I S T I T U T O C O M P R E N S I V O STATALE A G G I U S
Via Coltis, 17- 07020 AGGIUS (OT)
Tel. 079 620310 Fax 079 621011 E-mail : [email protected]
C.F. 91017120907 – C.M. SSIC82200T – www.istitutocomprensivoaggius it
REGOLAMENTO GENERALE D’ISTITUTO
Art.1
A norma dell’art.6 del D.P.R. 51/5/1974, n° 416, a partire dall’anno scolastico
2000/2001, dopo aver sentito il Collegio dei Docenti e l'assemblea A.T.A, si applica
nell'Istituto Comprensivo il seguente regolamento interno.
Art.2
Il regolamento della scuola consta di n°. 6 parti così distribuite :
Parte Prima
Organi Collegiali
Parte Seconda
Alunni
Parte Terza
Docenti
Parte Quarta
Genitori
Parte Quinta
Personale di Segreteria
Parte Sesta
Personale A.T.A
Parte Settima
Regolamento di disciplina alunni
Art.3
Il presente regolamento ha valore interno e deve essere portato a conoscenza del
personale, degli alunni, dei genitori e della Sovrintendenza Scolastica. Copia del
regolamento sarà affissa all’albo della scuola.
Art.4
Per quanto non contemplato nel regolamento interno si fa riferimento alle leggi e
alle disposizioni vigenti, nonché alle ordinanze e circolari del Ministero della
Pubblica Istruzione e del Provveditorato Agli Studi di Sassari.
PARTE PRIMA - GLI ORGANI COLLEGIALI
Consiglio d’Istituto
Art.5
Convocazione
Il Consiglio d’Istituto è convocato dal Presidente, con avviso scritto, in
seduta ordinaria, possibilmente una volta ogni trenta giorni, o qualora se ne
ravvisasse la necessità. La prima convocazione è predisposta dal dirigente
scolastico entro i termini previsti dalla legge.
La data di convocazione e l’ordine del giorno della riunione possono essere
proposte dalla Giunta Esecutiva o da almeno un terzo dei consiglieri. Ai
consiglieri verrà dato un preavviso, di norma, di 5 giorni. In caso di convocazione
straordinaria l'avviso deve essere dato entro il termine di giorni 2. Per tutti gli
altri organi collegiali della scuola il preavviso delle riunioni ordinarie e
straordinarie sarà dato con circolare del Dirigente e affisso all'albo della Scuola.
La copia dell’avviso della riunione sarà affisso all’albo della Scuola.
Art.6
Le riunioni del Consiglio hanno luogo nei locali della Sede Centrale, nelle ore
non coincidenti con l’orario di lezione, tenendo conto delle esigenze lavorative
dei membri.
1
Art.7
Validità delle sedute e modalità di votazione
Il consiglio è validamente costituito quando sono presenti almeno la metà più
uno dei consiglieri in carica, anche se non tutte le componenti sono rappresentate.
La partecipazione al consiglio è strettamente personale e nessuno può dare o
ricevere deleghe.
In caso di parità prevale il voto del Presidente.
La votazione è per alzata di mano solo quando non riguarda questioni concernenti
singole persone. Ogni proposta si ritiene approvata, quando sia stata votata dalla
metà più uno dei votanti. In caso di votazione segreta i voti nulli e le schede
bianche non vengono computati, per cui la deliberazione sarà adottata allorché
avrà conseguito la maggioranza dei voti validamente espressi.
Art.8
Disciplina delle sedute
Il Presidente del Consiglio apre la discussione sugli argomenti all'ordine del
giorno, concede la parola secondo l'ordine delle richieste, dirige la discussione,
mette ai voti le proposte avanzate, comunica i risultati delle votazioni.
Alle sedute del C.I. possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate,
i quali verranno a conoscenza delle date di convocazione mediante la pubblica
affissione nella bacheche delle varie sedi, sistemate nell'atrio delle scuole.
Art.9
Qualora il Consiglio d’Istituto lo ritenga necessario -al fine di approfondire
l’esame di problemi riguardanti la vita e il funzionamento della Scuola, che
interessino anche la comunità locale o le componenti sociali e sindacali operanti
nella comunità- il Presidente potrà invitare a partecipare alla riunione
rappresentanti della Provincia, del Comune e delle organizzazioni sindacali dei
lavoratori dipendenti o autonomi che operano nel territorio nonché rappresentanti
delle scuole operanti sul territorio medesimo.
Art.10
Le assemblee, tanto ordinarie che straordinarie, sono valide, qualunque sia
l’argomento da trattarsi, quando sia presente la maggioranza dei Consiglieri.
Art.11
Presidente
Il Presidente deve essere eletto tra i rappresentanti dei genitori membri del
Consiglio. L’elezione del Presidente avviene a scrutinio segreto.
E’ considerato eletto il Genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei
voti rapportata al numero dei componenti del Consiglio. Qualora non si
raggiunga detta maggioranza, alla prima votazione il Presidente è eletto a
maggioranza relativa. A parità di voti è eletto il più anziano d'età. E' prevista, con
le stesse modalità, l'elezione di un vice presidente. Il Presidente nomina il
segretario tra i componenti del consiglio, che provvede a redigere il verbale, il
quale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su apposito registro a pagine
numerate, viene letto per l'approvazione ad apertura della successiva riunione.
Art.12
Competenze
Le competenze del C.I sono fissate dalle leggi, dai Decreti delegati 31/5/74
n.416 - 417 -419 - 420 e dal D.Leg. 16/4/94, n°297.
2
Art.13
Pubblicità degli atti.
Copia delle deliberazioni sarà pubblicata in apposito albo entro 14 giorni dalla
seduta, a disposizione per l'intero anno scolastico. Non sono soggetti a
pubblicazione gli atti e le deliberazioni concernenti singole persone, salvo
contraria richiesta dell'interessato.
Art.14
Relazione annuale
La relazione annuale deve essere predisposta nel mese di settembre dalla G. E.
ed essere oggetto di discussione e approvazione in apposita seduta del consiglio.
