Istituto Istruzione Superiore “Edoardo Amaldi” di Roma Piano dell’Offerta Formativa Anno Scolastico 2010-2011 SOMMARIO Presentazione della scuola…………………………………………………………………………………… pag. 2 Organizzazione della scuola ………………………………………………………………………………… pag. 6 Offerta formativa..………………………………………………………………………………………………. pag. 12 Offerta curricolare …………………………………………………………………………… pag. 16 Didattica integrativa ………………………………………………………………………… pag. 40 Ampliamento dell’offerta formativa …………………………………………………… pag. 44 Gestione della scuola …………………………………………………………………………………………. pag. 47 Comunicazioni scuola – famiglia ………………………………………………………… pag. 47 Regolamentazioni …………………………………………………………………………….. pag. 48 1 PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA CHI SIAMO – La nostra storia Il Liceo Scientifico “E. Amaldi” nasce alla fine degli anni ’80 come succursale del Liceo Scientifico “F. d’Assisi”. L’edificio, originariamente destinato a ospitare un istituto professionale e pertanto dotato di un gran numero di aule speciali e laboratori, per alcuni anni accoglie classi di una scuola media e di un istituto tecnico. Ma il quartiere aveva bisogno di un Liceo, come testimonia l’immediato boom di iscrizioni ai corsi dello Scientifico. Nel 1992, l’edificio viene assegnato definitivamente al Liceo, che si distacca dal “Francesco d’Assisi” e diventa un Istituto autonomo, genericamente denominato “Parasacchi” dal nome della via in cui è situato. I campi sportivi Nel corso del tempo, al corso tradizionale del Liceo Scientifico si sono aggiunti nuovi corsi e nuove sperimentazioni, che hanno arricchito l’offerta formativa dell’Istituto: il PNI (Piano Nazionale Informatica) per incrementare le conoscenze di matematica; il Bilinguismo, per sostenere l’apprendimento delle lingue; il Liceo Classico e il Classico con sperimentazione Brocca, in cui l’approccio alla cultura antica non esclude la dotazione di strumenti che permettano allo studente di orientarsi nella realtà contemporanea. Nel 1998, il Liceo viene definitivamente intitolato a Edoardo Amaldi (1908-1989), uno dei maggiori fisici italiani contemporanei. L’ulivo Oggi la scuola dispone di aree verdi interne ed esterne, di laboratori e aule speciali, di un’aula magna per conferenze e iniziative culturali diverse, di due palestre e campi sportivi esterni, biblioteca e di un bar interno. Con l’avvio della Riforma dei licei, che abolisce le sperimentazioni in atto, tutte le prime classi seguono l’indirizzo del nuovo Liceo Scientifico. 2 QUADRO TERRITORIALE Il Liceo Scientifico “E. Amaldi “ si trova nella periferia sud-orientale di Roma, più precisamente nel quartiere di Tor Bella Monaca. Frequentano la scuola studenti che abitano prevalentemente nell’VIII Municipio (Torre Angela, Torre Gaia, Finocchio, Borghesiana), ma anche nella zona sud della città e nella vicina cittadina di Frascati. Si tratta di una zona che negli ultimi anni è divenuta oggetto di programmi di recupero e riqualificazione urbana; al suo interno si collocano la Seconda Università degli studi di Roma “Tor Vergata” e numerosi istituti di ricerca tra cui il CNR. Da qualche tempo è attivo nei pressi dell’istituto il modernissimo Teatro di Tor Bella Monaca. DOVE SIAMO - COME RAGGIUNGERCI CENTRALE La zona è ben servita dai mezzi pubblici. La centrale è raggiungibile con: Autobus: 057, 058, 059, 20. Metro A (fermata Anagnina) + 20 Express. Ferrovia urbana Roma – Pantano. SUCCURSALE A partire dall’A.S. 2007/08 è stata attivata la succursale di Via Vitaliano Ponti n. 41 (Torrespaccata) che, in questo anno scolastico, accoglie tutte e dieci le prime classi di Liceo Scientifico. E’ raggiungibile con: Autobus: 105 – 106 Ferrovia urbana Roma – Pantano. 3 LE STRUTTURE Nella sede centrale: Primo laboratorio informatico Secondo laboratorio informatico Laboratorio multimediale per le lingue straniere Laboratorio di chimica Laboratorio di fisica Impianti sportivi: - 2 palestre con gradinate - 1 impianto all'aperto con campo di pallacanestro e pista di atletica Aule di disegno Aula audiovisivi per le proiezioni Aula Magna Nella succursale: Laboratorio informatico Aula audiovisivi per le proiezioni Palestra Secondo laboratorio di Informatica Tutti i Laboratori e le Aule Speciali, comprese le Aule di Disegno, sono soggette a regolamento interno presentato dai docenti responsabili al Consiglio di Istituto per l’approvazione. Tale regolamento prevede l’utilizzo da parte degli studenti nei giorni e negli orari indicati, secondo le modalità di un regolare funzionamento compatibile con le esigenze didattiche. Ogni laboratorio e aula speciale esporrà sulla porta il regolamento approvato dal Consiglio d’Istituto con l’indicazione dei giorni e degli orari di funzionamento. Il docente responsabile prende in carico la gestione dell’inventario e si assume, per delega del Preside, la responsabilità della conservazione, della cura e della collocazione dei beni presenti, facendo rispettare agli studenti il regolamento interno. Inoltre: provvede a denunciare al Preside eventuali furti o manomissioni da parte di terzi; avanza proposte circa l’acquisto di materiale didattico; predispone apposito registro per le presenze giornaliere di alunni e docenti. sono dotati Tutti i laboratori della sede centrale e della succursale sono forniti di lavagna interattiva multimediale (LIM). La palestra con gradinate 4 BIBLIOTECA SCOLASTICA MULTIMEDIALE La Biblioteca scolastica multimediale “Pier Paolo Pasolini” del Liceo “Edoardo Amaldi” già da alcuni anni ha assunto la denominazione di Bibliopoint, in quanto è inserita nella Rete di Biblioteche del Comune di Roma, ne usufruisce dei servizi e partecipa alle varie iniziative promosse. Tale collaborazione nasce dal desiderio di aprire le Biblioteche scolastiche a tutti i cittadini, con la creazione di spazi culturali e di aggregazione significativi nel quartiere. La B.S.M. P. P. Pasolini possiede un patrimonio librario di circa 10000 volumi e 800 audiovisivi, è dotata di un catalogo informatizzato, il che consente l’accesso attraverso il Web agli utenti e una grande disponibilità di informazioni bibliografiche facilmente usufruibili. Il Sistema Bibliotecario Integrato Metropolitano prevede: - l’apertura al territorio la collaborazione con altre istituzioni e associazioni culturali il coinvolgimento di volontari la fornitura di bibliopass (che consente l’accesso a servizi e convenzioni delle Biblioteche di Roma) l’impegno da parte dell’ISBCC (Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali di Roma) di partecipare all’arricchimento del patrimonio librario, all’informazione, alla divulgazione, alla promozione di eventi culturali sul territorio. La Biblioteca I servizi forniti dalla Biblioteca riguardano il prestito di libri, video, audio e altri documenti; la consultazione di Internet, di giornali e riviste; la consulenza, assistenza e sostegno agli alunni; la gestione di servizi di videoteca, ascolto musica e fotocopie; il supporto a tutti i progetti e attività previste dal POF. LE ATTIVITA’ DELLA BIBLIOTECA Prestito, catalogazione, compilazione di liste per nuovi acquisti di materiale librario e audiovisivo. Informazione culturale tramite l’aggiornamento del sito web e di due bacheche situate, rispettivamente, nell’atrio della scuola e all’ingresso della Biblioteca. Collaborazione e supporto ai Progetti del POF che prevedono l’utilizzo delle strutture della Biblioteca. La biblioteca rispetta i seguenti orari: GIORNO APERTURA CHIUSURA Lunedì 7,30 14,15 Martedì 7,30 14,15 Mercoledì 7,30 14,15 Giovedì 7,30 14,15 Venerdì 7,30 14,15 Sabato 7,30 12,30 E’ inoltre prevista l’apertura al territorio della biblioteca per due pomeriggi a settimana. 5 ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA DIRIGENTE SCOLASTICO Roberto BIANCHET STAFF di PRESIDENZA - Collaboratori Prof.ssa FERRARI Maria Salvina (vicaria) Prof.ssa SANTORO Raffaella Prof.ssa GRANESE Adelaide (collaboratore a progetto) Per la succursale: Prof.ssa DI FABIO Maria Serena Prof.ssa SANTESE Daniela Sostituzione del D.S. nei casi previsti dalla legge Entrata - uscita alunni; giustificazioni Rapporti con i docenti,con gli alunni, con le famiglie Smistamento delle circolari e comunicazioni della Presidenza Assegnazione delle ore di completamento per la sostituzione dei docenti assenti DOCENTI CON FUNZIONE STRUMENTALE Docente Funzione Area 1 Prof.ssa ROSATI Fabiola Area 2 Prof.ssa SANTESE Daniela Orientamento in entrata Area 3 Prof. PILONERO Eleonora Maria Orientamento in uscita Area 4 Prof.ssa CAMPOVECCHI Paola Prof.ssa STIRPARO Maria Teresa Gestione e divulgazione P.O.F. Studenti, recupero, sostegno e approfondimento Rapporti con il territorio Area 5 Prof.ssa ASCENZO Cinzia Commissione Didattica Prof.ssa ASCENZO Cinzia Prof.ssa DONATELLI Maria Margherita Prof.ssa MARONCELLI Miriam Educazione alla salute Commissione Orientamento Prof.ssa BIANCHI Maria Prof.ssa CUPITO’ Mariella Prof.ssa Di FABIO Serena Prof. LANFIUTI BALDI Stefano 6 Commissione Orario Commissione Elettorale Prof.ssa SANTORO Raffaella Prof.ssa GRANESE Adelaide Sig. ZITO Domenico (assistente tecnico) Prof.ssa CAMPOVECCHI Paola Prof. LANFIUTI BALDI Stefano Sig.ra MARTELLA Andreina (ATA) CONIGLIO Serena (studentessa) Commissione Viaggi Prof.ssa ASCENZO Cinzia Prof. LANFIUTI BALDI Stefano Prof.ssa PETRUCCI Eli Comitato di Valutazione Prof.ssa MATTAROCCI Susanna Prof. PIAZZON Desiderio Prof.ssa RAGGI Carla Prof.ssa TIBERI CASADIO Lina DOCENTI COORDINATORI DEI DIPARTIMENTI Docente Materia Prof.ssa CUNTO Laura Lettere Prof.ssa PERUGGIA Loredana Lingua Inglese Prof.ssa DONATELLI Maria Margherita Storia e Filosofia Prof. GUARDINI Marcello Matematica Prof.ssa PIOTTO Valentina Matematica e Fisica Prof.ssa ASCENZO Cinzia Scienze Prof.ssa GUIDI Roberto Disegno e Storia dell’Arte Prof. MELE Giuseppe Educazione fisica Prof. PIAZZON Desiderio Religione 7 DOCENTI COORDINATORI DI CLASSE Classe Docente Classe Docente IA Prof.ssa ALESSI Barbara IV H Prof.ssa PILONERO Eleonora Maria II A Prof.ssa PERUGGIA Loredana VH Prof.ssa COVIELLO Gaetana III A Prof.ssa ASCENZO Cinzia II Prof.ssa ARCIDIACONO Caterina IV A Prof.ssa MARRELLI Maria Luisa II I Prof.ssa BRUZZESE GARGIA Claudia VA Prof.ssa CIPRIANI Claudia III I Prof. TASSONE Mario Paolo IB Prof.ssa DI FABIO Maria Serena IV I Prof. VELLEI Alvaro II B Prof.ssa CUPITO’ Mariella VI Prof. BALDANZA Giambattista IV B Prof. MELE Giuseppe IL Prof.ssa MALDINI Maria VB Prof.ssa FERSINI Angela II L Prof.ssa VICARELLI Francesca IC Prof.ssa ZAMPATORI Carla III L Prof. ANGELONI Fabrizio II C Prof.ssa SANTORO Raffaella VL Prof.ssa MARONCELLI Miriam III C Prof.ssa APUTINI Annamaria IM Prof.ssa MONETA Simona IV C Prof.ssa VANNI Jadera II M Prof.ssa BIANCHI Maria ID Prof.ssa ANTONUCCI Francesca III M Prof.ssa CUNTO Laura II D Prof.ssa DONATI Stefania IV M Prof.ssa FADDA Maria Antonietta III D Prof.ssa ROSATI Fabiola VM Prof.ssa DONATELLI Maria Margherita IV D Prof.ssa SILVERI Patrizia IV N Prof.ssa SALVITTI Antonietta VD Prof.ssa ALESSANDRONI Emanuela VN Prof. LANFIUTI BALDI Stefano IE Prof.ssa SALLUSTIO Maria Antonietta II O Prof.ssa D’ASCANIO Liliana II E Prof.ssa MATTAROCCI Susanna III O Prof.ssa AGOSTINI Luciana III E Prof.ssa PETRUCCI Eli IV O Prof.ssa MASI Anna IV E Prof.ssa MALIZIA Claudia VO Prof.ssa TIBERI CASADIO Lina VE Prof.ssa CAMPOVECCHI Paola III P Prof.ssa COCO Gaetana IF Prof. GUARDINI Marcello II F Prof.ssa DI MUGNO Franca III F Prof.ssa SANTINI Valeria IV F Prof.ssa GRANESE Adelaide VF Prof.ssa ARMENI Marisa IG Prof.ssa SANTESE Daniela II G Prof.ssa D’ANTRASSI Vincenzina III G Prof. MATTEI Adriano IV G Prof. BUONGIORNO Cosimo VG Prof.ssa SALVATORI Beatrice 8 Ruolo dei coordinatori Il docente coordinatore della classe: compila il registro del coordinatore