SUPPLEMENTO A «IL GIORNALE DELL’ARTE» N. 317 FEBBRAIO 2012 «Roma I» del 2011 è una delle opere di Roberto Floreani esposte nella personale «Roma» presentata dalla Galleria Russo a Roma dall’11 febbraio al 10 marzo e dalla Galleria Russo::Asso di Quadri a Milano dal 21 marzo al 21 aprile © Vederea N. 35 FEBBRAIO 2012 UMBERTO ALLEMANDI & C. Roma ILGIORNALE DELL’ARTE TUTTA L’ARTE DA VEDERE IN FEBBRAIO Il protagonista 2 Federica Pirani: «La Gam della città è un museo vagabondo che ha trovato casa» Vederea ILGIORNALE DELL’ARTE Società editrice Umberto Allemandi & C. spa, via Mancini 8, 10131 Torino, tel. 011.8199111 fax 011.8193090 [email protected] Dopo un travagliato percorso, e otto anni di chiusura, si è riaperta la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale l 14 novembre 2011 ha riaperto la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale negli spazi di un antico convento delle Carmelitane Scalze in via Capo le Case, dopo 8 anni di chiusura motivati da esigenze di adeguamento degli ambienti a moderni standard museali. Ha riaperto con una mostra che raccoglie 140 delle 3mila opere della collezione di arte tra fine Ottocento e metà del Novecento, suddivise in tre ambiti tematici: luoghi, figure e nature morte. La mostra, visitabile fino al 15 aprile, è stata curata da Federica Pirani, assieme a Maria Elisa Tittoni, Maria Catalano e Cinzia Virno. Federica Pirani, responsabile del servizio mostre e attività espositive della Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale e coordinatrice di tutte le attività del museo, è l’artefice della rinascita della Gam capitolina, avendone seguito nell’ultimo anno e mezzo tutti gli aspetti, da quelli materiali a quelli culturali, che hanno permesso la sua riapertura. I Quanto è costata questa riapertura? «La ristrutturazione, durata un anno e mezzo, comprendente restauro della facciata settecentesca, apparati di climatizzazione, messa a norma di impianti elettrico e antincendio, ha comportato la spesa di 500mila euro. La mostra di inaugurazione è costata poco più di 100mila euro». Come sarete finanziati nel futuro? «È un capitolo non quantificabile perché non abbiamo un centro di costo autonomo e separato dagli altri musei comunali. Sappiamo che possiamo generalmente usufruire degli introiti delle biglietterie, da quelli fornitici dagli sponsor, dalla messa a reddito dei beni di Roma Capitale. In altri termini, le quote a disposizione per le istituzioni variano in base al bilancio. Per i servizi, dalla guardiania alle visite guidate, c’è un contratto di servizio con Zétema che riguarda tutti i musei». Sarete in concorrenza con Macro? «Assolutamente no. Con Macro ci sarà continuità e collaborazione. Noi ci occupiamo dell’arte da fine Ottocento al 1958, Macro di quella dal 1959 ai giorni nostri. Macro avrà peraltro a breve una diversa natura giuridica, sarà una fondazione. Con il museo di Pietromarchi immagino una coproduzione di eventi, magari coinvolgendo artisti del contemporaneo che vogliano ispirarsi all’arte delle generazioni che li hanno preceduti». Parlando della vostra Gam, il sovrintendente Umberto Broccoli ha detto: «È una chiave che ci siamo tenuta in tasca per troppo tempo». Ora avete aperto lo scrigno. «Ora si potrà meglio capire da dove veniamo e che cosa avveniva a Roma nella prima metà del Novecento. È un museo che serve ad orientarsi». L’assessore alle Politiche culturali Dino Gasperini ha parlato di «Galleria della città per la città». Come ha risposto la città? «Con entusiasmo e pubblico. Per adesso abbiamo avuto solo commenti favorevoli». La Galleria comunale ha avuto un travagliatissimo percorso. È nata infatti nel 1925, con sede a Palazzo Caffarelli sul Cam- Nelle sedi istituzionali Jean-Marc Bustamante Oltre a costituire una ricognizione degli ultimi trent’anni della produzione artistica di Bustamante, la mostra, per volere dello stesso artista, affianca ai suoi lavori, quadri e disegni del pittore olandese Pieter Jansz Saenredam (1597-1665). Bustamante ha inoltre realizzato, ispirato dagli spazi ideati da Balthus quando era direttore di Villa Medici, quattro «Pitture (Peintures)» per il Grand Salon. La mostra è curata da Éric de Chassey. Accademia di Francia a Roma - Villa Medici dal 5 febbraio al 6 maggio; viale Trinità dei Monti 1; tel. 06 67611; www.villamedici.it; orario: ma-do 10.45-13/14-19 5 /*/•••/ mappa: 3 Botanica. After Humboldt In mostra incisioni risalenti al XVIII secolo e fotografie di Fontcuberta, Martínez, Navarro, Urrios, Baraya, Armengol, raccolte intorno al tema della botanica. Accademia Reale di Spagna a Roma fino al 26 febbraio; piazza San Pietro in Montorio 3; tel. 06 5812806; www.raer.it; orario: ma-do 10-13/16-19 5 /***/•••/ mappa: 13 La macchina dello Stato Nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la mostra è dedicata allo stato unitario e alle sue strutture organizzative tra il 1861 e il 1948. Archivio Centrale dello Stato fino al 16 marzo; piazzale degli Archivi 27; tel. 06 54548538; orario: ma-do 10.3018.30 12 /***/•••/ mappa: FM La storia dell’arte Seconda edizione del ciclo di «Lezioni d’arte sul museo a cielo aperto di Roma». Tra i relatori, Antonio Paolucci, Achille Bonito Oliva, Maria Vittoria Marini Clarelli. Auditorium - Parco della Musica fino al 20 maggio; viale Pietro de Coubertin 34; tel. 06 80241281; www.auditorium.com; orario: lu-ve 17-21/sa-do 10-21 5 /***/•••/ mappa: FM Enrico Benetta. Lettere, alfabeti, grafie Nelle oltre 25 opere di Benetta è racchiusa la passione dell’artista per la scrittura: «La mia poetica si è concretizzata da subito in una direzione precisa: l’innamoramento per il carattere tipografico. Ho fuso scrittura e pittura perché per me sono un’unica cosa, il segno tangibile di un’esperienza totale». L’esposizione, curata da Beatrice Buscaroli e da Isabella de Stefano, è organizzata dalla Galleria Russo. «Le lettere perfette del «graziato» bodoniano si stagliano e trovano forma nell’aria, e poi trovano memoria eco e specchio nella tela che le sostiene e le sviluppa nel vuoto», scrive Buscaroli, mentre De Stefano afferma: «A metà strada tra il libro e l’opera d’arte, tra la scrittura e la pittura, le opere di Enrico Benetta utilizzano i caratteri colti del libro ma si concedono con disinvoltura anche al pensiero e allo sguardo, con l’immediatezza che solo l’arte, senza sconti, può concedere». Il catalogo (Palombi Editori), oltre ai testi delle curatrici, ospita un’introduzione di Fiammetta Terlizzi, direttore della Biblioteca Angelica. Biblioteca Angelica - Galleria Angelica dal 3 febbraio al 25 febbraio; piazza di Sant’Agostino 11; tel. 06 68408049; www.biblioangelica.it; orario: lu-ve 9-19, sa 1619, do 10-13 5 /*/•••/ mappa: 6 Singolarità mobili che abitano uno spazio nomade La rassegna è dedicata all’arte video in Italia dagli Direttore responsabile Umberto Allemandi Vicedirettore Franco Fanelli Caporedattore Barbara Antonetto Corrispondenti da Roma Federico Castelli Gattinara Francesca Romana Morelli Impaginazione Elisa Bussi Direzione commerciale Antonio Marra, 011.8199114 [email protected] Pubblicità Cinzia Fattori 011.8199118 [email protected] Stampa Ilte, Moncalieri (To) Curatore Paolo Serafini Coordinamento Rossella Meucci Reale [email protected] Mostre e musei Guglielmo Gigliotti [email protected] In redazione a Roma Arianna Antoniutti [email protected] 06.32651314, via Tacito 23 - 00193 Roma Hanno collaborato Giulia Franchi, Lodovica Marabese, Brigida Mascitti, Roberta Petronio Coordinamento a Torino Lina Ocarino Pubblicità Gabriele Marra, Mariangela Parrillo 335.1719600 Sommario I voti 3 3 4 4 6 6 7 7 8 8 9 9 Federica Pirani pidoglio, dove nel ’31 assume il nome di Galleria Mussolini, ma dove viene chiusa nel ’38 per riaprire nel ’49 a Palazzo Braschi. Poco dopo chiude ancora e riappare nel Palazzo delle Esposizioni nel ’63, ma solo fino al ’72. Nel 1989 giunge per pochi anni all’ex Birreria Peroni, per spostarsi nel ’95 nell’attuale sede, fino alla chiusura 2003. Ora ha riaperto. Questa volta quanto durerà? «Durerà e crescerà. Stiamo progettando l’acquisizione di altri spazi nell’adiacente ex scuola e museo artistico-industriale, progettato da Pio Piacentini. E stiamo preparando mostre temporanee della collezione permanente, che verrà così presentata a rotazione. Accanto faremo mostre tematiche. La prossima sarà sugli artisti di Villa Strohl-Fern». Roma è una testata edita dalla Società editrice Umberto Allemandi & C. ed è un’edizione speciale per Roma di «Il Giornale dell’Arte» 10 10 I 4 MaXXI finalisti L’Avanguardia americana a Palazzo delle Esposizioni Il Macro è Fondazione Vedutisti francesi a Palazzo Braschi La nuova Gnam di Marini Clarelli Tintoretto alle Scuderie del Quirinale Christo e Jeanne-Claude nella Collezione Würth «D’après Giorgio» a casa De Chirico Artiste israeliane alla Fleisch Kaarina Kaikkonen alla Z20 Roberto Floreani alla Russo Impellizzeri alla Whitecubealpigneto Damien Hirst alla Gagosian Gallery Monica Haller alla Nomas Foundation Successo ****Grande successo ***Successo **Accoglienza positiva *Aspettativa positiva Tipologia di pubblico S Specialisti GP Grande pubblico C Prevalenza culturale D Divertente, curiosa P À la page (sexy) B Adatta ai bambini Qualità •••• Extra (da non perdere) ••• Raccomandabile •• Interessante • Da scoprire Tipologia di mostra 1 Antiquariato 2 Archeologia 3 Architettura 4 Arte antica 5 Arte contemporanea 6 Arte etnica 7 Arte moderna 8 Arte Orientale 9 Arti decorative 10 Design 11 Miscellanea 12 Storia IL GIORNALE NON RISPONDE DELL’AUTENTICITÀ DELLE ATTRIBUZIONI DELLE OPERE RIPRODOTTE, IN PARTICOLARE DEL CONTENUTO DELLE INSERZIONI PUBBLICITARIE. LE OPINIONI ESPRESSE NEGLI ARTICOLI FIRMATI E LE DICHIARAZIONI RIFERITE DAL GIORNALE IMPEGNANO ESCLUSIVAMENTE I RISPETTIVI AUTORI. SI CONSIGLIA DI VERIFICARE TELEFONICAMENTE GLI ORARI DELLE MANIFESTAZIONI. www.allemandi.com A Roma vedeva l’Aurora Negli ambienti del museo si respira aria di pacata riflessività: dipende dall’atmosfera dell’antico convento o dal fatto che l’arte di una volta nasceva più lenta? «L’arte era più lenta. Si vedano le opere in collezione, da Sironi, Morandi, Capogrossi, Mafai, Casorati, Donghi, Afro, Arturo Martini e Alberto Savinio, o il capolavoro di Scipione, il “Cardinal Decano”: è arte che nasce da un sostrato di necessità esistenziale». Guglielmo Gigliotti anni Settanta a oggi ed è curata dal collettivo GRUNTUMOLANI. Casa dei Teatri dal 1 febbraio all’11 marzo; villa Doria Pamphilj, largo 3 Giugno 1849; tel. 06 45430968 | 06 0608; www.teatrodiroma.net; orario: ma-do 10-17 11 /*/•••/ mappa: FM Silvio Pasquarelli. Isole I disegni a matita di Pasquarelli sono illustrati da un testo di Renato Nicolini. Casa dell’Architettura - Acquario Romano fino al 16 febbraio; piazza Manfredo Fanti 47; tel. 06 97604598; www.casadellarchitettura.it; orario: lu-ve 10-18 5 /***/•••/ mappa: 7 La poesia per immagini In mostra litografie di Max Liebermann, Ernst Barlach, Hans Meid Karl Walser, nate come illustrazioni per le poesie di Goethe. Casa di Goethe dal 24 febbraio al 2 giugno; via del Corso 18 (piazza del Popolo); tel. 06 32650412; www.casadigoethe.it; orario: ma-do 10-18 5 /*/•••/ mappa: 2 D’après Giorgio Artisti italiani e stranieri sono chiamati, in un progetto a cura di Luca Lo Pinto, a relazionarsi con oggetti e opere della Casa-museo de Chirico. La mostra si sviluppa nell’arco di un anno e coinvolgerà, tra gli altri, Alek O, Darren Bader, Nina Beier, Carola Bonfili, Mino Maccari, Tobias Madison & Kaspar Müller, Marcello Maloberti, Carlo Mollino, Momus, Olaf