a
in genda
COMPLEANNI 씰 RICORRENZE 씰 ANNIVERSARI 씰 EVENTI 씰 PERSONAGGI...
5 febbraio 1958
il giorno di Fabrizio
Strano ma vero. Pensare a quell’aria eternamente garrula da “bamboccione” che piace alle mamme (e anche alle figlie, a dire il vero) e accorgersi
che per il buon Fabrizio Frizzi sia arrivato lo “scalone” dei 50 anni sembra incredibile. Ma come, già 50? Proprio lui, che fa il ragazzino
in moto, ride e scherza sempre, appare perennemente felice, fa giocare con identità nascoste gli italiani, non pare mai stressato (eppure detiene record inavvicinabili per altri: più di 320 prime
serate su Raiuno dall’88, una specie di “alter
Baudo”)? Sì, proprio lui che festeggerà serenamente, come se fosse il compleanno di
qualcun altro. Ma dietro quest’apprezzata maschera da innocuo amico del pianerottolo, si nasconde
una grinta e una voglia di arrivare
che lui stesso ha ammesso. E
tutto grazie a uno squillo
telefonico che rischiava
di non essere sentito. Sincero, Frizzi si racconta: «Il
16 agosto 1982 avevo chiuso
la porta di casa per partire per le
vacanze, quando squillò il telefono.
Ho riaperto e al quinto squillo ero
sulla cornetta: era un responsabile
Rai che mi proponeva “un programmino quotidiano così, ancora da inventare”. Se non avessi risposto
l’avrebbero affidato a un altro e la mia vita sarebbe stata completamente diversa». Quel programma
si chiamava Tandem,
l’inizio di una carriera
che anche a 50 anni sembra appena iniziata. M.G.
Fabrizio Frizzi con tre sue partner televisive:
Milly Carlucci, Elsa Di Gati, Debora Caprioglio
CLUB3
53
FEBBRAIO 2008
musica
DI ROBERTO IOVINO
왎 PADOVA. Il 15, all’Auditorium Pollini, il mezzosoprano
Ekaterina Semenchuk interpreta pagine di Dvorak, Cajkovskij,
Glinka, Verstovsky, Paisiello, Donizetti, Verdi e Bizet.
왎 BOLOGNA. Il Teatro Manzoni ospita, il 4,
un recital del pianista Rafal Blechacz.
Il programma prevede pagine di Mozart
(Sonata K 311), Debussy (Estampes),
Szymanowski (Variazioni op. 3)
e Chopin (Preludi op. 28).
ARTE 씰 FOTO 씰 MUSICA 씰 CINEMA 씰 TEATRO 씰 DANZA 씰 FOLCLORE
Cento volte auguri all’Orchestra di Santa Cecilia
ROMA. Era il 16 febbraio 1908 quando Giuseppe
Martucci impugnò la bacchetta per dirigere il primo
concerto della neonata formazione dell’Orchestra
dell’Accademia di Santa Cecilia
che avrebbe segnato la storia
della musica sinfonica in Italia.
L’Accademia si appresta, dunque,
a festeggiare i suoi primi cento anni
di attività con concerti, mostre e altre
iniziative. Il 16 è Antonio Pappano a
dirigere il concerto del centenario. Il
programma prevede le stesse musiche che
tennero a battesimo l’orchestra romana: l’Eroica di
Beethoven e brani brevi di Rossini, Mozart, Wagner. Il
FERRARA
Maria de Buenos Aires è la
tango operita in scena al Comunale in forma semiscenica. Si
tratta di un lavoro di Astor Piazzolla, composto su libretto di Horacio Ferrer. Lo spettacolo è diretto da Julian Vat. Nel cast, Patricia Barone, Jose Angel Trelles
e Juan Vitali.
tel. 0532.20.26.75
www.teatrocomunaleferrara.it
5
SIENA
Il Teatro dei Rozzi ospita il
gruppo strumentale tzigano
Roby Lakatos Ensemble. Il programma, dedicato al mondo della danza popolare, prevede pagine di autori vari, scelti in diversificate letterature, da Corea a Monti, da Liszt allo stesso Lakatos.
