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Laggiù nel bosco
Una voce ti chiama
Basta pensare, lascia il tuo mondo è il tempo di andare?
Se credi nei sogni,
Giardini incantati.
Apri la porta non ti fermare è tempo di andare!
Rit: E se vorrai, correr con me
Col cuore sai, sarò con te
Quando cadi: su, su!
E se inciampi: su, su!
L ’ avventura aspetta già
Niente ci fermerà!
Senti i passi eh eh,
Segui il ritmo eeh eh,
Danza salta ancora poi canta forte assieme a noi!
Il viaggio continua
Fra nuvole e mari,
Amici sinceri , mille animali strani e geniali
Lepre e stregatto
Con il Cappellaio
Con la Regina attento alla testa o sarà un guaio
Rit. E se vorrai...
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Preghiera della Sera
Signore,
Questi “ altri ”
Così numerosi, così diversi,
Così svariati, così difficili,
Che c ’ hai messo vicini
Non li hai piantati qui per bellezza,
Per fastidio, per stimolare la nostra curiosità.
Tu vuoi che viviamo insieme per
costruire un mondo più vivo,
Più unito, più tuo.
Tu vuoi che viviamo insieme
Prendendoci per mano.
Dando a tutti e ricevendo da tutti.
Aiutaci, Signore, in questo cammino, perché la nostra
vita non sia come la scia di una barca sul mare.
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Preghiera del Mattino
Caro amico,
quando leggerai questa mia sarò già partito.
Mi dispiace di non aver avuto il tempo di vederti prima di iniziare il
viaggio.
Gesù compie tante meraviglie in noi, quando diventiamo suoi seguaci, che fare qualcosa per lui è un privilegio. L ’ altro giorno mi
ha chiesto di raccontare la storia del nostro incontro. Ho risposto
subito di si . Cosa può essere più stimolante che viaggiare per il
mondo dicendo a tutti quanto Gesù li ama?
Non ho idea di che cosa mi aspetti ma so dove andrò : ad Atene .
Gesù ha promesso che sarà sempre con me e che mi indicherà il
cammino, e questo è tutto ciò di cui ho bisogno!
Ti scriverò quando potrò farti sapere dove sono
esattamente .
Sarebbe bello ricevere qualche tua lettera.
Ti farò sapere il mio indirizzo… quando ne avrò
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Preghiera della Sera
Una dolce stanchezza colse Cocci all ’ improvviso e un tenero
e profumato trifoglio si offrì come morbido letto. Si addormentò
profondamente. Fece un sogno molto strano: volava ad altissima quota, sicuramente nella realtà non raggiungibile da una
cocci; sotto di lei un grande prato di un brillantissimo verde d ’
erba, si stendeva fino ai bordi di un bosco. Le querce, i lecci
formavano una macchia a toni irregolari di verde più chiaro e
più scuro con qualche pennellata di marrone. Una sottile linea
argentata lo attraversava sinuosamente per tutta la sua lunghezza. Quel ruscello nasceva oltre il bosco da una grandissima montagna.
Il bianco che ne ricopriva le pendici era di una luminosità mai
vista. Man mano che cocci si avvicinava alla cima del monte, il
leggero mormorio che l’ a veva accompagnata in questo fantastico volo si faceva sempre più chiaro fino a diventare l ’ eco di
una voce lontana: ” Cocci vieni, ti aspetto… Cocci vieni… ” .
“ E ccomi ” gridò più forte che poteva Cocci e…il sogno svanì.
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Preghiera del Mattino
Caro amico,
proprio come vi sono tante persone che amano Gesù, ve ne sono
tante che non lo amano, e piuttosto che diventare suoi amici,
scelgono di rimanere suoi nemici. Ma questo non significa che non
possano cambiare: dopo tutto io l’ ho fatto! Alcune di queste persone possono renderci la vita molto difficile, ma noi non dovremmo mai arrenderci alle loro pressioni. Gesù promette che ci proteggerà, e ci suggerirà sempre le parole giuste quando ne avremo
bisogno. Ci chiede di perseverare nell 'impegnarci per lui, e
nell 'amore per tutte le persone che incontriamo sulla nostra
strada. Può essere duro, ma in fondo quelle persone non ce l'hanno con noi, ma con Gesù.
E il nostro amico Gesù è così superiore che può servirsi di ogni
situazione a suo vantaggio.
A proposito, sto per partire per Roma, la capitale del mon-do!
