Rotary Belluno febbraio 2011 Rotary Belluno fondato il 23 novembre 1949 Redazione: Via I. Caffi, 105 - 32100 Belluno - Tel. e Fax 0437-27612 - e-mail: [email protected] - www.rotary2060.it Pubblicazione mensile iscritta nel registro della Stampa presso il Tribunale di Belluno il 28.12.96 n. 14/96 - Diffusione gratuita Direttore responsabile: Vincenzo Barcelloni Corte Notiziario del Club - n. 8 - Anno 2010-2011 Programma del mese di febbraio 2011 LA NOSTRA STORIA I 150 anni dell’unità d’Italia: un profilo storico relatore il bellunese prof. Sergio Bertolissi (Università di Napoli L’Orientale) Anche il Rotary partecipa alle celebrazioni dedicate alla nascita, il 17 marzo 1861, dello Stato unitario. Come ha osservato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano «è indispensabile un nuovo impegno condiviso per suscitare una ben maggiore consapevolezza storica del nostro essere nazione e per irrobustire la coscienza nazionale unitaria degli italiani». Proprio questo obiettivo l’incontro si propone di approfondire. giovedì 3 febbraio ore 19,30 Ristorante delle Alpi con familiari VISTO DA VICINO Brindisi al Prosecco incontro con Gianluca Bisol (socio RC Conegliano) Reduce dall’Expo di Shangai e dal debutto a Londra nella Food Hall di Harrods, è nostro ospite l’esponente di una delle più antiche famiglie di viticoltori di Valdobbiadene, culla del Prosecco Superiore e del Prosecco Doc. I Bisol coltivano vigneti fin dal 1542, oggi guidano una delle poche aziende in grado di gestire l’intera filiera, dal campo all’imbottigliamento alla degustazione. giovedì 10 febbraio ore 19,30 Ristorante De Gusto con familiari (prenotazione obbligatoria) IDEE PERSONE PAESI Caminetto Presentato da Diego ed Enrico Triches è nostro ospite, per una chiacchierata a ruota libera, uno chef che in Giappone fa onore alle sue origini bellunesi: si tratta di Ivan Burigo, originario di Castion, da vent’anni cuoco nel Paese del Sol Levante dopo aver girato il mondo. Dicono di lui che sa stuzzicare i palati nipponici anche con i prodotti tradizionali bellunesi… LE PERLE DELL’ECCELLENZA Il CTST: Centro tecnico servizi per il territorio del Bim Seconda puntata del nostro viaggio attorno alle eccellenze della provincia di Belluno: punti di interesse di prim’ordine. Nell’ambito del Consorzio dei Comuni Bim Piave, presieduto dal nostro socio Giovanni Piccoli, opera il CTST, una grande banca dati a servizio del territorio, delle imprese, degli enti locali. Ne conosceremo da vicino attività e potenzialità. DALLE DOLOMITI A VENEZIA NELL’ARTE DEL 900 Visita guidata alla mostra “Nel paesaggio” Gita con auto proprie nella Marca Gioiosa: dopo il pranzo in un ristorante da 50 anni noto per la sua cucina, visita a Villa Brandolini ad un’originale galleria di oltre cento opere in cui maestri del Novecento (Springolo, de Pisis, Cadorin, Barbisan, Pizzinato, Music, Zigaina, Saetti, Tomea, Coletti e altri) suggeriscono intense interpretazioni di quanto ci circonda. giovedì 10 giovedì 17 giovedì 24 giovedì 31 Anticipazioni del mese di marzo giovedì 17 febbraio ore 19,30 Centro Giovanni XXIII (solo soci) giovedì 24 febbraio ore 19,30 Centro Giovanni XXIII riunione pubblica sabato 26 febbraio ore 13.00 Ristorante Locanda “Da Lino” - Solighetto con familiari “L’esercizio fisico come farmaco” interclub con il prof. Francesco Conconi Il sindaco Antonio Prade e Gérard Luyet presentano “Abitare il Nevegal” Caminetto (Giornata dell’acqua) Padre Bartolomeo Sorge racconta e analizza l’Italia del Novecento 1 2 Rotary Belluno febbraio 2011 Momenti della visita del Governatore giovedì 13 gennaio Incontro con il Consiglio direttivo Consegna della pubblicazione degli scritti di Riccardo Saetti Parla il Governatore prima della conviviale Lusinghiero incontro, giovedì 13 gennaio, del Governatore Riccardo Caronna con il nostro Club all’inizio del suo secondo semestre di mandato. Davanti al Consiglio direttivo il Governatore ha elogiato l’«elevatissimo impegno rotariano» che ci contraddistingue, nella conviviale si è dichiarato «sorpreso dell’ampiezza» dei “services” in via di realizzazione. Il suo giudizio in sintesi: «Belluno un Club efficiente». Fra altri aspetti, Caronna ha posto l’accento sulla cosiddetta quinta via d’azione del Rotary International, quella che punta a coinvolgere sempre di più le giovani generazioni. Presenti: 57 soci, oltre a familiari e rotaractiani. 