Liceo Statale
“Francesco De Sanctis”
Piano Offerta
Formativa
“Sapere aude!
Abbi il coraggio di servirti
delle tua intelligenza”
Kant
Anno Scolastico 2012/2013
1
•
•
•
•
•
•
•
Informazioni generali
L’ Offerta formativa
La struttura
Gli indirizzi
Principi metodologici
Regolamento d’Istituto
Patto educativo di
i
n
d
i
c
e
corresponsabilità
2
Informazioni generali
3
LICEO STATALE “FRANCESCO DE SANCTIS”
Liceo delle Scienze Umane – Liceo Linguistico
Liceo delle Scienze Umane con opzione
economico!sociale
95047 PATERNO’ Via Fogazzaro, 18
Tel. 095 850541 – Fax 095 845293 Presidenza 095 845018
C. F. 80008970875 – email: [email protected]
sito internet: www.imsdesanctis.it
4
Dirigente Scolastico
Prof. ssa Santa Di Mauro
Direttore S.G.A.
Renato Zaffiro
I Nostri Numeri
Anno Scolastico 2012/2013
Popolazione scolastica
Numero allievi: 1010
Numero classi: 43
Numero allievi per indirizzo
- Umane
Scienze
440
Linguistico:
330
Scienze Umane
(Opz. Econ. Soc.)
240
Personale della Scuola
Docenti:
108
Amministrativi:
8
Tecnici:
2
Ausiliari:
10
5
Organigramma
6
Componenti Consiglio
di Istituto
Dirigente Scolastico
Prof.ssa Santa Di Mauro
Componente Docente
Prof. Antonio Arena
Prof. Vincenzo Ciccia
Prof.ssa Rosa Privitera Benfatto
Prof.ssa Concetta Caruso
Prof. Nunzio Corallo
Prof.ssa Provvidenza Intrisano
Prof.ssa Carmela Gennaro
Prof.ssa Barbara Laudani
Componente Genitori
Sig.ra Russo Tiziana (Presidente)
Sig.ra Caruso Maria Carmela
Sig.ra Chiara Barbara
Sig. Catania Giuseppe (Vice Presidente)
R.S.U. dell’Istituto
Prof.ssaSanta Longo
Prof. Vincenzo Ciccia
Prof. Placido Rizzo
Componente Studenti
Mascali Francesco 4CP
Longhitano Pasquale 4DP
Russo Daniele 3AP
Cantone Gaetano 4AP
Componente ATA
Di Giovanni Giuseppe Antonio
I rappresentanti degli studenti eletti alla
Consulta provinciale:
•
•
Anicito Serena 4AL
Longhitano Pasqualino 3DP
Giunta esecutiva
Dirigente Scolastico: Prof.ssa Santa Di Mauro
D.S.G.A.: Sig. Renato Zaffiro
Componente Docente: Prof. Nunzio Corallo
Componente A.T.A.: Sig. Giuseppe Antonio Di Giovanni
Componente Genitori: Sig. Giuseppe Catania
Componente alunni: Sig. Gioacchino Barbera
7
Coordinatori
e Segretari di classe
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Socio Psico Pedagogico
Classi
1 AP
1 BP
1 CP
1DP
1 EP
2 AP
2 BP
2 CP
2 DP
3 AP
3 BP
3CP
3 DP
4 AP
4 BP
4CP
4 DP
5 AP
5 BP
5 DP
Coordinatori
Giuffrida Pasquala
Di Mauro Santa
Anicito Antonio
Carbonaro Maria
Sciuto Anna
Santoro Pietro
Laudani Barbara
Tortorella Barbara
Bruno Caterina
Lavenia Anna
Magnano Ausilia
Gennaro Carmela
Santangelo Maria Angela
Addario Grazia
Borzì Maria Pia
Ciancio Maria
Pagano Nicoletta
Rosselli Filippa
Privitera Benfatto Rosa
Caccetta Carmelo
Segretari
Nicolosi Eleonora
Pezzino Maria Daniela
La Rosa Marilisa
Caponnetto Carmelina
Ciancitto Maria
Maccarrone Carmela
Cunsolo Salvatore
Castorina Andrea
Clemenza Giuseppa
Giuffrida Pasquala
Carbonaro Angelica
Arena Antonio
Longo Maria Anna
Di Stefano Giuseppe
Marchese Salvatrice
Gaeta Clara
Padalino Amalia
Chisari Rosaria
Motta Consolata
Corsaro Monica
Liceo Linguistico
Classi
Coordinatori
1 AL
1 BL
1 CL
2 AL
2 BL
2CL
3 AL
3 BL
3CL
4 AL
4 BL
5 AL
5 BL
Longo Santa
Rizzotti Lucia
Corallo Nunzio
Bongiorno Elena
Longo Mario
Musumarra Carmela
Mancuso Maria
Arcidiacono Maria
Loiacono Barbara
Gemmellaro Nunzia
Caruso Concetta
Restifo Maria
Bruno Salvatore
Segretari
Ciccia Vincenzo
Barbera Daniela
Trovato Magali
Grasso Vanessa
Intrisano Provvidenza
Minutolo Grazia
Paladino Maria
La Vecchia Agatino
Chiara Rossana
Maffeis Maddalena
Fiamingo Maria
Silvestro Francesco
Gelardi Mario
8
LICEO DELLE SCIENZE UMANE CON OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE
LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI
Classi
Coordinatori
Segretari
1 AS
Bertolami Salvatore
Castiglione Silvana
2AS
2 BS
3AS
Bonanno Simona
Bonadies Michela
Mongiovì Maria
Sapia Maria
Spampinato Eleonora
Distefano Carmela
3 BS
Pignato Sergio
Coluccio Francesca
4 AS
4 CS
Gangemi Giuseppa
Sangiorgio Francesca
La Rosa Martino
Ciravolo Vincenzo
5AS
Rizzo Placido
Pennisi Luigi
Liceo Musicale/Coreutico
Classe
4 AM
5AM
Coordinatore
Paci Mariangela
Gennaro Giovannella
Segretario
DiMauro Giuseppe
Crispi Carmelo
Coordinatori di Dipartimento
Arte
Prof. Gelardi Mario
Diritto
Prof. Bertolami Salvatore
Educazione Fisica
Prof. Vincenzo Ciccia
Scienze Sociali e Filosofia
Prof. Mongiovì Maria
Francese e Spagnolo
Prof.ssa Longo Santa
Inglese e Tedesco
Prof. Corallo Nunzio
Materie letterarie
Prof.ssa Gangemi Giuseppa
Matematica
Prof.ssa Mancuso Maria
Musica
Prof.ssa Chisari Rosaria
Religione
Prof. Arena Antonio
Scienze
Prof.ssa Gennaro Carmela
Sostegno
Prof. Motta Consolata
9
ORGANIGRAMMA SICUREZZA
Dirigente Scolastico:
Prof.ssa Santa Di Mauro
R.L.S.:
Prof. Placido Rizzo
R.S.P.P.:
Prof. Mario Gelardi
Addetti alle emergenze per il pronto soccorso:
Prof.ssa
Barbara Laudani
Prof.
Vincenzo Ciccia
Prof.
Prof.
Sig.
Sig.
Sig.
Sig.
Sig.ra
Piero Santoro
Antonio Scarvaglieri
Giuseppe Gagliano
Carmelo Papino
Alfio Messina
Innocenzo D’Urso
Maria Trovato
Addetti alle emergenze per le misure di prevenzione
antincendio:
Prof.
Sig.
Antonio Scarvaglieri
Cesare Paternò
10
11
L’offerta Formativa
12
L’Offerta Formativa
Il Liceo Statale “Francesco De Sanctis” nell’ultimo decennio ha
sperimentato, con successo, proseguendo e sviluppando
l’esperienza dell’ex Magistrale, tre indirizzi di studio:
1.
2.
3.
Liceo Socio(Psico(Pedagogico;
Liceo Linguistico;
Liceo delle Scienze Sociali.
All’interno dell’indirizzo di Scienze Sociali, in attesa che entri a
regime il Liceo Musicale e Coreutico , nell’ambito dell’ autonomia
scolastica, è stato attivato a partire dall’anno scolastico 2006/2007
un progetto sperimentale di una sezione ad Indirizzo musicale e
coreutico.
Con la nuova riforma sono stati introdotti due licei come
prosieguo e sviluppo dei precedenti indirizzi:
1. Liceo delle Scienze Umane
2. Liceo delle Scienze Umane ( Economico(Sociale;
3. Liceo Linguistico;
L’Istituto, nell’attuale anno scolastico, è frequentato da circa
1000 studenti inseriti in 43 classi. È dotato di due ampi edifici
all’interno di un parco di 15.000 m2. Ha 45 aule, due laboratori
informatici, un laboratorio linguistico, un laboratorio scientifico,
un’aula multimediale, una sala conferenze, un’aula magna,
un’ampia e attrezzata palestra, una biblioteca.
