Liceo Statale “Francesco De Sanctis” Piano Offerta Formativa “Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti delle tua intelligenza” Kant Anno Scolastico 2013/2014 1 Indice • • • • • • • Informazioni generali L’ Offerta formativa La struttura Gli indirizzi Principi metodologici Regolamento d’Istituto Patto educativo di corresponsabilità i n d i c e Il disegno sulla copertina è stato realizzato da Rizzo Gianluca, alunno del nostro Istituto 2 Informazioni generali 3 LICEO STATALE “FRANCESCO DE SANCTIS” Liceo delle Scienze Umane – Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane con opzione economico-sociale Sede di corsi finanziati con fondi strutturali dell’Unione Europea 95047 PATERNO’ - Via Fogazzaro, 18 Tel. 095 850541 – Fax 095 845293 - Presidenza 095 845018 C. F. 80008970875 – email: [email protected] sito internet: www.imsdesanctis.it Dirigente Scolastico Prof.ssa Santa Di Mauro Direttore S.G.A. Sig. Giuseppe Gagliano 4 I Nostri Numeri Anno Scolastico 2013/2014 Popolazione scolastica Numero allievi: 970 Numero classi: 46 Numero allievi per indirizzo - Umane Scienze 415 Linguistico: 351 Scienze Umane (Opz. Econ. Soc.) 200 Personale della Scuola Docenti: 120 Amministrativi: 8 Tecnici: 2 Ausiliari: 10 5 Organigramma 6 Componenti Consiglio di Istituto Dirigente Scolastico Prof.ssa Santa Di Mauro Componente Docente Prof. Salvo Bertolami Prof. Vincenzo Ciccia Prof.ssa Rosa Privitera Benfatto Prof.ssa Concetta Caruso Prof. Nunzio Corallo Prof.ssa Provvidenza Intrisano Prof.ssa Barbara Laudani Prof.Antonio Arena R.S.U. dell’Istituto Prof.ssa Santa Longo Prof. Vincenzo Ciccia Prof. Placido Rizzo Componente Genitori Sig.ra Russo Tiziana (Pres.) Sig.ra Caruso Maria Carmela Sig.ra Chiara Barbara Sig. Catania Giuseppe (Vice Pres.) Componente Studenti Mascali Francesco 5CP Longhitano Pasquale 5DP Anicito Serena 5DP Guagliardo Prospero 3CL Componente ATA Di Giovanni Giuseppe Antonio I rappresentanti degli studenti eletti alla Consulta provinciale: • • Mascali Francesco 5CP Russo Daniele 4AP Giunta esecutiva Dirigente Scolastico: Prof.ssa Santa Di Mauro D.S.G.A.: Sig. Giuseppe Gagliano Componente Docente: Prof. Nunzio Corallo Componente A.T.A.: Sig. Giuseppe Antonio Di Giovanni Componente Genitori: Sig. Giuseppe Catania Componente alunni: Sig. Francesco Mascali 7 Coordinatori e Segretari di classe Liceo delle Scienze Umane Liceo Socio- Psico- Pedagogico Classi Coordinatori Segretari 1 AP Giuffrida Pasquala Gaeta Clara 1 BP Rizzo Placido Valore Giuseppe 1 CP Tortorella Barbara Cucè Alessandra 1DP Chiara Rosa Nastasi Francesca 2AP Giuffrida Pasquala Caponnetto Carmen 2 BP Di Mauro Santa Carbonaro Angelica 2 CP Cantone Giuseppina Frisina Nicoletta 2 DP Carbonaro Maria Raeli Giovanna 2 EP Sciuto Anna Sapia Maria 3 AP Santoro Pietro Maricchiolo Maria 3 BP Restifo Maria Virgillito Maria 3CP Tortorella Barbara Castorina Andrea 3 DP Bruno Caterina Cannia Rosalba 4 AP Lavenia Anna Arena Antonio 4 BP Privitera Benfatto Rosa Farinato Vincenza 4CP Clemenza Giuseppa Privitera Anna 4 DP Santangelo Maria Angela Longo Maria Anna 5 AP Addario Grazia Chisari Rosaria 5 BP Borzì Maria Pia Distefano Carmela 5 CP Spampinato Eleonora Caputo Concetta Stefania 5DP La Vecchia Agatino Chirdo Anna Liceo Linguistico Classi Coordinatori Segretari 1 AL Bonadies Michela Esterini Giuseppina 1 BL Bruno Salvatore Chiara Rossana 1 CL Laudani Barbara Carroccio Aldo 1DL Lazzaroni Daniela Sciolto Elisa 2 AL Spampinato Eleonora Ciaramella Carmelo 2 BL Rizzotti Lucia Barbera Daniela 2CL Corallo Nunzio Trovato Magalì 3 AL Ciccia Vincenzo Grasso Grazia 3 BL Longo Mario Intrisano Provvidenza 3CL Musumarra Carmela Minutolo Grazia 4 AL Bongiorno Elena Gelardi Mario 4 BL Arcidiacono Maria Grazia Gomez Gabriela 4CL Corallo Nunzio Lanzafame Carmela 5 AL Gemmellaro Nunzia Maffeis Maddalena 5 BL Caruso Concetta Fiamingo Maria Giuseppa 8 LICEO DELLE SCIENZE UMANE CON OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI Classi Coordinatori Segretari 1 AS Mancuso Alfredo Reitano Maria Carmela 1BS Blanco Maria Letizia Bulla Giuseppe 2AS Bertolami Salvo La Paglia Lucrezia 3AS Bonanno Simona Corsaro Monica 3BS Bonadies Michela Militello Milva 4AS Mongiovì Maria Ciravolo Vincenzo 4 BS Pignato Sergio Coluccio Francesca 5AS Gangemi Giuseppa Castiglione Silvana 5CS Sangiorgio Francesca Motta Consolata Liceo Musicale/Coreutico Classe 5AM Coordinatore Paci Maria Angela Segretario Di Mauro Giuseppe Coordinatori di Dipartimento Arte Prof. Gelardi Mario Diritto Prof. Bertolami Salvatore Educazione Fisica Prof. Vincenzo Ciccia Scienze Sociali e Filosofia Prof. Mongiovì Maria Francese e Spagnolo Prof.ssa Longo Santa Inglese e Tedesco Prof. Corallo Nunzio Materie letterarie Prof.ssa Gangemi Giuseppa Matematica Prof.ssa Carbonaro Maria Musica Prof.ssa Chisari Rosaria Religione Prof. Arena Antonio Scienze Prof.ssa Carroccio Aldo Sostegno Prof. Motta Consolata 9 ORGANIGRAMMA SICUREZZA Dirigente Scolastico: Prof.ssa Santa Di Mauro R.S.P.P.: Prof. Mario Gelardi R.L.S.: Prof. Placido Rizzo A.S.P.P.: Prof. Carmelo Ciaramella Addetti alle emergenze per il pronto soccorso: Prof.ssa Barbara Laudani Prof. Piero Santoro Prof. Vincenzo Ciccia Prof. Antonio Scarvaglieri Sig. Giuseppe Gagliano Sig. Carmelo Papino Sig. Alfio Messina Sig. Innocenzo D’Urso Sig.ra Maria Trovato Addetti alle emergenze per le misure di prevenzione antincendio: Prof. Antonio Scarvaglieri Sig. Cesare Paternò Prof. Gelardi Mario 10 11 L’offerta Formativa 12 L’Offerta Formativa Il Liceo Statale “Francesco De Sanctis”,nella sua attuale organizzazione, presenta una strutturazione in tre nuovi indirizzi di durata quinquennale: Liceo delle Scienze Umane; Liceo Economico-Sociale(opzione delle Scienze umane); Liceo Linguistico. Il liceo, nell’attuale anno scolastico, è frequentato da circa 1000 studenti inseriti in 46 classi. È dotato di due ampi edifici all’interno di un parco di 15.000 m2. Ha 46 aule, due laboratori informatici, un laboratorio linguistico, un laboratorio scientifico, un’aula multimediale, una sala conferenze, un’aula magna, un’ampia e attrezzata palestra, una biblioteca e due laboratori per gli alunni diversamente abili. Gli obiettivi formativi che l’Istituto si propone di perseguire, e che sono alla base dell’ azione didattica, abbracciano una pluralità di ambiti. La diversificazione degli interventi è funzionale al perseguimento dello scopo primario di ogni istituzione scolastica, vale a dire, la capacità di fornire strumenti utili alla maturazione della coscienza critica e della libertà individuale. Tali obiettivi possono essere così riassunti: - garantire una formazione morale, sociale e culturale; - favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze; - diffondere e difendere la cultura della legalità; - costruire processi di insegnamento-apprendimento aderenti agli stili cognitivi degli alunni; - offrire l’ opportunità di ampliare le conoscenze e competenze sulla base di interventi didattici differenziati (attraverso l’uso dei laboratori, lavori per progetti, seminari); - aprirsi alla prospettiva europea, favorendo gli scambi, il confronto culturale e didattico, gemellaggi e/o partnership con scuole di altri paesi europei ed extraeuropei, e viaggi d’istruzione e di studio all’estero; 13 - educare, in collaborazione con tutte le altre componenti, gli studenti all’autogoverno e all’esercizio della democrazia, promuovendo la loro partecipazione attiva alla vita dell’Istituto, in qualità di soggetti del rapporto educativo; - sviluppare una coscienza ecologica, sulla base di solide conoscenze scientifiche, finalizzata al rispetto delle risorse naturalistiche e umane; - favorire una corretta educazione alla salute attraverso un’attenta opera di prevenzione ed una corretta informazione in merito a questioni quali, la droga, l’AIDS, l’alcoolismo, il tabagismo; - incoraggiare l’attività sportiva degli alunni nelle sue varie manifestazioni; - partecipare attivamente alla vita della collettività entro cui l’Istituto opera, promuovendo progetti e collaborazioni in sinergia con gli Enti locali, l’università, il mondo della cultura e del lavoro in un reciproco scambio di contributi ed esperienze; - fornire suggerimenti e soluzioni inerenti al problema dell’orientamento e degli sbocchi occupazionali degli studenti, attraverso collaborazioni con il mondo universitario e del lavoro; - promuovere la ricerca, la sperimentazione didattica, l’aggiornamento delle strategie di intervento e dei contenuti culturali, in modo da fornire un’offerta formativa efficacemente collegata alla natura sempre più mutevole e cangiante della realtà storica. 