LAVORO (punto 2.1.2, lettera a, punto 1, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) CARATTERISTICHE GENERALI DELL'OPERA: Natura dell'Opera: OGGETTO: Opera Edile PROGETTO DI RIALLESTIMENTO DEL PERCORSO DI VISITA DELLA REGGIA DI VENARIA Importo presunto dei Lavori: Numero imprese in cantiere: Numero massimo di lavoratori: Entità presunta del lavoro: 199´200,00 euro (comprensivo di 4´200,00 euro di oneri della sicurezza) 3 (previsto) 20 (massimo presunto) 356 uomini/giorno Data inizio lavori: Data fine lavori (presunta): Durata in giorni (presunta): 11/01/2011 15/02/2011 36 Dati del CANTIERE: Indirizzo Città: Piazza della Repubblica, 4 Venaria Reale (TO) Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 1 di 116 COMMITTENTI DATI COMMITTENTE: Ragione sociale: Indirizzo: Città: Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale Piazza della Repubblica, 4 Venaria Reale (TO) nella Persona di: Nome e Cognome: Indirizzo: Città: Dott. Alberto VANELLO Piazza della Repubblica, 4 Venaria Reale (TO) Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 2 di 116 RESPONSABILI (punto 2.1.2, lettera b, punto 1, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Responsabile dei Lavori: Nome e Cognome: Indirizzo: Città: CAP: Dott. Gianbeppe COLOMBANO Piazza della Repubblica, 4 Venaria Reale (TO) 10078 Coordinatore Sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione: Nome e Cognome: Ing. Giovanni Francesco LO CIGNO Indirizzo: Corso Rosselli, 66 Città: Torino (TO) CAP: 10129 Telefono / Fax: 011.569.54.91 011.518.31.85 Indirizzo e-mail: [email protected] Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 3 di 116 IMPRESE (punto 2.1.2, lettera b, punto 1, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) DATI IMPRESA: Impresa: Ragione sociale: Indirizzo CAP: Città: Telefono / Fax: Indirizzo e-mail: Codice Fiscale: Partita IVA: Posizione INPS: Posizione INAIL: Cassa Edile: _______________________________ ___________________ _____________________ ______ __________ (__) _____________ __________________ _________________________________ ________________ ___________ _____________________________ _________________________ _______________________________ DATI IMPRESA: Impresa: Ragione sociale: Indirizzo CAP: Città: Telefono / Fax: Indirizzo e-mail: Codice Fiscale: Partita IVA: Posizione INPS: Posizione INAIL: Cassa Edile: ______________________________ ___________________ _____________________ ______ __________ (__) _____________ __________________ _________________________________ ________________ ___________ _____________________________ _________________________ _______________________________ DATI IMPRESA: Impresa: Ragione sociale: Indirizzo CAP: Città: Telefono / Fax: Indirizzo e-mail: Codice Fiscale: Partita IVA: Posizione INPS: Posizione INAIL: Cassa Edile: _______________________________ ___________________ _____________________ ______ __________ (__) _____________ __________________ _________________________________ ________________ ___________ _____________________________ _________________________ _______________________________ Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 4 di 116 LEGISLAZIONE DI RIFERIMENTO COSTITUZIONE (artt. 32, 35, 41) CODICE CIVILE (artt. 2043, 2050, 2086 ,2087) CODICE PENALE ( artt. 437, 451, 589, 590) TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 - Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008 - Suppl. Ordinario n.108) Ai sensi dell'allegato IX del D. Lgs. 81/2008 si considerano norme di buona tecnica le specifiche tecniche emanate dai seguenti organismi nazionali e internazionali: UNI (Ente Nazionale di Unificazione); CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano); CEN (Comitato Europeo di normalizzazione); CENELEC (Comitato Europeo per la standardizzazione Elettrotecnica); IEC (Commissione Internazionale Elettrotecnica); ISO (Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione). L’applicazione delle suddette norme è finalizzata all’individuazione delle misure di cui all’articolo 1 del succitato decreto legislativo e dovrà tenere conto dei seguenti principi: la scelta di una o più norme di buona tecnica deve essere indirizzata alle norme che trattano i rischi individuati. l’adozione di norme tecniche emesse da organismi diversi, deve garantire la congruità delle misure adottate nel rispetto dei rischi individuati. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 5 di 116 DOCUMENTAZIONE Telefoni ed indirizzi utili Carabinieri pronto intervento: tel. 112 Servizio pubblico di emergenza Polizia: tel. 113 Comando Vvf tel. 115 Pronto Soccorso chiamate per soccorso: tel. 118 Documentazione da custodire in cantiere Ai sensi della vigente normativa le imprese che operano in cantiere dovranno custodire presso gli uffici di cantiere la seguente documentazione: 1. Notifica preliminare (inviata alla A.S.L. e alla D.P.L. dal committente e consegnata all'impresa esecutrice che la deve affiggere in cantiere - art. 99, D.Lgs. n. 81/2008); 2. Piano di Sicurezza e di Coordinamento; 3. Fascicolo con le caratteristiche dell'Opera; 4. Piano Operativo di Sicurezza di ciascuna delle imprese operanti in cantiere e gli eventuali relativi aggiornamenti; 5. Titolo abilitativo alla esecuzione dei lavori; 6. Copia del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio Industria e Artigianato per ciascuna delle imprese operanti in cantiere; 7. Documento unico di regolarità contributiva (DURC) 8. Certificato di iscrizione alla Cassa Edile per ciascuna delle imprese operanti in cantiere; 9. Copia del registro degli infortuni per ciascuna delle imprese operanti in cantiere; 10. Copia del Libro Unico del Lavoro per ciascuna delle imprese operanti in cantiere; 11. Verbali di ispezioni effettuate dai funzionari degli enti di controllo che abbiano titolo in materia di ispezioni dei cantieri (A.S.L., Ispettorato del lavoro, I.S.P.E.S.L., Vigili del fuoco, ecc.); 12. Registro delle visite mediche periodiche e idoneità alla mansione; 13. Certificati di idoneità per lavoratori minorenni; 14. Tesserini di vaccinazione antitetanica. Inoltre, ove applicabile, dovrà essere conservata negli uffici del cantiere anche la seguente documentazione: 1. Contratto di appalto (contratto con ciascuna impresa esecutrice e subappaltatrice); 2. Autorizzazione per eventuale occupazione di suolo pubblico; 3. Autorizzazioni degli enti competenti per i lavori stradali (eventuali); 4. Autorizzazioni o nulla osta eventuali degli enti di tutela (Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali, Soprintendenza archeologica, Assessorato regionale ai Beni Ambientali, ecc.); 5. Segnalazione all'esercente l'energia elettrica per lavori effettuati in prossimità di parti attive. 6. Denuncia all'organo di vigilanza dello spostamento degli apparecchi di sollevamento di portata superiore a 200 kg; 7. Libretto d'uso e manutenzione delle macchine e attrezzature presenti sul cantiere; 8. Schede di manutenzione periodica delle macchine e attrezzature; 9. Dichiarazione di conformità delle macchine CE; 10. Libretto matricolare dei recipienti a pressione, completi dei verbali di verifica periodica; 11. Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico da parte dell'installatore; 12. Dichiarazione di conformità dei quadri elettrici da parte dell'installatore; Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 6 di 116 DESCRIZIONE DEL CONTESTO IN CUI È COLLOCATA L'AREA DEL CANTIERE (punto 2.1.2, lettera a, punto 2, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Le opere oggetto del presente PSC sono relative al Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria, relativamente alle sale 0, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 11, 12, 13 del piano interrato. L'accesso al pubblico, al piano seminterrato, sarà intedetto per tutta la dutata dei lavori. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 7 di 116 DESCRIZIONE SINTETICA DELL'OPERA (punto 2.1.2, lettera a, punto 3, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) SALA 2 Introduzione allestimento Sala 2 (da XII.1.1 a XII.1.6) L'allestimento della Sala 2 prevede la disposizione di una sequenza di ritratti dinastici posizionati ai lati di una pedana centrale che convoglia il flusso dei visitatori. Le opere saranno disposte su un pavimento specchiante ed i relativi supporti saranno tali da minimizzare l'impatto dell'allestimento sulla percezione dei quadri e della volumetria della sala. I quadri, pur se disposti singolarmente con orientamento vario rispetto all'andamento della pedana, saranno pensati a gruppi storicamente coerenti alla destra e alla sinistra della pedana in modo tale da trasmettere una lettura della storia dinastica sabauda dall'ingresso all'uscita della sala. Per le esedre di inizio e di fine percorso, si prevede il mantenimento dei dispositivi di allestimento esistenti. L'illuminazione avverrà mediante un lavaggio delle pareti laterali del sottogalleria con luce calda. I quadri verranno illuminati singolarmente da un sistema di spot su binario elettrificato a soffitto, che consentirà una gestione flessibile della luce insistente su ciascuna opera, ponendo in risalto i ritratti come galleggianti all'interno della galleria. Per tutte le fasi di lavoro previste, finalizzate alla realizzazione delle opere oggetto del presente Capitolato, si prescrive alla Ditta Appaltante un costante e progressivo coordinamento con la D.L. e con il Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale . Questo al fine di disciplinare ed ordinare tutta la sequenza delle lavorazioni. La prima opera a realizzarsi sarà lo smontaggio dell'allestimento che attualmente occupa la Sala 2 del piano interrato del percorso di visita. La rimozione dei dispositivi allestitivi esistenti comprenderà inoltre: lo smantellamento dell'impianto di illuminazione esistente, l' allontanamento e smaltimento dei materiali allestitivi di risulta. Questa operazione andrà condotta con estrema cautela per evitare danneggiamenti alle strutture della Reggia e con un costante coordinamento con la ditta incaricata dell'allontanamento delle opere esposte. Cautela ulteriore si necessita perché il presente Appalto prevede che alcune porzioni dell'allestimento esistente vengano recuperate e riutilizzate per la costruzione del nuovo allestimento. In particolare si intendo come riutilizzabili, la lamiera che riveste l'attuale passerella del percorso di visita e i dissuasori metallici esistenti. Si raccomanda pertanto particolare attenzione allo smontaggio ed allo stoccaggio degli stessi onde evitarne danneggiamenti. Per quanto concerne le esedre di ingresso e di uscita attualmente esistenti, non si prevedono interventi di nuovo allestimento. Si procederà per queste, alla sostituzione dei sistemi di illuminazione, come indicato nelle descrizioni a seguire. Pedana del percorso centrale La struttura portante del percorso centrale è costituita da pedane grezze modulari in truciolare ignifugo 18 mm che supportano un tavolato costituito anch'esso da doppio strato di truciolare da 18 mm. Per la finitura del pavimento del percorso si prevede il riutilizzo della lamiera che riveste l'attuale passerella. I fogli esistenti dovranno essere recuperati in fase di smontaggio dell'allestimento esistente e re-incollati sul nuovo plancito da realizzarsi. L'altezza della pedanatura finita sarà di circa 252 mm. La finitura laterale della pedana sarà realizzata mediante un piatto metallico grezzo verniciato con trasparente opaco di dimensioni 40x5 mm disposto a correre lungo il profilo dello spessore del pacchetto di pavimento ed avvitato allo stesso con passo costante. Ai lati della sezione di pedana si ricavano due nicchie che sviluppandosi lungo tutto il percorso, consentiranno l'alloggiamento dell'illuminazione lineare inferiore. Le parti a vista di queste nicchie dovranno essere decorate con idropittura nel colore da definirsi ( bianca o nera). Al principio ed alla fine del percorso pedanato si trovano due rampe per l'accesso dei disabili con pendenza del 10% realizzate anch'esse con struttura portante in truciolare ignifugo e finitura in lamiera grezza da coil verniciata con trasparente opaco. Lungo il percorso centrale si aprono tre passaggi laterali che indirizzano alle uscite di sicurezza, tali passaggi avranno la medesima struttura e finitura della pedana centrale ed andranno a raccordarsi con le alzate delle scale delle vie di fuga, ai lati di queste passerelle saranno disposti parapetti in metallo verniciato ferro micaceo, in similitudine con la finitura delle porzioni metalliche degli allestimenti esistenti nell'esedra di inizio e fine percorso. Al fine di convogliare il flusso dei visitatori lungo il percorso centrale, si avranno ai lati della pedana, due linee di dissuasori , realizzate riutilizzando i dissuasori attualmente esistenti. Pavimento specchiante Ai lati del percorso di visita sopra descritto si trovano due superfici specchianti di circa 370 mq complessivi, sulle quali insisteranno le opere. Tali superfici saranno realizzate con pedane in truciolare ignifugo 18 mm con plancito Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 8 di 116 superiore costituito da doppio strato di truciolare ignifugo 18 mm. Superiormente saranno incollati volumi in vetro stratificato specchiante 5+5 mm, realizzato in maniera tale da lasciare la porzione specchiante a vista. I volumi in vetro saranno molati a filo lucido lungo tutto il loro perimetro. Queste zone specchianti, non saranno percorse dal pubblico ma si deve garantire per esse una resistenza tale da consentire appoggi puntuali per le opere di 150 kg nonché l'accesso al personale per le operazioni di pulizia e posizionamento dei ritratti. La' dove il peso delle opere esposte (supporto 2), sia tale da rendere impossibile il posizionamento delle stesse direttamente sulla superficie in vetro stratificato, le pedane di truciolare, devono prevedere la possibilità di inserimento di piastre metalliche sotto pavimento ovvero il riempimento completo con truciolare delle zone su cui insisterà il maggior peso. L a pedanatura con superficie specchiante dovrà essere finita verticalmente nelle porzioni a vista, mediante piatto metallico di spessore 5 mm avvitato con passo regolare al plancito di truciolare ignifugo. Sostegni per le opere Sostegno 1 Due sono i criteri di progetto che sottendono alle caratteristiche del supporto in oggetto: Allineamento superiore di tutte le cornici delle tele esposte ad una medesima quota orizzontale di 3000mm sopra il filo della pedanatura specchiante. Occultamento di tutti i sistemi di ancoraggio dei quadri. A partire da questi assunti si prescrive che il sistema di sostegno dei dipinti, sarà tale da nascondere alla vista frontale tutti i dispositivi di ancoraggio e stabilizzazione dei quadri, pertanto le strutture di appendimento dovranno rimanere occultate dietro il profilo della cornice di ciascun ritratto eccettuato il montante verticale. Il sostegno sarà realizzato in metallo verniciato ferro micaceo, in similitudine con la finitura delle porzioni metalliche degli allestimenti esistenti nell'esedra di inizio e fine percorso. La base di ciascun supporto verrà realizzata mediante piastre di lamiera metallica di spessore 10 mm sovrapposte come da indicazioni degli elaborati grafici. I sostegni verranno direttamente posati sulla superficie specchiante delle pedane laterali sopra descritte. Per questo motivo inferiormente a ciascuna piastra dovranno essere posizionati appositi feltrini per consentire l'appoggio senza danni allo specchio. Alle piastre di base saranno saldati due piatti di lamiera da 10 mm di spessore che costituiscono il montante verticale del sostegno. I piatti saranno resi solidali tra loro mediante distanziali cilindrici avvitati con bulloni a testa svasata passanti, disposti secondo un passo modulare. Le saldature di giunzione della piastra di base con i piatti verticali dovranno essere occultate per quanto possibile. La' dove sia necessario che la saldatura rimanga a vista, il cordone deve essere uniforme e ben rifinito. In cima ai piatti verticali verrà saldato un tubolare metallico 25 x 50 x 2 mm trasversale che ospiterà il sistema di aggancio dei quadri. Si raccomanda di realizzare lungo il tubolare, apposite asole orizzontali, per consentire una adeguata flessibilità del punto di aggancio delle opere. Tale specifica si giustifica con la variegata natura dei sistemi di attaccaglie di cui le opere dispongono. Sarà pertanto necessario adeguare le dimensioni ed il posizionamento del sistema di aggancio alle caratteristiche di appendimento di ogni singolo ritratto. Per garantire la perfetta stabilità ed ortogonalità delle tele rispetto al pavimento, si rende necessario un secondo elemento trasversale che garantisca l'appoggio delle stesse. A questo scopo verrà realizzato un tubolare telescopico dotato di un sistema di scorrimento e bloccaggio verticale lungo i piatti del montante. La larghezza di tale elemento dovrà essere regolabile per consentire il supporto dei dipinti che avranno dimensioni variabili. Si raccomanda inoltre che la superficie di contatto tra il metallo dei sostegni e la cornice lignea dei quadri sia sempre protetta da feltrini ed appositi distanziali in gomma. Sostegno 2 Il supporto qui descritto ospiterà lo stemma medievale dei Savoia, visto il peso ( 400 kg circa) e le dimensioni dell'opera, si necessita che il sostegno scarichi direttamente a terra mediante una piastra metallica sotto la pedanatura specchiante. Il supporto si presenta come una "sedia" in lamiera metallica verniciata ferro micaceo, in similitudine con la finitura delle porzioni metalliche degli allestimenti esistenti nell'esedra di inizio e fine percorso. Il piani di appoggio dell 'opera saranno orientati in maniera tale da restituire una lieve inclinazione dello stemma a favore del pubblico. Gli appoggi tra il marmo e le strutture metalliche saranno sempre protetti da feltrini o guarnizioni in gomma . La "sedia" sarà dotata di due montanti verticali costituiti da piatti di lamiera di sezione 10x200mm distanziati come per il supporto 1 da cilindri metallici solidarizzati con bulloni testa svasata. I montanti scaricano il loro perso su apposita piastra metallica sotto pedana dotata di piedini regolabili per il recupero delle eventuali non complanarità del pavimento della sala. Per garantire l'omogeneità estetica del sistema di appoggio tra il supporto 2 ed il supporto 1, verrà realizzata una ulteriore piastra metallica di base che sarà semplicemente appoggiata alla pedana specchiante mediante feltrini. Questo consentirà inoltre di coprire il foro di passaggio dei montanti, da realizzarsi nel plancito specchiante occultandone la vista. Impianto elettrico per illuminazione delle opere - binari elettrificati a soffitto Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 9 di 116 L'impianto di illuminazione delle opere verrà realizzato mediante fari montati su binari elettrificati a soffitto, la fornitura dei fari, dei binari e dei sistemi di appendimento dei binari deve considerasi esclusa dal presente Appalto. Restano a carico dell'Impresa Appaltatrice tutte le opere finalizzate alla realizzazione dell'impianto elettrico completo e funzionante secondo le normative vigenti in materia. Si includono: il montaggio dei binari a soffitto, il cablaggio degli stessi, nonché la fornitura e la posa degli eventuali quadri per il sezionamento con connessione ai quadri della Reggia e la produzione delle certificazioni a norma di Legge. Impianto elettrico per illuminazione delle pareti L'impianto di illuminazione delle pareti verrà realizzato mediante reglette dimmerabili posizionate ai lati delle pedana centrale. La fornitura delle reglette e dei potenziometri analogici per la dimmerazione è esclusa dal presente Appalto. Restano a carico dell'Impresa Appaltatrice tutte le opere finalizzate alla realizzazione dell'impianto elettrico completo e funzionante secondo le normative vigenti in materia. Si includono: il montaggio ed il cablaggio delle reglette nonché la fornitura degli eventuali quadri per il sezionamento con connessione ai quadri della Reggia e la produzione delle certificazioni a norma di Legge. Installazione binari elettrificati delle Esedre di inizio e fine percorso Si prevede di sostituire il sistema di illuminazione delle opere presenti nella esedra di inizio e fine percorso. Pertanto la Ditta Appaltatrice avrà l'onere di rimuovere i fari ed i binari fissati sui supporti esistenti, e sostituirli con binari nuovi la cui fornitura rimane esclusa dal presente Capitolato. Si intende pertanto a carico dell'impresa la rimozione dei binari esistenti ed il posizionamento e collegamento elettrico di nuovi binari che verranno forniti dalla Stazione Appaltante. PANNELLO SUPPORTO PER GRAFICA Sale 0, 3, 7, 12 Pannello in MDF spessore 19mm di dimensioni varie, come specificato nelle schede grafiche allegate. Tali pannelli saranno agganciati tramite ganci a zanche a U, inserite nella struttura muraria perimetrale delle sale o tramite cavalle, a seconda della distanza da tenere dal muro esistente. Ogni singolo elemento di MDF sarà ancorato alle pareti con almeno 4 punti di ancoraggio, per garantire la complanarità dei pannelli e staccato da terra, verrà realizzato un elemento tipo zoccolino h. 7cm, in MDF (di colore scuro, RAL da concordare con la DL) di analogo spessore con profilo ad L a formare un scuretto. Perimetralmente ai pannelli dovrà essere predisposto un tamponamento di MDF di analogo spessore e colore a copertura dei distanziali. Zoccolino e tamponamenti saranno verniciati in colore scuro RAL da definire con la DL. La finitura monofacciale dei pannelli di MDF sarà con rivestimento in “carta” per una migliore aderenza della grafica e per aumentare l’impatto estetico del manufatto lasciato a vista. Nella Sala 0 i pannelli angolari n. 1-4, 4-3 e nella Sala 3 i pannelli angolari n. 1-2, 2-3 dovranno essere opportunamente sagomati sul lato superiore per seguire l’andamento delle volte caratterizzanti le sale stesse. Per i pannelli angolari si dovranno sezionare le lastre in MDF in modo da formare gli angoli meglio specificati nei disegni allegati. Nella Sala 7 e nella Sala 12 saranno posizionati una serie di pannelli a formare un elemento continuo unico lungo la parete del corridoio di caratteristiche analoghe ai precedenti, ma non sagomato nella parte superiore. La superficie dei pannelli in MDF dovrà essere perfettamente liscia e dovrà inoltre essere garantita la complanarità dei giunti per permettere la perfetta aderenza dei diversi tipi di grafica al supporto stesso. BOX CONTENITORE VIDEO Sala 0 Dovranno essere realizzati n. 2 box contenitore per monitor/video (nei disegni allegati identificati come “elemento A”). Il monitor, la cui fornitura è esclusa dal presente appalto, sarà appoggiato al piano interno della nicchia (oppure a discrezione dei tecnici audio-video su uno stativo ad hoc o appeso) ed inglobato in una struttura trapezoidale delle seguenti dimensioni: base - 56cm x 123cm x 200cm, altezza - 275cm; tale struttura lignea sarà rivestita in pannelli di MDF spessore 19mm laccati, di colore da concordare con la DL. La solidità della nicchia sarà garantita da idonea struttura portante in listelli di legno. Il monitor del tipo a “tutto schermo” dovrà essere inglobato nella struttura in maniera tale che scompaia l'eventuale cornice. Per realizzare questo elemento in modo che si vedano le proiezioni sul monitor solamente nel caso in cui quest'ultimo sia acceso, questo effetto sarà garantito tramite l’inserimento davanti al monitor stesso di una stratigrafia composta da: - una lastra di specchio fumè, - una rete metallica a maglia fine tipo “ROSSI INOX AISI 304 FIAMMA” o similare Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 10 di 116 - una lastra di vetro temprato spessore 8mm. A livello pavimento verrà realizzato un elemento tipo zoccolino h. 7cm, in MDF (di colore scuro, RAL da concordare con la DL) a formare un scuretto. Sala 8 Dovrà essere realizzata n. 1 box contenitore per monitor/video (nei disegni allegati identificati come “elemento A”). Il monitor, la cui fornitura è esclusa dal presente appalto, sarà appoggiato al piano interno della nicchia (oppure a discrezione dei tecnici audio-video su uno stativo ad hoc o appeso) ed inglobato in una struttura parallelepideda delle seguenti dimensioni: base - 32cm x 316cm, altezza - 280cm; rivestita in MDF spessore 19mm laccata, di colore da concordare con la DL. La solidità della nicchia sarà garantita da idonea struttura portante in listelli di legno. Il monitor del tipo a “tutto schermo” dovrà