
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Capitolato Speciale d`Appalto - norme tecniche