Comune di Parma
Quaderni del Centro Progetti per la Scuola 2
Assessorato alle Politiche
per l’Infanzia e la Scuola
Comune di Parma
FABIO BERTOLOTTI, WILMA CANTILENA,
ELISA MARENGO, MAURA MONICA, FABRIZIO QUARETTI,
MILA SCARMIGLIA, PATRIZIA TRINEI
In Viaggio con Marcopolo
CORSO DI ITALIANO L2
A cura di Elisa Marengo
Illustrazioni di Giacomo Zavatteri
Novembre 2005 - Comune di Parma
Le immagini delle pagine 3 e 4 sono state prese da “Buon Appetito”
gruppo CSC Bonacci.
INDICE
Introduzione
Premessa
Capitolo 1: Uno studente italiano
pag. 1
Capitolo 2: La casa di Marcopolo
pag. 15
Capitolo 3: La scuola
pag. 29
Capitolo 4: Il tempo libero
pag. 35
Capitolo 5: Il Comune
pag. 49
Capitolo 6: I trasporti
pag. 59
Soluzioni del capitolo 1
pag. 63
Introduzione
Una realtà in divenire…è in questo contesto di cambiamento e di
presenza quotidiana di lingue e culture diverse che mutano i bisogni
dei ragazzi e dei loro insegnanti, che necessitano di un nuovo fare
scuola.
In questi 3 anni di lavoro del progetto “Scuole e culture del mondo”,
è stata importante la partecipazione diretta dell’Assessorato Politiche
per l’Infanzia e la Scuola del Comune di Parma, nell’elaborare e
realizzare attività volte a sviluppare una maggiore organizzazione
della scuola rispetto: l’accoglienza, l’inserimento dei minori stranieri,
il favorire l’apprendimento linguistico e soprattutto, stimolando il
ruolo trainante dei dirigenti scolastici, degli insegnanti nel processo
di sensibilizzazione interculturale.
La rete tra scuole ha avviato scambi, confronti, valutazione del proprio
percorso, stimoli a continuare il lavoro intrapreso per cercare di offrire
pari opportunità nell’istruzione e nell’inserimento sociale dei minori
stranieri.
La sensibilità, la competenza e la partecipazione attiva di tantissimi
insegnanti, stagisti, mediatori culturali e altre figure che si sono
impegnante condividendo la realizzazione di attività coordinate, hanno
favorito la creazione di questo utile percorso didattico, sperimentando
così con entusiasmo nuove potenzialità.
Responsabile del Progetto
“Scuole e culture del mondo”
Stefania Valenza
Premessa
Marcopolo è un testo di italiano come L2 di livello principiante,
destinato a ragazzi stranieri che frequentano le scuole di Parma.
È uno strumento che, con il “pretesto” di alfabetizzare, fa conoscere
ai ragazzi stranieri alcuni aspetti della vita quotidiana e i luoghi
caratteristici della nostra città.
In un’epoca di globalizzazione forse parlare di localismi può sembrare
riduttivo ma, in questo contesto, significa “accogliere” nell’accezione
più ampia, fornendo a coloro che arrivano utili strumenti per conoscere
e muoversi all’interno della nuova città.
È una traccia di lavoro che nasce dalla nostra esperienza maturata
nelle attività di formazione e nei laboratori di italiano L2 per alunni
neoarrivati promossi, in questi anni, dal Comune di Parma nell’ambito
del progetto “Scuole e culture del mondo”.
La creazione di questo testo si inserisce quindi all’interno di un
percorso di formazione che ha coinvolto numerosi insegnanti delle
diverse scuole della città che hanno avuto l’opportunità di collaborare
con esperti di tematiche interculturali.
A questo proposito, il gruppo di lavoro ringrazia la dott.ssa Emma
Mapelli, collaboratrice del Centro COME di Milano, per le preziose
indicazioni e suggerimenti offerti in fase di progettazione.
Il testo, pur nella sua brevità, presenta i criteri essenziali per
l’insegnamento dell’italiano come L2 e accompagna l’alunno
nell’acquisizione delle abilità e competenze di base relative
all’ascolto, alla comprensione, alla produzione scritta e alla riflessione
linguistica.
A supporto di ciò, il testo propone anche attività ed esercizi di
approfondimento grammaticale e lessicale.
Il gruppo di lavoro
Fabio Bertolotti, Wilma Cantilena,
Elisa Marengo, Maura Monica,
Fabrizio Quaretti, Mila Scarmiglia,
Patrizia Trinei
viaggio
Uno studente italiano
Mi chiamo Luca, ho 20 anni e sono studente. Studio lingue straniere
al primo (1°) anno di Università.
Abito a Parma e spesso viaggio in diversi paesi del mondo per
imparare le lingue. Tutti mi chiamano “Marcopolo”.
Infatti io, viaggio molto come Marco Polo, un famoso viaggiatore del
passato. Marco Polo ha viaggiato1 per tutta la sua vita e ha incontrato2
tanti popoli con tradizioni diverse.
Ha viaggiato (passato prossimo) = viaggiare
Ha incontrato (passato prossimo) = incontrare
3)
Leggeva (passato) = leggere
1)
2)
Uno
1
con
Quando ero piccolo, la sera mia madre leggeva3 a me le avventure di
Marco Polo nel libro “Il Milione”; così ho viaggiato con la fantasia!
Ora viaggio veramente in molti paesi e incontro tante persone.
A Parma aiuto le ragazze i ragazzi e stranieri a conoscere la lingua
italiana.
Se vuoi, ti faccio conoscere Parma: le vie, i monumenti, i posti dove
i ragazzi e le ragazze trascorrono il tempo libero, i servizi pubblici.
Oggi vieni a casa mia? Possiamo mangiare per merenda la torta
macchiata.
In
Rispondi alle domande:
1) Come si chiama lo studente?
2) Quanti anni ha?
3) Dove abita?
4) Che cosa fa?
Marcopolo
Completa:
2
Tutti mi chiamano
Luca viaggia
La mamma di Luca leggeva le avventure di
Luca incontra
e ascolta
Luca è a Parma e accompagna i ragazzi a conoscere la
città.
Due
viaggio
Ricetta della torta macchiata
Ingredienti:
300 grammi di farina bianca
300 grammi di fecola di patate
500 grammi di burro
500 grammi di zucchero
100 grammi di cioccolato in polvere (cacao)
8 uova intere
la buccia grattugiata di un limone
con
una bustina di lievito per dolci
Cosa serve:
la terrina
Tre
la grattugia
la teglia
3
In
Esecuzione:
(come noi facciamo la torta macchiata)
Marcopolo
•
•
•
•
•
•
•
4)
4
Mescolare il burro e lo zucchero
Aggiungere le uova, la fecola, la farina bianca e il lievito
Impastare tutti gli ingredienti
Dividere l’impasto in due parti
Unire il cioccolato ad una parte
Distribuire il burro sul fondo della teglia
Sistemare4 nella teglia le parte chiara dell’impasto vicino a quella
scura
• Mettere nel forno a 180° (gradi)
• Cuocere per 60’ (minuti)
CHE B
UONO!
