Manuale d’installazione,
uso e manutenzione
Termo cucina combinata
mod. TERMO EMMANUELLE
48.41.35.011-07/09
Leggere attentamente le istruzioni prima dell’installazione e la messa in funzione
1 – AVVERTENZE GENERALI
1.1 Introduzione
1.2 Norme di sicurezza
1.3 Descrizione tecnica
1.3.1 Sportello zona fuoco e apertura cenere
1.3.2 Registri aria primaria
1.3.3 Piastra superiore in ghisa
1.3.4 Valvola registro fumi
1.3.5 Forno di cottura
1.3.6 Sportello pulizia giro fumi
1.3.7 Piano di cottura e forno elettrico: avvertenze
1.3.8 Termostato
1.3.9 Vite per alzagriglia
1.4 Combustibile
1.5 Accessori in dotazione
1.6 Riferimenti normativi
1.7 Targa di identificazione
1.8 Istruzioni per l’ordinazione dei ricambi
1.9 Messa fuori servizio della cucina
2 – TRASPORTO E INSTALLAZIONE
2.1 Imballo, movimentazione, spedizione e trasporto
2.2 Istruzioni per l’installazione
2.3 Collegamento alla canna fumaria
2.4 Afflusso d’aria nel locale
2.5 Collegamento elettrico
2.6 Allacciamento gas
2.7 Collegamento idraulico
2.8 Consigli sui camini e sui raccordi
3 – USO DELLA CUCINA
3.1 Premessa
3.2 Messa in funzione
3.3 Accensione e alimentazione del fuoco
3.4 Regolazione della quantità d’aria di combustione
3.5 Funzionamento normale
3.6 Funzionamento con alimentazione parziale
3.7 Uso del piano cottura e del forno elettrico
3.8 Funzionamento nella bassa stagione
3.9 Funzionamento del forno a legna di cottura
3.10 Periodo di inattività
4 – PULIZIA ORDINARIA DELLA CUCINA E MANUTENZIONE
4.1 Rimozione ceneri
4.2 Pulizia vetro
4.3 Manutenzione del rivestimento della cucina
4.4 Pulizia della piastra in ghisa
4.5 Pulizia del forno a legna
4.6 Pulizia del piano cottura
4.7 Pulizia della canna fumaria e del girofumi
5 – RICERCA DEI QUASTI
5.1 La cucina non funziona
5.2 Accensione difficoltosa
5.3 Perdite di fumo
5.4 Il vetro si sporca facilmente
5.5 Condensa nella termocamera
5.6 Il forno legna non scalda
5.7 Scarsa efficienza dei radiatori o dell’impianto di riscaldamento
5.8 Il forno elettroventilato non funziona
5.9 Il piano di cottura a gas non funziona
6– ALLEGATI
6.1 Informazioni marcatura CE
6.2 Certificato di garanzia
1
T.Emmanuelle
1 – AVVERTENZE GENERALI
1.1 Introduzione
Gentile Cliente
Desideriamo innanzi tutto ringraziarLa per la fiducia accordataci acquistando un nostro prodotto. La invitiamo a
leggere e seguire attentamente i consigli contenuti in questo manuale d’installazione, uso e manutenzione al
fine di poter sfruttare al meglio le qualità del prodotto.
- Di eseguire l’istallazione, il collaudo e la pulizia secondo quanto descritto nel presente manuale ed in
accordo con i regolamenti locali compresi quelli in riferimento alle Norme Nazionali ed Europee ; in
caso contrario la garanzia del prodotto decade .
- Di far controllare il condotto di scarico fumi da un tecnico specializzato;
- Di rinviarci il certificato di garanzia debitamente compilato;
Per anomalie di funzionamento , dubbi o problemi si raccomanda di contattare il centro di assistenza
più vicino.
La ditta Cola s.r.l. non è responsabile di inconvenienti, rotture o incidenti dovuti al mancato rispetto o alla
mancata applicazione delle indicazioni contenute nel presente manuale.
1.2 Norme di sicurezza
- Leggere e seguire le indicazioni del manuale d’installazione , uso e manutenzione.
- Nel modello TERMO l’apparecchio non può in nessun caso essere usato senza l’allacciamento
all’impianto idraulico di riscaldamento e senza la carica dell’acqua interna alla termocamera ;
il collegamento idraulico deve essere eseguito a Norma da tecnici abilitati .
- Collegare l’apparecchio ad una canna fumaria a Norma ; Il collegamento di più apparecchi può avvenire
solo se viene contemplato dalle Norme locali e concesso dall’Organismo di controllo della canna fumaria.
- Prima di ogni pulizia o manutenzione assicurarsi che l’apparecchio sia spento e freddo.
- Non impiegare liquidi o sostanze infiammabili: alcool, idrocarburi per accendere l’apparecchio .
- L’apparecchio è idoneo alla combustione intermittente e deve essere alimentato solo ed
esclusivamente con combustibili aventi le caratteristiche descritte nel presente manuale .
- Nella stanza in cui è collocato l’apparecchio è d’obbligo avere delle aperture o prese d’aria comunicanti
con l’esterno dell’abitazione atte a garantire un sufficiente ricambio d’aria.
- Non chiudere in alcun caso le aperture di ingresso dell’aria comburente e uscita fumi .
- E’ vietato manipolare sostanze facilmente infiammabili o esplosive nelle vicinanze dell’apparecchio
durante il suo funzionamento.
- Durante il funzionamento il forte calore sviluppato dalla combustione della legna surriscalda le superfici
esterne dell’apparecchio in particolare porta fuoco, maniglia e tubo scarico fumi, coperchio ;evitare
quindi di entrare in contatto con tali parti senza opportune protezioni.
- Tenere ad opportuna distanza oggetti non resistenti al calore.
- Pulire regolarmente il cassetto cenere .
- Le ceneri calde non possono essere messe nei rifiuti o lasciate incustodite all’aperto.
- Avvertire bambini e ospiti dei pericoli sopra descritti.
- In caso di anomalie di funzionamento, l’apparecchio può essere riacceso solo dopo avere ripristinato
la causa del problema.
- Grassi e oli surriscaldati tendono ad infiammarsi con facilità, pertanto i cibi ricchi di sostanze grasse
devono essere preparati con la massima attenzione.
- Una cappa di scarico aria viziata/vapore, azionata nella stessa zona o nelle vicinanze dell’apparecchio,
può portare alla fuoriuscita di gas combusti dallo sportello fuoco e/o dalla piastra in fase di caricamento,
se la stanza non viene sufficientemente areata dall’esterno.
