Una proposta Anfiteatro Viaggi in collaborazione
con l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte
Per la stagione musicale 2009-2010 un nuovo programma di
appuntamenti selezionati nei migliori teatri italiani ed europei.
VIAGGI INDIVIDUALI
MACBETH A VIENNA
5 / 8 DICEMBRE 2009
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GALA DI CAPODANNO A BERLINO
30 DICEMBRE 2009 / 2 GENNAIO 2010
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CHOPIN A VARSAVIA
26 FEBBRAIO / 2 MARZO 2010
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VIAGGIO DI GRUPPO ANFITEATRO
ROMA E I LUOGHI DELLA MUSICA
23 / 25 APRILE 2010
VIAGGIO INDIVIDUALE
MACBETH A VIENNA
5 / 8 DICEMBRE ‘09
Alla Staatsoper di Vienna Daniele GATTI dirige la première del MACBETH di Verdi,
protagonista il celebre baritono inglese Simon KEENLYSIDE.
DOMENICA 6 DICEMBRE
Ore 19.30 - WIENER KONZERTHAUS
Jörg Widmann, clarinetto
Sir Neville Marriner, direttore
Wiener KammerOrchester
PROGRAMMA:
Cherubini, Ouverture da “Anacréon“
Mozart, Concerto per clarinetto e orchestra in la maggiore K622
Weber, Sinfonia n.2 in do maggiore
Nel 1791, all’apice delle propria maturità artistica e solo pochi mesi prima della morte, Wolfgang
Amadeus Mozart volle dedicarsi ad uno strumento per il quale non aveva mai scritto un concerto
solista: il clarinetto. Il lavorò fu composto per l’amico Anton Stadler, clarinettista di corte e fratello
massone, per il quale Mozart già aveva scritto numerose parti orchestrali e da camera, tra cui il
“Kegelstatt Trio” con viola e pianoforte e il Quintetto per archi e clarinetto.
Articolato in tre tempi, il Concerto per clarinetto e orchestra in la maggiore K622 è l’ultimo lavoro
puramente strumentale scritto da Mozart, ed è senz’altro una delle sue composizioni più note.
Straordinaria la profondità e l’espressività timbrica della linea melodica dell’Adagio centrale,
struggente pur nella semplicità della costruzione formale.
La Wiener KammerOrchester, ensemble fondato nel 1946 con alle spalle una prestigiosissima
carriera internazionale, sarà guidata dal celebre direttore inglese Neville Marriner.
LUNEDÌ 7 D ICEMBRE
Serata (l’orario esatto sarà comunicato circa un mese prima)
WIENER STAATSOPER
"MACBETH" (première)
Melodramma in quattro parti di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave, da Shakespeare
Daniele Gatti, direttore
Vera Nemirova, regia
Simon Keenlyside, Macbeth
Stefan Kocán, Banco
Erika Sunnegardh, Lady Macbeth
Dimitri Pittas, Macduff
Orchestra e Coro della Wiener Staatsoper
Macbeth è la prima concretizzazione del duraturo confronto di Verdi con il teatro di Shakespeare.
L’offerta di scrivere una nuova opera da rappresentarsi nella stagione di carnevale del 1847 al
Teatro della Pergola di Firenze gli venne dall’impresario Alessandro Lanari. Scelto l’argomento,
Verdi dimostrò di avere le idee molto chiare riguardo le linee principali dell’opera: una tragedia
che corre sul filo del sublime, con tre personaggi, Macbeth, Lady Macbeth e le Streghe, concisa e
veemente, dove la parabola dell’eroe, che intraprende la via dell’ambizione e travolge tutto ciò
che gli si oppone correndo verso la propria condanna, venisse sviluppata con grande rapidità. Idee
non altrettanto chiare sembrava avere il librettista, Francesco Maria Piave, con il quale Verdi
ingaggiò un conflitto epistolare attraversato da un richiamo continuo verso una prosa concisa,
forte e significante. […] Brevità e sublimità: questo richiedeva il maestro, perché in Macbeth non
c’è tempo per rallentare il ritmo. Dall’erompere dell’azione in uno scenario selvaggio alle scene
finali, il ritmo imposto dal corso degli eventi non concede tregua. […] La dimensione di tenebra e il
ripetuto gioco di richiami sovrannaturali che pervadono l’opera si traducono musicalmente in una
partitura straordinariamente attenta alle componenti timbriche e strumentali. La stessa
attenzione è rivolta alla vocalità: Verdi studiò una forma di canto estremamente aderente alla
parola, e quindi alla situazione drammatica, che facesse uso anche di tutte le forme intermedie di
intonazione. Arrivò addirittura a rifiutare una cantante perché dotata di voce troppo bella: Lady
Macbeth, nel suo diabolismo, doveva quasi non cantare, o comunque cantare con una voce
‘brutta’. Insomma, da parte di Verdi quasi un deliberato ritiro in secondo piano rispetto alla
lezione del poeta, come testimoniato da una sua lettera a Felice Varesi, primo interprete di
Macbeth: «Io non cesserò mai di raccomandarti di studiare bene la posizione e le parole: la musica
viene da sé. Insomma, ho piacere che servi meglio il poeta del maestro». (da “Il dizionario
dell’opera” Baldini Castoldi Dalai editore)
La serata del 7 dicembre è la prima di questo nuovo allestimento dell’Opera di Vienna. Una
produzione importante ed attesa per la quale Daniele Gatti ha riunito un cast eccellente nel quale
spicca la voce del baritono inglese Simon Keenlyside.
