a in genda COMPLEANNI 씰 RICORRENZE 씰 ANNIVERSARI 씰 EVENTI 씰 PERSONAGGI... 5 febbraio 1958 il giorno di Fabrizio Strano ma vero. Pensare a quell’aria eternamente garrula da “bamboccione” che piace alle mamme (e anche alle figlie, a dire il vero) e accorgersi che per il buon Fabrizio Frizzi sia arrivato lo “scalone” dei 50 anni sembra incredibile. Ma come, già 50? Proprio lui, che fa il ragazzino in moto, ride e scherza sempre, appare perennemente felice, fa giocare con identità nascoste gli italiani, non pare mai stressato (eppure detiene record inavvicinabili per altri: più di 320 prime serate su Raiuno dall’88, una specie di “alter Baudo”)? Sì, proprio lui che festeggerà serenamente, come se fosse il compleanno di qualcun altro. Ma dietro quest’apprezzata maschera da innocuo amico del pianerottolo, si nasconde una grinta e una voglia di arrivare che lui stesso ha ammesso. E tutto grazie a uno squillo telefonico che rischiava di non essere sentito. Sincero, Frizzi si racconta: «Il 16 agosto 1982 avevo chiuso la porta di casa per partire per le vacanze, quando squillò il telefono. Ho riaperto e al quinto squillo ero sulla cornetta: era un responsabile Rai che mi proponeva “un programmino quotidiano così, ancora da inventare”. Se non avessi risposto l’avrebbero affidato a un altro e la mia vita sarebbe stata completamente diversa». Quel programma si chiamava Tandem, l’inizio di una carriera che anche a 50 anni sembra appena iniziata. M.G. Fabrizio Frizzi con tre sue partner televisive: Milly Carlucci, Elsa Di Gati, Debora Caprioglio CLUB3 53 FEBBRAIO 2008 musica DI ROBERTO IOVINO 왎 PADOVA. Il 15, all’Auditorium Pollini, il mezzosoprano Ekaterina Semenchuk interpreta pagine di Dvorak, Cajkovskij, Glinka, Verstovsky, Paisiello, Donizetti, Verdi e Bizet. 왎 BOLOGNA. Il Teatro Manzoni ospita, il 4, un recital del pianista Rafal Blechacz. Il programma prevede pagine di Mozart (Sonata K 311), Debussy (Estampes), Szymanowski (Variazioni op. 3) e Chopin (Preludi op. 28). ARTE 씰 FOTO 씰 MUSICA 씰 CINEMA 씰 TEATRO 씰 DANZA 씰 FOLCLORE Cento volte auguri all’Orchestra di Santa Cecilia ROMA. Era il 16 febbraio 1908 quando Giuseppe Martucci impugnò la bacchetta per dirigere il primo concerto della neonata formazione dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia che avrebbe segnato la storia della musica sinfonica in Italia. L’Accademia si appresta, dunque, a festeggiare i suoi primi cento anni di attività con concerti, mostre e altre iniziative. Il 16 è Antonio Pappano a dirigere il concerto del centenario. Il programma prevede le stesse musiche che tennero a battesimo l’orchestra romana: l’Eroica di Beethoven e brani brevi di Rossini, Mozart, Wagner. Il FERRARA Maria de Buenos Aires è la tango operita in scena al Comunale in forma semiscenica. Si tratta di un lavoro di Astor Piazzolla, composto su libretto di Horacio Ferrer. Lo spettacolo è diretto da Julian Vat. Nel cast, Patricia Barone, Jose Angel Trelles e Juan Vitali. tel. 0532.20.26.75 www.teatrocomunaleferrara.it 5 SIENA Il Teatro dei Rozzi ospita il gruppo strumentale tzigano Roby Lakatos Ensemble. Il programma, dedicato al mondo della danza popolare, prevede pagine di autori vari, scelti in diversificate letterature, da Corea a Monti, da Liszt allo stesso Lakatos. tel. 0577.22.091 www.chigiana.it concerto