Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
VIII° Istituto Comprensivo
VIA S. OSVALDO, 1 35100 - PADOVA
PIANO DELL'OFFERTA
FORMATIVA (P.O.F.)
VIII
ISTITUTO
COMPRENSIVO
STATALE
Scuola dell'Infanzia “G. Bertacchi”
Scuola Primaria “D. Manin”
Scuola Primaria “S. Rita”
Scuola Primaria “A. Volta”
Scuola Secondaria di Primo Grado “M. Todesco”
Anno scolastico 2015/2016
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
INDICE
Premessa
pag. 3
Analisi del contesto ambientale
pag. 4
Le nostre scuole
pag. 6
Principi e finalità delle scuole
Scuola dell’Infanzia
pag. 7
pag. 7
Scuole Primarie
pag. 8
Scuola Secondaria di Primo Grado
pag. 11
Organizzazione Scolastica - Scelte Metodologiche e Didattiche
pag. 13
Scuola dell’Infanzia
pag. 13
Scuole Primarie
pag. 14
Scuola Secondaria di Primo Grado
pag. 16
Valutazione scolastica
pag. 17
Rapporti scuola-famiglia
pag. 20
Valorizzazione delle differenze per un’educazione alla convivenza
democratica
Alunni stranieri
pag. 21
pag. 21
Integrazione alunni svantaggiati e diversamente abili
pag. 21
Insegnamento della religione cattolica e attività didattica formativa
pag. 22
Arricchimento dell’Offerta Formativa
Scuola dell’Infanzia
pag. 23
pag. 23
Scuola Primaria
pag. 25
Scuola Secondaria di Primo Grado
pag. 26
Sicurezza
pag. 27
Monitoraggio del Piano dell’Offerta Formativa
pag. 28
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
PREMESSA
L’VIII Istituto Comprensivo di Padova è stato istituito il 1° settembre 2007 ed è il
risultato di una politica scolastica tesa alla razionalizzazione del servizio e al progressivo
miglioramento dell'offerta formativa.
La scuola "verticalizzata" sperimenta e promuove modelli pedagogici che, nel rispetto dei
ritmi di crescita delle alunne e degli alunni e delle peculiarità di ogni ordine di scuola,
garantiscano un percorso formativo organico e completo dai 3 ai 14 anni di età.
Fanno parte dell'Istituto Comprensivo le seguenti istituzioni formative:
Scuola dell'Infanzia Statale “G. Bertacchi”
Scuola Primaria Statale “A. Volta”
Scuola Primaria Statale “D. Manin”
Scuola Primaria Statale “S. Rita”
Scuola Secondaria Statale I° grado “M. Todesco”
Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) è la carta d'identità dell’VIII Istituto Comprensivo
in condizione di Autonomia. Nel P.O.F. sono indicati tutti i progetti, le attività e i servizi
offerti dall'Istituto. Redatto dal Collegio dei Docenti e approvato dal Consiglio d'Istituto,
il documento illustra la struttura, l'organizzazione della scuola e le attività che vi si
svolgono.
Lo scopo principale del P.O.F. è di definire le caratteristiche specifiche della scuola e di
fornire le necessarie informazioni alle famiglie, agli enti locali o ad altri soggetti con i
quali la scuola opera.
Partendo dall’analisi dei bisogni e delle risorse del territorio e dall’attenta valutazione
delle competenze professionali del personale scolastico, il P.O.F. rappresenta la ricerca
ragionata di informazioni, impegni, procedure e scadenze che il Collegio dei Docenti,
organizzato in commissioni di lavoro, propone all'approvazione degli altri Organi
Collegiali, affinché tutta la comunità scolastica si renda responsabile della qualità del
servizio.
Le scelte educative e gli aspetti formativi e pedagogici sono integrati dal Regolamento
d’Istituto che si conforma al principio generale della responsabilizzazione di tutte le
componenti scolastiche nei confronti delle loro specifiche attività.
Il regolamento stabilisce le funzioni degli Organi Collegiali, le norme che regolano il
comportamento degli alunni, dei docenti, del personale ATA e dei genitori, in una
struttura organizzativa in cui i doveri d’ufficio e quelli della funzione docente devono
adeguarsi alla complessità del sistema.
Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è quindi il documento fondamentale costitutivo
dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche …” (D.P.R. n. 275 dell’8
marzo 1999, capo II, art. 3 paragrafo 1) e, come tale, rappresenta l’insieme delle proposte
della scuola.
Per l’elaborazione di tale strumento si tiene conto delle esperienze delle Scuole che
dall’1/09/2007 costituiscono l’VIII Istituto Comprensivo di Padova. Vengono parimenti
considerate le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale.
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
ANALISI DEL CONTESTO SOCIO-AMBIENTALE
Le scuole dell’VIII Istituto sono situate nel quartiere Padova n. 4 – Sud-Est.
Il Quartiere, nella prima periferia attorno al centro storico, si caratterizza per una
variegata realtà socio-culturale della popolazione (impiegati, professionisti,
commercianti), per la presenza di numerosi pensionati, per la costante crescita di
immigrati extracomunitari di varie etnie e per la ricchezza di proposte culturali e
ricreative.
Il quartiere è particolarmente dotato di servizi (uffici postali, banche, farmacie, ospedali,
cinema, esercizi commerciali, scuole di ogni ordine e grado) abbastanza moderni ed
efficienti.
Gli spazi di aggregazione sono offerti da servizi del Comune di Padova (palestre,
emeroteca, centri estivi, animazione per ragazzi, teatro, cinema), da privati (attività
sportiva, culturale, di svago) e da istituzioni del mondo cattolico.
La scuola dell’infanzia accoglie 86 alunni, le scuole primarie accolgono 625 alunni, la
scuola secondaria accoglie 243 alunni, per un totale di 954 alunni. La maggior parte di
essi risiede nel quartiere, ma sono accolti anche alunni provenienti da quartieri limitrofi e,
in casi particolari, alunni residenti in altri comuni.
Alta è la richiesta da parte delle famiglie di una scuola che fornisca basi culturali
adeguate ad affrontare ogni tipologia di Scuola Superiore.
Gli alunni della scuola secondaria all’uscita dal corso di studi si iscrivono ai Licei per il
58%, agli Istituti Tecnici per il 28%, agli Istituti Professionali e a Corsi di Formazione
Professionale per il 14%. Considerando inoltre che una parte degli iscritti agli istituti
professionali successivamente decide di completare il corso di studi con il biennio postqualifica, i dati raccolti testimoniano un chiaro interesse per una formazione medio-lunga.
Si manifesta anche l’esigenza di allargare i confini delle competenze dei ragazzi in ambiti
extra-curriculari diversi, come ad esempio le attività sportive, il laboratorio teatrale, la
musica, le attività artistico-figurative, ecc.
Lo sviluppo della scolarizzazione di massa, l’accesso di un sempre maggiore numero di
cittadini alla scuola media superiore e ai percorsi universitari, insieme al sorgere di nuove
agenzie educative e formative che affiancano e collaborano con la scuola, hanno creato
nuove interessanti condizioni di sviluppo culturale e formativo.
Il nostro Istituto, in stretta collaborazione con l’Ente Locale e le Amministrazioni
Provinciali e Regionali, sta promuovendo la valorizzazione di tutte quelle istanze che
facilitano la crescita individuale e culturale dei cittadini, anche in un’ottica di educazione
permanente.
Si afferma infine l’esigenza da parte delle famiglie di poter considerare la scuola non solo
un ambiente accogliente per i figli ma anche un punto di riferimento fondamentale per la
loro crescita e maturazione personale e sociale.
La scuola continua ad essere il momento di formazione educativa/sociale più importante
che i ragazzi possono avere.
Gli spazi sono adeguati per accogliere le classi per le attività didattico-laboratoriali; nelle
tre scuole primarie uno spazio è stato adibito a palestra (si usufruisce con convenzione
delle palestre del quartiere in caso di corsi particolari), mentre la scuola secondaria ha una
sua palestra attrezzata.
Spazi sono disponibili nelle scuole per la proiezione di audiovisivi, per il sostegno, la
lingua inglese, l’educazione all'immagine, la lettura, la biblioteca e il teatro e per lo studio
con sussidi informatici.
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
Le aule adibite alle TIC e allo studio dell’informatica sono cinque, due delle quali appena
approntate e pienamente efficienti.
Il comune di Padova supporta l’Istituto offrendo la disponibilità di:
- strutture e iniziative culturali: biblioteca, emeroteca, sale cinematografiche, visite
guidate
- strutture sportive pubbliche e private: palestre, spazi aperti, campi da tennis, pista
di pattinaggio, piscine, campo sportivo.
