ISTITUTODI ISTRUZIONE SUPERIORE –LICEO SCIENTIFICO“T. L. CARO”­ CITTADELLA PROGRAMMAZIONE classi: 2^C, 2^ D. A.S. 2007­2008 Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prof. MARISA QUARTA Premessa. Gli obiettivi generali della disciplina, i contenuti essenziali e le griglie di valutazione sono contenute nel P.O.F. e a questi si fa riferimento. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA CONOSCENZE ACQUISITE DISEGNO. Metodi di rappresentazione: costruzioni geometriche elementari; proiezioni ortogonali. STORIA dell’ARTE. Dalla Preistoria all’Arte Romana. CLASSE 2C FINALITA’ DEL CORSO DISEGNO STORIA DELL’ARTE CONOSCENZE COMPETENZE Metodi di rappresentazione: Proiezioni ortogonali di solidi inclinati; Sezioni e intersezioni di solidi; Assonometria. Dall’Arte Paleocristiana al Trecento. Adeguato utilizzo degli Adeguata interpretazione e strumenti, chiarezza soluzione dei problemi nei nell’elaborazione, cura degli diversi gradi di complessità. aspetti della composizione. Leggere l’opera d’arte riconoscendo i suoi elementi peculiari definiti attraverso un linguaggio specifico. CAPACITA’ Sapersi orientare nell’analisi dei diversi periodi artististici, saper gestire opportuni confronti e collegamenti. STRUMENTI. LIBRI DI TESTO DISEGNO STORIA dell’ARTE Spazio Immagini, Terza edizione, Eikon. Guida alla Storia dell’Arte. volume 2 Dalla Preistoria al Trecento. Autore: Franco Formisani Autori: E.Bernini, R.Rota. Edizioni: Loescher. Editori Laterza. METODI. DISEGNO STORIA DELL’ARTE Lezioni frontali e svolgimento di esercizi significativi alla lavagna, che l’allievo riporta in classe nel suo libretto di appunti a mano libera e quindi riproduce, nel lavoro domestico, nelle tavole di disegno tecnico. Attività di recuper o in itinere. Lezioni dialogiche su opere significative; elaborazione di schede di analisi dell’opera; presentazioni in Power Point di supporto ai contenuti delle lezioni e del libro di testo. Attività di recuper o in itinere. CONTENUTI DISCIPLINARI. Mesi: Settembre – Ottobre ore previste: quattordici
STORIA DELL’ARTE. Ulteriori aspetti dell’arte romana: Archi trionfali. (pag. 176­177). I fori imperiali. Foro di Traiano (pagg.180­181, figg. 47­49).Le colonne onorarie. La colonna di Traiano (pag.188 – 189) ARTE PALEOCRISTIANA Obiettivi. Sapere come e quando è nata l’Arte Paleocristiana e quali elementi la caratterizzano; conoscere il percorso dell’Arte Bizantina che da Costantinopoli trasmette forme, motivi architettonici e tecniche decorative a Ravenna; comprendere i motivi del percorso stilistico che dal realismo portò ad una decisa stilizzazione delle immagini. La basilica. Caratteri strutturali e contenuti simbolici. S. Pietro(pag.6, fig.10­11­12), S. Sabina a Roma (fig.17, pag.9). Battisteri e Mausolei. Battistero degli Ortodossi(fig.22­23, pag.11) Il mausoleo di S. Costanza (fig.16­15, pag.8). Caratteri delle costruzioni ravennati. Chiesa di S. Giovanni Evangelista (fig.13­14,pag.8). S. Apollinare(fig.18,pag.9). Mausoleo di Galla Placidia (fig.19­20­21,pag.10). S. Vitale(fig.27­28,pag.14). Arte musiva. Dal realismo all’astrazione: Cristo con il suo gregge (fig.32,pag.17); Cristo tra due angeli (fig.33,pag.17); L’imperatore Giustiniano con il suo seguito (fig.37­ 38, pag.20), l’Imperatrice Teodora con il suo seguito. Schede: L’imperatore Giustiniano con il suo seguito. DISEGNO Proiezion i ortogonali TAV. 1 Gruppi di solidi TAV. 2 Sezioni di solidi Mese: Novembre – dicembre STORIA DELL’ARTE. ore previste: dodici ARTE ROMANICA Obiettivi. Conoscere gli aspetti caratteristici del Romanico, le soluzioni tecniche e stilistiche, i motivi da cui queste scaturiscono; comprendere il lento e faticoso processo della scultura per appropriarsi della plasticità dei corpi. Caratteri costruttivi e simbolici delle chiese romaniche. S. Ambrogio.(fig.18­19­20,pag.46­47) Il Romanico lombardo ed emiliano Il duomo di Modena (fig.21­26, pag.48­51); il duomo di Parma(fig.27,pag.52); S. Michele a Pavia(fig.28 pag.52). Il Romanico nelle repubbliche marinare. S. Marco a Venezia(fig.29­30 pag.53). Pisa: cattedrale, torre, battistero(fig. 31­38, pag.54­57).
