Istituto Tecnico Industriale Statale “Dionigi Scano” di Cagliari Indirizzi: Meccanica, Edilizia, Informatica, Costruzioni Aeronautiche, Liceo Tecnologico SEDE:Via Cesare Cabras, 09042 Monserrato (CA) – tel 070 56901 – fax 070 5690231 – c.f. 80001970922 SEDI ASSOCIATE: Serramanna – tel 070 9139916 – fax 070 9131170 – Teulada – tel 070 9270147 Sito web:http://www.itiscano.it Classe V sez Anno Scolastico Il coordinatore di classe A E-mail: [email protected] Indirizzo Edilizia 2011/2012 Prof. Maurizio Spiga Il Dirigente Scolastico Prof. ssa Giovanna Licheri Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) Il Documento predisposto dal Consiglio di Classe Contiene: 1. Elenco dei candidati con indicazioni sul curriculum scolastico 2. Composizione del Consiglio di Classe 3. Profilo Professionale 4. Profilo della Classe 5. Obiettivi conseguiti 6. Criteri di Valutazione 7. Schede informative analitiche relative a tutte le discipline 8. Moduli realizzati 9. Scheda riassuntiva del Coordinatore della Classe con indicazioni specifiche sulla terza prova 10. Attività extracurricolari Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 2 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) 1. Elenco Candidati Cognome e Nome 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Angioni Thomas Borghero Dalila Lidia Cappai Deborah Casu Andrea Cocco Stefano Corongiu Giuseppe Farris Cinzia Fini Matteo Frau Maurizio Ghiani Ilaria Mascia Maurizio Massessi Michael Murgia Fabio Pili Francesco Pinna Enrico Piras Andrea Soro Riccardo Antonio Percorso Scolastico (regolare/non regolare) NON REGOLARE REGOLARE NON REGOLARE NON REGOLARE REGOLARE REGOLARE NON REGOLARE NON REGOLARE NON REGOLARE REGOLARE NON REGOLARE REGOLARE NON REGOLARE NON REGOLARE REGOLARE REGOLARE NON REGOLARE Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 3 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) Materia Docente Religione Italiano Storia Disegno Tecnico Costruzioni edili Disegno di costruzioni Elementi di diritto ed economia Laboratorio Tecnologico Topografia e disegno Tecnologia dei materiali e delle costruzioni Estimo Esercitazioni nei reparti di lavorazione Educazione Fisica Ore di lezione alla settimana 2. Consiglio di Classe Note (continuità nel triennio) Caterina Corongiu M.Antonietta Solinas M.Antonietta Solinas Susanna Galasso Susanna Galasso Renato Deledda Michele Poledrini 1 3 2 2 2 NO SI SI NO SI NO NO Renato Deledda 2 NO Mauro Cavagnoli Renato Deledda 4 3 NO NO Vittorio Strazzeri Gesualdo Scano 2 5 NO NO Maurizio Spiga 2 SI 2 3 3.Profilo Professionale Il Perito Industriale per l'Edilizia deve essere in grado di svolgere, negli studi tecnici e nei cantieri, le seguenti funzioni: • studiare e rendere esecutivi i progetti mediante disegni costruttivi e particolari esecutivi • organizzare e dirigere cantieri tradizionali, industrializzati e di prefabbricazione • curare tutti gli aspetti della sicurezza sia in fase di progetto che in fase di esecuzione • partecipare a collaudi sia strutturali che amministrativi • curare le pratiche inerenti l’edilizia privata e pubblica negli uffici tecnici degli enti locali • effettuare ogni tipo di operazioni topografiche • intervenire su tutte le procedure catastali sia di Catasto Urbano che di Catasto Terreni • operare nelle stime e nelle valutazioni economiche in ambito civile e catastale Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 4 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) 4.Profilo della Classe numero e provenienza degli alunni, fasce di livello, dinamiche di gruppo, IDEI E’ una classe di 17 alunni, di cui 10 con percorso scolastico non regolare e con un tipo di esperienza didattica differente. Il Consiglio di Classe ha subito una notevole modifica rispetto al precedente anno scolastico infatti è stato nominato un nuovo insegnante di Topografia, Disegno Tecnico, Disegno di Costruzione, Tecnologia e Religione, mentre per quanto riguarda Estimo e Diritto il docente risulta di nuova nomina poiché le materie sono specifiche per la classe quinta. Nonostante queste variazioni i rapporti tra i docenti e la classe sono stati complessivamente sereni ed improntati al reciproco rispetto. Nel complesso la frequenza è stata accettabile e non si sono verificate le assenze collettive che spesso hanno caratterizzato gli anni scolastici precedenti. Si sono verificati numerosi ingressi alla seconda ora spesso dovuti al pendolarismo. Per alcune discipline lo svolgimento dei programmi non è stato completato ma da qui fino alla fine dell’anno scolastico i docenti si impegneranno a terminare gli argomenti mancanti. 5.Obiettivi conseguiti in termini di: conoscenze, competenze, capacità Gli obiettivi didattici che il Consiglio di Classe si era prefissato all'inizio dell'anno scolastico sono stati conseguiti, anche se in misura differente, dalla maggior parte degli studenti, mentre, un piccolo gruppo ha avuto difficoltà, in alcune materie, a raggiungere la piena sufficienza. Ne consegue che nella classe si distinguono tre gruppi di studenti con livelli di profitto e preparazione differenti; un limitato numero di alunni ha studiato con continuità ed interesse raggiungendo risultati più che positivi, anche grazie ad uno studio autonomo, approfondito ed individuale; un gruppo più numeroso, che ha raggiunto un livello mediamente sufficiente in conseguenza di un impegno e interesse quasi regolare; infine un ristretto gruppo, che ha causa della superficialità nello studio e alla discontinua partecipazione all’attività didattica, ha conseguito risultati mediocri in alcune discipline. In questo quadro generale la maggior parte degli studenti ha le basi per proseguire gli studi in ambito universitario. Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 5 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) 6.Criteri di valutazione del consiglio di Classe (approvata dal Collegio Docenti e riportata nel P.O.F 2007/2008) VOTO VALUTAZIONE CONOSCENZA 10 ECCELLENTE Ampia, completa, approfondita 9 OTTIMO Ampia, completa ed approfondita 8 BUONO Completa ed approfondita 7 DISCRETO Completa ma non approfondita 6 SUFFICIENTE Essenziale, ma nozionistica e non approfondita 5 MEDIOCRE Superficiale (INSUFF. NON GRAVE) CAPACITA’ Compie relazioni dei concetti chiave in modo trasversale ed interdisciplinare Organizza in modo autonomo e corretto le conoscenze COMPETENZA Comprende e rielabora i contenuti in modo critico ed originale Comprende e rielabora i contenuti in modo articolato Sa classificare e ordinare Comprende e rielabora i in modo corretto le contenuti in modo conoscenze autonomo Ordina, sintetizza i Comprende e rielabora i contenuti anche se contenuti in modo personale talvolta necessita di una ma non sempre autonomo guida Organizza le conoscenze Comprende e rielabora i in modo semplice e non contenuti in modo del tutto autonomo elementare ma corretto Compie valutazioni molto elementari e non sempre adeguate Comprende i contenuti ma non sempre è in grado di rielaborarli in modo corretto Comprende e rielabora i contenuti in modo non corretto 4 INSUFFICIENTE Superficiale e frammentaria Non riesce a fare valutazioni di quanto appreso 3 SCARSO Lacunosa e incompleta Non è in grado di correlare i concetti chiave Non rielabora i contenuti 2 MOLTO SCARSO Nessuna conoscenza Non è in grado di individuare i concetti base Non rielabora i concetti base 1 NULLO Nessuna nozione Nessuna Nessuna 7. PROGRAMMI DISCIPLINARI Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 6 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) RELIGIONE Finalità: • L’insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria concorre a promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino, della sua coscienza morale tramite l’acquisizione di nuove conoscenze e a favorire uno sviluppo delle capacità critiche utili per le scelte consapevoli e responsabili di fronte al problema sociale, civile e religioso. Obiettivi didattici: • • • • Individuare le modalità della scelta etica e i valori fondamentali del cristianesimo. Riconoscere il senso e il significato profondo dell’amore umano e della vita sin dal suo nascere Riflettere sull’impegno individuale per una convivenza più giusta, più fraterna, più pacifica. Scorgere gli aspetti positivi esistenti nel prossimo e nel diverso. Argomenti e/ o moduli svolti: • • • L'uomo e il suo essere per amare: l'uomo essere in relazione, il rapporto uomo-donna Il problema etico circa la vita, le relazioni con se stesso e gli altri Elementi di morale sociale: l'uomo e il lavoro, l'impegno socio-politico. Metodologie di svolgimento: • • • • • Dialogo esperienziale Problematizzazione e presentazione degli obiettivi da raggiungere Presentazione dei contenuti Riflessioni personali e di gruppo Discussioni • Brevi lezioni frontali Verifiche orali: • La verifica dell’apprendimento è stata effettuata con modalità differenziate tenendo presente la classe e il grado di difficoltà degli argomenti, l’orario scolastico e il processo d’insegnamento effettuato. Si è verificato il raggiungimento degli obiettivi mediante conversazioni, riflessioni personali e di gruppo. Criteri di valutazione: • • • • Conoscenza degli argomenti fondamentali Impegno Interesse Capacità di saper riferire con adeguata comprensione le conoscenze degli argomenti trattati. Mezzi: • Libri di testo • Quotidiani, riviste. ITALIANO Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 7 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) Finalità: 1. La consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario come espressione della civiltà e come forma di conoscenza del reale; 2. La conoscenza diretta dei testi più rappresentativi del patrimonio letterario italiano; 3. La padronanza del mezzo linguistico nella recezione e nelle produzioni orali e scritte; 4. La consapevolezza dello spessore storico e culturale della lingua italiana; Sviluppo dell’attitudine a porre domande, costruire problemi, analizzarli, interpretarli e valutarli. Obiettivi didattici: 1. 2. Analisi e contestualizzazione dei testi; Riflessioni sulla letteratura e sua prospettiva storica; Competenze e conoscenze linguistiche. Argomenti e/ o moduli svolti: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. Il positivismo: caratteri generali; Naturalismo francese e Verismo italiano: caratteri generali; La Scapigliatura: cenni; Il Simbolismo in Francia; G. Carducci – Vita e Opere; Il Decadentismo : caratteri generali; Italo Svevo : vita e cenni sulle Opere; L.Pirandello: vita e cenni sulle Opere; G.Ungaretti: vita e cenni sulle opere; E.Montale: vita e cenni sulle opere; L’Ermetismo: caratteri generali; S.Quasimodo : vita e Opere; G.Verga: Il ciclo dei vinti: riassunto de “I Malavoglia”; il mito della “roba” dal romanzo “Mastro Don Gesualdo”, commento del brano “La morte di Gesualdo”; C.Baudelaire; commento delle poesie “Corrispondenze” e “L’albatro”; G.Carducci: la metrica barbara; da “Rime nuove”: commento della poesia “San Martino”; da “Odi barbare”, commento della poesia “Nevicata”; G.Pascoli: da Myricae”: commento delle poesie “ X agosto”e “Novembre”; da i “Canti di Castelvecchio” commento della poesia “Il gelsomino notturno”; G.D’Annunzio: riassunto del romanzo “Il piacere”; dalla raccolta di poesie “Alcyone” commento della poesia “La pioggia nel pineto”; I.Svevo: riassunto del romanzo “La coscienza di Zeno”; analisi e commento di alcuni brani; L.Pirandello: la poetica ; “l’umorismo”; riassunto del romanzo “Il fu Mattia Pascal”; G.Ungaretti: analisi e commento della lirica “Veglia” e “Soldati”; E.Montale: dalla raccolta “Ossi di seppia” analisi e commento della lirica “Meriggiare pallido e assorto”; S.Quasimodo : dalla raccolta “Acque e Terre” commento della poesia “Ed è subito sera” G.Orwell: “1984” lettura e commento del libro. Metodologie di svolgimento: 1) 2) 3) Instaurazione di un clima facilitante sotto il profilo socio-affettivo; Conversazioni, lezioni frontali, discussioni; lettura, analisi e studio del testo inteso come laboratorio dell’impegno quotidiano; Rielaborazioni, commenti personali nelle esercitazioni in classe e a casa. Verifiche orali: 1) interrogazioni individuali e collettive; discussioni guidate; lettura, analisi e commento di testi. Tipologia verifiche scritte: 1) 2) Componimenti secondo le diverse tipologie; Test a risposta aperta Debiti formativi e modalità di svolgimento dei recuperi: 1) recupero autonomo con verifica scritta e orale. Attività che possono costituire credito scolastico: Nessuna attività che possa costituire credito scolastico. STORIA Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 8 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) Finalità: 1) 2) 3) 4) Ricostruzione della complessità del fatto storico; Acquisizione della consapevolezza della molteplicità delle fonti dei fatti storici; Scoperta della dimensione storica del presente; Acquisizione della consapevolezza che la fiducia di intervento nel presente è connessa alle capacità di problematizzare il passato; Obiettivi didattici: 1) 2) 3) Adoperare termini e concetti storici in rapporto agli specifici contesti storico-culturali; Utilizzo di modelli appropriati per inquadrare, periodizzare i diversi fenomeni storico-locali, regionali, continentali, planetari; Acquisizione della interpretazione critica dei fatti storici; Argomenti e/ o moduli svolti: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) - Il