Nicolai, Henrik Olesen, Luigi Ontani, Nicola Pecoraro, Emilio Prini, Luca Trevisani, Luca Vitone. Casa-museo De Chirico - Fondazione Giorgio e Isa de Chirico fino al 27 gennaio 2013; piazza di Spagna 31; tel. 06 6796546; www.fondazionedechirico.com 5 /***/•••/ mappa: 3 Ópla e il libro d’artista Sono esposti cento libri provenienti dall’Archivio del Libro d’Artista per Bambini di Merano (Ó.P.L.A.). Casina di Raffaello fino all’11 marzo; viale della Casina di Raffaello (piazza di Siena); tel. 06 0608; www.casinadiraffaello.it 11 /***/•••/ mappa: B Surrealismo contemporaneo Organizzata in collaborazione con l’IVAM, Instituto Valenciano de Arte Moderno, la mostra è un’estesa analisi delle realtà del Surrealismo in arte, con opere di, tra gli altri, Oursler, Quinn, Kiki Smith, Cuoghi, Greenfield-Sanders, Holler, Muniz. La cura è di Gianni Mercurio e Demetrio Paparoni. Chiostro del Bramante dall’8 febbraio al 6 maggio Marco Lorito. Reflexus Specchi d’acqua, fontane e pozzanghere sono i soggetti delle foto di Lorito. Chiostro del Bramante fino all’11 febbraio; via della Pace; tel. 06 68809035; www.chiostrodelbramante.it; orario: lu-ve 10-20, sa-do 10-21 /*/•••/ mappa: 5 I ghetti nazisti La mostra, curata da Marcello Pezzetti e Bruno Vespa, ricostruisce la storia dei ghetti nazisti in Polonia, dal 1939 al 1944. Complesso del Vittoriano fino al 4 marzo Colli Albani La mostra illustra i protagonisti e i luoghi della ricerca archeologica nell’800, grande stagione di scavi e studi sui Colli Albani. Complesso del Vittoriano fino al 13 febbraio «Cleopatra davanti a Ottaviano Augusto», dipinto del Guercino del 1640 Le sale del pianoterra di Palazzo Barberini, recentemente restaurate e ora destinate a ospitare le esposizioni temporanee, accolgono la mostra dedicata a uno dei maggiori esponenti della Scuola bolognese: Francesco Barbieri, nato a Cento nel 1591 e morto nel 1666, conosciuto come Guercino. Allievo di Ludovico Carracci e continuatore del suo classicismo sereno e monumentale, Guercino fu a Roma per un fertile biennio (1621-23), chiamato da papa Gregorio XV Ludovisi nella città capitolina, dove realizza la decorazione del Casino Ludovisi, comprendente l’«Aurora», suo capolavoro affrescato sulla volta del salone. La mostra, omaggio allo studioso del Guercino, Sir Denis Mahon, scomparso ultracentenario nell’aprile dello scorso anno, curata da Rossella Vodret e da Fausto Gozzi, celebra il pittore attraverso trentasei opere provenienti da Cento, da Roma e dal Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno. Dalla giovanile tela con lo «Sposalizio mistico di Santa Caterina» (1614-15), sino alle opere della piena maturità, come la «Cleopatra davanti a Ottaviano Augusto» (1640), l’esposizione permette di analizzare la pittura del Guercino nella sua complessa evoluzione. Arianna Antoniutti Guercino 1591-1666. Capolavori da Cento e da Roma, fino al 29 aprile Palazzo Barberini, via delle Quattro Fontane 13; tel. 0632810; www.mostraguercino.it Orario: ma-do 9-19 3 Nelle sedi istituzionali Arché. Bendini, Boille, Mariani, Turcato Dopo essere stata ospitata a L’Aquila, nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, arriva a Roma la mostra curata da Gabriele Simongini che, attraverso sette opere di tre grandi artisti, Bendini, Boille e Mariani, e di un maestro storico, Turcato, offre una testimonianza e una prospettiva futura per affrontare i tremendi danni del terremoto aquilano del 2009. L’opera «Celestino V» di Vasco Bendini sarà donata dall’artista alla Regione Abruzzo. Complesso del Vittoriano fino al 12 febbraio I colori del buio Cinquanta pannelli retroilluminati illustrano l’attività dell’associazione geografica «La Venta». Complesso del Vittoriano dal 24 febbraio al 25 marzo; via San Pietro in Carcere; tel. 06 3225380 11 /*/•••/ mappa: 11 I Borghese e l’antico Dal Museo del Louvre tornano a Roma, nel luogo che le vide per la prima volta riunite, celeberrime opere d’arte antica appartenute alla collezione Borghese. Tra i sessanta pezzi in mostra figurano capolavori della statuaria come l’«Ermafrodito», restaurato da Bernini, il «Sileno con Bacco fanciullo», le «Tre Grazie» e il «Seneca Morente». Torna a ricomporsi così una delle più straordinarie collezioni d’arte, principiata, agli inizi del XVIII secolo, per volontà del cardinale Scipione Borghese, nipote di Paolo V. La cura è di Jean-Luc Martinez e Marie-Lou Dubert, Anna Coliva e Marina Minozzi. Galleria Borghese fino al 9 aprile; piazzale Scipione Borghese, 3; tel. 06-32810; www.galleriaborghese.it; orario: ma-do 9-19 7 /****/••••/ mappa: C Luoghi, figure, nature morte. Opere della I quattro MaXXI finalisti «Una Turandiade Buzziana», still dal video di Patrizio Di Massimo Una mostra presenta quattro grandi opere dei quattro finalisti della seconda edizione del Premio Italia Arte Contemporanea, ovvero Giorgio Andreotta Calò (Venezia, 1979), Patrizio Di Massimo (Jesi, 1983), Adrian Paci (Shkoder, Albania, 1969) e Luca Trevisani (Verona, 1979). A decretare il vincitore, che sarà omaggiato con l’acquisto dell’opera e con una grande monografia, penserà una giuria composta da Elena Filipovic, curatore al Wiels Contemporary Art Center (Bruxelles), Udo Kittelmann, direttore dei Staatliche Museen (Berlino), Anna Mattirolo, direttore di MaXXI Arte, Jessica Morgan, curatore di Tate Modern (Londra) e l’artista Luigi Ontani. Andreotta Calò è stato scelto per la capacità di collocare le sue video-installazioni in un’area «tra poesia e politica», Patrizio Di Massimo perché «analizzando i fatti storici del colonialismo italiano l’artista parla in realtà del nostro presente storico e dell’identità nazionale», Paci è stato selezionato per il fatto che «costringe a ragionare su cosa voglia dire per ciascuno appartenere a un contesto, sul rapporto con le radici», Trevisani perché nei suoi lavori «la fisicità del materiale e l’allusione sono i due strumenti con cui l’artista rende concrete le sue visioni, nel tentativo di far collassare un mondo ordinato». La mostra è a cura di Giulia Ferracci. Guglielmo Gigliotti Premio Italia Arte Contemporanea, fino al 20 maggio MaXXI, via Guido Reni 4a; www.fondazionemaxxi.it Orario: ma-ve e do 11-19, sa 11-22 Che bravi gli americani «Composition», un’opera del 1955 di Willem de Kooning Una bella occasione per esplorare la storia dell’arte americana dal secondo dopoguerra agli anni ’80 attraverso la lente d’eccezione della collezione Guggenheim. Dalla «New York School» di Gorky, Motherwell, Pollock e Rothko, presentata per la prima volta all’«Art of this Century» dalla brillante nipote di Solomon, Peggy, in dialogo con gli artisti delle avanguardie europee, all’America profonda raccontata con maniacale perfezione dal fotorealismo di Robert Bechtle, Tom Blackwell e Richard Estes. Nel mezzo la ricerca tutta interna al linguaggio pittorico di Frank Stella e Kenneth Noland, l’apertura ai codici della cultura «popular» di Roy Lichtenstein, Robert Rauschenberg, James Rosenquist e Andy Warhol, e le ricerche minimaliste, postminimaliste e concettuali di Dan Flavin, Donald Judd e Robert Morris, con un’importante selezione delle opere della collezione lombarda di Giuseppe Panza di Biumo, entrate al Guggenheim nel 1991-92. Un viaggio nel primato dell’arte americana che è anche la storia di un’istituzione culturale unica. Giulia Franchi Il Guggenheim. L’avanguardia americana 1945-1980, dal 7 febbraio al 6 maggio Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194; www.palazzoesposizioni.it Orario: ma-gi-do 10-20, ve-sa 10-22.30 Le mostre di Roma Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale Arte Povera alla Gnam: Pino Pascali Chiusa dal 2003, riapre ora la Galleria Comunale con una esposizione di circa 140 opere delle oltre 3000 possedute, tra scultura, pittura e grafica, datate tra metà Ottocento e secondo dopoguerra. Arturo Martini, Giacomo Manzù, Nino Costa, Felice Carena, Giuseppe Capogrossi, Franco Gentilini, Mario Mafai, Fausto Pirandello, Giorgio de Chirico, questi alcuni degli autori delle opere finalmente tornate visibili. Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale fino al 15 aprile; via Francesco Crispi 24; tel. 06 0608; www.museiincomuneroma.it 7 /****/••••/ mappa: C La Gnam propone, nell’ambito della mostra-evento «Arte Povera 2011» a cura di Germano Celant, un proprio omaggio al movimento artistico italiano, mostrando, nelle sale appena riallestite e riaperte, opere di Boetti, Fabro, Paolini, Penone, Pistoletto, Kounellis, Zorio. Inoltre, saranno visibili venti delle ventisette opere di Pino Pascali possedute dal Museo, ricomponendo così la sala che Palma Bucarelli dedicò all’artista nel 1972. GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna fino al 4 marzo Guercino 1591-1666. Capolavori da Cento a Roma Gli ambienti attigui alla Scala del Borromini, già sede del Circolo Ufficiali, recentemente restaurati, ospitano l’esposizione dedicata a Francesco Barbieri, il Guercino (Cento, 1591 - Bologna, 1666), tra i principali pittori del Seicento italiano. La mostra, curata da Rossella Vodret e da Fausto Gozzi, rende omaggio alla memoria dello studioso Sir Denis Mahon, a pochi mesi dalla sua scomparsa. Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini fino al 29 aprile; via delle Quattro Fontane 13; tel. 06 4824184; www.galleriaborghese.it 7 /****/••••/ mappa: 8 Dopo la fotografia. Arte in Italia 1850-2000 Sette sezioni consentono di ricostruire il rapporto tra la fotografia e l’arte figurativa, presentando un nucleo di opere nella collezione della Gnam. La cura è di Maria Antonella Fusco e Maria Vittoria Marini Clarelli. GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna fino al 4 marzo Gianfranco Baruchello. Certe idee Documenti, materiali e più di 60 opere provenienti da collezioni italiane ed europee, ricostruiscono il percorso sperimentale e inesausto di Baruchel- lo. La cura è di Achille Bonito Oliva con Angelandreina Rorro. GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna fino al 4 marzo Costellazione transavanguardia In mostra, riunite, le opere della Transavanguardia presenti nella collezione della Gnam. GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna fino al 4 marzo; via delle Belle Arti 131; tel. 06 322981; www.gnam.arti.beniculturali.it; orario: ma-do 8,30-19,30 5 /****/••••/ mappa: B Luca Pignatelli. Icons Unplugged Per questa esposizione l’artista milanese ha tratto spunto, oltre che, come di consueto dalle opere della scultura greco-romana classica ed ellenistica, anche dalle incisioni di Piranesi, le cui matrici (più di 1000 opere) sono conservate nella Calcoteca dell’Istituto. La mostra è accompagnata dal video di Daniele Pignatelli «Hope2». Istituto Nazionale per la Grafica Palazzo Poli fino al 5 febbraio; via Poli 54; tel. 06 69980242; www.grafica.arti.beniculturali.it 5 /***/•••/ mappa: 7 Ex libris slovacco In mostra le opere di artisti slovacchi quali A. Brunovsk´y, K. Ondreicka, M. Komácek, R. Jancovic. La cura è di Ivan Panenka. Istituto Slovacco a Roma fino al 29 febbraio; via dei Colli della Farnesina 144; tel. 06 36715220; sirome.mfa.sk 5 /***/•••/ mappa: FM Macro 2%. Duff / Ponsard La luce artificiale è la materia prima delle opere vincitrici del bando del 2% al Macro. A caratterizzare gli interventi dei vincitori Arthur Duff e Nathalie Junod-Ponsard sono infatti proiezioni laser, tubi al neon e led luminosi. MACRO fino al 31 dicembre Carsten Höller. Double Carousel with Zöllner Stripe L’artista, vincitore di Enel Contemporanea Award 2011, ha allestito, negli spazi della sala Enel, una doppia giostra in movimento su cui il pubblico è invitato a salire. MACRO fino al 26 febbraio; via Nizza 138, angolo via Cagliari; tel. 06 671070400; www.macro.roma.museum; orario: ma-do 11-22 5 /****/••••/ mappa: C Le mostre 4 Nelle sedi istituzionali HANNO SCELTO La mostra Gabriella Buontempo Segretario generale degli «Incontri internazionali d’arte» Marta Fegiz Gallerista Oliviero Rainaldi Artista L’artista Il libro Il museo Giacinto Cerone Andrea «Il piano Il MaXXI alla Gnam Aquilanti per infinito» l’illuminazione di Isabel Allende di via Margutta Giacinto Cerone Francesco da Edieuropa e Vaccaro da Valentina Bonomo Cy Twombly alla Gnam «Ieri» di Agota Kristof La Gnam Giacinto Cerone «Il mestiere Il Macro dell’artista» di Claudio Strinati, edito da Sellerio Steve McCurry A proposito di Marisa Merz Oltre 200 fotografie riassumono trentanni della carriera del fotografo e reporter americano. Tra gli scatti in mostra il celebre ritratto della ragazza afgana dagli occhi verdi, accanto a opere più recenti. La cura è di Fabio Novembre. MACRO - La Pelanda fino al 29 aprile; piazza Orazio Giustiniani 4; tel. 06 671070400; www.macro.roma. museum; orario: ma-do 16-24 5 /***/•••/ mappa: FM Posta al centro della galleria 4 del Museo, un’installazione di Marisa Merz è il fulcro della mostra all’artista dedicata. L’opera, recentemente acquisita, compendia la ricerca sui materiali, argilla, rame, carta, propria della Merz. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 6 gennaio 2013 (Un)Forbidden City Parte delle manifestazioni della Biennale «Vie della Seta», la mostra indaga nuove tendenze e profili d’artista della scena contemporanea cinese. La cura è di Simona Rossi e Dominique Lora, in collaborazione con Gao Zhen e Gao Qiang, in arte i Gao Brothers. MACRO Testaccio fino al 4 marzo Minjung Kim. Il Suono della Luce L’artista coreana Minjung Kim esplora il confine tra arte orientale e occidentale attraverso contaminazioni, scambi e stratificazioni, e con gli strumenti di carta, pennello, inchiostro. MACRO Testaccio fino al 4 marzo; piazza Orazio Giustiniani 4; tel. 06 67107040; www.macro.roma. museum; orario: ma-do 16-24 5 /***/•••/ mappa: FM The Otolith Group La prima mostra personale in Italia dedicata al gruppo londinese fondato da Anjalika Sagar e Kodwo Eshun, è curata da Chus Martinez con Monia Trombetta e si rivolge a fatti e avvenimenti trascurati della storia recente. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 5 febbraio L’arte pubblica nel ’900 Tra i relatori d’eccellenza degli incontri sull’arte novecentesca: Emilio Gentile, Claudia Salaris, Valerio Terraroli, Piero Ostilio Rossi, monsignor Timothy Verdon, Achille Bonito Oliva. Per info: tel. 06 6879376; [email protected]. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino all’11 aprile Premio Italia 2012 Per la seconda edizione del premio, i finalisti Giorgio Andreotta Calò, Patrizio Di Massimo, Adrian Paci e Luca Trevisani, hanno realizzato un’opera pensata appositamente per gli spazi del Museo. Al vincitore sarà dedicata una pubblicazione monografica. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 20 maggio Ludovico Quaroni In occasione del centenario della nascita di Ludovico Quaroni sono in mostra alcuni disegni realizzati per il progetto di concorso (1958) per le Barene di San Giuliano a Mestre. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 26 febbraio; via Guido Reni 4a; tel. 06 39967350; www.fondazionemaxxi.it; orario: ma-me-ve-do 11-19; gi-sa 11-22 3 /****/••••/ mappa: FM The last caravan on the silk road Purtroppo non riesco a dirne una sola A casa mia con gli amici La Rosetta, nei pressi di piazza Navona Lea Mattarella Carlo Lizzani dal 1 febbraio all’8 marzo; viale Fiorello La Guardia; tel. 060608; www.museocarlobilotti.it; orario: ma-do 9-19 5 /***/•••/ mappa: B L’arte della tassidermia Oltre 60 varietà di animali, lupi, gorilla, uccelli esotici e molti altri, trovati morti per incidente o bracconaggio sono esposti tassidermizzati. Museo Civico di Zoologia fino al 15 aprile; via Ulisse Aldrovandi 18; tel. 06 67109270; www.museodizoologia.it 11 /***/•••/ mappa: FM Ombre di guerra Novanta fotografie, scattate nei luoghi dei principali conflitti nel mondo, raccontano l’orrore e la brutalità della guerra. La cura è di Alessandra Mauro e Denis Curti. Museo dell’Ara Pacis fino al 5 febbraio Rivelazione della Forma Promossa dalla Casa editrice FMR Art’E e dalla Fondazione Marilena Ferrari, la mostra presenta gli scatti fotografici di Pino Musi rivolti a dieci edifici sacri italiani del primo millennio, tra di essi la Basilica di Sant’Ambrogio a Milano e l’Ara Coeli a Roma. Museo dell’Ara Pacis dall’11 febbraio al 26 febbraio; lungotevere in Augusta, angolo via Tomacelli; tel. 06 0608; www.arapacis.it; orario: ma-do 9-19 5 /*/•••/ mappa: 2 Il Vello d’Oro Raccontare l’Albania All’interno delle manifestazioni della Biennale «Vie della Seta», la mostra racconta la cultura dell’antica Colchide, oggi Repubblica della Georgia. Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali fino al 5 febbraio; via IV Novembre 94; tel. 06 0608; www.mercatiditraiano.it 2 /***/•••/ mappa: 11 Leonardo e Michelangelo. Capolavori e fogli romani Pieter Hugo. Permanent Error Il Gesù Bambino di Pintoricchio All’interno della mostra «Re-Cycle» sono esposti, nella Sala Carlo Scarpa, 28 scatti del fotografo sudafricano Pieter Hugo. Il progetto è dedicato alla baraccopoli di Agbogbloshie nel Ghana, una delle discariche hi-tech più grandi del mondo. La cura è di Francesca Fabiani. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 29 aprile Due dipinti di Pintoricchio sono in mostra grazie ai prestiti della Fondazione Guglielmo Giordano e della Fondazione Sorgente Group. Musei Capitolini fino al 5 febbraio; piazza del Campidoglio 1; tel. 06 67102475; www.museicapitolini.org; orario: ma-do 9-20 4 /****/••••/ mappa: 11 Otto critici e docenti universitari per otto sabati, sino ad aprile 2012, raccontano cinquanta anni di arte in Italia. La vendita online dei biglietti sarà aperta 10 giorni prima di ciascun incontro. Programma e informazioni su www.fondazionemaxxi.it. Questo il programma: 17.12.2011, Francesco Poli; 21.01.2012, Achille Bonito Oliva; 18.02.2012, Angela Vettese; 17.03.2012, Germano Celant; 21.04.2012, Laura Cherubini; 19.05.2012, Carlos Basualdo. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 16 aprile Più che dopocena, gli aperitivi dei «Martedì critici» Azerbaigian Disegni, modelli, video, fotografie, opere di artisti, ospitati nelle Gallerie 1, 2, 2a e nella Sala Carlo Scarpa, compongono una mappa contemporanea del riciclo. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 29 aprile Le Storie dell’Arte 1960-2010 La persona Il fotografo turco Arif Asci presenta una mostra fotografica e audiovisiva che rientra nella Biennale Internazionale di Cultura «Vie della Seta». Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali dal 14 febbraio all’11 marzo Negli ottanta disegni, provenienti dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano e da Casa Buonarroti a Firenze, è racchiusa la maestria grafica di Leonardo e Michelangelo. La presenza di un consistente nucleo di disegni eseguiti duranti i soggiorni romani, evidenzia il loro rapporto con l’antichità classica. Musei Capitolini fino al 19 febbraio Re-Cycle Il dopo mostra Santo Tomaino. Opere Del pittore torinese, attivo a partire dagli anni Settanta, sono in mostra tele tratte dai cicli pittorici più recenti e una serie di carte preparatorie. Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese fino al 4 marzo Stefano Cioffi. Still waiting Stefano Cioffi, artista e musicista, presenta fotografie in bianco e nero dedicate a Villa Borghese, un video e una installazione di slideshow con 150 immagini in loop. Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese Reperti archeologici di grande interesse illustrano l’antica cultura dell’Azerbaigian. Museo della Civiltà Romana dal 13 febbraio al 4 marzo L’arte e il folklore albanesi sono proposti attraverso dibattiti, mostre d’arte e fotografiche. Museo della Civiltà Romana fino al 3 marzo; piazza Giovanni Agnelli 10; tel. 06 0608; www.museociviltaromana.it 11 /***/•••/ mappa: FM Luoghi comuni. Vedutisti francesi a Roma tra il XVIII e il XIX secolo Circa 70 opere, acquerelli e incisioni realizzati da artisti francesi attivi a Roma tra la seconda metà del ’700 e i primi decenni del XIX secolo, illustrano la città capitolina tra pittoresche vedute della campagna romana e gli scorci da Grand Tour tanto cari ai colti viaggiatori dell’epoca. Museo di Roma - Palazzo Braschi dal 16 febbraio al 15 maggio; piazza San Pantaleo 10; tel. 06 82077304; www.museodiroma.it 7 /*/•••/ mappa: 10 Evgen Bavcar. Il buio è uno spazio In mostra una selezione di stampe in bianco e nero e di alcuni scatti a colori del fotografo sloveno, non vedente, Bavcar. Museo di Roma in Trastevere fino al 25 marzo Andrea Pacanowski Il fotografo Pacanowski propone la mostra «All’infuori di me. Un percorso per immagini» volto alla definizione della dimensione collettiva della religiosità. Museo di Roma in Trastevere dal 1 febbraio al 30 marzo; piazza Sant’Egidio 1b; tel. 06 0608; www.museodiromaintrastevere.it; orario: ma-do 10-20 5 /*/•••/ mappa: 13 Vincenzo Fasolo Dell’ingegnere, architetto e storico dell’architettura Fasolo (1885-1969), sono in mostra carte, disegni e progetti conservati dal nipote Vincenzo Fasolo. Museo di Villa Torlonia - Casina delle Civette fino al 26 febbraio; via Nomentana 70; tel. 060608; www.museivillatorlonia.it; orario: ma-do 9-17,30 3 /***/•••/ mappa: FM Gio Ponti. Il fascino della ceramica Tra 1923e il 1930, l’architetto e designer Gio Ponti assume la direzione artistica della storica Manifattura Richard-Ginori. Oltre cento opere, tra disegni e ceramiche, testimoniano l’elevata qualità della produzione artistica nata da quel sodalizio. Museo di Villa Torlonia - Casino dei Principi fino al 19 febbraio; via Nomentana 70; www.museivillatorlonia.it; orario: ma-do 9-17.30, dopo il 28/03 ma-do 9-19 11 /***/•••/ mappa: FM Il Rinascimento a Roma. Nel segno di Michelangelo e Raffaello L’esposizione, curata da Maria Grazia Bernardini e Marco Bussagli, illustra la fioritura delle arti nella Roma cinquecentesca attraverso sette sezioni. Accanto a capolavori di Raffaello, come l’«Autoritratto» (Galleria degli Uffizi, Firenze), e di Michelangelo, come il «David-Apollo» (Museo Nazionale del Bargello, Firenze), sono visibili opere di, tra gli altri, Francesco Salviati, Perin del Vaga, Sebastiano del Piombo.In occasione della mostra, la Fondazione Roma in collaborazione con Pierreci Codess propone un tour nella Roma del Rinascimento. Questo il programma: Chiesa di S. Pietro in Montorio (10 dicembre, 11 febbraio); Chiesa di S. Maria della Pace (21 gennaio); Villa Farnesina (3 dicembre, 7 gennaio, 4 febbraio); Palazzo della Cancelleria (17 dicembre, 14 gennaio, 28 gennaio); Oratorio di S. Giovanni Decollato (5 novembre, 10 dicembre). Informazioni e prenotazioni tour: tel. 06 399678 88. Le visite sono ogni sabato alle ore 11.00, la prenotazione è obbligatoria. Inoltre un ciclo di conferenze con prenotazione obbligatoria al numero 06 697645599. Museo Fondazione Roma - Palazzo Sciarra fino al 12 febbraio; via Marco Minghetti 22; tel. 06 697645599; www.fondazioneroma.it 7 /****/••••/ mappa: 7 Ricordi in micromosaico Il sottotitolo della mostra «Vedute e paesaggi per i viaggiatori del Grand Tour» illustra il tema espositivo: quadri da parete, tabacchiere, placchette, gioielli in micromosaico con rappresentazioni dei luoghi simbolo del Grand Tour. Mostra e catalogo a cura di Chiara Stefani. Museo Mario Praz fino al 10 giugno; via Zanardelli 1; tel. 06 6861089; www.museopraz.beniculturali.it; orario: ma-do 9-14 / 14.30-19.30; lu 14.3019.30 9 /***/•••/ mappa: 5 Chaim Koppelman e l’Imperatore Di Koppelman (New York, 1920 -2009) è esposto un ciclo di incisioni dedicate a Napoleone. Le opere mostrano, accanto alla dimensione propria della figura storica, il lato di umana fragilità dell’imperatore. Museo Napoleonico fino al 6 maggio; piazza di Ponte Umberto I; tel. 060608; www.museonapoleonico.it; orario: ma-do 9-19 5 /***/•••/ mappa: 5 Icone russe XV-XX secolo Quaranta icone, provenienti dal Museo delle Icone Russe di Mosca, esemplificano le varie tipologie di queste immagini cultuali. In mostra, con la cura di Nikolaj Zadorozhnyj, Irina Salina e Giorgio Leone, pezzi straordinari come la Madre di Dio Odigitria (fine del XV secolo, Novgorod) e la Deesis (fine secolo XV-inizio XVI, Rostov). Catalogo Il Cigno Edizioni. Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo fino al 12 febbraio; lungotevere Castello 50; tel. 06 6819111; www.castelsantangelo.com; orario: ma-do 9-19 4 /****/••••/ mappa: 5 ta la personale di Massimo Giannoni, curata da Marco Tonelli e organizzata dalla Galleria Russo. I nuovi lavori, tutti eseguiti nel corso del 2011, comprendono 4 nuovi trittici, opere olio su tela di grandi dimensioni che ben compendiano la ricerca artistica del pittore, in cui «frenetiche e concitate borse d’affari dialogano con il tempo immobile di librerie e biblioteche, simboli del sapere contenuto in modo stabile in libri e scaffali. A luci e ombre di grandi vedute sulle città, emblemi della vita civica si affianca il composto silenzio dei luoghi della spiritualità, che invitano al rispetto e al ripiegamento interiore». Catalogo Palombi Editori. Palazzo delle Esposizioni - Spazio Fontana fino al 26 febbraio Avanguardia americana 1845-1979. Capolavori dal Guggenheim Pollock, Gorky e Rauschenberg sono solo alcuni dei nomi esemplificativi della grande stagione dell’Avanguardia americana, soggetto della mostra, che analizza il ruolo svolto, in termini di sostegno agli artisti emergenti, dal Solomon R. Guggenheim Museum. Palazzo delle Esposizioni dal 7 febbraio al 6 maggio; via Nazionale 194; tel. 06 68301087; www.palazzoesposizioni.it; orario: do-ma-me-gi 10-20; vesa 10-22.30 7 /****/••••/ mappa: 8 Henri Cartier-Bresson. Immagini e parole Quarantaquattro scatti del grande fotografo francese, sono accompagnati da testi di artisti, scrittori, critici, poeti, registi. Tra gli autori dei commenti alle fotografie: Aulenti, Balthus, Baricco, Baudrillard, Cioran. Palazzo Incontro fino al 6 maggio; via Dei Prefetti 22; tel. 06 692050220; orario: ma-do 10-19 5 /***/•••/ mappa: 6 Riccardo Bergamini. EsseRi contemporanei Architetture contemporanee romane e di altre città, sono raffigurate nei venticinque scatti di Bergamini, esposti con la cura di Luigina Rossi. Palazzo Valentini dal 23 febbraio al 3 marzo; via IV Novembre 119a; tel. 06 67661; www.provincia. roma.it 5 /*/•••/ mappa: 11 Macro Fondazione, Macro rifondato L’esterno dell’auditorium del Macro Con il Macro trasformato, con delibera dell’assemblea capitolina del 21 dicembre 2011, in fondazione, il museo diretto da Bartolomeo Pietromarchi entra in una nuova stagione di vita. «Re-generation» è proprio il titolo di una grande mostra collettiva che aprirà a maggio nella Sala Enel. Prima di questo appuntamento, il programma per il 2012 prevede l’avvio, in febbraio, del progetto delle residenze d’artista, con Carola Bonfili, Graham Hudson, Luigi Presicce e Ishmael Randall Weeks, operanti per quattro mesi nei quattro ambienti del terzo piano dell’ala storica, trasformati da sale espositive in atelier. Fitto il programma di mostre: fino a marzo-aprile, a Macro Testaccio, le personali di Minjung Kim e Steve McCurry e la collettiva di artisti cinesi «Un-Fordbidden City: la post-rivoluzione della nuova arte cinese». Dal 16 marzo al 6 maggio, al Macro di via Nizza, le mostre di Mircea Cantor, Marcello Maloberti, Christian Jankowski, un omaggio a Vettor Pisani e una selezione di opere della collezione di Annibale e Marida Berlingeri. Il 31 marzo è di nuovo protagonista il Macro Testaccio con una grande mostra di Marco Tirelli. In settembre, l’appuntamento sarà con «Fotografia. Festival internazionale di Roma». Il direttore del Festival, Marco Delogu, è entrato anche a far parte del comitato scientifico del museo, assieme a Stefano Chiodi, Maria Alicata e l’artista Miltos Manetas, in qualità di curatori interni (Chiodi per la ricerca e i progetti editoriali, Alicata per la giovane arte, Manetas per i new media). Collante tra tutte le mostre, i progetti e le istanze proposte dalla neonata Fondazione Macro, la più volte dichiarata idea di museo inteso come centro di produzione artistica e di indagine sul contemporaneo e il principio che vuole l’artista e i processi di nascita e definizione dell’opera d’arte messi al centro dell’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori. Guglielmo Gigliotti I francesi sognano Roma Women in Charge. Artiste inuit contemporanee In mostra 50 opere, tra disegni e stampe, di Annie Pootoogook, Shuvinai Ashoona, Ningeokuluk Teevee e Siassie Kenneally. Museo Nazionale Preistorico Etnografico «Luciano Pigorini» fino al 15 febbraio; piazzale Guglielmo Marconi 14; tel. 06 549521; www.pigorini.beniculturali.it 6 /***/•••/ mappa: FM Il Quirinale Al fine di illustrare il patrimonio artistico del Palazzo del Quirinale, la mostra propone libri, quadri, documenti di archivio, ritagli stampa, fotografie, registrazioni sonore e riprese cinematografiche e televisive. Palazzo del Quirinale fino al 17 marzo; piazza del Quirinale; tel. 06 6871005; orario: ma-sa 10-13/15.3018.30, do 8.30-12 12 /***/•••/ mappa: 11 Homo Sapiens. La grande storia della diversità umana La storia dell’evoluzione umana è raccontata da una mostra interattiva e multimediale a cui hanno contribuito, coordinati da Luigi Luca Cavalli Sforza, genetisti, linguisti, antropologi e paleoantropologi. A cura di Luigi Luca Cavalli Sforza e Telmo Pievani. Palazzo delle Esposizioni fino al 9 aprile Massimo Giannoni. Four Triptychs La Sala Fontana del Palazzo delle Esposizioni ospi- «Chiesa e convento di Trinità dei Monti», un acquerello del 1811 di Antoine-Félix Boisselier Pittori come Hubert Robert, Abraham-Louis-Rodolphe Ducros e François-Marius Granet, contribuirono a creare e a diffondere, tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, l’immagine della città di Roma fatta di scorci pittoreschi e di paesaggi della campagna romana, che i colti viaggiatori dell’epoca desideravano riportare in patria eternata su tela. Settanta opere, tra acquerelli e incisioni dalle collezioni di Palazzo Braschi, in gran parte provenienti dalle raccolte di Basile de Lemmerman (1898-1975) e di Anna Laetitia Pecci-Blunt (18851971), testimoniano la produzione artistica dei pittori francesi legati all’Accademia di Francia e attivi nella città capitolina tra la metà del Settecento e i primi anni dell’Ottocento. Le vedute del Foro Romano, del Colosseo, di San Pietro o della tomba di Cecilia Metella compongono una visione al contempo reale e sentimentale di Roma, uno scenario sospeso tra naturalismo e sognante trasfigurazione. La cura della mostra è di Simonetta Tozzi. Arianna Antoniutti Luoghi comuni. Vedutisti francesi a Roma tra il XVIII e il XIX secolo, dall’8 febbraio al 27 maggio Museo di Roma - Palazzo Braschi, piazza Navona 2 - piazza San Pantaleo 10; tel. 060608; www.museodiroma.it Orario: ma-do 10-20 Le mostre CHE COS’HANNO IN TESTA «La critica ha smarrito la memoria. Aiutiamola» Rivoluzionando la struttura operativa del Macro, il direttore Bartolomeo Pietromarchi ha chiamato Stefano Chiodi a occuparsi, in qualità di curatore interno, di ricerca e progetti editoriali. Come orienterà l’attività di ricerca? «Il fine è di riavvicinare lo studio scientifico a questa strana cosa che è l’arte contemporanea. C’è bisogno di riaprire i canali tra attualità e storia dell’arte, di risaldare una frattura avvenuta, a partire dalla metà degli anni ’60, tra la storia dell’arte e la critica. La critica, occupandosi unicamente di curatela, ha smarrito la memoria lunga. Il nostro lavoro vorrà essere quindi un contributo al recupero della perduta consapevolezza storica, ma anche della lentezza dello sguardo. Per far ciò coinvolgeremo filosofi, letterati, sociologi, scienziati. Il Macro è un museo giovane, in fondo sta ancora definendo una sua identità». A quali progetti editoriali sta pensando? «Con il direttore siamo d’accordo che il museo debba iniziare a progettare i propri libri, debba farsi editore. Avremo una linea grafica comune per tutte le nostre pubblicazioni, ad opera della milanese Salotto buono, e un accordo con l’editore Quodlibet per la realizzazione dei libri. Rivoluzioneremo anche il sito web del museo, che non sarà più solo vetrina informativa ma diventerà anche luogo di scambio e riflessione, dove saranno consultabili Roma al tempo di Caravaggio Quasi 200 opere permettono di ricostruire il tessuto fertilissimo della Roma seicentesca che vide la nascita dell’opera caravaggesca. Tra gli artisti in mostra, con la cura di Rossella Vodret: Carlo Saraceni, Guido Reni, Artemisia Gentileschi, Giovanni Baglione, Antiveduto Gramatica. Per l’occasione è presente in mostra il «Sant’Agostino», recentemente attribuito a Caravaggio. Palazzo Venezia fino al 5 febbraio Sacra Famiglia con San Giovannino Il dipinto , di proprietà privata, sarà concesso al 6 Stefano Chiodi La Galleria di Piazza Colonna Sorgente Group, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha promosso la mostra fotografica che ripercorre la storia della Galleria commerciale attraverso foto d’epoca, provenienti dall’archivio dell’Istituto Centrale per la Catalogazione e la Documentazione (ICCD). Spazio Espositivo Galleria di Piazza Colonna-Sorgente Group fino al 29 febbraio; piazza Colonna; orario: lu-do 10-21 5 /***/•••/ mappa: 11 tutti i contenuti dei cataloghi. Il sito contribuirà a fare del museo un luogo di formazione permanente. La cultura è come l’acqua, un bene pubblico e inalienabile. Il Macro deve diventare un centro propulsore di questo bene». Giorgio Bartocci Lei è un vecchio amico di Pietromarchi, vero? «Le nostre affinità elettive risalgono al 2000, quando curai con Pietromarchi, presso la Fondazione Olivetti da lui diretta, il progetto pluriennale di “Prototipi”, una lunga serie di incontri e mostre. Poi ci siamo ritrovati al MaXXI dove, con altri, abbiamo lavorato alla grande mostra inaugurale del museo». Che cosa c’è nel suo futuro oltre al Macro? «Un libro su Ai Weiwei e uno su Harald Szeemann, la continuazione della co-direzione con Marco Belpoliti della rivista web “Doppiozero” e il mio lavoro di docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università Roma Tre». Scuderie del Quirinale dal 25 febbraio al 10 giugno; via XXIV Maggio 16; tel. 06 39967500; www.scuderiequirinale.it; orario: do-gi 10-20; ve-sa 1022.30 7 /*/•••/ mappa: 11 Guglielmo Gigliotti Museo del Palazzo di Venezia, a titolo di comodato gratuito per otto anni. Palazzo Venezia dal 1 febbraio al 31 marzo; via del Plebiscito 118; tel. 06 69994284; museopalazzovenezia.beniculturali.it; orario: ma-do 9-19 4 /****/••••/ mappa: 11 La paura dell’altro. Installazione di Sergio Ragalzi e Paolo Grassino I due artisti torinesi illustrano, ciascuno secondo le