AUGURI di un SANTO NATALE e un FELICE ANNO NUOVO a TUTTI i PARROCCHIANI delle 5 CHIESE
LABORATORIO CARITAS “S. MARTA”
Il Laboratorio è aperto tutti i lunedì per ricevere le donazioni e tutti i mercoledì per la distribuzione
sempre dalle 14,30 alle 16,30.
Anche per la prossima settimana rimangono valide le seguenti richieste: piumoni matrimoniali e singoli, tegami di varie dimensioni, un orologio da polso per signora, una stufina elettrica, pantaloni invernali taglia 56 e scarpe invernali.
Il ricavato della vendita del mercatino del 15 dicembre è stato di € 566, sarà utilizzato per i progetti della Caritas Parrocchiale.
ORARIO DELLE S. MESSE DOMENICA 29/12 E PRIMO DELL’ANNO 2014
ore 09.00 MA D ON N A del LA TO
28 e 31dicembre
DOMENICA 29/12
ore 09.00 GA LLO B OLOGN ESE
MESSA PREFESTIVA
e 1 GENNAIO 2014
ore 19.00 OSTERIA GRANDE ore 08.00 OSTERIA GRANDE
ore 10.00 VARIGNANA
ore 11.00 OSTERIA GRANDE
Auguri ai nostri Parrocchiani che festeggiano il loro compleanno...
mercoledì
giovedì
venerdì
sabato
domenica
lunedì
martedì
25 Alessio Suriano, Carmine Postiglione, Caterina Giglio, Daniela Rambaldi, Elisabetta Cervini, Gino
Galletti, Lora Bedosti, Luca Landi, Natalino Marzola, Renato Del Bianco, Riccardo Menetti,
Tiziano Avoni.
26 Alessandra Gardelli, Angela Adragna, Anna Gonni, Armida Donati (99), Emilia Landini, Fernanda
Negrini, Lidia Girotti, Luna Nardacchione, Manuel Domenicali, Mario Fabrizi, Paolo Bentivogli,
Roberto Gamberini, Rosolino Carollo, Settimo Disarò.
27 Alessandro Landi, Alessia Bergami, Anna Maria Paganelli, Giampaolo Gamberoni, Gianni
Giacometti, Giuseppina Lolli, Lucia Fantilli, Mattia Romagnoli, Primo Varotti, Renato Golfieri,
Roberta Smaldone, Rossana Gasperini, Stefania Albertazzi, Valentina Lolli.
28 Angelina Biasolo, Barbara Raggi, Carmine Di Taranto, Donatella Gaiani, Emilio Menna, Sugo
Calderon, Martina Gigi, Valeria Cavina, Valerio Villani.
29 Dina Ruscelli, Francesca Strazzari, Franco Manfredi, Giacomo Cheli, Gina Tura 95, Loredana
Dovizioso, Teresa Diodato.
30 Andrea Lorenzini, Attilio Scala, Concetta Mustone, Erika Toccariello, Filippo Leoni, Jenny Galliani,
Kevin Sassatelli, Marc Justin Carnevale, Renata Ratti, Sara Collari.
31 Clementina Capelli, Enrico Martelli, Franco Farnè, Giacomo Pillon, Giancarmine Mangieri,
Gianluca Girotti, Loredana Bacchi, Massimo Martelli, Maurizio Ciracò, Monia Cammisa, Paola
Strazzari, Silvio Giovannini, Walter Anacoreti.
Auguri agli SPOSI che festeggiano il loro ANNIVERSARIO di nozze.…
giovedì
26 Luisa Bergami e Franco Ghini.
venerdì
27 Anna Cevenini e Daniele Martelli.
domenica 29 Giulia Busi e Carlo Pedrazzi.
lunedì
30 Orietta Testi e Moreno Bortolotti.
RICORDIAMO I
NOST RI PARROCCHIANI DEFUNTI NELL ’ANNIVERSARIO DELLA MORTE.
Ardevillo Baccolini, Carolina Ronchi, Daniele Gnugnoli, Dino Spezzaferro, Giliano Modelli, Gisella Ferrari, Lia
Brunelli, Luigia Canè, Luisa Conti, Maria Grazia Di Micco, Otello Bertolini, Pasquino Gianninoni, Rocco Pedota,
Sabbatino Mazzini, Ugo Tassoni, Venusta Nanni. Paolo Venturi, Igea Benetti, Dorotea Palmeri, Jolanda Ventura.
