2 Laggiù nel bosco Una voce ti chiama Basta pensare, lascia il tuo mondo è il tempo di andare? Se credi nei sogni, Giardini incantati. Apri la porta non ti fermare è tempo di andare! Rit: E se vorrai, correr con me Col cuore sai, sarò con te Quando cadi: su, su! E se inciampi: su, su! L ’ avventura aspetta già Niente ci fermerà! Senti i passi eh eh, Segui il ritmo eeh eh, Danza salta ancora poi canta forte assieme a noi! Il viaggio continua Fra nuvole e mari, Amici sinceri , mille animali strani e geniali Lepre e stregatto Con il Cappellaio Con la Regina attento alla testa o sarà un guaio Rit. E se vorrai... 3 Preghiera della Sera Signore, Questi “ altri ” Così numerosi, così diversi, Così svariati, così difficili, Che c ’ hai messo vicini Non li hai piantati qui per bellezza, Per fastidio, per stimolare la nostra curiosità. Tu vuoi che viviamo insieme per costruire un mondo più vivo, Più unito, più tuo. Tu vuoi che viviamo insieme Prendendoci per mano. Dando a tutti e ricevendo da tutti. Aiutaci, Signore, in questo cammino, perché la nostra vita non sia come la scia di una barca sul mare. 4 Preghiera del Mattino Caro amico, quando leggerai questa mia sarò già partito. Mi dispiace di non aver avuto il tempo di vederti prima di iniziare il viaggio. Gesù compie tante meraviglie in noi, quando diventiamo suoi seguaci, che fare qualcosa per lui è un privilegio. L ’ altro giorno mi ha chiesto di raccontare la storia del nostro incontro. Ho risposto subito di si . Cosa può essere più stimolante che viaggiare per il mondo dicendo a tutti quanto Gesù li ama? Non ho idea di che cosa mi aspetti ma so dove andrò : ad Atene . Gesù ha promesso che sarà sempre con me e che mi indicherà il cammino, e questo è tutto ciò di cui ho bisogno! Ti scriverò quando potrò farti sapere dove sono esattamente . Sarebbe bello ricevere qualche tua lettera. Ti farò sapere il mio indirizzo… quando ne avrò 5 Preghiera della Sera Una dolce stanchezza colse Cocci all ’ improvviso e un tenero e profumato trifoglio si offrì come morbido letto. Si addormentò profondamente. Fece un sogno molto strano: volava ad altissima quota, sicuramente nella realtà non raggiungibile da una cocci; sotto di lei un grande prato di un brillantissimo verde d ’ erba, si stendeva fino ai bordi di un bosco. Le querce, i lecci formavano una macchia a toni irregolari di verde più chiaro e più scuro con qualche pennellata di marrone. Una sottile linea argentata lo attraversava sinuosamente per tutta la sua lunghezza. Quel ruscello nasceva oltre il bosco da una grandissima montagna. Il bianco che ne ricopriva le pendici era di una luminosità mai vista. Man mano che cocci si avvicinava alla cima del monte, il leggero mormorio che l’ a veva accompagnata in questo fantastico volo si faceva sempre più chiaro fino a diventare l ’ eco di una voce lontana: ” Cocci vieni, ti aspetto… Cocci vieni… ” . “ E ccomi ” gridò più forte che poteva Cocci e…il sogno svanì. 6 Preghiera del Mattino Caro amico, proprio come vi sono tante persone che amano Gesù, ve ne sono tante che non lo amano, e piuttosto che diventare suoi amici, scelgono di rimanere suoi nemici. Ma questo non significa che non possano cambiare: dopo tutto io l’ ho fatto! Alcune di queste persone possono renderci la vita molto difficile, ma noi non dovremmo mai arrenderci alle loro pressioni. Gesù promette che ci proteggerà, e ci suggerirà sempre le parole giuste quando ne avremo bisogno. Ci chiede di perseverare nell 'impegnarci per lui, e nell 'amore per tutte le persone che incontriamo sulla nostra strada. Può essere duro, ma in fondo quelle persone non ce l'hanno con noi, ma con Gesù. E il nostro amico Gesù è così superiore che può servirsi di ogni situazione a suo vantaggio. A proposito, sto per partire per Roma, la capitale del mon-do! Non vedo l'ora. Passerò per Malta IL tuo amico piuttosto entusiasta …Paolo P.S. :Cosa pensi che si possa fare