proprie modalità espressive, il concetto della paura. Ragalzi propone tre tele appartenenti al ciclo pittorico delle «Scimmie», Grassino presenta una scultura-installazione in cemento. Sala Santa Rita dal 9 febbraio al 1 marzo; via Montanara 8; tel. 06 67105568; www.salasantarita.culturaroma.it 5 /*/•••/ mappa: 15 Tintoretto Tra le cinquanta opere in mostra realizzate da Jacopo Robusti, detto Tintoretto (Venezia 15181594) figurano autentici capolavori come «Il ritrovamento del corpo di San Marco», dipinto per la Scuola Grande di San Marco, e «Santa Maria egiziaca» e «Santa Maria leggente» pensate per la Scuola Grande di San Rocco. Esposizione a cura di Vittorio Sgarbi, Commissario Generale Giovanni Morello, testi in mostra di Melania Mazzucco. Oltre alle opere esposte nel foyer del teatro, Bartocci ha realizzato anche un’opera site specific di Urban art nel quartiere Garbatella. Teatro Palladium fino al 20 febbraio; piazza Bartolomeo Romano 8; tel. 06 57332768 - 06 45553050; www.teatro-palladium.it - www.romaeuropa.net 5 /***/•••/ mappa: FM A Oriente Sulla traccia di una mappa cinese dell’inizio del XVI secolo, di epoca Ming, nota come «Carta del paesaggio mongolo», Studio Azzurro ha elaborato installazioni interattive che si configurano come un vero e proprio viaggio visivo, sonoro ed emotivo. Terme di Diocleziano fino al 26 febbraio Luci cinesi 1981/2011 Il chiostro delle Terme ospita un reportage di Enrico Rondoni costituito da oltre 100 fotografie a colori e bianco e nero che raccontano 30 anni della Repubblica Popolare Cinese. Terme di Diocleziano fino al 26 febbraio; piazza Della Repubblica; tel. 06 4880530 5 /****/••••/ mappa: E Enrico Benetta Lettere Alfabeti Grafie a cura di Beatrice Buscaroli e Isabella de Stefano 3-25 febbraio Biblioteca Angelica Galleria Angelica Via Sant’Agostino, 11 – Roma Nuovi percorsi espositivi, riorganizzazione degli spazi tramite sezioni tematiche, allestimento di opere finora conservate nei depositi: questo il volto con cui si presenta la rinnovata Gnam. Tra i nuclei a tema: l’«Utopia umanitaria», la «Ricerca del vero», «Classici e Romantici» e «Gli artisti», una pic«Jungle survival kit», un’opera cola ma preziosa serie del 1968 di Gianfranco Baruchello di autoritratti tra cui spicca un vigoroso pastello di Antonio Mancini. La superficie infranta e specchiante di Alfredo Pirri, ingannevole pavimento per la Sala delle Colonne, immette nel salone centrale dove, finalmente, trovano maggiore respiro le opere di Duchamp, poste accanto ai lavori di Burri, Vedova e Fontana. All’interno degli spazi riallestiti, oltre alla grande sala, fitta di lavori, dedicata a Pino Pascali, due esposizioni temporanee: una monografica dedicata alle sperimentazioni di Gianfranco Baruchello e una mostra che analizza, attraverso opere in gran parte nelle collezioni Gnam, il rapporto tra arte e fotografia. Dalle rare fotografie scattate da Giulio Aristide Sartorio per la realizzazione del fregio di Montecitorio (1908-12), si giunge sino alle ricerche novecentesche, e da lì al nostro presente, con lavori, tra gli altri, di Luigi Ontani, Vanessa Beecroft, Stefano Arienti e Luigi Di Sarro. Arianna Antoniutti Dopo la fotografia. Arte in Italia 1850-2000; Baruchello. Certe idee, fino al 4 marzo Gnam, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, viale delle Belle Arti 131; tel. 06 32298221; www.gnam.beniculturali.it Orario: ma-do 8.30-19.30 Christo e Jeanne Claude. Opere nella Collezione Würth Cento opere tra oggetti, disegni e collage di Christo e Jeanne-Claude, appartenenti alla Collezione Würth attraversano la produzione di Christo Vladimirov Javasev e Jeanne-Claude Denat de Guillebon, coppia nella vita e nell’arte. Art Forum Würth fino all’8 settembre; Capena (Roma), viale della Buona Fortuna 2; tel. 06 90103800; www.artforumwuerth.it; orario: lu-sa 10-17 5 /****/••••/ mappa: FM 5C5C. 5C5C Five Cities Five Curatorial Concepts Galleria Russo [email protected] www.galleriarusso.com Nelle sedi istituzionali La nuova Gnam di Maria Vittoria Marini Clarelli L’esposizione, promossa da Incontri Internazionali d’Arte e già ospitata a Seoul alla Sangsangmadong Galery nei mesi di luglio-settembre scorsi, presenta i lavori di 14 artisti attivi in cinque differenti città: Berlino, New York, Parigi, Roma e Seoul. Cinque città del mondo per cinque progetti curatoriali, di cui queste sono le accoppiate artisti/curatori: Andrea Aquilanti, Mauro Di Silvestre, Pietro Ruffo, curatore: Alberto Dambruoso; MeeNa Park, Yangachi, curatrice: Jin Hwang; Jan Bünnig, Anders Hellsten Nissen, Wolfgang Stiller, curatrice: Franziska Leuthäußer; Regine Kolle, Shanta Rao, curatrice: Clodagh Keogh; Bang Geul Han, Osman Khan, Scott Kiernan, Mores McWreath, curatrici: Shinnie Kim, Jennifer Junkermeier. CIAC Museum - Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea fino al 19 febbraio «La vasca di Rosano con figure maschili», una foto scattata da Giuseppe Pellizza da Volpedo nel 1900-1905 circa Il Tintoretto amato da Sgarbi Oltre Roma Sottotitolo della mostra, curata da Claudio Libero Pisano, è «Viaggi e viaggiatori nei Colli albani e prenestini nel segno del Grand Tour». In mostra le opere di Robert Barta, Piotr Hanzelewicz, Ginevra Panzetti; Enrico Ticconi. CIAC Museum - Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea fino al 19 febbraio Derive I lavori di Roberto Pugliese, Alessandro Sciaraffa e Emiliano Zelada sono esposti con la cura di Alberto Fiore e Angel Moya Garcia. CIAC Museum - Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea fino al 19 febbraio Lifelong learning Lo spazio espositivo nel cortile ospita una scritta al neon: «Lifelong learning», denuncia di un mercato del lavoro che costringe a un apprendistato permanente. CIAC Museum - Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea fino al 19 febbraio III Festival del Cinema Giovanile e Indipendente Sez. Video Arte In collaborazione con l’associazione culturale Spazi Concettuali, è prevista la proiezione del video vincitore e dei 6 finalisti della sezione video arte. CIAC Museum - Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea fino al 19 febbraio; Genazzano (Roma), castello Colonna, piazza San Nicola 4; tel. 06 9579010; www.castello-colonna.it; orario: ve-do 10-13/15-20 5 /***/•••/ mappa: FM Il «Miracolo dello schiavo» dipinto da Tintoretto nel 1548 Il monumentale dipinto con il «Miracolo dello schiavo» (1548), in prestito dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, dai prodigiosi scorci prospettici e dai teatrali effetti luminosi e coloristici, è una delle opere di Tintoretto in mostra, a cura di Vittorio Sgarbi, alle Scuderie del Quirinale. Oltre ai grandi teleri di soggetto religioso, come «Il ritrovamento del corpo del Santo», realizzato per la Scuola Grande di San Marco, sono esposte tele provenienti da chiese veneziane, come le due versioni dell’«Ultima Cena» per San Polo e per San Trovaso, e dipinti profani tra cui «San Giorgio uccide il drago» della National Gallery di Londra. Alle tele di Jacopo Robusti, detto Tintoretto, nato a Venezia nel 1518 e morto nella stessa città nel 1594, sono accostati dipinti di autori coevi di prevalente area veneta, nel tentativo di ricostruire la vivacità artistica della città lagunare nel Cinquecento e, al contempo, evidenziando la rivoluzione compositiva e cromatica impressa da Tintoretto alla pittura della sua epoca. Arianna Antoniutti Tintoretto, dal 25 febbraio al 10 giugno Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16; tel. 06 39967500; www.scuderiequirinale.it Orario: do-gi 10-20: ve-sa 10-22.30 Le mostre 7 Nelle sedi private Sedi private Collettiva Andrè propone una collettiva di artisti abitualmente presenti presso gli spazi espositivi della galleria romana. André dal 1 febbraio al 29 febbraio; via Giulia 175; tel. 06 6861875; www.andrearte.it 5 /*/•••/ mappa: 13 Noboyoshi Araki In mostra, con la cura di Michele Iannone, trenta polaroid raccolte intorno ai temi cari ad Araki: le donne e i fiori. ArteProfumi fino al 10 marzo; via Natale del Grande 5; tel. 06 5810431 5 /***/•••/ mappa: FM Mario Sasso. Collant Prima videoinstallazione, dal titolo «Forma Urbis incontra la globalizzazione», presentata con la cura di Silvia Bordini. A seguire, dal 5 marzo al 7 L’ossessione di Christo Il progetto del 1974 di Christo e Jeanne-Claude per l’impacchettamento delle Mura Aureliane Per cinquant’anni hanno impacchettato tutto, da semplici oggetti a palazzi a isole. Christo e Jeanne-Claude sono nati lo stesso giorno, il 13 giugno 1935, si sono conosciuti nel 1958 a Parigi, dal ’64 si sono trasferiti a New York e fino alla morte di Jeanne-Claude, nel 2009, hanno co-firmato operazioni che nascondevano alla vista l’apparenza oggettiva delle cose, per esaltarne l’enigmatica essenza. All’Art Forum Würth di Capena una mostra ripercorre ora, con un centinaio di opere tra oggetti, disegni e collage, la loro lunga vita di coniugi-artisti, dal Nouveau Réalisme alla Land Art, dalla Bulgaria, dove è nato Christo, a Roma, dove nel 1974 impacchettarono un intero segmento delle Mura Aureliane a Porta Pinciana. Guglielmo Gigliotti Christo e Jeanne-Claude. Opere nella Collezione Würth, fino al 9 settembre Art Forum Würth Capena, Viale della Buona Fortuna 2, Capena (Roma); tel. 06 90103800; www.artforumwuerth.it Orario: lu-sa 10-17 Gli artisti invadono casa De Chirico Un capitello di gesso di Carlo Mollino De Chirico abitò gli ultimi trent’anni della sua vita nel seicentesco Palazzetto dei Borgognoni, in Piazza di Spagna, che dal 1998 è sede nei tre piani superiori della casa-museo del «pictor optimus». Il museo ospiterà per un anno una mostra, a cura di Luca Lo Pinto, di disegni, fotografie, installazioni, sculture e dipinti realizzati da artisti italiani e internazionali le cui opere dovrebbero interagire in modo discreto con l’architettura e gli spazi della casa. L’intento è riscoprire l’intensa attività svolta da De Chirico e il lato più intimo e personale dei vari ambienti della sua abitazione. Carola Bonfili, Olaf Nicolai, Carlo Mollino, Luigi Ontani, Luca Trevisani sono alcuni degli artisti prescelti, il gruppo aumenterà in corso d’opera. Anche il catalogo rispecchierà il lungo lavoro e l’articolarsi del progetto per i trecentosessantacinque giorni dell’anno, tanti quante saranno le pagine della pubblicazione. Le opere nelle intenzioni dei promotori si aggiungeranno man mano le une alle altre fino a creare una sorta di museo nel museo. Rossella Meucci Reale D’après Giorgio, fino al 27 gennaio 2013 Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, Piazza di Spagna 31; www.fondazionedechirico.org Per prenotazioni, tel. 06 6796546; [email protected] aprile 2012, la seconda, «Collant», presentata da Annalisa Filonzi. Associazione Mara Coccia dal 3 febbraio al 31 marzo; via del Vantaggio 46a; tel. 06 3224434; www.maracoccia.com; orario: ma-sa 11.30-19.30 5 /*/•••/ mappa: 2 dell’inaugurazione si terrà la presentazione del libro di Bonomi, con introduzione di Bruno Corà, «Trebisonda, una storia contemporanea», Edizioni Quater. Centro Luigi Di Sarro dall’11 febbraio al 2 marzo; via Paolo Emilio 28; tel. 06 3243513; orario: ma-sa 17-20 5 /***/•••/ mappa: FM Adriana Amodei ICKU «Lux, Lumen: scie elettroniche» è il titolo della personale della Amodei, curata da Barbara Martusciello, con i testi in catalogo della curatrice e di Achille Bonito Oliva. Bosi Artes fino all’11 febbraio; via Pinciana 41; tel. 06 32 110131 5 /***/•••/ mappa: 5 La natura del nuovo progetto curatoriale di Co2, sarà svelata solo il giorno dell’inaugurazione