La relazione firmata dal Presidente del C.I e dal presidente della G.E, è inviata
entro 15 giorni dalla data della sua approvazione. Copia della stessa viene inviata
al Provveditore, alla Sovrintendenza scolastica e -per conoscenza- all'assessorato
alla Pubblica Istruzione dell'Ente Locale.
Giunta Esecutiva
Art.15
Competenze.
La giunta esecutiva (composta dal Dirigente, un docente, un rappresentante dei
genitori e del personale ata) svolge compiti preparatori ed esecutivi nei riguardi
del Consiglio di Istituto, predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo.
Art.16
Presidenza sedute
IL Dirigente dell'Istituto Comprensivo è il Presidente della giunta esecutiva. Cura
l'esecuzione delle deliberazioni prese dal C.I. In caso di impedimento del
Dirigente, le sedute della G.E sono presiedute, per suo incarico, dal collaboratore
vicario. La convocazione della G.E. spetta al Presidente della stessa.
Collegio dei docenti
Art.17
Il Collegio dei docenti è convocato secondo le modalità stabilite dall'art.4,
terz'ultimo comma del D.P.R. 31 maggio 1974, n° 416.
Art.18
Per la convocazione, la programmazione e il coordinamento dell'attività del C.D.
si applicano le disposizioni dei precedenti art.5 e 6.
Art.19
Il Collegio si riunisce in seduta plenaria con i docenti di tutti i segmenti di scuola
nei seguenti casi: per la scelta dei libri di testo, l'elaborazione, la discussione e
l'approvazione del P.O.F. e tutte le volte che il dirigente lo ritenga necessario.
Art.20
Per rendere più agevole il lavoro del Collegio Docenti sono previsti riunioni
separate quando devono trattarsi argomenti inerenti i diversi ordini di scuola.
3
Art.21
Consiglio di Intersezione( Scuola dell'infanzia)
Il consiglio di intersezione, presieduto da un docente delegato, è convocato dal
Dirigente Scolastico di propria iniziativa, ogni qualvolta lo ritenga necessario, o
su richiesta scritta e motivata di almeno un terzo dei suoi componenti, escluso dal
computo il presidente. La maggioranza dei docenti e dei rappresentanti dei
genitori presenti può indicare un ordine del giorno diverso da quello proposto dal
Dirigente. Per le modalità di convocazione e di verbalizzazione si fa riferimento
ai precedenti articoli del consiglio di Istituto. Il calendario delle convocazioni è
stabilito all'inizio di ciascun anno scolastico.
Art.22
Consiglio di interclasse (Scuola Elementare)
Il consiglio di interclasse, presieduto da un docente, è convocato dal Dirigente
Scolastico di propria iniziativa, ogni qualvolta lo ritenga necessario, o su richiesta
scritta e motivata di almeno un terzo dei suoi componenti, escluso dal computo il
presidente. La maggioranza dei docenti e rappresentanti dei genitori presenti
può indicare un ordine del giorno diverso da quello proposto dal Dirigente. Per le
modalità di convocazione e di verbalizzazione, si fa riferimento ai precedenti
articoli del consiglio di Istituto.
Art.23
Consiglio di classe
Il consiglio di classe, presieduto da un docente delegato, è convocato dal
Dirigente di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata di almeno un terzo
dei suoi componenti, escluso dal computo il presidente. Il Consiglio si riunisce, di
regola, almeno una volta al mese. La convocazione deve essere effettuata
secondo le modalità del precedente art.5
Art. 24
Comitato per la valutazione del servizio insegnanti
Il comitato per valutazione del servizio degli insegnanti è nominato dal C.D. ed è
convocato dal Dirigente:
- alla conclusione dell'anno prescritto, agli effetti della valutazione del periodo
di prova degli insegnanti, ai sensi dell'art.58 D.P.R.31/5/74, n° 417;
- ogni qualvolta se ne presenti la necessità.
4
PARTE SECONDA - GLI ALUNNI
In tutti i locali della Scuola è vietato fumare.
Art.25
L'ingresso e l'uscita degli alunni da scuola avviene di norma con le seguenti
modalità: 1 ora di tempo per l'ingresso e per l'uscita alla Scuola dell’infanzia. 5
minuti di tempo per l'ingresso sia antimeridiano sia pomeridiano alla scuola
primaria e secondaria di I grando, mentre l' uscita avverrà all'ora stabilita.
L'orario potrà subire delle modifiche in base al modulo orario proposto, alle
esigenze degli utenti, del trasporto predisposto a cura dell'Ente Locale. Tali
modifiche devono essere recepite nel p.o.f all'inizio di ogni anno scolastico.
Art.26
Gli alunni devono presentarsi a Scuola ordinati; il loro comportamento deve essere
rispettoso e dignitoso. Gli alunni devono presentarsi e attendere il suono della
campana d’ingresso, nel massimo ordine ed evitare assolutamente di vociare e di
abbandonarsi ad atti scomposti o poco corretti. Al suono della campana d’ingresso,
gli alunni debbono dirigersi alla propria aula, per evitare una inutile confusione nei
corridoi. Gli Insegnanti devono trovarsi in classe per accogliere e vigilare sugli
alunni al suono della prima campana, ossia all' ingresso degli alunni(8.25) in
classe.
Art.27
Le assenze e i ritardi degli alunni vanno giustificate sull'apposito libretto
consegnato alle famiglie all'inizio dell'anno scolastico. Se l'assenza supera i 5
giorni è necessario il certificato medico oppure, se sussistono altri motivi, un
accordo preventivo con il Dirigente. Per gli alunni che per più di tre volte
consecutive dimentichino la giustificazione è opportuno avvertire la famiglia. Se
sono delle frazioni di ora, la giustificazione potrà essere fatta anche per telefono
alla fiduciaria. Le giustificazioni saranno annottate dall'insegnante della prima ora
di lezione.
Art.28
Al termine delle lezioni gli alunni usciranno dall’Istituto nel massimo ordine,
accompagnati dall’insegnante.