GLI HOTEL PROPOSTI
>> Hotel DE FRANCE (5*) – www.hoteldefrance.at
Affacciato sul Ring, l’hotel De France si trova nel centro di Vienna, a pochi minuti a piedi dalla
Cattedrale di Santo Stefano e dai palazzi di Hofburg. E’ una struttura elegante e confortevole, con
camere spaziose arredate in stile classico-tradizionale. Centro fitness a disposizione degli ospiti.
>> Hotel KAISERIN ELISABETH (4*) – www.kaiserinelisabeth.at
Collocato all’angolo con Kärntner Straße, la nota strada pedonale, l’hotel Kaiserin Elisabeth si trova
proprio nel cuore di Vienna, a due passi dalla Cattedrale di Santo Stefano, dall’Opera e da Hofburg.
In passato frequentato da ospiti illustri, nobili ed artisti di passaggio a Vienna, l’hotel conserva
ancora oggi un’atmosfera d’altri tempi. Camere arredate in stile classico-tradizionale.
>> Hotel RADISSON SAS PALAIS (5*) – www.vienna.radissonsas.com
L’hotel Radisson SAS Palais è ubicato in un grazioso palazzo eretto nel 1872 e oggi tutelato come
monumento storico. E’ affacciato sul Ring, di fronte allo Stadt Park, a poca distanza dal Teatro
dell’Opera e da molti luoghi di interesse storico/artistico della città. Recentemente rinnovati, gli
interni fondono sapientemente l’elegante tradizione viennese ai più moderni standard di lusso e
comfort. Il ristorante Le Siècle collocato al secondo piano dell’hotel serve ottima cucina
internazionale e viennese e si è aggiudicato il prestigioso riconosicmento Gault Millau. Centro
benessere a disposizione degli ospiti.
---------------------------------------------------------------------------------------------------QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE
c/o hotel De France : in camera doppia 695,00 / supplemento singola 190,00
c/o hotel Kaiserin Elisabeth: in camera doppia 745,00 / supplemento singola 240,00
c/o hotel Radisson Palais: in camera doppia 850,00 / supplemento singola 290,00
Le quote comprendono:
- n. 3 notti (in 5 / out 8 dicembre) presso uno degli hotel indicati (a scelta e secondo disponibilità al
momento della prenotazione) con trattamento di pernottamento e prima colazione;
- poltrone di 1a categoria per i due appuntamenti musicali;
- assicurazione medico – bagaglio.
Le quote non comprendono:
- viaggio dall’Italia e trasferimenti in genere
- pasti e bevande;
- mance, extra e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.
Agli Abbonati dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte
sarà riservata una riduzione del 5%.
LA GRANDE TRADIZIONE DELL'OPERA DI VIENNA
Quando nel 1857 l’imperatore Francesco Giuseppe decise che le vecchie mura di fortificazione
della città sarebbero state abbattute e sostituite con un elegante viale circolare (il “Ring”) lungo il
quale sarebbero stati disposti i palazzi rappresentativi delle maggiori istituzioni politiche e
culturali, il nuovo teatro d’opera fu tra i primi edifici ad essere progettati.