Novecento; La politica dell’Imperialismo; L’Italia Giolitiana; La prima guerra mondiale; La Rivoluzione Russa; Il Fascismo al potere in Italia; La Repubblica di Weimar; La crisi del 1929; La fine della Repubblica di Weimar ed il Nazismo in Germania; La seconda guerra mondiale; L’Italia dalla caduta del Fascismo alla Liberazione. La Belle Epoque: ottimismo e progresso; Significato dell’Imperialismo; Le linee essenziali della politica giolittiana; Le cause della prima guerra mondiale; La guerra di logoramento; I trattati di pace e il nuovo assetto geopolitico dell’Europa; Le cause della rivoluzione russa; La rivoluzione d’Ottobre; La fondazione dei Fasci di Combattimento; La marcia su Roma; La costruzione del regime; Il delitto Matteotti; Le leggi fasciste; I Patti Lateranensi; I regimi totalitari; Il New Deal e Roosvelt; L’ideologia nazista; Lo Stalinismo; Le fasi iniziali della seconda Guerra mondiale; L’attacco Giapponese agli Stati Uniti; La Carta Atlantica; Il regime nazista e il “nuovo ordine”; Il crollo del regime fascista; Lo sbarco in Normandia; L’atomica su Hiroshima e Nagasaki; La Resistenza; L’Italia del dopoguerra. Metodologie di svolgimento: 1) Conversazioni, lezioni frontali, discussioni; Verifiche orali: 1) interrogazioni individuali e collettive Tipologia verifiche scritte : 1) Test a risposta aperta Debiti formativi e modalità di svolgimento dei recuperi: recupero autonomo con verifica scritta e orale; Attività che possono costituire credito scolastico Nessuna attività che possa costituire credito scolastico. ELEMENTI DI DIRITTO Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 9 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) ED ECONOMIA Finalità : • Riconoscere, spiegare e utilizzare il linguaggio economico e il linguaggio giuridico necessari ad ogni cittadino. Obiettivi didattici: • Individuare le essenziali categorie concettuali del diritto Comprendere i principali tipi contrattuali Argomenti e/ o moduli svolti: • La proprietà e gli altri diritti reali: diritto, partizioni, caratteri delle norme, diritto oggettivo, soggettivo, proprietà, diritti reali di godimento, diritti reali di garanzia, possesso, usucapione. • I diritti di obbligazione: le obbligazioni, il rapporto obbligatorio, le obbligazioni solidali, le obbligazioni pecuniarie, l’adempimento delle obbligazioni, l’inadempimento delle obbligazioni, la responsabilità patrimoniale del debitore, il contratto, gli elementi essenziali del contratto, la classificazione dei contratti, l’invalidità e la rescissione del contratto, la rappresentanza, il mandato. • Il contratto d’appalto Metodologie di svolgimento: • • • Lezione frontale Commento e interpretazione dei testi legislativi e dei fatti economici Riferimento a situazioni concrete Verifiche orali: • • Verifiche orali Partecipazione e impegno al dialogo educativo Tipologia verifiche scritte: Test a risposta aperta Debiti formativi e modalità di svolgimento dei recuperi: Curricolari Attività che possono costituire credito scolastico Nessuna attività che possa costituire credito scolastico. ESTIMO Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 10 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) Finalità • Fornire gli strumenti metodologici per la valutazione dei beni • Conoscere i principi e le norme che disciplinano la formulazione di un giudizio di valore • Fornire gli strumenti e le metodologie necessarie per affrontare le problematiche connesse alla programmazione territoriale e alla valutazione degli immobili e dei beni ambientali. Obiettivi didattici • Essere in grado di operare la stima dei fabbricati e delle aree fabbricabili, dei danni, dell’usufrutto, uso e abitazione, del diritto di superficie • Sapere utilizzare le principali formule di matematica finanziaria • Comprendere i criteri, l'unicità e la razionalità del metodo di stima • Conoscere i costi di quello che viene realizzato ed essere in grado di compilare gli opportuni computi metrici estimativi • Essere in grado di operare la stima dei fabbricati e delle aree fabbricabili, dei danni, dell’usufrutto, uso e abitazione, del diritto di superficie • Conoscere le fasi di formazione del catasto, i meccanismi preposti al suo aggiornamento e le sue finalità Argomenti e/ o moduli svolti: PARTE 1 - Matematica finanziaria Nozioni di interesse e di capitale: interesse semplice e composto; montante; sconto. Annualità: accumulazione finale e iniziale di annualità costanti limitate posticipate ed anticipate; accumulazione iniziale di annualità costanti illimitate posticipate ed anticipate. PARTE 2 – Lezioni di estimo generale e speciale • Richiami di economia e introduzione all’Estimo: bisogni, beni e utilità, fattori della produzione, persone economiche, reddito netto, valore di mercato e valore di stima. • Gli aspetti economici di un bene (valore di mercato, valore di costo, valore di capitalizzazione, valore di surrogazione, valore di trasformazione, valore complementare ), scelta dell’aspetto economico, natura dell’estimo e cognizioni del perito. • Il metodo estimativo: le fasi; il principio dell’ordinarietà; la classificazione dei metodi di stima (sintetica e analitica); ricerca del saggio; aggiunte e detrazioni. • Stima dei danni: generalità, danni da incendio ai fabbricati. • Stima inerenti all’usufrutto, uso e abitazione: valore del diritto dell’usufruttuario, del nudo proprietario e dell’indennità spettante all’usufruttuario per le migliorie eseguite a sue spese. Uso e abitazione • Diritto di superficie. Determinazione del canone; stima del diritto del proprietario; stima del diritto del superficiario • Stima sintetica e analitica dei fabbricati civili in base al: valore di mercato, al valore di costo, al valore di trasformazione, al valore complementare. Indennità per sopraelevazione • Stima delle aree fabbricabili in base al: valore di mercato, al valore di costo, al valore di trasformazione, al valore complementare, al valore legale. PARTE 3 – ESTIMO CATASTALE • • • Il Catasto: generalità, il catasto edilizio urbano Metodologie di svolgimento: • • • • • Testo in adozione: Mario Vizzardi Luigi Piatti “Estimo agrario, civile e catastale” Edizioni Calderini Lezione teorica frontale. Esercitazioni in classe con il coinvolgimento degli alunni Esercitazioni individuali a casa Ricerche su Internet a casa Verifiche orali: • • Verifica dialogata con la classe Prova orale individuale. Tipologia verifiche scritte: • • • Quesiti a risposta aperta. Quesiti a risposta multipla. Esercitazioni individuali svolte a casa. Mezzi: Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 11 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) • • • Libro di testo Eserciziario