L’utilizzo di sostanze
naturali per la
protezione delle colture
I Bioerbicidi
La lotta biologica
L’uso di organismi viventi e
dei loro prodotti, allo scopo di
proteggere le piante dagli
agenti biotici dannosi
(Tremblay, 1990)
La lotta biologica
alle piante infestanti
Batteri
Funghi
Virus
Insetti e acari
Nematodi
Animali erbivori
Strategie
Classica o inoculativa
Inondativa
La lotta biologica
classica o inoculativa
Si realizza introducendo il patogeno in
un’area limitata rispetto a quella di
diffusione della pianta infestante. Se
sussistono idonee condizioni ecologiche,
l’epidemia si diffonderà consentendo di
controllare l’infestante sull’intera
superficie colonizzata.
Due anni fa, circa un acro di terra della nostra
azienda era infestato dallo stoppione (Cirsium
arvense (L.) Scop.) ma, al momento in cui le
piante erano in fioritura, una ruggine le ha
attaccate e nessun seme è riuscito a
maturare. Abbiamo arato la terra in autunno
e, l’altro anno, abbiamo visto appena una
pianta. Se questa ruggine potesse essere
sparsa per lo stato, lo stoppione ne verrebbe
sostanzialmente controllato
(Halsted, 1894).
Inoculo
INFESTANTE
Acacia saligna
Ageratina riparia
PATOGENO
Uromycladium tepperianum
Entyloma ageratinae
APPLICAZIONI
Aree naturali
Pascoli, Foreste
Chondrilla juncea
Puccinia chondrillina
Frumento, Pascoli
Rubus spp.
Phragmidium violaceum
Acroptilon repens
Subanguina picridis
Aree naturali, Aree
agricole
Pascoli, aree naturali
Ageratina adenophora
Phaeoramularia eupatorii-odorati
Ageratina riparia
Ambrosia artemisifolia
Entyloma ageratinae
Albugo trapogonis
Baccharis halimifolia
Carduus thoermieri
Clidermia hirta
Puccinia evadens
Puccinia carduorum
Colletotrichum gloesporioides f.sp.
clidemiae
Maravalia cryptostegiae
Cryptostegia
grandiflora
Mimosa pigra
Passiflora tripartita
Passiflora mollissima
Xanthium occidentale
Aree naturali, Aree
urbane
Aree naturali
Aree naturali, campi
coltivati
Pascoli, Aree naturali
Pascoli, aree naturali
Foreste
NAZIONE
Sud Africa
Hawaii, USA
Sud Africa
Australia
USA
Argentina
Chile
Australia
Canada, USA,
Azerbaijan
Australia, Nuova
Zelanda
Nuova Zelanda
Russia
Australia
USA
Hawaii, USA
Pascoli, Aree naturali
Australia
Spherulina mimosae-pigrae
Septoria passiflorae
Aree naturali
Aree naturali
Australia
Hawaii, USA
Puccinia xanthii
Aree naturali, Aree
agricole
Australia
Puccinia chondrillina
La lotta biologica
inondativa
Rilascio di quantità massicce di organismi
fitopatogeni in grado di generare rapidamente una
malattia di gravità tale da controllare le infestanti.
Gli organismi utilizzati, indigeni o esotici, sono
inseriti in preparati commerciali, impiegati per
rilasci massivi, che per la loro analogia con gli
erbicidi chimici sono chiamati micoerbicidi, nel
caso di funghi fitopatogeni, o più genericamente
bioerbicidi.
Formulato commerciale a base di Colletotrichum
gloesporioides f.sp. aeschynomene, registrato in
USA nel 1982 per la lotta selettiva contro
Aeschynomene virginica, nelle colture di riso e
soia. Il prodotto, commercializzato sotto forma di
formulato polverulento, contiene il 15 % di spore
ed è in grado di infettare foglie, piccioli, fusti,
semi e plantule. Le lesioni compaiono dopo 3
giorni nel caso di applicazione in serra, e dopo
7-10 giorni se in campo (TeBeest, 1992).