Sai come si chiamano?
Sistemare = mettere
Quattro
viaggio
Riscrivi le azioni nell’ordine giusto:
Mettere nel forno a 180°
Distribuire il burro sul fondo della teglia
Dividere l’impasto in due parti
Cuocere per 60’
Aggiungere le uova, la fecola, la farina bianca e il lievito
Mescolare il burro e lo zucchero
Unire il cioccolato ad una parte
Sistemare nella teglia le parte chiara dell’impasto vicino a quella scura
Impastare tutti gli ingredienti
con
1
Mescolare il
2
3
4
5
6
7
8
9
Cinque
5
In
I Nomi
Incroci di parole
12
1
2
4
Marcopolo
3
5
11
6
7
8
9
10
!
"
%
)
6
#
&
*
$
'
+
(
,
Sei
viaggio
Gli articoli determinativi
!"
Ogni nome ha il suo articolo
LA
SINGOLARE
PLURALE
TORTA
LE
LO
ZUCCHERO
GLI
ZUCCHERI
IL
LIEVITO
I
LIEVITI
L’
ARANCIA
LE
ARANCE
L’
AMICO
GLI
AMICI
ARTICOLI
DETERMINATIVI
Singolari
Plurali
TORTE
Maschili
Femminili
Il, lo (l’)
I, gli
La (l’)
Le
Uso dell’articolo
plurale
LE (le torte,...)
LE (le uova,...)
Maschile:
singolare
c) IL+ consonante (il limone,…)
d) L’ + vocale (l’armadio,...)
e) LO+ s +consonante (lo straniero,…)
LO + z (lo zaino,...)
plurale
I
(i limoni,...)
GLI (gli armadi,...)
GLI (gli stranieri,...)
GLI (gli zaini,...)
con
Femminile:
singolare
a) LA + consonante (la torta, la casa,...)
b) L’ + vocale (l’uovo, l’albume,...)
Le lettere consonanti e le lettere vocali formano l’alfabeto
A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
a b c
j
Sette
d e f
g h i
k
l
m n o p q r
s
t
u v w x y z
7
In
Esercizio:
Scrivi l’articolo determinativo prima del nome
Singolare
Marcopolo
Articolo
8
Plurale
Nome
IL
Articolo
Nome
forno
forni
teglia
teglie
farina
farine
lievito
lieviti
uovo
uova
zucchero
zuccheri
cioccolato
cioccolate
studente
studenti
città
città
paese
paesi
mondo
mondi
madre
casa
LE
madri
case
torta
torte
tè
tè
letto
letti
sera
sere
storia
storie
popolo
popoli
ragazzo
ragazzi
ragazza
ragazze
Otto
viaggio
Gli articoli indeterminativi
Femminile
UNA
TORTA
UN’
OCA
Maschile
ZUCCHERO
UNO
UN
LIMONE
ARTICOLI INDETERMINATIVI
Femminili
Maschili
UNA, (UN’)
UN, UNO
RICORDA:
Gli articoli indeterminativi esistono solo al singolare.
!"
con
Esercizio:
Scrivi l’articolo indeterminativo prima del nome
Articolo
UN
Nove
Nome
Limone
Uovo
Torta
Ragazza
Popolo
Città
Oca
Grattugia
Sera
Amica
Articolo
UNA
Nome
Cioccolatino
Teglia
Studente
Ragazzo
Casa
Paese
Mondo
Forno
Letto
Amico
9
In
Verbo ESSERE
Marcopolo
Io sono Paola,
sono italiana,
sono di Parma.
Io sono Gabriel,
sono spagnolo,
sono di Madrid.
Io sono Olvina,
sono albanese,
sono di Tirana
Io sono
Appollinaire,
sono ivoriano,
sono di Abidjan
VERBO ESSERE
Tempo presente
Io
Tu
Lui / Lei
sono
sei
è
Noi
Voi
Loro
siamo
siete
sono
Completa:
Io
italiana.
Noi
studenti.
Tu
ivoriano.
Voi
straneri.
Lei
albanese.
Loro
10
spagnoli.
Dieci
viaggio
Verbo AVERE
Io ho 10 anni.
Io ho le scarpe da ginnastica.
Io ho la maglietta.
Io ho i capelli corti.
VERBO AVERE
Tempo presente
Io
Tu
Lui / Lei
ho
hai
ha
Noi
Voi
Loro
abbiamo
avete
hanno
Completa:
i capelli corti.
Tu
le scarpe da ginnastica.
Lei / Lui
10 anni.
Noi
la maglietta.
Voi
le calze.
Loro
Undici
con
Io
caldo.
11
In
Verbo ABITARE
Io abito a Parma.
Io abito in via Garibaldi.
Io abito a Torrile.
Io abito a Collecchio.
VERBO ABITARE
Marcopolo
Tempo presente
Io
Tu
Lui / Lei
abito
abiti
abita
Noi
Voi
Loro
abitiamo
abitate
abitano
Completa:
Io
a Parma.
Tu
a Collecchio.
Lui
a Torrile.
Noi
in via Garibaldi.
Voi
a Corcagnano.
Loro
12
in via D’Azeglio.
Dodici
viaggio
Io mi presento
Cognome
Mi chiamo
Nome
Nato/a il
ho
a
Sono
Cittadinanza
Abito
Via
In Via
anni.
n.
forma interrogativa
1.
2.
3.
4.
5.
Domande
Come ti chiami?
Quanti anni hai?
Quando sei nato (a)?
Dove abiti?
Da dove vieni?
con
Risposte
1.
2.
3.
4.
5.
Tredici
13
viaggio
La Casa di Marcopolo
Vieni con me; la mia casa è vicina. Noi andiamo a piedi.
A destra c’è il torrente Parma, oggi c’è molta acqua ma in
estate è secco.
Camminiamo ancora. A sinistra ci sono molti palazzi grandi
e belli: sono palazzi antichi. Quell’edificio molto grande è il
Palazzo della Pilotta, ha cinquecento (500) anni.
Ora entriamo nel Centro Storico, così vedi il Duomo e il Battistero: loro sono del Milleduecento (1200).
Ci sono tanti turisti!
Il Duomo ed il Battistero
Quindici
15
con
Il palazzo della Pilotta
In
Marcopolo
Attraversiamo questa piazza silenziosa, quella strada stretta
si chiama borgo. Guarda la via! Tutte le case sono unite tra
loro e il colore dei muri è giallo-Parma.
Vedi quella casa in fondo?
Là c’è il mio appartamento.
Il mio appartamento è al terzo piano.
L’ascensore non c’è e perciò saliamo la
scala. Prego, entra! Il mio appartamento
è piccolo. Io vivo solo.
Questo è il corridoio, a destra c’è la cucina
e il bagno, a sinistra c’è il soggiorno. La porta della camera
da letto è davanti a te. Le finestre sono piccole, perché la
casa è molto vecchia, ma il soggiorno ha anche un piccolo
balcone.
Abitare in centro è molto comodo, io scendo le scale e vado
al bar e incontro gli amici.
