LICEO SCIENTIFICO
F. Lussana
24100 Bergamo – via A. Maj, 1
Tel: 035-237.502 Fax: 035-236.331 – c.f. 80026450165
sito int.: www.liceolussana.com; mail: [email protected]
Esame di stato
2014
(L. 425/1997 art. 3 - DPR 323/1998 art. 5)
DOCUMENTO
DEL
CONSIGLIO DELLA CLASSE
5^C
INDIRIZZO: LINGUISTICO
Anno scolastico :2013-14
1
INDICE
Il Consiglio di Classe
La classe
La programmazione del C.d.C.
Simulazione prove d’esame
Testi delle simulazioni di terza prova
Griglia di valutazione terza prova
Percorsi interdisciplinari del colloquio (tesine)
Foglio firme
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
p.
3
4
5
11
11
16
17
18
Allegati
Programmazioni disciplinari
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Italiano
Latino
Matematica
Fisica
Inglese
Scienze
Storia dell’arte
Francese
Religione
Educazione fisica maschile e femminile
Filosofia
Storia
N.B. i contenuti disciplinari che si prevede di trattare dopo il 15 maggio sono
segnalati da asterisco
2
1. IL CONSIGLIO DI CLASSE
Il Consiglio di classe è composto da un gruppo di docenti sostanzialmente stabile nel triennio, come
evidenziato nella seguente tabella
materia
docente
Stabilità nel triennio
5^
3^
4^
RELIGIONE
NORIS Daniela
no
si
si
ITALIANO
POZZI Alessandra
sì
sì
sì
LATINO
POZZI Alessandra
no
sì
sì
MATEMATICA
ZUCCHI Adele
sì
sì
sì
FISICA
ZUCCHI Adele
si
no
sì
STORIA e FILOSOFIA
PERSICO Fabrizio
sì
sì
sì
INGLESE
SCHIAVI Giovanna
sì
sì
sì
FRANCESE
FARO Lorenza
no
sì
sì
SCIENZE
RAZZA M. Cristina
no
no
sì
STORIA DELL’ARTE
BANDINI Emanuela
sì
sì
sì
EDUCAZIONE FISICA FEMMIN. BETTINELLI Liana
sì
sì
sì
EDUCAZIONE FISICA MASCH. SCARPELLINI Marco
sì
sì
sì
Rappresentanti dei genitori:
Signora FINAZZI OLIMPIA
Signora MERIGO ELENA
Rappresentanti degli studenti:
LONNI GIULIA
PANZA GRETA
Il Consiglio di classe, durante l'anno scolastico, e' stato coordinato dal
prof. PERSICO FABRIZIO
coadiuvato, con compiti di segretario, dal
prof. SCHIAVI GIOVANNA
3
2. LA CLASSE
COMPOSIZIONE
Studenti n. 26
1. ALBRICCI
2.ANGERETTI
3.BEGNA
4.BOLIS
5.BONETTI
6.CAMPARI
7. CARRINO
8.CATTANEO
9.CURNIS
10.FORASTIERI
MOLINARI
11.GELFI
12.LONNI
13.MACCARINI
14.MAGGIONI
15.MALFA
16.PAGANI
17.PANZA
18.PARISI
19.PELLICIOLI
20.PRISACARI
21.RAVIZZA
22.ROTA
23.ROVARIS
24.ROVARIS
25.SALVI
26.TAHAR
maschi n. 5
femmine n. 21
Federica
Paola
Maria Pia
Alessandro
Anna
Giada
Chiara
Anna
Alberto
Francesco
Arianna
Giulia Francesca
Valeria
Arianna
Lucrezia
Sara
Greta
Viviana
Floriana
Domnita
Daniele
Nadine
Federica
Francesca
Antonio
Jasmine
PROVENIENZA
CLASSE
Terza
Quarta
Quinta
Dalla classe prec Ripetenti la
stessa classe
20
4
22
4
26
/
Provenienti da
altri istituti
/
/
/
Totale
24
26
26
4
3. PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
PROFILO DELLA CLASSE
• La classe è formata da 26 studenti (21 femmine, 5 maschi), tutti provenienti dalla 4 C. Quasi tutti gli
alunni appaiono interessati e motivati, partecipano con consapevolezza al lavoro scolastico e
mostrano generalmente diligenza e impegno che consentono di raggiungere risultati sufficienti e
comunque accettabili in quasi tutte le discipline. Gli strumenti metodologici non sono posseduti da
tutti gli studenti e da questa carenza dipendono le difficoltà, soprattutto nell'area scientifica, che si
evidenziano in alcuni alunni.
• OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI (con validità triennale)
•
L’alunno/a si comporta correttamente ed educatamente nel rispetto delle norme della
convivenza civile, in particolare:
o matura un atteggiamento responsabile, come individuo e come gruppo, rispettando le regole
fondamentali dell’istituto:
 Assiduità della frequenza e puntualità;
 Comportamento corretto in classe, durante il cambio
dell’ora, nell’intervallo;
 Rispetto delle norme antifumo;
o Rispetta le regole stabilite dai docenti;
o Mantiene rapporti educati con i docenti e con i compagni, con i quali instaura relazioni di
collaborazione e di rispetto reciproco;
o Aiuta i compagni in difficoltà e non deride errori e comportamenti altrui;
o Partecipa alla lezioni in modo propositivo e interviene in modo pertinente, prendendo la
parola senza interrompere gli altri;
o Mantiene pulite, ordinate ed efficienti le aule e le altre strutture comuni in dotazione e ha
uguale cura degli strumenti di lavoro propri e altrui;
o Dimostra, nei successi come negli insuccessi, atteggiamenti di sereno autocontrollo e
capacità di autovalutazione, nella consapevolezza dei propri limiti e nell’equilibrata
valorizzazione delle proprie potenzialità.
•
L’alunno/a partecipa all’attività didattica in classe e alla vita della scuola in modo ordinato e
consapevole:
o Conosce le mete formative ed educative, il senso e il valore dello studio;
o Si impegna in tutte le discipline;
o Porta sempre gli strumenti di lavoro (libri, quaderni, altri materiali richiesti);
o Mantiene attenzione e concentrazione costanti durante il lavoro in classe;
o Migliora il proprio grado di autonomia sia nel lavoro individuale sia in quello di gruppo;
o Lavora in gruppo interagendo positivamente con i compagni per raggiungere l’obiettivo
assegnato;
o Sa organizzare il lavoro a scuola e lo studio domestico pianificandolo rispetto alle scadenze
e ai tempi. Esegue le consegne e rispetta impegni e scadenze anche in assenza del controllo
quotidiano.
Gli insegnanti concordano che la formulazione del voto di condotta di ciascuno studente farà
riferimento agli obiettivi educativi sopra esposti.
OBIETTIVI COGNITIVI TRASVERSALI (con validità triennale)
•
Ampliare il proprio orizzonte culturale acquisendo i contenuti fondamentali delle discipline;
•
Saper prendere appunti e integrarli con la lettura e lo studio dei manuali, trovando un metodo
di lavoro progressivamente sempre più efficace e autonomo;
•
•
Sviluppare capacità di analisi e di sintesi attraverso confronti e collegamenti, anche
interdisciplinari;
Sviluppare la capacità di rielaborazione personale;
5
•
•
•
•
Saper scegliere le strategie più efficaci per risolvere problemi ed eseguire esercizi;
Saper utilizzare conoscenze, strumenti e abilità acquisite in situazioni nuove, evitando processi
di apprendimento ripetitivi, meccanici e settoriali;
Padroneggiare l’uso dei linguaggi specifici delle diverse discipline;
Esporre le conoscenze (oralmente e per iscritto) in modo organico e coerente, privilegiando la
chiarezza e la semplicità e seguendo percorsi logici.
OBIETTIVI DIDATTICI
Si rinvia alle programmazioni delle aree disciplinari e dei singoli docenti. Laddove possibile si
individueranno lavori di carattere multidisciplinare, con lo scopo di far acquisire agli studenti la
consapevolezza che esiste un “unico sapere”, al di là delle sue declinazioni nelle singole discipline.
MODALITA’ DI LAVORO DEI DOCENTI
Per facilitare il raggiungimento o il consolidamento degli obiettivi programmati i docenti si impegnano
•
A stimolare la partecipazione all’attività didattica ed educativa:
o Affrontando i contenuti attraverso problemi e rinunciando, di norma, a soluzioni
preconfezionate;
o Interpellando frequentemente gli studenti sugli argomenti trattati;
o Fornendo chiare indicazioni sui metodi con cui affrontare i compiti assegnati ( strumenti,
sequenze operative, tempi…);
o Diversificando attività, strumenti e metodologie anche con l’utilizzo, quando possibile, di
audiovisivi, laboratori, supporti informatici…;
o Controllando l’esecuzione dei compiti assegnati e il possesso degli strumenti di lavoro.
o Fornendo indicazioni, anche personalizzate, per la riorganizzazione delle conoscenze e
per il recupero delle carenze;
o Favorendo lo spirito di collaborazione e il dialogo nella classe sia su temi di studio sia
sull’attualità;
o Sollecitando negli alunni la capacità di esporre rivolgendosi alla classe, rimuovendo gli
ostacoli che impediscono la libera comunicazione nel gruppo;
o Valorizzando la partecipazione alle attività dell’istituto e ad attività culturali e sportive
extrascolastiche;
o Riconoscendo e valorizzando le svariate e diverse attitudini degli studenti.
• A rispettare i tempi di apprendimento degli studenti concedendo spazi e occasioni per il
recupero, compatibilmente con la programmazione, e differenziando,dove possibile, le attività.
•
A incoraggiare la fiducia dello studente nelle proprie possibilità e a favorire l’autovalutazione.
VERIFICA E VALUTAZIONE
In generale la verifica delle competenze acquisite dagli studenti è, insieme alla valutazione, un momento
fondamentale dell’ attività didattica.
Esse infatti permettono:
•
Al docente:
o Di stabilire se gli allievi hanno raggiunto gli obiettivi prefissati, intesi come conoscenze,
competenze e capacità;
o Di individuare l’esistenza nella classe o in singoli allievi di lacune e ritardi e quindi di
stabilire se è opportuno o no predisporre attività di recupero;
o Di analizzare e valutare l’efficacia dell’azione didattica, allo scopo di trarne indicazioni utili
per apportare eventuali correzioni o integrazioni alla programmazione disciplinare.
•
All’allievo:
o Di controllare il livello delle sue conoscenze, competenze e capacità in ordine ai singoli
obiettivi;
o Di misurare il rapporto esistente tra tempi e modalità di studio impiegati e risultati ottenuti;
o Di valutare l’esistenza di variazioni - positive o negative – nell’ambito delle sue prestazioni;
6
o Di predisporre, in caso di necessità, strategie per migliorare le proprie prestazioni;
o Di formarsi una più realistica concezione di sé.
I docenti concordano:
•
•
•
Di effettuare un congruo numero di verifiche e di restituire le prove scritte in tempi brevi (max.
15 giorni circa);
Di scandire in modo equilibrato la distribuzione delle verifiche nel tempo;
Di non programmare, salvo gravi motivi, più di una verifica scritta al giorno, annotando la data
sul registro di classe;
•
•
Di chiarire agli alunni i criteri di correzione e di valutazione delle prove;
Di comunicare espressamente e tempestivamente agli alunni i voti relativi alle verifiche
orali (interrogazioni);
•
Di prendere in considerazione, per la valutazione quadrimestrale e finale, specie in caso di voto
incerto, il livello di partenza dell’alunno, l’andamento nel tempo dei risultati, la continuità e la
qualità dell’impegno, la partecipazione.
MODALITA’ DI VERIFICA
Prove scritte
Per il numero e la tipologia delle prove i docenti si atterranno alle indicazioni dei singoli gruppi d’area. In
linea di massima, si dovrà comunque garantire l’esecuzione di almeno due prove nel primo periodo e
almeno tre nel secondo.
I lavori proposti saranno coerenti con l’attività svolta in classe.
Prove orali
Per il numero delle prove i docenti si atterranno alle indicazioni dei singoli gruppi d’area.
Se si adotta la lezione dialogata, è possibile attribuire valore di interrogazione agli interventi e alle
considerazioni significative degli alunni.
Secondo i criteri indicati nei documenti della Commissione didattica, nelle programmazioni d’area e dei
singoli docenti, possono concorrere alla formulazione del voto orale anche prove scritte di varia tipologia,
volte a verificare l’acquisizione dei contenuti svolti e il possesso di specifiche competenze. Le prove sono
per di più utili e necessarie come avviamento e preparazione alla terza prova del nuovo esame di stato.
In caso di esito negativo lo studente sarà interrogato in linea con le indicazioni date dal Collegio docenti.
Qualora l’esito conclusivo al termine di un periodo didattico sia di insufficienza, dovranno essere state
effettuate almeno due interrogazioni orali a sua legittimazione.
Per educazione fisica si prevedono almeno due prove pratiche per periodo
MODALITA’ DI VALUTAZIONE
Per l’assegnazione del voto o giudizio si terrà conto dei seguenti elementi:
•
Quantità e qualità delle informazioni possedute, capacità di selezionare e sintetizzare le
informazioni in rapporto alle richieste
•
Livello di comprensione, di approfondimento, di rielaborazione personale dei contenuti
•
Capacità di esprimersi in modo chiaro, organico e corretto, con linguaggio adeguato e specifico
•
Organizzazione del lavoro
•
Capacità di analisi e di sintesi
•
Capacità di argomentare il proprio punto di vista
•
Capacità di cogliere la complessità dei problemi
•
Capacità di rielaborare in modo autonomo i contenuti acquisiti creando collegamenti
interdisciplinari
I docenti concordano di attenersi alla griglia di valutazione del P.O.F.
VOTI
GIUDIZIO
SIGNIFICATO
7
9-10
Ottimo
8
Buono
7
Discreto
6
Sufficiente
5
Insufficiente
4
gravemente insufficiente
3 / o meno
assolutamente
insufficiente / risultati
nulli
lavori completi; assenza totale di ogni errore;
ampiezza di temi trattati; rielaborazione autonoma;
originalità; esposizione rigorosa e articolata
conoscenze approfondite e sicure; assenza di errori
concettuali; rielaborazione critica soddisfacente;
esposizione articolata e fluida
sicurezza nelle conoscenze e nelle applicazioni, pur
qualche errore non determinante;rielaborazione
personale sufficientemente ampia ed approfondita;
esposizione logica e coerente, abbastanza fluida e
precisa
Conoscenza degli elementi essenziali, capacità di
procedere nell’applicazione degli stessi, seppure con
alcuni errori; esposizione semplice, abbastanza chiara
e coerente, se guidata dall’insegnante
acquisizione parziale e frammentaria dei minimi
indispensabili; esposizione incerta, lessico impreciso
e poco autonomo
mancata acquisizione di elementi essenziali e
incapacità di procedere nelle applicazioni; errori gravi
e diffusi; esposizione frammentaria e scorretta,
linguaggio improprio
presenza di rare e molto frammentarie acquisizioni;
mancanza di connessioni e assoluta incapacità di
procedere nelle applicazioni; gravissimi e numerosi
errori; esposizione stentata ed approssimativa / lavoro
non svolto, omissione delle risposte
INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI INTEGRATIVI (corsi di recupero/approfondimento)
Il CdC ha a disposizione 35 unità orarie di 50 minuti ciascuna da utilizzare per interventi di
recupero/sostegno/approfondimento, consulenza tesine, in sesta ora o in orario pomeridiano nel corso di
tutto l’anno. In tutte le discipline sarà comunque effettuato, in caso di necessità, anche il recupero in
itinere.
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
• Iniziative legate a Bergamo Scienza: 18 ottobre, conferenza sull’elettrostatica;
• Conferenza dibattito sulla questione israelo-palestinese per il 14 ottobre;
• Cinema e storia (dott. Fornara, 4 incontri di due ore e mezza in orario pomeridiano, partecipazione
individuale);
• visita di istruzione in Grecia (11/17 novembre 2013, 385 euro)
• Partecipazione allo spettacolo teatrale al Piccolo di Milano “Cyrano de Bergerac” il giorno 27
ottobre al pomeriggio (16 euro partecipazione individale);
• Spettacolo teatrale Infiniti possibili (Bergamo)
• Piccolo Teatro Milano (partecipazione individuale, al pomeriggio, 4 spettacoli, 80 euro).
• Educazione al gusto: intervento dell’agronomo Marco Zonca (6 ore nelle ore di educazione fisica, ,
5/6 euro a studente) ;
• Per la Giornata della memoria si valuterà una proposta all’interno dei programmi predisposti per
l’occasione;
• Visita alla mostra di Palazzo Reale dedicata a “Il volto nel ‘900” in data da destinare;
• Partecipazione allo spettacolo dedicato alla geologia “A. Wegener: fine tra i ghiacci” con un costo di
3 euro per studente;
• 25 aprile: incontro con studiosi dell’ISREC per la ricostruzione dell'esperienza della Resistenza nella
realtà locale (due ore in orario extracurricolare; gratuito)
• Conferenza sul tema dell’Ecosostenibilità, tenuta dal prof. Bonacina, in data da destinare, gratuita
• Conferenze di filosofia della SFI (con argomento inerente al programma da svolgere)
• Conferenze di fisica e/o matematica (in orario pomeridiano, partecipazione individale, 2 euro circa)
• 4 incontri di economia (Prof. Mascheretti, partecipazione individuale, gratuito)
8
•
•
•
•
Corso di preparazione alla certificazione FCE madrelingua inglese (8 ore in orario extracurricolare,
euro 25, partecipazione individuale);
Certificazione di inglese FCE (partecipazione individuale);
Certificazione DELFT B2, con Corso di preparazione con madre lingua (25 euro circa,
partecipazione individuale)
Uscita geologica al Monte di Nese (intera giornata, circa 20/30 euro)
MODALITA’ DI GESTIONE DEI COLLOQUI CON I GENITORI E DI COLLABORAZIONE
CON I RAPPRESENTANTI DEI GENITORI E DEGLI STUDENTI
- I docenti ricevono i genitori secondo le seguenti modalità:
• Udienze pomeridiane collettive (due nell’anno, secondo il calendario previsto dall'Istituto)
• Ora settimanale di ricevimento solo su prenotazione tramite libretto dello studente o online attraverso
il registro elettronico
- Per quanto riguarda il ruolo svolto dal coordinatore si ricorda che
• Sollecita colloqui con le famiglie qualora se ne ravveda la necessità (dinamiche
comportamentali inadeguate e/o gravi carenze nell’apprendimento)
• Controlla la puntualità e la frequenza degli studenti
• È il tramite fra scuola, docenti e famiglie in ogni situazione particolare
• Collabora con i rappresentanti degli studenti e dei genitori per quanto riguarda la
comunicazione scuola-famiglia, l’organizzazione di attività, la risoluzione di problemi, lo
scambio di opinioni e proposte
- Si ricorda infine che genitori e studenti possono accedere in qualsiasi momento alle informazioni che li
riguardano, relativamente agli apprendimenti e ai comportamenti, consultando il registro elettronico con la
password personale
Bergamo, novembre 2013
per IL CONSIGLIO DI CLASSE
il Segretario
Giovanna Schiavi
il Coordinatore
Fabrizio Persico
MAGGIO 2014
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Il percorso della classe VC si è svolto sotto la guida di un gruppo abbastanza stabile di insegnanti
che ha così garantito di mantenere nel corso del triennio la struttura didattica già delineata a partire
dalla terza e che ha fornito salde linee condivise alla programmazione. Si sono però susseguiti nel
triennio diversi insegnanti di lingua francese e di scienze: dunque, pur con tutti gli accorgimenti
utilizzati in tali circostanze, il percorso in tali discipline è stato meno lineare.
