Liceo Statale
“Francesco De Sanctis”
Piano Offerta
Formativa
“Sapere aude!
Abbi il coraggio di servirti
delle tua intelligenza”
Kant
Anno Scolastico 2013/2014
1
Indice
•
•
•
•
•
•
•
Informazioni generali
L’ Offerta formativa
La struttura
Gli indirizzi
Principi metodologici
Regolamento d’Istituto
Patto educativo di
corresponsabilità
i
n
d
i
c
e
Il disegno sulla copertina è stato realizzato da Rizzo Gianluca, alunno del nostro Istituto
2
Informazioni generali
3
LICEO STATALE “FRANCESCO DE SANCTIS”
Liceo delle Scienze Umane – Liceo Linguistico
Liceo delle Scienze Umane con opzione
economico-sociale
Sede di corsi finanziati
con fondi strutturali dell’Unione Europea
95047 PATERNO’ - Via Fogazzaro, 18
Tel. 095 850541 – Fax 095 845293 - Presidenza 095 845018
C. F. 80008970875 – email: [email protected]
sito internet: www.imsdesanctis.it
Dirigente Scolastico
Prof.ssa Santa Di Mauro
Direttore S.G.A.
Sig. Giuseppe Gagliano
4
I Nostri Numeri
Anno Scolastico 2013/2014
Popolazione scolastica
Numero allievi: 970
Numero classi: 46
Numero allievi per indirizzo
- Umane
Scienze
415
Linguistico:
351
Scienze Umane
(Opz. Econ. Soc.)
200
Personale della Scuola
Docenti:
120
Amministrativi:
8
Tecnici:
2
Ausiliari:
10
5
Organigramma
6
Componenti Consiglio
di Istituto
Dirigente Scolastico
Prof.ssa Santa Di Mauro
Componente Docente
Prof. Salvo Bertolami
Prof. Vincenzo Ciccia
Prof.ssa Rosa Privitera Benfatto
Prof.ssa Concetta Caruso
Prof. Nunzio Corallo
Prof.ssa Provvidenza Intrisano
Prof.ssa Barbara Laudani
Prof.Antonio Arena
R.S.U. dell’Istituto
Prof.ssa Santa Longo
Prof. Vincenzo Ciccia
Prof. Placido Rizzo
Componente Genitori
Sig.ra Russo Tiziana (Pres.)
Sig.ra Caruso Maria Carmela
Sig.ra Chiara Barbara
Sig. Catania Giuseppe (Vice Pres.)
Componente Studenti
Mascali Francesco 5CP
Longhitano Pasquale 5DP
Anicito Serena 5DP
Guagliardo Prospero 3CL
Componente ATA
Di Giovanni Giuseppe Antonio
I rappresentanti degli studenti eletti alla
Consulta provinciale:
•
•
Mascali Francesco 5CP
Russo Daniele 4AP
Giunta esecutiva
Dirigente Scolastico: Prof.ssa Santa Di Mauro
D.S.G.A.: Sig. Giuseppe Gagliano
Componente Docente: Prof. Nunzio Corallo
Componente A.T.A.: Sig. Giuseppe Antonio Di Giovanni
Componente Genitori: Sig. Giuseppe Catania
Componente alunni: Sig. Francesco Mascali
7
Coordinatori
e Segretari di classe
Liceo delle Scienze Umane
Liceo Socio- Psico- Pedagogico
Classi
Coordinatori
Segretari
1 AP
Giuffrida Pasquala
Gaeta Clara
1 BP
Rizzo Placido
Valore Giuseppe
1 CP
Tortorella Barbara
Cucè Alessandra
1DP
Chiara Rosa
Nastasi Francesca
2AP
Giuffrida Pasquala
Caponnetto Carmen
2 BP
Di Mauro Santa
Carbonaro Angelica
2 CP
Cantone Giuseppina
Frisina Nicoletta
2 DP
Carbonaro Maria
Raeli Giovanna
2 EP
Sciuto Anna
Sapia Maria
3 AP
Santoro Pietro
Maricchiolo Maria
3 BP
Restifo Maria
Virgillito Maria
3CP
Tortorella Barbara
Castorina Andrea
3 DP
Bruno Caterina
Cannia Rosalba
4 AP
Lavenia Anna
Arena Antonio
4 BP
Privitera Benfatto Rosa
Farinato Vincenza
4CP
Clemenza Giuseppa
Privitera Anna
4 DP
Santangelo Maria Angela
Longo Maria Anna
5 AP
Addario Grazia
Chisari Rosaria
5 BP
Borzì Maria Pia
Distefano Carmela
5 CP
Spampinato Eleonora
Caputo Concetta Stefania
5DP
La Vecchia Agatino
Chirdo Anna
Liceo Linguistico
Classi
Coordinatori
Segretari
1 AL
Bonadies Michela
Esterini Giuseppina
1 BL
Bruno Salvatore
Chiara Rossana
1 CL
Laudani Barbara
Carroccio Aldo
1DL
Lazzaroni Daniela
Sciolto Elisa
2 AL
Spampinato Eleonora
Ciaramella Carmelo
2 BL
Rizzotti Lucia
Barbera Daniela
2CL
Corallo Nunzio
Trovato Magalì
3 AL
Ciccia Vincenzo
Grasso Grazia
3 BL
Longo Mario
Intrisano Provvidenza
3CL
Musumarra Carmela
Minutolo Grazia
4 AL
Bongiorno Elena
Gelardi Mario
4 BL
Arcidiacono Maria Grazia
Gomez Gabriela
4CL
Corallo Nunzio
Lanzafame Carmela
5 AL
Gemmellaro Nunzia
Maffeis Maddalena
5 BL
Caruso Concetta
Fiamingo Maria Giuseppa
8
LICEO DELLE SCIENZE UMANE CON OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE
LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI
Classi
Coordinatori
Segretari
1 AS
Mancuso Alfredo
Reitano Maria Carmela
1BS
Blanco Maria Letizia
Bulla Giuseppe
2AS
Bertolami Salvo
La Paglia Lucrezia
3AS
Bonanno Simona
Corsaro Monica
3BS
Bonadies Michela
Militello Milva
4AS
Mongiovì Maria
Ciravolo Vincenzo
4 BS
Pignato Sergio
Coluccio Francesca
5AS
Gangemi Giuseppa
Castiglione Silvana
5CS
Sangiorgio Francesca
Motta Consolata
Liceo Musicale/Coreutico
Classe
5AM
Coordinatore
Paci Maria Angela
Segretario
Di Mauro Giuseppe
Coordinatori
di Dipartimento
Arte
Prof. Gelardi Mario
Diritto
Prof. Bertolami Salvatore
Educazione Fisica
Prof. Vincenzo Ciccia
Scienze Sociali e Filosofia
Prof. Mongiovì Maria
Francese e Spagnolo
Prof.ssa Longo Santa
Inglese e Tedesco
Prof. Corallo Nunzio
Materie letterarie
Prof.ssa Gangemi Giuseppa
Matematica
Prof.ssa Carbonaro Maria
Musica
Prof.ssa Chisari Rosaria
Religione
Prof. Arena Antonio
Scienze
Prof.ssa Carroccio Aldo
Sostegno
Prof. Motta Consolata
9
ORGANIGRAMMA SICUREZZA
Dirigente Scolastico:
Prof.ssa Santa Di Mauro
R.S.P.P.:
Prof. Mario Gelardi
R.L.S.:
Prof. Placido Rizzo
A.S.P.P.:
Prof. Carmelo Ciaramella
Addetti alle emergenze per il pronto soccorso:
Prof.ssa
Barbara Laudani
Prof.
Piero Santoro
Prof.
Vincenzo Ciccia
Prof.
Antonio Scarvaglieri
Sig.
Giuseppe Gagliano
Sig.
Carmelo Papino
Sig.
Alfio Messina
Sig.
Innocenzo D’Urso
Sig.ra
Maria Trovato
Addetti alle emergenze per le misure di prevenzione
antincendio:
Prof.
Antonio Scarvaglieri
Sig.
Cesare Paternò
Prof.
