(Allegato 1) Allegato 1 SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: PROVINCIA DI TORINO 2) Codice di accreditamento: 3) Albo e classe di iscrizione: RO1-NZ00346 Regione Piemonte 1^ CARATTERISTICHE PROGETTO 4) Titolo del progetto: MONDO NIDO 5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): Settore A Area 2 6) Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili: 1 Contesto territoriale provinciale La Provincia di Torino nell’anno 2005 registra una popolazione di 2.242775 residenti , distribuiti su una superficie di 6.830 kmq con 328 abitanti per kmq; L’articolazione amministrativa comunale è strutturata in 315 enti, il 62,07% della popolazione provinciale risiede nei 14 comuni con più di 20.000 abitanti (che sono situati prevalentemente in pianura) e il 73,66% nei 32 comuni con più di 10.000 abitanti. Dei 315 comuni della provincia, ben 254 (ovvero l’80,63 % del numero totale) non raggiungono i 5.000 abitanti, La realtà è, però, ancora più complessa se si considera che 123 Comuni (il 39% dei comuni provinciali) non raggiungono neppure i 1.000 abitanti (con il 3,04% della popolazione provinciale). ANALISI DELLA POPOLAZIONE Negli ultimi anni, la provincia è stata caratterizzata da una progressiva diminuzione della popolazione; questa tendenza è prevalentemente imputabile al tracollo di quella del Comune capoluogo che tuttavia è andata a vantaggio parziale degli altri Comuni della prima e seconda cintura. Mentre nel 2004 il numero degli stranieri residenti è aumentato di quasi il 40% rispetto all’anno precedente e si rileva che l’incremento è stato pressoché analogo tra i due sessi. L’indice di vecchiaia1 nella Provincia di Torino è passato da 160 nel 2001 a 164,9 nel 2002 (mentre in Piemonte è passato da 173,1 a 176). L’indice di vecchiaia della Provincia di Torino (notevolmente superiore al valore nazionale), indica un forte peso della popolazione anziana rispetto ai giovani, ponendo in prospettiva importanti e crescenti criticità nel settore dell’assistenza e della sanità. L A PROVINCIA E IL SUO TERRITORIO Il territorio della provincia di Torino è formato per il 32% da boschi, per un’estensione di circa 220mila ettari di suolo - un dato in aumento rispetto agli anni precedenti. La superficie boscata contiene una prevalenza di conifere (circa 54 mila ettari) rispetto a latifoglie, castagneti, faggeti. Le Aree protette sottoposte alla gestione della Provincia sono il Parco di Candia (istituito nel 1995), il Col del Lys, la Conca Cialancia, la riserva naturale speciale dello Stagno di Oulx, il monte San Giorgio di Piossasco e il monte Tre Denti -Freidor (tutte costituite nel 2004); complessivamente, esse si estendono per più di 2.600 ettari Il patrimonio di naturalità dell’Area Metropolitana torinese è molto basso (3.55%) a fronte di una superficie occupata di quasi l’11%. Tuttavia ci sono elementi positivi: la percentuale di superficie boscata è in aumento e il patrimonio naturale della provincia è in larga parte sottoposto a regime di tutela (11%). Per quanto riguarda la fauna, se da un lato essa è in aumento soprattutto grazie allo spopolamento delle aree montane, mentre permangono alcuni elementi di criticità per quanto riguarda mammiferi e uccelli nelle aree di pianura. La Provincia ha il compito di garantire la tutela della flora e della fauna presenti sul suo territorio e in particolare deve ?? occuparsi della rilevazione sistematica della situazione faunistico-ambientale sul territorio provinciale ?? curare la pianificazione del territorio e degli ambienti acquatici per la caccia e la pesca ?? verificare che le attività correlate alla fauna selvatica vengano svolte rispettando le leggi vigenti; svolgere funzioni ispettive, provvedere al coordinamento della vigilanza venatoria volontaria, curare i procedimenti sanzionatori; svolgere i compiti di polizia amministrativa (nello specifico: riconoscimento della nomina a guardia giurata e commercializzazione e detenzione di animali selvatici) ?? gestire le attività di ricerca, promozione e tutela in materia faunistico-ambientale ?? provvedere all'accertamento e al rimborso dei danni prodotti dalla fauna selvatica alle colture agricole ?? occuparsi della valorizzazione e della tutela delle specie vegetali protette AREE VINCOLATE (parchi, Oasi, Zone di Ripopolamento e Cattura) Zona di pianura: 534,8 Kmq 1 Indice di vecchiaia = n° anziani ogni 100 ragazzi 2 Zona Alpi: 651,9 Kmq Gestione delle risorse atmosferiche, L’inquinamento atmosferico rappresenta uno dei principali fattori di rischio per il territorio provinciale e per l’area urbana in particolareLa presenza di inquinanti atmosferici tradizionali – biossido di zolfo (SO 2) e monossido di carbonio (CO) In questo campo, la Provincia di Torino ha il compito di occuparsi principalmente del controllo e del miglioramento delle condizioni dell’aria; più precisamente il suo ruolo è quello di ?? tutelare le risorse atmosferiche per preservarle il più possibile da fenomeni di inquinamento monitorare l’inquinamento grazie ad una nuova rete di raccolta e analisi della qualità dell’aria che opera con postazioni fisse e mobili sul territorio ?? promuovere e diffondere di sostanze eco-compatibili in alternativa rispetto a quelle attuali per il funzionamento di automezzi o di impianti che possono generare inquinamento atmosferico LAVORO Allo scopo di prevenire la disoccupazione di lunga durata e di facilitare l’inserimento professionale nel mondo del lavoro, la Provincia ha saputo realizzare progetti specifici (a volte sperimentando modelli e azioni di sostegno all’inserimento al lavoro degli adulti) e ha coordinato le diverse esperienze già attive sul territorio, sia pubbliche che private, attraverso una rete provinciale di servizi per il lavoro. Tra i compiti della Provincia non va dimenticato quello legato all’emersione del lavoro irregolare. Nel corso del 2004 14.145 giovani si sono rivolti ai Centri per l’Impiego della Provincia di Torino. Si tratta di giovani in obbligo formativo e spesso in situazioni di disagio scolastico. L’azione dei CPI è andata nella direzione di prevenire la dispersione scolastica, rafforzare la formazione e recuperare i ragazzi e le ragazze non inseriti in nessun percorso formativo. In particolare, i CPI hanno intensificato i tirocini (nel 2004 ne sono stati attivati 2.605, più del doppio rispetto al 2003), come strumento per avviare al lavoro i più giovani. Protezione civile Il territori della provincia è particolarmente esposto a eventi alluvionali e soggetto a fenomeni franosi e di dissesto idrogeologico. Il rischio di esondazione