Normativa italiana del documento
informatico: prospettive ed evoluzione
Floretta Rolleri
Componente del CNIPA
e.mail: [email protected]
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
1
Il CNIPA
 Il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica
Amministrazione (CNIPA) opera presso la Presidenza
del Consiglio dei Ministri per l'attuazione delle
politiche del Ministro per l'innovazione e le tecnologie,
con autonomia tecnica, funzionale,
amministrativa, contabile e finanziaria e con
indipendenza di giudizio.
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
2
Missione del CNIPA
 Contribuire alla creazione di valore per cittadini e
imprese da parte della PA, attraverso la
realizzazione dell’amministrazione digitale
 Favorire la realizzazione dei diritti sanciti dal Capo I,
sezione II del CAD, “Diritti dei cittadini e delle
imprese, mediante l’uso innovativo delle
tecnologie dell’informatica e delle
telecomunicazioni
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
3
Quadro normativo di riferimento
 d. lgs. 12 febbraio 1993, n. 39 “Norme in materia di
sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni
pubbliche, a norma dell’art. 2, comma 1, lettera mm),
della L. 23 ottobre 1992, n. 421 ”
 d. lgs. del 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di
protezione dei dati personali”
 L. 9 marzo 2004, n. 4 “Disposizioni per favorire
l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici”
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
4
Quadro normativo di riferimento
 L. 30 dicembre 2004, n. 311 “Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello
Stato (finanziaria 2005)”
 DPR 1° marzo 2005, n. 75 “Regolamento di attuazione
della legge 9 gennaio 2004, n. 4 per favorire l'accesso
dei soggetti disabili agli strumenti informatici”
 D. lgs. 7 marzo 2005, n. 82 “Codice
dell’amministrazione digitale”
 L. 24 dicembre 2007, n. 244 Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello
Stato (finanziaria 2008)”
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
5
Funzioni del CNIPA
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
6
Consulenza e proposta
 Assiste il Presidente del Consiglio dei Ministri nella
predisposizione delle politiche del Governo in
materia di amministrazione digitale, nonché nella
elaborazione di studi, schemi di disegni di legge,
regolamenti, atti d’indirizzo
 Riferisce periodicamente al Presidente del Consiglio
dei Ministri sull’attuazione delle politiche in
materia di sviluppo dell’amministrazione digitale
 Cura i rapporti a livello tecnico-operativo in
materia di amministrazione digitale con gli organismi
dell’Unione europea, con gli organismi
internazionali e con i corrispondenti organismi di
altri Paesi, anche ai fini dell’adozione di standard,
promuovendo, altresì, l’attuazione della normativa
dell’U. E. nelle materie di competenza
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
7
Consulenza e proposta
 Fornisce, nell’ambito delle direttive del Presidente del
Consiglio dei Ministri e in coerenza con le indicazioni
della Conferenza unificata, assistenza tecnica alle
regioni e agli enti locali per la realizzazione delle
politiche di innovazione tecnologica e di
informatizzazione e per l’utilizzo delle risorse
finanziarie pubbliche destinate a dette politiche
 Propone e promuove nei confronti delle regioni e
degli enti locali e di loro associazioni, nonché di altri
organismi pubblici e privati azioni volte allo sviluppo di
iniziative finalizzate alla realizzazione di sistemi
innovativi di ICT, anche attraverso specifici momenti di
interazione e confronto
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
8
Consulenza e proposta
 Partecipa ai lavori della Conferenza permanente
per l’innovazione e le tecnologie
 Svolge, sentito il Garante per la protezione dei dati
personali, i compiti finalizzati alla fruibilità
informatica dei dati tra le pubbliche
amministrazioni centrali e, d’intesa con la
Conferenza unificata, tra le amministrazioni
centrali medesime e le regioni e le autonomie
locali
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