INTENZIONI PER LE SANTE MESSE DELLA SETTIMANA
CAMMINIAMO INSIEME!
P ARROCCHIE di: O STERIA G RANDE, V ARIGNANA, M ADONNA del L ATO, G ALLO BOLOGNESE, CASALECCHIO dei CONTI
Sito Internet
: www.sangiorgiodiosteria.it - EE-mail: [email protected]
N. 67 – 25 DICEMBRE 2013
Niente ori nella Natività dei credenti
A
nche questo sarà un Natale
nella crisi, aggravata dal crescere della disoccupazione. Per molti, soprattutto giovani, non c’è lavoro,
per altri è diventato difficile arrivare
alla fine del mese con il proprio salario. E per molti pensionati la situazione è segnata da penuria e grave povertà. Ma, aspetto ancor più preoccupante, in questo Natale domina la
poca fiducia, la mancanza di speranza, e in alcuni cova una rabbia che a
volte sembra pronta a esplodere nella voglia di dare una lezione a quanti
sono ritenuti responsabili della situazione.
Certo, si mangerà il panettone,
ma in molti cuori non ci sarà quella
gioia che immaginiamo collegata con
questa festa. Essere consapevoli di
questa “realtà” dovrebbe renderci
particolarmente sensibili verso chi è
nell’indigenza. Se avessimo la forza
di incontrare e guardare negli occhi
chi è nel bisogno, sapremmo cosa
fare e avremmo il coraggio, la spinta
per farlo. Conosceremmo a Natale la
festa dello scambio dei doni, scopriremmo che c’è più gioia nel dare che
nel ricevere.
D’altronde il presepio che vediamo nelle piazze o nelle chiese, o
quello che costruiamo in famiglia cosa ci narra? La nascita di un bambino da una coppia povera, per la qua-
le non c’era posto neanche nel caravanserraglio. Eppure verso quella grotta, verso
quel neonato arrivano
tanti poveri: pastori, donne di casa, abitanti dei
villaggi, e arrivano con
doni per il bambino povero, in fasce, che ha per
culla una mangiatoia di
stalla. È dunque il presepio che ci invita a fare
altrettanto. Se ci piace
vederlo, contemplarlo, se
lo costruiamo per essere in festa,
allora si tratta di rifare lo stesso movimento: andare verso chi ha bisogno
e gratuitamente donare a chi non
può contraccambiaci.
A Natale cantiamo Gesù povero,
nutriamo sentimenti ideali verso “il
povero bambino al freddo e al gelo”,
ma poi riconosciamo chi è nel bisogno e abita magari nel nostro stesso
palazzo, sullo stesso pianerottolo o
nelle case vicine? Noi siamo facilmente attratti dalla “carità presbite”,
quella carità che ama chi sta lontano
e lo fa stare lontano, ma non amiamo
il povero accanto a noi, in casa nostra, in vera relazione con noi. Per
questo la crisi economica, che prima
di tutto è sociale, culturale e soprattutto etica, dovrebbe essere un’occasione per vivere in modo diverso, in
LECTIO DIVINA DEL VANGELO
Martedì 22 ottobre 2013 abbiamo iniziato
il cammino quadriennale della
LECTIO DIVINA dei QUATTRO VANGELI.
MERCOLEDÌ 25 - NATALE di GESÚ
Ore 00.00 def. Foliero, Nella Lorenzoni e figli - Giuseppe e Bianca Martignani - (MESSA di MEZZANOTTE) (Ost. G.)
Ore 08.00 def. Bortolotti e Orsoni - Berti e Gonni - Fam. Degli Esposti Giovanni.
Ore 11.00 def. Guido Chiusoli e Dante Borghi - Mihai Varga.
Giovedì 26 SANTO STEFANO Ore 11.00 def. Mihai Varga (BATTESIMO della PICCOLA ARIANNA BARBACINI)
Venerdì 27 def. Ferdinando e Teresa Muratori.
Sabato 28 def. Parroci defunti delle 5 Chiese. (OSTERIA GRANDE - Ore 19.00)
DOMENICA 29 - (SACRA FAMIGLIA)
Ore 08.00 def. Per il popolo.
Ore 11.00 def. Mihai Varga - Giuseppina Morara - Rina Pozzi .