Gli obiettivi formativi che l’Istituto si propone di perseguire, e
che sono alla base dell’ azione didattica, abbracciano una
pluralità di ambiti.
La diversificazione degli interventi è funzionale al perseguimento
dello scopo primario di ogni istituzione scolastica, vale a dire, la
capacità di
fornire strumenti utili alla
maturazione
della
coscienza critica e della libertà individuale. Tali obiettivi possono
essere così riassunti:
13
- garantire una formazione morale, sociale e culturale;
- favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze;
- diffondere e difendere la cultura della legalità;
- costruire processi di insegnamento-apprendimento aderenti
agli stili cognitivi degli alunni;
- offrire l’ opportunità di ampliare le conoscenze e
competenze sulla base di interventi didattici differenziati
(attraverso l’uso dei laboratori, lavori per progetti, seminari);
- aprirsi alla prospettiva europea, favorendo gli scambi, il
confronto culturale e didattico, gemellaggi e/o partnership con
scuole
di
altri
paesi
europei
d’istruzione e di studio all’estero;
ed
extraeuropei,
e
viaggi
- educare, in collaborazione con tutte le altre componenti, gli
studenti
all’autogoverno
promuovendo
la
loro
e
all’esercizio
della
democrazia,
partecipazione attiva alla
vita
dell’Istituto,
in
qualità di soggetti del
rapporto educativo;
- sviluppare una coscienza
ecologica, sulla base di
solide
scientifiche,
conoscenze
finalizzata
al rispetto delle risorse
naturalistiche e umane;
- favorire una corretta educazione alla salute attraverso un’attenta
opera di prevenzione ed una corretta informazione in merito a
questioni quali, la droga, l’AIDS, l’alcoolismo, il tabagismo;
- incoraggiare l’attività sportiva degli alunni nelle sue varie
manifestazioni;
- partecipare attivamente alla vita della collettività entro cui
l’Istituto opera, promuovendo progetti e collaborazioni in
sinergia con gli Enti locali, l’università, il mondo della cultura e
del lavoro in un reciproco scambio di contributi ed esperienze;
- fornire
suggerimenti
e
soluzioni
inerenti
al
problema
dell’orientamento e degli sbocchi occupazionali degli studenti,
attraverso collaborazioni con il mondo universitario e del lavoro;
14
- promuovere
la
ricerca,
la
sperimentazione
didattica,
l’aggiornamento delle strategie di intervento e dei contenuti
culturali, in modo da fornire un’offerta formativa efficacemente
collegata alla natura sempre più mutevole e cangiante della
realtà storica.
20122013
Progetti di Istituto
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Educazione alla salute : Ed. all’affettività; prevenzione Tabagismo - Alcolismo-Droga.
Sportello CIC
Progetto “ Sport a scuola “
Progetto “Trekking day “
Progetto” Finestre- Storie di rifugiati-Incontri”
Progetto Peer education “Noi per noi”
Progetto Esabac per il linguistico- Scambio culturale con il liceo di Rennes (Francia)
Progetto e Twinning gemellaggio elettronico tra scuole europee.
Progetto Incontriamo l’autore
Progetto Certamen poetico-Meravigliosamente insieme: “Poesia,musica e lingua”
Progetto Leggere per conoscere.
Progetto Scacchi a scuola, scuola di scacchi
Educazione alla solidarietà e alla legalità
Educazione ambientale :”Conoscere il territorio”
Stage linguistici e formativi nei servizi sociali
Corsi di lingue con certificazione
Visite d’istruzione in Italia e all’estero
Laboratori per alunni diversamente abili
Corso di giornalismo
Laboratorio teatrale in lingua francese / inglese
Olimpiadi di Matematica
Cineforum
Giornalino degli studenti
Orientamento universitario e post diploma
Partecipazione a rappresentazioni teatro Stabile di Catania e al teatro Biscari
Giornata della creatività
Attività aggiuntive d’insegnamento
• Potenziamento per la preparazione agli esami di Stato;
• Recupero;
15
• Potenziamento lingue straniere per la certificazione
esterna (Cambridge, Trinity, Delf, Dele, Goethe).
• Corso di strumento musicale: pianoforte
PROGETTI PON/POR
Progetti in rete: PON F3 : contrasto alla dispersione scolastica;
Codice progetto C-1–FSE02 POR SICILIA-2012-778 in Francia (Parigi) “ Europe 2010 - Les
jeunes en mouvement- Nous sommes les citoyens de l’ Europe 2”;
Codice progetto C-1–FSE02 POR SICILIA-2012-778 stage in Inghilterra (Londra) “We are
European citizen 2";
C5-FSE02-POR-SICILIA 2012-633 "L'Animatore di Comunità" Parigi;
C5-FSE02-POR-SICILIA 2012-633 "L'Animatore di Comunità" - Italia.
Attività sportive
Per il mantenimento dello stato di salute sia fisica che psichica:
• Atletica;
• Pallavolo;
• Badminton;
• Calcio a 5;
• Calcio maschile.
16
La Struttura
17
Biblioteca e Videoteca
ll
metodo
di
studio
promosso
all’interno dell’Istituto “De Sanctis” si
pone
come
l’acquisizione
obbiettivo
di
una
precipuo
efficace
metodologia di ricerca che si fondi su
un approccio personale e critico alle
tematiche di volta in volta proposte.
L’azione formativa ha il compito di
fornire
non
solo
nozioni,
quanto
piuttosto strumenti e metodi in grado
di stimolare e orientare la ricerca
soggettiva del sapere.
Orario ricevimento
Martedì
dalle ore
09:15
alle ore
11:05
Venerdì
dalle ore
09:15
alle ore
11:05
A tal fine l’Istituto è dotato di una
ricca
e
composta
ordinati
funzionale
da
in
circa
biblioteca
4000
un
volumi
catalogo
informatizzato. I servizi offerti dalla
biblioteca scolastica (consultazione e prestito) rappresentano un valido aiuto al percorso di
ricerca degli studenti e all’azione didattica dei docenti.
L’Istituto dispone inoltre di un altrettanto ricco catalogo di videocassette e DVD che
rappresenta un valido supporto multimediale all’azione didattica fornendo occasioni di
discussione e utili spunti di riflessione.
18
Aula Multimediale e
Sala Conferenze
L’aula Multimediale è attrezzata con
televisione, videoregistratore e lettore
DVD e permette la visione di films e
documentari
didattica
a
supporto
tradizionale
dell’azione
e
come
approfondimento dell’abituale lezione
frontale.
L’Istituto
dispone
di
un’ampia
sala
conferenze, climatizzata, attrezzata con
comode
poltrone
e
utile
allo
svolgimento di conferenze, seminari di
studi, corsi di formazione, ecc…
19
Aule d’Informatica
Il
Liceo
è
dotato
di
due
laboratori di informatica. Ogni
laboratorio si compone di 14
postazioni e di un server. Le
aule sono attrezzate in modo da
consentire
la
piena
fruizione
delle più moderne tecnologie
informatiche e l’apprendimento
dei
più
diffusi
applicativi.
dell’Information
rappresenta
fondamentale
programmi
L’utilizzo
Technology
un
nel
elemento
percorso
formativo che caratterizza gli
A tale scopo, la scuola ha attivato
nell’Istituto.
tesi
indirizzi
di
studio
presenti
numerosi
a
progetti
favorire,
didattico,
extracurriculari
sotto
il
profilo
l’acquisizione
competenze
delle
informatiche
sia
a
organizzativo
e
livello base che avanzato. Inoltre,
sotto
il
profilo
strutturale, l’Istituto ha avviato un
processo
attraverso
di
il
informatizzazione,
cablaggio
che
consentirà una sempre maggiore
fruizione degli strumenti informatici
e
una
più
efficiente
dell’offerta formativa.
gestione
20
Laboratorio
di Scienze e di Fisica
Il Liceo è dotato di un laboratorio di
Scienze e Fisica il cui scopo è di
consentire agli allievi la comprensione
del metodo sperimentale e l’acquisizione
di una accurata mentalità scientifica
attraverso l’osservazione diretta.
L’aula è attrezzata e funzionale alle
esigenze
di
sperimentazione
esercitazione
scientifiche
delle
che
ed
discipline
arricchiscono
il
curricolo dell’Istituto.
21
Palestra
L’Istituto dispone di un’ampia palestra coperta
dove si svolge l’attività di Educazione Fisica. In
essa è possibile praticare il Volley, il Basket, la
ginnastica a corpo libero, il tennis da tavolo. E’
inoltre dotata di una sala con attrezzi per il
potenziamento muscolare.
