Il vostro aiuto
per una comunicazione
più efficace
In occasione delle convocazioni agli incontri annuali in
preparazione all’Assemblea e per le altre iniziative informative
dedicate alla compagine sociale, la Cassa intende attivare un
nuovo servizio di informativa ai Soci in forma elettronica.
Ciò consentirà di ridurre i costi delle comunicazioni cartacee
fino ad oggi utilizzate.
Chi intenderà avvalersi del nuovo servizio è pregato di
compilare e sottoscrivere il modulo di pag. 2 e restituirlo agli
sportelli della Cassa.
Si precisa che il servizio tramite comunicazione cartacea e
personalizzata non subirà alcuna modifica per tutti i casi (quali
la convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria) in
cui tale modalità è prevista da normativa di legge o da altre
specifiche regolamentazioni interne.
Adesione al recapito elettronico delle informazioni
per servizi non strettamente bancari
erogati dalla Cassa Rurale Bassa Vallagarina
Cognome ....................................................................................................................................................
Nome ..........................................................................................................................................................
Data di nascita ............................................................................................................................................
Codice fiscale .............................................................................................................................................
Comune di residenza .................................................... CAP ......................... Provincia............................
Indirizzo......................................................................................................................................................
Telefono ........................................................................ Cell .....................................................................
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CONSENSO AL RECAPITO TRAMITE POSTA ELETTRONICA/SMS DELLE INFORMAZIONI/COMUNICAZIONI RELATIVE A SERVIZI NON STRETTAMENTE BANCARI EROGATI DALLA CASSA RURALE
BASSA VALLAGARINA A FAVORE DEI PROPRI SOCI
CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI.
Io sottoscritto/a ...........................................................................................................................................
acquisita l’informativa di cui all’art. 13 D.Lgs. 196/2003 in relazione alle finalità (recapito tramite posta elettronica/sms di
informazioni/comunicazioni inerenti attività/iniziative di carattere non strettamente bancario rivolte ai soci della Cassa Rurale
Bassa Vallagarina) e modalità (cartacee e d informatiche) del trattamento, autorizzo la Cassa Rurale Bassa Vallagarina BCC
scarl al trattamento dei miei dati personali.
Ai sensi dell’art. 7 D.Lgs. 196/2003 potrò ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati nonché la loro modifica o cancellazione, mediante comunicazione scritta da inoltrarsi al titolare del trattamento dei dati personali (Cassa Rurale Bassa Vallagarina, via G.F. Malfatti 2, 38061- Ala - Tn) .
Data ................................................................ Firma ...............................................................
n.69 - aprile 2014
www.cr-bvallagarina.net
Editrice:
Cassa Rurale Bassa Vallagarina
L’EDITORIALE
Direttore responsabile:
Walter Liber
L’ANALISI
Coordinatore:
Gianni Debiasi
Redazione:
Angela Bonato,
Mauro Canteri,
Andrea Fracchetti,
Francesco Gondola,
Francesca Simonetti,
Serena Zomer
Hanno collaborato:
Greta Campostrini,
Lara Campostrini,
Alessandro Castioni
Giuliano Deimichei,
Diego Gamberoni,
Paolo Mondini,
Alberto Poli,
Alfredo Recanatesi,
Angelo Rinella,
Fabio Toniatti,
Primo Vicentini
Segreteria di redazione:
Ufficio Soci
Cassa Rurale Bassa Vallagarina
Tel. 0464 678121
Stampa e progettazione grafica:
Grafiche Fontanari
S. Margherita di Ala (TN)
Iscrizione registro stampa:
Tribunale di Rovereto
n° 205 del 29/12/1995
UNO SGUARDO SUL MONDO
6 Modello inglese per la BCE
8 Nordest Exploit del saldo commerciale
10 Passaggio d’epoca in Via Nazionale
IN PRIMO PIANO
12 I bilanci aziendali 2013
8
12
NOVITÀ IN CASSA
20 Al via le nuove consulenze ai Soci
21 I due nuovi loghi aziendali
I NOSTRI PRODOTTI
22 Nasce Spazio Plus
22
NEWS COOPERATIVE LOCALI
24 ETLI TN: convenzione viaggi a favore dei Soci della Cassa
SPAZIO ASSeT
25 Le uscite
26 Al via i pomeriggi dei “compiti insieme”
24
DAL TERRITORIO
28 Nuova piscina con centro benessere ad Ala
30 Circolo Noi di Dolcè: da 20 anni sul territorio
32 La nuova Pro Loco di Ala
38 La finesta, uno sguardo sul territorio
39
Copertina:
La valle di S. Valentino
foto di Claudio Fontanari
Rivista stampata su carta ecologica priva di cloro (ECF) ricavata da foreste a gestione sostenibile.
“
La saggezza
della nostra gente
“
L’Editoriale
di Primo Vicentini - Presidente
4
Incontrare i soci in occasione delle riunioni consultive di fine marzo
rappresenta per noi del C.d.A., per la Direzione e i suoi collaboratori,
un’occasione importante di scambio di vedute e di approfondimento.
Mi appresto a scrivere questo editoriale dopo aver già incontrato i
soci di Ala e di Avio, mentre rimangono ancora da svolgere le riunioni del 31 marzo e dell’1 aprile rispettivamente in Lessinia e nel
Caprinese.
Gli spunti raccolti sono già comunque significativi. Da un lato anche
quest’anno abbiamo avuto la soddisfazione di illustrare una situazione di Bilancio - con i dati definiti proprio in questi giorni per la
presentazione all’Assemblea - con un utile di esercizio di quasi 2,1
milioni di euro. I risultati del Bilancio Statutario e Sociale hanno poi
evidenziato come anche nel 2013 la Cassa abbia saputo destinare
alle comunità locali, a soci e clienti 1 milione e 255.000 euro.
Al verbo “abbia saputo”, dovremmo anche aggiungere per completezza “abbia potuto” e “abbia voluto”, per consentirci di sviluppare
altre due importanti osservazioni.
La prima fa riferimento alla confermata efficienza della nostra banca
cooperativa: è infatti soltanto grazie alla buona gestione interna che
anche quest’anno “abbiamo potuto” sostenere le nostre comunità
nelle medesime – ingentissime! – misure degli anni precedenti.
Misure, lo ricordo, che risultano proporzionalmente molto più alte
delle altre Casse Rurali trentine - già esse stesse migliori delle medie
di sistema nazionali - , e che nel nostro caso si attestano stabilmente
al 50% degli utili annuali di esercizio.
La seconda osservazione fa riferimento alla precisa volontà aziendale, diventata ormai da tempo il nostro primo e più importante obiettivo strategico, di crescere e operare con una logica di mutua simbiosi
con i propri territori, ed essere un tutt’uno con le proprie comunità.
Ed è proprio in questa logica che “abbiamo voluto” fare tutto il possibile per contribuire in ogni modo a mantenere integro quel patrimonio di valori – morali, civili ed economici – che fino ad ora hanno
determinato la storia e le fortune della nostra gente.
…”Essere capaci di fare questo”, ci ha detto un socio aviense in preassemblea, “è molto semplice, perché le cose buone arrivano dalle
buone gestioni, e dalle persone.”
Ringrazio quel socio e tutti quelli che la pensano così; lo ringrazio per
tanti motivi e senza alcun desiderio di auto gratificazione, ma perché
questa considerazione mi pare riassuma in sé una grande saggezza:
ricordandoci che alla fine sono sempre i valori e il senso di responsabilità delle persone a fare la differenza!
“
In attesa
della primavera
“
È proprio nel momento in cui ci arrivano importanti segnali di ripresa
dell’economia che avvertiamo il peso della crisi in tutta la sua pienezza
e la sua portata.
E pensare che, magari anche ingenuamente, inizialmente siamo stati in
molti a sperare che essa ci avrebbe aiutato a focalizzare i veri problemi
del nostro tempo: eravamo e continuiamo ad essere una società che
spreca troppo, ostenta e pretende troppo.
Nessuno di noi riteneva però, seriamente e fino in fondo, che fossero
in pericolo i fondamentali del nostro benessere: si pensava che in ogni
caso il PIL che rallenta - o che diminuisce - non avrebbe cambiato il nostro tenore di vita, o che alcune fabbriche che chiudono non avrebbero
inciso più di tanto sul nostro futuro.
Oggi queste certezze di fondo iniziano a non essere più così granitiche.
E davvero ci incutono timore i dati sempre più allarmanti che ci vengono dal contesto economico, anche di casa nostra.
In Trentino, per esempio, più di una Cassa Rurale chiuderà i bilanci
2013 in rosso, e ulteriori pesanti perdite le andremo a registrare in
diversi degli istituti bancari nazionali e regionali che operano sui nostri
stessi territori.
I bilanci in rosso di una Banca non sono mai una cosa banale, specialmente nel caso di una Cassa Rurale. Anche se va detto che può essere
nelle cose, per chi ha sostenuto per anni le proprie comunità, registrare
anche all’interno dei propri bilanci tensioni e contraccolpi negativi.
Questo non significa tuttavia che non esistano in proposito precise responsabilità, o che non siano possibili azioni di efficientamento e di
miglioramento.
E proprio su questo - sul fatto che si deve davvero cambiare registro in
profondità - andrà rivolta tutta la nostra attenzione: proprio nel momento in cui si cominciano ad avvertire i primi e timidi segnali di una ripresa
positiva, a livello globale, nazionale e locale.
Abbiamo imparato a conoscere bene i nostri malanni: le logiche dello
spreco troppo spesso funzionali allo scambio politico e agli interessi di
bottega; una burocrazia che letteralmente soffoca i nostri circuiti economici, civili e sociali; un sistema istituzionale obsoleto e incapace di
rispondere ai bisogni della gente; un comparto industriale e produttivo
che deve ripensarsi in termini strategici, nelle sue capacità di creare
valore aggiunto e redditività!
Non dimentichiamoci di tutto questo proprio ora: sia che noi si stia
dalla parte dei pessimisti che ritengono che ormai tutto è inutile, sia
che noi si stia dalla parte di coloro che pensano che finalmente sta per
ritornare una nuova primavera!
L’Analisi
di Giuliano Deimichei - Direttore
5
uno sguardo
sul mondo
da Credito Cooperativo dicembre 2013 - sintesi a cura della Redazione
Modello inglese
per La BCE
di Angelo Rinella
Per la tenuta dell’economia europea è strategico
il rapporto del sistema
bancario con le Piccole e
Medie Imprese. Per questo il
Parlamento europeo auspica
che la BCE metta in campo
misure per la loro crescita
Nel dicembre del 2013, gli eurodeputati hanno approvato una proposta di Risoluzione sulla base del Rapporto annuale della BCE per l’anno 2012, nel quale
sono tracciate le linee del ruolo della BCE medesima
nei prossimi anni.
In particolare, il documento sviluppa una serie di argomenti che mettono in stretta relazione il quadro economico dell’Europa - con particolare riferimento alla
posizione delle Piccole e Medie Imprese - ed il ruolo
della politica monetaria della BCE. Lo scenario delinea-
6
“Orchard in spring”
di Alfred Sisley
Mario Draghi
Presidente della BCE
to è piuttosto nitido: le previsioni economiche europee
evidenziano un basso livello di fiducia da parte di imprese e consumatori e un elevato tasso di disoccupazione che limita il consumo privato. Uno scenario che
rileva la posizione delle Piccole e Medie Imprese: esse
rappresentano la spina dorsale dell’economia nell’area
euro; costituiscono il 98% del totale delle imprese, danno lavoro a circa tre quarti dei lavoratori e producono circa il 60%
del valore aggiunto nell’area euro.
Ora, è del tutto evidente che il
loro rapporto con il sistema bancario diventi strategico per la tenuta dell’economia europea.
Il Parlamento europeo sottolinea
quanto sia rilevante mantenere
un flusso di credito a favore delle
Piccole e Medie Imprese le quali,
rispetto al tema dell’occupazione,
impiegano il 72% della manodopera dell’area euro e
presentano tassi di creazione e perdita di posti di lavoro nettamente superiori rispetto alle grandi imprese.
Inoltre, le Piccole e Medie Imprese sostengono costi di
finanziamento più o meno elevati a seconda del Paese
dell’area euro in cui hanno la propria sede, creandosi
così distorsioni nel mercato unico.
In questo scenario, esprime inoltre preoccupazione il
fatto che nell’erogazione del credito le Piccole e Medie
Imprese appaiano come maggiormente esposte ai ri-
schi di insolvenza rispetto alle imprese più grandi. A
tal proposito, il Parlamento osserva che gli strumenti di
politica monetaria utilizzati dalla BCE, pur avendo offerto un certo sollievo ai mercati finanziari in difficoltà,
abbiano mostrato altresì i propri limiti con riferimento
agli stimoli alla crescita e al miglioramento del mercato
del lavoro.
Sarebbe dunque auspicabile che la BCE mettesse in
campo ulteriori e nuove misure idonee a agevolare il
meccanismo di trasmissione finanziaria con particolare
riferimento alle esigenze delle Piccole e Medie Imprese.
Il modello di riferimento per tale finalità potrebbe essere - suggeriscono gli eurodeputati - il regime Funding
for Lending messo a punto dalla Banca d’Inghilterra.
Particolare rilievo assume in questa prospettiva il meccanismo di vigilanza unico (SSM) che attribuisce alla
BCE i poteri di vigilanza sugli enti creditizi dell’area
euro e su quelli che intendono parteciparvi.
La resilienza del sistema bancario, cioè la sua capacità
di resistere agli urti e agli shock finanziari, può essere
consolidata e rafforzata nella misura in cui, sottolinea
il Parlamento, sia incoraggiato e sostenuto lo sviluppo
di piccole e medie imprese locali e si eviti, invece, di
sviluppare istituti “troppo grandi per fallire”.
Infine, sul piano istituzionale, la proposta di Risoluzione del Parlamento europeo rileva che il rafforzamento
della BCE per effetto dell’istituzione dell’SSM richiede
di essere controbilanciato da una maggiore responsabilità della stessa Banca Centrale nei confronti dei parlamenti nazionali e dello stesso Parlamento europeo.
In altre parole, il rafforzamento del sistema bancario e
finanziario in Europa non può prescindere dagli strumenti della democrazia e della trasparenza.
L’ingresso della
Bank of England
Parigi: veduta sui Champs-Élysées
dall’Arc de Triomphe
IL FUNDING FOR LENDING
Il Funding for Lending Scheme (FLS) è stato lanciato nel 2012 dalla
Bank of England con l’intento di dare impulso ai finanziamenti nell’economia reale. Le Banche e gli Istituti di Credito Fondiario prendono
a prestito Titoli di Stato inglesi dando asset idonei in garanzia. Il tasso di interesse che devono versare e l’importo che possono ricevere
dipendono dai finanziamenti concessi. Più finanziamenti concedono,
più prestiti possono contrarre a un tasso più basso.
7
uno sguardo
sul mondo
estratto del comunicato stampa del 18 marzo 2014 della Camera di Commercio e Industria di Mestre
Nordest
exploit del saldo
commerciale
a cura della Redazione
Il saldo commerciale del
Nordest sul Pil è migliore
rispetto a Germania, Cina
e Giappone
Nel 2013 il saldo commerciale
(dato dalla differenza tra l’export e l’import) del Nordest
statistico è stato pari a + 43,8
miliardi di euro. Rispetto al
2012 è addirittura aumentato
di oltre 3,6 miliardi. Nulla a
che vedere con i risultati molto modesti ottenuti dalle
altre macro aree del Paese: il Centro ha segnato un + 8,77
8
Porto di Trieste
Molo n. 7
Il Direttore della CGIA di Mestre
Giuseppe Bortolussi
miliardi di euro, il Nordovest + 8,61 miliardi e il Sud
-10,51 miliardi. Il dato medio Italia è stato pari a +30,4
miliardi di euro.
Se confrontiamo questo indicatore economico con il risultato ottenuto dalla Germania, dalla Cina e dal Giappone (ultimo anno disponibile per realizzare la comparazione è il 2012), il Nordest non teme confronti. Il saldo
commerciale del nostro territorio in rapporto al Pil è stato pari all’11,2 per cento, mentre in Germania si è attestato al 7,1%, in Cina al 2,8 e in Giappone al -1,5 per cento
(Ndr: per effetto di una bilancia commerciale in deficit).