3 Rotary Belluno febbraio 2011 DI MESE IN MESE Faro sulle perle dell’eccellenza/1: Certottica Giovedì 20 gennaio, presenti familiari e anche rotaractiani, ospiti del nostro socio Floriano Pra che ne è presidente, in nutrito gruppo (37 persone) a Longarone abbiamo visitato Certottica e il collegato Dolomicert. Si è trattato della prima tappa del nostro viaggio - da qui a giugno - attraverso le perle dell’eccellenza bellunese, con un occhio di riguardo per le realtà più impegnate sul versante della ricerca e dell’innovazione: l’unica strada per guardare avanti nei nuovi scenari della globalizzazione e per fare massa critica, come ha sottolineato nel suo intervento anche il direttore generale Luigino Boito. Certottica è istituto di certificazione dei prodotti ottici, Dolomicert istituto di certificazione dei dispositivi di protezione individuale (Dpi), con particolare riferimento alle attrezzature di sicurezza professionale e a quelle sportive. Giro d’affari annuo, compresa l’area formazione, di circa 3 milioni di euro, Certottica e Dolomiticert danno lavoro a 40 persone, laureati o diplomati, tutti bellunesi. Sono un fiore all’occhiello del Veneto “hi-tech” (anche se Pra non nasconde disappunto «per essere un mondo di cui poco si sa in provincia di Belluno»). Certottica e la partecipata Dolomicert, a seguito di prove e test, rilasciano alle aziende produttrici la certificazione secondo le normative di settore («anche la Cina - ha rilevato Boito - ha le sue regole») e nello stesso tempo sono una “officina di idee” sia per sviluppare nuovi prodotti (l’occhiale polifunzionale ne è un esempio) sia per costruire relazioni con altre realtà territoriali: è il caso delle energie rinnovabili con la Carinzia, delle strumentazioni biomedicali con il Tirolo, dello “sport system” con il distretto di Montebelluna. Vajont 1963 “La tragedia del 9 ottobre vista da un addetto ai lavori che allora c’era” è il sottotitolo del libro “Vajont 1963” di Luigi Rivis, edito da Momenti Aics, che ha fatto da filo conduttore alla riunione di giovedì 27 gennaio. Rivis ha inteso dare un contributo conoscitivo da tecnico sul campo, stimolato anche da amici ed ex colleghi di lavoro, per “rievocare quelle che, per diretta conoscenza, furono le disposizioni relative all’esercizio della diga, ricevute dalla direzione nei giorni immediatamente precedenti e nelle ultime ore prima della caduta della frana” che seminò distruzione e morte a Longarone e dintorni. Secondo il relatore nessuno aveva previsto l’effettiva velocità di scivolamento dal Toc della grande frana, pur giudicata ormai “imminente” dalla stessa Sade-Enel. L’intervento di Rivis è stato accompagnato da puntuali testimonianze del nostro socio Pier Giorgio Monti, allora giovane dirigente dell’impresa di famiglia che in quei giorni conduceva un cantiere sull’altra sponda del lago del Vajont. Italia 150 (m.b.- r.d.c.) Anche il nostro Club partecipa al 150° anniversario dell’unità d’Italia. Il 4 novembre abbiamo celebrato, parlando dei luoghi della Grande Guerra, la giornata dell’unità nazionale. Inoltre abbiamo sponsorizzato il passaggio a Belluno della “Marcia dell’unità d’Italia” a cura del Nastro Azzurro. Giovedì 3 febbraio sarà nostro ospite, per un relazione storica e storiografica insieme, il bellunese professor Sergio Bertolissi, uno dei docenti universitari (lui insegna a Napoli L’Orientale) che hanno ricevuto lo speciale riconoscimento patrocinato dai Rotary della provincia. Nella nostra iniziativa di approfondimento non ci sarà spazio per la retorica. Il 1861 è un punto di partenza, un’occasione per un “esame di coscienza” di quelle che il presidente della Repubblica, con straordinaria capacità di sintesi, chiama «le conquiste e le incompiutezze dell’opera di edificazione dello Stato unitario». Le guerre d’indipendenza ebbero vasta adesione di bellunesi, cadorini, feltrini. I nomi più noti sono quelli di Jacopo Tasso, prestigioso eroe risorgimentale, nato a Longarone, protagonista dei moti del ’48, fondatore del Corpo dei Cacciatori delle Alpi, composto da volontari, fucilato nel 