La classe, che nel corso dei cinque anni è stata capace di costruire un ampio gruppo coeso di
studenti, nel triennio ha accolto al suo interno ben otto studenti che erano stati bocciati: l’arrivo dei
nuovi compagni che si sono aggiunti al nucleo di partenza è stato bene metabolizzato. La classe si
è dimostrata capace di trasformare in una risorsa, soprattutto in quest’ultimo anno, quel che poteva
sembrare un limite. I nuovi compagni sono stati ben accolti e si sono inseriti nel lavoro comune
tanto che oggi si può ben affermare l’esistenza di una soddisfacente rete di relazioni condivise.
Anche le difficoltà di qualcuno sono diventate occasione per un’operazione di coesione capace di
far superare collettivamente le carenze del singolo studente.
Il triennio ha visto il progressivo rinforzo dell’impegno che inizialmente era stato superficiale: il
metodo di lavoro si è fatto via via più sicuro e quasi tutti hanno raggiunto risultati pienamente
accettabili in tutte le discipline.
L’adesione alle attività di approfondimento che si sono svolte con continuità nel triennio è stata
9
vissuta in modo serio: molti studenti hanno partecipato con piena adesione alle proposte
extracurriculari che il Consiglio di Classe ha sempre portato avanti nel triennio. La partecipazione
alle conferenze di filosofia così come il percorso di approfondimento triennale sui linguaggi del
cinema e del teatro hanno consentito a tutti l’incontro, anche al di fuori delle pratiche puramente
scolastiche, con una proposta culturale che permettesse un coinvolgimento personale e motivato
alla costruzione di passioni e interessi propri. Allo stesso modo la partecipazione alle proposte di
Bergamo Scienza e le attività legate all’area scientifica (conferenze, mostre, uscita con il geologo)
hanno incentivato gli studenti ad approfondire il versante della formazione scientifica e tecnologica
promuovendo un allargamento di possibili interessi in tale direzione. Infine le gite sono state nel
triennio un’occasione per approfondire non solo la conoscenza reciproca ma anche per incontrare
in territori altri da quello scolastico stimoli capaci di far percepire il versante culturale anche al di
fuori dell’accezione utilitaristica del puro “guadagno” scolastico. L’incontro con il mondo classico,
avvenuto nelle visite a Roma e in Grecia, ha permesso di allargare la formazione propria di un
liceo scientifico con gli apporti delle humanae litterae. Molti studenti hanno conseguito il Delf
(13) e l’FCE (11) portando così a termine un percorso di approfondimento linguistico pienamente
in linea con la scelta di frequentare un liceo scientifico a indirizzo linguistico.
VERIFICA E VALUTAZIONE
• Per le tipologie di verifica e i criteri di valutazione si rinvia alle singole programmazioni
disciplinari allegate al documento
ATTIVITA’ INTEGRATIVE EFFETTIVAMENTE SVOLTE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Iniziative legate a Bergamo Scienza: conferenza sull’elettrostatica;
Conferenza dibattito sulla questione israelo-palestinese
Cinema e storia
visita di istruzione in Grecia (11/17 novembre 2013
Partecipazione allo spettacolo teatrale al Piccolo di Milano “Cyrano de Bergerac”
Spettacolo teatrale Infiniti possibili
Piccolo Teatro Milano: partecipazione individuale, al pomeriggio, 4 spettacoli
Educazione al gusto: intervento dell’agronomo Marco Zonca
Partecipazione allo spettacolo dedicato alla geologia “A. Wegener: fine tra i ghiacci”
Conferenze di filosofia della SFI su Nietzsche
•
•
Visita al museo ALT, Arte Lavoro Territorio, Alzano Lombardo (Bg)
Visita alla mostra In Opera. Luciano Fabro, GAMeC, Bergamo
Visita alla mostra G. Klimt, Palazzo Reale a Milano
Uscita geologica alla monte di Nese
•
•
10
4. SIMULAZIONE PROVE D’ESAME
PRIMA E SECONDA PROVA
DATA
TIPOLOGIA E DURATA
ARGOMENTO
22 maggio 2014
Tutti i tipi previsti dalla
Italiano
normativa (5 ore)
23 maggio 2014
Due problemi e dieci quesiti
Matematica
sul programma del triennio (5
ore)
Si tratta di prove parallele per tutte le classi quinte dell’istituto preparate dai rispettivi dipartimenti.
Dopo l’effettuazione della prova, copia delle tracce sarà reperibile in segreteria
TERZA PROVA
DATA
7 febbraio:
20 marzo 2014
6 maggio 2014
TIPOLOGIA E DURATA
Tip. B, 3 ore, 10 quesiti
Tip. B, 3 ore, 10 quesiti
Tip. B, 3 ore, 10 quesiti
MATERIE
Inglese, arte, scienze, filosofia
Latino, storia, francese e fisica
Inglese, arte, scienze, filosofia
5. TESTI DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
7 febbraio 2014
FILOSOFIA
Si risponda ai tre quesiti, utilizzando 12/15 righe:
1)
La “Rivoluzione Copernicana” risolve l’impasse della filosofia moderna. Si spieghi
2)
Si spieghi il titolo Critica della Ragion Pura e si schematizzi la sua struttura.
3)
Si spieghi il significato del termine ‘trascendentale’, si indichi se e perché le forme a priori
della sensibilità sono trascendentali
SCIENZE
• L’immagine mostra le traiettorie delle onde P e delle onde S all’interno della Terra. Dopo
aver spiegato le traiettorie delle onde P e delle onde S, si chiariscano le cause delle zone
d’ombra. (max 15 righe)
•
Si evidenzino le relazioni che si verificano tra le rocce magmatiche, metamorfiche e
sedimentarie nel ciclo delle rocce o ciclo litogenetico.
(max 15 righe)
11
INGLESE
1) Explain the meaning of the term “Pre-Raphaelite”, how this movement began and what its
aim was. Quote at least two examples of Pre-Raphaelite paintings, describing a few details
about them. (max 15 lines)
2) Read the following lines taken from different poems related to the theme of ‘art and beauty’
in English literature. Say which poem they belong to, translate them into Italian and answer
the questions related to them. What do these poems have in common? (max 15 lines)
Title______________________________by____________________
a.That is no country for old men. The young in one another’s arms, birds in the trees – those dying
generations at their song…
Who is the poet talking about, and what is he describing?
Explain the symbolic meaning of the poet’s journey.
Title______________________________by______________________
b. Fair youth, beneath the trees, thou canst not leave thy song nor ever can those trees be bare...
Which is the message connected to the image described in these lines?
Title______________________________by____________________
c. When all age shall this generation waste, thou shalt remain, in midst of other woe than ours, a
friend to man
What will be friend to men? Why?
12
STORIA DELL’ARTE
1. Metti a confronto Fanciulle sulla riva della Senna di Gustave Courbet e La rotonda di
Palmieri di Giovanni Fattori, evidenziando le diverse modalità espressive con cui vengono
raffigurate giovani donne che si riposano vicino all’acqua. (Max 15 righe)
2. A partire dagli esempi rinascimentali a cui attinse Manet per alcune delle sue opereColazione sull’erba e Olympia- evidenzia le motivazioni per cui, invece, la sua pittura fu
rifiutata dalla critica.(Max 10 righe)
3. Tratta del problema della luce negli Impressionisti riferendoti alle opere analizzate. (Max 10
righe)
20 marzo 2014
LATINO
Rispondi alle due richieste in quindici righe:
1) A proposito di Metamorfosi di Apuleio :
- Contestualizza l’opera
- Evidenzia i tratti caratteristici (di contenuto e di stile) a tuo avviso più importanti
2) A proposito della favola di Amore e Psiche:
Esponi in un breve testo argomentativo una tua tesi interpretativa, appoggiandoti a contributi
critici.
STORIA
Rispondi alle due richieste in quindici righe:
1) Il “capitalismo diretto” rappresenta la nuova fase dello sviluppo capitalistico. Si descrivano
le caratteristiche dell’economia nel ventennio tra le due guerre mondiali.
2) La piccola borghesia costituisce il protagonista più inquieto della società del 1° dopoguerra e
i fascismi raccoglieranno le sue frustrazioni e le sue delusioni incaricandosi di una
rappresentanza politica. Si espongano le ragioni per le quali questo soggetto sociale trova
soltanto in Germania e in Italia il terreno per questo esito tragico.
FISICA
1) Illustra graficamente l'andamento del campo e del potenziale elettrico di un conduttore
sferico carico, in funzione della distanza dal centro del conduttore, evidenziando le
differenze di comportamento delle due grandezze all'interno del conduttore.
2) Dimostra che è possibile spiegare l'attrazione tra due fili rettilinei e paralleli percorsi
da corrente come azione del campo magnetico generato dai fili stessi.
3) Utilizzando il concetto di forza di Lorentz descrivi come un campo magnetico influenza il
moto di una carica elettrica.
FRANCESE
1. Présente la conception du « poète » selon Victor Hugo et Alfred de Vigny en faisant
référence à leurs poèmes. (12 lignes)
2. Quels sont les aspects du « mal du siècle » ? Explique-les en faisant référence à des auteurs
et à leurs productions. (12 lignes)
3. Présente la conception de l’amour d’après la réflexion de Stendhal. (6 lignes)
6 maggio 2014
FILOSOFIA
Si risponda ai due quesiti, utilizzando 10/12 righe
13
1) L’idealismo recupera la metafisica come scienza. Si motivi questo recupero post-kantiano e
si analizzino le caratteristiche della metafisica idealistica.
2) Si illustrino le ragioni che spingono Nietzsche ad occuparsi della Nascita della tragedia.
3) This is a quotation from the collection of short stories Dubliners by James Joyce.
INGLESE
1) Down far in the avenue she could hear a street organ playing. She knew the air. Strange that
it should come that very night to remind her of the promise to her mother, her promise to
keep her home together as long as she could.(…) She stood up in a sudden impulse of terror.
Escape! She must escape! Frank would save her. He would give her life.
Say who the character speaking is, explain the 'epiphany' present in this brief passage and
how the main theme in Dubliners is expressed in this story. (150 words - about 10 lines)
2) From your analysis of Joyce’s texts, define the evolution in his style and the aim behind it.
(150 words - about 10 lines).
3)Explain why Edward VII’s reign was characterised by social unrest, which came also from
women.
STORIA DELL’ARTE
1. Perché l’opera di Van Gogh è considerata anticipatrice dell’Espressionismo? In quali opere in
particolare è riscontrabile tale carattere? (Max 10 righe)
2. Delinea sinteticamente i motivi per i quali l’Art Nouveau rappresenta un momento importante
nella cultura europea di fine XIX secolo. (Max 10 righe)
3. In quali centri europei vengono fondati i principali gruppi delle Avanguardie e quali sono gli
elementi programmatici che le accomunano? (Max 10 righe)
SCIENZE
1. Due delle prove della rotazione terrestre sono state fornite da Guglielmini e da Foucault, come è
visibile nelle due immagini.
Si descriva in 15 righe ciò che si può osservare effettuando le due prove.
• Facendo riferimento al moto di rotazione della Terra, si spieghino le due immagini sottostanti
facendo anche esempi e calcoli necessari per determinare il numero dei meridiani in un fuso
orario e il tempo che separa due meridiani consecutivi. (max 15 righe)
14
15
6. GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
(
candidato _____________________________
Tipologia della prova:
Durata della prova: _ORE
Discipline: 1) INGLESE__ ; 2) ___________3) _____________4) ______________
CONOSCENZE DEI CONTENUTI DISCIPLINARI
Conosce gli argomenti molto approfonditamente
Conosce gli argomenti in modo approfondito
Conosce gli argomenti in modo articolato
Conosce gli argomenti in modo essenziale
Conosce gli argomenti con lacune
Conosce gli argomenti con lacune rilevanti
Non conosce gli argomenti
15
13 – 14
11 – 12
10
9
7–8
1-6
COMPETENZE NELL’UTILIZZO DI LINGUAGGI E STRUMENTI SPECIFICI
Si esprime in modo efficace utilizzando la terminologia
15
specifica
Si esprime in modo corretto e funzionale
13 – 14
Si esprime in modo corretto
11 – 12
Si esprime in modo corretto, con imprecisioni non gravi
10
Si esprime in modo talvolta poco corretto o poco rigoroso
9
Si esprime con improprietà rilevanti
7–8
Si esprime con improprietà molto gravi
1-6
CAPACITA’ DI RIELABORAZIONE E DI CORRELAZIONE
Propone analisi rigorose/sviluppa criticamente gli
15
argomenti
Chiarisce in modo approfondito l’articolazione degli
13 – 14
argomenti
Presenta l’articolazione degli argomenti
11 – 12
Esamina in modo essenziale gli argomenti
10
Esamina in modo parziale/ superficiale gli argomenti
9
Esamina gli argomenti con errori rilevanti di analisi
7–8
Non è in grado di esaminare gli argomenti
1-6
TOTALE
________________
PUNTEGGIO PROPOSTO
PUNTEGGIO DEFINITIVO
________________
________________
IL PUNTEGGIO PROPOSTO è calcolato dividendo per 3 il TOTALE e approssimando per difetto se la
prima cifra decimale è minore di 5, per eccesso se la prima cifra decimale è maggiore o uguale a 5.
16
7. PERCORSI INTERDISCIPLINARI DEL COLLOQUIO (TESINE)
NOME CANDIDATO
ALBRICCI
ANGERETTI
TITOLO / ARGOMENTO
Nascita dell’attenzione all’infanzia
L’intelligenza plurale:una prospettiva per il
futuro
BEGNA
La musica sublime
BOLIS
La mafia nella società
BONETTI
Shakespeare: tra letteratura e cinema
CAMPARI
L’effetto Lucifero
CARRINO
Curare la pazzia in modo alternativo
CATTANEO
L’utilità del limite
CURNIS
Le diverse forme di disobbedienza civile
FORASTIERI
Analisi simbolica della montagna dal Fascismo
alle Resistenza
GELFI
Le scritture della Grande Guerra
LONNI
Darwin e l’evoluzionismo
MACCARINI
Jawp: il bisogno di libertà
MAGGIONI
Teoria dei giochi
MALFA
Edison e la lampadina
PAGANI
Il Grande dittatore: dalla propaganda di Hitler
alla critica sociale di Chaplin
PANZA
Elementare, Sherlock
PARISI
Una medicina per l’uomo: la mitologia dei
disturbi alimentari
PELLICIOLI
Il teatro come conoscenza
PRISACARI
Nel nome del padre
RAVIZZA
Il mito del western
ROTA
L’apocalisse nucleare
ROVARIS FEDERICA
Psicanalisi: origini e applicazioni
ROVARIS FRANCESCA
Il doppio
SALVI
La luce: un fascio di onde cromatiche
TAHAR
Vivere nel disagio
Indicare le linee guida stabilite dal Cdc.per la redazione e la presentazione delle tesine
ESEMPIO:
Gli studenti hanno lavorato secondo le seguenti indicazioni date dal Consiglio di classe:
• Trattazione di un argomento da un punto di vista pluridisciplinare (2-4 discipline)
• Consegna del lavoro sotto forma di mappa concettuale con indicazioni bibliografiche
allegate da presentare il giorno della prima prova
• Al colloquio esposizione orale o attraverso l’ausilio di Power Point
17
Il presente documento è condiviso e sottoscritto in tutte le sue parti (Allegati compresi) dai docenti
del Consiglio di Classe
Nome
NORIS Daniela
POZZI Alessandra
ZUCCHI Adele
PERSICO Fabrizio
SCHIAVI Giovanna
FARO Lorenza
RAZZA M. Cristina
BANDINI Emanuela
BETTINELLI Liana
SCARPELLINI Marco
Firma
15 maggio 2014
Il Coordinatore di classe
Il Preside
Prof. Cesare Quarenghi
18
PROGRAMMA SVOLTO a.s. 2013-2014
Classe VC
ITALIANO
Ore settimanali di lezione: quattro.
Ore effettuate al 15 maggio: 113.
Testo in adozione: Luperini, La scrittura e l’interpretazione. Vol.3
Presentazione della classe:
La classe, che ho seguito a partire dalla terza, ha sempre dimostrato un interesse costante nei
confronti delle proposte disciplinari. Il lavoro di ripensamento dei contenuti è stato svolto con cura
e gli apprendimenti disciplinari sono stati ampliati attraverso numerose attività, quali la
partecipazione a spettacoli teatrali o il percorso di approfondimento del linguaggio cinematografico
che hanno visto la partecipazione attiva di tutti. Anche le attività di laboratorio particolarmente
curate nel corso dei triennio hanno permesso ai più un buon uso della scrittura.
I Modulo (storico culturale): movimenti intellettuali, correnti di gusto, generi
letterari del Primo Ottocento.
° Neoclassicismo: la poetica e l'estetica neoclassica;
il "neoclassicismo romantico " di Foscolo
° Romanticismo: definizione del termine.
I caratteri distintivi; Romanticismo nordico e Romanticismo italiano
I generi. L'eredità romantica.