14 2013-2014 Progetti di Istituto • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Educazione alla salute : Ed. all’affettività; prevenzione Tabagismo - Alcolismo. Sportello CIC Progetto “ Sport a salute “ Progetto “Trekking day 2 “ Progetto” Musica e danza” Progetto Esabac per il linguistico. Progetto “Viviamo la Rete”. Progetto “Circolo di lettura.Tè letterario”. Progetto Certamen poetico-Meravigliosamente insieme: “Poesia e musica”. Progetto” Leggere per conoscere”. Progetto”Igiovani e il teatro”. Progetto” Scacchi a scuola, scuola di scacchi”. Educazione alla solidarietà e alla legalità :”Vivere per…”;”Guardando intorno a noi”. Educazione ambientale :”Eco –Day ”. Stage linguistici e formativi nei servizi sociali. Corsi di lingue con certificazione. Visite d’istruzione in Italia e all’estero. Laboratori per alunni diversamente abili. Laboratorio teatrale in lingua francese , inglese e spagnolo. Teatro francofono. “Maths e Fun “.Olimpiadi di Matematica La voce dei ragazzi(giornalino di istituto). Orientamento universitario e post- diploma. Preparazione test d’ingresso universitari. Giornata della creatività. Educazione ambientale. Il liceo è sede di esami per la certificazione Goethe Institut. Attività aggiuntive d’insegnamento • Potenziamento per la preparazione agli esami di Stato; • Recupero; • Potenziamento lingue straniere per la certificazione esterna (Cambridge, Trinity, Delf, Dele, Goethe). • Corso di strumento musicale: pianoforte 15 PROGETTI PON/POR Progetti in rete: PON F3 : contrasto alla dispersione scolastica; B-1-FSE-2013-438 –Didattimatica: le tecnologie per l’innovazione; B-1-FSE-2013-438-Risorse e competenze per una scuola dell’inclusione; C1-FSE-2013-2146-Imparo a studiare; C1-FSE-2013-2146-We are European Citizens; C1-FSE-2013-2146-Doing for learning : costruire nel web; C1 –FSE-2013-2146-MatemaTIC; C5-FSE-2013-315-Imparare facendo:laboratorio di animazione educativa. Attività sportive Per il mantenimento dello stato di salute sia fisica che psichica: • Atletica; • Pallavolo; • Badminton; • Calcio a 5; • Calcio maschile. 16 La Struttura 17 Auditorium ’L’ampia sala dell’aula Magna, attrezzata con un videoproiettore e un maxi schermo e corredata da un sofisticato impianto audio, consente lo svolgimento di iniziative e di incontri aperti al pubblico. Ciò permette all’Istituto di ospitare convegni, tavole rotonde, dibattiti, e di svolgere quindi un ruolo di collante sociale e di comunicazione con il territorio che esalta la vocazione sociale e culturale dell’Offerta Sanctis”. Formativa dell’Istituto “De Inoltre l’Aula Magna rappresenta un luogo importante nel contesto in tutti quei momenti di aggregazione che segnano dei passaggi essenziali della vita interna della comunità scolastica, ad esempio, la consegna dei diplomi a fine anno. 18 Palestra L’Istituto dispone di un’ampia palestra coperta dove si svolge l’attività di Educazione Fisica. In essa è possibile praticare il Volley, il Basket, la ginnastica a corpo libero, il tennis da tavolo. E’ inoltre dotata di una sala con attrezzi per il potenziamento muscolare. La funzionalità della struttura ne consente la piena fruizione non soltanto durante l’orario scolastico, attraverso i numerosi progetti d’Istituto aventi come finalità sportive la promozione (preparazione delle e attività avvio alle attività sportive, danza di gruppo, ecc..) ma anche durante le ore pomeridiane. 19 Biblioteca e Videoteca ll metodo di studio promosso all’interno dell’Istituto “De Sanctis” si pone come l’acquisizione obbiettivo di una precipuo efficace metodologia di ricerca che si fondi su un approccio personale e critico alle tematiche di volta in volta proposte. L’azione formativa ha il compito di fornire non solo nozioni, quanto piuttosto strumenti e metodi in grado di stimolare e orientare la ricerca soggettiva del sapere. Orario ricevimento Lunedì dalle ore 09:15 alle ore 10:15 Martedì dalle ore 09:15 alle ore 10:15 Sabato dalle ore 09:15 alle ore 10:15 A tal fine l’Istituto è dotato di una ricca e funzionale biblioteca composta da circa 4000 volumi ordinati in un catalogo informatizzato. I servizi offerti dalla biblioteca scolastica (consultazione e prestito) rappresentano un valido aiuto al percorso di ricerca degli studenti e all’azione didattica dei docenti. L’Istituto dispone inoltre di un altrettanto ricco catalogo di videocassette e DVD che rappresenta un valido supporto multimediale all’azione didattica fornendo occasioni di discussione e utili spunti di riflessione. 20 Aula Multimediale e Sala Conferenze L’aula Multimediale è attrezzata con televisione, videoregistratore e lettore DVD e permette la visione di film e documentari a supporto dell’azione didattica tradizionale e come approfondimento dell’abituale lezione frontale. L’Istituto dispone di un’ampia sala conferenze, climatizzata, attrezzata con comode poltrone e utile allo svolgimento di conferenze, seminari di studi, corsi di formazione, ecc… 21 Aule d’Informatica Il Liceo è dotato di due laboratori di informatica. Ogni laboratorio si compone di 14 postazioni e di un server. Le aule sono attrezzate in modo da fruizione tecnologie consentire la piena delle più moderne informatiche l’apprendimento dei più e diffusi programmi applicativi. L’utilizzo dell’Information Technology rappresenta un elemento fondamentale nel percorso formativo che caratterizza gli indirizzi di studio presenti nell’Istituto. A tale scopo, la scuola ha attivato numerosi tesi a progetti favorire, didattico, extracurriculari il profilo l’acquisizione delle competenze sotto informatiche sia a livello base che avanzato. Inoltre, sotto il profilo organizzativo e strutturale, l’Istituto ha avviato un processo di attraverso informatizzazione, il cablaggio che consentirà una sempre maggiore fruizione degli strumenti informatici e una più efficiente gestione dell’offerta formativa. La sala docenti, “laboratorio di apprendimento realizzato con fondi FESR”, è attrezzata con 6 postazioni computer e stampante e LIM. 22 Laboratori di Scienze e di Fisica Il Liceo è dotato di un laboratorio di Scienze e Fisica il cui scopo è di consentire agli allievi la comprensione del metodo sperimentale e l’acquisizione di una accurata mentalità scientifica attraverso l’osservazione diretta. L’aula è attrezzata e funzionale alle esigenze di sperimentazione esercitazione scientifiche delle che ed discipline arricchiscono il curricolo dell’Istituto. 