Art.29
Gli alunni sono tenuti a rispettare le suppellettili della Scuola. Qualunque danno
apportato ai banchi o ad altro materiale della scuola sarà loro addebitato, salvo gli
eventuali provvedimenti disciplinari. Gli alunni che viaggiano con lo scuolabus,
devono ricordare che questo momento di socializzazione si deve svolgere con
puntualità, rispetto verso i compagni e l'autista del mezzo di trasporto.
Ogni classe (tutti gli alunni) è responsabile della propria aula, della pulizia e
dell’ordine degli arredi.
Art.30
Durante il periodo di interscuola (mensa) gli alunni devono osservare le
indicazioni degli insegnanti presenti
Art.31
L'abbigliamento deve essere ordinato e decoroso, senza inutili esibizionismi. Alla
scuola dell’infanzia e alla scuola primaria è fatto obbligo l'uso del grembiule.
5
Art.32
La ricreazione: dopo le prime due ore di lezione, sarà concessa agli alunni la
ricreazione. Tempi e modalità diverse saranno stabiliti annualmente dal
Consiglio d’Istituto, sentito il parere dei consigli di classe e del Collegio dei
Docenti.
Scuola primaria:
In tutti i plessi dell'Istituto la ricreazione si svolgerà dalle ore 10.30 alle ore
10.50; l'inizio e il termine della ricreazione è segnalato dal suono della campana.
La vigilanza in aula è affidata agli insegnanti della classe presenti in aula
all'inizio della ricreazione e, al di fuori dell'aula, ai collaboratori scolastici
opportunamente dislocati, soprattutto in prossimità dei bagni.
Scuola secondaria di primo grado: la vigilanza sarà effettuata dall'insegnante
della II ora. La vigilanza nei bagni sarà effettuata dai collaboratori scolastici.
La ricreazione si svolgerà nelle classi con la porta delle aule aperta. dalle 10.25
alle 10.35
E' opportuno non portare a scuola oggetti che possano recare danno alle persone
o alle cose, comprese le lattine.
Art.33
Uscite: nessun alunno deve allontanarsi dalla scuola prima del termine delle
lezioni, solamente in casi motivati e dietro personale richiesta e presenza dei
genitori potrà anticipare l’uscita. Nel caso in cui un alunno dovesse accusare un
malessere, i docenti di tutti gli ordini di scuola informeranno telefonicamente i
genitori.
Art.34
Durante le visite guidate e i viaggi di istruzione è opportuno che gli alunni
osservino con scrupolo e responsabilità le indicazioni degli insegnanti
accompagnatori. In presenza di alunni con handicap, in caso di necessità, è
consentita la presenza dei genitori.
Art.35
Sanzioni disciplinari
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n°249, visti
l’art. 1 e 3 dello statuto delle studentesse e degli studenti, si stabiliscono i criteri
generali sul Regolamento di disciplina, alla parte sesta. Le sanzioni disciplinari
(allontanamento dalla scuola e/o sospensione) devono essere inflitte per gravi e
reiterate infrazioni; l'alunno ha diritto ad esporre le proprie ragioni, anche in
presenza dei genitori.
6
PARTE TERZA - I DOCENTI
Art.36
Ai docenti è garantita la libertà d’insegnamento nel rispetto delle norme
costituzionali e degli ordinamenti della scuola stabiliti dalla legge dello Stato.
Tale azione è attuata nel rispetto della coscienza morale e civile degli alunni.
Art.37
Tutti gli insegnanti debbono collaborare per il buon andamento dell’Istituto.
Art.38
Gli insegnanti debbono trovarsi nell’Istituto almeno cinque minuti prima
dell’inizio delle lezioni. Gli insegnanti che hanno lezione alla prima ora devono
controllare le assenze e vistare le giustificazioni, annotando sul registro le
operazioni.
Se le giustificazioni non sono puntuali, saranno convocati telefonicamente i
genitori per chiedere le spiegazioni necessarie. Per gli alunni pendolari ciò può
essere fatto anche telefonicamente. L'insegnante dell'ultima ora accompagna
ordinatamente gli alunni all'uscita.
Art.39
Gli insegnanti non possono abbandonare l’aula, lasciando gli alunni incustoditi, e
alla fine del proprio periodo di lezione debbono attendere il collega dell’altra
materia. In caso di necessità, per un tempo breve, l'insegnante affiderà la classe al
collaboratore scolastico.
Art.40
I docenti devono esercitare la massima vigilanza anche dal punto di vista
sanitario; qualora intuissero in qualche alunno particolari condizioni di salute,
debbono segnalare tempestivamente il caso al Dirigente Scolastico e alle
famiglie.
Art.41
Gli insegnanti debbono essere in buoni rapporti con le famiglie degli alunni e
sollecitare i colloqui qualora fosse necessario comunicare alle famiglie stesse
particolari negligenze e scarso profitto degli alunni medesimi.
Art.42
A nessun docente è consentito allontanarsi temporaneamente o totalmente
dall’istituto durante l’orario di insegnamento; casi eccezionali di comprovata
necessità vanno fatti presenti al Dirigente o al docente delegato, il quale decide in
merito. L’assenza per motivi di salute si giustifica con regolare certificato
medico.
Art.42/bis
E’ fatto divieto ai docenti l’utilizzo del cellulare durante le ore di servizio.
Art.43
Gli insegnanti, in caso di assenza debbono avvisare in tempo utile (dalle 8.00) la
segreteria (anche i collaboratori del Dirigente per scuole elementari e medie)
affinché possa predisporre la necessaria sostituzione o nominando un supplente o
modificando l’orario delle lezioni. In attesa dell'arrivo del supplente, per breve
tempo, la vigilanza sugli alunni sarà svolta dai collaboratori scolasti; qualora
l'arrivo del supplente dovesse protrarsi per lungo tempo, gli alunni verranno
suddivisi nelle classi o verranno scelte altre modalità di vigilanza adottate dal
docente delegato. Il docente che si assenta arbitrariamente dal servizio perde il
diritto a percepire gli assegni per la durata dell’assenza ed è passibile di
7
procedimento disciplinare. Se l’assenza dura per più di 10 gg, senza giustificato
motivo, è dichiarato dimissionario.
