COMUNE DI SALICE SALENTINO
Provincia di Lecce
ADEGUAMENTO DEGLI SCARICHI E
DELLE IMMISSIONI NEL SOTTOSUOLO
DELLE ACQUE METEORICHE
- PROGETTO ESECUTIVO -
5
4
3
2
1
0
Aprile 2010
Em./Rev
Data
RCampa
Red./Dis.
MBarbara
Verificato
PStasi
Approvato
Prima Emissione
Descrizione
E201-E
Redazione grafica: ETACONS S.r.l. – P.tta S. G. dei Fiorentini n.1 –73100 LECCE Tel(0832)331418/7 Fax(0832)331486 E-mail: [email protected]
Cod. N°:
Titolo dell’allegato
Allegato n.
PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO
Progettazione:
Scala
Committente:
-Ing. Primo Stasi
Arch. Angelo Colletta
H
COMUNE DI SALICE SALENTINO
PIANO DI SICUREZZA E
COORDINAMENTO
(previsto dall'art 100 e redatto in base ai contenuti dell'all. XV del D.Lgs. 81/08)
OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo
delle acque meteoriche
COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO
RESPONSABILE LAVORI: Arch. A.Napoletano
COORDINATORE PER LA
PROGETTAZIONE: Ing. P.Stasi
DIRETTORE DEI LAVORI: Ing. P.Stasi
Documento
Versione n.
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Revisione
N.
N.
N.00
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Aprile 2010
prima emissione
Premessa
Il presente documento è stato redatto in conformità con quanto previsto dall'art 100 redatto in base ai contenuti dell'all. XV del
D.lgs 81/08.
Le imprese appaltatrici e subappaltatrici nonchè tutti i soggetti coinvolti all'esecuzione dell'opera dovranno valutare
attentamente quanto riportato al suo interno.
Ogni impresa esecutrice dovrà redigere il proprio Piano Operativo di Sicurezza che dovrà essere complementare e di dettaglio
al presente documento.
Per redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento sono stati adottati i seguenti criteri e principi generali.
Data e Modalità di effettuazione della valutazione
Aprile 2010; la valutazione è stata effettuata facendo riferimento al D.Lgs 81/08 modificato dal D.Lgs 106/09
Criteri adottati per la valutazione dei rischi.
È opportuno far presente che ogni analisi del rischio è strettamente correlata, attraverso una funzione, a due parametri
specifici:
· l’ampiezza o magnitudo dell’eventuale danno subito da parte dei lavoratori;
· la probabilità del verificarsi delle conseguenze.
Per valutare la magnitudo del rischio si utilizza la seguente formula: R=f(PxM)
dove: R = magnitudo del rischio; P = frequenza o probabilità del verificarsi dell’evento; M = magnitudo delle conseguenze.
Da quanto sopra emerge che, ai fini della valutazione del rischio, occorre stimare la probabilità che un determinato evento si
verifichi e valutare l’entità probabile delle relative conseguenze.
La determinazione della funzione di rischio f presuppone di definire un modello di esposizione dei lavoratori tale da consentire
di porre in relazione l’entità del danno atteso con la probabilità del suo verificarsi.
Di seguito si propone uno schema di classificazione dei parametri P (Tabella 1) e M (Tabella 2), una matrice per la
classificazione del livello di rischio (Figura 1) nonché una classificazione della priorità delle misure correttive da attuare
(Tabella 3).
TABELLA 1 - SCALA DELLA PROBABILITA' “P”
Valore
4
3
2
1
Valore
4
Livello
Altamente
probabile
Probabile
Poco Probabile
Improbabile
Definizioni/criteri
Esiste una correlazione diretta tra la mancanza impiantistica ed il
verificarsi del danno ipotizzato per i lavoratori. Si ha notizia di danni
già verificatisi per la stessa mancanza in situazioni operative simili. Il
verificarsi del danno non susciterebbe alcuno stupore in cantiere.
La mancanza impiantistica può provocare un danno, anche se non in
modo automatico o diretto. E’ noto qualche episodio in cui alla
mancanza ha fatto seguito il danno. Il verificarsi del danno ipotizzato
susciterebbe una moderata sorpresa.
La mancanza impiantistica può provocare un danno solo in circostanze
sfortunate di eventi concorrenti. Sono noti solo rarissimi episodi già
verificatisi. Il verificarsi del danno ipotizzato susciterebbe grande
sorpresa.
La mancanza impiantistica può provocare un danno per la concomitanza
di più eventi poco probabili indipendenti. Non sono noti episodi già
verificatisi. Il verificarsi del danno susciterebbe incredulità.
TABELLA 2 - SCALA DELL’ENTITÀ DEL DANNO “M”
Livello
Definizioni/criteri
Infortunio o episodio di esposizione acuta con effetti letali o di
invalidità totale.
Gravissimo
Esposizione cronica con effetti letali e/o totalmente invalidanti.
3
Grave
2
Medio
1
Lieve
Infortunio o episodio di esposizione acuta con effetti di invalidità
parziale.
Esposizione cronica con effetti irreversibili e/o parzialmente invalidanti
Infortunio o episodio di esposizione acuta con invalidità reversibile.
Esposizione cronica con effetti reversibili.
Infortunio o episodio di esposizione acuta con invalidità rapidamente
reversibile.
Esposizione cronica con effetti rapidamente reversibili.
Figura 1: Esempio di Matrice di Valutazione del Rischio ( R = PxM )
4
8 12 16
P 3
6
9 12
2
4
6
8
Pag. 1
1
2
M
3
4
In relazione al valore del livello di rischio, calcolato come da figura 1, nella successiva Tabella 3 viene riportata la
classificazione della priorità delle misure correttive da attuare.
VALORE RISCHIO
R > 9
4< R<=9
R<=4
TABELLA 3 - VALORE DEL RISCHIO
AZIONI
Azioni correttive indilazionabili.
Determina un controllo di peso ARRESTO
Azioni correttive necessarie da programmare con urgenza.
Determina un controllo di peso CRITICO
Azioni correttive e/o migliorative da programmare nel breve o medio
termine.
Determina un controllo di peso NORMALE
Pag. 2
1)
RELAZIONE TECNICA
1.1)
IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81
/08)
1.1.1)
DATI GENERALI
COMMITTENTI:
COMUNE DI SALICE SALENTINO
Via V.Emanuele II, 2
0832723311
Via V.Emanuele II, 2
0832723311
P.tta S.G.De Fiorentini, 1
0832331418
RESPONSABILI LAVORI:
Arch. A.Napoletano
PROGETTISTI:
ETACONS S.r.l.
COORDINATORI SICUREZZA PROGETTAZIONE:
Ing. P.Stasi
P.tta S.G.De Fiorentini, 1
0832331418
P.tta S.G.De Fiorentini, 1
0832331418
Via Lupiae, 35
0832314132
DIREZIONE LAVORI:
Ing. P.Stasi
ASL di competenza:
LECCE
DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO:
LECCE
1.1.2)
Via Lupiae, 35
0832314132
CARATTERISTICHE DELL'OPERA
OGGETTO DEI LAVORI
DATI DELL'OPERA
Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo delle acque
meteoriche
- pag. 3 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
DESCRIZIONE DELL'OPERA
Dismissione n.4 pozzi assorbenti esistenti
Realizzazione nuovo recapito finale che sia in grado di accumulare le acque
meteoriche: tale recapito viene ubicato in un’area agricola incolta posta a sud
-ovest dell’abitato lungo la S.P. 255.
Le caratteristiche geologiche e geotecniche dei vari strati del sottosuolo
dell’intera area, nonché la presenza di una falda superficiale rinvenibile già a
-1.50 ml dal piano campagna, costituiscono dei vincoli imprescindibili per la
scelta della tipologia del nuovo recapito da realizzare.
Si prevede infatti, la realizzazione di una trincea di forma cilindrica (raggio 20
ml) scavata nel terreno sino ad una profondità di 10 ml dall’attuale piano
campagna, rivestita mediante una palificata circolare costituita da pali in c.a.
DN 600 affiancati aventi profondità di 18 ml (infissione nel terreno pari a 8.00
ml), collegati in testa da un cordolo in c.a. 125x50 cm.
La fase di scavo della trincea verrà realizzata con l’ausilio del sistema Well
point, per l’abbassamento del livello dell’acqua di falda, in quattro fasi
successive sino a raggiungere la quota di fondo scavo a -10.60 ml dal piano
campagna e prevedendo il rivestimento della palificata per ogni fase di scavo
con una parete in c.a. di spessore variabile da 40 a 85 cm crescente con la
profondità rendendo così impermeabili le pareti della trincea alle acque di
falda.
Le varie fasi della realizzazione della parete in c.a. prevedono l’interposizione
di giunto bentonitico lungo tutto lo sviluppo circolare per la ripresa di getto, e
la connessione con la palificata mediante armatura aggiuntiva.
Il fondo scavo sarà rivestito con una piastra in c.a. di spessore pari a 50 cm
solidale con la parete verticale di rivestimento della palificata.
Lo smaltimento verrà garantito da tre pozzi anidri alloggiati sul fondo in c.a.
della trincea, aventi diametro di perforazione ø 600 e profondi 37 ml. In
soccorso dei tre pozzi , si prevede la realizzazione di un impianto di
sollevamento costituito da due pompe sommerse (una di riserva all’altra)
alloggiate sul fondo della trincea circolare, che solleveranno una portata di 20 l
/sec sino alla camera di disconnessione esistente a margine della sede stradale
della S.P. 255 collegata ai canali esistenti.
Per il collettamento delle acque meteoriche verso la trincea prima descritta, è
necessario prevedere dei nuovi tronchi che collegano i pozzetti in cui sono
alloggiati i pozzi assorbenti da dismettere al nuovo recapito.
Le tubazioni di progetto saranno interrate sotto sede stradale con previsione di
pozzetti di ispezione prefabbricati e caditoie lungo la linea.
Di seguito si riportano gli sviluppi, i diametri ed il materiale delle tubazioni da
realizzare:
Tratto T1 Via Togliatti – S.P. 255 C.A. 1200378.00 ml
Tratto T2 Via Neruda PVC 1200110.00 ml
Tratto T3 Via Roselli PVC 1000218.00 ml
Tratto T4 Via Roselli PVC 1000260.00 ml
Tratto T5 Via Petrarca PVC 800273.00 ml
Per la realizzazione del tronco T1 è necessario realizzare un pozzetto in c.a. in
prossimità dell’area del recapito finale, per l’interferenza con un tombino
stradale esistente.
Come detto precedentemente, la pratica di smaltimento con pozzi assorbenti in
falda profonda non è più consentita, per cui è necessario dismettere i 4 pozzi
realizzati in emergenza dall’Amministrazione durante i fenomeni di
allagamento accaduti in passato, collettando le acque pluviali verso recapiti per
lo smaltimento rispondenti alla norma vigente.
L’intervento per ciascuno dei pozzi consiste nella realizzazione di una camicia
in acciaio saldata per tutto lo sviluppo del pozzo emergente dal fondo del
pozzetto di alloggiamento.
- pag. 4 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
UBICAZIONE
IMPORTO DELL'OPERA
INIZIO LAVORI
FINE LAVORI
DURATA DEI LAVORI
N. UOMINI GIORNO
MASSIMO
N.
LAVORATORI
NUMERO DI IMPRESE
ONERI SICUREZZA
1.1.3)
, SALICE SALENTINO, LECCE
€ 1.936.999,40 comprensivo degli oneri per la sicurezza
372 gg. naturali e consecutivi
3307
DI 17
Il costo complessivo della sicurezza inteso come stima dei costi derivanti
dall'adozione di procedure esecutive particolari e dall'impiego di apprestamenti
ed attrezzature atti a garantire il rispetto delle norme per la prevenzione degli
infortuni e la tutela della salute dei lavoratori è di € 37.286,10 (come da
computo allegato)
REQUISITI TECNICO-AMMINISTRATIVI DELLE IMPRESE
IMPRESA: IMPRESA 1
Attività: SCAVI E RINTERRI
GRUPPI OPERATIVI RICHIESTI PER L'IMPRESA: IMPRESA 1
Ø PERSONALE OPERATIVO
O.01 Mansioni
Impianti,
Mezzi
Responsabile auto
tecnico di
cantiere
Rischi
Lep
dB
Cadute
86
dall'alto,
seppellimento
,
sprofondamen
to,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
inalazione di
polveri, fibre
Capo squadra automezzi,
Cadute
85
scavo e
escavatore,
dall'alto,
armatura
pala
seppellimento
meccanica,
,
rullo
sprofondamen
compressore, to, urti, colpi,
rifinitrice,
impatti,
tagliasfalto,
compressioni,
sega
scivolamenti,
circolare,
cadute a
utensili e
livello,
attrezzature
rumore,
manuali
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
Formazione
DPI
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
rumore
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi
specifici del
cantiere
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; capacità
comunicative;
modalità
operative
specifiche in
funzione dei
rischi del
cantiere
Casco,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
polveri, fibre
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare
- pag. 5 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
Formazione
DPI
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'escavator
e
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autocarro
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
indumenti
protettivi
Escavatorista automezzi,
escavatore,
utensili e
attrezzature
manuali
Vibrazioni,
83
rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
indumenti
protettivi
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
dell'escavator
e
Autista
autocarro
automezzi,
utensili e
attrezzature
manuali
Investimento, 77
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autocarro
Operatore
autogru
automezzi,
autogru,
utensili e
attrezzature
manuali
Urti, colpi,
79
impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute di
livello,
elettrocuzione
,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Palista
automezzi,
pala
meccanica,
utensili e
attrezzature
manuali
Urti, colpi,
83
impatti,
compressioni,
vibrazioni,
rumore,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
polveri, fibre
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
indumenti
protettivi
- pag. 6 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
della pala
meccanica
Operatore
rullo
automezzi,
rullo
compressore,
utensili e
attrezzature
manuali
Autista
automezzi,
autobetoniera autobetoniera,
utensili e
attrezzature
manuali
Carpentiere
ponteggio,
ponte su
cavalletti,
armatura
scavi, sega
circolare,
trapano,
utensili ed
attrezzature
manuali
Vibrazioni,
88
rumore,
scivolamento,
cadute di
livello,
inalazione di
polveri, fibre,
catrame,
fumo, olii
minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
vibrazioni,
rumore
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
del rullo
compressore
Urti, colpi,
83
impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
vibrazioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
getti, schizzi,
allergeni, olii
minerali e
derivati
Seppelliment 85
o,
sprofondamen
to, urti, colpi,
impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
investimento,
cadute
materiali
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
rumore,
allergeni
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autobeton
iera
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della sega
circolare;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di ponti
Formazione
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della pala
meccanica
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
del rullo
compressore
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autobeton
iera
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della sega
circolare;
modalità di
DPI
Calzature di
sicurezza,
copricapo,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti
- pag. 7 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
getti, schizzi,
allergeni
Addetto
tagliasfalto a
disco
su cavalletti,
trabatelli,
armatura
scavi;
componenti,
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
ponti e
dell'armatura
scavi
automezzi,
Urti, colpi,
100 Preassuntiva, Rischi tipici
tagliasfalto a impatti,
vaccinazione della
disco, utensili compressioni,
antitetanica, mansione
e attrezzature punture, tagli,
movimentazio (vedi casella
manuali
abrasioni,
ne manuale
rischi) e
vibrazioni,
dei carichi,
specifici del
rumore,
vibrazioni,
cantiere;
movimentazio
rumore
componenti,
ne manuale
caratteristiche
dei carichi,
e modalità
getti, schizzi
d'uso e
manutenzione
della
tagliasfalto a
disco
Addetto
martello
pneumatico
compressore,
martello
pneumatico,
utensili e
attrezzature
manuali
Urti, colpi,
96
impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
vibrazioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
vibrazioni,
rumore,
polveri, fibre
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
del
compressore,
del martello
pneumatico e
dei loro
componenti
Assistente
tecnico di
cantiere
auto
Caduta
82
dall'alto,
seppellimento
,
sprofondamen
to, urti, colpi,
impatti,
compressioni,
scivolamento,
cadute a
livello,
investimento
Preassuntiva, Organizzazio
vaccinazione ne del
antitetanica
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi tipici
delle attività
(vedi casella
rischi); rischi
Formazione
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti,
trabatelli e
armatura
scavi;
modalità
d'uso dei
ponti e
dell'armatura
scavi
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della
tagliasfalto a
disco
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
del
compressore,
del martello
pneumatico e
dei loro
componenti
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; capacità
comunicative;
modalità
operative
dettagliate in
funzione dei
rischi tipici
DPI
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
guanti,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
occhiali,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo
- pag. 8 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
e caduta di
materiale
Assistente
auto
tecnico di
cantiere
(murature,
impianti,
intonaci,
pavimenti,
rivestimenti,
opere esterne)
Cadute
dall'alto, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
punture, tagli
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
elettrocuzione
, rumore,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
inalazione di
polveri, fibre
Capo squadra impianto
Seppelliment
(installazione elettrico,
o,
cantiere, scavi impianto di
sprofondamen
di
MAT, auto,
to, urti, colpi,
sbancamento, automezzi,
impatti,
scavi di
escavatore,
compressioni,
fondazione) pala
scivolamenti,
meccanica,
cadute a
compressore, livello,
martello
elettrocuzione
demolitore,
, rumore,
utensili ed
investimento,
attrezzature
inalazione di
manuali
polveri, fibre
Capo squadra impianto
Cadute
(montaggio e elettrico,
dall'alto, urti,
smontaggio
impianto di
colpi, impatti,
ponteggi)
MAT, auto,
compressioni,
automezzi,
punture, tagli
ponteggio,
abrasioni,
utensili ed
scivolamento,
attrezzature
cadute a
manuali
livello,
investimento
e caduta di
materiale
dall'alto, olii
minerali e
derivati
Capo squadra impianto
Cadute
(murature)
elettrico,
dall'alto, urti,
impianto di
colpi, impatti,
MAT,
compressioni,
trabatelli,
punture, tagli,
ponti su
abrasioni,
cavalletti,
scivolamenti,
ponteggio,
cadute a
auto,
livello,
automezzi,
elettrocuzione
betoniera,
, rumore,
Informazione
specifici del
cantiere
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi tipici
delle opere
(vedi casella
rischi); rischi
specifici del
cantiere
Formazione
delle
lavorazioni
(vedi casella
rischi) e di
quelli
specifici del
cantiere
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; capacità
comunicative;
modalità
operative
dettagliate in
funzione dei
rischi tipici
(vedi casella
rischi) e di
quelli
specifici del
cantiere
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
DPI
82
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
rumore
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
occhiali,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie
80
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere
78
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
del ponteggio
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
attrezzatura
anticaduta
80
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
polveri, fibre,
allergeni
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
occhiali,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti
- pag. 9 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
cesoiamento,
stritolamento,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
inalazioni di
polveri e
fibre,
allergeni
Capo squadra impianto
Cadute
85
(impianti)
elettrico,
dall'alto, urti,
impianto di
colpi,
MAT,
compressioni,
trabatelli,
punture, tagli,
ponti su
abrasioni,
cavalletti,
scivolamenti,
ponteggio,
cadute a
troncatrice,
livello, calore,
curvatubi,
fiamme,
saldatore,
elettrocuzione
elettrofusore, , radiazioni
tester, auto,
non
automezzi,
ionizzanti,
scanalatore, rumore,
utensili ed
investimento
attrezzature
e caduta
manuali
materiale
dall'alto,
inalazioni di
polveri e fibre
Autogru
automezzi,
Urti, colpi,
83
autogru,
impatti,
imbracature, compressioni,
funi, catene, vibrazioni,
utensili e
scivolamenti,
attrezzature
cadute a
manuali
livello,
rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
movimentazio
ne manuale
dei carichi
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
utensili ed
attrezzature
manuali
Ponteggiatore impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
ponteggio,
utensili ed
attrezzature
manuali
Cadute
78
dall'alto, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
investimento
e caduta di
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
Formazione
DPI
specifici del
cantiere
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
radizioni non
ionizzanti,
rumore
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
Casco, guanti,
schermo,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi,
calzature di
sicurezza,
occhiali,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
vibrazioni,
rumore
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Preassuntiva, Rischi tipici Modalità
vaccinazione della
operative
antitetanica, mansione
dettagliate per
periodica
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
del ponteggio cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
attrezzatura
anticaduta
- pag. 10 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
olii e derivati
Cadute
82
dall'alto, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
elettrocuzione
, rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
allergeni
Muratore
polivalente
impianto
elettrico,
impianto di
MAT, ponte
su cavalletti,
trabatello,
ponteggio,
betoniera,
utensili ed
attrezzature
manuali
Pavimentista
preparatore
fondo
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
betoniera,
livellatrice;
utensili ed
attrezzature
manuali
Scivolamenti, 74
cadute a
livello,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
allergeni
Posatore
pavimenti e
rivestimenti
impianto
elettrico,
impianto di
Punture, tagli, 84
abrasioni,
vibrazioni,
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazio
ne manuale
dei carichi
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
betoniera;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
componenti,
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
ponti;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica, mansione
vibrazioni,
(vedi casella
rumore,
rischi) e
allergeni
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
betoniera;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica, mansione
Formazione
del ponteggio
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego e
manutenzione
della
betoniera;
modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
modalità
d'uso dei
ponti;
modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego e
manutenzione
della
betoniera;
modalità
d'impiego dei
prodotti
chimici;
modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Modalità
operative
dettagliate per
DPI
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare,
occhiali,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
- pag. 11 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
(a malta)
MAT,
trabatelli,
ponti su
cavalletti,
ponteggio,
betoniera,
battipiastrelle,
utensili ed
attrezzature
manuali
scivolamenti,
cadute a
livello,
elettrocuzione
, rumore,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazioni
polveri, fibre,
allergeni
Posatore
pavimenti e
rivestimenti
(a colla)
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
trabatelli,
ponti su
cavalletti,
ponteggio,
battipiastrelle,
utensili ed
attrezzature
manuali
Punture, tagli, 75
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
allergeni
Operaio
comune
(ponteggiator
e)
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
ponteggio,
utensili ed
attrezzature
manuali
Cadute
77
dall'alto, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
olii minerali e
derivati
Operaio
comune
impianto
elettrico,
Cadute
dall'alto,
Sorveglianza
sanitaria
vibrazioni,
rumore,
allergeni
85
Informazione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
betoniera;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
componenti,
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
ponti
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica, mansione
gas, vapori,
(vedi casella
fumi, nebbie rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
componenti,
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
ponti; scheda
di sicurezza
prodotti
Formazione
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego
della
betoniera;
modalità
d'impiego dei
prodotti
chimici;
modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego dei
prodotti
chimici;
modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Preassuntiva, Rischi tipici Modalità
vaccinazione della
operative
antitetanica
mansione
dettagliate per
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
del ponteggio cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
del ponteggio
Preassuntiva, Rischi tipici Modalità
vaccinazione della
operative
DPI
protettore
auricolare
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
maschera per
la protezione
delle vie di
sicurezza
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza
Casco, guanti,
calzature di
- pag. 12 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
(carpentiere)
Impianti,
Mezzi
impianto di
MAT,
ponteggio,
ponte su
cavalletti,
trabatello,
sega
circolare,
utensili ed
attrezzature
manuali
Responsabile auto
tecnico di
cantiere
Assistente
tecnico di
cantiere
auto
Addetto terna automezzi,
(pala
terna, utensili
- escavatore) e attrezzature
manuali
Rischi
Lep
dB
seppellimento
,
sprofondamen
to, punture,
tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
elettrocuzione
, rumore,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
getti, schizzi,
allergeni
Urti, colpi,
88
impatti,
compressioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
investimento,
inalazione di
polveri, fibre,
catrame,
fumo
Urti, colpi,
88
impatti,
compressioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
investimento,
inalazione di
polveri, fibre,
catrame,
fumo
Urti, colpi,
83
impatti,
compressioni,
vibrazioni,
rumore,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
antitetanica,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
rumore,
allergeni
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della sega
circolare;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
componenti,
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
ponti
Preassuntiva, Organizzazio
vaccinazione ne del
antitetanica, cantiere;
rumore
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi
specifici del
cantiere
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
rumore,
catrame,
fumo
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi tipici
delle attività
(vedi casella
rischi); rischi
specifici del
cantiere
Formazione
DPI
dettagliate per sicurezza,
l'eliminazione occhiali
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso della
sega
circolare;
modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
modalità
d'uso dei
ponti
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi
specifici del
cantiere
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; capacità
comunicative;
modalità
operative
dettagliate in
funzione dei
rischi tipici
delle
lavorazioni
(vedi casella
rischi) e di
quelli
specifici del
cantiere
Preassuntiva, Rischi tipici Modalità
vaccinazione della
operative
antitetanica
mansione
dettagliate per
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
Casco,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare
Casco,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare,
indumenti ad
alta visibilità
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
- pag. 13 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
polveri, fibre
Addetto
rifinitrice
rifinitrice,
utensili ed
attrezzature
manuali
Vibrazioni,
calore,
fiamme,
rumore,
catrame e
fumo, olii
minerali e
derivati
Informazione
Formazione
e modalità
d'uso e
manutenzione
della terna
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della terna
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della
rifinitrice
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
del rullo
compressore
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego e
manutenzione
della
betoniera
Modalità
operative
88
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
vibrazioni,
rumore,
catrame,
fumo
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
rifinitrice
Addetto rullo rullo
compressore compressore,
utensili ed
attrezzature
manuali
Vibrazioni,
88
scivolamenti,
cadute a
livello, calore,
fiamme,
rumore, gas,
vapori,
catrame,
fumo, olii
minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
rumore,
catrame,
fumo
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
del rullo
compressore
Muratore
betoniera,
autobetoniera,
utensili ed
attrezzature
manuali
Cadute
64
dall'alto,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
investimento,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
allergeni
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
betoniera
Operaio
comune
betoniera,
utensili ed
Urti, colpi,
impatti,
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
89
DPI
auricolare
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
occhiali,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
guanti,
indumenti ad
alta visibilità
Casco,
calzature di
- pag. 14 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
polivalente
Impianti,
Mezzi
attrezzature
manuali
Rischi
compressioni,
vibrazioni,
scivolamenti,
cadute a
livello, calore,
fiamme,
rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
investimento,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
getti, schizzi,
catrame,
fumo,
allergeni
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
antitetanica,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
rumore,
polveri, fibre,
catrame,
fumo
Informazione
Formazione
DPI
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
betoniera
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego e
manutenzione
della
betoniera
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti ad
alta visibilità,
indumenti
protettivi
FASI DI LAVORO PREVISTE PER L'IMPRESA: IMPRESA 1
F.01.01.01
F.01.01.03(1)
F.01.01.03
F.01.01.04
F.01.01.05
F.01.01.06
F.01.01.07
F.01.01.08
F.02
F.02.01
F.02.02
F.02.04
F.02.05
F.02.06
F.03
F.03.01
F.03.02
F.03.03
F.04
F.04.01
F.04.01.01
F.04.01.02
F.04.01.03
F.04.01.04
F.04.01.05
F.04.01.06
F.04.02
F.04.02.01
F.04.02.02
F.04.02.03
F.04.02.04
F.04.02.05
F.04.02.06
F.04.03
F.04.03.01
F.04.03.02
F.04.03.03
ACCANTIERAMENTO
Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio
Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di
accantieramento, e sua compattazione
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori
provvisori negli incroci
Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli
incroci
Manutenzione opere di protezione e segnalazione
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti
Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere
Carico e scarico materiali in cantiere
Scavi area recapito finale di progetto
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento
Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Platee
Allestimento e posa dell'armatura
Getto con autobetoniera e autopompa
Vibrazione del getto
Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
tratto T5
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
tratto T3
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
- pag. 15 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
F.04.03.04
F.04.03.05
F.04.03.06
F.04.04
F.04.04.01
F.04.04.02
F.04.04.03
F.04.04.04
F.04.04.05
F.04.04.06
F.05
F.05.01
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
tratto T4
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
setti in elevazione
Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche
presagomate
Allestimento e posa dell'armatura
Getto con autobetoniera e autopompa
Vibrazione del getto
Dismissione pozzi assorbenti
Sollevamento carpenteria
Accoppiamento carpenterie e saldatura
Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Stoccaggio provvisorio materiali
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli
Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature
Rinterri
Rinterro con macchine operatrici
Costipazione o compattazione
Realizzazione opere d'arte in c.a
Posa casseratura, previa stesa di disarmante
Inserimento di armature metalliche preconfezionate
Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti
Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri
Collegamento degli allacciamenti esistenti
Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti
Ripristini stradali
Consegna e carico materiali
Stesa manto con vibrofinitrice
Rullatura binder con rullo metallico
Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito
F.05.02
F.05.03
F.05.04
F.06
F.06.01
F.06.02
F.08
F.08.01
F.08.02
F.08.02(2)
F.08.04
F.08.05
F.09
F.09.01
F.09.02
F.10
F.10.01
F.10.02
F.10.03
F.10.04
F.11
F.11.01
F.12
F.12.01
F.12.02
F.12.03
F.12.04
IMPRESA: IMPRESA 2
Attività: OPERE IN C.A.
GRUPPI OPERATIVI RICHIESTI PER L'IMPRESA: IMPRESA 2
Ø PERSONALE OPERATIVO
O.01 Mansioni
Impianti,
Mezzi
Responsabile auto
tecnico di
cantiere
Rischi
Lep
dB
Cadute
86
dall'alto,
seppellimento
,
sprofondamen
to,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
Sorveglianza
sanitaria
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
rumore
Informazione
Formazione
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi
specifici del
cantiere
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; capacità
comunicative;
modalità
operative
specifiche in
funzione dei
rischi del
cantiere
DPI
Casco,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare
- pag. 16 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
inalazione di
polveri, fibre
Capo squadra automezzi,
Cadute
85
scavo e
escavatore,
dall'alto,
armatura
pala
seppellimento
meccanica,
,
rullo
sprofondamen
compressore, to, urti, colpi,
rifinitrice,
impatti,
tagliasfalto,
compressioni,
sega
scivolamenti,
circolare,
cadute a
utensili e
livello,
attrezzature
rumore,
manuali
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre
Escavatorista automezzi,
Vibrazioni,
83
escavatore,
rumore,
utensili e
cesoiamento,
attrezzature
stritolamento,
manuali
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
olii minerali e
derivati
Autista
autocarro
automezzi,
utensili e
attrezzature
manuali
Investimento, 77
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
olii minerali e
derivati
Operatore
autogru
automezzi,
autogru,
utensili e
attrezzature
manuali
Urti, colpi,
79
impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
Formazione
DPI
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'escavator
e
Preassuntiva, Rischi tipici Modalità
vaccinazione della
operative
antitetanica, mansione
dettagliate per
periodica
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
dell'autocarro cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autocarro
Preassuntiva, Rischi tipici Modalità
vaccinazione della
operative
antitetanica, mansione
dettagliate per
periodica
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
indumenti
protettivi
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
polveri, fibre
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
indumenti
protettivi
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
dell'escavator
e
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
indumenti
protettivi
- pag. 17 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
cadute di
livello,
elettrocuzione
,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
olii minerali e
derivati
Informazione
Formazione
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autogru
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della pala
meccanica
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
del rullo
compressore
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autobeton
Palista
automezzi,
pala
meccanica,
utensili e
attrezzature
manuali
Urti, colpi,
83
impatti,
compressioni,
vibrazioni,
rumore,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
polveri, fibre
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della pala
meccanica
Operatore
rullo
automezzi,
rullo
compressore,
utensili e
attrezzature
manuali
Vibrazioni,
88
rumore,
scivolamento,
cadute di
livello,
inalazione di
polveri, fibre,
catrame,
fumo, olii
minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
vibrazioni,
rumore
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
del rullo
compressore
Urti, colpi,
83
impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
vibrazioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
rumore,
allergeni
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autobeton
iera
Autista
automezzi,
autobetoniera autobetoniera,
utensili e
attrezzature
manuali
DPI
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
indumenti
protettivi
Calzature di
sicurezza,
copricapo,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
- pag. 18 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Carpentiere
Addetto
tagliasfalto a
disco
Addetto
martello
pneumatico
Impianti,
Mezzi
ponteggio,
ponte su
cavalletti,
armatura
scavi, sega
circolare,
trapano,
utensili ed
attrezzature
manuali
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
getti, schizzi,
allergeni, olii
minerali e
derivati
Seppelliment 85
o,
sprofondamen
to, urti, colpi,
impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
investimento,
cadute
materiali
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
getti, schizzi,
allergeni
Informazione
Formazione
DPI
iera
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della sega
circolare;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti,
trabatelli,
armatura
scavi;
componenti,
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
ponti e
dell'armatura
scavi
automezzi,
Urti, colpi,
100 Preassuntiva, Rischi tipici
tagliasfalto a impatti,
vaccinazione della
disco, utensili compressioni,
antitetanica, mansione
e attrezzature punture, tagli,
movimentazio (vedi casella
manuali
abrasioni,
ne manuale
rischi) e
vibrazioni,
dei carichi,
specifici del
rumore,
vibrazioni,
cantiere;
movimentazio
rumore
componenti,
ne manuale
caratteristiche
dei carichi,
e modalità
getti, schizzi
d'uso e
manutenzione
della
tagliasfalto a
disco
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti
compressore,
martello
pneumatico,
utensili e
attrezzature
manuali
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
occhiali,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
Urti, colpi,
96
impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
vibrazioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
movimentazio
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
vibrazioni,
rumore,
polveri, fibre
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della sega
circolare;
modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti,
trabatelli e
armatura
scavi;
modalità
d'uso dei
ponti e
dell'armatura
scavi
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della
tagliasfalto a
disco
Rischi tipici Modalità
della
operative
mansione
dettagliate per
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
guanti,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
- pag. 19 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
olii minerali e
derivati
Assistente
tecnico di
cantiere
auto
Assistente
auto
tecnico di
cantiere
(murature,
impianti,
intonaci,
pavimenti,
rivestimenti,
opere esterne)
Caduta
82
dall'alto,
seppellimento
,
sprofondamen
to, urti, colpi,
impatti,
compressioni,
scivolamento,
cadute a
livello,
investimento
e caduta di
materiale
Cadute
82
dall'alto, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
punture, tagli
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
elettrocuzione
, rumore,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
inalazione di
polveri, fibre
Capo squadra impianto
Seppelliment 80
(installazione elettrico,
o,
cantiere, scavi impianto di
sprofondamen
di
MAT, auto,
to, urti, colpi,
sbancamento, automezzi,
impatti,
scavi di
escavatore,
compressioni,
fondazione) pala
scivolamenti,
meccanica,
cadute a
compressore, livello,
martello
elettrocuzione
demolitore,
, rumore,
utensili ed
investimento,
attrezzature
inalazione di
manuali
polveri, fibre
Capo squadra impianto
Cadute
78
(montaggio e elettrico,
dall'alto, urti,
smontaggio
impianto di
colpi, impatti,
Informazione
Formazione
manutenzione
del
compressore,
del martello
pneumatico e
dei loro
componenti
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
del
compressore,
del martello
pneumatico e
dei loro
componenti
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; capacità
comunicative;
modalità
operative
dettagliate in
funzione dei
rischi tipici
delle
lavorazioni
(vedi casella
rischi) e di
quelli
specifici del
cantiere
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; capacità
comunicative;
modalità
operative
dettagliate in
funzione dei
rischi tipici
(vedi casella
rischi) e di
quelli
specifici del
cantiere
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
Preassuntiva, Organizzazio
vaccinazione ne del
antitetanica
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi tipici
delle attività
(vedi casella
rischi); rischi
specifici del
cantiere
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
rumore
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi tipici
delle opere
(vedi casella
rischi); rischi
specifici del
cantiere
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica, mansione
DPI
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
occhiali,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti
Modalità
Casco,
operative
calzature di
dettagliate per sicurezza,
- pag. 20 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
ponteggi)
Impianti,
Mezzi
MAT, auto,
automezzi,
ponteggio,
utensili ed
attrezzature
manuali
Rischi
Lep
dB
compressioni,
punture, tagli
abrasioni,
scivolamento,
cadute a
livello,
investimento
e caduta di
materiale
dall'alto, olii
minerali e
derivati
Capo squadra impianto
Cadute
80
(murature)
elettrico,
dall'alto, urti,
impianto di
colpi, impatti,
MAT,
compressioni,
trabatelli,
punture, tagli,
ponti su
abrasioni,
cavalletti,
scivolamenti,
ponteggio,
cadute a
auto,
livello,
automezzi,
elettrocuzione
betoniera,
, rumore,
utensili ed
cesoiamento,
attrezzature
stritolamento,
manuali
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
inalazioni di
polveri e
fibre,
allergeni
Capo squadra impianto
Cadute
85
(impianti)
elettrico,
dall'alto, urti,
impianto di
colpi,
MAT,
compressioni,
trabatelli,
punture, tagli,
ponti su
abrasioni,
cavalletti,
scivolamenti,
ponteggio,
cadute a
troncatrice,
livello, calore,
curvatubi,
fiamme,
saldatore,
elettrocuzione
elettrofusore, , radiazioni
tester, auto,
non
automezzi,
ionizzanti,
scanalatore, rumore,
utensili ed
investimento
attrezzature
e caduta
manuali
materiale
dall'alto,
inalazioni di
polveri e fibre
Autogru
automezzi,
Urti, colpi,
83
autogru,
impatti,
imbracature, compressioni,
funi, catene, vibrazioni,
utensili e
scivolamenti,
attrezzature
cadute a
manuali
livello,
rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
Formazione
DPI
periodica
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
del ponteggio
l'eliminazione guanti,
o riduzione
attrezzatura
dei rischi
anticaduta
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
polveri, fibre,
allergeni
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
occhiali,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
radizioni non
ionizzanti,
rumore
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
Casco, guanti,
schermo,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi,
calzature di
sicurezza,
occhiali,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
vibrazioni,
rumore
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
- pag. 21 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
movimentazio
ne manuale
dei carichi
Ponteggiatore impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
ponteggio,
utensili ed
attrezzature
manuali
Muratore
polivalente
impianto
elettrico,
impianto di
MAT, ponte
su cavalletti,
trabatello,
ponteggio,
betoniera,
utensili ed
attrezzature
manuali
Pavimentista
preparatore
fondo
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
betoniera,
livellatrice;
utensili ed
Cadute
78
dall'alto, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
investimento
e caduta di
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
olii e derivati
Cadute
82
dall'alto, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
elettrocuzione
, rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
allergeni
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica
Scivolamenti, 74
cadute a
livello,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
vibrazioni,
rumore,
allergeni
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazio
ne manuale
dei carichi
Informazione
Formazione
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
dell'autogru cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Rischi tipici Modalità
della
operative
mansione
dettagliate per
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
del ponteggio cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
del ponteggio
Rischi tipici Modalità
della
operative
mansione
dettagliate per
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
della
cantiere;
betoniera;
modalità
componenti, d'impiego e
caratteristiche manutenzione
, modalità di della
montaggio ed betoniera;
uso di ponti modalità di
su cavalletti e montaggio ed
trabatelli;
uso di ponti
componenti, su cavalletti e
caratteristiche trabatelli;
, modalità
modalità
d'uso dei
d'uso dei
ponti;
ponti;
componenti, modalità di
caratteristiche montaggio ed
, modalità di uso di
montaggio ed protezioni
uso di
verso il vuoto
protezioni
verso il vuoto
Rischi tipici Modalità
della
operative
mansione
dettagliate per
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
DPI
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
attrezzatura
anticaduta
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare,
occhiali,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare
- pag. 22 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
attrezzature
manuali
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
allergeni
Posatore
pavimenti e
rivestimenti
(a malta)
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
trabatelli,
ponti su
cavalletti,
ponteggio,
betoniera,
battipiastrelle,
utensili ed
attrezzature
manuali
Punture, tagli, 84
abrasioni,
vibrazioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
elettrocuzione
, rumore,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazioni
polveri, fibre,
allergeni
Posatore
pavimenti e
rivestimenti
(a colla)
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
trabatelli,
ponti su
cavalletti,
ponteggio,
battipiastrelle,
utensili ed
attrezzature
manuali
Punture, tagli, 75
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
allergeni
Sorveglianza
sanitaria
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
vibrazioni,
rumore,
allergeni
Informazione
Formazione
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
betoniera;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego e
manutenzione
della
betoniera;
modalità
d'impiego dei
prodotti
chimici;
modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego
della
betoniera;
modalità
d'impiego dei
prodotti
chimici;
modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego dei
prodotti
chimici;
modalità di
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
betoniera;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
componenti,
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
ponti
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica, mansione
gas, vapori,
(vedi casella
fumi, nebbie rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
componenti,
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
DPI
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
maschera per
la protezione
delle vie di
sicurezza
- pag. 23 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
Operaio
comune
(ponteggiator
e)
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
ponteggio,
utensili ed
attrezzature
manuali
Cadute
77
dall'alto, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica
Operaio
comune
(carpentiere)
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
ponteggio,
ponte su
cavalletti,
trabatello,
sega
circolare,
utensili ed
attrezzature
manuali
Cadute
85
dall'alto,
seppellimento
,
sprofondamen
to, punture,
tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
elettrocuzione
, rumore,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
getti, schizzi,
allergeni
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
rumore,
allergeni
Urti, colpi,
88
impatti,
compressioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
investimento,
inalazione di
polveri, fibre,
catrame,
fumo
Urti, colpi,
88
impatti,
compressioni,
scivolamenti,
cadute a
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
rumore
Responsabile auto
tecnico di
cantiere
Assistente
tecnico di
cantiere
auto
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
rumore,
catrame,
Informazione
Formazione
ponti; scheda montaggio ed
di sicurezza uso di
prodotti
protezioni
verso il vuoto
Rischi tipici Modalità
della
operative
mansione
dettagliate per
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
del ponteggio cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
del ponteggio
Rischi tipici Modalità
della
operative
mansione
dettagliate per
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
della sega
cantiere;
circolare;
modalità
componenti, d'uso della
caratteristiche sega
, modalità di circolare;
montaggio ed modalità di
uso di ponti montaggio ed
su cavalletti e uso di ponti
trabatelli;
su cavalletti e
componenti, trabatelli;
caratteristiche modalità
, modalità
d'uso dei
d'uso dei
ponti
ponti
Organizzazio Organizzazio
ne del
ne del
cantiere;
cantiere;
gestione
gestione
documentazio documentazio
ni; tecniche
ni; tecniche
della
della
comunicazion comunicazion
e; rischi
e; rischi
specifici del specifici del
cantiere
cantiere
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
DPI
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
occhiali
Casco,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare
Casco,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare,
- pag. 24 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
Formazione
DPI
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi tipici
delle attività
(vedi casella
rischi); rischi
specifici del
cantiere
ni; capacità
comunicative;
modalità
operative
dettagliate in
funzione dei
rischi tipici
delle
lavorazioni
(vedi casella
rischi) e di
quelli
specifici del
cantiere
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della terna
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della
rifinitrice
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
indumenti ad
alta visibilità
livello,
rumore,
investimento,
inalazione di
polveri, fibre,
catrame,
fumo
fumo
Addetto terna automezzi,
(pala
terna, utensili
- escavatore) e attrezzature
manuali
Urti, colpi,
83
impatti,
compressioni,
vibrazioni,
rumore,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della terna
Addetto
rifinitrice
Vibrazioni,
calore,
fiamme,
rumore,
catrame e
fumo, olii
minerali e
derivati
88
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
vibrazioni,
rumore,
catrame,
fumo
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
rifinitrice
Vibrazioni,
88
scivolamenti,
cadute a
livello, calore,
fiamme,
rumore, gas,
vapori,
catrame,
fumo, olii
minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
rumore,
catrame,
fumo
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
del rullo
compressore
rifinitrice,
utensili ed
attrezzature
manuali
Addetto rullo rullo
compressore compressore,
utensili ed
attrezzature
manuali
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
occhiali,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
- pag. 25 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
Muratore
betoniera,
autobetoniera,
utensili ed
attrezzature
manuali
Cadute
64
dall'alto,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
investimento,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
allergeni
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
betoniera
Operaio
comune
polivalente
betoniera,
utensili ed
attrezzature
manuali
Urti, colpi,
89
impatti,
compressioni,
vibrazioni,
scivolamenti,
cadute a
livello, calore,
fiamme,
rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
investimento,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
getti, schizzi,
catrame,
fumo,
allergeni
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
rumore,
polveri, fibre,
catrame,
fumo
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
betoniera
Formazione
manutenzione
del rullo
compressore
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego e
manutenzione
della
betoniera
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego e
manutenzione
della
betoniera
DPI
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
guanti,
indumenti ad
alta visibilità
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti ad
alta visibilità,
indumenti
protettivi
FASI DI LAVORO PREVISTE PER L'IMPRESA: IMPRESA 2
F.01.01.01
F.01.01.03(1)
F.01.01.03
F.01.01.04
F.01.01.05
F.01.01.06
F.01.01.07
F.01.01.08
F.02
F.02.01
F.02.02
F.02.04
F.02.05
F.02.06
ACCANTIERAMENTO
Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio
Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di
accantieramento, e sua compattazione
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori
provvisori negli incroci
Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli
incroci
Manutenzione opere di protezione e segnalazione
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti
Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere
Carico e scarico materiali in cantiere
Scavi area recapito finale di progetto
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento
Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
- pag. 26 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
F.03
F.03.01
F.03.02
F.03.03
F.04
F.04.01
F.04.01.01
F.04.01.02
F.04.01.03
F.04.01.04
F.04.01.05
F.04.01.06
F.04.02
F.04.02.01
F.04.02.02
F.04.02.03
F.04.02.04
F.04.02.05
F.04.02.06
F.04.03
F.04.03.01
F.04.03.02
F.04.03.03
F.04.03.04
F.04.03.05
F.04.03.06
F.04.04
F.04.04.01
F.04.04.02
F.04.04.03
F.04.04.04
F.04.04.05
F.04.04.06
F.05
F.05.01
F.05.02
F.05.03
F.05.04
F.06
F.06.01
F.06.02
F.08
F.08.01
F.08.02
F.08.02(2)
F.08.04
F.08.05
F.09
F.09.01
F.09.02
F.10
F.10.01
F.10.02
F.10.03
F.10.04
F.11
F.11.01
F.12
F.12.01
F.12.02
F.12.03
F.12.04
Platee
Allestimento e posa dell'armatura
Getto con autobetoniera e autopompa
Vibrazione del getto
Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
tratto T5
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
tratto T3
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
tratto T4
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
setti in elevazione
Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche
presagomate
Allestimento e posa dell'armatura
Getto con autobetoniera e autopompa
Vibrazione del getto
Dismissione pozzi assorbenti
Sollevamento carpenteria
Accoppiamento carpenterie e saldatura
Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Stoccaggio provvisorio materiali
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli
Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature
Rinterri
Rinterro con macchine operatrici
Costipazione o compattazione
Realizzazione opere d'arte in c.a
Posa casseratura, previa stesa di disarmante
Inserimento di armature metalliche preconfezionate
Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti
Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri
Collegamento degli allacciamenti esistenti
Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti
Ripristini stradali
Consegna e carico materiali
Stesa manto con vibrofinitrice
Rullatura binder con rullo metallico
Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito
- pag. 27 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
IMPRESA: IMPRESA 3
Attività: RIPRISTINI STRADALI
GRUPPI OPERATIVI RICHIESTI PER L'IMPRESA: IMPRESA 3
Ø PERSONALE OPERATIVO
O.01 Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Responsabile auto
tecnico di
cantiere
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
Formazione
DPI
Cadute
86
dall'alto,
seppellimento
,
sprofondamen
to,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
inalazione di
polveri, fibre
Capo squadra automezzi,
Cadute
85
scavo e
escavatore,
dall'alto,
armatura
pala
seppellimento
meccanica,
,
rullo
sprofondamen
compressore, to, urti, colpi,
rifinitrice,
impatti,
tagliasfalto,
compressioni,
sega
scivolamenti,
circolare,
cadute a
utensili e
livello,
attrezzature
rumore,
manuali
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre
Escavatorista automezzi,
Vibrazioni,
83
escavatore,
rumore,
utensili e
cesoiamento,
attrezzature
stritolamento,
manuali
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
rumore
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi
specifici del
cantiere
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; capacità
comunicative;
modalità
operative
specifiche in
funzione dei
rischi del
cantiere
Casco,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
polveri, fibre
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
indumenti
protettivi
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
dell'escavator
e
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
indumenti
protettivi
Autista
Preassuntiva, Rischi tipici
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'escavator
e
Modalità
automezzi,
Investimento, 77
Casco,
- pag. 28 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
autocarro
utensili e
attrezzature
manuali
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
olii minerali e
derivati
vaccinazione della
antitetanica, mansione
periodica
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autocarro
Operatore
autogru
automezzi,
autogru,
utensili e
attrezzature
manuali
Urti, colpi,
79
impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute di
livello,
elettrocuzione
,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Palista
automezzi,
pala
meccanica,
utensili e
attrezzature
manuali
Urti, colpi,
83
impatti,
compressioni,
vibrazioni,
rumore,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
polveri, fibre
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della pala
meccanica
Operatore
rullo
automezzi,
rullo
compressore,
utensili e
attrezzature
manuali
Vibrazioni,
88
rumore,
scivolamento,
cadute di
livello,
inalazione di
polveri, fibre,
catrame,
fumo, olii
minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
vibrazioni,
rumore
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
del rullo
Formazione
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autocarro
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della pala
meccanica
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
DPI
calzature di
sicurezza,
guanti,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
indumenti
protettivi
Calzature di
sicurezza,
copricapo,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
- pag. 29 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
Formazione
compressore
Autista
automezzi,
autobetoniera autobetoniera,
utensili e
attrezzature
manuali
Carpentiere
Addetto
tagliasfalto a
disco
ponteggio,
ponte su
cavalletti,
armatura
scavi, sega
circolare,
trapano,
utensili ed
attrezzature
manuali
Urti, colpi,
83
impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
vibrazioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
getti, schizzi,
allergeni, olii
minerali e
derivati
Seppelliment 85
o,
sprofondamen
to, urti, colpi,
impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
investimento,
cadute
materiali
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
getti, schizzi,
allergeni
modalità
d'uso e
manutenzione
del rullo
compressore
Preassuntiva, Rischi tipici Modalità
vaccinazione della
operative
antitetanica, mansione
dettagliate per
periodica,
(vedi casella l'eliminazione
rumore,
rischi) e
o riduzione
allergeni
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
dell'autobeton cantiere;
iera
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autobeton
iera
DPI
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della sega
circolare;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti,
trabatelli,
armatura
scavi;
componenti,
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
ponti e
dell'armatura
scavi
automezzi,
Urti, colpi,
100 Preassuntiva, Rischi tipici
tagliasfalto a impatti,
vaccinazione della
disco, utensili compressioni,
antitetanica, mansione
e attrezzature punture, tagli,
movimentazio (vedi casella
manuali
abrasioni,
ne manuale
rischi) e
vibrazioni,
dei carichi,
specifici del
rumore,
vibrazioni,
cantiere;
movimentazio
rumore
componenti,
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della sega
circolare;
modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti,
trabatelli e
armatura
scavi;
modalità
d'uso dei
ponti e
dell'armatura
scavi
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
guanti,
protettore
auricolare,
indumenti
- pag. 30 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
ne manuale
dei carichi,
getti, schizzi
Informazione
Formazione
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
tagliasfalto a
disco
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della
tagliasfalto a
disco
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
del
compressore,
del martello
pneumatico e
dei loro
componenti
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; capacità
comunicative;
modalità
operative
dettagliate in
funzione dei
rischi tipici
delle
lavorazioni
(vedi casella
rischi) e di
quelli
specifici del
cantiere
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; capacità
comunicative;
modalità
operative
dettagliate in
funzione dei
rischi tipici
Addetto
martello
pneumatico
compressore,
martello
pneumatico,
utensili e
attrezzature
manuali
Urti, colpi,
96
impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
vibrazioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
vibrazioni,
rumore,
polveri, fibre
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
del
compressore,
del martello
pneumatico e
dei loro
componenti
Assistente
tecnico di
cantiere
auto
Caduta
82
dall'alto,
seppellimento
,
sprofondamen
to, urti, colpi,
impatti,
compressioni,
scivolamento,
cadute a
livello,
investimento
e caduta di
materiale
Preassuntiva, Organizzazio
vaccinazione ne del
antitetanica
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi tipici
delle attività
(vedi casella
rischi); rischi
specifici del
cantiere
Assistente
auto
tecnico di
cantiere
(murature,
impianti,
intonaci,
pavimenti,
rivestimenti,
opere esterne)
Cadute
82
dall'alto, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
punture, tagli
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
elettrocuzione
, rumore,
investimento
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
rumore
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi tipici
delle opere
(vedi casella
rischi); rischi
DPI
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
occhiali,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
occhiali,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie
- pag. 31 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
e caduta
materiale
dall'alto,
inalazione di
polveri, fibre
Capo squadra impianto
Seppelliment
(installazione elettrico,
o,
cantiere, scavi impianto di
sprofondamen
di
MAT, auto,
to, urti, colpi,
sbancamento, automezzi,
impatti,
scavi di
escavatore,
compressioni,
fondazione) pala
scivolamenti,
meccanica,
cadute a
compressore, livello,
martello
elettrocuzione
demolitore,
, rumore,
utensili ed
investimento,
attrezzature
inalazione di
manuali
polveri, fibre
Capo squadra impianto
Cadute
(montaggio e elettrico,
dall'alto, urti,
smontaggio
impianto di
colpi, impatti,
ponteggi)
MAT, auto,
compressioni,
automezzi,
punture, tagli
ponteggio,
abrasioni,
utensili ed
scivolamento,
attrezzature
cadute a
manuali
livello,
investimento
e caduta di
materiale
dall'alto, olii
minerali e
derivati
Capo squadra impianto
Cadute
(murature)
elettrico,
dall'alto, urti,
impianto di
colpi, impatti,
MAT,
compressioni,
trabatelli,
punture, tagli,
ponti su
abrasioni,
cavalletti,
scivolamenti,
ponteggio,
cadute a
auto,
livello,
automezzi,
elettrocuzione
betoniera,
, rumore,
utensili ed
cesoiamento,
attrezzature
stritolamento,
manuali
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
inalazioni di
polveri e
fibre,
allergeni
Capo squadra impianto
Cadute
(impianti)
elettrico,
dall'alto, urti,
impianto di
colpi,
MAT,
compressioni,
trabatelli,
punture, tagli,
ponti su
abrasioni,
cavalletti,
scivolamenti,
ponteggio,
cadute a
troncatrice,
livello, calore,
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
specifici del
cantiere
Formazione
(vedi casella
rischi) e di
quelli
specifici del
cantiere
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
DPI
80
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti
78
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
del ponteggio
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
attrezzatura
anticaduta
80
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
polveri, fibre,
allergeni
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
occhiali,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie
85
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
radizioni non
ionizzanti,
rumore
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
Casco, guanti,
schermo,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi,
calzature di
sicurezza,
occhiali,
- pag. 32 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
curvatubi,
saldatore,
elettrofusore,
tester, auto,
automezzi,
scanalatore,
utensili ed
attrezzature
manuali
Autogru
automezzi,
autogru,
imbracature,
funi, catene,
utensili e
attrezzature
manuali
Ponteggiatore impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
ponteggio,
utensili ed
attrezzature
manuali
Muratore
polivalente
impianto
elettrico,
impianto di
MAT, ponte
su cavalletti,
trabatello,
ponteggio,
betoniera,
utensili ed
attrezzature
manuali
Rischi
Lep
dB
fiamme,
elettrocuzione
, radiazioni
non
ionizzanti,
rumore,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
inalazioni di
polveri e fibre
Urti, colpi,
83
impatti,
compressioni,
vibrazioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
movimentazio
ne manuale
dei carichi
Cadute
78
dall'alto, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
investimento
e caduta di
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
olii e derivati
Cadute
82
dall'alto, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
elettrocuzione
, rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
vibrazioni,
rumore
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
del ponteggio
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazio
ne manuale
dei carichi
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
betoniera;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
Formazione
DPI
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
del ponteggio
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego e
manutenzione
della
betoniera;
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
attrezzatura
anticaduta
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare,
occhiali,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie
- pag. 33 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
allergeni
Pavimentista
preparatore
fondo
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
betoniera,
livellatrice;
utensili ed
attrezzature
manuali
Scivolamenti, 74
cadute a
livello,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
allergeni
Posatore
pavimenti e
rivestimenti
(a malta)
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
trabatelli,
ponti su
cavalletti,
ponteggio,
betoniera,
battipiastrelle,
utensili ed
attrezzature
manuali
Punture, tagli, 84
abrasioni,
vibrazioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
elettrocuzione
, rumore,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazioni
polveri, fibre,
allergeni
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
componenti,
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
ponti;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica, mansione
vibrazioni,
(vedi casella
rumore,
rischi) e
allergeni
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
betoniera;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
vibrazioni,
rumore,
allergeni
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della
betoniera;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
componenti,
Formazione
DPI
modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
modalità
d'uso dei
ponti;
modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego e
manutenzione
della
betoniera;
modalità
d'impiego dei
prodotti
chimici;
modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego
della
betoniera;
modalità
d'impiego dei
prodotti
chimici;
modalità di
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare
- pag. 34 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
ponti
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica, mansione
gas, vapori,
(vedi casella
fumi, nebbie rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
componenti,
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
ponti; scheda
di sicurezza
prodotti
Posatore
pavimenti e
rivestimenti
(a colla)
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
trabatelli,
ponti su
cavalletti,
ponteggio,
battipiastrelle,
utensili ed
attrezzature
manuali
Punture, tagli, 75
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
allergeni
Operaio
comune
(ponteggiator
e)
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
ponteggio,
utensili ed
attrezzature
manuali
Cadute
77
dall'alto, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
olii minerali e
derivati
Preassuntiva, Rischi tipici
vaccinazione della
antitetanica
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
del ponteggio
Operaio
comune
(carpentiere)
impianto
elettrico,
impianto di
MAT,
ponteggio,
ponte su
cavalletti,
trabatello,
sega
circolare,
utensili ed
attrezzature
manuali
Cadute
85
dall'alto,
seppellimento
,
sprofondamen
to, punture,
tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
elettrocuzione
, rumore,
investimento
e caduta
materiale
dall'alto,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
rumore,
allergeni
Rischi tipici
della
mansione
(vedi casella
rischi) e
specifici del
cantiere;
componenti,
caratteristiche
e modalità
d'uso e
manutenzione
della sega
circolare;
componenti,
caratteristiche
, modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
trabatelli;
Formazione
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'impiego dei
prodotti
chimici;
modalità di
montaggio ed
uso di
protezioni
verso il vuoto
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
del ponteggio
Modalità
operative
dettagliate per
l'eliminazione
o riduzione
dei rischi
specifici della
mansione
(vedi casella
rischi) e per i
rischi
specifici del
cantiere;
modalità
d'uso della
sega
circolare;
modalità di
montaggio ed
uso di ponti
su cavalletti e
DPI
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
maschera per
la protezione
delle vie di
sicurezza
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza
Casco, guanti,
calzature di
sicurezza,
occhiali
- pag. 35 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
polveri, fibre,
getti, schizzi,
allergeni
Responsabile auto
tecnico di
cantiere
Assistente
tecnico di
cantiere
auto
Urti, colpi,
88
impatti,
compressioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
investimento,
inalazione di
polveri, fibre,
catrame,
fumo
Urti, colpi,
88
impatti,
compressioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
rumore,
investimento,
inalazione di
polveri, fibre,
catrame,
fumo
Addetto terna automezzi,
(pala
terna, utensili
- escavatore) e attrezzature
manuali
Urti, colpi,
83
impatti,
compressioni,
vibrazioni,
rumore,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre
Addetto
rifinitrice
Vibrazioni,
calore,
fiamme,
rumore,
catrame e
fumo, olii
minerali e
derivati
rifinitrice,
utensili ed
attrezzature
manuali
88
Sorveglianza
sanitaria
Informazione
componenti,
caratteristiche
, modalità
d'uso dei
ponti
Preassuntiva, Organizzazio
vaccinazione ne del
antitetanica, cantiere;
rumore
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi
specifici del
cantiere
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
rumore,
catrame,
fumo
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi tipici
delle attività
(vedi casella
rischi); rischi
specifici del
cantiere
Formazione
DPI
trabatelli;
modalità
d'uso dei
ponti
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; tecniche
della
comunicazion
e; rischi
specifici del
cantiere
Organizzazio
ne del
cantiere;
gestione
documentazio
ni; capacità
comunicative;
modalità
operative
dettagliate in
funzione dei
rischi tipici
delle
lavorazioni
(vedi casella
rischi) e di
quelli
specifici del
cantiere
Preassuntiva, Rischi tipici Modalità
vaccinazione della
operative
antitetanica
mansione
dettagliate per
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
della terna
cantiere;
modalità
d'uso e
manutenzione
della terna
Preassuntiva, Rischi tipici Modalità
vaccinazione della
operative
antitetanica, mansione
dettagliate per
periodica,
(vedi casella l'eliminazione
vibrazioni,
rischi) e
o riduzione
rumore,
specifici del dei rischi
catrame,
cantiere;
specifici della
fumo
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
Casco,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare
Casco,
calzature di
sicurezza,
protettore
auricolare,
indumenti ad
alta visibilità
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
occhiali,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
- pag. 36 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Mansioni
Impianti,
Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza
sanitaria
Addetto rullo rullo
compressore compressore,
utensili ed
attrezzature
manuali
Vibrazioni,
88
scivolamenti,
cadute a
livello, calore,
fiamme,
rumore, gas,
vapori,
catrame,
fumo, olii
minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
periodica,
rumore,
catrame,
fumo
Muratore
betoniera,
autobetoniera,
utensili ed
attrezzature
manuali
Cadute
64
dall'alto,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti,
cadute a
livello,
investimento,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
allergeni
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica
Operaio
comune
polivalente
betoniera,
utensili ed
attrezzature
manuali
Urti, colpi,
89
impatti,
compressioni,
vibrazioni,
scivolamenti,
cadute a
livello, calore,
fiamme,
rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
investimento,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
inalazione di
polveri, fibre,
getti, schizzi,
catrame,
fumo,
allergeni
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazio
ne manuale
dei carichi,
rumore,
polveri, fibre,
catrame,
fumo
Informazione
Formazione
manutenzione specifici del
della
cantiere;
rifinitrice
modalità
d'uso e
manutenzione
della
rifinitrice
Rischi tipici Modalità
della
operative
mansione
dettagliate per
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
del rullo
cantiere;
compressore modalità
d'uso e
manutenzione
del rullo
compressore
Rischi tipici Modalità
della
operative
mansione
dettagliate per
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
della
cantiere;
betoniera
modalità
d'impiego e
manutenzione
della
betoniera
Rischi tipici Modalità
della
operative
mansione
dettagliate per
(vedi casella l'eliminazione
rischi) e
o riduzione
specifici del dei rischi
cantiere;
specifici della
componenti, mansione
caratteristiche (vedi casella
e modalità
rischi) e per i
d'uso e
rischi
manutenzione specifici del
della
cantiere;
betoniera
modalità
d'impiego e
manutenzione
della
betoniera
DPI
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti
protettivi
Casco,
calzature di
sicurezza,
copricapo,
guanti,
indumenti ad
alta visibilità
Casco,
calzature di
sicurezza,
guanti,
maschera per
la protezione
delle vie
respiratorie,
protettore
auricolare,
indumenti ad
alta visibilità,
indumenti
protettivi
- pag. 37 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
FASI DI LAVORO PREVISTE PER L'IMPRESA: IMPRESA 3
ACCANTIERAMENTO
Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio
Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di
accantieramento, e sua compattazione
F.01.01.03
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori
provvisori negli incroci
F.01.01.04
Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli
incroci
F.01.01.05
Manutenzione opere di protezione e segnalazione
F.01.01.06
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti
F.01.01.07
Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere
F.01.01.08
Carico e scarico materiali in cantiere
F.02
Scavi area recapito finale di progetto
F.02.01
Tracciamento
F.02.02
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
F.02.04
Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento
F.02.05
Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua
F.02.06
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
F.03
Platee
F.03.01
Allestimento e posa dell'armatura
F.03.02
Getto con autobetoniera e autopompa
F.03.03
Vibrazione del getto
F.04
Scavi a sezione ristretta
F.04.01
tratto T1
F.04.01.01
Tracciamento
F.04.01.02
Delimitazione e protezione degli scavi
F.04.01.03
Controllo della quota di scavo
F.04.01.04
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
F.04.01.05
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
F.04.01.06
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
F.04.02
tratto T5
F.04.02.01
Tracciamento
F.04.02.02
Delimitazione e protezione degli scavi
F.04.02.03
Controllo della quota di scavo
F.04.02.04
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
F.04.02.05
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
F.04.02.06
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
F.04.03
tratto T3
F.04.03.01
Tracciamento
F.04.03.02
Delimitazione e protezione degli scavi
F.04.03.03
Controllo della quota di scavo
F.04.03.04
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
F.04.03.05
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
F.04.03.06
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
F.04.04
tratto T4
F.04.04.01
Tracciamento
F.04.04.02
Delimitazione e protezione degli scavi
F.04.04.03
Controllo della quota di scavo
F.04.04.04
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
F.04.04.05
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
F.04.04.06
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
F.05
setti in elevazione
F.05.01
Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche
presagomate
F.05.02
Allestimento e posa dell'armatura
F.05.03
Getto con autobetoniera e autopompa
F.05.04
Vibrazione del getto
F.06
Dismissione pozzi assorbenti
F.06.01
Sollevamento carpenteria
F.06.02
Accoppiamento carpenterie e saldatura
F.08
Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
F.08.01
Stoccaggio provvisorio materiali
- pag. 38 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
F.01.01.01
F.01.01.03(1)
F.08.02
F.08.02(2)
F.08.04
F.08.05
F.09
F.09.01
F.09.02
F.10
F.10.01
F.10.02
F.10.03
F.10.04
F.11
F.11.01
F.12
F.12.01
F.12.02
F.12.03
F.12.04
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli
Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature
Rinterri
Rinterro con macchine operatrici
Costipazione o compattazione
Realizzazione opere d'arte in c.a
Posa casseratura, previa stesa di disarmante
Inserimento di armature metalliche preconfezionate
Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti
Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri
Collegamento degli allacciamenti esistenti
Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti
Ripristini stradali
Consegna e carico materiali
Stesa manto con vibrofinitrice
Rullatura binder con rullo metallico
Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito
- pag. 39 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
1.1.4)
GRUPPI OPERATIVI RICHIESTI
MANSIONI PREVISTE PER LA REALIZZAZIONE DELL'OPERA
O.01 Mansioni
Impianti, Mezzi
Responsabile tecnico
di cantiere
auto
Capo squadra scavo e
armatura
automezzi, escavatore,
pala meccanica, rullo
compressore,
rifinitrice, tagliasfalto,
sega circolare, utensili
e attrezzature manuali
Escavatorista
automezzi, escavatore,
utensili e attrezzature
manuali
Autista autocarro
automezzi, utensili e
attrezzature manuali
Rischi
Lep
dB
Cadute dall'alto,
86
seppellimento,
sprofondamento,
scivolamenti, cadute a
livello, rumore,
investimento e caduta
materiale dall'alto,
inalazione di polveri,
fibre
Cadute dall'alto,
85
seppellimento,
sprofondamento, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
scivolamenti, cadute a
livello, rumore,
investimento e caduta
materiale dall'alto,
movimentazione
manuale dei carichi,
inalazione di polveri,
fibre
Vibrazioni, rumore,
83
cesoiamento,
stritolamento,
movimentazione
manuale dei carichi,
olii minerali e derivati
Investimento,
movimentazione
manuale dei carichi,
inalazione di polveri,
77
Sorveglianza sanitaria
Informazione
Formazione
DPI
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, rumore
Organizzazione del
cantiere; gestione
documentazioni;
tecniche della
comunicazione; rischi
specifici del cantiere
Organizzazione del
Casco, calzature di
cantiere; gestione
sicurezza, protettore
documentazioni;
auricolare
capacità comunicative;
modalità operative
specifiche in funzione
dei rischi del cantiere
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, polveri,
fibre
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere
Casco, calzature di
sicurezza, copricapo,
guanti, maschera per
la protezione delle vie
respiratorie, protettore
auricolare
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, periodica,
maschera per la
protezione delle vie
respiratorie, indumenti
protettivi
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione
dell'escavatore
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione
dell'escavatore
Preassuntiva,
Rischi tipici della
Modalità operative
vaccinazione
mansione (vedi casella dettagliate per
antitetanica, periodica rischi) e specifici del l'eliminazione o
cantiere; componenti, riduzione dei rischi
Casco, calzature di
sicurezza, guanti,
maschera per la
protezione delle vie
respiratorie, indumenti
protettivi
- pag. 40 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Casco, calzature di
sicurezza, guanti,
indumenti protettivi
Mansioni
Impianti, Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza sanitaria
fibre, olii minerali e
derivati
Informazione
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione
dell'autocarro
Operatore autogru
automezzi, autogru,
utensili e attrezzature
manuali
Urti, colpi, impatti,
79
compressioni, punture,
tagli, abrasioni,
scivolamenti, cadute di
livello, elettrocuzione,
movimentazione
manuale dei carichi,
olii minerali e derivati
Preassuntiva,
Rischi tipici della
vaccinazione
mansione (vedi casella
antitetanica, periodica rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Palista
automezzi, pala
meccanica, utensili e
attrezzature manuali
Urti, colpi, impatti,
compressioni,
vibrazioni, rumore,
movimentazione
manuale dei carichi,
inalazione di polveri,
fibre, olii minerali e
derivati
83
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, periodica,
polveri, fibre
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione della
pala meccanica
Operatore rullo
automezzi, rullo
Vibrazioni, rumore,
88
compressore, utensili e scivolamento, cadute
attrezzature manuali
di livello, inalazione di
polveri, fibre, catrame,
fumo, olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, periodica,
vibrazioni, rumore
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione del rullo
compressore
Autista autobetoniera
automezzi,
Preassuntiva,
Rischi tipici della
Urti, colpi, impatti,
83
Formazione
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione
dell'autocarro
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione della
pala meccanica
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione del rullo
compressore
Modalità operative
- pag. 41 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
DPI
Casco, calzature di
sicurezza, guanti,
indumenti protettivi
Casco, calzature di
sicurezza, guanti,
indumenti protettivi
Calzature di sicurezza,
copricapo, guanti,
maschera per la
protezione delle vie
respiratorie, protettore
auricolare, indumenti
protettivi
Casco, calzature di
Mansioni
Carpentiere
Addetto tagliasfalto a
disco
Impianti, Mezzi
Rischi
Lep
dB
autobetoniera, utensili compressioni, punture,
e attrezzature manuali tagli, abrasioni,
vibrazioni,
scivolamenti, cadute a
livello, rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
movimentazione
manuale dei carichi,
inalazione di polveri,
fibre, getti, schizzi,
allergeni, olii minerali
e derivati
ponteggio, ponte su
Seppellimento,
85
cavalletti, armatura
sprofondamento, urti,
scavi, sega circolare, colpi, impatti,
trapano, utensili ed
compressioni, punture,
attrezzature manuali
tagli, abrasioni,
scivolamenti, cadute a
livello, rumore,
investimento, cadute
materiali dall'alto,
movimentazione
manuale dei carichi,
getti, schizzi, allergeni
Sorveglianza sanitaria
Formazione
DPI
vaccinazione
mansione (vedi casella
antitetanica, periodica, rischi) e specifici del
rumore, allergeni
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione
dell'autobetoniera
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione
dell'autobetoniera
sicurezza, guanti,
maschera per la
protezione delle vie
respiratorie, protettore
auricolare, indumenti
protettivi
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica
Modalità operative
Casco, calzature di
dettagliate per
sicurezza, guanti
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione della
sega circolare;
modalità di montaggio
ed uso di ponti su
cavalletti, trabatelli e
armatura scavi;
modalità d'uso dei
ponti e dell'armatura
scavi
automezzi, tagliasfalto Urti, colpi, impatti,
100 Preassuntiva,
a disco, utensili e
compressioni, punture,
vaccinazione
attrezzature manuali
tagli, abrasioni,
antitetanica,
vibrazioni, rumore,
movimentazione
movimentazione
manuale dei carichi,
manuale dei carichi,
vibrazioni, rumore
getti, schizzi
Informazione
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione della
sega circolare;
componenti,
caratteristiche,
modalità di montaggio
ed uso di ponti su
cavalletti, trabatelli,
armatura scavi;
componenti,
caratteristiche,
modalità d'uso dei
ponti e dell'armatura
scavi
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione della
tagliasfalto a disco
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
- pag. 42 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Casco, calzature di
sicurezza, copricapo,
guanti, protettore
auricolare, indumenti
protettivi
Mansioni
Impianti, Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza sanitaria
Informazione
Addetto martello
pneumatico
compressore, martello Urti, colpi, impatti,
96
pneumatico, utensili e compressioni, punture,
attrezzature manuali
tagli, abrasioni,
vibrazioni,
scivolamenti, cadute a
livello, rumore,
movimentazione
manuale dei carichi,
inalazione di polveri,
fibre, olii minerali e
derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazione
manuale dei carichi,
vibrazioni, rumore,
polveri, fibre
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione del
compressore, del
martello pneumatico e
dei loro componenti
Assistente tecnico di
cantiere
auto
Caduta dall'alto,
82
seppellimento,
sprofondamento, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
scivolamento, cadute a
livello, investimento e
caduta di materiale
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica
Organizzazione del
cantiere; gestione
documentazioni;
tecniche della
comunicazione; rischi
tipici delle attività
(vedi casella rischi);
rischi specifici del
cantiere
Assistente tecnico di
cantiere (murature,
impianti, intonaci,
pavimenti,
rivestimenti, opere
esterne)
auto
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, rumore
Organizzazione del
cantiere; gestione
documentazioni;
tecniche della
comunicazione; rischi
tipici delle opere
(vedi casella rischi);
rischi specifici del
cantiere
Capo squadra
(installazione cantiere,
scavi di sbancamento,
scavi di fondazione)
impianto elettrico,
impianto di MAT,
auto, automezzi,
escavatore, pala
meccanica,
Cadute dall'alto, urti, 82
colpi, impatti,
compressioni, punture,
tagli abrasioni,
scivolamenti, cadute a
livello, elettrocuzione,
rumore, investimento e
caduta materiale
dall'alto, inalazione di
polveri, fibre
Seppellimento,
80
sprofondamento, urti,
colpi, impatti,
compressioni,
scivolamenti, cadute a
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere
Formazione
manutenzione della
tagliasfalto a disco
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione del
compressore, del
martello pneumatico e
dei loro componenti
Organizzazione del
cantiere; gestione
documentazioni;
capacità comunicative;
modalità operative
dettagliate in funzione
dei rischi tipici delle
lavorazioni (vedi
casella rischi) e di
quelli specifici del
cantiere
Organizzazione del
cantiere; gestione
documentazioni;
capacità comunicative;
modalità operative
dettagliate in funzione
dei rischi tipici (vedi
casella rischi) e di
quelli specifici del
cantiere
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
- pag. 43 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
DPI
Casco, calzature di
sicurezza, copricapo,
occhiali, guanti,
maschera per la
protezione delle vie
respiratorie, protettore
auricolare, indumenti
protettivi
Casco, calzature di
sicurezza, copricapo
Casco, calzature di
sicurezza, guanti,
occhiali, maschera per
la protezione delle vie
respiratorie
Casco, calzature di
sicurezza, guanti
Mansioni
Impianti, Mezzi
Rischi
compressore, martello livello, elettrocuzione,
demolitore, utensili ed rumore, investimento,
attrezzature manuali
inalazione di polveri,
fibre
Capo squadra
impianto elettrico,
Cadute dall'alto, urti,
(montaggio e
impianto di MAT,
colpi, impatti,
smontaggio ponteggi) auto, automezzi,
compressioni, punture,
ponteggio, utensili ed tagli abrasioni,
attrezzature manuali
scivolamento, cadute a
livello, investimento e
caduta di materiale
dall'alto, olii minerali
e derivati
Capo squadra
impianto elettrico,
Cadute dall'alto, urti,
(murature)
impianto di MAT,
colpi, impatti,
trabatelli, ponti su
compressioni, punture,
cavalletti, ponteggio, tagli, abrasioni,
auto, automezzi,
scivolamenti, cadute a
betoniera, utensili ed livello, elettrocuzione,
attrezzature manuali
rumore, cesoiamento,
stritolamento,
investimento e caduta
materiale dall'alto,
inalazioni di polveri e
fibre, allergeni
Capo squadra
impianto elettrico,
Cadute dall'alto, urti,
(impianti)
impianto di MAT,
colpi, compressioni,
trabatelli, ponti su
punture, tagli,
cavalletti, ponteggio, abrasioni,
troncatrice, curvatubi, scivolamenti, cadute a
saldatore,
livello, calore,
elettrofusore, tester,
fiamme,
auto, automezzi,
elettrocuzione,
scanalatore, utensili ed radiazioni non
attrezzature manuali
ionizzanti, rumore,
investimento e caduta
materiale dall'alto,
inalazioni di polveri e
fibre
Autogru
automezzi, autogru,
Urti, colpi, impatti,
imbracature, funi,
compressioni,
Lep
dB
Sorveglianza sanitaria
Informazione
Formazione
DPI
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere
78
Preassuntiva,
Rischi tipici della
vaccinazione
mansione (vedi casella
antitetanica, periodica rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione del
ponteggio
Modalità operative
Casco, calzature di
dettagliate per
sicurezza, guanti,
l'eliminazione o
attrezzatura anticaduta
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere
80
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, polveri,
fibre, allergeni
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere
Casco, calzature di
sicurezza, guanti,
occhiali, maschera per
la protezione delle vie
respiratorie
85
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, radizioni
non ionizzanti, rumore
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere
Casco, guanti,
schermo, protettore
auricolare, indumenti
protettivi, calzature di
sicurezza, occhiali,
maschera per la
protezione delle vie
respiratorie
83
Preassuntiva,
vaccinazione
Rischi tipici della
Modalità operative
mansione (vedi casella dettagliate per
- pag. 44 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
Casco, guanti,
calzature di sicurezza,
Mansioni
Impianti, Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza sanitaria
Informazione
catene, utensili e
attrezzature manuali
vibrazioni,
scivolamenti, cadute a
livello, rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
movimentazione
manuale dei carichi
antitetanica, periodica, rischi) e specifici del
vibrazioni, rumore
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Ponteggiatore
impianto elettrico,
impianto di MAT,
ponteggio, utensili ed
attrezzature manuali
Preassuntiva,
Rischi tipici della
vaccinazione
mansione (vedi casella
antitetanica, periodica rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione del
ponteggio
Muratore polivalente
impianto elettrico,
impianto di MAT,
ponte su cavalletti,
trabatello, ponteggio,
betoniera, utensili ed
attrezzature manuali
Cadute dall'alto, urti, 78
colpi, impatti,
compressioni, punture,
tagli, abrasioni,
scivolamenti, cadute a
livello, investimento e
caduta di materiale
dall'alto,
movimentazione
manuale dei carichi,
olii e derivati
Cadute dall'alto, urti, 82
colpi, impatti,
compressioni, punture,
tagli, abrasioni,
scivolamenti, cadute a
livello, elettrocuzione,
rumore, cesoiamento,
stritolamento,
investimento e caduta
materiale dall'alto,
movimentazione
manuale dei carichi,
inalazione di polveri,
fibre, allergeni
Pavimentista
impianto elettrico,
Scivolamenti, cadute a 74
Preassuntiva,
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazione
manuale dei carichi
Formazione
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione
dell'autogru
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione del
ponteggio
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'impiego e
manutenzione della
betoniera; modalità di
montaggio ed uso di
ponti su cavalletti e
trabatelli; modalità
d'uso dei ponti;
modalità di montaggio
ed uso di protezioni
verso il vuoto
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione della
betoniera; componenti,
caratteristiche,
modalità di montaggio
ed uso di ponti su
cavalletti e trabatelli;
componenti,
caratteristiche,
modalità d'uso dei
ponti; componenti,
caratteristiche,
modalità di montaggio
ed uso di protezioni
verso il vuoto
Rischi tipici della
Modalità operative
- pag. 45 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
DPI
protettore auricolare,
indumenti protettivi
Casco, guanti,
calzature di sicurezza,
attrezzatura anticaduta
Casco, guanti,
calzature di sicurezza,
protettore auricolare,
occhiali, maschera per
la protezione delle vie
respiratorie
Casco, guanti,
Mansioni
Lep
dB
Impianti, Mezzi
Rischi
Sorveglianza sanitaria
preparatore fondo
impianto di MAT,
betoniera, livellatrice;
utensili ed attrezzature
manuali
livello, investimento e
caduta materiale
dall'alto,
movimentazione
manuale dei carichi,
allergeni
vaccinazione
antitetanica,
vibrazioni, rumore,
allergeni
Posatore pavimenti e
rivestimenti (a malta)
impianto elettrico,
impianto di MAT,
trabatelli, ponti su
cavalletti, ponteggio,
betoniera,
battipiastrelle, utensili
ed attrezzature
manuali
Punture, tagli,
84
abrasioni, vibrazioni,
scivolamenti, cadute a
livello, elettrocuzione,
rumore, investimento e
caduta materiale
dall'alto,
movimentazione
manuale dei carichi,
inalazioni polveri,
fibre, allergeni
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
vibrazioni, rumore,
allergeni
Posatore pavimenti e
rivestimenti (a colla)
impianto elettrico,
impianto di MAT,
trabatelli, ponti su
cavalletti, ponteggio,
battipiastrelle, utensili
ed attrezzature
manuali
Punture, tagli,
75
abrasioni,
scivolamenti, cadute a
livello, investimento e
caduta materiale
dall'alto,
movimentazione
manuale dei carichi,
allergeni
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, gas,
vapori, fumi, nebbie
Informazione
Formazione
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione della
betoniera; componenti,
caratteristiche,
modalità di montaggio
ed uso di protezioni
verso il vuoto
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'impiego e
manutenzione della
betoniera; modalità
d'impiego dei prodotti
chimici; modalità di
montaggio ed uso di
protezioni verso il
vuoto
Rischi tipici della
Modalità operative
mansione (vedi casella dettagliate per
rischi) e specifici del l'eliminazione o
cantiere; componenti, riduzione dei rischi
caratteristiche e
specifici della
modalità d'uso e
mansione (vedi casella
manutenzione della
rischi) e per i rischi
betoniera; componenti, specifici del cantiere;
caratteristiche,
modalità d'impiego
modalità di montaggio della betoniera;
ed uso di ponti su
modalità d'impiego dei
cavalletti e trabatelli; prodotti chimici;
componenti,
modalità di montaggio
caratteristiche,
ed uso di protezioni
modalità d'uso dei
verso il vuoto
ponti
Rischi tipici della
Modalità operative
mansione (vedi casella dettagliate per
rischi) e specifici del l'eliminazione o
cantiere; componenti, riduzione dei rischi
caratteristiche,
specifici della
modalità di montaggio mansione (vedi casella
ed uso di ponti su
rischi) e per i rischi
cavalletti e trabatelli; specifici del cantiere;
componenti,
modalità d'impiego dei
caratteristiche,
prodotti chimici;
- pag. 46 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
DPI
calzature di sicurezza,
protettore auricolare
Casco, guanti,
calzature di sicurezza,
protettore auricolare
Casco, guanti,
calzature di sicurezza,
maschera per la
protezione delle vie di
sicurezza
Mansioni
Impianti, Mezzi
Rischi
Lep
dB
Sorveglianza sanitaria
Operaio comune
(ponteggiatore)
impianto elettrico,
impianto di MAT,
ponteggio, utensili ed
attrezzature manuali
Cadute dall'alto, urti, 77
colpi, impatti,
compressioni,
scivolamenti, cadute a
livello, investimento e
caduta materiale
dall'alto,
movimentazione
manuale dei carichi,
olii minerali e derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica
Operaio comune
(carpentiere)
impianto elettrico,
impianto di MAT,
ponteggio, ponte su
cavalletti, trabatello,
sega circolare, utensili
ed attrezzature
manuali
Cadute dall'alto,
85
seppellimento,
sprofondamento,
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti, cadute a
livello, elettrocuzione,
rumore, investimento e
caduta materiale
dall'alto,
movimentazione
manuale dei carichi,
inalazione di polveri,
fibre, getti, schizzi,
allergeni
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica,
movimentazione
manuale dei carichi,
rumore, allergeni
Responsabile tecnico
di cantiere
auto
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, rumore
Assistente tecnico di
cantiere
auto
Urti, colpi, impatti,
88
compressioni,
scivolamenti, cadute a
livello, rumore,
investimento,
inalazione di polveri,
fibre, catrame, fumo
Urti, colpi, impatti,
88
compressioni,
scivolamenti, cadute a
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, rumore,
Informazione
Formazione
modalità d'uso dei
ponti; scheda di
sicurezza prodotti
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione del
ponteggio
modalità di montaggio
ed uso di protezioni
verso il vuoto
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione del
ponteggio
Rischi tipici della
Modalità operative
mansione (vedi casella dettagliate per
rischi) e specifici del l'eliminazione o
cantiere; componenti, riduzione dei rischi
caratteristiche e
specifici della
modalità d'uso e
mansione (vedi casella
manutenzione della
rischi) e per i rischi
sega circolare;
specifici del cantiere;
componenti,
modalità d'uso della
caratteristiche,
sega circolare;
modalità di montaggio modalità di montaggio
ed uso di ponti su
ed uso di ponti su
cavalletti e trabatelli; cavalletti e trabatelli;
componenti,
modalità d'uso dei
caratteristiche,
ponti
modalità d'uso dei
ponti
Organizzazione del
Organizzazione del
cantiere; gestione
cantiere; gestione
documentazioni;
documentazioni;
tecniche della
tecniche della
comunicazione; rischi comunicazione; rischi
specifici del cantiere specifici del cantiere
Organizzazione del
cantiere; gestione
documentazioni;
Organizzazione del
cantiere; gestione
documentazioni;
- pag. 47 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
DPI
Casco, guanti,
calzature di sicurezza
Casco, guanti,
calzature di sicurezza,
occhiali
Casco, calzature di
sicurezza, protettore
auricolare
Casco, calzature di
sicurezza, protettore
auricolare, indumenti
Mansioni
Impianti, Mezzi
Rischi
Lep
dB
livello, rumore,
investimento,
inalazione di polveri,
fibre, catrame, fumo
Sorveglianza sanitaria
Informazione
Formazione
catrame, fumo
tecniche della
comunicazione; rischi
tipici delle attività
(vedi casella rischi);
rischi specifici del
cantiere
capacità comunicative;
modalità operative
dettagliate in funzione
dei rischi tipici delle
lavorazioni (vedi
casella rischi) e di
quelli specifici del
cantiere
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione della
terna
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione della
rifinitrice
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'uso e
manutenzione del rullo
compressore
Addetto terna (pala
- escavatore)
automezzi, terna,
utensili e attrezzature
manuali
Urti, colpi, impatti,
compressioni,
vibrazioni, rumore,
movimentazione
manuale dei carichi,
inalazione di polveri,
fibre
83
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione della
terna
Addetto rifinitrice
rifinitrice, utensili ed
attrezzature manuali
Vibrazioni, calore,
fiamme, rumore,
catrame e fumo, olii
minerali e derivati
88
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, periodica,
vibrazioni, rumore,
catrame, fumo
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione della
rifinitrice
Addetto rullo
compressore
rullo compressore,
Vibrazioni,
88
utensili ed attrezzature scivolamenti, cadute a
manuali
livello, calore,
fiamme, rumore, gas,
vapori, catrame, fumo,
olii minerali e derivati
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica, periodica,
rumore, catrame, fumo
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione del rullo
compressore
- pag. 48 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
DPI
ad alta visibilità
Casco, calzature di
sicurezza, guanti,
maschera per la
protezione delle vie
respiratorie, protettore
auricolare
Casco, calzature di
sicurezza, copricapo,
occhiali, guanti,
maschera per la
protezione delle vie
respiratorie, protettore
auricolare, indumenti
protettivi
Casco, calzature di
sicurezza, guanti,
maschera per la
protezione delle vie
respiratorie, protettore
auricolare, indumenti
protettivi
Mansioni
Impianti, Mezzi
Rischi
Lep
dB
Muratore
betoniera,
autobetoniera, utensili
ed attrezzature
manuali
Cadute dall'alto,
64
punture, tagli,
abrasioni,
scivolamenti, cadute a
livello, investimento,
movimentazione
manuale dei carichi,
inalazione di polveri,
fibre, allergeni
Operaio comune
polivalente
betoniera, utensili ed
attrezzature manuali
Urti, colpi, impatti,
89
compressioni,
vibrazioni,
scivolamenti, cadute a
livello, calore,
fiamme, rumore,
cesoiamento,
stritolamento,
investimento,
movimentazione
manuale dei carichi,
inalazione di polveri,
fibre, getti, schizzi,
catrame, fumo,
allergeni
Sorveglianza sanitaria
Preassuntiva,
vaccinazione
antitetanica
Informazione
Rischi tipici della
mansione (vedi casella
rischi) e specifici del
cantiere; componenti,
caratteristiche e
modalità d'uso e
manutenzione della
betoniera
Formazione
Modalità operative
dettagliate per
l'eliminazione o
riduzione dei rischi
specifici della
mansione (vedi casella
rischi) e per i rischi
specifici del cantiere;
modalità d'impiego e
manutenzione della
betoniera
Preassuntiva,
Rischi tipici della
Modalità operative
vaccinazione
mansione (vedi casella dettagliate per
antitetanica,
rischi) e specifici del l'eliminazione o
movimentazione
cantiere; componenti, riduzione dei rischi
manuale dei carichi,
caratteristiche e
specifici della
rumore, polveri, fibre, modalità d'uso e
mansione (vedi casella
catrame, fumo
manutenzione della
rischi) e per i rischi
betoniera
specifici del cantiere;
modalità d'impiego e
manutenzione della
betoniera
DPI
Casco, calzature di
sicurezza, copricapo,
guanti, indumenti ad
alta visibilità
Casco, calzature di
sicurezza, guanti,
maschera per la
protezione delle vie
respiratorie, protettore
auricolare, indumenti
ad alta visibilità,
indumenti protettivi
MANSIONI PREVISTE PER L'IMPRESA: IMPRESA 1
Addetto al carrello elevatore - Addetto al carrello elevatore - Addetto al rullo - Addetto rifinitrice - Addetto rullo compressore - Autista autobetoniera - Autista autocarro
- Autista pompa cls - Autogru - Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) - Capo squadra (manti stradali) - Capo squadra
opere edili - Carpentiere - Escavatorista - Escavatorista - Muratore polivalente - Operaio comune (manti stradali) - Operaio comune polivalente - Palista - Saldatore
MANSIONI PREVISTE PER L'IMPRESA: IMPRESA 2
Addetto al carrello elevatore - Addetto al carrello elevatore - Addetto al rullo - Addetto rifinitrice - Addetto rullo compressore - Autista autobetoniera - Autista autocarro
- Autista pompa cls - Autogru - Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) - Capo squadra (manti stradali) - Capo squadra
opere edili - Carpentiere - Escavatorista - Escavatorista - Muratore polivalente - Operaio comune (manti stradali) - Operaio comune polivalente - Palista - Saldatore
MANSIONI PREVISTE PER L'IMPRESA: IMPRESA 3
Addetto al carrello elevatore - Addetto al carrello elevatore - Addetto al rullo - Addetto rifinitrice - Addetto rullo compressore - Autista autobetoniera - Autista autocarro
- Autista pompa cls - Autogru - Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) - Capo squadra (manti stradali) - Capo squadra
opere edili - Carpentiere - Escavatorista - Escavatorista - Muratore polivalente - Operaio comune (manti stradali) - Operaio comune polivalente - Palista - Saldatore
- pag. 49 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
- pag. 50 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
1.2)
PROGRAMMA DEI LAVORI (All. XV § 2.3.1 D.Lgs 81/08)
- pag. 51 1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (All. XV § 2.3.1 D.Lgs 81/08)
ID
Durata: 372 gg
Nome
1 Fasi di lavoro
266g
2
21g
3
4
5
6
7
8
9
ACCANTIERAMENTO
Opere generali di sistemazione del cantiere
21g
F.01.01.01 - Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello
stoccaggio
F.01.01.03(1) - Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine
operatrici a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e
F.01.01.03 - Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e
per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci
F.01.01.04 - Rimozione di cartellonistica di cantiere e per
deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci
F.01.01.05 - Manutenzione opere di protezione e segnalazione
5g
4g
7g
4g
11g
F.01.01.06 - Collocazione e rimozione delle baracche e
prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti
F.01.01.07 - Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere
5g
10
11
F.01.01.08 - Carico e scarico materiali in cantiere
5g
5g
12
F.02 - Scavi area recapito finale di progetto
61g
13
F.03 - Platee
64g
14
F.04 - Scavi a sezione ristretta
121g
15
F.04.01 - tratto T1
53g
16
F.04.01.01 - Tracciamento
7g
17
F.04.01.02 - Delimitazione e protezione degli scavi
5g
18
F.04.01.03 - Controllo della quota di scavo
7g
19
F.04.01.04 - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine
operatrici
F.04.01.05 - Trasporto del materiale di risulta degli scavi
21g
14g
22
F.04.01.06 - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove
necessario)
F.04.02 - tratto T5
23
F.04.03 - tratto T3
27g
F.04.04 - tratto T4
21g
20
21
24
12g
28g
25
F.05 - setti in elevazione
34g
26
F.06 - Dismissione pozzi assorbenti
82g
27
F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
89g
28
Rischi generici delle attività
1°mese 2°mese 3°mese 4°mese 5°mese 6°mese 7°mese 8°mese 9°mese 10°mese 11°mese 12°mese
I 2 34 12 3451 2 3 412 34 123 45 1 234 12 3 4123 4 12 345 1 234 1 234 1234
0g
- pag. 52 1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (All. XV § 2.3.1 D.Lgs 81/08)
ID
29
30
31
32
33
34
Durata: 372 gg
Nome
F.08.01 - Stoccaggio provvisorio materiali
5g
F.08.02 - Movimentazione e collocazione in opera tubazioni,
raccordi e pozzetti_via Togliatti
F.08.02(2) - Movimentazione e collocazione in opera tubazioni,
raccordi e pozzetti_via Petrarca
F.08.04 - Movimentazione e collocazione in opera tubazioni,
raccordi e pozzetti_via Roselli
F.08.05 - Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco,
sigillature
F.09 - Rinterri
23g
26g
37g
47g
77g
35
F.09.01 - Rinterro con macchine operatrici
36g
36
F.09.02 - Costipazione o compattazione
36g
37
F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a
116g
38
Rischi generici delle attività
0g
39
F.10.01 - Posa casseratura, previa stesa di disarmante
21g
40
F.10.02 - Inserimento di armature metalliche preconfezionate
44g
41
F.10.03 - Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e
vibrazione dei getti
F.10.04 - Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri
50g
42
43
44
45
46
F.11 - Collegamento degli allacciamenti esistenti
Rischi generici delle attività
F.11.01 - Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti
esistenti
F.12 - Ripristini stradali
1°mese 2°mese 3°mese 4°mese 5°mese 6°mese 7°mese 8°mese 9°mese 10°mese 11°mese 12°mese
12 3 412 34 51 2 3 412 34 123 45 1 234 12 3 4123 4 12 345 1 234 1 234 1234
24g
70g
0g
25g
77g
47
Rischi generici delle attività
0g
48
F.12.01 - Consegna e carico materiali
18g
49
F.12.02 - Stesa manto con vibrofinitrice
24g
50
F.12.03 - Rullatura binder con rullo metallico
23g
51
F.12.04 - Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito
24g
- pag. 53 1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (All. XV § 2.3.1 D.Lgs 81/08)
2)
INDIVIDUAZIONE ED ANALISI DEI RISCHI
2.1)
AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08)
2.1.1)
LAYOUT DEL CANTIERE
C.01
-
2.1.2)
ZONE
- Pag. 54 2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08)
CODICE
Z01
Z02
Z03
Z04
Z05
Z06
2.1.3)
DESCRIZIONE
via Togliatti
via Roselli
via Petrarca
via Roselli
via Roselli
area recapito finale
RISCHI PROVENIENTI DALL'AMBIENTE ESTERNO
C.03 - Al fine di poter operare in condizioni di sicurezza durante la realizzazione della vasca circolare è
necessario tener conto delle profondità elevate necessarie al raggiungimento della quota finale di progetto.