- Il forno o scaldavivande deve essere utilizzato solo x gli scopi a cui è destinato , esclusivamente per il
riscaldamento e/o la cottura degli alimenti ; qualunque altro uso è improprio e pericoloso .
- Utilizzare solo ricambi originali consigliati dal produttore .
Con il collegamento elettrico ( FORNO elettrico e/o pannello comando circolatori nella vers.termo ) osservare le seguenti
norme aggiuntive :
- Collegare l’apparecchio ad una presa elettrica a Norma , tensione 230 V- 50 Hz.
- E’ d’obbligo allacciare il cavo elettrico ad una Presa comandata .
- Verificare che l’impianto elettrico e le prese abbiano la capacità di sopportare l’assorbimento massimo
dell’apparecchio riportata sull’etichetta e sul presente manuale e allegati .
- Quando la termocucina viene fornita con il pannello di comando pompe , esso durante il funzionamento
dell’apparecchio deve essere acceso e funzionante .
La ditta Cola s.r.l. non è responsabile di inconvenienti, rotture o incidenti dovuti al mancato rispetto o alla
mancata applicazione delle indicazioni contenute nel presente manuale.
2
T.Emmanuelle
1.3 Descrizione tecnica
La termo cucina mod.EMMANUELLE è adatta a cucinare e riscaldare gli ambienti domestici ed è testata per
funzionare esclusivamente alimentata a legna.
in acciaio e ghisa
in ghisa
H x L 225x245 mm
in lamiera di acciaio Fe 360 sp.4 int. e 3 mm est.
In acciaio inossidabile H x L x P 255x320x520 mm
150 mm
Superiore ( posteriore con modifica)
283 °C
10 –14 Pa
27 kW
21.5 kW
8.7 kg/h
73 %
25 litri
2 bar
355 Kg
200 mm
H x L x P= 860x1700x685 mm (fig.1)
Elettroventilato in acciaio smaltato,
230 VAC, 50 Hz, potenza max 2500 W
volume interno: 53 litri
230 VAC, 50 Hz, 0.6W
Struttura :
Piastra radiante di cottura:
Bocca fuoco :
Camera di combustione :
Forno a legna :
Tubo fumi :
Uscita fumi :
Temp. uscita fumi :
Tiraggio necessario :
Potenza nominale :
Potenza termica acqua :
Consumo max combustibile:
Rendimento :
Capacità scambiatore :
Pressione max operativa :
Peso :
Distanza min retro - fianchi :
Misure esterne :
Forno elettrico ILVE
Piano cottura ILVE
D
62
685
C
56
752
802
860
755
860
62
252
398
B
784
H
L
F
E
737
127
I
G
M
617
A
Fig.1 Ingombri termo cucina Emanuelle
1535
1700
3
T.Emmanuelle
1.3.1 Sportello zona fuoco (C) e apertura cenere (A)
Gli sportelli vengono aperti tirando le maniglie verso l’esterno. Per la zona di alimentazione della cucina a
camino vi è un guanto di protezione per l’utilizzo delle maniglie calde. Nella zona cenere c’è un’apertura
regolabile per l’immissione dell’aria di combustione durante la fase di accensione.
1.3.2 Registri aria secondaria (B)
Tramite il registro d’aria girevole, posto sullo sportello nella zona cenere, si permette l’afflusso dell’aria nella
parte inferiore della cucina attraverso il cassetto cenere e la griglia. Il regolatore di aria deve essere posizionato
sullo zero (chiuso) quando si regola la combustione con il termostato (G)
1.3.3 Piastra superiore in ghisa (I)
Nella zona fuoco della piastra in ghisa sono inseriti degli anelli ne indicano la zona più calda. Gli anelli possono
essere tolti con l’attizzatoio. Sulla piastra è presente un‘apertura per l’inserimento della vaschetta per l’acqua.
1.3.4 Valvola a farfalla registro fumi (L)
Sopra la piastra è presente la valvola del registro fumi. Spostando il pomello in posizione Z, i fumi vengono
convogliati direttamente allo scarico, riscaldando in modo uniforme la piastra.
Spostando il pomello in posizione A, i fumi sono obbligati a fluire attorno al forno aumentandone così la
temperatura in modo uniforme.
1.3.5 Forno di cottura a legna (D)
La temperatura del forno aumenta grazie al passaggio dei fumi roventi di combustione attorno ad esso. Un
sufficiente tiraggio e canali ben puliti per il flusso dei fumi sono fondamentali per un’ottima resa. Il forno è
corredato di due griglie. La sua temperatura può essere letta sul termometro posto sul vetro dello sportello. Con
lo sportello chiuso si possono raggiungere temperature adeguate per la cottura. Considerare, inserendo la teglia
nel forno, l’eventuale lievitazione del prodotto interno e lo spazio minimo tra teglia e pareti del forno (minimo
20mm).
1.3.6 Sportello pulizia giro fumi (F)
Serve a pulire il giro fumi e a togliere eventuali sedimenti formatisi sotto il forno.
Durante il funzionamento della cucina lo sportello deve essere chiuso ermeticamente.
1.3.7 Piano di cottura (M) e forno elettrico (E): avvertenze
Prima di utilizzare il piano di cottura e il forno elettrico si raccomanda di leggere attentamente il manuale della
Casa costruttrice in allegato, che contiene informazioni molto importanti riguardanti la sicurezza
nell’installazione, nell’uso e nella manutenzione. Conservate con cura i manuali per le successive consultazioni.
E’ necessario tener presente che gli apparecchi a gas, per funzionare correttamente, devono essere installati in
locali ben aerati. A tale proposito, si raccomanda di consultare il manuale del costruttore al capitolo riguardante
l’installazione.
Nell’uso di apparecchi a gas è necessario osservare semplici regole per la sicurezza:
1-non mettere sui bruciatori o sulle piastre elettriche pentole instabili o deformate che potrebbero rovesciarsi;
2-le pentole devono essere messe sul piano di cottura con i manici rivolti all’interno in modo che non vengano
urtati;
3-se si usano piccoli elettrodomestici nelle vicinanze del piano di cottura, fare attenzione che il cavo elettrico di
alimentazione non tocchi le parti calde del piano di cottura.
La sicurezza del forno elettrico è garantita solo se si è provveduto ad eseguire il corretto collegamento a terra
come richiesto dalle norme vigenti. E’ fondamentale accertarsi che tali norme siano state rispettate; in caso di
dubbio rivolgersi ad una persona qualificata affinché controlli l’impianto elettrico.
Il fabbricante non si assume nessuna responsabilità per danni provocati da un cattivo impianto di messa
a terra.