Inoltre, completa l’offerta formativa il “Vivi Padova”, con percorsi specialistici
multidisciplinari.
Le scuole sono dotate di sussidi didattici: si provvede annualmente ad eliminare il
materiale obsoleto o non funzionante, sostituendolo con altro nuovo e innovativo, anche
se nel campo dell'informatica e della medialità sarebbe auspicabile un loro incremento.
Le biblioteche e videoteche degli alunni sono funzionanti grazie all'impegno dei docenti.
Il Consiglio d’Istituto utilizza i fondi della scuola prevalentemente per lo sviluppo di
laboratori comuni, secondo i progetti delle singole scuole.
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
LE NOSTRE SCUOLE
SCUOLA DELL’INFANZIA “G. Bertacchi”
Via G. Bertacchi, 17
Tel 049 -751619
Orario di entrata: dalle 8.00 alle 9.00 del mattino. Per i genitori con necessità lavorative,
la scuola offre il servizio dell’anticipo dalle ore 7.45 alle ore 8.00. Un insegnante accoglie
i bambini presenti alle 7.45.
Orario di uscita: dalle 15.40 alle 16.00 (eventuali uscite anticipate dalle 13.15 alle 13.45)
Sono 4 le sezioni funzionanti. La scuola è aperta dal lunedì al venerdì.
SCUOLA PRIMARIA STATALE “A. Volta”
Via S. Osvaldo, 1
Tel 049-757499/049-754093
Le classi a tempo normale funzionano 6 giorni alla settimana dalle 8.15 alle 13.15.
Le classi a tempo pieno funzionano 5 giorni alla settimana dalle 8.15 alle 16.15, con il
servizio mensa.
Le lezioni sono sospese il sabato.
SCUOLA PRIMARIA STATALE “S. Rita”
Via Marchesini, 4
Tel 049-755258
Le classi a tempo normale funzionano 6 giorni alla settimana dalle 8.15 alle 13.15.
Le classi a tempo pieno funzionano 5 giorni alla settimana dalle 8.15 alle 16.15 con
servizio mensa.
Le lezioni sono sospese il sabato.
SCUOLA PRIMARIA STATALE “D. Manin”
Via Tre Garofani, 50
Tel 049- 687104
Le classi a tempo pieno, funzionano 5 giorni alla settimana dalle 8.15 alle 16.15, con il
servizio mensa.
Le lezioni sono sospese il sabato.
SCUOLA STATALE SECONDARIA DI I° GRADO “M. Todesco”
Via Leopardi, 16 Tel 049755880
Tutti i corsi sono a tempo normale (30 ore settimanali):
 I corsi A e B della 1^ e 2^ e i corsi B C D della 3^: dal lunedì al sabato, 5 ore di
lezione al giorno
 I corsi C e D della 1^ e 2^: dal lunedì al venerdì, 6 ore di lezione al giorno
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
PRINCIPI E FINALITÀ
PRINCIPI E FINALITÀ DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA

Le finalità generali della scuola dell’infanzia si individuano nello sviluppo
armonico e integrale della persona, nella promozione della conoscenza, nel
rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali.
Le finalità specifiche riguardano:
 l’acquisizione di capacità e competenze di tipo comunicativo, espressivo e logico;
 la maturazione di consapevolezze cognitive, relazionali, affettive e morali.
La Scuola dell’Infanzia è di tutti e di ciascuno.
La scuola pratica l’inclusione: la scuola diventa inclusiva quando sa accogliere tutte le
diversità
e riformulare a tal fine le proprie scelte organizzative, progettuali,
metodologiche, didattiche e logistiche. L’inclusione comporta un allargamento verso ciò
che è esterno alla scuola e richiede collaborazioni e alleanze tra scuola e famiglia, servizi,
istituzioni di vario tipo, associazionismo compreso. Circolare N°8 marzo 2013 e D.M. 27
dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e
organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”.
La scuola garantisce la personalizzazione, ossia l’attenzione alle caratteristiche personali
di ogni bambino, alla pluralità di stili di relazione e alla diversità dei tempi di
maturazione.
La scuola garantisce l’individualizzazione, ovvero la diversificazione dei percorsi
operativi che consentano a tutti i bambini di raggiungere risultati equivalenti.
La Scuola dell’Infanzia realizza l’equilibrio tra cura-relazione e apprendimento. Nella
progettazione dei percorsi didattici, le insegnanti ricorrono alla metodologia laboratoriale
per incrementare l’efficacia degli apprendimenti in termini di competenza – ossia di
spendibilità in tempi e contesti differenti da quelli di acquisizione, al fine di promuovere
un approccio attivo. Sperimentare insieme vuol dire: “se faccio, capisco” (J. Dewey), “se
scopro, capisco” (J. Bruner).
I genitori sono invitati a partecipare al percorso co-educativo del proprio figlio attraverso
la presenza ai colloqui individuali, alle Assemblee di Sezione e, qualora eletti come
rappresentanti, al Consiglio di Intersezione e al Consiglio di Istituto.
Il Patto di Corresponsabilità -D.P.R.235/2007- impegna la famiglia a condividere con la
scuola i nuclei fondanti dell’azione educativa.
In particolare la scuola auspica che la famiglia:
riconosca e attribuisca importanza allo sforzo del bambino per costruire la propria
identità, per raggiungere l’autonomia e per acquisire competenze e abilità;
riconosca valore alle esperienze vissute quotidianamente;
gratifichi le produzioni;
incrementi letture e racconti a casa. A tal riguardo, si sottolinea l’importanza della
biblioteca di plesso con prestito esterno;
collabori con i docenti nella preparazione di feste.
Nella diversità di stili di vita, di culture, di scelte etiche e religiose, le famiglie sono
portatrici di risorse che la scuola è chiamata a valorizzare, per far crescere una solida
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
rete di scambi comunicativi e di responsabilità condivise. “Le famiglie”. Indicazioni
Nazionali 2012,
I bambini hanno diritto:
 alla vita, all’educazione, all’istruzione, al rispetto dell’identità, al riposo, al tempo
libero, al gioco, alle attività ricreative, all’espressione con la parola, la scrittura e
l’arte. Cfr. Articoli 13, 19, 31 della “Convenzione Internazionale dei diritti dei
bambini e degli adolescenti ONU 1989”.
La Scuola dell’Infanzia:
si caratterizza come luogo di apprendimento, di socializzazione e di animazione. In
quanto comunità educante, la scuola genera una diffusa relazione, permeata da linguaggi
emotivi, affettivi e da una condivisione dei valori di cittadinanza.
si pone come elemento di affermazione e di soddisfazione dei diritti del bambino;
promuove buone relazioni tra i soggetti che “abitano” la scuola.
Il diritto all’educazione esige la collaborazione tra:
famiglia, scuola e tutte le realtà educativo-formative.
I genitori sono invitati a partecipare al percorso co-educativo del proprio figlio attraverso
la presenza alle assemblee di sezione, al Consiglio di Intersezione, in qualità di
rappresentanti dei genitori, ai colloqui individuali e al Consiglio di Istituto, in veste di
componenti di genitori
Per costruire forti rapporti scuola-famiglia è necessario:
 distinguere nettamente i compiti e rispettare i ruoli;
 ricorrere alla pratica del dialogo e dell’ascolto;
 valorizzare il momento dell’accoglienza;
 intervenire tempestivamente se si dovessero verificare disagi;
 evitare situazioni di ambiguità e prevaricazione.
I docenti elaborano la programmazione educativa e didattica tenuto conto delle
Indicazioni Nazionali per il curricolo nella Scuola dell’Infanzia - 16 novembre 2012.
Come ricorda L. S. Vygotskij, la direzione dello sviluppo va dall’esterno all’interno. La
co-costruzione, il tutoring, il cooperative learning sono facilitatori sociali
dell’apprendimento. Nei laboratori - piccoli gruppi omogenei per età, composti da 13/14
bambini - si incentiva la condivisione emotiva e cognitiva; ogni bambino pensa ed
esplicita una parte del suo discorso-ragionamento e sperimenta l’apertura al contributo
degli altri. I bambini imparano a pensare insieme. I campi di esperienza sono “gli ambiti
del fare e dell’agire”, setting privilegiati, per sperimentare in gruppo ciò che non si è
ancora in grado di fare da soli. Le esperienze devono essere significative, con contesti
ricchi, sollecitanti e flessibili, per trasformare l’esperienza in conoscenza e competenza.
