srl Bilancio Sociale 2012-2013 srl Bilancio Sociale 2012-2013 srl 3 Indice Lettera di presentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 Intervista ai titolari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 Premessa metodologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 Identità aziendale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11 L’organizzazione e i processi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19 Il caffè della Friul Service e la sua qualità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Le certificazioni di qualità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24 Stakeholder . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 Risorse umane . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 Rapporti con i clienti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35 Infrastrutture . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36 Approvvigionamento e forniture . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Energia e impatto ambientale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40 Sicurezza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42 Promozione sociale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44 La responsabilità economica e patrimoniale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45 Obiettivi raggiunti e sfide future . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 53 Come diffondiamo il Bilancio Sociale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 Credits . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55 4 srl Lettera di presentazione Prima di avallare la scelta di realizzare il Bilancio Sociale 2012/2013 della nostra azienda abbiamo dovuto affrontare una serie di dubbi e di domande che riproponiamo anche a voi lettori. Può un’azienda relativamente piccola avere un impatto ambientale considerevole? Sono davvero rilevanti sul piano della sicurezza e della salute le azioni di un’azienda che opera nel nostro ambito di business? Davvero l’agire di un’azienda come la nostra può avere conseguenze significative sulla vita sociale del territorio in cui opera? Con l’aiuto di MGMT Srl, società specializzata nella Responsabilità Sociale d’Impresa, abbiamo capito che l’ambito della rendicontazione sociale non è di pertinenza esclusiva dei grandi gruppi industriali o delle cooperative impegnate nel sociale, ma che può e deve essere un obiettivo di miglioramento strategico per ogni attore presente sulla scena economica. La Responsabilità Sociale più che un contenuto specifico è un modo di fare, uno stile, un modo di approcciarsi agli stakeholder guidato da valori molto precisi come il rispetto dell’ambiente, dei diritti della persona e delle comunità, il rispetto per le differenze di genere, etnia e religione. Nello scrivere questo documento, Friul Service si è resa conto di quali sono gli ambiti in cui il suo operato è coerente con l’etica della Responsabilità Sociale d’Impresa e dove, invece, è possibile e necessario migliorare. Nel lasciarvi alla lettura di questo Bilancio Sociale formuliamo l’auspicio che anche il nostro lavoro possa essere un piccolo contributo alla formazione di quella cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa di cui tutto il sistema economico sente grandemente bisogno. Saremmo davvero felici e lusingati se la nostra azienda, con questo documento, divenisse fonte di ispirazione per altri soggetti imprenditoriali, magari operanti nello stesso contesto competitivo, perché siamo fermamente convinti che questo tipo di concorrenza non possa che apportare benefici e giovamento a tutta la filiera e ai territori in cui agiamo. I titolari di Friul Service Srl Roberto Grion - Ireneo Grion srl 5 Intervista ai titolari Che cos’è per voi il Bilancio Sociale? Soprattutto in tempi come questi, è assolutamente indispensabile una governance aziendale che abbia obiettivi precisi e un’etica professionale tale da operare in un’ottica ragionevole di lungo periodo nell’interesse proprio e in quello dei propri clienti. Quando si parla di business, fare appello ai valori etici può sembrare ipocrita o utopistico ma siamo convinti che sia fondamentale. Il Bilancio Sociale è uno strumento che ci può aiutare a muoverci in questa direzione. Le regole proprie alla Responsabilità Sociale d’Impresa possono essere una soluzione per far uscire dalla crisi il nostro sistema economico? A nostro parere la causa della crisi non va ricercata nell’assenza di regole, che ci sono e vanno bene. La crisi c‘è perché molti attori economici hanno eluso o violato le regole. Per questo, è necessario che cambino i comportamenti, altrimenti qualsiasi nuova regola sarà elusa o violata esattamente come le vecchie. Ma come si fa a modificare i comportamenti? È molto difficile, fare nuove regole è decisamente più semplice. Bisogna che le aziende si rendano conto che il loro interesse non è esclusivamente il profitto di breve periodo e che scelgano una prospettiva diversa, una prospettiva in grado di generare guadagni nel tempo e con costanza. 6 Dunque, il Bilancio Sociale può rappresentare oppure no uno strumento di cambiamento del mercato? Il Bilancio Sociale può essere il punto di partenza di un cambiamento del mercato perché i consumatori oggi sono molto più attenti a come si produce. In passato le persone guardavano soprattutto alla quantità, adesso, invece, c'è una crescente attenzione alla qualità della produzione. Aspetti come l’impatto ambientale e il rispetto dei diritti dei lavoratori hanno un peso che prima non avevano. La cosa importante è far arrivare le informazioni dalle aziende ai consumatori e coinvolgere gli stakeholder. Come? Questa seconda e positiva esperienza di rendicontazione sociale ci ha mostrato come Il rapporto con gli stakeholder, per essere veramente efficace, non deve avvenire solo nella fase finale di redazione del Bilancio Sociale, ma è essenziale il loro coinvolgimento nella programmazione delle attività. Cosa ci aspetta il prossimo futuro? Siete pessimisti o ottimisti? Siamo ottimisti. La parola etica sembra essere tornata di moda nell’ambiente degli affari. Noi di Friul Service vogliamo riferirci a essa come a un insieme di comportamenti che vadano al di là dell’egoismo individuale o aziendale, e che prendano in considerazione gli interessi di tutti gli stakeholder. srl srl 7 Premessa metodologica Introduzione Con il presente documento Friul Service vuole rendere conto dei fatti e dei progetti più rilevanti realizzati nel corso del biennio 2012/2013, aventi attinenza con gli obiettivi della responsabilità sociale, nonché dei piani che l’azienda intende promuovere nel 2014. Il Bilancio Sociale, infatti, non vuole essere solo un mezzo di comunicazione, ma anche uno vero e proprio strumento di governo dell’impresa. Esso offre, infatti, l'opportunità di misurare i risultati ottenuti dall’azienda nelle relazioni con i propri interlocutori e di fissare politiche e obiettivi di miglioramento. Il documento è articolato in quattro sezioni principali, precedute da alcuni paragrafi di presentazione e di carattere metodologico. La prima parte tratteggia la struttura organizzativa e, sommariamente, l'operatività dell’impresa, descrivendo il sistema di governo, il sistema dei controlli e i principali indirizzi strategici del periodo. La seconda sezione è il centro della cosiddetta “relazione sociale” e prevede un paragrafo dedicato a ciascun tipo di stakeholder dell’organizzazione. Nel seguito compaiono le pagine dedicate alle prestazioni ambientali e, a chiudere, i paragrafi relativi alla produzione e distribuzione del valore aggiunto, che riportano gli indicatori economici dell'esercizio. Friul Service riconosce quali propri stakeholder, cioè portatori di interessi e interlocutori principali, i soci, i clienti, le risorse umane, i fornitori e gli altri attori sociali presenti sul territorio. Gruppo e metodo di lavoro La costruzione del Bilancio Sociale di Friul Service è passata attraverso le seguenti fasi di lavoro di seguito descritte: 1. Riconoscimento e approvazione degli obiettivi del Bilancio Sociale. È stato sviluppato un documento progettuale con lo scopo di: > illustrare quale tipo di responsabilità sociale l’organizzazione intende assumersi; > tarare le aspettative degli stakeholder; > definire i risultati che l’azienda si impegna a conseguire. 2. Riconoscimento degli stakeholder. Si è voluto descrivere i diversi tipi di stakeholder ai quali l’azienda intende rispondere e comprendere quale possa essere l’impatto del documento su ciascuno di essi. 3. Istituzione di un gruppo di lavoro. Per la realizzazione del Bilancio Sociale si è isti- tuito un gruppo di lavoro rappresentato sia da operatori interni alla struttura, che sono coloro che mettono in pratica le attività dell’organizzazione, sia da consulenti esterni esperti nella rendicontazione sociale (MGMT Srl). 4. Specificazione di un indice di massima. Per la realizzazione di questo Bilancio Sociale si è scelto di seguire un modello basato su quattro fondamentali sezioni: >Premessa; > Identità d’impresa; > Relazione sociale; > Determinazione e distribuzione del valore aggiunto. 5. Partecipazione degli stakeholder. Friul Service ritiene la partecipazione degli stakeholder decisiva ai fini di una buona rendicontazione sociale, per questo ha scelto 8 srl di condividere l’itinerario di lavoro con i principali portatori di interesse. 6. Individuazione delle fonti informative. Il gruppo di lavoro ha scelto le modalità con cui tutte le informazioni necessarie alla costruzione del Bilancio Sociale sono state raccolte ed elaborate. 7. Esplicitazione degli indicatori. Si è ritenuto conveniente costruire alcuni indicatori che permettano di misurare i risultati conseguiti e la portata degli effetti di medio e lungo periodo delle azioni intraprese. 8. Stesura del documento. La stesura del Bilancio Sociale ha avuto inizio con la redazione di un indice caratteristico della nostra organizzazione, in cui si sono individuate ed elaborate tutte le informazioni precedentemente raccolte attraverso modalità di ricerca specifiche. Ogni sezione sviluppata all’interno del documento è frutto di una precisa analisi. 