Art.44
E’ dovere di ogni insegnante tenere aggiornati i registri con le firme di presenza,i
registri di classe con l’annotazione degli alunni assenti e giustificati e, per la sola
scuola secondaria di I grado, con l'indicazione delle lezioni assegnate.
Art.45
Nel registro di classe e/o dei docenti tutte le indicazioni disciplinari e del
programma svolto si scrivono a penna, in forma chiara e senza segni crittografici.
Art.46
Gli elaborati di qualunque disciplina devono essere corretti nel più breve tempo
possibile; il giudizio/punteggio sulla verifica deve essere comunicato agli alunni
facendo rilevare loro gli errori.
Art.47
Ai docenti è fatto divieto allontanare dall'aula gli alunni per motivi disciplinari.
Art.48
Durante la ricreazione gli insegnanti seguiranno le modalità previste nel art.32.
Art.49
All’inizio dell’anno scolastico si deve predisporre la programmazione didattica
secondo le modalità stabilite e nel rispetto delle normative vigenti (per classi
parallele, per moduli, in forma individuale, per classe), riportando in modo chiaro
ed esauriente i criteri didattici che si intendono seguire, nonché le mete didattiche
e formative che si pensa di raggiungere in relazione alla reale situazione della
classe.
Alla fine dell’anno scolastico (per la sola scuola secondaria di I grado) ogni
docente -per le proprie materie- ed ogni coordinatore -per l’intera classepresenteranno una relazione sullo svolgimento dei programmi, sui risultati
raggiunti (mete didattiche e formative) e sui metodi didattici seguiti, mettendo in
evidenza le difficoltà incontrate ed ogni altro elemento interessante.
Art.50
Tutti gli insegnanti devono seguire scrupolosamente le norme che regolano i
lavori del Consiglio di classe, delle programmazioni settimanali, del Consiglio di
interclasse o intersezione, delle sedute di scrutinio quadrimestrale e finale e gli
adempimenti previsti durante il periodo di esame.
Art.51
Alla ripresa delle lezioni dopo un periodo di assenza, il docente dovrà darne
comunicazione, anche telefonica, al Dirigente per essere messo a conoscenza di
eventuali comunicazioni.
Art.52
Ogni insegnante è tenuto a controllare il registro delle comunicazioni e delle
circolari.
8
PARTE QUARTA – I GENITORI
Art.53
I genitori -intesi come padre, madre e tutore- sono i principali collaboratori
dell'insegnante nel compito di formare gli alunni sia socialmente che culturalmente.
Art.54
I genitori accompagneranno i bambini (Scuola dell’infanzia – Scuola primaria) e li
affideranno all'insegnante di turno. Alla Scuola dell’infanzia i genitori possono
fermarsi all'interno dei locali scolastici solo per il tempo strettamente necessario. La
scuola, in ogni caso, farà salvi i principi e l’opportunità della buona e serena
accoglienza dei bambini. In tutti i plessi i genitori rispetteranno l'orario di entrata per
non interrompere le attività didattiche avviate.
Art.55
I genitori giustificano, per iscritto, i ritardi e le assenze inferiori a 5 giorni; dovranno
presentare il certificato medico per le assenze superiori ai 5 giorni; saranno chiamati
a giustificare di persona i ritardi e le assenze quando diventino abituali.
Art.56
E' opportuno che i genitori controllino il diario e il libretto personale dei figli per
accertarsi del lavoro proposto dagli insegnanti e del suo puntuale svolgimento;
controllino, inoltre, che nello zaino ci siano solamente il materiale e le attrezzature
necessarie all'uso didattico del giorno, per non appesantire inutilmente lo zaino.
Art.57
E' opportuno che i genitori partecipino agli incontri periodici con gli insegnanti,
rispondano alle convocazioni personali e intervengano alle convocazioni collettive.
Art.58
Per una migliore collaborazione devono far presente agli insegnanti problemi e
difficoltà derivanti dalla scuola; assieme si cercherà di superare gli ostacoli.
9
PARTE QUINTA – PERSONALE ATA
Personale amministrativo
Art.59
Il direttore dei servizi generali e amministrativi cura, secondo i criteri
stabiliti dal Consiglio d’Istituto e le direttive del Dirigente, i servizi generali e
amministrativi, coadiuvato dagli Assistenti amministrativi, attende alla
compilazione e alla registrazione degli atti d’ufficio e dei registri della Scuola, al
disbrigo della corrispondenza, alla liquidazione degli assegni al personale, alla
compilazione dei rendiconti e degli inventari del patrimonio mobiliare. E’
personalmente responsabile della regolare compilazione e tenuta degli atti e
risponde in solido con il Dirigente della regolarità dei pagamenti effettuati.
Art.60
In particolare terrà perfettamente al corrente e in ordine:
a)- i libri dell’inventario;
b)- l’archivio, il protocollo, la corrispondenza in arrivo, le minute della
corrispondenza in partenza;
c)- i documenti contabili di varie specie;
d)- il registro dello stato di servizio del Dirigente, del personale insegnante e
non insegnante;
e)- i fascicoli personali relativi;
f)- i libri delle assenze del personale insegnante e non insegnante;
g)- il registro generale della matricola e della carriera scolastica degli alunni;
h)- il registro perpetuo, con numerazione progressiva dei certificati e dei
diplomi rilasciati dalla Scuola;
i)- il registro degli assegni corrisposti dalla Scuola al personale
amministrativo.
Art.61
Tutti i registri, gli estratti dei registri, i documenti contabili devono portare la
firma del Direttore, oltre quella del Dirigente, tanto sugli originali quanto sulle
copie da conservare in archivio. Di ogni certificato rilasciato deve conservarsi
copia nel fascicolo personale.
Art.62
Il Direttore dovrà tempestivamente predisporre le risposte ai vari uffici, evitando
ritardi ingiustificati. Tutte le pratiche contabili devono essere curate con
particolare diligenza e scrupolosità. L'ufficio di segreteria deve essere sempre
ordinato e aggiornato.
Art.63
Il personale di segreteria è tenuto al seguente orario di servizio giornaliero:
dalle ore 8.00 alle ore 14.00 nelle giornate di martedì, giovedì e sabato e dalle
8.00 alle ore ore 17.30 nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì.