1.3.8 Termostato (G)
Il termostato serve a regolare l’entrata dell’aria necessaria alla combustione. Di conseguenza regola la
temperatura dell’acqua, dalla temperatura di entrata fino alla temperatura massima di 70°C circa. Posi zionando
il termostato sullo 0 ed con il registro di aria secondaria posto sullo sportello cenere chiuso, la termo cucina
tende a spegnersi per la mancanza dell’aria necessaria alla combustione.
Spostando, invece, il termostato sulla posizione 5, si regola l’entrata dell’aria di combustione in modo da
mantenere la temperatura dell’acqua all’interno della camera di combustione a 70°C circa.
4
T.Emmanuelle
1.3.9 Vite per alzagriglia (H)
Il dispositivo alzagriglia viene azionato tramite il dado presente sulla parete anteriore della termo cucina, sopra
lo sportello cenere.
Quando la termo cucina viene utilizzata per cucinare, sia sulla piastra sia al forno, si consiglia di alzare la griglia
cenere agendo sul dado con la chiave a pipa in dotazione.
1.4 Combustibili ammessi e non ammessi
I combustibili ammessi sono i ceppi di legna di tipo naturale, secca e priva di resina (faggio, quercia e betulla) di
20-25 cm di lunghezza . La legna dovrebbe essere stagionata almeno due anni; l’umidità massima consigliata è
del 20%, in modo da garantire una combustione senza fumo e fuliggine.
Si raccomanda di non utilizzare:
polvere di carbone;
pezzetti di legno tagliati finemente (ammessi solo in fase di accensione);
corteccia e trucioli;
rifiuti in genere;
carta e cartone trattati;
legna trattata con sostanze protettive del legname.
La combustione dei rifiuti è vietata in conformità alla legge Europea e Nazionale.
I gas combusti derivanti dalla combustione di materiali inadatti possono causare danni alla cucina e ai
camini, e compromettere notevolmente la Vostra salute.
Nel caso venga utilizzato un combustibile non conforme a quanto sopra specificato la garanzia decade.
1.5 Accessori in dotazione
La dotazione è comprensiva di :
istruzioni d’uso;
attizzatoio a gancio;
guanto per l’uso di maniglie calde;
chiave a pipa per sollevamento griglia.
1.6 Riferimenti normativi
UNI 10683/98: norma che prescrive i requisiti di istallazione di apparecchi generatori di calore o destinati anche
alla cottura di cibi quali stufe e termocucine sia a tiraggio naturale lato fumi che a tiraggio forzato di potenza
termochimica al focolare < 35kW alimentati a legna naturale.
Norma EN 12815 : norma europea per cucine a combustibile solido , che contiene i requisiti tecnici di
progettazione, fabbricazione , costruzione , sicurezza e prestazioni , istruzioni e marcature , unitamente ai
relativi metodi di prova x l’omologazione .
Norme EN 60335-1e EN 50165: normative riguardanti le attrezzature elettriche su apparecchi non elettrici.
Norme UNI/TS 11264 : Norma tecnica riguardante la caratterizzazione dei biocombustibili,quali legna da ardere ,
bricchette e cippato .
1.7 Targa di identificazione
La targa di identificazione è visibile sulla parete posteriore della cucina. Su di essa sono riportati i seguenti dati :
- modello;
- numero di matricola;
- tipo di combustibile;
- potenza termica nominale;
- consumo ;
- tiraggio minimo del camino;
- temperatura dei fumi di scarico ;
- rendimento termico;
- dimensione tubo gas di scarico;
- dimensioni esterne della cucina;
- distanza minima di sicurezza ;
- peso.
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T.Emmanuelle
1.8 Istruzioni per l’ordinazione dei ricambi
Per l’utente finale:
Per richiedere qualsiasi ricambio contattare il centro assistenza e/o il proprio rivenditore.
Per il rivenditore:
Per richiedere qualsiasi ricambio contattare il servizio assistenza della ditta Cola s.r.l. e/o spedire via fax
esponendo in modo chiaro i seguenti dati:
- modello della cucina;
- numero di serie;
- data di acquisto;
- lista dei ricambi;
- informazioni sulle anomalie riscontrate.
- Gli interventi sui componenti devono essere effettuati da personale autorizzato e/o qualificato.
- Utilizzare solo ricambi originali Cola.
1.9 Messa fuori servizio della cucina
Per provvedere allo smaltimento della cucina, è necessario sigillarla all’interno di un robusto imballo, e
contattare gli organismi locali anteposti per queste operazioni in modo da procedere secondo le norme locali
vigenti.
2 – TRASPORTO E INSTALLAZIONE
2.1 Imballo, movimentazione, spedizione e trasporto
Il sollevamento della cucina può essere effettuato mediante carrello elevatore, inserendo le forche, di adeguata
lunghezza, nelle apposite sedi dell’imballo in legno.
E’ necessario accertarsi che i dispositivi utilizzati per il sollevamento e il trasporto siano in grado di sopportare il
peso della cucina indicato sulla targhetta di identificazione e sul presente manuale.
Evitare il passaggio del carico sopra a zone nelle quali la caduta del carico può essere un pericolo.
Si raccomanda di adagiare la cucina sul pavimento con la massima cautela evitando qualsiasi urto e di
posizionarla nella zona preposta ; prima di tale operazione è indispensabile verificare la portata del pavimento
in funzione del peso della cucina , in caso contrario consultare il tecnico specializzato .
2.2 Istruzioni per l’installazione
Il buon funzionamento di una cucina o di una cucina per il riscaldamento, dipende soprattutto dalla sua
installazione, che deve essere eseguita da una persona competente rispettando le norme di sicurezza in vigore.
Una cucina installata in maniera scorretta può essere causa di gravi incidenti (incendi del camino, dei
materiali isolanti…).
La distanza delle pareti laterali e posteriore da materiali infiammabili deve superare i 20 cm. Se il pavimento è in
materiale infiammabile (legno, tappeti…), si deve prevedere una base di protezione dello stesso in lamiera, il cui
spessore minimo consigliato è 2-3 mm.
2.3 Collegamento alla canna fumaria
La termo cucina mod. EMMANUELLE viene collegata al camino tramite l’anello fumo posto sulla piastra e
tramite tubi per gas combusti facilmente reperibili in commercio. Il collegamento al camino deve essere eseguito
con tubi stabili e robusti, il cui spessore minimo consigliato è 1.2 mm. Il tubo dei gas di scarico deve essere
possibilmente diritto per evitare perdite di pressione, e in direzione della canna fumaria. Le singole parti del tubo
per i gas di scarico devono essere a tenuta.
