ISTITUTO GESU’ - MARIA
Scuola primaria
Via Flaminia, 631 – 00191 Roma
Tel. 06 3337212 Fax 06 3338833
e-mail: [email protected]
www.scuolagesumaria.it
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Anno scolastico 2015 - 2016
INDICE
INTRODUZIONE
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
1. Storia della scuola Gesù-Maria di via Flaminia a Roma
2. Dati generali anno scolastico 2015-2016 3. Orari
4. Dati generali Scuola Primaria
5. Calendario annuale
6. Servizi
7. Rapporti con le famiglie
8. Regolamenti
Parte I: RISORSE DELLA SCUOLA
1. Rapporto con il territorio
2. Strutture di sussidio alla didattica
3. Risorse umane
Parte II: LINEE GUIDA DELL'OFFERTA FORMATIVA
1. Linee programmatiche e scelte educative
Parte III: L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
1. Consiglio di Istituto
2. Collegio Docenti
3. Consiglio di Classe
4. Programmazione per classi parallele
Parte IV: LA DIDATTICA
1. Finalità educative
2. Obiettivi della scuola primaria
3. Metodi e strategie
4. Modalità di verifica
5. Obiettivi didattici trasversali
6. Criteri di valutazione
Parte V: IL CURRICOLO
1. Introduzione
2. I curricoli
3. Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Parte VI: AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
1. Progetti curricolari ed extra curricolari
Parte VII: AGGIORNAMENTO DEI DOCENTI
1. Finalità
2. Modalità
Parte VIII: IL PERSONALE DOCENTE IN SERVIZIO
INTRODUZIONE
Il Piano dell’Offerta formativa (POF) è la carta distintiva dell'Istituto e rappresenta la
realtà organizzativa delle attività rivolte alle varie componenti scolastiche: studenti,
docenti, genitori e personale non docente.
Esso nasce da un'attenta analisi dei problemi e dei bisogni dell'utenza, delle
aspettative di studenti e famiglie, delle professionalità fruibili, della possibilità di
rapporti con il territorio, tenendo in debito conto la situazione logistica (ubicazione,
strutture fisse ed attrezzature,) e la disponibilità del personale docente e non.
E' predisposto dal Dipartimento della gestione del POF, con la collaborazione degli
altri Dipartimenti (che organizzano e coordinano tutte le attività curricolari ed
extracurricolari inserite nel POF). Essi operano in sinergia con il Collegio Docenti,
cui è riservato il compito di approvare il contenuto del Piano dell'Offerta Formativa,
sulla base degli indirizzi generali per le attività dell’Istituto e dei criteri generali di
gestione e amministrazione individuati dal Consiglio di Istituto e sentiti gli
organismi di rappresentanza degli studenti e delle famiglie. Il Consiglio d'Istituto,
infine, adotta il POF.
Il Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto:
• è in primo luogo una proposta culturale che razionalizza e chiarisce le scelte
pedagogico-didattiche compiute, per rendere trasparenti le offerte culturali, le
metodologie di lavoro e la struttura organizzativa;
•
rappresenta il riferimento unitario per la programmazione dell'Istituto e
definisce le caratteristiche organizzative, gli obiettivi educativi ed il piano delle
attività atte a realizzarli, in armonia con il quadro normativo e istituzionale e con
le scelte e le decisioni del Collegio Docenti;
• costituisce il documento di base per lo svolgimento dei compiti e delle iniziative
didattico-culturali che si svolgono durante l'anno scolastico;
• sottolinea l'importanza della collegialità, perché il soggetto educativo ha diritto
ad un insegnamento coordinato e condiviso all'interno dell'organizzazione
scolastica;
• unitamente al Regolamento di Istituto contribuisce alla costruzione dell’identità
della scuola e trova una concreta attuazione nell’ambito dell’Offerta Formativa,
cioè nel patto fra la comunità educante e la comunità discente.
La realtà delle riforme scolastiche compiute, in particolare la concessione
dell'autonomia scolastica, la prospettiva di altre riforme, le problematiche del raccordo
con l'Università e con il mondo del lavoro rappresentano, per il nostro Istituto, sfide
primarie a cui rispondere con efficacia, coniugando tradizione e innovazione. Per tali
ragioni, il Piano è suscettibile di modifiche e integrazioni qualora nuove esigenze di
carattere normativo ed operativo dovessero richiederlo.
Il POF, mentre garantisce determinati risultati, esplicitandone le modalità, richiede
l’assunzione di responsabilità da parte di tutte le componenti che, a vario titolo,
operano nell’Istituto.
Il presente POF è un documento pubblico a disposizione degli studenti, delle loro
famiglie e di chiunque ne faccia richiesta ed è pubblicato sul sito dell'Istituto.
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
1. STORIA DELLA SCUOLA GESÙ-MARIA DI VIA FLAMINIA A ROMA
L’Istituto di via Flaminia ha da poco festeggiato il centenario della sua presenza a Tor di
Quinto. Lo sguardo si è rivolto verso un passato coraggioso e creativo a favore dell'opera
educativa, ma per proiettarsi in avanti, verso un futuro aperto alla speranza, anche se non
privo di problemi.
L’Istituto scolastico Gesù-Maria, Roma - via Flaminia 631, fu promosso ed è tenuto dalle
Religiose dell’omonima Congregazione fondata nel 1818 da S. Claudine Thévenet, con lo
scopo dell’educazione integrale della gioventù. La sua opera, presente ormai in tutto il
mondo, si affermò anche in Roma (via Flaminia), fin dal 1907, quando, appunto poco più
di cent'anni fa, arrivarono le prime Religiose di Gesù-Maria, Tor di Quinto era una vera
terra di missione: poche casupole di contadini e braccianti, mancanza assoluta d’acqua
potabile, di fognature, di scuole, di strutture mediche, d’una farmacia, d’una chiesa. La
zona, considerata malarica, apparteneva alla lontana parrocchia di S. Maria del Popolo. Le
Religiose istituirono immediatamente un dispensario per le prime cure mediche,
costruirono la Chiesa, aprirono un nido, la scuola materna e quella elementare.
Fu quella la prima risposta di Gesù-Maria, nella città eterna, alle esigenze del tempo.
Dagli anni ’50, il quartiere è radicalmente cambiato. Le Religiose di Gesù-Maria, attente ai
segni del tempo, si sono adeguate ai nuovi bisogni, mediante l’apertura d’un complesso
scolastico che comprende la scuola media (1957), il liceo classico (1961) ed il liceo
scientifico (1993), passando dai primi 150/200 alunni, agli attuali 1000 ed oltre.
Oggi la scuola Gesù-Maria, è così articolata
- scuola dell'infanzia
- scuola primaria
- scuola media
- liceo classico
- liceo scientifico
(paritaria)
(parificata e paritaria)
(paritaria)
(paritario)
(paritario)
È una scuola cattolica, che parte della storia culturale, sociale e religiosa della città di
Roma ed è inserita nel sistema scolastico nazionale in collaborazione con altre scuole
statali e non statali.
È diretta dalla Congregazione delle Religiose di Gesù-Maria, s'ispira all'ideale pedagogico
della Fondatrice, S. Claudine Thévenet (1774-1837), alla sua esperienza umana e religiosa,
intessuta d’amore e di perdono, oltre che alla spiritualità ignaziana che ella volle esprimere
nel suo stesso nome da religiosa: Madre Maria di S. Ignazio.
Accoglie, in conformità con la legge sulla scuola paritaria, gli alunni e le alunne che
accettino e condividano il progetto educativo.
Svolge attività didattiche opportunamente integrate da attività religiose, culturali, sociali e
ricreative, mirate a promuovere il completo ed armonico sviluppo della personalità degli
alunni, stimolandoli a farsi gradualmente artefici e protagonisti della propria formazione.
2. DATI GENERALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Sede Via Flaminia, 631 – 00191 Roma
Dirigente scolastico Scuola Primaria Madre Caterina Loconte
Telefono Segreteria 06-3337212
Fax 06-3338833
[email protected]
www.scuolagesumaria.it
3. ORARI
Orario ricevimento dirigente scolastico:
su appuntamento: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 8,30 alle 9,30.
Per l’appuntamento telefonare in segreteria alla signora Ilaria Arcamone tutti i giorni
dalle 8.30 alle 13.00
Orario amministrazione: lunedì, martedì, giovedì, venerdì 8.00 – 11.00
mercoledì e venerdì
15.30 – 17.30
ORARIO SCUOLA PRIMARIA
Apertura scuola
7.40
Arrivo alunni
Inizio lezioni
entro le 8.10
8.15
Uscita 1ˆ - 2ˆ
Uscita 3ˆ - 4ˆ - 5ˆ
13.15
13.20
ORARIO DELLE LEZIONI
1ˆ ORA
2ˆ ORA
3ˆ ORA
INTERVALLO
4ˆ ORA
5ˆ ORA / PRANZO *
6ˆ ORA*
7ˆ ORA*
8ˆ ORA*
8.15 - 9.10
9.10 - 10.05
10.05 -11.00
11.00 -11.30
11.35 -12.25
12.25 -13.20/13.35
13.35 -14.30
14.30 -15.25
15.25 -16.20
RIENTRI
1ˆ Primaria
2^ Primaria
3ˆ Primaria
4ˆ Primaria
5ˆ Primaria
Lunedì e Martedì/Mercoledì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
DISTRIBUZIONE ORARIA PER DISCIPLINA
Discipline
Religione
Italiano
Storia
Geografia
Arte e immagine
Inglese
Inglese Cambridge
Matematica
Informatica
Scienze
Scienze Cambridge
Musica
Scienze motorie
TOTALE
1^
2
8
2
1
1
2
2
6
trasversale
1
1
2
1
31
2^
2
8
2
1
1
3
Classi scuola
3^
2
7
2
2
1
3
4^
2
7
2
2
1
3
5^
2
7
2
2
1
3
6
trasversale
2
6
trasversale
2
6
trasversale
2
6
trasversale
2
1
1
28
1
1
28
1
1
28
1
1
28
LUOGHI USCITA ANCHE IN CASO DI PIOGGIA
1ˆ Primaria
2ˆ Primaria
3ˆ Primaria
Dal salone della scuola di musica
Dal salone della scuola di musica
Dall’auditorio
4ˆ Primaria
5ˆ Primaria
Dall’auditorio
Dall’ingresso principale
ORARI USCITA DOPOSCUOLA
14.30
15.30
16.20
ORARIO CANCELLO CORSO FRANCIA
Lunedì. – Venerdì.
giorni di colloqui o di assemblee
7.15 – 9.45
12.30 – 17.00
Orario prolungato
Dal cancello di Corso Francia si può entrare e uscire soltanto durante gli orari previsti. Si
può parcheggiare soltanto negli spazi adibiti.
ORARIO CANCELLO VIA FLAMINIA
Lunedì – Venerdì
7.15 – 17.00
Sabato
7.30 - 13.30
Il cancello di via Flaminia ha un accesso esclusivamente pedonale.
4. DATI GENERALI DELLA SCUOLA PRIMARIA
Numero alunni
Numero classi
Numero docenti
Numero personale ATA
430
18
29
5
5. CALENDARIO ANNUALE
Inizio delle attività didattiche
15/09/15
Termine delle lezioni
10/06/16
Vacanze di Natale
Dal 23/12 /15 al 6/01/16
Vacanze di Pasqua
Dal 24 al 29/03/16
Vacanza - ponte
02/11/2015 - 07/12/2015 - 03/06/16
Settimana bianca consigliata
29/02/2016 - 05/03/16
SUDDIVISIONE ANNO SCOLASTICO
Il Collegio dei Docenti ha adottato per l'anno scolastico 2015/16 la scansione in:
Quadrimestri :
dal 15/09/2015
dal 01/02/2016
al 31/01/2016
al 10/06/2016
Al termine dei due periodi saranno consegnate le schede di valutazione.
6. SERVIZI
SERVIZIO PULLMAN
La scuola offre, a chi ne fa richiesta al momento dell’iscrizione, un servizio pullman per
prendere e riaccompagnare gli studenti presso le proprie abitazioni.
ATTIVITA' POMERIDIANE
La scuola mette a disposizione delle attività pomeridiane:
•
sportive (tennis, calcetto, basket, minibasket, judo, ginnastica, pallavolo, danza)
•
musicali (corsi di strumento e laboratori)
•
in lingua inglese (corsi per certificazioni Cambridge e laboratori
teatrali)
•
in lingua spagnola (laboratorio per ragazzi di quinta)
7. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
COLLOQUI CON GLI INSEGNANTI
Ogni docente riceve i genitori, per i colloqui individuali, nella sede della scuola Primaria,
nell'orario prestabilito, comunicato all'inizio dell'anno scolastico e affisso in bacheca,
previo appuntamento per iscritto sul diario, almeno una settimana prima della data
prevista.
Sono previsti inoltre quattro ricevimenti pomeridiani.
8. REGOLAMENTI
8.1. Regolamento della scuola
Al fine di migliorare la proposta educativa, la scuola si è data un regolamento di disciplina,
che coinvolge tre componenti: alunni, genitori e docenti. Si richiede a tutte le parti coinvolte di rispettare il regolamento per la reciproca crescita personale, sociale ed ecclesiale. In
un contesto sociale nel quale spesso gli interessi privati sono percepiti come prioritari rispetto a quelli sociali, la scuola ritiene doveroso sottolineare, in una visione antropologica
cristiana, sia il rispetto della persona e della sua individualità, sia l’importanza della costruzione della comunità educante, modello di società e di Chiesa. La scuola “Gesù - Maria”, come ogni comunità educante, pone l’alunno al centro della sua attività educativa;
questo significa che le norme, che regolano la vita della scuola, sono orientate alla sua crescita come persona in relazione con gli altri.
8.2. Regolamento degli alunni
Art. 1 Per apprendere ciò che viene insegnato è necessario che l’alunno partecipi alle lezioni, ascolti con attenzione le spiegazioni, non esca inutilmente dall’aula, sia fornito di libri
di testo e del materiale scolastico richiesto; in particolare si sottolinea l’importanza di portare e controllare quotidianamente il diario e il libretto personale come mezzi di
comunicazione tra famiglia e scuola.
Art.2 Il rispetto delle persone è fondamentale per una convivenza serena nella scuola, perciò l’alunno deve essere sempre educato e garbato con docenti e compagni.
Art. 3 E’ bene creare nella scuola un clima accogliente. Per questo l’alunno deve collaborare all’ordine dell’aula e di tutti i luoghi che frequenta; non rovinare banchi, attrezzi
ginnici, libri, ecc., non gettare carta per terra. Deve aver cura di tutte le sue cose: la scuola
non può rispondere di quanto smarrisce nell’ambiente scolastico.
Art.4 L’alunno deve rispettare scrupolosamente l’orario del mattino per non ostacolare il corretto svolgimento dell’attività didattica; perciò deve arrivare a scuola puntuale
entro le 8:20.
Art. 5 L’alunno deve indossare sempre la divisa secondo il modello della scuola, senza dimenticare la tuta e le scarpe da ginnastica nei giorni in cui si svolgono attività motorie.
Art. 6 La ricreazione è un momento di autentica distensione; potendo godere di un ampio
giardino, l’alunno potrà recarsi negli spazi destinati alla sua classe per giocare e fare merenda: anche in questo momento il suo comportamento deve essere sempre educato, corretto e rispettoso.
Art.7 A scuola non sono ammessi né telefoni cellulari, né lettori CD/DVD, né
Play Station, né altro materiale che rechi disturbo alle attività didattiche e alla vita della
scuola. In caso di trasgressione è previsto il ritiro del materiale e la consegna ai genitori.
Se l’alunno terrà presenti questi punti del regolamento e sarà volenteroso e studioso, troverà una scuola pulita e accogliente, compagni simpatici e allegri e diventerà un ragazzo
che tutti vorranno per amico.
8.3. Regolamento degli insegnanti
Art. 1 Tutti i docenti, all’atto dell’assunzione, sottoscrivendo il contratto di lavoro con l’ente
gestore, si impegnano a rispettare quanto in esso contenuto.
Art. 2 La scuola primaria “Gesù - Maria” è un’istituzione scolastica cattolica, che ha come
scopo la formazione umana e cristiana degli alunni mediante una seria preparazione culturale e una chiara proposta evangelica.
Per raggiungere tale finalità è indispensabile la collaborazione di tutte le componenti della
comunità educante e, in particolare, di tutti i docenti. Essi si pongono, pertanto, a servizio
dell’educazione con competenza professionale e con la testimonianza e coerenza della propria fede cristiana.
Art. 3 Il personale docente è tenuto a svolgere con assiduità e diligenza il lavoro affidato e a
rispettare il segreto d’ufficio, specialmente con le persone estranee alla corresponsabilità di
decisioni prese comunitariamente.
