NUMERO 1495 DI VENERDI 2 OTTOBRE 2015 3 agenti penitenziari aggrediti da un detenuto Un detenuto italiano di circa 40 anni questa mattina ha aggredito nel carcere di San Giorgio a Lucca 3 agenti di Polizia penitenziaria . Il detenuto dapprima strattonava gli agenti penitenziari strappandogli le divise poi si rendeva responsabile di altre intemperanze all'interno del Penitenziario Lucchese. Il facinoroso, già conosciuto agli uomini in divisa per altri fatti illeciti, per futili motivi si era barricato all'interno della celle di ubicazione, rendendo la stessa inagibile dopo aver arrecato considerevoli danni ai suppellettili concessi in uso. Con decisione, e con prontezza gli Agenti sono intervenuti per ristabilire l'ordine compromesso. Non poche sono state le difficoltà presentatesi ai Poliziotti che prima hanno dovuto forzare il barricamento per poi contenere il ristretto che nel frattempo si e' scagliato contro gli operanti. 3 Agenti hanno dovuto far ricorso alle cure mediche della locale infermeria. La Segreteria Alsippe augura una pronta guarigione agli Agenti rimasti coinvolti. Segreteria Generale Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria collabora ad un operazione anticamorra A CURA DELLA SEGRETERIA GENERALE AD USO 1 ottobre 2015 - Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria ha eseguito, nelle prime ore di questa mattina, una complessa operazione che, congiuntamente alla Polizia di Stato di Caserta e ai Carabinieri del ROS, ha portato alla cattura, per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, favoreggiamento, ricettazione e concorso esterno in associazione a delinquere, di Gesualda Zagaria e Filippo Capaldo, sorella e nipote del capo del clan dei Casalesi Michele Zagaria, di Carmine Domenico Nocera, un architetto che si ritiene abbia progettatoun bunker di nuova generazione per consentire la latitanza di Michele Zagaria e di Francesco Nobis. Le indagini sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Ripresi dalla Polizia Penitenziaria due detenuti evasi dal permesso di lavoro ad Expo Erano spariti da una settimana, dopo avere ottenuto un lavoro come manutentori all'interno di Expo. Samuel Ferrera, 26 anni di Cantù e Vito Lanzillotti, 42 anni di Taranto, non avevano più fatto rientro alla sera nel carcere di Opera, dove erano detenuti. Entrambi avevano ottenuto la misura alternativa del lavoro esterno: Ferrario da inizio settembre, mentre Lanzillotti da luglio. Facevano parte di un gruppo di detenuti che, per caratteristiche comportamentali positive e per periodo di pena già scontata, avevano ottenuto il diritto a svolgere un lavoro al di fuori del carcere, con uscita mattutina, rientro serale e un percorso fisso dal quale non potevano sgarrare.Un privilegio concesso a pochi, per il quale ci sono richieste ben superiori alle possibilità di impiego esterno. Ma martedì della scorsa settimana, a Opera non li hanno più rivisti. Sono stati ritrovati ieri, al termine delle indagini condotte dalla Polizia INTERNO APERTO AL CONTRIBUTO DÌ TUTTI Penitenziaria della casa di reclusione milanese, che ha organizzato una sorte di task force per arrivare a individuare il loro nascondiglio. Per localizzarli, gli agenti sono riusciti a risalire a un telefono che i due avevano ottenuto in uso, le cui mappature negli ultimi giorni si erano concentrate nella zona di Lomazzo.A quel punto le pattuglie hanno iniziato una serie di appostamenti, sia in auto che a piedi, per cercare di localizzare i due detenuti, che si riteneva fossero ancora in zona. Un servizio nel quale sono stati coinvolti polizia e carabinieri, riuscendo a ritrovare i due uomini di cui conoscevano bene i volti. Per primo è stato notato Lanzillotti, fermato mentre stava per salire su un treno diretto a Milano: con lui c'era anche un secondo uomo che tuttavia, più veloce a rendersi conto della presenza delle forze di polizia, è scappato a piedi.Si trattava di un parente del secondo evaso, che tuttavia è stato rintracciato e identificato poco più tardi, nella sua abitazione di Lomazzo, dove c'era anche Samuel Ferrera. Mentre i due ricercati venivano arrestati e portati in carcere al Bassone, in attesa della decisione del magistrato di turno della Procura di Como, Massimo Astori, il parente di Ferrera è stato denunciato a piede libero, per violazione di una misura di sicurezza a cui era sottoposto, che prevedeva il divieto di dimora a Lomazzo, dove invece è stato trovato. Ora sono in