ISTITUTO GESU’ - MARIA Scuola primaria Via Flaminia, 631 – 00191 Roma Tel. 06 3337212 Fax 06 3338833 e-mail: [email protected] www.scuolagesumaria.it PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2015 - 2016 INDICE INTRODUZIONE PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO 1. Storia della scuola Gesù-Maria di via Flaminia a Roma 2. Dati generali anno scolastico 2015-2016 3. Orari 4. Dati generali Scuola Primaria 5. Calendario annuale 6. Servizi 7. Rapporti con le famiglie 8. Regolamenti Parte I: RISORSE DELLA SCUOLA 1. Rapporto con il territorio 2. Strutture di sussidio alla didattica 3. Risorse umane Parte II: LINEE GUIDA DELL'OFFERTA FORMATIVA 1. Linee programmatiche e scelte educative Parte III: L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA 1. Consiglio di Istituto 2. Collegio Docenti 3. Consiglio di Classe 4. Programmazione per classi parallele Parte IV: LA DIDATTICA 1. Finalità educative 2. Obiettivi della scuola primaria 3. Metodi e strategie 4. Modalità di verifica 5. Obiettivi didattici trasversali 6. Criteri di valutazione Parte V: IL CURRICOLO 1. Introduzione 2. I curricoli 3. Traguardi per lo sviluppo delle competenze Parte VI: AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA 1. Progetti curricolari ed extra curricolari Parte VII: AGGIORNAMENTO DEI DOCENTI 1. Finalità 2. Modalità Parte VIII: IL PERSONALE DOCENTE IN SERVIZIO INTRODUZIONE Il Piano dell’Offerta formativa (POF) è la carta distintiva dell'Istituto e rappresenta la realtà organizzativa delle attività rivolte alle varie componenti scolastiche: studenti, docenti, genitori e personale non docente. Esso nasce da un'attenta analisi dei problemi e dei bisogni dell'utenza, delle aspettative di studenti e famiglie, delle professionalità fruibili, della possibilità di rapporti con il territorio, tenendo in debito conto la situazione logistica (ubicazione, strutture fisse ed attrezzature,) e la disponibilità del personale docente e non. E' predisposto dal Dipartimento della gestione del POF, con la collaborazione degli altri Dipartimenti (che organizzano e coordinano tutte le attività curricolari ed extracurricolari inserite nel POF). Essi operano in sinergia con il Collegio Docenti, cui è riservato il compito di approvare il contenuto del Piano dell'Offerta Formativa, sulla base degli indirizzi generali per le attività dell’Istituto e dei criteri generali di gestione e amministrazione individuati dal Consiglio di Istituto e sentiti gli organismi di rappresentanza degli studenti e delle famiglie. Il Consiglio d'Istituto, infine, adotta il POF. Il Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto: • è in primo luogo una proposta culturale che razionalizza e chiarisce le scelte pedagogico-didattiche compiute, per rendere trasparenti le offerte culturali, le metodologie di lavoro e la struttura organizzativa; • rappresenta il riferimento unitario per la programmazione dell'Istituto e definisce le caratteristiche organizzative, gli obiettivi educativi ed il piano delle attività atte a realizzarli, in armonia con il quadro normativo e istituzionale e con le scelte e le decisioni del Collegio Docenti; • costituisce il documento di base per lo svolgimento dei compiti e delle iniziative didattico-culturali che si svolgono durante l'anno scolastico; • sottolinea l'importanza della collegialità, perché il soggetto educativo ha diritto ad un insegnamento coordinato e condiviso all'interno dell'organizzazione scolastica; • unitamente al Regolamento di Istituto contribuisce alla costruzione dell’identità della scuola e trova una concreta attuazione nell’ambito dell’Offerta Formativa, cioè nel patto fra la comunità educante e la comunità discente. La realtà delle riforme scolastiche compiute, in particolare la concessione dell'autonomia scolastica, la prospettiva di altre riforme, le problematiche del raccordo con l'Università e con il mondo del lavoro rappresentano, per il nostro Istituto, sfide primarie a cui rispondere con efficacia, coniugando tradizione e innovazione. Per tali ragioni, il Piano è suscettibile di modifiche e integrazioni qualora nuove esigenze di carattere normativo ed operativo dovessero richiederlo. Il POF, mentre garantisce determinati risultati, esplicitandone le modalità, richiede l’assunzione di responsabilità da parte di tutte le componenti che, a vario titolo, operano nell’Istituto. Il presente POF è un documento pubblico a disposizione degli studenti, delle loro famiglie e di chiunque ne faccia richiesta ed è pubblicato sul sito dell'Istituto. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO 1. STORIA DELLA SCUOLA GESÙ-MARIA DI VIA FLAMINIA A ROMA L’Istituto di via Flaminia ha da poco festeggiato il centenario della sua presenza a Tor di Quinto. Lo sguardo si è rivolto verso un passato coraggioso e creativo a favore dell'opera educativa, ma per proiettarsi in avanti, verso un futuro aperto alla speranza, anche se non privo di problemi. L’Istituto scolastico Gesù-Maria, Roma - via Flaminia 631, fu promosso ed è tenuto dalle Religiose dell’omonima Congregazione fondata nel 1818 da S. Claudine Thévenet, con lo scopo dell’educazione integrale della gioventù. La sua opera, presente ormai in tutto il mondo, si affermò anche in Roma (via Flaminia), fin dal 1907, quando, appunto poco più di cent'anni fa, arrivarono le prime Religiose di Gesù-Maria, Tor di Quinto era una vera terra di missione: poche casupole di contadini e braccianti, mancanza assoluta d’acqua potabile, di fognature, di scuole, di strutture mediche, d’una farmacia, d’una chiesa. La zona, considerata malarica, apparteneva alla lontana parrocchia di S. Maria del Popolo. Le Religiose istituirono immediatamente un dispensario per le prime cure mediche, costruirono la Chiesa, aprirono un nido, la scuola materna e quella elementare. Fu quella la prima risposta di Gesù-Maria, nella città eterna, alle esigenze del tempo. Dagli anni ’50, il quartiere è radicalmente cambiato. Le Religiose di Gesù-Maria, attente ai segni del tempo, si sono adeguate ai nuovi bisogni, mediante l’apertura d’un complesso scolastico che comprende la scuola media (1957), il liceo classico (1961) ed il liceo scientifico (1993), passando dai primi 150/200 alunni, agli attuali 1000 ed oltre. Oggi la scuola Gesù-Maria, è così articolata - scuola dell'infanzia - scuola primaria - scuola media - liceo classico - liceo scientifico (paritaria) (parificata e paritaria) (paritaria) (paritario) (paritario) È una scuola cattolica, che parte della storia culturale, sociale e religiosa della città di Roma ed è inserita nel sistema scolastico nazionale in collaborazione con altre scuole statali e non statali. È diretta dalla Congregazione delle Religiose di Gesù-Maria, s'ispira all'ideale pedagogico della Fondatrice, S. Claudine Thévenet (1774-1837), alla sua esperienza umana e religiosa, intessuta d’amore e di perdono, oltre che alla spiritualità ignaziana che ella volle esprimere nel suo stesso nome da religiosa: Madre Maria di S. Ignazio. Accoglie, in conformità con la legge sulla scuola paritaria, gli alunni e le alunne che accettino e condividano il progetto educativo. Svolge attività didattiche opportunamente integrate da attività religiose, culturali, sociali e ricreative, mirate a promuovere il completo ed armonico sviluppo della personalità degli alunni, stimolandoli a farsi gradualmente artefici e protagonisti della propria formazione. 2. DATI GENERALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Sede Via Flaminia, 631 – 00191 Roma Dirigente scolastico Scuola Primaria Madre Caterina Loconte Telefono Segreteria 06-3337212 Fax 06-3338833 [email protected] www.scuolagesumaria.it 3. ORARI Orario ricevimento dirigente scolastico: su appuntamento: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 8,30 alle 9,30. Per l’appuntamento telefonare in segreteria alla signora Ilaria Arcamone tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.00 Orario amministrazione: lunedì, martedì, giovedì, venerdì 8.00 – 11.00 mercoledì e venerdì 15.30 – 17.30 ORARIO SCUOLA PRIMARIA Apertura scuola 7.40 Arrivo alunni Inizio lezioni entro le 8.10 8.15 Uscita 1ˆ - 2ˆ Uscita 3ˆ - 4ˆ - 5ˆ 13.15 13.20 ORARIO DELLE LEZIONI 1ˆ ORA 2ˆ ORA 3ˆ ORA INTERVALLO 4ˆ ORA 5ˆ ORA / PRANZO * 6ˆ ORA* 7ˆ ORA* 8ˆ ORA* 8.15 - 9.10 9.10 - 10.05 10.05 -11.00 11.00 -11.30 11.35 -12.25 12.25 -13.20/13.35 13.35 -14.30 14.30 -15.25 15.25 -16.20 RIENTRI 1ˆ Primaria 2^ Primaria 3ˆ Primaria 4ˆ Primaria 5ˆ Primaria Lunedì e Martedì/Mercoledì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì DISTRIBUZIONE ORARIA PER DISCIPLINA Discipline Religione Italiano Storia Geografia Arte e immagine Inglese Inglese Cambridge Matematica Informatica Scienze Scienze Cambridge Musica Scienze motorie TOTALE 1^ 2 8 2 1 1 2 2 6 trasversale 1 1 2 1 31 2^ 2 8 2 1 1 3 Classi scuola 3^ 2 7 2 2 1 3 4^ 2 7 2 2 1 3 5^ 2 7 2 2 1 3 6 trasversale 2 6 trasversale 2 6 trasversale 2 6 trasversale 2 1 1 28 1 1 28 1 1 28 1 1 28 LUOGHI USCITA ANCHE IN CASO DI PIOGGIA 1ˆ Primaria 2ˆ Primaria 3ˆ Primaria Dal salone della scuola di musica Dal salone della scuola di musica Dall’auditorio 4ˆ Primaria 5ˆ Primaria Dall’auditorio Dall’ingresso principale ORARI USCITA DOPOSCUOLA 14.30 15.30 16.20 ORARIO CANCELLO CORSO FRANCIA Lunedì. – Venerdì. giorni di colloqui o di assemblee 7.15 – 9.45 12.30 – 17.00 Orario prolungato Dal cancello di Corso Francia si può entrare e uscire soltanto durante gli orari previsti. Si può parcheggiare soltanto negli spazi adibiti. ORARIO CANCELLO VIA FLAMINIA Lunedì – Venerdì 7.15 – 17.00 Sabato 7.30 - 13.30 Il cancello di via Flaminia ha un accesso esclusivamente pedonale. 4. DATI GENERALI DELLA SCUOLA PRIMARIA Numero alunni Numero classi Numero docenti Numero personale ATA 430 18 29 5 5. CALENDARIO ANNUALE Inizio delle attività didattiche 15/09/15 Termine delle lezioni 10/06/16 Vacanze di Natale Dal 23/12 /15 al 6/01/16 Vacanze di Pasqua Dal 24 al 29/03/16 Vacanza - ponte 02/11/2015 - 07/12/2015 - 03/06/16 Settimana bianca consigliata 29/02/2016 - 05/03/16 SUDDIVISIONE ANNO SCOLASTICO Il Collegio dei Docenti ha adottato per l'anno scolastico 2015/16 la scansione in: Quadrimestri : dal 15/09/2015 dal 01/02/2016 al 31/01/2016 al 10/06/2016 Al termine dei due periodi saranno consegnate le schede di valutazione. 6. SERVIZI SERVIZIO PULLMAN La scuola offre, a chi ne fa richiesta al momento dell’iscrizione, un servizio pullman per prendere e riaccompagnare gli studenti presso le proprie abitazioni. ATTIVITA' POMERIDIANE La scuola mette a disposizione delle attività pomeridiane: • sportive (tennis, calcetto, basket, minibasket, judo, ginnastica, pallavolo, danza) • musicali (corsi di strumento e laboratori) • in lingua inglese (corsi per certificazioni Cambridge e laboratori teatrali) • in lingua spagnola (laboratorio per ragazzi di quinta) 7. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE COLLOQUI CON GLI INSEGNANTI Ogni docente riceve i genitori, per i colloqui individuali, nella sede della scuola Primaria, nell'orario prestabilito, comunicato all'inizio dell'anno scolastico e affisso in bacheca, previo appuntamento per iscritto sul diario, almeno una settimana prima della data prevista. Sono previsti inoltre quattro ricevimenti pomeridiani. 8. REGOLAMENTI 8.1. Regolamento della scuola Al fine di migliorare la proposta educativa, la scuola si è data un regolamento di disciplina, che coinvolge tre componenti: alunni, genitori e docenti. Si richiede a tutte le parti coinvolte di rispettare il regolamento per la reciproca crescita personale, sociale ed ecclesiale. In un contesto sociale nel quale spesso gli interessi privati sono percepiti come prioritari rispetto a quelli sociali, la scuola ritiene doveroso sottolineare, in una visione antropologica cristiana, sia il rispetto della persona e della sua individualità, sia l’importanza della costruzione della comunità educante, modello di società e di Chiesa. La scuola “Gesù - Maria”, come ogni comunità educante, pone l’alunno al centro della sua attività educativa; questo significa che le norme, che regolano la vita della scuola, sono orientate alla sua crescita come persona in relazione con gli altri. 8.2. Regolamento degli alunni Art. 1 Per apprendere ciò che viene insegnato è necessario che l’alunno partecipi alle lezioni, ascolti con attenzione le spiegazioni, non esca inutilmente dall’aula, sia fornito di libri di testo e del materiale scolastico richiesto; in particolare si sottolinea l’importanza di portare e controllare quotidianamente il diario e il libretto personale come mezzi di comunicazione tra famiglia e scuola. Art.2 Il rispetto delle persone è fondamentale per una convivenza serena nella scuola, perciò l’alunno deve essere sempre educato e garbato con docenti e compagni. Art. 3 E’ bene creare nella scuola un clima accogliente. Per questo l’alunno deve collaborare all’ordine dell’aula e di tutti i luoghi che frequenta; non rovinare banchi, attrezzi ginnici, libri, ecc., non gettare carta per terra. Deve aver cura di tutte le sue cose: la scuola non può rispondere di quanto smarrisce nell’ambiente scolastico. Art.4 L’alunno deve rispettare scrupolosamente l’orario del mattino per non ostacolare il corretto svolgimento dell’attività didattica; perciò deve arrivare a scuola puntuale entro le 8:20. Art. 5 L’alunno deve indossare sempre la divisa secondo il modello della scuola, senza dimenticare la tuta e le scarpe da ginnastica nei giorni in cui si svolgono attività motorie. Art. 6 La ricreazione è un momento di autentica distensione; potendo godere di un ampio giardino, l’alunno potrà recarsi negli spazi destinati alla sua classe per giocare e fare merenda: anche in questo momento il suo comportamento deve essere sempre educato, corretto e rispettoso. Art.7 A scuola non sono ammessi né telefoni cellulari, né lettori CD/DVD, né Play Station, né altro materiale che rechi disturbo alle attività didattiche e alla vita della scuola. In caso di trasgressione è previsto il ritiro del materiale e la consegna ai genitori. Se l’alunno terrà presenti questi punti del regolamento e sarà volenteroso e studioso, troverà una scuola pulita e accogliente, compagni simpatici e allegri e diventerà un ragazzo che tutti vorranno per amico. 