Art. 4 Nei locali della scuola è vietato fumare e usare il cellulare durante le ore di lezione,
introdurre libri e riviste in contrasto con i principi educativi propri dell’istituto; impartire
lezioni private agli alunni della scuola.
Art. 5 Gli insegnanti potranno servirsi degli oggetti e del materiale didattico messi a disposizione per lo svolgimento della propria attività, ma devono risponderne della buona conservazione.
Art. 6 L’orario scolastico è stabilito dalla Direzione e va osservato con puntualità per il
migliore funzionamento della scuola. Il personale docente deve trovarsi in aula almeno 10
minuti prima dell’inizio delle lezioni per prendere visione di eventuali ordini del giorno e
per garantire la puntualità e l’accoglienza degli allievi in classe. I ritardi vanno notificati in
precedenza e così pure eventuali assenze perché si possa provvedere alla necessaria
sostituzione. In caso di assenza per malattia si deve avvertire la Direzione entro le ore 7.40
e recapitare alla scuola, entro 48 ore dall’inizio dell’assenza, i certificati medici,
comprovanti la non idoneità provvisoria al lavoro.
Art. 7 Ogni insegnante deve adempiere al suo compito in coerenza con i principi ispiratori
la scuola stessa; pertanto l’insegnante, nella formulazione e raggiungimento degli obiettivi
didattici, dovrà tener conto delle indicazioni del PEI e del POF.
Art. 8 Gli insegnanti sono tenuti ad attuare gli adempimenti relativi al loro compito, come
previsti per legge, quali ad esempio, il controllo delle assenze degli alunni, l’aggiornamento
del registro di classe e quello personale, la compilazione del documento di valutazione.
Prima dell’inizio di ciascun anno scolastico, ogni insegnante è impegnato, singolarmente e
collegialmente a:
- definire il programma educativo e didattico annuale (disciplinare, interdisciplinare…) secondo lo spirito dell’istituto;
- tracciare le linee guida delle verifiche in itinere e quelle finali, con attenzione alle specifiche competenze che i ragazzi devono acquisire.
Sono inoltre tenuti a dare la loro disponibilità alla sperimentazione, alla innovazione didattica e all’aggiornamento professionale.
Art. 9 Nei giorni e nelle ore stabilite e anticipatamente indicati, gli insegnanti si terranno a
disposizione dei genitori degli alunni per un colloquio che consenta una migliore reciproca
conoscenza e collaborazione.
Art. 10 L’insegnante, nella scelta dei libri di testo, terrà presente le disposizioni ministeriali
e le finalità educative della scuola.
Art. 11 I docenti sono tenuti alla vigilanza durante la ricreazione della mattina e dopo il
pranzo nei giorni di rientro.
Art. 12 Al termine delle lezioni, i docenti dell’ultima ora devono accompagnare ordinatamente gli alunni all’uscita e consegnarli ai genitori o a chi da essi delegato con esplicita documentazione.
Art. 13 Gli insegnanti collaborano con tutto il personale della scuola perché gli alunni mantengano un comportamento e un linguaggio conformi ai principi educativi dell’istituto. In
particolare esigono il rispetto delle persone, degli alunni tra loro, degli spazi e relativi arredi e della pulizia dei locali.
Art. 14 I docenti educano anche con il loro stile di vita e la loro attenta azione educativa.
Art. 15 Gli insegnanti che tenessero un comportamento in evidente contrasto con i criteri
educativi dell’istituto violano di per sé il loro impegno contrattuale, fondato sulla
collaborazione di tutte le parti della comunità educante alla specifica missione educativa
dell’istituto.
8.4. Regolamento dei genitori
Art. 1 L’impegno, che i genitori si assumono con la scuola all’atto dell’iscrizione dei propri
figli, non si esaurisce con l’assolvimento dei doveri amministrativi, ma si estende ad una
vasta gamma di interventi tesi a realizzare una piena collaborazione educativa nello spirito
del progetto educativo.
Art. 2 I genitori hanno il diritto-dovere di partecipare a tutte le riunioni, dove è richiesta la
loro presenza, per aiutare l’istituto a realizzare le finalità educative volte al bene dei loro figli.
Art. 3 Si richiede l’uso ed il rispetto della divisa scolastica tutti i giorni dell'anno scolastico.
Occorre siglare con il proprio nome e cognome ogni capo di abbigliamento della divisa
scolastica per evitare smarrimenti ed eventuali scambi, di cui la scuola non si assumerà la
responsabilità. I capelli vanno tenuti in ordine e, se lunghi, legati.
Art. 4 I genitori utilizzino sempre il diario o l’apposito libretto delle giustificazioni nella
parte che è propria, per ogni comunicazione con la Direzione e con i docenti; inoltre sono
invitati a prendere regolarmente visione delle comunicazioni riportate in essi.
Art. 5 Ogni assenza deve essere giustificata dal genitore sull’apposito libretto delle
giustificazioni e presentata all’insegnante di classe non oltre il giorno del rientro. Il libretto
va tenuto sempre nello zaino.
Per le assenze superiori ai 5 giorni, dovute a malattia, è obbligatorio allegare alla
giustificazione il certificato medico (art.42 DPR 1518/67) .
Per le assenze superiori ai 5 giorni, per motivi familiari (vacanze, viaggi….) occorre un’
autocertificazione del genitore su foglio di carta bianca in base al DPR 20/10/98 n°403.
Si raccomanda di limitare le assenze e di evitare quelle saltuarie, che intralciano il percorso
didattico di tutta la classe.
Art 6 Ogni ritardo ed ogni uscita anticipata va giustificata dal genitore sull’apposito libretto
delle giustificazioni e autorizzata dalla direttrice o dalla vice-direttrice, all’arrivo a scuola.
Il libretto deve essere acquistato dal genitore che provvederà a depositare la firma.
Art. 7 In caso di malattie infettive e/o di pediculosi, i genitori sono tenuti ad avvisare
immediatamente l’insegnante e la Direzione.
Art.8 I genitori devono preoccuparsi di fornire ai propri figli il materiale scolastico
richiesto dalle insegnanti, fin dalla prima settimana di scuola.
Non è permesso rientrare nelle classi dopo l’orario scolastico né agli alunni né ai genitori.
E’ compito dei genitori assicurarsi che i propri figli non portino a scuola telefoni cellulari o
altri strumenti elettronici
Art.9 I genitori aderiscono alle visite d’istruzione in quanto integrazioni della
programmazione; ogni uscita programmata è comunicata anticipatamente alle famiglie e
dovrà essere autorizzata dalle stesse con apposito modulo d’autorizzazione, allegato al
libretto scolastico.
Le quote pagate al momento della prenotazione, in caso di assenza dell'alunno nel giorno
previsto, non verranno rimborsate.
Art. 10 Ogni forma di partecipazione alla vita della scuola deve svolgersi in un clima di
reciproca fiducia e collaborazione.
Art. 11 Per condividere al meglio le finalità e le strategie educative, la scuola chiede ai genitori lo sforzo di pensare che il proprio figlio-a vive dentro ad una realtà più ampia, che è
quella della classe, con dinamiche relazionali a volte molto diverse da quelle familiari.
Art. 12 Non è consentito ai genitori accedere nei corridoi e nelle aule durante le ore di lezione, né telefonare o chiedere di poter parlare, seppur brevemente, con i docenti impegnati nelle lezioni.
Art. 13 In caso di vera necessità le comunicazioni dovranno pervenire alla Direzione.
Art. 14 I genitori si devono attenere ad un comportamento coerente con i principi educativi
dell’Istituto indossando un abbigliamento consono, rispettando il divieto assoluto del fumo
anche alle pertinenze esterne degli edifici scolastici ( D.L.104 del 12/09 /2013 ),utilizzando
un linguaggio adeguato, in particolar modo in presenza di alunni.
Il Piano dell'Offerta Formativa per l'anno scolastico 2015-2016 è stato deliberato dal
Collegio dei Docenti all’unanimità.
Copia del presente POF è a disposizione in segreteria.
Tutti i genitori ed eventuali soggetti esterni alla scuola possono farne regolare richiesta o
prenderne visione attraverso il sito web della scuola www.scuolagesumaria.it
Parte I: RISORSE DELLA SCUOLA
1. RAPPORTO CON IL TERRITORIO
L’Istituto Gesù-Maria è ancorato alla vita della comunità locale, pur mantenendo la
propria identità. Si pone in relazione con le realtà del territorio, per confrontarsi, per
discutere, per concordare l’opportunità di organizzare incontri tra le scuole presenti nel
centro educativo con le diverse forme organizzate di vita comunitaria presenti nella realtà
locale (ASL, circoscrizione, distretto scolastico, Università Tor Vergata). Chi opera
nell'Istituto è consapevole della responsabilità sociale derivante dal suo ruolo.
I rapporti con le istituzioni sono sempre caratterizzate da un sincero atteggiamento di
collaborazione, nel rispetto delle competenze specifiche e delle disposizioni di legge
riguardanti il diritto allo studio, alla salute, all’integrazione sociale.
Fondamentale è il rapporto con la Chiesa locale per attivare una pastorale scolastica
comune.
2. LE STRUTTURE DI SUSSIDIO ALLA DIDATTICA
1. Area delle nuove tecnologie
•
Aule munite di LIM (lavagna interattiva multimediale)
•
Laboratorio di Informatica
•
Auditorium (aula polifunzionale) munito di schermo, videoproiettore e pianoforte.
•
Sala biblioteca
L’introduzione delle nuove tecnologie assolve alla funzione di:
•
trasformare la diffusa esigenza di conoscenze informatiche e multimediali in abito
•
•
culturale;
aprire una nuova frontiera di sperimentazione della ricerca didattica;
rendere consapevoli studenti e docenti della globalizzazione che caratterizza
l’attuale mondo della cultura.
2. Area delle attività motorie
due palestre
due campi polivalenti (tennis, calcetto, pallavolo)
un campo da calcetto
un campo da pallavolo o mini-basket
un campo da basket o pattinaggio
Gli spazi di quest’area ospitano le attività motorie ed espressive volte a scoprire, sviluppare
e orientare le attitudini degli studenti.
3. RISORSE UMANE
Tutti gli operatori della Scuola concorrono all’affermazione e al successo dell’azione
educativa e dell’organizzazione didattica. Si distinguono tre aree funzionali: L’area
funzionale direttiva; L’area funzionale docente; l’area dei servizi ausiliari, tecnici e
amministrativi. I titolari di tali funzioni (docenti, direttore SGA, assistente tecnico,
assistenti amministrativi, collaboratori scolastici) interagendo e raccordando la loro
azione sotto il coordinamento del Dirigente scolastico, concorrono alla realizzazione
delle finalità educative dell’istituzione.
Le pagine successive riportano informazioni sull’organizzazione della scuola per
quanto concerne la funzione direttiva e docente, la funzione tecnica e amministrativa e
la funzione ausiliaria.
3.1 . Il gestore
La sua funzione è determinata dal fatto che la scuola appartiene e interpreta il carisma
e la volontà organizzativa dell’Istituto religioso “Congregazione delle religiose di GesùMaria”.
3.2 . Il dirigente scolastico
Il Dirigente scolastico titolare della funzione direttiva, rappresenta il cardine
dell’Istituto in quanto coordina e promuove le attività scolastiche, individua e valorizza
le competenze professionali e didattiche, assicurando la gestione unitaria ed integrata
delle azioni e delle operazioni riguardante l’azione educativa e didattica.
In base alla normativa vigente il Dirigente scolastico:
•
•
•
presiede il Collegio dei docenti e i Consigli di Classe;
predispone, prima dell’inizio delle lezioni sulla base delle proposte formulate dagli
Organi
Collegiali, il piano annuale delle attività didattiche, di sperimentazione e di
•
•
•
•
•
•
•
•
•
aggiornamento;
presenta al Consiglio d’Istituto una motivata relazione sulla direzione ed il
coordinamento
dell’attività formativa e organizzativa;
cura l’esecuzione delle deliberazioni adottate dagli Organi Collegiali; organizza
l’attività scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia formative;
procede alla formazione delle classi, assegna alle classi i singoli docenti, sulla base
dei criteri generali stabiliti dal Consiglio di Istituto e delle proposte del Collegio dei
docenti;
adotta o propone i provvedimenti disciplinari a carico del personale docente e non
docente;
cura i rapporti con l’amministrazione dell’Istituto, con la direzione scolastica
provinciale e regionale e con gli uffici competenti degli enti locali;
cura l’attività di esecuzione delle norme giuridiche e amministrative riguardanti gli
alunni;
disciplina e autorizza le assenze, i ritardi, i provvedimenti disciplinari, le
certificazioni degli alunni;
disciplina e autorizza le assenze, i permessi brevi, i congedi, le aspettative e le
certificazioni dei docenti;
Le leggi e i regolamenti vigenti prevedono per il titolare della funzione direttiva
ulteriori compiti e obblighi che contribuiscono a definire il quadro dei doveri
professionali:
•
•
•
•
•
•
esegue e fa eseguire le disposizioni delle leggi, dei regolamenti e degli ordini delle
autorità superiori;
nomina il personale supplente temporaneo docente e non docente;
sceglie i docenti collaboratori;
indice le elezioni dei rappresentanti negli Organi Collegiali di istituto;
regola e vigila sui lavori dell’ufficio di segreteria e ne firma atti e certificati;
vigila sull’adempimento dei propri doveri da parte del personale docente.
Inoltre promuove gli interventi per assicurare:
1.
2.
la qualità dei processi formativi;
l’esercizio della libertà di insegnamento, anche attraverso il sostegno alla ricerca e
all’innovazione metodologico-didattica;
3. l’attuazione del diritto all’apprendimento degli studenti;
4. la corretta informazione della famiglia in ordina alla situazione scolastica degli
studenti;
5. l’effettiva collaborazione con le famiglie stesse al fine di rendere omogenei gli
interventi e i percorsi educativi e l’osservanza anche della forma scolastica scelta
dall’Istituto.
3.3. Il personale docente
La scuola primaria è strutturata secondo il sistema STELLARE:
insegnante di riferimento o prevalente coadiuvato da:
- insegnante di lingua inglese
- insegnante di educazione psico-motoria
- insegnante di educazione al suono e alla musica
- insegnante di religione cattolica
La funzione docente si articola in:
− attività di insegnamento;
− attività connesse con il funzionamento della Scuola: partecipazione agli Organi
Collegiali;
Fanno parte della funzione docente, costituendo obbligo di servizio, i seguenti impegni:
• correzione dei compiti;
• preparazione delle lezioni;
• valutazioni periodiche e finali;
• rapporti con le famiglie;
• scrutini ed esami.
Dal punto di vista giuridico alla funzione docente sono connessi precisi diritti e doveri
professionali. I diritti professionali si riferiscono alla libertà di insegnamento (sancita
dall’art. 33 della Costituzione) e di scelta del metodo. Tale libertà trova un limite nel
rispetto delle norme costituzionali e degli ordinamenti della scuola.
I doveri professionali si riferiscono all’aggiornamento culturale e professionale, alla
gestione della programmazione didattico-educativa, alla partecipazione alle attività degli
Organi Collegiali di cui il docente è membro di diritto o elettivo, al controllo e al
mantenimento della disciplina all’interno delle classi, ai rapporti con le famiglie dei propri
alunni, alla partecipazione ai lavori delle commissioni di esame.
3.4. Collaboratori scolastici
Eseguono attività caratterizzate da procedure ben definite che richiedono preparazione
professionale non specialistica.
In particolare provvedono:
•
all’apertura e alla chiusura dei locali per le attività scolastiche ed extrascolastiche;
•
alla sorveglianza degli studenti nelle aule e nei bagni in occasione di momentanee
•
•
•
assenze degli insegnanti;
all’uso di macchine fotocopiatrici;
a compiti di carattere materiale inerenti al servizio;
a compiti connessi all’osservanza delle norme di sicurezza.
Parte II: LINEE GUIDA DELL'OFFERTA FORMATIVA
LINEE PROGRAMMATICHE E SCELTE EDUCATIVE
Per il pieno sviluppo della persona umana, l'Istituto è impegnato in campo didattico tanto
quanto in quello morale.
I docenti stimolano ed aiutano gli alunni sul piano intellettuale, affettivo, morale e
spirituale, per dar loro consapevolezza delle loro capacità e farne soggetti responsabili
all'interno del consorzio civile.
Conseguentemente, l'alunno viene a trovarsi coinvolto come soggetto nel proprio sviluppo
intellettuale e morale, sollecitato al "magis" ignaziano che S. Claudine Thévenet volle al
centro della sua linea pedagogica: sollecitato, cioè, al "più", all'eccellenza, alla migliore
promozione di sé, per maturare una personalità completa e responsabile.
