SCUOLA DELL’INFANZIA PARITARIA E ASILO NIDO INTEGRATO G. ZANELLA" “ P.O.F. PIANO OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015 – 2016 Via B. Biolo n° 41 CHIAMPO Tel - Fax 0444 - 422455 www.ipabchiampo.it sezione scuola materna e-mail scuola. [email protected]" SOMMARIO Premessa Cenni storici: Origini della scuola Materna e del Nido Integrato I principi fondanti della Scuola G. Zanella Analisi socio-ambientale e indicazioni generali A- Organizzazione generale Scuola Infanzia e Asilo nido integrato Spazi interni – esterni Struttura organizzativa: Organi dell’IPAB e il Personale dipendente I volontari Gli organi collegiali: il collegio docenti e il comitato d’intersezione. Servizi: La mensa scolastica - Il trasporto – Anticipo e posticipo – Centro ricreativo estivo. Sicurezza B. Organizzazione scolastica La Giornata scolastica L’abbigliamento e il corredo personale del bambino Indicazioni sanitarie C. PROGETTAZIONE EDUCATIVO DIDATTICA D. IL CURRICOLO ESPLICITO: competenze chiave e Europee, Traguardi per lo sviluppo delle competenze del bambino, obiettivi di apprendimento triennali, verifica e valutazione IMPLICITO: ambiente di apprendimento, spazi, tempi, modalità di osservazione e documentazione, sezioni. Programmazione annuale 2015 – 16 “Viaggiando con le arti...” E. ORGANIZZAZIONE GIORNATA EDUCATIVA Progetti e attività - Iniziative e momenti particolari – Ampliamento offerta formativa: attività extracurricolrari F. CONTINUITA’ ORRIZZONTALE E VERTICALE Continuità con la scuola Primaria - Continuità con la famiglia G. RELAZIONE CON LE FAMIGLIE H. IL TERRITORIO: apertura alla comunità I. LA VALUTAZIONE DEL TERRITORIO M- Il calendario scolastico PREMESSA “Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è un documento fondamentale della scuola, perché chiarisce l’identità culturale e progettuale e rende esplicito agli utenti della scuola la progettazione educativa, curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che la scuola adotta nell’ambito della sua autonomia (art.3 regolamento autonomia scolastica) Il Piano, elaborato dal collegio dei docenti e dalla coordinatrice, viene adottato dal Consiglio di Amministrazione e reso pubblico e consegnato alle famiglie al momento dell’iscrizione. CENNI STORICI - ORIGINI DELLA SCUOLA L’attività su cui l’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza di Chiampo (I.P.A.B.) è impegnata si articola: a)Casa di Riposo “S. Antonio” , recentemente ridenominata Centro Servizi Assistenziali S. Antonio – Chiampo e Alta Valle, che ebbe origine nel 1418 con lo scopo di provvedere al ricovero e all’assistenza degli anziani di ambo i sessi del Comune di Chiampo e limitrofi. La Casa di Riposo venne eretta in Ente morale con R.D. 12.07.1896. b) Scuola Dell’Infanzia “G. Zanella” è costituita nel 1903 per iniziativa della Congregazione di Carità, con lo scopo di accogliere i bambini di ambo i sessi del Comune di Chiampo. La Scuola Dell’Infanzia venne eretta in Ente morale con R.D. 09.09.1909 che prevede la presenza di personale religioso della Congregazione di Carità nel ruolo di docente e di coordinatore.. A decorrere dell’a. sc. 2003/04 il personale religioso viene sostituito da personale laico. Con decreto n. 488/5611 del 28.02.2001 del Ministero della Pubblica Istruzione, la Scuola Dell’Infanzia “G. Zanella” è riconosciuta Scuola Paritaria ai sensi della Legge n. 62/2000, a decorrere dall’a.s. 2000/2001. Il Raggruppamento delle due Istituzioni è avvenuto con decreto del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 609 del 24.05.1984, ai sensi dell’art. 58 della Legge n. 6972/1890; con il medesimo provvedimento è stato approvato il Regolamento del raggruppamento delle IPAB ed i nuovi Statuti della Casa di Riposo “S. Antonio” e della Scuola Dell’Infanzia “G. Zanella”. Il Regolamento del raggruppamento delle ISTITUZIONI PUBBLICHE DI ASSISTENZA E BENEFICIENZA di CHIAMPO (già concentrate nel disciolto E.C.A. di Chiampo) prevede che ciascuna Istituzione mantenga propria personalità giuridica e distinti scopi statutari, patrimoni e bilanci. Ciascuna Istituzione gode pertanto di autonomia statutaria, regolamentare, patrimoniale e contabile. L’amministrazione del Raggruppamento – denominato “ISTITUZIONI PUBBLICHE DI ASSISTENZA E BENEFICIENZA di CHIAMPO” - è affidata ad un Consiglio di Amministrazione composto di n. 5 membri eletti dal Consiglio Comunale di Chiampo, come previsto dall’art. 3 del Regolamento del Raggruppamento. Il Consiglio di Amministrazione si è insidiato in data 7 ottobre 2009 e rimane in carica di norma per 5 anni. ASILO NIDO INTEGRATO (Approvato dalla Regione Veneto, legge 32/90) L’Asilo Nido Integrato è attivo dal settembre 2004, è sorto per sopperire alla mancanza nel territorio di servizi rivolti alla prima infanzia. Da qui la scelta di offrire un servizio qualificato, di ispirazione cristiana che svolge una attività psico-pedagogica anche attraverso attività ludicodidattiche integrative con i bambini della Scuola dell’Infanzia. Il Nido Integrato mantiene la propria identità pur funzionando nel contesto della Scuola dell’Infanzia, si caratterizza come supporto educativo per la famiglia, soddisfa bisogni affettivi, relazionali e cognitivi dei bambini e favorisce il futuro inserimento del bambino alla Scuola dell’Infanzia PRINCIPI FONDANTI DELLA SCUOLA La scuola G. Zanella promuove la formazione integrale del bambino ispirandosi ad una concezione cristiana della vita. S’impegna pertanto a garantire ai bambini che accoglie, un’educazione armoniosa della persona, in stretta collaborazione con la famiglia cui spetta il dovere primario dell’educazione dei figli. Con riferimento all’insegnamento cristiano, alla Convenzione sui diritti dell’Infanzia del 1989, agli orientamenti del 1991, alle indicazioni ministeriali del 2012, il bambino è visto come soggetto di diritti, protagonista attivo, comunicativo, con capacità e potenzialità che possono evolvere in modo armonioso, in ragione all’impegno professionale degli adulti che lo circondano. La scuola si propone di rispettare, difendere e promuovere lo sviluppo della personalità in tutti i suoi aspetti, con particolare attenzione ai processi di maturazione dal punto di vista emotivo affettivo, psicologico,corporeo, cognitivo. Fornisce gli strumenti necessari per maturare una solida identità personale basata sull’autostima, attraverso ogni esperienza vissuta a scuola. La scuola promuove lo sviluppo dell’autonomia, dell’identità, delle competenze, del senso alla cittadinanza, attraverso l’organizzazione e la fruizione degli spazi debitamente strutturati per raggiungere tali obiettivi. E’ sensibile alle innovazioni didattiche, le assimila e ne fa strumento di crescita qualitativa. Ai fini di una continuità educativa, la scuola collabora con il Nido Integrato, annesso alla scuola stessa, e con l’Istituto Comprensivo Faedo di Chiampo per favorire l’inserimento del bambino nei diversi ambienti educativi, nell’ottica di accompagnare, orientare e sostenere il bambino in tutto il suo percorso di crescita fino al suo ingresso alla scuola Primaria. In sintesi, il Piano dell’Offerta Formativa, assumendo a proprio fondamento i valori dell’accoglienza, dell’uguaglianza, della solidarietà e dell’integrazione, promuove azioni per la personalizzazione, l’inclusione e l’orientamento, il consolidamento dell’identità, lo sviluppo dell’autonomia e l’acquisizione di competenze. I DIRITTI DEI BAMBINI - MISSION - Uguaglianza e diritto di accesso – L’erogazione del servizio è offerto a tutti i bambini, bambine e alle loro famiglie senza alcuna discriminazione per sesso, razza, etnia, lingua, religione, condizioni psico-fisiche e socio-economiche. E’ tutelato e garantito il diritto d’inserimento di bambini in condizioni di svantaggio psicofisico e sociale. - Imparzialità – accoglienza - integrazione – solidarietà Il personale della Scuola s’impegna ad agire secondo criteri di obiettività ed equità nei confronti di tutti, garantendo l’accoglienza, l’inserimento, l’integrazione dei bambini stranieri, degli alunni con Bisogni speciali e diversamente abili, mediante: - incontri individuali con le famiglie – progetti di inserimento – scambi informativi tra docenti della scuola stessa e della scuola primaria – interazione con le agenzie educative presenti nel territorio - Continuità del servizio L’Ente, garantisce la continuità e la regolarità del servizio e delle attività educative nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalla legge e in applicazione della normativa vigente. ANALISI SOCIO AMBIENTALE e INDICAZIONI GENERALI La scuola dell’infanzia G. Zanella si trova nell’area nord-ovest del vicentino nel Comune di Chiampo. L’economia della zona è a carattere prevalentemente industriale e artigianale. Sono presenti nel paese strutture e associazioni a cui le scuole possono fare riferimento: ITC Statale “A. Faedo” : n° 2 scuole infanzia, n° 1scuola primaria e scuola secondaria. N° 1 scuola secondaria paritaria A. Melotto; U.L.SS: locale; la biblioteca comunale, la sala auditorium comunale, l’oratorio e la chiesa; il parco-giochi, un centro sportivo, i campi sportivi; varie associazioni di volontariato e associazioni culturali: Proloco, Comitati di quartiere, Comitati parrocchiali La scuola collabora con la Parrocchia, la pro-loco, il Comune, le varie associazioni e i Comitati di Quartiere, nei periodi particolari legati all’organizzazione durante l’anno dei momenti di incontro, sagre, feste ecc.. A. ORGANIZZAZIONE GENERALE SCUOLA INFANZIA E ASILO NIDO INTEGRATO SPAZI INTERNI - ESTERNI La SCUOLA DELL’INFANZIA offre un