dallo stesso artista, la cui identità è ancora sconosciuta. La comunicazione è svolta sotto forma di guerriglia comunicativa attraverso il sito: www.icku.it e la pagina facebook ICKU. La cura è di Costanza Paissan. CO2 contemporary art dal 3 febbraio al 3 marzo; via Piave 66; tel. 06 45471209; www.co2gallery.com; orario: lu-sa 11-19 5 /*/•••/ mappa: C Di Segno in Segno Il disegno e il design del gioiello sono i temi della mostra curata da Edelweiss Molina, con testi critici di Marco Bussagli e Tiziana D’Acchille. Centro Luigi Di Sarro fino al 3 febbraio; via Paolo Emilio 28; tel. 06 3243513; orario: ma-sa 17-20 5 /*/•••/ mappa: FM Danilo Fiorucci, Robert Lang, Lucilla Ragni Le opere dei tre artisti compongono la collettiva «Trebisonda», curata da Giorgio Bonomi. Il giorno Paolo Cotani La personale dal titolo «La tensione del segno» è composta da una serie inedita di sculture in acciaio e cinghie. Delloro Arte Contemporanea fino al 29 febbraio; via del Consolato 10; tel. 06 64760339; www.galleriadelloro.it; orario: ma-sa 16.30-19.30 5 /***/•••/ mappa: 5 Li Xiangyang Presente alla mostra appena terminata al Macro Testaccio, «Grande astrazione celeste. Arte cinese del XXI secolo», l’artista cinese nato a Pechino nel 1957 espone una serie dei suoi lavori più recenti. I testi in catalogo sono di Achille Bonito Oliva e Giuseppe Ussani d’Escobar. Diagonale/Galleria fino al 27 febbraio; via in Caterina 83c; tel. 06 68300482; www.ladiagonale.it; orario: ma-sa 16 - 20 5 /***/•••/ mappa: 9 Gianluca Cavallo Le opere di Cavallo, ludiche e visionarie, sono accompagnata da un testo di Fulvia Strano. Creative Room dal 17 febbraio al 10 marzo; via T. Campanella 36; tel. 06 39728188; www.creativeroom.org; orario: ma-ve 11-20, sa 1013/17-20 5 /*/•••/ mappa: D Seven Moods Aaron Jasinski Doppia personale dedicata a Aaron Jasinski, che presenta «Cinephonica», e all’italiano Marco Pisanelli, in arte Seven Moods, con «After the Night». Lo spazio White Velvet ospita invece le «Tavole Spaziali» del writer romano Mr. Klevra. Dorothy Circus Gallery dal 18 febbraio al 7 aprile; via dei Pettinari 76; tel. 338 9499432; www.dorothycircusgallery.com; orario: ma-gi 11-20, ve-sa 15-20 5 /*/•••/ mappa: 5 Salvatore Fiume In mostra una selezione dell’opera grafica di Fiume. Edarcom Europa - Galleria d’arte contemporanea fino al 18 febbraio; via Macedonia 12/16; tel. 06 7802620; www.edarcom.it; orario: lu-sa 10.30-13 / 16-20 5 /***/•••/ mappa: FM Giacinto Cerone In contemporanea con Valentina Bonomo, la galleria presenta una selezione di opere di Cerone realizzate tra i primi anni ’90 e gli inizi del decennio successivo, quindi poco prima della morte dell’artista, avvenuta nel 2004. I lavori testimoniano la ricerca compiuta dallo sculture sulla materia: gesso, plastica, bronzo, legno e ceramica. Esposti anche disegni e opere su carta. Edieuropa fino al 3 febbraio; piazza Cenci 56; tel. 06 64760172; www.galleriaedieuropa.it; orario: ma-sa 11-19 5 /***/•••/ mappa: 14 Le mostre 1 8 Nelle sedi private 2 3 4 A Prati 5 6 7 C B Parioli 8 E D 9 10 11 12 Città del Vaticano F 13 14 15 Pierflavio Gallina presenta i propri lavori all’interno della personale dal titolo «I panni della memoria». L’artista, che lavora da molti anni sul tema del ricordo, presenta oltre venti opere relizzate in piombo e installate come se fossero dei veri e propri «panni». Ermanno Tedeschi Gallery fino al 9 marzo; via del Portico d’Ottavia 7; tel. 06 45551063; www.etgallery.it; orario: lu-ve 10-13/15-19 5 /***/•••/ mappa: 14 Stefano Minzi. Ouroborus Il lavoro inedito ruota intorno a un grande serpente di stoffa, posto a cerchio come simbolo dell’infinito, dalla testa mozzata e che ha intorno 4 teste: quelle di Mussolini, Craxi, Andreotti e Berlusconi. Le prime due di sette israeliane FOTO DI ELAD SARIG; COURTESY DI GIVON ART G «Moving», un’opera del 2009 di Maya Attoun I lavori di due artiste israeliane, Maya Attoun e Hilla Ben Ari, costituiscono la prima parte di un ciclo di quattro mostre dal titolo «About Paper. Israeli Contemporary Art», curato da Giorgia Calò, che terminerà nel mese di dicembre e che vedrà coinvolte, complessivamente, sette artiste differenti per generazione, per temi affrontati e per mezzi espressivi d’elezione. La linea, intesa come forza ordinatrice dello spazio, è il nucleo intorno a cui si sviluppano le riflessioni di Attoun e Ben Ari: la prima presenta alcune installazioni attraversate da elementi propri della scultura, dell’objet trouvé e del wall paper, mentre per la seconda sono stati selezionati lavori accomunati dal tema della fragilità dell’equilibrio, come il video «Dusk». Arianna Antoniutti G Esquilino H Trastevere Ex Elettrofonica fino al 3 marzo; vicolo Sant’Onofrio 10-11; tel. 06 64760163; www.exelettrofonica.com; orario: ma-ve 16-20 5 /***/•••/ mappa: D poranea presso il cortile del Pastificio Cerere, in dieci impianti di Roma gestiti dall’Agenzia Pubblicità Affissioni e nella hall del Macro. Fondazione Pastificio Cerere fino al 10 marzo Ci sono vestiti che mettono a nudo Montaggio delle attrazioni Postcard from... Lara Almarcegui «Should I Jump», un’opera di Kaarina Kaikkonen in mostra da Z2O Il regista Sergej Ejzenstejn definiva il suo processo di assemblaggio delle immagini filmiche, disposte in sequenza, «montaggio delle attrazioni». La medesima ricerca di relazioni, guida la mostra in scena a L’Attico. Dice in proposito Fabio Sargentini: «Ecco, la mostra è montata, ho come sempre mormorato tra me e me alla fine dell’allestimento. In quel momento mi è scattata l’associazione con Ejzenstejn». In esposizione, a dimostrare che, «pittura, teatro e vita si stringono in un unico afflato», opere di Del Giudice, Di Stasio, Kounellis, Ontani, Nam June Paik, Pizzi Cannella e Puxeddu. Fabio Sargentini - L’Attico fino al 15 marzo; via Del Paradiso 41; tel. 06 6869846; www.fabiosargentini.it 5 /***/•••/ mappa: 10 Vincenzo Pennacchi FDA Project, spazio nato da un’idea di Susanna e Patrizio Baracaia, ospita una selezione di opere recenti di Pennacchi. In occasione del finissage, alle ore 18, saranno presentati due video dell’artista. FDA Project fino al 18 febbraio; via Paola 23 5 /***/•••/ mappa: 9 Ariel Orozco Chris Sharp cura la personale, dal titolo «Detras del cristal», dell’artista cubano. Federica Schiavo Gallery dal 9 febbraio al 25 marzo; piazza Montevecchio 16; tel. 06 45432028; www.federicaschiavo.com; orario: ma-sa 12-19 5 /*/•••/ mappa: FM Postcard from... Damien Hirst. Nucleohistone Falling in line. Maya Attoun | Hilla Ben Ari, fino al 25 febbraio Galleria Marie-Laure Fleisch, vicolo Sforza Cesarini 3a; tel. 06 68891936, www.galleriamlf.com Orario: lu-sa 14-20 Centro storico 16 Portuense Pierflavio Gallina Nomentano Prosegue anche quest’anno il progetto «Postcard from...», ideato e curato da Marcello Smarrelli, per la diffusione dell’arte contemporanea nel contesto urbano. Il poster ideato da Damien Hirst si intitola «Nucleohistone» e verrà proposto in contem- In mostra i due lavori «Guide to Wastelands of the River Tevere» e «Construction Rubble of Pastificio’s exhibition space». Fondazione Pastificio Cerere fino al 3 febbraio; via degli Ausoni 7; tel. 06 45422960; www.pastificiocerere.com; orario: lu-ve 15-19 5 /***/•••/ mappa: FM The Museum Problem In mostra, per l’esposizione inaugurale della galleria, opere di, tra gli altri, Nina Beier, Liudvikas Buklys, Gintaras Didziapetris. La cura è di Chris Fitzpatrick. Frutta fino al 25 febbraio; via della Vetrina 9; tel. 06 68210988 5 /***/•••/ mappa: 2 Edward Thomasson L’artista britannico, alla sua prima personale in Italia, presenta il video «Find a Problem to Solve» (2008), e una serie di disegni realizzati nel 20102011. Furini Arte Contemporanea fino al 3 marzo; via Giulia 8; tel. 06 68307443; www.furiniartecontemporanea.it; orario: me-ve 13-19, sa 15-19 5 /***/•••/ mappa: 13 Damien Hirst. The Complete Spot Paintings, 1986-2011 Contemporaneamente, in tutte le undici gallerie Gagosian nel mondo, sono presentati trecento «Spot Painting», dipinti la cui superificie pittorica è costituita unicamente da cerchi colorati, realizzati dall’artista dal 1986 a oggi. Gagosian Gallery fino al 10 marzo; via Francesco Crispi 16; tel. 06 42086498; www.gagosian.com; orario: ma-sa 10.30-19 5 /***/•••/ mappa: 7 Aventino La materia prima dell’arte di Kaarina Kaikkonen sono i nostri abiti. Con camicie, giacche, pantaloni, cravatte, comprati nei mercati dell’usato di mezza Europa, l’artista finlandese compone infatti installazioni aeree e monumentali, poetiche e surreali. Dal 24 febbraio al 31 marzo la Z2O Galleria inaugurerà il suo nuovo spazio in via della Vetrina 21, diretto da Sara Zanin e Micol Veller, con una mostra della sessantenne artista scandinava. Con i suoi teatri di indumenti, la Kaikkonen racconta storie che riguardano tutti, nell’incrocio tra l’essere e l’apparire. L’abito usato è ciò che resta quando chi lo portava è altrove. La mostra di Roma si sviluppa in parallelo con un’altra mostra della Kaikkonen alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia (sita in una ex fabbrica di abbigliamento) e come anticipo della grande installazione che la stessa artista realizzerà per la piazza antistante il MaXXI, dal 14 aprile. Guglielmo Gigliotti Kaarina Kaikkonen. Having Hope, dal 24 febbraio al 31 marzo Z2O Galleria. Sara Zanin, via della Vetrina 21; www.z2ogalleria.it Orario: lu-sa 14.30-19.30 La Roma dell’arte ha il suo giornale Vederea © N. 25 DICEMBRE 2010-GENNAIO 2011 UMBERTO ALLEMANDI & C. Vederea © Volete leggere in anteprima Roma Vederea Vederea Vedere a Roma? Roma Roma IL GIORNALE DELL’ARTE Roma ILGIORNALE DELL’ARTE N. 23 OTTOBRE 2010 UMBERTO ALLEMANDI & C. © © Registratevi su ilgiornaledellarte.com SUPPLEMENTO A «IL GIORNALE DELL’ARTE» N. 302 OTTOBRE 2010 Laboratorio Saccardi, «La Robba», 2010. Tecnica mista, h 160 x 190 x 400. z2O Galleria Sara Zanin, fino al 25 luglio (fotografia © Valentina Glorioso, per gentile concessione della galleria) N. 21 GIUGNO 2010 UMBERTO ALLEMANDI & C. TUTTA L’ARTE DA VEDERE IN FEBBRAIO SUPPLEMENTO A «IL GIORNALE DELL’ARTE» N. 299 GIUGNO 2010 TUTTA L’ARTE DA VEDERE IN OTTOBRE SUPPLEMENTO A «IL GIORNALE DELL’ARTE» N. 295 FEBBRAIO 2010 TUTTA L’ARTE DA VEDERE IN DICEMBRE-GENNAIO IL GIORNALE DELL’ARTE Van Gogh, «Autoritratto», 1887. Amsterdam, Rijksmuseum. Esposizione «Vincent Van Gogh. Campagna senza tempo - Città moderna», Roma, Complesso del Vittoriano, 8 ottobre 2010 - 6 febbraio 2011 SUPPLEMENTO A «IL GIORNALE DELL’ARTE» N. 304 DICEMBRE 2010 N. 17 FEBBRAIO 2010 UMBERTO ALLEMANDI & C. Il ritratto che Andy Warhol fece nel 1973 a Graziella Lonardi, che aveva promosso due memorabili mostre, «Vitalità del Negativo» e «Contemporanea» (1970-1972), ora rievocate nella mostra al Macro «A Roma la nostra era avanguardia», fino al 5 aprile Pablo Echaurren, «Finché morte non ci unisca», 2009. Acrilico su tela, 160 x 240 cm, una delle opere esposte alla mosta antologica alla Fondazione Roma Museo dal 18 dicembre 2010 al 12 marzo 2011 IL GIORNALE DELL’ARTE TUTTA L’ARTE DA VEDERE IN GIUGNO riceverete via e-mail tutta l’arte da vedere in città! allemandi.com IL GIORNALE DELL’ARTE Le mostre 9 Nelle sedi private L’Arte in scena. Parte seconda Quello che Gianfranco Evangelista, curatore dell’esposizione, definisce «Il Teatro della vita e del mondo» è contenuto e definito nelle opere in mostra di R. Barni, U. Bartolini, C. Bianchi, P. Collini, S. Di Stasio, B. Donzelli, P. Fiorentino, P. Gandolfi, J. Knap, A. Mondino, E. Montessori, C. Pozzati. Galleria Baccina Techne fino al 25 febbraio; via