DIDATTICA MUSEALE VERSO I GIOVANI I mediatori della cultura: progetto formativo dell’associazione piùconzero Ivana Mulatero Compito della mediazione didattica : selezione dei contenuti e scelta dei temi della visita a una determinata collezione. Prima della visita: Reperire materiale e fare trasposizione dei contenuti scientifici in contenuti didattici I temi: motivare i ragazzi e creare forti aspettative Fase preliminare: individuare le principali caratteristiche del pubblico coinvolto nell’esperienza, quali esigenze, motivazioni e modalità di apprendimento Giuseppe Penone, Disegno d’acqua, 2007, pietra e acqua Fase centrale: trasmettere le conoscenze specifiche sul tema mediante attività operative e di conoscenza QuickTime™ e un decompressore sono necessari per visualizzare quest'immagine. Il rapporto diretto con l’opera. Il coinvolgimento fisico ed emotivo La seduttività e la fascinazione di alcune opere QuickTime™ e un decompress ore sono nec es sari per visualiz zare quest'immagine. QuickTime™ e un decompress ore sono nec es sari per visualiz zare quest'immagine. Giuseppe Penone, Pelle di marmo, 2007 Il museo visto con gli occhi di un bambino • La galleria non ho capito come era fatta perché io volevo fermarmi a guardare quanto era alta, ma dovevamo andare, poi pioveva e la maestra era già tutta agitata e continuava a ripetere: «Non toccate i quadri!». Io ho chiesto come mai ‘sti quadri non si toccano e lei mi ha detto che sono molto preziosi e costano un mucchio di soldi.Sono passato dentro la Galleria e, nel prato, ho visto delle cose di ferro e la maestra mi ha detto che erano delle sculture. Io non ho mai visto delle sculture, ma al mare c’era un mucchio di navi rotte come quelle robe lì. Marco, 7 anni • In questa Galleria, sui muri, c’erano tanti quadri inchiodati e c’erano molte donne nude. Io non avevo mai visto tanti disegni, con le cornici, tutti insieme e in un posto così grande e con l’odore che senti in un barattolo quando lo apri e i pavimenti di legno. Prima reazione emotiva: • Stupore di fronte all’aspetto e alle dimensioni dell’edificio • Conoscenza sensoriale • Necessità di tempi lunghi per fare conoscenza e assimilare le novità Cosa chiede il ragazzo? • Di spiegargli i criteri di selezione delle opere esposte • Capire le tre componenti fondamentali dell’opera: • Funzione • Identità • Contesto Comprensione delle opere • • • • • Rapporto diretto con l’opera Analisi Osservazioni Interpretazione Confronti tra le opere partendo dal soggetto, poi le tecniche e infine la funzione Compito della mediazione didattica • 1) Selezione e scelta dei contenuti scientifici di un museo più adatti a costruire un ponte di conoscenze solido tra la realtà dei bambini e quella dei beni • 2) Studio di modalità di mediazione basati sull’elemento emotivo della sorpresa e nell’interazione nuova che si è creata tra ragazzo-contesto-operatore-contenuto del messaggio Schemi di comunicazione semplici • Per far emergere l’informazione che gli oggetti musealizzati possono offrire • Predisporre strumenti operativi da usare per: • Prendere appunti • Tracciare schizzi • Seguire un racconto • Sfruttare al meglio l’occasione del rapporto diretto e interattivo con l’opera Valore dell’esperienza didattica in museo • Interventi formativi calibrati sulle esigenze dei soggetti in formazione • Modulare i contenuti con gradualità • Evitare ripetizioni e lungaggini noiose • Adeguare i tempi dell’operatore didattico a quelli dei ragazzi e non viceversa • Dare agio di assimilare ciò che vedono prima di spiegare che cosa stanno vedendo Particolari tratti dai dipinti di C. Wehrlin, 1765. Sala n.20 detta da Gioco. Palazzina di Caccia di Stupinigi Il museo: luogo dove domina la suggestione e la narrazione Quaderno didattico “Giocando con il cervo”, a cura di I. Mulatero, coordinamento Ass.Linee d’Arte, 2001. Sostegno: Regione Piemonte e Ordine Mauriziano Sollecitare domande, fare domande e coinvolgere nella scoperta Guida didattica “Farinello a Palazzo Madama”, a cura di I. Mulatero, hopefulmonster editore, 2001. Sostegno della Regione Piemonte Un personaggio che funge da “guida” per i ragazzi Quaderno didattico “Palazzo Lascaris”, a cura di I. Mulatero. Settore Comunicazione Istituzionale dell’Assemblea Regionale, 2012. Arcimboldo, Ortolano, 1593 ca, olio su tavola. Musei Civici Cremona Arcimboldo, Ortaggi in una ciotola e Ortolano sono il medesimo quadro che è un dipinto “reversibile”. Rielaborazione dell’esperienza di visita in classe Sviluppare il senso di cittadinanza Conoscere la storia del Palazzo. Il gioco come strumento di conoscenza Riconoscere le mutate funzioni. Scoprire le caratteristiche di un palazzo nobiliare Valutazione del processo di apprendimento e monitoraggio dei risultati raggiunti Didattica del territorio: la città come museo a cielo aperto. Il caso della proposta didattica “Osserva Torino e disegnala” Qui ckTime™ e un decompr essore sono necessar i per visual izzare q uest' immag ine. QuickTime™ e un decompressore sono necessari per v isualizzare quest'immagine. Che cos’è Osserva Torino e disegnala? • un quaderno operativo per aspiranti escursionisti culturali 650 studenti delle scuole medie superiori e inferiori di Torino e provincia hanno osservato e disegnato la città La prima guida della città con la matita in mano per facilitare la conoscenza dell’area intorno alla Mole Le 10 tappe del percorso proposto da Osserva Torino e disegnala: 1.Mole Antonelliana; 2.Bottega d’Erasmo; 3.Scultura “Eco”; 4.Palazzo Nuovo; 5. Casa Scaccabarozzi; 6. Murazzi; 7. Piazza Vittorio Veneto; 8. Via Po; 9. Cortile del Palazzo del Rettorato; 10. Teatro Regio QuickTime™ e un decompressore sono necessari per v isualizzare quest'immagine. QuickTime™ e un decompressore sono necessari per v isualizzare quest'immagine. Due anni di sperimentazione Da novembre 2011 a gennaio 2012 la Biblioteca “Arturo Graf” ha ospitato una esposizione temporanea in cui sono state esposte le guide disegnate dai ragazzi, il processo di monitoraggio sull’esperienza e una selezione di guide reinterpretate da artisti contemporanei Conoscere per amare e tutelare Data la particolarità del progetto è stato effettuato un intervento di monitoraggio mirato a valutare le opinioni degli utilizzatori della guida, i cui risultati sono stati resi pubblici con una decina di roll-up esposti nella mostra alla Biblioteca del Rettorato di Torino. • Suggerimenti bibliografici sulla didattica dei beni culturali per conoscere alcuni esempi italiani e stranieri di comunicazione e mediazione didattica con impostazioni di metodo e indicazioni su strumenti normativi e legislativi in materia di patrimonio culturale e qualche indicazione utile… • sito internet MuseiScuola del Comune di Torino raccoglie le proposte educative dei musei torinesi (e non solo) e fornisce un servizio di aggiornamento bibliografico, sitografico e sui principali eventi e appuntamenti riguardanti la didattica museale: www.comune.torino.it/museiscuola • S’ed - Centro Servizi Educativi del Museo e del Territorio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali raccoglie le offerte didattiche dei servizi educativi territoriali delle Soprintendenze e dei musei statali: www.sed.beniculturali.it/