grande salone centrale che è suddiviso in due aree principali: - la prima area è adibita all’ accoglienza, alle attività motorie, e di gioco libero. - la seconda area è adibita a momenti di ritrovo per le classi (merenda, canti ecc.). Vi è inoltre uno spazio adibito a biblioteca. La scuola è strutturata in due piani: PIANO TERRA: ci sono cinque classi per la scuola materna, un dormitorio, due bagni e l’ingresso dell’ Asilo Nido Integrato PRIMO PIANO:si trovano due classi della scuola dell’infanzia e, nel plesso adiacente, le due sale mensa con la cucina e i servizi igienici Spazio genitori: nell’atrio d’entrata della scuola è previsto un angolo di accoglienza per i genitori, organizzato con riviste, utile durante il periodo d’inserimento dei bambini. Negli SPAZI ESTERNI alla scuola vi è un ampio giardino suddiviso in due aree: nella prima è collocato una grande struttura a castello con ponti, tre scivoli e una torre e due sabbiere; nella seconda una casetta dei puffi, una sabbiera e una struttura motoria ad incastro. IL NIDO INTEGRATO dispone dei seguenti locali: AL PIANO TERRA: n° 2 stanze adibite ad angoli gioco e attività di sezione, angolo pranzo; n° 1 stanza a zona sonno con angolo gioco/attività n 1 stanza bagno. SPAZIO ESTERNO: un’area predisposta per l’Asilo Nido con strutture gioco adeguate all’età: uno scivolo a ponte, alcune sabbiere, trecicli vari. Gli ambienti esterni ed interni del nido e della scuola dell’infanzia sono organizzati per garantire sicurezza, protezione, riconoscimento, socialità, operatività, autonomia e per offrire occasioni di movimento, stimolazioni percettive ed attività gioco. Gli spazi delle sezioni del nido e della scuola dell’infanzia sono polivalenti, modulari e flessibili nel rispetto dei bisogni dei bambini, adatti a sviluppare e potenziare le capacità percettive, motorie, linguistiche ed espressive. STRUTTURA ORGANIZZATIVA ORGANI DELL’IPAB La Scuola dell’Infanzia Paritaria G. Zanella con il Servizio di Asilo Nido Integrato (servizio annesso alla scuola) e con il Centro Servizi Assistenziali “S. Antonio” fa parte del Raggruppamento I.P.A.B. Chiampo. Gli organi dell’IPAB sono: 1.PRESIDENTE E CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - organo di Governo e di Indirizzo – Il Consiglio di Amministrazione è composto da 5 membri, compreso il Presidente. Il Consiglio di Amministrazione è l’organo di governo e di amministrazione dell’IPAB, i componenti sono nominati dal Comune di Chiampo e rimangono in carica per 5 anni dalla data di insediamento. Il Consiglio di Amministrazione e così composto: PRESIDENTE : Tonin Alessandro VICEPRESIDENTE: Elisabetta De Toma CONSIGLIERE : Pivi Gianfranco CONSIGLIERE : Gaiarsa Elena CONSIGLIERE : Dal Maso Giorgio 2. IL DIRETTORE - organo di gestione Il Direttore è l’organo di gestione dell’Ente. Adotta tutti i provvedimenti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Consiglio di Amministrazione, come da apposito regolamento. Egli risponde al Consiglio di amministrazione, in relazione agli obiettivi stabiliti, dei risultati ottenuti. Il Direttore partecipa a tutte le sedute del Consiglio di Amministrazione, esprime parere di legittimità su tutte le deliberazioni assunte e ne redige i verbali. Il Direttore espleta ogni altro adempimento a lui attribuito da leggi o regolamenti. Il DIRETTORE: Dott. Michele Testa I compiti del Consiglio di Amministrazione e Direttore sono indicati nel regolamento RI. IL SERVIZIO AMMINISTRATIVO Gli uffici amministrativi sono nello stabile della casa di riposo, adiacente alla scuola. Si occupano di contabilità, pagamenti rette, gestione del personale ed acquisti. Gli uffici amministrativi sono aperti tutti i giorni tranne il sabato. Gli orari sono i seguenti: dalle ore 8.00- 12.00 alle 14.00 – 17.30 Telefono 0444-422.422 fax 0444-422.400 e. mail [email protected] CRITERI DI ACCESSO: Le domande di iscrizione devono essere presentate all’ufficio della Scuola Materna “G. Zanella” su apposito modulo predisposto dalla scuola unitamente al versamento della quota di iscrizione. Informazioni più dettagliate riguardanti i criteri di ammissione, le rette scolastiche (esposte in bacheca) sono riportate nel Regolamento (RI) allegato al modulo di iscrizione. PERSONALE SCUOLA DELL’INFANZIA E NIDO INTEGRATO Il personale docente in servizio presso la Scuola dell’Infanzia e il personale educatore in servizio presso il Nido Integrato è in possesso di idoneo titolo di studio ed è assunto secondo i termini previsti dal Contratto Nazionale del Lavoro per le scuole dell’infanzia e nidi integrati non statali; il servizio garantisce per il personale un adeguata e costante preparazione tramite i corsi di aggiornamento. Tutto il personale operante presso la Scuola dell’Infanzia “G. Zanella” e il Nido Integrato svolge il proprio lavoro in sintonia con le linee del Progetto Educativo e s’impegna ad instaurare rapporti positivi con i bambini e le famiglie. In particolare le figure professionali presenti sono: - Personale con funzioni di coordinamento scolastico; - Personale docente per la Scuola dell’Infanzia; - Personale educatore per il Nido Integrato; - Personale ausiliario; - Personale addetto ai servizi di ristorazione; - Personale addetto ai servizi amministrativi IPAB. IL COORDINAMENTO SCOLASTICO La scuola è coordinata da Corà Federica. I principali compiti sono: segue la tenuta dei documenti e delle iscrizioni, convoca e presiede il collegio dei docenti, convoca e coordina il consiglio di intersezione (rappresentanti di classe),coordina le attività di progettazione didattica e le iniziative finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa. Stimola e favorisce l’innovazione e la ricerca pedagogica;vigila sulla funzionalità dei servizi di trasporto e mensa per gli alunni, promuove iniziative atte a favorire la partecipazione dei genitori alla vita della scuola. Offre consulenza ai genitori e agli organismi gestionali della scuola. Collabora attivamente con il coordinamento di zona indetto dalla FISM provinciale. Definisce insieme al collegio docenti e al Legale Rappresentante (Presidente) il calendario scolastico, la composizione delle sezioni, il P.O.F. e il Regolamento della scuola. Verifica la permanenza dei requisiti per il mantenimento della Parità scolastica ai sensi della Legge n 62, del 10 marzo 2000 e i Requisiti Regionali di qualità del’Asilo Nido Integrato. LE INSEGNANTI E LE CLASSI La Scuola dell’Infanzia è organizzata in n. 6 sezioni, organizzate per bambini di età omogenea. Le insegnanti sono in possesso dei titoli richiesti ai sensi della Parità scolastica per l’insegnamento nella scuola dell’Infanzia, frequentano ogni anno i corsi di aggiornamento indetti dalla Fism Vicenza e hanno acquisito il diploma per l’insegnamento dell’Inglese con il metodo “Hocus and Lotus” L’organico è composto: - la coordinatrice – 6 insegnanti di classe – una insegnante di sostegno – un’insegnante esterna per il laboratorio di musica – la neuropsicomotricista per il corso di psicomotricità con i piccoli e il nido. I docenti e le sezioni: - Crestani Francesca classe Canguri (22 gruppo omogeneo Piccoli) - Meneghello Lucia classe Koala (22 gruppo omogeneo Piccoli) - Centomo Cinzia classe Lupetti (26 gruppo omogeneo Medi ) - Grigolato Valeria classe Leoncini (26 gruppo omogeneo Medi) - Lovato Marianna classe Scoiattoli (19 gruppo omogeneo Grandi) - Dal Santo Caterina supplente di Marta Magnaguagno Cenzato classe Orsetti (20 gruppo omogeneo Grandi) - La coordinatrice è a tempo Part. Time ed è presente al mattino - Le educatrici e le 3 sezioni del Nido Integrato: Sinico Pamela, Panarotto Marica, Eva Metelio supplente di Berto Valeria. AGGIORNAMENTO PERSONALE L'aggiornamento è prioritario per tutto il team docenti e ausiliario poiché permette un approfondimento culturale in continuità con le normative in vigore nell'ambito scolastico, il confronto con altre realtà scolastiche e le consulenze di esperti. Annualmente il collegio docenti individua i corsi ai quali partecipare indetti degli organi di competenza: Ministero, Fism, Ulss. Corso Idoneità IRC – Fism Vi: partecipano al 2° anno n° 9 insegnanti Corso Deontologia professionale – Fism Vi: n° 6 insegnanti e n° 3 educatrici nido Corso “Aggiornamento disabilità” – Neuropsicomotrictà Giulia Zaupa Convegno regionale per la Scuola dell’Infanzia. Corso Fism: aggiornamento documenti scolastici e curricolo. IL PERSONALE AUSILIARIO Il Personale ausiliario assicura l’igiene, la pulizia degli ambienti, l’assistenza ai bisogni pratici dei bambini e la preparazione pasti: Personale di cucina: 1 cuoca in aiuto al personale della cucina della casa di riposo poiché i pasti della scuola dell’infanzia e del nido vengono preparati nell’adiacente casa di riposo, che costituisce con la scuola dell’infanzia un unico Ente. Personale addetto alla pulizia, dispensa pasti e supporto alle attività quotidiane: le signore Daniela Tonin, Laura Zordan e Ghitac Daniela per l’asilo nido, che frequentano annualmente corsi indetti dall’ASL. I VOLONTARI Nella scuola sono presenti 5 volontari che assistono i bambini nel pulmino, durante il tragitto quotidiano GLI ORGANI COLLEGIALI Gli Organi Collegiali presenti nella Scuola dell’Infanzia sono istituiti secondo la normativa vigente (L.62/2000 e CM n. 31/03) in funzione di una costruttiva collaborazione educativa. Essi contribuiscono a promuovere dentro e fuori la scuola quella collegialità che è indispensabile al conseguimento dei suoi scopi educativi e formativi, secondo quanto esposto nello specifico PE (Progetto Educativo), che viene assunto come testo di identità