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
PRINCIPI E FINALITÀ DELLE SCUOLE PRIMARIE
Finalità - “Indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia e del
primo ciclo del 2012”:
La finalità del primo ciclo della scuola primaria è l’acquisizione delle conoscenze e delle
abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del
pieno sviluppo della persona.
Per realizzare tale finalità, la scuola concorre con altre istituzioni alla rimozione di ogni
ostacolo alla frequenza; cura l’accesso facilitato per gli alunni con disabilità; valorizza il
talento e le inclinazioni di ciascuno; persegue con ogni mezzo il miglioramento della
qualità del sistema di istruzione.
La scuola presta particolare attenzione ai processi di apprendimento di tutti gli alunni e di
ciascuno di essi, li accompagna nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove
la pratica consapevole della cittadinanza.”
Competenze
L e “Indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell ’Infanzia e del primo ciclo
d’istruzione” del 2012 tracciano il profilo essenziale delle competenze riferite alle
discipline di insegnamento e al pieno esercizio della cittadinanza, che un ragazzo deve
possedere al termine del primo ciclo di istruzione per sviluppare progressivamente, nel
corso della vita, le competenze-chiave europee.
Il conseguimento delle competenze delineate nel profilo costituisce l ’obiettivo generale
del sistema educativo e formativo italiano, al quale la Scuola fa riferimento.
Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione in sintesi
Scheda allegato CM prot. n°1235 del 13/02/2015 dalle linee guida per la certificazione
delle competenze nel primo ciclo di istruzione :
Competenze riferite alla maturazione personale e sociale:
 saper affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della
propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue
dimensioni;
 saper orientare le proprie scelte in modo consapevole rispetto alle proprie
potenzialità e ai propri limiti;
 saper utilizzare gli strumenti di conoscenza per comprendere se stessi e gli altri, per
riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in
un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco;
 saper collaborare con gli altri e rispettare le regole condivise, avendo assimilato il
senso e la necessità del rispetto della convivenza civile;
 sapersi misurare con le novità e gli imprevisti, dimostrando originalità e spirito di
iniziativa e assumendosi le proprie responsabilità;
 avere cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita.
Competenze di carattere disciplinare:
 avere una padronanza della lingua italiana tale da consentire agli alunni di
comprendere enunciati e testi di una certa complessità, esprimere le proprie idee,
adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni;
 sapersi esprimere a livello elementare in lingua inglese e saper affrontare una
comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una
seconda lingua europea;
 saper utilizzare le proprie conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche per
analizzare dati e fatti della realtà, per affrontare problemi e situazioni;
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova




sapersi orientare nello spazio e nel tempo;
sapere osservare ed interpretare ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche;
saper usare con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e
analizzare dati ed informazioni e per comunicare;
impegnarsi in campi espressivi, motori ed artistici congeniali alle proprie
attitudini.
Obiettivi educativi
Le scuole primarie “A. VOLTA”, “S. RITA”, “D. MANIN” si propongono di realizzare
interventi intenzionali e sistematici al fine di:
 fare della Scuola un “ambiente educativo e di apprendimento”;
 realizzare un clima sociale positivo nella vita quotidiana della scuola;
 favorire la continuità verticale tra i diversi ordini della scuola di base;
 ampliare l’offerta formativa con iniziative, attività e progetti significativi;
La modalità attuative e di realizzazione degli interventi, delle aree disciplinari, trova
puntuale descrizione nelle Programmazioni di Classe, di Plesso e di Istituto, presentate ai
genitori nel corso delle incontri collegiali.
Gli obiettivi di apprendimento delle scuole primarie dell’Istituto sono indicati nel
curricolo di codesto Istituto.
Rapporti scuola-territorio
Per il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici sopra descritti, le scuole
primarie dell’VIII Istituto saranno impegnate:
 nel collaborare con Enti, Associazioni, Comune, Consigli di Quartiere, A.S.L.,
Associazioni non governative e Associazioni sportive. A questo riguardo, è in atto
il Progetto di Ed. motoria promosso dall’Assessorato allo sport di Padova (Primo
sport-Gioco sport), dall’UISP e dal Coni a sostegno di tale attività in tutte le
classi;
 nel collaborare con l'Università: la scuola primaria collabora con l’Università
degli Studi di Padova per la realizzazione del tirocinio degli studenti iscritti alla
Facoltà di Scienze dell’Educazione e della Formazione;
 nel promuovere ed organizzare iniziative culturali, teatrali, con Enti ed
Associazioni, in particolare con il comune di Padova;
 nel promuovere ed agevolare la collaborazione con le famiglie degli alunni,
creando iniziative comuni; ad esempio mostre del libro, organizzazione di
esposizioni in mostre e fiere;
 nel collaborare con esperti esterni di provata professionalità per lo svolgimento di
attività didattiche ed educative che arricchiscano l’offerta formativa;
 nel collaborare con le altre istituzioni scolastiche del territorio al fine di meglio
raggiungere obiettivi comuni;
 nel collaborare con le ditte che erogano il servizio mensa;
 nell’effettuare visite guidate e viaggi di istruzione, secondo gli obiettivi previsti
nel programma didattico, utilizzando, quando possibile, il contributo delle
associazioni e degli Enti che si occupano di valorizzazione e di tutela del
territorio, dei beni artistici e architettonici, dell'ambiente, delle culture locali.
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
PRINCIPI E FINALITÀ DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
I principi ispiratori della nostra scuola possono essere riassunti in:
Accoglienza
La scuola accoglie, ascolta, accompagna gli alunni che la frequentano. Particolari
iniziative sono organizzate per favorire l’ambientazione nella scuola degli alunni che
iniziano il nuovo ciclo di studi.
Ricerca di valori
La scuola promuove la comprensione interpersonale, la correttezza, il rispetto, l’interesse
reciproco, l’aiuto.
Trasparenza
La scuola favorisce la comunicazione scuola-famiglia e garantisce l’accesso a tutti gli atti
e documenti didattici, previa richiesta motivata e nel rispetto della normativa sulla
privacy.
Qualità
La scuola ricerca la qualità con l’esplicitazione di regole di funzionamento e codici di
comportamento di tutte le componenti che operano al suo interno, tradotte nel patto di
corresponsabilità tra scuola e famiglia.
Integrazione
La scuola ‘Todesco’, tenendo conto di quanto sancito dall’U. E. con il Trattato di
Amsterdam, si impegna ad attuare politiche in materia di integrazione degli immigrati
garantendo l'uguaglianza e prevenendo ogni discriminazione razziale o etnica e
assicurando il diritto e il dovere di frequentare la scuola. Ad ogni alunno saranno garantiti
i diritti fondamentali.
Particolare attenzione sarà dedicata agli alunni che vivono situazioni di disabilità o di
forte disagio socio-culturale.
Efficacia ed efficienza
Un impianto di valutazione necessita, oltre che di un modello di analisi, di alcuni criteri
di qualità che consentano di valutare e apprezzare la bontà del servizio erogato:
 l'efficacia, in rapporto al livello di realizzazione degli obiettivi;
 l'efficienza, in rapporto alle risorse utilizzate nell’erogazione delle attività.
Integrazione con il territorio
La scuola ‘Todesco’ svolge il suo ruolo educativo e culturale integrando le sue attività
con l’ente locale, con il mondo del lavoro, con le scuole del quartiere, con le famiglie di
provenienza degli alunni.
A questo proposito la scuola secondaria ‘Todesco’, oltre agli incontri previsti
istituzionalmente, ha creato un Comitato Grandi Eventi a cui possono partecipare genitori
e insegnanti che lo vogliono.
Questa iniziativa ha lo scopo di favorire la partecipazione dei genitori alla vita della
scuola e la collaborazione tra insegnanti e famiglie per migliorare la l’immagine della
scuola. Vengono organizzate attività di vario genere, feste, laboratori, ecc.
Attività extracurricolari
La scuola ‘Todesco’ promuove diverse attività extracurricolari come:
- corsi di recupero
- corso di latino per le classi terze
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
- gruppi sportivi (basket e hockey)
- laboratori teatrali
- attività artistiche
Al termine del primo ciclo di istruzione i traguardi attesi possono essere riassunti:
A. Identità, autonomia, relazione con gli altri
 Prendere coscienza della dinamica che porta all’affermazione della propria
identità.
 Utilizzare pienamente le proprie capacità.
 Esprimere un personale modo di essere e proporlo agli altri. Saper operare scelte
autonome.
 Saper intervenire, impegnarsi, partecipare attivamente nella vita della scuola e
della coesistenza civile.
B. Orientamento
 Formulare ipotesi circa il proprio futuro sociale, formativo e professionale.