9
Consulenza e proposta
 Tiene gli opportuni contatti con le PA, le
strutture delle regioni e degli enti locali, le
imprese e le loro associazioni, nonché con i
soggetti portatori di interessi collettivi diffusi,
avvalendosi sia di audizioni, sia di strumenti telematici,
in particolare in forma di forum permanente, su temi
specifici di interesse per l’amministrazione
digitale anche ai fini della promozione della sicurezza
e della diffusione dell’utilizzo delle nuove tecnologie e
della valorizzazione di forme di partecipazione
all’informazione e alla conoscenza
 Svolge attività di supporto, consulenza e
assistenza per PA ed organismi di diritto pubblico
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
10
Emanazione di normative tecniche e
standard, vigilanza e controllo
 Cura la redazione di normative tecniche di livello
secondario, quali “linee guida” e “guide tecniche”;
 Emette pareri su normative di competenza di altri
soggetti nei casi previsti dall’ordinamento, in
particolare in materia di:
 disponibilità e sicurezza informatica dei dati;
 dematerializzazione e gestione dei
documenti informatici;
 pagamenti informatici anche in relazione
alla fatturazione elettronica;
 libri, scritture e repertori, ivi compresi quelli
previsti dalla legge sull’ordinamento del
notariato e degli archivi notarili
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
11
Emanazione di normative tecniche e
standard, vigilanza e controllo
 Contribuisce al rispetto delle norme in materia di
trattamento dei dati sensibili e giudiziari
 Opera come autorità di certificazione ed è
preposto alla tenuta di elenchi e registri nei casi
previsti dall’ordinamento
 Cura la tenuta del Repertorio nazionale dei dati
territoriali e del Repertorio dei formati aperti
utilizzabili nelle pubbliche amministrazioni, nonché
la “banca dati dei programmi informatici
riutilizzabili”
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
12
Emanazione di normative tecniche e
standard, vigilanza e controllo
 Svolge i compiti in tema di monitoraggio, verifica
e proposizione di soluzioni tecniche funzionali,
in particolare in applicazione delle disposizioni
concernenti:
 l’accessibilità agli strumenti informatici;
 i siti delle pubbliche amministrazioni centrali;
 l’utilizzo della posta elettronica certificata;
 l’utilizzo dei servizi “Voce tramite protocollo
Internet” (VoIP);
 la salvaguardia dei dati e delle applicazioni
informatiche nonché la continuità operativa dei
servizi informatici e telematici, anche in caso di
disastri e di situazioni di emergenza
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
13
Emanazione di normative tecniche e
standard, vigilanza e controllo



Collabora con il Comitato di indirizzo e coordinamento
dell’informazione statistica
Svolge azioni per la risoluzione di contrasti operativi tra
le PA sui sistemi informativi automatizzati
Contribuisce all’attuazione di iniziative volte al
completamento delle attività di informatizzazione
della normativa statale vigente e al coordinamento
dei programmi di informatizzazione e di classificazione
della normativa regionale, all’adeguamento agli
standard adottati dall’Unione europea delle
classificazioni in uso nelle banche dati normative
pubbliche e all’adozione di “linee guida” per la
promulgazione e la pubblicazione telematica degli
atti normativi nella prospettiva del superamento
dell’edizione a stampa della Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana,
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
14
Valutazione preventiva, in itinere ed a
posteriori, coordinamento
 Formula, in coerenza con le indicazioni del Governo e
dell’Unione europea e tenendo anche conto
dell’evoluzione del settore ICT a livello nazionale e
internazionale, le “linee strategiche”, il piano
triennale dell’ICT delle amministrazioni, i relativi
aggiornamenti annuali e la relazione annuale,
nonché il piano operativo annuale, che rivede la
programmazione alla luce delle effettive disponibilità
finanziarie delle amministrazioni, anche sulla base delle
leggi finanziaria e di bilancio;
