REGIONE UMBRIA AZIENDA OSPEDALIERA S.MARIA TERNI PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA IN GLOBAL SERVICE DI: “ GAS MEDICINALI, TECNICI E SERVIZI ANNESSI” OCCORRENTE ALLE AZIENDE SANITARIE DELLA REGIONE UMBRIA .CIG 5924057E79 CAPITOLATO SPECIALE 1 INDICE Articolo 1 Oggetto e importo dell’appalto Articolo 2 Durata contrattuale – Proroga Articolo 3 Fornitura gas Articolo 4 Qualità dei prodotti liquidi e gassosi Articolo 5 Quantità e stato fisico dei gas. Articolo 6 Verifica di conformità quantitativa e qualitativa della fornitura Articolo 7 Controlli quali-quantitativi in accettazione e verifica dei prodotti Articolo 8 Controlli quali-quantitativi sale operatorie Articolo 9 Analisi qualita’ dei gas medicinali e aria medicinale compressa e sintetica Articolo 10 Caratteristiche tecniche dei contenitori mobili Articolo 11 Servizio gestione contenitori mobili Articolo 12 Trasporto e consegna recipienti mobili e gestione informatica Articolo 13 Collaudo di tutti i contenitori e gestione dei relativi certificati Articolo 14 Impianti Articolo 15 Installazione nuove centrali di produzione Articolo 16 Ubicazione e caratteristiche impianti esistenti Articolo 17 Rilievo degli impianti Articolo 18 Manutenzione Articolo 19 Reperibilità Articolo 20 Pulizia e manutenzione impianti dedicati Articolo 21 Gestione delle segnalazioni ed allarmi Articolo 22 Corsi di formazione Articolo 23 Sicurezza sul lavoro Articolo 24Criteri di aggiudicazione Articolo 25 Garanzia fideiussoria e Assicurazione Articolo 26 Prezzi Articolo 27 Modalità di pagamento e fatturazione Articolo 28 Cessione o subappalto Articolo 29 Inadempimenti e penalità Articolo 30 Risoluzione del contratto Articolo 31 Personale adibito al servizio Articolo 32 Formazione del personale sulla sicurezza Articolo 33 Osservanza di contratti collettivi di lavoro, assicurazioni e previdenze sociali. Articolo 34 Obblighi ed oneri a carico della ditta aggiudicataria Articolo 35 DPI Articolo 36 Foro competente Articolo 37 Norme di rinvio ALLEGATI 2 All. A – elenco fabbisogno All.B – ubicazione e caratteristiche degli impianti esistenti presso le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Regione Umbria All.C (C1-C2-C3) – DUVRI preliminare delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Regione Umbria All.D – ulteriori notizie utili ai fini della formulazione dell’offerta 3 ART. 1 – OGGETTO E IMPORTO DELL’ APPALTO Il presente capitolato disciplina l’affidamento della fornitura di gas medicinali, tecnici, vuoto, comprensiva dell'installazione, gestione e manutenzione , dalla produzionedistribuzione all’erogazione, nonché della gestione e distribuzione dei serbatoi mobili e del monitoraggio ambientale e analitico dei gas nelle sale operatorie delle seguenti Aziende Sanitarie e/o Ospedaliere della Regione Umbria : - ASL UMBRIA 1 - ASL UMBRIA 2 - AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA - AZIENDA OSPEDALIERA DI TERNI L’ importo presunto complessivo annuo posto a base d’asta previsto dal presente capitolato, non superabile, pari al costo totale annuo di € 4.222.046,83 ( oltre oneri sulla sicurezza pari ad €uro 2.950,00 ) esclusa IVA , dovrà garantire almeno quanto segue: A)Fornitura di gas medicinali e tecnici riportati nell’allegata scheda A; A1) messa a disposizione ed installazione dei recipienti criogenici, dei vari recipienti mobili, dei contenitori fissi (evaporatori ) e di tutti gli impianti ed apparecchiature necessarie a rendere gli impianti funzionanti ed efficienti; B) Servizio di monitoraggio ambientale nelle sale operatorie C) Servizio di analisi di qualità dei gas medicinali e aria medicinale compressa e sintetica D) Servizio di gestione delle confezioni AIC e dei contenitori di gas medicinali F.E. e tecnici comprendente : o gestione, organizzazione e controllo del magazzino delle confezioni e dei contenitori dei gas, e dei movimenti in entrata ed uscita dallo stesso; o distribuzione e consegna ai reparti di tutti i presidi sanitari delle confezioni e dei contenitori; o gestione e controllo del magazzino gas distaccato presso le centrali di stoccaggio ed erogazione dei gas, inclusi i sistemi diagnostici di telecontrollo; o servizio di tracciabilità del gas AIC e degli altri gas con sistemi informatici compatibili con quanto richiesto dalle normative in materia di distribuzione dei farmaci e predisposizione report consumi/inventari; o gestione emergenze gas attraverso servizio di reperibilità, assistenza tecnica e pronto intervento; o manutenzione contenitori e confezioni; o farmacovigilanza. 4 E) Manutenzione: manutenzione di tutti gli impianti dalla produzione all’erogazione dei gas medicinali, tecnici e del vuoto; servizio di reperibilità h 24, 365 gg/anno con pronto intervento in caso di necessità sia per quanto riguarda la fornitura di gas medicinale che per i servizi di manutenzione; servizio di controllo telematico per il monitoraggio degli allarmi, consumi, livelli di riempimento, stati di funzionamento degli impianti, con ripetizione degli stessi presso postazione presidiata aziendale e della ditta aggiudicataria e eventuale attivazione di interventi di emergenza in caso di necessità. F) Formazione attraverso corsi con qualificazione legalmente riconosciuta (ECM) del personale delle Aziende Sanitarie ai vari livelli ART. 2 – DURATA CONTRATTUALE – PROTRAZIONE Il contratto avrà validità di 36 mesi (36) con possibilità di protrazione del servizio, alle stesse condizioni economiche e normative, per un ulteriore periodo di 24 mesi ( 24). Considerata la possibile realizzazione di nuovi ospedali e la possibile modificazione di sistemi organizzativi delle Aziende Sanitarie Regionali , la fornitura ed i servizi oggetto del presente appalto possono subire delle variazioni sia in aumento che in diminuzione, senza che la ditta aggiudicataria possa eccepire nulla al riguardo. ART. 3 - FORNITURA GAS La Ditta aggiudicataria dovrà garantire la fornitura dei gas medicinali e tecnici a diversi gradi di purezza, FU e non FU richiesti nelle quantità e qualità (di cui all’allegato “A” del presente capitolato) necessarie alle attività sanitarie e l'erogazione senza discontinuità dei gas richiesti presso ogni singola utenza/apparecchiature, reparti, laboratori, ambulatori, servizio 118, guardie mediche, RSA , Strutture poliambulatori ecc., nonché il ritiro dei contenitori vuoti, la consegna dei suddetti contenitori nell’impianto di riempimento e la riconsegna degli stessi nei luoghi indicati dalle Aziende. Tale fornitura sarà espletata: - attraverso il rifornimento periodico delle centrali di stoccaggio gas costituite da serbatoi criogenici La misurazione dei gas liquefatti forniti sarà effettuata tramite gli appositi mezzi misuratori montati su ogni singolo impianto di cui agli articoli successivi o per pesata o in ultima istanza a mezzo di apposito misuratore montato sul mezzo di consegna al momento del travaso nel contenitore. Dovranno essere messi a disposizione - tramite corrispettivo di apposito canone dei recipienti criogenici e dei vari recipienti mobili (bombole, pacchi bombole, dewar) conformi alla normativa vigente, al fine di permettere la fornitura di cui al punto precedente. Per le Aziende che lo richiedessero l’eventuale fornitura e posa in opera di idoneo sistema di filtraggio in ingresso dei gas impiegati all’interno dei laboratori di terapia cellulare . L’idoneità deve essere in accordo con quanto richiesto dall’accreditamento GMP ed AIFA . Del sistema di filtraggio deve essere garantita regolare manutenzione e taratura secondo le specifiche del costruttore . 5 ART. 4 – QUALITA’ DEI PRODOTTI LIQUIDI E GASSOSI I gas medicinali liquidi e gassosi dovranno corrispondere ai requisiti di purezza prevista dalla normativa vigente al momento della fornitura. I gas medicinali devono essere prodotti secondo il D.Lgs. 219 del 24/04/2006 e s. m. i. L’azoto liquido destinato alla composizione dell’aria attraverso miscelazione con l’O2 liquido F.U. dovrà avere purezza > 99,996% e la eventuale presenza di inquinanti deve essere contenuta negli stessi limiti previsti per l’ossigeno. L’elio liquido per risonanza magnetica dovrà avere purezza > 99,999 % mentre il protossido d’azoto dovrà avere caratteristiche indicate nella Farmacopea Ufficiale Italiana ultima edizione e Farmacopea Europea. L’ossigeno liquido e gassoso, dovranno avere purezza > 99,5 % ed essere classificati come farmaci secondo i requisiti propri dell’autorizzazione all’immissione in commercio ( AIC ) con le caratteristiche indicate nella Farmacopea Ufficiale Italiana ultima edizione e Farmacopea Europea. I gas per uso medicinale, liquefatti e gassosi, dovranno essere conformi a quanto previsto dalla attuale normativa (vedi D.L.vo 219/06 e s. m .i ) , ai requisiti di purezza previsti dalla Farmacopea Ufficiale Italiana ultima edizione e dalla Farmacopea europea , ai successivi aggiornamenti o eventuali nuove edizioni che entreranno in vigore nel corso del contratto. In ogni caso tutti i prodotti oggetto della presente gara dovranno essere conformi a tutte le norme vigenti in materia o che entreranno in vigore nel periodo di validità del contratto. I gas tecnici e le miscele dovranno possedere le caratteristiche richieste in funzione dell’uso cui vengono destinati dalle Aziende e dichiarate dal fornitore. I prodotti liquefatti saranno forniti, travasati e consegnati dalla ditta fornitrice in serbatoi erogatori, fissi o mobili, di stanza direttamente nel punto di utilizzo, l’elio liquido dovrà essere travasato a cura della ditta aggiudicataria con proprio personale e mezzi nella RMN. La Ditta aggiudicataria si impegna alla regolare tenuta e verifica di rispondenza ai requisiti di purezza previsti (dalla F.U. ultima edizione e dalla Farmacopea Europea), dei certificati di analisi per ogni lotto di gas prodotto e fornito, sia in forma liquida che gassosa. Per ogni lotto di gas criogenici e delle miscele consegnate, dovranno essere forniti in copia alle Aziende Sanitarie i relativi certificati di analisi, indicanti, per le miscele, anche la composizione quali quantitativa. Per tutti i gas medicinali dovrà essere assicurata la tracciabilità dei lotti di produzione e l’etichettatura dei recipienti secondo quanto previsto dalla normativa vigente ed eventuali s.m.i. I serbatoi-erogatori, normalmente detti evaporatori freddi, dovranno essere corredati da adeguati dispositivi di sicurezza e gassificazione e dovranno portare le seguenti indicazioni: • data di collaudo e costruzione; • specifiche tecniche: capacità, temperatura max e minima di esercizio; • schema dell'impianto in modo da consentire una rapida identificazione di valvole ed interruttori sui quali intervenire in casi di urgenza; • adeguate strumentazioni e/o sistemi che consentano la rapida identificazione del tipo di prodotto contenuto foglio illustrativo quando previsto Qualora il concorrente non disponga di una propria centrale di produzione primaria, per ciascun gas F.U., fra i documenti deve allegare