9. Determinazione di un piano di comunicazione. I canali scelti da Friul Service per comunicare i contenuti del Bilancio Sociale sono: >il sito internet dell’organizzazione. La pubblicazione del Bilancio Sociale sul sito dell’organizzazione, è utile per rendere evidente il percorso intrapreso; > conferenze o workshop interni; >seminari tematici esterni. È strategico presentare, nel corso di un seminario seguito da dibattito e tavola rotonda, il Bilancio Sociale agli stakeholder che l’organizzazione non ha avuto modo di coinvolgere durante il percorso di redazione del documento; > conferenze stampa di presentazione, rivolte alle maggiori testate regionali e di settore; >invio di copie del Bilancio Sociale a target selezionati ovvero a coloro che possono essere interessati alle attività dell’organizzazione. srl 9 Criteri redazionali La redazione del Bilancio Sociale di Friul Service è stata guidata dai criteri indicati dal Gruppo di Studio sul Bilancio Sociale. I principi redazionali che abbiamo seguito sono i seguenti: > Responsabilità: si è fatto in modo che siano identificabili, o che possano identificarsi, le categorie di stakeholder ai quali l’organizzazione deve rendere conto degli effetti della sua attività. > Identificazione: è stata fornita la più completa informazione riguardo all’assetto istituzionale e al governo dell’organizzazione, per dare ai terzi la piena percezione delle responsabilità connesse. > Trasparenza: tutti i destinatari sono stati posti in grado di comprendere il procedimento logico di rilevazione, riclassificazione e formazione nelle sue componenti procedurali e tecniche e riguardo agli elementi discrezionali adottati. > Inclusione: si è fatto in modo di dar voce – direttamente o indirettamente – a tutti gli stakeholder identificati, esplicitando la metodologia di indagine e di reporting adottata; > Coerenza: è stata fornita una descrizione esplicita della conformità delle politiche e delle scelte della direzione ai valori dichiarati. > Neutralità: il Bilancio Sociale è imparziale e indipendente da interessi di parte o da particolari coalizioni. > Competenza di periodo: gli effetti sociali sono rilevati nel momento in cui si manifestano e non in quello della manifestazione finanziaria delle operazioni da cui hanno origine. > Prudenza: gli effetti sociali positivi e negativi sono rappresentati in modo tale da non sopravvalutare il quadro della realtà aziendale e della sua rappresentazione. Quelli che si riferiscono a valori contabili sono indicati in base al costo. > Comparabilità: è possibile il confronto fra bilanci sociali differenziati nel tempo o con report di altre organizzazioni aventi caratteristiche simili. > Comprensibilità, chiarezza e intelligibilità: le informazioni contenute nel Bilancio Sociale sono chiare e comprensibili. 10 > Periodicità e ricorrenza: il Bilancio Sociale, essendo complementare al bilancio di esercizio, corrisponde al periodo amministrativo di quest’ultimo. > Omogeneità: tutte le espressioni quantitativo/monetarie sono espresse nell’unica moneta di conto. > Utilità: il complesso di iniziative che compongono il Bilancio Sociale contengono solo dati e informazioni utili a soddisfare le aspettative del pubblico in termini di adattabilità e completezza. > Significatività e rilevanza: si è tenuto conto dell’impatto effettivo che gli accadimenti, economici e non, hanno prodotto nella realtà circostante. Eventuali stime o valutazioni soggettive sono fondate su ipotesi esplicite e congruenti. > Verificabilità dell’informazione: è verifi- srl cabile anche l’informativa supplementare del Bilancio Sociale attraverso la ricostruzione del procedimento di raccolta e rendicontazione dei dati e delle informazioni. > Attendibilità e fedele rappresentazione: le informazioni desumibili dal Bilancio Sociale sono scevre da errori e pregiudizi e possono essere considerate dagli utilizzatori come fedele rappresentazione dell’oggetto cui si riferiscono. Per essere attendibile, l’informazione rappresenta in modo completo e veritiero il proprio oggetto, con prevalenza degli aspetti sostanziali su quelli formali. > Autonomia delle terzi parti: ove terze parti sono state incaricate di realizzare specifiche parti del Bilancio Sociale, è stata richiesta e garantita la più completa autonomia e indipendenza del giudizio. srl 11 Identità aziendale Chi siamo Siamo la Friul Service Srl, la prima azienda nata (quasi 50 anni fa) per soddisfare le esigenze del servizio di gestione dei distributori automatici di bevande calde, fredde, merendine e snack in genere. La qualità del servizio da noi offerto ci consente di essere presenti nelle principali aziende, banche, istituti scolastici e facoltà universitarie della provincia di Udine. Un po’ di storia L’azienda fu avviata, agli inizi degli anni sessanta del secolo scorso, dal padre degli attuali proprietari, nella foto il primo a sinistra in basso, prima come ditta individuale, successivamente come snc, ora srl. Allora i primi esemplari di distributori automatici erano delle apparecchiature pionieristiche, in grado di erogare solo caffè, al massimo con l’aggiunta di latte. All’epoca la sede si trovava in un piccolo magazzino situato a Udine. Successivamente con l’acquisizione e il trasferimento nell’attuale sede, l’attività si è ampliata grazie anche alla maggiore disponibilità di spazi. Da allora i distributori automatici si sono 12 evoluti al ritmo incalzante delle innovazioni tecnologiche, diventando al giorno d’oggi dei veri e propri congegni elettronici, le cui funzioni vengono gestite in maniera completamente computerizzata e con una capacità di erogare una sempre maggiore varietà di prodotti. La nostra azienda, continuamente attenta a offrire sempre maggiori servizi alla propria clientela, ha progressivamente aumentato la tipologia della propria offerta; quindi oltre al solo caffè si sono via via aggiunte tutta la gamma delle bevande calde, bibite fredde, panini, tramezzini, pizzette, snack di ogni tipo e qualsiasi prodotto solido tecnicamente vendibile. Conseguentemente, è aumentata la necessità di personale e di tutte le attrezzature occorrenti. Attualmente la Friul Service è una delle maggiori aziende operanti nella regione con prospettive ancora in crescita e per questo motivo è stata implementata in azienda la certificazione di qualità, al fine di ottenere l’immagine di azienda sempre più attenta a offrire un servizio efficiente e qualificato. Nel 1982 all’azienda è stato conferito il premio Friuli d’oro. srl srl 13 La vision La nostra vision può essere così enunciata: “Offrire ai nostri clienti un gustoso break nel modo più comodo e conveniente possibile”. La mission Disponiamo di distributori automatici di indiscusso prestigio, che rappresentano il massimo dell'espressione tecnologica del settore. Ma se l'utilizzazione di tali distributori è per noi un vanto, altrettanto dicasi per i prodotti delle migliori marche con i quali questi vengono riforniti. Il nostro fiore all'occhiello è il caffè. In effetti siamo anche una torrefazione, con marchio caffè S. Paolo, che acquista il caffè crudo delle qualità più selezionate esisten- ti sul mercato per tostarlo e miscelarlo settimanalmente, così da ottenere un caffè ricco di gusto e aroma, proprio come quello dei migliori bar, garantendo una qualità costante nel tempo. Le attività La nostra azienda si occupa di somministrazione di alimenti e bevande a mezzo distributori automatici ed é collocata a Tavagnacco, nel territorio centrale del Friuli. Grazie alla sua consolidata esperienza riesce a ottenere l’apprezzamento di un numero sempre crescente di clienti. I distributori utilizzati sono delle migliori marche esistenti sul mercato, quindi tecnicamente affidabili e completamente rispondenti alle normative in vigore in ambito europeo. La funzionalità dei distributori automatici viene garantita da un efficiente servizio di assistenza tecnica. I prodotti impiegati nell’attività vengono attentamente selezionati fra i migliori esistenti sul mercato e realizzati da aziende primarie. La nostra azienda è stata sempre attenta a garantire la completa 14 tranquillità della propria clientela, attuando una scrupolosa osservanza delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza. A tal proposito, vengono adottate minuziosamente le procedure inserite nel proprio manuale di autocontrollo igiene aziendale e particolare attenzione viene rivolta al rispetto del D. Lgs. 81/2008 per srl garantire le attività del proprio personale in completa sicurezza. Oltre ai due soci, che si suddividono le importanti mansioni di condurre l’azienda, in azienda sono impiegati addetti al rifornimento, alle funzioni amministrative, al conteggio moneta, alla funzione commerciale e all’assistenza tecnica. srl Gli addetti coinvolti nello svolgimento delle attività lavorative direttamente al servizio dei clienti sono impiegati aree di seguito descritte. Centralino Gestisce le richieste dei clienti (ordini, richieste di rifornimento straordinario prodotti, assistenza, ecc.) inoltrandole immediatamente, via e-mail, alla funzione interessata e verificando la loro attuazione nel rispetto delle condizioni del servizio stabilite. Assistenza Prepara e/o revisiona i distributori automatici da installare, li pulisce e li sanifica prima di installarli presso il cliente. Riceve le segnalazioni di intervento per guasto e provvede a evaderle nel minor tempo possibile e, comunque, non oltre il tempo stabilito nel contratto (in ogni caso è garantita l’assistenza entro le 8 ore lavorative almeno nel 95% dei casi di fermo macchina). Esegue le manutenzioni preventive previste sui distributori automatici per garantire che il servizio sia sempre di elevata qualità. Rifornimento Esegue tutte le operazioni di rifornimento e pulizia ordinaria dei distributori automatici. I passaggi per il rifornimento e la manutenzione ordinaria dei distributori automatici sono soggetti a programmazione settimanale a garanzia della continuità del servizio. Commerciale Si riunisce periodicamente con gli addetti assistenza e rifornimento per rilevare eventuali anomalie e/o esigenze del cliente. Rileva periodicamente la Customer Satisfaction del cliente e si premura di curare il rapporto con lo stesso. Il modus operandi Friul Service dispone di un’efficiente