essere inglobato nella struttura in maniera tale che scompaia l'eventuale cornice. Per realizzare questo elemento in modo che si vedano le proiezioni sul monitor solamente nel caso in cui quest'ultimo sia acceso, questo effetto sarà garantito tramite l’inserimento davanti al monitor stesso di una stratigrafia composta da: - una lastra di specchio fumè, - una rete metallica a maglia fine tipo “ROSSI INOX AISI 304 FIAMMA” o similare - una lastra di vetro temprato spessore 8mm. A livello pavimento verrà realizzato un elemento tipo zoccolino h. 7cm, in MDF (di colore scuro, RAL da concordare con la DL) a formare un scuretto. MODELLO PER IPOVEDENTI SU BASE ESTRAIBILE Sala 0 Dovrà essere realizzata una nicchia contenitore per modello ipovedenti delle seguenti dimensioni: base - 77cm x 183cm, altezza - 275cm; rivestita in MDF spessore 19 mm laccata colore scuro (RAL da concordare con la DL), con idonea struttura portante in listelli di legno. Il modello dovrà essere estratto dalla nicchia per poter essere toccato dagli ipovedenti, dovrà essere quindi predisposto un piano estraibile in legno massello. La dimensione del piano sarà di 70cm x 165 cm, spessore circa 5 cm con maniglione fresato lungo il lato estraibile in modo da realizzare una sorta di sezione concava per facilitarne la presa; per rendere estraibile tale elemento dovranno essere predisposte due guide scorrevoli ai lati con fermo fine corsa di sicurezza. La nicchia interna dovrà essere opportunamente e liscia per applicazione grafica (non oggetto del bando. SUPPORTO PER GRAFICA SU STRUTTURA ESISTENTE Sale 3, 4, 6, 8, Nelle Sale 3, 4, 6, 8 sono presenti alcune strutture esistenti composte da un telaio metallico portante di varie dimensioni, che prosegue curvandosi nella parte superiore per sostenere l'impianto di illuminazione, la struttura è rivestita da una rete metallica a trama media per esporre quadri o altri elementi grafici. Su queste strutture dovrà essere realizzato un supporto per poter applicare della grafica sulla parte inferiore (dimensioni variabili da un minimo di 276cm a un massimo di 453cm in lunghezza, altezza 285cm); tale supporto dovrà essere realizzato utilizzando pannelli in lamiera (o materiali composti o simili) fissati alla struttura portante esistente tramite profilati metallici anodizzati di colore simile a quello della struttura esistente in modo da formare una sorta di cornice attorno al pannello, il colore di tale cornice dovrà essere preventivamente concordato con la DL. SALA 3: Sulla struttura esistente (sulla parete n. 3): dimensioni circa 276xh285cm, SALA 4: Sulla struttura esistente (sulla parete n. 1): dimensioni circa 303xh285cm, SALA 6: Sulla struttura esistente (sulla parete n. 3): dimensioni circa 350xh285cm, SALA 8: Sulla struttura esistente (una sulla parete n. 1 e una sulla parete n. 2): dimensioni circa 476xh285cm sulla parete n.1 e dimensioni circa 453xh285cm sulla parete n.2. STRUTTURA DIVISORIA E DI SUPPORTO PER LA GRAFICA Interventi previsti nella Sala 11. PARETI IN MDF Attualmente in questa sala è allestito un bancone bar con una parete divisoria che conduce ai servizi igienici su cui è installato un piano di appoggio. Successivamente allo smontaggio di tali strutture (non oggetto del presente bando) dovrà essere realizzata una saletta centrale delimitata da pareti di MDF con un corridoio di distribuzione esterno. La stabilità delle pareti sarà garantita tramite l'utilizzo di barre di profilati metallici a “C” per permettere il fissaggio da entrambi i lati di pannelli in MDF spessore 19 mm di dimensioni varie, come specificato nelle schede Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 11 di 116 grafiche allegate. Planimetricamente le tre pareti di altezza 407 cm delimiteranno una zona centrale in cui verrà allestita la mostra grafica - che è attualmente montata nella Sala 13. Le pareti in MDF verso l'interno dovranno essere trattate in modo da potervi applicare la grafica, mentre i pannelli verso le zone di passaggio (verso la muratura esistente) dovranno essere decorati mediante idropittura lavabile di colore RAL simile a quello presente attualmente sui muri esistenti. Andrà inoltre decorata mediante idropittura lavabile di colore RAL simile a quello attuale una parete esistente in legno lato opposto all'ingresso. Tutta la struttura realizzata sarà realizzata con uno zoccolino di altezza di circa 7 cm di colore scuro RAL, da concordarsi con la DL. TOTEM PIRAMIDALI Dal lato dell'ingresso alla Sala 11 verranno realizzate due strutture piramidali a base triangolare di dimensioni di base 100x120cm e di altezza 360 cm: i lati della base saranno asimmetrici in quanto un pannello sarà più lungo, 120 cm anziché 100 cm in modo che l'effetto finale sia quello che si vede nelle tavole allegate. Tale struttura piramidale sarà realizzata con un telaio in legno rivestito mediante pannelli in MDF spessore 19 mm, con l'accortezza che il giunto tra i pannelli sia realizzato sezionando i pannelli secondo l'angolo necessario e opportunamente smussato per sicurezza. PORTE La zona di servizio esterna, di accesso ai giardini e ai servizi igienici verrà chiusa da porte a battente. Le porte dovranno essere fissate da un lato alla struttura allestita e dall'altro lato alla muratura esistente; dovranno rispettare le Norme tecniche per il passaggio dei diversamente abili e per le Norme di Sicurezza e Antincendio richieste dalla Reggia di Venaria. CIELINO E STRUTTURA DI SOSTEGNO La saletta espositiva interna alle pareti in MDF sarà coperta a quota 407 cm da terra con un cielino di tulle bianco (65 gr/mq) tipo “Geniets” o similare che verrà fissato mediante punti metallici alla sommità dei pannelli. La struttura in MDF per essere stabile dovrà essere fissata alla muratura esistente mediante una listellatura lignea a livello aereo nei punti considerati fondamentali per assicurare stabilità statica all'allestimento. Sul lato di accesso ai giardini tale struttura dovrà essere anch’essa rivestita a quota 240 cm da terra con un cielino di tulle bianco (65 gr/mq) tipo “Geniets” o similare che verrà fissato mediante punti metallici ad un telaio agganciato alle traverse aeree della parete. FINITURE SUPERFICIALI Le pareti in MDF verso l'interno dovranno essere trattate in modo da potervi applicare la grafica, mentre i pannelli verso le zone di passaggio (verso la muratura esistente) dovranno essere decorati mediante idropittura lavabile di colore RAL simile a quello presente attualmente sui muri esistenti. Andrà inoltre decorata mediante idropittura lavabile di colore RAL simile a quello attuale una parete esistente in legno lato opposto all'ingresso. GRAFICA A carico dell’impresa sarà lo smontaggio della grafica attualmente presente nella sala 13 (quadri installati mediante velcro), lo stoccaggio della stessa e il montaggio in questa sala. ADATTAMENTO STRUTTURA ESISTENTE PER SUPPORTO GRAFICA Sala 13 In questa sala è già allestita una struttura lignea che planimetricamente riprende l'andamento della sala stessa ed è rivestita completamente da grafica. La grafica è installata mediante velcro: tutti i quadri che sono presenti in questa sala andranno smontati e archiviati in quanto poi la stessa installazione dovrà essere montata sull'allestimento da realizzare nella Sala 11. Le lavorazioni da effettuare saranno una verifica di stabilità della struttura esistente - per l’eventuale applicazione di rinforzi tramite cavalle in legno, nella parte retrostante, per meglio ancorarsi alla muratura esistente - e un ripristino della finitura dei pannelli esistenti dopo aver smontato la grafica esistente, mediante scartavetratura e stuccatura, ed eventuale di sostituzione delle parti danneggiate. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 12 di 116 AREA DEL CANTIERE Individuazione, analisi e valutazione dei rischi concreti (punto 2.1.2, lettera c, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive (punto 2.1.2, lettera d, punto 1, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) CARATTERISTICHE AREA DEL CANTIERE (punto 2.2.1, lettera a, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Percorsi pedonali Durante la stagione invernale l'intera area oggetto del presente piano, potrebbe essere interessata da presenza di neve o ghiaccio. Misure Preventive e Protettive generali, ulteriori a quelle relative a specifici rischi: 1) Viabilità di cantiere: percorsi pedonali; Prescrizioni Organizzative: Percorsi pedonali: caratteristiche e condizioni. Le vie di circolazione, comprese scale, scale fisse e banchine e rampe di carico, devono essere calcolate e situate in modo tale che i pedoni o i veicoli possano utilizzarle facilmente in piena sicurezza e conformemente alla loro destinazione e che i lavoratori operanti nelle vicinanze di queste vie di circolazione non corrano alcun rischio. Alle vie di accesso ed ai punti pericolosi non proteggibili devono essere apposite segnalazioni opportune e devono essere adottate le disposizioni necessarie per evitare la caduta di gravi dal terreno a monte dei posti di lavoro. Le vie di circolazione esterne devono essere mantenute sgombre da neve e adeguatamente trattate (pargimento sale ecc.) in caso di ghiaccio. Percorsi pedonali: segnaletica. Predisporre nel cantiere adeguati percorsi pedonali con relativa segnaletica. Percorsi pedonali: parapetti. I viottoli e le scale con gradini ricavati nel terreno devono essere provvisti di parapetto nei tratti prospicienti il vuoto quando il dislivello superi i due metri. Le alzate dei gradini ricavati nel terreno friabile devono essere sostenute, ove occorra, con tavole e paletti robusti. Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Art. 108; D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Allegato 6, Punto 2; D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Allegato 18, Punto 1. Rischi specifici: 1) Scivolamenti, cadute a livello; Lesioni a causa di scivolamenti e cadute provocati da cattive condizioni del posto di lavoro o della viabilità pedonale (neve o ghiaccio) Manufatti interferenti o sui quali intervenire Misure Preventive e Protettive generali: 1) Manufatti: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: Per i lavori in prossimità di manufatti, ma che non interessano direttamente queste ultimo, il possibile rischio d'urto da parte di mezzi d'opera (gru, autocarri, ecc), deve essere evitato mediante opportune segnalazioni o opere provvisionali e di protezione. Le misure si possono differenziare sostanzialmente per quanto concerne la loro progettazione, che deve tener conto dei vincoli specifici richiesti dalla presenza del particolare fattore ambientale. Rischi specifici: 1) 2) 3) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Investimento, ribaltamento; Urti, colpi, impatti, compressioni; Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 13 di 116 FATTORI ESTERNI CHE COMPORTANO RISCHI PER IL CANTIERE (punto 2.2.1, lettera b, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Interferenza con altri cantieri Nelle zone limitrofe operano altri Cantieri. Misure Preventive e Protettive generali, ulteriori a quelle relative a specifici rischi: 1) segnale: Cartello; Rischi specifici: 1) Investimento e ribaltamento; Lesioni (schiacciamenti, cesoiamenti, stritolamenti, impatti, tagli) causate dall'investimento ad opera di macchine operatrici o conseguenti al ribaltamento delle stesse. Misure Preventive e Protettive relative al rischio: a) Recinzione del cantiere: accessi pedonali e carrabili; Prescrizioni Organizzative: Le vie di accesso pedonali al cantiere saranno differenziate da quelle carrabili, allo scopo di ridurre i rischi derivanti dalla sovrapposizione delle due differenti viabilità, proprio in una zona a particolare pericolosità, qual è quella di accesso al cantiere. In particolare, una zona dell'area occupata dal cantiere, antistante l'ingresso pedonale, sarà destinata a parcheggio per i soli lavoratori del cantiere. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 14 di 116 RISCHI CHE LE LAVORAZIONI DI CANTIERE COMPORTANO PER L'AREA CIRCOSTANTE (punto 2.2.1, lettera c, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Museo Misure Preventive e Protettive generali: 1) Rumore e polveri: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: In relazione alle specifiche attività svolte devono essere previste ed adottati tutti i provvedimenti necessari ad evitare o ridurre al minimo l'emissione di rumore e polveri. Al fine di limitare l'inquinamento acustico si può sia prevedere di ridurre l'orario di utilizzo delle macchine e degli impianti più rumorosi sia installare barriere contro la diffusione del rumore. Qualora le attività svolte comportino elevata rumorosità devono essere autorizzate dal Sindaco. Nelle lavorazioni che comportano la formazione di polveri devono essere adottati sistemi di abbattimento e di contenimento il più possibile vicino alla fonte. Nelle attività edili è sufficiente inumidire il materiale polverulento, segregare l'area di lavorazione per contenere l'abbattimento delle polveri nei lavori di sabbiatura, per il caricamento di silos, l'aria di spostamento deve essere raccolta e convogliata ad un impianto di depolverizzazione, ecc. Rischi specifici: 1) 2) Rumore; Polveri; Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 15 di 116 ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE Individuazione, analisi e valutazione dei rischi concreti (punto 2.1.2, lettera c, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive (punto 2.1.2, lettera d, punto 2, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) In questo raggruppamento sono state considerate le situazioni di pericolosità, e le necessarie misure preventive, relative all'organizzazione del cantiere. Secondo quanto richiesto dall'Allegato XV, punto 2.2.2 del D.Lgs. 81/2008 sono state effettuate attente valutazioni su seguenti punti: a) modalità da seguire per la recinzione del cantiere, gli accessi e le segnalazioni; b) servizi igienico-assistenziali; c) viabilità principale di cantiere; d) gli impianti di alimentazione e reti principali di elettricità, acqua, gas ed energia di qualsiasi tipo; e) gli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche; f) le disposizioni per dare attuazione a quanto previsto dall'art. 102 del D.Lgs. 81/2008 (Consultazione del RLS); g) le disposizioni per dare attuazione a quanto previsto dall'art. 92, comma 1, lettera c) (Cooperazione e coordinamento delle attività); h) le eventuali modalità di accesso dei mezzi di fornitura dei materiali; i) la dislocazione degli impianti di cantiere; l) la dislocazione delle zone di carico e scarico; m) le zone di deposito attrezzature e di stoccaggio materiali e dei rifiuti; n) le eventuali zone di deposito dei materiali con pericolo d'incendio o di esplosione. Recinzione del cantiere, accessi e segnalazioni Data la natura dell'opera l'area di cantiere coincide con le sale oggetto di intervento, pertanto l'interdizione a tali zone avverrà mediante la chiusura delle porte di accesso. Ove questo non fosse possibile si ricorrerà a delimitare l'area di cantiere mediante apposite pannellature. Misure Preventive e Protettive generali: 1) Recinzione del cantiere, accessi e segnalazioni: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: L'accesso alle zone corrispondenti al cantiere deve essere impedito mediante recinzione robusta e duratura, munita di segnaletica ricordante i divieti e i pericoli. Quando per la natura dell'ambiente o per l'estensione del cantiere non sia praticamente realizzabile la recinzione completa, è necessario provvedere almeno ad apporre sbarramenti e segnalazioni in corrispondenza delle eventuali vie di accesso alla zona proibita e recinzioni in corrispondenza dei luoghi di lavoro fissi, degli impianti e dei depositi che possono costituire pericolo. Per i cantieri e luoghi di lavoro che hanno una estensione progressiva i cantieri stradali devono essere adottati provvedimenti che seguono l'andamento dei lavori e comprendenti, a seconda dei casi, mezzi materiali di segregazione e segnalazione, oppure, uomini con funzione di segnalatori o sorveglianti. Recinzioni, sbarramenti, cartelli segnaletici, segnali e protezioni devono essere di natura tale da risultare costantemente ben visibili. Ove non risulti sufficiente l'illuminazione naturale , gli stessi devono essere illuminati artificialmente; l'illuminazione deve comunque essere prevista per le ore notturne. Servizi igienico-assistenziali Verranno utilizzati i locaoli presenti all'interno della struttura. Misure Preventive e Protettive generali: 1) Servizi igienico - assistenziali: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: All'avvio del cantiere, qualora non ostino condizioni obiettive in relazione anche alla durata dei lavori o non esistano disponibilità in luoghi esterni al cantiere, devono essere impiantati e gestiti servizi igienico - assistenziali proporzionati al numero degli addetti che potrebbero averne necessità contemporaneamente. Le aree dovranno risultare il più possibile separate dai luoghi di lavoro, in particolare dalle zone operative più intense, o convenientemente protette dai rischi connessi con le attività lavorative. Le aree destinate allo scopo dovranno essere convenientemente attrezzate; sono da considerare in particolare: fornitura di acqua potabile, realizzazione di reti di scarico, fornitura di energia elettrica, vespaio e basamenti di appoggio e ancoraggio, sistemazione drenante dell'area circostante. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 16 di 116 Viabilità principale di cantiere Misure Preventive e Protettive generali: 1) Viabilità principale di cantiere: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: Per l'accesso al cantiere dei mezzi di lavoro devono essere predisposti percorsi e, ove occorrono mezzi di accesso controllati e sicuri, separati da quelli per i pedoni. All'interno del cantiere, la circolazione degli automezzi e delle macchine semoventi deve essere regolata con norme il più possibile simili a quelle della circolazione su strade pubbliche, la velocità deve essere limitata a seconda delle caratteristiche e condizioni dei percorsi e dei mezzi. Le strade devono essere atte a resistere al transito dei mezzi di cui è previsto l'impiego, con pendenze e curve adeguate ed essere mantenute costantemente in condizioni soddisfacenti. La larghezza delle strade e delle rampe deve essere tale da consentire un franco di almeno 0,70 metri oltre la sagoma di ingombro massimo dei mezzi previsti. Qualora il franco venga limitato ad un solo lato, devono essere realizzate, nell'altro lato, piazzole o nicchie di rifugio ad intervalli non superiori a 20 metri una dall'altra. Rischi specifici: 1) Investimento; Impianti di alimentazione (elettricità, acqua, ecc.) Misure Preventive e Protettive generali: 1) Impianto elettrico: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: Per la fornitura di energia elettrica al cantiere l'impresa deve rivolgersi all'ente distributore. Dal punto di consegna della fornitura ha inizio l'impianto elettrico di cantiere, che solitamente è composto da: quadri (generali e di settore); interruttori; cavi; apparecchi utilizzatori. Agli impianti elettrici dei servizi accessori quali baracche per uffici, mense, dormitori e servizi igienici non si applicano le norme specifiche previste per i cantieri. L'installatore é in ogni caso tenuto al rilascio della dichiarazione di conformità, integrata dagli allegati previsti dal D.M. 22 gennaio 2008, n. 37, che va conservata in copia in cantiere. Quando la rete elettrica del cantiere viene alimentata da proprio gruppo elettrogeno le masse metalliche del gruppo e delle macchine, apparecchiature, utensili serviti devono essere collegate elettricamente tra di loro e a terra. Quando le macchine e le apparecchiature fisse, mobili, portatile e trasportabili sono alimentate, anziché da una rete elettrica dell'impresa, da una rete di terzi, l'impresa stessa deve provvedere all'installazione dei dispositivi e degli impianti di protezione in modo da rendere la rete di alimentazione rispondente ai requisiti di sicurezza a meno che, prima della connessione, non venga effettuato un accertamento delle condizioni di sicurezza con particolare riferimento all'idoneità dei mezzi di connessione, delle linee, dei dispositivi di sicurezza e dell'efficienza del collegamento a terra delle masse metalliche. Tale accertamento può essere effettuato anche a cura del proprietario dell'impianto che ne dovrà rilasciare attestazione scritta all'impresa. 2) Impianto idrico: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: La distribuzione dell'acqua per usi lavorativi deve essere fatta in modo razionale, evitando in quanto possibile l'uso di recipienti improvvisati in cantiere. Le tubature devono essere ben raccordate tra loro e, se non interrate, devono risultare assicurate a parti stabili della costruzione o delle opere provvisionali. Si deve evitare il passaggio di tubature in corrispondenza dei conduttori o di altre componenti degli impianti elettrici. In corrispondenza dei punti di utilizzo devono essere installati idonei rubinetti e prese idriche; inoltre devono essere installati idonei sistemi per la raccolta dell'acqua in esubero o accidentalmente fuoriuscita. Rischi specifici: 1) Elettrocuzione; Impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche Misure Preventive e Protettive generali: 1) Impianto di terra: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: L'impianto di terra deve essere unico per l'intera area occupata dal cantiere è composto almeno da: elementi di dispersione; conduttori di terra; conduttori di protezione; collettore o nodo principale di terra; conduttori equipotenziali. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 17 di 116 2) Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: Le strutture metalliche presenti in cantiere, quali ponteggi, gru, ecc, che superano le dimensioni limite per l'autoprotezione (CEI 81-1:1990) devono essere protette contro le scariche atmosferiche. L'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche può utilizzare i dispersori previsti per l'opera finita; in ogni caso l'impianto di messa a terra nel cantiere deve essere unico. Rischi specifici: 1) Elettrocuzione; Consultazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Misure Preventive e Protettive generali: 1) Consultazione del RSL: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: Prima dell'accettazione del piano di sicurezza e di coordinamento e delle modifiche significative apportate allo stesso, il datore di lavoro di ciascuna impresa esecutrice dovrà consultare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e fornirgli tutti gli eventuali chiarimenti sul contenuto del piano. In riferimento agli obblighi previsti sarà cura dei datori di lavoro impegnati in operazioni di cantiere indire presso gli uffici di cantiere o eventuale altra sede riunioni periodiche con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. I verbali di tali riunioni saranno trasmessi al Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione. Cooperazione e coordinamento delle attività Misure Preventive e Protettive generali: 1) Cooperazione e coordinamento delle attività: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: Prima dell'inizio dei lavori ed ogni qualvolta si ritenga necessario, il Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione può riunire i Datori di Lavoro delle imprese esecutricie ed i lavoratori autonomi per illustrare i contenuti del Piano di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento agli aspetti necessari a garantire il coordinamento e la cooperazione, nelle interferenze, nelle incompatibilità, nell'uso comune di attrezzature e servizi. Accesso dei mezzi di fornitura materiali L'accesso dei materiali avverrà da Via Don Sapino. Misure Preventive e Protettive generali: 1) Accesso dei mezzi di formitura materiali: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: L'accesso dei mezzi di fornitura dei materiali dovrà sempre essere autorizzato dal capocantiere che fornirà ai conducenti opportune informazioni sugli eventuali elementi di pericolo presenti in cantiere. L'impresa appaltatrice dovrà individuare il personale addetto all'esercizio della vigilanza durante la permanenza del fornitore in cantiere. Rischi specifici: 1) Investimento; Dislocazione degli impianti di cantiere Misure Preventive e Protettive generali: 1) Dislocazione degli impianti di cantiere: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: Le condutture aeree andranno posizionate nelle aree periferiche del cantiere, in modo da preservarle da urti e/o strappi; qualora ciò non fosse possibile andranno collocate ad una altezza tale da evitare contatti accidentali con i mezzi in manovra. Le condutture interrate andranno posizionate in maniera da essere protette da sollecitazioni meccaniche anomale o da strappi. A questo scopo dovranno essere posizionate ad una profondità non minore di 0,5 m od opportunamente protette meccanicamente, se questo non risultasse possibile. Il percorso delle condutture interrate deve essere segnalato in superficie tramite apposita segnaletica oppure utilizzando idonee reti indicatrici posizionate appena sotto la superficie del terreno in modo da prevenire eventuali pericoli di tranciamento durante l'esecuzione di scavi. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 18 di 116 Rischi specifici: 1) Elettrocuzione; Dislocazione delle zone di carico e scarico Misure Preventive e Protettive generali: 1) Dislocazione delle zone di carico e scarico: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: Le zone di carico e scarico andranno posizionate: a) nelle aree periferiche del cantiere, per non essere d'intralcio con le lavorazioni presenti; b) in prossimità degli accessi carrabili, per ridurre le interferenze dei mezzi di trasporto con le lavorazioni; c) in prossimità delle zone di stoccaggio, per ridurre i tempi di movimentazione dei carichi con la gru e il passaggio degli stessi su postazioni di lavoro fisse. Rischi specifici: 1) 2) Investimento, ribaltamento; Caduta di materiale dall'alto o a livello; Zone di deposito attrezzature Misure Preventive e Protettive generali: 1) Zone di deposito attrezzature: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: Le zone di deposito delle attrezzature di lavoro andranno differenziate per attrezzi e mezzi d'opera, posizionate in prossimità degli accessi dei lavoratori e comunque in maniera tale da non interferire con le lavorazioni presenti. Rischi specifici: 1) 2) Investimento, ribaltamento; Caduta di materiale dall'alto o a livello; Zone di stoccaggio materiali Misure Preventive e Protettive generali: 1) Zone di stoccaggio materiali: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: Le zone di stoccaggio dei materiali devono essere identificate e organizzate tenendo conto della viabilità generale e della loro accessibilità. Particolare attenzione deve essere posta per la scelta dei percorsi per la movimentazione dei carichi che devono, quanto più possibile, evitare l'interferenza con zone in cui si svolgano lavorazioni. Le aree devono essere opportunamente spianate e drenate al fine di garantire la stabilità dei depositi. È vietato costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi; qualora tali depositi siano necessari per le condizioni di lavoro, si deve provvedere alle necessarie puntellature o sostegno preventivo della corrispondente parete di scavo. Rischi specifici: 1) 2) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Investimento, ribaltamento; Zone di stoccaggio dei rifiuti Misure Preventive e Protettive generali: 1) Zone di stoccaggio dei rifiuti: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: Le zone di stoccaggio dei rifiuti sono state posizionate in aree periferiche del cantiere, in prossimità degli accessi carrabili. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 19 di 116 Inoltre, nel posizionamento di tali aree si è tenuto conto della necessità di preservare da polveri e esalazioni maleodoranti, sia i lavoratori presenti in cantiere, che gli insediamenti attigui al cantiere stesso. Rischi specifici: 1) 2) Investimento, ribaltamento; Caduta di materiale dall'alto o a livello; Zone di deposito dei materiali con pericolo d'incendio o di esplosione Misure Preventive e Protettive generali: 1) Zone di deposito dei materiali con pericolo d'incendio o di esplosione: misure organizzative; Prescrizioni Organizzative: Le zone di deposito dei materiali con pericolo d'incendio o di esplosione, sono state posizionate in aree del cantiere periferiche, meno interessate da spostamenti di mezzi d'opera e/o operai. Inoltre, si è tenuto debito conto degli insediamenti limitrofi al cantiere. I depositi sono sistemati in locali protetti dalle intemperie, dal calore e da altri possibili fonti d'innesco, separandoli secondo la loro natura ed il grado di pericolosità ed adottando per ciascuno le misure precauzionali corrispondenti, indicate dal fabbricante. Le materie ed i prodotti suscettibili di reagire tra di loro dando luogo alla formazione di prodotti pericolosi, esplosioni, incendi, devono essere conservati in luoghi sufficientemente separati ed isolati gli uni dagli altri. Deve essere materialmente impedito l'accesso ai non autorizzati e vanno segnalati i rispettivi pericoli e specificati i divieti od obblighi adatti ad ogni singolo caso, mediante l'affissione di appositi avvisi od istruzioni e dei simboli di etichettatura. Rischi specifici: 1) 2) 3) Incendi, esplosioni; Investimento, ribaltamento; Caduta di materiale dall'alto o a livello; Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 20 di 116 SEGNALETICA GENERALE PREVISTA NEL CANTIERE Antincendio Alimentazione impianto antincendio Allarme Attacco manichetta VF Attrezzature Coperta antifiamma Direzione da seguire(1) Direzione da seguire(2) Direzione da seguire(3) Direzione da seguire(4) Estintore Estintore carrellato Impianto di spegnimento Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 21 di 116 Interruttore Lancia antincendio Rilevatore di fumo In caso di incendio rompere il vetro Scala Scala antincendio Telefono Tirare la leva in caso di incendio Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 22 di 116 Avvertimento Allestimento ponteggio Alto rischio Apertura nel suolo Caduta materiali Carichi sospesi Impianti elettrici sotto tensione Materiale comburente Materiale esplosivo Materiale infiammabile Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 23 di 116 Messa a terra Pavimento sdrucciolevole Pericolo caduta Pericolo generico Pericolo inciampo Rumore oltre 90 dbA Sostanze nocive Sostanze velenose Tensione elettrica Uscita autoveicoli Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 24 di 116 Divieto Divieto accesso persone Divieto generico Zona con livello sonoro superiore a 90 db (A) Non arrampicarsi sui ponteggi Non effettuare manovre Non passare sotto ponteggi Non rimuovere protezioni sicurezza E' severamente proibito avvicinarsi agli scavi Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 25 di 116 Vietato l'accesso ai non addetti ai lavori Vietato fumare Vietato operare su organi attivi Vietato passare presenza autogrù Vietato passare presenza escavatore Vietato spegnere con acqua Vietato usare fiamme e apparecchi ad incandescenza senza protezioni Vietato usare fiamme libere Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 26 di 116 Gestuale Abbassare Alt interruzione Arresto emergenza Avanzare Destra Distanza orizzontale Distanza verticale Fine operazioni Inizio operazioni Retrocedere Sinistra Sollevare Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 27 di 116 Prescrizione Passaggio obbligatorio pedoni Pedoni a destra Pedoni a sinistra Protezione cadute Obbligo uso mezzi di protezione personale in dotazione a ciascuno Obbligo uso mezzi di protezione personale in dotazione a ciascuno Veicoli passo uomo Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 28 di 116 Salvataggio Chiave di emergenza Percorso da seguire(1) Percorso da seguire(2) Percorso da seguire(3) Percorso da seguire(4) Pronto soccorso Punto di raccolta Uscita emergenza(1) Uscita emergenza(2) Uscita emergenza(3) Uscita emergenza(4) Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 29 di 116 Logistica Deposito attrezzature Deposito manufatti Stoccaggio materiali Zona carico scarico Organizzazione Spogliatoi Ufficio Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 30 di 116 LAVORAZIONI e loro INTERFERENZE Individuazione, analisi e valutazione dei rischi concreti (punto 2.1.2, lettera c, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive (punto 2.1.2, lettera d, punto 3, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) ALLESTIMENTO AREA DI CANTIERE La Lavorazione è suddivisa nelle seguenti Fasi e Sottofasi: Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere Realizzazione di impianto elettrico del cantiere Smobilizzo del cantiere Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi (fase) Allestimento di zone da destinare a deposito per materiali e attrezzature. Macchine utilizzate: 1) Autocarro. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) occhiali di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) e) f) g) h) Andatoie e Passerelle; Attrezzi manuali; Ponteggio mobile o trabattello; Scala doppia; Scala semplice; Sega circolare; Smerigliatrice angolare (flessibile); Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Caduta dall'alto; Caduta di materiale dall'alto o a livello; Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Cesoiamenti, stritolamenti; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre; Scivolamenti, cadute a livello. Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere (fase) Realizzazione della recinzione di cantiere, al fine di impedire l'accesso involontario dei non addetti ai lavori, e degli accessi al cantiere, per mezzi e lavoratori. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti al lavoratore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali a tenuta; d) mascherina antipolvere; e) indumenti ad alta visibilità; f) calzature di sicurezza con suola imperforabile. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 31 di 116 Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) e) f) Andatoie e Passerelle; Attrezzi manuali; Scala semplice; Sega circolare; Smerigliatrice angolare (flessibile); Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Caduta dall'alto; Caduta di materiale dall'alto o a livello; Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre; Scivolamenti, cadute a livello. Realizzazione di impianto elettrico del cantiere (fase) Realizzazione dell'impianto elettrico del cantiere mediante la posa in opera quadri, interruttori di protezione, cavi, prese e spine. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti al lavoratore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti dielettrici; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) cinture di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) c) Elettrocuzione; Vibrazioni; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) e) Attrezzi manuali; Ponteggio mobile o trabattello; Scala doppia; Scala semplice; Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Caduta dall'alto; Caduta di materiale dall'alto o a livello; Cesoiamenti, stritolamenti; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre. Smobilizzo del cantiere (fase) Smobilizzo del cantiere realizzato attraverso lo smontaggio delle postazioni di lavoro fisse, di tutti gli impianti di cantiere, delle opere provvisionali e di protezione e della recinzione posta in opera all'insediamento del cantiere stesso. Macchine utilizzate: 1) Autocarro; Lavoratori impegnati: 1) Addetto allo smobilizzo del cantiere; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto allo smobilizzo del cantiere; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) occhiali di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) Attrezzi manuali; Scala semplice; Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Caduta dall'alto; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 32 di 116 SALA 0 La Lavorazione è suddivisa nelle seguenti Fasi e Sottofasi: Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Fornitura e posa di parete lineare in MDF Fornitura e posa di zoccolino Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF Fornitura e posa di box contenitore per monitor video Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica (fase) Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica Macchine utilizzate: 1) Autocarro. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: Addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) occhiali di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) Attrezzi manuali; Scala semplice; Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Caduta dall'alto; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre. Fornitura e posa di parete sagomata in MDF (fase) Fornitura e posa di parete in MDF spessore 19 mm, finitura monofacciale con rivestimento in “carta” ancorata alla parete esistente mediante profili a U e cavalle, con parte superiore sagomata. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di pannelli in MDF; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di parete lineare in MDF (fase) Fornitura e posa di parete lineare per graficain MDF spessore 19 mm, finitura monofacciale con rivestimento in “carta” ancorata alla parete esistente mediante profili a U e cavalle. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 33 di 116 Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di pannelli in MDF; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di zoccolino (fase) Fornitura e posa di zoccolino in MDF con struttura ad L, laccato in colore scuro da concordare con la DL, altezza dello scuretto 7 cm. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF (fase) Fornitura e posa di tamponamento SAGOMATO in MDF larghezze varie spessore 19mm, laccato in colore scuro da concordare con la DL. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di pannelli in MDF; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF (fase) Fornitura e posa di tamponamento in MDF larghezze varie spessore 19mm, laccato in colore scuro da concordare con la DL. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 34 di 116 Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di pannelli in MDF; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di box contenitore per monitor video (fase) Fornitura e posa di box contenitore per monitor video inglobato in una struttura trapezoidale. Dimensioni: base - 56cm x 123cm x 200cm, altezza - 275cm. Rivestimento in MDF spessore 19mm laccato, di colore da concordare con la DL. con idonea struttura portante in listelli di legno e zoccolino. Stratigrafia ante video composta da: - lastra di specchio fumè, - rete metallica a maglia fine tipo “ROSSI INOX AISI 304 FIAMMA” o similare - lastra di vetro temprato spessore 8mm. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti (fase) Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti. Dimensioni: base - 77cm x 183cm, altezza - 275cm Rivestimento in MDF spessore 19 mm laccato colore scuro (RAL da concordare con la DL), con idonea struttura portante in listelli di legno e zoccolino. Piano estraibile in legno massello, dimensione 70cm x 165 cm, spessore circa 5 cm con maniglione fresato lungo il lato estraibile e guide scorrevoli ai lati con ferma-piano di sicurezza. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) Attrezzi manuali; Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 35 di 116 b) c) d) Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 36 di 116 SALA 2 La Lavorazione è suddivisa nelle seguenti Fasi e Sottofasi: Rimozione dell'allestimento esistente Posa di pedana centrale Rimontaggio dei dissuasori Posa di pedane laterali Posa di parapetti Posa di sostegni per le opere Realizzazione di impianto elettrico interno Rimozione dell'allestimento esistente (fase) Rimozione dell'allestimento esistente, comprensivo dell'impianto di illuminazione esistente con smaltimento dei materiali di risulta, il tutto comprensivo del recupero della lamiera esistente di rivestimento del pavimento del percorso su pedana e dei dissuasori attualmente esistenti Macchine utilizzate: 1) Autocarro. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: Addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) occhiali di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) Attrezzi manuali; Scala semplice; Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Caduta dall'alto; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre. Posa di pedana centrale (fase) Fornitura e posa di pedana centrale con struttura di truciolato ignifugo rivestita con lamiera grezza da coil verniciata trasparente opaco, completa di rampe di accesso e piatti metallici di finitura spessore 5 mm verticali.La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla posa di pavimenti sopraelevati; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: Addetto alla posa di pavimenti sopraelevati; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Rimontaggio dei dissuasori (fase) Rimontaggio dei dissuasori esistenti comprensivo di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio Lavoratori impegnati: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 37 di 116 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Posa di pedane laterali (fase) Fornitura e posa di pedane laterali con struttura di truciolare ignifugo e rivestimento in specchio stratificato 5+5 mm rifinita verticalmente nelle parti a vista con piatto metallico spessore 5 mm. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla posa di pavimenti sopraelevati; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: Addetto alla posa di pavimenti sopraelevati; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Posa di parapetti (fase) Fornitura e posa di parapetto in metallo verniciato per protezione delle passerelle in corrispondenza delle uscite di sicurezza. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Posa di sostegni per le opere (fase) Fornitura e posa di sostegni. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 38 di 116 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Realizzazione di impianto elettrico interno (fase) Montaggio e cablaggio binario elettrificato a soffitto. Realizzazione di impianto elettrico completo per alimentazione · dei binari elettrificati a soffitto su pedana centrale ed esedre di inizio e fine percorso; · delle linee di illuminazione laterale per la pedana centrale. Montaggio e cablaggio delle reglette per l'illuminazione laterale per la pedana centrale. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla realizzazione di impianto elettrico; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla realizzazione di impianto elettrico di allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti al lavoratore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) guanti isolanti; b) occhiali protettivi; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) Vibrazioni; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) e) Attrezzi manuali; Scala doppia; Scala semplice; Scanalatrice per muri ed intonaci; Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Caduta dall'alto; Cesoiamenti, stritolamenti; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 39 di 116 SALA 3 La Lavorazione è suddivisa nelle seguenti Fasi e Sottofasi: Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Fornitura e posa di zoccolino Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Posa do cornice di profilati metallici Smontaggio e rimontaggio vetrina Fornitura e posa di parete sagomata in MDF (fase) Fornitura e posa di parete in MDF spessore 19 mm, finitura monofacciale con rivestimento in “carta” ancorata alla parete esistente mediante profili a U e cavalle, con parte superiore sagomata. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di pannelli in MDF; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF (fase) Fornitura e posa di tamponamento SAGOMATO in MDF larghezze varie spessore 19mm, laccato in colore scuro da concordare con la DL. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di pannelli in MDF; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di zoccolino (fase) Fornitura e posa di zoccolino in MDF con struttura ad L, laccato in colore scuro da concordare con la DL, altezza dello scuretto 7 cm. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 40 di 116 Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) (fase) Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) fissato alla struttura portante esistente con cornice e ferramenta necessaria al fissaggio Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Posa do cornice di profilati metallici (fase) Posa di cornice di profilati metallici anodizzati di colore simile a quello della struttura esistente e ferramenta necessaria al fissaggio Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Smontaggio e rimontaggio vetrina (fase) Smontaggio vetrina presente e rimontaggio della suddetta vetrina nella Sala 12 Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: Addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) occhiali di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 41 di 116 a) b) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) Attrezzi manuali; Scala semplice; Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Caduta dall'alto; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 42 di 116 SALA 4 La Lavorazione è suddivisa nelle seguenti Fasi e Sottofasi: Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Posa do cornice di profilati metallici Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) (fase) Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) fissato alla struttura portante esistente con cornice e ferramenta necessaria al fissaggio Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Posa do cornice di profilati metallici (fase) Posa di cornice di profilati metallici anodizzati di colore simile a quello della struttura esistente e ferramenta necessaria al fissaggio Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 43 di 116 SALA 6 La Lavorazione è suddivisa nelle seguenti Fasi e Sottofasi: Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Posa do cornice di profilati metallici Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) (fase) Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) fissato alla struttura portante esistente con cornice e ferramenta necessaria al fissaggio Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Posa do cornice di profilati metallici (fase) Posa di cornice di profilati metallici anodizzati di colore simile a quello della struttura esistente e ferramenta necessaria al fissaggio Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 44 di 116 SALA 7 La Lavorazione è suddivisa nelle seguenti Fasi e Sottofasi: Fornitura e posa di parete lineare in MDF Fornitura e posa di zoccolino Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Smontaggio e stoccaggio vetrina Fornitura e posa di parete lineare in MDF (fase) Fornitura e posa di parete lineare per graficain MDF spessore 19 mm, finitura monofacciale con rivestimento in “carta” ancorata alla parete esistente mediante profili a U e cavalle. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di pannelli in MDF; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di zoccolino (fase) Fornitura e posa di zoccolino in MDF con struttura ad L, laccato in colore scuro da concordare con la DL, altezza dello scuretto 7 cm. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF (fase) Fornitura e posa di tamponamento SAGOMATO in MDF larghezze varie spessore 19mm, laccato in colore scuro da concordare con la DL. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di pannelli in MDF; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 45 di 116 a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Smontaggio e stoccaggio vetrina (fase) Smontaggio vetrina (collocata nel corridoio) e stoccaggio della stessa Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: Addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) occhiali di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) Attrezzi manuali; Scala semplice; Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Caduta dall'alto; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 46 di 116 SALA 8 La Lavorazione è suddivisa nelle seguenti Fasi e Sottofasi: Fornitura e posa di box contenitore per monitor video Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Posa do cornice di profilati metallici Smontaggio e stoccaggio struttura esistente Fornitura e posa di box contenitore per monitor video (fase) Fornitura e posa di box contenitore per monitor video inglobato in una struttura trapezoidale. Dimensioni: base - 32cm x 316cm, altezza - 280cm. Rivestimento in MDF spessore 19mm laccato, di colore da concordare con la DL. con idonea struttura portante in listelli di legno e zoccolino. Stratigrafia ante video composta da: - lastra di specchio fumè, - rete metallica a maglia fine tipo “ROSSI INOX AISI 304 FIAMMA” o similare - lastra di vetro temprato spessore 8mm. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) (fase) Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) fissato alla struttura portante esistente con cornice e ferramenta necessaria al fissaggio Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Posa do cornice di profilati metallici (fase) Posa di cornice di profilati metallici anodizzati di colore simile a quello della struttura esistente e ferramenta necessaria al fissaggio Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 47 di 116 a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Smontaggio e stoccaggio struttura esistente (fase) Smontaggio struttura esistente e stoccaggio Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: Addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) occhiali di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) Attrezzi manuali; Scala semplice; Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Caduta dall'alto; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 48 di 116 SALA 11 La Lavorazione è suddivisa nelle seguenti Fasi e Sottofasi: Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare Posa di serramenti interni Posa di cielino Fornitura e posa di listellatura lignea Decorazione mediante idropittura pareti MDF Decorazione mediante idropittura pareti in legno Smontaggio e rimontaggio grafica esistente Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica Posa vetrina Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF (fase) Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio da entrambi i lati di pannelli in MDF. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di pannelli in MDF; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di parete sagomata in MDF (fase) Parete autoportante di MDF spessore 19mm, altezza 407, trattata in modo da potervi applicare la grafica internamente alla sale e decorata esternamente mediante idropittura lavabile di colore RAL simile a quello presente attualmente sui muri esistenti e con uno zoccolino di altezza di circa 7 cm di colore scuro RAL, da concordarsi con la DL. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di pannelli in MDF; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare (fase) Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare di dimensioni di base 100x120cm e di altezza 360 cm come da tavole Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 49 di 116 allegate, con telaio in legno rivestito mediante pannelli in MDF spessore 19 mm. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Posa di serramenti interni (fase) Posa di porte a battente, fissate da un lato alla struttura allestita e dall'altro lato alla muratura esistente; conformi a Norme tecniche per il passaggio dei diversamente abili e per le Norme di Sicurezza e Antincendio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla posa di serramenti interni; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di serramenti interni; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti al lavoratore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) guanti; b) occhiali protettivi; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) mascherina antipolvere. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) Attrezzi manuali; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni. Posa di cielino (fase) Posa di cielino di tulle bianco (65 gr/mq) tipo “Geniets”, o similare che verrà fissato mediante punti metallici alla sommità dei pannelli. A quota 407 nella saletta espositiva e ad altezza 240 nel corridio di distribuzione. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di listellatura lignea (fase) Fornitura e posa di listellatura lignea a livello aereo nei punti considerati fondamentali per assicurare stabilità statica all'allestimento. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 50 di 116 Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Decorazione mediante idropittura pareti MDF (fase) Decorazione mediante idropittura lavabile di colore RAL simile a quello presente attualmente sui muri esistenti delle pareti in MDF verso le zone di passaggio (verso la muratura esistente). Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla tinteggiatura di superfici interne; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla tinteggiatura di superfici interne; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti al lavoratore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) mascherina con filtro antipolvere; e) indumenti protettivi (tute); f) cintura di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) c) Chimico; M.M.C. (elevata frequenza); Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Decorazione mediante idropittura pareti in legno (fase) Decorazione mediante idropittura lavabile di colore RAL simile a quello presente attualmente sui muri esistenti di una parete esistente in legno lato opposto all'ingresso. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla tinteggiatura di superfici interne; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla tinteggiatura di superfici interne; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti al lavoratore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) mascherina con filtro antipolvere; e) indumenti protettivi (tute); f) cintura di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) c) Chimico; M.M.C. (elevata frequenza); Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 51 di 116 Smontaggio e rimontaggio grafica esistente (fase) Smontaggio della grafica attualmente presente nella sala 13 (quadri installati mediante velcro), lo stoccaggio della stessa e il montaggio in questa sala. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: Addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) occhiali di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) Attrezzi manuali; Scala semplice; Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Caduta dall'alto; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre. Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica (fase) Smontaggio pareti e demolizione in discarica. Macchine utilizzate: 1) Autocarro. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: Addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) occhiali di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) Attrezzi manuali; Scala semplice; Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Caduta dall'alto; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre. Posa vetrina (fase) Rimontaggio della vetrina posizionata allo stato di fatto nella Sala 13 Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 52 di 116 SALA 12 La Lavorazione è suddivisa nelle seguenti Fasi e Sottofasi: Fornitura e posa di parete lineare in MDF Fornitura e posa di zoccolino Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Smontaggio e stoccaggio struttura esistente Spostamento vetrina Posa vetrina Fornitura e posa di parete lineare in MDF (fase) Fornitura e posa di parete lineare per graficain MDF spessore 19 mm, finitura monofacciale con rivestimento in “carta” ancorata alla parete esistente mediante profili a U e cavalle. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di pannelli in MDF; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di zoccolino (fase) Fornitura e posa di zoccolino in MDF con struttura ad L, laccato in colore scuro da concordare con la DL, altezza dello scuretto 7 cm. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF (fase) Fornitura e posa di tamponamento SAGOMATO in MDF larghezze varie spessore 19mm, laccato in colore scuro da concordare con la DL. La fornitura si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto alla posa di pannelli in MDF; Prescrizioni Organizzative: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 53 di 116 Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Smontaggio e stoccaggio struttura esistente (fase) Smontaggio strutture esistenti e stoccaggio in deposito Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: Addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) occhiali di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) Attrezzi manuali; Scala semplice; Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Caduta dall'alto; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre. Spostamento vetrina (fase) Spostamento di una vetrina dalla parete ad altra parete della stessa sala Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: Addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile; d) occhiali di sicurezza. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) b) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) Attrezzi manuali; Scala semplice; Trapano elettrico; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Caduta dall'alto; Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre. Posa vetrina (fase) Rimontaggio della vetrina posizionata allo stato di fatto nella Sala 3 Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 54 di 116 Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 55 di 116 SALA 13 La Lavorazione è suddivisa nelle seguenti Fasi e Sottofasi: Verifica di stabilità della struttura esistente Verifica di stabilità della struttura esistente (fase) Verifica di stabilità della struttura esistente, smontaggio grafica per l’eventuale applicazione di rinforzi tramite cavalle in legno, - e ripristino della finitura dei pannelli esistenti, mediante scartavetratura e stuccatura, ed eventuale di sostituzione delle parti danneggiate. La lavorazione si intende comprensiva di tutta la ferramenta necessaria al fissaggio. Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 56 di 116 ACROCHAGE Acrochage La Lavorazione è suddivisa nelle seguenti Fasi e Sottofasi: Acrochage Acrochage (fase) Acrochage Lavoratori impegnati: 1) Addetto all'allestimento; Misure Preventive e Protettive, aggiuntive a quelle riportate nell'apposito successivo capitolo: a) DPI: addetto all'allestimento; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti, al lavoratore, adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) guanti; c) occhiali protettivi; d) calzature di sicurezza con suola antisdrucciolo e imperforabile e puntale d'acciaio; e) otoprotettori. Rischi a cui è esposto il lavoratore: a) Rumore; Attrezzi utilizzati dal lavoratore: a) b) c) d) Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Scala semplice; Taglierina elettrica; Rischi generati dall'uso degli attrezzi: Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Scivolamenti, cadute a livello; Caduta dall'alto. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 57 di 116 RISCHI individuati nelle Lavorazioni e relative MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE. Elenco dei rischi: 1) 2) 3) 4) 5) 6) Caduta di materiale dall'alto o a livello; Chimico; Elettrocuzione; M.M.C. (elevata frequenza); Rumore; Vibrazioni. RISCHIO: "Caduta di materiale dall'alto o a livello" Descrizione del Rischio: Lesioni causate dall'investimento di masse cadute dall'alto, durante le operazioni di trasporto di materiali o per caduta degli stessi da opere provvisionali, o a livello, a seguito di demolizioni mediante esplosivo o a spinta da parte di materiali frantumati proiettati a distanza. MISURE PREVENTIVE e PROTETTIVE: a) Nelle lavorazioni: Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi; Smobilizzo del cantiere; Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica; Rimozione dell'allestimento esistente; Smontaggio e rimontaggio vetrina; Smontaggio e stoccaggio vetrina; Smontaggio e stoccaggio struttura esistente; Smontaggio e rimontaggio grafica esistente; Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica; Smontaggio e stoccaggio struttura esistente; Spostamento vetrina; Prescrizioni Esecutive: Gli addetti all'imbracatura devono seguire le seguenti indicazioni: a) verificare che il carico sia stato imbracato correttamente; b) accompagnare inizialmente il carico fuori dalla zona di interferenza con attrezzature, ostacoli o materiali eventualmente presenti; c) allontanarsi dalla traiettoria del carico durante la fase di sollevamento; d) non sostare in attesa sotto la traiettoria del carico; e) avvicinarsi al carico in arrivo per pilotarlo fuori dalla zona di interferenza con eventuali ostacoli presenti; f) accertarsi della stabilità del carico prima di sgancioarlo; g) accompagnare il gancio fuori dalla zona impegnata da attrezzature o materiali durante la manovra di richiamo. RISCHIO: Chimico Descrizione del Rischio: Attività in cui sono impiegati agenti chimici, o se ne prevede l'utilizzo, in ogni tipo di procedimento, compresi la produzione, la manipolazione, l'immagazzinamento, il trasporto o l'eliminazione e il trattamento dei rifiuti, o che risultino da tale attività lavorativa. Per tutti i dettagli inerenti l'analisi del rischio (schede di valutazione, ecc) si rimanda al documento di valutazione specifico. MISURE PREVENTIVE e PROTETTIVE: a) Nelle lavorazioni: Decorazione mediante idropittura pareti MDF; Decorazione mediante idropittura pareti in legno; Misure tecniche e organizzative: Misure generali. A seguito di valutazione dei rischi, al fine di eliminare o, comunque ridurre al minimo, i rischi derivanti da agenti chimici pericolosi, devono essere adottate adeguate misure generali di protezione e prevenzione: a) la progettazione e l'organizzazione dei sistemi di lavorazione sul luogo di lavoro deve essere effettuata nel rispetto delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori; b) le attrezzature di lavoro fornite devono essere idonee per l'attività specifica e mantenute adeguatamente; c) il numero di lavoratori presenti durante l'attività specifica deve essere quello minimo in funzione della necessità della lavorazione; d) la durata e l'intensità dell’esposizione ad agenti chimici pericolosi deve essere ridotta al minimo; e) devono essere fornite indicazioni in merito alle misure igieniche da rispettare per il mantenimento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori; f) le quantità di agenti presenti sul posto di lavoro, devono essere ridotte al minimo, in funzione delle necessità di lavorazione; g) devono essere adottati metodi di lavoro appropriati comprese le disposizioni che garantiscono la sicurezza nella manipolazione, nell'immagazzinamento e nel trasporto sul luogo di lavoro di agenti chimici pericolosi e dei rifiuti che contengono detti agenti. RISCHIO: "Elettrocuzione" Descrizione del Rischio: Elettrocuzione per contatto diretto o indiretto con parti dell'impianto elettrico in tensione o folgorazione dovuta a caduta di fulmini in prossimità del lavoratore. MISURE PREVENTIVE e PROTETTIVE: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 58 di 116 a) Nelle lavorazioni: Realizzazione di impianto elettrico del cantiere; Prescrizioni Organizzative: I lavori su impianti o apparecchiature elettriche devono essere effettuati solo da imprese singole o associate (elettricisti) abilitate che dovranno rilasciare, prima della messa in esercizio dell'impianto, la "dichiarazione di conformità". Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Art. 82; D.M. 22 gennaio 2008 n.37. RISCHIO: M.M.C. (elevata frequenza) Descrizione del Rischio: Attività comportante movimentazione manuale di carichi leggeri mediante movimenti ripetitivi ad elevata frequenza degli arti superiori (mani, polsi, braccia, spalle). Per tutti i dettagli inerenti l'analisi del rischio (schede di valutazione, ecc) si rimanda al documento di valutazione specifico. MISURE PREVENTIVE e PROTETTIVE: a) Nelle lavorazioni: Decorazione mediante idropittura pareti MDF; Decorazione mediante idropittura pareti in legno; Misure tecniche e organizzative: Organizzazione del lavoro. Le attività lavorative devono essere organizzate tenuto conto delle seguenti indicazioni: i compiti dovranno essere tali da evitare prolungate sequenze di movimenti ripetitivi degli arti superiori (spalle, braccia, polsi e mani). RISCHIO: Rumore Descrizione del Rischio: Attività con esposizione dei lavoratori a rumore. Per tutti i dettagli inerenti l'analisi del rischio (schede di valutazione, dispositivi di protezione individuale, ecc) si rimanda al documento di valutazione specifico. MISURE PREVENTIVE e PROTETTIVE: a) Nelle lavorazioni: Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi; Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere; Realizzazione di impianto elettrico del cantiere; Smobilizzo del cantiere; Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica; Rimozione dell'allestimento esistente; Realizzazione di impianto elettrico interno; Smontaggio e rimontaggio vetrina; Smontaggio e stoccaggio vetrina; Smontaggio e stoccaggio struttura esistente; Smontaggio e rimontaggio grafica esistente; Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica; Smontaggio e stoccaggio struttura esistente; Spostamento vetrina; Fascia di appartenenza. Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)". b) Misure tecniche e organizzative: Organizzazione del lavoro. Le attività lavorative devono essere organizzate tenuto conto delle seguenti indicazioni: a) adozione di metodi di lavoro che implicano una minore esposizione al rumore; b) scelta di attrezzature di lavoro adeguate, tenuto conto del lavoro da svolgere, che emettano il minor rumore possibile; c) riduzione del rumore mediante una migliore organizzazione del lavoro attraverso la limitazione e della durata e dell’intensità dell’esposizione e l’adozione di orari di lavoro appropriati, con sufficienti periodi di riposo; d) adozione di opportuni programmi di manutenzione delle attrezzature e macchine di lavoro, del luogo di lavoro e dei sistemi sul posto di lavoro; e) progettazione della struttura dei luoghi e dei posti di lavoro al fine di ridurre l'esposizione al rumore dei lavoratori; f) adozione di misure tecniche per il contenimento del rumore trasmesso per via aerea, quali schermature, involucri o rivestimenti realizzati con materiali fonoassorbenti; g) adozione di misure tecniche per il contenimento del rumore strutturale, quali sistemi di smorzamento o di isolamento; h) locali di riposo messi a disposizione ai lavoratori con rumorosità ridotta a un livello compatibile con il loro scopo e le loro condizioni di utilizzo. Segnalazione e delimitazione dell'ambiente di lavoro. I luoghi di lavoro devono avere i seguenti requisiti: a) indicazione, con appositi segnali, dei luoghi di lavoro dove i lavoratori sono esposti ad un rumore al di sopra dei valori superiori di azione; b) ove ciò è tecnicamente possibile e giustificato dal rischio, delimitazione e accesso limitato delle aree, dove i lavoratori sono esposti ad un rumore al di sopra dei valori superiori di azione. Nelle lavorazioni: Fornitura e posa di parete sagomata in MDF; Fornitura e posa di parete lineare in MDF; Fornitura e posa di zoccolino; Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF; Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF; Fornitura e posa di box contenitore per monitor video; Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti; Posa di pedana centrale; Rimontaggio dei dissuasori; Posa di pedane laterali; Posa di parapetti; Posa di sostegni per le opere; Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili); Posa do cornice di profilati metallici ; Fornitura e posa di box contenitore per monitor video; Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF; Fornitura e posa di parete sagomata in MDF; Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare ; Posa di cielino; Fornitura e posa di listellatura lignea; Decorazione mediante idropittura pareti MDF; Decorazione mediante idropittura pareti in legno; Posa vetrina; Posa vetrina; Verifica di stabilità della struttura esistente; Acrochage; Fascia di appartenenza. Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)". Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 59 di 116 c) Misure tecniche e organizzative: Organizzazione del lavoro. Le attività lavorative devono essere organizzate tenuto conto delle seguenti indicazioni: a) adozione di metodi di lavoro che implicano una minore esposizione al rumore; b) scelta di attrezzature di lavoro adeguate, tenuto conto del lavoro da svolgere, che emettano il minor rumore possibile; c) riduzione del rumore mediante una migliore organizzazione del lavoro attraverso la limitazione e della durata e dell’intensità dell’esposizione e l’adozione di orari di lavoro appropriati, con sufficienti periodi di riposo; d) adozione di opportuni programmi di manutenzione delle attrezzature e macchine di lavoro, del luogo di lavoro e dei sistemi sul posto di lavoro; e) progettazione della struttura dei luoghi e dei posti di lavoro al fine di ridurre l'esposizione al rumore dei lavoratori; f) adozione di misure tecniche per il contenimento del rumore trasmesso per via aerea, quali schermature, involucri o rivestimenti realizzati con materiali fonoassorbenti; g) adozione di misure tecniche per il contenimento del rumore strutturale, quali sistemi di smorzamento o di isolamento; h) locali di riposo messi a disposizione ai lavoratori con rumorosità ridotta a un livello compatibile con il loro scopo e le loro condizioni di utilizzo. Nelle lavorazioni: Posa di serramenti interni; Fascia di appartenenza. Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)". Misure tecniche e organizzative: Organizzazione del lavoro. Le attività lavorative devono essere organizzate tenuto conto delle seguenti indicazioni: a) adozione di metodi di lavoro che implicano una minore esposizione al rumore; b) scelta di attrezzature di lavoro adeguate, tenuto conto del lavoro da svolgere, che emettano il minor rumore possibile; c) riduzione del rumore mediante una migliore organizzazione del lavoro attraverso la limitazione e della durata e dell’intensità dell’esposizione e l’adozione di orari di lavoro appropriati, con sufficienti periodi di riposo; d) adozione di opportuni programmi di manutenzione delle attrezzature e macchine di lavoro, del luogo di lavoro e dei sistemi sul posto di lavoro; e) progettazione della struttura dei luoghi e dei posti di lavoro al fine di ridurre l'esposizione al rumore dei lavoratori; f) adozione di misure tecniche per il contenimento del rumore trasmesso per via aerea, quali schermature, involucri o rivestimenti realizzati con materiali fonoassorbenti; g) adozione di misure tecniche per il contenimento del rumore strutturale, quali sistemi di smorzamento o di isolamento; h) locali di riposo messi a disposizione ai lavoratori con rumorosità ridotta a un livello compatibile con il loro scopo e le loro condizioni di utilizzo. RISCHIO: Vibrazioni Descrizione del Rischio: Attività con esposizione dei lavoratori a vibrazioni. Per tutti i dettagli inerenti l'analisi del rischio (schede di valutazione, ecc) si rimanda al documento di valutazione specifico. MISURE PREVENTIVE e PROTETTIVE: a) Nelle lavorazioni: Realizzazione di impianto elettrico del cantiere; Realizzazione di impianto elettrico interno; Fascia di appartenenza. Mano-Braccio (HAV): "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²"; Corpo Intero (WBV): "Non presente". Misure tecniche e organizzative: Misure generali. I rischi, derivanti dall'esposizione dei lavoratori a vibrazioni, devono essere eliminati alla fonte o ridotti al minimo. Organizzazione del lavoro. Le attività lavorative devono essere organizzate tenuto conto delle seguenti indicazioni: a) i metodi di lavoro adottati devono essere quelli che richiedono la minore esposizione a vibrazioni meccaniche; b) la durata e l'intensità dell'esposizione a vibrazioni meccaniche deve essere opportunamente limitata al minimo necessario per le esigenze della lavorazione; c) l'orario di lavoro deve essere organizzato in maniera appropriata al tipo di lavoro da svolgere; d) devono essere previsti adeguati periodi di riposo in funzione del tipo di lavoro da svolgere. Attrezzature di lavoro. Le attrezzature di lavoro impiegate devono: a) essere adeguate al lavoro da svolgere; b) essere concepite nel rispetto dei principi ergonomici; c) produrre il minor livello possibile di vibrazioni, tenuto conto del lavoro da svolgere; d) essere soggette ad adeguati programmi di manutenzione. Dispositivi di protezione individuale: Indumenti per la protezione dal freddo e dall'umidità, guanti che attenuano la vibrazione trasmessa al sistema mano-braccio, maniglie che attenuano la vibrazione trasmessa al sistema mano-braccio. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 60 di 116 ATTREZZATURE utilizzate nelle Lavorazioni Elenco degli attrezzi: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) Andatoie e Passerelle; Attrezzi manuali; Ponte su cavalletti; Ponteggio mobile o trabattello; Scala doppia; Scala semplice; Scanalatrice per muri ed intonaci; Sega circolare; Smerigliatrice angolare (flessibile); Taglierina elettrica; Trapano elettrico. Andatoie e Passerelle Le andatoie e le passerelle sono opere provvisionali predisposte per consentire il collegamento di posti di lavoro collocati a quote differenti o separati da vuoti, come nel caso di scavi in trincea o ponteggi. Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) 2) Caduta dall'alto; Caduta di materiale dall'alto o a livello; Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Andatoie e Passerelle: misure preventive e protettive; Prescrizioni Esecutive: Istruzioni per gli addetti: 1) verificare la stabilità e la completezza delle passerelle o andatoie, con particolare riguardo alle tavole che compongono il piano di calpestio ed ai parapetti; 2) verificare la completezza e l'efficacia della protezione verso il vuoto (parapetto con arresto al piede); 3) non sovraccaricare passerelle o andatoie con carichi eccessivi; 4) verificare di non dover movimentare manualmente carichi superiori a quelli consentiti; 5) segnalare al responsabile del cantiere eventuali non rispondenze a quanto indicato. Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Art. 130. 2) DPI: utilizzatore andatoie e passarelle; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti all'utilizzatore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) calzature di sicurezza; b) guanti; c) indumenti protettivi. Attrezzi manuali Gli attrezzi manuali, presenti in tutte le fasi lavorative, sono sostanzialmente costituiti da una parte destinata all'impugnatura ed un'altra, variamente conformata, alla specifica funzione svolta. Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) 2) Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Attrezzi manuali: misure preventive e protettive; Prescrizioni Esecutive: Prima dell'uso: 1) controllare che l'utensile non sia deteriorato; 2) sostituire i manici che presentino incrinature o scheggiature; 3) verificare il corretto fissaggio del manico; 4) selezionare il tipo di utensile adeguato all'impiego; 5) per punte e scalpelli utilizzare idonei paracolpi ed eliminare le sbavature dalle impugnature. Durante l'uso: 1) impugnare saldamente l'utensile; 2) assumere una posizione corretta e stabile; 3) distanziare adeguatamente gli altri lavoratori; 4) non utilizzare in maniera impropria l'utensile; 5) non abbandonare gli utensili nei passaggi ed assicurarli da una eventuale caduta dall'alto; 6) utilizzare adeguati contenitori per riporre gli utensili di piccola taglia. Dopo l'uso: 1) pulire accuratamente l'utensile; 2) riporre correttamente gli utensili; 3) controllare lo stato d'uso Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 61 di 116 dell'utensile. Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Titolo III, Capo 1; D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Allegato 6. 2) DPI: utilizzatore attrezzi manuali; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti all'utilizzatore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) calzature di sicurezza; c) occhiali; d) guanti. Ponte su cavalletti Il ponte su cavalletti è un'opera provvisionale costituita da un impalcato di assi in legno sostenuto da cavalletti. Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) Scivolamenti, cadute a livello; Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Ponte su cavalletti: misure preventive e protettive; Prescrizioni Esecutive: Istruzioni per gli addetti: 1) verificare la planarità del ponte. Se il caso, spessorare con zeppe in legno e non con mattoni o blocchi di cemento; 2) verificare le condizioni generali del ponte, con particolare riguardo all'integrità dei cavalletti ed alla completezza del piano di lavoro; all'integrità, al blocco ed all'accostamento delle tavole; 3) non modificare la corretta composizione del ponte rimuovendo cavalletti o tavole né utilizzare le componenti - specie i cavalletti se metallici - in modo improprio; 4) non sovraccaricare il ponte con carichi non previsti o eccessivi ma caricarli con i soli materiali ed attrezzi necessari per la lavorazione in corso; 5) segnalare al responsabile del cantiere eventuali non rispondenze o mancanza delle attrezzature per poter operare come indicato. Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Art. 124; D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Art. 139; D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Allegato 18, Punto 2.2.2.. 2) DPI: utilizzatore ponte su cavalletti; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti all'utilizzatore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) calzature di sicurezza; c) guanti. Ponteggio mobile o trabattello Il ponteggio mobile su ruote o trabattello è un'opera provvisionale utilizzata per eseguire lavori di ingegneria civile, quali nuove costruzioni o ristrutturazioni e manutenzioni, ad altezze superiori ai 2 metri ma che non comportino grande impegno temporale. Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) 2) 3) Caduta dall'alto; Caduta di materiale dall'alto o a livello; Urti, colpi, impatti, compressioni; Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Ponteggio mobile o trabattello: misure preventive e protettive; Prescrizioni Esecutive: Istruzioni per gli addetti: 1) verificare che il ponte su ruote sia realmente tale e non rientri nel regime imposto dalla autorizzazione ministeriale; 2) rispettare con scrupolo le prescrizioni e le indicazioni fornite dal costruttore; 3) verificare il buon stato di elementi, incastri, collegamenti; 4) montare il ponte in tutte le parti, con tutte le componenti; 5) accertare la perfetta planarità e verticalità della struttura e, se il caso, ripartire il carico del ponte sul terreno con tavoloni; 6) verificare l'efficacia del blocco ruote; 7) usare i ripiani in dotazione e non impalcati di fortuna; 8) predisporre sempre sotto il piano di lavoro un regolare sottoponte a non più di m 2,50; 9) verificare che non si trovino linee elettriche aeree a distanza inferiore alle distanze di sicurezza consentite (tali distanze di sicurezza variano in base alla tensione della linea elettrica in questione, e sono: mt 3, per tensioni fino a 1 kV, mt 3.5, per tensioni pari a 10 kV e pari a 15 kV, mt 5, per tensioni pari a 132 kV e mt 7, per tensioni pari a 220 kV e pari a 380 kV); 10) non installare sul ponte apparecchi di sollevamento; 11) non effettuare spostamenti con persone sopra. Riferimenti Normativi: D.M. 22 maggio 1992 n.466; D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Titolo IV, Capo II, Sezione VI. 2) DPI: utilizzatore ponteggio mobile o trabattello; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti all'utilizzatore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) calzature di sicurezza; c) guanti. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 62 di 116 Scala doppia La scala doppia è adoperata per superare dislivelli o effettuare operazioni di carattere temporaneo a quote non altrimenti raggiungibili. Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) 2) 3) Caduta dall'alto; Cesoiamenti, stritolamenti; Urti, colpi, impatti, compressioni; Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Scala doppia: misure preventive e protettive; Prescrizioni Organizzative: Caratteristiche di sicurezza: 1) le scale doppie devono essere costruite con materiale adatto alle condizioni di impiego, possono quindi essere in ferro, alluminio o legno, ma devono essere sufficientemente resistenti ed avere dimensioni appropriate all'uso; 2) le scale in legno devono avere i pioli incastrati nei montanti che devono essere trattenuti con tiranti in ferro applicati sotto i due pioli estremi; le scale lunghe più di 4 m devono avere anche un tirante intermedio; 3) le scale doppie non devono superare l'altezza di 5 m; 4) le scale doppie devono essere provviste di catena o dispositivo analogo che impedisca l'apertura della scala oltre il limite prestabilito di sicurezza. Prescrizioni Esecutive: Prima dell'uso: 1) e' vietata la riparazione dei pioli rotti con listelli di legno chiodati sui montanti; 2) le scale devono essere utilizzate solo su terreno stabile e in piano; 3) il sito dove viene installata la scala deve essere sgombro da eventuali materiali e lontano dai passaggi. Durante l'uso: 1) durante gli spostamenti laterali nessun lavoratore deve trovarsi sulla scala; 2) la scala deve essere utilizzata da una sola persona per volta limitando il peso dei carichi da trasportare; 3) la salita e la discesa vanno effettuate con il viso rivolto verso la scala. Dopo l'uso: 1) controllare periodicamente lo stato di conservazione delle scale provvedendo alla manutenzione necessaria; 2) le scale non utilizzate devono essere conservate in un luogo riparato dalle intemperie e, possibilmente, sospese ad appositi ganci; 3) segnalare immediatamente eventuali anomalie riscontrate, in particolare: pioli rotti, gioco fra gli incastri, fessurazioni, carenza dei dispositivi di arresto. Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Art. 113. 2) DPI: utilizzatore scala doppia; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti all'utilizzatore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) calzature di sicurezza; c) guanti. Scala semplice La scala semplice è adoperata per superare dislivelli o effettuare operazioni di carattere temporaneo a quote non altrimenti raggiungibili. Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) 2) Caduta dall'alto; Urti, colpi, impatti, compressioni; Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Scala semplice: misure preventive e protettive; Prescrizioni Organizzative: Caratteristiche di sicurezza: 1) le scale a mano devono essere costruite con materiale adatto alle condizioni di impiego, possono quindi essere in ferro, alluminio o legno, ma devono essere sufficientemente resistenti ed avere dimensioni appropriate all'uso; 2) le scale in legno devono avere i pioli incastrati nei montanti che devono essere trattenuti con tiranti in ferro applicati sotto i due pioli estremi; le scale lunghe più di 4 m devono avere anche un tirante intermedio; 3) in tutti i casi le scale devono essere provviste di dispositivi antisdrucciolo alle estremità inferiori dei due montanti e di elementi di trattenuta o di appoggi antisdrucciolevoli alle estremità superiori. Prescrizioni Esecutive: Prima dell'uso: 1) la scala deve sporgere a sufficienza oltre il piano di accesso (è consigliabile che tale sporgenza sia di almeno 1 m), curando la corrispondenza del piolo con lo stesso (è possibile far proseguire un solo montante efficacemente fissato); 2) le scale usate per l'accesso a piani successivi non devono essere poste una in prosecuzione dell'altra; 3) le scale poste sul filo esterno di una costruzione od opere provvisionali (ponteggi) devono essere dotate di corrimano e parapetto; 4) la scala deve distare dalla verticale di appoggio di una misura pari ad 1/4 della propria lunghezza; 5) è vietata la riparazione dei pioli rotti con listelli di legno chiodati sui montanti; 6) le scale posizionate su terreno cedevole vanno appoggiate su un'unica Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 63 di 116 tavola di ripartizione; 7) il sito dove viene installata la scala deve essere sgombro da eventuali materiali e lontano dai passaggi. Durante l'uso: 1) le scale non vincolate devono essere trattenute al piede da altra persona; 2) durante gli spostamenti laterali nessun lavoratore deve trovarsi sulla scala; 3) evitare l'uso di scale eccessivamente sporgenti oltre il piano di arrivo; 4) la scala deve essere utilizzata da una sola persona per volta limitando il peso dei carichi da trasportare; 5) quando vengono eseguiti lavori in quota, utilizzando scale ad elementi innestati, una persona deve esercitare da terra una continua vigilanza sulla scala; 6) la salita e la discesa vanno effettuate con il viso rivolto verso la scala. Dopo l'uso: 1) controllare periodicamente lo stato di conservazione delle scale provvedendo alla manutenzione necessaria; 2) le scale non utilizzate devono essere conservate in un luogo riparato dalle intemperie e, possibilmente, sospese ad appositi ganci; 3) segnalare immediatamente eventuali anomalie riscontrate, in particolare: pioli rotti, gioco fra gli incastri, fessurazioni, carenza dei dispositivi antiscivolo e di arresto. Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Art. 113. 2) DPI: utilizzatore scala semplice; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti all'utilizzatore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) calzature di sicurezza; c) guanti. Scanalatrice per muri ed intonaci La scanalatrice per muri ed intonaci è un utensile utilizzato per la realizzazione di impianti sotto traccia. Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) 2) 3) Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre; Punture, tagli, abrasioni; Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Scanalatrice per muri ed intonaci: misure preventive e protettive; Prescrizioni Esecutive: Prima dell'uso: 1) verificare che l'utensile sia del tipo a doppio isolamento (220V); 2) verificare la presenza del carter di protezione; 3) verificare l'integrità del cavo e delle spine di alimentazione; 4) controllare il regolare fissaggio della fresa o dei dischi; 5) segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato. Durante l'uso: 1) eseguire il lavoro in condizioni di stabilità adeguata; 2) non intralciare i passaggi con il cavo di alimentazione; 3) evitare turni di lavoro prolungati e continui; 4) interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro. Dopo l'uso: 1) staccare il collegamento elettrico dell'utensile; 2) controllare l'integrità del cavo e della spina; 3) pulire l'utensile; 4) segnalare eventuali malfunzionamenti. Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Titolo III, Capo 1; D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Titolo III, Capo 3; D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Allegato 6. 2) DPI: utilizzatore scanalatrice per muri ed intonaci; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti all'utilizzatore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) calzature di sicurezza; c) occhiali; d) maschera; e) otoprotettori; f) guanti antivibrazioni; g) indumenti protettivi. Sega circolare La sega circolare, quasi sempre presente nei cantieri, viene utilizzata per il taglio del legname da carpenteria e/o per quello usato nelle diverse lavorazioni. Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) 2) 3) 4) 5) Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre; Punture, tagli, abrasioni; Scivolamenti, cadute a livello; Urti, colpi, impatti, compressioni; Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Sega circolare: misure preventive e protettive; Prescrizioni Esecutive: Prima dell'uso: 1) verificare la presenza ed efficienza della cuffia di protezione registrabile o a caduta libera sul banco di lavoro in modo tale che risulti libera la sola parte attiva del disco necessaria per effettuare la lavorazione; 2) verificare la Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 64 di 116 presenza ed efficienza del coltello divisore in acciaio posto dietro la lama e registrato a non più di 3 mm. dalla dentatura del disco (il suo scopo è quello di tenere aperto il taglio, quando si taglia legname per lungo, al fine di evitare il possibile rifiuto del pezzo o l'eccessivo attrito delle parti tagliate contro le facciate del disco); 3) verificare la presenza e l'efficienza degli schermi ai due lati del disco nella parte sottostante il banco di lavoro, in modo tale che sia evitato il contatto di tale parte di lama per azioni accidentali (come ad esempio potrebbe accadere durante l'azionamento dell'interruttore di manovra); 4) verificare la presenza ed efficienza degli spingitoi di legno per aiutarsi nel taglio di piccoli pezzi (se ben conformati ed utilizzati evitano di portare le mani troppo vicino al disco o comunque sulla sua traiettoria); 5) verificare la stabilità della macchina (le vibrazioni eccessive possono provocare lo sbandamento del pezzo in lavorazione o delle mani che trattengono il pezzo); 6) verificare la pulizia dell'area circostante la macchina, in particolare di quella corrispondente al posto di lavoro (eventuale materiale depositato può provocare inciampi o scivolamenti); 7) verificare la pulizia della superficie del banco di lavoro (eventuale materiale depositato può costituire intralcio durante l'uso e distrarre l'addetto dall'operazione di taglio); 8) verificare l'integrità dei collegamenti elettrici e di terra dei fusibili e delle coperture delle parti sotto tensione (scatole morsettiere - interruttori); 9) verificare il buon funzionamento dell'interruttore di manovra; 10) verificare la disposizione del cavo di alimentazione (non deve intralciare le manovre, non deve essere soggetto ad urti o danneggiamenti con il materiale lavorato o da lavorare, non deve intralciare i passaggi). Durante l'uso: 1) registrare la cuffia di protezione in modo tale che l'imbocco venga a sfiorare il pezzo in lavorazione o verificare che sia libera di alzarsi al passaggio del pezzo in lavorazione e di abbassarsi sul banco di lavoro, per quelle basculanti; 2) per tagli di piccoli pezzi e, comunque, per quei tagli in cui le mani si verrebbero a trovare in prossimità del disco o sulla sua traiettoria, è indispensabile utilizzare spingitoi; 3) non distrarsi durante il taglio del pezzo; 4) normalmente la cuffia di protezione è anche un idoneo dispositivo atto a trattenere le schegge; 5) usare gli occhiali, se nella lavorazione specifica la cuffia di protezione risultasse insufficiente a trattenere le schegge. Dopo l'uso: 1) la macchina potrebbe venire utilizzata da altra persona, quindi deve essere lasciata in perfetta efficienza; 2) lasciare il banco di lavoro libero da materiali; 3) lasciare la zona circostante pulita con particolare riferimento a quella corrispondente al posto di lavoro; 4) verificare l'efficienza delle protezioni; 5) segnalare le eventuali anomalie al responsabile del cantiere. Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Titolo III, Capo 1; D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Titolo III, Capo 3; D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Allegato 6. 2) DPI: utilizzatore sega circolare; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti all'utilizzatore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) calzature di sicurezza; c) occhiali; d) otoprotettori; e) guanti. Smerigliatrice angolare (flessibile) La smerigliatrice angolare, più conosciuta come mola a disco o flessibile o flex, è un utensile portatile che reca un disco ruotante la cui funzione è quella di tagliare, smussare, lisciare superfici. Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) 2) 3) Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre; Punture, tagli, abrasioni; Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Smerigliatrice angolare (flessibile): misure preventive e protettive; Prescrizioni Esecutive: Prima dell'uso: 1) verificare che l'utensile sia a doppio isolamento (220 V); 2) controllare che il disco sia idoneo al lavoro da eseguire; 3) controllare il fissaggio del disco; 4) verificare l'integrità delle protezioni del disco e del cavo di alimentazione; 5) verificare il funzionamento dell'interruttore. Durante l'uso: 1) impugnare saldamente l'utensile per le due maniglie; 2) eseguire il lavoro in posizione stabile; 3) non intralciare i passaggi con il cavo di alimentazione; 4) non manomettere la protezione del disco; 5) interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro; 6) verificare l'integrità del cavo e della spina di alimentazione. Dopo l'uso: 1) staccare il collegamento elettrico dell'utensile; 2) controllare l'integrità del disco e del cavo di alimentazione; 3) pulire l'utensile; 4) segnalare eventuali malfunzionamenti. Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Titolo III, Capo 1; D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Titolo III, Capo 3; D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Allegato 6. 2) DPI: utilizzatore smerigliatrice angolare (flessibile); Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti all'utilizzatore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) calzature di sicurezza; c) occhiali; d) maschera; e) otoprotettori; f) guanti antivibrazioni; g) indumenti protettivi. Taglierina elettrica La taglierina elettrica è un elettroutensile per il taglio di taglio di laterizi o piastrelle di ceramica. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 65 di 116 Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) 2) Punture, tagli, abrasioni; Urti, colpi, impatti, compressioni; Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Taglierina elettrica: misure preventive e protettive; Prescrizioni Esecutive: Prima dell'uso: 1) controllare che l'utensile non sia deteriorato; 2) sostituire i manici che presentino incrinature o scheggiature; 3) verificare il corretto fissaggio del manico; 4) selezionare il tipo di utensile adeguato all'impiego; 5) per punte e scalpelli utilizzare idonei paracolpi ed eliminare le sbavature dalle impugnature. Durante l'uso: 1) impugnare saldamente l'utensile; 2) assumere una posizione corretta e stabile; 3) distanziare adeguatamente gli altri lavoratori; 4) non utilizzare in maniera impropria l'utensile; 5) non abbandonare gli utensili nei passaggi ed assicurarli da una eventuale caduta dall'alto; 6) utilizzare adeguati contenitori per riporre gli utensili di piccola taglia. Dopo l'uso: 1) pulire accuratamente l'utensile; 2) riporre correttamente gli utensili; 3) controllare lo stato d'uso dell'utensile. Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Titolo III, Capo 1; D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Titolo III, Capo 3; D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Allegato 6. 2) DPI: utilizzatore taglierina elettrica; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti all'utilizzatore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) calzature di sicurezza; c) occhiali; d) guanti. Trapano elettrico Il trapano è un utensile di uso comune adoperato per praticare fori sia in strutture murarie che in qualsiasi materiale. Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo: 1) 2) 3) Elettrocuzione; Inalazione polveri, fibre; Punture, tagli, abrasioni; Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo: 1) Trapano elettrico: misure preventive e protettive; Prescrizioni Esecutive: Prima dell'uso: 1) verificare che l'utensile sia a doppio isolamento (220V), o alimentato a bassissima tensione di sicurezza (50V), comunque non collegato elettricamente a terra; 2) verificare l'integrità e l'isolamento dei cavi e della spina di alimentazione; 3) verificare il funzionamento dell'interruttore; 4) controllare il regolare fissaggio della punta. Durante l'uso: 1) eseguire il lavoro in condizioni di stabilità adeguata; 2) interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro; 3) non intralciare i passaggi con il cavo di alimentazione. Dopo l'uso: 1) staccare il collegamento elettrico dell'utensile; 2) pulire accuratamente l'utensile; 3) segnalare eventuali malfunzionamenti. Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Titolo III, Capo 1; D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Titolo III, Capo 3; D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Allegato 6. 2) DPI: utilizzatore trapano elettrico; Prescrizioni Organizzative: Devono essere forniti all'utilizzatore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) calzature di sicurezza; b) maschera; c) otoprotettori; d) guanti. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 66 di 116 MACCHINE utilizzate nelle Lavorazioni Elenco delle macchine: 1) Autocarro; Autocarro L'autocarro è un mezzo d'opera utilizzato per il trasporto di mezzi, materiali da costruzione, materiali di risulta ecc. Rischi generati dall'uso della Macchina: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) Cesoiamenti, stritolamenti; Getti, schizzi; Inalazione polveri, fibre; Incendi, esplosioni; Investimento, ribaltamento; Rumore; Attività con esposizione dei lavoratori a rumore. Per tutti i dettagli inerenti l'analisi del rischio (schede di valutazione, dispositivi di protezione individuale, ecc) si rimanda al documento di valutazione specifico. Misure Preventive e Protettive relative al rischio: Misure tecniche e organizzative: Organizzazione del lavoro. Le attività lavorative devono essere organizzate tenuto conto delle seguenti indicazioni: a) adozione di metodi di lavoro che implicano una minore esposizione al rumore; b) scelta di attrezzature di lavoro adeguate, tenuto conto del lavoro da svolgere, che emettano il minor rumore possibile; c) riduzione del rumore mediante una migliore organizzazione del lavoro attraverso la limitazione e della durata e dell’intensità dell’esposizione e l’adozione di orari di lavoro appropriati, con sufficienti periodi di riposo; d) adozione di opportuni programmi di manutenzione delle attrezzature e macchine di lavoro, del luogo di lavoro e dei sistemi sul posto di lavoro; e) progettazione della struttura dei luoghi e dei posti di lavoro al fine di ridurre l'esposizione al rumore dei lavoratori; f) adozione di misure tecniche per il contenimento del rumore trasmesso per via aerea, quali schermature, involucri o rivestimenti realizzati con materiali fonoassorbenti; g) adozione di misure tecniche per il contenimento del rumore strutturale, quali sistemi di smorzamento o di isolamento; h) locali di riposo messi a disposizione ai lavoratori con rumorosità ridotta a un livello compatibile con il loro scopo e le loro condizioni di utilizzo. Urti, colpi, impatti, compressioni; Vibrazioni; Attività con esposizione dei lavoratori a vibrazioni. Per tutti i dettagli inerenti l'analisi del rischio (schede di valutazione, ecc) si rimanda al documento di valutazione specifico. Misure Preventive e Protettive relative al rischio: Misure tecniche e organizzative: Misure generali. I rischi, derivanti dall'esposizione dei lavoratori a vibrazioni, devono essere eliminati alla fonte o ridotti al minimo. Misure Preventive e Protettive relative alla Macchina: 1) Autocarro: misure preventive e protettive; Prescrizioni Esecutive: Prima dell'uso: 1) verificare accuratamente l'efficienza dei dispositivi frenanti e di tutti i comandi in genere; 2) verificare l'efficienza delle luci, dei dispositivi di segnalazione acustici e luminosi; 3) garantire la visibilità del posto di guida; 4) controllare che i percorsi in cantiere siano adeguati per la stabilità del mezzo; 5) verificare la presenza in cabina di un estintore. Durante l'uso: 1) segnalare l'operatività del mezzo col girofaro in area di cantiere; 2) non trasportare persone all'interno del cassone; 3) adeguare la velocità ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro; 4) richiedere l'aiuto di personale a terra per eseguire le manovre in spazi ristretti o quando la visibilità è incompleta; 5) non azionare il ribaltabile con il mezzo in posizione inclinata; 6) non superare la portata massima; 7) non superare l'ingombro massimo; 8) posizionare e fissare adeguatamente il carico in modo che risulti ben distribuito e che non possa subire spostamenti durante il trasporto; 9) non caricare materiale sfuso oltre l'altezza delle sponde; 10) assicurarsi della corretta chiusura delle sponde; 11) durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non fumare; 12) segnalare tempestivamente eventuali gravi guasti. Dopo l'uso: 1) eseguire le operazioni di revisione e manutenzione necessarie al reimpiego, con particolare riguardo per pneumatici e freni, segnalando eventuali anomalie; 2) pulire convenientemente il mezzo curando gli organi di comando. Riferimenti Normativi: D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Titolo III, Capo 1; D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81, Allegato 6. 2) DPI: operatore autocarro; Prescrizioni Organizzative: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 67 di 116 Devono essere forniti all'operatore adeguati dispositivi di protezione individuale: a) casco; b) calzature di sicurezza; c) guanti; d) indumenti protettivi. EMISSIONE SONORA ATTREZZATURE E MACCHINE (art 190, D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) ATTREZZATURA Lavorazioni Emissione Sonora dB(A) Scanalatrice per muri ed intonaci Realizzazione di impianto elettrico interno. 98.0 Sega circolare Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi; Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere. 89.9 Smerigliatrice angolare (flessibile) Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi; Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere. 97.7 Taglierina elettrica Fornitura e posa di parete sagomata in MDF; Fornitura e posa di parete lineare in MDF; Fornitura e posa di zoccolino; Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF; Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF; Fornitura e posa di box contenitore per monitor video; Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti; Posa di pedana centrale; Rimontaggio dei dissuasori; Posa di pedane laterali; Posa di parapetti; Posa di sostegni per le opere; Fornitura e posa di parete sagomata in MDF; Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF; Fornitura e posa di zoccolino; Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili); Posa do cornice di profilati metallici ; Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili); Posa do cornice di profilati metallici ; Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili); Posa do cornice di profilati metallici ; Fornitura e posa di parete lineare in MDF; Fornitura e posa di zoccolino; Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF; Fornitura e posa di box contenitore per monitor video; Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili); Posa do cornice di profilati metallici ; Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF; Fornitura e posa di parete sagomata in MDF; Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare ; Posa di cielino; Fornitura e posa di listellatura lignea; Posa vetrina; Fornitura e posa di parete lineare in MDF; Fornitura e posa di zoccolino; Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF; Posa vetrina; Verifica di stabilità della struttura esistente; Acrochage. 89.9 Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi; Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere; Realizzazione di impianto elettrico del cantiere; Smobilizzo del cantiere; Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica; Rimozione dell'allestimento esistente; Realizzazione di impianto elettrico interno; Smontaggio e rimontaggio vetrina; Smontaggio e stoccaggio vetrina; Smontaggio e stoccaggio struttura esistente; Smontaggio e rimontaggio grafica esistente; Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica; Smontaggio e stoccaggio struttura esistente; Spostamento vetrina. 90.6 Trapano elettrico MACCHINA Autocarro Lavorazioni Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi; Smobilizzo del cantiere; Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica; Rimozione dell'allestimento esistente; Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica, smobilizzo del cantiere Emissione Sonora dB(A) 77.9 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 68 di 116 COORDINAMENTO DELLE LAVORAZIONI E FASI 1) Interferenza nel periodo dal 1° g al 1° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi - Rimozione dell'allestimento esistente Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa EDILE, dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 1° g al 4° g per 4 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. b) Durante le lavorazioni che si svolgono contemporaneamente sulle opere provvisionali e a terra, i preposti delle rispettive imprese esecutrici devono coordinare i lavori in modo da impedire che i lavoratori siano posizionati sulla stessa verticale. Nelle zone dove ciò non è possibile, i preposti devono, prima dell’inizio dei lavori, verificare la presenza e l’efficacia dei sistemi di protezione per l’intercettazioni dei materiali (parasassi, reti, tettoie). c) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi: a) Caduta di materiale dall'alto o a livello b) Caduta di materiale dall'alto o a livello c) Inalazione polveri, fibre d) Inalazione polveri, fibre e) Rumore per "Operaio comune polivalente" f) Investimento, ribaltamento Rimozione dell'allestimento esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 2) Interferenza nel periodo dal 1° g al 1° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico del cantiere - Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa EDILE, dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 1° g al 3° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Durante le lavorazioni che si svolgono contemporaneamente sulle opere provvisionali e a terra, i preposti delle rispettive imprese esecutrici devono coordinare i lavori in modo da impedire che i lavoratori siano posizionati sulla stessa verticale. Nelle zone dove ciò non è possibile, i preposti devono, prima dell’inizio dei lavori, verificare la presenza e l’efficacia dei sistemi di protezione per l’intercettazioni dei materiali (parasassi, reti, tettoie). b) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico del cantiere: a) Caduta di materiale dall'alto o a livello b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 3) Interferenza nel periodo dal 1° g al 1° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere - Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa EDILE, dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 1° g al 3° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Durante le lavorazioni che si svolgono contemporaneamente sulle opere provvisionali e a terra, i preposti delle rispettive imprese esecutrici devono coordinare i lavori in modo da impedire che i lavoratori siano posizionati sulla stessa verticale. Nelle zone dove ciò non è possibile, i preposti devono, prima dell’inizio dei lavori, verificare la presenza e l’efficacia dei sistemi di protezione per l’intercettazioni dei materiali (parasassi, reti, tettoie). b) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 69 di 116 c) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere: a) Caduta di materiale dall'alto o a livello b) Inalazione polveri, fibre c) Inalazione polveri, fibre d) Rumore per "Operaio comune polivalente" Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 4) Interferenza nel periodo dal 1° g al 3° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica - Rimozione dell'allestimento esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 1° g al 3° g per 3 giorni lavorativi, e dal 1° g al 4° g per 4 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 1° g al 3° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Rimozione dell'allestimento esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 5) Interferenza nel periodo dal 1° g al 1° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico del cantiere - Rimozione dell'allestimento esistente Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa EDILE, dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 1° g al 4° g per 4 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Durante le lavorazioni che si svolgono contemporaneamente sulle opere provvisionali e a terra, i preposti delle rispettive imprese esecutrici devono coordinare i lavori in modo da impedire che i lavoratori siano posizionati sulla stessa verticale. Nelle zone dove ciò non è possibile, i preposti devono, prima dell’inizio dei lavori, verificare la presenza e l’efficacia dei sistemi di protezione per l’intercettazioni dei materiali (parasassi, reti, tettoie). b) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico del cantiere: a) Caduta di materiale dall'alto o a livello b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Rimozione dell'allestimento esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 6) Interferenza nel periodo dal 1° g al 1° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere - Rimozione dell'allestimento esistente Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa EDILE, dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 1° g al 4° g per 4 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Durante le lavorazioni che si svolgono contemporaneamente sulle opere provvisionali e a terra, i preposti delle rispettive imprese esecutrici devono coordinare i lavori in modo da impedire che i lavoratori siano posizionati sulla stessa verticale. Nelle zone dove ciò non è possibile, i preposti devono, prima dell’inizio dei lavori, verificare la presenza e l’efficacia dei sistemi di protezione per l’intercettazioni dei materiali (parasassi, reti, tettoie). b) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. c) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 70 di 116 Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere: a) Caduta di materiale dall'alto o a livello b) Inalazione polveri, fibre c) Inalazione polveri, fibre d) Rumore per "Operaio comune polivalente" Rimozione dell'allestimento esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 7) Interferenza nel periodo dal 1° g al 1° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere - Realizzazione di impianto elettrico del cantiere Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa EDILE, sono eseguite rispettivamente dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo, e dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Durante le lavorazioni che si svolgono contemporaneamente sulle opere provvisionali e a terra, i preposti delle rispettive imprese esecutrici devono coordinare i lavori in modo da impedire che i lavoratori siano posizionati sulla stessa verticale. Nelle zone dove ciò non è possibile, i preposti devono, prima dell’inizio dei lavori, verificare la presenza e l’efficacia dei sistemi di protezione per l’intercettazioni dei materiali (parasassi, reti, tettoie). b) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere: a) Caduta di materiale dall'alto o a livello b) Inalazione polveri, fibre c) Inalazione polveri, fibre d) Rumore per "Operaio comune polivalente" Realizzazione di impianto elettrico del cantiere: a) Caduta di materiale dall'alto o a livello b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 8) Interferenza nel periodo dal 1° g al 1° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi - Realizzazione di impianto elettrico del cantiere Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa EDILE, sono eseguite rispettivamente dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo, e dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. b) Durante le lavorazioni che si svolgono contemporaneamente sulle opere provvisionali e a terra, i preposti delle rispettive imprese esecutrici devono coordinare i lavori in modo da impedire che i lavoratori siano posizionati sulla stessa verticale. Nelle zone dove ciò non è possibile, i preposti devono, prima dell’inizio dei lavori, verificare la presenza e l’efficacia dei sistemi di protezione per l’intercettazioni dei materiali (parasassi, reti, tettoie). c) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi: a) Caduta di materiale dall'alto o a livello b) Caduta di materiale dall'alto o a livello c) Inalazione polveri, fibre d) Inalazione polveri, fibre e) Rumore per "Operaio comune polivalente" f) Investimento, ribaltamento Realizzazione di impianto elettrico del cantiere: a) Caduta di materiale dall'alto o a livello b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 9) Interferenza nel periodo dal 1° g al 1° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi - Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa EDILE, sono eseguite rispettivamente dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo, e dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 71 di 116 carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. b) Durante le lavorazioni che si svolgono contemporaneamente sulle opere provvisionali e a terra, i preposti delle rispettive imprese esecutrici devono coordinare i lavori in modo da impedire che i lavoratori siano posizionati sulla stessa verticale. Nelle zone dove ciò non è possibile, i preposti devono, prima dell’inizio dei lavori, verificare la presenza e l’efficacia dei sistemi di protezione per l’intercettazioni dei materiali (parasassi, reti, tettoie). c) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi: a) Caduta di materiale dall'alto o a livello b) Caduta di materiale dall'alto o a livello c) Inalazione polveri, fibre d) Inalazione polveri, fibre e) Rumore per "Operaio comune polivalente" f) Investimento, ribaltamento Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere: a) Caduta di materiale dall'alto o a livello b) Inalazione polveri, fibre c) Inalazione polveri, fibre d) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 10) Interferenza nel periodo dal 1° g al 1° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi - Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa EDILE, dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 1° g al 3° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 1° g al 1° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. b) Durante le lavorazioni che si svolgono contemporaneamente sulle opere provvisionali e a terra, i preposti delle rispettive imprese esecutrici devono coordinare i lavori in modo da impedire che i lavoratori siano posizionati sulla stessa verticale. Nelle zone dove ciò non è possibile, i preposti devono, prima dell’inizio dei lavori, verificare la presenza e l’efficacia dei sistemi di protezione per l’intercettazioni dei materiali (parasassi, reti, tettoie). c) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi: a) Caduta di materiale dall'alto o a livello b) Caduta di materiale dall'alto o a livello c) Inalazione polveri, fibre d) Inalazione polveri, fibre e) Rumore per "Operaio comune polivalente" f) Investimento, ribaltamento Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 11) Interferenza nel periodo dal 2° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Rimozione dell'allestimento esistente - Posa di pedana centrale Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 1° g al 4° g per 4 giorni lavorativi, e dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 2° g al 4° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. b) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Rimozione dell'allestimento esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Posa di pedana centrale: <Nessuno> Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 12) Interferenza nel periodo dal 2° g al 3° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 72 di 116 - Posa di pedana centrale Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 1° g al 3° g per 3 giorni lavorativi, e dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 2° g al 3° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. b) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Posa di pedana centrale: <Nessuno> Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 13) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedana centrale - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 14) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 15) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Rimozione dell'allestimento esistente - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 1° g al 4° g per 4 giorni lavorativi, e dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. b) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Rimozione dell'allestimento esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 16) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete lineare in MDF Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 73 di 116 - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 17) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete lineare in MDF - Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF: <Nessuno> 18) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF - Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF: <Nessuno> 19) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF - Posa di pedana centrale Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> Posa di pedana centrale: <Nessuno> 20) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 74 di 116 Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> 21) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete lineare in MDF - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> 22) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF - Posa di pedana centrale Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF: <Nessuno> Posa di pedana centrale: <Nessuno> 23) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 24) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF - Rimozione dell'allestimento esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 1° g al 4° g per 4 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. b) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF: <Nessuno> Rimozione dell'allestimento esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 75 di 116 25) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF - Posa di pedana centrale Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Posa di pedana centrale: <Nessuno> 26) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF - Rimozione dell'allestimento esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 1° g al 4° g per 4 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. b) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> Rimozione dell'allestimento esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 27) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF - Fornitura e posa di parete lineare in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> 28) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF - Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF: <Nessuno> 29) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF - Rimozione dell'allestimento esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 76 di 116 lavorativo, e dal 1° g al 4° g per 4 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. b) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Rimozione dell'allestimento esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 30) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete lineare in MDF - Rimozione dell'allestimento esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 1° g al 4° g per 4 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. b) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Rimozione dell'allestimento esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 31) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 32) Interferenza nel periodo dal 4° g al 4° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete lineare in MDF - Posa di pedana centrale Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo, e dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 4° g al 4° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Posa di pedana centrale: <Nessuno> 33) Interferenza nel periodo dal 7° g al 9° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedane laterali - Fornitura e posa di box contenitore per monitor video Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 77 di 116 lavorativi, e dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Fornitura e posa di box contenitore per monitor video: <Nessuno> 34) Interferenza nel periodo dal 7° g al 9° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedana centrale - Fornitura e posa di box contenitore per monitor video Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Fornitura e posa di box contenitore per monitor video: <Nessuno> 35) Interferenza nel periodo dal 7° g al 9° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Fornitura e posa di box contenitore per monitor video - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi, e dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di box contenitore per monitor video: <Nessuno> Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> 36) Interferenza nel periodo dal 7° g al 9° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedane laterali - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> 37) Interferenza nel periodo dal 7° g al 9° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedana centrale - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 78 di 116 38) Interferenza nel periodo dal 7° g al 9° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Fornitura e posa di box contenitore per monitor video - Posa di pedana centrale Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi, e dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di box contenitore per monitor video: <Nessuno> Posa di pedana centrale: <Nessuno> 39) Interferenza nel periodo dal 7° g al 9° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Fornitura e posa di box contenitore per monitor video - Posa di pedane laterali Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi, e dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di box contenitore per monitor video: <Nessuno> Posa di pedane laterali: <Nessuno> 40) Interferenza nel periodo dal 7° g al 16° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 8 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedana centrale - Posa di pedane laterali Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 7° g al 16° g per 8 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Posa di pedane laterali: <Nessuno> 41) Interferenza nel periodo dal 7° g al 9° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Fornitura e posa di box contenitore per monitor video - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi, e dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di box contenitore per monitor video: <Nessuno> Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> 42) Interferenza nel periodo dal 7° g al 9° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Fornitura e posa di box contenitore per monitor video - Fornitura e posa di box contenitore per monitor video Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi, e dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 7° g al 9° g per 3 giorni lavorativi. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 79 di 116 Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di box contenitore per monitor video: <Nessuno> Fornitura e posa di box contenitore per monitor video: <Nessuno> 43) Interferenza nel periodo dal 10° g al 10° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Smontaggio e stoccaggio struttura esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Smontaggio e stoccaggio struttura esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 44) Interferenza nel periodo dal 10° g al 10° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa do cornice di profilati metallici - Smontaggio e stoccaggio struttura esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo, e dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> Smontaggio e stoccaggio struttura esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 45) Interferenza nel periodo dal 10° g al 10° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedana centrale - Smontaggio e stoccaggio struttura esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Smontaggio e stoccaggio struttura esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 46) Interferenza nel periodo dal 10° g al 11° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti - Posa di pedane laterali Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 10° g al 11° g per 2 giorni lavorativi, e dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 10° g al 11° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti: <Nessuno> Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 80 di 116 Posa di pedane laterali: <Nessuno> 47) Interferenza nel periodo dal 10° g al 10° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 10° g al 11° g per 2 giorni lavorativi, e dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti: <Nessuno> Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> 48) Interferenza nel periodo dal 10° g al 10° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti - Smontaggio e stoccaggio struttura esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 10° g al 11° g per 2 giorni lavorativi, e dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti: <Nessuno> Smontaggio e stoccaggio struttura esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 49) Interferenza nel periodo dal 10° g al 10° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> 50) Interferenza nel periodo dal 10° g al 10° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedana centrale - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 10° g al 10° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> 51) Interferenza nel periodo dal 10° g al 11° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti - Posa di pedana centrale Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 10° g al 11° g per 2 giorni Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 81 di 116 lavorativi, e dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 10° g al 11° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti: <Nessuno> Posa di pedana centrale: <Nessuno> 52) Interferenza nel periodo dal 11° g al 11° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedana centrale - Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. b) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 53) Interferenza nel periodo dal 11° g al 11° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Smontaggio e rimontaggio grafica esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Smontaggio e rimontaggio grafica esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 54) Interferenza nel periodo dal 11° g al 11° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedana centrale - Smontaggio e rimontaggio grafica esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Smontaggio e rimontaggio grafica esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 55) Interferenza nel periodo dal 11° g al 11° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 82 di 116 Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. b) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 56) Interferenza nel periodo dal 11° g al 11° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti - Smontaggio e rimontaggio grafica esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 10° g al 11° g per 2 giorni lavorativi, e dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti: <Nessuno> Smontaggio e rimontaggio grafica esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 57) Interferenza nel periodo dal 11° g al 11° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti - Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 10° g al 11° g per 2 giorni lavorativi, e dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. b) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti: <Nessuno> Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 58) Interferenza nel periodo dal 11° g al 11° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Smontaggio e rimontaggio grafica esistente - Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo, e dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 11° g al 11° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Le macchine per il trasporto dei materiali devono procedere in prossimità dei posti di lavoro a passo d'uomo. Quando c’è un grosso affollamento di operai le operazioni di carico e scarico devono essere coadiuvate da personale a terra che in caso di necessità deve provvedere a interdire le zone di carico e scarico mediante recinzione provvisoria e apposita segnaletica. Rischi Trasmissibili: Smontaggio e rimontaggio grafica esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" b) Investimento, ribaltamento Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE Prob: MEDIA Prob: BASSISSIMA Ent. danno: GRAVE Ent. danno: GRAVE 59) Interferenza nel periodo dal 14° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 8 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedane laterali Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 83 di 116 - Realizzazione di impianto elettrico interno Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 23° g per 8 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 60) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 14° g al 16° g per 3 giorni lavorativi, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> 61) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 14° g al 16° g per 3 giorni lavorativi, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> 62) Interferenza nel periodo dal 14° g al 16° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 14° g al 16° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 16° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 63) Interferenza nel periodo dal 14° g al 16° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedane laterali - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 14° g al 16° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 16° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 84 di 116 a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> 64) Interferenza nel periodo dal 14° g al 16° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedana centrale - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 14° g al 16° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 16° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> 65) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> 66) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, di cui la lavorazione Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) è svolta dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 14° g al 14° g, per 1 giorno lavorativo, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 67) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, di cui la lavorazione Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF è svolta dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 14° g al 14° g, per 1 giorno lavorativo, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 85 di 116 68) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, di cui la lavorazione Fornitura e posa di parete sagomata in MDF è svolta dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 14° g al 16° g, per 3 giorni lavorativi, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 69) Interferenza nel periodo dal 14° g al 15° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedana centrale - Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 14° g al 15° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 15° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF: <Nessuno> 70) Interferenza nel periodo dal 14° g al 15° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedane laterali - Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 14° g al 15° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 15° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF: <Nessuno> 71) Interferenza nel periodo dal 14° g al 15° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 14° g al 15° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 15° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre Prob: BASSISSIMA b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Prob: MEDIA Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF: <Nessuno> Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 72) Interferenza nel periodo dal 14° g al 15° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF - Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 14° g al 16° g per 3 giorni Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 86 di 116 lavorativi, e dal 14° g al 15° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 15° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF: <Nessuno> 73) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> 74) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedana centrale - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> 75) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, di cui la lavorazione Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF è svolta dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 14° g al 15° g, per 2 giorni lavorativi, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 76) Interferenza nel periodo dal 14° g al 16° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedana centrale - Realizzazione di impianto elettrico interno Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 16° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 87 di 116 Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 77) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) - Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo, e dal 14° g al 15° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF: <Nessuno> 78) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 79) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, di cui la lavorazione Realizzazione di impianto elettrico interno è svolta dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, sono eseguite rispettivamente dal 14° g al 24° g, per 9 giorni lavorativi, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 80) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 88 di 116 81) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> 82) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedana centrale - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> 83) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, di cui la lavorazione Posa di pedane laterali è svolta dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g, per 13 giorni lavorativi, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 84) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedana centrale - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, di cui la lavorazione Posa di pedana centrale è svolta dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g, per 11 giorni lavorativi, e dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 85) Interferenza nel periodo dal 14° g al 14° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF - Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo, e dal 14° g al 15° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 14° g al 14° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 89 di 116 a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF: <Nessuno> 86) Interferenza nel periodo dal 16° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedane laterali - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 16° g al 18° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 16° g al 18° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> 87) Interferenza nel periodo dal 16° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 3 giorni lavorativi. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 16° g al 18° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 16° g al 18° g per 3 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 88) Interferenza nel periodo dal 16° g al 16° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedana centrale - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 2° g al 16° g per 11 giorni lavorativi, e dal 16° g al 18° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 16° g al 16° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedana centrale: <Nessuno> Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> 89) Interferenza nel periodo dal 16° g al 16° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 14° g al 16° g per 3 giorni lavorativi, e dal 16° g al 18° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 16° g al 16° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 90 di 116 90) Interferenza nel periodo dal 17° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Rimontaggio dei dissuasori - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 17° g al 18° g per 2 giorni lavorativi, e dal 16° g al 18° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 17° g al 18° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Rimontaggio dei dissuasori: <Nessuno> Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> 91) Interferenza nel periodo dal 17° g al 17° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Smontaggio e rimontaggio vetrina - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo, e dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Smontaggio e rimontaggio vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 92) Interferenza nel periodo dal 17° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Rimontaggio dei dissuasori - Posa di pedane laterali Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 17° g al 18° g per 2 giorni lavorativi, e dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 17° g al 18° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Rimontaggio dei dissuasori: <Nessuno> Posa di pedane laterali: <Nessuno> 93) Interferenza nel periodo dal 17° g al 17° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Smontaggio e rimontaggio vetrina Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Smontaggio e rimontaggio vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 94) Interferenza nel periodo dal 17° g al 17° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Smontaggio e rimontaggio vetrina Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 91 di 116 Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Smontaggio e rimontaggio vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 95) Interferenza nel periodo dal 17° g al 17° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Smontaggio e rimontaggio vetrina - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo, e dal 16° g al 18° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Smontaggio e rimontaggio vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 96) Interferenza nel periodo dal 17° g al 17° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Rimontaggio dei dissuasori - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 17° g al 18° g per 2 giorni lavorativi, e dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Rimontaggio dei dissuasori: <Nessuno> Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> 97) Interferenza nel periodo dal 17° g al 17° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 98) Interferenza nel periodo dal 17° g al 17° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 92 di 116 Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> 99) Interferenza nel periodo dal 17° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Rimontaggio dei dissuasori - Realizzazione di impianto elettrico interno Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 17° g al 18° g per 2 giorni lavorativi, e dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 17° g al 18° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Rimontaggio dei dissuasori: <Nessuno> Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 100) Interferenza nel periodo dal 17° g al 17° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa do cornice di profilati metallici - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo, e dal 16° g al 18° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> 101) Interferenza nel periodo dal 17° g al 17° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Rimontaggio dei dissuasori - Smontaggio e rimontaggio vetrina Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 17° g al 18° g per 2 giorni lavorativi, e dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 17° g al 17° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Rimontaggio dei dissuasori: <Nessuno> Smontaggio e rimontaggio vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 102) Interferenza nel periodo dal 18° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 93 di 116 103) Interferenza nel periodo dal 18° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 104) Interferenza nel periodo dal 18° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo, e dal 16° g al 18° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> 105) Interferenza nel periodo dal 18° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 106) Interferenza nel periodo dal 18° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa do cornice di profilati metallici - Fornitura e posa di parete sagomata in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo, e dal 16° g al 18° g per 3 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> Fornitura e posa di parete sagomata in MDF: <Nessuno> 107) Interferenza nel periodo dal 18° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Rimontaggio dei dissuasori - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 17° g al 18° g per 2 giorni lavorativi, e dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 94 di 116 Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Rimontaggio dei dissuasori: <Nessuno> Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> 108) Interferenza nel periodo dal 18° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> 109) Interferenza nel periodo dal 18° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo, e dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> 110) Interferenza nel periodo dal 18° g al 18° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Rimontaggio dei dissuasori - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 17° g al 18° g per 2 giorni lavorativi, e dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 18° g al 18° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Rimontaggio dei dissuasori: <Nessuno> Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> 111) Interferenza nel periodo dal 21° g al 21° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 21° g al 21° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 21° g al 21° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 95 di 116 Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> 112) Interferenza nel periodo dal 21° g al 22° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare : <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 113) Interferenza nel periodo dal 21° g al 22° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedane laterali - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> 114) Interferenza nel periodo dal 21° g al 22° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 115) Interferenza nel periodo dal 21° g al 22° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) - Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi, e dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare : <Nessuno> 116) Interferenza nel periodo dal 21° g al 21° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 96 di 116 - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi, e dal 21° g al 21° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 21° g al 21° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> 117) Interferenza nel periodo dal 21° g al 21° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Posa do cornice di profilati metallici Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 21° g al 21° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 21° g al 21° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> 118) Interferenza nel periodo dal 21° g al 22° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 2 giorni lavorativi. Fasi: - Posa di pedane laterali - Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare : <Nessuno> 119) Interferenza nel periodo dal 21° g al 21° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa do cornice di profilati metallici - Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 21° g al 21° g per 1 giorno lavorativo, e dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 21° g al 21° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa do cornice di profilati metallici : <Nessuno> Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare : <Nessuno> 120) Interferenza nel periodo dal 22° g al 22° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) - Posa di serramenti interni Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi, e dall'impresa EDILE, dal 22° g al 22° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 22° g al 22° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 97 di 116 Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili): <Nessuno> Posa di serramenti interni: a) Rumore per "Serramentista" Prob: BASSA Ent. danno: SERIO 121) Interferenza nel periodo dal 22° g al 22° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Posa di serramenti interni Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dall'impresa EDILE, dal 22° g al 22° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 22° g al 22° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Posa di serramenti interni: a) Rumore per "Serramentista" Prob: BASSA Ent. danno: SERIO 122) Interferenza nel periodo dal 22° g al 22° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Posa di serramenti interni Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa EDILE, dal 22° g al 22° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 22° g al 22° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Posa di serramenti interni: a) Rumore per "Serramentista" Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Prob: BASSA Ent. danno: SERIO 123) Interferenza nel periodo dal 22° g al 22° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare - Posa di serramenti interni Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 