attesa dell'interrogatorio di convalida dell'arresto, in seguito al quale gli atti saranno trasmessi alla Procura di Milano, competente per territorio in quanto l'evasione è materialmente avvenuta a Opera. Commissario Capo della Polizia penitenziaria e sindaco del paese devolve lo stipendio da primo cittadino alle famiglie povere -----------------------------------------------ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA------------------------------------------- Il primo cittadino Ministeri lavora gratis: il suo emolumento va tutto in beneficenza CIMADOLMO. Il sindaco di Cimadolmo, Giovanni Ministeri, lavora gratis. La sua già ridotta indennità finisce completamente in beneficenza a favore dei suoi concittadini in situazione di difficoltà economica.Proprio qualche giorno fa ha fatto pubblicare la propria “paga” di primo cittadino, sul sito istituzionale del Comune, «secondo il criterio di trasparenza per un rapporto diretto con i cittadini».«Lo facevo da vicesindaco e lo faccio ora da sindaco… quello che rimane è scritto nella busta paga. In fondo si tratta di soldi dei cittadini ed è giusto che tornino a chi realmente ne ha bisogno», spiega il primo cittadino di Cimadolmo. Questa la motivazione che ha spinto il sindaco a pubblicare il proprio “stipendio” da amministratore comunale sul sito internet del comune. Assunto” il 25 maggio 2014, ovvero dal giorno della proclamazione a sindaco, il mensile di agosto 2015 del sindaco ammonta a 279,85 euro netti, tolte le trattenute dal totale lordo di carica che ammonta a 976,10 euro. La sua indennità è percepita al 50% in quanto il sindaco è anche dipendente pubblico, in qualità di commissario capo della polizia penitenziaria. Interpellato, il sindaco per la verità non vuole fare tanta pubblicità alla sua iniziativa, in quanto va a toccare la sfera più intima delle persone bisognose: iniziativa che peraltro aveva preannunciato in campagna elettorale, cioè devolvere l’intera indennità alle famiglie in difficoltà economiche. Come faceva quand’era vicesindaco, ovvero dal 2009, Giovanni Ministeri offre tutta l’indennità a finalità benefiche. In sostanza quei 279,85 euro netti mensili vanno in tasca a chi è in difficoltà, spesso a causa della crisi economica che ha messo in ginocchio moltissime aziende del territorio, con ovvie conseguenze su maestranze e dipendenti. Proprio qualche mese fa, il sindaco Ministeri ha chiamato tre famiglie bisognose in comune e ha consegnato loro alcune centinaia di euro ciascuna, per le loro necessità familiari impellenti.(La Tribuna di Treviso) "1° Memorial Valeria Lepore" agente di polizia penitenziaria morta a 27 anni Il 29 settembre al Centro Parrocchiale di Toritto "1° MEMORIAL VALERIA LEPORE", organizzato dall’Associazione VALERIA LEPORE in collaborazione con Polizia Penitenziaria di San Vittore di Milano e di Bari e C.S.E.F.L.P.Sanità. L’idea voluta dal papa' Giuseppe e dalla mamma Mariella per ricordare la figlia deceduta nel luglio 2014 per la malasanita. L’ nostra associazione nasce da un caso di malasanità avvenuto il 13 luglio 2014, per una banalissima colica renale, entrata al pronto soccorso con il codice verde , Valeria muore. Valeria era una ragazza di 27 anni, arruolata dapprima a Bari nel settimo reggimento bersaglieri e da quasi tre anni in servizio come agente di polizia penitenziaria presso il carcere San Vittore di Milano.In data 12 Luglio 2014, mentre era in vacanza con la sua famiglia, in provincia di Taranto, avverte un dolore al fianco destro e verso le 2:30 a.m. si reca prontamente presso il pronto soccorso dell'ospedale di Manduria, dove viene accettata con codice verde. I medici le somministrano dei calmanti che non sortiscono effetto, poi verso le 7:30 circa le fanno gli esami del sangue e verso le 10:30 circa l'ecografia. Vi resterà per quasi 9 ore prima di essere trasferita all'ospedale Santissima Annunziata di Taranto.Giunta all'ospedale di Taranto verso le ore 14:00 circa viene disposto il ricovero presso il reparto di Urologia. Durante il pomeriggio a Valeria sale la febbre e inizia ad aver tremori così forti che sobbalza dal letto. Chiediamo insistentemente l'intervento di un medico che tuttavia giunge solo verso le 19:30. Gli riferiamo quali sono i sintomi che Valeria ha e lui senza neppure visitarla ci dice che probabilmente sono gli effetti del calcolo.Successivamente Valeria inizia ad avere la vista annebbiata e gli occhi arrossati ed avverte anche debolezza