La natura cedevole del terreno ha richiesto la realizzazione di pali di contenimento necessari alla
realizzazione degli scavi a parete verticale. Vi sarà una prima fase in cui inizieranno contemporaneamente le
attività di trivellazione con quelle di sbancamento; i mezzi dovranno seguire dei percorsi obbligati e saranno
realizzate delle recinzioni provvisorie su tutto il perimetro dei fori della trivella. Al termine delle trivellazioni
si procederà con il getto dei pali; tutti gli addetti dovranno rispettare le distanze di sicurezza durante lo
svolgimento delle attività di formazione dei pali.
- Pag. 55 2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08)
fig.1: scavi di sbancamento - fase 1
2.1.4)
RISCHI CAUSATI ALL'AMBIENTE ESTERNO
C.02 - Il terreno oggetto degli scavi ha scarsa tenacità; Per consentire la realizzazione a tal fine gli scavi di
sbancamento, necessari per la realizzazione della vasca circolare di raccolta, è prevista la trivellazione del
terreno per la realizzazione di n 180 pali in c.a. (Ø 600) gettati in opera.
Tutti gli operatori devono essere dotati di DPI adatti (elmetto di protezione, guanti e calzature di sicurezza);
non devono sostare sul ciglio degli scavi o delle scarpate (artt. 118,119 D. lgs. 81/08).
Occorre considerare il rischio di ferimento a causa delle ridotte dimensioni della carreggiata stradale lato
vasca; a tal fine, su ambo i lati della strada in prossimità dell'area di cantiere relativa al recapito finale, deve
essere prevista la segnaletica orizzontale adeguata mediante segnali di pericolo (lavori in corso, mezzi in
movimento) e segnali di divieto (divieto di sorpasso, limiti di velocità) durante le attività per la realizzazione
del recapito; mentre durante le attività di scavo per la realizzazione del tombino gettato in opera sarà
necessario prevedere previa ordinanza comunale la chiusura della S.P 255 sia per i veicoli in ingresso sia per
quello in uscita da Salice Salentino.
Tutti i lavoratori devono essere provvisti di indumenti di sicurezza ben visibili (giacche con strisce
catarifrangenti e antistrappo). Se necessario in corrispondenza della S.P. n.255 in corrispondenza dei tratti
indicati sarà prevista una coppia semaforica per regolare il senso unico alternato e agevolare dunque il
passaggio dei mezzi di cantiere.
Scavi a sezione ristretta
Data la natura del terreno, vi sono elevati rischi legati al cedimento degli scavi sia a causa della profondità
degli stessi sia a causa delle linee fognarie limitrofe esistenti; sarà dunque necessario prevedere l'armatura
degli stessi (artt. 118,119 Dlgs. 81/08, UNI 13331-1_UNI 13331-2)
Per quanto riguarda il rumore non dovrebbero essere superati i limiti di legge; sarà sufficiente utilizzare un
escavatore con benna. Qualora tali limiti dovessero essere superati la ditta realizzatrice dovrà quindi chiedere
aal sindaco l'autorizzazione alla deroga del rispetto delle disposizioni dettate dal D.P.R. 01.03.1991 e D.L. 195
/06 e succ.
Gli scavi per le condotte verranno realizzati su strada. Atteso che le attività non possono essere date complete in
un'unica giornata lavorativa, e che comunque è assolutamente vietato lasciare aperti gli scavi durante le ore
notturne ed in periodi di scarsa visibilità per una lunghezza superiore a tre metri, sull'apertura sarà posizionato
l'escavatore che sarà perimetrato con transenne e segnalamenti che saranno luminosi nelle ore notturne ed in
- Pag. 56 2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08)
periodi di scarsa visibilità.
Qualora l'insieme delle attività dovesse ridurre i livelli di sicurezza della viabilità ordinaria nei tratti interessati
dai lavori, l'impresa richiederà al commitente il rilascio dell' autorizzazione da parte dell'autorità competente
per la sospensione temporanea del traffico veicolare; in particolare lungo la S.P. 255 e su via Togliatti.
Tempo realizzazione
10
2.1.5)
CONDIZIONI CLIMATICHE SPECIALI
Non esistono nelle aree del cantiere condizioni climatiche sfavorevoli alla realizzazione dell'opera.
2.1.6)
LINEE AEREE E CONDUTTURE SOTTERRANEE
C.05 - Prima dell'inizio degli scavi per la realizzazione delle reti fognarie, dovranno essere ricercate e segnalate
opportunamente le interferenze interrate.
Vi sono interferenze idriche che potrebbero intralciare le operazioni di scavo per la sostituzione e posa in opera
del tratto di tubazione T1 su via Togliatti in prossimità dell'attraversamento del canale esistente che giunge alla
vasca di disconnessione esistente.
Qualora lo quota dello scavo dovesse interferire con in canale sotterraneo esistente si provvederà alla
realizzazione di un pozzetto di raccolta al fine di superare tali attraversamenti (fig.1). Occorre inoltre
considerare l'interferenza in corrispondenza della angolo a nord della vasca (fig.2) in cui confluiscono a quote
differenti la linea della premente, la condotta in c.a. che collega la vasca con la rete esterna e il tratto di
tubazione interrata che collega il canale a cielo aperto con lo scarico a cielo aperto esistente. E' necessario
assicurarsi
- Pag. 57 2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08)
fig.1: interferenze canali esistenti con tombino stradale da gettare in opera.
Alcune interferenze potrebbero venire a crearsi durante le attività di demolizione dei pozzi; tali zone devono
essere opportunamente recintate ed evidenziate mediante segnaletica adeguata: lavori in corso, scavi in corso
etc. Inoltre tutti gli addetti che operano in prossimità delle zone indicate in planimetria (vedi fig. 2) devono
indossare mascherina di protezione con filtro P1 guanti e calzature di sicurezza.
fig.2:layout dismissione pozzi
Identificazione linea
tratto T1 - via P.
Togliatti
Rischio
rottura canale
Ubicazione - Rif plan
schemi di progetto.
Fasi e attività
lavorative
scavi a sezione
ristretta
- Pag. 58 2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08)
Includi in Gantt
Si
2.2)
ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
2.2.1)
RECINZIONE DI CANTIERE
C.06 I lavori all'interno dell'area di recapito saranno preceduti dalla realizzazione della recinzione definitiva
prevista dal progetto (ORSOGRILL).
Il progetto prevede la realizzazione di una recinzione zincata definitiva a maglie quadrate lungo tutto il
perimetro dell'area del recapito; Sarà prevista una recinzione provvisoria con rete metallica dell'altezza di
mt.2 su paletti in ferro lungo l'intero perimetro che delimita l'area del recapito finale.
Durante la realizzazione della recinzione definitiva verrà utilizzata la recinzione provvisoria con rete
plastificata arancione dell'altezza di mt.1 al fine d'impedire l'accesso casuale di addetti allo scarico dei
materiali o ulteriori attività all'interno del sito.
Non vi deve essere alcun tipo d'interferenza durante le lavorazioni necessarie per la realizzazione dei getti per
la realizzazione delle pareti della vasca e le attività di scavo; a tal fine dovranno essere rispettati i percorsi di
cantiere e sarà necessario far riferimento agli sfasamenti temporali indicati nel cronoprogramma.
Al fine di garantire la sicurezza degli addetti e della viabilità di cantiere è necessario dapprima provvedere
alla realizzazione della recinzione con orsogrill definitiva che delimita l'area del recapito finale di progetto,
dopodiché una volta completati le trivellazioni e relativi getti dei pali in c.a. dovrà essere prevista una
recinzione provvisoria esternamente al perimetro esterno della sede della vasca in funzione dell'avanzamento
degli scavi; come indicato in planimetria Dovrà altresì essere prevista una recinzione metallica in
corrispondenza del perimetro relativo agli scavi per la realizzazione del pozzetto di dissabbiatura (fig. 1) al
fine di scongiurare eventuali cadute dall'alto degli addetti delle imprese impegnate contemporaneamente in
cantiere e operanti in prossimità degli scavi.
Sarà prevista una recinzione provvisoria circolare che delimita l'area su cui verrà realizzata la vasca finale. Gli
scavi di sbancamento di quest'ultima avverranno come indicato in planimetria grazie all'utilizzo di escavatori
per scavi profondi (fig.2) .
Nessun addetto e alcun mezzo deve posizionarsi sul ciglio dello scavo se non ad una distanza superiore a mt.
1 al fine di scongiurare eventuali rischi di caduta dall'alto di persone e di oggetti verso il fondo dello scavo.
fig.1: recinzione area recapito_SCAVI DI SBANCAMENTO_fase1
- Pag. 59 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
fig.2: recinzione vasca_SCAVI DI SBANCAMENTO_fase2
fig.3: recinzione vasca_SCAVI DI SBANCAMENTO_fase3
- Pag. 60 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
fig.4: recinzione area recapito_SCAVI DI SBANCAMENTO_fase4
Per quanto concerne gli scavi a sezione ristretta sarà prevista una recinzione metallica di circa 30 mt. per lato
che consenta l'accesso ai soli mezzi di lavoro e agli addetti autorizzati. Data la natura del terreno sarà prevista
l'armatura degli scavi per contenere le pareti dello stesso durante la posa in opera delle tubazioni in PVC DN
1200
- Pag. 61 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
fig.5: armatura scavo a sezione ristretta per posa in opera tubazione PVC 1200
Durante tale attività è necessario verificare eventuali interferenze delle attività di scavo con quelle relative al
completamento della vasca di raccolta circolare all'interno dell'area di recapito (vedi viabilità di cantiere).
.
.
.
2.2.2)
ACCESSI AL CANTIERE
C.07 - L'accesso al cantiere va strettamente limitato agli addetti ai lavori. La responsabilità dell'attuazione di tale
misura, nonché dell'apposizione e della verifica della permanenza della relativa cartellonistica, ricade sul
responsabile tecnico di cantiere o sul capo cantiere delle ditte presenti nei vari momenti nel cantiere stesso.
I fornitori dei materiali devono utilizzare l'accesso secondo le modalità specificate in Viabilità di cantiere,
seguendo le indicazioni date dal responsabile tecnico di cantiere o dal capo cantiere della ditta, e collocandosi
nella postazione sicura che questi provvedono ad indicare loro.
Eventuali visite da parte della committenza sono ammesse a condizione che indossino scarpe di sicurezza ed
- Pag. 62 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
elmetto, e che il responsabile tecnico di cantiere o il capocantiere o il direttore dei lavori li accompagni. Il
direttore dei lavori, il collaudatore in corso d'opera e il coordinatore per l'esecuzione devono indossare i
medesimi DPI.
accesso area recapito finale di progetto
L'accesso all' area di cantiere avviene dallo svincolo per la strada provinciale 118 (vedi pianta)
L'accesso al sito è esclusivamente pedonale. Vi è il rischio di caduta dall'alto a causa dei notevoli dislivelli tra il
piano stradale e il fondo del sito. Devono essere utilizzate le scale di accesso secondo le procedure di sicurezza.
Inoltre vi è il rischio legato alla movimentazione manuale dei carichi e delle attrezzature di lavoro; occorre
rispettare le indicazioni previste dall'allegato XXXIII del D. Lgs 81/08
Vi è il rischio di caduta e di abrasioni sia a causa delle vegetazione presente, sia a causa dei detriti da smaltire
presenti all'interno del sito; Gli addetti devono indossare scarpe, guanti di sicurezza e laddove necessario stivali
protettivi.
All'interno del recapito esistente l'accesso sarà consentito esclusivamente al personale e ai mezzi autorizzati; sarà
dunque prevista la cartellonistica adeguata di riferimento per la segnalazione verso l'esterno del recapito.
Occorre assicurarsi delle condizioni del terreno e della pavimentazione esistente (attualmente in cattivo stato) al
fine di garantire la viabilità dei mezzi di lavoro e degli addetti.
L'accesso ai cantieri stradali avverrà utilizzando la normale viabilità comunale; E' necessario pertanto la
regolazione del traffico in prossimità degli incroci e delle intersezioni stradali mediante cartellonistica di
sicurezza indicante lavori e scavi in corso; laddove necessario s'interverrà utilizzando una coppia semaforica
mobile o all'eventuale chiusura temporanea al traffico ordinario per consentire lo scarico dei materiali e delle
attrezzature di lavoro.
L'accesso alle zone di lavoro dovrà essere consentito esclusivamente dal personale autorizzato e gli scavi in
trincea lungo i tratti stradali interessati dovranno essere recintati mediante transenne e nastro bicolore.
Particolare attenzione deve essere posta durante l'attraversamento della sede stradale SP.118 durante gli scavi e
la posa in opera del cunicolo in c.a. previsto per il collegamento della vasca con la rete pluviale. Come definito
in precedenza sarà prevista una recinzione provvisoria al fine di delimitare gli scavi a profondità variabile; Vi è
il rischio d'investimento da parte dei veicoli; è necessario pertanto prevedere segnaletica verticale di sicurezza
per indicare lavori in corso e imporre il senso unico alternato mediante coppia semaforica o eventualmente
l'interruzione completa del traffico previa autorizzazione comunale.
Vi è un forte rischio di caduta dall'alto tenendo in considerazione che lungo il tratto stradale che s'innesta con la
SP. 118 le profondità di scavo si aggirano intorno ai 5 mt. Pertanto l'accesso sarà consentito esclusivamente al
personale autorizzato e non vi dovrà essere alcun tipo d'interferenza tra le fasi di scavo e quelle di posa in opera
o rinterro.
- Pag. 63 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
2.2.3)
SEGNALETICA E CARTELLONISTICA DI CANTIERE
C.08 - AREA RECAPITO FINALE :
All'ingresso del cantiere: divieto di ingresso ai non addetti; indossare scarpe antinfortunistiche ed elmetto
Viabilità di accesso: mezzi meccanici in movimento
Nelle aeree in cui esistono rischi che richiedono l'uso di D.P.I.: cartellonistica sui relativi obblighi
In prossimità degli scavi: divieto di avvicinarsi al ciglio scavi; divieto di avvicinarsi all'escavatore in funzione;
divieto di sostare presso le scarpate; divieto di depositare materiali sui cigli
- Pag. 64 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
Nell'area di cantiere: vietato usare scale in cattivo stato
Presso i ponteggi: divieto di gettare materiale dai ponteggi; divieto di salire e scendere dai ponteggi
Nelle aree di lavoro: norme di sicurezza per imbracatori; codice dei segnali per le manovre della gru
SEGNALETICA SU STRADA APERTA AL TRAFFICO:
preavviso di lavori in corso e senso unico alternato a 50 m dalla zona di lavoro e coppia di semafori su entrambe
le direzioni, nei tratti in cui non avverrà la chiusura del traffico; nei tratti chiusi al traffico, cartellonistica di
sbarramento e indicazioni della viabilità alternativa.
2.2.4)
ATTIVAZIONE EMERGENZE E TELEFONI UTILI
In situazioni di emergenza (incendio-infortunio) l'operaio dovrà chiamare l'addetto all'emergenza. Solo in caso
di assenza dell'addetto all'emergenza l'operaio potrà attivare la procedura sottoelencata.
- Pag. 65 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
MODALITA' DI CHIAMATA
DEI VIGILI DEL FUOCO
In caso di richiesta di intervento dei vigili del
fuoco, il responsabile dell'emergenza deve
comunicare al 115 i seguenti dati:
MODALITA' DI CHIAMATA
DELL'EMERGENZA SANITARIA
In caso di richiesta di intervento,il responsabile
dell'emergenza deve comunicare al 118 i seguenti
dati:
1.
2.
3.
Nome dell'impresa del cantiere richiedente 1. Nome dell'impresa del cantiere richiedente
Indirizzo preciso del cantiere
2. Indirizzo preciso del cantiere
Indicazioni del percorso e punti di
3. Indicazioni del percorso e punti di
riferimento per una rapida localizzazione
riferimento per una rapida localizzazione
del cantiere
del cantiere
4. Telefono del cantiere richiedente
4. Telefono del cantiere richiedente
5. Tipo di incendio (piccolo, medio, grande)
5. Patologia presentata dalla persona colpita
6. Presenza di persone in pericolo (si - no
(ustione, emorragia, frattura, arresto
- dubbio)
respiratorio, arresto cardiaco, shock, ...)
7. Locale o zona interessata all'incendio
6. Stato della persona colpita (cosciente,
8. Materiale che brucia
incosciente)
9. Nome di chi sta chiamando
7. Nome di chi sta chiamando
10. Farsi dire il nome di chi risponde
8. Farsi dire il nome di chi risponde
11. Annotare l'ora esatta della chiamata
9. Annotare l'ora esatta della chiamata
12. Predisporre tutto l'occorrente per l'ingresso 10. Predisporre tutto l'occorrente per l'ingresso
dei mezzi di soccorso in cantiere
dei mezzi di soccorso in cantiere
Nel seguito si riproduce il cartello con i telefoni utili per l'attivazione dell'emergenze.
- Pag. 66 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
Evento
Chi chiamare
N telefonico
Emergenza incendio
VIGILI DEL FUOCO
115
Emergenza sanitaria
PRONTO SOCCORSO
118
GUARDIA MEDICA
Forze dell'ordine
0832732286
CARABINIERI
112
113
POLIZIA DI STATO
Guasti impiantistici
Altri numeri
Polizia municipale di Salice Salentino
0832731348
ACQUA - Segnalazione guasti
0832351574
ELETTRICITA' - Segnalazione guasti
800.900.800
GAS - Segnalazione guasti
800.900.999
Chiamate urgenti
ASL territoriale LECCE
197
0832314132
Ispettorato del lavoro
...
ISPELS
LECCE
Ospedale di CAMPI SALENTINA
08327901
Comune di Salice Salentino
0832 723311
Committente
0832723311
Responsabile dei lavori Arch. A.Napoletano
0832723311
Progettista ETACONS S.r.l.
0832331418
Coordinatore in fase di progetto Ing. P.Stasi
0832331418
Responsabile di cantiere
...
Capo cantiere
...
Responsabile del servizio di prevenzione
...
Direttore dei lavori Ing. P.Stasi
0832331418
Coordinatore in fase di esecuzione
- Pag. 67 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
Evento
2.2.5)
SERVIZI
2.2.5.1)
Servizi igienico-assistenziali
Chi chiamare
N telefonico
E' stato stabilito data la differente localizzazione dei cantieri e data la disponibilità di spazio all'interno dell'area
cantiere di prevedere nell'area di recapito finale, un'unica collocazione di box prefabbricato per il WC, relativo
lavabo, dotati di trattamenti chimici dei reflui. Non si prevede l'installazione di docce. Va installato un
componente prefabbricato da utilizzare quale spogliatoio, dotato degli appositi stipetti, nonché di ripiani e ganci
per collocare gli indumenti di emergenza ed i DPI, sedie od una panca, riscaldabile nella cattiva stagione.
Layout servizi igienici e spogliatoi presso l'area di recapito finale
2.2.6)
VIABILITÀ PRINCIPALE DI CANTIERE
C.11 - La viabilità di cantiere non viene divisa in pedonale e meccanica, data la prevalenza dei transiti
meccanici (vedi planimetrie nella sezione layout).
Anche le postazioni di carico e scarico e le zone di stoccaggio materiali sono individuate nella planimetria
allegata.
Per la sua realizzazione, è necessario provvedere alla costipazione dell'area, e all'inghiaiamento della stessa.
La viabilità interna va mantenuta in modo da garantirne la corretta percorribilità (assenza di buche, di zone
scivolose, dovute sia ai transiti dei mezzi che a condizioni meteorologiche avverse)
- Pag. 68 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
fig. 1: viabilità interna di cantiere_sbancamento fase 1
fig. 2: viabilità interna di cantiere_sbancamento fase 2
Lo studio dei rischi in cantiere ha fatto emergere la necessità di prevedere un'adeguata viabilità alternativa in
corrispondenza delle attività legate alla realizzazione del tombino stradale gettato in opera in prossimità dell'area
di cantiere. A causa della ridotta sede stradale durante le attività di scavo e di getto dell'opera (fig.2) la viabilità
ordinaria dovrà essere deviata, previa autorizzazione comunale, come indicato in fig. 2
- Pag. 69 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
fig. 3: viabilità alternativa
2.2.7)
IMPIANTI
2.2.7.1)
Reti principali di elettricità
C.12.01 - Tutte le attività di scavo e riporto terra avverranno con l'utilizzo di escavatori e mezzi meccanici.
Le attività di scavo e di eventuali demolizioni avverranno mediante l'utilizzo di attrezzature e mezzi meccanici
ad aria compressa.
2.2.7.2)
Impianto di messa a terra
C.12.02 -
2.2.7.3)
Illuminazione di cantiere
Non è necessaria l'illuminazione di emergenza in quanto non vengono realizzate attività in luoghi interrati chiusi
e le attività vengono realizzate solo in orario diurno.
Verrà garantita l'illuminazione notturna del cantiere almeno con un punto luce situato in prossimità dell'accesso
del cantiere al fine di consentire la segnalazione ai pedoni e al traffico stradale notturno.
L'impianto sarà oggetto di una adeguata manutenzione periodica volta al mantenimento del livello di sicurezza e
alla sostituzione dei componenti deteriorati.
- Pag. 70 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
2.2.7.4)
Reti principali idriche
Non è previsto alcun allacciamento alla rete idrica esterna; Occorre comunque prevedere n.1 serbatoi per la
raccolta delle acque grigie derivanti dai servizi igienici da collocare nell' area di recapito finale di Lizzanello.
Per quanto riguarda i servizi W.C.e spogliatoi si prevede n.1 Box 4.0 x 6.0 mt. collocato all'interno dell'area di
recapito finale di Lizzanello.
2.2.8)
IMPIANTI, MEZZI, MATERIALI, ATTREZZATURE, D.P.I.
2.2.8.1)
Impianti fissi
Impresa: IMPRESA 1
Attività: SCAVI E RINTERRI
Impianti fissi forniti/utilizzati: Ponteggio metallico fisso - Ponti sviluppabili su carro (piattaforme di
lavoro elevabili o autocestelli) - Passerella telescopica snodata o cestello - Telai di ponteggio prefabbricati,
assimilabili a ponti su cavalletti - Ponti su cavalletti
Impresa: IMPRESA 2
Attività: OPERE IN C.A.
Impianti fissi forniti/utilizzati: Ponteggio metallico fisso - Ponti sviluppabili su carro (piattaforme di
lavoro elevabili o autocestelli) - Passerella telescopica snodata o cestello - Telai di ponteggio prefabbricati,
assimilabili a ponti su cavalletti - Ponti su cavalletti
Impresa: IMPRESA 3
Attività: RIPRISTINI STRADALI
Impianti fissi forniti/utilizzati: Ponteggio metallico fisso - Ponti sviluppabili su carro (piattaforme di
lavoro elevabili o autocestelli) - Passerella telescopica snodata o cestello - Telai di ponteggio prefabbricati,
assimilabili a ponti su cavalletti - Ponti su cavalletti
2.2.8.2)
Mezzi
Impresa: IMPRESA 1
Attività: SCAVI E RINTERRI
Mezzi forniti/utilizzati:Autogru - Vibrofinitrice - Autobetoniera - Rullo compressore - Autopompa - Gru
su carro o autocarro - Pala meccanica - Autocarro con cassone ribaltabile - Escavatore con martello demolitore
- Autogru - Carrello elevatore - Autocarro con cassone ribaltabile - Escavatore con motore diesel e benne
azionate idraulicamente - Autocarro
Impresa: IMPRESA 2
Attività: OPERE IN C.A.
Mezzi forniti/utilizzati:Autogru - Vibrofinitrice - Autobetoniera - Rullo compressore - Autopompa - Gru
su carro o autocarro - Pala meccanica - Autocarro con cassone ribaltabile - Escavatore con martello demolitore
- Autogru - Carrello elevatore - Autocarro con cassone ribaltabile - Escavatore con motore diesel e benne
azionate idraulicamente - Autocarro
Impresa: IMPRESA 3
Attività: RIPRISTINI STRADALI
Mezzi forniti/utilizzati:Autogru - Vibrofinitrice - Autobetoniera - Rullo compressore - Autopompa - Gru
su carro o autocarro - Pala meccanica - Autocarro con cassone ribaltabile - Escavatore con martello demolitore
- Autogru - Carrello elevatore - Autocarro con cassone ribaltabile - Escavatore con motore diesel e benne
- Pag. 71 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
azionate idraulicamente - Autocarro
2.2.8.3)
Materiali
Impresa: IMPRESA 1
Attività: SCAVI E RINTERRI
Materiali forniti/utilizzati: Ferro d'armatura in gabbie - Puntelli con travetti e tavole in legno - Funi di
imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) - Terra, ghiaione misto in natura - Profilati e
lamierati metallici - Baracche di cantiere - Sabbia - Additivi chimici - Conglomerato asfaltico/bituminoso
(pulizie) - Ghiaione misto in natura - Calce - Massi, pietrame - Malta di cemento - Ferro d'armatura in barre, rete
elettrosaldata, tralicci, ecc - Tavole, listelli, ecc. in legno - Casseforme metalliche - Tavole, listelli, ecc. in legno
o pannelli in multistrato - Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa
- Carpenteria metallica - Tavole, listelli, travi, ecc. in legno - Tubazioni in acciaio zincato per giunzioni - Barre
d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni - Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc,
plastiche, etc) - Conglomerato, eventualmente additivato - Disarmante a base di oli minerali leggeri a volte
combinati con acqua - Ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi - Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo
Impresa: IMPRESA 2
Attività: OPERE IN C.A.
Materiali forniti/utilizzati: Ferro d'armatura in gabbie - Puntelli con travetti e tavole in legno - Funi di
imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) - Terra, ghiaione misto in natura - Profilati e
lamierati metallici - Baracche di cantiere - Sabbia - Additivi chimici - Conglomerato asfaltico/bituminoso
(pulizie) - Ghiaione misto in natura - Calce - Massi, pietrame - Malta di cemento - Ferro d'armatura in barre, rete
elettrosaldata, tralicci, ecc - Tavole, listelli, ecc. in legno - Casseforme metalliche - Tavole, listelli, ecc. in legno
o pannelli in multistrato - Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa
- Carpenteria metallica - Tavole, listelli, travi, ecc. in legno - Tubazioni in acciaio zincato per giunzioni - Barre
d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni - Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc,
plastiche, etc) - Conglomerato, eventualmente additivato - Disarmante a base di oli minerali leggeri a volte
combinati con acqua - Ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi - Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo
Impresa: IMPRESA 3
Attività: RIPRISTINI STRADALI
Materiali forniti/utilizzati: Ferro d'armatura in gabbie - Puntelli con travetti e tavole in legno - Funi di
imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) - Terra, ghiaione misto in natura - Profilati e
lamierati metallici - Baracche di cantiere - Sabbia - Additivi chimici - Conglomerato asfaltico/bituminoso
(pulizie) - Ghiaione misto in natura - Calce - Massi, pietrame - Malta di cemento - Ferro d'armatura in barre, rete
elettrosaldata, tralicci, ecc - Tavole, listelli, ecc. in legno - Casseforme metalliche - Tavole, listelli, ecc. in legno
o pannelli in multistrato - Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa
- Carpenteria metallica - Tavole, listelli, travi, ecc. in legno - Tubazioni in acciaio zincato per giunzioni - Barre
d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni - Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc,
plastiche, etc) - Conglomerato, eventualmente additivato - Disarmante a base di oli minerali leggeri a volte
combinati con acqua - Ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi - Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo
2.2.8.4)
Attrezzature
Impresa: IMPRESA 1
Attività: SCAVI E RINTERRI
Attrezzature fornite/utilizzate: Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche - Sega circolare - Vibratore azionato con compressore a scoppio
- Vibratore elettrico per calcestruzzo - Costipatore manuale (rana) - Scale doppie - Attrezzi mobili o portatili a
motore a scoppio - Utensili ed attrezzature manuali - Avvitatore a batteria - Smerigliatrice angolare a disco
(flessibile) - Pompa idrica -
Impresa: IMPRESA 2
Attività: OPERE IN C.A.
- Pag. 72 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
Attrezzature fornite/utilizzate: Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche - Attrezzatura
ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo - Sega circolare - Vibratore azionato con compressore a scoppio
- Vibratore elettrico per calcestruzzo - Costipatore manuale (rana) - Scale doppie - Attrezzi mobili o portatili a
motore a scoppio - Utensili ed attrezzature manuali - Avvitatore a batteria - Smerigliatrice angolare a disco
(flessibile) - Pompa idrica - Saldatore elettrico - Salvabraghe
Impresa: IMPRESA 3
Attività: RIPRISTINI STRADALI
Attrezzature fornite/utilizzate: Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche - Attrezzatura
ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo - Sega circolare - Vibratore azionato con compressore a scoppio
- Vibratore elettrico per calcestruzzo - Costipatore manuale (rana) - Scale doppie - Attrezzi mobili o portatili a
motore a scoppio - Utensili ed attrezzature manuali - Avvitatore a batteria - Smerigliatrice angolare a disco
(flessibile) - Pompa idrica - Saldatore elettrico - Salvabraghe
2.2.8.5)
Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.)
Impresa: IMPRESA 1
Attività: SCAVI E RINTERRI
DPI forniti/utilizzati: Casco di protezione - Creme protettive - Guanti - Guanti contro le aggressioni
chimiche - Guanti contro le aggressioni meccaniche - Imbracatura di sicurezza - Indumenti ad alta visibilità
- Indumenti di protezione - Maschera con filtro adatto - Occhiali - Otoprotettori - Pomate - Scarpe di sicurezza
- Stivali di sicurezza
Impresa: IMPRESA 2
Attività: OPERE IN C.A.
DPI forniti/utilizzati: Casco di protezione - Creme protettive - Guanti - Guanti contro le aggressioni
chimiche - Guanti contro le aggressioni meccaniche - Imbracatura di sicurezza - Indumenti ad alta visibilità
- Indumenti di protezione - Maschera con filtro adatto - Occhiali - Otoprotettori - Pomate - Scarpe di sicurezza
- Stivali di sicurezza
Impresa: IMPRESA 3
Attività: RIPRISTINI STRADALI
DPI forniti/utilizzati: Casco di protezione - Creme protettive - Guanti - Guanti contro le aggressioni
chimiche - Guanti contro le aggressioni meccaniche - Imbracatura di sicurezza - Indumenti ad alta visibilità
- Indumenti di protezione - Maschera con filtro adatto - Occhiali - Otoprotettori - Pomate - Scarpe di sicurezza
- Stivali di sicurezza
2.2.9)
AREE DI STOCCAGGIO MATERIALI
C.13 - Lo stoccaggio dei materiali che verranno utilizzati all'interno della vasca e delle aree limitrofe non
dovranno creare intralcio alle attività di scavo e di getto del cls.
- Pag. 73 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
area recapito finale: area stoccaggio
.
2.2.10)
MAGAZZINI E DEPOSITI DI CANTIERE
2.2.11)
AREE DI SOSTA DEI MEZZI
C.15 - Area recapito finale:
Vi è il rischio di ribaltamento dei mezzi; è pertanto necessario assicurare la corretta viabilità all'interno
dell'area di cantiere sistemando e compattando i percorsi che garantiscono la viabilità dei mezzi di scavo e di
trasporto dei materiali.
- Pag. 74 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
area recapito finale: area sosta mezzi
2.2.12)
PARCHEGGIO DIPENDENTI
Al fine di non intralciare le attività di cantiere per i parcheggi dei mezzi propri dei dipendenti e operai verranno
utilizzati quelli pubblici; in prossimità dell' area di recapito finale sarà prevista un area all'interno del recapito in
cui potranno sostare i mezzi dei dipendenti a causa delle ridotte dimensioni stradali della S.P. 255. (vedi fig.1)
fig.1: area recapito finale_parcheggio dipendenti
2.2.13)
POSTI FISSI DI LAVORO
- Pag. 75 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
Area <identificazione e caratteristiche>
Preparazione malte
Confezionamento del ferro
Assemblaggio a terra
Confezionamento calcestruzzo
Confezionamento miscele cementizie e bentonitiche
2.2.14)
GESTIONE RIFIUTI
2.2.14.1) Stoccaggio dei rifiuti
C.19.01 - I materiali di risulta, derivanti dalla demolizione dei pozzetti e delle opere in c.a., vanno
provvisoriamente stoccati negli spazi indicati in pianta realizzando cumuli stabili e collocati in posizioni che non
intralcino le movimentazioni e/o le lavorazioni. I materiali di risulta delle lavorazioni vanno raccolti e
conservati, in cassoni o contenitori adeguati. Non è previsto l'impiego di prodotti il cui stoccaggio richieda
provvedimenti o cautele particolari.
Per quanto riguarda la dismissione dei pozzi lungo i tratti stradali all'interno della rete stradale si prevedono
degli appositi cassonetti o realizzando cumuli stabili e collocati in posizioni che non intralcino le
movimentazioni e/o le lavorazioni.
2.2.15)
DOCUMENTI DA CONSERVARE IN CANTIERE - PIANI E PROGETTI
Documento
Riferimento legislativo
DOCUMENTAZIONE GENERALE
Cartello di cantiere
Richiesta agli enti competenti di segnalazione di cavidotti o
tubazioni sotterranee
Orario di lavoro dei dipendenti
Copia della concessione dell'Ente Poste all'impiego di
pulsantiera radiocomandata
Denuncia di inizio lavori all'INAIL
Denuncia di inizio lavori all'INPS
Denuncia di inizio lavori alla Cassa Edile
Certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. delle imprese e dei
lavoratori autonomi
Registro matricola dei dipendenti
Copia della concessione edilizia
SICUREZZA AZIENDALE
Copia del Piano di Sicurezza e Coordinamento
Copia del Fascicolo
Copia della notifica preliminare
Piano operativo di sicurezza dell'impresa
Piano delle demolizioni
Piano di emergenza
Piano montaggio elementi prefabbricati
Piano di rimozione/bonifica amianto
Cartelle sanitarie del personale
Autocertificazione su avvenuta valutazione dei rischi ai sensi
dell'art. 29 comma 5 del D.Lgs 81/08 (in quanto ditta con
meno di 10 lavoratori)
Giudizi di idoneità alla mansione specifica del personale
Relazioni di visita all'ambiente di lavoro del medico
Fasi vincolanti
Da affiggere all'entrata
del cantiere (foglio con
dati del cartello da
conservare in cantiere)
D.P.R. 1124/65
D.Lgs. 81/08 artt. 91,
100, Allegato XV
D.Lgs. 81/08 art. 91,
Allegato XVI
D.Lgs. 81/08 art. 99
D.Lgs. 81/08 art. 96
comma 1 g), Allegato
XV
D.Lgs. 81/08 art. 43
D.Lgs. 81/08 Art. 29
comma 5
D.Lgs. 81/08 Art. 41
comma 2 a)
D.Lgs. 81/08 Art. 25
- Pag. 76 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
Documento
competente
Comunicazione all'ASL e all'Ispettorato del Lavoro del
nominativo del RSPP
Attestazione di avvenuta formazione e informazione del RSPP
Attestazione di avvenuta formazione ed informazione dei
dipendenti
Verbale di riunione periodica per le aziende con più di 15
dipendenti
Verbali di verifica e ispezione degli organi di vigilanza
NOMINE
Nomina degli addetti all'antincendio e all'emergenza; verbali di
formazione e informazione
Nomina del medico competente
Nomina del responsabile del Servizio di Prevenzione e
Protezione
Nomina del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
PRODOTTI E SOSTANZE
Schede dei prodotti e delle sostanze chimiche pericolose
MACCHINE ED ATTREZZATURE DI LAVORO
Libretti uso ed avvertenze per macchine marcate CE
Documentazione verifiche periodiche e della manutenzione
effettuate sulle macchine e sulle attrezzature di lavoro
DPI - DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
Verbali di consegna dei DPI
Istruzioni per uso e manutenzione DPI fornite dal fabbricante
PONTEGGI
Pimus (piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio)
Riferimento legislativo
Fasi vincolanti
comma 1 l)
D.Lgs. 81/08 Art. 32
D.Lgs. 81/08 Artt. 36,
37
D.Lgs. 81/08 Art. 35
D.Lgs. 81/08 Art. 18
comma 1 b)
D.Lgs. 81/08 Art. 18
comma 1 a)
D.Lgs. 81/08 Art. 17
comma 1 b)
D.Lgs. 81/08 Art. 47
D.Lgs. 81/08 Allegato
XVI § 3.2.1
D.Lgs. 81/08 Art. 77
comma 3
D.Lgs. 81/08 Artt. 134,
136
Autrorizzazione ministeriale e relazione tecnica del fabbricante
Schema del ponteggio (<20m)
Progetto, relazione di calcolo del ponteggio (h>20m) o
D.Lgs. 81/08 Art. 133
composto da elementi misti o difforme dallo schema
autorizzato
Progetto e relazione di calcolo del castello di servizio
Documento attestante ultima verifica del ponteggio costruito
D.Lgs. 81/08 Allegato
XIX 2
IMPIANTI
Schema degli impianti ...
Dichiarazione di conformità dell'impianto di ... di cantiere
D.P.R. 462/01 art 2
Per cantieri di durata superiore a 2 anni: Richiesta verifica
periodica biennale rilasciata da organismi riconosciuti
(ASL,...)
Calcolo di fulminazione
In caso di struttura non autoprotetta: progetto impianto di
protezione contro le scariche atmosferiche
Dichiarazione del fabbricante dei quadri elettrici di
rispondenza alle norme costruttive applicabili completo di
schema di cablaggio
APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO
Autorizzazione all'installazione di gru
Libretti di omologazione di apparecchi di sollevamento con
portata superiore a 200 kg, completi di verbali di verifica
periodica
Certificazione CE di conformità del costruttore per apparecchi
di sollevamento
Libretto uso e manutenzione
Registro verifiche periodiche redatto per ogni attrezzatura
D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 4 b)
Verifiche trimestrali funi e catene
Procedura per gru interferenti
Copia della richiesta annuale all'ASS di verifica degli
- Pag. 77 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
Documento
Riferimento legislativo
Fasi vincolanti
apparecchi di sollevamento con portata superiore a 200 kg
Notifica all'ISPESL dello spostamento e di nuova installazione
di apparecchio di sollevamento con portata superiore a 200 kg
Procedure per gru interferenti
Certificazione radiocomando gru
RISCHIO RUMORE
Valutazione dell'esposizione personale al rumore dei
D.Lgs. 81/08 Art. 28
dipendenti
Deroga all'emissione di rumore nell'ambiente esterno
D.P.C.M. 01.03.1991 e
succ.
RECIPIENTI IN PRESSIONE
Libretto recipienti in pressione di capacità superiore a 25 l.
- Pag. 78 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
2.3)
RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08)
2.3.1)
MISURE CONTRO IL RISCHIO DI SEPPELLIMENTO NEGLI SCAVI
Area recapito finale di progetto:
Vi sono condizioni di rischio per quanto riguarda l'area di recapito finale data la la scarsa tenacità del terreno.
Pertanto ogni addetto non deve assolutamente operare al di sotto delle scarpate create durante lo scavo di
sbancamento per la realizzazione del pozzetto di dissabbiatura all'interno dell'area di recapito. In particolare
durante le fasi di rinterro delle stesse.
Tutti gli operatori devono essere dotati di elmetto, scarpe e guanti di sicurezza.
fig.1: rischio seppellimento durante fase rinterri pozzetto di dissabbiatura
Scavi a sezione obbligata
Vi sono lavorazioni con elevato rischio seppellimento in prossimità degli scavi a sezione ristretta. In particolare
per quanto riguarda gli strati iniziali di scavo caratterizzati da terreno a base sabbiosa. Nella zona di scavo non
devono essere presenti lavoratori durante il funzionamento del mezzo. Occorre assicurarsi dello stato del terreno
e delle condizioni meteorologiche durante l'avanzamento dei lavori; Vi è il rischio di seppellimento da parte dei
lavoratori che si trovano in prossimità degli scavi durante la fase di rinterro; vi è il divieto assoluto di transito da
parte di mezzi o persone in corrispondenza della direzione di azione dell'escavatore durante il rinterro; Saranno
inoltre previste delle recinzioni provvisorie con rete metallica sia al fine di evitare interferenze con altre attività
sia al fine d'impedire l'accesso in prossimità degli scavi da parte di personale non autorizzato; gli addetti
all'escavatore devono essere guidati da un operatore a terra secondo le prescrizioni di sicurezza previste (all.
XXXII e XXXIII del D.Lgs. 81/08).
2.3.2)
MISURE CONTRO IL RISCHIO DI CADUTA DALL'ALTO DI PERSONE
Particolare cura deve essere posta durante la realizzazione delle pareti verticali della vasca di recapito finale sia
durante il montaggio delle scale di accesso mediante la previsione di ponteggi a sbalzo da montare sulla parete
dei casseri, sia mediante la previsione di ponteggi fissi realizzati con elementi prefabbricati. I ponteggi inoltre
serviranno sia per il montaggio delle scale di acceso sia per il montaggio della gabbia in grigliato per la
protezione delle tubazioni di mandata, delle catene e dei cavi che collegano ed alimentano le elettropompe di
- Pag. 79 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08)
progetto.(fig.1)
Vi è un elevato rischio di caduta dall'alto in particolare per quanto riguarda la realizzazione di alcuni scavi a
sezione ristretta in corrispondenza degli scavi relativi ai tratti stradali in cui è prevista la realizzazione della
nuova condotta. Tutti gli operatori devono rispettare le distanze di sicurezza dal ciglio dello scavo e non vi
devono essere interferenze lavorative durante la posa delle tubazioni.
- Pag. 80 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08)
2.3.3)
MISURE CONTRO IL RISCHIO DI CADUTA DALL'ALTO DI MATERIALI
C.23 - Vi possono essere delle importanti interferenze legate al rischio di caduta di materiali o di carichi sospesi
durante le attività di scavo all'interno della vasca circolare durante la fase di scavo 4 ( profondità > 5 mt.). Il
raggio di azione della gru posta sul piano campagna non deve interferire con quello dell'escavatore posizionata
sul fondo dello scavo;
fig.1: studio interferenza raggi d'azione scavatore con gru
Nessun addetto a terra situato sul fondo dello scavo per operazioni di assistenza a terra deve trovarsi al di sotto
del raggio di azione della benna della gru che si occuperà sia dello smaltimento dei materiali di scavo sia
dell'immissione e dell'allontanamento dell'escavatore dal fondo della vasca.
Durante quest'ultima operazione l''escavatorista non deve assolutamente trovarsi all'interno dell'abitacolo; il
trasporto dello stesso all'interno e fuori dal fondo della vasca avverrà separatamente mediante cestello conforme.
- Pag. 81 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08)
fig.2: rischio carichi sospesi_fase finale o iniziale delle attività di scavo a quote profonde
Vi è un elevato rischio legato alla caduta di oggetti o attrezzature dal ciglio dello scavo verso l'interno in
particolare per quanto riguarda gli scavi a sezione ristretta i quali devono essere protetti mediante recinzioni
provvisorie metalliche e delimitazione con nastro bicolore. Gli scavi dovranno essere segnalati mediante
cartellonistica di sicurezza indicante scavi in corso e con segnali di divieto assoluto di accesso da parte del
personale non autorizzato.
Vi è il rischio di carichi sospesi durante la posa in opera delle tubazioni in PVC e dei cunicoli in c.a previsti per
il collegamento della rete con il recapito finale di progetto a Nord; Vi è il divieto assoluto di presenza o transito
di personale al di sotto delle tubazioni durante la posa in opera; Non vi devono essere interferenze con le fasi di
scavo o di rinterro.
- Pag. 82 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08)
fig.3: rischio schiacciamento durante posa TUBAZIONI PVC
Vi è un rischio di carichi sospesi durante la fase di realizzazione dei pozzetti in c.a. prefabbricati. Nessun
operatore deve sostare al di sotto degli elementi prefabbricati durante la loro posa in opera. Tutti gli addetti
devono essere muniti di elmetto per la protezione del capo.
2.3.4)
MISURE CONTRO IL RISCHIO DI INVESTIMENTO DA VEICOLI IN TRANSITO
Vi è un'elevato rischio d'investimento da veicoli durante gli scavi stradali. Occorre necessariamente prevedere la
cartellonistica opportuna mediante segnaletica di deviazione del traffico o di senso unico alternato. Con
particolare attenzione in corrispondenza degli incroci principali del paese; laddove necessario sarà prevista una
coppia semaforica in corrispondenza degli incroci principali per regolare il traffico stradale ordinario.
2.3.5)
MISURE CONTRO IL RISCHIO DI ELETTROCUZIONE
C.25 - Non vi sono rischi di elettrocuzione particolari. In ogni caso rimane a cura dell'impresa l'individuazione
di eventuali linee aeree o interrate interferenti con le attività di scavo o di realizzazione delle opere d'arte di
progetto.
2.3.6)
VALUTAZIONE E MISURE CONTRO IL RUMORE
Valutazione dell'esposizione al rumore
L'esposizione al rumore degli addetti, la rumorosità di macchine ed attrezzature, nonchè delle varie fasi di lavoro
sono state individuate impiegando i dati pubblicati dal CPT di Torino nel testo "Conoscere per prevenire
- Valutazione del rischio derivante dall'esposizione al rumore durante il lavoro nelle attività edili"
ADEMPIMENTI PER FASCE DI ESPOSIZIONE AL RUMORE
(D.Lgs. 81/08)
< VALORI INFERIORI D'AZIONE 80dB(A)
Per tali lavoratori non è previsto alcun obbligo
VALORI INFERIORI D'AZIONE 80dB(A) ÷ VALORI SUPERIORI D'AZIONE 85 dB(A)
- Pag. 83 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08)
·
·
·
Informare e formare i lavoratori su rischi (art 195 comma 1 D.Lgs. 81/08)
Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria se richiesto dai lavoratori stessi o dal medico competente
(art.196 comma 2 D.Lgs. 81/08)
Mettere a disposizione i D.P.I. (art 193 comma 1/a D.Lgs. 81/08)
VALORI SUPERIORI D'AZIONE 85 dB(A) ÷ VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE 87dB(A)
·
·
·
·
Delimita e segnala le aree e l'accesso (art 192 comma 3 D.Lgs. 81/08)
Informare e formare i lavoratori su rischi (art 195 comma 1 D.Lgs. 81/08)
Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria (art.196 comma 1 D.Lgs. 81/08)
Fa tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I. (art 193 comma 1/b D.Lgs. 81/08)
> VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE 87dB(A)
·
·
·
2.3.7)
Adotta misure per riportare i valori al di sotto del limite (art 194 comma 1/a D.Lgs. 81/08)
Individua le cause (art 194 comma 1/b D.Lgs. 81/08)
Modifica le misure di prevenzione e protezione per evitare che la situazione si ripeta (art 194 comma 1/c
D.Lgs. 81/08)
DISPOSIZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
La maggior parte delle attività che si svolgono in cantiere prevedono interventi meccanici per la
movimentazione dei carichi.
In ogni caso al fine di evitare rischi legati al sollevamento manuale occorre rispettare i seguenti punti:
- Stoccaggio dei materiali, se possibile, in prossimità delle aree di lavoro.
- Non sollevare materiale di risulta che abbia un peso superiore ai 30 Kg.
- Trasportare i carichi tenendo quanto più possibile il peso vicino al corpo.
- Evitare di sollevare carichi se l'operatore si trova in condizioni di equilibrio precario
Per quanto riguarda le movimentazioni manuali dei carichi occorre rispettare le indicazioni previste dall'allegato
XXXIII del D.L. 81/08
- Pag. 84 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08)
2.4)
ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08)
2.4.1)
MEZZI
Mezzo:
- Autogru (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7)
Rischi
Caduta del carico
Misure sicurezza utilizzo
Le operazioni di sollevamento, trasporto e appoggio devono essere
effettuate in modo graduale evitando il più possibile le oscillazioni
I carichi e le attrezzature devono sempre essere posizionati a terra
su superficie ben livellata assicurandone l'equilibrio contro la
caduta e il ribaltamento
Non lasciare carichi sospesi al gancio
Il carico da sollevare e le funi necessarie per l'imbracatura devono
rispettare i coefficienti di sicurezza (quando l'angolo al vertice
delle funi è superiore a 180° utilizzare il bilanciere)
Interporre tra le funi o catene e il carico idonei pezzi di legno in
corrispondenza degli spigoli vivi
Non sostare sotto i carichi sospesi
Delimitare la zona interessata con parapetti o mezzi equivalenti
Consentire l'accesso solo al personale interessato dalle lavorazioni
Il dispositivo di chiusura all'imbocco del gancio deve essere
funzionante
Utilizzo di organi di presa diversi dal gancio solo se prescritti nel
certificato di conformità dell'apparecchio e sul libretto di uso e
manutenzione
Impiegare ganci regolamentari con indicazione della portata
massima
Ribaltamento o
cedimento della gru e
del carico per errata
imbracatura o
segnalazione
Informazione, istruzione e formazione
Presenza della cartellonistica con istruzioni d'uso per gruisti ed
imbracatori
Caduta del carico per
mancanza di F. M
Il mezzo e il carico devono avere un arresto graduale
Caduta del carico a
motore non innestato
La discesa del carico deve avvenire solo a motore innestato
Investimento persone o Non ci devono essere interferenze nell'area di lavoro dell'autogru
mezzi durante le
in riferimento a persone, altri mezzi e/o manufatti presenti
operazioni
L'addetto alla gru deve avere piena visibilità della zona interessata
dalle movimentazioni; in caso contrario, deve essere assistito da
personale per le indicazioni sulle manovre
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
In condizione di pericolo deve essere azionata la segnalazione
acustica, che pertanto deve essere funzionante
Vietato passare con carichi sospesi sopra persone o mezzi
Caduta del carico per Utilizzare mezzi idonei ad evitare la caduta del carico e il suo
imbracatura non idonea spostamento (completare con disposizioni specifiche, ad es.
utilizzare la cesta per i pacchi di laterizi o di piastrelle; imbraco
con funi o cinghie in almeno due punti per tavole o pannelli, ecc.)
Le imbracature in fune composte da fibre devono avere un
coefficiente di sicurezza >=10; >=6 le funi metalliche; >=5 le
catene
Rumore: 86 dB
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
1
Circ. ISPESL
del 20/02/85 n.
2793
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.3
D.Lgs. 81/08
Art. 73
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.6
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.2.4
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.7
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.6
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.11
- Pag. 85 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Autogru (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Lesioni dorso lombari
per i lavoratori
Formazione e definizione di modalità operative specifiche per
movimentazioni, prima dell'imbracatura e dopo il deposito nella
postazione di arrivo, per carichi pesanti, ingombranti, difficili da
afferrare o in equilibrio instabile (8)
Caduta di laterizi,
Il sollevamento di laterizi, pietrame, ghiaia ed altri materiali sciolti
pietrame, ghiaia e altri deve essere effettuato esclusivamente a mezzo di benne o cassoni
materiali minuti
metallici
Caduta del carico per Pulsantiera con indicazione chiara e precisa sui movimenti
errato comando
corrispondenti ai comandi, sia in fase di esercizio che di
montaggio e smontaggio
Pulsanti di comando incassati o protetti con ghiere per evitare la
messa in moto accidentale
Presenza di idonei sistemi di interblocco che impediscano
l'azionamento contemporaneo di movimenti contrapposti
Informazione, istruzione e formazione
Caduta dall'alto degli
addetti
Ribaltamento
dell'autogru per errato
dimensionamento del
piatto dello
stabilizzatore
Elettrocuzione
Caduta di persone
sollevate
Interferenze operative
fra più gru
L'addetto alla gru deve avere piena visibilità della zona interessata
dalle movimentazioni; in caso contrario, deve essere assistito da
personale per le indicazioni sulle manovre
Deve essere presente gabbia di protezione sulla scala a pioli di
accesso alla cabina di comando e/o alle parti sopraelevate della
gru per manutenzione oppure fune tesa con cursore per allaccio di
imbracatura di sicurezza
Per accedere alla punta braccio per riparazioni o manutenzioni,
dotare i lavoratori di cinture di sicurezza a doppio attacco con
moschettone
La resistenza del terreno di appoggio deve essere adeguata ai
carichi agenti (valori indicativi):
TIPO DI TERRENO
RESISTENZA (N
/cmq)
Terreno di riporto non compattato
0,10
Terreni compatti
4,00
Argilla o sabbia
1,20
Ghiaia
4,70
Pietrisco o tufo
7,10
Rocce compatte
15,00
Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o
impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1
dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
Negli spostamenti, prima di procedere, abbassare il braccio il più
possibile tenendo conto degli ostacoli e delle linee elettriche
Anche se il braccio è distante oltre 5 m dalle linee elettriche si
dovrà lavorare in modo tale che un eventuale ribaltamento del
mezzo non possa arrecare danno a tali linee
E' consentito il sollevamento ed il trasporto di persone solo se il
mezzo di sollevamento è provvisto di efficaci dispositivi di
sicurezza o, qualora questi non siano applicabili, previa adozione
di idonee misure precauzionali. I cestelli semplicemente sospesi al
gancio della gru sono irregolari
Se nell'area di lavoro sono presenti altri apparecchi di
sollevamento stabilire norme procedurali di utilizzo stabilendo la
D.P.I.
Misure
legislative
- Allegato VI §
3.1.2
D.Lgs. 81/08
Art. 169
- Allegato
XXXIII
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.2.9
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
Circ. ISPESL
del 28/01/93 n.
7
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
Circ. ENPI del
11/09/72 n. 30
Circ. ISPESL
del 15/06/94 n.
78
D.Lgs. 81/08
Art. 73
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
2.11
Nota ENPI I-5
del 05/02/75
ENPI fascicolo
4
D.Lgs. 81/08
Art. 83
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.4
- Pag. 86 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Autogru (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Misure
legislative
D.P.I.
precedenza operativa; I manovratori devono comunque essere
avvisati mediante lettera scritta
Rumore (9) (10)
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
D.Lgs. 81/08
Art. 195
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Otoprotettori
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
Incidenti dovuti a
Le manovre dell'autogru, ovvero dell'operatore devono essere
D.Lgs. 81/08
comunicazione
guidate dal segnalatore mediante segnali gestuali semplici e
Allegato XXIV
incorretta o assente tra comprensibili
§ 2.2.2
operatore e segnalatore
- Allegato
XXXII
Adempimenti
(3)
Le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori debbono essere adeguate alle
prescrizioni supplementari riportate nell'Allegato V Parte II § 2 del D.Lgs. 81/08; D.Lgs. 81/08
Allegato V Parte II §2
(4)
Verifiche periodiche biennali effettuate dal Presidio Multizonale di Prevenzione o USL
(5)
Verifiche trimestrali funi
(6)
Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve
essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del
lavoro)
(7)
Collaudo dell'apparecchio di sollevamento (sup. a 200 kg) presso l'ISPESL (le macchine
operatrici posatubi denominate side boom non sono soggette) devono essere sottoposte a
verifica, una volta l'anno, per accertarne lo stato di funzionamento e di conservazione ai fini
della sicurezza dei lavoratori; D.Lgs. 81/08 Allegato VII
Sorveglianza sanitaria (8)
Nomina del medico competente e visite con periodicità a sua discrezione
(10) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1
Segnaletica
(9)
Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
Documenti
(1)
Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
(2)
Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
Mezzo:
Rumore: 89 dB
- Vibrofinitrice (11) (12)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Rumore (13) (14)
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I
Vibrazioni
Le attrezzature devono essere conservate in buono stato ed essere
efficienti
Inalazione dei gas di
scarico
Non utilizzare la macchina in ambienti chiusi e poco ventilati
Inalazione di vapori di
catrame (15)
Misure
legislative
Otoprotettori
Maschera con
filtro adatto
D.Lgs. 81/08
Art. 195
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
D.Lgs. 81/08
Artt. 71 comma
4
D.Lgs. 81/08
Allegato IV §
1.9
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
- Pag. 87 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Vibrofinitrice (11) (12)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Calore, fiamme
D.P.I.