sarà poi portato in tournée a Perugia, Parma, Ferrara e Torino. Nell’ambito delle celebrazioni va ricordato il ciclo dedicato al Brahms sinfonico, in due serate. Sarà ancora Antonio Pappano a esplorare la letteratura sinfonica di uno dei più grandi protagonisti del tardo Ottocento, quel Brahms che in un suo saggio Schoenberg significativamente definì “progressivo”, indicandolo come uno dei padri della musica moderna. Pappano propone le quattro sinfonie il 2 (la n. 1 e la n. 2), mentre il 9 conclude con la n. 3 e la n. 4. tel. 06.68.80.10.44 www.santacecilia.it nell’allestimento dello stesso teatro genovese e del Teatro Narodowy di Varsavia. Regia, scene e costumi sono di Pier Luigi Pizzi. Fra gli interpreti Solveig Kringelborn, Kristine Jepson, Enrico Marrucci, Gunter Missenhardt, Patrizia Ciofi, Olivier Ringelhahn. tel. 010.53.81.225 www.carlofelice.it 8 GENOVA Fabio Luisi torna nella sua città per dirigere al Carlo Felice Der Rosenkavalier. L’opera che segnò una svolta nella carriera di Richard Strauss è proposta 9 54 FEBBRAIO 2008 CLUB3 TRIESTE «Il mondo va alla rovescia. Ella si dedica ad illustrare la mia Iris nello stesso momento in cui il critico del Piccolo di Trieste stampa olimpicamente che Iris (1898) ha il difetto di volersi avvicinare alle armonie di Madama Butterfly (1904). Eh via... il mondo va al contrario. E resta indietro sei anni». Scriveva così, iro- 12 nicamente a un amico, Pietro Mascagni nel 1926 commentando la pretesa discendenza della sua Iris dalla più celebre giapponesina pucciniana. In un anno consacrato a Puccini, il teatro di Trieste mette in scena proprio Iris, capolavoro di raffinatezza che Mascagni compose in largo anticipo rispetto al concorrente lucchese con la collaborazione dello stesso librettista, Luigi Illica. L’edizione di Trieste è affidata alla bacchetta di Nello Santi con la regia di Federico Tiezzi e le scene di Pier Paolo Bisleri. Nel ruolo dell’innocente Iris Adriana Marfisi, accompagnata da Tito Beltrani, Grzegorz Rozycki e PierreYves Pruvot. tel. 040.67.22.111 www.teatroverdi-trieste.com PER SAPERNE DI PIÙ Se volete, potete contattare il di- rettore artistico Umberto Fanni. [email protected] PARMA Arriva al Regio dal New York Harlem Theatre lo storico allestimento di Porgy and Bess, capolavoro teatrale di Gershwin che riuscì a fondere lo spirito musicale d’oltreoceano con le strutture formali dell’opera europea. Nei ruoli principali si alterneranno cantanti del New York Harlem Theatre che hanno consuetudine con questo repertorio. L’Orchestra del Regio è affidata alla bacchetta di un interprete esperto quale Willian Barkhymer. tel. 0521.03.93.99 www.teatroregioparma.org 13 BARI 13 Liping Zhan è Cio-ciosan nella Madama Butterfly proposta al Teatro Piccinni dalla Fondazione Petruzzelli. L’allestimento è affidato a Daniel Oren e alla regia di Daniele Abbado. Le scene sono di Graziano Gregori. Nel ruolo di Pinkerton, il tenore maltese Joseph Calleja. tel. 080.52.10.878 www.fondazioneliricabari.it PALERMO Il Settecento rivisitato da Stravinskij, al Teatro Massimo. Willi Humburg dirige The rake’s progress in un allestimento proveniente da Modena, con regia di Cesare Lievi e scene di Csaba Antal. Nel cast, Daniel Borowki, Carmela Remigio, Giuseppe Filianoti e Giorgio Surjan. tel. 800.90.70.80 17 MILANO Va in scena alla