Il lavoro fu affidato agli architetti August von Sicardsburg e Eduard van der Nüll e la prima pietra
venne gettata il 20 maggio 1863. Sfortunatamente la costruzione non piacque ai Viennesi: le
critiche furono tanto aspre che Nüll si suicidò e Sicardsburg morì d’infarto poco dopo. Il 25 maggio
1869 una rappresentazione del Don Giovanni di Mozart inaugurò ufficialmente il teatro, presenti
l’imperatore Francesco Giuseppe e la principessa Elisabetta. L’efficacia delle scelte operate dai
direttori di quei primi anni seppe guadagnare progressivamente all’istituzione l’amore dei
Viennesi.
Dal 1897 al 1907 Gustav Mahler diresse il teatro. Poco apprezzato come compositore (solo molti
anni dopo i suoi lavori avrebbero ricevuto il giusto riconoscimento), Mahler era però considerato
un grandissimo direttore d’orchestra. La sua forte volontà e la sua instancabile ricerca di
perfezione portarono l’Opera di Vienna a livelli mai raggiunti prima. Ma non solo. Molte delle
innovazioni con le quali Mahler rivoluzionò le obsolete tradizioni teatrali viennesi si guadagnarono
immediatamente attenzione e consenso internazionale, trasformando definitivamente la prassi
operistica e giungendo intatte sino ai nostri giorni. Mahler spostò la pedana del direttore in modo
da poter vedere insieme cantanti ed orchestra, volle che in sala le luci fossero abbassate prima
dell’apertura del sipario e che ai ritardatari fosse consentito l’accesso solo durante l’intervallo.
Obbligò i cantanti a rinunciare agli abbellimenti vocali “di tradizione”, pretendendo chiarezza e
fedeltà alla linea melodica scritta, mentre insieme allo scenografo Alfred Roller intervenne
profondamente nella più generale concezione estetica dello spettacolo musicale.
Dopo Mahler altri importanti direttori si successero alla guida della Staatsoper (Richard Strauss tra
questi), ma il 12 marzo 1945 un terribile bombardamento si abbatté sul Ring semidistruggendo il
teatro. Negli anni successivi le rappresentazioni si tennero alla Volksoper e al Theater an der Wien,
finché finalmente - il 5 novembre 1955 - il Fidelio di Beethoven diretto da Karl Böhm inaugurò la
Staatsoper ricostruita.
Da quel momento l’Opera di Vienna ha mantenuto un ruolo di indiscusso primo piano sulla scena
musicale internazionale, e i suoi allestimenti sono spesso il privilegiato luogo di incontro per
cantanti, registi e direttori di straordinaria qualità artistica.
MOSTRE A VIENNA: MUNCH E GLI IMPRESSIONISTI
MUSEO DELL’ALBERTINA - 11 settembre 2009 / 10 gennaio 2010
IMPRESSIONISMUS. WIE DAS LICHT AUF DIE LEINWAND KAM (Impressionismo. Dipingere la luce)
Al Museo dell’Albertina la grande mostra dell’autunno viennese è dedicata quest’anno
all’impressionismo. In mostra 170 lavori provenienti sia da musei internazionali che da privati
collezionisti. Saranno inoltre esposti utensili per la pittura, materiale didattico e divulgativo, per
aiutare il visitatore a comprendere il fenomeno ottico e fisico della pittura impressionista, e per
aiutarlo a rispondere a domande quali “Cos’è un’impressione?”, o “Quando un quadro può dirsi
terminato?”. Quesiti la cui soluzione consente di affrontare in una nuova prospettiva la storia
dell’Impressionismo, basandosi sull’analisi di capolavori di Manet, Monet, Renoir, Cézanne,
Pissarro, Signac, Van Gogh.
LEOPOLD MUSEUM - 16 ottobre 2009 / 18 gennaio 2010
EDVARD MUNCH UND DAS UNHEIMLICHE (Edvard Munch e il Perturbante)
Il tema della grande esposizione del Leopold Museum si rifà ad un termine utilizzato per la prima
volta da Sigmund Freud in un saggio del 1919: “Das Unheimliche”, ossia “il Perturbante”.