tel. 0577.22.091
www.chigiana.it
concerto sarà poi portato in tournée a Perugia, Parma,
Ferrara e Torino. Nell’ambito delle celebrazioni va
ricordato il ciclo dedicato al Brahms sinfonico, in due
serate. Sarà ancora Antonio Pappano a esplorare
la letteratura sinfonica di uno dei più grandi
protagonisti del tardo Ottocento, quel
Brahms che in un suo saggio Schoenberg
significativamente definì “progressivo”,
indicandolo come uno dei padri della
musica moderna. Pappano propone
le quattro sinfonie il 2 (la n. 1 e la
n. 2), mentre il 9 conclude con la n. 3
e la n. 4. tel. 06.68.80.10.44
www.santacecilia.it
nell’allestimento dello stesso teatro genovese e del Teatro Narodowy di Varsavia. Regia, scene
e costumi sono di Pier Luigi Pizzi. Fra gli interpreti Solveig Kringelborn, Kristine Jepson, Enrico
Marrucci, Gunter Missenhardt,
Patrizia Ciofi, Olivier Ringelhahn.
tel. 010.53.81.225
www.carlofelice.it
8
GENOVA
Fabio Luisi torna nella sua
città per dirigere al Carlo Felice Der Rosenkavalier. L’opera
che segnò una svolta nella carriera di Richard Strauss è proposta
9
54
FEBBRAIO 2008
CLUB3
TRIESTE
«Il mondo va alla rovescia. Ella si dedica ad illustrare la mia Iris nello stesso momento in cui il critico del Piccolo di
Trieste stampa olimpicamente
che Iris (1898) ha il difetto di volersi avvicinare alle armonie di Madama Butterfly (1904). Eh via... il
mondo va al contrario. E resta indietro sei anni». Scriveva così, iro-
12
nicamente a un amico, Pietro Mascagni nel 1926 commentando la
pretesa discendenza della sua
Iris dalla più celebre giapponesina pucciniana. In un anno
consacrato a
Puccini, il teatro
di Trieste mette
in scena proprio
Iris, capolavoro
di raffinatezza
che Mascagni
compose in largo anticipo rispetto al concorrente lucchese con la collaborazione
dello stesso librettista, Luigi Illica.
L’edizione di Trieste è affidata alla bacchetta di Nello Santi con la
regia di Federico Tiezzi e le scene di Pier Paolo Bisleri. Nel ruolo
dell’innocente Iris Adriana Marfisi, accompagnata da Tito Beltrani, Grzegorz Rozycki e PierreYves Pruvot.
tel. 040.67.22.111
www.teatroverdi-trieste.com
PER SAPERNE DI PIÙ
Se volete, potete contattare il di-
rettore artistico Umberto Fanni.
[email protected]
PARMA
Arriva al Regio dal New
York Harlem Theatre lo
storico allestimento di Porgy and
Bess, capolavoro teatrale di Gershwin che riuscì a fondere lo spirito musicale d’oltreoceano con le
strutture formali dell’opera europea. Nei ruoli principali si alterneranno cantanti del New York Harlem Theatre che hanno consuetudine con questo repertorio. L’Orchestra del Regio è affidata alla
bacchetta di un interprete esperto quale Willian Barkhymer.
tel. 0521.03.93.99
www.teatroregioparma.org
13
BARI
13
Liping Zhan è Cio-ciosan nella Madama Butterfly proposta al Teatro Piccinni
dalla Fondazione Petruzzelli.
L’allestimento è affidato a
Daniel Oren e alla regia di Daniele Abbado. Le scene
sono di Graziano Gregori. Nel ruolo di Pinkerton,
il tenore maltese Joseph
Calleja. tel. 080.52.10.878
www.fondazioneliricabari.it
PALERMO
Il Settecento rivisitato
da Stravinskij, al Teatro
Massimo. Willi Humburg dirige
The rake’s progress in un allestimento proveniente da Modena, con regia di Cesare Lievi e scene di Csaba Antal.