La
funzionalità
della
struttura
ne
consente la piena fruizione non soltanto
durante l’orario scolastico, attraverso i
numerosi progetti d’Istituto aventi come
finalità
sportive
la
promozione
(preparazione
delle
e
attività
avvio
alle
attività sportive, danza di gruppo, ecc..)
ma anche durante le ore pomeridiane.
22
Auditorium
’L’ampia sala dell’aula Magna, attrezzata
con un videoproiettore e un maxi schermo
e corredata da un sofisticato impianto
audio,
consente
lo
svolgimento
di
iniziative e di incontri aperti al pubblico.
Ciò
permette
all’Istituto
di
ospitare
convegni, tavole rotonde, dibattiti, e di
svolgere quindi un ruolo di collante sociale
e di comunicazione con il territorio che
esalta la vocazione sociale e culturale
dell’Offerta
Sanctis”.
Formativa
dell’Istituto
“De
Inoltre l’Aula Magna rappresenta un
luogo importante nel contesto in
tutti quei momenti di aggregazione
che segnano dei passaggi essenziali
della vita interna della comunità
scolastica, ad esempio, la consegna
dei diplomi a fine anno.
23
Sito internet
L’attivazione
dell’Istituto
del
“De
inserisce
nell’ambito
sito
internet
Sanctis”
si
perfettamente
del
progetto
di
innovazione e di ottimizzazione
dell’ Offerta Formativa.
Alla base vi è la necessità di
garantire all’ utenza la massima
informazione
in
merito
alle
attività, ai progetti e alla vita dell’
istituzione scolastica.
Attraverso
infatti,
esempio:
•
è
le
pagine
gia
del
possibile,
sito,
ad
consultare i programmi di
Dipartimento, del Consiglio di
classe e del singolo docente;
•
consultare le circolari del
•
consultare il catalogo della
•
conoscere iniziative e
•
conoscere gli orari di
Dirigente Scolastico
biblioteca;
appuntamenti dell’ Istituto;
ricevimento della presidenza
e degli uffici amministrativi;
•
accedere al registro
•
dialogare ,in tempo reale, con
elettronico;
la scuola.
24
Laboratori Linguistici
Il
Liceo
“De
Sanctis”
è
dotato
di
due
modernissimi ed attrezzati laboratori linguistici.
Le aule sono composte da una postazione di
controllo
per
il
docente
e
13
postazioni
autonome per gli studenti. Inoltre l’istallazione
di un impianto satellitare consente, in qualunque
momento,
di
vedere
programmi
televisivi,
telegiornali, films in lingua originale garantendo
una più completa acquisizione delle competenze
linguistiche e una più ampia e funzionale azione
didattica.
Proprio per garantire agli studenti un
livello sempre più alto di specializzazione
e competenza nel settore delle lingue
straniere
(inglese,
francese,
spagnolo,
Tedesco), l’Istituto ha attivato numerosi
progetti che prevedono stage di studio
all’estero.
25
Strumenti e Servizi
• Reti informatiche
• Lavagna luminosa
• Lavagna Interattiva
• Video-proiettori
• Postazioni multimediali
• Servizio Bar
• CIC – Attività di Informazione
e Consulenza psicologica
• Lezioni di recupero alla fine
dell’anno scolastico
• Preparazione agli esami di
Stato
• Attività integrative e corsi
nelle ore pomeridiane
26
Gli indirizzi
27
Liceo delle Scienze umane
Il liceo delle Scienze Umane, prende il posto dei Licei sperimentali Socio Psico-pedagogico e delle
Scienze Sociali e si propone di approfondire all’interno delle scienze umane, le discipline filosofiche,
pedagogiche e psicologiche nonché l’asse socio-antropologico-storico. Questo indirizzo prevede
anche una opzione Economico-Sociale attivabile, senza oneri per la finanza pubblica, per fare
acquisire competenze relativa agli ambiti delle discipline giuridiche, economiche e sociali.
L’orario settimanale delle attività e degli insegnamenti è costituito da 27 ore settimanale nel primo
biennio e da 30 ore settimanale nel secondo biennio e nel quinto anno.
Il diploma consente l’accesso:
•
a tutte le facoltà universitarie;
•
ai corsi di specializzazione post- diploma: regionali, nazionali, europei;
•
ai corsi di laurea breve ;
•
al mondo del lavoro
•
a scuole speciali di formazione professionale.
28
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Lingua e letteratura
italiana
Lingua e cultura latina
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Scienze Umane*
Diritto ed Economia
Lingua e cultura
straniera
Matematica**
Fisica
Scienze naturali***
Storia dell’arte
Scienze motorie e
sportive
Religione cattolica /
Att.alternative
TOTALE ORE
1°
2°
3°
4°
5°
4
4
4
4
4
3
3
3
3
4
2
4
2
3
3
2
2
2
2
1
27
3
3
2
2
2
2
3
5
2
3
5
2
3
5
3
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
1
1
27
30
30
30
2
2
* Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua
straniera di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area degli insegnamenti
obbligatori o degli insegnamenti attivabili dalle
scuole nei limiti del contingente di organico.
2
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE
Lingua e letteratura italiana
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Scienze Umane*
Diritto ed Economia
Lingua e cultura straniera 1
Lingua e cultura straniera 2
Matematica**
Fisica
Scienze naturali***
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica / Att.alternative
TOTALE ORE
1°
2°
3°
4°
5°
4
4
4
4
4
3
3
3
3
3
3
2
2
3
3
3
2
2
3
3
3
2
2
3
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
27
27
30
30
30
3
3
3
1
3
3
3
1
3
3
2
1
3
3
2
1
3
3
2
* Antropologia, Metodologia e Ricerca, Psicologia e
Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua
straniera di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area degli insegnamenti
obbligatori o degli insegnamenti attivabili dalle
scuole nei limiti del contingente di organico.
1
29
Liceo linguistico
Il liceo linguistico ha lo scopo di fare acquisire la padronanza comunicativa in tre lingue
straniere. Nel secondo biennio il curricolo prevede l’insegnamento in lingua straniera di
una disciplina non linguistica compresa tra gli insegnamenti obbligatori o tra quelli scelti
dalle scuole, in considerazione delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Nel
secondo biennio è previsto, inoltre, l’insegnamento in una diversa lingua straniera, di una
disciplina non linguistica, anch’essa compresa tra gli insegnamenti obbligatori o tra quelli
scelti dalle scuole. L’orario settimanale delle attività e degli insegnamenti obbligatori è di
27 ore nel primo biennio e di 30 ore nel secondo biennio e quinto anno.
Il titolo conseguito dà la possibilità ai diplomati di inserirsi nel mondo del lavoro a
qualsiasi livello. Infatti, in un’ Europa
senza più frontiere e con diversità culturali,
religiose e linguistiche , la conoscenza di lingue diverse si pone come obiettivo
indispensabile per poter fruire proficuamente di nuovi sbocchi professionali.
L’ articolazione del corso prevede, oltre all’ attività curriculare, la possibilità di partecipare
a progetti e iniziative qualificanti sotto il profilo della competenza linguistica anche
attraverso corsi di potenziamento linguistico in lingua inglese, francese , spagnola e
tedesca, per il rilascio della certificazione internazionale ( Cambridge, Trinity, Delf, Dele,
Goethe) ed esperienze di stage all’ estero.
Oltre all’ inserimento nel mondo del lavoro ,il liceo linguistico permette l’ accesso:
•
a tutte le facoltà universitarie;
•
ai corsi di specializzazione per l’ attività di interprete, nel settore del turismo e
delle pubbliche relazioni.
30
LICEO LINGUISTICO
1°
2°
3°
4°
5°
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura straniera 1 *
4
4
3
3
3
Lingua e cultura straniera 3 *
3
3
4
4
4
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura straniera 2 *
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
2
3
3
2
3
3
Matematica**
3
3
Scienze Naturali***
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
2
2
2
1
2
1
Fisica
Religione cattolica / Att. alternative
TOTALE ORE
27
27
4
2
4
2
4
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
30
2
2
2
2
1
30
2
2
2
2
1
30
* Sono comprese 33 ore annuali di conversazione con
docente di madrelingua
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. Dal terzo e dal quarto anno è previsto
l’insegnamento, in lingua straniera di una
disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area
degli insegnamenti obbligatori o degli insegnamenti
attivabili dalle scuole nei limiti del contingente di
organico.
31
Liceo Musicale e Coreutico
All’ interno dell’ indirizzo di Scienze Sociali, in attesa che entri a regime il Liceo Musicale e
Coreutico , nell’ambito dell’ autonomia
scolastica, è stato attivato il progetto
sperimentale di una sezione ad Indirizzo
musicale
e
coreutica.