C. Convivenza civile: diritti, doveri, senso di responsabilità
 Valutare se stessi e i comportamenti individuali in relazione ai valori della
convivenza civile, in particolare nell’ambito scolastico.
 Saper interagire con gli altri (mettersi in relazione con soggetti diversi da sé ed
essere disponibili all'ascolto, al rispetto, alla tolleranza, alla cooperazione e alla
solidarietà).
 Imparare a comportarsi in modo responsabile e corretto.
 Osservare le disposizioni stabilite nell’organizzazione scolastica (orari, regole,
ecc.) e le norme di sicurezza.
D. Strumenti culturali
Raggiungere un livello adeguato nella conoscenza dei contenuti, nelle abilità e nelle
tecniche di apprendimento.
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA – SCELTE METODOLOGICHE E DIDATTICHE
SCUOLA DELL’INFANZIA “G. BERTACCHI”
Alcune importanti indicazioni per il buon funzionamento della scuola:
 Chi può accompagnare e /o ritirare i bambini:
I genitori o altre persone maggiorenni. I docenti consegnano ai genitori un apposito
modulo di autorizzazione. Se ad accompagnare o a ritirare il bambino/la bambina fosse
un conoscente, si richiede copia di un documento di identità dello stesso, da allegare al
modulo riconsegnato alle docenti di sezione.
 Assenze per malattia:
Trascorsi sei giorni, compresi i festivi, la riammissione a scuola avviene previa
presentazione di un certificato medico che attesti la guarigione del bambino e autorizzi la
frequenza scolastica. Il certificato medico è consegnato alle docenti di sezione - art. 28
ASSENZE DEGLI ALUNNI Regolamento di Istituto.
Per altri tipi di assenza, come ad esempio per motivi di famiglia, i genitori sono tenuti a
presentare un’autodichiarazione - art. 28 ASSENZE DEGLI ALUNNI Regolamento di
Istituto.
 Giochi:
I bambini non possono portare a scuola giochi pericolosi, piccoli o contundenti. Tale
divieto mira a salvaguardare l’incolumità fisica di tutti i bambini. La scuola non è
responsabile dell’eventuale perdita di giochi portati da casa.
 Farmaci:
Il docente non è autorizzato a somministrare farmaci ad eccezione dei farmaci salva vita.
I genitori con bambini con allergie alimentari o altre patologie presentano certificazione
del medico specialista, dove devono essere indicati la tipologia di farmaci, la posologia,
le modalità di somministrazione e di conservazione degli stessi. Alla documentazione
medica si aggiunge un’autodichiarazione dei genitori. Il Dirigente Scolastico, tenuto
conto delle indicazioni provenienti dalla Normativa recente “Raccomandazioni in materia
di somministrazione dei farmaci 25 -11-2005”, verifica la disponibilità tra il personale
docente e A.T.A. formato in qualità di addetto al Primo Soccorso e autorizza alla
somministrazione.
 Corredo scolastico:
Ai genitori dei bambini nuovi iscritti sono richiesti i seguenti materiali da donare alla
scuola: un asciugamano da ospite con passante e due paia di mutandine.
Per il riposo pomeridiano – bambini di 3 anni – si chiede ai genitori di portare un cuscino
con federa personale (solo per chi ne fa uso) siglato con il nome e cognome del bambino;
il lenzuolino è fornito dalla scuola, viene consegnato ai genitori il venerdì e riconsegnato
pulito il lunedì.
 Cambio biancheria:
Nell’armadietto del bambino, i genitori possono collocare lo zainetto o un sacchetto di
tela siglato con nome e cognome del proprio bambino, contenente il cambio completo di
mutandine, canottiera, calzini, pantaloncini, maglietta e felpa.
 Abbigliamento per l’attività motoria:
Durante l’ora settimanale dedicata all’attività motoria è suggerito il seguente
abbigliamento: tuta, maglietta di cotone a mezze maniche, calzini anti-scivolo siglati con
nome e cognome.
 Servizio mensa:
A scuola è presente la cucina. Il servizio mensa è usufruibile con l’acquisto di buoni pasto
con procedura informatica.
Non è consentito portare a scuola caramelle, gomme da masticare, cioccolatini e
merendine, dal momento che diversi sono i casi di bambini con forti intolleranze
alimentari. Si chiede ai genitori di verificare costantemente le tasche di giacche e/o
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
cappotti dei bambini. Va evitata ogni situazione che possa essere promiscua e per ciò
stesso pericolosa per la salute dei bambini.
 Alimentazione:
In presenza di allergie e/o di intolleranze alimentari, è obbligatorio il certificato medico
da consegnare ai servizi scolastici di Padova in Via Raggio di Sole 2, per ottenere la
predisposizione di diete speciali. A ciò si aggiunge la compilazione del modulo “richiesta
dieta speciale”.
 Calendario scolastico:
Il calendario scolastico è stabilito dalla Regione Veneto in accordo con il M.I.U.R.
-Delibera Giunta Regionale del Veneto del D.G.R. n.360 -25-03-2014.
 Sorveglianza dei bambini:
I docenti sono costantemente impegnati nella vigilanza dei bambini. Si chiede ai genitori
il rispetto degli orari di ingresso e di uscita. Se per motivi di varia natura e in casi
eccezionali il bambino entra a scuola dopo l’orario di ingresso ore 9.00, i genitori
attendono in atrio l’arrivo di un collaboratore scolastico, che accompagna il bambino in
sezione informando l’insegnante in caso di comunicazioni eventuali e/o urgenti.
Si raccomanda ai genitori di chiudere sempre il cancello di ingresso e, dopo le ore 16.00,
di tenere il proprio bambino per mano fino all’uscita dall’edificio scolastico.
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
SCUOLE PRIMARIE
Le scuole primarie del nostro Istituto hanno attuato le Riforme con gradualità rispettando
tempi e modi meglio rispondenti alle esigenze dell’utenza e della scuola.
Tempo Pieno - Tempo Normale
Tutte le nostre Scuole Primarie hanno un curricolo di 30 ore di lezione (27 obbligatorie e
3 opzionali), più la mensa per le classi a tempo pieno con 40 ore di scuola settimanale.
Le 3 ore settimanali opzionali, accettate da tutte le famiglie, comprendono attività di
approfondimento, arricchimento, sviluppo e recupero degli apprendimenti curricolari,
svolte dagli stessi insegnanti di classe in aggiunta agli insegnamenti obbligatori di cui
però diventano parte integrante.
Le ore di ampliamento dell'offerta formativa riguardano:
 Matematica (1 ora per tutte le classi)
 Italiano (1 ora per tutte le classi dalla seconda alla quinta).
 Area Antropologica (1 ora per tutte le classi)
 Inglese ( 1 ora per le classi prime)
Il tempo scuola è articolato in un’equilibrata distribuzione degli insegnamenti comuni con
quelli opzionali.
Nel rispetto delle norme citate e di quanto previsto dal Regolamento dell’ Autonomia n°
275 del 1999, l‘articolazione del curricolo 1 secondo il Curricolo Nazionale ( Riforma
Moratti n.53 del 28 marzo 2003 e Riforma Gelmini n°169 del 2008 ) delle 5 classi delle
scuole primarie, deliberato dal C.D. è :
DISCIPLINE
Religione
Cattolica
Lingua Italiana
Inglese
Storia
Geografia
Matematica
Scienze
Informatica
Musica
Arte Immagine
Scienze
motorie e
sportive
Totale ore
Classe 1^
T.P.
T.N.
Classe 2^
T.P. T.N.
Classe 3^
T.P. T.N.
Classe 4^
T.P. T.N.
Classe 5^
T.P. T.N.
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
8
2
8
2
8
2
8
2
7
3
7
3
7
3
7
3
7
3
7
3
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
6
2
1
1
2
2
6
2
1
1
2
2
6
2
1
1
2
2
6
2
1
1
2
2
6
2
1
1
2
2
6
2
1
1
2
2
6
2
1
1
2
2
6
2
1
1
2
2
6
2
1
1
2
2
6
2
1
1
2
2
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
1
Per il curricolo si fa riferimento alle programmazioni delle singole materie agli atti della
scuola
L’aggregazione delle discipline avviene, secondo modelli flessibili:
 Insegnante prevalente.
 Modulo con suddivisione paritaria di orario e discipline fra i docenti nelle classi.
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
Le “educazioni” possono essere distribuite e/o aggregate diversamente, a seconda delle
esigenze, nel caso in cui ciò sia reso necessario da articolazioni e complessità del modulo
(insegnante idonea all’I.R.C., insegnante idonea alla lingua inglese, ecc.) o da specifiche
competenze professionali.