Non vedo l'ora. Passerò per Malta
IL tuo amico piuttosto entusiasta …Paolo
P.S. :Cosa pensi che si possa fare per
qualcuno che rende le cose difficili, per
aiutarlo a cambiare e a diventare amico
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Preghiera della Sera
In un tempo lontano, in una bella distesa di grano, nacque un nuovo fiore. Era
diverso da tutti gli altri, e le spighe, con il loro dolce ondeggiare cullate dal vento
lo guardavano con diffidenza "un estraneo tra noi" dicevano "che sciagura, rovinerà lo splendido panorama che solo noi riusciamo a creare!", a volte lo prendevano in giro, la spiga Gina diceva: "Ma guardati sei proprio strano, sei troppo
giallo, sarai malato?".
E il fiore dal lungo stelo, si sentiva sempre più solo, sempre più triste, e mentre
cresceva la sua testa si chinava in basso, per la vergogna di essere diverso.
Le spighe, vedendo che il nuovo arrivato non si difendeva neanche, presero ancora a elogiare le loro qualità una volta raccolte, facendo sentire il nostro fiore
ancora più inutile.
Dicevano in coro: "con il nostri frutti si fa la farina, con la farina si fanno i biscotti
le torte e pure la pastasciutta di cui ogni creatura ne va ghiotta! ” e la spighe
gemelline gli dicevano: “ e tu, dicci un po ’ , a cosa servi? Secondo noi proprio a
niente! ”
E lo strano fiore si chinava sempre più a guardar la terra! Ma un giorno passò di
lì una donna con il suo bambino, e le spighe eccitate dai complimenti che sapevano avrebbero ricevuto, si sussurrarono l ’ un l ’ altra a bassa voce: “ coprite il
buffo fiore, di modo che non lo possano vedere! ” . Ma il bambino curioso notò lo
strano fiore tra le spighe di grano, fece avvicinare la sua mamma, e le chiese:
“ M amma cos ’ è questa pianta, a che serve, perché è così china? ” .
La donna riuscì a vedere attraverso la sua solitudine e si commosse, versò una
lacrima che finì proprio al centro del cuore del giovane fiore, che sentì per la prima volta un ’ emozione d ’ amore. “ E ’ un girasole, il più bel fiore ” , disse la
mamma, “ è nato per caso tra le spighe di grano e non sentendosi accettato ha
chinato il capo, forse non sa che i suoi tanti fratelli sono talmente belli e talmente
fieri da avere il capo eretto per guardare in faccia il sole.
E poi, piccolo mio, immagina che questa distesa di grano sia un bel piatto di pastasciutta condita da un filo d ’ olio, il frutto del suo girasole ”
Da allora il girasole alzò il capo per guardare il sole da mattina fino a sera, ma
senza rancore per le sorelle spighe, che chiesero perdono per il male causato.
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Preghiera del Mattino
Caro amico,
hai mai avuto veramente paura? Io sì. Dopo essère stato sbatacchiato in mezzo al mare per due settimane in balia degli elementi,
ero sicuro che saremmo affondati e che non c 'era più nulla da fare.
Ma in mezzo a tutta quella terribile tempesta Gesù non mi ha mai
abbandonato. Quando sembrava di essere alla fine e che nessuno di
noi avesse più la forza di resistere, Gesù mi parlò e mi promise che
mi avrebbe portato al sicuro. E non solo me, ma anche tutti quelli
che erano con me!
Nella nostra vita possono esserci circostanze in cui sem-bra che non
abbiamo nessuna possibilità di farcela, e ci sentiamo in balia di ciò
che accade intorno a noi...
Non possiamo pretendere di vivere senza mai una tempesta; ma se
ci affidiamo a lui, Gesù promette che ci proteggerà e ci custodirà. Ci
indicherà un modo per risolvere i nostri problemi, per quanto possano sembrare insormontabili. Il segreto è
rimanere vicini a lui e confidare nella sua
forza e nella sua potenza, non nelle nostre
capacità.
E ricorda, Gesù mantiene sempre le sue
promesse.
Ho sempre una gran voglia di vedere Roma. Sarà davvero l'avverarsi di un sogno.
Hai mai atteso qualcosa con tanta ansia
da non riuscire a dormire?
Il tuo amico molto impaziente Paolo
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Preghiera della Sera
“ O ra volerai, Fortunata. Respira. Senti la pioggia. È acqua. Nella tua vita avrai
molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro si chiama
vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come ricompensa dopo la
pioggia. Senti la pioggia. Apri le ali ” miagolò Zorba. La gabbianella spiegò le ali.
I riflettori la inondavano di luce e la pioggia le copriva di perle le piume. L ’
umano e il gatto la videro sollevare la testa con gli occhi chiusi.