Baccina 16 5 /***/•••/ mappa: E Collezione di Galleria In mostra opere di L. Montanarini, E. Calabria, A. Corpora, S. Trotti, S. Oliva, A.M. Guidantoni, A. Jakhnagiev, M.Tamburro, A.M. Laurent, M.P. Bentivenga, Achir, C. Mura, M. Mikic, A. Costantini. Galleria della Tartaruga dal 1 febbraio al 29 febbraio; via Sistina 85a; tel. 06 6788956; www.galleriadellatartaruga.com 5 /*/•••/ mappa: 3 Progetto P 2011 La rassegna di fotografia in portfolio, a cura di Carlo Gallerati e Noemi Pittaluga, propone esposizione dei lavori stampati e, nella seconda sala della galleria, videoproiezione dell’intera rassegna. Tra gli artisti: L. Falasca, M. L. Gioffrè, A. Guttadauro. Galleria Gallerati dal 1 febbraio al 30 novembre; via Apuania 55; tel. 06 44258243; www.galleriagallerati.it; orario: lu-ve 17-19 5 /*/•••/ mappa: FM Lidia Bachis L’artista Lidia Bachis (1969) espone una selezione di sue opere recenti. Dopo aver partecipato alla Biennale di Venezia e dopo la sua personale al Parlamento Europeo, la Bechis propone i suoi olii su tela dai colori accesi e dalle figure, spesso femminili, enigmatiche e sospese. Galleria Margutta 9 - Alessandri O.A.C. fino al 19 febbraio; via Margutta 53; tel. 06 3614006; orario: lu-sa 11-19 5 /***/•••/ mappa: 2 Satoshi Hirose. Winter Garden Dal 2001 l’artista giapponese (Tokyo, 1963), va componendo un’«Isola della vita» con tappi di bottiglie e, nascosti sotto di essi, fagioli d’oro: una montagna del riciclo circondata da fotografie di momenti della quotidianità. Galleria Maria Grazia Del Prete fino al 24 marzo; via Monserrato 21; tel. 06 68892480; www.galleriadelprete.com; orario: lu-ve 11-15 /16-20 5 /***/•••/ mappa: 9 Roma città aperta per Floreani L’opera «Roma II. La luce» di Roberto Floreani Nelle venti opere della sua prima personale a Roma, curata da Marco Di Capua e allestita negli spazi della Galleria Russo a partire dall’11 febbraio, Roberto Floreani dedica un tributo alla capitale. «Con il progetto intitolato “Roma”, dichiara Floreani, esprimo il connubio tra la mia espressione artistica e il simbolo della memoria del paese nonché emblema delle città storiche». La sovrapposizione della materia pittorica, tipica del suo lavoro, rappresenta la stratificazione del territorio e realizza il tema più caro all’artista: la memoria di cui Roma è intrisa. Strati di tempo si susseguono strettamente collegati e in eterna evoluzione, mentre la scritta «Roma» spicca in molte delle opere esposte. Il progetto include gli sviluppi più recenti dell’arte di Floreani, esposti alla personale della Biennale di Venezia del 2009 e al recentissimo MAGA di Gallarate. Dal 21 marzo al 21 aprile la mostra sarà ospitata presso la Galleria Russo::Asso di Quadri a Milano. Lodovica Marabese Roberto Floreani. «Roma», dall’11 febbraio al 10 marzo Galleria Russo, via Alibert 20; tel. 06 6789949; www.galleriarusso.com Orario: lu 16.30-19.30; ma-sa 10-19.30 Gore Vidal è un gioco di parole Un’opera di Francesco Impellizzeri da Whitecubealpigneto All’interno del progetto espositivo «Myra/on Trasformazioni. Omaggio a Gore Vidal», la galleria rende un tributo allo scrittore americano e al suo libro, scritto nel 1968 e accolto da censure e clamore, «Myra Breckinridge». Francesco Impellizzeri usa ironia e scanzonata provocazione rielaborando una pubblicità degli anni Sessanta dalla quale ha tratto un video in cui invita all’acquisto del prodotto/multiplo esposto in galleria. Il gioco di parole tra il cognome dello scrittore e la marca del Pino Silvestre Vidal, riporta all’epoca in cui le pubblicità celebravano una famiglia tanto ideale quanto inesistente e Gore Vidal scandalizzava il pubblico con un protagonista transessuale. La cura è di Geoffrey Di Giacomo. Arianna Antoniutti Francesco Impellizzeri. Non c’è Myra senza Vidal, fino al 29 febbraio Whitecubealpigneto, via Braccio da Montone 93; tel. 3342906204; www.whitecubealpigneto.com Orario: lu-ve 17.30-20.30 Falling in Line. Maya Attoun | Hilla Ben Ari Maya Attoun presenta una serie di installazioni che attraversano scultura, oggetti trovati, wall paper e suono. Hilla Ben Ari espone lavori, realizzati appositamente per la mostra, in cui la carta è utilizzata come materiale di tessitura. L’esposizione è parte del progetto «About Paper. Israeli Contemporary Art», curato da Giorgia Calò, che vedrà la partecipazione, inoltre, di Yifat Bezalel, Maya Zack, Etty Abergel, Yael Balaban e Ofri Cnaani. Galleria Marie-Laure Fleisch fino al 25 febbraio; vicolo Sforza Cesarini 3a; tel. 06 68891936; www.galleriamlf.com 5 /***/•••/ mappa: 5 Black & White Sette artisti, Bonamore, De Angelis, DeVine, Pacchiarotti, Parretti, Stigliano, Tosto, espongono opere, come indica il titolo della mostra, realizzate declinando i toni cromatici del bianco e del nero. Ciascun artista segue e asseconda le proprie personalissime inclinazioni e il proprio linguaggio, creando un discorso intimo e al tempo stesso collettivo, e indicando una linea di ricerca nell’arte contemporanea. Galleria Minima Arte Contemporanea fino al 24 marzo; via del Pellegrino 18; tel. 339 3241875; orario: ma-ve 16-19.30; sa 11-19.30 5 /***/•••/ mappa: 9 Gian Marco Montesano L’artista gioca con la favola di «Biancaneve e i sette nani». Galleria Pio Monti fino al 21 febbraio; piazza Mattei 18; tel. 06 68808590 5 /***/•••/ mappa: 5 Mario Airò. Ling Il titolo dell’esposizione è un ideogramma cinese citato in un Canto di Ezra Pound. Galleria S.A.L.E.S. fino al 4 febbraio; via dei Querceti 4/5; tel. 06 77591122; www.galleriasales.it; orario: ma-sa 15.30-19.30 5 /***/•••/ mappa: H Giorgio de Chirico In mostra oli, acquerelli, disegni, opere grafiche, sculture e multipli dell’artista. Galleria Studio S fino al 4 febbraio; via della Penna 59; tel. 06 3612086; orario: lu-sa 16-20, ma-gi-sa 11-13 / 16-20 5 /***/•••/ mappa: B Fabio Colussi Enzo Leka e Riccardo Tartaglia presentano le tele di Colussi. Galleria Tartaglia fino all’11 febbraio; via XX Settembre 98 5 /***/•••/ mappa: C Vittorio Corsini. La costola delle cose La mostra, accompagnata da un testo critico di Ludovico Pratesi, è composta da una serie di dipinti, monocromi in tinte pastello su lastre di metacrilato, che si ricollegano a un precedente ciclo iniziato nel 1989. Giacomo Guidi Arte Contemporanea fino al 29 febbraio; vicolo S. Onofrio 22/23; tel. 06 96043003; www.galleriagiacomoguidi.com; orario: ma-sa 16-20 5 /***/•••/ mappa: D roni, Elena e Giovanni Tommasi Ferroni e Maya Kokocinski. La Galleria nel giardino della Fornarina fino al 19 febbraio; via Porta Settimiana 8; tel. 06 36491676 | 334 8159712; www.lacodadellocchio.com 5 /***/•••/ mappa: G Muro libero Collettiva anomala per Laszlo Biro: i muri della galleria, per un mese. sono a disposizione, di chiunque abbia voglia di esprimersi. Laszlo Biro fino al 25 febbraio; via Braccio da Montone 56 (Pigneto); www.laszlobiro.it 5 /***/•••/ mappa: FM Gerardo Marazzi In collaborazione con la galleria Horti Lamiani Bettivò, e con la cura di Romina Guidelli e Daniele Arzenta, sono esposte 16 tele inedite di Marazzi, ispirate ad un soggiorno dell’artista in Cina. Hybrida Contemporanea fino al 13 febbraio; via Reggio Emilia 32; tel. 06 99706573; www.hybridacontemporanea.it ; orario: ma-sa 10-20 5 /***/•••/ mappa: C Partita a scacchi col mistero In esposizione, con la cura di Tiziana Gazzini e Tiziana Quattrucci, opere di Riccardo Tommasi Fer- Partita a quattro / Cerqueira Lupo Borgonovo, Chiara Camoni, Luca Francesconi, Alessandro Roma propongono, attraverso le loro opere, una «Riflessione sulla scultura». La cura è di Ludovico Pratesi. Dal 24 gennaio, la giovane artista brasiliana Juliana Cerquiera, presenta «Leite». Lorcan O’Neill fino al 10 febbraio; via Orti D’Alibert 1e; tel. 06 68892980; www.lorcanoneill.com; orario: lu-ve 12-20, sa 14-20 5 /***/•••/ mappa: D Colti in flagrante 10 Nelle sedi private fino al 16 marzo; via Degli Ausoni 7a; tel. 06 4463480; orario: lu-ve 17-20 5 /***/•••/ mappa: FM a cura di Roberta Petronio 1 2 1. Anche saper riciclare è arte. L’installazione «Maloca» accoglie i visitatori del MaXXI dal giorno del vernissage della mostra «Re-cycle», che esalta con 80 opere le virtù dei materiali di scarto. Posano davanti all’operamonumento i due artisti, i designer brasiliani Fernando e Humberto Campana. AFRA ZUCCHI SEBASTIANO LUCIANO Martin Soto Climent. La Alcoba Doble 3 2. Gli illustri amici di Alda Fendi. La mecenate Alda Fendi ha il grande pregio di attirare talenti attorno a sé. Ospite d’onore degli Esperimenti d’Avvento della sua Fondazione, firmati da Raffaele Curi, l’archistar Jean Nouvel. Eccolo, colto in flagrante mentre ispeziona nella Galleria Foro Traiano 1 un frammento dell’installazione «Black White Block e Guglielmo Tell». 3. Finissage. La galleria Wunderkammern, per la chiusura della mostra «Prefigure», ha messo attorno a un tavolo il presidente di WK Franco Ottavianelli, l’artista Tomaso Binga, il moderatore Lorenzo Mango, e i relatori Enrico Crispolti, Giorgio Bonomi, Francesco Muzzioli e Monia Marchionni. Contemporaneamente esposte nelle due sedi della galleria, a Roma e a Napoli, le opere dell’artista messicano propongono un confronto di generi maschile/femminile. T293 fino al 7 marzo; via dei Leutari 32; www.t293.it 5 /***/•••/ mappa: 9 Studio 420 E. Becerra, S. Bolcato, S. Codignola, F. Dodi, T. Merolla, S. Ortolani, M. Pellaton, L. Serrano e M. Toma sono nove artisti che lavorano in un edificio in Via del Casaletto 420. La mostra, curata da Shara Wasserman, ne espone i lavori, ragionando sui concetti di vicinanza, unità, punti di contatto. Temple University Gallery dal 7 febbraio al 24 febbraio John James Pron I collage di Pron, architetto e artista, ricontestualizzano e «rivitalizzano» l’immagine di sei chiese romane. Temple University Gallery fino al 3 febbraio; lungotevere A. da Brescia 15; tel. 06 3202808; orario: lu-ve 10-19 5 /*/•••/ mappa: B Laura Barbarini. In natura Sono venti le tele che compongono la mostra, accompagnata da un testo di Paolo Aita, di Laura Barbarini, ma vanno viste e interpretate come un’opera unica e unitaria sulla natura e sullo spirito poetico che, agli occhi dell’artista, la pervade. Maniero Associazione Culturale fino al 25 febbraio; via dell’Arancio 79; tel. 06 68807116; www.galleriamaniero.it; orario: ma-sa 16-20 5 /***/•••/ mappa: 2 6 5. Variazioni musicali sull’India. Per le note della tradizione Kriti e Thillana, tutto esaurito nella hall di via Guido Reni. Le suggestioni musicali portano nuova linfa alla mostra itinerante «Indian Highway». Festeggiano la performance con i musicisti (da sinistra) Giulia Ferracci, curatrice di «Indian Highway», il direttore del MaXXI Arte Anna Mattirolo e Anne Palopoli, curatrice di Performing Art. pareti di gabbie piegate dal volo degli uccelli liberati». Marte fino al 12 febbraio; vicolo del Farinone 32; tel. 06 97602788; www.m-artegalleria.com 5 /***/•••/ mappa: D Barbara Salvucci. SoloVoloSoloVoloSoloVolo Leggerezza e volo sono i temi attorno cui si dispiegano le opere della Salvucci in mostra da Marte. In esposizione un video, alcuni disegni e sculture in zinco e in resina, frutto del nuovo percorso intrapreso dall’artista: «Nei suoi precedenti lavori il movimento appariva come congelato nella resina, ora i suoi fili di zinco si avvolgono intorno ad un’assenza tangibile, corporea, puro soffio vitale, quasi fossero voliere aperte, Luisa Montalto Piccole tele a olio della Montalto sono allestite a formare un’installazione site-specific. Mondo Bizzarro Gallery dal 14 febbraio al 6 marzo Mijn Schatje Impallinati da Damien Hirst Uno dei dipinti