Gli insegnanti, nell’ambito della propria programmazione di team, possono organizzare in
modo flessibile l’orario delle lezioni settimanali, prevedendo, ad esempio, un
innalzamento di orario per una o più discipline per alcuni periodi dell’anno, da
compensare in un periodo successivo. Sulla base della programmazione didattica e nel
rispetto dei ritmi di apprendimento degli alunni e dei loro bisogni formativi, verranno
effettuate attività di recupero, consolidamento, arricchimento del curricolo, ricerca predisciplinare e disciplinare, approfondimenti disciplinari, progetti speciali, ecc.
In ogni Plesso, la programmazione prevede una distribuzione equilibrata delle ore in
esubero fra le classi. A questo fine, ai docenti dei Moduli con più ore in esubero verranno
assegnati compiti di attività didattica formativa per gruppi di alunni anche di classi
diverse. Le ore in esubero saranno destinate a progetti di recupero, potenziamento, attività
di laboratorio o alle supplenze brevi nel modulo vagliati e approvati negli organi
competenti.
Gli orari di modulo terranno conto delle esigenze sopra descritte e dei criteri deliberati dal
Collegio Docenti.
Le attività didattiche possono essere organizzate e svolte con modalità diverse:
1. lezione collettiva a livello di classe
2. attività di piccolo gruppo
3. interventi individualizzati
4. lezioni/attività con classi aperte
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “ M. Todesco”
In seguito alle scelte operate dai genitori, offre i seguenti modelli organizzativi:
 Tempo “normale”: (corsi A e B della 1^ e 2^ e i corsi B C D della 3^) 30 ore
curricolari distribuite in 6 mattine dal lunedì al sabato dalle ore 8,10 alle13,10.
La trentesima ora obbligatoria per l'approfondimento nell’ambito
antropologico, è stata destinata dal Collegio Docenti alla Geografia.
 Tempo “normale articolato in 5 giorni”: (corsi C e D della 1^ e 2^) 30 ore
curricolari distribuite in 5 mattine, dal lunedì al venerdì, dalle 8:10 alle 14:10
con un ulteriore intervallo dalle 13:05 alle 13:15, tra la quinta e la sesta ora.
Anche in questo caso la trentesima ora obbligatoria per l'approfondimento
nell’ambito antropologico, è stata destinata dal Collegio Docenti alla
Geografia.
Il curricolo della Scuola Secondaria di Primo Grado deliberato dal Collegio Docenti è il
seguente:
DISCIPLINE
Classe
1^
Lingua Italiana-Ed Civica
6
Storia - Geografia
4
Inglese (prima lingua per 3
tutti)
Spagnolo (seconda lingua)1 2
Tedesco (seconda lingua) 1 2
Matematica
4
Scienze
2
Tecnologia Informatica
2
Musica
2
Arte Immagine
2
Scienze Motorie e Sportive 2
Religione Cattolica
1
Totale ore tempo normale 30
Classe
2^
Classe 3^
6
4
3
6
4
3
2
2
4
2
2
2
2
2
1
30
2
2
5
2
2
2
2
2
1
30
Le attività didattiche possono essere organizzate e svolte con modalità diverse:
 lezione frontale (in aula)
 attività di gruppo (in laboratorio e/o in aula)
 interventi individualizzati/recupero in piccoli gruppi
La scuola, allo scopo di migliorare il coordinamento dell’azione didattica e la
circolazione delle informazioni all’interno dell’Istituto, si è data un’organizzazione
centrata sulla definizione di competenze e responsabilità, in riferimento ad aree di
particolare importanza.
All’interno del Collegio Docenti sono state identificate alcune figure – previste dalle
norme – e alcuni gruppi di lavoro, con l’obiettivo da una parte di suddividere il sempre
più complesso compito di progettare, seguire e valutare le attività formative, e dall’altra
di snellire i processi decisionali che, pur restando un compito degli organi previsti dalla
legge, devono trovare momenti intermedi di prima definizione e di elaborazione.
Al fine di promuovere una conoscenza della situazione dell’Istituto e dell’opportuno
coordinamento delle attività didattiche, sono previste riunioni periodiche fra il Capo
17
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
d’Istituto, i Collaboratori, i Responsabili dei plessi e i Docenti con incarico delle Funzioni
Strumentali al P.O.F. e i Coordinatori di progetto.
VALUTAZIONE SCOLASTICA
L’anno scolastico è diviso in due quadrimestri, al termine dei quali si svolgono gli scrutini
per la valutazione degli alunni. L’esito di tali valutazioni viene comunicato ai genitori dai
docenti, in appositi incontri programmati.
Gli Insegnanti provvedono a verificare il raggiungimento degli obiettivi cognitivi
attraverso prove di diverso tipo: oggettive, interrogazioni, esercizi, giochi, ecc.
La verifica dell’autonomia, dell’impegno, dell’interesse e della relazione con i compagni
e con gli adulti avverrà attraverso osservazioni sistematiche sull’alunno.
Per la compilazione del Documento di Valutazione i dati delle verifiche e delle
osservazioni saranno elaborati dai docenti e tradotti per la Scuola Primaria con voti in
decimi per le discipline e da un giudizio esplicativo nel comportamento e per la Scuola
Secondaria di Primo solo in decimi, sia nelle discipline che nel comportamento (Legge 30
ottobre 2008 n. 169).
Tali criteri dovranno assicurare un positivo confronto dei livelli di crescita individuali e
collettivi.
Le operazioni di scrutinio e le valutazioni collegiali vengono verbalizzate in appositi
registri a cura degli Insegnanti di classe con l’esplicitazione dei criteri di valutazione,
delle modalità, dei risultati raggiunti. Prendendo come riferimento gli obiettivi specifici
di apprendimento, i Docenti valuteranno la formazione dell’alunno secondo criteri
comuni:
La valutazione terrà conto di:
 indicatori del contesto ambientale
 rapporti con i livelli precedenti di scolarità
 livelli di partenza
 modalità di relazione, atteggiamento, comunicazione
 organizzazione dei tempi, degli spazi, dei gruppi
 predisposizione dei materiali e degli strumenti
 rapporti con le altre discipline
18
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
CRITERI COLLEGIALI DI VALUTAZIONE
A. Tabella dei Criteri di Valutazione delle singole prove orali e scritte delle
discipline.
Competenze
acquisite in modo
Obiettivo
Conseguimento
organico e sicuro di
Completo
tutti gli obiettivi, con
rielaborazione
personale
Conseguimento sicuro
Più che soddisfacente di tutti gli obiettivi
Conseguimento
Adeguato/soddisfacente abbastanza sicuro di
quasi tutti gli
obiettivi
Acquisizione delle
Accettabile
abilità e delle
conoscenze
fondamentali
Raggiungimento
incompleto delle
Parziale
abilità e delle
conoscenze
fondamentali
Gravi lacune negli
apprendimenti
Competenze non
Mancata acquisizione
acquisite
degli obiettivi minimi
A1.
Valutazione
analitica
Valutazione
numerica
Giudizi
Voti
10
Ottimo
9
Distinto
8
Buono
7
Sufficiente
6
Non sufficiente
5
Gravemente
insufficiente
4
Assolutamente
insufficiente
3
Criteri della valutazione sommativa di fine quadrimestre.
A febbraio e a giugno verranno consegnate alle famiglie rispettivamente la prima e la
seconda valutazione quadrimestrale.
Ai fini dell’espressione del voto sintetico disciplinare di fine quadrimestre, il singolo
Docente e il C.d.C. tengono conto dei seguenti criteri:
 Esiti degli apprendimenti raggiunti rispetto agli standard attesi (generali e/o
personali);
 Impegno manifestato in termini di personale partecipazione e regolarità nello
studio;
 Progresso conseguito rispetto alla situazione di partenza;
 Impiego pieno o parziale delle potenzialità personali;
 Organizzazione del lavoro (autonomia e metodo di studio);
 Equità rispetto alla distribuzione dei giudizi nel gruppo classe.
19
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
B.