Attraverso l’analisi di più di 150 lavori il Leopold Museum ripercorre le diverse manifestazioni
artistiche nelle quali l’inquietudine e l’oscurità dell’anima si sono di volta in volta espresse nella
pittura tra XIX e XX secolo. Le correnti su cui si concentra la rassegna sono il movimento gotico
inglese, il simbolismo francese e tedesco, le opere di Edvar Munch, James Ensor, Egon Schiele,
Alfred Kubin e di altri artisti a cavallo del secolo. In prestito dal Munch Museum di Oslo una
selezione di 30 lavori di Edvard Munch.
VIAGGIO INDIVIDUALE
GALA DI CAPODANNO A BERLINO
30 DICEMBRE ‘09 / 2 GENNAIO ‘10
Simon Rattle, Lang Lang e i Berliner Philharmoniker
nel Secondo Concerto per pianoforte di Rachmaninoff.
Daniel Barenboim e la Staatskapelle
festeggiano il nuovo anno alla Staatsoper Unter den Linden.
MERCO LEDÌ 30 DICEMBRE
Ore 20.00 - PHILHARMONIE BERLINER PHILHARMONIKER
Lang Lang, pianoforte Sir Simon Rattle, direttore
PROGRAMMA:
Rachmaninoff, Concerto per pianoforte n.2 in do minore
Tchaikovsky, Lo Schiaccianoci (atto secondo)
Per molti i Berliner Philharmoniker sono la migliore orchestra sinfonica del mondo. Nei loro 125
anni di attività (compiuti nel 2007) sono stati guidati da personalità straordinarie, da Hans von
Bülow a Wilhelm Furtwängler, da Sergiu Celibidache ad Herbert von Karajan a Claudio Abbado.
Dal 2002 Sir Simon Rattle ne è Direttore Artistico e Direttore Principale. Il programma con il quale i
Berliner si accomiatano dal 2009 non poteva essere più ghiotto grazie alla presenza del pianismo
prodigioso di Lang Lang che interpreterà uno dei brani più celebri e coinvolgenti della letteratura
pianistica: il Secondo Concerto di Rachmaninoff.
(opzionale)
GIOVEDÌ 31 DICEMBRE
Ore 19.00 - STAATSOPER UNTER DEN LINDEN
NONA SINFONIA di Ludwig van Beethoven per Soli, Coro e Orchestra
Daniel Barenboim, direttore
Anna Samuil, soprano - Simone Schröder, contralto - Burkhard Fritz, tenore – Christof Fischesser,
basso - Coro della Staatsoper unter den Linden Orchestra Staatskapelle Berlin.
A seguire - HOTEL DE ROME (5* L)
CENA DI GALA
La Staatsoper Unter den Linden offre anche quest’anno l’opportunità di festeggiare una splendida
notte di San Silvestro, con la Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Daniel Barenboim (direttore
musicale della Staatsoper) ed interpretata da un eccellente cast vocale. Al termine del concerto un
ristretto numero di ospiti si sposteranno presso l’Hotel De Rome, l’albergo di lusso che la catena
Rocco Forte ha aperto nel 2006 in un palazzo storico a poche decine di metri dal teatro, dove sarà
servita la Cena. E allo scoccare della mezzanotte ci si sposterà sulla terrazza dell’hotel, per
brindare al nuovo anno con un calice di champagne e per ammirare da un punto di vista
privilegiato i fuochi d’artificio sopra la Porta di Brandeburgo.
---------------------------------------------------------------------------------------------------GLI HOTEL PROPOSTI
>> Hotel PARK INN (4*) - www.parkinn-berlin.de
Situato ad Alexanderplatz (ex Berlino Est) accanto alla famosa “Fernsehturm” (la torre della
televisione), l’hotel Park Inn è una struttura di quasi 150 mt e da molte delle camere offre una
vista mozzafiato sulla città. E’ collegato in modo eccellente ai luoghi di interesse turistico.
>> Hotel HILTON (5*) - www.hilton.de/berlin
L’hotel Hilton si affaccia su una delle più belle piazze della ex Berlino Est, la Gendarmenmarkt,
dove sorgono la Konzerthaus, il Französischer Dom (Duomo Francese) e il Deutscher Dom (Duomo
Tedesco). Si trova a pochi minuti a piedi da molti dei musei più importanti della città, così come
dalla Porta di Brandeburgo e dalla Staatsoper.Piscina coperta a disposizione degli ospiti.