Registrato in USA nel 1981, è un formulato
commerciale a base di Phytophthora palmivora E.
J. Butler ed è utilizzato per la lotta contro la
Morrenia odorata negli agrumeti. Viene venduto
come sospensione liquida contenente 6x105
clamidospore ml-1, da applicare sul terreno.
Causa necrosi dei fusti e la morte delle piante in 16 settimane a seconda dell’età delle stesse
BioMal
E’ stato il primo bioerbicida registrato e commercializzato in
Canada, a partire dal 1992. E’ un bioerbicida a base di C.
gloeosporioides f. sp. malvae e viene utilizzato contro Malva
pupilla Sm. (Mortensen, 1996).
Lubao-2
Autorizzato in Cina, è un formulato commerciale costituito da un
isolato di C. gloeosporioides, impiegato per la lotta contro
Cuscuta spp. nelle coltivazioni di soia. (Vurro e Bottalico, l.c.)
Stumpout
Utilizzato in Sud Africa su molte specie di Acacia, come Acacia
pycnantha e A. mearnsi, importate dall’Australia e che hanno
dato luogo ad infestazioni su vaste aree. E’ un formulato
costituito dalle basidiospore del fungo Cylindrobasidium laeve
(Morris et al., 1999).
BioChon
A base di Condrosterum purpureum, viene utilizzato per il
controllo di alcune infestanti arboree (de Jong et al., 1990).
Altri “bioerbicidi” in via di sviluppo (Charudattan, 2001)
INFESTANTE
Abutilon theophrasti
Althernanthera philo
roides
Amaranthus spp.
Avena fatua
Calystegia sepium
Chenopodium album
Cirsium arvense
Convolvulus arvensis
Cuscuta spp.
Cyperus rotundus
Cytisus scoparius
Echinochloa crus-galli
Echinochloa spp.
Egeria densa, E. najas
Eichornia crassipes
Erytroxylum coca
Euphorbia etherofilla
PATOGENO
Colletotricum coccodes
Nymbia alternatherae
POSSIBILI APPLICAZIONI
Varie colture
Corsi d’acqua, paludi
NAZIONE
Canada
Brasile, USA
Phomopsis amarathicola
Alternaria alternata
Trematophoma lignicola
Drechslera avenacea
Stagonospora convolvoli
Asccochyta caulina
Phomopsis cirsii
Stagonospora convolvulii
Alternaria destruens
Dactylaria higginsii
Cercospora caricis
Fusarium timidum
Exseohilum fusiforme
E. monoceras
Colletotrichum graminicola
Ortaggi
USA
Varie colture
Varie colture
Varie colture
Varie colture, aree naturali
Varie colture
Mirtillo
Varie colture
Australia,Italia
Europa
Olanda
Europa
Europa
USA
Brasile, Israele
Arboreti
Varie colture
Fusarium sp.
Cercospora piropi
Alternaria eichorniae
Fusarium oxisporium f.sp.
erythroxili
Centrali idroelettriche
Corsi d’acqua, laghi, canali
d’irrigazione
Piantagioni di coca
Bipolaris euphorbiae
Varie colture
Nuova Zelanda
Vietnam,
Australia
Canada Sud
Corea
Brasile
USA
Egitto
Nazioni
produttrici di
coca
Brasile
Non definite
Galimsoga ciliata
G. parviflora
Hakea sericea
Hedychium
gardnerianum
Imperata cilindrica
Colletotrichum gloesporioides
Varie colture
Russia
Colletotrichum gloesporioides
Ralstonia solanacearum
Arboreti
Foreste
Sud Africa
Hawaii, USA
Varie colture
Aree naturali, bordi strade
Malaysia
USA
Orobanche spp.
Colletotrichum caudatum
Bipolaris sacchari; Drechslera
gigantea
Fusarium oxysporium
Varie colture
Pueraria lobata
Rotboellia
chochinchinensis
Sagittaria spp.