“Questo confronto - fa notare
il segretario della CGIA Giuseppe Bortolussi - dimostra la
forte competitività del sistema
economico nordestino e la qualità
dei nostri prodotti. Nonostante la
crisi e un euro ancora molto forte rispetto alle principali monete
internazionali, siamo riusciti a
imporci in moltissimi mercati soprattutto extra Ue. Il confronto
realizzato con alcune delle principali economie del mondo - sottolinea Bortolussi - è un puro
esercizio teorico che, tuttavia, mette in evidenza lo straordi-
Grafico e commenti da
L’Adige - 19 marzo 2014
TRENTINO, SURPLUS RECORD
DI 1,5 MILIARDI:
articolo di Francesco Terreri
sintesi e rielaborazione a cura della Redazione
L’export trentino 2013 è cresciuto di poco
sull’anno precedente (+1,1%) ma è ai massimi
storici a quasi 3,3 miliardi di euro. Le importazioni invece, complice la crisi, continuano a
scendere: l’anno scorso si sono fermate a 1,8
miliardi, qualche decimale di punto in meno del
2012, anche se tiene l’import di macchinari
(+3,7%), indicatore di investimenti. Il saldo
commerciale è quindi in surplus per una cifra
record: 1 miliardo 450 milioni. In rapporto al
prodotto interno lordo del Trentino, che si attesta sui 16 miliardi, il saldo è al 9%, meno elevato
di quello complessivo del Nord-Est (11,2), ma
migliore di quello della Germania (7%) o della
Cina. (2,8%).Mentre il dato per quanto riguarda
L’ANDAMENTO DELLE ESPORTAZIONI DEL TRENTINO DAL 2004 AL 2013
Dopo una fase di crescita negli anni precedenti la crisi l’interscambio com- il nostro Paese complessivamente considerato
merciale con l’estero della provincia vede una brutta caduta nel 2009 e poi si è attestato sullo 0,6 %, meglio comunque del
deficit degli anni 2007-2012.
una ripresa fino ai record attuali.
nario risultato ottenuto dal Nordest. Detto ciò, è indubbio che
il saldo commerciale di alcune regioni cinesi e tedesche possa
risultare superiore al nostro”.
Al raggiungimento di questo risultato hanno sicuramente contribuito anche il calo dell’import, legato alla
contrazione della domanda interna, e gli ultimi aumenti
che hanno interessato l’Iva (17 settembre 2011 e 1 ottobre 2013). Infatti, l’imposta sul valore aggiunto si applica
sulle importazioni, ma non sulle esportazioni.
A livello provinciale - conclude il comunicato stampa
dalla CGIA - il saldo commerciale nel 2013 è stato particolarmente positivo a Vicenza (+7,14 miliardi di euro), a
Treviso (+4,68 miliardi) e a Padova (+ 3,47 miliardi). Nel
2013, tra le 13 province del triveneto solamente 3 hanno presentato un saldo commerciale negativo: Bolzano
(-159 milioni), Venezia (-1,41 miliardi) e Verona (-1,26
miliardi). Va ricordato che il dato di quest’ultima provincia è influenzato dalla presenza dei principali marchi
automobilistici tedeschi che “gonfiano” in modo sostanziale il valore delle importazioni.
Le analisi prodotte fanno riferimento a dati Istat aggiornati al
12.3.2014. Il nord-Est statistico è composto da Trentino A.A.,
Friuli V.G., Veneto e Emilia Romagna.
Verona: l’Adige
tra il Duomo e Ponte Pietra
9
uno sguardo
sul mondo
da Credito Cooperativo dicembre 2013 - sintesi a cura della Redazione
Passaggio
d’epoca in
Via Nazionale
di Alfredo Recanatesi
La trasformazione radicale
dello status della Banca
d’Italia è iniziata con la rivalutazione delle quote del suo
capitale. Fatto questo, resta
il problema della concentrazione della proprietà.
Vai a toccare la Banca d’Italia, ed è come andare a stuzzicare un grosso nido di vespe. E proprio così è accaduto
con un decreto del Governo sul quale il Parlamento deve
ancora dire la sua, che intende trasformare radicalmente
lo status della Banca d’Italia con una riforma cominciata con la rivalutazione delle quote del suo capitale (alle
quali finora era attribuito un valore figurativo fermo alla
legge istitutiva del 1936) e dovrà concludersi con un isti-
10
L’ingresso della sede
della Banca d’Italia a Roma
Il governatore della Banca d’Italia
Ignazio Visco
tuto pubblico in forma di società per azioni con una proprietà molto diffusa tra istituzioni finanziarie (banche,
assicurazioni, fondi previdenziali, ecc.).
Vediamo l’antefatto.
La Banca d’Italia è sostanzialmente quella definita dalla
legge bancaria del 1936. Il suo ordinamento è atipico perché è un ente pubblico, ma con una dotazione di capitale
(pensate: 300 milioni di lire mai rivalutato!) diviso in 300
mila quote da nominali lire mille (pari a 0,51 euro).
Queste quote, rappresentative in
qualche modo della proprietà, furono a suo tempo ripartite tra una
moltitudine di banche ed istituti
pubblici, o società finanziarie facenti capo ad enti pubblici (come
nel caso delle Assicurazioni Generali).
Altra atipicità è data dal fatto che,
contrariamente a quanto avviene
nelle normali società di capitali, i
“proprietari” non hanno alcun potere sulla gestione della Banca dal momento che le nomine dei suoi vertici sono demandate ad un complesso iter
nel quale i ruoli determinanti sono affidati al Presidente
del Consiglio dei Ministri ed al Capo dello Stato.
Tutto è filato liscio fino a quando, attorno a una ventina di anni fa, si è posto un duplice problema: le banche
proprietarie sono state privatizzate e successivamente si
sono concentrate , determinando cumuli di quote “pro-
prietarie”. Si sono così determinate due realtà singolari:
in primo luogo la proprietà si è concentrata tra pochi
soggetti privati; e in secondo luogo le due maggiori banche risultate dal processo di aggregazione, Banca Intesa
e Unicredit, si sono ritrovate proprietarie di oltre il 50%
della Banca d’Italia.
Poiché la Banca d’Italia, oltre al primario compito di
emettere moneta e di gestire la politica monetaria (nel
quadro della BCE) ha anche quello di vigilare sulle
banche, c’è chi rileva l’anomalia di una autorità, almeno formalmente, posseduta da quelle medesime banche
private nei confronti delle quali è chiamata a esercitare
la sua vigilanza e il suo controllo.
E’ indubbiamente vero che tale proprietà delle quote - lo
ripetiamo ancora una volta - non attribuisce alcun diritto sulle nomine e sulla gestione della Banca, ma c’è
indubbiamente un problema, per così dire, estetico; di
correttezza e pulizia dell’ordinamento.
E, infatti, otto anni fa fu emanata una legge che prevedeva il trasferimento della proprietà delle quote allo Stato,
ma non se ne è fatto niente. Per il semplice motivo che
sarebbe stato necessario stabilire il valore di quelle quote.
Così la legge è rimasta in fondo ad una cassetto… fino a
quando, mesi fa, si è posto il problema di trovare una copertura alla abolizione della seconda rata dell’Imu 2013.
E qual è stata la brillante pensata? E’ stata quella di rivalutare le quote del capitale della Banca in modo da
Le contestazioni
a Montecitorio
poter tassare la cospicua plusvalenza della quale avrebbero beneficiato le banche proprietarie.
Ma quanto valgono oggi queste quote? Tre saggi nominati dal Governo hanno sentenziato che il suo valore varia tra i cinque e i sette miliardi di euro, ma sono in molti
a dire che esse valgono molto di più.
In realtà nessuno può dire con un minimo di verosimiglianza quanto vale la Banca d’Italia, il che non ha impedito al Governo di fissarne il suo valore a 7,5 miliardi
di euro. Ne beneficiano quelle banche che possiedono le
quote di capitale, le quali dovranno subire la tassazione
della relativa plusvalenza, ma potranno contare su un
aumento dei mezzi propri che consentirà loro di incrementare l’erogazione del credito.
Rimane però il problema della concentrazione della
proprietà. E’ ovvio che Intesa, Unicredit e le altre banche
proprietarie dovranno cedere gran parte delle quote rivalutate attualmente in loro possesso. Ma a chi potranno
vendere? Ad altre banche e società finanziarie? Con un
limite alla percentuale di possesso?
Concludendo, è assai improbabile che qualcosa di buono, di positivo, possa venire da una istituzione-magistratura costituita in forma di società per azioni più o
meno liberamente disponibile sul mercato. Per finanziare l’abolizione di una rata dell’Imu si è finito davvero
per giocare con il fuoco.
11
in primo
piano
I bilanci
aziendali 2013
di Gianni Debiasi
Ancora una volta lusinghieri
i risultati presentati nel corso delle tradizionali riunioni
consultive dei soci.
Proprio nei giorni in cui “Incontro” va in stampa, il C.d.A. e la Direzione aziendale completano con
le riunioni di Bosco e di Caprino
il tradizionale calendario degli incontri primaverili con i soci. Una importante occasione
per fare il punto sulla situazione della Cassa, che per altro anche quest’anno non ha registrato una grandissima
partecipazione da parte dei soci (almeno relativamente
alle due serate di Ala e Avio). Come detto, il calendario
si concluderà a cavallo tra marzo ed aprile con gli incontri programmati presso le nostre comunità della Lessinia
e della Valle dell’Adige e del Caprinese.
“I dati che registriamo per l’anno 2013” - ha sottolineato il
Presidente nei due incontri già conclusi -“sia quelli del
12
L’intervento del
Presidente Vicentini
L’incontro con i Soci
a Palazzo Venturi
Bilancio di Esercizio sia quelli del Bilancio Statutario e Sociale, ripetono quasi in fotocopia i risultati 2012! Tutto ciò non
sia visto però come qualcosa di normale o il frutto di semplici
e scontati automatismi, perché proprio il 2013 - nonostante
i primi timidi segni di una ripresa che tutti noi registriamo
e che ci auguriamo possano rafforzarsi e confermarsi anche
in futuro - ci appare come l’anno più
duro e difficile tra quelli che abbiamo
vissuto dall’inizio della crisi!”
Queste le cifre presentate: un utile di esercizio che ha superato i
2 milioni di euro (e che ai sensi
dello Statuto, dopo la presentazione e approvazione in Assemblea, sarà devoluto in massima
parte all’incremento del Patrimonio aziendale che in questo modo
andrà a superare abbondantemente i 56 milioni di euro) e un Bilancio Statutario
e Sociale (che rendiconta le risorse messe a disposizione di soci e comunità locali) che anche nel 2013 ha
superato il milione e 250.000 euro.
Tra i temi di carattere generale trattati dal Presidente,
di particolare importanza è risultato quello del rapporto con il territorio. Confermando, contrariamente
a quanto si sta facendo un po’ dappertutto con una
politica generalizzata di chiusura degli sportelli, che
la volontà aziendale rimane quella di consolidare ogni
qualvolta possibile la propria politica di vicinanza
a soci e clienti. E se da un lato nel recente passato i
dati di efficienza e redditività di gestione hanno evidenziato la necessità di una razionalizzazione degli
sportelli di S. Margherita e di Serravalle concentrando
su quest’ultima sede tutto il lavoro, dall’altro lato il
Presidente ha confermato ufficialmente per la prossima estate l’apertura del nuovo sportello aziendale di
Roverè Veronese.
“Su di esso poniamo molte speranze di buon servizio e di
buona relazione. Ed anche se ci troviamo in anni difficili e delicati e camminiamo in direzione opposta rispetto a
quanto fanno tutti gli altri, siamo sicuri che la forza dei
nostri principi cooperativi troverà anche nei 3 Comuni che
graviteranno sulla nuova filiale - Roverè, Velo e San Mauro
di Saline - ulteriori consensi e attivi sostenitori.” Ha commentato in proposito il Presidente.
LA NUOVA PRESENZA A ROVERÈ V.SE
RAFFRONTI CON IL TERRITORIO
Per quanto concerne le dinamiche degli impieghi e dei
depositi, conformemente alle attese del Piano Strategico 2012- 2014, si registra a fine 2013 un rapporto degli
uni sugli altri di circa il 90%. Un dato che rappresenta
indubbiamente un valore più consono rispetto al dato
del 2009, superiore al 100%.
Questo risultato non ha intaccato peraltro l’attenzione nei confronti delle esigenze delle famiglie e degli
operatori economici locali: lo testimoniano in modo
eloquente i dati relativi al numero degli affidamenti concessi nell’ultimo biennio (e il numero irrisorio
delle richieste non accolte), nonché il numero delle
posizioni rinegoziate sui mutui, che grazie alla rimodulazione delle singole scadenze e all’abbassamento
degli importi delle rate, sono risultati più sostenibili.
SVILUPPO DELLE MASSE AMMINISTRATE
EVOLUZIONE AFFIDAMENTI
Anno 2012
• Nuove concessioni per 26,5 mln di euro
• 3.217 pratiche di fido
• Non accolte: 36
Anno 2013
• Nuove concessioni per 36 mln di euro
• 2.560 pratiche di fido
• Non accolte: 24
2009-2013
• Rinegoziazione mutui: 765 privati e 264 aziende
I dati relativi ai risultati dell’Esercizio e le osservazioni presentate con la consueta chiarezza dal Direttore
Deimichei hanno mostrato una Cassa in ottima salute,
da ogni punto di vista.
Un aspetto del bilancio osservato in questi anni con
particolare attenzione è senza dubbio quello della
qualità del credito concesso. Anche a tale riguardo la
Cassa - fermo restando che le dinamiche della crisi in
atto non possono in nessun caso permettere di abbassare la guardia - può vantare risultati assolutamente
confortanti.