Scala Wozzeck, di Alban Berg, 19 uno dei più grandi capolavori del teatro musicale del primo Novecento, lucida e appassionata denuncia del degrado morale di una società in disfacimento. Daniele Gatti dirige l’allestimento scaligero che si avvale della regia di Jurgen Flimm e delle scene di Erik Wonder. Nel cast, Georg Nigl è Wozzeck, mentre Evelyn Herlitzius veste i panni di Maria. tel. 02.88.791 www.teatroallascala.org ROMA 22 Nella sua ampia produzione, Antonin Dvorak riuscì a fondere la tradizione colta europea con le atmosfere popolari della sua terra. Tali caratteristiche si ritrovano anche in Rusalka, la sua composizione più importante che l’Opera mette in scena in un allestimento proveniente dal teatro di Ostrava. Dirige Günther Neuhold, regia di Ludek Golat. tel. 06.48.16.02.55 www.operaroma.it L’AQUILA Pavel Berman si propone al Teatro San Filippo nel doppio ruolo di violinista e di direttore dell’orchestra locale. Il programma si apre con Mendelssohn. Dopo l’ouverture La grotta di Fingal, Berman interpreta lo splendido Concerto in mi minore per violino e orchestra. Chiude la serata la Sinfonia n. 1 di Beethoven. tel. 0862.24.11.102 www.sinfonicaabruzzese.it 23 CATANIA Antonio Pirolli e Roberto Laganà sono direttore e regista del nuovo allestimento prodotto dal Massimo Bellini del Trovatore. Nei ruoli principali dell’opera verdiana, Alexandru Agache, Dimitra Theodossiou, Elisabetta Fiorillo e Francesco Hong. tel. 095.73.06.111 www.teatromassimobellini.it 26 VENEZIA La Fenice propone Elektra di Strauss in un pregevole allestimento del San Carlo di Napoli, vincitore nel 2004 del Premio Abbiati. Dirige Eliahu Inbal, la regia è di Klaus Michael Gruber, le scene di Anselm Kiefer. Nel cast, Mette Ejsing, Gabriele Schnaut, Inga Nielsen, Kurt Azesberger. tel. 041.78.65.11 www.teatrolafenice.it 28 CLUB3 55 FEBBRAIO 2008 arte DI NICOLETTA PALLINI 왎 ASSISI (PG). Al Museo Pericle Fazzini, fino al 10, in mostra opere dello scultore Giacinto Cerone. 왎 NAPOLI. Al Museo Madre e in piazza Plebiscito fino al 25 Amare le differenze, di Michelangelo Pistoletto. 왎 PALERMO. Dal 10, alla Galleria d’Arte Moderna, chiude Venezia e il secolo della Biennale, 40 dipinti con opere di Boccioni, Casorati, Cagnaccio di San Pietro, oltre a foto storiche e 30 vetri di Murano che documentano la storia della manifestazione. tel. 199.19.91.11 ARTE 씰 FOTO 씰 MUSICA 씰 CINEMA 씰 TEATRO 씰 DANZA 씰 FOLCLORE Balla e la ricostruzione futurista dell’universo MILANO. In anteprima rispetto alle celebrazioni per la nascita del futurismo che si svolgeranno nel 2009, prende il via il 14 a Palazzo Reale l’importante rassegna dedicata a Giacomo Balla, assieme a Umberto Boccioni protagonista di questo movimento. Curata da Giovanni Lista, Paolo Baldacci e Livia Velani, la mostra propone per la prima volta a Milano un’esposizione di grande respiro che mette a fuoco la vitalità sperimentatrice di questo maestro e la sua modernità. Le duecento opere in mostra, provenienti dai più importanti musei internazionali e da collezioni private, prendono in esame gli anni dal 1900 al 1929, quando dalle prime esperienze divisioniste documentate da PERUGIA Alla Galleria Nazionale dell’Umbria, fino al 29 giugno si celebrano i 550 anni dalla nascita del Pinturicchio con opere provenienti anche dai musei americani. Fra