per ritardi e assenze; per le classi quinte coordina i lavori di redazione del documento di classe; in assenza del Preside presiede i Consigli di Classe; è incaricato del coordinamento interno (prepara le riunioni raccogliendo preventivamente le proposte dei vari Consiglieri sugli argomenti all’Ordine del giorno) ed esterno del Consiglio di Classe (nei riguardi della Presidenza, del Collegio dei Docenti, dei Dipartimenti per materie, dei Docenti incaricati di Funzione Strumentale); convoca per le vie brevi il Consigli di Classe, se necessario, e provvede ad annotare sul Registro di Classe e sul Registro dei verbali delle riunioni del C.d.C. le decisioni relative a visite culturali, se assunte, per necessità e urgenza, successivamente alla programmazione deliberata e formalizzata nel documento iniziale di Programmazione; convoca i genitori e ne prende nota nel registro del coordinatore; controlla settimanalmente che siano giornalmente annotati dai docenti ritardi e assenze degli alunni sul registro di classe e comunica tempestivamente all’Ufficio di Presidenza quei casi gravi per i quali avrà provveduto ad avvertire ed, eventualmente, a convocare le famiglie, per mezzo dell’Ufficio di Segreteria; controlla che le comunicazioni della Presidenza alle famiglie degli studenti siano da loro effettivamente ricevute e, se necessario, restituite; consegna le pagelle agli studenti e le riconsegna all’Ufficio di Segreteria; coordina le operazioni preparatorie agli Scrutini. Responsabili dei laboratori e impianti sportivi Docente Struttura Prof.ssa Santoro Raffaella Laboratorio di Informatica 1 Prof.ssa Rosati Fabiola Laboratorio di Informatica 2 Prof.ssa Coco Gaetana Laboratorio multimediale per le lingue Prof. ssa Ascenzo Cinzia Laboratorio di Chimica Prof. Mannella Luca Laboratorio di Fisica Prof. Angeloni Fabrizio Laboratori di disegno Prof. Mele Giuseppe Impianti sportivi Prof.ssa Bianchi Maria Laboratorio di Informatica (succursale) Prof.ssa Mattei Eugenia Laboratorio di Fisica (succursale) 9 UFFICIO DI SEGRETERIA D.S.G.A. Sig.ra Irene Imperatori Per l’anno scolastico 2010/11 gli uffici osserveranno i seguenti orari di ricevimento al pubblico: SEGRETERIA DIDATTICA* GIORNO INIZIO TERMINE Lunedì 8,30 10,30 Martedì 8,30 14,00 10,30 15,30 Mercoledì 8,30 10,30 Giovedì 8,30 14,00 10,30 15,30 Venerdì 8,30 10.30 Sabato 8,30 11,30 *Per gli studenti la segreteria è aperta tutti i giorni dalle 11,05 alle 11,25. Responsabile servizio prevenzione e protezione Arch. Alberto Maria Meucci SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE A.S. 2010/2011 Centrale (D. Lgs. 81/08) COORDINATORE DELLE EMERGENZE D. S. BIANCHET ROBERTO SOSTITUTO COORDINATORE DELLE EMERGENZE Prof.ssa Ferrari M. Salvina RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (R.L.S.) Sig. Trigone Marco ADDETTI ALL’EVACUAZIONE ADDETTI ALL’ANTINCENDIO ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO Prof. Lunghini Gabriele Prof. Tassone Mario Paolo Sig.ra Martella Andreina Prof. Fortunato Nicandro Prof. Cipriani Claudia Prof.ssa Nobili Patrizia Prof. Russo Francesca Prof.ssa Pinna Pierfrancesca Prof.ssa Bianchi Maria Prof.ssa Cupitò Mariella Prof. Mattei Adriano Prof. Vellei Alvaro SQUADRA DI EVACUAZIONE Sig.ra Argento Patrizia Sig.ra Di Pace Rita Sig.ra Pasquali Giovanna Sig. Cellini Sergio Sig.ra Giacobini Mirella Sig.ra Polidoro Raffaella Sig. Cerrato Francesco Saverio Sig.ra Lucarelli Rosalba Sig.ra Scotti Maria Grazia Sig.ra Cocciolo Anna Rita Sig.ra Martella Andreina Sig. Trigone Marco Sig.ra Di Giamberardino M. C. Sig.ra Migliorini Teresa Sig. Zito Domenico 10 SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE A.S. 2010/2011 Succursale (D. Lgs. 81/08) ADDETTI ALL’EVACUAZIONE ADDETTI ALL’ANTINCENDIO ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO Prof. Santese Daniela Prof.ssa Mattei Eugenia Prof. Iacono Massimo Prof. Di Fabio Maria Serena Prof. Moneta Simona Prof.ssa Sgarra Claudia SQUADRA DI EVACUAZIONE Sig.ra Penza Vincenza Sig.ra Fantilli Stefania Sig. Gesa Pietro Il cortile interno 11 OFFERTA FORMATIVA Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei “I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei…”) Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica, matematica e tecnologica. Liceo scientifico “Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1). Gli studenti, a conclusione del corso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico - storicofilosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico; saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura; saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi propri delle scienze sperimentali; essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. 12 Liceo Classico “Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori. Favorisce l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze a ciò necessarie” (Art. 5 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi, ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente; avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico; aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate; saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica. Il nuovo obbligo d’istruzione La legge n. 296 del 27 dicembre 2006 ha fissato a 10 anni il diritto – dovere all’istruzione obbligatoria e al compimento del diciottesimo anno di età l’obbligo formativo, finalizzato al conseguimento di un titolo di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale. L’obiettivo è il conseguimento, da parte di ogni studente al termine dei dieci anni di scuola dell’obbligo, delle competenze chiave di cittadinanza( articolata in quattro assi culturali: asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico – tecnologico, asse storico – sociale), atta a favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale. 13 Progetto d’Istituto Coerentemente con il profilo culturale del Liceo Scientifico quale emerge dalla riforma dei licei, con il nuovo obbligo d’istruzione e nell’ambito dell’autonomia scolastica, il Liceo “Edoardo Amaldi” elabora il proprio progetto formativo seguendo due direttive fondamentali: da una parte la promozione del sé, inteso come conoscenza da parte dello studente delle proprie caratteristiche e sviluppo delle proprie potenzialità; dall’altra la consapevolezza di doversi inserire in un mondo sempre più ampio e che richiede strumenti adeguati per essere affrontato. Il progetto dell’edificio scolastico In quest’ambito l’attività di formazione non può non tener conto del contesto socio-culturale nel quale va ad inserirsi, e ciò determina l’ identità del nostro Istituto. L’Istituto promuove da sempre attività che, affiancate alla didattica tradizionale, possano risultare efficaci per realizzare quella formazione umana e civile di cui si parlava. Il Liceo vuole, avvalendosi di percorsi di formazione integrati, realizzati con l’ausilio di attività extracurriculari, fornire agli studenti gli strumenti per inserirsi più facilmente in una realtà multiforme. Grande spazio hanno infatti i progetti legati all’Europa, alle tecnologie e alle lingue, accanto ad attività laboratoriali, che stimolano il talento individuale e danno modo di giungere alla acquisizione di una cultura nel senso più ampio del termine, mediante la quale lo studente può esprimere davvero tutto se stesso. Infine trasmettere i valori di libertà, giustizia, legalità, solidarietà umana e sociale, attaccamento al bene comune, adesione alle norme della convivenza umana è il compito che ci siamo dati, certi che solo su questi possa crescere la comunità civile. 14 A tal fine il Liceo impegnerà le risorse disponibili per: POTENZIAMENTO DELLA CULTURA E DELL’AUTONOMIA Promuovere sul territorio iniziative e azioni di ricerca educative con intese tra Enti, associazioni ed altre Istituzioni scolastiche. Realizzare forme di collaborazione con altri Soggetti Istituzionali e non (Municipio, associazioni, Biblioteche, ecc…) per la elaborazione e l’attuazione di progetti educativi e culturali. Promuovere forme di comunicazioni efficaci all’interno della scuola e all’esterno (sito web, giornale della scuola, ecc.) Realizzare un’azione sistematica di orientamento durante l’intero percorso formativo per consentire lo sviluppo delle potenzialità, degli interessi e delle attitudini degli studenti. Incoraggiare e sostenere (anche con finanziamenti specifici) le iniziative degli studenti a valenza culturale, di ricerca e di studio. Regolamentare l’uso dei locali e della strumentazione con forme di responsabilità specifiche degli studenti.. SVILUPPO DELL’EDUCAZIONE ALL’INTEGRAZIONE Promuovere iniziative volte all’incontro con altre culture. Promuovere iniziative di volontariato. SVILUPPO DELL’EDUCAZIONE E DELLA CULTURA SCIENTIFICA Incrementare iniziative volte a motivare gli studenti allo studio di discipline scientifiche (partecipazione a gare, concorsi, dibattiti a scuola, “Incontro con l’Autore” ecc..) Promuovere intese con Università, CNR, altri soggetti per la realizzazione di progetti a forte valenza scientifica 15 I CORSI Nel Liceo, attualmente, sono presenti classi seconde, terze, quarte e quinte dell’Istituto che afferiscono ai corsi del Liceo scientifico ad indirizzo tradizionale, sperimentazione linguistica (bilinguismo) e informatica (PNI). Vi sono, inoltre, due classi di Liceo classico (seconda tradizionale e quinta sperimentazione “Brocca”). Questi corsi, con l’avvio della riforma dei licei, vanno ad esaurirsi. Tutte le prime classi seguono l’indirizzo del nuovo Liceo scientifico. Di seguito sono riportati i quadri orari settimanali di ogni corso. NUOVO LICEO SCIENTIFICO I anno Orario settimanale per materie o gruppi di materie Lingua e letteratura italiana 4 Lingua e cultura latina 3 Lingua e cultura straniera 3 Storia e Geografia 3 Matematica* 5 Fisica 2 Scienze naturali** 2 Disegno e storia dell’arte 2 Scienze motorie e sportive 2 Religione cattolica o Attività alternative 1 TOTALE 27 * con Informatica al primo biennio **Biologia, Chimica, Scienze della Terra LICEO SCIENTIFICO AD INDIRIZZOTRADIZIONALE Orario settimanale per anno di corso Materie o gruppi di materie II III IV V Religione 1 1 1 1 Lingua e Lett. Italiane 4 4 3 4 Lingua e Lett. Latine 5 4 4 3 Lingua e Lett. Straniera 4 3 3 4 Storia 2 2 2 3 Filosofia - 2 3 3 Scienze nat. Chim. Geo 2 3 3 2 Fisica - 2 3 3 Matematica 4 3 3 3 Disegno 3 2 2 2 Ed. Fisica 2 2 2 2 TOTALE 27 28 29 30 16 LICEO SCIENTIFICO AD INDIRIZZO LINGUISTICO Orario settimanale per anno di corso Materie o gruppi di materie II III IV V Religione 1 1 1 1 Lingua e Lett. Italiane 4 4 3 4 Lingua e Lett. Latine 5 4 4 3 1ª Lingua e Lett. Straniera 3 3 3 3 2ª Lingua e Lett. Straniera 4 3 3 3 Storia 2 2 2 3 Filosofia - 2 3 3 Scienze nat. Chim. Geo 2 3 3 2 Fisica - 2 3 3 Matematica 4 3 3 3 Disegno 3 2 2 2 Ed. Fisica 2 2 2 2 TOTALE 30 31 32 32 LICEO SCIENTIFICO AD INDIRIZZO INFORMATICO Orario settimanale per anno di corso Materie o gruppi di materie II III IV V Religione 1 1 1 1 Lingua e Lett. Italiane 4 4 3 4 Lingua e Lett. Latine 5 4 4 3 Lingua e Lett. Straniera 4 3 3 4 Storia 2 2 2 3 Filosofia - 2 3 3 Scienze nat. Chim. Geo 2 3 3 2 Fisica 3 3 3 3 Matematica 5 5 5 5 Disegno 3 2 2 2 Ed. Fisica 2 2 2 2 TOTALE 31 31 31 32 17 LICEO CLASSICO Materie o gruppi di materie Orario settimanale per anno di corso II V Brocca Lingua e lett. italiane 4 4 Lingua e lett. latine 4 4 Lingua e lett. greche 3 3 Lingua Straniera - 2 Storia ed educazi. civica 3 3 Economia - 2 Filosofia 3 3 Scienze nat. Chim. Geo. 3 - Biologia - 3 Matematica 2 3 Fisica 2 2 Storia dell’arte 1 2 Religione 1 1 Educazione Fisica 2 2 28 34 TOTALE CALENDARIO SCOLASTICO In questo anno scolastico le lezioni hanno inizio il 13/09/2010 e termineranno l’11 /06/2011 con interruzioni per: Festività natalizie dal 23/12/2010 all’ 8/01/2011; Festività pasquali dal 21/04/2011 al 27/04/2011 . Le lezioni saranno sospese in tutte le festività previste dal calendario nazionale e anche nel giorno 2/11/2011, come previsto dal calendario scolastico regionale. SCANSIONE DELL’ANNO SCOLASTICO Il Collegio dei docenti ha deliberato di dividere l’anno in due quadrimestri, il primo con termine il 31 gennaio 2011. 