Nel cast, Daniel Borowki, Carmela Remigio, Giuseppe Filianoti
e Giorgio Surjan.
tel. 800.90.70.80
17
MILANO
Va in scena alla Scala
Wozzeck, di Alban Berg,
19
uno dei più grandi capolavori del
teatro musicale del primo Novecento, lucida e appassionata denuncia del degrado morale di una
società in disfacimento. Daniele
Gatti dirige l’allestimento scaligero che si avvale della regia di Jurgen Flimm e delle scene di Erik
Wonder. Nel cast, Georg Nigl è
Wozzeck, mentre Evelyn Herlitzius veste i panni di Maria.
tel. 02.88.791
www.teatroallascala.org
ROMA
22
Nella sua ampia produzione, Antonin Dvorak
riuscì a fondere la tradizione colta europea con le atmosfere popolari della sua terra. Tali caratteristiche si ritrovano anche in Rusalka, la sua composizione più
importante che l’Opera mette in
scena in un allestimento proveniente dal teatro di Ostrava. Dirige Günther Neuhold, regia di
Ludek Golat. tel. 06.48.16.02.55
www.operaroma.it
L’AQUILA
Pavel Berman si propone al Teatro San Filippo
nel doppio ruolo di violinista e di
direttore dell’orchestra locale. Il
programma si apre con Mendelssohn. Dopo l’ouverture La grotta
di Fingal, Berman interpreta lo
splendido Concerto in mi minore
per violino e orchestra. Chiude
la serata la Sinfonia n. 1 di
Beethoven.
tel. 0862.24.11.102
www.sinfonicaabruzzese.it
23
CATANIA
Antonio Pirolli e Roberto Laganà sono direttore e regista del nuovo allestimento prodotto dal Massimo Bellini
del Trovatore. Nei ruoli principali
dell’opera verdiana, Alexandru
Agache, Dimitra Theodossiou,
Elisabetta Fiorillo e Francesco
Hong. tel. 095.73.06.111
www.teatromassimobellini.it
26
VENEZIA
La Fenice propone Elektra di Strauss in
un pregevole allestimento del
San Carlo di Napoli, vincitore nel 2004
del Premio Abbiati. Dirige Eliahu Inbal, la regia è di Klaus Michael
Gruber, le scene di Anselm Kiefer. Nel cast,
Mette Ejsing, Gabriele
Schnaut, Inga Nielsen,
Kurt Azesberger.
tel. 041.78.65.11
www.teatrolafenice.it
28
CLUB3
55
FEBBRAIO 2008
arte
DI NICOLETTA PALLINI
왎 ASSISI (PG). Al Museo Pericle
Fazzini, fino al 10, in mostra opere
dello scultore Giacinto Cerone.
왎 NAPOLI. Al Museo Madre e in
piazza Plebiscito fino al 25 Amare le
differenze, di Michelangelo Pistoletto.
왎 PALERMO. Dal 10, alla Galleria d’Arte
Moderna, chiude Venezia e il secolo della
Biennale, 40 dipinti con opere di Boccioni,
Casorati, Cagnaccio di San Pietro, oltre a foto
storiche e 30 vetri di Murano che documentano
la storia della manifestazione. tel. 199.19.91.11
ARTE 씰 FOTO 씰 MUSICA 씰 CINEMA 씰 TEATRO 씰 DANZA 씰 FOLCLORE
Balla e la ricostruzione futurista dell’universo
MILANO. In anteprima rispetto alle celebrazioni per la
nascita del futurismo che si svolgeranno nel 2009,
prende il via il 14 a Palazzo Reale l’importante rassegna
dedicata a Giacomo Balla, assieme a Umberto
Boccioni protagonista di questo movimento. Curata da
Giovanni Lista, Paolo Baldacci e Livia
Velani, la mostra propone per la prima
volta a Milano un’esposizione di grande
respiro che mette a fuoco la vitalità
sperimentatrice di questo maestro e la
sua modernità. Le duecento opere in
mostra, provenienti dai più importanti
musei internazionali e da collezioni
private, prendono in esame gli anni dal
1900 al 1929, quando dalle prime
esperienze divisioniste documentate da
PERUGIA
Alla Galleria Nazionale dell’Umbria, fino al 29 giugno si
celebrano i 550 anni dalla nascita del Pinturicchio con opere
provenienti anche dai musei americani. Fra queste, il celebre San
Gerolamo, della Walters Art Gallery di Baltimora; a Palazzo Baldeschi, inoltre, è in mostra anche
Madonna con bambino, capolavoro ritrovato di recente a Vienna. Una serie di itinerari che coinvolgono il territorio umbro completano l’omaggio a questo maestro del Rinascimento, a cominciare dai suoi affreschi nella Cappella Bella della Chiesa di Santa
Maria Maggiore di Spello.