Su questa linea pedagogica, con riferimento alle attese delle famiglie e degli stessi alunni,
nonché ai cambiamenti storico-culturali del presente, l'Istituto intende conseguire la
formazione globale della persona umana, mediante:
− la conoscenza e l'accettazione di sé;
− la capacità di comunicare attivamente;
− porsi in relazione con gli altri;
− lo sviluppo della sensibilità e dell'affettività ordinata;
− la cura dell'abilità creativa e delle competenze specifiche;
− la promozione d'una "intelligenza complessiva", capace di cogliere il senso globale delle
realtà.
− l'ininterrotta crescita spirituale che rende capaci d'individuare i valori e di tradurli in
azione responsabile.
Parte III: L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
Nell’ambito della progettazione e organizzazione didattica gli organismi istituzionali di
riferimento sono il Consiglio di Istituto, il Collegio dei docenti, il Consiglio di
classe, la Programmazione didattica per classi parallele, le cui funzioni e competenze sono
definite dalle norme vigenti.
1. CONSIGLIO DI ISTITUTO
1.1 Struttura
E’ composto da 20 consiglieri:
6 membri di diritto:
I membri del Consiglio di Gestione
•
•
•
•
•
•
Direttore didattico – dirigente scolastico scuola secondaria II grado
Dirigente Scolastico scuola secondaria I grado,
Direttrice scuola primaria, e dell’infanzia
Direttore amministrativo
Rappresentante della Congregazione
Economo
14 membri eletti
•
•
•
•
genitori (rappresentanti per fasce di età)
2 alunni delle scuole superiori (liceo classico e scientifico)
docenti (uno per ogni grado)
1 non docente.
Il Presidente del Consiglio d’Istituto viene eletto dall’Assemblea generale dei genitori
che si riunisce all’inizio dell’anno per la ratifica dell’elezione dei rappresentanti di
classe e l’elezione del Comitato esecutivo dell’Associazione genitori, organo dotato di
Statuto proprio ed operante nella scuola fin dal 1964 e di cui fanno parte tutti i
genitori.
Il Presidente resta in carica tre anni; se nel corso del triennio perde i requisiti di
eleggibilità, viene sostituito dal primo non eletto (qualora questo non potesse
effettuarsi si procede a nuove elezioni).
Genitori membri del Consiglio d’Istituto
Tra i rappresentanti di tutte le classi – eletti dai genitori delle singole classi e ratificati
dall’Assemblea dei genitori – vengono eletti 6 genitori che entrano a far parte del Consiglio
d’Istituto e nello stesso tempo costituiscono il Comitato esecutivo dell’Associazione
genitori. I genitori designati sono: il Presidente dell’Associazione, 2 genitori della scuola
superiore, 1 del liceo classico e 1 del liceo scientifico, 1 della scuola media, 1 della scuola
primaria, 1 della scuola dell’infanzia.
Alunni
I due alunni delle scuole superiori vengono eletti, nella proporzione indicata, tra gli allievi
dell’Istituto secondo le normative vigenti.
Docenti
I 5 rappresentanti del personale docente vengono eletti dal Collegio dei Docenti nel
proprio ambito (uno per ogni livello scolastico : scuola dell'infanzia, primaria ,
secondaria di primo grado e di secondo grado) restano in carica 3 anni. Coloro che nel
corso del triennio perdano i requisiti di eleggibilità, vengono sostituiti dai primi non
eletti. Ove questo sistema non possa essere materialmente adottato, il Consiglio dei
docenti provvede, limitatamente agli elementi mancanti, a nuova o nuove designazioni.
Non docenti
Il rappresentante del personale non docente viene eletto tra gli addetti del settore.
1.2. Durata
Il Consiglio d’Istituto dura in carica tre anni scolastici e continuerà a svolgere le proprie
funzioni fin quando sarà insediato il nuovo Consiglio. Il mandato dei rappresentanti degli
alunni è annuale, quello dei genitori condizionato dalle elezioni annuali del Comitato
esecutivo dell’Associazione genitori
Il Consiglio di Istituto è presieduto da uno dei membri tra i rappresentanti dei genitori
degli alunni.
1.3. Funzioni
Il Consiglio di Istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di
autofinanziamento. Esso delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e dispone
in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento
amministrativo e didattico.
Il Consiglio d’Istituto, fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di
classe, ha potere deliberante per quanto concerne l’organizzazione e la
programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di
bilancio, nelle seguenti materie:
Adozione del regolamento interno del circolo o dell’istituto che deve fra l’altro
stabilire le modalità per il funzionamento della biblioteca e per l’uso delle attrezzature
culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l’ingresso e la
permanenza nella scuola nonché durante l’uscita dalla medesima;
Acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei
sussidi didattici, compresi quelli audio-televisivi e le dotazioni librarie, e acquisto dei
materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni;
Adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
Criteri per la programmazione e l’attuazione dei corsi di recupero e di sostegno, di
attività extrascolastiche, con particolare riguardo alle libere attività complementari, alle
visite guidate e ai viaggi di istruzione;
Promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di
informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
Partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare
interesse educativo
Forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere
assunte dall’istituto.
Il consiglio d’Istituto indica, altresì, i criteri generali relativi all’adattamento dell’orario
delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali.
Delibera, sentito per gli aspetti didattici il Collegio dei docenti, le iniziative dirette
all’educazione della salute.
1.4. Riunioni
Le riunioni del Consiglio d’Istituto hanno luogo in ore non coincidenti con l’orario
delle lezioni. Il Consiglio viene convocato dal Presidente all’inizio e alla fine della
attività didattica e, durante l’anno, qualora se ne ravvisi la necessità, o su richiesta di
almeno un terzo dei suoi membri.
Le riunioni richiedono, per la loro validità, la presenza di almeno la metà più uno dei
componenti in carica. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei
presenti: in caso di parità prevale il voto del Presidente.
2.COLLEGIO DEI DOCENTI
Composto da tutti gli insegnanti del corso, il Collegio dei docenti è convocato e presieduto
dal Dirigente scolastico. In conformità alle finalità educative proprie dell’Istituto, il
Collegio svolge la sua attività in riferimento all’autonomia organizzativa, alla ricerca, alla
sperimentazione e innovazione e alla flessibilità curriculare.
In sintesi:
• cura la programmazione dell’azione educativa e didattica al fine di adeguare i
programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il
coordinamento interdisciplinare; formula proposte per lo svolgimento delle attività
scolastiche e per eventuali iniziative di integrazione e sperimentazione;
• valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne
l’efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati, proponendo,
ove necessario, opportune misure per il miglioramento dell’attività stessa;
• provvede all’adozione dei libri di testo, sentiti i consigli di classe.
Il Collegio esercita la propria funzione nel rispetto della libertà di insegnamento garantita a
ciascun insegnante.
Le riunioni hanno luogo in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni a seguito di
preventiva convocazione scritta con relativo ordine del giorno. I verbali delle riunioni
vengono trascritti in apposito registro da una segretaria, scelta tra i membri del Collegio.
3.CONSIGLIO DI CLASSE
Composto da tutti i Docenti di una singola classe, è convocato e presieduto dal Dirigente
scolastico.
Questi attribuisce le funzioni di segretario alla docente prevalente.
Sulla base degli orientamenti di Istituto, il Consiglio di classe:
•
•
•
predispone la programmazione didattica di classe;
valuta i singoli alunni;
ha potere deliberante sulle attività integrative extracurricolari, i viaggi e le visite
d’istruzione, nonché in materia disciplinare.
All’inizio dell’anno scolastico, il Dirigente fissa un calendario orientativo delle riunioni dei
Consigli. Le riunioni si tengono in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni e i verbali
delle stesse dovranno essere trascritti in apposito registro.
4. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER CLASSI PARALLELE
Le docenti prevalenti delle classi parallele di livello, si riuniscono ogni due mesi per
programmare la didattica.
Questo permette un andamento analogo dei programmi didattici ed una stretta
collaborazione tra insegnanti.
Si decidono:
•
obiettivi didattici;
•
uscite didattiche;
•
recite e lavoretti in occasione delle festività;
•
eventuali altre attività comuni o non, a discrezione di ogni singola insegnante.
Parte IV: LA DIDATTICA
1. FINALITA’ EDUCATIVE
L'attività educativa e didattica è volta a favorire nel bambino un graduale cammino di
crescita finalizzato a:
−
acquisire una propria identità personale;
−
educare al rispetto di sé, degli altri, dell'ordinamento scolastico (formazione di una
coscienza civile);
−
educare al dialogo sereno, alla collaborazione con gli altri, all'accettazione della
diversità, alla solidarietà (superamento del proprio individualismo);
−
sviluppare le doti di intelligenza, volontà, sensibilità, creatività.
2. OBIETTIVI DIDATTICI
a) sviluppo delle abilità di base:
• saper ascoltare
• saper parlare
• saper leggere
• saper scrivere
• saper operare
• saper conoscere e ricordare fatti, fenomeni, informazioni
• saper effettuare un iniziale collegamento tra i contenuti appresi
• acquisizione di un proficuo metodo di lavoro
Nel raggiungimento di tali obiettivi si terrà anche conto delle finalità delle singole
discipline.
Area religiosa:
• far prendere coscienza all'allievo del proprio comportamento morale, riferito
all'insegnamento religioso e alla società in cui vive.
Area linguistica:
• sviluppare la capacità di esprimere esperienze quotidiane;
•
acquisire la struttura della lingua;
•
identificare e rilevare le esperienze altrui;
•
dimostrare una minima padronanza della strumentalità linguistica di base.
Area espressiva:
•
acquisire le strutture del linguaggio visuale;
•
acquisire gli elementi del linguaggio musicale;
• essere in grado di recepire i messaggi comunicati dal linguaggio musicale;
•
avviarsi al potenziamento fisico, al consolidamento e coordinamento degli schemi
corporei;
•
praticare lo sport, inteso come partecipazione ad attività ludica-fisica-morale e non
competitiva ed agonistica.
Area antropologica:
•
orientarsi e collocare nello spazio e nel tempo fatti e eventi;
•
comprendere, esprimere problemi storico-geografici;
•
riconoscere e interpretare la dinamica uomo-ambiente, uomo-società;
•
stabilire rapporti interpersonali: conoscere e comprendere regole e forme di
convivenza democratica.
Area logico -matematica- scientifica:
•
acquisire una mentalità scientifica, partendo da semplici osservazioni di dati;
•
potenziare la capacità di riflessione razionale;
•
acquisire il lessico specifico.
3. METODI E STRATEGIE
La scuola primaria cercherà di raggiungere gli obiettivi educativi prefissati in maniera
armonica e consone alle esigenze che gli alunni presenteranno, assicurando ad essi la
formazione della personalità e servendosi delle seguenti metodologie:
•
lezioni collettive a livello di classe
•
attività di gruppo
•
lavoro individualizzato
•
attività che coinvolgono le classi parallele
•
uso degli strumenti audio e video per l'integrazione didattica
•
uso di strumenti e sussidi didattici personali e della scuola
•
organizzazione di gite scolastiche e visite guidate
•
attività di teatro e drammatizzazione.
4. MODALITA' DI VERIFICA
4.1 I criteri di valutazione concordati in fase di progettazione, possono essere ricondotti ai
seguenti fattori:
-
progresso nella preparazione rapportato alla situazione di partenza,
grado di interesse e di partecipazione,
qualità dell’impegno,
sviluppo delle doti intellettive, creative e manuali,
sviluppo delle capacità espositive,
acquisizione del linguaggio proprio di ogni disciplina
autonomia nel metodo di studio,
atteggiamento collaborativo nei confronti della scuola,
grado di socializzazione.
4. 2 Gli strumenti di verifica comprendono:
osservazioni costanti dell’atteggiamento nei confronti dello studio e dei rapporti
interpersonali
esercitazioni orali e scritte
esposizioni dei contenuti appresi
attività grafiche e pratiche.
5. OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI
Per favorire la continuità formativa tra i vari ordini di scuola si possono formulare i seguenti
obiettivi trasversali comuni:
comprensione e interpretazione corretta dei testi;
correttezza ortografica e approfondimento dello studio della lingua;
conoscenza dei contenuti;
acquisizione ed uso dei linguaggi specifici;
apprendimento di tecniche di calcolo di base;
applicazione di procedimenti;
uso di strumenti;
individuazione e comprensione di problemi;
formulazione di ipotesi, di soluzioni e loro verifica.
Ogni obiettivo va rapportato al livello del corso di studi e al processo evolutivo dell'alunno.
6. CRITERI DI VALUTAZIONE
Il Consiglio di Classe è l’organo giudicante cui compete la valutazione degli studenti in base ai
criteri deliberati dal Collegio Docenti, finalizzati ad assicurare omogeneità nelle decisioni
assunte nei diversi Consigli, i quali terranno conto della situazione personale di ogni alunno
non riducibile a rigidi schemi preordinati.
Le valutazioni che i Consigli di Classe assegneranno agli alunni terranno conto dei seguenti
fattori:
la situazione iniziale
il livello d’apprendimento dei contenuti
il grado di acquisizione dei metodi specifici delle singole discipline
i progressi ottenuti durante l’anno
la risposta agli stimoli educativi
le capacità attitudinali
il grado di raggiungimento degli obiettivi didattici e comportamentali
il livello complessivo della classe
le difficoltà e i problemi riscontrati durante lo svolgimento delle attività scolastiche
-
Valutazione sommativa di fine anno:
criteri di ammissione o non ammissione (Decreto legislativo 19/02/2004 art. 8.alla classe
successiva o all'esame di stato DPR 122/2009 art 3 comma 2)
Lo scrutinio di fine anno costituisce un atto valutativo complesso affidato ai Consigli di classe
che, presieduti dal Dirigente scolastico, analizzano il livello di preparazione raggiunto dai
singoli alunni e le competenze acquisite sul piano cognitivo, relazionale e operativo,
considerando i risultati delle verifiche e l'insieme di elementi quali: situazione di partenza,
assiduità della frequenza, qualità della partecipazione e dell'impegno.
Giudizio di ammissione alla classe successiva
L’ammissione alla classe successiva viene conferita
•
•
all’alunno che in sede di scrutinio finale consegue un voto di comportamento non
inferiore a sei decimi e una valutazione che presenti almeno la sufficienza in tutte le
materie.
all’alunno che, pur in presenza di una o più carenze relative agli obiettivi di
apprendimento, ha dimostrato capacità e impegno nel percorso di studio.
CRITERI DI VALUTAZIONE PER DISCIPLINE
In base al Decreto Legge n° 137 del 01/09/2008, la scuola ha adottato i seguenti criteri di
valutazione a livello generale.
I livelli qui elencati saranno tradotti nelle varie discipline e saranno utilizzati nella
valutazione delle varie prove e nel Documento di Valutazione.
Gli insegnanti, qualora ne riscontrassero la necessità, nella valutazione delle prove formative
e sommative, potranno utilizzare anche i mezzi voti.
CRITERI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE
10
9- 9 1/2
8 – 8 1/2
→
→
→
→
→
→
→
→
→
→
7 – 7 1/2
6 – 6 1/2
→
→
→
→
5 – 5 1/2
→
Eccellente raggiungimento delle abilità;
Padronanza delle conoscenze;
Corretta ed autonoma comprensione, applicazione e
spiegazione dei concetti e dei procedimenti.
Pieno raggiungimento delle abilità;
Padronanza delle conoscenze;
Stabile comprensione, applicazione, spiegazione dei concetti
e dei procedimenti.
Buon raggiungimento delle abilità;
Conoscenze stabili;
Generalmente corretta ed autonoma comprensione,
applicazione e spiegazione dei concetti e dei procedimenti
Complessivo raggiungimento delle abilità e delle conoscenze
acquisite, ma non stabile;
Discreta comprensione, applicazione e spiegazione dei
concetti e dei procedimenti
Parziale raggiungimento delle abilità e delle conoscenze ;
Comprensione, applicazione e spiegazione dei concetti e dei
procedimenti solo in semplici situazioni di apprendimento
Limitato raggiungimento delle abilità e delle conoscenze
programmate;
Non adeguata comprensione, applicazione e spiegazione dei
concetti e dei procedimenti.
Parte V: IL CURRICOLO
1.INTRODUZIONE
I curricolo costituisce un processo unico e permanente.
Infatti campi di esperienza, discipline e competenze costituiscono la trama e l’ordito di un
unico processo di insegnamento/apprendimento che non si esaurisce con il termine
dell’obbligo scolastico, ma che si realizza lungo l’intero arco della vita.
IL NOSTRO PROGETTO CURRICOLARE INTENDE
•
•
•
•
•
Costruire un curricolo che si sviluppi in verticale per garantire la continuità tra i vari
ordini di scuola.
Individuare metodologie idonee per “allenare” gli utenti ad un agire competente, creando
situazioni che consentano margini di libertà decisionale.