In particolare, sviluppo dei seguenti temi attraverso letture ed analisi dei testi:
- opposizione classicismo -romanticismo
- ruolo dell'artista
- immaginario romantico: opposizione io/ mondo, il sentimento,
la morte, la natura
- tipologie dell' eroe romantico (vittima/titano)
Testi: Giordani "Finito è il progresso delle arti"
Berchet " La sola vera poesia è popolare"
Manzoni "Lettera a C.D' Azeglio sul Romanticismo" “Lettre a M. Chauvet”
Foscolo “All’amica risanata”
" Dei sepolcri"
I sonetti: “Alla sera” e “ A Zacinto”
Foscolo, "Ultime lettere di Jacopo Ortis" Lettera dell’ 11 ottobre 1797;lettera del 12
maggio 1798 ;
Lettera del 19/20 febbraio 1799,"Da Ventimiglia " .
Manzoni, "Adelchi", Atto III, scena I
Atto V, scena 8, vv339/393 .
II Modulo (incontro con un'opera) : I Promessi Sposi
° collocazione dell' opera nel suo contesto storico, culturale, letterario (genere e
sua tradizione formale, il romanzo e la poetica manzoniana)
° le diverse redazioni (dal Fermo e Lucia alla ristrutturazione narrativa; l"'eterno
lavoro" del rifacimento linguistico)
° struttura; narratore; cronotopi; il personaggio di Renzo ( in particolare si sono seguite le
indicazioni interpretative dei saggi contenuti in Raimondi," Il romanzo senza
idillio"); temi (la peste, come esemplificazione della concezione della storia).
Il testo era stato letto integralmente nel biennio e pertanto si sono rilette/analizzate le parti inerenti
ai percorsi sopra delineati.
III Modulo (incontro con l'autore) : Giacomo Leopardi
° Si è seguita la proposta espressa da Gioanola nel saggio :
“Leopardi, la malinconia”
Testi : - numerosi tratti dall’epistolario e dallo Zibaldone.
- da "Operette morali" : "Dialogo della Natura e di un Islandese" ,
"Dialogo di Tristano e di un amico"
Dialogo di Cristoforo Colombo e Pietro Gutierrez”; “La scommessa di
Prometeo
- da "Canti" : "Ultimo canto di Saffo", "A Silvia", “La
quiete dopo la tempesta”, “Il sabato del villaggio”, “Le
ricordanze”, “Il canto notturno di un pastore errante dell’Asia”,
"Infinito","La ginestra o il fiore del deserto”
(vv.1/51, 158/201 , 297/317 )
• visione del cortometraggio di Olmi “Dialogo di un venditore d’almanacchi e di
un passeggere”
IV Modulo:lezioni di raccordo per fornire un quadro della situazione culturale tra
Positivismo e Decadentismo
Testi: Verga, Lettera a Capuana su Milano, Introduzione a “Eva”, Lettera
dedicatoria a Farina.
Baudelaire, "Perdita d' aureola"
D' Annunzio da "Il piacere" "Il verso è tutto"
Alcuni chiarimenti terminologici : definizione di naturalismo, estetismo,
e decadentismo.
V Modulo: L'evoluzione del personaggio nel Romanzo tra Ottocento e Novecento
Testi : Verga, “Rosso Malpelo”, “La roba”, “La lupa”
Malavoglia: sono state analizzate alcune parti:la parte iniziale, cap III,
cap V , la conclusione .
Mastro don Gesualdo: parte I, cap.VIII ; parte IV, cap. V
L. Pirandello, da "Il fu Mattia Pascal", assegnato in lettura estiva, passi tratti da
cap. V ; da cap. XII ,da cap. XV, da cap. XVIII .
I.Svevo , lettura integrale estiva de "La coscienza di Zeno", analisi dei
seguenti passi: - Lo schiaffo del padre; -La proposta di matrimonio; L’addio a Carla- Lo scambio di funerale - La vita è malattia- Psicoanalisi.
L. Pirandello: presentazione della vita dal testo di Camilleri “Il figlio
cambiato”
: da “Novelle per un anno” : “Il treno ha fischiato”
: passi scelti da “L’umorismo”
: visione dell’episodio “La giara” dal film Kaos dei fratelli Taviani
: visione integrale dell’allestimento proposto dalla
“Compagnia dei giovani “ de “ I sei personaggi in cerca
d’autore “. Visione di “Il berretto a sonagli”. Visione di “Così è
se vi pare”
Kafka : presentazione del contesto e dell’autore. Lettura di alcuni passi di
“Lettera al padre”
Lettura e analisi de “La metamorfosi”
VI Modulo (percorso su un genere): La lirica moderna
-poeta e lettore ideale :
testi: C. Baudelaire, “L' albatro”
G.D' Annunzio, da "Le vergini delle rocce" "Chiedevano i poeti: quale
può essere oggi il nostro ufficio fotocopia
Manifesto ideologico futurista
E. Montale, “Non chiederci la parola”
-le poetiche.
testi: G.Pascoli, Il fanciullino
F. T .Marinetti, Manifesto tecnico del futurismo
-un campione di testi.
testi: G. Pascoli, “Lavandare”, “L 'assiuolo”, “Il gelsomino notturno”,
“X agosto”, “Italy”,
G.D' Annunzio, “La pioggia nel pineto”.
Ungaretti, “Veglia”, “Soldati”, “Mattino”, “I fiumi”, “In memoria”,
“La madre”, “Non gridate più”
U. Saba, “A mia moglie”, “Tre poesie alla mia balia (I,III).
*VI. Modulo ( incontro con l'autore) : Montale
Dell’autore si è seguita sia la chiave interpretativa che gli apporti di analisi
testuale di A. Marchese
Testi: “In limine”, “I limoni”, “Meriggiare pallido e assorto”, “Spesso il male
di vivere ho incontrato”, “Non recidere forbice”.
“Addii, fischi nel buio, cenni, tosse”, “Ti libero la fronte dai ghiaccioli”,
“La storia”, “Ho sceso dandoti il braccio”,” Zaccheo”.
*VII. Modulo: alcuni “assaggi” di Novecento
*Calvino: ripresa delle letture eseguite nei tre anni. Cosmicomiche,
La trilogia, Le città invisibili.
Fenoglio: presentazione dell’autore e del suo contesto
*VIII Modulo (un genere): la letteratura “fantastica”.
Buzzati.
VIII. Modulo (incontro con l'autore): Dante
Lettura e analisi dei seguenti canti del Paradiso:
I, III, VI, XI, XV, riassunto del XVI, XVII, XXXIII
N.B. I testi contrassegnati da asterisco alla data odierna non sono stati ancora
affrontati.
Inoltre sono state fatte alcune esercitazioni di scrittura per quanto riguarda le tipologie A e B del
NES.
Il docente
Gli studenti
LATINO
Ore settimanali: tre
Ore svolte: 58
Testo in adozione: Roncoroni, Gazich, Studia Humanitatis vol. 4,5
I modulo: l'uomo e il tempo in Seneca
presentazione della vita e dell' opera di Seneca
lettura integrale in italiano del "De brevitate vitae"
lettura e analisi di alcune parti del dialogo in lingua latina:cfr.fotocopie
testi:”De brevitate vitae” -cap. I, 1-4 ;cap II, 1-5; capVII,3-6 e 9-10;-XI,1-2, XVIII,I-4
“Epistulae ad Lucilium”: 1,1-3;5
47, 1-5.
il tema del tempo in altri autori :
Montale, “La storia”
II modulo: un genere, “il romanzo antico”
Petronio, Satyricon. Trama, intrecci, caratteri stilistici. Interpretazione di Fedeli “Il
labirinto” lettura in Italiano de “La cena di Trimalchione” (par. 3,4,5).
Apuleio. “L’asino d’oro”. Lettura dell’incipit in latino.
Lettura integrale in italiano della favola di “Amore e Psiche”. Analisi.
Lettura e analisi del saggio di Nicolini “Introduzione alle Metamorfosi di
Apuleio”
III modulo: un autore, Tacito
Il rapporto con gli “altri” da Cesare a Tacito.
Proemio delle storie (in italiano)
In italiano il discorso di Calgaco
IV modulo: Le voci di chi non ha voce: Fedro, Persio, Marziale.
La favola Fedro:. lettura e analisi di "Lupus et agnus"; "Vulpes et ciconias"; "Asinus
ad senem pastorem”.
La satira: Giovenale. Indignatio e impotenza. Lettura satira III in italiano. "La povertà
rende l'uomo ridicolo"
Lettura in latino. Satira VI, 136-152. Antico e nuovo nella satira.
L'epigramma: Persio. Ep. VII, 73.L'epigramma da Marziale a Fenoglio, passando da
E.L. Masters. Senza dimenticare Fabrizio De Andrè.
*V modulo: un autore, Sant’Agostino
Un genere letterario nuovo : le Confessiones
Lettura testi legati al tema del tempo: libro XI, par. 11-15
VI modulo: intertestualità e allusività nella letteratura latina :
arte allusiva come caratterizzante la letteratura latina
(cfr. G.B.Conte "Memoria dei poeti ed arte allusiva")
condizioni storico-culturali dell'allusione nella letteratura latina
intertestualità vs intersoggettività
funzionamento dell'allusione:
testi: Apollonio Rodio “Le argonautiche” 284-297/Saffo in italiano 31b
da “De rerum natura” III, vv152-167.
Odissea VII, vv240-244
Virg. Aen, VI, 456 ss. Catullo 66, v 39-40
Virg. Georgicon IV,467 ss
Aen. VI, 305 ss Aen.II, 1-6
*VI modulo: rapporti tra la letteratura apologetica e gli antecedenti classici: l'Octavius di
Minucio Felice.
il genere apologetico
analisi intertestuale del prologo (cfr. M.Rizzi Amicitia e veritas
nel prologo dell'Octavius di Minucio Felice, Aevum Antiquum 3 (1990) p.
245/268.
alcuni caratteri della lingua e dello stile
testi: Min.Fel. Octavius,I,I-5 ;I Cic. De Oratore 1,1 ;3, I
Sen. De tranq vitae 1,1 ;Latt. Div.Instit. 4,1
Cic. Laelius 7,23;4,15;
Il docente
Gli studenti
Materia
MATEMATICA
Docente
prof. ADELE ZUCCHI
Ore settimanali di lezione n. 3
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 87
Testo in adozione :
Corso base blu di matematica vol. 5 - M.Bergamaschini, A.Trifone, G.Barozzi - Zanichelli
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Ho insegnato matematica in questa classe per tutto il corso del triennio. La classe ha partecipato
generalmente in modo positivo all’attività didattica: gli studenti sono quasi sempre apparsi
sufficientemente motivati ed interessati alla disciplina.
Le lezioni sono state seguite con attenzione da quasi tutti gli studenti, anche se per alcuni di loro
in forma per lo più ricettiva, se non addirittura passiva; alcuni alunni, infatti, non hanno sempre
affiancato all’attività in classe un adeguato lavoro di rielaborazione ed assimilazione personale,
incontrando difficoltà non solo nell’acquisizione dei contenuti di studio ma anche sul piano delle
competenze e della gestione dei carichi di lavoro. Lo studio per questi studenti è di tipo
prevalentemente mnemonico e procedurale, anche per le lacune pregresse accumulate negli anni
precedenti. La regolarità nella progressione degli apprendimenti è stata perciò talvolta condizionata
e rallentata, e sono stati evidenziati dei limiti che nel corso degli studi sono stati risolti solo in
parte.
Il profitto è mediamente discreto; la classe risulta frammentata in gruppi con stili cognitivi
molto diversi; i livelli di preparazione raggiunti sono pertanto non omogenei. Qualche studente si
è distinto nell’arco di tutto il triennio per la serietà dell’impegno e della partecipazione, maturando
un interesse ed una motivazione personale per lo studio della matematica, e raggiungendo risultati
buoni grazie all’efficacia del metodo di lavoro unita a una discreta preparazione di base e a buone
capacità logiche.
In merito agli obiettivi disciplinari specifici ed al livello del loro conseguimento si rinvia
all’introduzione dei programmi svolti, riportati in allegato.
Per quanto riguarda la programmazione (obiettivi di apprendimento, metodi e strumenti,
verifiche, valutazione) faccio riferimento alla programmazione di area. I programmi di terza e di
quarta sono stati svolti in modo generalmente completo. Durante il quarto anno, non è stato trattato
l’argomento geometria dello spazio per problemi di tempo.
Sottolineo inoltre che il calcolo combinatorio è stato svolto in modo molto sintetico.
Segnalo infine che per le classi quinte l’Istituto non ha attivato corsi di recupero pomeridiani
extracurricolari ai sensi dell’O.M. 92/ 2007, quindi le attività di recupero si sono svolte soltanto in
itinere.
1
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE
1. utilizzare i metodi dell’analisi infinitesimale per lo studio delle funzioni in una variabile e il
calcolo di aree
COMPETENZE
2. risolvere problemi di geometria per via sintetica ed analitica
3. decodificare ed utilizzare in modo proprio i caratteri specifici del linguaggio matematico
4. comprendere ed utilizzare in modo consapevole il linguaggio formale, riconoscendo le regole
sintattiche di trasformazione delle formule
5. condurre con rigore logico argomentazioni e dimostrazioni
6. saper operare a livelli di astrazione via via più elevati
CAPACITA’
7. utilizzare e riadattare modelli e strumenti matematici per la soluzione di problemi anche in altre
discipline e contesti;
8. cogliere analogie e differenze, astrarre e generalizzare individuando invarianti
9. assumere come abitudine l’esame critico e la sistemazione logica dei contenuti oggetto di studio.
METODI E STRUMENTI
Lezione frontale; lezione dialogata; esercitazioni guidate.
Recupero in itinere su conoscenze / competenze non consolidate (anche durante le verifiche orali).
Indicazioni metodologiche seguite:
 fare leva sull’intuizione, ma non trascurare segmenti deduttivi;
 motivare la costruzione di nuovi concetti e modelli come soluzione di problemi aperti o per
generalizzazione o analogia;
 svolgere esercizi significativi che consentano una reale ed approfondita comprensione di ogni
singolo concetto, esercizi di rinforzo quando necessario ed esercizi conclusivi più articolati e
complessi;
 stimolare la capacità a porre problemi, prospettare soluzioni e saperle valutare.
VERIFICHE
Gli strumenti di accertamento idonei a verificare i livelli conseguiti negli obiettivi di
apprendimento sopra scritti sono stati:
1. verifiche scritte (con somministrazione di esercizi organici e complessivi) [7/anno]
2. verifiche scritte per l’orale (con quesiti di carattere teorico, talvolta simili ai questionari
dell’esame di stato) [2/anno]
3. interrogazioni orali alla lavagna [2,3/anno]
Il 23 maggio gli studenti sosterranno una prova parallela di istituto come simulazione della II
prova dell’esame di Stato.
2
VALUTAZIONE
Le prove scritte sono costituite in prevalenza da esercizi finalizzati alla verifica del raggiungimento
degli obiettivi di ciascuna unità didattica con l’aggiunta di qualche quesito più complesso che
richieda particolari capacità di intuizione o creatività o rielaborazione.
Per quanto riguarda la valutazione delle prove ci si è attenuti ai seguenti criteri:
1. conoscenza degli argomenti
2. svolgimento coerente, corretto, rigoroso e non prolisso
3. interpretazione adeguata dei risultati ottenuti (coerenza tra calcolo e rappresentazione grafica)
4. stesura ordinata dell’elaborato e rappresentazioni grafiche accurate
5. capacità di analisi dei problemi e organizzazione delle strategie risolutive
6. capacità di argomentare e motivare i procedimenti seguiti
7. utilizzo di un linguaggio specifico della disciplina
8. conoscenza dei formalismi e dei simboli legati alla disciplina.
CONTENUTI
N.B. gli argomenti programmati ma non ancora trattati alla data del presente documento sono
contrassegnati da asterisco
1. Le funzioni e le loro proprietà: le funzioni reali di variabile reale; la classificazione delle
funzioni; i grafici delle funzioni e le trasformazioni geometriche; le proprietà delle funzioni
e la loro composizione; le funzioni iniettive, suriettive e biiettive; le funzioni crescenti,
decrescenti, monotone; le funzioni pari e dispari; la funzione inversa.
2. I limiti: la topologia della retta; sottoinsiemi di R limitati e illimitati; gli estremi di un
insieme; intervalli e intorni; punti isolati; punti di accumulazione; definizione di limite;
teorema di unicità del limite; teorema della permanenza del segno; il teorema del confronto.
3. Le funzioni continue ed il calcolo dei limiti: definizione di funzione continua in un punto
ed in un insieme; teoremi sulle funzioni continue; dalla continuità al calcolo dei limiti;
operazioni sui limiti; il calcolo dei limiti e le forme indeterminate; i limiti notevoli; gli
infinitesimi, gli infiniti ed il loro confronto; gli asintoti delle funzioni e la loro ricerca;
teorema di Weiestrass (senza dimostrazione); teorema dei valori intermedi ( senza
dimostrazione) e teorema di esistenza degli zeri (senza dimostrazione); punti di
discontinuità di una funzione.
4. La derivata di una funzione: definizione di derivata di una funzione in un punto e relativa
interpretazione geometrica; derivata delle funzioni elementari; i teoremi sul calcolo delle
derivate; la derivata di una funzione composta; la derivata della funzione inversa; le
derivate di ordine superiore al primo; il differenziale di una funzione e relativa
interpretazione geometrica; la retta tangente al grafico di una funzione; le applicazioni delle
derivate alla fisica.
5. I teoremi del calcolo differenziale: il teorema di Rolle; il teorema di Lagrange; le funzioni
crescenti e decrescenti e le derivate; il teorema di De L’Hopital (senza dimostrazione).
3
6. I massimi, i minimi e i flessi: la definizione di massimo, di minimo e di flesso; punti di
massimo e minimo relativo; la concavità di una funzione; la ricerca dei massimi, dei
minimi e dei flessi orizzontali con lo studio del segno della derivata prima; la ricerca dei
flessi con lo studio del segno della derivata seconda; la ricerca dei massimi, dei minimi e
dei con il metodo delle derivate successive; i problemi di massimo e di minimo.
7. Lo studio di una funzione: le funzioni polinomiali; le funzioni razionali fratte; le funzioni
irrazionali; le funzioni esponenziali; le funzioni logaritmiche; le funzioni goniometriche; le
funzioni inverse delle funzioni goniometriche; le funzioni con i valori assoluti; i problemi
con le funzioni.