nelle braccia, nelle gambe e sudorazione. Verso le 22:00 mentre si reca in bagno persino sviene. Allertiamo il personale medico che tuttavia continua a tranquillizzarci dicendoci che Valeria non ha nulla di grave. Dopodichè le fanno i primi esami clinici.Verso le 4:00 della domenica mattina viene condotta ad effettuare una TAC, dopodiché verso verso le ore 8:30 viene portata in sala operatoria per un intervento di routine della durata di 10 minuti che sarebbe dovuto servire ad impiantare una specie di cannula nel rene.Non sappiamo cosa sia accaduto in sala operatoria, fatto sta che dopo 4 ore circa Valeria esce dalla sala operatoria in fin di vita e viene trasferita nel reparto di rianimazione.Resta nel reparto di rianimazione di Taranto per oltre 15 ore prima di essere trasferita d'urgenza al Policlinico di Bari alle ore 4:00 a.m., dopo aver subito un ulteriore intervento chirurgico per l'impianto di un polmone artificiale.Purtroppo Valeria non ce la fa. Resta nel reparto di rianimazione del Policlinico di Bari per quasi 4 gg., dopodiché, dopo aver subito un ulteriore intervento neurochirurgico per ridurre la presenza di sangue nel cervello, decede in data 17 luglio 2014, dopo un'odissea passata tra tre ospedali e diversi giorni di vera agonia.Valeria non c'è più e nessuno potrà mai restituirla alla vita e a suoi cari. Noi però vogliamo fortemente che siano accertate tutte le responsabilità. Vogliamo che chi ha sbagliato paghi. Vogliamo giustizia per Valeria. Non si può morire nel pieno della giovinezza, a soli 27 anni, nel 2014, per un calcolo al rene mal curato. E' tra dolore ,disperazione e rabbia , abbiamo deciso di costituire il 24 novembre 2014 l'associazione Valeria Lepore; sappiamo tutti che la sanità pubblica non risponde ormai piu ai canoni di sicurezza che ognuno di noi si auspicava. E' sotto gli occhi di tutti ormai da tempo che i casi di malasanità sono all'ordine del giorno; si calcola un caso di morte ogni due giorni e da notizie date di una commissione di indagine , viene fuori che molti di questi decessi si sarebbero potuti evitare ,avendo il medico giusto al posto giusto.I problemi della sanità sono tanti: carenze strutturali , problemi igienico sanitari, gestione ,formazione ed organizzazione del personale medico e paramedico, assenza di etica e sempre meno morale. I tempi di attesa si sono allungati nella sanità pubblica mentre nel privato o nelle prestazioni intramenia il giorno dopo già si può fare l'esame; tutto ciò comporta spreco di denaro e soldi spesi male da parte dei cittadini.La nostra associazione ha come obbiettivo quello di risolvere tutti questi problemi e porvi rimedio attraverso proposte di legge che sono finalizzate a migliorare tutti quei servizi sopra elencati. Una delle prime proposte che stiamo già scrivendo è l'introduzione obbligatoria delle telecamere nelle sale operatorie ; queste permetteranno di tutelare sia il paziente inerme durante l'intervento, ma anche di aiutare gli inquirenti in caso di errori dei medici.Un'altra è quella di sottoporre su tutto il territorio nazionale un test di valutazione medico professionale per accertare che lo stesso medico è idoneo a svolgere la professione nel reparto di competenza,garantendo così ai cittadini più sicurezza e meno danni per l'amministrazione pubblica. Ecco perchè l'associazione Valeria Lepore è decisa a portare avanti queste idee per dare una svolta a questo sistema di sanità malato; vogliamo mettere in campo una cosa molto semplice il "BUON SENSO" che può cambiare le tante anomalie ,dando piu servizi ai cittadini pagando meno, investendo sulla prevenzione che è una parola ormai dimenticata, e sopratutto estirpare quel meccanismo ,che sono ritardi ,disservizi, fatti di complicità di chi opera all'interno della struttura pubblica.Oltre al tema della sicurezza c'è un 'altro aspetto altrettanto importante che è quello della giustizia ,legge truffa fatte ad hoc per garantire e tutelare sempre più quei medici che commettono danni irreparabili fino a provocare la morte del paziente e quasi sempre finiscono in prescrizione. Noi vogliamo che chi rimanga vittima di casi di malasanità venga garantita la giustizia , ma vogliamo anche premiare , tutte quelle eccellenze di medici e paramedici che ogni giorno aiutano e salvano tanti cittadini che ricorrono alle cure mediche nella struttura pubblica svolgendo il proprio lavoro con coscienza; ma non vogliamo nemmeno trascurare il suppurto