Lo scorso anno abitavo in periferia. Nel condominio abitavano
molte persone, ma io ero sempre solo.
Glossario: ricopia le parole in neretto
16
Casa
Sedici
viaggio
SOPRA
DESTRA
SINISTRA
SOTTO
CASA
Casa
Diciassette
PALAZZO
Palazzo
GRATTACIELO
Grattacielo
17
con
Ritaglia e incolla l’immagine di una casa, un palazzo e un grattacielo
In
L’appartamento di Marcopolo
4
5
6
Marcopolo
1
3
2
1.
2.
3.
4.
5.
6.
#"Seguendo le indicazioni della scheda, scrivi nell’elenco numerato il nome
delle stanze dell’appartamento di Marcopolo e a cosa servono.
#"Descrivi l’esterno della tua casa o disegnalo.
#"Disegna su un foglio il tuo appartamento e descrivilo:
$"dove abiti?
$"con chi abiti?
$"a quale piano si trova il tuo appartamento?
$"quante stanze ha? A cosa servono?
$"ti piace oppure come lo vorresti?
18
Diciotto
viaggio
C’è – Ci Sono
Inserisci correttamente “c’è” oppure “ci sono”:
Al terzo piano
l’appartamento di Marcopolo.
Nell’appartamento di Marcopolo
A destra
il corridoio (1).
la cucina e il bagno (2 – 3).
A sinistra
il soggiorno (4).
Nella camera (5)
Nel soggiorno
Nell’appartamento
A Parma
Nel Centro Storico
Sui muri
Finestra
Diciannove
non c’è l’ascensore,
il letto.
non c’è l’aria condizionata,
il balcone (6).
le finestre.
non ci sono amici,
non ci sono le tende.
molti palazzi grandi e belli.
il torrente.
con
A Parma
A casa di Marcopolo:
il Duomo e la Pilotta.
il colore giallo-Parma.
Ascensore
Balcone
19
In
Verbi
In cucina MANGIARE
Tempo presente
Io
Tu
Lui / Lei
mangio
mangi
mangia
Noi
Voi
Loro
mangiamo
mangiate
mangiano
In soggiorno LEGGERE
Tempo presente
Marcopolo
Io
Tu
Lui / Lei
leggo
leggi
legge
Noi
Voi
Loro
leggiamo
leggete
leggono
In camera da letto DORMIRE
Tempo presente
Io
Tu
Lui / Lei
dormo
dormi
dorme
Noi
Voi
Loro
dormiamo
dormite
dormono
Proposta di lavoro: cosa fai nelle stanze di casa tua?
20
Venti
viaggio
Preposizioni semplici
di
a
da
in
su
con
per
tra
fra
Articoli determinativi
il
la
lo
l’
i
gli
le
Io sono in la cucina = Io sono nella cucina
Il balcone di il soggiorno = Il balcone del soggiorno
di
del
a
da
in
allo
su
con
per
tra
fra
SU+ I = SUI
nei
ESERCIZIO: usa le preposizioni semplici
con
+
il
lo
la
i
gli
le
ESERCIZIO: usa le preposizioni articolate
La casa_________ Luca.
Noi andiamo _________ casa.
Io vengo _________Roma.
Io sono_________ cucina.
Ventuno
21
In
Il centro storico
Marcopolo
Il Centro storico è la parte più antica della città.
I palazzi, le chiese, le piazze e le strade sono molto vecchi e
importanti. Oggi in molti di questi palazzi ci sono gli uffici
pubblici e privati e le banche. Al piano terreno dei palazzi,
nelle vie principali, ci sono negozi eleganti e si vendono
oggetti per la casa, cosmetici, abbigliamento ed alimentari.
Gli abitanti sono poco numerosi. Nei borghi antichi vi abitano
pensionati, giovani studenti e nelle case più vecchie, famiglie
di immigrati.
Quasi tutte le strade sono vietate alle automobili. Le persone
che frequentano di giorno il centro sono moltissime: loro
vi lavorano, vanno presso gli uffici o fanno acquisti. Molti
anziani e molte signore passeggiano e osservano le vetrine.
I bar sono numerosi e sempre affollati. In molte piazzette ci
sono i tavolini dei bar e dei ristoranti.
Al pomeriggio molti giovani si incontrano, davanti alle
gelaterie o pub o paninoteche. Alla sera i cinema e le pizzerie
sono frequentati fino a tardi. Spesso i teatri presentano
spettacoli o concerti. Di notte le vetrine dei negozi restano
illuminate.
22
Ventidue
viaggio
La Periferia
Durante il giorno i palazzi della periferia restano quasi vuoti,
perché gli abitanti vanno al lavoro o a scuola. Alla sera i lavoratori e gli studenti rientrano a casa e le famiglie si riuniscono a cena, davanti al televisore.
Di notte le strade sono deserte e le finestre dei palazzi sono
chiuse, si fermano anche i trasporti pubblici.
Ventitre
23
con
La periferia è la parte esterna della città, fuori dal centro storico.
I palazzi sono moderni, sono molto alti, perché hanno tanti
piani con tanti appartamenti (condominio) e vi abitano famiglie di lavoratori.
Vi sono pochi uffici pubblici (posta, banche, ambulatori) e pochissimi uffici privati.
Vi sono alcuni bar e piccoli negozi di alimentari.
Le periferie costruite quaranta o cinquanta anni fa sono molto brutte ed è difficile viverci. I palazzi sono troppo vicini e
troppo grossi, non ci sono zone verdi, mancano quasi tutti i
servizi, i parcheggi sono scarsi e i trasporti pubblici funzionano male.
Spesso ci sono episodi di violenza.
Negli ultimi anni il modo di costruire le periferie è cambiato.
I palazzi sono alti ma sono più belli, i giardinetti sono numerosi, le strade sono larghe ed alberate, con molti parcheggi.
Gli appartamenti hanno molti comforts ed il garage e costano molti euro (e).
In
lo stemma del Comune di Parma
STORIA DI PARMA
PARMA PREISTORICA
Tremila anni fa gli uomini primitivi abitano già questa zona e fabbricano il bronzo
Marcopolo
Cosa è il bronzo?
.......................................................................................................
PARMA ROMANA
I Romani fondarono la città di Parma sulla via Emilia duemilacentottantasette anni fa (nel 183 a.C.). Fu una città poco importante. Oggi
via della Repubblica + via Mazzini e via Cavour + via Farini indicano
le due antiche strade dell’accampamento romano.
Cosa significa a.C.?
Cosa significa d.C.?
.......................................................................................................
.......................................................................................................
PARMA MEDIOEVALE
Il vescovo Cadalo inizia la costruzione del Duomo nell’anno Mille,
fuori dalla città romana.
Gli abitanti di Parma costruiscono nuove mura per proteggere la città. Parma diventa grande ed importante e molti Signori di altre città
vogliono conquistarla.
Alla fine i Signori di Milano dominano la città dal 1346 al 1500.
Il Medioevo è un periodo storico che va dal..................... al...................