“ L a pioggia. L ’ acqua. Mi piace! ”
stridette.
“ O ra volerai ” miagolò Zorba. “ Ora
volerai. Il cielo sarà tutto tuo ” .
“ N on ti dimenticherò mai. E neppure
gli altri gatti ” stridette lei già con metà
delle zampe fuori dalla balaustra perché
il suo cuore era lo stesso degli equilibristi.
“ V ola! ” miagolò Zorba allungando una
zampa e toccandola appena.
Fortunata scomparve alla vista, e l ’
umano e il gatto temettero il peggio. Col
fiato sospeso si affacciarono alla balaustra e allora videro che batteva le ali
sorvolando il parcheggio e molto più alto della banderuola dorata che corona la
singolare bellezza di San Michele.
“ V olo Zorba!So volare! ” s trideva euforica dal vasto cielo grigio.
L ’ umano accarezzò il dorso del gatto. “ Bene, gatto. Ci siamo riusciti! ” disse
sospirando.
“ S ì, sull ’ orlo del baratro ha capito la cosa più importante ” miagolò Zorba.
“ A h, sì?!E cosa ha capito?” c hiese l ’ umano.
“ C he vola solo chi osa farlo ” .
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Preghiera del Mattino
Caro amico,
appena sono arrivato a Roma mi sono
sentito molto pic-colo:
tutto era così grande ed esagerato,l'architettura era così magnifica e vi erano tante persone ( ...proprio come puoi
aspettarti per la capitale del mondo, immagino! ) . La notizia del mio arrivo era
giunta a Roma prima di me, perché un
piccolo gruppo di amici era venuto ad accogliermi. Non posso dirti
quanto mi sono sentito incoraggiato. Ha voluto dire molto per me
sapere che non ero solo.
Non è bellissimo sapere che se sei amico di Gesù non sei mai solo? Anche in un posto in cui non sei mai stato prima, Gesù è con te
e ha amici ovunque.
Mentre sono qui coglierò l'opportunità di parlare a tutti quelli che
posso dell'amore di Gesù. Sono sicuro che sarò liberato presto,
per cui voglio sfruttare al massimo ogni prezioso istante.
Dove mi porterà il Signore in futuro? Mi ha suggerito di andare a
Troade a trovare alcuni cari vecchi amici miei e di Lui .
Il tuo amico molto incoraggiato Paolo
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Preghiera della Sera
O Santo Francesco buono
ascolta la preghiera dei tuoi lupetti
tu le cui parole d'amore
ascoltarono gli uccelli, i pesci e il lupo feroce
fa che scenda nei nostri cuori la soave bontà del Signore
aiutaci ad amare gli amici e i nemici come tu ci hai insegnato
fa che i nostri canti e le nostre gioie giungano fino a te
e tu possa offrire i nostri cuori a Gesù
Amen
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Preghiera del Mattino
Caro amico,
sei mai stato angosciato? Gesù dice che non dovremmo preoccuparci di nulla, perché egli ha il controllo di tutto . Gesù ha nelle sue mani tutto il creato, dal più piccolo insetto alla montagna
più alta! E ha detto che ama te più di qualunque altra cosa che
ha creato. Si tratta di un grande amore! Ci conosce veramente
bene perché ci ha creati lui e così sa di che cosa abbiamo bisogno e quando ne abbiamo bisogno. Se Gesù è per noi, che cosa può essere più forte di noi? Non vi è nulla che egli non possa
controllare. Avrà cura dite proprio come ha avuto cura di me.
Immagino che dovrei sentirmi un po ' preoccupato adesso, perché non so cosa mi aspetti; ma,
mi sento veramente sereno.
Quando ti lasci guidare da Gesù, non devi preoccuparti per il
futuro.
Se talvolta qualcosa ti preoccupa, parlane con Dio e affida a lui
il problema. Poi chiedigli di donarti la sua pace mentre aspetti
una risposta.
Il tuo tranquillo amico Paolo
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Preghiera della Sera
Signore Gesù,
Vorrei essere
Un grande albero
Dove ogni persona
Possa trovare
Conforto e rifugio
E sentirsi a casa propria.
Donami un animo buono
Fedele e accogliente.
Fa che io sappia sempre
Scoprire quel seme di bontà
Che tu stesso hai messo
Nel cuore di ogni creatura.
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Preghiera del Mattino
Caro amico,
scegliere di seguire Gesù è stata la decisione migliore che io
abbia mai preso. La vita con Gesù non è per nulla triste e meno
ancora è noiosa. Imparare ad aver fiducia in lui in ogni situazione ha portato a vivere alcune avventure entusiasmanti e un po
'pazze. Lavorare per Gesù è senz'altro bello. E sai una cosa?