una dichiarazione redatta ai sensi del D.P.R. 6 445/2000 e s. m. i., in cui sia indicata , la ragione sociale del produttore primario da cui intende prelevare la fornitura in questione . Alla dichiarazione da allegare deve essere unita una dichiarazione del produttore primario riportante: L’autorizzazione alla produzione di gas medicinali secondo il D.Lgs. 219 del 24/04/2006 e s. m. i. Dati del direttore tecnico della centrale di produzione ( persona qualificata ai sensi dell’art. 52 del D. Lgs 219 del 24/04/2006 e s. m. i.) Qualora l’aggiudicatario debba approvvigionarsi per qualsiasi necessità presso altri produttori, in tutte le fasi di gestione del contratto dovrà comunicare la ragione sociale del produttore primario unitamente ai dati relativi all ’autorizzazione alla produzione di gas medicinali secondo il D.Lgs. 219 del 24/04/2006 e s. m. i. e della persona qualificata ai sensi dell’art. 52 del D. Lgs 219 del 24/04/2006 e s. m. i.) ART. 5 – QUANTITA’ E STATO FISICO DEI GAS La Ditta dovrà fornire alle Aziende Sanitarie i gas terapeutici e tecnici nelle quantità annue e indicate nell’allegato “ A” al presente capitolato. Le quantità specificate devono ritenersi indicative e sono derivate da dati di consumo “storico”. Potranno variare in più o meno in relazione alle effettive esigenze dei singoli servizi senza che la Ditta aggiudicataria abbia a pretendere variazioni rispetto al prezzo di aggiudicazione, compensi o indennità alcuna . I quantitativi potranno variare anche in caso di riorganizzazione dei servizi territoriali e ospedalieri regionali. La Ditta aggiudicataria è responsabile del corretto riempimento delle centrali primarie e secondarie e deve reintegrare, a proprio carico e spesa, le eventuali perdite di gas nelle manovre di travaso. Essa, inoltre, a fine riempimento deve verificare la funzionalità dell’impianto. La Ditta aggiudicataria dovrà inoltre fornire, su richiesta delle Aziende, i gas per uso tecnico e di laboratorio in contenitori portatili, adeguati alle esigenze dei vari servizi e nel rispetto della normativa vigente. Tali caratteristiche dovranno essere documentate dalla ditta concorrente con la presentazione delle relative schede tecniche/riassunto del prodotto riportanti le specifiche di qualità garantite . ART. 6 - VERIFICA DI CONFORMITÀ QUANTITATIVA DELLA FORNITURA Entro 30 giorni dalla stipula del contratto, la ditta, ai fini della valutazione dei consumi effettivi nella erogazione dagli evaporatori, anche allo scopo di validare la liquidazione delle fatture, deve provvedere alla installazione di idonei strumenti di misura che rilevino e memorizzino i quantitativi immessi sia all’ingresso in forma liquida che in uscita, immediatamente a valle del riduttore di pressione primo stadio, in forma gassosa. Tali strumenti dovranno essere interfacciati con il referente tecnico, attraverso opportuno sistema telematico. L’accettazione dei gas, da parte delle Aziende, non solleva la ditta aggiudicataria dalla responsabilità delle proprie obbligazioni in ordine ai difetti, alle imperfezioni ed ai vizi apparenti od occulti del gas consegnato, non potuti rilevare all’atto della consegna. ART.7- CONTROLLI QUALI-QUANTITATIVI IN ACCETTAZIONE 7 E VERIFICA DEI PRODOTTI. La stazione appaltante si riserva la facoltà di effettuare autonomamente, con le strumentazioni e con le modalità che riterrà opportune, controlli di tipo quantitativo e qualitativo all’atto della consegna dei prodotti . Agli effetti della liquidazione delle fatture si riconoscerà come quantità, quella accertata all’atto di ogni consegna. Il controllo della qualità sarà effettuato da operatori designati dalle aziende sanitarie e ospedaliere appaltanti, le quali potranno effettuare in qualsiasi momento prelievi di campioni dai prodotti forniti ed utilizzati per sottoporli ad analisi e prove, conformi agli standard di legge previsti per ciascun prodotto, onde verificare la corrispondenza alle caratteristiche indicate nel presente capitolato speciale d’appalto. Nel caso di gas AIC, qualora il prodotto risultasse non conforme, verranno avviate tutte le procedure previste dalla normativa vigente in materia di farmaci con AIC. Per tutti i gas, nel caso in cui il prodotto risulti non conforme, le spese di analisi saranno addebitate alla ditta aggiudicataria. Inoltre la stessa ditta aggiudicataria dovrà provvedere all’immediata sostituzione del gas non conforme con il gas conforme. Nel caso in cui la Ditta Aggiudicataria non provvedesse all’immediata sostituzione, sarà facoltà della Stazione Appaltante provvedervi mediante acquisto presso altro fornitore. Le spese sostenute per l’approvvigionamento sostitutivo verranno trattenute dall’azienda appaltante sull’importo dovuto alla Ditta Aggiudicataria per le forniture già effettuate. Nel caso la Ditta ravveda un anomalo aumento nei consumi rispetto alla media dovrà prontamente comunicarlo all’Azienda Sanitaria e/o Ospedaliera interessata ART. 8 – CONTROLLI QUALI-QUANTITATIVI SALE OPERATORIE La Ditta Aggiudicataria dovrà predisporre, anche agli effetti della sicurezza dei lavoratori, un piano-programma per la rilevazione ed il monitoraggio ambientale nelle sale operatorie e negli ambienti con esse comunicanti , almeno semestrale, precisandone la modalità di esecuzione con strumentazione in possesso di idonea certificazione . La Ditta Aggiudicataria dovrà provvedere all’esecuzione dei controlli descritti dalla legislazione nazionale e regionale e dovrà provvedere alla trasmissione della documentazione attestante l’esito delle misure effettuate ed eventuali indicazioni circa gli interventi correttivi da svolgere a carico degli impianti erogatori e/o delle apparecchiature presenti nei locali oggetto delle verifiche. La Ditta Aggiudicataria provvederà all’esecuzione di controlli semestrali per il rilievo dell’inquinamento da gas anestetici nelle sale operatorie e negli ambienti con esse comunicanti. La Ditta Candidata dovrà precisare in sede di gara le modalità erogative di tutte le prestazioni sopra descritte. I report delle rilevazioni periodiche dovranno essere inviati entro 15 gg dalle determinazioni anche in formato elettronico agli Uffici competenti indicati da ciascuna Azienda. In caso di rilevazione di anomalia la ditta dovrà segnalare la stessa immediatamente alla Direzione Medica di Presidio Ospedaliero . 8 ART. 9 ANALISI QUALITA’ DEI GAS MEDICINALI E ARIA MEDICINALE COMPRESSA E SINTETICA In conformità a quanto previsto dal D. Lgs. 219/06 e dalla Farmacopea Ufficiale e dalla Farmacopea Europea, le Aziende Sanitarie e/o Ospedaliere, secondo i propri regolamenti interni , avranno cura di fare effettuare controlli periodici della qualità dei gas medicinali AIC e di quelli autoprodotti on-site, successivamente erogati ai pazienti tramite gli impianti fissi, per tutta la durata dell’appalto. Tali controlli vengono affidati alla Ditta aggiudicataria e dovranno essere certificati tramite un ente terzo di garanzia (nota AIFA del 22/06/11). La Ditta aggiudicataria dovrà garantire,con un proprio programma , per tutta la durata dell’appalto, l’esecuzione di: 1. Controlli quali-quantitativi sui gas medicinali con e senza AIC erogati immediatamente a valle dei contenitori fissi : due verifiche semestrali che certificano la qualità del farmaco introdotto nella rete di distribuzione; 2. Controlli quali-quantitativi sui gas autoprodotti in Ospedale, sia che i sistemi di produzione siano già presenti o che siano da prevedere come future installazioni nel corso del presente appalto : verifica trimestrale sia sull’aria medicale ottenuta per miscelazione che per l’ aria medicale ottenuta per compressione . 3. Controlli quali-quantitativi a livello della bocchetta di uscita dalla rete di erogazione: verifiche trimestrali a campione per tutti i gas fino a coprire nell’anno almeno il 5% dei punti totali di erogazione presenti in ogni singolo presidio nei presidi con oltre 400 bocchette e negli altri presidi con un numero inferiore di bocchette verifiche trimestrali a campione per tutti i gas fino a coprire nell’anno almeno il 10% dei punti totali di erogazione. (La definizione dei punti di erogazione concordata con il piano annuale). A maggior chiarimento i controlli dovranno essere attuati sia per i farmaci AIC consegnati nelle confezioni fisse costituenti le centrali di stoccaggio ed erogazione, sia sui farmaci officinali, autoprodotti in Ospedale, come l’aria medicinale prodotta per compressione e successiva filtrazione di aria esterna, somministrati ai pazienti tramite impianto fisso di distribuzione. I metodi relativi al controllo analitico devono essere conformi a quanto previsto dalle GMP Azienda Sanitaria e/o Ospedaliera coerentemente con quanto specificato dalle monografie della Farmacopea Europea e Farmacopea Ufficiale ultima edizione. Le relazioni tecniche dovranno essere consegnate nel più breve tempo possibile e comunque non oltre 30 giorni dalla data del prelievo . I dati risultanti dai controlli e dalle analisi dovranno essere tempestivamente trasmessi alle Aziende Sanitarie e/o Ospedaliere e comunque non oltre 15 gg dalle determinazioni anche in formato elettronico agli Uffici competenti indicati da ciascuna Azienda. Prima della apertura di nuovi punti di erogazione o dopo le operazioni di manutenzione che comportino interruzione della rete, ne deve essere data comunicazione alla direzione sanitaria di presidio, alla farmacia e all’ufficio tecnico del presidio interessato con trasmissione dei dati del collaudo e delle analisi di qualità. ART. 10 – CARATTERISTICHE TECNICHE DEI CONTENITORI MOBILI 9 SERBATOI MOBILI : I prodotti gassosi e liquidi dovranno essere forniti in pacchi bombole e/o bombole. Le bombole avranno il corpo e l’ogiva dipinti secondo quanto previsto dalla normativa vigente ( in particolare D.M. Trasporti del 07/01/1999 e s.m.i. e D.M. Trasporti del 14/10/1999 e s.m.i.). In particolare le bombole dovranno avere: a) punzonato: nome o marchio del fabbricante; numero di serie; natura del gas contenuto; pressione max di esercizio; pressione di collaudo ( per i gas liquefatti la max quantità di prodotto caricabile espressa in chili ) ; capacità della bombola; volume e tara della bombola; data ultimo collaudo, nome o marchio del proprietario; b) stampigliato: - numero UN e nome del gas; (secondo A.D.R. eventuale indicazione del grado di purezza); simbolo rappresentativo del tipo di pericolo secondo A.D.R. (combustibile, comburente, tossico); - composizione qualitativa della miscela ed eventuale sigla commerciale di miscele catalogate per applicazione. Le bombole di ossigeno da collocare nei vari reparti e/o in prossimità dei pazienti per essere utilizzate dagli stessi al fine di evitare rischi dovuti alla loro manipolazione, devono essere dotate di dispositivo di riduzione della pressione e misuratore di flusso, di cappellotto di protezione del rubinetto e di opportuno ancoraggio. Il gruppo flussometrico-riduttore deve essere costituito da: un corpo valvola contenente valvola di ritegno, su cui è innestato un manometro, scala 0200 bar, indicatore della pressione e della quantità residua di ossigeno; una bocchetta di riempimento delle bombole ed un dispositivo di riduzione della pressione (da 200 a 3 – 3.5 bar) munito di idonea valvola di sicurezza senza otturatore (pressione di apertura 5 bar; pressione con chiusura e tenuta 4 bar), collaudati all’annullamento delle conseguenze della compressione adiabatica (norme CEN 585); una bocchetta erogatrice con attacco rapido a norma vigente; un flussimetro munito di portagomma di uscita di O2 e di una manopola di regolazione dei flussi, a pressione atmosferica con portate discrete; un volantino di manovra sul quale sono stampigliate le posizioni APERTO – CHIUSO; un cappellotto di protezione testato contro gli urti e il fuoco. Di tali bombole la Ditta dovrà fornire con apposita dichiarazione, al momento della consegna, tutta la documentazione tecnica prevista dalla normativa vigente . 