18 ORARIO SCOLASTICO DELLE LEZIONI Sia nella sede centrale che nella succursale, le lezioni seguiranno il seguente orario: Da LUNEDI’ a VENERDI’ SABATO INIZIO TERMINE INIZIO TERMINE 8,15 9,15 10,15 11.05 11,25 12,15 13,15 9,15 10,15 11,05 11,25 12,15 13,15 14,15 8,15 9,15 10.,10 10,20 11,15 9,15 10,10 10,20 11,15 12,15 1° Ora 2° Ora 3° Ora Intervallo 4° Ora 5° Ora 6° Ora 1° Ora 2° Ora Intervallo 3° Ora 4° Ora PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO – DIDATTICA La programmazione della attività didattica viene formulata e attuata dal corpo docente del Liceo a vari livelli, collegialmente e individualmente. Nella prima parte di ogni anno scolastico, dal Collegio dei Docenti, dai Consigli di classe, dai Dipartimenti disciplinari e dai singoli docenti, vengono fissate le linee guida generali, gli obiettivi, le modalità e i tempi di attuazione dell’azione didattica. Sono stati individuati i obiettivi trasversali comportamentali e di apprendimento, che si articolano come segue: (Obiettivi comportamentali) saper rispettare le norme che regolano il funzionamento d’istituto; saper rispettare le norme di sicurezza sia all’interno dell’istituto che nei vari laboratori; saper usare gli arredi scolastici, gli strumenti di lavoro propri e dei compagni senza arrecare danno; saper rispettare le scadenze di esecuzione dei compiti assegnati; saper intervenire a turno ascoltando quanto detto dagli altri e scambiarsi le idee nel rispetto di quelle degli altri; saper lavorare in gruppo; saper essere autonomi nella gestione del proprio lavoro; (Obiettivi di apprendimento) Saper comprendere e saper usare linguaggi specifici appropriati; Saper cogliere gli elementi più significativi in un discorso articolato; Saper raccogliere autonomamente le informazioni necessarie da testi, manuali o altra documentazione; Saper passare dal particolare al generale; Saper usare le informazioni per proporre interpretazioni personali e/o soluzioni originali Saper organizzare le proprie conoscenze come sapere critico. 19 L’insegnamento di tutte le discipline, infatti, oltre a rendere omogenei i processi, far acquisire e a consolidare il possesso degli strumenti di base, deve concorrere a far adottare ai ragazzi alcuni comportamenti indispensabili per la corretta fruizione degli spazi comuni, per un’interazione basata sul rispetto, per un’assunzione di responsabilità di fronte ai propri compiti. Il raggiungimento di tali obiettivi sarà perseguito mediante il controllo dei comportamenti da parte degli insegnanti. Ma gli stessi allievi dovranno essere corresponsabilizzati mediante la partecipazione al controllo stesso, lo stimolo all’autocontrollo e la discussione delle problematiche emergenti nel gruppo classe e in assemblee più ampie. PROGRAMMAZIONE di DIPARTIMENTO Ogni dipartimento ha predisposto la programmazione annuale per ogni disciplina fissando obiettivi, metodi, scansione temporale della didattica al fine di uniformare il livello dell’offerta formativa curricolare dell’Istituto. Ogni programmazione è articolata, schematicamente, nel seguente modo: Programmazione didattica Obiettivi formativi e/o disciplinari Contenuti e/o contenuti minimi Metodi e strumenti Verifiche e valutazione Ferma restando la libertà didattica dei docenti, sullo stesso schema, opportunamente valutata la situazione di partenza della classe, il singolo insegnante elabora il proprio piano di lavoro. CONTENUTI MINIMI Al fine di predisporre al meglio il lavoro di recupero dei debiti formativi, i dipartimenti disciplinari hanno elaborato i cosiddetti contenuti minimi e cioè l’elenco degli argomenti la cui conoscenza è da considerarsi indispensabile per passare alla classe successiva e restituire il debito maturato in sede di scrutinio finale. Nel predisporre le prove di verifica – per classi parallele – da somministrate agli studenti che abbiano avuto la sospensione del giudizio di ammissione alla classe successiva i docenti si atterranno a tali contenuti minimi. Nelle seguenti tabelle sono elencati, per materie, gli elementi minimi del programma. 20 Italiano Nuovo Liceo Scientifico (Lingua e letteratura italiana) I biennio (*) morfologia di nome, aggettivo, pronome e verbo sintassi della frase semplice e complessa elementi di narratologia (fabula, intreccio, spazio, tempo, personaggi, narratore, focalizzazione) denotazione e collocazione dei testi letterari brani da poemi epici, testi teatrali della classicità, racconti e romanzi italiani e stranieri di epoca moderna brani da “I Promessi Sposi” testi relativi alle prime espressioni della letteratura italiana: poesia religiosa, siciliana, toscana e prestilnovistica. Liceo Scientifico (tutti gli indirizzi) II anno analisi del periodo (coordinazione e subordinazione; tipi di coordinate e tipi di subordinate) narratologia: elementi essenziali dell’analisi di un testo poetico (analisi metrica, analisi contenutistica, analisi stilistica: figure retoriche) I Promessi Sposi di A. Manzoni: natura dell’opera, contestualizzazione, contenuto e personaggi. Lettura di almeno 7 (sette) capitoli integrali o scelta antologica adeguata di brani. Liceo Scientifico e Liceo Classico (tutti gli indirizzi) III anno Il Medioevo: contesto storico-culturale Il passaggio dal latino al volgare I generi letterari La lirica d’amore, il Dolce Stil Novo (3 esempi) Dante – Passi scelti dalle varie opere (6-8 brani; Inferno: 8 canti o percorsi trasversali sulle tre cantiche) Petrarca – Passi scelti dalle varie opere (6-8 brani) Boccaccio (5 novelle) IV anno Umanesimo e Rinascimento: caratteri generali A scelta uno o più autori tra i seguenti: Ariosto – Passi scelti dalle varie opere (6 brani) Machiavelli – Passi scelti dalle varie opere (5 brani) L’età della Riforma e della Controriforma Tasso – Passi scelti (4 brani) Linee generali del Seicento L’Illuminismo Goldoni – Lettura di una commedia o visione di una versione teatrale Parini – Passi scelti (2 brani) Alfieri – Passi scelti (2 brani) Dante, - Purgatorio: 8 canti o percorsi trasversali sulle tre cantiche V anno Revisione degli ultimi argomenti svolti nella classe quarta (Neoclassicismo e Foscolo) Romanticismo europeo ed italiano Manzoni - “I Promessi Sposi” (passi scelti) e 4 brani antologici Leopardi – almeno 7 brani Classicismo: linee generali Pascoli - almeno 4 componimenti D’Annunzio – almeno 2 poesie e brani scelti dai romanzi Svevo – un romanzo a scelta Pirandello – un romanzo, un’opera teatrale e almeno 2 novelle Crepuscolarismo e Futurismo: caratteri generali Poesia pura ed Ermetismo: caratteri generali e, a scelta, poesie di Ungaretti, Montale, Quasimodo, Saba Neorealismo: caratteri generali Lettura integrale di almeno due romanzi del Novecento Dante – Paradiso: 8 canti o percorsi trasversali sulle tre cantiche (*) Il Dipartimento di Lettere ha ritenuto opportuno fissare i contenuti delle materie Italiano, Latino, Storia e Filosofia dell’intero primo biennio in accordo con quanto stabilito nelle Indicazioni Nazionali relative alla Riforma dei Licei. 21 Latino Nuovo Liceo Scientifico (Lingua e cultura latina) I bienno (*) Morfologia di nome, aggettivo, pronome e verbo Sintassi dei casi Sintassi del periodo nelle sue strutture essenziali Liceo Scientifico (tutti gli indirizzi) II anno CONOSCENZE: Tutta la morfologia del nome e del verbo Tutte le subordinate e i costrutti della lingua latina COMPETENZE: Funzione logica dei casi (analisi logica del testo latino) Analisi preliminare del testo latino (identificazione della frase reggente) Uso attento e ragionato del vocabolario (scelta dei termini, contestualizzazione) Liceo Scientifico e Liceo Classico (tutti gli indirizzi) III anno IV anno V anno Ricapitolazione e consolidamento della morfologia Sintassi dei casi Storia della letteratura: dalle origini all’età repubblicana, la poesia neoterica e Catullo, Cesare Autori classici: storiografi (circa 7 brani), lirici d’amore (circa 7 carmi) Revisione della sintassi dei casi; sintassi del verbo Cenni di sintassi del periodo Storia della letteratura: Lucrezio, Cicerone, Sallustio, Virgilio, Orazio, Tibullo, Properzio, Ovidio, Livio. Classici: 15 brani di prosa e poesia degli autori in programma. Storia della letteratura: Seneca, Fedro, Lucano, Petronio, Marziale, Giovenale, Quintiliano, Tacito, Apuleio Cenni sulla letteratura cristiana Classici: lettura, traduzione ed analisi di passi antologici in poesia (circa 150 versi) e in prosa (circa 100 righe). (*) Il Dipartimento di Lettere ha ritenuto opportuno fissare i contenuti delle materie Italiano, Latino, Storia e Filosofia dell’intero primo biennio in accordo con quanto stabilito nelle Indicazioni Nazionali relative alla Riforma dei Licei. Greco Liceo Classico IV anno Liceo Classico V anno La letteratura del V secolo a.C. Lettura di un’opera teatrale (tragedia o commedia) integrale o attraverso passi scelti. Letture antologiche dagli storici (Erodoto, Tucidide, Senofonte, ecc.) Liceo Classico Brocca La letteratura dal IV secolo all’età romana. Letture da Platone e un’orazione Prosatori dell’età classica e postclassica (richiami). 22 Storia Nuovo Liceo Scientifico (Storia e Geografia) I bienno (*) civiltà dell’Antico e Vicino Oriente civiltà giudaica, civiltà greca, civiltà romana profilo regionale e problemi relativi ai continenti Asia e Africa avvento del Cristianesimo Europa romano – barbarica società ed economia nell’Europa altomedievale la Chiesa nell’Europa altomedievale nascita e diffusione dell’Islam imperi e regni altomedievali il feudalesimo profilo regionale e problemi relativi ai continenti Europa e America Liceo Scientifico (tutti gli indirizzi) II anno Roma in età imperiale: il principato di Augusto La dinastia Giulio – Claudia La dinastia Flavia Alto Medioevo e Basso Medioevo Il Cristianesimo La dinastia dei Severi La fine dell’impero romano e i regni romano – barbarici L’impero bizantino: l’opera di Giustiniano La civiltà araba da Maometto alla frammentazione dell’Islam L’impero carolingio e l’età carolingia La lotta per le investiture Il comune Le crociate Liceo Scientifico e Liceo Classico (tutti gli indirizzi) III anno La crisi dell’universalismo politico medievale La formazione delle monarchie nazionali Umanesimo e rinascimento Le scoperte geografiche Riforma e Controriforma Mutamenti economici, politici e sociali del Cinquecento e del Seicento IV anno Assolutismo e costituzionalismo nel 600 L’Illuminismo. L’età delle riforme e delle rivoluzioni La rivoluzione industriale L’età napoleonica e l’età della restaurazione Il Risorgimento V anno L’età dell’Imperialismo. La seconda rivoluzione industriale L’Italia fra XIX e XX secolo. L’età giolittiana La prima guerra mondiale Il periodo fra le due guerre. I regimi totalitari, le democrazie occidentali La seconda guerra mondiale La guerra fredda (*) Il Dipartimento di Lettere ha ritenuto opportuno fissare i contenuti delle materie Italiano, Latino, Storia e Filosofia dell’intero primo biennio in accordo con quanto stabilito nelle Indicazioni Nazionali relative alla Riforma dei Licei. Economia Liceo Classico Brocca V anno La scienza economica. Gli attori, i ruoli, le finalità. I mercati. Le teorie economiche. Versante della domanda e dell'offerta. La moneta; Le disfunzioni economiche. Gli scambi internazionali. La globalizzazione. 