8. Gli integrali indefiniti: l’integrale indefinito e le sue proprietà; gli integrali indefiniti
immediati; l’integrazione per sostituzione; l’integrazione per scomposizione; l’integrazione
per parti; l’integrazione di funzioni razionali fratte.
9. Gli integrali definiti e le loro applicazioni: l’integrale definito e le sue proprietà; area del
trapezoide; il teorema della media; la funzione integrale; il teorema fondamentale del
calcolo integrale; il calcolo delle aree di figure piane; il calcolo dei volumi dei solidi di
rotazione (*); gli integrali impropri (*); applicazione degli integrali alla fisica (*).
10. Calcolo combinatorio: disposizioni semplici e con ripetizione, permutazioni e
combinazioni semplici; i coefficienti binomiali..
Bergamo, 15 maggio 2014
Firma del docente
Firma di due studenti
4
Materia
FISICA
Docente
prof. ADELE ZUCCHI
Ore settimanali di lezione n. 3
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 79
Testi in adozione:
Fisica vol. 2 e 3 – J.D.Cutnell K.W.Johnson (ed italiana C.Romeni) – ed. Zanichelli
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Ho insegnato fisica in questa classe in terza ed in quinta. Gli allievi hanno, in generale,
dimostrato durante questi due anni, un discreto interesse per la disciplina e hanno partecipato
abbastanza assiduamente, anche se talora in modo piuttosto recettivo, alle attività proposte in
classe.
In generale gli studenti hanno trovato meno difficoltà nella risoluzione dei problemi e degli
esercizi, che nella rielaborazione personale della parte teorica. L’impegno è stato sufficientemente
adeguato per gran parte della classe e la maggior parte degli studenti ha raggiunto un livello
sufficiente o discreto di conoscenza e comprensione degli argomenti considerati. Per quanto
riguarda il profitto, alcuni si sono distinti per le capacità di rielaborazione individuale, mentre
alcuni hanno evidenziano difficoltà ad orientarsi e ad organizzare in modo autonomo i contenuti.
Il profitto mediamente è discreto.
Le esperienze di laboratorio hanno trovato particolare interesse negli studenti, anche se talvolta
l’elaborazione dei contenuti visti è risultata di livello non soddisfacente.
In merito agli obiettivi disciplinari specifici ed al livello del loro conseguimento si rinvia
all’introduzione dei programmi svolti, riportati in allegato. Sottolineo che gli argomenti di fisica
moderna non sono stati trattati. Inoltre, poiché la dinamica rotazionale e l’equilibrio rotazionale
non sono stati trattati durante la classe quarta, nel corso del quinto anno sono stati brevemente
riassunti gli elementi indispensabili ad affrontare il programma di quinta. Anche l’unità didattica
relativa alle onde e saltata nel quarto anno, è stata trattata in modo sintetico all’inizio della quinta,
senza trattare l’ottica geometrica.
Segnalo infine che per le classi quinte l’Istituto non ha attivato corsi di recupero pomeridiani
extracurricolari ai sensi dell’O.M. 92/ 2007, quindi le attività di recupero si sono svolte soltanto in
itinere.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE
1. conoscere gli elementi base dell’elettromagnetismo (cariche, correnti, interazioni elettriche e
magnetiche, induzione elettromagnetica e produzione di onde elettromagnetiche)
2. conoscere gli elementi circuitali principali (resistenze, condensatori, induttanze) e riconoscerne i
ruoli all’interno dei diversi circuiti
1
COMPETENZE
3. assumere un atteggiamento problematico e di indagine di fronte ai fenomeni del mondo fisico
4. acquisire un quadro organico della teoria di base riguardante un ampio campo di fenomeni fino a
costituire un’immagine consistente della disciplina nel suo complesso
5. acquisire un livello di formalizzazione matematica essenziale ma rigoroso, adeguato a consentire
analisi quantitative nelle indagini
6. acquisire padronanza nei metodi di soluzione di problemi quantitativi elementari, allo scopo di
recepire con chiarezza le idee ed i concetti teorici
7. valutare le potenzialità ed i limiti di un modello
8. condurre con rigore logico argomentazioni e dimostrazioni
CAPACITA’
9. utilizzare il proprio bagaglio di conoscenze teoriche e di metodo per controllare
sperimentalmente la verità delle ipotesi che, in qualche caso, dovranno essere formulate in maniera
autonoma
10. esporre (sia oralmente che in forma scritta) in modo chiaro, sintetico e logicamente
organizzato, i contenuti della propria indagine ed esplicitare opinioni su temi
particolarmente rilevanti, attinenti agli argomenti del corso (parzialmente raggiunto)
11. utilizzare e riadattare modelli e strumenti matematici per la soluzione di problemi
12. assumere come abitudine l’esame critico e la sistemazione logica dei contenuti oggetto di
studio.
1 - assumere un atteggiamento problematico e di indagine di fronte ai fenomeni del modo fisico
2 - conoscere leggi fisiche e relative formule.
3 - acquistare un quadro organico della teoria di base.
4- saper risolvere problemi.
5- acquistare un livello di formalizzazione matematica essenziale, ma rigoroso, adeguato a
consentire sviluppi quantitativi nelle indagini e nelle opportune generalizzazioni
METODI E STRUMENTI
Lezione frontale; lezione dialogata; esercitazioni guidate.
Recupero in itinere su conoscenze / competenze non consolidate (anche durante le verifiche orali).
Indicazioni metodologiche seguite:
- riconoscimento determinante dell’esperienza concreta, che si traduce nel ricorso all’attività di
laboratorio e a continui raccordi con l’esperienza;
- stimolare la capacità ad analizzare situazione, porre problemi , formulare ipotesi, prospettare
soluzioni e saperle valutare.
- motivare la costruzione di nuovi concetti e modelli come soluzione di problemi aperti o per
generalizzazione o analogia;
- far maturare la consapevolezza che la conoscenza scientifica cresce attraverso la costruzione di
modelli;
- riflessione costante sull’apprendimento e sul significato di quanto si apprende;
- far svolgere esercizi significativi che favoriscono una reale ed approfondita comprensione di ogni
singolo concetto.
2
VERIFICHE
Gli strumenti di accertamento idonei a verificare i livelli conseguiti negli obiettivi di
apprendimento sopra scritti sono stati:
1. verifiche scritte per l’orale (con esercizi e quesiti di carattere teorico) [6/7anno]
2. interrogazioni orali alla lavagna [2,3/anno]
VALUTAZIONE
La valutazione del profitto degli studenti, fondata su verifiche dei livelli di acquisizione degli
aspetti concettuali e delle capacità operative, si basa su:
- risoluzione di problemi di varia difficoltà, per accertare sia l’acquisizione diretta dei principi, sia
la capacità di applicarli operativamente;
- test scritti per la valutazione delle conoscenze essenziali, basati su domande a risposta chiusa e a
risposta aperta;
- colloqui orali;
- impegno e partecipazione attiva mostrati sia in classe sia durante il lavoro di laboratorio
Per quanto riguarda la valutazione delle prove ci si è attenuti ai seguenti criteri:
1. conoscenza degli argomenti
2. svolgimento coerente, corretto, rigoroso e non prolisso
3. interpretazione adeguata dei risultati ottenuti (coerenza tra calcolo e rappresentazione grafica)
4. stesura ordinata dell’elaborato e rappresentazioni grafiche accurate
5. capacità di analisi dei problemi e organizzazione delle strategie risolutive
6. capacità di argomentare e motivare i procedimenti seguiti
7. utilizzo di un linguaggio specifico della disciplina
8. conoscenza dei formalismi e dei simboli legati alla disciplina
3
CONTENUTI
N.B. Gli argomenti programmati ma non ancora trattati alla data del presente documento sono
contrassegnati da asterisco.
(a) Onde il moto armonico semplice; il sistema massa-molla; il pendolo semplice; onde
elastiche; onde longitudinali e trasversali; ampiezza, periodo, velocità di propagazione e
lunghezza d’onda; le onde armoniche e la loro rappresentazione matematica;
sovrapposizione di onde; interferenza; riflessione e rifrazione delle onde; diffrazione; le
onde sonore; onde stazionarie; effetto Doppler.
(b) Forze elettriche: l’origine dell’elettricità; oggetti carichi e forza elettrica; conduttori ed
isolanti; elettrizzazione per strofinio, contatto ed induzione; polarizzazione; la legge di
Coulomb; analogie e differenze con la legge di gravitazione universale.
(c) Il campo elettrico: il vettore campo elettrico; il campo elettrico di una carica puntiforme;
le linee del campo elettrico; il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie; il
teorema di Gauss; il campo elettrico generato da una distribuzione piana infinita di carica; il
campo elettrico generato da una distribuzione lineare infinita di carica; campo elettrico
generato da una distribuzione sferica di carica; analogie e differenze con il campo
gravitazionale; il campo elettrico all’interno di un conduttore.
(d) Il potenziale elettrico: l’energia potenziale elettrica; il potenziale elettrico; la differenza di
potenziale elettrico; il moto spontaneo delle cariche elettriche; il potenziale di una carica
puntiforme; le superficii equipotenziali; perpendicolarità tra linee di campo e superficii
equipotenziali; la deduzione del campo elettrico dal potenziale; la circuitazione del campo
elettrostatico.
(e) Fenomeni di elettrostatica: la distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio
elettrostatico; il campo elettrico ed il potenziale in un conduttore in equilibrio; il teorema di
Coulomb; potere delle punte; capacità di un conduttore; la capacità di una sfera conduttrice
isolata; il condensatore; il campo elettrico generato da un condensatore piano; la capacità di
un condensatore piano; condensatori in serie e parallelo; l’energia immagazzinata in un
condensatore; densità di energia elettrica nel condensatore; condensatori e dielettrici.
(f) Circuiti elettrici: l’intensità della corrente elettrica; forza elettromotrice e corrente
elettrica; la corrente continua; : i conduttori metallici; velocità di deriva degli elettroni; i
generatori di tensione e i circuiti elettrici; prima legge di Ohm; resistenza elettrica; resistori
in serie e parallelo; risoluzione di un circuito; le leggi di Kirchhoff; la seconda legge di
Ohm; la resistività; la potenza elettrica; l’effetto Joule; il generatore reale di tensione e la
resistenza interna; i circuiti RC; processo di carica e scarica di un condensatore.
(g) Interazioni magnetiche e campo magnetico: i magneti; la forza di Lorentz; la forza
magnetica e le linee del campo magnetico; il campo magnetico; il campo magnetico
generato da un magnete a sbarra; il campo magnetico terrestre; il moto di una carica in un
campo magnetico ed in un campo elettrico; il selettore di velocità; lo spettrometro di massa;
carica specifica dell’elettrone (esperimento di Thomson); la carica dell’elettrone
(esperimento di Millikan); forza magnetica su un filo percorso da corrente; il momento
torcente su una spira percorsa da corrente; il momento magnetico di una spira; il motore
4
elettrico; il campo magnetico di un filo percorso da corrente (legge di Biot-Savart); forze
magnetiche tra correnti (legge di Ampere); campo magnetico di una spira percorsa da
corrente; il flusso del campo magnetico; il teorema di Gauss per il magnetismo; la
circuitazione del campo magnetico; il teorema di Ampere; il campo magnetico di un
solenoide percorso da corrente; le proprietà magnetiche dei materiali; ferromagnetismo;
interpretazione microscopica delle proprietà magnetiche.
(h) L’induzione elettromagnetica: forza elettromagnetica indotta e correnti indotte; la legge
dell’induzione elettromagnetica di Faraday-Neumann; la f.e.m. indotta in un conduttore in
moto; la legge di Lenz; le correnti di Foucault; l’autoinduzione e la mutua induzione;
l’induttanza di un solenoide; energia immagazzinata in un solenoide; il circuito RL;
energia e densità di energia del campo magnetico; l’alternatore e la corrente alternata;
calcolo della forza elettromotrice alternata; la corrente alternata; potenza e valori efficaci in
corrente alternata; il circuito resistivo; il trasformatore.
(i) Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche (*): le equazioni dei campi
elettrostatico e magnetostatico; campi che variano nel tempo; il campo elettrico indotto; la
circuitazione del campo elettrico indotto; il paradosso di Ampere, la corrente di
spostamento; il teorema di Ampere generalizzato; le equazioni di Maxwell ed il campo
elettromagnetico; le onde elettromagnetiche; la velocità della luce; le onde
elettromagnetiche piane; lo spettro elettromagnetico; energia trasportata da un’onda
elettromagnetica.
(j) Esperienze di laboratorio: osservazione dei fenomeni ondosi con l’ondoscopio; onde
stazionarie; onde sonore e risonanza; osservazione di fenomeni elettrostatici; linee di forza
del campo elettrico; verifica delle leggi di Ohm; osservazioni di fenomeni magnetici;
osservazioni di fenomeni legati all’induzione elettromagnetica.
Bergamo, 15 maggio 2014
Firma del docente
Firma di due studenti
5
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI INGLESE –
ANNO SCOLASTICO 2013 - 2014 - CLASSE 5C
Materia INGLESE
Docente prof. SCHIAVI GIOVANNA
Ore settimanali di lezione n. 94
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 80
Testo in adozione - M.Spiazzi, M.Tavella Only connect… New directions
The Nineteenth Century - Ed.Zanichelli
- fotocopie integrative
La classe è stata seguita da me sin dal primo anno del liceo. Fin dall’inizio del percorso
scolastico gli studenti hanno lavorato in modo costante, seguendo con attenzione ma non
sempre attivamente le lezioni. Le indicazioni di lavoro che ho fornito, in particolare, per lo
studio della letteratura di quest’ultimo anno scolastico e la qualità dello studio individuale
sono state messe in atto dalla maggior parte degli studenti, senza che ci siano stati, tuttavia,
significativi apporti personali da parte della classe.
Alcuni studenti, infine, hanno aderito alla proposta di esame di certificazione internazionale
FCE (First Certificate of English), a livello B2, e hanno passato l’esame con buone
valutazioni.
Le competenze linguistiche degli studenti per quanto riguarda la scioltezza nell’espressione
orale, la ricchezza lessicale e la correttezza grammaticale sono diversificate su due livelli.
La maggior parte degli studenti ha una conoscenza completa e sicura degli argomenti, che
vengono esposti in modo fluido e articolato.
Solo alcuni studenti presentano una competenza linguistica complessivamente corretta che
evidenzia una conoscenza dei contenuti proposti e competenze espositive complessivamente
accettabili.
Il buon livello medio di comprensione orale della classe mi ha consentito di utilizzare
prevalentemente la lingua straniera durante le lezioni, sia per l’analisi dei testi che per gli
argomenti di letteratura in generale.
All’uso della lingua italiana si è ricorso nella traduzione dei testi letterari e per chiarire
concetti più elaborati.
Non sono state svolte attività di recupero nel corso dell’anno, perché non se ne è ravvisata la
necessità; sono state talvolta proposte attività di approfondimento per alcuni degli argomenti
in programma.
OBIETTIVI REALIZZATI
COMPETENZE, CAPACITA’
IN
TERMINI
DI
CONOSCENZE,
Conoscenze:
Conoscenza del patrimonio letterario (testi, generi, poetiche, ideologie)
Conoscenza dei modelli culturali caratterizzanti i vari periodi storici
Competenze:
Padronanza della lingua straniera
Acquisizione ed uso di abilità espressive logico-linguistiche e critiche
Capacità:
Capacità di analizzare i testi con un metodo caratterizzato da rigore e scientificità
Capacità di valutare la complessità dei fenomeni attraverso collegamenti
significativi
METODI E STRUMENTI
Il testo in adozione, Only connect… New directions, è stato affiancato da
materiale integrativo. I testi sono stati letti, compresi ed analizzati rispetto alle
loro caratteristiche più evidenti e quindi contestualizzati in relazione alle
tematiche principali dell’autore e del periodo di appartenenza.
Gli estratti proposti dal testo in adozione sono stati integrati e talvolta sostituiti da altri
ritenuti più significativi o più noti. Laddove possibile, alla lettura di estratti di un testo è stata
affiancata la visione del film in lingua, come indicato nel programma, e l'analisi di quadri di
autori caratterizzanti i vari periodi trattati. Il lavoro didattico è stato svolto principalmente con
lezioni frontali, costantemente affiancate da momenti di discussione in classe e con richieste
da parte dell'insegnante di interventi e opinioni degli studenti. Allo spazio aula si sono
alternate, con cadenza settimanale, ore di lezione in laboratorio linguistico, per la visione di
film in lingua connessi al programma.
VERIFICHE
Le verifiche effettuate sono state due (2) scritte e due (2) orali nel primo trimestre, quattro (4)
scritte e due (2) orali nel secondo quadrimestre; delle 4 verifiche scritte 2 sono state
simulazioni di terza prova. Le verifiche sono state di tipologia varia: analisi testuale,
questionario, identificazioni di testi già noti da riconoscere e commentare dagli estratti
presentati.
VALUTAZIONE
Facendo riferimento alla programmazione d’Istituto, la valutazione ha tenuto conto
della conoscenza dei contenuti, della proprietà lessicale e della correttezza linguistica, della
capacità di analisi e di sintesi, di confronto e collegamento.
Non sono stati attivati corsi di recupero in inglese, in quanto le abilità linguistiche dell'ultimo
anno riguardano prevalentemente la capacità di analizzare testi letterari e la classe non ha
evidenziato alcuna difficoltà in questa abilità. Si sono effettuati, invece, interventi di
approfondimento di argomenti del programma.
LINGUA E LETTERATURA INGLESE - PERCORSI 5C A.S. 2013-14
CONTENUTI
L’ultimo anno è stato impostato sullo studio della letteratura con l’analisi del testo come
punto di partenza e con l'obiettivo di avere una conoscenza dell’autore e del periodo letterario
di appartenenza. Più in particolare, il programma di quest'anno si è articolato su percorsi
tematici trasversali, completati dalla contestualizzazione dei vari autori nei periodi letterari dal
Romanticismo ai giorni nostri e, in particolare, sono stati spiegati il contesto storico, sociale e
letterario di The Romantic Age, The Victorian Age, the Modern Age e the Present Age.