La Segreteria della Scuola di norma è sempre aperta al pubblico, tranne durante la
pausa-caffè (h. 11.00-11.30).
E’ prevista la chiusura nei giorni prefestivi nei periodi di sospensione dell’attività
didattica.
Art.64
Il personale di segreteria che per legittimo impedimento dovesse assentarsi dal
servizio, dovrà darne comunicazione in tempo utile alla scuola.
L’assenza per motivi di salute si giustifica con regolare certificato medico.
10
Collaboratori scolastici
Art.65
Il personale Ata è tenuto all’orario stabilito dal piano di lavoro annuale e delle
attività presentato dal DSGA e concordato tra il Dirigente scolastico e le RSU in
riferimento al contratto integrativo d’Istituto.
Art.66
Le direttive per il coordinamento del servizio sono impartite al personale
ausiliario dal Direttore dei servizi generali e amministrativi che ne controlla
anche l’operato.
Art.67
I Collaboratori hanno l’obbligo di provvedere ogni giorno alla pulizia delle aule,
della palestra e dello spazio esterno facente parte della Scuola.
Essi inoltre hanno i seguenti compiti:
a)- disimpegnano il servizio di vigilanza nei corridoi, l’accesso nei bagni
durante l’ora di ricreazione, e negli altri locali, nel rispetto dell’orario e degli
obblighi di servizio, assicurando in ogni caso l’apertura e la chiusura dei locali
stessi.
b)- vigilano sugli alunni affidati, in casi di particolare necessità, alla loro
sorveglianza;
c)- adempiono agli altri incarichi di carattere materiale inerente al servizio,
compreso il trasporto delle suppellettili scolastiche;
d)- adempiono a qualunque altro incarico inerente al servizio scolastico che
venga affidato dal Dirigente.
Art.68
E’proibito nel modo più assoluto allontanarsi anche momentaneamente
dall’Istituto durante l’orario di servizio.
Art.69
E' consentito, previa richiesta che indichi in dettaglio la durata momentanea
dell’assenza, allontanarsi dalla Scuola durante l’orario di servizio, solo per motivi
gravi ed urgenti.
Art.70
L’ assenza va comunicata, all’apertura, all’ ufficio di segreteria e, quando l’
assenza è prevista, anche ai colleghi di plesso, in modo da provvedere per tempo
alla sostituzione. L’assenza per motivi di salute è giustificata con regolare
certificato medico
Art.71
Per quanto non contemplato nel presente regolamento valgono le norme in vigore
sugli impiegati civili dello Stato ( T.U. N°. 3/1957 e successive modifiche e
integrazioni).
11
PARTE SESTA
Regolamento di disciplina Alunni
Il regolamento di disciplina (art. 35) individua i comportamenti che configurano
mancanze disciplinari degli alunni con riferimento ai doveri elencati nell'art.3 del
DPR 249/98, al corretto svolgimento dei rapporti all'interno della comunità
scolastica e alle situazioni della scuola, le relative sanzioni, gli organi competenti ad
irrogarle e il relativo procedimento.
Mancanze disciplinari
Costituiscono mancanze disciplinari i seguenti comportamenti:
1. ritardi ripetuti.
2. negligenza nello studio e irregolarità nello svolgimento dei compiti assegnati.
3. abbigliamento non adeguato e poco conveniente.
4. ritardo nel giustificare le assenze e nel far firmare le comunicazioni scuolafamiglia
5. fumo di sigarette nei locali scolastici e negli ambienti adiacenti alla scuola.
6. uso del cellulare durante l’orario scolastico.
7. linguaggio scorretto o maleducato, comportamento scorretto e irrequieto.
8. danneggiamenti di arredi scolastici e/o delle pareti dei locali.
9. danneggiamenti o sottrazione di oggetti ai compagni e alla Istituzione.
10. offese ai compagni
11. offese al personale docente e non docente.
12. atteggiamenti violenti o comunque aggressivi nei confronti dei compagni e degli
adulti.
13. episodi di prevaricazione nei confronti dei più piccoli o dei deboli perpetrati
singolarmente o in gruppo.
Provvedimenti disciplinari
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento
del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della
comunità scolastica.
La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a
sanzioni disciplinari senza prima essere stato invitato ad esporre le proprie
ragioni; per le mancanze disciplinari dal punto 6 al punto 12 si prevede la
presenza dei genitori. Nessuna infrazione disciplinare connessa al
comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera
espressione di opinione correttamente manifestata e non lesiva dell' altrui
personalità.
Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può
essere disposto solo in caso di gravi e reiterate infrazioni disciplinari per periodi
non superiori ai 15 giorni.
I danni provocati da atti di vandalismo che danneggino gli arredi, le attrezzature
e gli ambienti scolastici saranno risarciti dalle famiglie degli alunni che hanno
compiuto il gesto vandalico. Considerato che spesso risulta impossibile scoprire
gli autori di tali atti, si stabilisce che tutti gli studenti sono tenuti al risarcimento
dei danni arrecati al patrimonio della scuola (circolare ministeriale n° 177 del
4/7/1975 e C.M. n° 16/1954 che prevede sanzioni disciplinari).
12
Regolamento di disciplina Alunni
Mancanze disciplinari
Sanzioni disciplinari
1.Ritardi ripetuti
Dopo tre ritardi superiori a 5 minuti,
l'alunno deve essere accompagnato da
uno dei genitori.
2.Negligenza nello studio Comunicazione alla famiglia tramite
e irregolarità nello
nota sul libretto personale; se la
svolgimento dei compiti
mancanza persiste: convocazione dei
assegnati.
genitori tramite lettera.
Organo che adotta il
provvedimento disciplinare
Docente presente in classe
alla prima ora.
Docente della disciplina che
rileva la mancanza.
3.Abbigliamento non
adeguato e poco
conveniente
Comunicazione alla famiglia tramite
nota sul libretto personale o sul diario;
se la mancanza persiste convocazione
dei genitori tramite lettera.
