TRIENNI ORDINAMENTALI
PROGRAMMA DELL'ESAME DI AMMISSIONE
MATERIE DI BASE
I candidati che abbiano sostenuto positivamente l’esame di ammissione relativo alla
disciplina principale caratterizzante e siano quindi stati ritenuti idonei, saranno
sottoposti alla verifica delle proprie abilità in ciascuna delle seguenti materie di base:
- Teoria, lettura, eartraining
- Storia della musica
- Teoria dell'armonia e analisi
- Pratica pianistica
Tale verifica si terrà il giorno 28 Giugno 2013 alle ore 10.
Per i candidati in possesso delle certificazioni finali preaccademiche di una o più
materie di base, o di titolo equipollente (per le equipollenze cfr. il programma delle
singole materie) rilasciate da un Conservatorio o Istituto musicale pareggiato, la
verifica riguarderà solo le materie per le quali non sia stata presentata alcuna
documentazione. In caso di esito positivo, il candidato è considerato idoneo. In caso
di esito negativo in una o due materie, i relativi debiti saranno recuperati con
l’inserimento in corsi individuati in base alla preparazione del candidato ed alle
esigenze organizzative dell’Istituto. In presenza di tre o più debiti, l’esito
dell’ammissione relativo alla disciplina caratterizzante è sospeso ed il candidato è
inserito in un Corso Propedeutico della durata di un anno accademico, allo scopo di
recuperare i debiti nelle materie di base. Nelle pagine seguenti sono indicati i
programmi e le abilità richieste per ciascuna delle materie di base.
BIENNI ORDINAMENTALI
Per i candidati all'ammissione del Biennio di II livello provenienti da un percorso di
studi coerente al Biennio prescelto, svolto presso un Conservatorio, un Istituto
Musicale Pareggiato o un’Università comunitaria, di norma non si prevede alcuna
verifica dei debiti in ingresso. In tutti gli altri casi i candidati all'ammissione del
Biennio saranno sottoposti alla verifica nelle materie di base seguendo le stesse
procedure indicate per i Trienni. Eventuali lacune nella preparazione andranno sanate
secondo modalità individuate per ciascun candidato.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Per ogni dubbio o chiarimento è possibile fare riferimento al servizio di tutorato.
Recapiti e orari di ricevimento sono disponibili sul sito internet del Conservatorio,
alla pagina Tutor.
TEORIA, LETTURA, EARTRAINING
Per i candidati all'ammissione del Triennio di Canto
Prova scritta
Dettato musicale: verrà proposto l’ascolto di uno o più brani ai candidati, ai quali sarà
stata consegnata una trascrizione parziale dei medesimi, che andrà completata nelle
parti mancanti, chiaramente evidenziate. Tale completamento potrà riguardare aspetti
metrici, ritmici, melodici, timbrici, dinamici, agogici; potrà essere richiesta
l’individuazione del metro e della tonalità. Alcune sezioni della trascrizione data,
opportunamente indicate, potranno contenere un certo numero di errori che il
candidato dovrà individuare e correggere. In calce alla trascrizione saranno presenti
alcune domande di teoria musicale correlate al brano proposto.
Prova pratica
1. Lettura ritmica a una e due parti
2. lettura cantata a prima vista di un brano vocale, con accompagnamento
pianistico
3. lettura cantata a prima vista di un brano vocale senza accompagnamento,
seguita dall’esecuzione, sempre cantata, di una serie di varianti ritmiche del
brano stesso
4. lettura cantata a prima vista di un brano vocale scritto nelle chiavi antiche, con
o senza accompagnamento pianistico
5. esecuzione di un brano vocale con accompagnamento pianistico, completo del
testo; il candidato avrà 15 minuti di tempo, con il solo ausilio del diapason, per
studiare il brano.