segue a pag 18
13
Bilancio di Esercizio 2013
STATO PATRIMONIALE - ATTIVO
Voci dell’attivo
31/12/2013
Scostamento annuo
31/12/2012
in cifre
in percentuale
10
Cassa e disponibilità liquide
3.750.250
3.772.849
-22.599
-0,60%
20
Attività finanziarie detenute per la negoziazione
1.521.202
2.258.874
-737.672
-32,66%
30
Attività finanziarie valutate al fair value
838.123
1.115.067
-276.944
-24,84%
40
Attività finanziarie disponibili per la vendita
163.832.206
76.234.186
87.598.021
114,91%
50
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
16.788.907
7.612.774
9.176.134
120,54%
60
Crediti verso banche
43.064.968
82.840.552
-39.775.585
-48,01%
70
Crediti verso clientela
395.363.816
414.608.408
-19.244.592
-4,64%
110
Attività materiali
6.782.019
6.951.182
-169.163
-2,43%
214.725
224.850
-10.125
-4,50%
0
0
0
nc
3.650.276
1.874.282
1.775.994
94,76%
642.853
416.509
226.344
54,34%
b) anticipate
3.007.423
1.457.773
1.549.650
106,30%
- di cui alla L. 214/2011
2.769.044
1.149.248
1.619.796
140,94%
120
Attività immateriali
di cui: - avviamento
130
Attività fiscali
a) correnti
150
Altre attività
Totale dell’attivo
3.233.141
2.705.192
527.949
19,52%
639.039.633
600.198.214
38.841.419
6,47%
STATO PATRIMONIALE - PASSIVO
Voci del passivo e del patrimonio netto
Scostamento annuo
31/12/2012
in cifre
in percentuale
10
Debiti verso banche
125.677.731
91.349.719
34.328.012
37,58%
20
Debiti verso clientela
210.646.353
190.418.479
20.227.873
10,62%
30
Titoli in circolazione
193.236.372
208.942.888
-15.706.516
-7,52%
40
Passività finanziarie di negoziazione
207.644
170.463
37.182
21,81%
50
Passività finanziarie valutate al fair value
37.902.523
41.256.980
-3.354.457
-8,13%
60
Derivati di copertura
914.518
1.253.607
-339.089
-27,05%
Passività fiscali
80
758.687
1.264.001
-505.314
-39,98%
a) correnti
35.222
777.375
-742.153
-95,47%
b) differite
723.465
486.626
236.839
48,67%
100
Altre passività
10.944.910
9.334.892
1.610.018
17,25%
110
Trattamento di fine rapporto del personale
427.101
418.274
8.827
2,11%
120
Fondi per rischi e oneri
187.291
164.701
22.590
13,72%
0
0
0
nc
a) quiescenza e obblighi simili
b) altri fondi
130
Riserve da valutazione
160
Riserve
170
Sovrapprezzi di emissione
180
Capitale
200
Utile d'esercizio
Totale del passivo e del patrimonio netto
14
31/12/2013
187.291
164.701
22.590
13,72%
1.932.923
1.289.885
643.038
0,00%
53.751.056
52.197.796
1.553.260
2,98%
360.937
316.111
44.826
14,18%
10.519
10.129
390
3,85%
2.081.069
1.810.290
270.779
14,96%
639.039.633
600.198.214
38.841.419
6,47%
CONTO ECONOMICO
Voci
31/12/2013
10
Interessi attivi e proventi assimilati
Scostamento annuo
31/12/2012
21.108.774
in cifre
in percentuale
19.984.212
1.124.562
5,63%
20
Interessi passivi e oneri assimilati
-8.530.262
-8.332.789
-197.474
2,37%
30
Margine di interesse
12.578.512
11.651.423
927.089
7,96%
40
Commissioni attive
3.987.006
3.878.169
108.837
2,81%
50
Commissioni passive
-767.218
-670.519
-96.699
14,42%
60
Commissioni nette
3.219.788
3.207.650
12.138
0,38%
70
Dividendi e proventi simili
69.130
87.376
-18.246
-20,88%
80
Risultato netto dell'attività di negoziazione
-922
-29.621
28.698
-96,89%
90
Risultato netto dell'attività di copertura
100
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di:
a) crediti
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
d) passività finanziarie
4.260
35.699
-31.438
-88,07%
1.797.643
1.994.148
-196.505
-9,85%
-193.357
0
-193.357
nc
2.015.297
2.042.350
-27.053
-1,32%
0
0
0
nc
-24.298
-48.203
23.905
-49,59%
9.810
140.901
-131.091
-93,04%
110
Risultato netto delle attività e passività finanziarie
valutate al fair value
120
Margine di intermediazione
17.678.220
17.087.576
590.644
3,46%
130
Rettifiche/riprese di valore nette per
deterioramento di:
-5.958.650
-5.328.215
-630.435
11,83%
a) crediti
-5.948.290
-5.301.235
-647.054
12,21%
-10.360
-26.979
16.619
-61,60%
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
0
0
0
nc
d) altre operazioni finanziarie
0
0
0
nc
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
140
Risultato netto della gestione finanziaria
11.719.571
11.759.361
-39.791
-0,34%
150
Spese amministrative:
-9.539.268
-9.371.493
-167.775
1,79%
a) spese per il personale
-4.931.875
-4.973.093
41.218
-0,83%
b) altre spese amministrative
-4.607.393
-4.398.400
-208.993
4,75%
160
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
170
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali
-54.785
-27.450
-27.335
99,58%
-631.380
-659.515
28.135
-4,27%
180
Rettifiche/riprese di valore nette su attività
immateriali
-12.894
-19.316
6.422
-33,25%
190
Altri oneri/proventi di gestione
1.100.900
762.195
338.705
44,44%
200
Costi operativi
240
Perdite da cessione di investimenti
-9.137.427
-9.315.580
178.153
-1,91%
32
-621
653
-105,07%
250
Utile operatività corrente al lordo delle imposte
2.582.175
2.443.160
139.016
5,69%
260
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività
corrente
-501.106
-632.870
131.763
-20,82%
270
Utile operatività corrente al netto delle imposte
2.081.069
1.810.290
270.779
14,96%
290
Utile d'esercizio
2.081.069
1.810.290
270.779
14,96%
15
Bilancio Statutario e Sociale 2013
1 – SERVIZI ESCLUSIVI PER IL SOCIO
€ 247.073,49
1.1
I prodotti
1.1.1
Conto Socio
€ 242.990,40
1.1.2
Spese mediche
€
4.007,83
1.1.3
Libri di testo
€
75,26
1.2
Servizi di consulenza
1.2.1
Consulenze gratuite: legale, notarile e previdenziale
€
5.201,68
1.2.2
Servizio pratiche di successione
€
3.000,00
1.3
Servizio assistenza fiscale 730/UNICO
p. 63
€28.060,48
1.4
Filo Diretto
p. 64
€
1.5
Iniziative collegate all’Assemblea
p. 64
€83.151,69
1.6
1.7
p. 61
€
p. 62
di cui
– cena sociale
€ 34.828,53
– pubblicazioni (bilancio, bilancio sociale,...)
€ 12.293,60
– altre spese
Pubblicazioni per il Socio
1,00
€ 36.029,56
€40.985,35
p. 65
di cui
– Acqua in Vallagarina e Valdadige
€
–Incontro
€ 31.511,66
Omaggio natalizio per i Soci
8.201,68
9.473,69
p. 65
€72.000,00
p. 68
€20.615,29
2 – INIZIATIVE DEDICATE AI GIOVANI
2.1
Collaborazioni con il mondo della scuola
di cui
– progetti
€ 13.590,29
–didattica
€
7.025,00
2.2
Premi allo studio e alla professionalità
p. 68
€31.525,00
2.3
I prodotti
p. 69
€24.080,02
2.3.1
“Futuro Sicuro”
€
6.323,31
2.3.2
“Io clikko”
€
307,66
2.3.3
“Io suono”
€
159,89
2.3.4
“Valore Studio”
€
1.908,27
2.3.5
“Costruisco il Lavoro”
€
395,89
2.3.6
“Conto Università”
€ 14.985,00
3 – SERVIZI DEDICATI ALLE FAMIGLIE
3.1
16
Sovvenzione salvareddito
p. 74
€492,03
3.2
“Default Argentina”
p. 74
€ 42.920,27
3.3
Mutuo Adopto
p. 75
€743,58
3.4
Buono Scuola
p. 75
€30.820,00
p. 78
€312.917,51
4 – SERVIZI E FINANZIAMENTI A ENTI E ASSOCIAZIONI
4.1
Contributi e sponsorizzazioni alle associazioni
di cui:
– sportive
€ 136.985,00
–culturali
€ 70.612,98
–volontariato
€ 21.278,44
– attività sociali
€ 84.041,09
4.2
Mutuo Associazioni
p. 79
€13.337,50
4.3
Logos Associazioni
p. 80
€8.996,40
4.4
Consulenza alle associazioni
p. 80
€3.786,86
4.5
Manifestazioni
p. 81
€52.039,80
5 – ATTIVITÀ A FAVORE DELLE CATEGORIE PRODUTTIVE
€3.078,06
5.1
Sviluppo e sostegno del mondo agricolo
5.1.1
Allevamenti del bestiame
5.2
Sviluppo e sostegno degli altri settori produttivi
5.2.1
Riassetto mutui imprese
€ 77.622,38
5.2.2
Accordi in favore delle categorie produttive
€
5.2.3
Finanziamento “10 e Lode” Azienda
€ 62.364,94
5.3
“Per 100 nuovi posti di lavoro”
p. 86
€64.164,00
5.4
Supporto specialistico di consulenza alle imprese
p. 87
€1,00
p. 84
€
3.078,06
€140.000,32
p. 84
13,00
6 – SVILUPPO DELL’IDEALE COOPERATIVO
6.1
ASSeT Bassa Vallagarina
p. 90
€ 25.000,00
6.2
Progetto Brasile
p. 91
€
1,00
6.3
Progetto Gruppo Giovani
p. 91
€
1,00
6.4
Protocolli di collaborazione
p. 92
€
7,00
6.5
Pubblicazioni aziendali per lo sviluppo della cooperazione
p. 92
€
2,00
6.6
Solidarietà internazionale
p. 93
€
1.000,00
TOTALE
€
1.255.002,33
17
RAPPORTO SOFFERENZE
LORDE E IMPIEGHI
presenta addirittura, a bilancio 2013, un valore assoluto
inferiore di quasi 40.000 euro rispetto all’esercizio 2012.
La somma dei due valori contribuisce in maniera determinante all’ammontare complessivo dei costi operativi.
Nella slide evidenziata a margine sono raffigurati gli
andamenti di questa voce rapportata con il totale degli
attivi di bilancio.
COSTI OPERATIVI ED IL
TOTALE DELL’ATTIVO
Da un lato i risultati dell’esercizio 2013 ci dicono che
il dato delle sofferenze lorde sul totale degli impieghi
si colloca ad un livello sensibilmente inferiore rispetto
alle medie di sistema. (Ndr: Le sofferenze lorde sono il
valore totale dei prestiti che negli anni sono stati giudicati non più gestibili all’interno del normale rapporto
bancario, e per questo sono state inserite in un percorso
di recupero forzoso).
Gli stessi buoni risultati si evidenziano anche per quanto riguarda l’incidenza delle partite anomale nel loro
complesso (sofferenze e posizioni in temporanea difficoltà che si prevede possano nel tempo normalizzarsi),
che rimangono anch’esse sensibilmente inferiori rispetto ai riferimenti di sistema.
Considerato che la identificazione di tutte queste voci
è costantemente monitorata anche dai vari soggetti
esterni preposti - a partire dall’Istituto di Vigilanza -,
un loro basso livello testimonia la buona qualità del
credito concesso, e quindi la sua bassa rischiosità.
La prudente gestione dei crediti in essere risulta evidente infine anche dal dato esposto a conto economico relativo alle c.d. “rettifiche su crediti”. Tale valore
nel 2013 risulta di 5,9 mln di euro, superiore ai 5,3 mln
dell’esercizio precedente.
Il totale delle rettifiche accantonate nei vari esercizi
costituisce un’importante dotazione a disposizione e
consente di guardare al futuro con ragionevole serenità
anche nell’ipotesi in cui la situazione economica complessiva permanga ancora difficile.
Un altro punto che è stato sottolineato dal Direttore in
modo particolare nelle sue relazioni è stato quello della
efficienza aziendale: ovvero la bassa incidenza dei costi di gestione sul totale del bilancio.
Sia le spese amministrative sia le spese del personale
risultano assolutamente in linea con le migliori indicazioni: nel 2013 la Cassa ha posizionato le proprie spese
amministrative ad una percentuale al 22,59 % del totale del margine di intermediazione, (mentre i dati del
sistema bancario in generale al 30.6.2013 risultavano
prossimi al 30%), e il dato delle spese per il personale
18
Gli sportelli
della Cassa nella sede di Ala
Interessanti i confronti con i dati di sistema, e il forte
decremento di incidenza di questa voce di costo registrato in questi anni: dall’1,80% del 2009 all’1,42 del
2013. (In proposito si consideri che un abbassamento
di valore dello 0,10%, calcolato su un totale dell’attivo 2013 di quasi 640 milioni di euro, corrisponde a
640.000 euro di minori costi complessivi!)
Nelle sue esposizioni, il Direttore ha tracciato anche
un interessante quadro relativamente alla evoluzione
in atto del modo di fare banca, sia relativamente alle
modalità con le quali i servizi saranno offerti al cliente, sia per quanto concerne le nuove regole che - sempre più complesse e numerose - regolamenteranno nel
futuro le attività degli Istituti di Credito in Italia e in
Europa.
Tutto ciò - accanto ai necessari riassetti derivati dalla
profonda crisi di questi anni - finirà per trasformare
profondamente gli attuali assetti creditizi. Ivi compreso il comparto del credito cooperativo, nazionale e locale. “Ed è riguardo a questo nuovo scenario che già da ora
- ha commentato il Direttore - ci dobbiamo preparare, con
scrupolosa attenzione!”.
Le attività e le iniziative aziendali che compongono le
voci del Bilancio Statutario e Sociale sono state poi
esposte dal Responsabile dell’Ufficio Soci. Di sicuro
interesse le evidenze riportate anche in queste pagine,
che rendicontano la misura con la quale tali iniziative
statutarie e sociali “pesano” concretamente in termini
monetari su ciascuno di noi e sulle nostre famiglie.
Il calcolo è stato effettuato sui valori complessivi dei
diversi capitoli che compongono il Bilancio Statutario
e Sociale, confrontando ciascun segmento di spesa con
il totale della popolazione interessata. (Per determinare la quota pro-capite evidenziata nella slide in alto a
destra di 13,86 euro ad abitante, ad esempio, si sono
sommati tutti gli importi devoluti a vario titolo alle associazioni locali, alle manifestazioni ed allo sviluppo
dell’ideale cooperativo per un totale di 437.000 euro.
Tale cifra è stata poi divisa per gli oltre 31.000 abitanti
dei territori di operatività aziendale, calcolati sui valori ISTAT aggiornati al 31.12.2012).
I dati finali che ne sono scaturiti, anche se riferiti alle
attività non prettamente bancarie, risultano indubbiamente interessanti, e hanno contribuito a fornire una
idea più precisa della forza e della capacità della Cassa
di incidere e di pesare nella vita quotidiana di tutti noi.
Tali valori - lo segnaliamo al lettore con particolare attenzione! - vanno però analizzati con una premessa tanto utile quanto necessaria: essi non rappresentano soltanto il frutto di una efficienza aziendale riferita all’anno
di riferimento - o il risultato delle risorse raccolte e ridistribuite nell’arco dei dodici mesi - ma sono anche ciò
che di volta in volta si ricrea grazie ad oltre 110 anni di
buona gestione (quelli della nostra intera storia!) e che
come ben sappiamo hanno contribuito a determinare il
patrimonio attuale della nostra cooperativa.
CALCOLO DELLE QUOTE PRO CAPITE
DEL BILANCIO STATUTARIO E SOCIALE
QUANTO DEL BILANCIO STATUTARIO
E SOCIALE LA CASSA HA DESTINATO
ALLA MIA FAMIGLIA NEL 2013
IPOTESI 1
nucleo familiare di 5 persone:
tutti clienti, 2 soci e 1 lavoratore autonomo
IPOTESI 2
nucleo familiare di 4 persone:
3 clienti e 1 socio
IPOTESI 3
nucleo familiare di 3 persone:
nessuno è cliente o socio della Cassa
19
novità
in cassa
AL VIA LE NUOVE
CONSULENZE
AI SOCI
A partire dal mese di maggio le consulenze offerte ai Soci verranno implementate al fine di fornire un servizio più
completo che si svolgerà su tutto il territorio in cui la Cassa opera.
L’esigenza di rivedere le consulenze proposte, già molto apprezzate dai soci, nasce dal gran numero di richieste
mensili di accesso al servizio, dall’incremento di Soci veneti e dalla presenza di nuovi professionisti nelle comunità
che condividono la mission della Cassa e si sono resi disponibili ad una collaborazione in tal senso.
La novità principale riguarda l’area veneta. Per i soci che ne avranno necessità sarà possibile prenotare direttamente
presso le filiali di riferimento un appuntamento per una consulenza legale e notarile “vicino a casa”. I professionisti
incaricati che espleteranno il servizio saranno a disposizione per un colloquio gratuito della durata indicativa di circa
30 minuti.
Nel dettaglio, a partire dal mese di maggio l’avvocato Chelodi sarà presente su appuntamento il primo giovedì del
mese dalle 16.00 alle 18.00 alternativamente presso le filiali di Bosco Chiesanuova e Caprino V.se; allo stesso modo
il notaio Sartori sarà a disposizione dei soci interessati, sempre in alternanza sulle due filiali, il secondo giovedì del
mese con orario 16.00-18.00.
Per la zona di Ala ed Avio rimane invariata la consulenza offerta dal notaio Bonfiglio, sempre su appuntamento, presso il suo studio nella mattinata di martedì dalle 9.00 alle 10.20. Tale tipologia di servizio viene incrementato grazie alla
disponibilità del notaio De Biase, che ha da poco aperto il suo studio in via Nuova ad Ala, ad assistere i soci in una
prima consulenza direttamente nel suo ufficio il sabato mattina dalle 9.00 alle 12.00. In entrambi i casi per accedere
al servizio è necessario contattare il centralino della Cassa che fisserà al socio il primo appuntamento disponibile.