organizzazione che fa capo a uno staff di tecnici e addetti formati e addestrati per essere costantemente al servizio del cliente. L’attenzione e la serietà con cui l’azienda svolge tutte le sue attività garantiscono al cliente un servizio di ristoro della massima affidabilità. Gli elementi qualitativi che contraddistinguo- no il servizio offerto da Friul Service sono: >Chiara definizione del rapporto contrattuale. >Utilizzo di distributori automatici efficienti e personalizzabili. >Ampia e varia offerta di prodotti alimentari attentamente selezionati. >Utilizzo di tecnologie di supporto che anticipano le esigenze del cliente. >Erogazione del servizio puntuale ed efficiente da parte degli operatori. >Immediata risposta degli operatori e dei tecnici per gli interventi di manutenzione e rifornimento dei distributori automatici. >Continua manutenzione preventiva per il mantenimento dell’efficienza e dell’affidabilità delle apparecchiature. Per tutti questi motivi servirsi di un distributore automatico gestito dalla Friul Service significa godersi, in ogni momento, una piacevole pausa in completa tranquillità, soprattutto per la sicurezza garantita dalla professionalità, operante secondo le norme C.E. e rispettosa di tutti i requisiti di igienicità. La Friul Service previene ed evita i pericoli igienico-sanitari connessi alla sua attività nei confronti dei consumatori applicando quanto previsto dal Manuale di Autocontrollo Aziendale (HACCP) in ottemperanza al Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari. Inoltre l’azienda, per mezzo di una particolare polizza, assicura il cliente contro qualsiasi danno che le apparecchiature possano arrecare a persone o cose. 15 L’impegno con cui tutta l’organizzazione svolge ciascuna attività, nel rispetto delle procedure interne, garantisce al consumatore di poter usare sempre il distributore automatico in modo semplice, rapido e in totale sicurezza. 16 srl Profilo aziendale Codice fiscale, Partita IVA, N. Reg. Imprese: 01728020304 Numero REA: UD - 191955 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di UDINE Sede legale: TAVAGNACCO (UDINE), VIA CHIAVRIS 75, cap 33010 fraz. COLUGNA CODICI ATTIVITÀ ATECORI (2002 e 2007) > Codice: 47.99.2 - Commercio al dettaglio effettuato per mezzo di distributori automatici > Codice: 46.39.2 - Commercio all'ingrosso non specializzato di altri prodotti alimentari, bevande e tabacco srl 17 ELENCO DEI SOCI SISTEMA DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO > Data termine: 31/12/2050 > Scadenza degli esercizi: al 31/12 > Giorni di proroga dei termini di approvazione del bilancio: 60 > Sistema di amministrazione adottato: AMMINISTRAZIONE PLURIPERSONALE COLLEGIALE > Forme amministrative: CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (in carica) > Numero minimo amministratori: 2 > Numero massimo amministratori: 5 GRION IRENEO GRION ROBERTO Tipo di diritto: PROPRIETÀ Quota di nominali: 18.260,00 EURO Di cui versati: 18.260,00 Tipo di diritto: PROPRIETÀ Quota di nominali: 18.260,00 EURO Di cui versati: 18.260,00 AMMINISTRAZIONE GRION ROBERTO Rappresentante dell'impresa Nato a UDINE (UD) il 26/04/1959 Cariche e poteri CONSIGLIERE nominato con atto del 10/01/2001 Durata in carica: FINO ALLA REVOCA PRESIDENTE CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE nominato con atto del 10/01/2001 Durata in carica: FINO ALLA REVOCA Poteri: il consiglio di amministrazione in data 23/12/2008 ha attribuito i poteri disgiunti per atti di ordinaria amministrazione ed i poteri congiunti con l'amministratore Grion Ireneo per gli atti di straordinaria amministrazione. CONSIGLIERE DELEGATO nominato con atto del 10/01/2001 Durata in carica: FINO ALLA REVOCA Poteri: CON TUTTI I POTERI PER LA PARTE AMMINISTRATIVA. GRION IRENEO Rappresentante dell'impresa Nato a UDINE (UD) il 29/01/1957 Cariche e poteri CONSIGLIERE nominato con atto del 10/01/2001 Durata in carica: FINO ALLA REVOCA Poteri : il consiglio di amministrazione in data 23/12/2008 ha attribuito i poteri disgiunti per atti di ordinaria amministrazione ed i poteri congiunti con l'amministratore Grion Roberto per atti di straordinaria amministrazione. CONSIGLIERE DELEGATO nominato con atto del 10/01/2001 Durata in carica: FINO ALLA REVOCA Poteri: al sig. Grion Ireneo viene conferita delega a provvedere a tutto il sistema di approvvigionamento delle merci trattate dal settore di attività commerciale della società, dei distributori automatici, dei ricambi e dell’attrezzatura necessaria per lo svolgimento dell'attività di cui all'oggetto sociale, nonché il coordinamento e controllo dell'attività inerente al movimento delle merci, dei distributori automatici, la tenuta dei rapporti con la clientela, il personale tecnico e la risoluzione delle problematiche inerenti al servizio e qualsiasi necessità tecnica relativa all'attività di cui all'oggetto sociale. il sig. Grion Ireneo viene autorizzato, ai sensi dell'art. 22 dello statuto sociale, a firmare sotto il timbro della società attribuendogli la facoltà di esigere e quietanzare ovunque. 18 srl Affiliazione e adesione ad associazioni di categoria Friul Service è società iscritta a Confcommercio (Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo) e a Confindustria (Organizzazione rappresentativa delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia). Friul Service, inoltre, aderisce all’associazione di categoria Confida. Costituita il 13 luglio del 1979 è, a livello nazionale, l’unica associazione di categoria che rappresenta i diversi comparti merceologici dell'intera filiera della Distribuzione Automatica di alimenti e bevande. Confida aderisce a Confcommercio in qualità di socio effettivo e, nell'ambito UE, è partner dell'EVA (European Vending Association). Partecipazione al progetto Sani e InForma Come associata di Confida, Friul Service aderisce e sostiene il progetto “Sani e InForma” per la promozione della salute che offre al consumatore la possibilità di scegliere dai distributori automatici prodotti salutari. Il progetto “Sani e InForma” si articola su tre obiettivi. 1.Favorire il consumo di alimenti salutari tramite i distributori automatici > Valorizzazione dell’offerta di prodotti salutari erogati nel Vending. > Bollino su alimenti e bevande salutari. > Caratterizzazione grafica dei distributori e delle aree di ristoro. > Adesivo per identificare i distributori. 2.Monitorare i dati di vendita dei prodotti salutari nei distributori automatici >Rilevazione periodica dell’offerta di prodotti salutari erogati nel Vending per area geografica e per contesto di installazione (scuole, università, aziende/uffici, ospedali e amministrazioni pubbliche). > Valorizzazione dei dati attraverso pubblicazioni scientifiche, articoli divulgativi, convegni, seminari. 3.Comunicazione per la salute nelle aree ristoro > Promozione di sani stili di vita presso i distributori automatici attraverso locandine e materiali informativi. > Diffusione di messaggi di solidarietà sociale. 19 srl L’organizzazione e i processi Impegno della direzione La direzione fornisce evidenza dell’impegno diretto nello sviluppo e nella messa in atto di efficaci processi di business e del miglioramento continuo della loro efficienza, attraverso i seguenti strumenti. Incontri periodici con il personale, nei quali si discute di: > obiettivi e dati del sistema; > soddisfazione dei clienti; > rispetto delle esigenze del cliente e delle norme, leggi, direttive e regolamenti vigenti. > La definizione annuale della politica e degli obiettivi. > Il riesame periodico del Sistema di Gestione per la Qualità. > L’assicurazione delle risorse. La direzione assicura, inoltre, che le esigenze e le aspettative del cliente siano individuate e convertite in requisiti da rispettare (compresi i requisiti derivanti da leggi cogenti, come in materia di sicurezza, HACCP, ecc.) attraverso le seguenti attività: > Analisi periodica dei dati relativi ai suggerimenti forniti dai clienti durante i contatti con gli stessi. > Rilevazione customer satisfaction per almeno il 5% dei clienti o almeno 100 rilevazioni. > Valutazione annuale dei reclami pervenuti all’assicuratore qualità. L’organigramma CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE DIREZIONE AZIENDALE DIR RESP. GESTIONE QUALITÀ RGQ ACQUISTI ACQ TEAM HACCP SGA PROGRAMMAZIONE PRG ASSISTENZA ASS COMMERCIALE COM MAGAZZINO MAG TORREFAZIONE TOR (1) CARICATORI JOLLY JOL CARICATORI ARD (1) AMMINISTRAZIONE AMM Torrefazione: processo non certificato UNI EN ISO 9001:2008 CASSA CAS 20 srl Il caffè della Friul Service e la sua qualità La torrefazione interna L’attività di torrefazione del caffè è per la Friul Service una peculiarità in quanto è l’unica azienda del settore della gestione distributori automatici in regione, e una delle poche in Italia, a praticarla. Il titolare storico, Sig. Bruno Grion, padre degli attuali proprietari, iniziò l’attività di torrefazione agli inizi degli anni sessanta e, in seguito, cominciò (per primo nella nostra regione) a installare i primi distributori automatici che entravano in commercio. Successivamente lo sviluppo della distribuzione automatica fece in modo che questa assorbisse la maggior parte del prodotto realizzato; si effettua comunque ancora oggi un’attività di vendita del caffè prodotto a bar e a negozi oltre alla vendita diretta, sia in grani sia macinato, al dettaglio presso la sede. Il nostro caffè è disponibile anche in capsule in confezioni singole personalizzate per essere utilizzate per la somministrazione in piccole comunità o per uso domestico. La garanzia della qualità del caffè L’utilizzo di caffè come materia prima da torrefare e non come prodotto finito, comporta per la nostra azienda un costo maggiore, ma tale particolarità consente di poter garantire il consumatore finale dal punto di vista della continuità della qualità. Almeno il 50% delle somministrazioni effettuate dai distributori automatici sono bevande a base di caffè, quindi risulta evidente quanto importante sia la cura da attribuire alla qualità di questo prodotto. srl In effetti, disponendo di una materia prima accuratamente selezionata e usando un grado di tostatura acquisito con l’esperienza, si riesce a mantenere la soddisfazione del consumatore