Per i candidati all'ammissione dei Trienni ad Indirizzo Jazz e Pop
Prova scritta
1. trascrizione dal pianoforte di un dettato melodico tonale di 8 misure
2. trascrizione di un dettato ritmico
3. riconoscimento di triadi ed intervalli armonici eseguiti al pianoforte
Prova pratica
1. lettura ritmica a una parte
2. lettura cantata a prima vista di un brano vocale con accompagnamento
3. lettura cantata a prima vista di un brano vocale senza accompagnamento,
seguita dall’esecuzione, sempre cantata, di una serie di varianti ritmiche del
brano stesso
Per i candidati dei Trienni ad indirizzo Jazz e Pop la Licenza di Teoria e Solfeggio del
previgente ordinamento è ritenuta titolo equipollente.
Per tutti gli altri candidati
Prova scritta
a) dettato musicale: verrà proposto l’ascolto di uno o più brani ai candidati, ai quali
sarà stata consegnata una trascrizione parziale dei medesimi, che andrà completata
nelle parti mancanti, chiaramente evidenziate; tale completamento potrà riguardare
aspetti metrici, ritmici, melodici, timbrici, dinamici, agogici; potrà essere richiesta
l’individuazione del metro e della tonalità. Alcune sezioni della trascrizione data,
opportunamente indicate,
potranno contenere un certo numero di errori che il candidato dovrà individuare e
correggere. In calce alla trascrizione saranno presenti alcune domande di teoria
musicale correlate al brano proposto.
b) riconoscimento di triadi ed intervalli armonici eseguiti al pianoforte
Prova pratica
1. lettura ritmica a una e due parti
2. lettura cantata a prima vista di un brano vocale senza accompagnamento,
seguita dall’esecuzione, sempre cantata, di una serie di varianti ritmiche del
brano stesso
3. lettura cantata a prima vista di un brano vocale senza accompagnamento,
seguita dall’esecuzione, sempre cantata, di una serie di varianti ritmiche del
brano stesso
4. esecuzione al pianoforte di singole parti tratte da partiture d’orchestra; la prova
prevede la conoscenza delle diverse chiavi e degli strumenti traspositori
TEORIA DELL’ARMONIA E ANALISI
Prova scritta
Questionario sugli argomenti d’armonia citati nel programma allegato (tempo
massimo ore 3)
Prova orale
Discussione della prova scritta
Colloquio sugli argomenti d’armonia e di analisi citati nel programma allegato
Analisi (preparata del candidato) di una fuga o di un tema con variazioni
PROGRAMMA ARMONIA
I modulo - introduzione
Suono fondamentale e armonici
Accordature nella storia: Pitagora, Zarlino, temperamento mesotonico ed equabile
Ricapitolazione degli intervalli: diminuiti, minori, giusti, maggiori, eccedenti;
enarmonie
Dal sistema modale al sistema tonale
Scale maggiori (naturale e armonica) e minori (naturale, armonica, melodica e
napoletana)
II modulo - stato fondamentale delle triadi
Basso continuo
Morfologia delle triadi: parti strette e late, posizioni melodiche, raddoppi,
incompletezze
Collegamento delle parti: moto retto, contrario, obliquo, parallelo; intervalli parelleli
e nascosti, false relazioni, falsi bordoni
Collegamento degli accordi: collegamento armonico e melodico
Collegamento dei gradi: funzioni, giri armonici
Ricapitolazione dei 3 approcci al sistema tonale: basso cifrato, teoria dei gradi, teoria
funzionale
Cadenza perfetta, sospesa, imperfetta, d’inganno, evitata, plagale, composta
Usi del III grado
III modulo - rivolti delle triadi 1° rivolto e cadenza imperfetta
Particolarità del modo minore: accordo di sesta napoletana, cadenza frigia, basso di
lamento 2° rivolto: suo utilizzo in funzione di cadenza composta, passaggio, volta ed
arpeggio
IV modulo - quadriadi
Introduzione alle quadriadi: preparazione (per passaggio o ritardo), esecuzione,
risoluzione
Settima di dominante in stato fondamentale e rivolti
Nona di dominante
Settima di sensibile semidiminuita e diminuita
Sottodominanti con la settima
V modulo - tonicizzazione e modulazione
Tonicizzazione: dominanti secondarie
Modulazione graduale e improvvisa (ai toni vicini)
VI modulo - fioriture
Figurazione armonica
Figurazione melodica: note di passaggio, di volta e di cambio, d’anticipazione, di
sfuggita e d’aggancio; ritardo e appoggiatura; pedale armonico, melodico, timbrico
VII modulo - progressioni
Progressioni tonali, modulanti e tonicizzanti
VIII modulo - armonia alterata
Cambio di modo barocco e classico
Accordi alterati: alterazione della quinta ascendente e discendente, accordi di sesta
eccedente italiana, francese, tedesca (e svizzera)
Modulazioni graduali (ai toni lontani): enarmonia della settima diminuita e/o
omnibus, scala maggiore armonica, sesta eccedente tedesca.