Gelardi Mario
10
11
L’offerta Formativa
12
L’Offerta Formativa
Il
Liceo
Statale
“Francesco
De
Sanctis”,nella
sua
attuale
organizzazione, presenta una strutturazione in tre nuovi indirizzi
di durata quinquennale:
Liceo delle Scienze Umane;
Liceo Economico-Sociale(opzione delle Scienze umane);
Liceo Linguistico.
Il liceo, nell’attuale anno scolastico, è frequentato da circa 1000
studenti inseriti in 46 classi. È dotato di due ampi edifici
all’interno di un parco di 15.000 m2. Ha 46 aule, due laboratori
informatici, un laboratorio linguistico, un laboratorio scientifico,
un’aula multimediale, una sala conferenze, un’aula magna,
un’ampia e attrezzata palestra, una biblioteca e due laboratori
per gli alunni diversamente abili.
Gli obiettivi formativi che l’Istituto si propone di perseguire, e
che sono alla base dell’ azione didattica, abbracciano una
pluralità di ambiti.
La diversificazione degli interventi è funzionale al perseguimento
dello scopo primario di ogni istituzione scolastica, vale a dire, la
capacità
di
fornire
strumenti
utili
alla
maturazione
della
coscienza critica e della libertà individuale. Tali obiettivi possono
essere così riassunti:
- garantire una formazione morale, sociale e culturale;
- favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze;
- diffondere e difendere la cultura della legalità;
- costruire processi di insegnamento-apprendimento aderenti
agli stili cognitivi degli alunni;
- offrire l’ opportunità di ampliare le conoscenze e
competenze sulla base di interventi didattici differenziati
(attraverso l’uso dei laboratori, lavori per progetti, seminari);
- aprirsi alla prospettiva europea, favorendo gli scambi, il
confronto culturale e didattico, gemellaggi e/o partnership
con scuole di altri paesi europei ed extraeuropei, e viaggi
d’istruzione e di studio all’estero;
13
- educare, in collaborazione con tutte le altre componenti,
gli studenti all’autogoverno e all’esercizio della democrazia,
promuovendo
la
loro
partecipazione
attiva
alla
vita
dell’Istituto, in qualità di soggetti del rapporto educativo;
- sviluppare una coscienza ecologica, sulla base di solide
conoscenze scientifiche, finalizzata al rispetto delle risorse
naturalistiche e umane;
- favorire una corretta educazione alla salute attraverso
un’attenta opera di prevenzione ed una corretta informazione
in merito a questioni quali, la droga, l’AIDS, l’alcoolismo, il
tabagismo;
- incoraggiare l’attività sportiva degli alunni nelle sue varie
manifestazioni;
- partecipare attivamente alla vita della collettività entro cui
l’Istituto opera, promuovendo progetti e collaborazioni in
sinergia con gli Enti locali, l’università, il mondo della cultura e
del lavoro in un reciproco scambio di contributi ed esperienze;
- fornire suggerimenti e soluzioni inerenti al problema
dell’orientamento e degli sbocchi occupazionali degli studenti,
attraverso collaborazioni con il mondo universitario e del
lavoro;
- promuovere la ricerca, la sperimentazione didattica,
l’aggiornamento delle strategie di intervento e dei contenuti
culturali, in modo da fornire un’offerta formativa efficacemente collegata alla natura sempre più mutevole e cangiante
della realtà storica.
14
2013-2014
Progetti di Istituto
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Educazione alla salute : Ed. all’affettività; prevenzione Tabagismo - Alcolismo.
Sportello CIC
Progetto “ Sport a salute “
Progetto “Trekking day 2 “
Progetto” Musica e danza”
Progetto Esabac per il linguistico.
Progetto “Viviamo la Rete”.
Progetto “Circolo di lettura.Tè letterario”.
Progetto Certamen poetico-Meravigliosamente insieme: “Poesia e musica”.
Progetto” Leggere per conoscere”.
Progetto”Igiovani e il teatro”.
Progetto” Scacchi a scuola, scuola di scacchi”.
Educazione alla solidarietà e alla legalità :”Vivere per…”;”Guardando intorno a noi”.
Educazione ambientale :”Eco –Day ”.
Stage linguistici e formativi nei servizi sociali.
Corsi di lingue con certificazione.
Visite d’istruzione in Italia e all’estero.
Laboratori per alunni diversamente abili.
Laboratorio teatrale in lingua francese , inglese e spagnolo.
Teatro francofono.
“Maths e Fun “.Olimpiadi di Matematica
La voce dei ragazzi(giornalino di istituto).
Orientamento universitario e post- diploma.
Preparazione test d’ingresso universitari.
Giornata della creatività.
Educazione ambientale.
Il liceo è sede di esami per la certificazione Goethe Institut.
Attività aggiuntive d’insegnamento
• Potenziamento per la preparazione agli esami di Stato;
• Recupero;
• Potenziamento lingue straniere per la certificazione
esterna (Cambridge, Trinity, Delf, Dele, Goethe).
• Corso di strumento musicale: pianoforte
15
PROGETTI PON/POR
Progetti in rete: PON F3 : contrasto alla dispersione scolastica;
B-1-FSE-2013-438 –Didattimatica: le tecnologie per l’innovazione;
B-1-FSE-2013-438-Risorse e competenze per una scuola dell’inclusione;
C1-FSE-2013-2146-Imparo a studiare;
C1-FSE-2013-2146-We are European Citizens;
C1-FSE-2013-2146-Doing for learning : costruire nel web;
C1 –FSE-2013-2146-MatemaTIC;
C5-FSE-2013-315-Imparare facendo:laboratorio di animazione educativa.
Attività sportive
Per il mantenimento dello stato di salute sia fisica che psichica:
• Atletica;
• Pallavolo;
• Badminton;
• Calcio a 5;
• Calcio maschile.
16
La Struttura
17
Auditorium
’L’ampia sala dell’aula Magna, attrezzata
con un videoproiettore e un maxi schermo
e corredata da un sofisticato impianto
audio,
consente
lo
svolgimento
di
iniziative e di incontri aperti al pubblico.
Ciò
permette
all’Istituto
di
ospitare
convegni, tavole rotonde, dibattiti, e di
svolgere quindi un ruolo di collante sociale
e di comunicazione con il territorio che
esalta la vocazione sociale e culturale
dell’Offerta
Sanctis”.
Formativa
dell’Istituto
“De
Inoltre l’Aula Magna rappresenta un
luogo importante nel contesto in
tutti quei momenti di aggregazione
che segnano dei passaggi essenziali
della vita interna della comunità
scolastica, ad esempio, la consegna
dei diplomi a fine anno.
18
Palestra
L’Istituto dispone di un’ampia palestra coperta
dove si svolge l’attività di Educazione Fisica. In
essa è possibile praticare il Volley, il Basket, la
ginnastica a corpo libero, il tennis da tavolo. E’
inoltre dotata di una sala con attrezzi per il
potenziamento muscolare.
La
funzionalità
della
struttura
ne
consente la piena fruizione non soltanto
durante l’orario scolastico, attraverso i
numerosi progetti d’Istituto aventi come
finalità
sportive
la
promozione
(preparazione
delle
e
attività
avvio
alle
attività sportive, danza di gruppo, ecc..)
ma anche durante le ore pomeridiane.
19
Biblioteca e Videoteca
ll
metodo
di
studio
promosso
all’interno dell’Istituto “De Sanctis” si
pone
come
l’acquisizione
obbiettivo
di
una
precipuo
efficace
metodologia di ricerca che si fondi su
un approccio personale e critico alle
tematiche di volta in volta proposte.
L’azione formativa ha il compito di
fornire
non
solo
nozioni,
quanto
piuttosto strumenti e metodi in grado
di stimolare e orientare la ricerca
soggettiva del sapere.
Orario ricevimento
Lunedì
dalle ore
09:15
alle ore
10:15
Martedì
dalle ore
09:15
alle ore
10:15
Sabato
dalle ore
09:15
alle ore
10:15
A tal fine l’Istituto è dotato di
una
ricca
e
funzionale
biblioteca composta da circa
4000 volumi ordinati in un
catalogo informatizzato. I servizi offerti dalla biblioteca scolastica (consultazione e prestito)
rappresentano un valido aiuto al percorso di ricerca degli studenti e all’azione didattica dei
docenti.