di estimo Tavole di matematica finanziaria Debiti formativi e modalità di svolgimento dei recuperi: • Il recupero del debito del 1^ quadrimestre è avvenuto individualmente. . Attività che possono costituire credito scolastico: Nessuna attività. DISEGNO TECNICO Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 12 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) Finalità L’insegnamento di Disegno Tecnico, impartito nel triennio della specializzazione Edilizia, ha come finalità generale quella di far acquisire agli studenti le necessarie conoscenze e competenze per affrontare le diverse metodologie progettuali riguardanti ambiti di intervento differenziati e di acquisire le capacità per la corretta stesura di un progetto, su supporto informatico, dopo averlo definito, nelle sue linee complessive, con i necessari schizzi a matita su supporto cartaceo. Obiettivi didattici • • • • • • Acquisire le nozioni fondamentali per saper leggere e interpretare un Piano Urbanistico Comunale e le relative Norme di Piano. Conoscere la normativa relativa all’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici residenziali e nei servizi pubblici e le principali prescrizioni della normativa antincendio. Acquisire le competenze e l’autonomia di affrontare in modo serio e corretto il problema progettuale anche attraverso una adeguata informazione in relazione allo schema funzionale e distributivo e alla normativa specifica. Acquisire le capacità di rappresentare, anche a livello di semplici schizzi, con una grafia personale e con il metodo di rappresentazione più appropriato, un’idea progettuale. Acquisire le capacità e le competenze per redigere in modo corretto e secondo le norme tecniche i progetti in modo che la lettura degli elaborati risulti chiara e priva di ambiguità interpretativa. Acquisire adeguate conoscenze informatiche per la gestione di programmi di disegno automatizzato come AUTOCAD e per stampare i disegni col plotter. Argomenti e/ o moduli svolti: • • • • Cenni di urbanistica con riferimento al Piano Urbanistico Comunale e al Regolamento Edilizio e Norme di Piano. Standard urbanistici generali e speciali. Legge n°13 del 3/1/1989 e D.M. n° 236 del 14/06/89 per edifici privati e D.P.R. n° 384 per gli edifici pubblici. Studio sugli schemi morfologici e caratteri distributivi dell’edilizia non residenziale. Progetti elaborati: • 1. Progetto di un servizio pubblico o ad uso pubblico Planimetria – Piante arredate e quotate – Sezioni – Prospetti • • • 2. Progetto di un piano di lottizzazione in zona C di espansione Tav. 1 Inquadramento territoriale (Estratto del P.U.C. – Planimetria Catastale – Stato di fatto) Tav. 2 Zonizzazione – Planimetria quotata Tav. 3 Parametri edificatori – Comparti Metodologie di svolgimento: • • • Lezione teorica frontale di presentazione dell’argomento e di spiegazione dei disegni da elaborare. Elaborazioni di progetti, individuali o in gruppo, inerenti casi della pratica professionale da svolgere sia a casa che a scuola. Discussioni finalizzate al collegamento del lavoro scolastico con l’attività professionale. Mezzi e strumenti utilizzati per lo svolgimento delle lezioni • Testo in adozione e diversi testi di Tecnologia delle Costruzioni. • Testi di consultazione e manuali (Manuale dell’Architetto e Manuale del Geometra). • Libri di architettura e normativa tecnica di riferimento in fotocopie. • Tavoli da disegno • Personal Computer e software per il disegno automatizzato. • Plotter per la stampa dei disegni Verifiche orali: Non sono previste verifiche orali Tipologia verifiche scritte : Per la materia sono previste esclusivamente prove scritto-grafiche pertanto la valutazione è effettuata sugli elaborati grafici del progetto con il coinvolgimento del singolo studente per mettere in evidenza le carenze, le imprecisioni e le mancanze sia contenutistiche che grafiche. • Progetti elaborati con il PC e stampati con il plotter. • Relazione Nella formulazione della votazione sono stati considerati i seguenti indicatori Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 13 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) • • • • • Rispondenza dell’elaborato alla proposta Correttezza dello schema funzionale e distributivo e contenuti delle tabelle inserite nei disegni Organicità e originalità della soluzione proposta Ricchezza e completezza degli elaborati Acquisizione di specifiche conoscenze informatiche Debiti formativi e modalità di svolgimento dei recuperi: • Nella valutazione del 1^ trimestre tutti gli alunni, tranne due, hanno avuto il debito nella materia in quanto, o non hanno presentato gli elaborati, o gli stessi sono risultati estremamente carenti. • L’attività di recupero del debito formativo, relativo al primo trimestre, è stata effettuata mediante attività individuale e l’utilizzo delle lezioni dei mesi di gennaio e febbraio per consentire agli studenti la correzione e il completamento del progetto assegnato nel primo trimestre per la successiva verifica del 1^ periodo del pentamestre. • Solo pochissimi studenti hanno superato il debito presentando il progetto del servizio pubblico o ad uso pubblico debitamente corretto e completo degli elaborati richiesti. Attività che possono costituire credito scolastico • Nessuna attività. Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 14 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) COSTRUZIONI EDILI, STRADALI, IDRAULICHE Finalità L’insegnamento di Costruzioni impartito nel triennio della specializzazione Edilizia ha come finalità specifica quella di far acquisire agli studenti conoscenze e competenze per impostare correttamente, in relazione al tipo di costruzione, alle caratteristiche dei materiali e alla tipologia dei carichi, e per risolvere in maniera autonoma i problemi relativi al dimensionamento e alla verifica di semplici elementi strutturali, e di sviluppare adeguate capacità per collegare le conoscenze acquisite nelle materie professionali inerenti i diversi aspetti del campo delle costruzioni. Obiettivi didattici • • • • • Saper valutare correttamente i vincoli esistenti tra le diverse parti della struttura. Saper individuare gli elementi portanti di una costruzione e analizzare le azioni e i carichi che su di essa agiscono. Conoscere e saper determinare le componenti di sollecitazione interna di una struttura. Acquisire strumenti e conoscenze per impostare in modo autonomo e corretto, in relazione al tipo di struttura e alla tipologia delle azioni e dei carichi agenti, la progettazione della struttura. Acquisire capacità e competenze, coerenti con il corso di studi, per progettare e verificare semplici elementi strutturali in cemento armato ordinario di edifici