psicologico e legale che la nostra associazione vuole dare a tutte quelle famiglie che ne rimangono vittime.Noi queste cose le vogliamo fare ---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it----------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA ------------------------------------------- ,le possiamo fare , trasformando il dolore in passione , volontà ,serietà e buon senso per un futuro migliore; questo è possibile mettendo insieme il nostro dolore con il vostro dolore cambiandolo in coro di speranza. In lieve calo a settembre la popolazione detenuta nelle carceri italiane Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Ufficio per lo sviluppo e la gestione del sistema informativo automatizzato , Sezione Statistica ha emanato la consueta tabella mensile dei detenuti presenti e la relativa capienza regolamentare degli istituti penitenziari per regione di detenzione , nel mese di settembre 2015 , si evince un lieve calo della popolazione detenuta a cospetto del mese precedente cioe’ agosto 2015 con 52.389 presenti ,mentre i, presenti a settembre sono.52294 Segreteria Generale Forze armate, stop all'altezza minima: nuovo limite è massa grassa 10 ROMA. Via l'altezza minima dai parametri necessari per entrare nelle forze armate ed in quelle di polizia. Ma occhio alla linea: si terrà infatti conto della massa grassa, oltre che della forza muscolare, secondo limiti precisi fissati da tabelle. Lo prevede il Regolamento approvato dal Consiglio dei ministri - su proposta del premier Matteo Renzi - in materia di parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle forze armate, nelle forze di polizia a ordinamento militare e civile e nei vigili del fuoco.Il Regolamento - in base alla legge approvata lo scorso 2 gennaio indica, al posto del requisito dell'altezza, i parametri fisici «della composizione corporea, della forza muscolare e della massa metabolicamente attiva» che i candidati dovranno avere per poter indossare una divisa.«Si è deciso quindi indica il comunicato del Consiglio dei ministri - di non precludere l'accesso alle forze armate, alle forze di polizia e al corpo dei vigili del fuoco in ragione della mancanza del requisito dell'altezza minima prevista dalle attuali disposizioni, ma di consentire la valutazione dei soggetti in base a differenti parametri dai quali possa comunque desumersi la più generale ma imprescindibile idoneità fisica del candidato allo svolgimento del servizio militare o d'istituto». I parametri fisici sono indicati in una tabella che prevede naturalmente limiti differenti per uomini e donne. Ad esempio, la percentuale di massa grassa nell'organismo dovrà essere non inferiore al 7% e non superiore al 22% per i candidati di sesso maschile e non inferiore al 12% e non superiore al 30% per quelli di sesso femminile. E la forza muscolare - misurata in kg - dovrà essere non inferiore a 40 kg per gli uomini e a 20 kg per le donne. Il terzo parametro da tenere in considerazione è la massa metabolicamente attiva, misurata in percentuale di massa magra teorica presente nell'organismo: non inferiore al 40% per i maschi ed al 28% per le femmine. Apposite direttive tecniche definiranno in modo omogeneo tra forze armate e di polizia le modalità con cui verranno accertati i requisiti. La novità era molto attesa da tanti aspiranti militari e poliziotti che non erano però 'all'altezza". Ci vorrà tuttavia ancora qualche settimana perchè il Regolamento entri in vigore. Oggi il Cdm l'ha approvato in esame preliminare, poi il decreto - proposto oltre che da Renzi, anche dai ministri della Difesa, Pinotti, dell'Interno, Alfano, dell'Economia, Padoan e delle Politiche agricole, Martina - andrà al Consiglio di Stato ed alle commissioni parlamentari competenti per un parere. Nel frattempo, rimangono i limiti di altezza fissati dai vari corpi. Ad esempio, per gli ufficiali, sottufficiali e volontari delle forze armate, 1,65 cm per gli uomini e 1,61 per le donne e, solo per la Marina, non superiore a 1,90 cm; per gli ufficiali dei carabinieri, 1,70 per gli uomini e 1,65 per le donne; per la polizia 1,65 cm per gli uomini e 1,61 per le donne. LEGGE 12 gennaio 2015, n. 2 Modifica all'articolo 635 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia di parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (15G00011) (GU n. 17 del 22-1-2015) La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. Al fine di sostituire il requisito dei limiti di altezza per il reclutamento del personale delle Forze armate, previsto dall'articolo 587 del testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, con parametri atti a valutare l'idoneita' fisica del candidato al servizio, la lettera d) del comma 1 dell'articolo 635 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e' sostituita dalla seguente: «d) rientrare nei parametri fisici correlati alla composizione corporea, alla forza muscolare e alla massa metabolicamente attiva, secondo le tabelle stabilite dal regolamento». 