queste, il celebre San Gerolamo, della Walters Art Gallery di Baltimora; a Palazzo Baldeschi, inoltre, è in mostra anche Madonna con bambino, capolavoro ritrovato di recente a Vienna. Una serie di itinerari che coinvolgono il territorio umbro completano l’omaggio a questo maestro del Rinascimento, a cominciare dai suoi affreschi nella Cappella Bella della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Spello. tel. 199.19.91.11 2 ROVERETO (TN) Al Mart chiude Depero pubblicitario, rassegna che mette in luce il talento poliedrico dell’artista roveretano che ha spaziato dalla pittura al teatro, dalle arti applicate alla fotografia fino alla grafica pubblicitaria. In antepri- 3 56 FEBBRAIO 2008 CLUB3 opere come La madre e Affetti, l’artista compie la sua personale “ricostruzione futurista dell’universo”, superando i limiti della tela per inserirvi materiali altri e realizzando dipinti e scenografie teatrali oltre a oggetti quotidiani come arredi, abiti e accessori. Tra i capolavori, come Bambina che corre sul balcone, alcune opere esposte per la prima volta in Italia, come Automobile in corsa, del 1912, dal Moma di New York e Complesso plastico, del 1914. tel. 899.66.68.05 www.comune.milano.it Per saperne di più, si può contattare il curatore della mostra, Paolo Baldacci, allo 02.83.60.462 ma sulla riapertura della sua affascinante casa museo, sono esposte 350 opere pubblicitarie fra bozzetti, autoréclame, locandine, disegni, collages, manifesti per Campari e per altri grandi marchi, oltre a numerosi progetti architettonici ed editoriali. Fra questi, un posto a sé merita il Libro imbullonato, una delle sue più celebri creazioni. tel. 0464.43.88.87 www.mart.trento.it MILANO A Palazzo Reale termina la mostra dedicata alla Domenica del Corriere, un’affascinante panoramica su cent’anni di storia dell’illustrazione italiana, dal 1899 al 1989, attraverso 370 tavole originali. Dal 14, invece, fino al 1˚ giugno, il protagonista è Canova, con una rassegna che ricostrui- 3 sce, attraverso 40 opere provenienti dall’Ermitage, la storia della scultura italiana nella prima metà dell’Ottocento e il gusto collezionistico degli zar. Del grande scultore sono esposti sette capolavori fra i quali L’amorino alato e la Danzatrice. tel. 899.66.68.05 www.comune.milano.it TORINO Al Lingotto, nella Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, ultimo giorno per Why Africa?, una panoramica sull’arte africana contemporanea della Collezione Pigozzi attraverso cento opere fra dipinti, disegni, fotografie, installazioni, mentre al Castello di Rivoli dal 6 fino al 4 maggio nella mostra Dipingere la vita moderna, 22 artisti europei, americani e asiatici, da Gerhard Richter a Liu Xiaodong, fino a Andy Warhol, documentano l’evoluzione della pittura negli ultimi 45 anni attraverso l’uso della fotografia. tel. 011.00.62.713 3 www.pinacoteca-agnelli.it tel. 011.95.65.222 www.castellodirivoli.org MILANO Chiude al Padiglione d’Arte Contemporanea La scena dell’arte, ampia rassegna dedicata al fotografo Ugo Mulas in corso anche al Maxxi di Roma fino al 2 marzo. Al Pac, fra i 250 scatti originali, da segnalare le sue prime fotografie delle periferie milanesi degli anni Cinquanta, i ritratti americani dei grandi della pop art, la celebre sequenza sui “tagli” di Fontana e l’omaggio alla poesia di