4.Ritardo nel giustificare
le assenze e nel far
firmare le comunicazioni
scuola famiglia.
Comunicazione alla famiglia tramite
nota sul libretto personale; se la
mancanza persiste convocazione dei
genitori tramite lettera.
5.Fumo di sigarette nei
locali scolastici o negli
ambienti adiacenti alla
scuola
L'alunno deve scusarsi subito dopo
Docente che rileva la
essere stato richiamato dall'insegnante mancanza.
e/o dal dirigente. Informazione alla
famiglia e ricerca svolta dall'alunno sui
danni prodotti dal fumo, da illustrare ai
compagni di classe.
6. Uso del cellulare
Ritiro del cellulare e riconsegna
durante l’orario scolastico all’alunno alla fine dell’attività
didattica della giornata. Alla seconda
infrazione, il cellulare potrà essere
ritirato solo dai genitori (i quali, alla
terza infrazione, potranno ritirarlo solo
dal Dirigente scolastico).
7. Linguaggio scorretto o L'alunno deve scusarsi subito dopo
maleducato;
essere stato richiamato dall'insegnante,
comportamento scorretto e/o dal dirigente. Se la mancanza
e irrequieto.
persiste,
seguirà
il
temporaneo
allontanamento dell'alunno, che verrà
consegnato alla famiglia, previo
accordo telefonico.
13
Docente che rileva la
mancanza.
Dirigente o fiduciario del
Dirigente.
Docente presente in classe
alla prima ora o docente che
rileva la mancanza.
Docente che rileva la
mancanza.
Docente che rileva la
mancanza.
Dirigente scolastico
8.Danneggiamenti di
arredi scolastici e/o delle
pareti dei locali.
9.Danneggiamento o
sottrazione di oggetti ai
compagni e alla
istituzione
10.Offese ai compagni
11.Offese al personale
docente e non docente
L'alunno deve scusarsi subito dopo
essere stato richiamato dall'insegnante
e/o dal dirigente. Se gli arredi e le
pareti vengono sporcate, l'alunno o gli
alunni devono provvedere alla loro
pulizia anche i orario extrascolastico;
se gli arredi o le pareti vengono
danneggiati, l'alunno o gli alunni e le
famiglie devono risarcire i danni.
L'alunno deve scusarsi subito dopo
essere stato richiamato dall'insegnante
e dal dirigente. Risarcimento del
danno, restituzione del maltolto e
ammonimento scritto.
L'alunno deve scusarsi subito dopo
essere stato richiamato dall'insegnante
o dal dirigente. Potranno essere
assegnati ricerche o compiti da
svolgere a casa o a scuola.
Richiamo da parte del Dirigente,
convocazione dei genitori, sospensione
dalle lezioni per offese gravi e/o
reiterate (art.4 comma 7 del DPR
26.06.1998)
Docente che rileva la
mancanza.
Dirigente scolastico per
l'adozione del
provvedimento formale nei
casi di risarcimento.
Dirigente scolastico e
consiglio di classe in caso di
mancato risarcimento.
Docente che rileva la
mancanza.
Dirigente scolastico per
l'adozione del
provvedimento formale nei
casi di risarcimento.
Dirigente scolastico e
consiglio di classe in caso di
mancato risarcimento.
Docente che rileva la
mancanza.
Dirigente scolastico
(richiamo). Per la
sospensione fino a 5 giorni:
dirigente scolastico su
proposta del docente che
rileva la mancanza. Per la
sospensione fino a 15 giorni:
consiglio di classe.
12. Atteggiamenti violenti A seconda della gravità del fatto: Docente che rileva la
o comunque aggressivi
convocazione dei genitori; - esclusione mancanza e dirigente
nei confronti dei
dai viaggi di istruzione; - sospensione scolastico (richiamo). Per la
compagni e degli adulti.
dalle lezioni.
sospensione fino a 5 giorni:
dirigente scolastico su
proposta del docente che
rileva la mancanza. Per la
sospensione fino a 15 giorni:
consiglio di classe.
13.Episod di
A seconda della gravità del fatto: Docente che rileva la
prevaricazione nei
convocazione dei genitori; - esclusione mancanza e dirigente
confronti dei più piccoli o dai viaggi di istruzione; - sospensione scolastico (richiamo). Per la
dei deboli perpetrati
dalle lezioni.
sospensione fino a 5 giorni:
singolarmente o in gruppo
Dirigente scolastico su
proposta del docente che
rileva la mancanza. Per la
sospensione fino a 15 giorni:
consiglio di classe.
14
Regolamento procedura per la denuncia degli
infortuni
1. Infortuni in laboratorio o in palestra
1.1 Obblighi da parte dell'infortunato:
1.1.1 dare immediata notizia di qualsiasi infortunio accada, anche lieve, al Dirigente
Scolastico o, in sua assenza, a chi ne fa le veci;
1.1.2 far pervenire, con urgenza, in segreteria il referto medico originale relativo
all'infortunio;
1.1.3 in caso di prognosi, se l'alunno volesse riprendere le lezioni, deve farne
richiesta al Dirigente Scolastico.
1.2 Obblighi da parte del docente:
1.2.1 prestare assistenza all'alunno e avvisare il Dirigente Scolastico o, in sua
assenza, chi ne fa le veci;
1.2.2 far intervenire l'autoambulanza ove necessario;
1.2.3 avvisare i familiari;
1.2.4 accertare la dinamica dell'incidente;
1.2.5 stilare urgentemente il rapporto sul modulo interno appositamente predisposto
e disponibile in segreteria o presso i collaboratori scolastici, che avranno cura di
consegnarlo al Dirigente Scolastico.