a pois di Damien Hirst, «Eucatropine», del 2005 «Immaginiamo un mondo di pois. Ogni volta che realizzo un dipinto elimino un quadrato. Si rigenerano. Sono collegati l’uno con l’altro». Con queste parole Damien Hirst, capofila degli Young British Artists, la generazione di giovani artisti inglesi emersi alla fine degli anni Ottanta, spiega i suoi celebri «Spot paintings», protagonisti della mostra presentata simultaneamente, grazie alla fertile e seriale produzione dell’artista, nelle undici gallerie Gagosian del mondo. Le esposizioni comprendono un totale di oltre 300 dipinti, provenienti da istituzioni pubbliche e private, dal primo spot del 1986 all’ultimo del 2011, dalle tele monumentali a quelle microscopiche. Il catalogo repertoria tutti gli «spots» realizzati da Hirst, dal 1986 ad oggi. Brigida Mascitti Damien Hirst. The Complete Spot Paintings, 1986-2011, fino al 10 marzo Gagosian Gallery, via Francesco Crispi 16; tel. 06 42086498; www.gagosian.com 6. A prova di occhi e di orecchie. Concerto sperimentale nella storica galleria di piazza Mattei. L’eclettico Pio Monti ha mescolato il «potente magma frattale» generato dall’installazione «Strange Attractors» dell’artista Teresa Iaria, con gli spartiti di Paolo Bernardi, al pianoforte, e di Piercarlo Salvia al clarinetto. Un dono musicale ai collezionisti. Lavori recenti per l’artista francese della digital art Marie Blanco Hendrickx, in arte Mijn Schatje. Mondo Bizzarro Gallery dal 14 febbraio al 6 marzo; via Reggio Emilia 32 c/d; tel. 06 44247451; www.mondobizzarro.net; orario: lu-sa 11.30-19.30 5 /*/•••/ mappa: FM Oniric Il group show curato da David Vecchiato e Serena Melandri, propone una selezione di opere di, tra gli altri, Paul Barnes, Esteban Campili, Alberto Corradi. Mondo Pop dal 4 febbraio al 10 marzo; via dei Greci 30; tel. 06-36005117; www.mondopop.it; orario: ma-sa 10.30-19.30 5 /*/•••/ mappa: 6 Alexandre Singh. The Pledge I tre grandi diagrammi murali, sorta di ritratto rispettivamente di Simon Fujiwara, Alfredo Arias e Marc-Olivier Wahler, costituiscono la seconda parte della mostra personale di Singh tenuta nel 2011 presso la galleria art:concept a Parigi. Monitor fino al 4 febbraio; via Sforza Cesarini 43/a44; tel. 06 39378024; www.monitoronline.org 5 /***/•••/ mappa: 9 Monica Haller. The Veterans Book Project «The Veterans Book Project» è il titolo della mostra dell’artista americana, a cura di Stefano Chiodi. La biblioteca che la Haller sta costruendo insieme ai veterani delle guerre americane di questi anni, è ospitata alla Nomas Foundation in una reading room aperta ai visitatori. Nomas Foundation fino al 23 febbraio; viale Somalia 33; tel. 06 86398381; www.nomasfoundation.com; orario: ma-ve 14-19 5 /***/•••/ mappa: FM Gunther von Hagens. Body worlds In mostra circa 200 tra corpi e organi umani «plastilinati» da Von Hagens. Officine Farneto fino al 12 febbraio; via dei Monti della Farnesina 77; tel. 06 83396746; www.officinefarneto.it; orario: lu-ve 8.30-20 11 /***/•••/ mappa: FM Obiettivi Obiettività Le foto in mostra indagano i due campi d’indagine di arte e scienza. Officine Fotografiche fino al 24 febbraio; via Giuseppe Libetta 1; tel. 06 5125019; www.officinefotografiche.org 5 /***/•••/ mappa: FM Esther Stocker. In Difence of Free Forms L’artista, alla sua prima personale da Oredaria, e dopo «Destino Comune», l’installazione ambientale allestita al Macro, espone opere su tela e tre installazioni che riflettono sul concetto di «forme libere». Oredaria Arti Contemporanee fino al 12 febbraio; via Reggio Emilia 2224; tel. 06 97601689; www.oredaria.it 5 /***/•••/ mappa: B Des Mondes de Poche La 17a edizione di «Camere» vede, con la cura di Chiara Parisi, le opere di Gianfranco Baruchello, Yona Friedman e Jean-Baptiste Decavèle e Hyber. Il progetto è nato da una serie d’incontri, svoltisi a Roma come a Parigi, ed è basato sul concetto di condivisione e comunicazione. RAM Radioartemobile fino al 31 marzo; via Conte Verde 15; tel. 06 44704249; www.radioartemobile.it; orario: ma-sa 16.30-19.30 5 /***/•••/ mappa: 3 Il tempo è al centro dell’opera di Diego Iaia, tempo inteso come durata ma anche come sfasamento temporale, duplicazione e, infine, camuffamento. Tra i lavori in mostra, emblematico è «Ralenti», un dripping monocromo di Jackson Pollock riprodotto su una tavola di legno attraverso la tecnica dell’incisione con sgorbia, scalpello e trapano elettrico. The Gallery Apart fino al 4 febbraio Fabrizio Passarella. Retrophuture Passarella ha unito, in questa mostra, arte e musica, creando un multiplo d’artista contenente un cd con 24 brani musicali composti dallo stesso artista, un libretto con 24 poesie e 24 immagini corrispondenti ai brani, e infine un dvd-video. The Gallery Apart dal 14 febbraio al 7 aprile; via di Monserrato 40; tel. 06 68809863; www.thegallery apart.it 5 /*/•••/ mappa: 9 Roberto Piloni. Cercafase Scultura, fotografia e video sono i mezzi espressivi scelti dall’artista romano (1966). In mostra una selezione di suoi lavori. The Office - contemporary art fino al 3 febbraio; via Ostilia 31; tel. 06 39750964 ; orario: lu-ve 10-18.30 5 /***/•••/ mappa: 16 PoetiTraLeVolte Ogni giovedì incontro con un poeta: Annelisa Alleva, Elio Pecora, Gilda Policastro, Alessio Brandolini, Stefania Portaccio, Carlo Bordini, Sara Ventroni, Tommaso Ottonieri. TRAleVOLTE dal 2 febbraio al 7 giugno; piazza di Porta San Giovanni 10; tel. 06 70491663; www.tralevolte.org 5 /*/•••/ mappa: FM Bruno In mostra le tavole originali del libro «Bruno» di Nadia Terranova con illustrazioni di Ofra Amit. Perfhumance La mostra ruota intorno alle quattro fragranze che Angelo Orazio Pregoni, naso di O’DRIÙ, ha creato ispirandosi alle opere di Ugo Attardi, Gianfranco Goberti, Sidival Fila, Giorgio Galli. Ulisse Gallery Contemporary Art fino al 27 febbraio; via dei Due Macelli 82; tel. 06 69380569; www.casadarte ulisse.com 5 /***/•••/ mappa: 3 Giacinto Cerone In contemporanea con Edieuropa, la galleria presenta una selezione di opere di Cerone realizzate tra i primi anni ’90 e gli inizi del decennio successivo, quindi poco prima della morte dell’artista, avvenuta nel 2004. I lavori testimoniano la ricerca compiuta dallo scultore sulla materia: gesso, plastica, bronzo, legno e ceramica. Esposti anche disegni e opere su carta. Valentina Bonomo Roma fino al 3 febbraio; via del Portico d’Ottavia 13; tel. 06 6832766; www.galleriabonomo.com; orario: ma-ve 11-13/ 15-19 5 /***/•••/ mappa: 14 Francesco Impellizzeri. Non c’è Myra senza Vidal Il progetto «Myra/on. Trasformazioni», prosegue con la personale di Impellizzeri, che con la consueta ironia rielabora, giocando con il nome di Gore Vidal, una notissima pubblicità anni Sessanta, quella del Pino Silvestre Vidal. In mostra un video pubblicitario di 2 minuti circa in loop sulla parete principale della galleria, scaffali con bagnoschiuma con etichette originali, firmate e numerate, nelle pareti laterali, e disegni dei progetti della mostra. Whitecubealpigneto fino al 29 febbraio; via Braccio da Montone, 93; tel. 334 2906204; www.whitecubealpigneto.com; orario: lu-ve 17.30-20.30 5 /***/•••/ mappa: FM Ludo. Nature’s Revenge Il giovane urban artist francese Ludo, alla sua prima esposizione in Italia, presenta una serie di opere su carta della serie «Nature’s Revenge» e «CoBranding», oltre ad alcune sculture realizzate in esclusiva per la galleria. «Nature’s Revenge» raffigura poetici e insieme minacciosi insetti e piante, evoluti in ibridi meccanici per difendersi dalle aggressioni umane e dall’inquinamento, mentre «Co-Branding» è un’operazione, compiuta attraverso anti-brand posters, che ha invaso a Parigi spazi pubblici e light-boxes, colpendo marchi come Chanel, Dior, Calvin Klein, H&M. Wunderkammern fino al 18 febbraio; via Gabrio Serbelloni 124; tel. 3498112973 | 3425176871; www.wunderkammern.net 5 /***/•••/ mappa: 12 Kaarina Kaikkonen. Having Hope La galleria inaugura la sua nuova sede con un’esposizione dell’artista finlandese che, in un progetto ideato appositamente per l’occasione, presenta lavori realizzati, come di consueto, con abiti usati. Z2O Galleria l Sara Zanin dal 24 febbraio al 31 marzo; via della Vetrina 21; tel. 06 70452261; www.z2ogalleria.it; orario: lu - sa 14.30 - 19.30 5 /*/•••/ mappa: 5 Libri d’arte per capire la guerra Guido Strazza - Tito. Fare Segni Giuseppe Appella presenta una selezione di opere grafiche, realizzate tra il 1956 e il 2009, di Guido Strazza, pittore e incisore nato a Santa Fiora (Grosseto) nel 1922 e di Tito, incisore e scultore nato nel 1926 a Colli al Volturno. Il catalogo (Sala 1- Fondazione Stauròs) illustra i lavori dei due artisti, con un testo di Appella. Sala 1 dal 10 febbraio al 10 aprile; piazza di Porta San Giovanni 10; tel. 06 7008691; www.salauno.com; orario: ma-sa 16.3019.30, do 11-13 5 /*/•••/ mappa: FM FOTO DI CHRISTINA CLUSIAN 5 4. Classico attuale a Palazzo Poli. Un’icona di Hollywood per le «Icons Unplugged» di Luca Pignatelli. Al romanissimo vernissage della mostra ospitata dall’Istituto Nazionale per la Grafica, spunta anche una movie star, Willem Dafoe, che nella Capitale comunque è di casa. Lo stringono (da sinistra) tutti i Pignatelli presenti all’evento: l’artista Luca, Maria e Daniele. ELISA GOVI 4 © DAMIEN HIRST AND SCIENCE LTD. ALL RIGHTS RESERVED DACS 2011. COURTESY GAGOSIAN GALLERY. PHOTO PRUDENCE CUMING ASSOCIATES ALESSANDRO IDINI Anti-age. Diego Iaia Tricromia fino al 5 febbraio; via Di Panico 35; tel. 06 6896970; www.tricromia.com; orario: masa 10-19,30; do 11-14 5 /***/•••/ mappa: 5 Seboo Migone Un olio e dieci disegni, realizzati a carboncino su carta in cotone dalla forte trama fibrosa, con particolare resa materica, compongono la personale dell’artista. Studio Angeletti fino al 20 febbraio; via Gregoriana 5; tel. 06 69923504; www.studioangeletti.it 5 /***/•••/ mappa: 3 Anne-Marie Faurillou / Gabriele Funaro Dal 2 sino al 16 febbraio sono in mostra le tele, legate al mondo orientale, di Farurillou, a seguire, dal 18 febbraio al 1 marzo, le pitture d’atmosfera di Funaro. Studio Dr dal 2 febbraio al 1 marzo; via Angelo Brunetti 43; tel. 06 3612055; www.studiodrarte.com; orario: ma-ve 10.30-13.00 / 16.30-19.30 5 /***/•••/ mappa: 2 Ursula Mumenthaler L’artista svizzera presenta una selezione di oltre 20 fotografie, dalla metà degli anni novanta sino alla recente serie berlinese «Eingezäunte Brachflächen in Berlin» del 2007, che testimoniano il suo impegno nella definizione dello spazio e della luce. Studio Pino Casagrande L’installazione di Monica Haller da Nomas Monica Haller è una giovane artista americana che chiede ad altri cosa è la guerra. Il suo «Veterans Book Project» è costituito da trenta libri realizzati assieme a reduci e testimoni delle guerre americane di questi anni. L’artista raccoglie foto, mail, documenti, ricordi di chi l’orrore della guerra l’ha visto in faccia, e a volte nel proprio corpo, organizzando tutto il materiale in un libro, offerto di seguito alla consultazione per stimolare la nascita di altri libri, altre storie, altri interrogativi attorno alla guerra. Nella Nomas Foundation il «Veterans Book Project» ha preso forma di sala da lettura dove i visitatori possono consultare e sfogliare i libri di soldati, di madri di soldati, di fratelli di soldati morti, di invalidi americani o iracheni. Meditazioni su tremendi perché senza risposte plausibili. A cura di Stefano Chiodi. Guglielmo Gigliotti Monica Haller. Veterans Book Project, fino al 23 febbraio Nomas Foundation, viale Somalia 33; tel. 06 86398381; www.nomasfoundation.com Orario: ma-ve 14-19