Scarpe di
sicurezza
Indumenti di
protezione
Incendio
Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non
fumare
Ribaltamento
Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve
presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate
opportunamente
Nei percorsi e nelle aree di manovra si devono approntare i
necessari rafforzamenti
Non apportare modifiche agli organi di comando e lavoro
I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta
visibilità di tutta la zona di azione
Investimento di
persone, mezzi e
attrezzature nelle
movimentazioni
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
D.Lgs. 81/08
Art. 20 comma
2 c) - Allegato
VI § 1
- Allegato IV §
4
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
c)
Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle
operazioni con personale a terra
Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti
Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare
la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun
lato
Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle
segnalazioni e alle vie di transito predisposte
L'avvisatore acustico, il segnalatore di retromarcia ed il girofaro
devono essere funzionanti
Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro
I gruppi ottici per le lavorazioni con scarsa illuminazione devono
essere efficienti
Non lasciare la macchina in moto senza sorveglianza
Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a
passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro
Cesoiamenti, tagli,
lesioni
Scarpe di
sicurezza
Guanti
Sorveglianza sanitaria
Segnaletica
Documenti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
L'involucro coprimotore ed il carter della cinghia di trasmissione
devono essere efficienti
Eseguire le operazioni di revisione e manutenzione necessarie al
reimpiego della macchina a motore spento
(14) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1
(15) Visita medica semestrale per il personale esposto a vapori di catrame
(13) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
(11) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
(12) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
- Pag. 88 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Autobetoniera (16) (17) (18)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Rumore: 78 dB
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
Codice e
Disposizioni di
Circolazione
Stradale
Ribaltamento dei
mezzi
La consistenza del terreno ove accedono lavoratori e mezzi deve
essere adeguata
Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve
presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate
opportunamente
Non azionare il ribaltabile con il mezzo in posizione inclinata
Potenziare l'azione dei freni con blocchi meccanici alle ruote
Lesioni per contatto
Il tamburo per l'impasto del calcestruzzo non deve presentare
con elementi pericolosi elementi sporgenti non protetti
I canali di scarico non devono presentare pericoli di cesoiamento o
di schiacciamento (bordi arrotondati)
Lesioni per contatto
Protezione completa delle catene di trasmissione, degli ingranaggi
con organi in
dei rulli e anelli di rotolamento
movimento
Caduta dall'alto
La scala di accesso alla bocca di carico e scarico, se non è
dell'addetto allo
provvista di piattaforma, deve avere l'ultimo gradino a superficie
sciacquaggio della
piana realizzato con grigliato o lamiera traforata
betoniera sulla bocca
di caricamento
Cadute di pressione
Devono essere presenti: valvola di massima pressione, di non
ritorno per i circuiti di sollevamento e di sovrappressioni contro i
sovraccarichi dinamici pericolosi
Le tubazioni flessibili devono essere rivestite da guaina metallica e
avere indicazione della classe di esercizio
Anomalo
La pressione di gonfiaggio dei pneumatici deve essere adeguata e
funzionamento
controllata frequentemente
Avvertire prontamente il diretto superiore di ogni anomalia
riscontrata nel funzionamento
Caduta di materiale
Le benne per il sollevamento del conglomerato cementizio devono
dall'alto
avere un dispositivo che impedisca l'accidentale spostamento della
leva che comanda l'apertura delle valvole di scarico
Investimento di
I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta
persone, mezzi e
visibilità di tutta la zona di azione
attrezzature nelle
movimentazioni
Le modalità d'impiego degli apparecchi di trasporto ed i segnali
prestabiliti per le manovre devono essere richiamati mediante
avvisi chiaramente visibili
Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti
Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare
la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun
lato
Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle
operazioni con personale a terra
Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle
segnalazioni e alle vie di transito predisposte
Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro
Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a
passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro
Malfunzionamento dei I mezzi di trasporto devono essere dotati di idonei dispositivi di
dispositivi frenanti o di frenatura e di segnalazione acustica e luminosa
segnalazione
dell'automezzo
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
c)
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.5,
§ 3.1.7
- Pag. 89 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Autobetoniera (16) (17) (18)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Cedimento di organi
meccanici e idraulici
della pompa del carro
Lesioni ai lavoratori a
terra (cauta di
materiali, lesioni alle
mani, perforazioni)
Dovranno essere verificate da personale specializzato le guide, i
bulloni, le pulegge, gli attacchi, i condotti e i martinetti degli
impianti idraulici
Dovranno essere indossati elmetto, guanti e scarpe di sicurezza
con suola imperforabile
Adempimenti
(18)
Documenti
(16)
(17)
Mezzo:
D.P.I.
Misure
legislative
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Scarpe di
D.Lgs. 81/08
sicurezza
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve
essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del
lavoro)
Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
Rumore: 96 dB
- Rullo compressore (19) (20)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Rumore (21) (22)
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I
Vibrazioni
Misure
legislative
Otoprotettori
Le attrezzature devono essere conservate in buono stato ed essere
efficienti
Scivolamenti, cadute a
livello
Scarpe di
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Art. 195
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
D.Lgs. 81/08
Artt. 71 comma
4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Ordine e pulizia sui luoghi di lavoro
Punture, tagli,
abrasioni
Scarpe di
sicurezza
Guanti
Indumenti di
protezione
Inalazione di polveri
Ribaltamento
Maschera con
filtro adatto
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve
- Pag. 90 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Rullo compressore (19) (20)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate
opportunamente
Nei percorsi e nelle aree di manovra si devono approntare i
necessari rafforzamenti
Non apportare modifiche agli organi di comando e lavoro
Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non
fumare
Incendio
Investimento di
persone, mezzi e
attrezzature nelle
movimentazioni
Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle
operazioni con personale a terra
Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti
Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare
la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun
lato
Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle
segnalazioni e alle vie di transito predisposte
L'avvisatore acustico, il segnalatore di retromarcia ed il girofaro
devono essere funzionanti
Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro
I gruppi ottici per le lavorazioni con scarsa illuminazione devono
essere efficienti
Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a
passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro
Non ammettere a bordo della macchina altre persone
Casco di
protezione
Sorveglianza sanitaria
Segnaletica
Documenti
(22)
(21)
(19)
(20)
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1
Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
Rumore: 81 dB
- Autopompa (23) (24) (25)
Rischi
D.Lgs. 81/08
Art. 20 comma
2 c) - Allegato
VI § 1
- Allegato IV §
4
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
c)
I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta
visibilità di tutta la zona di azione
Caduta persone
dall'alto
Caduta materiali
dall'alto
Mezzo:
Misure
legislative
D.P.I.
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
Codice e
Disposizioni di
Circolazione
Stradale
Ribaltamento dei
mezzi
La consistenza del terreno ove accedono lavoratori e mezzi deve
essere adeguata
Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve
- Pag. 91 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Autopompa (23) (24) (25)
Rischi
Lesione per contatto
con organi in
movimento
Cadute di pressione
Ribaltamento
dell'autopompa per
effetto del momento
prodotto dalla pompa
in fase di getto
Anomalo
funzionamento
Investimento di
persone, mezzi e
attrezzature nelle
movimentazioni
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate
opportunamente
Non azionare il ribaltabile con il mezzo in posizione inclinata
Potenziare l'azione dei freni con blocchi meccanici alle ruote
Protezione completa delle catene di trasmissione, degli ingranaggi
dei rulli e anelli di rotolamento
Devono essere presenti: valvola di massima pressione, di non
ritorno per i circuiti di sollevamento e di sovrappressioni contro i
sovraccarichi dinamici pericolosi
Le tubazioni flessibili devono essere rivestite da guaina metallica e
avere indicazione della classe di esercizio
Prima del getto provvedere alla stabilizzazione dell'autopompa
La fase di getto deve avvenire sotto la sorveglianza ed alle
indicazioni di un addetto a terra
Vietare la sosta delle persone nel raggio d'azione dell'autopompa
La pressione di gonfiaggio dei pneumatici dovrà essere conforme
a quanto riportato nel libretto del mezzo e dovrà comunque essere
periodicamente controllata
Avvertire prontamente il diretto superiore di ogni anomalia
riscontrata nel funzionamento
I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta
visibilità di tutta la zona di azione
Le modalità d'impiego degli apparecchi di trasporto ed i segnali
prestabiliti per le manovre devono essere richiamati mediante
avvisi chiaramente visibili
Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti
Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare
la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun
lato
Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle
operazioni con personale a terra
Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle
segnalazioni e alle vie di transito predisposte
Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro
Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a
passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro
Malfunzionamento dei I mezzi di trasporto devono essere dotati di idonei dispositivi di
dispositivi frenanti o di frenatura e di segnalazione acustica e luminosa
segnalazione
dell'automezzo
Cedimento di organi
Dovranno essere verificate da personale specializzato le guide, i
meccanici e idraulici
bulloni, le pulegge, gli attacchi, i condotti e i martinetti degli
della pompa del carro impianti idraulici
Lesioni dei lavoratori a
Casco di
terra (caduta di
protezione
materiali, lesioni alle
mani, perforazioni)
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
c)
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.5,
§ 3.1.7
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
- Pag. 92 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Autopompa (23) (24) (25)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Misure
legislative
D.P.I.
Scarpe di
sicurezza
Rumore (26) (27)
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
Adempimenti
Sorveglianza sanitaria
Segnaletica
Documenti
Mezzo:
D.Lgs. 81/08
Art. 195
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Otoprotettori
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
(25) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve
essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del
lavoro)
(27) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1
(26) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
(23) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
(24) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
- Gru su carro o autocarro (28) (29) (30) (31) (32) (33)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Rumore: 86 dB
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
Codice e
Disposizioni di
Circolazione
Stradale
Ribaltamento del
mezzo nel movimento
Ribaltamento del
mezzo nel
sollevamento
Il terreno destinato al passaggio degli apparecchi di sollevamento
mobili non deve presentare buche o sporgenze pericolose non
segnalate opportunamente
La consistenza del terreno deve essere atta a consentire l'accesso
Determinare la velocità massima degli apparecchi nell'area di
cantiere e disporre adeguati cartelli
Gli stabilizzatori devono essere completamente estesi e bloccati
prima dell'inizio del lavoro
Deve essere presente la valvola di blocco per rottura delle
tubazioni dei martinetti
Qualora la superficie di appoggio non garantisca convenienti
garanzie contro cedimenti, gli stabilizzatori dovranno appoggiare
su piastre di ripartizione del carico o eventualmente dei ceppi in
legno amplificatori della superficie di carico
Investimento di cose o Deve essere sempre possibile la rotazione completa del braccio
manufatti nelle
senza pericolo di urto con ostacoli
movimentazioni
Investimento persone o L'addetto alla gru deve avere piena visibilità della zona interessata
mezzi durante le
dalle movimentazioni; in caso contrario, deve essere assistito da
operazioni
personale per le indicazioni sulle manovre
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
La segnalazione acustica, da azionare in condizioni di pericolo,
deve essere efficiente
Vietato passare con carichi sospesi sopra persone o mezzi
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.7
D.Lgs. 81/08
- Pag. 93 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Gru su carro o autocarro (28) (29) (30) (31) (32) (33)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Interferenze per
sbraccio della gru su
area pubblica
Transennare e precludere al traffico veicolare e pedonale l'area
interessata
Cedimento strutturale
L'apparecchio non deve aver raggiunto il numero massimo di cicli
di lavoro per il quale è stato progettato
I dispositivi di sicurezza dell'apparecchio devono essere
manutenuti e tarati
Cedimento o
ribaltamento gru
L'apparecchio deve essere idoneo alla movimentazione dei carichi
che si prevede debbano essere sollevati e trasportati nel cantiere
Caduta del carico
Utilizzare la gru nei limiti del diagramma di carico, indicante le
portate massime in funzione dell'inclinazione e della lunghezza del
braccio, dell'area di lavoro (frontale, posteriore o laterale), delle
condizioni di lavoro su pneumatici o stabilizzatori
Iniziare l'operazione di sollevamento solo su segnalazione da parte
dell'imbracatore
Non effettuare tiri obliqui o a traino
Le operazioni di sollevamento, trasporto e appoggio devono essere
effettuate in modo graduale evitando il più possibile le oscillazioni
I carichi e le attrezzature devono sempre essere posizionati a terra
su superficie ben livellata assicurandone l'equilibrio contro la
caduta e il ribaltamento
Non lasciare carichi sospesi al gancio
Il carico da sollevare e le funi necessarie per l'imbracatura devono
rispettare i coefficienti di sicurezza (quando l'angolo al vertice
delle funi è superiore a 180° utilizzare il bilanciere)
Interporre tra le funi o catene e il carico idonei pezzi di legno in
corrispondenza degli spigoli vivi
Non sostare sotto i carichi sospesi
Delimitare la zona interessata con parapetti o mezzi equivalenti
Consentire l'accesso solo al personale interessato dalle lavorazioni
Il dispositivo di chiusura all'imbocco del gancio deve essere
funzionante
Utilizzo di organi di presa diversi dal gancio solo se prescritti nel
certificato di conformità dell'apparecchio e sul libretto di uso e
manutenzione
Impiegare ganci regolamentari con indicazione della portata
massima
Ribaltamento o
cedimento della gru e
del carico per errata
imbracatura o
segnalazione
Informazione, istruzione e formazione
Presenza della cartellonistica con istruzioni d'uso per gruisti ed
imbracatori
Caduta del carico per
mancanza di F. M
Il mezzo e il carico devono avere un arresto graduale
Caduta del carico a
motore non innestato
La discesa del carico deve avvenire solo a motore innestato
Caduta del carico per Utilizzare mezzi idonei ad evitare la caduta del carico e il suo
imbracatura non idonea spostamento (completare con disposizioni specifiche, ad es.
D.P.I.
Misure
legislative
Allegato VI §
3.1.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.5
Fascicolo
istruzioni ENPI
n. 4
CNR 10021
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
1, comma 4
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.1
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
1
Circ. ISPESL
del 20/02/85 n.
2793
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.3
D.Lgs. 81/08
Art. 73
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.6
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.2.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
- Pag. 94 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Gru su carro o autocarro (28) (29) (30) (31) (32) (33)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
utilizzare la cesta per i pacchi di laterizi o di piastrelle; imbraco
con funi o cinghie in almeno due punti per tavole o pannelli, ecc.)
Le imbracature in fune composte da fibre devono avere un
coefficiente di sicurezza >=10; >=6 le funi metalliche; >=5 le
catene
Lesioni dorso lombari
per i lavoratori
Formazione e definizione di modalità operative specifiche per
movimentazioni, prima dell'imbracatura e dopo il deposito nella
postazione di arrivo, per carichi pesanti, ingombranti, difficili da
afferrare o in equilibrio instabile (34)
Caduta di laterizi,
Il sollevamento di laterizi, pietrame, ghiaia ed altri materiali sciolti
pietrame, ghiaia e altri deve essere effettuato esclusivamente a mezzo di benne o cassoni
materiali minuti
metallici
Caduta del carico per Pulsantiera con indicazione chiara e precisa sui movimenti
errato comando
corrispondenti ai comandi, sia in fase di esercizio che di
montaggio e smontaggio
Pulsanti di comando incassati o protetti con ghiere per evitare la
messa in moto accidentale
Presenza di idonei sistemi di interblocco che impediscano
l'azionamento contemporaneo di movimenti contrapposti
Informazione, istruzione e formazione
Elettrocuzione
L'addetto alla gru deve avere piena visibilità della zona interessata
dalle movimentazioni; in caso contrario, deve essere assistito da
personale per le indicazioni sulle manovre
Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o
impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1
dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
Negli spostamenti, prima di procedere, abbassare il braccio il più
possibile tenendo conto degli ostacoli e delle linee elettriche
Anche se il braccio è distante oltre 5 m dalle linee elettriche si
dovrà lavorare in modo tale che un eventuale ribaltamento del
mezzo non possa arrecare danno a tali linee
Rumore (35) (34)
D.P.I.
Misure
legislative
3.1.6
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.11
- Allegato VI §
3.1.2
D.Lgs. 81/08
Art. 169
- Allegato
XXXIII
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.2.9
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
Circ. ISPESL
del 28/01/93 n.
7
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
Circ. ENPI del
11/09/72 n. 30
Circ. ISPESL
del 15/06/94 n.
78
D.Lgs. 81/08
Art. 73
D.Lgs. 81/08
Art. 83
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
D.Lgs. 81/08
Art. 195
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Otoprotettori
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
Incidenti dovuti a
Le manovre dell'autogru, ovvero dell'operatore devono essere
D.Lgs. 81/08
comunicazione
guidate dal segnalatore mediante segnali gestuali semplici e
Allegato XXIV
incorretta o assente tra comprensibili
§ 2.2.2
operatore e segnalatore
- Allegato
XXXII
Adempimenti
(30) Le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori debbono essere adeguate alle
prescrizioni supplementari riportate nell'Allegato V Parte II § 2 del D.Lgs. 81/08; D.Lgs. 81/08
Allegato V Parte II §2
(31) Verifiche periodiche biennali effettuate dal Presidio Multizonale di Prevenzione o USL
(32) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve
essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del
lavoro)
- Pag. 95 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
Rumore: 86 dB
- Gru su carro o autocarro (28) (29) (30) (31) (32) (33)
(33) Collaudo dell'apparecchio di sollevamento (sup. a 200 kg) presso l'ISPESL (le macchine
operatrici posatubi denominate side boom non sono soggette) devono essere sottoposte a
verifica, una volta l'anno, per accertarne lo stato di funzionamento e di conservazione ai fini
della sicurezza dei lavoratori; D.Lgs. 81/08 Allegato VII
Sorveglianza sanitaria (34) Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente;
D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII
Segnaletica
(35) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
Documenti
(28) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
(29) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
Mezzo:
Rumore: 88 dB
- Pala meccanica (36) (37)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Rumore (38) (39)
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I
Vibrazioni
Otoprotettori
Le attrezzature devono essere conservate in buono stato ed essere
efficienti
Scivolamenti, cadute a Ordine e pulizia sui luoghi di lavoro
livello
Scarpe di
sicurezza
Inalazione di polveri,
fibre
Maschera con
filtro adatto
Contatto con oli
minerali e derivati
Guanti
Ribaltamento
Incendio
Contatto con linee
elettriche aeree
Investimento di
persone, mezzi e
attrezzature nelle
movimentazioni
Misure
legislative
Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve
presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate
opportunamente
Nei percorsi e nelle aree di manovra si devono approntare i
necessari rafforzamenti
Effettuare i depositi in maniera stabile
Non apportare modifiche agli organi di comando e lavoro
Durante gli spostamenti abbassare il braccio
Curare l'orizzontalità e la stabilità della macchina
Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non
fumare
Non possono essere eseguiti lavori in prossimità di linee elettriche
o di impianti elettrici con parti attive non protette
I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta
visibilità di tutta la zona di azione
Lasciare la macchina in maniera che sia impossibile ad una
persona non autorizzata rimetterla in marcia
D.Lgs. 81/08
Art. 195
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
D.Lgs. 81/08
Artt. 71 comma
4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 20 comma
2 c) - Allegato
VI § 1
- Allegato IV §
4
D.Lgs. 81/08
Art. 83
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
c)
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
- Pag. 96 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Pala meccanica (36) (37)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Caduta di persona
dall'alto
Schiacciamento del
manovratore per
ribaltamento della pala
Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle
operazioni con personale a terra
Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti
Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare
la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun
lato
Eseguire lo scarico in posizione stabile tenendo a distanza di
sicurezza il personale addetto ai lavori
Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle
segnalazioni e alle vie di transito predisposte
L'avvisatore acustico, il segnalatore di retromarcia ed il girofaro
devono essere funzionanti
Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro
I gruppi ottici per le lavorazioni con scarsa illuminazione devono
essere efficienti
Non lasciare la macchina in moto senza sorveglianza
Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a
passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro
Non trasportare persone nella benna delle pale meccaniche e
macchine similari
Non è consentito il trasporto di uomini sui mezzi meccanici oltre
al manovratore
La macchina sarà dotata di riparo del posto di guida della
necessaria robustezza
Sorveglianza sanitaria
(39)
Segnaletica
Documenti
(38)
(36)
(37)
Mezzo:
Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente;
D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII
Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
- Autocarro con cassone ribaltabile (40) (41) (42)
Rischi
Misure
legislative
D.P.I.
Misure sicurezza utilizzo
Rumore: 78 dB
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
Codice e
Disposizioni di
Circolazione
Stradale
Ribaltamento dei
mezzi
Investimento di
persone, mezzi e
attrezzature nelle
movimentazioni
La consistenza del terreno ove accedono lavoratori e mezzi deve
essere adeguata
Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve
presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate
opportunamente
Non azionare il ribaltabile con il mezzo in posizione inclinata
Potenziare l'azione dei freni con blocchi meccanici alle ruote
I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta
visibilità di tutta la zona di azione
Le modalità d'impiego degli apparecchi di trasporto ed i segnali
prestabiliti per le manovre devono essere richiamati mediante
avvisi chiaramente visibili
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
c)
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
- Pag. 97 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Autocarro con cassone ribaltabile (40) (41) (42)
Rischi
Schiacciamento delle
persone per guasto al
pistone idraulico del
cassone
Misure sicurezza utilizzo
Inquinamento
ambientale per
polverosità
Malfunzionamento dei
dispositivi frenanti o di
segnalazione
dell'automezzo
Danneggiamento alla
viabilità
Incendio
Adempimenti
Documenti
Misure
legislative
Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti
Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare
la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun
lato
Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle
operazioni con personale a terra
Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle
segnalazioni e alle vie di transito predisposte
Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro
Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a
passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro
Gli addetti a terra devono mantenersi a debita distanza
dall'autocarro in fase di scarico
Quando il cassone deve restare sollevato a lungo sarà
opportunamente puntellato
Caduta dall'alto di
L'accesso degli addetti ai cassoni di carico degli automezzi deve
persone
avvenire con scale a mano opportunamente legate per assicurarne
la stabilità oppure trattenute al piede da altra persona
Non salire sui carichi sul cassone se non si è adeguatamente
protetti contro la caduta dall'alto (imbracatura collegata a fune
tesa, parapetto, ecc.)
Non trasportare persone all'interno del cassone
Caduta dall'alto dei
Il passaggio dei materiali tra le posizioni di lavoro sopraelevate e
carichi nel carico o
quelle a terra deve avvenire considerando il peso, l'ingombro e il
scarico
baricentro del carico
Lesioni dorso-lombari Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali
per movimentazione
utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 25
manuale dei carichi
kg per gli uomini e 15 kg per le donne o di dimensioni
ingombranti o di difficile presa
Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni
manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato
Investimento per
caduta del materiale
D.P.I.
Mezzi di trasporto appropriati, per quanto riguarda la sicurezza,
alla natura, alla forma e al volume dei carichi a cui sono destinati
D.Lgs. 81/08
Art. 168
- Allegato
XXXIII
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.1
Il materiale depositato sui cassoni non deve superare l'altezza delle
sponde laterali e comunque deve essere idoneamente fissato per
impedirne lo spostamento o la caduta in ogni fase di lavoro
Per trasporto di materiale arido, se necessario, limitare la
polverosità bagnando il materiale o coprendolo con teloni
I mezzi di trasporto devono essere dotati di idonei dispositivi di
frenatura e di segnalazione acustica e luminosa
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.5,
§ 3.1.7
Le strade di accesso al cantiere non devono essere sporcate dai
mezzi di cantiere, e in tal caso bisogna provvedere a pulirle
Durante i rifornimenti di carburante spegnere i motori e non
fumare
(42) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve
essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del
lavoro)
(40) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
(41) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
- Pag. 98 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
Rumore: 78 dB
- Autocarro con cassone ribaltabile (40) (41) (42)
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
Mezzo:
- Escavatore con martello demolitore (43) (44)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Rumore: 90 dB
D.P.I.
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Rumore (45) (46)
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I
Vibrazioni
Otoprotettori
Le attrezzature devono essere conservate in buono stato ed essere
efficienti
Urti, colpi, impatti e
compressioni
Scarpe di
sicurezza
Guanti
Gli sportelli di tutti i vano motore devono essere chiusi
L'attacco del martello e delle connessioni dei tubi devono essere
efficienti
Scivolamenti, cadute a Ordine e pulizia sui luoghi di lavoro
livello
Scarpe di
sicurezza
Contatto con linee
elettriche aeree
Inalazione di polveri,
fibre
Maschera con
filtro adatto
Non possono essere eseguiti lavori in prossimità di linee elettriche
o di impianti elettrici con parti attive non protette
Contatto con oli
minerali e derivati
Ribaltamento
Incendio
Caduta di persona
dall'alto
Caduta materiali
dall'alto
Misure
legislative
Guanti
Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve
presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate
opportunamente
Nei percorsi e nelle aree di manovra devono essere stati approntati
i necessari rafforzamenti
Non apportare modifiche agli organi di comando e lavoro
Curare l'orizzontalità e la stabilità della macchina
Dislivello delle rampe di accesso realizzato in funzione delle
caratteristiche tecniche dei mezzi
Usare gli stabilizzatori ove presenti
Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non
fumare
Non trasportare persone nella benna delle pale meccaniche e
macchine similari
Non è consentito il trasporto di uomini sui mezzi meccanici oltre
al manovratore
Nelle aree di lavoro si devono evitare pericolosi avvicinamenti a
strutture pericolanti o a superfici cedevoli
D.Lgs. 81/08
Art. 195
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
D.Lgs. 81/08
Artt. 71 comma
4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Art. 83
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 20 comma
2 c) - Allegato
VI § 1
- Allegato IV §
4
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
- Pag. 99 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Escavatore con martello demolitore (43) (44)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Investimento di
persone, mezzi e
attrezzature nelle
movimentazioni
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
c)
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta
visibilità di tutta la zona di azione
Lasciare la macchina in maniera che sia impossibile ad una
persona non autorizzata rimetterla in marcia
Sorveglianza sanitaria
Segnaletica
Documenti
Mezzo:
Nelle interruzioni momentanee di lavoro, prima di scendere dal
mezzo, azionare il dispositivo di blocco dei comandi
Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle
operazioni con personale a terra
Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti
Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare
la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun
lato
Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle
segnalazioni e alle vie di transito predisposte
Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro
I gruppi ottici per le lavorazioni con scarsa illuminazione devono
essere efficienti
Non lasciare la macchina in moto senza sorveglianza
Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a
passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro
I tubi flessibili e l'impianto oleodinamico in genere devono essere
integri
Nelle fasi inattive tenere a distanza di sicurezza il braccio dai
lavoratori
(46) Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente;
D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII
(45) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
(43) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
(44) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
- Autogru (47) (48) (49) (50) (51) (52) (53)
Rischi
Caduta del carico
Misure
legislative
D.P.I.
Misure sicurezza utilizzo
Le operazioni di sollevamento, trasporto e appoggio devono essere
effettuate in modo graduale evitando il più possibile le oscillazioni
I carichi e le attrezzature devono sempre essere posizionati a terra
su superficie ben livellata assicurandone l'equilibrio contro la
caduta e il ribaltamento
Non lasciare carichi sospesi al gancio
Il carico da sollevare e le funi necessarie per l'imbracatura devono
rispettare i coefficienti di sicurezza (quando l'angolo al vertice
delle funi è superiore a 180° utilizzare il bilanciere)
Interporre tra le funi o catene e il carico idonei pezzi di legno in
corrispondenza degli spigoli vivi
Non sostare sotto i carichi sospesi
Delimitare la zona interessata con parapetti o mezzi equivalenti
Consentire l'accesso solo al personale interessato dalle lavorazioni
Il dispositivo di chiusura all'imbocco del gancio deve essere
funzionante
Rumore: 86 dB
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
- Pag. 100 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Autogru (47) (48) (49) (50) (51) (52) (53)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Utilizzo di organi di presa diversi dal gancio solo se prescritti nel
certificato di conformità dell'apparecchio e sul libretto di uso e
manutenzione
Impiegare ganci regolamentari con indicazione della portata
massima
Ribaltamento o
cedimento della gru e
del carico per errata
imbracatura o
segnalazione
Informazione, istruzione e formazione
Presenza della cartellonistica con istruzioni d'uso per gruisti ed
imbracatori
Caduta del carico per
mancanza di F. M
Il mezzo e il carico devono avere un arresto graduale
Caduta del carico a
motore non innestato
La discesa del carico deve avvenire solo a motore innestato
Investimento persone o Non ci devono essere interferenze nell'area di lavoro dell'autogru
mezzi durante le
in riferimento a persone, altri mezzi e/o manufatti presenti
operazioni
L'addetto alla gru deve avere piena visibilità della zona interessata
dalle movimentazioni; in caso contrario, deve essere assistito da
personale per le indicazioni sulle manovre
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
In condizione di pericolo deve essere azionata la segnalazione
acustica, che pertanto deve essere funzionante
Vietato passare con carichi sospesi sopra persone o mezzi
Caduta del carico per Utilizzare mezzi idonei ad evitare la caduta del carico e il suo
imbracatura non idonea spostamento (completare con disposizioni specifiche, ad es.
utilizzare la cesta per i pacchi di laterizi o di piastrelle; imbraco
con funi o cinghie in almeno due punti per tavole o pannelli, ecc.)
Le imbracature in fune composte da fibre devono avere un
coefficiente di sicurezza >=10; >=6 le funi metalliche; >=5 le
catene
Lesioni dorso lombari
per i lavoratori
Formazione e definizione di modalità operative specifiche per
movimentazioni, prima dell'imbracatura e dopo il deposito nella
postazione di arrivo, per carichi pesanti, ingombranti, difficili da
afferrare o in equilibrio instabile (54)
Caduta di laterizi,
Il sollevamento di laterizi, pietrame, ghiaia ed altri materiali sciolti
pietrame, ghiaia e altri deve essere effettuato esclusivamente a mezzo di benne o cassoni
materiali minuti
metallici
Caduta del carico per Pulsantiera con indicazione chiara e precisa sui movimenti
errato comando
corrispondenti ai comandi, sia in fase di esercizio che di
montaggio e smontaggio
Pulsanti di comando incassati o protetti con ghiere per evitare la
messa in moto accidentale
Presenza di idonei sistemi di interblocco che impediscano
l'azionamento contemporaneo di movimenti contrapposti
D.P.I.
Misure
legislative
1
Circ. ISPESL
del 20/02/85 n.
2793
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.3
D.Lgs. 81/08
Art. 73
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.6
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.2.4
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.7
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.6
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.11
- Allegato VI §
3.1.2
D.Lgs. 81/08
Art. 169
- Allegato
XXXIII
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.2.9
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
Circ. ISPESL
del 28/01/93 n.
7
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
Circ. ENPI del
11/09/72 n. 30
- Pag. 101 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Autogru (47) (48) (49) (50) (51) (52) (53)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Informazione, istruzione e formazione
Caduta dall'alto degli
addetti
Ribaltamento
dell'autogru per errato
dimensionamento del
piatto dello
stabilizzatore
Elettrocuzione
Caduta di persone
sollevate
Interferenze operative
fra più gru
L'addetto alla gru deve avere piena visibilità della zona interessata
dalle movimentazioni; in caso contrario, deve essere assistito da
personale per le indicazioni sulle manovre
Deve essere presente gabbia di protezione sulla scala a pioli di
accesso alla cabina di comando e/o alle parti sopraelevate della
gru per manutenzione oppure fune tesa con cursore per allaccio di
imbracatura di sicurezza
Per accedere alla punta braccio per riparazioni o manutenzioni,
dotare i lavoratori di cinture di sicurezza a doppio attacco con
moschettone
La resistenza del terreno di appoggio deve essere adeguata ai
carichi agenti (valori indicativi):
TIPO DI TERRENO
RESISTENZA (N
/cmq)
Terreno di riporto non compattato
0,10
Terreni compatti
4,00
Argilla o sabbia
1,20
Ghiaia
4,70
Pietrisco o tufo
7,10
Rocce compatte
15,00
Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o
impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1
dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
Negli spostamenti, prima di procedere, abbassare il braccio il più
possibile tenendo conto degli ostacoli e delle linee elettriche
Anche se il braccio è distante oltre 5 m dalle linee elettriche si
dovrà lavorare in modo tale che un eventuale ribaltamento del
mezzo non possa arrecare danno a tali linee
E' consentito il sollevamento ed il trasporto di persone solo se il
mezzo di sollevamento è provvisto di efficaci dispositivi di
sicurezza o, qualora questi non siano applicabili, previa adozione
di idonee misure precauzionali. I cestelli semplicemente sospesi al
gancio della gru sono irregolari
Se nell'area di lavoro sono presenti altri apparecchi di
sollevamento stabilire norme procedurali di utilizzo stabilendo la
precedenza operativa; I manovratori devono comunque essere
avvisati mediante lettera scritta
Rumore (55) (56)
D.P.I.
Misure
legislative
Circ. ISPESL
del 15/06/94 n.
78
D.Lgs. 81/08
Art. 73
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
2.11
Nota ENPI I-5
del 05/02/75
ENPI fascicolo
4
D.Lgs. 81/08
Art. 83
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.4
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
D.Lgs. 81/08
Art. 195
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Otoprotettori
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
Incidenti dovuti a
Le manovre dell'autogru, ovvero dell'operatore devono essere
D.Lgs. 81/08
comunicazione
guidate dal segnalatore mediante segnali gestuali semplici e
Allegato XXIV
incorretta o assente tra comprensibili
§ 2.2.2
operatore e segnalatore
- Allegato
XXXII
Adempimenti
(49) Le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori debbono essere adeguate alle
prescrizioni supplementari riportate nell'Allegato V Parte II § 2 del D.Lgs. 81/08; D.Lgs. 81/08
Allegato V Parte II §2
(50) Verifiche periodiche biennali effettuate dal Presidio Multizonale di Prevenzione o USL
- Pag. 102 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
Rumore: 86 dB
- Autogru (47) (48) (49) (50) (51) (52) (53)
(51) Verifiche trimestrali funi
(52) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve
essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del
lavoro)
(53) Collaudo dell'apparecchio di sollevamento (sup. a 200 kg) presso l'ISPESL (le macchine
operatrici posatubi denominate side boom non sono soggette) devono essere sottoposte a
verifica, una volta l'anno, per accertarne lo stato di funzionamento e di conservazione ai fini
della sicurezza dei lavoratori; D.Lgs. 81/08 Allegato VII
Sorveglianza sanitaria (54) Nomina del medico competente e visite con periodicità a sua discrezione
(56) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1
Segnaletica
(55) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
Documenti
(47) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
(48) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
Mezzo:
- Carrello elevatore (57) (58) (59)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Rumore: 88 dB
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
Codice e
Disposizioni di
Circolazione
Stradale
Ribaltamento
Contatto con linee
elettriche aeree
Caduta materiale
dall'alto
Incendio
Investimento di
persone, mezzi e
attrezzature nelle
movimentazioni
Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve
presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate
opportunamente
Nei percorsi e nelle aree di manovra si devono approntare gli
eventuali rafforzamenti
Non attivare il braccio durante gli spostamenti e mantenere basse
le forche
Effettuare i depositi in maniera stabile
Non apportare modifiche agli organi di comando e lavoro
Durante gli spostamenti col carico o a vuoto mantenere basse le
forche
Posizionare correttamente il mezzo, abbassando le forche a terra
ed azionando il freno di stazionamento
Nella zona di lavoro non devono esserci linee elettriche aeree che
possano interferire con le manovre
Non possono essere eseguiti lavori in prossimità di linee elettriche
o di impianti elettrici con parti attive non protette
Posizionare correttamente il carico sulle forche adeguandone
l'assetto col variare del percorso
Effettuare i depositi in maniera stabile
Non lasciare carichi in posizione elevata
Casco di
protezione
Eseguire il rifornimento di carburante a motore spento e non
fumare
I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta
visibilità di tutta la zona di azione
D.Lgs. 81/08
Art. 83
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
c)
L'altezza massima del carico deve essere tale da rendere
completamente visibile la testa di una persona di media statura
posta immediatamente davanti al carico. Qualora non sia
assolutamente possibile limitare l'altezza del carico, condurre il
carrello in retromarcia
Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle
- Pag. 103 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Carrello elevatore (57) (58) (59)
Rischi
Caduta di persone
dall'alto
Misure sicurezza utilizzo
Misure
legislative
D.P.I.
operazioni con personale a terra
Le modalità d'impiego degli apparecchi di trasporto ed i segnali
prestabiliti per le manovre devono essere richiamati mediante
avvisi chiaramente visibili
Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti
Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare
la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun
lato
Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle
segnalazioni e alle vie di transito predisposte
L'avvisatore acustico, il segnalatore di retromarcia ed il girofaro
devono essere funzionanti
Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro
Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a
passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro
Il carrello non deve essere messo in moto da terra, nè si deve
scendere quando lo stesso è ancora in movimento
Quando si abbandona il carrello occorre fermare il motore,
azionare il freno di stazionamento, inserire il rapporto più basso
del cambio ed asportare la chiave di avviamento. Inoltre, se il
terreno è in pendenza, sterzare le ruote ed eventualmente bloccarle
con cunei
Non ammettere a bordo altre persone
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
Chiudere gli sportelli della cabina
Contatto con organi in Eseguire gli interventi di revisione e manutenzione a motore
movimento
spento
Punture, tagli,
abrasioni
Adempimenti
(59)
Documenti
(57)
(58)
Mezzo:
D.Lgs. 81/08
Art. 20 comma
2 c) - Allegato
VI § 1.6.1,
§1.6.2
Scarpe di
D.Lgs. 81/08
sicurezza
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve
essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del
lavoro)
Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
- Autocarro con cassone ribaltabile (60) (61) (62)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Rumore: 78 dB
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
Codice e
Disposizioni di
Circolazione
Stradale
Ribaltamento dei
mezzi
La consistenza del terreno ove accedono lavoratori e mezzi deve
essere adeguata
Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve
- Pag. 104 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Autocarro con cassone ribaltabile (60) (61) (62)
Rischi
Investimento di
persone, mezzi e
attrezzature nelle
movimentazioni
Schiacciamento delle
persone per guasto al
pistone idraulico del
cassone
Misure sicurezza utilizzo
presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate
opportunamente
Non azionare il ribaltabile con il mezzo in posizione inclinata
Potenziare l'azione dei freni con blocchi meccanici alle ruote
I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta
visibilità di tutta la zona di azione
Le modalità d'impiego degli apparecchi di trasporto ed i segnali
prestabiliti per le manovre devono essere richiamati mediante
avvisi chiaramente visibili
Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti
Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare
la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun
lato
Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle
operazioni con personale a terra
Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle
segnalazioni e alle vie di transito predisposte
Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro
Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a
passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro
Gli addetti a terra devono mantenersi a debita distanza
dall'autocarro in fase di scarico
Quando il cassone deve restare sollevato a lungo sarà
opportunamente puntellato
Caduta dall'alto di
L'accesso degli addetti ai cassoni di carico degli automezzi deve
persone
avvenire con scale a mano opportunamente legate per assicurarne
la stabilità oppure trattenute al piede da altra persona
Non salire sui carichi sul cassone se non si è adeguatamente
protetti contro la caduta dall'alto (imbracatura collegata a fune
tesa, parapetto, ecc.)
Non trasportare persone all'interno del cassone
Caduta dall'alto dei
Il passaggio dei materiali tra le posizioni di lavoro sopraelevate e
carichi nel carico o
quelle a terra deve avvenire considerando il peso, l'ingombro e il
scarico
baricentro del carico
Lesioni dorso-lombari Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali
per i lavoratori
utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 30
kg o di dimensioni ingombranti o di difficile presa
Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni
manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato
Investimento per
caduta del materiale
Mezzi di trasporto appropriati, per quanto riguarda la sicurezza,
alla natura, alla forma e al volume dei carichi a cui sono destinati
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
c)
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.1
Il materiale depositato sui cassoni non deve superare l'altezza delle
sponde laterali e comunque deve essere idoneamente fissato per
impedirne lo spostamento o la caduta in ogni fase di lavoro
Per trasporto di materiale arido, se necessario, limitare la
polverosità bagnando il materiale o coprendolo con teloni
Inquinamento
ambientale per
polverosità
Malfunzionamento dei I mezzi di trasporto devono essere dotati di idonei dispositivi di
dispositivi frenanti o di frenatura e di segnalazione acustica e luminosa
segnalazione
dell'automezzo
Danneggiamento alla Le strade di accesso al cantiere non devono essere sporcate dai
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.5,
§ 3.1.7
- Pag. 105 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Autocarro con cassone ribaltabile (60) (61) (62)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
viabilità
Incendio
mezzi di cantiere, e in tal caso bisogna provvedere a pulirle
Durante i rifornimenti di carburante spegnere i motori e non
fumare
(62) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve
essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del
lavoro)
(60) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
(61) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
Adempimenti
Documenti
Mezzo:
Rumore: 87 dB
- Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente (63) (64)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I
Vibrazioni
Otoprotettori
Le attrezzature devono essere conservate in buono stato ed essere
efficienti
Urti, colpi, impatti e
compressioni
Guanti
Indumenti di
protezione
Contatto con linee
Non possono essere eseguiti lavori in prossimità di linee elettriche
elettriche aeree
o di impianti elettrici con parti attive non protette
Scivolamenti, cadute a Ordine e pulizia sui luoghi di lavoro
Scarpe di
livello
sicurezza
Inalazione di polveri,
fibre
Maschera con
filtro adatto
Contatto con oli
minerali e derivati
Guanti
Incendio
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Rumore (65) (66)
Ribaltamento
Misure
legislative
D.P.I.
Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve
presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate
opportunamente
Nei percorsi e nelle aree di manovra devono essere stati approntati
i necessari rafforzamenti
Effettuare i depositi in maniera stabile
Non apportare modifiche agli organi di comando e lavoro
Curare l'orizzontalità e la stabilità della macchina
Dislivello delle rampe di accesso realizzato in funzione delle
caratteristiche tecniche dei mezzi
Usare gli stabilizzatori ove presenti
Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non
fumare
D.Lgs. 81/08
Art. 195
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
D.Lgs. 81/08
Artt. 71 comma
4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
D.Lgs. 81/08
Art. 83
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 20 comma
- Pag. 106 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente (63) (64)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Misure
legislative
D.P.I.
2 c) - Allegato
VI § 1
- Allegato IV §
4
Caduta di persona
dall'alto
Non trasportare persone nella benna delle pale meccaniche e
macchine similari
Non è consentito il trasporto di uomini sui mezzi meccanici oltre
al manovratore
I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta
visibilità di tutta la zona di azione
Investimento di
persone, mezzi e
attrezzature nelle
movimentazioni
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
c)
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
Lasciare la macchina in maniera che sia impossibile ad una
persona non autorizzata rimetterla in marcia
Sorveglianza sanitaria
Segnaletica
Documenti
Mezzo:
Nelle interruzioni momentanee di lavoro, prima di scendere dal
mezzo, azionare il dispositivo di blocco dei comandi
Dopo l'uso posizionare correttamente la macchina, abbassando la
benna a terra, inserendo il blocco comandi ed azionando il freno di
stazionamento
Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle
operazioni con personale a terra
Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti
Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare
la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun
lato
Eseguire lo scarico in posizione stabile tenendo a distanza di
sicurezza il personale addetto ai lavori
Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle
segnalazioni e alle vie di transito predisposte
L'avvisatore acustico, il segnalatore di retromarcia ed il girofaro
devono essere funzionanti
Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro
I gruppi ottici per le lavorazioni con scarsa illuminazione devono
essere efficienti
Non lasciare la macchina in moto senza sorveglianza
Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a
passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro
(66) Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente;
D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII
(65) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
(63) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
(64) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
Rumore: 78 dB
- Autocarro (67) (68) (69)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
Codice e
Disposizioni di
Circolazione
Stradale
Ribaltamento dei
La consistenza del terreno ove accedono lavoratori e mezzi deve
- Pag. 107 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
- Autocarro (67) (68) (69)
Rischi
mezzi
Investimento di
persone, mezzi e
attrezzature nelle
movimentazioni
Misure sicurezza utilizzo
essere adeguata
Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve
presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate
opportunamente
I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta
visibilità di tutta la zona di azione
Le modalità d'impiego degli apparecchi di trasporto ed i segnali
prestabiliti per le manovre devono essere richiamati mediante
avvisi chiaramente visibili
Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti
Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo
scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.)
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti
Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare
la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun
lato
Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle
operazioni con personale a terra
Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle
segnalazioni e alle vie di transito predisposte
Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro
Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a
passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro
Caduta dall'alto di
L'accesso degli addetti ai cassoni di carico degli automezzi deve
persone
avvenire con scale a mano opportunamente legate per assicurarne
la stabilità oppure trattenute al piede da altra persona
Non salire sui carichi sul cassone se non si è adeguatamente
protetti contro la caduta dall'alto (imbracatura collegata a fune
tesa, parapetto, ecc.)
Non trasportare persone all'interno del cassone
Caduta dall'alto dei
Il passaggio dei materiali tra le posizioni di lavoro sopraelevate e
carichi nel carico o
quelle a terra deve avvenire considerando il peso, l'ingombro e il
scarico
baricentro del carico
Lesioni dorso-lombari Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali
per i lavoratori
utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 30
kg o di dimensioni ingombranti o di difficile presa
Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni
manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato
Investimento per
caduta del materiale
Inquinamento
ambientale per
polverosità
Malfunzionamento dei
dispositivi frenanti o di
segnalazione
dell'automezzo
Danneggiamento alla
viabilità
Incendio
Adempimenti
Mezzi di trasporto appropriati, per quanto riguarda la sicurezza,
alla natura, alla forma e al volume dei carichi a cui sono destinati
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.13
c)
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.14
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.1
Il materiale depositato sui cassoni non deve superare l'altezza delle
sponde laterali e comunque deve essere idoneamente fissato per
impedirne lo spostamento o la caduta in ogni fase di lavoro
Per trasporto di materiale arido, se necessario, limitare la
polverosità bagnando il materiale o coprendolo con teloni
I mezzi di trasporto devono essere dotati di idonei dispositivi di
frenatura e di segnalazione acustica e luminosa
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 3.1.5,
§ 3.1.7
Le strade di accesso al cantiere non devono essere sporcate dai
mezzi di cantiere, e in tal caso bisogna provvedere a pulirle
Durante i rifornimenti di carburante spegnere i motori e non
fumare
(69) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve
essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del
lavoro)
- Pag. 108 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
Mezzo:
Documenti
Rumore: 78 dB
- Autocarro (67) (68) (69)
(67) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
(68) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
- Pag. 109 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI]
2.4.2)
ATTREZZATURE
Attrezzatura:
Rischi
- Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche (1) (2)
Misure sicurezza utilizzo
Rumore: 80 dB
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
Caduta dall'alto
durante le
movimentazioni
Elettrocuzione o
folgorazione
La macchina deve essere munita di sistemi di presa per il
sollevamento e il trasporto (modalità dettate dal produttore)
Norme CEI
Accertarsi del buono stato di conservazione e di efficienza delle
attrezzature
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
8
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
4
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
Programmare ed effettuare una sistematica manutenzione
preventiva delle attrezzature
L'attrezzatura deve avere le derivazioni a spina e i conduttori
mobili intermedi tali da impedire che una spina non inserita nella
propria presa risulti in tensione
Le prese a spina utilizzate devono essere tali che non sia possibile
entrare accidentalmente in contatto con le parti in tensione della
presa e con le parti in tensione della spina durante le fasi di
inserimento o disinserimento
Se l'attrezzatura ha potenza superiore a 1000 Watt accertarsi che
sia presente a monte un interruttore di protezione
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
6.2.1
CEI 64-8/4 art.
413.2.7
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
6.2.2
Nei lavori all'aperto è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a
tensione superiore a 220 V
L'utensile deve essere a doppio isolamento e non collegarlo a terra
Nei lavori in luoghi conduttori ristretti (ad esempio piccole
cisterne metalliche, cunicoli umidi, l'interno di tubazioni
metalliche, scavi ristretti nel terreno) è vietato l'uso di utensili
elettrici portatili a tensione superiore a 50 V. Utilizzare un
trasformatore d'isolamento (220/220 V) o un trasformatore di
sicurezza (ad esempio 220/24 V);
Sia il trasformatore d'isolamento che quello di sicurezza devono
essere mantenuti fuori del luogo conduttore ristretto
Deve essere dotato di un interruttore incorporato nella carcassa
tale da consentire la messa in funzionamento e l'arresto in tutta
sicurezza
Non usare la piattina per prolunghe di cavi di alimentazione
Utilizzare solo prese e spine normalizzate
Le giunzioni di prolunghe devono appoggiare su superfici asciutte
Prima di effettuare l'allacciamento dell'utensile al quadro di
distribuzione controllare che l'interruttore a monte della presa sia
aperto (tolta corrente alla presa)
Non utilizzare l'attrezzatura elettrica sotto la pioggia o in ambienti
umidi o bagnati o a contatto con grandi masse metalliche senza il
trasformatore di corrente
I cavi e le giunzioni non devono essere spostati su pavimenti con
acqua, oppure sporchi di oli o grassi
I cavi non devono essere sollecitati a piegamenti di piccolo raggio
o a torsioni
I cavi non devono intralciare il posto di lavoro
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81
Rumore (3) (4)
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I
Otoprotettori
D.Lgs. 81/08
Art. 195
D.Lgs. 81/08
- Pag. 110 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche (1) (2)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Art. 193 comma
1
Danni alle persone per I dispositivi di comando a pulsante devono essere previsti di
azionamento erroneo o idonea simbologia e/o colorazione che li renda individuabili,
accidentale
previsti di sistemi che ne evitino l'azionamento accidentale
I dispositivi di comando a pedale devono essere previsti di
protezione o dispositivo contro l'azionamento accidentale; sono
utilizzabili solo in presenza di sistemi di protezione degli organi
lavoratori della macchina
Sovracorrenti
Interruttore magnetotermico o equivalente
Riavvio della macchina Installare relè di minima tensione o equivalente nella linea di
per ritorno di corrente alimentazione
Spostamento
Posizionamento in modo stabile e sicuro, seguendo eventualmente
intempestivo
le istruzioni del fabbricante per l'uso dei fissaggi appositi
Danni alle mani
Gli organi di trasmissione vanno posti all'interno dell'involucro
provocati da organi di della macchina, da aprire con chiave o attrezzo apposito,
trasmissione
interbloccato con contatto elettrico
Installazione di cartellonistica adeguata
Danni alle mani
Disporre riparo incernierato e provvisto di interblocco a
provocati da organi
protezione di perno piegante, perno centrale e riscontro
lavoratori
oppure
Doppio comando manuale ad uomo presente, integrato da
dispositivo di trattenuta dei ferri
oppure
Comando manuale semplice ad azione mantenuta con dispositivo
trattenuta ferri lato operatore e attrezzo di presa barra piegata
Danni ai piedi per
Scarpe di
caduta materiali
sicurezza
Investimento persone
Caduta di oggetti
dall'alto
Posizionare la macchina in modo di non interferire nei transiti
retrostanti o adiacenti con le barre nelle fasi di movimentazione e
piegamento
Il posto di lavoro deve essere protetto da un solido impalcato
sovrastante, contro la caduta di materiali
Sorveglianza sanitaria
Segnaletica
Documenti
(4)
(3)
(1)
(2)
Attrezzatura:
Rischi
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Art. 114 comma
1
Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1
Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
- Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo (5) (6) (7) (8)
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Art. 46
Incendio
Le tubazioni di alimentazione del cannello di saldatura o di taglio
devono essere dotate di valvola di non ritorno della fiamma
inserita il più a valle possibile rispetto ai riduttori di pressione
Le tubazioni non devono venire a contatto con sostante quali
grasso, olio, fango, etc.
La distanza minima tra cannello e bombola deve essere di almeno
10 m, riducibili a 5 m se le bombole sono protette da scintille e
calore o se si lavora all'esterno
Sui riduttori deve essere montata una valvola a secco
Nel caso di interruzione delle operazioni di saldatura o taglio
- Pag. 111 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo (5) (6) (7) (8)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
spegnere il cannello
Tenere a disposizione in prossimità dell'area in lavorazione mezzi
antincendio di primo intervento
Non usare i gas delle bombole per:
Ustioni
Esplosione per
ribaltamento o caduta
delle bombole
Ustioni o danni a non
addetti
Danni all'apparato
respiratorio
Esplosione per
formazione di
atmosfere esplosive
Esplosione o incendio
depositi
Incendio di zone
limitrofe
Incendio di materiali
adiacenti
Lesioni alle mani
·
la pulizia di sostanze esplosive
rinfrescarsi
pulire gli indumenti o gli ambienti di lavoro
avviare motori a combustione interna
pulire i pezzi in lavorazione
Le patte delle tasche ed i pantaloni devono avere i risvolti per
evitare l'entrata di scintille e scorie
Raffreddare ed accantonare i pezzi metallici tagliati o saldati
Non indossare abbigliamento in materiale sintetico
Le bombole devono essere movimentate su idoneo carrello e
fissate verticalmente contro il ribaltamento e la caduta
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
8.2
Nelle operazioni di sollevamento in quota con utilizzo di mezzi di
sollevamento non imbragare direttamente il carrello portabombole
ma alloggiarlo dentro idonei cassoni metallici a quattro montanti
per impedire la rotazione del carico. Il carrello portabombole
dovrà essere posizionato nel cassone in posizione verticale e andrà
opportunamente fissato per impedirne il ribaltamento e la caduta
Nelle zone di intervento è necessario impedire il transito o la sosta
di altri lavoratori che non indossano DPI contro la proiezione di
materiale incandescente
Disporre le tubazioni seguendo ampie curve, lontano dai luoghi di
passaggio di persone e mezzi, proteggerle da calpestii, da scintille,
fonti di calore o rottami incandescenti
Per lavorazioni protratte nel tempo è necessario utilizzare
Maschera con
aspiratori mobili dei fumi che li disperdano all'aperto rispetto al
filtro adatto
luogo di saldatura, riscaldo o taglio
E' vietato effettuare operazioni di saldatura o di taglio al cannello
nelle seguenti condizioni:
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VI § 8
·
su recipienti o tubi chiusi
su recipienti o tubi aperti che contengono materie le quali sotto
l'azione del calore o dell'umidità possono da luogo a esplosioni o
altre reazioni pericolose
su recipienti o tubi anche aperti che abbiano contenuto materie che
evaporando o gassificandosi sotto l'azione del calore o dell'umidità
possono formare miscele esplosive. Qualora le condizioni di
pericolo precedenti possono essere eliminate con l'apertura del
recipiente chiuso, con l'asportazione delle materie pericolose e dei
loro residui o con altri mezzi o misure, le operazioni di saldatura e
taglio possono essere eseguite, purché le misure di sicurezza siano
disposte da un esperto ed effettuate sotto la sua diretta
sorveglianza
Non si devono saldare o tagliare pezzi sgrassati con solventi
clorurati come la trielina
Le bombole vuote devono essere separate da quelle piene e poste
in posizione verticale assicurate con legatura contro la caduta e il
ribaltamento
Il deposito delle bombole deve essere predisposto in luogo
riparato dagli agenti atmosferici e dalla caduta di materiale
Chiudere le aperture su murature e solai attraverso le quali le
scintille potrebbero giungere a materiali infiammabili
Allontanare eventuali materiali infiammabili
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti (guanti)
Guanti
D.Lgs. 81/08
- Pag. 112 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo (5) (6) (7) (8)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Misure
legislative
D.P.I.
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Inalazione di fumi
prodotti dalla fusione
del metallo
Caduta di materiali
Accurata pulizia delle parti da saldare o da tagliare e del
rivestimento degli elettrodi, nonché dalla combustione di vernici,
oli ed altre sostanze presenti sui pezzi da saldare
Utilizzo di ventilatori in aspirazione che allontanano i fumi ed i
gas prodotti dalla zona di respirazione dei lavoratori addetti; se i
materiali imbrattati di olio e oggetto di saldatura continuano ad
emettere fumi dopo la saldatura, devono essere collocati in luoghi
dotati di aspirazione forzata
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti (scarpe di sicurezza a Scarpe di
sfilamento rapido)
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Allegato IV §
2.1.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Proiezione di schegge Posizionare schermi di protezione per lavorazioni di saldatura e
Occhiali
D.Lgs. 81/08
taglio
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
Radiazioni: visibili,
Schermi di idonee dimensioni, di colore scuro e superficie opaca
D.Lgs. 81/08
ultraviolette (UV) e
Allegato VI §
infrarosse (IR)
1.5
Occhiali
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
Maschera con
D.Lgs. 81/08
filtro adatto
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Proiezione di materiali Durante i lavori gli addetti devono indossare i DPI prescritti
Indumenti di
D.Lgs. 81/08
incandescenti
protezione
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
Sorveglianza sanitaria (5)
Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente;
D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII
Documenti
(6)
Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
(7)
Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
(8)
Norme generali per gli addetti alla saldatura:
· Indossare scarpe di sicurezza con punta rinforzata, guanti, il grembiule o la pettorina a
seconda dei casi;
Per lavori in orizzontale o verticale indossare occhiali di sicurezza ed il elmetto;
Per lavori sopratesta indossare idonei cappucci antitermici completi di schermo con vetro
inattinico che, per ogni copricapo o schermo, dovrà essere sempre sostituito se rotto o
chiazzato;
In caso di presenza di gas o vapori usare una maschera a filtro di tipo adatto alla lavorazione
od una maschera ad emissione di aria esterna;
Nei lavori in locali interrati e senza via di fuga, visibile e facilmente accessibile, usare cintura
di sicurezza con fune di sufficiente lunghezza per gli interventi di salvataggio
Attrezzatura:
Rumore: 93 dB
- Sega circolare (9) (10)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
Caduta dall'alto
durante le
movimentazioni
Danni alle persone per
azionamento erroneo o
accidentale
La macchina deve essere munita di sistemi di presa per il
sollevamento e il trasporto (modalità dettate dal produttore)
I comandi della macchina sono facilmente azionabili e
individuabili
- Pag. 113 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Sega circolare (9) (10)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Comando di avviamento installato sul quadro di manovra
costituito e montato in modo da ridurre il rischio di azionamento
accidentale
Comando di arresto di emergenza funzionante
Riavvio della macchina Sulla linea di alimentazione è installato un relè di minima tensione
per ritorno
o equivalente
intempestivo di
corrente
Elettrocuzione o
Programmare ed effettuare una sistematica manutenzione
folgorazione
preventiva delle attrezzature
L'apparecchiatura elettrica deve avere le derivazioni a spina e i
conduttori mobili intermedi tali da impedire che una spina non
inserita nella propria presa risulti in tensione
Le prese a spina utilizzate devono essere tali che non sia possibile
entrare accidentalmente in contatto con le parti in tensione della
presa e con le parti in tensione della spina durante le fasi di
inserimento o disinserimento
Se l'apparecchio elettrico ha potenza superiore a 1000 Watt
accertarsi che sia presente a monte un interruttore di protezione
Nei lavori all'aperto è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a
tensione superiore a 220 V
Spostamento
intempestivo
Danni provocati da
organi di trasmissione
Danni da organo
lavoratore (lama) (11)
Gli utensili elettrici portatili sono realizzati a doppio isolamento
per cui è vietato collegarli a terra
Nei lavori in luoghi conduttori ristretti (ad esempio piccole
cisterne metalliche, cunicoli umidi, l'interno di tubazioni
metalliche, scavi ristretti nel terreno), sotto la pioggia o in
ambienti umidi o bagnati, è vietato l'uso di utensili elettrici
portatili a tensione superiore a 50 V. Utilizzare un trasformatore
d'isolamento (220/220 V) o un trasformatore di sicurezza (ad
esempio 220/24 V);
Sia il trasformatore d'isolamento che quello di sicurezza devono
essere mantenuti fuori del luogo conduttore ristretto
Deve essere dotato di un interruttore incorporato nella carcassa
tale da consentire la messa in funzionamento e l'arresto in tutta
sicurezza
Le macchine e/o attrezzature devono essere in buono stato di
conservazione e di efficienza ed avere una regolare manutenzione
I cavi elettrici di collegamento devono essere idonei all'uso e stesi
in modo da non intralciare il posto di lavoro
Utilizzare solo prese e spine normalizzate
Prima di effettuare l'allacciamento della macchina e/o attrezzature
al quadro di distribuzione controllare che l'interruttore a monte
della presa risulti aperto (tolta corrente alla presa)
I cavi e le giunzioni non devono poggiare o essere spostati su
pavimenti con acqua, oppure sporchi di oli o grassi
I cavi non devono essere sollecitati a piegamenti di piccolo raggio
o a torsioni
L'attrezzatura deve essere fissata in modo stabile seguendo le
istruzioni del produttore
Gli organi di trasmissione sono resi inaccessibili mediante
protezioni fisse o, quando e dove è necessario l'accesso frequente,
con protezioni mobili interbloccate
Indossare indumenti aderenti al corpo senza parti svolazzanti
La parte della lama della sega che si trova sotto la tavola è protetta
con un riparo fisso: qualsiasi apertura nel riparo necessaria per la
manutenzione o per il cambio della lama è interbloccata con il
movimento della lama
La parte di lama della sega che sporge sopra la tavola è provvista
di un riparo regolabile che permette il passaggio del pezzo da
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
4
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
6.2.1
CEI 64-8/4 art.
413.2.7
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
6.2.2
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81
- Pag. 114 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Sega circolare (9) (10)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Caduta dei pezzi in
lavorazione
lavorare. Il riparo è sufficientemente rigido in modo da non venire
facilmente a contatto con la lama. I bordi del riparo ove avviene
l'ingresso e l'uscita del pezzo da lavorare presentano un invito per
permettere il sollevamento del riparo stesso e impedire così
l'inceppamento del pezzo, qualora di dimensioni irregolari
Il riparo non può essere rimosso dalla macchina se non con l'uso
di un utensile
La macchina è dotata di una guida longitudinale di dimensioni
sufficienti a guidare i pezzi nel taglio in lungo o di due guide
distinte
Utilizzare idonei spingitoi forniti a corredo della macchina per il
taglio di pezzi piccoli
La macchina è dotata di mezzi per realizzare il taglio di cunei; può
essere dotata di un dispositivo combinato con la guida trasversale
che permetta il taglio di cunei con diverse angolature
Le dimensioni della tavola della macchina sono sufficienti a
Scarpe di
sostenere il pezzo da lavorare
sicurezza
Inalazione di polveri
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti
Scarpe di
sicurezza
Indumenti di
protezione
Proiezione di schegge
per danneggiamento
della lama per errata
scelta
Proiezione di schegge
(11)
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Art. 78 comma
2
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
Nel manuale di istruzioni viene indicata la gamma di diametri e
spessori di lama da impiegare, ed è data una guida per la scelta del
corretto coltello divisore
Gli addetti devono indossare i DPI prescritti
Occhiali
Rumore (12) (13)
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I
Investimento e lesioni
a non addetti
Investimento per
caduta di oggetti
dall'alto
Scivolamenti, cadute a
livello
Non operare in adiacenza a transiti o altre postazioni di lavoro
Sorveglianza sanitaria
Segnaletica
(13)
(11)
(12)
(9)
Documenti
Misure
legislative
Il posto di lavoro deve essere protetto da un solido impalcato
sovrastante, contro la caduta di materiali
Otoprotettori
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
D.Lgs. 81/08
Art. 189
D.Lgs. 81/08
Art. 195
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
D.Lgs. 81/08
Art. 114 comma
1
Mantenere l'area di lavoro sgombra
(10)
Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1
Installazione di cartellonistica adeguata
Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
- Pag. 115 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Vibratore azionato con compressore a scoppio (14) (15) (16)
Rischi
Proiezione di schegge
e frammenti di
materiali
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
8
Le tubazioni flessibili, i dispositivi di sicurezza (pressostato e
valvola di sicurezza sul compressore), quelli di connessione ed
intercettazione (quali giunti, attacchi, valvole), quelli di scarico
dell'aria, quelli silenziatori, ecc. devono essere integri e
funzionanti
Occhiali
Scoppio delle tubazioni Le tubazioni devono essere integre. Se esistono forature o
lacerazioni non improvvisare soluzioni di fortuna con nastro
adesivo o altro mezzo perché, in genere, tali riparazioni non
resistono alla pressione interna del tubo
Non usare i tubi al posto di funi o corde per trainare, sollevare o
calare gli attrezzi
Non piegare i tubi per interrompere il flusso di aria compressa
Disporre le tubazioni in modo che non intralcino il proprio lavoro
o quello degli altri ed in modo che non subiscano danneggiamenti;
Non sottoporle a piegature ad angolo vivo, ad abrasione, a tagli, a
schiacciamenti;
Non disporle su superfici sporche di oli o grassi
Attacchi dei tubi flessibili al serbatoio d'aria compressa, e alla rete
di distribuzione, giunti intermedi di collegamento, perfettamente
integri; utilizzare fascette metalliche con bordi non taglienti fissate
con morsetti o altri sistemi; consigliati giunti a baionetta
La strumentazione deve essere integra e funzionante
Le tubazioni devono essere connesse in modo adeguato
Tenere sotto controllo i manometri
Spegnere il motore e scaricare il serbatoio dell'aria dopo l'uso
Intralcio ad altre
lavorazioni
Investimento da
tubazioni d'aria
compressa
Investimento e lesioni
a non addetti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
D.Lgs. 81/08
Art. 20 comma
2 c) - Allegato
VI § 1
Le tubazioni non devono costituire intralcio a transiti o altre
lavorazioni
A fine lavoro, le tubazioni devono essere riposte in maniera
corretta nel locale destinato a magazzino
Tubazioni perfettamente funzionanti
Attacchi dei tubi flessibili al serbatoio d'aria compressa, e alla rete
di distribuzione, giunti intermedi di collegamento, perfettamente
integri; utilizzare fascette metalliche con bordi non taglienti fissate
con morsetti o altri sistemi; consigliati giunti a baionetta
Non operare in adiacenza a transiti o altre postazioni di lavoro
Non abbandonare l'utensile in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o
posizioni nelle quali può essere soggetto a caduta)
Inalazione di gas,
vapori o polveri
Misure
legislative
Collocare il compressore lontano dal luogo di lavoro e sottovento
Maschera con
filtro adatto
Vibrazioni
Non mantenere a lungo fuori dal getto l'ago in funzione
Danni alla cute
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
1.7
D.Lgs. 81/08
Art. 73
- Allegato IV §
2.1.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Art. 203
D.Lgs. 81/08
Art. 78 comma
2
D.Lgs. 81/08
- Pag. 116 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Vibratore azionato con compressore a scoppio (14) (15) (16)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Occhiali
Caduta di materiali
dall'alto
Durante le lavorazioni gli addetti possono essere soggetti ad
investimenti da materiali dall'alto
Casco di
protezione
Rumore (17) (14)
Misure
legislative
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
Sorveglianza sanitaria
Segnaletica
Documenti
Attrezzatura:
Rischi
D.Lgs. 81/08
Art. 195
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Otoprotettori
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
(14) Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente;
D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII
(17) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
(15) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
(16) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
- Vibratore elettrico per calcestruzzo (18) (19)
Misure sicurezza utilizzo
Vibrazioni
Non mantenere a lungo fuori dal getto l'ago in funzione
Elettrocuzione o
folgorazione
Programmare ed effettuare una sistematica manutenzione
preventiva delle attrezzature
L'apparecchiatura elettrica deve avere le derivazioni a spina e i
conduttori mobili intermedi tali da impedire che una spina non
inserita nella propria presa risulti in tensione
Le prese a spina utilizzate devono essere tali che non sia possibile
entrare accidentalmente in contatto con le parti in tensione della
presa e con le parti in tensione della spina durante le fasi di
inserimento o disinserimento
Se l'apparecchio elettrico ha potenza superiore a 1000 Watt
accertarsi che sia presente a monte un interruttore di protezione
Nei lavori all'aperto è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a
tensione superiore a 220 V
Gli utensili elettrici portatili sono realizzati a doppio isolamento
per cui è vietato collegarli a terra
Nei lavori in luoghi conduttori ristretti (ad esempio piccole
cisterne metalliche, cunicoli umidi, l'interno di tubazioni
metalliche, scavi ristretti nel terreno), sotto la pioggia o in
ambienti umidi o bagnati, è vietato l'uso di utensili elettrici
portatili a tensione superiore a 50 V. Utilizzare un trasformatore
d'isolamento (220/220 V) o un trasformatore di sicurezza (ad
esempio 220/24 V);
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Art. 203
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
4
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
6.2.1
CEI 64-8/4 art.
413.2.7
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
6.2.2
- Pag. 117 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Vibratore elettrico per calcestruzzo (18) (19)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Sia il trasformatore d'isolamento che quello di sicurezza devono
essere mantenuti fuori del luogo conduttore ristretto
Deve essere dotato di un interruttore incorporato nella carcassa
tale da consentire la messa in funzionamento e l'arresto in tutta
sicurezza
Le macchine e/o attrezzature devono essere in buono stato di
conservazione e di efficienza ed avere una regolare manutenzione
I cavi elettrici di collegamento devono essere idonei all'uso e stesi
in modo da non intralciare il posto di lavoro
Utilizzare solo prese e spine normalizzate
Prima di effettuare l'allacciamento della macchina e/o attrezzature
al quadro di distribuzione controllare che l'interruttore a monte
della presa risulti aperto (tolta corrente alla presa)
I cavi e le giunzioni non devono poggiare o essere spostati su
pavimenti con acqua, oppure sporchi di oli o grassi
I cavi non devono essere sollecitati a piegamenti di piccolo raggio
o a torsioni
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti
Danni alla cute
Caduta di materiali
dall'alto
Documenti
Attrezzatura:
Rischi
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81
D.Lgs. 81/08
Art. 78 comma
2
Scarpe di
D.Lgs. 81/08
sicurezza
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Gli addetti devono utilizzare l'elmetto di sicurezza
Casco di
D.Lgs. 81/08
protezione
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
(18) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
(19) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
- Costipatore manuale (rana) (20) (21)
Misure sicurezza utilizzo
Rumore: 92 dB
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Rumore (22) (23)
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
D.Lgs. 81/08
Art. 195
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
D.Lgs. 81/08
Art. 203
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I
Otoprotettori
L'addetto deve utilizzare i DPI prescritti (Guanti imbottiti
antivibrazioni)
Guanti contro le
aggressioni
meccaniche
Maschera con
D.Lgs. 81/08
filtro adatto
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Vibrazioni
Esposizione a catrame, Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti (maschere adeguate)
fumo (24)
Calore, fiamme
Misure
legislative
D.P.I.
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti
- Pag. 118 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Costipatore manuale (rana) (20) (21)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Cesoiamenti, tagli,
lesioni
Ribaltamento del
mezzo
Sorveglianza sanitaria
Segnaletica
Documenti
Attrezzatura:
Rischi
D.P.I.
Misure
legislative
Art. 78 comma
2
Scarpe di
D.Lgs. 81/08
sicurezza
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Indumenti di
D.Lgs. 81/08
protezione
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
4.5, § 4.7
Scarpe di
D.Lgs. 81/08
sicurezza
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Non si devono eseguire lavorazioni su terreni inconsistenti ed
D.Lgs. 81/08
insicuri
- Allegato IV §
1.1
(23) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1
(24) Visita medica annuale per controllare lo stato di salute dei lavoratori.; D.Lgs. 81/08 Art. 41
comma 2 b)
(22) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
(20) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
(21) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
- Scale doppie (25) (26)
Misure sicurezza utilizzo
Caduta dall'alto per
Gli appoggi inferiore e superiore devono essere piani e non
rottura, scivolamento o cedevoli, (sono da preferire le scale dotate di piedini regolabili per
ribaltamento
la messa a livello), ovvero sia reso tale
Durante l'uso assicurarsi della stabilità della scala e quando
necessario far trattenere al piede da altra persona
Curare la corretta inclinazione della scala durante l'uso,
posizionando il piede della scala ad 1/4 della lunghezza della scala
stessa
Caratteristiche regolamentari delle scale doppie:
·
resistenza
pioli (di tipo antisdrucciolevoli) fissati ai montanti (incastrati, per
quelle di legno, e trattenuti con tiranti di ferro applicati sotto i due
pioli estremi e uno intermedio per quelle lunghe più di 4 metri)
altezza massima 5 metri
dispositivo (catena o altro sistema equivalente) che impedisce
l'apertura oltre il limite prefissato dal fabbricante
dispositivi di appoggio antiscivolo applicati alla base dei montanti
·
La scala deve avere:
ogni elemento in ottimo stato di conservazione
i dispositivi antisdrucciolevoli all'estremità inferiore dei due
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 113 comma
6
D.Lgs. 81/08
Art. 113 comma
5
D.Lgs. 81/08
Art. 113 comma
3, comma 9
D.Lgs. 81/08
Art. 113 comma
3
- Pag. 119 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Scale doppie (25) (26)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
montanti in buono stato
Usare solo scale doppie in legno per attività su linee o impianti
elettrici
Ferite a terzi per caduta Durante il lavoro in posizioni sopraelevate, gli utensili non
D.Lgs. 81/08
dall'alto
utilizzati devono essere tenuti in guaine o assicurati in modo da
Allegato VI §
impedirne la caduta
1.7
Documenti
(25) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
(26) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
Elettrocuzione
Attrezzatura:
- Attrezzi mobili o portatili a motore a scoppio (27) (28)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
1
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
8
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
4
D.Lgs. 81/08
Allegato IV §
2.1.5, § 2.2.3
Mettere a disposizione dei lavoratori utensili adeguati al lavoro da
svolgere ed idonei ai fini della sicurezza e salute
Accertarsi del buono stato di conservazione e di efficienza degli
utensili e delle attrezzature
Programmare ed effettuare una sistematica manutenzione
preventiva delle attrezzature
Se l'attrezzatura di lavoro comporta pericoli dovuti ad emanazione
di gas, vapori o liquidi ovvero emissioni di polvere, deve essere
munita di appropriati dispositivi di ritenuta ovvero di estrazione
vicino alla fonte corrispondente ai pericoli
Un'attrezzatura di lavoro deve essere munita di un dispositivo di
arresto di emergenza
Gli addetti devono utilizzare a seconda dei casi: guanti, scarpe
antinfortunistiche, occhiali o visiere, otoprotettori, mascherine
Guanti
Scarpe di
sicurezza
Occhiali
Otoprotettori
Maschera con
filtro adatto
Scoppio, incendio
Inalazione di gas,
vapori o polveri
Inalazione di gas di
Misure
legislative
Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non
fumare
Conservare il carburante strettamente necessario in recipienti
idonei ed etichettati
Se l'attrezzatura di lavoro comporta tali pericoli, deve essere
Maschera con
munita di appropriati dispositivi di ritenuta ovvero di estrazione
filtro adatto
vicino alla fonte corrispondente ai pericoli
Posizionare la macchina in luoghi sufficientemente aerati, lontano
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte I § 2.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Art. 20 comma
2 c) - Allegato
VI § 1
- Allegato IV §
4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
- Pag. 120 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Attrezzi mobili o portatili a motore a scoppio (27) (28)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
scarico
D.P.I.
da postazioni di lavoro
Allegato IV §
1.9
Danni a varie parti del Devono essere dotati di dispositivi contro il riavviamento
corpo per avviamento accidentale
accidentale
Rumore (29) (30)
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I
Vibrazioni
Danni alla persona da
parti in movimento
Movimenti
intempestivi
Misure
legislative
Otoprotettori
D.Lgs. 81/08
Art. 195
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
Devono avere un ridotto numero di vibrazioni al minuto trasmesse Guanti contro le
sull'uomo
aggressioni
meccaniche
Posizionare l'apparecchiatura in modo stabile al fine di ridurre le
vibrazioni
Gli elementi rotanti non devono presentare il rischio di presa ed
impigliamento o lesioni da contatto
Eseguire il lavoro in condizioni di stabilità adeguata
Impugnare saldamente l'utensile con le due mani tramite le
apposite maniglie
Ferite per contatto con Le protezioni dell'attrezzatura devono essere integre
organi meccanici in
movimento o
proiezione di schegge
o di frammenti
Addestrare adeguatamente il personale adibito all'uso di
attrezzature mobili e portatili a motore
Attenersi alle indicazioni sull'uso delle attrezzature fornite dal
fabbricante (obbligatorie per quelle con marchio CE) e ai codici di
buona pratica
Eliminare le attrezzature difettose o usurate
Vietare l'uso improprio delle attrezzature
Sorveglianza sanitaria (30) Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente;
D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII
Segnaletica
(29) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
Documenti
(27) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
(28) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
Attrezzatura:
Rischi
- Utensili ed attrezzature manuali (31) (32)
Misure sicurezza utilizzo
Gli addetti devono utilizzare a seconda dei casi: guanti, scarpe
antinfortunistiche, occhiali o visiere, otoprotettori, mascherine
D.P.I.