continua nel tempo. Per questo motivo è sta- 21 ta mantenuta l’arte del torrefare; essa oggi è principalmente rivolta al settore della distribuzione automatica e potrà costituire in futuro un’opportunità per incrementare le vendite a bar e negozi. Approvvigionamento e produzione Il caffè allo stato di materia prima proviene da diversi paesi posti nella fascia tropicale, in particolare la qualità di tipo arabica proviene da Brasile, Costarica, Guatemala e Colombia, quella di tipo robusta proviene dal Camerun. L’acquisto del caffè di qualità pregiata viene effettuato mediante un importatore affidato il quale effettua un controllo sul prodotto molto rigoroso effettuando tutte la analisi di salubrità e verificando il sapore e la finezza in tazza. In effetti, il nostro fornitore prima di acquisire il prodotto da consegnarci effettua il controllo sullo stato fisico e sensoriale nel paese di produzione da parte di cinque soggetti i quali devono esprimere tutti parere positivo. Gli stessi controlli vengono ripetuti all’arrivo da parte di due soggetti che devono confermare il giudizio effettuato all’origine. La torrefazione viene effettuata, grazie all’esperienza acquisita negli anni, in modo artigianale e separata per singole origini (Brasile, Costarica, ecc.). Successivamente vengono elaborate le miscele che possono essere delicatamente aromatiche con 100% di qualità arabica, denominata Extrabar, o più intense, con 80% di arabica e 20% di robusta, denominata Super. Queste miscele sono state verificate da un laboratorio specializzato nell’analisi sensoriale che ha attribuito il punteggio “7” per la miscela Extrabar e “8” per la miscela Super (come risulta dalle schede più avanti riportate). Si possono realizzare anche altre miscele a seconda del gusto richiesto dal cliente. Nel rispetto della normativa vigente, viene applicato un piano di autocontrollo anche sul 22 srl caffè tostato, effettuando delle analisi a periodi prestabiliti per verificare la rispondenza alle norme igienico-sanitarie del prodotto. La scelta di mantenere l’attività di torrefazione del caffè per il rifornimento dei distributori automatici rispetto all’alternativa di acquistare il prodotto tostato dai grossisti si riflette anche sull’impatto ambientale, in quanto oltre al trasporto della materia prima presso la sede, non ci sono altri trasporti intermedi per avere il prodotto tostato. Di conseguenza, possiamo affermare di aver creato un’importante condizione di riduzione dell’inquinamento oltre che di risparmio energetico. La nostra azienda è associata al “Gruppo Triveneto Torrefattori Caffè”, associazione tra le più importanti nel settore delle torrefazioni in Italia, che promuove la certificazione del caffè con il marchio “Espresso Italiano di Qualità”. Le nostre miscele sono state sottoposte alla verifica dell’ente preposto riguardante la procedura di produzione e l’analisi chimica, con risultato che ambedue sono state ritenute idonee a fregiarsi dell’apposito marchio registrato. Tale valutazione è stata convalidata nel corso delle successive ispezioni annuali, confermando in tal modo la bontà e l’affidabilità del prodotto. srl 23 Di seguito si riportano, a titolo esemplificativo, le schede assaggio caffè numero 59/12 e 61/12 del 19/10/2012. 24 srl srl 25 Le certificazioni di qualità La Friul Service ha predisposto e documentato un Sistema di Gestione per la Qualità rispondente ai requisiti della Norma Internazionale UNI EN ISO 9001:2008. Il Sistema di gestione per la Qualità è attuato e aggiornato e migliorato con continuità per: > assicurare il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dalla direzione; > migliorare in modo continuo l’efficacia e l’efficienza delle prestazioni, tenendo costantemente presenti le esigenze implici- te ed esplicite dei clienti e il rispetto della normativa cogente. Il Sistema di Gestione per la Qualità è stato strutturato per processi; in particolare si è provveduto a: >determinare i processi della Friul Service che risultano rilevanti ai fini della soddisfazione del cliente, ai fini della corretta applicazione del modello di gestione per la qualità di riferimento e ai fini del rispetto della politica direzionale; > documentarli nel manuale della qualità e, più dettagliatamente, nelle procedure che descrivono il processo; > stabilire la loro sequenza e le interazioni; > stabilire criteri e metodi capaci di assicurare una loro efficace operatività e controllo secondo le indicazioni dei processi denominati “Misurazioni, Analisi e Miglioramento Continuo” e “Gestione delle verifiche ispettive Interne”, monitorando appositi indicatori; > garantire la disponibilità delle risorse e delle informazioni necessarie a supportarne l’implementazione e il monitoraggio secondo le indicazioni descritte in particolare nelle procedure nominate “Riesame del Sistema di Gestione per la qualità” e “Gestione delle risorse”; > misurare, monitorare ove applicabile e analizzare i processi così come previsto dai documenti “Riesame del Sistema di Gestione per La Qualità”, “Misurazioni, Analisi e Mi- 26 srl srl glioramento Continuo”, e “Gestione delle verifiche ispettive interne”; > attuare le azioni necessarie per conseguire i risultati pianificati e il miglioramento dei processi, secondo le indicazioni contenute nei documenti “Riesame del Sistema di Gestione per la Qualità”, “Gestione Offerte e Ordine d’Installo” e “Misurazioni, Analisi e Miglioramento Continuo”, monitorando appositi indicatori. 27 L’accreditamento TQS, in particolare, valorizza alcuni tra gli aspetti fondamentali dell’attività di gestione del servizio di distribuzione automatica: > la sicurezza del consumatore sotto il profilo igienico-sanitario e di servizio; > l’attenzione alle aspettative ed esigenze dei consumatori e l’impegno costante al miglioramento; > la professionalità e correttezza del personale al servizio del cliente; > l’affidabilità e la regolarità del servizio. 28 srl srl Stakeholder La Responsabilità Sociale d’Impresa si concretizza anche valutando gli esiti prodotti dalla molteplicità di relazioni positive che vengono intrattenute con le comunità di riferimento, ovvero con i gruppi sociali, grandi e piccoli, rappresentati da tutti gli enti, le aziende, le organizzazioni formali e informali che sono in contatto a diverso titolo con Friul Service. Il termine stakeholder identifica e qualifica i soggetti singoli e collettivi che intrattengono relazioni più o meno forti con l’azienda; relazioni che sono caratterizzate dalla condivisione di obiettivi, da intenzionalità e progetti, da rapporti di business-to-business o da attività extra-business di ricerca, animazione e promozione sociale. In questa sezione del nostro secondo Bilancio Sociale presentiamo una mappa degli stakeholder raggruppandoli in categorie diverse e coerenti. Clienti e consumatori Risorse umane Ambiente srl Territorio e comunità Fornitori Proprietà Il Bilancio Sociale ha l’obiettivo di rendere noto il modo in cui l’attività e l’organizzazione di Friul Service, laddove genera risultati positivi, ha influssi concreti su altri soggetti ad essa legati a vario titolo: > I soci e la proprietà. > Le risorse umane, il cui lavoro e la cui professionalità sono legate alle vicende dell’azienda e che, nell’impegno reciproco, trovano soluzioni per il miglioramento delle prestazioni aziendali. > Il territorio e la comunità, intese sia come luogo e cultura di origine dell’azienda, sia come area geografica e sociale che si nutre anche del benessere delle aziende che 29 in essa risiedono. > I fornitori, aziende il cui operato diventa, a cascata, un fattore competitivo per Friul Service. > Clienti e consumatori, ovvero coloro che si avvalgono dei servizi dell’azienda. > Ambiente, inteso come ecosistema, ovvero un sistema in cui le azioni positive di ogni soggetto generano ricadute positive su tutti gli altri soggetti. 30 srl Risorse umane Il personale della Friul Service, che esegue attività che influenzano la qualità dei servizi aziendali, è reso competente sulla base di un adeguato grado di istruzione, addestramento/ formazione, abilità ed esperienza. Per ogni posizione organizzativa sono definiti gli incarichi assegnati in merito ad attività che influenzano la qualità; sono identificate le competenze necessarie derivanti dal titolo di studio, dalla formazione effettuata nella Friul Service o in sedi diverse, dalle conoscenze personali, dall’esperienza specifica acquisita. L’azienda ha stabilito le esigenze di abilità e di formazione del personale necessarie per svolgere le attività assegnate. L'efficacia della formazione è valutata durante i periodici riesami della direzione; sono, inoltre, conservate le registrazioni circa il titolo di studio, l'addestramento, le abilità e l'esperienza. L’azienda: > Ha definito le competenze necessarie per il personale. > Fornisce addestramento/formazione secondo le necessità individuate. In particolare, viene effettuata la formazione inerente l’applicazione del manuale della corretta 31 srl Anagrafica aziendale prassi igienica e il corretto utilizzo dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale). >Fornisce pronta informazione in merito a nuovi progetti legati al miglioramento aziendale. >Valuta l’efficacia dell’addestramento/formazione ricevuta dal personale sulla base della sua capacità di adeguamento all’innovazione tecnologica, ai cambiamenti organizzativi e, indirettamente, all’assenza di non-conformità del sistema qualità di Friul Service. > Assicura la consapevolezza dell’importanza della mansione svolta dal personale attraverso incontri almeno annuali, nei quali si presentano gli obiettivi e i dati del sistema qualità. > Conserva registrazione del grado d’istruzione, dell’addestramento effettuato, delle capacità e dell’esperienza professionale nella “Scheda del Personale”; le registrazioni riguardanti i dati sensibili vengono adeguatamente conservate e archiviate in conformità alle normative vigenti circa il rispetto della privacy nel trattamento della gestione dei dati sensibili. nenti lavoratori risiedono, comunque, a una distanza massima di 30 chilometri dal luogo di lavoro. La distribuzione della popolazione aziendale per genere ed età è descritta nella tabella che segue: si noti