COMUNE DI SALICE SALENTINO Provincia di Lecce ADEGUAMENTO DEGLI SCARICHI E DELLE IMMISSIONI NEL SOTTOSUOLO DELLE ACQUE METEORICHE - PROGETTO ESECUTIVO - 5 4 3 2 1 0 Aprile 2010 Em./Rev Data RCampa Red./Dis. MBarbara Verificato PStasi Approvato Prima Emissione Descrizione E201-E Redazione grafica: ETACONS S.r.l. – P.tta S. G. dei Fiorentini n.1 –73100 LECCE Tel(0832)331418/7 Fax(0832)331486 E-mail: [email protected] Cod. N°: Titolo dell’allegato Allegato n. PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Progettazione: Scala Committente: -Ing. Primo Stasi Arch. Angelo Colletta H COMUNE DI SALICE SALENTINO PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO (previsto dall'art 100 e redatto in base ai contenuti dell'all. XV del D.Lgs. 81/08) OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo delle acque meteoriche COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO RESPONSABILE LAVORI: Arch. A.Napoletano COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE: Ing. P.Stasi DIRETTORE DEI LAVORI: Ing. P.Stasi Documento Versione n. Data Fase Note Nome e firma redattore Revisione N. N. N.00 Data Fase Note Nome e firma redattore Aprile 2010 prima emissione Premessa Il presente documento è stato redatto in conformità con quanto previsto dall'art 100 redatto in base ai contenuti dell'all. XV del D.lgs 81/08. Le imprese appaltatrici e subappaltatrici nonchè tutti i soggetti coinvolti all'esecuzione dell'opera dovranno valutare attentamente quanto riportato al suo interno. Ogni impresa esecutrice dovrà redigere il proprio Piano Operativo di Sicurezza che dovrà essere complementare e di dettaglio al presente documento. Per redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento sono stati adottati i seguenti criteri e principi generali. Data e Modalità di effettuazione della valutazione Aprile 2010; la valutazione è stata effettuata facendo riferimento al D.Lgs 81/08 modificato dal D.Lgs 106/09 Criteri adottati per la valutazione dei rischi. È opportuno far presente che ogni analisi del rischio è strettamente correlata, attraverso una funzione, a due parametri specifici: · l’ampiezza o magnitudo dell’eventuale danno subito da parte dei lavoratori; · la probabilità del verificarsi delle conseguenze. Per valutare la magnitudo del rischio si utilizza la seguente formula: R=f(PxM) dove: R = magnitudo del rischio; P = frequenza o probabilità del verificarsi dell’evento; M = magnitudo delle conseguenze. Da quanto sopra emerge che, ai fini della valutazione del rischio, occorre stimare la probabilità che un determinato evento si verifichi e valutare l’entità probabile delle relative conseguenze. La determinazione della funzione di rischio f presuppone di definire un modello di esposizione dei lavoratori tale da consentire di porre in relazione l’entità del danno atteso con la probabilità del suo verificarsi. Di seguito si propone uno schema di classificazione dei parametri P (Tabella 1) e M (Tabella 2), una matrice per la classificazione del livello di rischio (Figura 1) nonché una classificazione della priorità delle misure correttive da attuare (Tabella 3). TABELLA 1 - SCALA DELLA PROBABILITA' “P” Valore 4 3 2 1 Valore 4 Livello Altamente probabile Probabile Poco Probabile Improbabile Definizioni/criteri Esiste una correlazione diretta tra la mancanza impiantistica ed il verificarsi del danno ipotizzato per i lavoratori. Si ha notizia di danni già verificatisi per la stessa mancanza in situazioni operative simili. Il verificarsi del danno non susciterebbe alcuno stupore in cantiere. La mancanza impiantistica può provocare un danno, anche se non in modo automatico o diretto. E’ noto qualche episodio in cui alla mancanza ha fatto seguito il danno. Il verificarsi del danno ipotizzato susciterebbe una moderata sorpresa. La mancanza impiantistica può provocare un danno solo in circostanze sfortunate di eventi concorrenti. Sono noti solo rarissimi episodi già verificatisi. Il verificarsi del danno ipotizzato susciterebbe grande sorpresa. La mancanza impiantistica può provocare un danno per la concomitanza di più eventi poco probabili indipendenti. Non sono noti episodi già verificatisi. Il verificarsi del danno susciterebbe incredulità. TABELLA 2 - SCALA DELL’ENTITÀ DEL DANNO “M” Livello Definizioni/criteri Infortunio o episodio di esposizione acuta con effetti letali o di invalidità totale. Gravissimo Esposizione cronica con effetti letali e/o totalmente invalidanti. 3 Grave 2 Medio 1 Lieve Infortunio o episodio di esposizione acuta con effetti di invalidità parziale. Esposizione cronica con effetti irreversibili e/o parzialmente invalidanti Infortunio o episodio di esposizione acuta con invalidità reversibile. Esposizione cronica con effetti reversibili. Infortunio o episodio di esposizione acuta con invalidità rapidamente reversibile. Esposizione cronica con effetti rapidamente reversibili. Figura 1: Esempio di Matrice di Valutazione del Rischio ( R = PxM ) 4 8 12 16 P 3 6 9 12 2 4 6 8 Pag. 1 1 2 M 3 4 In relazione al valore del livello di rischio, calcolato come da figura 1, nella successiva Tabella 3 viene riportata la classificazione della priorità delle misure correttive da attuare. VALORE RISCHIO R > 9 4< R<=9 R<=4 TABELLA 3 - VALORE DEL RISCHIO AZIONI Azioni correttive indilazionabili. Determina un controllo di peso ARRESTO Azioni correttive necessarie da programmare con urgenza. Determina un controllo di peso CRITICO Azioni correttive e/o migliorative da programmare nel breve o medio termine. Determina un controllo di peso NORMALE Pag. 2 1) RELAZIONE TECNICA 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81 /08) 1.1.1) DATI GENERALI COMMITTENTI: COMUNE DI SALICE SALENTINO Via V.Emanuele II, 2 0832723311 Via V.Emanuele II, 2 0832723311 P.tta S.G.De Fiorentini, 1 0832331418 RESPONSABILI LAVORI: Arch. A.Napoletano PROGETTISTI: ETACONS S.r.l. COORDINATORI SICUREZZA PROGETTAZIONE: Ing. P.Stasi P.tta S.G.De Fiorentini, 1 0832331418 P.tta S.G.De Fiorentini, 1 0832331418 Via Lupiae, 35 0832314132 DIREZIONE LAVORI: Ing. P.Stasi ASL di competenza: LECCE DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO: LECCE 1.1.2) Via Lupiae, 35 0832314132 CARATTERISTICHE DELL'OPERA OGGETTO DEI LAVORI DATI DELL'OPERA Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo delle acque meteoriche - pag. 3 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) DESCRIZIONE DELL'OPERA Dismissione n.4 pozzi assorbenti esistenti Realizzazione nuovo recapito finale che sia in grado di accumulare le acque meteoriche: tale recapito viene ubicato in un’area agricola incolta posta a sud -ovest dell’abitato lungo la S.P. 255. Le caratteristiche geologiche e geotecniche dei vari strati del sottosuolo dell’intera area, nonché la presenza di una falda superficiale rinvenibile già a -1.50 ml dal piano campagna, costituiscono dei vincoli imprescindibili per la scelta della tipologia del nuovo recapito da realizzare. Si prevede infatti, la realizzazione di una trincea di forma cilindrica (raggio 20 ml) scavata nel terreno sino ad una profondità di 10 ml dall’attuale piano campagna, rivestita mediante una palificata circolare costituita da pali in c.a. DN 600 affiancati aventi profondità di 18 ml (infissione nel terreno pari a 8.00 ml), collegati in testa da un cordolo in c.a. 125x50 cm. La fase di scavo della trincea verrà realizzata con l’ausilio del sistema Well point, per l’abbassamento del livello dell’acqua di falda, in quattro fasi successive sino a raggiungere la quota di fondo scavo a -10.60 ml dal piano campagna e prevedendo il rivestimento della palificata per ogni fase di scavo con una parete in c.a. di spessore variabile da 40 a 85 cm crescente con la profondità rendendo così impermeabili le pareti della trincea alle acque di falda. Le varie fasi della realizzazione della parete in c.a. prevedono l’interposizione di giunto bentonitico lungo tutto lo sviluppo circolare per la ripresa di getto, e la connessione con la palificata mediante armatura aggiuntiva. Il fondo scavo sarà rivestito con una piastra in c.a. di spessore pari a 50 cm solidale con la parete verticale di rivestimento della palificata. Lo smaltimento verrà garantito da tre pozzi anidri alloggiati sul fondo in c.a. della trincea, aventi diametro di perforazione ø 600 e profondi 37 ml. In soccorso dei tre pozzi , si prevede la realizzazione di un impianto di sollevamento costituito da due pompe sommerse (una di riserva all’altra) alloggiate sul fondo della trincea circolare, che solleveranno una portata di 20 l /sec sino alla camera di disconnessione esistente a margine della sede stradale della S.P. 255 collegata ai canali esistenti. Per il collettamento delle acque meteoriche verso la trincea prima descritta, è necessario prevedere dei nuovi tronchi che collegano i pozzetti in cui sono alloggiati i pozzi assorbenti da dismettere al nuovo recapito. Le tubazioni di progetto saranno interrate sotto sede stradale con previsione di pozzetti di ispezione prefabbricati e caditoie lungo la linea. Di seguito si riportano gli sviluppi, i diametri ed il materiale delle tubazioni da realizzare: Tratto T1 Via Togliatti – S.P. 255 C.A. 1200378.00 ml Tratto T2 Via Neruda PVC 1200110.00 ml Tratto T3 Via Roselli PVC 1000218.00 ml Tratto T4 Via Roselli PVC 1000260.00 ml Tratto T5 Via Petrarca PVC 800273.00 ml Per la realizzazione del tronco T1 è necessario realizzare un pozzetto in c.a. in prossimità dell’area del recapito finale, per l’interferenza con un tombino stradale esistente. Come detto precedentemente, la pratica di smaltimento con pozzi assorbenti in falda profonda non è più consentita, per cui è necessario dismettere i 4 pozzi realizzati in emergenza dall’Amministrazione durante i fenomeni di allagamento accaduti in passato, collettando le acque pluviali verso recapiti per lo smaltimento rispondenti alla norma vigente. L’intervento per ciascuno dei pozzi consiste nella realizzazione di una camicia in acciaio saldata per tutto lo sviluppo del pozzo emergente dal fondo del pozzetto di alloggiamento. - pag. 4 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) UBICAZIONE IMPORTO DELL'OPERA INIZIO LAVORI FINE LAVORI DURATA DEI LAVORI N. UOMINI GIORNO MASSIMO N. LAVORATORI NUMERO DI IMPRESE ONERI SICUREZZA 1.1.3) , SALICE SALENTINO, LECCE € 1.936.999,40 comprensivo degli oneri per la sicurezza 372 gg. naturali e consecutivi 3307 DI 17 Il costo complessivo della sicurezza inteso come stima dei costi derivanti dall'adozione di procedure esecutive particolari e dall'impiego di apprestamenti ed attrezzature atti a garantire il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori è di € 37.286,10 (come da computo allegato) REQUISITI TECNICO-AMMINISTRATIVI DELLE IMPRESE IMPRESA: IMPRESA 1 Attività: SCAVI E RINTERRI GRUPPI OPERATIVI RICHIESTI PER L'IMPRESA: IMPRESA 1 Ø PERSONALE OPERATIVO O.01 Mansioni Impianti, Mezzi Responsabile auto tecnico di cantiere Rischi Lep dB Cadute 86 dall'alto, seppellimento , sprofondamen to, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, inalazione di polveri, fibre Capo squadra automezzi, Cadute 85 scavo e escavatore, dall'alto, armatura pala seppellimento meccanica, , rullo sprofondamen compressore, to, urti, colpi, rifinitrice, impatti, tagliasfalto, compressioni, sega scivolamenti, circolare, cadute a utensili e livello, attrezzature rumore, manuali investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre Sorveglianza sanitaria Informazione Formazione DPI Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi specifici del cantiere Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; capacità comunicative; modalità operative specifiche in funzione dei rischi del cantiere Casco, calzature di sicurezza, protettore auricolare Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, polveri, fibre Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Casco, calzature di sicurezza, copricapo, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare - pag. 5 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Informazione Formazione DPI Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'escavator e Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autocarro Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, indumenti protettivi Escavatorista automezzi, escavatore, utensili e attrezzature manuali Vibrazioni, 83 rumore, cesoiamento, stritolamento, movimentazio ne manuale dei carichi, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, maschera per la protezione delle vie respiratorie, indumenti protettivi Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'escavator e Autista autocarro automezzi, utensili e attrezzature manuali Investimento, 77 movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autocarro Operatore autogru automezzi, autogru, utensili e attrezzature manuali Urti, colpi, 79 impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute di livello, elettrocuzione , movimentazio ne manuale dei carichi, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Palista automezzi, pala meccanica, utensili e attrezzature manuali Urti, colpi, 83 impatti, compressioni, vibrazioni, rumore, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, polveri, fibre Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione Casco, calzature di sicurezza, guanti, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti, indumenti protettivi - pag. 6 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Informazione della pala meccanica Operatore rullo automezzi, rullo compressore, utensili e attrezzature manuali Autista automezzi, autobetoniera autobetoniera, utensili e attrezzature manuali Carpentiere ponteggio, ponte su cavalletti, armatura scavi, sega circolare, trapano, utensili ed attrezzature manuali Vibrazioni, 88 rumore, scivolamento, cadute di livello, inalazione di polveri, fibre, catrame, fumo, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, vibrazioni, rumore Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore Urti, colpi, 83 impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, cesoiamento, stritolamento, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, getti, schizzi, allergeni, olii minerali e derivati Seppelliment 85 o, sprofondamen to, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento, cadute materiali dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, rumore, allergeni Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autobeton iera Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della sega circolare; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di ponti Formazione cantiere; modalità d'uso e manutenzione della pala meccanica Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autobeton iera Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della sega circolare; modalità di DPI Calzature di sicurezza, copricapo, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti - pag. 7 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Informazione getti, schizzi, allergeni Addetto tagliasfalto a disco su cavalletti, trabatelli, armatura scavi; componenti, caratteristiche , modalità d'uso dei ponti e dell'armatura scavi automezzi, Urti, colpi, 100 Preassuntiva, Rischi tipici tagliasfalto a impatti, vaccinazione della disco, utensili compressioni, antitetanica, mansione e attrezzature punture, tagli, movimentazio (vedi casella manuali abrasioni, ne manuale rischi) e vibrazioni, dei carichi, specifici del rumore, vibrazioni, cantiere; movimentazio rumore componenti, ne manuale caratteristiche dei carichi, e modalità getti, schizzi d'uso e manutenzione della tagliasfalto a disco Addetto martello pneumatico compressore, martello pneumatico, utensili e attrezzature manuali Urti, colpi, 96 impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazio ne manuale dei carichi, vibrazioni, rumore, polveri, fibre Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del compressore, del martello pneumatico e dei loro componenti Assistente tecnico di cantiere auto Caduta 82 dall'alto, seppellimento , sprofondamen to, urti, colpi, impatti, compressioni, scivolamento, cadute a livello, investimento Preassuntiva, Organizzazio vaccinazione ne del antitetanica cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi tipici delle attività (vedi casella rischi); rischi Formazione montaggio ed uso di ponti su cavalletti, trabatelli e armatura scavi; modalità d'uso dei ponti e dell'armatura scavi Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della tagliasfalto a disco Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del compressore, del martello pneumatico e dei loro componenti Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; capacità comunicative; modalità operative dettagliate in funzione dei rischi tipici DPI Casco, calzature di sicurezza, copricapo, guanti, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, copricapo, occhiali, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, copricapo - pag. 8 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria e caduta di materiale Assistente auto tecnico di cantiere (murature, impianti, intonaci, pavimenti, rivestimenti, opere esterne) Cadute dall'alto, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione , rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, inalazione di polveri, fibre Capo squadra impianto Seppelliment (installazione elettrico, o, cantiere, scavi impianto di sprofondamen di MAT, auto, to, urti, colpi, sbancamento, automezzi, impatti, scavi di escavatore, compressioni, fondazione) pala scivolamenti, meccanica, cadute a compressore, livello, martello elettrocuzione demolitore, , rumore, utensili ed investimento, attrezzature inalazione di manuali polveri, fibre Capo squadra impianto Cadute (montaggio e elettrico, dall'alto, urti, smontaggio impianto di colpi, impatti, ponteggi) MAT, auto, compressioni, automezzi, punture, tagli ponteggio, abrasioni, utensili ed scivolamento, attrezzature cadute a manuali livello, investimento e caduta di materiale dall'alto, olii minerali e derivati Capo squadra impianto Cadute (murature) elettrico, dall'alto, urti, impianto di colpi, impatti, MAT, compressioni, trabatelli, punture, tagli, ponti su abrasioni, cavalletti, scivolamenti, ponteggio, cadute a auto, livello, automezzi, elettrocuzione betoniera, , rumore, Informazione specifici del cantiere Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi tipici delle opere (vedi casella rischi); rischi specifici del cantiere Formazione delle lavorazioni (vedi casella rischi) e di quelli specifici del cantiere Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; capacità comunicative; modalità operative dettagliate in funzione dei rischi tipici (vedi casella rischi) e di quelli specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere DPI 82 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore Casco, calzature di sicurezza, guanti, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie 80 Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere 78 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Casco, calzature di sicurezza, guanti, attrezzatura anticaduta 80 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, polveri, fibre, allergeni Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi Casco, calzature di sicurezza, guanti, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie Casco, calzature di sicurezza, guanti - pag. 9 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB cesoiamento, stritolamento, investimento e caduta materiale dall'alto, inalazioni di polveri e fibre, allergeni Capo squadra impianto Cadute 85 (impianti) elettrico, dall'alto, urti, impianto di colpi, MAT, compressioni, trabatelli, punture, tagli, ponti su abrasioni, cavalletti, scivolamenti, ponteggio, cadute a troncatrice, livello, calore, curvatubi, fiamme, saldatore, elettrocuzione elettrofusore, , radiazioni tester, auto, non automezzi, ionizzanti, scanalatore, rumore, utensili ed investimento attrezzature e caduta manuali materiale dall'alto, inalazioni di polveri e fibre Autogru automezzi, Urti, colpi, 83 autogru, impatti, imbracature, compressioni, funi, catene, vibrazioni, utensili e scivolamenti, attrezzature cadute a manuali livello, rumore, cesoiamento, stritolamento, movimentazio ne manuale dei carichi Sorveglianza sanitaria Informazione utensili ed attrezzature manuali Ponteggiatore impianto elettrico, impianto di MAT, ponteggio, utensili ed attrezzature manuali Cadute 78 dall'alto, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento e caduta di materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, Formazione DPI specifici del cantiere Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, radizioni non ionizzanti, rumore Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Casco, guanti, schermo, protettore auricolare, indumenti protettivi, calzature di sicurezza, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, vibrazioni, rumore Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Preassuntiva, Rischi tipici Modalità vaccinazione della operative antitetanica, mansione dettagliate per periodica (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi manutenzione specifici del del ponteggio cantiere; modalità d'uso e manutenzione Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, guanti, calzature di sicurezza, attrezzatura anticaduta - pag. 10 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB olii e derivati Cadute 82 dall'alto, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione , rumore, cesoiamento, stritolamento, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, allergeni Muratore polivalente impianto elettrico, impianto di MAT, ponte su cavalletti, trabatello, ponteggio, betoniera, utensili ed attrezzature manuali Pavimentista preparatore fondo impianto elettrico, impianto di MAT, betoniera, livellatrice; utensili ed attrezzature manuali Scivolamenti, 74 cadute a livello, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, allergeni Posatore pavimenti e rivestimenti impianto elettrico, impianto di Punture, tagli, 84 abrasioni, vibrazioni, Sorveglianza sanitaria Informazione Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazio ne manuale dei carichi Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; componenti, caratteristiche , modalità d'uso dei ponti; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica, mansione vibrazioni, (vedi casella rumore, rischi) e allergeni specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica, mansione Formazione del ponteggio Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera; modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; modalità d'uso dei ponti; modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera; modalità d'impiego dei prodotti chimici; modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Modalità operative dettagliate per DPI Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare Casco, guanti, calzature di sicurezza, - pag. 11 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB (a malta) MAT, trabatelli, ponti su cavalletti, ponteggio, betoniera, battipiastrelle, utensili ed attrezzature manuali scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione , rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazioni polveri, fibre, allergeni Posatore pavimenti e rivestimenti (a colla) impianto elettrico, impianto di MAT, trabatelli, ponti su cavalletti, ponteggio, battipiastrelle, utensili ed attrezzature manuali Punture, tagli, 75 abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, allergeni Operaio comune (ponteggiator e) impianto elettrico, impianto di MAT, ponteggio, utensili ed attrezzature manuali Cadute 77 dall'alto, urti, colpi, impatti, compressioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, olii minerali e derivati Operaio comune impianto elettrico, Cadute dall'alto, Sorveglianza sanitaria vibrazioni, rumore, allergeni 85 Informazione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; componenti, caratteristiche , modalità d'uso dei ponti Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica, mansione gas, vapori, (vedi casella fumi, nebbie rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; componenti, caratteristiche , modalità d'uso dei ponti; scheda di sicurezza prodotti Formazione l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego della betoniera; modalità d'impiego dei prodotti chimici; modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego dei prodotti chimici; modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Preassuntiva, Rischi tipici Modalità vaccinazione della operative antitetanica mansione dettagliate per (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi manutenzione specifici del del ponteggio cantiere; modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Preassuntiva, Rischi tipici Modalità vaccinazione della operative DPI protettore auricolare Casco, guanti, calzature di sicurezza, maschera per la protezione delle vie di sicurezza Casco, guanti, calzature di sicurezza Casco, guanti, calzature di - pag. 12 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni (carpentiere) Impianti, Mezzi impianto di MAT, ponteggio, ponte su cavalletti, trabatello, sega circolare, utensili ed attrezzature manuali Responsabile auto tecnico di cantiere Assistente tecnico di cantiere auto Addetto terna automezzi, (pala terna, utensili - escavatore) e attrezzature manuali Rischi Lep dB seppellimento , sprofondamen to, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione , rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, getti, schizzi, allergeni Urti, colpi, 88 impatti, compressioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento, inalazione di polveri, fibre, catrame, fumo Urti, colpi, 88 impatti, compressioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento, inalazione di polveri, fibre, catrame, fumo Urti, colpi, 83 impatti, compressioni, vibrazioni, rumore, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di Sorveglianza sanitaria Informazione antitetanica, movimentazio ne manuale dei carichi, rumore, allergeni mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della sega circolare; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; componenti, caratteristiche , modalità d'uso dei ponti Preassuntiva, Organizzazio vaccinazione ne del antitetanica, cantiere; rumore gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi specifici del cantiere Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore, catrame, fumo Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi tipici delle attività (vedi casella rischi); rischi specifici del cantiere Formazione DPI dettagliate per sicurezza, l'eliminazione occhiali o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso della sega circolare; modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; modalità d'uso dei ponti Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi specifici del cantiere Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; capacità comunicative; modalità operative dettagliate in funzione dei rischi tipici delle lavorazioni (vedi casella rischi) e di quelli specifici del cantiere Preassuntiva, Rischi tipici Modalità vaccinazione della operative antitetanica mansione dettagliate per (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella Casco, calzature di sicurezza, protettore auricolare Casco, calzature di sicurezza, protettore auricolare, indumenti ad alta visibilità Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore - pag. 13 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria polveri, fibre Addetto rifinitrice rifinitrice, utensili ed attrezzature manuali Vibrazioni, calore, fiamme, rumore, catrame e fumo, olii minerali e derivati Informazione Formazione e modalità d'uso e manutenzione della terna rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della terna Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della rifinitrice Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera Modalità operative 88 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, vibrazioni, rumore, catrame, fumo Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della rifinitrice Addetto rullo rullo compressore compressore, utensili ed attrezzature manuali Vibrazioni, 88 scivolamenti, cadute a livello, calore, fiamme, rumore, gas, vapori, catrame, fumo, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, rumore, catrame, fumo Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore Muratore betoniera, autobetoniera, utensili ed attrezzature manuali Cadute 64 dall'alto, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, allergeni Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera Operaio comune betoniera, utensili ed Urti, colpi, impatti, Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della 89 DPI auricolare Casco, calzature di sicurezza, copricapo, occhiali, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, copricapo, guanti, indumenti ad alta visibilità Casco, calzature di - pag. 14 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni polivalente Impianti, Mezzi attrezzature manuali Rischi compressioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, calore, fiamme, rumore, cesoiamento, stritolamento, investimento, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, getti, schizzi, catrame, fumo, allergeni Lep dB Sorveglianza sanitaria antitetanica, movimentazio ne manuale dei carichi, rumore, polveri, fibre, catrame, fumo Informazione Formazione DPI mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti ad alta visibilità, indumenti protettivi FASI DI LAVORO PREVISTE PER L'IMPRESA: IMPRESA 1 F.01.01.01 F.01.01.03(1) F.01.01.03 F.01.01.04 F.01.01.05 F.01.01.06 F.01.01.07 F.01.01.08 F.02 F.02.01 F.02.02 F.02.04 F.02.05 F.02.06 F.03 F.03.01 F.03.02 F.03.03 F.04 F.04.01 F.04.01.01 F.04.01.02 F.04.01.03 F.04.01.04 F.04.01.05 F.04.01.06 F.04.02 F.04.02.01 F.04.02.02 F.04.02.03 F.04.02.04 F.04.02.05 F.04.02.06 F.04.03 F.04.03.01 F.04.03.02 F.04.03.03 ACCANTIERAMENTO Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e sua compattazione Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Manutenzione opere di protezione e segnalazione Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere Carico e scarico materiali in cantiere Scavi area recapito finale di progetto Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua Trasporto del materiale di risulta degli scavi Platee Allestimento e posa dell'armatura Getto con autobetoniera e autopompa Vibrazione del getto Scavi a sezione ristretta tratto T1 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Trasporto del materiale di risulta degli scavi Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) tratto T5 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi tratto T3 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo - pag. 15 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) F.04.03.04 F.04.03.05 F.04.03.06 F.04.04 F.04.04.01 F.04.04.02 F.04.04.03 F.04.04.04 F.04.04.05 F.04.04.06 F.05 F.05.01 Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi tratto T4 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi setti in elevazione Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche presagomate Allestimento e posa dell'armatura Getto con autobetoniera e autopompa Vibrazione del getto Dismissione pozzi assorbenti Sollevamento carpenteria Accoppiamento carpenterie e saldatura Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Stoccaggio provvisorio materiali Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature Rinterri Rinterro con macchine operatrici Costipazione o compattazione Realizzazione opere d'arte in c.a Posa casseratura, previa stesa di disarmante Inserimento di armature metalliche preconfezionate Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri Collegamento degli allacciamenti esistenti Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti Ripristini stradali Consegna e carico materiali Stesa manto con vibrofinitrice Rullatura binder con rullo metallico Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito F.05.02 F.05.03 F.05.04 F.06 F.06.01 F.06.02 F.08 F.08.01 F.08.02 F.08.02(2) F.08.04 F.08.05 F.09 F.09.01 F.09.02 F.10 F.10.01 F.10.02 F.10.03 F.10.04 F.11 F.11.01 F.12 F.12.01 F.12.02 F.12.03 F.12.04 IMPRESA: IMPRESA 2 Attività: OPERE IN C.A. GRUPPI OPERATIVI RICHIESTI PER L'IMPRESA: IMPRESA 2 Ø PERSONALE OPERATIVO O.01 Mansioni Impianti, Mezzi Responsabile auto tecnico di cantiere Rischi Lep dB Cadute 86 dall'alto, seppellimento , sprofondamen to, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, Sorveglianza sanitaria Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore Informazione Formazione Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi specifici del cantiere Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; capacità comunicative; modalità operative specifiche in funzione dei rischi del cantiere DPI Casco, calzature di sicurezza, protettore auricolare - pag. 16 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB inalazione di polveri, fibre Capo squadra automezzi, Cadute 85 scavo e escavatore, dall'alto, armatura pala seppellimento meccanica, , rullo sprofondamen compressore, to, urti, colpi, rifinitrice, impatti, tagliasfalto, compressioni, sega scivolamenti, circolare, cadute a utensili e livello, attrezzature rumore, manuali investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre Escavatorista automezzi, Vibrazioni, 83 escavatore, rumore, utensili e cesoiamento, attrezzature stritolamento, manuali movimentazio ne manuale dei carichi, olii minerali e derivati Autista autocarro automezzi, utensili e attrezzature manuali Investimento, 77 movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, olii minerali e derivati Operatore autogru automezzi, autogru, utensili e attrezzature manuali Urti, colpi, 79 impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, Sorveglianza sanitaria Informazione Formazione DPI Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Casco, calzature di sicurezza, copricapo, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'escavator e Preassuntiva, Rischi tipici Modalità vaccinazione della operative antitetanica, mansione dettagliate per periodica (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi manutenzione specifici del dell'autocarro cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autocarro Preassuntiva, Rischi tipici Modalità vaccinazione della operative antitetanica, mansione dettagliate per periodica (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, indumenti protettivi Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, polveri, fibre Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, maschera per la protezione delle vie respiratorie, indumenti protettivi Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'escavator e Casco, calzature di sicurezza, guanti, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti, indumenti protettivi - pag. 17 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria cadute di livello, elettrocuzione , movimentazio ne manuale dei carichi, olii minerali e derivati Informazione Formazione cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autogru specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della pala meccanica Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autobeton Palista automezzi, pala meccanica, utensili e attrezzature manuali Urti, colpi, 83 impatti, compressioni, vibrazioni, rumore, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, polveri, fibre Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della pala meccanica Operatore rullo automezzi, rullo compressore, utensili e attrezzature manuali Vibrazioni, 88 rumore, scivolamento, cadute di livello, inalazione di polveri, fibre, catrame, fumo, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, vibrazioni, rumore Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore Urti, colpi, 83 impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, cesoiamento, stritolamento, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, rumore, allergeni Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autobeton iera Autista automezzi, autobetoniera autobetoniera, utensili e attrezzature manuali DPI Casco, calzature di sicurezza, guanti, indumenti protettivi Calzature di sicurezza, copricapo, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi - pag. 18 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Carpentiere Addetto tagliasfalto a disco Addetto martello pneumatico Impianti, Mezzi ponteggio, ponte su cavalletti, armatura scavi, sega circolare, trapano, utensili ed attrezzature manuali Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria getti, schizzi, allergeni, olii minerali e derivati Seppelliment 85 o, sprofondamen to, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento, cadute materiali dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, getti, schizzi, allergeni Informazione Formazione DPI iera Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della sega circolare; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti, trabatelli, armatura scavi; componenti, caratteristiche , modalità d'uso dei ponti e dell'armatura scavi automezzi, Urti, colpi, 100 Preassuntiva, Rischi tipici tagliasfalto a impatti, vaccinazione della disco, utensili compressioni, antitetanica, mansione e attrezzature punture, tagli, movimentazio (vedi casella manuali abrasioni, ne manuale rischi) e vibrazioni, dei carichi, specifici del rumore, vibrazioni, cantiere; movimentazio rumore componenti, ne manuale caratteristiche dei carichi, e modalità getti, schizzi d'uso e manutenzione della tagliasfalto a disco Casco, calzature di sicurezza, guanti compressore, martello pneumatico, utensili e attrezzature manuali Casco, calzature di sicurezza, copricapo, occhiali, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore Urti, colpi, 96 impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, movimentazio Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazio ne manuale dei carichi, vibrazioni, rumore, polveri, fibre Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della sega circolare; modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti, trabatelli e armatura scavi; modalità d'uso dei ponti e dell'armatura scavi Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della tagliasfalto a disco Rischi tipici Modalità della operative mansione dettagliate per (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi Casco, calzature di sicurezza, copricapo, guanti, protettore auricolare, indumenti protettivi - pag. 19 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, olii minerali e derivati Assistente tecnico di cantiere auto Assistente auto tecnico di cantiere (murature, impianti, intonaci, pavimenti, rivestimenti, opere esterne) Caduta 82 dall'alto, seppellimento , sprofondamen to, urti, colpi, impatti, compressioni, scivolamento, cadute a livello, investimento e caduta di materiale Cadute 82 dall'alto, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione , rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, inalazione di polveri, fibre Capo squadra impianto Seppelliment 80 (installazione elettrico, o, cantiere, scavi impianto di sprofondamen di MAT, auto, to, urti, colpi, sbancamento, automezzi, impatti, scavi di escavatore, compressioni, fondazione) pala scivolamenti, meccanica, cadute a compressore, livello, martello elettrocuzione demolitore, , rumore, utensili ed investimento, attrezzature inalazione di manuali polveri, fibre Capo squadra impianto Cadute 78 (montaggio e elettrico, dall'alto, urti, smontaggio impianto di colpi, impatti, Informazione Formazione manutenzione del compressore, del martello pneumatico e dei loro componenti specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del compressore, del martello pneumatico e dei loro componenti Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; capacità comunicative; modalità operative dettagliate in funzione dei rischi tipici delle lavorazioni (vedi casella rischi) e di quelli specifici del cantiere Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; capacità comunicative; modalità operative dettagliate in funzione dei rischi tipici (vedi casella rischi) e di quelli specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Preassuntiva, Organizzazio vaccinazione ne del antitetanica cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi tipici delle attività (vedi casella rischi); rischi specifici del cantiere Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi tipici delle opere (vedi casella rischi); rischi specifici del cantiere Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica, mansione DPI auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, copricapo Casco, calzature di sicurezza, guanti, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie Casco, calzature di sicurezza, guanti Modalità Casco, operative calzature di dettagliate per sicurezza, - pag. 20 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni ponteggi) Impianti, Mezzi MAT, auto, automezzi, ponteggio, utensili ed attrezzature manuali Rischi Lep dB compressioni, punture, tagli abrasioni, scivolamento, cadute a livello, investimento e caduta di materiale dall'alto, olii minerali e derivati Capo squadra impianto Cadute 80 (murature) elettrico, dall'alto, urti, impianto di colpi, impatti, MAT, compressioni, trabatelli, punture, tagli, ponti su abrasioni, cavalletti, scivolamenti, ponteggio, cadute a auto, livello, automezzi, elettrocuzione betoniera, , rumore, utensili ed cesoiamento, attrezzature stritolamento, manuali investimento e caduta materiale dall'alto, inalazioni di polveri e fibre, allergeni Capo squadra impianto Cadute 85 (impianti) elettrico, dall'alto, urti, impianto di colpi, MAT, compressioni, trabatelli, punture, tagli, ponti su abrasioni, cavalletti, scivolamenti, ponteggio, cadute a troncatrice, livello, calore, curvatubi, fiamme, saldatore, elettrocuzione elettrofusore, , radiazioni tester, auto, non automezzi, ionizzanti, scanalatore, rumore, utensili ed investimento attrezzature e caduta manuali materiale dall'alto, inalazioni di polveri e fibre Autogru automezzi, Urti, colpi, 83 autogru, impatti, imbracature, compressioni, funi, catene, vibrazioni, utensili e scivolamenti, attrezzature cadute a manuali livello, rumore, cesoiamento, stritolamento, Sorveglianza sanitaria Informazione Formazione DPI periodica (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del ponteggio l'eliminazione guanti, o riduzione attrezzatura dei rischi anticaduta specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, polveri, fibre, allergeni Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Casco, calzature di sicurezza, guanti, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, radizioni non ionizzanti, rumore Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Casco, guanti, schermo, protettore auricolare, indumenti protettivi, calzature di sicurezza, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, vibrazioni, rumore Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare, indumenti protettivi - pag. 21 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria movimentazio ne manuale dei carichi Ponteggiatore impianto elettrico, impianto di MAT, ponteggio, utensili ed attrezzature manuali Muratore polivalente impianto elettrico, impianto di MAT, ponte su cavalletti, trabatello, ponteggio, betoniera, utensili ed attrezzature manuali Pavimentista preparatore fondo impianto elettrico, impianto di MAT, betoniera, livellatrice; utensili ed Cadute 78 dall'alto, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento e caduta di materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, olii e derivati Cadute 82 dall'alto, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione , rumore, cesoiamento, stritolamento, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, allergeni Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica Scivolamenti, 74 cadute a livello, investimento e caduta materiale dall'alto, Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, vibrazioni, rumore, allergeni Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazio ne manuale dei carichi Informazione Formazione d'uso e rischi manutenzione specifici del dell'autogru cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Rischi tipici Modalità della operative mansione dettagliate per (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi manutenzione specifici del del ponteggio cantiere; modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Rischi tipici Modalità della operative mansione dettagliate per (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi manutenzione specifici del della cantiere; betoniera; modalità componenti, d'impiego e caratteristiche manutenzione , modalità di della montaggio ed betoniera; uso di ponti modalità di su cavalletti e montaggio ed trabatelli; uso di ponti componenti, su cavalletti e caratteristiche trabatelli; , modalità modalità d'uso dei d'uso dei ponti; ponti; componenti, modalità di caratteristiche montaggio ed , modalità di uso di montaggio ed protezioni uso di verso il vuoto protezioni verso il vuoto Rischi tipici Modalità della operative mansione dettagliate per (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della DPI Casco, guanti, calzature di sicurezza, attrezzatura anticaduta Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare - pag. 22 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB attrezzature manuali movimentazio ne manuale dei carichi, allergeni Posatore pavimenti e rivestimenti (a malta) impianto elettrico, impianto di MAT, trabatelli, ponti su cavalletti, ponteggio, betoniera, battipiastrelle, utensili ed attrezzature manuali Punture, tagli, 84 abrasioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione , rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazioni polveri, fibre, allergeni Posatore pavimenti e rivestimenti (a colla) impianto elettrico, impianto di MAT, trabatelli, ponti su cavalletti, ponteggio, battipiastrelle, utensili ed attrezzature manuali Punture, tagli, 75 abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, allergeni Sorveglianza sanitaria Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, vibrazioni, rumore, allergeni Informazione Formazione componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera; modalità d'impiego dei prodotti chimici; modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego della betoniera; modalità d'impiego dei prodotti chimici; modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego dei prodotti chimici; modalità di Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; componenti, caratteristiche , modalità d'uso dei ponti Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica, mansione gas, vapori, (vedi casella fumi, nebbie rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; componenti, caratteristiche , modalità d'uso dei DPI Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare Casco, guanti, calzature di sicurezza, maschera per la protezione delle vie di sicurezza - pag. 23 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Operaio comune (ponteggiator e) impianto elettrico, impianto di MAT, ponteggio, utensili ed attrezzature manuali Cadute 77 dall'alto, urti, colpi, impatti, compressioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica Operaio comune (carpentiere) impianto elettrico, impianto di MAT, ponteggio, ponte su cavalletti, trabatello, sega circolare, utensili ed attrezzature manuali Cadute 85 dall'alto, seppellimento , sprofondamen to, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione , rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, getti, schizzi, allergeni Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazio ne manuale dei carichi, rumore, allergeni Urti, colpi, 88 impatti, compressioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento, inalazione di polveri, fibre, catrame, fumo Urti, colpi, 88 impatti, compressioni, scivolamenti, cadute a Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore Responsabile auto tecnico di cantiere Assistente tecnico di cantiere auto Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore, catrame, Informazione Formazione ponti; scheda montaggio ed di sicurezza uso di prodotti protezioni verso il vuoto Rischi tipici Modalità della operative mansione dettagliate per (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi manutenzione specifici del del ponteggio cantiere; modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Rischi tipici Modalità della operative mansione dettagliate per (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi manutenzione specifici del della sega cantiere; circolare; modalità componenti, d'uso della caratteristiche sega , modalità di circolare; montaggio ed modalità di uso di ponti montaggio ed su cavalletti e uso di ponti trabatelli; su cavalletti e componenti, trabatelli; caratteristiche modalità , modalità d'uso dei d'uso dei ponti ponti Organizzazio Organizzazio ne del ne del cantiere; cantiere; gestione gestione documentazio documentazio ni; tecniche ni; tecniche della della comunicazion comunicazion e; rischi e; rischi specifici del specifici del cantiere cantiere Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio DPI Casco, guanti, calzature di sicurezza Casco, guanti, calzature di sicurezza, occhiali Casco, calzature di sicurezza, protettore auricolare Casco, calzature di sicurezza, protettore auricolare, - pag. 24 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Informazione Formazione DPI ni; tecniche della comunicazion e; rischi tipici delle attività (vedi casella rischi); rischi specifici del cantiere ni; capacità comunicative; modalità operative dettagliate in funzione dei rischi tipici delle lavorazioni (vedi casella rischi) e di quelli specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della terna Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della rifinitrice Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e indumenti ad alta visibilità livello, rumore, investimento, inalazione di polveri, fibre, catrame, fumo fumo Addetto terna automezzi, (pala terna, utensili - escavatore) e attrezzature manuali Urti, colpi, 83 impatti, compressioni, vibrazioni, rumore, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della terna Addetto rifinitrice Vibrazioni, calore, fiamme, rumore, catrame e fumo, olii minerali e derivati 88 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, vibrazioni, rumore, catrame, fumo Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della rifinitrice Vibrazioni, 88 scivolamenti, cadute a livello, calore, fiamme, rumore, gas, vapori, catrame, fumo, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, rumore, catrame, fumo Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore rifinitrice, utensili ed attrezzature manuali Addetto rullo rullo compressore compressore, utensili ed attrezzature manuali Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare Casco, calzature di sicurezza, copricapo, occhiali, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi - pag. 25 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Informazione Muratore betoniera, autobetoniera, utensili ed attrezzature manuali Cadute 64 dall'alto, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, allergeni Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera Operaio comune polivalente betoniera, utensili ed attrezzature manuali Urti, colpi, 89 impatti, compressioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, calore, fiamme, rumore, cesoiamento, stritolamento, investimento, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, getti, schizzi, catrame, fumo, allergeni Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazio ne manuale dei carichi, rumore, polveri, fibre, catrame, fumo Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera Formazione manutenzione del rullo compressore Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera DPI Casco, calzature di sicurezza, copricapo, guanti, indumenti ad alta visibilità Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti ad alta visibilità, indumenti protettivi FASI DI LAVORO PREVISTE PER L'IMPRESA: IMPRESA 2 F.01.01.01 F.01.01.03(1) F.01.01.03 F.01.01.04 F.01.01.05 F.01.01.06 F.01.01.07 F.01.01.08 F.02 F.02.01 F.02.02 F.02.04 F.02.05 F.02.06 ACCANTIERAMENTO Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e sua compattazione Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Manutenzione opere di protezione e segnalazione Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere Carico e scarico materiali in cantiere Scavi area recapito finale di progetto Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua Trasporto del materiale di risulta degli scavi - pag. 26 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) F.03 F.03.01 F.03.02 F.03.03 F.04 F.04.01 F.04.01.01 F.04.01.02 F.04.01.03 F.04.01.04 F.04.01.05 F.04.01.06 F.04.02 F.04.02.01 F.04.02.02 F.04.02.03 F.04.02.04 F.04.02.05 F.04.02.06 F.04.03 F.04.03.01 F.04.03.02 F.04.03.03 F.04.03.04 F.04.03.05 F.04.03.06 F.04.04 F.04.04.01 F.04.04.02 F.04.04.03 F.04.04.04 F.04.04.05 F.04.04.06 F.05 F.05.01 F.05.02 F.05.03 F.05.04 F.06 F.06.01 F.06.02 F.08 F.08.01 F.08.02 F.08.02(2) F.08.04 F.08.05 F.09 F.09.01 F.09.02 F.10 F.10.01 F.10.02 F.10.03 F.10.04 F.11 F.11.01 F.12 F.12.01 F.12.02 F.12.03 F.12.04 Platee Allestimento e posa dell'armatura Getto con autobetoniera e autopompa Vibrazione del getto Scavi a sezione ristretta tratto T1 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Trasporto del materiale di risulta degli scavi Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) tratto T5 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi tratto T3 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi tratto T4 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi setti in elevazione Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche presagomate Allestimento e posa dell'armatura Getto con autobetoniera e autopompa Vibrazione del getto Dismissione pozzi assorbenti Sollevamento carpenteria Accoppiamento carpenterie e saldatura Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Stoccaggio provvisorio materiali Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature Rinterri Rinterro con macchine operatrici Costipazione o compattazione Realizzazione opere d'arte in c.a Posa casseratura, previa stesa di disarmante Inserimento di armature metalliche preconfezionate Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri Collegamento degli allacciamenti esistenti Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti Ripristini stradali Consegna e carico materiali Stesa manto con vibrofinitrice Rullatura binder con rullo metallico Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito - pag. 27 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) IMPRESA: IMPRESA 3 Attività: RIPRISTINI STRADALI GRUPPI OPERATIVI RICHIESTI PER L'IMPRESA: IMPRESA 3 Ø PERSONALE OPERATIVO O.01 Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Responsabile auto tecnico di cantiere Sorveglianza sanitaria Informazione Formazione DPI Cadute 86 dall'alto, seppellimento , sprofondamen to, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, inalazione di polveri, fibre Capo squadra automezzi, Cadute 85 scavo e escavatore, dall'alto, armatura pala seppellimento meccanica, , rullo sprofondamen compressore, to, urti, colpi, rifinitrice, impatti, tagliasfalto, compressioni, sega scivolamenti, circolare, cadute a utensili e livello, attrezzature rumore, manuali investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre Escavatorista automezzi, Vibrazioni, 83 escavatore, rumore, utensili e cesoiamento, attrezzature stritolamento, manuali movimentazio ne manuale dei carichi, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi specifici del cantiere Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; capacità comunicative; modalità operative specifiche in funzione dei rischi del cantiere Casco, calzature di sicurezza, protettore auricolare Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, polveri, fibre Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Casco, calzature di sicurezza, copricapo, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, maschera per la protezione delle vie respiratorie, indumenti protettivi Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'escavator e Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, indumenti protettivi Autista Preassuntiva, Rischi tipici Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'escavator e Modalità automezzi, Investimento, 77 Casco, - pag. 28 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Informazione autocarro utensili e attrezzature manuali movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, olii minerali e derivati vaccinazione della antitetanica, mansione periodica (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autocarro Operatore autogru automezzi, autogru, utensili e attrezzature manuali Urti, colpi, 79 impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute di livello, elettrocuzione , movimentazio ne manuale dei carichi, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Palista automezzi, pala meccanica, utensili e attrezzature manuali Urti, colpi, 83 impatti, compressioni, vibrazioni, rumore, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, polveri, fibre Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della pala meccanica Operatore rullo automezzi, rullo compressore, utensili e attrezzature manuali Vibrazioni, 88 rumore, scivolamento, cadute di livello, inalazione di polveri, fibre, catrame, fumo, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, vibrazioni, rumore Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del rullo Formazione operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autocarro Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della pala meccanica Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; DPI calzature di sicurezza, guanti, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti, indumenti protettivi Calzature di sicurezza, copricapo, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi - pag. 29 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Informazione Formazione compressore Autista automezzi, autobetoniera autobetoniera, utensili e attrezzature manuali Carpentiere Addetto tagliasfalto a disco ponteggio, ponte su cavalletti, armatura scavi, sega circolare, trapano, utensili ed attrezzature manuali Urti, colpi, 83 impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, cesoiamento, stritolamento, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, getti, schizzi, allergeni, olii minerali e derivati Seppelliment 85 o, sprofondamen to, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento, cadute materiali dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, getti, schizzi, allergeni modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore Preassuntiva, Rischi tipici Modalità vaccinazione della operative antitetanica, mansione dettagliate per periodica, (vedi casella l'eliminazione rumore, rischi) e o riduzione allergeni specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi manutenzione specifici del dell'autobeton cantiere; iera modalità d'uso e manutenzione dell'autobeton iera DPI Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della sega circolare; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti, trabatelli, armatura scavi; componenti, caratteristiche , modalità d'uso dei ponti e dell'armatura scavi automezzi, Urti, colpi, 100 Preassuntiva, Rischi tipici tagliasfalto a impatti, vaccinazione della disco, utensili compressioni, antitetanica, mansione e attrezzature punture, tagli, movimentazio (vedi casella manuali abrasioni, ne manuale rischi) e vibrazioni, dei carichi, specifici del rumore, vibrazioni, cantiere; movimentazio rumore componenti, Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della sega circolare; modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti, trabatelli e armatura scavi; modalità d'uso dei ponti e dell'armatura scavi Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti Casco, calzature di sicurezza, copricapo, guanti, protettore auricolare, indumenti - pag. 30 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria ne manuale dei carichi, getti, schizzi Informazione Formazione caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della tagliasfalto a disco (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della tagliasfalto a disco Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del compressore, del martello pneumatico e dei loro componenti Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; capacità comunicative; modalità operative dettagliate in funzione dei rischi tipici delle lavorazioni (vedi casella rischi) e di quelli specifici del cantiere Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; capacità comunicative; modalità operative dettagliate in funzione dei rischi tipici Addetto martello pneumatico compressore, martello pneumatico, utensili e attrezzature manuali Urti, colpi, 96 impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazio ne manuale dei carichi, vibrazioni, rumore, polveri, fibre Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del compressore, del martello pneumatico e dei loro componenti Assistente tecnico di cantiere auto Caduta 82 dall'alto, seppellimento , sprofondamen to, urti, colpi, impatti, compressioni, scivolamento, cadute a livello, investimento e caduta di materiale Preassuntiva, Organizzazio vaccinazione ne del antitetanica cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi tipici delle attività (vedi casella rischi); rischi specifici del cantiere Assistente auto tecnico di cantiere (murature, impianti, intonaci, pavimenti, rivestimenti, opere esterne) Cadute 82 dall'alto, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione , rumore, investimento Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi tipici delle opere (vedi casella rischi); rischi DPI protettivi Casco, calzature di sicurezza, copricapo, occhiali, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, copricapo Casco, calzature di sicurezza, guanti, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie - pag. 31 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi e caduta materiale dall'alto, inalazione di polveri, fibre Capo squadra impianto Seppelliment (installazione elettrico, o, cantiere, scavi impianto di sprofondamen di MAT, auto, to, urti, colpi, sbancamento, automezzi, impatti, scavi di escavatore, compressioni, fondazione) pala scivolamenti, meccanica, cadute a compressore, livello, martello elettrocuzione demolitore, , rumore, utensili ed investimento, attrezzature inalazione di manuali polveri, fibre Capo squadra impianto Cadute (montaggio e elettrico, dall'alto, urti, smontaggio impianto di colpi, impatti, ponteggi) MAT, auto, compressioni, automezzi, punture, tagli ponteggio, abrasioni, utensili ed scivolamento, attrezzature cadute a manuali livello, investimento e caduta di materiale dall'alto, olii minerali e derivati Capo squadra impianto Cadute (murature) elettrico, dall'alto, urti, impianto di colpi, impatti, MAT, compressioni, trabatelli, punture, tagli, ponti su abrasioni, cavalletti, scivolamenti, ponteggio, cadute a auto, livello, automezzi, elettrocuzione betoniera, , rumore, utensili ed cesoiamento, attrezzature stritolamento, manuali investimento e caduta materiale dall'alto, inalazioni di polveri e fibre, allergeni Capo squadra impianto Cadute (impianti) elettrico, dall'alto, urti, impianto di colpi, MAT, compressioni, trabatelli, punture, tagli, ponti su abrasioni, cavalletti, scivolamenti, ponteggio, cadute a troncatrice, livello, calore, Lep dB Sorveglianza sanitaria Informazione specifici del cantiere Formazione (vedi casella rischi) e di quelli specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere DPI 80 Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Casco, calzature di sicurezza, guanti 78 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Casco, calzature di sicurezza, guanti, attrezzatura anticaduta 80 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, polveri, fibre, allergeni Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Casco, calzature di sicurezza, guanti, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie 85 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, radizioni non ionizzanti, rumore Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella Casco, guanti, schermo, protettore auricolare, indumenti protettivi, calzature di sicurezza, occhiali, - pag. 32 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi curvatubi, saldatore, elettrofusore, tester, auto, automezzi, scanalatore, utensili ed attrezzature manuali Autogru automezzi, autogru, imbracature, funi, catene, utensili e attrezzature manuali Ponteggiatore impianto elettrico, impianto di MAT, ponteggio, utensili ed attrezzature manuali Muratore polivalente impianto elettrico, impianto di MAT, ponte su cavalletti, trabatello, ponteggio, betoniera, utensili ed attrezzature manuali Rischi Lep dB fiamme, elettrocuzione , radiazioni non ionizzanti, rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, inalazioni di polveri e fibre Urti, colpi, 83 impatti, compressioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, cesoiamento, stritolamento, movimentazio ne manuale dei carichi Cadute 78 dall'alto, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento e caduta di materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, olii e derivati Cadute 82 dall'alto, urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione , rumore, cesoiamento, stritolamento, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio Sorveglianza sanitaria Informazione Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, vibrazioni, rumore Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazio ne manuale dei carichi Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed Formazione DPI rischi) e per i rischi specifici del cantiere maschera per la protezione delle vie respiratorie Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera; Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, guanti, calzature di sicurezza, attrezzatura anticaduta Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie - pag. 33 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, allergeni Pavimentista preparatore fondo impianto elettrico, impianto di MAT, betoniera, livellatrice; utensili ed attrezzature manuali Scivolamenti, 74 cadute a livello, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, allergeni Posatore pavimenti e rivestimenti (a malta) impianto elettrico, impianto di MAT, trabatelli, ponti su cavalletti, ponteggio, betoniera, battipiastrelle, utensili ed attrezzature manuali Punture, tagli, 84 abrasioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione , rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazioni polveri, fibre, allergeni Sorveglianza sanitaria Informazione uso di ponti su cavalletti e trabatelli; componenti, caratteristiche , modalità d'uso dei ponti; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica, mansione vibrazioni, (vedi casella rumore, rischi) e allergeni specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, vibrazioni, rumore, allergeni Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; componenti, Formazione DPI modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; modalità d'uso dei ponti; modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera; modalità d'impiego dei prodotti chimici; modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego della betoniera; modalità d'impiego dei prodotti chimici; modalità di Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare - pag. 34 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Informazione caratteristiche , modalità d'uso dei ponti Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica, mansione gas, vapori, (vedi casella fumi, nebbie rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; componenti, caratteristiche , modalità d'uso dei ponti; scheda di sicurezza prodotti Posatore pavimenti e rivestimenti (a colla) impianto elettrico, impianto di MAT, trabatelli, ponti su cavalletti, ponteggio, battipiastrelle, utensili ed attrezzature manuali Punture, tagli, 75 abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, allergeni Operaio comune (ponteggiator e) impianto elettrico, impianto di MAT, ponteggio, utensili ed attrezzature manuali Cadute 77 dall'alto, urti, colpi, impatti, compressioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, olii minerali e derivati Preassuntiva, Rischi tipici vaccinazione della antitetanica mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Operaio comune (carpentiere) impianto elettrico, impianto di MAT, ponteggio, ponte su cavalletti, trabatello, sega circolare, utensili ed attrezzature manuali Cadute 85 dall'alto, seppellimento , sprofondamen to, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione , rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazio ne manuale dei carichi, rumore, allergeni Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della sega circolare; componenti, caratteristiche , modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; Formazione montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego dei prodotti chimici; modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso della sega circolare; modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e DPI Casco, guanti, calzature di sicurezza, maschera per la protezione delle vie di sicurezza Casco, guanti, calzature di sicurezza Casco, guanti, calzature di sicurezza, occhiali - pag. 35 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB polveri, fibre, getti, schizzi, allergeni Responsabile auto tecnico di cantiere Assistente tecnico di cantiere auto Urti, colpi, 88 impatti, compressioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento, inalazione di polveri, fibre, catrame, fumo Urti, colpi, 88 impatti, compressioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento, inalazione di polveri, fibre, catrame, fumo Addetto terna automezzi, (pala terna, utensili - escavatore) e attrezzature manuali Urti, colpi, 83 impatti, compressioni, vibrazioni, rumore, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre Addetto rifinitrice Vibrazioni, calore, fiamme, rumore, catrame e fumo, olii minerali e derivati rifinitrice, utensili ed attrezzature manuali 88 Sorveglianza sanitaria Informazione componenti, caratteristiche , modalità d'uso dei ponti Preassuntiva, Organizzazio vaccinazione ne del antitetanica, cantiere; rumore gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi specifici del cantiere Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore, catrame, fumo Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi tipici delle attività (vedi casella rischi); rischi specifici del cantiere Formazione DPI trabatelli; modalità d'uso dei ponti Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; tecniche della comunicazion e; rischi specifici del cantiere Organizzazio ne del cantiere; gestione documentazio ni; capacità comunicative; modalità operative dettagliate in funzione dei rischi tipici delle lavorazioni (vedi casella rischi) e di quelli specifici del cantiere Preassuntiva, Rischi tipici Modalità vaccinazione della operative antitetanica mansione dettagliate per (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi manutenzione specifici del della terna cantiere; modalità d'uso e manutenzione della terna Preassuntiva, Rischi tipici Modalità vaccinazione della operative antitetanica, mansione dettagliate per periodica, (vedi casella l'eliminazione vibrazioni, rischi) e o riduzione rumore, specifici del dei rischi catrame, cantiere; specifici della fumo componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi Casco, calzature di sicurezza, protettore auricolare Casco, calzature di sicurezza, protettore auricolare, indumenti ad alta visibilità Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare Casco, calzature di sicurezza, copricapo, occhiali, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore - pag. 36 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Addetto rullo rullo compressore compressore, utensili ed attrezzature manuali Vibrazioni, 88 scivolamenti, cadute a livello, calore, fiamme, rumore, gas, vapori, catrame, fumo, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, rumore, catrame, fumo Muratore betoniera, autobetoniera, utensili ed attrezzature manuali Cadute 64 dall'alto, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, allergeni Preassuntiva, vaccinazione antitetanica Operaio comune polivalente betoniera, utensili ed attrezzature manuali Urti, colpi, 89 impatti, compressioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, calore, fiamme, rumore, cesoiamento, stritolamento, investimento, movimentazio ne manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, getti, schizzi, catrame, fumo, allergeni Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazio ne manuale dei carichi, rumore, polveri, fibre, catrame, fumo Informazione Formazione manutenzione specifici del della cantiere; rifinitrice modalità d'uso e manutenzione della rifinitrice Rischi tipici Modalità della operative mansione dettagliate per (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi manutenzione specifici del del rullo cantiere; compressore modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore Rischi tipici Modalità della operative mansione dettagliate per (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi manutenzione specifici del della cantiere; betoniera modalità d'impiego e manutenzione della betoniera Rischi tipici Modalità della operative mansione dettagliate per (vedi casella l'eliminazione rischi) e o riduzione specifici del dei rischi cantiere; specifici della componenti, mansione caratteristiche (vedi casella e modalità rischi) e per i d'uso e rischi manutenzione specifici del della cantiere; betoniera modalità d'impiego e manutenzione della betoniera DPI auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, copricapo, guanti, indumenti ad alta visibilità Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti ad alta visibilità, indumenti protettivi - pag. 37 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) FASI DI LAVORO PREVISTE PER L'IMPRESA: IMPRESA 3 ACCANTIERAMENTO Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e sua compattazione F.01.01.03 Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci F.01.01.04 Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci F.01.01.05 Manutenzione opere di protezione e segnalazione F.01.01.06 Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti F.01.01.07 Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere F.01.01.08 Carico e scarico materiali in cantiere F.02 Scavi area recapito finale di progetto F.02.01 Tracciamento F.02.02 Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo F.02.04 Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento F.02.05 Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua F.02.06 Trasporto del materiale di risulta degli scavi F.03 Platee F.03.01 Allestimento e posa dell'armatura F.03.02 Getto con autobetoniera e autopompa F.03.03 Vibrazione del getto F.04 Scavi a sezione ristretta F.04.01 tratto T1 F.04.01.01 Tracciamento F.04.01.02 Delimitazione e protezione degli scavi F.04.01.03 Controllo della quota di scavo F.04.01.04 Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici F.04.01.05 Trasporto del materiale di risulta degli scavi F.04.01.06 Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) F.04.02 tratto T5 F.04.02.01 Tracciamento F.04.02.02 Delimitazione e protezione degli scavi F.04.02.03 Controllo della quota di scavo F.04.02.04 Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici F.04.02.05 Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) F.04.02.06 Trasporto del materiale di risulta degli scavi F.04.03 tratto T3 F.04.03.01 Tracciamento F.04.03.02 Delimitazione e protezione degli scavi F.04.03.03 Controllo della quota di scavo F.04.03.04 Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici F.04.03.05 Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) F.04.03.06 Trasporto del materiale di risulta degli scavi F.04.04 tratto T4 F.04.04.01 Tracciamento F.04.04.02 Delimitazione e protezione degli scavi F.04.04.03 Controllo della quota di scavo F.04.04.04 Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici F.04.04.05 Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) F.04.04.06 Trasporto del materiale di risulta degli scavi F.05 setti in elevazione F.05.01 Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche presagomate F.05.02 Allestimento e posa dell'armatura F.05.03 Getto con autobetoniera e autopompa F.05.04 Vibrazione del getto F.06 Dismissione pozzi assorbenti F.06.01 Sollevamento carpenteria F.06.02 Accoppiamento carpenterie e saldatura F.08 Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini F.08.01 Stoccaggio provvisorio materiali - pag. 38 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) F.01.01.01 F.01.01.03(1) F.08.02 F.08.02(2) F.08.04 F.08.05 F.09 F.09.01 F.09.02 F.10 F.10.01 F.10.02 F.10.03 F.10.04 F.11 F.11.01 F.12 F.12.01 F.12.02 F.12.03 F.12.04 Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature Rinterri Rinterro con macchine operatrici Costipazione o compattazione Realizzazione opere d'arte in c.a Posa casseratura, previa stesa di disarmante Inserimento di armature metalliche preconfezionate Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri Collegamento degli allacciamenti esistenti Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti Ripristini stradali Consegna e carico materiali Stesa manto con vibrofinitrice Rullatura binder con rullo metallico Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito - pag. 39 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) 1.1.4) GRUPPI OPERATIVI RICHIESTI MANSIONI PREVISTE PER LA REALIZZAZIONE DELL'OPERA O.01 Mansioni Impianti, Mezzi Responsabile tecnico di cantiere auto Capo squadra scavo e armatura automezzi, escavatore, pala meccanica, rullo compressore, rifinitrice, tagliasfalto, sega circolare, utensili e attrezzature manuali Escavatorista automezzi, escavatore, utensili e attrezzature manuali Autista autocarro automezzi, utensili e attrezzature manuali Rischi Lep dB Cadute dall'alto, 86 seppellimento, sprofondamento, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, inalazione di polveri, fibre Cadute dall'alto, 85 seppellimento, sprofondamento, urti, colpi, impatti, compressioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazione manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre Vibrazioni, rumore, 83 cesoiamento, stritolamento, movimentazione manuale dei carichi, olii minerali e derivati Investimento, movimentazione manuale dei carichi, inalazione di polveri, 77 Sorveglianza sanitaria Informazione Formazione DPI Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore Organizzazione del cantiere; gestione documentazioni; tecniche della comunicazione; rischi specifici del cantiere Organizzazione del Casco, calzature di cantiere; gestione sicurezza, protettore documentazioni; auricolare capacità comunicative; modalità operative specifiche in funzione dei rischi del cantiere Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, polveri, fibre Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Casco, calzature di sicurezza, copricapo, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, maschera per la protezione delle vie respiratorie, indumenti protettivi Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'escavatore Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'escavatore Preassuntiva, Rischi tipici della Modalità operative vaccinazione mansione (vedi casella dettagliate per antitetanica, periodica rischi) e specifici del l'eliminazione o cantiere; componenti, riduzione dei rischi Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, indumenti protettivi - pag. 40 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Casco, calzature di sicurezza, guanti, indumenti protettivi Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria fibre, olii minerali e derivati Informazione caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autocarro Operatore autogru automezzi, autogru, utensili e attrezzature manuali Urti, colpi, impatti, 79 compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute di livello, elettrocuzione, movimentazione manuale dei carichi, olii minerali e derivati Preassuntiva, Rischi tipici della vaccinazione mansione (vedi casella antitetanica, periodica rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Palista automezzi, pala