10 La ditta dovrà fornire gli accessori per gli impianti necessari all'erogazione dei gas presso ogni singola utenza (posti letto, apparecchiature, ambulatori, laboratori. ecc.) nelle quantità necessarie alle attività sanitarie (dispositivi quali flussimetri e quant’ altro necessario dovrà essere compreso nell’importo corrispettivo della fornitura di gas). CARATTERISTICHE GENERALI DEI CONTENITORI MOBILI I pacchi bombole o bombole forniti dovranno essere di dimensioni e capacità compatibili con l'uso specifico. Detti contenitori devono essere in ottimo stato di conservazione e devono rispondere alle caratteristiche tecniche specifiche relative al gas per cui sono utilizzate. Le bombole (per bombola si intende ogni contenitore di qualsiasi volume di gas compresso) dovranno essere conformi a tutte le norme legislative e tecniche vigenti in materia o che entreranno in vigore nel corso della durata del contratto. Le bombole dovranno riportare ben visibile la denominazione del fornitore aggiudicatario del presente appalto, nonché tutti i dati punzonati e le diciture di legge. Le bombole dovranno essere dotate, quando richiesto, di gruppo valvola riduttore con sistema di regolazione del flusso erogato, pretarato (se ritenuto necessario dalle Aziende) e con sistema di protezione certificato, che verrà definito in accordo con le Aziende Sanitarie dopo l’ aggiudicazione. Il gruppo valvola riduttore con sistema di regolazione di flusso deve corrispondere a tutti i requisiti legislativi e tecnici attualmente in vigore o che entreranno in vigore nel corso della durata del contratto e il fornitore deve inoltre effettuare una corretta manutenzione degli stessi, per garantirne la costante efficienza. Il montaggio del gruppo valvola riduttore o il collegamento ad apparecchi elettromedicali presso le utenze utilizzatrici, di norma dovrà essere di competenza della ditta Aggiudicataria, durante il periodo di presenza del personale della ditta salvi i casi di urgenza e necessità rilevati dalle singole Aziende Sanitarie . Le protezioni delle bombole dovranno essere garantite in tutte le fasi di permanenza delle stesse in ambito aziendale (trasporto, deposito e utilizzo) compresa la fase di messa in uso. Unitamente alle bombole l’ appaltatore dovrà garantire la messa a disposizione di carrelli (e/o supporti a muro, rastrelliere ecc.) porta bombole per il trasporto e lo stoccaggio delle stesse nei locali delle Aziende. Il sistema di trasporto dovrà essere concordato per le diverse strutture aziendali per garantire un trasporto sicuro dal deposito fino al punto di consegna alle Unità Operative/ Servizi. I dewars che verranno messi a disposizione dovranno essere di dimensioni e capacità compatibili con l'uso specifico, dotati di tutti i meccanismi di regolazione e di sicurezza quando previsti e predisposti all'utilizzo. La ditta aggiudicataria dovrà provvedere ai collaudi, all’assicurazione e alla manutenzione per un ottimale funzionamento dei contenitori nonché il buon mantenimento generale degli stessi e di tutti i loro componenti anche dal punto di vista visivo. Il fornitore dovrà inoltre mettere a disposizione secondo le necessità di ogni Azienda un numero adeguato di stroller per ossigeno terapia corredati di tutti gli accessori occorrenti all’erogazione e i relativi serbatoi di riempimento. Il fornitore deve inoltre garantire la consegna degli accessori dei serbatoi di riempimento occorrenti all’erogazione in continuità al paziente. Unitamente ai serbatoi di riempimento, la ditta aggiudicataria dovrà garantire la messa a disposizione di carrelli per il trasporto degli stessi nei locali delle Aziende. 11 ART. 11– SERVIZIO GESTIONE CONTENITORI MOBILI La ditta aggiudicataria dovrà effettuare la distribuzione dei contenitori mobili di proprietà della ditta appaltatrice e/o delle Aziende Sanitarie a tutte le utenze dei reparti, ambulatori e servizi territoriali interessati con realizzazione, organizzazione e gestione del magazzino gas negli spazi messi a disposizione presso i vari Presidi, nonché il trasporto, smontaggio e montaggio delle bombole di gas medicinali, tecnici, di ogni forma e dimensione, in qualsiasi reparto od altro ambiente di pertinenza delle Aziende, su apparecchiature scientifiche, di diagnosi e di cura munite degli appositi accessori necessari per i vari utilizzi. Tale servizio dovrà essere effettuato sulla base delle indicazioni riportate nei prospetti allegati per ogni singola Azienda Sanitaria. Al momento della consegna presso ogni singola utenza i contenitori dovranno essere assicurati alle rastrelliere/sistemi di fissaggio o sui carrelli. In assenza degli stessi la ditta aggiudicataria dovrà fornire in comodato d’uso gratuito e porre in opera idonee rastrelliere e/o sistemi di fissaggio per tutti i tipi di contenitori mobili, o idonei carrelli portabombole. La gestione di tale servizio dovrà essere effettuata attraverso un idoneo Sistema Informatico a garanzia dell'informazione continua sistematica e programmata ai responsabili tecnici e della sicurezza della Direzione Servizi Tecnologici , Farmacia, Direzione Sanitaria e agli altri soggetti eventualmente individuati dalle aziende Sanitarie o Ospedaliere in modo da permettere la completa tracciabilità di tutte le attività oggetto del contratto (consegne e allocazione lotti farmaceutici forniti ai vari punti di utilizzo interni e di quelli a riempimento dei contenitori fissi, tracciabilità e tempestività degli interventi di manutenzione, reportistica allarmi ed eventi, ecc), con archiviazione dei dati ; In particolare: 1. Il rilevamento e l’inventario dettagliato di tutte le bombole presenti nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, con indicazione del proprietario per la successiva restituzione a terzi fornitori, nonché l’eventuale progressivo smaltimento delle bombole di proprietà delle stesse Aziende che non siano recuperabili, ferma restando la messa a norma di tutte quelle utilizzabili senza oneri a loro carico. Si intende quindi che tutti i contenitori sia delle Aziende Sanitarie che della ditta appaltatrice dovranno essere gestiti da quest’ultima che ne terrà registro e documentazione completi e aggiornati; 2. Tale elenco sarà disponibile ed aggiornato per ciascuna delle Aziende Sanitarie così che ciascuna possa avere in tempo reale, l’esatta mappatura dei contenitori in uso ed in deposito presso la propria struttura; tale mappatura deve riguardare sia i gas medicali che tecnici. 3. Sistema informatico che permetta agli uffici competenti indicati da ciascuna Azienda secondo i propri regolamenti interni la completa tracciabilità delle consegne ed allocazioni dei contenitori, dei lotti farmaceutici e delle relative scadenza consegnati ai vari punti di utilizzo interni alle Aziende Sanitarie. ART. 12 – TRASPORTO E CONSEGNA RECIPIENTI MOBILI E GESTIONE INFORMATICA La ditta aggiudicataria dovrà assicurare il servizio di trasporto , consegna dei recipienti mobili e gestione informatica che dovrà comprendere la programmazione degli approvvigionamenti , la predisposizione della documentazione amministrativa per l'emissione 12 dell'ordine da parte dei servizi Aziendali individuati , la consegna delle bombole dei gas presso gli appositi depositi, posti presso ciascun Presidio. La Ditta aggiudicataria, oltre alla fornitura dei relativi gas, dovrà svolgere il servizio di trasporto, consegna e distribuzione di tutti i contenitori mobili dagli appositi depositi, posti presso ciascun Presidio, fino ai reparti, agli ambulatori, laboratori ed altri servizi territoriali interessati, la messa in funzione nonché il ritiro dei vuoti così come già specificato in dettaglio all’art. 11 . Le consegne devono essere effettuate sulla base di una richiesta e devono essere supportate da un documento di trasporto, tale documento redatto in copia, dovrà essere rilasciato uno alla farmacia, e l’altro al destinatario. I gas di volta in volta ordinati devono essere consegnati entro 2 ore dal ricevimento della richiesta in caso di urgenza. La Ditta aggiudicataria, assume a proprio carico la responsabilità della puntuale esecuzione della fornitura, anche in caso di scioperi o vertenze sindacali del suo personale o di terzi, promuovendo tutte le iniziative atte ad evitare l'interruzione della fornitura, che deve sempre essere comunque garantita essendo essa essenziale e la cui sospensione può provocare interruzione di pubblico servizio. La periodicità delle consegne ai singoli centri utilizzatori, escluso le urgenze, dovrà essere effettuata per ogni singola Azienda Sanitaria secondo le indicazioni riportate nei prospetti allegati . ART.13 - COLLAUDO DI TUTTI I CONTENITORI E GESTIONE DEI RELATIVI CERTIFICATI La Ditta aggiudicataria si impegna alla regolare tenuta dei certificati di verifica e collaudo di tutti i contenitori (bombole, depositi, serbatoi ecc.) e di tutti i riduttori di pressione mobili , nonché alla tempestiva segnalazione e ritiro dai reparti e servizi delle bombole e dei riduttori mobili in scadenza, con relativa procedura di revisione. Le Aziende sanitarie si riservano in ogni momento e a campione di effettuare controlli presso il Fornitore sulla regolare tenuta dei certificati di verifica e collaudo. La Ditta aggiudicataria si impegna a consegnare semestralmente alle Aziende Sanitarie apposita dichiarazione, sottoscritta dal Legale rappresentante e redatta secondo lo schema che sarà convenuto con le singole Aziende, che tutti i contenitori e relativi accessori , oggetto dell’appalto, sono collaudati e sottoposti a regolare manutenzione compresi quelli di proprietà delle Aziende Sanitarie ART. 14 –IMPIANTI Gli impianti per lo stoccaggio, produzione, distribuzione e allarme dovranno tenere conto del particolare uso degli stessi, in quanto direttamente destinati a fornire aria medicale, ossigeno, gas tecnici, vuoto nei vari reparti delle strutture sanitarie ai punti dove sono state installate unità terminali per il loro prelievo. Saranno a carico dell’aggiudicatario tutte le opere necessarie