L’Istituto dispone inoltre di un altrettanto ricco catalogo di videocassette e DVD che
rappresenta un valido supporto multimediale all’azione didattica fornendo occasioni di
discussione e utili spunti di riflessione.
20
Aula Multimediale e
Sala Conferenze
L’aula Multimediale è attrezzata con
televisione, videoregistratore e lettore
DVD e permette la visione di film e
documentari
a
supporto
dell’azione
didattica tradizionale e come approfondimento
dell’abituale
lezione
frontale.
L’Istituto dispone di un’ampia sala conferenze, climatizzata, attrezzata con
comode poltrone e utile allo svolgimento di conferenze, seminari di studi, corsi
di formazione, ecc…
21
Aule d’Informatica
Il Liceo è dotato di due laboratori
di informatica. Ogni laboratorio si
compone di 14 postazioni e di un
server. Le aule sono attrezzate in
modo da
fruizione
tecnologie
consentire la piena
delle
più
moderne
informatiche
l’apprendimento
dei
più
e
diffusi
programmi applicativi.
L’utilizzo dell’Information
Technology rappresenta un elemento fondamentale nel percorso
formativo che caratterizza gli indirizzi di studio presenti nell’Istituto.
A tale scopo, la scuola ha attivato
numerosi
tesi
a
progetti
favorire,
didattico,
extracurriculari
il
profilo
l’acquisizione
delle
competenze
sotto
informatiche
sia
a
livello base che avanzato. Inoltre,
sotto
il
profilo
organizzativo
e
strutturale, l’Istituto ha avviato un
processo
di
attraverso
informatizzazione,
il
cablaggio
che
consentirà una sempre maggiore
fruizione degli strumenti informatici
e
una
più
efficiente
gestione
dell’offerta formativa.
La
sala
docenti,
“laboratorio
di
apprendimento realizzato con fondi
FESR”, è attrezzata con 6 postazioni
computer e stampante e LIM.
22
Laboratori
di Scienze e di Fisica
Il Liceo è dotato di un laboratorio di
Scienze e Fisica il cui scopo è di
consentire agli allievi la comprensione
del metodo sperimentale e l’acquisizione
di una accurata mentalità scientifica
attraverso l’osservazione diretta.
L’aula è attrezzata e funzionale alle
esigenze
di
sperimentazione
esercitazione
scientifiche
delle
che
ed
discipline
arricchiscono
il
curricolo dell’Istituto.
23
Laboratori Linguistici
Il
Liceo
“De
Sanctis”
è
dotato
di
due
modernissimi ed attrezzati laboratori linguistici.
Le aule sono composte da una postazione di
controllo
per
il
docente
e
13
postazioni
autonome per gli studenti. Inoltre l’istallazione
di un impianto satellitare consente, in qualunque
momento,
di
vedere
programmi
televisivi,
telegiornali, film in lingua originale garantendo
una più completa acquisizione delle competenze
linguistiche e una più ampia e funzionale azione
didattica.
Proprio per garantire agli studenti un
livello sempre più alto di specializzazione
e competenza nel settore delle lingue
straniere
(inglese,
francese,
spagnolo,
Tedesco), l’Istituto ha attivato numerosi
progetti che prevedono stage di studio
all’estero.
24
Strumenti e Servizi
• Reti informatiche
• Lavagna luminosa
• Lavagna Interattiva
• Video-proiettori
• Postazioni multimediali
• Servizio Bar
CIC – Attività di Informazione
• e Consulenza psicologica
• Lezioni di recupero alla fine
dell’anno scolastico
• Preparazione agli esami di
Stato
• Attività integrative e corsi
nelle ore pomeridiane
25
Sito internet
L’attivazione
del
sito
internet
dell’Istituto “De Sanctis” si inserisce
perfettamente
nell’ambito
del progetto di innovazione e di
ottimizzazione
dell’
Offerta
Formativa.
Alla base vi è la necessità di
garantire all’ utenza la massima
informazione
in
merito
alle
attività, ai progetti e alla vita della
Attraverso
infatti,
istituzione scolastica.
le
è
pagine
già
del
sito,
possibile,
ad
esempio:
•
consultare i programmi di
Dipartimento, del Consiglio di
classe e del singolo docente;
•
consultare le circolari del
Dirigente Scolastico
•
consultare il catalogo della
biblioteca;
•
conoscere iniziative e
appuntamenti dell’ Istituto;
•
conoscere gli orari di
ricevimento della presidenza
e degli uffici amministrativi;
•
accedere al registro
elettronico;
•
dialogare ,in tempo reale, con
la scuola.
26
Gli indirizzi di
studio
27
Liceo delle Scienze umane
Il percorso del liceo delle scienze umane e' finalizzato allo studio delle teorie
esplicative dei
fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle
relazioni umane e sociali. Guida
lo studente ad approfondire e a sviluppare le
conoscenze e le abilità, a maturare le competenze
necessarie per cogliere la
complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei
linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze
umane.
Profilo professionale in uscita e sbocchi lavorativi
Accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare fornisce competenze specifiche
per corsi di laurea in Scienze psicologiche, Scienze del Servizio Sociale, Scienze della
Comunicazione, Scienze sociologiche, Scienze dell'Educazione e della Formazione,
Lettere, Filosofia, Beni Culturali. Attività lavorative: Assistente sociale, assistente per
l'infanzia, operatore di animazione sociale, esperto in servizi della comunicazione.
Liceo Economico-sociale
Opzione del Liceo delle Scienze Umane, costituisce un innovativo indirizzo liceale
centrato sulle discipline giuridiche, economiche e sociali, presente in altri sistemi
scolastici europei e capace di rispondere all’interesse per il mondo di oggi, per la
comprensione
dei
complessi
fenomeni
economici,
sociali
e
culturali
che
caratterizzano la vita contemporanea. L’ opzione economico-sociale fornisce allo
studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze
giuridiche, economiche e sociali.
28
Profilo professionale in uscita e sbocchi lavorativi
Il diploma consente l'accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare fornisce
competenze specifiche per corsi di laurea o di specializzazione in: Scienze
Giuridiche (Giurisprudenza), Scienze economiche (Economia e commercio), Scienze
politiche, Scienze della Comunicazione, Scienze statistiche, Scienze del Turismo,
Lingue e civiltà straniere, Scienze della Sociologia, Scienze biologiche e naturali,
Professioni sanitarie
I diplomati del Liceo economico-sociale acquisiranno competenze specifiche nelle
relazioni interpersonali e nel settore economico-giuridico spendibili sul piano
professionale: in uffici pubblici e privati in ambito amministrativo; in strutture
imprenditoriali e societarie in ambito organizzativo, gestionale e direzionale; in
strutture socio-assistenziali e sanitarie come educatore o animatore culturale,
mediatore culturale, assistente sociale; in strutture operanti nelle pubbliche
relazioni, nella pubblicità, nella comunicazione d'impresa, nella ricerca sociale e di
mercato.
29
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Lingua e letteratura
italiana
Lingua e cultura latina
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Scienze Umane*
Diritto ed Economia
Lingua e cultura
straniera
Matematica**
Fisica
Scienze naturali***
Storia dell’arte
Scienze motorie e
sportive
Religione cattolica /
Att.alternative
TOTALE ORE
1°
2°
3°
4°
5°
4
4
4
4
4
3
3
3
3
2
2
2
2
3
5
2
3
5
2
3
5
4
2
4
2
3
3
3
3
3
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
1
1
1
27
27
30
30
30
* Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua
straniera di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area degli insegnamenti
obbligatori o degli insegnamenti attivabili dalle
scuole nei limiti del contingente di organico.
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
opzione economico-sociale
1°
2°
3°
4°
5°
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Scienze Umane*
Diritto ed Economia
Lingua e cultura straniera 1
3
3
3
3
3
3
3
3
2
2
3
3
3
2
2
3
3
3
2
2
3
3
3
Lingua e cultura straniera 2
Matematica**
Fisica
Scienze naturali***
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
3
3
3
3
3
3
2
3
3
2
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Religione cattolica / Att. alternative
1
1
1
1
1
27
27
30
30
30
TOTALE ORE
* Antropologia, Metodologia e Ricerca, Psicologia e
Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua
straniera di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area degli insegnamenti
obbligatori o degli insegnamenti attivabili dalle
scuole nei limiti del contingente di organico.