meccanica, utensili e attrezzature manuali Urti, colpi, impatti, compressioni, vibrazioni, rumore, movimentazione manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, olii minerali e derivati 83 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, polveri, fibre Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della pala meccanica Operatore rullo automezzi, rullo Vibrazioni, rumore, 88 compressore, utensili e scivolamento, cadute attrezzature manuali di livello, inalazione di polveri, fibre, catrame, fumo, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, vibrazioni, rumore Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore Autista autobetoniera automezzi, Preassuntiva, Rischi tipici della Urti, colpi, impatti, 83 Formazione specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autocarro Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della pala meccanica Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore Modalità operative - pag. 41 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) DPI Casco, calzature di sicurezza, guanti, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti, indumenti protettivi Calzature di sicurezza, copricapo, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di Mansioni Carpentiere Addetto tagliasfalto a disco Impianti, Mezzi Rischi Lep dB autobetoniera, utensili compressioni, punture, e attrezzature manuali tagli, abrasioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, cesoiamento, stritolamento, movimentazione manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, getti, schizzi, allergeni, olii minerali e derivati ponteggio, ponte su Seppellimento, 85 cavalletti, armatura sprofondamento, urti, scavi, sega circolare, colpi, impatti, trapano, utensili ed compressioni, punture, attrezzature manuali tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento, cadute materiali dall'alto, movimentazione manuale dei carichi, getti, schizzi, allergeni Sorveglianza sanitaria Formazione DPI vaccinazione mansione (vedi casella antitetanica, periodica, rischi) e specifici del rumore, allergeni cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autobetoniera dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autobetoniera sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Preassuntiva, vaccinazione antitetanica Modalità operative Casco, calzature di dettagliate per sicurezza, guanti l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della sega circolare; modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti, trabatelli e armatura scavi; modalità d'uso dei ponti e dell'armatura scavi automezzi, tagliasfalto Urti, colpi, impatti, 100 Preassuntiva, a disco, utensili e compressioni, punture, vaccinazione attrezzature manuali tagli, abrasioni, antitetanica, vibrazioni, rumore, movimentazione movimentazione manuale dei carichi, manuale dei carichi, vibrazioni, rumore getti, schizzi Informazione Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della sega circolare; componenti, caratteristiche, modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti, trabatelli, armatura scavi; componenti, caratteristiche, modalità d'uso dei ponti e dell'armatura scavi Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della tagliasfalto a disco Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e - pag. 42 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Casco, calzature di sicurezza, copricapo, guanti, protettore auricolare, indumenti protettivi Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Informazione Addetto martello pneumatico compressore, martello Urti, colpi, impatti, 96 pneumatico, utensili e compressioni, punture, attrezzature manuali tagli, abrasioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, movimentazione manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazione manuale dei carichi, vibrazioni, rumore, polveri, fibre Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del compressore, del martello pneumatico e dei loro componenti Assistente tecnico di cantiere auto Caduta dall'alto, 82 seppellimento, sprofondamento, urti, colpi, impatti, compressioni, scivolamento, cadute a livello, investimento e caduta di materiale Preassuntiva, vaccinazione antitetanica Organizzazione del cantiere; gestione documentazioni; tecniche della comunicazione; rischi tipici delle attività (vedi casella rischi); rischi specifici del cantiere Assistente tecnico di cantiere (murature, impianti, intonaci, pavimenti, rivestimenti, opere esterne) auto Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore Organizzazione del cantiere; gestione documentazioni; tecniche della comunicazione; rischi tipici delle opere (vedi casella rischi); rischi specifici del cantiere Capo squadra (installazione cantiere, scavi di sbancamento, scavi di fondazione) impianto elettrico, impianto di MAT, auto, automezzi, escavatore, pala meccanica, Cadute dall'alto, urti, 82 colpi, impatti, compressioni, punture, tagli abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione, rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, inalazione di polveri, fibre Seppellimento, 80 sprofondamento, urti, colpi, impatti, compressioni, scivolamenti, cadute a Preassuntiva, vaccinazione antitetanica Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Formazione manutenzione della tagliasfalto a disco Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del compressore, del martello pneumatico e dei loro componenti Organizzazione del cantiere; gestione documentazioni; capacità comunicative; modalità operative dettagliate in funzione dei rischi tipici delle lavorazioni (vedi casella rischi) e di quelli specifici del cantiere Organizzazione del cantiere; gestione documentazioni; capacità comunicative; modalità operative dettagliate in funzione dei rischi tipici (vedi casella rischi) e di quelli specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della - pag. 43 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) DPI Casco, calzature di sicurezza, copricapo, occhiali, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, copricapo Casco, calzature di sicurezza, guanti, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie Casco, calzature di sicurezza, guanti Mansioni Impianti, Mezzi Rischi compressore, martello livello, elettrocuzione, demolitore, utensili ed rumore, investimento, attrezzature manuali inalazione di polveri, fibre Capo squadra impianto elettrico, Cadute dall'alto, urti, (montaggio e impianto di MAT, colpi, impatti, smontaggio ponteggi) auto, automezzi, compressioni, punture, ponteggio, utensili ed tagli abrasioni, attrezzature manuali scivolamento, cadute a livello, investimento e caduta di materiale dall'alto, olii minerali e derivati Capo squadra impianto elettrico, Cadute dall'alto, urti, (murature) impianto di MAT, colpi, impatti, trabatelli, ponti su compressioni, punture, cavalletti, ponteggio, tagli, abrasioni, auto, automezzi, scivolamenti, cadute a betoniera, utensili ed livello, elettrocuzione, attrezzature manuali rumore, cesoiamento, stritolamento, investimento e caduta materiale dall'alto, inalazioni di polveri e fibre, allergeni Capo squadra impianto elettrico, Cadute dall'alto, urti, (impianti) impianto di MAT, colpi, compressioni, trabatelli, ponti su punture, tagli, cavalletti, ponteggio, abrasioni, troncatrice, curvatubi, scivolamenti, cadute a saldatore, livello, calore, elettrofusore, tester, fiamme, auto, automezzi, elettrocuzione, scanalatore, utensili ed radiazioni non attrezzature manuali ionizzanti, rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, inalazioni di polveri e fibre Autogru automezzi, autogru, Urti, colpi, impatti, imbracature, funi, compressioni, Lep dB Sorveglianza sanitaria Informazione Formazione DPI mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere 78 Preassuntiva, Rischi tipici della vaccinazione mansione (vedi casella antitetanica, periodica rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Modalità operative Casco, calzature di dettagliate per sicurezza, guanti, l'eliminazione o attrezzatura anticaduta riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere 80 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, polveri, fibre, allergeni Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Casco, calzature di sicurezza, guanti, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie 85 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, radizioni non ionizzanti, rumore Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere Casco, guanti, schermo, protettore auricolare, indumenti protettivi, calzature di sicurezza, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie 83 Preassuntiva, vaccinazione Rischi tipici della Modalità operative mansione (vedi casella dettagliate per - pag. 44 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) Casco, guanti, calzature di sicurezza, Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Informazione catene, utensili e attrezzature manuali vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, cesoiamento, stritolamento, movimentazione manuale dei carichi antitetanica, periodica, rischi) e specifici del vibrazioni, rumore cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Ponteggiatore impianto elettrico, impianto di MAT, ponteggio, utensili ed attrezzature manuali Preassuntiva, Rischi tipici della vaccinazione mansione (vedi casella antitetanica, periodica rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Muratore polivalente impianto elettrico, impianto di MAT, ponte su cavalletti, trabatello, ponteggio, betoniera, utensili ed attrezzature manuali Cadute dall'alto, urti, 78 colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento e caduta di materiale dall'alto, movimentazione manuale dei carichi, olii e derivati Cadute dall'alto, urti, 82 colpi, impatti, compressioni, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione, rumore, cesoiamento, stritolamento, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazione manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, allergeni Pavimentista impianto elettrico, Scivolamenti, cadute a 74 Preassuntiva, Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazione manuale dei carichi Formazione l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione dell'autogru Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera; modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; modalità d'uso dei ponti; modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera; componenti, caratteristiche, modalità di montaggio ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; componenti, caratteristiche, modalità d'uso dei ponti; componenti, caratteristiche, modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Rischi tipici della Modalità operative - pag. 45 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) DPI protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, guanti, calzature di sicurezza, attrezzatura anticaduta Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare, occhiali, maschera per la protezione delle vie respiratorie Casco, guanti, Mansioni Lep dB Impianti, Mezzi Rischi Sorveglianza sanitaria preparatore fondo impianto di MAT, betoniera, livellatrice; utensili ed attrezzature manuali livello, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazione manuale dei carichi, allergeni vaccinazione antitetanica, vibrazioni, rumore, allergeni Posatore pavimenti e rivestimenti (a malta) impianto elettrico, impianto di MAT, trabatelli, ponti su cavalletti, ponteggio, betoniera, battipiastrelle, utensili ed attrezzature manuali Punture, tagli, 84 abrasioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione, rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazione manuale dei carichi, inalazioni polveri, fibre, allergeni Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, vibrazioni, rumore, allergeni Posatore pavimenti e rivestimenti (a colla) impianto elettrico, impianto di MAT, trabatelli, ponti su cavalletti, ponteggio, battipiastrelle, utensili ed attrezzature manuali Punture, tagli, 75 abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazione manuale dei carichi, allergeni Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, gas, vapori, fumi, nebbie Informazione Formazione mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera; componenti, caratteristiche, modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera; modalità d'impiego dei prodotti chimici; modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Rischi tipici della Modalità operative mansione (vedi casella dettagliate per rischi) e specifici del l'eliminazione o cantiere; componenti, riduzione dei rischi caratteristiche e specifici della modalità d'uso e mansione (vedi casella manutenzione della rischi) e per i rischi betoniera; componenti, specifici del cantiere; caratteristiche, modalità d'impiego modalità di montaggio della betoniera; ed uso di ponti su modalità d'impiego dei cavalletti e trabatelli; prodotti chimici; componenti, modalità di montaggio caratteristiche, ed uso di protezioni modalità d'uso dei verso il vuoto ponti Rischi tipici della Modalità operative mansione (vedi casella dettagliate per rischi) e specifici del l'eliminazione o cantiere; componenti, riduzione dei rischi caratteristiche, specifici della modalità di montaggio mansione (vedi casella ed uso di ponti su rischi) e per i rischi cavalletti e trabatelli; specifici del cantiere; componenti, modalità d'impiego dei caratteristiche, prodotti chimici; - pag. 46 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) DPI calzature di sicurezza, protettore auricolare Casco, guanti, calzature di sicurezza, protettore auricolare Casco, guanti, calzature di sicurezza, maschera per la protezione delle vie di sicurezza Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Sorveglianza sanitaria Operaio comune (ponteggiatore) impianto elettrico, impianto di MAT, ponteggio, utensili ed attrezzature manuali Cadute dall'alto, urti, 77 colpi, impatti, compressioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazione manuale dei carichi, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica Operaio comune (carpentiere) impianto elettrico, impianto di MAT, ponteggio, ponte su cavalletti, trabatello, sega circolare, utensili ed attrezzature manuali Cadute dall'alto, 85 seppellimento, sprofondamento, punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, elettrocuzione, rumore, investimento e caduta materiale dall'alto, movimentazione manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, getti, schizzi, allergeni Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, movimentazione manuale dei carichi, rumore, allergeni Responsabile tecnico di cantiere auto Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore Assistente tecnico di cantiere auto Urti, colpi, impatti, 88 compressioni, scivolamenti, cadute a livello, rumore, investimento, inalazione di polveri, fibre, catrame, fumo Urti, colpi, impatti, 88 compressioni, scivolamenti, cadute a Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, rumore, Informazione Formazione modalità d'uso dei ponti; scheda di sicurezza prodotti Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del ponteggio modalità di montaggio ed uso di protezioni verso il vuoto Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del ponteggio Rischi tipici della Modalità operative mansione (vedi casella dettagliate per rischi) e specifici del l'eliminazione o cantiere; componenti, riduzione dei rischi caratteristiche e specifici della modalità d'uso e mansione (vedi casella manutenzione della rischi) e per i rischi sega circolare; specifici del cantiere; componenti, modalità d'uso della caratteristiche, sega circolare; modalità di montaggio modalità di montaggio ed uso di ponti su ed uso di ponti su cavalletti e trabatelli; cavalletti e trabatelli; componenti, modalità d'uso dei caratteristiche, ponti modalità d'uso dei ponti Organizzazione del Organizzazione del cantiere; gestione cantiere; gestione documentazioni; documentazioni; tecniche della tecniche della comunicazione; rischi comunicazione; rischi specifici del cantiere specifici del cantiere Organizzazione del cantiere; gestione documentazioni; Organizzazione del cantiere; gestione documentazioni; - pag. 47 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) DPI Casco, guanti, calzature di sicurezza Casco, guanti, calzature di sicurezza, occhiali Casco, calzature di sicurezza, protettore auricolare Casco, calzature di sicurezza, protettore auricolare, indumenti Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB livello, rumore, investimento, inalazione di polveri, fibre, catrame, fumo Sorveglianza sanitaria Informazione Formazione catrame, fumo tecniche della comunicazione; rischi tipici delle attività (vedi casella rischi); rischi specifici del cantiere capacità comunicative; modalità operative dettagliate in funzione dei rischi tipici delle lavorazioni (vedi casella rischi) e di quelli specifici del cantiere Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della terna Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione della rifinitrice Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore Addetto terna (pala - escavatore) automezzi, terna, utensili e attrezzature manuali Urti, colpi, impatti, compressioni, vibrazioni, rumore, movimentazione manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre 83 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della terna Addetto rifinitrice rifinitrice, utensili ed attrezzature manuali Vibrazioni, calore, fiamme, rumore, catrame e fumo, olii minerali e derivati 88 Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, vibrazioni, rumore, catrame, fumo Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della rifinitrice Addetto rullo compressore rullo compressore, Vibrazioni, 88 utensili ed attrezzature scivolamenti, cadute a manuali livello, calore, fiamme, rumore, gas, vapori, catrame, fumo, olii minerali e derivati Preassuntiva, vaccinazione antitetanica, periodica, rumore, catrame, fumo Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione del rullo compressore - pag. 48 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) DPI ad alta visibilità Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare Casco, calzature di sicurezza, copricapo, occhiali, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti protettivi Mansioni Impianti, Mezzi Rischi Lep dB Muratore betoniera, autobetoniera, utensili ed attrezzature manuali Cadute dall'alto, 64 punture, tagli, abrasioni, scivolamenti, cadute a livello, investimento, movimentazione manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, allergeni Operaio comune polivalente betoniera, utensili ed attrezzature manuali Urti, colpi, impatti, 89 compressioni, vibrazioni, scivolamenti, cadute a livello, calore, fiamme, rumore, cesoiamento, stritolamento, investimento, movimentazione manuale dei carichi, inalazione di polveri, fibre, getti, schizzi, catrame, fumo, allergeni Sorveglianza sanitaria Preassuntiva, vaccinazione antitetanica Informazione Rischi tipici della mansione (vedi casella rischi) e specifici del cantiere; componenti, caratteristiche e modalità d'uso e manutenzione della betoniera Formazione Modalità operative dettagliate per l'eliminazione o riduzione dei rischi specifici della mansione (vedi casella rischi) e per i rischi specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera Preassuntiva, Rischi tipici della Modalità operative vaccinazione mansione (vedi casella dettagliate per antitetanica, rischi) e specifici del l'eliminazione o movimentazione cantiere; componenti, riduzione dei rischi manuale dei carichi, caratteristiche e specifici della rumore, polveri, fibre, modalità d'uso e mansione (vedi casella catrame, fumo manutenzione della rischi) e per i rischi betoniera specifici del cantiere; modalità d'impiego e manutenzione della betoniera DPI Casco, calzature di sicurezza, copricapo, guanti, indumenti ad alta visibilità Casco, calzature di sicurezza, guanti, maschera per la protezione delle vie respiratorie, protettore auricolare, indumenti ad alta visibilità, indumenti protettivi MANSIONI PREVISTE PER L'IMPRESA: IMPRESA 1 Addetto al carrello elevatore - Addetto al carrello elevatore - Addetto al rullo - Addetto rifinitrice - Addetto rullo compressore - Autista autobetoniera - Autista autocarro - Autista pompa cls - Autogru - Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) - Capo squadra (manti stradali) - Capo squadra opere edili - Carpentiere - Escavatorista - Escavatorista - Muratore polivalente - Operaio comune (manti stradali) - Operaio comune polivalente - Palista - Saldatore MANSIONI PREVISTE PER L'IMPRESA: IMPRESA 2 Addetto al carrello elevatore - Addetto al carrello elevatore - Addetto al rullo - Addetto rifinitrice - Addetto rullo compressore - Autista autobetoniera - Autista autocarro - Autista pompa cls - Autogru - Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) - Capo squadra (manti stradali) - Capo squadra opere edili - Carpentiere - Escavatorista - Escavatorista - Muratore polivalente - Operaio comune (manti stradali) - Operaio comune polivalente - Palista - Saldatore MANSIONI PREVISTE PER L'IMPRESA: IMPRESA 3 Addetto al carrello elevatore - Addetto al carrello elevatore - Addetto al rullo - Addetto rifinitrice - Addetto rullo compressore - Autista autobetoniera - Autista autocarro - Autista pompa cls - Autogru - Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) - Capo squadra (manti stradali) - Capo squadra opere edili - Carpentiere - Escavatorista - Escavatorista - Muratore polivalente - Operaio comune (manti stradali) - Operaio comune polivalente - Palista - Saldatore - pag. 49 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) - pag. 50 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) 1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (All. XV § 2.3.1 D.Lgs 81/08) - pag. 51 1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (All. XV § 2.3.1 D.Lgs 81/08) ID Durata: 372 gg Nome 1 Fasi di lavoro 266g 2 21g 3 4 5 6 7 8 9 ACCANTIERAMENTO Opere generali di sistemazione del cantiere 21g F.01.01.01 - Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio F.01.01.03(1) - Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e F.01.01.03 - Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci F.01.01.04 - Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci F.01.01.05 - Manutenzione opere di protezione e segnalazione 5g 4g 7g 4g 11g F.01.01.06 - Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti F.01.01.07 - Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere 5g 10 11 F.01.01.08 - Carico e scarico materiali in cantiere 5g 5g 12 F.02 - Scavi area recapito finale di progetto 61g 13 F.03 - Platee 64g 14 F.04 - Scavi a sezione ristretta 121g 15 F.04.01 - tratto T1 53g 16 F.04.01.01 - Tracciamento 7g 17 F.04.01.02 - Delimitazione e protezione degli scavi 5g 18 F.04.01.03 - Controllo della quota di scavo 7g 19 F.04.01.04 - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici F.04.01.05 - Trasporto del materiale di risulta degli scavi 21g 14g 22 F.04.01.06 - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) F.04.02 - tratto T5 23 F.04.03 - tratto T3 27g F.04.04 - tratto T4 21g 20 21 24 12g 28g 25 F.05 - setti in elevazione 34g 26 F.06 - Dismissione pozzi assorbenti 82g 27 F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini 89g 28 Rischi generici delle attività 1°mese 2°mese 3°mese 4°mese 5°mese 6°mese 7°mese 8°mese 9°mese 10°mese 11°mese 12°mese I 2 34 12 3451 2 3 412 34 123 45 1 234 12 3 4123 4 12 345 1 234 1 234 1234 0g - pag. 52 1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (All. XV § 2.3.1 D.Lgs 81/08) ID 29 30 31 32 33 34 Durata: 372 gg Nome F.08.01 - Stoccaggio provvisorio materiali 5g F.08.02 - Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti F.08.02(2) - Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca F.08.04 - Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli F.08.05 - Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature F.09 - Rinterri 23g 26g 37g 47g 77g 35 F.09.01 - Rinterro con macchine operatrici 36g 36 F.09.02 - Costipazione o compattazione 36g 37 F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a 116g 38 Rischi generici delle attività 0g 39 F.10.01 - Posa casseratura, previa stesa di disarmante 21g 40 F.10.02 - Inserimento di armature metalliche preconfezionate 44g 41 F.10.03 - Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti F.10.04 - Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri 50g 42 43 44 45 46 F.11 - Collegamento degli allacciamenti esistenti Rischi generici delle attività F.11.01 - Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti F.12 - Ripristini stradali 1°mese 2°mese 3°mese 4°mese 5°mese 6°mese 7°mese 8°mese 9°mese 10°mese 11°mese 12°mese 12 3 412 34 51 2 3 412 34 123 45 1 234 12 3 4123 4 12 345 1 234 1 234 1234 24g 70g 0g 25g 77g 47 Rischi generici delle attività 0g 48 F.12.01 - Consegna e carico materiali 18g 49 F.12.02 - Stesa manto con vibrofinitrice 24g 50 F.12.03 - Rullatura binder con rullo metallico 23g 51 F.12.04 - Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito 24g - pag. 53 1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (All. XV § 2.3.1 D.Lgs 81/08) 2) INDIVIDUAZIONE ED ANALISI DEI RISCHI 2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08) 2.1.1) LAYOUT DEL CANTIERE C.01 - 2.1.2) ZONE - Pag. 54 2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08) CODICE Z01 Z02 Z03 Z04 Z05 Z06 2.1.3) DESCRIZIONE via Togliatti via Roselli via Petrarca via Roselli via Roselli area recapito finale RISCHI PROVENIENTI DALL'AMBIENTE ESTERNO C.03 - Al fine di poter operare in condizioni di sicurezza durante la realizzazione della vasca circolare è necessario tener conto delle profondità elevate necessarie al raggiungimento della quota finale di progetto. La natura cedevole del terreno ha richiesto la realizzazione di pali di contenimento necessari alla realizzazione degli scavi a parete verticale. Vi sarà una prima fase in cui inizieranno contemporaneamente le attività di trivellazione con quelle di sbancamento; i mezzi dovranno seguire dei percorsi obbligati e saranno realizzate delle recinzioni provvisorie su tutto il perimetro dei fori della trivella. Al termine delle trivellazioni si procederà con il getto dei pali; tutti gli addetti dovranno rispettare le distanze di sicurezza durante lo svolgimento delle attività di formazione dei pali. - Pag. 55 2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08) fig.1: scavi di sbancamento - fase 1 2.1.4) RISCHI CAUSATI ALL'AMBIENTE ESTERNO C.02 - Il terreno oggetto degli scavi ha scarsa tenacità; Per consentire la realizzazione a tal fine gli scavi di sbancamento, necessari per la realizzazione della vasca circolare di raccolta, è prevista la trivellazione del terreno per la realizzazione di n 180 pali in c.a. (Ø 600) gettati in opera. Tutti gli operatori devono essere dotati di DPI adatti (elmetto di protezione, guanti e calzature di sicurezza); non devono sostare sul ciglio degli scavi o delle scarpate (artt. 118,119 D. lgs. 81/08). Occorre considerare il rischio di ferimento a causa delle ridotte dimensioni della carreggiata stradale lato vasca; a tal fine, su ambo i lati della strada in prossimità dell'area di cantiere relativa al recapito finale, deve essere prevista la segnaletica orizzontale adeguata mediante segnali di pericolo (lavori in corso, mezzi in movimento) e segnali di divieto (divieto di sorpasso, limiti di velocità) durante le attività per la realizzazione del recapito; mentre durante le attività di scavo per la realizzazione del tombino gettato in opera sarà necessario prevedere previa ordinanza comunale la chiusura della S.P 255 sia per i veicoli in ingresso sia per quello in uscita da Salice Salentino. Tutti i lavoratori devono essere provvisti di indumenti di sicurezza ben visibili (giacche con strisce catarifrangenti e antistrappo). Se necessario in corrispondenza della S.P. n.255 in corrispondenza dei tratti indicati sarà prevista una coppia semaforica per regolare il senso unico alternato e agevolare dunque il passaggio dei mezzi di cantiere. Scavi a sezione ristretta Data la natura del terreno, vi sono elevati rischi legati al cedimento degli scavi sia a causa della profondità degli stessi sia a causa delle linee fognarie limitrofe esistenti; sarà dunque necessario prevedere l'armatura degli stessi (artt. 118,119 Dlgs. 81/08, UNI 13331-1_UNI 13331-2) Per quanto riguarda il rumore non dovrebbero essere superati i limiti di legge; sarà sufficiente utilizzare un escavatore con benna. Qualora tali limiti dovessero essere superati la ditta realizzatrice dovrà quindi chiedere aal sindaco l'autorizzazione alla deroga del rispetto delle disposizioni dettate dal D.P.R. 01.03.1991 e D.L. 195 /06 e succ. Gli scavi per le condotte verranno realizzati su strada. Atteso che le attività non possono essere date complete in un'unica giornata lavorativa, e che comunque è assolutamente vietato lasciare aperti gli scavi durante le ore notturne ed in periodi di scarsa visibilità per una lunghezza superiore a tre metri, sull'apertura sarà posizionato l'escavatore che sarà perimetrato con transenne e segnalamenti che saranno luminosi nelle ore notturne ed in - Pag. 56 2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08) periodi di scarsa visibilità. Qualora l'insieme delle attività dovesse ridurre i livelli di sicurezza della viabilità ordinaria nei tratti interessati dai lavori, l'impresa richiederà al commitente il rilascio dell' autorizzazione da parte dell'autorità competente per la sospensione temporanea del traffico veicolare; in particolare lungo la S.P. 255 e su via Togliatti. Tempo realizzazione 10 2.1.5) CONDIZIONI CLIMATICHE SPECIALI Non esistono nelle aree del cantiere condizioni climatiche sfavorevoli alla realizzazione dell'opera. 2.1.6) LINEE AEREE E CONDUTTURE SOTTERRANEE C.05 - Prima dell'inizio degli scavi per la realizzazione delle reti fognarie, dovranno essere ricercate e segnalate opportunamente le interferenze interrate. Vi sono interferenze idriche che potrebbero intralciare le operazioni di scavo per la sostituzione e posa in opera del tratto di tubazione T1 su via Togliatti in prossimità dell'attraversamento del canale esistente che giunge alla vasca di disconnessione esistente. Qualora lo quota dello scavo dovesse interferire con in canale sotterraneo esistente si provvederà alla realizzazione di un pozzetto di raccolta al fine di superare tali attraversamenti (fig.1). Occorre inoltre considerare l'interferenza in corrispondenza della angolo a nord della vasca (fig.2) in cui confluiscono a quote differenti la linea della premente, la condotta in c.a. che collega la vasca con la rete esterna e il tratto di tubazione interrata che collega il canale a cielo aperto con lo scarico a cielo aperto esistente. E' necessario assicurarsi - Pag. 57 2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08) fig.1: interferenze canali esistenti con tombino stradale da gettare in opera. Alcune interferenze potrebbero venire a crearsi durante le attività di demolizione dei pozzi; tali zone devono essere opportunamente recintate ed evidenziate mediante segnaletica adeguata: lavori in corso, scavi in corso etc. Inoltre tutti gli addetti che operano in prossimità delle zone indicate in planimetria (vedi fig. 2) devono indossare mascherina di protezione con filtro P1 guanti e calzature di sicurezza. fig.2:layout dismissione pozzi Identificazione linea tratto T1 - via P. Togliatti Rischio rottura canale Ubicazione - Rif plan schemi di progetto. Fasi e attività lavorative scavi a sezione ristretta - Pag. 58 2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08) Includi in Gantt Si 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) 2.2.1) RECINZIONE DI CANTIERE C.06 I lavori all'interno dell'area di recapito saranno preceduti dalla realizzazione della recinzione definitiva prevista dal progetto (ORSOGRILL). Il progetto prevede la realizzazione di una recinzione zincata definitiva a maglie quadrate lungo tutto il perimetro dell'area del recapito; Sarà prevista una recinzione provvisoria con rete metallica dell'altezza di mt.2 su paletti in ferro lungo l'intero perimetro che delimita l'area del recapito finale. Durante la realizzazione della recinzione definitiva verrà utilizzata la recinzione provvisoria con rete plastificata arancione dell'altezza di mt.1 al fine d'impedire l'accesso casuale di addetti allo scarico dei materiali o ulteriori attività all'interno del sito. Non vi deve essere alcun tipo d'interferenza durante le lavorazioni necessarie per la realizzazione dei getti per la realizzazione delle pareti della vasca e le attività di scavo; a tal fine dovranno essere rispettati i percorsi di cantiere e sarà necessario far riferimento agli sfasamenti temporali indicati nel cronoprogramma. Al fine di garantire la sicurezza degli addetti e della viabilità di cantiere è necessario dapprima provvedere alla realizzazione della recinzione con orsogrill definitiva che delimita l'area del recapito finale di progetto, dopodiché una volta completati le trivellazioni e relativi getti dei pali in c.a. dovrà essere prevista una recinzione provvisoria esternamente al perimetro esterno della sede della vasca in funzione dell'avanzamento degli scavi; come indicato in planimetria Dovrà altresì essere prevista una recinzione metallica in corrispondenza del perimetro relativo agli scavi per la realizzazione del pozzetto di dissabbiatura (fig. 1) al fine di scongiurare eventuali cadute dall'alto degli addetti delle imprese impegnate contemporaneamente in cantiere e operanti in prossimità degli scavi. Sarà prevista una recinzione provvisoria circolare che delimita l'area su cui verrà realizzata la vasca finale. Gli scavi di sbancamento di quest'ultima avverranno come indicato in planimetria grazie all'utilizzo di escavatori per scavi profondi (fig.2) . Nessun addetto e alcun mezzo deve posizionarsi sul ciglio dello scavo se non ad una distanza superiore a mt. 1 al fine di scongiurare eventuali rischi di caduta dall'alto di persone e di oggetti verso il fondo dello scavo. fig.1: recinzione area recapito_SCAVI DI SBANCAMENTO_fase1 - Pag. 59 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) fig.2: recinzione vasca_SCAVI DI SBANCAMENTO_fase2 fig.3: recinzione vasca_SCAVI DI SBANCAMENTO_fase3 - Pag. 60 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) fig.4: recinzione area recapito_SCAVI DI SBANCAMENTO_fase4 Per quanto concerne gli scavi a sezione ristretta sarà prevista una recinzione metallica di circa 30 mt. per lato che consenta l'accesso ai soli mezzi di lavoro e agli addetti autorizzati. Data la natura del terreno sarà prevista l'armatura degli scavi per contenere le pareti dello stesso durante la posa in opera delle tubazioni in PVC DN 1200 - Pag. 61 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) fig.5: armatura scavo a sezione ristretta per posa in opera tubazione PVC 1200 Durante tale attività è necessario verificare eventuali interferenze delle attività di scavo con quelle relative al completamento della vasca di raccolta circolare all'interno dell'area di recapito (vedi viabilità di cantiere). . . . 2.2.2) ACCESSI AL CANTIERE C.07 - L'accesso al cantiere va strettamente limitato agli addetti ai lavori. La responsabilità dell'attuazione di tale misura, nonché dell'apposizione e della verifica della permanenza della relativa cartellonistica, ricade sul responsabile tecnico di cantiere o sul capo cantiere delle ditte presenti nei vari momenti nel cantiere stesso. I fornitori dei materiali devono utilizzare l'accesso secondo le modalità specificate in Viabilità di cantiere, seguendo le indicazioni date dal responsabile tecnico di cantiere o dal capo cantiere della ditta, e collocandosi nella postazione sicura che questi provvedono ad indicare loro. Eventuali visite da parte della committenza sono ammesse a condizione che indossino scarpe di sicurezza ed - Pag. 62 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) elmetto, e che il responsabile tecnico di cantiere o il capocantiere o il direttore dei lavori li accompagni. Il direttore dei lavori, il collaudatore in corso d'opera e il coordinatore per l'esecuzione devono indossare i medesimi DPI. accesso area recapito finale di progetto L'accesso all' area di cantiere avviene dallo svincolo per la strada provinciale 118 (vedi pianta) L'accesso al sito è esclusivamente pedonale. Vi è il rischio di caduta dall'alto a causa dei notevoli dislivelli tra il piano stradale e il fondo del sito. Devono essere utilizzate le scale di accesso secondo le procedure di sicurezza. Inoltre vi è il rischio legato alla movimentazione manuale dei carichi e delle attrezzature di lavoro; occorre rispettare le indicazioni previste dall'allegato XXXIII del D. Lgs 81/08 Vi è il rischio di caduta e di abrasioni sia a causa delle vegetazione presente, sia a causa dei detriti da smaltire presenti all'interno del sito; Gli addetti devono indossare scarpe, guanti di sicurezza e laddove necessario stivali protettivi. All'interno del recapito esistente l'accesso sarà consentito esclusivamente al personale e ai mezzi autorizzati; sarà dunque prevista la cartellonistica adeguata di riferimento per la segnalazione verso l'esterno del recapito. Occorre assicurarsi delle condizioni del terreno e della pavimentazione esistente (attualmente in cattivo stato) al fine di garantire la viabilità dei mezzi di lavoro e degli addetti. L'accesso ai cantieri stradali avverrà utilizzando la normale viabilità comunale; E' necessario pertanto la regolazione del traffico in prossimità degli incroci e delle intersezioni stradali mediante cartellonistica di sicurezza indicante lavori e scavi in corso; laddove necessario s'interverrà utilizzando una coppia semaforica mobile o all'eventuale chiusura temporanea al traffico ordinario per consentire lo scarico dei materiali e delle attrezzature di lavoro. L'accesso alle zone di lavoro dovrà essere consentito esclusivamente dal personale autorizzato e gli scavi in trincea lungo i tratti stradali interessati dovranno essere recintati mediante transenne e nastro bicolore. Particolare attenzione deve essere posta durante l'attraversamento della sede stradale SP.118 durante gli scavi e la posa in opera del cunicolo in c.a. previsto per il collegamento della vasca con la rete pluviale. Come definito in precedenza sarà prevista una recinzione provvisoria al fine di delimitare gli scavi a profondità variabile; Vi è il rischio d'investimento da parte dei veicoli; è necessario pertanto prevedere segnaletica verticale di sicurezza per indicare lavori in corso e imporre il senso unico alternato mediante coppia semaforica o eventualmente l'interruzione completa del traffico previa autorizzazione comunale. Vi è un forte rischio di caduta dall'alto tenendo in considerazione che lungo il tratto stradale che s'innesta con la SP. 118 le profondità di scavo si aggirano intorno ai 5 mt. Pertanto l'accesso sarà consentito esclusivamente al personale autorizzato e non vi dovrà essere alcun tipo d'interferenza tra le fasi di scavo e quelle di posa in opera o rinterro. - Pag. 63 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) 2.2.3) SEGNALETICA E CARTELLONISTICA DI CANTIERE C.08 - AREA RECAPITO FINALE : All'ingresso del cantiere: divieto di ingresso ai non addetti; indossare scarpe antinfortunistiche ed elmetto Viabilità di accesso: mezzi meccanici in movimento Nelle aeree in cui esistono rischi che richiedono l'uso di D.P.I.: cartellonistica sui relativi obblighi In prossimità degli scavi: divieto di avvicinarsi al ciglio scavi; divieto di avvicinarsi all'escavatore in funzione; divieto di sostare presso le scarpate; divieto di depositare materiali sui cigli - Pag. 64 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) Nell'area di cantiere: vietato usare scale in cattivo stato Presso i ponteggi: divieto di gettare materiale dai ponteggi; divieto di salire e scendere dai ponteggi Nelle aree di lavoro: norme di sicurezza per imbracatori; codice dei segnali per le manovre della gru SEGNALETICA SU STRADA APERTA AL TRAFFICO: preavviso di lavori in corso e senso unico alternato a 50 m dalla zona di lavoro e coppia di semafori su entrambe le direzioni, nei tratti in cui non avverrà la chiusura del traffico; nei tratti chiusi al traffico, cartellonistica di sbarramento e indicazioni della viabilità alternativa. 2.2.4) ATTIVAZIONE EMERGENZE E TELEFONI UTILI In situazioni di emergenza (incendio-infortunio) l'operaio dovrà chiamare l'addetto all'emergenza. Solo in caso di assenza dell'addetto all'emergenza l'operaio potrà attivare la procedura sottoelencata. - Pag. 65 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) MODALITA' DI CHIAMATA DEI VIGILI DEL FUOCO In caso di richiesta di intervento dei vigili del fuoco, il responsabile dell'emergenza deve comunicare al 115 i seguenti dati: MODALITA' DI CHIAMATA DELL'EMERGENZA SANITARIA In caso di richiesta di intervento,il responsabile dell'emergenza deve comunicare al 118 i seguenti dati: 1. 2. 3. Nome dell'impresa del cantiere richiedente 1. Nome dell'impresa del cantiere richiedente Indirizzo preciso del cantiere 2. Indirizzo preciso del cantiere Indicazioni del percorso e punti di 3. Indicazioni del percorso e punti di riferimento per una rapida localizzazione riferimento per una rapida localizzazione del cantiere del cantiere 4. Telefono del cantiere richiedente 4. Telefono del cantiere richiedente 5. Tipo di incendio (piccolo, medio, grande) 5. Patologia presentata dalla persona colpita 6. Presenza di persone in pericolo (si - no (ustione, emorragia, frattura, arresto - dubbio) respiratorio, arresto cardiaco, shock, ...) 7. Locale o zona interessata all'incendio 6. Stato della persona colpita (cosciente, 8. Materiale che brucia incosciente) 9. Nome di chi sta chiamando 7. Nome di chi sta chiamando 10. Farsi dire il nome di chi risponde 8. Farsi dire il nome di chi risponde 11. Annotare l'ora esatta della chiamata 9. Annotare l'ora esatta della chiamata 12. Predisporre tutto l'occorrente per l'ingresso 10. Predisporre tutto l'occorrente per l'ingresso dei mezzi di soccorso in cantiere dei mezzi di soccorso in cantiere Nel seguito si riproduce il cartello con i telefoni utili per l'attivazione dell'emergenze. - Pag. 66 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) Evento Chi chiamare N telefonico Emergenza incendio VIGILI DEL FUOCO 115 Emergenza sanitaria PRONTO SOCCORSO 118 GUARDIA MEDICA Forze dell'ordine 0832732286 CARABINIERI 112 113 POLIZIA DI STATO Guasti impiantistici Altri numeri Polizia municipale di Salice Salentino 0832731348 ACQUA - Segnalazione guasti 0832351574 ELETTRICITA' - Segnalazione guasti 800.900.800 GAS - Segnalazione guasti 800.900.999 Chiamate urgenti ASL territoriale LECCE 197 0832314132 Ispettorato del lavoro ... ISPELS LECCE Ospedale di CAMPI SALENTINA 08327901 Comune di Salice Salentino 0832 723311 Committente 0832723311 Responsabile dei lavori Arch. A.Napoletano 0832723311 Progettista ETACONS S.r.l. 0832331418 Coordinatore in fase di progetto Ing. P.Stasi 0832331418 Responsabile di cantiere ... Capo cantiere ... Responsabile del servizio di prevenzione ... Direttore dei lavori Ing. P.Stasi 0832331418 Coordinatore in fase di esecuzione - Pag. 67 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) Evento 2.2.5) SERVIZI 2.2.5.1) Servizi igienico-assistenziali Chi chiamare N telefonico E' stato stabilito data la differente localizzazione dei cantieri e data la disponibilità di spazio all'interno dell'area cantiere di prevedere nell'area di recapito finale, un'unica collocazione di box prefabbricato per il WC, relativo lavabo, dotati di trattamenti chimici dei reflui. Non si prevede l'installazione di docce. Va installato un componente prefabbricato da utilizzare quale spogliatoio, dotato degli appositi stipetti, nonché di ripiani e ganci per collocare gli indumenti di emergenza ed i DPI, sedie od una panca, riscaldabile nella cattiva stagione. Layout servizi igienici e spogliatoi presso l'area di recapito finale 2.2.6) VIABILITÀ PRINCIPALE DI CANTIERE C.11 - La viabilità di cantiere non viene divisa in pedonale e meccanica, data la prevalenza dei transiti meccanici (vedi planimetrie nella sezione layout). Anche le postazioni di carico e scarico e le zone di stoccaggio materiali sono individuate nella planimetria allegata. Per la sua realizzazione, è necessario provvedere alla costipazione dell'area, e all'inghiaiamento della stessa. La viabilità interna va mantenuta in modo da garantirne la corretta percorribilità (assenza di buche, di zone scivolose, dovute sia ai transiti dei mezzi che a condizioni meteorologiche avverse) - Pag. 68 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) fig. 1: viabilità interna di cantiere_sbancamento fase 1 fig. 2: viabilità interna di cantiere_sbancamento fase 2 Lo studio dei rischi in cantiere ha fatto emergere la necessità di prevedere un'adeguata viabilità alternativa in corrispondenza delle attività legate alla realizzazione del tombino stradale gettato in opera in prossimità dell'area di cantiere. A causa della ridotta sede stradale durante le attività di scavo e di getto dell'opera (fig.2) la viabilità ordinaria dovrà essere deviata, previa autorizzazione comunale, come indicato in fig. 2 - Pag. 69 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) fig. 3: viabilità alternativa 2.2.7) IMPIANTI 2.2.7.1) Reti principali di elettricità C.12.01 - Tutte le attività di scavo e riporto terra avverranno con l'utilizzo di escavatori e mezzi meccanici. Le attività di scavo e di eventuali demolizioni avverranno mediante l'utilizzo di attrezzature e mezzi meccanici ad aria compressa. 2.2.7.2) Impianto di messa a terra C.12.02 - 2.2.7.3) Illuminazione di cantiere Non è necessaria l'illuminazione di emergenza in quanto non vengono realizzate attività in luoghi interrati chiusi e le attività vengono realizzate solo in orario diurno. Verrà garantita l'illuminazione notturna del cantiere almeno con un punto luce situato in prossimità dell'accesso del cantiere al fine di consentire la segnalazione ai pedoni e al traffico stradale notturno. L'impianto sarà oggetto di una adeguata manutenzione periodica volta al mantenimento del livello di sicurezza e alla sostituzione dei componenti deteriorati. - Pag. 70 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) 2.2.7.4) Reti principali idriche Non è previsto alcun allacciamento alla rete idrica esterna; Occorre comunque prevedere n.1 serbatoi per la raccolta delle acque grigie derivanti dai servizi igienici da collocare nell' area di recapito finale di Lizzanello. Per quanto riguarda i servizi W.C.e spogliatoi si prevede n.1 Box 4.0 x 6.0 mt. collocato all'interno dell'area di recapito finale di Lizzanello. 2.2.8) IMPIANTI, MEZZI, MATERIALI, ATTREZZATURE, D.P.I. 2.2.8.1) Impianti fissi Impresa: IMPRESA 1 Attività: SCAVI E RINTERRI Impianti fissi forniti/utilizzati: Ponteggio metallico fisso - Ponti sviluppabili su carro (piattaforme di lavoro elevabili o autocestelli) - Passerella telescopica snodata o cestello - Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti - Ponti su cavalletti Impresa: IMPRESA 2 Attività: OPERE IN C.A. Impianti fissi forniti/utilizzati: Ponteggio metallico fisso - Ponti sviluppabili su carro (piattaforme di lavoro elevabili o autocestelli) - Passerella telescopica snodata o cestello - Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti - Ponti su cavalletti Impresa: IMPRESA 3 Attività: RIPRISTINI STRADALI Impianti fissi forniti/utilizzati: Ponteggio metallico fisso - Ponti sviluppabili su carro (piattaforme di lavoro elevabili o autocestelli) - Passerella telescopica snodata o cestello - Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti - Ponti su cavalletti 2.2.8.2) Mezzi Impresa: IMPRESA 1 Attività: SCAVI E RINTERRI Mezzi forniti/utilizzati:Autogru - Vibrofinitrice - Autobetoniera - Rullo compressore - Autopompa - Gru su carro o autocarro - Pala meccanica - Autocarro con cassone ribaltabile - Escavatore con martello demolitore - Autogru - Carrello elevatore - Autocarro con cassone ribaltabile - Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente - Autocarro Impresa: IMPRESA 2 Attività: OPERE IN C.A. Mezzi forniti/utilizzati:Autogru - Vibrofinitrice - Autobetoniera - Rullo compressore - Autopompa - Gru su carro o autocarro - Pala meccanica - Autocarro con cassone ribaltabile - Escavatore con martello demolitore - Autogru - Carrello elevatore - Autocarro con cassone ribaltabile - Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente - Autocarro Impresa: IMPRESA 3 Attività: RIPRISTINI STRADALI Mezzi forniti/utilizzati:Autogru - Vibrofinitrice - Autobetoniera - Rullo compressore - Autopompa - Gru su carro o autocarro - Pala meccanica - Autocarro con cassone ribaltabile - Escavatore con martello demolitore - Autogru - Carrello elevatore - Autocarro con cassone ribaltabile - Escavatore con motore diesel e benne - Pag. 71 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) azionate idraulicamente - Autocarro 2.2.8.3) Materiali Impresa: IMPRESA 1 Attività: SCAVI E RINTERRI Materiali forniti/utilizzati: Ferro d'armatura in gabbie - Puntelli con travetti e tavole in legno - Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) - Terra, ghiaione misto in natura - Profilati e lamierati metallici - Baracche di cantiere - Sabbia - Additivi chimici - Conglomerato asfaltico/bituminoso (pulizie) - Ghiaione misto in natura - Calce - Massi, pietrame - Malta di cemento - Ferro d'armatura in barre, rete elettrosaldata, tralicci, ecc - Tavole, listelli, ecc. in legno - Casseforme metalliche - Tavole, listelli, ecc. in legno o pannelli in multistrato - Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa - Carpenteria metallica - Tavole, listelli, travi, ecc. in legno - Tubazioni in acciaio zincato per giunzioni - Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni - Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc, plastiche, etc) - Conglomerato, eventualmente additivato - Disarmante a base di oli minerali leggeri a volte combinati con acqua - Ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi - Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo Impresa: IMPRESA 2 Attività: OPERE IN C.A. Materiali forniti/utilizzati: Ferro d'armatura in gabbie - Puntelli con travetti e tavole in legno - Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) - Terra, ghiaione misto in natura - Profilati e lamierati metallici - Baracche di cantiere - Sabbia - Additivi chimici - Conglomerato asfaltico/bituminoso (pulizie) - Ghiaione misto in natura - Calce - Massi, pietrame - Malta di cemento - Ferro d'armatura in barre, rete elettrosaldata, tralicci, ecc - Tavole, listelli, ecc. in legno - Casseforme metalliche - Tavole, listelli, ecc. in legno o pannelli in multistrato - Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa - Carpenteria metallica - Tavole, listelli, travi, ecc. in legno - Tubazioni in acciaio zincato per giunzioni - Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni - Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc, plastiche, etc) - Conglomerato, eventualmente additivato - Disarmante a base di oli minerali leggeri a volte combinati con acqua - Ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi - Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo Impresa: IMPRESA 3 Attività: RIPRISTINI STRADALI Materiali forniti/utilizzati: Ferro d'armatura in gabbie - Puntelli con travetti e tavole in legno - Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) - Terra, ghiaione misto in natura - Profilati e lamierati metallici - Baracche di cantiere - Sabbia - Additivi chimici - Conglomerato asfaltico/bituminoso (pulizie) - Ghiaione misto in natura - Calce - Massi, pietrame - Malta di cemento - Ferro d'armatura in barre, rete elettrosaldata, tralicci, ecc - Tavole, listelli, ecc. in legno - Casseforme metalliche - Tavole, listelli, ecc. in legno o pannelli in multistrato - Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa - Carpenteria metallica - Tavole, listelli, travi, ecc. in legno - Tubazioni in acciaio zincato per giunzioni - Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni - Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc, plastiche, etc) - Conglomerato, eventualmente additivato - Disarmante a base di oli minerali leggeri a volte combinati con acqua - Ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi - Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo 2.2.8.4) Attrezzature Impresa: IMPRESA 1 Attività: SCAVI E RINTERRI Attrezzature fornite/utilizzate: Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche - Sega circolare - Vibratore azionato con compressore a scoppio - Vibratore elettrico per calcestruzzo - Costipatore manuale (rana) - Scale doppie - Attrezzi mobili o portatili a motore a scoppio - Utensili ed attrezzature manuali - Avvitatore a batteria - Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) - Pompa idrica - Impresa: IMPRESA 2 Attività: OPERE IN C.A. - Pag. 72 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) Attrezzature fornite/utilizzate: Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche - Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo - Sega circolare - Vibratore azionato con compressore a scoppio - Vibratore elettrico per calcestruzzo - Costipatore manuale (rana) - Scale doppie - Attrezzi mobili o portatili a motore a scoppio - Utensili ed attrezzature manuali - Avvitatore a batteria - Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) - Pompa idrica - Saldatore elettrico - Salvabraghe Impresa: IMPRESA 3 Attività: RIPRISTINI STRADALI Attrezzature fornite/utilizzate: Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche - Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo - Sega circolare - Vibratore azionato con compressore a scoppio - Vibratore elettrico per calcestruzzo - Costipatore manuale (rana) - Scale doppie - Attrezzi mobili o portatili a motore a scoppio - Utensili ed attrezzature manuali - Avvitatore a batteria - Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) - Pompa idrica - Saldatore elettrico - Salvabraghe 2.2.8.5) Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) Impresa: IMPRESA 1 Attività: SCAVI E RINTERRI DPI forniti/utilizzati: Casco di protezione - Creme protettive - Guanti - Guanti contro le aggressioni chimiche - Guanti contro le aggressioni meccaniche - Imbracatura di sicurezza - Indumenti ad alta visibilità - Indumenti di protezione - Maschera con filtro adatto - Occhiali - Otoprotettori - Pomate - Scarpe di sicurezza - Stivali di sicurezza Impresa: IMPRESA 2 Attività: OPERE IN C.A. DPI forniti/utilizzati: Casco di protezione - Creme protettive - Guanti - Guanti contro le aggressioni chimiche - Guanti contro le aggressioni meccaniche - Imbracatura di sicurezza - Indumenti ad alta visibilità - Indumenti di protezione - Maschera con filtro adatto - Occhiali - Otoprotettori - Pomate - Scarpe di sicurezza - Stivali di sicurezza Impresa: IMPRESA 3 Attività: RIPRISTINI STRADALI DPI forniti/utilizzati: Casco di protezione - Creme protettive - Guanti - Guanti contro le aggressioni chimiche - Guanti contro le aggressioni meccaniche - Imbracatura di sicurezza - Indumenti ad alta visibilità - Indumenti di protezione - Maschera con filtro adatto - Occhiali - Otoprotettori - Pomate - Scarpe di sicurezza - Stivali di sicurezza 2.2.9) AREE DI STOCCAGGIO MATERIALI C.13 - Lo stoccaggio dei materiali che verranno utilizzati all'interno della vasca e delle aree limitrofe non dovranno creare intralcio alle attività di scavo e di getto del cls. - Pag. 73 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) area recapito finale: area stoccaggio . 2.2.10) MAGAZZINI E DEPOSITI DI CANTIERE 2.2.11) AREE DI SOSTA DEI MEZZI C.15 - Area recapito finale: Vi è il rischio di ribaltamento dei mezzi; è pertanto necessario assicurare la corretta viabilità all'interno dell'area di cantiere sistemando e compattando i percorsi che garantiscono la viabilità dei mezzi di scavo e di trasporto dei materiali. - Pag. 74 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) area recapito finale: area sosta mezzi 2.2.12) PARCHEGGIO DIPENDENTI Al fine di non intralciare le attività di cantiere per i parcheggi dei mezzi propri dei dipendenti e operai verranno utilizzati quelli pubblici; in prossimità dell' area di recapito finale sarà prevista un area all'interno del recapito in cui potranno sostare i mezzi dei dipendenti a causa delle ridotte dimensioni stradali della S.P. 255. (vedi fig.1) fig.1: area recapito finale_parcheggio dipendenti 2.2.13) POSTI FISSI DI LAVORO - Pag. 75 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) Area <identificazione e caratteristiche> Preparazione malte Confezionamento del ferro Assemblaggio a terra Confezionamento calcestruzzo Confezionamento miscele cementizie e bentonitiche 2.2.14) GESTIONE RIFIUTI 2.2.14.1) Stoccaggio dei rifiuti C.19.01 - I materiali di risulta, derivanti dalla demolizione dei pozzetti e delle opere in c.a., vanno provvisoriamente stoccati negli spazi indicati in pianta realizzando cumuli stabili e collocati in posizioni che non intralcino le movimentazioni e/o le lavorazioni. I materiali di risulta delle lavorazioni vanno raccolti e conservati, in cassoni o contenitori adeguati. Non è previsto l'impiego di prodotti il cui stoccaggio richieda provvedimenti o cautele particolari. Per quanto riguarda la dismissione dei pozzi lungo i tratti stradali all'interno della rete stradale si prevedono degli appositi cassonetti o realizzando cumuli stabili e collocati in posizioni che non intralcino le movimentazioni e/o le lavorazioni. 2.2.15) DOCUMENTI DA CONSERVARE IN CANTIERE - PIANI E PROGETTI Documento Riferimento legislativo DOCUMENTAZIONE GENERALE Cartello di cantiere Richiesta agli enti competenti di segnalazione di cavidotti o tubazioni sotterranee Orario di lavoro dei dipendenti Copia della concessione dell'Ente Poste all'impiego di pulsantiera radiocomandata Denuncia di inizio lavori all'INAIL Denuncia di inizio lavori all'INPS Denuncia di inizio lavori alla Cassa Edile Certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. delle imprese e dei lavoratori autonomi Registro matricola dei dipendenti Copia della concessione edilizia SICUREZZA AZIENDALE Copia del Piano di Sicurezza e Coordinamento Copia del Fascicolo Copia della notifica preliminare Piano operativo di sicurezza dell'impresa Piano delle demolizioni Piano di emergenza Piano montaggio elementi prefabbricati Piano di rimozione/bonifica amianto Cartelle sanitarie del personale Autocertificazione su avvenuta valutazione dei rischi ai sensi dell'art. 29 comma 5 del D.Lgs 81/08 (in quanto ditta con meno di 10 lavoratori) Giudizi di idoneità alla mansione specifica del personale Relazioni di visita all'ambiente di lavoro del medico Fasi vincolanti Da affiggere all'entrata del cantiere (foglio con dati del cartello da conservare in cantiere) D.P.R. 1124/65 D.Lgs. 81/08 artt. 91, 100, Allegato XV D.Lgs. 81/08 art. 91, Allegato XVI D.Lgs. 81/08 art. 99 D.Lgs. 81/08 art. 96 comma 1 g), Allegato XV D.Lgs. 81/08 art. 43 D.Lgs. 81/08 Art. 29 comma 5 D.Lgs. 81/08 Art. 41 comma 2 a) D.Lgs. 81/08 Art. 25 - Pag. 76 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) Documento competente Comunicazione all'ASL e all'Ispettorato del Lavoro del nominativo del RSPP Attestazione di avvenuta formazione e informazione del RSPP Attestazione di avvenuta formazione ed informazione dei dipendenti Verbale di riunione periodica per le aziende con più di 15 dipendenti Verbali di verifica e ispezione degli organi di vigilanza NOMINE Nomina degli addetti all'antincendio e all'emergenza; verbali di formazione e informazione Nomina del medico competente Nomina del responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Nomina del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza PRODOTTI E SOSTANZE Schede dei prodotti e delle sostanze chimiche pericolose MACCHINE ED ATTREZZATURE DI LAVORO Libretti uso ed avvertenze per macchine marcate CE Documentazione verifiche periodiche e della manutenzione effettuate sulle macchine e sulle attrezzature di lavoro DPI - DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Verbali di consegna dei DPI Istruzioni per uso e manutenzione DPI fornite dal fabbricante PONTEGGI Pimus (piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio) Riferimento legislativo Fasi vincolanti comma 1 l) D.Lgs. 81/08 Art. 32 D.Lgs. 81/08 Artt. 36, 37 D.Lgs. 81/08 Art. 35 D.Lgs. 81/08 Art. 18 comma 1 b) D.Lgs. 81/08 Art. 18 comma 1 a) D.Lgs. 81/08 Art. 17 comma 1 b) D.Lgs. 81/08 Art. 47 D.Lgs. 81/08 Allegato XVI § 3.2.1 D.Lgs. 81/08 Art. 77 comma 3 D.Lgs. 81/08 Artt. 134, 136 Autrorizzazione ministeriale e relazione tecnica del fabbricante Schema del ponteggio (<20m) Progetto, relazione di calcolo del ponteggio (h>20m) o D.Lgs. 81/08 Art. 133 composto da elementi misti o difforme dallo schema autorizzato Progetto e relazione di calcolo del castello di servizio Documento attestante ultima verifica del ponteggio costruito D.Lgs. 81/08 Allegato XIX 2 IMPIANTI Schema degli impianti ... Dichiarazione di conformità dell'impianto di ... di cantiere D.P.R. 462/01 art 2 Per cantieri di durata superiore a 2 anni: Richiesta verifica periodica biennale rilasciata da organismi riconosciuti (ASL,...) Calcolo di fulminazione In caso di struttura non autoprotetta: progetto impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Dichiarazione del fabbricante dei quadri elettrici di rispondenza alle norme costruttive applicabili completo di schema di cablaggio APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO Autorizzazione all'installazione di gru Libretti di omologazione di apparecchi di sollevamento con portata superiore a 200 kg, completi di verbali di verifica periodica Certificazione CE di conformità del costruttore per apparecchi di sollevamento Libretto uso e manutenzione Registro verifiche periodiche redatto per ogni attrezzatura D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 4 b) Verifiche trimestrali funi e catene Procedura per gru interferenti Copia della richiesta annuale all'ASS di verifica degli - Pag. 77 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) Documento Riferimento legislativo Fasi vincolanti apparecchi di sollevamento con portata superiore a 200 kg Notifica all'ISPESL dello spostamento e di nuova installazione di apparecchio di sollevamento con portata superiore a 200 kg Procedure per gru interferenti Certificazione radiocomando gru RISCHIO RUMORE Valutazione dell'esposizione personale al rumore dei D.Lgs. 81/08 Art. 28 dipendenti Deroga all'emissione di rumore nell'ambiente esterno D.P.C.M. 01.03.1991 e succ. RECIPIENTI IN PRESSIONE Libretto recipienti in pressione di capacità superiore a 25 l. - Pag. 78 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08) 2.3.1) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI SEPPELLIMENTO NEGLI SCAVI Area recapito finale di progetto: Vi sono condizioni di rischio per quanto riguarda l'area di recapito finale data la la scarsa tenacità del terreno. Pertanto ogni addetto non deve assolutamente operare al di sotto delle scarpate create durante lo scavo di sbancamento per la realizzazione del pozzetto di dissabbiatura all'interno dell'area di recapito. In particolare durante le fasi di rinterro delle stesse. Tutti gli operatori devono essere dotati di elmetto, scarpe e guanti di sicurezza. fig.1: rischio seppellimento durante fase rinterri pozzetto di dissabbiatura Scavi a sezione obbligata Vi sono lavorazioni con elevato rischio seppellimento in prossimità degli scavi a sezione ristretta. In particolare per quanto riguarda gli strati iniziali di scavo caratterizzati da terreno a base sabbiosa. Nella zona di scavo non devono essere presenti lavoratori durante il funzionamento del mezzo. Occorre assicurarsi dello stato del terreno e delle condizioni meteorologiche durante l'avanzamento dei lavori; Vi è il rischio di seppellimento da parte dei lavoratori che si trovano in prossimità degli scavi durante la fase di rinterro; vi è il divieto assoluto di transito da parte di mezzi o persone in corrispondenza della direzione di azione dell'escavatore durante il rinterro; Saranno inoltre previste delle recinzioni provvisorie con rete metallica sia al fine di evitare interferenze con altre attività sia al fine d'impedire l'accesso in prossimità degli scavi da parte di personale non autorizzato; gli addetti all'escavatore devono essere guidati da un operatore a terra secondo le prescrizioni di sicurezza previste (all. XXXII e XXXIII del D.Lgs. 81/08). 2.3.2) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI CADUTA DALL'ALTO DI PERSONE Particolare cura deve essere posta durante la realizzazione delle pareti verticali della vasca di recapito finale sia durante il montaggio delle scale di accesso mediante la previsione di ponteggi a sbalzo da montare sulla parete dei casseri, sia mediante la previsione di ponteggi fissi realizzati con elementi prefabbricati. I ponteggi inoltre serviranno sia per il montaggio delle scale di acceso sia per il montaggio della gabbia in grigliato per la protezione delle tubazioni di mandata, delle catene e dei cavi che collegano ed alimentano le elettropompe di - Pag. 79 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08) progetto.(fig.1) Vi è un elevato rischio di caduta dall'alto in particolare per quanto riguarda la realizzazione di alcuni scavi a sezione ristretta in corrispondenza degli scavi relativi ai tratti stradali in cui è prevista la realizzazione della nuova condotta. Tutti gli operatori devono rispettare le distanze di sicurezza dal ciglio dello scavo e non vi devono essere interferenze lavorative durante la posa delle tubazioni. - Pag. 80 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08) 2.3.3) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI CADUTA DALL'ALTO DI MATERIALI C.23 - Vi possono essere delle importanti interferenze legate al rischio di caduta di materiali o di carichi sospesi durante le attività di scavo all'interno della vasca circolare durante la fase di scavo 4 ( profondità > 5 mt.). Il raggio di azione della gru posta sul piano campagna non deve interferire con quello dell'escavatore posizionata sul fondo dello scavo; fig.1: studio interferenza raggi d'azione scavatore con gru Nessun addetto a terra situato sul fondo dello scavo per operazioni di assistenza a terra deve trovarsi al di sotto del raggio di azione della benna della gru che si occuperà sia dello smaltimento dei materiali di scavo sia dell'immissione e dell'allontanamento dell'escavatore dal fondo della vasca. Durante quest'ultima operazione l''escavatorista non deve assolutamente trovarsi all'interno dell'abitacolo; il trasporto dello stesso all'interno e fuori dal fondo della vasca avverrà separatamente mediante cestello conforme. - Pag. 81 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08) fig.2: rischio carichi sospesi_fase finale o iniziale delle attività di scavo a quote profonde Vi è un elevato rischio legato alla caduta di oggetti o attrezzature dal ciglio dello scavo verso l'interno in particolare per quanto riguarda gli scavi a sezione ristretta i quali devono essere protetti mediante recinzioni provvisorie metalliche e delimitazione con nastro bicolore. Gli scavi dovranno essere segnalati mediante cartellonistica di sicurezza indicante scavi in corso e con segnali di divieto assoluto di accesso da parte del personale non autorizzato. Vi è il rischio di carichi sospesi durante la posa in opera delle tubazioni in PVC e dei cunicoli in c.a previsti per il collegamento della rete con il recapito finale di progetto a Nord; Vi è il divieto assoluto di presenza o transito di personale al di sotto delle tubazioni durante la posa in opera; Non vi devono essere interferenze con le fasi di scavo o di rinterro. - Pag. 82 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08) fig.3: rischio schiacciamento durante posa TUBAZIONI PVC Vi è un rischio di carichi sospesi durante la fase di realizzazione dei pozzetti in c.a. prefabbricati. Nessun operatore deve sostare al di sotto degli elementi prefabbricati durante la loro posa in opera. Tutti gli addetti devono essere muniti di elmetto per la protezione del capo. 2.3.4) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI INVESTIMENTO DA VEICOLI IN TRANSITO Vi è un'elevato rischio d'investimento da veicoli durante gli scavi stradali. Occorre necessariamente prevedere la cartellonistica opportuna mediante segnaletica di deviazione del traffico o di senso unico alternato. Con particolare attenzione in corrispondenza degli incroci principali del paese; laddove necessario sarà prevista una coppia semaforica in corrispondenza degli incroci principali per regolare il traffico stradale ordinario. 2.3.5) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI ELETTROCUZIONE C.25 - Non vi sono rischi di elettrocuzione particolari. In ogni caso rimane a cura dell'impresa l'individuazione di eventuali linee aeree o interrate interferenti con le attività di scavo o di realizzazione delle opere d'arte di progetto. 2.3.6) VALUTAZIONE E MISURE CONTRO IL RUMORE Valutazione dell'esposizione al rumore L'esposizione al rumore degli addetti, la rumorosità di macchine ed attrezzature, nonchè delle varie fasi di lavoro sono state individuate impiegando i dati pubblicati dal CPT di Torino nel testo "Conoscere per prevenire - Valutazione del rischio derivante dall'esposizione al rumore durante il lavoro nelle attività edili" ADEMPIMENTI PER FASCE DI ESPOSIZIONE AL RUMORE (D.Lgs. 81/08) < VALORI INFERIORI D'AZIONE 80dB(A) Per tali lavoratori non è previsto alcun obbligo VALORI INFERIORI D'AZIONE 80dB(A) ÷ VALORI SUPERIORI D'AZIONE 85 dB(A) - Pag. 83 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08) · · · Informare e formare i lavoratori su rischi (art 195 comma 1 D.Lgs. 81/08) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria se richiesto dai lavoratori stessi o dal medico competente (art.196 comma 2 D.Lgs. 81/08) Mettere a disposizione i D.P.I. (art 193 comma 1/a D.Lgs. 81/08) VALORI SUPERIORI D'AZIONE 85 dB(A) ÷ VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE 87dB(A) · · · · Delimita e segnala le aree e l'accesso (art 192 comma 3 D.Lgs. 81/08) Informare e formare i lavoratori su rischi (art 195 comma 1 D.Lgs. 81/08) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria (art.196 comma 1 D.Lgs. 81/08) Fa tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I. (art 193 comma 1/b D.Lgs. 81/08) > VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE 87dB(A) · · · 2.3.7) Adotta misure per riportare i valori al di sotto del limite (art 194 comma 1/a D.Lgs. 81/08) Individua le cause (art 194 comma 1/b D.Lgs. 81/08) Modifica le misure di prevenzione e protezione per evitare che la situazione si ripeta (art 194 comma 1/c D.Lgs. 81/08) DISPOSIZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI La maggior parte delle attività che si svolgono in cantiere prevedono interventi meccanici per la movimentazione dei carichi. In ogni caso al fine di evitare rischi legati al sollevamento manuale occorre rispettare i seguenti punti: - Stoccaggio dei materiali, se possibile, in prossimità delle aree di lavoro. - Non sollevare materiale di risulta che abbia un peso superiore ai 30 Kg. - Trasportare i carichi tenendo quanto più possibile il peso vicino al corpo. - Evitare di sollevare carichi se l'operatore si trova in condizioni di equilibrio precario Per quanto riguarda le movimentazioni manuali dei carichi occorre rispettare le indicazioni previste dall'allegato XXXIII del D.L. 81/08 - Pag. 84 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08) 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) 2.4.1) MEZZI Mezzo: - Autogru (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) Rischi Caduta del carico Misure sicurezza utilizzo Le operazioni di sollevamento, trasporto e appoggio devono essere effettuate in modo graduale evitando il più possibile le oscillazioni I carichi e le attrezzature devono sempre essere posizionati a terra su superficie ben livellata assicurandone l'equilibrio contro la caduta e il ribaltamento Non lasciare carichi sospesi al gancio Il carico da sollevare e le funi necessarie per l'imbracatura devono rispettare i coefficienti di sicurezza (quando l'angolo al vertice delle funi è superiore a 180° utilizzare il bilanciere) Interporre tra le funi o catene e il carico idonei pezzi di legno in corrispondenza degli spigoli vivi Non sostare sotto i carichi sospesi Delimitare la zona interessata con parapetti o mezzi equivalenti Consentire l'accesso solo al personale interessato dalle lavorazioni Il dispositivo di chiusura all'imbocco del gancio deve essere funzionante Utilizzo di organi di presa diversi dal gancio solo se prescritti nel certificato di conformità dell'apparecchio e sul libretto di uso e manutenzione Impiegare ganci regolamentari con indicazione della portata massima Ribaltamento o cedimento della gru e del carico per errata imbracatura o segnalazione Informazione, istruzione e formazione Presenza della cartellonistica con istruzioni d'uso per gruisti ed imbracatori Caduta del carico per mancanza di F. M Il mezzo e il carico devono avere un arresto graduale Caduta del carico a motore non innestato La discesa del carico deve avvenire solo a motore innestato Investimento persone o Non ci devono essere interferenze nell'area di lavoro dell'autogru mezzi durante le in riferimento a persone, altri mezzi e/o manufatti presenti operazioni L'addetto alla gru deve avere piena visibilità della zona interessata dalle movimentazioni; in caso contrario, deve essere assistito da personale per le indicazioni sulle manovre Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) In condizione di pericolo deve essere azionata la segnalazione acustica, che pertanto deve essere funzionante Vietato passare con carichi sospesi sopra persone o mezzi Caduta del carico per Utilizzare mezzi idonei ad evitare la caduta del carico e il suo imbracatura non idonea spostamento (completare con disposizioni specifiche, ad es. utilizzare la cesta per i pacchi di laterizi o di piastrelle; imbraco con funi o cinghie in almeno due punti per tavole o pannelli, ecc.) Le imbracature in fune composte da fibre devono avere un coefficiente di sicurezza >=10; >=6 le funi metalliche; >=5 le catene Rumore: 86 dB D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 1 Circ. ISPESL del 20/02/85 n. 2793 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.3 D.Lgs. 81/08 Art. 73 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.6 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.2.4 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.7 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.6 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.11 - Pag. 85 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Autogru (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) Rischi Misure sicurezza utilizzo Lesioni dorso lombari per i lavoratori Formazione e definizione di modalità operative specifiche per movimentazioni, prima dell'imbracatura e dopo il deposito nella postazione di arrivo, per carichi pesanti, ingombranti, difficili da afferrare o in equilibrio instabile (8) Caduta di laterizi, Il sollevamento di laterizi, pietrame, ghiaia ed altri materiali sciolti pietrame, ghiaia e altri deve essere effettuato esclusivamente a mezzo di benne o cassoni materiali minuti metallici Caduta del carico per Pulsantiera con indicazione chiara e precisa sui movimenti errato comando corrispondenti ai comandi, sia in fase di esercizio che di montaggio e smontaggio Pulsanti di comando incassati o protetti con ghiere per evitare la messa in moto accidentale Presenza di idonei sistemi di interblocco che impediscano l'azionamento contemporaneo di movimenti contrapposti Informazione, istruzione e formazione Caduta dall'alto degli addetti Ribaltamento dell'autogru per errato dimensionamento del piatto dello stabilizzatore Elettrocuzione Caduta di persone sollevate Interferenze operative fra più gru L'addetto alla gru deve avere piena visibilità della zona interessata dalle movimentazioni; in caso contrario, deve essere assistito da personale per le indicazioni sulle manovre Deve essere presente gabbia di protezione sulla scala a pioli di accesso alla cabina di comando e/o alle parti sopraelevate della gru per manutenzione oppure fune tesa con cursore per allaccio di imbracatura di sicurezza Per accedere alla punta braccio per riparazioni o manutenzioni, dotare i lavoratori di cinture di sicurezza a doppio attacco con moschettone La resistenza del terreno di appoggio deve essere adeguata ai carichi agenti (valori indicativi): TIPO DI TERRENO RESISTENZA (N /cmq) Terreno di riporto non compattato 0,10 Terreni compatti 4,00 Argilla o sabbia 1,20 Ghiaia 4,70 Pietrisco o tufo 7,10 Rocce compatte 15,00 Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Negli spostamenti, prima di procedere, abbassare il braccio il più possibile tenendo conto degli ostacoli e delle linee elettriche Anche se il braccio è distante oltre 5 m dalle linee elettriche si dovrà lavorare in modo tale che un eventuale ribaltamento del mezzo non possa arrecare danno a tali linee E' consentito il sollevamento ed il trasporto di persone solo se il mezzo di sollevamento è provvisto di efficaci dispositivi di sicurezza o, qualora questi non siano applicabili, previa adozione di idonee misure precauzionali. I cestelli semplicemente sospesi al gancio della gru sono irregolari Se nell'area di lavoro sono presenti altri apparecchi di sollevamento stabilire norme procedurali di utilizzo stabilendo la D.P.I. Misure legislative - Allegato VI § 3.1.2 D.Lgs. 81/08 Art. 169 - Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.2.9 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 Circ. ISPESL del 28/01/93 n. 7 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 Circ. ENPI del 11/09/72 n. 30 Circ. ISPESL del 15/06/94 n. 78 D.Lgs. 81/08 Art. 73 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 2.11 Nota ENPI I-5 del 05/02/75 ENPI fascicolo 4 D.Lgs. 81/08 Art. 83 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.4 - Pag. 86 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Autogru (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) Rischi Misure sicurezza utilizzo Misure legislative D.P.I. precedenza operativa; I manovratori devono comunque essere avvisati mediante lettera scritta Rumore (9) (10) D.Lgs. 81/08 Art. 189 Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi D.Lgs. 81/08 Art. 195 Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Otoprotettori D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 Incidenti dovuti a Le manovre dell'autogru, ovvero dell'operatore devono essere D.Lgs. 81/08 comunicazione guidate dal segnalatore mediante segnali gestuali semplici e Allegato XXIV incorretta o assente tra comprensibili § 2.2.2 operatore e segnalatore - Allegato XXXII Adempimenti (3) Le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori debbono essere adeguate alle prescrizioni supplementari riportate nell'Allegato V Parte II § 2 del D.Lgs. 81/08; D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II §2 (4) Verifiche periodiche biennali effettuate dal Presidio Multizonale di Prevenzione o USL (5) Verifiche trimestrali funi (6) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del lavoro) (7) Collaudo dell'apparecchio di sollevamento (sup. a 200 kg) presso l'ISPESL (le macchine operatrici posatubi denominate side boom non sono soggette) devono essere sottoposte a verifica, una volta l'anno, per accertarne lo stato di funzionamento e di conservazione ai fini della sicurezza dei lavoratori; D.Lgs. 81/08 Allegato VII Sorveglianza sanitaria (8) Nomina del medico competente e visite con periodicità a sua discrezione (10) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1 Segnaletica (9) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato Documenti (1) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 (2) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse Mezzo: Rumore: 89 dB - Vibrofinitrice (11) (12) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Art. 189 Rumore (13) (14) Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Vibrazioni Le attrezzature devono essere conservate in buono stato ed essere efficienti Inalazione dei gas di scarico Non utilizzare la macchina in ambienti chiusi e poco ventilati Inalazione di vapori di catrame (15) Misure legislative Otoprotettori Maschera con filtro adatto D.Lgs. 81/08 Art. 195 D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 D.Lgs. 81/08 Artt. 71 comma 4 D.Lgs. 81/08 Allegato IV § 1.9 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 - Pag. 87 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Vibrofinitrice (11) (12) Rischi Misure sicurezza utilizzo Calore, fiamme D.P.I. Scarpe di sicurezza Indumenti di protezione Incendio Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non fumare Ribaltamento Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Nei percorsi e nelle aree di manovra si devono approntare i necessari rafforzamenti Non apportare modifiche agli organi di comando e lavoro I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta visibilità di tutta la zona di azione Investimento di persone, mezzi e attrezzature nelle movimentazioni Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma 2 c) - Allegato VI § 1 - Allegato IV § 4 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 c) Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle operazioni con personale a terra Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun lato Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte L'avvisatore acustico, il segnalatore di retromarcia ed il girofaro devono essere funzionanti Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro I gruppi ottici per le lavorazioni con scarsa illuminazione devono essere efficienti Non lasciare la macchina in moto senza sorveglianza Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro Cesoiamenti, tagli, lesioni Scarpe di sicurezza Guanti Sorveglianza sanitaria Segnaletica Documenti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 L'involucro coprimotore ed il carter della cinghia di trasmissione devono essere efficienti Eseguire le operazioni di revisione e manutenzione necessarie al reimpiego della macchina a motore spento (14) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1 (15) Visita medica semestrale per il personale esposto a vapori di catrame (13) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato (11) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 (12) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse - Pag. 88 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Autobetoniera (16) (17) (18) Rischi Misure sicurezza utilizzo Rumore: 78 dB D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 Codice e Disposizioni di Circolazione Stradale Ribaltamento dei mezzi La consistenza del terreno ove accedono lavoratori e mezzi deve essere adeguata Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Non azionare il ribaltabile con il mezzo in posizione inclinata Potenziare l'azione dei freni con blocchi meccanici alle ruote Lesioni per contatto Il tamburo per l'impasto del calcestruzzo non deve presentare con elementi pericolosi elementi sporgenti non protetti I canali di scarico non devono presentare pericoli di cesoiamento o di schiacciamento (bordi arrotondati) Lesioni per contatto Protezione completa delle catene di trasmissione, degli ingranaggi con organi in dei rulli e anelli di rotolamento movimento Caduta dall'alto La scala di accesso alla bocca di carico e scarico, se non è dell'addetto allo provvista di piattaforma, deve avere l'ultimo gradino a superficie sciacquaggio della piana realizzato con grigliato o lamiera traforata betoniera sulla bocca di caricamento Cadute di pressione Devono essere presenti: valvola di massima pressione, di non ritorno per i circuiti di sollevamento e di sovrappressioni contro i sovraccarichi dinamici pericolosi Le tubazioni flessibili devono essere rivestite da guaina metallica e avere indicazione della classe di esercizio Anomalo La pressione di gonfiaggio dei pneumatici deve essere adeguata e funzionamento controllata frequentemente Avvertire prontamente il diretto superiore di ogni anomalia riscontrata nel funzionamento Caduta di materiale Le benne per il sollevamento del conglomerato cementizio devono dall'alto avere un dispositivo che impedisca l'accidentale spostamento della leva che comanda l'apertura delle valvole di scarico Investimento di I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta persone, mezzi e visibilità di tutta la zona di azione attrezzature nelle movimentazioni Le modalità d'impiego degli apparecchi di trasporto ed i segnali prestabiliti per le manovre devono essere richiamati mediante avvisi chiaramente visibili Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun lato Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle operazioni con personale a terra Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro Malfunzionamento dei I mezzi di trasporto devono essere dotati di idonei dispositivi di dispositivi frenanti o di frenatura e di segnalazione acustica e luminosa segnalazione dell'automezzo D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 c) D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.5, § 3.1.7 - Pag. 89 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Autobetoniera (16) (17) (18) Rischi Misure sicurezza utilizzo Cedimento di organi meccanici e idraulici della pompa del carro Lesioni ai lavoratori a terra (cauta di materiali, lesioni alle mani, perforazioni) Dovranno essere verificate da personale specializzato le guide, i bulloni, le pulegge, gli attacchi, i condotti e i martinetti degli impianti idraulici Dovranno essere indossati elmetto, guanti e scarpe di sicurezza con suola imperforabile Adempimenti (18) Documenti (16) (17) Mezzo: D.P.I. Misure legislative Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Scarpe di D.Lgs. 81/08 sicurezza Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del lavoro) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse Rumore: 96 dB - Rullo compressore (19) (20) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Art. 189 Rumore (21) (22) Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Vibrazioni Misure legislative Otoprotettori Le attrezzature devono essere conservate in buono stato ed essere efficienti Scivolamenti, cadute a livello Scarpe di sicurezza D.Lgs. 81/08 Art. 195 D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 D.Lgs. 81/08 Artt. 71 comma 4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Ordine e pulizia sui luoghi di lavoro Punture, tagli, abrasioni Scarpe di sicurezza Guanti Indumenti di protezione Inalazione di polveri Ribaltamento Maschera con filtro adatto D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve - Pag. 90 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Rullo compressore (19) (20) Rischi Misure sicurezza utilizzo presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Nei percorsi e nelle aree di manovra si devono approntare i necessari rafforzamenti Non apportare modifiche agli organi di comando e lavoro Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non fumare Incendio Investimento di persone, mezzi e attrezzature nelle movimentazioni Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle operazioni con personale a terra Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun lato Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte L'avvisatore acustico, il segnalatore di retromarcia ed il girofaro devono essere funzionanti Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro I gruppi ottici per le lavorazioni con scarsa illuminazione devono essere efficienti Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro Non ammettere a bordo della macchina altre persone Casco di protezione Sorveglianza sanitaria Segnaletica Documenti (22) (21) (19) (20) D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1 Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse Rumore: 81 dB - Autopompa (23) (24) (25) Rischi D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma 2 c) - Allegato VI § 1 - Allegato IV § 4 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 c) I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta visibilità di tutta la zona di azione Caduta persone dall'alto Caduta materiali dall'alto Mezzo: Misure legislative D.P.I. Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 Codice e Disposizioni di Circolazione Stradale Ribaltamento dei mezzi La consistenza del terreno ove accedono lavoratori e mezzi deve essere adeguata Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve - Pag. 91 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Autopompa (23) (24) (25) Rischi Lesione per contatto con organi in movimento Cadute di pressione Ribaltamento dell'autopompa per effetto del momento prodotto dalla pompa in fase di getto Anomalo funzionamento Investimento di persone, mezzi e attrezzature nelle movimentazioni Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Non azionare il ribaltabile con il mezzo in posizione inclinata Potenziare l'azione dei freni con blocchi meccanici alle ruote Protezione completa delle catene di trasmissione, degli ingranaggi dei rulli e anelli di rotolamento Devono essere presenti: valvola di massima pressione, di non ritorno per i circuiti di sollevamento e di sovrappressioni contro i sovraccarichi dinamici pericolosi Le tubazioni flessibili devono essere rivestite da guaina metallica e avere indicazione della classe di esercizio Prima del getto provvedere alla stabilizzazione dell'autopompa La fase di getto deve avvenire sotto la sorveglianza ed alle indicazioni di un addetto a terra Vietare la sosta delle persone nel raggio d'azione dell'autopompa La pressione di gonfiaggio dei pneumatici dovrà essere conforme a quanto riportato nel libretto del mezzo e dovrà comunque essere periodicamente controllata Avvertire prontamente il diretto superiore di ogni anomalia riscontrata nel funzionamento I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta visibilità di tutta la zona di azione Le modalità d'impiego degli apparecchi di trasporto ed i segnali prestabiliti per le manovre devono essere richiamati mediante avvisi chiaramente visibili Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun lato Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle operazioni con personale a terra Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro Malfunzionamento dei I mezzi di trasporto devono essere dotati di idonei dispositivi di dispositivi frenanti o di frenatura e di segnalazione acustica e luminosa segnalazione dell'automezzo Cedimento di organi Dovranno essere verificate da personale specializzato le guide, i meccanici e idraulici bulloni, le pulegge, gli attacchi, i condotti e i martinetti degli della pompa del carro impianti idraulici Lesioni dei lavoratori a Casco di terra (caduta di protezione materiali, lesioni alle mani, perforazioni) Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 c) D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.5, § 3.1.7 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § - Pag. 92 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Autopompa (23) (24) (25) Rischi Misure sicurezza utilizzo Misure legislative D.P.I. Scarpe di sicurezza Rumore (26) (27) 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 189 Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi Adempimenti Sorveglianza sanitaria Segnaletica Documenti Mezzo: D.Lgs. 81/08 Art. 195 Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Otoprotettori D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 (25) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del lavoro) (27) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1 (26) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato (23) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 (24) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse - Gru su carro o autocarro (28) (29) (30) (31) (32) (33) Rischi Misure sicurezza utilizzo Rumore: 86 dB D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 Codice e Disposizioni di Circolazione Stradale Ribaltamento del mezzo nel movimento Ribaltamento del mezzo nel sollevamento Il terreno destinato al passaggio degli apparecchi di sollevamento mobili non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente La consistenza del terreno deve essere atta a consentire l'accesso Determinare la velocità massima degli apparecchi nell'area di cantiere e disporre adeguati cartelli Gli stabilizzatori devono essere completamente estesi e bloccati prima dell'inizio del lavoro Deve essere presente la valvola di blocco per rottura delle tubazioni dei martinetti Qualora la superficie di appoggio non garantisca convenienti garanzie contro cedimenti, gli stabilizzatori dovranno appoggiare su piastre di ripartizione del carico o eventualmente dei ceppi in legno amplificatori della superficie di carico Investimento di cose o Deve essere sempre possibile la rotazione completa del braccio manufatti nelle senza pericolo di urto con ostacoli movimentazioni Investimento persone o L'addetto alla gru deve avere piena visibilità della zona interessata mezzi durante le dalle movimentazioni; in caso contrario, deve essere assistito da operazioni personale per le indicazioni sulle manovre Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) La segnalazione acustica, da azionare in condizioni di pericolo, deve essere efficiente Vietato passare con carichi sospesi sopra persone o mezzi D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.7 D.Lgs. 81/08 - Pag. 93 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Gru su carro o autocarro (28) (29) (30) (31) (32) (33) Rischi Misure sicurezza utilizzo Interferenze per sbraccio della gru su area pubblica Transennare e precludere al traffico veicolare e pedonale l'area interessata Cedimento strutturale L'apparecchio non deve aver raggiunto il numero massimo di cicli di lavoro per il quale è stato progettato I dispositivi di sicurezza dell'apparecchio devono essere manutenuti e tarati Cedimento o ribaltamento gru L'apparecchio deve essere idoneo alla movimentazione dei carichi che si prevede debbano essere sollevati e trasportati nel cantiere Caduta del carico Utilizzare la gru nei limiti del diagramma di carico, indicante le portate massime in funzione dell'inclinazione e della lunghezza del braccio, dell'area di lavoro (frontale, posteriore o laterale), delle condizioni di lavoro su pneumatici o stabilizzatori Iniziare l'operazione di sollevamento solo su segnalazione da parte dell'imbracatore Non effettuare tiri obliqui o a traino Le operazioni di sollevamento, trasporto e appoggio devono essere effettuate in modo graduale evitando il più possibile le oscillazioni I carichi e le attrezzature devono sempre essere posizionati a terra su superficie ben livellata assicurandone l'equilibrio contro la caduta e il ribaltamento Non lasciare carichi sospesi al gancio Il carico da sollevare e le funi necessarie per l'imbracatura devono rispettare i coefficienti di sicurezza (quando l'angolo al vertice delle funi è superiore a 180° utilizzare il bilanciere) Interporre tra le funi o catene e il carico idonei pezzi di legno in corrispondenza degli spigoli vivi Non sostare sotto i carichi sospesi Delimitare la zona interessata con parapetti o mezzi equivalenti Consentire l'accesso solo al personale interessato dalle lavorazioni Il dispositivo di chiusura all'imbocco del gancio deve essere funzionante Utilizzo di organi di presa diversi dal gancio solo se prescritti nel certificato di conformità dell'apparecchio e sul libretto di uso e manutenzione Impiegare ganci regolamentari con indicazione della portata massima Ribaltamento o cedimento della gru e del carico per errata imbracatura o segnalazione Informazione, istruzione e formazione Presenza della cartellonistica con istruzioni d'uso per gruisti ed imbracatori Caduta del carico per mancanza di F. M Il mezzo e il carico devono avere un arresto graduale Caduta del carico a motore non innestato La discesa del carico deve avvenire solo a motore innestato Caduta del carico per Utilizzare mezzi idonei ad evitare la caduta del carico e il suo imbracatura non idonea spostamento (completare con disposizioni specifiche, ad es. D.P.I. Misure legislative Allegato VI § 3.1.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.5 Fascicolo istruzioni ENPI n. 4 CNR 10021 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 1, comma 4 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.1 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 1 Circ. ISPESL del 20/02/85 n. 2793 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.3 D.Lgs. 81/08 Art. 73 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.6 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.2.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § - Pag. 94 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Gru su carro o autocarro (28) (29) (30) (31) (32) (33) Rischi Misure sicurezza utilizzo utilizzare la cesta per i pacchi di laterizi o di piastrelle; imbraco con funi o cinghie in almeno due punti per tavole o pannelli, ecc.) Le imbracature in fune composte da fibre devono avere un coefficiente di sicurezza >=10; >=6 le funi metalliche; >=5 le catene Lesioni dorso lombari per i lavoratori Formazione e definizione di modalità operative specifiche per movimentazioni, prima dell'imbracatura e dopo il deposito nella postazione di arrivo, per carichi pesanti, ingombranti, difficili da afferrare o in equilibrio instabile (34) Caduta di laterizi, Il sollevamento di laterizi, pietrame, ghiaia ed altri materiali sciolti pietrame, ghiaia e altri deve essere effettuato esclusivamente a mezzo di benne o cassoni materiali minuti metallici Caduta del carico per Pulsantiera con indicazione chiara e precisa sui movimenti errato comando corrispondenti ai comandi, sia in fase di esercizio che di montaggio e smontaggio Pulsanti di comando incassati o protetti con ghiere per evitare la messa in moto accidentale Presenza di idonei sistemi di interblocco che impediscano l'azionamento contemporaneo di movimenti contrapposti Informazione, istruzione e formazione Elettrocuzione L'addetto alla gru deve avere piena visibilità della zona interessata dalle movimentazioni; in caso contrario, deve essere assistito da personale per le indicazioni sulle manovre Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Negli spostamenti, prima di procedere, abbassare il braccio il più possibile tenendo conto degli ostacoli e delle linee elettriche Anche se il braccio è distante oltre 5 m dalle linee elettriche si dovrà lavorare in modo tale che un eventuale ribaltamento del mezzo non possa arrecare danno a tali linee Rumore (35) (34) D.P.I. Misure legislative 3.1.6 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.11 - Allegato VI § 3.1.2 D.Lgs. 81/08 Art. 169 - Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.2.9 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 Circ. ISPESL del 28/01/93 n. 7 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 Circ. ENPI del 11/09/72 n. 30 Circ. ISPESL del 15/06/94 n. 78 D.Lgs. 81/08 Art. 73 D.Lgs. 81/08 Art. 83 D.Lgs. 81/08 Art. 189 Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi D.Lgs. 81/08 Art. 195 Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Otoprotettori D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 Incidenti dovuti a Le manovre dell'autogru, ovvero dell'operatore devono essere D.Lgs. 81/08 comunicazione guidate dal segnalatore mediante segnali gestuali semplici e Allegato XXIV incorretta o assente tra comprensibili § 2.2.2 operatore e segnalatore - Allegato XXXII Adempimenti (30) Le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori debbono essere adeguate alle prescrizioni supplementari riportate nell'Allegato V Parte II § 2 del D.Lgs. 81/08; D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II §2 (31) Verifiche periodiche biennali effettuate dal Presidio Multizonale di Prevenzione o USL (32) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del lavoro) - Pag. 95 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: Rumore: 86 dB - Gru su carro o autocarro (28) (29) (30) (31) (32) (33) (33) Collaudo dell'apparecchio di sollevamento (sup. a 200 kg) presso l'ISPESL (le macchine operatrici posatubi denominate side boom non sono soggette) devono essere sottoposte a verifica, una volta l'anno, per accertarne lo stato di funzionamento e di conservazione ai fini della sicurezza dei lavoratori; D.Lgs. 81/08 Allegato VII Sorveglianza sanitaria (34) Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente; D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII Segnaletica (35) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato Documenti (28) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse (29) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 Mezzo: Rumore: 88 dB - Pala meccanica (36) (37) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Art. 189 Rumore (38) (39) Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Vibrazioni Otoprotettori Le attrezzature devono essere conservate in buono stato ed essere efficienti Scivolamenti, cadute a Ordine e pulizia sui luoghi di lavoro livello Scarpe di sicurezza Inalazione di polveri, fibre Maschera con filtro adatto Contatto con oli minerali e derivati Guanti Ribaltamento Incendio Contatto con linee elettriche aeree Investimento di persone, mezzi e attrezzature nelle movimentazioni Misure legislative Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Nei percorsi e nelle aree di manovra si devono approntare i necessari rafforzamenti Effettuare i depositi in maniera stabile Non apportare modifiche agli organi di comando e lavoro Durante gli spostamenti abbassare il braccio Curare l'orizzontalità e la stabilità della macchina Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non fumare Non possono essere eseguiti lavori in prossimità di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta visibilità di tutta la zona di azione Lasciare la macchina in maniera che sia impossibile ad una persona non autorizzata rimetterla in marcia D.Lgs. 81/08 Art. 195 D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 D.Lgs. 81/08 Artt. 71 comma 4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma 2 c) - Allegato VI § 1 - Allegato IV § 4 D.Lgs. 81/08 Art. 83 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 c) D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 - Pag. 96 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Pala meccanica (36) (37) Rischi Misure sicurezza utilizzo Caduta di persona dall'alto Schiacciamento del manovratore per ribaltamento della pala Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle operazioni con personale a terra Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun lato Eseguire lo scarico in posizione stabile tenendo a distanza di sicurezza il personale addetto ai lavori Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte L'avvisatore acustico, il segnalatore di retromarcia ed il girofaro devono essere funzionanti Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro I gruppi ottici per le lavorazioni con scarsa illuminazione devono essere efficienti Non lasciare la macchina in moto senza sorveglianza Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro Non trasportare persone nella benna delle pale meccaniche e macchine similari Non è consentito il trasporto di uomini sui mezzi meccanici oltre al manovratore La macchina sarà dotata di riparo del posto di guida della necessaria robustezza Sorveglianza sanitaria (39) Segnaletica Documenti (38) (36) (37) Mezzo: Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente; D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse - Autocarro con cassone ribaltabile (40) (41) (42) Rischi Misure legislative D.P.I. Misure sicurezza utilizzo Rumore: 78 dB D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 Codice e Disposizioni di Circolazione Stradale Ribaltamento dei mezzi Investimento di persone, mezzi e attrezzature nelle movimentazioni La consistenza del terreno ove accedono lavoratori e mezzi deve essere adeguata Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Non azionare il ribaltabile con il mezzo in posizione inclinata Potenziare l'azione dei freni con blocchi meccanici alle ruote I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta visibilità di tutta la zona di azione Le modalità d'impiego degli apparecchi di trasporto ed i segnali prestabiliti per le manovre devono essere richiamati mediante avvisi chiaramente visibili D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 c) D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 - Pag. 97 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Autocarro con cassone ribaltabile (40) (41) (42) Rischi Schiacciamento delle persone per guasto al pistone idraulico del cassone Misure sicurezza utilizzo Inquinamento ambientale per polverosità Malfunzionamento dei dispositivi frenanti o di segnalazione dell'automezzo Danneggiamento alla viabilità Incendio Adempimenti Documenti Misure legislative Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun lato Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle operazioni con personale a terra Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro Gli addetti a terra devono mantenersi a debita distanza dall'autocarro in fase di scarico Quando il cassone deve restare sollevato a lungo sarà opportunamente puntellato Caduta dall'alto di L'accesso degli addetti ai cassoni di carico degli automezzi deve persone avvenire con scale a mano opportunamente legate per assicurarne la stabilità oppure trattenute al piede da altra persona Non salire sui carichi sul cassone se non si è adeguatamente protetti contro la caduta dall'alto (imbracatura collegata a fune tesa, parapetto, ecc.) Non trasportare persone all'interno del cassone Caduta dall'alto dei Il passaggio dei materiali tra le posizioni di lavoro sopraelevate e carichi nel carico o quelle a terra deve avvenire considerando il peso, l'ingombro e il scarico baricentro del carico Lesioni dorso-lombari Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali per movimentazione utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 25 manuale dei carichi kg per gli uomini e 15 kg per le donne o di dimensioni ingombranti o di difficile presa Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Investimento per caduta del materiale D.P.I. Mezzi di trasporto appropriati, per quanto riguarda la sicurezza, alla natura, alla forma e al volume dei carichi a cui sono destinati D.Lgs. 81/08 Art. 168 - Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 - Allegato XXXIII § 4 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.1 Il materiale depositato sui cassoni non deve superare l'altezza delle sponde laterali e comunque deve essere idoneamente fissato per impedirne lo spostamento o la caduta in ogni fase di lavoro Per trasporto di materiale arido, se necessario, limitare la polverosità bagnando il materiale o coprendolo con teloni I mezzi di trasporto devono essere dotati di idonei dispositivi di frenatura e di segnalazione acustica e luminosa D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.5, § 3.1.7 Le strade di accesso al cantiere non devono essere sporcate dai mezzi di cantiere, e in tal caso bisogna provvedere a pulirle Durante i rifornimenti di carburante spegnere i motori e non fumare (42) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del lavoro) (40) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 (41) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di - Pag. 98 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: Rumore: 78 dB - Autocarro con cassone ribaltabile (40) (41) (42) vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse Mezzo: - Escavatore con martello demolitore (43) (44) Rischi Misure sicurezza utilizzo Rumore: 90 dB D.P.I. D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Art. 189 Rumore (45) (46) Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Vibrazioni Otoprotettori Le attrezzature devono essere conservate in buono stato ed essere efficienti Urti, colpi, impatti e compressioni Scarpe di sicurezza Guanti Gli sportelli di tutti i vano motore devono essere chiusi L'attacco del martello e delle connessioni dei tubi devono essere efficienti Scivolamenti, cadute a Ordine e pulizia sui luoghi di lavoro livello Scarpe di sicurezza Contatto con linee elettriche aeree Inalazione di polveri, fibre Maschera con filtro adatto Non possono essere eseguiti lavori in prossimità di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette Contatto con oli minerali e derivati Ribaltamento Incendio Caduta di persona dall'alto Caduta materiali dall'alto Misure legislative Guanti Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Nei percorsi e nelle aree di manovra devono essere stati approntati i necessari rafforzamenti Non apportare modifiche agli organi di comando e lavoro Curare l'orizzontalità e la stabilità della macchina Dislivello delle rampe di accesso realizzato in funzione delle caratteristiche tecniche dei mezzi Usare gli stabilizzatori ove presenti Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non fumare Non trasportare persone nella benna delle pale meccaniche e macchine similari Non è consentito il trasporto di uomini sui mezzi meccanici oltre al manovratore Nelle aree di lavoro si devono evitare pericolosi avvicinamenti a strutture pericolanti o a superfici cedevoli D.Lgs. 81/08 Art. 195 D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 D.Lgs. 81/08 Artt. 71 comma 4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 83 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma 2 c) - Allegato VI § 1 - Allegato IV § 4 Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 - Pag. 99 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Escavatore con martello demolitore (43) (44) Rischi Misure sicurezza utilizzo Investimento di persone, mezzi e attrezzature nelle movimentazioni Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 c) D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta visibilità di tutta la zona di azione Lasciare la macchina in maniera che sia impossibile ad una persona non autorizzata rimetterla in marcia Sorveglianza sanitaria Segnaletica Documenti Mezzo: Nelle interruzioni momentanee di lavoro, prima di scendere dal mezzo, azionare il dispositivo di blocco dei comandi Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle operazioni con personale a terra Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun lato Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro I gruppi ottici per le lavorazioni con scarsa illuminazione devono essere efficienti Non lasciare la macchina in moto senza sorveglianza Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro I tubi flessibili e l'impianto oleodinamico in genere devono essere integri Nelle fasi inattive tenere a distanza di sicurezza il braccio dai lavoratori (46) Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente; D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII (45) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato (43) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 (44) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse - Autogru (47) (48) (49) (50) (51) (52) (53) Rischi Caduta del carico Misure legislative D.P.I. Misure sicurezza utilizzo Le operazioni di sollevamento, trasporto e appoggio devono essere effettuate in modo graduale evitando il più possibile le oscillazioni I carichi e le attrezzature devono sempre essere posizionati a terra su superficie ben livellata assicurandone l'equilibrio contro la caduta e il ribaltamento Non lasciare carichi sospesi al gancio Il carico da sollevare e le funi necessarie per l'imbracatura devono rispettare i coefficienti di sicurezza (quando l'angolo al vertice delle funi è superiore a 180° utilizzare il bilanciere) Interporre tra le funi o catene e il carico idonei pezzi di legno in corrispondenza degli spigoli vivi Non sostare sotto i carichi sospesi Delimitare la zona interessata con parapetti o mezzi equivalenti Consentire l'accesso solo al personale interessato dalle lavorazioni Il dispositivo di chiusura all'imbocco del gancio deve essere funzionante Rumore: 86 dB D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma - Pag. 100 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Autogru (47) (48) (49) (50) (51) (52) (53) Rischi Misure sicurezza utilizzo Utilizzo di organi di presa diversi dal gancio solo se prescritti nel certificato di conformità dell'apparecchio e sul libretto di uso e manutenzione Impiegare ganci regolamentari con indicazione della portata massima Ribaltamento o cedimento della gru e del carico per errata imbracatura o segnalazione Informazione, istruzione e formazione Presenza della cartellonistica con istruzioni d'uso per gruisti ed imbracatori Caduta del carico per mancanza di F. M Il mezzo e il carico devono avere un arresto graduale Caduta del carico a motore non innestato La discesa del carico deve avvenire solo a motore innestato Investimento persone o Non ci devono essere interferenze nell'area di lavoro dell'autogru mezzi durante le in riferimento a persone, altri mezzi e/o manufatti presenti operazioni L'addetto alla gru deve avere piena visibilità della zona interessata dalle movimentazioni; in caso contrario, deve essere assistito da personale per le indicazioni sulle manovre Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) In condizione di pericolo deve essere azionata la segnalazione acustica, che pertanto deve essere funzionante Vietato passare con carichi sospesi sopra persone o mezzi Caduta del carico per Utilizzare mezzi idonei ad evitare la caduta del carico e il suo imbracatura non idonea spostamento (completare con disposizioni specifiche, ad es. utilizzare la cesta per i pacchi di laterizi o di piastrelle; imbraco con funi o cinghie in almeno due punti per tavole o pannelli, ecc.) Le imbracature in fune composte da fibre devono avere un coefficiente di sicurezza >=10; >=6 le funi metalliche; >=5 le catene Lesioni dorso lombari per i lavoratori Formazione e definizione di modalità operative specifiche per movimentazioni, prima dell'imbracatura e dopo il deposito nella postazione di arrivo, per carichi pesanti, ingombranti, difficili da afferrare o in equilibrio instabile (54) Caduta di laterizi, Il sollevamento di laterizi, pietrame, ghiaia ed altri materiali sciolti pietrame, ghiaia e altri deve essere effettuato esclusivamente a mezzo di benne o cassoni materiali minuti metallici Caduta del carico per Pulsantiera con indicazione chiara e precisa sui movimenti errato comando corrispondenti ai comandi, sia in fase di esercizio che di montaggio e smontaggio Pulsanti di comando incassati o protetti con ghiere per evitare la messa in moto accidentale Presenza di idonei sistemi di interblocco che impediscano l'azionamento contemporaneo di movimenti contrapposti D.P.I. Misure legislative 1 Circ. ISPESL del 20/02/85 n. 2793 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.3 D.Lgs. 81/08 Art. 73 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.6 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.2.4 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.7 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.6 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.11 - Allegato VI § 3.1.2 D.Lgs. 81/08 Art. 169 - Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.2.9 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 Circ. ISPESL del 28/01/93 n. 7 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 Circ. ENPI del 11/09/72 n. 30 - Pag. 101 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Autogru (47) (48) (49) (50) (51) (52) (53) Rischi Misure sicurezza utilizzo Informazione, istruzione e formazione Caduta dall'alto degli addetti Ribaltamento dell'autogru per errato dimensionamento del piatto dello stabilizzatore Elettrocuzione Caduta di persone sollevate Interferenze operative fra più gru L'addetto alla gru deve avere piena visibilità della zona interessata dalle movimentazioni; in caso contrario, deve essere assistito da personale per le indicazioni sulle manovre Deve essere presente gabbia di protezione sulla scala a pioli di accesso alla cabina di comando e/o alle parti sopraelevate della gru per manutenzione oppure fune tesa con cursore per allaccio di imbracatura di sicurezza Per accedere alla punta braccio per riparazioni o manutenzioni, dotare i lavoratori di cinture di sicurezza a doppio attacco con moschettone La resistenza del terreno di appoggio deve essere adeguata ai carichi agenti (valori indicativi): TIPO DI TERRENO RESISTENZA (N /cmq) Terreno di riporto non compattato 0,10 Terreni compatti 4,00 Argilla o sabbia 1,20 Ghiaia 4,70 Pietrisco o tufo 7,10 Rocce compatte 15,00 Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Negli spostamenti, prima di procedere, abbassare il braccio il più possibile tenendo conto degli ostacoli e delle linee elettriche Anche se il braccio è distante oltre 5 m dalle linee elettriche si dovrà lavorare in modo tale che un eventuale ribaltamento del mezzo non possa arrecare danno a tali linee E' consentito il sollevamento ed il trasporto di persone solo se il mezzo di sollevamento è provvisto di efficaci dispositivi di sicurezza o, qualora questi non siano applicabili, previa adozione di idonee misure precauzionali. I cestelli semplicemente sospesi al gancio della gru sono irregolari Se nell'area di lavoro sono presenti altri apparecchi di sollevamento stabilire norme procedurali di utilizzo stabilendo la precedenza operativa; I manovratori devono comunque essere avvisati mediante lettera scritta Rumore (55) (56) D.P.I. Misure legislative Circ. ISPESL del 15/06/94 n. 78 D.Lgs. 81/08 Art. 73 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 2.11 Nota ENPI I-5 del 05/02/75 ENPI fascicolo 4 D.Lgs. 81/08 Art. 83 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.4 D.Lgs. 81/08 Art. 189 Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi D.Lgs. 81/08 Art. 195 Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Otoprotettori D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 Incidenti dovuti a Le manovre dell'autogru, ovvero dell'operatore devono essere D.Lgs. 81/08 comunicazione guidate dal segnalatore mediante segnali gestuali semplici e Allegato XXIV incorretta o assente tra comprensibili § 2.2.2 operatore e segnalatore - Allegato XXXII Adempimenti (49) Le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori debbono essere adeguate alle prescrizioni supplementari riportate nell'Allegato V Parte II § 2 del D.Lgs. 81/08; D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II §2 (50) Verifiche periodiche biennali effettuate dal Presidio Multizonale di Prevenzione o USL - Pag. 102 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: Rumore: 86 dB - Autogru (47) (48) (49) (50) (51) (52) (53) (51) Verifiche trimestrali funi (52) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del lavoro) (53) Collaudo dell'apparecchio di sollevamento (sup. a 200 kg) presso l'ISPESL (le macchine operatrici posatubi denominate side boom non sono soggette) devono essere sottoposte a verifica, una volta l'anno, per accertarne lo stato di funzionamento e di conservazione ai fini della sicurezza dei lavoratori; D.Lgs. 81/08 Allegato VII Sorveglianza sanitaria (54) Nomina del medico competente e visite con periodicità a sua discrezione (56) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1 Segnaletica (55) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato Documenti (47) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 (48) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse Mezzo: - Carrello elevatore (57) (58) (59) Rischi Misure sicurezza utilizzo Rumore: 88 dB D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 Codice e Disposizioni di Circolazione Stradale Ribaltamento Contatto con linee elettriche aeree Caduta materiale dall'alto Incendio Investimento di persone, mezzi e attrezzature nelle movimentazioni Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Nei percorsi e nelle aree di manovra si devono approntare gli eventuali rafforzamenti Non attivare il braccio durante gli spostamenti e mantenere basse le forche Effettuare i depositi in maniera stabile Non apportare modifiche agli organi di comando e lavoro Durante gli spostamenti col carico o a vuoto mantenere basse le forche Posizionare correttamente il mezzo, abbassando le forche a terra ed azionando il freno di stazionamento Nella zona di lavoro non devono esserci linee elettriche aeree che possano interferire con le manovre Non possono essere eseguiti lavori in prossimità di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette Posizionare correttamente il carico sulle forche adeguandone l'assetto col variare del percorso Effettuare i depositi in maniera stabile Non lasciare carichi in posizione elevata Casco di protezione Eseguire il rifornimento di carburante a motore spento e non fumare I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta visibilità di tutta la zona di azione D.Lgs. 81/08 Art. 83 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 c) L'altezza massima del carico deve essere tale da rendere completamente visibile la testa di una persona di media statura posta immediatamente davanti al carico. Qualora non sia assolutamente possibile limitare l'altezza del carico, condurre il carrello in retromarcia Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle - Pag. 103 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Carrello elevatore (57) (58) (59) Rischi Caduta di persone dall'alto Misure sicurezza utilizzo Misure legislative D.P.I. operazioni con personale a terra Le modalità d'impiego degli apparecchi di trasporto ed i segnali prestabiliti per le manovre devono essere richiamati mediante avvisi chiaramente visibili Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun lato Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte L'avvisatore acustico, il segnalatore di retromarcia ed il girofaro devono essere funzionanti Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro Il carrello non deve essere messo in moto da terra, nè si deve scendere quando lo stesso è ancora in movimento Quando si abbandona il carrello occorre fermare il motore, azionare il freno di stazionamento, inserire il rapporto più basso del cambio ed asportare la chiave di avviamento. Inoltre, se il terreno è in pendenza, sterzare le ruote ed eventualmente bloccarle con cunei Non ammettere a bordo altre persone D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 Chiudere gli sportelli della cabina Contatto con organi in Eseguire gli interventi di revisione e manutenzione a motore movimento spento Punture, tagli, abrasioni Adempimenti (59) Documenti (57) (58) Mezzo: D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma 2 c) - Allegato VI § 1.6.1, §1.6.2 Scarpe di D.Lgs. 81/08 sicurezza Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del lavoro) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse - Autocarro con cassone ribaltabile (60) (61) (62) Rischi Misure sicurezza utilizzo Rumore: 78 dB D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 Codice e Disposizioni di Circolazione Stradale Ribaltamento dei mezzi La consistenza del terreno ove accedono lavoratori e mezzi deve essere adeguata Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve - Pag. 104 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Autocarro con cassone ribaltabile (60) (61) (62) Rischi Investimento di persone, mezzi e attrezzature nelle movimentazioni Schiacciamento delle persone per guasto al pistone idraulico del cassone Misure sicurezza utilizzo presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Non azionare il ribaltabile con il mezzo in posizione inclinata Potenziare l'azione dei freni con blocchi meccanici alle ruote I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta visibilità di tutta la zona di azione Le modalità d'impiego degli apparecchi di trasporto ed i segnali prestabiliti per le manovre devono essere richiamati mediante avvisi chiaramente visibili Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun lato Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle operazioni con personale a terra Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro Gli addetti a terra devono mantenersi a debita distanza dall'autocarro in fase di scarico Quando il cassone deve restare sollevato a lungo sarà opportunamente puntellato Caduta dall'alto di L'accesso degli addetti ai cassoni di carico degli automezzi deve persone avvenire con scale a mano opportunamente legate per assicurarne la stabilità oppure trattenute al piede da altra persona Non salire sui carichi sul cassone se non si è adeguatamente protetti contro la caduta dall'alto (imbracatura collegata a fune tesa, parapetto, ecc.) Non trasportare persone all'interno del cassone Caduta dall'alto dei Il passaggio dei materiali tra le posizioni di lavoro sopraelevate e carichi nel carico o quelle a terra deve avvenire considerando il peso, l'ingombro e il scarico baricentro del carico Lesioni dorso-lombari Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali per i lavoratori utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile presa Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Investimento per caduta del materiale Mezzi di trasporto appropriati, per quanto riguarda la sicurezza, alla natura, alla forma e al volume dei carichi a cui sono destinati D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 c) D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 - Allegato XXXIII § 4 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.1 Il materiale depositato sui cassoni non deve superare l'altezza delle sponde laterali e comunque deve essere idoneamente fissato per impedirne lo spostamento o la caduta in ogni fase di lavoro Per trasporto di materiale arido, se necessario, limitare la polverosità bagnando il materiale o coprendolo con teloni Inquinamento ambientale per polverosità Malfunzionamento dei I mezzi di trasporto devono essere dotati di idonei dispositivi di dispositivi frenanti o di frenatura e di segnalazione acustica e luminosa segnalazione dell'automezzo Danneggiamento alla Le strade di accesso al cantiere non devono essere sporcate dai D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.5, § 3.1.7 - Pag. 105 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Autocarro con cassone ribaltabile (60) (61) (62) Rischi Misure sicurezza utilizzo viabilità Incendio mezzi di cantiere, e in tal caso bisogna provvedere a pulirle Durante i rifornimenti di carburante spegnere i motori e non fumare (62) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del lavoro) (60) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 (61) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse Adempimenti Documenti Mezzo: Rumore: 87 dB - Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente (63) (64) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Vibrazioni Otoprotettori Le attrezzature devono essere conservate in buono stato ed essere efficienti Urti, colpi, impatti e compressioni Guanti Indumenti di protezione Contatto con linee Non possono essere eseguiti lavori in prossimità di linee elettriche elettriche aeree o di impianti elettrici con parti attive non protette Scivolamenti, cadute a Ordine e pulizia sui luoghi di lavoro Scarpe di livello sicurezza Inalazione di polveri, fibre Maschera con filtro adatto Contatto con oli minerali e derivati Guanti Incendio Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Art. 189 Rumore (65) (66) Ribaltamento Misure legislative D.P.I. Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Nei percorsi e nelle aree di manovra devono essere stati approntati i necessari rafforzamenti Effettuare i depositi in maniera stabile Non apportare modifiche agli organi di comando e lavoro Curare l'orizzontalità e la stabilità della macchina Dislivello delle rampe di accesso realizzato in funzione delle caratteristiche tecniche dei mezzi Usare gli stabilizzatori ove presenti Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non fumare D.Lgs. 81/08 Art. 195 D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 D.Lgs. 81/08 Artt. 71 comma 4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 D.Lgs. 81/08 Art. 83 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma - Pag. 106 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente (63) (64) Rischi Misure sicurezza utilizzo Misure legislative D.P.I. 2 c) - Allegato VI § 1 - Allegato IV § 4 Caduta di persona dall'alto Non trasportare persone nella benna delle pale meccaniche e macchine similari Non è consentito il trasporto di uomini sui mezzi meccanici oltre al manovratore I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta visibilità di tutta la zona di azione Investimento di persone, mezzi e attrezzature nelle movimentazioni D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 c) D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 Lasciare la macchina in maniera che sia impossibile ad una persona non autorizzata rimetterla in marcia Sorveglianza sanitaria Segnaletica Documenti Mezzo: Nelle interruzioni momentanee di lavoro, prima di scendere dal mezzo, azionare il dispositivo di blocco dei comandi Dopo l'uso posizionare correttamente la macchina, abbassando la benna a terra, inserendo il blocco comandi ed azionando il freno di stazionamento Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle operazioni con personale a terra Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun lato Eseguire lo scarico in posizione stabile tenendo a distanza di sicurezza il personale addetto ai lavori Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte L'avvisatore acustico, il segnalatore di retromarcia ed il girofaro devono essere funzionanti Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro I gruppi ottici per le lavorazioni con scarsa illuminazione devono essere efficienti Non lasciare la macchina in moto senza sorveglianza Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro (66) Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente; D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII (65) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato (63) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 (64) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse Rumore: 78 dB - Autocarro (67) (68) (69) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 Codice e Disposizioni di Circolazione Stradale Ribaltamento dei La consistenza del terreno ove accedono lavoratori e mezzi deve - Pag. 107 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: - Autocarro (67) (68) (69) Rischi mezzi Investimento di persone, mezzi e attrezzature nelle movimentazioni Misure sicurezza utilizzo essere adeguata Il terreno destinato al transito dei mezzi meccanici non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente I mezzi devono avere i posti di manovra che permettano la perfetta visibilità di tutta la zona di azione Le modalità d'impiego degli apparecchi di trasporto ed i segnali prestabiliti per le manovre devono essere richiamati mediante avvisi chiaramente visibili Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti Mantenere distanza di sicurezza dalle zone pericolose (bordo scavi, impalcature, attrezzature di lavoro, ecc.) I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti Le vie di transito del cantiere avranno la larghezza tale da superare la sagoma di ingombro del veicolo di almeno 70 cm. per ciascun lato Nelle manovre di retromarcia o in spazi ristretti assistere alle operazioni con personale a terra Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro Adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro Caduta dall'alto di L'accesso degli addetti ai cassoni di carico degli automezzi deve persone avvenire con scale a mano opportunamente legate per assicurarne la stabilità oppure trattenute al piede da altra persona Non salire sui carichi sul cassone se non si è adeguatamente protetti contro la caduta dall'alto (imbracatura collegata a fune tesa, parapetto, ecc.) Non trasportare persone all'interno del cassone Caduta dall'alto dei Il passaggio dei materiali tra le posizioni di lavoro sopraelevate e carichi nel carico o quelle a terra deve avvenire considerando il peso, l'ingombro e il scarico baricentro del carico Lesioni dorso-lombari Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali per i lavoratori utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile presa Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Investimento per caduta del materiale Inquinamento ambientale per polverosità Malfunzionamento dei dispositivi frenanti o di segnalazione dell'automezzo Danneggiamento alla viabilità Incendio Adempimenti Mezzi di trasporto appropriati, per quanto riguarda la sicurezza, alla natura, alla forma e al volume dei carichi a cui sono destinati D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.13 c) D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.14 D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 - Allegato XXXIII § 4 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.1 Il materiale depositato sui cassoni non deve superare l'altezza delle sponde laterali e comunque deve essere idoneamente fissato per impedirne lo spostamento o la caduta in ogni fase di lavoro Per trasporto di materiale arido, se necessario, limitare la polverosità bagnando il materiale o coprendolo con teloni I mezzi di trasporto devono essere dotati di idonei dispositivi di frenatura e di segnalazione acustica e luminosa D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 3.1.5, § 3.1.7 Le strade di accesso al cantiere non devono essere sporcate dai mezzi di cantiere, e in tal caso bisogna provvedere a pulirle Durante i rifornimenti di carburante spegnere i motori e non fumare (69) Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile (si ricorda che l'automezzo deve essere dotato di controtelaio di rinforzo in conformità alla circ. 77 del 23.12.76 del M. del lavoro) - Pag. 108 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] Mezzo: Documenti Rumore: 78 dB - Autocarro (67) (68) (69) (67) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 (68) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse - Pag. 109 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.1) MEZZI] 2.4.2) ATTREZZATURE Attrezzatura: Rischi - Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche (1) (2) Misure sicurezza utilizzo Rumore: 80 dB D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 Caduta dall'alto durante le movimentazioni Elettrocuzione o folgorazione La macchina deve essere munita di sistemi di presa per il sollevamento e il trasporto (modalità dettate dal produttore) Norme CEI Accertarsi del buono stato di conservazione e di efficienza delle attrezzature D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 8 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 4 D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX Programmare ed effettuare una sistematica manutenzione preventiva delle attrezzature L'attrezzatura deve avere le derivazioni a spina e i conduttori mobili intermedi tali da impedire che una spina non inserita nella propria presa risulti in tensione Le prese a spina utilizzate devono essere tali che non sia possibile entrare accidentalmente in contatto con le parti in tensione della presa e con le parti in tensione della spina durante le fasi di inserimento o disinserimento Se l'attrezzatura ha potenza superiore a 1000 Watt accertarsi che sia presente a monte un interruttore di protezione D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 6.2.1 CEI 64-8/4 art. 413.2.7 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 6.2.2 Nei lavori all'aperto è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a tensione superiore a 220 V L'utensile deve essere a doppio isolamento e non collegarlo a terra Nei lavori in luoghi conduttori ristretti (ad esempio piccole cisterne metalliche, cunicoli umidi, l'interno di tubazioni metalliche, scavi ristretti nel terreno) è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a tensione superiore a 50 V. Utilizzare un trasformatore d'isolamento (220/220 V) o un trasformatore di sicurezza (ad esempio 220/24 V); Sia il trasformatore d'isolamento che quello di sicurezza devono essere mantenuti fuori del luogo conduttore ristretto Deve essere dotato di un interruttore incorporato nella carcassa tale da consentire la messa in funzionamento e l'arresto in tutta sicurezza Non usare la piattina per prolunghe di cavi di alimentazione Utilizzare solo prese e spine normalizzate Le giunzioni di prolunghe devono appoggiare su superfici asciutte Prima di effettuare l'allacciamento dell'utensile al quadro di distribuzione controllare che l'interruttore a monte della presa sia aperto (tolta corrente alla presa) Non utilizzare l'attrezzatura elettrica sotto la pioggia o in ambienti umidi o bagnati o a contatto con grandi masse metalliche senza il trasformatore di corrente I cavi e le giunzioni non devono essere spostati su pavimenti con acqua, oppure sporchi di oli o grassi I cavi non devono essere sollecitati a piegamenti di piccolo raggio o a torsioni I cavi non devono intralciare il posto di lavoro D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81 Rumore (3) (4) D.Lgs. 81/08 Art. 189 Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Otoprotettori D.Lgs. 81/08 Art. 195 D.Lgs. 81/08 - Pag. 110 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche (1) (2) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Art. 193 comma 1 Danni alle persone per I dispositivi di comando a pulsante devono essere previsti di azionamento erroneo o idonea simbologia e/o colorazione che li renda individuabili, accidentale previsti di sistemi che ne evitino l'azionamento accidentale I dispositivi di comando a pedale devono essere previsti di protezione o dispositivo contro l'azionamento accidentale; sono utilizzabili solo in presenza di sistemi di protezione degli organi lavoratori della macchina Sovracorrenti Interruttore magnetotermico o equivalente Riavvio della macchina Installare relè di minima tensione o equivalente nella linea di per ritorno di corrente alimentazione Spostamento Posizionamento in modo stabile e sicuro, seguendo eventualmente intempestivo le istruzioni del fabbricante per l'uso dei fissaggi appositi Danni alle mani Gli organi di trasmissione vanno posti all'interno dell'involucro provocati da organi di della macchina, da aprire con chiave o attrezzo apposito, trasmissione interbloccato con contatto elettrico Installazione di cartellonistica adeguata Danni alle mani Disporre riparo incernierato e provvisto di interblocco a provocati da organi protezione di perno piegante, perno centrale e riscontro lavoratori oppure Doppio comando manuale ad uomo presente, integrato da dispositivo di trattenuta dei ferri oppure Comando manuale semplice ad azione mantenuta con dispositivo trattenuta ferri lato operatore e attrezzo di presa barra piegata Danni ai piedi per Scarpe di caduta materiali sicurezza Investimento persone Caduta di oggetti dall'alto Posizionare la macchina in modo di non interferire nei transiti retrostanti o adiacenti con le barre nelle fasi di movimentazione e piegamento Il posto di lavoro deve essere protetto da un solido impalcato sovrastante, contro la caduta di materiali Sorveglianza sanitaria Segnaletica Documenti (4) (3) (1) (2) Attrezzatura: Rischi D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 114 comma 1 Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1 Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 - Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo (5) (6) (7) (8) Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Art. 46 Incendio Le tubazioni di alimentazione del cannello di saldatura o di taglio devono essere dotate di valvola di non ritorno della fiamma inserita il più a valle possibile rispetto ai riduttori di pressione Le tubazioni non devono venire a contatto con sostante quali grasso, olio, fango, etc. La distanza minima tra cannello e bombola deve essere di almeno 10 m, riducibili a 5 m se le bombole sono protette da scintille e calore o se si lavora all'esterno Sui riduttori deve essere montata una valvola a secco Nel caso di interruzione delle operazioni di saldatura o taglio - Pag. 111 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo (5) (6) (7) (8) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative spegnere il cannello Tenere a disposizione in prossimità dell'area in lavorazione mezzi antincendio di primo intervento Non usare i gas delle bombole per: Ustioni Esplosione per ribaltamento o caduta delle bombole Ustioni o danni a non addetti Danni all'apparato respiratorio Esplosione per formazione di atmosfere esplosive Esplosione o incendio depositi Incendio di zone limitrofe Incendio di materiali adiacenti Lesioni alle mani · la pulizia di sostanze esplosive rinfrescarsi pulire gli indumenti o gli ambienti di lavoro avviare motori a combustione interna pulire i pezzi in lavorazione Le patte delle tasche ed i pantaloni devono avere i risvolti per evitare l'entrata di scintille e scorie Raffreddare ed accantonare i pezzi metallici tagliati o saldati Non indossare abbigliamento in materiale sintetico Le bombole devono essere movimentate su idoneo carrello e fissate verticalmente contro il ribaltamento e la caduta D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 8.2 Nelle operazioni di sollevamento in quota con utilizzo di mezzi di sollevamento non imbragare direttamente il carrello portabombole ma alloggiarlo dentro idonei cassoni metallici a quattro montanti per impedire la rotazione del carico. Il carrello portabombole dovrà essere posizionato nel cassone in posizione verticale e andrà opportunamente fissato per impedirne il ribaltamento e la caduta Nelle zone di intervento è necessario impedire il transito o la sosta di altri lavoratori che non indossano DPI contro la proiezione di materiale incandescente Disporre le tubazioni seguendo ampie curve, lontano dai luoghi di passaggio di persone e mezzi, proteggerle da calpestii, da scintille, fonti di calore o rottami incandescenti Per lavorazioni protratte nel tempo è necessario utilizzare Maschera con aspiratori mobili dei fumi che li disperdano all'aperto rispetto al filtro adatto luogo di saldatura, riscaldo o taglio E' vietato effettuare operazioni di saldatura o di taglio al cannello nelle seguenti condizioni: D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 8 · su recipienti o tubi chiusi su recipienti o tubi aperti che contengono materie le quali sotto l'azione del calore o dell'umidità possono da luogo a esplosioni o altre reazioni pericolose su recipienti o tubi anche aperti che abbiano contenuto materie che evaporando o gassificandosi sotto l'azione del calore o dell'umidità possono formare miscele esplosive. Qualora le condizioni di pericolo precedenti possono essere eliminate con l'apertura del recipiente chiuso, con l'asportazione delle materie pericolose e dei loro residui o con altri mezzi o misure, le operazioni di saldatura e taglio possono essere eseguite, purché le misure di sicurezza siano disposte da un esperto ed effettuate sotto la sua diretta sorveglianza Non si devono saldare o tagliare pezzi sgrassati con solventi clorurati come la trielina Le bombole vuote devono essere separate da quelle piene e poste in posizione verticale assicurate con legatura contro la caduta e il ribaltamento Il deposito delle bombole deve essere predisposto in luogo riparato dagli agenti atmosferici e dalla caduta di materiale Chiudere le aperture su murature e solai attraverso le quali le scintille potrebbero giungere a materiali infiammabili Allontanare eventuali materiali infiammabili Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti (guanti) Guanti D.Lgs. 81/08 - Pag. 112 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo (5) (6) (7) (8) Rischi Misure sicurezza utilizzo Misure legislative D.P.I. Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Inalazione di fumi prodotti dalla fusione del metallo Caduta di materiali Accurata pulizia delle parti da saldare o da tagliare e del rivestimento degli elettrodi, nonché dalla combustione di vernici, oli ed altre sostanze presenti sui pezzi da saldare Utilizzo di ventilatori in aspirazione che allontanano i fumi ed i gas prodotti dalla zona di respirazione dei lavoratori addetti; se i materiali imbrattati di olio e oggetto di saldatura continuano ad emettere fumi dopo la saldatura, devono essere collocati in luoghi dotati di aspirazione forzata Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti (scarpe di sicurezza a Scarpe di sfilamento rapido) sicurezza D.Lgs. 81/08 Allegato IV § 2.1.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Proiezione di schegge Posizionare schermi di protezione per lavorazioni di saldatura e Occhiali D.Lgs. 81/08 taglio Allegato VIII § 3.3, § 4.2 Radiazioni: visibili, Schermi di idonee dimensioni, di colore scuro e superficie opaca D.Lgs. 81/08 ultraviolette (UV) e Allegato VI § infrarosse (IR) 1.5 Occhiali D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.2 Maschera con D.Lgs. 81/08 filtro adatto Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Proiezione di materiali Durante i lavori gli addetti devono indossare i DPI prescritti Indumenti di D.Lgs. 81/08 incandescenti protezione Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 Sorveglianza sanitaria (5) Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente; D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII Documenti (6) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse (7) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 (8) Norme generali per gli addetti alla saldatura: · Indossare scarpe di sicurezza con punta rinforzata, guanti, il grembiule o la pettorina a seconda dei casi; Per lavori in orizzontale o verticale indossare occhiali di sicurezza ed il elmetto; Per lavori sopratesta indossare idonei cappucci antitermici completi di schermo con vetro inattinico che, per ogni copricapo o schermo, dovrà essere sempre sostituito se rotto o chiazzato; In caso di presenza di gas o vapori usare una maschera a filtro di tipo adatto alla lavorazione od una maschera ad emissione di aria esterna; Nei lavori in locali interrati e senza via di fuga, visibile e facilmente accessibile, usare cintura di sicurezza con fune di sufficiente lunghezza per gli interventi di salvataggio Attrezzatura: Rumore: 93 dB - Sega circolare (9) (10) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 Caduta dall'alto durante le movimentazioni Danni alle persone per azionamento erroneo o accidentale La macchina deve essere munita di sistemi di presa per il sollevamento e il trasporto (modalità dettate dal produttore) I comandi della macchina sono facilmente azionabili e individuabili - Pag. 113 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Sega circolare (9) (10) Rischi Misure sicurezza utilizzo Comando di avviamento installato sul quadro di manovra costituito e montato in modo da ridurre il rischio di azionamento accidentale Comando di arresto di emergenza funzionante Riavvio della macchina Sulla linea di alimentazione è installato un relè di minima tensione per ritorno o equivalente intempestivo di corrente Elettrocuzione o Programmare ed effettuare una sistematica manutenzione folgorazione preventiva delle attrezzature L'apparecchiatura elettrica deve avere le derivazioni a spina e i conduttori mobili intermedi tali da impedire che una spina non inserita nella propria presa risulti in tensione Le prese a spina utilizzate devono essere tali che non sia possibile entrare accidentalmente in contatto con le parti in tensione della presa e con le parti in tensione della spina durante le fasi di inserimento o disinserimento Se l'apparecchio elettrico ha potenza superiore a 1000 Watt accertarsi che sia presente a monte un interruttore di protezione Nei lavori all'aperto è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a tensione superiore a 220 V Spostamento intempestivo Danni provocati da organi di trasmissione Danni da organo lavoratore (lama) (11) Gli utensili elettrici portatili sono realizzati a doppio isolamento per cui è vietato collegarli a terra Nei lavori in luoghi conduttori ristretti (ad esempio piccole cisterne metalliche, cunicoli umidi, l'interno di tubazioni metalliche, scavi ristretti nel terreno), sotto la pioggia o in ambienti umidi o bagnati, è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a tensione superiore a 50 V. Utilizzare un trasformatore d'isolamento (220/220 V) o un trasformatore di sicurezza (ad esempio 220/24 V); Sia il trasformatore d'isolamento che quello di sicurezza devono essere mantenuti fuori del luogo conduttore ristretto Deve essere dotato di un interruttore incorporato nella carcassa tale da consentire la messa in funzionamento e l'arresto in tutta sicurezza Le macchine e/o attrezzature devono essere in buono stato di conservazione e di efficienza ed avere una regolare manutenzione I cavi elettrici di collegamento devono essere idonei all'uso e stesi in modo da non intralciare il posto di lavoro Utilizzare solo prese e spine normalizzate Prima di effettuare l'allacciamento della macchina e/o attrezzature al quadro di distribuzione controllare che l'interruttore a monte della presa risulti aperto (tolta corrente alla presa) I cavi e le giunzioni non devono poggiare o essere spostati su pavimenti con acqua, oppure sporchi di oli o grassi I cavi non devono essere sollecitati a piegamenti di piccolo raggio o a torsioni L'attrezzatura deve essere fissata in modo stabile seguendo le istruzioni del produttore Gli organi di trasmissione sono resi inaccessibili mediante protezioni fisse o, quando e dove è necessario l'accesso frequente, con protezioni mobili interbloccate Indossare indumenti aderenti al corpo senza parti svolazzanti La parte della lama della sega che si trova sotto la tavola è protetta con un riparo fisso: qualsiasi apertura nel riparo necessaria per la manutenzione o per il cambio della lama è interbloccata con il movimento della lama La parte di lama della sega che sporge sopra la tavola è provvista di un riparo regolabile che permette il passaggio del pezzo da D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 4 D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 6.2.1 CEI 64-8/4 art. 413.2.7 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 6.2.2 D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81 - Pag. 114 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Sega circolare (9) (10) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Caduta dei pezzi in lavorazione lavorare. Il riparo è sufficientemente rigido in modo da non venire facilmente a contatto con la lama. I bordi del riparo ove avviene l'ingresso e l'uscita del pezzo da lavorare presentano un invito per permettere il sollevamento del riparo stesso e impedire così l'inceppamento del pezzo, qualora di dimensioni irregolari Il riparo non può essere rimosso dalla macchina se non con l'uso di un utensile La macchina è dotata di una guida longitudinale di dimensioni sufficienti a guidare i pezzi nel taglio in lungo o di due guide distinte Utilizzare idonei spingitoi forniti a corredo della macchina per il taglio di pezzi piccoli La macchina è dotata di mezzi per realizzare il taglio di cunei; può essere dotata di un dispositivo combinato con la guida trasversale che permetta il taglio di cunei con diverse angolature Le dimensioni della tavola della macchina sono sufficienti a Scarpe di sostenere il pezzo da lavorare sicurezza Inalazione di polveri Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti Scarpe di sicurezza Indumenti di protezione Proiezione di schegge per danneggiamento della lama per errata scelta Proiezione di schegge (11) D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 78 comma 2 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 Nel manuale di istruzioni viene indicata la gamma di diametri e spessori di lama da impiegare, ed è data una guida per la scelta del corretto coltello divisore Gli addetti devono indossare i DPI prescritti Occhiali Rumore (12) (13) Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Investimento e lesioni a non addetti Investimento per caduta di oggetti dall'alto Scivolamenti, cadute a livello Non operare in adiacenza a transiti o altre postazioni di lavoro Sorveglianza sanitaria Segnaletica (13) (11) (12) (9) Documenti Misure legislative Il posto di lavoro deve essere protetto da un solido impalcato sovrastante, contro la caduta di materiali Otoprotettori D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.2 D.Lgs. 81/08 Art. 189 D.Lgs. 81/08 Art. 195 D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 D.Lgs. 81/08 Art. 114 comma 1 Mantenere l'area di lavoro sgombra (10) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1 Installazione di cartellonistica adeguata Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 - Pag. 115 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Vibratore azionato con compressore a scoppio (14) (15) (16) Rischi Proiezione di schegge e frammenti di materiali Misure sicurezza utilizzo D.P.I. D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 8 Le tubazioni flessibili, i dispositivi di sicurezza (pressostato e valvola di sicurezza sul compressore), quelli di connessione ed intercettazione (quali giunti, attacchi, valvole), quelli di scarico dell'aria, quelli silenziatori, ecc. devono essere integri e funzionanti Occhiali Scoppio delle tubazioni Le tubazioni devono essere integre. Se esistono forature o lacerazioni non improvvisare soluzioni di fortuna con nastro adesivo o altro mezzo perché, in genere, tali riparazioni non resistono alla pressione interna del tubo Non usare i tubi al posto di funi o corde per trainare, sollevare o calare gli attrezzi Non piegare i tubi per interrompere il flusso di aria compressa Disporre le tubazioni in modo che non intralcino il proprio lavoro o quello degli altri ed in modo che non subiscano danneggiamenti; Non sottoporle a piegature ad angolo vivo, ad abrasione, a tagli, a schiacciamenti; Non disporle su superfici sporche di oli o grassi Attacchi dei tubi flessibili al serbatoio d'aria compressa, e alla rete di distribuzione, giunti intermedi di collegamento, perfettamente integri; utilizzare fascette metalliche con bordi non taglienti fissate con morsetti o altri sistemi; consigliati giunti a baionetta La strumentazione deve essere integra e funzionante Le tubazioni devono essere connesse in modo adeguato Tenere sotto controllo i manometri Spegnere il motore e scaricare il serbatoio dell'aria dopo l'uso Intralcio ad altre lavorazioni Investimento da tubazioni d'aria compressa Investimento e lesioni a non addetti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.2 D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma 2 c) - Allegato VI § 1 Le tubazioni non devono costituire intralcio a transiti o altre lavorazioni A fine lavoro, le tubazioni devono essere riposte in maniera corretta nel locale destinato a magazzino Tubazioni perfettamente funzionanti Attacchi dei tubi flessibili al serbatoio d'aria compressa, e alla rete di distribuzione, giunti intermedi di collegamento, perfettamente integri; utilizzare fascette metalliche con bordi non taglienti fissate con morsetti o altri sistemi; consigliati giunti a baionetta Non operare in adiacenza a transiti o altre postazioni di lavoro Non abbandonare l'utensile in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o posizioni nelle quali può essere soggetto a caduta) Inalazione di gas, vapori o polveri Misure legislative Collocare il compressore lontano dal luogo di lavoro e sottovento Maschera con filtro adatto Vibrazioni Non mantenere a lungo fuori dal getto l'ago in funzione Danni alla cute Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.7 D.Lgs. 81/08 Art. 73 - Allegato IV § 2.1.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Art. 203 D.Lgs. 81/08 Art. 78 comma 2 D.Lgs. 81/08 - Pag. 116 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Vibratore azionato con compressore a scoppio (14) (15) (16) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Occhiali Caduta di materiali dall'alto Durante le lavorazioni gli addetti possono essere soggetti ad investimenti da materiali dall'alto Casco di protezione Rumore (17) (14) Misure legislative Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.2 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 189 Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi Sorveglianza sanitaria Segnaletica Documenti Attrezzatura: Rischi D.Lgs. 81/08 Art. 195 Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Otoprotettori D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 (14) Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente; D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII (17) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato (15) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse (16) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 - Vibratore elettrico per calcestruzzo (18) (19) Misure sicurezza utilizzo Vibrazioni Non mantenere a lungo fuori dal getto l'ago in funzione Elettrocuzione o folgorazione Programmare ed effettuare una sistematica manutenzione preventiva delle attrezzature L'apparecchiatura elettrica deve avere le derivazioni a spina e i conduttori mobili intermedi tali da impedire che una spina non inserita nella propria presa risulti in tensione Le prese a spina utilizzate devono essere tali che non sia possibile entrare accidentalmente in contatto con le parti in tensione della presa e con le parti in tensione della spina durante le fasi di inserimento o disinserimento Se l'apparecchio elettrico ha potenza superiore a 1000 Watt accertarsi che sia presente a monte un interruttore di protezione Nei lavori all'aperto è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a tensione superiore a 220 V Gli utensili elettrici portatili sono realizzati a doppio isolamento per cui è vietato collegarli a terra Nei lavori in luoghi conduttori ristretti (ad esempio piccole cisterne metalliche, cunicoli umidi, l'interno di tubazioni metalliche, scavi ristretti nel terreno), sotto la pioggia o in ambienti umidi o bagnati, è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a tensione superiore a 50 V. Utilizzare un trasformatore d'isolamento (220/220 V) o un trasformatore di sicurezza (ad esempio 220/24 V); D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Art. 203 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 4 D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 6.2.1 CEI 64-8/4 art. 413.2.7 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 6.2.2 - Pag. 117 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Vibratore elettrico per calcestruzzo (18) (19) Rischi Misure sicurezza utilizzo Sia il trasformatore d'isolamento che quello di sicurezza devono essere mantenuti fuori del luogo conduttore ristretto Deve essere dotato di un interruttore incorporato nella carcassa tale da consentire la messa in funzionamento e l'arresto in tutta sicurezza Le macchine e/o attrezzature devono essere in buono stato di conservazione e di efficienza ed avere una regolare manutenzione I cavi elettrici di collegamento devono essere idonei all'uso e stesi in modo da non intralciare il posto di lavoro Utilizzare solo prese e spine normalizzate Prima di effettuare l'allacciamento della macchina e/o attrezzature al quadro di distribuzione controllare che l'interruttore a monte della presa risulti aperto (tolta corrente alla presa) I cavi e le giunzioni non devono poggiare o essere spostati su pavimenti con acqua, oppure sporchi di oli o grassi I cavi non devono essere sollecitati a piegamenti di piccolo raggio o a torsioni Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti Danni alla cute Caduta di materiali dall'alto Documenti Attrezzatura: Rischi D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81 D.Lgs. 81/08 Art. 78 comma 2 Scarpe di D.Lgs. 81/08 sicurezza Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Gli addetti devono utilizzare l'elmetto di sicurezza Casco di D.Lgs. 81/08 protezione Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 (18) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse (19) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 - Costipatore manuale (rana) (20) (21) Misure sicurezza utilizzo Rumore: 92 dB D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Art. 189 Rumore (22) (23) Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi D.Lgs. 81/08 Art. 195 D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 D.Lgs. 81/08 Art. 203 Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Otoprotettori L'addetto deve utilizzare i DPI prescritti (Guanti imbottiti antivibrazioni) Guanti contro le aggressioni meccaniche Maschera con D.Lgs. 81/08 filtro adatto Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Vibrazioni Esposizione a catrame, Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti (maschere adeguate) fumo (24) Calore, fiamme Misure legislative D.P.I. Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti - Pag. 118 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Costipatore manuale (rana) (20) (21) Rischi Misure sicurezza utilizzo Cesoiamenti, tagli, lesioni Ribaltamento del mezzo Sorveglianza sanitaria Segnaletica Documenti Attrezzatura: Rischi D.P.I. Misure legislative Art. 78 comma 2 Scarpe di D.Lgs. 81/08 sicurezza Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Indumenti di D.Lgs. 81/08 protezione Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 4.5, § 4.7 Scarpe di D.Lgs. 81/08 sicurezza Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Non si devono eseguire lavorazioni su terreni inconsistenti ed D.Lgs. 81/08 insicuri - Allegato IV § 1.1 (23) Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1 (24) Visita medica annuale per controllare lo stato di salute dei lavoratori.; D.Lgs. 81/08 Art. 41 comma 2 b) (22) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato (20) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse (21) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 - Scale doppie (25) (26) Misure sicurezza utilizzo Caduta dall'alto per Gli appoggi inferiore e superiore devono essere piani e non rottura, scivolamento o cedevoli, (sono da preferire le scale dotate di piedini regolabili per ribaltamento la messa a livello), ovvero sia reso tale Durante l'uso assicurarsi della stabilità della scala e quando necessario far trattenere al piede da altra persona Curare la corretta inclinazione della scala durante l'uso, posizionando il piede della scala ad 1/4 della lunghezza della scala stessa Caratteristiche regolamentari delle scale doppie: · resistenza pioli (di tipo antisdrucciolevoli) fissati ai montanti (incastrati, per quelle di legno, e trattenuti con tiranti di ferro applicati sotto i due pioli estremi e uno intermedio per quelle lunghe più di 4 metri) altezza massima 5 metri dispositivo (catena o altro sistema equivalente) che impedisce l'apertura oltre il limite prefissato dal fabbricante dispositivi di appoggio antiscivolo applicati alla base dei montanti · La scala deve avere: ogni elemento in ottimo stato di conservazione i dispositivi antisdrucciolevoli all'estremità inferiore dei due D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 113 comma 6 D.Lgs. 81/08 Art. 113 comma 5 D.Lgs. 81/08 Art. 113 comma 3, comma 9 D.Lgs. 81/08 Art. 113 comma 3 - Pag. 119 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Scale doppie (25) (26) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative montanti in buono stato Usare solo scale doppie in legno per attività su linee o impianti elettrici Ferite a terzi per caduta Durante il lavoro in posizioni sopraelevate, gli utensili non D.Lgs. 81/08 dall'alto utilizzati devono essere tenuti in guaine o assicurati in modo da Allegato VI § impedirne la caduta 1.7 Documenti (25) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse (26) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 Elettrocuzione Attrezzatura: - Attrezzi mobili o portatili a motore a scoppio (27) (28) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 1 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 8 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 4 D.Lgs. 81/08 Allegato IV § 2.1.5, § 2.2.3 Mettere a disposizione dei lavoratori utensili adeguati al lavoro da svolgere ed idonei ai fini della sicurezza e salute Accertarsi del buono stato di conservazione e di efficienza degli utensili e delle attrezzature Programmare ed effettuare una sistematica manutenzione preventiva delle attrezzature Se l'attrezzatura di lavoro comporta pericoli dovuti ad emanazione di gas, vapori o liquidi ovvero emissioni di polvere, deve essere munita di appropriati dispositivi di ritenuta ovvero di estrazione vicino alla fonte corrispondente ai pericoli Un'attrezzatura di lavoro deve essere munita di un dispositivo di arresto di emergenza Gli addetti devono utilizzare a seconda dei casi: guanti, scarpe antinfortunistiche, occhiali o visiere, otoprotettori, mascherine Guanti Scarpe di sicurezza Occhiali Otoprotettori Maschera con filtro adatto Scoppio, incendio Inalazione di gas, vapori o polveri Inalazione di gas di Misure legislative Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non fumare Conservare il carburante strettamente necessario in recipienti idonei ed etichettati Se l'attrezzatura di lavoro comporta tali pericoli, deve essere Maschera con munita di appropriati dispositivi di ritenuta ovvero di estrazione filtro adatto vicino alla fonte corrispondente ai pericoli Posizionare la macchina in luoghi sufficientemente aerati, lontano D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte I § 2.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.2 D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma 2 c) - Allegato VI § 1 - Allegato IV § 4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 - Pag. 120 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Attrezzi mobili o portatili a motore a scoppio (27) (28) Rischi Misure sicurezza utilizzo scarico D.P.I. da postazioni di lavoro Allegato IV § 1.9 Danni a varie parti del Devono essere dotati di dispositivi contro il riavviamento corpo per avviamento accidentale accidentale Rumore (29) (30) D.Lgs. 81/08 Art. 189 Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Vibrazioni Danni alla persona da parti in movimento Movimenti intempestivi Misure legislative Otoprotettori D.Lgs. 81/08 Art. 195 D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 Devono avere un ridotto numero di vibrazioni al minuto trasmesse Guanti contro le sull'uomo aggressioni meccaniche Posizionare l'apparecchiatura in modo stabile al fine di ridurre le vibrazioni Gli elementi rotanti non devono presentare il rischio di presa ed impigliamento o lesioni da contatto Eseguire il lavoro in condizioni di stabilità adeguata Impugnare saldamente l'utensile con le due mani tramite le apposite maniglie Ferite per contatto con Le protezioni dell'attrezzatura devono essere integre organi meccanici in movimento o proiezione di schegge o di frammenti Addestrare adeguatamente il personale adibito all'uso di attrezzature mobili e portatili a motore Attenersi alle indicazioni sull'uso delle attrezzature fornite dal fabbricante (obbligatorie per quelle con marchio CE) e ai codici di buona pratica Eliminare le attrezzature difettose o usurate Vietare l'uso improprio delle attrezzature Sorveglianza sanitaria (30) Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente; D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII Segnaletica (29) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato Documenti (27) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse (28) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 Attrezzatura: Rischi - Utensili ed attrezzature manuali (31) (32) Misure sicurezza utilizzo Gli addetti devono utilizzare a seconda dei casi: guanti, scarpe antinfortunistiche, occhiali o visiere, otoprotettori, mascherine D.P.I. Guanti Scarpe di sicurezza Occhiali Otoprotettori Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.2 D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma - Pag. 121 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Utensili ed attrezzature manuali (31) (32) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Maschera con filtro adatto Ferite per errata movimentazione, proiezione di schegge o di frammenti, inalazioni di polveri Mettere a disposizione dei lavoratori utensili adeguati al lavoro da svolgere ed idonei ai fini della sicurezza e salute Accertarsi del buono stato di conservazione e di efficienza degli utensili e delle attrezzature Misure legislative 1 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 1 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 8 Eliminare gli utensili difettosi o usurati; Vietare l'uso improprio degli utensili; Programmare una sistematica manutenzione preventiva degli utensili Urti, colpi, impatti, compressioni, punture, tagli e abrasioni D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 4.1, § 4.5 Impugnare saldamente l'utensile Assumere una posizione corretta e stabile Non utilizzare in maniera impropria l'utensile L'utensile non deve essere deteriorato Sostituire i manici che presentino incrinature o scheggiature Il manico deve essere fissato in modo corretto Per punte e scalpelli utilizzare idonei paracolpi ed eliminare le sbavature dalle impugnature Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Casco di D.Lgs. 81/08 protezione Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Scarpe di D.Lgs. 81/08 sicurezza Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Proiezione di schegge Distanziare adeguatamente gli altri lavoratori o installare schermi Occhiali D.Lgs. 81/08 o materiali paraschegge Allegato VIII § 3.3, § 4.2 Ferite a terzi per caduta Durante il lavoro in posizioni sopraelevate, gli utensili non D.Lgs. 81/08 dall'alto utilizzati devono essere tenuti in guaine o assicurati in modo da Allegato VI § impedirne la caduta 1.7 Documenti (31) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse (32) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 Attrezzatura: Guanti - Avvitatore a batteria (33) (34) Rischi Urti, colpi, impatti, compressioni Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Interrompere l'alimentazione elettrica nelle pause di lavoro Scarpe di sicurezza Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 - Pag. 122 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Avvitatore a batteria (33) (34) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Guanti Proiezione di materiali Documenti (33) (34) Attrezzatura: D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Occhiali D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.2 Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 - Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) (35) (36) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81 Avvio intempestivo Deve essere dotato di un interruttore incorporato nella carcassa tale da consentire la messa in funzionamento e l'arresto in tutta sicurezza Surriscaldamento Aperture di raffreddamento, posizionate sulla carcassa motore, pulite e libere Movimenti Impugnatura laterale dell'utensile, quando presente, correttamente intempestivi e lesioni a posizionata e serrata parti del corpo Mantenere le impugnature degli utensili asciutte e prive di oli o grassi Punture, tagli, abrasioni Il disco deve essere idoneo al lavoro da eseguire Impugnare saldamento l'utensile per le due maniglie Eseguire il lavoro in posizione stabile Interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 4.5, § 4.7 Guanti Scarpe di sicurezza Indumenti di protezione Lesioni alle mani E' vietato compiere operazioni di pulizia o quant'altro su organi in Guanti moto Lesioni a parti del corpo, anche per movimenti intempestivi Mantenere le impugnature degli utensili asciutte e prive di oli o grassi Elettrocuzione o folgorazione Impugnatura laterale dell'utensile, correttamente posizionata e serrata Eseguire il lavoro in condizioni di stabilità adeguata Interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro Non battere mai sul disco e tenerlo pulito Programmare ed effettuare una sistematica manutenzione preventiva delle attrezzature L'apparecchiatura elettrica deve avere le derivazioni a spina e i Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 4 D.Lgs. 81/08 - Pag. 123 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) (35) (36) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. conduttori mobili intermedi tali da impedire che una spina non inserita nella propria presa risulti in tensione Le prese a spina utilizzate devono essere tali che non sia possibile entrare accidentalmente in contatto con le parti in tensione della presa e con le parti in tensione della spina durante le fasi di inserimento o disinserimento Se l'apparecchio elettrico ha potenza superiore a 1000 Watt accertarsi che sia presente a monte un interruttore di protezione Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 6.2.1 CEI 64-8/4 art. 413.2.7 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 6.2.2 Nei lavori all'aperto è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a tensione superiore a 220 V Investimento e lesioni a non addetti Gli utensili elettrici portatili sono realizzati a doppio isolamento per cui è vietato collegarli a terra Nei lavori in luoghi conduttori ristretti (ad esempio piccole cisterne metalliche, cunicoli umidi, l'interno di tubazioni metalliche, scavi ristretti nel terreno), sotto la pioggia o in ambienti umidi o bagnati, è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a tensione superiore a 50 V. Utilizzare un trasformatore d'isolamento (220/220 V) o un trasformatore di sicurezza (ad esempio 220/24 V); Sia il trasformatore d'isolamento che quello di sicurezza devono essere mantenuti fuori del luogo conduttore ristretto Deve essere dotato di un interruttore incorporato nella carcassa tale da consentire la messa in funzionamento e l'arresto in tutta sicurezza Le macchine e/o attrezzature devono essere in buono stato di conservazione e di efficienza ed avere una regolare manutenzione I cavi elettrici di collegamento devono essere idonei all'uso e stesi in modo da non intralciare il posto di lavoro Utilizzare solo prese e spine normalizzate Prima di effettuare l'allacciamento della macchina e/o attrezzature al quadro di distribuzione controllare che l'interruttore a monte della presa risulti aperto (tolta corrente alla presa) I cavi e le giunzioni non devono poggiare o essere spostati su pavimenti con acqua, oppure sporchi di oli o grassi I cavi non devono essere sollecitati a piegamenti di piccolo raggio o a torsioni Non operare in adiacenza a transiti o altre postazioni di lavoro D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81 Non abbandonare l'utensile in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o posizioni nelle quali può essere soggetto a caduta) D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.7 D.Lgs. 81/08 Art. 189 Rumore (37) (38) Vedi marchiatura del produttore per macchine prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore di lavoro Informare e formare i lavoratori su rischi Fare tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I Misure legislative Otoprotettori D.Lgs. 81/08 Art. 195 D.Lgs. 81/08 Art. 193 comma 1 Scarpe di sicurezza D.Lgs. 81/08 Art. 78 comma 2 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 78 Ustioni Non toccare il disco o l'elemento in lavorazione subito dopo la lavorazione Proiezione di polveri o Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti particelle Indumenti di protezione - Pag. 124 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) (35) (36) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative - Allegato VIII § 3.6 Proiezione di schegge o parti dell'utensile Rispetto delle seguenti condizioni: · utensile appropriato alla lavorazione in condizione di piena efficienza ben fissato: chiavi di fissaggio non collegate all'utensile con cordicelle o altri materiali Quando viene sostituito il disco provare manualmente la rotazione Per la sostituzione del disco utilizzare solo gli attrezzi appropriati Il disco deve essere ben fissato all'utensile Le protezioni del disco devono essere integre Non manomettere la protezione del disco Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti Maschera con filtro adatto Sorveglianza sanitaria Segnaletica Documenti (38) (37) (35) (36) Attrezzatura: D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Occhiali D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.2 Indumenti di D.Lgs. 81/08 protezione Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria; D.Lgs. 81/08 Art. 196 comma 1 Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 - Pompa idrica (39) (40) Rischi Misure sicurezza utilizzo Scivolamento, caduta Elettrocuzione o folgorazione D.P.I. Scarpe di sicurezza Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti Programmare ed effettuare una sistematica manutenzione preventiva delle attrezzature L'apparecchiatura elettrica deve avere le derivazioni a spina e i conduttori mobili intermedi tali da impedire che una spina non inserita nella propria presa risulti in tensione Le prese a spina utilizzate devono essere tali che non sia possibile entrare accidentalmente in contatto con le parti in tensione della presa e con le parti in tensione della spina durante le fasi di inserimento o disinserimento Se l'apparecchio elettrico ha potenza superiore a 1000 Watt accertarsi che sia presente a monte un interruttore di protezione Nei lavori all'aperto è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a tensione superiore a 220 V Gli utensili elettrici portatili sono realizzati a doppio isolamento per cui è vietato collegarli a terra Nei lavori in luoghi conduttori ristretti (ad esempio piccole Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 4 D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 6.2.1 CEI 64-8/4 art. 413.2.7 D.Lgs. 81/08 - Pag. 125 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: Rischi Annegamento - Pompa idrica (39) (40) Misure sicurezza utilizzo D.P.I. cisterne metalliche, cunicoli umidi, l'interno di tubazioni metalliche, scavi ristretti nel terreno), sotto la pioggia o in ambienti umidi o bagnati, è vietato l'uso di utensili elettrici portatili a tensione superiore a 50 V. Utilizzare un trasformatore d'isolamento (220/220 V) o un trasformatore di sicurezza (ad esempio 220/24 V); Sia il trasformatore d'isolamento che quello di sicurezza devono essere mantenuti fuori del luogo conduttore ristretto Deve essere dotato di un interruttore incorporato nella carcassa tale da consentire la messa in funzionamento e l'arresto in tutta sicurezza Le macchine e/o attrezzature devono essere in buono stato di conservazione e di efficienza ed avere una regolare manutenzione I cavi elettrici di collegamento devono essere idonei all'uso e stesi in modo da non intralciare il posto di lavoro Utilizzare solo prese e spine normalizzate Prima di effettuare l'allacciamento della macchina e/o attrezzature al quadro di distribuzione controllare che l'interruttore a monte della presa risulti aperto (tolta corrente alla presa) I cavi e le giunzioni non devono poggiare o essere spostati su pavimenti con acqua, oppure sporchi di oli o grassi I cavi non devono essere sollecitati a piegamenti di piccolo raggio o a torsioni Durante il pompaggio controllare il livello dell'acqua Allegato VI § 6.2.2 D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81 Lesioni dorso-lombari Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali per movimentazione utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 25 manuale dei carichi kg per gli uomini e 15 kg per le donne o di dimensioni ingombranti o di difficile presa Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Punture, tagli, abrasioni Misure legislative Guanti Indumenti di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma 2 c) - Allegato VI § 1 D.Lgs. 81/08 Art. 168 - Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 - Allegato XXXIII § 4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 Stivali di sicurezza Documenti Attrezzatura: Rischi Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti (39) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse (40) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 - Saldatore elettrico (41) (42) (43) Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative D.P.R. n. 459 /96 Elettrocuzione Il cavo di massa e quello portaelettrodo devono essere integri e garantire il necessario isolamento Gli apparecchi di saldatura elettrica devono essere provvisti di interruttori onnipolari sul circuito primario di derivazione D.Lgs. 81/08 Allegato V - Pag. 126 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Saldatore elettrico (41) (42) (43) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Parte II § 5.14.4 D.M. 20/11/68 E' consentito l'uso, in deroga al collegamento elettrico di terra, di utensili elettrici portatili e di apparecchiature elettriche mobili purché dotate di doppio isolamento e certificati tali da istituto riconosciuto Nei luoghi ristretti è prescritto l'utilizzo di apparecchiature elettriche alimentate da trasformatore di isolamento o di sicurezza, il quale deve essere mantenuto fuori del luogo stesso (norme CEI). Nelle operazioni di saldatura in detti luoghi devono essere predisposti mezzi isolanti e usate pinze porta elettrodi completamente protette contro i contatti accidentali con parti in tensione Elettrocuzione o danni Predisporre gli eventuali dispositivi di protezione collettiva a non addetti (tappeti o pedane isolanti, schermi, ecc.) Incendio, ustioni Le operazioni di saldatura devono essere eseguite in luogo aerato prendendo tutte le necessarie precauzioni contro l'innesco dell'incendio Tenere a disposizione in prossimità dell'area di lavoro mezzi antincendio di primo intervento Non effettuare operazioni di saldatura in presenza di materiali infiammabili Norme CEI Indumenti di protezione Ustioni o danni a non addetti Inalazione di fumi Esplosioni Proiezione di schegge Radiazioni: visibili, ultraviolette (UV) e infrarosse (IR) Nelle zone di saldatura è necessario impedire il transito o la sosta di altri lavoratori che non indossano DPI contro la proiezione di materiale incandescente e gli archi prodotti Per lavorazione protratte nel tempo o in luoghi ristretti è necessario utilizzare aspiratori mobili dei fumi di saldatura che li disperdano all'aperto rispetto al luogo di saldatura Sul luogo ove vengono effettuate saldature non ci devono essere infiltrazioni di gas o di miscele esplosive Posizionare schermi di protezione per lavorazioni di saldatura e taglio Schermi di idonee dimensioni, di colore scuro e superficie opaca Occhiali Maschera con filtro adatto Esplosione per formazione di atmosfere esplosive E' vietato effettuare operazioni di saldatura o di taglio al cannello od elettricamente, nelle seguenti condizioni: Misure legislative D.Lgs. 81/08 - Allegato VI § 4.1.2 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.2 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 8 · su recipienti o tubi chiusi su recipienti o tubi aperti che contengono materie le quali sotto l'azione del calore possono da luogo a esplosioni o altre reazioni pericolose su recipienti o tubi anche aperti che abbiano contenuto materie che evaporando o gassificandosi sotto l'azione del calore o dell'umidità possono formare miscele esplosive. E' altresì vietato eseguire le operazioni di saldatura all'interno di locali, recipienti o fosse che non siano sufficientemente ventilati. Qualora le condizioni di pericolo precedenti possono essere eliminate con l'apertura del recipiente chiuso, con l'asportazione delle materie pericolose e dei loro residui o con altri mezzi o misure, le operazioni di saldatura e taglio possono essere eseguite, purché le misure di sicurezza siano - Pag. 127 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] Attrezzatura: - Saldatore elettrico (41) (42) (43) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. disposte da un esperto ed effettuate sotto la sua diretta sorveglianza Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti Elettrocuzione e ustioni Guanti Inalazione di fumi prodotti dalla fusione del metallo e del rivestimento degli elettrodi, nonché dalla combustione di vernici, oli ed altre sostanze presenti sui pezzi da saldare Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 78 comma 2 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Artt. 78, 225 - Allegato VIII § 4.4 Accurata pulizia delle parti da saldare Utilizzo di ventilatori in aspirazione d'aria che allontanano i fumi ed i gas prodotti dalla zona di respirazione dei lavoratori addetti; se i materiali imbrattati di olio e oggetto di saldatura continuano ad emettere fumi dopo la saldatura, devono essere collocati in luoghi dotati di aspirazione forzata Saldatura in spazi confinati D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 4.3, § 4.5, § 4.7 Sorveglianza sanitaria Documenti Attrezzatura: Rischi Investimento da salvabraghe Documenti Le operazioni di saldature devono essere eseguite in luoghi in cui deve essere garantito il ricambio d'aria, deve essere presente un addetto in aiuto all'operatore che si trova all'interno di locali ristretti (cisterne, tubi) Vie di fuga libere da ostruzioni e facilmente individuabili (41) Protocollo sanitario (42) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse (43) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 - Salvabraghe (44) (45) Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Allentare lentamente le braghe, cosicché i salvabraghe non cadano e colpiscano gli addetti (44) Un documento con le verifiche periodiche deve essere tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione delle verifiche stesse (45) Un documento attestante l'esecuzione dell'ultimo controllo con esito positivo deve accompagnare l'attrezzatura di lavoro ovunque questa sia utilizzata; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 10 - Pag. 128 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.2) ATTREZZATURE] 2.4.3) MATERIALI Materiale: - Ferro d'armatura in gabbie Rischi Misure sicurezza utilizzo Escoriazioni e danni alle mani per contatto con parti taglienti, pungenti, ecc Lesioni ai piedi per caduta di materiali Lesioni ad altre parti del corpo per contatto con parti taglienti, pungenti, ecc Investimento per caduta del materiale durante le movimentazioni Materiale: D.P.I. Dividere il materiale con assi, bancali, morali od altro, in funzione delle quantità di prelievo, in modo da evitare impigliamenti nel prelievo e movimentazione Depositare il ferro d'armatura seguendo le istruzioni indicate dal responsabile; evitare il sovraccaricamento; le gabbie ed i ferri vanno depositati in modo da evitare il ribaltamento in modo incrociato o sfalsato; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate; depositare su bancali o traversine in modo da facilitarne la movimentazione. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Indossare i guanti Guanti Indossare calzature di sicurezza con suola imperforabile e puntale Scarpe di sicurezza Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Segnalare e, se necessario, proteggere le estremità degli stoccaggi che prospettano su transiti Il sollevamento e la movimentazione con gru, carro ponte, ecc., dei fasci di ferro e delle gabbie devono essere effettuati utilizzando funi, fasce, catene e non impiegando i legacci di confezionamento - Puntelli con travetti e tavole in legno Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative D.P.I. Misure legislative Segnalare e proteggere le estremità degli stoccaggi che prospettano su transiti Depositare i puntelli seguendo le istruzioni indicate dal responsabile; evitare il sovraccaricamento; i puntelli vanno depositati in modo da evitare il rotolamento, con interposti travetti in legno muniti di cunei e per facilitarne la movimentazione; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate; depositarli mantenendo agevole i percorsi per uomini e mezzi; Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Esecuzione di idoneo banchinaggio di supporto e rompitratta di inflessione del tavolato, con travetti integri privi di fessurazioni e lesioni varie. Se il caso lo richiede, va effettuata la verifica da tecnico abilitato Rottura dei travetti in legno sotto il peso degli operai addetti al posizionamento del tavolato e del getto successivo Sbandamento dei I puntelli vanno saldamente fissati a pavimento e ai travetti puntelli superiori e controventati tra loro Cedimento dei puntelli per inflessione da carico di punta Materiale: - Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) (1) (2) (3) (4) Rischi Misure sicurezza utilizzo I ganci di imbracatura devono avere le mollette di sicurezza in perfette condizioni di integrità e funzionamento per evitare lo sfilamento del carico in caso di urti accidentali - Pag. 129 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] Materiale: - Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) (1) (2) (3) (4) Rischi Misure sicurezza utilizzo Le funi di imbracatura devono avere certificato del fabbricante con indicate le caratteristiche tecniche e devono portare il marchio del fabbricante Le funi di imbracatura devono riportare la portata massima consentita incisa o impressa Nelle operazioni di imbracatura va evitato che l'angolo al vertice delle funi sia superiore a 60 gradi e che le funi possano essere in contatto con spigoli vivi o subiscano pieghe anomale e strozzature Le funi di imbracatura devono essere integre ed in buono stato di conservazione Gli accessori di sollevamento devono essere scelti in funzione dei carichi da movimentare, dei punti di presa, del dispositivo di aggancio, delle condizioni atmosferiche, etc Le combinazione di più accessori di sollevamento devono essere contrassegnati in modo chiaro, per riconoscerli in modo univoco L'uso dell'attrezzatura di lavoro è riservato ai lavoratori allo scopo incaricati che abbiano ricevuto una formazione adeguata e specifica In caso di riparazione, di trasformazione o manutenzione, i lavoratori interessati devono essere qualificati in maniera specifica per svolgere detti compiti Gli accessori di sollevamento devono essere depositati in modo tale da non essere danneggiati o deteriorati Caduta del carico per rottura funi e ganci Sostituire le funi metalliche quando un trefolo è completamente rotto, quando sono ammaccate, con strozzature, con riduzioni del diametro, o presentano asole o nodi di torsione e quando i fili rotti visibili abbiano una sezione > 10% rispetto alla sezione metallica totale della fune Le funi metalliche sono immesse sul mercato munite di una attestazione recante le caratteristiche della fune stessa Caduta del carico per sfilamento funi Adempimenti Documenti D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.6 D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 7 a) D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 7 b) D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 3.1.7 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 4.4.10 D.P.R. n. 1497 /63 Art. 39 D.P.R. n. 673 /82 Art. 2 Circ. ISPESL n° 42 del 08/07/87 Le funi di imbracatura devono essere adeguate come portata al carico da sollevare e possedere idoneo coefficiente di sicurezza Le estremità delle funi, sia metalliche, sia composte di fibre, D.Lgs. 81/08 devono essere provviste di piombatura o legatura o morsettatura, Allegato V allo scopo di impedire lo scioglimento dei trefoli e dei fili Parte II § 3.1.12 elementari. (3) Verifica di prima istallazione, verifiche periodiche ed eccezionali; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 8, 11 (4) Esporre sulla macchina, in posizione di facile visibilità, i cartelli inerenti il codice dei segnali e le norme di imbracatura (1) Documento di manutenzione dove vengono registrate le verifiche periodiche quali: (2) · lo stato delle funi o catene: lo stato dei sistemi di ancoraggio; lo stato dei morsetti delle funi (devono essere non meno di 3, ed applicati tutti allo stesso modo con la curvatura delle U dalla parte del lato corto della fune ed a una distanza fra loro di 6 diametri delle fune;; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 11 - Allegato VII I risultati dei controlli sulle attrezzature di lavoro devono essere riportati per iscritto e, almeno quelli relativi agli ultimi tre anni, devono essere conservati e tenuti a disposizione degli organi di vigilanza; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 9 - Pag. 130 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] Materiale: - Terra, ghiaione misto in natura Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Il responsabile del cantiere deve identificare il luogo di deposito Depositare terra, ghiaione misto in natura seguendo le disposizione del responsabile; vanno depositati nei luoghi indicati in modo da non impedire la circolazione degli uomini e dei mezzi; non depositare lungo il bordo degli scavi; usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Inalazione di polveri Materiale: Maschera con filtro adatto D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 - Profilati e lamierati metallici Rischi Misure sicurezza utilizzo Lesioni alle mani per contatto con parti taglienti, pungenti, ecc Guanti I materiali devono essere movimentati con cura e presi saldamente Scarpe di in mano sicurezza Organizzare stoccaggi solidi dei materiali, protetti contro il rotolamento Materiale: Misure legislative Segnalare e proteggere le estremità degli stoccaggi che prospettano su transiti Depositare i profilati e lamierati metallici seguendo le istruzioni indicate dal responsabile; evitare il sovraccaricamento; i profilati e lamierati metallici vanno depositati in modo da evitare il ribaltamento in modo incrociato o sfalsato; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate; depositare su bancali o traversine in modo da facilitarne la movimentazione. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti I materiali devono essere movimentati con cura e presi saldamente in mano I materiali devono essere immagazzinati con cura e presi saldamente in mano Lesioni ai piedi per caduta di materiali D.P.I. Scarpe di sicurezza D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 - Baracche di cantiere Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Segnalare e proteggere le estremità degli stoccaggi che prospettano su transiti Depositare le baracche di cantiere seguendo le istruzioni indicate dal responsabile; profilati metallici ed i tralicci vanno depositati in modo da evitare il ribaltamento in modo incrociato o sfalsato; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate; depositare su bancali o traversine in modo da facilitarne la movimentazione. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Lesioni alle mani per contatto con parti taglienti, pungenti, ecc Lesioni ai piedi per caduta di materiali Guanti I materiali devono essere movimentati con cura e presi saldamente in mano I materiali devono essere movimentati con cura e presi saldamente Scarpe di in mano sicurezza D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 - Pag. 131 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] Materiale: - Sabbia Rischi Misure sicurezza utilizzo Il responsabile del cantiere deve identificare il luogo di deposito Depositare la sabbia seguendo le disposizioni del responsabile; vanno depositati nei luoghi indicati in modo da non impedire la circolazione degli uomini e dei mezzi; non depositare lungo il bordo degli scavi; usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Non inalare le polveri; Ventilare il locale di lavoro; Irritante per le vie respiratorie Materiale: D.P.I. Maschera con filtro adatto Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 - Additivi chimici (5) Rischi Misure sicurezza utilizzo Infiammabile Inquinante Irritante per la pelle D.P.I. Misure legislative Depositare i cartoni seguendo le istruzioni indicate nella confezione; evitare il sovraccaricamento; barattoli, lattine o altro vanno depositate in modo da evitare il ribaltamento e la fuoriuscita del prodotto. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Conservare in luogo asciutto, in contenitore sigillato; non fumare e non usare fiamme libere; ventilare i locali Non fumare e non usare fiamme libere sul luogo di lavoro; ventilare i locali Smaltimento tramite ditta specializzata e autorizzata Creme protettive Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Pomate Inalazione, contatto di Nell'utilizzo adottare le idonee cautele, in funzione delle polveri con la pelle, prescrizioni delle schede di sicurezza ustioni o bruciature da contatto Stoccare adottando le indicazioni riportate nella confezione e nelle schede di sicurezza Inalazione di vapori, Maschera con sostanze allergizzanti filtro adatto Documenti Materiale: (5) D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Scheda/e di sicurezza; Per l'utilizzo dell'additivo prendere in provvedimenti specifici in base alla composizione descritta nella scheda di sicurezza; Per lo smaltimento dell'additivo prendere i provvedimenti specifici in base alla composizione specifica descritta nella scheda di sicurezza - Conglomerato asfaltico/bituminoso (pulizie) (6) (7) Rischi Misure sicurezza utilizzo Irritazione alla pelle Contatto con sostanze allergizzanti Curare scrupolosamente l'igiene personale al termine del lavoro Ustioni agli arti durante il caricamento e la stesura del materiale D.P.I. Misure legislative Guanti contro le aggressioni meccaniche Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Indumenti di D.Lgs. 81/08 protezione Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 Stivali di sicurezza Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Indumenti di D.Lgs. 81/08 - Pag. 132 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] Materiale: - Conglomerato asfaltico/bituminoso (pulizie) (6) (7) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. protezione Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 Stivali di sicurezza Maschera con filtro adatto Inalazione di polveri o fumi nocivi durante la pulizia Sorveglianza sanitaria (6) Documenti (7) Materiale: Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Visita medica annuale per controllare lo stato di salute dei lavoratori.; D.Lgs. 81/08 Art. 41 comma 2 b) Scheda/e di sicurezza - Ghiaione misto in natura Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Il responsabile del cantiere deve identificare il luogo di deposito Depositare il ghiaione misto in natura seguendo le disposizione del responsabile; va depositato nei luoghi indicati in modo da non impedire la circolazione degli uomini e dei mezzi; non depositare lungo il bordo degli scavi; usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Inalazione di polveri Materiale: Maschera con filtro adatto D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 - Calce Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Impilare i sacchi creando strati con una orditura incrociata in modo da evitare il ribaltamento; movimentare i sacchi aperti con cautela in modo da ridurre la polverosità Irritante per la pelle Guanti Maschera con filtro adatto D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 I materiale deve essere movimentato con cura entro appositi contenitori Irritante per gli occhi Occhiali D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.2 I materiale deve essere movimentato con cura senza provocare polverosità Materiale: - Massi, pietrame Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Il responsabile del cantiere deve identificare il luogo di deposito Depositare il pietrame seguendo le disposizione del responsabile; va depositato nei luoghi indicati in modo da non impedire la circolazione degli uomini e dei mezzi; non depositare lungo il bordo degli scavi; usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Lesioni alle mani per contatto con parti taglienti, sbrecciate, ecc Inalazione di polveri Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Maschera con filtro adatto D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § - Pag. 133 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] Materiale: - Massi, pietrame Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative 3.3, § 4.4 Materiale: - Malta di cemento (8) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Il materiale in eccedenza ed i sacchi vuoti devono essere conferiti in discariche autorizzate Depositare i cartoni o sacchi seguendo le istruzioni indicate nella confezione; evitare il sovraccaricamento; cartoni, sacchi, sacchetti o altro vanno depositati in modo da evitare il ribaltamento e la fuoriuscita del prodotto. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Irritante per la pelle (per persone predisposte ad allergie) Irritazione alla pelle Documenti Materiale: Guanti contro le aggressioni chimiche Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 (8) Scheda/e di sicurezza - Ferro d'armatura in barre, rete elettrosaldata, tralicci, ecc Rischi Misure sicurezza utilizzo Escoriazioni e danni alle mani per contatto con parti taglienti, pungenti, ecc Lesioni ai piedi per caduta di materiali Lesioni ad altre parti del corpo per contatto con parti taglienti, pungenti, ecc Investimento per caduta del materiale durante le movimentazioni Materiale: D.P.I. Dividere il materiale con assi, bancali, morali od altro, in funzione delle quantità di prelievo, in modo da evitare impigliamenti nel prelievo e movimentazione Depositare il ferro d'armatura seguendo le istruzioni indicate dal responsabile; evitare il sovraccaricamento; le gabbie ed i ferri vanno depositati in modo da evitare il ribaltamento in modo incrociato o sfalsato; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate; depositare su bancali o traversine in modo da facilitarne la movimentazione. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Indossare i guanti Guanti Indossare calzature di sicurezza con suola imperforabile e puntale Scarpe di sicurezza Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Segnalare e, se necessario, proteggere le estremità degli stoccaggi che prospettano su transiti Il sollevamento e la movimentazione con gru, carro ponte, ecc., dei fasci di ferro e delle gabbie devono essere effettuati utilizzando funi, fasce, catene e non impiegando i legacci di confezionamento - Tavole, listelli, ecc. in legno Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Segnalare e proteggere le estremità degli stoccaggi che prospettano su transiti Depositare le tavole etc. seguendo le istruzioni indicate dal responsabile; evitare il sovraccaricamento; le tavole etc. vanno depositate in modo da evitare il loro scivolamento, con interposti travetti in legno muniti di cunei e per facilitarne la movimentazione; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate; - Pag. 134 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] Materiale: - Tavole, listelli, ecc. in legno Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative depositarli mantenendo agevole i percorsi per uomini e mezzi; Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Lesioni alle mani per contatto con parti taglienti, sbrecciate, ecc Lesioni ai piedi per caduta di materiali Movimentare con cura i materiali Punture ai piedi per Subito dopo la rimozione della casseratura, eliminare i chiodi contatto con tavole non residui. Provvedere allo stoccaggio dei materiali nelle posizioni correttamente prefissate schiodate Materiale: Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Scarpe di sicurezza D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Scarpe di sicurezza - Casseforme metalliche Rischi Misure sicurezza utilizzo Impiego di funi e ganci a norma. Collegare i ganci entro gli appositi punti; Attuazione di corrette procedure da parte di imbracatori e gruisti Agganciare le funi di acciaio ai punti di applicazione posti sui pannelli D.P.I. Misure legislative Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Durante gli spostamenti l'area deve essere libera e transitabile Legare una corda di canapa all'estremità inferiore del pannello e mantenerla in tiro durante gli spostamenti, ad evitare oscillazioni e spostamenti bruschi Durante lo stoccaggio si dovranno adottare tutte le misure per Scarpe di evitare danni agli addetti sicurezza Guanti Casco di protezione Depositare i materiali seguendo le istruzioni indicate dal Guanti responsabile. In mancanza di disposizioni riporre il materiale in modo che non rovini per instabilità, ad esempio sfalsando la posa; evitare che ci siano parti taglienti e pungenti sporgenti non segnalate; evitare il sovraccaricamento ed altezze pericolose; riporre ad altezza d'uomo in modo che risulti agevole la movimentazione manuale e depositato su traversine al fine di facilitarne il sollevamento Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Scarpe di sicurezza Caduta dall'alto durante le movimentazioni Agganciare le funi di acciaio ai punti di applicazione posti sui pannelli Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 - Pag. 135 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] Materiale: - Casseforme metalliche Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Impiego di funi e ganci a norma. Attuazione di corrette procedure da parte di imbracatori e gruisti Legare una corda di canapa all'estremità inferiore del pannello e mantenerla in tiro durante gli spostamenti, ad evitare oscillazioni e spostamenti bruschi Investimento di persone e mezzi durante le movimentazioni Investimento di persone e mezzi dopo la posa in opera Investimento di persone e mezzi nello smontaggio Caduta di addetti dall'alto Urti, colpi, compressioni, abrasioni durante il montaggio e lo smontaggio, per contatto con attrezzature manuali Durante gli spostamenti l'area deve essere libera e transitabile Fissare i pannelli al suolo o sui solai con puntelli adeguati e controventature. E' ammesso impiegare tubi "Innocenti" nelle puntellazioni Bloccare i pannelli tra loro con bulloni e tiranti quotati Allentare i tiranti di bloccaggio solo dopo la messa in tiro dei cavi di sollevamento ancorati ai punti di sollevamento Dopo la rimozione delle puntellature, staccare i pannelli dalle pareti con il mezzo di sollevamento e depositarli a distanza tale da non interferire con le operazioni successive Impiegare trabattelli o ponti su cavalletti per le lavorazioni; vietato impiegare le scale portatili. A montaggio completato, possono essere montate passerelle metalliche complete di parapetto di sicurezza per realizzare il piano di lavoro in quota degli addetti Durante le lavorazioni si dovranno adottare tutte le misure per Scarpe di evitare danni agli addetti sicurezza Guanti Casco di protezione Materiale: D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 - Tavole, listelli, ecc. in legno o pannelli in multistrato Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Segnalare e proteggere le estremità degli stoccaggi che prospettano su transiti Depositare le tavole etc. seguendo le istruzioni indicate dal responsabile; evitare il sovraccaricamento; le tavole etc. vanno depositate in modo da evitare il loro scivolamento, con interposti travetti in legno muniti di cunei e per facilitarne la movimentazione; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate; depositarli mantenendo agevole i percorsi per uomini e mezzi; Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Lesioni alle mani per contatto con parti taglienti, sbrecciate, ecc Lesioni ai piedi per caduta di materiali Movimentare con cura i materiali Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Scarpe di sicurezza D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Punture ai piedi per Subito dopo la rimozione della casseratura, eliminare i chiodi contatto con tavole non residui. Provvedere allo stoccaggio dei materiali nelle posizioni - Pag. 136 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] Materiale: - Tavole, listelli, ecc. in legno o pannelli in multistrato Rischi Misure sicurezza utilizzo correttamente schiodate Materiale: D.P.I. Misure legislative D.P.I. Misure legislative prefissate - Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa Rischi Misure sicurezza utilizzo Depositare i materiali seguendo le istruzioni indicate dal responsabile; evitare il sovraccaricamento; i materiali vanno depositati in modo da evitare il ribaltamento incrociandone l'orditura o sfalsandola in base alle dimensioni; interporre delle traversine o depositare su bancali per facilitarne il sollevamento; segnalare le parti sporgenti; depositare ad altezza d'uomo in modo da facilitarne la movimentazione. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Non disperdere il materiale nell'ambiente Inquinante Abrasioni, urti, compressioni Scarpe di sicurezza Guanti Caduta dei manufatti durante le movimentazioni D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 E' vietato trasportare tubi, pozzetti e qualsivoglia manufatto nelle benne delle pale Utilizzare per le movimentazioni e la posa solo gru su carro, autogru, o escavatori omologati per il sollevamento e la movimentazione Materiale: - Carpenteria metallica Rischi Escoriazioni e danni alle mani per contatto con parti taglienti, pungenti, ecc Lesioni ai piedi per caduta di materiali Lesioni ad altre parti del corpo per contatto con parti taglienti, pungenti, ecc Investimento per caduta del materiale durante le movimentazioni Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Dividere il materiale con assi, bancali, morali od altro, in funzione delle quantità di prelievo, in modo da evitare impigliamenti nel prelievo e movimentazione Depositare le piastre o barre seguendo le istruzioni indicate dal responsabile; evitare il sovraccaricamento; le piastre o barre vanno depositati in modo da evitare il ribaltamento in modo incrociato o sfalsato; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate; depositare su bancali o traversine in modo da facilitarne la movimentazione. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Indossare i guanti Guanti Indossare calzature di sicurezza con suola imperforabile e puntale Scarpe di sicurezza Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Segnalare e, se necessario, proteggere le estremità degli stoccaggi che prospettano su transiti Il sollevamento e la movimentazione con gru, carro ponte, ecc., della carpenteria metallica devono essere effettuati utilizzando funi, fasce, catene e non impiegando forche o altri elementi aperti - Pag. 137 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] Materiale: - Tavole, listelli, travi, ecc. in legno Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Segnalare e proteggere le estremità degli stoccaggi che prospettano su transiti Depositare le tavole etc. seguendo le istruzioni indicate dal responsabile; evitare il sovraccaricamento; le tavole etc. vanno depositate in modo da evitare il loro scivolamento, con interposti travetti in legno muniti di cunei e per facilitarne la movimentazione; evitare ci siano parti sporgenti non segnalate; depositarli mantenendo agevole i percorsi per uomini e mezzi; Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Lesioni alle mani per contatto con parti taglienti, sbrecciate, ecc Lesioni ai piedi per caduta di materiali Movimentare con cura i materiali Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Scarpe di sicurezza D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Investimento di Realizzare puntellazioni e controventature solide delle armature da persone per scorretta o realizzare inadeguata puntellazione o posa dei manufatti Collocare in opera le casserature preconfezionate secondo le istruzioni del produttore Punture ai piedi per Subito dopo la rimozione della casseratura, eliminare i chiodi Scarpe di contatto con tavole non residui. Provvedere allo stoccaggio dei materiali nelle posizioni sicurezza correttamente prefissate schiodate Materiale: D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 - Tubazioni in acciaio zincato per giunzioni Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Depositare i materiali seguendo le istruzioni indicate dal responsabile; evitare il sovraccaricamento; i materiali vanno depositati in modo da evitare il ribaltamento incrociandone l'orditura o sfalsandola in base alle dimensioni; interporre delle traversine o depositare su bancali per facilitarne il sollevamento; segnalare le parti sporgenti; depositare ad altezza d'uomo in modo da facilitarne la movimentazione. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Abrasioni, urti, compressioni Scarpe di sicurezza Guanti Caduta dei manufatti durante le movimentazioni Materiale: D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Utilizzare per le movimentazioni e la posa solo gru su carro, autogru, o escavatori omologati per il sollevamento e la movimentazione - Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Depositare i materiali seguendo le istruzioni indicate dal Guanti responsabile. In mancanza di disposizioni riporre il materiale in modo che non rovini per instabilità; evitare che ci siano parti taglienti e pungenti sporgenti e non segnalate; se confezionato riporre come indicato sul cartone di imballaggio; evitare il sovraccaricamento; riporre ad altezza d'uomo in modo che risulti agevole la movimentazione Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 - Pag. 138 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] Materiale: - Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative manuale Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Scarpe di sicurezza Lesioni ad altre parti del corpo per contatto con parti taglienti, pungenti, ecc I ferri in matassa, le barre, i rotoli devono essere depositati su traversine in modo da facilitarne il sollevamento Segnalare e, se necessario, proteggere le estremità dei materiali in Indumenti di opera che prospettano su transiti protezione Scarpe di sicurezza Lesioni alle mani per contatto con parti taglienti, pungenti, ecc Lesioni ai piedi per caduta di materiali Materiale: Guanti Proteggere o segnalare le estremità della parte metallica sporgente I materiali devono essere movimentati con cura e presi saldamente in mano Le barre d'acciaio, la rete devono essere movimentati con cura e presi saldamente in mano I materiali in opera devono essere fissati in modo da impedirne il Indumenti di ribaltamento; le parti sporgenti devono essere evidenziate e protezione protette; gli addetti devono utilizzare abiti adatti con parti non svolazzanti Scarpe di sicurezza D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 - Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc, plastiche, etc) (9) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Depositare i materiali edili seguendo le istruzioni del responsabile; evitare il sovraccaricamento; i materiali vanno depositati in modo da evitare il ribaltamento, i materiali vanno depositati in modo incrociato e sfalsato su bancali o traversine in modo da facilitarne la movimentazione. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Lesioni alle mani per contatto con parti taglienti, sbrecciate, ecc Lesioni ai piedi per caduta di materiali Movimentare con cura i materiali Abrasioni, urti, compressioni Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Scarpe di sicurezza D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Scarpe di sicurezza Guanti Documenti Materiale: (9) Scheda/e di sicurezza - Conglomerato, eventualmente additivato (10) Rischi Inalazione di vapori Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Maschera con filtro adatto Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 - Pag. 139 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] Materiale: - Conglomerato, eventualmente additivato (10) Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Seguire le disposizioni contenute nella scheda di sicurezza dell'additivo utilizzato e dotarsi dei relativi DPI previsti Lesioni alle mani o ad altre parti del corpo per contatto con sostanze corrosive, ecc. (Guanti contro le aggressioni chimiche, occhiali) Guanti contro le aggressioni chimiche Occhiali Irritazione alla pelle Documenti Materiale: D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.2 Guanti contro le aggressioni chimiche (10) Scheda/e di sicurezza - Disarmante a base di oli minerali leggeri a volte combinati con acqua (11) Rischi Misure sicurezza utilizzo Inquinante Irritante per la pelle Creme protettive Guanti Pomate Occhiali Irritante per le vie respiratorie Misure legislative Depositare le latte, barattoli, etc. seguendo le istruzioni indicate nella confezione; evitare il sovraccaricamento; barattoli, lattine o altro vanno depositate in modo da evitare il ribaltamento e la fuoriuscita del prodotto. Usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Smaltimento tramite ditta specializzata e autorizzata Evitare il contatto D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.2 Ventilare il locale di lavoro; Non inalare i fumi (11) Scheda/e di sicurezza Documenti Materiale: D.P.I. - Ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Il responsabile della gestione dei rifiuti deve identificare il tipo di rifiuto ed il luogo di stoccaggio o smaltimento Depositare le ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi, seguendo le disposizione del responsabile; vanno depositati nei luoghi indicati in modo da non impedire la circolazione degli uomini e dei mezzi; non depositare lungo il bordo degli scavi; usare i DPI previsti per l'utilizzo durante la movimentazione e gli spostamenti Lesioni alle mani per contatto con parti taglienti, sbrecciate, ecc Inalazione di polveri Materiale: Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Maschera con filtro adatto D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 - Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo (12) (13) Rischi Irritazione alla pelle Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Guanti contro le - Pag. 140 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] Materiale: - Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo (12) (13) Rischi Ustioni Misure sicurezza utilizzo Ustioni agli arti durante il caricamento e la stesura del materiale D.P.I. aggressioni meccaniche Guanti Indumenti di protezione Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 Stivali di sicurezza Maschera con filtro adatto Inalazione di polveri o fumi nocivi durante la preparazione e la posa Sorveglianza sanitaria (12) Documenti (13) D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Visita medica annuale per controllare lo stato di salute dei lavoratori.; D.Lgs. 81/08 Art. 41 comma 2 b) Scheda/e di sicurezza - Pag. 141 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.3) MATERIALI] 2.4.4) IMPIANTI FISSI Impianto fisso: - Ponteggio metallico fisso (1) (2) (3) Rischi Misure sicurezza utilizzo Cedimento del Le tavole che costituiscono l'impalcato devono essere fissate in ponteggio o di sue parti modo che non possano scivolare sui traversi metallici; devono avere spessore minimo di cm 4 per larghezza di cm 30 e cm 5 per larghezza di cm 20; non devono avere nodi passanti che riducano del 10 % la sezione resistente; Non devono presentarsi a sbalzo e devono avere le estremità sovrapposte di almeno cm 40 in corrispondenza di un traverso Non utilizzare elementi appartenenti ad altro ponteggio Non effettuare depositi di materiale sui ponteggi, escluso quello temporaneo delle attrezzature e dei materiali necessari per le lavorazioni in corso Caduta degli addetti Assi accostate tra loro e alla costruzione (distanza massima 20 cm dall'alto o realizzazione di parapetto sul lato interno) L'altezza dei montanti supera di almeno 1,20 m il piano di gronda o l'ultimo impalcato La presenza del sottoponte può essere omessa solo nel caso di lavori di manutenzione di durata inferiore ai cinque giorni Caduta di materiale Non abbandonare gli utensili in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o dall'alto posizioni nelle quali possono essere soggetti a caduta) Elettrocuzione Adempimenti Documenti D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.7 Circ. Min. Lav. 149/85 Teli e/o reti di nylon sulla facciata esterna e verso l'interno dei montanti del ponteggio In corrispondenza dei luoghi di transito o stazionamento, sia su facciate esterne che interne, allestire, all'altezza del solaio di copertura del piano di terra, e ogni m 12 di sviluppo verticale del ponteggio, impalcati di sicurezza (mantovane) a protezione contro la caduta di materiali dall'alto o in alternativa la chiusura continua della facciata o la segregazione dell'area sottostante Nelle operazioni di pulizia degli impalcati limitare al massimo la caduta di materiale minuto; accertarsi preventivamente che inferiormente non siano presenti lavoratori Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o D.Lgs. 81/08 impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 Art. 83 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Grado di protezione delle apparecchiature elettriche impiegate non inferiore ad IP55 (1) Verifiche periodiche prima e dopo ogni montaggio: per il telaio, correnti e diagonali, impalcati prefabbricati, basette fisse, basette regolabili, etc. (l'elenco completo è in funzione al tipo di ponteggio e lo si deduce dal libretto) (2) (3) · controllo visivo dell'esistenza del libretto di cui all'autorizzazione ministeriale controllo visivo che gli elementi in tubi e giunti siano di tipo autorizzato e appartenenti ad un unico fabbricante controllo visivo che il marchio sia come da libretto controllo visivo conservazione della protezione contro la corrosione controllo visivo delle verticalità del telaio durante il montaggio controllo spinotto di collegamento fra montanti controllo attacchi controventature perni e/o boccole controllo orizzontalità del traverso; D.Lgs. 81/08 Art. 71 comma 8 Autorizzazione ministeriale all'uso del ponteggio e libretto contenente schemi e istruzioni; D.Lgs. 81/08 Artt. 131 comma 6, 134 Progetto esecutivo firmato da tecnico abilitato per ponteggi con h>20 m o con schemi difformi dall'autorizzazione ministeriale; D.Lgs. 81/08 Artt. 133 - Pag. 142 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.4) IMPIANTI FISSI] Impianto fisso: - Ponti sviluppabili su carro (piattaforme di lavoro elevabili o autocestelli) (4) (5) (6) Rischi Caduta degli addetti dall'alto Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Utilizzare misure di protezione collettiva o qualora non sia possibile idonei sistemi di protezione contro le cadute dall'alto Imbracatura di sicurezza I ponti sviluppabili su carri devono essere usati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture Caduta di materiale dall'alto La superficie interna minima deve essere non inferiore a 0,25 mq per la prima persona, con incrementi di 0,35 mq per ogni persona in più. La dimensione minima trasversale deve essere non inferiore a 50 cm Quando non sia possibile disporre impalcati di protezione o parapetti, gli operai addetti devono fare uso di idonea cintura di sicurezza con bretelle collegata a fune di trattenuta La piattaforma deve essere fornita su tutti i lati di una protezione rigida costituita da parapetto di altezza non inferiore a m 1,0 regolamentare. L'accesso alla piattaforma deve avvenire tramite chiusura non apribile verso l'esterno e tale da ritornare automaticamente nella posizione di chiusura Negli apparecchi sviluppabili con operatore a bordo, l'operatore stesso deve avere doppi comandi a disposizione sulla piattaforma, ad esclusione di quello per la stabilizzazione della base. Deve essere dotato di pompa d'emergenza per portare a terra l'operatore in caso di guasto del gruppo motore-pompa Non abbandonare gli utensili in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o posizioni nelle quali possono essere soggetti a caduta) Casco di protezione Ribaltamento del mezzo Cedimento del mezzo Investimento di non addetti Adempimenti Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Grado di protezione delle apparecchiature elettriche impiegate non inferiore ad IP55 La piattaforma deve essere dotata da dispositivo di autolivellamento con una tolleranza del 5% Garantire una base ampia di appoggio del ponte, ripartire opportunamente il carico del ponte sul terreno con tavoloni o altro mezzo equivalente, controllarne la verticalità con livella o filo a piombo Eseguire i movimenti lentamente evitando spostamenti bruschi Non utilizzare l'apparecchio in presenza di vento forte L'argano di sollevamento della piattaforma dovrà essere corredato di freno automatico Sull'apparecchio deve essere indicata la portata massima (persone e attrezzature) che non va superata A fine lavoro innestare il bloccaggio della torretta girevole (4) (5) D.Lgs. 81/08 Artt. 111, 115 D.Lgs. 81/08 Art. 115 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 4.2 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.7 D.Lgs. 81/08 Art. 110 Il transito sotto ponti sospesi, ponti a sbalzo, scale aeree e simili deve essere impedito con barriere o protetto con l'adozione di misure o cautele adeguate Elettrocuzione Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 83 Circ. ISPESL n. 202 del 10/01 /98 D.Lgs. 81/08 Art. 140 Ponti sviluppabili su carro: I costruttori devono richiedere il collaudo dell'apparecchiatura all''ISPESL; Le apparecchiature costruite ed utilizzate sia come cestelli elevabili che come gru su autocarro devono essere omologate dall'ISPESL sia come gru che come ponte sviluppabile su carro; D.M. 12/09/59 Art. 6 L'utente (il datore di lavoro) deve comunicare l'ubicazione dell'apparecchio al Presidio - Pag. 143 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.4) IMPIANTI FISSI] Impianto fisso: Documenti - Ponti sviluppabili su carro (piattaforme di lavoro elevabili o autocestelli) (4) (5) (6) Multizonale di Prevenzione (USL) per le verifiche periodiche che hanno periodicità annuale; Collaudo dell'automezzo presso la motorizzazione civile; D.M. 12/09/59 Art. 5 (6) Verifica annuale dei ponti sviluppabili su carro; D.Lgs. 81/08 Allegato VII Impianto fisso: Rischi - Passerella telescopica snodata o cestello (7) Misure sicurezza utilizzo Caduta dall'alto Il personale al lavoro sulla passerella deve essere dotato di Imbracatura di imbracatura di sicurezza con dissipatore di energia vincolato a sicurezza parti stabili Ribaltamento del Posizionare il carro su terreno solido controllando l'orizzontalità mezzo della macchina Bloccare il carro ricorrendo a cunei sotto le ruote Durante la salita e discesa dall'autoarticolato, accompagnare l'attrezzatura con l'argano idraulico in dotazione al mezzo per evitare il ribaltamento della passerella e il collasso dei perni di sostegno delle ruote Elettrocuzione (8) (9) Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Grado di protezione delle apparecchiature elettriche impiegate non inferiore ad IP55 Collegare la passerella alla messa a terra di cantiere; Se necessario, realizzare l'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Caduta di materiali Spostare il braccio in modo uniforme evitando manovre brusche dall'alto ed oscillazioni Cedimento strutturale e Proteggere la fune di trattenuta con paraspigoli nel passaggio su /o meccanico spigoli taglienti Investimento di Allontanare il personale non autorizzato durante il montaggio, lo persone durante la smontaggio e l'uso manovra Segnalare spostamenti e manovre del braccio con avvisatore acustico Lesioni dorso lombari Formazione e definizione di modalità operative specifiche per per i lavoratori movimentazioni, prima dell'imbracatura e dopo il deposito nella postazione di arrivo, per carichi pesanti, ingombranti, difficili da afferrare o in equilibrio instabile Il personale addetto a protratte operazioni di carico e scarico di materiali deve essere frequentemente turnato Tagli, abrasioni e Guanti contusioni alle mani Adempimenti Documenti Impianto fisso: Rischi Caduta di persone dall'alto Ribaltamento Misure legislative D.P.I. D.P.R. n. 459 /96 D.Lgs. 81/08 Art. 115 D.Lgs. 81/08 Art. 83 D.Lgs. 81/08 Art. 169 - Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Non compiere operazioni di manutenzione su organi in movimento Eseguire manutenzione e revisione a motore spento Mantenere i comandi puliti da grasso e olio (8) Mod. B dell'impianto di messa a terra; D.M. n. 12/09/59 Art. 1 (9) Mod. A dell'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche (7) Libretto di uso e manutenzione della passerella telescopica snodata o cestello - Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti Misure sicurezza utilizzo Rumore: 78 dB D.P.I. Misure legislative Gli impalcati di lavoro, qualora siano situati a un'altezza da terra superiore a 2 m, dovranno essere protetti su tutti i lati verso il vuoto da parapetto di sicurezza, con tavola fermapiedi alta almeno 20 cm, messa di costa e aderente al tavolato Gli impalcati di lavoro dovranno essere sorretti da telai stabilizzati con strutture in tubi e giunti di puntellamento - Pag. 144 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.4) IMPIANTI FISSI] Impianto fisso: - Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti Rischi Misure sicurezza utilizzo D.P.I. Misure legislative Cedimento delle tavole Le tavole in legno costituenti i piani di lavoro devono avere le costituenti gli impalcati seguenti caratteristiche: Caduta di materiale dall'alto Impianto fisso: Rischi · fibre con andamento parallelo all'asse; spessore non inferiore a 4 cm per larghezza di 30 cm e 5 cm per larghezza di 20 cm; non avere nodi passanti che riducano più del 10% la sezione di resistenza; essere assicurate contro gli spostamenti; essere ben accostate tra loro; presentare parti a sbalzo max di 20 cm; poggiare sempre su tre traversi; le loro estremità dovranno essere sovrapposte, sempre in corrispondenza di un traverso, per non meno di 40 cm Non abbandonare gli utensili in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o posizioni nelle quali possono essere soggetti a caduta) D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.7 - Ponti su cavalletti Misure sicurezza utilizzo Ribaltamento del ponte I piedi dei cavalletti, oltre ad essere irrigiditi mediante tiranti normali e diagonali, devono poggiare sempre su un pavimento solido e ben livellato Cedimento del ponte o La distanza massima tra due cavalletti consecutivi può essere di m. di sue parti 3,60 se si usano tavole con sezione trasversale di cm 30x5 e lunghe m 4,00. Se si usano tavole di dimensioni trasversali minori, esse devono poggiare su tre cavalletti. La larghezza dell'impalcato non deve essere inferiore a cm 90 e le tavole che lo costituiscono, oltre a risultare ben accostate fra di loro e a non presentare parti a sbalzo superiori a cm 20, devono essere fissate ai cavalletti d'appoggio Caduta di persone E' vietato usare ponti su cavalletti sovrapposti a ponti o realizzarli dall'alto con i montanti costituiti da scale a pioli D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 2.2.2.4 I ponti su cavalletti, salvo il caso che siano muniti di normale parapetto, possono essere usati solo per lavori da eseguirsi al suolo o all'interno degli edifici; Essi non devono avere altezza superiore a m 2 - Pag. 145 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.4) IMPIANTI FISSI] 2.4.5) FASI DI LAVORO IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: ACCANTIERAMENTO Attività: F.01.01.01 - [Z01-Z06] - Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 D.P.I. Lesioni dorso-lombari per Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei i lavoratori materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile presa Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 - Allegato XXXIII § 4 Descrizione Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Muratore polivalente Autista autocarro Palista Ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi Terra, ghiaione misto in natura Utensili ed attrezzature manuali Attrezzi mobili o portatili a motore a scoppio Autocarro Pala meccanica IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 2 - Impianti Fase: ACCANTIERAMENTO Attività: F.01.01.03(1) - [Z06] - Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e sua compattazione Rischi Misure sicurezza Tipologia Materiali Attrezzature Mezzi D.P.I. Descrizione IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 2 - Impianti Fase: ACCANTIERAMENTO Attività: F.01.01.03 - [Z06] - Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Rischi Investimento di estranei alle lavorazioni Investimento di non addetti Caduta degli addetti Misure sicurezza pag. 140 pag. 131 pag. 121 pag. 120 pag. 107 pag. 96 Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 - Allegato XXXIII § 4 Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Muratore polivalente Operaio comune polivalente Autista autocarro Palista Terra, ghiaione misto in natura Utensili ed attrezzature manuali Costipatore manuale (rana) Autocarro con cassone ribaltabile Pala meccanica IMPRESA Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Lesioni dorso-lombari per Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni i lavoratori manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Mansione Misure legislative Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 131 pag. 121 pag. 118 pag. 104 pag. 96 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 D.P.I. Misure legislative Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Delimitare l'area e consentire l'accesso esclusivamente agli addetti alle opere di assistenza Impiego di cestello, passerella telescopica autosollevante, - Pag. 146 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 2 - Impianti Fase: ACCANTIERAMENTO Attività: F.01.01.03 - [Z06] - Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Rischi Misure sicurezza dall'alto, durante le lavorazioni su postazioni di lavoro sopraelevate Materiali Attrezzature Mezzi D.P.I. Descrizione Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Muratore polivalente Operaio comune polivalente Profilati e lamierati metallici Utensili ed attrezzature manuali Avvitatore a batteria Scale doppie Autocarro IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 2 - Impianti Fase: ACCANTIERAMENTO Attività: F.01.01.04 - [Z06] - Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Rischi Misure sicurezza Caduta degli addetti dall'alto, durante le lavorazioni su postazioni di lavoro sopraelevate Investimento di estranei alle lavorazioni Investimento di non addetti Materiali Attrezzature Mezzi Impianti fissi D.P.I. Misure legislative Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Delimitare l'area e consentire l'accesso esclusivamente agli addetti alle opere di assistenza Descrizione IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: ACCANTIERAMENTO Attività: F.01.01.05 - [Z06] - Manutenzione opere di protezione e segnalazione Caduta degli addetti dall'alto, durante le lavorazioni su postazioni di lavoro sopraelevate Lesioni a varie parti del corpo per contatto con materiali taglienti, spigolosi, ecc pag. 131 pag. 121 pag. 122 pag. 119 pag. 107 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Muratore polivalente Operaio comune polivalente Profilati e lamierati metallici Utensili ed attrezzature manuali Avvitatore a batteria Scale doppie Autocarro Passerella telescopica snodata o cestello Rischi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Impiego di cestello, passerella telescopica autosollevante, passerelle, trabattelli, scale a norma Tipologia Mansione Misure legislative passerelle, trabattelli, scale a norma Tipologia Mansione Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Misure sicurezza Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 131 pag. 121 pag. 122 pag. 119 pag. 107 pag. 144 Magnitudo del danno: 1 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 2 D.P.I. Misure legislative Impiego di cestello, passerella telescopica autosollevante, passerelle, trabattelli, scale a norma Indossare i DPI previsti dai materiali in questione Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Indumenti di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 - Pag. 147 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: ACCANTIERAMENTO Attività: F.01.01.05 - [Z06] - Manutenzione opere di protezione e segnalazione Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Magnitudo del danno: 1 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 2 Descrizione Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Muratore polivalente Operaio comune polivalente Profilati e lamierati metallici Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Utensili ed attrezzature manuali Avvitatore a batteria Scale doppie Autocarro IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: ACCANTIERAMENTO Attività: F.01.01.06 - [Z06] - Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti Rischi Misure sicurezza D.P.I. Indossare i guanti Guanti Caduta di materiali, punture Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti (scarpe di sicurezza a sfilamento rapido) Scarpe di sicurezza Tipologia Materiali Attrezzature Mezzi Descrizione IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: ACCANTIERAMENTO Attività: F.01.01.07 - [Z06] - Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere Rischi Misure sicurezza Lesioni dorso-lombari per Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei i lavoratori materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile presa Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Investimento per ribaltamento stoccaggi o per rotolamento materiali Lesioni a varie parti del Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Muratore polivalente Operaio comune polivalente Autista autocarro Baracche di cantiere Utensili ed attrezzature manuali Autocarro IMPRESA pag. 131 pag. 138 pag. 121 pag. 122 pag. 119 pag. 107 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Escoriazioni e danni alle mani Mansione Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 131 Vedi pag. 121 Vedi pag. 107 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 - Allegato XXXIII § 4 Realizzare depositi su terreno solido, piano, ben compattato, sotto i materiali predisporre delle traversine o bancali per facilitarne il sollevamento Depositare i materiali con distanza fra le singole cataste o depositi di almeno 70 cm in modo da consentire un facile accesso agli addetti Bloccare i materiali potenzialmente soggetti a rotolamento (tubi, fasci di ferro, ecc.) con supporti laterali, sotto i materiali predisporre delle traversine o bancali per facilitarne il sollevamento Vietato salire direttamente sugli stoccaggi; impiegare scale a mano a norma Indossare i DPI previsti dai materiali in questione - Pag. 148 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: ACCANTIERAMENTO Attività: F.01.01.07 - [Z06] - Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 D.P.I. Misure legislative corpo per contatto con materiali taglienti, spigolosi, ecc Realizzare gli stoccaggi in modo che non prospettino sui transiti con parti pungenti, taglienti, ecc., ma che tali elementi siano ortogonali rispetto ai transiti stessi; in alternativa, collocare transenne o segregazioni rispetto ai transiti Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Descrizione Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Addetto al carrello elevatore Autogru Autista autocarro Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc, plastiche, etc) Utensili ed attrezzature manuali Autocarro Gru su carro o autocarro Carrello elevatore IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: ACCANTIERAMENTO Attività: F.01.01.08 - [Z06] - Carico e scarico materiali in cantiere Rischi Misure sicurezza Lesioni a varie parti del corpo per contatto con materiali taglienti, spigolosi, ecc Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi pag. 139 pag. 121 pag. 107 pag. 93 pag. 103 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 D.P.I. Lesioni dorso-lombari per Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei i lavoratori materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile presa Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Investimento per ribaltamento stoccaggi o per rotolamento materiali Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 - Allegato XXXIII § 4 Realizzare stoccaggi su terreno solido, piano, ben compattato Stoccare i materiali con distanza fra le singole cataste o depositi di almeno 70 cm Bloccare i materiali potenzialmente soggetti a rotolamento (tubi, fasci di ferro, ecc.) con supporti laterali Vietato salire direttamente sugli stoccaggi; impiegare, ad es., scale a mano a norma Indossare i DPI previsti dai materiali in questione Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Indumenti di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato VIII § 3.6 Descrizione Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Autogru Autista autocarro Addetto al carrello elevatore Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc, plastiche, etc) Utensili ed attrezzature manuali Autocarro Gru su carro o autocarro Riferimenti Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 139 pag. 121 pag. 107 pag. 93 - Pag. 149 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.02 - Scavi area recapito finale di progetto Attività: F.02.01 - [Z06] - Tracciamento Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 2 Rumore: 68 dB D.P.I. Inalazione di polveri Maschera con filtro adatto Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Descrizione D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente Calce Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 133 Vedi pag. 121 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.02 - Scavi area recapito finale di progetto Attività: F.02.02 - [Z06] - Delimitazione e protezione degli scavi Rischi Misure legislative Misure sicurezza Gli addetti alla delimitazione degli scavi dovranno lavorare osservando la massima prudenza rispetto alla caduta dal ciglio e se necessario dovranno utilizzare cinture di sicurezza con bretelle, cosciali e fune di trattenuta lunga massimo m 1,5 ancorata a punto sicuro Cedimento dei parapetti Il parapetto dovrà avere idonee caratteristiche di resistenza. A favore della sicurezza è preferibile utilizzare parapetti fissati su paletti in legno infissi nel terreno anziché barriere mobili o nastri segnaletici che risultano facilmente sfondabili e che non offrono garanzia sufficiente per tempi prolungati Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni devono essere sicure e se necessario deve essere predisposta la loro manutenzione Investimento dei parapetti Installare delimitazioni facilmente visibili; se non lo sono o (1) costituiscono ostacolo rispetto alla normale viabilità dei mezzi meccanici, segnalarle Franamento dello scavo Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 73 dB D.P.I. Misure legislative Caduta nello scavo Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Segnaletica Descrizione D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 Riferimenti Capo squadra opere edili Operaio comune polivalente Vedi pag. 138 Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Vedi pag. 134 Tavole, listelli, ecc. in legno Vedi pag. 123 Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) Vedi pag. 121 Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 113 Sega circolare (1) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 - Pag. 150 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] Fase: F.02 - Scavi area recapito finale di progetto Attività: [Z06] - Controllo della quota di scavo Rischi Misure sicurezza Caduta nello scavo Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 D.P.I. Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le scale a mano devono essere saldamente ancorate e legate prima dell'uso e devono sporgere di almeno m 1 oltre il piano di sbarco Le armature devono essere applicate man mano che procede il lavoro di avanzamento e devono essere rimosse solo quando si sia provveduto ad eseguire le opere di casseratura e getto. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Art. 119 comma 3 Le tavole di armatura devono sporgere m 0,3 dal bordo superiore degli scavi Tipologia Mansione Attrezzature Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 121 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.02 - Scavi area recapito finale di progetto Attività: F.02.04 - [Z06] - Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento (2) Rischi Caduta di materiali dall'alto Misure sicurezza Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Rumore: 83 dB D.P.I. Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo Casco di scavi protezione Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di sollevamento Franamento dello scavo Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei mezzi d'opera o mezzi investimento di mezzi Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta Casco di in cabina protezione Investimento di estranei alle lavorazioni Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque osservando i limiti stabiliti Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della postazione sicura Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni - Pag. 151 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.02 - Scavi area recapito finale di progetto Attività: F.02.04 - [Z06] - Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento (2) Rischi Indebolimento e/o crollo di manufatti adiacenti Lesioni e/o investimento di persona Caduta nello scavo Danneggiamento accidentale di tubazioni o impianti Misure sicurezza Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Rumore: 83 dB D.P.I. Nell'esecuzione di scavi in presenza di manufatti adottare idonee precauzioni per prevenire l'indebolimento delle strutture Il personale a terra addetto all'assistenza non deve essere presente nel campo d'azione dei mezzi Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 118 comma 3 Il terreno destinato al passaggio dei mezzi meccanici e dei lavoratori non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Allestire, ove possibile, percorsi chiaramente segnalati e distinti per gli automezzi e gli uomini Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Controllare frequentemente le condizioni delle barriere e delle delimitazioni predisposte provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Provvedere all'individuazione dei condotti interrati D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1 - Art. 113 comma 6.d Nel caso di danneggiamenti accidentali di tubazioni o impianti prima di procedere nei lavori segnalare immediatamente la situazione al capocantiere o al preposto Inalazione di polveri Maschera con filtro adatto Elettrocuzione Tipologia Mansione Materiali Mezzi Segnaletica Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Descrizione D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Art. 83 Riferimenti Capo squadra opere edili Autista autocarro Palista Vedi pag. 131 Terra, ghiaione misto in natura Vedi pag. 104 Autocarro con cassone ribaltabile Vedi pag. 96 Pala meccanica (2) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 81/08 - Pag. 152 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.02 - Scavi area recapito finale di progetto Attività: F.02.05 - [Z06] - Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua Rischi Misure sicurezza Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei mezzi d'opera o mezzi investimento di mezzi Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta in cabina Lesioni e/o investimento di persona Errata manovra del guidatore delle pale meccaniche Investimento da caduta di materiali Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Rumore: 83 dB D.P.I. Casco di protezione La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque osservando i limiti stabiliti Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro Durante la realizzazione degli scavi il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della postazione sicura Il personale a terra addetto all'assistenza non deve essere presente nel campo d'azione dei mezzi Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 118 comma 3 Il terreno destinato al passaggio dei mezzi meccanici e dei lavoratori non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Il manovratore avrà esperienza in generale nel guidare le macchine per movimenti terra e specifica nel guidare le pale meccaniche In condizioni di scarsa visibilità ricorrere a segnalazioni di addetti a terra Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali. I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando la stabilità contro la caduta e il ribaltamento Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente Operaio comune polivalente Autista autocarro Escavatorista Terra, ghiaione misto in natura Utensili ed attrezzature manuali Pompa idrica Autocarro con cassone ribaltabile Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.02 - Scavi area recapito finale di progetto Attività: F.02.06 - [Z06] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi Rischi Misure sicurezza Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della postazione sicura Non manomettere i dispositivi di sicurezza Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 131 pag. 121 pag. 125 pag. 97 pag. 106 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 78 dB D.P.I. Misure legislative Malfunzionamento dei dispositivi di sicurezza delle attrezzature Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei mezzi d'opera o mezzi - Pag. 153 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.02 - Scavi area recapito finale di progetto Attività: F.02.06 - [Z06] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 78 dB D.P.I. Misure legislative investimento di mezzi Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta in cabina Caduta di materiali dall'alto Investimento di estranei alle lavorazioni La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque osservando i limiti stabiliti Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo Casco di scavi protezione Materiali Attrezzature Mezzi Descrizione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Vedi pag. 131 Vedi pag. 121 Vedi pag. 104 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.03 - Platee Attività: F.03.01 - [Z06] - Allestimento e posa dell'armatura Lesioni dorso-lombari per movimentazione manuale dei carichi o per trazioni incongrue D.Lgs. 81/08 Art. 120 Riferimenti Capo squadra opere edili Autista autocarro Terra, ghiaione misto in natura Utensili ed attrezzature manuali Autocarro con cassone ribaltabile Rischi D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di sollevamento Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Tipologia Mansione Casco di protezione Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 80 dB D.P.I. Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile presa Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 - Allegato XXXIII § 4 Caduta di persone dall'alto Le scale a mano sono da considerare un mezzo di transito e non una postazione fissa di lavoro che richiederebbe l'uso di cintura di sicurezza per garantire dalla caduta l'operatore. Per lavorazioni eseguite fino a 2 metri allestire ponti su cavalletti con larghezza dell'impalcato non inferiore a m 0,90. Caduta su ferri di ripresa Offesa al capo per urti contro ostacoli, oggetti Se l'altezza di lavoro è superiore a m 2, a seconda della durata della lavorazione, devono essere utilizzati trabattelli, ponteggi tradizionali o scale a trabattello metalliche precostituite con postazione di lavoro superiore dotata di parapetto perimetrale Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con altre protezioni adeguate Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 - Pag. 154 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.03 - Platee Attività: F.03.01 - [Z06] - Allestimento e posa dell'armatura Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 80 dB D.P.I. Misure legislative taglienti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Investimento di non addetti durante le movimentazioni Non interferire nei transiti retrostanti o adiacenti e non interferire negli spazi lavorativi di altri con i materiali nelle fasi di movimentazione e posa Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Impianti fissi Descrizione Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Muratore polivalente Operaio comune polivalente Carpentiere Saldatore Ferro d'armatura in barre, rete elettrosaldata, tralicci, ecc Utensili ed attrezzature manuali Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche Saldatore elettrico Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo Ponteggio metallico fisso Ponti su cavalletti Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.03 - Platee Attività: F.03.02 - [Z06] - Getto con autobetoniera e autopompa Rischi Caduta dall'alto sul perimetro Lesioni dorso-lombari per movimentazione manuale dei carichi Misure sicurezza pag. 134 pag. 121 pag. 110 pag. 126 pag. 111 pag. 142 pag. 145 pag. 144 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 83 dB D.P.I. Il ponteggio perimetrale deve essere integro e rispondere alle esigenze della lavorazione Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi adeguati Offesa al capo per urti contro ostacoli, oggetti taglienti Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Casco di protezione Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 - Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Caduta su ferri di ripresa Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con altre protezioni adeguate Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Impianti fissi Descrizione Capo squadra opere edili Muratore polivalente Autista pompa cls Autista autobetoniera Operaio comune polivalente Conglomerato, eventualmente additivato Utensili ed attrezzature manuali Autopompa Autobetoniera Ponteggio metallico fisso Riferimenti Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 139 pag. 121 pag. 91 pag. 89 pag. 142 - Pag. 155 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.03 - Platee Attività: F.03.03 - [Z06] - Vibrazione del getto Rischi Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 88 dB Misure sicurezza Caduta dall'alto sul perimetro Offesa al capo per urti contro ostacoli, oggetti taglienti D.P.I. Misure legislative Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 Il ponteggio perimetrale deve essere integro e rispondere alle esigenze della lavorazione D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Caduta su ferri di ripresa Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con altre protezioni adeguate Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Impianti fissi Descrizione Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Muratore polivalente Operaio comune polivalente Conglomerato, eventualmente additivato Vibratore elettrico per calcestruzzo Vibratore azionato con compressore a scoppio Ponteggio metallico fisso IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.01 - Scavi a sezione ristretta tratto T1 Attività: F.04.01.01 - [Z01] - Tracciamento Rischi Misure sicurezza D.P.I. Maschera con filtro adatto Tipologia Materiali Attrezzature Descrizione IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.01 - Scavi a sezione ristretta tratto T1 Attività: F.04.01.02 - [Z01] - Delimitazione e protezione degli scavi Cedimento dei parapetti D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Vedi pag. 133 Vedi pag. 121 IMPRESA Caduta nello scavo Misure legislative Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente Calce Utensili ed attrezzature manuali Rischi pag. 139 pag. 117 pag. 116 pag. 142 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 2 Rumore: 68 dB Inalazione di polveri Mansione Vedi Vedi Vedi Vedi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 73 dB D.P.I. Misure legislative Gli addetti alla delimitazione degli scavi dovranno lavorare osservando la massima prudenza rispetto alla caduta dal ciglio e se necessario dovranno utilizzare cinture di sicurezza con bretelle, cosciali e fune di trattenuta lunga massimo m 1,5 ancorata a punto sicuro Il parapetto dovrà avere idonee caratteristiche di resistenza. A favore della sicurezza è preferibile utilizzare parapetti fissati su paletti in legno infissi nel terreno anziché barriere mobili o nastri segnaletici che risultano facilmente sfondabili e che non offrono garanzia sufficiente per tempi prolungati - Pag. 156 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.01 - Scavi a sezione ristretta tratto T1 Attività: F.04.01.02 - [Z01] - Delimitazione e protezione degli scavi Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 73 dB D.P.I. Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni devono essere sicure e se necessario deve essere predisposta la loro manutenzione Investimento dei parapetti Installare delimitazioni facilmente visibili; se non lo sono o (3) costituiscono ostacolo rispetto alla normale viabilità dei mezzi meccanici, segnalarle Franamento dello scavo Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Segnaletica Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Operaio comune polivalente Vedi pag. 138 Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Vedi pag. 134 Tavole, listelli, ecc. in legno Vedi pag. 123 Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) Vedi pag. 121 Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 113 Sega circolare (3) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.01 - Scavi a sezione ristretta tratto T1 Attività: F.04.01.03 - [Z01] - Controllo della quota di scavo Rischi Caduta nello scavo Misure sicurezza Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le scale a mano devono essere saldamente ancorate e legate prima dell'uso e devono sporgere di almeno m 1 oltre il piano di sbarco Le armature devono essere applicate man mano che procede il lavoro di avanzamento e devono essere rimosse solo quando si sia provveduto ad eseguire le opere di casseratura e getto. Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Art. 119 comma 3 Le tavole di armatura devono sporgere m 0,3 dal bordo superiore degli scavi Tipologia Mansione Attrezzature Descrizione Capo squadra opere edili Muratore polivalente Utensili ed attrezzature manuali Riferimenti Vedi pag. 121 - Pag. 157 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.01 - Scavi a sezione ristretta tratto T1 Attività: F.04.01.04 - [Z01] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici (4) Rischi Caduta di materiali dall'alto Franamento dello scavo Indebolimento e/o crollo di manufatti adiacenti D.P.I. Misure legislative Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della postazione sicura Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo Casco di scavi protezione D.Lgs. 81/08 Art. 120 Misure sicurezza Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di sollevamento Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Nell'esecuzione di scavi in presenza di manufatti adottare idonee precauzioni per prevenire l'indebolimento delle strutture Non manomettere i dispositivi di sicurezza Malfunzionamento dei dispositivi di sicurezza delle attrezzature Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei mezzi d'opera o mezzi investimento di mezzi Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta in cabina Investimento di estranei alle lavorazioni Lesioni e/o investimento di persona Caduta nello scavo Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Rumore: 83 dB D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque osservando i limiti stabiliti Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Il personale a terra addetto all'assistenza non deve essere presente nel campo d'azione dei mezzi Il terreno destinato al passaggio dei mezzi meccanici e dei lavoratori non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Allestire, ove possibile, percorsi chiaramente segnalati e distinti per gli automezzi e gli uomini Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto D.Lgs. 81/08 Art. 118 comma 3 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 - Pag. 158 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.01 - Scavi a sezione ristretta tratto T1 Attività: F.04.01.04 - [Z01] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici (4) Rischi Misure sicurezza Errata manovra del guidatore dell'escavatore Danneggiamento accidentale di tubazioni o impianti Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Rumore: 83 dB D.P.I. di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Il manovratore avrà esperienza in generale nel guidare le macchine per movimenti terra e specifica nel guidare gli escavatori In condizioni di scarsa visibilità ricorrere a segnalazioni di addetti a terra Provvedere all'individuazione dei condotti interrati ed in caso di necessità eseguire lo scavo con un assistente a terra Misure legislative Allegato XVIII § 1 - Art. 113 comma 6.d Nel caso di danneggiamenti accidentali di tubazioni o impianti sospendere i lavori e segnalare immediatamente la situazione al capocantiere o al preposto Inalazione di polveri Maschera con filtro adatto Elettrocuzione Investimento da caduta di materiali Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali. D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Art. 83 I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando la stabilità contro la caduta e il ribaltamento Tipologia Mansione Materiali Mezzi Segnaletica Descrizione Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Escavatorista Autista autocarro Vedi pag. 131 Terra, ghiaione misto in natura Vedi pag. 104 Autocarro con cassone ribaltabile Vedi pag. 106 Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente (4) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.01 - Scavi a sezione ristretta tratto T1 Attività: F.04.01.05 - [Z01] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi Rischi Misure sicurezza Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della postazione sicura Non manomettere i dispositivi di sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 78 dB D.P.I. Misure legislative Malfunzionamento dei dispositivi di sicurezza delle attrezzature Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei mezzi d'opera o mezzi - Pag. 159 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.01 - Scavi a sezione ristretta tratto T1 Attività: F.04.01.05 - [Z01] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 78 dB D.P.I. Misure legislative investimento di mezzi Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta in cabina Caduta di materiali dall'alto Investimento di estranei alle lavorazioni La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque osservando i limiti stabiliti Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo Casco di scavi protezione Materiali Attrezzature Mezzi Descrizione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Vedi pag. 131 Vedi pag. 121 Vedi pag. 104 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.01 - Scavi a sezione ristretta tratto T1 Attività: F.04.01.06 - [Z01] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) (5) Misure sicurezza Caduta di materiali dall'alto Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo scavi Franamento dello scavo Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Investimento di estranei alle lavorazioni Caduta nello scavo D.Lgs. 81/08 Art. 120 Riferimenti Capo squadra opere edili Autista autocarro Terra, ghiaione misto in natura Utensili ed attrezzature manuali Autocarro con cassone ribaltabile Rischi D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di sollevamento Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Tipologia Mansione Casco di protezione Magnitudo del danno: 4 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 12 Rumore: 85 dB D.P.I. Casco di protezione Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a D.Lgs. 81/08 distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di Artt. 118, 126 parapetto di sicurezza Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in - Pag. 160 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.01 - Scavi a sezione ristretta tratto T1 Attività: F.04.01.06 - [Z01] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) (5) Rischi Misure sicurezza Inalazione di polveri Magnitudo del danno: 4 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 12 Rumore: 85 dB D.P.I. efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Mantenere bagnato il terreno Maschera con filtro adatto Inalazione di polveri Maschera con filtro adatto Investimento da caduta di materiali D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1 - Art. 113 comma 6.d D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali. I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando la stabilità contro la caduta e il ribaltamento Lesioni dorso-lombari per Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la movimentazione manuale movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi dei carichi adeguati Situazioni di emergenza Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 - Allegato XXXIII Il personale addetto agli scavi di trincea deve effettuare le lavorazioni esclusivamente in gruppo per gestire eventuali situazioni di emergenza Predisporre idonee vie di fuga accertandosi delle distanze ridotte al minimo possibile fra le scale a mano utilizzate per l'accesso al fondo degli scavi Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Segnaletica Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Carpentiere Muratore polivalente Vedi pag. 138 Tavole, listelli, travi, ecc. in legno Vedi pag. 121 Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 113 Sega circolare Vedi pag. 93 Gru su carro o autocarro Vedi pag. 100 Autogru (5) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.02 - Scavi a sezione ristretta tratto T5 Attività: F.04.02.01 - [Z02-Z03] - Tracciamento Rischi Inalazione di polveri Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 2 Rumore: 68 dB D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato - Pag. 161 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.02 - Scavi a sezione ristretta tratto T5 Attività: F.04.02.01 - [Z02-Z03] - Tracciamento Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 2 Rumore: 68 dB D.P.I. Maschera con filtro adatto Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Descrizione VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente Calce Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 133 Vedi pag. 121 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.02 - Scavi a sezione ristretta tratto T5 Attività: F.04.02.02 - [Z02-Z03] - Delimitazione e protezione degli scavi Rischi Misure legislative Misure sicurezza Gli addetti alla delimitazione degli scavi dovranno lavorare osservando la massima prudenza rispetto alla caduta dal ciglio e se necessario dovranno utilizzare cinture di sicurezza con bretelle, cosciali e fune di trattenuta lunga massimo m 1,5 ancorata a punto sicuro Cedimento dei parapetti Il parapetto dovrà avere idonee caratteristiche di resistenza. A favore della sicurezza è preferibile utilizzare parapetti fissati su paletti in legno infissi nel terreno anziché barriere mobili o nastri segnaletici che risultano facilmente sfondabili e che non offrono garanzia sufficiente per tempi prolungati Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni devono essere sicure e se necessario deve essere predisposta la loro manutenzione Investimento dei parapetti Installare delimitazioni facilmente visibili; se non lo sono o (6) costituiscono ostacolo rispetto alla normale viabilità dei mezzi meccanici, segnalarle Franamento dello scavo Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 73 dB D.P.I. Misure legislative Caduta nello scavo Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Segnaletica Descrizione D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 Riferimenti Capo squadra opere edili Operaio comune polivalente Vedi pag. 138 Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Vedi pag. 134 Tavole, listelli, ecc. in legno Vedi pag. 123 Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) Vedi pag. 121 Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 113 Sega circolare (6) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 - Pag. 162 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.02 - Scavi a sezione ristretta tratto T5 Attività: F.04.02.03 - [Z02-Z03] - Controllo della quota di scavo Rischi Misure sicurezza Caduta nello scavo Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 D.P.I. Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le scale a mano devono essere saldamente ancorate e legate prima dell'uso e devono sporgere di almeno m 1 oltre il piano di sbarco Le armature devono essere applicate man mano che procede il lavoro di avanzamento e devono essere rimosse solo quando si sia provveduto ad eseguire le opere di casseratura e getto. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Art. 119 comma 3 Le tavole di armatura devono sporgere m 0,3 dal bordo superiore degli scavi Tipologia Mansione Attrezzature Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 121 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.02 - Scavi a sezione ristretta tratto T5 Attività: F.04.02.04 - [Z02-Z03] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici (7) Rischi Caduta di materiali dall'alto Franamento dello scavo Indebolimento e/o crollo di manufatti adiacenti Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Rumore: 83 dB D.P.I. Misure legislative Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della postazione sicura Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo Casco di scavi protezione D.Lgs. 81/08 Art. 120 Misure sicurezza Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di sollevamento Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Nell'esecuzione di scavi in presenza di manufatti adottare idonee precauzioni per prevenire l'indebolimento delle strutture Non manomettere i dispositivi di sicurezza Malfunzionamento dei dispositivi di sicurezza delle attrezzature Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei mezzi d'opera o mezzi investimento di mezzi Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta in cabina D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 - Pag. 163 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.02 - Scavi a sezione ristretta tratto T5 Attività: F.04.02.04 - [Z02-Z03] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici (7) Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Rumore: 83 dB D.P.I. Misure legislative Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Investimento di estranei alle lavorazioni Lesioni e/o investimento di persona Caduta nello scavo Errata manovra del guidatore dell'escavatore Danneggiamento accidentale di tubazioni o impianti La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque osservando i limiti stabiliti Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Il personale a terra addetto all'assistenza non deve essere presente nel campo d'azione dei mezzi D.Lgs. 81/08 Art. 118 comma 3 Il terreno destinato al passaggio dei mezzi meccanici e dei lavoratori non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Allestire, ove possibile, percorsi chiaramente segnalati e distinti per gli automezzi e gli uomini Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Il manovratore avrà esperienza in generale nel guidare le macchine per movimenti terra e specifica nel guidare gli escavatori In condizioni di scarsa visibilità ricorrere a segnalazioni di addetti a terra Provvedere all'individuazione dei condotti interrati ed in caso di necessità eseguire lo scavo con un assistente a terra D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1 - Art. 113 comma 6.d Nel caso di danneggiamenti accidentali di tubazioni o impianti sospendere i lavori e segnalare immediatamente la situazione al capocantiere o al preposto Inalazione di polveri Maschera con filtro adatto Elettrocuzione Investimento da caduta di materiali Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali. D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Art. 83 I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando la stabilità contro la caduta e il ribaltamento Tipologia Mansione Descrizione Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Escavatorista - Pag. 164 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.02 - Scavi a sezione ristretta tratto T5 Attività: F.04.02.04 - [Z02-Z03] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici (7) Tipologia Materiali Mezzi Segnaletica Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Rumore: 83 dB Descrizione Riferimenti Autista autocarro Vedi pag. 131 Terra, ghiaione misto in natura Vedi pag. 104 Autocarro con cassone ribaltabile Vedi pag. 106 Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente (7) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.02 - Scavi a sezione ristretta tratto T5 Attività: F.04.02.05 - [Z02-Z03] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) (8) Rischi Misure sicurezza Caduta di materiali dall'alto Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo scavi Franamento dello scavo Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Investimento di estranei alle lavorazioni Caduta nello scavo Inalazione di polveri Magnitudo del danno: 4 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 12 Rumore: 85 dB D.P.I. Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Mantenere bagnato il terreno Maschera con filtro adatto Inalazione di polveri Maschera con filtro adatto Investimento da caduta di materiali Misure legislative D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1 - Art. 113 comma 6.d D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali. I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando la stabilità contro la caduta e il ribaltamento Lesioni dorso-lombari per Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la D.Lgs. 81/08 - Pag. 165 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.02 - Scavi a sezione ristretta tratto T5 Attività: F.04.02.05 - [Z02-Z03] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) (8) Rischi Misure sicurezza movimentazione manuale dei carichi movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi adeguati Situazioni di emergenza Il personale addetto agli scavi di trincea deve effettuare le lavorazioni esclusivamente in gruppo per gestire eventuali situazioni di emergenza Magnitudo del danno: 4 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 12 Rumore: 85 dB D.P.I. Misure legislative Art. 168 - Allegato XXXIII Predisporre idonee vie di fuga accertandosi delle distanze ridotte al minimo possibile fra le scale a mano utilizzate per l'accesso al fondo degli scavi Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Segnaletica Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Carpentiere Muratore polivalente Vedi pag. 138 Tavole, listelli, travi, ecc. in legno Vedi pag. 121 Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 113 Sega circolare Vedi pag. 93 Gru su carro o autocarro Vedi pag. 100 Autogru (8) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.02 - Scavi a sezione ristretta tratto T5 Attività: F.04.02.06 - [Z02-Z03] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 78 dB D.P.I. Misure legislative Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della postazione sicura Non manomettere i dispositivi di sicurezza Malfunzionamento dei dispositivi di sicurezza delle attrezzature Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei mezzi d'opera o mezzi investimento di mezzi Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta in cabina Caduta di materiali dall'alto Casco di protezione La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque osservando i limiti stabiliti Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo Casco di scavi protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 - Pag. 166 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.02 - Scavi a sezione ristretta tratto T5 Attività: F.04.02.06 - [Z02-Z03] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 78 dB D.P.I. Misure legislative Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Investimento di estranei alle lavorazioni Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di sollevamento Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Autista autocarro Terra, ghiaione misto in natura Utensili ed attrezzature manuali Autocarro con cassone ribaltabile Vedi pag. 131 Vedi pag. 121 Vedi pag. 104 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.03 - Scavi a sezione ristretta tratto T3 Attività: F.04.03.01 - [Z04] - Tracciamento Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 2 Rumore: 68 dB D.P.I. Inalazione di polveri Maschera con filtro adatto Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Descrizione D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente Calce Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 133 Vedi pag. 121 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.03 - Scavi a sezione ristretta tratto T3 Attività: F.04.03.02 - [Z04] - Delimitazione e protezione degli scavi Rischi Misure legislative Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 73 dB D.P.I. Misure legislative Caduta nello scavo Gli addetti alla delimitazione degli scavi dovranno lavorare osservando la massima prudenza rispetto alla caduta dal ciglio e se necessario dovranno utilizzare cinture di sicurezza con bretelle, cosciali e fune di trattenuta lunga massimo m 1,5 ancorata a punto sicuro Cedimento dei parapetti Il parapetto dovrà avere idonee caratteristiche di resistenza. A favore della sicurezza è preferibile utilizzare parapetti fissati su paletti in legno infissi nel terreno anziché barriere mobili o nastri segnaletici che risultano facilmente sfondabili e che non offrono garanzia sufficiente per tempi prolungati Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni devono essere sicure e se necessario deve essere predisposta la loro manutenzione Investimento dei parapetti Installare delimitazioni facilmente visibili; se non lo sono o (9) costituiscono ostacolo rispetto alla normale viabilità dei mezzi meccanici, segnalarle - Pag. 167 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.03 - Scavi a sezione ristretta tratto T3 Attività: F.04.03.02 - [Z04] - Delimitazione e protezione degli scavi Rischi Misure sicurezza Franamento dello scavo Materiali Attrezzature Segnaletica D.P.I. Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Tipologia Mansione Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 73 dB Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Operaio comune polivalente Vedi pag. 138 Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Vedi pag. 134 Tavole, listelli, ecc. in legno Vedi pag. 123 Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) Vedi pag. 121 Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 113 Sega circolare (9) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.03 - Scavi a sezione ristretta tratto T3 Attività: F.04.03.03 - [Z04] - Controllo della quota di scavo Rischi Misure sicurezza Caduta nello scavo Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 D.P.I. Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le scale a mano devono essere saldamente ancorate e legate prima dell'uso e devono sporgere di almeno m 1 oltre il piano di sbarco Le armature devono essere applicate man mano che procede il lavoro di avanzamento e devono essere rimosse solo quando si sia provveduto ad eseguire le opere di casseratura e getto. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Art. 119 comma 3 Le tavole di armatura devono sporgere m 0,3 dal bordo superiore degli scavi Tipologia Mansione Attrezzature Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 121 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.03 - Scavi a sezione ristretta tratto T3 Attività: F.04.03.04 - [Z04] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici (10) Rischi Caduta di materiali Misure sicurezza Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della postazione sicura Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Rumore: 83 dB D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 - Pag. 168 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.03 - Scavi a sezione ristretta tratto T3 Attività: F.04.03.04 - [Z04] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici (10) Rischi dall'alto Franamento dello scavo Indebolimento e/o crollo di manufatti adiacenti Misure sicurezza Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo scavi Caduta nello scavo D.P.I. Misure legislative Art. 120 Casco di protezione Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di sollevamento Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Nell'esecuzione di scavi in presenza di manufatti adottare idonee precauzioni per prevenire l'indebolimento delle strutture Non manomettere i dispositivi di sicurezza Malfunzionamento dei dispositivi di sicurezza delle attrezzature Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei mezzi d'opera o mezzi investimento di mezzi Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta in cabina Investimento di estranei alle lavorazioni Lesioni e/o investimento di persona Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Rumore: 83 dB D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque osservando i limiti stabiliti Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Il personale a terra addetto all'assistenza non deve essere presente nel campo d'azione dei mezzi Il terreno destinato al passaggio dei mezzi meccanici e dei lavoratori non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Allestire, ove possibile, percorsi chiaramente segnalati e distinti per gli automezzi e gli uomini Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. D.Lgs. 81/08 Art. 118 comma 3 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1 - Art. 113 comma 6.d - Pag. 169 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.03 - Scavi a sezione ristretta tratto T3 Attività: F.04.03.04 - [Z04] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici (10) Rischi Misure sicurezza Errata manovra del guidatore dell'escavatore Danneggiamento accidentale di tubazioni o impianti Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Rumore: 83 dB D.P.I. Misure legislative Il manovratore avrà esperienza in generale nel guidare le macchine per movimenti terra e specifica nel guidare gli escavatori In condizioni di scarsa visibilità ricorrere a segnalazioni di addetti a terra Provvedere all'individuazione dei condotti interrati ed in caso di necessità eseguire lo scavo con un assistente a terra Nel caso di danneggiamenti accidentali di tubazioni o impianti sospendere i lavori e segnalare immediatamente la situazione al capocantiere o al preposto Inalazione di polveri Maschera con filtro adatto Elettrocuzione Investimento da caduta di materiali Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali. D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Art. 83 I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando la stabilità contro la caduta e il ribaltamento Tipologia Mansione Materiali Mezzi Segnaletica Descrizione Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Escavatorista Autista autocarro Vedi pag. 131 Terra, ghiaione misto in natura Vedi pag. 104 Autocarro con cassone ribaltabile Vedi pag. 106 Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente (10) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.03 - Scavi a sezione ristretta tratto T3 Attività: F.04.03.05 - [Z04] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) (11) Rischi Caduta di materiali dall'alto Franamento dello scavo Misure sicurezza Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo scavi Magnitudo del danno: 4 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 12 Rumore: 85 dB D.P.I. Casco di protezione Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 120 Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile D.Lgs. 81/08 con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre Artt. 118, 119 armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, - Pag. 170 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.03 - Scavi a sezione ristretta tratto T3 Attività: F.04.03.05 - [Z04] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) (11) Rischi Investimento di estranei alle lavorazioni Caduta nello scavo Inalazione di polveri Misure sicurezza Magnitudo del danno: 4 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 12 Rumore: 85 dB D.P.I. per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Mantenere bagnato il terreno Maschera con filtro adatto Inalazione di polveri Maschera con filtro adatto Investimento da caduta di materiali D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1 - Art. 113 comma 6.d D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali. I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando la stabilità contro la caduta e il ribaltamento Lesioni dorso-lombari per Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la movimentazione manuale movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi dei carichi adeguati Situazioni di emergenza Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 - Allegato XXXIII Il personale addetto agli scavi di trincea deve effettuare le lavorazioni esclusivamente in gruppo per gestire eventuali situazioni di emergenza Predisporre idonee vie di fuga accertandosi delle distanze ridotte al minimo possibile fra le scale a mano utilizzate per l'accesso al fondo degli scavi Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Segnaletica Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Carpentiere Muratore polivalente Vedi pag. 138 Tavole, listelli, travi, ecc. in legno Vedi pag. 121 Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 113 Sega circolare Vedi pag. 93 Gru su carro o autocarro Vedi pag. 100 Autogru (11) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 - Pag. 171 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.03 - Scavi a sezione ristretta tratto T3 Attività: F.04.03.06 - [Z04] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 78 dB D.P.I. Misure legislative Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della postazione sicura Non manomettere i dispositivi di sicurezza Malfunzionamento dei dispositivi di sicurezza delle attrezzature Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei mezzi d'opera o mezzi investimento di mezzi Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta in cabina Caduta di materiali dall'alto Investimento di estranei alle lavorazioni La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque osservando i limiti stabiliti Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo Casco di scavi protezione Materiali Attrezzature Mezzi Descrizione D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Riferimenti Capo squadra opere edili Autista autocarro Terra, ghiaione misto in natura Utensili ed attrezzature manuali Autocarro con cassone ribaltabile Vedi pag. 131 Vedi pag. 121 Vedi pag. 104 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.04 - Scavi a sezione ristretta tratto T4 Attività: F.04.04.01 - [Z05] - Tracciamento Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 2 Rumore: 68 dB D.P.I. Inalazione di polveri Maschera con filtro adatto Tipologia Mansione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di sollevamento Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Tipologia Mansione Casco di protezione Descrizione Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente - Pag. 172 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.04 - Scavi a sezione ristretta tratto T4 Attività: F.04.04.01 - [Z05] - Tracciamento Tipologia Materiali Attrezzature Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 2 Rumore: 68 dB Descrizione Riferimenti Vedi pag. 133 Vedi pag. 121 Calce Utensili ed attrezzature manuali IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.04 - Scavi a sezione ristretta tratto T4 Attività: F.04.04.02 - [Z04-Z05] - Delimitazione e protezione degli scavi Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 73 dB D.P.I. Gli addetti alla delimitazione degli scavi dovranno lavorare osservando la massima prudenza rispetto alla caduta dal ciglio e se necessario dovranno utilizzare cinture di sicurezza con bretelle, cosciali e fune di trattenuta lunga massimo m 1,5 ancorata a punto sicuro Cedimento dei parapetti Il parapetto dovrà avere idonee caratteristiche di resistenza. A favore della sicurezza è preferibile utilizzare parapetti fissati su paletti in legno infissi nel terreno anziché barriere mobili o nastri segnaletici che risultano facilmente sfondabili e che non offrono garanzia sufficiente per tempi prolungati Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni devono essere sicure e se necessario deve essere predisposta la loro manutenzione Investimento dei parapetti Installare delimitazioni facilmente visibili; se non lo sono o (12) costituiscono ostacolo rispetto alla normale viabilità dei mezzi meccanici, segnalarle Franamento dello scavo Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Misure legislative Caduta nello scavo Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Segnaletica D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Operaio comune polivalente Vedi pag. 138 Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Vedi pag. 134 Tavole, listelli, ecc. in legno Vedi pag. 123 Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) Vedi pag. 121 Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 113 Sega circolare (12) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.04 - Scavi a sezione ristretta tratto T4 Attività: F.04.04.03 - [Z04-Z05] - Controllo della quota di scavo Rischi Caduta nello scavo Misure sicurezza Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le scale a mano devono essere saldamente ancorate e legate Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 - Pag. 173 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.04 - Scavi a sezione ristretta tratto T4 Attività: F.04.04.03 - [Z04-Z05] - Controllo della quota di scavo Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 D.P.I. prima dell'uso e devono sporgere di almeno m 1 oltre il piano di sbarco Le armature devono essere applicate man mano che procede il lavoro di avanzamento e devono essere rimosse solo quando si sia provveduto ad eseguire le opere di casseratura e getto. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 119 comma 3 Le tavole di armatura devono sporgere m 0,3 dal bordo superiore degli scavi Tipologia Mansione Attrezzature Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 121 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.04 - Scavi a sezione ristretta tratto T4 Attività: F.04.04.04 - [Z04-Z05] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici (13) Rischi Caduta di materiali dall'alto Franamento dello scavo Indebolimento e/o crollo di manufatti adiacenti Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Rumore: 83 dB D.P.I. Misure legislative Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della postazione sicura Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo Casco di scavi protezione D.Lgs. 81/08 Art. 120 Misure sicurezza Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di sollevamento Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Nell'esecuzione di scavi in presenza di manufatti adottare idonee precauzioni per prevenire l'indebolimento delle strutture Non manomettere i dispositivi di sicurezza Malfunzionamento dei dispositivi di sicurezza delle attrezzature Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei mezzi d'opera o mezzi investimento di mezzi Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta in cabina D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque - Pag. 174 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.04 - Scavi a sezione ristretta tratto T4 Attività: F.04.04.04 - [Z04-Z05] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici (13) Rischi Investimento di estranei alle lavorazioni Lesioni e/o investimento di persona Caduta nello scavo Errata manovra del guidatore dell'escavatore Danneggiamento accidentale di tubazioni o impianti Misure sicurezza Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Rumore: 83 dB D.P.I. Misure legislative osservando i limiti stabiliti Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Il personale a terra addetto all'assistenza non deve essere presente nel campo d'azione dei mezzi D.Lgs. 81/08 Art. 118 comma 3 Il terreno destinato al passaggio dei mezzi meccanici e dei lavoratori non deve presentare buche o sporgenze pericolose non segnalate opportunamente Allestire, ove possibile, percorsi chiaramente segnalati e distinti per gli automezzi e gli uomini Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Il manovratore avrà esperienza in generale nel guidare le macchine per movimenti terra e specifica nel guidare gli escavatori In condizioni di scarsa visibilità ricorrere a segnalazioni di addetti a terra Provvedere all'individuazione dei condotti interrati ed in caso di necessità eseguire lo scavo con un assistente a terra D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1 - Art. 113 comma 6.d Nel caso di danneggiamenti accidentali di tubazioni o impianti sospendere i lavori e segnalare immediatamente la situazione al capocantiere o al preposto Inalazione di polveri Maschera con filtro adatto Elettrocuzione Investimento da caduta di materiali Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali. D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Art. 83 I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando la stabilità contro la caduta e il ribaltamento Tipologia Mansione Materiali Mezzi Descrizione Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Escavatorista Autista autocarro Terra, ghiaione misto in natura Autocarro con cassone ribaltabile Escavatore con motore diesel e benne azionate idraulicamente Riferimenti Vedi pag. 131 Vedi pag. 104 Vedi pag. 106 - Pag. 175 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.04 - Scavi a sezione ristretta tratto T4 Attività: F.04.04.04 - [Z04-Z05] - Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici (13) (13) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. Segnaletica Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Rumore: 83 dB La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.04 - Scavi a sezione ristretta tratto T4 Attività: F.04.04.05 - [Z04-Z05] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) (14) Rischi Misure sicurezza Caduta di materiali dall'alto Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo scavi Franamento dello scavo Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Investimento di estranei alle lavorazioni Caduta nello scavo Inalazione di polveri Magnitudo del danno: 4 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 12 Rumore: 85 dB D.P.I. Casco di protezione Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le barriere, le delimitazioni devono essere mantenute in efficienza provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Mantenere bagnato il terreno Maschera con filtro adatto Maschera con filtro adatto D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1 - Art. 113 comma 6.d D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Allegato IV §2.2 - Allegato VIII § 4.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Predisporre idonee aree di accatastamento dei materiali. I materiali devono essere depositati ordinatamente assicurando la stabilità contro la caduta e il ribaltamento Lesioni dorso-lombari per Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la movimentazione manuale movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi dei carichi adeguati Situazioni di emergenza D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 Inalazione di polveri Investimento da caduta di materiali Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 - Allegato XXXIII Il personale addetto agli scavi di trincea deve effettuare le lavorazioni esclusivamente in gruppo per gestire eventuali - Pag. 176 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.04 - Scavi a sezione ristretta tratto T4 Attività: F.04.04.05 - [Z04-Z05] - Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) (14) Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 4 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 12 Rumore: 85 dB D.P.I. Misure legislative situazioni di emergenza Predisporre idonee vie di fuga accertandosi delle distanze ridotte al minimo possibile fra le scale a mano utilizzate per l'accesso al fondo degli scavi Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Segnaletica Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Carpentiere Muratore polivalente Vedi pag. 138 Tavole, listelli, travi, ecc. in legno Vedi pag. 121 Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 113 Sega circolare Vedi pag. 93 Gru su carro o autocarro Vedi pag. 100 Autogru (14) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.04 - Scavi a sezione ristretta tratto T4 Attività: F.04.04.06 - [Z04-Z05] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 78 dB D.P.I. Misure legislative Il responsabile di cantiere coordina gli spostamenti reciproci dei mezzi; comunica all'autista del camion l'ubicazione della postazione sicura Non manomettere i dispositivi di sicurezza Malfunzionamento dei dispositivi di sicurezza delle attrezzature Investimento personale da Vietato transitare o sostare nelle immediate vicinanze dei mezzi d'opera o mezzi investimento di mezzi Durante le operazioni di carico l'autista del camion non sosta in cabina Caduta di materiali dall'alto Casco di protezione La velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di cantiere deve essere ridotta il più possibile e comunque osservando i limiti stabiliti Le rampe di accesso al fondo degli scavi devono essere dimensionate rispetto all'ingombro dei mezzi garantendo uno spazio minimo di m 0,70 oltre le sagome di ingombro Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo Casco di scavi protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di sollevamento Investimento di estranei Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni - Pag. 177 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.04.04 - Scavi a sezione ristretta tratto T4 Attività: F.04.04.06 - [Z04-Z05] - Trasporto del materiale di risulta degli scavi Rischi Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 78 dB Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative alle lavorazioni Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Autista autocarro Terra, ghiaione misto in natura Utensili ed attrezzature manuali Autocarro con cassone ribaltabile Vedi pag. 131 Vedi pag. 121 Vedi pag. 104 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.05 - setti in elevazione Attività: F.05.01 - [Z06] - Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche presagomate Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 84 dB D.P.I. Caduta nello scavo Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Controllare frequentemente le condizioni delle barriere e delle delimitazioni predisposte provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Lesioni dorso-lombari per Adottare le misure organizzative necessarie e ricorrere ai movimentazione manuale mezzi appropriati, in particolare attrezzature meccaniche, per dei carichi o per trazioni evitare la necessità di una movimentazione manuale dei carichi incongrue da parte dei lavoratori Caduta di materiali I materiali devono essere calati manualmente o con mezzi Casco di dall'alto meccanici, correttamente imbragati protezione Nei pressi del bordo scavi e durante le operazioni di disarmo indossare sempre e comunque l'elmetto Investimento di persone e mezzi dopo la posa in opera Casco di protezione Misure legislative D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1 - Art. 113 comma 6.d D.Lgs. 81/08 Artt. 167, 168 - Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Fissare i pannelli al suolo o sui solai con puntelli adeguati e controventature. E' ammesso impiegare tubi innocenti nelle puntellazioni Bloccare i pannelli tra loro con tiranti quotati Franamento dello scavo Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. D.Lgs. 81/08 Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie Art. 120 puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile D.Lgs. 81/08 con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre Artt. 118, 119 armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Caduta di addetti dall'alto Impiegare trabattelli o ponti su cavalletti per le lavorazioni; vietato impiegare le scale portatili A montaggio completato, possono essere montate passerelle metalliche complete di parapetto di sicurezza per realizzare il piano di lavoro in quota degli addetti Crollo delle strutture da Effettuare il disarmo con cautela, allentando gradualmente i - Pag. 178 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.05 - setti in elevazione Attività: F.05.01 - [Z06] - Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche presagomate Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 84 dB D.P.I. cunei o i dispositivi di forzamento dei puntelli e riposizionando gli stessi nel momento in cui si riscontrasse un difetto o un cedimento Caduta su ferri di ripresa Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o realizzando un tavolato laterale o con altre protezioni adeguate Investimento per caduta di Nei pressi del bordo scavi e durante le operazioni di disarmo Casco di materiali dall'alto indossare sempre e comunque l'elmetto protezione Misure legislative disarmare Caduta di persone dalle Le aperture che prospettano sul vuoto, sia interne che esterne, aperture dopo il disarmo e vanno protette con un parapetto di sicurezza alto 100 cm nell'uso rispetto al piano di calpestio dell'addetto Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Impianti fissi Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente Operaio comune polivalente Autogru Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) Tavole, listelli, ecc. in legno o pannelli in multistrato Casseforme metalliche Disarmante a base di oli minerali leggeri a volte combinati con acqua Utensili ed attrezzature manuali Autogru Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti Ponti su cavalletti IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.05 - setti in elevazione Attività: F.05.02 - [Z06] - Allestimento e posa dell'armatura Rischi Lesioni dorso-lombari per movimentazione manuale dei carichi o per trazioni incongrue Misure sicurezza D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Artt. 126, 146 - Allegato XVIII § 2.1.5 - Allegato IV § 1.7.2.1 Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 129 pag. 136 pag. 135 pag. 140 pag. 121 pag. 100 pag. 144 pag. 145 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 80 dB D.P.I. Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile presa Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 - Allegato XXXIII § 4 Caduta di persone dall'alto Le scale a mano sono da considerare un mezzo di transito e non una postazione fissa di lavoro che richiederebbe l'uso di cintura di sicurezza per garantire dalla caduta l'operatore. Per lavorazioni eseguite fino a 2 metri allestire ponti su cavalletti con larghezza dell'impalcato non inferiore a m 0,90. Caduta su ferri di ripresa Offesa al capo per urti contro ostacoli, oggetti Se l'altezza di lavoro è superiore a m 2, a seconda della durata della lavorazione, devono essere utilizzati trabattelli, ponteggi tradizionali o scale a trabattello metalliche precostituite con postazione di lavoro superiore dotata di parapetto perimetrale Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con altre protezioni adeguate Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 - Pag. 179 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.05 - setti in elevazione Attività: F.05.02 - [Z06] - Allestimento e posa dell'armatura Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 80 dB D.P.I. Misure legislative taglienti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Investimento di non addetti durante le movimentazioni Non interferire nei transiti retrostanti o adiacenti e non interferire negli spazi lavorativi di altri con i materiali nelle fasi di movimentazione e posa Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Impianti fissi Descrizione Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Muratore polivalente Operaio comune polivalente Carpentiere Saldatore Ferro d'armatura in barre, rete elettrosaldata, tralicci, ecc Utensili ed attrezzature manuali Piegaferri, tagliaferri e cesoie motorizzate elettriche Saldatore elettrico Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo Ponteggio metallico fisso Ponti su cavalletti Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.05 - setti in elevazione Attività: F.05.03 - [Z06] - Getto con autobetoniera e autopompa Rischi Caduta dall'alto sul perimetro Lesioni dorso-lombari per movimentazione manuale dei carichi Misure sicurezza pag. 134 pag. 121 pag. 110 pag. 126 pag. 111 pag. 142 pag. 145 pag. 144 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 83 dB D.P.I. Il ponteggio perimetrale deve essere integro e rispondere alle esigenze della lavorazione Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi adeguati Offesa al capo per urti contro ostacoli, oggetti taglienti Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Casco di protezione Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 - Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Caduta su ferri di ripresa Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con altre protezioni adeguate Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Impianti fissi Descrizione Capo squadra opere edili Muratore polivalente Autista pompa cls Autista autobetoniera Operaio comune polivalente Conglomerato, eventualmente additivato Utensili ed attrezzature manuali Autopompa Autobetoniera Ponteggio metallico fisso Riferimenti Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 139 pag. 121 pag. 91 pag. 89 pag. 142 - Pag. 180 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.05 - setti in elevazione Attività: F.05.04 - [Z06] - Vibrazione del getto Rischi Misure sicurezza Caduta dall'alto sul perimetro Offesa al capo per urti contro ostacoli, oggetti taglienti Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 88 dB D.P.I. Misure legislative Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 Il ponteggio perimetrale deve essere integro e rispondere alle esigenze della lavorazione D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Caduta su ferri di ripresa Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con altre protezioni adeguate Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Impianti fissi Descrizione Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Muratore polivalente Operaio comune polivalente Conglomerato, eventualmente additivato Vibratore elettrico per calcestruzzo Vibratore azionato con compressore a scoppio Ponteggio metallico fisso IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.06 - Dismissione pozzi assorbenti Attività: F.06.01 - Sollevamento carpenteria Rischi Misure sicurezza Investimento per caduta materiale dall'alto D.P.I. Attrezzature Impianti fissi Mezzi Descrizione IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.06 - Dismissione pozzi assorbenti Attività: F.06.02 - Accoppiamento carpenterie e saldatura Investimento per caduta Misure sicurezza D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Riferimenti Capo squadra opere edili Operaio comune polivalente Autogru Carpenteria metallica Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) Salvabraghe Utensili ed attrezzature manuali Ponteggio metallico fisso Autogru Rischi Misure legislative Porre attenzione che il carico imbracato non sia impigliato o trattenuto dal resto del materiale. Vincolare il carico sollevato con una cima di guida di opportuna lunghezza, in modo da non lasciar oscillare o ruotare il carico Segregare la zona di lavoro con nastri segnaletici o transenne Usare salvabraghe se i prefabbricati presentano parti spigolose Tipologia Materiali pag. 139 pag. 117 pag. 116 pag. 142 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Caduta materiale per rottura braghe Caduta di persone dall'alto Per lo sbracaggio del carico e l'accoppiamento e/o serraggio delle carpenterie impiegare solo ponteggi, ponti sviluppabili o cestello. Gli spostamenti in quota in senso orizzontale vanno effettuati solo se protetti da imbracatura collegata a funi tese in acciaio, da apparecchi o reti anticaduta Lesioni ai piedi per caduta Scarpe di materiale sicurezza Mansione Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 137 pag. 129 pag. 128 pag. 121 pag. 142 pag. 85 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 D.P.I. Misure legislative Sostenere e mettere in sicurezza le carpenterie con adeguate - Pag. 181 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.06 - Dismissione pozzi assorbenti Attività: F.06.02 - Accoppiamento carpenterie e saldatura Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 D.P.I. funi ancorate agli appositi sostegni. Utilizzare contenitori portatili per il deposito di materiali sfusi, quali chiavi, bulloni, ecc Caduta di persone dall'alto Per l'accoppiamento e/o serraggio e/o saldatura delle carpenterie impiegare solo ponteggi, ponti sviluppabili o cestello. Gli spostamenti in quota in senso orizzontale vanno effettuati solo se protetti da imbracatura collegata a funi tese in acciaio, da apparecchi o reti anticaduta Lesioni ai piedi per caduta Scarpe di materiale sicurezza Misure legislative materiale dall'alto Lesioni al capo per contatto con elementi spigolosi e/o taglienti Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Caduta dall'alto di scorie Segregare la zona di lavoro con nastri segnaletici o transenne incandescenti Esposizione a radiazioni di Disporre, se necessario, schermi di protezione non addetti alla saldatura Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Impianti fissi IMPRESA Descrizione Capo squadra opere edili Operaio comune polivalente Saldatore Carpentiere Carpenteria metallica Tubazioni in acciaio zincato per giunzioni Utensili ed attrezzature manuali Saldatore elettrico Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo Ponteggio metallico fisso Ponti sviluppabili su carro (piattaforme di lavoro elevabili o autocestelli) IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.06 - Dismissione pozzi assorbenti Attività: F.06.02 - Accoppiamento carpenterie e saldatura Rischi Investimento da mezzi di non addetti Misure sicurezza Riferimenti Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 137 pag. 138 pag. 121 pag. 126 pag. 111 pag. 142 pag. 143 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 D.P.I. Disporre adeguata cartellonistica, alle distanze previste a seconda della classificazione della strada Misure legislative D.LGS. n. 285 /92 Indumenti ad alta visibilità Delimitare ed individuare chiaramente la zona di attività Disporre almeno due operai dotati di bandierine o palette segnaletiche per la regolazione del traffico; in alternativa, collocare due semafori Delimitare con transenne zavorrate la zona di cantiere durante i periodi di inattività e segnalarle con lampeggiatori a batteria Non lasciare scavi aperti non presidiati: ritombare o coprire con lastroni metallici o dispositivi equivalenti Caduta di persone e mezzi Delimitare cantiere e scavo con barriere o parapetti, o con negli scavi recinzioni stabilmente fissate, realizzate con teli o reti colorate in rosso o arancione Le recinzioni devono essere segnalate con luci rosse fisse e dispositivi rifrangenti della superficie minima di 50 cmq, D.P.R. n. 495 /92, art. 32 D.P.R. n. 495 /92, art. 40 D.P.R. n. 495 /92, art. 40 - Pag. 182 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.06 - Dismissione pozzi assorbenti Attività: F.06.02 - Accoppiamento carpenterie e saldatura Rischi Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Misure sicurezza D.P.I. opportunamente intervallati lungo il perimetro interessato dalla circolazione Investimento di persone Delimitare o proteggere un corridoio di transito pedonale della per occupazione del larghezza di almeno un metro. Può trattarsi di un marciapiede marciapiede da parte del temporaneo costruito sulla carreggiata o di una striscia di cantiere carreggiata protetta con recinzioni colorate in rosso o arancione, stabilmente fissate, segnalate con luci rosse fisse e dispositivi rifrangenti min. 50 cmq Caduta di persone o mezzi Tombini e portelli, aperti sulla carreggiata o in banchina o nel nei tombini aperti nella marciapiede, anche se per tempo brevissimo, vanno recintati strada o nel marciapiede completamente Elettrocuzione per contatto Negli spostamenti, prima di procedere, abbassare il braccio il con linee elettriche aeree più possibile tenendo conto degli ostacoli e delle linee elettriche Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Attività: F.08.01 - Stoccaggio provvisorio materiali Rischi Misure legislative D.P.R. n. 495 /92, art. 40 D.P.R. n. 495 /92, art. 40 D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 4.3.2 D.Lgs. 81/08 Art. 83 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Cedimento degli stoccaggi I materiali devono essere depositati in luoghi adatti che non interferiscano con la circolazione di uomini e mezzi, su terreno con adeguata portanza ed in modo stabile; depositati su traversine o bancali in modo da facilitarne il sollevamento e bloccandoli contro il rotolamento Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Descrizione Riferimenti Muratore polivalente Operaio comune polivalente Autista autocarro Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa Utensili ed attrezzature manuali Gru su carro o autocarro Autocarro IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Attività: F.08.02 - [Z01] - Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti Rischi Investimento da caduta di materiali Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi pag. 137 pag. 121 pag. 93 pag. 107 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Misure sicurezza Lesioni ai piedi per caduta Movimentare con cura i materiali di materiali Vedi Vedi Vedi Vedi D.P.I. Scarpe di sicurezza Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 I materiali devono essere spostati opportunamente imbracati ed accompagnati Descrizione Capo squadra opere edili Operaio comune polivalente Autista autocarro Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa Utensili ed attrezzature manuali Gru su carro o autocarro Autocarro Riferimenti Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 137 pag. 121 pag. 93 pag. 107 - Pag. 183 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Attività: F.08.02(2) - [Z03] - Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca Rischi Misure sicurezza Lesioni ai piedi per caduta Movimentare con cura i materiali di materiali Investimento da caduta di materiali Materiali Attrezzature Mezzi Descrizione IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Attività: F.08.04 - [Z04-Z05] - Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli Rischi Investimento da caduta di materiali Fase: F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Attività: F.08.05 - Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature Misure sicurezza Inalazione di polveri Tipologia Attrezzature Mezzi pag. 137 pag. 121 pag. 93 pag. 107 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 D.P.I. Scarpe di sicurezza Descrizione IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a. Materiali Vedi Vedi Vedi Vedi Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Riferimenti Capo squadra opere edili Operaio comune polivalente Autista autocarro Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa Utensili ed attrezzature manuali Gru su carro o autocarro Autocarro IMPRESA Mansione D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 I materiali devono essere spostati opportunamente imbracati ed accompagnati Tipologia Rischi Misure legislative Riferimenti Misure sicurezza Lesioni ai piedi per caduta Movimentare con cura i materiali di materiali Materiali Attrezzature Mezzi Scarpe di sicurezza Capo squadra opere edili Operaio comune polivalente Autista autocarro Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa Utensili ed attrezzature manuali Gru su carro o autocarro Autocarro IMPRESA Mansione D.P.I. I materiali devono essere spostati opportunamente imbracati ed accompagnati Tipologia Mansione Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 pag. 137 pag. 121 pag. 93 pag. 107 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 D.P.I. Maschera con filtro adatto Descrizione Muratore polivalente Operaio comune polivalente Autista autocarro Palista Autista autobetoniera Malta di cemento Conglomerato, eventualmente additivato Sabbia Utensili ed attrezzature manuali Pala meccanica Vedi Vedi Vedi Vedi Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Riferimenti Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 134 pag. 139 pag. 132 pag. 121 pag. 96 pag. 107 - Pag. 184 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Attività: F.08.05 - Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature Tipologia IMPRESA Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Descrizione Autocarro Autobetoniera IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Attività: F.08.05 - Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature Rischi Investimento di persone e mezzi non addetti Misure sicurezza Riferimenti Vedi pag. 89 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 D.P.I. Disporre adeguata cartellonistica, alle distanze previste a seconda della classificazione della strada Disporre almeno due operai dotati di bandierine o palette segnaletiche per la regolazione del traffico; in alternativa, collocare due semafori I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti D.LGS. n. 285 /92 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 2.2 D.Lgs. 81/08 Art. 163 D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma 1 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 2.2 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.1, § 1.4 Nelle manovre di retromarcia assistere alle operazioni con personale a terra Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte Adeguare la velocità ai limiti massimi stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro Segnalare l'operatività delle macchine col girofaro Investimento da mezzi di non addetti Misure legislative Dopo l'uso azionare il freno di stazionamento Chiudere gli sportelli della cabina delle macchine Non lasciare le macchine in moto senza sorveglianza Disporre adeguata cartellonistica, alle distanze previste a seconda della classificazione della strada D.LGS. n. 285 /92 Indumenti ad alta visibilità Delimitare ed individuare chiaramente la zona di attività Disporre almeno due operai dotati di bandierine o palette segnaletiche per la regolazione del traffico; in alternativa, collocare due semafori Delimitare con transenne zavorrate la zona di cantiere durante i periodi di inattività e segnalarle con lampeggiatori a batteria Non lasciare scavi aperti non presidiati: ritombare o coprire con lastroni metallici o dispositivi equivalenti Caduta di persone e mezzi Delimitare cantiere e scavo con barriere o parapetti, o con negli scavi recinzioni stabilmente fissate, realizzate con teli o reti colorate in rosso o arancione Le recinzioni devono essere segnalate con luci rosse fisse e dispositivi rifrangenti della superficie minima di 50 cmq, opportunamente intervallati lungo il perimetro interessato dalla circolazione Investimento di persone Delimitare o proteggere un corridoio di transito pedonale della per occupazione del larghezza di almeno un metro. Può trattarsi di un marciapiede marciapiede da parte del temporaneo costruito sulla carreggiata o di una striscia di cantiere carreggiata protetta con recinzioni colorate in rosso o arancione, stabilmente fissate, segnalate con luci rosse fisse e dispositivi rifrangenti min. 50 cmq Caduta di persone o mezzi Tombini e portelli, aperti sulla carreggiata o in banchina o nel nei tombini aperti nella marciapiede, anche se per tempo brevissimo, vanno recintati strada o nel marciapiede completamente D.P.R. n. 495 /92, art. 32 D.P.R. n. 495 /92, art. 40 D.P.R. n. 495 /92, art. 40 D.P.R. n. 495 /92, art. 40 D.P.R. n. 495 /92, art. 40 - Pag. 185 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni; IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.08 - Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Attività: F.08.05 - Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 D.P.I. Elettrocuzione per contatto Negli spostamenti, prima di procedere, abbassare il braccio il con linee elettriche aeree più possibile tenendo conto degli ostacoli e delle linee elettriche Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.09 - Rinterri Attività: F.09.01 - Rinterro con macchine operatrici (15) Rischi Franamento dello scavo Caduta nello scavo Caduta di materiali dall'alto Misure sicurezza Caduta su ferri di ripresa Tipologia Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Rumore: 80 dB D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1 - Art. 113 comma 6.d D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Maschera con filtro adatto D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con altre protezioni adeguate Inalazione di polveri Mansione D.Lgs. 81/08 Allegato V Parte II § 4.3.2 D.Lgs. 81/08 Art. 83 Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni predisposte devono essere controllate con frequenza provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Nei pressi del bordo scavi e durante le operazioni di disarmo Casco di indossare sempre e comunque il elmetto protezione Non adoperare le macchine operatrici come apparecchi di sollevamento Investimento per caduta di Nei pressi del bordo scavi e durante le operazioni di disarmo materiali dall'alto indossare sempre e comunque il elmetto Misure legislative Descrizione Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Operaio comune polivalente Palista Autista autocarro Muratore polivalente Materiali Vedi pag. 133 Massi, pietrame Vedi pag. 133 Ghiaione misto in natura Attrezzature Vedi pag. 121 Utensili ed attrezzature manuali Mezzi Vedi pag. 96 Pala meccanica Vedi pag. 104 Autocarro con cassone ribaltabile Segnaletica (15) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. - Pag. 186 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.09 - Rinterri Attività: F.09.01 - Rinterro con macchine operatrici (15) Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Rumore: 80 dB La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.09 - Rinterri Attività: F.09.02 - Costipazione o compattazione (16) Rischi Misure sicurezza Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 88 dB D.P.I. Franamento dello scavo Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geo-morfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Caduta nello scavo Esecuzione di recinzione adeguata con idonea segnaletica a distanza di due metri dal ciglio scavo oppure realizzazione di parapetto di sicurezza Le condizioni delle barriere e delle delimitazioni predisposte devono essere controllate con frequenza provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Investimento per caduta di Nei pressi del bordo scavi e durante le operazioni di disarmo Casco di materiali dall'alto indossare sempre e comunque il elmetto protezione Caduta su ferri di ripresa Maschera con filtro adatto Tipologia Materiali Attrezzature Mezzi Segnaletica D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1 - Art. 113 comma 6.d D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti" o con altre protezioni adeguate Inalazione di polveri Mansione Misure legislative Descrizione D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Riferimenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) Muratore polivalente Operaio comune polivalente Addetto al rullo Vedi pag. 133 Ghiaione misto in natura Vedi pag. 118 Costipatore manuale (rana) Vedi pag. 121 Utensili ed attrezzature manuali Vedi pag. 90 Rullo compressore (16) Esporre idonea segnaletica inerente la viabilità, le prescrizioni di sicurezza e gli obblighi da osservare. La colorazione, i pittogrammi e le dimensioni devono essere conformi al D.LGS. n. 493/96 IMPRESA IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a Attività: F.10.01 - [Z06] - Posa casseratura, previa stesa di disarmante Rischi Investimento di non addetti durante le movimentazioni Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Non interferire nei transiti retrostanti o adiacenti e non interferire negli spazi lavorativi di altri con i materiali nelle fasi di movimentazione e posa Tipologia Mansione Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili - Pag. 187 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a Attività: F.10.01 - [Z06] - Posa casseratura, previa stesa di disarmante Tipologia Materiali Attrezzature Mezzi Impianti fissi Descrizione IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a Attività: F.10.02 - [Z06] - Inserimento di armature metalliche preconfezionate Rischi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi Mantenere ordine e pulizia nel cantiere Tipologia D.P.I. Scarpe di sicurezza Descrizione IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a Attività: F.10.03 - [Z06] - Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti Misure sicurezza Materiali Attrezzature Mezzi Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Rumore: 83 dB D.P.I. Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente Operaio comune polivalente Autista pompa cls Autista autobetoniera Conglomerato, eventualmente additivato Utensili ed attrezzature manuali Vibratore azionato con compressore a scoppio Autopompa Autobetoniera IMPRESA IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a Attività: F.10.04 - [Z06] - Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri Rischi Crollo delle strutture da disarmare Misure legislative Non interferire nei transiti retrostanti o adiacenti e non interferire negli spazi lavorativi di altri con i materiali nelle fasi di movimentazione e posa Tipologia Mansione D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Vedi pag. 129 Vedi pag. 121 Vedi pag. 99 IMPRESA Investimento di non addetti durante le movimentazioni Misure legislative Riferimenti Capo squadra opere edili Operaio comune polivalente Autogru Ferro d'armatura in gabbie Utensili ed attrezzature manuali Escavatore con martello demolitore Rischi pag. 129 pag. 135 pag. 140 pag. 121 pag. 93 pag. 145 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Misure sicurezza Caduta o scivolamento in piano Materiali Attrezzature Mezzi Riferimenti Muratore polivalente Operaio comune polivalente Autista autocarro Puntelli con travetti e tavole in legno Casseforme metalliche Disarmante a base di oli minerali leggeri a volte combinati con acqua Utensili ed attrezzature manuali Gru su carro o autocarro Ponti su cavalletti IMPRESA Mansione Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Misure sicurezza Vedi Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 139 pag. 121 pag. 116 pag. 91 pag. 89 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 D.P.I. Misure legislative Effettuare il disarmo con cautela, allentando gradualmente i cunei o i dispositivi di forzamento dei puntelli e riposizionando gli stessi nel momento in cui si riscontrasse un - Pag. 188 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 3 - Opere in c.a. Fase: F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a Attività: F.10.04 - [Z06] - Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri Rischi Misure sicurezza Investimento di non addetti durante le movimentazioni Materiali Attrezzature Mezzi Impianti fissi IMPRESA D.P.I. Descrizione Riferimenti Capo squadra opere edili Muratore polivalente Operaio comune polivalente Casseforme metalliche Utensili ed attrezzature manuali Gru su carro o autocarro Ponti su cavalletti IMPRESA 3 - Opere in c.a. Vedi Vedi Vedi Vedi Fase: F.10 - Realizzazione opere d'arte in c.a Attività: F.10.04 - [Z06] - Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri Rischi Misure sicurezza Caduta di materiali dall'alto Caduta nello scavo Situazioni di emergenza Caduta su ferri di ripresa Caduta di addetti dall'alto Caduta di addetti dall'alto sul perimetro Le barriere di protezione, i parapetti, le delimitazioni devono essere verificate frequentemente provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Il personale addetto agli scavi di trincea deve effettuare le lavorazioni esclusivamente in gruppo per gestire eventuali situazioni di emergenza. Predisporre idonee vie di fuga accertandosi delle distanze ridotte al minimo possibile fra le scale a mano utilizzate per l'accesso al fondo degli scavi Proteggere i ferri di ripresa con gli appositi "funghetti", con tavole fissate lateralmente o con altre protezioni adeguate Impiegare trabattelli o ponti su cavalletti per le lavorazioni; vietato impiegare le scale portatili Installare parapetto di sicurezza sul perimetro del manufatto, prima dell'esecuzione della banchinatura del solaio Fase: F.11 - Collegamento degli allacciamenti esistenti Attività: F.11.01 - Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti Danno biologico per contatto, inalazione D.P.I. Realizzazione di parapetto di sicurezza IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Misure sicurezza Realizzare pozzetti di intercettazione e by-pass sulla condotta ed allacciamenti esistenti; una volta sigillato il raccordo, demolire manualmente le condotte ed allacciamenti preesistenti nel punto di imbocco pag. 135 pag. 121 pag. 93 pag. 145 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo Casco di scavi protezione IMPRESA Rischi Misure legislative difetto o un cedimento Non interferire nei transiti retrostanti o adiacenti e non interferire negli spazi lavorativi di altri con i materiali nelle fasi di movimentazione e posa Tipologia Mansione Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 D.Lgs. 81/08 Art. 113 comma 6.d Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 3 D.P.I. Misure legislative Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 Indumenti di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 78 - Pag. 189 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.11 - Collegamento degli allacciamenti esistenti Attività: F.11.01 - Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti Rischi Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 3 Misure sicurezza D.P.I. Maschera con filtro adatto Tipologia Mansione Attrezzature Materiali IMPRESA Descrizione Capo squadra opere edili Operaio comune polivalente Utensili ed attrezzature manuali Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.11 - Collegamento degli allacciamenti esistenti Attività: F.11.01 - Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti Rischi Misure sicurezza Caduta di materiali dall'alto Situazioni di emergenza Caduta nello scavo Scivolamento in piano F.12 - Ripristini stradali Attività: F.12.01 - Consegna e carico materiali Investimento di estranei alle lavorazioni Tipologia Mansione Materiali Attrezzature Mezzi Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 3 D.P.I. Misure sicurezza Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 126 Le barriere di protezione, i parapetti, le delimitazioni devono essere verificate frequentemente provvedendo se necessario alla loro manutenzione Accesso allo scavo mediante scale a mano a norma, fissate, che sporgano a sufficienza oltre il livello di accesso a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura. Calzature di sicurezza con suola antiscivolo Scarpe di sicurezza Fase: Rischi Vedi pag. 121 Vedi pag. 137 Il personale addetto agli scavi di trincea deve effettuare le lavorazioni esclusivamente in gruppo per gestire eventuali situazioni di emergenza. Predisporre idonee vie di fuga accertandosi delle distanze ridotte al minimo possibile fra le scale a mano utilizzate per l'accesso al fondo degli scavi Realizzazione di parapetto di sicurezza IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni - Allegato VIII § 3.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Riferimenti Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo Casco di scavi protezione IMPRESA Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 113 comma 6.d D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 80 dB D.P.I. Misure legislative Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Descrizione Capo squadra (manti stradali) Operaio comune (manti stradali) Addetto rifinitrice Autista autocarro Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo Utensili ed attrezzature manuali Autocarro con cassone ribaltabile Vibrofinitrice Riferimenti Vedi Vedi Vedi Vedi pag. 140 pag. 121 pag. 104 pag. 87 - Pag. 190 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.12 - Ripristini stradali Attività: F.12.02 - Stesa manto con vibrofinitrice Rischi Misure sicurezza Investimento di estranei alle lavorazioni Materiali Attrezzature Mezzi Descrizione IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.12 - Ripristini stradali Attività: F.12.03 - Rullatura binder con rullo metallico Rischi Misure sicurezza Investimento di estranei alle lavorazioni Vedi pag. 140 Vedi pag. 121 Vedi pag. 87 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 88 dB D.P.I. Descrizione Riferimenti Capo squadra (manti stradali) Operaio comune (manti stradali) Addetto rullo compressore Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo Costipatore manuale (rana) Rullo compressore IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.12 - Ripristini stradali Attività: F.12.04 - Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito Rischi Misure sicurezza Vedi pag. 140 Vedi pag. 118 Vedi pag. 90 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 2 D.P.I. Contatto con oli minerali e derivati Guanti Incendio Misure legislative Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Tipologia Materiali Attrezzature Mezzi Misure legislative Riferimenti Capo squadra (manti stradali) Operaio comune (manti stradali) Addetto rifinitrice Conglomerato asfaltico/bituminoso a caldo Utensili ed attrezzature manuali Vibrofinitrice IMPRESA Mansione D.P.I. Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Tipologia Mansione Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Rumore: 88 dB Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non fumare Cesoiamenti, tagli, lesioni Efficienza dell'involucro coprimotore e dei carter Eseguire le operazioni di revisione e manutenzione necessarie al reimpiego della macchina a motore spento Guanti Scarpe di sicurezza Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 4.5, § 4.6, § 4.7 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma 2 c) - Allegato VI § 1 - Allegato IV § 4 D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma 2 c) - Allegato VI § 1.6.1, §1.6.2 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 - Pag. 191 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] IMPRESA IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.12 - Ripristini stradali Attività: F.12.04 - Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito Tipologia Mansione Materiali Attrezzature IMPRESA Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 2 Descrizione Operaio comune (manti stradali) Additivi chimici Conglomerato asfaltico/bituminoso (pulizie) Utensili ed attrezzature manuali IMPRESA 1 - Scavi e posa in opera tubazioni Fase: F.12 - Ripristini stradali Attività: F.12.04 - Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito Rischi Misure sicurezza Inalazione di vapori di catrame (17) Sorveglianza sanitaria Riferimenti Vedi pag. 132 Vedi pag. 132 Vedi pag. 121 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 1 Valore del rischio: 2 D.P.I. Maschera con filtro adatto (17) Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Visita medica semestrale per il personale esposto a vapori di catrame - Pag. 192 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) - [2.4.5) FASI DI LAVORO] 3) COORDINAMENTO (All. XV § 2.3 D.Lgs 81/08) 3.1) CONSULTAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA Come previsto dalla normativa, il piano di sicurezza e coordinamento va consegnato ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza almeno dieci giorni prima dell'inizio dei lavori per la consultazione preventiva; il medesimo processo va attivato in caso di modifiche significative da apportarsi ad essi; è loro diritto formulare, al rispettivo datore di lavoro, proposte di modifica, integrazione, ecc. sui piani. 3.2) GESTIONE INTERFERENZE E MISURE DI COORDINAMENTO Durante la realizzazione degli impianti, i responsabili tecnici o i capocantiere delle varie ditte si contattano quotidianamente, prima dell'inizio dei lavori, in modo da evitare di operare in contemporanea nelle stesse zone o aree di lavoro; per nessun motivo potrà esserci la compresenza di addetti in una stesso zona; le imprese devono prevedere l'esecuzione di attività in aree diverse, verificando la posizione degli stoccaggi provvisori dei materiali e delle attrezzature, il transito dei cavi e quanto altro possa recare disturbo o intralcio alle altrui lavorazioni. - Pag. 193 3) COORDINAMENTO (All. XV § 2.3 D.Lgs 81/08) 4) ELEMENTI DEL CANTIERE FASI E ATTIVITÀ LAVORATIVE SUDDIVISI PER IMPRESA IMPRESA: IMPRESA 1 Attività: SCAVI E RINTERRI Indice elementi del cantiere C.01 C.02 C.03 C.05 C.06 C.07 C.08 C.11 C.12 C.12.01 C.12.02 C.13 C.15 C.19 C.19.01 C.23 C.25 Layout Rischi verso l'esterno Rischi dall'esterno Condizioni climatiche Linee interferenti Recinzione Accessi Segnaletica Telefoni utili Servizi Igienico-assistenziali Viabilità di cantiere Impianti di cantiere Elettrico Messa a terra Illuminazione cantiere Idrico Stoccaggio materiali Magazzini Sosta mezzi Parcheggio dipendenti Posti fissi di lavoro Documentazione Rifiuti Stoccaggio Rischio di seppellimento Rischio inalazione polveri Rischio caduta dall'alto di persone Rischio caduta dall'alto di materiali Rischio investimento da veicoli Rischio elettrocuzione Rischio rumore Movimentazione carichi Consultazione Gestione interferenze pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 54 56 55 57 57 59 62 64 65 pag. pag. 68 68 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 70 70 70 71 73 74 74 75 75 76 pag. pag. 76 79 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 79 81 83 83 83 84 193 193 pag. pag. 146 146 pag. 146 pag. pag. 147 148 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 148 149 150 150 150 151 151 153 153 154 154 Indice analisi fasi di lavoro F.01.01.01 F.01.01.03(1) F.01.01.03 F.01.01.04 F.01.01.05 F.01.01.06 F.01.01.07 F.01.01.08 F.02 F.02.01 F.02.02 F.02.04 F.02.05 F.02.06 F.03 F.03.01 ACCANTIERAMENTO Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e sua compattazione Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Manutenzione opere di protezione e segnalazione Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere Carico e scarico materiali in cantiere Scavi area recapito finale di progetto Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua Trasporto del materiale di risulta degli scavi Platee Allestimento e posa dell'armatura - Pag. 194 ELEMENTI DEL CANTIERE E FASI LAVORATIVE SUDDIVISE PER IMPRESA F.03.02 F.03.03 F.04 F.04.01 F.04.01.01 F.04.01.02 F.04.01.03 F.04.01.04 F.04.01.05 F.04.01.06 F.04.02 F.04.02.01 F.04.02.02 F.04.02.03 F.04.02.04 F.04.02.05 F.04.02.06 F.04.03 F.04.03.01 F.04.03.02 F.04.03.03 F.04.03.04 F.04.03.05 F.04.03.06 F.04.04 F.04.04.01 F.04.04.02 F.04.04.03 F.04.04.04 F.04.04.05 F.04.04.06 F.05 F.05.01 F.05.02 F.05.03 F.05.04 F.06 F.06.01 F.06.02 F.08 F.08.01 F.08.02 F.08.02(2) F.08.04 F.08.05 F.09 F.09.01 F.09.02 F.10 F.10.01 F.10.02 F.10.03 F.10.04 F.11 F.11.01 F.12 F.12.01 F.12.02 F.12.03 F.12.04 Getto con autobetoniera e autopompa Vibrazione del getto Scavi a sezione ristretta tratto T1 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Trasporto del materiale di risulta degli scavi Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) tratto T5 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi tratto T3 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi tratto T4 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi setti in elevazione Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche presagomate Allestimento e posa dell'armatura Getto con autobetoniera e autopompa Vibrazione del getto Dismissione pozzi assorbenti Sollevamento carpenteria Accoppiamento carpenterie e saldatura Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Stoccaggio provvisorio materiali Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature Rinterri Rinterro con macchine operatrici Costipazione o compattazione Realizzazione opere d'arte in c.a Posa casseratura, previa stesa di disarmante Inserimento di armature metalliche preconfezionate Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri Collegamento degli allacciamenti esistenti Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti Ripristini stradali Consegna e carico materiali Stesa manto con vibrofinitrice Rullatura binder con rullo metallico Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito - Pag. 195 ELEMENTI DEL CANTIERE E FASI LAVORATIVE SUDDIVISE PER IMPRESA pag. pag. 155 156 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 156 156 156 157 158 159 160 161 161 162 163 163 165 166 167 167 167 168 168 170 172 172 172 173 173 174 176 177 178 178 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 179 180 181 181 181 181 183 183 183 pag. 184 pag. 184 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 184 186 186 187 187 187 188 188 188 189 189 190 190 191 191 191 IMPRESA: IMPRESA 2 Attività: OPERE IN C.A. Indice elementi del cantiere C.01 C.02 C.03 C.05 C.06 C.07 C.08 C.11 C.12 C.12.01 C.12.02 C.13 C.15 C.19 C.19.01 C.23 C.25 Layout Rischi verso l'esterno Rischi dall'esterno Condizioni climatiche Linee interferenti Recinzione Accessi Segnaletica Telefoni utili Servizi Igienico-assistenziali Viabilità di cantiere Impianti di cantiere Elettrico Messa a terra Illuminazione cantiere Idrico Stoccaggio materiali Magazzini Sosta mezzi Parcheggio dipendenti Posti fissi di lavoro Documentazione Rifiuti Stoccaggio Rischio di seppellimento Rischio inalazione polveri Rischio caduta dall'alto di persone Rischio caduta dall'alto di materiali Rischio investimento da veicoli Rischio elettrocuzione Rischio rumore Movimentazione carichi Consultazione Gestione interferenze pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 54 56 55 57 57 59 62 64 65 pag. pag. 68 68 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 70 70 70 71 73 74 74 75 75 76 pag. pag. 76 79 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 79 81 83 83 83 84 193 193 pag. pag. 146 146 pag. 146 pag. pag. 147 148 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 148 149 150 150 150 151 151 153 153 154 154 155 156 pag. pag. pag. 156 156 156 Indice analisi fasi di lavoro F.01.01.01 F.01.01.03(1) F.01.01.03 F.01.01.04 F.01.01.05 F.01.01.06 F.01.01.07 F.01.01.08 F.02 F.02.01 F.02.02 F.02.04 F.02.05 F.02.06 F.03 F.03.01 F.03.02 F.03.03 F.04 F.04.01 F.04.01.01 F.04.01.02 ACCANTIERAMENTO Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e sua compattazione Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Manutenzione opere di protezione e segnalazione Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere Carico e scarico materiali in cantiere Scavi area recapito finale di progetto Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua Trasporto del materiale di risulta degli scavi Platee Allestimento e posa dell'armatura Getto con autobetoniera e autopompa Vibrazione del getto Scavi a sezione ristretta tratto T1 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi - Pag. 196 ELEMENTI DEL CANTIERE E FASI LAVORATIVE SUDDIVISE PER IMPRESA F.04.01.03 F.04.01.04 F.04.01.05 F.04.01.06 F.04.02 F.04.02.01 F.04.02.02 F.04.02.03 F.04.02.04 F.04.02.05 F.04.02.06 F.04.03 F.04.03.01 F.04.03.02 F.04.03.03 F.04.03.04 F.04.03.05 F.04.03.06 F.04.04 F.04.04.01 F.04.04.02 F.04.04.03 F.04.04.04 F.04.04.05 F.04.04.06 F.05 F.05.01 F.05.02 F.05.03 F.05.04 F.06 F.06.01 F.06.02 F.08 F.08.01 F.08.02 F.08.02(2) F.08.04 F.08.05 F.09 F.09.01 F.09.02 F.10 F.10.01 F.10.02 F.10.03 F.10.04 F.11 F.11.01 F.12 F.12.01 F.12.02 F.12.03 F.12.04 Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Trasporto del materiale di risulta degli scavi Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) tratto T5 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi tratto T3 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi tratto T4 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi setti in elevazione Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche presagomate Allestimento e posa dell'armatura Getto con autobetoniera e autopompa Vibrazione del getto Dismissione pozzi assorbenti Sollevamento carpenteria Accoppiamento carpenterie e saldatura Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Stoccaggio provvisorio materiali Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature Rinterri Rinterro con macchine operatrici Costipazione o compattazione Realizzazione opere d'arte in c.a Posa casseratura, previa stesa di disarmante Inserimento di armature metalliche preconfezionate Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri Collegamento degli allacciamenti esistenti Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti Ripristini stradali Consegna e carico materiali Stesa manto con vibrofinitrice Rullatura binder con rullo metallico Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 157 158 159 160 161 161 162 163 163 165 166 167 167 167 168 168 170 172 172 172 173 173 174 176 177 178 178 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 179 180 181 181 181 181 183 183 183 pag. 184 pag. 184 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 184 186 186 187 187 187 188 188 188 189 189 190 190 191 191 191 pag. 54 IMPRESA: IMPRESA 3 Attività: RIPRISTINI STRADALI Indice elementi del cantiere C.01 Layout - Pag. 197 ELEMENTI DEL CANTIERE E FASI LAVORATIVE SUDDIVISE PER IMPRESA C.02 C.03 C.05 C.06 C.07 C.08 C.11 C.12 C.12.01 C.12.02 C.13 C.15 C.19 C.19.01 C.23 C.25 Rischi verso l'esterno Rischi dall'esterno Condizioni climatiche Linee interferenti Recinzione Accessi Segnaletica Telefoni utili Servizi Igienico-assistenziali Viabilità di cantiere Impianti di cantiere Elettrico Messa a terra Illuminazione cantiere Idrico Stoccaggio materiali Magazzini Sosta mezzi Parcheggio dipendenti Posti fissi di lavoro Documentazione Rifiuti Stoccaggio Rischio di seppellimento Rischio inalazione polveri Rischio caduta dall'alto di persone Rischio caduta dall'alto di materiali Rischio investimento da veicoli Rischio elettrocuzione Rischio rumore Movimentazione carichi Consultazione Gestione interferenze pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 56 55 57 57 59 62 64 65 pag. pag. 68 68 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 70 70 70 71 73 74 74 75 75 76 pag. pag. 76 79 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 79 81 83 83 83 84 193 193 pag. pag. 146 146 pag. 146 pag. pag. 147 148 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 148 149 150 150 150 151 151 153 153 154 154 155 156 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 156 156 156 157 158 159 160 161 161 Indice analisi fasi di lavoro F.01.01.01 F.01.01.03(1) F.01.01.03 F.01.01.04 F.01.01.05 F.01.01.06 F.01.01.07 F.01.01.08 F.02 F.02.01 F.02.02 F.02.04 F.02.05 F.02.06 F.03 F.03.01 F.03.02 F.03.03 F.04 F.04.01 F.04.01.01 F.04.01.02 F.04.01.03 F.04.01.04 F.04.01.05 F.04.01.06 F.04.02 F.04.02.01 ACCANTIERAMENTO Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e sua compattazione Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Manutenzione opere di protezione e segnalazione Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere Carico e scarico materiali in cantiere Scavi area recapito finale di progetto Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua Trasporto del materiale di risulta degli scavi Platee Allestimento e posa dell'armatura Getto con autobetoniera e autopompa Vibrazione del getto Scavi a sezione ristretta tratto T1 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Trasporto del materiale di risulta degli scavi Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) tratto T5 Tracciamento - Pag. 198 ELEMENTI DEL CANTIERE E FASI LAVORATIVE SUDDIVISE PER IMPRESA F.04.02.02 F.04.02.03 F.04.02.04 F.04.02.05 F.04.02.06 F.04.03 F.04.03.01 F.04.03.02 F.04.03.03 F.04.03.04 F.04.03.05 F.04.03.06 F.04.04 F.04.04.01 F.04.04.02 F.04.04.03 F.04.04.04 F.04.04.05 F.04.04.06 F.05 F.05.01 F.05.02 F.05.03 F.05.04 F.06 F.06.01 F.06.02 F.08 F.08.01 F.08.02 F.08.02(2) F.08.04 F.08.05 F.09 F.09.01 F.09.02 F.10 F.10.01 F.10.02 F.10.03 F.10.04 F.11 F.11.01 F.12 F.12.01 F.12.02 F.12.03 F.12.04 Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi tratto T3 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi tratto T4 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi setti in elevazione Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche presagomate Allestimento e posa dell'armatura Getto con autobetoniera e autopompa Vibrazione del getto Dismissione pozzi assorbenti Sollevamento carpenteria Accoppiamento carpenterie e saldatura Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Stoccaggio provvisorio materiali Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature Rinterri Rinterro con macchine operatrici Costipazione o compattazione Realizzazione opere d'arte in c.a Posa casseratura, previa stesa di disarmante Inserimento di armature metalliche preconfezionate Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri Collegamento degli allacciamenti esistenti Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti Ripristini stradali Consegna e carico materiali Stesa manto con vibrofinitrice Rullatura binder con rullo metallico Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito - Pag. 199 ELEMENTI DEL CANTIERE E FASI LAVORATIVE SUDDIVISE PER IMPRESA pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 162 163 163 165 166 167 167 167 168 168 170 172 172 172 173 173 174 176 177 178 178 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 179 180 181 181 181 181 183 183 183 pag. 184 pag. 184 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 184 186 186 187 187 187 188 188 188 189 189 190 190 191 191 191 5) ALLEGATI NUMERO 01 02 03 04 DOCUMENTO COSTI DELLA SICUREZZA PROGETTAZIONE E CONTROLLI PdQS FASCICOLO - Pag. 200 5) ALLEGATI INDICE GENERALE 1) RELAZIONE TECNICA 1.1) IDENTIFICAZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI (All. XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08) 1.1.1) DATI GENERALI 1.1.2) CARATTERISTICHE DELL'OPERA 1.1.3) REQUISITI TECNICO-AMMINISTRATIVI DELLE IMPRESE 1.1.4) GRUPPI OPERATIVI RICHIESTI 1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (All. XV § 2.3.1 D.Lgs 81/08) 2) INDIVIDUAZIONE ED ANALISI DEI RISCHI 2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08) 2.1.1) LAYOUT DEL CANTIERE 2.1.2) ZONE 2.1.3) RISCHI PROVENIENTI DALL'AMBIENTE ESTERNO 2.1.4) RISCHI CAUSATI ALL'AMBIENTE ESTERNO 2.1.5) CONDIZIONI CLIMATICHE SPECIALI 2.1.6) LINEE AEREE E CONDUTTURE SOTTERRANEE 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08) 2.2.1) RECINZIONE DI CANTIERE 2.2.2) ACCESSI AL CANTIERE 2.2.3) SEGNALETICA E CARTELLONISTICA DI CANTIERE 2.2.4) ATTIVAZIONE EMERGENZE E TELEFONI UTILI 2.2.5) SERVIZI 2.2.5.1) Servizi igienico-assistenziali 2.2.6) VIABILITÀ PRINCIPALE DI CANTIERE 2.2.7) IMPIANTI 2.2.7.1) Reti principali di elettricità 2.2.7.2) Impianto di messa a terra 2.2.7.3) Illuminazione di cantiere 2.2.7.4) Reti principali idriche 2.2.8) IMPIANTI, MEZZI, MATERIALI, ATTREZZATURE, D.P.I. 2.2.8.1) Impianti fissi 2.2.8.2) Mezzi 2.2.8.3) Materiali 2.2.8.4) Attrezzature 2.2.8.5) Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) 2.2.9) AREE DI STOCCAGGIO MATERIALI 2.2.10) MAGAZZINI E DEPOSITI DI CANTIERE 2.2.11) AREE DI SOSTA DEI MEZZI 2.2.12) PARCHEGGIO DIPENDENTI 2.2.13) POSTI FISSI DI LAVORO 2.2.14) GESTIONE RIFIUTI 2.2.14.1) Stoccaggio dei rifiuti 2.2.15) DOCUMENTI DA CONSERVARE IN CANTIERE - PIANI E PROGETTI 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08) 2.3.1) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI SEPPELLIMENTO NEGLI SCAVI 2.3.2) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI CADUTA DALL'ALTO DI PERSONE 2.3.3) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI CADUTA DALL'ALTO DI MATERIALI 2.3.4) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI INVESTIMENTO DA VEICOLI IN TRANSITO 2.3.5) MISURE CONTRO IL RISCHIO DI ELETTROCUZIONE 2.3.6) VALUTAZIONE E MISURE CONTRO IL RUMORE 2.3.7) DISPOSIZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08) 2.4.1) MEZZI 2.4.2) ATTREZZATURE 2.4.3) MATERIALI 2.4.4) IMPIANTI FISSI 2.4.5) FASI DI LAVORO 3) COORDINAMENTO (All. XV § 2.3 D.Lgs 81/08) 3.1) CONSULTAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA 3.2) GESTIONE INTERFERENZE E MISURE DI COORDINAMENTO 4) ELEMENTI DEL CANTIERE FASI E ATTIVITÀ LAVORATIVE SUDDIVISI PER IMPRESA 5) ALLEGATI pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 3 3 3 3 5 40 51 54 54 54 54 55 56 57 57 59 59 62 64 65 68 68 68 70 70 70 70 71 71 71 71 72 72 73 73 74 74 75 75 76 76 76 79 79 79 81 83 83 83 84 85 85 110 129 142 146 193 193 193 194 200 pag. pag. 146 146 pag. 146 pag. 147 Indice ANALISI DELLE LAVORAZIONI F.01.01.01 F.01.01.03(1) F.01.01.03 F.01.01.04 F.01.01.05 ACCANTIERAMENTO Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e sua compattazione Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Manutenzione opere di protezione e segnalazione - Pag. 201 INDICE F.01.01.06 F.01.01.07 F.01.01.08 F.02 F.02.01 F.02.02 F.02.04 F.02.05 F.02.06 F.03 F.03.01 F.03.02 F.03.03 F.04 F.04.01 F.04.01.01 F.04.01.02 F.04.01.03 F.04.01.04 F.04.01.05 F.04.01.06 F.04.02 F.04.02.01 F.04.02.02 F.04.02.03 F.04.02.04 F.04.02.05 F.04.02.06 F.04.03 F.04.03.01 F.04.03.02 F.04.03.03 F.04.03.04 F.04.03.05 F.04.03.06 F.04.04 F.04.04.01 F.04.04.02 F.04.04.03 F.04.04.04 F.04.04.05 F.04.04.06 F.05 F.05.01 F.05.02 F.05.03 F.05.04 F.06 F.06.01 F.06.02 F.08 F.08.01 F.08.02 F.08.02(2) F.08.04 F.08.05 F.09 F.09.01 F.09.02 Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere Carico e scarico materiali in cantiere Scavi area recapito finale di progetto Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua Trasporto del materiale di risulta degli scavi Platee Allestimento e posa dell'armatura Getto con autobetoniera e autopompa Vibrazione del getto Scavi a sezione ristretta tratto T1 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Trasporto del materiale di risulta degli scavi Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) tratto T5 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi tratto T3 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi tratto T4 Tracciamento Delimitazione e protezione degli scavi Controllo della quota di scavo Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) Trasporto del materiale di risulta degli scavi setti in elevazione Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche presagomate Allestimento e posa dell'armatura Getto con autobetoniera e autopompa Vibrazione del getto Dismissione pozzi assorbenti Sollevamento carpenteria Accoppiamento carpenterie e saldatura Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini Stoccaggio provvisorio materiali Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature Rinterri Rinterro con macchine operatrici Costipazione o compattazione - Pag. 202 INDICE pag. 148 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 148 149 150 150 150 151 151 153 153 154 154 155 156 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 156 156 156 157 158 159 160 161 161 162 163 163 165 166 167 167 167 168 168 170 172 172 172 173 173 174 176 177 178 178 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 179 180 181 181 181 181 183 183 183 pag. 184 pag. 184 pag. pag. pag. pag. 184 186 186 187 F.10 F.10.01 F.10.02 F.10.03 F.10.04 F.11 F.11.01 F.12 F.12.01 F.12.02 F.12.03 F.12.04 Realizzazione opere d'arte in c.a Posa casseratura, previa stesa di disarmante Inserimento di armature metalliche preconfezionate Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri Collegamento degli allacciamenti esistenti Intercettazione e sezionamento degli allacciamenti esistenti Ripristini stradali Consegna e carico materiali Stesa manto con vibrofinitrice Rullatura binder con rullo metallico Pulizia mezzi, ricollocazione a deposito - Pag. 203 INDICE pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 187 187 188 188 188 189 189 190 190 191 191 191 STIMA COMPLESSIVA DEI COSTI DELLA SICUREZZA (allegato al Piano di Sicurezza e Coordinamento) OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo delle acque meteoriche COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE: Ing. P.Stasi Documento Versione n. Data Fase Note Nome e firma redattore Revisione N. N. N. 00 Data Fase Note Nome e firma redattore Aprile 2010 COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA N.R. ARTICOLO DESCRIZIONE E COMPUTO U.M. QUANTITA' PREZZO IMPORTO 1.a - APPRESTAMENTI PREVISTI 12 S03.11 Modulo prefabbricato polifunzionale avente le seguenti caratteristiche: "a) struttura portante, costituita da telaio di base superiore ed inferiore e montanti in profilati di acciaio zincato con sistema sendzimir, pressopiegati, profilati e sagomati a freddo a giunti saldati, con angoli esterni arrotondati antinfortunio ed esterni arrotondati antiannidamento;" "b) pareti esterne ed interne in pannelli modulari sandwich dello spessore di 40mm., finitura a buccia d'arancia liscia senza micronervature con supporti in lamiera zincata dello spessore di 0,5mm., isolante interno in poliuretano espanso di densità pari a 40kg/mc. avente coefficiente di trasmissione termica pari a 0,38Kcal/mqhC°. Completamente lavabili;" c) coperture in pannelli modulari sandwich dello spessore di 40mm., finitura a buccia di arancia liscia senza micronervature con supporti in lamiera zincata preverniciata dello spessore di 0,5mm e isolante interno in poliuretano espanso di densità pari a 40Kg/m, avente coefficiente di trasmissione termica pari a 0,38Kcal/mqhC, rinforzati "da una particolare sagoma esterna grecata per permettere eventuali interventi di manutenzione. Completamente lavabili;" "d) gronda perimetrale in acciaio zincato preverniciato completa di pluviali per il deflusso delle acque piovane;" "e) pavimento realizzato con traverse di rinforzo in lamiera zincata, saldate al telaio di base, piano pavimento in materiale ligneo con trattamento antiumidità, pavimento in PVC in rotoli ancorati al piano con adeguati collanti. Completamente lavabili;" "f) accessori e completamenti tipo viti, bulloni, sigillanti, guarnizioni necessari per completare tutte le opere meccaniche;" "g) verniciatura con ciclo comprendente spazzolatura e sgrassaggio delle superfici, uno strato di primer con funzione di sottofondo antiruggine e due strati di verniciatura elettrostatica a finire;" "h) Infissi realizzati in alluminio preverniciato della serie R 40 completi di accessori e chiusure tamponati con pannelli ciechi print e vetri camera;" "i) impianto elettrico realizzato con canaletta sovrapposta autoestinguente nella misura di un punto luce e una presa d'attacco per ogni ambiente, un interruttore magnetotermico differenziale, colonne montanti con scatole di derivazione dal differenziale alle rispettive utenze, cavetto per la messa a terra. Tutti i componenti sono a norma CEI;" 1) costo noleggio giornaliero 362-20 342,00 gg. 11 S 03.23 Cellula bagno, inseribile in qualsiasi modulo prefabbricato descritto nella voce precedente, realizzata con pavimento in vetroresina, n°1 wc e n°1 lavabo in ceramica A Riportare: Pag. 1 di 8 342,00 € 6,80 € 2.325,60 € 2.325,60 COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA N.R. ARTICOLO DESCRIZIONE E COMPUTO U.M. QUANTITA' Riporto: smaltata completi di accessori e rubinetteria in ottone cromato; n°1 doccia a pavimento completa di impianto idrico realizzato con tubazione di rame senza saldature, ricotto in rotoli senza saldature con rivestimento in PVC, completo di raccorderia a stringere bronzata per le acque bianche, tubazione in PVC tipo pesante, completo di innesti saldati a tenuta stagna per le acque nere; ciclo acqua caldo/fredda con scaldino rapido da 15lt., predisposizione per l'allacciamento alle reti esterne. Completa di porta in alluminio con serratura a scrocco elastico e finestrino in vasistas per illuminazione ed areazione naturale. Delle dimensioni nette interne di mt. 1,30x1,10. PREZZO IMPORTO € 2.325,60 7,05 € 2.460,45 13,66 € 174,85 12,50 € 960,00 € 5.920,90 costo noleggio giornaliero 379-30 349,00 gg. 2 S 03.01-25 allestimento di cantiere S03.06(1) Tavolato su ponteggi metallici per piani di lavoro, sottoponti, mantovane, fermapiedi, e simili in opera 349,00 € a) Tavolato per ponteggi metallici per i 6 mesi o frazione. scale metalliche, accesso fondo vasca 5 x 1,6 x ,8 6,40 allestimento gabbia in grigliato_protezione tubazioni pompe 5 x 1,6 x ,8 6,40 mq 1 S 03.01-25 allestimento di cantiere S 03.13 Ponteggio o incastellatura realizzato con elementi sovrapponibili in ferro o comunque montabili senza l'impiego di giunti a manicotto, compreso il trasporto sul posto, lo smontaggio, il trasporto di ritorno al deposito ed ogni altro onere e magistero di manovra e di manutenzione. S 03.13a Ponteggio o incastellatura per 6 mesi o frazione 12,80 € scale metalliche, accesso fondo vasca 2 x 1,6 x 12 38,40 allestimento gabbia in grigliato_protezione tubazioni pompe 2 x 1,6 x 12 38,40 mq 7 S 03.18 Esecuzione di recinzione provvisionale di cantiere sui confini dell'area destinata alla costruzione, con lamiere ondulate o rete metallica a pannelli modulari assemblabili A Riportare: Pag. 2 di 8 76,80 € COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA N.R. ARTICOLO DESCRIZIONE E COMPUTO U.M. QUANTITA' Riporto: di altezza non inferiore a m 2.00 con sostegni in paletti di castagno infissi nel terreno. Completa delle necessarie controventature, sottomisure di abete, legature con filo di ferro, segnalazioni luminose diurne e notturne e tabelle segnaletiche. Compreso lo sfrido dei materiali, il trasporto, lo scarico dall'automezzo, l'accatastamento, l'avvicinamento al luogo di posa di tutti i materiali necessari, la rimozione al termine dei lavori, lo sgombero dei materiali, la pulizia finale e quant'altro occorre per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte. S 03.18b PREZZO IMPORTO € 5.920,90 16,50 € 4.752,00 57,50 € 57,50 € 10.730,40 0,17 € 85,00 13,70 € 205,50 27,50 € 550,00 € 840,50 Recinzione con rete metallica zincata protezioni tombino gettato in opera_SP 255 1 x (2x8+2x4) x 2 48,00 recinzione provvisoria scavi a sezione ristretta 4 x 30 x 2 240,00 mq 8 S 03.01 288,00 € Recinzione di sicurezza di elevata resistenza, di basso ingombro, leggera e facile da manipolare. Costruita in polietilene durevole ad alta densità semi rigida. Elevata resistenza alla trazione. Dimensioni m.50x1,0. recinzione provvisoria scavi pozzetto di dissabbiatura, accessi aree cantieri stradali 1,00 cad. 1,00 € Importo netto APPRESTAMENTI PREVISTI 1.b - MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE E DPI PER LAVORAZIONI INTERFERENTI 9 S01.01 Tappi in schiuma tipo 3M o simile, realizzati in poliuretano espanso morbido anallergico. Confezione usa e getta. Riduzione semplificata del livello di rumore 31 dB. Per ogni coppia 500,00 coppia 22 S01.07 Occhiali protettivi ad ampia visuale. Ottimo adattamento al volto. Rivestimento in vetro carbonio UV400 resistente ai graffi, tipo Uvex o simile. Per ogni occhiale 15,00 cad 23 S01.16 Caschi di sicurezza in policarbonato, completamente regolabili, offrono elevata protezione contro gli urti. Presentano maggiore resistenza ad un'ampia gamma di temperature. Isolamento elettrico 440 V. Resistenza a shock termici fino a -20°C, tipo Centurion o simile. Per ogni casco Pag. 3 di 8 15,00 € 20,00 cad A Riportare: 500,00 € 20,00 € COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA N.R. ARTICOLO DESCRIZIONE E COMPUTO U.M. QUANTITA' Riporto: 24 S01.24 Scarpe antinfortunistiche alte in pelle, suola in poliuretano, foderate in pelle, antiscivolo con puntale in acciaio e lamina antiforo. Dotate di sistema di sfilamento rapido,tipo Panda, Almar, Giasco o simile. Con marcatura CE. Per ogni paio di scarpe S03.05 Fungo di protezione di colore rosso, o comunque di colore che garantisca una buona ed immediata visibilità, da inserire all'estremità dei ferri di ripresa per il cemento armato, per evitare accidentali ferite trafittive o escoriative degli operai. Per tondini da mm.6 a mm.18. Confezione da 200 pezzi. S 01.22 50,00 € 7,20 € 360,00 20,00 € 50,00 € 1.000,00 1,03 € 412,00 1,95 € 585,00 50,00 € 2.100,00 14,25 € 142,50 € 5.440,00 400,00 conf 25 840,50 20,00 paio 13 € 50,00 cad S01.54 IMPORTO Mascherina per polveri e fumi, dotata di due elastici regolabili e preminaso. Adatta per lavori di saldatura, tipo 3M, Moldex, Willson o simile. a) Capacità filtrante P2 14 PREZZO 400,00 € Mascherina usa e getta, efficace contro polveri fini inferiori a 0,5 micron. Capacità filtrante P1., tipo 3M, Moldex, Willson o simile. 300,00 cad. 3 S 03.19 Oneri per la cantierizzazione di opere edili S 03.19g Costo per ricerca sottoservizi con apparecchiature elettroniche adeguate tratto T1 8,00 tratto T2 4,00 tratto T3 8,00 tratto T4 6,00 tratto T5 6,00 area recapito finale 10,00 h 10 300,00 € S 01.01-06 Tappi e cuffie S 01.06 Cuffie con supporto largo per uso prolungato, provviste di archetto curvato regolabile con imbottitura soffice. Buona attenuazione dei rumori ad alta e bassa frequenza, tipo 3M, Twin Mark, Peltor o simile. 42,00 € 10,00 Per ogni cuffia cad 15 S 01.53-60 Calzature S 01.58 Stivali di sicurezza realizzati in PVC Acifort. A Riportare: Pag. 4 di 8 10,00 € COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA N.R. ARTICOLO DESCRIZIONE E COMPUTO U.M. Riporto: Protezione della punta in acciaio e della suola con lamina antiforo. Con marcatura CE, EN 345 S5. QUANTITA' PREZZO IMPORTO € 5.440,00 31,30 € 156,50 € 5.596,50 48,50 € 145,50 94,50 € 283,50 € 429,00 5,00 paio 5,00 € Importo netto MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE E DPI PER LAVORAZIONI INTERFERENTI 1.d - MEZZI E SERVIZI DI PROTEZIONE COLLETTIVA 20 S02.09 Pacchetto di medicazione, per cantieri la cui presenza giornaliera di persone è uguale o inferiore a cinque dipendenti. La dotazione è costituita da: 1 flacone di sapone liquido, 1 flacone di disinfettante da 250cc, 1 pomata per scottature, 2 bende di garza h.5cm., 1 benda di garza h.7cm., 5 confezioni di 10 garze sterili 10x10cm., 1 flacone di pomata antistaminica, 1 paio di forbici, 2 sacchetti di cotone da 50g., 5 garze sterili da 18x40cm, 2 confezioni da 2 paia di guanti in vinile, 2 flaconi di acqua ossigenata, 1 flacone di clorossidante elettrolitico, 1 pinzetta sterile da 9cm., 1 rocchetto di cerotto 2,5cm.x 5m., 20 cerotti 2x7cm., 2 lacci emostatici, 1 confezione di ghiaccio istantaneo, 2 sacchetti di politene monouso, 1 termometro clinico, 1 elenco del contenuto. a) Per ogni pacchetto 3,00 cad 21 S02.10 Cassetta di pronto soccorso, per cantieri la cui presenza giornaliera di personale è superiore a cinque dipendenti. La dotazione è costituita da: 1 flacone di sapone liquido, 1 flacone di disinfettante da 250cc., 1 pomata per scottature, 1 confezione da 8 bende di garza assortite, 10 confezioni da 10 garze sterili di 10x10cm., 1 flacone di pomata antistaminica, 1 paio di forbici, 5 sacchetti di cotone da 50g., 5 garze sterili 18x40cm., 2 confezioni da 2 guanti in vinile, 2 flaconi di acqua ossigenata, 1 flacone di clorossidante elettrolitico, 1 pinzetta sterile da 13cm., 1 pinzetta sterile da 9cm., 2 rocchetti di cerotto 2,5cm.x5m., 20 confezioni di cerotti da 2x7cm., 2 lacci emostatici, 1 confezione di ghiaccio istantaneo, 5 sacchetti politene monouso, 1 termometro clinico, 4 teli triangolari da 96 x 96 x 136cm., 1 bisturi monouso sterile, 1 bacinella reniforme, 4 stecche per frattura, 1 confezione da 10 siringhe sterili da 5cc, 1 confezione di benda tubolare a rete, 1 coperta isotermica oro/argento, 1 apribocca, 1 cannula, 1 elenco del contenuto. a) Per ogni cassetta 3,00 cad 26 491 3,00 € Coppia di semafori a tre luci e centralina di regolazione traffico, autoalimentati, con autonomia non inferiore a 16 ore, corredati con A Riportare: Pag. 5 di 8 3,00 € COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA N.R. ARTICOLO DESCRIZIONE E COMPUTO U.M. QUANTITA' Riporto: 100 m di cavo Nolo per un mese CLASSE 4a tombino gettato in opera SP 255 1,00 incrocio via Togliatti - via Roselli 1,00 cadauna 4 XV-05 2,00 € PREZZO IMPORTO € 429,00 51,30 € 102,60 5,14 € 266,25 9,16 € 1.897,95 € 2.695,80 Armatura di protezione e contenimento delle pareti di scavo in trincea in terreni particolarmente cedevoli mediante sistemi di blindaggio a pannelli metallici e puntoni regolabili da 1108 a 1448 mm completo di ogni accessorio per sostenere pareti di scavo con spinta del terreno fino a 22 kN/mq con luce libera, sottopasso tubi, fino a 1330 mm. Valutazioni riferite al mq di superficie di scavo protetta: 2) -con pannelli metallici, lunghezza 3500 mm, altezza 3700 mm e spessore 60 mm: a) trasporto, assemblaggio e smontaggio dell'attrezzatura (2x2) x 3,5 x 3,7 51,80 mq 5 XV-05 51,80 € Armatura di protezione e contenimento delle pareti di scavo in trincea in terreni particolarmente cedevoli mediante sistemi di blindaggio a pannelli metallici e puntoni regolabili da 1108 a 1448 mm completo di ogni accessorio per sostenere pareti di scavo con spinta del terreno fino a 22 kN/mq con luce libera, sottopasso tubi, fino a 1330 mm. Valutazioni riferite al mq di superficie di scavo protetta: 2) -con pannelli metallici, lunghezza 3500 mm, altezza 3700 mm e spessore 60 mm: b) costo di utilizzo del materiale per un mese (2x2x4) x 3,5 x 3,7 207,20 mq 6 XV-05 207,20 € Armatura di protezione e contenimento delle pareti di scavo in trincea in terreni particolarmente cedevoli mediante sistemi di blindaggio a pannelli metallici e puntoni regolabili da 1108 a 1448 mm completo di ogni accessorio per sostenere pareti di scavo con spinta del terreno fino a 22 kN/mq con luce libera, sottopasso tubi, fino a 1330 mm. Valutazioni riferite al mq di superficie di scavo protetta: 2) -con pannelli metallici, lunghezza 3500 mm, altezza 3700 mm e spessore 60 mm: c) sistemazione dell'attrezzatura nella trincea, da valutarsi ad ogni posizionamento(rotazione) della stessa all'interno dello scavo tratto T1 2 x 378 x 3,00 2.268,00 tratto T2 2 x 110 x 2,60 572,00 A Riportare: Pag. 6 di 8 2.840,00 COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA N.R. ARTICOLO DESCRIZIONE E COMPUTO U.M. Riporto: QUANTITA' 2.840,00 PREZZO IMPORTO € 2.695,80 2,85 € 16.968,90 5,85 € 175,50 7,20 € 216,00 20,50 € 615,00 7,20 € 288,00 € 20.959,20 1.a - APPRESTAMENTI PREVISTI € 10.730,40 1.b - MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE E DPI PER LAVORAZIONI INTERFERENTI € 5.596,50 1.d - MEZZI E SERVIZI DI PROTEZIONE COLLETTIVA € 20.959,20 Totale importo costi della sicurezza € 37.286,10 tratto T3 2 x 218 x 2,50 1.090,00 tratto T4 2 x 260 x 2,60 1.352,00 tratto T5 2 x 140 x 2,4 672,00 mq 16 S02.02 Segnali informativi di forma quadrata delle dimensioni di 250x310mm. In alluminio luminescente di mm.1,1 di spessore. 30,00 cad 17 S02.05 Segnali informativi di forma rettangolare delle dimensioni di 200x400mm. Realizzati in alluminio dello spessore di 1,5mm. Resistenti agli agenti atmosferici, adatti per uso interno ed esterno S02.07 Segnali con scritta di pericolo, realizzati in alluminio, con spessore di 0,5mm. Dimensioni mm.350x125 S02.08 30,00 € 30,00 cad 19 30,00 € 30,00 cad 18 5.954,00 € 30,00 € Segnali di divieto di forma quadrata, costruiti in polipropilene serigrafato. Resistenti agli agenti atmosferici, adatti per uso interno ed esterno. 40,00 a) Delle dimensioni di mm.200 per lato cad Importo netto MEZZI E SERVIZI DI PROTEZIONE COLLETTIVA 40,00 € Riepilogo: ImpC Pag. 7 di 8 COMPUTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA TOTALI PER CATEGORIA CODICE DESCRIZIONE CATEGORIE DI LAVORO IMPORTO CATEGORIE INC.% 1.a APPRESTAMENTI PREVISTI € 10.730,40 28,78% 1.b MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE E DPI PER LAVORAZIONI INTERFERENTI € 5.596,50 15,01% MEZZI E SERVIZI DI PROTEZIONE COLLETTIVA € 20.959,20 56,21% TOTALE € 37.286,10 100,00% 1.d Pag. 8 di 8 MANSIONI - MEZZI - MATERIALI ATTREZZATURE - IMPIANTI (allegato al Piano di Sicurezza e Coordinamento) OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo delle acque meteoriche COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE: Ing. P.Stasi Documento Versione n. Data Fase Note Nome e firma redattore Revisione N. N. N. 00 Data Fase Note Nome e firma redattore Aprile 2010 PROGETTAZIONE CONTROLLI Nella presente sezione si riassumono in un PIANO DI CONTROLLO DEL PROCESSO DELLA SICUREZZA gli elementi del piano di sicurezza indicando per ciascuno le tipologie e le frequenze dei controlli da attuare durante le fasi di realizzazione dell'opera. Il piano dei controlli, redatto in fase di progetto, viene aggiornato dal coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione con i dati delle imprese e in base all'evoluzione dei lavori, gestito durante ed in chiusura di produzione dall'impresa o suo delegato. Nel piano sono indicate per singola lavorazione le tipologie dei pesi (N,C,A), la frequenza e il tipo di controllo da effettuare. TERMINI E DEFINIZIONI USATE NEL PIANO DEI CONTROLLI PESO DEI CONTROLLI Indicazione qualitativa e quantitativa per la gestione della sicurezza in cantiere che puo' essere derivata sia dalla matrice del rischi R = P x D ( Rischio = Probabilità di accadimento x Gravità del danno potenziale) sia da norme cogenti. La magnitudo di rischio determina il grado (peso) del controllo in funzione della seguente scala di misurazione e merito: R < = 4 determina un controllo di peso NORMALE 4 < R <=9 determina un controllo di peso CRITICO R > 9 determina un controllo di peso ARRESTO PESO NORMALE (N) Peso che caratterizza una fase di controllo NORMALE prevista nel piano dei controlli, valutata nel Piano di Sicurezza e Coordinamento con magnitudo del rischio inferiore a 4, che determina l'obbligo e l'onere dell'impresa al controllo delle azioni previste nei piani di sicurezza. In questo caso si rendono necessarie unicamente misure di prevenzione da gestire attraverso l'autocontrollo dell'operatore. PESO CRITICO (C) Peso che caratterizza una fase di controllo CRITICA prevista nel piano dei controlli, valutata nel Piano di Sicurezza e Coordinamento con magnitudo del rischio maggiore di 4 e inferiore o uguale a 9, che determina l'obbligo e l'onere dell'impresa al controllo delle azioni previste nei piani di sicurezza, alla conseguente verifica di routine e/o di dettaglio e alla relativa registrazione dell'esito. Detta fase, presentando valori della magnitudine del rischio medio alti, rende insufficienti le azioni di autocontrollo dell'operatore. La Fase critica si riferisce a fasi essenziali per le quali l'operatore deve ottenere l'autorizzazione del controllo interno prima di poter proseguire nello svolgimento del compito. L'impresa può definire gli obblighi e gli oneri previsti nella Fase Critica con apposita comunicazione di richiesta di presenza al Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione il quale compie controlli di dettaglio e di congruità per il rispetto delle specifiche richieste nei piani di sicurezza. PESO ARRESTO (A) Peso che caratterizza una fase di controllo di ARRESTO prevista nel piano dei controlli, valutata nel Piano di Sicurezza e Coordinamento sia da una magnitudo del rischio maggiore di 9, sia da norme cogenti, che determina l'obbligo e l'onere dell'impresa al controllo delle azioni previste nei piani di sicurezza, alla conseguente verifica di dettaglio e di conformità ed alla conseguente registrazione dell'esito. Detta fase, presentando un elevato valore della magnitudo del rischio, richiede l'esecuzione di attività coordinate ed eseguite sotto predisposizioni ed istruzioni che comportano un controllo di efficacia. La fase di ARRESTO può comportare l'intervento di più operatori, competenze e/o responsabilità. In particolare deve essere assicurata la presenza del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. Può implicare la necessità di ottenere, prima dell'effettuazione della lavorazione, una constatazione alla quale segue una autorizzazione del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione; ovvero una constatazione di completamento del controllo o di predisposizione di nuove misure di controllo o di sicurezza secondo quanto disposto da coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. FASE VINCOLANTE Fase definita nel piano dei controlli con peso CRITICO e di ARRESTO oltre la quale non è possibile procedere senza specifica autorizzazione del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. - Pag. 1 - PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - ORGANIGRAMMA Tipo di controllo: N. Analisi 1 = A vista 2 = Documentale 3 = Prove strumentali 4 = Prove tecnico/pratiche Attività Impresa 5 = Verifiche a campione 6 = Verifiche con campione di riferimento 7 = Varie 8= Periodicità Peso controllo N O.01 Personale operativo Giornaliero - Pag. 2 - C X A Tipo controllo 1 2 3 4 5 6 7 8 PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - ELEMENTI DEL CANTIERE Tipo di controllo: 1 = A vista 2 = Documentale 3 = Prove strumentali 4 = Prove tecnico/pratiche N. Analisi Attività Impresa 5 = Verifiche a campione 6 = Verifiche con campione di riferimento 7 = Varie 8= Periodicità Peso controllo N C.01 Layout C.02 C.03 C IMPRESA 1 Settimanale - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 2 - Impianti IMPRESA 3 - Opere in c.a. X Rischi verso l'esterno Giornaliero X Rischi dall'esterno Giornaliero X Condizioni climatiche Giornaliero X C.05 Linee interferenti Giornaliero X C.06 Recinzione IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 2 - Impianti X C.08 Segnaletica IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 2 - Impianti IMPRESA 3 - Opere in c.a. X Telefoni utili IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 2 - Impianti IMPRESA 3 - Opere in c.a. X IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 2 - Impianti IMPRESA 3 - Opere in c.a. X IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 2 - Impianti IMPRESA 3 - Opere in c.a. X Servizi Igienico-assistenziali C.11 Viabilità di cantiere C.12 Impianti di cantiere - Pag. 3 - A Tipo controllo 1 2 3 4 5 6 7 8 PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - ELEMENTI DEL CANTIERE Tipo di controllo: 1 = A vista 2 = Documentale 3 = Prove strumentali 4 = Prove tecnico/pratiche N. Analisi Attività Impresa 5 = Verifiche a campione 6 = Verifiche con campione di riferimento 7 = Varie 8= Periodicità Peso controllo N C C.12.01 Elettrico IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 2 - Impianti X C.12.02 Messa a terra IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 2 - Impianti X Illuminazione cantiere Giornaliero X Idrico Giornaliero X Stoccaggio materiali Giornaliero X Magazzini Giornaliero X Sosta mezzi Giornaliero X Parcheggio dipendenti Giornaliero X Posti fissi di lavoro Giornaliero X Documentazione Giornaliero X Giornaliero X C.13 C.15 C.19 C.19.01 Rifiuti Stoccaggio Rischio di seppellimento C.23 C.25 X Rischio inalazione polveri Giornaliero X Rischio caduta dall'alto di persone Giornaliero X Rischio caduta dall'alto di materiali Giornaliero X Rischio investimento da veicoli Giornaliero X Rischio elettrocuzione Giornaliero X Rischio rumore Giornaliero X Movimentazione carichi Giornaliero X Consultazione Giornaliero X Gestione interferenze Giornaliero X - Pag. 4 - A Tipo controllo 1 2 3 4 5 6 7 8 PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - FASI E ATTIVITA` Tipo di controllo: N. Analisi 1 = A vista 2 = Documentale 3 = Prove strumentali 4 = Prove tecnico/pratiche Attività Impresa 5 = Verifiche a campione 6 = Verifiche con campione di riferimento 7 = Varie 8= Periodicità Peso controllo N C ACCANTIERAMENTO Opere generali di sistemazione del cantiere F.01.01.01 Pulizia dell'area IMPRESA 1 Giornaliero dell'accantieramento e dello - Scavi e posa stoccaggio in opera tubazioni F.01.01.03(1 ) Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e sua compattazione IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 2 - Impianti X F.01.01.03 Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 2 - Impianti X F.01.01.04 Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci IMPRESA 1 Inizio attività - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 2 - Impianti X F.01.01.05 Manutenzione opere di protezione e segnalazione IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni X F.01.01.06 Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti IMPRESA 1 Inizio attività - Scavi e posa in opera tubazioni X F.01.01.07 Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere IMPRESA 1 Inizio attività - Scavi e posa in opera tubazioni X F.01.01.08 Carico e scarico materiali in cantiere IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.02 X Scavi area recapito finale di progetto F.02.01 Tracciamento IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.02.02 Delimitazione e protezione degli scavi IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni - Pag. 5 - A Tipo controllo 1 2 3 4 5 6 7 8 PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - FASI E ATTIVITA` Tipo di controllo: 1 = A vista 2 = Documentale 3 = Prove strumentali 4 = Prove tecnico/pratiche N. Analisi Attività Impresa 5 = Verifiche a campione 6 = Verifiche con campione di riferimento 7 = Varie 8= Periodicità Peso controllo N Controllo della quota di scavo C Inizio attività X F.02.04 Esecuzione dello scavo di sbancamento e livellamento IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni X F.02.05 Scavo a macchina fino alla profondità di m 4, anche in presenza d'acqua IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni X F.02.06 Trasporto del materiale di risulta degli scavi IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni F.03 X Platee F.03.01 Allestimento e posa dell'armatura IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 3 - Opere in c.a. F.03.02 Getto con autobetoniera e autopompa IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 3 - Opere in c.a. F.03.03 Vibrazione del getto IMPRESA 3 Inizio attività X - Opere in c.a. F.04 F.04.01 Scavi a sezione ristretta tratto T1 F.04.01.01 Tracciamento IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.01.02 Delimitazione e protezione IMPRESA 1 Inizio attività X degli scavi - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.01.03 Controllo della quota di scavo IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.01.04 Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.01.05 Trasporto del materiale di risulta degli scavi IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni - Pag. 6 - X X A Tipo controllo 1 2 3 4 5 6 7 8 PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - FASI E ATTIVITA` Tipo di controllo: 1 = A vista 2 = Documentale 3 = Prove strumentali 4 = Prove tecnico/pratiche N. Analisi Attività Impresa 5 = Verifiche a campione 6 = Verifiche con campione di riferimento 7 = Varie 8= Periodicità Peso controllo N F.04.01.06 F.04.02 Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) IMPRESA 1 Inizio attività - Scavi e posa in opera tubazioni A X tratto T5 F.04.02.01 Tracciamento F.04.02.02 Delimitazione e protezione IMPRESA 1 Inizio attività X degli scavi - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.02.03 Controllo della quota di scavo IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.02.04 Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.02.05 Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) IMPRESA 1 Inizio attività - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.02.06 Trasporto del materiale di risulta degli scavi IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.03 C IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni X X X tratto T3 F.04.03.01 Tracciamento IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.03.02 Delimitazione e protezione IMPRESA 1 Inizio attività X degli scavi - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.03.03 Controllo della quota di scavo IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.03.04 Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.03.05 Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) IMPRESA 1 Inizio attività - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.03.06 Trasporto del materiale di IMPRESA 1 Giornaliero - Pag. 7 - X X X Tipo controllo 1 2 3 4 5 6 7 8 PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - FASI E ATTIVITA` Tipo di controllo: 1 = A vista 2 = Documentale 3 = Prove strumentali 4 = Prove tecnico/pratiche N. Analisi Attività Impresa 5 = Verifiche a campione 6 = Verifiche con campione di riferimento 7 = Varie 8= Periodicità Peso controllo N risulta degli scavi F.04.04 tratto T4 Tracciamento F.04.04.02 Delimitazione e protezione IMPRESA 1 Inizio attività X degli scavi - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.04.03 Controllo della quota di scavo IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.04.04 Esecuzione dello scavo in trincea con macchine operatrici IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.04.05 Armatura degli scavi a sezione ristretta (laddove necessario) IMPRESA 1 Inizio attività - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.04.06 Trasporto del materiale di risulta degli scavi IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni X X X setti in elevazione F.05.01 Collocazione e rimozione delle casserature in legno o pannelli in multistrato, anche presagomate IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.05.02 Allestimento e posa dell'armatura IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.05.03 Getto con autobetoniera e autopompa IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 3 - Opere in c.a. F.05.04 Vibrazione del getto IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 3 - Opere in c.a. F.06 F.06.01 A - Scavi e posa in opera tubazioni F.04.04.01 F.05 C Dismissione pozzi assorbenti Sollevamento carpenteria IMPRESA 1 Giornaliero - Pag. 8 - X Tipo controllo 1 2 3 4 5 6 7 8 PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - FASI E ATTIVITA` Tipo di controllo: 1 = A vista 2 = Documentale 3 = Prove strumentali 4 = Prove tecnico/pratiche N. Analisi Attività Impresa 5 = Verifiche a campione 6 = Verifiche con campione di riferimento 7 = Varie 8= Periodicità Peso controllo N C - Scavi e posa in opera tubazioni F.06.02 F.08 Accoppiamento carpenterie e saldatura IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni X Posa tubazioni, pozzetti prefabbricati; posa di chiusini F.08.01 Stoccaggio provvisorio materiali IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.08.02 Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Togliatti IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni X F.08.02(2) Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Petrarca IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni X F.08.04 Movimentazione e collocazione in opera tubazioni, raccordi e pozzetti_via Roselli IMPRESA 1 Giornaliero - Scavi e posa in opera tubazioni X F.08.05 Posa del letto di sabbia, getto di cls di rinfianco, sigillature IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni IMPRESA 3 - Opere in c.a. F.09 Rinterri F.09.01 Rinterro con macchine operatrici IMPRESA 1 Inizio attività - Scavi e posa in opera tubazioni F.09.02 Costipazione o compattazione IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.10 X Realizzazione opere d'arte in c.a F.10.01 Posa casseratura, previa stesa di disarmante IMPRESA 3 Inizio attività - Opere in c.a. F.10.02 Inserimento di armature metalliche preconfezionate IMPRESA 3 Giornaliero - Opere in c.a. F.10.03 Esecuzione getti con autobetoniera e autopompa e vibrazione dei getti IMPRESA 3 Inizio attività X - Opere in c.a. F.10.04 Disarmo, pulizia e ricollocazione a deposito casseri IMPRESA 3 Inizio attività X - Opere in c.a. - Pag. 9 - X X A Tipo controllo 1 2 3 4 5 6 7 8 PROGETTAZIONE DEI CONTROLLI - FASI E ATTIVITA` Tipo di controllo: N. Analisi 1 = A vista 2 = Documentale 3 = Prove strumentali 4 = Prove tecnico/pratiche Attività Impresa 5 = Verifiche a campione 6 = Verifiche con campione di riferimento 7 = Varie 8= Periodicità Peso controllo N F.11 F.11.01 F.12 C Collegamento degli allacciamenti esistenti Intercettazione e sezionamento IMPRESA 1 Inizio attività X degli allacciamenti esistenti - Scavi e posa in opera tubazioni Ripristini stradali F.12.01 Consegna e carico materiali IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni F.12.02 Stesa manto con vibrofinitrice IMPRESA 1 Inizio attività - Scavi e posa in opera tubazioni F.12.03 Rullatura binder con rullo metallico F.12.04 Pulizia mezzi, ricollocazione a IMPRESA 1 Giornaliero deposito - Scavi e posa in opera tubazioni X IMPRESA 1 Inizio attività X - Scavi e posa in opera tubazioni - Pag. 10 - X A Tipo controllo 1 2 3 4 5 6 7 8 PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA (Allegato al Piano di Sicurezza e Coordinamento) OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo delle acque meteoriche COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO IMPRESA: Documento Versione n. Data Fase Note Nome e firma redattore Revisione N. N. N. 00 Data Fase Note Nome e firma redattore Aprile 2010 GENERALITÀ IMPEGNI CONTRATTUALI PER LA SICUREZZA Questo documento procedurale, contenente scelte progettuali ed organizzative (art.1/a Bozza Reg. Cont.min dei PdS) è parte integrante del contratto ed onere d’impresa. È allegato con funzioni di capitolato d’oneri per la sicurezza. E’ denominato Piano della Qualità per la Sicurezza del Cantiere (PdQS) e definisce le modalità e le sequenze stabilite per l’esecuzione dei lavori in sicurezza che tutti i soggetti responsabili per la sicurezza stabiliti per legge devono applicare al cantiere oggetto del presente appalto. Il Piano della Qualità per la Sicurezza di Cantiere, PdQS, è il documento che specifica le modalità operative, le procedure, le risorse e la sequenza delle attività che influenzano la qualità per la sicurezza del cantiere, nonché l'organizzazione e le responsabilità stabilite per garantirla. Per una corretta gestione e controllo delle varie entità progettuali ed operative concomitanti e cogenti, si ritiene che il metodo gestionale desunto dalle norme volontarie per la gestione della qualità, sicurezza ed ambiente sia, al momento attuale e per lo stato dell’arte, la metodica più avanzata disponibile agli operatori del settore. Pertanto, il PdQS diventa elemento di gestione centrale del processo di produzione edilizia in sicurezza. La suddetta centralità è formulata per gestire in forma controllata e documentata le attività derivanti dalle diverse disposizioni di legge e dai documenti obbligatori di piano (PSC, POS, PSS, ecc.). Infatti, tutte le prescrizioni e le indicazioni trovano riscontro operativo, gestionale, di controllo e di registrazione secondo i contenuti del PdQS stesso attivato sulla base della normativa vigente. In particolare, il PdQS fa riferimento al termine Qualità (vedi UNI EN IS0 9000:05) in quanto la Sicurezza ne è componente essenziale e viceversa; pertanto, la struttura di riferimento operativa per il presente Piano fa riferimento alle condizioni poste dalle norme della serie UNI EN ISO 9001:00 stabilendo una correlazione di principio e di fatto fra la Qualità e la Sicurezza. Nel prosieguo verrà definita anche come Qualità per la Sicurezza. Attraverso il PdQS il Committente, tramite il Coordinatore Sicurezza per la Progettazione (CSP), il Coordinatore Sicurezza per l’Esecuzione (CSE), la Direzione Lavori (DL) ed altri soggetti previsti dalla normativa e dal capitolato, sottopone l’impresa Appaltatrice ed i soggetti responsabili nell'ambito dell'Appalto stesso all’obbligo di definire: 1. gli obiettivi di Qualità per la Sicurezza da conseguire nel Cantiere; 2. le modalità operative da mettere in atto in tutte le fasi che possono influenzare la realizzazione dell'opera; 3. le attività di gestione e controllo del processo produttivo in sicurezza che devono garantire la conformità dei materiali, mezzi, attrezzature, dpi, misure di sicurezza, personale impiegato nelle lavorazioni ai requisiti stabiliti nelle misure legislative, nelle specifiche contrattuali e negli allegati contrattuali (di cui questo documento fa parte, come pure tutta la ulteriore progettazione e pianificazione della Sicurezza messa a disposizione dalla Stazione Appaltante). Quindi, tutti i documenti tecnici e gli standard qualitativi e di sicurezza dell'Appaltatore devono essere adeguati a tale obiettivo, al fine di prevenire incidenti, infortuni, malattie nonché possibili errori e/o difetti nella applicazione delle misure predisposte nei Piani. A tal fine l'Appaltatore è obbligato e si deve impegnare ad : · applicare i contenuti obbligatori del presente documento contrattuale, mediante accettazione formale e riesame del contratto in forma esplicita e notificata al CSE, per l’impresa che non dispone di strumenti analoghi (Qualificazione, Certificazione ai sensi della Merloni ter) e della capacità aziendale di produrre un PdQS che risponda pienamente ai criteri della norma (UNI EN ISO 9000:05) · a sottoporre (in alternativa) durante la fase di coordinamento, prima dell’effettivo inizio lavori, un Piano della Qualità per la Sicurezza (PdQS) che risponda ai contenuti ed alle indicazioni previste dalla normativa in materia di gestione di qualità e sicurezza ed a seguire le indicazioni e l’operatività prevista nel seguente PdQS. Inoltre, si deve impegnare a definire e concordare i suddetti contenuti con il coordinatore per l'esecuzione (CSE) attraverso un documento comune di riesame della direzione; · pianificare le attività o accettare la pianificazione del CSE (artt. 4, 5 Bozza Reg. Cont.min dei PdS) mediante, ad esempio, scomposizione ed organizzazione del progetto WBS (Work Breakdown Structure – Scomposizione delle fasi di lavoro), cronoprogramma (Gantt/Pert); · determinare una chiara organizzazione comprendente la ripartizione delle attività e dei ruoli per ogni fase, la definizione delle interfacce e del flusso delle informazioni, ad esempio mediante matrici di responsabilità ed altri strumenti operativi utili alla miglior comprensione del lavoro; · attuare la gestione del processo di sicurezza in ogni fase di attuazione esecutiva, attraverso la definizione delle metodologie operative e di controllo, a partire dagli operatori, materiali, prodotti, mezzi, attrezzature, dpi, misure di sicurezza, utilizzati nel corso del processo produttivo ed a conclusione dello stesso; · a concordare con il CSE le eventuali modifiche o integrazioni che si rendessero necessarie. Esse verranno comunicate al Committente e/o al CSE con lettera e verranno recepite nella revisione successiva del PdQS. A) PREMESSA GENERALE A.A) PREMESSA La qualità e la sicurezza del cantiere in oggetto oggetto è il risultato di attività di pianificazione, esecuzione e controllo basata su strumenti progettuali, metodologie di progetto e di verifica, modalità di gestione e controllo dei processi produttivi che si fondano sui principi e sulla conformità alle seguenti normative : UNI EN ISO 9001:2000 UNI EN ISO 14001:2004 BS 8800:1996 OH SAS 18001:1999 In particolare, i punti comuni ai tre sistemi di gestione si fondano sui seguenti principi che l’impresa appaltatrice intende perseguire: · Controllo dei processi; · Responsabilità individuale; · Miglioramento continuo. A.B) POLITICA ED OBIETTIVI PER LA QUALITÀ E SICUREZZA La politica della qualità per la Sicurezza del cantiere in oggetto si riferisce alla politica generale contenuta nei documenti di sistema aziendali (Manuale della qualità, procedure, documenti, ed in ogni caso si impegna a rispettare un piano obiettivo specifico definito nella tabella allegata al DQS 05.01.02 che definisce: · processi; · obiettivi; · impegni; · parametri di misura; · tempi e modalità di controlli. A.C) COMPATIBILITÀ CON ALTRI SISTEMI DI GESTIONE / LEGGI O PRESCRIZIONI COGENTI Il presente PdQS è compatibile con altri sistemi di gestione basati su norme volontarie, in particolare con le “Linee guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)”. A.D) REQUISITI E PROFILO AZIENDA PRINCIPALE (APPALTATORE) A.D.A) REQUISITI ED IDONEITÀ TECNICO-AMMINISTRATIVE L'impresa appaltatrice e le imprese subappaltatrici inseriscono nei POS i requisiti tecnico-amministrativi richiesti dal PSC, corredandoli degli opportuni documenti di attestazione o certificazione che vanno registrati nel DQS.04.01.02. A.D.B) DESCRIZIONE PROCESSI L'impresa appaltatrice definisce nel POS la gestione dei sistemi e dei processi per il funzionamento della propria organizzazione. Inoltre, identifica i processi delle imprese subappaltatrici o li acquisisce come processi secondari del proprio sistema. - Pag. 1 - 1) SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1) GENERALITA' L' impresa appaltatrice/subappaltatrice (d'ora in poi denominata APP) § Ragione sociale ...................; § Indirizzo ................................; § Rappresentante legale.........; con il presente Piano della Qualità per la Sicurezza definisce le attività, l’organizzazione, le modalità operative, il rispetto delle prescrizioni contrattuali e gli obiettivi di politica aziendale per il raggiungimento di soddisfazione della stazione appaltante in termini di qualità e sicurezza. A tale scopo ritiene di applicare come documenti ordinatori e centrali della propria attività il presente Piano definito nel suo campo di applicazione al punto successivo. 