1. Childhood
•
Blake (from "Songs of innocence")
"Chimney sweeper"
(from "Songs of experience")
"Chimney sweeper"
"The sick rose"
"London"
• Wordsworth
"My heart leaps up"
• Dickens (From "Oliver Twist")
"I want some more"
• Joyce (from "Dubliners")
"Araby"
Louis MacNeice “Prayer before birth”
• Golding "The Lord of the flies”
Extracts from Ch. 1-4-8-11-12
Films:
• "Oliver Twist"
2. Nature
•
•
Blake (from "Songs of innocence")
"The Lamb"
(from "Songs of experience")
"The Tyger"
"The sick rose"
Wordsworth
"My heart leaps up"
"Composed upon Westminster Bridge"
"I wandered lonely as a cloud"
• Shelley "Ode to the west wind"
• Coleridge (from "The Rime of the ancient Mariner") Ch. 1 - 3 - 4 - 7
• Shelley “England in 1819”
Pictures:
•
Blake’s engravings: “Elohim creating Adam”-“Newton” – “Urizen”
•
•
Art 31 - Turner "The Shipwreck" (1805) – “Rain, steam and speed”
Art 33 - Constable “Hay wain”
Films:
• "Into the wild"
3. Arts and beauty
•
•
•
Keats "Ode on a Grecian urn"
"La Belle Dame sans Merci"
Oscar Wilde "The Picture of Dorian Gray"
Yeats "Sailing to Byzantium"
Pictures:
• Art 42 - Rossetti "La Ghirlandata" (1873)
• Art 41 - Rossetti ”Ecce Ancilla Domini”
• Art 57 - Aubrey Vincent Beardsley "Salome - The climax" (1894)
• Art 59 – Picasso “Les Demoiselles d’Avignon’
• Art 60 - Hunt “ The Awaking conscience”
Films:
"Girl with a pearl earring"
4. The Irish question
•
•
Yeats "Easter 1916"
Seamus Heaney "Digging"
“Whatever you say, say nothing”
Songs:
U2: “Sunday, bloody Sunday”
Sinead O’Connor: “Famine”
Cranberries: “Zombie”
Films:
• “Michael Collins” (First part)
• "In the name of the father"
5. The journey
•
•
•
•
• Coleridge (from "The Rime of the ancient Mariner") Ch. 1 - 3 - 4 - 7
Tennyson "Ulysses"
T.S.Eliot "The journey of the Magi"
Whitman "Song of the open road"
“O, Captain, my Captain”
Kerouac (from "On the road") “Route 66”
Films:
• “Into the wild”
6. Memory
•
•
•
•
Joyce "Eveline"
“The Dead”
(from "Dubliners")
Molly's monologue (from "Ulysses")
Edgar lee Master
“The Hill”
Heaney "Digging"
Films:
•
"The Dead" (some parts)
7. War
•
War poets:
- Brooke "Soldier"
- Sassoon "Glory of women"
- Owen "Dulce et decorum est"
- Auden "Refugee blues"
Pictures:
Art 69 - Paul Nash "The Menin Road" (1919)
"Totes Meer" (1940-41)
8. The alienation
•
•
Beckett "Waiting for Godot"
Orwell “Animal farm” *
Pictures:
•
•
Art 73 - Francis Bacon "Three studies for figures at the Base of a Crucifixion" (1944)*
Art 78 - Lucian Freud "Interior in Paddington" (1951)*
Films:
"Waiting for Godot"
* I testi contrassegnati da asterisco * verranno analizzati dopo il 15 maggio.
Bergamo, 15 maggio 2014
Firma della docente
Firma di due studenti
Materia: SCIENZE
Docente: prof.ssa RAZZA MARIA CRISTINA
ORE SETTIMANALI DI LEZIONE n° 2
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: 59 al 15 maggio 2014
LIBRO DI TESTO : A.Bosellini - T.Cavattoni “ Corso di scienze del Cielo e della Terra"
I.Bovolenta editore
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe nel complesso ha raggiunto gli obiettivi disciplinari prefissati grazie ad uno studio
generalmente regolare e ad un’attenzione sufficiente alle spiegazioni.
Alcuni studenti, motivati e responsabili, evidenziano una buona conoscenza dei contenuti,
utilizzano con rigore il procedimento scientifico e la terminologia; altri studenti presentano
risultati non costantemente soddisfacenti, alle volte per uno studio non sempre puntuale, alle
volte per oggettive difficoltà superate grazie all'impegno personale. Tutti hanno recuperato
gli esiti negativi del primo periodo. Il comportamento è sempre stato corretto. Le attività
integrative proposte (visita geologica,conferenza) sono state accolte sempre con disponibilità
ed entusiasmo.
OBIETTIVI PREFISSATI
Conoscenza intesa come richiamo delle informazioni
Capacità di interpretare correttamente termini, simboli, convenzioni, concetti, fatti,
fenomeni, modelli, procedimenti, classificazioni, criteri, principi, leggi, teorie, testi
scientifici.
Competenze intese come:
- applicare i contenuti in situazioni nuove e per risolvere problemi
- elaborare, analizzare ed interpretare i dati - spiegare fatti e fenomeni e formulare ipotesi
- organizzare funzionalmente le conoscenze acquisite ed inglobare le nuove informazioni in
quelle precedentemente acquisite
- esporre i contenuti utilizzando corrett amente la terminologia scientifica e seguendo un
procedimento organico e rigoroso
METODOLOGIA
Lezioni frontali supportate, quando è stato possibile, dalla proiezione di immagini e video
esplicativi e impostate in modo da promuovere la partecipazione attiva degli studenti.
L’intervento personale attraverso la problematizzazione è servito anche come stimolo alla
motivazione.
Alcuni argomenti trattati hanno offerto la possibilità di approfondire l'aspetto storico delle
Scienze.
In occasione della preparazione delle verifiche, la classe ha formato gruppi di studio e di
confronto.
VERIFICHE
1° quadrimestre : due prove scritte ed una verifica orale per gli studenti insufficienti.
2° quadrimestre : due simulazioni di terza prova (tipologia B), una verifica orale
VALUTAZIONE
La valutazione dei livelli di apprendimento è stata possibile attraverso differenti tipologie di
verifica:
- Verifiche scritte, strutturate con esercizi di differente tipologia con l’obiettivo di valutare non
solo le conoscenze acquisite ma anche competenze applicative e la capacità di analisi e sintesi.
- Verifiche orali, attraverso le quali è stato possibile valutare la conoscenza, la rielaborazione dei
contenuti e l’acquisizione di un linguaggio scientifico corretto.
- Simulazioni di terze prove
Per la misurazione dei livelli di apprendimento raggiunti è stato fatto riferimento alla griglia di
valutazione inserita nel P.O.F. e condivisa in sede di programmazione del C.d.C.
MATERIALI STRUMENTI ATTIVITA’ DI LABORATORIO ED USCITE DIDATTICHE
Libro di testo, alcune lezioni in power-point, filmati.
• Uscita geologica al Monte di Nese con esperto geologo prof. F.Leopardi.
Spettacolo: "Wegener- Fine tra i ghiacci" della Compagnia L'Aquila Signorina- Terzadecade
CONTENUTI
I minerali della Terra solida ( capitolo 2b): definizione di minerale, struttura cristallina dei
minerali: abito cristallino, facce, spigoli, vertici, cella elementare, reticolo cristallino, la
struttura dei cristalli, la forma dei cristalli, la proprietà dei metalli, p.meccaniche : sfaldatura,
durezza ( scala di Mohs), p.termiche : punto di fusione e di ebollizione, p.ottiche: colore,
striscio, lucentezza. Polimorfismo, isomorfismo, vicarianza. La classificazione dei minerali :
i silicati, i silicati mafici e felsici; carbonati, solfati, alogenuri, ossidi ed idrossidi, solfuri,
elementi nativi. La genesi dei minerali : cristallizzazione, precipitazione, evaporazione,
sublimazione, attività biologiche, trasformazioni allo stato solido.
Le Rocce (capitolo 2b): definizione, rocce omogenee ed eterogenee. Lo studio delle rocce :
lavoro sul terreno ed in laboratorio.Il ciclo litogenetico.Classificazione delle rocce in base a
processo magmatico, sedimentario, metamorfico.
Le Rocce Magmatiche (capitolo 6b) : struttura di una roccia magmatica (olocristallina o
granulare, porfirica, vetrosa).Composizione mineralogica delle rocce magmatiche (minerali
essenziali, accessori e accidentali) e loro classificazione in rocce intrusive o plutoniche,
effusive o vulcaniche, ipoabissali o filoniane. Le principali famiglie di rocce magmatiche:
graniti,dioriti e granodioriti, gabbri, e peridotiti.
L’Origine dei Magmi e dei Plutoni: (capitolo 6b): il processo magmatico, il magma, la
fusione delle rocce in profondità dipende da tre fattori (pressione litostatica, temperatura e
presenza di acqua).Viscosità del magma.Cristallizzazione frazionata e differenzazione
magmatica.Serie di Bowen (discontinua e continua). Anatessi.Plutoni, batoliti, ammassi,
filoni-strato, laccoliti, dicchi.
I Vulcani ( capitolo 7b) : morfologia,attività e classificazione dei vulcani (definizione e
relazioni geologiche, il meccanismo eruttivo, tipi di eruzione), i prodotti dell’attività
vulcanica (attività eruttiva,attività vulcanica esplosiva, ed effusiva, stili e forme dei prodotti
vulcanici, manifestazioni gassose . soffioni , fumarole, geyser e salse).
Le Rocce Sedimentarie (capitolo12b): il processo sedimentario (degradazione meteorica:
fisica, chimica, trasporto,sedimentazione, diagenesi), formazione delle rocce sedimentarie
(sedimenti sciolti, compattazione, cementazione, diagenesi). Struttura delle rocce
sedimentarie (stratificazione, struttura compatta). Classificazione: rocce clastiche,
organogene, chimiche. Sedimenti incoerenti (ghiaia, sabbia,silt, argille) e coerenti;
(conglomerati: breccia, puddinga ), arenarie (quarzareniti, arcose, litareniti,), argilliti e siltiti,
rocce piroclastiche, evaporiti, calcari inorganici, rocce silicee, rocce residuali, carbonatiche
(calcari e dolomie), fosfatiche, carboni, torba, lignite, antracite, petrolio. Fenomeno carsico :
reazione di formazione dell’acido carbonico, reazione di dissoluzione del calcare, reazione di
precipitazione del carbonato di calcio, il paesaggio carsico: forme epigee ed ipogee.
Le Rocce Metamorfiche (capitolo 8b): processi metamorfici (metamorfismo
regionale,metamorfismo di contatto, metamorfismo cataclastico); grado di metamorfismo;
facies metamorfiche; struttura delle rocce metamorfiche (ricristallizzazione ed aumento della
grana, orientazione preferenziale: lineazione e foliazione , frantumazione della roccia in
granuli); minerali indice; esempi di rocce metamorfiche: filladi, micascisti, gneiss, ardesia,
marmo, cornubianiti, cataclasiti, miloniti.
La Giacitura e la Deformazione delle Rocce (capitolo 3b paragrafo 4, 7 e 8): giacitura
(inclinazione, immersione, direzione), faglie, tipi di faglia (trascorrenti, faglia diretta,
inversa, di compressione e distensione, sovrascorrimento), sistemi di faglie (horst, graben);
le deformazioni di tipo plastico: le pieghe (piano assiale, asse, cerniera, nucleo, fianchi,
sinclinale, anticlinale, pieghe diritte, inclinate, rovesciate, coricate).
I Terremoti (capitolo 4b ):comportamento delle rocce.Teoria del rimbalzo elastico. Onde
sismiche: onde longitudinali, onde trasversali, onde P, onde S, onde Superficiali. Sismografi
e sismogrammi. Determinazione della posizione dell’epicentro di un terremoto. Energia ed
intensità dei terremoti: scala Mercalli e scala Richter. Classificazione dei terremoti
(vulcanici, da esplosione, da crollo,tettonici). Classificazione in base alla profondità degli
ipocentri (superficiali, intermedi, profondi). Distribuzione dei terremoti sulla Terra in
relazione alla tettonica delle placche.
L’Interno della Terra (capitolo 5b): Struttura interna : densità media, variazione di velocità
delle onde sismiche. Superfici di discontinuità (Mohorovicic,Gutenberg,Lehmann
).Composizione chimica e stato fisico di crosta (continentale ed oceanica), mantello, litosfera
ed astenosfera, mesosfera, nucleo (esterno ed interno). La temperatura all’interno della Terra:
gradiente geotermico, flusso geotermico, calore interno (calore primordiale, radioattività
naturale, convenzione e , celle termicaconvettive). Il campo magnetico terrestre: ipotesi di
Gilbert, campo magnetico terrestre, polo nord e sud magnetico, direzione ed intensità e loro
variazioni a breve ed a lungo periodo, inversioni di polarità, magnetosfera. Le rocce sono
documenti magnetici: minerali ferromagnetici, magnetizzazione permanente, punto di Curie,
paleomagnetismo, anomalie magnetica positiva e negativa, epoche magnetiche, eventi
magnetici, polarità diretta ed inversa.
Tre Teorie per la spiegazione della Dinamica della Litosfera (capitolo 9b): teoria
dell’isostasia,teoria della deriva dei continenti (osservazioni precedenti e teorie fissiste.
A.Wegener, prove geomorfologiche, paleontologiche, paleoclimatiche, cause della deriva), i
fondali oceanici (dorsali, rift valley, faglie trasformi, pianure abissali, guyot, archi
vulcanici,fosse oceaniche,sistemi arco-fossa), struttura della crosta oceanica, teoria
dell’espansione dei fondali oceanici ( ipotesi di Hess, la subduzione, il paleomagnetismo dei
fondali e l’inversione di polarità, età e spessore dei sedimenti oceanici).
Tettonica delle Placche (capitolo 10b): margini delle placche, moto delle placche, margini
continentali divergenti (formazione dei bacini oceanici), convergenti (quando due zolle
entrano in collisione),conservativi e faglie trasformi; il motore della tettonica delle zolle, i
punti caldi; tettonica delle placche ed attività sismica (ipocentri dei terremoti e piano di
Benioff).
La sfera celeste (capitolo 2a): un primo sguardo, circoli di riferimento, coordinate
altazimutali, coordinate equatoriali celesti, costellazioni e zodiaco.
Il tempo (capitolo 3a) il tempo siderale, il tempo solare vero, il tempo civile medio e la linea
del cambiamento di data, anno siderale e anno tropico.
Elementi di meccanica celeste (capitolo 4a): il modello tolemaico, i modelli copernicano e
tyconico (questi argomenti sono stati affrontati in modo generale con l'uso di video), Keplero
e le sue leggi, la legge della gravitazione universale, le maree.
I moti del pianeta Terra (capitolo 5a): la rotazione e le sue conseguenze, prove della
rotazione della Terra (maree, il rigonfiamento equatoriale, cicloni e anticicloni, la prova di
Guglielmini, la prova di Foucault. Questi argomenti sono stati trattati in generale e non sono
state usate formule per le dimostrazioni e i calcoli). La rivoluzione: stagioni astronomiche,
solstizi ed equinozi stagioni meteorologiche (senza le relative dimostrazioni) calcolo
dell'altezza del sole alle varie latitudini nei vari periodi dell'anno, il fenomeno del
crepuscolo. Il moto della linea degli apsidi, la precessione luni-solare, le nutazioni, la
precessione degli equinozi, le glaciazioni.
*Il Sole (capitolo 7a): Principali caratteristiche, la struttura del Sole, la fonte di energia del
Sole l'attività del Sole .
N.B.Gli argomenti contrassegnati con l’asterisco saranno trattati dopo il 15 maggio.
Firma della docente
Maria Cristina Razza
Firma degli studenti
Materia: STORIA DELL’ARTE
Docente: prof. BANDINI MANUELA
Ore settimanali di lezione: n. 2
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio 2014: n. 48
Testi in adozione: Di Cricco-Teodoro, Itinerario nell’arte, vol.5, Bo 2010, ed. Zanichelli
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe ha partecipato con attenzione e impegno all’attività didattica mostrando interesse per la
disciplina ed autonomia nella rielaborazione dei contenuti appresi.
Il gruppo ha dato prova di disponibilità e collaborazione, anche rispetto proposte didattiche non
convenzionali, sia di metodo che di contenuto. Già dall’inizio dell’anno scolastico, considerato il
livello mediamente discreto, si è lavorato nel campo dell’autonomia operativa per stimolare le capacità di critica e rielaborazione in vista dell’impegno dell’esame finale.
Al termine del corso di studi, si registra un livello complessivamente discreto nelle competenze
disciplinari degli studenti che hanno, in generale, raggiunto gli obiettivi formativi e cognitivi prefissati.
OBIETTIVI PREFISSATI
Gli obiettivi programmati per la classe quinta sono stati sviluppati in coerenza con la programmazione d’area e d’Istituto. In particolare, a conclusione del corso di studi, l’alunno:
Conoscenze
Competenze
Capacità
1. Conosce i codici del
linguaggio visivo e i
suoi maggiori scopi
comunicativi
2. Conosce i principali
contenuti del percorso
storico
dell’espressività del
mondo occidentale
3. Dispone di un sufficiente patrimonio terminologico
1. E’ in grado di descrivere gli a1. Sa analizzare le opere d’arte
spetti specifici e le relazioni storiesaminate in classe, riconoche, sociali, culturali entro le quali
scendone gli elementi costisi forma e si realizza l’opera d’arte
tutivi e le principali caratte2. Sa individuare i diversi e caratteristiche stilistiche dell’autore
ristici procedimenti realizzativi:
2. Sa riconoscere le relazioni
tecniche operative, uso dei segni e
esistenti con altri ambiti didei linguaggi, significati e simboli
sciplinari, evidenziando co3. E’ in grado di utilizzare una terme nell’opera d’arte possano
minologia appropriata, sia
confluire aspetti diversi delnell’esposizione orale che scritta
la cultura
La classe ha evidenziato nel complesso una discreta capacità di organizzazione dello studio e di acquisizione degli strumenti per l’analisi del dato visivo. La maggior parte degli alunni è in grado di:
• esporre gli argomenti di studio analizzando i procedimenti formali, funzionali e costruttivi (materiali, tecniche operative, uso dei segni e dei linguaggi) per fornire le conoscenze sufficienti atte ad affrontare la lettura delle opere d’arte;
• conoscere e utilizzare correttamente la terminologia inerente gli argomenti trattati.
METODI E STRUMENTI
Nell’affrontare il percorso di studio, l’attenzione si è concentrata su momenti e/o opere di rilievo
che consentono di risalire alle scuole, alle correnti più significative, alle personalità dominanti e
soprattutto a quelle tematiche che caratterizzano un determinato momento espressivo, ma che
1
ricorrono con declinazioni diverse nelle produzioni artistiche specifiche.