riguarda l’8% della superficie provinciale e il rischio di frana il 5,5%. . La superficie urbanizzata che ricade in ambiti di protezione fluviale ammonta complessivamente a 3.800ha, circa il 7% dell’intera area delle fasce fluviali e la popolazione residente il 4,6% della popolazione totale. Può essere significativo riportare l’elenco delle segnalazioni di danni subiti dai cittadini per valutare l’impatto dei fenomeni alluvionali in un territorio: 100 segnalazioni nel 1981 - 668 nel 1993-94 - 1050 nel 2000 Infine, il territorio della provincia è particolarmente interessata dal problema dei siti contaminati (242 nel 2004) la maggior parte dei quali concentrati nell’area metropolitana e costantemente in aumento. le risorse culturali Le linee di intervento che hanno caratterizzato la politica culturale provinciale hanno compreso diverse attività relative alle arti visive ed espositive, al patrimonio linguistico, alle attività musicali, teatrali, cinematografiche, fotografiche, alla danza con i relativi festival e rassegne; all’educazione permanente. Sullo sfondo rimangono 5 principi cardini: ?? Il recupero delle identità locali e la valorizzazione della cultura materiale, che comprende le iniziative quali gli ecomusei ma anche il patrimonio linguistico e le tradizioni presenti sul territorio ?? La valorizzazione della cultura tecnico-scientifica finalizzata alla divulgazione e comunicazione nel campo scientifico e tecnologico ?? Coordinamento delle attività dello spettacolo ed espositive e stesura di piani di intervento ?? La partecipazione a gradi eventi e istituzioni culturali torinesi al fine di diffonderli maggiormente in tutto il territorio ?? Gli interventi di manutenzione sugli edifici di proprietà della Provincia ?? Il recupero e la valorizzazione dei beni e del patrimonio provinciale 3 Il sistema bibliotecario Sono 584 le biblioteche, comprese e quelle scolastiche, le parrocchiali e le raccolte private, che risultano da un censimento effettuato nel 1993. Si tratta di biblioteche di enti locali o di interesse locale.Nel numero sono da annoverare, oltre alle biblioteche civiche e a quelle dell'Università, anche le strutture facenti capo ad associazioni culturali, di categoria, le biblioteche ecclesiastiche, quelle delle Camere di Commercio, degli ospedali, ecc. Ogni biblioteca ha una sua specificità, svolge un servizio diverso all'utenza dalla pubblica lettura alla conservazione dei materiali rari o di pregio, al supporto alla ricerca scientifica. ?? 300 biblioteche in provincia di Torino sono aperte a tutti, di cui 106 nelterritorio provinciale e 104 nella città di Torino La solidarietà sociale L’azione politica della Provincia di Torino ha compreso tutti i settori del sociale, dai giovani e minori agli immigrati, dai disabili alle donne sole, dai progetti socio-assistenziali a quelli più sanitari, dal Terzo settore alle Ipab, dalla formazione professionale degli operatori sociali al sostegno degli asili nido comunali. Alcune cifre Asili notturni e comunità alloggio per disabili,minor e anziani 153 Gruppi appartamento minori, psichiatrici, disabili. Istituti o case di riposo Nuclei alzheimer Presidi R.A RAF.RSA totale 35 25 8 248 469 Il progetto si realizzerà su due territori distinti: Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido Comune di Occhieppo con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido Contesto territoriale e settoriale locale Comune di Occhieppo con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido Il Comune di Occhieppo Inferiore è un piccolo Comune di 3.964 abitanti (al 31.12.05) in Provincia di Biella e dista 4 Km. da Biella, capoluogo della omonima provincia. Occhieppo Inferiore ha una superficie di 4,05 chilometri quadrati e sorge a 394 metri sopra il livello del mare. L’Asilo Nido Comunale, inaugurato nel 1981, è situato in uno stabile che dista circa 300 metri dalla sede municipale ed è inserito nell’Area Socio Assistenziale. Il servizio è destinato a bambini da sei mesi a tre anni, ed è aperto dalle 7.30 alle 17.30 dal lunedì al venerdì. Il funzionamento del servizio è garantito da: 4 educatrici a tempo pieno 1 educatrice servizio dopo-scuola (15.30-17.30) 1 educatrice di supporto alla sezione 1 cuoca a tempo pieno 1 assistente Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE Il Comune di Mongrando è un piccolo Comune di 3968 abitanti (al 26.09.06) in Provincia di Biella e dista 8 Km. da Biella, capoluogo della omonima provincia. Tra questi residenti vi sono 70 minori di 0 a 3 anni di età. L’Asilo Nido Comunale è un servizio rivolto ai bambini e alle bambine da 6 mesi a 3 anni di età ed è frequentato da 24 bambini. Inoltre nello stesso stabile viene svolta un’attività di socializzazione e di supporto per i genitori, con cadenza settimanale, di “Spazio-Famiglia”per bambini da 0 a 12 mesi che non frequentano l’Asilo Nido ed è frequentato da 8 bambini. 4 frequentato da 8 bambini. L’Asilo Nido comunale è stato aperto nel 1979. Indicatori Comune di Occhieppo con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido DESCRIZIONE INDICATORE Superficie totale Asilo coperta chiusa N. posti disponibili N. posti part time N. iscritti sezione “grandi” (al 4.9.2006) N. iscritti sezione “piccoli” (al 4.9.2006) MISURA (espressa in valori assoluti o in %) mq. 533 30 8 15 15 Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido DESCRIZIONE INDICATORE Popolazione residente al 26.09.06 Bambini residenti in età da 0 a 3 anni al 26.09.06 Bambini iscritti al nido Bambini iscritti allo Spazio-Famiglia 0-12 mesi residenti in Mongrando MISURA (espressa in valori assoluti o in %) 3.968 70 24 di cui 19 residenti in Mongrando 6 che non frequentano l’asilo nido 7) Obiettivi del progetto: 5 Obiettivi generali Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido Il Progetto “Il Comune per te ..anche al nido” vuole offrire al giovane che svolgerà il Servizio Civile un’esperienza formativa globale, che non si limiti al puro apprendimento dei contenuti e delle metodologie del lavoro educativo, ma che gli permetta di vivere concretamente momenti relazionali significativi con l’utenza e con gli altri soggetti territoriali con cui il Nido collabora. - Rafforzare l’attività didattico-educativa offerta dal servizio e le collaborazioni con gli altri soggetti presenti sul territorio che si occupano della prima infanzia. Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido Il Progetto “Vivere in Comune…anche al Nido” vuole fornire ai giovani che svolgeranno il Servizio Civile un’opportunità formativa che non si limiti all’apprendimento di strumenti utilizzabili esclusivamente nel mondo del lavoro, ma che offra momenti di educazione alla cittadinanza attiva, alla solidarietà ed al volontariato. Che permetta di conoscere il territorio ed il suo contesto. Si propone di lavorare sulla prevenzione come supporto per la relazione famiglia-bambino e come momento di integrazione e ricostruzione di un tessuto relazionale relativo alla comunità. Si propone inoltre di rispondere alle esigenze materiali e relazionali delle famiglie contribuendo al benessere del bambino in modo integrato, rispettando i suoi ritmi e i suoi temi di sviluppo e di crescita. - Supportare e facilitare la famiglia nella relazione tra genitore-bambino, nido-bambino ed esterno-bambino al fine di garantire una buona integrazione sociale. Obiettivi specifici Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido Tenendo presenti sia il contesto territoriale sia, soprattutto, quello settoriale esplicitati al punto 6 precedente, per l’Asilo Nido si individuano gli obiettivi specifici qui sotto descritti: - incrementare le uscite dei bambini all’esterno del Nido ( visite alla Biblioteca Comunale; continuità con le Scuole dell’Infanzia; feste e manifestazioni del Paese); - produrre materiale informativo-divulgativo che abbia lo scopo sia di far conoscere meglio l’attività svolta dal servizio, sia di veicolare informazioni utili alle famiglie e a chi, a vario titolo, si occupa di bambini piccoli; - potenziare i momenti di osservazione, partecipata e non, dei bambini durante le attività educative al fine di approfondire la conoscenza dei bambini stessi nel loro percorso di crescita. Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido Tenendo presenti sia il contesto territoriale sia, soprattutto, quello settoriale esplicitati al punto 6 precedente, per il servizio asilo nido si individuano gli obiettivi specifici qui sotto descritti: - incrementare la partecipazione della popolazione infantile alla frequenza dell’asilo nido e dello spazio-famiglia; - supportare le educatrici dell’asilo nido e dello spazio-famiglia nelle attività educativodidattiche; - portare l’Asilo Nido Comunale a conoscere la Biblioteca e la Ludoteca promuovendo laboratori o attività specifiche consolidando le collaborazioni già esistenti; - stimolare la fantasia per predisporre materiale divulgativo sui servizi offerti. Indicatori Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido DESCRIZIONE INDICATORE Visite alla Biblioteca Rapporti Scuole d’Infanzia Feste e manifestazioni Produzione volantini Produzione libretto informativo MISURA del risultato da raggiungere (espressa in valori assoluti o in %) + 30 ore + 20 ore + 10 ore +2 +1 6 Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido DESCRIZIONE INDICATORE MISURA del risultato da raggiungere (espressa in valori assoluti o in %) Maggior utenza per asilo nido +3 Maggior utenza per spazio-famiglia +6 Visite in biblioteca + 10 Laboratori da proporre per bambini da 12 a 36 + 10 mesi Eventi per presentazione servizi con struttura + 1 aperta Produzione carta del servizio asilo nido e + 1 spazio-famiglia 8) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile: 7 Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido 8.1 Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi 1° fase: inserimento e osservazione dell’organizzazione e formazione specifica Nel primo mese di servizio il volontario sarà sottoposto ad un programma di formazione specifica con momenti sia teorici sia pratici, svolto dal personale doc ente esperto supportato dal personale tecnicoamministrativo. Il tutor OLP supervisionerà l’andamento di questa fase attraverso incontri di verifica e di supervisione. Il volontario potrà inoltre partecipare ai momenti di programmazione educativa del personale del servizio 2° fase: avvio al servizio Dal secondo mese fino alla fine del terzo il volontario verrà affiancato nell’inserimento al Nido e potrà così osservare l’andamento dell’attività nei diversi momenti che scandiscono la giornata educativa. 3° fase: svolgimento del servizio Dalla fine del terzo mese il volontario dovrebbe essere in grado di sviluppare momenti di autonomia nell’espletamento delle attività previste Settori di intervento del volontario: Uscite e visite guidate 20% Laboratori ed attività educative 30% Supporto nella realizzazione di materiale divulgativo 20% Partecipazione a momenti di programmazione e progettazione pedagogica 10% Partecipazione a feste ed eventi del territorio 5% Collaborazione alla realizzazione di materiale ludico-didattico 5% Realizzazione di osservazioni per le schede individuali dei bambini 10% 4° fase: conclusione e valutazione del servizio Stesura della relazione finale; valutazione e rielaborazione dell’esperienza attraverso incontri programmati con il T utor. 8.2 Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di attuazione. Formazione teorica del volontario e conoscenza del Tutor OLP e del personale; affiancamento per formazione pratica; conoscenza delle famiglie utenti del servizio; stesura calendario incontri con il Tutor e delle attività previste; riunioni di coordinamento con il personale educativo per definire e programmare le modalità di attuazione delle attività. Settori di intervento del volontario: Uscite e visite guidate Laboratori ed attività educative Supporto nella realizzazione di materiale divulgativo Partecipazione a momenti di programmazione e progettazione pedagogica Partecipazione a feste ed eventi del territorio Collaborazione alla realizzazione di materiale ludico-didattico Realizzazione di osservazioni per le schede individuali dei bambini 20% 30% 20% 10% 5% 5% 10% 8.3 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento previste,specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell’ente. TIPOLOGIA (dipendente o volontari oltre al SCN) RUOLO IN MERITO ALLE ATTIVITA’ N. Educatrici Supervisione e coordinamento 4 Educatrici di supporto Supporto alle attività 2 delle attività 8 Volontario Supporto alle attività 1 8.4 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto . - Supporto alla gestione operativa della giornata nei momenti cosiddetti di routine (pasto, sonno, cambio Sono escluse le attività concernenti la cura ed igiene degli utenti in quanto non riconducibili alle finalità della L. 64/01.) e nelle attività ludico-pedagogiche; stesura di osservazioni sul comportamento dei bambini; allestimento degli spazi per le attività strutturate e per il gioco libero; raccolta di materiali di recupero da utilizzare per la costruzione di oggetti ludici; - Collaborazione più proficua con gli altri soggetti territoriali; accompagnamento nelle uscite dei bambini; rapporti con le insegnanti delle Scuole d’Infanzia, con il personale della Biblioteca comunale e con i rappresentanti delle Associazioni del Paese; realizzazione di volantini e libretto informativo. Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido 8.1 Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi 1° fase: inserimento e osservazione dell’organizzazione e formazione specifica Nel primo mese di frequenza, il Volontario sarà sottoposto ad un programma di formazione che comprenderà sia lezioni teoriche che pratiche, svolto da personale docente esperto supportato dal personale educativo. I tutor OLP supervisioneranno l’attività complessiva promuovendo incontri di verifica e supervisione.. 2° fase: avvio al servizio Dal secondo mese fino alla fine del terzo, il Volontario verrà affiancato per l’inserimento all’asilo nido e allo spazio-famiglia attraverso momenti di supporto strutturati per poter espletare le attività specifiche 3° fase: svolgimento del servizio Si prevede che dalla fine del terzo mese di servizio il volontario abbia l’opportunità di iniziare a sperimentare qualche momento di autonomia nello svolgimento delle attività previste, con la supervisione dell’operatore locale di progetto e l’affiancamento delle figure necessarie (educatore asilo nido). Settori di intervento del volontario: Appoggio dell’educatrice nella gestione di un gruppo di bam bini in una giornata tipo Continuità nido-materna Attività di laboratorio in biblioteca Attività di laboratorio in ludoteca Eventi di divulgazione del servizio Supporto all’organizzazione e realizzazione di corsi culturali Collaborazione alla comunicazione esterna Appoggio dell’educatrice nella gestione di un gruppo di bambini in una giornata tipo 50% 10% 10% 10% 10% 5% 5% 50% 4° fase: conclusione e valutazione del servizio Stesura della relazione finale e della valutazione dell’esperienza. 8.2 Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di attuazione. 1) Individuazione dei docenti, formazione teorica dei volontari, affiancamento per formazione pratica; presentazione del tutor al volontario; consegna calendario di incontri con il tutor; 2) Presentazione del volontario al gruppo specifico che opera sia all’Asilo Nido che allo Spazio-famiglia e definizione condivisa del calendario delle attività da proporre 8.3 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento previste,specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell’ente. delle attività 9 TIPOLOGIA (dipendente o volontari oltre al SCN) Responsabile del Servizio RUOLO IN MERITO ALLE ATTIVITA’ N. Supervisione e coordinamento 1 Educatrici Supporto alle attività 5 Personale ausiliario Supporto alle attività 3 8.4 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto . - Supportare le attività del personale favorendo la collaborazione ancora più proficua con il territorio (scuola dell’infanzia, biblioteca, ludoteca) (Percentuale di occupazione del volontario : 80%); - Attività ordinarie (divulgazione, eventi, ecc.) (Percentuale di occupazione del volontario: 20%); 9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido Vol 1 Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido Vol 1 2 10) Numero posti con vitto e alloggio: 0 11) Numero posti senza vitto e alloggio: 0 12) Numero posti con solo vitto: 2 13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 30 14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) : 5 15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido Al fine di gestire il progetto con modalità ottimale si richiede: - flessibilità di orario; - saltuarie partecipazioni a serate con i genitori e/o con esperti (psicologo, psicomotricista, pediatra…..) e a feste e manifestazioni nei giorni festivi L'effettuazione di soggiorni estivi/invernali e/o trasferte è subordinata alla verifica dell'osservanza delle disposizioni di cui alla vigente normativa previa comunicazione al competente Ufficio regionale; - disponibilità a recarsi fuori Comune per convegni, formazione, ecc. utilizzando il mezzo del Comune. Comune di Mongrando azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido Al fine di gestire il progetto con modalità ottimale si richiede: - flessibilità di orario;- eventuale impiego occasionale nei giorni festivi per manifestazioni culturali - disponibilità a svolgere il servizio occasionalmente anche in giorni festivi, domeniche, sabati e in orari serali - disponibilità a recarsi fuori Comune per convegni, formazione, ecc. utilizzando il mezzo del ComuneL'effettuazione di soggiorni estivi/invernali e/o trasferte è subordinata alla verifica dell'osservanza delle disposizioni di cui alla vigente normativa previa comunicazione al competente Ufficio regionale . 10 11 CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE 16) Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto: N. 1 2 Sede di attuazione del progetto Comune Comune di Occhieppo Occhieppo Inferiore Inferiore - Asilo Nido Comune di Mongrando Mongrando - Asilo Nido Comunale Cod. ident. sede Indirizzo Nominativi degli Operatori Locali di Progetto N. vol. per sede Cognome e nome Data di nascita C.F. Via Martiri della Libertà 125 68567 1 Ravetto Elisabetta 12.11.1976 RVTLBT76S52D938I Via Marconi,12 68568 1 Rosso Caterina RSSCRN65R71A859L 31/10/1965 17) Altre figure impiegate nel Progetto: N. 1 2 Sede di attuazione del progetto Comune di Occhieppo Inferiore - Asilo Nido Comune di Mongrando Asilo Nido Comunale Comune Occhieppo Inferiore Mongrando Indirizzo Via Martiri della Libertà 125 Via Marconi,12 Cod. ident. sede N. vol. per sede 6856 1 7 6856 1 8 TUTOR Cognome e nome Asilo Nido Asilo Nido Comunale RESP. LOCALI ENTE ACC. Data di nascita C.F. / / / / Cognome e nome / / Data di nascita C.F. / / / / 12 18) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del Servizio Civile Nazionale: A livello provinciale: Sito web della Provincia di Torino; Pubblicazione Cronache da Palazzo Cisterna che informa sulle iniziative della Provincia ed arriva ai 315 sindaci dei Comuni della Provincia di Torino e Provincia Informa, pubblicazione bimestrale con una distribuzione cartacea di circa 1200 copie TuttoProvincia su 15 periodici locali (pagina mensile della Provincia di Torino) con notizie su provvedimenti e iniziative; Oggi in Provincia: agenzia stampa on line, che viene pubblicata sul sito web e inviata a testate locali, tv e radio del territorio. Produzione di manifesti e brochure informative Redazione di un fascicolo di raccolta delle schede sintetiche dei progetti Invio