1.2) APPLICAZIONE Il presente Piano della Qualità per la Sicurezza del Cantiere si applica a tutte le attività presenti nel cantiere relative a: Oggetto dell'appalto: .................................. Indirizzo del cantiere: ................................. Il Piano della Qualità per la Sicurezza del cantiere oggetto dell'appalto viene utilizzato per la pianificazione ed il controllo del processo di realizzazione e costruzione in sicurezza, in particolare per: · la pianificazione e programmazione esecutiva del processo di realizzazione e costruzione in sicurezza, sulla base dei requisiti del Contratto e degli allegati (Progetto Esecutivo, Piani, Capitolati, Ordini, ecc.); · l'organizzazione del cantiere e delle lavorazioni; · la programmazione delle risorse tecniche; · la programmazione delle risorse umane; · le istruzioni operative per l'esecuzione del lavoro; · le modalità di controllo del processo di realizzazione e costruzione in sicurezza; · le prescrizioni di manutenzione di attrezzi e mezzi utilizzati. Esso si applica anche per i casi in cui il processo di realizzazione e costruzione in sicurezza viene affidato, parzialmente o totalmente, in subappalto. Inoltre, trova applicazione anche in considerazione del fatto che APP, in qualità di impresa principale, assume l’onere e l’impegno del coordinamento generale del cantiere e degli altri soggetti interferenti nell’attività; in particolare, il PdQS è lo strumento per gestire in sicurezza le attività derivanti da sovrapposizioni di lavorazioni, compresenza di più imprese appaltatrici e/o lavoratori autonomi, processi di lavoro speciale, uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva, nonché tempi e modalità diversificati. Il presente PdQS è redatto ed emesso da APP/impresa subappaltatrice previo concordamento, controllo ed approvazione del CSE che ne sovrintende e ne sorveglia il positivo sviluppo. APP/impresa appaltatrice aggiorna e revisiona il PdQS con la metodologia prevista al successivo punto 4.0. La distribuzione del PdQS avviene in forma controllata alle funzioni definite in fase di coordinamento (prima della consegna lavori e, comunque, prima dell'inizio lavori). - Pag. 2 1) SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2) RIFERIMENTI NORMATIVI La procedura fa riferimento a: UNI EN ISO 9000:05 Sistemi di gestione per la qualità. Fondamenti e terminologia UNI EN ISO 9001:00 Sistemi di gestione per la qualità. Requisiti. UNI EN ISO 9004:00 Sistemi di gestione per la qualità. Linee guida per il miglioramento delle prestazioni. UNI EN ISO 14001:04 Sistemi di gestione per l’ambiente. Requisiti OHSAS 18001:99 Sistemi di gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro. Requisiti OHSAS 18002 Guida alla implementazione di sistemi per la gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro conforme alla OHSAS 18001. UNI 10942:01 Piani di sicurezza. Guida alla compilazione dei piani di sicurezza e di coordinamento UNI EN ISO 19011:03 Criteri generali per le Verifiche Ispettive dei Sistemi Qualità ISO 19011: Draft Criteri generali per le Verifiche Ispettive dei Sistemi Qualità. - Pag. 3 2) RIFERIMENTI NORMATIVI 3) TERMINI E DEFINIZIONI Valgono le definizioni riportate nelle norme sopracitate, nelle leggi e norme cogenti ed inoltre: APPALTATORE (APP) Persona Giuridica che contrae con il committente un contratto per la realizzazione di un'opera o di una serie di Lavorazioni. Ai fini del presente PdQS si configura come l’Organizzazione che assume la responsabilità. AUDITOR (Valutatore) Persona addestrata e qualificata per eseguire verifiche ispettive o parti di esse. AUTOCONTROLLO Controllo e collaudo di un lavoro effettuato in sicurezza, secondo modalità prestabilite, dalla stessa persona che ha eseguito il lavoro, ai fini interni del Controllo del Processo e/o del contraddittorio con il CLIENTE /COMMITTENTE. AZIONE CORRETTIVA (AC) Azione intrapresa per eliminare le cause di esistenti Non Conformità, difetti o altre situazioni non desiderate, al fine di prevenirne il ripetersi. AZIONE PREVENTIVA (AP) Azione intrapresa per eliminare le cause di potenziali Non Conformità, difetti o altre situazioni indesiderate, al fine di prevenirne il verificarsi. CAPO CANTIERE (CC) Persona Fisica, incaricata da APP, che, nel rispetto delle direttive impartite da DTC ed in conformità alle prescrizioni tecniche e di qualità per la sicurezza applicabili, ha il compito di organizzare e coordinare le maestranze a lui assegnate per lo svolgimento dei lavori in cantiere, e verificare e garantire l'osservanza, da parte del personale di cantiere, di tutte le norme stabilite dalle vigenti leggi e dalle specifiche prescrizioni riportate nei documenti progettuali e di contratto. COMMITTENTE (COMM) Colui che trasmette/affida un appalto e/o un lavoro. In genere, coincide con la Stazione Appaltante. CONTROLLO (UNI ISO 9000:05) Controllo della qualità: Parte della gestione per la qualità mirata a soddisfare i requisiti per la qualità. Controllo, ispezione, collaudo: Valutazione della conformità mediante osservazioni e giudizi associati, quando opportuno, a misurazioni, prove e verifiche a mezzo di calibri. COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER LA PROGETTAZIONE (CSP) Persona Fisica designata dal COMM o dal RESLAV per la redazione, l'aggiornamento e l'adeguamento dei Piani di Sicurezza e del Fascicolo, nonché per la loro armonizzazione con i diversi progetti. COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER L'ESECUZIONE (CSE) Persona Fisica designata dal COMM o dal RESLAV per la Verifica della Conformità delle attività delle Imprese esecutrici con i Piani di Sicurezza e il Fascicolo dell'opera. Inoltre, ne cura l'adeguamento e l'armonizzazione. COSTI ASSOCIATI ALLA SICUREZZA I costi per assicurare, secondo le prescrizioni di legge, una adeguata condizione di prevenzione e sicurezza sul lavoro. CRITERI DI CONTROLLO E VERIFICA (su cosa, quando, dove, come) Campionamento su indicatori significativi: · norme cogenti; · su indici di soddisfazione; · su parametri….; · valori del rischio; · tempo programmato. DESIGN AS BUILT Realizzato come da elaborati o disegni. DIRETTORE TECNICO DELL'IMPRESA (DT) Persona Fisica responsabile, in qualità di APP o mandatario del medesimo, che dirige l'attività d'impresa e la - Pag. 4 3) TERMINI E DEFINIZIONI conduzione tecnica (anche ai fini della ex iscrizione al ANC) prescrivendone l'organizzazione e le misure di sicurezza. DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE O RESPONSABILE DI CANTIERE (DTC) Persona Fisica responsabile di un Cantiere, in qualità di mandatario di APP per il rapporto con i Lavoratori Dipendenti, che dirige l'attività di Cantiere prescrivendone l'organizzazione e le misure di sicurezza. DIREZIONE LAVORI (DL) Funzione affidata dal COMM ad un ente o ad un soggetto per la verifica della conformità delle opere in corso di esecuzione alle prescrizioni contenute negli elaborati contrattuali intercorrenti tra COMM e gli operatori esecutori. Tale attività si estende normalmente al controllo tecnico delle operazioni esecutive, dei materiali e prodotti impiegati, al controllo di congruità delle partite contabili, alle verifiche di idoneità delle procedure operative in atto, nonché al Coordinamento degli esperti incaricati dei controlli specialistici. DOCUMENTAZIONE DI CONTROLLO ATTUAZIONE PIANO DI SICUREZZA Documento di registrazione della Qualità per la Sicurezza nel quale vengono registrate da parte del Responsabile (o dal suo sostituto - vedi Organigramma e Matrice delle Responsabilità), con firma in calce al medesimo, gli esiti dei controlli Programmati nel PPC - Piano dei Controlli. DOCUMENTO DI VALUTAZIONE CANTIERE O PIANO DI SICUREZZA SOSTITUTIVO (PSS) Documento elaborato e fatto proprio dal Datore di Lavoro delle Imprese Esecutrici operanti nella commessa, predisposto per l'appalto per il quale ciascuna impresa è richiesta di fare offerta commerciale ed in cui si sia tenuto conto del Progetto Esecutivo, in assenza del Piano di Sicurezza e Coordinamento predisposto dal COMM, e che contenga: a) la valutazione documentata delle proprie capacità tecniche e operative; b) la valutazione (anche per estratto) dei posti di lavoro siti nei luoghi di Lavoro dei Reparti fissi della Impresa quali: uffici, depositi, officine della sede generale; c) la valutazione dei luoghi di lavoro fissi del cantiere oggetto dell'offerta nonché delle relative misure logistiche (ad esempio accessi, piste, uffici, impianti tecnici, spogliatoi, mense, latrine, posti di medicazione per i lavoratori, ecc.); d) la valutazione dei posti di lavoro previsti per il cantiere oggetto dell'offerta relativi all'esercizio delle macchine e attrezzature semoventi dell'impresa; e) la valutazione delle lavorazioni previste nel cantiere dall'impresa, con le relative schede di valutazione per le diverse categorie professionali dei lavoratori in esse impiegati; f) la stima del costo degli apprestamenti previsti in cantiere per la sicurezza. DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI IMPRESA ESECUTRICE (DOC.VIS) Documento elaborato dal datore di lavoro dell'Impresa Esecutrice che, tra l'altro, contiene: a) la valutazione dei posti di lavoro siti nei Reparti fissi dell'Impresa quali: uffici, depositi, officine; b) la valutazione dei posti di lavoro relativi alle macchine e alle attrezzature semoventi dell'impresa; c) la valutazione preventiva delle lavorazioni tipiche delle categorie di lavori specializzati dichiarati dall'impresa, con le relative schede di valutazione per le diverse categorie professionali dei lavoratori in esse impiegati (art.28 D.Lgs. 81/08). DOCUMENTO DI VALUTAZIONE UNITÀ PRODUTTIVA (DOC.VUT) Documento destinato alla Sicurezza dei Lavoratori Dipendenti dai Datori di Lavoro di Imprese Esecutrici, o dei Datori di Lavoro - Committenti di Lavori entro Unità Produttive; contiene la Valutazione dei posti di Lavoro e le relative Misure di Sicurezza di ciascuna Unità Produttiva (art.28 D.Lgs. 81/08). EVIDENZA OGGETTIVA Dati che supportano l’esistenza o la veridicità di un determinato dato. Essa può essere fornita da osservazioni, misurazioni, prove o da altri mezzi. ESITI DELLE VERIFICHE ISPETTIVE (di parte prima e di parte seconda) Risultanze delle Verifiche Ispettive. Possono essere positivi, negativi o prevedere la ripetizione della Verifica. Gli esiti negativi producono Non Conformità, da evidenziare nel Piano di Dettaglio e Notifica della V.I. successiva e nella relativa Lista di Riscontro. La loro registrazione determina lo Stato della Verifica Ispettiva (positivo, negativo, parzialmente positivo). Le verifiche con esito negativo o parzialmente positivo devono essere ripetute nelle Verifiche Ispettive programmate successivamente o introdotte in nuovi programmi di verifiche. FASE VINCOLANTE: Fase definita nel Piano dei Controlli (PPC), oltre la quale l’attività lavorativa, l’elemento di cantiere e il gruppo operativo non devono procedere senza specifica autorizzazione di CSE a fronte dei controlli effettuati con emissione di verbale VINCOLANTE. Peso di ARRESTO (A) - Pag. 5 3) TERMINI E DEFINIZIONI Fase di controllo ARRESTO prevista nel Piano dei Controlli, valutata nel Piano di Sicurezza e Coordinamento sia da una magnitudo del rischio maggiore di 9 sia da norme cogenti, che determina l'obbligo e l'onere dell'impresa al controllo delle azioni previste nei piani di sicurezza, alla conseguente verifica di dettaglio e di conformità ed alla conseguente registrazione dell'esito. Detta fase, presentando un elevato valore della magnitudo del rischio, richiede l'esecuzione di attività coordinate ed eseguite sotto predisposizioni ed istruzioni che comportano un controllo di efficacia. La fase di ARRESTO può comportare l'intervento di più operatori, competenze e/o responsabilità. In particolare deve essere assicurata la presenza di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. Può implicare la necessità di ottenere: · prima dell'effettuazione della lavorazione, una constatazione alla quale segue una autorizzazione di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione; · una constatazione di completamento del controllo o di predisposizione di nuove misure di controllo, ovvero ulteriori misure di sicurezza secondo quanto disposto da coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. Peso CRITICO (C) Fase di controllo CRITICA prevista nel Piano dei Controlli, valutata nel Piano di Sicurezza e Coordinamento con magnitudo del rischio maggiore di 4 e inferiore o uguale a 9, che determina l'obbligo e l'onere dell'impresa al controllo delle azioni previste nei piani di sicurezza, alla conseguente verifica di routine e/o di dettaglio e alla relativa registrazione dell'esito. Detta fase, presentando valori della magnitudine del rischio medio alti, rende insufficienti le azioni di autocontrollo dell'operatore. La Fase critica si riferisce a fasi essenziali per le quali l'operatore deve ottenere l'autorizzazione del controllo interno prima di poter proseguire nello svolgimento del compito. L'impresa può definire gli obblighi e gli oneri previsti nella Fase Critica con apposita comunicazione di richiesta di presenza al Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione il quale compie controlli di dettaglio e di congruità per il rispetto delle specifiche richieste nei piani di sicurezza. Peso NORMALE (N) Fase di controllo NORMALE prevista nel Piano dei Controlli, valutata nel Piano di Sicurezza e Coordinamento con magnitudo del rischio inferiore a 4, che determina l'obbligo e l'onere dell'impresa al controllo delle azioni previste nei piani di sicurezza. In questo caso si rendono necessarie unicamente misure di prevenzione da gestire attraverso l'autocontrollo dell'operatore. FOGLI DI ISTRUZIONE E CONTROLLO Documenti di analisi e valutazione dei rischi relativi alle singole fasi ed attività lavorative in cui sono riportate le istruzioni di lavoro (IL) o le istruzioni operative (IOP), gli apprestamenti e le attrezzature atti a garantire il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori. Divise per singola impresa e consegnate a APP o al responsabile (delegato da APP) dell'area, che esegue le relative attività, sono strutturate in modo da consentire l'effettuazione e la registrazione dei controlli previsti nel PPC. Le suddette schede costituiscono registrazione della Qualità per la Sicurezza. IDENTIFICAZIONE DEL PERICOLO (OHSAS 18001:99) Processo di riconoscimento che un pericolo esiste e definizione delle sue caratteristiche IMPRESA ESECUTRICE (IMP.ES) La Persona Giuridica o il Lavoratore Autonomo chiamato da COMM o da APP ad eseguire prestazioni, lavori, servizi, forniture e opere specificate in un contratto di appalto o di prestazioni. INCIDENTE (OHSAS 18001:99) Evento che ha dato origine ad un infortunio o che aveva il potenziale di condurre ad un infortunio. NOTA: un incidente che non causi malattia, ferita, danno, o altra perdita si chiama near-miss ("c’è mancato poco"). Il termine incidente include le near-misses. INDICATORI Indici oggettivi posti a parametro di valutazione del raggiungimento di determinati obiettivi. INFORTUNIO (OHSAS 18001:99) Evento indesiderato che può dare origine a morte, malattia, ferita, danno o altra perdita. ISPETTORI DI CANTIERE (ILC) Soggetti incaricati dal Direttore dei Lavori o, per suo mandato, dai Direttori Operativi, di eseguire controlli e verifiche di conformità delle opere alle prescrizioni contrattuali, alle norme vigenti, alle norme tecniche espresse nel contratto. In alcuni casi possono coincidere con l'Assistente di D.L. di Cantiere. LAVORATORE AUTONOMO (Art.89 D.Lgs.81/08) Persona fisica la cui attività professionale concorre alla realizzazione dell’opera senza vincolo di subordinazione. - Pag. 6 3) TERMINI E DEFINIZIONI LISTA DI RISCONTRO DI VERIFICA ISPETTIVA (di parte prima e di parte seconda) Documento predisposto dal valutatore o dal responsabile del gruppo di verifica contenente l'individuazione degli oggetti dei controlli, i documenti di riferimento, la registrazione degli esiti dei controlli e note per l'eventuale predisposizione del Rapporto di Verifica Ispettiva. MIGLIORAMENTO CONTINUO (UNI EN ISO 9000:05) Attività ricorrente mirata ad accrescere la capacità di soddisfare i requisiti. NON CONFORMITÀ (NC) Non soddisfacimento di un requisito specificato. Risultanza che, mettendo in evidenza una violazione grave delle prescrizioni della Qualità della Sicurezza, richiede l'adozione di interventi sul processo o su parte di esso. NON CONFORMITÀ RIPETUTA NC per la quale non è sufficiente l'intervento sul processo o su parte di esso ma, per la frequenza con cui si ripete, richiede la rimozione della causa che la determina. OPERA Risultato di attività o di processi di produzione e/o costruzione. Un’opera può essere il sinonimo di prodotto. OSSERVAZIONE (di parte prima e di parte seconda) Constatazione di un fatto rilevato durante l'attività di Verifica Ispettiva e supportato da evidenza oggettiva. PERICOLO (OHSAS 18001:99) Sorgente o situazione con un potenziale di danno in termini di ferita o malattia, danno alla proprietà, danno all'ambiente di lavoro oppure una combinazione di questi. PERIODO DI VERIFICA E CONTROLLO Intervallo di tempo, definito dai criteri di controllo tempi/attività stabiliti nel PSC ed adottati/modificati per la gestione del PPC o delle verifiche ispettive interne ed esterne. PESO DEI CONTROLLI Indicazione qualitativa e quantitativa per la gestione della sicurezza in Cantiere che puo' essere derivata sia dalla matrice del rischi R = P x D (Rischio=Probabilità di accadimento x Gravità del danno potenziale) sia da norme cogenti. La magnitudo di rischio determina il grado (peso) del controllo in funzione della seguente scala di misurazione e merito: R<=4 determina controllo NORMALE 4 < R <=9 determina un controllo CRITICO R>9 determina un controllo di ARRESTO PIANI DI SICUREZZA Insieme di documenti progettuali e di piani previsti dalla legislazione cogente (allegati di contratto) ed in particolare: PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) – Progetto della Sicurezza redatto da CSP; POS (Piano Operativo di Sicurezza) – Progetto della Sicurezza redatto da APP; PSS (Piano Sostitutivo di Sicurezza) – Progetto della Sicurezza redatto da APP; (PdS – Piani di Sicurezza) – Progetti della Sicurezza specialistici redatti per ordine e conto di COMM. PIANO DELLA QUALITÀ (PdQ) Il Piano della Qualità (UNI ISO 10005:2007 – Guida per i Piani della Qualità) è il documento che specifica le modalità operative, le risorse e le sequenze delle attività che influenzano la qualità relativa ad un determinato prodotto, progetto o contratto. Ci si riferisce per la stesura ottimale nel settore costruzioni al documento relativo alle Linee Guida per la Redazione del Piano della Qualità di Costruzione (AICQ. Settore Costruzioni. Rev. 21.10.1999). PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA (PdQS) E' il documento che specifica le modalità operative, le risorse e le sequenze delle attività che influenzano la qualità per la sicurezza di un'opera d'arte o di parte di essa nonché l'organizzazione e le responsabilità stabilite per garantire la Qualità per la Sicurezza. E' elemento di gestione centrale del processo di produzione edilizia in sicurezza. PIANO DI CONTROLLO DEL PROCESSO DELLA SICUREZZA (PPC) Documento di registrazione della Qualità della Sicurezza atto a definire nel dettaglio la pianificazione sia delle fasi operative sia dei controlli necessari a garantirne la conformità ai requisiti specificati. I l PPC viene redatto in fase di coordinamento ed apertura commessa e gestito durante ed in chiusura di produzione da APP o suo delegato. - Pag. 7 3) TERMINI E DEFINIZIONI PIANO DI DETTAGLIO E NOTIFICA DI VERIFICA ISPETTIVA (di parte prima e di parte seconda) Documento di registrazione della Qualità per la Sicurezza, disposto dal Responsabile del Gruppo di Verifica e da questi inviato al DTC, che lo trasmette al responsabile dell'area da verificare, con un anticipo di almeno tre giorni lavorativi, nel quale si pianificano le attività, le responsabilità e i Punti del PdQS soggetti a verifica, nonché la evidenza di notifica in cui si riassumono i termini temporali e le risorse da mettere a disposizione. PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO (PSC) (Art.100 D.Lgs.81/08, UNI 10942:01) Documento redatto dal coordinatore per la progettazione ed aggiornato, durante l'esecuzione dei lavori, dal coordinatore per l'esecuzione, costituito da elementi grafici e di testo e contenente l'individuazione, l'analisi e la valutazione dei rischi, le conseguenti procedure, apprestamenti ed attrezzature atti a garantire il rispetto delle norme in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, considerando anche i rischi indotti dalla compresenza di più imprese e lavoratori autonomi in cantiere. In riferimento allo specifico cantiere, contiene, coerentemente con le scelte progettuali ed ai sensi dell’art.100 D.Lgs.81/08: · l’identificazione e la descrizione del cantiere, dell’opera e dei soggetti per la sicurezza · la scomposizione in parti del cantiere e dell’opera indicando per ciascuna di esse la collocazione nello spazio geografico e topografico, la collocazione nel tempo, la collocazione del procedimento nel diagramma di flusso, con riferimenti alle attività nei punti di controllo; · l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi in riferimento all’area ed all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni e loro interferenze; · le scelte progettuali ed organizzative relative all’area di cantiere ed alle lavorazioni e le misure preventive e protettive; · le misure di coordinamento relative all’uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva; · i requisiti d’impresa e le procedure complementari e di dettaglio connesse alle scelte autonome di IMP.ES, da esplicare nei POS; · le modalità organizzative della cooperazione e del coordinamento, nonché della reciproca informazione tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi; · l’organizzazione prevista per il pronto soccorso e per la gestione delle emergenze; · la durata prevista delle lavorazioni nonché l’entità presunta del cantiere espressa in uomini-giorno; · la stima dei costi della sicurezza. PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (POS) (All. XV_D.Lgs. 81/08, L. 163/06, UNI 10942:01) Il documento, redatto dal datore di lavoro di IMP.ES (appaltatrice e subappaltatrice) deve essere messo a disposizione dei rappresentanti della sicurezza almeno dieci giorni prima dell’inizio dei lavori e trasmesso a CSE prima dell’inizio dei lavori. Contiene, in riferimento al singolo cantiere, ai sensi dell’art.28 D.Lgs. 81/08, in modo completo e documentato: · la denominazione esatta ed i dati delle imprese esecutrici o fornitrici coordinate da APP; · le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo da IMP.ES; · la descrizione delle attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro; · l’elenco dettagliato di materiali, mezzi, attrezzature, macchinari, impianti tecnologici (con documenti di omologazione, dichiarazioni di conformità, marchi CE, ecc.), le relative documentazioni d'uso (libretto macchina, piani di lavorazione,ecc.) e la valutazione dei rischi; · l’elenco dei materiali e sostanze ritenute pericolose utilizzate nel cantiere con le relative schede di sicurezza; · riferimenti ai piani di consegna, di lavorazione, di montaggio, di impiego, o altri piani specifici, progetti o calcoli con indicazioni sulle procedure esecutive; · indicazioni sulle risorse utilizzate; · gli esiti dei rapporti di valutazione del rumore; · l’individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle indicate nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere; · la documentazione relativa all’informazione ed alla formazione dei lavoratori presenti in cantiere. PROCESSO Insieme di risorse e di attività di produzione e/o costruzione tra loro interconnesse che trasformano degli elementi progettuali in ingresso in elementi o manufatti in uscita. Le risorse possono comprendere personale, mezzi, apparecchiature, tecnologie e metodologie. PROCESSO SPECIALE Si intende quel processo di produzione e/o costruzione i cui esiti non possono essere completamente accertati da successivi controlli, collaudi e prove dell’Opera, e per il quale, ad esempio, le carenze possono rilevarsi solo quando i prodotti vengono utilizzati. - Pag. 8 3) TERMINI E DEFINIZIONI PRODOTTO Risultato di attività o di processi di produzione e/o costruzione. Un prodotto può individuare e/o anche comprendere servizi. Prodotto può essere sinonimo di Opera. PROGRAMMA ESECUTIVO Programma esecutivo della realizzazione che contiene gli adeguamenti e le revisioni necessari onde rendere disponibile un elaborato che scomponga l'opera in parti (lotti funzionali, topologici, amministrativi) indicando per ciascuna di esse la collocazione nello spazio geografico e topografico, la collocazione nel tempo e nel diagramma di flusso del Procedimento, ed i relativi riferimenti alle attività nei punti di Controllo (Milestone). Tale attività potrà essere anche denominata WBS (Work Breakdown Structure). PROGRAMMA DELLE VERIFICHE ISPETTIVE Documento redatto da APP (verifiche ispettive di parte prima) e/o CSE (verifiche ispettive di parte seconda), contenente almeno le seguenti informazioni: · data programmata per lo svolgimento della VI; · attività/area da verificare; · valutatore o responsabile del gruppo di verifica. RAPPORTO DI NON CONFORMITA' (di parte prima e di parte seconda) Documento, predisposto dal Responsabile del Gruppo di Verifica al termine della verifica stessa, in cui si riassumono le carenze ed i rilievi (vedi RILIEVO) emersi e si riportano le decisioni relative alle NC riscontrate, nonchè, all'atto della verifica successiva, gli esiti delle azioni correttive adottate di conseguenza. RAPPORTO DI VERIFICA ISPETTIVA (di parte prima e di parte seconda) Documento, predisposto dal Responsabile del Gruppo di Verifica al termine della verifica stessa, in cui si riporta l'esito della verifica (positiva o con necessità di intervento), si riassumono i rilievi (vedi RILIEVO) emersi e si riportano le osservazioni (vedi OSSERVAZIONI) che generano richieste di azioni correttive che possono essere guidate con suggerimenti da riportare in calce. RECLAMO DEL COMMITTENTE /STAZIONE APPALTANTE Segnalazione proveniente da COMM anche attraverso i propri organi tecnici, e riguardante la rilevazione di anomalie connesse con la qualità della Sicurezza degli interventi. REGISTRAZIONE Documento che riporta i risultati ottenuti o fornisce evidenza delle attività svolte. REQUISITO (UNI EN ISO 9000:05) Esigenza o aspettativa che può essere espressa, generalmente implicita o cogente. RESPONSABILE DEI LAVORI (RESLAV) Soggetto incaricato da COMM per l'esecuzione dei compiti a lui imposti dal D.Lgs. 81/08, scelto fra i soggetti incaricati per la progettazione o per l'esecuzione o per il controllo dell'esecuzione dell'opera. Nei lavori pubblici si identifica con il Responsabile del Procedimento. La sua individuazione esonera COMM dal rispetto dei soli obblighi a lui imposti per legge ma specificamente delegati al responsabile dei lavori. (L. 163/06). RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (RPM) (Responsabile Project Management) Figura che svolge i compiti previsti dagli artt. 7 e 8 del DPR 554/99 e successive modifiche. RESPONSABILE GRUPPO DI VERIFICA ISPETTIVA (di parte prima e di parte seconda) (RGV) Persona addestrata e qualificata per coordinare e dirigere una Verifica Ispettiva della qualità per la sicurezza, documentarne le risultanze e stabilire le azioni correttive da intraprendere. RICHIESTA DI AZIONE CORRETTIVA (di parte prima e di parte seconda) Documento di registrazione della Qualità per la Sicurezza, disposto dal Responsabile del Gruppo di Verifica (che può coincidere con il CSE) al termine della verifica stessa, in cui, a seguito del rilievo riscontrato, viene formalmente richiesto un provvedimento inteso a correggere la situazione. Tale richiesta può essere d'Ordine del D.L. a cui viene notificato l'atto di AC. Il documento gestisce altresì la realizzazione del provvedimento e la verifica della sua efficacia (chiusura di AC). RIESAME Attività effettuata per riscontrare l'idoneità, l'adeguatezza e l'efficacia di qualcosa a conseguire gli obbiettivi stabiliti. Esempio: Riesame da parte della direzione, riesame della progettazione e dello sviluppo, riesame dei requisiti del cliente/committente e riesame delle NC. APP deve dare evidenza oggettiva del riesame e garantirne una opportuna registrazione. - Pag. 9 3) TERMINI E DEFINIZIONI RILAVORAZIONE Azione eseguita su un prodotto/attività/lavorazione non conforme in modo che esso possa, nel prosieguo, soddisfare i requisiti specificati. RILIEVO Risultanza che, mettendo in evidenza una violazione delle prescrizioni della Qualità della Sicurezza, richiede l'adozione di azioni correttive. RINTRACCIABILITA' Capacità di ricostruire la storia e di seguire l'iter e l'utilizzo di una lavorazione, di un prodotto, del personale, dei mezzi, delle apparecchiature, delle tecnologie e metodologie mediante identificazioni registrate. RIPARAZIONE Azione eseguita su un prodotto/attività/lavorazione non conforme in modo che esso possa soddisfare le esigenze dell'utilizzazione prevista, anche se la conformità ai requisiti stabiliti inizialmente non viene ottenuta completamente. RISCHIO (OHSAS 18001:99) Combinazione della probabilità e della\e conseguenza\e dell’accadimento di uno specifico evento pericoloso. RISCHIO ACCETTABILE (OHSAS 18001:99) Rischio che è stato ridotto ad un livello tollerabile dall'organizzazione considerando gli obblighi legali e la sua politica sicurezza e salute sul luogo di lavoro. SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DELL'IMPRESA ESECUTRICE (SPP) Organizzato dal Datore di Lavoro responsabile della Azienda o della Unità Produttiva, o della IMP.ES, secondo le leggi correnti il SPP è chiamato a operare per la Prevenzione e la Protezione dei Lavoratori in ciascuna Unità Produttiva e quindi in ciascun Cantiere. In particolare, in essi è chiamato a collaborare con COMM alla Valutazione dei Rischi Specifici di Lavorazione e alla elaborazione delle misure di prevenzione e protezione. A capo dell'ente è preposto un (RSPP) che è chiamato anche a redigere e mantenere aggiornati i Documenti di Valutazione fatti propri ed emessi dal Datore di Lavoro delle relative unità Produttive. (RSPP=Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione). SICUREZZA (OHSAS 18001:99) Esenzione da un inaccettabile rischio di danno [ISO/IEC Guida 2]. SOVRINTENDENTE (PREPOSTO) DEL DATORE DI LAVORO (PREP) Persona Fisica operante in un Reparto Operativo che sovrintende l'attività di uno o più Lavoratori Dipendenti, esercitando il controllo della prestazione dei lavoratori e, quindi, della conformità della loro attività alle misure di Sicurezza prescritte. SPECIFICA Documento che stabilisce determinati requisiti di know-how aziendali o richiesti esplicitamente dal cliente /commitente. STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA Valutazione dei Costi per gli Apprestamenti e le Misure di Sicurezza. La definizione delle misure di Sicurezza è il risultato dell'attività di analisi e valutazione dei rischi effettuata dal CSP all'interno della Unità Progettazione Esecutiva e come tale costituisce elemento del Progetto Esecutivo e, quindi, della stima del Progetto Esecutivo. La stima è parte integrante del Piano di Sicurezza. Le misure di Sicurezza sono costituite anche da Apprestamenti relativi alla Lavorazione specifica prevista per l'opera oppure da Apprestamenti tipo legati all'Attrezzatura, alle Macchine, alle Persone che si prevedono essenziali alla lavorazione e, quindi, alla realizzazione delle opere. L'attuazione, la realizzazione e l'esercizio delle misure di Sicurezza e degli apprestamenti sono, quindi, da considerarsi prestazione richiesta dal COMM, documentata nella richiesta dell'offerta commerciale attraverso la consegna del Progetto Esecutivo, delle relative specifiche e dei Piani di Sicurezza alle imprese offerenti, onde ne tengano conto nell'offerta commerciale per il contratto di Appalto. UTENTE o FRUITORE Soggetto fruitore finale del servizio. VERIFICA ISPETTIVA ESTERNA (di parte seconda – COMM/CSE) DELLA QUALITA' PER LA SICUREZZA (VI) Esame sistematico ed indipendente mirato a stabilire se le attività svolte per la Qualità della Sicurezza ed i - Pag. 10 3) TERMINI E DEFINIZIONI risultati ottenuti sono in accordo con quanto stabilito e se quanto stabilito viene attuato efficacemente e risulta idoneo al conseguimento degli obiettivi. VERIFICA ISPETTIVA ESTERNA (di parte seconda – COMM /CSE) NON PROGRAMMATA VI non inserita nel programma periodico delle verifiche ispettive ma condotta quando: · si sospetti l'esistenza di condizioni pregiudizievoli per la Qualità della Sicurezza di entità tale da richiedere una loro tempestiva individuazione e risoluzione; · sia richiesto un supplemento di verifica conseguente allo sviluppo di azioni correttive precedentemente individuate; · sia variata l'organizzazione o i responsabili di funzione. VERIFICA ISPETTIVA ESTERNA (di parte terza – certificazione/validazione ) DELLA QUALITA' PER LA SICUREZZA VI effettuata da organismi esterni indipendenti. Tali organismi, accreditati al sistema qualità nazionale (SINCERT), rilasciano certificazioni di conformità a requisiti normativi volontari, cogenti e/o di legge. VERIFICA ISPETTIVA INTERNA (di parte prima) DELLA QUALITA' PER LA SICUREZZA (VI) Esame sistematico ed indipendente mirato a stabilire se le attività svolte per la Qualità della Sicurezza ed i risultati ottenuti sono in accordo con quanto stabilito e se quanto stabilito viene attuato efficacemente e risulta idoneo al conseguimento degli obiettivi. VERIFICA ISPETTIVA INTERNA (di parte prima) NON PROGRAMMATA VI non inserita nel programma periodico delle verifiche ispettive ma condotta quando: · si sospetti l'esistenza di condizioni pregiudizievoli per la Qualità della Sicurezza di entità tale da richiedere una loro tempestiva individuazione e risoluzione; · sia richiesto un supplemento di verifica conseguente allo sviluppo di azioni correttive precedentemente individuate; · sia variata l'organizzazione o i responsabili di funzione. Abbreviazioni AC APP CC COMM CQS CSE CSP DL DOC.VIS DOC.VU T DT DTC FA FC FN ICQS ILC IMP.ES NC PdQS POS PPC PREP PSC RCQS RESLAV RGV RSPP VI WBS Azione Correttiva Appaltatore Capo Cantiere Committente/Stazione Appaltante Controllo Qualità per la sicurezza Coordinatore sicurezza per l'esecuzione Coordinatore sicurezza per la progettazione Direzione Lavori Documento di Valutazione Impresa Esecutrice Documento di Valutazione Unità Produttiva Direttore Tecnico dell’Impresa Direttore Tecnico di Cantiere o Responsabile di Cantiere Fase di Arresto Fase Critica Fase Normale Ispettore Controllo Qualità per la Sicurezza Ispettori di Cantiere Impresa esecutrice Non Conformità Piano della Qualità per la Sicurezza Piano Operativo di Sicurezza Piano dei Controlli Preposto del datore di Lavoro Piano di Sicurezza e Coordinamento Responsabile Controllo Qualità per Sicurezza Responsabile dei lavori Responsabile Gruppo di Verifica Ispettiva Responsabile servizio di prevenzione e protezione dell'impresa esecutrice Verifica ispettiva Work Breakdown Strutture (Strutturazione delle sequenze di lavoro) - Pag. 11 3) TERMINI E DEFINIZIONI 4) SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA PROCESSI DI SISTEMA E GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA REQUISITI PdQS E RIFERIMENTI GENERALI - Gestione informazioni – PQS.04.01 4.1) REQUISITI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE. - Gestione documenti PQS.04.01 PROCEDURE A SOSTEGNO PROCESSI - Schemi e flussi di processo PQS.04.01 DOCUMENTAZIONE -Controllo, emissione modifica documenti e dati – PQS.04.01 REQUISITI GENERALI APP: · identifica i processi necessari alla gestione per la qualità della sicurezza ed alla loro applicazione; · stabilisce la sequenza e le interazioni tra questi processi; · stabilisce i criteri ed i metodi per un efficace funzionamento e controllo di questi processi; · assicura la disponibilità delle risorse delle informazioni necessarie per supportare il funzionamento ed il monitoraggio di questi processi; · misura ed analizza questi processi; · attua le azioni per conseguire i risultati ed il miglioramento continuo di questi processi. Qualora APP scelga di affidare all’esterno processi che abbiano effetto sulla conformità del prodotto ai requisiti stabiliti dal contratto, essa deve assicurarne il controllo. 4.2) REQUISITI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE APP tiene sotto controllo ed amministra la documentazione gestionale e tecnica ai fini del presente PdQS secondo la specifica procedura interna (vedi punto 4.6). La procedura ed i documenti sono necessari ad APP per assicurare la pianificazione ed il controllo dei processi di lavoro. La documentazione per la gestione del sistema della qualità per la sicurezza è composta da: · Piano della Qualità per la Sicurezza (con riferimenti al sistema qualità generale dell’impresa: manuale e procedure); · Procedure di Sistema o procedure operative specifiche per il cantiere (PQS); · Documenti di Sistema o documenti operativi specifici per il cantiere (DQS); · Registrazioni richieste dal PdQS. Le registrazioni devono essere predisposte e conservate per fornire evidenza delle conformità ai requisiti e dell’efficace funzionamento del sistema di gestione della qualità per la sicurezza. Le registrazioni devono rimanere leggibili, facilmente identificabili e rintracciabili. Deve essere predisposta una procedura documentata per stabilire le modalità necessarie per l’identificazione, l’archiviazione, la protezione, la responsabilità, la definizione della durata di conservazione e le modalità di eliminazione delle registrazioni. Tale procedura deve assicurare: · riferimenti chiari all'emissione e all’identificazione, la leggibilità e la rintracciabilità dei documenti; · il riesame, l’aggiornamento e le eventuali riapprovazioni; · l'identificazione di modifiche e dello stato di revisione corrente; · la registrazione, la distribuzione, l'archiviazione o conservazione; · l’identificazione e la distribuzione controllata dei documenti esterni, in particolare quelli cogenti. Tali documenti sono relativi ad attività rilevanti ai fini della qualità per la sicurezza, emessi da APP ed indirizzati e coordinati da CSE. Sono gestiti secondo criteri e modalità tali da garantire: · l'elaborazione da parte di personale a cui sia stato assegnato ufficialmente questo compito; · la verifica e l'approvazione da personale autorizzato; · la distribuzione al personale che li deve utilizzare; · l'utilizzazione nella loro ultima corretta edizione. Nella procedura sopra richiamata sono riportati anche i criteri, le modalità e le responsabilità per la gestione - Pag. 12 4) SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA della documentazione emessa dai Fornitori/Subappaltatori di APP e/o fornita da COMM, con particolare riferimento a: · registrazione, · esame, · approvazione, · distribuzione ed archiviazione. Anche per quanto riguarda i criteri per la tenuta sotto controllo dei documenti e delle registrazioni, l’impresa garantisce che, in seguito a modifiche tecniche, queste saranno tenute controllate dalla medesima procedura. Un documento viene considerato come documento di registrazione della qualità per la sicurezza solo dopo il suo completamento, perciò tali prescrizioni non sono applicabili ai documenti di lavoro non ancora considerati completi. Al termine dei lavori, tutta la documentazione di Registrazione di Qualità per la Sicurezza verrà trasferita a cura di APP presso COMM che provvederà a conservarla nei tempi e nei modi specificati nei documenti contrattuali. E' fatto obbligo di consegnare ai fini del FT (Fascicolo tecnico) tutta la documentazione progettuale in elaborati di tipo DESIGN AS BUILT. APP acquisisce il presente appalto/commessa che richiede la costruzione e/o realizzazione di opere che presentano carattere di processo di lavoro specifico ed originale per ogni cantiere nell'arco temporale stabilito contrattualmente. Quanto esposto nel presente PdQS tiene conto del contenuto della documentazione di seguito elencata. Tale documentazione di provenienza esterna o di elaborazione interna risulta, a tutti gli effetti, atto integrativo al contratto e parte integrante del presente PdQS. Documentazione contrattuale di riferimento e funzioni coinvolte-Atto integrativo 1. Elaborati esecutivi o costruttivi (PROG e DL) 2. Piano di Sicurezza e Coordinamento (CSP e CSE) 3. Piano Operativo della Sicurezza (APP) 4. Programma dei Lavori correlato interferenze dei soggetti presenti in cantiere (CSE+APP) 5. WBS - PBS - OBS (CSP+APP+CSE) 6. Piano della Qualità per la sicurezza del Cantiere (CSP+CSE) 7. Piano dei Controlli della Sicurezza (CSE+APP) 8. Piano delle Verifiche Ispettive–interne/esterne (APP / CSE) 9. Gestione delle Non Conformità–interne/esterne (APP / CSE) 10. Gestione della documentazione e registrazione della Qualità (APP+CSE) 11. altri Piani e progetti (es. demolizione, evacuazione, emergenza, amianto, ecc.) 4.3) PROCEDURE A SOSTEGNO DEI PROCESSI La struttura del PdQS è composta da schemi identificativi dei processi correlati alle procedure che li sovrintendono. Ogni sezione riporta lo schema dei processi generali e si riferisce a procedure che contengono flussi e schemi di dettaglio. 4.4) CORRISPONDENZA TRA PIANO DELLA QUALITÀ/SICUREZZA DI CANTIERE E PROCEDURE (CROSS REFERENCE) Vedi riferimento ALLEGATO A – PUNTI DEL PIANO CON RIFERIMENTI A PROCEDURE E DOCUMENTI 4.5) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO Procedure PQS.04.01 PROCEDURA PER LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI Documenti DQS 04.01.01 Master list (elenco dei documenti aggiornati ed idonei all’uso) DQS 04.01.02 Documenti obbligatori (elenco dei documenti obbligatori, leggi e norme prescrittive) - Pag. 13 4) SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA 5) RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE PROCESSI MANAGERIALI RIESAME REQUISITI DEL COMMITTENTE PQS.05.01 5.1) POLITICA PER LA QUALITÀ E SICUREZZA Sez.1.2 OBIETTIVI PIANIFICAZIONE Sez.1.2 RESPONSABILITÀ AUTORITÀ COMUNICAZIONE PQS.05.02 RIESAME IMPEGNI IMPRESA PQS.05.01 DOCUMENTAZIONE PQS.04.01 IMPEGNO DELLA DIREZIONE APP impegna la propria Direzione nella messa in atto del presente PdQS, ne fornisce evidenza della sua corretta gestione e miglioramento continuo attraverso le seguenti azioni: · Comunica all’organizzazione d’impresa ed in particolare ai responsabili ed addetti di cantiere definiti in organigramma/funzionigramma gli impegni assunti con la committente stazione appaltante (COMM) ed i requisiti definiti contrattualmente ed affidati alla direzione lavori (DL) nonché al Coordinatore della Sicurezza per l’Esecuzione (CSE), ed alle altre figure previste dai documenti capitolari. · Definisce una specifica politica per la qualità della sicurezza e persegue degli obiettivi attraverso un piano dettagliato (contenuto nel POS e richiamato dal presente PdQS). · Effettua opportuni riesami di Direzione in corrispondenza dei momenti di particolare rilevanza (Milestones, SAL, Periodi di maggior rischio, modifiche di progetto, sospensioni e riprese dei lavori, altro) dando evidenza documentale a CSE o, se richiesto, a COMM. · Assicura la adeguata disponibilità di risorse: · Umane (informate, competenti, addestrate, consapevoli e qualificate); · Infrastrutturali (spazi di lavoro adeguati e servizi connessi, attrezzature ed apparecchiature, apprestamenti, mezzi e servizi di supporto); · Ambientali (ambiente di lavoro adeguato e conforme ai requisiti di norma e cogenti); · Tecniche, economiche, finanziarie, gestionali (tecnologicamente avanzate, economicamente e finanziariamente adeguate, conformi alle norme, allo stato dell’arte ed alle regole tecniche). 5.2) ATTENZIONE FOCALIZZATA AL CLIENTE/COMMITTENTE APP garantisce che i requisiti stabiliti da COMM nel contratto siano definiti e soddisfatti attraverso opportuni riesami e attività documentate tese alla risoluzione di incongruenze tecniche e contenziosi (evidenziate nei documenti contrattuali e loro allegati: progetti, capitolati, specifiche tecniche,…). APP rende disponibile a COMM attraverso le figure incaricate (DL, CSE, ecc) l’attività di riesame e/o in particolare i “rapporti di incongruenza tecnica” (DQS.07.05.10) per la loro risoluzione concordata. APP dichiara che il mancato soddisfacimento di tale impegno è palese violazione contrattuale. 5.3) POLITICA PER LA QUALITÀ / SICUREZZA APP con il presente PdQS ha definito una appropriata Politica della Qualità per la Sicurezza per il cantiere oggetto dell'appalto. Inoltre, tale PdQS comprende l’impegno di cui al punto 5.2 e al miglioramento continuo. Nel medesimo PdQS APP definisce un Piano degli obiettivi per la qualità della sicurezza come indicato al punto 5.1 (DQS 05.01.02 - Piano di obiettivi dettagliato e miglioramento progressivo, contenuto nel POS). APP comunica e si impegna a far comprendere tali obiettivi dettagliati all’organizzazione d’impresa nel suo insieme ed in particolare a quella del cantiere oggetto dell'appalto. La politica per la qualità per la sicurezza è riesaminata dalla Direzione e verificata da CSE per accertarne la continua idoneità. 5.4) PIANIFICAZIONE APP pianifica e programma attraverso il POS, per le proprie funzioni e livelli interni, gli obiettivi da perseguire presso il cantiere oggetto dell'appalto e li riesamina (nei tempi e nei modi previsti da DQS 05.01.02 - Piano di obiettivi dettagliato e miglioramento progressivo), in fase di apertura commessa/consegna lavori, durante l’esecuzione ed al completamento dell’opera . APP sviluppa e costantemente verifica la pianificazione concordata con CSE durante il processo di costruzione e lavorazione, al fine di controllare la rispondenza del processo stesso alle specifiche prestabilite ed agli obiettivi della politica per la qualità della sicurezza con opportune modalità di misurazione e riscontro oggettivo. APP esegue ed attua la pianificazione e la gestione attraverso modalità attuative ed esecutive del processo di costruzione mediante il presente PdQS. Il PdQS gestisce e rende operative le disposizioni di legge previste nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), ed agisce come strumento capitolare. APP determina, inoltre, mediante l'adozione di un Piano Operativo di Sicurezza (POS), le modalità operative di esecuzione e di attuazione del processo di costruzione in sicurezza. - Pag. 14 5) RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Il POS così definito deve essere riesaminato ed in sintonia con il PSC. 5.5) RESPONSABILITÀ, AUTORITÀ E COMUNICAZIONE APP fornisce l’Organigramma della struttura operativa del cantiere in allegato al presente Piano, così come definito compiutamente nel Piano Operativo di Sicurezza (POS), coordinato da CSE nell'ambito del PSC. APP definisce e rende note le posizioni di responsabilità, evidenziate con l’Organigramma, nell’ambito della propria organizzazione ed in particolare del cantiere oggetto dell'appalto APP nell'organigramma /funzionigramma il rappresentante della direzione che assume la responsabilità per i seguenti processi necessari per il presente PdQS: · attuare e tenere aggiornato il medesimo; · riferire all’alta direzione di APP in merito alle prestazioni del PdQS e relative esigenze di miglioramento; · assicurare la promozione e la consapevolezza dei requisiti contrattuali nonché delle esigenze della committenza nell’ambito di tutta l’organizzazione ed in particolare per il cantiere oggetto dell'appalto; · garantire gli adeguati collegamenti con le organizzazioni esterne coinvolte, con particolare attenzione agli argomenti riguardanti il PdQS; · attuare processi di comunicazione all’interno dell’organizzazione riguardanti l’efficacia del PdQS. APP mantiene attive procedure e modalità per garantire che le figure professionali debbano essere addestrate allo scopo a cui sono destinate ed essere in grado di comprendere, eseguire, interagire con le mansioni per le quali sono state nominate. APP da atto che, anche per gli aspetti contrattuali e cogenti, è facoltà del CSE (anche per il tramite della Direzione Lavori) richiedere l'avvicendamento e/o l'allontanamento di figure dell'organigramma non rispondenti ai requisiti e/o l'indicazione di nuove persone addestrate e formate per la migliore rispondenza del Cantiere agli obiettivi prefissati. 5.6) RIESAME DA PARTE APPALTATRICE (APP) DEL VERTICE DELL’IMPRESA APP attraverso l’alta direzione, o il rappresentante della direzione, riesamina ad intervalli stabiliti il PdQS per assicurare che mantenga una continua idoneità, adeguatezza ed efficacia. APP dà atto che, anche per gli aspetti contrattuali e cogenti, è facoltà del CSE (anche per il tramite della Direzione Lavori) richiedere il riesame del PdQS ad intervalli corrispondenti alla emissione ed approvazione degli Stati di Avanzamento Lavori o in altre occasioni opportunamente definite. Tale riesame comprende la valutazione sull’opportunità di: · migliorare e/o modificare il PdQS; · adeguare, sostituire o incrementare gli obiettivi per la qualità per la sicurezza; · registrare e conservare adeguatamente i riesami effettuati. APP al fine del riesame valuta e verifica le seguenti informazioni in ingresso: · i risultati delle verifiche ispettive interne (Rapporti di verifica ispettiva redatti da APP); · i risultati delle verifiche ispettive di parte seconda (Rapporti di verifica ispettiva redatti da CSE); · i reclami, le attività documentate di direzione lavori, le contestazioni o le non conformità rilevate dai soggetti aventi titolo e preposti a controlli (es. COMM, DL, CSE, INPS, INAIL, ecc.); · le prestazioni dei processi di lavorazione con particolare riferimento alle disposizioni di sicurezza; · la conformità dei prodotti, materiali, mezzi, attrezzature, impianti, metodi o procedure impiegati nei processi di lavorazione; · lo stato di risoluzione delle non conformità (NC), delle azioni correttive (AC) e preventive (AP); · le azioni definite nei precedenti riesami della direzione e degli ordini di servizio e/o disposizioni impartiti da DL, CSE o altri soggetti aventi titolo nel presente cantiere; · le azioni di modifica e/o miglioramento definite nei precedenti riesami della direzione. APP definisce in modo documentato i risultati e le decisioni affrontate nel riesame ed in particolare emette formalmente in uscita: · documenti che indicano le modalità di miglioramento dell’efficacia del PdQS e dei processi di lavorazione; · documenti che indicano le modalità di miglioramento (degli elementi del cantiere, dei prodotti, dei materiali, dei mezzi, delle attrezzature, degli impianti, dei metodi o delle procedure impiegati nei processi di lavorazione; · documenti che indicano necessità o bisogni di risorse: · umane (informate, competenti, addestrate, consapevoli e qualificate); · infrastrutturali (spazi di lavoro adeguati e servizi connessi, attrezzature ed apparecchiature, apprestamenti, mezzi e servizi di supporto); - Pag. 15 5) RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE · · 5.7) ambientali (ambiente di lavoro adeguato e conforme ai requisiti di norma e cogenti); tecniche, economiche, finanziarie, gestionali (tecnologicamente avanzate, economicamente e finanziariamente adeguate, conformi alle norme, allo stato dell’arte ed alle regole tecniche). DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO Procedure PQS.05.01 RIESAME DELLA DIREZIONE E MIGLIORAMENTO PROGRESSIVO PQS.05.02 ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE Documenti DQS 05.01.01 Verbale di Riesame della direzione DQS 05.01.02 Piano di obiettivi dettagliato e miglioramento progressivo DQS 05.02.01 Mansionario/Matrice responsabilità generale (a) e di cantiere (b) DQS 05.02.02 Organigramma generale (a) ed Organigrammi di cantiere (b)Stampa.Nuova Pagina} - Pag. 16 5) RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE 6) GESTIONE DELLE RISORSE PROCESSI ORGANIZZATIVI DISPONIBILITÀ RISORSE - Reclutamento PQS.06.01 6.1) RISORSE UMANE - Qualificazione e Formazione – PQS.06.01 INFRASTRUTTURE - Manutenzione Infrastrutture, Mezzi e Strumenti – PQS.06.02 AMBIENTE DI LAVORO - Area e layout di cantiere PQS.06.02 DOCUMENTAZIONE PQS.04.01 MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE APP individua e rende disponibili, per il cantiere oggetto dell'appalto, le risorse necessarie per attuare, aggiornare e migliorare in modo continuo l’efficacia del presente PdQS. Inoltre, si impegna ad accrescere la soddisfazione complessiva di COMM ottemperando ai requisiti definiti contrattualmente. 6.2) RISORSE UMANE APP rende disponibile, per tutte le attività del presente cantiere ed in particolare per quelle che influenzano la qualità della sicurezza, personale competente, istruito, consapevole, addestrato, abile ed esperto. Nel Piano Operativo di Sicurezza la matrice delle responsabilità, costantemente aggiornata in base all’evoluzione dell’organizzazione del cantiere, indicherà nel dettaglio ruoli e funzioni nonché responsabilità assegnate. APP dà atto che, anche per gli aspetti contrattuali e cogenti, è facoltà del CSE (anche per il tramite della Direzione Lavori) concorrere a definire la matrice delle responsabilità. DESCRIZIONE DELLE PRINCIPALI RISORSE UMANE E RELATIVE RESPONSABILITÀ COINVOLTE NEL PROCESSO (vedi Matrice delle Responsabilità di Cantiere) (vedi norma UNI 10942:01) Datore di lavoro dell’impresa appaltatrice COMPITI E RESPONSABILITÀ Le responsabilità del datore di lavoro in merito alla sicurezza sono stabilite da norme cogenti ed in particolare consistono nel: · redigere l’offerta riesaminando il progetto esecutivo, il piano di sicurezza e coordinamento e considerando le proprie esperienze tecnologico/operative al fine di predisporre la pianificazione della sicurezza anche prevedendo misure sostitutive o alternative a quelle previste nel PSC; · redigere documenti di riesame considerando le misure alternative o sostitutive da sottoporre in via negoziale al committente; · redigere, adeguare ed aggiornare il POS. Il datore di lavoro redige l’offerta esaminando i documenti, adegua il proprio documento di valutazione impresa (3.3 UNI 10942) e predispone il POS (3.6 UNI 10942). Direzione/Direttore Tecnico di Cantiere (DTC) COMPITI E RESPONSABILITÀ Il DTC è responsabile dell'esecuzione dei lavori gestiti direttamente dall'Impresa Appaltatrice svolti in cantiere, nel rispetto dei programmi e delle direttive impartite da APP e da DL ed in conformità alle prescrizioni tecniche, qualitative e di sicurezza specificate nelle normative vigenti e/o nella documentazione contrattuale. In particolare, per il cantiere in oggetto è responsabile di: · · · · · dirigere e coordinare tutte le organizzazioni produttive presenti in cantiere; provvedere alla programmazione e gestione delle attività costruttive, nel rispetto delle specifiche tecniche contrattuali, degli elaborati costruttivi e dei programmi lavoro; coordinare (art. 26 - D.Lgs. 81/08) le imprese subappaltatrici dirette, indirette ed i lavoratori autonomi presenti in cantiere; interfacciarsi in cantiere con la Direzione Lavori e con il Coordinatore della Sicurezza per l'esecuzione; gestire il personale presente in cantiere, nel rispetto di quanto prescritto dal Piano Operativo di Sicurezza e dalle disposizioni dell'art. 28 del D.Lgs. 81/08, nonché dalle norme regolamentari previste in Capitolato; - Pag. 17 6) GESTIONE DELLE RISORSE · · · · · · · · · · · · · · · · · · provvedere all'attuazione, in cantiere, del Piano di Sicurezza e Coordinamento, verificandone l'osservanza da parte delle maestranze tutte; provvedere alla programmazione e gestione dell'arrivo dei materiali, attrezzature e mezzi produttivi in cantiere secondo le disposizioni di sicurezza; collaborare con CSE e quanti interessati all'elaborazione e/o modifica di PdQS, PSC, POS e PPC; provvedere alla corretta attuazione delle attività costruttive in accordo ai documenti di pianificazione contrattualmente previsti (PdQS, PSC, POS, PPC, ecc.); garantire la corretta applicazione del PdQS in cantiere, nel rispetto delle direttive ricevute dalla Direzione Tecnica (DT), Direzione Lavori (DL), Coordinatore Sicurezza per l'Esecuzione (CSE) ed in conformità ai documenti di Contratto; provvedere, nel rispetto delle direttive ricevute, ad avviare le AC richieste per risolvere le NC di PdQS e PSC evidenziate da CSE a seguito di verifiche in cantiere; curare l'emissione e la gestione dei rapporti di verifica ispettiva interna di NC; attuare i previsti provvedimenti per tenere sotto controllo i prodotti non conformi; segnalare a DT eventuali richieste di modifiche al progetto costruttivo e/o a PSC nel corso delle attività costruttive; garantire l'operatività di CSE in cantiere; impartire direttive per l'esecuzione delle attività, nel rispetto delle prescrizioni tecniche e di qualità e sicurezza applicabili e dei tempi previsti dal programma; gestire i contratti di subappalto (per i lavori diretti o sotto la responsabilità dell'Impresa Appaltatrice) per la corretta applicazione dei disposti contrattuali, in particolar modo per le questioni attinenti la sicurezza; mantenere i contatti con ILC per quanto riguarda gli aspetti tecnici delle attività esecutive aventi rilevanza sulla sicurezza; verificare la Documentazione di Sicurezza fornita dai Subappaltatori e lavoratori autonomi in Cantiere (per i lavori diretti o eseguiti sotto la responsabilità dell'Impresa Appaltatrice); emettere le richieste di approvvigionamento con riguardo ai criteri di sicurezza; provvedere alla pianificazione e gestione delle attività relative alla qualificazione, istruzione, addestramento, manutenzione di processi, operatori e/o apparecchiature dell'Impresa Appaltatrice; predisporre adeguate misure per il mantenimento, ove richiesto, della identificazione del personale, dei prodotti, dei materiali e dei mezzi nonché della documentazione correlabile; provvedere, con il supporto dei servizi competenti, affinché nel corso dell'esecuzione dei lavori siano rispettate le norme vigenti quali, ad es., quelle in materia di: edilizia e urbanistica, antimafia, igiene e sicurezza sul lavoro, incendi e antinquinamento. DIPENDENZE Dipende gerarchicamente e funzionalmente da APP. Ha alle proprie dipendenze tutto il personale di cantiere; in particolare gli riferiscono in via diretta per le questioni attinenti la Qualità per la Sicurezza (a titolo esemplificativo): · il Capo Cantiere (PREP); · il Responsabile Amministrativo dell'Impresa (RAM); · il Capo Ufficio Tecnico dell'Impresa; · il Responsabile del Coordinamento Programmazione di Dettaglio; · il Responsabile della Contabilità Lavori; · il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (SPP); · il Responsabile del Controllo Qualità per la Sicurezza (RCQS). Responsabile Controllo Qualità per la Sicurezza (RCQS) COMPITI E RESPONSABILITÀ RCQS opera presso la struttura del cantiere ed ha la responsabilità di svolgere, direttamente o tramite personale incaricato, tutte le attività di CQS (Controllo Qualità per la Sicurezza), previste e/o prescritte nei documenti contrattuali e/o normative applicabili, atte ad accertare la conformità ai requisiti di progetto del personale, di prodotti, di materiali, di mezzi e di attrezzature, di manufatti, di opere utilizzate per la costruzione presso il cantiere. RCQS, nell'espletamento delle attività di CQS, potrà avvalersi di personale specialistico/competente (ICQS) avente il compito di rispettare le disposizioni impartite da RCQS in merito alla pianificazione gestione delle prove, controlli, verifiche, disposizioni che, in qualità supplente od incaricato, deve svolgere. RCQS, per il cantiere di competenza, ha la responsabilità di: · individuare e selezionare il personale avente le necessarie competenze per svolgere attività di CQS; · programmare e gestire le attività del personale (ICQS ) a fronte delle fasi di controllo previste nei PCQ; · provvedere alla gestione ed aggiornamento dei PPC in fase costruttiva; · documentare, nel rispetto di quanto prescritto nei documenti contrattuali e specificato nelle procedure gestionali applicabili, i risultati dei controlli/prove eseguiti in cantiere; - Pag. 18 6) GESTIONE DELLE RISORSE · · · · · · · · · · · · · · · controllare che vengano effettuati, ove previsto, i controlli al ricevimento in cantiere di persone, materiali, mezzi e strumenti, prodotti aventi rilevanza sulla Sicurezza complessiva; controllare che strumenti, apparecchiature di misura e prove, utilizzati in attività aventi rilevanza sulla qualità per la Sicurezza, siano tenuti sotto controllo e tarati con le modalità ed i tempi previsti; segnalare a DTC le NC rilevate nel corso delle attività pianificate di controllo/prova; verificare ed attuare il rispetto dei provvedimenti previsti per tenere sotto controllo le attività di esecuzione delle opere o le parti di opere giudicate NC ai fini della Sicurezza, fino alla positiva risoluzione; collaborare con DTC e CSE - ILC alla redazione, modifica, aggiornamento dei PPC, procedure di controllo ed altri documenti previsti per la pianificazione delle attività di CQS; segnalare a DTE e CSE le situazioni che influiscono negativamente sulla qualità per la sicurezza delle opere in costruzione; curare la trasmissione e/o la registrazione ai soggetti ed Enti destinatari per legge, norma o contratto, di copia dei documenti di CQS prodotti dall'Appaltatore; tenere i rapporti con gli Assistenti Lavori ed Ispettori di Cantiere della Direzione Lavori (ILC), relativamente ad argomenti inerenti il Controllo Qualità per la sicurezza; assicurare la gestione dei Piani di Controllo Qualità per la Sicurezza (PPC) e delle Non Conformità (NC) per la parte di competenza; identificare e risolvere, in collaborazione con CSE, i problemi relativi al Controllo Qualità della Sicurezza impostato, verificando l'attuazione dei provvedimenti adottati; esaminare la documentazione di qualificazione relativa a procedimenti speciali, nonché degli operatori addetti, preparata da APP e/o da Subappaltatori; collaborare con DTC e CSE al riesame dei documenti tecnici emessi da COMM; riesaminare i PPC emessi da COMM, in collaborazione con DTC e CSE; collaborare con i CSE all'elaborazione di procedure di qualifica delle lavorazioni in Sicurezza del Cantiere; coordinare la raccolta, archiviazione, distribuzione della documentazione di registrazione della qualità per la Sicurezza, dopo averne verificato la conformità ai requisiti tecnici, qualitativi e di sicurezza, nonchè curare la raccolta della documentazione per la predisposizione del Fascicolo dell'opera da trasmettere a COMM. DIPENDENZE Dipende gerarchicamente e funzionalmente da DTC. Ispettore Controllo Qualità per la Sicurezza (ICQS) COMPITI E RESPONSABILITÀ L'attività di Ispettore Controllo Qualità per la Sicurezza, con relativi compiti e responsabilità, è svolta su incarico di DTC/RCQS. L'ICQS dipende gerarchicamente e funzionalmente da RCQS e deve essere sempre presente in cantiere in assenza di RCQS. E' responsabile di: · effettuare le ispezioni ed i controlli sistematici previsti dai documenti contrattuali; · documentare le attività ispettive svolte, ove richiesto; · collaborare con DTC al riesame della documentazione tecnica emessa da Fornitori/Subappaltatori; · raccogliere e gestire la documentazione di registrazione della qualità per la Sicurezza emessa/ricevuta nella fasi di controllo/prove, verificando la conformità, ai fini della sicurezza, delle attività svolte e dei materiali -attrezzature a parametri e valori stabiliti dal PSC o specificati nelle prescrizioni tecniche applicabili; · disporre/curare l'esecuzione di prelievi, prove e controlli secondo quanto programmato nel PPC; · presenziare alle fasi di controllo previste (FC/FN) sui PPC firmando il modulo/scheda; · verificare la corretta esecuzione delle qualifiche del personale dei processi speciali. · controllare che le attività, il personale, le lavorazioni, i materiali ed i mezzi-attrezzature che siano risultati non conformi, siano prontamente ed adeguatamente identificati e/o segregati, o siano messe in atto misure di sicurezza e protezione alternative; · sorvegliare l'attuazione della risoluzione delle NC. Nel caso di attività particolari o specialistiche RCQS può delegare allo svolgimento di attività di CQS altro personale operativo adeguatamente addestrato. Le condizioni di attivazione di tale delega prevedono che ICQS supplente possa svolgere attività di controllo limitatamente alla propria specializzazione professionale. A tale proposito saranno vincolanti i seguenti requisiti: inquadramento professionale (mansione) e/o diploma od abilitazione alla professione, con conoscenza della Legislazione e prassi della Sicurezza nonché delle procedure operative/istruzioni. Capo Cantiere (CC) COMPITI E RESPONSABILITÀ Il Capo Cantiere, nel rispetto delle direttive impartite da DTC ed in conformità alle prescrizioni tecniche e di qualità per la sicurezza applicabili, ha il compito di: · organizzare e coordinare le maestranze a lui assegnate per lo svolgimento dei lavori in cantiere; - Pag. 19 6) GESTIONE DELLE RISORSE · · · · · · · · · · · verificare e garantire l'osservanza, da parte del personale di cantiere, di tutte le norme stabilite dalle vigenti leggi e dalle specifiche prescrizioni riportate nel DOC.VUT, nel PSC e nei (PPC); curare la programmazione giornaliera d'impiego delle risorse (uomini, mezzi, materiali, etc.) in cantiere nel rispetto del PSC; verificare e garantire la corretta esecuzione dei lavori, nel rispetto dei tempi e delle norme, delle prescrizioni tecniche, di qualità e di sicurezza applicabili; utilizzare/impiegare nel corso dei lavori: materiali controllati, personale addestrato e (ove richiesto) qualificato, attrezzature marcate CE ed in buono stato di manutenzione, apparecchiature tarate, uomini ed attrezzature idonee ed efficienti; controllare il flusso di approvvigionamento dei materiali in cantiere, al fine del rispetto dei programmi di lavoro nei termini di Sicurezza prestabiliti, dando notifica a DTC; gestire il parco attrezzature/macchinari in carico al cantiere nel rispetto delle norme sulla sicurezza (marcature, omologazioni, collaudi, ecc.); segnalare a DTC eventuali NC rilevate nel corso di attività costruttive, provvedendo a tenere sotto controllo la parte/il processo non conforme fino alla sua positiva risoluzione; segnalare a DTC eventuali NC non risolte e rilevate nel corso di attività costruttive; attuare o far attuare ai Subappaltatori ed alle Imprese Esecutrici in cantiere (per tutti i lavori associabili al Cantiere) le prescrizioni contenute nelle procedure tecniche e nelle disposizioni del PSC; verificare e garantire l'osservanza ed il rispetto, da parte dei Subappaltatori e delle Imprese Esecutrici in cantiere, delle norme antinfortunistiche e di quanto previsto dal PSC; collaborare con RCQS, per quanto di specifica competenza, nell'effettuazione di Ispezioni/Controlli e nella compilazione della relativa documentazione. DIPENDENZE · dipende gerarchicamente e funzionalmente dal Direttore di Cantiere (DTC); · ha alle proprie dipendenze i Lavoratori preposti (PREP); · ha alle proprie dipendenze gli Operatori. 6.3) INFRASTRUTTURE APP individua le infrastrutture (es. edifici, spazi di lavoro e servizi connessi, impianti, mezzi, attrezzature ed apparecchiature di processo, servizi di supporto–trasporti e comunicazioni) necessarie per realizzare i contenuti contrattuali per il cantiere oggetto dell'appalto. In particolare realizza in modo efficiente ed efficace: · un’infrastruttura di cantiere definita nei propri obiettivi aziendali nonché nei documenti progettuali (PSC, POS); · un adeguato piano di manutenzione della infrastruttura di cantiere, degli impianti e dei mezzi; · un documento di precisazione o integrazione dei documenti progettuali (PSC, POS) relativo alla gestione dei problemi che il cantiere determina nei confronti dell’ambiente, dell’inquinamento, dei rifiuti e del loro riciclaggio. I disegni e i documenti allegati al POS contengono l'esatta individuazione dei provvedimenti organizzativi disposti in cantiere per l'organizzazione, la conduzione ed esecuzione dei lavori (planimetria del cantiere, con indicazioni di dettaglio di postazioni di lavoro, impianto di betonaggio, magazzini, aree di stoccaggio, viabilità interna, spogliatoi, servizi igienici, uffici...). 6.4) AMBIENTE DI LAVORO APP individua le condizioni ed un ambiente di lavoro per il cantiere oggetto dell'appalto adatti alla migliore realizzazione dei contenuti contrattuali. In particolare, definisce ed assicura in modo efficiente ed efficace un ambiente di lavoro: · igienico e pulito, con rumori, vibrazioni ed inquinamento nei limiti di legge; · controllato nei fattori quali calore, umidità, luminosità, flussi d’aria; · fornito di attrezzature per il personale secondo disposizioni di legge; · ergonomico, definito da regole e istruzioni in particolare per l’uso dei DPI. 6.5) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO Procedure PQS.06.01 RECLUTAMENTO ED ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE PQS.06.02 GESTIONE DELLA MANUTENZIONE MEZZI ED INFRASTRUTTURE - Pag. 20 6) GESTIONE DELLE RISORSE Documenti DQS 06.01.01 Scheda personale DQS 06.01.02 Programmi Formazione DQS 06.01.03 Registrazione delle qualifiche DQS 06.02.01 Pianificazione e Programmazione Manutenzione e Sicurezza di Infrastrutture, Mezzi e Strumenti - Pag. 21 6) GESTIONE DELLE RISORSE 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA PROCESSI GESTIONALI ED OPERATIVI PIANIF. OPERA -Gara d’appalto, Riesame contratto – PQS 07.01 REQUISITI CONTRATTUALI - Contratto ed allegati – PQS 07.02 PROGETTAZIONE E SVILUPPO PIANI - Controllo prog. POS , PPC, altri Piani – PQS 07.03 PRODUZIONE ED ATTIVITÀ CANTIERE - Pianif. Gestione Controllo – PQS 07.05 APPROVVIGIONAMENTO - Qualificazi. fornitori, Ordini e contratti Subappalti e forniture – PQS 07.04 DOCUMENTAZIONE - Documenti e dati, Identific. e Rintracc. – PQS 04.01 GESTIONE E CONTROLLO APPROVV. - Accettazione, Magaz, Movim - PQS 07.06 - a STRUMENTI DI CONTROLLO Gestione strumenti e taratura - PQS 07.06 - b 7.1) PIANIFICAZIONE DELLA QUALITÀ E SICUREZZA REALIZZAZIONE DELL’OPERA IN Nella presente sezione vengono descritte le attività che hanno influenza nei processi di produzione e realizzazione e che APP gestisce in termini di qualità per la sicurezza. Tali attività diventano elemento di gestione e controllo procedurale di quanto progettato ed indicato, in forma cogente, dai documenti contrattuali ed in particolar modo dal PSC, POS o PSS. Altri piani o progetti (piani di smaltimento dell’amianto, piani di evacuazione, piani di demolizione o altro) influenti sulla gestione della qualità per la sicurezza vengono trattati con le medesime procedure ed in coerenza con i requisiti del presente PdQS e degli altri elementi contrattuali. APP pianifica e mantiene attivo un Piano dei Controlli (PPC) sviluppato o approvato da CSE attraverso: · i contenuti e le modalità cogenti del PSC; · i punti di controllo pianificati nel PSC (milestone – fasi vincolanti); · i processi di realizzazione dell'opera; · le sequenze temporali (WBS e Cronoprogramma – Gantt o Pert); · tutti gli altri Elementi Tecnici di Cantiere (ETC). APP in coordinamento con CSE stabilirà compiutamente i termini per la modifica, l’aggiornamento e l’avanzamento dei piani con cadenza vincolante (ad es. coerente con il programma delle verifiche ispettive interne/esterne). APP definisce e prende in considerazione per la redazione del PPC i seguenti elementi: · gli obiettivi per la qualità per la sicurezza ed i requisiti relativi ai processi di produzione in sicurezza (DQS.05.01.02); · i Piani di Controllo del processo di produzione in sicurezza definiti e previsti nel PSC; · i documenti di verifica, validazione o qualificazione del processo (contenenti le corrispondenze a requisiti /condizioni di utilizzazione reali o simulate), di monitoraggio (liste di controllo o similari), di ispezione e prova specifica (prove di carico, di tenuta, di emissione, ecc.) contenenti i relativi criteri di accettazione. I documenti base per la pianificazione delle ispezioni/controlli e prove in corso d'opera sono: · il Piano dei Controlli (PPC - DQS 07.05.14); · la pianificazione temporale degli elementi del piano (diagramma di Gantt); · i fogli di istruzione e controllo (DQS 07.05.13) che forniscono l’evidenza oggettiva della soddisfazione dei requisiti della qualità per la sicurezza. APP informa ed addestra personale specifico per il mantenimento degli elementi sopra citati e, d'intesa con CSE, manterrà attiva la pianificazione attraverso lo strumento della WBS e del Programma/Cronoprogramma dei Lavori nei grafici di Gantt o Pert. APP stabilisce e descrive i criteri e le modalità per garantire che i controlli, le prove ed i collaudi, eseguiti durante il processo di realizzazione (fasi di ricevimento e di costruzione in conformità alle prescrizioni specificate), vengano svolti, ove necessario, in condizioni controllate secondo le procedure ed i documenti - Pag. 22 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA stabiliti al successivo punto 7.7. I controlli e le prove possono essere eseguiti in tre differenti fasi: · al ricevimento in cantiere dei prodotti approvvigionati; · durante la fase di costruzione o realizzazione; · al completamento delle lavorazioni di costruzione/realizzazione. 7.2) PROCESSI RELATIVI AL CLIENTE/COMMITTENTE APP con la stipula del contratto dichiara e dimostra di aver chiaramente compreso e determinato: · i requisiti della qualità per la sicurezza definiti nel contratto e negli allegati, nonché quelli non precisati ma comunque necessari alla realizzazione dell’opera in sicurezza; · i requisiti cogenti e di legge; · altri requisiti stabiliti internamente dall’organizzazione rispetto alle specificità del singolo committente (es. committente privato o pubblico, subappalto, altro). APP si impegna ad eseguire il riesame del contratto prima della firma del medesimo. Tutto l'iter di riesame avviene in modo formalizzato ed APP si impegna a darne evidenza oggettiva (es. check list/Verbali di riesame/Documenti di approvazione/ecc.). APP si impegna altresì a fornire a CSE gli elementi di incongruenza tecnica rilevati nel riesame (DQS 07.05.10), consapevole che non potranno essere addotte riserve o obiezioni dopo l’accettazione del contratto. Eventuali risoluzioni o integrazioni individuate nei DQS 07.05.10 ed accettate da CSE dopo l'inizio dei lavori verranno inserite nei documenti allegati al PSC e costituiscono integrazione e/o modificazione al PSC stesso. APP stabilisce e mantiene attive modalità di comunicazione formale con il committente per il tramite dei soggetti delegati (DL, CSE, ecc.) in merito a: · informazioni e richieste inerenti accettazione, modifiche, sostituzioni ed emendamenti di lavorazioni, processi, prodotti, personale del cantiere; · ordini di servizio e loro attuazione, giornale dei lavori o altri documenti di registrazione, ecc.; · reclami o non conformità rilevate dai soggetti delegati e loro gestione e trattamento. APP dà atto al committente ed ai suoi delegati che tali comunicazioni non possono essere considerate modifiche contrattuali. APP garantisce che modifiche, integrazioni o risoluzioni di non conformità avvengano nel pieno rispetto del contratto, delle leggi e delle norme cogenti. 7.3) PROGETTAZIONE E SVILUPPO Pianificazione della progettazione e dello sviluppo del Piano Operativo di Sicurezza (POS) APP definisce le modalità operative di conduzione delle attività di pianificazione, progettazione e controllo per: · raggiungere i requisiti definiti da COMM; · valutare la completezza delle informazioni circa l’identificazione della commessa, dei rilievi, delle misurazioni occorrenti, dei dati di accessibilità e cantierabilità; · verificare l’adeguatezza del progetto della sicurezza (PSC) alle prescrizioni contrattuali e cogenti; · analizzare i contenuti del PSC per la stesura del documento di pianificazione operativa (POS) o, nei casi di lavori di piccola entità, la corretta analisi del progetto per la stesura del piano sostitutivo di sicurezza (PSS); · individuare le eventuali modifiche da apportare ai piani (POS o PSS) in base all’evoluzione dei lavori; · evidenziare le problematiche di interfaccia tra le varie unità organizzative (subappaltatori, fornitori, lavoratori autonomi, altre imprese concomitanti nel cantiere e loro fornitori o subappaltatori). Tutte le attività di progettazione e sviluppo devono stabilire in maniera chiara ed efficace: · le fasi della progettazione e dello sviluppo mediante l’ausilio di strumenti adatti ad identificare tempi, modalità e risorse. A tale scopo APP utilizza strumenti di gestione quali Gantt, Pert o altre tecniche; · le attività di riesame, verifica e validazione adatte per ogni fase della progettazione (ad esempio: liste di controllo- check list-, indicatori e matrici, calcoli alternativi ed altre tecniche adatte allo scopo); · le responsabilità individuali, l’autorità per la progettazione e lo sviluppo, le deleghe effettive all’utilizzo di risorse economiche, finanziarie e professionali. Tutti gli elementi in uscita della pianificazione devono essere approvati e validati da CSE, aggiornati, mantenuti attivi e correttamente registrati durante il procedere delle attività. Pianificazione della progettazione e dello sviluppo di altri piani (amianto, evacuazione, ecc.) - Pag. 23 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA APP definisce le modalità operative di conduzione delle attività di pianificazione, progettazione e controllo di altri piani ed elaborati necessari per fornire dettaglio ed evidenza procedurale nel raggiungimento dei requisiti contrattuali e di quelli definiti da COMM. In particolare valuta e definisce gli elementi già indicati al precedente paragrafo adeguandoli alle caratteristiche specifiche dei piani e dei progetti da sviluppare. Tra i piani previsti si evidenziano i seguenti: · piano per lo smaltimento e la rimozione dell’amianto; · piano di evacuazione ed antincendio; · piano di smaltimento rifiuti; · piano trasporti speciali; · piano di montaggio degli elementi prefabbricati; · piano di demolizione; · altro. Elementi della progettazione e sviluppo (Contenuti del POS in ingresso e in uscita) APP definisce gli elementi in ingresso riguardanti la struttura ed i contenuti del POS e degli altri eventuali piani e li mantiene controllati mediante opportune registrazioni. Ai fini del presente PdQS gli elementi in ingresso comprendono: · gli elementi e gli elaborati contrattuali, in particolare la progettazione esecutiva ed il PSC; · i requisiti funzionali e prestazionali delle attrezzature, dei mezzi d’opera dei materiali, degli impianti, nonché delle procedure e risorse umane; · i requisiti cogenti applicabili; in particolare, oltre alla legislazione vigente, le norme volontarie di settore (UNI EN ISO); · informazioni ed esperienze desunte da precedenti cantieri o progettazioni similari; · altri requisiti essenziali di progettazione, in particolare la stesura di documenti di pianificazione attraverso strumenti quali WBS (Work Breakdown Structure – scomposizione delle lavorazioni e fasi progettuali), PBS (Product Breakdown Structure – scomposizione dell’opera o del prodotto del processo), RBS/OBS (Resource Breakdown Structure/ Organization Breakdown Structure – scomposizione organizzativa delle risorse). Altri elementi che precisano caratteristiche essenziali per la sicurezza quali il corretto uso, funzionamento e la manutenzione di materiali, mezzi, strumenti, processi, quali quelle relative a: · installazione, esercizio ed utilizzazione; · immagazzinamento, movimentazione; · parametri fisici ed ambientali; · smaltimento rifiuti. APP configura gli elementi in uscita con modalità tali da permettere la verifica degli elementi e dei dati come sopra definiti e di eventuali sopravvenienze tecniche. Tali elementi sviluppati devono essere approvati dalle figure responsabili e con l’autorità definita da APP prima del loro rilascio in forma controllata. Ai fini del presente PdQS gli elementi in uscita definiscono compiutamente gli elaborati costituenti il POS e gli altri eventuali piani e comprendono almeno i seguenti requisiti: a) elaborato comprendente i dati identificativi dell’impresa esecutrice: · il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere; · la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere da APP, dalle imprese e dai lavoratori autonomi sub-appaltatori; · la specifica attività e le singole lavorazioni coordinate da APP e svolte in cantiere dalle imprese secondarie e dai lavoratori autonomi sub-appaltatori di codeste imprese; · i nominativi degli addetti al pronto soccorso ed alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato; · il nominativo del medico competente ove previsto; · il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione; · i nominativi del direttore tecnico di cantiere, del responsabile di cantiere e del capocantiere; · il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell’impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa. Tale elaborato si configura in forma di scheda o più opportunamente con le caratteristiche tecniche dell’RBS/OBS. b) le specifiche mansioni e responsabilità, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo - Pag. 24 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA scopo dall’impresa esecutrice e da ogni figura appartenente alle imprese coordinate: · vedi DQS 05.02.01 - (Mansionario/matrice delle responsabilità) Tale elaborato si configura in forma di matrice delle responsabilità o più opportunamente con le caratteristiche tecniche dell’RBS/OBS. c) la descrizione delle fasi e attività di cantiere, delle modalità organizzative attraverso la documentazione di riferimento. · vedi DQS.07.05.12 - (Piano attività di realizzazione) Tale elaborato si configura in forma di PBS nonché con le caratteristiche tecniche del diagramma di Gantt /Pert altrimenti definito cronoprogramma. d) l’elenco del personale delle attrezzature, dei materiali, dei mezzi e degli impianti (ponteggi, ponti su ruote a torre, opere provvisionali di notevole importanza, macchine ed impianti utilizzati nel cantiere); · vedi DQS 07.05.08 - (Lista personale/disposiz./assunz.) · vedi DQS 07.05.15 (Elenco attrezzature, mezzi, fornitori presenti in cantiere) Tale elaborato si configura attraverso gli elementi procedurali previsti nel presente PdQS. e) l’elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza; · vedi DQS 07.06a.03 - (Gestione magazzino cantiere) Tale elaborato si configura attraverso gli elementi procedurali previsti nel presente PdQS. f) l’esito del rapporto di valutazione del rumore; · vedi DQS 07.07.05 - (Registrazione esiti tarature/rilevazioni e rapporti) Tale elaborato si configura attraverso gli elementi procedurali previsti nel presente PdQS. g) l’individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere; · vedi POS - (Piano Operativo di Sicurezza di dettaglio rispetto al presente cantiere). Tale elaborato si configura attraverso gli elementi procedurali previsti nel presente PdQS. h) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto; · vedi POS - (Piano Operativo di Sicurezza di dettaglio rispetto al presente cantiere) o sistemi di gestione proprio dell’impresa (manuale della qualità o della sicurezza documento relativo all'art.28 D.Lgs. 81/08) Tale elaborato si configura attraverso gli elementi procedurali previsti nel presente PdQS. i) la documentazione in merito all’informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere. · vedi DQS 06.01.02 e DQS 06.01.03 (Programmi formazione–registrazioni qualifiche) Tale elaborato si configura attraverso gli elementi procedurali previsti nel presente PdQS. Ove non sia prevista la redazione del PSC, il PSS quando previsto ha gli elementi del POS. Riesame e verifica della progettazione e sviluppo (POS e altri) APP provvede ad effettuare il riesame e verifica della progettazione e sviluppo (POS e altri) con l’ausilio di un’apposita check list (allegato DQS.07.03.01), con la collaborazione eventuale di DTC e le figure indicate nella matrice delle responsabilità (DQS.05.02.01). In particolare assicura: · · la verifica ed approvazione degli elaborati con l’apposizione della propria firma; la stesura del verbale di riesame con la relativa firma ed approvazione. La verifica della progettazione viene messa in atto da APP ogniqualvolta si renda necessario ratificare e documentare il raggiungimento di un risultato, anche parziale, prima che sia definito, onde assicurarsi che soddisfi i requisiti attesi, mediante: · · · · la correttezza tecnica e la completezza degli elaborati prima del loro rilascio; l’esame dei risultati dei riesami effettuati; l’effettuazione di eventuali calcoli alternativi; il confronto del nuovo piano operativo con progetti similari già sperimentati. La verifica viene effettuata da APP in concomitanza di ciascun riesame e la stessa si intende effettuata con l’apposizione della propria firma in calce ai verbali del riesame. Verifiche della progettazione devono essere sempre effettuate in tutti i casi in cui una o più fasi della stessa - Pag. 25 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA vengono affidate ad organizzazioni esterne (ad esempio studi di progettazione esterna), precedute dai relativi riesami. E’ compito di APP, con il coinvolgimento delle funzioni interessate e dell’organizzazione esterna, effettuare i riesami e le verifiche necessarie. Gli elementi chiave della check list si riferiscono ai seguenti contenuti: · · · Area di cantiere; Organizzazione di cantiere; Lavorazioni di cantiere. Validazione della progettazione e sviluppo (POS e altri) La validazione ha lo scopo di fornire il benestare preventivo, finale e conclusivo sull’esito positivo della progettazione, quando cioè si è acquisita la certezza che il piano operativo soddisfi le esigenze e/o requisiti espressi da COMM. Si effettua perciò la validazione: · ad inizio realizzazione dell’opera · la constatazione dell’esito positivo dei riesami e delle verifiche della progettazione · a conclusione della medesima · il coinvolgimento di COMM, della Direzione Lavori, di CSE che sottoscrivono per accettazione il “Verbale di Fine Lavori” · con l’esito positivo di eventuali prove, controlli e collaudi eseguiti in conformità a specifiche contrattuali (vedi DQS.07.05.13 - Fogli di istruzione e controllo). Quando è specificato nel contratto o nel capitolato, eventuali validazioni vengono effettuate anche in fasi intermedie della realizzazione, oppure anche mediante validazione effettuate da entità di parte seconda (ad es. COMM) o terza (ad es.ente di certificazione accreditato). A conclusione del processo di validazione, APP provvede ad archiviare la relativa documentazione nel dossier di commessa. Gestione delle modifiche della progettazione e sviluppo (POS e altri) Le modifiche alla progettazione possono essere determinate dalle seguenti situazioni: · dopo la definizione del contratto, in conseguenza del sopralluogo effettuato in cantiere; · con la progettazione in corso; · a progettazione conclusa, commessa in produzione; · in corso d’opera, cioè in fase di realizzazione. Le modifiche possono pervenire da: · direttamente dal Cliente; · dal cantiere (Cliente o subappaltatore della posa in opera); · da RDC, DTC o CC per esigenze emerse in fase di produzione e di realizzazione. Esame della richiesta di modifica Si provvede al relativo esame, previa eventuale consultazione delle figure responsabili identificate nella matrice e si verifica in particolare: · la fattibilità della modifica; · l’attribuzione degli oneri della stessa, coinvolgendo COMM; · l’incidenza dei tempi di realizzazione della stessa. Esecuzione della modifica Si provvede all’esecuzione della modifica coinvolgendo, se necessario, le altre funzioni interessate. Piccole Modifiche alla Progettazione Modifiche di lieve entità che non richiedano la firma del Cliente e che non modifichino i tempi di realizzo e i costi vengono approvate e gestite da APP e documentate, con data e firma, sul documento aggiornato. 