8.3. Regolamento degli insegnanti Art. 1 Tutti i docenti, all’atto dell’assunzione, sottoscrivendo il contratto di lavoro con l’ente gestore, si impegnano a rispettare quanto in esso contenuto. Art. 2 La scuola primaria “Gesù - Maria” è un’istituzione scolastica cattolica, che ha come scopo la formazione umana e cristiana degli alunni mediante una seria preparazione culturale e una chiara proposta evangelica. Per raggiungere tale finalità è indispensabile la collaborazione di tutte le componenti della comunità educante e, in particolare, di tutti i docenti. Essi si pongono, pertanto, a servizio dell’educazione con competenza professionale e con la testimonianza e coerenza della propria fede cristiana. Art. 3 Il personale docente è tenuto a svolgere con assiduità e diligenza il lavoro affidato e a rispettare il segreto d’ufficio, specialmente con le persone estranee alla corresponsabilità di decisioni prese comunitariamente. Art. 4 Nei locali della scuola è vietato fumare e usare il cellulare durante le ore di lezione, introdurre libri e riviste in contrasto con i principi educativi propri dell’istituto; impartire lezioni private agli alunni della scuola. Art. 5 Gli insegnanti potranno servirsi degli oggetti e del materiale didattico messi a disposizione per lo svolgimento della propria attività, ma devono risponderne della buona conservazione. Art. 6 L’orario scolastico è stabilito dalla Direzione e va osservato con puntualità per il migliore funzionamento della scuola. Il personale docente deve trovarsi in aula almeno 10 minuti prima dell’inizio delle lezioni per prendere visione di eventuali ordini del giorno e per garantire la puntualità e l’accoglienza degli allievi in classe. I ritardi vanno notificati in precedenza e così pure eventuali assenze perché si possa provvedere alla necessaria sostituzione. In caso di assenza per malattia si deve avvertire la Direzione entro le ore 7.40 e recapitare alla scuola, entro 48 ore dall’inizio dell’assenza, i certificati medici, comprovanti la non idoneità provvisoria al lavoro. Art. 7 Ogni insegnante deve adempiere al suo compito in coerenza con i principi ispiratori la scuola stessa; pertanto l’insegnante, nella formulazione e raggiungimento degli obiettivi didattici, dovrà tener conto delle indicazioni del PEI e del POF. Art. 8 Gli insegnanti sono tenuti ad attuare gli adempimenti relativi al loro compito, come previsti per legge, quali ad esempio, il controllo delle assenze degli alunni, l’aggiornamento del registro di classe e quello personale, la compilazione del documento di valutazione. Prima dell’inizio di ciascun anno scolastico, ogni insegnante è impegnato, singolarmente e collegialmente a: - definire il programma educativo e didattico annuale (disciplinare, interdisciplinare…) secondo lo spirito dell’istituto; - tracciare le linee guida delle verifiche in itinere e quelle finali, con attenzione alle specifiche competenze che i ragazzi devono acquisire. Sono inoltre tenuti a dare la loro disponibilità alla sperimentazione, alla innovazione didattica e all’aggiornamento professionale. Art. 9 Nei giorni e nelle ore stabilite e anticipatamente indicati, gli insegnanti si terranno a disposizione dei genitori degli alunni per un colloquio che consenta una migliore reciproca conoscenza e collaborazione. Art. 10 L’insegnante, nella scelta dei libri di testo, terrà presente le disposizioni ministeriali e le finalità educative della scuola. Art. 11 I docenti sono tenuti alla vigilanza durante la ricreazione della mattina e dopo il pranzo nei giorni di rientro. Art. 12 Al termine delle lezioni, i docenti dell’ultima ora devono accompagnare ordinatamente gli alunni all’uscita e consegnarli ai genitori o a chi da essi delegato con esplicita documentazione. Art. 13 Gli insegnanti collaborano con tutto il personale della scuola perché gli alunni mantengano un comportamento e un linguaggio conformi ai principi educativi dell’istituto. In particolare esigono il rispetto delle persone, degli alunni tra loro, degli spazi e relativi arredi e della pulizia dei locali. Art. 14 I docenti educano anche con il loro stile di vita e la loro attenta azione educativa. Art. 15 Gli insegnanti che tenessero un comportamento in evidente contrasto con i criteri educativi dell’istituto violano di per sé il loro impegno contrattuale, fondato sulla collaborazione di tutte le parti della comunità educante alla specifica missione educativa dell’istituto. 8.4. Regolamento dei genitori Art. 1 L’impegno, che i genitori si assumono con la scuola all’atto dell’iscrizione dei propri figli, non si esaurisce con l’assolvimento dei doveri amministrativi, ma si estende ad una vasta gamma di interventi tesi a realizzare una piena collaborazione educativa nello spirito del progetto educativo. Art. 2 I genitori hanno il diritto-dovere di partecipare a tutte le riunioni, dove è richiesta la loro presenza, per aiutare l’istituto a realizzare le finalità educative volte al bene dei loro figli. Art. 3 Si richiede l’uso ed il rispetto della divisa scolastica tutti i giorni dell'anno scolastico. Occorre siglare con il proprio nome e cognome ogni capo di abbigliamento della divisa scolastica per evitare smarrimenti ed eventuali scambi, di cui la scuola non si assumerà la responsabilità. I capelli vanno tenuti in ordine e, se lunghi, legati. Art. 4 I genitori utilizzino sempre il diario o l’apposito libretto delle giustificazioni nella parte che è propria, per ogni comunicazione con la Direzione e con i docenti; inoltre sono invitati a prendere regolarmente visione delle comunicazioni riportate in essi. Art. 5 Ogni assenza deve essere giustificata dal genitore sull’apposito libretto delle giustificazioni e presentata all’insegnante di classe non oltre il giorno del rientro. Il libretto va tenuto sempre nello zaino. Per le assenze superiori ai 5 giorni, dovute a malattia, è obbligatorio allegare alla giustificazione il certificato medico (art.42 DPR 1518/67) . Per le assenze superiori ai 5 giorni, per motivi familiari (vacanze, viaggi….) occorre un’ autocertificazione del genitore su foglio di carta bianca in base al DPR 20/10/98 n°403. Si raccomanda di limitare le assenze e di evitare quelle saltuarie, che intralciano il percorso didattico di tutta la classe. Art 6 Ogni ritardo ed ogni uscita anticipata va giustificata dal genitore sull’apposito libretto delle giustificazioni e autorizzata dalla direttrice o dalla vice-direttrice, all’arrivo a scuola. Il libretto deve essere acquistato dal genitore che provvederà a depositare la firma. Art. 7 In caso di malattie infettive e/o di pediculosi, i genitori sono tenuti ad avvisare immediatamente l’insegnante e la Direzione. Art.8 I genitori devono preoccuparsi di fornire ai propri figli il materiale scolastico richiesto dalle insegnanti, fin dalla prima settimana di scuola. Non è permesso rientrare nelle classi dopo l’orario scolastico né agli alunni né ai genitori. E’ compito dei genitori assicurarsi che i propri figli non portino a scuola telefoni cellulari o altri strumenti elettronici Art.9 I genitori aderiscono alle visite d’istruzione in quanto integrazioni della programmazione; ogni uscita programmata è comunicata anticipatamente alle famiglie e dovrà essere autorizzata dalle stesse con apposito modulo d’autorizzazione, allegato al libretto scolastico. Le quote pagate al momento della prenotazione, in caso di assenza dell'alunno nel giorno previsto, non verranno rimborsate. Art. 10 Ogni forma di partecipazione alla vita della scuola deve svolgersi in un clima di reciproca fiducia e collaborazione. Art. 11 Per condividere al meglio le finalità e le strategie educative, la scuola chiede ai genitori lo sforzo di pensare che il proprio figlio-a vive dentro ad una realtà più ampia, che è quella della classe, con dinamiche relazionali a volte molto diverse da quelle familiari. Art. 12 Non è consentito ai genitori accedere nei corridoi e nelle aule durante le ore di lezione, né telefonare o chiedere di poter parlare, seppur brevemente, con i docenti impegnati nelle lezioni. Art. 13 In caso di vera necessità le comunicazioni dovranno pervenire alla Direzione. Art. 14 I genitori si devono attenere ad un comportamento coerente con i principi educativi dell’Istituto indossando un abbigliamento consono, rispettando il divieto assoluto del fumo anche alle pertinenze esterne degli edifici scolastici ( D.L.104 del 12/09 /2013 ),utilizzando un linguaggio adeguato, in particolar modo in presenza di alunni. Il Piano dell'Offerta Formativa per l'anno scolastico 2015-2016 è stato deliberato dal Collegio dei Docenti all’unanimità. Copia del presente POF è a disposizione in segreteria. Tutti i genitori ed eventuali soggetti esterni alla scuola possono farne regolare richiesta o prenderne visione attraverso il sito web della scuola www.scuolagesumaria.it Parte I: RISORSE DELLA SCUOLA 1. RAPPORTO CON IL TERRITORIO L’Istituto Gesù-Maria è ancorato alla vita della comunità locale, pur mantenendo la propria identità. Si pone in relazione con le realtà del territorio, per confrontarsi, per discutere, per concordare l’opportunità di organizzare incontri tra le scuole presenti nel centro educativo con le diverse forme organizzate di vita comunitaria presenti nella realtà locale (ASL, circoscrizione, distretto scolastico, Università Tor Vergata). Chi opera nell'Istituto è consapevole della responsabilità sociale derivante dal suo ruolo. I rapporti con le istituzioni sono sempre caratterizzate da un sincero atteggiamento di collaborazione, nel rispetto delle competenze specifiche e delle disposizioni di legge riguardanti il diritto allo studio, alla salute, all’integrazione sociale. Fondamentale è il rapporto con la Chiesa locale per attivare una pastorale scolastica comune. 2. LE STRUTTURE DI SUSSIDIO ALLA DIDATTICA 1. Area delle nuove tecnologie • Aule munite di LIM (lavagna interattiva multimediale) • Laboratorio di Informatica • Auditorium (aula polifunzionale) munito di schermo, videoproiettore e pianoforte. • Sala biblioteca L’introduzione delle nuove tecnologie assolve alla funzione di: • trasformare la diffusa esigenza di conoscenze informatiche e multimediali in abito • • culturale; aprire una nuova frontiera di sperimentazione della ricerca didattica; rendere consapevoli studenti e docenti della globalizzazione che caratterizza l’attuale mondo della cultura. 2. Area delle attività motorie due palestre due campi polivalenti (tennis, calcetto, pallavolo) un campo da calcetto un campo da pallavolo o mini-basket un campo da basket o pattinaggio Gli spazi di quest’area ospitano le attività motorie ed espressive volte a scoprire, sviluppare e orientare le attitudini degli studenti. 3. RISORSE UMANE Tutti gli operatori della Scuola concorrono all’affermazione e al successo dell’azione educativa e dell’organizzazione didattica. Si distinguono tre aree funzionali: L’area funzionale direttiva; L’area funzionale docente; l’area dei servizi ausiliari, tecnici e amministrativi. I titolari di tali funzioni (docenti, direttore SGA, assistente tecnico, assistenti amministrativi, collaboratori scolastici) interagendo e raccordando la loro azione sotto il coordinamento del Dirigente scolastico, concorrono alla realizzazione delle finalità educative dell’istituzione. Le pagine successive riportano informazioni sull’organizzazione della scuola per quanto concerne la funzione direttiva e docente, la funzione tecnica e amministrativa e la funzione ausiliaria. 3.1 . Il gestore La sua funzione è determinata dal fatto che la scuola appartiene e interpreta il carisma e la volontà organizzativa dell’Istituto religioso “Congregazione delle religiose di GesùMaria”. 3.2 . Il dirigente scolastico Il Dirigente scolastico titolare della funzione direttiva, rappresenta il cardine dell’Istituto in quanto coordina e promuove le attività scolastiche, individua e valorizza le competenze professionali e didattiche, assicurando la gestione unitaria ed integrata delle azioni e delle operazioni riguardante l’azione educativa e didattica. In base alla normativa vigente il Dirigente scolastico: • • • presiede il Collegio dei docenti e i Consigli di Classe; predispone, prima dell’inizio delle lezioni sulla base delle proposte formulate dagli Organi Collegiali, il piano annuale delle attività didattiche, di sperimentazione e di • • • • • • • • • aggiornamento; presenta al Consiglio d’Istituto una motivata relazione sulla direzione ed il coordinamento dell’attività formativa e organizzativa; cura l’esecuzione delle deliberazioni adottate dagli Organi Collegiali; organizza l’attività scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia formative; procede alla formazione delle classi, assegna alle classi i singoli docenti, sulla base dei criteri generali stabiliti dal Consiglio di Istituto e delle proposte del Collegio dei docenti; adotta o propone i provvedimenti disciplinari a carico del personale docente e non docente; cura i rapporti con l’amministrazione dell’Istituto, con la direzione scolastica provinciale e regionale e con gli uffici competenti degli enti locali; cura l’attività di esecuzione delle norme giuridiche e amministrative riguardanti gli alunni; disciplina e autorizza le assenze, i ritardi, i provvedimenti disciplinari, le certificazioni degli alunni; disciplina e autorizza le assenze, i permessi brevi, i congedi, le aspettative e le certificazioni dei docenti; Le leggi e i regolamenti vigenti prevedono per il titolare della funzione direttiva ulteriori compiti e obblighi che contribuiscono a definire il quadro dei doveri professionali: • • • • • • esegue e fa eseguire le disposizioni delle leggi, dei regolamenti e degli ordini delle autorità superiori; nomina il personale supplente temporaneo docente e non docente; sceglie i docenti collaboratori; indice le elezioni dei rappresentanti negli Organi Collegiali di istituto; regola e vigila sui lavori dell’ufficio di segreteria e ne firma atti e certificati; vigila sull’adempimento dei propri doveri da parte del personale docente. Inoltre promuove gli interventi per assicurare: 1. 2. la qualità dei processi formativi; l’esercizio della libertà di insegnamento, anche attraverso il sostegno alla ricerca e all’innovazione metodologico-didattica; 3. l’attuazione del diritto all’apprendimento degli studenti; 4. la corretta informazione della famiglia in ordina alla situazione scolastica degli studenti; 5. l’effettiva collaborazione con le famiglie stesse al fine di rendere omogenei gli interventi e i percorsi educativi e l’osservanza anche della forma scolastica scelta dall’Istituto. 3.3. Il personale docente La scuola primaria è strutturata secondo il sistema STELLARE: insegnante di riferimento o prevalente coadiuvato da: - insegnante di lingua inglese - insegnante di educazione psico-motoria - insegnante di educazione al suono e alla musica - insegnante di religione cattolica La funzione docente si articola in: − attività di insegnamento; − attività connesse con il funzionamento della Scuola: partecipazione agli Organi Collegiali; Fanno parte della funzione docente, costituendo obbligo di servizio, i seguenti impegni: • correzione dei compiti; • preparazione delle lezioni; • valutazioni periodiche e finali; • rapporti con le famiglie; • scrutini ed esami. Dal punto di vista giuridico alla funzione docente sono connessi precisi diritti e doveri professionali. I diritti professionali si riferiscono alla libertà di insegnamento (sancita dall’art. 33 della Costituzione) e di scelta del metodo. Tale libertà trova un limite nel rispetto delle norme costituzionali e degli ordinamenti della scuola. I doveri professionali si riferiscono all’aggiornamento culturale e professionale, alla gestione della programmazione didattico-educativa, alla partecipazione alle attività degli Organi Collegiali di cui il docente è membro di diritto o elettivo, al controllo e al mantenimento della disciplina all’interno delle classi, ai rapporti con le famiglie dei propri alunni, alla partecipazione ai lavori delle commissioni di esame. 3.4. Collaboratori scolastici Eseguono attività caratterizzate da procedure ben definite che richiedono preparazione professionale non specialistica. In particolare provvedono: • all’apertura e alla chiusura dei locali per le attività scolastiche ed extrascolastiche; • alla sorveglianza degli studenti nelle aule e nei bagni in occasione di momentanee • • • assenze degli insegnanti; all’uso di macchine fotocopiatrici; a compiti di carattere materiale inerenti al servizio; a compiti connessi all’osservanza delle norme di sicurezza. Parte II: LINEE GUIDA DELL'OFFERTA FORMATIVA LINEE PROGRAMMATICHE E SCELTE EDUCATIVE Per il pieno sviluppo della persona umana, l'Istituto è impegnato in campo didattico tanto quanto in quello morale. I docenti stimolano ed aiutano gli alunni sul piano intellettuale, affettivo, morale e spirituale, per dar loro consapevolezza delle loro capacità e farne soggetti responsabili all'interno del consorzio civile. Conseguentemente, l'alunno viene a trovarsi coinvolto come soggetto nel proprio sviluppo intellettuale e morale, sollecitato al "magis" ignaziano che S. Claudine Thévenet volle al centro della sua linea pedagogica: sollecitato, cioè, al "più", all'eccellenza, alla migliore promozione di sé, per maturare una personalità completa e responsabile. Su questa linea pedagogica, con riferimento alle attese delle famiglie e degli stessi alunni, nonché ai cambiamenti storico-culturali del presente, l'Istituto intende conseguire la formazione globale della persona umana, mediante: − la conoscenza e l'accettazione di sé; − la capacità di comunicare attivamente; − porsi in relazione con gli altri; − lo sviluppo della sensibilità e dell'affettività ordinata; − la cura dell'abilità creativa e delle competenze specifiche; − la promozione d'una "intelligenza complessiva", capace di cogliere il senso globale delle realtà. − l'ininterrotta crescita spirituale che rende capaci d'individuare i valori e di tradurli in azione responsabile. Parte III: L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Nell’ambito della progettazione e organizzazione didattica gli organismi istituzionali di riferimento sono il Consiglio di Istituto, il Collegio dei docenti, il Consiglio di classe, la Programmazione didattica per classi parallele, le cui funzioni e competenze sono definite dalle norme vigenti. 