di newsletter via e –mail Informazioni da personale formato presso: l’Ufficio Giovani della Provincia, gli sportelli dei 5 Circondari della Provincia, i 15 Centri per l’Impiego. MODALITA’ Il sito web conterrà una scheda sintetica del progetto con le modalità per la partecipazione e gli allegati da compilare per i candidati. Sulle pubblicazioni della Provincia verrà lasciato uno spazio per la presentazione di sintesi del progetto. Gli spazi Tv e radio potranno ospitare brevi informazioni sul progetto sul servizio civile presso la Provincia. Manifesti e brochure saranno distribuiti nei punti di maggiore visibilità a livello giovanile: Università, Informagiovani, Infopoint Europa, 5 Circondari della Provincia di Torino, 15 Centri per l'impiego, URP, locali del circuito Cybercafè (i Cybercafè sono locali di ritrovo promossi dalla Provincia, decentrati sul territorio provinciale e gestiti congiuntamente da Enti locali - gruppi di giovani). Il fascicolo con le schede di tutti i progetti presentati dalla Provincia saranno inviati agli Informagiovani, all'Infopoint Europa, ai Circondari, ai Centri per l'impiego, ai Job Placement delle Facoltà Universitarie, ai locali del circuito Cybercafè. Le newsletter saranno inviate a newsgroup formati da: Comuni della Provincia, Informagiovani, Infopoint Europa, Job Placement delle Facoltà Universitarie, Centri per l'Impiego della Provincia di Torino. Si prevedo inoltre incontri della durati di 2 ore ciascuno nei 5 circondari della Provincia di Torino e un incontro per la Provncia di Biella e uno per la Provincia di Alessandria della stessa durata per un totale complessivo di 14 ore. A livello locale: Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido Tipo attività :Pubblicazione del bando sul sito internet comunale http://www.comune.mongrando.bi.it Tipo attività:volantini e manifesti da affiggere nei punti di affissione del Comune, in biblioteca e nella sede dell’informagiovani di Biella. Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido Tipo attività: incontri con i giovani del territorio Ore: 2 ore Tipo attività: comunicazione attraverso lettera personalizzata ai giovani del territorio in età dai 18 ai 27 anni Ore: 6 ore di progettazione e realizzazione con i giovani Tipo attività :Pubblicazione del bando sul sito internet comunale http://www.comune.mongrando.bi.it Tipo attività:volantini e manifesti da affiggere nei punti di affissione del Comune, in biblioteca e nella sede dell’informagiovani di Biella. Totale ore generale 22 13 19) Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari: Si fa riferimento al Sistema di Selezione accreditato presso gli uffici regionali a marzo 2006 20) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): Si Si fa riferimento al Sistema di Selezione accreditato presso gli uffici regionali a marzo 2006 21) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dei risultati del progetto: Si fa riferimento al Sistema di Monitoraggio accreditato presso gli uffici regionali a marzo 2006 22) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): SI Si fa riferimento al Sistema di Monitoraggio accreditato presso gli uffici regionali a marzo 2006 23) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64: Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido OBBLIGATORI: Diploma di Scuola Media Superiore PREFERENZIALI: Diploma di Educatore Conoscenza Informatica di base Predisposizione alla relazione con il pubblico Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido OBBLIGATORI: Diploma di Scuola Media Superiore (preferibilmente su materie attinenti alle attività del progetto) PREFERENZIALI: Conoscenza Informatica di base Predisposizione alla relazione con il pubblico 24) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto: 14 A livello provinciale Dettaglio Quantità Importo Promozione dei progetti da Costo complessivo € 14.000,00 parte della Provincia di della promozione Torino (campagne pubblicitarie, produzione di materiale informativo, spazi sui giornali locali) A livello locale Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido DETTAGLIO € € 0 vitto decurtato del rimborso UNSC attività di promozione € 200,00 materiale didattico formazione specifica € 200,00 Totale €. 400,00 Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido DETTAGLIO € vitto decurtato del rimborso UNSC € 260,00 attività di promozione € 200,00 materiale didattico formazione specifica € 200,00 rimborso viaggi ai volontari per motivi di servizio o € 500,00 formazione Totale €. 1.160,00 25) Eventuali copromotori e partners del progetto con la specifica del ruolo concreto rivestito dagli stessi all’interno del progetto: Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido Nessuno Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido Nessuno 26) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto: Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido Postazione PC presente presso la sede di svolgimento del servizio civile ed in uno al volontario Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido Postazione PC presente presso la sede di svolgimento del servizio civile ed in uno al volontario CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI 27) Eventuali crediti formativi riconosciuti: 15 Nessuno 28) Eventuali tirocini riconosciuti: La Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Torino, considera l’attività di Servizio civile assimilabile ad una attività lavorativa. Pertanto, sulla base di quanto previsto per i tirocini curriculari, ciascun Corso di laurea riconosce un esonero, totale o parziale, in funzione degli obiettivi che il servizio civile propone. Si allega il verbale del Consiglio di Facoltà. Azione 2 Nell’ambito della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino viene riconosciuto: agli studenti del Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione l’esonero, totale o parziale, per i tirocini curriculari secondo i criteri sotto elencati: Laurea QUADRIENNALE ?? 100 ore per coloro che svolgono Servizio Civile ?? Esonero totale per chi sia impegnato in attività non solo coerenti con le finalità di tirocinio, ma che possano chiaramente essere considerate come completamente esaurienti tale finalità Laurea TRIENNALE ?? 