La consulenza legale presso la sede continuerà ad essere svolta dall’avvocato Colla, che in considerazione delle
numerose richieste amplierà l’orario di erogazione del servizio e a partire dal mese di maggio riceverà i soci, previa
prenotazione, dalle 15.30 alle 18.30.
Inoltre, è da ricordare la possibilità di accedere ad una consulenza previdenziale gratuita in collaborazione con le
Acli di Rovereto presso il centro servizi di Ala (ex ambulatorio Tonello), qualora il numero di richieste giustifichi la
presenza dell’operatore, o in alternativa presso la sede del Circolo Acli di Ala (via Teatro), dove ogni mercoledì dalle
17.00 alle 18.00 è a disposizione una volontaria competente in materia.
TONER RIGENERATI:
RISPARMIO E ATTENZIONE
ALL’AMBIENTE!
Nei primi mesi del 2014 si è giunti al completamento dell’iniziativa posta in essere dall’Ufficio Sistemi della Cassa di utilizzare toner rigenerati
per tutte le 60 stampanti in uso nei vari uffici di sede e filiali. Ad oggi
infatti ogni stampante, negli sportelli e nelle varie postazioni di backoffice, funziona con toner rigenerato. Un buon traguardo determinato
dalla scelta aziendale di contenere al massimo i costi e allo stesso
tempo di contribuire a ridurre l’inquinamento con un notevole vantaggio per l’ambiente. Per raggiungere questo
risultato e per proseguire questa prassi sono stati coinvolti tutti i dipendenti della struttura, che una volta esaurito il
toner della propria stampante lo conferiscono negli appositi contenitori in attesa che la ditta incaricata lo ritiri. Questa tipologia di toner viene ordinata direttamente ad una azienda specializzata che acquista i vuoti e ne rigenera le
varie parti offrendo al cliente finale un prodotto garantito, con pochissimi casi di malfunzionamento, ed un risparmio
economico che va dal 50 all’80%!
20
IMaiDUE
NUOVI LOGHI AZIENDALI
come nel nostro tempo, dove l’offerta di prodotti e servizi si presenta la più vasta e la più
diversificata, risulta importante per una azienda comunicare in modo efficace la qualità del
proprio lavoro. Tutto questo vale naturalmente anche per la nostra Cassa, che proprio in queste
settimane ha adottato due nuovi loghi “Insieme per progredire” e “Essere differenti”.
Il primo marchierà tutti i prodotti ed i servizi destinati a soci e clienti che pur avendo caratteristiche similari ai normali altri prodotti sul mercato, potranno contare di quelle caratterizzazioni
che sono proprie della nostra banca di relazione: il rapporto di fiducia, la conoscenza personale
e condizioni sostenibili e trasparenti.
“Essere differenti” sarà invece riservato a quei prodotti che per la loro natura e per la forte
specificità dei loro contenuti si possono considerare pressoché esclusivi, e solo eccezionalmente sono presenti sul mercato a condizioni analoghe. Ci riferiamo a prodotti quali “Conto
Socio” ad esempio, che con 1 euro mensile offre la gamma più completa possibile dei servizi
bancari collegati ad un conto corrente, nonché coperture assicurative e servizi diversi, tra cui un mutuo spese mediche
a tasso agevolato e un finanziamento libri di testo a tasso zero. Ma non soltanto: il nuovo logo contraddistinguerà anche a tutti i finanziamenti a tasso zero a famiglie ed imprese, nonché i prodotti e servizi a tassi di favore che intendono
riscontrare le logiche cooperative e di mutualità più concrete ed evidenti. Ne facciano un rapido elenco esemplificativo:
“Io Clikko”, “Io Suono”, “Valore Studio”, “Costruisco il Lavoro”, ”Mutuo Adopto”, “Sovvenzione salvareddito”,
“Mutuo Associazioni”, “Logos Associazioni”, “Per 100 nuovi posti di lavoro”, “Sistema Casa”, “Buono Scuola”.
L’UNIONE FA LA FORZA:
25 ANNI DI ADOZIONI SOSTENUTE
DAI
DIPENDENTI DELLA CASSA
Nel 1989 l’idea di una collega di “mettersi insieme per fare qualcosa per chi è meno fortunato di noi” ha
spinto gli allora dipendenti della Cassa a sostenere in modo collettivo un progetto di adozione comune
a distanza. Ognuno contribuiva per come poteva al sostegno di Natine, una ragazzina libanese che
allora aveva 14 anni. Cinque anni dopo la ragazza è stata invitata a trascorre in Italia un mese, e tutti
i colleghi della Cassa Rurale si sono prodigati nell’ospitarla e nel far festa con lei! Qualche anno dopo
Natine ha terminato gli studi, ha iniziato ad insegnare, e a “camminare con le proprie gambe”!
Nel tempo i colleghi sono aumentati, e la positiva esperienza si è trasformata in una vera e propria
catena di solidarietà che oggi coinvolge la maggior parte dei dipendenti che hanno voluto aderire liberamente e a titolo personale all’iniziativa, oltre agli ex colleghi (pensionati, trasferiti…) che non hanno
mai smesso di sostenere il progetto.
I bambini adottati sono ad oggi 20, e provengono da tutti i 5 continenti. Ogni anno ci mandano loro
notizie, attraverso letterine, foto e lavoretti che testimoniano quanto sia importante e significativo anche
un piccolo aiuto. Il nostro aiuto.
Dall’Ecuador in merito a Christian, otto anni, ci scrivono: “Ha finito la terza elementare con voti alti:
la sua media è di 17 su 20! Attualmente il papà non ha lavoro, i soldi che voi inviate al bambino sono
un grande apporto per l’alimentazione, la salute e gli studi. Ci sono momenti che non hanno soldi per niente, ad esempio avevano
bisogno di acquistare il corredo scolastico… e proprio in quel momento è arrivato il vostro aiuto.
Da Medan nell’isola di Sumatra in Indonesia, dove sosteniamo a distanza Maria Sophia, di 14 anni, ci dicono: “Vogliamo che le
nostre famiglie si rendano conto della drammatica situazione che l’Europa sta passando per via della crisi economica. Per questo
abbiamo deciso di non organizzare la festa di Natale che di solito facciamo, ed invece di tener vivo lo spirito natalizio dando aiuti
extra e regali ad ognuno. Abbiamo dato fino a tre pacchi di quaderni ad ogni bambino, facendoli pagare la metà del prezzo. Abbiamo
anche regalato uno zaino da parte vostra per dare il benvenuto al nuovo anno scolastico.
Due esempi a dimostrazione del fatto che la goccia di ognuno, insieme alle altre, può dar vita al mare!
21
i nostri
prodotti
Nasce
Spazio Plus
di Alberto Poli
Il nuovo conto corrente
aziendale a canone fisso,
aggiornato per le necessità
più diverse dei clienti e delle
loro famiglie
Da alcune settimane è disponibile
ai nostri sportelli un nuovo conto
corrente a canone fisso: ”Spazio Plus”, che riunisce in
una unica formula, completa e aggiornata, i precedenti conti “Logos” a canone fisso ideati ormai 10 anni or
sono.
Il nuovo conto viene proposto al canone mensile di 5
euro ed ha il pregio di presentarsi come un prodotto
completo e capace di soddisfare le più diverse esigenze.
Con opportunità e risposte adeguate ad ogni necessità
di gestione del bilancio familiare, e con la possibilità di
22
Il nuovo logo
Insieme per Progredire
attivare operazioni di investimento e di allocazione del
risparmio, nonché servizi di carattere assicurativo.
Spazio Plus si caratterizza per semplicità di utilizzo e
trasparenza delle condizioni. Grazie agli strumenti sempre più diffusi della multicanalità, consente di effettuare
la stragrande maggioranza delle transazioni direttamente da casa, nonché la loro visualizzazione e verifica, in ogni momento. I servizi offerti non prevedono
limiti quantitativi all’utilizzo: il
canone mensile di 5 euro, dunque,
è davvero omnicomprensivo di
ogni spesa richiesta. Qualunque
sia il numero e la frequenza delle transazioni effettuate. Questo
non significa ovviamente che con
5 euro il mese sia possibile sempre fare tutto: se per esempio ci
si trova all’estero, il conto consente prelievi bancomat
sui più conosciuti circuiti internazionali, ma certamente non esime dal pagamento delle commissioni richieste
dalle regole di pagamento di tali circuiti. Lo stesso vale
se si intende inviare denaro con bonifico o effettuare pagamenti fuori del territorio nazionale. Anche in questo
caso scattano infatti le regolamentazioni definite dai circuiti sovranazionali, e le relative ulteriori spese rimangono a carico del titolare del conto.
Ma in termini generali e “ordinari”, Spazio Plus offre
davvero coperture complete, senza sorprese.
Per chi ne fosse interessato, il dettaglio delle condizioni
praticate è comunque disponibile ai nostri sportelli (o
direttamente sul nostro sito) tramite i fogli informativi
trasparenza, che conformemente alle normative vigenti
forniscono un quadro chiaro ed esaustivo di ogni condizione prevista. In questa sede possiamo solo presentare
un elenco di massima dei diversi servizi che compongono Spazio Plus. Essi comprendono la Carta bancomat, i
servizi “Inbank” ed “Infobanking” attivabili per trasferire on-line l’operatività e le comunicazioni relative ai
propri rapporti, il servizio “Alert” che segnala sul cellulare le operazioni effettuate con tessera bancomat consentendo un blocco immediato della operatività della
carta, il servizio “Info sms” per le più diverse operazioni
sulle carte prepagate o per la ricarica in automatico del
cellulare, il servizio “Telepass”, la domiciliazione delle
utenze con pagamento in automatico, i bonifici gratuiti
su tutto il territorio nazionale, gli ordini permanenti, ed
il tradizionale libretto degli assegni.
Lo strumento del Conto corrente è ormai una vera e propria necessità per tutti; per questo Spazio Plus, anche
per la quantità e la qualità dei servizi che offre, rappresenta il primo e fondamentale biglietto da visita della
nostra Cassa nei confronti dei propri clienti “non soci”.
Uno strumento che testimonia la volontà di praticare
concretamente le logiche della sostenibilità reciproca,
con vantaggi e garanzie stabili e durature nel tempo.
L’obiettivo più profondo che sta alla base della logica
di Spazio Plus, in definitiva, è dunque ancora una volta
quello di consolidare e di diffondere sempre di più l’utilizzo dei circuiti finanziari locali e di reciproca relazione,
i quali – non dobbiamo mai dimenticarlo! - rappresentano la più forte garanzia di successo per il futuro delle
nostre comunità.
23
news
COOPERATIVE ETLI TN SOC. COOP.:
LOCALI
CONVENZIONE
VIAGGI A FAVORE DEI
SOCI DELLA CASSA
La società cooperativa ETLI TN è attiva da vent’anni sul territorio lagarino e offre proposte viaggio, tour organizzati e piani vacanza che sanno soddisfare ogni esigenza. Attualmente conta 9 soci e 14 dipendenti che operano nella sede di Rovereto e nelle
agenzie di Ala, Trento, Borgo Valsugana, Fondo e Riva del Garda. Nell’agenzia di Ala sono impiegate Morena, la responsabile,
e la collaboratrice Stefania. Proprio da loro è partita la proposta di collaborazione tra realtà cooperative operanti nello stesso
territorio, che ha portato alla definizione di una scontistica dedicata su alcuni pacchetti e offerte viaggio.
La proposta, riportata in riquadro, è riservata in esclusiva a tutti i soci e famigliari della Cassa a partire dal 1° maggio; ha
validità per le pratiche elaborate direttamente presso l’Agenzia di Ala e non è retroattiva su prenotazioni già effettuate. Per godere
delle agevolazioni è necessario che il socio presenti in agenzia, in fase di prenotazione, un’attestazione dello status di socio della
Cassa. Tale modulo è disponibile su richiesta agli sportelli di sede e filiali.
LA SCONTISTICA RISERVATA AI SOCI DELLA CASSA:
euro 150 sul totale della pratica per viaggi effettuati con Costa Crociere per viaggi prenotati entro il 31
maggio 2014. Lo sconto non è cumulabile con partenze Risparmia Subito, Pronti & Via e Imperdibili;
è invece compatibile con lo sconto Anniversario e Promo da catalogo.
euro 120 sul totale della pratica per viaggi effettuati con Veratour per viaggi prenotati entro il 31 maggio 2014. Lo sconto non è applicabile su offerte speciali e last minute.
Sconto del 5% su pacchetti turistici per viaggi effettuati con Alpitour, Francorosso e Villaggi Bravo da
prenotare entro 45 giorni dalla partenza. Lo sconto non è cumulabile con offerte speciali e last minute.
PER INFORMAZIONI
E PRENOTAZIONI:
Agenzia viaggi
Etli Tn Ala
Via Nuova 62
38061 Ala
Tel 0464 670046
www.etlitn.it
[email protected]
ATTENTI AL TERRITORIO, ALLE DIVERSE ETÀ
ED
AI GUSTI MUSICALI DI TUTTI
Successo di pubblico e musicale per il primo evento che la cooperativa di lavoro con sede in Pilcante di Ala Scuola Musicale dei
Quattro Vicariati ha proposto come espressione del lavoro svolto nei comuni di Ala, Avio, Brentonico e Mori. I giovani cantori del
Coro delle Voci Bianche si sono esibiti nella Chiesa di Santa Maria Assunta di Avio con un repertorio di canti incentrati sul ritmo nelle
sue diverse forme. Il secondo appuntamento sarà il 12 aprile, presso l’auditorium di Mori con lo spettacolo, realizzato dai bambini tra
i 4 e i 7 anni, Attenti Battenti … iniziamo basato su un racconto originale. Il 24 maggio al Teatro di Brentonico sarà la volta delle 4
orchestre, differenziate per età e competenza, a proporre Kirikù e altre storie con musiche tratte da melodie del continente africano
e brani ispirati ai moduli poliritmici tipici dell’Africa Subsahariana. Il 15 giugno i giovani dei gruppi pop-rock e jazz chiuderanno la programmazione didattica annuale con OperaPrima Live intrattenendo il pubblico di Ala e Avio. Merita ricordare, in tema di attenzione ai
diversi generi musicali, la rassegna
“Musica a Palazzo”, organizzata in
collaborazione con le amministrazioni di Ala e Brentonico che, per Ala,
prevede un concerto con musiche di
Bach nella cornice inedita della sala
consiliare, una performance con
musiche di Satie e Piazzolla al Teatro
Sartori ed infine un concerto dedicato alle musiche brasiliane nella affascinante cornice del Palazzo Azzolini.
24
in occasione delle ultime proposte “museali” dell’associazione, che il primo febbraio ha accompagnato una cinquantina di soci alla mostra “Verso Monet. Storia del paesaggio dal Seicento al Novecento” allestita presso il Palazzo
della Gran Guardia di Verona. Si è trattato di una visita guidata
che, nonostante le sale espositive sovraffollate, ha permesso
ai partecipanti di conoscere e apprezzare molti paesaggi di
autori tra i più noti nei secoli che precedettero Monet, lungo
un percorso che ha trovato la sua conclusione con il celebre
“Salice piangente”, dipinto dall’artista nel 1918.
Due sono state sinora le visite guidate al MUSE, il nuovo museo di scienze naturali di Trento, il primo e l’otto
marzo scorsi. La visita guidata, che, come da volantino, non si voleva concentrare sul contenuto del museo
ma piuttosto sulla sua struttura ed era intitolata “Forma, materia ed energia del MUSE”, ha accompagnato in
totale una sessantina di soci alla conoscenza della sorprendente architettura e del funzionamento di un museo
la cui costruzione non ha davvero lasciato nulla al caso.
PROSSIME USCITE IN PROGRAMMA (i cui dettagli saranno comunicati ai soci per tempo):
· maggio: visita guidata alla mostra “Perduti nel paesaggio. Lost in landscape” presso il MART di Rovereto
· giugno: visita guidata alla mostra “Mario Radice. Architettura, numero, colore” presso il MART di Rovereto
· giugno: visita guidata del museo di Castelvecchio di Verona
COME
FARSI SOCIO?