al fine di: a) Assicurare la continuità di fornitura all'impianto di distribuzione senza compromettere la sicurezza dei pazienti; non è ammissibile l'interruzione della fornitura da parte di un impianto di produzione; 13 b) Assicurare in ogni momento la portata di aria medicale, ossigeno, vuoto, richiesta dall'impianto di distribuzione; c) Assicurare sempre una pressione di alimentazione definita che dovrà essere mantenuta indipendentemente dalla portata erogata; d) L'impianto di produzione, una volta installato, messo in servizio, utilizzato in condizioni normali e mantenuto non dovrà creare alcun rischio che sia prevedibile e che sia connesso con l'uso previsto, sia in condizione normale, che in condizione di singolo guasto. (Per condizione di singolo guasto si intende la condizione nella quale un singolo elemento di protezione è difettoso o si ha una condizione anomala esterna); e) L'impianto di produzione deve garantire la continuità di erogazione sia in condizione normale che in condizione di singolo guasto. (L'interruzione dell'alimentazione elettrica principale è considerata condizione di singolo guasto); f) L'impianto di produzione dovrà comprendere almeno tre sorgenti a norma di legge . Durante la manutenzione di una sorgente, una seconda sorgente deve essere disponibile; In caso di singolo guasto della seconda sorgente, mentre si sta effettuando la manutenzione della prima, deve essere disponibile una terza; g)Il dimensionamento degli eventuali stoccaggi in bombole o pacchi bombola deve essere stimato in base alla portata necessaria ed alla frequenza di approvvigionamento da parte del fornitore; h) Se sono installati più componenti in parallelo (più compressori, più serbatoi o più sistemi di depurazione), essi dovranno essere collegati tra di loro in modo da permettere la loro manutenzione separata; Se tali componenti richiedono l'alimentazione elettrica, ognuno dovrà avere un proprio circuito di comando in modo che l'arresto o un guasto di un componente non influenzi il funzionamento degli altri. In particolare il quadro di comando per più compressori deve essere tale che tutti i compressori possano alimentare l'impianto di distribuzione a turno o contemporaneamente. i) Il dimensionamento dell'impianto di produzione dovrà essere tale che ognuna delle tre sorgenti sia in grado di fornire la portata di progetto richiesta dall'impianto di distribuzione; l) Installare impianto di rilevazione, rivelazione, controllo e allarme secondo quanto previsto dalla normativa vigente, in grado almeno di: 1. rilevare stato centrali; 2. effettuare telelettura; 3. trasmettere i dati in automatico su una o più linee telefoniche in luogo remoto presidiato indicato da ciascuna all'Azienda Sanitaria 4. monitoraggio degli allarmi 5. garantire il funzionamento ed il mantenimento dei dati, in caso di mancanza della rete elettrica per la durata di almeno 8 ore. m) Installazione di un sistema informativo che permetta all'Azienda Sanitaria la completa tracciabilità delle consegne ed allocazione dei lotti farmaceutici consegnati ai vari punti di utilizzo interni alla Stazione Appaltante; n) L’aggiudicatario dovrà fornire idonea documentazione e certificazione ai sensi di legge prima della messa in servizio degli impianti comprendente almeno: 1. Certificati marcatura CE per gli impianti di distribuzione e PED per piazzole e serbatoi ; 2. Attestazione di fabbricazione; 3. Verbale di rilascio impianto; 4. Elaborati di progetto asbiuilt; 5. Collaudo; 6. Manuale operativo; 7. Manuale di servizio. 14 L'aggiudicatario al momento dell'inizio della gestione dovrà verificare la rispondenza alle norme di legge delle attrezzature di proprietà delle Aziende Sanitarie e qualora necessario effettuare gli adeguamenti a sue spese . CARATTERISTICHE SERBATOI FISSI PER P.O. (CON RAMPE): I prodotti liquefatti saranno forniti e travasati a cura della Ditta in appositi serbatoi-erogatori fissi di stanza presso le Aziende. La ditta aggiudicataria deve garantire la messa a disposizione, l’ installazione, la gestione e la manutenzione dei contenitori fissi, impianti ed apparecchiature (rampe), con relativa manutenzione e gestione degli allarmi, adibiti all’erogazione senza discontinuità di gas medicali liquidi (Ossigeno, Azoto, Anidride Carbonica, Protossido di Azoto), di aria sintetica medicale e vuoto, e di gas per uso criogenico nei presidi delle Aziende Sanitarie oggetto dell’appalto, apparecchiature adibite allo stoccaggio e all’ erogazione di gas medicinali per uso criogenico, compresa l’ installazione di una valvola di sicurezza criogenica, cosi’ come previsto da direttiva ISPESL. I serbatoi-erogatori normalmente detti evaporatori freddi dovranno essere idonei all’uso,debitamente collaudati e corredati da adeguati dispositivi di sicurezza (tra i quali la valvola di sezionamento di emergenza criogenica così come da direttiva ISPESL). Dovranno essere dotati del libretto matricolare ISPESL e corredati delle seguenti indicazioni: data di collaudo e costruzione; specifiche tecniche. capacità, temperatura max e minima di esercizio; schema dell'impianto in modo da consentire una rapida identificazione di valvole ed interruttori sui quali intervenire in casi di urgenza; adeguate strumentazioni e/o sistemi che consentano la rapida identificazione del tipo di prodotto contenuto. impianto di messa a terra; piano di manutenzione e sicurezza con documentazione dei recipienti e relativi collaudi; sistema di rilevazione dei parametri fisici del gas; sistema di rilevazione del vuoto-pieno. ART. - 15 INSTALLAZIONE DELLE NUOVI CENTRALI DI PRODUZIONE Installazione delle centrali di produzione. Dalla data di comunicazione dell’aggiudicazione definitiva, la ditta aggiudicataria dovrà redigere entro e non oltre 30 gg. solari progetto tecnico esecutivo a firma di Tecnico abilitato delle centrali di produzione di tutte le strutture, in conformità a quanto presentato nell’offerta di gara e cronoprogramma per la sostituzione/installazione delle stesse, comprese tutte le opere provvisionali necessarie a garantire la continuità del servizio. Il progetto di sostituzione/installazione dovrà essere sottoposto all’approvazione di ogni singola Azienda Sanitaria/Ospedaliera. L’aggiudicatario dovrà fornire gratuitamente e porre in opera, tutte le apparecchiature, dispositivi e quant’altro necessario a rendere perfettamente funzionanti, efficaci ed efficienti, secondo la regola dell’arte, tutte gli impianti di stoccaggio e produzione. Saranno, inoltre, a carico dell’aggiudicatario tutte le opere e forniture accessorie, edili, elettriche, ecc…, di qualsiasi natura e genere che si dovranno realizzare per la messa in opera di quanto sopra, limitatamente all’area strettamente pertinente le stesse. 15 L’aggiudicatario dovrà adottare le soluzioni tecniche di qualità superiore e comunque, in accordo con i Referenti Tecnici , quelle che più si adattano allo stato dei luoghi. Qualora l’aggiudicatario, per convenienza propria, decida di adottare soluzioni alternative che comportino opere aggiuntive, queste saranno a totale suo carico e comunque soggette al parere di ogni singola Azienda Sanitaria/Ospedaliera. La Ditta dovrà inoltre porre il massimo scrupolo per assicurare che la continuità di erogazione dei gas alle utenze, non venga compromessa, a causa del compimento delle operazioni tecniche di sostituzione dei contenitori esistenti, appartenenti al precedente fornitore . Nel caso in cui venga meno il rapporto contrattuale, per qualunque motivo, incluso l’attivazione di nuovi ospedali, il fornitore deve garantire che lo smantellamento dei propri impianti avvenga, a proprio carico, nei tempi richiesti dalla stazione appaltante. Gli impianti smantellati potranno rimanere depositati presso l'Azienda Sanitaria e Ospedaliera, in attesa di ritiro da parte del fornitore uscente, a completo rischio di quest'ultimo, per un periodo massimo di 15 giorni. Per gli impianti di proprietà dovrà essere garantita la manutenzione nonché la sostituzione in caso di obsolescenza. ART. 16– UBICAZIONE E CARATTERISTICHE IMPIANTI ESISTENTI Nell’allegato B al presente Capitolato d’appalto viene indicata l’ubicazione, le caratteristiche degli impianti esistenti presso ciascuna Azienda Sanitaria regionale. ART. 17 – RILIEVO DEGLI IMPIANTI . Rilievo completo di tutti gli impianti, a firma di tecnico, Ingegnere o Perito, iscritto all’albo, costituito da planimetrie e schemi idraulici 2d e schemi assonometrici, in scala adeguata, in forma cartacea ed elettronica (DWG) , riportante tutte le caratteristiche tecniche e dimensionali degli stessi ed in particolare quali prese, valvole di sezionamento, riduttori, attacchi NIST con apposito numero di identificazione opportunamente riportato sulla planimetria . La documentazione di cui sopra dovrà essere aggiornata ad ogni modifica degli impianti e comunque almeno una volta l’anno e consegnata al referente tecnico e/o D.L. che potrà richiedere integrazioni qualora lo ritenga necessario e che potrà utilizzare tali elaborati a proprio scopo. SEGNALETICA Fornitura e posa in opera di segnaletica atta ad indicare ed identificare in maniera alfanumerica tutti i punti nevralgici degli impianti e delle centrali, con corrispondenza, agli elaborati di cui al punto precedente come previsto dalla normativa vigente in materia di sicurezza e igiene. Tale segnaletica dovrà essere sottoposta ad accettazione da parte del referente tecnico e/o D.L. e comunque essere di caratteristiche e materiali idonei all’impiego. Tale segnaletica dovrà essere aggiornata ad ogni modifica degli impianti e tenuta efficace durante tutta la durata del contratto. Gli adempimenti di cui sopra dovranno essere effettuati entro e non oltre 6 mesi dall’intervenuta aggiudicazione senza oneri aggiuntivi a carico della Azienda Sanitaria. ART.18 – MANUTENZIONE 16 La manutenzione è riferita a tutti gli impianti, serbatoi di stoccaggio, centrali di miscelazione ed erogazione, sale criogeniche ove presenti, bombole e pacchi bombole degli impianti di distribuzione, aspirazione endocavitaria ed evacuazione gas anestetici dalla produzione alle bocchette, dei gas medicinali e del vuoto, compresa la rete secondaria. Manutenzione ordinaria Per manutenzione ordinaria si intendono tutte quelle operazioni che dovranno essere effettuate volte a mantenere in efficienza le parti costituenti l’impianto, tutto il macchinario, le apparecchiature, gli equipaggiamenti principali e a verificare il regolare funzionamento dell’ impianto. Le operazioni ordinarie dovranno sempre salvaguardare nei casi di impianti in funzione la continuità di esercizio. Esse includeranno controlli, pulizie e lavaggi, tarature, verifiche, sostituzione periodica di tutti i materiali degradabili. Dovrà essere sviluppato un programma di manutenzione con la finalità di evitare di intervenire su un componente quando questo sia collassato, ma bensì di verificarne il regolare funzionamento periodicamente, ciò al fine di prendere gli opportuni provvedimenti