50 ore per coloro che svolgono Servizio Civile ?? Esonero totale per chi sia impegnato in attività non solo coerenti con le finalità di tirocinio, ma che possano chiaramente essere considerate come completamente esaurienti tale finalità Agli studenti del DAMS il riconoscimento di un numero di Crediti Formativi alla voce “altre attività” per l’avvenuto svolgimento del Servizio Civile in attività coerenti con le finalità del percorso di studi, previa presentazione di un elaborato prodotto dallo studente (“Esonero con relazione”) 29) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae: La Provincia di Torino, con propria Deliberazione del settembre 2005, riconosce all’anno di servizio effettivamente prestato e certificato, lo stesso valore del servizio prestato presso un Ente pubblico, anticipando le disposizioni del D. Lgs. 77 del 2002. Si allega il testo della Deliberazione della Giunta Provinciale Inoltre i volontari apprenderano: Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido Acquisizione di capacità nell’ambito: - -dello stare insieme in gruppo-della consapevolezza personale in relazione alla propria storia - -pedagogico - organizzativo - -della progettazione e programmazione educativa - -della gestione di gruppi (adulti-bambini) Al termine del progetto, in base ai momenti di verifica e in base alle competenze acquisite l’Amministrazione Comunale di Mongrando rilascerà un attestato di partecipazione.. Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido Al termine del progetto, in base ai momenti di verifica e in base alle competenze acquisite l’Amministrazione Comunale di Occhieppo Inferiore rilascerà un attestato di partecipazione Formazione generale dei volontari 16 30) Sede di realizzazione: In base al criterio del decentramento territoriale delle attività formative ed alla composizione del gruppo degli Enti Partner, ai fini dell’organizzazione degli incontri di formazione così come descritti di seguito, la Provincia di Torino utilizzerà le sedi distaccate secondo le articolazioni territoriali dei 5 Circondari della Provincia di Torino, ovvero presso i Comuni di Pinerolo, Susa, Ivrea, Ciriè e nella città di Torino presso le sedi dei Servizi “Sviluppo Risorse Umane” e “Istruzione e Servizi Didattici”. Saranno utilizzate inoltre, compatibilmente con l’avvio effettivo di volontari, le sedi della Provincia di Alessandria e di Biella. 31) Modalità di attuazione: La formazione è svolta in proprio presso l'ente, con formatori accreditati della Provincia di Torino. Il percorso formativo generale per i volontari si articolerà nelle seguenti fasi: Nel primo mese dall’avvio al servizio: due giornate di 6 ore ciascuna, in merito alle tematiche indicate di seguito; ?? Nel secondo mese: due giornate di 6 ore ciascuna per l’approfondimento delle tematiche così come indicate di seguito; ?? Nel quinto mese: una giornata formativa di 6 ore, per l'approfondimento delle tematiche legate alla gestione dei conflitti e la ricaduta del proprio servizio sul territorio in termini di difesa civile non armata e non violenta. ?? 32) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio: Si Si fa riferimento al Sistema di Formazione aggiornato a marzo 2006 33) Tecniche e metodologie di realizzazione previste: La metodologia utilizzata nella conduzione degli incontri di formazione generale è di tipo partecipativo; gli incontri sono proposti come occasione di incontro e confronto tra tutti i volontari che svolgono il Servizio Civile Nazionale presso i progetti della Provincia di Torino, organizzati secondo un sistema integrato di tecniche formato da: o Lavori di gruppo, o Discussioni facilitate, o Simulazioni e role-playing, o Ricerca d’aula, o Lezioni frontali, o Sussidi disponibili sulla rete intranet dell’ente, o Dispense formative. In ogni fase formativa saranno presenti anche i Tutor dei volontari, che li affiancheranno nella formazione per favorire una iniziale conoscenza. La composizione dei gruppi in cui saranno inseriti i volontari per la formazione generale sarà la stessa utilizzata per le attività di tutoraggio durante l’anno di servizio civile, così come indicate precedentemente. 34) Contenuti della formazione: 17 La formazione generale verterà sui seguenti temi: ?? Analisi dell’immaginario sul servizio civile, le aspettative, le motivazioni e gli obiettivi individuali dei volontari ai fini della creazione di una identità di gruppo; ?? Inquadramento storico dell’esperienza Servizio Civile, dall’obiezione di coscienza alla nascita del Servizio Civile Nazionale volontario; ?? Ruolo del Servizio Civile nel passare degli anni e dell’inquadramento legislativo: finalità condivise, motivazioni e differenze rispetto all’obiezione di coscienza; ?? Modalità di gestione dell’esperienza in generale: Carta di impegno etico, modalità di servizio, diritti e doveri del volontario e dell’Ente, condizioni assicurative, ferie, permessi, malattia, orario, compenso, eventuali benefit; ?? Analisi del contesto organizzativo in cui si inseriscono i progetti di Servizio Civile: storia, delle caratteristiche specifiche e delle modalità operative dell’Ente Pubblico, sistema di partnership ai fini del Servizio Civile; ?? I progetti di servizio: generalità ed orientamento all’analisi del progetto di appartenenza, ricercando ed elaborando: il ruolo del volontario in Servizio Civile all’interno della sede di attuazione, le interazioni possibili, condizioni organizzative specifiche, opportunità e criticità; ?? Elementi di protezione civile come modalità possibile per una cittadinanza attiva in difesa dell’ambiente e del territorio; ?? Elementi di Difesa civile non armata e nonviolenta e orientamento all’analisi e gestione dei conflitti, dal micro al macro livello; ?? La sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro (legge n.626 del 1994); ?? Orientamento alla lettura delle competenze, ai fini della fruibilità di quanto appreso durante il Servizio Civile dopo la conclusione dell’esperienza; ?? Analisi dello strumento “Patto di servizio” tra volontario ed ente, come attenzione alla valorizzazione del ruolo del volontario nell’incontro con le esigenze dell’ente - simulazione di stesura dei singoli patti ad opera dei volontari. 35) Durata: 30 ore Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari 36) Sede di realizzazione: Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido Comune di Mongrando via Roma,40. Asilo Nido Comunale via Marconi,12 Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido COMUNE DI OCCHIEPPO INFERIORE – ASILO NIDO COMUNALE – Via Martiri della Libertà 125 37) Modalità di attuazione: 18 Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido in proprio, presso l’ente con formatori dell’ente. Il percorso mira a formare il volontario in modo da fornirgli sufficienti abilità atte a saper affrontare i bisogni concreti dell’utenza oltre che a rafforzare le proprie abilità anche relazionali.) Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido a) in proprio, presso l’ente con formatori dell’ente. Il percorso mira a formare il volontario in modo da fornirgli sufficienti abilità atte a saper affrontare i bisogni concreti dell’utenza oltre che a rafforzare le proprie abilità anche relazionali. 38) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i: Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido - Ferraris Dr. Francesco nato a Prarolo (VC) il 31.03.1941 - Manzi Gianluca nato a Biella il 07.06.1969 - Crida Paola nata a Biella il 07.03.1963 - Peria Irene nata a Monselice (PD) il 12.11.1971 - Rosso Caterina nata a Biella il 31.10.1965 - Venturin Paola nata a Biella il 05.03.1955 - Vigna Marina nata a Biella il 20.10.1957 Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido - Ferraris Dr. Francesco nato a Prarolo (VC) il 31.03.19412) - Manzi Gianluca nato a Biella il 07.06.19693) - Ravetto Elisabetta nata a Gattinara il 12.11.1976 39) Competenze specifiche del/i formatore/i: Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido - Direttore Generale del Comune di Mongrando, esperto nell’Area Legislativa. - Incaricato gestione servizi informatici del Comune di Mongrando. - Educatrice Asilo Nido Comunale di Mongrando. - Educatrice Asilo Nido Comunale di Mongrando - Educatrice Asilo Nido Comunale di Mongrando - Educatrice Asilo Nido Comunale di Mongrando - Educatrice Asilo Nido Comunale di Mongrando Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido - Direttore Generale del Comune di Mongrando, esperto nell’Area Legislativa. - Incaricato gestione servizi informatici del Comune di Mongrando. - Educatrice Asilo Nido comunale di Occhieppo Inferiore 40) Tecniche e metodologie di realizzazione previste: Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido I moduli formativi prevedono una parte puramente teorica di apprendimento in aula, seguita da una parte pratica interattiva. In particolare durante il corso vengono privilegiate metodologie attive.Il corso prevede l’utilizzo di strumenti visivi e audiovisivi (proiettore, videoproiettore,ecc.). Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido I moduli formativi prevedono una parte puramente teorica di apprendimento in aula, seguita da una parte pratica interattiva. In particolare durante il corso vengono privilegiate metodologie attive.Il corso prevede l’utilizzo di strumenti visivi e audiovisivi (proiettore, videoproiettore,ecc.). 19 prevede l’utilizzo di strumenti visivi e audiovisivi (proiettore, videoproiettore,ecc.). 41) Contenuti della formazione: Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido n. 10 ore di principi giuridici e normativa vigente n.40 ore di nozioni informatiche così sviluppate: Argomenti trattati LEZIONE 1 Ore 4 LEZIONE 2 ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Comprendere i concetti fondamentali dell’ICT Hardware e software Parti principali di un PC L’unita’ di misura della memoria di un PC: bit,byte,KB,GB,TB File, directory/cartelle Operare con i file Periferiche di input e output Esempi pratici di utilizzo Argomenti trattati Ore 4 20 Ore 4 LEZIONE 7 Ore 4 LEZIONE 8 Ore 4 LEZIONE 9 Ore 4 LEZIONE 10 ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Inserire caratteri speciali e simboli Selezionare caratteri, parole, righe, frasi, paragrafi o interi testi Modificare il contenuto inserendo caratteri e parole all’interno di un testo esistente Usare i comandi annulla e ripristina Copiare del testo all’interno di un documento Spostare del testo all’interno di un documento Cancellare del testo Usare il comando di ricerca Usare il comando di sostituzione Cambiare l’aspetto del testo Applicare formattazioni Inserire apici e pedici Esempi pratici di utilizzo ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Argomenti trattati Formattare un testo Formattare un paragrafo Modificare l’orientamento di un documento Modificare i margini Inserire le interruzioni di pagina Inserire le intestazioni a piè di pagina Creare una tabella Inserire e modificare dati in una tabella Selezionare righe, colonne e celle Inserire o cancellare righe e colonne Modificare la larghezza di righe e colonne Applicare sfondi alle celle Inserire disegni, immagini e grafici Applicare sfondi alle celle Spostare un disegno, un’immagine o un grafico in un documento Esempi pratici di utilizzo ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Argomenti trattati Comprendere la stampa unione Origine dati e documento principale Aprire o preparare un documento principale per inserire i campi di dati Aprire o preparare una lista di dist ribuzione Unire una lista di distribuzione a una lettera o a un documento di etichette Preparazione della stampa Opzioni di stampa Esempi pratici di utilizzo ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Argomenti trattati Capire il significato di Internet e World Wide Web HTTP,URL,ISP,FTP Capire come è strutturato un indirizzo Web Il Browser Il motore di ricerca Comprendere i termini cookies, cache Sapere cosa è un sito protetto HTTPS Uso di nome utente e password Sapere cosa è un certificato digitale Uso della Crittografia Conoscere il pericolo di infettare il computer con i virus scaricando file Comprendere il termine firewall Aprire e chiudere un browser Esempi pratici di utilizzo Argomenti trattati 21 Ore 4 ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Aggiornare una pagina Web Interrompere il caricamento di un a pagina Web Visualizzare gli indirizzi già visualizzati Cancellare la cronologia Inserire bookmark Cercare informazioni con parole chiave Salvare una pagina Web Scaricare file di testo, immagini, file L’uso della posta elettronica Netiquette Inviare e ricevere e mail Comprendere l’importanza della sicurezza Firma digitale Organizzare i messaggi Archiviare i messaggi Esempi pratici di utilizzo n.30 ore di nozioni generali inerente al lavoro da svolgere e in particolare: - trasmissione di contenuti di itpo psico-pedagogico con particolare riferimento agli studi sul bambino piccolo e la “pedagogia del Nido” (E. Goldsmith) (primo mese); - affiancamento del volontario nell’osservazione delle attività educative al fine di comprendere le competenze dei bambini secondo le diverse età (primi tre mesi); - partecipazione del volontario alle riunioni d’equipe, di programmazione e progettazione educativa ( in corso d’anno); - coinvolgimento nella partecipazione a eventuali seminari, serate (psicomotricità, incontro con lo psicologo ecc.) Comune di Occhieppo Inferiore con l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido n. 10 ore di principi