24
Ventiquattro
viaggio
PARMA RINASCIMENTALE
Nel 1545 inizia il dominio della famiglia dei Farnese, duchi di Parma
fino al 1749.
In questo periodo sono costruiti il Palazzo Ducale, il Parco Ducale, la
Pilotta con il bellissimo teatro interno, la Cittadella, Piazza Grande e il
palazzo dell’Università diventa più grande.
Il Rinascimento è un periodo storico che va dal..................... al...................
PARMA “PÉTITE CAPITALE”
Dopo i Farnese, il Ducato di Parma passa alla famiglia dei Borbone.
In questo periodo i viali e i palazzi della città seguono la moda francese. Dal 1815 al 1847 Maria Luigia d’Austria, moglie di Napoleone, imperatore dei Francesi, regna a Parma, ordina la costruzione del Teatro
Regio e di molte opere pubbliche, ancora oggi utilissime. La duchessa Maria Luigia è molto amata dai parmigiani.
Cosa sono
.......................................................................................................
PARMA OGGI
Dopo l’unificazione d’Italia (1861), Parma diventa una piccola città
elegante e tranquilla, amante della cultura artistica e musicale.
Oggi l’economia si basa sull’agricoltura, le industrie alimentari e sul
turismo. È una città dove si vive bene.
Cosa significa
“Unificazione
.......................................................................................................
d’Italia”?
.......................................................................................................
Venticinque
25
con
Le opere pubbliche?
In
Tempo passato dei verbi
ESSERE IERI
VERBO ESSERE
Tempo passato prossimo
Noi
sono stato
Voi
sei stato
Loro
è stato
Io
Tu
Lui / lei
siamo stati
siete stati
sono stati
AVERE IERI
Marcopolo
VERBO AVERE
Tempo passato prossimo
Noi
ho avuto
Voi
hai avuto
Loro
ha avuto
Io
Tu
Lui / lei
ANDARE…IERI
Io sono
Tu sei
Lui è
Noi siamo
Voi siete
Loro sono
andato
andato
andato
andati
andati
andati
Io ho
Tu hai
Lui ha
Noi abbiamo
Voi avete
Loro hanno
CADERE…IERI
Io sono
Tu sei
Lui è
Noi siamo
Voi siete
Loro sono
MANGIARE…IERI
mangiato
mangiato
mangiato
mangiato
mangiato
mangiato
abbiamo avuto
avete avuto
hanno avuto
VENIRE…IERI
caduto
caduto
caduto
caduti
caduti
caduti
Io sono
Tu sei
Lui è
Noi siamo
Voi siete
Loro sono
LEGGERE…IERI
Io ho
Tu hai
Lui ha
Noi abbiamo
Voi avete
Loro hanno
letto
letto
letto
letto
letto
letto
venuto
venuto
venuto
venuti
venuti
venuti
DORMIRE…IERI
Io ho
Tu hai
Lui ha
Noi abbiamo
Voi avete
Loro hanno
dormito
dormito
dormito
dormito
dormito
dormito
Completa:
Verbo ausiliare
Verbo
Io
visto
il centro.
Tu
aperto
la porta.
Lui
entrato
in casa.
Noi
salutato
Marcopolo.
Voi
restati
a cena.
Loro
usciti
tardi.
26
Ventisei
viaggio
Tempo futuro dei verbi
AVERE… DOMANI
ESSERE…DOMANI
Io saro’
Tu sarai
Lui sara’
Noi saremo
Voi sarete
Loro saranno
ANDARE DOMANI
Io
Tu
Lui
Noi
Voi
Loro
-
CADERE DOMANI
andrò
andrai
andrà
andremo
andrete
andranno
Io
Tu
Lui
Noi
Voi
Loro
MANGIARE DOMANI
mangerò
mangerai
mangerà
mangeremo
mangerete
mangeranno
-
Noi avremo
Voi avrete
Loro avranno
VENIRE DOMANI
-
cadrò
cadrai
cadrà
cadremo
cadrete
cadranno
Io
Tu
Lui
Noi
Voi
Loro
verrò
verrai
verrà
verremo
verrete
verranno
LEGGERE DOMANI - DORMIRE DOMANI
Io
Tu
Lui
Noi
Voi
Loro
leggerò
leggerai
leggerà
leggeremo
leggerete
leggeranno
Io
Tu
Lui
Noi
Voi
Loro
dormirò
dormirai
dormirà
dormiremo
dormirete
dormiranno
con
Io
Tu
Lui
Noi
Voi
Loro
TEMPO
FUTURO
SEMPLICE
Io avrò
Tu avrai
Lui avrà
Completa:
Modo infinito
Ventisette
Modo indicativo,
tempo futuro
Io
vedere
il centro.
Tu
aprire
la porta.
Lui
entrare
in casa.
Noi
salutare
Marcopolo.
Voi
restare
a cena.
Loro
uscire
tardi.
27
viaggio
La scuola
Oggi andiamo a vedere la tua nuova scuola.
In Italia, tu vai alla scuola secondaria di primo grado con ragazzi e
ragazze che hanno compiuto undici anni.
Ti presento Fabio un insegnante facilitatore che aiuta gli alunni stranieri.
Saliamo le scale e andiamo in segreteria dove ti danno i moduli per
l’iscrizione. Vedi questi fogli appesi alla parete sono avvisi e informazioni scritte in tante lingue vediamo se c’è un testo anche nella tua
lingua.
Ecco la segreteria fai attenzione accanto alla porta c’è la targhetta
dove c’è scritto SEGRETERIA , leggi!
Qui lavorano la segretaria e altri impiegati. Loro raccolgono le domande di iscrizione e danno agli studenti i libretti per giustificare le
assenze e per mandare le comunicazioni alle famiglie.
Ventinove
29
con
In questo corridoio c’è anche la PRESIDENZA leggi la targhetta, lì
dentro trovi il Dirigente scolastico.
Andiamo dal prof. Fabio che ci fa vedere le aule, la palestra e i laboratori.
In
• Ciao. Tu sei il nuovo alunno appena arrivato, qual è il tuo nome?”
$ Io mi chiamo ....................................”
• Venite, andiamo a vedere la palestra dove gli alunni fanno ginnastica e possono giocare a pallavolo e a pallacanestro tutti insieme
Lungo il corridoio trovi le targhette con il nome delle aule: c’è il
Marcopolo
LABORATORIO INFORMATICO con i computer; la
dove trovi tanti libri che puoi leggere;
BIBLIOTECA
MENSA
dove i ragazzi
l’ AULA DI SCIENZE E TECNICA ; la
mangiano quando ci sono le lezioni al pomeriggio.
Se stai male a scuola c’è anche l’ INFERMERIA e fai attenzione
quando vai al bagno guarda la targhetta prima di entrare.
Adesso andiamo in segreteria a prendere i moduli per l’iscrizione,
l’orario delle lezioni e delle attività scolastiche.