Costante è stato il riferimento a testi figurativi per consentire una analisi compiuta del prodotto artistico e una graduale assimilazione dei messaggi visivi.
Si sono tenute lezioni frontali, lezioni articolate in forma dialogica, attività di laboratorio e visite
guidate a mostre, per permettere una partecipazione attiva degli allievi al lavoro di apprendimento.
La riflessione sui linguaggi visivi non è stata limitata all’apprendimento di regole e convenzioni,
ma ha avuto come costante obiettivo l’ampliamento del campo d’indagine alle più generali problematiche dell’osservazione e dell’analisi delle forme intese come forme comunicative.
VERIFICHE
Gli strumenti della valutazione hanno avuto carattere di pluralità e diversificazione per favorire effettivi criteri di oggettività nella misurazione delle prove di verifica.
Nel primo periodo valutativo sono state somministrate n. 2 verifiche scritte, con domande a risposta aperta, una orale, con interrogazione individuale sugli argomenti svolti. Nel secondo periodo
sono state somministrate due prove scritte, come simulazione della terza prova d’esame, con quesiti di tipologia B., oltre ad una interrogazione individuale comprensiva della valutazione sull’attività
di laboratorio.
VALUTAZIONE
Nel corso dell’anno sono state valutate le conoscenze, le capacità, le competenze degli studenti attraverso prove di verifica scritte e orali, con prove scritte di tipologia B, interrogazioni individuali
e attraverso la verifica di lavori di approfondimento con esposizione alla classe di prodotti multimediali. La misurazione di tali prove ha utilizzato la scala numerica definita nelle griglie di valutazione d’Istituto e adottata dall’area di disegno e storia dell’arte. La valutazione ha inoltre tenuto
conto della situazione di partenza dello studente, dell’impegno e della partecipazione dimostrati,
sia nei momenti di lavoro in classe che nelle consegne da svolgere a casa.
CONTENUTI
Il Romanticismo
•
Caratteri generali dell’arte romantica
•
La pittura in Germania: C. Friedrich, Il viandante sul mare di nebbia
•
La pittura in Francia, opere a confronto: T. Géricault, La zattera della Medusa e E. Delacroix, La libertà guida il popolo.
•
La pittura di paesaggio in Inghilterra e la scuola di Barbizon in Francia.
Opere a confronto: W. Turner, Pioggia vento, velocità e J. Constable, Il mulino di Flatford
•
Italia, rinnovamento artistico e valori nazionali: Hayez., Il bacio
ll Realismo
•
La poetica del vero: Gustave Courbet: Funerale a Ornans; Le ragazze in riva alla Senna.
•
La scoperta del vero in Italia: i Macchiaioli; Giovanni Fattori: La rotonda di Palmieri.
•
La nascita della città moderna: urbanistica, ingegneria e architettura.
•
Le città capitali del XIX secolo: i lavori di Haussmann a Parigi.
•
L’architettura del ferro e le Esposizioni Universali: Il Crystal Palace a Londra, la Tour
Eiffel.
•
L’architettura dell’eclettismo e il restauro stilistico: E. Viollet Le Duc, Notre Dame di Parigi e Carcassonne.
2
L’Impressionisme- E.M.I.L.E., MODULO IN LINGUA
•
Fotografia e pittura (in italiano)
•
Le précurseur: E. Manet, Le Déjeuner sur l’herbe
•
La peinture ‘en plein air’: la couleur, le temp, la lumière; les sujets et la vision.
•
Les protagonistes. C. Monet: Impression du soleil levant; La Cattedrale de Rouen
P.A. Renoir: Le Moulin de la Gallette; E. Degas: Classe de danse
LABORATORIO: approfondimento e lettura di un’opera impressionista.
Tendenze post-impressioniste
•
Il Neo Impressionismo: la natura scientifica del colore; G.Seurat, La domenica alla Grande Jatte.
•
Il Divisionismo in Italia.
•
Le radici dell’Espressionismo: V. Van Gogh, La stanza dell’artista, Notte stellata, gli autoritratti
•
Sintetismo e Simbolismo in P. Gauguin, La visione dopo il sermone; Da dove veniamo?
Chi siamo? Dove andiamo?
•
Cézanne, il padre dell’arte moderna: I giocatori di carte, La montagna S. Victoire
La stagione della Belle Epoque
•
I principi e la diffusione del gusto Art Nouveau: dalle Arts & Craft di Morris a Hector
Guimard.
•
La Secessione viennese e Gustav Klimt, Il bacio, E. Schiele, L’abbraccio
•
L’architettura pre-razionalista: Victor Horta, Casa Tassel, P. Behrens, Turbinenfabrick
AEG
Le avanguardie artistiche
•
Simbolismo e espressionismo nell’Europa del nord: E. Munch, L’urlo; Die Bruke e Kirchner: Cinque donne per strada
•
Espressionismo in Francia: i Fauves e Matisse, La danza
•
Il Cubismo: P. Picasso, Les desmoiselles d’Avignon; Guernica
•
Il Futurismo: arte e vita; U. Boccioni, Stati d’animo. Gli addii; Forme uniche di continuità nello spazio; A. Sant’Elia, La città nuova
•
L’Astrattismo: W.Kandinsky, Primo acquarello astratto; K. Malevic, Quadrato nero; P.
Mondrian , Composizioni
•
Il Dadaismo: i ready made; M. Duchamp, Fontain.
L’arte tra le due guerre*
•
La Metafisica: la pittura oltre la realtà; G. De Chirico, Le muse inquietanti
•
L’arte come espressione dell’inconscio: il Surrealismo; S. Dalì, La persistenza della memoria
Il Movimento Moderno in architettura
•
Architettura razionale, tra funzionalismo e ricerche organiche, caratteri e protagonisti
•
W. Gropius e la Bauhaus
•
Le Corbusier, Ville Savoye, Unitè d’habitation.
•
L. Mies van der Rohe, Padiglione tedesco a Barcellona
•
F. L. Wright: Casa sulla cascata
•
Arte e architettura in Italia: la politica culturale del fascismo; G. Terragni, Casa del Fascio
3
L’arte del secondo dopoguerra
•
L’arte contemporanea e i suoi perché: temi, artisti e riflessioni sull’arte del secondo dopoguerra, percorso didattico GAMeC di Bergamo a cura dell’insegnante
•
L’espressionismo astratto: J. Pollock, Pali Blu
•
L’informale: F. Bacon, Ritratto di Innocenzo X da Velasquez
•
La Pop Art dall’Inghilterra all’America: R. Hamilton, Cosa avranno le nostre case….?
•
L’arte povera e concettuale in Europa e in Italia: J. Beuys, Infiltrazione per pianoforte a
coda
•
A. Burri, Cretto, Luciano Fabro
•
L’architettura e la città nel secondo ‘900: direzioni di ricerca e temi della contemporaneità*
Visita di istruzione al museo ALT, Arte Lavoro Territorio, Alzano Lombardo (Bg)
Visita di istruzione alla mostra In Opera. Luciano Fabro, GAMeC, Bergamo
Visita di Istruzione alla mostra G. Klimt, Palazzo Reale a Milano
N.B. in carattere grassetto e corsivo sono indicate le opere di cui è stata sviluppata l’analisi;
*argomenti programmati, ma non ancora trattati alla data del presente documento
Bergamo, 15 maggio 2014
Il docente
I rappresentanti di classe
prof. Manuela Bandini
4
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia FRANCESE
Docente prof. FARO LORENZA
Ore settimanali di lezione n. 3
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 77
Testo in adozione: G.F.Bonini – M.C.Jamet : "Ecritures…" vol.2 – VALMARTINA
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Ho insegnato in questa classe in prima, per metà anno
scolastico in quarta (per mio esonero da metà febbraio 2013 presso l’università agli studi di
Bergamo in qualità di supervisore di Tirocinio TFA) e per l’intero anno nell’attuale quinta.
La maggior parte degli alunni ha mostrato in questi anni un’attenzione costante anche se la
partecipazione è stata attiva e costruttiva in modo differenziato. Quest’ultimo anno quasi tutti si
sono impegnati adeguatamente acquisendo un discreto metodo di studio della lingua e della
letteratura francese. Il livello di competenza nel complesso della materia si può pertanto definire
per la maggioranza più che sufficiente, per alcuni studenti discreto o buono. Qualche difficoltà
ortografica e morfosintattica permane, in alcuni casi, nella produzione scritta che, in linea generale,
è abbastanza corretta. Nella produzione orale la grande maggioranza della classe si esprime in
modo appropriato; solo in alcuni casi persistono talvolta approssimazioni nel lessico ma
l’espressione è comunque accettabilmente chiara e pertinente.
Sei alunni hanno conseguito la certificazione internazionale di lingua francese DELF B1 e sette
alunni DELF B2 (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue straniere).
OBIETTIVI PREFISSATI
Sono stati realizzati i seguenti obiettivi terminali del triennio:
CONOSCENZE : a) di autori e correnti letterarie significativi dei secoli XIX e XX;
b) del contesto culturale e storico-sociale.
COMPETENZE comunicative: a) sa produrre testi scritti a gradi diversi di formalità e su diversi
registri;
b) sa reagire alle diverse situazioni di comunicazione in modo corretto ed adeguato al contesto.
CAPACITA’: a) sa recepire e analizzare il messaggio contenuto in un testo, sa sintetizzarlo, sa
spiegarlo, individuando il contesto sociale e culturale all'interno del quale è stato prodotto e le
motivazioni delle scelte stilistiche dell'autore.
Obiettivi specifici del quinto anno:
L'alunno decodifica e rielabora sia oralmente che per scritto un testo di argomento e registro
linguistico molto vario.
Scrive una composizione usando le strutture proprie della lingua scritta, anche articolate e
complesse.
Risponde sinteticamente a quesiti di argomento letterario scegliendo le informazioni più
significative e organizzandole in modo logico e coerente.
4) Comprende e analizza le caratteristiche di un testo letterario in prosa.
5) Comprende e analizza le caratteristiche di un testo poetico.
METODI E STRUMENTI
L'attività di analisi del testo letterario è stata condotta con un procedimento che va dal testo al
contesto.
Il testo è stato presentato nella sua globalità cercando di rilevare il tema o i temi dominanti
attraverso il reperimento:
- degli elementi linguistici (sostantivi, nomi propri, anafore lessicali e pronominali, possessivi) che
costituiscono il sistema di coreferenza di un dato soggetto;
- dei legami logici e/o temporali che uniscono le varie parti di un testo.
Questa ricerca ha permesso di conoscere le caratteristiche fondamentali del testo, cioè:
- la forma (poesia, prosa, lettera, discorso, ecc.)
- la funzione (descrittiva, argomentativa, narrativa, esortativa, ecc.)
- la struttura (funzione di ogni singola parte in relazione all'insieme)
Un'ulteriore più analitica lettura ha permesso di cogliere i tratti specifici dell'opera letteraria
approfondendo:
- gli aspetti lessicali (campi semantici dominanti, aggettivazione, registri e livello di lingua)
- gli aspetti fonico-ritmici (assonanze, allitterazioni, versificazione, punteggiatura, ecc.)
- gli aspetti morfosintattici (natura e valore dei verbi, tipo e struttura delle frasi)
- le figure retoriche (paragone, metafora, metonimia, chiasmo, climax, ecc.)
I risultati di queste analisi sono stati ricomposti in una sintesi tendente a cogliere il messaggio nella
sua completezza non solo relativamente alle probabili intenzioni dell’autore ma anche alle reazioni
ed emozioni che il testo ha suscitato nel fruitore (in questo caso, l’alunno).
Dopo lo studio del testo in sé, si è proceduto:
- al suo inserimento nell'insieme dell'opera
- alla scoperta della personalità dell'autore
- del contesto letterario
- del contesto culturale e sociale nel quale l'opera è stata prodotta e di cui gli scritti di quell'autore
sono una testimonianza.
La trattazione degli autori, dei periodi storici e delle tendenze culturali è stata effettuata con lezione
frontale. Le lezioni di analisi testuale sono state condotte dal docente coinvolgendo gli studenti
mediante confronto e commento delle risposte date dai singoli alunni ai quesiti posti, sempre
partendo dai testi. Nelle spiegazioni e nelle interrogazioni è stata usata la lingua francese.
Strumenti multimediali utilizzati: Internet, DVD.
VERIFICHE
Le verifiche scritte sono consistite in quest’ultimo anno in quesiti su testi e autori di letteratura
(simili alla “terza prova” dell’Esame di Stato).
Le verifiche orali sono state effettuate mediante interrogazioni aventi per oggetto l'analisi dei testi e
la conoscenza degli autori in programma. Altri elementi di giudizio sono stati tratti da osservazioni
sistematiche dei comportamenti linguistici degli studenti durante il lavoro di correzione dei compiti
e di discussione in classe.
VALUTAZIONE
Per la valutazione delle prove sono stati seguiti i seguenti criteri:
Conoscenze: - pertinenza e ricchezza del contenuto
Competenze: - precisione del lessico e grado di elaborazione delle frasi
- correttezza morfosintattica e ortografica (è stato dato maggior peso ad errori che compromettono
il senso del messaggio)
- (orale) pronuncia, intonazione, fluenza; capacità di interazione
Capacità:
- organicità e chiarezza di esposizione
- originalità nell’elaborazione personale
CONTENUTI
J.J.ROUSSEAU : Rousseau Philosophe, Rousseau romancier, Rousseau et le préromantisme.
( Ripresa del programma svolto lo scorso anno)
Préromantisme et Romantisme
Le théâtre romantique
Le roman à l’époque romantique
Romantisme et Arts
Le poète et sa mission politique
M.ME DE STAËL
CHATEAUBRIAND
“De l'Allemagne":
- L’alliance de l’homme et de la nature
« Préface testamentaire aux Mémoires d’Outre-Tombe »
"René":
- Un état impossible à décrire
- Quitter la vie
LAMARTINE
« Contre l’esclavage » - Discours prononcé à la Chambre des députés,
le 23 avril 1825
"Méditations poétiques":
- Le lac
- J’ai vécu
- L’isolement
VIGNY
"Les Destinées ":
HUGO
"Les Rayons et les Ombres":
" Les Contemplations ":
"Les Misérables":
"Cromwell ":
BALZAC
" La Peau de chagrin":
" Le Père Goriot":
STENDHAL
" Le Rouge et le Noir ":
" De l’Amour " :
FLAUBERT
“Correspondance”
“L’Education Sentimentale”
- La mort du loup
- Peuples ! Écoutez le poète !
- Bonjour mon petit père !
- Terrible dilemme
- La mort de Gavroche
- Préface (photocopie)
-Une étrange inscription
-La déchéance de Goriot
-Combat sentimental
-Plaidoirie pour soi-même
- L’amour et la cristallisation
- Lettres à Louise Colet…
- chapitre 4
Lettura integrale del romanzo “Madame Bovary”, ” éd. Gallimard, coll. Folio
Film : Madame Bovary (1991) di Claude Chabrol
Roland Barthes, « Le degré zéro de l’écriture » :
"
"
- L’artisanat du style
« Nouveaux essais critiques » : - Flaubert et la phrase
Réalisme et Naturalisme
ZOLA
‘ L’Aurore’ :
"L’Assommoir” :
- J’accuse
- L’alambic
L’Art pour l’art
GAUTIER
" Émaux et Camées":
-L’Art
Le Parnasse
Le Symbolisme
BAUDELAIRE
"Les Fleurs du mal":
- Correspondances
- L'Albatros (photocopie)
- Spleen: quand le ciel bas et lourd
PROUST
"A la recherche du temps perdu": - La petite madeleine
Existentialisme
*SARTRE
*CAMUS
"La Nausée":
"Qu'est-ce que la littérature?"
- Parcours existentiel
- L'écrivain et le pouvoir des mots
" L’étranger" :
-Alors j’ai tiré
" La peste"
- Héroïsme ou honnêteté ?
« Discours de Suède » discours du 10 décembre 1957
*Ecritures classiques
* M. YOURCENAR
"Mémoires d’Hadrien"
- La mort d’Hadrien
« Discours inaugural à l’Académie française » (1981)
Romanciers d’aujourd’hui
*JEAN-MARIE GUSTAVE LE CLÉZIO “Étoile errante”
- Esther
Letture integrali:
Alunno:
Albricci Federica
Angeretti Paola
Begna Mariapia
Bolis Alessandro
Bonetti Anna
Campari Giada
Carrino Chiara
Cattaneo Anna
Curnis Alberto
Forastieri Molinari Francesco
Gelfi Arianna
Lonni Giulia Francesca
Maccarini Valeria
Maggioni Arianna
Malfa Lucrezia
Pagani Sara
Panza Greta
Titolo:
“L étranger”
“Les Misérables”
“Les Misérables”
“Sur l’eau”
“Notre-Dame de Paris”
“L’étranger”
“La clé sur la porte”
“La peste “
“L’étranger”
“Comme un roman”
“Les mots”
“L’étranger”
“L’étranger”
“Contes choisis”
“L’étranger”
“L’étranger”
“Le silence de la mer”
Parisi Viviana
Pellicioli Floriana
Prisacari Domnita
“Le rouge et le noir”
“L’étranger”
“L’étranger”
Autore:
Albert Camus
Victor Hugo
Victor Hugo
Guy de Maupassant
Victor Hugo
Albert Camus
Marie Cardinal
Albert Camus
Albert Camus
Daniel Pennac
J.P. Sartre
Albert Camus
Albert Camus
Guy de Maupassant
Albert Camus
Albert Camus
Vercors (pseudonyme de Jean
Bruller)
Stendhal
Albert Camus
Albert Camus
Ravizza Daniele
Rota Nadine
“L’Immoraliste”
“Le rouge et le noir”
André Gide
Stendhal
Rovaris Federica
Rovaris Francesca
Salvi Antonio
Tahar Yasmine
“L’étranger”
“Bonjour tristesse”
“L’étranger”
“La Maison Tellier”
Albert Camus
Françoise Sagan
Albert Camus
Guy de Maupassant
Percorso CLIL/EMILE Storia dell’arte – Francese
Alunno:
Albricci Federica, Campari
Giada
Angeretti Paola
Begna Mariapia
Bolis Alessandro
Bonetti Anna, Rota Nadine
Carrino Chiara
Cattaneo Anna, Maggioni
Arianna, Floriana Pellicioli
Curnis Alberto
Forastieri Molinari F.