Tale
percorso
consente uno studio curriculare completo
per
la
prosecuzione
degli
studi
all’
università e una preparazione specialistica
per lo studio della danza e della musica
,con attività di laboratorio. E’ prevista la
creazione di un gruppo di danza e di una orchestra d’ Istituto. Tale attività agevola la prosecuzione
del percorso formativo al Conservatorio Musicale e all’ Accademia Nazionale di Danza.
Il liceo musicale e coreutico, previsto dalla riforma Gelmini sul riordino dei licei, si prefigge di far
acquisire la padronanza dei linguaggi musicali e coreutici . Il curricolo prevede le due sezioni
musicale e coreutica e un orario settimanale di 18 ore nel primo biennio di materie comuni e di 18 ore
nel secondo biennio e quinto anno, relativamente alle attività e insegnamenti obbligatori. L’orario
settimanale è di complessive 32 ore, 14 ore settimanali sono di materie caratterizzanti gli indirizzi.
32
La sperimentazione adottata dal Liceo “F. De Sanctis”
Biennio
Scienze Sociali
MATERIE
RELIGIONE
ITALIANO
STORIA
INGLESE
FRANCESE
LINGUAGGI MULTIMEDIALI
LINGUAGGI NON VERBALI
DIRITTO
SCIENZE SOCIALI
MATEMATICA
INFORMATICA
SCIENZE DELLA TERRA
MUSICA/ DANZA
ED. FISICA
TOTALE ORE
Musicale e Coreutico
I
II
I
II
1
4
3(1)
3
2
1(1)
1
2(1)
5
4
1
2
=
2
1
4
3(1)
3
2
1(1)
1
2(1)
5
4
1
2
=
2
1
4
2(1)
3
2
1(1)
1
2(1)
4
4
1
2
4
2
1
4
2(1)
3
2
1(1)
1
2(1)
4
4
1
2
4
2
30
30
32
32
LEGENDA
(1) l’ insegnamento prevede un’ ora di compresenza .
Scienze Sociali
Triennio
MATERIE
RELIGIONE
ITALIANO
STORIA(1)
INGLESE
FRANCESE
DIRITTO ED ECONOMIA(1)
FILOSOFIA(2)
SCIENZE SOCIALI(2)
MATEMATICA
INFORMATICA
SCIENZE SPERIMENTALI
MUSICA /DANZA*
ED. FISICA
totale ore settimanali
Musicale e
III
IV
V
III
IV
V
1
4
2+1
2
3
2(1)
3(2)
6(2)
3
2
1
=
2
1
4
2+1
2
3
2(1)
3(2)
6(2)
3
2
1
=
2
1
4
2+1
2
3
2(1)
3(2)
6(2)
3
2
1
=
2
1
4
2(1)
2
3
2(1)
3(2)
5(2)
3
2
1
4
2
1
4
2(1)
2
3
2(1)
3(2)
5(2)
3
2
1
4
2
1
4
2(1)
2
3
2(1)
3(2)
5(2)
3
2
1
4
2
30
30
30
32
32
32
33
LEGENDA
(1) L’ insegnamento prevede un’ ora di compresenza con i docenti di Storia e Diritto ;
(2) L’ insegnamento prevede un’ ora di compresenza con i docenti di Filosofia e Scienze Sociali;
* In alternativa: attività didattica di recupero e potenziamento
SBOCCHI PROFESSIONALI
SCIENZE UMANE
Accesso a tutte le facoltà universitarie , in particolare :
(2) Lettere , Filosofia , Lingue
(3) Beni Culturali
(4) Scienze psicologiche
(5) Scienze del servizio sociale
(6) Scienze della comunicazione
(7) Scienze sociologiche
(8) Scienze del turismo
(9) Giurisprudenza
(10)
Economia e Commercio
(11)
Scienze dell'Educazione e della Formazione
(12)
Scienze biologiche
MONDO DEL LAVORO
ASSISTENTE SOCIALE – ASSISTENTE PER L' INFANZIA –
OPERATORE DI ANIMAZIONE SOCIALE- ESPERTO IN
SERVIZI DELLA COMUNICAZIONE .
LICEO LINGUISTICO
Accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare :
(3) Lingue, Filosofia
(4) Scienze del Servizio Sociale
(5) Scienze della Comunicazione
(6) Scienze Sociologiche
(7) Scienze del turismo
(8) Beni Culturali
MONDO DEL LAVORO
INTERPRETE E GUIDA TURISTICA – ESPERTO IN
PUBBLICHE RELAZIONI- ESPERTO IN SCAMBI
CULTURALI E AMBIENTALI .
34
Principi Metodologici
Principi Metodologici
Il Liceo statale “De Sanctis” non considera la classe come un mero aggregato, una
semplice somma di individui, bensì come gruppo di apprendimento in cui la
capacità di interazione e il contributo e la collaborazione di ogni singolo soggetto
costituiscono degli elementi importanti e funzionali all’efficacia e al successo
formativo. Pertanto, la nostra scuola rifiuta didatticamente l’attribuzione di un
ruolo centrale e dominante ai contenuti delle singole discipline che vada a
discapito degli obiettivi globali di apprendimento. A tal fine l’Istituto privilegia e
35
promuove interessi, aspettative e motivazioni degli alunni. La logica dei percorsi
personalizzati di apprendimento deve, infatti, prevalere su tentativi più o meno
diretti di omologazione dei saperi e delle coscienze e deve tenere nella dovuta
considerazione la realtà storica, sociale ed economica nella quale la scuola è
inserita e opera.
Il sapere scolastico non può e non deve essere fine a se stesso o limitarsi alla
mera celebrazione della ritualità scolastica. Al contrario, la conoscenza deve
essere protesa al raggiungimento di mete educative sempre più ambiziose e alla
promozione di personalità libere e indipendenti da qualsivoglia forma di
costrizione (economica, politica, sociale).
Ai fini del raggiungimento di tali obiettivi didattici saranno adottate, su
deliberazione degli Organi Collegiali interni: Consigli di Classe e Collegio dei
Docenti, ovviamente tenendo conto della diversa finalità degli indirizzi di studio e
delle specifiche caratteristiche delle classi, le seguenti strategie di formazione:
•
•
•
•
•
•
Didattica modulare;
Laboratori didattici e formativi;
Compresenze;
Classi aperte;
Tutoring;
Stage.
Per garantire un sempre più efficace assolvimento dell’obbligo scolastico e
un più soddisfacente successo formativo saranno attivati:
•
•
•
•
Corsi per il recupero in orario pomeridiano o serale;
Corsi di potenziamento e approfondimento in orario
curriculare;
Sportelli didattici pomeridiani;
Consulenze e orientamento.
I criteri di svolgimento dei predetti interventi deliberati dal Collegio dei
Docenti, sono volti al superamento delle cause di insuccesso scolastico ,
segnalate, sulla base di un lavoro preparatorio, dai singoli docenti e dai
Consigli di classe. Colloqui privati con i docenti , anche con la presenza
dei genitori e/o – a richiesta- con lo psicologo del CIC, concorrono a
prevenire fenomeni di dispersione scolastica.
Integrazione degli studenti in situazione di handicap
L’azione educativo-didattica rivolta agli studenti in situazione di
handicap si basa su un rapporto sinergico tra docenti specializzati,
docenti curriculari, équipe socio- psicopedagogica e genitori.
Tale aspetto fa dell’Istituto “De Sanctis” un modello di accoglienza
e di integrazione nei processi educativi e culturali dei soggetti
diversamente abili. Finalità principale dell’azione educativa è
36
l’armonico sviluppo della personalità di ogni studente e il suo
concreto e sostanziale inserimento nella realtà socio- ambientale.
Per tale ragione, ogni consiglio di classe individua, definisce e
regola, per ogni studente , gli obbiettivi dell’ area cognitiva e quelli
dell’area non cognitiva, curando particolarmente l’ integrazione con
il gruppo classe. Si privilegia la strutturazione di contenuti
diversificati rispetto alla classe. Per facilitare il processo di apprendi
mento degli studenti, si attua un’ organizzazione didattica flessibile,
che prevede attività individuali, in piccoli gruppi o collettive e si fa
ricorso ad una didattica intensiva centrata su attività di laboratorio,
di manipolazioni e di psicomotricità.
Programmazione
Programmare significa:
1. Analizzare le condizioni in cui si è chiamati ad operare;
2. Definire gli obiettivi che ci si propone di raggiungere;
3. Ricercare le concrete modalità di attuazione;
4. Articolare i tempi;
5. Organizzare le risorse;
6. Predisporre le necessarie verifiche.
Lo spirito autentico della programmazione, infatti, è di garantire il necessario clima di
collaborazione del Consiglio di Classe che nella piena consapevolezza dei fini che si
intendono conseguire e delle responsabilità personali e professionali che essi esigono,
predispone, attua e verifica in situazione gli interventi adeguati affinché si realizzi
compiutamente il Piano dell’Offerta Formativa definito dal Collegio dei Docenti.