per qualcuno che rende le cose difficili, per aiutarlo a cambiare e a diventare amico 7 Preghiera della Sera In un tempo lontano, in una bella distesa di grano, nacque un nuovo fiore. Era diverso da tutti gli altri, e le spighe, con il loro dolce ondeggiare cullate dal vento lo guardavano con diffidenza "un estraneo tra noi" dicevano "che sciagura, rovinerà lo splendido panorama che solo noi riusciamo a creare!", a volte lo prendevano in giro, la spiga Gina diceva: "Ma guardati sei proprio strano, sei troppo giallo, sarai malato?". E il fiore dal lungo stelo, si sentiva sempre più solo, sempre più triste, e mentre cresceva la sua testa si chinava in basso, per la vergogna di essere diverso. Le spighe, vedendo che il nuovo arrivato non si difendeva neanche, presero ancora a elogiare le loro qualità una volta raccolte, facendo sentire il nostro fiore ancora più inutile. Dicevano in coro: "con il nostri frutti si fa la farina, con la farina si fanno i biscotti le torte e pure la pastasciutta di cui ogni creatura ne va ghiotta! ” e la spighe gemelline gli dicevano: “ e tu, dicci un po ’ , a cosa servi? Secondo noi proprio a niente! ” E lo strano fiore si chinava sempre più a guardar la terra! Ma un giorno passò di lì una donna con il suo bambino, e le spighe eccitate dai complimenti che sapevano avrebbero ricevuto, si sussurrarono l ’ un l ’ altra a bassa voce: “ coprite il buffo fiore, di modo che non lo possano vedere! ” . Ma il bambino curioso notò lo strano fiore tra le spighe di grano, fece avvicinare la sua mamma, e le chiese: “ M amma cos ’ è questa pianta, a che serve, perché è così china? ” . La donna riuscì a vedere attraverso la sua solitudine e si commosse, versò una lacrima che finì proprio al centro del cuore del giovane fiore, che sentì per la prima volta un ’ emozione d ’ amore. “ E ’ un girasole, il più bel fiore ” , disse la mamma, “ è nato per caso tra le spighe di grano e non sentendosi accettato ha chinato il capo, forse non sa che i suoi tanti fratelli sono talmente belli e talmente fieri da avere il capo eretto per guardare in faccia il sole. E poi, piccolo mio, immagina che questa distesa di grano sia un bel piatto di pastasciutta condita da un filo d ’ olio, il frutto del suo girasole ” Da allora il girasole alzò il capo per guardare il sole da mattina fino a sera, ma senza rancore per le sorelle spighe, che chiesero perdono per il male causato. 8 Preghiera del Mattino Caro amico, hai mai avuto veramente paura? Io sì. Dopo essère stato sbatacchiato in mezzo al mare per due settimane in balia degli elementi, ero sicuro che saremmo affondati e che non c 'era più nulla da fare. Ma in mezzo a tutta quella terribile tempesta Gesù non mi ha mai abbandonato. Quando sembrava di essere alla fine e che nessuno di noi avesse più la forza di resistere, Gesù mi parlò e mi promise che mi avrebbe portato al sicuro. E non solo me, ma anche tutti quelli che erano con me! Nella nostra vita possono esserci circostanze in cui sem-bra che non abbiamo nessuna possibilità di farcela, e ci sentiamo in balia di ciò che accade intorno a noi... Non possiamo pretendere di vivere senza mai una tempesta; ma se ci affidiamo a lui, Gesù promette che ci proteggerà e ci custodirà. Ci indicherà un modo per risolvere i nostri problemi, per quanto possano sembrare insormontabili. Il segreto è rimanere vicini a lui e confidare nella sua forza e nella sua potenza, non nelle nostre capacità. E ricorda, Gesù mantiene sempre le sue promesse. Ho sempre una gran voglia di vedere Roma. Sarà davvero l'avverarsi di un sogno. Hai mai atteso qualcosa con tanta ansia da non riuscire a dormire? Il tuo amico molto impaziente Paolo 9 Preghiera della Sera “ O ra volerai, Fortunata. Respira. Senti la pioggia. È acqua. Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro si chiama vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come ricompensa dopo la pioggia. Senti la pioggia. Apri le ali ” miagolò Zorba. La gabbianella spiegò le ali. I riflettori la inondavano di luce e la pioggia le copriva di perle le piume. L ’ umano e il gatto la videro sollevare la testa con gli occhi chiusi. “ L a pioggia. L ’ acqua. Mi piace! ” stridette. “ O ra volerai ” miagolò Zorba. “ Ora volerai. Il cielo sarà tutto tuo ” . “ N on ti dimenticherò mai. E neppure gli altri gatti ” stridette lei già con metà delle zampe fuori dalla balaustra perché il suo cuore era lo stesso degli equilibristi. “ V ola! ” miagolò Zorba allungando una zampa e toccandola appena. Fortunata scomparve alla vista, e l ’ umano e il gatto temettero il peggio. Col fiato sospeso si affacciarono alla balaustra e allora videro che batteva le ali sorvolando il parcheggio e molto più alto della banderuola dorata che corona la singolare bellezza di San Michele. “ V olo Zorba!So volare! ” s trideva euforica dal vasto cielo grigio. L ’ umano accarezzò il dorso del gatto. “ Bene, gatto. Ci siamo riusciti! ” disse sospirando. “ S ì, sull ’ orlo del baratro ha capito la cosa più importante ” miagolò Zorba. “ A h, sì?!E cosa ha capito?” c hiese l ’ umano. “ C he vola solo chi osa farlo ” . 10 Preghiera del Mattino Caro amico, appena sono arrivato a Roma mi sono sentito molto pic-colo: tutto era così grande ed esagerato,l'architettura era così magnifica e vi erano tante persone ( ...proprio come puoi aspettarti per la capitale del mondo, immagino! ) . La notizia del mio arrivo era giunta a Roma prima di me, perché un piccolo gruppo di amici era venuto ad accogliermi. Non posso dirti quanto mi sono sentito incoraggiato. Ha voluto dire molto per me sapere che non ero solo. Non è bellissimo sapere che se sei amico di Gesù non sei mai solo? Anche in un posto in cui non sei mai stato prima, Gesù è con te e ha amici ovunque. Mentre sono qui coglierò l'opportunità di parlare a tutti quelli che posso dell'amore di Gesù. Sono sicuro che sarò liberato presto, per cui voglio sfruttare al massimo ogni prezioso istante. Dove mi porterà il Signore in futuro? Mi ha suggerito di andare a Troade a trovare alcuni cari vecchi amici miei e di Lui . Il tuo amico molto incoraggiato Paolo 11 Preghiera della Sera O Santo Francesco buono ascolta la preghiera dei tuoi lupetti tu le cui parole d'amore ascoltarono gli uccelli, i pesci e il lupo feroce fa che scenda nei nostri cuori la soave bontà del Signore aiutaci ad amare gli amici e i nemici come tu ci hai insegnato fa che i nostri canti e le nostre gioie giungano fino a te e tu possa offrire i nostri cuori a Gesù Amen 12 Preghiera del Mattino Caro amico, sei mai stato angosciato? Gesù dice che non dovremmo preoccuparci di nulla, perché egli ha il controllo di tutto . Gesù ha nelle sue mani tutto il creato, dal più piccolo insetto alla montagna più alta! E ha detto che ama te più di qualunque altra cosa che ha creato. Si tratta di un grande amore! Ci conosce veramente bene perché ci ha creati lui e così sa di che cosa abbiamo bisogno e quando ne abbiamo bisogno. Se Gesù è per noi, che cosa può essere più forte di noi? Non vi è nulla che egli non possa controllare. Avrà cura dite proprio come ha avuto cura di me. Immagino che dovrei sentirmi un po ' preoccupato adesso, perché non so cosa mi aspetti; ma, mi sento veramente sereno. Quando ti lasci guidare da Gesù, non devi preoccuparti per il futuro. Se talvolta qualcosa ti preoccupa, parlane con Dio e affida a lui il problema. Poi chiedigli di donarti la sua pace mentre aspetti una risposta. Il tuo tranquillo amico Paolo 13 Preghiera della Sera Signore Gesù, Vorrei essere Un grande albero Dove ogni persona Possa trovare Conforto e rifugio E sentirsi a casa propria. Donami un animo buono Fedele e accogliente. Fa che io sappia sempre Scoprire quel seme di bontà Che tu stesso hai messo Nel cuore di ogni creatura. 