 Svolge attività di monitoraggio dell’attuazione dei
piani di informatizzazione delle amministrazioni;
 Svolge i compiti istruttori necessari alla Commissione
di coordinamento del SPC
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
15
Valutazione preventiva, in itinere ed a
posteriori, coordinamento
 Formula pareri alle amministrazioni sulla coerenza
strategica e sulla congruità economica e tecnica
degli interventi e dei contratti relativi all’acquisizione di
beni e servizi informatici e telematici, anche ai sensi
dell’art. 8 del decreto legislativo, e monitora
l’esecuzione degli interventi e dei contratti suddetti
 Verifica i risultati conseguiti dalle singole PA sotto il
profilo dell’efficienza, efficacia e qualità dei
sistemi informativi automatizzati
 Effettua valutazioni, sia preventive sia a posteriori,
sull’impatto di iniziative innovative nel settore dell’ICT
 Cura i rapporti con i responsabili dei sistemi informativi
informatizzati
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
16
Predisposizione realizzazione e gestione di
interventi e progetti di innovazione
 Collabora all’attuazione delle politiche del Governo in
materia di amministrazione digitale attraverso la
realizzazione, gestione e valutazione - direttamente o
avvalendosi di soggetti terzi - di specifici programmi e
progetti. In particolare, elabora piani e progetti
comuni a più amministrazioni e promuove la
diffusione delle soluzioni realizzate - anche
attraverso il riuso di programmi informatici e
l’adozione di programmi a codice sorgente aperto
(open source)
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
17
Predisposizione realizzazione e gestione di
interventi e progetti di innovazione
 Svolge i compiti attributi dall’ordinamento in materia
reti telematiche delle pubbliche amministrazioni e di
sistema pubblico di connettività (SPC), nonché di rete
internazionale della pubblica amministrazione (RIPA)
ed è responsabile della connessa progettazione,
realizzazione, gestione ed evoluzione
 Svolge i compiti di cui alla legge finanziaria 2005, in
materia di razionalizzazione ed eliminazione delle
duplicazioni e sovrapposizioni nelle applicazioni
informatiche e nei servizi, nelle infrastrutture di calcolo,
telematiche e di comunicazione
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
18
Predisposizione realizzazione e gestione di
interventi e progetti di innovazione
 Promuove e sviluppa iniziative innovative in materia di
reingegnerizzazione dei processi nelle
amministrazioni pubbliche finalizzate alla
realizzazione dell’amministrazione digitale, mediante
l’adozione di metodologie per la qualità e per i relativi
aspetti organizzativi e la realizzazione di sistemi
innovativi di ICT anche in materia di carte elettroniche
e di fatturazione elettronica
 Svolge compiti in materia di formazione informatica
del personale delle pubbliche amministrazioni
 Sviluppa forme di partenariato con organismi pubblici e privati - università e enti di ricerca, operatori
del mercato e terzo settore, finalizzate all’avvio di
soluzioni prototipali nell’utilizzo delle nuove tecnologie
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
19
Modalità di azione del CNIPA
 Consulenza e proposta su strategie e azioni puntuali rivolte ai
decisori politici, alle pubbliche amministrazioni e agli operatori
del settore
 Redazione di normative tecniche a livello secondario, quali
linee guida e guide tecniche, sia emesse dal CNIPA, sia da
parte delle amministrazioni, con il supporto del CNIPA
 Valutazione - ex ante (di coerenza con le strategie nazionali di
innovazione del Governo), in itinere (durante l’attuazione dei
progetti programmati), ed ex post (sui risultati raggiunti) delle attività ICT della Pubblica Amministrazione centrale, sia a
livello strategico, sui Piani pluriennali di sviluppo dei sistemi
informativi, sia a livello di singoli interventi, che per legge
sono sottoposti a parere di congruità tecnica ed economica
 Definizione e gestione di progetti dimostrativi, ad alto impatto
innovativo, nell’uso dell’ICT nella P.A. centrale, nelle regioni e
negli enti locali.