prima che si verifichi il guasto. Manutenzione straordinaria Per manutenzione straordinaria si intendono gli interventi atti a ricondurre il funzionamento dell’ impianto a quello previsto dal progetto e/o dalla normativa vigente, mediante il ricorso, in tutto o in parte, a mezzi di particolare importanza oppure attrezzature o strumentazioni particolari, o che comportino la revisione o sostituzione degli apparecchi stessi o di parti di non piccola entità, per le quali non siano possibili o convenienti le riparazioni. La finalità della manutenzione straordinaria è di mantenere il livello tecnologico dell’ impianto nel tempo, al fine di assicurare le condizioni contrattuali ed il risparmio energetico. La manutenzione straordinaria è svolta attraverso le seguenti attività: . controllo; . riparazione; . ricambio, sostituzione di parti o di macchine intere, ripristini di opere murarie; . esecuzione di opere accessorie connesse;. revisione e verifica; . ritaratura e collaudo. Rientrano in questa categoria: -interventi non prevedibili inizialmente (quali: rottura e/o degradazione di componenti costituenti gli impianti); - interventi che, se pur prevedibili, per la esecuzione richiedono mezzi di particolare importanza; - interventi che comportano la sostituzione di parti di ricambio in quanto non conveniente la riparazione; Manutenzione sala criogenica presso AO Perugia, Terni e ove presente su richiesta La ditta aggiudicataria dovrà predisporre un servizio di manutenzione specifico per le sale criogeniche che tenga conto della particolare rilevanza delle stesse stante il valore del materiale biologico ivi contenuto. A maggior chiarimento le prestazioni riguardano: 17 a) verifica fornitura azoto liquido refrigerato in apposito serbatoio criogenico autonomo e separato dotato di tutti i sistemi di sicurezza previsti e di linea di trasferimento prodotto in fase liquida necessario al riempimento dei dewar; b)controllo del livello del liquido nei contenitori e del corretto funzionamento del sistema di auto riempimento; c)controllo dello stato di conservazione e della funzionalità delle elettrovalvole; d)verifica funzionale delle sonde di controllo livello e temperatura; e)verifica dell’esistenza di eventuali situazioni critiche sui contenitori, sonde , tappi, manichette,elettrovalvole; f)verifica del funzionamento della sonda di rilevazione ossigeno; g)verifica di anomalie sul sistema di ventilazione; h)verifica del funzionamento del quadro di gestione e controllo; i)verifica del numero di ricambi d’aria garantiti dal sistema di pronta bonifica dell’ambiente; l)sostituzione pasticca sonda rilevazione ossigeno m)sostituzione batterie tampone quadro gestione e controllo n)Riparazione di eventuali anomalie di funzionamento con interventi manutentivi straordinari e/o sostituzione di componenti impiantistici ed elettronici; La ditta concorrente dovrà precisare in sede di gara le modalità erogative del servizio per garantire quanto richiesto dal presente Capitolato Speciale d'Appalto. Sistema per la somministrazione e il monitoraggio della terapia di ossido nitrico. La ditta aggiudicataria dovrà predisporre adeguati dispositivi medici adatti alla somministrazione della terapia di ossido nitrico con sistema di monitoraggio in continuo della quantità di NO e NO2 al paziente, relativa fornitura della miscela medicinale di ossido nitrico in azoto e manutenzione del macchinario stesso( reparti UTIN-Cardiologia-etc presso AO Perugia, Terni e ove previsto su richiesta); a) Dettagli tecnici del macchinario per la somministrazione e il monitoraggio della terapia di ossido nitrico, documento della classificazione come dispositivo medico e della marchiatura CE; b) Tipo di miscela medicinale di ossido nitrico da utilizzare per il buon funzionamento del macchinario; c) 1 corso/anno di istruzione e formazione del personale dell’ospedale; d) Piano manutenzione programmata dell’apparecchio; 18 e) Personale tecnico dedicato per le suddette attività. La ditta aggiudicataria dovrà istituire un piano programmato che definisce le modalità erogative del servizio per garantire quanto richiesto dal presente Capitolato Speciale d'Appalto. PIANO DI MANUTENZIONE La ditta aggiudicataria dovrà istituire un piano di manutenzioni programmate preventive che rispondano: • a quanto previsto dalle norme vigenti; • alle specifiche tecniche rilasciate dal costruttore; • alle norme di buona tecnica. Le periodicità e le modalità di intervento saranno definite in Procedure e Istruzioni Operative che rappresentano anche il principale strumento di addestramento/ formazione del personale. Tale piano dovrà essere conosciuto dal personale addetto e stabilito congiuntamente dagli uffici competenti indicati da ciascuna Azienda secondo i propri regolamenti interni . Dovrà essere redatto un libretto di uso manutenzione per ogni impianto, comprendente: -elenco delle apparecchiature; -operazioni manutentive per ogni apparecchiatura; -periodicità della manutenzione; -procedure operative per la manutenzione; -attrezzature impiegate; -personale impiegato, -registro delle manutenzioni. E’ necessario che sia conservato un “registro di marcia” dell’impianto, ben ordinato e dettagliato riportante i verbali delle visite di controllo effettuate e indicazioni precise in merito ai componenti sostituiti. Per le operazioni di manutenzione straordinaria dovrà essere individuato un responsabile in grado di intervenire e ripristinare le condizioni ottimali di funzionamento. Dovrà pertanto essere presente un piano di intervento in pronta reperibilità. Il personale preposto dovrà essere informato circa: - la criticità delle utenze connesse all’impianto aria medicale; - l’utilizzo e la localizzazione delle scorte di emergenza. La ditta aggiudicataria inoltre dovrà garantire : VIGILANZA La vigilanza sullo stato di conservazione dei componenti in genere deve essere permanente. Il personale incaricato effettuerà con la frequenza prestabilita la visita e la verifica ai vari componenti, onde accertare ogni fatto nuovo, l’insorgere di anomalie, cattivi funzionamenti, ecc. e dovrà immediatamente segnalare tali fatti all’Ufficio da cui dipende. L’Ufficio, dietro la segnalazione di cui sopra, disporrà una ispezione o un controllo adeguato all’ importanza dell’ anomalia segnalata. Ispezioni o controlli straordinari dovranno essere altresì disposti per quei manufatti che dovessero essere stati interessati da aventi eccezionali quali incendi, alluvioni, piene, sismi, che potessero avere interessato le strutture, ecc. La documentazione delle operazioni di cui sopra dovrà essere allegata al manuale di manutenzione. 19 ISPEZIONE Le Aziende Sanitarie predisporranno un sistematico controllo delle condizioni dell’ impiantistica statiche e di buona conservazione delle opere in genere. La frequenza delle ispezioni deve essere effettuata con cadenza almeno semestrale o inferiore in relazione alle risultanze della vigilanza. Il controllo, da eseguire sulla base della documentazione disponibile, sarà volto ad accertare periodicamente le condizioni di conservazione dell’ opera e dei suoi elementi impiantistici e strutturali delle parti accessorie in generale. L’esito di ogni ispezione deve formare oggetto di uno specifico rapporto da conservare insieme alla documentazione tecnica. A conclusione di ogni ispezione, inoltre, il tecnico incaricato deve, se necessario, indicare gli eventuali interventi di carattere manutentivo da eseguire ed esprimere un giudizio riassuntivo sullo stato dell’ opera. Nel caso in cui l’opera presentasse segni di gravi anomalie, il tecnico dovrà promuovere ulteriori controlli specialistici e nel frattempo adottare direttamente, in casi di urgenza, eventuali accorgimenti per evitare danneggiamenti alla pubblica o privata incolumità. L’appaltatore prende atto che i lavori oggetto del presente articolo potranno interferire con quelli di altre imprese e con particolari esigenze di reparti e servizi delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere; in conseguenza la ditta aggiudicataria si impegna a condurre i propri lavori in armonia con le anzidette esigenze senza recare intralcio, evitando contestazioni pregiudizievoli per l’andamento generale dei lavori, senza peraltro poter accampare alcuna pretesa o richiesta di compenso ulteriore. Il servizio di manutenzione sarà espletato dalla ditta aggiudicataria nella forma FULL RISK, che prevede sia la manutenzione ordinaria che quella straordinaria, omnicomprensiva, da effettuare su corrispettivo economico di tipo a canone annuo fisso Ogni Azienda Sanitaria, potrà comunque, previa richiesta alla ditta aggiudicataria che a tal fine risulta obbligata, effettuare lavorazioni relative modifiche all'impianto esistente, spostamento, ampliamento, punti rete, bocchette, sulla base di apposito preventivo di spesa approvato dalle aziende sanitarie medesime. Qualora le Aziende sanitarie non ritengano congrui i preventivi presentati dalla ditta aggiudicataria , potranno rivolgersi ad altra Ditta abilitata ai sensi della vigente normativa, senza che la ditta aggiudicataria stessa possa avanzare pretese di indennizzi o altro. ART. 19 – REPERIBILITA’ Servizio di reperibilità h 24, 365 gg/anno con pronto intervento in caso di necessità è prevista soltanto per interventi non programmabili. La fornitura di gas medicinale e l'intervento in loco per il ripristino impiantistico deve essere effettuata entro e non oltre due ore dalla segnalazione sia essa automatica che dal personale dedicato dell’Azienda Sanitaria . ART. 20 - PULIZIE E MANUTENZIONE DEGLI AMBIENTI DEDICATI La pulizia e il mantenimento dei locali tecnici, delle aree di pertinenza destinate allo stoccaggio dei recipienti deve essere tenuto in modo adeguato dalla ditta aggiudicataria. 