Controllo dei processi di apprendimento
Il processo di valutazione è, tra gli aspetti dell’azione educativa, quello che riveste
maggiore rilevanza e delicatezza, sia per la funzione istituzionale ad esso assegnata ai
fini del conferimento del titolo di studio, sia per le implicazioni affettive che possono
37
condizionare gli esiti scolastici degli allievi in una fase della loro vita particolarmente
esposta al giudizio esterno.
Pertanto è di rilevanza fondamentale definire, in modo corretto e univoco, la finalità
dell’azione valutativa, i criteri e i metodi adottati in modo da evitare ogni possibile
forma di ambiguità nella stesura del contratto che intercorre tra docenti e discenti.
La finalità dell’azione valutativa in itinere da parte del docente (valutazione formativa)
è senza dubbio quella di controllo del processo di apprendimento degli allievi. Tale
procedura, non deve esprimere un giudizio di valore sull’allievo, bensì deve
permettere, al docente, di verificare e, se è il caso, riformulare l’intervento didattico.
L’azione di valutazione finale (valutazione sommativa) segue i metodi e le procedure
indicate dal legislatore e risponde al mandato istituzionale della scuola.
È quindi opportuno indicare i criteri generali che devono guidare il docente nella
valutazione:
Oggettività:
gli elementi della valutazione e i criteri di base della stessa vengono
enunciati in forma esplicita e viene stabilita la soglia di sufficienza per ciascuno di essi.
Riproducibilità: la valutazione deve essere ripetibile con le stesse modalità i medesimi
criteri per poter verificare la validità delle diverse procedure didattiche.
Coerenza:i criteri e i metodi della valutazione devono essere coerenti con l’azione
didattica, non è pensabile un’ azione di valutazione su abilità che non siano state
esplicitate agli allievi in modo chiaro e puntuale.
Trasparenza: criteri, metodi, tempi, risultati della valutazione devono essere
chiaramente presentati per dare all’allievo la possibilità di controllare in modo
autonomo il proprio processo di apprendimento.
38
Dall’analisi dei criteri di valutazione, espressi nell’ambito di ciascuna disciplina,
vengono di seguito individuati gli obiettivi comuni a tutti gli ambiti disciplinari:
•
•
•
Saper scrivere in modo chiaro e corretto;
Saper esporre in maniera ordinata;
Saper selezionare le informazioni rispetto ad uno scopo determinato;
•
Conoscere i linguaggi specifici dei diversi ambiti disciplinari e saperli usare
•
Individuare in ciascuna disciplina concetti, modelli e metodi d’indagine;
•
•
•
adeguatamente;
Individuare analogie e differenze tra i diversi impianti disciplinari;
Contestualizzare le differenti problematiche;
Riconoscere e valutare le diverse modalità espressive dell’uomo.
CRITERI DI VALUTAZIONE
1. NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA
I criteri di valutazione per la non ammissione degli alunni alla classe successiva
stabiliti dal Collegio dei Docenti in data 9 Marzo 2012 sono i seguenti :
a. presenza di 4 insufficienze gravi;
b. diffusa mediocrità in quasi tutte le discipline .
2. ASSEGNAZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
Il voto di condotta viene attribuito dal Consiglio di Classe, dopo aver valutato con
attenzione la situazione di ogni singolo studente, in sede di scrutinio intermedio e
finale, adottando i seguenti criteri deliberati dal collegio dei docenti nella seduta del
9 Marzo 2012 :
a. frequenza alle lezioni ( assenze , ritardi , uscite anticipate ) ;
b. interesse , impegno e partecipazione alle attività didattiche ;
c. comportamento ( rispetto del regolamento d’Istituto e presenza di sanzioni
disciplinari).
39
3. FREQUENZA SCOLASTICA E VALUTAZIONE
Ai fini della valutazione finale di ciascun studente, è richiesta, ai sensi dell’art. 14,
comma 7 del D.P.R. 22 giugno 2009, n° 122 e della circolare ministeriale n° 20 del
04/03/2011, la frequenza di almeno ¾ dell’orario annuale. Il limite delle ore di
assenza da non superare per la validità dell’anno scolastico, è il seguente:
CLASSI PRIME/SECONDE
LINGUISTICO, SCIENZE UMANE E SCIENZE UMANE
OPZIONE ECONOMICO- SOCIALE
ORE ASSENZE
223
247
CLASSI TERZE DEI TRE INDIRIZZI
CLASSI QUARTE E QUINTE
LINGUISTICO
SOCIO PSICO PEDAGOGICO
SCIENZE SOCIALI E MUSICALI
289
281
248
Al suddetto limite, il collegio dei docenti, per casi eccezionali, ha deliberato le seguenti
motivate deroghe:
• assenze documentate e continuative che non pregiudicano, a giudizio del consiglio di
classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati;
• altri gravi motivi di salute documentati;
• terapie e/o cure programmate;
• donazioni di sangue;
• adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che
considerano il sabato come giorno di riposo.
CREDITO SCOLASTICO
Candidati Interni
MEDIA DEI VOTI
I ANNO
6
7
8
9
<
<
<
<
M=6
M≤7
M≤8
M≤9
M ≤ 10
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
CREDITO SCOLASTICO (PUNTI)
II
ANNO
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
III
ANNO
4-5
5-6
6-7
7-8
8-9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di
ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e
dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun
voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di
discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento
40
vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione
all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di
comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento,
concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di
discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento
vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio
finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle
bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero
e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della
frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo
educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il
riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il
cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
Tipologia degli strumenti di valutazione utilizzati
1.
Questionari;
2.
Griglie di valutazione;
3.
Prove strutturate e semi-strutturate;
4.
Colloqui;
5.
Esercitazioni;
6.
Prove scritte di tipo tradizionale;
7.
Quesiti a risposta multipla;
8.
Quesiti a risposta breve;
9.
Quesiti a completamento;
10.
Saggio breve;
11.
Articolo di giornale;
12.
Relazioni;
13.
Ricerche;
14.
Stesura di progetti.
41
Regolamento d’Istituto
42
Regolamento d’Istituto
Art.1
Il liceo statale linguistico e delle scienze umane “F. De Sanctis” di
Paternò si propone, con spirito di collaborazione democratica fra
tutte le sue componenti e attraverso lo strumento di una cultura
critica,la formazione personale e sociale dei giovani,nonché la
crescita civile dell’intera comunità educante.
Art. 2
Gli studenti sono ammessi a scuola dalle ore 8.15, (le lezioni
hanno inizio alle ore 8.20). Gli studenti possono essere ammessi
non oltre 10 minuti dopo l’inizio delle lezioni.
Art. 3
Gli studenti che arrivano in istituto con ritardo superiore ai 10
minuti possono essere ammessi nelle classi all’inizio della
seconda ora.
Art. 4
Tutti gli ingressi alla seconda ora, in numero non superiore a
cinque nel corso dell’anno scolastico devono essere autorizzati
dal dirigente scolastico e/o da un suo delegato i quali sono
tenuti a vietarne l’abuso.
Art. 5
Le assenze e i ritardi degli alunni vanno giustificati nell’apposito
libretto.
Art. 6
Le giustificazioni delle assenze devono essere registrate sul
giornale di classe dall’insegnante della prima ora.
Art. 7
Anche gli studenti maggiorenni sono tenuti a presentare
giustificazione firmata personalmente.
Art. 8
In caso di mancata presentazione della giustificazione, l’alunno è
tenuto a provvedervi il giorno successivo.
Art. 9
43
Il preside può, nonostante l’alunno presenti regolare
giustificazione, ritenere non giustificate le assenze i cui motivi
gli sembrino irrilevanti o inattendibili ma, in tal caso, deve
informare uno dei genitori, il quale ha il diritto ad essere udito
per fornire ulteriori elementi di giudizio.
Art. 10
Delle assenze ritenute non giustificate si deve tener conto
nell’assegnazione del voto di condotta.
Art. 11
Le assenze superiori a cinque giorni consecutivi, per malattia,
devono essere giustificate con certificato medico attestante
che l’alunno è in condizioni di riprendere le lezioni.
Art. 12
Le famiglie saranno informate delle assenze numerose e di
quelle ingiustificate.
Art. 13
Si fa divieto esplicito agli alunni ed agli insegnanti di fumare in
istituto come prevede la legge in materia.