come la fascia d’età più nutrita è quella che va dai 26 ai 40 anni. Fascia d'età Femmine (anni) 18-25 26-40 2 41-50 3 > 50 1 Totale 6 Maschi Totale 3 10 4 1 18 3 12 7 2 24 Comune di residenza BUIA FAEDIS FAGAGNA MARTIGNACCO MORUZZO REANA DEL ROJALE RIVIGNANO TAVAGNACCO TRICESIMO UDINE Totale Distribuzione dei dipendenti per fascia d’età e genere. Tutte le risorse umane risiedono nelle vicinanze del luogo di lavoro: 5 persone hanno residenza nello stesso comune di Tavagnacco e altre 13 presso comuni limitrofi. I rimaGenere (F/M) Femmine Maschi Totale Impiegati 4 4 % di genere 100% 0% Numero di addetti 1 2 1 4 1 1 1 4 1 8 24 Distribuzione dei dipendenti per comune di residenza. Operai 2 14 16 % di genere 12,5% 87,5% Tecnici 4 4 % di genere 0% 100% Distribuzione dei dipendenti per qualifica e genere. Osservando la distribuzione per qualifica e genere si nota come per ogni livello d’impiego ci sia una proporzione Femmine/Maschi di 1 a 3. Questo sbilanciamento a favore del genere maschile è più che altro il risultato dell’attrattività, prevalentemente verso gli uomini, che genera il tipo di settore d’impiego (soprattutto Fascia di età Impiegati 18-25 26-40 41-50 > 50 Totale 2 2 4 % di fascia d'età 0% 50% 50% 0% Distribuzione dei dipendenti per età e qualifica. relativamente agli operai e al settore tecnico); il diverso peso di genere non è imputabile, in altre parole, a nessun tipo di politica aziendale o forma discriminatoria. La tabella di seguito riportata riassume la distribuzione dei lavoratori incrociando le variabili età e qualifica. Operai 3 8 3 2 16 % di fascia d'età 18,75% 50% 18,75% 12,50% Tecnici 2 2 4 % di fascia d'età 0% 50% 50% 0% 32 srl Per quanto riguarda i livelli di istruzione dei nostri dipendenti, si può notare che la maggior parte di essi (15) sono in possesso di diploma di scuola media superiore; per i dettagli si rimanda alla seguente tabella. Titolo di Studio N. Dipendenti Licenza Media 8 Diploma di Qualifica Professionale 4 Diploma di Scuola Media Superiore 11 Laurea Triennale 1 Totale 24 vice, è distribuita con uno sbilanciamento verso valori medio-bassi: 14 persone sono state inserite in azienda da 4 a 10 anni fa, mentre altri 4 addetti hanno un’anzianità aziendale inferiore ai 3 anni, di 6 persone invece la parte di compagine aziendale con esperienza superiore ai 10 anni. La distribuzione è rappresentata nel seguente grafico (integrato con un’evidenziazione di genere). Distribuzione per mansione Impiegati Operai 17% I lavoratori di Friul Service sono tutti assunti con contratto da lavoratore dipendente, la maggior parte dei quali (21 su 24, pari all’87,50%) a tempo indeterminato; solo 3, infatti, sono i contratti di lavoro a tempo de- terminato. Vengono utilizzati anche orari di lavoro part-time, per la precisione 3 persone collaborano con l’azienda attraverso questa formula: trattasi di 3 donne, tutte assunte a tempo indeterminato. Tempo indeterminato di cui part-time Tempo determinato di cui part-time Femmine 6 50% 0 0% Maschi 15 0% 3 0% Totale 21 17% 66% 3 Mansione Tempo Indeterminato Tempo Determinato Impiegati 4 0 Operai 14 2 Tecnici 3 1 Totale 21 3 Distribuzione delle mansioni per tipologia contrattuale. La formazione delle risorse umane In azienda è dato ampio spazio alla formazione, intesa come occasione di miglioramento continuo della cultura professionale delle risorse umane e come possibilità di affrontare fino a 3 anni da 4 a 10 anni Maschi oltre i 10 anni Tecnici Contratti e orari di lavoro Distribuzione dei dipendenti per tipologia contrattuale per genere (con evidenza della proporzione di contratti part-time). Distribuzione dei dipendenti per titolo di studio. Come si può notare dalle tabelle precedenti e dal grafico che segue, la qualifica che assorbe la maggior parte delle risorse umane è quella di operaio. Trovano così inquadramento, infatti, 16 persone su 24, altre 4 persone operano nel settore impiegatizio e 4 sono impiegate con mansioni di tecnico. L’anzianità aziendale, ovvero la longevità professionale delle persone all’interno di Friul Ser- 33 srl Femmine e risolvere problemi e di raggiungere obiettivi aziendali. La formazione è curata prevalentemente all’interno dell’azienda attraverso differenti formule. 34 srl 1. Formazione sui processi aziendali: settimanalmente i gruppi di lavoratori si riuniscono per affrontare in modo focalizzato e guidato i problemi insorti o per trovare nuove opportunità di miglioramento; questo tempo viene anche utilizzato per condividere aggiornamenti relativi ai processi aziendali, all’applicazione di metodi o all’utilizzo di strumenti. In particolare, il titolare Ireneo Grion tiene una riunione settimanale con i caricatori e i tecnici per fare il punto sulle problematiche e per formarli sulle varie peculiarità tecnico-commerciali. Con riferimento alle tematiche specifiche affrontate, riportiamo la tabella analitica che riepiloga i corsi e le ore di formazione svolte nel corso del biennio 2012/2013. N° corsi N° medio partecipanti Ore/Corso totali Sistema Qualità 38 12 157 HACCP 8 10 9 Argomento del corso 35 srl Formazione interna dei dipendenti. Rapporti con i clienti Le attività della Friul Service sono finalizzate alla soddisfazione dei clienti attraverso la loro conoscenza che avviene sulla base di: > Requisiti stabiliti dal cliente per il prodotto/ servizio, inclusi, ove richiesto, quelli inerenti alle attività di consegna e assistenza. > Requisiti non precisati dal cliente, ma ne- cessari per ottenere la conformità dei prodotti/servizi. >Requisiti cogenti applicabili al prodotto/ servizio oggetto di fornitura. > Eventuali requisiti aggiuntivi stabiliti dall’azienda e/o dal cliente per il prodotto/servizio oggetto di fornitura. Comunicazioni con il cliente La Friul Service ha predisposto diverse linee di comunicazione con i clienti: >Visite periodiche da parte degli addetti commerciali. > Posta elettronica. > Telefono, posta e fax. Le linee di comunicazione servono per rendere efficace lo scambio di informazioni e dati, sia dalla nostra organizzazione verso il cliente, sia dal cliente verso la nostra organizzazione (informazioni di ritorno). Le informazioni sono costantemente aggiornate. Customer Satisfaction 2.Formazione specifica: sono periodicamente organizzati corsi di formazione per l’aggiornamento e l’adeguamento delle competenze relative ai sistemi di qualità, alla sicurezza e al controllo del rischio; tali corsi vengono organizzati e svolti all’interno dell’azienda e riguardano specifici temi necessari agli adempimenti di legge (ad esempio sicurezza e HACCP). 3. Affiancamento nuovi addetti: nel corso del 2012/2013 è stato realizzato un percorso di affiancamento di 120 ore a un nuovo addetto, da parte di personale esperto della Friul Service. 4. Apprendistato: durante il biennio 2012/2013 le cinque persone impiegate in azienda con il contratto di apprendistato hanno ricevuto la formazione prevista dalla relativa normativa, partecipando a corsi specifici erogati da enti di formazione regionali accreditati. In totale i cinque apprendisti hanno frequentato 795 ore di formazione esterna. Un’ultima nota riguarda le modalità di reclutamento e selezione delle risorse umane: Friul Service ha dato nel tempo mandato di reclutamento ad agenzie interinali che si occupano della raccolta e del primo screening dei curricula. La selezione vera e propria viene svolta, invece, dalla direzione aziendale che si occupa di incontrare le persone che presentano le migliori candidature e di effettuare una valutazione; sono comunque stabili e ricorrenti due criteri di selezione: la distanza dal luogo di lavoro (si preferiscono persone che risiedano nelle vicinanze dell’azienda e che possano investire poco tempo negli spostamenti casa-lavoro) e la non esperienza in settori simili (si ritiene vincente la scelta di formare le persone inesperte sui processi lavorativi di Friul Service, facendo cosi maturare la giusta esperienza rispetto alla cultura professionale dell’azienda e rispetto ai metodi di lavoro). Friul Service si impegna affinchè le esigenze e le aspettative del cliente siano individuate e convertite in requisiti da rispettare (compresi quelli derivanti da leggi cogenti, come sicurezza, HACCP, ecc.), attraverso le seguenti attività: > Analisi periodica dei dati relativi ai sugge- rimenti forniti dai clienti durante i contatti con gli stessi. > Rilevazione Customer Satisfation per almeno il 5% dei clienti o almeno 100 rilevazioni. > Valutazione annuale dei reclami pervenuti all’assicuratore qualità (EQS). Oggetti di rilevamento della Customer Satisfaction Assistenza commerciale Qualità del servizio di assistenza telefonica Tempestività e affidabilità del servizio di assistenza telefonica Tempestività del rifornimento dei distributori automatici Efficienza e cortesia degli operatori Qualità e gusto del caffè Qualità di altri prodotti erogati dai distributori automatici Varietà dei prodotti erogati dai distributori automatici Efficienza dei distributori installati presso i clienti valutazione media delle voci Media = 85,11 Max 90,00 Min 76,00 Sintesi delle valutazioni relative alla Customer Satisfaction nel 2013. Oggetti di rilevamento dai controlli interni relativamente alla pulizia e conformità di servizio Distributori di bevande calde Distributori di bibite e snack Distributori di bevande fresche Sintesi delle verifiche interne relative alla pulizia e conformità di servizio nel 2013. valutazione media 0-100 94,61 96,36 97,14 36 srl Infrastrutture Friul Service ha individuato e messo a disposizione infrastrutture (spazi di lavoro attrezzati, attrezzature, apparecchiature, automezzi, software, servizi di supporto o di comunicazione) necessarie per assicurare la conformità del prodotto/servizio. Ogni attrezzatura e strumento, influente sull’efficienza ed efficacia del servizio, è adeguatamente mantenuta e verificata periodicamente. La manutenzione delle apparecchiature di supporto al processo produttivo è pianificata utilizzando l’elenco attrezzature. Il piano contiene il riferimento all’attrezzatura da manutentare, alle responsabilità, alla tipologia di intervento da eseguire e alla frequenza prevista. La registrazione della manutenzione ordinaria (pianificata) si realizza nel