di tutta la proposta formativa della scuola. Essi sono: - Il Collegio Docenti - L’assemblea dei Genitori - Il Consiglio di Interclasse e Intersezione. All’inizio dell’anno scolastico viene fissato un calendario di massima delle riunioni dei vari Organi Collegiali. Il Collegio dei docenti è composto dai docenti di tutte le classi/sezioni, convocato e presieduto dal coordinatore didattico, svolge funzione deliberante sul piano pedagogico-didattico e organizzativo. Ogni incontro è verbalizzato. Il collegio docenti: - cura la programmazione dell’azione educativa e dell’attività didattica; - formula proposte all’ente gestore della scuola, per il tramite della coordinatrice/direttrice, in ordine alla formazione e alla composizione delle sezioni, agli orari e all’organizzazione della scuola, tenendo conto del Regolamento; valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli obiettivi programmati; - esamina i casi di alunni che presentano particolari difficoltà di inserimento, allo scopo di individuare le strategie più adeguate per una loro utile integrazione; - sentiti gli altri organi collegiali e l’ente gestore predispone il P.O.F. che viene reso pubblico, mediante consegna alle famiglie, all’atto dell’iscrizione; Il collegio si insedia all’inizio dell’anno scolastico e si riunisce almeno una volta ogni due mesi. Il segretario del collegio per la redazione dei verbali delle riunioni viene scelto dalla direttrice/coordinatrice tre i docenti presenti all’incontro. L’assemblea dei Genitori è convocata dal coordinatore e dalle insegnanti all’inizio dell’anno scolastico per presentare la programmazione generale. Durante l’anno i genitori sono convocati in maniera informale secondo le necessità. Il Consiglio di Interclasse e Intersezione è composto dai docenti (presenti a turno) e da due rappresentanti eletti dei genitori della classe/sezione. Normalmente nell’anno si svolgono tre Consigli di Interclasse/Intersezione, convocati dal coordinatore didattico. Può inoltre essere convocato per particolari necessità organizzative. I compiti del Consiglio di Interclasse e Intersezione sono di tipo informativo sulla attività scolastica in genere e sulla programmazione educativo-didattica, e di tipo propositivo finalizzate all’ampliamento dell’Offerta formativa. Possono riunirsi anche autonomamente nel rispetto del Regolamento Comitato Genitori n°14/2009 approvato dal consiglio di amministrazione. Il comitato nel suo interno tra i rappresentanti vengono individuati un Presidente, un vicepresidente, un segretario e un cassiere. I principali compiti del comitato d’intersezione sono: collaborare con la coordinatrice, le insegnanti e con il consiglio di amministrazione per garantire il buon funzionamento della scuola, ponendosi da tramite tra questi e i genitori, in particolare per: programmare degli incontri con i genitori a carattere formativo conforme l’indirizzo cattolico della scuola; programmare le feste quali : Natale, Carnevale, Pasqua, Festa di fine anno, Festa dei nonni, festa dei diplomi per i bambini grandi; sostenere e promuovere iniziative, sia di carattere didattico-educativo, che di attività ludiche. I SERVIZI LA MENSA I pasti sono preparati nella cucina interna della casa di riposo adiacente alla scuola. La preparazione giornaliera dei pasti è affidata a figure professionali specifiche adeguatamente formate e aggiornate. La tabella dietetica è elaborata da specialisti ed approvata dall’ULSS n°5 sulla base dei bisogni nutrizionali dei bambini. Il servizio garantisce un menù alternativo nei seguenti casi: - bambini con allergie e intolleranze alimentari, certificate dal pediatra - bambini con credi religiosi che escludono alcuni alimenti, su richiesta dei genitori. Il menù completo è affisso nella bacheca della scuola e del nido integrato. Sicurezza dell’alimentazione: applicazione del “sistema di Autocontrollo delle preparazioni degli alimenti” HACCP. IL TRASPORTO Per i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia (non per Asilo nido), i cui genitori ne facciano richiesta, la scuola assicura il trasporto a mezzo di un pulmino. Il servizio è gestito dal Comune in collaborazione con la Scuola. Nel pulmino , oltre all'autista, è presente una persona adulta che vigila i bambini e le bambine trasportati. SERVIZIO DI ANTICIPO E POSTICIPO Anche quest’anno il consiglio di amministrazione propone ai genitori che ne fanno richiesta l’orario di prolungato, dalle ore 16.00 alle ore 18.00 con l’attivazione di attività ludicoricreative per i bambini che si fermeranno fino a quell’orario. Il servizio di prolungato viene attivato al raggiungimento di un n° ottimale di bambini. La permanenza prevista per l’orario prolungato di Anticipo scolastico, dalle ore 7.30 alle ore 8.30, e di Posticipo scolastico, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, comporta il pagamento di un supplemento di retta che viene fissato dal Consiglio di Amministrazione ed esposto in bacheca. IL CENTRO RICREATIVO ESTIVO Il centro estivo si propone nel periodo mese di luglio, con attività ludico - ricreative per i bambini di 3-4-5 anni frequentanti la scuola con la finalità di far trascorrere in modo sereno, coinvolgente e costruttivo le vacanze estive. E’ servizio aperto dalle ore 7.50 alle ore 13.00 attivo con personale educatore qualificato, nel rispetto delle normative vigenti. Il centro estivo viene attivato se raggiunto un consistente numero di iscritti. SICUREZZA Sia per la scuola dell’infanzia che per ll’asilo nido integrato viene garantito: applicazione del D. Lgs. 81/08 Piano di emergenza prove periodiche di evacuazione (tre all’anno) verifica periodica carica e scadenza estintori in dotazione Piano di Igiene (HACCP) con riferimento al D. Lgs 155/97 un incontro annuale per il personale con un esperto di sicurezza frequenza e aggiornamento del personale di specifico corso di primo soccorso acquisti di materiali, arredi ed attrezzature secondo le normative vigenti e secondo le caratteristiche di sviluppo psicofisico dei bambini B- ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA La Scuola dell’Infanzia “G. Zanella” è una struttura che accoglie, per l’a. sc. 2015/16 N° 136 bambini di età compresa tra i 3 ed i 6 anni; il Nido Integrato accoglie 27 iscritti, di bambini dal compimento di 1. anno. La Scuola dell’Infanzia è organizzata in n. 6 sezioni. ORARI DEL SERVIZIO: Scuola dell’Infanzia, orari di apertura e chiusura scuola: Orario di anticipo scolastico. Ore 7.30- 8.30 pagamento supplementare Orario di entrata: ore 8.30 – 9.00 Orario di uscita intermedia: ore 13.15 – 13.30 Orario di uscita: ore 15.30 – 16.00 Orario di posticipo scolastico: ore 16.00 – 17.45 servizio attuabile con un n° minimo di 8/10 bambini Nel primo periodo dell’anno scolastico, l’orario scolastico per i bambini frequentanti il I° anno sarà flessibile e adatto alle esigenze dell’inserimento. Asilo Nido Integrato, orari di apertura e chiusura: Orario di entrata: ore 7.30 – 9.00 Orario uscita bambini Part.time: ore 12.30-13.00 Orario di uscita: ore 15.30 – 16.00 Orario di prolungato: ore 16.00 – 17.45 servizio attuabile con un n° minimo di 8/10 bambini Nel primo periodo dell’anno l’orario per i bambini del nido, sarà flessibile e adatto alle esigenze dell’inserimento. LA GIORNATA SCOLASTICA 7,30 8.30 Apertura anticipata 8.30 – 9.00 Accoglienza e arrivo a turno delle insegnanti 9.00 – 9.30 In classe attività liberoe e circle- times 9.30 – 10.00 Toilette e merenda in salone ( routines) 10.00 – 11.30 Attività progetto in classe o di laboratorio 11.30 – 12.00 Toilette ( routines) 12.00 – 13-00 Pranzo 13.15 – 13.30 Uscita intermedia 13.00 – 14.00 Attività ricreative in giardino – in salone – gioco libero in classe 14.00 – 15.30 Attività in classe e di laboratorio per i bambini medi e grandi, dormitorio per i piccoli 15.15 Uscita bambini pulmino 15.30 – 16.00 Uscita L’ABBIGLIAMENTO E IL CORREDO PERSONALE L’abbigliamento e il corredo personale necessari sono: grembiule colori a scelta del genitore, asciugamano ,bavaglio con elastico, calzini antiscivolo, e una borsetta di stoffa leggera (non zaino). Per i bambini di tre anni sarà necessario un cambio da tenere dentro l’armadietto, un copri-brandina, il guanciale, il lenzuolo o coperta a seconda della stagione. Su ogni indumento vi deve essere applicato il nome e cognome del bambino. Si consiglia un abbigliamento comodo privo di cinture, bretelle,scarpe con i lacci, cerniere, bottoni troppo rigidi, in modo da non ostacolare il processo di sviluppo dell’autonomia e dell’indipendenza. INDICAZIONI SANITARIE IN AMBITO SCOLASTICO La scuola si attiene alle “Nozioni generali per la gestione delle problematiche sanitarie in ambito scolastico” emanate dall’ULSS che sono rese pubbliche con affissione in bacheca. C. LA PROGETTAZIONE EDUCATIVO – DIDATTICA “Il bambino soggetto attivo, costruttore dei suoi saperi” La programmazione educativo-didattico viene elaborata dal collegio docenti secondo le indicazioni ministeriali del 2012 “Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione” pone al centro della sua attenzione il bambino, i suoi diritti e promuove la piena formazione della sua personalità attraverso 5 campi di esperienza: Il sé è l’altro, corpo in movimento, immagini suoni e colori, i discorsi e le parole, la conoscenza del mondo. Il criterio della flessibilità permette di rispettare i tempi e i ritmi di ogni singolo bambino. FINALITÀ DEL PROCESSO FORMATIVO : La scuola dell’infanzia, statale e paritaria, si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea. (Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione). Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza. - Sviluppare l’identità significa “Consolidare l’identità significa vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene, essere rassicurati nella molteplicità del proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato, imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile.” (Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione). * La dimensione religiosa: intesa come ricerca del senso della vita del bambino nell’apertura ai valori cristiani. - Sviluppare l’autonomia comporta “l’acquisizione delle capacità di interpretare e governare il proprio corpo; partecipare alle attività nei diversi contesti; avere fiducia in sé fidarsi degli altri; realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi; provare piacere per sé e saper chiedere aiuto; esprimere con diversi linguaggi e sentimenti e le emozioni; esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana; partecipare alle negoziazioni e alle decisioni motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i propri comportamenti, assumere atteggiamenti sempre più responsabili .” (Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione). - Sviluppare la competenza significa “Acquisire competenze significa giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto tra proprietà, quantità, caratteristiche, fatti.” (Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione). Parlando di competenze è facile riferirsi in modo riduttivo al solo “saper fare” qualcosa. Essere competenti invece riguarda soprattutto la riflessione sulle esperienze e la consapevolezza di ciò che si fa o ciò che si sta imparando. Un bambino è competente quando sa riconoscere le situazioni e sa adottare atteggiamenti, relazioni, tecniche, concetti adatti al contesto; quando sa recuperare dal bagaglio delle sue esperienze e delle sua capacità ciò che serve per affrontare le diverse situazioni che gli si presenteranno dinanzi. Non siamo liberi quando abbiamo accesso a ogni possibilità che vorremmo la vita ci offrisse, ma quando abbiamo gli strumenti per scegliere in modo consapevole fra la pluralità di strade che troviamo sul nostro cammino. - Sviluppare il senso della cittadinanza significa: “Vivere le prime esperienze di cittadinanza significa scoprire l’altro da sé e attribuire progressiva importanza agli altri e ai loro bisogni; rendersi sempre meglio conto della necessità di stabilire regole condivise; implica il primo esercizio del dialogo che è fondato sulla reciprocità dell’ascolto, l’attenzione al punto di vista dell’altro e alle diversità di genere, il primo riconoscimento di diritti e doveri uguali per tutti; significa porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura”. (Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione) IL CURRICOLO Il curricolo triennale è stato elaborato durante un lavoro svolto a rete con gli altri istituti scolastici del territorio, definendo gli Obiettivi specifici di apprendimento per ciascuna età dei bambini, in relazione alle Competenze chiave europee, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze indicati nelle “Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012” e divisi in 5 campi di esperienza. CURRICOLO ESPLICITO LE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE: 1. COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA E 2. LINGUE STRANIERE/ I DISCORSI E LE PAROLE – 3. COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA, SCIENZE E TECNOLOGIA / LA CONOSCENZA DEL MONDO 4. COMPETENZE DIGITALI / TUTTI I CAMPI DI ESPERIENZA 5. IMPARARE A IMPARARE / TUTTI I CAMPI DI ESPERIENZA 6. COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE IL SÉ E L’ALTRO / TUTTI I CAMPI DI ESPERIENZA 7. SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITÀ / TUTTI I CAMPI DI ESEPRIENZA 8. CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE / IL CORPO E IL MOVIMENTO IMMAGINI, SUONI, COLORI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: Al termine della scuola dell’infanzia vengono individuati i traguardi per lo sviluppo delle competenze essi rappresentano riferimenti per gli insegnanti, indicano piste da percorrere e aiutano a finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale della persona. Il curricolo si realizza attraverso: i Campi di Esperienza Attività progettuali Progetti di ampliamento dell’Offerta Formativa I CAMPI DI ESPERIENZA: I campi di esperienza sono i luoghi del fare e dell’agire del bambino orientati all’azione consapevole degli insegnanti che introducono ai sistemi simbolico-culturali. Gli insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni di apprendimento per favorire l’organizzazione di ciò che i bambini vanno scoprendo. L’esperienza diretta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori, permettono al bambino, opportunamente guidato, di approfondire e sistematizzare gli apprendimenti. Ogni campo di esperienza offre un insieme di oggetti, situazioni, immagini e linguaggi, riferiti ai sistemi simbolici della nostra cultura, capaci di evocare, stimolare, accompagnare apprendimenti progressivamente più sicuri. Campo di esperienza: Il sé e l’altro. Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme. Le esperienze che proporremo accompagnano il bambino verso la conoscenza della propria identità personale e sociale, per stare insieme con sé stesso e gli altri. È in cammino verso l’acquisizione di un’autonomia che promuove il raggiungimento della sicurezza nel rapportarsi con adulti e bambini e con l’ambiente. Campo di esperienza: Il corpo in movimento. Identità, autonomia, salute. Recuperiamo il benessere che proviene dalle dimensioni sensoriale e motoria per lavorare insieme ai bambini. La crescita corporea, cognitiva ed emotiva sono strettamente interdipendenti e il linguaggio del corpo è dunque fondamentale per lo sviluppo degli altri linguaggi, verbali e non verbali. I giochi e le attività di movimento consolidano le sicurezza di sé, permettono ai bambini di sperimentare le potenzialità e i limiti della propria fisicità, i rischi dei movimenti incontrollati, le diverse sensazioni date dai movimenti di rilassamento e di tensione, il piacere del coordinare le attività con quelle degli altri in modo armonico. Campo di esperienza: Immagini, suoni e colori. Gestualità, arte, musica, multimedialità I bambini sono portati ad esprimere con immaginazione e creatività le loro emozioni e i loro pensieri, prediligono i linguaggi espressivi, musicali, visivi, gestuali e mass mediali e partecipano con immediatezza a ogni attività che consenta di esplorare e manipolare materiali e oggetti, di sperimentare tecniche e strategie costruttive e di avvicinarsi alle esperienze artistiche. La musica, il canto, la danza, come la pittura, il teatro e la gestualità coinvolgono i bambini in una ricerca che parte dal corpo per promuovere l’ascolto, la scoperta, l’invenzione e l’interpretazione di vissuti, esperienze, emozioni. Campo di esperienza: I discorsi e le parole. Comunicazione, lingua, cultura Partendo dalle parole-chiave di questo campo (ascoltare – comprendere – esprimersi – comunicare – pensare – fantasticare…), proponiamo attività e giochi che mettano in relazione comunicazione, lingua e cultura, tenendo conto delle possibilità dei bambini e delle esperienze che hanno già fatto nei primi anni di vita. Il dialogo rappresenta, insieme agli strumenti narrativi e immaginativi, la concreta possibilità di conoscerci e di conoscere. Lo sviluppo delle competenze linguistiche avviene infatti all’interno di situazioni relazionali e comunicative che il bambino vive ogni giorno. Anche il contesto scolastico è importante per ampliare le opportunità di scambio, arricchire il vocabolario, riflettere sulle esperienze, relazionarsi in modo sempre più efficace con gli altri e scoprire nuove realtà e modi di vedere le cose. In preparazione alla scuola primaria ai bambini presentiamo attività per migliorare competenze lessicali, semantiche e di espansione delle frasi. Si stimola la comprensione e il pensiero creativo attraverso la valorizzazione dei racconti e delle domande dei bambini. Offriamo ai bambini un contesto che incoraggia il progressivo avvicinarsi del bambino alla lingua scritta, che potenzia e dilata orizzonti della comunicazione, attraverso le lettura di libri illustrati e l’analisi dei messaggi presenti nell’ambiente. Campo di esperienza: La conoscenza del mondo. Ordine, misura, spazio, tempo, natura. I bambini esplorano la realtà, imparando ad organizzare le proprie esperienze attraverso azioni consapevoli quali il raggruppare, il comparare, il contare, l’ordinare, l’orientarsi e il rappresentare con disegni e con parole. Partendo da situazioni di vita quotidiana, dal gioco, dalle domande e dai problemi che nascono dall’esperienza concreta il bambino comincia a costruire competenze trasversali quali: osservare, manipolare, interpretare i simboli per rappresentare significati; chiedere spiegazioni, riflettere, ipotizzare e discutere soluzioni; cogliere il punto di vista degli altri in relazione al proprio; prevedere, anticipare, osservare, ordinare gli oggetti e le esperienze; avvicinarsi al numero come segno e strumento per interpretare la realtà e interagire con essa; osservare i viventi, sempre in relazione con aspetti del mondo fisico, mossi dalla curiosità verso di sè e verso l’ambiente naturali, nonché verso le sue continue trasformazioni. Nella scuola dell’infanzia i bambini apprendono a organizzarsi gradualmente nel tempo nello spazio, a partire dai loro vissuti quotidiani di vita familiare, scolastica, ludica e facendo riferimento alle attività degli adulti e gli eventi naturali culturali. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRIENNALI Lavoro a rete con gli istituti comprensivi e le scuole paritarie del territorio Insieme agli Istituti Comprensivi 1 e 2 di Montecchio Maggiore, all’Istituto Comprensivo 1 e 2 di Arzignano, all’Istituto“A. Faedo” di Chiampo, alla Scuola Secondaria Paritaria “Melotto” di Chiampo, alla Scuola dell’Infanzia Paritaria “Bonazzi” di Arzignano e questa Scuola dell’Infanzia Paritaria “Zanella” di Chiampo, nell’a.s. 2013/14 è stata costituito la rete “IN RETE PER IL CURRICOLO”, per la realizzazione di un progetto biennale di formazione e ricercaazione per l’attuazione delle Indicazioni Nazionali 2012. Finalità del lavoro: Quali ambienti di apprendimento per promuovere le competenze L’ambiente di apprendimento deve essere uno spazio che evoca un contesto aperto, ricco, fluido; deve essere il luogo delle esperienze di apprendimento, dell’apprendimento significativo, della riflessione, della condivisione, della costruzione. Esso deve fornire un “tessuto relazionale” all’interno del quale inserire gli atomi della conoscenza e sviluppare competenze attraverso il fare e il “movimento operoso” finalizzato ad uno scopo reale. Unitarietà e continuità nel curricolo 3-16 Il curricolo verticale si configura come una mappa attrezzata di azioni finalizzata ad abilitare gli studenti ad una navigazione esperta all’interno di una molteplicità di forme di conoscenza e di esperienza, guidandoli alla ricomposizione spazio-temporale dei saperi formali e non formali in quadri cognitivi generativi di nuovi e più consapevoli apprendimenti. In tale ottica, la costruzione delle competenze si delinea in una prospettiva che è insieme di continuità e discontinuità del curricolo 3-16, la sola capace di garantire deeper learning. IN ALLEAGTO IL CURRICOLO 3- 6 ANNI VERIFICA E VALUTAZIONE Per la scuola dell’Infanzia, non è prevista una valutazione specifica come per gli altri ordini di scuola. Tuttavia risulta importante ai fini di continuità educativa fornire verbalmente ai genitori informazioni relative al vissuto scolastico del bambino, allo “star bene” del bambino e alla sua crescita armoniosa in relazione a tutti i campi di esperienza. La valutazione ha lo scopo per l’insegnante di individuare quali siano le strategie educative più efficaci, rispetto agli stili e ai ritmi di apprendimento degli alunni, e di adeguarle per la risposta ai bisogni emergenti. Riguarda perciò un aspetto regolativo, di riflessione sugli errori e di rinforzo sui successi. La valutazione si articola nei seguenti momenti: griglie di osservazione iniziali, intermedie, e relazioni finali per ogni età. Per le verifiche saranno privilegiate le osservazioni sistematiche e occasionali, schede strutturate e non, attività ludiche. La relazione al termine di ogni anno scolastico: L’osservazione sistematica conduce, al termine dell’anno scolastico, alla compilazione di un’apposita scheda semi strutturata, elaborata dal team dei docenti, che compendia, sinteticamente, il percorso didattico effettuato e le abilità/competenze conseguite dal bambino, ad uso dei genitori e, soprattutto, dei docenti nell’ottica della continuità educativa. Il relazione al termine dei tre anni di frequenza: la documentazione relativa al processo evolutivo, alla maturazione dell’identità, autonomia e competenza viene elaborata dalle insegnanti al termine dell’ultimo anno di frequenza e consegnata d’ufficio, con il consenso della famiglia, alla scuola primaria di Chiampo. CURRICOLO IMPLICITO 1.1 AMBIENTE DI APPRENDIMENTO – PERCORSI OPERATIVI La valorizzazione del gioco. Il gioco costituisce, in questa età, una risorsa privilegiata di apprendimento e di relazioni. Esso, infatti, favorisce rapporti attivi e creativi sul piano sia cognitivo sia relazionale, consente al bambino di trasformare la realtà secondo le sue esigenze interiori, di realizzare le sue potenzialità e di rivelarsi a se stesso e agli altri in una molteplicità di aspetti, di desideri e di funzioni. L’esplorazione e la ricerca Le esperienze promosse vertono sull’originaria curiosità del bambino in un positivo clima di esplorazione e di ricerca, nel quale si attivino confrontando situazioni, ponendo problemi, costruendo ipotesi, elaborando e confrontando schemi di spiegazione, adeguate strategie di pensiero. Guideranno il bambino a prendere coscienza di sé e delle proprie risorse, ad adattarsi creativamente alla realtà ed a conoscerla, controllarla e modificarla per iniziare a costruire, così, la propria storia personale all’interno del contesto in cui vive. La mediazione didattica L’attivazione di abilità generali di assimilazione ed elaborazione delle informazioni (memorizzare, rappresentare, comprendere relazioni spaziali e causali) ed il ricorso a materiali sia informali che strutturati da manipolare, esplorare ed ordinare innescano specifici procedimenti di natura logica che consentono la conquista di una maggiore sicurezza e di una prima organizzazione delle conoscenze 1.2 STRATEGIE La scuola dell’infanzia si avvale di tutte le strategie e le strumentazioni che consentono di orientare, sostenere, e guidare lo sviluppo e l’apprendimento del bambino attraverso la: 1) dimensione educativa: - rendere l’alunno attivo-partecipativo; - promuovere esperienze atte a stimolare l’identità, l’autonomia, le competenze; - stile educativo basato sull’osservazione e ascolto; - tempi distesi di apprendimento; - dare spazio all’affettività e alla rassicurazione; 2) dimensione culturale: - valorizzare il vissuto; - appagare la curiosità, la concretezza; - potenziare la comunicazione; - favorire la simbolizzazione; 3) dimensione metodologica: - mediazione didattica; - perseguire la cultura della diversità attraverso il processo di reciprocità; - unitarietà di insegnamento. 1.3 TEMPI C’è un tempo per l’accoglienza che consente al bambino un buon adattamento emotivo nel passaggio dalla famiglia alla scuola. C’è un tempo per le routines quotidiane: accoglienza, circle-times, cura della persona, merenda e pranzo. Sono momenti che danno al bambino una percezione di sicurezza, appartenenza, padronanza. C’è un tempo per le attività strutturate/guidate (tempo del curricolo) “il fare e l’agire” del bambino: la durata delle attività è flessibile, adattata ai tempi e ai ritmi dei bambini. C’è un tempo per il gioco libero, in classe, nel salone e all’aperto: è un tempo fondamentale che consente al bambino di attivare strategie di comunicazione-cooperazione-progettazione di azioni, giochi simbolici e di finzione, giochi con regole. C’è un tempo per la sospensione dell’attività didattiche nella giornata del sabato che, va letta come opportunità per consentire al bambino di vivere più intensamente la vita familiare e pensare alla scuola con distensione. 1.4 ORGANIZZAZIONE SPAZI DI SEZIONE E SALONE Il salone e le aule-sezioni presentano spazi per i piccoli e grandi gruppi, nei quali sono organizzate attività basate sull’acquisizione di specifiche forme di apprendimento, collegate ai diversi linguaggi. Le aule-sezioni sono organizzate con angoli educativi, riconoscibili dai bambini, finalizzati ad attività e/o gioco, atti a favorire l’apprendimento e la relazione: spazio per le routines, spazio per attività a tavolino, angoli pittura e manipolazione, costruzioni e incastri, travestimenti, casetta, lettura, angolo morbido e delle rassicurazioni. Il salone oltre agli angoli elencati ha uno spazio organizzato per momenti comunitari, tra le classi, e per la motoria. LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO - DIDATTICA a. sc. 2015 – 2016 “Viaggiando con le…Arti!!” MODALITÀ PER LA STESURA DELLA PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE La progettazione dell’attività educativa – didattica viene decisa periodicamente dalle insegnanti ed è strutturata in Unità di Apprendimento (UDA) suddivise in tre periodi dell’anno scolastico. In ogni UDA sono indicati, il campo di esperienza, i traguardi per lo sviluppo delle competenze, i campi di esperienza coinvolti, gli obiettivi formativi, i percorsi esperienziali, i contenuti e processi, e le verifiche. Le Unità di Apprendimento possono essere visionate dai genitori poiché sono esposte in un raccoglitore posto nell’atrio, dove è stato allestito un apposito spazio – genitori. Inoltre al termine di ogni UDA le insegnanti espongono, sempre in atrio, le foto atte a documentare le attività didattiche svolte con i bambini. Finalità educative della programmazione annuale “Viaggiando con le…Arti!!” Lo sfondo integratore scelto per i progetti di quest’anno è l’arte nelle sue forme più varie, arti visive, musica, teatro, danza, etc., poiché coinvolge tutti i sensi del bambino e ne rafforza le competenze cognitive, socio-emozionali e multisensoriali. L’arte infatti contribuisce a migliorare le capacità espressive, fornendo una serie di abilità che agevolano l’espressione di sé e la comunicazione, rafforzano la consapevolezza di sé, l’autostima e le potenzialità creative, l’apprendimento logico – matematico e linguistico. Dal punto di vista cognitivo durante il processo artistico la mente del bambino viene coinvolta in un processo di scoperta del “come” e del “perché”, a sperimentare e scoprire soluzioni, analizzare le varie possibilità e lavorare attraverso il cambiamento. Per lo sviluppo emotivo, è possibile constatare che l’arte incoraggia la creatività e l’autoespressione, insegnando ai bambini a dire ciò che “non si può dire”, spingendoli a ricercare nella propria poetica