23 Filosofia Liceo Scientifico e Liceo Classico (tutti gli indirizzi) III anno I presocratici Socrate e i sofisti Platone Aristotele La filosofia dell’età ellenistica Neoplatonismo Patristica e Scolastica IV anno Umanesimo e Rinascimento La rivoluzione scientifica Nascita e sviluppo del pensiero politico Empirismo e razionalismo L’illuminismo Il criticismo kantiano V anno Romanticismo e Idealismo La reazione all’Idealismo Il Marxismo Il Positivismo La reazione al positivismo La psicoanalisi freudiana Movimenti e autori della filosofia del Novecento Educazione fisica Nuovo Liceo Scientifico, Liceo Scientifico e Liceo Classico (tutti gli indirizzi) I anno II anno III anno IV anno V anno Non si riporta la distinzione per classe in quanto i contenuti seguenti verranno via via approfonditi ed eseguiti con diverso ordine di difficoltà nel corso dell’intero quinquennio. Contenuti minimi Esercizi a carico naturale. Esercizi con carico variabile. Esercizi di resistenza e opposizione. Esercizi con piccoli attrezzi. Esercizi ai grandi attrezzi codificati e non codificati. Esercizi di stretching e di rilassamento per il controllo segmentarlo e della respirazione. Esercizi eseguiti con varietà di ritmo, ampiezza e tempo, in situazioni spazio-temporali costanti o variabili. Esercizi di equilibrio in situazioni dinamiche semplici, complesse ed in volo. Attività sportive individuali. Attività sportive e di squadra. Organizzazione di attività di controllo e arbitraggio degli sport individuali e di squadra praticati. Attività espressive codificate e non codificate. Informazioni sulla teoria del movimento, sull’allenamento e sulle metodologie relative alle attività sportive praticate. Conoscenze essenziali sul comportamento in merito alla prevenzione degli infortuni. Conoscenze essenziali di pronto soccorso. Il doping, le classi di sostanze doping. 24 Fisica Nuovo Liceo scientifico I anno Il metodo sperimentale La statica La meccanica del punto materiale (cinematica) Liceo scientifico II anno III anno IV anno Tradizionale e sperimentazione bilinguismo Il metodo sperimentale Algebra vettoriale Cinematica Dinamica Legge di conservazione dell’energia Sperimentazione PNI Il lavoro Leggi di conservazione dell’energia e della quantità di moto Teoria della gravitazione Tradizionale e sperimentazione bilinguismo V anno Sperimentazione PNI Compendi di algebra vettoriale. Cinematica: moto rettilineo uniforme e accelerato, moto circolare. Dinamica: i principi. Statica dei fluidi Termometria Calorimetria Termodinamica: I principio e cenni al II principio Sperimentazione PNI Termometria Calorimetria Termodinamica: I principio e II principio Caratteristiche fondamentali delle onde: interferenza, riflessione e rifrazione Tradizionale e sperimentazione bilinguismo Elettrostatica Elettrodinamica con correnti continue Magnetostatica Magnetodinamica: induzione magnetica Il metodo sperimentale Vettori Meccanica: cinematica, dinamica Lavoro ed energia Elettrostatica Elettrodinamica con correnti continue Magnetostatica Sperimentazione PNI Elettrostatica Elettrodinamica con correnti continue Magnetostatica Magnetodinamica: induzione magnetica Liceo classico IV anno V anno Sperimentazione Brocca 25 Matematica Nuovo Liceo scientifico (Matematica con elementi di Informatica) I anno Algebra Insiemi, logica, relazioni e funzioni Calcolo letterale, monomi, polinomi e frazioni algebriche Equazioni di 1° grado Problemi ad una incognita Geometria Fondamenti di geometria euclidea Triangoli Quadrilateri Piano cartesiano Semplici trasformazioni geometriche (anche con software didattico) Informatica Architettura dell’elaboratore Ambienti di lavoro (sistemi operativi) Problemi ed algoritmi Liceo scientifico II anno III anno Tutti gli indirizzi Algebra Equazioni, sistemi e problemi di 1° grado Radicali Equazioni di 2° grado e superiori disequazioni di 1° e 2° grado Sistemi di grado superiore al primo Equazioni irrazionali Tradizionale e sperimentazione bilinguismo IV anno Tradizionale e sperimentazione bilinguismo V anno Disequazioni razionali, irrazionali e con valori assoluti. Retta (escluso i fasci). Coniche (escluso i fasci): circonferenza e parabola. Problemi di geometria cartesiana. Geometria Circonferenza Equivalenza delle figure piane Rapporti, proporzioni, similitudine e teoria della misura Informatica (solo PNI) Problemi ed algoritmi Linguaggi di programmazione (Turbo Pascal) Funzioni goniometriche e relazioni fondamentali. Formule di addizione-sottrazione, duplicazione, bisezione e parametriche. Equazioni e disequazioni goniometriche. Semplici equazioni esponenziali e logaritmiche. Teoremi di trigonometria: I e II sui triangoli rettangoli, teorema dei seni, teorema della corda, teorema di Carnot. Applicazioni dei teoremi nei problemi di geometria. Tradizionale e sperimentazione bilinguismo Analisi infinitesimale: Funzioni ad una variabile reale. Limiti, derivate, integrali di funzioni. Studio di funzioni. Problemi geometrici di massimo e minimo. Sperimentazione PNI Disequazioni razionali, irrazionali e con valori assoluti. Retta. Coniche: circonferenza, parabola, ellisse, iperbole. Problemi di geometria cartesiana. Sperimentazione PNI Funzioni goniometriche e relazioni fondamentali. Formule di addizione-sottrazione, duplicazione, bisezione e parametriche. Equazioni e disequazioni goniometriche. Semplici equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche. Teoremi di trigonometria: I e II sui triangoli rettangoli, teorema dei seni, teorema della corda, teorema di Carnot. Applicazioni dei teoremi nei problemi di geometria. Sperimentazione PNI Analisi infinitesimale ed elementi di statistica: Funzioni ad una variabile reale. Limiti, derivate, integrali di funzioni. Studio di funzioni. Problemi geometrici di massimo e minimo. Matrici e sistemi. Trasformazioni geometriche. Elementi di probabilità. 26 Matematica Liceo classico IV anno V anno Equazioni e disequazioni di 2° grado Equazioni e disequazioni di grado superiore al secondo Piano cartesiano Retta, parabola e circonferenza Funzioni ad una variabile reale Limiti, derivate di funzioni Integrali immediati Studio di funzioni razionali fratte Sperimentazione Brocca Scienze Liceo classico Tradizionale IV anno Struttura elettronica degli elementi Lettura approfondita della tavola periodica. Nomenclatura tradizionale e IUPAC dei composti chimici. Stechiometria. Velocità di reazione ed equilibri chimici. Soluzioni elettrolitiche: acidi, basi, Sali. Metodo di bilanciamento delle reazioni redox. Riproduzione e sviluppo embriologico degli esseri viventi. Anatomia e fisiologia umana. Sperimentazione Brocca V anno La struttura della materia La cellula. Il metabolismo. Codificazione del progetto biologico e la diversità biologica. Teorie sull’evoluzione biologica. Evoluzione degli animali: Homo Sapiens. Riproduzione e sviluppo. Anatomia e fisiologia umana. Regolazione omeostatica: salute e malattia. Ecosistemi e loro modificazioni. Nel corrente anno scolastico nelle classi seconde, terze e quarte del liceo scientifico verrà attuata la sperimentazione metodologica che prevede l’introduzione dell’insegnamento della chimica affiancato a quello della biologia, come da progetto approvato nel collegio dei docenti del settembre 2002. 27 Scienze Nuovo Liceo scientifico I anno Il metodo scientifico. La Terra come pianeta: moti di rotazione e rivoluzione e relative leggi (cenni). Le sfere terrestri: atmosfera e climatologia, idrosfera (acque oceaniche e continentali), litosfera (minerali e rocce). Concetti di massa, volume, temperatura, energia, densità e pressione e relative unità di misura (S.I.). Stati di aggregazione della materia e passaggi di stato. Modelli atomici. Liceo scientifico (tutti gli indirizzi) II anno Concetti di massa, energia, mole, volume, densità. Unità di misura (SI). Modelli atomici (compreso Bohr). Legami chimici. Tavola periodica. Cenni di nomenclatura organica. Composti biologici. La cellula. Struttura cellula procariote e cellula eucariote. La membrana cellulare e le sue funzioni. III anno Leggi ponderali della Chimica. Simboli, formule, equazioni chimiche e loro bilanciamento. Nomenclatura chimica. Stechiometria. Divisione cellulare: Mitosi e Meiosi. Il progetto biologico e la sua trasmissione nella sequenza DNA – RNA - Proteine. Fondamenti di genetica. Teorie evolutive. IV anno Struttura elettronica degli elementi. Lettura approfondita della tavola periodica. Stechiometria. Velocità di reazione ed equilibri chimici. Soluzioni elettrolitiche: acidi, basi e sali. Metodo di bilanciamento delle reazioni redox. Riproduzione e sviluppo embriologico degli esseri viventi. Anatomia e fisiologia umana. Apparati: digerente, circolatorio, respiratorio, riproduttore. V anno L’universo: componenti, origine ed evoluzione. Sistema solare. La Terra: forma, dimensione e movimenti. La Luna. Orientamento nello spazio e nel tempo. Componenti della litosfera. Fenomeni endogeni: vulcanesimo ed attività sismica. La tettonica delle placche. Atmosfera e idrosfera (cenni). 28 Inglese Nuovo Liceo Scientifico I anno Forme affermative, interrogative e negative del presente, presente progressivo (anche con uso futuro), passato (past simple) Risposte brevi e question tags Paradigma dei verbi irregolari Modali (primo gruppo) Pronomi personali soggetto e complemento Aggettivi e pronomi possessivi Aggettivi e pronomi dimostrativi Some / any e loro composti Aggettivi e pronomi interrogativi Tutto il lessico contenuto in ciascuna unità del libro di testo Liceo Scientifico e Liceo Classico (tutti gli indirizzi) II anno Il passato: past simple, continuous, present perfect Il futuro Periodo ipotetico di primo e secondo tipo Modali (secondo gruppo) Phrasal verbs Preposizioni Comparativi superlativi III anno Consolidamento delle strutture linguistiche acquisite nel biennio Present perfect simple and continuous Past Perfect Forma Passiva Discorso diretto e indiretto Periodo ipotetico di terzo tipo Chaucer e il suo tempo Approfondimento delle strutture linguistiche Shakespeare e il suo tempo Il romanzo del Settecento Il Romanticismo L’Età Vittoriana Il Modernismo IV anno V anno 29 Francese Liceo Scientifico sperimentazione bilinguismo II anno Articolo partitivo Pronomi e aggettivi possessivi Pronomi e aggettivi dimostrativi Comparativi Superlativi Pronomi personali complemento semplici e composti Concordanza del participio passato Verbi in –ir, -re, -oir (tutti i tempi) Gallicismi III anno Uso dell’indicativo Uso del congiuntivo Discorso indiretto Studio della storia della letteratura: dalle origini al XV secolo IV anno Studio della storia della letteratura: dal XVI al XVIII secolo V anno Studio della storia della letteratura: dal XIX al XX secolo Disegno e Storia dell’arte Nuovo Liceo scientifico I anno Disegno Costruzione della perpendicolare al segmento AB in A e in M. Costruzione poligoni regolari: a) dato il raggio (pentagono, ottagono e decagono); b) dato il lato (quadrato, esagono e pentagono). Costruzione curve: ovolo ed ellisse. Storia dell’arte La preistoria: architetture megalitiche (menhir, dolmen e cromlech). La Mesopotamia: Sumeri (Ziggurat); Egizi (mastabe, piramide a gradoni, complesso architettonico ad El Giza). Arte cretese: palazzo di Crosso. Arte micenea: Porta dei leoni. Arte greca: ordini architettonici e tipologie dei templi. Periodo arcaico: Kleobi e Bitone, Hera di Samo. Scultura classica: Mirone, Discobolo, Policleto, Doriforo, Fidia e il Partendone. La crisi della polis: Lisippo, l’Apoxyomenos. Scultura ellenistica: Laocoonte. Arte etrusca: tomba dei rilievi. Architettura romana: l’arco, le volte e la cupola, paramenti murari, tipologie architettoniche (Colosseo, Pantheon e colonna di Traiano). 