Il Romanico a Firenze: S. Miniato(fig.43­44,pag.60). Il romanico nell’Italia meridionale: S. Nicola a Bari (fig.47­53, pag.62­63); Duomo di Monreale (fig.60­62 ,pag. 67). La scultura romanica: I rilievi di Wiligelmo(fig.64­77,pag.68­73); la decorazione dei capitelli(fig.89­ 93,pag. 80­81); la rappresentazione del diavolo(fig.94­98, pag.82­83). Schede di analisi dell’opera: Il duomo di Modena; i rilievi di Wiligelmo. DISEGNO Proiezioni ortogonali TAV. 3 Sezioni coniche Mesi: gennaio ­ febbraio. Ore previste: quattordici STORIA DELL’ARTE. ARTE GOTICA Obiettivi. Conoscere come, dove e con quali contributi è nato lo stile gotico; Distinguere i caratteri di questo stile riconoscendone la particolare raffinatezza ed eleganza rispetto all’Arte Romanica. Caratteri strutturali e planimetrici.La cattedrale di Amiens(fig.22­25, pag.102­103). Il gotico in Italia: S.Croce(fig.45,pag.112), S. Maria Novella(fig.46,pag.112); S. Francesco ad Assisi (fig.38­40,pag.109), S. Maria del Fiore(fig.47,pag.113). La scultura d’oltralpe: la nuova realtà delle figure. I portali di Chartres (pag.116­119 , fig.53­60); Reims, Bamberga, Naumburg (pag. 120­127, fig.61­74) Pittura e scultura in Italia. “Deposizione” di Antelami (fig.84,pag131); Nicola e Giovanni Pisano: il pulpito nel Battistero di Pisa (pag.140­141, fig.106­108);Il pulpito nella chiesa di S.Andrea a Pistoia, (fig.114­115,pag.145); Arnolfo di Cambio, Carlo I° D’Angiò; Vecchia assetata. (pag150, fig.124­125); Le croci dipinte (pag.158, fig.146­147)Le Madonne in trono(pag.160­167, fig.150, 155,157, 158). 9) scheda di analisi dell’opera: S. Francesco ad Assisi; Deposizione di Anelami. DISEGNO Assonometria TAV. 4 Rappresentazione di solidi isolati TAV. 5 Composizioni di solidi Mese di marzo ­aprile ore previste:dieci
STORIA DELL’ARTE GIOTTO Obiettivi.Conoscere i maestri che nella pittura diedero profondità allo spazio e corporeità alla figura. Il rinnovamento della pittura. Gli affreschi in S.Francesco di Assisi. “La rinuncia dei beni”, Il miracolo della fonte (fig.170,171,173 pag.172­173);La Cappella degli Scrovegni a Padova. Presentazione di Maria al tempio;il bacio di Giuda,“Compianto su Cristo morto(fig.174­178,pag.174­177); La Cappella Bardi a Firenze.”I funerali di S. Francesco”(fig.182­183,pag. 181 scheda di analisi dell’opera: Compianto su cristo morto. DISEGNO Assonometria TAV. 6 Volte TAV. 7 Scale Mesi: Maggio ­ giugno ore previste: otto STORIA DELL’ARTE Simone Martini: Maestà; Guidoriccio da Fogliano; Annunciazione. Pietro Lorenzetti: Deposizione dalla croce; Ambrogio Lorenzetti: Allegoria del buono e del cattivo governo; Annunciazione. Totale ore di programmazione: 58/66 (il resto delle ore si impiega nelle verifiche orali, esercitazioni scritte, recupero in itinere). CRITERI DI VALUTAZIONE Sono precisati nel P.o.f. e a questi si fa riferimento per le verifiche orali. Valutazione degli elaborati grafici Elabor ati cor retti Elabor ati pr ecisi Elabor ati completi Composizione voti da 0 a 5 voti da 0 a 2 voti da 0 a 2 voti da 0 a 1 soluzione del problema adeguato utilizzo degli elaborato risolto in tutte elaborato risolto con mediante l’applicazione strumenti le sue componenti : chiarezza di dell’esatto procedimento esercizi, scritte impostazione: differenziazione del segno, allineamenti, pulizia VALUTAZIONE COMPLESSIVA
Storia dell’arte
Alla valutazione complessiva (voto unico) concorrono: ·
i voti riportati nella verifica orale di Storia dell’arte;
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il voto riportato sul quaderno delle schede di analisi dell’opera. Disegno
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I voti riportati sulle tavole, (disegno tecnico) valutate a gruppi di tre;
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il voto riportato sul quaderno degli appunti di disegno (disegno a mano libera).
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Il voto riportato nella verifica di disegno tecnico. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE Prove scritte Prove orali Prove pratiche Non previste Interrogazioni: 3 Prova di disegno: 1 per quadrimestre Cittadella, 15/10/2007 Prof. Marisa Quarta
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PROGRAMMAZIONE classi - Liceo "Tito Lucrezio Caro" di Cittadella