30
Liceo Linguistico
Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e
culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità,
a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di
tre lingue (inglese, Francese, Spagnolo o Tedesco), oltre l'italiano, e per
comprendere criticamente l'identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse.
Profilo professionale in uscita e sbocchi lavorativi
Accesso a tutte le facoltà universitarie in particolare: Lingue, Scienze del Servizio
Sociale, Scienze della Comunicazione, Scienze sociologiche, Scienze del Turismo,
Beni Culturali.
Attività lavorative: Interprete, guida turistica, esperto in pubbliche relazioni,
mediatore culturale.
31
LICEO LINGUISTICO
1°
2°
3°
4°
5°
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
2
2
Lingua e cultura straniera 1 *
4
4
3
3
3
Lingua e cultura straniera 2 *
3
3
4
4
4
Lingua e cultura straniera 3 *
3
3
4
4
4
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
2
2
2
1
30
30
Matematica**
3
3
Fisica
Scienze Naturali***
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica / Att. alternative
TOTALE ORE
2
2
2
1
2
1
2
2
2
1
27
27
30
* Sono comprese 33 ore annuali di conversazione con
docente di madrelingua
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. Dal terzo e dal quarto anno è previsto
l’insegnamento, in lingua straniera di una
disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area
degli insegnamenti obbligatori o degli insegnamenti
attivabili dalle scuole nei limiti del contingente di
organico.
32
Principi Metodologico-Didattici
33
Principi Metodologico-Didattici
Il Liceo statale “De Sanctis” non considera la classe come un mero aggregato, una
semplice somma di individui, bensì come gruppo di apprendimento in cui la
capacità di interazione e il contributo e la collaborazione di ogni singolo soggetto
costituiscono degli elementi importanti e funzionali all’efficacia e al successo
formativo. Pertanto, la nostra scuola rifiuta didatticamente l’attribuzione di un ruolo
centrale e dominante ai contenuti delle singole discipline che vada a discapito degli
obiettivi globali di apprendimento. A tal fine l’Istituto privilegia e promuove
interessi, aspettative e motivazioni degli alunni. La logica dei percorsi personalizzati
di apprendimento deve, infatti, prevalere su tentativi più o meno diretti di
omologazione
dei
saperi
e
delle
coscienze
e
deve
tenere
nella
dovuta
considerazione la realtà storica, sociale ed economica nella quale la scuola è inserita
e opera.
Il sapere scolastico non può e non deve essere fine a se stesso o limitarsi alla mera
celebrazione della ritualità scolastica. Al contrario, la conoscenza deve essere
protesa al raggiungimento di mete educative sempre più ambiziose e alla
promozione di personalità libere e indipendenti da qualsivoglia forma di costrizione
(economica, politica, sociale).
Ai fini del raggiungimento di tali obiettivi didattici saranno adottate, su
deliberazione degli Organi Collegiali interni: Consigli di Classe e Collegio dei
Docenti, ovviamente tenendo conto della diversa finalità degli indirizzi di studio e
delle specifiche caratteristiche delle classi, le seguenti strategie di formazione:
•
Didattica modulare;
•
Laboratori didattici e formativi;
•
Compresenze;
•
Classi aperte;
•
Tutoring;
•
Stage.
34
Per garantire un sempre più efficace assolvimento dell’obbligo scolastico e
un più soddisfacente successo formativo saranno attivati:
•
Corsi per il recupero in orario pomeridiano o serale;
•
Corsi di potenziamento e approfondimento in orario
curriculare;
•
Sportelli didattici pomeridiani;
•
Consulenze e orientamento alunni.
35
I criteri di svolgimento dei predetti interventi deliberati dal Collegio dei Docenti,
sono volti al superamento delle cause di insuccesso scolastico, segnalate, sulla base
di un lavoro preparatorio, dai singoli docenti e dai Consigli di classe. Colloqui privati
con i docenti , anche con la presenza dei genitori e/o – a richiesta- con lo psicologo
del CIC, concorrono a prevenire fenomeni di dispersione scolastica.
Integrazione degli studenti in situazione di handicap
L’azione educativo-didattica rivolta agli studenti in situazione di handicap si basa su
un rapporto sinergico tra docenti specializzati, docenti curriculari, équipe sociopsicopedagogica e genitori. Tale aspetto fa dell’Istituto “De Sanctis” un modello di
accoglienza e di integrazione nei processi educativi e culturali dei soggetti
diversamente abili. Finalità principale dell’azione educativa è l’armonico sviluppo
della personalità di ogni studente e il suo concreto e sostanziale inserimento nella
realtà socio- ambientale.
Per tale ragione, ogni Consiglio di classe individua, definisce e regola, per ogni
studente , gli obbiettivi dell’ area cognitiva e quelli dell’area non cognitiva, curando
particolarmente l’ integrazione con il gruppo classe. Si privilegia la strutturazione di
contenuti diversificati rispetto alla classe. Per facilitare il processo di apprendimento
degli studenti, si attua un’ organizzazione didattica flessibile, che prevede attività
individuali, in piccoli gruppi o collettive e si fa ricorso ad una didattica intensiva
centrata su attività di laboratorio, i manipolazioni e di psicomotricità.
Programmazione
Programmare significa:
1. Analizzare le condizioni in cui si è chiamati ad operare;
2. Definire gli obiettivi che ci si propone di raggiungere;
3. Ricercare le concrete modalità di attuazione;
36
4. Articolare i tempi;
5. Organizzare le risorse;
6. Predisporre le necessarie verifiche.
Lo spirito autentico della programmazione, infatti, è di garantire il necessario clima
di collaborazione del Consiglio di Classe che nella piena consapevolezza dei fini che
si intendono conseguire e delle responsabilità personali e professionali che essi
esigono, predispone, attua e verifica in situazione gli interventi adeguati affinché si
realizzi compiutamente il Piano dell’Offerta Formativa definito dal Collegio dei
Docenti.
Controllo dei processi di apprendimento
Il processo di valutazione è, tra gli aspetti dell’azione educativa, quello che riveste
maggiore rilevanza e delicatezza, sia per la funzione istituzionale ad esso assegnata
ai fini del conferimento del titolo di studio, sia per le implicazioni affettive che
possono condizionare gli esiti scolastici degli allievi in una fase della loro vita
particolarmente esposta al giudizio esterno.
Pertanto è di rilevanza fondamentale definire, in modo corretto e univoco, la finalità
dell’azione valutativa, i criteri e i metodi adottati in modo da evitare ogni possibile
forma di ambiguità nella stesura del contratto che intercorre tra docenti e discenti.
La finalità dell’azione valutativa in itinere da parte del docente (valutazione
formativa) è senza dubbio quella di controllo del processo di apprendimento degli
allievi. Tale procedura, non deve esprimere un giudizio di valore sull’allievo, bensì
deve permettere, al docente, di verificare e, se è il caso, riformulare l’intervento
didattico. L’azione di valutazione finale (valutazione sommativa) segue i metodi e le
procedure indicate dal legislatore e risponde al mandato istituzionale della scuola.
È quindi opportuno indicare i criteri generali che devono guidare il docente nella
valutazione:
37
Oggettività:
gli elementi della valutazione e i criteri di base della stessa vengono
enunciati in forma esplicita e viene stabilita la soglia di sufficienza per ciascuno di
essi.
Riproducibilità: la valutazione deve essere ripetibile con le stesse modalità i
medesimi criteri per poter verificare la validità delle diverse procedure didattiche.
Coerenza: i criteri e i metodi della valutazione devono essere coerenti con l’azione
didattica, non è pensabile un’ azione di valutazione su abilità che non siano state
esplicitate agli allievi in modo chiaro e puntuale.
Trasparenza: criteri, metodi, tempi, risultati della valutazione devono essere
chiaramente presentati per dare all’allievo la possibilità di controllare in modo
autonomo il proprio processo di apprendimento.