PROGRAMMA ANALISI
I modulo - texture
Texture melodica: omoritmica, contrappuntistica, melodia accompagnata
Texture ritmica: omogenea o polarizzata
II modulo - principi formali
Collegamento: paratassi e ipotassi
Modalità della risposta: ripetizione, variazione, sviluppo, contrasto
Tipi di forma: stile di mottetto, binaria, ternaria, a ritornello, durchkomponiert
III modulo - retorica musicale
Breve storia della retorica musicale
Parti della retorica
Figure retoriche secondo Unger
IV modulo - elementi di contrappunto
Moto inverso, retrogrado e loro combinazioni
Melodia polifonica, contrappunto doppio
Fuga e canone
V modulo - fraseologia e ricorrenza
Fraseologia quantitativa: standard, additiva e sottrattiva
Fraseologia qualitativa: period e sentence
Ricorrenza: cellula, motivo, tema (per contrappunto, per variazione, per sviluppo)
VI modulo - forme binarie
Danze barocche e suite
Forme binarie a 2 e a 3 frasi
VII modulo - tema e variazione
Passacaglia e ciaccona
Variazione ornamentale, elaborazione, metamorfosi
Bibliografia di riferimento per i moduli di armonia e analisi
W. Piston, Armonia, Torino, EDT, 1989
L. Azzaroni, Canone infinito: lineamenti generali di teoria della musica, Bologna,
CLUEB, 2001
F. Civra, Musica poetica. Introduzione alla retorica musicale, Lucca, LIM, 2009
H. Keller, Il clavicembalo ben temperato di J.S. Bach, Milano, Ricordi, 1991
B. Zanolini, La tecnica del contrappunto strumentale nell’epoca di J.S. Bach, Milano,
Suvini Zerboni, 1993
C. Rosen, Le forme sonata, Torino, EDT, 2011
Sono considerati titoli equipollenti la licenza biennale di Cultura musicale generale
(previgente ordinamento), oppure il compimento inferiore di Composizione
(previgente ordinamento).
STORIA DELLA MUSICA
L’interrogazione approfondirà gli argomenti indicati, non solo per l’aspetto
biografico, ma anche con particolare riguardo alla descrizione dei procedimenti
compositivi, conoscendo il relativo repertorio. Si ritiene inoltre necessario che la
preparazione dell’arco storico venga accompagnata costantemente dall’ascolto di
esempi musicali significativi.
Si suggerisce pertanto l’utilizzo di aggiornati manuali di Storia della musica
realizzati in base alle caratteristiche sopra descritte, evitando testi di tipo riassuntivo e
aridamente nozionistici, che limiterebbero l’approfondimento degli argomenti.
Antichità
 La civiltà musicale dei Greci (VI sec. a.C.-III sec. d.C.): fonti, filosofi,
funzione educativa ed etica, mitologia, il sistema teorico
Era cristiana/Medioevo
 La monodia dei primi cristiani (IV sec.): eredità del mondo antico, fonti, riti,
liturgia, forme/stili, modi, evoluzione.