Eugenio Montale con i paesaggi marini di Monterosso scattati in un unico giorno. tel. 02.76.00.90.85 www.comune.milano.it 10 ROVIGO A Palazzo Roverella fino al 13 luglio, la mostra Arte in Italia dal 1880 al 1915 mette a fuoco il mondo della Belle Epoque attraverso 110 dipinti e una trentina di manifesti che documentano quel periodo storico. Fra le tele, spiccano i ritratti femminili di Giovanni Boldini, di Giuseppe Zandomeneghi, di De Nittis, di Corcos, di Mario Cavaglieri e, fra i maestri delle affiches, un posto a sé merita Leonetto Cappiello. tel. 049.87.61.855 10 AGRIGENTO Negli spazi delle Fabbriche Chiaramontane si conclude Poliorama pittoresco, esposizione dedicata all’arte siciliana dell’Ottocento. Le 58 opere in mostra fra dipinti e disegni provengono oltre che da raccolte private anche dai principali musei come la Galle- 10 ria d’Arte Moderna di Palermo, da Palazzo Abatellis e dal Museo civico di Caltagirone e sono state realizzate sia da personalità ancora da scoprire appieno, sia da grandi nomi della pittura siciliana, come Francesco Lojacono, Giuseppe Sciuti e Antonino Leto, di cui è esposto Il richiamo, presentato alla Biennale veneziana del 1924. tel. 0922.27.729 www.ottocentosiciliano.it ALBA (CN) Alla Fondazione Ferrero termina la mostra dedicata alla collezione del critico Roberto Longhi, abitualmente esposta a Firenze nella sua villa, Il Tasso. Una settantina di opere a partire dai primitivi del Duecento e Trecento per arrivare ai maestri del Novecento come Carrà, De Pisis e Morandi, documentano le sue singolari passioni di studioso e il suo spirito collezionistico. Fra i fiori all’occhiello, la Madonna con bambino di Pietro da Rimini, Il fanciullo morso da un ramarro del Caravaggio e Il ritratto di giovanetto in veste di pittore 10 di Fra’ Galgario. tel. 0173.29.52.59 www.fondazioneferrero.it MILANO Al Cenacolo Vinciano, alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese e nella piccola sacrestia del convento di Santa Maria alle Grazie termina Ultime ultime cene, la rassegna che ripropone dopo vent’anni l’omaggio di Andy Warhol al capolavoro di Leonardo, oltre a una serie di dipinti e installazioni sul tema, molte delle quali eseguite per l’occasione, firmate da Daniel Spoerri, Hermann Nitsch, Filippo Avalle, Antonio Recalcati, Martial Raysse esposte nella Galleria. tel. Cenacolo 02.89.42.11.46 www.cenacolovinciano.it (prenotazione obbligatoria) tel. Galleria Valtellinese 02.48.00.80.15 www.creval.it 16 FERRARA A Palazzo dei Diamanti fino al 25 maggio, Mirò: la terra, realizzata con il Museo Thyssen Bornemisza di Madrid, mette in luce per la prima volta il profondo legame dell’artista catalano col mondo rurale e contadino. E nei dipinti, nei collage, nelle sculture, negli assemblaggi creati a partire dal 1918 fino agli anni Settanta, si coglie infatti la sua costante attenzione al mondo della natura evocato all’inizio attraverso la figurazione, poi col suo segno astratto e, negli ultimi anni, anche con la ricerca di materiali al di là della pittura. tel. 0532.24.49.49 www.palazzodiamanti.it 17 CLUB3 57 FEBBRAIO 2008 spettacoli DI BIANCA BEMORI 왎 MILANO. Al Teatro alla Scala, l’8, il 10 e il 20, è in cartellone Romeo e Giulietta. L’étolie è Roberto Bolle che danzerà le coreografie di Kenneth MacMillan. tel. 02.88.791 왎 PALERMO. Al