1849; Pier Fortunato Calvi, nato a Noale, l’eroe della difesa del Cadore, morto impiccato a Mantova; Ippolito Caffi, raro pittore di guerra, testimone sul campo di tante battaglie fino alla morte nel 1866 nelle acque di Lissa. Numerosi sono i patrioti “minori” che parteciparono ai moti del ’48-49, alla terza guerra d’indipendenza, alla spedizione dei Mille: tra questi ultimi, tre agordini e il feltrino don Angelo Arboit detto “il cappellano di Garibaldi”. Rappresentato da diverse figure di alta statura è il clero liberale bellunese che assecondò il sogno dell’unità d’Italia. Ricordiamo monsignor Giovanni De Donà, cadorino, don Sebastiano Barozzi, nato a San Fior e morto a Belluno nel 1884 dopo essere stato condannato a morte e scampato per grazia sovrana, don Antonio Zaghellini, feltrino che godette di grande considerazione da parte di Garibaldi. All’incontro di giovedì 3 sarà presente il nuovo Prefetto, la dott.ssa Maria Laura Simonetti. 4 Rotary Belluno febbraio 2011 I nostri soci Notizie rotariane in breve Con viva partecipazione ci complimentiamo con Ludovico Trevisson nominato Vice Presidente di Confindustria Belluno Dolomiti. In occasione della visita del Governatore, ai soci presenti è stato distribuito il libretto “Leggere Vedere Ascoltare” che raccoglie e (ri)propone gli scritti pubblicati da Riccardo Saetti sul Notiziario tra il 2006 e il 2010. La pubblicazione comprende tre sezioni: Paesi, Persone, Orizzonti. Lirica La piccola stagione d’opera lanciata dal Club ha ottenuto un grande successo di adesioni. Per il “Don Giovanni” di Mozart al Teatro Comunale di Bologna del 13 Marzo sono giunte 23 prenotazioni. Per la “Lucia di Lammermoor” di Donizetti al Teatro Verdi di Trieste le prenotazioni sono 25. È in corso l’organizzazione delle trasferte che saranno precedute da due incontri di presentazione delle opere tenuti da Sandro De Vecchi. Alluvione in Veneto Il Club ha aderito alla raccolta di fondi auspicata dal Distretto destinando la somma di euro 500,00 alla Caritas triveneta. Raccolta fondi per i service del Club Il Consiglio direttivo ha ripartito i fondi ottenuti con la generosa raccolta natalizia destinando euro 3.200 alla copertura a saldo del Service Lavoro, euro 2.700 alla Farmacia di Ikonda, euro 300 al Service in India. VIAGGIO DI PRIMAVERA Puglia e Sassi di Matera dal 26 al 29 maggio Nell’anno del 150° dell’Unità d’Italia è sembrato un bel gesto partecipativo individuare un viaggio che gettasse un ponte tra Veneto e Sud d’Italia. Ecco quindi, dall’idea alla realizzazione, la programmazione di un viaggio in Puglia e Basilicata, regioni ricche di storia, che offrono all’ospite appaganti paesaggi mediterranei e ammirate bellezze artistiche: l’ottagonale Castello di Federico II, le cattedrali medioevali, le costruzioni barocche di Lecce, i candidi trulli di Alberobello, i sassi di Matera, realtà, queste ultime due insieme con Castel del Monte, patrimonio mondiale Unesco. Il programma di massima prevede: Giovedì 26 maggio ore 7.15 partenza in pullman dal Piazzale Sommavilla per l’Aeroporto Marco Polo ore 10.50 volo Alitalia Venezia per Brindisi nel pomeriggio trasferimento a Lecce e visita alla città culla del barocco, poi partenza per Bisceglie dove pernotteremo. Serata con il Rotary Club Bisceglie (Distretto 2120) Venerdì 27 maggio Partenza per Trani (visita guidata alla Cattedrale), proseguimento per Castel del Monte, Ruvo di Puglia (visita alla Cattedrale), Bitonto e rientro a Bisceglie. Cena in locale tipico Sabato 28 maggio Partenza per Matera e visita alla città e in particolare ai Sassi, nel pomeriggio sosta ad Alberobello e rientro a Bisceglie. Cena in albergo Domenica 29 maggio Visita della città di Bari ore 16.30 volo Alitalia per Venezia ore 17.45 arrivo a Venezia e imbarco in pullman per Belluno Prenotazioni in segreteria dove nei prossimi giorni sarà disponibile un programma più dettagliato. Rotary Club Belluno - anno 2010-2011 Presidente Maurizio Busatta Incoming president Alberto Alpago Novello - Past President Andrea Buzzatti Segretario Renato De Col - Prefetto Pietro Canton - Tesoriere Tiziano Fiabane Consiglieri: Lorenzo Chiarelli, Maurizio Curti, Aldo De Nard, Ermanno Gaspari, Alessandro Reolon, Lino Sief, Riccardo Zaccone