Fermiamoci dalla fotocopiatrice ti voglio lasciare una fotocopia con
lo schema della scuola in Italia
30
Trenta
viaggio
La scuola in Italia
3
anni
SCUOLA
PRIMARIA
5
anni
SCUOLA
SECONDARIA
DI PRIMO GRADO
3
anni
SCUOLA
SECONDARIA DI
SECONDO GRADO
5
anni
UNIVERSITÀ
5
anni
I bambini
entrano a 3 anni
Gli alunni
entrano a 6 anni
Gli studenti
entrano a 11 anni
Gli studenti
entrano a 14 anni
con
SCUOLA
DELL’INFANZIA
1°
2°
3°
1°
2°
3°
4°
5°
1°
2°
3°
1°
2°
3°
4°
5°
1°
2°
3°
4°
5°
Gli studenti
entrano a 19 anni
I bambini piccoli possono andare alla scuola
dell’infanzia anche all’età di due anni e mezzo e posso
cominciare la scuola primaria a cinque anni e mezzo.
Trentuno
31
In
Rispondi alle domande:
1) A scuola dove porti la domanda di iscrizione?
2) A scuola dove puoi usare un computer?
Marcopolo
3) Come si chiama il responsabile della scuola?
4) Per quanti anni si va alla scuola secondaria di primo grado?
Completa:
Fabio è un
Se stai male a scuola
In palestra gli alunni
La fotocopiatrice stampa una
con lo schema della scuola in Italia.
32
Trentadue
viaggio
Verbo ANDARE
Io vado a scuola.
Io vado a giocare.
Io vado a casa.
Io vado in bicicletta.
Io
Tu
Lui / Lei
VERBO ANDARE
Tempo presente
Noi
vado
Voi
vai
Loro
va
IO VADO A
SCUOLA!
Completa:
a scuola.
Tu
a giocare.
Lei/Lui
a casa.
Noi
in bicicletta.
Voi
a Roma.
Loro
al Parco Ducale.
con
Io
Trentatre
andiamo
andate
vanno
33
In
Verbo VENIRE
Io vengo da Parigi.
Io vengo a casa tua.
Io vengo dalla Cina.
Marcopolo
Io vengo con mia sorella.
Io
Tu
Lui / lei
VERBO VENIRE
Tempo presente
Noi
vengo
Voi
vieni
Loro
viene
veniamo
venite
vengono
Completa:
Io
con mia sorella.
Tu
dalla Cina.
Lei/Lui
da Parigi.
Noi
dalla Russia.
Voi
dall’aeroporto.
Loro
a casa mia.
IO VENGO CON
MIA SORELLA
34
Trantaquattro
viaggio
Il tempo libero
Ci vediamo dopo la scuola?
• Ciao, come va*?
%
Tutto ok*.
* Stai bene?
* Sto bene.
• Ti piace la tua nuova scuola?
%
Sì, mi piace.
• Conosci già la nostra città?
%
%
Un po’. Ho fatto delle passeggiate nel centro. Io non ho
ancora amici e non mi piace stare da solo.
Andiamo insieme a fare due passi*?
* una passeggiata
con
• Va bene.
%
Allora, ci vediamo oggi pomeriggio, dopo la scuola?
• D’accordo*.
Trentacinque
* Si, va bene.
35
In
Marcopolo
I ragazzi e le ragazze della nostra età fanno lunghe
passeggiate nel centro della città.
Loro incontrano amici, guardano le vetrine, scherzano
insieme, mangiano un gelato o bevono una bibita.
Le vie più frequentate sono: via Cavour, via Farini, via
Garibaldi, via della Repubblica e Piazza Garibaldi. Molti
ragazzi si incontrano anche al Barilla Center.
Quando fa freddo o piove, molti ragazzi vanno nei centri
commerciali. Essi passeggiano oppure si siedono e
guardano la gente.
36
Trantasei
viaggio
Altri vanno al cinema, al teatro o ai concerti.
Di sicuro conosci già Piazzale della Pace. Nel prato del piazzale puoi incontrare moltissimi ragazzi e ragazze: è facile conoscere nuovi amici!
Un posto tranquillo è il Parco Ducale. Il Parco si trova al centro della città; è molto facile andarci e puoi passeggiare. Sotto i grandi alberi del parco puoi vedere molte statue bellissime. Alla fine del viale principale c’è un laghetto. Al centro del
laghetto c’è una piccola isola con la “Fontana della Parma”.
Sull’isola vivono le anatre e i cigni.
In città ci sono anche alcune piscine.
Trentasette
37
con
I ragazzi e le ragazze si incontrano anche in Cittadella per
fare sport. In questo parco c’è una pista per correre a piedi.
Nel parco puoi anche trovare: un campo da calcio, un campo
da basket e i tappeti elastici.
In ogni quartiere puoi trovare delle società sportive dove
puoi entrare in una squadra di calcio.
In
Domande a risposta aperta:
1) Cosa fanno i ragazzi e le ragazze della tua età di pomeriggio?
Marcopolo
2) Quali sono le vie del centro più frequentate dai ragazzi?
3) Quando fa freddo o piove dove vanno di solito i ragazzi?
4) Dove puoi incontrare e conoscere nuovi amici?
5) Dove puoi andare per passeggiare in un posto tranquillo?
6) Cosa puoi trovare alla fine del viale principale del Parco
Ducale?
38
Trantotto
viaggio
7) Quali sport puoi praticare in Cittadella?
8) E tu, pratichi uno sport? Quale?
Il parco della Cittadella
Cittadella, la fortezza mancata
Trentanove
39
con
Un altro luogo di riposo e divertimento è la “Cittadella”.
Ci sono molti prati ombreggiati ed alcune giostre per il divertimento dei bambini.
In Cittadella ci sono: una bella pista per correre, camminare
e andare in bicicletta, la rampa per gli skates e i pattini, un
campo da basket e un campo da calcio. La Cittadella è il posto dello sport!
Qui c’è l’unico campeggio di Parma dove i turisti possono
dormire nei camper o nelle tende.
In
La Cittadella è una fortezza militare costruita dal Duca Alessandro Farnese attorno al 1550. Ha una forma pentagonale1.
Marcopolo
Sulle mura (bastioni) i soldati avevano spazio per muovere i
cannoni ed organizzarsi per i combattimenti.
Al centro della Cittadella c’era una grande piazza d’armi. Intorno alla piazza c’erano diverse caserme, le stalle per i cavalli ed anche una antica chiesa.
Insomma, la Cittadella è stata costruita come base militare
e luogo di guerra, ma oggi si è trasformata in un luogo di
pace, di incontri, di divertimento e di amicizia.