>> Hotel WESTIN GRAND (5*L) - www.starwoodhotels.com/westin
Collocato nel quartiere del Mitte, all’incrocio tra il celebre viale Unter den Linden e la
Friedrichstrasse, l’elegante Westin Grand è un punto di partenza ideale per chi desidera muoversi
a piedi alla scoperta di Berlino. La sua centralissima posizione consente infatti di raggiungere in
pochi minuti la Porta di Brandeburgo, il Reichstag, Potsdamer Platz, la Staatsoper e moltissimi altri
luoghi di rilievo storico ed artistico. Centro benessere e piscina coperta a disposizione degli ospiti.--------------------------------------------------------------------------------------------------IL MUSEUMPASS
Il Comune di Berlino ha ideato per i propri visitatori il Museumpass. Si tratta di una tessera che per
3 giorni consecutivi consente l’accesso gratuito (e senza fare code!) a tutti i maggiori musei statali
di Berlino: Pergamon Museum, Gemäldegalerie, Altes Museum, Hamburger Bahnhof (il museo
d’arte contemporanea di Berlino), la Collezione Berggruen, la Galerie der Romantik e moltissimi
altri. Sono escluse solo le mostre speciali.
QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE
c/o hotel Park Inn - in camera doppia 880,00 / supplemento singola 160,00
c/o hotel Hilton - in camera doppia 940,00 / supplemento singola 210,00
c/o hotel Westin Grand - in camera doppia 990,00 / supplemento uso singola 260,00
Concerto opzionale dei Berliner Philharmoniker – poltrona 1° categ.110,00
LE QUOTE COMPRENDONO:
- n.3 notti presso uno degli hotel indicati (a scelta e secondo disponibilità al momento della
prenotazione) con trattamento di pernottamento e prima colazione;
- poltrona di 1a categoria per il concerto del 31 dicembre (concerto 30 dicembre opzionale);
- cena di gala c/o Hotel De Rome (4 portate, bevande incluse);
- tessera Museum Pass;
- assicurazione medico – bagaglio.
LE QUOTE NON COMPRENDONO:
- viaggio dall’Italia e trasferimenti in genere;
- pasti e bevande ad eccezione di quanto indicato per la sera di San Silvestro;
- mance, extra, e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “le quote comprendono”.
Agli Abbonati dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte
sarà riservata una riduzione del 5%.
VIAGGIO INDIVIDUALE
CHOPIN A VARSAVIA
26 FEBBRAIO / 2 MARZO 2010
A Cracovia e Varsavia per celebrare con Martha Argerich e Daniel Barenboim
un grande anniversario musicale: i 200 anni dalla nascita di Fryderyk Chopin
Fryderyk Franciszek Chopin, nacque a Żelazowa Wola in Polonia il 1 marzo 1810 e morì a Parigi il
17 ottobre 1849. È considerato il più grande compositore polacco ed uno dei più grandi pianisti di
tutti i tempi. Fu tra i rappresentanti principali del Romanticismo e venne chiamato il poeta del
pianoforte. Nella sua musica convergono elementi di derivazione classica: l'equilibrio tra le parti,
l'estrema precisione della scrittura, la perfezione stilistica.
Nel 2010 verrà celebrato il 200esimo anniversario della sua nascita con grandi eventi e spettacoli.
Per tutte le informazioni potere consultare il sito ufficiale www.chopin2010.pl/en
Programma parziale in via di definizione
VENERDÌ 26 FEBBRAIO
Arrivo a Cracovia
SABATO 27 FEBBRAIO
Intera giornata Visita di Cracovia
DOMENICA 28 FEBBRAIO
Mattina: trasferimento Cracovia / Varsavia (300 km)
Pomeriggio: visita Varsavia con particolare attenzione ai luoghi legati alla vita di Chopin
ore 19.00
Warsaw Philharmonic Concert Hall
Daniel Barenboim, pianoforte
Chopin, brani per pianoforte solo
LUNEDÌ 1 MARZO
Varsavia
ore 20.00
Polish National Opera, Stanisław Moniuszko Hall
CONCERTO DI GALA di celebrazione per i 200 anni dalla nascita di Frédéric Chopin
Yundi Li, pianoforte
Chopin, brani per pianoforte solo
Dang Thai Son, pianoforte
Frans Brüggen, direttore
Orchestra of the 18th Century
Chopin, Concerto per pianoforte e orchestra in Fa minore op.21
Martha Argerich, pianoforte
Antoni Wit, direttore
Warsaw Philharmonic Orchestra
Chopin, Concerto per pianoforte e orchestra in Mi minore op.11
MARTEDÌ 2 MARZO
Partenza da Varsavia per l’Italia
Nelle prossime settimane sarà disponibile un programma completo e definitivo.