giuridici e normativa vigente n.40 ore di nozioni informatiche così sviluppate: LEZIONE 1 Ore 4 LEZIONE 2 Ore 4 LEZIONE 3 Ore 4 LEZIONE 4 ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Argomenti trattati Comprendere i concetti fondamentali dell’ICT Hardware e software Parti principali di un PC L’unita’ di misura della memoria di un PC: bit,byte,KB,GB,TB File, directory/cartelle Operare con i file Periferiche di input e output Esempi pratici di utilizzo Argomenti trattati Panoramica sul sistema operativo Le icone Uso delle finestre Modificare lo stato del file:sola lettura/bloccato, lettura-scrittura Riconoscere i tipi di file più comuni Riordinare i file per nome o dimensione Rinominare file o cartelle Comprimere i file Esempi pratici di utilizzo Argomenti trattati Utilizzare il comando Ricerca per trovare i file Data di modifica, creazione, dimensione, caratteri jolly Visualizzare file usati di recente Eliminare file o cartelle Ripristinare file o cartelle Estrarre i file compressi da un archivio Sapere cosa è un virus Comprendere il significato di disinfettare i file Esempi pratici di utilizzo Argomenti trattati 22 Ore 4 LEZIONE 5 Ore 4 LEZIONE 6 Ore 4 LEZIONE 7 Ore 4 LEZIONE 8 Ore 4 LEZIONE 9 ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Configurare correttamente la stampante Interrompere, riavviare, eliminare un processo di stampa Cenni di ergonomia e precauzioni di utilizzo Comprendere il termine sicurezza dei dati Conoscere le problematiche di privacy Corretto uso di ID utente e password Corretto uso dei diritti di accesso Esempi pratici di utilizzo ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Argomenti trattati Primi passi con un elaboratore di testi Aprire uno o più documenti Creare un nuovo documento Salvare un documento con un altro nome Salvare un documento con un altro formato Spostarsi tra documenti attivi Chiudere un documento Cambiare la visualizzazione di pagina Usare gli strumenti di ingrandimento Mostrare e nascondere le barre degli strumenti Mostrare e nascondere i caratteri non stampabili Modificare le opzioni di base del programma Inserire testo Esempi pratici di utilizzo ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Argomenti trattati Inserire caratteri speciali e simboli Selezionare caratteri, parole, righe, frasi, paragrafi o interi testi Modificare il contenuto inserendo caratteri e parole all’interno di un testo esistente Usare i comandi annulla e ripristina Copiare del testo all’interno di un documento Spostare del testo all’interno di un documento Cancellare del testo Usare il comando di ricerca Usare il comando di sostituzione Cambiare l’aspetto del testo Applicare formattazioni Inserire apici e pedici Esempi pratici di utilizzo ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Argomenti trattati Formattare un testo Formattare un paragrafo Modificare l’orientamento di un documento Modificare i margini Inserire le interruzioni di pagina Inserire le intestazioni a piè di pagina Creare una tabella Inserire e modificare dati in una tabella Selezionare righe, colonne e celle Inserire o cancellare righe e colonne Modificare la larghezza di righe e colonne Applicare sfondi alle celle Inserire disegni, immagini e grafici Applicare sfondi alle celle Spostare un disegno, un’immagine o un grafico in un documento Esempi pratici di utilizzo ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Argomenti trattati Comprendere la stampa unione Origine dati e documento principale Aprire o preparare un documento principale per inserire i campi di dati Aprire o preparare una lista di distribuzione Unire una lista di distribuzione a una lettera o a un documento di etichette Preparazione della stampa Opzioni di stampa Esempi pratici di utilizzo ?? ?? ?? Argomenti trattati 23 Ore 4 LEZIONE 10 Ore 4 ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Capire il significato di Internet e World Wide Web HTTP,URL,ISP,FTP Capire come è strutturato un indirizzo Web Il Browser Il motore di ricerca Comprendere i termini cookies, cache Sapere cosa è un sito protetto HTTPS Uso di nome utente e password Sapere cosa è un certificato digitale Uso della Crittografia Conoscere il pericolo di infettare il computer con i virus scaricando file Comprendere il termine firewall Aprire e chiudere un browser Esempi pratici di utilizzo ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? ?? Argomenti trattati Aggiornare una pagina Web Interrompere il caricamento di una pagina Web Visualizzare gli indirizzi già visualizzati Cancellare la cronologia Inserire bookmark Cercare informazioni con parole chiave Salvare una pagina Web Scaricare file di testo, immagini, file L’uso della posta elettronica Netiquette Inviare e ricevere e mail Comprendere l’importanza della sicurezza Firma digitale Organizzare i messaggi Archiviare i messaggi Esempi pratici di utilizzo n.30 ore di nozioni generali inerente al lavoro da svolgere e in particolare: - trasmissione di contenuti di tipo psico-pedagogico con particolare riferimento agli studi sul bambino piccolo e la “pedagogia del Nido” (E. Goldsmith) (primo mese); - affiancamento del volontario nell’osservazione delle attività educative al fine di comprendere le competenze dei bambini secondo le diverse età (primi tre mesi); - partecipazione del volontario alle riunioni d’equipe, di programmazione e progettazione educativa ( in corso d’anno); - coinvolgimento nella partecipazione a eventuali seminari, serate (psicomotricità, incontro con lo psicologo ecc.) 42) Durata: Comune di Mongrando con l’azione VIVERE IN COMUNE…anche al Nido 80 ORE Comune di Occhieppo Inferiore c on l’azione IL COMUNE PER TE…Anche al Nido 80 ORE Altri elementi della formazione 43) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto: Saranno utilizzati durante la formazione strumenti per la verifica e per la misurazione dei livelli di apprendimento raggiunti. Per la Formazione Generale: ?? Attività d’entrata sulla rilevazione delle aspettative; 24 ?? ?? ?? ?? ?? ?? Verifica finale della formazione tramite questionario, per la rilevazione ed analisi di: Positività e negatività Carenze Opportune integrazioni Clima e rapporti interpersonali Utilità generale/specifica. Per la Formazione Specifica: Rilevazione delle ore di formazione specifica svolte, delle competenze acquisite e di positività e negatività, tramite questionario somministrato durante i tre incontri di tutoraggio realizzati a gruppi durante l’anno. Data Il Progettista Dott.ssa SILVIA TOSCO Il Responsabile legale dell’ente/ Il Responsabile del Servizio civile nazionale Dott. GIORGIO MERLO 25