Titolo dell’opera:
Claude Monet, Le pont d’Argenteuil
Claude Monet, La Grenouillière
Claude Monet, La Seine à Argenteuil
Claude Monet, Déjeuner sur l’herbe
Berthe Morisot, Cache-cache
Auguste Renoir, Gabrielle et Jean
Claude Monet, La pie
Claude Monet, Gare Saint- Lazare
Vincent Van Gogh, Agostina Segatori dans le Café du
Tambourin
Gelfi Arianna
Camille Pissarro, Félix Pissarro
Lonni Giulia Francesca, Malfa Claude Monet, La jeune fille à l’ombrelle
Lucrezia, Greta Panza
Maccarini Valeria, Pagani
Paul Gauguin, D’où venons-nous? Que sommes-nous? Où
Sara
allons-nous?
Parisi Viviana
Edgar Degas, La classe de danse
Prisacari Domnita
Edouard Manet, L’absinthe
Ravizza Daniele
Rovaris Federica
Rovaris Francesca, Tahar
Yasmine
Salvi Antonio
-
Gustave Caillebotte, Le pont de l’Europe
Gustave Caillebotte, Les raboteurs de parquet
Auguste Renoir, Danse à la ville et Danse à Bougival
Auguste Renoir, Le palais des Doges
In occasione della Giornata della memoria visione del film (in lingua francese) : « La
septième demeure » di Marta Meszaros
Partecipazione (su base volontaria) allo spettacolo in lingua francese « Cyrano de Bergerac »
al Piccolo Teatro Strehler (Milano, 27 ottobre 2013).
Bergamo, 15 maggio 2014
Firma del docente
Firma di due studenti
PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
Materia RELIGIONE
Docente prof.ssa Daniela NORIS
Ore settimanali di lezione n. 1
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 27
Testi in adozione
ALTERNATIVA! TRIENNIO / CORSO DI RELIGIONE CATTOLICA PER
LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE, ed. Queriniana
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5C è composta da 26 alunni di cui sei sono esonerati dalla partecipazione all’ora di
Religione Cattolica. La partecipazione al dialogo è stata soddisfacente e costante, le lezioni si sono
svolte in un clima di apertura e di disponibilità al confronto e al dialogo. La maggior parte degli
alunni ha dimostrato un apprezzabile senso critico e interesse agli argomenti proposti.
I risultati raggiunti nella prova scritta sono più che soddisfacenti.
Nell’arco dell’ultimo biennio gli alunni hanno sviluppato un’apprezzabile capacità di analisi delle
documentazioni prese in esame mostrando di saper applicare la metodologia dell’analisi delle
fonti.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE
- rileva, nel cristianesimo, la centralità del mistero pasquale e la corrispondenza del Gesù dei Vangeli
-
con la testimonianza delle prime comunità cristiane codificata nella genesi redazionale del Nuovo
Testamento;
studia la questione su Dio e il rapporto fede-ragione in riferimento alla storia del pensiero filosofico;
conosce lo sviluppo storico della Chiesa nell'età medievale e moderna, cogliendo sia il contributo
allo sviluppo della cultura, dei valori civili e della fraternità, sia i motivi storici che determinarono
divisioni, nonché l'impegno a ricomporre l'unità;
studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del
Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli,
alle nuove forme di comunicazione;
COMPETENZE
- motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in modo aperto,
-
libero e costruttivo;
si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano-cattolica, tenendo
conto del rinnovamento promosso dal Concilio ecumenico Vaticano II, e ne verifica gli effetti nei
vari ambiti della società e della cultura;
METODI E STRUMENTI
Lezioni frontali; dibattiti in classe; schede di approfondimento e di sintesi a cura dell’insegnante; visione di
film e discussione a seguire.
VERIFICHE
1 verifica scritta
VALUTAZIONE
Verifica scritta. Valutazione orale e della partecipazione durante il lavoro in classe.
CONTENUTI
1. La figura e la storia di Gesù di Nazareth (12 unità orarie)
a- Gesù di Nazareth, un mito?
b- I Vangeli: testimonianze confessanti e plurali
c- Un criterio epistemologico preliminare:
- lo statuto ermeneutico della verità storica
- i criteri di storicità
d- Le fonti extracristiane
Le fonti extra-cristiane attestanti l’esistenza storica di Gesù: una lettera di Plinio all’imperatore Traiano;
gli Annali (15,44) di Tacito; le Antichità giudaiche di Giuseppe Flavio.
e- Il cuore del kerigma: il Crocifisso risorto
La centralità dell’evento pasquale: il movente di tutti gli scritti è la convinzione che Gesù è
vivo. Le ragioni del cambiamento dell’atteggiamento dei discepoli: dal nascondimento,
all’aperta attestazione del risorto, alla missione. Significato della morte di Gesù. Lo scandalo
della croce: il Dio di Gesù nell’umiliazione della croce.
f- La questione dei vangeli apocrifi.
2. Visione del film “Vita di Pi” sulla ricerca di Dio da parte dell’uomo (3 unità orarie)
3. La recente proposta di modifica della legge che regola la fecondazione assistita
(1 unità oraria)
4. Orientamento alla scelta universitaria e professionale (3 unità orarie)
5. I totalitarismi del 900: la figura e la vita di Dietrich Bonhoeffer (3 unità orarie)
6. Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII (1 unità oraria)
7. Testimonianza: un’alunna racconta la sua esperienza di volontariato nel carcere di
Bergamo (1 unità oraria)
Bergamo, 15 maggio 2014
Firma del docente
Firma di due studenti
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia ED. FISICA MASCHILE CLASSE 5 A-C-F
Docente prof. MARCO SCARPELLINI
Ore settimanali di lezione n. 2
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 50
Testi in adozione - nessuno
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La squadra è composta dal gruppo maschi della 5^A, 5^C e 5F e contano n° 16 (1, 5 e 10) alunni.
Gli obiettivi sono stati raggiunti rispetto a quelli preventivati. Il comportamento e l’interesse verso
la disciplina si è attestato su di un livello più che soddisfacente per la maggior parte degli alunni. Il
lavoro del docente si è svolto in un clima propositivo e ben recettivo dalla maggior parte dei
ragazzi. Nel secondo quadrimestre gli alunni hanno prodotto un lavoro sotto forma di tesina, con
tema a loro scelta, che poi hanno proposto al gruppo classe. In generale i risultati ottenuti, si
ritengono più che accettabili.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE
(AMBITO SPORTIVO) Conoscere la tecnica individuale e la tattica di squadra del gioco del
calcio a cinque, pallacanestro e pallavolo. Conoscere il regolamento tecnico di gioco e il codice
arbitrale. Conoscere la tecnica individuale e la tattica essenziale delle specialità: tennis tavolo,
badminton. Conoscere il regolamento tecnico caratterizzante la disciplina e il codice arbitrale.
Conoscere la tecnica individuale e la tattica di squadra essenziale del gioco: pallavolo, pallamano,
tennis tavolo, badminton, pallacanestro, (AMBITO SICUREZZA) Conoscere gli elementi
fondamentali di una lezione di educazione fisica (norme di comportamento per la prevenzione
degli infortuni). (SALUTE DINAMICA) Conoscere le informazioni di base riferite alle seguenti
qualità motorie: Resistenza, Forza, Mobilità, Velocità. Conoscere semplici nozioni che riguardano
l’educazione alimentare.
COMPETENZE
(AMBITO SPORTIVO) Gestire in modo autonomo la fase di avviamento motorio in funzione
dell’attività scelta. Gestire in modo autonomo la fase centrale della lezione. Saper scegliere
opportunamente le esercitazioni per il mantenimento e l’incremento delle qualità motorie. Praticare
il calcio a cinque, pallacanestro e pallamano utilizzando i fondamentali individuali, applicando il
regolamento a fini tattici. Arbitrare gli incontri scolastici. Praticare la pallavolo in almeno due
ruoli. Applicare i fondamentali di squadra: gestisce correttamente le proprie competenze. Arbitrare
gli incontri scolastici. Praticare lo sport scelto, utilizzando i fondamentali individuali, applicando il
regolamento a fini tattici. Arbitrare gli incontri scolastici. (AMBITO SICUREZZA) Gestire in
modo autonomo la fase di avviamento motorio in funzione dell’attività scelta. Gestire in modo
autonomo la fase centrale della lezione. (SALUTE DINAMICA) Sa scegliere opportunamente le
esercitazioni per il mantenimento e l’incremento delle qualità motorie. Ha seguito gli incontri sulle
seguenti tematiche: prodotti lattiero caseari, produzioni vitivinicole, produzioni biologiche.
CAPACITA’
(AMBITO SPORTIVO) Di progettare, organizzare e condurre una lezione per i propri compagni di
classe. Organizzare una lezione per i compagni di classe su specialità sportiva scelta. .
(AMBITO SICUREZZA) Essere in grado di memorizzare informazioni e sequenze motorie; di
Applicare principi, tecniche e metodi idonei.
(SALUTE DINAMICA) Di sintetizzare le conoscenze acquisite.
METODI
Induttivo: libera esplorazione;
Deduttivo: per assegnazione dei compiti;
Analitico Induttivo globale
STRUMENTI
Palestra, Aula.
Attrezzature specifica della disciplina.
VERIFICHE
Pratica/orale/scritta. Produzione di tesina su sport scelto. Pratica su capacità coordinative e
condizionali.
VALUTAZIONE
(AMBITO SPORTIVO) (AMBITO SICUREZZA) (SALUTE DINAMICA)
Descrittori per la prova pratica/ orale:
- terminologia adeguata;
- correttezza dei contenuti esposti;
- correttezza nelle scelte tattiche;
- corretta esecuzione;
- corretta esposizione;
- correttezza nelle decisioni arbitrali;
- correttezza della scheda di lavoro.
Descrittori per la prova mista scritta, pratica, orale:
- terminologia corretta e pertinente;
- pertinenza delle esercitazioni utilizzate;
- varietà delle esercitazioni conosciute;
- correttezza dei metodi proposti.
- Risposte pertinenti alle domande
CONTENUTI
(AMBITO SPORTIVO)
CALCIO A CINQUE, PALLACANESTRO E PALLAMANO:
Fondamentali individuali e di squadra essenziali;
Regolamento tecnico di gioco, adattato alla palestra e, codice arbitrale.
PALLAVOLO:
Fondamentali individuali: ruoli di prima e seconda linea (alzatore, centrale, laterale);
Fondamentali di squadra:
Ricezione a “W”; sistema difensivo 3-1-2 con copertura al muro; organizzazione dell’attacco.
Regolamento tecnico di gioco e codice arbitrale;
TENNIS TAVOLO, BADMINTON
Fondamentali individuali
Fondamentali di squadra:
Gioco doppio.
Esercitazioni specifiche per la mobilità, la flessibilità articolare e per l'allungamento muscolare
(stretching) eseguite attivamente, passivamente sia in forma statica sia dinamica.
Esercitazioni di preparazione, strettamente collegate con il tema principale
Della lezione.
Lavori svolti in classe dagli alunni:
CALCIO (Bolis 5C), PALLAMANO (Tribbia 5F e Vavassori 5F), KICK BOXING (Betelli 5F),
JUDO (Romanelli 5F), UNIHOCK (Curnis 5C e Pesenti 5F), RUGBY (Parisini 5A),
PALLAVOLO (Marossi 5F), FOOTBALL AMERICANO (Salvi 5C), TENNIS (Ravizza 5C e
Locatelli 5F), ULTIMATE (Forastieri Molinari 5C), ACROSPORT (Garattini 5F), TENNIS
TAVOLO (Cesani 5F) PALLACANESTRO (Pezzotta 5F).
QUALITA’ MOTORIE
Esercitazioni di preatletismo generale;
Esercitazioni a carico naturale di diverse entità, mai massimale, che impegneranno tutti i principali
distretti muscolari degli arti superiori, inferiori e del tronco;
Esercitazioni di sprint;
EDUCAZIONE ALIMENTARE
Il latte: composizione chimica e il suo valore nutritivo, le diverse categorie di latte in commercio.
Le produzioni lattiero casearie bergamasche: degustazione di formaggi tipici della bergamasca
(Taleggio, Branzi e Formai de mut).
Vino: definizione e generalità, vinificazione in rosso e in bianco, i vini bergamaschi (Valcalepio
bianco e rosso).
Definizione di agricoltura biologica: differenza con l’agricoltura tradizionale. Prodotti biologici:
cosa deve sapere il consumatore e come deve operare il produttore
Bergamo, 15 maggio 2014
Gli studenti
Il docente
Prof. Marco Scarpellini
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PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
Materia ED. FISICA FEMMINILE classe 5 C
Docente prof.LIANA BETTINELLI
Ore settimanali di lezione n. 2
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 54
Testi in adozione NESSUNO
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta dal gruppo femminile proveniente dalla classe 5 C con continuità didattica dalla classe prima.
Gli obiettivi preventivati sono stati raggiunti. Il comportamento e l’interesse verso la disciplina si è attestato su di un livello in generale molto
soddisfacente, attiva e motivata la partecipazione. Il lavoro del docente si è svolto in un clima propositivo e recettivo.
Nel secondo quadrimestre le alunne hanno prodotto un lavoro sotto forma di progetto motorio su argomenti sportivi scelti che poi hanno esplicato sia
in teoria che in pratica al gruppo classe. In generale i risultati raggiunti si ritengono molto buoni.
Le valutazioni sono scaturite da una parte di contestualizzazione storica del contenuto scelto a cui si sono aggiunte due valutazioni per la capacità di
conduzione del progetto al gruppo classe e di pertinenza delle esercitazioni proposte.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE:Conoscere la tecnica individuale e la tattica di squadra del gioco della pallamano, pallacanestro e pallavolo.
Conoscere il metodo di organizzazione di una lezione. Conoscere il regolamento tecnico di gioco e il codice arbitrale
COMPETENZE:Praticare la pallamano,la
pallacanestro e la pallavolo utilizzando i fondamentali individuali, applicando il regolamento a
fini tattici. Arbitrare gli incontri scolastici;
CAPACITA’:Di progettare, organizzare e condurre una lezione per i propri compagni di classe.
METODI E STRUMENTI
Induttivo:libera esplorazione;
Deduttivo:per assegnazione dei compiti.
Palestra, aula e attrezzatura specifica della disciplina.
VERIFICHE
Verifiche su capacità coordinative e condizionali
orale e pratica su argomento di libera scelta;
verifica pratica avviamento principali sport di squadra.
VALUTAZIONE
Descrittori per la prova:
terminologia corretta e pertinente;
pertinenza delle esercitazioni utilizzate;
varietà delle esercitazioni conosciute;
correttezza dei metodi proposti;
risposte pertinenti alle domande;
CONTENUTI
(argomenti, svolti durante l’anno)
1
PALLAMANO, PALLACANESTRO E PALLAVOLO:
Fondamentali individuali e di squadra essenziali. Regolamento tecnico di gioco adattato alla palestra ,codice arbitrale,
tecnica individuale e la tattica di squadra essenziale del gioco.
SPORT SCELTI PER LA PRODUZIONE DEI LAVORI CONCLUSIVI:
storia, regolamento tecnico e pratica: GINNASTICA DOLCE,GINNASTICA ARTISTICA,SOFTBALL,DANZE
POPOLARI,PALLAMANO,ZUMBA,DANZE CARAIBICHE,UNIHOC,DOGBALL,RUGBY,PALLAVOLO,NETBALL,ARRAMPICATA
SPORTIVA,TAMBURELLO,CALCETTO,CHACHA,YOGA.
EDUCAZIONE ALIMENTARE
Il latte :
composizione chimica e il suo valore nutritivo, le diverse categorie di latte in commercio.
Le produzioni lattiero casearie bergamasche:
degustazione di formaggi e salumi tipici della bergamasca.
Vino:
definizione e generalità, vinificazione in rosso e in bianco, i vini bergamaschi.
Definizione di agricoltura biologica:
differenza con l’agricoltura tradizionale.
Prodotti biologici:
cosa deve sapere il consumatore e come deve operare il produttore
Bergamo, 15 maggio 2014
Firma del docente
Firma studenti
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2
FILOSOFIA
ORE SETTIMANALI DI LEZIONE:
tre
ORE EFFETTUATE AL 15 MAGGIO:
93 ore
TESTO IN ADOZIONE:
Sini, C/Mocchi, M, Leggere i filosofi, vol 2, 3a, 3b e
3c, Einaudi Scuola, Torino, 2005
NOTA DI METODO E PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Gli studenti hanno mostrato negli anni un buon interesse nei confronti della disciplina, cui si sono
accostati all’inizio con curiosità e attenzione e, successivamente, con una partecipazione costante
che in qualche caso è diventata appassionata e sorretta da una rielaborazione personale del
lavoro svolto in classe.
Tenuto conto che, rispetto ai percorsi filosofici, sono stati privilegiati gli aspetti teoretici dei diversi
sistemi di pensiero e che gli aspetti della biografia, della storicizzazione e della contestualizzazione
sono stati generalmente rinviati al manuale e al lavoro domestico (richiamandone eventualmente la
significatività per alcuni autori), mi sembra di dover apprezzare lo sforzo che tutta la classe ha
espresso, con risultati che sono stati nel corso degli anni sempre buoni e in quest’ultimo anno, in
generale, soddisfacenti, in alcuni casi anche ottimi.
Va anche detto che il “privilegio” sopra richiamato ha comportato nei tre anni una distribuzione dei
programmi diversa rispetto a quella tradizionale, volendo procedere, nel primo anno, a una
“introduzione” alla filosofia che ha tematizzato ampiamente il passaggio dal mondo del mito a
quello del logos e che ha voluto mostrare la nascita della filosofia come effetto della pratica della
scrittura alfabetica. Questa lunga introduzione ha finito per far iniziare la “storia” della filosofia nella
parte finale dell’anno scolastico, con un’inevitabile redistribuzione dei contenuti sui tre anni. Il
risultato di questa operazione risulta evidente nell’avvio del programma di quest’anno che, rispetto
alla scansione tradizionale, parte molto anzitempo, pur concludendosi nel Novecento e in alcuni
autori significativi del nostro passato recente. La puntualizzazione non è inutile anche soltanto per
ricordare l’impegno più ampio richiesto da questa prospettiva, impegno sicuramente profuso dalla
classe. A questo proposito credo opportuno ricordare anche la disponibilità della classe intera a
partecipare per almeno tre mesi ad una “sesta ora” settimanale ai fini del riallineamento del
programma senza tagli traumatici e senza sintesi eccessive. La questione non è da sottovalutare
se si tiene conto che la maggior parte degli studenti non risiede in città e il ricorso alla sesta ora
comporta qualche ritardo nel rientro a casa a causa di orari dei mezzi pubblici non esattamente
coincidenti con l’uscita dalla scuola così come, invece, accade negli orari più canonici.