Approfondire gli aspetti fondanti i quattro assi culturali su cui si definiscono le
competenze chiave per la cittadinanza attiva.
Esplicitare i traguardi di sviluppo delle competenze e i parametri di riferimento per la
rilevazione.
Monitorare e rilevare le competenze in situazione, anche attraverso l’osservazione dei
comportamenti messi in atto dal soggetto che agisce.
2. I CURRICOLI
Il nostro lavoro è basato sulle Indicazioni Nazionali per il curricolo che riportiamo di seguito
diviso per classe
Classe Prima
Istituto Gesù Maria
ITALIANO
Scuola Primaria Prima classe
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
Area Linguistico – artistico - espressiva
ASCOLTO E
PARLATO
LETTURA
SCRITTURA
Obiettivi
− Comprendere una storia ascoltata
− Ascoltare le indicazioni date in classe
− Prendere la parola negli scambi comunicativi rispettando i
turni
− Ascoltare brani letti dall’insegnante
− Raccontare storie personali o fantastiche rispettando
l’ordine cronologico
− Comprendere domande e rispondere con pertinenza.
− Leggere dimostrando di aver acquisito la competenza
tecnica della lettura (lettura strumentale)
− Scrivere brevi testi nei diversi caratteri utilizzando
correttamente lo spazio grafico per esprimere fatti personali
o relativi al vissuto della classe.
− Acquisire le capacità manuali, percettive e cognitive
necessarie per l’apprendimento della scrittura
ACQUISIZIONE
ED ESPANSIONE
DEL LESSICO
RICETTIVO E
PRODUTTIVO
− Ampliare il lessico e utilizzare le nuove parole apprese
ELEMENTI DI
GRAMMATICA
ESPLICITA E
RIFLESSIONE
SUGLI USI
DELLA LINGUA
− Conoscere e utilizzare le convenzioni ortografiche
− Riconoscere la struttura base di una frase
Istituto Gesù Maria
INGLESE
Scuola Primaria Prima classe
A.S. 2015 – 2016
Area Linguistico – artistico - espressiva
Indicatori
Obiettivi di apprendimento
ASCOLTO
− Promuovere un accostamento alla L2 stimolando la curiosità
e l’interesse verso la cultura anglofona impostando
correttamente l’intonazione in modo naturale e spontaneo.
Promuovere la comprensione di vocaboli e istruzioni
relativi a se stesso e alla vita di classe.
PARLATO
− Invitare alla ripetizione e alla risposta utilizzando semplici
parole e frasi.
− Invito alla partecipazione alla preghiera.
LETTURA
SCRITTURA
− Riconoscere ed associare semplici suoni ad immagini..
−
− Ricopiare semplici parole.
Area Linguistico – artistico - espressiva
Istituto Gesù Maria
MUSICA
Scuola Primaria Prima classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
Obiettivi
ASCOLTARE
ANALIZZARE E
RAPPRESENTARE
FENOMENI
SONORI E
LINGUAGGI
MUSICALI
− Riconoscere e descrivere suoni ed eventi sonori.
− Discriminare ed interpretare eventi sonori dal vivo o
registrati.
− Attribuire significati a segnali sonori.
− Conoscere le possibilità sonore del proprio corpo.
− Operare corrispondenze suono-segno.
− Discriminare i parametri del suono
ESPRIMERSI CON
IL CANTO E
SEMPLICI
STRUMENTI
− Usare la voce in modo espressivo nel parlato, nel recitato e
nel cantato.
− Sonorizzare situazioni e/o racconti brevi.
Istituto Gesù Maria
ARTE E IMMAGINE
Scuola Primaria Prima classe
A.S. 2015 - 2016
Area Linguistico – artistico - espressiva
Indicatori
OSSERVARE E
LEGGERE
IMMAGINI
ESPRIMERSI E
COMUNICARE
COMPRENDERE
E APPREZZARE
LE OPERE
D’ARTE
Obiettivi
− Distinguere e denominare i colori primari e secondari,
utilizzare il colore per differenziare e riconoscere gli
oggetti.
− Riconoscere nella realtà e nella rappresentazione relazioni
spaziali : sopra/sotto, alto e basso, destra sinistra, davanti
e dietro, centro
− Utilizzare adeguatamente tecniche manipolative
− Leggere semplici immagini.
Area Linguistico – artistico - espressiva
Istituto Gesù Maria
EDUCAZIONE MOTORIA
Scuola Primaria classe Prima
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
CONSOLIDARE E
POTENZIARE LE
ATTIVITÀ
MOTORIE DI BASE
IN SITUAZIONI
DIVERSIFICATE
Obiettivi
− Riconoscere e denominare le varie parte del corpo
− Rappresentare graficamente il corpo fermo e in
movimento.
− Coordinare e collegare in modo fluido il maggior numero
possibile di movimenti naturali.
− Utilizzare in modo corretto e sicuro per sé e per gli altri
spazi ed attrezzature
PARTECIPARE
ALLE ATTIVITÀ DI − Interagire positivamente con gli altri valorizzando le
GIOCO MOTORIO
diversità
E SPORTIVO
− Partecipare al gioco collettivo rispettando indicazioni e
APPLICANDO
regole
CORRETTAMENTE
LE REGOLE
Istituto Gesù Maria
MATEMATICA
Scuola Primaria Prima classe
A.S. 2015 - 2016
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA –TECNOLOGICA
Indicatori
NUMERI
SPAZIO E FIGURE
RELAZIONI, DATI
E PREVISIONI
Obiettivi
− Scoprire i numeri intorno a noi.
− Contare, confrontare e ordinare raggruppamenti di
oggetti ed eventi fino a 20.
− Rappresentare graficamente quantità numeriche
attribuendo il numero alla quantità e viceversa.
− Contare, con la voce e mentalmente, in senso progressivo
e regressivo.
− Associare verbalmente numeri naturali e quantità.
− Leggere e scrivere i numeri in notazione decimale sia in
cifra che in parola.
− Conoscere il valore delle cifre: unità, decina.
− Confrontare e ordinare i numeri usando i simboli < > =.
− Eseguire concretamente e per iscritto addizioni e
sottrazioni.
− Comprendere la relazione tra addizioni e sottrazioni.
− Localizzare oggetti nello spazio.
− Effettuare spostamenti lungo percorsi.
− Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione
verbale o dal disegno e viceversa
− Osservare e analizzare caratteristiche e/o proprietà di
oggetti.
−
Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni
significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare
informazione, formulare giudizi e prendere decisioni.
Istituto Gesù Maria
SCIENZE
Scuola Primaria Prima classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
ESPLORARE E
DESCRIVERE
OGGETTI E
MATERIALI
OSSERVARE E
SPERIMENTARE
SUL CAMPO
L’UOMO, I
VIVENTI E
L’AMBIENTE
INDICATORI
DIO E L’UOMO
LA BIBBIA E LE ALTRE
FONTI
LINGUAGGIO RELIGIOSO
Obiettivi
− Attraverso i sensi cogliere alcune specificità e somiglianze
di oggetti e di viventi.
− Confrontare oggetti e raggrupparli per somiglianze.
− Identificare alcuni materiali.
− Seguire le fasi di un esperimento
− Osservare e interpretare le trasformazioni naturali
− Cogliere alcune sequenze fondamentali del ciclo vitale di
un vivente.
− Conoscere e descrivere alcune parti del corpo attraverso i
sensi
Istituto Gesù Maria
RELIGIONE CATTOLICA
Scuola Primaria Prima classe
A.S. 2015 - 2016
Obiettivi di apprendimento
− Conoscere e apprezzare l’opera di Dio attraverso la
Creazione.
− Conoscere Gesù di Nazareth, morto e risorto
− Individuare i tratti essenziali della Chiesa e della sua
missione.
− Ascoltare e riflettere sul racconto della Creazione e su
episodi chiave dei racconti evangelici.
− Riconoscere i segni cristiani, in particolare del Natale e
della Pasqua nell’ambiente, nelle celebrazioni e nella
pietà popolare. Imparare il segno della croce e le
principali preghiere del Cristianesimo.
VALORI ETICI E RELIGIOSI
− Rispettare gli altri, l’ambiente che ci circonda e mettere in
pratica il messaggio dell’Amore.
Istituto Gesù Maria
STORIA
Scuola Primaria Prima classe
A.S. 2015 - 2016
AREA
STORICO - GEOGRAFICA
Indicatori
ORGANIZZAZIONE
DELLE
INFORMAZIONI
STRUMENTI
CONCETTUALI
PRODUZIONE
SCRITTA E ORALE
Obiettivi
− Collocare nel tempo fatti ed esperienze vissute.
− Orientarsi nel tempo e nello spazio partendo
dall’esperienza personale.
− Rilevare il rapporto di contemporaneità e successione tra
azioni e situazioni
− Riconoscere la successione delle azioni di una storia
− Conoscere strumenti convenzionali per la misurazione del
tempo e per la periodizzazione(calendario, stagioni).
− Cogliere i più evidenti cambiamenti prodotti dal passare
del tempo.
− Rappresentare conoscenze attraverso disegni e grafismi
Istituto Gesù Maria
GEOGRAFIA
Scuola Primaria Prima classe
A.S. 2015 - 2016
AREA STORICO GEOGRAFICA
Indicatori
ORIENTAMENTO
LINGUAGGIO
DELLA GEOGRAFICITA’
PAESAGGIO
Obiettivi
−
Riconoscere ed indicare la posizione di oggetti nello
spazio vissuto rispetto a punti di riferimento.
−
Rappresentare graficamente uno spazio vissuto ed un
semplice percorso.
−
Individuare gli elementi fisici e antropici che
caratterizzano il proprio ambiente di vita.
Analizzare uno spazio, scoprirne gli elementi
caratterizzanti e collegarli tra loro con semplici relazioni
−
Classe Seconda
Area Linguistico – artistico - espressiva
Istituto Gesù Maria
ITALIANO
Scuola Primaria Seconda classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
ASCOLTO E
PARLATO
LETTURA
Obiettivi
− Ascoltare un racconto mantenendo l’interesse e saperne
cogliere i
− tratti salienti.
− Ascoltare e comprendere comunicazioni diverse per
tipologia e funzione, proposte sia da adulti sia da
coetanei.
− Partecipare alla conversazione in modo pertinente,
rispettandole regole.
− Raccontare il proprio vissuto e una storia fantastica
rispettando l’ordine cronologico e logico.
− Chiedere chiarimenti.
− Verbalizzare schemi narrativi, descrittivi e regolativi.
SCRITTURA
ACQUISIZIONE
ED ESPANSIONE
DEL LESSICO
RICETTIVO E
PRODUTTIVO
ELEMENTI DI
GRAMMATICA
ESPLICITA E
RIFLESSIONE
SUGLI USI DELLA
LINGUA
− Leggere a voce alta diversi testi con espressione,
rispettando la punteggiatura.
− Mantenere, per un tempo adeguato, la lettura silenziosa e
autonoma.
− Comprendere lo scopo del testo, il suo senso globale e le
informazioni principali.
− Ricavare la struttura di un testo a partire dalla lettura.
− Comprendere e utilizzare il lessico di base
− Arricchire il patrimonio lessicale
− Compiere semplici osservazioni su testi e discorsi.
− Conoscere le parti variabili del discorso e gli elementi
principali della frase semplice.
− Riconoscere se la frase è o no completa.
Istituto Gesù Maria
INGLESE
Scuola Primaria Seconda classe
A.S. 2015 - 2016
Area Linguistico – artistico - espressiva
Indicatori
PARLARE
ASCOLTARE
LEGGERE
SCRIVERE
Obiettivi di apprendimento
− Comprendere vocaboli e istruzioni di uso quotidiano,
pronunciati chiaramente e lentamente.
− Comprendere brevi filastrocche, canzoni e poesie.
− Produrre vocaboli specifici e istruzioni orali che
comportino risposti orali, manuali o motorie
− Ampliare il lessico che precedentemente appreso.
− Memorizzare brevi filastrocche, canzoni e poesie.
− Partecipazione alla preghiera.
− Saper leggere globalmente parole e frasi con l’aiuto delle
immagini.
− Scrivere semplici parole completando brevi esercizi
Area Linguistico – artistico espressiva
Istituto Gesù Maria
MUSICA
Scuola Primaria Seconda classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
ASCOLTARE
ANALIZZARE E
RAPPRESENTARE
FENOMENI
SONORI E
LINGUAGGI
MUSICALI
ESPRIMERSI CON
IL CANTO E
SEMPLICI
STRUMENTI
Obiettivi
− Conoscere i parametri del suono.
− Uso del proprio corpo nello spazio attraverso danze
strutturate e non
− Classificare eventi sonori in relazione ai parametri del
suono.
− Percepire i ritmi del proprio corpo.
− Individuare strutture ritmiche nel linguaggio verbale.
− Trascrivere con simboli grafici ( informali) eventi sonori.
− Riprodurre suoni e rumori con la voce, gli strumenti ed
oggetti vari.
− Intonare canti ad una voce.
− Saper accompagnare i canti con gli strumenti.
− Sonorizzare immagini, storie e racconti.
− Trascrivere con simboli grafici ( formali e informali)
eventi sonori.
Area Linguistico – artistico espressiva
Istituto Gesù Maria
ARTE E IMMAGINE
Scuola Primaria Seconda classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
OSSERVARE E
LEGGERE
IMMAGINI
ESPRIMERSI E
COMUNICARE
Obiettivi
− Guardare attentamente immagini, forme e oggetti
presenti nell’ambiente utilizzando le capacità visive,
olfattive gestuali, tattili e cinestetiche.
− Riconoscere empiricamente linee, colori, forme, volumi
presenti nel linguaggio iconografico.
− Riconoscere i colori e saperli classificare.
− Descrivere oralmente tutto ciò che si vede attorno a sé e
in un’immagine.
COMPRENDERE E
APPREZZARE LE
OPERE D’ARTE
− Usare diverse tecniche grafico pittoriche.
− Osservare e tradurre la realtà circostante rispettandone le
proporzioni.
− Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri mediante il
disegno.
− Usare il colore in modo appropriato.
− Ottimizzare lo spazio a disposizione.
Istituto Gesù Maria
EDUCAZIONE MOTORIA
Scuola Primaria Seconda classe
A.S. 2015 - 2016
Area Linguistico – artistico - espressiva
Indicatori
Obiettivi
CONSOLIDARE E
POTENZIARE LE
ATTIVITÀ
MOTORIE DI BASE
IN SITUAZIONI
DIVERSIFICATE
− Sapersi muovere con scioltezza, destrezza disinvoltura,
ritmo.
− Variare gli schemi motori in funzione di spazio e tempo
− Utilizzare abilità in forma singola, a coppie, in gruppo
− Utilizzare in modo corretto e sicuro per se e per gli altri
spazi ed attrezzature.
PARTECIPARE
ALLE ATTIVITÀ DI
GIOCO MOTORIO
E SPORTIVO
APPLICANDO
CORRETTAMENTE
LE REGOLE
− Rispettare le regole di giochi organizzati individuali e di
squadra.
− Cooperare all’ interno di un gruppo.
− Interagire positivamente con gli altri valorizzando le
diversità.
Istituto Gesù Maria
MATEMATICA
Scuola Primaria Seconda classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA –TECNOLOGICA
NUMERI
SPAZIO E FIGURE
RELAZIONI, DATI
E PREVISIONI
Obiettivi
− Contare oggetti o eventi con la voce e mentalmente, in
senso progressivo e regressivo e per salti.
− Eseguire mentalmente semplici operazioni con i numeri
naturali e verbalizzare le procedure di calcolo.
− Leggere e scrivere i numeri naturali e riconoscerne il
valore posizionale.
− Confrontare e ordinare i numeri anche rappresentandoli
sulla retta (entro il 100).
− Conoscere le tabelline della moltiplicazione fino al 10.
− Eseguire le quattro operazioni con i numeri naturali.
− Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni in colonna
con un cambio.
− Comunicare la posizione degli oggetti nello spazio fisico
avendo come riferimento se stessi, le persone e gli oggetti.
− Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione
verbale o dal disegno.
− Disegnare, denominare e descrivere alcune figure
geometriche del piano e dello spazio.
− Localizzare figure e punti nel reticolo.
− Identificare gli elementi di simmetria.
− Classificare numeri, figure e oggetti in base a una o più
proprietà.
− Argomentare sui criteri che sono stati utilizzati per
realizzare classificazioni e ordinamenti assegnati.
− Rappresentare relazioni e dati con diagrammi, schemi e
tabelle.
− Raccogliere dati, organizzarli e rappresentarli con
opportuni grafici.
− Riconoscere situazioni certe e incerte.