Senna obtusifolia
Sesbania esaltata
Myrothecium verrucaria
Sporisorium aphiuri
Colletotrichum gramidicola
Rhynchosporium alismatis
Alternaria cassie
Colletotrichum truncatum
Bordi strada, Aree naturali
Cereali
Solanum viarum
Sphenoclea zeylanica
Ralstonia solanaceaurum
Alternaria sp.
Colletotrichum gloesporioides
Fusarium nygamai
Fusarium oxysporium
Fusarium semicetum va. majus
Agrumi
Riso
Isolato fungino MAC 1
Gibbago trianthemae
Tappeti erbosi, giardini
Varie colture
Sudan,
Germania
USA
Tailandia,
Regno Unito
Australia
Brasile
Mississippi
USA
Florida USA
Filippine,
Malaisia
Sudan,
Germania
Africa
occidentale,
Canada
Canada
India
Fusarium timidum
Myrotecium verrucaria
Chondrosterum purpureum
Drechsleara gigantea,
E rohilum longirostratum, E.
rostratum
Sclerotinia sclerotiorum
Varie colture
Varie colture
Piantagioni da legno
Agrumi, aree naturali
Nuova zelanda
USA
Canada, USA
USA
Varie colture
Alternaria zinnie
Colletotrichum orbicolare
Varie colture
Australia, nuova
Zelanda, USA
Australia
Striga hermonthica
Taraxacum officinale
Trianthema
portulacastrum
Ulex europaeus
Varie infestanti annuali
Varie infestanti arboree
Varie infestanti
graminacee
Varie infestati
Xanthium spp.
Riso
Soia
Soia e riso
Varie colture
LE SOSTANZE DI
ORIGINE NATURALE
Piante superiori
Batteri
Insetti
Funghi
Insetti
Cantaridina da
Lytta vesicatoria
Batteri
BATTERIO PRODUTTORE
Coronatina
Pseudomonas siringae pv. atropurpurea
Rizobiotossine Rizobium japonicum
Faseolotossine Pseudomonas siringae pv. Phaseolicola
Tabtossina
Pseudomonas siringae pv. tabaci
Tegetitossina
Pseudomonas siringae pv. tagetis
SOSTANZA
PIANTA OSPITE
Lolium spp.
Glicine max
Diverse
Nicotiana spp.
Tagetis patulo L.
Heliopsis spp.
Attinomiceti
Streptomyces viridochromogenes
(bialaphos, precursore della fosfinotricina)
Le fitotossine
Sostanze prodotte da funghi patogeni e che
risultano tossiche per le piante
Specifiche
(tossiche solo per la specie che ospita il fungo produttore)
Aspecifiche
(tossiche anche per specie diverse dall’ospite del fungo produttore)
Pathogens of grass weeds producing phytotoxins
Ophiobolin (Drechslera spp.)
De-O-Methyldiaportin (Drechslera siccans)
Eremophilans (Drechslera avenae)
Pyrenophorol (Drechslera avenae)
Accrescimento
Saggi fogliari
Scale of the phytotoxic effects
Leaves
0
2
1
3
4
Plantlets
0
1
2
3
Phytotoxicity symptoms
D. siccans culture filtrate
Control
Phytotoxic effects on the roots
D. siccans culture filtrate
Control
Estratto
Estratto + Conidi
Conidi
Lolium multiflorum
400.000 conidi/ml +estratto
400.000 conidi/ml
Piante superiori
Le piante superiori sono in grado di produrre “prodotti
secondari”, cioè metaboliti non facenti parte dei processi
metabolici principali coinvolti, fra l’altro, in meccanismi di
difesa da funghi patogeni, insetti e nematodi, oltre ad
essere utilizzati dalla pianta per competere con altri
individui (competizione interspecifica). In quest’ultimo
caso si parla di prodotti allelopatici, in quanto fitotossici
per altre specie o persino per la specie che li produce
(autotossici).