Lunedì 30 def. Tutti i parrocchiani defunti nell’anno 2013.
Martedì 31 def. Ettore Piccardoni e Fiorina Galli Poggiaspalla.
NATALE di NOSTRO SIGNORE
Caldeggiamo vivamente la partecipazione di tutti i
parrocchiani a questa iniziativa che sicuramente
arricchirà la nostra vita di fede con l’ascolto regolare
e meditato della Parola di Dio. Un invito particolare
lo rivolgiamo ai catechisti, agli educatori e a tutti
coloro che sentono il desiderio di una formazione
personale approfondita.
modo semplicemente più umano e
umanizzante, la nostra
vita sociale. Natale, con
la sua tradizione, il suo
messaggio, può interpellarci e aiutarci a compiere passi concreti, in modo da conoscere una
convivenza migliore e
cominciare ad avere fiducia gli uni negli altri, a
sperare insieme per tutti.
Quando ero ancora un
bambino, nell’immediato
dopoguerra (ed era un tempo di crisi,
anzi di miseria!), il giorno di Natale a
tavola si riservavano un piatto e una
sedia nel caso si presentasse un povero per festeggiare. Era il segno che
si era pronti a condividere quel poco
che c’era.
Chissà se qualcuno la notte di Natale sentirà una predica come questa
fatta da san Girolamo: “Noi oggi, con
la scusa di onorare il Cristo, abbiamo
eliminato la sporcizia delle stalle per
sostituirla con oro e argento, ma per
me è molto più prezioso quello che
abbiamo tolto. Oro e argento si addicono ai potenti, ai ricchi, ma a chi
crede in Cristo si addice di più quella
stalla di terra battuta. Chi è nato
nella stalla non vuole né oro né argento!”.
Enzo Bianchi
Gli incontri della Lectio
Divina si terranno ogni 15
giorni, sempre al martedì
alle ore 21.00.
In preparazione a ogni
incontro siamo invitati a
dedicare ogni giorno un ¼
d’ora alla lettura e alla
preghiera meditata di un
brano del Vangelo di Matteo.
MARTEDÌ 07/01/2014
ORE 21
LECTIO DIVINA
Mercoledì 25 Mt. 10,7 - 8
Giovedì
26 Mt. 10,9 - 10
Venerdì
27 Mt. 10,11 - 13
Sabato
28 Mt. 10,14 - 15
Domenica 29 Mt. 10,16 - 18
Lunedì
30 Mt. 10,19 –21
Martedì
31
GUIDATA DA
d. MARIO COCCHI.
Mt. 10,22 - 23
Le false immagini di Dio
CIO’ CHE RENDE
LA FEDE DIFFICILE
N
el libro della Genesi il
racconto del primo
peccato, quello di Adamo ed Eva
(Gen. 3), inizia con una falsa immagine di Dio: «È vero che ha detto:
Non dovete mangiare. . .». Con una
menzogna, il serpente riesce a convincere l”uomo che Dio gli ha vietato tutto. Si forma allora l'immagine
di un Dio nemico del piacere, avversario della vita. Un Dio dal quale
ci si deve difendere. O con cui conviene negoziare. Più avanti il serpente rincara la dose: «Dio sa che
quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi...». Il sottotesto» è: «Dio avrebbe potuto fare di
più per voi e non l’ha fatto, dunque
non è vero che vi ama, non vi potete fidare di lui!». Allora l”uomo decide di non fidarsi, cioè di non avere
fede. Il peccato è questo: non fidarsi. È il dubbio sull'amore che uccide
la fede.
L'antropologia contemporanea
descrive spesso l’umanità come
una fantastica «fabbrica di immagini di Dio». Già per il filosofo Feuerbach Dio è la proiezione gigante
dei grandi desideri dell’uomo. Perciò continuamente l”uomo «crea
Dio a sua immagine e somiglianza». Da lì nascono tante immagini
della divinità: «grande architetto»,
«motore immobile», «grande mago» che dovrebbe risolvere tutti i
problemi, giudice severo che esige
tanti sacrifici, macchinetta che eroga servizi se si paga, energia diffusa, destino capriccioso che bisogna
cercare di arginare e sfruttare…
Una delle immagini di Dio più
radicate nell'inconscio collettivo di
molti popoli è stata sintetizzata nella mitologia greco-romana dal mito
di Chronos. Questo «padre degli
dèi» è una figura paterna primordiale. Il suo nome significa tempo».