piano stesso. La Friul Service investe importanti risorse per aggiornarsi alle più recenti tecnologie, requisito fondamentale per la qualità del servizio. Tutti gli operatori sono costantemente collegati con l’azienda attraverso smartphone dotati anche di tecnologia GPRS. Questo permette ad ogni addetto di ricevere in tempo reale via e-mail eventuali ordini di intervento e di rispondere a ogni richiesta dei clienti in tempi estremamente ridotti. Tramite i palmari in dotazione a ciascun operatore, che si interfacciano con il software di gestione, è tenuto costantemente sotto osservazione l’intero parco macchine e vengono monitorati tutti i prodotti caricati nel distributore in fase di rifornimento e tutti gli interventi di manutenzione svolti sui distributori automatici. Questo avanzato sistema di tracciabilità consente non solo di offrire un servizio sempre puntuale sul rifornimento ma di garantire il pieno rispetto delle normative sulla srl rintracciabilità dei prodotti alimentari. Da sempre Friul Service opera con aziende nazionali leader nella fabbricazione di distributori automatici per il settore del Vending. L’azienda ha scelto di dotarsi di distributori automatici di Classe Energetica A e A+ che consentono sensibili riduzioni dei consumi. Questi distributori automatici sono studiati appositamente per generare un ridotto impatto ambientale durante l’erogazione, l’utilizzo e lo smaltimento del prodotto. Inoltre, la scelta dell’illuminazione a led nelle macchine a spirale di ultima generazione porta a un ulteriore risparmio energetico. Per i prodotti refrigerati e per i gelati vengono utilizzati distributori automatici omologati a temperatura idonea al corretto mantenimento del prodotto erogato. Questi distributori automatici sono dotati di un sistema di controllo elettronico che inibisce la vendita dei prodotti se non è garantita la soglia minima di temperatura. Friul Service assicura il pieno rispetto della catena del freddo per i prodotti freschi dal ricevimento della merce all’erogazione del prodotto attraverso il distributore automatico. I distributori automatici sono periodicamente sottoposti a manutenzioni preventive a garanzia di un ottimale funzionamento. In particolare, queste manutenzioni riguardano i gruppi caffè, gli addolcitori e i kit di sanificazione. Per i distributori di bevande calde, la Friul Service prevede la sostituzione periodica del kit di sanificazione. Esso si compone di coppette, ugelli, tubi, vaschette e tutte le altre parti che si trovano direttamente a contatto con la bevanda. Ogni kit di sanificazione viene sottoposto a un trattamento di pulizia e sanificazione presso il centro assistenza della Friul Service. L’addetto, alla scadenza segnalata sul palmare, si reca al distributore automatico portando con sé il kit pulito e sanificato e lo sostituisce interamente a quello montato preceden- 37 temente sul distributore automatico. Il kit ritirato viene riportato in sede, pulito, sanificato e rimesso a disposizione per le operazioni di sanificazione. Con questa buona pratica si evita che gli operatori utilizzino i locali del cliente per la pulizia e la sanificazione dei ricambi dei distributori automatici. 38 srl srl 39 Approvvigionamento e forniture La scelta dei fornitori e l’intero processo di approvvigionamento applicato da Friul Service sono fattori che hanno un impatto diretto sulla qualità del servizio fornito ai clienti. Presentiamo alcune linee guida estratte direttamente dal Manuale per la Qualità, rappresentative delle modalità di gestione del processo di approvvigionamento: > Il processo intende assicurare che i prodotti e/o servizi approvvigionati per realizzare compiutamente gli obiettivi prefissati siano conformi ai requisiti specificati dalla Friul Service. > Il tipo e l'estensione del controllo eseguito sul fornitore e sul prodotti acquistato è correlato agli effetti che il prodotto acquistato potrà avere sull’erogazione del servizio. > I fornitori dei prodotti/servizi che hanno rilevanza sulla qualità del prodotto/servizio fornito al cliente sono valutati e selezionati in base alla loro capacità di fornire prodotti/ servizi conformi ai requisiti. Sono stabiliti i criteri per la selezione, valutazione e rivalutazione degli stessi. >L'azienda prevede pertanto, un’attività di valutazione e qualifica dei propri fornitori in funzione degli effetti che il prodotto/servizio acquistato potrà avere sul prodotto/ servizio fornito al cliente. > La Friul Service mantiene l’elenco dei fornitori qualificati al quale fare riferimento per tutti gli acquisti di materiali e servizi relativi all’erogazione del servizio. Note relative alle forniture Tra i prodotti scelti per l’assortimento dei distributori automatici, Friul Service ha fatto riferimento anche a tre aziende friulane quali Frico Savio, Gusparo e Friulana Panini, tutte operative da diversi decenni nel settore della produzione alimentare e della preparazione di prodotti alimentari confezionati. La scelta di queste aziende rinforza il legame che Friul Service ha con il territorio regionale, legame che, oltre ad alimentare il ciclo economico delle aziende locali, favorisce la scelta di prodotti a “chilometro zero”, ovvero che vengono preparati, distribuiti e consumati all’interno della stessa area geografica, riducendo così l’impatto ambientale dovuto al trasporto merci. 40 srl Energia e impatto ambientale La crescente attenzione per l’ambiente che si nota sia nei consumatori che nelle aziende è un atteggiamento che coinvolge anche Friul Service; l’azienda, infatti, ha recentemente messo in atto alcune politiche attive per la riduzione dell’impatto ambientale che l’attività aziendale genera. La scelta più importante messa in pratica riguarda l’installazione dell’impianto elettrico fotovoltaico, a integrazione dell’impianto tradizionale. Tale scelta si è rivelata di buona efficienza: a fronte di un consumo annuo di 48.849 Kw nel 2013, il fabbisogno energetico è stato soddisfatto per circa il 28% da energia elettrica prodotta in modo autonomo e priva di emissioni (quasi 14.000 Kw). L’energia è stata prodotta da fotovoltaico in quantità tale da aver reso possibile la cessione di parte di essa alla rete ENEL (il 32% dell’ammontare complessivo di Kw prodotti). Energia elettrica 41 srl Misura in Kw Il risultato diretto dell’impianto fotovoltaico riguarda l’abbattimento dei costi per l’energia elettrica e la riduzione di emissioni inquinanti, tuttavia c’è anche un risultato indiretto, ovvero l’introduzione in azienda di un orientamento alla “misurazione” dei consumi energetici, esteso anche ai consumi di combustibili e di acqua. Riassumiamo brevemente quali sono stati i consumi di gasolio e metano (per il riscaldamento) e di acqua nel 2013. Materiale Consumi (in litri) Gasolio Metano Acqua 34.143 9.337 551.609 Consumi gasolio, metano e acqua 2013. Gli automezzi aziendali Operando, per natura dell’attività, quotidianamente sul territorio, Friul Service si pone il traguardo di abbassare costantemente l’impatto ambientale dovuto alla movimentazione di persone e merci su strada; per questo mo- tivo nell’acquisto degli automezzi della flotta aziendale si sono fatte scelte relative a classi ecologiche coerenti con le indicazioni istituzionali vigenti (nazionali ed europee). A) Energia fornita da ENEL 35.211 Classe Ecologica N° Vetture B) Energia prodotta da pannello fotovoltaico 20.020 EURO 5B con FAP 2 EURO 4 con FAP 3 EURO 4 6 2005 Dir. 2001/27 CE rif. 1999/96 CE 1 2004 Dir. 2001/27 CE rif. 1999/96 CE 4 2004 Dir. 2002/80 CE A 1 Automezzi precedenti al 1999 1 Totale automezzi 18 C) di cui consumata 13.638 D) di cui fornita a ENEL 6.382 Totale energia consumata (A+C) 48.849 Bilancio energia elettrica 2013 (con dettaglio della destinazione di energia elettrica prodotta da pannello fotovoltaico). Destinazione energia prodotta da fotovoltaico Classi ecologiche del parco automezzi. utilizzata internamente fornita alla rete ENEL Rimozione amianto 32% 68% Friul Service ha negli ultimi anni realizzato dei lavori di straordinaria manutenzione relativi alla copertura dello stabilimento di Tavagnacco. Nel corso di questi lavori, in metà del tetto si è provveduto a rimuovere l’amian- to, mentre nella restante metà di esso, non risultando possibile la rimozione, l’amianto è stato comunque incappucciato allo scopo di renderlo innocuo. 42 srl Sicurezza La Friul Service gestisce le condizioni dell’ambiente di lavoro necessarie per ottenere la conformità dei prodotti/servizi nel rispetto della normativa HACCP in ambito igienico-sanitario (emissione del manuale di autocontrollo) e nel rispetto del D.Lgs. 81/2008 in ambito di sicurezza sul lavoro (emissione del DVR). In particolare: > Pone in atto attività di valutazione dei rischi connesse con le attività del personale e di riduzione continua dei rischi stessi. > Definisce metodi di lavoro, così come sono srl Nel corso del biennio 2012/2013 sono stati realizzati, a favore della popolazione aziendale, i corsi a tema sicurezza raccolti nella tabella seguente. descritti nelle procedure, che tengono conto dei carichi di lavoro e del minor disagio possibile per il personale. > Richiede la conformità delle forniture alle norme di sicurezza (marcatura CE). Nel caso si identifichino eventuali necessità di un miglioramento delle condizioni relative all’ambiente di lavoro, queste sono messe a disposizione durante il riesame del Sistema di Gestione della Qualità da parte della direzione aziendale. Contenuti dei corsi di formazione in tema di sicurezza Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro Informazione ai sensi del D.Lgs. 81/08 Aggiornamento RLS Corso di aggiornamento addetti al primo soccorso aziendale Formazione ai sensi del D.Lgs. 81/08 Valutazione della sicurezza nel 2013 Durante l’anno 2013 non ci sono state assenze causate da infortuni sul lavoro; quanto alle ore di malattia registrate, non si avvertono particolari anomalie o difformità dalla media da segnalare. Gli ambienti, le attrezzature e le condizioni di lavoro sono stati costantemente resi idonei all’operatività quotidiana in termini di sicurezza; ogni mansione (legata a specifica attrezzatura e a specifico ambiente di lavoro) è stata oggetto di valutazione dei rischi e sono