Per avere un funzionamento regolare Il tiraggio della canna fumaria con la cucina a regime deve essere
compreso tra 10 e 14 Pa.
Per una buona efficienza della stufa è necessario intervenire applicando un regolatore di tiraggio o damper sul
tubo di scarico o nel camino.
Ogni apparecchio deve smaltire i fumi di combustione attraverso una propria canna fumaria; non si deve mai
utilizzare la stessa canna fumaria per più apparecchiature.
2.4 Afflusso d’aria nel locale
E’ assolutamente necessario che, negli ambienti in cui vengono installate stufe con tiraggio naturale del camino,
venga immessa l’aria necessaria alla combustione, ovvero fino a 25 m³ ogni ora. Il ricambio dell’aria deve
avvenire tramite alcune aperture fisse all’esterno, la cui sezione dipende dalle normative locali vigenti. Tali
aperture devono essere protette con delle griglie e non devono mai venire ostruite.
Nel caso l’apporto d’aria sia insufficiente, anche il funzionamento di una cappa di aspirazione nella stanza può
influire negativamente sul funzionamento della cucina.
6
T.Emmanuelle
2.5 Collegamento elettrico
L’installazione deve essere effettuata nel totale rispetto delle norme vigenti in materia di installazione elettrica.
Prima di collegare il piano cottura ed il forno elettrico alla rete è necessario verificare che:
1. sia presente l’interruttore differenziale di sicurezza;
2. l’interruttore differenziale di sicurezza e l’impianto domestico siano in grado sopportare il carico delle
apparecchiature;
3. l’impianto di alimentazione sia munito di un collegamento a terra secondo le norme ;
4. le prese siano facilmente accessibili una volta completata l’installazione.
Le apparecchiature vengono fornite senza spine: è necessario quindi montare una spina normalizzata, idonea
al carico.
Il cavo di alimentazione dovrà essere posizionato in modo tale che in nessun punto raggiunga una temperatura
di 50° .
Si raccomanda di controllare che il collegamento a terra sia corretto (cavo giallo-verde). La messa a terra è
obbligatoria.
L’installazione dovrà essere effettuata secondo le norme vigenti. In caso contrario la Casa costruttrice declina
ogni responsabilità. Nei manuali della Casa costruttrice allegati, sono presenti anche gli schemi elettrici dei
singoli apparecchi.
2.6 Allacciamento gas
Il piano di cottura deve essere allacciato alla rete gas tramite un tubo metallico in conformità alle norme in
vigore. Il collegamento deve avvenire tra il raccordo dell’attacco del gas ISO R7 e il tubo con le modalità
seguenti:
1. con tenuta sul filetto e aggiunta di mastice adatto;
2. interponendo una guarnizione di tenuta metallica (alluminio, rame, gomma specifica).
Sul piano di cottura è vietato l’allacciamento gas tramite tubo flessibile in gomma fissato sul portagomma,
in quanto non è ispezionabile.
Ad operazione ultimata, si raccomanda di controllare che non ci siano perdite di gas. Operazione da
effettuare con l’uso di acqua insaponata o liquidi equivalenti.
NON UTILIZZATE FIAMME PER LA RICERCA DI PERDITE DI GAS!
2.7 Collegamento idraulico
La termo cucina non può in nessun caso essere usata senza il collegamento all’impianto di
riscaldamento.
Sull’impiego della termo cucina non esistono controindicazioni; essa può essere utilizzata in abbinamento a
qualsiasi tipo di impianto con opportuni accorgimenti.
In ogni condizione è necessario prevedere un vaso di espansione aperto, posizionato nel punto più alto
dell’edificio che possa compensare l’aumento del volume durante il funzionamento.
Tale recupero deve essere collegato alla termocamera tramite la tubazione di carico e la tubazione di sicurezza
allo scopo di scaricare l’eventuale vapore. Prevedere il collegamento sul vaso di espansione aperto del
reintegro automatico dell’acqua fredda.
Eseguire un impianto esclusivamente con vaso di espansione aperto.
Di seguito è riportato un esempio di schema di una installazione tipo.
Esso viene fornito a titolo gratuito, come esempio, senza alcuna responsabilità da parte del costruttore.
691
A
50
685
D
252
398
C
802
B
A.
B.
C.
D.
mandata impianto (1”);
ritorno impianto (1”);
scarico caldaia (1/2”);
attacco pozzetto sonda (1/2”)
Fig 2 Attacchi idraulici Termo cucina Emmanuelle
685
7
T.Emmanuelle
Termocamera
legna
Fig 3 Esempio di impianto idraulico
2° CIRCUITO
acqua sanitaria
C - mandata M ½ ”
D - mandata M ½ ”
1° CIRCUITO
riscaldamento
A - mandata M 1”
B - mandata M 1”
M - mandata F 1”
R - ritorno F 1”
P -foro x pozzettosonda F ½ “
S -scarico F ½ “
ALIM. Acquedotto
E – attacco M ½ “
Scarico acqua in sovra Pres – Temp
F – attacco M ¾ “
(G) Circuito esterno da realizzare presso il cliente
Vc = volume acqua nella camera di combustione
Vt = volume di acqua nelle tubazioni
Vv = volume acqua nel vaso di espansione Vv = 0,05 (Vc + Vt)
H > pompa ( H superiore della prevalenza h del circolatore )
LEGGENDA IMPIANTO X CUCINA A LEGNA
LEGGENDA IMPIANTO DI RISCALDAMENTO E SANITARIO
1) Rubinetto di scarico
2) Sfiato aria termo camera/circuito
3) Valvola scarico termico T>95°C
4) Valvola di sicurezza P max 3 bar
5) Collettore di mandata da 1”
6) Collettore di ritorno da 1”
7) Cassetta porta-impianto
8) Vaso di espansione aperto
(20) Rubinetto d’intercettazione impianto
(21) Filtro in linea
(22) Collettore idraulico
(23) Elettro valvola di zona
(24) Termosifone
(25) Termoarredo
(ST1)sonda temperatura zona 1
(ST2)sonda temperatura zona 2
9) Valvola di carico o galleggiante
10) Tubo di carico termo camera da 1”
11) Tubo di sicurezza e sfiato da 1”
12) Rubinetto d’intercettazione
13) Circolatore elettrico - pompa
14) Valvola di non ritorno
(SA) Sonda di temperatura ambiente
(ST1) sonda di temperatura mandata
(ST2) sonda di temperatura ritorno
(30) Rubinetto intercettazione Boller
(31) Boller di accumulo acqua 80-115 Lt
(32) Resistenza elettrica supplementare
(33) Gruppo di sicurezza e riempimento
(34) Collettore di distribuzione
(35) Lavabo con miscelatore
(36) Vasca bagno con rubinetti
(37) Doccia con miscelatore
(STB) Sonda temperatura Boller
Avvertenze:
Prima di ogni accensione:
1- Accertarsi che ci sia acqua all’interno della termo cucina; è proibito accendere la termo cucina senza acqua
al suo interno: le irregolari sollecitazioni potrebbero provocare la rottura della caldaia;
2- Accertarsi che ci sia energia elettrica;
3- Dopo un lungo periodo di inattività, è necessario verificare che la pompa di circolazione funzioni;
4- In estate la termo cucina non deve essere accesa, oppure può essere accesa solo con fuoco moderato e
solo se è assicurato lo smaltimento del calore ad un bollitore o ad uno scambiatore di calore;
8
T.Emmanuelle
5- La termo cucina deve essere provvista di un quadro di controllo o apparecchiatura elettrica (accessorio su
richiesta) in grado di gestire correttamente il funzionamento normale e di emergenza. Esso dovrà
interfacciarsi con i vari sensori e pompe, e precisamente nella configurazione minima con termostato di avvio
pompa, pompa di ricircolo, cicalino o suoneria di allarme;
6- l’impianto dovrà essere provvisto di:
a-valvola di scarico termico, con relativo raccordo allo scarico in fognatura;
b-valvola di sicurezza, tarata a 2,7/3 bar per evitare che la termocamera superi la pressione massima di
collaudo.