a destinazione civile. Argomenti e/ o moduli svolti: 1) Ipotesi di carico sulle costruzioni. Analisi dei carichi Criteri di assunzione dei vincoli e dei carichi agenti Analisi dei carichi Ipotesi di calcolo Le azioni agenti sulle costruzioni Carichi permanenti e sovraccarichi accidentali Aree di calcolo degli elementi strutturali 2) La teoria del cemento armato ordinario (c.a.o.) a) Caratteristiche e proprietà del conglomerato cementizio armato Caratteristiche e proprietà meccaniche del calcestruzzo Caratteristiche e tensioni ammissibili dei due materiali La normativa relativa alle strutture in c.a.o. Ipotesi fondamentale della teoria del cemento armato ordinario b) Pilastri • Sforzo normale di compressione semplice Pilastri con staffe semplici; formule di progetto, verifica e collaudo • Carico di punta (metodo omega) Pilastri snelli con staffe semplici; formule di progetto, verifica e collaudo Norme relative alla armatura metallica longitudinale e alle staffe. c) Travi • Flessione semplice retta Sezione rettangolare con armatura semplice: procedimenti analitici di progetto e di verifica. Sezione rettangolare ad armatura doppia: procedimenti analitici di progetto e verifica. Trave con sezione a T (o con soletta collaborante) con semplice e con doppia armatura. • Flessione e taglio. Assorbimento delle tensioni tangenziali. Calcolo della armatura metallica per il taglio. Distribuzione delle staffe e dei ferri piegati. Normativa relativa alla armatura metallica delle travi. d) Gli elementi strutturali orizzontali Solette piene in c.a. a spessore costante ed armatura metallica unidirezionale. Condizioni di vincolo dei solai vincolati agli estremi a murature o a travi in cemento armato ordinario. Normativa relativa al calcolo dei solai e) Scale Carichi agenti sulle scale Schemi tipologici delle scale e determinazione dei relativi schemi statici f) Fondazioni Generalità e classificazione delle fondazioni. Plinto di fondazione massiccio - Plinto di fondazione elastico Fondazioni a trave rovescia 3) Strutture iperstatiche Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 15 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) - Analisi qualitativa della deformazione elastica Enunciato del 1° e 2° teorema di Mohr e calcolo delle deformazioni elastiche Travi continue ed equazione dei tre momenti Metodologie di svolgimento: • • • • Lezione teorica frontale Lezione frontale articolata con interventi Esercitazioni in classe con il coinvolgimento degli alunni Esercitazioni individuali inerenti casi della pratica professionale sia a casa che a scuola Mezzi e strumenti utilizzati per lo svolgimento delle lezioni • Testo in adozione: ALASIA “CORSO DI COSTRUZIONI”. • Prontuario di Costruzioni e Manuali Verifiche orali: • • • Verifica dialogata con la classe Prova orale individuale. Quesiti a risposta singola (tipologia B) Nella formulazione della votazione sono stati considerati i seguenti indicatori • Pertinenza delle risposte alle domande formulate • Livello di conoscenza acquisito • Chiarezza nella esposizione e adeguato linguaggio tecnico • Capacità di utilizzare e collegare i contenuti delle diverse discipline tecnico- professionali Tipologia verifiche scritte : • • • • Compiti scritti svolti in classe inerenti la risoluzione di casi pratici e professionali (tipologia E) Problemi a soluzione rapida (tipologia D) Test a risposta multipla (tipologia C) Esercitazioni individuali svolte a casa. Nella formulazione della votazione sono stati considerati i seguenti indicatori • Pertinenza delle risposte alla traccia del compito assegnato • Livello di conoscenza acquisito • Corretta applicazione delle conoscenze acquisite ai problemi pratici di calcolo • Capacità di utilizzare e collegare i contenuti delle diverse discipline tecnico- professionali • Diligenza nell’assolvere i compiti scolastici assegnati Debiti formativi e modalità di svolgimento dei recuperi: • Alunni con Debito Formativo del 1^ trimestre: Angioni Thomas – Borghero Dalila – Cappai Deborah – Casu Andrea – Cocco Stefano – Fini Matteo – Frau Maurizio – Ghiani Ilaria – Massessi Michael – Murgia Fabio – Pili Francesco – Pinna Enrico – Soro Riccardo. • E’ stata svolta un’attività di recupero del debito formativo, relativo al primo trimestre, effettuata mediante l'attivazione di un corso di 10 ore in orario extracurricolare nei mesi di gennaio e febbraio con l’effettuazione della verifica in data 16.02.12. ed integrazione per alcuni di verifica orale. • Hanno recuperato il debito del 1^ trimestre i seguenti alunni: Angioni Thomas – Borghero Dalila – Cappai Deborah – Ghiani Ilaria – Massessi Michael – Pinna Enrico. Attività che possono costituire credito scolastico • Nessuna attività. DISEGNO DI COSTRUZIONI Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 16 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) Finalità L’insegnamento di Disegno di Costruzioni impartito nel triennio della specializzazione Edilizia viene svolto parallelamente al corso di Costruzioni e rappresenta la parte applicativa e grafica delle tematiche affrontate in questa materia. La finalità generale del corso è quella di far acquisire agli studenti conoscenze e competenze per la corretta stesura di disegni esecutivi di strutture in cemento armato ordinario di edifici semplici a prevalente destinazione civile. Obiettivi didattici • • • • • Saper leggere e rappresentare gli elaborati grafici. Comprendere la funzionalità statica degli elementi strutturali per saper leggere e interpretare i disegni esecutivi degli elementi strutturali. Acquisire le capacità e le competenze per redigere in modo corretto i disegni esecutivi di strutture in cemento armato inserite in edifici a destinazione civile. Acquisire adeguate conoscenze informatiche per disegnare in autocad. . Argomenti e/ o moduli svolti: • • • • • • • • • • Progettazione di edifici residenziali Schemi grafici e calcolo analitico della cubatura Schemi grafici e calcolo analitico della S.U.A. e della S.N.R. Regole e norme relative alla simbologia e alla quotatura per la rappresentazione degli elaborati per il c.a. Impalcati. Trave continua Disegno esecutivo di strutture in cemento armato. Analisi dei carichi dei solai a differenti destinazioni. Analisi dei carichi agenti sulle travate del telaio e sui nodi. Geometria strutturale del telaio. Progetto di un edificio multipiano a destinazione mista (garage, locali commerciali e residenze) • Planimetria generale del lotto. • Piante quotate e arredate del piano interrato (posti auto e cantine), del piano terra (locali commerciali), del primo piano (uffici e studi professionali) e dei piani degli appartamenti • Sezioni e prospetti • Schemi grafici e