state prese le conseguenti misure cautelative. A testimonianza dell’efficacia della gestione della sicurezza in azienda, si segnala che nel corso degli anni 2012 e 2013 non sono avvenuti infortuni di nessun tipo. La tabella che segue, utilizzata anche per la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato, mostra una prospettiva storica dell’andamento di alcuni fattori stressogeni riconosciuti come potenziali rischi in azienda. Valutazione Indicatori aziendali (riferiti all'andamento negli anni 2012-2013) relativa alle stime precedenti Indici infortunistici inalterato Assenze per malattia (esclusa maternità) aumentato Assenteismo diminuito % ferie non godute aumentato % rotazione del personale non programmata inalterato Cessazione di rapporti di lavoro inalterato Procedimenti e sanzioni disciplinari diminuito Richieste visite straordinare del medico competente inalterato Segnalazioni scritte dal medico competente di condizioni di stress lavorativo assente Istanze giudiziarie per licenziamento o demansionamento assente Istanze giudiziarie per molestie morali/sessuali assente Indicatori aziendali utilizzati nella valutazione del rischio da stress lavoro correlato. Addestramento ai sensi del D.Lgs. 81/08 Utilizzo in sicurezza delle attrezzature di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 Utilizzo e manutenzione dei D.P.I. Utilizzo in sicurezza del carrello elevatore e del transpallet Argomenti trattati nel 2012/2013 in tema di sicurezza sul lavoro. L’azienda ha pienamente adempiuto all’obbligo formativo e informativo nei confronti del personale posto dalle norme di legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La natura particolare delle attività di Friul Service, che portano gli operatori a lavorare con alta frequenza presso le sedi dei clienti, richiedono costantemente un aggiornamento sui temi della sicurezza legati alle particolarità degli ambienti e luoghi di lavoro delle aziende servite. 43 44 srl Promozione sociale Friul Service è impegnata nel sostegno di numerose associazioni di promozione sociale che con il loro operato diffondono informazioni e aiutano direttamente persone e famiglie in difficoltà. Le associazioni attive e sostenute da Friul Ser- 45 srl La responsabilità economica e patrimoniale vice operano nel campo della prevenzione, del soccorso internazionale e della difesa dei diritti. Nel triennio 2011/2013 sono state distribuite liberalità per un ammontare di Euro 18.070. La permanenza degli equilibri economici, finanziari e patrimoniali durante il funzionamento di un’azienda rappresenta un elemento chiave per rendere perseguibili le politiche per la sostenibilità. È, infatti, attraverso la formazione del personale, gli investimenti nella sicurezza, gli investimenti nella sostenibilità ambientale, le politiche per l’innovazione, l’ottimizzazione dei processi che è possibile alimen- tare quel processo di miglioramento continuo capace di mantenere l’economicità aziendale. Nei prossimi paragrafi si vuole proporre una sintesi degli andamenti di alcune grandezze di bilancio del periodo 2011 – 2013 che rendono espliciti gli sforzi di Friul Service di perseguire i propri obiettivi operando con una gestione efficiente ed efficace. Valore della produzione € 18.070,00 S.O.S. Tumori Onlus Associazioni locali Prevenzione Tumori Onlus L’andamento generale del valore della produzione evidenzia un costante aumento nel corso del triennio 2011 – 2013; anche nel 2013, infatti, si rileva un aumento rispetto all’esercizio precedente sostenuto dalla crescita dei ricavi per prestazioni di servizi e dal contributo GSE (Gestore dei Servizi Energetici) inerente l’utiliz- zo dell’impianto fotovoltaico che ha contribuito anche a una riduzione dei costi energetici generando così un duplice beneficio. I valori del periodo esaminato del valore della produzione aziendale sono esplicitati nella seguente tabella e nel seguente grafico. Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2011 2012 2013 2.835.941 2.916.781 2.958.857 27.482 28.823 23.485 2.863.423 2.945.604 2.982.342 Altri ricavi Valore della produzione Si ritiene utile rammentare, inoltre, che i titolari di Friul Service sono personalmente attivi in altre associazioni di volontariato. Una menzione particolare va ad AIL (Associazione Italiana Leucemie) con la quale essi collaborano per la raccolta di fondi attraverso la vendita di uova di Pasqua e stelle di Natale. L’impegno dell'AIL è rivolto alla lotta alle leucemie e alle malattie del sangue, sostenendo l'attività dell'ematologia, le relative ricerche, l’acquisto di attrezzature per lo scopo ed offrendo ospitalità a parenti di pazienti in appartamenti acquistati a tale scopo. Valore della produzione: andamento 2011-2013 Valore della produzione 2.982.342 2.945.604 2.863.423 2011 2012 2013 46 srl srl Patrimonio netto e utile d’esercizio Il patrimonio netto di Friul Service ha attraversato nel corso del triennio 2011 - 2013 una crescita costante attestandosi nel 2013 a un valore di 2.247.553 Euro; a ciò ha contribuito la politica d’accantonamento degli utili condotta dall’azienda con l’intento di consolidare la componente di capitale di rischio rispetto all’esposizione finanziaria verso terzi. Anche l’utile d’esercizio presenta una sostanziale cre- Capitale sociale Riserva da sovrapprezzo Riserva di rivalutazione Riserva legale Riserva statutaria Riserva azioni proprie Altre riserve Utile/perdita a nuovo Utile/perdita di esercizio Patrimonio Netto Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto scita tanto da attestarsi a 396.496 Euro nel 2013 con una crescita rispetto al dato del 2011 del 45,43%. Si espongono in forma tabellare i principali aggregati che costituiscono il patrimonio netto distintamente indicati per gli anni che vanno dal 2011 al 2013; i grafici evidenziano l’andamento temporale del patrimonio netto e dell’utile d’esercizio. 2011 2012 2013 26.520 314.813 7.481 1.218.129 272.781 1.839.724 36.520 314.813 8.573 1.359.690 331.496 2.051.092 36.520 314.813 8.573 1.491.185 396.462 2.247.553 Andamento del patrimonio netto (2011 - 2013). Patrimonio netto 2.051.092 1.839.724 2011 2012 Utile d’esercizio 2.247.553 331.496 272.781 2013 47 2011 2012 396.462 2013 Il Valore Aggiunto di un’impresa rappresenta la ricchezza prodotta dall’azienda nell’esercizio, individuabile come differenza tra la produzione lorda ed il consumo di beni e servizi. L'impresa acquista beni e servizi necessari a produrre altri beni e servizi. La differenza tra il valore finale dei beni e servizi prodotti e il valore dei beni e servizi acquistati per essere impiegati nel processo produttivo è il valore aggiunto. Pertanto, si può dire che esso è una misura dell'incremento lordo del valore risultante dell'attività economica cioè nel processo di trasformazione delle materie prime iniziali in prodotto finale. La determinazione di tale valore assume significato in quanto rappresenta il raccordo contabile tra il Bilancio di esercizio e il Bilancio Sociale. Il suo calcolo avviene, infatti, attraverso una riclassificazione delle voci del Conto Economico di esercizio, finalizzata a evidenziare sia il processo di formazione del Valore Aggiunto aziendale che la sua distribuzione, esprimendo in quantità monetarie i rapporti tra l’impresa e il sistema socio-economico con cui interagisce, con particolare riferimento ad alcuni dei principali stakeholder considerati in questo Bilancio Sociale: >Soci > Risorse umane > Stato, enti e istituzioni > Collettività > Enti finanziatori > Sistema impresa Sotto il profilo metodologico, tra le diverse configurazioni che può assumere il Valore Aggiunto, a seconda del livello di aggregazione dei componenti reddituali, si è scelta come base di riferimento quella del Valore Aggiunto Globale (V.A.G.), adottata anche nei criteri CSR – SC1. Nelle pagine che seguono, il Conto Economico viene rielaborato in un prospetto analitico allo scopo di determinare l’ammontare del Valore Aggiunto Lordo mentre nell’ultimo prospetto di questa sezione il Valore Aggiunto Lordo viene suddiviso in base alla sua destinazione, evidenziando la quota spettante a ciascuno degli stakeholder sopra citati. Friul Service ha creato nel corso del 2013 valore a favore di diversi portatori di interessi, contribuendo alla crescita dei soci, dei clienti, dei collaboratori, del sistema impresa. Il Valore Aggiunto Lordo prodotto da Friul Service nel corso del 2013 è stato di 1.603.070 Euro (in costanteaumento rispetto ai due esercizi precedenti), dei quali oltre il 45% è stato restituito ai dipendenti.1 Il progetto CSR – SC, avviato nel 2002 dal Ministero del Welfare, trae origine dal crescente impegno della comunità internazionale all’adozione di comportamenti etici ed eco-compatibili da parte delle imprese. Nell’elaborazione delle linee d'azione del programma si è partiti dalla definizione di CSR contenuta nel Libro Verde della Commissione Europea: "Integrazione su base volontaria, da parte delle imprese, delle preoccupazioni sociali ed ecologiche nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate". Ciò implica che le imprese andranno oltre il semplice rispetto della normativa vigente, assumendo l'impegno in ambito socio-ambientale come un nuovo apporto strategico alla gestione dell'impresa. Elementi fondamentali del Progetto risultano essere la volontarietà nell'approccio alla CSR e la promozione della cultura della responsabilità sociale nel sistema economico nazionale. 