20 La responsabilità in relazione alla sicurezza e l’ igiene del lavoro dei locali è della ditta aggiudicataria. ART. 21 – GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI ED ALLARMI E’ compresa nel presente capitolato la gestione degli allarmi e della rete che collega gli evaporatori freddi alle centrali secondarie di sicurezza nonché quella relativa alle centrali secondarie stesse. La ditta aggiudicataria, verificata l’esistenza e l’efficacia di idonei sistemi di allarme, dovrà eventualmente provvedere alla progettazione ed alla installazione e alla gestione degli stessi per il controllo dei parametri fisici relativi, sia ai recipienti freddi ed alle rampe di riserva, sia alle centrali di produzione del Vuoto, di Anidride Carbonica e agli impianti di produzione di aria medicale. La ditta aggiudicataria dovrà prevedere e provvedere alla realizzazione di centrali di monitoraggio per la gestione dei segnali provenienti dai sistemi di allarme e di controllo, presso le portinerie, o presso postazioni presidiate indicate dalle stazioni appaltanti, dei presidi ospedalieri. Dovrà inoltre essere previsto un sistema di ripetizione degli stessi allarmi presso la centrale operativa della ditta aggiudicataria. In casi di necessità la ditta appaltatrice dovrà collaborare con i competenti uffici delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere che dovranno coordinare l’eventuale intervento anche della ditta affidataria del servizio di manutenzione degli impianti, qualora diversa dalla ditta appaltatrice. Il sistema operativo della centrale di monitoraggio dovrà essere compatibile con quello eventualmente in funzione presso ciascun Presidio Ospedaliero interessato e la centrale comunque dovrà essere dotata, a cura della ditta appaltatrice, di un sistema di alimentazione di sicurezza che garantisca il funzionamento autonomo per almeno 24 ore. La centrale dovrà essere dotata di un sistema di autodiagnostica tale da evidenziare propri eventuali mal funzionamenti e/o la mancanza di rete. Il sistema di reset deve essere accessibile unicamente agli operatori autorizzati dall’Azienda e della Ditta aggiudicataria. Una copia della documentazione tecnica (progetto, lay-out, collaudo, libretti di manutenzione, ecc.) dovrà essere consegnato alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere; sarà inoltre cura della ditta aggiudicataria provvedere alla messa in esercizio ed all’istruzione iniziale del personale di ciascuna Azienda. ART. 22 – CORSI DI FORMAZIONE La ditta aggiudicataria dovrà tenere un corso di formazione al personale farmacista, paramedico,tecnico e di laboratorio delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere orientato ad acquisire informazioni e operatività per la gestione sicura del gas erogato sia con mezzi mobili che con impianti fissi. Il programma dei corsi sarà articolato a partire dalle nozioni generali fino alle operazioni pratiche e alla formazione su software per la gestione della fornitura. Il corso dovrà avere caratteristiche tali da far conseguite crediti ECM riconosciuti 21 legalmente. Il corso sarà svolto a cura e spese da parte della ditta aggiudicataria, interamente compensato dal prezzo della fornitura e dei servizi annessi oggetto del presente appalto. Ogni Azienda Sanitaria stabilirà la ripartizione tra i diversi profili professionali da avviare alla formazione e concorderà con la ditta il numero degli operatori interessati al corso di formazione. Il contenuto minimo e la durata di riferimento dei corsi sono così previsti: Nozioni sui gas: i diversi stati della materia; Nozioni sui gas medicinali; Proprietà chimico-fisiche gas medicinali; La Farmacopea Europea e normativa vigente; Normative di riferimento(UNI ; ISO; EN) illustrazione dei principali aspetti tecnici; Criteri di sicurezza per l’utilizzo gas medicinali; Visione dei materiali per gas medicali – prove pratiche monitoraggio riduttori; Funzionamento e schemi di distribuzione Impianti gas medicinali; Manutenzione impianti distribuzione gas medicinali; Movimentazione, utilizzo, stoccaggio dei contenitori mobili (bombole); Materiali gas puri per laboratorio; Formazione su software atta a gestire la fornitura per farmacisti e personale ara tecnica. Durata minima del corso n.8 ore per ciascun operatore. Oltre alla lezione frontale dovrà essere assicurato la consegna ai partecipanti di materiale didattico. Per l’informazione sulle modalità di utilizzo dei gas e di manipolazione in sicurezza di impianti e contenitori da parte del personale, l’aggiudicatario distribuirà note illustrative a tutto il personale interessato. Il calendario dei corsi di formazione dovrà essere comunque concordato ed approvato dai vari referenti delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere. La Ditta dovrà fornire tutta la normativa vigente di riferimento. ART. 23 – SICUREZZA SUL LAVORO La Ditta aggiudicataria dovrà redigere un piano di sicurezza, ai sensi del D. Lgs 81/08 e s.m.i. (legislazione in materia di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro), relativo all’utilizzo di tutti i gas, i contenitori, le apparecchiature oggetto dell’appalto nonché sull’adeguatezza dei locali di deposito delle bombole utilizzate nelle Aziende Sanitarie interessate. In particolare la Ditta aggiudicataria dovrà redigere oltre la mappa dettagliata dei rischi esistenti il piano degli interventi programmati per la messa a norma (adeguamenti strutturali, impiantistici, segnaletica, previsione di informazione e formazione aggiuntiva, cartelle dettanti norme di comportamento anche in caso di emergenza), l’elaborazione di una informativa completa e dettagliata relativa ai rischi residui attinenti all’ambiente di lavoro nell’ambito del quale il personale tecnico e di tutti gli altri soggetti che operano o che comunque sono presenti nel medesimo ambiente di lavoro ed il manuale con le istruzioni d’uso. Il piano di sicurezza, implementato di apposito software, dovrà essere redatto in accordo con i Responsabili dei Servizi Prevenzione e Protezione delle Aziende Sanitarie interessate, illustrato e consegnato entro i primi quattro mesi dall’inizio ufficiale dell’appalto ai Responsabili della Sicurezza delle Aziende USL e Ospedaliere della Regione Umbria . Si allega alla presente i DUVRI preliminari delle singole Aziende Sanitarie. 22 ART. 24 – CRITERI DI AGGIUDICAZIONE L’aggiudicazione della fornitura sarà effettuata, ai sensi dell’art. 83 del D. Lgs 163/2006 e s.m.i. “a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa”, valutata secondo i seguenti criteri: a) Qualità Max punti 50 b) Prezzo Max punti 50 ******** L'individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa verrà effettuata con il metodo aggregativo compensatore di cui all’allegato "P" al D.P.R. n. 207/2010, con la seguente formula: Pi= Σn ( Wi *Ci ) dove Pi = indice di valutazione dell’offerta esima; Ci = coefficiente della prestazione dell'offerta rispetto al requisito variabile tra zero e uno ; Σ = sommatoria ; n =numero totale dei requisiti; Wi = punteggio attribuito al singolo requisito (i). I punteggi saranno apprezzati al secondo decimale per troncamento . A) OFFERTA TECNICA : max punti 50 Il giudizio qualitativo sarà espresso dalla Comm.ne giudicatrice costituita ai sensi dell’art. 84 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i., sulla base della documentazione tecnica, applicando gli elementi di valutazione di seguito indicati, fatta salva comunque la necessaria sussistenza dei requisiti tecnici minimi prescritti dal presente capitolato . ELEMENTI DI VALUTAZIONE OFFERTA TECNICA 23 A1) Capacità complessiva tecnica ed organizzativa: PUNTI MAX 20 di cui: Organizzazione del servizio di assistenza tecnica complessivoorganizzazione della reperibilità e delle emergenze – piano delle manutenzioni punti max 8; Organizzazione commerciale, sistemi di analisi e controllo del sistema produttivo delle aziende punti max 4; Controlli quali-quantitativi gas medicinali e tecnici punti max 4; Sistema informatico per la tracciabilità e gestione dei gas e dei recipienti mobili punti max 4; A2) Modalità di effettuazione dei servizi - modalità operative di gestione della rete distributiva e dei contenitori mobili PUNTI MAX 21 di cui: Piani operativi che illustrino le procedure e le modalità per l’ installazione delle apparecchiature e garanzia di continuità di utilizzo – sistema gestione manutenzione allarmi punti max 6; Descrizione impiantistica per miscelazione aria e relativi sistemi di controllo, descrizione del sistema di rilevazione telematica; punti max 4; Modalità di trasporto organizzazione e consegna dei gas, delle apparecchiature e dei recipienti mobili (ciclo completo: dalla produzione alle Aziende Sanitarie e dalle Aziende sanitarie all’utilizzatore ultimo ) punti max 7; Caratteristiche del/dei sistemi di misurazione che rilevino e monitorizzino i quantitativi in ingresso, in fase 24 liquida e in uscita dall’impianto in fase gassosa punti max 4; A3) Modalità di aggiornamento del personale nonché di attività nel campo della sicurezza: PUNTI MAX 9 di cui: Corsi di aggiornamento del personale punti max 4; Monitoraggi ambientali – sale operatorie e locali con esse Comunicanti punti max 3; Completezza delle informazioni tecniche contenute nella documentazione prodotta punti max 2; Per ciascun elemento di valutazione sopra riportato, il coefficiente della prestazione offerta “Ci” verrà determinato attraverso la media dei coefficienti, varabili tra zero ed uno, attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari con riferimento a ciascun sub elemento in cui è suddiviso ogni elemento di valutazione, seguendo i seguenti parametri di giudizio: Giudizio Coefficiente Eccellente 1,0 Ottimo 0,8 Buono 0,6 Discreto 0,4 Sufficiente 0,2 Insufficiente 0,0 25 Una volta terminata l’attribuzione discrezionale dei coefficienti per ciascun sub elemento di cui si compone ogni elemento, si procederà a trasformare la media dei coefficienti attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i commissari in coefficienti definitivi, riportando ad uno la media più alta e proporzionando a tale media massima le medie provvisorie prima calcolate (c.d.” riparametrazione parziale”). I coefficienti definitivi, come sopra calcolati, verranno quindi moltiplicati per il corrispondente punteggio massimo previsto per ciascun sub elemento di valutazione. All’offerta che avrà ottenuto il maggior punteggio nell’ambito di ciascun elemento qualitativo (A1, A2, A3), sarà attribuito il punteggio massimo previsto per il corrispondente elemento, mentre le altre offerte saranno riparamentrate mediante proporzione lineare. Riparametrazione totale Al fine di non alterare i pesi stabiliti per i criteri della qualità e del prezzo, se nessun concorrente ottiene sui criteri di valutazione tecnica nel loro complesso il punteggio pari al peso massimo assegnato agli stessi (50 punti), è effettuata la c.d. “riparametrazione totale”, assegnando al concorrente che ha ottenuto il punteggio totale più alto il massimo punteggio previsto e alle altre offerte un punteggio proporzionale decrescente. ******* B) OFFERTA ECONOMICA: max punti 50 Il punteggio prezzo verrà determinato attraverso la seguente formula: ( Allegato P al D.P.R. 207/2010, II, lett.b) : Ci= Ri/Rmax Dove: Ci = Coefficienti dell’offerta i-esima variabile tra zero e uno Ri= Ribasso percentuale offerta i-esima; Rmax = Ribasso massimo I coefficienti come sopra calcolati, verranno quindi moltiplicati per il punteggio massimo di 50 attribuito al prezzo. ******** N.B.: La valutazione verrà espressa in decimali arrotondati per troncamento alla seconda cifra decimale, sia per gli elementi di natura qualitativa che quantitativa. 