Art. 14
Persone estranee, senza un giustificato motivo, non dovranno
accedere all’istituto. I collaboratori scolastici hanno l’obbligo
di vigilare e far rispettare tale disposizione.
Art. 15
In base a quanto previsto dagli articoli 43 - 44 del D.P.R
31/05/74 gli studenti hanno diritto di riunirsi in assemblea
nei locali della scuola.
Le assemblee degli studenti si articolano in:
a) Assemblea d’istituto;
b) Assemblea di classe.
Le assemblee studentesche costituiscono occasione di
partecipazione democratica per l’approfondimento dei
problemi della scuola e della società in funzione
della
formazione culturale e civile degli studenti.
L’assemblea d’istituto si può tenere nei limiti di una giornata
di lezione e per una volta al mese.
L’assemblea di classe si può tenere nei limiti di due ore di
lezione e una volta al mese. Non è ammessa alcuna assemblea
nel mese conclusivo delle lezioni. Cioè nei trenta giorni
precedenti la chiusura dell’anno scolastico, e nelle due
settimane precedenti la chiusura del quadrimestre o dei
trimestri.
La convocazione dell’Assemblea d’istituto avviene su richiesta
del 10% degli studenti, oppure della maggioranza del Comitato
44
studentesco. La richiesta deve essere presentata al Capo
d’Istituto almeno tre giorni prima .
La convocazione dell’assemblea di classe avviene su richiesta
dei rappresentanti di classe o di almeno 1/3 degli studenti
della stessa classe, viene presentata al Capo d’Istituto almeno
tre giorni prima, debitamente firmata dai docenti relativi alle
due ore.
Nella convocazione di un’assemblea deve essere indicato
l’ordine del giorno.
Ogni assemblea deve darsi un presidente il quale, a sua volta,
individua un segretario.
Le sedute vanno regolarmente verbalizzate sul registro che
viene depositato in presidenza.
All’Assemblea d’Istituto e di classe possono assistere, oltre al
Dirigente Scolastico o un suo delegato, rispettivamente tutti i
docenti dell’istituto o tutti i docenti della classe. Il dirigente
scolastico ha potere d’intervento nei casi di violazione del
regolamento e, se necessario, può sospendere e annullare la
seduta.
Art. 16
Il Comitato studentesco è espressione:
a) degli alunni eletti in qualità di rappresentanti di
classe;
b) degli alunni eletti nel Consiglio d’Istituto;
c) dei due studenti eletti alla consulta scolastica provinciale.
Possono altresì, far parte del comitato di Presidenza del
Comitato studentesco gli alunni in lista per il Consiglio di
Istituto, anche se non eletti.
Il comitato studentesco ha la possibilità di tenere riunioni nei
locali della scuola in ore non coincidenti con quelle di lezione;
tali riunioni, autorizzate dal dirigente scolastico, previa
presentazione dell’ordine del giorno, due giorni prima,
possono di norma avvenire con frequenza mensile. Il Comitato
studentesco può essere convocato, in situazioni particolari e
per necessità, dal Dirigente scolastico anche all’interno
dell’orario scolastico.
Art. 17
I genitori hanno diritto di riunirsi in assemblea di classe, di
corso o d’istituto in orario non scolastico; tali assemblee sono
autorizzate dal Dirigente Scolastico che si accerta
preventivamene della disponibilità del personale per la
vigilanza e le pulizie.
45
Art. 18
Per le assemblee delle varie componenti, i locali possono
essere usati, in orario non scolastico, previa autorizzazione
della Presidenza, dopo aver verificato la disponibilità a tal fine
del personale per quanto riguarda la vigilanza, la pulizia e la
responsabilità.
Art. 19
La biblioteca della scuola ha come compito quello di integrare
l’insegnamento con la ricerca individuale e di gruppo offrendo
agli allievi la possibilità di ampliare ed approfondire la loro
cultura.
La gestione della biblioteca è affidata, di anno in anno a due
docenti (direttori della Biblioteca) che in tale lavoro si
avvalgono delle necessarie forme di collaborazione. I direttori
della biblioteca, previo accordo col dirigente scolastico,
stabiliscono all’inizio di ogni anno scolastico, le ore in cui è
possibile accedere alla biblioteca sia per consultazione che per
il prestito dei libri. Chi riceve libri in prestito è tenuto a
restituirli entro 30 giorni ed è responsabile della loro diligente
conservazione; chiunque smarrisca o deteriori opere ricevute
è tenuto a risarcirne il danno.
Art. 20
Il gabinetto scientifico, i laboratori informatici e linguistici e
ogni settore di sussidi didattici e sportivi sono affidati
annualmente dal Dirigente Scolastico alla responsabilità di un
insegnante il quale prende in consegna il materiale scientifico,
didattico, librario, sportivo esistente.
Le classi si avvicenderanno nei vari laboratori secondo l’orario
di prenotazione previo accordo fra i docenti interessati. Il
trasferimento degli alunni nelle aule speciali e
in palestra deve avvenire sotto sorveglianza dei docenti
dell’ora.
La fotocopiatrice è riservato a scopi didattici e deve essere
limitato agli usi consentiti.
Art. 21
I colloqui dei genitori con gli insegnanti sono di due tipi:
a) generali, almeno due volte l’anno, in un
pomeriggio;
b) eccezionali, per reali necessità, previo accordi fra
o più docenti e la famiglia dello studente.
uno
46
Art. 22
Le visite guidate e i viaggi d’istruzione non hanno finalità
meramente ricreative o di evasione dagli impegni scolastici;
vengono perciò effettuati, tenendo in debita considerazione:
a) le disposizioni ministeriali in materia;
b) le finalità culturali e didattiche delle programmazioni di
classe;
c) il piano dell’offerta formativa;
d) il numero dei partecipanti non può essere inferiore al 50%
più 1 degli alunni della classe;
e) l’adesione al viaggio d istruzione avviene tramite firma del
familiare responsabile su apposito modulo e versamento di un
acconto della somma prevista ; da ciò scaturisce impegno all’
intero pagamento della quota di partecipazione ;
f) la responsabilità dell’Istituto nei confronti degli allievi minori
cessa 15 minuti dopo l’arrivo del mezzo di trasporto al luogo
di rientro prestabilito ;
g) il gruppo complessivo degli alunni partecipanti
preferibilmente non deve superare n.50 unità, al fine di
garantire un maggior controllo da parte dei docenti e migliori
standard di sicurezza, tuttavia per specifiche necessità
possono partire in contemporanea anche due gruppi ;
h) il numero dei docenti accompagnatori deve essere di n. 1
per ogni 15 alunni;
i) i Consigli di classe dovranno segnalare i nominativi degli
alunni ( sia singolarmente che come classe ) esclusi, per gravi
motivi disciplinari, dai viaggi d’istruzione;
j) i docenti accompagnatori dovranno relazionare al rientro,
specificando anche eventuali problemi disciplinari sorti nel
corso del viaggio che verranno comunicati tempestivamente
alle rispettive famiglie. Gli alunni segnalati per gravi
comportamenti nel corso del viaggio ( violenze e bullismo ,
abuso di alcool o sostanze illegali ) , saranno esclusi dai
successivi viaggi d’ istruzione ;
k) nel caso in cui vi siano più progetti per la medesima meta ,
e non siano cumulabili perché eccedenti il numero massimo di
partecipanti previsto , le partenze dovranno avvenire in date
differenziate ;
l) l’agenzia aggiudicataria della gara d’ appalto del viaggio d’
istruzione s’ impegna , all’ atto della stipula del contratto , a
evitare assolutamente che il gruppo partecipante venga
accorpato in un unico viaggio con altri gruppi di altri Istituti ;
ove ciò avvenisse il contratto deve ritenersi ipso facto nullo .
Qualora si venga a conoscenza dell’inadempienza rispetto all’
obbligo all’ esclusiva del viaggio a partenza avvenuta , il Liceo
si riserva , sulla base della relazione conclusiva dei docenti
accompagnatori , di assumere gli opportuni provvedimenti per
rivalersi sull’ agenzia aggiudicataria ;
m) il progetto deve inoltre prevedere: a. trattamento di
pensione completa in Hotel *** o superiore; b. copertura
assicurativa ( Europe Assistance ) per tutta la durata del
viaggio; c. utilizzo preferenziale , come mezzo di trasporto per
le mete che superano i 600 Km, di treno ed aereo ; d. pullman
in loco e guida turistica per tutta la durata del viaggio ,
47
ingressi ai siti di maggiore interesse culturale già compresi
nella quota di partecipazione ;
n) il Liceo verserà all’ agenzia aggiudicataria un anticipo della
somma complessiva , come da contratto , riservandosi di
saldare il resto a conclusione del viaggio d’ istruzione sentita
la relazione dei docenti accompagnatori . In caso di gravi
inadempienze di quanto previsto dal contratto, il Liceo
prenderà gli opportuni provvedimenti che potranno prevedere
l’ esclusione delle agenzie inadempienti dalle gare di appalto
per anni avvenire o anche trattenute sulla somma da salvare ,
come da contratto .