1 48 srl Equivalenza algebrica e bilanciamento con la contabilità generale di esercizio Il parametro del Valore Aggiunto misura la ricchezza prodotta dall'azienda nell'esercizio, con riferimento agli interlocutori (stakeholder) che partecipano alla sua distribuzione. Il processo di calcolo riclassifica i dati del Conto Economico in modo da evidenziare la produzione e la successiva distribuzione del valore aggiunto agli stakeholder di riferimento. Nel processo di distribuzione si tiene conto anche dell'effettiva attribuzione del risultato di esercizio. Il Valore Aggiunto può avere una dimensione al netto o al lordo degli ammortamenti. La dimensione al lordo accomuna alla nuova ricchezza prodotta i flussi di graduale reinte- grazione dei costi dei fattori produttivi durevoli. Quando si accolga tale dimensione, gli ammortamenti vanno attribuiti, in sede di distribuzione, alla remunerazione dell'azienda. Il Valore Aggiunto viene rappresentato in due distinti prospetti: 1.il Prospetto di determinazione del Valore Aggiunto, individuato dalla contrapposizione dei ricavi e dei costi intermedi; 2.il Prospetto di ripartizione del Valore Aggiunto, ricomposto quale sommatoria delle remunerazioni percepite dagli interlocutori interni all’azienda e delle liberalità esterne. I due prospetti devono essere, ovviamente, bilancianti. Il prospetto di determinazione del Valore Aggiunto Il Valore Aggiunto può riflettere varie configurazioni a seconda del livello di aggregazione dei componenti reddituali: > Valore Aggiunto Caratteristico (V.A.C.) > Valore Aggiunto Ordinario (V.A.O.) > Valore Aggiunto Globale (V.A.G.) La configurazione prescelta in questa elaborazione è quella del Valore Aggiunto Globale, che può essere considerato sia al netto che al lordo degli ammortamenti. 49 srl DETERMINAZIONE DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE Esercizi 2011 2012 2013 A) VALORE DELLA PRODUZIONE (A1 + A2) 2.835.941 2.915.476 2.960.146 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.835.941 2.916.781 2.958.857 A1. VALORE DELLA PRODUZIONE VENDUTA 2.835.941 2.916.781 2.958.857 Variaz. rimanenze prod. in corso di lavoraz., semilavorati e prod. finiti - -1.305 Variaz.dei lavori in corso su ordinaz. - - - Lavori interni alle immobilizz. - - - A2. VALORE DELLA PRODUZIONE NON VENDUTA - B) COSTI INTERMEDI DELLA PRODUZIONE Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci Variazioni delle rimanenze di mat. prime, sussidiarie, di consumo e merci -1.305 1.289 1.289 1.598.543 1.486.066 1.425.194 1.138.206 1.119.171 1.146.703 -39.232 -44.069 -95.733 483.049 368.671 334.328 Spese per il godim. di beni di terzi 11.354 33.747 33.867 Accantonamenti per rischi - - - Spese per servizi Altri accantonamenti Oneri diversi di gestione C) VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO (A - B) 517 527 537 4.649 8.019 5.492 1.237.398 1.429.410 1.534.952 D) COMPONENTI ACCESSORI E STRAORDINARI (D1 + D2) 38.143 62.025 68.118 D1. SALDO DELLA GESTIONE ACCESSORIA 30.831 36.606 35.711 Ricavi accessori 30.831 36.606 35.711 Costi accessori - - - D2. SALDO DELLA GESTIONE STRAORDINARIA 7.312 25.419 32.407 Ricavi straordinari 12.879 40.211 37.730 Costi straordinari 5.567 14.792 5.323 VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO (C + D) 1.275.541 1.491.435 1.603.070 (Importi in unità di Euro) Prospetto di determinazione del Valore Aggiunto Globale Lordo (2011-2013) di Friul Service. 50 srl Il prospetto di ripartizione del Valore Aggiunto Il Valore Aggiunto Lordo prodotto dall’azienda nel 2013 è stato di 1.603.070 Euro.Il valore economico distribuito agli stakeholder è composto come di seguito illustrato. > Remunerazioni al personale (remunerazioni dirette e indirette): >Le remunerazioni dirette comprendono tutte quelle componenti, finanziarie o in natura, che concorrono a misurare il beneficio economico, immediato o differito, che il dipendente ricava dal rapporto con l’azienda. Costituiscono, quindi, remunerazioni dirette del personale i salari e stipendi, le quote di trattamento di fine rapporto (TFR), le provvidenze aziendali di varia natura, come ad esempio la mensa. > Le remunerazioni indirette assommano i contributi sociali a carico dell’azienda; i costi che l’azienda sostiene per il personale non vengono percepiti come re- munerazione dall’interlocutore in quanto si trasformano in benefici acquisiti in modo indiretto per il tramite dell’Ente preposto alla gestione del servizio sociale. > Remunerazioni alla Pubblica Amministrazione: imposte dirette sul reddito di esercizio e altre imposte e tasse indirette versate allo Stato e ai Comuni. > Remunerazioni agli enti finanziatori: la voce comprende gli oneri finanziari pagati agli istituti di credito e agli altri enti finanziatori della società. > Remunerazioni dell’azienda: l’aggregato comprende gli ammortamenti (rettifiche di valore su immobilizzazioni), le riserve e gli utili non distribuiti. Si presenta di seguito il prospetto di ripartizione del Valore Aggiunto Globale Lordo nel triennio considerato. srl RIPARTIZIONE DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE Esercizi 2011 2012 RICAVI 2.835.941 2.915.476 COSTI PER CONSUMI 1.598.543 1.486.066 RICAVI PER COMPONENTI ACCESSORI E 38.143 62.025 STRAORDINARI NETTI VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO 1.275.541 1.491.435 Ripartito tra: SOCI 150.000 150.000 Dividendi distribuiti ai soci 150.000 150.000 RISORSE UMANE 536.636 686.728 Remunerazioni dirette 436.903 545.243 Remunerazioni indirette 99.733 141.485 STATO, ENTI E ISTITUZIONI 157.483 173.993 Imposte e tasse indirette e patrimoniali versate allo Stato Imposte e tasse indirette e patrimoniali versate a Comuni 5.135 6.287 Imposte sul reddito di esercizio 152.348 167.706 ENTI FINANZIATORI 10.204 6.696 Oneri finanziari per capitali di credito 10.204 6.696 COLLETTIVITA' 4.807 6.454 Elargizioni e liberalità 4.807 6.454 SISTEMA IMPRESA 416.411 467.564 Rettifiche di valore su immobilizzazioni 293.630 286.068 Riserve e utili non distribuiti 122.781 181.496 VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO 1.275.541 1.491.435 (Importi in unità di Euro) Prospetto di ripartizione del Valore Aggiunto Globale Lordo (2011-2013) di Friul Service. 51 2013 2.960.146 1.425.194 68.118 1.603.070 200.000 200.000 724.662 575.894 148.768 206.339 6.874 199.465 3.990 3.990 6.809 6.809 461.270 264.808 196.462 1.603.070 52 srl Da notare che lo schema di ripartizione rappresenta uno standard di riferimento che necessita, ovviamente, di una specifica e attenta interpretazione, da svolgere anche alla luce della descrizione dell’attività espletata dall’impresa considerata, dalla quale si può meglio 1.800.000 1.400.000 dedurre il valore complessivamente prodotto. Friul Service fa quindi registrare, come appare evidente dall’analisi della tabella e dal grafico che segue, un trend di crescita costante del suo Valore Aggiunto Globale Lordo nel triennio considerato. 1.603.070 1.491.435 1.600.000 1.275.541 1.200.000 1.000.000 800.000 600.000 400.000 200.000 – 2011 2012 2013 Valore Aggiunto Globale Lordo (2011-2013) di Friul Service. Di seguito si riporta la rappresentazione grafica della ripartizione del Valore Aggiunto Globale riferito all’anno 2013. 12,48% 28,77% SOCI RISORSE UMANE STATO, ENTI E ISTITUZIONI ENTI FINANZIATORI COLLETTIVITÀ SISTEMA IMPRESA 0,42% 0,25% 12,87% Ripartizione del Valore Aggiunto Globale Lordo (2013) di Friul Service. 45,20% 53 srl Obiettivi raggiunti e sfide future A conclusione di questo nostro secondo Bilancio Sociale, nel quale si sono descritte le principali politiche gestionali e strategiche di Friul Service, è opportuno proporre anche un breve commento sugli obiettivi che ci eravamo prefissi nel Report del 2011, sui risultati raggiunti nel corso del biennio 2012/2013 a fronte degli obiettivi dichiarati e sugli obiettivi per il futuro della nostra azienda. Obiettivi fissati nel Report di sostenibilità del 2011 Risultati raggiunti nel corso del biennio 2012/2013 a fronte degli obiettivi dichiarati Progetto di implementazione ISO 22001 “Food safety management systems-Requirements” Friul Service è orientata a introdurre in azienda questo standard per la certificazione di sistemi di gestione della sicurezza in campo alimentare. Progetto di implementazione ISO 22001 “Food safety management systems- Requirements” Pianificazione del percorso di certificazione effettuata. Mappatura degli step temporali necessari per il percorso effettuata. Estensione dell’impianto fotovoltaico Abbiamo l’obiettivo di estendere la superficie dell’impianto fotovoltaico collocato sul tetto dell’edificio aziendale con l’obiettivo di passare dagli attuali 20 KW/h a 40 KW/h di produzione energetica. Convenzioni per i dipendenti Si intende stipulare convenzioni con aziende fornitrici e clienti al fine di poter offrire ai dipendenti l’opportunità di effettuare acquisti a condizioni agevolate. Convenzione per i dipendenti In fase di implementazione. Ampliamento del nostro sito web Abbiamo la volontà di procedere con l’implementazione del nostro sito web (recentemente rinnovato) mediante l’introduzione di nuovi contenuti e nuove pagine. Codice interno Si intende adottare un codice interno che offra ai dipendenti le linee guida fondamentali per garantire comportamenti etici e rispettosi di persone e strutture. Codice interno In fase di implementazione. Mappatura degli step temporali necessari per il percorso effettuata. Commercio elettronico E’ in programma la partenza della promozione e vendita dei nostri prodotti anche mediante lo strumento e-commerce (da valutare se attraverso l’attuale sito web o mediante piattaforma web separata). Certificazione Espresso Italiano di Qualità Ci impegniamo a ottenere la certificazione Espresso Italiano di Qualità. Certificazione Espresso Italiano di Qualità Raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti. Piano rinnovo distributori di bevande calde Intendiamo avviare un’azione di rinnovo dei distributori di bevande calde, volta principalmente al miglioramento della qualità del prodotto offerto e con effetti rilevanti anche nel miglioramento dell’immagine aziendale e nel contenimento dei costi di manutenzione. Obiettivi futuri 54 srl srl Come diffondiamo il Bilancio Sociale Credits Il presente Bilancio Sociale verrà divulgato principalmente attraverso il sito web dell’azienda: Coordinamento editoriale: Direzione aziendale, area comunicazione e marketing www.friulservice.com Metodologia: GBS e CSR-SC Verranno fornite, inoltre, copie del Bilancio Sociale a tutti i collaboratori e ai principali fornitori e clienti. Ulteriori copie cartacee o in formato digitale (il cui numero non è attualmente stimabile) verranno distribuite su richiesta. Scritto in collaborazione con: MGMT Srl business consulting - www.mgmtgorizia.com Fotografie: Walter Menelao - Tavagnacco (UD) Stampa: Litostil - Fagagna (UD) Aggiornamento dati: 31 Dicembre 2013 55 IV srl srl srl Via Chiavris, 75 - Fraz. Colugna 33010 Tavagnacco (UD) Tel. 0432 477346 Fax 0432 482405 www.friulservice.it V