Guanti
Scarpe di
sicurezza
Occhiali
Otoprotettori
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
- Pag. 121 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Utensili ed attrezzature manuali (31) (32)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Maschera con
filtro adatto
Ferite per errata
movimentazione,
proiezione di schegge
o di frammenti,
inalazioni di polveri
Mettere a disposizione dei lavoratori utensili adeguati al lavoro da
svolgere ed idonei ai fini della sicurezza e salute
Accertarsi del buono stato di conservazione e di efficienza degli
utensili e delle attrezzature
Misure
legislative
1
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
1
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
8
Eliminare gli utensili difettosi o usurati;
Vietare l'uso improprio degli utensili;
Programmare una sistematica manutenzione preventiva degli
utensili
Urti, colpi, impatti,
compressioni, punture,
tagli e abrasioni
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
4.1, § 4.5
Impugnare saldamente l'utensile
Assumere una posizione corretta e stabile
Non utilizzare in maniera impropria l'utensile
L'utensile non deve essere deteriorato
Sostituire i manici che presentino incrinature o scheggiature
Il manico deve essere fissato in modo corretto
Per punte e scalpelli utilizzare idonei paracolpi ed eliminare le
sbavature dalle impugnature
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Casco di
D.Lgs. 81/08
protezione
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Scarpe di
D.Lgs. 81/08
sicurezza
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Proiezione di schegge Distanziare adeguatamente gli altri lavoratori o installare schermi Occhiali
D.Lgs. 81/08
o materiali
paraschegge
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
Ferite a terzi per caduta Durante il lavoro in posizioni sopraelevate, gli utensili non
D.Lgs. 81/08
dall'alto
utilizzati devono essere tenuti in guaine o assicurati in modo da
Allegato VI §
impedirne la caduta
1.7
Documenti
(31) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
(32) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
Attrezzatura:
Guanti
- Avvitatore a batteria (33) (34)
Rischi
Urti, colpi, impatti,
compressioni
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Interrompere l'alimentazione elettrica nelle pause di lavoro
Scarpe di
sicurezza
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Allegato VI § 1
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
- Pag. 122 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Avvitatore a batteria (33) (34)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Guanti
Proiezione di materiali
Documenti
(33)
(34)
Attrezzatura:
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Occhiali
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
- Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) (35) (36)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81
Avvio intempestivo
Deve essere dotato di un interruttore incorporato nella carcassa
tale da consentire la messa in funzionamento e l'arresto in tutta
sicurezza
Surriscaldamento
Aperture di raffreddamento, posizionate sulla carcassa motore,
pulite e libere
Movimenti
Impugnatura laterale dell'utensile, quando presente, correttamente
intempestivi e lesioni a posizionata e serrata
parti del corpo
Mantenere le impugnature degli utensili asciutte e prive di oli o
grassi
Punture, tagli,
abrasioni
Il disco deve essere idoneo al lavoro da eseguire
Impugnare saldamento l'utensile per le due maniglie
Eseguire il lavoro in posizione stabile
Interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
4.5, § 4.7
Guanti
Scarpe di
sicurezza
Indumenti di
protezione
Lesioni alle mani
E' vietato compiere operazioni di pulizia o quant'altro su organi in Guanti
moto
Lesioni a parti del
corpo, anche per
movimenti
intempestivi
Mantenere le impugnature degli utensili asciutte e prive di oli o
grassi
Elettrocuzione o
folgorazione
Impugnatura laterale dell'utensile, correttamente posizionata e
serrata
Eseguire il lavoro in condizioni di stabilità adeguata
Interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro
Non battere mai sul disco e tenerlo pulito
Programmare ed effettuare una sistematica manutenzione
preventiva delle attrezzature
L'apparecchiatura elettrica deve avere le derivazioni a spina e i
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
4
D.Lgs. 81/08
- Pag. 123 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) (35) (36)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
conduttori mobili intermedi tali da impedire che una spina non
inserita nella propria presa risulti in tensione
Le prese a spina utilizzate devono essere tali che non sia possibile
entrare accidentalmente in contatto con le parti in tensione della
presa e con le parti in tensione della spina durante le fasi di
inserimento o disinserimento
Se l'apparecchio elettrico ha potenza superiore a 1000 Watt
accertarsi che sia presente a monte un interruttore di protezione
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
6.2.1
CEI 64-8/4 art.
413.2.7
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
6.2.2
Nei lavori all'aperto è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a
tensione superiore a 220 V
Investimento e lesioni
a non addetti
Gli utensili elettrici portatili sono realizzati a doppio isolamento
per cui è vietato collegarli a terra
Nei lavori in luoghi conduttori ristretti (ad esempio piccole
cisterne metalliche, cunicoli umidi, l'interno di tubazioni
metalliche, scavi ristretti nel terreno), sotto la pioggia o in
ambienti umidi o bagnati, è vietato l'uso di utensili elettrici
portatili a tensione superiore a 50 V. Utilizzare un trasformatore
d'isolamento (220/220 V) o un trasformatore di sicurezza (ad
esempio 220/24 V);
Sia il trasformatore d'isolamento che quello di sicurezza devono
essere mantenuti fuori del luogo conduttore ristretto
Deve essere dotato di un interruttore incorporato nella carcassa
tale da consentire la messa in funzionamento e l'arresto in tutta
sicurezza
Le macchine e/o attrezzature devono essere in buono stato di
conservazione e di efficienza ed avere una regolare manutenzione
I cavi elettrici di collegamento devono essere idonei all'uso e stesi
in modo da non intralciare il posto di lavoro
Utilizzare solo prese e spine normalizzate
Prima di effettuare l'allacciamento della macchina e/o attrezzature
al quadro di distribuzione controllare che l'interruttore a monte
della presa risulti aperto (tolta corrente alla presa)
I cavi e le giunzioni non devono poggiare o essere spostati su
pavimenti con acqua, oppure sporchi di oli o grassi
I cavi non devono essere sollecitati a piegamenti di piccolo raggio
o a torsioni
Non operare in adiacenza a transiti o altre postazioni di lavoro
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81
Non abbandonare l'utensile in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o
posizioni nelle quali può essere soggetto a caduta)
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
1.7
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Rumore (37) (38)
Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92
e la valutazione del datore di lavoro
Informare e formare i lavoratori su rischi
Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I
Misure
legislative
Otoprotettori
D.Lgs. 81/08
Art. 195
D.Lgs. 81/08
Art. 193 comma
1
Scarpe di
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Art. 78 comma
2
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Art. 78
Ustioni
Non toccare il disco o l'elemento in lavorazione subito dopo la
lavorazione
Proiezione di polveri o Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti
particelle
Indumenti di
protezione
- Pag. 124 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) (35) (36)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
- Allegato VIII
§ 3.6
Proiezione di schegge
o parti dell'utensile
Rispetto delle seguenti condizioni:
·
utensile appropriato alla lavorazione
in condizione di piena efficienza
ben fissato: chiavi di fissaggio non collegate all'utensile con
cordicelle o altri materiali
Quando viene sostituito il disco provare manualmente la rotazione
Per la sostituzione del disco utilizzare solo gli attrezzi appropriati
Il disco deve essere ben fissato all'utensile
Le protezioni del disco devono essere integre
Non manomettere la protezione del disco
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti
Maschera con
filtro adatto
Sorveglianza sanitaria
Segnaletica
Documenti
(38)
(37)
(35)
(36)
Attrezzatura:
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Occhiali
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
Indumenti di
D.Lgs. 81/08
protezione
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1
Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
- Pompa idrica (39) (40)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Scivolamento, caduta
Elettrocuzione o
folgorazione
D.P.I.
Scarpe di
sicurezza
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti
Programmare ed effettuare una sistematica manutenzione
preventiva delle attrezzature
L'apparecchiatura elettrica deve avere le derivazioni a spina e i
conduttori mobili intermedi tali da impedire che una spina non
inserita nella propria presa risulti in tensione
Le prese a spina utilizzate devono essere tali che non sia possibile
entrare accidentalmente in contatto con le parti in tensione della
presa e con le parti in tensione della spina durante le fasi di
inserimento o disinserimento
Se l'apparecchio elettrico ha potenza superiore a 1000 Watt
accertarsi che sia presente a monte un interruttore di protezione
Nei lavori all'aperto è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a
tensione superiore a 220 V
Gli utensili elettrici portatili sono realizzati a doppio isolamento
per cui è vietato collegarli a terra
Nei lavori in luoghi conduttori ristretti (ad esempio piccole
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
4
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81, 82,
83 - Allegato IX
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
6.2.1
CEI 64-8/4 art.
413.2.7
D.Lgs. 81/08
- Pag. 125 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
Rischi
Annegamento
- Pompa idrica (39) (40)
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
cisterne metalliche, cunicoli umidi, l'interno di tubazioni
metalliche, scavi ristretti nel terreno), sotto la pioggia o in
ambienti umidi o bagnati, è vietato l'uso di utensili elettrici
portatili a tensione superiore a 50 V. Utilizzare un trasformatore
d'isolamento (220/220 V) o un trasformatore di sicurezza (ad
esempio 220/24 V);
Sia il trasformatore d'isolamento che quello di sicurezza devono
essere mantenuti fuori del luogo conduttore ristretto
Deve essere dotato di un interruttore incorporato nella carcassa
tale da consentire la messa in funzionamento e l'arresto in tutta
sicurezza
Le macchine e/o attrezzature devono essere in buono stato di
conservazione e di efficienza ed avere una regolare manutenzione
I cavi elettrici di collegamento devono essere idonei all'uso e stesi
in modo da non intralciare il posto di lavoro
Utilizzare solo prese e spine normalizzate
Prima di effettuare l'allacciamento della macchina e/o attrezzature
al quadro di distribuzione controllare che l'interruttore a monte
della presa risulti aperto (tolta corrente alla presa)
I cavi e le giunzioni non devono poggiare o essere spostati su
pavimenti con acqua, oppure sporchi di oli o grassi
I cavi non devono essere sollecitati a piegamenti di piccolo raggio
o a torsioni
Durante il pompaggio controllare il livello dell'acqua
Allegato VI §
6.2.2
D.Lgs. 81/08
Artt. 80, 81
Lesioni dorso-lombari Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali
per movimentazione
utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 25
manuale dei carichi
kg per gli uomini e 15 kg per le donne o di dimensioni
ingombranti o di difficile presa
Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni
manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato
Punture, tagli,
abrasioni
Misure
legislative
Guanti
Indumenti di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 20 comma
2 c) - Allegato
VI § 1
D.Lgs. 81/08
Art. 168
- Allegato
XXXIII
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
Stivali di
sicurezza
Documenti
Attrezzatura:
Rischi
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti
(39) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
(40) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
- Saldatore elettrico (41) (42) (43)
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.R. n. 459
/96
Elettrocuzione
Il cavo di massa e quello portaelettrodo devono essere integri e
garantire il necessario isolamento
Gli apparecchi di saldatura elettrica devono essere provvisti di
interruttori onnipolari sul circuito primario di derivazione
D.Lgs. 81/08
Allegato V
- Pag. 126 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Saldatore elettrico (41) (42) (43)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Parte II § 5.14.4
D.M. 20/11/68
E' consentito l'uso, in deroga al collegamento elettrico di terra, di
utensili elettrici portatili e di apparecchiature elettriche mobili
purché dotate di doppio isolamento e certificati tali da istituto
riconosciuto
Nei luoghi ristretti è prescritto l'utilizzo di apparecchiature
elettriche alimentate da trasformatore di isolamento o di sicurezza,
il quale deve essere mantenuto fuori del luogo stesso (norme CEI).
Nelle operazioni di saldatura in detti luoghi devono essere
predisposti mezzi isolanti e usate pinze porta elettrodi
completamente protette contro i contatti accidentali con parti in
tensione
Elettrocuzione o danni Predisporre gli eventuali dispositivi di protezione collettiva
a non addetti
(tappeti o pedane isolanti, schermi, ecc.)
Incendio, ustioni
Le operazioni di saldatura devono essere eseguite in luogo aerato
prendendo tutte le necessarie precauzioni contro l'innesco
dell'incendio
Tenere a disposizione in prossimità dell'area di lavoro mezzi
antincendio di primo intervento
Non effettuare operazioni di saldatura in presenza di materiali
infiammabili
Norme CEI
Indumenti di
protezione
Ustioni o danni a non
addetti
Inalazione di fumi
Esplosioni
Proiezione di schegge
Radiazioni: visibili,
ultraviolette (UV) e
infrarosse (IR)
Nelle zone di saldatura è necessario impedire il transito o la sosta
di altri lavoratori che non indossano DPI contro la proiezione di
materiale incandescente e gli archi prodotti
Per lavorazione protratte nel tempo o in luoghi ristretti è
necessario utilizzare aspiratori mobili dei fumi di saldatura che li
disperdano all'aperto rispetto al luogo di saldatura
Sul luogo ove vengono effettuate saldature non ci devono essere
infiltrazioni di gas o di miscele esplosive
Posizionare schermi di protezione per lavorazioni di saldatura e
taglio
Schermi di idonee dimensioni, di colore scuro e superficie opaca
Occhiali
Maschera con
filtro adatto
Esplosione per
formazione di
atmosfere esplosive
E' vietato effettuare operazioni di saldatura o di taglio al cannello
od elettricamente, nelle seguenti condizioni:
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
- Allegato VI §
4.1.2
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
1.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VI § 8
·
su recipienti o tubi chiusi
su recipienti o tubi aperti che contengono materie le quali sotto
l'azione del calore possono da luogo a esplosioni o altre reazioni
pericolose
su recipienti o tubi anche aperti che abbiano contenuto materie che
evaporando o gassificandosi sotto l'azione del calore o dell'umidità
possono formare miscele esplosive. E' altresì vietato eseguire le
operazioni di saldatura all'interno di locali, recipienti o fosse che
non siano sufficientemente ventilati. Qualora le condizioni di
pericolo precedenti possono essere eliminate con l'apertura del
recipiente chiuso, con l'asportazione delle materie pericolose e dei
loro residui o con altri mezzi o misure, le operazioni di saldatura e
taglio possono essere eseguite, purché le misure di sicurezza siano
- Pag. 127 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
Attrezzatura:
- Saldatore elettrico (41) (42) (43)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
disposte da un esperto ed effettuate sotto la sua diretta
sorveglianza
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti
Elettrocuzione e
ustioni
Guanti
Inalazione di fumi
prodotti dalla fusione
del metallo e del
rivestimento degli
elettrodi, nonché dalla
combustione di vernici,
oli ed altre sostanze
presenti sui pezzi da
saldare
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 78 comma
2
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Artt. 78, 225
- Allegato VIII
§ 4.4
Accurata pulizia delle parti da saldare
Utilizzo di ventilatori in aspirazione d'aria che allontanano i fumi
ed i gas prodotti dalla zona di respirazione dei lavoratori addetti;
se i materiali imbrattati di olio e oggetto di saldatura continuano
ad emettere fumi dopo la saldatura, devono essere collocati in
luoghi dotati di aspirazione forzata
Saldatura in spazi
confinati
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
4.3, § 4.5, § 4.7
Sorveglianza sanitaria
Documenti
Attrezzatura:
Rischi
Investimento da
salvabraghe
Documenti
Le operazioni di saldature devono essere eseguite in luoghi in cui
deve essere garantito il ricambio d'aria, deve essere presente un
addetto in aiuto all'operatore che si trova all'interno di locali
ristretti (cisterne, tubi)
Vie di fuga libere da ostruzioni e facilmente individuabili
(41) Protocollo sanitario
(42) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
(43) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
- Salvabraghe (44) (45)
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Allentare lentamente le braghe, cosicché i salvabraghe non cadano
e colpiscano gli addetti
(44) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di
vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche
stesse
(45) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve
accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 10
- Pag. 128 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE]
2.4.3)
MATERIALI
Materiale:
- Ferro d'armatura in gabbie
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Escoriazioni e danni
alle mani per contatto
con parti taglienti,
pungenti, ecc
Lesioni ai piedi per
caduta di materiali
Lesioni ad altre parti
del corpo per contatto
con parti taglienti,
pungenti, ecc
Investimento per
caduta del materiale
durante le
movimentazioni
Materiale:
D.P.I.
Dividere il materiale con assi, bancali, morali od altro, in funzione
delle quantità di prelievo, in modo da evitare impigliamenti nel
prelievo e movimentazione
Depositare il ferro d'armatura seguendo le istruzioni indicate dal
responsabile; evitare il sovraccaricamento; le gabbie ed i ferri
vanno depositati in modo da evitare il ribaltamento in modo
incrociato o sfalsato; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate;
depositare su bancali o traversine in modo da facilitarne la
movimentazione.
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
Indossare i guanti
Guanti
Indossare calzature di sicurezza con suola imperforabile e puntale Scarpe di
sicurezza
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Segnalare e, se necessario, proteggere le estremità degli stoccaggi
che prospettano su transiti
Il sollevamento e la movimentazione con gru, carro ponte, ecc.,
dei fasci di ferro e delle gabbie devono essere effettuati
utilizzando funi, fasce, catene e non impiegando i legacci di
confezionamento
- Puntelli con travetti e tavole in legno
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.I.
Misure
legislative
Segnalare e proteggere le estremità degli stoccaggi che
prospettano su transiti
Depositare i puntelli seguendo le istruzioni indicate dal
responsabile; evitare il sovraccaricamento; i puntelli vanno
depositati in modo da evitare il rotolamento, con interposti travetti
in legno muniti di cunei e per facilitarne la movimentazione;
evitare ci siano parti sporgenti non segnalate; depositarli
mantenendo agevole i percorsi per uomini e mezzi;
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
Esecuzione di idoneo banchinaggio di supporto e rompitratta di
inflessione del tavolato, con travetti integri privi di fessurazioni e
lesioni varie. Se il caso lo richiede, va effettuata la verifica da
tecnico abilitato
Rottura dei travetti in
legno sotto il peso
degli operai addetti al
posizionamento del
tavolato e del getto
successivo
Sbandamento dei
I puntelli vanno saldamente fissati a pavimento e ai travetti
puntelli
superiori e controventati tra loro
Cedimento dei puntelli
per inflessione da
carico di punta
Materiale:
- Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento)
(1) (2) (3) (4)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
I ganci di imbracatura devono avere le mollette di sicurezza in
perfette condizioni di integrità e funzionamento per evitare lo
sfilamento del carico in caso di urti accidentali
- Pag. 129 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
Materiale:
- Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento)
(1) (2) (3) (4)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Le funi di imbracatura devono avere certificato del fabbricante
con indicate le caratteristiche tecniche e devono portare il marchio
del fabbricante
Le funi di imbracatura devono riportare la portata massima
consentita incisa o impressa
Nelle operazioni di imbracatura va evitato che l'angolo al vertice
delle funi sia superiore a 60 gradi e che le funi possano essere in
contatto con spigoli vivi o subiscano pieghe anomale e strozzature
Le funi di imbracatura devono essere integre ed in buono stato di
conservazione
Gli accessori di sollevamento devono essere scelti in funzione dei
carichi da movimentare, dei punti di presa, del dispositivo di
aggancio, delle condizioni atmosferiche, etc
Le combinazione di più accessori di sollevamento devono essere
contrassegnati in modo chiaro, per riconoscerli in modo univoco
L'uso dell'attrezzatura di lavoro è riservato ai lavoratori allo scopo
incaricati che abbiano ricevuto una formazione adeguata e
specifica
In caso di riparazione, di trasformazione o manutenzione, i
lavoratori interessati devono essere qualificati in maniera specifica
per svolgere detti compiti
Gli accessori di sollevamento devono essere depositati in modo
tale da non essere danneggiati o deteriorati
Caduta del carico per
rottura funi e ganci
Sostituire le funi metalliche quando un trefolo è completamente
rotto, quando sono ammaccate, con strozzature, con riduzioni del
diametro, o presentano asole o nodi di torsione e quando i fili rotti
visibili abbiano una sezione > 10% rispetto alla sezione metallica
totale della fune
Le funi metalliche sono immesse sul mercato munite di una
attestazione recante le caratteristiche della fune stessa
Caduta del carico per
sfilamento funi
Adempimenti
Documenti
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.6
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
7 a)
D.Lgs. 81/08
Art. 71 comma
7 b)
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
3.1.7
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 4.4.10
D.P.R. n. 1497
/63 Art. 39
D.P.R. n. 673
/82 Art. 2
Circ. ISPESL n°
42 del 08/07/87
Le funi di imbracatura devono essere adeguate come portata al
carico da sollevare e possedere idoneo coefficiente di sicurezza
Le estremità delle funi, sia metalliche, sia composte di fibre,
D.Lgs. 81/08
devono essere provviste di piombatura o legatura o morsettatura,
Allegato V
allo scopo di impedire lo scioglimento dei trefoli e dei fili
Parte II § 3.1.12
elementari.
(3)
Verifica di prima istallazione, verifiche periodiche ed eccezionali; D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 8, 11
(4)
Esporre sulla macchina, in posizione di facile visibilità, i cartelli inerenti il codice dei segnali e
le norme di imbracatura
(1)
Documento di manutenzione dove vengono registrate le verifiche periodiche quali:
(2)
· lo stato delle funi o catene:
lo stato dei sistemi di ancoraggio;
lo stato dei morsetti delle funi (devono essere non meno di 3, ed applicati tutti allo stesso modo
con la curvatura delle U dalla parte del lato corto della fune ed a una distanza fra loro di 6
diametri delle fune;; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 11 - Allegato VII
I risultati dei controlli sulle attrezzature di lavoro devono essere riportati per iscritto e, almeno
quelli relativi agli ultimi tre anni, devono essere conservati e tenuti a disposizione degli organi
di vigilanza; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 9
- Pag. 130 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
Materiale:
- Terra, ghiaione misto in natura
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Il responsabile del cantiere deve identificare il luogo di deposito
Depositare terra, ghiaione misto in natura seguendo le
disposizione del responsabile; vanno depositati nei luoghi indicati
in modo da non impedire la circolazione degli uomini e dei mezzi;
non depositare lungo il bordo degli scavi; usare i DPI previsti per
l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti
Inalazione di polveri
Materiale:
Maschera con
filtro adatto
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
- Profilati e lamierati metallici
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Lesioni alle mani per
contatto con parti
taglienti, pungenti, ecc
Guanti
I materiali devono essere movimentati con cura e presi saldamente Scarpe di
in mano
sicurezza
Organizzare stoccaggi solidi dei materiali, protetti contro il
rotolamento
Materiale:
Misure
legislative
Segnalare e proteggere le estremità degli stoccaggi che
prospettano su transiti
Depositare i profilati e lamierati metallici seguendo le istruzioni
indicate dal responsabile; evitare il sovraccaricamento; i profilati e
lamierati metallici vanno depositati in modo da evitare il
ribaltamento in modo incrociato o sfalsato; evitare ci siano parti
sporgenti non segnalate; depositare su bancali o traversine in
modo da facilitarne la movimentazione.
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
I materiali devono essere movimentati con cura e presi saldamente
in mano
I materiali devono essere immagazzinati con cura e presi
saldamente in mano
Lesioni ai piedi per
caduta di materiali
D.P.I.
Scarpe di
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
- Baracche di cantiere
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Segnalare e proteggere le estremità degli stoccaggi che
prospettano su transiti
Depositare le baracche di cantiere seguendo le istruzioni indicate
dal responsabile; profilati metallici ed i tralicci vanno depositati in
modo da evitare il ribaltamento in modo incrociato o sfalsato;
evitare ci siano parti sporgenti non segnalate; depositare su bancali
o traversine in modo da facilitarne la movimentazione.
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
Lesioni alle mani per
contatto con parti
taglienti, pungenti, ecc
Lesioni ai piedi per
caduta di materiali
Guanti
I materiali devono essere movimentati con cura e presi saldamente
in mano
I materiali devono essere movimentati con cura e presi saldamente Scarpe di
in mano
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
- Pag. 131 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
Materiale:
- Sabbia
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Il responsabile del cantiere deve identificare il luogo di deposito
Depositare la sabbia seguendo le disposizioni del responsabile;
vanno depositati nei luoghi indicati in modo da non impedire la
circolazione degli uomini e dei mezzi; non depositare lungo il
bordo degli scavi; usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la
movimentazione e gli spostamenti
Non inalare le polveri;
Ventilare il locale di lavoro;
Irritante per le vie
respiratorie
Materiale:
D.P.I.
Maschera con
filtro adatto
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
- Additivi chimici (5)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Infiammabile
Inquinante
Irritante per la pelle
D.P.I.
Misure
legislative
Depositare i cartoni seguendo le istruzioni indicate nella
confezione; evitare il sovraccaricamento; barattoli, lattine o altro
vanno depositate in modo da evitare il ribaltamento e la fuoriuscita
del prodotto. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la
movimentazione e gli spostamenti
Conservare in luogo asciutto, in contenitore sigillato; non fumare e
non usare fiamme libere; ventilare i locali
Non fumare e non usare fiamme libere sul luogo di lavoro;
ventilare i locali
Smaltimento tramite ditta specializzata e autorizzata
Creme
protettive
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Pomate
Inalazione, contatto di Nell'utilizzo adottare le idonee cautele, in funzione delle
polveri con la pelle,
prescrizioni delle schede di sicurezza
ustioni o bruciature da
contatto
Stoccare adottando le indicazioni riportate nella confezione e nelle
schede di sicurezza
Inalazione di vapori,
Maschera con
sostanze allergizzanti
filtro adatto
Documenti
Materiale:
(5)
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Scheda/e di sicurezza; Per l'utilizzo dell'additivo prendere in provvedimenti specifici in base
alla composizione descritta nella scheda di sicurezza; Per lo smaltimento dell'additivo prendere
i provvedimenti specifici in base alla composizione specifica descritta nella scheda di sicurezza
- Conglomerato asfaltico/bituminoso (pulizie) (6) (7)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Irritazione alla pelle
Contatto con sostanze
allergizzanti
Curare scrupolosamente l'igiene personale al termine del lavoro
Ustioni agli arti durante il caricamento e la stesura del materiale
D.P.I.
Misure
legislative
Guanti contro le
aggressioni
meccaniche
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Indumenti di
D.Lgs. 81/08
protezione
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
Stivali di
sicurezza
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Indumenti di
D.Lgs. 81/08
- Pag. 132 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
Materiale:
- Conglomerato asfaltico/bituminoso (pulizie) (6) (7)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
protezione
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
Stivali di
sicurezza
Maschera con
filtro adatto
Inalazione di polveri o
fumi nocivi durante la
pulizia
Sorveglianza sanitaria
(6)
Documenti
(7)
Materiale:
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Visita medica annuale per controllare lo stato di salute dei lavoratori.; D.Lgs. 81/08 Art. 41
comma 2 b)
Scheda/e di sicurezza
- Ghiaione misto in natura
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Il responsabile del cantiere deve identificare il luogo di deposito
Depositare il ghiaione misto in natura seguendo le disposizione
del responsabile; va depositato nei luoghi indicati in modo da non
impedire la circolazione degli uomini e dei mezzi; non depositare
lungo il bordo degli scavi; usare i DPI previsti per l'utilizzo
durante la movimentazione e gli spostamenti
Inalazione di polveri
Materiale:
Maschera con
filtro adatto
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
- Calce
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Impilare i sacchi creando strati con una orditura incrociata in
modo da evitare il ribaltamento; movimentare i sacchi aperti con
cautela in modo da ridurre la polverosità
Irritante per la pelle
Guanti
Maschera con
filtro adatto
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
I materiale deve essere movimentato con cura entro appositi
contenitori
Irritante per gli occhi
Occhiali
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
I materiale deve essere movimentato con cura senza provocare
polverosità
Materiale:
- Massi, pietrame
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Il responsabile del cantiere deve identificare il luogo di deposito
Depositare il pietrame seguendo le disposizione del responsabile;
va depositato nei luoghi indicati in modo da non impedire la
circolazione degli uomini e dei mezzi; non depositare lungo il
bordo degli scavi; usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la
movimentazione e gli spostamenti
Lesioni alle mani per
contatto con parti
taglienti, sbrecciate,
ecc
Inalazione di polveri
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Maschera con
filtro adatto
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
- Pag. 133 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
Materiale:
- Massi, pietrame
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
3.3, § 4.4
Materiale:
- Malta di cemento (8)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Il materiale in eccedenza ed i sacchi vuoti devono essere conferiti
in discariche autorizzate
Depositare i cartoni o sacchi seguendo le istruzioni indicate nella
confezione; evitare il sovraccaricamento; cartoni, sacchi, sacchetti
o altro vanno depositati in modo da evitare il ribaltamento e la
fuoriuscita del prodotto. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante
la movimentazione e gli spostamenti
Irritante per la pelle
(per persone
predisposte ad allergie)
Irritazione alla pelle
Documenti
Materiale:
Guanti contro le
aggressioni
chimiche
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
(8)
Scheda/e di sicurezza
- Ferro d'armatura in barre, rete elettrosaldata, tralicci, ecc
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Escoriazioni e danni
alle mani per contatto
con parti taglienti,
pungenti, ecc
Lesioni ai piedi per
caduta di materiali
Lesioni ad altre parti
del corpo per contatto
con parti taglienti,
pungenti, ecc
Investimento per
caduta del materiale
durante le
movimentazioni
Materiale:
D.P.I.
Dividere il materiale con assi, bancali, morali od altro, in funzione
delle quantità di prelievo, in modo da evitare impigliamenti nel
prelievo e movimentazione
Depositare il ferro d'armatura seguendo le istruzioni indicate dal
responsabile; evitare il sovraccaricamento; le gabbie ed i ferri
vanno depositati in modo da evitare il ribaltamento in modo
incrociato o sfalsato; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate;
depositare su bancali o traversine in modo da facilitarne la
movimentazione.
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
Indossare i guanti
Guanti
Indossare calzature di sicurezza con suola imperforabile e puntale Scarpe di
sicurezza
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Segnalare e, se necessario, proteggere le estremità degli stoccaggi
che prospettano su transiti
Il sollevamento e la movimentazione con gru, carro ponte, ecc.,
dei fasci di ferro e delle gabbie devono essere effettuati
utilizzando funi, fasce, catene e non impiegando i legacci di
confezionamento
- Tavole, listelli, ecc. in legno
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Segnalare e proteggere le estremità degli stoccaggi che
prospettano su transiti
Depositare le tavole etc. seguendo le istruzioni indicate dal
responsabile; evitare il sovraccaricamento; le tavole etc. vanno
depositate in modo da evitare il loro scivolamento, con interposti
travetti in legno muniti di cunei e per facilitarne la
movimentazione; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate;
- Pag. 134 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
Materiale:
- Tavole, listelli, ecc. in legno
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
depositarli mantenendo agevole i percorsi per uomini e mezzi;
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
Lesioni alle mani per
contatto con parti
taglienti, sbrecciate,
ecc
Lesioni ai piedi per
caduta di materiali
Movimentare con cura i materiali
Punture ai piedi per
Subito dopo la rimozione della casseratura, eliminare i chiodi
contatto con tavole non residui. Provvedere allo stoccaggio dei materiali nelle posizioni
correttamente
prefissate
schiodate
Materiale:
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Scarpe di
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Scarpe di
sicurezza
- Casseforme metalliche
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Impiego di funi e ganci a norma.
Collegare i ganci entro gli appositi punti;
Attuazione di corrette procedure da parte di imbracatori e gruisti
Agganciare le funi di acciaio ai punti di applicazione posti sui
pannelli
D.P.I.
Misure
legislative
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Durante gli spostamenti l'area deve essere libera e transitabile
Legare una corda di canapa all'estremità inferiore del pannello e
mantenerla in tiro durante gli spostamenti, ad evitare oscillazioni e
spostamenti bruschi
Durante lo stoccaggio si dovranno adottare tutte le misure per
Scarpe di
evitare danni agli addetti
sicurezza
Guanti
Casco di
protezione
Depositare i materiali seguendo le istruzioni indicate dal
Guanti
responsabile.
In mancanza di disposizioni riporre il materiale in modo che non
rovini per instabilità, ad esempio sfalsando la posa; evitare che ci
siano parti taglienti e pungenti sporgenti non segnalate; evitare il
sovraccaricamento ed altezze pericolose; riporre ad altezza d'uomo
in modo che risulti agevole la movimentazione manuale e
depositato su traversine al fine di facilitarne il sollevamento
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
Scarpe di
sicurezza
Caduta dall'alto
durante le
movimentazioni
Agganciare le funi di acciaio ai punti di applicazione posti sui
pannelli
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
- Pag. 135 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
Materiale:
- Casseforme metalliche
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Impiego di funi e ganci a norma. Attuazione di corrette procedure
da parte di imbracatori e gruisti
Legare una corda di canapa all'estremità inferiore del pannello e
mantenerla in tiro durante gli spostamenti, ad evitare oscillazioni e
spostamenti bruschi
Investimento di
persone e mezzi
durante le
movimentazioni
Investimento di
persone e mezzi dopo
la posa in opera
Investimento di
persone e mezzi nello
smontaggio
Caduta di addetti
dall'alto
Urti, colpi,
compressioni,
abrasioni durante il
montaggio e lo
smontaggio, per
contatto con
attrezzature manuali
Durante gli spostamenti l'area deve essere libera e transitabile
Fissare i pannelli al suolo o sui solai con puntelli adeguati e
controventature. E' ammesso impiegare tubi "Innocenti" nelle
puntellazioni
Bloccare i pannelli tra loro con bulloni e tiranti quotati
Allentare i tiranti di bloccaggio solo dopo la messa in tiro dei cavi
di sollevamento ancorati ai punti di sollevamento
Dopo la rimozione delle puntellature, staccare i pannelli dalle
pareti con il mezzo di sollevamento e depositarli a distanza tale da
non interferire con le operazioni successive
Impiegare trabattelli o ponti su cavalletti per le lavorazioni; vietato
impiegare le scale portatili. A montaggio completato, possono
essere montate passerelle metalliche complete di parapetto di
sicurezza per realizzare il piano di lavoro in quota degli addetti
Durante le lavorazioni si dovranno adottare tutte le misure per
Scarpe di
evitare danni agli addetti
sicurezza
Guanti
Casco di
protezione
Materiale:
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
- Tavole, listelli, ecc. in legno o pannelli in multistrato
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Segnalare e proteggere le estremità degli stoccaggi che
prospettano su transiti
Depositare le tavole etc. seguendo le istruzioni indicate dal
responsabile; evitare il sovraccaricamento; le tavole etc. vanno
depositate in modo da evitare il loro scivolamento, con interposti
travetti in legno muniti di cunei e per facilitarne la
movimentazione; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate;
depositarli mantenendo agevole i percorsi per uomini e mezzi;
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
Lesioni alle mani per
contatto con parti
taglienti, sbrecciate,
ecc
Lesioni ai piedi per
caduta di materiali
Movimentare con cura i materiali
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Scarpe di
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Punture ai piedi per
Subito dopo la rimozione della casseratura, eliminare i chiodi
contatto con tavole non residui. Provvedere allo stoccaggio dei materiali nelle posizioni
- Pag. 136 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
Materiale:
- Tavole, listelli, ecc. in legno o pannelli in multistrato
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
correttamente
schiodate
Materiale:
D.P.I.
Misure
legislative
D.P.I.
Misure
legislative
prefissate
- Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in
ghisa
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Depositare i materiali seguendo le istruzioni indicate dal
responsabile; evitare il sovraccaricamento; i materiali vanno
depositati in modo da evitare il ribaltamento incrociandone
l'orditura o sfalsandola in base alle dimensioni; interporre delle
traversine o depositare su bancali per facilitarne il sollevamento;
segnalare le parti sporgenti; depositare ad altezza d'uomo in modo
da facilitarne la movimentazione.
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
Non disperdere il materiale nell'ambiente
Inquinante
Abrasioni, urti,
compressioni
Scarpe di
sicurezza
Guanti
Caduta dei manufatti
durante le
movimentazioni
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
E' vietato trasportare tubi, pozzetti e qualsivoglia manufatto nelle
benne delle pale
Utilizzare per le movimentazioni e la posa solo gru su carro,
autogru, o escavatori omologati per il sollevamento e la
movimentazione
Materiale:
- Carpenteria metallica
Rischi
Escoriazioni e danni
alle mani per contatto
con parti taglienti,
pungenti, ecc
Lesioni ai piedi per
caduta di materiali
Lesioni ad altre parti
del corpo per contatto
con parti taglienti,
pungenti, ecc
Investimento per
caduta del materiale
durante le
movimentazioni
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Dividere il materiale con assi, bancali, morali od altro, in funzione
delle quantità di prelievo, in modo da evitare impigliamenti nel
prelievo e movimentazione
Depositare le piastre o barre seguendo le istruzioni indicate dal
responsabile; evitare il sovraccaricamento; le piastre o barre vanno
depositati in modo da evitare il ribaltamento in modo incrociato o
sfalsato; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate; depositare
su bancali o traversine in modo da facilitarne la movimentazione.
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
Indossare i guanti
Guanti
Indossare calzature di sicurezza con suola imperforabile e puntale Scarpe di
sicurezza
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Segnalare e, se necessario, proteggere le estremità degli stoccaggi
che prospettano su transiti
Il sollevamento e la movimentazione con gru, carro ponte, ecc.,
della carpenteria metallica devono essere effettuati utilizzando
funi, fasce, catene e non impiegando forche o altri elementi aperti
- Pag. 137 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
Materiale:
- Tavole, listelli, travi, ecc. in legno
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Segnalare e proteggere le estremità degli stoccaggi che
prospettano su transiti
Depositare le tavole etc. seguendo le istruzioni indicate dal
responsabile; evitare il sovraccaricamento; le tavole etc. vanno
depositate in modo da evitare il loro scivolamento, con interposti
travetti in legno muniti di cunei e per facilitarne la
movimentazione; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate;
depositarli mantenendo agevole i percorsi per uomini e mezzi;
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
Lesioni alle mani per
contatto con parti
taglienti, sbrecciate,
ecc
Lesioni ai piedi per
caduta di materiali
Movimentare con cura i materiali
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Scarpe di
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Investimento di
Realizzare puntellazioni e controventature solide delle armature da
persone per scorretta o realizzare
inadeguata
puntellazione o posa
dei manufatti
Collocare in opera le casserature preconfezionate secondo le
istruzioni del produttore
Punture ai piedi per
Subito dopo la rimozione della casseratura, eliminare i chiodi
Scarpe di
contatto con tavole non residui. Provvedere allo stoccaggio dei materiali nelle posizioni
sicurezza
correttamente
prefissate
schiodate
Materiale:
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
- Tubazioni in acciaio zincato per giunzioni
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Depositare i materiali seguendo le istruzioni indicate dal
responsabile; evitare il sovraccaricamento; i materiali vanno
depositati in modo da evitare il ribaltamento incrociandone
l'orditura o sfalsandola in base alle dimensioni; interporre delle
traversine o depositare su bancali per facilitarne il sollevamento;
segnalare le parti sporgenti; depositare ad altezza d'uomo in modo
da facilitarne la movimentazione.
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
Abrasioni, urti,
compressioni
Scarpe di
sicurezza
Guanti
Caduta dei manufatti
durante le
movimentazioni
Materiale:
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Utilizzare per le movimentazioni e la posa solo gru su carro,
autogru, o escavatori omologati per il sollevamento e la
movimentazione
- Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Depositare i materiali seguendo le istruzioni indicate dal
Guanti
responsabile.
In mancanza di disposizioni riporre il materiale in modo che non
rovini per instabilità; evitare che ci siano parti taglienti e pungenti
sporgenti e non segnalate; se confezionato riporre come indicato
sul cartone di imballaggio; evitare il sovraccaricamento; riporre ad
altezza d'uomo in modo che risulti agevole la movimentazione
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
- Pag. 138 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
Materiale:
- Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
manuale
Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli
spostamenti
Scarpe di
sicurezza
Lesioni ad altre parti
del corpo per contatto
con parti taglienti,
pungenti, ecc
I ferri in matassa, le barre, i rotoli devono essere depositati su
traversine in modo da facilitarne il sollevamento
Segnalare e, se necessario, proteggere le estremità dei materiali in Indumenti di
opera che prospettano su transiti
protezione
Scarpe di
sicurezza
Lesioni alle mani per
contatto con parti
taglienti, pungenti, ecc
Lesioni ai piedi per
caduta di materiali
Materiale:
Guanti
Proteggere o segnalare le estremità della parte metallica sporgente
I materiali devono essere movimentati con cura e presi saldamente
in mano
Le barre d'acciaio, la rete devono essere movimentati con cura e
presi saldamente in mano
I materiali in opera devono essere fissati in modo da impedirne il Indumenti di
ribaltamento; le parti sporgenti devono essere evidenziate e
protezione
protette; gli addetti devono utilizzare abiti adatti con parti non
svolazzanti
Scarpe di
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
- Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc, plastiche, etc) (9)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Depositare i materiali edili seguendo le istruzioni del responsabile;
evitare il sovraccaricamento; i materiali vanno depositati in modo
da evitare il ribaltamento, i materiali vanno depositati in modo
incrociato e sfalsato su bancali o traversine in modo da facilitarne
la movimentazione. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la
movimentazione e gli spostamenti
Lesioni alle mani per
contatto con parti
taglienti, sbrecciate,
ecc
Lesioni ai piedi per
caduta di materiali
Movimentare con cura i materiali
Abrasioni, urti,
compressioni
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Scarpe di
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Scarpe di
sicurezza
Guanti
Documenti
Materiale:
(9)
Scheda/e di sicurezza
- Conglomerato, eventualmente additivato (10)
Rischi
Inalazione di vapori
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Maschera con
filtro adatto
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
- Pag. 139 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
Materiale:
- Conglomerato, eventualmente additivato (10)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Seguire le disposizioni contenute nella scheda di sicurezza
dell'additivo utilizzato e dotarsi dei relativi DPI previsti
Lesioni alle mani o ad
altre parti del corpo per
contatto con sostanze
corrosive, ecc. (Guanti
contro le aggressioni
chimiche, occhiali)
Guanti contro le
aggressioni
chimiche
Occhiali
Irritazione alla pelle
Documenti
Materiale:
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
Guanti contro le
aggressioni
chimiche
(10)
Scheda/e di sicurezza
- Disarmante a base di oli minerali leggeri a volte combinati con acqua (11)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Inquinante
Irritante per la pelle
Creme
protettive
Guanti
Pomate
Occhiali
Irritante per le vie
respiratorie
Misure
legislative
Depositare le latte, barattoli, etc. seguendo le istruzioni indicate
nella confezione; evitare il sovraccaricamento; barattoli, lattine o
altro vanno depositate in modo da evitare il ribaltamento e la
fuoriuscita del prodotto. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante
la movimentazione e gli spostamenti
Smaltimento tramite ditta specializzata e autorizzata
Evitare il contatto
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.2
Ventilare il locale di lavoro;
Non inalare i fumi
(11) Scheda/e di sicurezza
Documenti
Materiale:
D.P.I.
- Ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Il responsabile della gestione dei rifiuti deve identificare il tipo di
rifiuto ed il luogo di stoccaggio o smaltimento
Depositare le ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi, seguendo
le disposizione del responsabile; vanno depositati nei luoghi
indicati in modo da non impedire la circolazione degli uomini e
dei mezzi; non depositare lungo il bordo degli scavi; usare i DPI
previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti
Lesioni alle mani per
contatto con parti
taglienti, sbrecciate,
ecc
Inalazione di polveri
Materiale:
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Maschera con
filtro adatto
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
- Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo (12) (13)
Rischi
Irritazione alla pelle
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Guanti contro le
- Pag. 140 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
Materiale:
- Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo (12) (13)
Rischi
Ustioni
Misure sicurezza utilizzo
Ustioni agli arti durante il caricamento e la stesura del materiale
D.P.I.
aggressioni
meccaniche
Guanti
Indumenti di
protezione
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
Stivali di
sicurezza
Maschera con
filtro adatto
Inalazione di polveri o
fumi nocivi durante la
preparazione e la posa
Sorveglianza sanitaria
(12)
Documenti
(13)
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Visita medica annuale per controllare lo stato di salute dei lavoratori.; D.Lgs. 81/08 Art. 41
comma 2 b)
Scheda/e di sicurezza
- Pag. 141 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI]
2.4.4)
IMPIANTI FISSI
Impianto fisso:
- Ponteggio metallico fisso (1) (2) (3)
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
Cedimento del
Le tavole che costituiscono l'impalcato devono essere fissate in
ponteggio o di sue parti modo che non possano scivolare sui traversi metallici; devono
avere spessore minimo di cm 4 per larghezza di cm 30 e cm 5 per
larghezza di cm 20; non devono avere nodi passanti che riducano
del 10 % la sezione resistente;
Non devono presentarsi a sbalzo e devono avere le estremità
sovrapposte di almeno cm 40 in corrispondenza di un traverso
Non utilizzare elementi appartenenti ad altro ponteggio
Non effettuare depositi di materiale sui ponteggi, escluso quello
temporaneo delle attrezzature e dei materiali necessari per le
lavorazioni in corso
Caduta degli addetti
Assi accostate tra loro e alla costruzione (distanza massima 20 cm
dall'alto
o realizzazione di parapetto sul lato interno)
L'altezza dei montanti supera di almeno 1,20 m il piano di gronda
o l'ultimo impalcato
La presenza del sottoponte può essere omessa solo nel caso di
lavori di manutenzione di durata inferiore ai cinque giorni
Caduta di materiale
Non abbandonare gli utensili in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o
dall'alto
posizioni nelle quali possono essere soggetti a caduta)
Elettrocuzione
Adempimenti
Documenti
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
1.7
Circ. Min. Lav.
149/85
Teli e/o reti di nylon sulla facciata esterna e verso l'interno dei
montanti del ponteggio
In corrispondenza dei luoghi di transito o stazionamento, sia su
facciate esterne che interne, allestire, all'altezza del solaio di
copertura del piano di terra, e ogni m 12 di sviluppo verticale del
ponteggio, impalcati di sicurezza (mantovane) a protezione contro
la caduta di materiali dall'alto o in alternativa la chiusura continua
della facciata o la segregazione dell'area sottostante
Nelle operazioni di pulizia degli impalcati limitare al massimo la
caduta di materiale minuto; accertarsi preventivamente che
inferiormente non siano presenti lavoratori
Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o
D.Lgs. 81/08
impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1
Art. 83
dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
Grado di protezione delle apparecchiature elettriche impiegate non
inferiore ad IP55
(1)
Verifiche periodiche prima e dopo ogni montaggio:
per il telaio, correnti e diagonali, impalcati prefabbricati, basette fisse, basette regolabili, etc.
(l'elenco completo è in funzione al tipo di ponteggio e lo si deduce dal libretto)
(2)
(3)
· controllo visivo dell'esistenza del libretto di cui all'autorizzazione ministeriale
controllo visivo che gli elementi in tubi e giunti siano di tipo autorizzato e appartenenti ad un
unico fabbricante
controllo visivo che il marchio sia come da libretto
controllo visivo conservazione della protezione contro la corrosione
controllo visivo delle verticalità del telaio durante il montaggio
controllo spinotto di collegamento fra montanti
controllo attacchi controventature perni e/o boccole
controllo orizzontalità del traverso; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 8
Autorizzazione ministeriale all'uso del ponteggio e libretto contenente schemi e istruzioni;
D.Lgs. 81/08 Artt. 131 comma 6, 134
Progetto esecutivo firmato da tecnico abilitato per ponteggi con h>20 m o con schemi difformi
dall'autorizzazione ministeriale; D.Lgs. 81/08 Artt. 133
- Pag. 142 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.4) IMPIANTI FISSI]
Impianto fisso:
- Ponti sviluppabili su carro (piattaforme di lavoro elevabili o autocestelli) (4)
(5) (6)
Rischi
Caduta degli addetti
dall'alto
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Utilizzare misure di protezione collettiva o qualora non sia
possibile idonei sistemi di protezione contro le cadute dall'alto
Imbracatura di
sicurezza
I ponti sviluppabili su carri devono essere usati esclusivamente per
l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture
Caduta di materiale
dall'alto
La superficie interna minima deve essere non inferiore a 0,25 mq
per la prima persona, con incrementi di 0,35 mq per ogni persona
in più. La dimensione minima trasversale deve essere non
inferiore a 50 cm
Quando non sia possibile disporre impalcati di protezione o
parapetti, gli operai addetti devono fare uso di idonea cintura di
sicurezza con bretelle collegata a fune di trattenuta
La piattaforma deve essere fornita su tutti i lati di una protezione
rigida costituita da parapetto di altezza non inferiore a m 1,0
regolamentare. L'accesso alla piattaforma deve avvenire tramite
chiusura non apribile verso l'esterno e tale da ritornare
automaticamente nella posizione di chiusura
Negli apparecchi sviluppabili con operatore a bordo, l'operatore
stesso deve avere doppi comandi a disposizione sulla piattaforma,
ad esclusione di quello per la stabilizzazione della base. Deve
essere dotato di pompa d'emergenza per portare a terra l'operatore
in caso di guasto del gruppo motore-pompa
Non abbandonare gli utensili in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o
posizioni nelle quali possono essere soggetti a caduta)
Casco di
protezione
Ribaltamento del
mezzo
Cedimento del mezzo
Investimento di non
addetti
Adempimenti
Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o
impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1
dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
Grado di protezione delle apparecchiature elettriche impiegate non
inferiore ad IP55
La piattaforma deve essere dotata da dispositivo di
autolivellamento con una tolleranza del 5%
Garantire una base ampia di appoggio del ponte, ripartire
opportunamente il carico del ponte sul terreno con tavoloni o altro
mezzo equivalente, controllarne la verticalità con livella o filo a
piombo
Eseguire i movimenti lentamente evitando spostamenti bruschi
Non utilizzare l'apparecchio in presenza di vento forte
L'argano di sollevamento della piattaforma dovrà essere corredato
di freno automatico
Sull'apparecchio deve essere indicata la portata massima (persone
e attrezzature) che non va superata
A fine lavoro innestare il bloccaggio della torretta girevole
(4)
(5)
D.Lgs. 81/08
Artt. 111, 115
D.Lgs. 81/08
Art. 115
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
4.2
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
1.7
D.Lgs. 81/08
Art. 110
Il transito sotto ponti sospesi, ponti a sbalzo, scale aeree e simili
deve essere impedito con barriere o protetto con l'adozione di
misure o cautele adeguate
Elettrocuzione
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 83
Circ. ISPESL n.
202 del 10/01
/98
D.Lgs. 81/08
Art. 140
Ponti sviluppabili su carro:
I costruttori devono richiedere il collaudo dell'apparecchiatura all''ISPESL;
Le apparecchiature costruite ed utilizzate sia come cestelli elevabili che come gru su autocarro
devono essere omologate dall'ISPESL sia come gru che come ponte sviluppabile su carro;
D.M. 12/09/59 Art. 6
L'utente (il datore di lavoro) deve comunicare l'ubicazione dell'apparecchio al Presidio
- Pag. 143 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.4) IMPIANTI FISSI]
Impianto fisso:
Documenti
- Ponti sviluppabili su carro (piattaforme di lavoro elevabili o autocestelli) (4)
(5) (6)
Multizonale di Prevenzione (USL) per le verifiche periodiche che hanno periodicità annuale;
Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile; D.M. 12/09/59 Art. 5
(6)
Verifica annuale dei ponti sviluppabili su carro; D.Lgs. 81/08 Allegato VII
Impianto fisso:
Rischi
- Passerella telescopica snodata o cestello (7)
Misure sicurezza utilizzo
Caduta dall'alto
Il personale al lavoro sulla passerella deve essere dotato di
Imbracatura di
imbracatura di sicurezza con dissipatore di energia vincolato a
sicurezza
parti stabili
Ribaltamento del
Posizionare il carro su terreno solido controllando l'orizzontalità
mezzo
della macchina
Bloccare il carro ricorrendo a cunei sotto le ruote
Durante la salita e discesa dall'autoarticolato, accompagnare
l'attrezzatura con l'argano idraulico in dotazione al mezzo per
evitare il ribaltamento della passerella e il collasso dei perni di
sostegno delle ruote
Elettrocuzione (8) (9) Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o
impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1
dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
Grado di protezione delle apparecchiature elettriche impiegate non
inferiore ad IP55
Collegare la passerella alla messa a terra di cantiere; Se
necessario, realizzare l'impianto di protezione contro le scariche
atmosferiche
Caduta di materiali
Spostare il braccio in modo uniforme evitando manovre brusche
dall'alto
ed oscillazioni
Cedimento strutturale e Proteggere la fune di trattenuta con paraspigoli nel passaggio su
/o meccanico
spigoli taglienti
Investimento di
Allontanare il personale non autorizzato durante il montaggio, lo
persone durante la
smontaggio e l'uso
manovra
Segnalare spostamenti e manovre del braccio con avvisatore
acustico
Lesioni dorso lombari Formazione e definizione di modalità operative specifiche per
per i lavoratori
movimentazioni, prima dell'imbracatura e dopo il deposito nella
postazione di arrivo, per carichi pesanti, ingombranti, difficili da
afferrare o in equilibrio instabile
Il personale addetto a protratte operazioni di carico e scarico di
materiali deve essere frequentemente turnato
Tagli, abrasioni e
Guanti
contusioni alle mani
Adempimenti
Documenti
Impianto fisso:
Rischi
Caduta di persone
dall'alto
Ribaltamento
Misure
legislative
D.P.I.
D.P.R. n. 459
/96
D.Lgs. 81/08
Art. 115
D.Lgs. 81/08
Art. 83
D.Lgs. 81/08
Art. 169
- Allegato
XXXIII
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Non compiere operazioni di manutenzione su organi in
movimento
Eseguire manutenzione e revisione a motore spento
Mantenere i comandi puliti da grasso e olio
(8)
Mod. B dell'impianto di messa a terra; D.M. n. 12/09/59 Art. 1
(9)
Mod. A dell'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche
(7)
Libretto di uso e manutenzione della passerella telescopica snodata o cestello
- Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti
Misure sicurezza utilizzo
Rumore: 78 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Gli impalcati di lavoro, qualora siano situati a un'altezza da terra
superiore a 2 m, dovranno essere protetti su tutti i lati verso il
vuoto da parapetto di sicurezza, con tavola fermapiedi alta almeno
20 cm, messa di costa e aderente al tavolato
Gli impalcati di lavoro dovranno essere sorretti da telai stabilizzati
con strutture in tubi e giunti di puntellamento
- Pag. 144 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.4) IMPIANTI FISSI]
Impianto fisso:
- Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti
Rischi
Misure sicurezza utilizzo
D.P.I.
Misure
legislative
Cedimento delle tavole Le tavole in legno costituenti i piani di lavoro devono avere le
costituenti gli impalcati seguenti caratteristiche:
Caduta di materiale
dall'alto
Impianto fisso:
Rischi
·
fibre con andamento parallelo all'asse;
spessore non inferiore a 4 cm per larghezza di 30 cm e 5 cm per
larghezza di 20 cm;
non avere nodi passanti che riducano più del 10% la sezione di
resistenza;
essere assicurate contro gli spostamenti;
essere ben accostate tra loro;
presentare parti a sbalzo max di 20 cm;
poggiare sempre su tre traversi;
le loro estremità dovranno essere sovrapposte, sempre in
corrispondenza di un traverso, per non meno di 40 cm
Non abbandonare gli utensili in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o
posizioni nelle quali possono essere soggetti a caduta)
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
1.7
- Ponti su cavalletti
Misure sicurezza utilizzo
Ribaltamento del ponte I piedi dei cavalletti, oltre ad essere irrigiditi mediante tiranti
normali e diagonali, devono poggiare sempre su un pavimento
solido e ben livellato
Cedimento del ponte o La distanza massima tra due cavalletti consecutivi può essere di m.
di sue parti
3,60 se si usano tavole con sezione trasversale di cm 30x5 e
lunghe m 4,00. Se si usano tavole di dimensioni trasversali minori,
esse devono poggiare su tre cavalletti. La larghezza dell'impalcato
non deve essere inferiore a cm 90 e le tavole che lo costituiscono,
oltre a risultare ben accostate fra di loro e a non presentare parti a
sbalzo superiori a cm 20, devono essere fissate ai cavalletti
d'appoggio
Caduta di persone
E' vietato usare ponti su cavalletti sovrapposti a ponti o realizzarli
dall'alto
con i montanti costituiti da scale a pioli
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 2.2.2.4
I ponti su cavalletti, salvo il caso che siano muniti di normale
parapetto, possono essere usati solo per lavori da eseguirsi al suolo
o all'interno degli edifici;
Essi non devono avere altezza superiore a m 2
- Pag. 145 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.4) IMPIANTI FISSI]
2.4.5)
FASI DI LAVORO
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
ACCANTIERAMENTO
Attività:
F.01.01.01 - [Z01-Z06] - Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello
stoccaggio
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Lesioni dorso-lombari per Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei
i lavoratori
materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi
superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile
presa
Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni
manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Muratore polivalente
Autista autocarro
Palista
Ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi
Terra, ghiaione misto in natura
Utensili ed attrezzature manuali
Attrezzi mobili o portatili a motore a scoppio
Autocarro
Pala meccanica
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 2 - Impianti
Fase:
ACCANTIERAMENTO
Attività:
F.01.01.03(1) - [Z06] - Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici
a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e sua compattazione
Rischi
Misure sicurezza
Tipologia
Materiali
Attrezzature
Mezzi
D.P.I.
Descrizione
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 2 - Impianti
Fase:
ACCANTIERAMENTO
Attività:
F.01.01.03 - [Z06] - Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per
deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci
Rischi
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Investimento di non
addetti
Caduta degli addetti
Misure sicurezza
pag. 140
pag. 131
pag. 121
pag. 120
pag. 107
pag. 96
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Autista autocarro
Palista
Terra, ghiaione misto in natura
Utensili ed attrezzature manuali
Costipatore manuale (rana)
Autocarro con cassone ribaltabile
Pala meccanica
IMPRESA
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Lesioni dorso-lombari per Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni
i lavoratori
manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato
Mansione
Misure
legislative
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 131
pag. 121
pag. 118
pag. 104
pag. 96
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Misure
legislative
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Delimitare l'area e consentire l'accesso esclusivamente agli
addetti alle opere di assistenza
Impiego di cestello, passerella telescopica autosollevante,
- Pag. 146 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 2 - Impianti
Fase:
ACCANTIERAMENTO
Attività:
F.01.01.03 - [Z06] - Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per
deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci
Rischi
Misure sicurezza
dall'alto, durante le
lavorazioni su postazioni
di lavoro sopraelevate
Materiali
Attrezzature
Mezzi
D.P.I.
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Profilati e lamierati metallici
Utensili ed attrezzature manuali
Avvitatore a batteria
Scale doppie
Autocarro
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 2 - Impianti
Fase:
ACCANTIERAMENTO
Attività:
F.01.01.04 - [Z06] - Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di
eventuali semafori provvisori negli incroci
Rischi
Misure sicurezza
Caduta degli addetti
dall'alto, durante le
lavorazioni su postazioni
di lavoro sopraelevate
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Investimento di non
addetti
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Impianti fissi
D.P.I.
Misure
legislative
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Delimitare l'area e consentire l'accesso esclusivamente agli
addetti alle opere di assistenza
Descrizione
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
ACCANTIERAMENTO
Attività:
F.01.01.05 - [Z06] - Manutenzione opere di protezione e segnalazione
Caduta degli addetti
dall'alto, durante le
lavorazioni su postazioni
di lavoro sopraelevate
Lesioni a varie parti del
corpo per contatto con
materiali taglienti,
spigolosi, ecc
pag. 131
pag. 121
pag. 122
pag. 119
pag. 107
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Profilati e lamierati metallici
Utensili ed attrezzature manuali
Avvitatore a batteria
Scale doppie
Autocarro
Passerella telescopica snodata o cestello
Rischi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Impiego di cestello, passerella telescopica autosollevante,
passerelle, trabattelli, scale a norma
Tipologia
Mansione
Misure
legislative
passerelle, trabattelli, scale a norma
Tipologia
Mansione
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Misure sicurezza
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 131
pag. 121
pag. 122
pag. 119
pag. 107
pag. 144
Magnitudo del danno: 1
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 2
D.P.I.
Misure
legislative
Impiego di cestello, passerella telescopica autosollevante,
passerelle, trabattelli, scale a norma
Indossare i DPI previsti dai materiali in questione
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Indumenti di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
- Pag. 147 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
ACCANTIERAMENTO
Attività:
F.01.01.05 - [Z06] - Manutenzione opere di protezione e segnalazione
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Magnitudo del danno: 1
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 2
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Profilati e lamierati metallici
Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni
Utensili ed attrezzature manuali
Avvitatore a batteria
Scale doppie
Autocarro
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
ACCANTIERAMENTO
Attività:
F.01.01.06 - [Z06] - Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di
cantiere e relativi allacciamenti
Rischi
Misure sicurezza
D.P.I.
Indossare i guanti
Guanti
Caduta di materiali,
punture
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti (scarpe di
sicurezza a sfilamento rapido)
Scarpe di
sicurezza
Tipologia
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Descrizione
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
ACCANTIERAMENTO
Attività:
F.01.01.07 - [Z06] - Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere
Rischi
Misure sicurezza
Lesioni dorso-lombari per Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei
i lavoratori
materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi
superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile
presa
Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni
manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato
Investimento per
ribaltamento stoccaggi o
per rotolamento materiali
Lesioni a varie parti del
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Autista autocarro
Baracche di cantiere
Utensili ed attrezzature manuali
Autocarro
IMPRESA
pag. 131
pag. 138
pag. 121
pag. 122
pag. 119
pag. 107
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Escoriazioni e danni alle
mani
Mansione
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi pag. 131
Vedi pag. 121
Vedi pag. 107
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
Realizzare depositi su terreno solido, piano, ben compattato,
sotto i materiali predisporre delle traversine o bancali per
facilitarne il sollevamento
Depositare i materiali con distanza fra le singole cataste o
depositi di almeno 70 cm in modo da consentire un facile
accesso agli addetti
Bloccare i materiali potenzialmente soggetti a rotolamento
(tubi, fasci di ferro, ecc.) con supporti laterali, sotto i materiali
predisporre delle traversine o bancali per facilitarne il
sollevamento
Vietato salire direttamente sugli stoccaggi; impiegare scale a
mano a norma
Indossare i DPI previsti dai materiali in questione
- Pag. 148 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
ACCANTIERAMENTO
Attività:
F.01.01.07 - [Z06] - Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
D.P.I.
Misure
legislative
corpo per contatto con
materiali taglienti,
spigolosi, ecc
Realizzare gli stoccaggi in modo che non prospettino sui
transiti con parti pungenti, taglienti, ecc., ma che tali elementi
siano ortogonali rispetto ai transiti stessi; in alternativa,
collocare transenne o segregazioni rispetto ai transiti
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Addetto al carrello elevatore
Autogru
Autista autocarro
Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc, plastiche, etc)
Utensili ed attrezzature manuali
Autocarro
Gru su carro o autocarro
Carrello elevatore
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
ACCANTIERAMENTO
Attività:
F.01.01.08 - [Z06] - Carico e scarico materiali in cantiere
Rischi
Misure sicurezza
Lesioni a varie parti del
corpo per contatto con
materiali taglienti,
spigolosi, ecc
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
pag. 139
pag. 121
pag. 107
pag. 93
pag. 103
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Lesioni dorso-lombari per Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei
i lavoratori
materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi
superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile
presa
Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni
manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato
Investimento per
ribaltamento stoccaggi o
per rotolamento materiali
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
Realizzare stoccaggi su terreno solido, piano, ben compattato
Stoccare i materiali con distanza fra le singole cataste o
depositi di almeno 70 cm
Bloccare i materiali potenzialmente soggetti a rotolamento
(tubi, fasci di ferro, ecc.) con supporti laterali
Vietato salire direttamente sugli stoccaggi; impiegare, ad es.,
scale a mano a norma
Indossare i DPI previsti dai materiali in questione
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Indumenti di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
Descrizione
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Autogru
Autista autocarro
Addetto al carrello elevatore
Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc, plastiche, etc)
Utensili ed attrezzature manuali
Autocarro
Gru su carro o autocarro
Riferimenti
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 139
pag. 121
pag. 107
pag. 93
- Pag. 149 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.02 - Scavi area recapito finale di progetto
Attività:
F.02.01 - [Z06] - Tracciamento
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 2
Rumore: 68 dB
D.P.I.
Inalazione di polveri
Maschera con
filtro adatto
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Descrizione
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Calce
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 133
Vedi pag. 121
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.02 - Scavi area recapito finale di progetto
Attività:
F.02.02 - [Z06] - Delimitazione e protezione degli scavi
Rischi
Misure
legislative
Misure sicurezza
Gli addetti alla delimitazione degli scavi dovranno lavorare
osservando la massima prudenza rispetto alla caduta dal ciglio
e se necessario dovranno utilizzare cinture di sicurezza con
bretelle, cosciali e fune di trattenuta lunga massimo m 1,5
ancorata a punto sicuro
Cedimento dei parapetti
Il parapetto dovrà avere idonee caratteristiche di resistenza. A
favore della sicurezza è preferibile utilizzare parapetti fissati su
paletti in legno infissi nel terreno anziché barriere mobili o
nastri segnaletici che risultano facilmente sfondabili e che non
offrono garanzia sufficiente per tempi prolungati
Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni devono
essere sicure e se necessario deve essere predisposta la loro
manutenzione
Investimento dei parapetti Installare delimitazioni facilmente visibili; se non lo sono o
(1)
costituiscono ostacolo rispetto alla normale viabilità dei mezzi
meccanici, segnalarle
Franamento dello scavo
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 73 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Caduta nello scavo
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Segnaletica
Descrizione
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Operaio comune polivalente
Vedi pag. 138
Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni
Vedi pag. 134
Tavole, listelli, ecc. in legno
Vedi pag. 123
Smerigliatrice angolare a disco (flessibile)
Vedi pag. 121
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 113
Sega circolare
(1)
Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
- Pag. 150 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
Fase:
F.02 - Scavi area recapito finale di progetto
Attività:
[Z06] - Controllo della quota di scavo
Rischi
Misure sicurezza
Caduta nello scavo
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le scale a mano devono essere saldamente ancorate e legate
prima dell'uso e devono sporgere di almeno m 1 oltre il piano
di sbarco
Le armature devono essere applicate man mano che procede il
lavoro di avanzamento e devono essere rimosse solo quando si
sia provveduto ad eseguire le opere di casseratura e getto.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Art. 119 comma
3
Le tavole di armatura devono sporgere m 0,3 dal bordo
superiore degli scavi
Tipologia
Mansione
Attrezzature
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 121
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.02 - Scavi area recapito finale di progetto
Attività:
F.02.04 - [Z06] - Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento (2)
Rischi
Caduta di materiali
dall'alto
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Rumore: 83 dB
D.P.I.
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
Casco di
scavi
protezione
Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di
sollevamento
Franamento dello scavo
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei
mezzi d'opera o
mezzi
investimento di mezzi
Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta Casco di
in cabina
protezione
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di
cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque
osservando i limiti stabiliti
Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere
dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno
spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro
Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci
dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della
postazione sicura
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
- Pag. 151 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.02 - Scavi area recapito finale di progetto
Attività:
F.02.04 - [Z06] - Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento (2)
Rischi
Indebolimento e/o crollo
di manufatti adiacenti
Lesioni e/o investimento
di persona
Caduta nello scavo
Danneggiamento
accidentale di tubazioni o
impianti
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Rumore: 83 dB
D.P.I.
Nell'esecuzione di scavi in presenza di manufatti adottare
idonee precauzioni per prevenire l'indebolimento delle
strutture
Il personale a terra addetto all'assistenza non deve essere
presente nel campo d'azione dei mezzi
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 118 comma
3
Il terreno destinato al passaggio dei mezzi meccanici e dei
lavoratori non deve presentare buche o sporgenze pericolose
non segnalate opportunamente
Allestire, ove possibile, percorsi chiaramente segnalati e
distinti per gli automezzi e gli uomini
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Controllare frequentemente le condizioni delle barriere e delle
delimitazioni predisposte provvedendo se necessario alla loro
manutenzione
Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto
di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o
scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre
il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano
una presa sicura.
Provvedere all'individuazione dei condotti interrati
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1 - Art. 113
comma 6.d
Nel caso di danneggiamenti accidentali di tubazioni o impianti
prima di procedere nei lavori segnalare immediatamente la
situazione al capocantiere o al preposto
Inalazione di polveri
Maschera con
filtro adatto
Elettrocuzione
Tipologia
Mansione
Materiali
Mezzi
Segnaletica
Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee
elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in
Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
Descrizione
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Art. 83
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Autista autocarro
Palista
Vedi pag. 131
Terra, ghiaione misto in natura
Vedi pag. 104
Autocarro con cassone ribaltabile
Vedi pag. 96
Pala meccanica
(2)
Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 81/08
- Pag. 152 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.02 - Scavi area recapito finale di progetto
Attività:
F.02.05 - [Z06] - Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in
presenza d'acqua
Rischi
Misure sicurezza
Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei
mezzi d'opera o
mezzi
investimento di mezzi
Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta
in cabina
Lesioni e/o investimento
di persona
Errata manovra del
guidatore delle pale
meccaniche
Investimento da caduta di
materiali
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
D.P.I.
Casco di
protezione
La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di
cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque
osservando i limiti stabiliti
Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere
dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno
spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro
Durante la realizzazione degli scavi il responsabile di cantiere
coordina gli spostamenti reciproci dei mezzi; comunica
all'autista del camion l'ubicazione della postazione sicura
Il personale a terra addetto all'assistenza non deve essere
presente nel campo d'azione dei mezzi
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 118 comma
3
Il terreno destinato al passaggio dei mezzi meccanici e dei
lavoratori non deve presentare buche o sporgenze pericolose
non segnalate opportunamente
Il manovratore avrà esperienza in generale nel guidare le
macchine per movimenti terra e specifica nel guidare le pale
meccaniche
In condizioni di scarsa visibilità ricorrere a segnalazioni di
addetti a terra
Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali.
I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando
la stabilità contro la caduta e il ribaltamento
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Autista autocarro
Escavatorista
Terra, ghiaione misto in natura
Utensili ed attrezzature manuali
Pompa idrica
Autocarro con cassone ribaltabile
Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.02 - Scavi area recapito finale di progetto
Attività:
F.02.06 - [Z06] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Rischi
Misure sicurezza
Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci
dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della
postazione sicura
Non manomettere i dispositivi di sicurezza
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 131
pag. 121
pag. 125
pag. 97
pag. 106
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 78 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Malfunzionamento dei
dispositivi di sicurezza
delle attrezzature
Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei
mezzi d'opera o
mezzi
- Pag. 153 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.02 - Scavi area recapito finale di progetto
Attività:
F.02.06 - [Z06] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 78 dB
D.P.I.
Misure
legislative
investimento di mezzi
Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta
in cabina
Caduta di materiali
dall'alto
Investimento di estranei
alle lavorazioni
La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di
cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque
osservando i limiti stabiliti
Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere
dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno
spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
Casco di
scavi
protezione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Descrizione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Vedi pag. 131
Vedi pag. 121
Vedi pag. 104
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.03 - Platee
Attività:
F.03.01 - [Z06] - Allestimento e posa dell'armatura
Lesioni dorso-lombari per
movimentazione manuale
dei carichi o per trazioni
incongrue
D.Lgs. 81/08
Art. 120
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Autista autocarro
Terra, ghiaione misto in natura
Utensili ed attrezzature manuali
Autocarro con cassone ribaltabile
Rischi
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di
sollevamento
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Tipologia
Mansione
Casco di
protezione
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 80 dB
D.P.I.
Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei
materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi
superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile
presa
Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni
manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
Caduta di persone dall'alto Le scale a mano sono da considerare un mezzo di transito e
non una postazione fissa di lavoro che richiederebbe l'uso di
cintura di sicurezza per garantire dalla caduta l'operatore.
Per lavorazioni eseguite fino a 2 metri allestire ponti su
cavalletti con larghezza dell'impalcato non inferiore a m 0,90.
Caduta su ferri di ripresa
Offesa al capo per urti
contro ostacoli, oggetti
Se l'altezza di lavoro è superiore a m 2, a seconda della durata
della lavorazione, devono essere utilizzati trabattelli, ponteggi
tradizionali o scale a trabattello metalliche precostituite con
postazione di lavoro superiore dotata di parapetto perimetrale
Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con
altre protezioni adeguate
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
- Pag. 154 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.03 - Platee
Attività:
F.03.01 - [Z06] - Allestimento e posa dell'armatura
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 80 dB
D.P.I.
Misure
legislative
taglienti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Investimento di non
addetti durante le
movimentazioni
Non interferire nei transiti retrostanti o adiacenti e non
interferire negli spazi lavorativi di altri con i materiali nelle
fasi di movimentazione e posa
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Impianti fissi
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Carpentiere
Saldatore
Ferro d'armatura in barre, rete elettrosaldata, tralicci, ecc
Utensili ed attrezzature manuali
Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche
Saldatore elettrico
Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo
Ponteggio metallico fisso
Ponti su cavalletti
Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.03 - Platee
Attività:
F.03.02 - [Z06] - Getto con autobetoniera e autopompa
Rischi
Caduta dall'alto sul
perimetro
Lesioni dorso-lombari per
movimentazione manuale
dei carichi
Misure sicurezza
pag. 134
pag. 121
pag. 110
pag. 126
pag. 111
pag. 142
pag. 145
pag. 144
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 83 dB
D.P.I.
Il ponteggio perimetrale deve essere integro e rispondere alle
esigenze della lavorazione
Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la
movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi
adeguati
Offesa al capo per urti
contro ostacoli, oggetti
taglienti
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Casco di
protezione
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 168
- Allegato
XXXIII
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Caduta su ferri di ripresa
Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con
altre protezioni adeguate
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Impianti fissi
Descrizione
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Autista pompa cls
Autista autobetoniera
Operaio comune polivalente
Conglomerato, eventualmente additivato
Utensili ed attrezzature manuali
Autopompa
Autobetoniera
Ponteggio metallico fisso
Riferimenti
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 139
pag. 121
pag. 91
pag. 89
pag. 142
- Pag. 155 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.03 - Platee
Attività:
F.03.03 - [Z06] - Vibrazione del getto
Rischi
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 88 dB
Misure sicurezza
Caduta dall'alto sul
perimetro
Offesa al capo per urti
contro ostacoli, oggetti
taglienti
D.P.I.