calcolo analitico della S.U.A. e della S.N.R. • Pianta dei fili fissi • Pianta impalcato con l’indicazione delle travi, dei travetti, delle travi di bordo e di ogni altro elemento. • Calcolo e disegno di un plinto di fondazione • Calcolo e disegno di un pilastro del telaio • Calcolo e disegno di una trave Metodologie di svolgimento: • • • Lezione teorica frontale di presentazione dell’argomento e di spiegazione dei disegni e dei calcoli da elaborare . Esercitazioni in classe con il coinvolgimento degli alunni. Elaborazioni di progetti, individuali o in gruppo, inerenti casi della pratica professionale da svolgere sia a casa che a scuola. Mezzi e strumenti utilizzati per lo svolgimento delle lezioni • Testo in adozione ALASIA “Corso di Costruzioni” • Prontuario e manuali • Tavoli da disegno • Personal Computer e software per il disegno automatizzato. • Plotter per la stampa dei disegni Verifiche orali: Non sono previste verifiche orali Tipologia verifiche scritte: Per la materia sono previste esclusivamente prove scritto-grafiche pertanto la valutazione è effettuata sugli elaborati grafici e di calcolo con il coinvolgimento del singolo studente per mettere in evidenza le carenze, le imprecisioni e le mancanze sia grafiche che di calcolo. • Progetti elaborati con il PC. Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 17 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) Nella formulazione della votazione sono stati considerati i seguenti indicatori • Rispondenza dell’elaborato alla proposta • Corretta impostazione degli elementi di fabbrica della struttura, dei carichi e dello schema statico. • Organicità e originalità nella presentazione dell’elaborato. • Completezza degli elaborati. • Acquisizione di adeguate conoscenze informatiche Debiti formativi e modalità di svolgimento dei recuperi: • Recupero autonomo Attività che possono costituire credito scolastico: • Nessuna attività. Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 18 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) TOPOGRAFIA E DISEGNO Finalità • • • Acquisizione di conoscenze specifiche nell’ambito professionale; Raggiungimento di competenze professionali nel campo del rilievo topografico; Sviluppo delle capacità di progettare, eseguire, utilizzare e valutare l'attività topografica; Obiettivi didattici • • • • • • • Conoscere i principali metodi di rilevamento plano altimetrico. Conoscere gli strumenti topografici. Saper eseguire una rappresentazione completa del terreno. Saper eseguire la misura di una superficie e la sistemazione del terreno. Conoscere i modi di organizzazione per il rilevamento completo del terreno . Pervenire ad un livello di conoscenze idoneo al superamento dell’esame di stato. Acquisire una preparazione propedeutica sufficiente per la comprensione di ulteriori nozioni idonee per un rapido inserimento nel mondo del lavoro o per il proseguimento degli studi. Argomenti e/ o moduli svolti: • • • • • • • • RIPASSO. Triangoli rettangoli. Teorema dei seni. Teorema di Carnot. Coordinate cartesiane e polari. STRUMENTI E MISURE ANGOLARI. Il teodolite e il tacheometro. Regola di Bessel. Misurazione degli angoli orizzontali: Metodo della ripetizione, Metodo della reiterazione. Misurazione degli angoli verticali. MISURA DELLE DISTANZE. Premessa: campo operativo. Misura diretta delle distanze (apparato di Jaderin). I distanziometri elettronici a misurazione di fase. Le stazioni totali. Misura indiretta delle distanze: Metodi ad angolo parallattico variabile (cenni), Metodi ad angolo parallattico costante. MISURA DEI DISLIVELLI. La definizione di quota. Livellazioni a visuale orizzontale: Livellazione geometrica da un estremo, Livellazione geometrica dal mezzo. Livelli e autolivelli: Livelli a cannocchiale fisso con vite di elevazione, Autolivelli, Livelli digitali, Livelli laser. Livellazioni a visuale inclinata: Livellazione tacheometrica, Livellazione trigonometrica reciproca, Livellazione trigonometrica da un estremo. RILIEVO TOPOGRAFICO. Il rilievo di dettaglio o celerimetrico. Il collegamento tra più stazioni nel rilievo di dettaglio: Collegamento diretto (collegamento Moinot). Il rilievo per intersezione: Intersezione in avanti e laterale, Problema di Snellius-Pothenot (soluzione grafica). Il rilievo per poligonazioni: Poligonali aperte non orientate, poligonali chiuse non orientate, Poligonali chiuse orientate, Poligonali aperte orientate ad estremi vincolati. Il rilievo per triangolazioni e trilaterazioni. MISURA DELLE SUPERFICI. Premessa (definizione di superficie agraria). Metodi analitici per la misura delle aree: Area del triangolo, Area di un poligono mediante la formula di camminamento, Area di un poligono mediante la formula di Gauss, Area di un poligono mediante le coordinate polari. AGRIMENSURA E SISTEMAZIONE DELTERRENO: misura delle superfici, divisione delle superfici agrarie, spostamenti e rettifica dei confini, sistemazione del terreno. RESTITUZIONE E DISEGNO TOPOGRAFICO. Rappresentazione mediante piani quotati (cenni). Rappresentazione mediante piani a curve di livello. Metodologie di svolgimento: • • I vari argomenti sono stati sviluppati soprattutto in funzione della loro utilità pratica ed applicativa, eliminando gli argomenti di carattere teorico che avrebbero impegnato gli allievi in uno sforzo di apprendimento puramente mnemonico, distogliendoli dall’assimilazione di altri aspetti più concreti della materia. L'attività degli studenti è stata organizzata in maniera che potessero eseguire lavori individuali (compiti svolti in classe o a casa, esercitazioni pratiche eseguite in classe) e di gruppo (esercitazioni esterne destinate allo sviluppo di alcuni metodi di rilievo). Verifiche orali: • • Verifiche orali non formali per controllo dell’impegno, dello studio e della comprensione, finalizzate sia alla conoscenza dei vari argomenti che all’acquisizione della terminologia specifica. Verifiche orali formali finalizzate alla valutazione. Tipologia verifiche scritte: Verifiche scritte (risoluzione di problemi) finalizzate alla valutazione. Debiti formativi e modalità di svolgimento dei recuperi: • • Gli alunni con insufficienze nel primo quadrimestre hanno recuperato con studio individuale. Modalità di recupero delle insufficienze del primo trimestre : studio individuale. Attività che possono costituire credito scolastico • Nessuna attività Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 19 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) TECNOLOGIA DEI MATERIALI E DELLE COSTRUZIONI Finalità • • • Acquisire consapevolezza del proprio ruolo professionale. Acquisire consapevolezza del proprio ruolo nella realtà scolastica. Acquisizione di autonomia nel