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
20
La normativa italiana del
documento informatico
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
21
Basi normative
dell’Amministrazione Digitale
L. 59/97 Delega per la riforma della Pubblica Amministrazione e
per la semplificazione amministrativa
< 2000
DPR 513/97 Regolamento per la formazione, l’archiviazione e la
trasmissione di documenti con strumenti informatici e telematici
Documento informatico, Firma digitale
2000
Codice dei beni culturali
e del paesaggio
Protocollo
Informatico
Processo
civile
telematico
DPR 445/00 Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa
Documento informatico, Firma digitale, Conservazione, Protocollo
Accessibilità
D.Lgs. 82/05 Codice dell’Amministrazione Digitale
2005
2006
Documento informatico, Firma digitale, Conservazione,
Trasmissione, Carte
Sistema
Pubblico di
Connettività
Servizi
postali
Posta
Elettronica
Certificata
D.Lgs. 159/06 Integrazione e aggiornamento al Codice
dell’Amministrazione Digitale
Come sopra + SPC
2008
L. 133/2008 Art. 51. Comunicazioni e notificazioni per via
telematica
Giustizia
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
Privacy
Accesso alla
documentaz.
amministrativa
Principali norme in vigore…
Leggi e regolamenti
 TU (per il protocollo)
 CAD (per tutti gli altri argomenti)
Regole tecniche
 Per il protocollo informatico

DPCM 31 ottobre 2000
 Per la firma digitale

DPCM 13 gennaio 2004
 Per la conservazione dei documenti

Deliberazione CNIPA n. 11/2004
 Per i documenti fiscali


DM MEF 23 gennaio 2004
Circolare Ag. Entrate 36 E 12/2006
 Per la posta elettronica certificata

D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68
.......
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
...Processo telematico
“Il più recente tassello nell’evoluzione del
processo telematico è costituito dal DM 17 luglio
2008. La genesi è nel regolamento recante
disciplina sull’uso degli strumenti informatici e
telematici nel processo civile, nel processo
amministrativo e nel processo dinanzi alle sezioni
giurisdizionali della Corte dei conti”
da Il Sole 24 ore 15 settembre 2008
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
...Processo telematico
Il DM fissa lo schema di interazione tra l’Ufficio
giudiziario ed i soggetti esterni abilitati (avvocati
ed ausiliari del giudice). L’interazione può
avvenire dopo che il soggetto esterno si è
accreditato presso un soggetto terzo,
denominato Punto di Accesso (Consiglio
Nazionale Forense), che funge da garante nei
confronti del soggetto esterno e da snodo dei
flussi documentali
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
...Processo telematico
I documenti, in formato PDF, viaggiano
“imbustati” in una struttura XML che riporta, con
opportuna codifica, i metadati associati all’atto.
La sicurezza dei flussi documentali è assicurata
dall’autenticazione forte, dalla firma digitale dei
documenti e dalla cifratura dei medesimi. Le
chiavi segrete necessarie per tali funzioni di
sicurezza devono essere memorizzate su smart
card.
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
...Processo telematico
I flussi documentali sono veicolati da messaggi di
posta elettronica conformi allo standard smtp,
oramai universalmente adottato. Tale standard è
però arricchito da alcune funzionalità per
generare ricevute elettroniche, opponibili a terzi,
che attestino l’invio e la consegna dei messaggi.
Le funzioni rese disponibili e le scelte tecniche
sono analoghe a quelle della posta elettronica
certificata regolamentata dal DPR 11 febbraio
2005 ma, a differenza di quest’ultima, la posta
del processo telematico è riservata agli uffici
giudiziari ed ai soggetti esterni abilitati.
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
...Processo telematico art. 51, L. 133/2008
Art. 51 della Legge 133/2008 prevede che:
1. a decorrere dalla data fissata con uno o più decreti del
Ministro della giustizia, le notificazioni e comunicazioni di cui
al primo comma dell'articolo 170 del codice di procedura
civile, la notificazione di cui al primo comma
dell'articolo 192 del codice di procedura civile e ogni
altra comunicazione al consulente sono effettuate per
via telematica all'indirizzo elettronico comunicato ai
sensi dell'articolo 7 del regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 13 febbraio 2001, n. 123, nel
rispetto della normativa, anche regolamentare, relativa al
processo telematico, concernente la sottoscrizione, la
trasmissione e la ricezione dei documenti informatici.