tel. 199.19.91.11
2
ROVERETO (TN)
Al Mart chiude Depero pubblicitario, rassegna che mette in luce il talento poliedrico dell’artista roveretano che ha spaziato dalla pittura al teatro, dalle arti
applicate alla fotografia fino alla
grafica pubblicitaria. In antepri-
3
56
FEBBRAIO 2008
CLUB3
opere come La madre e Affetti, l’artista compie la sua
personale “ricostruzione futurista dell’universo”,
superando i limiti della tela per inserirvi materiali altri e
realizzando dipinti e scenografie teatrali oltre a oggetti
quotidiani come arredi, abiti e accessori. Tra i
capolavori, come Bambina che corre sul
balcone, alcune opere esposte per la
prima volta in Italia, come Automobile in
corsa, del 1912, dal Moma di New York
e Complesso plastico, del 1914.
tel. 899.66.68.05
www.comune.milano.it
Per saperne di più, si può contattare il
curatore della mostra, Paolo Baldacci,
allo 02.83.60.462
ma sulla riapertura della sua affascinante casa museo, sono esposte 350 opere pubblicitarie fra
bozzetti, autoréclame, locandine, disegni, collages, manifesti
per Campari e per altri grandi
marchi, oltre a numerosi progetti
architettonici ed editoriali. Fra
questi, un posto a sé merita il Libro imbullonato, una delle sue
più celebri creazioni.
tel. 0464.43.88.87
www.mart.trento.it
MILANO
A Palazzo Reale
termina la mostra dedicata
alla Domenica del Corriere, un’affascinante panoramica su cent’anni di storia dell’illustrazione italiana, dal 1899 al
1989, attraverso 370 tavole originali. Dal 14, invece, fino al 1˚ giugno, il protagonista è Canova,
con una rassegna che ricostrui-
3
sce, attraverso 40 opere provenienti dall’Ermitage, la storia della scultura italiana nella prima
metà dell’Ottocento e il gusto collezionistico degli zar. Del grande
scultore sono esposti sette capolavori fra i quali L’amorino alato e
la Danzatrice.
tel. 899.66.68.05
www.comune.milano.it
TORINO
Al Lingotto, nella Pinacoteca
Giovanni e Marella Agnelli, ultimo giorno per Why Africa?, una
panoramica sull’arte africana contemporanea della Collezione Pigozzi attraverso cento opere fra
dipinti, disegni, fotografie, installazioni, mentre al Castello di Rivoli
dal 6 fino al 4 maggio nella mostra Dipingere la vita moderna,
22 artisti europei, americani e
asiatici, da Gerhard Richter a
Liu Xiaodong, fino a Andy
Warhol, documentano l’evoluzione della pittura negli ultimi 45 anni attraverso l’uso della fotografia.
tel. 011.00.62.713
3
www.pinacoteca-agnelli.it
tel. 011.95.65.222
www.castellodirivoli.org
MILANO
Chiude al Padiglione d’Arte Contemporanea La
scena dell’arte, ampia rassegna
dedicata al fotografo Ugo Mulas
in corso anche al Maxxi di Roma
fino al 2 marzo. Al Pac, fra i 250
scatti originali, da segnalare le
sue prime fotografie delle periferie milanesi degli anni Cinquanta, i ritratti americani dei grandi
della pop art, la celebre sequenza sui “tagli” di Fontana e l’omaggio alla poesia di Eugenio Montale con i paesaggi marini di Monterosso scattati in un unico giorno.
tel. 02.76.00.90.85
www.comune.milano.it
10
ROVIGO
A Palazzo Roverella fino
al 13 luglio, la mostra Arte in Italia dal 1880 al 1915 mette a fuoco il mondo della Belle
Epoque attraverso 110 dipinti e
una trentina di manifesti che documentano quel periodo storico.