Domande a risposta multipla:
1)
a)
b)
c)
La Cittadella è prima di tutto un luogo di
studio
sport
lavoro
2)
a)
b)
c)
In Cittadella c’è una bella pista per
sciare
correre
andare in moto
3) In Cittadella c’è anche una rampa per divertirsi con
a) la barca
b) gli skates
c) il bob
1
40
Pentagonale = pentagono, poligono con cinque lati
Quaranta
viaggio
5) In Cittadella ci sono infine i campi per giocare a
a) basket e calcio
b) golf e hockey
c) pallavolo e baseball
6) I bambini in Cittadella
a) si annoiano
b) si divertono
c) dormono
7) In Cittadella c’è l’unico
a Parma che può
ospitare turisti nei camper o nelle tende.
a) campeggio
b) hotel
c) rifugio
con
8) La Cittadella è nata come
a) luogo di riposo e divertimento
b) fortezza militare
c) luogo di incontri
9) La Cittadella ha una forma
a) esagonale (cioè ha sei lati)
b) pentagonale (cioè ha cinque lati)
c) ottagonale (cioè ha otto lati)
10) Quando è stata costruita, al centro della Cittadella c’era
a) una grande piazza d’armi
b) un grande prato
c) un laghetto
Quarantuno
41
In
La forma riflessiva dei verbi
Quando un verbo esprime una azione che ricade su chi la
compie si dice che è espresso in forma riflessiva.
Esempio: Elisa si pettina = Elisa pettina Elisa (se stessa)
Il gatto si lecca = Il gatto lecca il gatto (se stesso)
Mario si lava. = Mario lava Mario (se stesso)
Le particelle che accompagnano i verbi riflessivi sono:
Marcopolo
mi (io mi pettino)
ti (tu ti pettini)
si (lui/lei si pettina)
ci (noi ci pettiniamo) vi (voi vi pettinate)
si (loro si pettinano)
Le particelle pronominali mi, ti, si, ci, vi, si hanno la funzione di trasformare il verbo nella sua forma riflessiva.
Esempio:
Infinito:
Infinito:
Infinito:
Infinito:
alzarsi
bagnarsi
lavarsi
svegliarsi
Io mi alzo
Io mi bagno
Io mi lavo
Io mi sveglio
Tu ti alzi
Tu ti bagni
Tu ti lavi
Tu ti svegli
Lui / Lei si alza
Lui / Lei si bagna Lui / Lei si lava
Lui / Lei si sveglia
Noi ci alziamo
Noi ci bagniamo Noi ci laviamo
Noi ci svegliamo
Voi vi alzate
Voi vi bagnate
Voi vi lavate
Voi vi svegliate
Loro si alzano
Loro si bagnano
Loro si lavano
Loro si svegliano
42
Quarantadue
viaggio
Esercizio: metti la particella pronominale nei seguenti verbi
in forma riflessiva
Infinito: coprirsi
Io
Tu
Lui/lei
Noi
Voi
Loro
Infinito: divertirsi
copro
Io
copri
Tu
copre
Lui/lei
copriamo Noi
coprite
Voi
coprono Loro
diverto
ti diverti
diverte
divertiamo
divertite
divertono
Infinito: vestirsi
Io
Tu
Lui/lei
Noi
Voi
Loro
Infinito: sedersi
vesto
Io
vesti
Tu
veste
Lui/lei
vestiamo Noi
vestite
Voi
vestono Loro
siedo
siedi
siede
sediamo
sedete
siedono
Esercizio: sottolinea solo i verbi nella forma riflessiva
Quarantatre
con
1) Anna lava i piatti.
2) Tutte le mattine Andrea si lava prima di uscire.
3) Silvia pettina il suo cane.
4) Letizia si pettina con la spazzola.
5) Quella ragazza si veste sempre alla moda.
6) La mamma veste il suo bambino.
7) Dopo una lunga corsa i bambini si sono sdraiati
sull’erba.
8) Il cagnolino rincorre la palla.
9) Maria taglia un pezzo di carta.
10) Vado in camera a riposarmi un po’.
43
In
Esercizio: leggi e sottolinea i verbi nella forma riflessiva:
Ogni mattina, mi sveglio, mi alzo subito, mi lavo, mi vesto e
mi pettino: sono pronta in dieci minuti.
Anche Puf, il mio gatto, si sveglia, si stira, si lecca un po’ il
musetto e corre alla sua ciotola.
Marcopolo
Mio fratello, invece, non si sveglia, non si prepara, non si
muove proprio… e così io arrivo ogni giorno in ritardo a
scuola!!!
...
Esercizio: scrivi una frase con ciascuno dei seguenti verbi
riflessivi
lavarsi:
pettinarsi:
44
Quarantaquattro
viaggio
conoscersi:
svegliarsi:
ammalarsi:
bagnarsi:
con
incontrarsi:
specchiarsi:
Quarantacinque
45
In
truccarsi:
fermarsi:
Marcopolo
riposarsi:
vestirsi:
addormentarsi:
abbracciarsi:
rompersi:
46
Quarantasei
viaggio
AL MERCATO
La Ghiaia è il mercato, si trova in Centro vicino al ponte di
Mezzo e insieme possiamo visitare il posto per vedere le bancarelle e i prodotti.
Vieni percorriamo il lungoparma scendiamo la scalinata e
guardiamo i negozi e i banchi pieni di oggetti e di merci. Qui
puoi venire tutti i giorni per comprare la frutta, la verdura e
la carne, la pasta e tutto quello che occorre per cucinare.
Come vedi puoi acquistare i vestiti, le scarpe, i cappelli, le
borse e tutto ciò che occorre per la persona e la casa.
Quarantasette
47
con
Il mercoledì e il sabato trovi le bancarelle degli ambulanti e
la Ghiaia diventa un luogo di ritrovo pieno di voci, di colori,
di suoni...
Da sempre è il luogo che piace a tutti perché qui si incontrano amici e conoscenti italiani e stranieri.
Al giorno d’oggi come vedi, i negozianti stranieri sono numerosi e fra colori, suoni allegri e festosi puoi ascoltare diversi
dialetti e lingue straniere.
In
Rispondi alle domande:
1) Cos’ è la Ghiaia?
2) Dove si trova?
Marcopolo
3) In quali giorni della settimana trovi gli ambulanti?
4) Chi puoi incontrare?
Completa:
Tutti i giorni puoi comprare
Per cucinare serve
In Ghiaia puoi ascoltare
48
Quarantotto
viaggio
Il Comune: la vita in città
Un pomeriggio di sole, i due ragazzi parlano fra di loro e decidono di
visitare altri luoghi e di conoscere l’organizzazione della città.
&
Andiamo a giocare a palla canestro?
'
Si! Bello, andiamo in Cittadella.
&
Siamo lontani?
'
Io ho le biciclette!
(
Allora andiamo!
&
Seguiamo il percorso colorato in rosso sul marciapiede,
è la pista ciclabile, per le biciclette è più sicura.
&
…….
&
Qui è facile girare in bicicletta per andare nei vari posti
della città.
E’ vero! Ecco là l’ingresso del parco.
&
C’è un cartello e il vigile ferma i veicoli.
(
Ma le biciclette possono entrare, vieni i campi da gioco
sono qui.
'
Allora andiamo.
$
In campo ci sono dei ragazzi che giocano.
!
Possiamo giocare con voi?
(" Certo, venite.
Quarantanove
49
con
'
In
I DUE AMICI TRASCORRONO IL POMERIGGIO GIOCANDO
NEL PARCO
Non ce la faccio più, sono proprio stanco.
Io ho sete!
Vieni alla fontana possiamo bere e rinfrescarci un po’.
Ora mi sento meglio.