1.3 Obblighi da parte della segreteria:
1.3.1 registrare l'infortunio sull'apposito Registro Infortuni (devono essere annotati
cronologicamente gli infortuni che comportano un'assenza di almeno un giorno);
1.3.2 assumere a protocollo la dichiarazione (modello interno) del docente o di chi
ha assistito all'infortunio e inviarlo in allegato a I.N.A.I.L., ad autorità di P.S. ed
all'assicurazione;
1.3.3 assumere a protocollo, non appena se ne viene in possesso e facendo compilare
il modello interno dal quale è rilevabile l'orario di consegna, la documentazione
medica prodotta: 1 copia nel fascicolo personale, la copia originale all'I.N.A.I.L., 1
copia conforme all'autorità di P.S., 1 copia conforme agli atti;
1.3.4 in caso di prognosi inferiore o uguale a tre giorni decade l'obbligo della
denuncia all'I.N.A.I.L. e all'autorità di P.S.;
1.3.5 in caso di prognosi superiore a tre giorni compilare l'apposita modulistica per
la denuncia d'infortunio (le prime 3 copie da inviare, tramite raccomandata, con
lettera di accompagnamento entro 48 ore all'I.N.A.I.L., la quarta copia da inviare
all'autorità di P.S. del luogo dove è avvenuto l'infortunio o in mancanza al Sindaco
del Comune con lettera di accompagnamento entro 48 ore tramite raccomandata o
fax o a mano con richiesta di ricevuta, la quinta copia in originale nel fascicolo
personale e la fotocopia agli atti);
1.3.6 in caso di morte o pericolo di morte far precedere la denuncia diretta
all'I.N.A.I.L. da comunicazione telegrafica entro 24 ore dall'evento;
1.3.7 quando l'inabilità per infortunio pronosticato guaribile entro tre giorni si
prolunghi al quarto o oltre, il termine della denuncia decorre dal giorno di
assunzione a protocollo del certificato medico attestante il prolungamento e seguire i
punti sopra esposti;
1.3.8 compilare la denuncia per l'assicurazione secondo il modello predisposto dalla
stessa e spedirlo entro 3 giorni con lettera di accompagnamento corredata di tutta la
documentazione utile;
1.3.9 informare l'infortunato delle condizioni di assicurazione e ricordargli di
provvedere entro i termini previsti per richiedere il rimborso, tramite la scuola, delle
eventuali spese sostenute.
15
2. Infortuni durante le visite guidate o i viaggi d'istruzione
2.1 Obblighi da parte dell'infortunato:
2.1.1 dare immediata notizia di qualsiasi infortunio accada, anche lieve al Dirigente
Scolastico o, in sua assenza, a chi ne fa le veci;
2.1.2 far pervenire, con urgenza, in segreteria il referto medico originale relativo
all'infortunio;
2.1.3 in caso di prognosi, se l'alunno volesse riprendere le lezioni, deve farne
richiesta al Dirigente Scolastico.
2.2 Obblighi da parte del docente:
2.2.1 portare con sé il modello di relazione d'infortunio
2.2.2 prestare assistenza all'alunno;
2.2.3 far intervenire l'autoambulanza ove necessario o provvedere ad accompagnare
l'alunno in ospedale e richiedere la certificazione medica con prognosi;
2.2.4 avvisare il Dirigente Scolastico o, in sua assenza, chi ne fa le veci;
2.2.5 trasmettere con la massima urgenza e via fax all'ufficio della segreteria della
scuola la relazione ed il certificato medico con prognosi;
2.2.6 consegnare, al rientro, in segreteria ed in originale la relazione ed il certificato
medico con prognosi ed eventuali ricevute di spese sostenute.
2.3 Obblighi da parte della segreteria:
2.3.1 quanto previsto al punto 1.3 con la precisazione che se l'evento è accaduto in
territorio estero l'autorità di P.S. da considerare è quella del primo luogo di fermata
in territorio italiano.
3. Infortuni occorsi in servizio a tutto il personale dentro l'istituto o nelle
immediate vicinanze o durante le visite guidate o i viaggi d'istruzione
3.1 Obblighi da parte dell'infortunato:
3.1.1 dare immediata notizia di qualsiasi infortunio gli accada al Dirigente
Scolastico o, in sua assenza, a chi ne fa le veci;
3.1.2 stilare urgentemente, se ne è in grado, il rapporto sul modulo interno prima di
lasciare la scuola;
3.1.3 se l'infortunio avviene durante le visite guidate e i viaggi d'istruzione:
recarsi in ospedale e richiedere la certificazione medica con prognosi;
trasmettere con la massima urgenza e via fax all'ufficio della segreteria della scuola
la relazione ed il certificato medico con prognosi;
consegnare, al rientro, in segreteria ed in originale la relazione ed il certificato
medico con prognosi ed eventuali ricevute di spese sostenute.
3.2 Obblighi da parte della segreteria:
3.2.1 quanto previsto al punto 1.3 con le opportune integrazioni e/o modifiche.
16
Regolamento viaggi d'istruzione, visite guidate ed uscite didattiche
1.
2.
3.
4.
5.



6.
7.
La scuola considera i viaggi di istruzione, le visite guidate a musei, mostre,
manifestazioni culturali, di interesse didattico o professionale, lezioni con esperti
e visite a enti istituzionali o amministrativi, la partecipazione ad attività teatrali e
sportive, i soggiorni presso laboratori ambientali, la partecipazione a concorsi
provinciali, regionali, nazionali, a campionati o gare sportive, a manifestazioni
culturali o didattiche, i gemellaggi con scuole estere parte integrante e
qualificante dell'offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza,
comunicazione e socializzazione.
Le attività sportive costituiscono parte integrante dell'attività didattica e
verranno effettuate con la collaborazione di tutti i docenti.
Il Consiglio di Classe, di Interclasse o di Intersezione, prima di esprimere il
parere sui relativi progetti, li esamina, verificandone la coerenza con le attività
previste dalla programmazione collegiale e l'effettiva possibilità di svolgimento
e nell'ipotesi di valutazione positiva, indica gli accompagnatori e il loro numero,
aggiungendo l'accompagnatore referente.