Misure
legislative
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
Il ponteggio perimetrale deve essere integro e rispondere alle
esigenze della lavorazione
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Caduta su ferri di ripresa
Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con
altre protezioni adeguate
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Impianti fissi
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Conglomerato, eventualmente additivato
Vibratore elettrico per calcestruzzo
Vibratore azionato con compressore a scoppio
Ponteggio metallico fisso
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.01 - Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Attività:
F.04.01.01 - [Z01] - Tracciamento
Rischi
Misure sicurezza
D.P.I.
Maschera con
filtro adatto
Tipologia
Materiali
Attrezzature
Descrizione
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.01 - Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Attività:
F.04.01.02 - [Z01] - Delimitazione e protezione degli scavi
Cedimento dei parapetti
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Vedi pag. 133
Vedi pag. 121
IMPRESA
Caduta nello scavo
Misure
legislative
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Calce
Utensili ed attrezzature manuali
Rischi
pag. 139
pag. 117
pag. 116
pag. 142
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 2
Rumore: 68 dB
Inalazione di polveri
Mansione
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 73 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Gli addetti alla delimitazione degli scavi dovranno lavorare
osservando la massima prudenza rispetto alla caduta dal ciglio
e se necessario dovranno utilizzare cinture di sicurezza con
bretelle, cosciali e fune di trattenuta lunga massimo m 1,5
ancorata a punto sicuro
Il parapetto dovrà avere idonee caratteristiche di resistenza. A
favore della sicurezza è preferibile utilizzare parapetti fissati su
paletti in legno infissi nel terreno anziché barriere mobili o
nastri segnaletici che risultano facilmente sfondabili e che non
offrono garanzia sufficiente per tempi prolungati
- Pag. 156 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.01 - Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Attività:
F.04.01.02 - [Z01] - Delimitazione e protezione degli scavi
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 73 dB
D.P.I.
Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni devono
essere sicure e se necessario deve essere predisposta la loro
manutenzione
Investimento dei parapetti Installare delimitazioni facilmente visibili; se non lo sono o
(3)
costituiscono ostacolo rispetto alla normale viabilità dei mezzi
meccanici, segnalarle
Franamento dello scavo
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Segnaletica
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Operaio comune polivalente
Vedi pag. 138
Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni
Vedi pag. 134
Tavole, listelli, ecc. in legno
Vedi pag. 123
Smerigliatrice angolare a disco (flessibile)
Vedi pag. 121
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 113
Sega circolare
(3)
Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.01 - Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Attività:
F.04.01.03 - [Z01] - Controllo della quota di scavo
Rischi
Caduta nello scavo
Misure sicurezza
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le scale a mano devono essere saldamente ancorate e legate
prima dell'uso e devono sporgere di almeno m 1 oltre il piano
di sbarco
Le armature devono essere applicate man mano che procede il
lavoro di avanzamento e devono essere rimosse solo quando si
sia provveduto ad eseguire le opere di casseratura e getto.
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Art. 119 comma
3
Le tavole di armatura devono sporgere m 0,3 dal bordo
superiore degli scavi
Tipologia
Mansione
Attrezzature
Descrizione
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Utensili ed attrezzature manuali
Riferimenti
Vedi pag. 121
- Pag. 157 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.01 - Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Attività:
F.04.01.04 - [Z01] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
(4)
Rischi
Caduta di materiali
dall'alto
Franamento dello scavo
Indebolimento e/o crollo
di manufatti adiacenti
D.P.I.
Misure
legislative
Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci
dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della
postazione sicura
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
Casco di
scavi
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 120
Misure sicurezza
Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di
sollevamento
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Nell'esecuzione di scavi in presenza di manufatti adottare
idonee precauzioni per prevenire l'indebolimento delle
strutture
Non manomettere i dispositivi di sicurezza
Malfunzionamento dei
dispositivi di sicurezza
delle attrezzature
Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei
mezzi d'opera o
mezzi
investimento di mezzi
Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta
in cabina
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Lesioni e/o investimento
di persona
Caduta nello scavo
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di
cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque
osservando i limiti stabiliti
Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere
dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno
spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Il personale a terra addetto all'assistenza non deve essere
presente nel campo d'azione dei mezzi
Il terreno destinato al passaggio dei mezzi meccanici e dei
lavoratori non deve presentare buche o sporgenze pericolose
non segnalate opportunamente
Allestire, ove possibile, percorsi chiaramente segnalati e
distinti per gli automezzi e gli uomini
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in
efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione
Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto
D.Lgs. 81/08
Art. 118 comma
3
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
- Pag. 158 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.01 - Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Attività:
F.04.01.04 - [Z01] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
(4)
Rischi
Misure sicurezza
Errata manovra del
guidatore dell'escavatore
Danneggiamento
accidentale di tubazioni o
impianti
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
D.P.I.
di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o
scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre
il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano
una presa sicura.
Il manovratore avrà esperienza in generale nel guidare le
macchine per movimenti terra e specifica nel guidare gli
escavatori
In condizioni di scarsa visibilità ricorrere a segnalazioni di
addetti a terra
Provvedere all'individuazione dei condotti interrati ed in caso
di necessità eseguire lo scavo con un assistente a terra
Misure
legislative
Allegato XVIII
§ 1 - Art. 113
comma 6.d
Nel caso di danneggiamenti accidentali di tubazioni o impianti
sospendere i lavori e segnalare immediatamente la situazione
al capocantiere o al preposto
Inalazione di polveri
Maschera con
filtro adatto
Elettrocuzione
Investimento da caduta di
materiali
Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee
elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in
Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali.
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Art. 83
I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando
la stabilità contro la caduta e il ribaltamento
Tipologia
Mansione
Materiali
Mezzi
Segnaletica
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Escavatorista
Autista autocarro
Vedi pag. 131
Terra, ghiaione misto in natura
Vedi pag. 104
Autocarro con cassone ribaltabile
Vedi pag. 106
Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente
(4)
Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.01 - Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Attività:
F.04.01.05 - [Z01] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Rischi
Misure sicurezza
Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci
dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della
postazione sicura
Non manomettere i dispositivi di sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 78 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Malfunzionamento dei
dispositivi di sicurezza
delle attrezzature
Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei
mezzi d'opera o
mezzi
- Pag. 159 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.01 - Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Attività:
F.04.01.05 - [Z01] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 78 dB
D.P.I.
Misure
legislative
investimento di mezzi
Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta
in cabina
Caduta di materiali
dall'alto
Investimento di estranei
alle lavorazioni
La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di
cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque
osservando i limiti stabiliti
Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere
dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno
spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
Casco di
scavi
protezione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Descrizione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Vedi pag. 131
Vedi pag. 121
Vedi pag. 104
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.01 - Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Attività:
F.04.01.06 - [Z01] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
(5)
Misure sicurezza
Caduta di materiali
dall'alto
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
scavi
Franamento dello scavo
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Caduta nello scavo
D.Lgs. 81/08
Art. 120
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Autista autocarro
Terra, ghiaione misto in natura
Utensili ed attrezzature manuali
Autocarro con cassone ribaltabile
Rischi
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di
sollevamento
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Tipologia
Mansione
Casco di
protezione
Magnitudo del danno: 4
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 12
Rumore: 85 dB
D.P.I.
Casco di
protezione
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
D.Lgs. 81/08
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
Artt. 118, 126
parapetto di sicurezza
Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in
- Pag. 160 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.01 - Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Attività:
F.04.01.06 - [Z01] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
(5)
Rischi
Misure sicurezza
Inalazione di polveri
Magnitudo del danno: 4
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 12
Rumore: 85 dB
D.P.I.
efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione
Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto
di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o
scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre
il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano
una presa sicura.
Mantenere bagnato il terreno
Maschera con
filtro adatto
Inalazione di polveri
Maschera con
filtro adatto
Investimento da caduta di
materiali
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1 - Art. 113
comma 6.d
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali.
I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando
la stabilità contro la caduta e il ribaltamento
Lesioni dorso-lombari per Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la
movimentazione manuale movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi
dei carichi
adeguati
Situazioni di emergenza
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 168
- Allegato
XXXIII
Il personale addetto agli scavi di trincea deve effettuare le
lavorazioni esclusivamente in gruppo per gestire eventuali
situazioni di emergenza
Predisporre idonee vie di fuga accertandosi delle distanze
ridotte al minimo possibile fra le scale a mano utilizzate per
l'accesso al fondo degli scavi
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Segnaletica
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Carpentiere
Muratore polivalente
Vedi pag. 138
Tavole, listelli, travi, ecc. in legno
Vedi pag. 121
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 113
Sega circolare
Vedi pag. 93
Gru su carro o autocarro
Vedi pag. 100
Autogru
(5)
Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.02 - Scavi a sezione ristretta
tratto T5
Attività:
F.04.02.01 - [Z02-Z03] - Tracciamento
Rischi
Inalazione di polveri
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 2
Rumore: 68 dB
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
- Pag. 161 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.02 - Scavi a sezione ristretta
tratto T5
Attività:
F.04.02.01 - [Z02-Z03] - Tracciamento
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 2
Rumore: 68 dB
D.P.I.
Maschera con
filtro adatto
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Descrizione
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Calce
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 133
Vedi pag. 121
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.02 - Scavi a sezione ristretta
tratto T5
Attività:
F.04.02.02 - [Z02-Z03] - Delimitazione e protezione degli scavi
Rischi
Misure
legislative
Misure sicurezza
Gli addetti alla delimitazione degli scavi dovranno lavorare
osservando la massima prudenza rispetto alla caduta dal ciglio
e se necessario dovranno utilizzare cinture di sicurezza con
bretelle, cosciali e fune di trattenuta lunga massimo m 1,5
ancorata a punto sicuro
Cedimento dei parapetti
Il parapetto dovrà avere idonee caratteristiche di resistenza. A
favore della sicurezza è preferibile utilizzare parapetti fissati su
paletti in legno infissi nel terreno anziché barriere mobili o
nastri segnaletici che risultano facilmente sfondabili e che non
offrono garanzia sufficiente per tempi prolungati
Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni devono
essere sicure e se necessario deve essere predisposta la loro
manutenzione
Investimento dei parapetti Installare delimitazioni facilmente visibili; se non lo sono o
(6)
costituiscono ostacolo rispetto alla normale viabilità dei mezzi
meccanici, segnalarle
Franamento dello scavo
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 73 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Caduta nello scavo
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Segnaletica
Descrizione
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Operaio comune polivalente
Vedi pag. 138
Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni
Vedi pag. 134
Tavole, listelli, ecc. in legno
Vedi pag. 123
Smerigliatrice angolare a disco (flessibile)
Vedi pag. 121
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 113
Sega circolare
(6)
Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
- Pag. 162 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.02 - Scavi a sezione ristretta
tratto T5
Attività:
F.04.02.03 - [Z02-Z03] - Controllo della quota di scavo
Rischi
Misure sicurezza
Caduta nello scavo
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le scale a mano devono essere saldamente ancorate e legate
prima dell'uso e devono sporgere di almeno m 1 oltre il piano
di sbarco
Le armature devono essere applicate man mano che procede il
lavoro di avanzamento e devono essere rimosse solo quando si
sia provveduto ad eseguire le opere di casseratura e getto.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Art. 119 comma
3
Le tavole di armatura devono sporgere m 0,3 dal bordo
superiore degli scavi
Tipologia
Mansione
Attrezzature
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 121
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.02 - Scavi a sezione ristretta
tratto T5
Attività:
F.04.02.04 - [Z02-Z03] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine
operatrici (7)
Rischi
Caduta di materiali
dall'alto
Franamento dello scavo
Indebolimento e/o crollo
di manufatti adiacenti
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci
dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della
postazione sicura
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
Casco di
scavi
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 120
Misure sicurezza
Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di
sollevamento
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Nell'esecuzione di scavi in presenza di manufatti adottare
idonee precauzioni per prevenire l'indebolimento delle
strutture
Non manomettere i dispositivi di sicurezza
Malfunzionamento dei
dispositivi di sicurezza
delle attrezzature
Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei
mezzi d'opera o
mezzi
investimento di mezzi
Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta
in cabina
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
- Pag. 163 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.02 - Scavi a sezione ristretta
tratto T5
Attività:
F.04.02.04 - [Z02-Z03] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine
operatrici (7)
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Lesioni e/o investimento
di persona
Caduta nello scavo
Errata manovra del
guidatore dell'escavatore
Danneggiamento
accidentale di tubazioni o
impianti
La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di
cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque
osservando i limiti stabiliti
Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere
dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno
spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Il personale a terra addetto all'assistenza non deve essere
presente nel campo d'azione dei mezzi
D.Lgs. 81/08
Art. 118 comma
3
Il terreno destinato al passaggio dei mezzi meccanici e dei
lavoratori non deve presentare buche o sporgenze pericolose
non segnalate opportunamente
Allestire, ove possibile, percorsi chiaramente segnalati e
distinti per gli automezzi e gli uomini
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in
efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione
Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto
di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o
scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre
il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano
una presa sicura.
Il manovratore avrà esperienza in generale nel guidare le
macchine per movimenti terra e specifica nel guidare gli
escavatori
In condizioni di scarsa visibilità ricorrere a segnalazioni di
addetti a terra
Provvedere all'individuazione dei condotti interrati ed in caso
di necessità eseguire lo scavo con un assistente a terra
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1 - Art. 113
comma 6.d
Nel caso di danneggiamenti accidentali di tubazioni o impianti
sospendere i lavori e segnalare immediatamente la situazione
al capocantiere o al preposto
Inalazione di polveri
Maschera con
filtro adatto
Elettrocuzione
Investimento da caduta di
materiali
Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee
elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in
Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali.
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Art. 83
I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando
la stabilità contro la caduta e il ribaltamento
Tipologia
Mansione
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Escavatorista
- Pag. 164 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.02 - Scavi a sezione ristretta
tratto T5
Attività:
F.04.02.04 - [Z02-Z03] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine
operatrici (7)
Tipologia
Materiali
Mezzi
Segnaletica
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
Descrizione
Riferimenti
Autista autocarro
Vedi pag. 131
Terra, ghiaione misto in natura
Vedi pag. 104
Autocarro con cassone ribaltabile
Vedi pag. 106
Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente
(7)
Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.02 - Scavi a sezione ristretta
tratto T5
Attività:
F.04.02.05 - [Z02-Z03] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove
necessario) (8)
Rischi
Misure sicurezza
Caduta di materiali
dall'alto
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
scavi
Franamento dello scavo
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Caduta nello scavo
Inalazione di polveri
Magnitudo del danno: 4
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 12
Rumore: 85 dB
D.P.I.
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in
efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione
Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto
di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o
scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre
il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano
una presa sicura.
Mantenere bagnato il terreno
Maschera con
filtro adatto
Inalazione di polveri
Maschera con
filtro adatto
Investimento da caduta di
materiali
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1 - Art. 113
comma 6.d
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali.
I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando
la stabilità contro la caduta e il ribaltamento
Lesioni dorso-lombari per Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la
D.Lgs. 81/08
- Pag. 165 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.02 - Scavi a sezione ristretta
tratto T5
Attività:
F.04.02.05 - [Z02-Z03] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove
necessario) (8)
Rischi
Misure sicurezza
movimentazione manuale
dei carichi
movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi
adeguati
Situazioni di emergenza
Il personale addetto agli scavi di trincea deve effettuare le
lavorazioni esclusivamente in gruppo per gestire eventuali
situazioni di emergenza
Magnitudo del danno: 4
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 12
Rumore: 85 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Art. 168
- Allegato
XXXIII
Predisporre idonee vie di fuga accertandosi delle distanze
ridotte al minimo possibile fra le scale a mano utilizzate per
l'accesso al fondo degli scavi
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Segnaletica
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Carpentiere
Muratore polivalente
Vedi pag. 138
Tavole, listelli, travi, ecc. in legno
Vedi pag. 121
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 113
Sega circolare
Vedi pag. 93
Gru su carro o autocarro
Vedi pag. 100
Autogru
(8)
Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.02 - Scavi a sezione ristretta
tratto T5
Attività:
F.04.02.06 - [Z02-Z03] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 78 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci
dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della
postazione sicura
Non manomettere i dispositivi di sicurezza
Malfunzionamento dei
dispositivi di sicurezza
delle attrezzature
Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei
mezzi d'opera o
mezzi
investimento di mezzi
Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta
in cabina
Caduta di materiali
dall'alto
Casco di
protezione
La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di
cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque
osservando i limiti stabiliti
Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere
dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno
spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
Casco di
scavi
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
- Pag. 166 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.02 - Scavi a sezione ristretta
tratto T5
Attività:
F.04.02.06 - [Z02-Z03] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 78 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di
sollevamento
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Autista autocarro
Terra, ghiaione misto in natura
Utensili ed attrezzature manuali
Autocarro con cassone ribaltabile
Vedi pag. 131
Vedi pag. 121
Vedi pag. 104
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.03 - Scavi a sezione ristretta
tratto T3
Attività:
F.04.03.01 - [Z04] - Tracciamento
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 2
Rumore: 68 dB
D.P.I.
Inalazione di polveri
Maschera con
filtro adatto
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Descrizione
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Calce
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 133
Vedi pag. 121
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.03 - Scavi a sezione ristretta
tratto T3
Attività:
F.04.03.02 - [Z04] - Delimitazione e protezione degli scavi
Rischi
Misure
legislative
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 73 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Caduta nello scavo
Gli addetti alla delimitazione degli scavi dovranno lavorare
osservando la massima prudenza rispetto alla caduta dal ciglio
e se necessario dovranno utilizzare cinture di sicurezza con
bretelle, cosciali e fune di trattenuta lunga massimo m 1,5
ancorata a punto sicuro
Cedimento dei parapetti
Il parapetto dovrà avere idonee caratteristiche di resistenza. A
favore della sicurezza è preferibile utilizzare parapetti fissati su
paletti in legno infissi nel terreno anziché barriere mobili o
nastri segnaletici che risultano facilmente sfondabili e che non
offrono garanzia sufficiente per tempi prolungati
Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni devono
essere sicure e se necessario deve essere predisposta la loro
manutenzione
Investimento dei parapetti Installare delimitazioni facilmente visibili; se non lo sono o
(9)
costituiscono ostacolo rispetto alla normale viabilità dei mezzi
meccanici, segnalarle
- Pag. 167 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.03 - Scavi a sezione ristretta
tratto T3
Attività:
F.04.03.02 - [Z04] - Delimitazione e protezione degli scavi
Rischi
Misure sicurezza
Franamento dello scavo
Materiali
Attrezzature
Segnaletica
D.P.I.
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Tipologia
Mansione
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 73 dB
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Operaio comune polivalente
Vedi pag. 138
Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni
Vedi pag. 134
Tavole, listelli, ecc. in legno
Vedi pag. 123
Smerigliatrice angolare a disco (flessibile)
Vedi pag. 121
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 113
Sega circolare
(9)
Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.03 - Scavi a sezione ristretta
tratto T3
Attività:
F.04.03.03 - [Z04] - Controllo della quota di scavo
Rischi
Misure sicurezza
Caduta nello scavo
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le scale a mano devono essere saldamente ancorate e legate
prima dell'uso e devono sporgere di almeno m 1 oltre il piano
di sbarco
Le armature devono essere applicate man mano che procede il
lavoro di avanzamento e devono essere rimosse solo quando si
sia provveduto ad eseguire le opere di casseratura e getto.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Art. 119 comma
3
Le tavole di armatura devono sporgere m 0,3 dal bordo
superiore degli scavi
Tipologia
Mansione
Attrezzature
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 121
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.03 - Scavi a sezione ristretta
tratto T3
Attività:
F.04.03.04 - [Z04] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
(10)
Rischi
Caduta di materiali
Misure sicurezza
Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci
dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della
postazione sicura
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
- Pag. 168 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.03 - Scavi a sezione ristretta
tratto T3
Attività:
F.04.03.04 - [Z04] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
(10)
Rischi
dall'alto
Franamento dello scavo
Indebolimento e/o crollo
di manufatti adiacenti
Misure sicurezza
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
scavi
Caduta nello scavo
D.P.I.
Misure
legislative
Art. 120
Casco di
protezione
Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di
sollevamento
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Nell'esecuzione di scavi in presenza di manufatti adottare
idonee precauzioni per prevenire l'indebolimento delle
strutture
Non manomettere i dispositivi di sicurezza
Malfunzionamento dei
dispositivi di sicurezza
delle attrezzature
Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei
mezzi d'opera o
mezzi
investimento di mezzi
Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta
in cabina
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Lesioni e/o investimento
di persona
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di
cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque
osservando i limiti stabiliti
Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere
dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno
spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Il personale a terra addetto all'assistenza non deve essere
presente nel campo d'azione dei mezzi
Il terreno destinato al passaggio dei mezzi meccanici e dei
lavoratori non deve presentare buche o sporgenze pericolose
non segnalate opportunamente
Allestire, ove possibile, percorsi chiaramente segnalati e
distinti per gli automezzi e gli uomini
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in
efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione
Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto
di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o
scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre
il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano
una presa sicura.
D.Lgs. 81/08
Art. 118 comma
3
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1 - Art. 113
comma 6.d
- Pag. 169 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.03 - Scavi a sezione ristretta
tratto T3
Attività:
F.04.03.04 - [Z04] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
(10)
Rischi
Misure sicurezza
Errata manovra del
guidatore dell'escavatore
Danneggiamento
accidentale di tubazioni o
impianti
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Il manovratore avrà esperienza in generale nel guidare le
macchine per movimenti terra e specifica nel guidare gli
escavatori
In condizioni di scarsa visibilità ricorrere a segnalazioni di
addetti a terra
Provvedere all'individuazione dei condotti interrati ed in caso
di necessità eseguire lo scavo con un assistente a terra
Nel caso di danneggiamenti accidentali di tubazioni o impianti
sospendere i lavori e segnalare immediatamente la situazione
al capocantiere o al preposto
Inalazione di polveri
Maschera con
filtro adatto
Elettrocuzione
Investimento da caduta di
materiali
Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee
elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in
Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali.
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Art. 83
I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando
la stabilità contro la caduta e il ribaltamento
Tipologia
Mansione
Materiali
Mezzi
Segnaletica
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Escavatorista
Autista autocarro
Vedi pag. 131
Terra, ghiaione misto in natura
Vedi pag. 104
Autocarro con cassone ribaltabile
Vedi pag. 106
Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente
(10) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.03 - Scavi a sezione ristretta
tratto T3
Attività:
F.04.03.05 - [Z04] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
(11)
Rischi
Caduta di materiali
dall'alto
Franamento dello scavo
Misure sicurezza
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
scavi
Magnitudo del danno: 4
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 12
Rumore: 85 dB
D.P.I.
Casco di
protezione
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 120
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
D.Lgs. 81/08
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
Artt. 118, 119
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
- Pag. 170 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.03 - Scavi a sezione ristretta
tratto T3
Attività:
F.04.03.05 - [Z04] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
(11)
Rischi
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Caduta nello scavo
Inalazione di polveri
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 4
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 12
Rumore: 85 dB
D.P.I.
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in
efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione
Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto
di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o
scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre
il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano
una presa sicura.
Mantenere bagnato il terreno
Maschera con
filtro adatto
Inalazione di polveri
Maschera con
filtro adatto
Investimento da caduta di
materiali
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1 - Art. 113
comma 6.d
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali.
I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando
la stabilità contro la caduta e il ribaltamento
Lesioni dorso-lombari per Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la
movimentazione manuale movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi
dei carichi
adeguati
Situazioni di emergenza
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 168
- Allegato
XXXIII
Il personale addetto agli scavi di trincea deve effettuare le
lavorazioni esclusivamente in gruppo per gestire eventuali
situazioni di emergenza
Predisporre idonee vie di fuga accertandosi delle distanze
ridotte al minimo possibile fra le scale a mano utilizzate per
l'accesso al fondo degli scavi
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Segnaletica
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Carpentiere
Muratore polivalente
Vedi pag. 138
Tavole, listelli, travi, ecc. in legno
Vedi pag. 121
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 113
Sega circolare
Vedi pag. 93
Gru su carro o autocarro
Vedi pag. 100
Autogru
(11) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
- Pag. 171 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.03 - Scavi a sezione ristretta
tratto T3
Attività:
F.04.03.06 - [Z04] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 78 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci
dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della
postazione sicura
Non manomettere i dispositivi di sicurezza
Malfunzionamento dei
dispositivi di sicurezza
delle attrezzature
Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei
mezzi d'opera o
mezzi
investimento di mezzi
Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta
in cabina
Caduta di materiali
dall'alto
Investimento di estranei
alle lavorazioni
La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di
cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque
osservando i limiti stabiliti
Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere
dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno
spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
Casco di
scavi
protezione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Descrizione
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Autista autocarro
Terra, ghiaione misto in natura
Utensili ed attrezzature manuali
Autocarro con cassone ribaltabile
Vedi pag. 131
Vedi pag. 121
Vedi pag. 104
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.04 - Scavi a sezione ristretta
tratto T4
Attività:
F.04.04.01 - [Z05] - Tracciamento
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 2
Rumore: 68 dB
D.P.I.
Inalazione di polveri
Maschera con
filtro adatto
Tipologia
Mansione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di
sollevamento
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Tipologia
Mansione
Casco di
protezione
Descrizione
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
- Pag. 172 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.04 - Scavi a sezione ristretta
tratto T4
Attività:
F.04.04.01 - [Z05] - Tracciamento
Tipologia
Materiali
Attrezzature
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 2
Rumore: 68 dB
Descrizione
Riferimenti
Vedi pag. 133
Vedi pag. 121
Calce
Utensili ed attrezzature manuali
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.04 - Scavi a sezione ristretta
tratto T4
Attività:
F.04.04.02 - [Z04-Z05] - Delimitazione e protezione degli scavi
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 73 dB
D.P.I.
Gli addetti alla delimitazione degli scavi dovranno lavorare
osservando la massima prudenza rispetto alla caduta dal ciglio
e se necessario dovranno utilizzare cinture di sicurezza con
bretelle, cosciali e fune di trattenuta lunga massimo m 1,5
ancorata a punto sicuro
Cedimento dei parapetti
Il parapetto dovrà avere idonee caratteristiche di resistenza. A
favore della sicurezza è preferibile utilizzare parapetti fissati su
paletti in legno infissi nel terreno anziché barriere mobili o
nastri segnaletici che risultano facilmente sfondabili e che non
offrono garanzia sufficiente per tempi prolungati
Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni devono
essere sicure e se necessario deve essere predisposta la loro
manutenzione
Investimento dei parapetti Installare delimitazioni facilmente visibili; se non lo sono o
(12)
costituiscono ostacolo rispetto alla normale viabilità dei mezzi
meccanici, segnalarle
Franamento dello scavo
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Misure
legislative
Caduta nello scavo
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Segnaletica
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Operaio comune polivalente
Vedi pag. 138
Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni
Vedi pag. 134
Tavole, listelli, ecc. in legno
Vedi pag. 123
Smerigliatrice angolare a disco (flessibile)
Vedi pag. 121
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 113
Sega circolare
(12) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.04 - Scavi a sezione ristretta
tratto T4
Attività:
F.04.04.03 - [Z04-Z05] - Controllo della quota di scavo
Rischi
Caduta nello scavo
Misure sicurezza
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le scale a mano devono essere saldamente ancorate e legate
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
- Pag. 173 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.04 - Scavi a sezione ristretta
tratto T4
Attività:
F.04.04.03 - [Z04-Z05] - Controllo della quota di scavo
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
prima dell'uso e devono sporgere di almeno m 1 oltre il piano
di sbarco
Le armature devono essere applicate man mano che procede il
lavoro di avanzamento e devono essere rimosse solo quando si
sia provveduto ad eseguire le opere di casseratura e getto.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 119 comma
3
Le tavole di armatura devono sporgere m 0,3 dal bordo
superiore degli scavi
Tipologia
Mansione
Attrezzature
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 121
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.04 - Scavi a sezione ristretta
tratto T4
Attività:
F.04.04.04 - [Z04-Z05] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine
operatrici (13)
Rischi
Caduta di materiali
dall'alto
Franamento dello scavo
Indebolimento e/o crollo
di manufatti adiacenti
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci
dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della
postazione sicura
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
Casco di
scavi
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 120
Misure sicurezza
Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di
sollevamento
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Nell'esecuzione di scavi in presenza di manufatti adottare
idonee precauzioni per prevenire l'indebolimento delle
strutture
Non manomettere i dispositivi di sicurezza
Malfunzionamento dei
dispositivi di sicurezza
delle attrezzature
Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei
mezzi d'opera o
mezzi
investimento di mezzi
Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta
in cabina
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di
cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque
- Pag. 174 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.04 - Scavi a sezione ristretta
tratto T4
Attività:
F.04.04.04 - [Z04-Z05] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine
operatrici (13)
Rischi
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Lesioni e/o investimento
di persona
Caduta nello scavo
Errata manovra del
guidatore dell'escavatore
Danneggiamento
accidentale di tubazioni o
impianti
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
D.P.I.
Misure
legislative
osservando i limiti stabiliti
Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere
dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno
spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Il personale a terra addetto all'assistenza non deve essere
presente nel campo d'azione dei mezzi
D.Lgs. 81/08
Art. 118 comma
3
Il terreno destinato al passaggio dei mezzi meccanici e dei
lavoratori non deve presentare buche o sporgenze pericolose
non segnalate opportunamente
Allestire, ove possibile, percorsi chiaramente segnalati e
distinti per gli automezzi e gli uomini
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in
efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione
Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto
di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o
scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre
il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano
una presa sicura.
Il manovratore avrà esperienza in generale nel guidare le
macchine per movimenti terra e specifica nel guidare gli
escavatori
In condizioni di scarsa visibilità ricorrere a segnalazioni di
addetti a terra
Provvedere all'individuazione dei condotti interrati ed in caso
di necessità eseguire lo scavo con un assistente a terra
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1 - Art. 113
comma 6.d
Nel caso di danneggiamenti accidentali di tubazioni o impianti
sospendere i lavori e segnalare immediatamente la situazione
al capocantiere o al preposto
Inalazione di polveri
Maschera con
filtro adatto
Elettrocuzione
Investimento da caduta di
materiali
Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee
elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in
Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali.
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Art. 83
I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando
la stabilità contro la caduta e il ribaltamento
Tipologia
Mansione
Materiali
Mezzi
Descrizione
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Escavatorista
Autista autocarro
Terra, ghiaione misto in natura
Autocarro con cassone ribaltabile
Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente
Riferimenti
Vedi pag. 131
Vedi pag. 104
Vedi pag. 106
- Pag. 175 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.04 - Scavi a sezione ristretta
tratto T4
Attività:
F.04.04.04 - [Z04-Z05] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine
operatrici (13)
(13) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
Segnaletica
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.04 - Scavi a sezione ristretta
tratto T4
Attività:
F.04.04.05 - [Z04-Z05] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove
necessario) (14)
Rischi
Misure sicurezza
Caduta di materiali
dall'alto
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
scavi
Franamento dello scavo
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Caduta nello scavo
Inalazione di polveri
Magnitudo del danno: 4
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 12
Rumore: 85 dB
D.P.I.
Casco di
protezione
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in
efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione
Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto
di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o
scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre
il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano
una presa sicura.
Mantenere bagnato il terreno
Maschera con
filtro adatto
Maschera con
filtro adatto
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1 - Art. 113
comma 6.d
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato IV
§2.2 - Allegato
VIII § 4.4
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali.
I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando
la stabilità contro la caduta e il ribaltamento
Lesioni dorso-lombari per Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la
movimentazione manuale movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi
dei carichi
adeguati
Situazioni di emergenza
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
Inalazione di polveri
Investimento da caduta di
materiali
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 168
- Allegato
XXXIII
Il personale addetto agli scavi di trincea deve effettuare le
lavorazioni esclusivamente in gruppo per gestire eventuali
- Pag. 176 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.04 - Scavi a sezione ristretta
tratto T4
Attività:
F.04.04.05 - [Z04-Z05] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove
necessario) (14)
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 4
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 12
Rumore: 85 dB
D.P.I.
Misure
legislative
situazioni di emergenza
Predisporre idonee vie di fuga accertandosi delle distanze
ridotte al minimo possibile fra le scale a mano utilizzate per
l'accesso al fondo degli scavi
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Segnaletica
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Carpentiere
Muratore polivalente
Vedi pag. 138
Tavole, listelli, travi, ecc. in legno
Vedi pag. 121
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 113
Sega circolare
Vedi pag. 93
Gru su carro o autocarro
Vedi pag. 100
Autogru
(14) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.04 - Scavi a sezione ristretta
tratto T4
Attività:
F.04.04.06 - [Z04-Z05] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 78 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci
dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della
postazione sicura
Non manomettere i dispositivi di sicurezza
Malfunzionamento dei
dispositivi di sicurezza
delle attrezzature
Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei
mezzi d'opera o
mezzi
investimento di mezzi
Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta
in cabina
Caduta di materiali
dall'alto
Casco di
protezione
La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di
cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque
osservando i limiti stabiliti
Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere
dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno
spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
Casco di
scavi
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di
sollevamento
Investimento di estranei
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
- Pag. 177 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.04.04 - Scavi a sezione ristretta
tratto T4
Attività:
F.04.04.06 - [Z04-Z05] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Rischi
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 78 dB
Misure sicurezza
D.P.I.
Misure
legislative
alle lavorazioni
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Autista autocarro
Terra, ghiaione misto in natura
Utensili ed attrezzature manuali
Autocarro con cassone ribaltabile
Vedi pag. 131
Vedi pag. 121
Vedi pag. 104
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.05 - setti in elevazione
Attività:
F.05.01 - [Z06] - Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli
in multistrato, anche presagomate
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 84 dB
D.P.I.
Caduta nello scavo
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Controllare frequentemente le condizioni delle barriere e delle
delimitazioni predisposte provvedendo se necessario alla loro
manutenzione
Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto
di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o
scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre
il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano
una presa sicura.
Lesioni dorso-lombari per Adottare le misure organizzative necessarie e ricorrere ai
movimentazione manuale mezzi appropriati, in particolare attrezzature meccaniche, per
dei carichi o per trazioni
evitare la necessità di una movimentazione manuale dei carichi
incongrue
da parte dei lavoratori
Caduta di materiali
I materiali devono essere calati manualmente o con mezzi
Casco di
dall'alto
meccanici, correttamente imbragati
protezione
Nei pressi del bordo scavi e durante le operazioni di disarmo
indossare sempre e comunque l'elmetto
Investimento di persone e
mezzi dopo la posa in
opera
Casco di
protezione
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1 - Art. 113
comma 6.d
D.Lgs. 81/08
Artt. 167, 168
- Allegato
XXXIII
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Fissare i pannelli al suolo o sui solai con puntelli adeguati e
controventature. E' ammesso impiegare tubi innocenti nelle
puntellazioni
Bloccare i pannelli tra loro con tiranti quotati
Franamento dello scavo
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
D.Lgs. 81/08
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
Art. 120
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
D.Lgs. 81/08
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
Artt. 118, 119
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Caduta di addetti dall'alto Impiegare trabattelli o ponti su cavalletti per le lavorazioni;
vietato impiegare le scale portatili
A montaggio completato, possono essere montate passerelle
metalliche complete di parapetto di sicurezza per realizzare il
piano di lavoro in quota degli addetti
Crollo delle strutture da
Effettuare il disarmo con cautela, allentando gradualmente i
- Pag. 178 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.05 - setti in elevazione
Attività:
F.05.01 - [Z06] - Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli
in multistrato, anche presagomate
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 84 dB
D.P.I.
cunei o i dispositivi di forzamento dei puntelli e
riposizionando gli stessi nel momento in cui si riscontrasse un
difetto o un cedimento
Caduta su ferri di ripresa Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o
realizzando un tavolato laterale o con altre protezioni adeguate
Investimento per caduta di Nei pressi del bordo scavi e durante le operazioni di disarmo
Casco di
materiali dall'alto
indossare sempre e comunque l'elmetto
protezione
Misure
legislative
disarmare
Caduta di persone dalle
Le aperture che prospettano sul vuoto, sia interne che esterne,
aperture dopo il disarmo e vanno protette con un parapetto di sicurezza alto 100 cm
nell'uso
rispetto al piano di calpestio dell'addetto
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Impianti fissi
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Autogru
Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento)
Tavole, listelli, ecc. in legno o pannelli in multistrato
Casseforme metalliche
Disarmante a base di oli minerali leggeri a volte combinati con acqua
Utensili ed attrezzature manuali
Autogru
Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti
Ponti su cavalletti
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.05 - setti in elevazione
Attività:
F.05.02 - [Z06] - Allestimento e posa dell'armatura
Rischi
Lesioni dorso-lombari per
movimentazione manuale
dei carichi o per trazioni
incongrue
Misure sicurezza
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Artt. 126, 146
- Allegato
XVIII § 2.1.5
- Allegato IV §
1.7.2.1
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 129
pag. 136
pag. 135
pag. 140
pag. 121
pag. 100
pag. 144
pag. 145
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 80 dB
D.P.I.
Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei
materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi
superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile
presa
Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni
manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
Caduta di persone dall'alto Le scale a mano sono da considerare un mezzo di transito e
non una postazione fissa di lavoro che richiederebbe l'uso di
cintura di sicurezza per garantire dalla caduta l'operatore.
Per lavorazioni eseguite fino a 2 metri allestire ponti su
cavalletti con larghezza dell'impalcato non inferiore a m 0,90.
Caduta su ferri di ripresa
Offesa al capo per urti
contro ostacoli, oggetti
Se l'altezza di lavoro è superiore a m 2, a seconda della durata
della lavorazione, devono essere utilizzati trabattelli, ponteggi
tradizionali o scale a trabattello metalliche precostituite con
postazione di lavoro superiore dotata di parapetto perimetrale
Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con
altre protezioni adeguate
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
- Pag. 179 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.05 - setti in elevazione
Attività:
F.05.02 - [Z06] - Allestimento e posa dell'armatura
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 80 dB
D.P.I.
Misure
legislative
taglienti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Investimento di non
addetti durante le
movimentazioni
Non interferire nei transiti retrostanti o adiacenti e non
interferire negli spazi lavorativi di altri con i materiali nelle
fasi di movimentazione e posa
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Impianti fissi
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Carpentiere
Saldatore
Ferro d'armatura in barre, rete elettrosaldata, tralicci, ecc
Utensili ed attrezzature manuali
Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche
Saldatore elettrico
Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo
Ponteggio metallico fisso
Ponti su cavalletti
Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.05 - setti in elevazione
Attività:
F.05.03 - [Z06] - Getto con autobetoniera e autopompa
Rischi
Caduta dall'alto sul
perimetro
Lesioni dorso-lombari per
movimentazione manuale
dei carichi
Misure sicurezza
pag. 134
pag. 121
pag. 110
pag. 126
pag. 111
pag. 142
pag. 145
pag. 144
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 83 dB
D.P.I.
Il ponteggio perimetrale deve essere integro e rispondere alle
esigenze della lavorazione
Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la
movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi
adeguati
Offesa al capo per urti
contro ostacoli, oggetti
taglienti
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Casco di
protezione
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 168
- Allegato
XXXIII
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Caduta su ferri di ripresa
Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con
altre protezioni adeguate
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Impianti fissi
Descrizione
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Autista pompa cls
Autista autobetoniera
Operaio comune polivalente
Conglomerato, eventualmente additivato
Utensili ed attrezzature manuali
Autopompa
Autobetoniera
Ponteggio metallico fisso
Riferimenti
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 139
pag. 121
pag. 91
pag. 89
pag. 142
- Pag. 180 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.05 - setti in elevazione
Attività:
F.05.04 - [Z06] - Vibrazione del getto
Rischi
Misure sicurezza
Caduta dall'alto sul
perimetro
Offesa al capo per urti
contro ostacoli, oggetti
taglienti
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 88 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
Il ponteggio perimetrale deve essere integro e rispondere alle
esigenze della lavorazione
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Caduta su ferri di ripresa
Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con
altre protezioni adeguate
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Impianti fissi
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Conglomerato, eventualmente additivato
Vibratore elettrico per calcestruzzo
Vibratore azionato con compressore a scoppio
Ponteggio metallico fisso
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.06 - Dismissione pozzi assorbenti
Attività:
F.06.01 - Sollevamento carpenteria
Rischi
Misure sicurezza
Investimento per caduta
materiale dall'alto
D.P.I.
Attrezzature
Impianti fissi
Mezzi
Descrizione
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.06 - Dismissione pozzi assorbenti
Attività:
F.06.02 - Accoppiamento carpenterie e saldatura
Investimento per caduta
Misure sicurezza
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Operaio comune polivalente
Autogru
Carpenteria metallica
Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento)
Salvabraghe
Utensili ed attrezzature manuali
Ponteggio metallico fisso
Autogru
Rischi
Misure
legislative
Porre attenzione che il carico imbracato non sia impigliato o
trattenuto dal resto del materiale. Vincolare il carico sollevato
con una cima di guida di opportuna lunghezza, in modo da non
lasciar oscillare o ruotare il carico
Segregare la zona di lavoro con nastri segnaletici o transenne
Usare salvabraghe se i prefabbricati presentano parti spigolose
Tipologia
Materiali
pag. 139
pag. 117
pag. 116
pag. 142
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Caduta materiale per
rottura braghe
Caduta di persone dall'alto Per lo sbracaggio del carico e l'accoppiamento e/o serraggio
delle carpenterie impiegare solo ponteggi, ponti sviluppabili o
cestello. Gli spostamenti in quota in senso orizzontale vanno
effettuati solo se protetti da imbracatura collegata a funi tese in
acciaio, da apparecchi o reti anticaduta
Lesioni ai piedi per caduta
Scarpe di
materiale
sicurezza
Mansione
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 137
pag. 129
pag. 128
pag. 121
pag. 142
pag. 85
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
D.P.I.
Misure
legislative
Sostenere e mettere in sicurezza le carpenterie con adeguate
- Pag. 181 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.06 - Dismissione pozzi assorbenti
Attività:
F.06.02 - Accoppiamento carpenterie e saldatura
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
D.P.I.
funi ancorate agli appositi sostegni. Utilizzare contenitori
portatili per il deposito di materiali sfusi, quali chiavi, bulloni,
ecc
Caduta di persone dall'alto Per l'accoppiamento e/o serraggio e/o saldatura delle
carpenterie impiegare solo ponteggi, ponti sviluppabili o
cestello. Gli spostamenti in quota in senso orizzontale vanno
effettuati solo se protetti da imbracatura collegata a funi tese in
acciaio, da apparecchi o reti anticaduta
Lesioni ai piedi per caduta
Scarpe di
materiale
sicurezza
Misure
legislative
materiale dall'alto
Lesioni al capo per
contatto con elementi
spigolosi e/o taglienti
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Caduta dall'alto di scorie Segregare la zona di lavoro con nastri segnaletici o transenne
incandescenti
Esposizione a radiazioni di Disporre, se necessario, schermi di protezione
non addetti alla saldatura
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Impianti fissi
IMPRESA
Descrizione
Capo squadra opere edili
Operaio comune polivalente
Saldatore
Carpentiere
Carpenteria metallica
Tubazioni in acciaio zincato per giunzioni
Utensili ed attrezzature manuali
Saldatore elettrico
Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo
Ponteggio metallico fisso
Ponti sviluppabili su carro (piattaforme di lavoro elevabili o autocestelli)
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.06 - Dismissione pozzi assorbenti
Attività:
F.06.02 - Accoppiamento carpenterie e saldatura
Rischi
Investimento da mezzi di
non addetti
Misure sicurezza
Riferimenti
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 137
pag. 138
pag. 121
pag. 126
pag. 111
pag. 142
pag. 143
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
D.P.I.
Disporre adeguata cartellonistica, alle distanze previste a
seconda della classificazione della strada
Misure
legislative
D.LGS. n. 285
/92
Indumenti ad
alta visibilità
Delimitare ed individuare chiaramente la zona di attività
Disporre almeno due operai dotati di bandierine o palette
segnaletiche per la regolazione del traffico; in alternativa,
collocare due semafori
Delimitare con transenne zavorrate la zona di cantiere durante i
periodi di inattività e segnalarle con lampeggiatori a batteria
Non lasciare scavi aperti non presidiati: ritombare o coprire
con lastroni metallici o dispositivi equivalenti
Caduta di persone e mezzi Delimitare cantiere e scavo con barriere o parapetti, o con
negli scavi
recinzioni stabilmente fissate, realizzate con teli o reti colorate
in rosso o arancione
Le recinzioni devono essere segnalate con luci rosse fisse e
dispositivi rifrangenti della superficie minima di 50 cmq,
D.P.R. n. 495
/92, art. 32
D.P.R. n. 495
/92, art. 40
D.P.R. n. 495
/92, art. 40
- Pag. 182 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.06 - Dismissione pozzi assorbenti
Attività:
F.06.02 - Accoppiamento carpenterie e saldatura
Rischi
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Misure sicurezza
D.P.I.
opportunamente intervallati lungo il perimetro interessato dalla
circolazione
Investimento di persone
Delimitare o proteggere un corridoio di transito pedonale della
per occupazione del
larghezza di almeno un metro. Può trattarsi di un marciapiede
marciapiede da parte del
temporaneo costruito sulla carreggiata o di una striscia di
cantiere
carreggiata protetta con recinzioni colorate in rosso o
arancione, stabilmente fissate, segnalate con luci rosse fisse e
dispositivi rifrangenti min. 50 cmq
Caduta di persone o mezzi Tombini e portelli, aperti sulla carreggiata o in banchina o nel
nei tombini aperti nella
marciapiede, anche se per tempo brevissimo, vanno recintati
strada o nel marciapiede
completamente
Elettrocuzione per contatto Negli spostamenti, prima di procedere, abbassare il braccio il
con linee elettriche aeree più possibile tenendo conto degli ostacoli e delle linee
elettriche
Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee
elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in
Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Attività:
F.08.01 - Stoccaggio provvisorio materiali
Rischi
Misure
legislative
D.P.R. n. 495
/92, art. 40
D.P.R. n. 495
/92, art. 40
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 4.3.2
D.Lgs. 81/08
Art. 83
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Misure sicurezza
D.P.I.
Misure
legislative
Cedimento degli stoccaggi I materiali devono essere depositati in luoghi adatti che non
interferiscano con la circolazione di uomini e mezzi, su terreno
con adeguata portanza ed in modo stabile; depositati su
traversine o bancali in modo da facilitarne il sollevamento e
bloccandoli contro il rotolamento
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Descrizione
Riferimenti
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Autista autocarro
Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa
Utensili ed attrezzature manuali
Gru su carro o autocarro
Autocarro
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Attività:
F.08.02 - [Z01] - Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e
pozzetti_via Togliatti
Rischi
Investimento da caduta di
materiali
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
pag. 137
pag. 121
pag. 93
pag. 107
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Misure sicurezza
Lesioni ai piedi per caduta Movimentare con cura i materiali
di materiali
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
D.P.I.
Scarpe di
sicurezza
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
I materiali devono essere spostati opportunamente imbracati ed
accompagnati
Descrizione
Capo squadra opere edili
Operaio comune polivalente
Autista autocarro
Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa
Utensili ed attrezzature manuali
Gru su carro o autocarro
Autocarro
Riferimenti
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 137
pag. 121
pag. 93
pag. 107
- Pag. 183 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Attività:
F.08.02(2) - [Z03] - Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi
e pozzetti_via Petrarca
Rischi
Misure sicurezza
Lesioni ai piedi per caduta Movimentare con cura i materiali
di materiali
Investimento da caduta di
materiali
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Descrizione
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Attività:
F.08.04 - [Z04-Z05] - Movimentazione e collocazione in opera tubazioni,
raccordi e pozzetti_via Roselli
Rischi
Investimento da caduta di
materiali
Fase:
F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Attività:
F.08.05 - Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature
Misure sicurezza
Inalazione di polveri
Tipologia
Attrezzature
Mezzi
pag. 137
pag. 121
pag. 93
pag. 107
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
D.P.I.
Scarpe di
sicurezza
Descrizione
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Materiali
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Operaio comune polivalente
Autista autocarro
Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa
Utensili ed attrezzature manuali
Gru su carro o autocarro
Autocarro
IMPRESA
Mansione
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
I materiali devono essere spostati opportunamente imbracati ed
accompagnati
Tipologia
Rischi
Misure
legislative
Riferimenti
Misure sicurezza
Lesioni ai piedi per caduta Movimentare con cura i materiali
di materiali
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Scarpe di
sicurezza
Capo squadra opere edili
Operaio comune polivalente
Autista autocarro
Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa
Utensili ed attrezzature manuali
Gru su carro o autocarro
Autocarro
IMPRESA
Mansione
D.P.I.
I materiali devono essere spostati opportunamente imbracati ed
accompagnati
Tipologia
Mansione
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
pag. 137
pag. 121
pag. 93
pag. 107
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Maschera con
filtro adatto
Descrizione
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Autista autocarro
Palista
Autista autobetoniera
Malta di cemento
Conglomerato, eventualmente additivato
Sabbia
Utensili ed attrezzature manuali
Pala meccanica
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Riferimenti
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 134
pag. 139
pag. 132
pag. 121
pag. 96
pag. 107
- Pag. 184 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Attività:
F.08.05 - Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature
Tipologia
IMPRESA
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Descrizione
Autocarro
Autobetoniera
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Attività:
F.08.05 - Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature
Rischi
Investimento di persone e
mezzi non addetti
Misure sicurezza
Riferimenti
Vedi pag. 89
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Disporre adeguata cartellonistica, alle distanze previste a
seconda della classificazione della strada
Disporre almeno due operai dotati di bandierine o palette
segnaletiche per la regolazione del traffico; in alternativa,
collocare due semafori
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti
D.LGS. n. 285
/92
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
2.2
D.Lgs. 81/08
Art. 163
D.Lgs. 81/08
Art. 20 comma
1
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
2.2
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
1.1, § 1.4
Nelle manovre di retromarcia assistere alle operazioni con
personale a terra
Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle
segnalazioni e alle vie di transito predisposte
Adeguare la velocità ai limiti massimi stabiliti in cantiere e
transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro
Segnalare l'operatività delle macchine col girofaro
Investimento da mezzi di
non addetti
Misure
legislative
Dopo l'uso azionare il freno di stazionamento
Chiudere gli sportelli della cabina delle macchine
Non lasciare le macchine in moto senza sorveglianza
Disporre adeguata cartellonistica, alle distanze previste a
seconda della classificazione della strada
D.LGS. n. 285
/92
Indumenti ad
alta visibilità
Delimitare ed individuare chiaramente la zona di attività
Disporre almeno due operai dotati di bandierine o palette
segnaletiche per la regolazione del traffico; in alternativa,
collocare due semafori
Delimitare con transenne zavorrate la zona di cantiere durante i
periodi di inattività e segnalarle con lampeggiatori a batteria
Non lasciare scavi aperti non presidiati: ritombare o coprire
con lastroni metallici o dispositivi equivalenti
Caduta di persone e mezzi Delimitare cantiere e scavo con barriere o parapetti, o con
negli scavi
recinzioni stabilmente fissate, realizzate con teli o reti colorate
in rosso o arancione
Le recinzioni devono essere segnalate con luci rosse fisse e
dispositivi rifrangenti della superficie minima di 50 cmq,
opportunamente intervallati lungo il perimetro interessato dalla
circolazione
Investimento di persone
Delimitare o proteggere un corridoio di transito pedonale della
per occupazione del
larghezza di almeno un metro. Può trattarsi di un marciapiede
marciapiede da parte del
temporaneo costruito sulla carreggiata o di una striscia di
cantiere
carreggiata protetta con recinzioni colorate in rosso o
arancione, stabilmente fissate, segnalate con luci rosse fisse e
dispositivi rifrangenti min. 50 cmq
Caduta di persone o mezzi Tombini e portelli, aperti sulla carreggiata o in banchina o nel
nei tombini aperti nella
marciapiede, anche se per tempo brevissimo, vanno recintati
strada o nel marciapiede
completamente
D.P.R. n. 495
/92, art. 32
D.P.R. n. 495
/92, art. 40
D.P.R. n. 495
/92, art. 40
D.P.R. n. 495
/92, art. 40
D.P.R. n. 495
/92, art. 40
- Pag. 185 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Attività:
F.08.05 - Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Elettrocuzione per contatto Negli spostamenti, prima di procedere, abbassare il braccio il
con linee elettriche aeree più possibile tenendo conto degli ostacoli e delle linee
elettriche
Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee
elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in
Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.09 - Rinterri
Attività:
F.09.01 - Rinterro con macchine operatrici (15)
Rischi
Franamento dello scavo
Caduta nello scavo
Caduta di materiali
dall'alto
Misure sicurezza
Caduta su ferri di ripresa
Tipologia
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Rumore: 80 dB
D.P.I.
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1 - Art. 113
comma 6.d
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Maschera con
filtro adatto
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con
altre protezioni adeguate
Inalazione di polveri
Mansione
D.Lgs. 81/08
Allegato V
Parte II § 4.3.2
D.Lgs. 81/08
Art. 83
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni predisposte
devono essere controllate con frequenza provvedendo se
necessario alla loro manutenzione
Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto
di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o
scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre
il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano
una presa sicura.
Nei pressi del bordo scavi e durante le operazioni di disarmo
Casco di
indossare sempre e comunque il elmetto
protezione
Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di
sollevamento
Investimento per caduta di Nei pressi del bordo scavi e durante le operazioni di disarmo
materiali dall'alto
indossare sempre e comunque il elmetto
Misure
legislative
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Operaio comune polivalente
Palista
Autista autocarro
Muratore polivalente
Materiali
Vedi pag. 133
Massi, pietrame
Vedi pag. 133
Ghiaione misto in natura
Attrezzature
Vedi pag. 121
Utensili ed attrezzature manuali
Mezzi
Vedi pag. 96
Pala meccanica
Vedi pag. 104
Autocarro con cassone ribaltabile
Segnaletica
(15) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
- Pag. 186 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.09 - Rinterri
Attività:
F.09.01 - Rinterro con macchine operatrici (15)
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Rumore: 80 dB
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.09 - Rinterri
Attività:
F.09.02 - Costipazione o compattazione (16)
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 88 dB
D.P.I.
Franamento dello scavo
Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile
con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre
armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo,
per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione
geotecnica
Caduta nello scavo
Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a
distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di
parapetto di sicurezza
Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni predisposte
devono essere controllate con frequenza provvedendo se
necessario alla loro manutenzione
Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto
di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o
scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre
il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano
una presa sicura.
Investimento per caduta di Nei pressi del bordo scavi e durante le operazioni di disarmo
Casco di
materiali dall'alto
indossare sempre e comunque il elmetto
protezione
Caduta su ferri di ripresa
Maschera con
filtro adatto
Tipologia
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Segnaletica
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 119
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1 - Art. 113
comma 6.d
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con
altre protezioni adeguate
Inalazione di polveri
Mansione
Misure
legislative
Descrizione
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Riferimenti
Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura)
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Addetto al rullo
Vedi pag. 133
Ghiaione misto in natura
Vedi pag. 118
Costipatore manuale (rana)
Vedi pag. 121
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi pag. 90
Rullo compressore
(16) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da
osservare.
La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96
IMPRESA
IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a
Attività:
F.10.01 - [Z06] - Posa casseratura, previa stesa di disarmante
Rischi
Investimento di non
addetti durante le
movimentazioni
Misure sicurezza
D.P.I.
Misure
legislative
Non interferire nei transiti retrostanti o adiacenti e non
interferire negli spazi lavorativi di altri con i materiali nelle
fasi di movimentazione e posa
Tipologia
Mansione
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
- Pag. 187 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a
Attività:
F.10.01 - [Z06] - Posa casseratura, previa stesa di disarmante
Tipologia
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Impianti fissi
Descrizione
IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a
Attività:
F.10.02 - [Z06] - Inserimento di armature metalliche preconfezionate
Rischi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Mantenere ordine e pulizia nel cantiere
Tipologia
D.P.I.
Scarpe di
sicurezza
Descrizione
IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a
Attività:
F.10.03 - [Z06] - Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione
dei getti
Misure sicurezza
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Rumore: 83 dB
D.P.I.
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Autista pompa cls
Autista autobetoniera
Conglomerato, eventualmente additivato
Utensili ed attrezzature manuali
Vibratore azionato con compressore a scoppio
Autopompa
Autobetoniera
IMPRESA
IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a
Attività:
F.10.04 - [Z06] - Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri
Rischi
Crollo delle strutture da
disarmare
Misure
legislative
Non interferire nei transiti retrostanti o adiacenti e non
interferire negli spazi lavorativi di altri con i materiali nelle
fasi di movimentazione e posa
Tipologia
Mansione
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Vedi pag. 129
Vedi pag. 121
Vedi pag. 99
IMPRESA
Investimento di non
addetti durante le
movimentazioni
Misure
legislative
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Operaio comune polivalente
Autogru
Ferro d'armatura in gabbie
Utensili ed attrezzature manuali
Escavatore con martello demolitore
Rischi
pag. 129
pag. 135
pag. 140
pag. 121
pag. 93
pag. 145
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Misure sicurezza
Caduta o scivolamento in
piano
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Riferimenti
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Autista autocarro
Puntelli con travetti e tavole in legno
Casseforme metalliche
Disarmante a base di oli minerali leggeri a volte combinati con acqua
Utensili ed attrezzature manuali
Gru su carro o autocarro
Ponti su cavalletti
IMPRESA
Mansione
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Misure sicurezza
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 139
pag. 121
pag. 116
pag. 91
pag. 89
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
D.P.I.
Misure
legislative
Effettuare il disarmo con cautela, allentando gradualmente i
cunei o i dispositivi di forzamento dei puntelli e
riposizionando gli stessi nel momento in cui si riscontrasse un
- Pag. 188 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Fase:
F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a
Attività:
F.10.04 - [Z06] - Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri
Rischi
Misure sicurezza
Investimento di non
addetti durante le
movimentazioni
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Impianti fissi
IMPRESA
D.P.I.
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra opere edili
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Casseforme metalliche
Utensili ed attrezzature manuali
Gru su carro o autocarro
Ponti su cavalletti
IMPRESA 3 - Opere in c.a.
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
Fase:
F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a
Attività:
F.10.04 - [Z06] - Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri
Rischi
Misure sicurezza
Caduta di materiali
dall'alto
Caduta nello scavo
Situazioni di emergenza
Caduta su ferri di ripresa
Caduta di addetti dall'alto
Caduta di addetti dall'alto
sul perimetro
Le barriere di protezione, i parapetti, le delimitazioni devono
essere verificate frequentemente provvedendo se necessario
alla loro manutenzione
Accesso allo scavo mediante scale a mano a norma, fissate, che
sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che
altri dispositivi garantiscano una presa sicura.
Il personale addetto agli scavi di trincea deve effettuare le
lavorazioni esclusivamente in gruppo per gestire eventuali
situazioni di emergenza. Predisporre idonee vie di fuga
accertandosi delle distanze ridotte al minimo possibile fra le
scale a mano utilizzate per l'accesso al fondo degli scavi
Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti", con
tavole fissate lateralmente o con altre protezioni adeguate
Impiegare trabattelli o ponti su cavalletti per le lavorazioni;
vietato impiegare le scale portatili
Installare parapetto di sicurezza sul perimetro del manufatto,
prima dell'esecuzione della banchinatura del solaio
Fase:
F.11 - Collegamento degli allacciamenti esistenti
Attività:
F.11.01 - Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti
Danno biologico per
contatto, inalazione
D.P.I.
Realizzazione di parapetto di sicurezza
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Misure sicurezza
Realizzare pozzetti di intercettazione e by-pass sulla condotta
ed allacciamenti esistenti; una volta sigillato il raccordo,
demolire manualmente le condotte ed allacciamenti
preesistenti nel punto di imbocco
pag. 135
pag. 121
pag. 93
pag. 145
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
Casco di
scavi
protezione
IMPRESA
Rischi
Misure
legislative
difetto o un cedimento
Non interferire nei transiti retrostanti o adiacenti e non
interferire negli spazi lavorativi di altri con i materiali nelle
fasi di movimentazione e posa
Tipologia
Mansione
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
D.Lgs. 81/08
Art. 113 comma
6.d
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 3
D.P.I.
Misure
legislative
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Indumenti di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Pag. 189 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.11 - Collegamento degli allacciamenti esistenti
Attività:
F.11.01 - Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti
Rischi
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 3
Misure sicurezza
D.P.I.
Maschera con
filtro adatto
Tipologia
Mansione
Attrezzature
Materiali
IMPRESA
Descrizione
Capo squadra opere edili
Operaio comune polivalente
Utensili ed attrezzature manuali
Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.11 - Collegamento degli allacciamenti esistenti
Attività:
F.11.01 - Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti
Rischi
Misure sicurezza
Caduta di materiali
dall'alto
Situazioni di emergenza
Caduta nello scavo
Scivolamento in piano
F.12 - Ripristini stradali
Attività:
F.12.01 - Consegna e carico materiali
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 3
D.P.I.
Misure sicurezza
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 120
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Artt. 118, 126
Le barriere di protezione, i parapetti, le delimitazioni devono
essere verificate frequentemente provvedendo se necessario
alla loro manutenzione
Accesso allo scavo mediante scale a mano a norma, fissate, che
sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che
altri dispositivi garantiscano una presa sicura.
Calzature di sicurezza con suola antiscivolo
Scarpe di
sicurezza
Fase:
Rischi
Vedi pag. 121
Vedi pag. 137
Il personale addetto agli scavi di trincea deve effettuare le
lavorazioni esclusivamente in gruppo per gestire eventuali
situazioni di emergenza. Predisporre idonee vie di fuga
accertandosi delle distanze ridotte al minimo possibile fra le
scale a mano utilizzate per l'accesso al fondo degli scavi
Realizzazione di parapetto di sicurezza
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
- Allegato VIII
§ 3.6
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Riferimenti
Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi.
Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie
puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità
Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo
Casco di
scavi
protezione
IMPRESA
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 113 comma
6.d
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 80 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Descrizione
Capo squadra (manti stradali)
Operaio comune (manti stradali)
Addetto rifinitrice
Autista autocarro
Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo
Utensili ed attrezzature manuali
Autocarro con cassone ribaltabile
Vibrofinitrice
Riferimenti
Vedi
Vedi
Vedi
Vedi
pag. 140
pag. 121
pag. 104
pag. 87
- Pag. 190 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.12 - Ripristini stradali
Attività:
F.12.02 - Stesa manto con vibrofinitrice
Rischi
Misure sicurezza
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Descrizione
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.12 - Ripristini stradali
Attività:
F.12.03 - Rullatura binder con rullo metallico
Rischi
Misure sicurezza
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Vedi pag. 140
Vedi pag. 121
Vedi pag. 87
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 88 dB
D.P.I.
Descrizione
Riferimenti
Capo squadra (manti stradali)
Operaio comune (manti stradali)
Addetto rullo compressore
Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo
Costipatore manuale (rana)
Rullo compressore
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.12 - Ripristini stradali
Attività:
F.12.04 - Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito
Rischi
Misure sicurezza
Vedi pag. 140
Vedi pag. 118
Vedi pag. 90
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 2
D.P.I.
Contatto con oli minerali e
derivati
Guanti
Incendio
Misure
legislative
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Tipologia
Materiali
Attrezzature
Mezzi
Misure
legislative
Riferimenti
Capo squadra (manti stradali)
Operaio comune (manti stradali)
Addetto rifinitrice
Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo
Utensili ed attrezzature manuali
Vibrofinitrice
IMPRESA
Mansione
D.P.I.
Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni
Tipologia
Mansione
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Rumore: 88 dB
Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non
fumare
Cesoiamenti, tagli, lesioni Efficienza dell'involucro coprimotore e dei carter
Eseguire le operazioni di revisione e manutenzione necessarie
al reimpiego della macchina a motore spento
Guanti
Scarpe di
sicurezza
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
4.5, § 4.6, § 4.7
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 20 comma
2 c) - Allegato
VI § 1
- Allegato IV §
4
D.Lgs. 81/08
Art. 20 comma
2 c) - Allegato
VI § 1.6.1,
§1.6.2
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
- Pag. 191 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
IMPRESA
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.12 - Ripristini stradali
Attività:
F.12.04 - Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
IMPRESA
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 2
Descrizione
Operaio comune (manti stradali)
Additivi chimici
Conglomerato asfaltico/bituminoso (pulizie)
Utensili ed attrezzature manuali
IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni
Fase:
F.12 - Ripristini stradali
Attività:
F.12.04 - Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito
Rischi
Misure sicurezza
Inalazione di vapori di
catrame (17)
Sorveglianza sanitaria
Riferimenti
Vedi pag. 132
Vedi pag. 132
Vedi pag. 121
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 2
D.P.I.
Maschera con
filtro adatto
(17)
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.3, § 4.4
Visita medica semestrale per il personale esposto a vapori di catrame
- Pag. 192 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO]
3)
COORDINAMENTO (All. XV § 2.3 D.Lgs 81/08)
3.1)
CONSULTAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER
LA SICUREZZA
Come previsto dalla normativa, il piano di sicurezza e coordinamento va consegnato ai rappresentanti dei
lavoratori per la sicurezza almeno dieci giorni prima dell'inizio dei lavori per la consultazione preventiva; il
medesimo processo va attivato in caso di modifiche significative da apportarsi ad essi; è loro diritto formulare, al
rispettivo datore di lavoro, proposte di modifica, integrazione, ecc. sui piani.
3.2)
GESTIONE INTERFERENZE E MISURE DI COORDINAMENTO
Durante la realizzazione degli impianti, i responsabili tecnici o i capocantiere delle varie ditte si contattano
quotidianamente, prima dell'inizio dei lavori, in modo da evitare di operare in contemporanea nelle stesse zone
o aree di lavoro; per nessun motivo potrà esserci la compresenza di addetti in una stesso zona; le imprese
devono prevedere l'esecuzione di attività in aree diverse, verificando la posizione degli stoccaggi provvisori dei
materiali e delle attrezzature, il transito dei cavi e quanto altro possa recare disturbo o intralcio alle altrui
lavorazioni.
- Pag. 193 3) COORDINAMENTO (All. XV § 2.3 D.Lgs 81/08)
4)
ELEMENTI DEL CANTIERE FASI E ATTIVITÀ LAVORATIVE
SUDDIVISI PER IMPRESA
IMPRESA: IMPRESA 1
Attività: SCAVI E RINTERRI
Indice elementi del cantiere
C.01
C.02
C.03
C.05
C.06
C.07
C.08
C.11
C.12
C.12.01
C.12.02
C.13
C.15
C.19
C.19.01
C.23
C.25
Layout
Rischi verso l'esterno
Rischi dall'esterno
Condizioni climatiche
Linee interferenti
Recinzione
Accessi
Segnaletica
Telefoni utili
Servizi
Igienico-assistenziali
Viabilità di cantiere
Impianti di cantiere
Elettrico
Messa a terra
Illuminazione cantiere
Idrico
Stoccaggio materiali
Magazzini
Sosta mezzi
Parcheggio dipendenti
Posti fissi di lavoro
Documentazione
Rifiuti
Stoccaggio
Rischio di seppellimento
Rischio inalazione polveri
Rischio caduta dall'alto di persone
Rischio caduta dall'alto di materiali
Rischio investimento da veicoli
Rischio elettrocuzione
Rischio rumore
Movimentazione carichi
Consultazione
Gestione interferenze
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
54
56
55
57
57
59
62
64
65
pag.
pag.
68
68
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
70
70
70
71
73
74
74
75
75
76
pag.
pag.
76
79
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
79
81
83
83
83
84
193
193
pag.
pag.
146
146
pag.
146
pag.
pag.
147
148
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
148
149
150
150
150
151
151
153
153
154
154
Indice analisi fasi di lavoro
F.01.01.01
F.01.01.03(1)
F.01.01.03
F.01.01.04
F.01.01.05
F.01.01.06
F.01.01.07
F.01.01.08
F.02
F.02.01
F.02.02
F.02.04
F.02.05
F.02.06
F.03
F.03.01
ACCANTIERAMENTO
Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio
Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo
dell'area di accantieramento, e sua compattazione
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali
semafori provvisori negli incroci
Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori
provvisori negli incroci
Manutenzione opere di protezione e segnalazione
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi
allacciamenti
Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere
Carico e scarico materiali in cantiere
Scavi area recapito finale di progetto
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento
Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Platee
Allestimento e posa dell'armatura
- Pag. 194 ELEMENTI DEL CANTIERE E FASI LAVORATIVE SUDDIVISE PER IMPRESA
F.03.02
F.03.03
F.04
F.04.01
F.04.01.01
F.04.01.02
F.04.01.03
F.04.01.04
F.04.01.05
F.04.01.06
F.04.02
F.04.02.01
F.04.02.02
F.04.02.03
F.04.02.04
F.04.02.05
F.04.02.06
F.04.03
F.04.03.01
F.04.03.02
F.04.03.03
F.04.03.04
F.04.03.05
F.04.03.06
F.04.04
F.04.04.01
F.04.04.02
F.04.04.03
F.04.04.04
F.04.04.05
F.04.04.06
F.05
F.05.01
F.05.02
F.05.03
F.05.04
F.06
F.06.01
F.06.02
F.08
F.08.01
F.08.02
F.08.02(2)
F.08.04
F.08.05
F.09
F.09.01
F.09.02
F.10
F.10.01
F.10.02
F.10.03
F.10.04
F.11
F.11.01
F.12
F.12.01
F.12.02
F.12.03
F.12.04
Getto con autobetoniera e autopompa
Vibrazione del getto
Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
tratto T5
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
tratto T3
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
tratto T4
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
setti in elevazione
Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato,
anche presagomate
Allestimento e posa dell'armatura
Getto con autobetoniera e autopompa
Vibrazione del getto
Dismissione pozzi assorbenti
Sollevamento carpenteria
Accoppiamento carpenterie e saldatura
Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Stoccaggio provvisorio materiali
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via
Togliatti
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via
Petrarca
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via
Roselli
Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature
Rinterri
Rinterro con macchine operatrici
Costipazione o compattazione
Realizzazione opere d'arte in c.a
Posa casseratura, previa stesa di disarmante
Inserimento di armature metalliche preconfezionate
Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti
Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri
Collegamento degli allacciamenti esistenti
Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti
Ripristini stradali
Consegna e carico materiali
Stesa manto con vibrofinitrice
Rullatura binder con rullo metallico
Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito
- Pag. 195 ELEMENTI DEL CANTIERE E FASI LAVORATIVE SUDDIVISE PER IMPRESA
pag.
pag.
155
156
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
156
156
156
157
158
159
160
161
161
162
163
163
165
166
167
167
167
168
168
170
172
172
172
173
173
174
176
177
178
178
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
179
180
181
181
181
181
183
183
183
pag.
184
pag.
184
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
184
186
186
187
187
187
188
188
188
189
189
190
190
191
191
191
IMPRESA: IMPRESA 2
Attività: OPERE IN C.A.
Indice elementi del cantiere
C.01
C.02
C.03
C.05
C.06
C.07
C.08
C.11
C.12
C.12.01
C.12.02
C.13
C.15
C.19
C.19.01
C.23
C.25
Layout
Rischi verso l'esterno
Rischi dall'esterno
Condizioni climatiche
Linee interferenti
Recinzione
Accessi
Segnaletica
Telefoni utili
Servizi
Igienico-assistenziali
Viabilità di cantiere
Impianti di cantiere
Elettrico
Messa a terra
Illuminazione cantiere
Idrico
Stoccaggio materiali
Magazzini
Sosta mezzi
Parcheggio dipendenti
Posti fissi di lavoro
Documentazione
Rifiuti
Stoccaggio
Rischio di seppellimento
Rischio inalazione polveri
Rischio caduta dall'alto di persone
Rischio caduta dall'alto di materiali
Rischio investimento da veicoli
Rischio elettrocuzione
Rischio rumore
Movimentazione carichi
Consultazione
Gestione interferenze
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
54
56
55
57
57
59
62
64
65
pag.
pag.
68
68
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
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pag.
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70
70
70
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73
74
74
75
75
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pag.
pag.
76
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pag.
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pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
79
81
83
83
83
84
193
193
pag.
pag.
146
146
pag.
146
pag.
pag.
147
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pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
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pag.
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148
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150
150
150
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151
153
153
154
154
155
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pag.
pag.
pag.