Gesù ha una missione speciale per tutti quelli che lo amano, e
perché possiamo portarla a termine dà a ognuno di noi talenti e
doni spirituali unici.
Ti sei mai fermato a pensare a quali talenti o doni spe-ciali Gesù
ti ha dato? Il fatto veramente importante è che non dobbiamo
aspettare di essere diventati adulti per poter iniziare a fare quello che ci chiede Gesù. Qualunque sia la nostra statura o la nostra età, Gesù è contento di servirsi
di tutti noi. Allora, perché non gli
chiedi se c'è qualcosa di speciale
che vorrebbe tu facessi? Non sai mai
dove potrebbe condurti!
Il tuo sempre amico speciale Paolo
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...E Prima di Partire...
Da solo non mi piace giocare,
Non mi piace cantare,
non mi piace andare in giro.
Da solo faccio sempre le stesse cose,
Oppure ascolto la televisione
ma la televisione non ascolta me.
Allora, Signore, è meglio non stare da soli.
È meglio trovare qualcuno che come me
Abbia voglia di correre,
Di guardare il cielo di fare tante cose.
Qualcuno che abbia voglia
Di scoprire cose nuove insieme a me
Perché il mondo è grande e sconosciuto.
Tante persone a qui voler bene e che mi vogliono
bene
Che abbiano voglia
Di rendere più simpatico ogni paese.
Tante persone
Che da ogni parte siano miei amici,
Anche se non li ho mai visti.
Con te, Signore,
Faremo un mondo amico.
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Come sole, come goccia
Ma che strana cosa questo raggio di sole che
vorra'
risvegliarmi dal sonno e attirare il mio sguardo
verso quel bel prato la'.
Senti un po' che roba, cos'e' sto profumo di lilla' ?
Non riesco a stare fermo devo uscire a guardare
e' gia' troppo che aspetto qua.
RIT: Come sole che cammina tutto il giorno per
tramontar,
come goccia che da nube arriva al mar
non pensare sia un imbroglio,
nasce un seme e tu lo sai,
poi diventa un quadrifoglio
Su prepara lo zaino, metti dentro tutto se ci
se lo curerai.
sta'
Non e' un sogno su di un foglio
lascia a casa soltanto la tristezza che hai den-
le radici ci son gia',
tro
e vedrai che passera'.
Prendi la borraccia, caldo e' il sole e sete ti
verra'
me se sai far uscire la sorgente che hai dentro
niente piu' ti fermera'.
Provo ad alzare gli occhi, tanta gente vado
intorno a me
che fortuna, mi dico, meno duro e' il cammino
se saremo almeno in tre.
Ma se sto seduto questi partiranno senza me
e sta pure sicuro che ho qualcosa da dire e lo
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dico proprio a te.
Mamma del Cielo
Sorella Provvidenza
Mamma del Cielo, Vergine Santa
Io, Francesco, coi miei compagni,
a Te d'intorno il Branco canta
Fra Masseo
Fa' che ci amiamo come fratelli
piedi scalzi, sempre in viaggio,
mentre la pista noi percorriam.
Mamma del Cielo, rendici Tu
cortesi e buoni come Gesù.
e Frate Maggio,
sulla strada polverosa.
Poco pane ( poco pane ) per mangiare,
tanta terra ( tanta terra ) per dormire.
Rondinelle del Signore,
è uno zingaro il
vostro cuore.
L ’ Ultimo Canto di Akela
Il lupo Wontolla non caccerà più
Akela da un pezzo è disteso laggiù
e s'ode d'intorno stormire di fronde
sommessa sussurra la giungla un
sospir.
Rit. E muoio contento fratello a
E sulla strada ( la strada stretta )
polverosa ( che porta in cielo )
d'ogni cosa
saremo senza.
...se sorella Provvidenza
non venisse
incontro a voi.
Perchè siete di quelli che non hanno paura,
perchè siete di quelli che non vogliono
niente, niente, niente.
sentir
E non comprate,
che sei qui vicino a vedermi morir.
e non prestate,
e non vendete,
e non riavete.
Perchè voi soli siete certi ch'io ci sia,
e seminate la speranza per la via;
un grappolo d'uva
e una fonte chiara
non mancherà.
Vai Francesco
mila
coi tuoi compagni, cento-
piedi scalzi,
tasche vuote e cuore in festa.
Dal tuo seme una foresta.
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