senso della rielaborazione personale e della applicazione di quanto appreso. Obiettivi didattici • • • • • • • Acquisire le basi per lo studio dei criteri di progettazione. Acquisire le capacità per capire i procedimenti di esecuzione delle strutture edilizie. Acquisire le conoscenze relative alle proprietà tecnologiche dei materiali nell'edilizia. Saper individuare le modalità di utilizzo degli elementi strutturali e dei materiali nel campo dell’edilizia. Saper individuare le proprietà più specifiche dei materiali, attraverso prove di laboratorio tecnologico, Acquisizione di metodi di conduzione di un cantiere e della contabilità dei lavori. Saper valutare la congruità dei risultati numerici ottenuti. Argomenti e/ o moduli svolti: I principi statici fondamentali: Principio del trilite e la trave inflessa; Principio del telaio, Principio dell’arco, Principio del cavo molle. Le fondazioni: Generalità e principi statici, Il terreno di fondazione, gli scavi di fondazione. le fondazioni superficiali: fondazioni ordinarie, plinti isolati, travi rovesce, zattere, fondazioni a platea. Le fondazioni profonde, pali battuti e pali trivellati, caricati di punta e galleggianti; cenni di statica dei pali Archi e volte; Richiami di statica dell’arco; Parti dell’arco e nomenclatura; Tipi di arco; Materiali utilizzati per gli archi; Esecuzione dell’arco: le centine; Piattabande e architravi. I solai: Richiami di statica; Solai in legno; Solai in ferro e volterrane; Solette piene e nervate; Solai misti gettati in opera; Solai in cemento armato con travetti prefabbricati; solai metallici; Travi rialzate e in spessore; Cenni sui sistemi di precompressione. Le coperture: Generalità e nomenclatura delle parti componenti; Tipologia delle coperture; Materiali utilizzati per la realizzazione; Forme geometriche e tecniche grafiche per la costruzione dei tetti a falde; La struttura portante dei tetti a falde: orditure lignee, capriate; Materiali di copertura e particolari. Le scale: Generalità e nomenclatura; Tipologia delle scale e soluzioni geometriche; Materiali utilizzati per la realizzazione; Rappresentazione grafica. Il progetto e la conduzione dei lavori (parallelamente e/o ad integrazione del corso di cantieri): Progetto preliminare, di massima ed esecutivo: L’appalto; Capitolato speciale, elenco prezzi elementari, analisi dei prezzi, elenco prezzi (listino), computo metrico; stima dei lavori.. Contabilità dei lavori: giornale dei lavori, libretto delle misure, registro di contabilità, stato d’avanzamento lavori (SAL), certificato di pagamento. Direzione lavori: verbale di consegna, verbale di sospensione, verbale di ripresa e certificato di ultimazione lavori; Il collaudo statico ed amministrativo. Elementi sintetici di Tecnica e legislazione Urbanistica: Ambiti e finalità della P.U.; gli insediamenti umani. Le infrastrutture di rete: reti di trasporto e reti tecnologiche. Fasi della P.U. : conoscitiva, programmatica , progettuale, approvazione. Strumenti della P.U. – I Piani Regolatori; Livello e tipologia dei Piani Regolatori; Piani Territoriali di Coordinamento (PTC) regionali (PTR) e provinciali (PTCP): contenuti principali. Piani Territoriali Paesistici (PTP). Il Piano Urbanistico Comunale (PRG): contenuti, elaborati allegati, formazione e approvazione con particolare riguardo alle norme di attuazione. Strumenti urbanistici attuativi: Piano Particolareggiato esecutivo (PPE); Il Piano Esecutivo Convenzionato (PEC) (o Piano di Lottizzazione Convenzionato); Piani per gli Insediamenti Produttivi (PIP); Piani per l’Edilizia Economica e Popolare (PEEP); Piani di Recupero (PdR); Programmi pluriennali di attuazione. I vincoli: definizione e classificazione (v. D.A. 2266/U “Decreto Floris”) La zonizzazione e la disciplina sull’uso del suolo; destinazioni urbanistiche e tipi di intervento ammessi nelle singole zone. Gli standard urbanistici: definizione e applicazione. I vincoli edilizi: rapporto di copertura, densità fondiaria di cubatura e di superficie, densità territoriale. Limiti di altezza: altezza massima e altezza ai fini del calcolo dei volumi. Distacco dai confini e distanza fra edifici (confrontanza). Spazi per parcheggi. Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 20 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) Il controllo pubblico sull’attività edilizia: Il Regolamento Edilizio; Il permesso di costruire, la DIA, il certificato di agibilità; Oneri di concessione e rilascio del permesso di costruire. Eliminazione delle barriere architettoniche: la L. 13/1989 e il D.M. 236/1989 recante norme tecniche e progettuali. Il laboratorio tecnologico: Richiami sul cls: caratteristiche e dosaggio, curva di Fuller, rapporto acqua cemento, consistenza del calcestruzzo; costruzione della curva granulometrica. Modalità di impasto del calcestruzzo e preparazione dei provini mediante casseforme, prove a compressione sul cls ed a flessione su provini in malta di cemento; determinazione della resistenza caratteristica e delle tensioni ammissibili; Conoscenza e descrizione delle macchine per la prova a compressione, per la prova a flessione e per le prove sui cementi. Relazioni di prova. Metodologie di svolgimento: • • • • • • • • Conversazioni libere e guidate. Trattazione delle unità didattiche attraverso lezioni teoriche frontali ed esercitazioni. Coordinamento con le discipline affini (costruzioni, cantiere). Simulazione di prove d’esame sotto forma di prove strutturate e semistrutturate. Testo in adozione: TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI – KOENING – FURIOZZI Fotocopie e materiale su supporti informatici. Materiale audiovisivo ed attrezzature di laboratorio. Attrezzatura cantiere Verifiche orali: • • Verifiche orali sia individuali che collettive. Discussioni di gruppo. Tipologia verifiche scritte: • • Prove strutturate – semistrutturate. Relazioni scritte. Debiti formativi e modalità di svolgimento dei recuperi: • Attività di recupero relative alle insufficienze del primo trimestre: recupero individuale e curricolare. Attività che possono costituire credito scolastico • Nessuna attività Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 21 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) ESERCITAZIONI NEI REPARTI DI LAVORAZIONE Finalità: - Formazione generale e culturale dell’allievo; Rafforzamento del metodo di studio, della continuità nell’impegno e nell’interesse personale verso le attività proposte; Sviluppo della capacità di analisi e di sintesi; - Acquisire consapevolezza del proprio futuro ruolo professionale. Obiettivi didattici: - Acquisire una conoscenza tecnico-pratica delle fasi lavorative di un'opera edile; Conoscere le funzioni e le