30 Disegno e Storia dell’arte Liceo Scientifico e Liceo Classico (tutti gli indirizzi) II anno Disegno Proiezioni ortogonali: rappresentazione del punto, del segmento, del piano, del piano proiettante, di figure piane parallele e inclinate. Rappresentazione di solidi (cubo, prisma e piramide) con il metodo della rotazione-traslazione e con il piano proiettante ausiliario. Sezione dei solidi: prisma e piramide. Storia dell’arte L’arte nella crisi della polis: il tardo classicismo, Prassitele Afrodite Cnidia, Skopas e la Menade, Lisippo e l’Apoxyomenos. Scultura ellenistica: Laocoonte. Architettura romana: l’arco, le volte e la cupola, paramenti murari; tipologie architettoniche: Colosseo e Pantheon. Scultura romana: caratteri dell’arte realistica e il ritratto: la statua Barberini. L’arte augustea: Augusto di Prima Porta, Colonna di Traiano. L’arte paleocristiana: la basilica e il battistero; il mosaico di S. Pudenziana. L’arte di Ravenna: S. Vitale. L’arte romanica: caratteri costruttivi; la basilica di S. Ambrogio a Milano. L’architettura gotica: sistema costruttivo, gotico temperato in Italia (S. Francesco ad Assisi, S. Maria del Fiore a Firenze). Scultura gotica: Nicola Pisano (Pergamo del Battistero di Pisa), Arnolfo di Cambio (statua di Carlo d’Angiò). III anno Disegno Proiezioni ortogonali: cono e coniche. Assonometria: il punto, il segmento e il piano (ortogonale-isometrica e obliqua-cavaliera). Storia dell’Arte Giotto: caratteri della pittura, gli affreschi della Basilica di S. Francesco ad Assisi (il dono del mantello) Il Rinascimento: caratteri generali, la prospettiva. Brunelleschi: la cupola di S. Maria del Fiore. Donatello: l’Abacuc e il Banchetto di Erode. Masaccio: la Trinità e il Tributo. Botticelli: la Primavera. Bramante: S. Pietro in Montorio. IV anno Disegno Prospettiva quadro verticale (metodo traccia e fuga; metodo punti di distanza). Storia dell’Arte Leonardo da Vinci: caratteri generali della pitture (prospettiva aerea, sfumato, contrapposto); il Cenacolo e la Gioconda. Michelangelo: caratteri della scultura e della pittura (non finito, la figura chiusa); la Pietà di S. Pietro, il David, gli affreschi della volta della Cappella Sistina, la cupola di S. Pietro. Raffaello: caratteri generali della pittura; la Scuola d’Atene. Il Manierismo: caratteri generali. Il Barocco: caratteri generali. Caravaggio: la Vocazione di S. Matteo. Bernini: il Baldacchino e il Colonnato di S. Pietro; Apollo e Dafne e l’Estasi di S. Teresa. Borromini: S. Carlo alle Quattro Fontane. V anno Disegno Organizzazione di un elaborato mediante l’applicazione delle regole grafiche apprese. Storia dell’Arte Neoclassicismo. Romanticismo. Realismo. Impressionismo e postimpressionismo. Art Nouveau, Espressionismo, Cubismo. Futurismo, Astrattismo, Dadaismo, Surrealismo, Metafisica, Funzionalismo. 31 Religione Nuovo Liceo Scientifico I biennio Desideri e attese del mondo giovanile, identità personale ed esperienza religiosa. La proposta di salvezza del cristianesimo realizzata nel mistero pasquale di Cristo. La Bibbia, documento fondamentale per la tradizione religiosa ebraico - cristiana: metodi di accostamento. Gesù, il Figlio di Dio che si è fatto uomo: vita, annuncio del Regno, morte e risurrezione, mistero della sua persona nella comprensione della Chiesa. L’uomo, “immagine e somiglianza” di Dio, persona. La Chiesa mistero e istituzione: dalla Chiesa degli apostoli alla diffusione del cristianesimo nell’area mediterranea e in Europa. Vita nuova nello Spirito, legge e libertà: caratteristiche fondamentali della morale cristiana. Origine e fine dell’uomo secondo la religione cristiana. Liceo Scientifico e Liceo Classico (tutti gli indirizzi) II biennio V anno L’uomo e la ricerca della verità: l’incontro tra filosofia e teologia, tra scienza e fede. Dio, la religione e le religioni tra rivelazione e critica della ragione. Origine e significato della fede cristiana nell’Unità e Trinità di Dio. Gesù nella ricerca moderna: corrispondenza ed unità tra il “Gesù della storia” e il “Cristo della fede”. I principi dell’ermeneutica biblica per un approccio sistematico al testo. La Chiesa e l’impero, gli stati nazionali, le democrazie e la modernità. La riforma della Chiesa, il concilio di Trento, divisioni tra cristiani, la ricerca dell’unità. Nuove espressioni di spiritualità cristiana nell’epoca moderna per la predicazione, la preghiera, l’educazione, la carità e la testimonianza di vita. Evangelizzazione di nuovi popoli: rapporto tra fede e cultura locale. Giustizia e pace, libertà e fraternità nelle attese dei popoli e nell’insegnamento del cristianesimo. La persona umana fra le novità tecnico – scientifiche e le ricorrenti domande di senso. La Chiesa di fronte ai conflitti e ai totalitarismi del XX secolo. Il concilio Vaticano II: storia, documenti, ed effetti nella Chiesa e nel mondo. La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora, i beni e le scelte economiche, l’ambiente e la politica. La ricerca di unità della Chiesa e il movimento ecumenico. Il dialogo interreligioso e il suo contributo per la pace fra i popoli. L’insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia. I contenuti minimi per l’IRC sono articolati, già da questo anno scolastico, in tre gruppi così come previsto nel documento “Obiettivi specifici di apprendimento (OSA) della religione cattolica del secondo ciclo scolastico del sistema dei Licei”. L’atrio 32 VALUTAZIONE La valutazione è un momento essenziale dell’attività didattica e va inteso come un processo che segue e documenta l’apprendimento dello studente. Si possono distinguere più fasi nella valutazione: la valutazione diagnostica, che si realizza anche attraverso la somministrazione di test d’ingresso, allo scopo di definire la situazione di partenza; la valutazione formativa, che permette di vagliare l’efficacia degli interventi didattici, i progressi conseguiti, la necessità di apportare eventuali modifiche alla programmazione; la valutazione sommativa, che si realizza al termine di un segmento formativo, in cui i risultati raggiunti vengono formalizzati e certificati. La valutazione viene effettuata tramite verifiche di diversa tipologia, variamente strutturate, a seconda degli obiettivi. Il Collegio dei Docenti stabilisce la possibilità di fare uso di esercitazioni e compiti scritti o grafici per la valutazione in tutte le discipline, anche in quelle orali. TIPI DI VERIFICHE Test d’ingresso Test di varia tipologia e questionari Elaborati scritti e grafici Interrogazioni frontali Ricerche di gruppo Simulazione delle prove dell’Esame di Stato Il monitoraggio dell’offerta formativa avrà tanto più successo quanto più la valutazione seguirà i criteri della trasparenza e dell’oggettività. A tale scopo, sono state elaborate delle griglie operative, che permettono la classificazione di tutti gli aspetti dell’apprendimento e stabiliscono una relazione precisa fra indicatori e descrittori della valutazione. In generale, nelle griglie vengono presi in considerazione soprattutto: le conoscenze, ossia i contenuti dell’apprendimento, ovvero i saperi acquisiti; le competenze, ossia le abilità applicative, specifiche di un ambito disciplinare; le capacità, ossia le abilità generali, comuni ad aree ed ambiti diversi. La valutazione terrà altresì conto della complessa personalità dell’alunno, dei progressi realizzati in relazione alla situazione di partenza, della frequenza e dell’impegno individuale, dell’interesse e della partecipazione al dialogo educativo. I Consigli di classe e i docenti rendono noti agli studenti i criteri specifici utilizzati per la valutazione delle prove di verifica e i tempi massimi previsti, di norma, per la comunicazione dei risultati dei vari tipi di prova. I risultati di tutte le verifiche (scritte, orali e pratiche) sono comunicati tempestivamente e motivati dal docente. Scansione temporale e frequenza delle verifiche In osservanza a quanto previsto dal DPR del 22 giugno 2009 , n. 122 “Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia …”, art.1 c.5 che recita: “5. Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento. Detti criteri e modalità fanno parte integrante del piano dell'offerta formativa.” Il Collegio dei Docenti indica in un minimo di 5, di cui almeno 3 prove scritte, per le materie con doppia valutazione, gli elementi di giudizio, temporalmente distanti, necessari e indispensabili per poter formulare le valutazioni finali di ogni periodo (quadrimestri). Laddove possibile non viene svolta più di una prova scritta di verifica per classe al giorno. 33 La frequenza delle verifiche orali è regolata da principi di equilibrio e di opportunità. Le verifiche orali sono svolte dai docenti esclusivamente all’interno del loro orario di servizio, salvo necessarie esigenze particolari, motivate e autorizzate dal Dirigente Scolastico. La valutazione effettuata dal Consiglio di Classe avviene su una scala di voti che va da 1 a 10. La corrispondenza tra voto e livello del profitto scolastico, per tutte le discipline tranne che per il voto di condotta, è riportata nella seguente tabella. LIVELLI DEL PROFITTO SCOLASTICO A: conoscenze B: abilità di rielaborazione C: capacità linguistiche ed espressive D: Impegno e partecipazione E: capacità nella rielaborazione critica delle conoscenze Voto 1 2 3 Indicatori 5 Insufficienza Descrittori A Totale mancanza di conoscenze B Totale assenza di qualsiasi abilità nell’applicazione delle conoscenze C Totale assenza di controllo del vocabolario e della terminologia specifica Errori gravissimi che oscurano il significato del discorso D Totale assenza di partecipazione e di interesse E Totale mancanza di capacità di analisi e di metodo di studio A Gravissime lacune nelle conoscenze più elementari B Gravissimi errori nell’applicazione di conoscenze elementari e nell’esecuzione di compiti semplici C Scarsissimo controllo del vocabolario e della terminologia specifica Errori gravi che oscurano il significato del discorso D Partecipazione e interesse scarsissimi E Mancanza di capacità di analisi e di metodo di studio A Gravi lacune nelle conoscenze più elementari B Gravi errori nell’applicazione delle conoscenze e nell’esecuzione di compiti semplici C Scarso controllo del vocabolario e della terminologia specifica Errori gravi che oscurano il significato del discorso D Rarissimo rispetto degli impegni e partecipazione saltuaria Scarsissima capacità di analisi e di sintesi, di rielaborazione delle proprie conoscenze e gravissime lacune nel metodo di studio A Diffuse e gravi lacune nelle conoscenze di base B Gravi errori nell’applicazione delle conoscenze e nell’esecuzione di compiti semplici C Esposizione faticosa, con errori che oscurano il significato del discorso Insufficiente controllo del vocabolario e della terminologia specifica D Raro rispetto degli impegni e partecipazione discontinua E Incapacità di sintetizzare le proprie conoscenze e mancanza di autonomia A Conoscenze parziali e poco approfondite B Alcuni errori nell’applicazione delle conoscenze e nell’esecuzione di compiti semplici C Uso poco frequente di un linguaggio appropriato e di una terminologia specifica Esposizione poco corretta e non sempre chiara D Rispetto degli impegni e partecipazione alle lezioni non continui E Capacità solo parziale di cogliere gli aspetti essenziali degli argomenti Mancanza di autonomia nella rielaborazione E 4 Insufficienza grave 34 Voto 6 7 8 Indicatori A Acquisizione delle conoscenze fondamentali B Imprecisioni nella rielaborazione dei contenuti Esecuzione generalmente corretta di compiti semplici Analisi parziali con qualche errore C Sufficiente controllo del vocabolario e della terminologia specifica