Chronos divora con avidità i suoi
figli appena vengono al mondo.
Vale a dire il tempo mette al mondo
continuamente degli attimi che vengono però immediatamente inghiot-
titi e non torneranno mai più. Solo il
piccolo Giove riuscirà a sfuggire
all'avidità del padre e sarà nascosto
a Creta dove crescerà allattato dalla capra Amaltea. Un giorno prenderà lui il posto di suo padre e diventerà il capo degli dèi. La figura
di Chronos sintetizza le paure davanti a un Dio assetato di vittime.
Un Dio che ci divora, come il tempo
divora pian piano le nostre vite. Un
Dio da cui bisogna nascondersi e
che un giorno bisogna detronizzare.
Natività di Gesù (Guido Reni)
La storia del Dio della Bibbia
racconta come il Padre di infinita
misericordia, davanti a dei figli che
hanno paura di essere divorati da
lui, decide di invertire questa falsa
immagine. In Gesù Cristo, Dio dice
ad ogni suo figlio: «Hai paura che
io ti mangi? Ebbene mangia me!».
E così nasce a Betlehem che significa «casa del pane». E così è deposto in una mangiatoia come se
fosse nato per essere mangiato. E
così decide di rimanere per sempre
in mezzo ai suoi discepoli sotto
l”apparenza di un pezzo di pane da
mangiare.
Egli diventa «Figlio dell’uomo»,
consegnato alle mani avide di ogni
uomo. Allora l'uomo scopre che
quella terribile immagine del padre
Chronos è una fantastica proiezione dell’uomo stesso nelle sue ansie
di possesso, nella sua avidità di
potere, nella sua disperata solitudine. Solo un Dio che si fa mangiare
e stritolare libera dalle false immagini di Dio. Perciò il Vangelo ci lascia una sola immagine di Dio:
l”uomo della croce. Capiamo adesso perché i primi cristiani furono
accusati di «ateismo». Perché
l”immagine di Dio che propone il
Vangelo è la distruzione radicale di
tutte le immagini di Dio che l'uomo
produce. Come dice San Paolo, la
croce è «follia e scandalo». È l’unica immagine davvero divina di Dio
e consiste proprio... in un uomo!
Nel cammino del singolo credente si ripropongono molte delle immagini di Dio che l'umanità ha elaborato durante i secoli. Allora è importante nella preghiera silenziosa
lasciare che si frantumino davanti
all'unica vera immagine: il Dio crocifisso. Un cristiano è un «ateo» nel
senso che per dire Dio non dispone
di una definizione di Dio ma ha solo
la storia di un uomo che ama fino
all’ultima goccia del suo sangue.
Egli è l'unica «immagine visibile del
Dio invisibile» (Col 1,18). Quando
un cristiano pensa Dio senza pensare a Gesù Cristo, non è più un
cristiano.
Molti nostri contemporanei si
dichiarano «atei» o «non credenti»
in realtà perché rifiutano le false
immagini di Dio che spesso vengono veicolate. Allora ben venga questo ateismo! Molti atei, rifiutando
queste immagini di Dio, sono in
realtà molto più vicini al Dio del
Vangelo di molti credenti. L’ateismo
spesso è una tappa necessaria verso la fede del Vangelo. È quel crollo degli idoli che lascia spazio a
una nuova scoperta, a quel Dio di
Gesù che si rivela nel punto più
basso dell’uomo. Il dubbio di fede,
la voce «atea» che parla nel fondo
di ogni cuore credente, è quel necessario squilibrio che apre a un
affidamento più profondo. È quella
caduta che diventa passo avanti.
Una risposta concreta a questa prima difficoltà della fede è mettersi in
ginocchio ai piedi del crocifisso e
del pane eucaristico
Jean-Paul Hernández S.J.
A Betlemme, nella Basilica della Natività,
una lampada arde da secoli sul luogo che
ricorda la nascita di Gesù. E’ alimentata
dall’olio offerto a rotazione dai cristiani
delle diverse nazioni del mondo.