Il termostato che fa azionare il circolatore deve essere tarato a 55-60°, in modo da evitare la
formazione di condensa all’interno della camera di combustione.
2.8 Consigli sui camini e sui raccordi
I camini devono essere costruiti con materiali idonei e perfettamente isolati con caratteristiche tali da non
permettere abbassamenti di temperatura.
Le pareti interne devono risultare perfettamente lisce e non ci devono essere restringimenti e sporgenze lungo
tutto lo sviluppo per non creare attrito e vortici nel fumo che determinerebbero una notevole riduzione del
tiraggio.
Eventuali sportelli di pulizia e di ispezione devono essere perfettamente chiusi durante il funzionamento.
Le bocche di uscita dei camini devono essere più alte di 0,5 m rispetto ad eventuali ostacoli se questi si trovano
ad una distanza inferiore ai 10 m e devono terminare con comignoli o mitre aventi sezione utile d'uscita non
inferiore al doppio della sezione del camino.
Nelle due figure seguenti vengono riportati i dati relativi alle distanze e al posizionamento dei comignoli secondo
le prescrizioni UNI 10683/98.
circa 0.5m
La bocca del camino deve essere di almeno
0.5m dalla sommità di un ostacolo se questi
Min 0.5m
si trova ad una distanza inferiore ai 10m
Min 0.5m
Min 0.5m
ostacolo
Inferiore di 5 m
fig 4 Distanze e posizionamento comignoli
Tabelle UNI 10683/98
Inclinazione
del tetto (α)
15°
30°
45°
60°
Distanza A
H
Inclinazione
del tetto (α)
Maggiore di 1,85 m
1,00 m
1,30 m
2,00 m
2,60 m
15°
30°
45°
60°
Prima di installare una termo cucina ad un camino
di vecchia costruzione, oltre ad osservare quanto
già descritto, bisognerà controllare che non vi
siano aperture o crepe da dove possa penetrare
aria tale da provocare una diminuzione di
temperatura che ne pregiudica il tiraggio.
Infine, controllare che non vi siano impedimenti
provocati da corpi esterni o da depositi di fuliggine
accumulatesi con anni di funzionamento.
E’ consigliabile che il primo tratto di raccordo che
esce dalla cucina sia verticale, mentre il
raccordo della canna fumaria che entra nel
camino che porta al comignolo deve essere
introdotto di pochi centimetri, in modo tale da non
ridurre la sezione della canna fumaria.
Distanza B
H
Minore di 1,85 m
0,50 m
0,50 m
0,50 m
0,50 m
MAX 45°
NO
SI
NO
Fig.5 Allacciamento cucina-camino
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T.Emmanuelle
Qualora la canna fumaria non fosse perpendicolare all’asse del camino è consigliabile eseguire l’allacciamento
con speciali raccordi in acciaio che consentono un’ inclinazione massima di 45°.
Nel caso di pareti e soffitti costruiti con materiali infiammabili è necessario isolare adeguatamente la parte di
contatto con la canna fumaria. Si rende necessario, inoltre, sigillare accuratamente i raccordi nei punti d’innesto
specialmente nel punto in cui il raccordo entra nella canna fumaria.
Nel caso vi siano più termo cucine nella stessa abitazione, ognuna di queste dovrà avere una propria canna
fumaria. E’ sconsigliato praticare delle aperture sulla canna fumaria per applicare altri apparecchi in quanto il
tiraggio potrebbe venire compromesso.
Secondo la norma UNI 7429, il comignolo deve rispettare alcuni requisiti; deve innanzitutto avere una sezione
utile di uscita almeno doppia rispetto alla sezione della canna fumaria. E’ preferibile, inoltre, l’installazione di un
comignolo “antivento” che sia provvisto cioè di profili alari che garantiscono lo scarico dei fumi anche in
presenza di venti orizzontali forti.
SI
NO
NO
SI
SI
Fig 6 Realizzazione comignoli
3– USO DELLA CUCINA
3.1 Premessa
Si raccomanda di non lasciare mai i bambini senza controllo nelle vicinanze della cucina; il pericolo di ustioni a
causa delle parti calde è molto alto.
Si raccomanda inoltre:
- di non usare mai la termo cucina con lo sportello cenere e/o zona fuoco aperto;
- di non conservare prodotti di accensione o materiali facilmente infiammabili nelle
vicinanze della cucina;
- di non spostare o sollevare la cucina utilizzando le maniglie.
3.2 Messa in funzione
E’ proibita l’accensione del fuoco all’interno della termo cucina senza acqua al suo interno; le irregolari
sollecitazioni potrebbero provocare la rottura della caldaia.
Con la prima messa in funzione si possono riscontrare cattivi odori, pertanto si deve provvedere ad un’ampia
aerazione della stanza.
Si raccomanda di mettere in funzione la termo cucina a fuoco basso e, per circa 30 minuti, farla funzionare con
lo sportello forno aperto e la valvola a farfalla in posizione Z. Successivamente, sempre con lo sportello forno
aperto, spostare la valvola a farfalla in posizione A e lasciar funzionare la termo cucina per altri 30 minuti circa.