 Il canto gregoriano (IX sec.) diffusione, repertorio, Ufficio, Messa, Tropi e
Sequenze
 La monodia profana del Medioevo in Europa (Carmina Burana, Trovatori,
Trovieri, Minnesänger, Laude, Cantigas), geografia, forme e repertorio
 La scrittura musicale medioevale: origini, neumatica, alfabetica
 Introduzione a Guido d'Arezzo e il sistema musicale medioevale
IX-XIII Secolo (Ars Antiqua)
 Origini ed evoluzione della polifonia dal IX al XIII sec.: prime forme di
Organum, il repertorio fino al Mottetto.
 La Scuola di Notre Dame: Leoninus e Perotinus,
 Cenni essenziali sulla notazione modale e mensurale
Trecento Ars Nova (Umanesimo)
 Italia: ambiente, forme, Madrigale Caccia e Ballata, protagonisti
 Ars Nova francese, forme, isoritmia, Mottetto, Chansons, protagonisti e
strumenti
Quattrocento Fiamminghi (Umanesimo – Rinascimento)
 La polifonia fiamminga, geografia, forme sacre Messa ciclica, Mottetto e
profane, Chansons, protagonisti: le generazioni dei compositori
Cinquecento (Umanesimo – Rinascimento)
 Cinquecento: nuovi ideali musicali e teorici, mecenatismo e consumo
musicale, diffusione, poesia per musica, forme della polifonia italiana sacra
(Messa e Mottetto) e profana (Madrigale), Riforma luterana, Corale,
Controriforma, scuole romana e veneziana, protagonisti: G. P. da Palestrina,
Andrea e Giovanni Gabrieli
 Emancipazione della musica strumentale fra 500-600. Funzioni.
Procedimenti compositivi. Prassi esecutiva. Strumenti. Repertorio. Forme:
Ricercare. Canzona. Sonata. Toccata. Suite. Sonata a tre. Concerto grosso
 G. Frescobaldi - A. Corelli
Seicento (Barocco)
 Introduzione al periodo Barocco. Tonalità e Modalità. Strumenti. Basso
continuo. Monodia accompagnata
 Origini del melodramma: l’opera di corte Firenze, Mantova, Caccini, Peri e
Monteverdi. L’opera veneziana: Monteverdi, Cavalli, Cesti
 Cantata. da camera
 Oratorio
 Teatro d’opera in Francia: J.B. Lully e J. Ph. Rameau, forme, generi e
repertorio
Settecento
 Il teatro d’opera in Italia: sistemi produttivi, struttura, generi serio e comico,
forme (recitativo, aria) protagonisti (Metastasio, Goldoni, Hasse, Farinelli, A.
Scarlatti, Galuppi, Cimarosa...)
 J. S. Bach: biografia, produzione (generi, forme), fortuna
 G. F. Händel e l’Oratorio inglese
 La musica strumentale nella prima metà del secolo: contesto, generi e forma,
A. Vivaldi,
Tartini
 Stili Galante ed Empfindsamer
 «Classicismo»: concetto – geografia – forma sonata – Concerto solista,
Sinfonia, diffusione/consumo – professionismo - generi – stili. Pianoforte
 F. J. Haydn: biografia, produzione
 W. A. Mozart
 L. v. Beethoven
Ottocento (Romanticismo)
 Concetto – caratteri e tendenze – linguaggio musicale – musica a
programma: Poema sinfonico – virtuosismo – nazionalismo - musica da camera
– Lied
 Berlioz – Liszt – Schubert – Schumann – Mendelssohn – Chopin - Paganini
 Il teatro d’opera: Francia cenni opéra-comique, grand opéra, Meyerbeer.