· Tutti i soci della Cassa Rurale Bassa Vallagarina possono farsi socio di ASSeT gratuitamente in qualità di SOCIO DI DIRITTO, previa compilazione di un modulo scaricabile dal sito o reperibile nelle filiali o presso l’ufficio
dell’associazione, in piazza Roma nr. 9 ad Avio (tel. 0464 684628, [email protected]).
· I soci delle cooperative con cui ASSeT ha sottoscritto una convenzione (Cantina Sociale di Avio, Cantina Sociale di Ala, Cantina Sociale di Mori e Famiglia Cooperativa Vallagarina) possono diventare SOCIO AGGREGATO,
sempre a titolo gratuito, previa compilazione di un modulo reperibile con le spesse modalità sopra riportate.
·Coloro che non appartengono alle categorie sopra riportate possono associarsi in qualità di SOCIO ADERENTE compilando l’apposito modulo versando la quota associativa annuale di 10 euro.
ASSeT
in ASSEMBLEA
L’annuale Assemblea ordinaria dei soci di ASSeT Bassa Vallagarina è fissata per giovedì 24 aprile 2014 alle ore
20.30 presso l’auditorium della filiale di Avio della Cassa Rurale, in piazza Roma. I lavori seguiranno il seguente
ordine del giorno:
· bilancio consuntivo · bilancio preventivo · relazione programmatica · varie ed eventuali
ASSeT
Info ASSeT
LE
USCITE
Un inaspettato boom di iscrizioni è stato registrato
spazio
25
AL VIA I POMERIGGI
DEI
“COMPITI INSIEME”
Se pur ad anno scolastico avanzato, è fortunatamente riuscito a
decollare un progetto importante per ASSeT e per varie famiglie
alensi, in primo luogo perché i soggetti primi coinvolti e beneficiari sono ragazzi. Si tratta degli sportelli pomeridiani dei “Compiti insieme” che interesseranno fino al termine delle lezioni
dell’anno scolastico in corso diversi studenti della scuola media
“C. Battisti” di Ala. Alcuni giovani educatori, sotto la sapiente ed
esperta guida del professor Mauro Debiasi - che è stato per lungo tempo docente di lettere presso l’istituto -, si sono resi disponibili a seguire per due pomeriggi in settimana alcuni studenti che
hanno scelto di aderire all’iniziativa. Si auspica che essi possano
trarre grande utilità e vantaggio dall’essere indirizzati, consigliati e a volte guidati nell’effettuazione dei compiti
per casa, che possono talvolta costituire un ostacolo difficile da superare. L’obiettivo ultimo è chiaramente quello
di agevolare la strutturazione e l’adozione di un metodo di studio come il raggiungimento di una certa autonomia,
il tutto in un clima di costruttiva collaborazione e responsabile serietà.
L’attività, preceduta da una lunga fase preparatoria di incontri e confronti, è stata resa possibile grazie alla
sottoscrizione di una convenzione tra ASSeT e l’Ente scolastico, nella persona della sua nuova Dirigente
Sandra Lucietto, la quale ha ereditato e ben accolto un progetto di cui già si è scritto nei numeri scorsi della
rivista. Progetto che coniuga, quindi, un punto nodale dello statuto di ASSeT e un obiettivo fondante della
scuola di ogni ordine e grado, quello cioè di impegnarsi per la crescita - attraverso anche la formazione
e l’apprendimento - di cittadini consapevoli e preparati. “Siete qui perché la scuola, in fin dei conti, deve
insegnarvi a prendere qualsiasi scelta con convinzione e determinazione” è stata la frase di benvenuto del
professor Debiasi durante il primo incontro: un obiettivo che si raggiunge per piccoli grandini, compresi
quelli dei pomeriggi dei “Compiti insieme”.
Da sottolineare la disponibilità ammirevole - di natura pressoché volontaristica - degli educatori, il cui operato sarà coordinato e gestito dalla segreteria dell’associazione, vero anello di congiunzione tra le esigenze
dei soggetti coinvolti.
Si ricordi che un servizio simile è stato già fornito alle famiglie anche negli anni scorsi, in particolare nell’anno
scolastico 2012-2013, grazie anche al rilevante contributo del “Lions Club” di Ala. L’attività è stata ora attivata
per alcuni mesi in via sperimentale, con l’auspicio tuttavia da entrambe le parti - scuola e ASSeT - che per l’anno
venturo possa essere potenziata e implementata anche con la collaborazione e magari il sostegno economico
di altri enti o associazioni che desiderino investire energie e impegno in un campo sensibilmente importante.
26
INCONTRO…
…CON
LA STORIA: LA GRANDE GUERRA
Nasce dall’esigenza di rispolverare i fatti, il clima di un’epoca, l’orrore immane del primo conflitto mondiale il
ciclo di quattro incontri a tema che l’Associazione storico-culturale Memores di Ala e ASSeT hanno organizzato, in collaborazione con i due Comuni di Ala e di Avio, per il prossimo maggio.
Molte saranno infatti le proposte locali e non che, da qui al 2018, pulluleranno per rispolverare un non lontano capitolo della storia in occasione
PRIMO INCONTRO giovedì 8 maggio ore 20.30
del suo centenario. Queste prime serate informative vorrebbero simbolica“Caratteri nuovi della Grande Guerra”
mente introdurre tali iniziative e si prefiggono semplicemente l’obiettivo di
Auditorium della Cassa Rurale Bassa Vallagarina, ad Ala
far conoscere, in ottica necessariamente internazionale ma al contempo
locale, gli eventi fondamentali che investirono l’Europa e il mondo intero tra
SECONDO INCONTRO giovedì 15 maggio ore 20.30
il 1914 e il 1918: per comprenderli e - forse - per trarne monito.
“Conseguenze che sconvolsero il mondo”
Alcuni antichi Romani chiamavano la storia “magistra vitae”, letteralmente
Auditorium del palazzo Brasavola di Avio
“maestra di vita”, e la consideravano un bagaglio imprescindibile di ogni
cittadino responsabile che, per operare al meglio nel suo tempo, doveva
TERZO INCONTRO giovedì 22 maggio ore 20.30
lasciarsi guidare dalle lezioni suggerite e scaturite dal passato. Diversa“L’Italia in guerra”
mente, per il padre della storiografia greca la storia era sostanzialmente
Auditorium della Cassa Rurale Bassa Vallagarina, ad Ala
“ricerca”, cioè ricostruzione il più verosimile possibile dei fatti trascorsi
che, nella loro correlazione autentica, costituivano un’esperienza da testiQUARTO INCONTRO giovedì 29 maggio ore 20.30
moniare e consegnare ai posteri. Muoveranno anche - ma non solo - da
“Trentini in guerra sul fronte orientale.
questi due punti di partenza ideali le spiegaIl Trentino zona di guerra”
zioni del relatore, il roveretano Marco Morelli.
Auditorium del palazzo Brasavola di Avio
Sacerdote, scultore e poeta, costui sarà ad
Ala e Avio soprattutto in veste di insegnante
in pensione. La sua lunga esperienza maturata
nei licei di Trento e Rovereto quale professore
di filosofia e storia gli ha suggerito una scansione degli incontri secondo la scaletta che
segue, secondo un programma che è già stato
proposto e apprezzato in altri comuni trentini.
Si noti l’alternanza tra le sedi di Ala e di Avio, un’alternanza che riflette una sinergia tra i due Comuni e le
relative Associazioni uniti in un unico intento. Ciascuna serata prevede una parte introduttiva, di spiegazione,
e una di dialogo, confronto, curiosità e, insomma, interazione.
La guerra che si concluse nel ’18 fu chiamata “grande” per varie ragioni: per la prima volta nella storia dell’umanità gruppi numerosi di uomini si contrapposero senza alcuna sosta per anni, lungo fronti tendenzialmente
immobili, finendo nel logoramento e nell’esaurimento di risorse di ogni genere; inoltre, per la prima volta Paesi
di tutto il mondo si schierarono, procurando implicazioni e conseguenze di portata epocale. Non vi fu famiglia
esclusa da un coinvolgimento diretto o indiretto: conoscere le vicende dei nostri avi è forse una forma di
rispetto che dobbiamo anche nei loro confronti.
L’Europa prima del conflitto...
... e dopo la Conferenza di Parigi
27
dal
TERRITORIO
Nuova piscina con
centro benessere
ad Ala
a cura della Redazione
Un centro sportivo e di
servizio completamente rinnovato, che va incontro alle
esigenze delle diverse età
nelle comunità della Vallagarina e della Val d’Adige.
Sono ormai passati quasi due
anni dalla riapertura del centro sportivo di Ala, completamente ristrutturato nel 2012. Un periodo non solo
di rodaggio, ma che ha dato modo di offrire all’utenza,
sempre più numerosa e soddisfatta, servizi e attività al
passo con i tempi.
L’impianto originario, costruito a metà degli anni Ottanta, tra il 2010 e il 2012, è stato completamente rinnovato da parte del Comune di Ala non solo dal punto
28
Lo spazio esterno
del Centro sportivo di Ala (foto M. Simonini)
L’area benessere
(foto M. Simonini)
di vista tecnico, ma anche nei servizi, restituendo ai cittadini una struttura moderna di grande qualità e che risponde alle esigenze sempre più specifiche dell’utenza.
La novità principale riguarda la realizzazione di un’area benessere indipendente dalla piscina e con spogliatoi dedicati: un piccolo angolo di “ri-creazione”
dove i clienti di tutte le età possono coniugare il desiderio di relax con la cura per la propria salute e il
benessere del proprio corpo. Al suo interno si trovano
una sauna finlandese, dove la temperatura oscilla tra
gli 80° e i 90° C, e il bagno turco (o calidarium) con temperatura di 45° e umidità pari al
100%. Conosciute fin dall’antichità, sauna e bagno turco sono
particolarmente efficaci per
eliminare tensioni e stress, ma
anche per combattere e alleviare le infiammazioni delle vie
respiratorie, le patologie reumatiche, muscolari e articolari.
E insieme per favorire la circolazione sanguigna, il drenaggio dei liquidi in eccesso,
eliminare le tossine e purificare la pelle. Completano
il centro benessere una grande vasca idromassaggio,
efficace per i piccoli problemi alla schiena e per migliorare la circolazione. Non manca un percorso emozionale con cromoterapia (che grazie ad un mix di colori,
luci e profumi, offre una terapia antistress naturale e
salutare), un percorso Kneipp (basato sul passaggio
alternato da una vasca contenente acqua calda a una
con acqua fredda in grado di portare numerosi benefici quali la riattivazione circolatoria e il drenaggio profondo), la cascata di ghiaccio e la zona relax, per un
momento di riposo tra un trattamento e l’altro.
Il nuovo impianto consente la attivazione di una gamma davvero completa di servizi, in grado di riscontrare ogni più diversa aspettativa. Si va dalle serate con
sedute di Aufguss (gettate di vapore aromatizzate
molto conosciute in Alto Adige e nei paesi nordici),
fino alle più diverse attività svolte direttamente in piscina, dove non mancano i corsi di aquagym, idrostep,
idrobike, gymtonic, acquabaila, acquadynamic, corsi
per gestanti, etc.). Infine nella palestra che completa le
dotazioni infrastrutturali del nuovo impianto, è possibile accedere ad una gamma assortita di attività organizzate (come ad esempio il total body step o il corso
per donne di yoga dolce, respiro e rilassamento con
campane di cristallo e tibetane).
Un centro completo, dunque, che risponde alle esigenze del pubblico più vario, anche se va sottolineato che
nella recente ristrutturazione una attenzione tutta particolare è stata riservata ai bambini e alle famiglie.
Questa attenzione si può notare fin dagli spogliatoi,
dotati di fasciatoi per neonati e cabine dedicate alla famiglia. Ma è soprattutto all’interno che essa salta all’occhio: accanto alla vasca nuoto principale, lunga 25 metri, una vasca baby profonda dai 20 agli 80 cm con una
La vasca interna
(foto M. Simonini)
temperatura di 29-30°C, arricchita da piacevoli giochi
d’acqua ed uno scivolo con percorso di scivolata esterno lungo 40 metri (ma con partenza e arrivo interni che
permettono di poterlo usare in ogni stagionalità) fanno
la gioia di bambini e ragazzi. Un occhio di riguardo
alle famiglie è immediatamente riscontrabile anche sul
listino prezzi: all’interno della convenzione di uso con
“Acqua 2000”, la società che gestisce l’intero impianto
ed i suoi vari servizi, l’amministrazione comunale ha
voluto infatti che proprio alle famiglie fossero applicate tariffe di particolare favore, a prezzi contenuti.
Per rendere più piacevole l’utilizzo durante la stagione
estiva, oltre alla risistemazione generale del solarium
(dove, nelle calde serate estive, vengono anche proposti dei momenti di festa), è stata anche costruita una
vasca esterna con idromassaggio, ideale per affrontare la calura estiva. In particolare ai bambini sono dedicate alcune specifiche proposte, come i centri estivi
per i piccoli utenti dai 4 ai 14 anni che, oltre ad assicurare divertimento in piscina ed in palestra ai bambini,
aiuta anche i genitori nella conciliazione tra lavoro e
famiglia.
Particolarmente soddisfatto per la qualità dei diversi servizi e delle opportunità offerte, l’Assessore allo
sport Enrico Brusco ha così commentato: “Guardiamo
con legittimo orgoglio al buon lavoro fatto, perché esso rende visibile un utilizzo delle risorse pubbliche razionale ed attento alla qualità della vita e alla relazioni all’interno delle
nostre comunità.”
29
dal
TERRITORIO
Circolo Noi
di Dolcè:
da 20 anni
sul territorio
di Alessandro Castioni
Una presenza preziosa, che
attraverso le numerose proposte, favorisce la vivacità della
comunità.
Lo scorso 14 agosto il paese di
Dolcè ha dato spazio ad una grande festa organizzata per celebrare il
ventesimo anniversario di attività
del Circolo Noi, sempre attivo nel
promuovere eventi associativi, culturali e ricreativi per
la comunità, nel segno dei valori cristiani.
A dar vita a questa realtà, che vede nelle vesti di presidente e anima del gruppo l’onnipresente Castioni
Marco, è in primis un gruppo di volontari che mette a
30
Gita sociale
in Sicilia
L’intervento del Parroco
don Giuseppe
disposizione tempo e passione per mantenere aperta la
sede associativa, fornita di servizio bar, e organizzare
un buon numero di iniziative. Accanto a loro vi sono
don Giuseppe, guida spirituale del circolo, e gli oltre
300 soci che prendono parte alle attività proposte. Fra le
più significative vi sono sicuramente la gita sociale che
nello scorso maggio ha avuto come meta la Sicilia ed ha
interessato una cinquantina di persone; la tradizionale
festa di S. Lucia con la distribuzione di dolci e doni ai
bambini; alcune cene a tema per l’autofinanziamento
del Circolo; il Grest estivo, che coinvolge un’ottantina
di ragazzi provenienti da tutta la vallata; l’allestimento
presso la sede di una vera e propria
biblioteca.
I motivi per far festa c’erano quindi
tutti…
Alla cerimonia ufficiale, ben partecipata, sono intervenuti il sindaco
Luca Manzelli, i parroci che negli
anni hanno prestato servizio in Parrocchia, ed i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri. La serata è poi
proseguita con la cena in compagnia, allietata da musica dal vivo,
karaoke e la consueta lotteria.
Da sottolineare la sinergia che l’associazione ha saputo
creare con le altre realtà del territorio, in primis quelle
parrocchiali, il Comune e il gruppo alpini del paese; i
buoni rapporti hanno permesso di curare rinfreschi per
occasioni particolari, la raccolta di fondi a sostegno della
missione seguita dalla Parrocchia in Brasile, ed ha visto
la partecipazione attiva del Circolo alla manifestazione
delle associazioni di Dolcè ‘Storia e Sapori’.
Proprio la positiva collaborazione del Circolo con l’amministrazione comunale ha contribuito a dar vita ad un
progetto di grandi dimensioni: la costruzione di un centro polivalente a disposizione delle associazioni di volontariato sull’area comunale retrostante l’attuale sede.