4. A decorrere dalla data fissata ai sensi del comma 1, le
notificazioni e le comunicazioni di cui ai commi 1 e 2
dell'articolo 17 del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n.
5, si effettuano ai sensi dell'articolo 170 del codice di
procedura civile.
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
...Processo telematico art. 51, L. 133/2008
5. All'articolo 16 del regio decreto-legge 27 novembre 1933,
n. 1578, convertito, con modificazioni, dalla legge 22
gennaio 1934, n. 36, sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) dopo il primo comma è aggiunto il seguente:
«Nell'albo è indicato l'indirizzo elettronico attribuito a
ciascun professionista dal punto di accesso ai sensi
dell'articolo 7 del regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 13 febbraio 2001, n. 123»;
b) il quarto comma è sostituito dal seguente: «A decorrere
dalla data fissata dal Ministro della giustizia con decreto
emesso sentiti i Consigli dell'Ordine, gli albi riveduti
debbono essere comunicati per via telematica, a cura
del Consiglio, al Ministero della giustizia nelle forme
previste dalle regole tecnico-operative per l'uso di
strumenti informatici e telematici nel processo
civile».
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
In itinere....
La tenuta dei registri
Le “Regole procedurali relative alla tenuta dei
registri informatizzati dell’amministrazione della
giustizia” riportano le norme e i criteri per la gestione
dei sistemi informatici a ciò deputati.
Tali regole erano già state oggetto di un precedente
D.M. del 14 ottobre 2004 recante “Regole tecnicooperative per l’uso di strumenti informatici e
telematici nel processo civile”, pubblicato nella G. U.
19 novembre 2004, n. 272, S. O.
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
In itinere....
La tenuta dei registri
Lo schema riguarda aspetti organizzativi e di sicurezza.
Relativamente alla sicurezza, viene prevista la stesura
e l’aggiornamento periodico di un piano per la
sicurezza del sistema informativo dell’ufficio e
dell’edificio, a cura del responsabile dei registri con la
collaborazione dell’amministratore di sistema. Vengono
inoltre delineate le misure di sicurezza di tipo logico e
fisico, rinviando il dettaglio ai piani di sicurezza.
Le regole procedurali dedicano infine un intero capo al
“comportamento dell’utente”, in cui sono definite, con
sufficiente dettaglio, le politiche di sicurezza indirizzate
agli utenti.
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
In itinere….
Specifiche tecniche del formato elettronico
(XBRL) per la presentazione dei bilanci di
esercizio e consolidati e degli altri atti al registro
delle imprese, ai sensi dell’art. 37, comma 27-bis
del D.L. 223/06: sul DPCM sono stati acquisiti i
pareri del Ministero della sviluppo economico, del
Garante per la privacy, dell’Agenzia delle entrate
e del CNIPA. Il 3 settembre u.s. il testo è stato
inviato per il parere alla conferenza unificata
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
In itinere….
Regole tecniche per le modalità di presentazione
della comunicazione unica d’impresa e per
l’immediato trasferimento dei dati fra le
Amministrazioni interessate, ai sensi dell’art. 9,
comma 7, secondo periodo del D.L. 7/70 (cd.
Bersani-bis): il DPCM è stato sottoscritto dal
Ministro per le riforme e le innovazioni ed è stato
inviato agli altri Ministri per la firma.
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
In itinere….
Regole tecniche in materia di formazione e
conservazione di documenti informatici delle PA
redatto dalla Commissione interministeriale per
la gestione telematica del flusso documentale e
dematerializzazione ai sensi dell’art. 71 del CAD.
Il CNIPA ha inviato le proprie osservazioni.