Art. 23
La scuola non risponde di mancanza o smarrimenti di oggetti,
indumenti e mezzi di trasporto che si verificano nell’ambito di
tutto l’Istituto.
Art. 24
Il Consiglio d’Istituto concederà l’uso temporaneo dei locali
della palestra in orario extra scolastico ad altre scuole, enti,
associazioni sportive e culturali regolarmente costituite, agli
studenti singoli o associati che intendono svolgere iniziative
all’interno della scuola, alle associazioni di cui fanno parte ex
studenti a condizione che presentino tutte le garanzie previste
dalle vigenti disposizioni e nei limiti delle possibilità
organizzative dell’istituto.
In caso di furto di attrezzature ed eventuali danni al
patrimonio scolastico non addebitabili agli alunni sarà
immediatamente revocata l’autorizzazione di cui sopra fino
all’accertamento dei danni e al ripristino dei locali da parte
delle associazioni autorizzate.
In caso di inagibilità igienica dell’Istituto l’autorizzazione verrà
sospesa per il tempo strettamente necessario.
Art. 25
Diritti
Sono garantiti agli studenti i seguenti diritti:
1° Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e
professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche
attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta
alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità
dell’apprendimento
e
valorizza:
a) le inclinazioni personali degli studenti, attraverso una
adeguata informazione;
48
b) la
possibilità
di
formulare
richieste;
c) la capacità di sviluppare temi liberamente scelti e di
realizzare iniziative autonome.
2° La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi
componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.
3° Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e
sulle norme che regolano la vita della scuola .
4° Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e
responsabile alla vita della scuola. Il dirigente scolastico e i
docenti, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle
scelte di loro competenza in tema di programmazione e di
definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della
scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del
materiale didattico. Lo studente ha, inoltre, diritto a una
valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un
processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i
propri punti di forza e di debolezza ed a migliorare il proprio
rendimento.
5° Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante
sull’organizzazione della scuola, gli studenti, anche su loro
richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro
opinione mediante una consultazione.
6° Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed
esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività
aggiuntive facoltative offerte dalla scuola.
Le attività didattiche curriculari e le attività aggiuntive
facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che
tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di
vita degli studenti.
7° La scuola si impegna a porre progressivamente in essere la
condizioni per assicurare:
a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della
persona e un servizio educativo didattico di qualità;
b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante
in sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e
dalle loro associazioni; iniziative concrete per il recupero di
situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per la
prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
c) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono
essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap;
d) la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;
e) servizi di sostegno e promozione della salute e di
assistenza psicologica.
49
Art. 26
Doveri
1° Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e
ad assolvere agli impegni di studio.
2° Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo
d’istituto, dei docenti, del personale ATA della scuola e dei
loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono
per se stessi.
3° Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro
doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento
corretto e coerente con i principi dell’art. 1 del regolamento
degli studenti;
a) La scuola è un luogo di formazione e di educazione
mediante lo studio,l’acquisizione delle conoscenze e lo
sviluppo della coscienza critica.
b) La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di
esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla
crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa
ognuno con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per
garantire la formazione della cittadinanza, la realizzazione del
diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il
recupero delle situazioni di svantaggio.
c) La comunità scolastica, interagendo con la più ampia
comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e
la sua azione educativa sulla qualità della relazione
insegnante-studente,
contribuisce
allo
sviluppo
della
personalità dei giovani, anche attraverso l’educazione alla
consapevolezza e alla valorizzazione della identità di genere,
del loro senso di responsabilità e della loro autonomia
individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e
professionali adeguati all’evoluzione delle conoscenze e
all’inserimento nella vita attiva.
d) La comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione,
di pensiero, di conoscenza e di religione, sul rispetto reciproco
di tutte le persone che la compongono quale che sia la loro età
e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e
culturale.
4° Dall’inizio delle lezioni e sino alle ore 10.00 non è
consentito agli alunni di uscire dalle aule, salvo casi di
assoluta necessità. Dopo tale ora l’alunno può lasciare l’aula,
solo se autorizzato dal professore di turno, per il tempo
strettamente necessario.
A nessun alunno è consentito entrare in aule diverse da quella
dove è ospitata la propria classe, se non fornito di
50
autorizzazione della presidenza. Durante la normale attività
didattica, fissata dall’orario delle lezioni e durante il momento
di socializzazione non è consentito uscire dai locali
dell’istituto.
Eventuali comunicazioni degli alunni con la presidenza o
segreteria debbono aver luogo durante il momento di
socializzazione.
5° Non consentito agli alunni uscire fuori dalle aule quando,
per qualsiasi motivo, sono privi di insegnante, o durante il
cambio delle ore, tranne eventualmente, i rappresentanti di
classe, per segnalare l’assenza dell’insegnante. È altresì
vietato sostare oziosi, o peggio ancora indisciplinati e vocianti,
nell’androne o nei corridoi dei vari piani.
6° Ogni alunno
dall’insegnante.
deve
occupare
il
posto
assegnatogli
7° Non sono consentite permanenze in classe di alunni che
risultino assenti, né interrogazioni di alunni fuori dall’orario di
lezione.
8° L’alunno dovrà seguire con semplicità la guida del
professore senza criticare, né dare segni di presunzione, di
diffidenza, noia, pur essendo sua facoltà chiedere sempre le
spiegazioni necessarie, quando non abbia compreso la
trattazione di un argomento.
9° Nessun alunno può allontanarsi dall’istituto prima della fine
delle lezioni. Deroghe in proposito possono essere concesse
solo per motivi straordinari e in presenza di uno dei genitori
munito di regolare documento di identità.
10° La pausa di socializzazione si svolge tra la terza e la quarta
ora di lezione; in questo periodo gli alunni non possono per
alcun motivo allontanarsi dall’istituto. I docenti incaricati ed il
personale ausiliario in servizio sono responsabili della
vigilanza. Gli alunni che alla ripresa delle lezioni si saranno
attardati fuori dall’aula senza plausibile motivo saranno
segnalati in presidenza per eventuali provvedimenti
disciplinari.
11° Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le
strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi
nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al
patrimonio della scuola. Eventuali danni volontari alle strutture
e cose comportano la riparazione del danno ove possibile
(pecuniaria o attraverso prestazioni personali compatibili con
le norme di sicurezza e con il rispetto della persona).
12° Gli studenti condividono la responsabilità di rendere
accogliente l’ambiente scolastico e debbono averne cura come
importante fattore di qualità della vita della scuola.
13° Non è consentito l’uso dei telefoni cellulari o di altri
dispositivi elettronici durante lo svolgimento delle attività
51
didattiche, pertanto ciascun docente è autorizzato a ritirarli a
coloro che contravvengono a tale disposizione .
Art. 27
Agli alunni che non assolvono ai doveri di cui all’articolo 26 ed
al corretto svolgimento dei rapporti all’interno della comunità
scolastica, al fine di rafforzare il senso di responsabilità e con
finalità educativa, sono inflitti i seguenti provvedimenti
disciplinari:
a) ammonizione privata in classe;
b) comunicazione scritta alla famiglia;
c) allontanamento dello studente dalla comunità scolastica,fino
a cinque giorni;
d) allontanamento dello studente dalla comunità scolastica da
sei a dieci giorni;
e) allontanamento dello studente dalla comunità scolastica da
undici a quindici giorni.
f) allontanamento dello studente dalla comunità scolastica
oltre i quindici giorni.
Le sanzioni disciplinari di cui alle lettere a) e b) sono inflitte
direttamente dai docenti interessati che avranno cura di
trascriverle sul giornale di classe ed informeranno la
presidenza perché ne dia comunicazione alla rispettive
famiglie. Esse riguardano le infrazioni
non gravi, ma
reprensibili,e riferite ai punti 1, 5, 6, 7, 8, e 10 dell’art. 26. Le
sanzioni disciplinari di cui alle lettere c, d, e,su deroga del
Consiglio di classe , sono inflitte dal coordinatore della ,
dall’insegnante interessato,da un docente della funzione
strumentale sostegno alunni e dal Dirigente scolastico, per le
infrazioni gravi o reiterate.
Le sanzioni disciplinari di cui alla lettera f sono inflitte dal
Consiglio d’Istituto su proposta del Consiglio di Classe. Esse
riguardano quei comportamenti che violano la dignità e il
rispetto della persona umana o mettono in pericolo
l’incolumità delle persone,e sono riferite al punto 2 dell’art.
26.