Fra le tele, spiccano i ritratti femminili di Giovanni Boldini, di
Giuseppe Zandomeneghi, di
De Nittis, di Corcos, di Mario
Cavaglieri e, fra i maestri delle
affiches, un posto a sé merita
Leonetto Cappiello.
tel. 049.87.61.855
10
AGRIGENTO
Negli spazi delle Fabbriche Chiaramontane si
conclude Poliorama pittoresco,
esposizione dedicata all’arte siciliana dell’Ottocento.
Le 58 opere in mostra
fra dipinti e disegni provengono oltre che da raccolte private anche dai principali musei come la Galle-
10
ria d’Arte Moderna di Palermo, da
Palazzo Abatellis e dal Museo civico di Caltagirone e sono state realizzate sia da personalità ancora
da scoprire appieno, sia da grandi
nomi della pittura siciliana, come
Francesco Lojacono, Giuseppe Sciuti e Antonino Leto, di cui
è esposto Il richiamo, presentato
alla Biennale veneziana del 1924.
tel. 0922.27.729
www.ottocentosiciliano.it
ALBA (CN)
Alla Fondazione Ferrero
termina la mostra dedicata alla collezione del critico Roberto Longhi, abitualmente
esposta a Firenze nella sua villa,
Il Tasso. Una settantina di opere
a partire dai primitivi del Duecento e Trecento per arrivare ai maestri del Novecento come Carrà,
De Pisis e Morandi, documentano le sue singolari passioni di studioso e il suo spirito collezionistico. Fra i fiori all’occhiello, la Madonna con bambino di Pietro da
Rimini, Il fanciullo morso da un
ramarro del Caravaggio e Il ritratto di giovanetto in veste di pittore
10
di Fra’ Galgario.
tel. 0173.29.52.59
www.fondazioneferrero.it
MILANO
Al Cenacolo Vinciano, alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese e nella piccola sacrestia del convento di Santa Maria alle Grazie termina Ultime ultime cene, la rassegna che ripropone dopo vent’anni l’omaggio di
Andy Warhol al capolavoro di
Leonardo, oltre a una serie di dipinti e installazioni sul tema, molte delle quali eseguite per l’occasione, firmate da Daniel Spoerri,
Hermann Nitsch, Filippo Avalle, Antonio Recalcati, Martial
Raysse esposte nella Galleria.
tel. Cenacolo 02.89.42.11.46
www.cenacolovinciano.it
(prenotazione obbligatoria)
tel. Galleria Valtellinese
02.48.00.80.15
www.creval.it
16
FERRARA
A Palazzo dei Diamanti fino al 25 maggio, Mirò: la
terra, realizzata con il Museo
Thyssen Bornemisza di Madrid, mette in luce per la prima volta il profondo legame
dell’artista catalano col
mondo rurale e contadino.
E nei dipinti, nei collage,
nelle sculture, negli assemblaggi creati a partire dal
1918 fino agli anni Settanta, si coglie infatti la sua costante attenzione al mondo
della natura evocato all’inizio
attraverso la figurazione, poi
col suo segno astratto
e, negli ultimi anni, anche con la ricerca di
materiali al di là della
pittura.
tel. 0532.24.49.49
www.palazzodiamanti.it
17
CLUB3
57
FEBBRAIO 2008
spettacoli
DI BIANCA BEMORI
왎 MILANO. Al Teatro alla Scala, l’8, il 10 e il 20, è in cartellone
Romeo e Giulietta. L’étolie è Roberto Bolle che danzerà le
coreografie di Kenneth MacMillan. tel. 02.88.791
왎 PALERMO. Al Teatro Bellini, fino al 2 marzo,
Galatea Ranzi e Giuliana Lojodice interpretano
Il malinteso, di Albert Camus. Le scene, la regia e
i costumi sono opera di Pietro Cartiglio.