interiore le parole adatte a esprimere i propri sentimenti riguardo a un determinato lavoro artistico. Permette di mettersi alla prova in situazioni nuove e di sperimentare il più ampio spettro di sensazioni possibili. Dal punto di vista dello sviluppo sociale del bambino, attraverso l’arte il bambino impara a trovare un accordo con se stesso e a controllare i propri sforzi. Questo processo, insieme alla pratica della condivisione e dell’alternarsi, favorisce l’apprezzamento degli sforzi altrui e, al tempo stesso, la consapevolezza dell’unicità di ciascun individuo, da cui deriva una positiva consapevolezza di se stessi. Infine, per quanto riguarda lo sviluppo motorio del bambino, l’attività artistica migliora le funzionalità motorie. Sagomare un foglio di cartoncino con le forbici, indirizzare il tratto di un pennello, disegnare con un pennarello o strizzare un tubetto di colla in modo “controllato” sono tutte attività che aiutano il bambino a migliorare la propria manualità e la padronanza fisica sugli oggetti; accresce l’autostima del bambino, il quale si rende conto di riuscire a coordinare e controllare i propri movimenti; favorisce una prima forma di coordinazione occhio-mano, diventando una “palestra” in cui i bambini fanno pratica in vista dei momenti vissuti di vita familiare e sociale. In conclusione, si può affermare che sotto forma di gioco, le arti svolgono un ruolo importante nel trasmettere al bambino quelle competenze che gli saranno utili ad affrontare le situazioni quotidiane nei diversi contesti in sintonia con le finalità e contribuisce a più preparato la vita e nel contribuire, con la propria personalità, a costruire una società civile migliore. Nuclei tematici annuali: Progetto Cinema: Il sé e l’altro – Discorsi e parole – Immagini suoni e colori Progetto teatro: discorsi e parole – il sé e l’altro – immagini suoni e colori Progetto danza: il corpo e il movimento – il sè e l’altro Progetto poesia: discorsi e parole Progetto scultura e architettura: la conoscenza del mondo – immagini suoni e colori Progetto pittura: immagini suoni e colori – discorsi e parole Progetto Arte sacra: IRC e campi di esperienza trasversali E. ORGANIZZAZIONE GIORNATA EDUCATIVA PROGETTI E ATTIVITA’ Le attività didattiche rispecchiano un’organizzazione settimanale relativa ai cinque campi di esperienza sopra delineati e sono organizzate in classe con un gruppo di età omogeneo, sono inoltre previsti progetti da attuare con gruppi eterogenei. A scuola si propongono diverse attività: - progetto accoglienza per tutte le classi e uno specifico per i piccoli del I° anno, - progetti di religione cattolica, - laboratori sensoriale, cucina e creativo, - progetti di motoria, - progetto di lingua inglese per cl. medi e grandi, *progetto di musica per i grandi e medi, con un esperto esterno; *Progetto di Psicomotricità di 8 incontri con esperto esterno, durante i mesi di ottobre e novembre per le classi piccoli e sez. Nido. - progetto prestito libro - progetti di intersezioni tra le classi della scuola dell’infanzia; - progetti di integrazione con l’asilo nido integrato; - progetto di continuità con la scuola primaria. Progetto accoglienza e inserimento Il momento di inizio scuola, dell’accoglienza e dell’inserimento dei bambini, rappresentano una tappa fondamentale nello sviluppo del bambino, che deve separarsi dai genitori, adattarsi ad un ambiente diverso dal proprio connotato da ritmi e regole comunitarie nuove, conoscere e porsi in relazione con altri bambini e adulti. Inserimento bambini I° anno Organizzazione: Nel mese di settembre la scuola riserva ogni anno alcuni giorni di inserimento solo per i bambini nuovi, iscritti al I° anno, che solitamente iniziano quattro giorni prima rispetto ai bambini medi e grandi; durante questa prima fase di accoglienza viene predisposta una maggiore compresenza delle insegnanti nelle sezioni dei piccoli. Gli orari di permanenza scolastica danno la possibilità ai bambini di inserirsi in modo graduale: durante la ° settimana i bambini rimangono fino alle ore 11.00 – 11.30; nella seconda fino alle ore 13.30 con inserimento del pranzo; e durante la terza settimana chi è ben inserito inizia il sonno pomeridiano e l’orario fino alle ore 16.00. Con questa modalità le insegnanti hanno l’opportunità di prestare maggiore attenzione verso ciascun bambino, i tempi non sono rigidi, ma possono essere allungati o abbreviati in base ai bisogni di ogni bambino. Durante i primi giorni è previsto un colloquio individuale con ogni famiglia al fine per conoscere la storia personale di ogni bambino, le situazioni ed esigenze di ognuno. Da quest’anno è stato inserito un nuovo incontro per i genitori durante i primi giorni di settembre, finalizzato alla presentazione del regolamento, ed un confronto con i genitori circa l’ambientamento dei bambini. Durante il periodo dell’accoglienza le insegnanti propongono esperienze ed attività mirati a favorire e/o facilitare la conoscenza reciproca tra i bambini, tra i bambini e le insegnanti e tra le insegnanti e i genitori. Le proposte didattiche per i bambini hanno perseguono i seguenti obiettivi formativi: Per i piccoli: stabilire un rapporto di interscambio positivo con l’adulto mettersi in relazione con i coetanei conoscere e adattarsi ai nuovi spazi della scuola Per tutti: consolidare atteggiamenti di accoglienza e di amicizia sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo accettare e condividere semplici regole interiorizzare i ritmi della vita scolastica orientarsi all’interno di spazi liberi e circoscritti vivere con fiducia e serenità ambienti, proposte e relazioni nuove. Progetti di religione cattolica Dall’ insegnamento della religione cattolica i bambini acquisiscono i primi strumenti necessari a cogliere i segni della vita cristiana, ad intuire i significati, ad esprimere e comunicare le parole, i gesti, i simboli e i segni della loro esperienza religiosa. La Scuola di ispirazione cristiana persegue la finalità di promuovere la maturazione dell’identità nella dimensione religiosa, valorizzando le esperienze personali quotidiane e garantendo l’apprendimento della religione cattolica tramite percorsi didattici con obiettivi specifici delineati nelle U.D.A. che permettono al bambino di: - Osservare il mondo riconosciuto dai cristiani come dono di Dio creatore. - Scoprire la persona Gesù di Nazareth come viene presentata dai Vangeli e come viene celebrata nelle feste cristiane. - Individuare i luoghi di incontro nella comunità cristiana e le espressioni dell’amore cristiano testimoniato dalla Chiesa. INIZIATIVE E RELAZIONE CON LA COMUNITA’ ECCLESIALE Durante l’anno scolastico sono previsti alcuni momenti cristiani particolarmente significativi: - Celebrazioni liturgiche e di preghiera: la festa di Natale celebrata in chiesa parrocchiale, la celebrazione dell’Ultima cena a scuola, la partecipazione di Don Bernardo alla festa dei diplomi (per un momento cristiano). - Visite del parroco: avvengono generalmente in coincidenza con l’inizio della scuola, le feste del S.Natale, della S.Pasqua e a conclusione dell’anno scolastico. - Visita delle suore: avvengono anche occasionalmente oltre che in occasione di festività annuali. - Visita dei Padri Francescani: quest'anno in occasione della ricorrenza di S. Francesco le suore Alcantarine verranno a scuola per raccontare ai bambini la vita del Santo. - Partecipazione ad iniziative di solidarietà: la scuola collabora con la parrocchia ad alcune iniziative di solidarietà, in particolare: - Nel periodo di Quaresima viene invitata la Suora Superiora della parrocchia per consegnare ad ogni classe la Cassettina “un Pane per Amor di Dio”,viene inoltre proposto ai genitori una raccolta di viveri per le famiglie bisognose del paese. Durante l’incontro di sezione e tramite avviso scritto, ai genitori vengono spiegate le finalità di tale iniziativa (piccoli gesti di rinuncia dei bambini finalizzati al dono, alla serenità di altri bambini o persone) e a chi vengono consegnati i soldi raccolti e i viveri. - In prossimità del S. Natale il comitato genitori organizza un mercatino di solidarietà a favore di qualche associazione del territorio. - In alcune occasioni, con modalità diverse, il comitato genitori destina un contributo economico a qualche famiglia in difficoltà Laboratori di cucina e creativo L’esperienza di cucina è insita ai progetti annuali e viene svolta nel refettorio – mensa. Progetti di motoria I progetti previsti per l’attività di motoria hanno lo scopo principale di far vivere al bambino il piacere del movimento, il desiderio di essere, la voglia di conoscere ed apprendere tramite l’esperienza corporea e sensoriale. L’organizzazione dell’attività motoria rispecchia alcuni passaggi chiave della pratica psicomotoria: abbattimento del muro (costruito con appositi materiali strutturati) gioco simbolico o percorso motorio, rilassamento finale e rielaborazione dell’esperienza motoria attraverso varie proposte ludiche. Progetti di lingua inglese per cl. medi e grandi Il progetto ha l’obiettivo di accostare il bambino alla lingua straniera grazie al rapporto positivo con l’insegnante; di comprendere e ripetere spontaneamente parole e frasi in contesti significativi; di sviluppare una buona capacità narrativa in lingua inglese, all’interno di contesti noti. Attività: Proposta del “format” “Hocus and Lotus”in classe: in cerchio, i bambini per mano, chiudono gli occhi, contano in inglese fino a 10 ed entrano nel mondo di Hotus and Lotus; da questo momento tutti parleranno solo la lingua inglese. Il percorso formativo