Dall’analisi dei criteri di valutazione, espressi nell’ambito di ciascuna disciplina,
vengono di seguito individuati gli obiettivi comuni a tutti gli ambiti disciplinari:
•
Saper scrivere in modo chiaro e corretto;
•
Saper esporre in maniera ordinata;
•
Saper selezionare le informazioni rispetto ad uno scopo determinato;
•
Conoscere i linguaggi specifici dei diversi ambiti disciplinari e saperli usare
adeguatamente;
•
Individuare in ciascuna disciplina concetti, modelli e metodi d’indagine;
•
Individuare analogie e differenze tra i diversi impianti disciplinari;
•
Contestualizzare le differenti problematiche;
•
Riconoscere e valutare le diverse modalità espressive dell’uomo.
38
CRITERI DI VALUTAZIONE
1. NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA
I criteri di valutazione per la non ammissione degli alunni alla classe successiva
stabiliti dal Collegio dei Docenti in data 9 Marzo 2012 sono i seguenti :
a. presenza di 4 insufficienze gravi;
b. diffusa mediocrità in quasi tutte le discipline .
2. ASSEGNAZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
Il voto di condotta viene attribuito dal Consiglio di Classe, dopo aver valutato con
attenzione la situazione di ogni singolo studente, in sede di scrutinio intermedio e
finale, adottando i seguenti criteri deliberati dal collegio dei docenti nella seduta del
9 Marzo 2012 :
a. frequenza alle lezioni ( assenze , ritardi , uscite anticipate ) ;
b. interesse , impegno e partecipazione alle attività didattiche ;
c. comportamento ( rispetto del regolamento d’Istituto e presenza di sanzioni
disciplinari).
3. FREQUENZA SCOLASTICA E VALUTAZIONE
Ai fini della valutazione finale di ciascun studente, è richiesta, ai sensi dell’art. 14,
comma 7 del D.P.R. 22 giugno 2009, n° 122 e della circolare ministeriale n° 20 del
04/03/2011, la frequenza di almeno ¾ dell’orario annuale. Il limite delle ore di
assenza da non superare per la validità dell’anno scolastico, è il seguente:
CLASSI PRIME/SECONDE DI TUTTI GLI INDIRIZZI
LINGUISTICO, SCIENZE UMANE E SCIENZE UMANE
OPZIONE ECONOMICO- SOCIALE
ORE ASSENZE
237
CLASSI TERZE E QUARTE DI TUTTI GLI INDIRIZZI
263
CLASSI QUINTE
LINGUISTICO
SOCIO PSICO PEDAGOGICO
SCIENZE SOCIALI E MUSICALI
307
298
280
Al suddetto limite, il Collegio dei docenti, per casi eccezionali, ha deliberato le seguenti
motivate deroghe:
• assenze documentate e continuative che non pregiudicano, a giudizio del Consiglio
di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati;
• altri gravi motivi di salute documentati;
• terapie e/o cure programmate;
• donazioni di sangue;
• adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che
considerano il sabato come giorno di riposo.
39
CREDITO SCOLASTICO
Candidati Interni
MEDIA DEI VOTI
M=6
6<M≤7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
CREDITO SCOLASTICO (PUNTI)
I ANNO
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
II ANNO
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
III ANNO
4-5
5-6
6-7
7-8
8-9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di
ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e
dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun
voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di
discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento
vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione
all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di
comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento,
concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di
discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento
vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio
finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle
bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero
e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della
frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo
educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il
riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il
cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
Tipologia degli strumenti di valutazione utilizzati
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
Questionari;
Griglie di valutazione;
Prove strutturate e semi-strutturate;
Colloqui;
Esercitazioni;
Prove scritte di tipo tradizionale;
Quesiti a risposta multipla;
Quesiti a risposta breve;
Quesiti a completamento;
Saggio breve;
Articolo di giornale;
Relazioni;
Ricerche;
Stesura di progetti.
40
Regolamento d’Istituto
41
Regolamento d’Istituto
Art.1
Il liceo statale linguistico e delle scienze umane “F. De Sanctis”
di Paternò si propone, con spirito di collaborazione
democratica fra tutte le sue componenti e attraverso lo
strumento di una cultura critica,la formazione personale e
sociale dei giovani,nonché la crescita civile dell’intera
comunità educante.
Art. 2
Gli studenti sono ammessi a scuola dalle ore 8.15, (le lezioni
hanno inizio alle ore 8.20). Gli studenti possono essere
ammessi non oltre 10 minuti dopo l’inizio delle lezioni.
Art. 3
Gli studenti che arrivano in istituto con ritardo superiore ai 10
minuti possono essere ammessi nelle classi all’inizio della
seconda ora.
Art. 4
Tutti gli ingressi alla seconda ora, in numero non superiore a
cinque nel corso dell’anno scolastico devono essere
autorizzati dal dirigente scolastico e/o da un suo delegato i
quali sono tenuti a vietarne l’abuso.
Art. 5
Le assenze e
nell’apposito
libretto.
i
ritardi
degli
alunni
vanno
giustificati
Art. 6
Le giustificazioni delle assenze devono essere registrate sul
giornale di classe dall’insegnante della prima ora.
Art. 7
Anche gli studenti maggiorenni sono tenuti a presentare
giustificazione firmata personalmente.
Art. 8
In caso di mancata presentazione della giustificazione,
l’alunno è tenuto a provvedervi il giorno successivo.
Art. 9
Il
preside
può,
nonostante
l’alunno
presenti
regolare
42
giustificazione, ritenere non giustificate le assenze i cui motivi
gli sembrino irrilevanti o inattendibili ma, in tal caso, deve
informare uno dei genitori, il quale ha il diritto ad essere udito
per fornire ulteriori elementi di giudizio.
Art. 10
Delle assenze ritenute non giustificate si deve tener conto
nell’assegnazione del voto di condotta.
Art. 11
Le assenze superiori a cinque giorni consecutivi, per malattia,
devono essere giustificate con certificato medico attestante
che l’alunno è in condizioni di riprendere le lezioni.
Art. 12
Le famiglie saranno informate delle assenze numerose e di
quelle ingiustificate.
Art. 13
Si fa divieto esplicito agli alunni e agli insegnanti di fumare
come prevede la legge Anti-fumo, del luglio 2013, che a tutela
della salute pubblica stabilisce: “È vietato fumare in tutti i
locali scolastici e nelle aree all’aperto di pertinenza della
scuola”. L’inosservanza di tali disposizioni sarà punita con le
sanzioni amministrative e pecuniarie previste per legge.
Art. 14
Persone estranee, senza un giustificato motivo, non dovranno
accedere all’istituto. I collaboratori scolastici hanno l’obbligo
di vigilare e far rispettare tale disposizione.
Art. 15
In base a quanto previsto dagli articoli 43 - 44 del D.P.R
31/05/74 gli studenti hanno diritto di riunirsi in assemblea
nei locali della scuola.
Le assemblee degli studenti si articolano in:
a) Assemblea d’istituto;
b) Assemblea di classe.
Le assemblee studentesche costituiscono occasione di
partecipazione democratica per l’approfondimento dei
problemi della scuola e della società in funzione
della
formazione culturale e civile degli studenti.
L’assemblea d’istituto si può tenere nei limiti di una giornata
di lezione e per una volta al mese.
L’assemblea di classe si può tenere nei limiti di due ore di
lezione e una volta al mese. Non è ammessa alcuna assemblea
nel mese conclusivo delle lezioni. Cioè nei trenta giorni
precedenti la chiusura dell’anno scolastico, e nelle due
settimane precedenti la chiusura del quadrimestre o dei
trimestri.
43
La convocazione dell’Assemblea d’istituto avviene su richiesta
del 10% degli studenti, oppure della maggioranza del Comitato
studentesco. La richiesta deve essere presentata al Capo
d’Istituto almeno tre giorni prima .
La convocazione dell’assemblea di classe avviene su richiesta
dei rappresentanti di classe o di almeno 1/3 degli studenti
della stessa classe, viene presentata al Capo d’Istituto almeno
tre giorni prima, debitamente firmata dai docenti relativi alle
due ore.
Nella convocazione di un’assemblea deve essere indicato
l’ordine del giorno.
Ogni assemblea deve darsi un presidente il quale, a sua volta,
individua un segretario.
Le sedute vanno regolarmente verbalizzate sul registro che
viene depositato in presidenza.