1. CONSIGLIO DI ISTITUTO 1.1 Struttura E’ composto da 20 consiglieri: 6 membri di diritto: I membri del Consiglio di Gestione • • • • • • Direttore didattico – dirigente scolastico scuola secondaria II grado Dirigente Scolastico scuola secondaria I grado, Direttrice scuola primaria, e dell’infanzia Direttore amministrativo Rappresentante della Congregazione Economo 14 membri eletti • • • • genitori (rappresentanti per fasce di età) 2 alunni delle scuole superiori (liceo classico e scientifico) docenti (uno per ogni grado) 1 non docente. Il Presidente del Consiglio d’Istituto viene eletto dall’Assemblea generale dei genitori che si riunisce all’inizio dell’anno per la ratifica dell’elezione dei rappresentanti di classe e l’elezione del Comitato esecutivo dell’Associazione genitori, organo dotato di Statuto proprio ed operante nella scuola fin dal 1964 e di cui fanno parte tutti i genitori. Il Presidente resta in carica tre anni; se nel corso del triennio perde i requisiti di eleggibilità, viene sostituito dal primo non eletto (qualora questo non potesse effettuarsi si procede a nuove elezioni). Genitori membri del Consiglio d’Istituto Tra i rappresentanti di tutte le classi – eletti dai genitori delle singole classi e ratificati dall’Assemblea dei genitori – vengono eletti 6 genitori che entrano a far parte del Consiglio d’Istituto e nello stesso tempo costituiscono il Comitato esecutivo dell’Associazione genitori. I genitori designati sono: il Presidente dell’Associazione, 2 genitori della scuola superiore, 1 del liceo classico e 1 del liceo scientifico, 1 della scuola media, 1 della scuola primaria, 1 della scuola dell’infanzia. Alunni I due alunni delle scuole superiori vengono eletti, nella proporzione indicata, tra gli allievi dell’Istituto secondo le normative vigenti. Docenti I 5 rappresentanti del personale docente vengono eletti dal Collegio dei Docenti nel proprio ambito (uno per ogni livello scolastico : scuola dell'infanzia, primaria , secondaria di primo grado e di secondo grado) restano in carica 3 anni. Coloro che nel corso del triennio perdano i requisiti di eleggibilità, vengono sostituiti dai primi non eletti. Ove questo sistema non possa essere materialmente adottato, il Consiglio dei docenti provvede, limitatamente agli elementi mancanti, a nuova o nuove designazioni. Non docenti Il rappresentante del personale non docente viene eletto tra gli addetti del settore. 1.2. Durata Il Consiglio d’Istituto dura in carica tre anni scolastici e continuerà a svolgere le proprie funzioni fin quando sarà insediato il nuovo Consiglio. Il mandato dei rappresentanti degli alunni è annuale, quello dei genitori condizionato dalle elezioni annuali del Comitato esecutivo dell’Associazione genitori Il Consiglio di Istituto è presieduto da uno dei membri tra i rappresentanti dei genitori degli alunni. 1.3. Funzioni Il Consiglio di Istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento. Esso delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico. Il Consiglio d’Istituto, fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di classe, ha potere deliberante per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie: Adozione del regolamento interno del circolo o dell’istituto che deve fra l’altro stabilire le modalità per il funzionamento della biblioteca e per l’uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l’ingresso e la permanenza nella scuola nonché durante l’uscita dalla medesima; Acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audio-televisivi e le dotazioni librarie, e acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni; Adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali; Criteri per la programmazione e l’attuazione dei corsi di recupero e di sostegno, di attività extrascolastiche, con particolare riguardo alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione; Promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione; Partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo Forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dall’istituto. Il consiglio d’Istituto indica, altresì, i criteri generali relativi all’adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali. Delibera, sentito per gli aspetti didattici il Collegio dei docenti, le iniziative dirette all’educazione della salute. 1.4. Riunioni Le riunioni del Consiglio d’Istituto hanno luogo in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni. Il Consiglio viene convocato dal Presidente all’inizio e alla fine della attività didattica e, durante l’anno, qualora se ne ravvisi la necessità, o su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri. Le riunioni richiedono, per la loro validità, la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti: in caso di parità prevale il voto del Presidente. 2.COLLEGIO DEI DOCENTI Composto da tutti gli insegnanti del corso, il Collegio dei docenti è convocato e presieduto dal Dirigente scolastico. In conformità alle finalità educative proprie dell’Istituto, il Collegio svolge la sua attività in riferimento all’autonomia organizzativa, alla ricerca, alla sperimentazione e innovazione e alla flessibilità curriculare. In sintesi: • cura la programmazione dell’azione educativa e didattica al fine di adeguare i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare; formula proposte per lo svolgimento delle attività scolastiche e per eventuali iniziative di integrazione e sperimentazione; • valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati, proponendo, ove necessario, opportune misure per il miglioramento dell’attività stessa; • provvede all’adozione dei libri di testo, sentiti i consigli di classe. Il Collegio esercita la propria funzione nel rispetto della libertà di insegnamento garantita a ciascun insegnante. Le riunioni hanno luogo in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni a seguito di preventiva convocazione scritta con relativo ordine del giorno. I verbali delle riunioni vengono trascritti in apposito registro da una segretaria, scelta tra i membri del Collegio. 3.CONSIGLIO DI CLASSE Composto da tutti i Docenti di una singola classe, è convocato e presieduto dal Dirigente scolastico. Questi attribuisce le funzioni di segretario alla docente prevalente. Sulla base degli orientamenti di Istituto, il Consiglio di classe: • • • predispone la programmazione didattica di classe; valuta i singoli alunni; ha potere deliberante sulle attività integrative extracurricolari, i viaggi e le visite d’istruzione, nonché in materia disciplinare. All’inizio dell’anno scolastico, il Dirigente fissa un calendario orientativo delle riunioni dei Consigli. Le riunioni si tengono in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni e i verbali delle stesse dovranno essere trascritti in apposito registro. 4. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER CLASSI PARALLELE Le docenti prevalenti delle classi parallele di livello, si riuniscono ogni due mesi per programmare la didattica. Questo permette un andamento analogo dei programmi didattici ed una stretta collaborazione tra insegnanti. Si decidono: • obiettivi didattici; • uscite didattiche; • recite e lavoretti in occasione delle festività; • eventuali altre attività comuni o non, a discrezione di ogni singola insegnante. Parte IV: LA DIDATTICA 1. FINALITA’ EDUCATIVE L'attività educativa e didattica è volta a favorire nel bambino un graduale cammino di crescita finalizzato a: − acquisire una propria identità personale; − educare al rispetto di sé, degli altri, dell'ordinamento scolastico (formazione di una coscienza civile); − educare al dialogo sereno, alla collaborazione con gli altri, all'accettazione della diversità, alla solidarietà (superamento del proprio individualismo); − sviluppare le doti di intelligenza, volontà, sensibilità, creatività. 2. OBIETTIVI DIDATTICI a) sviluppo delle abilità di base: • saper ascoltare • saper parlare • saper leggere • saper scrivere • saper operare • saper conoscere e ricordare fatti, fenomeni, informazioni • saper effettuare un iniziale collegamento tra i contenuti appresi • acquisizione di un proficuo metodo di lavoro Nel raggiungimento di tali obiettivi si terrà anche conto delle finalità delle singole discipline. Area religiosa: • far prendere coscienza all'allievo del proprio comportamento morale, riferito all'insegnamento religioso e alla società in cui vive. Area linguistica: • sviluppare la capacità di esprimere esperienze quotidiane; • acquisire la struttura della lingua; • identificare e rilevare le esperienze altrui; • dimostrare una minima padronanza della strumentalità linguistica di base. Area espressiva: • acquisire le strutture del linguaggio visuale; • acquisire gli elementi del linguaggio musicale; • essere in grado di recepire i messaggi comunicati dal linguaggio musicale; • avviarsi al potenziamento fisico, al consolidamento e coordinamento degli schemi corporei; • praticare lo sport, inteso come partecipazione ad attività ludica-fisica-morale e non competitiva ed agonistica. Area antropologica: • orientarsi e collocare nello spazio e nel tempo fatti e eventi; • comprendere, esprimere problemi storico-geografici; • riconoscere e interpretare la dinamica uomo-ambiente, uomo-società; • stabilire rapporti interpersonali: conoscere e comprendere regole e forme di convivenza democratica. Area logico -matematica- scientifica: • acquisire una mentalità scientifica, partendo da semplici osservazioni di dati; • potenziare la capacità di riflessione razionale; • acquisire il lessico specifico. 3. METODI E STRATEGIE La scuola primaria cercherà di raggiungere gli obiettivi educativi prefissati in maniera armonica e consone alle esigenze che gli alunni presenteranno, assicurando ad essi la formazione della personalità e servendosi delle seguenti metodologie: • lezioni collettive a livello di classe • attività di gruppo • lavoro individualizzato • attività che coinvolgono le classi parallele • uso degli strumenti audio e video per l'integrazione didattica • uso di strumenti e sussidi didattici personali e della scuola • organizzazione di gite scolastiche e visite guidate • attività di teatro e drammatizzazione. 4. MODALITA' DI VERIFICA 4.1 I criteri di valutazione concordati in fase di progettazione, possono essere ricondotti ai seguenti fattori: - progresso nella preparazione rapportato alla situazione di partenza, grado di interesse e di partecipazione, qualità dell’impegno, sviluppo delle doti intellettive, creative e manuali, sviluppo delle capacità espositive, acquisizione del linguaggio proprio di ogni disciplina autonomia nel metodo di studio, atteggiamento collaborativo nei confronti della scuola, grado di socializzazione. 4. 2 Gli strumenti di verifica comprendono: osservazioni costanti dell’atteggiamento nei confronti dello studio e dei rapporti interpersonali esercitazioni orali e scritte esposizioni dei contenuti appresi attività grafiche e pratiche. 5. OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI Per favorire la continuità formativa tra i vari ordini di scuola si possono formulare i seguenti obiettivi trasversali comuni: comprensione e interpretazione corretta dei testi; correttezza ortografica e approfondimento dello studio della lingua; conoscenza dei contenuti; acquisizione ed uso dei linguaggi specifici; apprendimento di tecniche di calcolo di base; applicazione di procedimenti; uso di strumenti; individuazione e comprensione di problemi; formulazione di ipotesi, di soluzioni e loro verifica. Ogni obiettivo va rapportato al livello del corso di studi e al processo evolutivo dell'alunno. 6. CRITERI DI VALUTAZIONE Il Consiglio di Classe è l’organo giudicante cui compete la valutazione degli studenti in base ai criteri deliberati dal Collegio Docenti, finalizzati ad assicurare omogeneità nelle decisioni assunte nei diversi Consigli, i quali terranno conto della situazione personale di ogni alunno non riducibile a rigidi schemi preordinati. Le valutazioni che i Consigli di Classe assegneranno agli alunni terranno conto dei seguenti fattori: la situazione iniziale il livello d’apprendimento dei contenuti il grado di acquisizione dei metodi specifici delle singole discipline i progressi ottenuti durante l’anno la risposta agli stimoli educativi le capacità attitudinali il grado di raggiungimento degli obiettivi didattici e comportamentali il livello complessivo della classe le difficoltà e i problemi riscontrati durante lo svolgimento delle attività scolastiche - Valutazione sommativa di fine anno: criteri di ammissione o non ammissione (Decreto legislativo 19/02/2004 art. 8.alla classe successiva o all'esame di stato DPR 122/2009 art 3 comma 2) Lo scrutinio di fine anno costituisce un atto valutativo complesso affidato ai Consigli di classe che, presieduti dal Dirigente scolastico, analizzano il livello di preparazione raggiunto dai singoli alunni e le competenze acquisite sul piano cognitivo, relazionale e operativo, considerando i risultati delle verifiche e l'insieme di elementi quali: situazione di partenza, assiduità della frequenza, qualità della partecipazione e dell'impegno. Giudizio di ammissione alla classe successiva L’ammissione alla classe successiva viene conferita • • all’alunno che in sede di scrutinio finale consegue un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e una valutazione che presenti almeno la sufficienza in tutte le materie. all’alunno che, pur in presenza di una o più carenze relative agli obiettivi di apprendimento, ha dimostrato capacità e impegno nel percorso di studio. CRITERI DI VALUTAZIONE PER DISCIPLINE In base al Decreto Legge n° 137 del 01/09/2008, la scuola ha adottato i seguenti criteri di valutazione a livello generale. I livelli qui elencati saranno tradotti nelle varie discipline e saranno utilizzati nella valutazione delle varie prove e nel Documento di Valutazione. Gli insegnanti, qualora ne riscontrassero la necessità, nella valutazione delle prove formative e sommative, potranno utilizzare anche i mezzi voti. CRITERI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE 10 9- 9 1/2 8 – 8 1/2 → → → → → → → → → → 7 – 7 1/2 6 – 6 1/2 → → → → 5 – 5 1/2 → Eccellente raggiungimento delle abilità; Padronanza delle conoscenze; Corretta ed autonoma comprensione, applicazione e spiegazione dei concetti e dei procedimenti. Pieno raggiungimento delle abilità; Padronanza delle conoscenze; Stabile comprensione, applicazione, spiegazione dei concetti e dei procedimenti. Buon raggiungimento delle abilità; Conoscenze stabili; Generalmente corretta ed autonoma comprensione, applicazione e spiegazione dei concetti e dei procedimenti Complessivo raggiungimento delle abilità e delle conoscenze acquisite, ma non stabile; Discreta comprensione, applicazione e spiegazione dei concetti e dei procedimenti Parziale raggiungimento delle abilità e delle conoscenze ; Comprensione, applicazione e spiegazione dei concetti e dei procedimenti solo in semplici situazioni di apprendimento Limitato raggiungimento delle abilità e delle conoscenze programmate; Non adeguata comprensione, applicazione e spiegazione dei concetti e dei procedimenti. Parte V: IL CURRICOLO 1.INTRODUZIONE I curricolo costituisce un processo unico e permanente. Infatti campi di esperienza, discipline e competenze costituiscono la trama e l’ordito di un unico processo di insegnamento/apprendimento che non si esaurisce con il termine dell’obbligo scolastico, ma che si realizza lungo l’intero arco della vita. IL NOSTRO PROGETTO CURRICOLARE INTENDE • • • • • Costruire un curricolo che si sviluppi in verticale per garantire la continuità tra i vari ordini di scuola. Individuare metodologie idonee per “allenare” gli utenti ad un agire competente, creando situazioni che consentano margini di libertà decisionale. Approfondire gli aspetti fondanti i quattro assi culturali su cui si definiscono le competenze chiave per la cittadinanza attiva. Esplicitare i traguardi di sviluppo delle competenze e i parametri di riferimento per la rilevazione. Monitorare e rilevare le competenze in situazione, anche attraverso l’osservazione dei comportamenti messi in atto dal soggetto che agisce. 