Istituto Gesù Maria
SCIENZE
Scuola Primaria Seconda classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
ESPLORARE E
DESCRIVERE
OGGETTI E
MATERIALI
Obiettivi
−
−
−
−
−
Riconoscere le strutture fondamentali
degli animali, in particolare
dell’uomo e descrivere il ciclo
vitale di una pianta, di un animale, dell’uomo.
Individuare, attraverso l’interazione diretta, la struttura
di oggetti semplici
OSSERVARE E
SPERIMENTARE
SUL CAMPO
− Osservare i momenti significativi nella vita di piante e
animali
− Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali
naturali
− Avere familiarità con la variabilità dei fenomeni
atmosferici
L’UOMO, I
VIVENTI E
L’AMBIENTE
− Individuare la diversità dei viventi
− e dei loro comportamenti
Istituto Gesù Maria
STORIA
Scuola Primaria Seconda classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
AREA STORICO GEOGRAFICA
USO DELLE FONTI
ORGANIZZAZIONE
DELLE
INFORMAZIONI
Obiettivi
− Ricavare da fonti di tipo diverso conoscenze semplici sui
momenti del passato
− Individuare e usare strumenti idonei per la misurazione
del tempo e la periodizzazione.
− Ciclicità dei fenomeni temporali e loro durata (giorni,
mesi, settimane, ecc..). riconoscendo rapporti di
successione lineare e ciclica, tra eventi.
− Utilizzare l’orologio nelle sue funzioni.
− Avviare la costruzione dei concetti fondamentali della
STRUMENTI
CONCETTUALI
PRODUZIONE
SCRITTA E ORALE
storia: famiglia, gruppo, regole.
− Acquisire il concetto di durata e saper valutare la durata
delle azioni
−
− Usare la linea del tempo per collocare fatti ed eventi.
− Raccogliere dati, documenti, testimonianze, reperti.
−
− Rappresentare significativi avvenimenti del passato con
grafici temporali.
− Riconoscere relazioni di successione e di
contemporaneità..
− Individuare relazioni di causa-effetto tra fatti e situazioni.
− Ricostruire fatti ed eventi della propria storia personale
− Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante
grafismi, racconti orali e disegni.
Istituto Gesù Maria
GEOGRAFIA
Scuola Primaria Seconda classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
AREA STORICO - GEOGRAFICA
ORIENTAMENTO
LINGUAGGIO
DELLA GEOGRAFICITA’
PAESAGGIO
Obiettivi
− Conoscere gli indicatori spaziali, utilizzarli e conoscere la
differenza tra posiziona assoluta e relativa..
− Leggere semplici rappresentazioni iconiche e
cartografiche.
− Acquisire la consapevolezza di muoversi e orientarsi nello
spazio
− Rappresentare e conoscere graficamente in pianta spazi
vissuti
− Descrivere un paesaggio nei suoi elementi essenziali
usando una terminologia appropriata.
− Conoscere il territorio circostante attraverso l’approccio e
l’osservazione diretta
− Riconoscere gli elementi fisici e antropici di un paesaggio
Istituto Gesù Maria
RELIGIONE CATTOLICA
Scuola Primaria Seconda classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
Obiettivi di apprendimento
DIO E L’UOMO
− Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e
Padre.
− Conoscere Gesù di Nazareth, l’Emmanuele e Messia,
crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani
− Individuare i tratti essenziali della Chiesa e della sua
missione.
− Riconoscere la preghiera come dialogo tra l’uomo e Dio
evidenziando nella preghiera cristiana la specificità del
“Padre Nostro”.
LA BIBBIA E LE ALTRE
FONTI
LINGUAGGIO RELIGIOSO
VALORI ETICI E RELIGIOSI
− Ascoltare leggere e saper riferire circa alcune pagine
fondamentali tra cui i racconti della creazione e gli
episodi chiave dei racconti evangelici
− Riconoscere i segni cristiani, in particolare del Natale e
della Pasqua nell’ambiente, nelle celebrazioni e nella
pietà popolare.
− Conoscere il significato di gesti e segni liturgici propri
della religione cattolica
− Riconoscere che la morale cristiana si fonda sul
comandamento dell’amore di Dio e del prossimo come
insegnato da Gesù
Classe Terza
Area Linguistico
– artistico espressiva
Istituto Gesù Maria
ITALIANO
Scuola Primaria Terza classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
Obiettivi
−
−
Prendere la parola negli scambi comunicativi rispettando i
turni di parola.
Comprendere l’argomento e le informazioni principali di
−
−
−
ASCOLTO E
PARLATO
−
−
−
−
−
LETTURA
−
−
−
−
−
SCRITTURA
−
−
−
ACQUISIZIONE
ED ESPANSIONE
DEL LESSICO
RICETTIVO E
PRODUTTIVO
ELEMENTI DI
GRAMMATICA
ESPLICITA E
RIFLESSIONE
SUGLI USI
−
−
−
−
discorsi affrontati in classe.
Assumere e mantenere un atteggiamento di ascolto attivo
adeguato alle diverse situazioni comunicative;
Ascoltare testi narrativi ed espositivi mostrando di saper
cogliere il senso globale e riesporli in modo comprensibile
per chi ascolta.
Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o
un’attività conosciuta.
Raccontare storie personali o fantastiche rispettando
l’ordine cronologico ed esplicitando le informazioni
necessarie perché il racconto sia chiaro.
Ricostruire verbalmente le fasi di un’esperienza vissuta.
Padroneggiare la lettura strumentale sia ad alta voce
curandone l’espressione, sia silenziosa.
Prevedere il contenuto di un testo semplice in base ad
alcuni elementi come titolo ed immagini; comprender il
significato di parole non note in base al testo.
Leggere testi cogliendo l’argomento di cui si parla
individuando le informazioni principali e le loro relazioni.
Comprendere testi di tipo diverso, continui e non, in vista di
scopi pratici, di intrattenimento e di svago.
Leggere semplici e brevi testi di vario genere mostrando di
saperne cogliere il senso globale.
Leggere semplici testi di divulgazione per ricavarne
informazioni utili per ampliare conoscenze su temi noti.
Scrivere sotto dettatura curando in modo particolare
l’ortografia.
Produrre semplici testi funzionali narrativi e descrittivi.
Comunicare con frasi strutturate in brevi testi che rispettino
le convenzioni ortografiche e di interpunzione.
Comprendere in brevi testi il significato di parole non note
basandosi sia sul contesto sia sulla conoscenza intuitiva
delle famiglie di parole.
Ampliare il patrimonio lessicale attraverso attività di
interazione orale e di lettura.
Effettuare semplici ricerche su parole ed espressioni
presenti nei testi, per ampliare il lessico.
Confrontare testi per coglierne alcune caratteristiche
specifiche.
Riconoscere se una frase è o no completa (soggetto, verbo,
complementi).
−
Prestare attenzione alla grafie delle parole nei testi e
applicare le conoscenze ortografiche nella propria
produzione scritta.
Istituto Gesù Maria
INGLESE
Scuola Primaria Terza classe
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
Area Linguistico – artistico - espressiva
ASCOLTO
PARLATO
LETTURA
SCRITTURA
Obiettivi di apprendimento
− Comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni e frasi di
uso quotidiano e storie pronunciati chiaramente e
lentamente.
− Produrre frasi significative riferite ad oggetti, luoghi,
persone, situazioni note.
− Interagire con i compagni per presentarsi e/o giocare,
utilizzando espressioni memorizzate adatte alla
situazione.
− Partecipare alla preghiera.
− Comprendere brevi messaggi scritti (cartoline , biglietti
di auguri) accompagnati preferibilmente da supporti
visivi o sonori cogliendo parole e frasi già acquisite a
livello orale.
− Scrivere parole e semplici frasi di uso quotidiano attinenti
ad attività svolte in classe e ad interessi personali e del
gruppo.
Area
Linguistico –
artistico espressiva
Istituto Gesù Maria
MUSICA
Scuola Primaria Terza classe
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
ASCOLTARE
ANALIZZARE E
RAPPRESENTARE
FENOMENI
Obiettivi
− Comprendere la necessità e la potenzialità della
rappresentazione grafica dei suoni.
− Simbolizzare suoni, rumori e contrasti con l’invenzione di
SONORI E
LINGUAGGI
MUSICALI
−
−
−
−
−
−
ESPRIMERSI CON
IL CANTO E
SEMPLICI
STRUMENTI
forme non convenzionali di rappresentazione.
Interiorizzare il concetto di ritmo.
Ascoltare attivamente e analizzare brani e idee musicali.
Interpretare i brani ascoltati con il linguaggio grafico e
pittorico.
Riconoscere gli strumenti musicali
Riconoscere ed utilizzare alcuni simboli del codice
musicale.
Utilizzare gesti suono per realizzare semplici partiture
ritmico/sonore.
− Saper intonare canti ad una voce e a canone.
− Utilizzare lo strumentario didattico e non per
sonorizzazioni, riproduzioni e invenzioni musicali.
Istituto Gesù Maria
EDUCAZIONE MOTORIA
Scuola Primaria Terza classe
A.S. 2015 - 2016
Area Linguistico – artistico - espressiva
Indicatori
Obiettivi
CONSOLIDARE E
POTENZIARE LE
ATTIVITÀ
MOTORIE DI BASE
IN SITUAZIONI
DIVERSIFICATE
− Sapersi muovere con scioltezza, destrezza, disinvoltura,
ritmo.
− Utilizzare la gestualità fino-motoria.
− Variare gli schemi motori in funzione di parametri
spazio- temporali.
− Saper controllare e gestire le condizioni di equilibrio
statico - dinamico
PARTECIPARE
ALLE ATTIVITÀ DI
GIOCO MOTORIO
E SPORTIVO
APPLICANDO
CORRETTAMENTE
LE REGOLE
− Saper gestire in modo consapevole le situazioni
competitive in gara e non, con autocontrollo e rispetto
per l’altro, sia in caso di vittoria, sia in caso di sconfitta.
− Interagire positivamente con gli altri valorizzando le
diversità.
SALUTE E
BENESSERE,
PREVENZIONE E
SICUREZZA
− Essere in grado di distribuire lo sforzo in relazione al tipo
di attività richiesta e di applicare tecniche di controllo
respiratorio e rilassamento muscolare a conclusione del
lavoro.
− Saper disporre ,utilizzare e riporre correttamente gli
attrezzi salvaguardando la propria e altrui sicurezza.
− Comprendere l’importanza di una alimentazione corretta
per crescere in modo sano e completare lo sviluppo del
proprio corpo.
Istituto Gesù Maria
MATEMATICA
Scuola Primaria Terza classe
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
NUMERI
SPAZIO E FIGURE
RELAZIONI, DATI E
PREVISIONI
Obiettivi
− Contare oggetti o eventi con la voce e mentalmente in
senso progressivo e regressivo e per salti.
− Leggere e scrivere i numeri naturali e i numeri decimali
in cifre e parole con la consapevolezza del valore che le
cifre hanno a seconda della loro posizione; confrontarli ,
ordinarli e rappresentarli sulla retta.
− Eseguire mentalmente semplici operazioni con numeri
naturali.
− Conoscere con sicurezza le tabelline della
moltiplicazione dei numeri fino a dieci. Eseguire le
operazioni con i numeri naturali con gli algoritmi scritti
usuali.
− Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali,
rappresentarli sulla retta ed eseguire semplici addizioni
e sottrazioni, anche con riferimento alle monete o ai
risultati di semplici misure.
− Eseguire un percorso partendo dalla descrizione verbale
o da un disegno o dare indicazioni per un percorso.
− Riconoscere, denominare e descrivere figure
geometriche.
− Disegnare figure geometriche utilizzando strumenti
appropriati.
− Percepire la propria posizione nello spazio e stimare
distanze e volumi a partire dal proprio corpo.
− Classificare numeri, figure, oggetti in base a una o più
proprietà, utilizzando rappresentazioni opportune.
− Leggere e rappresentare relazioni e dati con diagrammi,
schemi e tabelle.
− Misurare grandezze utilizzando sia unità arbitrarie sia
unità e strumenti convenzionali.
− Argomentare sui criteri usati per realizzare
classificazioni e ordinamenti.
Istituto Gesù Maria
SCIENZE
Scuola Primaria Terza classe
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
Obiettivi
ESPLORARE E
DESCRIVERE OGGETTI E
MATERIALI
− Individuare la struttura di oggetti semplici, analizzarne
qualità e proprietà, descriverne nella loro unitarietà e
nelle loro parti, riconoscerne funzioni e modi d’uso.
− Seriare e classificare oggetti in base alle loro proprietà.
− Individuare strumenti e unità di misura appropriati alle
situazioni problematiche in esame.
− Descrivere semplici fenomeni della vita quotidiana
legata ai liquidi, al cibo, alle forze e al movimento, al
calore, ecc.
OSSERVARE E
SPERIMENTARE SUL
CAMPO
− Osservare ed interpretare le trasformazioni ambientali
sia di tipo stagionale , sia in seguito all’azione
modificatrice dell’uomo.
− Osservare le caratteristiche dei terreni e delle acque.
− Osservare i momenti significativi nella vita di piante e
animali. Individuare somiglianze e differenze nei
percorsi di sviluppo di organismi di animali e vegetali.
− Avere familiarità con la variabilità dei fenomeni
atmosferici e la periodicità dei fenomeni celesti.
L’UOMO I VIVENTI E
L’AMBIENTE
− Individuare e interpretare il rapporto tra struttura e
funzioni negli organismi animali e vegetali osservati in
quanto in stretta relazione con il loro ambiente.
− Riconoscere i diversi elementi di un ecosistema
naturale.
− Osservare e prestare attenzione alle esigenze del proprio
corpo per riconoscerlo come organismo complesso.
Istituto Gesù Maria
RELIGIONE CATTOLICA
Scuola Primaria Terza classe
AREE
DISCIP
LINARI
A.S. 2015 – 2016
RELIGIONE CATTOLICA
INDICATORI
Obiettivi di apprendimento
DIO E L’UOMO
− Scoprire che la religiosità dell’uomo nasce dal bisogno di
dare delle risposte.
− Conoscere le tappe fondamentali della storia degli Ebrei.
− Conoscere le origini e le caratteristiche delle prime
comunità cristiane.
LA BIBBIA E LE
ALTRE FONTI
− Conoscere la struttura e la composizione della Bibbia
− Ascoltare, leggere e saper riferire circa alcune pagine
bibliche fondamentali, tra cui i racconti della creazione,
le vicende e le figure principali del popolo d’Israele, gli
episodi chiave dei racconti evangelici e degli Atti degli
Apostoli.
−
LINGUAGGIO
RELIGIOSO
VALORI ETICI E
RELIGIOSI
−
−
−
Riconoscere i segni cristiani, in particolare del Natale e
della Pasqua nell’ambiente, nelle celebrazioni e nella
pietà popolare.
Conoscere il significato di gesti e segni liturgici propri
della religione cattolica
Capire che il mondo, opera di Dio, è affidato alla
responsabilità dell’uomo.
Comprendere che l’amore di Gesù si rivolge ad ognuno.
Istituto Gesù Maria
STORIA
Scuola Primaria classe Terza
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
AREA
STORICO - GEOGRAFICA
USO DELLE FONTI
ORGANIZZAZIONE
DELLE
INFORMAZIONI
STRUMENTI
CONCETTUALI
PRODUZIONE
SCRITTA E ORALE
Obiettivi
−
− Individuare le tracce e usarle come fonti per
ricavare conoscenze sul passato personale,
familiare e della comunità di appartenenza.
− Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e
conoscenze sull’aspetto del passato.
−
− Rappresentare graficamente e verbalmente le
attività, i fatti vissuti e narrati, definire durate
temporali e conoscere la funzione e l’uso degli
strumenti convenzionali per la misurazione del
tempo.
− Riconoscere le relazione di successione e di
contemporaneità, durate, periodi, cicli temporali,
mutamenti, in fenomeni ed esperienze vissute e
narrate.
− Comprendere la funzione e l’uso degli strumenti
convenzionali per la misurazione e
rappresentazione del tempo.
− Seguire e comprendere vicende storiche
attraverso la lettura di testi dell’antichità, di
storia, di racconti.
− Individuare analogie e differenze tra quadri
storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel
tempo.
− Organizzare le conoscenze acquisite in quadri
sociali significativi.
− Rappresentare conoscenze e concetti appresi
mediante testi scritti e con risorse digitali.
− Riferire in modo semplice e coerente le
conoscenze acquisite.
Istituto Gesù Maria
GEOGRAFIA
Scuola Primaria classe Terza
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
Obiettivi
−
Muoversi consapevolmente nello spazio circostante,
sapendosi orientare attraverso punti di riferimento e
utilizzando gli organizzatori topologici e le mappe
mentali.
−
Rappresentare in prospettiva verticale oggetti e
ambienti noti e tracciare percorsi.