26 L’offerta economicamente più vantaggiosa sarà individuata a favore della ditta che avrà realizzato il punteggio totale più elevato ( punteggio qualità + punteggio prezzo) . ART. 25 – GARANZIA FIDEIUSSORIA E ASSICURAZIONE Ai sensi dell’art. 113 del D.Lgs 163/2006 e dell’art. 123 del DPR 207/2010, la Ditta aggiudicataria dovrà produrre (in occasione della stipula del contratto) una garanzia fideiussoria, a titolo di cauzione definitiva, pari al 10 per cento dell’importo contrattuale. Qualora l’aggiudicazione sia fatta in favore di un'offerta inferiore all’importo a base d’asta in misura superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti la predetta misura percentuale; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l’aumento è, altresì, di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. Resta ferma la riduzione del 50% dell’importo della garanzia fidejussoria ai sensi dell’art. 75, comma 7, del D.Lgs. 163/2006. La cauzione definitiva sarà svincolata al termine di efficacia del contratto La Ditta aggiudicataria dovrà inoltre impegnarsi a stipulare, con una Compagnia di Assicurazione di primaria e riconosciuta importanza, una idonea Polizza assicurativa che preveda la copertura di tutti i rischi da Responsabilità Civile Terzi, RCT/RCO, derivanti dall’attività svolta dall’impresa e da suo personale dipendente, da consulenti e collaboratori, da sub-affidatari e dal relativo personale, con massimale unico per sinistro pari all’importo che sarà comunicato da ciascuna Azienda sanitaria prima della stipula del contratto, per le attività oggetto del presente appalto. In particolare la Ditta aggiudicataria dovrà mantenere in essere per tutta la durata del periodo contrattuale polizze per la copertura assicurativa di seguito specificate: a. Garanzia per il risarcimento di tutti i danni diretti ed indiretti ai materiali ed alle attrezzature necessarie per l’esecuzione del servizio; b. Garanzia per il risarcimento di tutti i danni diretti ed indiretti ai Beni delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere comunque coinvolti nelle attività oggetto del servizio di manutenzione; c. Garanzia per il risarcimento dei danni a terzi derivanti dalle responsabilità della ditta aggiudicataria e di tutti i soggetti, persone fisiche o giuridiche di cui si avvalga; d. Garanzia di Responsabilità verso il personale della ditta aggiudicataria relative in particolare agli infortuni sul lavoro, ivi compresa la garanzia per viaggi effettuati con qualsiasi mezzo di trasporto del proprio personale, malattie professionali ecc. ART. 26 – PREZZI I prezzi di aggiudicazione sono fissi per tutta la durata contrattuale, salvo quanto previsto ai successivi capoversi. Non sono consentiti sconti o abbuoni in merce. Per quanto riguarda il prezzi dei gas soggetti alle variazioni A.I.F.A – lo sconto di gara rimane fisso per tutta la fornitura. Nel caso di diminuzioni, anche temporanee, del prezzo al pubblico per effetto di provvedimenti dell’Agenzia Italiana per il Farmaco o per qualsiasi altro motivo, il prezzo di fornitura dovrà essere ridotto, con decorrenza dalla data stabilita nel provvedimento di 27 modifica, applicando comunque al nuovo prezzo al pubblico derivato, la percentuale di sconto risultante dai prezzi unitari offerti in gara rispetto ai prezzi AIFA in pubblicazione al momento del bando di gara. Nel caso di aumento del prezzo al pubblico per effetto di provvedimenti dell’Agenzia Italiana per il Farmaco, il prezzo di fornitura offerto sarà aumentato, con decorrenza dalla data stabilita nel provvedimento di modifica, con le modalità sopra determinate. Per i gas che nel corso di fornitura acquisiranno AIC, eventuali aumenti di prezzo saranno oggetto di negoziazione con le Aziende Sanitarie. Ai fini del riconoscimento degli aumenti di prezzo , e’ fatto obbligo alla ditta aggiudicataria di comunicare i nuovi prezzi di fornitura conseguenti alle variazioni di cui sopra per iscritto alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere entro quindici giorni dalla data del provvedimento relativo ai nuovi prezzi. In assenza di una comunicazione formale, non saranno riconosciuti aumenti di prezzo fino a che la stessa non sarà pervenuta all’ufficio protocollo delle Aziende Sanitarie. In caso di sostituzione di bombole di gas medicinali, derivanti da adeguamenti a provvedimenti ministeriali o a nuova autorizzazione all’immissione in commercio (AIC), la sostituzione entro i termini di legge è da considerarsi a carico del fornitore. Si precisa inoltre che il prezzo di ciascun gas riportato a pagina 3,4,5 e 6 della scheda offerta dovrà intendersi comprensivo dei costi di cui alla lettera F dell’articolo 1 del presente Capitolato d’appalto. Per i servizi di cui ai punti A1, B,C,D ed E dell’art. 1 del presente capitolato d’appalto verrà pagato un canone fisso annuo . Si precisa che il servizio MONITORAGGIO SALE OPERATORIE è richiesto solo l’Azienda Ospedaliera S.Maria di Terni. I prezzi potranno essere sottoposti ad eventuale adeguamento, ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., soltanto con riferimento alle voci di prezzo escluse dagli adeguamenti AIFA. ART. 27 - MODALITA’ DI PAGAMENTO E FATTURAZIONE La fatturazione sarà effettuata – con cadenza mensile - a carico delle singole Aziende Sanitarie e Ospedaliere ordinanti. Le fatture dovranno essere inviate con UN ORIGINALE ED UNA COPIA e dovranno riportare nel testo, il numero dell’ordine ricevuto e il riferimento al documento di accompagnamento della merce. Non dovrà essere imposto alcun limite di fatturazione. Termini di pagamento Il pagamento delle fatture avverrà a 60 giorni dal ricevimento delle stesse presso l’ufficio protocollo di ciascuna Azienda, fatto salvo un diverso termine stabilito dalle Aziende Sanitarie medesime.E’ fatto divieto, anche in caso di ritardo nei pagamenti da parte 28 dell’Azienda di riferimento di ciascun lotto, interrompere le prestazioni previste. Ogni Azienda Sanitaria provvederà ad applicare i vigenti Regolamenti che disciplinano le modalità di pagamento presso ciascuna Azienda stessa e la ditta aggiudicataria dovrà conformarsi a quanto previsto. La Ditta aggiudicataria assicura il pieno rispetto di tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla L. 13/08/2010, n. 136. In particolare, i pagamenti relativi al presente appalto verranno effettuati a mezzo Conti Correnti dedicati (anche in maniera non esclusiva), accesi presso banche o Poste Italiane Spa, a mezzo bonifico bancario/postale. Gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati nonché le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi dovranno essere comunicati alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere entro sette giorni dalla loro accensione e, comunque, entro sette giorni dall’avvio del servizio o della fornitura. I bonifici riporteranno, tra gli altri elementi, il codice CIG relativo alla gara. ART. 28 - CESSIONE O SUBAPPALTO E’ vietata la cessione del contratto, salvi i casi di fusione, accorpamento o cessioni di azienda o ramo d’azienda. E’ consentito il subappalto del contratto nel rispetto della normativa vigente e nel limite del 30% dell’importo complessivo. L’affidamento in subappalto è sottoposto alle condizioni, prescrizioni e modalità di cui all’art. 118 del D.Lgs 163/2006 . L’affidatario, il subappaltatore ed i sub-contraenti assicurano, nei rispettivi rapporti contrattuali, gli obblighi e gli adempimenti relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari, ai sensi della L. 13/08/2010, n. 136. Le Aziende Sanitarie e Ospedaliere non autorizzeranno subappalti che non contengano previsioni di tale obbligo. ART. 29 – INADEMPIMENTI E PENALITÀ E’ stabilita a carico della ditta contraente una penale per le ipotesi di seguito indicate e per il relativo importo. Qualora la Ditta aggiudicataria non installasse gli impianti per la fornitura di gas liquidi (evaporatori freddi) entro sessanta giorni dalla stipula del contratto e non avviasse la regolare fornitura, la stessa sarà soggetta al pagamento di una penale di € 1.500,00 per giorno di ritardo dalla data dell’inadempimento. Se il ritardo dovesse prolungarsi oltre il centoventesimo giorno dalla data di stipula del contratto e ciò fosse dovuto ad indisponibilità di mezzi e/o apparecchiature da parte della Ditta aggiudicataria, l’Amministrazione procederà alla alla risoluzione del contratto con l’affidamento della fornitura al concorrente risultato secondo, purché perfettamente adempiente. Qualora la ditta, prima dell’inizio del servizio, non fornisca adeguato cronoprogramma inerente l’articolazione del servizio di manutenzione ordinaria per le singole Aziende, è soggetta al pagamento di una penale di € 500,00, per ogni giorno di ritardo dalla data dell’inadempimento. Qualora la ditta non rispetti la tempistica del cronoprogramma inerente l’articolazione del servizio di manutenzione durante il periodo contrattuale, sarà soggetta al pagamento di una penale di € 300,00 per ogni intervento e per ogni giorno di ritardo rispetto a quanto programmato . 29 La mancata consegna dei rapporti di manutenzione ordinaria o di intervento correttivo previsti all’art. 18 sarà soggetta a una penale di € 50,00 per ogni giorno di ritardo dalla data dell’ inadempimento. Qualora la ditta non intervenga nei tempi indicati previsti per la manutenzione correttiva, sarà soggetta al pagamento delle penali di seguito indicate : per interventi in emergenza € 600,00 per ogni ora di ritardo, per gli interventi in urgenza € 250,00 per ogni giorno di ritardo dalla data dell’inadempimento. Qualora entro il termine di tre mesi dalla stipula del contratto la ditta aggiudicataria non mettesse a disposizione dell’Azienda Sanitaria interessata l’apparecchiatura per la rilevazione delle condizioni ambientali all’interno delle sale operatorie, sarà applicata una penale di € 200,00 per ogni giorno di ritardo dalla data dell’inadempimento . Qualora la periodicità semestrale o comunque derivante da programma concordato fra le parti, delle rilevazioni dei gas anestetici nelle sale operatorie ed assimilate subiscano ritardi, la penale da applicare sarà di € 300,00 per ogni giorno di ritardo. Nel caso di ritardo nella restituzione dei report , verrà applicata la penale di € 50,00 per ogni giorno di ritardo dalla data dell’inadempimento . Qualora siano trascorsi 6 mesi dalla stipula del contratto e non siano stati effettuati i corsi di formazione previsti dal presente capitolato, sarà applicata la penale di € 250,00 per ogni giorno di ritardo dalla data dell’inadempimento. In caso di ritardo o rifiuto delle consegne dei gas richiesti o nella sostituzione di quelli contestati ( oggetto di contestazione), le Aziende Sanitarie e Ospedaliere interessate potranno rivolgersi per l’acquisto ad altra ditta, addebitando all’aggiudicatario le eventuali maggiori spese sostenute e riservandosi il diritto di richiedere il pagamento di penalità proporzionali all’inadempimento. Gli importi dovuti all’aggiudicatario per irregolarità dello stesso commesse nell’esecuzione del contratto potranno essere recuperati in conto fatture di merce regolarmente consegnata e ritirata o sulla cauzione definitiva. Nei casi di cui ai commi precedenti, è comunque fatta salva la facoltà delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere interessate di richiedere il risarcimento del danno ulteriore nonché delle eventuali spese sostenute a seguito dell’inadempienza contrattuale. Le Aziende Sanitarie si riservano, inoltre, di