Seguiranno i pareri del Garante della Privacy e
della conferenza unificata. Successivamente ci
sarà la notifica alla Commissione europea
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
Le nuove regole tecniche
L’articolo 71 del Codice dell’Amministrazione Digitale
(CAD) prevede l’emanazione di decreti del Ministro per
l’innovazione e le tecnologie relativi a regole tecniche
sulla formazione e la conservazione dei documenti
informatici
Le regole tecniche vigenti restano in vigore fino
all’adozione delle nuove
Lo schema di decreto, predisposto dalla Commissione
ministeriale nominata dal precedente Ministro, ha
ottenuto il previsto parere del Cnipa, con alcune
modifiche e osservazioni
Lo schema di decreto è stato pubblicato sul sito del
Ministro per raccogliere contributi
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
Punti rilevanti dello schema - 1
Introdotto il concetto di processo di conservazione dei
documenti informatici attuato mediante un sistema
che assicura:
 la conservazione, integrata ai documenti, delle
informazioni di contesto generate nelle fasi di gestione e
di conservazione;
 la conservazione del software di gestione, consultazione
e conservazione, degli strumenti di ricerca, dei piani di
classificazione e di conservazione dei documenti, dei
manuali di gestione e dei manuali operativi, degli indici e
dei repertori formati e utilizzati nei sistemi di gestione
dei documenti;
 l’individuazione delle responsabilità per tutte le fasi di
gestione del sistema documentario.
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
Punti rilevanti dello schema - 2
Delineati il processo di riproduzione sostitutiva di
documenti analogici e di documenti informatici con una
più chiara definizione della funzione del Pubblico ufficiale:
per i documenti analogici delle PA è richiesto l’intervento
solo del Responsabile della conservazione;
per i documenti analogici originali non unici dei privati è
richiesto l’intervento solo del Responsabile della
conservazione;
per i documenti analogici originali unici dei privati è
richiesto l’intervento solo del Pubblico ufficiale.
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
Punti rilevanti dello schema - 3
Meglio chiariti i compiti del Responsabile della
conservazione:
 garantire la conformità del processo di
conservazione e riproduzione alla normativa vigente
 definire le caratteristiche e i requisiti del sistema di
conservazione e verificarne la corretta funzionalità
 adottare le misure necessarie per la sicurezza fisica
e logica del sistema di conservazione
 verificare periodicamente l'effettiva leggibilità dei
documenti conservati, provvedendo, se necessario,
alla loro riproduzione
 operare d’intesa con il responsabile del servizio per
la tenuta del protocollo informatico previsto dal DPR
n. 445/2000
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
Punti rilevanti dello schema - 4
La formazione del documento avviene avvalendosi di
prodotti informatici di larga diffusione sul mercato, anche
“a codice sorgente aperto”
Per la conservazione vengono utilizzati formati a standard
aperto, compresi tra quelli riconosciuti dagli organismi
nazionali e internazionali preposti alla relativa normazione
I supporti per la conservazione devono avere particolari
caratteristiche di qualità e durata
Il Cnipa ha il compito di adottare apposite Guide tecniche
che approfondiranno gli argomenti con esempi e
suggerimenti operativi
Nel caso di processi specifici, non previsti dalle Guide
tecniche, le Amministrazioni possono chiedere parere
tecnico al Cnipa
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
Punti fortemente innovativi dello schema
Scompare il concetto di conformità uno-a-uno tra
documento analogico e documento informatico.
Nasce il concetto di processo.
Compito del pubblico ufficiale è di controllare che il
processo venga realizzato correttamente.
I processi possono essere certificati:
 soluzioni standard previsti in apposite Guide tecniche emesse dal
Cnipa;
 soluzioni speciali da approvare ad hoc a cura del Cnipa.
Nuovo ruolo del Cnipa: guida, assistenza, consulenza,
certificazione dei processi.
Stimolo per le pubbliche amministrazioni ad assumere
nuove iniziative.
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
Codice dell’Amministrazione digitale
“I cittadini e le imprese hanno il diritto a richiedere ed ottenere
l’uso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le
pubbliche amministrazioni”
(art. 3 del CAD d.lgs 82/2005)
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
41
Grazie per l’attenzione
Lecce, 18 settembre 2008
II FORUM NAZIONALE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
42
Scarica

RFID per la Pubblica Amministrazione