Dopo la prima accensione la termo cucina deve funzionare per molte ore a fuoco basso (registro su sportello
nella zona cenere aperto al 30%). Poi si può aumentare la potenza del fuoco un poco alla volta, affinché la
cucina si dilati lentamente e colore e mastice si asciughino.
3.3 Accensione e alimentazione fuoco
Per accendere il fuoco si consiglia di utilizzare piccoli listelli di legno e carta di giornale, oppure altri mezzi in
commercio (escludendo qualsiasi sostanza liquida infiammabile).
Durante la fase di accensione, il registro presente sullo sportello nella zona cenere deve essere completamente
aperto ed il termostato in posizione 5, e dopo la fase di accensione serve a regolare la resa della cucina.
Durante tale fase è consigliato anche aprire la valvola del registro fumi spostando il pomello in posizione Z.
Una volta che la cucina è ben calda regolare l’aria primaria come indicato nel paragrafo seguente e chiudere la
valvola del registro fumi spostando la leva in posizione A.
Si raccomanda di non utilizzare mai benzina, alcool o altri liquidi infiammabili per accendere il fuoco.
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T.Emmanuelle
3.4 Regolazione della quantità di aria di combustione
La quantità di aria di combustione e la potenza calorica viene regolata da un registro rotante (B) situato nello
sportello ceneri e dal termostato (G). Oltre alla regolazione del registro aria di combustione, il camino é la
misura più importante di influsso sull’intensità di combustione e quindi sulla resa della cottura, potenza calore
della Vostra termo cucina EMMANUELLE.
Un tiraggio superiore richiede una minore portata d’aria di combustione; al contrario un tiraggio ridotto necessita
di maggiore afflusso di aria di combustione.
La situazione ottimale di combustione si ha quando, caricando legna, l’aria necessaria alla combustione viene
regolata dal termostato che alimenta la fiamma passando attraverso la griglia .
3.5 Funzionamento normale
Rimuovete le ceneri dalla griglia prima di ogni carico di combustibile. Mettete 2-3 ceppi di legna sul letto di braci.
La quantità di aria necessaria alla combustione viene regolata ruotando il registro posto sullo sportello cenere
ed il termostato data la grande capacità della camera di combustione si consiglia di non abusarne, ma di
caricare max 2-3 ceppi per volta. Il sovraccarico non aumenta la resa, ma surriscalda la cucina danneggiandola.
3.6 Funzionamento con alimentazione parziale
La potenza fuoco può essere regolata riducendo l’aria di combustione. Per garantire un funzionamento di molte
ore con poca resa, la valvola di aria primaria viene aperta solo al minimo. Con funzionamento ad alimentazione
parziale si può formare una patina sul vetro a causa della bassa temperatura della zona fuoco.
Un fuoco continuo con scarsa resa non è comunque consigliato.
3.7 Uso del piano di cottura e del forno elettrico
Per qualsiasi informazione sull’uso e la manutenzione del piano di cottura, si raccomanda di consultare il
manuale d’uso della Casa costruttrice.
3.8 Funzionamento nella bassa stagione
Con temperature esterne oltre i 15°C si può dannegg iare il tiraggio diminuendo la potenza del fuoco, pertanto i
gas di scarico non vengono scaricati completamente (odore di fumo nell’ambiente). In questo caso si
raccomanda di pulire la griglia dalla cenere e di aumentare l’aria di combustione. Alimentate il fuoco con
quantità minori di combustibile e ripulite la griglia più frequentemente.
3.9 Funzionamento del forno a legna di cottura
Il forno a legna presente sulla cucina è statico con capacità di 42 lt , rivestito interamente in lamiera INOX e
fornito con 2 griglie x sostenere gli eventuali vassoi.
Sul vetro della porta smaltata è installato un termometro x il controllo della temperatura interna del forno a
legna .
Quando si accende x la prima volta la cucina , il forno a legna va utilizzato solo dopo 1-2 ore di funzionamento a
regime (200-250) °C lasciando la porta forno legge rmente aperta per consentire l’eliminazione dei gas generati
dai residui di produzione quali grassi , olii o sigillanti ; trascorso il tempo indicato il forno è pronto per effettuare
la prima cottura .
Per raggiungere temperature adeguate per la cottura assicurarsi che la leva registro fumi sia in posizione “Z”
ed eventualmente aumentare l’afflusso di aria primaria.
Pulire regolarmente il forno a legna ad ogni uso seguendo le istruzioni del paragrafo pulizia .
Il forno a legna deve essere utilizzato solo x gli scopi a cui è destinato , esclusivamente per la cottura
degli alimenti ; qualunque altro uso è improprio e pericoloso .
3.10 Periodo di inattività
Se la termo cucina non viene utilizzata per lunghi periodi, è consigliato sistemarla in un luogo riparato e sicuro.
Per conservare al meglio la cucina è necessario:
- pulirla accuratamente e, se necessario, sostituire eventuali parti danneggiate;
- coprirla in modo da proteggerla dalla polvere.
4 – PULIZIA ORDINARIA DELLA CUCINA E MANUTENZIONE
Una buona manutenzione contribuisce a migliorare la funzionalità, il rendimento e la durata della termo cucina.
Giornalmente, prima di accendere il fuoco, si raccomanda di pulire la griglia da eventuali residui non combusti
ed eliminare le ceneri accumulatesi nella zona del cassetto cenere.
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T.Emmanuelle
4.1 Rimozione ceneri
La cucina EMMANUELLE è dotata di una griglia ad inserimento che si consiglia di ripulire dalla cenere, prima di
ogni carico di combustibile, con l’attizzatoio in dotazione.
Si raccomanda di svuotare periodicamente il cassetto cenere, in quanto l’accumulo di ceneri sotto la griglia
ostacola l’afflusso di aria di combustione. La griglia viene surriscaldata e può venire danneggiata.
Per evitare il pericolo di incendio, è necessario lasciare raffreddare la cenere all’aperto all’interno di un
recipiente metallico o nella cucina e smaltirle secondo le norme locali vigenti.
4.2 Pulizia del vetro
La pulizia del vetro può essere effettuata con un panno umido o normali detergenti non abrasivi.
In caso di incrostazioni , non aspettare che si secchino ,asportare rapidamente con appropriati detergenti di
commercio .
Il vetro ceramico resiste ad una temperatura di circa 750°C : in caso di rottura è consigliata la sost ituzione con
un altro vetro originale fornito dalla Ditta COLA .
Non pulire il vetro durante il funzionamento della cucina : la pulizia deve essere eseguita a cucina
fredda.