−
Conoscere il territorio circostante attraverso l’approccio
percettivo e l’osservazione diretta.
Individuare e descrivere gli elementi fisici e antropici
che caratterizzano i paesaggi dell’ambiente di vita.
ORIENTAMENTO
LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITA’
PAESAGGIO
−
−
−
REGIONE E SISTEMA
TERRITORIALE
−
Comprendere che il territorio è uno spazio organizzato e
modificato dalle attività umane.
Riconoscere nel proprio ambiente di vita le funzioni dei
vari spazi e le loro connessioni, gli interventi positivi e
negativi dell’uomo.
Classe Quarta
Istituto Gesù Maria
ITALIANO
Scuola Primaria Quarta classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
ASCOLTO E PARLATO
Obiettivi
− Assumere e mantenere un atteggiamento di ascolto attivo
nelle diverse situazioni comunicative .
− Ascoltare consegne e comunicazioni per agire
correttamente.
− Ascoltare letture di testi di diverse tipologie individuando
informazioni e riconoscerne la struttura utilizzata.
− Comprendere le consegne e le istruzioni
−
LETTURA
SCRITTURA
− Intervenire con pertinenza rispettando i turni di parola.
− Raccontare oralmente esperienze personali e riferire
contenuti di testi letti ed ascoltati rispettando l’ordine
temporale inserendo elementi descrittivi funzionali al
racconto.
− Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realisti che
fantastici, cogliendo l’argomento centrale, le informazioni
essenziali; cogliere le informazioni che derivano dal
titolo, dalle immagini e dalle didascalie.
− Utilizzare tecniche di supporto (sottolineature,
annotazioni, mappe e schemi).
− Leggere e memorizzare semplici testi poetici e
riconoscere le caratteristiche essenziali (strofe, rime,
similitudini, filastrocche).
− Leggere ad alta voce con espressione un testo noto.
− Comprendere il significato di nuovi termini o espressioni
avvalendosi del contesto in cui sono inserite.
ACQUISIZIONE ED
ESPANSIONE DEL
LESSICO RICETTIVO E
PRODUTTIVO
− Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la
traccia di un racconto o di un’esperienza.
− Produrre testi legati a esperienze personali o vissute da
altri che contengono informazioni relative a luoghi e
tempi.
− Produrre testi creativi sulla base di modelli dati
(filastrocche,
− poesie)
− Compiere operazioni di rielaborazione e manipolazione
sui testi.
− Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico e
lessicale in cui siano rispettate le funzioni sintattiche e la
punteggiatura.
− Rielaborare testi secondo le indicazioni (riassumere,
ricostruire, arricchire, modificare, illustrare…)
ELEMENTI DI
GRAMMATICA ESPLICITA
E RIFLESSIONE SUGLI USI
DELLA LINGUA
− Individuare e usare in modo consapevole tutti i modi e i
tempi del verbo
− Conoscere i principali
− meccanismi di parole ( parole semplici, derivate,
composte).
− Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione
− Comprendere e utilizzare il significato di termini specifici
legati alle discipline di studio.
− Riconoscere e utilizzare le parti del discorso e le categorie
grammaticali
− Utilizzare in modo consapevole la punteggiatura e i
capoversi.
Istituto Gesù Maria
INGLESE
Scuola Primaria Quarta classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
PARLARE
ASCOLTARE
LEGGERE
SCRIVERE
RIFLETTERE SULLA
LINGUA
CONOSCENZA DELLA
CULTURA E DELLA
CIVILTA’ BRITANNICA
Obiettivi di apprendimento
− Utilizzare suoni e ritmi della lingua straniera nella
ripetizione di parole rispettandone la pronuncia e
l’intonazione.
− Descrivere in modo essenziale semplici illustrazioni e
stati d’animo.
− interagire in un semplice scambio dialogico monitorato
dall’insegnante.
− Comprendere suoni e ritmi della lingua straniera,
identificare parole ed espressioni legate a semplici
illustrazioni o stati d’animo
− Riconoscere e associare espressioni legate a semplici
illustrazioni o stati d’animo
− Ricopiare e scrivere liberamente semplici espressioni con
strutture grammaticali date
− Riconoscere ed utilizzare il presente semplice di alcuni
verbi base
− Conoscere alcune tradizioni legate al mondo anglofobo ed
effettuare semplici confronti interculturali
Istituto Gesù Maria
MUSICA
Scuola Primaria Quarta classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
ASCOLTARE ANALIZZARE
E RAPPRESENTARE
FENOMENI SONORI E
LINGUAGGI MUSICALI
ESPRIMERSI CON IL
CANTO E SEMPLICI
STRUMENTI
Obiettivi
− Esplorare le sensazione, le immagini, gli stati d’animo
evocati dall’ascolto di un brano.
− Classificare gli strumenti in “famiglie” in riferimento alle
possibilità timbriche e al materiale di costruzione.
− Ascoltare e analizzare un brano cogliendo la
discriminazione timbrica degli strumenti.
− Riconoscere ed utilizzare i simboli più semplici del codice
musicale.
− Conoscere le principali funzioni della musica.
− Saper intonare canti a una e due voci.
− Utilizzare lo strumentario didattico e non per
sonorizzazioni, riproduzioni ed invenzioni musicali.
− Saper usare le risorse espressive degli strumenti e della
voce.
Istituto Gesù Maria
ARTE E IMMAGINE
Scuola Primaria Quarta classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
OSSERVARE E LEGGERE
IMMAGINI
ESPRIMERSI E
COMUNICARE
COMPRENDERE E
APPREZZARE LE OPERE
D’ARTE
Obiettivi
−
−
−
−
−
−
Osservare e descrivere in maniera globale un’immagine.
Identificare in un’opera d’arte gli elementi che la
caratterizzano: soggetto e tecnica.
Produrre disegni e immagini utilizzando soggetti,
tecniche e materiali diversi
Riconoscere in un’immagine gli elementi spaziali che la
caratterizzano: figura intera, sfondo, dettaglio.
Ricercare e riconoscere i principali beni culturali
presenti nel territorio.
Istituto Gesù Maria
EDUCAZIONE MOTORIA
Scuola Primaria classe Quarta
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
CONSOLIDARE E
POTENZIARE LE ATTIVITÀ
MOTORIE DI BASE IN
SITUAZIONI
DIVERSIFICATE
PARTECIPARE ALLE
ATTIVITÀ DI GIOCO
MOTORIO E SPORTIVO
APPLICANDO
CORRETTAMENTE LE
REGOLE
SALUTE E BENESSERE,
PREVENZIONE E
SICUREZZA
Obiettivi
− Utilizzare e coordinare diversi schemi motori
− Eseguire movimenti semplici e complessi e saperli
adattare a diverse situazioni
− Riconoscere l’importanza di saper controllare la
respirazione relativamente alle attività proposte
− Eseguire
le attività proposte per sperimentare e
migliorare le proprie capacità
− Assumere comportamenti igienici e salutistici.
− Rispettare le regole dei giochi sportivi praticati
− Svolgere un ruolo attivo significativo nelle attività di
gioco- sport individuale e di squadra
− Cooperare nel gruppo confrontarsi lealmente in una
competizione
− Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione
degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita.
− Riconoscere il rapporto tra alimentazione ed esercizio
fisico in relazione a sani stili di vita. Acquisire
consapevolezza delle funzioni fisiologiche(cardiorespiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in
relazione all’esercizio fisico.
Istituto Gesù Maria
MATEMATICA
Scuola Primaria Quarta classe
A.S. 2015- 2016
Indicatori
Obiettivi
− Leggere e scrivere i numeri naturali fino al periodo delle
migliaia.
NUMERI
SPAZIO E FIGURE
RELAZIONI, DATI E
PREVISIONI
− Confrontare e ordinare i numeri naturali.
− Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali ed
eseguire le
− quattro operazioni con sicurezza valutando l’opportunità
di ricorrere al calcolo mentale, scritto.
− Eseguire le divisioni con due cifre al divisore con numeri
interi.
− Risolvere problemi con le quattro operazioni in tutti gli
ambiti di contenuto
− Descrivere e classificare figure geometriche
− Confrontare e misurare angoli utilizzando proprietà e
strumenti
− Utilizzare e distinguere tra loro i concetti di
perpendicolarità, parallelismo, orizzontalità e verticalità
− Riprodurre una figura in base ad una descrizione,
utilizzando gli strumenti opportuni.
− Determinare il perimetro e l’area di figure geometriche
piane
− Rappresentare problemi con tabelle e grafici
− Risolvere problemi con le quattro operazioni e le misure.
− Conoscere le principali unità di misura per lunghezze,
angoli, aree, capacità, masse/pesi, intervalli temporali.
Istituto Gesù Maria
SCIENZE
Scuola Primaria Quarta classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
OGGETTI E MATERIALI E
TRASFORMAZIONI
Obiettivi
− Individuare le proprietà di alcuni materiali
− Realizzare sperimentazioni semplici
− Osservare e schematizzare alcuni passaggi di stato
OSSERVARE E
SPERIMENTARE SUL
CAMPO
L’UOMO, I VIVENTI E
L’AMBIENTE
INDICATORI
− Individuare la diversità dei viventi e dei loro
comportamenti
− Conoscere la struttura del suolo sperimentando con rocce
sassi e terricci
− Riconoscere le strutture fondamentali degli animali, in
particolare dell’uomo e descrivere il ciclo vitale di una
pianta, di un animale, dell’uomo.
− Conoscere le norme fondamentali per una corretta igiene
corporea.
Istituto Gesù Maria
RELIGIONE CATTOLICA
Scuola Primaria Quarta classe
A.S. 2015 - 2016
Obiettivi
DIO E L’UOMO
− Descrivere i contenuti principali del credo cattolico.
− Sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che
rivela all’uomo il volto del Padre e annuncia il Regno di
Dio con parole e azioni.
− Conoscere le origini e lo sviluppo del cristianesimo.
LA BIBBIA E LE ALTRE
FONTI
− Leggere direttamente pagine evangeliche riconoscendone
il genere letterario e individuandone il messaggio
principale.
− Ricostruire le tappe fondamentali della vita di Gesù nel
contesto storico, sociale, politico e religioso del tempo, a
partire dai Vangeli
LINGUAGGIO RELIGIOSO
VALORI ETICI E RELIGIOSI
− Scoprire come l’arte cristiana interpreta il mistero della
persona e della vita di Gesù narrate nei Vangeli.
− Conoscere e saper interpretare i simboli cristiani.
− Conoscere l’esempio di vita cristiana di alcuni Santi.
− Scoprire la risposta della Bibbia alle domande di senso
dell’uomo
− Scoprire come attraverso i miracoli Gesù esprime la sua
attenzione ai più bisognosi e il suo amore verso tutti.
Istituto Gesù Maria
STORIA
Scuola Primaria Quarta classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
USO DELLE FONTI
Obiettivi
− Ricavare informazioni da documenti di diversa natura
utili alla comprensione di un fenomeno storico.
− Utilizzare testi di mitologia e qualche semplice fonte
documentaria per ricostruire le caratteristiche
significative di eventi e civiltà del passato
ORGANIZZAZIONE DELLE
INFORMAZIONI
− Confrontare i quadri storici delle civiltà studiate
− Collocare nello spazio gli eventi, individuando i possibili
nessi tra eventi storici e caratteristiche geografiche di un
territorio.
− Usare cronologie storico - geografiche per rappresentare
le conoscenze studiate.
− Leggere una carta relativa alla civiltà studiata
STRUMENTI
CONCETTUALI
− Usare la cronologia storica secondo la periodizzazione
occidentale e conoscere altri sistemi cronologici
− Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società
studiate, mettendo in rilievo le relazioni tra gli elementi
caratterizzanti
PRODUZIONE SCRITTA E
ORALE
− Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società
studiate anche in rapporto al presente
− Elaborare in forma di racconto orale e scritto gli
argomenti studiati
− Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte
storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere
diverso, manualistici e non
− Esporre con coerenza conoscenze e concetti appresi
utilizzando un linguaggio specifico della disciplina
Istituto Gesù Maria
GEOGRAFIA
Scuola Primaria Quarta classe
A.S. 2015- 2016
Indicatori
Obiettivi
ORIENTAMENTO
− Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche,
utilizzando la bussola, i punti cardinali, le piante, le carte
stradali.
LINGUAGGIO DELLA
GEOGRAFICITA’
− Analizzare fatti e fenomeni locali e globali, interpretando
carte geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici e
immagini da satellite.
− Localizzare sulla carta geografica dell’Italia la posizione
delle regioni fisiche.
− Denominare correttamente gli elementi principali
dell’ambiente utilizzando i termini specifici nel linguaggio
disciplinare.
PAESAGGIO
− Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i
principali paesaggi italiani
REGIONE E SISTEMA
TERRITORIALE
− Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione
del patrimonio naturale e culturale.
− Analizzare le conseguenze positive e negative delle attività
umane sull’ambiente.
Classe Quinta
Istituto Gesù Maria
ITALIANO
Scuola Primaria Quinta classe
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
ASCOLTO E PARLATO
Obiettivi
− Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in
una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza
diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo
−
−
−
−
−
−
LETTURA
spiegazioni ed esempi.
Comprendere il tema e le informazioni essenziali di
un’esposizione (diretta o trasmessa); comprendere lo
scopo e l’argomento di messaggi trasmessi dai media
(annunci, bollettini ...).
Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e
di approfondimento durante o dopo l’ascolto.
Comprendere consegne e istruzioni per l’esecuzione di
attività scolastiche ed extrascolastiche.
Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai
compagni ed esprimere la propria opinione su un
argomento in modo chiaro e pertinente.
Raccontare esperienze personali o storie inventate
organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando
l’ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni
elementi descrittivi e informativi.
Organizzare un semplice discorso orale su un tema
affrontato in classe con un breve intervento preparato in
precedenza o un’esposizione su un argomento di studio
utilizzando una scaletta.
− Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura
espressiva ad alta voce.
− Usare, nella lettura di vari tipi di testo, opportune
strategie per analizzare il contenuto; porsi domande
all’inizio e durante la lettura del testo; cogliere indizi utili
a risolvere i nodi della comprensione.
− Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini
e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende
leggere.
− Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi
diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare
spunti a partire dai quali parlare o scrivere.
− Ricercare informazioni in testi di diversa natura e
provenienza (compresi moduli, orari, grafici, mappe ecc.)
per scopi pratici o conoscitivi, applicando tecniche di
supporto alla comprensione (quali, ad esempio,
sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e
schemi ecc.).
− Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per
regolare comportamenti, per svolgere un’attività, per
realizzare un procedimento.
− Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia
fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla
realtà.
− Leggere testi letterari narrativi, in lingua italiana
contemporanea, e semplici testi poetici cogliendone il
senso, le caratteristiche formali più evidenti, l’intenzione
comunicativa dell’autore ed esprimendo un motivato
parere personale
SCRITTURA
ACQUISIZIONE ED
ESPANSIONE DEL
LESSICO RICETTIVO E
PRODUTTIVO
− Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la
traccia di un racconto o di un’esperienza.
− Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute
da altri che contengano le informazioni essenziali relative
a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni.
− Scrivere lettere indirizzate a destinatari noti, lettere
aperte o brevi articoli di cronaca per il giornalino
scolastico o per il sito web della scuola, adeguando il testo
ai destinatari e alle situazioni.
− Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo
sotto forma di diario.
− Rielaborare testi (ad esempio: parafrasare o riassumere
un testo, trasformarlo, completarlo) e redigerne di nuovi,
anche utilizzando programmi di videoscrittura.
− Scrivere semplici testi regolativi o progetti schematici per
l’esecuzione di attività (ad esempio: regole di gioco,
ricette, ecc.).
− Realizzare testi collettivi per relazionare su esperienze
scolastiche e argomenti di studio.
− Produrre testi creativi sulla base di modelli dati
(filastrocche, racconti brevi, poesie).
− Sperimentare liberamente, anche con l’utilizzo del
computer, diverse forme di scrittura, adattando il lessico,
la struttura del testo, l’impaginazione, le soluzioni
grafiche alla forma testuale scelta e integrando
eventualmente il testo verbale con materiali multimediali.
− Produrre testi sostanzialmente corretti dal punto di vista
ortografico, morfosintattico, lessicale, rispettando le
funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi.
− Comprendere ed utilizzare in modo appropriato il lessico
di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello
ad alto uso).
− Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività
comunicative orali, di lettura e di scrittura e attivando la
conoscenza delle principali relazioni di significato tra le
parole (somiglianze, differenze,
− appartenenza a un campo semantico).
− Comprendere che le parole hanno diverse accezioni e
individuare l’accezione specifica di una parola in un testo.
− Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l’uso e il
significato figurato delle parole.
− Comprendere e utilizzare parole e termini specifici legati
alle discipline di studio.
− Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione.
ELEMENTI DI
GRAMMATICA ESPLICITA
E RIFLESSIONE SUGLI USI
− Relativamente a testi o in situazioni di esperienza diretta,
riconoscere la variabilità della lingua nel tempo e nello
spazio geografico, sociale e comunicativo.
− Conoscere i principali meccanismi di formazione delle
parole (parole semplici, derivate, composte).
− Comprendere le principali relazioni di significato tra le
parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo
semantico).
− Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice
(la cosiddetta frase minima): predicato, soggetto, altri
elementi richiesti dal verbo.
− Riconoscere in una frase o in un testo le parti del
discorso, o categorie lessicali, riconoscerne i principali
tratti grammaticali; riconoscere le congiunzioni di uso più
frequente (come e, ma, infatti, perché, quando)
− Conoscere le fondamentali convenzioni ortografiche e
servirsi di questa conoscenza per rivedere la propria
produzione scritta e correggere eventuali errori.
produzione scritta.
Istituto Gesù Maria
ARTE IMMAGINE
Scuola Primaria Quinta classe
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
ESPRIMERSI E
COMUNICARE
Obiettivi
− Elaborare creativamente produzioni personali e
autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni;
− Rappresentare e comunicare la realtà percepita;
− Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni
figurative originali.
− Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare
prodotti grafici, plastici, pittorici e multimediali.
− Introdurre nelle proprie produzioni creative elementi
linguistici e stilistici scoperti osservando immagini e
opere d’arte
OSSERVARE E LEGGERE
LE IMMAGINI
− Guardare e osservare con consapevolezza un’immagine e
gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi
formali, utilizzando le regole della percezione visiva e
l’orientamento nello spazio.
− Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi
grammaticali e tecnici del linguaggio visivo (linee, colori,
forme, volume, spazio) individuando il loro significato
espressivo.
− Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e
audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze
narrative e decodificare in forma elementare i diversi
significati.
COMPRENDERE E
APPREZZARE LE OPERE
D’ARTE
− Individuare in un’opera d’arte, sia antica che moderna, gli
elementi essenziali della forma, del linguaggio, della
tecnica e dello stile dell’artista per comprenderne il
messaggio e la funzione.
− Familiarizzare con alcune forme di arte e di produzione
artigianale appartenenti alla propria e ad altre culture.
− Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli aspetti
più caratteristici del patrimonio ambientale e urbanistico
e i principali monumenti storico-artistici.
Istituto Gesù Maria
INGLESE
Scuola Primaria quinta classe
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
ASCOLTO
Obiettivi di apprendimento
− Comprendere brevi dialoghi, istruzioni, espressioni e frasi
di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e
identificare il tema generale di un discorso in cui si parla
di argomenti conosciuti.
− Comprendere brevi testi multimediali identificandone
parole-chiave e il senso generale .
PARLATO
LETTURA
SCRITTURA
RIFLESSIONE SULLA
LINGUA E
SULL’APPRENDI-MENTO
− Descrivere persone , luoghi e oggetti familiari utilizzando
parole e frasi già incontrate ascoltando e/o leggendo.
− Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera
personale, integrando il significato di ciò che si dice con
mimica e gesti.
− Interagire in modo comprensibile con un compagno o un
adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e
frasi adatte alla situazione.
− Partecipare alla preghiera.
− Leggere e comprendere brevi e semplici testi,
accompagnati preferibilmente da supporti visivi,
cogliendo il loro significato globale e identificando parole
e frasi familiari.
− Scrivere in forma comprensibile messaggi semplici e
brevi per presentarsi, per fare gli auguri, per ringraziare o
invitare qualcuno, per chiedere o dare notizie.
− Osservare coppie di parole simile come suono e
distinguerne il significato.
− Osservare parole ed espressioni nei contesti d’uso e
coglierne i rapporti di significato.
− Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione
costrutti e intenzioni comunicative.
− Riconoscere che cosa si è imparato e che cosa si deve
imparare.
Istituto Gesù Maria
MUSICA
Scuola Primaria Quinta classe
A.S. 2015– 2016
Indicatori
ASCOLTARE ANALIZZARE
E RAPPRESENTARE
FENOMENI SONORI E
LINGUAGGI MUSICALI
Obiettivi
− Riconoscere gli usi, le funzioni e i contesti della musica e
dei suoni nella realtà multimediale: cinema, televisione,
computer.
− Rappresentare gli elementi basilari di brani musicali e di
eventi sonori attraverso sistemi simbolici convenzionali e
−
−
−
−
ESPRIMERSI CON IL
CANTO E SEMPLICI
STRUMENTI
non convenzionali.
Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari
del linguaggio musicale all’interno di brani di vario genere
e provenienza.
Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di
vario genere e stile in relazione al riconoscimento di
culture, tempi e luoghi diversi.
Individuare ed esprimere relazioni tra musica ed altre
forme di linguaggio.
Uso dei gesti suono con l’ausilio di partiture ritmico
sonore.
− Utilizzare voce e strumenti in modo creativo e
consapevole,, ampliando con gradualità le proprie
capacità di invenzione ed improvvisazione.
− Eseguire collettivamente ed individualmente brani
vocali/strumentali anche polifonici, curando
l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione.
− Utilizzare lo strumentario didattico e non per
sonorizzazioni, riproduzioni e invenzioni musicali.
Istituto Gesù Maria
EDUCAZIONE MOTORIA
Scuola Primaria Quinta classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
IL CORPO E LA SUA
RELAZIONE CON LO
SPAZIO E IL TEMPO
IL LINGUAGGIO DEL
CORPO COME MODALITÀ
COMUNICATIVOESPRESSIVA
Obiettivi
− Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati
tra loro inizialmente in forma successiva e poi in forma
simultanea (correre / saltare, afferrare / lanciare, ecc.).
− Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi
esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie,
sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio
in relazione a sé, agli oggetti, agli altri
− Utilizzare in forma originale e creativa modalità
espressive e corporee anche attraverso forme di
− drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere nel
contempo contenuti emozionali.
− Elaborare ed eseguire semplici sequenze di movimento o
semplici coreografie individuali e collettive..
IL GIOCO, LO SPORT, LE
REGOLE E IL FAIR PLAY
SALUTE E BENESSERE,
PREVENZIONE E
SICUREZZA
− Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive
di diverse proposte di gioco-sport.
− Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla
tradizione popolare applicandone indicazioni e regole.
− Partecipare attivamente alle varie forme di gioco ,
organizzate anche in forma di gara, collaborando con gli
altri.
− Rispettare le regole nella competizione sportiva; saper
accettare la sconfitta con equilibrio, e vivere
− la vittoria esprimendo rispetto nei confronti dei perdenti,
accettando le diversità, manifestando senso di
responsabilità
− Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione
degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita.
− Riconoscere il rapporto tra alimentazione, ed esercizio
fisico in relazione a sani stili di vita.
− Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche
(cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti
in relazione all’esercizio fisico
Istituto Gesù Maria
MATEMATICA
Scuola Primaria Quinta classe
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
NUMERI
Obiettivi
− Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali.
− Eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando
l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con
la calcolatrice a seconda delle situazioni.
− Eseguire la divisione con resto fra numeri naturali;
individuare multipli e divisori di un numero.
− Stimare il risultato di una operazione.
− Operare con le frazioni e riconoscere frazioni equivalenti.
− Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per
descrivere situazioni quotidiane.
− Interpretare i numeri interi negativi in contesti concreti.
− Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare
scale graduate in contesti significativi per le scienze e per
la tecnica.
− Conoscere sistemi di notazione dei numeri che sono o
sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse dalla
nostre.
SPAZIO E FIGURE
RELAZIONI, DATI E
PREVISIONI
− Descrivere, denominare e classificare figure geometriche,
identificando elementi significativi e simmetrie, anche al
fine di farle riprodurre da altri.
− Riprodurre una figura in base a una descrizione,
utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti,
riga e compasso, squadre, software di geometria).
− Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti.
− Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel
piano come supporto a una prima capacità di
visualizzazione.
− Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse.
− Confrontare e misurare angoli utilizzando proprietà e
strumenti.
− Utilizzare e distinguere fra loro i concetti di
perpendicolarità, parallelismo, orizzontalità, verticalità,
parallelismo.
− Riprodurre in scala una figura assegnata (utilizzando, ad
esempio, la carta a quadretti).
− Determinare il perimetro di una figura utilizzando le più
comuni formule o altri procedimenti.
− Determinare l’area di rettangoli e triangoli e di altre
figure per scomposizione o utilizzando le più comuni
formule.
− Riconoscere rappresentazioni piane di oggetti
tridimensionali, identificare punti di vista diversi di uno
stesso oggetto (dall’alto, di fronte, ecc.).
− Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni
significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare
informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni.
− Usare le nozioni di frequenza, di moda e di media
aritmetica, se adeguata alla tipologia dei dati a
disposizione.
− Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne
esprimono la struttura.
− Utilizzare le principali unità di misura per lunghezze,
angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali, masse,
pesi per effettuare misure e stime.
− Passare da un’unità di misura a un’altra, limitatamente
alle unità di uso più comune, anche nel contesto del
sistema monetario.
− In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire e
cominciare ad argomentare qual è il più probabile, dando
una prima quantificazione nei casi più semplici, oppure
riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili.
− Riconoscere e descrivere regolarità in una sequenza di
numeri o di figure.
Istituto Gesù Maria
SCIENZE
Scuola Primaria Quinta classe
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
OGGETTI MATERIALI E
TRASFORMAZIONI
OSSERVARE E
SPERIMENTARE SUL
CAMPO
Obiettivi
− Individuare, nell’osservazione di esperienze concrete,
alcuni concetti scientifici quali: dimensioni spaziali, peso,
peso specifico, forza, movimento, pressione, temperatura,
calore, ecc.
− Cominciare a riconoscere regolarità nei fenomeni e a
costruire in modo elementare il concetto di energia.
− Osservare, utilizzare e, quando è possibile, costruire
semplici strumenti di misura: recipienti per misure di
volumi/capacità, bilance a molla, ecc.) imparando a
servirsi di unità convenzionali.
− Individuare le proprietà di alcuni materiali come, ad
esempio: la durezza, il peso, l’elasticità, la trasparenza, la
densità, ecc.; realizzare sperimentalmente semplici
soluzioni in acqua (acqua e zucchero, acqua e inchiostro,
ecc.).
− Osservare e schematizzare alcuni passaggi di stato,
costruendo semplici modelli interpretativi e provando ad
esprimere in forma grafica le relazioni tra variabili
individuate (temperatura in funzione del tempo, ecc.).
− Proseguire nelle osservazioni frequenti e regolari, a occhio
nudo o con appropriati strumenti, con i compagni e
autonomamente, di una porzione di ambiente vicino;
individuare gli elementi che lo caratterizzano e i loro
cambiamenti nel tempo.
− Conoscere la struttura del suolo sperimentando con rocce,
sassi e terricci; osservare le caratteristiche dell’acqua e il
suo ruolo nell’ambiente.
− Ricostruire e interpretare il movimento dei diversi oggetti
celesti, rielaborandoli anche attraverso giochi col corpo.
L’UOMO I VIVENTI E
L’AMBIENTE
− Descrivere e interpretare il funzionamento del corpo come
sistema complesso situato in un ambiente; costruire
modelli plausibili sul funzionamento dei diversi apparati,
elaborare primi modelli intuitivi di struttura cellulare.
− Avere cura della propria salute anche dal punto di vista
alimentare e motorio.
− Acquisire le prime informazioni sulla riproduzione e la
sessualità.
− Riconoscere, attraverso l’esperienza di coltivazioni,
allevamenti, ecc. che la vita di ogni organismo è in
relazione con altre e differenti forme di vita.
− Elaborare i primi elementi di classificazione animale e
vegetale sulla base di osservazioni personali.
− Proseguire l’osservazione e l’interpretazione delle
trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle globali, in
particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice
dell’uomo.
Istituto Gesù Maria
RELIGIONE CATTOLICA
Scuola Primaria Quinta classe
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
DIO E L’UOMO
Obiettivi
− Descrivere i contenuti principali del credo cattolico
− Cogliere il significato dei sacramenti nella tradizione della
Chiesa come segni della salvezza di Gesù e azione dello
Spirito Santo
− Riconoscere avvenimenti, persone e strutture
fondamentali della Chiesa cattolica sin dalle origini e
metterli a confronto con quelle delle altre confessioni
cristiane evidenziandone le prospettive del cammino
ecumenico
− Conoscere le origini e lo sviluppo del cristianesimo e delle
−
LA BIBBIA E LE ALTRE
FONTI
−
−
−
−
LINGUAGGIO RELIGIOSO
−
−
−
VALORI ETICI E RELIGIOSI
−
altre grandi religioni individuandone gli aspetti più
importanti del dialogo interreligioso
Leggere direttamente pagine bibliche ed evangeliche,
riconoscendone il genere letterario e individuandone il
messaggio principale.
Confrontare la Bibbia con i testi sacri delle altre religioni
Decodificare i principali significati dell’iconografia
cristiana
Saper attingere informazioni sulla religione cattolica nella
vita dei santi e in Maria, la madre di Gesù.
Intendere il senso religioso del Natale e della Pasqua, a
partire dalle narrazioni evangeliche e dalla vita della
Chiesa.
Riconoscere il valore del silenzio come “luogo” di
incontro con se stessi, con l’altro, con Dio.
Individuare significative espressioni d’arte cristiana ( a
partire da quelle presenti nel territorio), per rilevare
come la fede sia stata interpretata e comunicata dagli
artisti nel corso dei secoli
Scoprire la risposta della Bibbia alle domande di senso
dell’uomo e confrontarla con quella delle principali
religioni non cristiane.
Riconoscere nella vita e negli insegnamenti di Gesù
proposte di scelte responsabili, in vista di un personale
progetto di vita.
Istituto Gesù Maria
STORIA
Scuola Primaria Quinta classe
A.S. 2015 - 2016
Indicatori
USO DELLE FONTI
ORGANIZZAZIONE DELLE
INFORMAZIONI
Obiettivi
– Produrre informazioni con fonti di diversa natura utili alla
ricostruzione di un fenomeno storico.
– Rappresentare, in un quadro storico-sociale, le
informazioni che scaturiscono dalle tracce del passato
presenti sul territorio vissuto.
– Leggere una carta storico-geografica relativa alle civiltà
studiate.
– Usare cronologie e carte storico-geografiche per rappresen-
tare le conoscenze.
– Confrontare i quadri storici delle civiltà affrontate.
– Usare il sistema di misura occidentale del tempo storico
(avanti Cristo – dopo Cristo) e comprendere
i sistemi di misura del tempo storico di altre civiltà.
– Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate,
mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti
STRUMENTI
CONCETTUALI
– Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente.
– Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte
storiche, reperti iconografici e consultare
testi di genere diverso, manualistici e non, cartacei e digitali.
– Esporre con coerenza conoscenze e concetti appresi, usando il linguaggio specifico della disciplina.
– Elaborare in testi orali e scritti gli argomenti studiati, anche
usando risorse digitali.
PRODUZIONE SCRITTA E
ORALE
Istituto Gesù Maria
GEOGRAFIA
Scuola Primaria Quinta classe
A.S. 2013 – 2014
Indicatori
ORIENTAMENTO
LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITA’
Obiettivi
– Orientarsi utilizzando la bussola e i punti cardinali anche in
relazione al Sole.
– Estendere le proprie carte mentali al territorio italiano,
all’Europa e ai diversi continenti, attraverso gli strumenti
dell’osservazione indiretta (filmati e fotografie, documenti
cartografici, immagini da telerilevamento, elaborazioni
digitali, ecc.).
– Analizzare i principali caratteri fisici del territorio, fatti e
fenomeni locali e globali, interpretando carte geografiche
di diversa scala, carte tematiche, grafici, elaborazioni
digitali, repertori statistici relativi a indicatori sociodemografici ed economici.
– Localizzare sulla carta geografica dell’Italia le regioni
fisiche, storiche e amministrative; localizzare sul planisfero
e sul globo la posizione dell’Italia in Europa e nel mondo.
– Localizza le regioni fisiche principali e i grandi caratteri dei
diversi continenti e degli oceani.
PAESAGGIO
REGIONE E SISTEMA
TERRITORIALE
– Conoscere gli elementi che caratterizzano i principali
paesaggi italiani, europei e mondiali, individuando le
analogie e le differenze (anche in relazione ai quadri sociostorici del passato) e gli elementi di vita di particolare
valore ambientale e culturale da tutelare e valorizzare.
− Acquisire il concetto di regione geografica (fisica, climatica,
storico-culturale, amministrativa) e utilizzarlo a partire dal
contesto italiano.
– Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del
patrimonio naturale e culturale, proponendo soluzioni
idonee nel proprio contesto di vita
Istituto Gesù Maria
TECNOLOGIA
Scuola Primaria Quinta classe
A.S. 2015 – 2016
Indicatori
VEDERE E OSSERVARE
PREVEDERE E
IMMAGINARE
Obiettivi
– Eseguire semplici misurazioni e rilievi fotografici
sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione.
– Leggere e ricavare informazioni utili da guide d’uso o
istruzioni di montaggio.
– Impiegare alcune regole del disegno tecnico per
rappresentare semplici oggetti.
– Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà dei materiali
più comuni.
– Riconoscere e documentare le funzioni principali di una
nuova applicazione informatica.
– Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso tabelle,
mappe, diagrammi, disegni, testi
– Effettuare stime approssimative su pesi o misure di oggetti
dell’ambiente scolastico.
– Prevedere le conseguenze di decisioni o comportamenti
personali o relative alla propria classe.
– Riconoscere i difetti di un oggetto e immaginarne possibili
miglioramenti.
– Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto
elencando gli strumenti e i materiali necessari.
– Organizzare una gita o una visita ad un museo usando
internet per reperire notizie e informazioni.
INTERVENIRE E
TRASFORMARE
– Smontare semplici oggetti e meccanismi, apparecchiature
obsolete o altri dispositivi comuni.
– Utilizzare semplici procedure per la selezione, la
preparazione e la presentazione degli alimenti.
– Eseguire interventi di decorazione, riparazione e
manutenzione sul proprio corredo scolastico.
– Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e
documentando la sequenza delle operazioni.
– Cercare, selezionare, scaricare e installare sul computer un
comune programma di utilità.
3. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL
TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
ITALIANO
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L’allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di
gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e
pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione.
Ascolta e comprende testi orali «diretti» o «trasmessi» dai media cogliendone il senso, le
informazioni principali e lo scopo.
Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso
globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi.
Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per
l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione
anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica.
Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia
in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali.
Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse
occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli,
trasformandoli.
Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso;
capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio.
Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche
del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di
situazioni comunicative.
È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue
differenti (plurilinguismo).
Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative
all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie
lessicali) e ai principali connettivi.
STORIA
− L’alunno riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita.
− Riconosce e esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel
territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale.
− Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare
successioni, contemporaneità, durate, periodizzazioni.
− Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali.
− Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni
pertinenti.
− Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le caratteristiche.
− Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di strumenti informatici.
− Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici, anche con risorse digitali.
− Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società e civiltà che hanno caratterizzato
la storia dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo antico con possibilità di apertura
e di confronto con la contemporaneità.
− Comprende aspetti fondamentali del passato dell’Italia dal paleolitico alla fine
dell’Impero romano d’Occidente, con possibilità di apertura e di confronto con la
contemporaneità.
GEOGRAFIA
− L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando
riferimenti topologici e punti cardinali.
− Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e globo
terrestre, realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche, progettare percorsi e
itinerari di viaggio.
− Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari,
tecnologie digitali, fotografiche, artistico-letterarie).
− Riconosce e denomina i principali «oggetti» geografici fisici (fiumi, monti, pianure, coste,
colline, laghi, mari, oceani, ecc.).
− Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di montagna, collina, pianura, vulcanici,
ecc.) con particolare attenzione a quelli italiani, e individua analogie e differenze con i
principali paesaggi europei e di altri continenti.
− Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive trasformazioni operate dall’uomo
sul paesaggio naturale.
− Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi
fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza.
MATEMATICA
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L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa
valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice.
Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si
trovano in natura o che sono state create dall’uomo.
Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina
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misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo.
Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni
strumenti di misura (metro, goniometro…).
Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici).
Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici.
Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza.
Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.
Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo
sia sul processo risolutivo, sia sui risultati.
Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria.
Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi
con il punto di vista di altri.
Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali,
frazioni, percentuali, scale di riduzione…).
Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze
significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato
ad utilizzare siano utili per operare nella realtà.
SCIENZE
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L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo
stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere.
Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei
compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande,
anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti.
Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi,
identifica relazioni spazio/temporali.
Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni
grafiche e schemi di livello adeguato, elabora semplici modelli.
Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali.
Ha consapevolezza della struttura e dello sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi
organi e apparati, ne riconosce e descrive il funzionamento, utilizzando modelli intuitivi
ed ha cura della sua salute.
Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e
apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale.
Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato.
Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi degli adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni
sui problemi che lo interessano.
MUSICA
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L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo,
spaziale e in riferimento alla loro fonte.
Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali,
imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o
codificate.
Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le
esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia
informatica. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a
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dominare tecniche e materiali, suoni e silenzi.
Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e
culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti.
Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale, utilizzandoli nella
pratica.
Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere.
ARTE E IMMAGINE
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L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie
tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare
in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (graficoespressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali).
È in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie,
manifesti, fumetti, ecc.) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.).
Individua i principali aspetti formali dell’opera d’arte; apprezza le opere artistiche e
artigianali provenienti da culture diverse dalla propria.
Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta
sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia.
EDUCAZIONE FISICA
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L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la
padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili
spaziali e temporali contingenti.
Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati
d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali e
coreutiche. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare
competenze di gioco-sport anche come orientamento alla futura pratica sportiva.
Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse
gestualità tecniche.
Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per sé e per gli altri, sia nel movimento sia
nell’uso degli attrezzi e trasferisce tale competenza nell’ambiente scolastico ed
extrascolastico.
Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla
cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di
sostanze che inducono dipendenza.
Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e
l’importanza di rispettarle.
TECNOLOGIA
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L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo
artificiale.
È a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia, e
del relativo impatto ambientale.
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Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di uso quotidiano ed è in grado di
descriverne la funzione principale e la struttura e di spiegarne il funzionamento.
Sa ricavare informazioni utili su proprietà e caratteristiche di beni o servizi leggendo
etichette, volantini o altra documentazione tecnica e commerciale.
Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a
seconda delle diverse situazioni.
Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando
elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali.
Inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia
attuale
RELIGIONE
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L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell’ambiente in cui vive;
riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi sul valore di tali festività nell’esperienza personale, familiare e sociale.
Riconosce che la Bibbia è il libro sacro per cristiani ed ebrei e documento fondamentale
della nostra cultura, sapendola distinguere dalle altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni;
identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi accompagnare
nell’analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza.
Si confronta con l’esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza
del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo
e si impegnano per mettere in pratica il suo insegnamento;
coglie il significato dei Sacramenti e si interroga sul valore che essi hanno nella vita dei
cristiani.
Parte VI: AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
1. PROGETTI CURRICOLARI ED EXTRA CURRICOLARI
6.1 Progetto lettura
Sulla base del progetto lettura dell’anno scolastico 2014-2015 sono stati rielaborati gli
obiettivi e i possibili percorsi operativi da attuare nel corso dell’anno scolastico 2015-2016.
Destinatari: alunni della scuola primaria
Obiettivi:
• Educare all’uso corretto e consapevole della biblioteca scolastica;
• Stimolare nel bambino la capacità di ascolto, attenzione e comprensione;
• Educare l’abitudine all’ascolto e alla comunicazione con gli altri;
• Scoprire il linguaggio visivo;
• Abituare a dedicare quotidianamente tempi alla lettura;
• Potenziare l’esperienza del leggere e dell’immaginario personale;
• Far nascere e coltivare nei bambini il piacere per la lettura: leggere può essere un bel
passatempo;
• Promuovere la conoscenza del processo di ideazione di un libro;
• Stimolare ad esprimere propri punti di vista e considerare punti di vista diversi.
Percorsi operativi
• Frequentare la biblioteca scolastica rispettandone le regole;
• Lettura dell’insegnante ad alta voce o lettura individuale silenziosa;
• Riflessioni sul contenuto del testo (domande, sintesi orale, ecc.);
• Progettazione e costruzione di un elaborato finale (libro, cartellone, slides, giornalino, ecc.)
attraverso attività grafico-pittoriche;
• Organizzazione di eventuali incontri con l’autore;
• Strategie e iniziative di “animazione della lettura” (es. drammatizzazione);
• Mostra didattica degli elaborati finali prodotti, nel corso dell’anno dagli alunni;
• Eventuale partecipazione a concorsi inerenti la lettura o la produzione di testi.
Modalità e Tempi
Si consiglia di adottare un solo testo a classe per consentire il raggiungimento degli obiettivi
proposti, favorendo la valutazione del “percorso operativo” effettuato.
Il progetto verrà portato avanti durante il corso dell’intero anno scolastico con cadenza
settimanale e sarà strutturato in due fasi:
1) momento di lettura;
2) elaborazione del prodotto finale.
Tematiche
In accordo ai progetti che saranno affrontati durante il corso dell’anno e in relazione alle
necessità emerse all’interno delle singole classi, si consiglia di scegliere testi inerenti le
seguenti tematiche:
- ecologia,
- emozioni/affettività,
- alimentazione.
6.2 Progetto “Frutta e verdura nelle scuole”
In accordo al programma europeo “Frutta nelle scuole” finalizzato ad aumentare il consumo
di frutta e verdura da parte dei bambini nella fase in cui si formano le loro abitudini
alimentari, sono stati approvati i seguenti obiettivi.
Gli obiettivi del programma:
• incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini compresi tra i sei e gli undici
anni di età;
• realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore, indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermi una conoscenza e una
consapevolezza nuova tra “chi produce” e “chi consuma”;
•
offrire ai bambini più occasioni ripetute nel tempo per conoscere e “verificare concretamente” prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, quali opzioni di scelta alternativa, per potersi orientare fra le continue pressioni della pubblicità e sviluppare una
capacità di scelta consapevole; le informazioni “ai bambini” saranno finalizzate e rese
con metodologie pertinenti e relative al loro sistema di apprendimento (es: laboratori
sensoriali).
Gli strumenti:
• distribuzione di prodotti ortofrutticoli; (FINANZIATI INTERAMENTE CON AIUTO
COMUNITARIO E NAZIONALE)
• campagna di informazione sulle caratteristiche dei prodotti ortofrutticoli, in termini di
qualità, aspetti nutrizionali e sanitari, stagionalità, territorialità e rispetto
dell’ambiente, rivolto sia ai docenti che ai genitori, al fine di prolungare l’effetto di induzione del consumo; (FINANZIATA PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO
E NAZIONALE)
• utilizzo di idonee attrezzature, nei limiti indicati dal regolamento comunitario, in grado di supportare la distribuzione, l’utilizzo e la degustazione dei prodotti distribuiti;
(FINANZIATI PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)
• avviare e consolidare la realizzazione di una Rete - costituita da Mipaaf, Regioni, Provincie Autonome e Istituti scolastici disponibili a partecipare in modo continuativo al
Programma-, nell’ambito della quale coordinare le azioni coerenti a raggiungere gli
obiettivi definiti e recependo misure accompagnatore definite;
• elaborazione di misure di accompagnamento complementari.
Destinatari: i bambini della scuola primaria.
Nella scelta dei prodotti frutticoli si privilegeranno prodotti di qualità certificati (D.O.P.,
I.G.P., Biologici) e/o prodotti ottenuti con metodi di produzione integrata certificata. Nella
scelta del prodotto si terrà conto del carattere di stagionalità.
La distribuzione del prodotto non dovrà avvenire in associazione all’erogazione dei pasti
scolastici, costituendo essa stessa anche un momento di “formazione e informazione”
autonomo.
La distribuzione deve essere assistita dal soggetto aggiudicatario del bando di gara, che è
responsabile di tutti gli adempimenti previsti nel bando di gara.
Il programma di distribuzione prevede, inoltre, che ogni bambino consumi prodotti
ortofrutticoli almeno 20 volte durante il Programma, consumi almeno quattro specie di
frutto-ortaggio differenti e sia destinatario di specifica attività informativa o educativa.
Le misure di accompagnamento sono finalizzate ad elevare l’efficacia delle specifiche azioni
previste dal Programma comunitario mediante una serie di correlate azioni di informazione e
di sensibilizzazione. Saranno attuate le seguenti misure di accompagnamento:
• Visita a fattorie didattiche;
• Creazione di orti scolastici, attività di giardinaggio e/o allestimento di laboratori sensoriali;
• Distribuzione di materiale informativo agli insegnanti;
• Moduli formativi per insegnanti e docenti;
• Incentivi e ricompense di natura ludica per sostenere l’approccio al consumo della
frutta e delle verdure;
• Giornate a tema o attività didattiche accompagnate da attività pratiche e dimostrative;
• Sistema di promozione interattivo multilingua per la promozione del territorio e dei
suoi prodotti tipici.
6.3 Trinity College Exam
Il sistema di esami, graduato e progressivo, permette di operare all’interno del gruppo classe, favorendo la
personalizzazione dei percorsi di apprendimento e offrendo a tutti una possibilità di successo. Il nostro
Istituto offre la possibilità ai propri studenti di sostenere, in sede, l’esame Trinity nel quale la competenza
linguistica nella seconda lingua viene valutata da un certificatore esterno.
La preparazione all’esame è svolta dal docente di lingua inglese, in classe, durante le ore curricolari e
procede parallelamente al programma svolto e secondo le Indicazioni Nazionali.
L’esame fa parte del Piano dell’Offerta Formativa dell’istituto perché riveste una grande importanza nella
crescita dei nostri ragazzi rendendoli maggiormente consapevoli delle loro effettive capacità,
incrementandone l’autostima.
La sessione di esami si terrà nel mese di maggio, presso l’Istituto, secondo un calendario che verrà
pubblicato alcuni giorni prima.
L’iscrizione si effettua presso la segreteria della scuola servendosi di un apposito tagliando, allegato al
documento successivo, e versando la quota corrispondente al livello scelto, in segreteria.
Parte VII: AGGIORNAMENTO DEI DOCENTI
I Docenti dell’Istituto Gesù-Maria riconoscono nell’attività di formazione e di aggiornamento
una funzione prioritaria nell'ambito del loro impegno professionale, indispensabile a
promuovere l'efficacia ed il rinnovamento del sistema scolastico nonché‚ la qualità del
quotidiano insegnamento.
1. FINALITA’
Tali attività si propongono di:
• incrementare la riflessione sistematica sui nuclei disciplinari;
• rispondere ad esigenze di carattere pedagogico-didattico, promuovendo un dibattito interno sul
processo di apprendimento-insegnamento;
• diffondere la conoscenza dell’uso delle tecnologie informatiche e delle loro implicazioni
nella
didattica, dall’alfabetizzazione all’approfondimento.
• approfondire la riflessione su valutazione/recupero in relazione al processo d’insegnamentoapprendimento, per ottimizzare i risultati relativi al disagio scolastico ed individuare forme
condivise di valutazione dell’apprendimento e di recupero dei debiti
formativi.
• ampliare le competenze dei docenti nella gestione e nel coordinamento delle attività d’Istituto
ed extra- curricolari anche in relazione all’evolversi delle normative.
2. MODALITA’
Le modalità individuate dal collegio dei docenti per attivare l’aggiornamento sono:
• auto-formazione;
• iniziative progettate dalla scuola: organizzazione di seminari o corsi;
• iniziative realizzate autonomamente dai Docenti dell'Istituto.
I Docenti dell’Istituto Gesù-Maria riconoscono nell’attività di formazione e di aggiornamento una
funzione prioritaria nell'ambito del loro impegno professionale, indispensabile a promuovere
l'efficacia ed il rinnovamento del sistema scolastico nonché‚ la qualità del quotidiano
insegnamento.
Parte VIII: PERSONALE DOCENTE IN SERVIZIO
ANNO SCOLASTICO 2015-2016.
Agosta Valeria
4^ D
Agostinelli Daniela (Elisabetta Scialanga)
3^ A
Bagli Chiara
1^ A
Bagnoli Adriana
2^ C
Bellucci Roberta
Educazione Musicale
Biancone Letizia
1^ D
Buso Vilma (Madre Cristina)
5^ A
Cacciotti Flora
1^ C
De Angelis Lisa
Inglese
De Simone Angela
5^ C
Faustini Veronica
2^ B
Fratini Cecilia
5^ B
Fratini Sabina
5^ D
La Franca Emanuela
Sostegno
Lattanzi Simona
3^ C
Madrigali Cristina
3^ B
Mastantuoni Cecilia
4ˆ C
Medici Roberta
4^ A
Oliva Omar
Educazione Motoria
Potenza Flavia
1ˆ B
Ricci Sheila
Inglese Cambridge
Sighicelli Luciana
2ˆ A
Silvestri Rita
Inglese
Stevens Maddalena
Inglese
Tecce Annamaria
Educazione Musicale
Vanzin Rita (Madre Claudia)
Religione
Vercillo Eugenia
4^ B
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piano dell`offerta formativa - Istituto Gesù-Maria