Se l'iniziativa interessa un'unica classe sono necessari di noma 2
accompagnatori, se più classi, di norma, 1 accompagnatore ogni 12 alunni per la
scuola media; 1 accompagnatore ogni 10 alunni per la scuola elementare; 1
accompagnatore ogni 5-6 alunni per la scuola dell’infanzia; 1 un
accompagnatore ogni 1-2 alunni in situazione di handicap. Secondo le
occorrenze, in caso di necessità i genitori possono accompagnare i loro figli
diversamente abili. La funzione di accompagnatore può essere svolta anche dai
collaboratori scolastici. Nel designare gli accompagnatori i Consigli di classe, di
Interclasse o di Intersezione,
provvederanno ad indicare sempre un
accompagnatore in più per ogni classe per subentro in caso di imprevisto. E'
auspicabile che per le visite gli accompagnatori siano scelti all'interno del
Consiglio interessato. Se l'insegnante accompagnatore presta servizio in altri
plessi è tenuto a concordare con la Dirigenza gli eventuali impegni. I criteri da
adottare per la scelta dei docenti accompagnatori sono: 1) disponibilità
personale; 2) titolarità; 3) alternanza negli anni; 4) docente alla fine della carriera
in quell’anno scolastico; 5) accordo fra i docenti; 6) estrazione a sorte.
Qualora tutti i posti disponibili non fossero coperti dagli alunni e dagli
accompagnatori di diritto, i posti liberi saranno così ripartiti: 50% docenti,
35% collaboratori scolastici (i quali, se non rientrano nel numero degli
accompagnatori ufficiali, devono fruire di ferie), 15% personale amministrativo;
naturalmente la quota di partecipazione dovrà essere per intero a carico dei
partecipanti.
Le attività approvate e programmate dai Consigli di Classe, Interclasse o
Intersezione e dal Collegio dei Docenti rientrano nel Piano delle Uscite e dei
Viaggi Didattici della scuola. I viaggi potranno essere effettuati:
nel territorio comunale e provinciale (Scuola dell’infanzia)
nel territorio regionale e nazionale (Scuola primaria, prima e seconda secondaria
di 1° grado)
nel territorio nazionale o all’estero (terza secondaria).
Le proposte devono essere approvate dai Consigli almeno 60gg prima della
data dell'uscita o del viaggio, salvo casi eccezionali, per dare modo al Collegio
dei Docenti di approvare l'iniziativa e farla rientrare nel Piano delle Uscite e dei
Viaggi Didattici della scuola.
Si auspica la totale partecipazione della classe. Nessun alunno dovrà essere
escluso dai viaggi di istruzione o dalle visite guidate per ragioni di carattere
economico (fermo restando l’esclusione per motivi di carattere disciplinare,
deliberati dal consiglio di classe e previsti nel regolamento di disciplina).
17
Il limite numerico dei partecipanti al di sotto del quale non verrà concessa
l'autorizzazione è pari al 60% degli alunni frequentanti la classe. Nel caso in cui
la quota di partecipazione sia particolarmente elevata, si dovrà, attraverso un
sondaggio riservato tra le famiglie, acquisire il parere favorevole di almeno il
60% delle famiglie.
Nel caso di visite guidate di un'intera giornata, questa deve essere individuata, di
norma, in un prefestivo, in modo tale da consentire agli alunni di recuperare le
energie nella giornata successiva, prima del rientro a scuola, e per evitare
assenze ingiustificate.
8.
Il Dirigente Scolastico può individuare ogni anno scolastico un coordinatore
(o funzione strumentale) del Piano delle Uscite e dei Viaggi Didattici della
scuola, denominato “Progetto Ulisse”.
9. Per ogni uscita o viaggio deve essere individuato un docente
referente/capogruppo.
10. Il docente referente, dopo l'approvazione del Consiglio di classe, di Interclasse
o di Intersezione, presenta al Coordinatore il progetto almeno 30 gg prima della
data dell'uscita o del viaggio, per dare modo alla Giunta Esecutiva di scegliere ed
approvare i preventivi di spesa. L’Istituto, ogni anno solare, stipulerà apposita
convenzione con una ditta di trasporti, per tutti i servizi di trasporto (visite,
espletamento di progetti ecc..) non garantiti dagli scuolabus dei Comuni.
11. Qualora, eccezionalmente, si offrisse l'opportunità di una visita guidata (senza
pernottamento) in occasione di mostre o di altre manifestazioni culturali con
scadenza non prevedibile, si impone comunque di presentare tutta la
documentazione necessaria non oltre il 10° giorno precedente la partenza
prevista.
12. Il D. S, in base ai criteri di comportamento e di bisogni economici della famiglia,
può provvedere, su richiesta scritta e motivata del consiglio di classe, ad un
contributo per gli alunni, in base alle possibilità di bilancio (massimo il 50%
della quota di partecipazione per viaggi con uno o più pernottamenti).
13. La quota di partecipazione per gli insegnanti accompagnatori o il collaboratore
scolastico, nominato accompagnatore, è a carico della scuola.
14. Gli alunni dovranno versare la quota prevista entro e non oltre il 10° giorno
prima della partenza.
15. A norma di Legge non è consentita la gestione extra-bilancio, pertanto le quote
di partecipazione dovranno essere versate sul c/c bancario n………, Agenzia del
Banco di Sardegna, dalle singole famiglie o dal docente referente o da un
genitore incaricato.
16. I docenti accompagnatori devono portare con sé un modello per la denuncia di
infortunio e l'elenco dei numeri telefonici della scuola compreso il numero del
fax.
17. I docenti accompagnatori al rientro devono relazionare, con una sintetica
memoria scritta, al Consiglio di Classe, Interclasse o Intersezione. I docenti
accompagnatori regolarmente nominati usufruiranno dell’incentivazione come di
seguito specificati:
 un’ora per il viaggio di un giorno;
 un’ora al giorno per docente nel caso di viaggi d’istruzione (con
pernottamenti).
18. Il periodo in cui si potranno effettuare i viaggi sarà, salvo particolari esigenze,
quello primaverile (Marzo, Aprile comunque entro il 15 Maggio). Eventuali
deroghe al presente Regolamento possono essere autorizzate dal Consiglio
dell'Istituzione Scolastica.
L'uscita o il viaggio costituiscono vera e propria attività complementare della
scuola, quindi vigono le stesse norme disciplinari che regolano le attività
didattiche.
18
Scarica

Regolamento Generale d`Istituto - Istituto Comprensivo Statale Aggius