Guarda c’è un bar, prendiamo un gelato?
Volentieri, per me un cono con panna e cioccolato.
Ecco, è per te.
Grazie, ma… dove butto la confezione?
"
C’è un cestino dei rifiuti vicino alla panchina. Ci sediamo
là?
E’ bello giocare in un parco pubblico attrezzato come
questo.
Vero! Questi spazi verdi, le attrezzature sportive e le panchine dove siamo seduti sono del Comune.
Marcopolo
)
*
+
,
'
!
.
#
$
50
Cinquanta
viaggio
% Ma cos’è il Comune?
• In Italia tutte le città o i piccoli paesi sono un Comune.
Il Comune costruisce e mantiene in ordine le piste ciclabili, le strade, la segnaletica; i vigili dipendono dal
Comune e fanno rispettare le regole di convivenza.
% Perché il Comune?
• Ogni persona da sola non può fare tutte le cose che servono. Anche l’acqua che esce dalla fontana o che hai in
casa, arriva da una sorgente lontana. Molti uomini lavorano per distribuire l’acqua, attraverso l’acquedotto,
in ogni luogo e per farlo occorrono molti soldi e molto
tempo.
• Il Comune mantiene pulita la città con la raccolta dei
rifiuti oppure organizza i trasporti pubblici con i bus, offre l’asilo nido e la scuola per bambini e ragazzi. Questi
servizi aiutano a vivere meglio.
% Ho capito.
• Guarda! Si accendono le luci nella strada. Anche questo
è un servizio del Comune.
Cinquantuno
51
con
% Certo, una famiglia da sola non può costruire un acquedotto.
In
% Non ci avevo mai pensato; abbiamo intorno tante cose
utili.
• Se vuoi saperne di più sulla storia di un Comune italiano, so dove possiamo andare. In BIBLIOTECA!
Marcopolo
% Sì, d’accordo!
Le biblioteche a Parma:
Biblioteca Pavese via Newton, n. 8/a
Biblioteca Alice via Bocchi, n. 33
Biblioteca Guanda vicolo Dell’Asse, n. 5
Biblioteche
per ragazzi
La tana dell’orso vicolo Santa Maria, n. 5
Biblioteca Civica vicolo Santa Maria, n. 5
Biblioteca Balestrazzi vicolo Dell’Asse, n. 5
Emeroteca vicolo Santa Maria, n. 5
Archivio Storico Comunale via D’Azeglio, n. 45
Videoteca Comunale via D’Azeglio, n. 45/d
52
Cinquantadue
viaggio
Il Comune
In Italia, tutte le città o i piccolo paesi sono un Comune: un
gruppo di persone che vive in un territorio “comune” e che
insieme, in comune, cerca di costruire quello che serve per
la vita di tutti i giorni.
Il territorio del Comune
Il territorio italiano è diviso in Comuni, sono circa 8000. Ogni
Comune ha un centro abitato principale e centri abitati vicini,
molto più piccoli, che sono chiamate Frazioni o Località.
Parma ha un centro grande che è diviso in 13 Quartieri:
Cittadella, Cortile San Martino, Golese, Lubiana, Molinetto,
Montanara, Oltretorrente, Pablo, Parma Centro, San Lazzaro,
San Leonardo, San Pancrazio, Vigatto. Ogni quartiere ha un
Centro Servizi per i cittadini del quartiere.
con
Golese
C. S. Martino
blo
San Leonardo
Parma
Centro
San Lazzaro
Molinetto
Mont
an
ara
Pa
San Pancrazio
Lubiana
Vigatto
Cinquantatre
Cittadella
53
In
Quando entri nel territorio di un Comune, trovi lungo la
strada un cartello, con il nome di quel Comune. Quando
esci trovi un cartello con il nome cancellato, da una barra
rossa.
Questi cartelli segnano i confini del territorio amministrato
dal Comune.
PARMA
Marcopolo
PARMA
54
Cinquantaquattro
viaggio
Il MUNICIPIO e gli Uffici
Il Municipio è la casa dove trovi il Sindaco che è il capo e il
rappresentante del Comune, vi sono le sale dove si riuniscono la Giunta e il Consiglio Comunale. C’è anche l’ufficio del
Segretario comunale2. Si trova sulla piazza principale della
città Piazza Garibaldi.
Negli uffici del Comune lavorano i dipendenti che aiutano
gli amministratori ad organizzare i servizi pubblici: impiegati, tecnici, vigili urbani, ecc.. Un ufficio particolarmente utile
al pubblico, è chiamato D.U.C. (Direzionale Uffici Comunali)
2
Segretario comunale: dipende dallo Stato che controlla il funzionamento del Comune e garantisce il rispetto delle leggi.
Cinquantacinque
55
con
dove si possono richiedere i seguenti documenti:
• Autentiche di firme
• Copie di documenti
• Carta di Identità
• Cittadinanza
• Dichiarazioni sostitutive di atti notori
• Libretto di Lavoro
• Certificato di matrimonio
• Certificato di morte
• Certificato di nascita
• Posizione Militare
• Residenza
• Stato di Famiglia
• Variazione di residenza e di
domicilio in anagrafe e su
Direzionale uffici Comunali
documenti automobilistici
in Largo Torello de’ Strada 11/a (vicino alla Stazione)
In
Marcopolo
In questo libretto
puoi trovare tutte
le informazioni sul
Comune di Parma
in italiano, inglese e
francese.
I servizi
I Comuni organizzano vari servizi, ossia attività che hanno lo
scopo di soddisfare le esigenze e i bisogni dei cittadini. Ogni
servizio è organizzato da un assessore, che controlla, decide,
e avvia nuove iniziative insieme alla Giunta. Alcuni di questi
servizi sono:
Biblioteche
Nelle biblioteche vengono raccolti molti libri che i cittadini
possono consultare o chiedere in prestito gratuitamente.
Spesso le biblioteche organizzano incontri con gli autori e
mostre del libro. Se ne occupa l’assessore alla cultura.
Raccolta rifiuti
Il servizio garantisce la raccolta dei rifiuti solidi in tutto il territorio comunale, e il trasporto nei vari centri di smaltimento.
56
Cinquantasei
viaggio
Il Comune organizza anche un servizio di raccolta differenziata dei rifiuti (vetro, carta, plastica, compostaggio3, ecc.).
Se ne occupa l’assessore all’ambiente.
Trasporti urbani pubblici
I Comuni con un territorio ampio e una popolazione numerosa, organizzano un servizio di trasporti, fornito da bus, tram
e, in alcune città, dalla metropolitana. Il servizio consente ai
cittadini di spostarsi con mezzi pubblici da un luogo all’altro
del territorio comunale e nei paesi vicini.
Se ne occupa l’assessore alla mobilità.
Assistenza domiciliare agli anziani
Vigilanza urbana e viabilità
Questo servizio viene garantito dai vigili urbani, che, tra i
compiti, hanno quello di regolare il traffico cittadino e di
far rispettare il Codice stradale e le regole della convivenza
civile.
Se ne occupa l’assessore alla viabilità.