23 Laboratori Linguistici Il Liceo “De Sanctis” è dotato di due modernissimi ed attrezzati laboratori linguistici. Le aule sono composte da una postazione di controllo per il docente e 13 postazioni autonome per gli studenti. Inoltre l’istallazione di un impianto satellitare consente, in qualunque momento, di vedere programmi televisivi, telegiornali, film in lingua originale garantendo una più completa acquisizione delle competenze linguistiche e una più ampia e funzionale azione didattica. Proprio per garantire agli studenti un livello sempre più alto di specializzazione e competenza nel settore delle lingue straniere (inglese, francese, spagnolo, Tedesco), l’Istituto ha attivato numerosi progetti che prevedono stage di studio all’estero. 24 Strumenti e Servizi • Reti informatiche • Lavagna luminosa • Lavagna Interattiva • Video-proiettori • Postazioni multimediali • Servizio Bar CIC – Attività di Informazione • e Consulenza psicologica • Lezioni di recupero alla fine dell’anno scolastico • Preparazione agli esami di Stato • Attività integrative e corsi nelle ore pomeridiane 25 Sito internet L’attivazione del sito internet dell’Istituto “De Sanctis” si inserisce perfettamente nell’ambito del progetto di innovazione e di ottimizzazione dell’ Offerta Formativa. Alla base vi è la necessità di garantire all’ utenza la massima informazione in merito alle attività, ai progetti e alla vita della Attraverso infatti, istituzione scolastica. le è pagine già del sito, possibile, ad esempio: • consultare i programmi di Dipartimento, del Consiglio di classe e del singolo docente; • consultare le circolari del Dirigente Scolastico • consultare il catalogo della biblioteca; • conoscere iniziative e appuntamenti dell’ Istituto; • conoscere gli orari di ricevimento della presidenza e degli uffici amministrativi; • accedere al registro elettronico; • dialogare ,in tempo reale, con la scuola. 26 Gli indirizzi di studio 27 Liceo delle Scienze umane Il percorso del liceo delle scienze umane e' finalizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane. Profilo professionale in uscita e sbocchi lavorativi Accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare fornisce competenze specifiche per corsi di laurea in Scienze psicologiche, Scienze del Servizio Sociale, Scienze della Comunicazione, Scienze sociologiche, Scienze dell'Educazione e della Formazione, Lettere, Filosofia, Beni Culturali. Attività lavorative: Assistente sociale, assistente per l'infanzia, operatore di animazione sociale, esperto in servizi della comunicazione. Liceo Economico-sociale Opzione del Liceo delle Scienze Umane, costituisce un innovativo indirizzo liceale centrato sulle discipline giuridiche, economiche e sociali, presente in altri sistemi scolastici europei e capace di rispondere all’interesse per il mondo di oggi, per la comprensione dei complessi fenomeni economici, sociali e culturali che caratterizzano la vita contemporanea. L’ opzione economico-sociale fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali. 28 Profilo professionale in uscita e sbocchi lavorativi Il diploma consente l'accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare fornisce competenze specifiche per corsi di laurea o di specializzazione in: Scienze Giuridiche (Giurisprudenza), Scienze economiche (Economia e commercio), Scienze politiche, Scienze della Comunicazione, Scienze statistiche, Scienze del Turismo, Lingue e civiltà straniere, Scienze della Sociologia, Scienze biologiche e naturali, Professioni sanitarie I diplomati del Liceo economico-sociale acquisiranno competenze specifiche nelle relazioni interpersonali e nel settore economico-giuridico spendibili sul piano professionale: in uffici pubblici e privati in ambito amministrativo; in strutture imprenditoriali e societarie in ambito organizzativo, gestionale e direzionale; in strutture socio-assistenziali e sanitarie come educatore o animatore culturale, mediatore culturale, assistente sociale; in strutture operanti nelle pubbliche relazioni, nella pubblicità, nella comunicazione d'impresa, nella ricerca sociale e di mercato. 29 LICEO DELLE SCIENZE UMANE Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Storia e Geografia Storia Filosofia Scienze Umane* Diritto ed Economia Lingua e cultura straniera Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica / Att.alternative TOTALE ORE 1° 2° 3° 4° 5° 4 4 4 4 4 3 3 3 3 2 2 2 2 3 5 2 3 5 2 3 5 4 2 4 2 3 3 3 3 3 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 27 27 30 30 30 * Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia ** con Informatica al primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area degli insegnamenti obbligatori o degli insegnamenti attivabili dalle scuole nei limiti del contingente di organico. LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione economico-sociale 1° 2° 3° 4° 5° Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Storia e Geografia Storia Filosofia Scienze Umane* Diritto ed Economia Lingua e cultura straniera 1 3 3 3 3 3 3 3 3 2 2 3 3 3 2 2 3 3 3 2 2 3 3 3 Lingua e cultura straniera 2 Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell’arte Scienze motorie e sportive 3 3 3 3 3 3 2 3 3 2 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 Religione cattolica / Att. alternative 1 1 1 1 1 27 27 30 30 30 TOTALE ORE * Antropologia, Metodologia e Ricerca, Psicologia e Sociologia ** con Informatica al primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area degli insegnamenti obbligatori o degli insegnamenti attivabili dalle scuole nei limiti del contingente di organico. 30 Liceo Linguistico Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue (inglese, Francese, Spagnolo o Tedesco), oltre l'italiano, e per comprendere criticamente l'identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse. Profilo professionale in uscita e sbocchi lavorativi Accesso a tutte le facoltà universitarie in particolare: Lingue, Scienze del Servizio Sociale, Scienze della Comunicazione, Scienze sociologiche, Scienze del Turismo, Beni Culturali. Attività lavorative: Interprete, guida turistica, esperto in pubbliche relazioni, mediatore culturale. 31 LICEO LINGUISTICO 1° 2° 3° 4° 5° Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua e cultura latina 2 2 Lingua e cultura straniera 1 * 4 4 3 3 3 Lingua e cultura straniera 2 * 3 3 4 4 4 Lingua e cultura straniera 3 * 3 3 4 4 4 Storia e Geografia 3 3 Storia 2 2 2 Filosofia 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 2 2 2 1 30 30 Matematica** 3 3 Fisica Scienze Naturali*** Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica / Att. alternative TOTALE ORE 2 2 2 1 2 1 2 2 2 1 27 27 30 * Sono comprese 33 ore annuali di conversazione con docente di madrelingua ** con Informatica al primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. Dal terzo e dal quarto anno è previsto l’insegnamento, in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area degli insegnamenti obbligatori o degli insegnamenti attivabili dalle scuole nei limiti del contingente di organico. 