prevede la conversazione guidata, una mini operetta cantata con accompagnamento gestuale; il racconto del format e visione di un libretto illustrato; la visione del cartone animato “Hocus and Lotus”. Progetto di musica con esperto per cl. grandi e medi Da gennaio a maggio per un totale di 15 incontri per ogni classe dei grandi e 10 incontri per ogni classe di medi, verrà attuato con i bambini grandi un laboratorio musicale condotto da un’ insegnante esterna di Musica. Le attività perseguono come finalità la formazione e lo sviluppo delle capacità relative alla percezione della realtà sonora nel suo complesso, alla sua comprensione (che significa conoscere e riconoscere i vari linguaggi sonori), alla produzione e all'uso dei diversi linguaggi sonori nelle loro componenti comunicative, ludiche, espressive. Progetto prestito libro Nella scuola è predisposto l’angolo biblioteca che prevede il prestito settimanale di libri rivolto alle classi dei grandi. Dal mese di gennaio ogni bambino il venerdì può prendere in prestito un libro da portare a casa e riportare il lunedì successivo allegando un disegno relativo alla storia che permette al bambino di rielaborare graficamente ciò che ha letto con i genitori. Progetti di intersezioni tra le classi I progetti di intersezioni tra classi nascono dall’esigenza di stimolare il gruppo classe alla conoscenza di altri bambini e insegnanti diverse, per uscire dalla routine di classe omogenee. Il campo di esperienza Il sé e l’altro offre spunti progettuali finalizzati a tale obiettivo che saranno organizzati per bambini della stessa età per la I° parte dell’anno e tra età diverse nella II° parte dell’anno. Progetto di integrazione con i bambini frequentanti il Nido Integrato Il gruppo educatori struttura progetti educativo – didattici specifici che attraverso situazioni didattiche, esperienze e strumenti idonei offrono opportunità di integrazione per i bambini del nido e della scuola dell’infanzia. I progetti riguarderanno: - l’ambientamento dei bambini al nido e l’accoglienza alla Scuola dell’Infanzia; - proposte operative parallele da svolgere al Nido e la Scuola dell’Infanzia, in particolare sono previsti un progetto specifico di 4/6 incontri tra i piccoli della materna e i grandi del nido; un progetto specifico di 4-6 incontri con i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia esperienze ponte tra Nido e Scuola dell’Infanzia durante le iniziative e le ricorrenze di Natale, la partecipazione alla celebrazione “Ultima cena” a scuola, la visione di una rappresentazione teatrale a scuola con una compagnia teatrale di professionisti , la partecipazione agli incontri di lettura animata insieme ai piccoli. INIZIATIVE E MOMENTI PARTICOLARI - Ricorrenze e Feste particolari Festa Natale: per la scuola dell’infanzia è prevista durante il mese di dicembre in chiesa Parrocchiale di Chiampo e prevede un momento di celebrazione religiosa con Don Alessio e animata dai bambini; Festa Natale Asilo Nido presso i locali del nido; Festa di Carnevale momento comunitario a scuola per i bambini della scuola dell’infanzia e del nido Integrato; durante il periodo di carnevale è prevista la partecipazione delle famiglie ai carri mascherati organizzati dal Comitato genitori e la pro-loco di Chiampo; Periodo di Pasqua: Celebrazione a scuola de “Ultima Cena” breve momento celebrato dal parroco di Chiampo; abbellimento di un ramo d’ulivo per la S.Messa domenicale. Iniziative di solidarietà in collaborazione con la parrocchia. Feste di Fine Anno: sono suddivise in quattro giorni durante la II° settimana del mese di maggio con orario 18.00 – 20.00 S. Messa di fine anno e partecipazione al S. Rosario: durante l’ultima domenica di maggio il personale della scuola e le famiglie saranno invitati a partecipare ad una S. Messa accordata con il parroco, in ricordo dell’anno scolastico trascorso insieme. L’occasione prosegue con la partecipazione al S. Rosario presso il Santuario “Grotta di Lourdes” luogo gestito dall’ordine dei frati francescani. La partecipazione alle due funzioni religiose vede protagonisti i bambini e le loro famiglie mediante momenti di animazione e di preghiera comunitari. INCONTRO ANNUALE CON UN ESPERTO DELLA SICUREZZA La nostra scuola prevede degli incontri formativi per le insegnanti sul tema della sicurezza, per poi elaborare dei progetti da proporre ai bambini. AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA INIZIATIVE EXTRACURRICOLARI Uscite didattiche Scuola dell’infanzia: nel mese di ottobre visita a piedi con le cl. medi e grandi alla chiesetta “Madonna delle Grazie” e a fine anno è prevista la visita ad una fattoria didattica della zona. In relazione alla tematica di questa’nno le classi medi e grandi, in periodi diversi, si recheranno a piedi presso il Vecchio Mulino di Chiampo, un negozio ancora attivo, dove i bambini avranno l’occasione di conoscere le varie fasi “dalla pannocchia alla farina”. Per le classi Grandi nei mesi di ottobre e novembre è prevista l'uscita alla piscina di Arzignano per participare al corso di acquaticità. Per i bambini frequentanti l’ultimo anno di scuola dell’infanzia è prevista la visita alla scuola primaria Capoluogo di Chiampo e la visita alla biblioteca comunale. Asilo nido: visita ad una fattoria didattica prevista nel mese di maggio; i bambini saranno accompagnati dai genitori che dovranno essere automuniti. Il tempo di visita sarà di circa due ore, i bambini ritorneranno per il pranzo. Il servizio rimarrà aperto per coloro che non parteciperanno all’iniziativa. Rappresentazione teatrale – A scuola e prevista durante i mesi primaverili uno spettacolo teatrale con la compagnia teatrale la bottega delle fiabe. Spazio utilizzato: il refettorio. Corso di Psicomotricità con Neuropsicomotricista La psicomotricità è una pratica educativa che consente al bambino di esprimersi in modo globale e spontaneo attraverso il piacere di giocare con il corpo in movimento. Aiuta il bambino a rielaborare le proprie esperienze emotive ed affettive, a maturare a livello cognitivo e a sviluppare in modo armonico la propria personalità. Il corso è tenuto dalla dott.ssa Ongaro Lisa, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'età evolutiva è rivolto ai bambini frequentanti la scuola dell'infanzia e si suddivide in due cicli di 10-12 incontri dal mese di ottobre al mese di aprile. Il costo sarà a carico del genitore dei bambini iscritti. *Come riferito sopra quest’anno la scuola, in collaborazione con il comitato genitori, ha organizzato insieme alla psicomotricista un corso di psicomotricità ai bambini piccoli, durante l’orario scolastico. Corso di acquaticità per le classi dei grandi – Da ottobre a novembre, durante l’orario scolastico (al mattino), i bambini grandi frequenteranno un corso di otto lezioni di acquaticità presso la piscina comunale di Arzignano. I costi sono a carico del genitore. I bambini non iscritti al corso avranno la possibilità di partecipare ad attività alternative a scuola , insieme alle classi dei medi. Corso Metafonologico con logopedista Rivolto ai bambini grandi (ultimo anno scuola materna) si propone un ciclo di incontri per lo svolgimento di attività metafonologiche, relative ai prerequisiti scolastici, indirizzate alla sintesi e segmentazione sillabica, al riconoscimento della sillaba iniziale di parola, alle rime ecc. L’attività di metafonologia sarà svolta da una logopedista in orario pomeridiano, un giorno alla settimana dal mese di ottobre. Corso inglese con insegnanti madrelingua Rivolto ai bambini medi e grandi la proposta è facoltativa, mirata alla conoscenza e all’approfondimento della lingua inglese parlata da insegnanti madrelingua. THE LONDON SCHOOL di Wallis Julie & C s.a.s. Presa D’Atto Ministero della Pubblica Istruzione Accreditata presso la Regione Veneto Spazio ascolto per genitori con la Psicologa Dal mese di ottobre, sarà attivo per i genitori che lo desiderano, un servizio di consulenza individuale con la psicologa dott.ssa Elisa Martinello.L'iniziativa è finalizzata a creare uno spazio di consulenza per i genitori dove poter trovare ascolto e accoglienza ai propri vissuti quotidiani, avere informazioni e sostegno al proprio ruolo educativo e migliorare le proprie relazioni personali e familiari. Il servizio funziona su appuntamento, senza onere per il genitore, con una disponibilità di tempo per ogni incontro di circa mezz'ora. INNOVAZIONE E RICERCA Corso di Psicomotricità per i bambini del nido e del 1° anno di scuola infanzia. La psicomotricità è una pratica educativa che consente al bambino di esprimersi in modo globale e spontaneo attraverso il piacere di giocare con il corpo in movimento. Quest’anno la scuola, in collaborazione con il comitato genitori, ha organizzato insieme alla psicomotricista un corso di psicomotricità ai bambini piccoli, durante l’orario scolastico. F. CONTINUITA’CON LE ISTITUZIONI EDUCATIVE Continuità verticale e orizzontale La scuola ha la consapevolezza di non poter esaurire tutte le funzioni educative e ricerca le possibili forme di collaborazione con le agenzie presenti ne territorio e, in primo luogo con le famiglie. CONTINUITA’CON LA SCUOLA PRIMARIA CONTINUITA’ VERTICALE: La continuità verticale riguarda e comprende il raccordo sistematico tra le istituzioni scolastiche, Asilo nido Integrato e scuola dell’infanzia/ Scuola dell’Infanzia e scuola Primaria, al fine di assicurare la continuità del processo educativo e della crescita personale dell’alunno in ordine all’identità, all’autonomia, alle competenze, ai ritmi e ai tempi propri. Particolare attenzione sarà data