Espressione chiara, ma scarsamente articolata e non sempre rigorosa D Continuità nell’assoluzione degli impegni e nella partecipazione alle lezioni E Effettuazione di analisi e sintesi, con qualche margine di autonomia A Assimilazione e padronanza delle conoscenze B Effettuazioni di analisi, anche se non sempre rigorose Qualche imprecisione nell’esecuzione di compiti complessi C Esposizione chiara, precisa e abbastanza articolata Discreto controllo del vocabolario e della terminologia specifica D Impegno e partecipazione attiva Uso proficuo nel fare fronte all’impegno E Autonomia nella analisi e nella sintesi, ma non superficialità nell’approfondimento A Acquisizione delle conoscenze pienamente adeguata al percorso didattico B Buona elaborazione critica dei contenuti Qualche lieve imprecisione nell’esecuzione di compiti complessi C Esposizione chiara, articolata ed efficace, con buona capacità argomentativa Buon controllo del vocabolario e della terminologia specifica D Di buon livello, con iniziative personali costruttive Analisi abbastanza approfondita, sintesi corretta e precisa, episodica autonomia nelle valutazioni personali A Conoscenze approfondite acquisite anche grazie a un lavoro autonomo B Elaborazione critica dei contenuti corretta e consapevole Esecuzione corretta di compiti complessi C Espressione ampia, precisa ed efficace, con ottima capacità argomentativa Ricchezza di vocabolario ed eccellente controllo della terminologia specifica D Di ottimo livello, con contributi personali creativi E Analisi approfondita, sintesi corretta e rigorosa, valutazioni personali autonome A Vaste conoscenze proficuamente arricchite da un lavoro di approfondimento autonomo e originale B Rielaborazione critica dei contenuti rigorosa ed originale Applicazione delle conoscenze senza errori né imprecisioni C Espressione efficace, chiara e originale, con ottima capacità argomentativa Ricchezza di vocabolario ed eccellente controllo della terminologia specifica D Di eccellente livello con contributi personali originali E Analisi molto approfondita, sinterizzazione rigorosa ed efficace, valutazioni personali autonome E 9 10 Descrittori Ogni Consiglio di classe, nell’attribuire il voto di condotta, terrà conto del comportamento scolastico dell’alunno, dell’osservanza delle regole e del rispetto delle strutture degli spazi comuni delle strutture sia interne che esterne alla scuola secondo i criteri riassunti nella seguente tabella: 35 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA Voto 1-4 Indicatori Motivazioni della sanzione disciplinare Essersi resi protagonisti di atti di estrema gravita, tali da essere segnalati agli organi competenti del territorio. Vedi lo Statuto delle studentesse e degli studenti (DPR 24.06.1998, n.249, mod. dal DPR 21.11.2007, n.235), art.4 cc.9 e 9bis: Allontanamento dalla comunità scolastica (sospensione) per periodi superiori a 15 giorni. Mancanza di apprezzabili mutamenti in positivo del comportamento dello studente. 5 9. L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. In tale caso, in deroga al limite generale previsto dal comma 7, la durata dell’allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo. Si applica, per quanto possibile, il disposto del comma 8. 9-bis. Con riferimento alla fattispecie di cui al comma 9, nei casi di recidiva, di atti di violenza grave, o comunque connotati da una particolare gravità tale da ingenerare un elevato allarme sociale, ove non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico, la sanzione è costituita dall’allontanamento dalla comunità scolastica con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi o, nei casi meno gravi, dal solo allontanamento fino al termine dell’anno scolastico. REGOLAMENTO di DISCIPLINA ALUNNI (Approvato dal Consiglio d’Istituto il 24/04/2009) Art.16 ENTITÀ DELLE SANZIONI SECONDO LA NATURA DELLE MANCANZE 1) Presenza di uno dei seguenti indicatori: 6 Allontanamento dalla comunità scolastica (sospensione) per periodi fino a 15 giorni. Sanzione disciplinare che preveda lo studio individuale a scuola o altra attività fino a 10 giorni. Richiami scritti comminati dai docenti o dal Dirigente Scolastico in un numero uguale o superiore a 3. Assenze superiori al 20% delle ore di lezione e inferiori al 25% (frequenza gravemente irregolare). 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) Per mancanza, ai doveri scolastici (assenze individuali numerose e saltuarie non giustificate da seri e comprovati motivi; abituali ritardi), negligenza abituale (venire a scuola sprovvisti di "materiale didattico, impreparati o senza compiti svolti), per assenze collettive ingiustificate, si comminano le sanzioni previste nelle lettere a) e b). Per fatti che turbino il regolare andamento delle lezioni o della vita di Istituto (uso del telefono cellulare, disturbo continuo delle lezioni, atteggiamento arrogante e polemico, scorretto o poco costumato nel tono e nelle parole) si comminano le sanzioni di cui ai punti a), b), c). Per inosservanza delle disposizioni di sicurezza dettate dal regolamento, si comminano le sanzioni previste nelle lettere c), d) ed e). Per utilizzo non corretto dei locali dell'Istituto, degli arredi, delle attrezzature didattiche con azioni mirate a sporcare o a rovinare locali e suppellettili, si commina la sanzione finalizzata alla pulizia e alla manutenzione dell'aula, degli arredi e delle attrezzature, sotto la sorveglianza del Personale. Per offesa al decoro personale, alla morale, negli atteggiamenti, nell'abbigliamento e nel linguaggio o per oltraggio all'Istituto, al Capo di Istituto, al Corpo Insegnante, al Personale dell'Istituto, agli Alunni, si comminano le sanzioni previste nelle lettere d),e),h). Per comportamenti illegittimi e/o illeciti commessi nell'ambito della comunità scolastica o per comportamenti che mettano a rischio la tranquillità o l'incolumità delle persone, gravi e/o reiterati, si comminano le sanzioni previste nelle lettere d),e),h),i). Per offese alle religioni, alle Istituzioni, si infliggono le sanzioni di cui al punto c),d),e) in unione con il punto f). Per asportazione o danni a carico di macchinari, suppellettili, 36 sussidi didattici e, in generale, ai beni pubblici o privati presenti nell'Istituto si infliggono le sanzioni previste dai punti d),e),h) i unione col punto g). Art.17 SANZIONI DISCIPLINARI A CARICO DEGLI ALUNNI a) b) c) d) e) f) g) Ammonizione privata o in classe. Esclusione dalla partecipazione a gite, viaggi organizzati dalla scuola e ad attività ricreative programmate. Allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo non superiore ai 5 giorni. Allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo non superiore ai 10 giorni. Allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo non superiore ai 15 giorni. Obbligo di redigere, in massimo una settimana, una ricerca/ lezione da esporre in classe su temi religiosi o su fondamenti riguardanti le istituzioni oggetto di offesa. Immediata rifusione del danno da parte del/dei, responsabile/i. In caso di mancata individuazione del/dei responsabile/i, agli alunni presenti nel giorno in cui è stato compiuto, tenuto conto del fatto che non hanno collaborato alla cura e alla conservazione dei beni della scuola, attivandosi secondo le modalità esposte all'art. 5 del presente Regolamento di Istituto, verranno infime sanzioni di cui al punto a). Nel caso di mancato risarcimento del danno verrà interessata l'Avvocatura Generale dello Stato per le conseguenti azioni legali. REGOLAMENTO di DISCIPLINA ALUNNI Art.16 ENTITÀ DELLE SANZIONI SECONDO LA NATURA DELLE MANCANZE 1) Presenza di uno dei seguenti indicatori: 7 Due richiami scritti comminati dai docenti e/o dal Dirigente Scolastico. Assenze comprese tra il 15% e il 20% delle ore di lezione (frequenza irregolare). 2) Per mancanza, ai doveri scolastici (assenze individuali numerose e saltuarie non giustificate da seri e comprovati motivi; abituali ritardi), negligenza abituale (venire a scuola sprovvisti di "materiale didattico, impreparati o senza compiti svolti), per assenze collettive ingiustificate, si comminano le sanzioni previste nelle lettere a) e b). Per fatti che turbino il regolare andamento delle lezioni o della vita di Istituto (uso del telefono cellulare, disturbo continuo delle lezioni, atteggiamento arrogante e polemico, scorretto o poco costumato nel tono e nelle parole) si comminano le sanzioni di cui ai punti a), b), c). Art.17 SANZIONI DISCIPLINARI A CARICO DEGLI ALUNNI a) b) 8 Presenza di TRE elementi positivi di comportamento. ELEMENTI POSITIVI DI COMPORTAMENTO 9-10 Presenza di QUATTRO elementi positivi di comportamento Ammonizione privata o in classe. Esclusione dalla partecipazione a gite, viaggi organizzati dalla scuola e ad attività ricreative programmate. Frequenza assidua (assenze fino ad un massimo di 5%). Comportamento responsabile durante tutto il periodo di permanenza a scuola. Rispetto delle regole e rispetto degli altri. Partecipazione attiva al dialogo educativo e al progetto didattico della classe. Il Consiglio di Classe ha la facoltà di non conteggiare nel numero complessivo le assenze causate da malattia (debitamente documentate) e i giorni impegnati in atti di culto prescritti dalla propria religione (vedi D.P.R. del 22 giugno 2009, n.122). 37 GLI SCRUTINI Criteri per lo svolgimento degli scrutini Nel quadro dell’autonomia di giudizio di ogni Consiglio di Classe, criteri comuni di giudizio sono i seguenti: lo studente è promosso alla classe successiva qualora abbia conseguito almeno voto di sufficienza in tutte le materie e nel voto di condotta (vedi DPR del 22 giugno 2009 , n. 122 “Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia …”, art.4 cc. 2 e 5): lo studente non è promosso qualora risulti insufficiente in quattro o più materie, oppure gravemente insufficiente in almeno tre materie; negli altri casi il giudizio sarà di sospensione. Nel caso di sospensione, nello scrutinio definitivo lo studente è promosso se ha raggiunto una preparazione adeguata ad affrontare l’anno di corso successivo e se ha mostrato significativi miglioramenti rispetto alle carenze attribuite in precedenza. Ai sensi del succitato D.P.R. del 22 giugno 2009 , n. 122, art.14 c.7: “A decorrere dall'anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, e' richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato . Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga e' prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo.” Criteri per l’attribuzione del credito scolastico Il credito scolastico viene attribuito alle classi terze e quarte secondo la tabella allegata al D.M. n. 99 del 16.12.2009. Media dei voti Credito scolastico (Punti) M=6 I anno 3-4 II anno 3-4 III anno 4–5 6< M 7 4-5 4-5 5-6 7< M 8 5-6 5-6 6–7 8< M 9 6-7 6-7 7-8 9< M 10 7-8 7-8 8-9 38 Il credito scolastico alle classi quinte viene attribuito secondo la tabella contenuta nel D.M. n.42 del 22.05.2007. Media dei voti Credito scolastico (Punti) M=6 I anno 3-4 II anno 3-4 III anno 4–5 6< M 7 4-5 4-5 5-6 7< M 8 5-6 5-6 6–7 8< M 10 6-8 6-8 7-9 Nota – M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementare ed integrative ed eventuali crediti formativi. Nell’attribuzione del credito scolastico, una media dei voti almeno pari o superiore al 6,6 per la prima fascia, al 7,6 per la seconda, all’8,6 per la terza, al 9,1 per la quarta, determina automaticamente l’attribuzione del punteggio massimo della fascia relativa. Gli altri elementi di valutazione (assiduità, partecipazione, attività complementari e credito formativo), saranno considerati solo per le medie inferiori a quelle citate, fermo restando che la frequenza gravemente irregolare determina automaticamente il punteggio più basso della fascia di appartenenza. Criteri per l’attribuzione del credito formativo L’attribuzione del credito formativo è regolamentata dal D.M. n. 49/2000, in particolare: “Art.1, c.1. Le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, … sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” “Art. 1, c.2. La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all’acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all’interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico.” “Art.3, c.1. La documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazione, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenente una sintetica descrizione dell’esperienza stessa.” 