2. I CURRICOLI Il nostro lavoro è basato sulle Indicazioni Nazionali per il curricolo che riportiamo di seguito diviso per classe Classe Prima Istituto Gesù Maria ITALIANO Scuola Primaria Prima classe A.S. 2015 – 2016 Indicatori Area Linguistico – artistico - espressiva ASCOLTO E PARLATO LETTURA SCRITTURA Obiettivi − Comprendere una storia ascoltata − Ascoltare le indicazioni date in classe − Prendere la parola negli scambi comunicativi rispettando i turni − Ascoltare brani letti dall’insegnante − Raccontare storie personali o fantastiche rispettando l’ordine cronologico − Comprendere domande e rispondere con pertinenza. − Leggere dimostrando di aver acquisito la competenza tecnica della lettura (lettura strumentale) − Scrivere brevi testi nei diversi caratteri utilizzando correttamente lo spazio grafico per esprimere fatti personali o relativi al vissuto della classe. − Acquisire le capacità manuali, percettive e cognitive necessarie per l’apprendimento della scrittura ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO − Ampliare il lessico e utilizzare le nuove parole apprese ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI DELLA LINGUA − Conoscere e utilizzare le convenzioni ortografiche − Riconoscere la struttura base di una frase Istituto Gesù Maria INGLESE Scuola Primaria Prima classe A.S. 2015 – 2016 Area Linguistico – artistico - espressiva Indicatori Obiettivi di apprendimento ASCOLTO − Promuovere un accostamento alla L2 stimolando la curiosità e l’interesse verso la cultura anglofona impostando correttamente l’intonazione in modo naturale e spontaneo. Promuovere la comprensione di vocaboli e istruzioni relativi a se stesso e alla vita di classe. PARLATO − Invitare alla ripetizione e alla risposta utilizzando semplici parole e frasi. − Invito alla partecipazione alla preghiera. LETTURA SCRITTURA − Riconoscere ed associare semplici suoni ad immagini.. − − Ricopiare semplici parole. Area Linguistico – artistico - espressiva Istituto Gesù Maria MUSICA Scuola Primaria Prima classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori Obiettivi ASCOLTARE ANALIZZARE E RAPPRESENTARE FENOMENI SONORI E LINGUAGGI MUSICALI − Riconoscere e descrivere suoni ed eventi sonori. − Discriminare ed interpretare eventi sonori dal vivo o registrati. − Attribuire significati a segnali sonori. − Conoscere le possibilità sonore del proprio corpo. − Operare corrispondenze suono-segno. − Discriminare i parametri del suono ESPRIMERSI CON IL CANTO E SEMPLICI STRUMENTI − Usare la voce in modo espressivo nel parlato, nel recitato e nel cantato. − Sonorizzare situazioni e/o racconti brevi. Istituto Gesù Maria ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria Prima classe A.S. 2015 - 2016 Area Linguistico – artistico - espressiva Indicatori OSSERVARE E LEGGERE IMMAGINI ESPRIMERSI E COMUNICARE COMPRENDERE E APPREZZARE LE OPERE D’ARTE Obiettivi − Distinguere e denominare i colori primari e secondari, utilizzare il colore per differenziare e riconoscere gli oggetti. − Riconoscere nella realtà e nella rappresentazione relazioni spaziali : sopra/sotto, alto e basso, destra sinistra, davanti e dietro, centro − Utilizzare adeguatamente tecniche manipolative − Leggere semplici immagini. Area Linguistico – artistico - espressiva Istituto Gesù Maria EDUCAZIONE MOTORIA Scuola Primaria classe Prima A.S. 2015 - 2016 Indicatori CONSOLIDARE E POTENZIARE LE ATTIVITÀ MOTORIE DI BASE IN SITUAZIONI DIVERSIFICATE Obiettivi − Riconoscere e denominare le varie parte del corpo − Rappresentare graficamente il corpo fermo e in movimento. − Coordinare e collegare in modo fluido il maggior numero possibile di movimenti naturali. − Utilizzare in modo corretto e sicuro per sé e per gli altri spazi ed attrezzature PARTECIPARE ALLE ATTIVITÀ DI − Interagire positivamente con gli altri valorizzando le GIOCO MOTORIO diversità E SPORTIVO − Partecipare al gioco collettivo rispettando indicazioni e APPLICANDO regole CORRETTAMENTE LE REGOLE Istituto Gesù Maria MATEMATICA Scuola Primaria Prima classe A.S. 2015 - 2016 AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA –TECNOLOGICA Indicatori NUMERI SPAZIO E FIGURE RELAZIONI, DATI E PREVISIONI Obiettivi − Scoprire i numeri intorno a noi. − Contare, confrontare e ordinare raggruppamenti di oggetti ed eventi fino a 20. − Rappresentare graficamente quantità numeriche attribuendo il numero alla quantità e viceversa. − Contare, con la voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo. − Associare verbalmente numeri naturali e quantità. − Leggere e scrivere i numeri in notazione decimale sia in cifra che in parola. − Conoscere il valore delle cifre: unità, decina. − Confrontare e ordinare i numeri usando i simboli < > =. − Eseguire concretamente e per iscritto addizioni e sottrazioni. − Comprendere la relazione tra addizioni e sottrazioni. − Localizzare oggetti nello spazio. − Effettuare spostamenti lungo percorsi. − Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno e viceversa − Osservare e analizzare caratteristiche e/o proprietà di oggetti. − Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazione, formulare giudizi e prendere decisioni. Istituto Gesù Maria SCIENZE Scuola Primaria Prima classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori ESPLORARE E DESCRIVERE OGGETTI E MATERIALI OSSERVARE E SPERIMENTARE SUL CAMPO L’UOMO, I VIVENTI E L’AMBIENTE INDICATORI DIO E L’UOMO LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI LINGUAGGIO RELIGIOSO Obiettivi − Attraverso i sensi cogliere alcune specificità e somiglianze di oggetti e di viventi. − Confrontare oggetti e raggrupparli per somiglianze. − Identificare alcuni materiali. − Seguire le fasi di un esperimento − Osservare e interpretare le trasformazioni naturali − Cogliere alcune sequenze fondamentali del ciclo vitale di un vivente. − Conoscere e descrivere alcune parti del corpo attraverso i sensi Istituto Gesù Maria RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria Prima classe A.S. 2015 - 2016 Obiettivi di apprendimento − Conoscere e apprezzare l’opera di Dio attraverso la Creazione. − Conoscere Gesù di Nazareth, morto e risorto − Individuare i tratti essenziali della Chiesa e della sua missione. − Ascoltare e riflettere sul racconto della Creazione e su episodi chiave dei racconti evangelici. − Riconoscere i segni cristiani, in particolare del Natale e della Pasqua nell’ambiente, nelle celebrazioni e nella pietà popolare. Imparare il segno della croce e le principali preghiere del Cristianesimo. VALORI ETICI E RELIGIOSI − Rispettare gli altri, l’ambiente che ci circonda e mettere in pratica il messaggio dell’Amore. Istituto Gesù Maria STORIA Scuola Primaria Prima classe A.S. 2015 - 2016 AREA STORICO - GEOGRAFICA Indicatori ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI STRUMENTI CONCETTUALI PRODUZIONE SCRITTA E ORALE Obiettivi − Collocare nel tempo fatti ed esperienze vissute. − Orientarsi nel tempo e nello spazio partendo dall’esperienza personale. − Rilevare il rapporto di contemporaneità e successione tra azioni e situazioni − Riconoscere la successione delle azioni di una storia − Conoscere strumenti convenzionali per la misurazione del tempo e per la periodizzazione(calendario, stagioni). − Cogliere i più evidenti cambiamenti prodotti dal passare del tempo. − Rappresentare conoscenze attraverso disegni e grafismi Istituto Gesù Maria GEOGRAFIA Scuola Primaria Prima classe A.S. 2015 - 2016 AREA STORICO GEOGRAFICA Indicatori ORIENTAMENTO LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITA’ PAESAGGIO Obiettivi − Riconoscere ed indicare la posizione di oggetti nello spazio vissuto rispetto a punti di riferimento. − Rappresentare graficamente uno spazio vissuto ed un semplice percorso. − Individuare gli elementi fisici e antropici che caratterizzano il proprio ambiente di vita. Analizzare uno spazio, scoprirne gli elementi caratterizzanti e collegarli tra loro con semplici relazioni − Classe Seconda Area Linguistico – artistico - espressiva Istituto Gesù Maria ITALIANO Scuola Primaria Seconda classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori ASCOLTO E PARLATO LETTURA Obiettivi − Ascoltare un racconto mantenendo l’interesse e saperne cogliere i − tratti salienti. − Ascoltare e comprendere comunicazioni diverse per tipologia e funzione, proposte sia da adulti sia da coetanei. − Partecipare alla conversazione in modo pertinente, rispettandole regole. − Raccontare il proprio vissuto e una storia fantastica rispettando l’ordine cronologico e logico. − Chiedere chiarimenti. − Verbalizzare schemi narrativi, descrittivi e regolativi. SCRITTURA ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI DELLA LINGUA − Leggere a voce alta diversi testi con espressione, rispettando la punteggiatura. − Mantenere, per un tempo adeguato, la lettura silenziosa e autonoma. − Comprendere lo scopo del testo, il suo senso globale e le informazioni principali. − Ricavare la struttura di un testo a partire dalla lettura. − Comprendere e utilizzare il lessico di base − Arricchire il patrimonio lessicale − Compiere semplici osservazioni su testi e discorsi. − Conoscere le parti variabili del discorso e gli elementi principali della frase semplice. − Riconoscere se la frase è o no completa. Istituto Gesù Maria INGLESE Scuola Primaria Seconda classe A.S. 2015 - 2016 Area Linguistico – artistico - espressiva Indicatori PARLARE ASCOLTARE LEGGERE SCRIVERE Obiettivi di apprendimento − Comprendere vocaboli e istruzioni di uso quotidiano, pronunciati chiaramente e lentamente. − Comprendere brevi filastrocche, canzoni e poesie. − Produrre vocaboli specifici e istruzioni orali che comportino risposti orali, manuali o motorie − Ampliare il lessico che precedentemente appreso. − Memorizzare brevi filastrocche, canzoni e poesie. − Partecipazione alla preghiera. − Saper leggere globalmente parole e frasi con l’aiuto delle immagini. − Scrivere semplici parole completando brevi esercizi Area Linguistico – artistico espressiva Istituto Gesù Maria MUSICA Scuola Primaria Seconda classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori ASCOLTARE ANALIZZARE E RAPPRESENTARE FENOMENI SONORI E LINGUAGGI MUSICALI ESPRIMERSI CON IL CANTO E SEMPLICI STRUMENTI Obiettivi − Conoscere i parametri del suono. − Uso del proprio corpo nello spazio attraverso danze strutturate e non − Classificare eventi sonori in relazione ai parametri del suono. − Percepire i ritmi del proprio corpo. − Individuare strutture ritmiche nel linguaggio verbale. − Trascrivere con simboli grafici ( informali) eventi sonori. − Riprodurre suoni e rumori con la voce, gli strumenti ed oggetti vari. − Intonare canti ad una voce. − Saper accompagnare i canti con gli strumenti. − Sonorizzare immagini, storie e racconti. − Trascrivere con simboli grafici ( formali e informali) eventi sonori. Area Linguistico – artistico espressiva Istituto Gesù Maria ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria Seconda classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori OSSERVARE E LEGGERE IMMAGINI ESPRIMERSI E COMUNICARE Obiettivi − Guardare attentamente immagini, forme e oggetti presenti nell’ambiente utilizzando le capacità visive, olfattive gestuali, tattili e cinestetiche. − Riconoscere empiricamente linee, colori, forme, volumi presenti nel linguaggio iconografico. − Riconoscere i colori e saperli classificare. − Descrivere oralmente tutto ciò che si vede attorno a sé e in un’immagine. COMPRENDERE E APPREZZARE LE OPERE D’ARTE − Usare diverse tecniche grafico pittoriche. − Osservare e tradurre la realtà circostante rispettandone le proporzioni. − Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri mediante il disegno. − Usare il colore in modo appropriato. − Ottimizzare lo spazio a disposizione. Istituto Gesù Maria EDUCAZIONE MOTORIA Scuola Primaria Seconda classe A.S. 2015 - 2016 Area Linguistico – artistico - espressiva Indicatori Obiettivi CONSOLIDARE E POTENZIARE LE ATTIVITÀ MOTORIE DI BASE IN SITUAZIONI DIVERSIFICATE − Sapersi muovere con scioltezza, destrezza disinvoltura, ritmo. − Variare gli schemi motori in funzione di spazio e tempo − Utilizzare abilità in forma singola, a coppie, in gruppo − Utilizzare in modo corretto e sicuro per se e per gli altri spazi ed attrezzature. PARTECIPARE ALLE ATTIVITÀ DI GIOCO MOTORIO E SPORTIVO APPLICANDO CORRETTAMENTE LE REGOLE − Rispettare le regole di giochi organizzati individuali e di squadra. − Cooperare all’ interno di un gruppo. − Interagire positivamente con gli altri valorizzando le diversità. Istituto Gesù Maria MATEMATICA Scuola Primaria Seconda classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA –TECNOLOGICA NUMERI SPAZIO E FIGURE RELAZIONI, DATI E PREVISIONI Obiettivi − Contare oggetti o eventi con la voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti. − Eseguire mentalmente semplici operazioni con i numeri naturali e verbalizzare le procedure di calcolo. − Leggere e scrivere i numeri naturali e riconoscerne il valore posizionale. − Confrontare e ordinare i numeri anche rappresentandoli sulla retta (entro il 100). − Conoscere le tabelline della moltiplicazione fino al 10. − Eseguire le quattro operazioni con i numeri naturali. − Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni in colonna con un cambio. − Comunicare la posizione degli oggetti nello spazio fisico avendo come riferimento se stessi, le persone e gli oggetti. − Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno. − Disegnare, denominare e descrivere alcune figure geometriche del piano e dello spazio. − Localizzare figure e punti nel reticolo. − Identificare gli elementi di simmetria. − Classificare numeri, figure e oggetti in base a una o più proprietà. − Argomentare sui criteri che sono stati utilizzati per realizzare classificazioni e ordinamenti assegnati. − Rappresentare relazioni e dati con diagrammi, schemi e tabelle. − Raccogliere dati, organizzarli e rappresentarli con opportuni grafici. − Riconoscere situazioni certe e incerte. Istituto Gesù Maria SCIENZE Scuola Primaria Seconda classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori ESPLORARE E DESCRIVERE OGGETTI E MATERIALI Obiettivi − − − − − Riconoscere le strutture fondamentali degli animali, in particolare dell’uomo e descrivere il ciclo vitale di una pianta, di un animale, dell’uomo. Individuare, attraverso l’interazione diretta, la struttura di oggetti semplici OSSERVARE E SPERIMENTARE SUL CAMPO − Osservare i momenti significativi nella vita di piante e animali − Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali naturali − Avere familiarità con la variabilità dei fenomeni atmosferici L’UOMO, I VIVENTI E L’AMBIENTE − Individuare la diversità dei viventi − e dei loro comportamenti Istituto Gesù Maria STORIA Scuola Primaria Seconda classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori AREA STORICO GEOGRAFICA USO DELLE FONTI ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI Obiettivi − Ricavare da fonti di tipo diverso conoscenze semplici sui momenti del passato − Individuare e usare strumenti idonei per la misurazione del tempo e la periodizzazione. − Ciclicità dei fenomeni temporali e loro durata (giorni, mesi, settimane, ecc..). riconoscendo rapporti di successione lineare e ciclica, tra eventi. − Utilizzare l’orologio nelle sue funzioni. − Avviare la costruzione dei concetti fondamentali della STRUMENTI CONCETTUALI PRODUZIONE SCRITTA E ORALE storia: famiglia, gruppo, regole. − Acquisire il concetto di durata e saper valutare la durata delle azioni − − Usare la linea del tempo per collocare fatti ed eventi. − Raccogliere dati, documenti, testimonianze, reperti. − − Rappresentare significativi avvenimenti del passato con grafici temporali. − Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità.. − Individuare relazioni di causa-effetto tra fatti e situazioni. − Ricostruire fatti ed eventi della propria storia personale − Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante grafismi, racconti orali e disegni. Istituto Gesù Maria GEOGRAFIA Scuola Primaria Seconda classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori AREA STORICO - GEOGRAFICA ORIENTAMENTO LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITA’ PAESAGGIO Obiettivi − Conoscere gli indicatori spaziali, utilizzarli e conoscere la differenza tra posiziona assoluta e relativa.. − Leggere semplici rappresentazioni iconiche e cartografiche. − Acquisire la consapevolezza di muoversi e orientarsi nello spazio − Rappresentare e conoscere graficamente in pianta spazi vissuti − Descrivere un paesaggio nei suoi elementi essenziali usando una terminologia appropriata. − Conoscere il territorio circostante attraverso l’approccio e l’osservazione diretta − Riconoscere gli elementi fisici e antropici di un paesaggio Istituto Gesù Maria RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria Seconda classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori Obiettivi di apprendimento DIO E L’UOMO − Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre. − Conoscere Gesù di Nazareth, l’Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani − Individuare i tratti essenziali della Chiesa e della sua missione. − Riconoscere la preghiera come dialogo tra l’uomo e Dio evidenziando nella preghiera cristiana la specificità del “Padre Nostro”. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI LINGUAGGIO RELIGIOSO VALORI ETICI E RELIGIOSI − Ascoltare leggere e saper riferire circa alcune pagine fondamentali tra cui i racconti della creazione e gli episodi chiave dei racconti evangelici − Riconoscere i segni cristiani, in particolare del Natale e della Pasqua nell’ambiente, nelle celebrazioni e nella pietà popolare. − Conoscere il significato di gesti e segni liturgici propri della religione cattolica − Riconoscere che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell’amore di Dio e del prossimo come insegnato da Gesù Classe Terza Area Linguistico – artistico espressiva Istituto Gesù Maria ITALIANO Scuola Primaria Terza classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori Obiettivi − − Prendere la parola negli scambi comunicativi rispettando i turni di parola. Comprendere l’argomento e le informazioni principali di − − − ASCOLTO E PARLATO − − − − − LETTURA − − − − − SCRITTURA − − − ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI − − − − discorsi affrontati in classe. Assumere e mantenere un atteggiamento di ascolto attivo adeguato alle diverse situazioni comunicative; Ascoltare testi narrativi ed espositivi mostrando di saper cogliere il senso globale e riesporli in modo comprensibile per chi ascolta. Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o un’attività conosciuta. Raccontare storie personali o fantastiche rispettando l’ordine cronologico ed esplicitando le informazioni necessarie perché il racconto sia chiaro. Ricostruire verbalmente le fasi di un’esperienza vissuta. Padroneggiare la lettura strumentale sia ad alta voce curandone l’espressione, sia silenziosa. Prevedere il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi come titolo ed immagini; comprender il significato di parole non note in base al testo. Leggere testi cogliendo l’argomento di cui si parla individuando le informazioni principali e le loro relazioni. Comprendere testi di tipo diverso, continui e non, in vista di scopi pratici, di intrattenimento e di svago. Leggere semplici e brevi testi di vario genere mostrando di saperne cogliere il senso globale. Leggere semplici testi di divulgazione per ricavarne informazioni utili per ampliare conoscenze su temi noti. Scrivere sotto dettatura curando in modo particolare l’ortografia. Produrre semplici testi funzionali narrativi e descrittivi. Comunicare con frasi strutturate in brevi testi che rispettino le convenzioni ortografiche e di interpunzione. Comprendere in brevi testi il significato di parole non note basandosi sia sul contesto sia sulla conoscenza intuitiva delle famiglie di parole. Ampliare il patrimonio lessicale attraverso attività di interazione orale e di lettura. Effettuare semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi, per ampliare il lessico. Confrontare testi per coglierne alcune caratteristiche specifiche. Riconoscere se una frase è o no completa (soggetto, verbo, complementi). − Prestare attenzione alla grafie delle parole nei testi e applicare le conoscenze ortografiche nella propria produzione scritta. Istituto Gesù Maria INGLESE Scuola Primaria Terza classe A.S. 2015 – 2016 Indicatori Area Linguistico – artistico - espressiva ASCOLTO PARLATO LETTURA SCRITTURA Obiettivi di apprendimento − Comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano e storie pronunciati chiaramente e lentamente. − Produrre frasi significative riferite ad oggetti, luoghi, persone, situazioni note. − Interagire con i compagni per presentarsi e/o giocare, utilizzando espressioni memorizzate adatte alla situazione. − Partecipare alla preghiera. − Comprendere brevi messaggi scritti (cartoline , biglietti di auguri) accompagnati preferibilmente da supporti visivi o sonori cogliendo parole e frasi già acquisite a livello orale. − Scrivere parole e semplici frasi di uso quotidiano attinenti ad attività svolte in classe e ad interessi personali e del gruppo. Area Linguistico – artistico espressiva Istituto Gesù Maria MUSICA Scuola Primaria Terza classe A.S. 2015 – 2016 Indicatori ASCOLTARE ANALIZZARE E RAPPRESENTARE FENOMENI Obiettivi − Comprendere la necessità e la potenzialità della rappresentazione grafica dei suoni. − Simbolizzare suoni, rumori e contrasti con l’invenzione di SONORI E LINGUAGGI MUSICALI − − − − − − ESPRIMERSI CON IL CANTO E SEMPLICI STRUMENTI forme non convenzionali di rappresentazione. Interiorizzare il concetto di ritmo. Ascoltare attivamente e analizzare brani e idee musicali. Interpretare i brani ascoltati con il linguaggio grafico e pittorico. Riconoscere gli strumenti musicali Riconoscere ed utilizzare alcuni simboli del codice musicale. Utilizzare gesti suono per realizzare semplici partiture ritmico/sonore. − Saper intonare canti ad una voce e a canone. − Utilizzare lo strumentario didattico e non per sonorizzazioni, riproduzioni e invenzioni musicali. Istituto Gesù Maria EDUCAZIONE MOTORIA Scuola Primaria Terza classe A.S. 2015 - 2016 Area Linguistico – artistico - espressiva Indicatori Obiettivi CONSOLIDARE E POTENZIARE LE ATTIVITÀ MOTORIE DI BASE IN SITUAZIONI DIVERSIFICATE − Sapersi muovere con scioltezza, destrezza, disinvoltura, ritmo. − Utilizzare la gestualità fino-motoria. − Variare gli schemi motori in funzione di parametri spazio- temporali. − Saper controllare e gestire le condizioni di equilibrio statico - dinamico PARTECIPARE ALLE ATTIVITÀ DI GIOCO MOTORIO E SPORTIVO APPLICANDO CORRETTAMENTE LE REGOLE − Saper gestire in modo consapevole le situazioni competitive in gara e non, con autocontrollo e rispetto per l’altro, sia in caso di vittoria, sia in caso di sconfitta. − Interagire positivamente con gli altri valorizzando le diversità. SALUTE E BENESSERE, PREVENZIONE E SICUREZZA − Essere in grado di distribuire lo sforzo in relazione al tipo di attività richiesta e di applicare tecniche di controllo respiratorio e rilassamento muscolare a conclusione del lavoro. − Saper disporre ,utilizzare e riporre correttamente gli attrezzi salvaguardando la propria e altrui sicurezza. − Comprendere l’importanza di una alimentazione corretta per crescere in modo sano e completare lo sviluppo del proprio corpo. Istituto Gesù Maria MATEMATICA Scuola Primaria Terza classe A.S. 2015 – 2016 Indicatori NUMERI SPAZIO E FIGURE RELAZIONI, DATI E PREVISIONI Obiettivi − Contare oggetti o eventi con la voce e mentalmente in senso progressivo e regressivo e per salti. − Leggere e scrivere i numeri naturali e i numeri decimali in cifre e parole con la consapevolezza del valore che le cifre hanno a seconda della loro posizione; confrontarli , ordinarli e rappresentarli sulla retta. − Eseguire mentalmente semplici operazioni con numeri naturali. − Conoscere con sicurezza le tabelline della moltiplicazione dei numeri fino a dieci. Eseguire le operazioni con i numeri naturali con gli algoritmi scritti usuali. − Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali, rappresentarli sulla retta ed eseguire semplici addizioni e sottrazioni, anche con riferimento alle monete o ai risultati di semplici misure. − Eseguire un percorso partendo dalla descrizione verbale o da un disegno o dare indicazioni per un percorso. − Riconoscere, denominare e descrivere figure geometriche. − Disegnare figure geometriche utilizzando strumenti appropriati. − Percepire la propria posizione nello spazio e stimare distanze e volumi a partire dal proprio corpo. − Classificare numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà, utilizzando rappresentazioni opportune. − Leggere e rappresentare relazioni e dati con diagrammi, schemi e tabelle. − Misurare grandezze utilizzando sia unità arbitrarie sia unità e strumenti convenzionali. − Argomentare sui criteri usati per realizzare classificazioni e ordinamenti. Istituto Gesù Maria SCIENZE Scuola Primaria Terza classe A.S. 2015 – 2016 Indicatori Obiettivi ESPLORARE E DESCRIVERE OGGETTI E MATERIALI − Individuare la struttura di oggetti semplici, analizzarne qualità e proprietà, descriverne nella loro unitarietà e nelle loro parti, riconoscerne funzioni e modi d’uso. − Seriare e classificare oggetti in base alle loro proprietà. − Individuare strumenti e unità di misura appropriati alle situazioni problematiche in esame. − Descrivere semplici fenomeni della vita quotidiana legata ai liquidi, al cibo, alle forze e al movimento, al calore, ecc. OSSERVARE E SPERIMENTARE SUL CAMPO − Osservare ed interpretare le trasformazioni ambientali sia di tipo stagionale , sia in seguito all’azione modificatrice dell’uomo. − Osservare le caratteristiche dei terreni e delle acque. − Osservare i momenti significativi nella vita di piante e animali. Individuare somiglianze e differenze nei percorsi di sviluppo di organismi di animali e vegetali. − Avere familiarità con la variabilità dei fenomeni atmosferici e la periodicità dei fenomeni celesti. L’UOMO I VIVENTI E L’AMBIENTE − Individuare e interpretare il rapporto tra struttura e funzioni negli organismi animali e vegetali osservati in quanto in stretta relazione con il loro ambiente. − Riconoscere i diversi elementi di un ecosistema naturale. − Osservare e prestare attenzione alle esigenze del proprio corpo per riconoscerlo come organismo complesso. Istituto Gesù Maria RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria Terza classe AREE DISCIP LINARI A.S. 2015 – 2016 RELIGIONE CATTOLICA INDICATORI Obiettivi di apprendimento DIO E L’UOMO − Scoprire che la religiosità dell’uomo nasce dal bisogno di dare delle risposte. − Conoscere le tappe fondamentali della storia degli Ebrei. − Conoscere le origini e le caratteristiche delle prime comunità cristiane. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI − Conoscere la struttura e la composizione della Bibbia − Ascoltare, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali, tra cui i racconti della creazione, le vicende e le figure principali del popolo d’Israele, gli episodi chiave dei racconti evangelici e degli Atti degli Apostoli. − LINGUAGGIO RELIGIOSO VALORI ETICI E RELIGIOSI − − − Riconoscere i segni cristiani, in particolare del Natale e della Pasqua nell’ambiente, nelle celebrazioni e nella pietà popolare. Conoscere il significato di gesti e segni liturgici propri della religione cattolica Capire che il mondo, opera di Dio, è affidato alla responsabilità dell’uomo. Comprendere che l’amore di Gesù si rivolge ad ognuno. Istituto Gesù Maria STORIA Scuola Primaria classe Terza A.S. 2015 - 2016 Indicatori AREA STORICO - GEOGRAFICA USO DELLE FONTI ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI STRUMENTI CONCETTUALI PRODUZIONE SCRITTA E ORALE Obiettivi − − Individuare le tracce e usarle come fonti per ricavare conoscenze sul passato personale, familiare e della comunità di appartenenza. − Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze sull’aspetto del passato. − − Rappresentare graficamente e verbalmente le attività, i fatti vissuti e narrati, definire durate temporali e conoscere la funzione e l’uso degli strumenti convenzionali per la misurazione del tempo. − Riconoscere le relazione di successione e di contemporaneità, durate, periodi, cicli temporali, mutamenti, in fenomeni ed esperienze vissute e narrate. − Comprendere la funzione e l’uso degli strumenti convenzionali per la misurazione e rappresentazione del tempo. − Seguire e comprendere vicende storiche attraverso la lettura di testi dell’antichità, di storia, di racconti. − Individuare analogie e differenze tra quadri storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo. − Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significativi. − Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante testi scritti e con risorse digitali. − Riferire in modo semplice e coerente le conoscenze acquisite. Istituto Gesù Maria GEOGRAFIA Scuola Primaria classe Terza A.S. 2015 – 2016 Indicatori Obiettivi − Muoversi consapevolmente nello spazio circostante, sapendosi orientare attraverso punti di riferimento e utilizzando gli organizzatori topologici e le mappe mentali. − Rappresentare in prospettiva verticale oggetti e ambienti noti e tracciare percorsi. − Conoscere il territorio circostante attraverso l’approccio percettivo e l’osservazione diretta. Individuare e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi dell’ambiente di vita. ORIENTAMENTO LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITA’ PAESAGGIO − − − REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE − Comprendere che il territorio è uno spazio organizzato e modificato dalle attività umane. Riconoscere nel proprio ambiente di vita le funzioni dei vari spazi e le loro connessioni, gli interventi positivi e negativi dell’uomo. Classe Quarta Istituto Gesù Maria ITALIANO Scuola Primaria Quarta classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori ASCOLTO E PARLATO Obiettivi − Assumere e mantenere un atteggiamento di ascolto attivo nelle diverse situazioni comunicative . − Ascoltare consegne e comunicazioni per agire correttamente. − Ascoltare letture di testi di diverse tipologie individuando informazioni e riconoscerne la struttura utilizzata. − Comprendere le consegne e le istruzioni − LETTURA SCRITTURA − Intervenire con pertinenza rispettando i turni di parola. − Raccontare oralmente esperienze personali e riferire contenuti di testi letti ed ascoltati rispettando l’ordine temporale inserendo elementi descrittivi funzionali al racconto. − Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realisti che fantastici, cogliendo l’argomento centrale, le informazioni essenziali; cogliere le informazioni che derivano dal titolo, dalle immagini e dalle didascalie. − Utilizzare tecniche di supporto (sottolineature, annotazioni, mappe e schemi). − Leggere e memorizzare semplici testi poetici e riconoscere le caratteristiche essenziali (strofe, rime, similitudini, filastrocche). − Leggere ad alta voce con espressione un testo noto. − Comprendere il significato di nuovi termini o espressioni avvalendosi del contesto in cui sono inserite. ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO − Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza. − Produrre testi legati a esperienze personali o vissute da altri che contengono informazioni relative a luoghi e tempi. − Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, − poesie) − Compiere operazioni di rielaborazione e manipolazione sui testi. − Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico e lessicale in cui siano rispettate le funzioni sintattiche e la punteggiatura. − Rielaborare testi secondo le indicazioni (riassumere, ricostruire, arricchire, modificare, illustrare…) ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI DELLA LINGUA − Individuare e usare in modo consapevole tutti i modi e i tempi del verbo − Conoscere i principali − meccanismi di parole ( parole semplici, derivate, composte). − Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione − Comprendere e utilizzare il significato di termini specifici legati alle discipline di studio. − Riconoscere e utilizzare le parti del discorso e le categorie grammaticali − Utilizzare in modo consapevole la punteggiatura e i capoversi. Istituto Gesù Maria INGLESE Scuola Primaria Quarta classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori PARLARE ASCOLTARE LEGGERE SCRIVERE RIFLETTERE SULLA LINGUA CONOSCENZA DELLA CULTURA E DELLA CIVILTA’ BRITANNICA Obiettivi di apprendimento − Utilizzare suoni e ritmi della lingua straniera nella ripetizione di parole rispettandone la pronuncia e l’intonazione. − Descrivere in modo essenziale semplici illustrazioni e stati d’animo. − interagire in un semplice scambio dialogico monitorato dall’insegnante. − Comprendere suoni e ritmi della lingua straniera, identificare parole ed espressioni legate a semplici illustrazioni o stati d’animo − Riconoscere e associare espressioni legate a semplici illustrazioni o stati d’animo − Ricopiare e scrivere liberamente semplici espressioni con strutture grammaticali date − Riconoscere ed utilizzare il presente semplice di alcuni verbi base − Conoscere alcune tradizioni legate al mondo anglofobo ed effettuare semplici confronti interculturali Istituto Gesù Maria MUSICA Scuola Primaria Quarta classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori ASCOLTARE ANALIZZARE E RAPPRESENTARE FENOMENI SONORI E LINGUAGGI MUSICALI ESPRIMERSI CON IL CANTO E SEMPLICI STRUMENTI Obiettivi − Esplorare le sensazione, le immagini, gli stati d’animo evocati dall’ascolto di un brano. − Classificare gli strumenti in “famiglie” in riferimento alle possibilità timbriche e al materiale di costruzione. − Ascoltare e analizzare un brano cogliendo la discriminazione timbrica degli strumenti. − Riconoscere ed utilizzare i simboli più semplici del codice musicale. − Conoscere le principali funzioni della musica. − Saper intonare canti a una e due voci. − Utilizzare lo strumentario didattico e non per sonorizzazioni, riproduzioni ed invenzioni musicali. − Saper usare le risorse espressive degli strumenti e della voce. Istituto Gesù Maria ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria Quarta classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori OSSERVARE E LEGGERE IMMAGINI ESPRIMERSI E COMUNICARE COMPRENDERE E APPREZZARE LE OPERE D’ARTE Obiettivi − − − − − − Osservare e descrivere in maniera globale un’immagine. Identificare in un’opera d’arte gli elementi che la caratterizzano: soggetto e tecnica. Produrre disegni e immagini utilizzando soggetti, tecniche e materiali diversi Riconoscere in un’immagine gli elementi spaziali che la caratterizzano: figura intera, sfondo, dettaglio. Ricercare e riconoscere i principali beni culturali presenti nel territorio. Istituto Gesù Maria EDUCAZIONE MOTORIA Scuola Primaria classe Quarta A.S. 2015 - 2016 Indicatori CONSOLIDARE E POTENZIARE LE ATTIVITÀ MOTORIE DI BASE IN SITUAZIONI DIVERSIFICATE PARTECIPARE ALLE ATTIVITÀ DI GIOCO MOTORIO E SPORTIVO APPLICANDO CORRETTAMENTE LE REGOLE SALUTE E BENESSERE, PREVENZIONE E SICUREZZA Obiettivi − Utilizzare e coordinare diversi schemi motori − Eseguire movimenti semplici e complessi e saperli adattare a diverse situazioni − Riconoscere l’importanza di saper controllare la respirazione relativamente alle attività proposte − Eseguire le attività proposte per sperimentare e migliorare le proprie capacità − Assumere comportamenti igienici e salutistici. − Rispettare le regole dei giochi sportivi praticati − Svolgere un ruolo attivo significativo nelle attività di gioco- sport individuale e di squadra − Cooperare nel gruppo confrontarsi lealmente in una competizione − Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita. − Riconoscere il rapporto tra alimentazione ed esercizio fisico in relazione a sani stili di vita. Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche(cardiorespiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione all’esercizio fisico. Istituto Gesù Maria MATEMATICA Scuola Primaria Quarta classe A.S. 2015- 2016 Indicatori Obiettivi − Leggere e scrivere i numeri naturali fino al periodo delle migliaia. NUMERI SPAZIO E FIGURE RELAZIONI, DATI E PREVISIONI − Confrontare e ordinare i numeri naturali. − Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali ed eseguire le − quattro operazioni con sicurezza valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto. − Eseguire le divisioni con due cifre al divisore con numeri interi. − Risolvere problemi con le quattro operazioni in tutti gli ambiti di contenuto − Descrivere e classificare figure geometriche − Confrontare e misurare angoli utilizzando proprietà e strumenti − Utilizzare e distinguere tra loro i concetti di perpendicolarità, parallelismo, orizzontalità e verticalità − Riprodurre una figura in base ad una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni. − Determinare il perimetro e l’area di figure geometriche piane − Rappresentare problemi con tabelle e grafici − Risolvere problemi con le quattro operazioni e le misure. − Conoscere le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, capacità, masse/pesi, intervalli temporali. Istituto Gesù Maria SCIENZE Scuola Primaria Quarta classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori OGGETTI E MATERIALI E TRASFORMAZIONI Obiettivi − Individuare le proprietà di alcuni materiali − Realizzare sperimentazioni semplici − Osservare e schematizzare alcuni passaggi di stato OSSERVARE E SPERIMENTARE SUL CAMPO L’UOMO, I VIVENTI E L’AMBIENTE INDICATORI − Individuare la diversità dei viventi e dei loro comportamenti − Conoscere la struttura del suolo sperimentando con rocce sassi e terricci − Riconoscere le strutture fondamentali degli animali, in particolare dell’uomo e descrivere il ciclo vitale di una pianta, di un animale, dell’uomo. − Conoscere le norme fondamentali per una corretta igiene corporea. Istituto Gesù Maria RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria Quarta classe A.S. 2015 - 2016 Obiettivi DIO E L’UOMO − Descrivere i contenuti principali del credo cattolico. − Sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che rivela all’uomo il volto del Padre e annuncia il Regno di Dio con parole e azioni. − Conoscere le origini e lo sviluppo del cristianesimo. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI − Leggere direttamente pagine evangeliche riconoscendone il genere letterario e individuandone il messaggio principale. − Ricostruire le tappe fondamentali della vita di Gesù nel contesto storico, sociale, politico e religioso del tempo, a partire dai Vangeli LINGUAGGIO RELIGIOSO VALORI ETICI E RELIGIOSI − Scoprire come l’arte cristiana interpreta il mistero della persona e della vita di Gesù narrate nei Vangeli. − Conoscere e saper interpretare i simboli cristiani. − Conoscere l’esempio di vita cristiana di alcuni Santi. − Scoprire la risposta della Bibbia alle domande di senso dell’uomo − Scoprire come attraverso i miracoli Gesù esprime la sua attenzione ai più bisognosi e il suo amore verso tutti. Istituto Gesù Maria STORIA Scuola Primaria Quarta classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori USO DELLE FONTI Obiettivi − Ricavare informazioni da documenti di diversa natura utili alla comprensione di un fenomeno storico. − Utilizzare testi di mitologia e qualche semplice fonte documentaria per ricostruire le caratteristiche significative di eventi e civiltà del passato ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI − Confrontare i quadri storici delle civiltà studiate − Collocare nello spazio gli eventi, individuando i possibili nessi tra eventi storici e caratteristiche geografiche di un territorio. − Usare cronologie storico - geografiche per rappresentare le conoscenze studiate. − Leggere una carta relativa alla civiltà studiata STRUMENTI CONCETTUALI − Usare la cronologia storica secondo la periodizzazione occidentale e conoscere altri sistemi cronologici − Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni tra gli elementi caratterizzanti PRODUZIONE SCRITTA E ORALE − Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente − Elaborare in forma di racconto orale e scritto gli argomenti studiati − Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non − Esporre con coerenza conoscenze e concetti appresi utilizzando un linguaggio specifico della disciplina Istituto Gesù Maria GEOGRAFIA Scuola Primaria Quarta classe A.S. 2015- 2016 Indicatori Obiettivi ORIENTAMENTO − Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche, utilizzando la bussola, i punti cardinali, le piante, le carte stradali. LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITA’ − Analizzare fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici e immagini da satellite. − Localizzare sulla carta geografica dell’Italia la posizione delle regioni fisiche. − Denominare correttamente gli elementi principali dell’ambiente utilizzando i termini specifici nel linguaggio disciplinare. PAESAGGIO − Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i principali paesaggi italiani REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE − Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. − Analizzare le conseguenze positive e negative delle attività umane sull’ambiente. Classe Quinta Istituto Gesù Maria ITALIANO Scuola Primaria Quinta classe A.S. 2015 – 2016 Indicatori ASCOLTO E PARLATO Obiettivi − Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo − − − − − − LETTURA spiegazioni ed esempi. Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un’esposizione (diretta o trasmessa); comprendere lo scopo e l’argomento di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini ...). Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e di approfondimento durante o dopo l’ascolto. Comprendere consegne e istruzioni per l’esecuzione di attività scolastiche ed extrascolastiche. Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente. Raccontare esperienze personali o storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando l’ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi. Organizzare un semplice discorso orale su un tema affrontato in classe con un breve intervento preparato in precedenza o un’esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta. − Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura espressiva ad alta voce. − Usare, nella lettura di vari tipi di testo, opportune strategie per analizzare il contenuto; porsi domande all’inizio e durante la lettura del testo; cogliere indizi utili a risolvere i nodi della comprensione. − Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere. − Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere. − Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza (compresi moduli, orari, grafici, mappe ecc.) per scopi pratici o conoscitivi, applicando tecniche di supporto alla comprensione (quali, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc.). − Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un’attività, per realizzare un procedimento. − Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà. − Leggere testi letterari narrativi, in lingua italiana contemporanea, e semplici testi poetici cogliendone il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l’intenzione comunicativa dell’autore ed esprimendo un motivato parere personale SCRITTURA ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO − Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza. − Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni. − Scrivere lettere indirizzate a destinatari noti, lettere aperte o brevi articoli di cronaca per il giornalino scolastico o per il sito web della scuola, adeguando il testo ai destinatari e alle situazioni. − Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo sotto forma di diario. − Rielaborare testi (ad esempio: parafrasare o riassumere un testo, trasformarlo, completarlo) e redigerne di nuovi, anche utilizzando programmi di videoscrittura. − Scrivere semplici testi regolativi o progetti schematici per l’esecuzione di attività (ad esempio: regole di gioco, ricette, ecc.). − Realizzare testi collettivi per relazionare su esperienze scolastiche e argomenti di studio. − Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie). − Sperimentare liberamente, anche con l’utilizzo del computer, diverse forme di scrittura, adattando il lessico, la struttura del testo, l’impaginazione, le soluzioni grafiche alla forma testuale scelta e integrando eventualmente il testo verbale con materiali multimediali. − Produrre testi sostanzialmente corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, rispettando le funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi. − Comprendere ed utilizzare in modo appropriato il lessico di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello ad alto uso). − Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività comunicative orali, di lettura e di scrittura e attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, − appartenenza a un campo semantico). − Comprendere che le parole hanno diverse accezioni e individuare l’accezione specifica di una parola in un testo. − Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l’uso e il significato figurato delle parole. − Comprendere e utilizzare parole e termini specifici legati alle discipline di studio. − Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione. ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI − Relativamente a testi o in situazioni di esperienza diretta, riconoscere la variabilità della lingua nel tempo e nello spazio geografico, sociale e comunicativo. − Conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole (parole semplici, derivate, composte). − Comprendere le principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico). − Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la cosiddetta frase minima): predicato, soggetto, altri elementi richiesti dal verbo. − Riconoscere in una frase o in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, riconoscerne i principali tratti grammaticali; riconoscere le congiunzioni di uso più frequente (come e, ma, infatti, perché, quando) − Conoscere le fondamentali convenzioni ortografiche e servirsi di questa conoscenza per rivedere la propria produzione scritta e correggere eventuali errori. produzione scritta. Istituto Gesù Maria ARTE IMMAGINE Scuola Primaria Quinta classe A.S. 2015 – 2016 Indicatori ESPRIMERSI E COMUNICARE Obiettivi − Elaborare creativamente produzioni personali e autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni; − Rappresentare e comunicare la realtà percepita; − Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni figurative originali. − Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e multimediali. − Introdurre nelle proprie produzioni creative elementi linguistici e stilistici scoperti osservando immagini e opere d’arte OSSERVARE E LEGGERE LE IMMAGINI − Guardare e osservare con consapevolezza un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi formali, utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio. − Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visivo (linee, colori, forme, volume, spazio) individuando il loro significato espressivo. − Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative e decodificare in forma elementare i diversi significati. COMPRENDERE E APPREZZARE LE OPERE D’ARTE − Individuare in un’opera d’arte, sia antica che moderna, gli elementi essenziali della forma, del linguaggio, della tecnica e dello stile dell’artista per comprenderne il messaggio e la funzione. − Familiarizzare con alcune forme di arte e di produzione artigianale appartenenti alla propria e ad altre culture. − Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale e urbanistico e i principali monumenti storico-artistici. Istituto Gesù Maria INGLESE Scuola Primaria quinta classe A.S. 2015 – 2016 Indicatori ASCOLTO Obiettivi di apprendimento − Comprendere brevi dialoghi, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti. − Comprendere brevi testi multimediali identificandone parole-chiave e il senso generale . PARLATO LETTURA SCRITTURA RIFLESSIONE SULLA LINGUA E SULL’APPRENDI-MENTO − Descrivere persone , luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando e/o leggendo. − Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti. − Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione. − Partecipare alla preghiera. − Leggere e comprendere brevi e semplici testi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi, cogliendo il loro significato globale e identificando parole e frasi familiari. − Scrivere in forma comprensibile messaggi semplici e brevi per presentarsi, per fare gli auguri, per ringraziare o invitare qualcuno, per chiedere o dare notizie. − Osservare coppie di parole simile come suono e distinguerne il significato. − Osservare parole ed espressioni nei contesti d’uso e coglierne i rapporti di significato. − Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative. − Riconoscere che cosa si è imparato e che cosa si deve imparare. Istituto Gesù Maria MUSICA Scuola Primaria Quinta classe A.S. 2015– 2016 Indicatori ASCOLTARE ANALIZZARE E RAPPRESENTARE FENOMENI SONORI E LINGUAGGI MUSICALI Obiettivi − Riconoscere gli usi, le funzioni e i contesti della musica e dei suoni nella realtà multimediale: cinema, televisione, computer. − Rappresentare gli elementi basilari di brani musicali e di eventi sonori attraverso sistemi simbolici convenzionali e − − − − ESPRIMERSI CON IL CANTO E SEMPLICI STRUMENTI non convenzionali. Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani di vario genere e provenienza. Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile in relazione al riconoscimento di culture, tempi e luoghi diversi. Individuare ed esprimere relazioni tra musica ed altre forme di linguaggio. Uso dei gesti suono con l’ausilio di partiture ritmico sonore. − Utilizzare voce e strumenti in modo creativo e consapevole,, ampliando con gradualità le proprie capacità di invenzione ed improvvisazione. − Eseguire collettivamente ed individualmente brani vocali/strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione. − Utilizzare lo strumentario didattico e non per sonorizzazioni, riproduzioni e invenzioni musicali. Istituto Gesù Maria EDUCAZIONE MOTORIA Scuola Primaria Quinta classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO IL LINGUAGGIO DEL CORPO COME MODALITÀ COMUNICATIVOESPRESSIVA Obiettivi − Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro inizialmente in forma successiva e poi in forma simultanea (correre / saltare, afferrare / lanciare, ecc.). − Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri − Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di − drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere nel contempo contenuti emozionali. − Elaborare ed eseguire semplici sequenze di movimento o semplici coreografie individuali e collettive.. IL GIOCO, LO SPORT, LE REGOLE E IL FAIR PLAY SALUTE E BENESSERE, PREVENZIONE E SICUREZZA − Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di diverse proposte di gioco-sport. − Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone indicazioni e regole. − Partecipare attivamente alle varie forme di gioco , organizzate anche in forma di gara, collaborando con gli altri. − Rispettare le regole nella competizione sportiva; saper accettare la sconfitta con equilibrio, e vivere − la vittoria esprimendo rispetto nei confronti dei perdenti, accettando le diversità, manifestando senso di responsabilità − Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita. − Riconoscere il rapporto tra alimentazione, ed esercizio fisico in relazione a sani stili di vita. − Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione all’esercizio fisico Istituto Gesù Maria MATEMATICA Scuola Primaria Quinta classe A.S. 2015 – 2016 Indicatori NUMERI Obiettivi − Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali. − Eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni. − Eseguire la divisione con resto fra numeri naturali; individuare multipli e divisori di un numero. − Stimare il risultato di una operazione. − Operare con le frazioni e riconoscere frazioni equivalenti. − Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane. − Interpretare i numeri interi negativi in contesti concreti. − Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica. − Conoscere sistemi di notazione dei numeri che sono o sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse dalla nostre. SPAZIO E FIGURE RELAZIONI, DATI E PREVISIONI − Descrivere, denominare e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri. − Riprodurre una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti, riga e compasso, squadre, software di geometria). − Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti. − Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione. − Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse. − Confrontare e misurare angoli utilizzando proprietà e strumenti. − Utilizzare e distinguere fra loro i concetti di perpendicolarità, parallelismo, orizzontalità, verticalità, parallelismo. − Riprodurre in scala una figura assegnata (utilizzando, ad esempio, la carta a quadretti). − Determinare il perimetro di una figura utilizzando le più comuni formule o altri procedimenti. − Determinare l’area di rettangoli e triangoli e di altre figure per scomposizione o utilizzando le più comuni formule. − Riconoscere rappresentazioni piane di oggetti tridimensionali, identificare punti di vista diversi di uno stesso oggetto (dall’alto, di fronte, ecc.). − Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni. − Usare le nozioni di frequenza, di moda e di media aritmetica, se adeguata alla tipologia dei dati a disposizione. − Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura. − Utilizzare le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali, masse, pesi per effettuare misure e stime. − Passare da un’unità di misura a un’altra, limitatamente alle unità di uso più comune, anche nel contesto del sistema monetario. − In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire e cominciare ad argomentare qual è il più probabile, dando una prima quantificazione nei casi più semplici, oppure riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili. − Riconoscere e descrivere regolarità in una sequenza di numeri o di figure. Istituto Gesù Maria SCIENZE Scuola Primaria Quinta classe A.S. 2015 – 2016 Indicatori OGGETTI MATERIALI E TRASFORMAZIONI OSSERVARE E SPERIMENTARE SUL CAMPO Obiettivi − Individuare, nell’osservazione di esperienze concrete, alcuni concetti scientifici quali: dimensioni spaziali, peso, peso specifico, forza, movimento, pressione, temperatura, calore, ecc. − Cominciare a riconoscere regolarità nei fenomeni e a costruire in modo elementare il concetto di energia. − Osservare, utilizzare e, quando è possibile, costruire semplici strumenti di misura: recipienti per misure di volumi/capacità, bilance a molla, ecc.) imparando a servirsi di unità convenzionali. − Individuare le proprietà di alcuni materiali come, ad esempio: la durezza, il peso, l’elasticità, la trasparenza, la densità, ecc.; realizzare sperimentalmente semplici soluzioni in acqua (acqua e zucchero, acqua e inchiostro, ecc.). − Osservare e schematizzare alcuni passaggi di stato, costruendo semplici modelli interpretativi e provando ad esprimere in forma grafica le relazioni tra variabili individuate (temperatura in funzione del tempo, ecc.). − Proseguire nelle osservazioni frequenti e regolari, a occhio nudo o con appropriati strumenti, con i compagni e autonomamente, di una porzione di ambiente vicino; individuare gli elementi che lo caratterizzano e i loro cambiamenti nel tempo. − Conoscere la struttura del suolo sperimentando con rocce, sassi e terricci; osservare le caratteristiche dell’acqua e il suo ruolo nell’ambiente. − Ricostruire e interpretare il movimento dei diversi oggetti celesti, rielaborandoli anche attraverso giochi col corpo. L’UOMO I VIVENTI E L’AMBIENTE − Descrivere e interpretare il funzionamento del corpo come sistema complesso situato in un ambiente; costruire modelli plausibili sul funzionamento dei diversi apparati, elaborare primi modelli intuitivi di struttura cellulare. − Avere cura della propria salute anche dal punto di vista alimentare e motorio. − Acquisire le prime informazioni sulla riproduzione e la sessualità. − Riconoscere, attraverso l’esperienza di coltivazioni, allevamenti, ecc. che la vita di ogni organismo è in relazione con altre e differenti forme di vita. − Elaborare i primi elementi di classificazione animale e vegetale sulla base di osservazioni personali. − Proseguire l’osservazione e l’interpretazione delle trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle globali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo. Istituto Gesù Maria RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria Quinta classe A.S. 2015 – 2016 Indicatori DIO E L’UOMO Obiettivi − Descrivere i contenuti principali del credo cattolico − Cogliere il significato dei sacramenti nella tradizione della Chiesa come segni della salvezza di Gesù e azione dello Spirito Santo − Riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali della Chiesa cattolica sin dalle origini e metterli a confronto con quelle delle altre confessioni cristiane evidenziandone le prospettive del cammino ecumenico − Conoscere le origini e lo sviluppo del cristianesimo e delle − LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI − − − − LINGUAGGIO RELIGIOSO − − − VALORI ETICI E RELIGIOSI − altre grandi religioni individuandone gli aspetti più importanti del dialogo interreligioso Leggere direttamente pagine bibliche ed evangeliche, riconoscendone il genere letterario e individuandone il messaggio principale. Confrontare la Bibbia con i testi sacri delle altre religioni Decodificare i principali significati dell’iconografia cristiana Saper attingere informazioni sulla religione cattolica nella vita dei santi e in Maria, la madre di Gesù. Intendere il senso religioso del Natale e della Pasqua, a partire dalle narrazioni evangeliche e dalla vita della Chiesa. Riconoscere il valore del silenzio come “luogo” di incontro con se stessi, con l’altro, con Dio. Individuare significative espressioni d’arte cristiana ( a partire da quelle presenti nel territorio), per rilevare come la fede sia stata interpretata e comunicata dagli artisti nel corso dei secoli Scoprire la risposta della Bibbia alle domande di senso dell’uomo e confrontarla con quella delle principali religioni non cristiane. Riconoscere nella vita e negli insegnamenti di Gesù proposte di scelte responsabili, in vista di un personale progetto di vita. Istituto Gesù Maria STORIA Scuola Primaria Quinta classe A.S. 2015 - 2016 Indicatori USO DELLE FONTI ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI Obiettivi – Produrre informazioni con fonti di diversa natura utili alla ricostruzione di un fenomeno storico. – Rappresentare, in un quadro storico-sociale, le informazioni che scaturiscono dalle tracce del passato presenti sul territorio vissuto. – Leggere una carta storico-geografica relativa alle civiltà studiate. – Usare cronologie e carte storico-geografiche per rappresen- tare le conoscenze. – Confrontare i quadri storici delle civiltà affrontate. – Usare il sistema di misura occidentale del tempo storico (avanti Cristo – dopo Cristo) e comprendere i sistemi di misura del tempo storico di altre civiltà. – Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti STRUMENTI CONCETTUALI – Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente. – Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non, cartacei e digitali. – Esporre con coerenza conoscenze e concetti appresi, usando il linguaggio specifico della disciplina. – Elaborare in testi orali e scritti gli argomenti studiati, anche usando risorse digitali. PRODUZIONE SCRITTA E ORALE Istituto Gesù Maria GEOGRAFIA Scuola Primaria Quinta classe A.S. 2013 – 2014 Indicatori ORIENTAMENTO LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITA’ Obiettivi – Orientarsi utilizzando la bussola e i punti cardinali anche in relazione al Sole. – Estendere le proprie carte mentali al territorio italiano, all’Europa e ai diversi continenti, attraverso gli strumenti dell’osservazione indiretta (filmati e fotografie, documenti cartografici, immagini da telerilevamento, elaborazioni digitali, ecc.). – Analizzare i principali caratteri fisici del territorio, fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte geografiche di diversa scala, carte tematiche, grafici, elaborazioni digitali, repertori statistici relativi a indicatori sociodemografici ed economici. – Localizzare sulla carta geografica dell’Italia le regioni fisiche, storiche e amministrative; localizzare sul planisfero e sul globo la posizione dell’Italia in Europa e nel mondo. – Localizza le regioni fisiche principali e i grandi caratteri dei diversi continenti e degli oceani. PAESAGGIO REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE – Conoscere gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi italiani, europei e mondiali, individuando le analogie e le differenze (anche in relazione ai quadri sociostorici del passato) e gli elementi di vita di particolare valore ambientale e culturale da tutelare e valorizzare. − Acquisire il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa) e utilizzarlo a partire dal contesto italiano. – Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, proponendo soluzioni idonee nel proprio contesto di vita Istituto Gesù Maria TECNOLOGIA Scuola Primaria Quinta classe A.S. 2015 – 2016 Indicatori VEDERE E OSSERVARE PREVEDERE E IMMAGINARE Obiettivi – Eseguire semplici misurazioni e rilievi fotografici sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione. – Leggere e ricavare informazioni utili da guide d’uso o istruzioni di montaggio. – Impiegare alcune regole del disegno tecnico per rappresentare semplici oggetti. – Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà dei materiali più comuni. – Riconoscere e documentare le funzioni principali di una nuova applicazione informatica. – Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi – Effettuare stime approssimative su pesi o misure di oggetti dell’ambiente scolastico. – Prevedere le conseguenze di decisioni o comportamenti personali o relative alla propria classe. – Riconoscere i difetti di un oggetto e immaginarne possibili miglioramenti. – Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti e i materiali necessari. – Organizzare una gita o una visita ad un museo usando internet per reperire notizie e informazioni. INTERVENIRE E TRASFORMARE – Smontare semplici oggetti e meccanismi, apparecchiature obsolete o altri dispositivi comuni. – Utilizzare semplici procedure per la selezione, la preparazione e la presentazione degli alimenti. – Eseguire interventi di decorazione, riparazione e manutenzione sul proprio corredo scolastico. – Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni. – Cercare, selezionare, scaricare e installare sul computer un comune programma di utilità. 3. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO − − − − − − − − − − L’allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Ascolta e comprende testi orali «diretti» o «trasmessi» dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica. Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali. Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli. Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative. È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo). Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi. STORIA − L’alunno riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita. − Riconosce e esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale. − Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni, contemporaneità, durate, periodizzazioni. − Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. − Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni pertinenti. − Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le caratteristiche. − Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di strumenti informatici. − Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici, anche con risorse digitali. − Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società e civiltà che hanno caratterizzato la storia dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo antico con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità. − Comprende aspetti fondamentali del passato dell’Italia dal paleolitico alla fine dell’Impero romano d’Occidente, con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità. GEOGRAFIA − L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali. − Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e globo terrestre, realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio. − Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali, fotografiche, artistico-letterarie). − Riconosce e denomina i principali «oggetti» geografici fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, mari, oceani, ecc.). − Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con particolare attenzione a quelli italiani, e individua analogie e differenze con i principali paesaggi europei e di altri continenti. − Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive trasformazioni operate dall’uomo sul paesaggio naturale. − Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza. MATEMATICA − − − L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo. Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina − − − − − − − − − misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo. Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro…). Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici. Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri. Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali, frazioni, percentuali, scale di riduzione…). Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà. SCIENZE − − − − − − − − − L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti. Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali. Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato, elabora semplici modelli. Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali. Ha consapevolezza della struttura e dello sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi e apparati, ne riconosce e descrive il funzionamento, utilizzando modelli intuitivi ed ha cura della sua salute. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale. Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato. Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi degli adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni sui problemi che lo interessano. MUSICA − − − L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a − − − dominare tecniche e materiali, suoni e silenzi. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti. Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale, utilizzandoli nella pratica. Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere. ARTE E IMMAGINE − − − L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (graficoespressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali). È in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, fumetti, ecc.) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.). Individua i principali aspetti formali dell’opera d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali provenienti da culture diverse dalla propria. Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia. EDUCAZIONE FISICA − − − − − − L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali e coreutiche. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare competenze di gioco-sport anche come orientamento alla futura pratica sportiva. Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per sé e per gli altri, sia nel movimento sia nell’uso degli attrezzi e trasferisce tale competenza nell’ambiente scolastico ed extrascolastico. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono dipendenza. Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle. TECNOLOGIA − − L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale. È a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia, e del relativo impatto ambientale. − − − − − Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di uso quotidiano ed è in grado di descriverne la funzione principale e la struttura e di spiegarne il funzionamento. Sa ricavare informazioni utili su proprietà e caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, volantini o altra documentazione tecnica e commerciale. Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni. Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali. Inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale RELIGIONE − − − − − − L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell’ambiente in cui vive; riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi sul valore di tali festività nell’esperienza personale, familiare e sociale. Riconosce che la Bibbia è il libro sacro per cristiani ed ebrei e documento fondamentale della nostra cultura, sapendola distinguere dalle altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni; identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza. Si confronta con l’esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano per mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il significato dei Sacramenti e si interroga sul valore che essi hanno nella vita dei cristiani. Parte VI: AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA 1. PROGETTI CURRICOLARI ED EXTRA CURRICOLARI 6.1 Progetto lettura Sulla base del progetto lettura dell’anno scolastico 2014-2015 sono stati rielaborati gli obiettivi e i possibili percorsi operativi da attuare nel corso dell’anno scolastico 2015-2016. Destinatari: alunni della scuola primaria Obiettivi: • Educare all’uso corretto e consapevole della biblioteca scolastica; • Stimolare nel bambino la capacità di ascolto, attenzione e comprensione; • Educare l’abitudine all’ascolto e alla comunicazione con gli altri; • Scoprire il linguaggio visivo; • Abituare a dedicare quotidianamente tempi alla lettura; • Potenziare l’esperienza del leggere e dell’immaginario personale; • Far nascere e coltivare nei bambini il piacere per la lettura: leggere può essere un bel passatempo; • Promuovere la conoscenza del processo di ideazione di un libro; • Stimolare ad esprimere propri punti di vista e considerare punti di vista diversi. Percorsi operativi • Frequentare la biblioteca scolastica rispettandone le regole; • Lettura dell’insegnante ad alta voce o lettura individuale silenziosa; • Riflessioni sul contenuto del testo (domande, sintesi orale, ecc.); • Progettazione e costruzione di un elaborato finale (libro, cartellone, slides, giornalino, ecc.) attraverso attività grafico-pittoriche; • Organizzazione di eventuali incontri con l’autore; • Strategie e iniziative di “animazione della lettura” (es. drammatizzazione); • Mostra didattica degli elaborati finali prodotti, nel corso dell’anno dagli alunni; • Eventuale partecipazione a concorsi inerenti la lettura o la produzione di testi. Modalità e Tempi Si consiglia di adottare un solo testo a classe per consentire il raggiungimento degli obiettivi proposti, favorendo la valutazione del “percorso operativo” effettuato. Il progetto verrà portato avanti durante il corso dell’intero anno scolastico con cadenza settimanale e sarà strutturato in due fasi: 1) momento di lettura; 2) elaborazione del prodotto finale. Tematiche In accordo ai progetti che saranno affrontati durante il corso dell’anno e in relazione alle necessità emerse all’interno delle singole classi, si consiglia di scegliere testi inerenti le seguenti tematiche: - ecologia, - emozioni/affettività, - alimentazione. 6.2 Progetto “Frutta e verdura nelle scuole” In accordo al programma europeo “Frutta nelle scuole” finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari, sono stati approvati i seguenti obiettivi. Gli obiettivi del programma: • incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini compresi tra i sei e gli undici anni di età; • realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore, indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermi una conoscenza e una consapevolezza nuova tra “chi produce” e “chi consuma”; • offrire ai bambini più occasioni ripetute nel tempo per conoscere e “verificare concretamente” prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, quali opzioni di scelta alternativa, per potersi orientare fra le continue pressioni della pubblicità e sviluppare una capacità di scelta consapevole; le informazioni “ai bambini” saranno finalizzate e rese con metodologie pertinenti e relative al loro sistema di apprendimento (es: laboratori sensoriali). Gli strumenti: • distribuzione di prodotti ortofrutticoli; (FINANZIATI INTERAMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE) • campagna di informazione sulle caratteristiche dei prodotti ortofrutticoli, in termini di qualità, aspetti nutrizionali e sanitari, stagionalità, territorialità e rispetto dell’ambiente, rivolto sia ai docenti che ai genitori, al fine di prolungare l’effetto di induzione del consumo; (FINANZIATA PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE) • utilizzo di idonee attrezzature, nei limiti indicati dal regolamento comunitario, in grado di supportare la distribuzione, l’utilizzo e la degustazione dei prodotti distribuiti; (FINANZIATI PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE) • avviare e consolidare la realizzazione di una Rete - costituita da Mipaaf, Regioni, Provincie Autonome e Istituti scolastici disponibili a partecipare in modo continuativo al Programma-, nell’ambito della quale coordinare le azioni coerenti a raggiungere gli obiettivi definiti e recependo misure accompagnatore definite; • elaborazione di misure di accompagnamento complementari. Destinatari: i bambini della scuola primaria. Nella scelta dei prodotti frutticoli si privilegeranno prodotti di qualità certificati (D.O.P., I.G.P., Biologici) e/o prodotti ottenuti con metodi di produzione integrata certificata. Nella scelta del prodotto si terrà conto del carattere di stagionalità. La distribuzione del prodotto non dovrà avvenire in associazione all’erogazione dei pasti scolastici, costituendo essa stessa anche un momento di “formazione e informazione” autonomo. La distribuzione deve essere assistita dal soggetto aggiudicatario del bando di gara, che è responsabile di tutti gli adempimenti previsti nel bando di gara. Il programma di distribuzione prevede, inoltre, che ogni bambino consumi prodotti ortofrutticoli almeno 20 volte durante il Programma, consumi almeno quattro specie di frutto-ortaggio differenti e sia destinatario di specifica attività informativa o educativa. Le misure di accompagnamento sono finalizzate ad elevare l’efficacia delle specifiche azioni previste dal Programma comunitario mediante una serie di correlate azioni di informazione e di sensibilizzazione. Saranno attuate le seguenti misure di accompagnamento: • Visita a fattorie didattiche; • Creazione di orti scolastici, attività di giardinaggio e/o allestimento di laboratori sensoriali; • Distribuzione di materiale informativo agli insegnanti; • Moduli formativi per insegnanti e docenti; • Incentivi e ricompense di natura ludica per sostenere l’approccio al consumo della frutta e delle verdure; • Giornate a tema o attività didattiche accompagnate da attività pratiche e dimostrative; • Sistema di promozione interattivo multilingua per la promozione del territorio e dei suoi prodotti tipici. 6.3 Trinity College Exam Il sistema di esami, graduato e progressivo, permette di operare all’interno del gruppo classe, favorendo la personalizzazione dei percorsi di apprendimento e offrendo a tutti una possibilità di successo. Il nostro Istituto offre la possibilità ai propri studenti di sostenere, in sede, l’esame Trinity nel quale la competenza linguistica nella seconda lingua viene valutata da un certificatore esterno. La preparazione all’esame è svolta dal docente di lingua inglese, in classe, durante le ore curricolari e procede parallelamente al programma svolto e secondo le Indicazioni Nazionali. L’esame fa parte del Piano dell’Offerta Formativa dell’istituto perché riveste una grande importanza nella crescita dei nostri ragazzi rendendoli maggiormente consapevoli delle loro effettive capacità, incrementandone l’autostima. La sessione di esami si terrà nel mese di maggio, presso l’Istituto, secondo un calendario che verrà pubblicato alcuni giorni prima. L’iscrizione si effettua presso la segreteria della scuola servendosi di un apposito tagliando, allegato al documento successivo, e versando la quota corrispondente al livello scelto, in segreteria. Parte VII: AGGIORNAMENTO DEI DOCENTI I Docenti dell’Istituto Gesù-Maria riconoscono nell’attività di formazione e di aggiornamento una funzione prioritaria nell'ambito del loro impegno professionale, indispensabile a promuovere l'efficacia ed il rinnovamento del sistema scolastico nonché‚ la qualità del quotidiano insegnamento. 1. FINALITA’ Tali attività si propongono di: • incrementare la riflessione sistematica sui nuclei disciplinari; • rispondere ad esigenze di carattere pedagogico-didattico, promuovendo un dibattito interno sul processo di apprendimento-insegnamento; • diffondere la conoscenza dell’uso delle tecnologie informatiche e delle loro implicazioni nella didattica, dall’alfabetizzazione all’approfondimento. • approfondire la riflessione su valutazione/recupero in relazione al processo d’insegnamentoapprendimento, per ottimizzare i risultati relativi al disagio scolastico ed individuare forme condivise di valutazione dell’apprendimento e di recupero dei debiti formativi. • ampliare le competenze dei docenti nella gestione e nel coordinamento delle attività d’Istituto ed extra- curricolari anche in relazione all’evolversi delle normative. 2. MODALITA’ Le modalità individuate dal collegio dei docenti per attivare l’aggiornamento sono: • auto-formazione; • iniziative progettate dalla scuola: organizzazione di seminari o corsi; • iniziative realizzate autonomamente dai Docenti dell'Istituto. I Docenti dell’Istituto Gesù-Maria riconoscono nell’attività di formazione e di aggiornamento una funzione prioritaria nell'ambito del loro impegno professionale, indispensabile a promuovere l'efficacia ed il rinnovamento del sistema scolastico nonché‚ la qualità del quotidiano insegnamento. Parte VIII: PERSONALE DOCENTE IN SERVIZIO ANNO SCOLASTICO 2015-2016. Agosta Valeria 4^ D Agostinelli Daniela (Elisabetta Scialanga) 3^ A Bagli Chiara 1^ A Bagnoli Adriana 2^ C Bellucci Roberta Educazione Musicale Biancone Letizia 1^ D Buso Vilma (Madre Cristina) 5^ A Cacciotti Flora 1^ C De Angelis Lisa Inglese De Simone Angela 5^ C Faustini Veronica 2^ B Fratini Cecilia 5^ B Fratini Sabina 5^ D La Franca Emanuela Sostegno Lattanzi Simona 3^ C Madrigali Cristina 3^ B Mastantuoni Cecilia 4ˆ C Medici Roberta 4^ A Oliva Omar Educazione Motoria Potenza Flavia 1ˆ B Ricci Sheila Inglese Cambridge Sighicelli Luciana 2ˆ A Silvestri Rita Inglese Stevens Maddalena Inglese Tecce Annamaria Educazione Musicale Vanzin Rita (Madre Claudia) Religione Vercillo Eugenia 4^ B