All’Assemblea d’Istituto e di classe possono assistere, oltre al
Dirigente Scolastico o un suo delegato, rispettivamente tutti i
docenti dell’istituto o tutti i docenti della classe. Il dirigente
scolastico ha potere d’intervento nei casi di violazione del
regolamento e, se necessario, può sospendere e annullare la
seduta.
Art. 16
Il Comitato studentesco è espressione:
a) degli alunni eletti in qualità di rappresentanti di
classe;
b) degli alunni eletti nel Consiglio d’Istituto;
c) dei due studenti eletti alla consulta scolastica provinciale.
Possono altresì, far parte del comitato di Presidenza del
Comitato studentesco gli alunni in lista per il Consiglio di
Istituto, anche se non eletti.
Il comitato studentesco ha la possibilità di tenere riunioni nei
locali della scuola in ore non coincidenti con quelle di lezione;
tali riunioni, autorizzate dal dirigente scolastico, previa
presentazione dell’ordine del giorno, due giorni prima,
possono di norma avvenire con frequenza mensile. Il Comitato
studentesco può essere convocato, in situazioni particolari e
per necessità, dal Dirigente scolastico anche all’interno
dell’orario scolastico.
Art. 17
I genitori hanno diritto di riunirsi in assemblea di classe, di
corso o d’istituto in orario non scolastico; tali assemblee sono
autorizzate dal Dirigente Scolastico che si accerta
preventivamene della disponibilità del personale per la
vigilanza e le pulizie.
Art. 18
Per le assemblee delle varie componenti, i locali possono
essere usati, in orario non scolastico, previa autorizzazione
della Presidenza, dopo aver verificato la disponibilità a tal fine
del personale per quanto riguarda la vigilanza, la pulizia e la
responsabilità.
44
Art. 19
La biblioteca della scuola ha come compito quello di integrare
l’insegnamento con la ricerca individuale e di gruppo offrendo
agli allievi la possibilità di ampliare ed approfondire la loro
cultura.
La gestione della biblioteca è affidata, di anno in anno a due
docenti (direttori della Biblioteca) che in tale lavoro si
avvalgono delle necessarie forme di collaborazione. I direttori
della biblioteca, previo accordo col dirigente scolastico,
stabiliscono all’inizio di ogni anno scolastico, le ore in cui è
possibile accedere alla biblioteca sia per consultazione che per
il prestito dei libri. Chi riceve libri in prestito è tenuto a
restituirli entro 30 giorni ed è responsabile della loro diligente
conservazione; chiunque smarrisca o deteriori opere ricevute
è tenuto a risarcirne il danno.
Art. 20
Il gabinetto scientifico, i laboratori informatici e linguistici e
ogni settore di sussidi didattici e sportivi sono affidati
annualmente dal Dirigente Scolastico alla responsabilità di un
insegnante il quale prende in consegna il materiale scientifico,
didattico, librario, sportivo esistente.
Le classi si avvicenderanno nei vari laboratori secondo l’orario
di prenotazione previo accordo fra i docenti interessati. Il
trasferimento degli alunni nelle aule speciali e
in palestra deve avvenire sotto sorveglianza dei docenti
dell’ora.
La fotocopiatrice è riservato a scopi didattici e deve essere
limitato agli usi consentiti.
Art. 21
I colloqui dei genitori con gli insegnanti sono di due tipi:
a) generali, almeno due volte l’anno, in un
pomeriggio;
b) eccezionali, per reali necessità, previo accordi fra uno o
più docenti e la famiglia dello studente.
Art. 22
Le visite guidate e i viaggi d’istruzione non hanno finalità
meramente ricreative o di evasione dagli impegni scolastici;
vengono perciò effettuati, tenendo in debita considerazione:
a) le disposizioni ministeriali in materia;
b) le finalità culturali e didattiche delle programmazioni di
classe;
c) il piano dell’offerta formativa;
d) il numero dei partecipanti non può essere inferiore al 50%
più 1 degli alunni della classe;
e) l’adesione al viaggio d’ istruzione avviene tramite firma del
familiare responsabile su apposito modulo e versamento di un
45
acconto della somma prevista ; da ciò scaturisce impegno allo
intero pagamento della quota di partecipazione ;
f) la responsabilità dell’Istituto nei confronti degli allievi minori
cessa 15 minuti dopo l’arrivo del mezzo di trasporto al luogo
di rientro prestabilito ;
g) il gruppo complessivo degli alunni partecipanti
preferibilmente non deve superare n.50 unità, al fine di
garantire un maggior controllo da parte dei docenti e migliori
standard di sicurezza, tuttavia per specifiche necessità
possono partire in contemporanea anche due gruppi ;
h) il numero dei docenti accompagnatori deve essere di n. 1
per ogni 15 alunni;
i) i Consigli di classe dovranno segnalare i nominativi degli
alunni ( sia singolarmente che come classe ) esclusi, per gravi
motivi disciplinari, dai viaggi d’istruzione;
j) i docenti accompagnatori dovranno relazionare al rientro,
specificando anche eventuali problemi disciplinari sorti nel
corso del viaggio che verranno comunicati tempestivamente
alle rispettive famiglie. Gli alunni segnalati per gravi
comportamenti nel corso del viaggio ( violenze e bullismo,
abuso di alcool o sostanze illegali ) , saranno esclusi dai
successivi viaggi d’ istruzione ;
k) nel caso in cui vi siano più progetti per la medesima meta ,
e non siano cumulabili perché eccedenti il numero massimo di
partecipanti previsto , le partenze dovranno avvenire in date
differenziate ;
l) l’agenzia aggiudicataria della gara d’ appalto del viaggio di
istruzione s’ impegna , all’ atto della stipula del contratto , a
evitare assolutamente che il gruppo partecipante venga
accorpato in un unico viaggio con altri gruppi di altri Istituti;
ove ciò avvenisse il contratto deve ritenersi ipso facto nullo.
Qualora si venga a conoscenza dell’inadempienza rispetto allo
obbligo all’ esclusiva del viaggio a partenza avvenuta , il Liceo
si riserva , sulla base della relazione conclusiva dei docenti
accompagnatori , di assumere gli opportuni provvedimenti per
rivalersi sull’ agenzia aggiudicataria ;
m) il progetto deve inoltre prevedere: a. trattamento di
pensione completa in Hotel *** o superiore; b. copertura
assicurativa ( Europe Assistance ) per tutta la durata del
viaggio; c. utilizzo preferenziale , come mezzo di trasporto per
le mete che superano i 600 Km, di treno ed aereo ; d. pullman
in loco e guida turistica per tutta la durata del viaggio, ingressi
ai siti di maggiore interesse culturale già compresi nella quota
di partecipazione ;
n) il Liceo verserà all’ agenzia aggiudicataria un anticipo della
somma complessiva , come da contratto , riservandosi di
saldare il resto a conclusione del viaggio d’ istruzione sentita
la relazione dei docenti accompagnatori . In caso di gravi
inadempienze di quanto previsto dal contratto, il Liceo
prenderà gli opportuni provvedimenti che potranno prevedere
l’ esclusione delle agenzie inadempienti dalle gare di appalto
per anni avvenire o anche trattenute sulla somma da salvare,
come da contratto .
Art. 23
La scuola non risponde di mancanza o smarrimenti di oggetti,
46
indumenti e mezzi di trasporto che si verificano nell’ambito di
tutto l’Istituto.
Art. 24
Il Consiglio d’Istituto concederà l’uso temporaneo dei locali
della palestra in orario extra scolastico ad altre scuole, enti,
associazioni sportive e culturali regolarmente costituite, agli
studenti singoli o associati che intendono svolgere iniziative
all’interno della scuola, alle associazioni di cui fanno parte ex
studenti a condizione che presentino tutte le garanzie previste
dalle vigenti disposizioni e nei limiti delle possibilità
organizzative dell’istituto.
In caso di furto di attrezzature ed eventuali danni al
patrimonio scolastico non addebitabili agli alunni sarà
immediatamente revocata l’autorizzazione di cui sopra fino
all’accertamento dei danni e al ripristino dei locali da parte
delle associazioni autorizzate.
In caso di inagibilità igienica dell’Istituto l’autorizzazione verrà
sospesa per il tempo strettamente necessario.