Italia contesto – operista – repertorio – convenzioni - struttura – protagonisti –
libretto – vocalità – forma; G. Rossini – V. Bellini – G. Donizetti. Germania
opera romantica – C. M. v. Weber
 Il teatro d’opera in Italia: G. Verdi
 G. Puccini, Verismo: Mascagni, Leoncavallo
 In Germania: R. Wagner il dramma in musica, estetica
 R. Strauss
 Gustav Mahler
Novecento 1° (Moderno – Contemporaneo)
 Caratteri e tendenze: contesto – pubblico – diffusione
 Francia: Parigi. Satie – Debussy – Ravel
 Neoclassicismo: Stravinskij
 Italia: riassunto delle principali caratteristiche della “generazione
dell’Ottanta”. Casella – Malipiero – Respighi. Busoni – Dallapiccola – Petrassi
 Scuola di Vienna: dodecafonia. Schönberg – Berg – Webern
 Stili nazionali: Est Europa. B. Bartok. Inghilterra B. Britten Novecento 2°
 Stati Uniti: espressione jazz e la musica per film
 Anni ’50. Contesto. Darmstadt. Serialità integrale. Alea. Musica elettronica
 Le ultime tendenze
Novecento 2°
 Stati Uniti: espressione jazz e la musica per film
 Anni ’50. Contesto. Darmstadt. Serialità integrale. Alea. Musica elettronica
 Le ultime tendenze
Bibliografia (a scelta) :
D. J. GROUT, Storia della musica in Occidente, Milano, Feltrinelli, 1984 e rist.
E. SURIAN, Manuale di Storia della musica, voll. I-IV, Milano, Rugginenti, 1991- e
rist.
M. CARROZZO – C. CIMAGALLI, Storia della musica occidentale, voll. I- II,
Roma, Armando, 1997- 98 e rist.
P. FABBRI – M.C. BERTIERI, Musica e società, vol. I, Milano, Mc Graw Hill, 2012
La licenza biennale di Storia ed estetica musicale del previgente ordinamento è
considerata titolo equipollente.
PRATICA PIANISTICA
1. a) esecuzione di uno o più brani a scelta
2. b) prova di lettura a prima vista
La licenza di Pianoforte complementare del previgente ordinamento (triennale o
quadriennale) è considerata titolo equipollente.
aggiornato al 10 Aprile 2013
Antichità
 La civiltà musicale dei Greci (VI sec. a.C.-III sec. d.C.): fonti, filosofi,
funzione educativa ed etica, mitologia, il sistema teorico
Era cristiana/Medioevo
 La monodia dei primi cristiani (IV sec.): eredità del mondo antico, fonti, riti,
liturgia, forme/stili, modi, evoluzione.
 Il canto gregoriano (IX sec.) diffusione, repertorio, Ufficio, Messa, Tropi e
Sequenze
 La monodia profana del Medioevo in Europa (Carmina Burana, Trovatori,
Trovieri, Minnesänger, Laude, Cantigas), geografia, forme e repertorio
 La scrittura musicale medioevale: origini, neumatica, alfabetica
 Introduzione a Guido d'Arezzo e il sistema musicale medioevale
IX-XIII Secolo (Ars Antiqua)
 Origini ed evoluzione della polifonia dal IX al XIII sec.: prime forme di
Organum, il repertorio fino al Mottetto.
 La Scuola di Notre Dame: Leoninus e Perotinus,
 Cenni essenziali sulla notazione modale e mensurale
Trecento Ars Nova (Umanesimo)
 Italia: ambiente, forme, Madrigale Caccia e Ballata, protagonisti
 Ars Nova francese, forme, isoritmia, Mottetto, Chansons, protagonisti e
strumenti
Quattrocento Fiamminghi (Umanesimo – Rinascimento)
 La polifonia fiamminga, geografia, forme sacre Messa ciclica, Mottetto e
profane, Chansons, protagonisti: le generazioni dei compositori
Cinquecento (Umanesimo – Rinascimento)
 Cinquecento: nuovi ideali musicali e teorici, mecenatismo e consumo
musicale, diffusione, poesia per musica, forme della polifonia italiana sacra
Messa e Mottetto e profana Madrigale, Riforma luterana, Corale,
Controriforma, scuole romana e veneziana, protagonisti: G. P. da Palestrina,
Andrea e Giovanni Gabrieli
 Emancipazione della musica strumentale fra 500-600. Funzioni.