39 DIDATTICA INTEGRATIVA ATTIVITÀ DI RECUPERO L’attività di recupero è parte integrante della strategia didattica curriculare ordinaria e dell’impegno di studio dell’alunno: pertanto, i docenti possono decidere di attivare strategie e iniziative di intervento (recupero in itinere), da svolgersi nel corso dell’attività scolastica curricolare per consentire il riallineamento delle conoscenze degli alunni in difficoltà. Inoltre, in relazione anche alla copertura finanziaria dell’Istituto, la scuola organizzerà, nel corso dell’anno scolastico, attività di recupero specifiche indirizzate alle classi prime, seconde e terze nella modalità dello studio assistito pomeridiano, per le materie inglese, latino e matematica, e nella modalità dello sportello per tutte le altre discipline. Corsi di recupero verranno poi svolti nel periodo estivo, dopo lo scrutinio di fine anno, per gli studenti rinviati con sospensione del giudizio. PREPARAZIONE AGLI ESAMI DI STATO Per quanto riguarda la preparazione agli Esami di Stato, nella nostra scuola si prevede un coordinamento dell’attività delle classi terminali al fine di rendere quanto più omogenei i livelli di preparazione delle singole classi. Viene fornita una consulenza presso la Biblioteca per la ricerca bibliografica e per l’elaborazione del percorso relativo alla prova orale (Vedi Progetto Biblioteca). Inoltre, per preparare gli alunni a sostenere l’esame con serenità e consapevolezza, sono previste anche simulazioni ed esercitazioni delle relative prove scritte, secondo un calendario che sarà predisposto dai singoli Consigli di classe. Sono anche previsti corsi, per le classi quinte, di preparazione agli Esami di Stato, in particolare relativi alle materie di italiano e matematica dell’ultimo anno, tenuti per lo più dal docente del corso, per consentire una conoscenza più accurata dei diversi argomenti oggetto d’esame (Vedi Progetti Verso la prima prova scritta e Verso la seconda prova scritta). ATTIVITÀ DI SOSTEGNO - INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI In alcune classi del nostro Istituto sono inseriti alunni diversamente abili, come previsto dalla Legge n°104 del 5 febbraio 1992. La personalizzazione della didattica, che pure riguarda tutti gli studenti, è particolarmente necessaria per questi alunni: a tale scopo viene redatto un Profilo Dinamico Funzionale (un documento che individua le caratteristiche e le potenzialità dell’alunno, sulla base della Diagnosi Funzionale elaborata dall’ASL di provenienza) e un Piano Educativo Individualizzato (il cosiddetto PEI, ossia un progetto di programmazione didattica che, a seconda del caso, può mantenere una sostanziale uniformità oppure differenziarsi completamente da quello seguito per la classe).Le attività relative all’integrazione vengono stabilite all’interno dei Gruppi di lavoro d’istituto e di classe (GLHI e GLHO). 40 Il Piano Educativo Individualizzato Redigere il PEI è compito dei docenti e degli operatori socio-sanitari, in collaborazione con la famiglia. Con il Piano Educativo Individualizzato vengono individuati gli obiettivi e si compiono le scelte relative alla valutazione. Gli obiettivi sono volti a: Soddisfare i bisogni di apprendimento dello studente, anche attraverso un programma didattico del tutto diverso da quello della classe (in questo caso si parla di PEI differenziato); Aiutare l’alunno a sentirsi accettato e a proprio agio, promuovendo la collaborazione e l’amicizia con i compagni; Stimolare l’alunno a sviluppare al massimo le sue potenzialità; Adattare le caratteristiche strutturali e organizzative della classe in modo da renderle funzionali al soddisfacimento dei bisogni emersi; Sostenere l’alunno con metodi, strumenti e materiali in grado di favorire l’apprendimento e l’integrazione (linguaggio Braille, computer, facilitatori, ecc.) La scelta a favore di un PEI di classe o di un PEI differenziato determina delle conseguenze per ciò che riguarda la valutazione. Per gli alunni con difficoltà tali da non intaccare le capacità di apprendimento, il PEI perseguirà gli stessi obiettivi didattici previsti per la classe, ma si avvarrà di strumenti di verifica adeguati, oppure predisporrà delle piccole variazioni o riduzioni. Al termine del ciclo di studi, questi studenti potranno ottenere un titolo di studi del tutto conforme a quello degli altri alunni. Per gli alunni con disabilità più consistenti, il Consigli di classe propone alla famiglia un PEI differenziato. Solo in presenza di un assenso formale da parte della famiglia, la differenziazione potrà essere adottata dai docenti, e consentirà un valutazione calibrata su obiettivi didattiche formativi del tutto personalizzati. Al termine dell’anno scolastico, l’alunno otterrà l’ammissione alla classe successiva e in calce alla sua pagella sarà apposta l’annotazione secondo la quale la valutazione è riferita al PEI e non ai programmi ministeriali, ai sensi dell’Art. 15 dell’O.M. n.90 del 21 maggio 1001. Relativamente agli Esami di stato, l’alunno diversamente abile che abbia raggiunto un livello di preparazione conforme o globalmente corrispondente agli obiettivi ministeriali, potrà sostenere l’esame anche svolgendo prove equipollenti ( è previsto, ad es. l’uso di strumenti come ingranditori, computer o altri dispositivi appositamente individuati dai docenti, oltre a tempi più lunghi se necessari a consentire l’accertamento del livello di apprendimento raggiunto). I candidati che invece abbiano svolto un percorso didattico differenziato, svolgeranno prove su misura, volte al rilascio di un Attestato che certifichi il raggiungimento delle conoscenze, delle capacità e delle competenze individuate nel PEI (Art. 9 DPR n. 122 del 2009) VIAGGI E VISITE D’ISTRUZIONE Per il presente anno scolastico la Commissione viaggi, in linea con la programmazione didatticoeducativa, ha organizzato i viaggi di istruzione individuando alcune mete in Italia ed altre all’estero, al fine di ottimizzare i costi e le energie profuse. Detta Commissione ha fissato i tempi di svolgimento dei viaggi (due settimane tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo), compreso il programma dettagliato delle visite previste per ogni giorno. I Consigli di classe daranno la propria adesione ai viaggi di istruzione (fino a tre mete in ordine di preferenza), in Italia e all’estero, tra le indicazioni della Commissione, secondo i seguenti criteri: 41 per ogni meta devono aderire almeno due classi; per ogni classe devono aderire non meno dei due terzi degli alunni (si può arrotondare all’unità inferiore); per ogni classe è previsto un docente accompagnatore ogni 15 alunni, che faccia parte attualmente o che abbia fatto parte in precedenza del consiglio di classe (per le eccedenze del numero dei partecipanti, calcolate all’interno dell’intero gruppo dei partecipanti per ogni viaggio, verrà utilizzato un docente dell’Istituto nel rispetto della proporzione indicata); le classi del biennio possono scegliere solo tra le mete in Italia; le classi del biennio e del triennio potranno restare in viaggio per un massimo di sei giorni. Inoltre gli stessi Consigli di classe, in linea con la programmazione didattico-educativa, programmano visite di un giorno a musei, mostre, località di rilevanza culturale e uscite in occasione di spettacoli teatrali e cinematografici o eventi musicali di particolare significatività. Murales ORIENTAMENTO ORIENTAMENTO IN ENTRATA Il Liceo svolge un’attività di orientamento cosiddetta “in entrata” rivolta sia agli alunni che ancora frequentino l’ultimo anno di scuola media inferiore, sia agli alunni che stiano già frequentando il 1° anno di Liceo presso il nostro istituto e che manifestino difficoltà o dubbi sulla validità della scelta effettuata. L’attività, rivolta agli alunni di 3° media, avviene prevalentemente nella prima parte dell’anno scolastico fino al termine previsto per le iscrizioni e si svolge nelle Scuole Medie Statali del territorio, dove i nostri docenti si recano ad illustrare agli alunni (in orario antimeridiano) e alle loro famiglie (in orario pomeridiano in incontri organizzati dalle scuole medie) gli indirizzi di studio previsti nel nostro Liceo, le materie oggetto di studio, il monte orario settimanale di ogni corso, l’impegno necessario per affrontare la nuova scuola e la possibile spendibilità di tale diploma dopo il suo conseguimento: tutto ciò al fine di aiutare i ragazzi ad una più consapevole scelta della scuola superiore. Per permettere una più approfondita conoscenza dell’istituto anche alle famiglie dei futuri iscritti, sono organizzati degli incontri pomeridiani infrasettimanali ed uno o due incontri di domenica mattina perché tutti i genitori possano avere chiarimenti sugli indirizzi di studio e perché possano personalmente visitare la scuola e le sue strutture, compresa la sede della succursale. 42 In questo anno scolastico è prevista una collaborazione con le Scuole Medie Statali del territorio consistente nel fornire ai docenti delle terze classi i test d’”ingresso” solitamente somministrati alle classi prime del nostro Istituto, in modo che possano essere usati come test di “uscita” dalla scuola media inferiore. Gli alunni e gli insegnanti potranno, così, meglio accertare il possesso dei prerequisiti minimi, in termini di conoscenze e competenze, necessari per poter frequentare con successo il primo anno del liceo scientifico o classico. Per gli alunni che invece stiano già frequentando il primo anno di corso, ma che manifestino difficoltà o dubbi circa la validità della scelta effettuata, la scuola propone, e con l’accordo della famiglia, procede al riorientamento dell’alunno contattando le scuole che l’alunno e la famiglia ritengano a lui più congeniali per favorirne un eventuale inserimento. Giornata dell’accoglienza E’ consuetudine della scuola articolare le attività dei primi giorni di frequenza in maniera diversificata, per accogliere gli studenti delle prime classi predisponendo un approccio di conoscenza e di relazione con luoghi e persone il più possibile completo. ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO E PROFESSIONALE L’orientamento è il processo formativo attraverso il quale i giovani maturano le capacità per scegliere il loro futuro. E’ il progetto di vita che si fonda su interessi, abilità, competenze, aspettative, impegno. L’istituzione scolastica come soggetto attivo nella società locale ha il compito di creare una rete di relazioni con le altre agenzie educative territoriali corresponsabili della formazione giovanile. Il progetto dell’Istituto, attraverso una serie di attività formative curricolari e/o extracurricolari e di interventi formativi mira a promuovere l’autonomia decisionale dello studente attraverso: l’analisi critica e consapevole dei propri interessi, abilità e competenze; la capacità di gestione, selezione, elaborazione delle informazioni in relazione agli interessi universitari e professionali. Per la realizzazione del progetto sono previste le seguenti attività: seminari, conferenze, progetti di approfondimento – informazioni sull’Università e le attività formative degli Enti locali; visite e incontri di carattere orientativo con le Università, i centri di ricerca, i centri professionali e formativi; sperimentazione di strumenti di rilevazione degli interessi culturali, professionali e psicoattitudinali. 