7.4) APPROVVIGIONAMENTO Le attività che regolano l'approvvigionamento di materiali, attrezzature e mezzi, prodotti, servizi e personale, in particolar modo influenti sulla sicurezza, sono perseguite da procedure e documenti tecnico-gestionali di cui al punto 7.7 del presente PdQS. Ai fini del presente PdQS, APP si impegna a rendere gestita e documentata l'attività di approvvigionamento ed - Pag. 26 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA eventualmente coordinare proceduralmente tale attività con CSE. In particolare dovranno essere tenuti sotto controllo e prodotti i seguenti documenti: · PQS 07.04 Gestione dei fornitori ed approvvigionamenti; · DQS 07.04.01 Ordine di acquisto e contratti; · DQS 07.04.02 Elenchi fornitori; · DQS 07.04.03 Schede fornitori. APP, preliminarmente all'emissione dei relativi documenti d'ordine o di fabbisogno, effettua la selezione, valutazione o rivalutazione dei potenziali Fornitori al fine di garantirne l'idoneità tecnica a fornire materiali, attrezzature e mezzi, prodotti, servizi e personale conformemente alle specifiche ed alle prescrizioni di qualità e sicurezza previste nel PSC ed in riferimento alle prescrizioni contrattuali. Le prescrizioni relative ai controlli da effettuare sui subappaltatori di lavori devono essere eseguite in regime di Assicurazione della Qualità per la Sicurezza e risultare definite attraverso responsabilità e deleghe opportune in Cantiere da APP. Ad ogni fornitore viene richiesta, a comprova della soddisfazione dei requisiti definiti nei documenti d'ordine o fabbisogno, l'evidenza oggettiva della corrispondenza di quanto consegnato. Tale attività deve essere documentata opportunamente (ad es. Documentazione certificativa emessa dal Fornitore, attestazioni di Prove di Laboratorio, Dichiarazioni di conformità, Report di visite Ispettive e/o qualificazione, ecc.) APP descrive i prodotti, le prestazioni d’opera e le forniture da acquistare evidenziando in modo opportuno i requisiti: · per l’approvazione delle procedure di lavoro dei prestatori d’opera, dei processi e delle apparecchiature richiesti ai subfornitori; · per la qualificazione del personale del subfornitore e del sistema di gestione della qualità per la sicurezza del subfornitore. Ai fini del presente PdQS, APP deve evidenziare l'Elenco dei Fornitori con l'indicazione degli opportuni riferimenti alla qualificazione degli stessi, allo stato della qualifica, ai requisiti richiesti per soddisfare la Qualità della Sicurezza, al tipo di valutazione, alla sorveglianza, alla documentazione richiesta. APP deve coordinare proceduralmente tale attività con CSE. Ai fini del presente PdQS, APP, anche tramite personale opportunamente delegato e responsabile, deve stabilire ed effettuare verifiche ed opportuni controlli in corso d'opera (ad es. controlli effettuati dal subfornitore su indicazione di APP, controlli presso il subfornitore effettuati da APP, controlli in cantiere effettuati da APP o da enti terzi qualificati). Ai fini del presente PdQS, APP deve stabilire ed effettuare la Registrazione dei Documenti significativi ai fini della qualità della sicurezza. Si indicano i documenti maggiormente significativi da registrare: · Documentazione Certificativa rilasciata dal fornitore; · Dichiarazioni di Conformità; · Dichiarazioni di Conformità con allegati Attestati di prova recenti; · Verbali di Ispezione; · Verbali di Ispezione al ricevimento/accettazione; · Certificazioni di Sistema Qualità; · Omologazioni; · Certificazioni di Ente o parte terza; · Documentazioni relative alle macchine; · Schede di registrazione della manutenzione a bordo macchina; · Programma di manutenzione a bordo macchina; · Schede di sicurezza dei prodotti (in particolare quelli chimici); · Programma di formazione del personale e relativi documenti di registrazione; · Avvenuta consultazione del rappresentante dei lavoratori; · Schede di gestione delle attrezzature di lavoro, dei DPI, dei prodotti pericolosi; · Sorveglianza sanitaria; · Nomina dei componenti le squadre di evacuazione, antincendio e pronto soccorso. 7.5) PRODUZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI Controllo del processo produttivo - Valutazione dell'applicazione delle disposizioni date dal PSC nell'esecuzione delle opere. Piano dei Controlli APP pianifica l'esecuzione e la realizzazione in sicurezza delle opere d'arte nel cantiere in condizioni controllate mediante: · Il Piano generale dei controlli (DQS.07.05.14) suddiviso in: · Elementi del cantiere; - Pag. 27 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA · · · Gruppi operativi; Attività lavorative. I Fogli di istruzione e controllo riferiti ai piani di controllo contenenti: · la definizione e l'applicazione delle modalità descritte nelle schede di attività operativa; · la disponibilità di opportune istruzioni di lavoro, ove necessarie; · l'utilizzo di attrezzature e mezzi di lavoro idonei a garantire la sicurezza; · l’utilizzo di dispositivi per il monitoraggio e misurazioni e l’attuazione delle relative attività; · l'impiego nella costruzione e realizzazione di materiali/prodotti conformi ai requisiti stabiliti; · l'impiego di personale adeguatamente addestrato; · le attività di rilascio e consegna di prodotti e manufatti e l’assistenza successiva al collaudo. Con tali modalità le attività inerenti alla costruzione e realizzazione, in particolare quelle più rilevanti e/o critiche nei confronti della qualità della sicurezza degli interventi, vengono attuate in accordo con il presente Piano della Qualità per la Sicurezza (PdQS) e/o con documenti contenenti le modalità esecutive ed i controlli da effettuare nelle singole fasi. Tali documenti definiscono le modalità di esecuzione del lavoro, di controllo, di utilizzo di macchine ed attrezzature nonchè i requisiti della qualità per la sicurezza . Viene garantito lo stato delle Prove, Controlli e Collaudi, assicurando la registrazione delle fasi di controllo e dei documenti sopraindicati. Controllo del processo produttivo dei fornitori/subappaltatori APP controlla e verifica che fornitori e subappaltatori operino con le stesse modalità indicate nel presente Piano della Qualità della Sicurezza (PdQS). Qualora ciò non si verifichi l'impresa APP predispone modalità per condurre i controlli e le prove con personale proprio (ICQS) in modo da assicurare la conformità del processo in sicurezza dei fornitori subappaltatori. APP provvede, inoltre, d'intesa con CSE, a definire specifici accordi di fornitura in sicurezza . E' compito di APP assicurare che le attività sopra indicate siano svolte in modo documentato. Prescrizioni di manutenzione attrezzature e mezzi Per assicurare che il processo di costruzione e realizzazione sia mantenuto costantemente sotto controllo, APP provvede ad effettuare una regolare attività di manutenzione delle macchine e delle attrezzature, con modalità definite internamente. Tali attività possono essere assegnate, per interventi di manutenzione preventiva, ispettiva e straordinaria /accidentale, a fornitori esterni che APP provvede a tenere identificati e controllati. E' compito di APP assicurare che le attività sopra indicate siano svolte in modo controllato e registrato. E’ facoltà di CSE di coordinare, modificare ed integrare le pianificazioni e le modalità di manutenzione. Procedure operative ed istruzioni di lavoro Le modalità di esecuzione e di attuazione del processo di costruzione sono già definite sulla base del Piano di Sicurezza (PSC). APP mantiene attivo il PPC (Piano dei Controlli) quale documento di registrazione della Qualità per la Sicurezza, atto a definire nel dettaglio la pianificazione sia delle fasi operative sia dei controlli necessari a garantirne la conformità ai requisiti specificati. Il PPC viene redatto in fase di coordinamento ed apertura commessa in accordo tra APP e CSE e gestito (stesura, registrazioni, modifiche, ecc.) durante ed in chiusura di produzione da APP o da suo delegato. Il PPC è elemento di verifica interna da parte di APP e di ispezione e di controllo della esecutività del PSC da parte di CSE in qualità di Coordinatore per la Sicurezza nel Cantiere. Identificazione - Rintracciabilità di personale, materiali, attrezzature e mezzi APP adotta per l'identificazione del personale, dei prodotti, dei materiali e dei mezzi nel corso delle varie fasi costruttive in cantiere procedure o metodi che individuano anche le funzioni responsabili. Il sistema d'identificazione deve consentire di: · evidenziare la correlazione tra il personale operativo (attraverso le matrici delle funzioni e la lista del personale) ed i materiali, le attrezzature ed i mezzi, con la relativa documentazione (ddt, certificati di legge, ecc.) utilizzati o movimentati dai medesimi. Tutto ciò al fine di permettere un'univoca rintracciabilità delle persone e dei mezzi ed attrezzature che essi sono autorizzati ad utilizzare; · individuare lo stato di conformità (normativo, legislativo, operativo) al PSC di personale, materiali, attrezzature, mezzi, prodotti/manufatti; · utilizzare per la costruzione dell'opera oggetto del presente PdQS l'identificazione di personale, materiali, attrezzature, mezzi, prodotti/manufatti approvvigionati durante tutte le fasi lavorative; · rintracciare i manufatti che costituiscono la costruzione ed assicurare, attraverso le registrazioni contenute nei documenti di controllo, i requisiti stabiliti. - Pag. 28 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA · evidenziare lo stato di conformità (normativo, legislativo, operativo) di personale, materiali, attrezzature, mezzi, prodotti/manufatti nel corso delle varie fasi costruttive (ad es.: · indumenti di lavoro a norma e dotazioni di sicurezza individuali complete rispetto al lavoro da effettuare; · cartellini/etichette colorate riportanti i dati per un'univoca identificazione; · pitturazione con vernici indelebili; · delimitazione di apposite aree tramite nastratura e cartelli). Proprietà del committente/cliente (COMM) APP deve tenere in cura, come indicato contrattualmente, tutte le proprietà del committente/cliente affidate al proprio controllo o utilizzo. APP identifica, verifica, protegge e salvaguardia quanto messo a disposizione per essere utilizzato o incorporato nei manufatti, ai fini della qualità per la sicurezza. APP si impegna a comunicare al cliente le situazioni non conformi e le relative registrazioni ed assicura le medesime modalità di conservazione del presente PdQS così come descritto al punto successivo. Conservazione di prodotti manufatti, materiali e gestione del personale I criteri per la conservazione di prodotti, manufatti, materiali e mezzi in cantiere, nonché la gestione delle modalità lavorative del personale, devono essere esplicitati da APP in appositi documenti e procedure interne (es. movimentazione, immagazzinamento, imballaggio, conservazione, consegna e gestione operativa del personale in cantiere). La documentazione sopra indicata è prescrittiva per tenere sotto controllo, ove necessario, il personale, le parti dell’opera in costruzione e le altre attività rilevanti per la qualità della sicurezza, al fine di conservare e prevenire danni, deterioramenti e conseguenti pericoli e rischi per la sicurezza. La movimentazione del personale in Cantiere, come pure dei materiali e dei mezzi e di parti d'impianto costruito rilevanti per la qualità della sicurezza, viene effettuata da personale autorizzato ad assolvere a questo compito, con impiego di attrezzature adeguate ed in accordo con procedure e/o istruzioni scritte interne, al fine di minimizzare i possibili danni. Tali procedure e/o istruzioni riportano, in modo dettagliato per ogni tipo di materiale prodotto, informazioni quali: pesi, zone di imbracaggio, posizione dei baricentri, metodi di fissaggio, così da permettere e garantire una movimentazione affidabile e sicura delle parti. 7.6) GESTIONE DEI MISURAZIONE DISPOSITIVI DI MONITORAGGIO E DI APP deve utilizzare, ai fini della Qualità della Sicurezza, apparecchiature di controllo, misura e collaudo secondo le seguenti modalità: · Individuazione dei criteri e livelli dei monitoraggi e delle misurazioni; · Utilizzo di dispositivi di monitoraggio e misurazione adeguati a fornire evidenza della conformità ai requisiti predefiniti; · Attivazione di coerenti processi di monitoraggio e misurazione per assicurare risultati validi per mezzo di: · Taratura delle apparecchiature di controllo, misura e collaudo; · Controllo degli strumenti di controllo, misura e collaudo; · Modalità di taratura della strumentazione; · Registrazione delle prove, controlli e collaudi; · Fogli di istruzione e controllo. 7.7) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO Procedure PQS.07.01 ANALISI REQUISITI, FORMULAZIONE OFFERTE GARE D’APPALTO E RIESAME DELL’OPERA PQS.07.02 REQUISITI DELL’OPERA PQS.07.03 PROGETTAZIONE PQS.07.04 GESTIONE DEI FORNITORI ED APPROVVIGIONAMENTI PQS.07.05 PIANIFICAZIONE E GESTIONE/CONTROLLO DELLA PRODUZIONE ED ATTIVITÀ DI CANTIERE PQS.07.06a GESTIONE E CONTROLLO DEI PRODOTTI ACQUISTATI ED IMMAGAZZINATI PQS.07.06b GESTIONE E CONTROLLO DISPOSITIVI DI MONITORAGGIO E MISURAZIONE Documenti DQS 07.01.01 Richiesta offerta/Bando - Pag. 29 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA DQS 07.01.02 Offerta DQS 07.01.03 Riesame aspetti critici DQS 07.01.04 Contratto ed allegati DQS 07.01.05 Perizia di variante DQS 07.01.06 Atto di sottomissione DQS 07.01.07 Check list di sopralluogo DQS 07.02.01 Check list di controllo requisiti contrattuali DQS 07.03.01 Controllo della progettazione DQS 07.04.01 Ordini di acquisto e contratti DQS 07.04.02 Elenchi Fornitori/Subappaltatori qualificati DQS 07.04.03 Schede Fornitori/Subappaltatori DQS 07.05.01 Fascicolo commessa/Scheda apertura commessa DQS 07.05.02 Matrice graduazione rischi Qualità/Sic. Comm. DQS 07.05.03 Piano Controllo Qualità/Sic. commessa DQS 07.05.04 Rapp. Giornaliero/Giornale dei lavori DQS 07.05.05 Pianificazione del cantiere/Attività lavoro DQS 07.05.06 Verbale pre-consegna DQS 07.05.07 Relazione fine lavori/Design as built DQS 07.05.08 Lista personale/disposiz./assunz. DQS 07.05.09 Certificato regolare esecuzione DQS 07.05.10 Rapporto incongruenze tecniche DQS 07.05.11 Piano risorse umane/personale DQS 07.05.12 Piano attività di realizzazione DQS 07.05.13 Fogli di istruzione e controllo DQS 07.05.14 Piano generale dei controlli (PPC) DQS 07.05.15 Elenco attrezz./mezzi/fornitori DQS 07.05.16 Rapporto di visita al sito/stato di consistenza DQS 07.05.17 Documenti di ausilio per l'effettuazione dei controlli DQS 07.05.18 Libero DQS 07.06a.01 Controlli in accettazione/Certificati conformità materiali DQS 07.06a.02 Documenti di trasporto e di origine materiali DQS 07.06a.03 Gestione magazzino di cantiere DQS 07.06b.01 Elenco e gestione strumenti di misurazione e controllo DQS 07.06b.02 Registrazione esiti tarature - Pag. 30 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO PROCESSI DI MIGLIORAMENTO PROGRESSIVO MONITORAGGIO E MISURAZIONI - V.I. Interne PQS.08.01 8.1) GESTIONE NON CONFORMITÀ. - N.C. , A.C., A.P. PQS.08.02 ANALISI DATI CANTIERE - Statistiche e Valutazioni Committente – PQS.08.03 – PQS.08.04 MIGLIORAMENTO -Piani ed obiettivi di miglioramento – PQS.08.04 DOCUMENTAZIONE - Documenti e dati PQS.04.01 GENERALITÀ APP pianifica, attua e mantiene controllati i propri processi, misurando ed analizzando le caratteristiche e gli elementi necessari per realizzare l’opera in sicurezza quali: · Conformità dei prodotti, dei mezzi e del personale ai requisiti di sicurezza cogenti e volontari; · Conformità del PdQS per la gestione della qualità per la sicurezza alle norme di riferimento; · Miglioramento del PdQS. Di seguito sono descritti i criteri e le modalità per garantire che i controlli, le prove ed i collaudi, eseguiti durante le fasi di produzione ed attività di cantiere vengano svolti, ove necessario, in condizioni controllate secondo piani e procedure prestabilite (PQS.07.05 – Pianificazione Gestione Controllo). I controlli e le prove possono essere eseguiti in tre differenti fasi: · al ricevimento in cantiere dei prodotti, dei mezzi approvvigionati e del reclutamento e addestramento del personale per la sicurezza; · durante la fase di costruzione o realizzazione in sicurezza; · al completamento delle lavorazioni di costruzione/realizzazione/smantellamento in sicurezza. A tal fine APP predispone e mantiene attive procedure gestionali interne relative al controllo degli strumenti di misura e di prova in cantiere e individua i processi di lavoro, quelli speciali e le qualifiche del personale addetto a tali processi: · Controllo del processo di produzione in sicurezza: emissione e gestione dei PPC (DQS.07.05.14 Piano generale dei controlli); · Controlli, prove e collaudi di prodotti, mezzi, e personali aventi influenza sulla sicurezza (DQS.07.05.13 Fogli di istruzione e controllo); · Taratura delle apparecchiature di controllo, misura, collaudo aventi influenza sulla sicurezza (DQS 07.06b.01 Elenco e gestione strumenti di misurazione e controllo); · Addestramento del personale (DQS 06.01.02 Programmi Formazione); · Gestione delle Non Conformità (DQS 08.02.01 Registri Non Conformità e Rapporti Non Conformità). 8.2) MONITORAGGI E MISURAZIONI APP organizza e acquisisce le informazioni relative alla soddisfazione del committente o dei suoi delegati su quanto realizzato ed in particolare rispetto ai requisiti fissati dal committente medesimo ai fini della qualità per la sicurezza. Definisce e concorda con CSE le modalità di gestione di non conformità, eventuali riserve, contestazioni o sospensioni con l’ausilio documentale e critico dei propri elementi di monitoraggio (riesami, verifiche ispettive interne, risoluzione di N.C., apertura di A.C., attuazione di A.P.) nonché dei risultati delle verifiche ispettive (VI) di parte seconda condotte da CSE o da persona incaricata da COMM. I risultati probatori di tali attività costituiscono metodo efficace di utilizzazione di tali informazioni al fine di rimuovere cause di insoddisfazione e/o acquisizione di consenso da parte di COMM. MONITORAGGIO E MISURAZIONE DEI PROCESSO E DEI PRODOTTI CONTROLLI E PROVE AL RICEVIMENTO. ISPEZIONI APP, attraverso un responsabile delegato al ricevimento in cantiere del materiale (vedi matrice delle responsabilità) effettua un primo controllo ai fini della sicurezza segnalando: · Corrispondenza dei requisiti di sicurezza con ordini o conferme d’ordine; · Corrispondenza dei requisiti qualitativi e quantitativi ai fini della sicurezza; · Documentazione attestante la conformità ai requisiti di sicurezza (marcature CE, omologazioni, certificazioni, attestazioni e rapporti di prova, dichiarazioni di conformità); · Schede di sicurezza dei materiali; · Corrispondenza dei requisiti di idoneità del personale; - Pag. 31 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO · · · Verifica e controllo delle qualifiche del personale e del loro addestramento; Piani e schede di manutenzione (per strumenti, attrezzature e mezzi); Altro (in funzione della pianificazione della sicurezza). Documenti correlati: DQS 05.02.01 Mansionario/Matrice responsabilità di cantiere DQS 06.01.03 Registrazione delle qualifiche DQS 07.06a.01 Controlli in accettazione/Certificati conformità materiali DQS 07.06a.02 Documenti di trasporto e di origine materiali DQS 07.06a.03 Gestione magazzino di cantiere Al termine del controllo, il responsabile redige apposito Verbale di Ricevimento riportando l'esito di tale verifica: Conforme, Non Conforme (DQS 08.02.01 Registri Non Conformità e Rapporti Non Conformità). Nei casi in cui il controllo dia esito Non Conforme, la fornitura viene segregata in apposita area e/o identificata opportunamente con cartelli o etichette rosse o apposite segnalazioni in attesa della risoluzione della NC emessa. Nel caso di personale non idoneo (per qualifica, funzioni, formazione ed addestramento, estraneità al cantiere), il responsabile riferisce la NC al DTC che si prende cura di esaminarla e risolverla. CONTROLLI E PROVE DURANTE LA FASE DI COSTRUZIONE Il personale e tutti i materiali, attrezzature, mezzi approvvigionati, durante la fase di costruzione vengono controllati al fine di garantire la loro conformità ai requisiti specificati nei relativi documenti contrattuali. Tipologia e modalità di controllo da svolgere sono in funzione del tipo di situazione, dei requisiti di progetto applicabili, nonché del livello di affidabilità, in termini di garanzia di Qualità per la Sicurezza. Le modalità e l'estensione dei controlli da espletare sono specificate nei relativi documenti di cantiere. I controlli sono eseguiti da personale designato da DTC. Qualora, per motivi di urgenza, personale e materiali, attrezzature e mezzi vengano immessi direttamente nel ciclo produttivo, senza essere preliminarmente controllati, essi sono notificati ed identificati in modo certo, attraverso un'autorizzazione che viene formalizzata dal responsabile di cantiere sui Fogli di istruzione e controllo. Nel caso di forniture di materiali può essere utilizzato il documento di trasporto – DDT– sul quale si evidenzia l’esito del controllo stesso. Documenti correlati: DQS.07.05.14 Piano generale dei controlli (PPC) DQS.07.05.13 Fogli di istruzione e controllo CONTROLLI E PROVE FINALI APP utilizza il Piano dei Controlli quale documento base per la pianificazione delle ispezioni/controlli e delle prove. Il PPC è relativo alla realizzazione di singole opere o parti di esse e riporta in forma organica, in relazione alle sequenze di fabbricazione e/o costruzione di dette opere, la estensione delle attività di controllo e prova previste. Le ispezioni e le prove vengono eseguite seguendo la normativa, le procedure e le specifiche contrattuali riportate sul PPC al fine di garantire il rispetto dei limiti di accettabilità previsti. Le ispezioni previste in corso d'opera e le relative registrazioni vengono effettuate sui Fogli di istruzione e controllo e comprendono: · Controlli preliminari; · Esami diretti; · Evidenze oggettive; · Prove. La frequenza dei controlli è indicata nei PPC relativi alle singole attività. Il PPC può essere predisposto da CSE e fatto proprio da APP. Ulteriori controlli possono essere richiesti da CSE e da COMM i quali, inoltre, si riservano di pianificare visite ispettive di parte seconda attraverso un opportuno Programma di Verifiche. Documenti correlati: DQS.07.05.14 Piano generale dei controlli (PPC) DQS.07.05.13 Fogli di istruzione e controllo REGISTRAZIONE DELLE PROVE - CONTROLLI E COLLAUDI Ai fini del presente PdQS l'Appaltatore (APP) deve effettuare la Registrazione dei Documenti significativi ai fini di documentare l'esito delle prove, dei controlli e dei collaudi. L'Appaltatore (APP) deve rendere chiaramente visibile, gestita e documentata tale attività di registrazione ed eventualmente coordinarla proceduralmente con CSE. Documenti correlati: - Pag. 32 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO DQS 06.01.03 Registrazione delle qualifiche DQS.07.05.14 Piano generale dei controlli (PPC) DQS.07.05.13 Fogli di istruzione e controllo DQS 07.06a.01 Controlli in accettazione/Certificati conformità materiali DQS 07.06b.02 Registrazione esiti tarature VERIFICHE ISPETTIVE INTERNE DELLA QUALITA' PER LA SICUREZZA-VERIFICHE ISPETTIVE DI PARTE PRIMA E SECONDA Le verifiche ispettive interne delle attività del Cantiere sono condotte direttamente da APP mediante la nomina di RGV opportunamente qualificato e con l’eventuale aiuto di un gruppo di valutatori o esperti tecnici; a) Le attività che regolano le verifiche ispettive di parte prima (interne) sono perseguite da procedure tecniche e gestionali dell'Appaltatore (PQS 08.01). Ai fini del presente PdQS l'Appaltatore (APP) deve rendere chiaramente visibile, gestita e documentata l'attività di Verifica ispettiva interna ed eventualmente coordinarla proceduralmente con CSE. Le verifiche ispettive esterne delle attività del Cantiere sono suddivise in: · verifiche ispettive di parte seconda per la Garanzia della Qualità per la Sicurezza, condotte direttamente da RGV con l'aiuto del Gruppo di Valutatori; · verifiche ispettive di parte terza disposte da COMM o da Organismi di Controllo (INAIL, INPS, ASL, altri privati, ecc.) in presenza di particolari situazioni oppure per risolvere conflitti o discordanze di valutazione. Gli organismi di certificazione e controllo privati devono essere accreditati secondo le modalità stabilite dal SINCERT e in regime di UNI EN ISO 45000. Il costo degli interventi di verifica ispettiva di parte terza è onere di APP. b) Le verifiche ispettive di parte seconda (esterne) vengono disposte da CSE o COMM ed eseguite da RGV secondo le norme UNI ISO 10011 e servono a rilevare sul campo il funzionamento del PdQS, del relativo PSC, POS o PdS specialistici, ad accertare che le attività aventi influenza sulla Qualità per la Sicurezza soddisfino le condizioni previste ed a verificare l'efficacia dei requisiti contrattuali. Seguono il medesimo iter e modalità di quelle interne con la differenza sostanziale che esse sono elemento di verifica contrattuale ed assumono valenza e validità cogenti. Per avere le medesime caratteristiche di imparzialità e competenza di quelle di parte terza (enti di certificazione accreditati), vengono condotte da un RGV opportunamente qualificato, il quale può avvalersi della collaborazione di persone adeguatamente preparate e che non abbiano responsabilità e legami nella conduzione d’Impresa (Auditors - Verificatori). Sia le verifiche di parte prima sia quelle di parte seconda: · sono pianificate in base a criteri definiti quali: importanza di aree/attività; per processo; per argomento; · possono essere programmate e concordate con DTC o delegato di APP; · possono essere non programmate, ovvero straordinarie, quando se ne ravvisi la necessità; · vengono effettuate secondo un iter formalizzato; · sono concluse con un rapporto che viene sottoposto ad APP e, conseguentemente, al responsabile delle attività dell'area interessata alla verifica ed a DL, nei casi in cui CSE lo ritenga necessario; Le fasi di svolgimento delle verifiche ispettive in generale sono così individuate: 1. Pianificazione delle Verifiche Ispettive; 2. Preparazione delle Verifiche Ispettive; 3. Esecuzione delle Verifiche Ispettive; 4. Rapporto di Verifica Ispettiva; 5. Valutazione esiti della Verifica Ispettiva. 1. Pianificazione delle Verifiche Ispettive Interne La pianificazione delle verifiche ispettive interne è responsabilità di APP eventualmente con la collaborazione di CSE. Esse sono effettuate sulla base di un programma periodico, predisposto da APP ed accettato formalmente da CSE. APP designa, all’interno della propria organizzazione, RGV, il quale deve avere la adeguata qualificazione e non appartenere all’area da verificare. E' compito di APP con la collaborazione di CSE stabilire gli Indicatori che verranno impiegati quale parametro di valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il responsabile della verifica delegato è una persona qualificata a condurre verifiche ispettive. La qualificazione viene conseguita con adeguata formazione documentata e/o dopo aver compiuto almeno tre verifiche ispettive come RGV, assistito da persona con requisiti documentati di qualificazione. - Pag. 33 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO Criteri di pianificazione Verifiche Ispettive Interne Vista la complessità di intervento, sia in riferimento alla tipologia delle attività di cantiere sia alla varietà degli impegni di qualità per la sicurezza, la conduzione delle VI deve rispondere ad opportuni criteri di pianificazione. APP definisce i seguenti criteri di programmazione delle VI (non esaustivi – DQS 08.01.03 Criteri di pianificazione Verifica Ispettiva): · per impresa o subfornitore presente in cantiere; · per area di cantiere; · per organizzazione di cantiere; · per lavorazioni o processi; · per misure di coordinamento; · per gruppi operativi; · per fasi o attività; · per magnitudo del rischio (C = Critici, A = Arresto); · per criticità aree di gestione interne ad APP del PdQS (rif. ai 5 processi generali). A tali criteri può essere applicata la metodologia di Verifica di tipo “orizzontale” (esempio: per area di cantiere, ovvero tutti i punti di controllo appartenenti a questo criterio ed ai singoli requisiti), oppure di tipo “verticale” (esempio: tutti i punti di controllo dei requisiti principali per tutti i criteri sopra elencati) (vedi UNI 10722-3:99). 2. Preparazione delle Verifiche Ispettive Interne Le verifiche ispettive interne sono svolte dopo un preavviso scritto denominato Piano di dettaglio e notifica di Verifica Ispettiva, inviato da RGV al responsabile dell'area di cantiere da verificare, con un anticipo di almeno tre giorni lavorativi. Il responsabile della verifica ha il compito di: · definire il programma di lavoro utilizzando il Programma delle Verifiche Ispettive (DQS 08.01.01 Programma delle Verifiche Ispettive); · determinare gli ambiti di attività sottoposti a verifica; · stabilire i criteri di valutazione di conformità e i punti del PdQS sottoposti a verifica. In relazione ad essi si esaminano le relazioni e le obbligazioni di progetto contenute nel PSC e nel POS (procedimenti operativi, documentazione, strumenti di lavoro). Inoltre RGV utilizza il PPC come ulteriore strumento di raffronto e verifica. Tali operazioni vengono effettuate con opportune liste di riscontro personalizzate (DQS 08.01.04 Liste di riscontro VI); · redigere il Rapporto di Verifica Ispettiva quale documento di registrazione degli esiti (DQS 08.01.02 Rapporto di Verifica Ispettiva). Nel caso di costituzione di un Gruppo di Verifica, RGV provvede a scegliere i componenti del gruppo avendo cura di assicurare che: · il personale prescelto non abbia alcuna diretta responsabilità nell'area da verificare; · il personale prescelto sia stato adeguatamente addestrato. La stesura di liste di riscontro, da parte di RGV, può essere effettuata secondo i criteri di pianificazione sopra descritti. Per definire il livello della Non Confomità si adottano gli indicatori: OSS=Osservazione (potenziale non conformità inerente ad errori presenti nel P.O.S. quali dimenticanze, refusi o altro aventi impatto pressochè nullo sui rischi o altro con rischio di peso N=Normale); NCS=Secondaria (non conformità inerente ad errori nel P.O.S tali da causare rischi significativi durante l'esecuzione dell'opera. Ad esempio: la generica e non puntuale individuazione dei rischi e delle relative misure preventive e protettive, o altro con rischio di peso C=Critico); NCP=Primaria (non conformità inerente ad errori presenti nel P.O.S. tali da causare rischi non accettabili durante l'esecuzione dell'opera. Tale non conformità da evidenza oggettiva di inesistenza di parti rilevanti del sistema di gestione della qualità per la sicurezza. Ad esempio: assenza di misure protettive e preventive o di coordinamento, altro con rischio di peso A=Arresto). È opportuno preliminarmente controllare che nelle verifiche ispettive precedentemente effettuate sia verificato l'esito e la chiusura delle NC rilevate o delle AC intraprese a fronte del Rapporto di Verifica Ispettiva. Nel caso di Osservazioni (OSS) o suggerimenti inseriti nel rapporto è altrettanto doveroso verificarne l’esito o la risoluzione. 3. Esecuzione delle Verifiche Ispettive Interne Prima di effettuare la verifica, la persona incaricata si incontra con il responsabile dell'area sottoposta a - Pag. 34 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO verifica per illustrare e concordare: · lo scopo della verifica; · il programma dei lavori (DQS 08.01.05 Piano di dettaglio e notifica di Verifica Ispettiva); · i documenti ed i riscontri di registrazione degli esiti (DQS 08.01.04 Liste di riscontro VI). Le attività di verifica consistono nel riscontrare l'Evidenza Oggettiva della conformità degli aspetti esaminati con le prescrizioni contenute nei progetti (PSC, POS, PSS, PdS), e nei documenti di riferimento(PdQS, PPC, Procedure tecnico-gestionali, Istruzioni Operative, Modulistica ecc.). Al termine della visita, l'esaminatore incontra il responsabile dell'area verificata per presentare i risultati e per discutere e valutare congiuntamente i rilievi emersi (Non Conformità – NC) e suggerire la richiesta di eventuali Azioni Correttive (AC) o Azioni Preventive (AP). Le risultanze della verifica effettuata sono riportate nel Rapporto di Verifica Ispettiva (DQS 08.01.02 Rapporto di Verifica Ispettiva), firmato dal responsabile della verifica e, per presa visione, dal responsabile dell'area verificata. RGV conserva copia del Rapporto di Verifica Ispettiva e provvede alla distribuzione come indicato nel punto Emissione Rapporto di Verifica Ispettiva.4. Emissione Rapporto di Verifica Ispettiva Interna Il responsabile della verifica redige il Rapporto di Verifica Ispettiva utilizzando l'apposito modulo DQS 08.01.02 Rapporto di Verifica Ispettiva. Il rapporto contiene: · data della verifica; · area sottoposta a verifica; · elenco delle persone contattate; · esiti; · descrizione dei rilievi emersi, suddivisi in: · Non Conformità (NCP o NCS) · Osservazioni (OSS) · commenti del responsabile dell'area verificata; · eventuali Azioni Correttive suggerite; · firme del responsabile della verifica e, per presa visione, del responsabile dell'area verificata. Il Rapporto di Verifica Ispettiva interna viene trasmesso a cura di RGV ad APP e messo a disposizione di CSE. Il Rapporto di Verifica Ispettiva è notificato ad APP ed a DL nei casi in cui CSE lo ritenga necessario, ed è archiviato secondo prescrizioni del presente PdQS. 8.3) GESTIONE DEI PRODOTTI NON CONFORMI AI FINI DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA APP assicura che i prodotti non conformi ai requisiti per la qualità per la sicurezza siano identificati e tenuti sotto controllo, nonché modificati o sostituiti prontamente. La gestione delle NC avviene con le modalità di gestione riportate nella procedura gestionale interna PQS 08.02 – Gestione delle Non Conformità, delle Azioni Correttive o delle Azioni Preventive. 8.4) ANALISI DEI DATI APP assicura l’individuazione e la raccolta di dati necessari per opportune decisioni o modificazioni del presente PdQS. Tali decisioni richiedono: · Metodi di analisi validi (ad es. tecniche di analisi del rischio, identificazioni ed analisi dei problemi); · Statistiche appropriate (ad es. Non Conformità, Processi e lavorazioni, Fornitori, ecc.); · Decisioni ed azioni (ad es. risultati basati su analisi logiche, esperienze, intuizioni, ecc.). 8.5) MIGLIORAMENTO APP assicura con continuità l’efficacia del presente PdQS utilizzando in particolare: · Gli impegni assunti nel documento di politica della qualità per la sicurezza; · I relativi obiettivi; · I risultati delle VI; · L’analisi dei dati; · Le azioni correttive e preventive; · I riesami da parte della direzione. Azioni correttive - Pag. 35 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO Le modalità e le responsabilità per la gestione di un'azione correttiva comprendono le seguenti fasi: · individuazione, rilievo e necessità dell'azione correttiva; · assegnazione delle responsabilità esecutive; · sviluppo dell'azione correttiva; · piano degli interventi migliorativi; · aggiornamento della formazione; · verifica dell'efficacia dell'azione correttiva; · raccolta della documentazione di registrazione delle attività svolte; · archiviazione della suddetta documentazione. L'accertamento di un rilievo e, quindi, la necessità di un'azione correttiva, possono avere diversa origine, e cioè: · Reclami del cliente; · Rapporti di NC; · Rapporto di VI Interna; · Rapporto di VI Esterna; · Riesami da parte della direzione; · Analisi dei dati; · Misurazione di soddisfazione; · Registrazioni del sistema della gestione della qualità per la sicurezza; · Personale dell’organizzazione; · Misurazione dei processi; · Autovalutazione. In particolare: · la responsabilità di emettere una richiesta di AC spetta a tutti i Responsabili di Funzione e di Attività che individuano la necessità dell'azione stessa; · APP decide, con le Funzioni interessate, l'AC da intraprendere; · APP valuta, in qualsiasi momento si verifichi una NC, l’opportunità di intraprendere un'AC o Preventiva per la soluzione delle cause che la generano. E’ facoltà di CSE di coordinare e verificare i risultati di tali azioni. Azioni preventive Lo sviluppo di azioni preventive sono generate dall'analisi degli indicatori della qualità per la sicurezza, e più precisamente: · Reclami del cliente; · Rapporti di NC; · Rapporto di VI Interna; · Rapporto di VI Esterna; · Riesami da parte della direzione; · Analisi dei dati; · Misurazione di soddisfazione; · Registrazioni del sistema della gestione della qualità per la sicurezza; · Personale dell’organizzazione; · Misurazione dei processi; · Autovalutazione; APP valuta, in qualsiasi momento si verifichi una NC, l’opportunità di intraprendere un'Azione Preventiva per la soluzione delle cause che la generano. E’ facoltà di CSE di coordinare e verificare i risultati di tali azioni che devono seguire la seguente procedura documentata (PQS.08.02): · individuazione NC potenziali e loro cause; · valutazione esigenza di attuare azioni per prevenire il verificarsi di NC; · individuazione e attuazione delle azioni necessarie; · registrazione dei risultati delle azioni attuate; · riesame delle azioni preventive attuate. 8.6) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO Procedure PQS.08.01 CONDUZIONE VERIFICHE ISPETTIVE INTERNE E QUALIFICA AUDITORS PQS.08.02 GESTIONE NON CONFORMITÀ / AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE PQS.08.03 SODDISFAZIONE DEL CLIENTE/COMMITTENTE E MONITORAGGIO PQS.08.04 ANALISI DEI DATI PER IL MIGLIORAMENTO PROGRESSIVO Documenti DQS 08.01.01 Programma delle Verifiche Ispettive - Pag. 36 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO DQS 08.01.02 Rapporto di Verifica Ispettiva DQS 08.01.03 Criteri di pianificazione Verifica Ispettiva DQS 08.01.04 Liste di riscontro Verifica Ispettiva DQS 08.01.05 Piano di dettaglio e notifica di Verifica Ispettiva DQS 08.01.06 Quadro riepilogativo esiti verifiche ispettive DQS 08.02.01 Registri Non Conformità e Rapporti Non Conformità DQS 08.02.02 Concessioni/Deroghe DQS 08.02.03 Registri Reclami ed Atti di Direzione Lavori DQS 08.02.04 Registri/Verbali delle Azioni Correttive e Preventive DQS 08.03.01 Acquisizione di atti di Soddisfazione e Rilevazione Consenso DQS 08.04.01 Statistiche di produzione e di cantiere - Pag. 37 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO INDICE GENERALITÀ' A) PREMESSA GENERALE A.A) PREMESSA A.B) POLITICA ED OBIETTIVI PER LA QUALITÀ E SICUREZZA A.C) COMPATIBILITÀ CON ALTRI SISTEMI DI GESTIONE / LEGGI O PRESCRIZIONI COGENTI A.D) REQUISITI E PROFILO AZIENDA PRINCIPALE (APPALTATORE) A.D.A) REQUISITI ED IDONEITÀ TECNICO-AMMINISTRATIVE A.D.B) DESCRIZIONE PROCESSI PIANO DELLA QUALITA' PER LA SICUREZZA 1) SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1) GENERALITA' 1.2) APPLICAZIONE 2) RIFERIMENTI NORMATIVI 3) TERMINI E DEFINIZIONI 4) SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA 4.1) REQUISITI GENERALI 4.2) REQUISITI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE 4.3) PROCEDURE A SOSTEGNO DEI PROCESSI 4.4) CORRISPONDENZA TRA PIANO DELLA QUALITÀ/SICUREZZA DI CANTIERE E PROCEDURE (CROSS REFERENCE) 4.5) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO 5) RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE 5.1) IMPEGNO DELLA DIREZIONE 5.2) ATTENZIONE FOCALIZZATA AL CLIENTE/COMMITTENTE 5.3) POLITICA PER LA QUALITÀ / SICUREZZA 5.4) PIANIFICAZIONE 5.5) RESPONSABILITÀ, AUTORITÀ E COMUNICAZIONE 5.6) RIESAME DA PARTE DEL VERTICE DELL’IMPRESA APPALTATRICE (APP) 5.7) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO 6) GESTIONE DELLE RISORSE 6.1) MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE 6.2) RISORSE UMANE 6.3) INFRASTRUTTURE 6.4) AMBIENTE DI LAVORO 6.5) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO 7) REALIZZAZIONE DELL’OPERA 7.1) PIANIFICAZIONE DELLA REALIZZAZIONE DELL’OPERA IN QUALITÀ E SICUREZZA 7.2) PROCESSI RELATIVI AL CLIENTE/COMMITTENTE 7.3) PROGETTAZIONE E SVILUPPO 7.4) APPROVVIGIONAMENTO 7.5) PRODUZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI 7.6) GESTIONE DEI DISPOSITIVI DI MONITORAGGIO E DI MISURAZIONE 7.7) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO 8) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO 8.1) GENERALITÀ 8.2) MONITORAGGI E MISURAZIONI 8.3) GESTIONE DEI PRODOTTI NON CONFORMI AI FINI DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA 8.4) ANALISI DEI DATI 8.5) MIGLIORAMENTO 8.6) DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO pag. pag. pag. 1 1 1 pag. pag. pag. pag. 1 1 1 1 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 2 2 2 3 4 12 12 12 13 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 13 13 14 14 14 14 14 15 15 16 17 17 17 20 20 20 22 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 22 23 23 26 27 29 29 31 31 31 pag. pag. pag. pag. 35 35 35 36 PUNTI DEL PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA CON RIFERIMENTO A PROCEDURE E DOCUMENTI (Allegato "A" al Piano della Qualità per la Sicurezza) OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo delle acque meteoriche COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO IMPRESA: Documento Versione n. Data Fase Note Nome e firma redattore Revisione N. N. N. Data Fase Note Nome e firma redattore INDICE PdQS PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA IMPRESA Data: Rev. 00 RIFERIMENTI A PROCEDURE E DOCUMENTI Sez. Cap. Titolo Data emissione N° REV. Data ultima Revisione UNI EN ISO 9001 PQS Pag. 1 di 6 Titolo DQS. COPERTINA A PREMESSA GENERALE A.A A.B Premessa Politica ed obiettivi per la Qualità /Sicurezza A.C Compatibilità con altri sistemi di gestione / leggi o prescrizioni cogenti A.D Requisiti e profilo aziendale principale (appaltatore) A.D.A Requisiti ed idoneità tecnica amministrativa A.D.B Descrizione processi SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 01 02 03 1.1 Generalità 1.1 Applicazione RIFERIMENTI NORMATIVI TERMINI E DEFINIZIONI PUNTI DEL PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA CON RIFERIMENTO A PROCEDURE E DOCUMENTI Titolo INDICE PdQS PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA IMPRESA Data: Rev. 00 RIFERIMENTI A PROCEDURE E DOCUMENTI Sez. Cap. Titolo Data emissione N° REV. UNI EN ISO 9001:00 Data ultima Revisione PQS Pag. 2 di 6 Titolo DQS Titolo SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA 04 4.1 4.2 4.3 4.4 4.6 Requisiti generali Requisiti relativi alla documentazione Procedure a sostegno dei processi Corrispondenza tra PdQS e procedure Documentazione di riferimento 4 PQS .04 .01 Procedura per la gestione delle informazioni PQS .05 .01 Riesame della Direzione e miglioramento progressivo PQS .05 .02 Organizzazione e gestione risorse umane DQS.04.01.01 Master list DQS.04.01.02 Documenti obbligatori DQS.05.01.01 Verb. riesame della Direzione RESPONSABILITA’ DELLA DIREZIONE 05 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 5.6 5.7 06 Impegno della Direzione Attenzione focalizzata al Committente Politica per la Qualità / Sicurezza Pianificazione Responsabilità, autorità e comunicaz. Riesame da parte dell’Impresa (APP) Documentazione di riferimento 5.5 5.1 5.2 5.3 5.4 5.6 DQS.05.01.02 DQS.05.02.01 DQS.05.02.02 Piano di obiettivi dettagliato e miglioramento progressivo Mansionario / Matrice responsabilità generale (a) e di cantiere (b) Organigrammi generale (a) e di cantiere (b) GESTIONE DELLE RISORSE 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 Messa a disposizione delle risorse Risorse umane Infrastrutture Ambiente di lavoro Documentazione di riferimento 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 PQS .06 .01 PQS .06 .02 Reclutamento ed addestramento del personale Gestione della manutenzione mezzi ed infrastrutture DQS.06.01.01 Scheda personale DQS.06.01.02 Programmi formazione DQS.06.01.03 Registrazione qualifiche DQS.06.02.01 Pianif.- progr. manutenzione e sicurezza di infrastrutture, mezzi e strumenti PUNTI DEL PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA CON RIFERIMENTO A PROCEDURE E DOCUMENTI INDICE PdQS PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA IMPRESA Data: Rev. 00 RIFERIMENTI A PROCEDURE E DOCUMENTI Sez. Cap. Titolo Data emissione N° REV. Data ultima Revisione UNI EN ISO 9001 PQS Pag. 3 di 6 Titolo DQS Analisi requisiti gare d’appalto Riesame dell’Opera DQS.07.01.01 DQS. 07.01.02 DQS.07.01.03 DQS.07.01.04 DQS.07.01.05 DQS.07.01.06 DQS.07.01.07 Titolo REALIZZAZIONE DELL'OPERA 07 PQS .07 .01 7.1 7.2 7.3 7.4 7.5 7.6 7.7 Pianificazione della realizz. dell'opera. Processi relativi al Committente Progettazione e sviluppo Approvvigionamento Produz. ed erogaz. di servizi. Gestione dispositivi di monit. e misur. Documentazione di riferimento Richiesta offerta / Bando Offerta Riesame aspetti critici Contratto ed allegati Perizia di variante Atto di sottomissione Check list di sopralluogo PQS .07 .02 Requisiti dell’Opera DQS.07.02.01 Check list di controllo requisiti contrattuali PQS .07 .03 Progettazione DQS.07.03.01 Controllo della progettazione PUNTI DEL PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA CON RIFERIMENTO A PROCEDURE E DOCUMENTI INDICE PdQS PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA IMPRESA Data: Rev. 00 RIFERIMENTI A PROCEDURE E DOCUMENTI Sez. Cap. 07 Titolo Data emissione N° REV. Data ultima Revisione UNI EN ISO 9001 Pag. 4 di 6 PQS Titolo PQS .07 .04 Gestione dei fornitori ed approvvig. DQS Titolo DQS.07.04.01 DQS.07.04.02 Ordini di acquisto e contratti Elenchi Fornitori / Subapp. qualificati Schede Fornitori / Subapp. Fascicolo commessa / Scheda apertura commessa Matrice graduazione rischi Qualità /Sic. Comm. Piano controllo qualitù/sic. commessa Rapp. Giornaliero /Giornale dei lavori Pianificazione del cantiere /Attività lavoro Verbale pre-consegna Relazione fine lavori / Design as built Lista personale / disposiz./ assunz. REALIZZAZIONE DELL'OPERA DQS.07.04.03 DQS.07.05.01 DQS.07.05.02 DQS.07.05.03 DQS.07.05.04 7.1 7.2 7.3 7.4 7.5 7.6 7.7 Pianificazione della realizz. dell'opera. Processi relativi al Committente Progettazione e sviluppo Approvvigionamento Produz. ed erogaz. di servizi. Gestione dispositivi di monit. e misur. Documentazione di riferimento PQS .07 .05 Pianif. gest. /Controllo produzione eD attività cantiere DQS.07.05.05 DQS.07.05.06 DQS.07.05.07 DQS.07.05.08 DQS.07.05.09 DQS.07.05.10 DQS.07.05.11 DQS.07.05.12 DQS.07.05.13 DQS.07.05.14 DQS.07.05.15 DQS.07.05.16 DQS.07.05.17 DQS.07.05.18 PQS Gest. controllo prodotti acquistati e .07 .06a - immagazzinati PQS .07 .06b - Gest. controllo dispositivi monitoraggio e misurazione Certificato regolare esecuzione Rapporto incongruenze tecniche Piano risorse umane / personale Piano attività di realizzazione Fogli di istruzione e controllo Piano generale dei controlli (PPC) Elenco attrezz./ mezzi / fornitori Rapporto di visita al sito / stato di consistenza documenti di ausilio per l'effettuazione dei controlli Libero DQS.07.06a.01 Controlli in accettazione / Certificati conformità materiali DQS.07.06a.02 Doc. di trasporto e di origine materiali DQS.07.06a.03 Gestione magazzino cantiere DQS.07.06b.01 Elenco e gestione strumenti misurazione e controllo DQS.07.06b.02 Registrazione esiti tarature PUNTI DEL PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA CON RIFERIMENTO A PROCEDURE E DOCUMENTI INDICE PdQS PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA IMPRESA Data: Rev. 00 RIFERIMENTI A PROCEDURE E DOCUMENTI Sez. Cap. Titolo Data emissione N° REV. Data ultima Revisione UNI EN ISO 9001 PQS Pag. 5 di 6 Titolo DQS Titolo MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO 08 PQS .08 .01 Conduzione Verifiche Isp. Interne e qualifica auditors DQS.08.01.01 Programma V.I. DQS.08.01.02 DQS. 08.01.03 Rapporto di V.I. Criteri di pianificazione V.I. DQS. 08.01.04 Liste di riscontro V.I. DQS. 08.01.05 Piano di dettaglio e notifica V.I. Quadro riepilogativo esiti V.I. DQS 08.01.06 8.1 8.2 8.3 8.4 8.5 8.6 Generalità Monitoraggi e misurazioni Gestione dei Prodotti Non Conformi Analisi dei dati Miglioramento Documentazione di riferimento PQS .08 .02 Gestione N.C. A.C. A.P. DQS.08.02.01 Registri e Rapporti N.C. DQS.08.02.02 Concessioni / Deroghe Registri Reclami ed atti D.L. Registri Verbali A.C. e A.P. DQS.08.02.03 DQS.08.02.04 PQS .08 .03 Soddisfazione di COMM e Monitoraggio DQS.08.03.01 Acquisizione atti soddisfaz. Rilevazione Consenso PQS .08 .04 Analisi dei dati per il Miglioramento Progressivo DQS.08.04.01 Statistiche produzione e di cantiere PUNTI DEL PIANO DELLA QUALITÀ PER LA SICUREZZA CON RIFERIMENTO A PROCEDURE E DOCUMENTI RELAZIONI TRA OHSAS 1800:99, ISO 14001:04, ISO 9001:00, ISO 9001:05 (Allegato n. "B" al Piano della Qualità per la Sicurezza) OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo delle acque meteoriche COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO IMPRESA: Documento Versione n. Data Fase Note Nome e firma redattore Revisione N. N. N. Data Fase Note Nome e firma redattore Punti 1 2 3 4 4.1 4.2 4.3 4.3.1 4.3.2 4.3.3 4.3.4 4.4 OHSAS 18001:99 Scopo Pubblicazioni di riferimento Termini e definizioni Elementi del sistema di gestione S&SLL Requisiti generali Politica per la S&SLL Pianificazione Pianificazione per l’identificazione del pericolo, la valutazione ed il controllo del rischio Aspetti legali ed altri Obiettivi Programmi di gestione per la S&SLL Implementazione ed operazioni Punti 1 2 ISO 14001:1996 Scopo Riferimenti normativi Punti 1 2 ISO 9001:1994 Scopo Riferimenti normativi Punti ISO 9001:2000 1 2 3 4 Definizioni Requisiti per il sistema di gestione ambientale requisiti generali Politica ambientale Pianificazione Aspetti ambientali 3 4 3 4 4.2.1 4.1.1 4.2 4.2 Definizioni Requisiti del sistema qualità Generalità (prima frase) Politica per la qualità Sistema qualità Sistema qualità Aspetti legali ed altri Obiettivi Programmi per la gestione ambientale Implementazione ed operazioni 4.2 4.2 Sistema qualità Sistema qualità - 4.2 Sistema qualità 4.9 Controllo del processo 4.1 4.1.2 4.18 Responsabilità della direzione Organizzazione Addestramento 6.2.2 - - - Documentazione del sistema di gestione ambientale Controllo dei documenti 4.2.1 Generalità (senza la prima frase) 4.1 + 4.2.2 4.5 4.2.3 Controllo operativo 4.2.2 Controllo dei documenti e dei dati Procedure del sistema qualità Riesame del contratto Controllo della progettazione Approvvigionamento 7.5.4 4.19 Prodotto fornito dal cliente Idendificazione e rintracciabilità del prodotto Controllo del processo Movimentazione, immagazzinamento, imballaggio, conservazione e consegna Assistenza 4.2 - Tecniche statistiche - - - - - 4.10 Prove , controlli e collaudi Controllo delle apparecchiature per prove, misurazioni e collaudi Stato delle prove controlli e collaudi Controllo del prodotto non conforme 4.1 4.2 4.3 4.3.1 4.3.2 4.3.3 4.3.4 4.4 4.4.1 Struttura e responsabilità 4.4.1 Struttura e responsabilità 4.4.2 Addestramento, consapevolezza e completezza Consultazione e comunicazione Documentazione 4.4.2 Addestramento, consapevolezza e completezza Comunicazione 4.4.3 4.4.4 4.4.5 4.4.6 4.4.3 4.4.4 Controllo dei documenti 4.4.5 e dei dati Controllo operativo 4.4.6 4.3 4.4 4.6 4.7 4.8 4.9 4.15 4.4.7 4.5 4.5.1 Prontezza e risposta all’emergenza Controllo ed azioni correttive Misura e controllo delle prestazioni 4.4.7 4.5 4.5.1 Prontezza e risposta all’emergenza Controllo ed azioni correttive Misura e controllo delle prestazioni 4.11 4.12 4.5.2 Infortuni, inciedenti, non conformità, azioni correttive e preventive 4.5.2 Non conformità ed azioni correttive e preventive 4.13 4.14 Azioni correttive e preventive RELAZIONI TRA OHSAS 1800:99, ISO 14001:04, ISO 9001:00 Pag. 1 di 2 4.1 + 4.2.2 5.1 + 5.3 +5.4.1 6.3 + 6.4 + 7.5.1 + 7.5.2 4.2.1 7.5.3 6.3+6.4+7.5.1+7.5.2 7.5.1 7.5.3 4.5.3 4.5.4 4.6 All. A Registrazioni e gestione delle registrazioni Verifiche ispettive 4.5.3 Registrazioni 4.16 4.5.4 4.17 Riesame della direzione Corrispondenza con ISO14001, iso 9001 Bibliografia (Vedi OHSAS 18002) 4.6 Verifiche ispettive del sistema di gestione ambientale Riesame della direzione 4.01.03 Riesame della direzione 5.6.1 + 8.5.1 Corrispondenza con ISO 9001 Bibliografia Guida all’uso delle specifiche - - All. A Bibliografia All. B All. C All. A Controllo delle registrazioni della qualità Verifiche ispettive interne della qualità RELAZIONI TRA OHSAS 1800:99, ISO 14001:04, ISO 9001:00 Pag. 2 di 2 4.2.4 8.2.2 + 8.2.3 - FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL'OPERA (previsto dall'art 91 comma b, redatto in base ai contenuti dell'all. XVI del D.Lgs. 81/08) OGGETTO DEI LAVORI: Adeguamento degli scarichi e delle immissioni nel sottosuolo delle acque meteoriche COMMITTENTE: COMUNE DI SALICE SALENTINO Documento Versione n. Data Fase Note Nome e firma redattore Revisione N. N. N. 00 Data Fase Note Nome e firma redattore Aprile 2010 prima emissione PREMESSA I. INTRODUZIONE Il fascicolo predisposto la prima volta a cura del coordinatore per la progettazione, è eventualmente modificato nella fase esecutiva in funzione dell’evoluzione dei lavori ed è aggiornato a cura del committente a seguito delle modifiche intervenute in un’opera nel corso della sua esistenza. Per interventi su opere esistenti già dotate di fascicolo e che richiedono la designazione dei coordinatori, l’aggiornamento del fascicolo è predisposto a cura del coordinatore per la progettazione. Per le opere di cui al D.Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 e successive modifiche, il fascicolo tiene conto del piano di manutenzione dell’opera e delle sue parti, di cui all’articolo 40 del Decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554. Il fascicolo accompagna l’opera per tutta la sua durata di vita. II. CONTENUTI Il fascicolo comprende tre capitoli: CAPITOLO I – la descrizione sintetica dell’opera e l’indicazione dei soggetti coinvolti (scheda I) CAPITOLO II – l’individuazione dei rischi, delle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e di quelle ausiliarie, per gli interventi successivi prevedibili sull’opera, quali le manutenzioni ordinarie e straordinarie, nonché per gli altri interventi successivi già previsti o programmati (schede II-1, II-2 e II-3). Le misure preventive e protettive in dotazione dell’opera sono le misure preventive e protettive incorporate nell'opera o a servizio della stessa, per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori incaricati di eseguire i lavori successivi sull’opera. Le misure preventive e protettive ausiliarie sono, invece, le altre misure preventive e protettive la cui adozione è richiesta ai datori di lavoro delle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi incaricati di eseguire i lavori successivi sull’opera. Al fine di definire le misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e quelle ausiliarie, devono essere presi in considerazione almeno i seguenti elementi: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. accessi ai luoghi di lavoro; sicurezza dei luoghi di lavoro; impianti di alimentazione e di scarico; approvvigionamento e movimentazione materiali; approvvigionamento e movimentazione attrezzature; igiene sul lavoro; interferenze e protezione dei terzi. Il fascicolo fornisce, inoltre, le informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera, necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di sicurezza, nonché le informazioni riguardanti le modalità operative da adottare per: 1. 2. utilizzare le stesse in completa sicurezza; mantenerle in piena funzionalità nel tempo, individuandone in particolare le verifiche, gli interventi manutentivi necessari e la loro periodicità. CAPITOLO III - i riferimenti alla documentazione di supporto esistente (schede III-1, III-2 e III-3). Pag. 1 di 1 CAPITOLO I Modalità per la descrizione dell'opera e l’individuazione dei soggetti interessati. SCHEDA I - Descrizione sintetica dell'opera ed individuazione dei soggetti interessati Descrizione sintetica dell'opera Dismissione n.4 pozzi assorbenti esistenti Realizzazione nuovo recapito finale che sia in grado di accumulare le acque meteoriche: tale recapito viene ubicato in un’area agricola incolta posta a sud-ovest dell’abitato lungo la S.P. 255. Le caratteristiche geologiche e geotecniche dei vari strati del sottosuolo dell’intera area, nonché la presenza di una falda superficiale rinvenibile già a -1.50 ml dal piano campagna, costituiscono dei vincoli imprescindibili per la scelta della tipologia del nuovo recapito da realizzare. Si prevede infatti, la realizzazione di una trincea di forma cilindrica (raggio 20 ml) scavata nel terreno sino ad una profondità di 10 ml dall’attuale piano campagna, rivestita mediante una palificata circolare costituita da pali in c.a. DN 600 affiancati aventi profondità di 18 ml (infissione nel terreno pari a 8.00 ml), collegati in testa da un cordolo in c.a. 125x50 cm. La fase di scavo della trincea verrà realizzata con l’ausilio del sistema Well point, per l’abbassamento del livello dell’acqua di falda, in quattro fasi successive sino a raggiungere la quota di fondo scavo a -10.60 ml dal piano campagna e prevedendo il rivestimento della palificata per ogni fase di scavo con una parete in c.a. di spessore variabile da 40 a 85 cm crescente con la profondità rendendo così impermeabili le pareti della trincea alle acque di falda. Le varie fasi della realizzazione della parete in c.a. prevedono l’interposizione di giunto bentonitico lungo tutto lo sviluppo circolare per la ripresa di getto, e la connessione con la palificata mediante armatura aggiuntiva. Il fondo scavo sarà rivestito con una piastra in c.a. di spessore pari a 50 cm solidale con la parete verticale di rivestimento della palificata. Lo smaltimento verrà garantito da tre pozzi anidri alloggiati sul fondo in c.a. della trincea, aventi diametro di perforazione ø 600 e profondi 37 ml. In soccorso dei tre pozzi , si prevede la realizzazione di un impianto di sollevamento costituito da due pompe sommerse (una di riserva all’altra) alloggiate sul fondo della trincea circolare, che solleveranno una portata di 20 l/sec sino alla camera di disconnessione esistente a margine della sede stradale della S.P. 255 collegata ai canali esistenti. Per il collettamento delle acque meteoriche verso la trincea prima descritta, è necessario prevedere dei nuovi tronchi che collegano i pozzetti in cui sono alloggiati i pozzi assorbenti da dismettere al nuovo recapito. Le tubazioni di progetto saranno interrate sotto sede stradale con previsione di pozzetti di ispezione prefabbricati e caditoie lungo la linea. Di seguito si riportano gli sviluppi, i diametri ed il materiale delle tubazioni da realizzare: Tratto T1 Via Togliatti – S.P. 255 C.A. 1200378.00 ml Tratto T2 Via Neruda PVC 1200110.00 ml Tratto T3 Via Roselli PVC 1000218.00 ml Tratto T4 Via Roselli PVC 1000260.00 ml Tratto T5 Via Petrarca PVC 800273.00 ml Per la realizzazione del tronco T1 è necessario realizzare un pozzetto in c.a. in prossimità dell’area del recapito finale, per l’interferenza con un tombino stradale esistente. Come detto precedentemente, la pratica di smaltimento con pozzi assorbenti in falda profonda non è più consentita, per cui è necessario dismettere i 4 pozzi realizzati in emergenza dall’Amministrazione durante i fenomeni di allagamento accaduti in passato, collettando le acque pluviali verso recapiti per lo smaltimento rispondenti alla norma vigente. L’intervento per ciascuno dei pozzi consiste nella realizzazione di una camicia in acciaio saldata per tutto lo sviluppo del pozzo emergente dal fondo del pozzetto di alloggiamento. Durata effettiva dei lavori Inizio lavori Indirizzo del cantiere Via Comune SALICE SALENTINO Fine lavori Provincia LECCE Soggetti interessati Committente COMUNE DI SALICE SALENTINO Indirizzo: Via V.Emanuele II, 2, 73015 SALICE SALENTINO LE Responsabile dei lavori Arch. A.Napoletano Pag. 1 di 2 Regione PUGLIA tel. 0832723311 SCHEDA I - Descrizione sintetica dell'opera ed individuazione dei soggetti interessati Indirizzo: Via V.Emanuele II, 2, 73015 SALICE SALENTINO LE Progettista architettonico Indirizzo: Progettista strutturista Indirizzo: Progettista impianti elettrici Indirizzo: Altro progettista (specificare) Indirizzo: Coordinatore per la progettazione Ing. P.Stasi Indirizzo: P.tta S.G.De Fiorentini, 1, 73100 LECCE Coordinatore per l’esecuzione Indirizzo: , Impresa appaltatrice Legale rappresentante Indirizzo: Lavori appaltati Pag. 2 di 2 tel. 0832723311 tel. tel. tel. tel. tel. tel. tel. 0832331418 CAPITOLO II Modalità per la descrizione dell'opera e l’individuazione dei soggetti interessati. 1. Per la realizzazione di questa parte di fascicolo sono utilizzate come riferimento le successive schede, che sono sottoscritte dal soggetto responsabile della sua compilazione. 2.1 La scheda II-1 è redatta per ciascuna tipologia di lavori prevedibile, prevista o programmata sull’opera, descrive i rischi individuati e, sulla base dell’analisi di ciascun punto critico (accessi ai luoghi di lavoro, sicurezza dei luoghi di lavoro, ecc.), indica le misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e quelle ausiliarie. Tale scheda è corredata, quando necessario, con tavole allegate, contenenti le informazioni utili per la miglior comprensione delle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera ed indicanti le scelte progettuali effettuate allo scopo, come la portanza e la resistenza di solai e strutture, nonché il percorso e l’ubicazione di impianti e sottoservizi; qualora la complessità dell’opera lo richieda, le suddette tavole sono corredate da immagini, foto o altri documenti utili ad illustrare le soluzioni individuate. 2.2 La scheda II-2 è identica alla scheda II-1 ed è utilizzata per eventualmente adeguare il fascicolo in fase di esecuzione dei lavori ed ogniqualvolta sia necessario a seguito delle modifiche intervenute in un’opera nel corso della sua esistenza. Tale scheda sostituisce la scheda II-1, la quale è comunque conservata fino all’ultimazione dei lavori. 2.3 La scheda II-3 indica, per ciascuna misura preventiva e protettiva in dotazione dell’opera, le informazioni necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di sicurezza, nonché consentire il loro utilizzo in completa sicurezza e permettere al committente il controllo della loro efficienza. SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori manutenzione impianto fognario CODICE SCHEDA Tipo di intervento manutenzione giunti Rischi individuati caduta dall'alto, abrasioni Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera scale di sicurezza Sicurezza dei luoghi di lavoro Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro Misure preventive e protettive ausiliarie recinzione provvisoria, transenne cassetta di sicurezza Interferenze e protezione terzi Tavole allegate Pag. 1 di 12 1 SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori manutenzione impianto fognario CODICE SCHEDA Tipo di intervento manutenzione pozzetti Rischi individuati caduta dall'alto, abrasioni, inalazione sostanze nocive Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera scale di sicurezza Sicurezza dei luoghi di lavoro Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro Misure preventive e protettive ausiliarie recinzione provvisoria, transenne cassetta di sicurezza Interferenze e protezione terzi segnaletica stradale di pericolo Tavole allegate Pag. 2 di 12 1bis SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori manutenzione impianto fognario CODICE SCHEDA Tipo di intervento manutenzione tombini Rischi individuati caduta dall'alto, abrasioni, inalazione sostanze nocive, rischio biologico Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera scale di sicurezza Sicurezza dei luoghi di lavoro Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro Misure preventive e protettive ausiliarie recinzione provvisoria, transenne cassetta di sicurezza, utilizzo dei DPI previsti Interferenze e protezione terzi segnaletica stradale di pericolo e lavori in corso Tavole allegate Pag. 3 di 12 1ter SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori manutenzione impianto fognario Tipo di intervento tubazioni in PVC CODICE SCHEDA 1quater Rischi individuati caduta dall'alto, abrasioni, rischio biologico Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera pozzetti Misure preventive e protettive ausiliarie Sicurezza dei luoghi di lavoro recinzione provvisoria, transenne, utilizzo dei DPI previsti Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro cassetta di sicurezza, utilizzo dei DPI previsti Interferenze e protezione terzi segnaletica stradale di pericolo e lavori in corso Tavole allegate Pag. 4 di 12 SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori Manutenzione opere idrauliche CODICE SCHEDA Tipo di intervento manutenzione scale e rampe 2 Rischi individuati caduta dall'alto, Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera strade di accesso, viabilità area recapito finale Misure preventive e protettive ausiliarie Sicurezza dei luoghi di lavoro Occorre utilizzare i DPI previsti e le procedure di sicurezza Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro E' necessario svuotare le vasche di contenimento se richiesto sopralluogo all'interno viabilità interna viabilità interna cassetta di sicurezza Interferenze e protezione terzi Tavole allegate Pag. 5 di 12 SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori Manutenzione opere idrauliche CODICE SCHEDA Tipo di intervento Manutenzione allestimenti esterni: rivestimenti cementizi-bituminosi Rischi individuati caduta, abrasioni, inalazione polveri Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera vie recapito cantiere Sicurezza dei luoghi di lavoro Occorre utilizzare i DPI previsti e le procedure di sicurezza Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro cassetta di sicurezza Interferenze e protezione terzi Tavole allegate Pag. 6 di 12 Misure preventive e protettive ausiliarie 3 SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori Manutenzione opere idrauliche CODICE SCHEDA Tipo di intervento Manutenzione vasche 4 Rischi individuati caduta, inalazioni nocive, allergie Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera rampe, scalette metalliche Sicurezza dei luoghi di lavoro Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro Misure preventive e protettive ausiliarie Occorre utilizzare i DPI previsti e le procedure di sicurezza strade di accesso mezzi alle vasche strade di accesso mezzi alle vasche cassetta di sicurezza Interferenze e protezione terzi Tavole allegate Pag. 7 di 12 SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori Manutenzione opere idrauliche CODICE SCHEDA Tipo di intervento Manutenzione allestimenti esterni: Recinzioni Rischi individuati abrasioni Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera marciapiedi Sicurezza dei luoghi di lavoro Occorre utilizzare i DPI previsti e le procedure di sicurezza Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro segnaletica verticale segnaletica verticale cassetta di sicurezza Interferenze e protezione terzi Tavole allegate Pag. 8 di 12 Misure preventive e protettive ausiliarie 5 SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori Manutenzione opere idrauliche CODICE SCHEDA Tipo di intervento Manutenzione strutture portanti: strutture di contenimento 6 Rischi individuati caduta dall'alto, abrasioni, inalazione polveri Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera Sicurezza dei luoghi di lavoro Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro Misure preventive e protettive ausiliarie scale e mezzi con gru DPI previsti e le procedure di sicurezza regolazione del traffico urbano durante le operazioni di scarico e carico regolazione del traffico urbano durante le operazioni di scarico e carico cassetta di sicurezza Interferenze e protezione terzi Tavole allegate Pag. 9 di 12 SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori Manutenzione opere idrauliche CODICE SCHEDA Tipo di intervento Manutenzione arredi esterni collettivi: aree pedonali marciapiedi Rischi individuati caduta dall'alto, abrasioni, inalazione polveri Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera Sicurezza dei luoghi di lavoro segnaletica orizzontale e verticale Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro Misure preventive e protettive ausiliarie scale e mezzi con gru segnaletica orizzontale e verticale segnaletica orizzontale e verticale cassetta di sicurezza Interferenze e protezione terzi transenne Tavole allegate Pag. 10 di 12 7 SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori Manutenzione opere idrauliche CODICE SCHEDA Tipo di intervento Manutenzione arredi esterni collettivi: aree a verde Rischi individuati biologico, abrasioni Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera marciapiedi Sicurezza dei luoghi di lavoro Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro Misure preventive e protettive ausiliarie DPI previsti e le procedure di sicurezza aree di sosta limitrofe aree di sosta limitrofe cassetta di sicurezza Interferenze e protezione terzi Tavole allegate Pag. 11 di 12 7 bis SCHEDA II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione all'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori Manutenzione opere idrauliche CODICE SCHEDA Tipo di intervento Manutenzione arredi esterni collettivi: segnaletica orizzontale e verticale Rischi individuati caduta dall'alto, abrasioni, investimento veicoli Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera Sicurezza dei luoghi di lavoro Misure preventive e protettive ausiliarie scale e mezzi con gru DPI previsti e le procedure di sicurezza Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro cassetta di sicurezza Interferenze e protezione terzi vietato transitare nelle zone d'intervento segnaletica provvisoria di sicurezza segnaletica provvisoria di sicurezza transenne e segnaletica di sicurezza Tavole allegate Pag. 12 di 12 8 SCHEDA II-2 - Adeguamento alle misure preventive e protettive in adozione dell'opera ed ausiliarie Tipologia dei lavori Tipo di intervento CODICE SCHEDA Rischi individuati Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro Punti critici Accessi ai luoghi di lavoro Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera Sicurezza dei luoghi di lavoro Impianti di alimentazione e di scarico Approvvigionamento e movimentazione materiali Approvvigionamento e movimentazione attrezzature Igiene sul lavoro Interferenze e protezione terzi Tavole allegate Pag. 1 di 1 Misure preventive e protettive ausiliarie SCHEDA II-3 - Informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell'efficienza delle stesse CODICE SCHEDA Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera previste M01 Informazioni necessarie per Modalità di utilizzo in Verifiche e controlli Periodicità pianificarne la realizzazione condizioni di da effettuare in sicurezza sicurezza crosta superficiale, distacco annuale copriferro strutture portanti in erosione, macchie e graffiti c.a. cavillature, fessurazioni, annuale bolle d'aria protezione strutture verticali in c.a., protezione strutture di copriferro annuale contenimento annuale Interventi di manutenzione da effettuare Periodicità rinforzo elementi quando occorre Iniezioni di resine o di cemento Angolari metallici quando occorre Sigillatura fessurazioni 5 anni 30 anni Rimozione calcestruzzo Sigillatura fessurazioni Presenza eventuali sedimenti mensile di materiale di risulta e che non siano ostruiti i dispositivi di regolazione del flusso. Integrità pareti e griglie dei separatori e l'assenza di corrosione e di degrado. Eseguire una pulizia delle vasche e Semestrale dei separatori asportando i fanghi di deposito ed effettuare un lavaggio con acqua a pressione. grado di usura grado di usura semestrale semestrale rifacimento segnaletica sostituzione elementi annuale quando occorre Protezione arredi esterni collettivi: segnaletica di sicurezza, segnaletica stradale verticale grado di usura grado di usura semestrale semestrale ripristino supporti sostituzione elementi annuale quando occorre allestimenti rivestimenti bituminosi allestimenti recinzioni esterni: cementizi scheggiature semestrale ripristino strati protettivi, quando sostituzione elementi usurati occorre esterni: fessurazioni, anomalie deposito semestrale Impianto fognario: vasche Protezione arredi esterni collettivi: segnaletica stradale orizzontale Pag. 1 di 5 potatura siepi annuale SCHEDA II-3 - Informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell'efficienza delle stesse strade carreggiata, manto, scarpate mensile canalette, canalizzazioni semestrale Pag. 2 di 5 ripristino carreggiata, manto ripristino canalette ripristino annuale semestrale SCHEDA II-3 - Informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell'efficienza delle stesse CODICE SCHEDA Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera previste Impianto fognario e depurazione: Pozzetti scarico Impianto fognario e depurazione: Sistema grigliatura Impianto fognario e depurazione: troppopieni Impianto fognario e depurazione: Vasche accumulo di di di di di di di Allestimenti esterni: cancelli e barriere M02 Informazioni necessarie per Modalità di utilizzo in Verifiche e controlli pianificarne la realizzazione condizioni di da effettuare in sicurezza sicurezza Verificare stato generale e l'integrità della griglia e della piastra di copertura dei pozzetti, della base di appoggio e delle pareti laterali. Controllare tutte le zone nelle quali può verificarsi un accumulo di materiali di deposito. Verificare periodicamente lo stato di usura delle parti taglienti dei trituratori. Eseguire un controllo degli interruttori e dei dispositivi di fermata automatica e di allarme dei meccanismi di pulizia. verificare l'integrità delle griglie. Verificare che lungo le pareti e sul fondo del sistema non vi sia accumulo di depositi minerali. Periodicità Interventi di manutenzione da effettuare Periodicità annuale Eseguire una pulizia dei pozzetti mediante asportazione dei fanghi di deposito e lavaggio con acqua a pressione. annuale Semestrale Eseguire una lubrificazione delle ogni 5 anni parti mobili e delle ruote dentate che muovono le catene. Trimestrale Eseguire una pulizia delle trimestrale piattaforme di drenaggio per asportare i fanghi di deposito ed eseguire Annuale Eseguire una pulizia dei Annuale troppopieni asportando i fanghi di deposito ed utilizzando getti d’acqua ad alta pressione o aspiratori di grande potenza per asportare i detriti. Effettuare lo svuotamento e la Quando successiva pulizia delle vasche di occorre accumulo mediante asportazione dei fanghi di deposito e lavaggio con acqua a pressione. Ripristino dei rivestimenti delle vasche di accumulo quando usurati. Verificare che non ci siano ostruzione dei dispositivi di regolazione del flusso ed eventuali sedimenti di materiale di risulta. Verificare inoltre l'integrità delle pareti e l'assenza di corrosione e di degrado. Semestrale Organi apertura-chiusura Semestrale Pag. 3 di 5 Ingrassaggio elementi di manovra Mensile SCHEDA II-3 - Informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell'efficienza delle stesse Ripristino componenti automatismi Quando usurati occorre Ripristino protezioni superficiali Quando occorre Sostituzione organi di manovra ed Quando elementi usurati occorre Pag. 4 di 5 SCHEDA II-3 - Informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell'efficienza delle stesse CODICE SCHEDA Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera previste Impianto fognario e depurazione: Tubazioni polivinile non plastificato aree a verde M03 Informazioni necessarie per Modalità di utilizzo in Verifiche e controlli Periodicità pianificarne la realizzazione condizioni di da effettuare in sicurezza sicurezza portata; stato degli eventuali annuale dilatatori e giunti elastici, la di tenuta delle congiunzioni a in flangia, la stabilità dei sostegni e degli eventuali giunti fissi. odori sgradevoli e di inflessioni nelle tubazioni. stato vegetazione mensile Pag. 5 di 5 Interventi di manutenzione da effettuare Periodicità pulizia dei sedimenti formatisi e che provocano ostruzioni diminuendo la capacità di trasporto dei fluidi. eventuale sostituzione quando occorre potatura, taglio manto erboso, trimestrale lavorazione terreno CAPITOLO III Indicazioni per la definizione dei riferimenti della documentazione di supporto esistente 1. All'interno del fascicolo sono indicate le informazioni utili al reperimento dei documenti tecnici dell’opera che risultano di particolare utilità ai fini della sicurezza, per ogni intervento successivo sull’opera, siano essi elaborati progettuali, indagini specifiche o semplici informazioni; tali documenti riguardano: 1. 2. 3. il contesto in cui è collocata; la struttura architettonica e statica; gli impianti installati. 2. Qualora l’opera sia in possesso di uno specifico libretto di manutenzione contenente i documenti sopra citati ad esso si rimanda per i riferimenti di cui sopra. 3. Per la realizzazione di questa parte di fascicolo sono utilizzate come riferimento le successive schede, che sono sottoscritte dal soggetto responsabile della sua compilazione. SCHEDA III-1 - Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi all'opera nel proprio contesto Elaborati tecnici per i lavori di Elenco degli elaborati tecnici relativi all’opera nel proprio contesto Codice scheda Nominativo e recapito dei soggetti che hanno predisposto gli elaborati tecnici Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Pag. 1 di 1 Data del documento Collocazione degli elaborati tecnici Note SCHEDA III-2 - Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi alla struttura architettonica e statica dell'opera Elaborati tecnici per i lavori di Elenco degli elaborati tecnici relativi alla struttura architettonica e statica dell’opera Codice scheda Nominativo e recapito dei soggetti che hanno predisposto gli elaborati tecnici Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Nominativo: indirizzo: telefono: Pag. 1 di 1 Data del documento Collocazione degli elaborati tecnici Note