14 Preghiera del Mattino Caro amico, scegliere di seguire Gesù è stata la decisione migliore che io abbia mai preso. La vita con Gesù non è per nulla triste e meno ancora è noiosa. Imparare ad aver fiducia in lui in ogni situazione ha portato a vivere alcune avventure entusiasmanti e un po 'pazze. Lavorare per Gesù è senz'altro bello. E sai una cosa? Gesù ha una missione speciale per tutti quelli che lo amano, e perché possiamo portarla a termine dà a ognuno di noi talenti e doni spirituali unici. Ti sei mai fermato a pensare a quali talenti o doni spe-ciali Gesù ti ha dato? Il fatto veramente importante è che non dobbiamo aspettare di essere diventati adulti per poter iniziare a fare quello che ci chiede Gesù. Qualunque sia la nostra statura o la nostra età, Gesù è contento di servirsi di tutti noi. Allora, perché non gli chiedi se c'è qualcosa di speciale che vorrebbe tu facessi? Non sai mai dove potrebbe condurti! Il tuo sempre amico speciale Paolo 15 ...E Prima di Partire... Da solo non mi piace giocare, Non mi piace cantare, non mi piace andare in giro. Da solo faccio sempre le stesse cose, Oppure ascolto la televisione ma la televisione non ascolta me. Allora, Signore, è meglio non stare da soli. È meglio trovare qualcuno che come me Abbia voglia di correre, Di guardare il cielo di fare tante cose. Qualcuno che abbia voglia Di scoprire cose nuove insieme a me Perché il mondo è grande e sconosciuto. Tante persone a qui voler bene e che mi vogliono bene Che abbiano voglia Di rendere più simpatico ogni paese. Tante persone Che da ogni parte siano miei amici, Anche se non li ho mai visti. Con te, Signore, Faremo un mondo amico. 16 17 Come sole, come goccia Ma che strana cosa questo raggio di sole che vorra' risvegliarmi dal sonno e attirare il mio sguardo verso quel bel prato la'. Senti un po' che roba, cos'e' sto profumo di lilla' ? Non riesco a stare fermo devo uscire a guardare e' gia' troppo che aspetto qua. RIT: Come sole che cammina tutto il giorno per tramontar, come goccia che da nube arriva al mar non pensare sia un imbroglio, nasce un seme e tu lo sai, poi diventa un quadrifoglio Su prepara lo zaino, metti dentro tutto se ci se lo curerai. sta' Non e' un sogno su di un foglio lascia a casa soltanto la tristezza che hai den- le radici ci son gia', tro e vedrai che passera'. Prendi la borraccia, caldo e' il sole e sete ti verra' me se sai far uscire la sorgente che hai dentro niente piu' ti fermera'. Provo ad alzare gli occhi, tanta gente vado intorno a me che fortuna, mi dico, meno duro e' il cammino se saremo almeno in tre. Ma se sto seduto questi partiranno senza me e sta pure sicuro che ho qualcosa da dire e lo 18 dico proprio a te. Mamma del Cielo Sorella Provvidenza Mamma del Cielo, Vergine Santa Io, Francesco, coi miei compagni, a Te d'intorno il Branco canta Fra Masseo Fa' che ci amiamo come fratelli piedi scalzi, sempre in viaggio, mentre la pista noi percorriam. Mamma del Cielo, rendici Tu cortesi e buoni come Gesù. e Frate Maggio, sulla strada polverosa. Poco pane ( poco pane ) per mangiare, tanta terra ( tanta terra ) per dormire. Rondinelle del Signore, è uno zingaro il vostro cuore. L ’ Ultimo Canto di Akela Il lupo Wontolla non caccerà più Akela da un pezzo è disteso laggiù e s'ode d'intorno stormire di fronde sommessa sussurra la giungla un sospir. Rit. E muoio contento fratello a E sulla strada ( la strada stretta ) polverosa ( che porta in cielo ) d'ogni cosa saremo senza. ...se sorella Provvidenza non venisse incontro a voi. Perchè siete di quelli che non hanno paura, perchè siete di quelli che non vogliono niente, niente, niente. sentir E non comprate, che sei qui vicino a vedermi morir. e non prestate, e non vendete, e non riavete. Perchè voi soli siete certi ch'io ci sia, e seminate la speranza per la via; un grappolo d'uva e una fonte chiara non mancherà. Vai Francesco mila coi tuoi compagni, cento- piedi scalzi, tasche vuote e cuore in festa. Dal tuo seme una foresta. 19 20