4.3 Manutenzione del rivestimento della cucina
La cura del mantello della cucina deve essere fatta solo quando è fredda.
Le ceramiche COLA sono di fabbricazione artigianale e come tali possono presentare delle piccole imperfezioni
superficiali sia come micropuntinature sia come disomogeneità cromatiche .
Per la pulizia delle ceramiche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto ; l’utilizzo di eventuali
detergenti potrebbe evidenziare le eventuali imperfezioni .
4.4 Pulizia della piastra in ghisa
Prima di avviare la cucina per la prima volta, si raccomanda di pulire accuratamente la piastra con acqua calda
saponata e successivamente con acqua pulita ed asciugare.
Prima di essere utilizzata per la prima volta, e dopo la pulizia, la piastra dovrebbe essere preriscaldata per circa
mezz’ora con la porta forno a legna aperta e la leva del registro fumi in posizione A.
Per la pulizia abituale della parte in ghisa della piastra, si consiglia l’utilizzo di materiali leggermente abrasivi (es:
carta vetrata o paglietta) con movimento nella direzione della finitura superficiale.
A fine stagione si consiglia di stendere un velo di olio di oliva o vaselina neutra sulla piastra in ghisa al fine di
proteggerla.
4.5 Pulizia del forno a legna
Si consiglia di pulire il forno a legna quando è tiepido o freddo e dopo ogni impiego x impedire che lo sporco
sedimenti sulle superfici .
Per la pulizia delle superfici in acciaio INOX del forno a legna usare detergenti non abrasivi con un panno
morbido e provvedere ad risciacquo accurato per evitare che depositi di detersivo possano contaminare i cibi ed
intaccare i materiali del forno .
Per pulire il giro fumi posto sotto il forno, aprire la porta forno della cucina , togliere il piano in acciaio e pulire.
4.6 Pulizia del piano cottura
Si raccomanda di pulire il piano cottura solo a raffreddamento avvenuto. Le parti inox e verniciate devono
essere pulite con acqua tiepida e detersivo liquido non corrosivo e, successivamente, asciugate con un panno
morbido. Si raccomanda di non usare mai pagliette metalliche o detersivi contenenti sostanze abrasive. Tutte le
parti in alluminio, invece, devono essere pulite solo con alcool o prodotti sgrassanti.
Pulire inoltre, con una certa frequenza, le tazzine e gli spartifiamma, avendo cura di togliere lo sporco dai fori
intasati. Non lavare le griglie in lavastoviglie.
4.7 Pulizia della canna fumaria e del giro fumi.
La riduzione della resa di calore è quasi sempre la conseguenza dell’intasamento delle canne fumarie. Anche
l’uscita di gas combusti con presenza di odori può essere indice di canne fumarie intasate.
La canna fumaria della vostra termo cucina devono essere pulite a intervalli regolari. La quantità di fuliggine e
gli intervalli di pulizia dipendono essenzialmente dal tipo di combustibile e dal tipo d’uso (scarsa resa o forte
resa).
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T.Emmanuelle
Per evitare inutili uscite di polvere, si deve procedere alla pulizia seguendo le indicazioni che seguono:
-pulire solo quando la cucina termo cucina è spenta;
-chiudere tutte le aperture che non si devono pulire;
-smontare il tubo per i gas di scarico e pulire all’aperto;
-staccare e aspirare i sedimenti e i depositi all’interno
della termo cucina dopo aver tolto i cerchi e il loro supporto;
-estrarre il vassoio forno come illustrato nella figura a
lato, e procedere alla pulizia della zona sottostante
rimuovendo eventuali depositi di fuliggine;
-tutti i sedimenti staccati dalla griglia o dal cassetto
delle ceneri sono da allontanare;
-in ogni caso staccare il tubo dal camino.
5 – RICERCA DEI GUASTI
5.1 La cucina non funziona
-
-
Controllare l’imbocco e le dimensioni della canna fumaria affinché siano appropriate alla potenza della cucina
Controllare che la canna fumaria sia costruita secondo le norme vigenti .
Controllare che la canna fumaria abbia aperture o portine d’ispezione chiuse e sigillate .
Controllare che alla canna fumaria non vi siano altre apparecchiature collegate .
Controllare il collegamento alla presa elettrica e l’accensione della centralina .
5.2 Accensione difficoltosa
- Aprire il registro dell’aria primaria e quello dei fumi .
- Utilizzare legna con basso contenuto di umidità .
- Controllare l’aereazione del locale in modo da garantire una sufficiente quantità di ossigeno nell’aria .
- Controllare che la canna fumaria sia adeguata alla potenza della cucina .
5.3 Perdite di fumo
-
Controllare il tiraggio della canna fumaria .
Controllare che l’imbocco del tubo di scarico fumi sia conforme ai requisiti di tenuta .
Controllare che la cenere non ostruisca la griglia di passaggio aria primaria .
Controllare che i residui di combustione non ostruiscano il condotto di scarico .
Controllare che il registro dell’aria primaria sia aperto .
5.4 Il vetro si sporca facilmente
-
Controllare che il combustibile sia tra quelli idonei all’utilizzo .
Controllare che la legna sia stagionata e ben asciutta .
Eccesso di combustibile in camera di combustione .
Controllare il tiraggio della canna fumaria .
5.5 Condensa nella termocamera
- Controllare l’avvenuta prima accensione della cucina .
-
-
Controllare che il combustibile sia tra quelli idonei all’utilizzo .
Controllare che la legna sia stagionata e ben asciutta .
Controllare che la canna fumaria sia coibentata e a Norma .
Controllare il tiraggio della canna fumaria .
Controllare il termostato di accensione della pompa o il valore impostato della temperatura intervento pompa.
5.6 Il forno a legna non scalda
-
-
Controllare la chiusura della porta forno .
Controllare che il registro fumi sia chiuso pos.1.
Controllare che la combustione del combustibile sia regolare .
Controllare che la canna fumaria abbia un sufficiente tiraggio .
Controllare la pulizia dei condotti passaggio fumi di combustione .
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T.Emmanuelle
5.7 Scarsa efficienza dei radiatori o dell’impianto di riscaldamento
-
Controllare l’apertura delle valvole d’intercettazione dell’impianto .
Scaricare l’eventuale presenza di aria sui radiatori .
Controllare la presenza dell’acqua nell’impianto .
Controllare il funzionamento del termostato e la corretta posizione .
Controllare l’alimentazione elettrica della centralina , il pulsante in ON , il funzionamento della pompa e la
temperatura di accensione (50-60)°C .