mansioni delle professioni impegnate in un cantiere temporaneo e mobile; Saper redigere gli elaborati tecnici per la determinazione dei quantitativi delle lavorazioni di un'opera edile e valutarne il più probabile costo; Saper compilare i documenti amministrativi contabili per l'accertamento dei lavori nell'appalto di un'opera edile; Conoscenza, in generale, delle linee guida per la gestione in qualità di un'impresa di costruzioni. Argomenti e/ o moduli svolti: - Studio di particolari costruttivi relativi alla realizzazione di una modesta costruzione; Analisi dei prezzi; elementi che costituiscono un prezzo ( mano d’opera, materiali, noleggi e trasporti, malte e calcestruzzi, casseri ed impalcati, lavori ed opere compiute, spese generali ed utile lordo ); esempio di alcune analisi più rappresentative. Redazione di un computo metrico e di un computo metrico estimativo; Gare d’appalto; Contratti e capitolati; Contabilità dei Lavori delle opere private e delle opere pubbliche; Esercitazioni relative alla compilazione delle scritture contabili per l'accertamento dei lavori: giornale dei lavori, libretto delle misure, registro di contabilità, sommario del registro di contabilità, stati d'avanzamento, certificati di pagamento; Problemi legati alla sicurezza in cantiere D.L. 81/08, Piano di sicurezza e coordinamento, Piano operativo di sicurezza, funzioni e obiettivi. Metodologie di svolgimento: - Esercitazioni grafiche individuali da svolgere, sia in classe sia a casa; Compilazione di scritture contabili; Discussioni inerenti il processo costruttivo di un'opera edile; Utilizzo di strumenti informatici. Verifiche orali: - Prove grafiche; Prove pratiche. Tipologia verifiche scritte: - tutte le verifiche sono state di tipo scritto e grafico. Debiti formativi e modalità di svolgimento dei recuperi: Attività di recupero dei debiti, relativi al primo trimestre, con l'attivazione di corsi di recupero in orario curricolare. Attività che possono costituire credito scolastico: Nessuna attività che possa costituire credito scolastico. Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 22 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) EDUCAZIONE FISICA Finalità: • • Dimostrare di saper compiere attività motorie a carattere individuale e di squadra. Rispettare il proprio ruolo e quello dei compagni. Obiettivi didattici: • • • • • Saper utilizzare le proprie energie per un miglior rendimento. Praticare almeno uno sport individuale e uno di squadra. Mettere in pratica le norme comportamentali per prevenire infortuni durante le attività motorie. Essere a conoscenza delle caratteristiche tecniche degli sport praticati, dei principi fondamentali di igiene e di mantenimento della salute. Acquisire la capacità di trasferire all’esterno della scuola esperienze motorie sportive in base alle proprie attitudini e propensioni personali Argomenti e/ o moduli svolti: • • • • • Esercitazioni pratiche con esercizi di coordinazione neuro-muscolare, mobilità articolare, di resistenza, di forza a carico naturale e carichi variabili, di equilibrio in condizioni dinamiche e statiche. Fondamentali tecnici e attività sportive di squadra: calcio, pallacanestro, pallavolo. Attività sportive individuali: atletica, ginnastica, tennis-tavolo. Informazioni teoriche sulle metodologie di allenamento; norme comportamentali, di igiene e sulla salute. Cenni di pronto soccorso. Metodologie di svolgimento: • • Analisi del movimento degli esercizi proposti prima in forma teorica, poi con esercitazioni pratiche, in piccoli gruppi e a squadre complete. Esercitazioni per il miglioramento elle abilità motorie. Verifiche orali: • Controlli sotto forma colloquiale. • Test di carattere motorio con misure e tempi rapportati alle capacità iniziali di ogni allievo. Tipologia verifiche scritte : Debiti formativi e modalità di svolgimento dei recuperi: Nessuna debito formativo. Attività che possono costituire credito scolastico Nessuna attività che possa costituire credito scolastico. Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 23 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) A CURA DEL COORDINATORE DELLA CLASSE 8. Moduli Pluridisciplinari / Area di Progetto Non sono stati attivati moduli pluridisciplinari. 9. Modalità di articolazione della TERZA PROVA (n° discipline, n° quesiti e tipologia, tempi e criteri di valutazione, testi simulazione ) Il Consiglio di Classe nella scelta della tipologia della 3^ prova ha privilegiato la tipologia B per con sentire agli studenti di trattare gli argomenti in maniera più consona alle loro capacità. 1) E’ stata effettuata n.1 simulazione generale della 3^ prova in data 30/01/12 sono stati proposti 3 quesiti per materia a risposta aperta che hanno coinvolto le seguenti discipline: Estimo, Costruzioni, Storia, Tecnologia e Diritto; 2) E’ stata effettuata n 1 simulazione generale della 1^ prova d’esame in data 27/03/12; 3) E’ stata effettuata n 1 simulazione generale della 2^ prova d’esame in data 02/05/12. Si prevede di effettuare un’ulteriore simulazione della 3^ prova alla fine del corrente mese. 10.Attività integrative e/o extracurricolari: • • • • • • Progetto “Passeggiando in città” con la partecipazione a due conferenze tenutesi in aula magna con la presenza di docenti ed esperti nell’ambito del restauro delle case in ladiri. Progetto “Conoscere il presente” con la lettura di alcune parti del libro “Acqua del 2000” di Joyce Lussu” Progetto TDM 2000 Giornata dell’Orientamento alla Cittadella Universitaria Giornata di volontariato “NONTISCORDARDIME”-Operazione scuole pulite nella quale gli studenti si sono distinti per l’impegno conseguendo come premio la partecipazione gratuita ad una visita guidata presso la zona mineraria dell’Iglesiente e del Guspinese. Hanno partecipato al laboratori musicale di “Studenti Strumenti” nell’ambito dell’evento omaggio a Carl Orff Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 24 Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” - Monserrato - Teulada (CA) Il Coordinatore Prof. Maurizio Spiga Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Giovanna Licheri Il Consiglio di Classe Religione ________________________ Italiano ________________________ Storia ________________________ Elementi di diritto ________________________ Disegno Tecnico ________________________ Costruzioni Edili _________________________ Disegno di costruz. ________________________ Topografia _________________________ Tecn. dei materiali ________________________ Estimo _________________________ Esercit. Rep. Lavor. ________________________ Educazione Fisica ________________________ Documento del 15 Maggio Classe 5 sez.A Edilizia – Cagliari – A.S. 2011/2012 25