Per tale progetto è già stato stanziato un contributo, ed
i volontari sono pronti (come sempre!) a rimboccarsi le
maniche e lavorare duramente per raggiungere anche
questo ambizioso traguardo.
«La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in
primavera, è tutto un profumo...
Ma quel che ne fa una terra
necessaria a vedersi e unica al
mondo, è il fatto che da un’estremità all’altra, essa si può
definire uno strano e divino museo di architettura».
(Guy de Maupassant, “Viaggio
in Sicilia”, 1885)
I profumi della primavera mediterranea torneranno protagonisti
a partire dal 29 aprile per i partecipanti alla gita proposta dal
Circolo Noi Valdadige di Dolcè.
Nell’edizione 2013 è sono state protagoniste Palermo, Siracusa, Noto, Etna, Taormina, Messina e Cefalù.
Il viaggio 2014 si concentrerà sulla terra d’occidente, con Palermo, Agrigento, Marsala, Mothia, Trapani, Erice- Segesta.
...non ci resta che augurare a tutti i partecipanti...buona gita!!!
LE ATTIVITÀ 2014:
Un ricco programma di appuntamenti
• Tutti i lunedì tombola per gli anziani in collaborazione con il
Comune di Dolcè
• Tutti i mercoledì ginnastica per gli anziani iscritti presso il
Circolo
• Collaborazione con altre associazioni durante le attività come
la sagra paesana, la corsa podistica e il concerto Natalizio della
Banda comunale
Luglio
•Grest parrocchiale per tutti i bambini del Comune con grande
festa finale
Febbraio
• Festa di carnevale per bambini con sfilata delle mascherine per le
vie del paese e cena presso il Circolo
Ottobre
•Festa di Halloween per i ragazzi del paese
Aprile
• Gita annuale. Anche quest’anno, visto il successo dell’anno scorso, si torna in Sicilia per completare il tour dell’isola
Maggio
• Manifestazione Storia e Sapori, con allestimento di un piccolo bar
in una delle corti della festa
Il rendering
del futuro Centro Polivalente
Agosto
•Festa per l’anniversario dalla nascita del Circolo con cena per tutti i
partecipanti, musica e balli per passare una bella serata in allegria
Novembre
• Festa di San Martino con castagnata in compagnia
Dicembre
• Festa di Santa Lucia, patrono di Dolcè, con l’arrivo della Santa per
donare dei pensieri ai bambini.
• Aspettando il Natale, recite natalizie presso la chiesa di Dolcè e a
seguire momento conviviale presso il Circolo
31
dal
TERRITORIO
La nuova
Pro Loco di Ala
di Serena Zomer
Completamente rinnovata nel suo Direttivo dopo
un periodo di stop, la
Pro Loco Ala riprende le
proprie attività con nuovi
entusiasmi e importanti
obiettivi.
“Ci sentiamo un poco come una squadra di calcio” ha esordito il neo Presidente Antonio Cazzanelli in occasione della
cerimonia di presentazione della nuova Pro Loco alla comunità alense. “Una squadra che è composta da tanti giocatori
– tutti coloro che ci hanno dato fino ad oggi una mano – con uno
staff di allenatori e dirigenti. Ma tutto questo per noi non è sufficiente, perché per funzionare al meglio la nostra Associazione
avrà bisogno in primo luogo di tanti tifosi. E cioè di tante persone, enti e associazioni che ci spronino, ci aiutino, e ci supportino
al meglio in tutte le nostre attività.”
32
Il nuovo direttivo
della Pro Loco
La serata di presentazione
alla comunità
La Pro Loco nasce, o meglio sarebbe dire rinasce, dopo
una pausa di circa 1 anno, con un Direttivo composto da
8 persone e con un obiettivo ben preciso: valorizzare la
Città di Ala e le sue frazioni nelle innumerevoli espressioni culturali, sociali, sportive, economiche e commerciali che la animano. A fianco del Presidente, sono componenti del Consiglio il Vicepresidente Danilo Cavagna
ed i Consiglieri Roberta Raffaelli, Michele Tonelli, Daniela Diener, Domenico Bazzanella, e con le funzioni di
Segretario e di Vice, Claudia Armelao e Michela Vicentini.
I “tifosi” presenti in Sala Zendri la
sera del 18 febbraio erano davvero
numerosi, e tra loro i rappresentanti
delle Istituzioni locali e delle Associazioni (oltre una quindicina) che in
occasione delle attività svolte in questi ultimi mesi già hanno avuto modo
di assicurare alla Pro Loco di Ala il loro concreto aiuto.
Senza citarle una per una il Presidente Cazzanelli le ha
ringraziate tutte, esprimendo la soddisfazione dell’intero Consiglio Direttivo per la bellissima risposta riscontrata in termini di collaborazione. Auspicando che nel
prossimo futuro il loro numero possa aumentare significativamente e strutturarsi dal punto di vista organizzativo in modo sempre più efficace, per valorizzare al
meglio le grandi potenzialità di Ala e dei territori circostanti.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai Presidenti uscenti Valentina Lanz e Marzia Vicenzi che hanno
operato nel recente passato con passione e disponibilità.
Sottolineata infine l’importanza della partecipazione dei
giovani ed la necessità di procedere a piccoli passi e con
umiltà, ma insieme con obiettivi di largo respiro, che sappiano aggregare le forze e gli entusiasmi più diversi.
Interessanti le riflessioni sviluppate nel corso della serata
da parte dei rappresentanti delle Istituzioni locali presenti.
Per conto dell’Amministrazione Comunale hanno preso
la parola il Vice Sindaco Paolo Mondini e l’Assessore alle
attività commerciali, lavoro e artigianato Franca Bellorio;
per conto del Comprensorio della Vallagarina l’Assessore
Claudio Soini, e per conto infine della Cassa Rurale il Vice
Presidente Ivano Fracchetti.
Tutti gli interventi hanno sottolineato la necessità di fare
rete all’interno del territorio rimarcando il ruolo strategico di promozione che spetta all’istituzione Pro Loco,
assicurando la propria vicinanza e collaborazione.
Il metodo di lavoro integrato in logiche di rete è stato
reso evidente dalle presenze sul tavolo dei lavori del
Presidente delle Pro Loco trentine Enrico Faes - accompagnato dal Direttore dell’Associazione Ivo Povinelli
che ha aiutato la Pro Loco alense in questi primi mesi
di attività - e dalle parole di saluto formulate dal rappresentante delle Pro Loco locali Gino Comper.
I lavori sono proseguiti con la presentazione da parte
della Segretaria Claudia Armelao del programma delle attività 2014 (“un programma ancora parziale e di massima”, ci ha tenuto a precisare, ”soggetto ad adattamenti e
variazioni”) e con una breve quanto simpatica cerimonia
di premiazione della Sig.ra Ines Bongiovanni per la vicinanza e il calore con i quali ha supportato la nascita
dell’Associazione.
La serata si è poi conclusa con un piccolo rinfresco, occasione per i tanti presenti per perfezionare la propria
iscrizione per l’anno in corso.
Ed è stato proprio in questa occasione che abbiamo avuto modo di registrare una riflessione del Vicepresidente
Danilo Cavagna che ci pare riassuma al meglio lo spirito della attuale Pro Loco: “Dobbiamo cercare di fare il
meglio perché Ala e le sue frazioni se lo meritano! E perché in
questo modo possiamo testimoniare in primo luogo ai nostri
giovani il nostro attaccamento alle nostre tradizioni e al nostro
modo di stare assieme!”
La scorsa edizione
di “Ala il paese del tuo Natale”
La segretaria dell’associazione
Claudia Armelao
IL TESSERAMENTO 2014
Presso Armelao Claudia
“Ottica Punto di Vista” V.le Malfatti, 19
Presso Michela Vicentini
“Zucchero Filato” Via Marconi, 2
Quota di iscrizione 5 euro
I LINK DELL’ASSOCIAZIONE
Sito: in corso di allestimento
Mail: [email protected]
Facebook: in programmazione
LE PRINCIPALI
MANIFESTAZIONI 2014
GIÀ PROGRAMMATE
· Fine aprile/inizio maggio:
Festa di Primavera nel centro storico di Ala
· 12-13-14 dicembre:
“Ala il paese del tuo Natale” con bancarelle
nel centro storico
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dal
TERRITORIO
LA FINESTRA,
UNO SGUARDO SUL TERRITORIO
Spazio riservato ai Soci e clienti per formulare osservazioni o segnalazioni
ed alle Associazioni locali per raccontare le loro attività.
Qualora interessati contattare con congruo anticipo
la segreteria di redazione: 0464/678121 o 0464/678147
La scuola primaria di Pesina: un bell’esempio di sinergia con il territorio
La scuola primaria Fontana di Pesina è stata protagonista di un esempio di
virtuosa collaborazione tra Comune, Istituto comprensivo e famiglie: nello
scorso anno scolastico, con grande impegno e voglia di migliorare, sono stati
raggiunti importanti risultati per il miglioramento del complesso, con operazioni di manutenzione ordinaria fino a nuovi progetti per la razionalizzazione degli
spazi scolastici, per adeguare al meglio la scuola alle nuove esigenze di alunni e
insegnanti. Grande appoggio è stato dato ai genitori dal Dirigente Scolastico che
è sembrato molto soddisfatto dei risultati ottenuti che valorizzano una scuola
molto importante per il paese in quanto è l’unica ad offrire un modulo di 40 ore
settimanali (il ‘tempo pieno’), con refezione scolastica in una moderna mensa
condivisa con la scuola dell’infanzia.
Uno dei primi risultati è legato alla connessione internet che può essere utilizzata da ogni classe grazie ad una connessione wi-fi, seguita dal rinnovamento,
portato avanti da diversi genitori, dell’aula di informatica. Alcuni hanno fornito
pc, altri nuovi monitor a schermo piatto, altri hanno collaborato nelle operazioni
di spostamento da una stanza all’altra. Oggi l’aula di informatica può vantare circa 18 postazioni per gli alunni e una rete che le connette
dando la possibilità agli insegnanti di utilizzare strumenti innovativi per l’apprendimento delle diverse discipline.
L’Amministrazione comunale nella veste degli assessori Arduini e Franceschetti, oltre a permettere questo miglioramento tecnologico, si è
fatta carico di incontrare i genitori per parlare della situazione dell’edificio, e ha cercato di pianificare insieme alle famiglie alcune operazioni,
tecnicamente ed economicamente praticabili per migliorarne le condizioni.
La tinteggiatura interna dell’edificio, portata a termine da un familiare di un
alunno della scuola, e la sistemazione di alcune pareti interne hanno rimesso
‘in ordine’ lo stabile. Inoltre in questi mesi l’amministrazione comunale sta lavorando ad un importante progetto per aumentare i servizi igienici che attualmente
non sono del tutto rispondenti al numero di alunni frequentanti.
Una testimonianza che la sinergia tra Comune-scuola-famiglia è veramente possibile, e soprattutto un esempio da seguire, come sottolinea l’assessore Arduini:
“È un metodo di lavoro giusto per confrontarsi e risolvere i problemi. Specialmente in questi periodi nei quali risulta sempre più difficoltoso reperire risorse
economiche dato l’obbligo del rispetto del Patto di Stabilità, bisogna individuare
delle priorità di intervento, trovare la dovuta sinergia e la collaborazione da
parte delle famiglie, al fine di raggiungere qualche buon risultato. È pertanto essenziale la collaborazione tra la scuola, la famiglia e il Comune per raggiungere
il benessere dei nostri ragazzi anche nell’ambiente scolastico.”
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Premiato il Presidente
quale volontario sportivo 2013
All’interno della manifestazione che presso la Sala delle Assemblee della Comunità di Valle a Rovereto ha premiato i volontari
dello sport di tutta la Vallagarina, venerdì 14 marzo il Presidente
di Apecheronza basket Avio ha ricevuto, dalle mani dell’Assessore allo Sport Albino Borghetti il riconoscimento “VOLONTARIO
DELL’ANNO 2013 DEL COMUNE DI AVIO”.
La motivazione rispecchia pienamente la sostanza e la valenza
dell’attività svolta ogni giorno da Apecheronza. Da tutto il suo
staff e dai tanti collaboratori - genitori compresi - che hanno saputo portare la giovane e dinamica società aviense all’attenzione
dell’Amministrazione comunale e della Comunità di valle.
Il Presidente Maurizio Grande così ha commentato: “Il riconoscimento che oggi mi viene conferito premia il lavoro della nostra
associazione... ringrazio ancora una volta tutti per l’impegno,
la passione e la sensibilità che quotidianamente, con dedizione
e sacrificio, sono messi al servizio degli atleti in tutte le nostre
innumerevoli attività. Rendendo Apecheronza una grande e accogliente famiglia!”.
Apecheronza: non solo sport
Pubblichiamo volentieri la sintesi di un interessante articolo apparso sulla rivista bimestrale per ragazzi “TEENS” del “gruppo editoriale Città Nuova” che parla del
basket, e dell’APE.
“Ciao, sono Lucrezia, ho 12 anni, frequento la prima media e vivo in provincia di Trento.
Da ben 5 anni gioco a basket agonistico e sono tesserata con la società “Apecheronza
Basket Avio”. Facciamo tre allenamenti alla settimana, oltre alle partite, e tutto in palestre di paesi diversi; per fortuna abbiamo un piccolo pullman insieme ai nostri genitori,
che con i turni, ci assicurano i trasporti. La mia squadra è un esempio perfetto di come
lo sport possa significare anche integrazione.
La storia che vi voglio raccontare è la storia di un’associazione non molto grande, ma
con un legame gigantesco. Nella mia squadra “esordienti” giocano tanti ragazzi di
nazionalità diverse: italiani, serbi, indiani e vietnamiti, e siamo come una vera famiglia;
l’anno scorso, durante la stagione 2012-2013, lo abbiamo dimostrato vincendo il Campionato regionale. Abbiamo incontrato molte squadre forti e molte avversità, ma con il
gioco e lo spirito di squadra ce l’abbiamo fatta.
Nella nostra squadra non ci sono differenze, ed è questo che ci rende invincibili e forti.
La nostra squadra è come un popolo che segue un capo saggio e rispettoso verso
tutti: il nostro allenatore Marco Tilotta.
Ogni volta che incontriamo una squadra che gioca in modo scorretto, ci dice sempre di
rispettare i giocatori allo stesso modo degli altri, e di giocare in ogni caso sempre nel
modo migliore; fare questo non è sempre facile, ma sappiamo che è una cosa giusta.
Lo sport deve unire, proprio come avviene nella mia squadra, e questo è importante.”
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Oratorio rinnovato a Chizzola
Il 21 dicembre, dopo alcuni mesi di chiusura per la necessaria risistemazione della struttura è stato
inaugurato, con la benedizione del Vescovo, l’Oratorio parrocchiale di Chizzola. La ristrutturazione
ha coinvolto un buon numero di volontari che hanno prestato il loro tempo, le competenze e l’attrezzatura con entusiasmo, e si è conclusa con la riconsegna alla collettività una struttura preziosa per
il paese, ora rinnovata e adatta alle esigenze. È stato un momento emozionante per tutta la comunità
che in tanti modi si è ritrovata unita e operosa. Di questo positivo stimolo ne beneficeranno soprattutto i giovani, che possono ritrovare in una comunità unita ed attiva quei valori umani e cristiani
determinanti per crescere e maturare, dando linfa agli adulti e sostegno agli anziani.
Lo stesso Vescovo nella celebrazione
eucaristica che ha preceduto la cerimonia ha sottolineato più volte l’importanza
dell’Oratorio in ogni realtà, quale luogo di
ritrovo e aggregazione per i giovani e non
Zeta Foto - Ala
solo, in cui si sta assieme in modo autentico, ci si incontra e si opera assieme. Ha poi elogiato la presenza di tanti
volontari, molto radicata nei nostri territori. La riapertura della struttura è
stata accompagnata da un rinfresco che ha permesso di condividere del
tempo in modo piacevole.