5.8 Il forno elettroventilato non funziona
-
Controllare il collegamento elettrico
Controllare il funzionamento dei comandi consultando lo specifico manuale ILVE in allegato.
Qualora non si riesca a farlo funzionare normalmente, spegnere il forno, togliere l’alimentazione elettrica ed
avvisare il centro di assistenza ILVE.
5.9 Il piano di cottura a gas non funziona
- Controllare il collegamento alla tubazione del gas .
- Controllare il funzionamento dei comandi consultando lo specifico manuale ILVE in allegato.
- Qualora non si riesca a farlo funzionare normalmente, spegnere il forno, togliere l’alimentazione del gas
- chidendo il rubinetto principale ed avvisare il centro di assistenza ILVE.
La ditta si riserva di apportare in qualsiasi momento, senza preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti.
I disegni, le misure, gli schemi ed ogni altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo.
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T.Emmanuelle
INFORMAZIONI MARCATURA CE
CE MARKING INFORMATION
Cola
09
EN 12815: 2001 + A1: 2004
Termocucine a combustibile solido
Residential cooker fired by solid fuels
TERMOEMMANUELLE
Distanza minima di sicurezza da materiali infiammabili
(dietro – lato dx/sx – pavimento)
Minimum safety clearance distance from combustible materials
: 200-200-0 mm
Emissioni di CO al 13% O2 nei prodotti di combustione
Emission of CO to 13% O2 in combustion products
:
0,674 %
Pressione operativa massima
Maximum operating pressure
:
2 bar
Temperatura gas di scarico
Flue gas temperature
:
283 °C
Potenza termica nominale
Nominal heat output
:
total
water heat
space heat
Rendimento
Energy efficiency
:
73 %
Tipi di combustibile
Fuel types
:
Legna in tronchetti
Wood logs
Consumo orario
Hourly consumption
:
8,74 Kg/h
Potenza elettrica
Rated input power
: 2500 W ( forno elettrico )
Tensione nominale
Rated voltage
: 230 V
Frequenza nominale
Rated frequency
: 50 Hz
15
27, 0 kW
21,5 kW
5,5 kW
T.Emmanuelle
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi alimentate a legna destinati alla
commercializzazione , venduti ed installati sul solo territorio italiano .
La Direttiva Europea 1999/44/CE ha per oggetto taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto
tra Venditore finale e Consumatore . La Direttiva in oggetto prevede che in caso di difetto di conformità del prodotto , il Consumatore ha
diritto a rivalersi nei confronti del Venditore finale per ottenerne il ripristino senza spese , per un periodo di 24 mesi dalla data di acquisto.
La Ditta COLA Srl , pur non essendo Venditore finale nei confronti del Consumatore , intende comunque supportare le responsabilità del
Venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale , fornita tramite la propria rete di assistenza tecnica autorizzata alle condizioni
riportate di seguito .
Oggetto della Garanzia e durata
Con la presente Garanzia convenzionale l’azienda Produttrice garantisce da tutti i difetti di fabbricazione e di funzionamento gli
apparecchi venduti per 24 mesi dalla data di consegna , documentata attraverso regolare documento di acquisto , purchè avvenuta entro 3
anni dalla data di fabbricazione del prodotto . La messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura di un Installatore qualificato
osservando le prescrizioni indicate nei manuali d’uso e manutenzione dell’apparecchio .
Modalità per far valere la presente Garanzia
In caso di guasto , il Cliente deve entro il termine di decadenza di 30 giorni contattare il Centro Assistenza di zona autorizzato e
richiedere l’eventuale intervento .
I nominativi dei Centri Assistenza autorizzati sono reperibili attraverso il sito internet o il numero telefonico dell’azienda Produttrice .
I costi di intervento sono a carico dell’azienda Produttrice , fatte salve le esclusioni previste e riportate nella presente Garanzia .
Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza o la durata della stessa .
Esclusioni
Sono escluse dalla presente Garanzia i guasti e gli eventuali danni causati da :
• trasporto non effettuato a cura dell’azienda Produttrice ;
• inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall’azienda Produttrice e riportate sui manuali d’uso e manutenzione a corredo
del prodotto ;
• errata installazione o inosservanza delle prescrizioni di installazione , previste dall’azienda Produttrice e riportate sui manuali d’uso e
manutenzione a corredo del prodotto ;
• inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti , in particolare per assenza o difetto di manutenzione
periodica ;
• manutenzioni periodiche inadeguate o mancanti previste sui manuali d’uso e manutenzione a corredo dello prodotto ;
• anormalità o anomalie di qualsiasi genere nell’alimentazione degli impianti elettrici , idraulici e/o negli scarichi in canna fumaria ;
• impiego di combustibili non conformi e non riportati sui manuali d’uso e manutenzione ;
• impiego di parti di ricambio non originali ;
• corrosioni da condensa o aggressività dell’acqua causati da inadeguati trattamenti dell’acqua di alimentazione o dall’errato utilizzo di
trattamenti disincrostanti ;
• deterioramento da agenti chimico fisici ,gelo , correnti vaganti , fulmini ,fenomeni atmosferici ;
• trascuratezza , cattivo utilizzo , manomissioni o interventi tecnici effettuati sul prodotto da personale non autorizzato estraneo alla rete
dei Centri Assistenza autorizzati ;
• parti soggette a normale usura di impiego (guarnizioni , manopole , vetro ,ecc.) ;
• cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà e dal controllo dell’azienda Produttrice ;
Non rientrano nella Garanzia le operazioni ordinarie di pulizia e manutenzione , né eventuali attività e/o operazioni per accedere al
prodotto ( smontaggio mobili o pareti , allestimento ponteggi o altro ) .
Responsabilità
Il personale autorizzato dall’azienda Produttrice interviene a titolo di assistenza tecnica del Cliente ; l’Installatore resta comunque l’unico
responsabile dell’installazione , il quale deve rispettare le prescrizioni di legge attualmente vigenti e le indicazioni tecniche presenti nel
manuale d’uso e manutenzione a corredo del prodotto .
Le condizioni di Garanzia convenzionale sopraelencate sono le uniche offerte dalla Ditta COLA Srl ; nessuna terza parte è autorizzata a
modificare i termini della presente Garanzia né rilasciare altri verbali o documenti .
Diritti di legge
La presente Garanzia si aggiunge e non pregiudica i diritti del Consumatore previsti dalla Direttiva 1999/44/CE e relativo Decreto
legislativo Dlgs 2.02.2002 n°24 .
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T.Emmanuelle
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48.41.35.011.IT EMMANUELLE termo Cola 04-2007