32 Principi Metodologico-Didattici 33 Principi Metodologico-Didattici Il Liceo statale “De Sanctis” non considera la classe come un mero aggregato, una semplice somma di individui, bensì come gruppo di apprendimento in cui la capacità di interazione e il contributo e la collaborazione di ogni singolo soggetto costituiscono degli elementi importanti e funzionali all’efficacia e al successo formativo. Pertanto, la nostra scuola rifiuta didatticamente l’attribuzione di un ruolo centrale e dominante ai contenuti delle singole discipline che vada a discapito degli obiettivi globali di apprendimento. A tal fine l’Istituto privilegia e promuove interessi, aspettative e motivazioni degli alunni. La logica dei percorsi personalizzati di apprendimento deve, infatti, prevalere su tentativi più o meno diretti di omologazione dei saperi e delle coscienze e deve tenere nella dovuta considerazione la realtà storica, sociale ed economica nella quale la scuola è inserita e opera. Il sapere scolastico non può e non deve essere fine a se stesso o limitarsi alla mera celebrazione della ritualità scolastica. Al contrario, la conoscenza deve essere protesa al raggiungimento di mete educative sempre più ambiziose e alla promozione di personalità libere e indipendenti da qualsivoglia forma di costrizione (economica, politica, sociale). Ai fini del raggiungimento di tali obiettivi didattici saranno adottate, su deliberazione degli Organi Collegiali interni: Consigli di Classe e Collegio dei Docenti, ovviamente tenendo conto della diversa finalità degli indirizzi di studio e delle specifiche caratteristiche delle classi, le seguenti strategie di formazione: • Didattica modulare; • Laboratori didattici e formativi; • Compresenze; • Classi aperte; • Tutoring; • Stage. 34 Per garantire un sempre più efficace assolvimento dell’obbligo scolastico e un più soddisfacente successo formativo saranno attivati: • Corsi per il recupero in orario pomeridiano o serale; • Corsi di potenziamento e approfondimento in orario curriculare; • Sportelli didattici pomeridiani; • Consulenze e orientamento alunni. 35 I criteri di svolgimento dei predetti interventi deliberati dal Collegio dei Docenti, sono volti al superamento delle cause di insuccesso scolastico, segnalate, sulla base di un lavoro preparatorio, dai singoli docenti e dai Consigli di classe. Colloqui privati con i docenti , anche con la presenza dei genitori e/o – a richiesta- con lo psicologo del CIC, concorrono a prevenire fenomeni di dispersione scolastica. Integrazione degli studenti in situazione di handicap L’azione educativo-didattica rivolta agli studenti in situazione di handicap si basa su un rapporto sinergico tra docenti specializzati, docenti curriculari, équipe sociopsicopedagogica e genitori. Tale aspetto fa dell’Istituto “De Sanctis” un modello di accoglienza e di integrazione nei processi educativi e culturali dei soggetti diversamente abili. Finalità principale dell’azione educativa è l’armonico sviluppo della personalità di ogni studente e il suo concreto e sostanziale inserimento nella realtà socio- ambientale. Per tale ragione, ogni Consiglio di classe individua, definisce e regola, per ogni studente , gli obbiettivi dell’ area cognitiva e quelli dell’area non cognitiva, curando particolarmente l’ integrazione con il gruppo classe. Si privilegia la strutturazione di contenuti diversificati rispetto alla classe. Per facilitare il processo di apprendimento degli studenti, si attua un’ organizzazione didattica flessibile, che prevede attività individuali, in piccoli gruppi o collettive e si fa ricorso ad una didattica intensiva centrata su attività di laboratorio, i manipolazioni e di psicomotricità. Programmazione Programmare significa: 1. Analizzare le condizioni in cui si è chiamati ad operare; 2. Definire gli obiettivi che ci si propone di raggiungere; 3. Ricercare le concrete modalità di attuazione; 36 4. Articolare i tempi; 5. Organizzare le risorse; 6. Predisporre le necessarie verifiche. Lo spirito autentico della programmazione, infatti, è di garantire il necessario clima di collaborazione del Consiglio di Classe che nella piena consapevolezza dei fini che si intendono conseguire e delle responsabilità personali e professionali che essi esigono, predispone, attua e verifica in situazione gli interventi adeguati affinché si realizzi compiutamente il Piano dell’Offerta Formativa definito dal Collegio dei Docenti. Controllo dei processi di apprendimento Il processo di valutazione è, tra gli aspetti dell’azione educativa, quello che riveste maggiore rilevanza e delicatezza, sia per la funzione istituzionale ad esso assegnata ai fini del conferimento del titolo di studio, sia per le implicazioni affettive che possono condizionare gli esiti scolastici degli allievi in una fase della loro vita particolarmente esposta al giudizio esterno. Pertanto è di rilevanza fondamentale definire, in modo corretto e univoco, la finalità dell’azione valutativa, i criteri e i metodi adottati in modo da evitare ogni possibile forma di ambiguità nella stesura del contratto che intercorre tra docenti e discenti. La finalità dell’azione valutativa in itinere da parte del docente (valutazione formativa) è senza dubbio quella di controllo del processo di apprendimento degli allievi. Tale procedura, non deve esprimere un giudizio di valore sull’allievo, bensì deve permettere, al docente, di verificare e, se è il caso, riformulare l’intervento didattico. L’azione di valutazione finale (valutazione sommativa) segue i metodi e le procedure indicate dal legislatore e risponde al mandato istituzionale della scuola. È quindi opportuno indicare i criteri generali che devono guidare il docente nella valutazione: 37 Oggettività: gli elementi della valutazione e i criteri di base della stessa vengono enunciati in forma esplicita e viene stabilita la soglia di sufficienza per ciascuno di essi. Riproducibilità: la valutazione deve essere ripetibile con le stesse modalità i medesimi criteri per poter verificare la validità delle diverse procedure didattiche. Coerenza: i criteri e i metodi della valutazione devono essere coerenti con l’azione didattica, non è pensabile un’ azione di valutazione su abilità che non siano state esplicitate agli allievi in modo chiaro e puntuale. Trasparenza: criteri, metodi, tempi, risultati della valutazione devono essere chiaramente presentati per dare all’allievo la possibilità di controllare in modo autonomo il proprio processo di apprendimento. Dall’analisi dei criteri di valutazione, espressi nell’ambito di ciascuna disciplina, vengono di seguito individuati gli obiettivi comuni a tutti gli ambiti disciplinari: • Saper scrivere in modo chiaro e corretto; • Saper esporre in maniera ordinata; • Saper selezionare le informazioni rispetto ad uno scopo determinato; • Conoscere i linguaggi specifici dei diversi ambiti disciplinari e saperli usare adeguatamente; • Individuare in ciascuna disciplina concetti, modelli e metodi d’indagine; • Individuare analogie e differenze tra i diversi impianti disciplinari; • Contestualizzare le differenti problematiche; • Riconoscere e valutare le diverse modalità espressive dell’uomo. 38 CRITERI DI VALUTAZIONE 1. NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA I criteri di valutazione per la non ammissione degli alunni alla classe successiva stabiliti dal Collegio dei Docenti in data 9 Marzo 2012 sono i seguenti : a. presenza di 4 insufficienze gravi; b. diffusa mediocrità in quasi tutte le discipline . 2. ASSEGNAZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA Il voto di condotta viene attribuito dal Consiglio di Classe, dopo aver valutato con attenzione la situazione di ogni singolo studente, in sede di scrutinio intermedio e finale, adottando i seguenti criteri deliberati dal collegio dei docenti nella seduta del 9 Marzo 2012 : a. frequenza alle lezioni ( assenze , ritardi , uscite anticipate ) ; b. interesse , impegno e partecipazione alle attività didattiche ; c. comportamento ( rispetto del regolamento d’Istituto e presenza di sanzioni disciplinari). 