Comportamento
SCUOLE PRIMARIE
La valutazione del comportamento nella scuola primaria verrà espressa con il giudizio di
Ottimo, Distinto, Buono, Sufficiente, Non Sufficiente, in riferimento ai seguenti
indicatori:
 rispetto delle regole
 assunzione della responsabilità dei propri doveri di alunno nei diversi contesti
educativi
SCUOLA STATALE SECONDARIA di PRIMO GRADO
La valutazione del comportamento nella Scuola Secondaria considera i seguenti
indicatori:
1. rispetto delle persone, degli ambienti e delle strutture
2. rispetto delle regole
3. relazioni positive
Rispetto a questi criteri, la corrispondenza voto-comportamento fa riferimento alla
seguente tabella:
voto
comportamento
in decimi
10
9
8
7
6
5
Pieno rispetto dei punti 1,2,3
Rispetto dei punti 1,2,3 con lievi mancanze non reiterate
Rispetto dei punti 1,2,3 con lievi mancanze reiterate
Rispetto parziale del punto 2 con richiami scritti
Rispetto parziale dei punti 1,2 con numerosi richiami scritti
Mancato rispetto reiterato e continuato dei punti 1, 2,3 segnalato con
provvedimenti disciplinari (secondo quanto previsto dal D:P:R: 122/09 art.7
com.2)
20
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
Il personale della Scuola e i genitori partecipano, ciascuno nella propria funzione, al
processo di attuazione e sviluppo dell’autonomia e alla realizzazione del processo
formativo.
SCUOLA DELL’INFANZIA “G. BERTACCHI”
Durante l’anno scolastico sono previsti tre incontri assembleari con le famiglie e tre
incontri di intersezione con i rappresentanti dei genitori. I colloqui si svolgono a
settembre, novembre, marzo, maggio e possono anche essere richiesti dai docenti o dalle
famiglie per particolari problemi e/o esigenze. A gennaio, in occasione delle iscrizioni
alla scuola dell’infanzia, è calendarizzato un incontro informativo-conoscitivo rivolto ai
genitori dei nuovi iscritti e inteso ad illustrare l’offerta formativa della scuola e i suoi
spazi fisici.
SCUOLE PRIMARIE
Sono previsti nel corso dell’anno scolastico 5 incontri collegiali con le famiglie degli
alunni, per un totale di 14 ore, e 3 incontri con i genitori rappresentanti di classe, per un
totale di 6 ore.
Gli insegnanti di ciascun modulo riceveranno i genitori degli alunni, previa segnalazione,
1 ora al mese per colloqui individuali.
Gli insegnanti comunicheranno l’orario mensile di ricevimento sul libretto scolastico.
SCUOLA SECONDARIA di PRIMO GRADO
Per favorire la partecipazione dei genitori, la scuola secondaria valorizza le seguenti
opportunità:
 l’istituzione di un Comitato dei Genitori;
 l’assemblea con i genitori in ottobre in occasione dell’elezione dei rappresentanti
dei genitori
 il ricevimento individuale degli insegnanti in orario scolastico su appuntamento;
 il ricevimento generale in orario pomeridiano (2 volte l’anno: dicembre e
maggio);
 gli incontri con il Coordinatore di classe in occasione della consegna della scheda
di valutazione del primo quadrimestre (a febbraio) e della valutazione
conclusiva (a giugno)
 riunioni per l’attuazione di progetti (orientamento);
 l’attività di intermediazione tra scuola, famiglia ed i servizi socio-sanitari e
territoriali.
 tre Consigli di Classe aperti a tutti i genitori (novembre/marzo/maggio)
21
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
VALORIZZAZIONE DELLE DIFFERENZE PER UN’EDUCAZIONE ALLA
CONVIVENZA DEMOCRATICA
ALUNNI STRANIERI
Il numero di alunni stranieri presenti sul territorio è in continuo aumento. Allo scopo di
favorire un buon inserimento ed un’effettiva integrazione, la scuola si attiva per realizzare
interventi di accoglienza, socializzazione, alfabetizzazione e sostegno didattico con
progetti di supporto linguistico, che utilizzano le ore di compresenza dei docenti in orario
scolastico nonché progetti specifici a cura dei docenti in orario extrascolastico.
Si realizzano anche percorsi specifici di conoscenza delle diverse culture, in
collaborazione con Associazioni Culturali, al fine di favorire una più ampia integrazione
di tutti gli alunni.
Per realizzare le pari opportunità di istruzione e prevenire la dispersione scolastica, è in
atto una Convenzione con il Comune di Padova che prevede anche per le scuole primarie
dell'Istituto, l'intervento di facilitatori linguistici
A disposizione della scuola ci sono:
 risorse interne per la Facilitazione Linguistica;
 finanziamenti del Ministero dell’Istruzione e del Comune di Padova;
 apporto dei Facilitatori Linguistici forniti dal Comune di Padova;
 collegamenti con organizzazioni ed enti esterni e di volontariato che operano
nel settore.
L’accoglienza, l’inserimento e l’integrazione degli alunni stranieri è competenza di tutti i
docenti che sono coordinati da una docente, Funzione Strumentale al P.O.F., specifica per
gli alunni stranieri.
INTEGRAZIONE ALUNNI SVANTAGGIATI E DIVERSAMENTE ABILI
Integrazione alunni svantaggiati
Per quanto riguarda gli alunni in situazione di svantaggio da ricondurre a condizioni
individuali, familiari e sociali, o divari culturali e linguistici che determinano difficoltà in
ordine al processo educativo, verranno create le condizioni favorevoli per il superamento
del disagio attraverso interventi nell’area socio-affettiva e cognitiva. L’attivazione di detti
interventi sarà finalizzata a fornire una risposta efficace ai bisogni degli alunni e ai loro
problemi, affinché il loro inserimento si trasformi in reale integrazione e partecipazione
nella scuola.
A partire dall’anno scolastico 1995/96, nelle scuole primarie è attivo il servizio
psicopedagogico, che viene svolto soltanto per alcune ore alla settimana da un’insegnante
specializzata in qualità di Funzione Strumentale.
I campi di intervento della Psicopedagogista riguardano:
 Formazione classi Prime;
 Disabilità, svantaggio, difficoltà di apprendimento, inserimento alunni stranieri;
 Collegamento tra scuola e strutture specialistiche territoriali, tra scuola e famiglia;
 Continuità tra diversi ordini di scuola
Integrazione diversamente abili
Per quanto riguarda gli alunni diversamente abili, verrà posta particolare attenzione alle
loro esigenze, sia di tipo formativo, potenziando con diverse strategie i loro processi
cognitivi, sia di tipo relazionale, favorendo lo sviluppo delle capacità interpersonali
attraverso la piena partecipazione ai diversi contesti nei quali si articola la vita nella
comunità scolastica,
22
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
Il diritto allo studio per gli alunni diversamente abili deve essere inteso come diritto al
successo formativo per tutti, attraverso l’adozione di pratiche didattiche che promuovono
un’effettiva inclusione.
Le diverse strategie di approccio alla conoscenza saranno attivate rispettando i tempi e gli
stili di apprendimento di ognuno.
La valutazione va rapportata al P.E.I. e costituisce il punto di riferimento per orientare le
attività educative a favore dell’alunno.
Si ribadisce, a questo proposito, che la valutazione in questione dovrà essere sempre
essere considerata una valutazione complessiva dei processi formativi e non solo delle
singole performance.
L’VIII Istituto Comprensivo intende:
 promuovere ed incentivare attività diffuse di aggiornamento e di formazione
del personale operante a scuola sul tema della diversabilità
 valorizzare progetti che attivino strategie orientate a potenziare il processo di
inclusione
 porre particolare attenzione alla formazione della classi in presenza di alunni
certificati ed all’utilizzo di insegnanti per le attività di sostegno
 coinvolgere attivamente le famiglie e condividere con loro i contenuti del
P.E.I.
 curare il raccordo con le diverse realtà territoriali che garantiscono la presa in
carico degli alunni
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA E ATTIVITÀ DIDATTICA
FORMATIVA
L’insegnamento della Religione Cattolica viene svolto da Insegnanti dichiaratesi
disponibili e giudicate idonee dall'Autorità Diocesana o da un insegnante nominato dal
Capo di Istituto su indicazione della Curia Vescovile.
Per gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della Religione Cattolica sono
istituiti, nelle rispettive Scuole, corsi di Attività Didattiche Formative condotti dagli
insegnanti con orario eccedente, centrate sul tema dei “Diritti dei bambini” tratto dalla
Dichiarazione Universale dei Diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza Onu 1989.
Per la scuola sec. di 1^ grado vengono proposte diverse modalità di svolgimento dell’ora
alternativa alla religione che vengono condivise con la famiglia all’inizio dell’anno
scolastico:
 Se l’orario lo consente: entrata posticipata o uscita anticipata
 Studio assistito con docente
 Attività alternativa, con valutazione.