2. Con regolamento da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, su proposta dei Ministri della difesa, dell'interno, dell'economia e delle finanze e delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro della salute e con il Ministro delegato per le pari opportunita', sono apportate al citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, le modificazioni necessarie per adeguarlo alla disposizione di cui al comma 1 del presente articolo. Lo schema di regolamento e' trasmesso alle Camere per l'espressione del parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia. Il parere deve essere espresso entro trenta giorni dalla data di trasmissione. Decorso tale termine, il regolamento puo' essere comunque adottato. 3. Al fine di evitare ogni forma di discriminazione e garantire la parita' di trattamento, il regolamento di cui al comma 2 stabilisce parametri fisici unici e omogenei per il reclutamento del personale delle Forze armate e per l'accesso ai ruoli del personale delle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, potendo differenziarli esclusivamente in relazione al sesso maschile o femminile del candidato; dalla data di entrata in vigore del medesimo regolamento sono conseguentemente abrogati gli articoli 3, 4 e 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 luglio 1987, n. 411, e successive modificazioni. ---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it----------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA ------------------------------------------- 4. Nelle more dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni recanti i parametri fisici per il reclutamento del personale delle Forze armate, delle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, che devono entrare in vigore contemporaneamente, continuano ad applicarsi i limiti di altezza previsti dalla vigente normativa.La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addi' 12 gennaio 2015. NAPOLITANO Renzi, Presidente ministri del Consiglio dei Visto, il Guardasigilli: Orlando. Circolari ministeriali e note D.A.P. ottobre 2015 oppure al fax 081 0139841 documentazione richiesta sotto. la Il profilo facebook Documenti richiesti per il preventivo 1)Fotocopia del libretto di circolazione fronte e retro 2)Fotocopia dell’attestato di rischio 3)Certificato di proprieta’ dell’auto da assicurare 4)Attestato di Servizio e fotocopia del tesserino di riconoscimento del Corpo di Polizia penitenziaria https://www.facebook.com/alsippe news 5) Codice fiscale Il Giornale della Penitenziaria su facebook Polizia 6) Documento di riconoscimento Nel caso in cui sia un familiare intestatario della polizza un autocertificazione che ne attesti la parentela ai sensi della normativa vigente, per altre informazioni contattare l’ufficio ai numeri indicati sopra Delega d’iscrizione Alsippe 2016 https://www.facebook.com/pages/ Giornale-Della-PoliziaPenitenziaria/804797986270711?re f=hl La pagina su facebook Richiedi le ministeriale [email protected] a Segreteria Generale Convenzione per la stipula di polizze assicurative RC auto per gli iscritti Alsippe e propri familiari Segreteria Generale Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria https://www.facebook.com/pages/ Alsippe-PoliziaPenitenziaria/133497263394423?re f=hl Su Twitter Segui Il nostro sito internet La Segreteria Generale Alsippe ha definito con la Allianz una convenzione per la stipula di polizze assicurative RC auto e moto per gli iscritti Alsippe ed i propri familiari. Per eventuali preventivi e ulteriori informazioni chiamare al numero di telefono 081 0139841 oppure inviare la documentazione direttamente all’indirizzo mail [email protected] https://twitter.com/Alsippe http://www.alsippe.it/it/ Segreteria Generale ---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it----------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA -------------------------------------------