156
156
156
Indice analisi fasi di lavoro
F.01.01.01
F.01.01.03(1)
F.01.01.03
F.01.01.04
F.01.01.05
F.01.01.06
F.01.01.07
F.01.01.08
F.02
F.02.01
F.02.02
F.02.04
F.02.05
F.02.06
F.03
F.03.01
F.03.02
F.03.03
F.04
F.04.01
F.04.01.01
F.04.01.02
ACCANTIERAMENTO
Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio
Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo
dell'area di accantieramento, e sua compattazione
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali
semafori provvisori negli incroci
Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori
provvisori negli incroci
Manutenzione opere di protezione e segnalazione
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi
allacciamenti
Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere
Carico e scarico materiali in cantiere
Scavi area recapito finale di progetto
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento
Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Platee
Allestimento e posa dell'armatura
Getto con autobetoniera e autopompa
Vibrazione del getto
Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
- Pag. 196 ELEMENTI DEL CANTIERE E FASI LAVORATIVE SUDDIVISE PER IMPRESA
F.04.01.03
F.04.01.04
F.04.01.05
F.04.01.06
F.04.02
F.04.02.01
F.04.02.02
F.04.02.03
F.04.02.04
F.04.02.05
F.04.02.06
F.04.03
F.04.03.01
F.04.03.02
F.04.03.03
F.04.03.04
F.04.03.05
F.04.03.06
F.04.04
F.04.04.01
F.04.04.02
F.04.04.03
F.04.04.04
F.04.04.05
F.04.04.06
F.05
F.05.01
F.05.02
F.05.03
F.05.04
F.06
F.06.01
F.06.02
F.08
F.08.01
F.08.02
F.08.02(2)
F.08.04
F.08.05
F.09
F.09.01
F.09.02
F.10
F.10.01
F.10.02
F.10.03
F.10.04
F.11
F.11.01
F.12
F.12.01
F.12.02
F.12.03
F.12.04
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
tratto T5
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
tratto T3
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
tratto T4
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
setti in elevazione
Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato,
anche presagomate
Allestimento e posa dell'armatura
Getto con autobetoniera e autopompa
Vibrazione del getto
Dismissione pozzi assorbenti
Sollevamento carpenteria
Accoppiamento carpenterie e saldatura
Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Stoccaggio provvisorio materiali
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via
Togliatti
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via
Petrarca
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via
Roselli
Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature
Rinterri
Rinterro con macchine operatrici
Costipazione o compattazione
Realizzazione opere d'arte in c.a
Posa casseratura, previa stesa di disarmante
Inserimento di armature metalliche preconfezionate
Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti
Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri
Collegamento degli allacciamenti esistenti
Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti
Ripristini stradali
Consegna e carico materiali
Stesa manto con vibrofinitrice
Rullatura binder con rullo metallico
Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito
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190
190
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191
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54
IMPRESA: IMPRESA 3
Attività: RIPRISTINI STRADALI
Indice elementi del cantiere
C.01
Layout
- Pag. 197 ELEMENTI DEL CANTIERE E FASI LAVORATIVE SUDDIVISE PER IMPRESA
C.02
C.03
C.05
C.06
C.07
C.08
C.11
C.12
C.12.01
C.12.02
C.13
C.15
C.19
C.19.01
C.23
C.25
Rischi verso l'esterno
Rischi dall'esterno
Condizioni climatiche
Linee interferenti
Recinzione
Accessi
Segnaletica
Telefoni utili
Servizi
Igienico-assistenziali
Viabilità di cantiere
Impianti di cantiere
Elettrico
Messa a terra
Illuminazione cantiere
Idrico
Stoccaggio materiali
Magazzini
Sosta mezzi
Parcheggio dipendenti
Posti fissi di lavoro
Documentazione
Rifiuti
Stoccaggio
Rischio di seppellimento
Rischio inalazione polveri
Rischio caduta dall'alto di persone
Rischio caduta dall'alto di materiali
Rischio investimento da veicoli
Rischio elettrocuzione
Rischio rumore
Movimentazione carichi
Consultazione
Gestione interferenze
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56
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150
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156
156
156
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160
161
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Indice analisi fasi di lavoro
F.01.01.01
F.01.01.03(1)
F.01.01.03
F.01.01.04
F.01.01.05
F.01.01.06
F.01.01.07
F.01.01.08
F.02
F.02.01
F.02.02
F.02.04
F.02.05
F.02.06
F.03
F.03.01
F.03.02
F.03.03
F.04
F.04.01
F.04.01.01
F.04.01.02
F.04.01.03
F.04.01.04
F.04.01.05
F.04.01.06
F.04.02
F.04.02.01
ACCANTIERAMENTO
Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio
Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo
dell'area di accantieramento, e sua compattazione
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali
semafori provvisori negli incroci
Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori
provvisori negli incroci
Manutenzione opere di protezione e segnalazione
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi
allacciamenti
Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere
Carico e scarico materiali in cantiere
Scavi area recapito finale di progetto
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento
Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Platee
Allestimento e posa dell'armatura
Getto con autobetoniera e autopompa
Vibrazione del getto
Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
tratto T5
Tracciamento
- Pag. 198 ELEMENTI DEL CANTIERE E FASI LAVORATIVE SUDDIVISE PER IMPRESA
F.04.02.02
F.04.02.03
F.04.02.04
F.04.02.05
F.04.02.06
F.04.03
F.04.03.01
F.04.03.02
F.04.03.03
F.04.03.04
F.04.03.05
F.04.03.06
F.04.04
F.04.04.01
F.04.04.02
F.04.04.03
F.04.04.04
F.04.04.05
F.04.04.06
F.05
F.05.01
F.05.02
F.05.03
F.05.04
F.06
F.06.01
F.06.02
F.08
F.08.01
F.08.02
F.08.02(2)
F.08.04
F.08.05
F.09
F.09.01
F.09.02
F.10
F.10.01
F.10.02
F.10.03
F.10.04
F.11
F.11.01
F.12
F.12.01
F.12.02
F.12.03
F.12.04
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
tratto T3
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
tratto T4
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
setti in elevazione
Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato,
anche presagomate
Allestimento e posa dell'armatura
Getto con autobetoniera e autopompa
Vibrazione del getto
Dismissione pozzi assorbenti
Sollevamento carpenteria
Accoppiamento carpenterie e saldatura
Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Stoccaggio provvisorio materiali
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via
Togliatti
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via
Petrarca
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via
Roselli
Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature
Rinterri
Rinterro con macchine operatrici
Costipazione o compattazione
Realizzazione opere d'arte in c.a
Posa casseratura, previa stesa di disarmante
Inserimento di armature metalliche preconfezionate
Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti
Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri
Collegamento degli allacciamenti esistenti
Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti
Ripristini stradali
Consegna e carico materiali
Stesa manto con vibrofinitrice
Rullatura binder con rullo metallico
Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito
- Pag. 199 ELEMENTI DEL CANTIERE E FASI LAVORATIVE SUDDIVISE PER IMPRESA
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5)
ALLEGATI
NUMERO
01
02
03
04
DOCUMENTO
COSTI DELLA SICUREZZA
PROGETTAZIONE E CONTROLLI
PdQS
FASCICOLO
- Pag. 200 5) ALLEGATI
INDICE GENERALE
1) RELAZIONE TECNICA
1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
1.1.1) DATI GENERALI
1.1.2) CARATTERISTICHE DELL'OPERA
1.1.3) REQUISITI TECNICO-AMMINISTRATIVI DELLE IMPRESE
1.1.4) GRUPPI OPERATIVI RICHIESTI
1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (All. XV § 2.3.1 D.Lgs 81/08)
2) INDIVIDUAZIONE ED ANALISI DEI RISCHI
2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08)
2.1.1) LAYOUT DEL CANTIERE
2.1.2) ZONE
2.1.3) RISCHI PROVENIENTI DALL'AMBIENTE ESTERNO
2.1.4) RISCHI CAUSATI ALL'AMBIENTE ESTERNO
2.1.5) CONDIZIONI CLIMATICHE SPECIALI
2.1.6) LINEE AEREE E CONDUTTURE SOTTERRANEE
2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
2.2.1) RECINZIONE DI CANTIERE
2.2.2) ACCESSI AL CANTIERE
2.2.3) SEGNALETICA E CARTELLONISTICA DI CANTIERE
2.2.4) ATTIVAZIONE EMERGENZE E TELEFONI UTILI
2.2.5) SERVIZI
2.2.5.1) Servizi igienico-assistenziali
2.2.6) VIABILITÀ PRINCIPALE DI CANTIERE
2.2.7) IMPIANTI
2.2.7.1) Reti principali di elettricità
2.2.7.2) Impianto di messa a terra
2.2.7.3) Illuminazione di cantiere
2.2.7.4) Reti principali idriche
2.2.8) IMPIANTI, MEZZI, MATERIALI, ATTREZZATURE, D.P.I.
2.2.8.1) Impianti fissi
2.2.8.2) Mezzi
2.2.8.3) Materiali
2.2.8.4) Attrezzature
2.2.8.5) Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.)
2.2.9) AREE DI STOCCAGGIO MATERIALI
2.2.10) MAGAZZINI E DEPOSITI DI CANTIERE
2.2.11) AREE DI SOSTA DEI MEZZI
2.2.12) PARCHEGGIO DIPENDENTI
2.2.13) POSTI FISSI DI LAVORO
2.2.14) GESTIONE RIFIUTI
2.2.14.1) Stoccaggio dei rifiuti
2.2.15) DOCUMENTI DA CONSERVARE IN CANTIERE - PIANI E PROGETTI
2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08)
2.3.1) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI SEPPELLIMENTO NEGLI SCAVI
2.3.2) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI CADUTA DALL'ALTO DI PERSONE
2.3.3) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI CADUTA DALL'ALTO DI MATERIALI
2.3.4) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI INVESTIMENTO DA VEICOLI IN TRANSITO
2.3.5) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI ELETTROCUZIONE
2.3.6) VALUTAZIONE E MISURE CONTRO IL RUMORE
2.3.7) DISPOSIZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08)
2.4.1) MEZZI
2.4.2) ATTREZZATURE
2.4.3) MATERIALI
2.4.4) IMPIANTI FISSI
2.4.5) FASI DI LAVORO
3) COORDINAMENTO (All. XV § 2.3 D.Lgs 81/08)
3.1) CONSULTAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA
3.2) GESTIONE INTERFERENZE E MISURE DI COORDINAMENTO
4) ELEMENTI DEL CANTIERE FASI E ATTIVITÀ LAVORATIVE SUDDIVISI PER IMPRESA
5) ALLEGATI
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146
146
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146
pag.
147
Indice ANALISI DELLE LAVORAZIONI
F.01.01.01
F.01.01.03(1)
F.01.01.03
F.01.01.04
F.01.01.05
ACCANTIERAMENTO
Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio
Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo
dell'area di accantieramento, e sua compattazione
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali
semafori provvisori negli incroci
Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori
provvisori negli incroci
Manutenzione opere di protezione e segnalazione
- Pag. 201 INDICE
F.01.01.06
F.01.01.07
F.01.01.08
F.02
F.02.01
F.02.02
F.02.04
F.02.05
F.02.06
F.03
F.03.01
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F.03.03
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F.04.01
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F.04.02.04
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F.04.03.01
F.04.03.02
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F.04.04
F.04.04.01
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F.04.04.05
F.04.04.06
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F.05.01
F.05.02
F.05.03
F.05.04
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F.06.01
F.06.02
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F.08.01
F.08.02
F.08.02(2)
F.08.04
F.08.05
F.09
F.09.01
F.09.02
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi
allacciamenti
Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere
Carico e scarico materiali in cantiere
Scavi area recapito finale di progetto
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento
Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Platee
Allestimento e posa dell'armatura
Getto con autobetoniera e autopompa
Vibrazione del getto
Scavi a sezione ristretta
tratto T1
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
tratto T5
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
tratto T3
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
tratto T4
Tracciamento
Delimitazione e protezione degli scavi
Controllo della quota di scavo
Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici
Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario)
Trasporto del materiale di risulta degli scavi
setti in elevazione
Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato,
anche presagomate
Allestimento e posa dell'armatura
Getto con autobetoniera e autopompa
Vibrazione del getto
Dismissione pozzi assorbenti
Sollevamento carpenteria
Accoppiamento carpenterie e saldatura
Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini
Stoccaggio provvisorio materiali
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via
Togliatti
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via
Petrarca
Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via
Roselli
Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature
Rinterri
Rinterro con macchine operatrici
Costipazione o compattazione
- Pag. 202 INDICE
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148
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186
186
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F.10
F.10.01
F.10.02
F.10.03
F.10.04
F.11
F.11.01
F.12
F.12.01
F.12.02
F.12.03
F.12.04
Realizzazione opere d'arte in c.a
Posa casseratura, previa stesa di disarmante
Inserimento di armature metalliche preconfezionate
Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti
Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri
Collegamento degli allacciamenti esistenti
Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti
Ripristini stradali
Consegna e carico materiali
Stesa manto con vibrofinitrice
Rullatura binder con rullo metallico
Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito
- Pag. 203 INDICE
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190
191
191
191
STIMA COMPLESSIVA DEI COSTI
DELLA SICUREZZA
(allegato al Piano di Sicurezza e Coordinamento)
OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo
delle acque meteoriche
COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO
COORDINATORE PER LA
PROGETTAZIONE: Ing. P.Stasi
Documento
Versione n.
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Revisione
N.
N.
N. 00
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Aprile 2010
COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA
N.R. ARTICOLO
DESCRIZIONE E COMPUTO
U.M.
QUANTITA'
PREZZO
IMPORTO
1.a - APPRESTAMENTI PREVISTI
12
S03.11
Modulo prefabbricato polifunzionale avente le
seguenti caratteristiche: "a) struttura portante,
costituita da telaio di base superiore ed inferiore e
montanti in profilati di acciaio zincato con sistema
sendzimir, pressopiegati, profilati e sagomati a
freddo a giunti saldati, con angoli esterni
arrotondati antinfortunio ed esterni arrotondati
antiannidamento;" "b) pareti esterne ed interne in
pannelli modulari sandwich dello spessore di
40mm., finitura a buccia d'arancia liscia senza
micronervature con supporti in lamiera zincata
dello spessore di 0,5mm., isolante interno in
poliuretano espanso di densità pari a 40kg/mc.
avente coefficiente di trasmissione termica pari a
0,38Kcal/mqhC°. Completamente lavabili;" c)
coperture in pannelli modulari sandwich dello
spessore di 40mm., finitura a buccia di arancia
liscia senza micronervature con supporti in
lamiera zincata preverniciata dello spessore di
0,5mm e isolante interno in poliuretano espanso di
densità pari a 40Kg/m, avente coefficiente di
trasmissione termica pari a 0,38Kcal/mqhC,
rinforzati "da una particolare sagoma esterna
grecata per permettere eventuali interventi di
manutenzione. Completamente lavabili;" "d)
gronda perimetrale in acciaio zincato
preverniciato completa di pluviali per il deflusso
delle acque piovane;" "e) pavimento realizzato
con traverse di rinforzo in lamiera zincata, saldate
al telaio di base, piano pavimento in materiale
ligneo con trattamento antiumidità, pavimento in
PVC in rotoli ancorati al piano con adeguati
collanti. Completamente lavabili;" "f) accessori e
completamenti tipo viti, bulloni, sigillanti,
guarnizioni necessari per completare tutte le opere
meccaniche;" "g) verniciatura con ciclo
comprendente spazzolatura e sgrassaggio delle
superfici, uno strato di primer con funzione di
sottofondo antiruggine e due strati di verniciatura
elettrostatica a finire;" "h) Infissi realizzati in
alluminio preverniciato della serie R 40 completi
di accessori e chiusure tamponati con pannelli
ciechi print e vetri camera;" "i) impianto elettrico
realizzato con canaletta sovrapposta
autoestinguente nella misura di un punto luce e
una presa d'attacco per ogni ambiente, un
interruttore magnetotermico differenziale, colonne
montanti con scatole di derivazione dal
differenziale alle rispettive utenze, cavetto per la
messa a terra. Tutti i componenti sono a norma
CEI;"
1) costo noleggio giornaliero
362-20
342,00
gg.
11
S 03.23
Cellula bagno, inseribile in qualsiasi modulo
prefabbricato descritto nella voce
precedente, realizzata con pavimento in
vetroresina, n°1 wc e n°1 lavabo in ceramica
A Riportare:
Pag. 1 di 8
342,00 €
6,80 €
2.325,60
€
2.325,60
COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA
N.R. ARTICOLO
DESCRIZIONE E COMPUTO
U.M.
QUANTITA'
Riporto:
smaltata completi di accessori e rubinetteria in
ottone cromato; n°1 doccia a
pavimento completa di impianto idrico realizzato
con tubazione di rame senza
saldature, ricotto in rotoli senza saldature con
rivestimento in PVC, completo di
raccorderia a stringere bronzata per le acque
bianche, tubazione in PVC tipo pesante,
completo di innesti saldati a tenuta stagna per le
acque nere; ciclo acqua caldo/fredda
con scaldino rapido da 15lt., predisposizione per
l'allacciamento alle reti esterne.
Completa di porta in alluminio con serratura a
scrocco elastico e finestrino in vasistas
per illuminazione ed areazione naturale. Delle
dimensioni nette interne di mt.
1,30x1,10.
PREZZO
IMPORTO
€
2.325,60
7,05 €
2.460,45
13,66 €
174,85
12,50 €
960,00
€
5.920,90
costo noleggio giornaliero
379-30
349,00
gg.
2
S 03.01-25
allestimento di cantiere
S03.06(1)
Tavolato su ponteggi metallici per piani di lavoro,
sottoponti, mantovane, fermapiedi, e simili in
opera
349,00 €
a) Tavolato per ponteggi metallici per i 6 mesi o
frazione.
scale metalliche, accesso fondo vasca
5 x 1,6 x ,8
6,40
allestimento gabbia in grigliato_protezione
tubazioni pompe
5 x 1,6 x ,8
6,40
mq
1
S 03.01-25
allestimento di cantiere
S 03.13
Ponteggio o incastellatura realizzato con elementi
sovrapponibili in ferro o
comunque montabili senza l'impiego di giunti a
manicotto, compreso il trasporto sul
posto, lo smontaggio, il trasporto di ritorno al
deposito ed ogni altro onere e
magistero di manovra e di manutenzione.
S 03.13a
Ponteggio o incastellatura per 6 mesi o frazione
12,80 €
scale metalliche, accesso fondo vasca
2 x 1,6 x 12
38,40
allestimento gabbia in grigliato_protezione
tubazioni pompe
2 x 1,6 x 12
38,40
mq
7
S 03.18
Esecuzione di recinzione provvisionale di cantiere
sui confini dell'area destinata alla
costruzione, con lamiere ondulate o rete metallica
a pannelli modulari assemblabili
A Riportare:
Pag. 2 di 8
76,80 €
COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA
N.R. ARTICOLO
DESCRIZIONE E COMPUTO
U.M.
QUANTITA'
Riporto:
di altezza non inferiore a m 2.00 con sostegni in
paletti di castagno infissi nel
terreno. Completa delle necessarie
controventature, sottomisure di abete, legature
con filo di ferro, segnalazioni luminose diurne e
notturne e tabelle segnaletiche.
Compreso lo sfrido dei materiali, il trasporto, lo
scarico dall'automezzo,
l'accatastamento, l'avvicinamento al luogo di posa
di tutti i materiali necessari, la
rimozione al termine dei lavori, lo sgombero dei
materiali, la pulizia finale e
quant'altro occorre per dare il lavoro finito a
perfetta regola d'arte.
S 03.18b
PREZZO
IMPORTO
€
5.920,90
16,50 €
4.752,00
57,50 €
57,50
€
10.730,40
0,17 €
85,00
13,70 €
205,50
27,50 €
550,00
€
840,50
Recinzione con rete metallica zincata
protezioni tombino gettato in opera_SP 255
1 x (2x8+2x4) x 2
48,00
recinzione provvisoria scavi a sezione ristretta
4 x 30 x 2
240,00
mq
8
S 03.01
288,00 €
Recinzione di sicurezza di elevata resistenza, di
basso ingombro, leggera e facile da
manipolare. Costruita in polietilene durevole ad
alta densità semi rigida. Elevata
resistenza alla trazione. Dimensioni m.50x1,0.
recinzione provvisoria scavi pozzetto di
dissabbiatura, accessi aree cantieri stradali
1,00
cad.
1,00 €
Importo netto APPRESTAMENTI PREVISTI
1.b - MISURE PREVENTIVE E
PROTETTIVE E DPI PER LAVORAZIONI
INTERFERENTI
9
S01.01
Tappi in schiuma tipo 3M o simile, realizzati in
poliuretano espanso morbido anallergico.
Confezione usa e getta. Riduzione semplificata del
livello di rumore 31 dB. Per ogni coppia
500,00
coppia
22
S01.07
Occhiali protettivi ad ampia visuale. Ottimo
adattamento al volto. Rivestimento in vetro
carbonio UV400 resistente ai graffi, tipo Uvex o
simile. Per ogni occhiale
15,00
cad
23
S01.16
Caschi di sicurezza in policarbonato,
completamente regolabili, offrono elevata
protezione contro gli urti. Presentano maggiore
resistenza ad un'ampia gamma di temperature.
Isolamento elettrico 440 V. Resistenza a shock
termici fino a -20°C, tipo Centurion o simile. Per
ogni casco
Pag. 3 di 8
15,00 €
20,00
cad
A Riportare:
500,00 €
20,00 €
COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA
N.R. ARTICOLO
DESCRIZIONE E COMPUTO
U.M.
QUANTITA'
Riporto:
24
S01.24
Scarpe antinfortunistiche alte in pelle, suola in
poliuretano, foderate in pelle, antiscivolo con
puntale in acciaio e lamina antiforo. Dotate di
sistema di sfilamento rapido,tipo Panda, Almar,
Giasco o simile. Con marcatura CE. Per ogni
paio di scarpe
S03.05
Fungo di protezione di colore rosso, o comunque
di colore che garantisca una buona ed immediata
visibilità, da inserire all'estremità dei ferri di
ripresa per il cemento armato, per evitare
accidentali ferite trafittive o escoriative degli
operai. Per tondini da mm.6 a mm.18. Confezione
da 200 pezzi.
S 01.22
50,00 €
7,20 €
360,00
20,00 €
50,00 €
1.000,00
1,03 €
412,00
1,95 €
585,00
50,00 €
2.100,00
14,25 €
142,50
€
5.440,00
400,00
conf
25
840,50
20,00
paio
13
€
50,00
cad
S01.54
IMPORTO
Mascherina per polveri e fumi, dotata di due
elastici regolabili e preminaso. Adatta per lavori
di saldatura, tipo 3M, Moldex, Willson o simile.
a) Capacità filtrante P2
14
PREZZO
400,00 €
Mascherina usa e getta, efficace contro polveri
fini inferiori a 0,5 micron. Capacità filtrante P1.,
tipo 3M, Moldex, Willson o simile.
300,00
cad.
3
S 03.19
Oneri per la cantierizzazione di opere edili
S 03.19g
Costo per ricerca sottoservizi con apparecchiature
elettroniche adeguate
tratto T1
8,00
tratto T2
4,00
tratto T3
8,00
tratto T4
6,00
tratto T5
6,00
area recapito finale
10,00
h
10
300,00 €
S 01.01-06
Tappi e cuffie
S 01.06
Cuffie con supporto largo per uso prolungato,
provviste di archetto curvato regolabile
con imbottitura soffice. Buona attenuazione dei
rumori ad alta e bassa frequenza, tipo
3M, Twin Mark, Peltor o simile.
42,00 €
10,00
Per ogni
cuffia cad
15
S 01.53-60
Calzature
S 01.58
Stivali di sicurezza realizzati in PVC Acifort.
A Riportare:
Pag. 4 di 8
10,00 €
COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA
N.R. ARTICOLO
DESCRIZIONE E COMPUTO
U.M.
Riporto:
Protezione della punta in acciaio e della
suola con lamina antiforo. Con marcatura CE, EN
345 S5.
QUANTITA'
PREZZO
IMPORTO
€
5.440,00
31,30 €
156,50
€
5.596,50
48,50 €
145,50
94,50 €
283,50
€
429,00
5,00
paio
5,00 €
Importo netto MISURE PREVENTIVE E
PROTETTIVE E DPI PER LAVORAZIONI
INTERFERENTI
1.d - MEZZI E SERVIZI DI PROTEZIONE
COLLETTIVA
20
S02.09
Pacchetto di medicazione, per cantieri la cui
presenza giornaliera di persone è uguale o
inferiore a cinque dipendenti. La dotazione è
costituita da: 1 flacone di sapone liquido, 1
flacone di disinfettante da 250cc, 1 pomata per
scottature, 2 bende di garza h.5cm., 1 benda di
garza h.7cm., 5 confezioni di 10 garze sterili
10x10cm., 1 flacone di pomata antistaminica, 1
paio di forbici, 2 sacchetti di cotone da 50g., 5
garze sterili da 18x40cm, 2 confezioni da 2 paia di
guanti in vinile, 2 flaconi di acqua ossigenata, 1
flacone di clorossidante elettrolitico, 1 pinzetta
sterile da 9cm., 1 rocchetto di cerotto 2,5cm.x
5m., 20 cerotti 2x7cm., 2 lacci emostatici, 1
confezione di ghiaccio istantaneo, 2 sacchetti di
politene monouso, 1 termometro clinico, 1 elenco
del contenuto.
a) Per ogni pacchetto
3,00
cad
21
S02.10
Cassetta di pronto soccorso, per cantieri la cui
presenza giornaliera di personale è superiore a
cinque dipendenti. La dotazione è costituita da: 1
flacone di sapone liquido, 1 flacone di
disinfettante da 250cc., 1 pomata per scottature, 1
confezione da 8 bende di garza assortite, 10
confezioni da 10 garze sterili di 10x10cm., 1
flacone di pomata antistaminica, 1 paio di forbici,
5 sacchetti di cotone da 50g., 5 garze sterili
18x40cm., 2 confezioni da 2 guanti in vinile, 2
flaconi di acqua ossigenata, 1 flacone di
clorossidante elettrolitico, 1 pinzetta sterile da
13cm., 1 pinzetta sterile da 9cm., 2 rocchetti di
cerotto 2,5cm.x5m., 20 confezioni di cerotti da
2x7cm., 2 lacci emostatici, 1 confezione di
ghiaccio istantaneo, 5 sacchetti politene monouso,
1 termometro clinico, 4 teli triangolari da 96 x 96
x 136cm., 1 bisturi monouso sterile, 1 bacinella
reniforme, 4 stecche per frattura, 1 confezione da
10 siringhe sterili da 5cc, 1 confezione di benda
tubolare a rete, 1 coperta isotermica oro/argento, 1
apribocca, 1 cannula, 1 elenco del contenuto.
a) Per ogni cassetta
3,00
cad
26
491
3,00 €
Coppia di semafori a tre luci e centralina di
regolazione
traffico,
autoalimentati,
con
autonomia non inferiore a 16 ore, corredati con
A Riportare:
Pag. 5 di 8
3,00 €
COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA
N.R. ARTICOLO
DESCRIZIONE E COMPUTO
U.M.
QUANTITA'
Riporto:
100 m di cavo Nolo per un mese CLASSE 4a
tombino gettato in opera SP 255
1,00
incrocio via Togliatti - via Roselli
1,00
cadauna
4
XV-05
2,00 €
PREZZO
IMPORTO
€
429,00
51,30 €
102,60
5,14 €
266,25
9,16 €
1.897,95
€
2.695,80
Armatura di protezione e contenimento delle
pareti di scavo in trincea in terreni particolarmente
cedevoli mediante sistemi di blindaggio a pannelli
metallici e puntoni regolabili da 1108 a 1448 mm
completo di ogni accessorio per sostenere pareti di
scavo con spinta del terreno fino a 22 kN/mq con
luce libera, sottopasso tubi, fino a 1330 mm.
Valutazioni riferite al mq di superficie di scavo
protetta:
2) -con pannelli metallici, lunghezza 3500 mm,
altezza 3700 mm e spessore 60 mm:
a) trasporto, assemblaggio e smontaggio
dell'attrezzatura
(2x2) x 3,5 x 3,7
51,80
mq
5
XV-05
51,80 €
Armatura di protezione e contenimento delle
pareti di scavo in trincea in terreni particolarmente
cedevoli mediante sistemi di blindaggio a pannelli
metallici e puntoni regolabili da 1108 a 1448 mm
completo di ogni accessorio per sostenere pareti di
scavo con spinta del terreno fino a 22 kN/mq con
luce libera, sottopasso tubi, fino a 1330 mm.
Valutazioni riferite al mq di superficie di scavo
protetta:
2) -con pannelli metallici, lunghezza 3500 mm,
altezza 3700 mm e spessore 60 mm:
b) costo di utilizzo del materiale per un mese
(2x2x4) x 3,5 x 3,7
207,20
mq
6
XV-05
207,20 €
Armatura di protezione e contenimento delle
pareti di scavo in trincea in terreni particolarmente
cedevoli mediante sistemi di blindaggio a pannelli
metallici e puntoni regolabili da 1108 a 1448 mm
completo di ogni accessorio per sostenere pareti di
scavo con spinta del terreno fino a 22 kN/mq con
luce libera, sottopasso tubi, fino a 1330 mm.
Valutazioni riferite al mq di superficie di scavo
protetta:
2) -con pannelli metallici, lunghezza 3500 mm,
altezza 3700 mm e spessore 60 mm:
c) sistemazione dell'attrezzatura nella trincea, da
valutarsi ad ogni posizionamento(rotazione) della
stessa all'interno dello scavo
tratto T1
2 x 378 x 3,00
2.268,00
tratto T2
2 x 110 x 2,60
572,00
A Riportare:
Pag. 6 di 8
2.840,00
COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA
N.R. ARTICOLO
DESCRIZIONE E COMPUTO
U.M.
Riporto:
QUANTITA'
2.840,00
PREZZO
IMPORTO
€
2.695,80
2,85 €
16.968,90
5,85 €
175,50
7,20 €
216,00
20,50 €
615,00
7,20 €
288,00
€
20.959,20
1.a - APPRESTAMENTI PREVISTI
€
10.730,40
1.b - MISURE PREVENTIVE E
PROTETTIVE E DPI PER LAVORAZIONI
INTERFERENTI
€
5.596,50
1.d - MEZZI E SERVIZI DI PROTEZIONE
COLLETTIVA
€
20.959,20
Totale importo costi della sicurezza
€
37.286,10
tratto T3
2 x 218 x 2,50
1.090,00
tratto T4
2 x 260 x 2,60
1.352,00
tratto T5
2 x 140 x 2,4
672,00
mq
16
S02.02
Segnali informativi di forma quadrata delle
dimensioni di 250x310mm. In alluminio
luminescente di mm.1,1 di spessore.
30,00
cad
17
S02.05
Segnali informativi di forma rettangolare delle
dimensioni di 200x400mm. Realizzati in
alluminio dello spessore di 1,5mm. Resistenti agli
agenti atmosferici, adatti per uso interno ed
esterno
S02.07
Segnali con scritta di pericolo, realizzati in
alluminio, con spessore di 0,5mm. Dimensioni
mm.350x125
S02.08
30,00 €
30,00
cad
19
30,00 €
30,00
cad
18
5.954,00 €
30,00 €
Segnali di divieto di forma quadrata, costruiti in
polipropilene serigrafato. Resistenti agli agenti
atmosferici, adatti per uso interno ed esterno.
40,00
a) Delle dimensioni di mm.200 per lato
cad
Importo netto MEZZI E SERVIZI DI
PROTEZIONE COLLETTIVA
40,00 €
Riepilogo:
ImpC
Pag. 7 di 8
COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA
TOTALI PER CATEGORIA
CODICE
DESCRIZIONE CATEGORIE DI LAVORO
IMPORTO
CATEGORIE
INC.%
1.a
APPRESTAMENTI PREVISTI
€
10.730,40
28,78%
1.b
MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE E DPI PER LAVORAZIONI
INTERFERENTI
€
5.596,50
15,01%
MEZZI E SERVIZI DI PROTEZIONE COLLETTIVA
€
20.959,20
56,21%
TOTALE
€
37.286,10 100,00%
1.d
Pag. 8 di 8
MANSIONI - MEZZI - MATERIALI
ATTREZZATURE - IMPIANTI
(allegato al Piano di Sicurezza e Coordinamento)
OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo
delle acque meteoriche
COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO
COORDINATORE PER LA
PROGETTAZIONE: Ing. P.Stasi
Documento
Versione n.
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Revisione
N.
N.
N. 00
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Aprile 2010
PROGETTAZIONE CONTROLLI
Nella presente sezione si riassumono in un PIANO DI CONTROLLO DEL PROCESSO DELLA SICUREZZA gli elementi
del piano di sicurezza indicando per ciascuno le tipologie e le frequenze dei controlli da attuare durante le fasi di realizzazione
dell'opera.
Il piano dei controlli, redatto in fase di progetto, viene aggiornato dal coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione con i
dati delle imprese e in base all'evoluzione dei lavori, gestito durante ed in chiusura di produzione dall'impresa o suo delegato.
Nel piano sono indicate per singola lavorazione le tipologie dei pesi (N,C,A), la frequenza e il tipo di controllo da effettuare.
TERMINI E DEFINIZIONI USATE NEL PIANO DEI CONTROLLI
PESO DEI CONTROLLI
Indicazione qualitativa e quantitativa per la gestione della sicurezza in cantiere che puo' essere derivata sia dalla matrice del
rischi R = P x D ( Rischio = Probabilità di accadimento x Gravità del danno potenziale) sia da norme cogenti.
La magnitudo di rischio determina il grado (peso) del controllo in funzione della seguente scala di misurazione e merito:
R < = 4 determina un controllo di peso NORMALE
4 < R <=9 determina un controllo di peso CRITICO
R > 9 determina un controllo di peso ARRESTO
PESO NORMALE (N)
Peso che caratterizza una fase di controllo NORMALE prevista nel piano dei controlli, valutata nel Piano di Sicurezza e
Coordinamento con magnitudo del rischio inferiore a 4, che determina l'obbligo e l'onere dell'impresa al controllo delle azioni
previste nei piani di sicurezza. In questo caso si rendono necessarie unicamente misure di prevenzione da gestire attraverso
l'autocontrollo dell'operatore.
PESO CRITICO (C)
Peso che caratterizza una fase di controllo CRITICA prevista nel piano dei controlli, valutata nel Piano di Sicurezza e
Coordinamento con magnitudo del rischio maggiore di 4 e inferiore o uguale a 9, che determina l'obbligo e l'onere dell'impresa
al controllo delle azioni previste nei piani di sicurezza, alla conseguente verifica di routine e/o di dettaglio e alla relativa
registrazione dell'esito. Detta fase, presentando valori della magnitudine del rischio medio alti, rende insufficienti le azioni di
autocontrollo dell'operatore. La Fase critica si riferisce a fasi essenziali per le quali l'operatore deve ottenere l'autorizzazione
del controllo interno prima di poter proseguire nello svolgimento del compito. L'impresa può definire gli obblighi e gli oneri
previsti nella Fase Critica con apposita comunicazione di richiesta di presenza al Coordinatore per la sicurezza in fase di
esecuzione il quale compie controlli di dettaglio e di congruità per il rispetto delle specifiche richieste nei piani di sicurezza.
PESO ARRESTO (A)
Peso che caratterizza una fase di controllo di ARRESTO prevista nel piano dei controlli, valutata nel Piano di Sicurezza e
Coordinamento sia da una magnitudo del rischio maggiore di 9, sia da norme cogenti, che determina l'obbligo e l'onere
dell'impresa al controllo delle azioni previste nei piani di sicurezza, alla conseguente verifica di dettaglio e di conformità ed
alla conseguente registrazione dell'esito. Detta fase, presentando un elevato valore della magnitudo del rischio, richiede
l'esecuzione di attività coordinate ed eseguite sotto predisposizioni ed istruzioni che comportano un controllo di efficacia. La
fase di ARRESTO può comportare l'intervento di più operatori, competenze e/o responsabilità. In particolare deve essere
assicurata la presenza del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
Può implicare la necessità di ottenere, prima dell'effettuazione della lavorazione, una constatazione alla quale segue una
autorizzazione del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione; ovvero una constatazione di completamento del
controllo o di predisposizione di nuove misure di controllo o di sicurezza secondo quanto disposto da coordinatore per la
sicurezza in fase di esecuzione.
FASE VINCOLANTE
Fase definita nel piano dei controlli con peso CRITICO e di ARRESTO oltre la quale non è possibile procedere senza specifica
autorizzazione del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
- Pag. 1 -
PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - ORGANIGRAMMA
Tipo di controllo:
N. Analisi
1 = A vista
2 = Documentale
3 = Prove strumentali
4 = Prove tecnico/pratiche
Attività
Impresa
5 = Verifiche a campione
6 = Verifiche con campione di riferimento
7 = Varie
8=
Periodicità
Peso
controllo
N
O.01
Personale operativo
Giornaliero
- Pag. 2 -
C
X
A
Tipo controllo
1
2
3
4
5
6
7
8
PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - ELEMENTI DEL CANTIERE
Tipo di controllo:
1 = A vista
2 = Documentale
3 = Prove strumentali
4 = Prove tecnico/pratiche
N. Analisi
Attività
Impresa
5 = Verifiche a campione
6 = Verifiche con campione di riferimento
7 = Varie
8=
Periodicità
Peso
controllo
N
C.01
Layout
C.02
C.03
C
IMPRESA 1 Settimanale
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 2
- Impianti
IMPRESA 3
- Opere in c.a.
X
Rischi verso l'esterno
Giornaliero
X
Rischi dall'esterno
Giornaliero
X
Condizioni climatiche
Giornaliero
X
C.05
Linee interferenti
Giornaliero
X
C.06
Recinzione
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 2
- Impianti
X
C.08
Segnaletica
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 2
- Impianti
IMPRESA 3
- Opere in c.a.
X
Telefoni utili
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 2
- Impianti
IMPRESA 3
- Opere in c.a.
X
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 2
- Impianti
IMPRESA 3
- Opere in c.a.
X
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 2
- Impianti
IMPRESA 3
- Opere in c.a.
X
Servizi
Igienico-assistenziali
C.11
Viabilità di cantiere
C.12
Impianti di cantiere
- Pag. 3 -
A
Tipo controllo
1
2
3
4
5
6
7
8
PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - ELEMENTI DEL CANTIERE
Tipo di controllo:
1 = A vista
2 = Documentale
3 = Prove strumentali
4 = Prove tecnico/pratiche
N. Analisi
Attività
Impresa
5 = Verifiche a campione
6 = Verifiche con campione di riferimento
7 = Varie
8=
Periodicità
Peso
controllo
N
C
C.12.01
Elettrico
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 2
- Impianti
X
C.12.02
Messa a terra
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 2
- Impianti
X
Illuminazione cantiere
Giornaliero
X
Idrico
Giornaliero
X
Stoccaggio materiali
Giornaliero
X
Magazzini
Giornaliero
X
Sosta mezzi
Giornaliero
X
Parcheggio dipendenti
Giornaliero
X
Posti fissi di lavoro
Giornaliero
X
Documentazione
Giornaliero
X
Giornaliero
X
C.13
C.15
C.19
C.19.01
Rifiuti
Stoccaggio
Rischio di seppellimento
C.23
C.25
X
Rischio inalazione polveri
Giornaliero
X
Rischio caduta dall'alto di persone
Giornaliero
X
Rischio caduta dall'alto di
materiali
Giornaliero
X
Rischio investimento da veicoli
Giornaliero
X
Rischio elettrocuzione
Giornaliero
X
Rischio rumore
Giornaliero
X
Movimentazione carichi
Giornaliero
X
Consultazione
Giornaliero
X
Gestione interferenze
Giornaliero
X
- Pag. 4 -
A
Tipo controllo
1
2
3
4
5
6
7
8
PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - FASI E ATTIVITA`
Tipo di controllo:
N. Analisi
1 = A vista
2 = Documentale
3 = Prove strumentali
4 = Prove tecnico/pratiche
Attività
Impresa
5 = Verifiche a campione
6 = Verifiche con campione di riferimento
7 = Varie
8=
Periodicità
Peso
controllo
N
C
ACCANTIERAMENTO
Opere generali di sistemazione
del cantiere
F.01.01.01
Pulizia dell'area
IMPRESA 1 Giornaliero
dell'accantieramento e dello - Scavi e posa
stoccaggio
in opera
tubazioni
F.01.01.03(1
)
Stesa di materiale arido
(ghiaia) con macchine
operatrici a formazione del
fondo dell'area di
accantieramento, e sua
compattazione
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 2
- Impianti
X
F.01.01.03
Collocazione in opera di
cartellonistica di cantiere e
per deviazioni; di eventuali
semafori provvisori negli
incroci
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 2
- Impianti
X
F.01.01.04
Rimozione di
cartellonistica di cantiere e
per deviazioni; di eventuali
semafori provvisori negli
incroci
IMPRESA 1 Inizio attività
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 2
- Impianti
X
F.01.01.05
Manutenzione opere di
protezione e segnalazione
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
X
F.01.01.06
Collocazione e rimozione
delle baracche e
prefabbricati di cantiere e
relativi allacciamenti
IMPRESA 1 Inizio attività
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
X
F.01.01.07
Realizzazione stoccaggi di
materiali in cantiere
IMPRESA 1 Inizio attività
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
X
F.01.01.08
Carico e scarico materiali
in cantiere
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.02
X
Scavi area recapito finale di
progetto
F.02.01
Tracciamento
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.02.02
Delimitazione e protezione
degli scavi
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
- Pag. 5 -
A
Tipo controllo
1
2
3
4
5
6
7
8
PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - FASI E ATTIVITA`
Tipo di controllo:
1 = A vista
2 = Documentale
3 = Prove strumentali
4 = Prove tecnico/pratiche
N. Analisi
Attività
Impresa
5 = Verifiche a campione
6 = Verifiche con campione di riferimento
7 = Varie
8=
Periodicità
Peso
controllo
N
Controllo della quota di scavo
C
Inizio attività X
F.02.04
Esecuzione dello scavo di
sbancamento e livellamento
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
X
F.02.05
Scavo a macchina fino alla
profondità di m 4, anche in
presenza d'acqua
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
X
F.02.06
Trasporto del materiale di
risulta degli scavi
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.03
X
Platee
F.03.01
Allestimento e posa
dell'armatura
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 3
- Opere in c.a.
F.03.02
Getto con autobetoniera e
autopompa
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 3
- Opere in c.a.
F.03.03
Vibrazione del getto
IMPRESA 3 Inizio attività X
- Opere in c.a.
F.04
F.04.01
Scavi a sezione ristretta
tratto T1
F.04.01.01
Tracciamento
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.01.02
Delimitazione e protezione IMPRESA 1 Inizio attività X
degli scavi
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.01.03
Controllo della quota di
scavo
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.01.04
Esecuzione dello scavo in
trincea con macchine
operatrici
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.01.05
Trasporto del materiale di
risulta degli scavi
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
- Pag. 6 -
X
X
A
Tipo controllo
1
2
3
4
5
6
7
8
PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - FASI E ATTIVITA`
Tipo di controllo:
1 = A vista
2 = Documentale
3 = Prove strumentali
4 = Prove tecnico/pratiche
N. Analisi
Attività
Impresa
5 = Verifiche a campione
6 = Verifiche con campione di riferimento
7 = Varie
8=
Periodicità
Peso
controllo
N
F.04.01.06
F.04.02
Armatura degli scavi a
sezione ristretta (laddove
necessario)
IMPRESA 1 Inizio attività
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
A
X
tratto T5
F.04.02.01
Tracciamento
F.04.02.02
Delimitazione e protezione IMPRESA 1 Inizio attività X
degli scavi
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.02.03
Controllo della quota di
scavo
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.02.04
Esecuzione dello scavo in
trincea con macchine
operatrici
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.02.05
Armatura degli scavi a
sezione ristretta (laddove
necessario)
IMPRESA 1 Inizio attività
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.02.06
Trasporto del materiale di
risulta degli scavi
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.03
C
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
X
X
X
tratto T3
F.04.03.01
Tracciamento
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.03.02
Delimitazione e protezione IMPRESA 1 Inizio attività X
degli scavi
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.03.03
Controllo della quota di
scavo
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.03.04
Esecuzione dello scavo in
trincea con macchine
operatrici
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.03.05
Armatura degli scavi a
sezione ristretta (laddove
necessario)
IMPRESA 1 Inizio attività
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.03.06
Trasporto del materiale di
IMPRESA 1
Giornaliero
- Pag. 7 -
X
X
X
Tipo controllo
1
2
3
4
5
6
7
8
PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - FASI E ATTIVITA`
Tipo di controllo:
1 = A vista
2 = Documentale
3 = Prove strumentali
4 = Prove tecnico/pratiche
N. Analisi
Attività
Impresa
5 = Verifiche a campione
6 = Verifiche con campione di riferimento
7 = Varie
8=
Periodicità
Peso
controllo
N
risulta degli scavi
F.04.04
tratto T4
Tracciamento
F.04.04.02
Delimitazione e protezione IMPRESA 1 Inizio attività X
degli scavi
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.04.03
Controllo della quota di
scavo
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.04.04
Esecuzione dello scavo in
trincea con macchine
operatrici
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.04.05
Armatura degli scavi a
sezione ristretta (laddove
necessario)
IMPRESA 1 Inizio attività
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.04.06
Trasporto del materiale di
risulta degli scavi
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
X
X
X
setti in elevazione
F.05.01
Collocazione e rimozione delle
casserature in legno o pannelli
in multistrato, anche
presagomate
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.05.02
Allestimento e posa
dell'armatura
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.05.03
Getto con autobetoniera e
autopompa
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 3
- Opere in c.a.
F.05.04
Vibrazione del getto
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 3
- Opere in c.a.
F.06
F.06.01
A
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.04.04.01
F.05
C
Dismissione pozzi assorbenti
Sollevamento carpenteria
IMPRESA 1
Giornaliero
- Pag. 8 -
X
Tipo controllo
1
2
3
4
5
6
7
8
PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - FASI E ATTIVITA`
Tipo di controllo:
1 = A vista
2 = Documentale
3 = Prove strumentali
4 = Prove tecnico/pratiche
N. Analisi
Attività
Impresa
5 = Verifiche a campione
6 = Verifiche con campione di riferimento
7 = Varie
8=
Periodicità
Peso
controllo
N
C
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.06.02
F.08
Accoppiamento carpenterie e
saldatura
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
X
Posa tubazioni, pozzetti
prefabbricati; posa di chiusini
F.08.01
Stoccaggio provvisorio
materiali
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.08.02
Movimentazione e
collocazione in opera
tubazioni, raccordi e
pozzetti_via Togliatti
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
X
F.08.02(2)
Movimentazione e
collocazione in opera
tubazioni, raccordi e
pozzetti_via Petrarca
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
X
F.08.04
Movimentazione e
collocazione in opera
tubazioni, raccordi e
pozzetti_via Roselli
IMPRESA 1 Giornaliero
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
X
F.08.05
Posa del letto di sabbia, getto
di cls di rinfianco, sigillature
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
IMPRESA 3
- Opere in c.a.
F.09
Rinterri
F.09.01
Rinterro con macchine
operatrici
IMPRESA 1 Inizio attività
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.09.02
Costipazione o compattazione
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.10
X
Realizzazione opere d'arte in c.a
F.10.01
Posa casseratura, previa stesa
di disarmante
IMPRESA 3 Inizio attività
- Opere in c.a.
F.10.02
Inserimento di armature
metalliche preconfezionate
IMPRESA 3 Giornaliero
- Opere in c.a.
F.10.03
Esecuzione getti con
autobetoniera e autopompa e
vibrazione dei getti
IMPRESA 3 Inizio attività X
- Opere in c.a.
F.10.04
Disarmo, pulizia e
ricollocazione a deposito
casseri
IMPRESA 3 Inizio attività X
- Opere in c.a.
- Pag. 9 -
X
X
A
Tipo controllo
1
2
3
4
5
6
7
8
PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - FASI E ATTIVITA`
Tipo di controllo:
N. Analisi
1 = A vista
2 = Documentale
3 = Prove strumentali
4 = Prove tecnico/pratiche
Attività
Impresa
5 = Verifiche a campione
6 = Verifiche con campione di riferimento
7 = Varie
8=
Periodicità
Peso
controllo
N
F.11
F.11.01
F.12
C
Collegamento degli allacciamenti
esistenti
Intercettazione e sezionamento IMPRESA 1 Inizio attività X
degli allacciamenti esistenti
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
Ripristini stradali
F.12.01
Consegna e carico materiali
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.12.02
Stesa manto con vibrofinitrice IMPRESA 1 Inizio attività
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
F.12.03
Rullatura binder con rullo
metallico
F.12.04
Pulizia mezzi, ricollocazione a IMPRESA 1 Giornaliero
deposito
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
X
IMPRESA 1 Inizio attività X
- Scavi e posa
in opera
tubazioni
- Pag. 10 -
X
A
Tipo controllo
1
2
3
4
5
6
7
8
PIANO DELLA QUALITÀ
PER LA SICUREZZA
(Allegato al Piano di Sicurezza e Coordinamento)
OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo
delle acque meteoriche
COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO
IMPRESA:
Documento
Versione n.
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Revisione
N.
N.
N. 00
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Aprile 2010
GENERALITÀ
IMPEGNI CONTRATTUALI PER LA SICUREZZA
Questo documento procedurale, contenente scelte progettuali ed organizzative (art.1/a Bozza Reg. Cont.min dei PdS) è parte
integrante del contratto ed onere d’impresa. È allegato con funzioni di capitolato d’oneri per la sicurezza. E’ denominato
Piano della Qualità per la Sicurezza del Cantiere (PdQS) e definisce le modalità e le sequenze stabilite per l’esecuzione dei
lavori in sicurezza che tutti i soggetti responsabili per la sicurezza stabiliti per legge devono applicare al cantiere oggetto del
presente appalto.
Il Piano della Qualità per la Sicurezza di Cantiere, PdQS, è il documento che specifica le modalità operative, le procedure, le
risorse e la sequenza delle attività che influenzano la qualità per la sicurezza del cantiere, nonché l'organizzazione e le
responsabilità stabilite per garantirla.
Per una corretta gestione e controllo delle varie entità progettuali ed operative concomitanti e cogenti, si ritiene che il metodo
gestionale desunto dalle norme volontarie per la gestione della qualità, sicurezza ed ambiente sia, al momento attuale e per lo
stato dell’arte, la metodica più avanzata disponibile agli operatori del settore. Pertanto, il PdQS diventa elemento di gestione
centrale del processo di produzione edilizia in sicurezza.
La suddetta centralità è formulata per gestire in forma controllata e documentata le attività derivanti dalle diverse disposizioni
di legge e dai documenti obbligatori di piano (PSC, POS, PSS, ecc.). Infatti, tutte le prescrizioni e le indicazioni trovano
riscontro operativo, gestionale, di controllo e di registrazione secondo i contenuti del PdQS stesso attivato sulla base della
normativa vigente.
In particolare, il PdQS fa riferimento al termine Qualità (vedi UNI EN IS0 9000:05) in quanto la Sicurezza ne è componente
essenziale e viceversa; pertanto, la struttura di riferimento operativa per il presente Piano fa riferimento alle condizioni poste
dalle norme della serie UNI EN ISO 9001:00 stabilendo una correlazione di principio e di fatto fra la Qualità e la Sicurezza.
Nel prosieguo verrà definita anche come Qualità per la Sicurezza.
Attraverso il PdQS il Committente, tramite il Coordinatore Sicurezza per la Progettazione (CSP), il Coordinatore Sicurezza
per l’Esecuzione (CSE), la Direzione Lavori (DL) ed altri soggetti previsti dalla normativa e dal capitolato, sottopone
l’impresa Appaltatrice ed i soggetti responsabili nell'ambito dell'Appalto stesso all’obbligo di definire:
1. gli obiettivi di Qualità per la Sicurezza da conseguire nel Cantiere;
2. le modalità operative da mettere in atto in tutte le fasi che possono influenzare la realizzazione dell'opera;
3. le attività di gestione e controllo del processo produttivo in sicurezza che devono garantire la conformità dei materiali,
mezzi, attrezzature, dpi, misure di sicurezza, personale impiegato nelle lavorazioni ai requisiti stabiliti nelle misure
legislative, nelle specifiche contrattuali e negli allegati contrattuali (di cui questo documento fa parte, come pure tutta la
ulteriore progettazione e pianificazione della Sicurezza messa a disposizione dalla Stazione Appaltante).
Quindi, tutti i documenti tecnici e gli standard qualitativi e di sicurezza dell'Appaltatore devono essere adeguati a tale
obiettivo, al fine di prevenire incidenti, infortuni, malattie nonché possibili errori e/o difetti nella applicazione delle misure
predisposte nei Piani.
A tal fine l'Appaltatore è obbligato e si deve impegnare ad :
· applicare i contenuti obbligatori del presente documento contrattuale, mediante accettazione formale e riesame del
contratto in forma esplicita e notificata al CSE, per l’impresa che non dispone di strumenti analoghi (Qualificazione,
Certificazione ai sensi della Merloni ter) e della capacità aziendale di produrre un PdQS che risponda pienamente ai criteri
della norma (UNI EN ISO 9000:05)
· a sottoporre (in alternativa) durante la fase di coordinamento, prima dell’effettivo inizio lavori, un Piano della Qualità per
la Sicurezza (PdQS) che risponda ai contenuti ed alle indicazioni previste dalla normativa in materia di gestione di qualità
e sicurezza ed a seguire le indicazioni e l’operatività prevista nel seguente PdQS. Inoltre, si deve impegnare a definire e
concordare i suddetti contenuti con il coordinatore per l'esecuzione (CSE) attraverso un documento comune di riesame
della direzione;
· pianificare le attività o accettare la pianificazione del CSE (artt. 4, 5 Bozza Reg. Cont.min dei PdS) mediante, ad esempio,
scomposizione ed organizzazione del progetto WBS (Work Breakdown Structure – Scomposizione delle fasi di lavoro),
cronoprogramma (Gantt/Pert);
· determinare una chiara organizzazione comprendente la ripartizione delle attività e dei ruoli per ogni fase, la definizione
delle interfacce e del flusso delle informazioni, ad esempio mediante matrici di responsabilità ed altri strumenti operativi
utili alla miglior comprensione del lavoro;
· attuare la gestione del processo di sicurezza in ogni fase di attuazione esecutiva, attraverso la definizione delle
metodologie operative e di controllo, a partire dagli operatori, materiali, prodotti, mezzi, attrezzature, dpi, misure di
sicurezza, utilizzati nel corso del processo produttivo ed a conclusione dello stesso;
· a concordare con il CSE le eventuali modifiche o integrazioni che si rendessero necessarie. Esse verranno comunicate al
Committente e/o al CSE con lettera e verranno recepite nella revisione successiva del PdQS.
A)
PREMESSA GENERALE
A.A)
PREMESSA
La qualità e la sicurezza del cantiere in oggetto oggetto è il risultato di attività di pianificazione, esecuzione e
controllo basata su strumenti progettuali, metodologie di progetto e di verifica, modalità di gestione e controllo
dei processi produttivi che si fondano sui principi e sulla conformità alle seguenti normative :
UNI EN ISO 9001:2000
UNI EN ISO 14001:2004
BS 8800:1996
OH SAS 18001:1999
In particolare, i punti comuni ai tre sistemi di gestione si fondano sui seguenti principi che l’impresa appaltatrice
intende perseguire:
· Controllo dei processi;
· Responsabilità individuale;
· Miglioramento continuo.
A.B)
POLITICA ED OBIETTIVI PER LA QUALITÀ E SICUREZZA
La politica della qualità per la Sicurezza del cantiere in oggetto si riferisce alla politica generale contenuta nei
documenti di sistema aziendali (Manuale della qualità, procedure, documenti, ed in ogni caso si impegna a
rispettare un piano obiettivo specifico definito nella tabella allegata al DQS 05.01.02 che definisce:
· processi;
· obiettivi;
· impegni;
· parametri di misura;
· tempi e modalità di controlli.
A.C)
COMPATIBILITÀ CON ALTRI SISTEMI DI GESTIONE / LEGGI O
PRESCRIZIONI COGENTI
Il presente PdQS è compatibile con altri sistemi di gestione basati su norme volontarie, in particolare con le
“Linee guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)”.
A.D)
REQUISITI E PROFILO AZIENDA PRINCIPALE (APPALTATORE)
A.D.A)
REQUISITI ED IDONEITÀ TECNICO-AMMINISTRATIVE
L'impresa appaltatrice e le imprese subappaltatrici inseriscono nei POS i requisiti tecnico-amministrativi richiesti
dal PSC, corredandoli degli opportuni documenti di attestazione o certificazione che vanno registrati nel
DQS.04.01.02.
A.D.B)
DESCRIZIONE PROCESSI
L'impresa appaltatrice definisce nel POS la gestione dei sistemi e dei processi per il funzionamento della propria
organizzazione. Inoltre, identifica i processi delle imprese subappaltatrici o li acquisisce come processi secondari
del proprio sistema.
- Pag. 1 -
1)
SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE
1.1)
GENERALITA'
L' impresa appaltatrice/subappaltatrice (d'ora in poi denominata APP)
§ Ragione sociale ...................;
§ Indirizzo ................................;
§ Rappresentante legale.........;
con il presente Piano della Qualità per la Sicurezza definisce le attività, l’organizzazione, le modalità operative,
il rispetto delle prescrizioni contrattuali e gli obiettivi di politica aziendale per il raggiungimento di
soddisfazione della stazione appaltante in termini di qualità e sicurezza. A tale scopo ritiene di applicare come
documenti ordinatori e centrali della propria attività il presente Piano definito nel suo campo di applicazione al
punto successivo.
1.2)
APPLICAZIONE
Il presente Piano della Qualità per la Sicurezza del Cantiere si applica a tutte le attività presenti nel cantiere
relative a:
Oggetto dell'appalto: ..................................
Indirizzo del cantiere: .................................
Il Piano della Qualità per la Sicurezza del cantiere oggetto dell'appalto viene utilizzato per la pianificazione ed il
controllo del processo di realizzazione e costruzione in sicurezza, in particolare per:
· la pianificazione e programmazione esecutiva del processo di realizzazione e costruzione in sicurezza, sulla
base dei requisiti del Contratto e degli allegati (Progetto Esecutivo, Piani, Capitolati, Ordini, ecc.);
· l'organizzazione del cantiere e delle lavorazioni;
· la programmazione delle risorse tecniche;
· la programmazione delle risorse umane;
· le istruzioni operative per l'esecuzione del lavoro;
· le modalità di controllo del processo di realizzazione e costruzione in sicurezza;
· le prescrizioni di manutenzione di attrezzi e mezzi utilizzati.
Esso si applica anche per i casi in cui il processo di realizzazione e costruzione in sicurezza viene affidato,
parzialmente o totalmente, in subappalto.
Inoltre, trova applicazione anche in considerazione del fatto che APP, in qualità di impresa principale, assume
l’onere e l’impegno del coordinamento generale del cantiere e degli altri soggetti interferenti nell’attività; in
particolare, il PdQS è lo strumento per gestire in sicurezza le attività derivanti da sovrapposizioni di lavorazioni,
compresenza di più imprese appaltatrici e/o lavoratori autonomi, processi di lavoro speciale, uso comune di
apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva, nonché tempi e modalità
diversificati.
Il presente PdQS è redatto ed emesso da APP/impresa subappaltatrice previo concordamento, controllo ed
approvazione del CSE che ne sovrintende e ne sorveglia il positivo sviluppo.
APP/impresa appaltatrice aggiorna e revisiona il PdQS con la metodologia prevista al successivo punto 4.0.
La distribuzione del PdQS avviene in forma controllata alle funzioni definite in fase di coordinamento (prima
della consegna lavori e, comunque, prima dell'inizio lavori).
- Pag. 2 1) SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE
2)
RIFERIMENTI NORMATIVI
La procedura fa riferimento a:
UNI EN ISO 9000:05 Sistemi di gestione per la qualità. Fondamenti e terminologia
UNI EN ISO 9001:00 Sistemi di gestione per la qualità. Requisiti.
UNI EN ISO 9004:00 Sistemi di gestione per la qualità. Linee guida per il miglioramento delle
prestazioni.
UNI EN ISO 14001:04 Sistemi di gestione per l’ambiente. Requisiti
OHSAS 18001:99
Sistemi di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro. Requisiti
OHSAS 18002
Guida alla implementazione di sistemi per la gestione della sicurezza e salute
sul luogo di lavoro conforme alla OHSAS 18001.
UNI 10942:01
Piani di sicurezza. Guida alla compilazione dei piani di sicurezza e di
coordinamento
UNI EN ISO 19011:03 Criteri generali per le Verifiche Ispettive dei Sistemi Qualità
ISO 19011: Draft
Criteri generali per le Verifiche Ispettive dei Sistemi Qualità.
- Pag. 3 2) RIFERIMENTI NORMATIVI
3)
TERMINI E DEFINIZIONI
Valgono le definizioni riportate nelle norme sopracitate, nelle leggi e norme cogenti ed inoltre:
APPALTATORE (APP)
Persona Giuridica che contrae con il committente un contratto per la realizzazione di un'opera o di una serie di
Lavorazioni. Ai fini del presente PdQS si configura come l’Organizzazione che assume la responsabilità.
AUDITOR (Valutatore)
Persona addestrata e qualificata per eseguire verifiche ispettive o parti di esse.
AUTOCONTROLLO
Controllo e collaudo di un lavoro effettuato in sicurezza, secondo modalità prestabilite, dalla stessa persona che
ha eseguito il lavoro, ai fini interni del Controllo del Processo e/o del contraddittorio con il CLIENTE
/COMMITTENTE.
AZIONE CORRETTIVA (AC)
Azione intrapresa per eliminare le cause di esistenti Non Conformità, difetti o altre situazioni non desiderate, al
fine di prevenirne il ripetersi.
AZIONE PREVENTIVA (AP)
Azione intrapresa per eliminare le cause di potenziali Non Conformità, difetti o altre situazioni indesiderate, al
fine di prevenirne il verificarsi.
CAPO CANTIERE (CC)
Persona Fisica, incaricata da APP, che, nel rispetto delle direttive impartite da DTC ed in conformità alle
prescrizioni tecniche e di qualità per la sicurezza applicabili, ha il compito di organizzare e coordinare le
maestranze a lui assegnate per lo svolgimento dei lavori in cantiere, e verificare e garantire l'osservanza, da parte
del personale di cantiere, di tutte le norme stabilite dalle vigenti leggi e dalle specifiche prescrizioni riportate nei
documenti progettuali e di contratto.
COMMITTENTE (COMM)
Colui che trasmette/affida un appalto e/o un lavoro. In genere, coincide con la Stazione Appaltante.
CONTROLLO (UNI ISO 9000:05)
Controllo della qualità: Parte della gestione per la qualità mirata a soddisfare i requisiti per la qualità.
Controllo, ispezione, collaudo: Valutazione della conformità mediante osservazioni e giudizi associati, quando
opportuno, a misurazioni, prove e verifiche a mezzo di calibri.
COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER LA PROGETTAZIONE (CSP)
Persona Fisica designata dal COMM o dal RESLAV per la redazione, l'aggiornamento e l'adeguamento dei Piani
di Sicurezza e del Fascicolo, nonché per la loro armonizzazione con i diversi progetti.
COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER L'ESECUZIONE (CSE)
Persona Fisica designata dal COMM o dal RESLAV per la Verifica della Conformità delle attività delle Imprese
esecutrici con i Piani di Sicurezza e il Fascicolo dell'opera. Inoltre, ne cura l'adeguamento e l'armonizzazione.
COSTI ASSOCIATI ALLA SICUREZZA
I costi per assicurare, secondo le prescrizioni di legge, una adeguata condizione di prevenzione e sicurezza sul
lavoro.
CRITERI DI CONTROLLO E VERIFICA
(su cosa, quando, dove, come)
Campionamento su indicatori significativi:
· norme cogenti;
· su indici di soddisfazione;
· su parametri….;
· valori del rischio;
· tempo programmato.
DESIGN AS BUILT
Realizzato come da elaborati o disegni.
DIRETTORE TECNICO DELL'IMPRESA (DT)
Persona Fisica responsabile, in qualità di APP o mandatario del medesimo, che dirige l'attività d'impresa e la
- Pag. 4 3) TERMINI E DEFINIZIONI
conduzione tecnica (anche ai fini della ex iscrizione al ANC) prescrivendone l'organizzazione e le misure di
sicurezza.
DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE O RESPONSABILE DI CANTIERE (DTC)
Persona Fisica responsabile di un Cantiere, in qualità di mandatario di APP per il rapporto con i Lavoratori
Dipendenti, che dirige l'attività di Cantiere prescrivendone l'organizzazione e le misure di sicurezza.
DIREZIONE LAVORI (DL)
Funzione affidata dal COMM ad un ente o ad un soggetto per la verifica della conformità delle opere in corso di
esecuzione alle prescrizioni contenute negli elaborati contrattuali intercorrenti tra COMM e gli operatori
esecutori. Tale attività si estende normalmente al controllo tecnico delle operazioni esecutive, dei materiali e
prodotti impiegati, al controllo di congruità delle partite contabili, alle verifiche di idoneità delle procedure
operative in atto, nonché al Coordinamento degli esperti incaricati dei controlli specialistici.
DOCUMENTAZIONE DI CONTROLLO ATTUAZIONE PIANO DI SICUREZZA
Documento di registrazione della Qualità per la Sicurezza nel quale vengono registrate da parte del Responsabile
(o dal suo sostituto - vedi Organigramma e Matrice delle Responsabilità), con firma in calce al medesimo, gli
esiti dei controlli Programmati nel PPC - Piano dei Controlli.
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE CANTIERE O PIANO DI SICUREZZA SOSTITUTIVO (PSS)
Documento elaborato e fatto proprio dal Datore di Lavoro delle Imprese Esecutrici operanti nella commessa,
predisposto per l'appalto per il quale ciascuna impresa è richiesta di fare offerta commerciale ed in cui si sia
tenuto conto del Progetto Esecutivo, in assenza del Piano di Sicurezza e Coordinamento predisposto dal COMM,
e che contenga:
a) la valutazione documentata delle proprie capacità tecniche e operative;
b) la valutazione (anche per estratto) dei posti di lavoro siti nei luoghi di Lavoro dei Reparti fissi della Impresa
quali: uffici, depositi, officine della sede generale;
c) la valutazione dei luoghi di lavoro fissi del cantiere oggetto dell'offerta nonché delle relative misure
logistiche (ad esempio accessi, piste, uffici, impianti tecnici, spogliatoi, mense, latrine, posti di medicazione
per i lavoratori, ecc.);
d) la valutazione dei posti di lavoro previsti per il cantiere oggetto dell'offerta relativi all'esercizio delle
macchine e attrezzature semoventi dell'impresa;
e) la valutazione delle lavorazioni previste nel cantiere dall'impresa, con le relative schede di valutazione per le
diverse categorie professionali dei lavoratori in esse impiegati;
f) la stima del costo degli apprestamenti previsti in cantiere per la sicurezza.
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI IMPRESA ESECUTRICE (DOC.VIS)
Documento elaborato dal datore di lavoro dell'Impresa Esecutrice che, tra l'altro, contiene:
a) la valutazione dei posti di lavoro siti nei Reparti fissi dell'Impresa quali: uffici, depositi, officine;
b) la valutazione dei posti di lavoro relativi alle macchine e alle attrezzature semoventi dell'impresa;
c) la valutazione preventiva delle lavorazioni tipiche delle categorie di lavori specializzati dichiarati
dall'impresa, con le relative schede di valutazione per le diverse categorie professionali dei lavoratori in esse
impiegati (art.28 D.Lgs. 81/08).
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE UNITÀ PRODUTTIVA (DOC.VUT)
Documento destinato alla Sicurezza dei Lavoratori Dipendenti dai Datori di Lavoro di Imprese Esecutrici, o dei
Datori di Lavoro - Committenti di Lavori entro Unità Produttive; contiene la Valutazione dei posti di Lavoro e le
relative Misure di Sicurezza di ciascuna Unità Produttiva (art.28 D.Lgs. 81/08).
EVIDENZA OGGETTIVA
Dati che supportano l’esistenza o la veridicità di un determinato dato. Essa può essere fornita da osservazioni,
misurazioni, prove o da altri mezzi.
ESITI DELLE VERIFICHE ISPETTIVE (di parte prima e di parte seconda)
Risultanze delle Verifiche Ispettive. Possono essere positivi, negativi o prevedere la ripetizione della Verifica.
Gli esiti negativi producono Non Conformità, da evidenziare nel Piano di Dettaglio e Notifica della V.I.
successiva e nella relativa Lista di Riscontro. La loro registrazione determina lo Stato della Verifica Ispettiva
(positivo, negativo, parzialmente positivo). Le verifiche con esito negativo o parzialmente positivo devono
essere ripetute nelle Verifiche Ispettive programmate successivamente o introdotte in nuovi programmi di
verifiche.
FASE VINCOLANTE: Fase definita nel Piano dei Controlli (PPC), oltre la quale l’attività lavorativa, l’elemento
di cantiere e il gruppo operativo non devono procedere senza specifica autorizzazione di CSE a fronte dei
controlli effettuati con emissione di verbale VINCOLANTE.
Peso di ARRESTO (A)
- Pag. 5 3) TERMINI E DEFINIZIONI
Fase di controllo ARRESTO prevista nel Piano dei Controlli, valutata nel Piano di Sicurezza e Coordinamento
sia da una magnitudo del rischio maggiore di 9 sia da norme cogenti, che determina l'obbligo e l'onere
dell'impresa al controllo delle azioni previste nei piani di sicurezza, alla conseguente verifica di dettaglio e di
conformità ed alla conseguente registrazione dell'esito. Detta fase, presentando un elevato valore della
magnitudo del rischio, richiede l'esecuzione di attività coordinate ed eseguite sotto predisposizioni ed istruzioni
che comportano un controllo di efficacia. La fase di ARRESTO può comportare l'intervento di più operatori,
competenze e/o responsabilità.
In particolare deve essere assicurata la presenza di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
Può implicare la necessità di ottenere:
· prima dell'effettuazione della lavorazione, una constatazione alla quale segue una autorizzazione di
coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione;
· una constatazione di completamento del controllo o di predisposizione di nuove misure di controllo, ovvero
ulteriori misure di sicurezza secondo quanto disposto da coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
Peso CRITICO (C)
Fase di controllo CRITICA prevista nel Piano dei Controlli, valutata nel Piano di Sicurezza e Coordinamento
con magnitudo del rischio maggiore di 4 e inferiore o uguale a 9, che determina l'obbligo e l'onere dell'impresa
al controllo delle azioni previste nei piani di sicurezza, alla conseguente verifica di routine e/o di dettaglio e alla
relativa registrazione dell'esito. Detta fase, presentando valori della magnitudine del rischio medio alti, rende
insufficienti le azioni di autocontrollo dell'operatore. La Fase critica si riferisce a fasi essenziali per le quali
l'operatore deve ottenere l'autorizzazione del controllo interno prima di poter proseguire nello svolgimento del
compito. L'impresa può definire gli obblighi e gli oneri previsti nella Fase Critica con apposita comunicazione di
richiesta di presenza al Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione il quale compie controlli di dettaglio e
di congruità per il rispetto delle specifiche richieste nei piani di sicurezza.
Peso NORMALE (N)
Fase di controllo NORMALE prevista nel Piano dei Controlli, valutata nel Piano di Sicurezza e Coordinamento
con magnitudo del rischio inferiore a 4, che determina l'obbligo e l'onere dell'impresa al controllo delle azioni
previste nei piani di sicurezza. In questo caso si rendono necessarie unicamente misure di prevenzione da gestire
attraverso l'autocontrollo dell'operatore.
FOGLI DI ISTRUZIONE E CONTROLLO
Documenti di analisi e valutazione dei rischi relativi alle singole fasi ed attività lavorative in cui sono riportate le
istruzioni di lavoro (IL) o le istruzioni operative (IOP), gli apprestamenti e le attrezzature atti a garantire il
rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori. Divise per singola
impresa e consegnate a APP o al responsabile (delegato da APP) dell'area, che esegue le relative attività, sono
strutturate in modo da consentire l'effettuazione e la registrazione dei controlli previsti nel PPC. Le suddette
schede costituiscono registrazione della Qualità per la Sicurezza.
IDENTIFICAZIONE DEL PERICOLO (OHSAS 18001:99)
Processo di riconoscimento che un pericolo esiste e definizione delle sue caratteristiche
IMPRESA ESECUTRICE (IMP.ES)
La Persona Giuridica o il Lavoratore Autonomo chiamato da COMM o da APP ad eseguire prestazioni, lavori,
servizi, forniture e opere specificate in un contratto di appalto o di prestazioni.
INCIDENTE (OHSAS 18001:99)
Evento che ha dato origine ad un infortunio o che aveva il potenziale di condurre ad un infortunio.
NOTA: un incidente che non causi malattia, ferita, danno, o altra perdita si chiama near-miss ("c’è mancato
poco"). Il termine incidente include le near-misses.
INDICATORI
Indici oggettivi posti a parametro di valutazione del raggiungimento di determinati obiettivi.
INFORTUNIO (OHSAS 18001:99)
Evento indesiderato che può dare origine a morte, malattia, ferita, danno o altra perdita.
ISPETTORI DI CANTIERE (ILC)
Soggetti incaricati dal Direttore dei Lavori o, per suo mandato, dai Direttori Operativi, di eseguire controlli e
verifiche di conformità delle opere alle prescrizioni contrattuali, alle norme vigenti, alle norme tecniche espresse
nel contratto. In alcuni casi possono coincidere con l'Assistente di D.L. di Cantiere.
LAVORATORE AUTONOMO (Art.89 D.Lgs.81/08)
Persona fisica la cui attività professionale concorre alla realizzazione dell’opera senza vincolo di
subordinazione.
- Pag. 6 3) TERMINI E DEFINIZIONI
LISTA DI RISCONTRO DI VERIFICA ISPETTIVA (di parte prima e di parte seconda)
Documento predisposto dal valutatore o dal responsabile del gruppo di verifica contenente l'individuazione degli
oggetti dei controlli, i documenti di riferimento, la registrazione degli esiti dei controlli e note per l'eventuale
predisposizione del Rapporto di Verifica Ispettiva.
MIGLIORAMENTO CONTINUO (UNI EN ISO 9000:05)
Attività ricorrente mirata ad accrescere la capacità di soddisfare i requisiti.
NON CONFORMITÀ (NC)
Non soddisfacimento di un requisito specificato.
Risultanza che, mettendo in evidenza una violazione grave delle prescrizioni della Qualità della Sicurezza,
richiede l'adozione di interventi sul processo o su parte di esso.
NON CONFORMITÀ RIPETUTA
NC per la quale non è sufficiente l'intervento sul processo o su parte di esso ma, per la frequenza con cui si
ripete, richiede la rimozione della causa che la determina.
OPERA
Risultato di attività o di processi di produzione e/o costruzione. Un’opera può essere il sinonimo di prodotto.
OSSERVAZIONE (di parte prima e di parte seconda)
Constatazione di un fatto rilevato durante l'attività di Verifica Ispettiva e supportato da evidenza oggettiva.
PERICOLO (OHSAS 18001:99)
Sorgente o situazione con un potenziale di danno in termini di ferita o malattia, danno alla proprietà, danno
all'ambiente di lavoro oppure una combinazione di questi.
PERIODO DI VERIFICA E CONTROLLO
Intervallo di tempo, definito dai criteri di controllo tempi/attività stabiliti nel PSC ed adottati/modificati per la
gestione del PPC o delle verifiche ispettive interne ed esterne.
PESO DEI CONTROLLI
Indicazione qualitativa e quantitativa per la gestione della sicurezza in Cantiere che puo' essere derivata sia dalla
matrice del rischi R = P x D (Rischio=Probabilità di accadimento x Gravità del danno potenziale) sia da norme
cogenti. La magnitudo di rischio determina il grado (peso) del controllo in funzione della seguente scala di
misurazione e merito:
R<=4
determina controllo NORMALE
4 < R <=9 determina un controllo CRITICO
R>9
determina un controllo di ARRESTO
PIANI DI SICUREZZA
Insieme di documenti progettuali e di piani previsti dalla legislazione cogente (allegati di contratto) ed in
particolare:
PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) – Progetto della Sicurezza redatto da CSP;
POS (Piano Operativo di Sicurezza) – Progetto della Sicurezza redatto da APP;
PSS (Piano Sostitutivo di Sicurezza) – Progetto della Sicurezza redatto da APP;
(PdS – Piani di Sicurezza) – Progetti della Sicurezza specialistici redatti per ordine e conto di COMM.
PIANO DELLA QUALITÀ (PdQ)
Il Piano della Qualità (UNI ISO 10005:2007 – Guida per i Piani della Qualità) è il documento che specifica le
modalità operative, le risorse e le sequenze delle attività che influenzano la qualità relativa ad un determinato
prodotto, progetto o contratto. Ci si riferisce per la stesura ottimale nel settore costruzioni al documento relativo
alle Linee Guida per la Redazione del Piano della Qualità di Costruzione (AICQ. Settore Costruzioni. Rev.
21.10.1999).
PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA (PdQS)
E' il documento che specifica le modalità operative, le risorse e le sequenze delle attività che influenzano la
qualità per la sicurezza di un'opera d'arte o di parte di essa nonché l'organizzazione e le responsabilità stabilite
per garantire la Qualità per la Sicurezza. E' elemento di gestione centrale del processo di produzione edilizia in
sicurezza.
PIANO DI CONTROLLO DEL PROCESSO DELLA SICUREZZA (PPC)
Documento di registrazione della Qualità della Sicurezza atto a definire nel dettaglio la pianificazione sia delle
fasi operative sia dei controlli necessari a garantirne la conformità ai requisiti specificati.
I l PPC viene redatto in fase di coordinamento ed apertura commessa e gestito durante ed in chiusura di
produzione da APP o suo delegato.
- Pag. 7 3) TERMINI E DEFINIZIONI
PIANO DI DETTAGLIO E NOTIFICA DI VERIFICA ISPETTIVA (di parte prima e di parte seconda)
Documento di registrazione della Qualità per la Sicurezza, disposto dal Responsabile del Gruppo di Verifica e da
questi inviato al DTC, che lo trasmette al responsabile dell'area da verificare, con un anticipo di almeno tre
giorni lavorativi, nel quale si pianificano le attività, le responsabilità e i Punti del PdQS soggetti a verifica,
nonché la evidenza di notifica in cui si riassumono i termini temporali e le risorse da mettere a disposizione.
PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO (PSC) (Art.100 D.Lgs.81/08, UNI 10942:01)
Documento redatto dal coordinatore per la progettazione ed aggiornato, durante l'esecuzione dei lavori, dal
coordinatore per l'esecuzione, costituito da elementi grafici e di testo e contenente l'individuazione, l'analisi e la
valutazione dei rischi, le conseguenti procedure, apprestamenti ed attrezzature atti a garantire il rispetto delle
norme in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, considerando anche i rischi indotti dalla
compresenza di più imprese e lavoratori autonomi in cantiere.