PROGETTI DI INNOVAZIONE DIDATTICA DELL'ISTITUTO
L'Istituto partecipa quest'anno al bando PON per la realizzazione di ambienti digitali,
finanziato con i Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la
scuola – competenze e ambienti per l'apprendimento 2014 -. 20” con i progetti:
“Laboratori mobili 2015” e “Postazioni informatiche e per l'accesso dell'utenza e
del personale ai dati e ai servizi digitali della scuola”. Questi progetti hanno
coerenza trasversale a tutti i progetti della scuola, in quanto il laboratorio mobile e le
postazioni per l'utenza e il personale rappresentano uno strumento duttile e utilizzabile in
diversi ambiti e attività previsti da questo POF, per esempio il progetto Biblioteca
(digitalizzazione dei documenti), progetto Accoglienza (creazione di materiale didattico
inclusivo), progetto Abilità (laboratori di recupero e potenziamento a classi aperte con
l'utilizzo degli strumenti informatici per garantire le pari opportunità e il raggiungimento di
obiettivi personalizzati), progetto Integrazione e Inclusione (attivazione di laboratori
individualizzati in piccoli gruppi).
23
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
SCUOLA DELL’INFANZIA
I progetti di ampliamento ed arricchimento dell'Offerta Formativa sono i seguenti:
-Educazione Motoria “1,2,3 Primo Sport”. Esperta Sarah Grittani.
-Biblioteca di plesso: con servizio di prestito settimanale per tutti i bambini.
Progetti di plesso
-Progetto Accoglienza. Il progetto prevede l’organizzazione di spazi e di tempi elementi di qualità pedagogica e la “cura” delle relazioni con i genitori.
-Progetto di plesso “Un libro per amico”. Il progetto è finalizzato a incentivare la
pratica dell’ascolto inteso come acquisizione della competenza dell’ascolto e come
piacere. A ciò si aggiunge la valorizzazione della biblioteca luogo privilegiato per
imparare a conoscere e a scegliere testi di differenti tipologie.
- Progetto Guardo, osservo, imparo . Il progetto nasce come risposta al protocollo di
intesa per le attività di identificazione precoce dei casi sospetti di Disturbo Specifico
dell’Apprendimento- D.S.A-sottoscritto dalla Regione Veneto e dall’Ufficio
Scolastico Regionale cfr. Indicazioni Decreto MIUR 17.04.2013
-Progetto Attività pomeridiane per i bambini di 4 e di 5 anni: Spazio, ordine,
misura: logica, geometria, aritmetica e statistica. Martedì, Mercoledì e
Giovedì:
-In ottemperanza a quanto indicato dall’Osservatorio nazionale per l’integrazione
degli alunni stranieri e per l’educazione culturale –Ottobre 2007- la scuola
programma interventi quotidiani realizzati in piccoli gruppi, per favorire un
approccio sereno e graduale alla lingua italiana. Per quanto concerne le Indicazioni
operative presenti nella Circolare N° 8 marzo 2013 e nella Direttiva Ministeriale
27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con bisogni educativi
speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”, la scuola attiva
quotidianamente le seguenti strategie:
-Accoglienza -Calendario e canti mimati -Rinforzo quotidiano individuale su: categorie e
denominazione, descrizione su immagini, giochi di turnazione e rispetto delle regole
dell’ascolto.
-Insegnamento della religione Cattolica.
-Attività Alternative: I diritti dei bambini e i giochi cooperativi.
-Uscite didattiche: Uscite in quartiere.
-Progetto di Educazione stradale in collaborazione con la Polizia Municipale di Padova.
-Laboratori VIVIPADOVA: “ Play music: la musica è un gioco che aiuta a crescere”.
-Laboratori ATTIVAMENTE Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo:
“ L’albero dei libri”, “Toccare e contare per imparare la matematica”, “ Senti, senti
… note dei sentimenti”, “ Vivaldi e le formiche”. Le iniziative scelte dalle insegnanti
sono soggette a selezione da parte della Fondazione.
- Spettacoli Teatrali: Teatro Rex “ Il brutto anatroccolo”, teatro ai Colli: “La bottega dei
giocattoli” per tutti i bambini della scuola, teatro scuola “ Gli snicci”.
24
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
SCUOLA PRIMARIA
I progetti di ampliamento e arricchimento dell’Offerta Formativa delle scuole primarie
dell’Istituto sono riferiti alle aree tematiche di seguito elencate.













Progetti di Lettura, con la produzione di giornalini della scuola, mostre del libro
in ogni plesso, iniziative di promozione alla lettura, produzione da parte dei
bambini di diversi tipi di testo (poesie, racconti, libretti)
Progetti di Educazione Ambientale grande valore viene dato all’attività del
ViviPadova e Informambiente in collaborazione con il Comune,
Progetti di Educazione alla Salute (Star bene a scuola, Progetti di Educazione
alimentare)
Progetti di Solidarietà
Progetti relativi alla Multimedialità e all'Informatica
Progetti Interculturali
Progetto di Educazione Motoria con esperti diplomati ISEF
Progetto di Educazione Musicale con esperto esterno
Progetto di Educazione Stradale con la collaborazione della Provincia e degli
Agenti di Polizia Municipale
Progetto di Educazione alla Sicurezza in collaborazione con Protezione Civile e
Vigili del Fuoco
Progetto teatro
Progetti di integrazione e alfabetizzazione alunni stranieri
Progetti di recupero dello svantaggio
25
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
SCUOLA SECONDARIA
La Scuola Secondaria pone al centro del suo progetto educativo per raggiungere gli obiettivi
che sono stati precedentemente enunciati i saperi essenziali, riferiti alle aree disciplinari.
I saperi
a) che caratterizzano ed ampliano l’offerta formativa della nostra scuola
b) che qualificano la nostra scuola nella sua interezza
Le attività
Attività finalizzate all’apprendimento e all’esercitazione delle abilità di studio, che
comprendono:
 sviluppo delle capacità di comprensione del testo e tecniche di studio
 sviluppo delle capacità di rielaborazione ed espressione avvio al metodo della
ricerca
Attività finalizzate a:
 Accoglienza per favorire l’inserimento degli alunni delle classi prime
 Accoglienza e supporto didattico per gli alunni stranieri
 Educazione alla salute
 Educazione stradale, sicurezza e prevenzione dei rischi
 Laboratorio di informatica
 Lingua con Lettore di madrelingua spagnolo,inglese e tedesco
 Laboratorio di lingua latina
 Laboratori di manualità
 Lettura e biblioteca
 Orientamento formativo e scolastico
 Progetti ViviPadova per la conoscenza del territorio e della storia e dell’arte.
 Progetti scuola-formazione
 Recupero di abilità e contenuti essenziali per alunni in difficoltà
A seguito dei positivi risultati ottenuti nei precedenti anni scolastici dalla programmazione
dei laboratori e delle attività di carattere più generale, si ritiene utile attivare, per l’anno
scolastico 2015/2016, le seguenti iniziative a livello d’Istituto, nell’ambito delle risorse
disponibili e nell’intento di perseguire il successo scolastico di tutti gli alunni,
promuovendone la motivazione e gli interessi:
 Partecipazione a concorsi a livello locale, nazionale, internazionale
 Attività di accoglienza per gli alunni delle 5^ elementari
 Visite d’istruzione in ambito locale e viaggi d’istruzione
 Attività teatrali e/o di cineforum e di introduzione al linguaggio filmico;
 Attività legate all’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche
 Attività sportive: tornei interni di pallavolo/atletica leggera.
 Arte-musica: introduzione all’uso del flauto
Per realizzare le attività proposte, la scuola attua anche la flessibilità didattica (inserimento
di attività pluridisciplinari) e flessibilità organizzativa (classi aperte, compresenza di Docenti,
orario flessibile) previste dal Contratto Nazionale di Lavoro.
Verranno offerte agli alunni di tutte le sedi ulteriori opportunità di personalizzare il proprio
corso formativo attraverso corsi pomeridiani di approfondimento culturale e attività
opzionali, per alcune delle quali è richiesto un contributo di spesa:
 Avviamento alla pratica sportiva (hockey, basket)
 Laboratori con alunni genitori e insegnanti
 Mercatino di Natale
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
PROGETTO SICUREZZA
Il D. Lgs. 626/94 ed i successivi adeguamenti, che prevedono un’azione programmatica,
gestionale e operativa di intervento nel campo della prevenzione dei rischi, hanno segnato
l’avvio di un profondo cambiamento del concetto di sicurezza, affidando alla scuola
nuovi compiti, primo fra questi la formazione del personale e degli alunni.