INIZIATIVE NATALIZIE
Lunedì 30
Ore 20.00: S. Messa in memoria di tutti i
parrocchiani defunti nel 2013
Martedì 31 - ULTIMO DELL’ANNO
Ore19.00: Messa e Te Deum di ringraziamento
Ore 20.30: Festa di Capodanno in Oratorio
1 gennaio - MARIA MADRE DI DIO
Ore 17.00: Adorazione Eucaristica per la Pace
Lunedì 6 - EPIFANIA DEL SIGNORE
Festa dei MAGI Patroni
della Parrocchia di Gallo Bolognese
Ore 17.00 Concerto del Coro
Casual Gospel di Castel S. Pietro T.
CARITAS PARROCCHIALE
BILANCIO ATTIVITÀ DEL LABORATORIO S. MARTA
Le attività svolte durante quest’anno sono state molteplici:
anzitutto si è cercato di raggiungere un minimo di organicità
sia negli spazi a disposizione che nell’organizzazione di ricevimento e distribuzione del materiale che settimanalmente
giunge al laboratorio, questo grazie anche ai volontari che
operano nell’Oratorio.
Da parecchi mesi le operatrici volontarie tengono un
“registro” su cui sono annotate le distribuzioni; da questo risulta che da giugno 2013 sono oltre 60 le persone diverse assistite anche ripetutamente.
Gli utenti del laboratorio sono famiglie e mamme in attesa, in
difficoltà soprattutto economiche, disoccupati, badanti, persone senza fissa dimora e qualche nomade… di varie nazionalità, ma anche e, sempre più, italiane; di queste persone, chi
può, dà una piccola offerta a fronte di quello che riceve, tutto
questo per dare responsabilità a ciascuno secondo le proprie
possibilità.
Il ricavato serve poi per aiutare chi “non ce la fa ad andare
avanti” pagando utenze, ticket e spese regolarmente documentate. Per questo è stato aperto un libretto postale.
Anche la “tombolina domenicale” è un’idea nata da questa
opera di volontariato verso chi è in difficoltà.
Ogni mese funziona la distribuzione di pacchi viveri del Banco Alimentare. E’ intenzione della Caritas Parrocchiale aprire
un centro d’ascolto a partire dal nuovo anno, per dare sempre maggiore organicità a tutto il lavoro di aiuto verso chi è
veramente nel bisogno.
BILANCIO ECONOMICO
Entrate:
Uscite:
3.302 (mercatini, offerte, donazioni,…)
1.610 (utenze, ticket, spese alimentari,…)
Rimanenza: 1.692
Dal 1986 uno scout, circa un mese prima di Natale, accende una fiamma dalla lampada nella grotta di Betlemme
e la porta in aereo a Vienna. Da qui la Luce viene distribuita in tutta Europa. In Italia la Luce della Pace passa di
mano in mano per raggiungere le parrocchie e le case di
coloro che desiderano custodirla nei giorni del S. Natale.
Anche dalla nostra Chiesa è possibile portare a casa
questa Luce di Natale. Sarà come se l’avessimo accesa
personalmente nella grotta di Betlemme e suggerirà a
ciascuno qualche gesto di amore fraterno nel tempo delle
Feste natalizie.
P RESEPE
NELLE
FAMIGLIE
Anche quest’anno, in collaborazione con la
Polisportiva, avrà luogo il concorso dei
PRESEPI NELLE CASE.
Per partecipare è sufficiente dare
l’adesione ai Catechisti o agli Educatori o ai Sacerdoti,
entro il 26/12.
Premiazione per tutti il
06/01/2013
al BOCCIODROMO.
Per chi vuole trascorrere
la notte del Capodanno
in maniera diversa, in serenità e allegria,
in un clima familiare,
(quasi) senza spese…
CAPODANNO di SOLIDARIETA`
in ORATORIO
Sono invitati tutti i parrocchiani delle
5 parrocchie, specialmente le famiglie e
tutti coloro che, per quella notte, non hanno inviti!!!
ore 19.00: Messa di Ringraziamento e canto del Te
Deum.
Ore 22.30: Animazione e divertimento per tutti.
Ore 00.00: Falò del vecchione
CONTRIBUTO per le SPESE:
€ 15,00 a persona. Ragazzi fino a 11 anni: € 5,00.
Bambini: gratis.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO e NON OLTRE
il 27 DICEMBRE
Tel. 051 945674 (Oratorio) - 051 945144 (Parroco) 051
946331( Alessandra e Ambra) - 3402559953 (d. Lorenzo).
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