Art. 25
Diritti
Sono garantiti agli studenti i seguenti diritti:
1° Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e
professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche
attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta
alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità
dell’apprendimento e valorizza:
a) le inclinazioni personali degli studenti, attraverso una
adeguata informazione;
b) la possibilità di formulare richieste;
c) la capacità di sviluppare temi liberamente scelti e di
realizzare iniziative autonome.
2° La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi
componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.
3° Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e
sulle norme che regolano la vita della scuola .
4° Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e
responsabile alla vita della scuola. Il dirigente scolastico e i
docenti, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle
scelte di loro competenza in tema di programmazione e di
definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della
scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del
materiale didattico. Lo studente ha, inoltre, diritto a una
valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un
processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i
propri punti di forza e di debolezza ed a migliorare il proprio
47
rendimento.
5° Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante
sull’organizzazione della scuola, gli studenti, anche su loro
richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro
opinione mediante una consultazione.
6° Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed
esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività
aggiuntive facoltative offerte dalla scuola.
Le attività didattiche curriculari e le attività aggiuntive
facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che
tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di
vita degli studenti.
7° La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le
condizioni per assicurare:
a) un ambiente favorevole alla crescita integrale
persona e un servizio educativo didattico di qualità;
della
b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante
in sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e
dalle loro associazioni; iniziative concrete per il recupero di
situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per la
prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
c) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono
essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap;
d) la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;
e) servizi di sostegno e promozione della salute e di
assistenza psicologica.
Art. 26
Doveri
1° Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e
ad assolvere agli impegni di studio.
2° Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo
d’istituto, dei docenti, del personale ATA della scuola e dei
loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono
per se stessi.
3° Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro
doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento
corretto e coerente con i principi dell’art. 1 del regolamento
degli studenti;
a) La scuola è un luogo di formazione e di educazione
mediante lo studio,l’acquisizione delle conoscenze e lo
sviluppo della coscienza critica.
48
b) La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di
esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla
crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa
ognuno con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per
garantire la formazione della cittadinanza, la realizzazione del
diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il
recupero delle situazioni di svantaggio.
c) La comunità scolastica, interagendo con la più ampia
comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e
la sua azione educativa sulla qualità della relazione
insegnante-studente,
contribuisce
allo
sviluppo
della
personalità dei giovani, anche attraverso l’educazione alla
consapevolezza e alla valorizzazione della identità di genere,
del loro senso di responsabilità e della loro autonomia
individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e
professionali adeguati all’evoluzione delle conoscenze e
all’inserimento nella vita attiva.
d) La comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione,
di pensiero, di conoscenza e di religione, sul rispetto reciproco
di tutte le persone che la compongono quale che sia la loro età
e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e
culturale.
4° Dall’inizio delle lezioni e sino alle ore 10.00 non è
consentito agli alunni di uscire dalle aule, salvo casi di
assoluta necessità. Dopo tale ora l’alunno può lasciare l’aula,
solo se autorizzato dal professore di turno, per il tempo
strettamente necessario.
A nessun alunno è consentito entrare in aule diverse da quella
dove è ospitata la propria classe, se non fornito di
autorizzazione della presidenza. Durante la normale attività
didattica, fissata dall’orario delle lezioni e durante il momento
di socializzazione non è consentito uscire dai locali
dell’istituto.
Eventuali comunicazioni degli alunni con la presidenza o
segreteria debbono aver luogo durante il momento di
socializzazione.
5° Non consentito agli alunni uscire fuori dalle aule quando,
per qualsiasi motivo, sono privi di insegnante, o durante il
cambio delle ore, tranne eventualmente, i rappresentanti di
classe, per segnalare l’assenza dell’insegnante. È altresì
vietato sostare oziosi, o peggio ancora indisciplinati e vocianti,
nell’androne o nei corridoi dei vari piani.
6° Ogni alunno
dall’insegnante.
deve
occupare
il
posto
assegnatogli
7° Non sono consentite permanenze in classe di alunni che
risultino assenti, né interrogazioni di alunni fuori dall’orario di
lezione.
49
8° L’alunno dovrà seguire con semplicità la guida del
professore senza criticare, né dare segni di presunzione, di
diffidenza, noia, pur essendo sua facoltà chiedere sempre le
spiegazioni necessarie, quando non abbia compreso la
trattazione di un argomento.
9° Nessun alunno può allontanarsi dall’istituto prima della fine
delle lezioni. Deroghe in proposito possono essere concesse
solo per motivi straordinari e in presenza di uno dei genitori
munito di regolare documento di identità.
10° La pausa di socializzazione si svolge tra la terza e la quarta
ora di lezione; in questo periodo gli alunni non possono per
alcun motivo allontanarsi dall’istituto. I docenti incaricati ed il
personale ausiliario in servizio sono responsabili della
vigilanza. Gli alunni che alla ripresa delle lezioni si saranno
attardati fuori dall’aula senza plausibile motivo saranno
segnalati in presidenza per eventuali provvedimenti
disciplinari.
11° Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le
strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi
nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al
patrimonio della scuola. Eventuali danni volontari alle strutture
e cose comportano la riparazione del danno ove possibile
(pecuniaria o attraverso prestazioni personali compatibili con
le norme di sicurezza e con il rispetto della persona).
12° Gli studenti condividono la responsabilità di rendere
accogliente l’ambiente scolastico e debbono averne cura come
importante fattore di qualità della vita della scuola.
13° Non è consentito l’uso dei telefoni cellulari o di altri
dispositivi elettronici durante lo svolgimento delle attività
didattiche, pertanto ciascun docente è autorizzato a ritirarli a
coloro che contravvengono a tale disposizione .
Art. 27
Agli alunni che non assolvono ai doveri di cui all’articolo 26 ed
al corretto svolgimento dei rapporti all’interno della comunità
scolastica, al fine di rafforzare il senso di responsabilità e con
finalità educativa, sono inflitti i seguenti provvedimenti
disciplinari:
a) ammonizione privata in classe;
b) comunicazione scritta alla famiglia;
c) allontanamento dello studente dalla comunità scolastica,fino
a cinque giorni;
d) allontanamento dello studente dalla comunità scolastica da
sei a dieci giorni;
e) allontanamento dello studente dalla comunità scolastica da
undici a quindici giorni;
f) allontanamento dello studente dalla comunità scolastica oltre
i quindici giorni.
Le sanzioni disciplinari di cui alle lettere a) e b) sono inflitte
direttamente dai docenti interessati che avranno cura di
trascriverle sul giornale di classe e informeranno la presidenza
50
perché ne dia comunicazione alla rispettive famiglie. Esse
riguardano le infrazioni non gravi, ma reprensibili,e riferite ai
punti 1, 5, 6, 7, 8, e 10 dell’art. 26. Le sanzioni disciplinari di
cui alle lettere c, d, e,su deroga del Consiglio di classe , sono
inflitte dal coordinatore della classe , dall’insegnante
interessato,da un docente della funzione strumentale sostegno
alunni e dal Dirigente scolastico, per le infrazioni gravi o
reiterate.
Le sanzioni disciplinari di cui alla lettera f sono inflitte dal
Consiglio d’Istituto su proposta del Consiglio di Classe. Esse
riguardano quei comportamenti che violano la dignità e il
rispetto della persona umana o mettono in pericolo
l’incolumità delle persone,e sono riferite al punto 2 dell’art.
26.
Art. 28
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono
al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei
rapporti corretti all’interno della scuola. Inoltre, sono
proporzionati alla infrazione disciplinare e ispirati ai principi di
gradualità,gravità,riparazione del danno ed esclusione dalle
attività parascolastiche,aggiuntive e di recupero. l dirigente
scolastico, può convertire, ove lo ritenesse opportuno, le
sanzioni in tutto o in parte, in attività alternative:
a) volontariato nell’ambito della comunità scolastica;
b) attività di ricerca,di segreteria e di pulizia dei locali
scolastici;
c ) riordino di archivi e cataloghi;d)produzione elaborati.
Art. 29
Contro le sanzioni di cui alle lettere c), e), dell’art. 29 è
ammesso ricorso entro 15 giorni all’organo di garanzia
previsto dall’art. 32.