Per questo motivo, la gestione della sicurezza, basata sull’educazione e l’informazione e
su una maggior responsabilità diretta da parte di tutti, è divenuto uno degli obiettivi
principali della nostra scuola, tanto da indurre all’avvio di un progetto finalizzato
all’acquisizione di una cultura della sicurezza. Per dare piena attuazione a questo
progetto, si è provveduto a:







costituire una Commissione, formata da docenti e collaboratori di ogni plesso, dal
R.S.P.P. esterno, dal R.L.S. e dal Dirigente Scolastico, con l’incarico di valutare/
programmare le azioni più efficaci nel garantire la sicurezza degli alunni e del
personale, anche in situazioni di emergenza
costituire squadre di Sicurezza e di Emergenza che sovrintendono al controllo dei
presidi antincendio,attuano misure tecnico organizzative e coordinano le
evacuazioni
predisporre un piano di pronto intervento in ogni singola sede
effettuare periodiche prove di evacuazione degli edifici (un paio all’anno)
programmare la formazione di tutto il personale scolastico
istituire in ogni sede un servizio di prevenzione incendio e di primo intervento
richiedere la collaborazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per la
realizzazione di un programma di formazione teorico-pratica, rivolto a tutti gli
alunni
L’Istituto fa parte di una rete, con altre scuole, coordinate da un esperto (RSPP) che
annualmente forma le insegnanti, che a loro volta formeranno gli alunni, e attua un paio
di sopralluoghi per rilevare non conformità da inviare al Comune. In ogni scuola, sono
presenti segnaletiche, planimetrie per facilitare le evacuazioni, oltre a piani, istruzioni e
registri in cui evidenziare i controlli ed eventuali non conformità.
Ogni anno si procede a:








valutare i rischi,
eliminare i rischi in relazione alle conoscenze acquisite,
ridurre i rischi alla fonte,
programmare la prevenzione,
controllo sanitario,
attuare delle misure igieniche,
organizzare delle misure di emergenza, primo soccorso e antincendio,
evacuazione
per pericolo grave ed immediato, informazione e formazione
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
MONITORAGGIO E AGGIORNAMENTO DEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
La valutazione del Piano dell’Offerta Formativa si svolgerà nel corso di apposite riunioni
ed interesserà:



il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto per quanto riguarda le finalità,
gli obiettivi educativi e l’organizzazione generale delle scuole d’Istituto.
Consigli di Intersezione, Interclasse, di Classe, riunioni di Dipartimento, per
quanto riguarda la programmazione didattica.
Consigli di Intersezione, Interclasse, di Classe, con i rappresentanti di classe
dei genitori per quanto riguarda la programmazione didattica-educativa.
L’istituto ha avviato la procedura di Autovalutazione in conformità con il DPR n°
80/2013 “Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e
formazione”.
Infine sono raccolti suggerimenti ed osservazioni che possano aiutare la scuola a
migliorare la qualità del servizio offerto.
I risultati vengono presentati al Collegio dei Docenti e al Consiglio di Istituto e
costituiscono un elemento di riflessione nella formulazione delle proposte per il
successivo P.O.F.
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
PROGETTI ANNUALI 2015-16 CON REFERENTI
MACROAREA
DI
INTERVENTO PROGETTO
CLASSE/I
PLESSO
n. alunni
DOC.
REFERENTE
FORMAZIONE
collaborazion
e Università
(tirocinanti) plessi primaria
Mandelli M.
vedi piano
formazione
Docenti
Dirigente
Scolastico
Scuola sicura tutti i plessi
954 alunni
referenti
sicurezza plessi
SICUREZZA
Ed. Stradale
plesso Bertachi 86 alunni
Baldo G.
Ed. Stradale
plesso Volta, S.
Rita, Manin
627 alunni
Botto, Marzenta,
Rolle L.
Ed. Stradale
plesso Todesco 243 alunni
Verani L.
Lab. Teatro
cl 1A e 1B pl. S.
Rita
43 alunni
Basilisco
Lab. Teatro
plesso Manin
231 alunni
Baldan
Lab. Musica
plesso S. Rita,
Volta, Manin
627 alunni
De Checchi P.,
Brotto, Baldan
Lab. Teatro
plesso Volta
2A e 2^B, 3^A
e B, 4^ A e B,
5^A e B pl.
Volta (140
alunni)
Brotto
Lab. Teatro
plesso S. Rita
cl. 5A e 5B (33
alunni)
Emiliozzi
Cinema
plesso Volta
cl. 1, 2, 4, 5
MUSICA/
TEATRO
29
Brotto
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
166 alunni
Teatro
orario
extrascolastic
plesso Todesco o
Verani
Miglia Verdi
plesso Manin
231 alunni
Scaldaferro V.
Scopriamo la
Cappella
Scrovegni
plesso S. Rita
195 alunni
Marzenta E.
SALUTE/
AMBIENTE/
TERRITORIO
ABC: Acqua
Bene Comune 4A e B pl. S.Rita 39 alunni
Marzenta E.
Conosciamo
l'aria che
respiriamo
2A e B pl S.Rita 43 alunni
Marzenta E.
Trasforma il
tuo giardino
sc.
4 A e B pl.
S.Rita
39 alunni
Marzenta E.
L'Orto a
scuola
cl. 3^ e 5^
Plesso Manin
90 alunni
Scaldaferro,
Arrighini
L'Orto a
scuola
plesso S. Rita
195 alunni
Pescarolo F.
Giardino
plesso Volta
201 alunni
Brotto L.
Padova solare 5A e B S.Rita
33 alunni
Ferrari B.
Donacibo
2016
231 alunni
Giuriolo M.
43 alunni
Giuriolo M.
plesso Manin
Giovani e
alimentazione 5A e B Manin
SPORT
Attività
motoria
plesso S. Rita,
Volta, Manin
1,2,3 primo
Galeazzo D.,
30
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
sport
Attività
motoria cl 4^, plesso S. Rita,
5^
Volta, Manin
Marzenta,
Brotto, Balan
Ed. Motoria
1,2,3 primo
sport
Baldo G.
plesso Bertacchi
Orienteering plesso Todesco 243 alunni
Sattin L.
CSS
Avviamento
sport
plesso Todesco 243 alunni
Sattin L.
Disabilità in
palestra
plesso Todesco 243 alunni
Sattin L.
Sinergie ass.
sportive
plesso Todesco 243 alunni
Sattin L.
La crescita
delle
eccellenze
sportive nella Volta, Manin,
scuola
S.Rita, Todesco 868 alunni
Verani L.
BIBLIOTECA/
LETTURA
Biblioteca
plesso Manin,
Volta,S. Rita,
Todesco,
Bertacchi
865 aunni
Vitale, Toson,
Fabbro,Caberlin,.
Basso
Incontro con
l'autore
plesso Todesco 243 alunni
Caberlin L.
Un libro per
amico
docenti Bertacchi
plesso Bertacchi 86 alunni
ACCOGLIENZA/
ORIENTAMENT
O
Deutschwage classi 5^ pl.
n
Volta
Accoglienza
40 alunni
Dalla Costa A.
plesso Bertacchi 86 alunni
docenti plesso
31
Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
ABILITA'
Logica
matematica
Bertacchi
Guggenheim plesso Manin
Lab. Latino
58 alunni
docenti Bertacchi
231 alunni
Baldan A.
plesso Todesco 22 alunni ?
Penzo S.
Torneo
scioglilingua e
gara torte su
ricette
Tedesche
cl. 2^ e 3^B e D 51 alunni
Dalla Costa A.
Lab.
Recupero/
potenziament
o a classi
plesso Manin e
aperte
Volta
da definire
Baldan A., Brotto
cl. 2^ e 3^pl.
Lab. Lettorato Todesco
Serantoni M. G.
151 alunni
INTEGRAZIONE
/ INCLUSIONE
Volta, Manin S.
Laboratori L2 Rita, Todesco 150 alunni
Menin
C.Vittadello O.
Guardo,
faccio, imparo plesso Bertacchi 32 alunni
Altafin E.
Lab. Musicale plesso Todesco 6 alunni
Verani L.
Lotta alla
dispersione
percorsi
integrati e
facilitazione
linguistica
plesso Todesco
e scuola
alunni
primaria
individuati
Antonelli, Menin
C.,Vittadello O.
Lab.
Danceability
2B plesso S.
Rita
Pescarolo F.
19 alunni
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Piano dell’Offerta Formativa - VIII Istituto Comprensivo Padova
VISITE/ USCITE
DIDATTICHE
Vedi piano
uscite
SCUOLA E
TERRITORIO
Ex insegnanti,
genitori e
volontari
insieme per la
scuola
tutti i plessi
tutti gli alunni Paradiso C.
Eventi (feste e
mostre
all'interno
della scuola tutti i plessi
tutti gli alunni Paradiso C.
33
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