VIAGGIO DI GRUPPO ANFITEATRO
ROMA E I LUOGHI DELLA MUSICA
23-25 APRILE 2010
Concerto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
con Gidon Kremer, violino Yuri Temirkanov, direttore
Čajkovskij, Concerto per violino in re maggiore
Čajkovskij, Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
PROGRAMMA
VENERDÌ 23 APRILE
Partenza da Ivrea con minibus privato e accompagnatore Anfiteatro Viaggi
Ore 7.15 Stazione di Torino Porta Nuova Treno Frecciarossa diretto a Roma
Ore 12.59 arrivo a Roma Termini e trasferimento privato presso The Duke Hotel (4*sup)
Il The Duke Hotel (www.thedukehotel.com) è una struttura elegante collocata nel quartiere Parioli, a
pochissima distanza dall’Auditorium Parco della Musica. Offre un servizio attento e personalizzato ed un
eccellente standard di servizi. Inoltre dispone di una sala musica con pianoforte che permetterà di fare
l’incontro con il musicologo di preparazione al concerto.
Pranzo in hotel. Tempo a disposizione per rinfrescarsi e riposarsi dal viaggio
Pomeriggio Visita guidata dell’Auditorium Parco della Musica e del MUSA (Museo degli Strumenti
Musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia) Trasferimento privato in minibus.
"La più bella avventura, per un architetto, è quella di costruire una sala per concerti. Forse è ancora
più bello per un liutaio costruire un violino; ma si tratta di attività molto simili. […] E’ il suono che
comanda, è la cassa armonica che deve saper vibrare con le sue frequenze e la sua energia. Io ho
avuto l’avventura di costruire spesso per la musica: dall’Istituto per la Ricerca Acustico Musicale di
Parigi con Pierre Boulez e Luciano Berio, al Prometeo con Luigi Nono, alla sala di Berlino alla
Potsdamer Platz, alla sala del Lingotto di Torino, alla Sala Niccolò Paganini a Parma e ora
all’Auditorium di Roma. In tutti questi progetti la musica è sempre stata al centro dell’attenzione:
lavorando con gli acustici, lavorando con i musicisti. Ma l’Auditorium di Roma non è un semplice
Auditorium ma una vera e propria Città della Musica.” ‐ Renzo Piano, architetto
Il MUSA ‐ Museo di Strumenti Musicali dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia ‐ possiede una
delle principali collezioni al mondo di strumenti, i cui pezzi più pregiati sono ora visibili nella
galleria espositiva. Il museo fu istituito già nel 1895 dall'allora Regia Accademia. A quel tempo un
nuovo interesse per la musica antica spinsero altre importanti istituzioni didattiche europee a
dotarsi di una collezione che permettesse agli alunni e al pubblico di conoscere direttamente gli
strumenti utilizzati in passato. Erano ancora poche, in effetti, le notizie e la consapevolezza di quali
fossero gli strumenti adottati nei secoli addietro e di quanto diverse fossero le tecniche con le quali
i brani erano eseguiti. A Roma si dedicarono a questi studi alcuni accademici ceciliani come Oscar
Chilesotti, Giuseppe Branzoli, e l'allora bibliotecario Adolf Berwin. Assieme al presidente
dell'Accademia, il conte di San Martino, tutti contribuirono, anche con la donazione di propri
strumenti, alla costituzione di questo straordinario museo.
Cena presso ristorante zona Parioli.
SABATO 24 APRILE
Mattina Visita guidata di Roma. Un percorso dedicato a scoprire gli angoli più famosi della città,
sempre in compagnia dell’accompagnatore Anfiteatro Viaggi e di una guida specializzata di Roma.
Pranzo libero. Rientro in hotel.
Ore 15.30 INTRODUZIONE AL CONCERTO
In una sala riservata dell’hotel un esperto musicologo introdurrà, accompagnato da un pianoforte, i
partecipanti al concerto in programma nel tardo pomeriggio.
Al termine trasferimento in minibus all’Auditorium.