ai bisogni formativi degli alunni diversamente-abili per i quali si pone l’esigenza di interventi congiunti e coordinati, atti a prevenire forme di disadattamento e forme di emarginazione. La Continuità con la scuola Primaria comprende: - La visita alla scuola primaria che prevede la conoscenza degli ambienti e lo svolgimento di attività in comune con gli alunni delle classi prime; - Incontri tra docenti della scuola dell’Infanzia e della scuola primaria, fondamentali per presentare il percorso formativo di ciascun bambino e per fornire loro suggerimenti per la formazione delle classi. - Il fascicolo personale dell’alunno, per il passaggio di informazioni relativamente al profilo emotivo, affettivo sociale e cognitivo del bambino. - Incontro tra gli Insegnanti dei due ordini di scuola per un confronto e verifica in Itinere dei processi didattici e pedagogici. Continuità tra asilo nido integrato e scuola dell’infanzia comprende: un incontro, durante il primo periodo di scuola, tra le educatrici del nido e della scuola dell’infanzia per la presentazione del percorso formativo dei bambini che hanno frequentato il nido. durante l’anno precedente e hanno iniziato la scuola dell’infanzia; un incontro durante il mese di giugno con la coordinatrice per fornire suggerimenti per la formazione delle classi del I° anno scuola infanzia. elaborazione di una scheda personale per ciascun bambino che comprende la registrazione di osservazioni nell’ambito emotivo, affettivo sociale e cognitivo del bambino. Progetti di integrazione descritti sopra. RELAZIONE SCUOLA – FAMIGLIA CONTINUITA’ ORIZZONTALE: La famiglia e la scuola sono le prime agenzie educative. Lavorare insieme per un progetto comune nella crescita e lo sviluppo sereno ed armonico del bambino, fa sì che si renda necessaria una collaborazione attenta ed attiva tra le due istituzioni. Attenzione particolare sarà volta agli alunni appartenenti a culture diverse o con situazioni di handicap e svantaggio. Incontri insegnanti e genitori Incontri di sezione: Nel corso dell’anno scolastico, sono previsti incontri tra genitori ed insegnanti: ad ottobre l’assemblea generale con la presentazione del P.O.F., il progetto educativo - didattico e l’ elezione degli organi collegiali; a marzo incontro di sezione, informativi dei progetti educativi didattici periodici e dei laboratori svolti durante l’anno. Incontri di Intersezione: durante l’anno scolastico sono previsti incontri di confronto con i Rappresentanti di classe Per gli iscritti al nuovo anno scolastico sono previsti: - durante il mese di aprile, un incontro di presentazione del P.O.F. , dell’organizzazione scolastica, accoglienza e inserimento di settembre. - Durante la prima settimana di giugno ogni anno le insegnanti organizzano due/tre momenti di accoglienza al mattino riservati ai bambini nuovi iscritti. Essi vengono accolti in salone dalle insegnanti e dai bambini delle classi dell’ultimo anno e dopo un momento di canti e di presentazione iniziale i bambini e le loro mamme hanno la possibilità di accedere liberamente al salone e al giardino condividendo giochi e curiosità con i bambini e le insegnanti della scuola. - Durante i primi giorni di inserimento è previsto un incontro informativo circa il regolamento e un confronto con i genitori riguardante l’ambientamento dei bambini. - Sempre nei primi giorni di settembre è previsto il colloquio con le famiglie per acquisire informazioni sulla storia personale del bambino. Colloqui individuali: Per un sereno percorso scolastico è importante che dubbi e difficoltà siano risolti attraverso il dialogo aperto tra genitori e insegnanti. Sono previsti due incontri individuali annuali: a settembre un colloquio di conoscenza per i piccoli, a novembre per medi e grandi, a gennaio per i piccoli, ad aprile/maggio per tutti. I colloqui individuali possono altresì essere richiesti, qualora risultassero necessari per il benessere psico-fisico del bambino, sia dai genitori che dalle insegnanti. Colloqui individuali ai fini dell’inclusione e dell’integrazione dell’alunno con disabilità: in riferimento alle normative “Linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità” la scuola organizza con i genitori dei colloqui nella logica del supporto alle famiglie e di collaborazione con i servizi predisposti. Momenti di incontro tra genitori Numerose sono gli appuntamenti che la scuola propone e per la quale chiede collaborazione alle famiglie, Feste e momenti particolari: Festa Natale: per la scuola dell’infanzia è prevista durante il mese di dicembre in chiesa Parrocchiale di Chiampo e prevede un momento di celebrazione religiosa con Don Alessio e animata dai bambini; Festa Natale Asilo Nido presso i locali del nido; Festa di Carnevale :durante il periodo di carnevale è prevista la partecipazione delle famiglie ai carri mascherati organizzati dal Comitato genitori e la pro-loco di Chiampo; Feste di Fine Anno sono suddivise in quattro giorni durante la II° settimana del mese di maggio con orario 18.00 – 20.00 - Festa fine anno asilo nido: previsti laboratori per le famiglie dei bambini frequentanti il nido Integrato Festa fine anno classi piccoli: animata da canti e filastrocche inerenti alla tematica annuale Festa fine anno per le classi medi: animata da canti e filastrocche inerenti alla tematica annuale - Festa dei diplomi per i grandi: prevede un momento religioso iniziale con la presenza del parroco di Chiampo, e la preparazione con i bambini di alcuni canti con l’esperto di musica, e la consegna dei diplomi; Ogni serata si conclude con un rinfresco organizzato dal comitato genitori. Inoltre per le famiglie sono organizzate: Festa della Famiglia: organizzata dal Comitato genitori, alla domenica, come continuità didattica, in uno spazio comunale. Festa dei nonni per la scuola materna, viene organizzata per i nonni, durante due mattine della settimana successiva alle feste di fine anno e prevede una ripetizione di canti, filastrocche e laboratori. Spazio genitori: piccolo spazio allestito nell’atrio d’entrata dove il genitore trova: - una bacheca dove sono affissi gli avvisi, il menù redatto dall’ULSS 5 suddiviso in cinque settimane; - un raccoglitore dove sono raccolti i documenti scolastici: P.O.F. Progetto Educativo, Regolamento Scuola, Carta dei servizi Asilo Nido; - un raccoglitore il Progetto Educativo-didattico di ogni anno scolastico con le relative U.d.A - un raccoglitore con il Regolamento Consiglio Intersezione (comitato genitori) e i verbali degli incontri periodici - il “Diario della scuola” una raccolta di foto con descrizione di alcuni momenti di attività e momenti particolari della giornata scolastica . H. IL TERRITORIO Apertura alla Comunità Open-day - scuola dell’infanzia:è prevista l’apertura della scuola alla cittadinanza durante un giorno lavorativo, con l’opportunità di visitare di alcuni locali: il salone principale, un aula, il refettorio, il giardino. asilo nido: è prevista l’apertura alla cittadinanza durante un sabato mattino, per dare la possibilità ai genitori dei bambini frequentanti e alla cittadinanza di visitare i locali e di avere informazioni relative all’organizzazione e al P.O.F. Laboratorio aperto alla comunità: sono invitati i bambini dai 6 mesi ai 2 anni partecipare ad alcuni laboratori progettati durante il corso dell’anno. Incontri Formativi per genitori: Per i genitori sono organizzati, in collaborazione con il comitato genitori, incontri formativi serali con personale qualificato. Partecipazione ad iniziative e aggiornamento promosse da Istituti locali quali Comune, A.S.L., Istituto comprensivo: Adesione iniziativa “Decoriamo gli alberi di Natale della piazza” promossa dall’amministrazione comunale Adesione all'iniziativa annuale “Mostra del libro” organizzata dall'ITC Faedo di Chiampo. Collaborazione con gli Istituti Superiori e Università per promozione Stage formativi: accettazione di n° 2 stagiste durante una settimana di marzo, frequentanti Il Liceo Delle Scienze Umane di Arzignano. Accettazione di n° 1 studentesse Università Studi di Vr, dipartimento Scienze dell'Educazione. I. LA VALUTAZIONE DEL SERVIZIO Al termine dell’anno scolastico viene distribuito alle famiglie il “Questionario di qualità del servizio” con lo scopo di migliorare il servizio scolastico e acconsentire alle famiglie di esporre il loro punto di vista, relativo alla qualità dell’offerta formativa della Scuola. CALENDARIO SCOLASTICO ANNO 2015/16 SCUOLA DELL'INFANZIA INIZIO ATTIVITA’ EDUCATIVE: - Bambini I° anno: Giovedì 3 Settembre 2015 - Bambini II° e III° anno: Giovedì 10 Settembre 2015 FESTIVITA’ E VACANZE SCOLASTICHE: lunedì 7 e martedì 8 settembre S. Patrono lunedì 7 e martedì 8 dicembre Festa Immacolata da giovedì 24 Dicembre a mercoledì 6 Gennaio compresi Vacanze Natalizie da lunedì 8 a mercoledì 10 febbraio compresi Carnevale e Ceneri da giovedì 24 a martedì 29 marzo compresi Vacanze Pasquali lunedì 25 aprile Anniv. Liberazione giovedì 2 giugno Festa Repubblica TERMINE DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE: giovedì 30 Giugno 2016 SERVIZIO DI NIDO INTEGRATO CALENDARIO SCOLASTICO ANNO 2015/16 INIZIO ATTIVITA’ EDUCATIVE: LUNEDI’ 1 SETTEMBRE 2015 FESTIVITA’ E VACANZE SCOLASTICHE: lunedì 7 e martedì 8 settembre S. Patrono lunedì 7 e martedì 8 dicembre Festa Immacolata da giovedì 24 Dicembre a mercoledì 6 Gennaio compresi Vacanze Natalizie da giovedì 24 a lunedì 28 marzo compresi Vacanze Pasquali lunedì 25 aprile Anniv. Liberazione giovedì 2 giugno Festa Repubblica TERMINE DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE: venerdì 29 Luglio 2016