Teatro Bellini, fino al 2 marzo, Galatea Ranzi e Giuliana Lojodice interpretano Il malinteso, di Albert Camus. Le scene, la regia e i costumi sono opera di Pietro Cartiglio. tel. 091.74.34.395 www.teatrobiondo.it ARTE 씰 FOTO 씰 MUSICA 씰 CINEMA 씰 TEATRO 씰 DANZA 씰 FOLCLORE La seconda volta di Luigi Lo Cascio con Euripide UDINE. Una passione per la tragedia greca che sta alla pari con quella per il cinema. Luigi Lo Cascio, uno della schiera degli “ex giovani attori” assurto agli onori della cronaca con il film La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana, sulla generazione del 1968, porta in scena al Teatro Palamostre di Udine il 28 e il 29 La caccia, spettacolo ispirato a Le baccanti di Euripide che sarà in tournée in tutta Italia. È la seconda tappa del suo viaggio nelle opere del classico greco che già dodici anni fa lo aveva portato ad allestire Verso Tebe, testo teatrale su Cadmo e i suoi stralunati compagni alla ricerca del luogo ideale dove far sorgere la città di Tebe. Al centro di questo nuovo lavoro, invece, c’è NAPOLI Fino al 17 va in scena, al Teatro Mercadante, Un cuore semplice, tratto dall’omonimo racconto di Gustave Flaubert. Testo e regia sono di Luca De Bei. In scena c’è Maria Paiato, vincitrice di numerosi premi come miglior attrice, fra i quali gli Olimpici del Teatro 2004 e due premi Ubu nel 2005 e nel 2006. L’attrice interpreta Felicité, donna umile, dall’esistenza semplice, che accetta le tragedie con rassegnazione. tel. 081.55.13.396 www.teatrostabilenapoli.it 7 MODENA Al Teatro Storchi, fino al 9, debutta il nuovo spettacolo di Alessandro Bergonzoni (che cura la regia con Riccardo Rodolfi, oltre a stare in scena). Bergonzoni ritorna con le sue af- 7 58 FEBBRAIO 2008 CLUB3 il tiranno di Tebe, Penteo, che estromette dalla città il dio Dioniso e ne subisce le sue ire. «Alla fine, Dioniso si vendicherà in maniera smisurata», spiega Lo Cascio. «E il conflitto coinvolge tutta la comunità e il corpo sociale ne è sconvolto. Sembra che non rimanga nulla sulla scena, se non macerie o deserto. Cadmo, fondatore di Tebe e nonno sia di Penteo che di Dioniso, rivolgendosi al dio gli dice: “Riconosciamo di averti ignorato. Hai tuttavia ecceduto nella punizione"». Penteo sarà travolto dalle meditazioni sulle ragioni di questo eccesso durante una notte di tormenti. E ne uscirà sconfitto e diviso sul piano esistenziale. tel. 0432.50.47.65 www.cssudine.it fabulazioni ricche di calembour e associazioni linguistiche logiche, illogiche e sorprendenti. tel. 059.21.36.011 www.teatrostorchi.it TORINO Al Teatro Colosseo, l’8 e il 9 fa tappa Lampi accecanti di ovvietà, l’ultimo spettacolo di e con Enrico Bertolino. Tra gli autori dei testi ci sono Curzio Maltese, Andrea Zalone, Carlo Giuseppe Gabardine. La regia è di Massimo Navone. Il comico racconterà l’Italia e gli italiani di oggi per trovare delle risposte ad alcune “grandi domande” come: chi sono io? Chi siamo tutti? Chi sono gli italiani? tel. 011.66.98.80.34 www.teatrocolosseo.it 8 ROMA 11 Al Teatro Valle, fino al 24, va in scena Inventato di sana pianta. Ovvero gli affari del barone Laborde, di Hermann Broch. Si tratta di una commedia brillante e raffinata rappresentata per la prima volta in Italia. La regia è di Luca Ronconi. In scena: Massimo De Francovich, Pia Lanciotti, Massimo Popolizio, Anna