In riferimento allo specifico cantiere, contiene, coerentemente con le scelte progettuali ed ai sensi dell’art.100
D.Lgs.81/08:
· l’identificazione e la descrizione del cantiere, dell’opera e dei soggetti per la sicurezza
· la scomposizione in parti del cantiere e dell’opera indicando per ciascuna di esse la collocazione nello
spazio geografico e topografico, la collocazione nel tempo, la collocazione del procedimento nel diagramma
di flusso, con riferimenti alle attività nei punti di controllo;
· l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi in riferimento all’area ed all’organizzazione del
cantiere, alle lavorazioni e loro interferenze;
· le scelte progettuali ed organizzative relative all’area di cantiere ed alle lavorazioni e le misure preventive e
protettive;
· le misure di coordinamento relative all’uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e
servizi di protezione collettiva;
· i requisiti d’impresa e le procedure complementari e di dettaglio connesse alle scelte autonome di IMP.ES,
da esplicare nei POS;
· le modalità organizzative della cooperazione e del coordinamento, nonché della reciproca informazione tra i
datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi;
· l’organizzazione prevista per il pronto soccorso e per la gestione delle emergenze;
· la durata prevista delle lavorazioni nonché l’entità presunta del cantiere espressa in uomini-giorno;
· la stima dei costi della sicurezza.
PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (POS) (All. XV_D.Lgs. 81/08, L. 163/06, UNI 10942:01)
Il documento, redatto dal datore di lavoro di IMP.ES (appaltatrice e subappaltatrice) deve essere messo a
disposizione dei rappresentanti della sicurezza almeno dieci giorni prima dell’inizio dei lavori e trasmesso a CSE
prima dell’inizio dei lavori.
Contiene, in riferimento al singolo cantiere, ai sensi dell’art.28 D.Lgs. 81/08, in modo completo e documentato:
· la denominazione esatta ed i dati delle imprese esecutrici o fornitrici coordinate da APP;
· le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo da
IMP.ES;
· la descrizione delle attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;
· l’elenco dettagliato di materiali, mezzi, attrezzature, macchinari, impianti tecnologici (con documenti di
omologazione, dichiarazioni di conformità, marchi CE, ecc.), le relative documentazioni d'uso (libretto
macchina, piani di lavorazione,ecc.) e la valutazione dei rischi;
· l’elenco dei materiali e sostanze ritenute pericolose utilizzate nel cantiere con le relative schede di sicurezza;
· riferimenti ai piani di consegna, di lavorazione, di montaggio, di impiego, o altri piani specifici, progetti o
calcoli con indicazioni sulle procedure esecutive;
· indicazioni sulle risorse utilizzate;
· gli esiti dei rapporti di valutazione del rumore;
· l’individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle indicate nel PSC quando
previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere;
· la documentazione relativa all’informazione ed alla formazione dei lavoratori presenti in cantiere.
PROCESSO
Insieme di risorse e di attività di produzione e/o costruzione tra loro interconnesse che trasformano degli
elementi progettuali in ingresso in elementi o manufatti in uscita.
Le risorse possono comprendere personale, mezzi, apparecchiature, tecnologie e metodologie.
PROCESSO SPECIALE
Si intende quel processo di produzione e/o costruzione i cui esiti non possono essere completamente accertati da
successivi controlli, collaudi e prove dell’Opera, e per il quale, ad esempio, le carenze possono rilevarsi solo
quando i prodotti vengono utilizzati.
- Pag. 8 3) TERMINI E DEFINIZIONI
PRODOTTO
Risultato di attività o di processi di produzione e/o costruzione. Un prodotto può individuare e/o anche
comprendere servizi. Prodotto può essere sinonimo di Opera.
PROGRAMMA ESECUTIVO
Programma esecutivo della realizzazione che contiene gli adeguamenti e le revisioni necessari onde rendere
disponibile un elaborato che scomponga l'opera in parti (lotti funzionali, topologici, amministrativi) indicando
per ciascuna di esse la collocazione nello spazio geografico e topografico, la collocazione nel tempo e nel
diagramma di flusso del Procedimento, ed i relativi riferimenti alle attività nei punti di Controllo (Milestone).
Tale attività potrà essere anche denominata WBS (Work Breakdown Structure).
PROGRAMMA DELLE VERIFICHE ISPETTIVE
Documento redatto da APP (verifiche ispettive di parte prima) e/o CSE (verifiche ispettive di parte seconda),
contenente almeno le seguenti informazioni:
· data programmata per lo svolgimento della VI;
· attività/area da verificare;
· valutatore o responsabile del gruppo di verifica.
RAPPORTO DI NON CONFORMITA' (di parte prima e di parte seconda)
Documento, predisposto dal Responsabile del Gruppo di Verifica al termine della verifica stessa, in cui si
riassumono le carenze ed i rilievi (vedi RILIEVO) emersi e si riportano le decisioni relative alle NC riscontrate,
nonchè, all'atto della verifica successiva, gli esiti delle azioni correttive adottate di conseguenza.
RAPPORTO DI VERIFICA ISPETTIVA (di parte prima e di parte seconda)
Documento, predisposto dal Responsabile del Gruppo di Verifica al termine della verifica stessa, in cui si riporta
l'esito della verifica (positiva o con necessità di intervento), si riassumono i rilievi (vedi RILIEVO) emersi e si
riportano le osservazioni (vedi OSSERVAZIONI) che generano richieste di azioni correttive che possono essere
guidate con suggerimenti da riportare in calce.
RECLAMO DEL COMMITTENTE /STAZIONE APPALTANTE
Segnalazione proveniente da COMM anche attraverso i propri organi tecnici, e riguardante la rilevazione di
anomalie connesse con la qualità della Sicurezza degli interventi.
REGISTRAZIONE
Documento che riporta i risultati ottenuti o fornisce evidenza delle attività svolte.
REQUISITO (UNI EN ISO 9000:05)
Esigenza o aspettativa che può essere espressa, generalmente implicita o cogente.
RESPONSABILE DEI LAVORI (RESLAV)
Soggetto incaricato da COMM per l'esecuzione dei compiti a lui imposti dal D.Lgs. 81/08, scelto fra i soggetti
incaricati per la progettazione o per l'esecuzione o per il controllo dell'esecuzione dell'opera. Nei lavori pubblici
si identifica con il Responsabile del Procedimento. La sua individuazione esonera COMM dal rispetto dei soli
obblighi a lui imposti per legge ma specificamente delegati al responsabile dei lavori. (L. 163/06).
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (RPM) (Responsabile Project Management)
Figura che svolge i compiti previsti dagli artt. 7 e 8 del DPR 554/99 e successive modifiche.
RESPONSABILE GRUPPO DI VERIFICA ISPETTIVA (di parte prima e di parte seconda) (RGV)
Persona addestrata e qualificata per coordinare e dirigere una Verifica Ispettiva della qualità per la sicurezza,
documentarne le risultanze e stabilire le azioni correttive da intraprendere.
RICHIESTA DI AZIONE CORRETTIVA (di parte prima e di parte seconda)
Documento di registrazione della Qualità per la Sicurezza, disposto dal Responsabile del Gruppo di Verifica
(che può coincidere con il CSE) al termine della verifica stessa, in cui, a seguito del rilievo riscontrato, viene
formalmente richiesto un provvedimento inteso a correggere la situazione. Tale richiesta può essere d'Ordine del
D.L. a cui viene notificato l'atto di AC.
Il documento gestisce altresì la realizzazione del provvedimento e la verifica della sua efficacia (chiusura di
AC).
RIESAME
Attività effettuata per riscontrare l'idoneità, l'adeguatezza e l'efficacia di qualcosa a conseguire gli obbiettivi
stabiliti.
Esempio: Riesame da parte della direzione, riesame della progettazione e dello sviluppo, riesame dei requisiti
del cliente/committente e riesame delle NC.
APP deve dare evidenza oggettiva del riesame e garantirne una opportuna registrazione.
- Pag. 9 3) TERMINI E DEFINIZIONI
RILAVORAZIONE
Azione eseguita su un prodotto/attività/lavorazione non conforme in modo che esso possa, nel prosieguo,
soddisfare i requisiti specificati.
RILIEVO
Risultanza che, mettendo in evidenza una violazione delle prescrizioni della Qualità della Sicurezza, richiede
l'adozione di azioni correttive.
RINTRACCIABILITA'
Capacità di ricostruire la storia e di seguire l'iter e l'utilizzo di una lavorazione, di un prodotto, del personale, dei
mezzi, delle apparecchiature, delle tecnologie e metodologie mediante identificazioni registrate.
RIPARAZIONE
Azione eseguita su un prodotto/attività/lavorazione non conforme in modo che esso possa soddisfare le esigenze
dell'utilizzazione prevista, anche se la conformità ai requisiti stabiliti inizialmente non viene ottenuta
completamente.
RISCHIO (OHSAS 18001:99)
Combinazione della probabilità e della\e conseguenza\e dell’accadimento di uno specifico evento pericoloso.
RISCHIO ACCETTABILE (OHSAS 18001:99)
Rischio che è stato ridotto ad un livello tollerabile dall'organizzazione considerando gli obblighi legali e la sua
politica sicurezza e salute sul luogo di lavoro.
SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DELL'IMPRESA ESECUTRICE (SPP)
Organizzato dal Datore di Lavoro responsabile della Azienda o della Unità Produttiva, o della IMP.ES, secondo
le leggi correnti il SPP è chiamato a operare per la Prevenzione e la Protezione dei Lavoratori in ciascuna Unità
Produttiva e quindi in ciascun Cantiere. In particolare, in essi è chiamato a collaborare con COMM alla
Valutazione dei Rischi Specifici di Lavorazione e alla elaborazione delle misure di prevenzione e protezione. A
capo dell'ente è preposto un (RSPP) che è chiamato anche a redigere e mantenere aggiornati i Documenti di
Valutazione fatti propri ed emessi dal Datore di Lavoro delle relative unità Produttive. (RSPP=Responsabile del
Servizio Prevenzione e Protezione).
SICUREZZA (OHSAS 18001:99)
Esenzione da un inaccettabile rischio di danno [ISO/IEC Guida 2].
SOVRINTENDENTE (PREPOSTO) DEL DATORE DI LAVORO (PREP)
Persona Fisica operante in un Reparto Operativo che sovrintende l'attività di uno o più Lavoratori Dipendenti,
esercitando il controllo della prestazione dei lavoratori e, quindi, della conformità della loro attività alle misure
di Sicurezza prescritte.
SPECIFICA
Documento che stabilisce determinati requisiti di know-how aziendali o richiesti esplicitamente dal cliente
/commitente.
STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA
Valutazione dei Costi per gli Apprestamenti e le Misure di Sicurezza.
La definizione delle misure di Sicurezza è il risultato dell'attività di analisi e valutazione dei rischi effettuata dal
CSP all'interno della Unità Progettazione Esecutiva e come tale costituisce elemento del Progetto Esecutivo e,
quindi, della stima del Progetto Esecutivo.
La stima è parte integrante del Piano di Sicurezza.
Le misure di Sicurezza sono costituite anche da Apprestamenti relativi alla Lavorazione specifica prevista per
l'opera oppure da Apprestamenti tipo legati all'Attrezzatura, alle Macchine, alle Persone che si prevedono
essenziali alla lavorazione e, quindi, alla realizzazione delle opere.
L'attuazione, la realizzazione e l'esercizio delle misure di Sicurezza e degli apprestamenti sono, quindi, da
considerarsi prestazione richiesta dal COMM, documentata nella richiesta dell'offerta commerciale attraverso la
consegna del Progetto Esecutivo, delle relative specifiche e dei Piani di Sicurezza alle imprese offerenti, onde ne
tengano conto nell'offerta commerciale per il contratto di Appalto.
UTENTE o FRUITORE
Soggetto fruitore finale del servizio.
VERIFICA ISPETTIVA ESTERNA (di parte seconda – COMM/CSE) DELLA QUALITA' PER LA
SICUREZZA (VI)
Esame sistematico ed indipendente mirato a stabilire se le attività svolte per la Qualità della Sicurezza ed i
- Pag. 10 3) TERMINI E DEFINIZIONI
risultati ottenuti sono in accordo con quanto stabilito e se quanto stabilito viene attuato efficacemente e risulta
idoneo al conseguimento degli obiettivi.
VERIFICA ISPETTIVA ESTERNA (di parte seconda – COMM /CSE) NON PROGRAMMATA
VI non inserita nel programma periodico delle verifiche ispettive ma condotta quando:
·
si sospetti l'esistenza di condizioni pregiudizievoli per la Qualità della Sicurezza di entità tale da richiedere
una loro tempestiva individuazione e risoluzione;
·
sia richiesto un supplemento di verifica conseguente allo sviluppo di azioni correttive precedentemente
individuate;
·
sia variata l'organizzazione o i responsabili di funzione.
VERIFICA ISPETTIVA ESTERNA (di parte terza – certificazione/validazione ) DELLA QUALITA' PER LA
SICUREZZA
VI effettuata da organismi esterni indipendenti. Tali organismi, accreditati al sistema qualità nazionale
(SINCERT), rilasciano certificazioni di conformità a requisiti normativi volontari, cogenti e/o di legge.
VERIFICA ISPETTIVA INTERNA (di parte prima) DELLA QUALITA' PER LA SICUREZZA (VI)
Esame sistematico ed indipendente mirato a stabilire se le attività svolte per la Qualità della Sicurezza ed i
risultati ottenuti sono in accordo con quanto stabilito e se quanto stabilito viene attuato efficacemente e risulta
idoneo al conseguimento degli obiettivi.
VERIFICA ISPETTIVA INTERNA (di parte prima) NON PROGRAMMATA
VI non inserita nel programma periodico delle verifiche ispettive ma condotta quando:
· si sospetti l'esistenza di condizioni pregiudizievoli per la Qualità della Sicurezza di entità tale da richiedere
una loro tempestiva individuazione e risoluzione;
· sia richiesto un supplemento di verifica conseguente allo sviluppo di azioni correttive precedentemente
individuate;
· sia variata l'organizzazione o i responsabili di funzione.
Abbreviazioni
AC
APP
CC
COMM
CQS
CSE
CSP
DL
DOC.VIS
DOC.VU
T
DT
DTC
FA
FC
FN
ICQS
ILC
IMP.ES
NC
PdQS
POS
PPC
PREP
PSC
RCQS
RESLAV
RGV
RSPP
VI
WBS
Azione Correttiva
Appaltatore
Capo Cantiere
Committente/Stazione Appaltante
Controllo Qualità per la sicurezza
Coordinatore sicurezza per l'esecuzione
Coordinatore sicurezza per la progettazione
Direzione Lavori
Documento di Valutazione Impresa Esecutrice
Documento di Valutazione Unità Produttiva
Direttore Tecnico dell’Impresa
Direttore Tecnico di Cantiere o Responsabile di Cantiere
Fase di Arresto
Fase Critica
Fase Normale
Ispettore Controllo Qualità per la Sicurezza
Ispettori di Cantiere
Impresa esecutrice
Non Conformità
Piano della Qualità per la Sicurezza
Piano Operativo di Sicurezza
Piano dei Controlli
Preposto del datore di Lavoro
Piano di Sicurezza e Coordinamento
Responsabile Controllo Qualità per Sicurezza
Responsabile dei lavori
Responsabile Gruppo di Verifica Ispettiva
Responsabile servizio di prevenzione e protezione dell'impresa esecutrice
Verifica ispettiva
Work Breakdown Strutture (Strutturazione delle sequenze di lavoro)
- Pag. 11 3) TERMINI E DEFINIZIONI
4)
SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA
PROCESSI DI SISTEMA E GESTIONE
PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA
REQUISITI PdQS
E RIFERIMENTI GENERALI
- Gestione informazioni –
PQS.04.01
4.1)
REQUISITI RELATIVI ALLA
DOCUMENTAZIONE.
- Gestione documenti PQS.04.01
PROCEDURE A
SOSTEGNO PROCESSI
- Schemi e flussi di processo PQS.04.01
DOCUMENTAZIONE
-Controllo, emissione
modifica documenti e dati –
PQS.04.01
REQUISITI GENERALI
APP:
· identifica i processi necessari alla gestione per la qualità della sicurezza ed alla loro applicazione;
· stabilisce la sequenza e le interazioni tra questi processi;
· stabilisce i criteri ed i metodi per un efficace funzionamento e controllo di questi processi;
· assicura la disponibilità delle risorse delle informazioni necessarie per supportare il funzionamento ed il
monitoraggio di questi processi;
· misura ed analizza questi processi;
· attua le azioni per conseguire i risultati ed il miglioramento continuo di questi processi.
Qualora APP scelga di affidare all’esterno processi che abbiano effetto sulla conformità del prodotto ai requisiti
stabiliti dal contratto, essa deve assicurarne il controllo.
4.2)
REQUISITI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE
APP tiene sotto controllo ed amministra la documentazione gestionale e tecnica ai fini del presente PdQS
secondo la specifica procedura interna (vedi punto 4.6).
La procedura ed i documenti sono necessari ad APP per assicurare la pianificazione ed il controllo dei processi
di lavoro.
La documentazione per la gestione del sistema della qualità per la sicurezza è composta da:
· Piano della Qualità per la Sicurezza (con riferimenti al sistema qualità generale dell’impresa: manuale e
procedure);
· Procedure di Sistema o procedure operative specifiche per il cantiere (PQS);
· Documenti di Sistema o documenti operativi specifici per il cantiere (DQS);
· Registrazioni richieste dal PdQS.
Le registrazioni devono essere predisposte e conservate per fornire evidenza delle conformità ai requisiti e
dell’efficace funzionamento del sistema di gestione della qualità per la sicurezza.
Le registrazioni devono rimanere leggibili, facilmente identificabili e rintracciabili. Deve essere predisposta
una procedura documentata per stabilire le modalità necessarie per l’identificazione, l’archiviazione, la
protezione, la responsabilità, la definizione della durata di conservazione e le modalità di eliminazione delle
registrazioni.
Tale procedura deve assicurare:
· riferimenti chiari all'emissione e all’identificazione, la leggibilità e la rintracciabilità dei documenti;
· il riesame, l’aggiornamento e le eventuali riapprovazioni;
· l'identificazione di modifiche e dello stato di revisione corrente;
· la registrazione, la distribuzione, l'archiviazione o conservazione;
· l’identificazione e la distribuzione controllata dei documenti esterni, in particolare quelli cogenti.
Tali documenti sono relativi ad attività rilevanti ai fini della qualità per la sicurezza, emessi da APP ed
indirizzati e coordinati da CSE.
Sono gestiti secondo criteri e modalità tali da garantire:
· l'elaborazione da parte di personale a cui sia stato assegnato ufficialmente questo compito;
· la verifica e l'approvazione da personale autorizzato;
· la distribuzione al personale che li deve utilizzare;
· l'utilizzazione nella loro ultima corretta edizione.
Nella procedura sopra richiamata sono riportati anche i criteri, le modalità e le responsabilità per la gestione
- Pag. 12 4) SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA
della documentazione emessa dai Fornitori/Subappaltatori di APP e/o fornita da COMM, con particolare
riferimento a:
· registrazione,
· esame,
· approvazione,
· distribuzione ed archiviazione.
Anche per quanto riguarda i criteri per la tenuta sotto controllo dei documenti e delle registrazioni, l’impresa
garantisce che, in seguito a modifiche tecniche, queste saranno tenute controllate dalla medesima procedura.
Un documento viene considerato come documento di registrazione della qualità per la sicurezza solo dopo il
suo completamento, perciò tali prescrizioni non sono applicabili ai documenti di lavoro non ancora considerati
completi.
Al termine dei lavori, tutta la documentazione di Registrazione di Qualità per la Sicurezza verrà trasferita a
cura di APP presso COMM che provvederà a conservarla nei tempi e nei modi specificati nei documenti
contrattuali.
E' fatto obbligo di consegnare ai fini del FT (Fascicolo tecnico) tutta la documentazione progettuale in
elaborati di tipo DESIGN AS BUILT.
APP acquisisce il presente appalto/commessa che richiede la costruzione e/o realizzazione di opere che
presentano carattere di processo di lavoro specifico ed originale per ogni cantiere nell'arco temporale stabilito
contrattualmente.
Quanto esposto nel presente PdQS tiene conto del contenuto della documentazione di seguito elencata. Tale
documentazione di provenienza esterna o di elaborazione interna risulta, a tutti gli effetti, atto integrativo al
contratto e parte integrante del presente PdQS.
Documentazione contrattuale di riferimento e funzioni coinvolte-Atto integrativo
1. Elaborati esecutivi o costruttivi (PROG e DL)
2. Piano di Sicurezza e Coordinamento (CSP e CSE)
3. Piano Operativo della Sicurezza (APP)
4. Programma dei Lavori correlato interferenze dei soggetti presenti in cantiere (CSE+APP)
5. WBS - PBS - OBS (CSP+APP+CSE)
6. Piano della Qualità per la sicurezza del Cantiere (CSP+CSE)
7. Piano dei Controlli della Sicurezza (CSE+APP)
8. Piano delle Verifiche Ispettive–interne/esterne (APP / CSE)
9. Gestione delle Non Conformità–interne/esterne (APP / CSE)
10. Gestione della documentazione e registrazione della Qualità (APP+CSE)
11. altri Piani e progetti (es. demolizione, evacuazione, emergenza, amianto, ecc.)
4.3)
PROCEDURE A SOSTEGNO DEI PROCESSI
La struttura del PdQS è composta da schemi identificativi dei processi correlati alle procedure che li
sovrintendono.
Ogni sezione riporta lo schema dei processi generali e si riferisce a procedure che contengono flussi e schemi di
dettaglio.
4.4)
CORRISPONDENZA TRA PIANO DELLA QUALITÀ/SICUREZZA DI
CANTIERE E PROCEDURE (CROSS REFERENCE)
Vedi riferimento ALLEGATO A – PUNTI DEL PIANO CON RIFERIMENTI A PROCEDURE E DOCUMENTI
4.5)
DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
Procedure
PQS.04.01 PROCEDURA PER LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI
Documenti
DQS 04.01.01 Master list (elenco dei documenti aggiornati ed idonei all’uso)
DQS 04.01.02 Documenti obbligatori (elenco dei documenti obbligatori, leggi e norme prescrittive)
- Pag. 13 4) SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA
5)
RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE
PROCESSI MANAGERIALI
RIESAME REQUISITI
DEL COMMITTENTE
PQS.05.01
5.1)
POLITICA PER
LA QUALITÀ
E SICUREZZA
Sez.1.2
OBIETTIVI
PIANIFICAZIONE
Sez.1.2
RESPONSABILITÀ
AUTORITÀ
COMUNICAZIONE
PQS.05.02
RIESAME
IMPEGNI IMPRESA
PQS.05.01
DOCUMENTAZIONE
PQS.04.01
IMPEGNO DELLA DIREZIONE
APP impegna la propria Direzione nella messa in atto del presente PdQS, ne fornisce evidenza della sua corretta
gestione e miglioramento continuo attraverso le seguenti azioni:
· Comunica all’organizzazione d’impresa ed in particolare ai responsabili ed addetti di cantiere definiti in
organigramma/funzionigramma gli impegni assunti con la committente stazione appaltante (COMM) ed i
requisiti definiti contrattualmente ed affidati alla direzione lavori (DL) nonché al Coordinatore della
Sicurezza per l’Esecuzione (CSE), ed alle altre figure previste dai documenti capitolari.
· Definisce una specifica politica per la qualità della sicurezza e persegue degli obiettivi attraverso un piano
dettagliato (contenuto nel POS e richiamato dal presente PdQS).
· Effettua opportuni riesami di Direzione in corrispondenza dei momenti di particolare rilevanza (Milestones,
SAL, Periodi di maggior rischio, modifiche di progetto, sospensioni e riprese dei lavori, altro) dando
evidenza documentale a CSE o, se richiesto, a COMM.
· Assicura la adeguata disponibilità di risorse:
· Umane (informate, competenti, addestrate, consapevoli e qualificate);
· Infrastrutturali (spazi di lavoro adeguati e servizi connessi, attrezzature ed apparecchiature,
apprestamenti, mezzi e servizi di supporto);
· Ambientali (ambiente di lavoro adeguato e conforme ai requisiti di norma e cogenti);
· Tecniche, economiche, finanziarie, gestionali (tecnologicamente avanzate, economicamente e
finanziariamente adeguate, conformi alle norme, allo stato dell’arte ed alle regole tecniche).
5.2)
ATTENZIONE FOCALIZZATA AL CLIENTE/COMMITTENTE
APP garantisce che i requisiti stabiliti da COMM nel contratto siano definiti e soddisfatti attraverso opportuni
riesami e attività documentate tese alla risoluzione di incongruenze tecniche e contenziosi (evidenziate nei
documenti contrattuali e loro allegati: progetti, capitolati, specifiche tecniche,…).
APP rende disponibile a COMM attraverso le figure incaricate (DL, CSE, ecc) l’attività di riesame e/o in
particolare i “rapporti di incongruenza tecnica” (DQS.07.05.10) per la loro risoluzione concordata. APP dichiara
che il mancato soddisfacimento di tale impegno è palese violazione contrattuale.
5.3)
POLITICA PER LA QUALITÀ / SICUREZZA
APP con il presente PdQS ha definito una appropriata Politica della Qualità per la Sicurezza per il cantiere
oggetto dell'appalto. Inoltre, tale PdQS comprende l’impegno di cui al punto 5.2 e al miglioramento continuo.
Nel medesimo PdQS APP definisce un Piano degli obiettivi per la qualità della sicurezza come indicato al punto
5.1 (DQS 05.01.02 - Piano di obiettivi dettagliato e miglioramento progressivo, contenuto nel POS).
APP comunica e si impegna a far comprendere tali obiettivi dettagliati all’organizzazione d’impresa nel suo
insieme ed in particolare a quella del cantiere oggetto dell'appalto. La politica per la qualità per la sicurezza è
riesaminata dalla Direzione e verificata da CSE per accertarne la continua idoneità.
5.4)
PIANIFICAZIONE
APP pianifica e programma attraverso il POS, per le proprie funzioni e livelli interni, gli obiettivi da perseguire
presso il cantiere oggetto dell'appalto e li riesamina (nei tempi e nei modi previsti da DQS 05.01.02 - Piano di
obiettivi dettagliato e miglioramento progressivo), in fase di apertura commessa/consegna lavori, durante
l’esecuzione ed al completamento dell’opera .
APP sviluppa e costantemente verifica la pianificazione concordata con CSE durante il processo di costruzione e
lavorazione, al fine di controllare la rispondenza del processo stesso alle specifiche prestabilite ed agli obiettivi
della politica per la qualità della sicurezza con opportune modalità di misurazione e riscontro oggettivo.
APP esegue ed attua la pianificazione e la gestione attraverso modalità attuative ed esecutive del processo di
costruzione mediante il presente PdQS.
Il PdQS gestisce e rende operative le disposizioni di legge previste nel Piano di Sicurezza e Coordinamento
(PSC), ed agisce come strumento capitolare. APP determina, inoltre, mediante l'adozione di un Piano Operativo
di Sicurezza (POS), le modalità operative di esecuzione e di attuazione del processo di costruzione in sicurezza.
- Pag. 14 5) RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE
Il POS così definito deve essere riesaminato ed in sintonia con il PSC.
5.5)
RESPONSABILITÀ, AUTORITÀ E COMUNICAZIONE
APP fornisce l’Organigramma della struttura operativa del cantiere in allegato al presente Piano, così come
definito compiutamente nel Piano Operativo di Sicurezza (POS), coordinato da CSE nell'ambito del PSC.
APP definisce e rende note le posizioni di responsabilità, evidenziate con l’Organigramma, nell’ambito della
propria organizzazione ed in particolare del cantiere oggetto dell'appalto APP nell'organigramma
/funzionigramma il rappresentante della direzione che assume la responsabilità per i seguenti processi necessari
per il presente PdQS:
· attuare e tenere aggiornato il medesimo;
· riferire all’alta direzione di APP in merito alle prestazioni del PdQS e relative esigenze di miglioramento;
· assicurare la promozione e la consapevolezza dei requisiti contrattuali nonché delle esigenze della
committenza nell’ambito di tutta l’organizzazione ed in particolare per il cantiere oggetto dell'appalto;
· garantire gli adeguati collegamenti con le organizzazioni esterne coinvolte, con particolare attenzione agli
argomenti riguardanti il PdQS;
· attuare processi di comunicazione all’interno dell’organizzazione riguardanti l’efficacia del PdQS.
APP mantiene attive procedure e modalità per garantire che le figure professionali debbano essere addestrate
allo scopo a cui sono destinate ed essere in grado di comprendere, eseguire, interagire con le mansioni per le
quali sono state nominate.
APP da atto che, anche per gli aspetti contrattuali e cogenti, è facoltà del CSE (anche per il tramite della
Direzione Lavori) richiedere l'avvicendamento e/o l'allontanamento di figure dell'organigramma non rispondenti
ai requisiti e/o l'indicazione di nuove persone addestrate e formate per la migliore rispondenza del Cantiere agli
obiettivi prefissati.
5.6)
RIESAME
DA
PARTE
APPALTATRICE (APP)
DEL
VERTICE
DELL’IMPRESA
APP attraverso l’alta direzione, o il rappresentante della direzione, riesamina ad intervalli stabiliti il PdQS per
assicurare che mantenga una continua idoneità, adeguatezza ed efficacia.
APP dà atto che, anche per gli aspetti contrattuali e cogenti, è facoltà del CSE (anche per il tramite della
Direzione Lavori) richiedere il riesame del PdQS ad intervalli corrispondenti alla emissione ed approvazione
degli Stati di Avanzamento Lavori o in altre occasioni opportunamente definite.
Tale riesame comprende la valutazione sull’opportunità di:
· migliorare e/o modificare il PdQS;
· adeguare, sostituire o incrementare gli obiettivi per la qualità per la sicurezza;
· registrare e conservare adeguatamente i riesami effettuati.
APP al fine del riesame valuta e verifica le seguenti informazioni in ingresso:
· i risultati delle verifiche ispettive interne (Rapporti di verifica ispettiva redatti da APP);
· i risultati delle verifiche ispettive di parte seconda (Rapporti di verifica ispettiva redatti da CSE);
· i reclami, le attività documentate di direzione lavori, le contestazioni o le non conformità rilevate dai
soggetti aventi titolo e preposti a controlli (es. COMM, DL, CSE, INPS, INAIL, ecc.);
· le prestazioni dei processi di lavorazione con particolare riferimento alle disposizioni di sicurezza;
· la conformità dei prodotti, materiali, mezzi, attrezzature, impianti, metodi o procedure impiegati nei
processi di lavorazione;
· lo stato di risoluzione delle non conformità (NC), delle azioni correttive (AC) e preventive (AP);
· le azioni definite nei precedenti riesami della direzione e degli ordini di servizio e/o disposizioni impartiti da
DL, CSE o altri soggetti aventi titolo nel presente cantiere;
· le azioni di modifica e/o miglioramento definite nei precedenti riesami della direzione.
APP definisce in modo documentato i risultati e le decisioni affrontate nel riesame ed in particolare emette
formalmente in uscita:
· documenti che indicano le modalità di miglioramento dell’efficacia del PdQS e dei processi di lavorazione;
· documenti che indicano le modalità di miglioramento (degli elementi del cantiere, dei prodotti, dei
materiali, dei mezzi, delle attrezzature, degli impianti, dei metodi o delle procedure impiegati nei processi di
lavorazione;
· documenti che indicano necessità o bisogni di risorse:
· umane (informate, competenti, addestrate, consapevoli e qualificate);
· infrastrutturali (spazi di lavoro adeguati e servizi connessi, attrezzature ed apparecchiature,
apprestamenti, mezzi e servizi di supporto);
- Pag. 15 5) RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE
·
·
5.7)
ambientali (ambiente di lavoro adeguato e conforme ai requisiti di norma e cogenti);
tecniche, economiche, finanziarie, gestionali (tecnologicamente avanzate, economicamente e
finanziariamente adeguate, conformi alle norme, allo stato dell’arte ed alle regole tecniche).
DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
Procedure
PQS.05.01 RIESAME DELLA DIREZIONE E MIGLIORAMENTO PROGRESSIVO
PQS.05.02 ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Documenti
DQS 05.01.01 Verbale di Riesame della direzione
DQS 05.01.02 Piano di obiettivi dettagliato e miglioramento progressivo
DQS 05.02.01 Mansionario/Matrice responsabilità generale (a) e di cantiere (b)
DQS 05.02.02 Organigramma generale (a) ed Organigrammi di cantiere (b)Stampa.Nuova Pagina}
- Pag. 16 5) RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE
6)
GESTIONE DELLE RISORSE
PROCESSI ORGANIZZATIVI
DISPONIBILITÀ
RISORSE
- Reclutamento PQS.06.01
6.1)
RISORSE UMANE
- Qualificazione
e Formazione –
PQS.06.01
INFRASTRUTTURE
- Manutenzione Infrastrutture,
Mezzi e Strumenti –
PQS.06.02
AMBIENTE DI LAVORO
- Area e layout di cantiere PQS.06.02
DOCUMENTAZIONE
PQS.04.01
MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE
APP individua e rende disponibili, per il cantiere oggetto dell'appalto, le risorse necessarie per attuare,
aggiornare e migliorare in modo continuo l’efficacia del presente PdQS. Inoltre, si impegna ad accrescere la
soddisfazione complessiva di COMM ottemperando ai requisiti definiti contrattualmente.
6.2)
RISORSE UMANE
APP rende disponibile, per tutte le attività del presente cantiere ed in particolare per quelle che influenzano la
qualità della sicurezza, personale competente, istruito, consapevole, addestrato, abile ed esperto.
Nel Piano Operativo di Sicurezza la matrice delle responsabilità, costantemente aggiornata in base
all’evoluzione dell’organizzazione del cantiere, indicherà nel dettaglio ruoli e funzioni nonché responsabilità
assegnate.
APP dà atto che, anche per gli aspetti contrattuali e cogenti, è facoltà del CSE (anche per il tramite della
Direzione Lavori) concorrere a definire la matrice delle responsabilità.
DESCRIZIONE DELLE PRINCIPALI RISORSE UMANE E RELATIVE RESPONSABILITÀ
COINVOLTE NEL PROCESSO (vedi Matrice delle Responsabilità di Cantiere) (vedi norma UNI
10942:01)
Datore di lavoro dell’impresa appaltatrice
COMPITI E RESPONSABILITÀ
Le responsabilità del datore di lavoro in merito alla sicurezza sono stabilite da norme cogenti ed in particolare
consistono nel:
· redigere l’offerta riesaminando il progetto esecutivo, il piano di sicurezza e coordinamento e considerando
le proprie esperienze tecnologico/operative al fine di predisporre la pianificazione della sicurezza anche
prevedendo misure sostitutive o alternative a quelle previste nel PSC;
· redigere documenti di riesame considerando le misure alternative o sostitutive da sottoporre in via negoziale
al committente;
· redigere, adeguare ed aggiornare il POS.
Il datore di lavoro redige l’offerta esaminando i documenti, adegua il proprio documento di valutazione impresa
(3.3 UNI 10942) e predispone il POS (3.6 UNI 10942).
Direzione/Direttore Tecnico di Cantiere (DTC)
COMPITI E RESPONSABILITÀ
Il DTC è responsabile dell'esecuzione dei lavori gestiti direttamente dall'Impresa Appaltatrice svolti in cantiere,
nel rispetto dei programmi e delle direttive impartite da APP e da DL ed in conformità alle prescrizioni tecniche,
qualitative e di sicurezza specificate nelle normative vigenti e/o nella documentazione contrattuale.
In particolare, per il cantiere in oggetto è responsabile di:
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dirigere e coordinare tutte le organizzazioni produttive presenti in cantiere;
provvedere alla programmazione e gestione delle attività costruttive, nel rispetto delle specifiche tecniche
contrattuali, degli elaborati costruttivi e dei programmi lavoro;
coordinare (art. 26 - D.Lgs. 81/08) le imprese subappaltatrici dirette, indirette ed i lavoratori autonomi
presenti in cantiere;
interfacciarsi in cantiere con la Direzione Lavori e con il Coordinatore della Sicurezza per l'esecuzione;
gestire il personale presente in cantiere, nel rispetto di quanto prescritto dal Piano Operativo di Sicurezza e
dalle disposizioni dell'art. 28 del D.Lgs. 81/08, nonché dalle norme regolamentari previste in Capitolato;
- Pag. 17 6) GESTIONE DELLE RISORSE
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provvedere all'attuazione, in cantiere, del Piano di Sicurezza e Coordinamento, verificandone l'osservanza
da parte delle maestranze tutte;
provvedere alla programmazione e gestione dell'arrivo dei materiali, attrezzature e mezzi produttivi in
cantiere secondo le disposizioni di sicurezza;
collaborare con CSE e quanti interessati all'elaborazione e/o modifica di PdQS, PSC, POS e PPC;
provvedere alla corretta attuazione delle attività costruttive in accordo ai documenti di pianificazione
contrattualmente previsti (PdQS, PSC, POS, PPC, ecc.);
garantire la corretta applicazione del PdQS in cantiere, nel rispetto delle direttive ricevute dalla Direzione
Tecnica (DT), Direzione Lavori (DL), Coordinatore Sicurezza per l'Esecuzione (CSE) ed in conformità ai
documenti di Contratto;
provvedere, nel rispetto delle direttive ricevute, ad avviare le AC richieste per risolvere le NC di PdQS e
PSC evidenziate da CSE a seguito di verifiche in cantiere;
curare l'emissione e la gestione dei rapporti di verifica ispettiva interna di NC;
attuare i previsti provvedimenti per tenere sotto controllo i prodotti non conformi;
segnalare a DT eventuali richieste di modifiche al progetto costruttivo e/o a PSC nel corso delle attività
costruttive;
garantire l'operatività di CSE in cantiere;
impartire direttive per l'esecuzione delle attività, nel rispetto delle prescrizioni tecniche e di qualità e
sicurezza applicabili e dei tempi previsti dal programma;
gestire i contratti di subappalto (per i lavori diretti o sotto la responsabilità dell'Impresa Appaltatrice) per la
corretta applicazione dei disposti contrattuali, in particolar modo per le questioni attinenti la sicurezza;
mantenere i contatti con ILC per quanto riguarda gli aspetti tecnici delle attività esecutive aventi rilevanza
sulla sicurezza;
verificare la Documentazione di Sicurezza fornita dai Subappaltatori e lavoratori autonomi in Cantiere (per i
lavori diretti o eseguiti sotto la responsabilità dell'Impresa Appaltatrice);
emettere le richieste di approvvigionamento con riguardo ai criteri di sicurezza;
provvedere alla pianificazione e gestione delle attività relative alla qualificazione, istruzione,
addestramento, manutenzione di processi, operatori e/o apparecchiature dell'Impresa Appaltatrice;
predisporre adeguate misure per il mantenimento, ove richiesto, della identificazione del personale, dei
prodotti, dei materiali e dei mezzi nonché della documentazione correlabile;
provvedere, con il supporto dei servizi competenti, affinché nel corso dell'esecuzione dei lavori siano
rispettate le norme vigenti quali, ad es., quelle in materia di: edilizia e urbanistica, antimafia, igiene e
sicurezza sul lavoro, incendi e antinquinamento.
DIPENDENZE
Dipende gerarchicamente e funzionalmente da APP.
Ha alle proprie dipendenze tutto il personale di cantiere; in particolare gli riferiscono in via diretta per le
questioni attinenti la Qualità per la Sicurezza (a titolo esemplificativo):
· il Capo Cantiere (PREP);
· il Responsabile Amministrativo dell'Impresa (RAM);
· il Capo Ufficio Tecnico dell'Impresa;
· il Responsabile del Coordinamento Programmazione di Dettaglio;
· il Responsabile della Contabilità Lavori;
· il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (SPP);
· il Responsabile del Controllo Qualità per la Sicurezza (RCQS).
Responsabile Controllo Qualità per la Sicurezza (RCQS)
COMPITI E RESPONSABILITÀ
RCQS opera presso la struttura del cantiere ed ha la responsabilità di svolgere, direttamente o tramite personale
incaricato, tutte le attività di CQS (Controllo Qualità per la Sicurezza), previste e/o prescritte nei documenti
contrattuali e/o normative applicabili, atte ad accertare la conformità ai requisiti di progetto del personale, di
prodotti, di materiali, di mezzi e di attrezzature, di manufatti, di opere utilizzate per la costruzione presso il
cantiere.
RCQS, nell'espletamento delle attività di CQS, potrà avvalersi di personale specialistico/competente (ICQS)
avente il compito di rispettare le disposizioni impartite da RCQS in merito alla pianificazione gestione delle
prove, controlli, verifiche, disposizioni che, in qualità supplente od incaricato, deve svolgere.
RCQS, per il cantiere di competenza, ha la responsabilità di:
· individuare e selezionare il personale avente le necessarie competenze per svolgere attività di CQS;
· programmare e gestire le attività del personale (ICQS ) a fronte delle fasi di controllo previste nei PCQ;
· provvedere alla gestione ed aggiornamento dei PPC in fase costruttiva;
· documentare, nel rispetto di quanto prescritto nei documenti contrattuali e specificato nelle procedure
gestionali applicabili, i risultati dei controlli/prove eseguiti in cantiere;
- Pag. 18 6) GESTIONE DELLE RISORSE
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controllare che vengano effettuati, ove previsto, i controlli al ricevimento in cantiere di persone, materiali,
mezzi e strumenti, prodotti aventi rilevanza sulla Sicurezza complessiva;
controllare che strumenti, apparecchiature di misura e prove, utilizzati in attività aventi rilevanza sulla
qualità per la Sicurezza, siano tenuti sotto controllo e tarati con le modalità ed i tempi previsti;
segnalare a DTC le NC rilevate nel corso delle attività pianificate di controllo/prova;
verificare ed attuare il rispetto dei provvedimenti previsti per tenere sotto controllo le attività di esecuzione
delle opere o le parti di opere giudicate NC ai fini della Sicurezza, fino alla positiva risoluzione;
collaborare con DTC e CSE - ILC alla redazione, modifica, aggiornamento dei PPC, procedure di controllo
ed altri documenti previsti per la pianificazione delle attività di CQS;
segnalare a DTE e CSE le situazioni che influiscono negativamente sulla qualità per la sicurezza delle
opere in costruzione;
curare la trasmissione e/o la registrazione ai soggetti ed Enti destinatari per legge, norma o contratto, di
copia dei documenti di CQS prodotti dall'Appaltatore;
tenere i rapporti con gli Assistenti Lavori ed Ispettori di Cantiere della Direzione Lavori (ILC),
relativamente ad argomenti inerenti il Controllo Qualità per la sicurezza;
assicurare la gestione dei Piani di Controllo Qualità per la Sicurezza (PPC) e delle Non Conformità (NC)
per la parte di competenza;
identificare e risolvere, in collaborazione con CSE, i problemi relativi al Controllo Qualità della Sicurezza
impostato, verificando l'attuazione dei provvedimenti adottati;
esaminare la documentazione di qualificazione relativa a procedimenti speciali, nonché degli operatori
addetti, preparata da APP e/o da Subappaltatori;
collaborare con DTC e CSE al riesame dei documenti tecnici emessi da COMM;
riesaminare i PPC emessi da COMM, in collaborazione con DTC e CSE;
collaborare con i CSE all'elaborazione di procedure di qualifica delle lavorazioni in Sicurezza del Cantiere;
coordinare la raccolta, archiviazione, distribuzione della documentazione di registrazione della qualità per la
Sicurezza, dopo averne verificato la conformità ai requisiti tecnici, qualitativi e di sicurezza, nonchè curare
la raccolta della documentazione per la predisposizione del Fascicolo dell'opera da trasmettere a COMM.
DIPENDENZE
Dipende gerarchicamente e funzionalmente da DTC.
Ispettore Controllo Qualità per la Sicurezza (ICQS)
COMPITI E RESPONSABILITÀ
L'attività di Ispettore Controllo Qualità per la Sicurezza, con relativi compiti e responsabilità, è svolta su
incarico di DTC/RCQS.
L'ICQS dipende gerarchicamente e funzionalmente da RCQS e deve essere sempre presente in cantiere in
assenza di RCQS. E' responsabile di:
· effettuare le ispezioni ed i controlli sistematici previsti dai documenti contrattuali;
· documentare le attività ispettive svolte, ove richiesto;
· collaborare con DTC al riesame della documentazione tecnica emessa da Fornitori/Subappaltatori;
· raccogliere e gestire la documentazione di registrazione della qualità per la Sicurezza emessa/ricevuta nella
fasi di controllo/prove, verificando la conformità, ai fini della sicurezza, delle attività svolte e dei materiali
-attrezzature a parametri e valori stabiliti dal PSC o specificati nelle prescrizioni tecniche applicabili;
· disporre/curare l'esecuzione di prelievi, prove e controlli secondo quanto programmato nel PPC;
· presenziare alle fasi di controllo previste (FC/FN) sui PPC firmando il modulo/scheda;
· verificare la corretta esecuzione delle qualifiche del personale dei processi speciali.
· controllare che le attività, il personale, le lavorazioni, i materiali ed i mezzi-attrezzature che siano risultati
non conformi, siano prontamente ed adeguatamente identificati e/o segregati, o siano messe in atto misure
di sicurezza e protezione alternative;
· sorvegliare l'attuazione della risoluzione delle NC.
Nel caso di attività particolari o specialistiche RCQS può delegare allo svolgimento di attività di CQS altro
personale operativo adeguatamente addestrato. Le condizioni di attivazione di tale delega prevedono che ICQS
supplente possa svolgere attività di controllo limitatamente alla propria specializzazione professionale.
A tale proposito saranno vincolanti i seguenti requisiti: inquadramento professionale (mansione) e/o diploma od
abilitazione alla professione, con conoscenza della Legislazione e prassi della Sicurezza nonché delle procedure
operative/istruzioni.
Capo Cantiere (CC)
COMPITI E RESPONSABILITÀ
Il Capo Cantiere, nel rispetto delle direttive impartite da DTC ed in conformità alle prescrizioni tecniche e di
qualità per la sicurezza applicabili, ha il compito di:
· organizzare e coordinare le maestranze a lui assegnate per lo svolgimento dei lavori in cantiere;
- Pag. 19 6) GESTIONE DELLE RISORSE
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verificare e garantire l'osservanza, da parte del personale di cantiere, di tutte le norme stabilite dalle vigenti
leggi e dalle specifiche prescrizioni riportate nel DOC.VUT, nel PSC e nei (PPC);
curare la programmazione giornaliera d'impiego delle risorse (uomini, mezzi, materiali, etc.) in cantiere nel
rispetto del PSC;
verificare e garantire la corretta esecuzione dei lavori, nel rispetto dei tempi e delle norme, delle prescrizioni
tecniche, di qualità e di sicurezza applicabili;
utilizzare/impiegare nel corso dei lavori: materiali controllati, personale addestrato e (ove richiesto)
qualificato, attrezzature marcate CE ed in buono stato di manutenzione, apparecchiature tarate, uomini ed
attrezzature idonee ed efficienti;
controllare il flusso di approvvigionamento dei materiali in cantiere, al fine del rispetto dei programmi di
lavoro nei termini di Sicurezza prestabiliti, dando notifica a DTC;
gestire il parco attrezzature/macchinari in carico al cantiere nel rispetto delle norme sulla sicurezza
(marcature, omologazioni, collaudi, ecc.);
segnalare a DTC eventuali NC rilevate nel corso di attività costruttive, provvedendo a tenere sotto controllo
la parte/il processo non conforme fino alla sua positiva risoluzione;
segnalare a DTC eventuali NC non risolte e rilevate nel corso di attività costruttive;
attuare o far attuare ai Subappaltatori ed alle Imprese Esecutrici in cantiere (per tutti i lavori associabili al
Cantiere) le prescrizioni contenute nelle procedure tecniche e nelle disposizioni del PSC;
verificare e garantire l'osservanza ed il rispetto, da parte dei Subappaltatori e delle Imprese Esecutrici in
cantiere, delle norme antinfortunistiche e di quanto previsto dal PSC;
collaborare con RCQS, per quanto di specifica competenza, nell'effettuazione di Ispezioni/Controlli e nella
compilazione della relativa documentazione.
DIPENDENZE
· dipende gerarchicamente e funzionalmente dal Direttore di Cantiere (DTC);
· ha alle proprie dipendenze i Lavoratori preposti (PREP);
· ha alle proprie dipendenze gli Operatori.
6.3)
INFRASTRUTTURE
APP individua le infrastrutture (es. edifici, spazi di lavoro e servizi connessi, impianti, mezzi, attrezzature ed
apparecchiature di processo, servizi di supporto–trasporti e comunicazioni) necessarie per realizzare i contenuti
contrattuali per il cantiere oggetto dell'appalto.
In particolare realizza in modo efficiente ed efficace:
· un’infrastruttura di cantiere definita nei propri obiettivi aziendali nonché nei documenti progettuali (PSC,
POS);
· un adeguato piano di manutenzione della infrastruttura di cantiere, degli impianti e dei mezzi;
· un documento di precisazione o integrazione dei documenti progettuali (PSC, POS) relativo alla gestione
dei problemi che il cantiere determina nei confronti dell’ambiente, dell’inquinamento, dei rifiuti e del loro
riciclaggio.
I disegni e i documenti allegati al POS contengono l'esatta individuazione dei provvedimenti organizzativi
disposti in cantiere per l'organizzazione, la conduzione ed esecuzione dei lavori (planimetria del cantiere, con
indicazioni di dettaglio di postazioni di lavoro, impianto di betonaggio, magazzini, aree di stoccaggio, viabilità
interna, spogliatoi, servizi igienici, uffici...).
6.4)
AMBIENTE DI LAVORO
APP individua le condizioni ed un ambiente di lavoro per il cantiere oggetto dell'appalto adatti alla migliore
realizzazione dei contenuti contrattuali.
In particolare, definisce ed assicura in modo efficiente ed efficace un ambiente di lavoro:
· igienico e pulito, con rumori, vibrazioni ed inquinamento nei limiti di legge;
· controllato nei fattori quali calore, umidità, luminosità, flussi d’aria;
· fornito di attrezzature per il personale secondo disposizioni di legge;
· ergonomico, definito da regole e istruzioni in particolare per l’uso dei DPI.
6.5)
DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
Procedure
PQS.06.01 RECLUTAMENTO ED ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE
PQS.06.02 GESTIONE DELLA MANUTENZIONE MEZZI ED INFRASTRUTTURE
- Pag. 20 6) GESTIONE DELLE RISORSE
Documenti
DQS 06.01.01 Scheda personale
DQS 06.01.02 Programmi Formazione
DQS 06.01.03 Registrazione delle qualifiche
DQS 06.02.01 Pianificazione e Programmazione Manutenzione e Sicurezza di Infrastrutture, Mezzi e Strumenti
- Pag. 21 6) GESTIONE DELLE RISORSE
7)
REALIZZAZIONE DELL’OPERA
PROCESSI GESTIONALI ED OPERATIVI
PIANIF. OPERA
-Gara d’appalto,
Riesame contratto – PQS
07.01
REQUISITI
CONTRATTUALI
- Contratto ed allegati – PQS
07.02
PROGETTAZIONE E
SVILUPPO PIANI
- Controllo prog. POS , PPC, altri
Piani – PQS 07.03
PRODUZIONE ED
ATTIVITÀ CANTIERE
- Pianif. Gestione Controllo –
PQS 07.05
APPROVVIGIONAMENTO
- Qualificazi. fornitori, Ordini e
contratti Subappalti e forniture –
PQS 07.04
DOCUMENTAZIONE
- Documenti e dati,
Identific. e Rintracc. –
PQS 04.01
GESTIONE E
CONTROLLO APPROVV.
- Accettazione, Magaz, Movim
- PQS 07.06 - a
STRUMENTI DI CONTROLLO
Gestione strumenti e taratura - PQS
07.06 - b
7.1)
PIANIFICAZIONE DELLA
QUALITÀ E SICUREZZA
REALIZZAZIONE
DELL’OPERA
IN
Nella presente sezione vengono descritte le attività che hanno influenza nei processi di produzione e
realizzazione e che APP gestisce in termini di qualità per la sicurezza.
Tali attività diventano elemento di gestione e controllo procedurale di quanto progettato ed indicato, in forma
cogente, dai documenti contrattuali ed in particolar modo dal PSC, POS o PSS.
Altri piani o progetti (piani di smaltimento dell’amianto, piani di evacuazione, piani di demolizione o altro)
influenti sulla gestione della qualità per la sicurezza vengono trattati con le medesime procedure ed in
coerenza con i requisiti del presente PdQS e degli altri elementi contrattuali.
APP pianifica e mantiene attivo un Piano dei Controlli (PPC) sviluppato o approvato da CSE attraverso:
· i contenuti e le modalità cogenti del PSC;
· i punti di controllo pianificati nel PSC (milestone – fasi vincolanti);
· i processi di realizzazione dell'opera;
· le sequenze temporali (WBS e Cronoprogramma – Gantt o Pert);
· tutti gli altri Elementi Tecnici di Cantiere (ETC).
APP in coordinamento con CSE stabilirà compiutamente i termini per la modifica, l’aggiornamento e
l’avanzamento dei piani con cadenza vincolante (ad es. coerente con il programma delle verifiche ispettive
interne/esterne).
APP definisce e prende in considerazione per la redazione del PPC i seguenti elementi:
· gli obiettivi per la qualità per la sicurezza ed i requisiti relativi ai processi di produzione in sicurezza
(DQS.05.01.02);
· i Piani di Controllo del processo di produzione in sicurezza definiti e previsti nel PSC;
· i documenti di verifica, validazione o qualificazione del processo (contenenti le corrispondenze a requisiti
/condizioni di utilizzazione reali o simulate), di monitoraggio (liste di controllo o similari), di ispezione e
prova specifica (prove di carico, di tenuta, di emissione, ecc.) contenenti i relativi criteri di accettazione.
I documenti base per la pianificazione delle ispezioni/controlli e prove in corso d'opera sono:
· il Piano dei Controlli (PPC - DQS 07.05.14);
· la pianificazione temporale degli elementi del piano (diagramma di Gantt);
· i fogli di istruzione e controllo (DQS 07.05.13) che forniscono l’evidenza oggettiva della soddisfazione
dei requisiti della qualità per la sicurezza.
APP informa ed addestra personale specifico per il mantenimento degli elementi sopra citati e, d'intesa con
CSE, manterrà attiva la pianificazione attraverso lo strumento della WBS e del Programma/Cronoprogramma
dei Lavori nei grafici di Gantt o Pert.
APP stabilisce e descrive i criteri e le modalità per garantire che i controlli, le prove ed i collaudi, eseguiti
durante il processo di realizzazione (fasi di ricevimento e di costruzione in conformità alle prescrizioni
specificate), vengano svolti, ove necessario, in condizioni controllate secondo le procedure ed i documenti
- Pag. 22 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA
stabiliti al successivo punto 7.7.
I controlli e le prove possono essere eseguiti in tre differenti fasi:
· al ricevimento in cantiere dei prodotti approvvigionati;
· durante la fase di costruzione o realizzazione;
· al completamento delle lavorazioni di costruzione/realizzazione.
7.2)
PROCESSI RELATIVI AL CLIENTE/COMMITTENTE
APP con la stipula del contratto dichiara e dimostra di aver chiaramente compreso e determinato:
· i requisiti della qualità per la sicurezza definiti nel contratto e negli allegati, nonché quelli non precisati ma
comunque necessari alla realizzazione dell’opera in sicurezza;
· i requisiti cogenti e di legge;
· altri requisiti stabiliti internamente dall’organizzazione rispetto alle specificità del singolo committente
(es. committente privato o pubblico, subappalto, altro).
APP si impegna ad eseguire il riesame del contratto prima della firma del medesimo.
Tutto l'iter di riesame avviene in modo formalizzato ed APP si impegna a darne evidenza oggettiva (es. check
list/Verbali di riesame/Documenti di approvazione/ecc.).
APP si impegna altresì a fornire a CSE gli elementi di incongruenza tecnica rilevati nel riesame (DQS
07.05.10), consapevole che non potranno essere addotte riserve o obiezioni dopo l’accettazione del contratto.
Eventuali risoluzioni o integrazioni individuate nei DQS 07.05.10 ed accettate da CSE dopo l'inizio dei lavori
verranno inserite nei documenti allegati al PSC e costituiscono integrazione e/o modificazione al PSC stesso.
APP stabilisce e mantiene attive modalità di comunicazione formale con il committente per il tramite dei
soggetti delegati (DL, CSE, ecc.) in merito a:
· informazioni e richieste inerenti accettazione, modifiche, sostituzioni ed emendamenti di lavorazioni,
processi, prodotti, personale del cantiere;
· ordini di servizio e loro attuazione, giornale dei lavori o altri documenti di registrazione, ecc.;
· reclami o non conformità rilevate dai soggetti delegati e loro gestione e trattamento.
APP dà atto al committente ed ai suoi delegati che tali comunicazioni non possono essere considerate
modifiche contrattuali. APP garantisce che modifiche, integrazioni o risoluzioni di non conformità avvengano
nel pieno rispetto del contratto, delle leggi e delle norme cogenti.
7.3)
PROGETTAZIONE E SVILUPPO
Pianificazione della progettazione e dello sviluppo del Piano Operativo di Sicurezza (POS)
APP definisce le modalità operative di conduzione delle attività di pianificazione, progettazione e controllo per:
· raggiungere i requisiti definiti da COMM;
· valutare la completezza delle informazioni circa l’identificazione della commessa, dei rilievi, delle
misurazioni occorrenti, dei dati di accessibilità e cantierabilità;
· verificare l’adeguatezza del progetto della sicurezza (PSC) alle prescrizioni contrattuali e cogenti;
· analizzare i contenuti del PSC per la stesura del documento di pianificazione operativa (POS) o, nei casi di
lavori di piccola entità, la corretta analisi del progetto per la stesura del piano sostitutivo di sicurezza (PSS);
· individuare le eventuali modifiche da apportare ai piani (POS o PSS) in base all’evoluzione dei lavori;
· evidenziare le problematiche di interfaccia tra le varie unità organizzative (subappaltatori, fornitori,
lavoratori autonomi, altre imprese concomitanti nel cantiere e loro fornitori o subappaltatori).
Tutte le attività di progettazione e sviluppo devono stabilire in maniera chiara ed efficace:
· le fasi della progettazione e dello sviluppo mediante l’ausilio di strumenti adatti ad identificare tempi,
modalità e risorse. A tale scopo APP utilizza strumenti di gestione quali Gantt, Pert o altre tecniche;
· le attività di riesame, verifica e validazione adatte per ogni fase della progettazione (ad esempio: liste di
controllo- check list-, indicatori e matrici, calcoli alternativi ed altre tecniche adatte allo scopo);
· le responsabilità individuali, l’autorità per la progettazione e lo sviluppo, le deleghe effettive all’utilizzo di
risorse economiche, finanziarie e professionali.
Tutti gli elementi in uscita della pianificazione devono essere approvati e validati da CSE, aggiornati, mantenuti
attivi e correttamente registrati durante il procedere delle attività.
Pianificazione della progettazione e dello sviluppo di altri piani (amianto, evacuazione, ecc.)
- Pag. 23 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA
APP definisce le modalità operative di conduzione delle attività di pianificazione, progettazione e controllo di
altri piani ed elaborati necessari per fornire dettaglio ed evidenza procedurale nel raggiungimento dei requisiti
contrattuali e di quelli definiti da COMM.
In particolare valuta e definisce gli elementi già indicati al precedente paragrafo adeguandoli alle caratteristiche
specifiche dei piani e dei progetti da sviluppare. Tra i piani previsti si evidenziano i seguenti:
· piano per lo smaltimento e la rimozione dell’amianto;
· piano di evacuazione ed antincendio;
· piano di smaltimento rifiuti;
· piano trasporti speciali;
· piano di montaggio degli elementi prefabbricati;
· piano di demolizione;
· altro.
Elementi della progettazione e sviluppo (Contenuti del POS in ingresso e in uscita)
APP definisce gli elementi in ingresso riguardanti la struttura ed i contenuti del POS e degli altri eventuali piani
e li mantiene controllati mediante opportune registrazioni. Ai fini del presente PdQS gli elementi in ingresso
comprendono:
· gli elementi e gli elaborati contrattuali, in particolare la progettazione esecutiva ed il PSC;
· i requisiti funzionali e prestazionali delle attrezzature, dei mezzi d’opera dei materiali, degli impianti,
nonché delle procedure e risorse umane;
· i requisiti cogenti applicabili; in particolare, oltre alla legislazione vigente, le norme volontarie di settore
(UNI EN ISO);
· informazioni ed esperienze desunte da precedenti cantieri o progettazioni similari;
· altri requisiti essenziali di progettazione, in particolare la stesura di documenti di pianificazione attraverso
strumenti quali WBS (Work Breakdown Structure – scomposizione delle lavorazioni e fasi progettuali),
PBS (Product Breakdown Structure – scomposizione dell’opera o del prodotto del processo), RBS/OBS
(Resource Breakdown Structure/ Organization Breakdown Structure – scomposizione organizzativa delle
risorse).
Altri elementi che precisano caratteristiche essenziali per la sicurezza quali il corretto uso, funzionamento e la
manutenzione di materiali, mezzi, strumenti, processi, quali quelle relative a:
· installazione, esercizio ed utilizzazione;
· immagazzinamento, movimentazione;
· parametri fisici ed ambientali;
· smaltimento rifiuti.
APP configura gli elementi in uscita con modalità tali da permettere la verifica degli elementi e dei dati come
sopra definiti e di eventuali sopravvenienze tecniche.
Tali elementi sviluppati devono essere approvati dalle figure responsabili e con l’autorità definita da APP prima
del loro rilascio in forma controllata.
Ai fini del presente PdQS gli elementi in uscita definiscono compiutamente gli elaborati costituenti il POS e gli
altri eventuali piani e comprendono almeno i seguenti requisiti:
a) elaborato comprendente i dati identificativi dell’impresa esecutrice:
· il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici
di cantiere;
· la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere da APP, dalle imprese e dai lavoratori
autonomi sub-appaltatori;
· la specifica attività e le singole lavorazioni coordinate da APP e svolte in cantiere dalle imprese
secondarie e dai lavoratori autonomi sub-appaltatori di codeste imprese;
· i nominativi degli addetti al pronto soccorso ed alla gestione delle emergenze in cantiere, del
rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato;
· il nominativo del medico competente ove previsto;
· il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione;
· i nominativi del direttore tecnico di cantiere, del responsabile di cantiere e del capocantiere;
· il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell’impresa esecutrice e dei lavoratori
autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa.
Tale elaborato si configura in forma di scheda o più opportunamente con le caratteristiche tecniche
dell’RBS/OBS.
b) le specifiche mansioni e responsabilità, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo
- Pag. 24 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA
scopo dall’impresa esecutrice e da ogni figura appartenente alle imprese coordinate:
· vedi DQS 05.02.01 - (Mansionario/matrice delle responsabilità)
Tale elaborato si configura in forma di matrice delle responsabilità o più opportunamente con le
caratteristiche tecniche dell’RBS/OBS.
c) la descrizione delle fasi e attività di cantiere, delle modalità organizzative attraverso la documentazione di
riferimento.
· vedi DQS.07.05.12 - (Piano attività di realizzazione)
Tale elaborato si configura in forma di PBS nonché con le caratteristiche tecniche del diagramma di Gantt
/Pert altrimenti definito cronoprogramma.
d) l’elenco del personale delle attrezzature, dei materiali, dei mezzi e degli impianti (ponteggi, ponti su ruote a
torre, opere provvisionali di notevole importanza, macchine ed impianti utilizzati nel cantiere);
· vedi DQS 07.05.08 - (Lista personale/disposiz./assunz.)
· vedi DQS 07.05.15 (Elenco attrezzature, mezzi, fornitori presenti in cantiere)
Tale elaborato si configura attraverso gli elementi procedurali previsti nel presente PdQS.
e) l’elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza;
· vedi DQS 07.06a.03 - (Gestione magazzino cantiere)
Tale elaborato si configura attraverso gli elementi procedurali previsti nel presente PdQS.
f) l’esito del rapporto di valutazione del rumore;
· vedi DQS 07.07.05 - (Registrazione esiti tarature/rilevazioni e rapporti)
Tale elaborato si configura attraverso gli elementi procedurali previsti nel presente PdQS.
g) l’individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando
previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere;
· vedi POS - (Piano Operativo di Sicurezza di dettaglio rispetto al presente cantiere).
Tale elaborato si configura attraverso gli elementi procedurali previsti nel presente PdQS.
h) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto;
· vedi POS - (Piano Operativo di Sicurezza di dettaglio rispetto al presente cantiere) o sistemi di gestione
proprio
dell’impresa (manuale della qualità o della sicurezza documento
relativo
all'art.28 D.Lgs. 81/08)
Tale elaborato si configura attraverso gli elementi procedurali previsti nel presente PdQS.
i) la documentazione in merito all’informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere.
· vedi DQS 06.01.02 e DQS 06.01.03
(Programmi formazione–registrazioni qualifiche)
Tale elaborato si configura attraverso gli elementi procedurali previsti nel presente PdQS.
Ove non sia prevista la redazione del PSC, il PSS quando previsto ha gli elementi del POS.
Riesame e verifica della progettazione e sviluppo (POS e altri)
APP provvede ad effettuare il riesame e verifica della progettazione e sviluppo (POS e altri) con l’ausilio di
un’apposita check list (allegato DQS.07.03.01), con la collaborazione eventuale di DTC e le figure indicate nella
matrice delle responsabilità (DQS.05.02.01).
In particolare assicura:
·
·
la verifica ed approvazione degli elaborati con l’apposizione della propria firma;
la stesura del verbale di riesame con la relativa firma ed approvazione.
La verifica della progettazione viene messa in atto da APP ogniqualvolta si renda necessario ratificare e
documentare il raggiungimento di un risultato, anche parziale, prima che sia definito, onde assicurarsi che
soddisfi i requisiti attesi, mediante:
·
·
·
·
la correttezza tecnica e la completezza degli elaborati prima del loro rilascio;
l’esame dei risultati dei riesami effettuati;
l’effettuazione di eventuali calcoli alternativi;
il confronto del nuovo piano operativo con progetti similari già sperimentati.
La verifica viene effettuata da APP in concomitanza di ciascun riesame e la stessa si intende effettuata con
l’apposizione della propria firma in calce ai verbali del riesame.
Verifiche della progettazione devono essere sempre effettuate in tutti i casi in cui una o più fasi della stessa
- Pag. 25 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA
vengono affidate ad organizzazioni esterne (ad esempio studi di progettazione esterna), precedute dai relativi
riesami. E’ compito di APP, con il coinvolgimento delle funzioni interessate e dell’organizzazione esterna,
effettuare i riesami e le verifiche necessarie.
Gli elementi chiave della check list si riferiscono ai seguenti contenuti:
·
·
·
Area di cantiere;
Organizzazione di cantiere;
Lavorazioni di cantiere.
Validazione della progettazione e sviluppo (POS e altri)
La validazione ha lo scopo di fornire il benestare preventivo, finale e conclusivo sull’esito positivo della
progettazione, quando cioè si è acquisita la certezza che il piano operativo soddisfi le esigenze e/o requisiti
espressi da COMM.
Si effettua perciò la validazione:
· ad inizio realizzazione dell’opera
· la constatazione dell’esito positivo dei riesami e delle verifiche della progettazione
·
a conclusione della medesima
· il coinvolgimento di COMM, della Direzione Lavori, di CSE che sottoscrivono per accettazione il
“Verbale di Fine Lavori”
· con l’esito positivo di eventuali prove, controlli e collaudi eseguiti in conformità a specifiche
contrattuali (vedi DQS.07.05.13 - Fogli di istruzione e controllo).
Quando è specificato nel contratto o nel capitolato, eventuali validazioni vengono effettuate anche in fasi
intermedie della realizzazione, oppure anche mediante validazione effettuate da entità di parte seconda (ad es.
COMM) o terza (ad es.ente di certificazione accreditato).
A conclusione del processo di validazione, APP provvede ad archiviare la relativa documentazione nel dossier di
commessa.
Gestione delle modifiche della progettazione e sviluppo (POS e altri)
Le modifiche alla progettazione possono essere determinate dalle seguenti situazioni:
· dopo la definizione del contratto, in conseguenza del sopralluogo effettuato in cantiere;
· con la progettazione in corso;
· a progettazione conclusa, commessa in produzione;
· in corso d’opera, cioè in fase di realizzazione.
Le modifiche possono pervenire da:
· direttamente dal Cliente;
· dal cantiere (Cliente o subappaltatore della posa in opera);
· da RDC, DTC o CC per esigenze emerse in fase di produzione e di realizzazione.
Esame della richiesta di modifica
Si provvede al relativo esame, previa eventuale consultazione delle figure responsabili identificate nella matrice
e si verifica in particolare:
· la fattibilità della modifica;
· l’attribuzione degli oneri della stessa, coinvolgendo COMM;
· l’incidenza dei tempi di realizzazione della stessa.
Esecuzione della modifica
Si provvede all’esecuzione della modifica coinvolgendo, se necessario, le altre funzioni interessate.
Piccole Modifiche alla Progettazione
Modifiche di lieve entità che non richiedano la firma del Cliente e che non modifichino i tempi di realizzo e i
costi vengono approvate e gestite da APP e documentate, con data e firma, sul documento aggiornato.
7.4)
APPROVVIGIONAMENTO
Le attività che regolano l'approvvigionamento di materiali, attrezzature e mezzi, prodotti, servizi e personale,
in particolar modo influenti sulla sicurezza, sono perseguite da procedure e documenti tecnico-gestionali di cui
al punto 7.7 del presente PdQS.
Ai fini del presente PdQS, APP si impegna a rendere gestita e documentata l'attività di approvvigionamento ed
- Pag. 26 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA
eventualmente coordinare proceduralmente tale attività con CSE.
In particolare dovranno essere tenuti sotto controllo e prodotti i seguenti documenti:
· PQS 07.04 Gestione dei fornitori ed approvvigionamenti;
· DQS 07.04.01 Ordine di acquisto e contratti;
· DQS 07.04.02 Elenchi fornitori;
· DQS 07.04.03 Schede fornitori.
APP, preliminarmente all'emissione dei relativi documenti d'ordine o di fabbisogno, effettua la selezione,
valutazione o rivalutazione dei potenziali Fornitori al fine di garantirne l'idoneità tecnica a fornire materiali,
attrezzature e mezzi, prodotti, servizi e personale conformemente alle specifiche ed alle prescrizioni di qualità
e sicurezza previste nel PSC ed in riferimento alle prescrizioni contrattuali.
Le prescrizioni relative ai controlli da effettuare sui subappaltatori di lavori devono essere eseguite in regime
di Assicurazione della Qualità per la Sicurezza e risultare definite attraverso responsabilità e deleghe
opportune in Cantiere da APP.
Ad ogni fornitore viene richiesta, a comprova della soddisfazione dei requisiti definiti nei documenti d'ordine
o fabbisogno, l'evidenza oggettiva della corrispondenza di quanto consegnato. Tale attività deve essere
documentata opportunamente (ad es. Documentazione certificativa emessa dal Fornitore, attestazioni di Prove
di Laboratorio, Dichiarazioni di conformità, Report di visite Ispettive e/o qualificazione, ecc.)
APP descrive i prodotti, le prestazioni d’opera e le forniture da acquistare evidenziando in modo opportuno i
requisiti:
· per l’approvazione delle procedure di lavoro dei prestatori d’opera, dei processi e delle apparecchiature
richiesti ai subfornitori;
· per la qualificazione del personale del subfornitore e del sistema di gestione della qualità per la sicurezza
del subfornitore.
Ai fini del presente PdQS, APP deve evidenziare l'Elenco dei Fornitori con l'indicazione degli opportuni
riferimenti alla qualificazione degli stessi, allo stato della qualifica, ai requisiti richiesti per soddisfare la
Qualità della Sicurezza, al tipo di valutazione, alla sorveglianza, alla documentazione richiesta.
APP deve coordinare proceduralmente tale attività con CSE.
Ai fini del presente PdQS, APP, anche tramite personale opportunamente delegato e responsabile, deve
stabilire ed effettuare verifiche ed opportuni controlli in corso d'opera (ad es. controlli effettuati dal
subfornitore su indicazione di APP, controlli presso il subfornitore effettuati da APP, controlli in cantiere
effettuati da APP o da enti terzi qualificati).
Ai fini del presente PdQS, APP deve stabilire ed effettuare la Registrazione dei Documenti significativi ai fini
della qualità della sicurezza. Si indicano i documenti maggiormente significativi da registrare:
· Documentazione Certificativa rilasciata dal fornitore;
· Dichiarazioni di Conformità;
· Dichiarazioni di Conformità con allegati Attestati di prova recenti;
· Verbali di Ispezione;
· Verbali di Ispezione al ricevimento/accettazione;
· Certificazioni di Sistema Qualità;
· Omologazioni;
· Certificazioni di Ente o parte terza;
· Documentazioni relative alle macchine;
· Schede di registrazione della manutenzione a bordo macchina;
· Programma di manutenzione a bordo macchina;
· Schede di sicurezza dei prodotti (in particolare quelli chimici);
· Programma di formazione del personale e relativi documenti di registrazione;
· Avvenuta consultazione del rappresentante dei lavoratori;
· Schede di gestione delle attrezzature di lavoro, dei DPI, dei prodotti pericolosi;
· Sorveglianza sanitaria;
· Nomina dei componenti le squadre di evacuazione, antincendio e pronto soccorso.
7.5)
PRODUZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI
Controllo del processo produttivo - Valutazione dell'applicazione delle disposizioni date dal PSC
nell'esecuzione delle opere. Piano dei Controlli
APP pianifica l'esecuzione e la realizzazione in sicurezza delle opere d'arte nel cantiere in condizioni controllate
mediante:
· Il Piano generale dei controlli (DQS.07.05.14) suddiviso in:
· Elementi del cantiere;
- Pag. 27 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA
·
·
·
Gruppi operativi;
Attività lavorative.
I Fogli di istruzione e controllo riferiti ai piani di controllo contenenti:
· la definizione e l'applicazione delle modalità descritte nelle schede di attività operativa;
· la disponibilità di opportune istruzioni di lavoro, ove necessarie;
· l'utilizzo di attrezzature e mezzi di lavoro idonei a garantire la sicurezza;
· l’utilizzo di dispositivi per il monitoraggio e misurazioni e l’attuazione delle relative attività;
· l'impiego nella costruzione e realizzazione di materiali/prodotti conformi ai requisiti stabiliti;
· l'impiego di personale adeguatamente addestrato;
· le attività di rilascio e consegna di prodotti e manufatti e l’assistenza successiva al collaudo.
Con tali modalità le attività inerenti alla costruzione e realizzazione, in particolare quelle più rilevanti e/o
critiche nei confronti della qualità della sicurezza degli interventi, vengono attuate in accordo con il presente
Piano della Qualità per la Sicurezza (PdQS) e/o con documenti contenenti le modalità esecutive ed i controlli
da effettuare nelle singole fasi.
Tali documenti definiscono le modalità di esecuzione del lavoro, di controllo, di utilizzo di macchine ed
attrezzature nonchè i requisiti della qualità per la sicurezza .
Viene garantito lo stato delle Prove, Controlli e Collaudi, assicurando la registrazione delle fasi di controllo e
dei documenti sopraindicati.
Controllo del processo produttivo dei fornitori/subappaltatori
APP controlla e verifica che fornitori e subappaltatori operino con le stesse modalità indicate nel presente
Piano della Qualità della Sicurezza (PdQS).
Qualora ciò non si verifichi l'impresa APP predispone modalità per condurre i controlli e le prove con
personale proprio (ICQS) in modo da assicurare la conformità del processo in sicurezza dei fornitori
subappaltatori.
APP provvede, inoltre, d'intesa con CSE, a definire specifici accordi di fornitura in sicurezza .
E' compito di APP assicurare che le attività sopra indicate siano svolte in modo documentato.