Zeta Foto - Ala
Ivano Azzetti Campione provinciale
di Ciclocross FCI 2014
Abita a Pilcante Ivano Azzetti, l’atleta di punta del Gruppo sportivo Vigili del
Fuoco del Trentino. A Villa Lagarina, nella prova di ciclocross valida come
prova del Campionato Triveneto 2013-2014 e valida come prova unica per il campionato provinciale 2014,
ha conquistato la maglia di Campione Provinciale di Ciclocross FCI 2014 nella categoria Master 3 bissando
così il titolo già vinto nel 2013.
Maestro di Mtb 2° livello per la Federazione Ciclistica Italiana e Direttore Sportivo, Ivano Azzetti è tecnico
Nazionale e assieme all’altro Maestro e compagno di squadra Livio Gaiardelli insegna nelle varie Scuole
medie ed elementari locali le tecniche della Mountain bike, l’educazione stradale, ambientale e dell’alimentazione nello sport.
Da qualche stagione, oltre i giovani del Gruppo sportivo Vigili del Fuoco del Trentino, allena le categorie esordienti ed allievi della Società
ciclistica Mori, presso il locale velodromo. Ivano non disdegna però l’attività di ciclismo su strada, ed ecco un 2° posto ottenuto a Teramo
nei Campionati Italiani su strada per Vigili del Fuoco nel 2011, mentre nell’estate 2013 a Grauno (TN) si è laureato e ha vestito la maglia
gialla di Campione Provinciale di Mtb per VVF categoria M 3.
Dal 2001 difende i colori del Gruppo sportivo Vigili del Fuoco del Trentino - società sportiva ciclistica con sede ad Ala - formata esclusivamente da Vigili del Fuoco volontari con una sessantina
di atleti di ben 38 Corpi diversi della provincia di Trento.
A Saragozza (Spagna), ai Campionati del Mondo di Mtb per Vvf. ha partecipato e ha indossato la
maglia azzurra conquistando un brillante 7° posto di categoria.
I complimenti da tutto il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco del Trentino e da tutti i tecnici di settore per
i risultati fin qui ottenuti e un augurio di poter raggiungere tanti altri importanti successi, già da questa stagione, come la maglia tricolore di campione italiano sfuggita per ben 2 volte per un soffio.
Il presidente del Gruppo sportivo Vigili del Fuoco del Trentino ASD
Fabio Toniatti
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Iniziative per il Centenario
della Grande Guerra:
uniamo le forze!
La ricorrenza del Centenario della Grande Guerra sta sollecitando, anche sul nostro territorio,
Associazioni, Gruppi e soggetti diversi, oltre che l’Amministrazione comunale, a proporre
eventi ed appuntamenti legati a questo importante e significativo tema.
In questa prospettiva, anche raccogliendo spunti venuti da persone e gruppi diversi, è parso
opportuno proporre la costituzione di un comitato o gruppo di lavoro che possa svolgere
un’azione di coordinamento e di promozione delle diverse iniziative.
Il comitato potrebbe utilmente operare per raccogliere informazioni e proposte circa eventi
programmabili nel lasso di tempo 2014-2018, per definire una calendarizzazione delle iniziative evitando sovrapposizioni, per promuoverle anche attraverso uno specifico strumento di comunicazione, caratterizzato da uno specifico logo o motto, con cui possano
esser comunicate e pubblicizzate.
Inutile sottolineare poi come il confronto e la collaborazione tra più soggetti potrebbe risultare utile ad implementare, dare maggior
organicità, qualificare le diverse iniziative, soprattutto quelle legate agli accadimenti che hanno visto Ala in primo piano nel corso
della lunga tragica parentesi bellica: penso al sacrificio di tanti nostri concittadini sul fronte orientale già nel 1914, all’entrata delle
truppe italiane in città nel maggio del 1915, alla battaglia di Passo Buole nel 1916, infine ai preliminari dell’armistizio, a Serravalle il
29 ottobre del 1918, vero primo passo del cammino verso la pace.
È questo richiamo alla pace, per altro, che ritengo dovrebbe fare dare motivo ispiratore delle diverse proposte e del lavoro del comitato.
Nella consapevolezza che gli eventi storici, non esclusi quelli riferiti alla Grande Guerra, sono e sono stati soggetti a letture ed interpretazioni diverse, anche subendo il trascorrere del tempo, e pur nel rispetto delle diverse posizioni ed interpretazioni, penso sia fondamentale e imprescindibile che iniziative e celebrazioni utili a “ricordare la guerra” e a far memoria dell’immane tragedia che ha segnato
profondamente anche il nostro territorio, siano animate oggi da uno “spirito di pace” e finalizzate a “celebrare i valori della pace”.
In questo spirito mi auguro che la proposta della costituzione di un comitato o gruppo di lavoro per il coordinamento delle diverse
iniziative venga accolta da Associazioni, gruppi e concittadini.
Per condividere il cammino futuro e ogni ulteriore decisione in proposito, invito pertanto tutte le Associazioni e gli Enti interessati a
contattare il comitato promotore della presente iniziativa all’indirizzo: [email protected], o anche direttamente il sottoscritto.
L’assessore alla Cultura del Comune di Ala
Paolo Mondini
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BUS4FUN:
in discoteca…
in pullman!
Individuata l’esigenza, creata la
soluzione. È ciò che ha fatto la
Consulta Giovani di Ala, in tema
di svago giovanile. Il gruppo, costituito da 13 ragazzi di età compresa tra i 20 e i 25 anni provenienti dalle frazioni del Comune di Ala, ed eletti per fare da
portavoce alle esigenze dei giovani della zona, ha constatato che
ogni venerdì e sabato sera sono molte le compagnie di ragazzi
che si muovono con mezzi propri verso locali anche fuori provincia. Da qui è nata la proposta di BUS4FUN, progetto che si pone
come obiettivo l’organizzare dei pullman di collegamento verso i
luoghi di divertimento, in modo tale da poter offrire un’alternativa
più sicura alla propria automobile. L’iniziativa, che ha visto fin da
subito l’approvazione del Piano Giovani dei Quattro Vicariati
con il sostegno economico della PAT e dei Comuni dei Quattro
Vicariati, è stata definita anche grazie ad un questionario online somministrato ai ragazzi per capire le possibili destinazioni e
gli eventuali orari del servizio. Le risposte – oltre 100! – hanno
messo in luce un buon interesse dei giovani e una volontà di
partecipare alle iniziative, e dopo questo riscontro positivo dei
possibili partecipanti, il progetto è stato presentato al Piano, che
l’ha approvato con molto entusiasmo.
Il progetto è collegato a due aperitivi informativi, il 18 marzo
a Mori e il 20 marzo ad Ala, che hanno trattato il tema della
sicurezza stradale, con l’aiuto e l’intervento attivo dell’Arma dei
Carabinieri di Ala e Mori, e i volontari della Stella d’Oro Bassa
Vallagarina. Le serate hanno visto una buona partecipazione di
ragazzi che hanno ascoltato interessati gli interventi dei relatori
(per Mori il dott. Villotti e il Capitano della compagnia dei Carabinieri Galiotta e il Maresciallo della Stazione dei Carabinieri di
Mori; per Ala Alessandro Debiasi della Stella d’Oro, il Capitano
Galiotta e il Maresciallo Roberto Bau della stazione di Ala).
In entrambi i casi gli ospiti sono stati positivamente impressionati dall’iniziativa, soprattutto perché è partita dai giovani per i
giovani, e hanno lanciato un appello ai ragazzi della Consulta:
continuare ad informare i loro coetanei sulla sicurezza stradale e
sul bere responsabilmente.
Durante le serate gli esperti hanno mostrato gli effetti dell’abuso
dell’alcool e di altre sostanze a breve, medio e lungo termine,
e i ragazzi hanno illustrato nei dettagli il progetto e le modalità
d’iscrizione per il viaggio in pullman.
La prima uscita è stata fissata per sabato 5 aprile, con destinazione Art Club di Desenzano sul Garda e il costo del viaggio sarà
pari a 7 euro, oltre ai 5 euro da versare come cauzione.
Per facilitare la comunicazione e raggiungere il numero maggiore di giovani potenzialmente interessati la Consulta ha creato
una propria pagina Facebook (accessibile attraverso il QR code
riportato sopra), dove volta per volta verranno inseriti gli eventi e
tutte le informazioni necessarie.
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La nuova croce di Cima Perobia
Una nuova croce è stata inaugurata a Cima Perobia, a quota 1.358 metri!
L’idea della ricostruzione del manufatto è nata in seno al Gruppo di ricerca storica della Valle di Ronchi, che dal
2007 raccoglie testimonianze e documentazioni sulla storia e sulle tradizioni della valle.
Ormai da qualche tempo era nell’aria il progetto di ripristino della croce che, dalle testimonianze raccolte, per tradizione veniva eretta dai boscaioli e sostituita ogni quattro o cinque anni. La croce rappresentava anzitutto un simbolo
di fede e di protezione per le persone, che soprattutto nel periodo estivo si recavano su quei prati ed in quei boschi
di montagna, ma era anche un punto di riferimento e di raduno nei momenti di pausa e di riposo.
La proposta di ricollocare il manufatto ha raccolto il parere favorevole
dell’Amministrazione Comunale e così, con l’aiuto fondamentale della
Sat di Ala, del Soccorso Alpino, della Guardia Forestale, dei Vigili del
Fuoco e di alcuni giovani e volontari (Alessandro Azzolini, Massimo
Costa, Marianna Eccheli, Augusto Laghi, Mirco Pomari, Nicola Tita,
Paolo Trainotti e Matteo Zomer), una grande croce d’acciaio brunito
domina e protegge la valle di Ronchi.
Ai suoi piedi, una targa commemorativa ricorda gli uomini e le donne che
sui versanti di cima Perobia trascorrevano il periodo della fienagione e tutte
quelle persone che hanno contribuito a preservare nel tempo il prezioso
territorio montano.
Per raggiungere la croce, posta in vetta a cima Perobia, il Gruppo ha ripristinato il “Sentiero delle Stelle”, che tra faggi secolari corre per un lungo
tratto sul versante di una lunga trincea, realizzata durante la Grande Guerra.
La proposta del Gruppo di ricerca storica della valle di Ronchi è che la
ricorrenza dell’inaugurazione possa costituire un appuntamento fisso annuale, da festeggiare la prima domenica d’autunno, in maniera da ricordare quello che un tempo per tanta gente corrispondeva al momento di
chiusura della stagione dei lavori e del rientro in paese.
Gli Scout si danno appuntamento ad Ala
Il 22 febbraio di ogni anno ricorre la Giornata del pensiero o Thinking
Day, il giorno in cui tutti gli scouts del mondo ricordano il fondatore del
movimento scout Baden Powell e la moglie Olave nati nello stesso giorno.
Per questo motivo domenica 23 febbraio si sono ritrovati ad Ala circa 300
scout: bambini, ragazzi e capi dei gruppi scout Agesci di Ala, Arco, Mori,
Riva e Rovereto.
Come i ragazzi di Mafeking che riuscirono con il loro coraggio ad aiutare
Baden Powell a salvare la loro città, così lupetti e lupette, guide ed esploratori sono stati impegnati in giochi e prove di abilità nel centro storico di Ala
cercando di essere coraggiosi per essere protagonisti della propria vita.
Il tema portante della giornata era infatti il CORAGGIO: coraggio di scegliere, coraggio di testimoniare, ecc.
Coraggio è: cambiare prospettiva, saper perdonare, imparare a fidarsi, avere fiducia nelle proprie capacità, guardare lontano, vivere
l’avventura, mettersi in cammino, essere pronti a servire, impegnarsi per il bene comune, vivere e raccontare la fede.
La Giornata del Pensiero è anche la giornata in cui ogni scout ed ogni guida dona un penny per lo sviluppo dello scoutismo nel mondo
e sopratutto nelle aree più povere del mondo. Quest’anno i penny raccolti verranno inviati a Quelimane in Mozambico, dove da tempo
opera Maria Grazia Emanuelli di Sabbionara, e dove sta crescendo un nuovo gruppo scout con il quale manteniamo contatti.
La bella giornata che ha permesso a tutti di comprendere fino in fondo il valore della fratellanza e dell’amicizia, si è conclusa con la
S.Messa celebrata da don Giampietro e l’ammaina bandiera finale, consapevoli che come diceva B.P.: “Pochissimi uomini nascono
coraggiosi, ma qualsiasi uomo può diventare tale, basta che lo voglia, e soprattutto che cominci a provarci fin da ragazzo. L’uomo
valoroso si slancia nel pericolo senza alcuna esitazione, mentre un uomo meno coraggioso è portato sempre a restare indietro. .
Quando c’è da affrontare un pericolo, tutto il segreto sta nel non fermarsi a contemplarlo: più lo guardate, meno vi piacerà. Prendete
invece lo slancio, affrontatelo arditamente, e quando ci sarete in mezzo vi accorgerete che non è poi così brutto come sembra”.
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Tre spettacoli per ridere e per pensare.
Quasi quattro Grenzland - Terra di Confine
Grenzland è un’associazione nata sul nostro territorio per promuovere la cultura
attraverso il teatro, al suo attivo ha alcune opere che vogliono divertire, ma, allo
stesso tempo, far pensare e stimolare un approfondimento storico e sociale.
Il 2013 ha visto il successo di tre lavori teatrali scritti da Luisa Pachera. Il primo,
dal titolo “Dove sono Jim e Rodrigo?”, vuole ricordare la storia di due bambini nel
dramma della dittatura cilena.
La rappresentazione racconta la terribile vicenda di una madre che ha perso il figlio durante il golpe del 1973 e, nel contempo, narra quanto accaduto in Cile durante il brutale colpo di stato. In questo modo la storia personale si sovrappone alla Storia con l’iniziale maiuscola,
secondo una prassi già sperimentata da Grenzland nello spettacolo “Piazza sorelle d’Italia”. L’opera è stata rappresentata per la prima volta
nel Teatro Sartori di Ala con la regia di Daniela Vivori, la musica di Antonio Maria Fracchetti e le luci di Michele Chiusole.
“Però mi vuole bene…” è un’opera che parla della violenza familiare che tante donne subiscono in silenzio. Quasi ogni giorno la cronaca
porta alla luce atti di brutalità che avvengono nel chiuso delle mura domestiche, soprusi fisici o psicologici che spesso si spingono fino
al femminicidio. Grenzland ha voluto parlarne con ironia cercando di strappare un sorriso da tanta desolazione con un testo breve che ha
vinto il secondo premio nel Concorso nazionale Portland de Oro 2013.
La terza rappresentazione è “All’ombra dell’uva fragola”, definita anche “una commedia col morto che fa morir dal ridere”. Spesso
anche le famiglie più normali nascondono segreti inconfessabili. Quando in una casa sparisce il marito-padre-genero non molto amato,
qualcuno può pensare che se ne sia andato alla ricerca di orizzonti migliori, oppure che sia morto e che il suo cadavere sia stato sepolto
all’ombra dell’uva fragola che cresce in giardino. La polizia indaga, ma non sarà facile risolvere l’enigma. La commedia è stata rappresentata la prima volta presso il Teatro parrocchiale di Avio con la regia di Michele Chiusole e la musica di Antonio Maria Fracchetti.
Tre opere ancora in cartellone e una in fase di preparazione. Entro l’anno, infatti, vedrà la luce il nuovo spettacolo comico “Santa Vittoriosa
Palace Hotel”, scritto da Luisa Pachera e diretto dalla regista Maria Serena Tait. Grenzland si augura che il pubblico gradisca e condivida
il suo impegno culturale.
La Slipegada 2014
Anche quest’anno si è svolta la Slipegada, la tradizionale festa sulla neve nata nel 1981
e riservata a dipendenti ed amministratori delle Casse Rurali Trentine e degli enti ad esse
collegati. L’evento, che corrisponde ad uno dei momenti di maggiore aggregazione del
movimento della Casse Rurali Trentine (lo dimostra la partecipazione di circa la metà
dei dipendenti!) nel 2014 ha avuto luogo ad Andalo, nell’ultimo week-end di febbraio.
La manifestazione è momento di grande coesione e divertimento, ma anche di agonismo al momento delle gare che spaziano dallo sci alpinismo o ciaspole, passando poi
allo sci di slalom, per chiudersi con la competizione nello sci di fondo. E dare il proprio
contributo, anche se minimo, per il raggiungimento di un buon risultato da parte della
propria Cassa Rurale è estremamente importante per tutti i partecipanti!!!