Bonaiuto, Giovanni Crippa, Giacinto Palmarini, Gabriele Ciavarra, Marco Brinzi. tel. 06.68.69.049 www.teatrovalle.it MILANO Al Teatro degli Arcimboldi, fino al 17 fa tappa I La Galigo, un’“opera totale” di teatro, danza e musica di Robert Wilson, uno dei registi più innovativi del teatro contemporaneo, ispirata al poema epico Sureq Galigo, del Sulawesi del Sud (Indonesia), costruito nel corso dei 11 secoli dalla tradizione orale dei pirati. In scena un complesso di cinquanta attori-danzatori indonesiani, un coro, e il narratore Puang Matoa Saidi. tel. 02.64.11.42.212 www.teatroarcimboldi.it CESENA Al Teatro Bonci, va in scena il 12 e il 13 Il dubbio, di John Patrick Shanley, con Stefano Accorsi e Lucilla Morlacchi. La regia è di Sergio Castellitto. L’autore, Premio Pulitzer 2005, racconta la storia di un caso di pedofilia all’interno di una high school americana. tel. 0547.35.59.59 www.teatrobonci.it 12 FERRARA Al Teatro Comunale, fa tappa Les Grands Ballets canadiens de Montreal, con lo spettacolo Minus One, per 29 danzatori, realizzato per festeggiare i 50 anni di attività della compagnia. La coreografia è dell’israeliano Ohad Naharin che sviluppa uno stile sobrio ed energico su musiche più varie: dalle tradizioni africane ai brani classici. tel. 0532.21.83.11 www.teatrocomunaleferrara.it 12 MILANO Al Teatro Studio, fino al 29, la giovane compagnia St. Kilda porta in scena Visioni: sogno di una notte di mezza estate. Si tratta di una rilettura che ruota attorno agli aspetti simbolici e psicologici della commedia scespiriana. Un esempio? Il bosco che ospita gli inseguimenti delle giovani coppie e dei personaggi soprannaturali è la rappresentazione del nostro “lato oscuro”. La regia è di Caterina Simonelli, che recita anche con Fau- 23 sto Cabra, Marco Brinzi, Alice Bachi, Rosanna Sparapano, Matteo Romoli, Camillo Rossi Barattini, Gabriele Ciavarra, Giulia Valenti, Giorgio Sangati. tel. 02.72.33.31 www.piccoloteatro.org TORINO Al Teatro Gobetti, debutta fino al 2 marzo Il dio bambino, un testo teatrale di Giorgio Gaber e Sandro Luporini del 1993. Si tratta di un monologo interpretato da Eugenio Allegri il quale racconta una storia d’amore che diventa un arguto pretesto per indagare l’universo maschile a confronto con le donne. tel. 011.51.69.411 www.teatrostabiletorino.it PRATO Al Teatro Metastasio, fino al 2 marzo, va in scena Il metodo Gronholm, di Jordi Galceran, con la regia di Cristina Pezzoli. Con Nicoletta Braschi, Armando De Ceccon, Enrico Ianniello, Tony Laudario. Il lavoro è uno spaccato ironico e amaro del mondo del lavoro: protagonisti sono gli ultimi quattro candidati a un incarico manageriale di un’importante multinazionale sottoposti alle prove finali del processo di selezione. tel. 0574.60.85.01 www.metastasio.net 25 27 MESTRE Al Teatro Toniolo va in scena Coatto unico… senza intervallo, che come dichiara il titolo dello spettacolo racconta la vita del tipico emarginato romano che trascorre tutta una vita nello stesso quartiere, con gli stessi amici e allo stesso bar. Giorgio Tirabassi, che recentemente ha interpretato con successo il giudice Borsellino in Tv, dopo anni di Distretto di polizia, sarà accompagnato sulla scena da Daniele Ertoli al contrabbasso e Giovanni Lo Cascio alle percussioni. tel. 041.97.16.66 www.teatrotoniolo.info 29