tel. 091.74.34.395
www.teatrobiondo.it
ARTE 씰 FOTO 씰 MUSICA 씰 CINEMA 씰 TEATRO 씰 DANZA 씰 FOLCLORE
La seconda volta di Luigi Lo Cascio con Euripide
UDINE. Una passione per la tragedia greca che sta alla
pari con quella per il cinema. Luigi Lo Cascio, uno della
schiera degli “ex giovani attori” assurto agli onori della
cronaca con il film La meglio gioventù di Marco Tullio
Giordana, sulla generazione del 1968,
porta in scena al Teatro Palamostre di
Udine il 28 e il 29 La caccia, spettacolo
ispirato a Le baccanti di Euripide che
sarà in tournée in tutta Italia. È la
seconda tappa del suo viaggio nelle
opere del classico greco che già dodici
anni fa lo aveva portato ad allestire Verso
Tebe, testo teatrale su Cadmo e i suoi
stralunati compagni alla ricerca del luogo
ideale dove far sorgere la città di Tebe. Al
centro di questo nuovo lavoro, invece, c’è
NAPOLI
Fino al 17 va in scena, al
Teatro Mercadante, Un cuore semplice, tratto dall’omonimo
racconto di Gustave Flaubert.
Testo e regia sono di Luca De
Bei. In scena c’è Maria Paiato,
vincitrice di numerosi premi come miglior attrice, fra i quali gli
Olimpici del Teatro 2004 e due
premi Ubu nel 2005 e nel 2006.
L’attrice interpreta Felicité, donna umile, dall’esistenza semplice, che accetta le tragedie con
rassegnazione.
tel. 081.55.13.396
www.teatrostabilenapoli.it
7
MODENA
Al Teatro Storchi, fino al 9, debutta il nuovo spettacolo di Alessandro Bergonzoni
(che cura la regia
con Riccardo Rodolfi, oltre a stare in
scena). Bergonzoni
ritorna con le sue af-
7
58
FEBBRAIO 2008
CLUB3
il tiranno di Tebe, Penteo, che estromette dalla città il dio
Dioniso e ne subisce le sue ire. «Alla fine, Dioniso si
vendicherà in maniera smisurata», spiega Lo Cascio.
«E il conflitto coinvolge tutta la comunità e il corpo sociale
ne è sconvolto. Sembra che non rimanga
nulla sulla scena, se non macerie o
deserto. Cadmo, fondatore di Tebe e
nonno sia di Penteo che di Dioniso,
rivolgendosi al dio gli dice: “Riconosciamo
di averti ignorato. Hai tuttavia ecceduto
nella punizione"». Penteo sarà travolto
dalle meditazioni sulle ragioni di questo
eccesso durante una notte di tormenti.
E ne uscirà sconfitto e diviso sul piano
esistenziale. tel. 0432.50.47.65
www.cssudine.it
fabulazioni ricche di calembour
e associazioni linguistiche logiche, illogiche e sorprendenti.
tel. 059.21.36.011
www.teatrostorchi.it
TORINO
Al Teatro Colosseo, l’8 e il 9
fa tappa Lampi accecanti di
ovvietà, l’ultimo spettacolo di e
con Enrico Bertolino. Tra gli autori dei testi ci sono Curzio Maltese, Andrea Zalone, Carlo Giuseppe Gabardine. La regia è di Massimo Navone. Il comico racconterà l’Italia e gli italiani di oggi per
trovare delle risposte ad alcune
“grandi domande” come: chi sono io? Chi siamo tutti? Chi sono
gli italiani?
tel. 011.66.98.80.34
www.teatrocolosseo.it
8
ROMA
11
Al Teatro Valle, fino al
24, va in scena Inventato
di sana pianta. Ovvero gli affari
del barone Laborde, di Hermann
Broch. Si tratta di una commedia
brillante e raffinata rappresentata per la prima volta in Italia. La
regia è di Luca Ronconi. In scena: Massimo De Francovich, Pia
Lanciotti, Massimo Popolizio,
Anna Bonaiuto, Giovanni Crippa, Giacinto Palmarini, Gabriele
Ciavarra, Marco Brinzi.