Art. 28
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono
al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei
rapporti corretti all’interno della scuola. Inoltre, sono
proporzionati alla infrazione disciplinare e ispirati ai principi di
gradualità,gravità,riparazione del danno ed esclusione dalle
attività parascolastiche,aggiuntive e di recupero. l dirigente
scolastico, può convertire, ove lo ritenesse opportuno, le
sanzioni in tutto o in parte, in attività alternative:a)
volontariato nell’ambito della comunità scolastica; b) attività di
ricerca,di segreteria e di pulizia dei locali scolastici; c )riordino
di archivi e cataloghi;d)produzione elaborati.
52
Art. 29
Contro le sanzioni di cui alle lettere c), e), dell’art. 29 è
ammesso ricorso entro 15 giorni all’organo di garanzia
previsto dall’art. 32.
Contro le sanzioni disciplinari di cui alle lettere c), d), e)
dell’art. 29 è ammesso ricorso al CSA entro 30 giorni dalla
ricevuta comunicazione.
Art. 30
Gli studenti sono tenuti
corresponsabilità educativa:
ad
osservare
il
patto
di
PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA
(art. 3 DPR 21 novembre 2007 n° 235)
La scuola dell’autonomia oggi può svolgere efficacemente la sua funzione educativa
soltanto se è in grado di instaurare una sinergia virtuosa, oltre che con il territorio, tra i
soggetti che compongono la comunità scolastica: il dirigente scolastico, il personale della
scuola, i docenti, gli studenti e i genitori. L’introduzione del patto di corresponsabilità è
orientata a porre in evidenza il ruolo strategico che può essere svolto dalle famiglie
nell’ambito di un’alleanza educativa che coinvolga la scuola, gli studenti ei loro genitori
ciascuno secondo i rispettivi ruoli di responsabilità
L’ISTITUZIONE SCOLASTICA, nella totalità dei suoi operatori, lo STUDENTE e la FAMIGLIA.
Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza
democratica e legalità”
Visti i D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 e n. 235 del 21 novembre 2007 art 3 “Regolamento
recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti ella scuola secondaria”
Visto il Visto il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “linee di indirizzo generali ed azioni a livello
nazionale per la prevenzione del bullismo”
Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di
utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica,
irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere i vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e
dei docenti”
Visto il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto attualmente in vigore
Preso atto che la formazione e l'educazione sono processi complessi e continui che
richiedono la cooperazione, oltre che dello alunno/studente, della scuola, della famiglia e
dell'intera comunità scolastica;
53
la scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza l'apprendimento ma una comunità
organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, tempi, organismi che
necessitano di interventi complessi di gestione, ottimizzazione, conservazione,
partecipazione e rispetto dei regolamenti;
CONDIVIDONO E STIPULANO
il seguente Patto Educativo di Corresponsabilità con il quale:
LA SCUOLA SI IMPEGNA A:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle
idee, e a rispettare e valorizzare, anche attraverso l’insegnamento , l’identità di
ciascun studente;
fare acquisire un comportamento corretto e coerente nei confronti dei compagni e di
tutti gli operatori della scuola;
promuovere la realizzazione di una vita scolastica in cui si impara a convivere
civilmente;
offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona ,garantendo un
servizio didattico di qualità e favorendo il processo di formazione di ciascun
studente rispettandone i ritmi e i tempi di apprendimento;
offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio , al
fine di combattere la dispersione scolastica e incentivare le situazioni di eccellenza;
favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili ,promuovere iniziative
di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua, la
cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolare
riflessioni e attivare percorsi volti alla tutela della salute degli studenti;
garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni
mantenendo un costante rapporto con le famiglie ,anche attraverso strumenti
tecnologicamente avanzati , nel rispetto della privacy;
cogliere le esigenze formative degli studenti e della comunità in cui la scuola opera,
per ricercare risposte adeguate;
favorire l’acquisizione di una coscienza democratica fondata sul rispetto e sulla
interiorizzazione dei valori su cui si fonda la convivenza civile.
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LO STUDENTE SI IMPEGNA A:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
conoscere il regolamento dell’ istituto ;
prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme
di persone, ambienti e attrezzature;
frequentare regolarmente le lezioni e partecipare alle attività curriculari , essere
puntuali in classe all’ inizio di ogni ora di lezione , rispettare le consegne dei docenti
e del personale scolastico , lasciare in ordine le aule, la palestra, i laboratori e tutti i
locali che utilizza;
rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé ,impegnandosi a comprendere le ragioni
dei loro comportamenti;
Non arrecare volontariamente danni a cose , persone e al patrimonio della scuola;
Usare un linguaggio e un abbigliamento adeguato e rispettoso del contesto
scolastico;
Spegnere i telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici o audiovisivi all’ interno della
scuola durante le ore di lezione ( C.M. 15 Marzo 2007 ) e inoltre a non registrare le
lezioni in aula se non autorizzato dal docente;
Partecipare attivamente e impegnarsi in modo costante nell’ esecuzione dei compiti e
nello studio a casa;
Tenere un contegno corretto e rispettoso
scolastico;.
nei confronti di tutti il personale
Frequentare i corsi di recupero e di eccellenza.
LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:
•
•
•
•
•
•
Conoscere il regolamento di Istituto;
valorizzare l’istituzione scolastica ,instaurando un positivo clima di dialogo, nel
rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di
reciproca collaborazione con i docenti;
rispettare l’istituzione scolastica ,favorendo una assidua frequenza dei propri figli
alle lezioni, partecipando attivamente agli organismi collegiali e controllando
quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola e il libretto delle
giustificazioni delle assenze e ritardi del proprio figlio;
essere disponibile ad assicurare la presenza del figlio ai corsi di recupero e di
eccellenza;
discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto
con l’Istituzione scolastica;
condividere che il proprio figlio non utilizzi all’ interno dell’ ambiente scolastico
telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici o audiovisivi durante le ore di lezione .
55
La specifica disciplina delle modalità d’ irrogazione delle sanzioni disciplinari e le
procedure d’ impugnazione sono rinviate al Regolamento d’ istituto . Nel caso in cui
l’ alunno utilizzi dispositivi per riprese non autorizzate , e comunque lesive dell’
immagine della Scuola o della dignità degli operatori scolastici e dei compagni , si
procederà alla segnalazione alle autorità competenti;
•
•
rifondere economicamente eventuali danni dolosamente arrecati dal proprio figlio
alle strutture , attrezzature e persone. In linea generale, infatti, le sanzioni
disciplinari comminate dall’Istituzione Scolastica agli alunni sono ispirate , per
quanto possibile , al principio della riparazione del danno , nonché alla possibilità di
recupero dello studente e alla gradualità della sanzione (D.P.R. n. 235/2007, art. 4
comma 5) . La specifica disciplina delle modalità d’ irrogazione delle sanzioni
disciplinari e le procedure di impugnazione sono rinviate al Regolamento d’ istituto;
vigilare sulla puntualità d’ ingresso a scuola ( 8:15) del proprio figlio con la
consapevolezza che eventuali ritardi saranno sanzionati sulla base di quanto indicato
nel Regolamento d’ istituto.
Con il presente patto di corresponsabilità si ribadiscono, ai sensi della vigente normativa ,
le responsabilità del genitore e dell’ Agenzia educatrice Scuola , che non sono alternative
bensì complementari anche durante le ore scolastiche ; giacchè l’ affidamento del minore
alla Scuola solleva il genitore dalla presunzione di “culpa in vigilando “ ma non da quella di
“culpa in educando” , in modo particolare nel caso in cui i propri figli si dovessero rendere
responsabili di danni a cose o persone per comportamenti violenti o disdicevoli che
possano mettere in pericolo l’ incolumità altrui o che ledano la dignità e il rispetto della
persona umana .
Letto e approvato il presente PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ , consapevoli
delle diverse responsabilità che da esso derivano , le parti lo sottoscrivono e si impegnano
a rispettarlo .
Art. 31
L’organo di garanzia interno alla scuola è composto:
1) Presidente: il dirigente scolastico (o docente da lui
delegato)
2) due docenti
3) un genitore
4) un alunno ( maggiorenne )
Art. 32
Ogni modifica al presente regolamento deve essere approvata
dal Consiglio di Istituto. Per quanto non previsto dal presente
regolamento, si fa riferimento al D.L.vo 297/94.
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Francesco De Sanctis
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Francesco Saverio De Sanctis (Morra Irpinia, 28 marzo
1817 – Napoli, 29 dicembre 1883) è stato uno scrittore,
critico letterario, politico, Ministro della Pubblica
Istruzione e filosofo italiano. Fu tra i maggiori critici e
storici della letteratura italiana nel XIX secolo.
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