3. FREQUENZA SCOLASTICA E VALUTAZIONE Ai fini della valutazione finale di ciascun studente, è richiesta, ai sensi dell’art. 14, comma 7 del D.P.R. 22 giugno 2009, n° 122 e della circolare ministeriale n° 20 del 04/03/2011, la frequenza di almeno ¾ dell’orario annuale. Il limite delle ore di assenza da non superare per la validità dell’anno scolastico, è il seguente: CLASSI PRIME/SECONDE DI TUTTI GLI INDIRIZZI LINGUISTICO, SCIENZE UMANE E SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO- SOCIALE ORE ASSENZE 237 CLASSI TERZE E QUARTE DI TUTTI GLI INDIRIZZI 263 CLASSI QUINTE LINGUISTICO SOCIO PSICO PEDAGOGICO SCIENZE SOCIALI E MUSICALI 307 298 280 Al suddetto limite, il Collegio dei docenti, per casi eccezionali, ha deliberato le seguenti motivate deroghe: • assenze documentate e continuative che non pregiudicano, a giudizio del Consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati; • altri gravi motivi di salute documentati; • terapie e/o cure programmate; • donazioni di sangue; • adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo. 39 CREDITO SCOLASTICO Candidati Interni MEDIA DEI VOTI M=6 6<M≤7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 CREDITO SCOLASTICO (PUNTI) I ANNO 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 II ANNO 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 III ANNO 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Tipologia degli strumenti di valutazione utilizzati 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. Questionari; Griglie di valutazione; Prove strutturate e semi-strutturate; Colloqui; Esercitazioni; Prove scritte di tipo tradizionale; Quesiti a risposta multipla; Quesiti a risposta breve; Quesiti a completamento; Saggio breve; Articolo di giornale; Relazioni; Ricerche; Stesura di progetti. 40 Regolamento d’Istituto 41 Regolamento d’Istituto Art.1 Il liceo statale linguistico e delle scienze umane “F. De Sanctis” di Paternò si propone, con spirito di collaborazione democratica fra tutte le sue componenti e attraverso lo strumento di una cultura critica,la formazione personale e sociale dei giovani,nonché la crescita civile dell’intera comunità educante. Art. 2 Gli studenti sono ammessi a scuola dalle ore 8.15, (le lezioni hanno inizio alle ore 8.20). Gli studenti possono essere ammessi non oltre 10 minuti dopo l’inizio delle lezioni. Art. 3 Gli studenti che arrivano in istituto con ritardo superiore ai 10 minuti possono essere ammessi nelle classi all’inizio della seconda ora. Art. 4 Tutti gli ingressi alla seconda ora, in numero non superiore a cinque nel corso dell’anno scolastico devono essere autorizzati dal dirigente scolastico e/o da un suo delegato i quali sono tenuti a vietarne l’abuso. Art. 5 Le assenze e nell’apposito libretto. i ritardi degli alunni vanno giustificati Art. 6 Le giustificazioni delle assenze devono essere registrate sul giornale di classe dall’insegnante della prima ora. Art. 7 Anche gli studenti maggiorenni sono tenuti a presentare giustificazione firmata personalmente. Art. 8 In caso di mancata presentazione della giustificazione, l’alunno è tenuto a provvedervi il giorno successivo. Art. 9 Il preside può, nonostante l’alunno presenti regolare 42 giustificazione, ritenere non giustificate le assenze i cui motivi gli sembrino irrilevanti o inattendibili ma, in tal caso, deve informare uno dei genitori, il quale ha il diritto ad essere udito per fornire ulteriori elementi di giudizio. Art. 10 Delle assenze ritenute non giustificate si deve tener conto nell’assegnazione del voto di condotta. Art. 11 Le assenze superiori a cinque giorni consecutivi, per malattia, devono essere giustificate con certificato medico attestante che l’alunno è in condizioni di riprendere le lezioni. Art. 12 Le famiglie saranno informate delle assenze numerose e di quelle ingiustificate. Art. 13 Si fa divieto esplicito agli alunni e agli insegnanti di fumare come prevede la legge Anti-fumo, del luglio 2013, che a tutela della salute pubblica stabilisce: “È vietato fumare in tutti i locali scolastici e nelle aree all’aperto di pertinenza della scuola”. L’inosservanza di tali disposizioni sarà punita con le sanzioni amministrative e pecuniarie previste per legge. Art. 14 Persone estranee, senza un giustificato motivo, non dovranno accedere all’istituto. I collaboratori scolastici hanno l’obbligo di vigilare e far rispettare tale disposizione. Art. 15 In base a quanto previsto dagli articoli 43 - 44 del D.P.R 31/05/74 gli studenti hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali della scuola. Le assemblee degli studenti si articolano in: a) Assemblea d’istituto; b) Assemblea di classe. Le assemblee studentesche costituiscono occasione di partecipazione democratica per l’approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli studenti. L’assemblea d’istituto si può tenere nei limiti di una giornata di lezione e per una volta al mese. L’assemblea di classe si può tenere nei limiti di due ore di lezione e una volta al mese. Non è ammessa alcuna assemblea nel mese conclusivo delle lezioni. Cioè nei trenta giorni precedenti la chiusura dell’anno scolastico, e nelle due settimane precedenti la chiusura del quadrimestre o dei trimestri. 43 La convocazione dell’Assemblea d’istituto avviene su richiesta del 10% degli studenti, oppure della maggioranza del Comitato studentesco. La richiesta deve essere presentata al Capo d’Istituto almeno tre giorni prima . La convocazione dell’assemblea di classe avviene su richiesta dei rappresentanti di classe o di almeno 1/3 degli studenti della stessa classe, viene presentata al Capo d’Istituto almeno tre giorni prima, debitamente firmata dai docenti relativi alle due ore. Nella convocazione di un’assemblea deve essere indicato l’ordine del giorno. Ogni assemblea deve darsi un presidente il quale, a sua volta, individua un segretario. Le sedute vanno regolarmente verbalizzate sul registro che viene depositato in presidenza. All’Assemblea d’Istituto e di classe possono assistere, oltre al Dirigente Scolastico o un suo delegato, rispettivamente tutti i docenti dell’istituto o tutti i docenti della classe. Il dirigente scolastico ha potere d’intervento nei casi di violazione del regolamento e, se necessario, può sospendere e annullare la seduta. Art. 16 Il Comitato studentesco è espressione: a) degli alunni eletti in qualità di rappresentanti di classe; b) degli alunni eletti nel Consiglio d’Istituto; c) dei due studenti eletti alla consulta scolastica provinciale. Possono altresì, far parte del comitato di Presidenza del Comitato studentesco gli alunni in lista per il Consiglio di Istituto, anche se non eletti. Il comitato studentesco ha la possibilità di tenere riunioni nei locali della scuola in ore non coincidenti con quelle di lezione; tali riunioni, autorizzate dal dirigente scolastico, previa presentazione dell’ordine del giorno, due giorni prima, possono di norma avvenire con frequenza mensile. Il Comitato studentesco può essere convocato, in situazioni particolari e per necessità, dal Dirigente scolastico anche all’interno dell’orario scolastico. Art. 17 I genitori hanno diritto di riunirsi in assemblea di classe, di corso o d’istituto in orario non scolastico; tali assemblee sono autorizzate dal Dirigente Scolastico che si accerta preventivamene della disponibilità del personale per la vigilanza e le pulizie. Art. 18 Per le assemblee delle varie componenti, i locali possono essere usati, in orario non scolastico, previa autorizzazione della Presidenza, dopo aver verificato la disponibilità a tal fine del personale per quanto riguarda la vigilanza, la pulizia e la responsabilità. 