Sostanze prodotte da piante superiori
CLASSE CHIMICA
COMPOSTO
Chinoni
juglone
sorgoleone
1-8 cineolo
florizina
acido gallico
caffeina
psoralina
xantotossina
mimosina
ac. amminolevulinico
glutine idrolizzato
arbutina
ac. cinnamico
durrina
tiocianato
Terpenoidi
Flavonoidi
Tannini
Alcaloidi
Cumarine
Derivati amminoacidici non proteici
Derivati amminoacidici proteici
Composti fenolici
Acidi aromatici
Glucosidi cianogenetici
Tiocianati
PIANTA D’ORIGINE
Juglans regia
Sorghum spp.
Salvia spp.
Malus spp.
Euphorbia spp.
Coffea spp.
Psoralea spp.
Ammi majus
Mimosa spp.
Leucaena glauca
Zea mais
Arctostaphylos uva-ursi
Parthenium argentatum
Sorghum spp.
Brassicaceae
Glutine di mais
La farina di glutine di mais è un efficace erbicida di pre-emergenza per
numerose infestanti a foglia larga e gradinacee. Il vantaggio è costituito dal
fatto che è una sostanza non tossica, relativamente economica e
biodegradabile. Poiché contiene una notevole quantità di azoto può essere
considerato ed utilizzato sia come erbicida che come fertilizzante. Benché
agisca su un numero elevato di malerbe c’è una variazione di efficacia
sufficiente per considerarlo in qualche maniera selettivo. È stato utilizzato con
successo su tappeti erbosi e su coltura di fragola, bisognerebbe
sperimentarlo su altre colture. Essendo un prodotto naturale potrebbe trovare
utilizzo in agricoltura biologica (www.aiab.it)
Estrazione dei metaboliti
Cover-crops
Pacciamatura o interramento della biomassa
Oli essenziali da piante
officinali
Dudai et al., 1999
LE SOSTANZE NATURALI:
VANTAGGI
Attività sostanzialmente indipendente dalle
condizioni ambientali
Nuove strutture chimiche
Meccanismi d’azione diversi di
quelli già conosciuti
Possibilità di costituire la base per la sintesi di
nuove molecole ad attività erbicida
Maggiore sicurezza ambientale
Compatibilità ambientale delle fitotossine
È opinione diffusa tra molti ricercatori che le fitotossine presentino profili ecotossicologici
migliori delle molecole di sintesi. Tale caratteristica andrebbe verificata caso per caso; tuttavia,
in linea generale, si tratta di sostanze già presenti in natura in quanto provenienti da normali cicli
biologici e quindi anche più facilmente degradabili (Duke, 1986a).
Inoltre le micotossine presentano caratteristiche chimiche che supporterebbero questa tesi. Infatti
nella maggior parte dei casi non sono, come gli erbicidi di sintesi, degli idrocarburi alogenati,
sostanze delle quali è ben nota la pericolosità nei confronti dell’ambiente e dell’uomo (Abbas e
Duke, l.c.).
Scoperta di nuovi erbicidi
Herbicide resistant grass weeds in Italy
www.weedscience.com
Species
Common Name
Year
Herbicide Mode of Action
Avena sterilis ludoviciana
Sterile oat
1992
ACCase inhibitors
Echinochloa crus-galli
Barnyardgrass
2000
Ureas and amides
Phalaris paradoxa
Hood Canarygrass
1998
ACCase inhibitors
Lolium multiflorum
(Multiple Resistance)
Italian Ryegrass
1995
ACCase inhibitors
ALS inhibitors
Fitotossine aventi meccanismo d’azione diverso da quello degli
erbicidi in commercio
TOSSINA
SITO D’AZIONE
PRINCIPALE
PROCESSO FISIOLOGICO INIBITO
+
Fusicoccina
K -ATPasi
Ofiobolina A
AAL-tossina
Calmodulina
Aspartato carbamoil
transferasi
ATPasi microsomale
CF1-ATPasi
CBT-Tossina
Tentossina
RIFERIMENTO
BIBLIOGRAFICO
Alterazione del potenziale idrico delle
membrane cellulari
Distruzione tessuti cellulari
Sintesi della pirimidina
Gilchrist, 1983
Vari
Trasferimento energetico
Macri et al., 1983
Steele et al., J.A., 1976
Leung et al., 1985
Gilchrist, 1983
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