Procedimenti compositivi. Prassi esecutiva. Strumenti. Repertorio. Forme:
Ricercare. Canzona. Sonata. Toccata. Suite. Sonata a tre. Concerto grosso
 G. Frescobaldi - A. Corelli
Seicento (Barocco)
 Introduzione al periodo Barocco. Tonalità e Modalità. Strumenti. Basso
continuo. Monodia accompagnata
 Origini del melodramma: l’opera di corte Firenze, Mantova, Caccini, Peri e
Monteverdi. L’opera veneziana: Monteverdi, Cavalli, Cesti
 Cantata. da camera
 Oratorio
 Teatro d’opera in Francia: J.B. Lully e J. Ph. Rameau, forme, generi e
repertorio
Settecento
 Il teatro d’opera in Italia: sistemi produttivi, struttura, generi serio e comico,
forme (recitativo, aria) protagonisti (Metastasio, Goldoni, Hasse, Farinelli, A.
Scarlatti, Galuppi, Cimarosa...)
 J. S. Bach: biografia, produzione (generi, forme), fortuna
 G. F. Händel e l’Oratorio inglese
 La musica strumentale nella prima metà del secolo: contesto, generi e forma,
A. Vivaldi, Tartini
 Stili Galante ed Empfindsamer
 «Classicismo»: concetto – geografia – forma sonata – Concerto solista,
Sinfonia, diffusione/consumo – professionismo – generi – stili – Pianoforte
 F. J. Haydn: biografia, produzione
 W. A. Mozart
 L. v. Beethoven
Ottocento (Romanticismo)
 Concetto – caratteri e tendenze – linguaggio musicale – musica a
programma: Poema sinfonico – virtuosismo – nazionalismo - musica da camera
- Lied
 Berlioz – Liszt – Schubert – Schumann – Mendelssohn – Chopin - Paganini
 Il teatro d’opera: Francia cenni opéra-comique, grand opéra, Meyerbeer.
Italia contesto – operista – repertorio – convenzioni - struttura – protagonisti –
libretto – vocalità – forma; G. Rossini – V. Bellini – G. Donizetti. Germania
opera romantica – C. M. v. Weber
 Il teatro d’opera in Italia: G. Verdi
 G. Puccini, Verismo: Mascagni, Leoncavallo
 In Germania: R. Wagner il dramma in musica, estetica
 R. Strauss
 Gustav Mahler
Novecento 1° (Moderno – Contemporaneo)
 Caratteri e tendenze: contesto – pubblico – diffusione
 Francia: Parigi. Satie – Debussy – Ravel
 Neoclassicismo: Stravinskij
 Italia: riassunto delle principali caratteristiche della “generazione
dell’Ottanta”.
Casella – Malipiero – Respighi. Busoni – Dallapiccola – Petrassi
 Scuola di Vienna: dodecafonia. Schönberg – Berg – Webern
 Stili nazionali: Est Europa. B. Bartok. Inghilterra B. Britten Novecento 2°
 Stati Uniti: espressione jazz e la musica per film
 Anni ’50. Contesto. Darmstadt. Serialità integrale. Alea. Musica elettronica
 Le ultime tendenze
Novecento 2°
 Stati Uniti: espressione jazz e la musica per film
 Anni ’50. Contesto. Darmstadt. Serialità integrale. Alea. Musica elettronica
 Le ultime tendenze
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Trienni e Bienni - materie di base - Conservatorio di Musica Arrigo