Sulle nevi di Andalo una quarantina di dipendenti ed amministratori della nostra Cassa Rurale si sono fatti onore portando la Cassa ad un
buon 12 posto assoluto sui circa 50 enti partecipanti.
Si sono contraddistinti con ottimi riscontri cronometrici Camilla Osti arrivata al
terzo posto di categoria sia nella gara di ciaspole che in quella di sci di fondo; Renato Pinter, terzo posto di categoria nella gara di ciaspole; Scardoni Ivo, arrivato
al terzo di posto di categoria nella gara di sci alpinismo ed al secondo posto in
quella di sci di fondo ed infine Lorenzo Andreolli vincitore di categoria ed assoluto
di ben due competizioni, re incontrastato sia nella gara di ciaspole che in quella di
sci di fondo!!!
Salire sul podio della Slipegada non è affatto semplice: è frequente infatti confrontarsi con colleghi di altre Casse Rurali provenienti dalle valli vocate agli sport
invernali quali Val di Fiemme, Fassa, Rendena, Non e Sole ecc., che vantano un
passato di agonismo di buon livello!
Il circolo aziendale della Cassa fissa l’obiettivo per il prossimo anno: migliorare il
risultato di quest’anno per entrare nella top ten!!!
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Arcidiocesi di Trento
Pastorale Sociale, Ambiente e Turismo
in collaborazione con
Scuola Diocesana di Formazione Teologica
Scuola Diocesana Per
la Politica,
l’Economia
e il Sociale
Economia e responsabilità: il corso 2014 della Scuola Diocesana di Trento
Mai come oggi all’economia si chiede responsabilità ad ogni livello, e questa è sicuramente una delle ragioni che ha spinto una settantina di persone a partecipare al corso proposto nel mese di febbraio dalla pastorale sociale della Diocesi in collaborazione con il decanato
di Ala e tenutosi presso l’oratorio di Avio.
Il ciclo di incontri si è svolto in quattro diverse serate che hanno analizzato ed indagato la tematica da punti di vista diversi, offrendo
ai presenti in sala vari spunti, ripensando alcuni atteggiamenti “tradizionali” e fornendo indicazioni di comportamenti attivi a riguardo.
Don Rodolfo Pizzoli, che è stato anche “tutor” del corso, ha presentato in una modalità “leggera” ed accattivante una
carrellata sulla visione dell’economia nella dottrina e nell’esperienza del popolo cristiano. Ha sottolineato più volte con
vari esempi tratti dall’Antico Testamento, dal Vangelo e da altre esperienze cristiane successive, che i beni devono servire
per il bene della persona, e non per svilirla, intendendo quindi l’economia come legata ai bisogni concreti delle persone.
L’incontro con il prof. Stefano Schiavo ha invece affrontato la responsabilità in campo economico a partire dal dato, che
fa sempre riflettere, dell’1% della popolazione mondiale che detiene il 46% della ricchezza totale. Prendendo il via dalle
tematiche della povertà e della disuguaglianza, passando attraverso quella della mobilità sociale, ha parlato del ruolo del
sistema finanziario sottolineando come la finanza dovrebbe aiutare il maggior numero possibile di persone a cogliere
le opportunità, facendo sì che tutti i progetti validi ottengano un finanziamento, mentre spesso esso è divenuto fonte
di instabilità e disuguaglianza. Allo stesso modo, ha suggerito il relatore, la politica dovrebbe creare le opportunità da
cogliere, abbattendo le barriere affinchè tutti effettivamente possano sfruttare le occasioni.
Il terzo incontro, tenuto da Pedrotti, presidente di Trentino Arcobaleno, ha fatto riflettere i partecipanti del corso sul proprio comportamento. Tutte le volte che si acquista qualcosa si attivano infatti delle conseguenze e si indirizza il mondo in una certa direzione. Attraverso un confronto attivo in piccoli gruppi sono stati analizzati, e poi condivisi assieme, gli aspetti legati a certi oggetti/prodotti, quali ad
esempio la verdura di stagione, i prodotti del commercio equo e solidale, i fazzoletti di carta (comodi, ma usa e getta...).
Il confronto di tutto ciò con la realtà presente sul nostro territorio ha avuto spazio in una tavola rotonda aperta a tutta la cittadinanza cui
hanno partecipato il Presidente della Cassa Primo Vicentini e il direttore della Caritas diocesana Roberto Calzà. Alcune domande hanno
permesso agli “esperti” di raccontare come la Cassa e la Caritas abbiano cercato di mantenersi il più possibile vicini alle famiglie (e alle
imprese) del territorio con iniziative varie ed innovative proprio per rispondere alle necessità sempre nuove e sempre più urgenti che la
crisi ha imposto. Se la Cassa ha attivato prestiti agevolati e ha restituito alle comunità delle risorse sotto varie forme quali ad esempio i
contributi alle associazioni, la Caritas ha attivato progetti come “Ridare speranza”, per creare
occupazione, seppur temporanea. La serata
ha lasciato spazio anche a domande più specifiche nei due ambiti: la diversità delle BCC,
le regole dei mercati finanziari, i finanziamenti
BCE, i criteri di accesso ai crediti, gli sportelli
di Banca Etica da una parte; le iniziative della
Caritas, le azioni della chiesa trentina a favore
dei poveri, il come comportarsi con chi è in
difficoltà dall’altra.
Molti spunti, che assieme a quelli offerti nelle
serate precedenti, hanno messo in luce che in
fondo ognuno, con le proprie scelte, può contribuire a migliorare il mondo in cui viviamo.
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Scuola Musicale “Pederzini” di Avio:
nel 2013 il ricordo di Gianna Pederzini
in collaborazione con il Gruppo Amici del Vo’
La Civica Scuola Musicale G. Pederzini, da sempre impegnata a divulgare la cultura musicale con
corsi ed esibizioni sul territorio, ha proposto nello scorso 2013 un ricco calendario di eventi musicali
e formativi.
Anche per l’anno scolastico 2012-2013 i ragazzi hanno potuto contare sull’attivazione dei corsi di
tastiera, chitarra (classica, jazz, elettrica, basso), tromba, batteria, flauto, e formazione musicale.
L’attività della scuola è culminata nei due saggi di Natale e fine anno scolastico, quest’ultimo incentrato su brani di Giuseppe Verdi ed Arcangelo Corelli, in occasione, rispettivamente, del centenario e
tricentenario dalla loro morte.
Gli allievi della Scuola Musicale hanno poi avuto modo di esibirsi anche al di fuori dell’attività istituzionale, partecipando all’ormai consueto “Rodeo” di Avio, presso l’Oratorio di Avio attraverso un gemellaggio con l’Istituto Filzi di Rovereto, e all’interno della consueta manifestazione “Uva e dintorni”
nella corte Marino Salvetti.
Accanto all’attività scolastica, ricco è stato anche il calendario dei concerti, che ha visto l’alternarsi
di varie formazioni musicali su tutto il territorio della Bassa Vallagarina e non solo.
Tra questi il concerto dedicato alla mezzosoprano Gianna Pederzini, nata a Vò di Avio il 10 marzo del 1900, in occasione del 25esimo anno
dalla morte, in collaborazione con l’associazione “Amici del Vò”, nell’ambito della manifestazione “Giugno al Vò”. La serata musicale,
che ha visto la partecipazione della soprano Jerta Pizzini e del pianista Antonio Grott, è stata accompagnata da una conferenza tenuta dal
Prof. G. Pazzi che ha illustrato dettagliatamente le qualità canore della famosa mezzosoprano, che ogni anno da Roma tornava nel paese
natìo per le vacanze. Nella stessa occasione la scuola ha messo a disposizione la mostra permanente dedicata alla mezzosoprano, solitamente allestita della sede della Civica Scuola Musicale “G.Pederzini”. L’esposizione, trasportata ed allestita nella frazione di Vo’ sinistro e
comprendente atto di nascita, foto, dediche, ricordi, ritratti, premi, busto, diplomi della Pederzini ha consentito ai visitatori di ripercorrere
la sua lunga carriera artistica, ed è stata visitata anche dal Vescovo Bressan in occasione della riapertura della chiesa a seguito dei danni
subìti dal terremoto.
Da sottolineare anche le proficue collaborazioni che la scuola intrattiene, oltre all’associazione “Amici del Vò, con la parrocchia di Avio, la
pro loco di Erbezzo e le parrocchie della Lessinia, il Comune di Brentino Belluno, la parrocchia di Preabocco, l’associazione Amici, il circolo
culturale “El Casteleto”, il Comitato Candelora di Preabocco, l’Associazione Cameristica “Rovereto”, grazie alle quali sono stati organizzati
e offerti agli interessati numerosi concerti in corso d’anno.
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Unione Sportiva Corbiolo:
sport e valori per i ragazzi della Lessinia
L’US Corbiolo offre ai ragazzi e alle ragazze della Lessinia Centrale la possibilità di cimentarsi nella
pallavolo e nel calcio. È presente sul territorio dal 1995, quando è nata sotto la spinta dell’allora
parroco don Birtele, ed oggi è una Società di tutto rispetto nel panorama sportivo provinciale, che ha
ottenuto promozioni e vittorie di campionati in varie categorie e in entrambe le discipline.
La realtà è ben radicata su tutto il territorio, e gli oltre 250 giovani coinvolti, di cui la stragrande
maggioranza con meno di 16 anni, provengono da tutti i comuni della zona (Bosco Chiesanuova,
Cerro V.se, Roverè V.se, Velo V.se e Grezzana). Per le attività vengono utilizzati tre campi da calcio
e due palestre (compresa la nuovissima struttura con piscina sorta a Bosco Chiesanuova), e per
agevolare i giovani atleti più lontani alcuni anni fa è stato acquistato un pulmino che viene messo a
disposizione per gli spostamenti.
Molto significativo e ben partecipato è l’appuntamento con la Festa del Natale dello Sportivo, giunto
alla sua 12^ edizione: presso il nuovissimo Centro Sportivo Turistico “Monti Lessini” di Bosco
Chiesanuova viene celebrata la S. Messa e, a seguire, si dà spazio alla presentazione delle squadre ai genitori. Nella scorsa edizione erano
presenti più di 500 persone!
Se si sono raggiunti questi importanti traguardi il merito va dato ai tantissimi volontari che da sempre animano l’organizzazione e le attività
della Società mettendo a disposizione il proprio tempo libero per fare l’allenatore, il dirigente, l’arbitro e tante altre preziose mansioni necessarie perché le attività possano svolgersi regolarmente. Solo dove non si riesce a essere autonomi si ricorre a tecnici esterni.
Ma ciò che forse contraddistingue il Sodalizio dagli altri è l’aver come prerogativa lo scopo di avvicinare allo sport tutti i giovani, sia quelli più
dotati tecnicamente che quelli meno bravi, cercando di metterli a loro agio in un ambiente serio e preparato e soprattutto con la consapevolezza che si hanno di fronte prima di tutto delle persone che vogliono giocare per divertirsi.
Il fine del nostro impegno è quello di essere un ulteriore veicolo educativo che va ad aggiungersi alla famiglia e alla scuola, dando la possibilità ai nostri atleti di imparare cosa voglia dire “essere squadra”, scoprire l’importanza del rispetto degli altri e degli avversari in particolar
modo. A tal proposito, proprio quest’anno inizierà un progetto interno in cui si cercherà di far interiorizzare a ragazzi, genitori, dirigenti ed
allenatori, delle “buone regole” di comportamento da tenere non solo sul campo ma anche nella vita di tutti i giorni.
Da sempre la Società collabora con le altre Associazioni della Lessinia, con le parrocchie e con tutti quegli enti che operano a favore della
collettività, mettendo a disposizione le proprie strutture e i propri allenatori. Questa unione di intenti ha portato considerevoli benefici a tutta
la comunità. Un esempio è il recente acquisto di una grande tensostruttura da utilizzare per le manifestazioni all’aperto, che è stato possibile
solamente unendo le forze di parrocchia, Pro Loco Corbiolo, US Corbiolo e il supporto logistico della Piccola Fraternità Lessinia.
Sicuramente le difficoltà non mancano, in primis le tante spese che si presentano quasi quotidianamente (i continui aumenti delle tasse di
iscrizione ai campionati, gli “affitti” e le spese di gestione delle palestre e dei campi da calcio, le spese di acquisto di attrezzatura tecnica,
ecc.), oltre alla sempre maggiore difficoltà a reperire contributi economici dagli sponsor.
Da sottolineare che da sempre la società si impegna a fornire tutto l’abbigliamento sportivo necessario ad ogni atleta, dai più piccoli alle
“Prime Squadre”, in maniera assolutamente gratuita, e che in questo particolare periodo di crisi economica la quota di iscrizione annuale è
rimasta invariata.
Questo nostro modo di agire ci ha comunque resi “simpatici” (non ci viene in mente un termine migliore) a molti piccoli e medi imprenditori
della zona che con le loro Aziende ci sponsorizzano da tanti anni con contributi, anche importanti, nonostante la crisi economica e tutto ciò
ci fa essere sereni e fiduciosi per il nostro futuro.
43
LE CONSULENZE GRATUITE
ASSeT
I SERVIZI AL SOCIO
Ala - Centro Servizi di Via Sartori (ex Amb. Tonello)
Consulenza legale - Avvocato Colla
il primo giovedì del mese, dalle ore 15.30 alle 18.30
Consulenza previdenziale - ACLI
il quarto lunedì del mese, dalle ore 9.00 alle 12.00
Ala - Studio Notaio Bonfiglio, Corso Verona
Consulenza notarile - Notaio Bonfiglio
secondo mercoledì del mese, dalle ore 9.00 alle 10.20
Ala - Studio Notaio De Biase, Via Nuova
Consulenza notarile - Notaio De Biase
primo sabato del mese, dalle ore 9.00 alle 12.00
I SERVIZI AL SOCIO
Avio - Sede di ASSeT, Palazzo Venturi
Consulenza e prenotazione sui servizi offerti
tutti i mercoledì dalle ore 8.00 alle 12.00
tutti i giovedì dalle ore 15.00 alle 19.00
I SERVIZI SULLE
ENERGIE RINNOVABILI
Caprino V.se - Filiale
Consulenza legale - Avvocato Chelodi
primo giovedì dei mesi di gen, mar, mag, lug, set, nov
dalle ore 16.00 alle 18.00
Consulenza tecnica e normativa energie rinnovabili
a Bosco Chiesanuova, presso la sede della Cassa
il primo venerdì del mese, dalle ore 15.00 alle 17.00
Consulenza notarile - Notaio Sartori
secondo giovedì dei mesi di gen, mar, mag, lug, set, nov
dalle ore 16.00 alle 18.00
ad Ala Presso il centro servizi di Via Sartori
il secondo venerdì del mese, dalle ore 17.00 alle 19.00
Bosco Chiesanuova - Filiale
Consulenza legale - Avvocato Chelodi
primo giovedì dei mesi di feb, apr, giu, ago, ott, dic
dalle ore 16.00 alle 18.00
ad Avio Presso la sede di ASSeT, Palazzo Venturi
il terzo venerdì del mese, dalle ore 17.00 alle 19.00
Consulenza notarile - Notaio Sartori
secondo giovedì dei mesi di feb, apr, giu, ago, ott, dic
dalle ore 16.00 alle 18.00
Uffici CAF ACLI e UIL
Dichiarazione di successione (a tariffa convenzionata)
I SERVIZI ALLE ASSOCIAZIONI
Consulenza civilistica, fiscale e tributaria
presso il Centro Servizi di Via Sartori
l'ultimo giovedì del mese, dalle ore 16.00 alle 18.00
Come prenotare
Inoltrare la richiesta entro il venerdì precedente:
-Al servizio di centralino: 0464/678111 o contattando le filiali
-Direttamente allo sportello
-Tramite e-mail: [email protected]
Come contattare ASSeT Bassa Vallagarina
Tel 0464 684628 - Fax 0464 687767 - Cell. 340 9203739
lunedì, martedì, mercoledì e venerdì mattina
dalle ore 8.00 alle ore 12.00
giovedì pomeriggio
dalle ore 15.00 alle ore 19.00
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