La modalità abituale utilizzata per lo svolgimento del programma è stata la ‘lezione frontale’,
rimandando al manuale il ruolo di interlocutore con cui lo studente, nella distanza, imparasse a
misurarsi per produrre un proprio punto di vista sull’argomento affrontato, facilitato qui dalla diversa
impostazione che il manuale offriva rispetto a quanto ascoltato in aula. L’ambizione dell’obiettivo
ha prodotto sicuramente il vantaggio di far crescere le domande, magari anche soltanto
suggerendo obiezioni sulla diversa formulazione degli stessi concetti e, alla fine, è stata ripagata
dall’incremento della motivazione nei confronti del lavoro e dell’oggetto disciplinare. Mi pare che si
sia rivelato un buon mezzo per una didattica attenta alla promozione di un atteggiamento attivo e
critico, soprattutto in quinta quando alcune strumentazioni disciplinari erano già condivise dai più.
L’insegnamento della disciplina dunque si è rivolto maggiormente ad incentivare le risorse di
rielaborazione anche personale degli apprendimenti, favorendo momenti interessanti di dialogo
piuttosto che l’inquadramento nozionistico in sequenza di informazioni e dati. Un risultato
interessante su questa strada è stato registrato dalla disponibilità di qualche studente a incaricarsi
della trattazione di un argomento esponendolo alla classe, sulla base delle indicazioni
bibliografiche dell’insegnante e, certamente, con la sua necessaria assistenza.
Una certa economia del tempo di scuola a disposizione oltre che un atteggiamento non
abbastanza coraggioso da parte di alcuni studenti hanno reso meno produttiva la
sistematizzazione dei contenuti, ma non mi è parso inutile mantenere questo metodo di lavoro
soprattutto se penso all’attenzione generale della classe e alla partecipazione, a volte anche
appassionata, di parecchi studenti.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONOSCENZE
1) Conoscere e comprendere alcuni indirizzi significativi della cultura e della filosofia moderna e
contemporanea.
COMPETENZE
2) Saper esporre il pensiero degli autori.
3) Saper individuare lo sviluppo delle problematiche filosofiche.
4) Saper analizzare un problema, sviluppando un ragionamento in modo consequenziale.
5) Saper sviluppare un procedimento argomentativo in modo consequenziale.
6) Saper valutare la risonanza di un pensiero di un filosofo, eventualmente confrontandolo con
altri pensatori.
CAPACITA’
1) Saper cogliere la particolare situazione della filosofia nei confronti degli altri saperi del ‘900,
cogliendo le principali direzioni della ricerca filosofica contemporanea
2) Saper analizzare e sintetizzare la filosofia contemporanea, ponendola in relazione con la
filosofia antica e moderna
3) Saper autonomamente approfondire le proprie conoscenze attraverso letture
STRUMENTI E METODI
-
Lezione Frontale
Lezione Dialogata
Relazioni presentate dagli studenti su un tema assegnato
Manuale
VERIFICHE
Sono state effettuate tre prove scritte di verifica nel 1° periodo dell’anno scolastico e quattro prove
scritte nel 2° periodo. Nel caso di risultati insufficienti sono state previste successive interrogazioni
orali così da consentire allo studente la possibilità del recupero. Le verifiche sono state predisposte
formulando di norma 5 domande aperte con la predeterminazione del numero di righe a
disposizione dello studente per un totale di 50/60 righe da completare entro l’ora di lezione. In
questo modo gli studenti sono stati abituati a lavorare in vista della terza prova con modalità
analoghe a quelle previste dalla tipologia B.
VALUTAZIONE
La valutazione ha tenuto conto
della completezza dell’informazione sull’argomento,
della capacità di enucleare i concetti principali dell’autore (o della corrente filosofica),
della capacità di rielaborare personalmente i materiali di lavoro,
della capacità di osservazione critica rispetto al pensiero dell’autore (o della corrente) in
relazione ad altri pensatori suoi contemporanei o del passato,
-
della competenza lessicale,
dell’impegno e della partecipazione,
della disponibilità al lavoro in classe e della esecuzione del lavoro domestico.
CONTENUTI DISCIPLINARI DI FILOSOFIA
1)
-
La filosofia postcartesiana: il razionalismo
L’occasionalismo di Geulincx e di Malebranche
Oltre la teologia di Cartesio: Spinoza
Spinoza: la Sostanza, gli attributi e i modi
Spinoza: La sostanza come unità di pensiero e realtà esterna
Spinoza: l’etica
2)
-
La filosofia postcartesiana: l’empirismo di J. Locke:
Oltre Hobbes: l’inconoscibilità della sostanza
L’esistenza delle sostanze e il loro influsso reciproco
La scienza della morale e le congetture della fisica
Il principio di causa: un uso non univoco
Lo spazio e il tempo
3)
-
D. Hume: l’empirismo radicale
Impressioni e idee
Critica del principio di causalità
Critica dell’idea di sostanza
La “natura umana”
4)
-
La filosofia critica di I. Kant
Il problema della metafisica nella filosofia moderna
La svolta fondamentale nella concezione dello spazio e del tempo
Il problema della possibilità dei giudizi scientifici e la Critica della Ragion Pura
Estetica trascendentale
Logica trascendentale: Analitica e Dialettica
La Critica della Ragion Pratica e la fondazione dell’etica
La Critica del Giudizio: la sintesi
5)
-
L’Idealismo
La negazione della Cosa in sé
Il presupposto realistico e il circolo vizioso della filosofia moderna
Il ritorno della Metafisica
Il pensiero come Assoluto
6)
-
L’idealismo etico di J.G.F.Fichte
Il carattere contradditorio e tuttavia necessario della Cosa in sé
Il “compito” dell’Io
La “soluzione” del compito
La traduzione politica dell’idealismo fichtiano
7)
-
F.W.J.Schelling e l’idealismo
La negazione della Cosa in sé
L’indifferenza assoluta di soggetto in oggetto
L’Io come autolimitazione
La Filosofia della Natura
Da Schelling a Hegel
8) L’idealismo di G.W.F. Hegel ed il Sapere Assoluto
-
Gli “Scritti teologici” giovanili di Berna e di Francoforte: Il Cristianesimo e il suo destino
La Fenomenologia dello Spirito
L’Idea: La Scienza della Logica
Logica, Filosofia della Natura, Filosofia dello Spirito
La dialettica in Hegel ed in Platone
La deduzione delle categorie in Kant, Fichte e Schelling
La deduzione hegeliana delle categorie: la Scienza della Logica
Il “metodo dialettico” hegeliano
Logica dialettica e Logica classica
Il sistema dialettico
9) Hegel e L’Enciclopedia delle Scienze Filosofiche
(questo capitolo è stato preparato dagli studenti sul manuale)
- La Filosofia della Natura
- Lo Spirito Soggettivo
- Lo Spirito Oggettivo: diritto, moralità, eticità
- Lo Spirito Assoluto: arte, religione e filosofia
- Storia e filosofia della storia
- “Fine” della storia e “fine” della filosofia
10) *La Filosofia contemporanea: introduzione
- La filosofia e la vita
- L’angoscia ed il rimedio dell’epistéme
- Il rapporto tra angoscia e rimedio
- Al di là di Hegel e dell’epistéme
11) *Dalla teologia all’antropologia
- La progressiva eliminazione dell’immutabile
- L’umanesimo di Feuerbach. Il nuovo senso dell’infinito
- La critica a Hegel
- L’essenza dell’uomo
- Il sentimento e l’alienazione religiosa
12) Marx e la critica della filosofia hegeliana
- Da Hegel a Marx: struttura economica e sovrastruttura ideologica
- Verità e prassi
- Critica della religione
- Critica dell’Ideologia
13) K. Marx e la critica dell’economia politica
- La storia come lotta di classe
- Il Capitale e la sua critica
- La dialettica del comunismo
14) A.Schopenhauer: il tramonto della ragione
- La conoscenza immediata della volontà e la Volontà come essenza del tutto
- La Volontà al di fuori della ragione
- “Ogni vita è sofferenza”
- La negazione della volontà
15) F. Nietzsche e la filosofia della crisi
- La Nascita della Tragedia: apollineo e dionisiaco
- Il nichilismo della società socratico-platonico-cristiana
- Contro la scienza e la storia
- La “Morte di Dio” e la sua “ombra”
- Al di là del bene e del male
-
“Vivere è interpretare”
16) S. Freud e la psicanalisi
- Lo spazio dell’inconscio e il linguaggio
- L’isteria: un modello di spiegazione
- Il ricordare e le “associazioni libere”
- L’interpretazione dei sogni
- La psicopatologia della vita quotidiana
- La vita istintuale del bambino
- La sistemazione teorica e i suoi concetti
- Il prezzo della civiltà
17) *E. Husserl
- La crisi dell’umanità scientifica europea
- La scienza del fenomeno: la fenomenologia
- La soggettività trascendentale
18) *M. Heidegger
- L’esistenzialismo di Essere e Tempo
- Dall’oblio dell’essere al cammino verso il linguaggio
15 Maggio 2014
Il docente
Gli studenti
STORIA
ORE SETTIMANALI DI LEZIONE:
due
ORE EFFETTUATE AL 15 MAGGIO:
63 ore
TESTO IN ADOZIONE:
Giardina,A. – Sabbatucci, G – Vidotto, V.,NUOVI
PROFILI STORICI, vol.3, Editori Laterza, BA, 1998
Obiettivi di apprendimento
1) Acquisire una formazione tematica e metodologica strumentale all’orientamento consapevole e
critico nella vita civile
2) Acquisire una mentalità problematica nell’assunzione e nella spiegazione dei fatti e nel dar
senso agli eventi storici
3) Scoprire la dimensione storica del presente e del passato: diventare consapevoli del carattere
relativo del presente e della differenza del passato
4) Promuovere le capacità di lavorare in modo autonomo sia individualmente che in forma
socializzata
5) Promuovere un abito partecipativo alla vita della scuola e in generale alla vita pubblica,
affinando il senso della responsabilità individuale e collettiva
NOTA DI METODO E PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Nella diatriba tra una storia di date e una storia di temi mi sono regolato suggerendo la necessità di
essere ricchi di idee per cogliere tutta l’originalità del concreto storico e per imparare a moltiplicare
i quesiti. Gli alunni sono stati abituati a guardare non la Storia, che non esiste, ma a comprendere
le ‘storie di…’, considerando ogni fatto e ogni avvenimento-atomo nella precisa inscrizione in un
intreccio, così da far dipendere la lettura della storia dalla configurazione che quello stesso
intreccio assume.
Praticare una storia che non sia spiegazione scientifica ma spiegazione del concreto ha voluto dire
continuare a ricordare che il concreto è uno e senza profondità: in questa prospettiva comprendere
un intreccio storico diventa anzitutto un esercizio di coerenza, per il quale risulta necessario
servirsi di categorie e interpretazioni intese come strumenti elastici per la comprensione del
concreto oggetto di analisi. La “comprensione” è, a questo punto, il risultato della chiarezza
ottenuta attraverso la produzione di un racconto sufficientemente documentato .
Anche qui non nego l’ambizione sottesa alla finalità di un insegnamento di questo tipo, ma tale
approccio risulta giustificato (e non così ambizioso come appare d’acchito) se si ritiene che la
possibilità dell’educazione si giochi proprio nella modificazione del quadro educativo scolarizzato e
negli spostamenti che si riescono a introdurre rispetto a quello che emerge dal funzionamento
inerziale della struttura, purché sostenuto da un metodo sorvegliato e continuamente chiarito
durante il percorso didattico.
Resta la soddisfazione dell’interesse mostrato dalla classe per questo taglio didattico e per i
risultati nel complesso discreti e in alcuni casi più che buoni se non addirittura ottimi.
CONTENUTI DISCIPLINARI DI STORIA
1)
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La realizzazione dell’Unità italiana e la vittoria politica di Cavour
L’egemonia dei liberali moderati nel Risorgimento
La personalità politica di Cavour. La sua ascesa al potere.
La ripresa dell’azione mazziniana.
Il socialismo di Ferrari e Pisacane.
Gli sviluppi dell’azione di Cavour e la crisi del Partito d’Azione.
Lo sviluppo economico e civile del Piemonte nel periodo cavouriano.
La preparazione della guerra e l’alleanza del Piemonte con la Francia.
La guerra franco-piemontese contro l’Austria
La spedizione dei Mille
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Il conflitto ideologico-politico sui problemi dello sviluppo capitalistico
La nascita dell’economia politica: Smith e Ricardo
La teoria del valore-lavoro
Il “pessimismo” ricardiano
Dall’analisi scientifica di Ricardo al riformismo di J. Stuart Mill
J. Stuart Mill e l’intervento dello Stato nel mercato
Nuove teorie per il progresso politico e sociale: A. de Tocqueville
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Il socialismo
Il socialismo utopistico (Owen, Blanqui, Blanc, Fourier, Saint Simon, Proudhon)
La nascita del marxismo e il “Manifesto del partito comunista”
Il movimento operaio e gli inizi del riformismo borghese.
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L’età dell’ottimismo borghese (1850/1870):
Il trionfo dell’industrialismo
Verso la concentrazione del capitale
L’inizio del connubio tra banca e industria
L’interconnessione mondiale degli Stati
La Prima Internazionale operaia. Il “Capitale” di Marx
La Chiesa di fronte alla civiltà moderna: Il Sillabo
2)
3)
4)
5)
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L’Italia nell’età della destra
L’unificazione nazionale: il patto tra Nord e Sud
I problemi e le difficoltà del nuovo stato unitario
La situazione economico-sociale dell’Italia nel 1861
Destra e Sinistra
La questione del mezzogiorno e la repressione del brigantaggio
L’unificazione legislativa e la politica economica
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Età dell’imperialismo:
I progressi dell’economia e il processo di concentrazione del capitale
Cartelli e trusts: capitalismo monopolistico, capitalismo finanziario, imperialismo
Nuovi rapporti tra Stato e Capitale
La razionalizzazione dell’organizzazione del lavoro: Taylor e Ford
La società dell’età dell’imperialismo: aristocrazia, mondo contadino, borghesia, piccola
borghesia e proletariato
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*L’Italia dall’avvento della Sinistra alla crisi di fine secolo
La fine del potere della Destra e il programma della Sinistra
Depretis e il “trasformismo”. Le riforme
Gli inizi del colonialismo italiano
Lo sviluppo dell’economia italiana: protezionismo e nascita della grande industria
L’emigrazione
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*L’Italia durante l’età giolittiana:
Il “decollo industriale“ e la modernizzazione “monca”
Il “doppio volto” di Giolitti
Le opposizioni: cattolici, liberisti, nazionalisti, meridionalisti, nazionalisti
Quarto ministero Giolitti. Il suffragio universale maschile e Patto Gentiloni
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La società di massa:
Masse, individui e relazioni sociali
Sviluppo industriale e razionalizzazione produttiva
I nuovi ceti
Istruzione e informazione
Gli eserciti di massa
Suffragio universale, partiti di massa, sindacati
La questione femminile
Riforme e legislazione sociale
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La prima guerra mondiale
(questo capitolo è stato preparato dagli studenti sul manuale)
La questione delle responsabilità del conflitto
Armamenti. Ideologie patriottiche. La crisi della Seconda Internazionale
Dalla “guerra di movimento” alla “guerra di logoramento”
Il costo umano della guerra. La pianificazione economica e l’”interventismo” dello stato
La rivoluzione russa
La pace punitiva
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Il primo dopoguerra:
La pesante eredità della guerra.
Le perdite umane e materiali.
Il fragile assetto europeo

Il capitalismo fra le due guerre mondiali
La crisi definitiva del liberismo e l’affermazione del “capitalismo diretto”
7)
8)
9)
10)
11)
13)
14)
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15)
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16)
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Dalla crisi del 1921 alla grande crisi del 1929
Il superamento della crisi del 1929 e il consolidamento del “capitalismo diretto”
Protezionismo e autarchia.
Le teorie di Keynes
Le caratteristiche dei fascismi
Reazione “bonapartistica” e reazione “fascista”. “Monopolio dell’autorità” e “monopolio
politico”
Il fascismo come “una” delle forme di conservazione borghese. Il difetto di egemonia delle
classi alte in Italia e in Germania
Il fascismo, “surrogato” dell’egemonia. La riorganizzazione dei lavoratori. Il ruolo della
piccola borghesia
Il carattere “razionale” del culto del capo
Analogie e differenze tra fascismo e nazionalsocialismo
Le tre fasi di sviluppo dei fascismi
*La seconda guerra mondiale
(questo capitolo è stato preparato dagli studenti sul manuale)
Una guerra ”totale” senza precedenti. Il ruolo centrale dei conflitti ideologici
Gli inizi della guerra: dal crollo della Polonia alla caduta della Francia
L’Italia dalla “non belligeranza” all’intervento. L’impreparazione militare.
La “battaglia d’Inghilterra”. La sconfitta dei tedeschi.
Gli USA: La Carta Atlantica. L’attacco giapponese a Pearl Harbor
L’attacco tedesco all’URSS: dal fallimento della guerra lampo a Stalingrado. La
capitolazione italo-tedesca in Africa e il contenimento dello slancio nipponico.
Il crollo militare dell’Italia e la caduta del fascismo. Il governo Badoglio,
Il “nuovo ordine” in Europa. La macchina nazista del terrore e dello sterminio di massa. Gli
ebrei e la “soluzione finale”.
L’attacco alleato all’Europa, le grandi vittorie sovietiche e la fine della guerra in Europa.
La sconfitta del Giappone e la comparsa della bomba atomica.
Resistenza e neofascismo in Italia. Il CLN, movimento partigiano, Repubblica di Salò.
Gli accordi delle grandi potenze e le “sfere d influenza”
15 Maggio 2014
Il docente
Gli studenti
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Esame di stato 2014 - Liceo Scientifico Statale "Filippo Lussana"