44 Art. 19 La biblioteca della scuola ha come compito quello di integrare l’insegnamento con la ricerca individuale e di gruppo offrendo agli allievi la possibilità di ampliare ed approfondire la loro cultura. La gestione della biblioteca è affidata, di anno in anno a due docenti (direttori della Biblioteca) che in tale lavoro si avvalgono delle necessarie forme di collaborazione. I direttori della biblioteca, previo accordo col dirigente scolastico, stabiliscono all’inizio di ogni anno scolastico, le ore in cui è possibile accedere alla biblioteca sia per consultazione che per il prestito dei libri. Chi riceve libri in prestito è tenuto a restituirli entro 30 giorni ed è responsabile della loro diligente conservazione; chiunque smarrisca o deteriori opere ricevute è tenuto a risarcirne il danno. Art. 20 Il gabinetto scientifico, i laboratori informatici e linguistici e ogni settore di sussidi didattici e sportivi sono affidati annualmente dal Dirigente Scolastico alla responsabilità di un insegnante il quale prende in consegna il materiale scientifico, didattico, librario, sportivo esistente. Le classi si avvicenderanno nei vari laboratori secondo l’orario di prenotazione previo accordo fra i docenti interessati. Il trasferimento degli alunni nelle aule speciali e in palestra deve avvenire sotto sorveglianza dei docenti dell’ora. La fotocopiatrice è riservato a scopi didattici e deve essere limitato agli usi consentiti. Art. 21 I colloqui dei genitori con gli insegnanti sono di due tipi: a) generali, almeno due volte l’anno, in un pomeriggio; b) eccezionali, per reali necessità, previo accordi fra uno o più docenti e la famiglia dello studente. Art. 22 Le visite guidate e i viaggi d’istruzione non hanno finalità meramente ricreative o di evasione dagli impegni scolastici; vengono perciò effettuati, tenendo in debita considerazione: a) le disposizioni ministeriali in materia; b) le finalità culturali e didattiche delle programmazioni di classe; c) il piano dell’offerta formativa; d) il numero dei partecipanti non può essere inferiore al 50% più 1 degli alunni della classe; e) l’adesione al viaggio d’ istruzione avviene tramite firma del familiare responsabile su apposito modulo e versamento di un 45 acconto della somma prevista ; da ciò scaturisce impegno allo intero pagamento della quota di partecipazione ; f) la responsabilità dell’Istituto nei confronti degli allievi minori cessa 15 minuti dopo l’arrivo del mezzo di trasporto al luogo di rientro prestabilito ; g) il gruppo complessivo degli alunni partecipanti preferibilmente non deve superare n.50 unità, al fine di garantire un maggior controllo da parte dei docenti e migliori standard di sicurezza, tuttavia per specifiche necessità possono partire in contemporanea anche due gruppi ; h) il numero dei docenti accompagnatori deve essere di n. 1 per ogni 15 alunni; i) i Consigli di classe dovranno segnalare i nominativi degli alunni ( sia singolarmente che come classe ) esclusi, per gravi motivi disciplinari, dai viaggi d’istruzione; j) i docenti accompagnatori dovranno relazionare al rientro, specificando anche eventuali problemi disciplinari sorti nel corso del viaggio che verranno comunicati tempestivamente alle rispettive famiglie. Gli alunni segnalati per gravi comportamenti nel corso del viaggio ( violenze e bullismo, abuso di alcool o sostanze illegali ) , saranno esclusi dai successivi viaggi d’ istruzione ; k) nel caso in cui vi siano più progetti per la medesima meta , e non siano cumulabili perché eccedenti il numero massimo di partecipanti previsto , le partenze dovranno avvenire in date differenziate ; l) l’agenzia aggiudicataria della gara d’ appalto del viaggio di istruzione s’ impegna , all’ atto della stipula del contratto , a evitare assolutamente che il gruppo partecipante venga accorpato in un unico viaggio con altri gruppi di altri Istituti; ove ciò avvenisse il contratto deve ritenersi ipso facto nullo. Qualora si venga a conoscenza dell’inadempienza rispetto allo obbligo all’ esclusiva del viaggio a partenza avvenuta , il Liceo si riserva , sulla base della relazione conclusiva dei docenti accompagnatori , di assumere gli opportuni provvedimenti per rivalersi sull’ agenzia aggiudicataria ; m) il progetto deve inoltre prevedere: a. trattamento di pensione completa in Hotel *** o superiore; b. copertura assicurativa ( Europe Assistance ) per tutta la durata del viaggio; c. utilizzo preferenziale , come mezzo di trasporto per le mete che superano i 600 Km, di treno ed aereo ; d. pullman in loco e guida turistica per tutta la durata del viaggio, ingressi ai siti di maggiore interesse culturale già compresi nella quota di partecipazione ; n) il Liceo verserà all’ agenzia aggiudicataria un anticipo della somma complessiva , come da contratto , riservandosi di saldare il resto a conclusione del viaggio d’ istruzione sentita la relazione dei docenti accompagnatori . In caso di gravi inadempienze di quanto previsto dal contratto, il Liceo prenderà gli opportuni provvedimenti che potranno prevedere l’ esclusione delle agenzie inadempienti dalle gare di appalto per anni avvenire o anche trattenute sulla somma da salvare, come da contratto . Art. 23 La scuola non risponde di mancanza o smarrimenti di oggetti, 46 indumenti e mezzi di trasporto che si verificano nell’ambito di tutto l’Istituto. Art. 24 Il Consiglio d’Istituto concederà l’uso temporaneo dei locali della palestra in orario extra scolastico ad altre scuole, enti, associazioni sportive e culturali regolarmente costituite, agli studenti singoli o associati che intendono svolgere iniziative all’interno della scuola, alle associazioni di cui fanno parte ex studenti a condizione che presentino tutte le garanzie previste dalle vigenti disposizioni e nei limiti delle possibilità organizzative dell’istituto. In caso di furto di attrezzature ed eventuali danni al patrimonio scolastico non addebitabili agli alunni sarà immediatamente revocata l’autorizzazione di cui sopra fino all’accertamento dei danni e al ripristino dei locali da parte delle associazioni autorizzate. In caso di inagibilità igienica dell’Istituto l’autorizzazione verrà sospesa per il tempo strettamente necessario. Art. 25 Diritti Sono garantiti agli studenti i seguenti diritti: 1° Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell’apprendimento e valorizza: a) le inclinazioni personali degli studenti, attraverso una adeguata informazione; b) la possibilità di formulare richieste; c) la capacità di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome. 2° La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. 3° Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola . 4° Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. Il dirigente scolastico e i docenti, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e di definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha, inoltre, diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza ed a migliorare il proprio 47 rendimento. 5° Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull’organizzazione della scuola, gli studenti, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione. 6° Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curriculari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti. 7° La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare: a) un ambiente favorevole alla crescita integrale persona e un servizio educativo didattico di qualità; della b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante in sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni; iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica; c) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap; d) la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica; e) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica. Art. 26 Doveri 1° Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere agli impegni di studio. 2° Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d’istituto, dei docenti, del personale ATA della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi. 3° Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi dell’art. 1 del regolamento degli studenti; a) La scuola è un luogo di formazione e di educazione mediante lo studio,l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. 48 b) La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione della cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio. c) La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità della relazione insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l’educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione della identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all’evoluzione delle conoscenze e all’inserimento nella vita attiva. d) La comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di conoscenza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale. 4° Dall’inizio delle lezioni e sino alle ore 10.00 non è consentito agli alunni di uscire dalle aule, salvo casi di assoluta necessità. Dopo tale ora l’alunno può lasciare l’aula, solo se autorizzato dal professore di turno, per il tempo strettamente necessario. A nessun alunno è consentito entrare in aule diverse da quella dove è ospitata la propria classe, se non fornito di autorizzazione della presidenza. Durante la normale attività didattica, fissata dall’orario delle lezioni e durante il momento di socializzazione non è consentito uscire dai locali dell’istituto. Eventuali comunicazioni degli alunni con la presidenza o segreteria debbono aver luogo durante il momento di socializzazione. 5° Non consentito agli alunni uscire fuori dalle aule quando, per qualsiasi motivo, sono privi di insegnante, o durante il cambio delle ore, tranne eventualmente, i rappresentanti di classe, per segnalare l’assenza dell’insegnante. È altresì vietato sostare oziosi, o peggio ancora indisciplinati e vocianti, nell’androne o nei corridoi dei vari piani. 6° Ogni alunno dall’insegnante. deve occupare il posto assegnatogli 7° Non sono consentite permanenze in classe di alunni che risultino assenti, né interrogazioni di alunni fuori dall’orario di lezione. 49 8° L’alunno dovrà seguire con semplicità la guida del professore senza criticare, né dare segni di presunzione, di diffidenza, noia, pur essendo sua facoltà chiedere sempre le spiegazioni necessarie, quando non abbia compreso la trattazione di un argomento. 9° Nessun alunno può allontanarsi dall’istituto prima della fine delle lezioni. Deroghe in proposito possono essere concesse solo per motivi straordinari e in presenza di uno dei genitori munito di regolare documento di identità. 10° La pausa di socializzazione si svolge tra la terza e la quarta ora di lezione; in questo periodo gli alunni non possono per alcun motivo allontanarsi dall’istituto. I docenti incaricati ed il personale ausiliario in servizio sono responsabili della vigilanza. Gli alunni che alla ripresa delle lezioni si saranno attardati fuori dall’aula senza plausibile motivo saranno segnalati in presidenza per eventuali provvedimenti disciplinari. 11° Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Eventuali danni volontari alle strutture e cose comportano la riparazione del danno ove possibile (pecuniaria o attraverso prestazioni personali compatibili con le norme di sicurezza e con il rispetto della persona). 12° Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e debbono averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola. 13° Non è consentito l’uso dei telefoni cellulari o di altri dispositivi elettronici durante lo svolgimento delle attività didattiche, pertanto ciascun docente è autorizzato a ritirarli a coloro che contravvengono a tale disposizione . Art. 27 Agli alunni che non assolvono ai doveri di cui all’articolo 26 ed al corretto svolgimento dei rapporti all’interno della comunità scolastica, al fine di rafforzare il senso di responsabilità e con finalità educativa, sono inflitti i seguenti provvedimenti disciplinari: a) ammonizione privata in classe; b) comunicazione scritta alla famiglia; c) allontanamento dello studente dalla comunità scolastica,fino a cinque giorni; d) allontanamento dello studente dalla comunità scolastica da sei a dieci giorni; e) allontanamento dello studente dalla comunità scolastica da undici a quindici giorni; f) allontanamento dello studente dalla comunità scolastica oltre i quindici giorni. Le sanzioni disciplinari di cui alle lettere a) e b) sono inflitte direttamente dai docenti interessati che avranno cura di trascriverle sul giornale di classe e informeranno la presidenza 50 perché ne dia comunicazione alla rispettive famiglie. Esse riguardano le infrazioni non gravi, ma reprensibili,e riferite ai punti 1, 5, 6, 7, 8, e 10 dell’art. 26. Le sanzioni disciplinari di cui alle lettere c, d, e,su deroga del Consiglio di classe , sono inflitte dal coordinatore della classe , dall’insegnante interessato,da un docente della funzione strumentale sostegno alunni e dal Dirigente scolastico, per le infrazioni gravi o reiterate. Le sanzioni disciplinari di cui alla lettera f sono inflitte dal Consiglio d’Istituto su proposta del Consiglio di Classe. Esse riguardano quei comportamenti che violano la dignità e il rispetto della persona umana o mettono in pericolo l’incolumità delle persone,e sono riferite al punto 2 dell’art. 26. Art. 28 I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all’interno della scuola. Inoltre, sono proporzionati alla infrazione disciplinare e ispirati ai principi di gradualità,gravità,riparazione del danno ed esclusione dalle attività parascolastiche,aggiuntive e di recupero. l dirigente scolastico, può convertire, ove lo ritenesse opportuno, le sanzioni in tutto o in parte, in attività alternative: a) volontariato nell’ambito della comunità scolastica; b) attività di ricerca,di segreteria e di pulizia dei locali scolastici; c ) riordino di archivi e cataloghi;d)produzione elaborati. Art. 29 Contro le sanzioni di cui alle lettere c), e), dell’art. 29 è ammesso ricorso entro 15 giorni all’organo di garanzia previsto dall’art. 32. Contro le sanzioni disciplinari di cui alle lettere c), d), e) dell’art. 29 è ammesso ricorso al CSA entro 30 giorni dalla ricevuta comunicazione. Art. 30 Gli studenti sono tenuti corresponsabilità educativa: ad osservare il patto di PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA (art. 3 DPR 21 novembre 2007 n° 235) La scuola dell’autonomia oggi può svolgere efficacemente la sua funzione educativa soltanto se è in grado di instaurare una sinergia virtuosa, oltre che con il territorio, tra i soggetti che compongono la comunità scolastica: il dirigente scolastico, il personale della scuola, i docenti, gli studenti e i genitori. L’introduzione del patto di corresponsabilità è orientata a porre in evidenza il ruolo strategico che può essere svolto dalle 51 famiglie nell’ambito di un’alleanza educativa che coinvolga la scuola, gli studenti ei loro genitori ciascuno secondo i rispettivi ruoli di responsabilità L’ISTITUZIONE SCOLASTICA, nella totalità dei suoi operatori, lo STUDENTE e la FAMIGLIA. Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità” Visti i D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 e n. 235 del 21 novembre 2007 art 3 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti ella scuola secondaria” Visto il Visto il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo” Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere i vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti” Visto il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto attualmente in vigore Preso atto che la formazione e l'educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione, oltre che dello alunno/studente, della scuola, della famiglia e dell'intera comunità scolastica; la scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza l'apprendimento ma una comunità organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, tempi, organismi che necessitano di interventi complessi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti; CONDIVIDONO E STIPULANO il seguente Patto Educativo di Corresponsabilità con il quale: LA SCUOLA SI IMPEGNA A: • fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, e a rispettare e valorizzare, anche attraverso l’insegnamento , l’identità di ciascun studente; • fare acquisire un comportamento corretto e coerente nei confronti dei compagni e di tutti gli operatori della scuola; • promuovere la realizzazione di una vita scolastica in cui si impara a convivere civilmente; • offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona ,garantendo un servizio didattico di qualità e favorendo il processo di formazione di ciascun studente rispettandone i ritmi e i tempi di apprendimento; 52 • offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio , al fine di combattere la dispersione scolastica e incentivare le situazioni di eccellenza; • favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua, la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti alla tutela della salute degli studenti; • garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le famiglie ,anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati , nel rispetto della privacy; • cogliere le esigenze formative degli studenti e della comunità in cui la scuola opera, per ricercare risposte adeguate; • favorire l’acquisizione di una coscienza democratica fondata sul rispetto e sulla interiorizzazione dei valori su cui si fonda la convivenza civile. LO STUDENTE SI IMPEGNA A: • conoscere il regolamento dell’ istituto ; • prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature; • frequentare regolarmente le lezioni e partecipare alle attività curriculari , essere puntuali in classe all’ inizio di ogni ora di lezione , rispettare le consegne dei docenti e del personale scolastico , lasciare in ordine le aule, la palestra, i laboratori e tutti i locali che utilizza; • rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé ,impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti; • Non arrecare volontariamente danni a cose , persone e al patrimonio della scuola; • Usare un linguaggio e un abbigliamento adeguato e rispettoso del contesto scolastico; • Spegnere i telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici o audiovisivi all’ interno della scuola durante le ore di lezione (C.M. 15 Marzo 2007 ) e inoltre a non registrare le lezioni in aula se non autorizzato dal docente; 53 • Partecipare attivamente e impegnarsi in modo costante nella esecuzione dei compiti e nello studio a casa; • Tenere un contegno corretto e rispettoso nei confronti di tutti il personale scolastico;. • Frequentare i corsi di recupero e di eccellenza. • LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A: Conoscere il regolamento di Istituto; • valorizzare l’istituzione scolastica ,instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti; • rispettare l’istituzione scolastica ,favorendo una assidua frequenza dei propri figli alle lezioni, partecipando attivamente agli organismi collegiali e controllando quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola e il libretto delle giustificazioni delle assenze e ritardi del proprio figlio; • essere disponibile ad assicurare la presenza del figlio ai corsi di recupero e di eccellenza; • discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’Istituzione scolastica; • condividere che il proprio figlio non utilizzi all’ interno dello ambiente scolastico telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici o audiovisivi durante le ore di lezione . La specifica disciplina delle modalità d’ irrogazione delle sanzioni disciplinari e le procedure d’ impugnazione sono rinviate al Regolamento d’ istituto . Nel caso in cui l’ alunno utilizzi dispositivi per riprese non autorizzate , e comunque lesive dell’immagine della Scuola o della dignità degli operatori scolastici e dei compagni, si procederà alla segnalazione alle autorità competenti; • rifondere economicamente eventuali danni dolosamente arrecati dal proprio figlio alle strutture , attrezzature e persone. In linea generale, infatti, le sanzioni disciplinari comminate dall’Istituzione Scolastica agli alunni sono ispirate, per quanto possibile , al principio della riparazione del danno, nonché alla possibilità di recupero dello studente e alla gradualità della sanzione (D.P.R. n. 235/2007, art. 4 comma 5) . La specifica disciplina delle modalità d’ irrogazione delle sanzioni disciplinari e le procedure di impugnazione sono rinviate al Regolamento d’ istituto; • vigilare sulla puntualità d’ ingresso a scuola ( 8:15) del proprio figlio con la consapevolezza che eventuali ritardi saranno 54 sanzionati sulla base di quanto indicato nel Regolamento di istituto. Con il presente patto di corresponsabilità si ribadiscono, ai sensi della vigente normativa , le responsabilità del genitore e dell’ Agenzia educatrice Scuola , che non sono alternative bensì complementari anche durante le ore scolastiche; giacchè l’ affidamento del minore alla Scuola solleva il genitore dalla presunzione di “culpa in vigilando “ ma non da quella di “culpa in educando” , in modo particolare nel caso in cui i propri figli si dovessero rendere responsabili di danni a cose o persone per comportamenti violenti o disdicevoli che possano mettere in pericolo l’ incolumità altrui o che ledano la dignità e il rispetto della persona umana . Letto e approvato il presente PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ , consapevoli delle diverse responsabilità che da esso derivano , le parti lo sottoscrivono e si impegnano a rispettarlo . Art. 31 L’organo di garanzia interno alla scuola è composto: 1) Presidente: il dirigente scolastico (o docente da lui delegato) 2) due docenti 3) un genitore 4) un alunno ( maggiorenne ) Art. 32 Ogni modifica al presente regolamento deve essere approvata dal Consiglio di Istituto. Per quanto non previsto dal presente regolamento, si fa riferimento al D.L.vo 297/94. 55 56