Ore 18.00 Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
CONCERTO SINFONICO
Gidon Kremer, violino
Yuri Temirkanov, direttore
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
PROGRAMMA:
Čajkovskij, Concerto per violino in re maggiore - Čajkovskij, Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
L'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia fu la prima in Italia a dedicarsi
esclusivamente al repertorio sinfonico, promuovendo prime esecuzioni di importanti capolavori del
Novecento. Dai primi del '900 a oggi l'Orchestra ha tenuto circa 14.000 concerti collaborando con i
maggiori musicisti: è stata diretta, tra gli altri, da Mahler, Debussy, Strauss, Stravinsky, Hindemith,
Toscanini, Furtwängler, De Sabata e Karajan. I suoi direttori stabili sono stati Bernardino Molinari,
Franco Ferrara, Fernando Previtali, Igor Markevitch, Thomas Schippers, Giuseppe Sinopoli, Daniele
Gatti, Myung‐Whun Chung. Dal 1983 al 1990 Leonard Bernstein ne è stato il Presidente Onorario.
Dal 2005 Antonio Pappano è il nuovo Direttore Musicale. Recentemente l'importante mensile
inglese Classic FM ha inserito l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia fra
le 10 migliori orchestre del mondo 2009.
Cena presso ristorante zona centro ( via Condotti/ piazza di Spagna)
DOMENICA 25 APRILE
Mattina Visita Guidata della MOSTRA “CARAVAGGIO” alle Scuderie del Quirinale.
Transfer in minibus
Le Scuderie del Quirinale dedicano la mostra evento del 2010 ai 400 anni dalla morte di
Michelangelo Merisi detto Caravaggio. Opere tra le più rappresentative dell’artista come il Bacco
dagli Uffizi, Davide con la testa di Golia dalla Galleria Borghese, I Musici dal Metropolitan, la Cena
di Emmaus dalla National Gallery di Londra, costituiranno, nella loro presentazione contestuale,
una sorta di omaggio all'unicità di Caravaggio. Il progetto espositivo vuole porsi come nuovo
appassionato momento di riflessione critica, un ulteriore tentativo di penetrare l'essenza dell'arte
del pittore, “terribilmente naturale”, il suo rivoluzionario e sbalorditivo criterio di naturalismo, la
sua ostinata, seppure dialettica, deferenza al vero, irriducibile a schemi e a scuola.
Pranzo libero presso le Scuderie del Quirinale.
Trasferimento con minibus alla Stazione Termini e partenza da Roma con treno Frecciarossa
delle ore 15.00
Arrivo a Torino alle ore 20.40. Trasferimento con minibus privato ad Ivrea.
Quote di partecipazione
‐ in camera doppia 740,00 euro
‐ suppl. camera doppia usa singola 140,00 euro
Le quote comprendono:
- Trasferimento da Ivrea alla stazione di Torino a/r con minibus privato
- Treno Freccia Rossa Torino-Roma andata e ritorno
‐ n.2 notti presso The Duke Hotel (4*sup) con trattamento di pernottamento e prima colazione;
- n.3 pasti (n.1 pranzo e n.2 cene) come da programma
‐ poltrona di platea per il concerto in programma;
‐ introduzione musicale a cura di un esperto musicologo;
‐ visite guidate indicate (incluso ingressi);
‐ trasferimenti a Roma con mezzi privati
- accompagnatore Anfiteatro Viaggi per tutta la durata del viaggio
- assicurazione medico-bagaglio
Le quote non comprendono:
- i pasti non specificati nel programma
‐ tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
Nota bene: il gruppo Anfiteatro Viaggi sarà composto da un minimo di 10 a un massimo di 15
persone per consentire un viaggio comodo e personalizzato.
Agli Abbonati dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte
sarà riservata una riduzione del 5%.
I Viaggi in Musica proposti da Anfiteatro Viaggi sono realizzati in collaborazione
con il tour operator Alderan, specializzato nell’elaborazione di itinerari culturali
e in particolare del progetto Noteinviaggio www.noteinviaggio.it
Per ulteriori informazioni
ANFITEATRO VIAGGI
C.so Massimo d’Azeglio 59 – Ivrea
Tel. 0125 644545
Email: [email protected]
www.anfiteatroviaggi.it
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Una proposta Anfiteatro Viaggi in collaborazione con l`Orchestra