tel. 06.68.69.049
www.teatrovalle.it
MILANO
Al Teatro degli Arcimboldi, fino al 17 fa tappa I
La Galigo, un’“opera totale” di
teatro, danza e musica di Robert Wilson,
uno dei registi più innovativi del teatro
contemporaneo, ispirata
al poema epico Sureq Galigo, del Sulawesi del
Sud (Indonesia), costruito
nel corso dei
11
secoli dalla tradizione orale dei
pirati. In scena un complesso di
cinquanta attori-danzatori indonesiani, un coro, e il narratore
Puang Matoa Saidi.
tel. 02.64.11.42.212
www.teatroarcimboldi.it
CESENA
Al Teatro Bonci, va in
scena il 12 e il 13 Il dubbio, di John Patrick Shanley, con
Stefano Accorsi e Lucilla Morlacchi. La regia è di Sergio Castellitto. L’autore, Premio Pulitzer 2005, racconta la storia di un
caso di pedofilia all’interno di
una high school americana.
tel. 0547.35.59.59
www.teatrobonci.it
12
FERRARA
Al Teatro Comunale, fa
tappa Les Grands Ballets canadiens de Montreal,
con lo spettacolo Minus One, per
29 danzatori, realizzato per festeggiare i 50 anni di attività della
compagnia. La coreografia è dell’israeliano Ohad Naharin che sviluppa uno stile sobrio ed energico su musiche più varie: dalle tradizioni africane ai brani classici.
tel. 0532.21.83.11
www.teatrocomunaleferrara.it
12
MILANO
Al Teatro Studio, fino al
29, la giovane compagnia St. Kilda porta in scena Visioni: sogno di una notte di mezza estate. Si tratta di una rilettura
che ruota attorno agli aspetti simbolici e psicologici della commedia scespiriana. Un esempio? Il
bosco che ospita gli inseguimenti
delle giovani coppie e dei personaggi soprannaturali è la rappresentazione del nostro “lato oscuro”. La regia è di Caterina Simonelli, che recita anche con Fau-
23
sto Cabra, Marco
Brinzi, Alice Bachi,
Rosanna Sparapano,
Matteo Romoli, Camillo
Rossi Barattini, Gabriele Ciavarra, Giulia Valenti, Giorgio
Sangati.
tel. 02.72.33.31
www.piccoloteatro.org
TORINO
Al Teatro Gobetti, debutta fino al 2 marzo Il dio
bambino, un testo teatrale di
Giorgio Gaber e Sandro Luporini
del 1993. Si tratta di un monologo interpretato da Eugenio Allegri il quale racconta una storia
d’amore che diventa un arguto
pretesto per indagare l’universo
maschile a confronto con le donne.
tel. 011.51.69.411
www.teatrostabiletorino.it
PRATO
Al Teatro Metastasio, fino al 2 marzo, va in scena Il metodo Gronholm, di Jordi
Galceran, con la regia di Cristina
Pezzoli. Con Nicoletta Braschi,
Armando De Ceccon, Enrico Ianniello, Tony Laudario. Il lavoro è
uno spaccato ironico e amaro del
mondo del lavoro: protagonisti
sono gli ultimi quattro candidati a
un incarico manageriale di un’importante multinazionale sottoposti alle prove finali del processo
di selezione.
tel. 0574.60.85.01
www.metastasio.net
25
27
MESTRE
Al Teatro Toniolo va in
scena Coatto unico…
senza intervallo, che come dichiara il titolo dello spettacolo racconta la vita del tipico emarginato romano che trascorre tutta
una vita nello stesso quartiere, con gli stessi amici e allo
stesso bar. Giorgio Tirabassi, che recentemente ha interpretato con successo il
giudice Borsellino in Tv,
dopo anni di Distretto di
polizia, sarà accompagnato sulla scena da Daniele Ertoli al contrabbasso e Giovanni Lo Cascio alle percussioni.
tel. 041.97.16.66
www.teatrotoniolo.info
29
Scarica

il giorno di Fabrizio