3
Compostaggio: è la raccolta di residui organici (resti di cibo, frutta, verdura, erba e foglie ecc.) in uno specifico contenitore
chiamato compostiera.
Cinquantasette
57
con
Il servizio aiuta le persone anziane che vivono sole e si trovano in difficoltà per continuare a stare nella propria abitazione. Gli anziani vengono aiutati, da personale specializzato, a
svolgere le faccende domestiche e a tenere sotto controllo la
propria salute.
Se ne occupa l’assessore ai servizi sociali.
In
Anagrafe.
L’ufficio anagrafe di ogni Comune registra i dati relativi alla
popolazione: nascite, morti, matrimoni, variazioni di residenza. Qui i cittadini possono richiedere certificati e documenti
di cui hanno bisogno.
Se ne occupa l’assessore ai servizi demografici.
Servizi sportivi
Marcopolo
Con le associazioni sportive dei
cittadini, il Comune organizza corsi di ginnastica e attività sportive presso i propri imStadio Tardini
Piscina di Moletolo
pianti: palestre, piscine, campi
da calcio, campi da tennis, stadio...
Se ne occupa l’assessore allo
sport.
Servizi educativi
Il comune aiuta le famiglie in difficoltà economiche con figli nella scuola dell’infanzia, nelle elementari e nella scuola
media.
Se ne occupa l’assessore ai servizi educativi.
58
Cinquantotto
viaggio
I BUS: LE LINEE URBANE
• Scusi, per favore per andare in piazza Garibaldi.?
• Vuole andare a piedi o in autobus?
• E’ lontano ?
• No, più o meno* quindici minuti a piedi oppure cinque
minuti in autobus
• Quale autobus posso prendere?
* CIRCA
• Il numero 9 ...o il 19…o l’8…
• Dov’è la fermata?
• Per il numero 9 deve andare dritto all’ultima pensilina
là in fondo.
con
• Scusi, cos’ è la pensilina.?
La pensilina
Cinquantanove
59
In
• Vede quel cartello arancione? Vede quelle persone, là in
fondo?.
Là c’è la pensilina.
Per i numeri 19 e 8 deve attraversare la strada e
andare alla pensilina là in fondo a sinistra.
• Scusi, dove compro il biglietto?
Marcopolo
• Dentro la stazione può comprare il biglietto sia dal
giornalaio sia dal tabacchino
• Grazie…
SULL’AUTOBUS
• Scusi, quante fermate ci sono per arrivare in piazza
Garibaldi?
• Tre fermate, ma deve suonare quel campanello giallo.
E’ una fermata a richiesta.
• Ha il biglietto?
• Sì , io ho il biglietto!
• Allora deve timbrarlo alla macchinetta come fa quel
signore. Se non timbra il biglietto, può prendere una
multa di 40 e (Euro).
• Per quanto tempo è valido il biglietto?
• Il biglietto è valido per 60 minuti. Quindi può viaggiare
per un’ora sull’autobus che vuole.
• Grazie…..
60
Sessanta
viaggio
SCHEDA DI APPROFONDIMENTO
A Parma ci sono più di 20 linee. Tutti i bus hanno un numero
in alto davanti, il numero indica la linea, cioè le vie che quel
bus percorre.
Sessantuno
61
con
Molti bus passano dal centro e dalla stazione.
Per avere informazioni puoi telefonare al numero gratuito
800 977 966 dell’azienda dei bus di Parma, che si chiama TEP.
La cartina, che la TEP dà in piazza Ghiaia n° 41/a, mostra le
linee con colori diversi.
In
Sul cartello della fermata puoi leggere le linee e gli orari dei
bus sia nei giorni feriali* sia nei giorni festivi*.
* Feriali = giorni di lavoro
* Festivi = giorni di festa
Marcopolo
È obbligatorio comprare il biglietto dell’autobus.
I biglietti si comprano nella biglietteria della TEP o nelle
tabaccherie o nelle edicole.
Un biglietto costa 1 e. Sull’autobus c’è la macchinetta per
timbrare il biglietto. Spesso i controllori salgono sugli autobus
per vedere se i passeggeri hanno timbrato i biglietti.
Per gli studenti e per gli anziani la TEP fa degli abbonamenti
mensili o annuali e così queste persone possono risparmiare
un po’ di soldi.
I Bus Navetta trasportano i passeggeri dai parcheggi
Scambiatori al Centro, perché nel Centro Storico non sì può
entrare con le automobili, il biglietto costa 1,10 euro: se
timbrato nei parcheggi scambiatori vale per tutto il giorno e
si può usare anche su altre linee.
62
Sessantadue
viaggio
SOLUZIONI DEL CAPITOLO 1
Riscrivi le azioni nell’ordine giusto:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Mescolare il burro e lo zucchero
Aggiungere le uova, la fecola, la farina bianca e il lievito
Impastare tutti gli ingredienti
Dividere l’impasto in due parti
Unire il cioccolato ad una parte
Distribuire il burro sul fondo della teglia
Sistemare nella teglia le parte chiara dell’impasto vicino a quella scura
Mettere nel forno a 180°
Cuocere per 60’
Incroci di parole
12
T
E
2
F
A
1
G
B
L
U
I
R
I
R
U
O
A
4
V
con
3
N
A
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6
7
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5
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11
M
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9
F
8
Z
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O
I
N
L
N
A
A
E
C
O
L
A
O
T
10
Sessantatre
T
U
O
R
L
O
63
In
Marcopolo
Esercizio: Scrivi l’articolo determinativo prima del nome
IL
LA
LA
IL
L’
LO
IL
LO
LA
IL
IL
IL
LA
LA
IL
IL
LA
LA
IL
IL
LA
SINGOLARE
FORNO
TEGLIA
FARINA
LIEVITO
UOVO
ZUCCHERO
CIOCCOLATO
STUDENTE
CITTÀ
PAESE
MONDO
MADRE
CASA
TORTA
TÈ
LETTO
SERA
STORIA
POPOLO
RAGAZZO
RAGAZZA
I
LE
LE
GLI
LE
GLI
LE
GLI
LE
I
I
LE
LE
LE
I
I
LE
LE
I
I
LE
PLURALE
FORNI
TEGLIE
FARINE
LIEVITI
UOVA
ZUCCHERI
CIOCCOLATE
STUDENTI
CITTÀ
PAESI
MONDI
MADRI
CASE
TORTE
TÈ
LETTI
SERE
STORIE
POPOLI
RAGAZZI
RAGAZZE
Esercizio: Scrivi l’articolo indeterminativo prima del nome
64
ARTICOLO
UN
UN
UNA
UNA
UN
UNA
UN’
UNA
UNA
NOME
LIMONE
UOVO
TORTA
RAGAZZA
POPOLO
CITTÀ
OCA
GRATTUGIA
SERA
ARTICOLO
UN
UNA
UNO
UN
UNA
UN
UN
UN
UN
NOME
CIOCCOLATINO
TEGLIA
STUDENTE
RAGAZZO
CASA
PAESE
MONDO
FORNO
LETTO
Sessantaquattro
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