43 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA L’ampliamento dell’offerta formativa, anche in questo anno scolastico, include numerosi progetti che coinvolgono intere classi o destinati ai singoli alunni. I progetti, con i docenti referenti, sono stati raggruppati dalla Commissione didattica in tre macroaree ( vedi obbligo scolastico). Le attività integrative extracurriculari programmate saranno attivate secondo il seguente orario: nei giorni LUNEDI’, MARTEDI’, GIOVEDI’ E VENERDI’ fino alle ore 18,00. Riepilogo grafico dei progetti MACROAREA II (Scientifico - tecnologica) Progetto Referente Destinatari Classi e/o alunni 1) Olimpiadi di matematica Prof.ssa Rosati F. Tutte le classi 2) Olimpiadi di chimica Prof. Lanfiuti Baldi S. Classi quarte 3) Lezioni di astronomia Prof.ssa Ascenzo C. Classi quinte 4) Conferenze scientifiche Prof.ssa Vellei A. Classi quinte 5) ECDL (Patente europea del computer) Prof.ssa Santini V. Tutte le classi 6) Corso didattica avanzata per le eccellenze Prof. Spallone A. Tutte le classi 7) MOS (Microsoft Office Specialist) Prof.ssa Santini V. 8) Verso la seconda prova dell’Esame di Stato Prof. Mattei A. 9) Comenius Prof.ssa Santini V. Docenti 10)Scambi culturali Prof.ssa Russo F. Classi terze e quarte 11) Gestione Sito Web Prof.ssa Rosati F. Sig. Zito D. Utenza scolastica Classi del triennio Classi quinte 44 MACROAREA I (linguistico - comunicativa) Progetto Referente Destinatari Classi e/o alunni 1) La Rosa Bianca (progetto teatrale) Prof.ssa Donatelli M.M. Tutte le classi 2) Corso di formazione musicale Prof.ssa Santese D. Singoli alunni 3) Giornalino d’Istituto Prof. Vellei A. Singoli alunni 4) Educazione al teatro Prof.ssa Cupitò M. Singoli alunni 5) Biblioteca “ P. P. PASOLINI” Prof.ssa Armeni M. Tutte le classi 6) Laboratorio dantesco Prof.ssa Cunto L. Classi del triennio 7) Invito alla lettura Prof.ssa Cunto L. Classi prime 8) Cinema e storia Prof.ssa Pilonero E. Classi quinte 9) Laboratorio teatrale Prof. Lanfiuti Baldi S. Singoli alunni 10) Sportello psicologo Prof.ssa Ascenzo C. Alunni e classi 11) Attività sportive agonistiche e non agonistiche Prof.ssa Nobili P. Alunni e classi 12) Verso la prima prova degli Esami di Stato Prof.ssa Salvitti A. Classi quinte 13) Integrazione polivalente Prof. Nicandro F. Alunni div. abili 14) Corso di apprendimento efficace Prof.ssa Rosati F. Singoli alunni 15) Stage Lingua inglese Prof.ssa D’Ascanio L. Singoli alunni 16) Certificazioni PET e FCE Prof.ssa D’Ascanio L. Singoli alunni 17) MEP (Modello del Parlamento Europeo) Prof.ssa Peruggia L. Classi terze 18) Autocad 2 (disegno grafico) Prof.ssa Santoro R. Singoli alunni 19) Offerta musicale Prof.ssa Cunto L. Singoli alunni 20) MUN (Model United Nations) Prof.ssa Russo F. Classi del triennio 21) Letteratura e scienza Prof.ssa Cunto L. Tutte le classi 22) Italiano L2 per alunni stranieri Prof.ssa Vicarelli F. Classi del biennio 23) MIA (Mobilità Internazionale Alunni) Prof.ssa Santini V. Classi del triennio 24) Corso integrativo di Inglese Prof.ssa Moneta S. Alunni della II H 25) Progetto Xanadu Prof.ssa Di Fabio S. Una classe prima 45 MACROAREA III (storico - sociale) Progetto Referente Destinatari Classi e/o alunni Classi quinte (da definire) 1) Viaggio della memoria Provincia di Roma Prof.ssa Pilonero E. 2) Gli uomini passano, le idee restano… (Associazione Libera) Prof.ssa Donatelli M. M. 3) Nonni su Internet Prof. Piazzon D. Singoli alunni 4) Ripercorrendo la storia. Viaggi della memoria … (Comune di Roma) Prof.ssa Petrucci E. Classi quarte (da definire) 5) Letteratura e legalità “Pioggia sporca” Prof.ssa Salvatori P. Tutte le classi 6) Orientamento universitario-professionale Prof.ssa Pilonero E. Classi del triennio 7) Lavorare naturalmente/ Ecolavoro Prof.ssa Cunto L. 8) Escursioni ambientali domenicali Prof. Lanfiuti Baldi S. 9) No Justice without life (Comunità di S.Egidio) Prof. Piazzon D. Classi del triennio 10) I care. Volontariato a Roma Prof. Lunghini G. Classi del triennio 11) Sogno un mondo per tutti ( Comunità di S. Egidio) Prof.ssa Donati S. Tutte le classi 12) L’Italia dalla ricostruzione post-bellica al miracolo economico Prof. Savio G. Classi quinte 13) Cittadinanza e Costituzione Prof.ssa Pilonero E. Classi II, III, IV, V 14) Laboratorio di filosofia (Enkeiridion) Prof.ssa Pilonero E. Classi del triennio 15) Stop the fever. Scuole sostenibili (Legambiente) Prof.ssa Di Fabio S. Classi prime 16) Giovani per la pace (Comunità di S.Egidio) Prof.ssa Donati S. 17) Banca della memoria Prof. Vellei A. IV N, IV M, V M Classi quarte e quinte Utenza della scuola Classi del triennio Redazione giornalino scolastico 46 GESTIONE DELLA SCUOLA Comunicazione scuola-famiglia Colloqui con le famiglie I docenti ricevono le famiglie durante tutto l’anno scolastico, per appuntamento, in orario antimeridiano secondo il proprio orario di ricevimento. Per l’anno in corso sono previsti due colloqui pomeridiani, di tre ore, divisi per aree disciplinari: 2 dicembre 2010 per le materie umanistiche e 3 dicembre 2010 per le materie scientifiche; 11 aprile 2011 per le materie scientifiche e 12 aprile 2011 per le materie umanistiche. SITO WEB Il sito istituzionale del Liceo, in fase di rinnovamento, ha l’indirizzo: http: // www.liceo-amaldi.it contiene informazioni sulle attività, l’organizzazione, le strutture della scuola. Ha l’obiettivo di divenire, con il contributo attivo di tutte le componenti dell’Istituto, un punto di incontro e di confronto per favorire la crescita di una scuola sempre più qualificata e rispondente alle attese degli studenti. SUCCURSALE L’eccezionale crescita della popolazione studentesca registrata negli ultimi anni è il segno di una forte richiesta da parte del territorio di formazione di tipo liceale arricchita da percorsi formativi sperimentali, meglio rispondenti alle esigenze di innovazione e sviluppo della realtà contemporanea. Per questo è stata aperta una succursale in V. Vitaliano Ponti n. 41, zona Torrespaccata. Per delibera del C.d.I. in questo anno scolastico tutte le prime classi del Nuovo Liceo scientifico frequentano le lezioni nella succursale. 47 CRITERI DI FORMAZIONE CLASSI Le prime classi sono state formate in base ai seguenti criteri: proporzione equilibrata tra i risultati conseguiti nell’esame di licenza media; proporzione equilibrata tra la componente maschile e femminile; distribuzione omogenea degli studenti provenienti da diverse scuole medie (gruppi di non più di 4 studenti per classe che chiedono di stare insieme); distribuzione omogenea degli alunni in base alle provenienze linguistiche; distribuzione omogenea degli alunni diversamente abili; assegnazione delle sezioni alle classi mediante sorteggio, dopo la loro formazione. Gli alunni delle classi prime, nel caso in cui nella scuola sia già presente un fratello maggiore, vengono inseriti, su richiesta, nella sezione del fratello. Sono concessi, a domanda, i cambi di sezione solo nel caso in cui ciò comporti anche un cambio di indirizzo (solo per le classi seconde, terze, quarte e quinte). Gli studenti ripetenti possono, a domanda, chiedere il cambio di sezione. Nel caso di accorpamento delle classi, negli anni successivi al primo, si procederà a smembrare la classe con il minor numero di alunni. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE ASSEMBLEE D’I STITUTO Ore 8,15 – 8,30: i docenti inclusi nel turno di assistenza registreranno le presenze degli studenti. Dopo l’appello gli studenti si recheranno in Aula Magna per partecipare ai lavori dell’Assemblea: Alla fine dei lavori, o prima se non intendono partecipare, gli studenti lasceranno la scuola per ritornare a casa. Gli studenti assenti dovranno giustificare l’assenza secondo le modalità previste (sul libretto il giorno dopo). Per ragioni di sicurezza, è fatto assoluto divieto agli studenti di sostare nelle aule e nei corridoi dell’edificio o in luoghi all’aperto non individuati per lo svolgimento dell’assemblea. Gli studenti che escono dall’Istituto, prima della fine dell’assemblea, non possono più rientrare. Gli studenti sono tenuti ad avvertire le famiglie e a darne riscontro, mediante riconsegna al docente coordinatore di classe, nei giorni precedenti, di apposita comunicazione firmata per “presa visione” da uno dei genitori. L’attività scolastica verrà sospesa. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE VISITE DI ISTRUZIONE DI UN GIORNO Le visite di istruzione di un giorno delle classi si seguiranno le seguenti modalità: dopo l’appello in classe tutti gli alunni, compresi i maggiorenni, partiranno dalla sede scolastica per recarsi sul luogo della visita accompagnati dal docente; nel caso in cui l’orario di inizio della visita lo consenta, gli alunni svolgeranno normalmente una o più ore di lezione in classe all’inizio della giornata; terminata la visita gli alunni saranno liberi di tornare a casa autonomamente; il docente accompagnatore avrà cura di raccogliere in anticipo le autorizzazioni per la visita con la liberatoria dei genitori; tali disposizioni non valgono per le attività del gruppo sportivo che coinvolgono solo gruppi di alunni per classi e non classi intere. L’uscita di questi gruppi sarà gestita autonomamente dai docenti di Educazione Fisica. 48 DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE ENTRATE E ALLE USCITE ANTICIPATE L’orario di entrata per gli studenti è dalle ore 8.00 alle ore 8.15. Alle ore 8.15 iniziano le lezioni. Dalle ore 8.15 alle ore 8.25 sarà ammesso il ritardo con giustificazione sul libretto al momento stesso o alla prima ora del giorno seguente. Questo breve ritardo no sarà conteggiato nel numero complessivo dei ritardi. Alle ore 8.25 saranno chiusi i cancelli della scuola. Dopo le ore 8.25 e fino alle ore 9.15 lo studente sarà ammesso in classe solo con l’autorizzazione del Preside o di persona da lui delegata e verrà giustificato nei modi consueti. Questo ritardo verrà conteggiato nel numero complessivo dei ritardi. Le uscite anticipate saranno consentite agli studenti minorenni solo in presenza di un genitore o di altra persona titolari della firma presente sul libretto delle giustificazioni e depositata agli atti della scuola. Le uscite anticipate per gli alunni maggiorenni saranno consentite solo in casi eccezionali e debitamente documentati (ad esempio visite mediche). I ritardi sull’orario di entrata e le uscite anticipate saranno annotati sul registro di classe. Solo i ritardi oltre le ore 8.25 e le uscite anticipate saranno annotate dai coordinatori di classe su appositi registri. E’ consentito entrare in ritardo oltre la seconda ora e non oltre le ore 10.15 solo in casi eccezionali e debitamente documentati (ad esempio visite mediche) e, se minorenni, esclusivamente accompagnati dai genitori. Per nessun motivo sarà consentito l’ingresso oltre le ore 10.15. Per ciascun quadrimestre sarà consentito entrare con ritardo dopo le ore 8.25 al massimo per tre volte. Tale limite vale anche per le uscite anticipate. Se tale limite venisse superato l’alunno sarà ammesso in classe solo dopo aver contattato la famiglia, con l’obbligo di essere accompagnato a scuola il giorno successivo da un genitore. Identica procedura verrà seguita per gli studenti che non giustificheranno tempestivamente (entro due giorni) le assenze. La scuola segnalerà alle famiglie i casi di assenze ricorrenti. Murales 49