Contro le sanzioni disciplinari di cui alle lettere c), d), e)
dell’art. 29 è ammesso ricorso al CSA entro 30 giorni dalla
ricevuta comunicazione.
Art. 30
Gli studenti sono tenuti
corresponsabilità educativa:
ad
osservare
il
patto
di
PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA
(art. 3 DPR 21 novembre 2007 n° 235)
La scuola dell’autonomia oggi può svolgere efficacemente la
sua funzione educativa soltanto se è in grado di instaurare una
sinergia virtuosa, oltre che con il territorio, tra i soggetti che
compongono la comunità scolastica: il dirigente scolastico, il
personale della scuola, i docenti, gli studenti e i genitori.
L’introduzione del patto di corresponsabilità è orientata a
porre in evidenza il ruolo strategico che può essere svolto dalle
51
famiglie nell’ambito di un’alleanza educativa che coinvolga la
scuola, gli studenti ei loro genitori ciascuno secondo i rispettivi
ruoli di responsabilità
L’ISTITUZIONE SCOLASTICA, nella totalità dei suoi operatori, lo
STUDENTE e la FAMIGLIA.
Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo
sulla cittadinanza democratica e legalità”
Visti i D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 e n. 235 del 21
novembre 2007 art 3 “Regolamento recante lo Statuto delle
studentesse e degli studenti ella scuola secondaria”
Visto il Visto il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “linee di
indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la
prevenzione del bullismo”
Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed
indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri
dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di
sanzioni disciplinari, dovere i vigilanza e di corresponsabilità
dei genitori e dei docenti”
Visto il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto attualmente in
vigore
Preso atto che la formazione e l'educazione sono processi
complessi e continui che richiedono la cooperazione, oltre che
dello alunno/studente, della scuola, della famiglia e dell'intera
comunità scolastica;
la scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza
l'apprendimento ma una comunità organizzata dotata di
risorse umane, materiali e immateriali, tempi, organismi che
necessitano di interventi complessi di gestione, ottimizzazione,
conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti;
CONDIVIDONO E STIPULANO
il seguente Patto Educativo di Corresponsabilità con il quale:
LA SCUOLA SI IMPEGNA A:
•
fornire una formazione culturale e professionale qualificata,
aperta alla pluralità delle idee, e a rispettare e valorizzare,
anche attraverso l’insegnamento , l’identità di ciascun
studente;
•
fare acquisire un comportamento corretto e coerente nei
confronti dei compagni e di tutti gli operatori della scuola;
•
promuovere la realizzazione di una vita scolastica in cui si
impara a convivere civilmente;
•
offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della
persona ,garantendo un servizio didattico di qualità e
favorendo il processo di formazione di ciascun studente
rispettandone i ritmi e i tempi di apprendimento;
52
•
offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo
e di svantaggio , al fine di combattere la dispersione scolastica
e incentivare le situazioni di eccellenza;
•
favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili,
promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli
studenti stranieri, tutelandone la lingua, la cultura, anche
attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolare
riflessioni e attivare percorsi volti alla tutela della salute degli
studenti;
•
garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle
comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le
famiglie ,anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati
, nel rispetto della privacy;
•
cogliere le esigenze formative degli studenti e della comunità
in cui la scuola opera, per ricercare risposte adeguate;
•
favorire l’acquisizione di una coscienza democratica fondata
sul rispetto e sulla interiorizzazione dei valori su cui si fonda la
convivenza civile.
LO STUDENTE SI IMPEGNA A:
•
conoscere il regolamento dell’ istituto ;
•
prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la
scuola intesa come insieme di persone, ambienti e
attrezzature;
•
frequentare regolarmente le lezioni e partecipare alle attività
curriculari , essere puntuali in classe all’ inizio di ogni ora di
lezione , rispettare le consegne dei docenti e del personale
scolastico , lasciare in ordine le aule, la palestra, i laboratori e
tutti i locali che utilizza;
•
rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé ,impegnandosi a
comprendere le ragioni dei loro comportamenti;
•
Non arrecare volontariamente danni a cose , persone e al
patrimonio della scuola;
•
Usare un linguaggio e un abbigliamento adeguato e rispettoso
del contesto scolastico;
•
Spegnere i telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici o
audiovisivi all’ interno della scuola durante le ore di lezione
(C.M. 15 Marzo 2007 ) e inoltre a non registrare le lezioni in
aula se non autorizzato dal docente;
53
•
Partecipare attivamente e impegnarsi in modo costante nella
esecuzione dei compiti e nello studio a casa;
•
Tenere un contegno corretto e rispettoso nei confronti di tutti
il personale scolastico;.
•
Frequentare i corsi di recupero e di eccellenza.
•
LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:
Conoscere il regolamento di Istituto;
•
valorizzare l’istituzione scolastica ,instaurando un positivo
clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche
condivise, oltre ad un atteggiamento di reciproca
collaborazione con i docenti;
•
rispettare l’istituzione scolastica ,favorendo una assidua
frequenza dei propri figli alle lezioni, partecipando attivamente
agli organismi collegiali e controllando quotidianamente le
comunicazioni provenienti dalla scuola e il libretto delle
giustificazioni delle assenze e ritardi del proprio figlio;
•
essere disponibile ad assicurare la presenza del figlio ai corsi
di recupero e di eccellenza;
•
discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto
educativo sottoscritto con l’Istituzione scolastica;
•
condividere che il proprio figlio non utilizzi all’ interno dello
ambiente scolastico telefoni cellulari e altri dispositivi
elettronici o audiovisivi durante le ore di lezione . La specifica
disciplina delle modalità d’ irrogazione delle sanzioni
disciplinari e le procedure d’ impugnazione sono rinviate al
Regolamento d’ istituto . Nel caso in cui l’ alunno utilizzi
dispositivi per riprese non autorizzate , e comunque lesive
dell’immagine della Scuola o della dignità degli operatori
scolastici e dei compagni, si procederà alla segnalazione alle
autorità competenti;
•
rifondere economicamente eventuali danni dolosamente
arrecati dal proprio figlio alle strutture , attrezzature e
persone. In linea generale, infatti, le sanzioni disciplinari
comminate dall’Istituzione Scolastica agli alunni sono ispirate,
per quanto possibile , al principio della riparazione del danno,
nonché alla possibilità di recupero dello studente e alla
gradualità della sanzione (D.P.R. n. 235/2007, art. 4 comma 5)
. La specifica disciplina delle modalità d’ irrogazione delle
sanzioni disciplinari e le procedure di impugnazione sono
rinviate al Regolamento d’ istituto;
•
vigilare sulla puntualità d’ ingresso a scuola ( 8:15) del proprio
figlio con la consapevolezza che eventuali ritardi saranno
54
sanzionati sulla base di quanto indicato nel Regolamento di
istituto.
Con il presente patto di corresponsabilità si ribadiscono, ai
sensi della vigente normativa , le responsabilità del genitore e
dell’ Agenzia educatrice Scuola , che non sono alternative bensì
complementari anche durante le ore scolastiche; giacchè l’ affidamento del minore alla Scuola solleva il genitore dalla
presunzione di “culpa in vigilando “ ma non da quella di “culpa
in educando” , in modo particolare nel caso in cui i propri figli
si dovessero rendere responsabili di danni a cose o persone
per comportamenti violenti o disdicevoli che possano mettere
in pericolo l’ incolumità altrui o che ledano la dignità e il
rispetto della persona umana .
Letto e approvato il presente PATTO EDUCATIVO DI
CORRESPONSABILITA’ , consapevoli delle diverse responsabilità
che da esso derivano , le parti lo sottoscrivono e si impegnano
a rispettarlo .
Art. 31
L’organo di garanzia interno alla scuola è composto:
1) Presidente: il dirigente scolastico (o docente da lui
delegato)
2) due docenti
3) un genitore
4) un alunno ( maggiorenne )
Art. 32
Ogni modifica al presente regolamento deve essere approvata
dal Consiglio di Istituto. Per quanto non previsto dal presente
regolamento, si fa riferimento al D.L.vo 297/94.
55
56
Scarica

POF 2013-2014 - Istituto De Sanctis Paternò