Prescrizioni di manutenzione attrezzature e mezzi
Per assicurare che il processo di costruzione e realizzazione sia mantenuto costantemente sotto controllo, APP
provvede ad effettuare una regolare attività di manutenzione delle macchine e delle attrezzature, con modalità
definite internamente.
Tali attività possono essere assegnate, per interventi di manutenzione preventiva, ispettiva e straordinaria
/accidentale, a fornitori esterni che APP provvede a tenere identificati e controllati.
E' compito di APP assicurare che le attività sopra indicate siano svolte in modo controllato e registrato.
E’ facoltà di CSE di coordinare, modificare ed integrare le pianificazioni e le modalità di manutenzione.
Procedure operative ed istruzioni di lavoro
Le modalità di esecuzione e di attuazione del processo di costruzione sono già definite sulla base del Piano di
Sicurezza (PSC).
APP mantiene attivo il PPC (Piano dei Controlli) quale documento di registrazione della Qualità per la
Sicurezza, atto a definire nel dettaglio la pianificazione sia delle fasi operative sia dei controlli necessari a
garantirne la conformità ai requisiti specificati.
Il PPC viene redatto in fase di coordinamento ed apertura commessa in accordo tra APP e CSE e gestito
(stesura, registrazioni, modifiche, ecc.) durante ed in chiusura di produzione da APP o da suo delegato.
Il PPC è elemento di verifica interna da parte di APP e di ispezione e di controllo della esecutività del PSC da
parte di CSE in qualità di Coordinatore per la Sicurezza nel Cantiere.
Identificazione - Rintracciabilità di personale, materiali, attrezzature e mezzi
APP adotta per l'identificazione del personale, dei prodotti, dei materiali e dei mezzi nel corso delle varie fasi
costruttive in cantiere procedure o metodi che individuano anche le funzioni responsabili.
Il sistema d'identificazione deve consentire di:
· evidenziare la correlazione tra il personale operativo (attraverso le matrici delle funzioni e la lista del
personale) ed i materiali, le attrezzature ed i mezzi, con la relativa documentazione (ddt, certificati di
legge, ecc.) utilizzati o movimentati dai medesimi. Tutto ciò al fine di permettere un'univoca
rintracciabilità delle persone e dei mezzi ed attrezzature che essi sono autorizzati ad utilizzare;
· individuare lo stato di conformità (normativo, legislativo, operativo) al PSC di personale, materiali,
attrezzature, mezzi, prodotti/manufatti;
· utilizzare per la costruzione dell'opera oggetto del presente PdQS l'identificazione di personale, materiali,
attrezzature, mezzi, prodotti/manufatti approvvigionati durante tutte le fasi lavorative;
· rintracciare i manufatti che costituiscono la costruzione ed assicurare, attraverso le registrazioni contenute
nei documenti di controllo, i requisiti stabiliti.
- Pag. 28 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA
·
evidenziare lo stato di conformità (normativo, legislativo, operativo) di personale, materiali, attrezzature,
mezzi, prodotti/manufatti nel corso delle varie fasi costruttive (ad es.:
· indumenti di lavoro a norma e dotazioni di sicurezza individuali complete rispetto al lavoro da
effettuare;
· cartellini/etichette colorate riportanti i dati per un'univoca identificazione;
· pitturazione con vernici indelebili;
· delimitazione di apposite aree tramite nastratura e cartelli).
Proprietà del committente/cliente (COMM)
APP deve tenere in cura, come indicato contrattualmente, tutte le proprietà del committente/cliente affidate al
proprio controllo o utilizzo. APP identifica, verifica, protegge e salvaguardia quanto messo a disposizione per
essere utilizzato o incorporato nei manufatti, ai fini della qualità per la sicurezza.
APP si impegna a comunicare al cliente le situazioni non conformi e le relative registrazioni ed assicura le
medesime modalità di conservazione del presente PdQS così come descritto al punto successivo.
Conservazione di prodotti manufatti, materiali e gestione del personale
I criteri per la conservazione di prodotti, manufatti, materiali e mezzi in cantiere, nonché la gestione delle
modalità lavorative del personale, devono essere esplicitati da APP in appositi documenti e procedure interne
(es. movimentazione, immagazzinamento, imballaggio, conservazione, consegna e gestione operativa del
personale in cantiere).
La documentazione sopra indicata è prescrittiva per tenere sotto controllo, ove necessario, il personale, le parti
dell’opera in costruzione e le altre attività rilevanti per la qualità della sicurezza, al fine di conservare e
prevenire danni, deterioramenti e conseguenti pericoli e rischi per la sicurezza.
La movimentazione del personale in Cantiere, come pure dei materiali e dei mezzi e di parti d'impianto
costruito rilevanti per la qualità della sicurezza, viene effettuata da personale autorizzato ad assolvere a questo
compito, con impiego di attrezzature adeguate ed in accordo con procedure e/o istruzioni scritte interne, al fine
di minimizzare i possibili danni.
Tali procedure e/o istruzioni riportano, in modo dettagliato per ogni tipo di materiale prodotto, informazioni
quali: pesi, zone di imbracaggio, posizione dei baricentri, metodi di fissaggio, così da permettere e garantire
una movimentazione affidabile e sicura delle parti.
7.6)
GESTIONE DEI
MISURAZIONE
DISPOSITIVI
DI
MONITORAGGIO
E
DI
APP deve utilizzare, ai fini della Qualità della Sicurezza, apparecchiature di controllo, misura e collaudo
secondo le seguenti modalità:
· Individuazione dei criteri e livelli dei monitoraggi e delle misurazioni;
· Utilizzo di dispositivi di monitoraggio e misurazione adeguati a fornire evidenza della conformità ai
requisiti predefiniti;
· Attivazione di coerenti processi di monitoraggio e misurazione per assicurare risultati validi per mezzo di:
· Taratura delle apparecchiature di controllo, misura e collaudo;
· Controllo degli strumenti di controllo, misura e collaudo;
· Modalità di taratura della strumentazione;
· Registrazione delle prove, controlli e collaudi;
· Fogli di istruzione e controllo.
7.7)
DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
Procedure
PQS.07.01 ANALISI REQUISITI, FORMULAZIONE OFFERTE GARE D’APPALTO E RIESAME
DELL’OPERA
PQS.07.02 REQUISITI DELL’OPERA
PQS.07.03 PROGETTAZIONE
PQS.07.04 GESTIONE DEI FORNITORI ED APPROVVIGIONAMENTI
PQS.07.05 PIANIFICAZIONE E GESTIONE/CONTROLLO DELLA PRODUZIONE ED ATTIVITÀ DI
CANTIERE
PQS.07.06a GESTIONE E CONTROLLO DEI PRODOTTI ACQUISTATI ED IMMAGAZZINATI
PQS.07.06b GESTIONE E CONTROLLO DISPOSITIVI DI MONITORAGGIO E MISURAZIONE
Documenti
DQS 07.01.01 Richiesta offerta/Bando
- Pag. 29 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA
DQS 07.01.02 Offerta
DQS 07.01.03 Riesame aspetti critici
DQS 07.01.04 Contratto ed allegati
DQS 07.01.05 Perizia di variante
DQS 07.01.06 Atto di sottomissione
DQS 07.01.07 Check list di sopralluogo
DQS 07.02.01 Check list di controllo requisiti contrattuali
DQS 07.03.01 Controllo della progettazione
DQS 07.04.01 Ordini di acquisto e contratti
DQS 07.04.02 Elenchi Fornitori/Subappaltatori qualificati
DQS 07.04.03 Schede Fornitori/Subappaltatori
DQS 07.05.01 Fascicolo commessa/Scheda apertura commessa
DQS 07.05.02 Matrice graduazione rischi Qualità/Sic. Comm.
DQS 07.05.03 Piano Controllo Qualità/Sic. commessa
DQS 07.05.04 Rapp. Giornaliero/Giornale dei lavori
DQS 07.05.05 Pianificazione del cantiere/Attività lavoro
DQS 07.05.06 Verbale pre-consegna
DQS 07.05.07 Relazione fine lavori/Design as built
DQS 07.05.08 Lista personale/disposiz./assunz.
DQS 07.05.09 Certificato regolare esecuzione
DQS 07.05.10 Rapporto incongruenze tecniche
DQS 07.05.11 Piano risorse umane/personale
DQS 07.05.12 Piano attività di realizzazione
DQS 07.05.13 Fogli di istruzione e controllo
DQS 07.05.14 Piano generale dei controlli (PPC)
DQS 07.05.15 Elenco attrezz./mezzi/fornitori
DQS 07.05.16 Rapporto di visita al sito/stato di consistenza
DQS 07.05.17 Documenti di ausilio per l'effettuazione dei controlli
DQS 07.05.18 Libero
DQS 07.06a.01 Controlli in accettazione/Certificati conformità materiali
DQS 07.06a.02 Documenti di trasporto e di origine materiali
DQS 07.06a.03 Gestione magazzino di cantiere
DQS 07.06b.01 Elenco e gestione strumenti di misurazione e controllo
DQS 07.06b.02 Registrazione esiti tarature
- Pag. 30 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA
8)
MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
PROCESSI DI MIGLIORAMENTO PROGRESSIVO
MONITORAGGIO E
MISURAZIONI
- V.I. Interne PQS.08.01
8.1)
GESTIONE
NON CONFORMITÀ.
- N.C. , A.C., A.P. PQS.08.02
ANALISI DATI CANTIERE
- Statistiche e
Valutazioni Committente –
PQS.08.03 – PQS.08.04
MIGLIORAMENTO
-Piani ed obiettivi
di miglioramento –
PQS.08.04
DOCUMENTAZIONE
- Documenti e dati PQS.04.01
GENERALITÀ
APP pianifica, attua e mantiene controllati i propri processi, misurando ed analizzando le caratteristiche e gli
elementi necessari per realizzare l’opera in sicurezza quali:
· Conformità dei prodotti, dei mezzi e del personale ai requisiti di sicurezza cogenti e volontari;
· Conformità del PdQS per la gestione della qualità per la sicurezza alle norme di riferimento;
· Miglioramento del PdQS.
Di seguito sono descritti i criteri e le modalità per garantire che i controlli, le prove ed i collaudi, eseguiti
durante le fasi di produzione ed attività di cantiere vengano svolti, ove necessario, in condizioni controllate
secondo piani e procedure prestabilite (PQS.07.05 – Pianificazione Gestione Controllo).
I controlli e le prove possono essere eseguiti in tre differenti fasi:
· al ricevimento in cantiere dei prodotti, dei mezzi approvvigionati e del reclutamento e addestramento del
personale per la sicurezza;
· durante la fase di costruzione o realizzazione in sicurezza;
· al completamento delle lavorazioni di costruzione/realizzazione/smantellamento in sicurezza.
A tal fine APP predispone e mantiene attive procedure gestionali interne relative al controllo degli strumenti di
misura e di prova in cantiere e individua i processi di lavoro, quelli speciali e le qualifiche del personale
addetto a tali processi:
· Controllo del processo di produzione in sicurezza: emissione e gestione dei PPC (DQS.07.05.14 Piano
generale dei controlli);
· Controlli, prove e collaudi di prodotti, mezzi, e personali aventi influenza sulla sicurezza (DQS.07.05.13
Fogli di istruzione e controllo);
· Taratura delle apparecchiature di controllo, misura, collaudo aventi influenza sulla sicurezza (DQS
07.06b.01 Elenco e gestione strumenti di misurazione e controllo);
· Addestramento del personale (DQS 06.01.02 Programmi Formazione);
· Gestione delle Non Conformità (DQS 08.02.01 Registri Non Conformità e Rapporti Non Conformità).
8.2)
MONITORAGGI E MISURAZIONI
APP organizza e acquisisce le informazioni relative alla soddisfazione del committente o dei suoi delegati su
quanto realizzato ed in particolare rispetto ai requisiti fissati dal committente medesimo ai fini della qualità per
la sicurezza.
Definisce e concorda con CSE le modalità di gestione di non conformità, eventuali riserve, contestazioni o
sospensioni con l’ausilio documentale e critico dei propri elementi di monitoraggio (riesami, verifiche ispettive
interne, risoluzione di N.C., apertura di A.C., attuazione di A.P.) nonché dei risultati delle verifiche ispettive
(VI) di parte seconda condotte da CSE o da persona incaricata da COMM.
I risultati probatori di tali attività costituiscono metodo efficace di utilizzazione di tali informazioni al fine di
rimuovere cause di insoddisfazione e/o acquisizione di consenso da parte di COMM.
MONITORAGGIO E MISURAZIONE DEI PROCESSO E DEI PRODOTTI
CONTROLLI E PROVE AL RICEVIMENTO. ISPEZIONI
APP, attraverso un responsabile delegato al ricevimento in cantiere del materiale (vedi matrice delle
responsabilità) effettua un primo controllo ai fini della sicurezza segnalando:
· Corrispondenza dei requisiti di sicurezza con ordini o conferme d’ordine;
· Corrispondenza dei requisiti qualitativi e quantitativi ai fini della sicurezza;
· Documentazione attestante la conformità ai requisiti di sicurezza (marcature CE, omologazioni,
certificazioni, attestazioni e rapporti di prova, dichiarazioni di conformità);
· Schede di sicurezza dei materiali;
· Corrispondenza dei requisiti di idoneità del personale;
- Pag. 31 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
·
·
·
Verifica e controllo delle qualifiche del personale e del loro addestramento;
Piani e schede di manutenzione (per strumenti, attrezzature e mezzi);
Altro (in funzione della pianificazione della sicurezza).
Documenti correlati:
DQS 05.02.01 Mansionario/Matrice responsabilità di cantiere
DQS 06.01.03 Registrazione delle qualifiche
DQS 07.06a.01 Controlli in accettazione/Certificati conformità materiali
DQS 07.06a.02 Documenti di trasporto e di origine materiali
DQS 07.06a.03 Gestione magazzino di cantiere
Al termine del controllo, il responsabile redige apposito Verbale di Ricevimento riportando l'esito di tale
verifica: Conforme, Non Conforme (DQS 08.02.01 Registri Non Conformità e Rapporti Non Conformità).
Nei casi in cui il controllo dia esito Non Conforme, la fornitura viene segregata in apposita area e/o identificata
opportunamente con cartelli o etichette rosse o apposite segnalazioni in attesa della risoluzione della NC emessa.
Nel caso di personale non idoneo (per qualifica, funzioni, formazione ed addestramento, estraneità al cantiere), il
responsabile riferisce la NC al DTC che si prende cura di esaminarla e risolverla.
CONTROLLI E PROVE DURANTE LA FASE DI COSTRUZIONE
Il personale e tutti i materiali, attrezzature, mezzi approvvigionati, durante la fase di costruzione vengono
controllati al fine di garantire la loro conformità ai requisiti specificati nei relativi documenti contrattuali.
Tipologia e modalità di controllo da svolgere sono in funzione del tipo di situazione, dei requisiti di progetto
applicabili, nonché del livello di affidabilità, in termini di garanzia di Qualità per la Sicurezza.
Le modalità e l'estensione dei controlli da espletare sono specificate nei relativi documenti di cantiere.
I controlli sono eseguiti da personale designato da DTC.
Qualora, per motivi di urgenza, personale e materiali, attrezzature e mezzi vengano immessi direttamente nel
ciclo produttivo, senza essere preliminarmente controllati, essi sono notificati ed identificati in modo certo,
attraverso un'autorizzazione che viene formalizzata dal responsabile di cantiere sui Fogli di istruzione e
controllo. Nel caso di forniture di materiali può essere utilizzato il documento di trasporto – DDT– sul quale si
evidenzia l’esito del controllo stesso.
Documenti correlati:
DQS.07.05.14 Piano generale dei controlli (PPC)
DQS.07.05.13 Fogli di istruzione e controllo
CONTROLLI E PROVE FINALI
APP utilizza il Piano dei Controlli quale documento base per la pianificazione delle ispezioni/controlli e delle
prove.
Il PPC è relativo alla realizzazione di singole opere o parti di esse e riporta in forma organica, in relazione alle
sequenze di fabbricazione e/o costruzione di dette opere, la estensione delle attività di controllo e prova
previste.
Le ispezioni e le prove vengono eseguite seguendo la normativa, le procedure e le specifiche contrattuali
riportate sul PPC al fine di garantire il rispetto dei limiti di accettabilità previsti.
Le ispezioni previste in corso d'opera e le relative registrazioni vengono effettuate sui Fogli di istruzione e
controllo e comprendono:
· Controlli preliminari;
· Esami diretti;
· Evidenze oggettive;
· Prove.
La frequenza dei controlli è indicata nei PPC relativi alle singole attività.
Il PPC può essere predisposto da CSE e fatto proprio da APP.
Ulteriori controlli possono essere richiesti da CSE e da COMM i quali, inoltre, si riservano di pianificare
visite ispettive di parte seconda attraverso un opportuno Programma di Verifiche.
Documenti correlati:
DQS.07.05.14 Piano generale dei controlli (PPC)
DQS.07.05.13 Fogli di istruzione e controllo
REGISTRAZIONE DELLE PROVE - CONTROLLI E COLLAUDI
Ai fini del presente PdQS l'Appaltatore (APP) deve effettuare la Registrazione dei Documenti significativi ai fini
di documentare l'esito delle prove, dei controlli e dei collaudi. L'Appaltatore (APP) deve rendere chiaramente
visibile, gestita e documentata tale attività di registrazione ed eventualmente coordinarla proceduralmente con
CSE.
Documenti correlati:
- Pag. 32 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
DQS 06.01.03 Registrazione delle qualifiche
DQS.07.05.14 Piano generale dei controlli (PPC)
DQS.07.05.13 Fogli di istruzione e controllo
DQS 07.06a.01 Controlli in accettazione/Certificati conformità materiali
DQS 07.06b.02 Registrazione esiti tarature
VERIFICHE ISPETTIVE INTERNE DELLA QUALITA' PER LA SICUREZZA-VERIFICHE
ISPETTIVE DI PARTE PRIMA E SECONDA
Le verifiche ispettive interne delle attività del Cantiere sono condotte direttamente da APP mediante la nomina
di RGV opportunamente qualificato e con l’eventuale aiuto di un gruppo di valutatori o esperti tecnici;
a) Le attività che regolano le verifiche ispettive di parte prima (interne) sono perseguite da procedure tecniche
e gestionali dell'Appaltatore (PQS 08.01).
Ai fini del presente PdQS l'Appaltatore (APP) deve rendere chiaramente visibile, gestita e documentata
l'attività di Verifica ispettiva interna ed eventualmente coordinarla proceduralmente con CSE.
Le verifiche ispettive esterne delle attività del Cantiere sono suddivise in:
· verifiche ispettive di parte seconda per la Garanzia della Qualità per la Sicurezza, condotte direttamente da
RGV con l'aiuto del Gruppo di Valutatori;
· verifiche ispettive di parte terza disposte da COMM o da Organismi di Controllo (INAIL, INPS, ASL, altri
privati, ecc.) in presenza di particolari situazioni oppure per risolvere conflitti o discordanze di
valutazione. Gli organismi di certificazione e controllo privati devono essere accreditati secondo le
modalità stabilite dal SINCERT e in regime di UNI EN ISO 45000. Il costo degli interventi di verifica
ispettiva di parte terza è onere di APP.
b) Le verifiche ispettive di parte seconda (esterne) vengono disposte da CSE o COMM ed eseguite da RGV
secondo le norme UNI ISO 10011 e servono a rilevare sul campo il funzionamento del PdQS, del relativo
PSC, POS o PdS specialistici, ad accertare che le attività aventi influenza sulla Qualità per la Sicurezza
soddisfino le condizioni previste ed a verificare l'efficacia dei requisiti contrattuali.
Seguono il medesimo iter e modalità di quelle interne con la differenza sostanziale che esse sono elemento di
verifica contrattuale ed assumono valenza e validità cogenti.
Per avere le medesime caratteristiche di imparzialità e competenza di quelle di parte terza (enti di
certificazione accreditati), vengono condotte da un RGV opportunamente qualificato, il quale può avvalersi
della collaborazione di persone adeguatamente preparate e che non abbiano responsabilità e legami nella
conduzione d’Impresa (Auditors - Verificatori).
Sia le verifiche di parte prima sia quelle di parte seconda:
· sono pianificate in base a criteri definiti quali: importanza di aree/attività; per processo; per argomento;
· possono essere programmate e concordate con DTC o delegato di APP;
· possono essere non programmate, ovvero straordinarie, quando se ne ravvisi la necessità;
· vengono effettuate secondo un iter formalizzato;
· sono concluse con un rapporto che viene sottoposto ad APP e, conseguentemente, al responsabile delle
attività dell'area interessata alla verifica ed a DL, nei casi in cui CSE lo ritenga necessario;
Le fasi di svolgimento delle verifiche ispettive in generale sono così individuate:
1. Pianificazione delle Verifiche Ispettive;
2. Preparazione delle Verifiche Ispettive;
3. Esecuzione delle Verifiche Ispettive;
4. Rapporto di Verifica Ispettiva;
5. Valutazione esiti della Verifica Ispettiva.
1. Pianificazione delle Verifiche Ispettive Interne
La pianificazione delle verifiche ispettive interne è responsabilità di APP eventualmente con la collaborazione
di CSE.
Esse sono effettuate sulla base di un programma periodico, predisposto da APP ed accettato formalmente da
CSE.
APP designa, all’interno della propria organizzazione, RGV, il quale deve avere la adeguata qualificazione e
non appartenere all’area da verificare.
E' compito di APP con la collaborazione di CSE stabilire gli Indicatori che verranno impiegati quale parametro
di valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Il responsabile della verifica delegato è una persona qualificata a condurre verifiche ispettive.
La qualificazione viene conseguita con adeguata formazione documentata e/o dopo aver compiuto almeno tre
verifiche ispettive come RGV, assistito da persona con requisiti documentati di qualificazione.
- Pag. 33 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
Criteri di pianificazione Verifiche Ispettive Interne
Vista la complessità di intervento, sia in riferimento alla tipologia delle attività di cantiere sia alla varietà degli
impegni di qualità per la sicurezza, la conduzione delle VI deve rispondere ad opportuni criteri di
pianificazione.
APP definisce i seguenti criteri di programmazione delle VI (non esaustivi – DQS 08.01.03 Criteri di
pianificazione Verifica Ispettiva):
·
per impresa o subfornitore presente in cantiere;
·
per area di cantiere;
·
per organizzazione di cantiere;
·
per lavorazioni o processi;
·
per misure di coordinamento;
·
per gruppi operativi;
·
per fasi o attività;
·
per magnitudo del rischio (C = Critici, A = Arresto);
·
per criticità aree di gestione interne ad APP del PdQS (rif. ai 5 processi generali).
A tali criteri può essere applicata la metodologia di Verifica di tipo “orizzontale” (esempio: per area di cantiere,
ovvero tutti i punti di controllo appartenenti a questo criterio ed ai singoli requisiti), oppure di tipo “verticale”
(esempio: tutti i punti di controllo dei requisiti principali per tutti i criteri sopra elencati) (vedi UNI 10722-3:99).
2. Preparazione delle Verifiche Ispettive Interne
Le verifiche ispettive interne sono svolte dopo un preavviso scritto denominato Piano di dettaglio e notifica di
Verifica Ispettiva, inviato da RGV al responsabile dell'area di cantiere da verificare, con un anticipo di almeno
tre giorni lavorativi.
Il responsabile della verifica ha il compito di:
· definire il programma di lavoro utilizzando il Programma delle Verifiche Ispettive (DQS 08.01.01
Programma delle Verifiche Ispettive);
· determinare gli ambiti di attività sottoposti a verifica;
· stabilire i criteri di valutazione di conformità e i punti del PdQS sottoposti a verifica. In relazione ad essi si
esaminano le relazioni e le obbligazioni di progetto contenute nel PSC e nel POS (procedimenti operativi,
documentazione, strumenti di lavoro). Inoltre RGV utilizza il PPC come ulteriore strumento di raffronto e
verifica. Tali operazioni vengono effettuate con opportune liste di riscontro personalizzate (DQS 08.01.04
Liste di riscontro VI);
· redigere il Rapporto di Verifica Ispettiva quale documento di registrazione degli esiti (DQS 08.01.02
Rapporto di Verifica Ispettiva).
Nel caso di costituzione di un Gruppo di Verifica, RGV provvede a scegliere i componenti del gruppo avendo
cura di assicurare che:
· il personale prescelto non abbia alcuna diretta responsabilità nell'area da verificare;
· il personale prescelto sia stato adeguatamente addestrato.
La stesura di liste di riscontro, da parte di RGV, può essere effettuata secondo i criteri di pianificazione sopra
descritti.
Per definire il livello della Non Confomità si adottano gli indicatori:
OSS=Osservazione
(potenziale non conformità inerente ad errori presenti nel P.O.S.
quali dimenticanze, refusi o altro aventi impatto pressochè nullo sui
rischi o altro con rischio di peso N=Normale);
NCS=Secondaria
(non conformità inerente ad errori nel P.O.S tali da causare rischi
significativi durante l'esecuzione dell'opera. Ad esempio: la generica
e non puntuale individuazione dei rischi e delle relative misure
preventive e protettive, o altro con rischio di peso C=Critico);
NCP=Primaria
(non conformità inerente ad errori presenti nel P.O.S. tali da causare
rischi non accettabili durante l'esecuzione dell'opera. Tale non
conformità da evidenza oggettiva di inesistenza di parti rilevanti del
sistema di gestione della qualità per la sicurezza. Ad esempio:
assenza di misure protettive e preventive o di coordinamento, altro
con rischio di peso A=Arresto).
È opportuno preliminarmente controllare che nelle verifiche ispettive precedentemente effettuate sia verificato
l'esito e la chiusura delle NC rilevate o delle AC intraprese a fronte del Rapporto di Verifica Ispettiva.
Nel caso di Osservazioni (OSS) o suggerimenti inseriti nel rapporto è altrettanto doveroso verificarne l’esito o
la risoluzione.
3. Esecuzione delle Verifiche Ispettive Interne
Prima di effettuare la verifica, la persona incaricata si incontra con il responsabile dell'area sottoposta a
- Pag. 34 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
verifica per illustrare e concordare:
· lo scopo della verifica;
· il programma dei lavori (DQS 08.01.05 Piano di dettaglio e notifica di Verifica Ispettiva);
· i documenti ed i riscontri di registrazione degli esiti (DQS 08.01.04 Liste di riscontro VI).
Le attività di verifica consistono nel riscontrare l'Evidenza Oggettiva della conformità degli aspetti esaminati
con le prescrizioni contenute nei progetti (PSC, POS, PSS, PdS), e nei documenti di riferimento(PdQS, PPC,
Procedure tecnico-gestionali, Istruzioni Operative, Modulistica ecc.).
Al termine della visita, l'esaminatore incontra il responsabile dell'area verificata per presentare i risultati e per
discutere e valutare congiuntamente i rilievi emersi (Non Conformità – NC) e suggerire la richiesta di
eventuali Azioni Correttive (AC) o Azioni Preventive (AP).
Le risultanze della verifica effettuata sono riportate nel Rapporto di Verifica Ispettiva (DQS 08.01.02 Rapporto
di Verifica Ispettiva), firmato dal responsabile della verifica e, per presa visione, dal responsabile dell'area
verificata.
RGV conserva copia del Rapporto di Verifica Ispettiva e provvede alla distribuzione come indicato nel punto
Emissione Rapporto di Verifica Ispettiva.4. Emissione Rapporto di Verifica Ispettiva Interna
Il responsabile della verifica redige il Rapporto di Verifica Ispettiva utilizzando l'apposito modulo DQS 08.01.02
Rapporto di Verifica Ispettiva.
Il rapporto contiene:
· data della verifica;
· area sottoposta a verifica;
· elenco delle persone contattate;
· esiti;
· descrizione dei rilievi emersi, suddivisi in:
· Non Conformità (NCP o NCS)
· Osservazioni (OSS)
· commenti del responsabile dell'area verificata;
· eventuali Azioni Correttive suggerite;
· firme del responsabile della verifica e, per presa visione, del responsabile dell'area verificata.
Il Rapporto di Verifica Ispettiva interna viene trasmesso a cura di RGV ad APP e messo a disposizione di CSE.
Il Rapporto di Verifica Ispettiva è notificato ad APP ed a DL nei casi in cui CSE lo ritenga necessario, ed è
archiviato secondo prescrizioni del presente PdQS.
8.3)
GESTIONE DEI PRODOTTI NON CONFORMI AI FINI DELLA
QUALITÀ PER LA SICUREZZA
APP assicura che i prodotti non conformi ai requisiti per la qualità per la sicurezza siano identificati e tenuti
sotto controllo, nonché modificati o sostituiti prontamente.
La gestione delle NC avviene con le modalità di gestione riportate nella procedura gestionale interna PQS
08.02 – Gestione delle Non Conformità, delle Azioni Correttive o delle Azioni Preventive.
8.4)
ANALISI DEI DATI
APP assicura l’individuazione e la raccolta di dati necessari per opportune decisioni o modificazioni del presente
PdQS.
Tali decisioni richiedono:
· Metodi di analisi validi (ad es. tecniche di analisi del rischio, identificazioni ed analisi dei problemi);
· Statistiche appropriate (ad es. Non Conformità, Processi e lavorazioni, Fornitori, ecc.);
· Decisioni ed azioni (ad es. risultati basati su analisi logiche, esperienze, intuizioni, ecc.).
8.5)
MIGLIORAMENTO
APP assicura con continuità l’efficacia del presente PdQS utilizzando in particolare:
· Gli impegni assunti nel documento di politica della qualità per la sicurezza;
· I relativi obiettivi;
· I risultati delle VI;
· L’analisi dei dati;
· Le azioni correttive e preventive;
· I riesami da parte della direzione.
Azioni correttive
- Pag. 35 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
Le modalità e le responsabilità per la gestione di un'azione correttiva comprendono le seguenti fasi:
· individuazione, rilievo e necessità dell'azione correttiva;
· assegnazione delle responsabilità esecutive;
· sviluppo dell'azione correttiva;
· piano degli interventi migliorativi;
· aggiornamento della formazione;
· verifica dell'efficacia dell'azione correttiva;
· raccolta della documentazione di registrazione delle attività svolte;
· archiviazione della suddetta documentazione.
L'accertamento di un rilievo e, quindi, la necessità di un'azione correttiva, possono avere diversa origine, e
cioè:
· Reclami del cliente;
· Rapporti di NC;
· Rapporto di VI Interna;
· Rapporto di VI Esterna;
· Riesami da parte della direzione;
· Analisi dei dati;
· Misurazione di soddisfazione;
· Registrazioni del sistema della gestione della qualità per la sicurezza;
· Personale dell’organizzazione;
· Misurazione dei processi;
· Autovalutazione.
In particolare:
· la responsabilità di emettere una richiesta di AC spetta a tutti i Responsabili di Funzione e di Attività che
individuano la necessità dell'azione stessa;
· APP decide, con le Funzioni interessate, l'AC da intraprendere;
· APP valuta, in qualsiasi momento si verifichi una NC, l’opportunità di intraprendere un'AC o Preventiva
per la soluzione delle cause che la generano. E’ facoltà di CSE di coordinare e verificare i risultati di tali
azioni.
Azioni preventive
Lo sviluppo di azioni preventive sono generate dall'analisi degli indicatori della qualità per la sicurezza, e più
precisamente:
· Reclami del cliente;
· Rapporti di NC;
· Rapporto di VI Interna;
· Rapporto di VI Esterna;
· Riesami da parte della direzione;
· Analisi dei dati;
· Misurazione di soddisfazione;
· Registrazioni del sistema della gestione della qualità per la sicurezza;
· Personale dell’organizzazione;
· Misurazione dei processi;
· Autovalutazione;
APP valuta, in qualsiasi momento si verifichi una NC, l’opportunità di intraprendere un'Azione Preventiva per
la soluzione delle cause che la generano. E’ facoltà di CSE di coordinare e verificare i risultati di tali azioni
che devono seguire la seguente procedura documentata (PQS.08.02):
· individuazione NC potenziali e loro cause;
· valutazione esigenza di attuare azioni per prevenire il verificarsi di NC;
· individuazione e attuazione delle azioni necessarie;
· registrazione dei risultati delle azioni attuate;
· riesame delle azioni preventive attuate.
8.6)
DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
Procedure
PQS.08.01 CONDUZIONE VERIFICHE ISPETTIVE INTERNE E QUALIFICA AUDITORS
PQS.08.02 GESTIONE NON CONFORMITÀ / AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE
PQS.08.03 SODDISFAZIONE DEL CLIENTE/COMMITTENTE E MONITORAGGIO
PQS.08.04 ANALISI DEI DATI PER IL MIGLIORAMENTO PROGRESSIVO
Documenti
DQS 08.01.01 Programma delle Verifiche Ispettive
- Pag. 36 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
DQS 08.01.02 Rapporto di Verifica Ispettiva
DQS 08.01.03 Criteri di pianificazione Verifica Ispettiva
DQS 08.01.04 Liste di riscontro Verifica Ispettiva
DQS 08.01.05 Piano di dettaglio e notifica di Verifica Ispettiva
DQS 08.01.06 Quadro riepilogativo esiti verifiche ispettive
DQS 08.02.01 Registri Non Conformità e Rapporti Non Conformità
DQS 08.02.02 Concessioni/Deroghe
DQS 08.02.03 Registri Reclami ed Atti di Direzione Lavori
DQS 08.02.04 Registri/Verbali delle Azioni Correttive e Preventive
DQS 08.03.01 Acquisizione di atti di Soddisfazione e Rilevazione Consenso
DQS 08.04.01 Statistiche di produzione e di cantiere
- Pag. 37 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
INDICE
GENERALITÀ'
A) PREMESSA GENERALE
A.A) PREMESSA
A.B) POLITICA ED OBIETTIVI PER LA QUALITÀ E SICUREZZA
A.C) COMPATIBILITÀ CON ALTRI SISTEMI DI GESTIONE / LEGGI O
PRESCRIZIONI COGENTI
A.D) REQUISITI E PROFILO AZIENDA PRINCIPALE (APPALTATORE)
A.D.A) REQUISITI ED IDONEITÀ TECNICO-AMMINISTRATIVE
A.D.B) DESCRIZIONE PROCESSI
PIANO DELLA QUALITA' PER LA SICUREZZA
1) SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE
1.1) GENERALITA'
1.2) APPLICAZIONE
2) RIFERIMENTI NORMATIVI
3) TERMINI E DEFINIZIONI
4) SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA
4.1) REQUISITI GENERALI
4.2) REQUISITI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE
4.3) PROCEDURE A SOSTEGNO DEI PROCESSI
4.4) CORRISPONDENZA TRA PIANO DELLA QUALITÀ/SICUREZZA DI CANTIERE E
PROCEDURE (CROSS REFERENCE)
4.5) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
5) RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE
5.1) IMPEGNO DELLA DIREZIONE
5.2) ATTENZIONE FOCALIZZATA AL CLIENTE/COMMITTENTE
5.3) POLITICA PER LA QUALITÀ / SICUREZZA
5.4) PIANIFICAZIONE
5.5) RESPONSABILITÀ, AUTORITÀ E COMUNICAZIONE
5.6) RIESAME DA PARTE DEL VERTICE DELL’IMPRESA APPALTATRICE (APP)
5.7) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
6) GESTIONE DELLE RISORSE
6.1) MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE
6.2) RISORSE UMANE
6.3) INFRASTRUTTURE
6.4) AMBIENTE DI LAVORO
6.5) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA
7.1) PIANIFICAZIONE DELLA REALIZZAZIONE DELL’OPERA IN QUALITÀ E
SICUREZZA
7.2) PROCESSI RELATIVI AL CLIENTE/COMMITTENTE
7.3) PROGETTAZIONE E SVILUPPO
7.4) APPROVVIGIONAMENTO
7.5) PRODUZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI
7.6) GESTIONE DEI DISPOSITIVI DI MONITORAGGIO E DI MISURAZIONE
7.7) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
8.1) GENERALITÀ
8.2) MONITORAGGI E MISURAZIONI
8.3) GESTIONE DEI PRODOTTI NON CONFORMI AI FINI DELLA QUALITÀ PER LA
SICUREZZA
8.4) ANALISI DEI DATI
8.5) MIGLIORAMENTO
8.6) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
pag.
pag.
pag.
1
1
1
pag.
pag.
pag.
pag.
1
1
1
1
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
2
2
2
3
4
12
12
12
13
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
13
13
14
14
14
14
14
15
15
16
17
17
17
20
20
20
22
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pag.
pag.
pag.
pag.
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pag.
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22
23
23
26
27
29
29
31
31
31
pag.
pag.
pag.
pag.
35
35
35
36
PUNTI DEL PIANO DELLA QUALITÀ
PER LA SICUREZZA CON RIFERIMENTO
A PROCEDURE E DOCUMENTI
(Allegato "A" al Piano della Qualità per la Sicurezza)
OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo
delle acque meteoriche
COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO
IMPRESA:
Documento
Versione n.
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Revisione
N.
N.
N.
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
INDICE PdQS
PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA
IMPRESA
Data:
Rev. 00
RIFERIMENTI A PROCEDURE E DOCUMENTI
Sez.
Cap.
Titolo
Data
emissione
N° REV.
Data ultima
Revisione
UNI EN
ISO 9001
PQS
Pag. 1 di 6
Titolo
DQS.
COPERTINA
A
PREMESSA GENERALE
A.A
A.B
Premessa
Politica ed obiettivi per la Qualità
/Sicurezza
A.C
Compatibilità con altri sistemi di gestione
/ leggi o prescrizioni cogenti
A.D
Requisiti e profilo aziendale principale
(appaltatore)
A.D.A Requisiti ed idoneità tecnica
amministrativa
A.D.B Descrizione processi
SCOPO E CAMPO DI
APPLICAZIONE
01
02
03
1.1
Generalità
1.1
Applicazione
RIFERIMENTI NORMATIVI
TERMINI E DEFINIZIONI
PUNTI DEL PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA CON RIFERIMENTO A PROCEDURE E DOCUMENTI
Titolo
INDICE PdQS
PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA
IMPRESA
Data:
Rev. 00
RIFERIMENTI A PROCEDURE E DOCUMENTI
Sez.
Cap.
Titolo
Data
emissione
N° REV.
UNI EN
ISO
9001:00
Data ultima
Revisione
PQS
Pag. 2 di 6
Titolo
DQS
Titolo
SISTEMA DI GESTIONE PER
LA QUALITÀ E LA SICUREZZA
04
4.1
4.2
4.3
4.4
4.6
Requisiti generali
Requisiti relativi alla documentazione
Procedure a sostegno dei processi
Corrispondenza tra PdQS e procedure
Documentazione di riferimento
4
PQS
.04
.01
Procedura per la
gestione delle
informazioni
PQS
.05
.01
Riesame della
Direzione e
miglioramento
progressivo
PQS
.05
.02
Organizzazione e
gestione risorse
umane
DQS.04.01.01
Master list
DQS.04.01.02
Documenti obbligatori
DQS.05.01.01
Verb. riesame della
Direzione
RESPONSABILITA’ DELLA
DIREZIONE
05
5.1
5.2
5.3
5.4
5.5
5.6
5.7
06
Impegno della Direzione
Attenzione focalizzata al Committente
Politica per la Qualità / Sicurezza
Pianificazione
Responsabilità, autorità e comunicaz.
Riesame da parte dell’Impresa (APP)
Documentazione di riferimento
5.5
5.1
5.2
5.3
5.4
5.6
DQS.05.01.02
DQS.05.02.01
DQS.05.02.02
Piano di obiettivi
dettagliato e
miglioramento
progressivo
Mansionario /
Matrice responsabilità
generale (a) e di cantiere
(b)
Organigrammi generale
(a) e di cantiere (b)
GESTIONE DELLE RISORSE
6.1
6.2
6.3
6.4
6.5
Messa a disposizione delle risorse
Risorse umane
Infrastrutture
Ambiente di lavoro
Documentazione di riferimento
6.1
6.2
6.3
6.4
6.5
PQS
.06
.01
PQS
.06
.02
Reclutamento ed
addestramento del
personale
Gestione della
manutenzione
mezzi ed
infrastrutture
DQS.06.01.01
Scheda personale
DQS.06.01.02
Programmi formazione
DQS.06.01.03
Registrazione qualifiche
DQS.06.02.01
Pianif.- progr.
manutenzione e
sicurezza di
infrastrutture, mezzi e
strumenti
PUNTI DEL PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA CON RIFERIMENTO A PROCEDURE E DOCUMENTI
INDICE PdQS
PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA
IMPRESA
Data:
Rev. 00
RIFERIMENTI A PROCEDURE E DOCUMENTI
Sez.
Cap.
Titolo
Data
emissione
N° REV.
Data ultima
Revisione
UNI EN
ISO 9001
PQS
Pag. 3 di 6
Titolo
DQS
Analisi requisiti gare
d’appalto
Riesame dell’Opera
DQS.07.01.01
DQS. 07.01.02
DQS.07.01.03
DQS.07.01.04
DQS.07.01.05
DQS.07.01.06
DQS.07.01.07
Titolo
REALIZZAZIONE
DELL'OPERA
07
PQS
.07
.01
7.1
7.2
7.3
7.4
7.5
7.6
7.7
Pianificazione della realizz. dell'opera.
Processi relativi al Committente
Progettazione e sviluppo
Approvvigionamento
Produz. ed erogaz. di servizi.
Gestione dispositivi di monit. e misur.
Documentazione di riferimento
Richiesta offerta / Bando
Offerta
Riesame aspetti critici
Contratto ed allegati
Perizia di variante
Atto di sottomissione
Check list di sopralluogo
PQS
.07
.02
Requisiti dell’Opera
DQS.07.02.01
Check list di controllo requisiti
contrattuali
PQS
.07
.03
Progettazione
DQS.07.03.01
Controllo della progettazione
PUNTI DEL PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA CON RIFERIMENTO A PROCEDURE E DOCUMENTI
INDICE PdQS
PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA
IMPRESA
Data:
Rev. 00
RIFERIMENTI A PROCEDURE E DOCUMENTI
Sez.
Cap.
07
Titolo
Data
emissione
N° REV.
Data ultima
Revisione
UNI EN
ISO 9001
Pag. 4 di 6
PQS
Titolo
PQS
.07
.04
Gestione dei
fornitori ed
approvvig.
DQS
Titolo
DQS.07.04.01
DQS.07.04.02
Ordini di acquisto e contratti
Elenchi Fornitori / Subapp.
qualificati
Schede Fornitori / Subapp.
Fascicolo commessa /
Scheda apertura commessa
Matrice graduazione rischi Qualità
/Sic. Comm.
Piano controllo qualitù/sic.
commessa
Rapp. Giornaliero /Giornale dei
lavori
Pianificazione del cantiere /Attività
lavoro
Verbale pre-consegna
Relazione fine lavori / Design as
built
Lista personale / disposiz./ assunz.
REALIZZAZIONE DELL'OPERA
DQS.07.04.03
DQS.07.05.01
DQS.07.05.02
DQS.07.05.03
DQS.07.05.04
7.1
7.2
7.3
7.4
7.5
7.6
7.7
Pianificazione della realizz. dell'opera.
Processi relativi al Committente
Progettazione e sviluppo
Approvvigionamento
Produz. ed erogaz. di servizi.
Gestione dispositivi di monit. e misur.
Documentazione di riferimento
PQS
.07
.05
Pianif. gest.
/Controllo
produzione eD
attività cantiere
DQS.07.05.05
DQS.07.05.06
DQS.07.05.07
DQS.07.05.08
DQS.07.05.09
DQS.07.05.10
DQS.07.05.11
DQS.07.05.12
DQS.07.05.13
DQS.07.05.14
DQS.07.05.15
DQS.07.05.16
DQS.07.05.17
DQS.07.05.18
PQS Gest. controllo
prodotti acquistati e
.07
.06a - immagazzinati
PQS
.07
.06b -
Gest. controllo
dispositivi
monitoraggio e
misurazione
Certificato regolare esecuzione
Rapporto incongruenze tecniche
Piano risorse umane / personale
Piano attività di realizzazione
Fogli di istruzione e controllo
Piano generale dei controlli (PPC)
Elenco attrezz./ mezzi / fornitori
Rapporto di visita al sito / stato di
consistenza
documenti di ausilio per
l'effettuazione dei controlli
Libero
DQS.07.06a.01
Controlli in accettazione /
Certificati conformità materiali
DQS.07.06a.02
Doc. di trasporto e di origine
materiali
DQS.07.06a.03
Gestione magazzino cantiere
DQS.07.06b.01
Elenco e gestione strumenti
misurazione e controllo
DQS.07.06b.02
Registrazione esiti tarature
PUNTI DEL PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA CON RIFERIMENTO A PROCEDURE E DOCUMENTI
INDICE PdQS
PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA
IMPRESA
Data:
Rev. 00
RIFERIMENTI A PROCEDURE E DOCUMENTI
Sez.
Cap.
Titolo
Data
emissione
N° REV.
Data ultima
Revisione
UNI EN
ISO 9001
PQS
Pag. 5 di 6
Titolo
DQS
Titolo
MISURAZIONI, ANALISI E
MIGLIORAMENTO
08
PQS
.08
.01
Conduzione
Verifiche Isp.
Interne e qualifica
auditors
DQS.08.01.01
Programma V.I.
DQS.08.01.02
DQS. 08.01.03
Rapporto di V.I.
Criteri di pianificazione V.I.
DQS. 08.01.04
Liste di riscontro V.I.
DQS. 08.01.05
Piano di dettaglio e notifica
V.I.
Quadro riepilogativo esiti
V.I.
DQS 08.01.06
8.1
8.2
8.3
8.4
8.5
8.6
Generalità
Monitoraggi e misurazioni
Gestione dei Prodotti Non Conformi
Analisi dei dati
Miglioramento
Documentazione di riferimento
PQS
.08
.02
Gestione
N.C.
A.C.
A.P.
DQS.08.02.01
Registri e Rapporti N.C.
DQS.08.02.02
Concessioni / Deroghe
Registri Reclami ed atti
D.L.
Registri Verbali A.C. e A.P.
DQS.08.02.03
DQS.08.02.04
PQS
.08
.03
Soddisfazione di
COMM e
Monitoraggio
DQS.08.03.01
Acquisizione atti soddisfaz.
Rilevazione Consenso
PQS
.08
.04
Analisi dei dati per
il Miglioramento
Progressivo
DQS.08.04.01
Statistiche produzione e di
cantiere
PUNTI DEL PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA CON RIFERIMENTO A PROCEDURE E DOCUMENTI
RELAZIONI TRA
OHSAS 1800:99, ISO 14001:04,
ISO 9001:00, ISO 9001:05
(Allegato n. "B" al Piano della Qualità per la Sicurezza)
OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo
delle acque meteoriche
COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO
IMPRESA:
Documento
Versione n.
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Revisione
N.
N.
N.
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Punti
1
2
3
4
4.1
4.2
4.3
4.3.1
4.3.2
4.3.3
4.3.4
4.4
OHSAS 18001:99
Scopo
Pubblicazioni di
riferimento
Termini e definizioni
Elementi del sistema di
gestione S&SLL
Requisiti generali
Politica per la S&SLL
Pianificazione
Pianificazione per
l’identificazione del
pericolo, la valutazione
ed il controllo del
rischio
Aspetti legali ed altri
Obiettivi
Programmi di gestione
per la S&SLL
Implementazione ed
operazioni
Punti
1
2
ISO 14001:1996
Scopo
Riferimenti normativi
Punti
1
2
ISO 9001:1994
Scopo
Riferimenti normativi
Punti ISO 9001:2000
1
2
3
4
Definizioni
Requisiti per il sistema
di gestione ambientale
requisiti generali
Politica ambientale
Pianificazione
Aspetti ambientali
3
4
3
4
4.2.1
4.1.1
4.2
4.2
Definizioni
Requisiti del sistema
qualità
Generalità (prima frase)
Politica per la qualità
Sistema qualità
Sistema qualità
Aspetti legali ed altri
Obiettivi
Programmi per la
gestione ambientale
Implementazione ed
operazioni
4.2
4.2
Sistema qualità
Sistema qualità
-
4.2
Sistema qualità
4.9
Controllo del processo
4.1
4.1.2
4.18
Responsabilità della
direzione
Organizzazione
Addestramento
6.2.2
-
-
-
Documentazione del
sistema di gestione
ambientale
Controllo dei documenti
4.2.1
Generalità (senza la
prima frase)
4.1 + 4.2.2
4.5
4.2.3
Controllo operativo
4.2.2
Controllo dei documenti
e dei dati
Procedure del sistema
qualità
Riesame del contratto
Controllo della
progettazione
Approvvigionamento
7.5.4
4.19
Prodotto fornito dal
cliente
Idendificazione e
rintracciabilità del
prodotto
Controllo del processo
Movimentazione,
immagazzinamento,
imballaggio,
conservazione e
consegna
Assistenza
4.2
-
Tecniche statistiche
-
-
-
-
-
4.10
Prove , controlli e
collaudi
Controllo delle
apparecchiature per
prove, misurazioni e
collaudi
Stato delle prove
controlli e collaudi
Controllo del prodotto
non conforme
4.1
4.2
4.3
4.3.1
4.3.2
4.3.3
4.3.4
4.4
4.4.1
Struttura e
responsabilità
4.4.1
Struttura e
responsabilità
4.4.2
Addestramento,
consapevolezza e
completezza
Consultazione e
comunicazione
Documentazione
4.4.2
Addestramento,
consapevolezza e
completezza
Comunicazione
4.4.3
4.4.4
4.4.5
4.4.6
4.4.3
4.4.4
Controllo dei documenti 4.4.5
e dei dati
Controllo operativo
4.4.6
4.3
4.4
4.6
4.7
4.8
4.9
4.15
4.4.7
4.5
4.5.1
Prontezza e risposta
all’emergenza
Controllo ed azioni
correttive
Misura e controllo delle
prestazioni
4.4.7
4.5
4.5.1
Prontezza e risposta
all’emergenza
Controllo ed azioni
correttive
Misura e controllo delle
prestazioni
4.11
4.12
4.5.2
Infortuni, inciedenti,
non conformità, azioni
correttive e preventive
4.5.2
Non conformità ed
azioni correttive e
preventive
4.13
4.14
Azioni correttive e
preventive
RELAZIONI TRA OHSAS 1800:99, ISO 14001:04, ISO 9001:00
Pag. 1 di 2
4.1 + 4.2.2
5.1 + 5.3 +5.4.1
6.3 + 6.4 + 7.5.1
+ 7.5.2
4.2.1
7.5.3
6.3+6.4+7.5.1+7.5.2
7.5.1
7.5.3
4.5.3
4.5.4
4.6
All. A
Registrazioni e
gestione delle
registrazioni
Verifiche ispettive
4.5.3
Registrazioni
4.16
4.5.4
4.17
Riesame della
direzione
Corrispondenza con
ISO14001, iso 9001
Bibliografia
(Vedi OHSAS 18002)
4.6
Verifiche ispettive del
sistema di gestione
ambientale
Riesame della direzione
4.01.03
Riesame della direzione 5.6.1 + 8.5.1
Corrispondenza con
ISO 9001
Bibliografia
Guida all’uso delle
specifiche
-
-
All. A
Bibliografia
All. B
All. C
All. A
Controllo delle
registrazioni della
qualità
Verifiche ispettive
interne della qualità
RELAZIONI TRA OHSAS 1800:99, ISO 14001:04, ISO 9001:00
Pag. 2 di 2
4.2.4
8.2.2 + 8.2.3
-
FASCICOLO CON LE
CARATTERISTICHE DELL'OPERA
(previsto dall'art 91 comma b, redatto in base ai contenuti dell'all. XVI del D.Lgs. 81/08)
OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo
delle acque meteoriche
COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO
Documento
Versione n.
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Revisione
N.
N.
N. 00
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Aprile 2010
prima emissione
PREMESSA
I. INTRODUZIONE
Il fascicolo predisposto la prima volta a cura del coordinatore per la progettazione, è eventualmente modificato
nella fase esecutiva in funzione dell’evoluzione dei lavori ed è aggiornato a cura del committente a seguito delle
modifiche intervenute in un’opera nel corso della sua esistenza. Per interventi su opere esistenti già dotate di
fascicolo e che richiedono la designazione dei coordinatori, l’aggiornamento del fascicolo è predisposto a cura
del coordinatore per la progettazione.
Per le opere di cui al D.Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 e successive modifiche, il fascicolo tiene conto del piano
di manutenzione dell’opera e delle sue parti, di cui all’articolo 40 del Decreto del Presidente della Repubblica 21
dicembre 1999, n. 554.
Il fascicolo accompagna l’opera per tutta la sua durata di vita.
II. CONTENUTI
Il fascicolo comprende tre capitoli:
CAPITOLO I – la descrizione sintetica dell’opera e l’indicazione dei soggetti coinvolti (scheda I)
CAPITOLO II – l’individuazione dei rischi, delle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e di
quelle ausiliarie, per gli interventi successivi prevedibili sull’opera, quali le manutenzioni ordinarie e
straordinarie, nonché per gli altri interventi successivi già previsti o programmati (schede II-1, II-2 e II-3).
Le misure preventive e protettive in dotazione dell’opera sono le misure preventive e protettive incorporate
nell'opera o a servizio della stessa, per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori incaricati di eseguire i
lavori successivi sull’opera.
Le misure preventive e protettive ausiliarie sono, invece, le altre misure preventive e protettive la cui adozione è
richiesta ai datori di lavoro delle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi incaricati di eseguire i lavori
successivi sull’opera.
Al fine di definire le misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e quelle ausiliarie, devono essere
presi in considerazione almeno i seguenti elementi:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
accessi ai luoghi di lavoro;
sicurezza dei luoghi di lavoro;
impianti di alimentazione e di scarico;
approvvigionamento e movimentazione materiali;
approvvigionamento e movimentazione attrezzature;
igiene sul lavoro;
interferenze e protezione dei terzi.
Il fascicolo fornisce, inoltre, le informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera,
necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di sicurezza, nonché le informazioni riguardanti le
modalità operative da adottare per:
1.
2.
utilizzare le stesse in completa sicurezza;
mantenerle in piena funzionalità nel tempo, individuandone in particolare le verifiche, gli interventi
manutentivi necessari e la loro periodicità.
CAPITOLO III - i riferimenti alla documentazione di supporto esistente (schede III-1, III-2 e III-3).
Pag. 1 di 1
CAPITOLO I
Modalità per la descrizione dell'opera e l’individuazione dei soggetti interessati.
SCHEDA I - Descrizione sintetica dell'opera ed individuazione dei soggetti interessati
Descrizione sintetica dell'opera
Dismissione n.4 pozzi assorbenti esistenti
Realizzazione nuovo recapito finale che sia in grado di accumulare le acque meteoriche: tale recapito viene ubicato in
un’area agricola incolta posta a sud-ovest dell’abitato lungo la S.P. 255.
Le caratteristiche geologiche e geotecniche dei vari strati del sottosuolo dell’intera area, nonché la presenza di una falda
superficiale rinvenibile già a -1.50 ml dal piano campagna, costituiscono dei vincoli imprescindibili per la scelta della
tipologia del nuovo recapito da realizzare.
Si prevede infatti, la realizzazione di una trincea di forma cilindrica (raggio 20 ml) scavata nel terreno sino ad una
profondità di 10 ml dall’attuale piano campagna, rivestita mediante una palificata circolare costituita da pali in c.a. DN
600 affiancati aventi profondità di 18 ml (infissione nel terreno pari a 8.00 ml), collegati in testa da un cordolo in c.a.
125x50 cm.
La fase di scavo della trincea verrà realizzata con l’ausilio del sistema Well point, per l’abbassamento del livello
dell’acqua di falda, in quattro fasi successive sino a raggiungere la quota di fondo scavo a -10.60 ml dal piano campagna
e prevedendo il rivestimento della palificata per ogni fase di scavo con una parete in c.a. di spessore variabile da 40 a 85
cm crescente con la profondità rendendo così impermeabili le pareti della trincea alle acque di falda.
Le varie fasi della realizzazione della parete in c.a. prevedono l’interposizione di giunto bentonitico lungo tutto lo
sviluppo circolare per la ripresa di getto, e la connessione con la palificata mediante armatura aggiuntiva.
Il fondo scavo sarà rivestito con una piastra in c.a. di spessore pari a 50 cm solidale con la parete verticale di rivestimento
della palificata.
Lo smaltimento verrà garantito da tre pozzi anidri alloggiati sul fondo in c.a. della trincea, aventi diametro di perforazione
ø 600 e profondi 37 ml. In soccorso dei tre pozzi , si prevede la realizzazione di un impianto di sollevamento costituito
da due pompe sommerse (una di riserva all’altra) alloggiate sul fondo della trincea circolare, che solleveranno una portata
di 20 l/sec sino alla camera di disconnessione esistente a margine della sede stradale della S.P. 255 collegata ai canali
esistenti.
Per il collettamento delle acque meteoriche verso la trincea prima descritta, è necessario prevedere dei nuovi tronchi che
collegano i pozzetti in cui sono alloggiati i pozzi assorbenti da dismettere al nuovo recapito.
Le tubazioni di progetto saranno interrate sotto sede stradale con previsione di pozzetti di ispezione prefabbricati e
caditoie lungo la linea.
Di seguito si riportano gli sviluppi, i diametri ed il materiale delle tubazioni da realizzare:
Tratto T1 Via Togliatti – S.P. 255 C.A. 1200378.00 ml
Tratto T2 Via Neruda PVC 1200110.00 ml
Tratto T3 Via Roselli PVC 1000218.00 ml
Tratto T4 Via Roselli PVC 1000260.00 ml
Tratto T5 Via Petrarca PVC 800273.00 ml
Per la realizzazione del tronco T1 è necessario realizzare un pozzetto in c.a. in prossimità dell’area del recapito finale, per
l’interferenza con un tombino stradale esistente.
Come detto precedentemente, la pratica di smaltimento con pozzi assorbenti in falda profonda non è più consentita, per
cui è necessario dismettere i 4 pozzi realizzati in emergenza dall’Amministrazione durante i fenomeni di allagamento
accaduti in passato, collettando le acque pluviali verso recapiti per lo smaltimento rispondenti alla norma vigente.
L’intervento per ciascuno dei pozzi consiste nella realizzazione di una camicia in acciaio saldata per tutto lo sviluppo del
pozzo emergente dal fondo del pozzetto di alloggiamento.
Durata effettiva dei lavori
Inizio lavori
Indirizzo del cantiere
Via
Comune
SALICE SALENTINO
Fine lavori
Provincia LECCE
Soggetti interessati
Committente
COMUNE DI SALICE SALENTINO
Indirizzo:
Via V.Emanuele II, 2, 73015 SALICE SALENTINO LE
Responsabile dei lavori
Arch. A.Napoletano
Pag. 1 di 2
Regione PUGLIA
tel.
0832723311
SCHEDA I - Descrizione sintetica dell'opera ed individuazione dei soggetti interessati
Indirizzo:
Via V.Emanuele II, 2, 73015 SALICE SALENTINO LE
Progettista architettonico
Indirizzo:
Progettista strutturista
Indirizzo:
Progettista impianti elettrici
Indirizzo:
Altro progettista (specificare)
Indirizzo:
Coordinatore per la progettazione Ing. P.Stasi
Indirizzo:
P.tta S.G.De Fiorentini, 1, 73100 LECCE
Coordinatore per l’esecuzione
Indirizzo:
,
Impresa appaltatrice
Legale rappresentante
Indirizzo:
Lavori appaltati
Pag. 2 di 2
tel.
0832723311
tel.
tel.
tel.
tel.
tel.
tel.
tel.
0832331418
CAPITOLO II
Modalità per la descrizione dell'opera e l’individuazione dei soggetti interessati.
1. Per la realizzazione di questa parte di fascicolo sono utilizzate come
riferimento le successive schede, che sono sottoscritte dal soggetto responsabile
della sua compilazione.
2.1 La scheda II-1 è redatta per ciascuna tipologia di lavori prevedibile,
prevista o programmata sull’opera, descrive i rischi individuati e, sulla base
dell’analisi di ciascun punto critico (accessi ai luoghi di lavoro, sicurezza dei
luoghi di lavoro, ecc.), indica le misure preventive e protettive in dotazione
dell’opera e quelle ausiliarie. Tale scheda è corredata, quando necessario, con
tavole allegate, contenenti le informazioni utili per la miglior comprensione
delle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera ed indicanti le
scelte progettuali effettuate allo scopo, come la portanza e la resistenza di solai
e strutture, nonché il percorso e l’ubicazione di impianti e sottoservizi; qualora
la complessità dell’opera lo richieda, le suddette tavole sono corredate da
immagini, foto o altri documenti utili ad illustrare le soluzioni individuate.
2.2 La scheda II-2 è identica alla scheda II-1 ed è utilizzata per eventualmente
adeguare il fascicolo in fase di esecuzione dei lavori ed ogniqualvolta sia
necessario a seguito delle modifiche intervenute in un’opera nel corso della sua
esistenza. Tale scheda sostituisce la scheda II-1, la quale è comunque
conservata fino all’ultimazione dei lavori.
2.3 La scheda II-3 indica, per ciascuna misura preventiva e protettiva in
dotazione dell’opera, le informazioni necessarie per pianificarne la
realizzazione in condizioni di sicurezza, nonché consentire il loro utilizzo in
completa sicurezza e permettere al committente il controllo della loro
efficienza.
SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
manutenzione impianto fognario
CODICE SCHEDA
Tipo di intervento
manutenzione giunti
Rischi individuati
caduta dall'alto, abrasioni
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
scale di sicurezza
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
Misure preventive e protettive ausiliarie
recinzione provvisoria, transenne
cassetta di sicurezza
Interferenze e protezione terzi
Tavole allegate
Pag. 1 di 12
1
SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
manutenzione impianto fognario
CODICE SCHEDA
Tipo di intervento
manutenzione pozzetti
Rischi individuati
caduta dall'alto, abrasioni, inalazione sostanze nocive
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
scale di sicurezza
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
Misure preventive e protettive ausiliarie
recinzione provvisoria, transenne
cassetta di sicurezza
Interferenze e protezione terzi
segnaletica stradale di pericolo
Tavole allegate
Pag. 2 di 12
1bis
SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
manutenzione impianto fognario
CODICE SCHEDA
Tipo di intervento
manutenzione tombini
Rischi individuati
caduta dall'alto, abrasioni, inalazione sostanze nocive, rischio biologico
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
scale di sicurezza
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
Misure preventive e protettive ausiliarie
recinzione provvisoria, transenne
cassetta di sicurezza, utilizzo dei DPI previsti
Interferenze e protezione terzi
segnaletica stradale di pericolo e lavori in corso
Tavole allegate
Pag. 3 di 12
1ter
SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
manutenzione impianto fognario
Tipo di intervento
tubazioni in PVC
CODICE SCHEDA
1quater
Rischi individuati
caduta dall'alto, abrasioni, rischio biologico
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
pozzetti
Misure preventive e protettive ausiliarie
Sicurezza dei luoghi di lavoro
recinzione provvisoria, transenne, utilizzo dei DPI previsti
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
cassetta di sicurezza, utilizzo dei DPI previsti
Interferenze e protezione terzi
segnaletica stradale di pericolo e lavori in corso
Tavole allegate
Pag. 4 di 12
SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
Manutenzione opere idrauliche
CODICE SCHEDA
Tipo di intervento
manutenzione scale e rampe
2
Rischi individuati
caduta dall'alto,
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
strade di accesso, viabilità area recapito finale
Misure preventive e protettive ausiliarie
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Occorre utilizzare i DPI previsti e le procedure di sicurezza
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
E' necessario svuotare le vasche di contenimento se richiesto sopralluogo
all'interno
viabilità interna
viabilità interna
cassetta di sicurezza
Interferenze e protezione terzi
Tavole allegate
Pag. 5 di 12
SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
Manutenzione opere idrauliche
CODICE SCHEDA
Tipo di intervento
Manutenzione allestimenti esterni: rivestimenti cementizi-bituminosi
Rischi individuati
caduta, abrasioni, inalazione polveri
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
vie recapito cantiere
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Occorre utilizzare i DPI previsti e le procedure di sicurezza
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
cassetta di sicurezza
Interferenze e protezione terzi
Tavole allegate
Pag. 6 di 12
Misure preventive e protettive ausiliarie
3
SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
Manutenzione opere idrauliche
CODICE SCHEDA
Tipo di intervento
Manutenzione vasche
4
Rischi individuati
caduta, inalazioni nocive, allergie
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
rampe, scalette metalliche
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
Misure preventive e protettive ausiliarie
Occorre utilizzare i DPI previsti e le procedure di sicurezza
strade di accesso mezzi alle vasche
strade di accesso mezzi alle vasche
cassetta di sicurezza
Interferenze e protezione terzi
Tavole allegate
Pag. 7 di 12
SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
Manutenzione opere idrauliche
CODICE SCHEDA
Tipo di intervento
Manutenzione allestimenti esterni: Recinzioni
Rischi individuati
abrasioni
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
marciapiedi
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Occorre utilizzare i DPI previsti e le procedure di sicurezza
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
segnaletica verticale
segnaletica verticale
cassetta di sicurezza
Interferenze e protezione terzi
Tavole allegate
Pag. 8 di 12
Misure preventive e protettive ausiliarie
5
SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
Manutenzione opere idrauliche
CODICE SCHEDA
Tipo di intervento
Manutenzione strutture portanti: strutture di contenimento
6
Rischi individuati
caduta dall'alto, abrasioni, inalazione polveri
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
Misure preventive e protettive ausiliarie
scale e mezzi con gru
DPI previsti e le procedure di sicurezza
regolazione del traffico urbano durante le operazioni di scarico e carico
regolazione del traffico urbano durante le operazioni di scarico e carico
cassetta di sicurezza
Interferenze e protezione terzi
Tavole allegate
Pag. 9 di 12
SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
Manutenzione opere idrauliche
CODICE SCHEDA
Tipo di intervento
Manutenzione arredi esterni collettivi: aree pedonali marciapiedi
Rischi individuati
caduta dall'alto, abrasioni, inalazione polveri
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
Sicurezza dei luoghi di lavoro
segnaletica orizzontale e verticale
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
Misure preventive e protettive ausiliarie
scale e mezzi con gru
segnaletica orizzontale e verticale
segnaletica orizzontale e verticale
cassetta di sicurezza
Interferenze e protezione terzi
transenne
Tavole allegate
Pag. 10 di 12
7
SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
Manutenzione opere idrauliche
CODICE SCHEDA
Tipo di intervento
Manutenzione arredi esterni collettivi: aree a verde
Rischi individuati
biologico, abrasioni
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
marciapiedi
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
Misure preventive e protettive ausiliarie
DPI previsti e le procedure di sicurezza
aree di sosta limitrofe
aree di sosta limitrofe
cassetta di sicurezza
Interferenze e protezione terzi
Tavole allegate
Pag. 11 di 12
7 bis
SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
Manutenzione opere idrauliche
CODICE SCHEDA
Tipo di intervento
Manutenzione arredi esterni collettivi: segnaletica orizzontale e verticale
Rischi individuati
caduta dall'alto, abrasioni, investimento veicoli
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive ausiliarie
scale e mezzi con gru
DPI previsti e le procedure di sicurezza
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
cassetta di sicurezza
Interferenze e protezione terzi
vietato transitare nelle zone d'intervento
segnaletica provvisoria di sicurezza
segnaletica provvisoria di sicurezza
transenne e segnaletica di sicurezza
Tavole allegate
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8
SCHEDA II-2 - Adeguamento alle misure preventive e protettive in adozione dell'opera ed ausiliarie
Tipologia dei lavori
Tipo di intervento
CODICE SCHEDA
Rischi individuati
Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro
Punti critici
Accessi ai luoghi di lavoro
Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera
Sicurezza dei luoghi di lavoro
Impianti di alimentazione e di
scarico
Approvvigionamento e
movimentazione materiali
Approvvigionamento e
movimentazione attrezzature
Igiene sul lavoro
Interferenze e protezione terzi
Tavole allegate
Pag. 1 di 1
Misure preventive e protettive ausiliarie
SCHEDA II-3 - Informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di
sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell'efficienza delle stesse
CODICE SCHEDA
Misure preventive
e protettive in dotazione
dell’opera previste
M01
Informazioni necessarie per Modalità di utilizzo in Verifiche e controlli
Periodicità
pianificarne la realizzazione condizioni di
da effettuare
in sicurezza
sicurezza
crosta superficiale, distacco annuale
copriferro strutture portanti in
erosione, macchie e graffiti
c.a.
cavillature,
fessurazioni, annuale
bolle
d'aria
protezione strutture verticali
in c.a.,
protezione
strutture
di
copriferro
annuale
contenimento
annuale
Interventi di manutenzione
da effettuare
Periodicità
rinforzo elementi
quando
occorre
Iniezioni di resine o di cemento
Angolari metallici
quando
occorre
Sigillatura fessurazioni
5 anni
30 anni
Rimozione calcestruzzo
Sigillatura fessurazioni
Presenza eventuali sedimenti mensile
di materiale di risulta e che
non siano ostruiti i
dispositivi di regolazione del
flusso.
Integrità pareti e griglie dei
separatori e l'assenza di
corrosione e di degrado.
Eseguire una pulizia delle vasche e Semestrale
dei separatori asportando i fanghi
di deposito ed effettuare un
lavaggio con acqua a pressione.
grado di usura
grado di usura
semestrale
semestrale
rifacimento segnaletica
sostituzione elementi
annuale
quando
occorre
Protezione arredi esterni
collettivi:
segnaletica
di
sicurezza, segnaletica stradale
verticale
grado di usura
grado di usura
semestrale
semestrale
ripristino supporti
sostituzione elementi
annuale
quando
occorre
allestimenti
rivestimenti
bituminosi
allestimenti
recinzioni
esterni:
cementizi
scheggiature
semestrale
ripristino
strati
protettivi, quando
sostituzione elementi usurati
occorre
esterni:
fessurazioni,
anomalie
deposito semestrale
Impianto fognario: vasche
Protezione arredi esterni
collettivi: segnaletica stradale
orizzontale
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potatura siepi
annuale
SCHEDA II-3 - Informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di
sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell'efficienza delle stesse
strade
carreggiata, manto, scarpate
mensile
canalette, canalizzazioni
semestrale
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ripristino carreggiata,
manto
ripristino canalette
ripristino annuale
semestrale
SCHEDA II-3 - Informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di
sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell'efficienza delle stesse
CODICE SCHEDA
Misure preventive
e protettive in dotazione
dell’opera previste
Impianto fognario e
depurazione: Pozzetti
scarico
Impianto fognario e
depurazione:
Sistema
grigliatura
Impianto fognario e
depurazione: troppopieni
Impianto fognario e
depurazione:
Vasche
accumulo
di
di
di
di
di
di
di
Allestimenti esterni: cancelli
e barriere
M02
Informazioni necessarie per Modalità di utilizzo in Verifiche e controlli
pianificarne la realizzazione condizioni di
da effettuare
in sicurezza
sicurezza
Verificare stato generale e
l'integrità della griglia e
della piastra di copertura dei
pozzetti, della base di
appoggio e delle pareti
laterali.
Controllare tutte le zone
nelle quali può verificarsi un
accumulo di materiali di
deposito.
Verificare
periodicamente lo stato di
usura delle parti taglienti dei
trituratori.
Eseguire un controllo degli
interruttori e dei dispositivi
di fermata automatica e di
allarme
dei meccanismi di pulizia.
verificare l'integrità delle
griglie. Verificare che lungo
le pareti e sul fondo del
sistema non vi sia accumulo
di depositi minerali.
Periodicità
Interventi di manutenzione
da effettuare
Periodicità
annuale
Eseguire una pulizia dei pozzetti
mediante asportazione dei fanghi
di deposito e lavaggio con
acqua a pressione.
annuale
Semestrale
Eseguire una lubrificazione delle ogni 5 anni
parti mobili e delle ruote dentate
che muovono le catene.
Trimestrale
Eseguire una pulizia delle trimestrale
piattaforme di drenaggio per
asportare i fanghi di deposito ed
eseguire
Annuale
Eseguire una pulizia dei
Annuale
troppopieni asportando i fanghi di
deposito ed utilizzando getti
d’acqua ad
alta pressione o aspiratori di
grande potenza per asportare i
detriti.
Effettuare lo svuotamento e la
Quando
successiva pulizia delle vasche di occorre
accumulo mediante asportazione
dei fanghi di deposito e lavaggio
con acqua a pressione. Ripristino
dei rivestimenti delle vasche di
accumulo quando usurati.
Verificare che non ci siano
ostruzione dei dispositivi di
regolazione del flusso ed
eventuali sedimenti di
materiale di risulta.
Verificare inoltre l'integrità
delle pareti e l'assenza di
corrosione e di degrado.
Semestrale
Organi apertura-chiusura
Semestrale
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Ingrassaggio elementi di manovra
Mensile
SCHEDA II-3 - Informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di
sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell'efficienza delle stesse
Ripristino componenti automatismi Quando
usurati
occorre
Ripristino protezioni superficiali
Quando
occorre
Sostituzione organi di manovra ed Quando
elementi usurati
occorre
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SCHEDA II-3 - Informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di
sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell'efficienza delle stesse
CODICE SCHEDA
Misure preventive
e protettive in dotazione
dell’opera previste
Impianto fognario e
depurazione: Tubazioni
polivinile non plastificato
aree a verde
M03
Informazioni necessarie per Modalità di utilizzo in Verifiche e controlli
Periodicità
pianificarne la realizzazione condizioni di
da effettuare
in sicurezza
sicurezza
portata; stato degli eventuali annuale
dilatatori e giunti elastici, la
di
tenuta delle congiunzioni a
in
flangia, la stabilità dei
sostegni e degli eventuali
giunti fissi.
odori sgradevoli e di
inflessioni nelle tubazioni.
stato vegetazione
mensile
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Interventi di manutenzione
da effettuare
Periodicità
pulizia dei sedimenti formatisi e
che provocano ostruzioni
diminuendo la capacità di
trasporto dei fluidi.
eventuale sostituzione
quando
occorre
potatura, taglio manto erboso, trimestrale
lavorazione terreno
CAPITOLO III
Indicazioni per la definizione dei riferimenti
della documentazione di supporto esistente
1. All'interno del fascicolo sono indicate le informazioni utili al reperimento dei
documenti tecnici dell’opera che risultano di particolare utilità ai fini della
sicurezza, per ogni intervento successivo sull’opera, siano essi elaborati
progettuali, indagini specifiche o semplici informazioni; tali documenti
riguardano:
1.
2.
3.
il contesto in cui è collocata;
la struttura architettonica e statica;
gli impianti installati.
2. Qualora l’opera sia in possesso di uno specifico libretto di manutenzione
contenente i documenti sopra citati ad esso si rimanda per i riferimenti di cui
sopra.
3. Per la realizzazione di questa parte di fascicolo sono utilizzate come
riferimento le successive schede, che sono sottoscritte dal soggetto responsabile
della sua compilazione.
SCHEDA III-1 - Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi all'opera nel proprio contesto
Elaborati tecnici per i lavori di
Elenco degli elaborati tecnici
relativi all’opera nel proprio contesto
Codice scheda
Nominativo e recapito dei soggetti che hanno
predisposto gli elaborati tecnici
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Pag. 1 di 1
Data del
documento
Collocazione degli
elaborati tecnici
Note
SCHEDA III-2 - Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi alla struttura architettonica e statica dell'opera
Elaborati tecnici per i lavori di
Elenco degli elaborati tecnici
relativi alla struttura architettonica e statica
dell’opera
Codice scheda
Nominativo e recapito dei soggetti che hanno
predisposto gli elaborati tecnici
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Nominativo:
indirizzo:
telefono:
Pag. 1 di 1
Data del
documento
Collocazione degli
elaborati tecnici
Note
Scarica

H PSC - Comune di Salice Salentino