applicare apposite penali che variano da un minimo di €uro 500,00 ad un massimo di €uro 12.000,00 in caso di ogni altra infrazione alle disposizioni di cui al presente capitolato d’appalto. ART. 30 – RECESSO E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Le Aziende Sanitarie e Ospedaliere si riservano la facoltà discrezionale di recedere unilateralmente dal contratto in qualsiasi momento, con preavviso di 15 (quindici) giorni a mezzo lettera raccomandata A/R , per motivi di interesse pubblico riportati nel provvedimento di recesso dal contratto. In tal caso, fermo restando il diritto al pagamento delle prestazioni già rese, nessun indennizzo è dovuto al fornitore. .Le Aziende Sanitarie e Ospedaliere risolveranno il contratto di diritto, ai sensi dell’art. 1456 del cod. civ., nei seguenti casi: per la mancata reintegrazione della cauzione eventualmente escussa entro il termine di 30 (trenta) giorni dal ricevimento della relativa richiesta da parte delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere; per la mancata proroga della validità della cauzione entro il termine di 30 30 (trenta) giorni dal ricevimento della relativa richiesta da parte delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere in caso di rinnovo o proroga del contratto; nel caso in cui si verifichino le condizioni di risoluzione previste all’art. 19 della LRT 38/07; qualora le transazioni relative al presente appalto, in qualunque modo accertate, siano state eseguite senza l’utilizzo dei mezzi di pagamento di cui all’art. 3 della L. 136/2010 e s.m.i. Il contratto cesserà la sua efficacia nei seguenti casi: - in caso di cessazione dell’attività oppure in caso di concordato preventivo, di fallimento, di stati di moratoria e di conseguenti atti di sequestro o di pignoramento a carico dell’aggiudicatario, o prosegua la propria attività sotto la direzione di un curatore, un fiduciario o un commissario che agisce per conto dei suoi creditori, oppure entri in liquidazione; -allorché si manifesti qualunque altra forma di incapacità giuridica che ostacoli l’esecuzione del contratto di appalto; -qualora gli accertamenti antimafia presso la Prefettura competente risultino positivi; -allorché sia stata pronunciata una sentenza definitiva per un reato che riguardi il comportamento professionale del fornitore, ivi compresa la violazione di diritti di brevetto; -qualora fosse accertata la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni presentate dal fornitore nel corso della procedura di gara ovvero, nel caso in cui vengano meno i requisiti minimi richiesti per la regolare esecuzione del contratto; -il fornitore ceda o subappalti una parte della fornitura senza autorizzazione delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere . Le Aziende Sanitarie e Ospedaliere hanno altresì la facoltà di risolvere il contratto ai sensi dell’art. 1453 del cod. civ., previa diffida scritta ad adempiere entro il termine di 15 giorni decorso inutilmente il quale il contratto si intende risolto di diritto, qualora: - il fornitore non esegua la fornitura in modo strettamente conforme alle disposizioni del contratto di appalto; - il fornitore non si conformi entro un termine di 15 giorni all’ingiunzione delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere di porre rimedio a negligenze o inadempienze contrattuali che compromettano gravemente la corretta esecuzione del contratto di appalto nei termini prescritti; - il fornitore si renda colpevole di frode e/o grave negligenza e per mancato rispetto degli obblighi e delle condizioni previste nel contratto, dopo l’applicazione delle penalità; - il fornitore sospenda l’esecuzione del contratto per motivi imputabili al fornitore medesimo; - il fornitore rifiuti o trascuri di eseguire gli ordini impartiti dalle Aziende Sanitarie e Ospedaliere ; - il fornitore non osservi gli impegni e gli obblighi assunti con l’accettazione del presente capitolato in tema di comportamento trasparente per tutta la durata del presente appalto; - dopo tre contestazioni scritte e riscontrate veritiere per deficiente qualità della merce rispetto al convenuto od insufficiente quantità rispetto al richiesto; - ritardo nelle consegne o mancata presentazione delle schede di sicurezza ; -in caso di inadempimento che appaia di gravità tale da menomare la fiducia nei successivi adempimenti contrattuali (art. 1564 C.C.); - ove le penali applicate raggiungano, complessivamente, un ammontare superiore al 10% dell’importo contrattuale. In caso di risoluzione del contratto nonché nelle ulteriori fattispecie previste dall’art. 140 del D.Lgs. 163/2006, le Aziende Sanitarie e Ospedaliere si riservano la possibilità di procedere ad aggiudicare la fornitura ai concorrenti successivamente classificatisi nalla gara, a partire dal secondo. In caso di risoluzione del contratto per una delle sopra indicate cause, le Aziende Sanitarie e Ospedaliere incamereranno a titolo di penale e di indennizzo l’intera cauzione definitiva 31 prestata dal fornitore, salvo il risarcimento del maggior danno, nessuno escluso, per l’affidamento a terzi della fornitura/servizio, ecc. Nessun indennizzo è dovuto al fornitore aggiudicatario inadempiente. L’esecuzione in danno non esime il fornitore dalla responsabilità civile e penale in cui lo stesso possa incorrere a norma di legge per i fatti che hanno motivato la risoluzione. ART. 31 - PERSONALE ADIBITO AL SERVIZIO (Qualifiche,Certificati, Cartellini, ecc.) La Ditta aggiudicataria ed il personale da essa dipendente, operativo presso le Aziende Sanitarie e Ospedaliere, dovranno attenersi e rispettare tutte le disposizioni, procedure e direttive di carattere generale e speciale emanate dalle singole Aziende per il proprio personale, rese note attraverso comunicazioni scritte, ovvero quelle appositamente emesse per il personale della Ditta aggiudicataria. La Ditta aggiudicataria dovrà trasmettere alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, un elenco nominativo del personale che verrà adibito per l'espletamento dei servizi di manutenzione ed assistenza, con l'indicazione, per ciascun addetto, della qualifica professionale e delle mansioni attribuite nell'ambito dell'appalto. Per ogni nominativo dovranno essere indicati gli estremi dei documenti di lavoro e assicurativi. La Ditta aggiudicataria si impegnerà inoltre a mantenere aggiornato tale elenco trasmettendone le eventuali variazioni alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere . Si rimanda alle regolamentazioni e/o alle procedure utilizzate nelle singole Aziende Sanitarie e Ospedaliere, per la materia inerente gli infortuni accaduti ai lavoratori della Ditta aggiudicataria nelle attività oggetto di appalto. Il personale dovrà essere provvisto di targhetta di riconoscimento a norma della Circolare del Ministero della Sanità Prot. n. 100/SCPS/3.15697 del 31/10/1991 ed in base alle normative di tutela della salute nei luoghi di lavoro identificativo della ditta, della persona e della mansione svolta. ART 32 - FORMAZIONE DEL PERSONALE SULLA SICUREZZA Per assicurare il corretto svolgimento del servizio la ditta aggiudicataria si avvarrà di personale qualificato e lo impiegherà sotto la propria diretta responsabilità. Le Aziende Sanitarie/Ospedaliere richiedono che il personale impiegato dalla Ditta sia formato sulla prevenzione dei rischi derivanti dagli ambienti di lavoro in cui si opera. La Ditta aggiudicataria si dovrà impegnare a formare il proprio personale e a trasmettere, non oltre un mese dal corso di addestramento, la documentazione attestante la formazione richiesta dalle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, controfirmata dal proprio operatore. Le Aziende Sanitarie e Ospedaliere si riservano la facoltà di partecipare con propri incaricati ai corsi di formazione; la ditta aggiudicataria dovrà pertanto fornire il calendario dell’aggiornamento. ART. 33 - OSSERVANZA DI CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO, ASSICURAZIONI E PREVIDENZE SOCIALI. II personale addetto alle attività appaltate deve essere regolarmente assunto dall'Impresa aggiudicataria, ovvero trovarsi in posizione di rapporto disciplinato da un contratto d'opera 32 con l'Impresa medesima o da una forma di contratto di lavoro regolare prevista dalla normativa vigente. La ditta aggiudicataria è obbligata altresì ad attuare nei confronti dei propri dipendenti occupati nelle prestazioni oggetto di contratto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili alla data del contratto, alla categoria e nella località in cui si svolgono le prestazioni, nonché le condizioni risultanti da successive modifiche ed integrazioni ed in genere, da ogni altro contratto collettivo successivamente stipulato per la categoria ed applicabile alla località. L'obbligo permane anche dopo la scadenza dei sopraindicati contratti collettivi e fino alla loro sostituzione. La ditta aggiudicataria si impegna ad esibire su richiesta delle singole Aziende Sanitarie/Ospedaliere la documentazione attestante l’osservanza degli obblighi suddetti. Le Aziende Sanitarie e Ospedaliere si riservano la facoltà di non procedere al pagamento delle prestazioni nel caso in cui, nel corso del contratto, emergano inadempienze tra Ditta aggiudicataria e personale dipendente fino alla definizione della vertenza. Nel caso di subappalto, la Ditta aggiudicataria risponderà ugualmente di tali obblighi. ART. 34 - OBBLIGHI ED ONERI A CARICO DELLA DITTA AGGIUDICATARIA La ditta aggiudicataria deve garantire al proprio personale, addetto allo svolgimento delle attività oggetto dell’appalto, le tutele previste dalla normativa in materia di salute e sicurezza durante il lavoro con particolare riferimento alle attività di sorveglianza sanitaria, accertamenti sanitari preventivi e periodici a cura del medico competente, ove previste e risultanti dal documento di valutazione dei rischi. ART. 35 - DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.) Nel caso in cui la valutazione del rischio della ditta aggiudicataria preveda l’utilizzo di DPI per lo svolgimento delle attività oggetto dell’appalto, gli operatori ne devono essere dotati in conformità al Decreto del Ministero della Sanità del 28/09/1990 e del D.Lgs.81/08 e successive modifiche ed integrazioni. ART. 36- FORO COMPETENTE Per ogni controversia non definibile in via amministrativa che dovesse insorgere tra le Aziende Sanitarie/ e Ospedaliere-Universitarie e la Ditta aggiudicataria, relativamente all'esecuzione degli obblighi contrattuali, è competente il Foro ove ha sede l’Azienda Sanitaria in cui è prevista la controversia . ART. 37 - NORME DI RINVIO Per quanto non espressamente previsto nel presente capitolato e nel disciplinare, le parti fanno riferimento alle norme del D.Lgs 163/2006, del DPR 207/2010 e, in quanto compatibili, alle norme del C.C. e alla ulteriore normativa vigente in materia. S.S.ACQUISIZIONE BENI E SERVIZI RESPONSABILE P.O. DI COORDINAMENTO ACQUISIZIONE BENI E SERVIZI Dott.ssa Cinzia Angione 33