21° g al 22° g per 2 giorni lavorativi, e dall'impresa EDILE, dal 22° g al 22° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 22° g al 22° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare : <Nessuno> Posa di serramenti interni: a) Rumore per "Serramentista" Prob: BASSA Ent. danno: SERIO 124) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete lineare in MDF - Fornitura e posa di listellatura lignea Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di listellatura lignea: <Nessuno> Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 98 di 116 125) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Fornitura e posa di parete lineare in MDF Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 126) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Fornitura e posa di parete lineare in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> 127) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di zoccolino - Fornitura e posa di listellatura lignea Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> Fornitura e posa di listellatura lignea: <Nessuno> 128) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 129) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 99 di 116 lavorativi, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 130) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Smontaggio e stoccaggio vetrina - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Smontaggio e stoccaggio vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 131) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete lineare in MDF - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 132) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Smontaggio e stoccaggio vetrina - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Smontaggio e stoccaggio vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 133) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete lineare in MDF - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 100 di 116 Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> 134) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Fornitura e posa di listellatura lignea Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Fornitura e posa di listellatura lignea: <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 135) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Fornitura e posa di listellatura lignea Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Fornitura e posa di listellatura lignea: <Nessuno> 136) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di zoccolino - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> 137) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Smontaggio e stoccaggio vetrina - Fornitura e posa di parete lineare in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Smontaggio e stoccaggio vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 138) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 101 di 116 - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> 139) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Smontaggio e stoccaggio vetrina - Fornitura e posa di listellatura lignea Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Smontaggio e stoccaggio vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Fornitura e posa di listellatura lignea: <Nessuno> Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 140) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Smontaggio e stoccaggio vetrina Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Smontaggio e stoccaggio vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 141) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di pedane laterali - Smontaggio e stoccaggio vetrina Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 7° g al 23° g per 13 giorni lavorativi, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di pedane laterali: <Nessuno> Smontaggio e stoccaggio vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 142) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF - Fornitura e posa di listellatura lignea Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo, e dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 102 di 116 Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di listellatura lignea: <Nessuno> 143) Interferenza nel periodo dal 23° g al 23° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 23° g al 23° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 144) Interferenza nel periodo dal 24° g al 24° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Realizzazione di impianto elettrico interno - Posa di cielino Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi, e dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 24° g al 24° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 24° g al 24° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Posa di cielino: <Nessuno> Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 145) Interferenza nel periodo dal 24° g al 24° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di parapetti - Realizzazione di impianto elettrico interno Le lavorazioni su elencate sono eseguite, rispettivamente, dall'impresa ALLESTIMENTO, dal 24° g al 25° g per 2 giorni lavorativi, e dall'impresa IMPIANTIO ELETTRICI, dal 14° g al 24° g per 9 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 24° g al 24° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di parapetti: <Nessuno> Realizzazione di impianto elettrico interno: a) Inalazione polveri, fibre b) Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Prob: BASSISSIMA Prob: MEDIA Ent. danno: LIEVE Ent. danno: GRAVE 146) Interferenza nel periodo dal 24° g al 24° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di parapetti - Posa di cielino Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 24° g al 25° g per 2 giorni lavorativi, e dal 24° g al 24° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 24° g al 24° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 103 di 116 Rischi Trasmissibili: Posa di parapetti: <Nessuno> Posa di cielino: <Nessuno> 147) Interferenza nel periodo dal 25° g al 25° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di parapetti - Decorazione mediante idropittura pareti MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 24° g al 25° g per 2 giorni lavorativi, e dal 25° g al 25° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 25° g al 25° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di parapetti: <Nessuno> Decorazione mediante idropittura pareti MDF: <Nessuno> 148) Interferenza nel periodo dal 25° g al 25° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di parapetti - Decorazione mediante idropittura pareti in legno Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 24° g al 25° g per 2 giorni lavorativi, e dal 25° g al 25° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 25° g al 25° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di parapetti: <Nessuno> Decorazione mediante idropittura pareti in legno: <Nessuno> 149) Interferenza nel periodo dal 28° g al 28° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di sostegni per le opere - Posa vetrina Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 28° g al 32° g per 5 giorni lavorativi, e dal 28° g al 28° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 28° g al 28° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di sostegni per le opere: <Nessuno> Posa vetrina: <Nessuno> 150) Interferenza nel periodo dal 29° g al 29° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete lineare in MDF - Smontaggio e stoccaggio struttura esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo, e dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Smontaggio e stoccaggio struttura esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 151) Interferenza nel periodo dal 29° g al 29° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete lineare in MDF Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 104 di 116 - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo, e dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> 152) Interferenza nel periodo dal 29° g al 29° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di zoccolino - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo, e dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> 153) Interferenza nel periodo dal 29° g al 29° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF - Smontaggio e stoccaggio struttura esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo, e dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> Smontaggio e stoccaggio struttura esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 154) Interferenza nel periodo dal 29° g al 29° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di zoccolino - Smontaggio e stoccaggio struttura esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo, e dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> Smontaggio e stoccaggio struttura esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 155) Interferenza nel periodo dal 29° g al 29° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di sostegni per le opere - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 28° g al 32° g per 5 giorni lavorativi, e dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 105 di 116 operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di sostegni per le opere: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 156) Interferenza nel periodo dal 29° g al 29° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di sostegni per le opere - Fornitura e posa di parete lineare in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 28° g al 32° g per 5 giorni lavorativi, e dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di sostegni per le opere: <Nessuno> Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> 157) Interferenza nel periodo dal 29° g al 29° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di sostegni per le opere - Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 28° g al 32° g per 5 giorni lavorativi, e dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di sostegni per le opere: <Nessuno> Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF: <Nessuno> 158) Interferenza nel periodo dal 29° g al 29° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Fornitura e posa di parete lineare in MDF - Fornitura e posa di zoccolino Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo, e dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Fornitura e posa di parete lineare in MDF: <Nessuno> Fornitura e posa di zoccolino: <Nessuno> 159) Interferenza nel periodo dal 29° g al 29° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di sostegni per le opere - Smontaggio e stoccaggio struttura esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 28° g al 32° g per 5 giorni lavorativi, e dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 29° g al 29° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di sostegni per le opere: <Nessuno> Smontaggio e stoccaggio struttura esistente: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 160) Interferenza nel periodo dal 30° g al 30° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 106 di 116 - Posa di sostegni per le opere - Spostamento vetrina Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 28° g al 32° g per 5 giorni lavorativi, e dal 30° g al 30° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 30° g al 30° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di sostegni per le opere: <Nessuno> Spostamento vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 161) Interferenza nel periodo dal 30° g al 30° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di sostegni per le opere - Posa vetrina Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 28° g al 32° g per 5 giorni lavorativi, e dal 30° g al 30° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 30° g al 30° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di sostegni per le opere: <Nessuno> Posa vetrina: <Nessuno> 162) Interferenza nel periodo dal 30° g al 30° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Spostamento vetrina - Posa vetrina Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 30° g al 30° g per 1 giorno lavorativo, e dal 30° g al 30° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 30° g al 30° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Spostamento vetrina: a) Rumore per "Operaio comune polivalente" Posa vetrina: <Nessuno> Prob: MEDIA Ent. danno: GRAVE 163) Interferenza nel periodo dal 32° g al 32° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di sostegni per le opere - Verifica di stabilità della struttura esistente Le lavorazioni su elencate, svolte dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 28° g al 32° g per 5 giorni lavorativi, e dal 32° g al 32° g per 1 giorno lavorativo. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 32° g al 32° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di sostegni per le opere: <Nessuno> Verifica di stabilità della struttura esistente: <Nessuno> 164) Interferenza nel periodo dal 32° g al 32° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Posa di sostegni per le opere - Acrochage Le lavorazioni su elencate, di cui la lavorazione Posa di sostegni per le opere è svolta dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 28° g al 32° g, per 5 giorni lavorativi, e dal 32° g al 35° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 32° g al 32° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 107 di 116 macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Posa di sostegni per le opere: <Nessuno> Acrochage: <Nessuno> 165) Interferenza nel periodo dal 32° g al 32° g dall'inizio dei lavori, per un totale di 1 giorno lavorativo. Fasi: - Verifica di stabilità della struttura esistente - Acrochage Le lavorazioni su elencate, di cui la lavorazione Verifica di stabilità della struttura esistente è svolta dall'impresa ALLESTIMENTO, sono eseguite rispettivamente dal 32° g al 32° g, per 1 giorno lavorativo, e dal 32° g al 35° g per 2 giorni lavorativi. Dette lavorazioni interferiscono fra loro per i seguenti periodi: dal 32° g al 32° g per 1 giorno lavorativo. Coordinamento: a) Si deve evitare la presenza d’operai nelle zone dove si presentano elevate concentrazioni di polveri dovute all’utilizzo delle attrezzature e macchine. Se ciò non è possibile, in tali zone, si deve installare un adeguato sistema per l’abbattimento delle polveri. Se necessario i lavoratori operanti in queste zone devono essere forniti di appositi dispositivi di protezione individuale contro le polveri. Rischi Trasmissibili: Verifica di stabilità della struttura esistente: <Nessuno> Acrochage: <Nessuno> Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 108 di 116 COORDINAMENTO PER USO COMUNE DI APPRESTAMENTI, ATTREZZATURE, INFRASTRUTTURE, MEZZI E SERVIZI DI PROTEZIONE COLLETTIVA (punto 2.1.2, lettera f, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Attrezzature di lavoro Le attrezzature di lavoro devono essere installate, disposte e usate in maniera tale da ridurre i rischi per i loro utilizzatori e per le altre persone, ad esempio facendo in modo che vi sia sufficiente spazio disponibile tra i loro elementi mobili e gli elementi fissi o mobili circostanti e che tutte le energie e sostanze utilizzate o prodotte possano essere addotte e/o estratte in modo sicuro. Le operazioni di montaggio e smontaggio delle attrezzature di lavoro devono essere realizzate in modo sicuro, in particolare rispettando le eventuali istruzioni d'uso del fabbricante. Illuminazione Le zone di azione delle macchine operatrici e quelle dei lavori manuali, i campi di lettura o di osservazione degli organi e degli strumenti di controllo, di misure o indicatori in genere e ogni luogo od elemento che presenti un particolare pericolo di infortunio o che necessiti di una speciale sorveglianza, devono essere illuminati in modo diretto con mezzi particolari. Nei casi in cui, per le esigenze tecniche di particolari lavorazioni o procedimenti, non sia possibile illuminare adeguatamente i posti indicati al punto precedente, si devono adottare adeguate misure dirette ad eliminare i rischi derivanti dalla mancanza o dalla insufficienza della illuminazione. Avviamento Ogni inizio ed ogni ripresa di movimento dei motori che azionano macchine complesse o più macchine contemporaneamente devono essere preceduti da un segnale acustico convenuto, distintamente percettibile nei luoghi dove vi sono trasmissioni e macchine dipendenti, associato, se necessario, ad un segnale ottico. Un cartello indicatore richiamante l’obbligo stabilito dal presente punto e le relative modalità, deve essere esposto presso gli organi di comando della messa in moto del motore. Rischio di proiezione di oggetti Nelle operazioni di scalpellatura, sbavatura, taglio di chiodi e in genere nei lavori eseguiti mediante utensili a mano o a motore, che possono dar luogo alla proiezione pericolosa di schegge o di materiali, si devono predisporre schermi o adottare altre misure atte ad evitare che le materie proiettate abbiano a recare danno alle persone. Rischi dovuti agli elementi mobili È vietato pulire, oliare o ingrassare a mano gli organi e gli elementi in moto di attrezzature di lavoro, a meno che ciò non sia richiesto da particolari esigenze tecniche, nel quale caso deve essere fatto uso di mezzi idonei ad evitare ogni pericolo. Del divieto stabilito dal presente punto devono essere resi edotti i lavoratori mediante avvisi chiaramente visibili. È vietato compiere su organi in moto qualsiasi operazione di riparazione o registrazione. Qualora sia necessario eseguire tali operazioni durante il moto, si devono adottare adeguate cautele a difesa dell’incolumità del lavoratore. Del divieto indicato nel primo comma devono essere resi edotti i lavoratori mediante avvisi chiaramente visibili. Quando un motore, per le sue caratteristiche di costruzione, costituisce un pericolo per chi lo avvicina, deve essere installato in apposito locale o recintato o comunque protetto. L’accesso ai locali o ai recinti dei motori deve essere vietato a coloro che non vi sono addetti ed il divieto deve essere richiamato mediante apposito avviso. Rischio di caduta di oggetti Durante il lavoro su scale o in luoghi sopraelevati, gli utensili, nel tempo in cui non sono adoperati, devono essere tenuti entro apposite guaine o assicurati in modo da impedirne la caduta. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 109 di 116 MODALITA' ORGANIZZATIVE DELLA COOPERAZIONE, DEL COORDINAMENTO E DELLA RECIPROCA INFORMAZIONE TRA LE IMPRESE/LAVORATORI AUTONOMI (punto 2.1.2, lettera g, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) AZIONI DI COORDINAMENTO L'azione di coordinamento agli effetti delle possibili interferenze lavorative tra le singole imprese presenti nel cantiere sarà la seguente: 1) in linea principale la programmazione del lavoro dovrà tendere a differenziare nel tempo i vari interventi nelle aree comuni; 2) qualora ciò non fosse possibile, gli interventi condotti dovranno essere programmati di comune accordo onde elaborare ed attuare le forme più idonee di reciproca minore interferenza; 3) lo studio di tale programmazione sarà condotto collegialmente dalle ditte interessate in collaborazione con il responsabile del cantiere; 4) a tal fine, il responsabile del cantiere, previa segnalazione al coordinatore per la sicurezza. convocherà ogni qualvolta lo ritenesse necessario. riunioni con i responsabili delle varie imprese, nel corso delle quali saranno esaminate le situazioni di lavoro in cui si preveda possano verificarsi interferenze con rischio reciproco; 5) identificate le situazioni. si dovrà eliminare l'interferenza. mediante - ad esempio - spostamento in altre zone per l'esecuzione di lavorazioni meno urgenti in funzione dei rispettivi programmi esecutivi. Se ciò si rivelasse non perseguibile, dovranno essere considerate le possibilità reali di predisporre protezioni, ripari, segregazioni o quant'altro fosse utile al fine prevenzionale, specificando i tempi e i modi di esecuzione. la determinazione del soggetto o dei soggetti che deve o devono provvedere; 6) delle riunioni e delle decisioni assunte dovrà essere redatto verbale sottoscritto dagli interessati; 7) qualora, nella trasposizione in pratica attuazione di quanto oggetto dell'accordo, dovessero sorgere dubbi o perplessità. o si rivelasse impossibile l'integrale applicazione delle misure previste, le imprese interessate dovranno darne immediata comunicazione al direttore tecnico del cantiere, ed al coordinatore per la sicurezza, affinché venga riesaminata la situazione ed apportate le necessarie modifiche; 8) il responsabile del cantiere, nel caso in cui dovesse accertare il mancato rispetto degli accordi collegialmente raggiunti, potrà sospendere le lavorazioni in corso nelle zone interessate fino all'attuazione di quanto concordato. RIUNIONI DI COORDINAMENTO Le riunioni di coordinamento sono parte integrante del presente piano e costituiscono fase fondamentale per assicurare l’applicazione delle disposizioni contenute nel presente piano. La convocazione, la gestione e la presidenza delle riunioni è compito del Coordinatore in fase esecutiva (CSE) che ha facoltà di indire tale procedimento ogni qualvolta ne ravvisi la necessità. La convocazione alle riunioni di coordinamento può avvenire tramite semplice lettera, fax o comunicazione verbale o telefonica. I convocati delle Imprese dal CSE sono obbligati a partecipare previa segnalazione alla Committenza di inadempienze rispetto quanto previsto dal presente Piano. Indipendentemente dalla facoltà del Coordinatore in fase esecutiva (CSE) di convocare riunioni di coordinamento sono sin d’ora individuate le seguenti riunioni: Prima Riunione di Coordinamento Riunione Quando presenti (oltre CSE) Committenza Progettista - D.L. Imprese Lavoratori Autonomi 1 All’aggiudicazione dei lavori da parte dell’impresa principale RSPP Azienda (eventuale) punti di verifica principali presentazione piano verifica punti principali verifica diagrammi ipotizzati e sovrapposizioni richiesta individuazione responsabili di cantiere e figure particolari (SPP) richiesta idoneità personale e adempimenti richiesta di notifica procedure particolari RSPP Azienda Committente La prima riunione di coordinamento ha carattere di inquadramento ed illustrazione del Piano oltre all’individuazione delle figure con particolari compiti all’interno del cantiere e delle procedure definite. A tale riunione le Imprese Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 110 di 116 convocate devono presentare eventuali proposte di modifica al diagramma lavori e alle fasi di sovrapposizione ipotizzate nel Piano in fase di predisposizione da parte del Coordinatore in fase di Progetto (CSP). La data di convocazione di questa riunione verrà comunicata dal Coordinatore in fase esecutiva (CSE). Di questa riunione verrà stilato apposito verbale. Seconda Riunione di Coordinamento Riunione Quando 2 Almeno 7 giorni prima dell’inizio dei lavori presenti (oltre CSE) Impresa Lavoratori Autonomi punti di verifica principali consegna piano per RLS varie ed eventuali La presente riunione di coordinamento ha lo scopo di consegnare il Piano di sicurezza e coordinamento in ottemperanza al D. Lgs. 81/2008.. La data di convocazione di questa riunione verrà comunicata dal Coordinatore in fase esecutiva (CSE). Di questa riunione verrà stilato apposito verbale. Terza Riunione di Coordinamento Riunione quando 3 prima dell’inizio dei lavori presenti (oltre CSE) Impresa RLS Lavoratori Autonomi RLS lavoratori impiegati all’interno dell’edificio punti di verifica principali chiarimenti in merito al piano e formulazioni al riguardo varie ed eventuali La presente riunione di coordinamento ha lo scopo di permettere ai RLS di ricevere adeguati chiarimenti in merito alle procedure previste nel Piano e di fornire al RLS dei lavoratori impiegati all’interno dell’edificio le informazioni relative ai rischi indotti dalla presenza del cantiere nel luogo di lavoro. La data di convocazione di questa riunione verrà comunicata dal Coordinatore in fase esecutiva (CSE). Di questa riunione verrà stilato apposito verbale. Riunione di coordinamento ordinaria Riunione _ quando prima dell’inizio di fasi di lavoro al cambiamento di fase presenti (oltre CSE) Impresa Lavoratori Autonomi punti di verifica principali procedure particolari da attuare verifica piano La presente riunione di coordinamento andrà ripetuta, a discrezione del CSE in relazione all’andamento dei lavori, per definire le azioni da svolgere nel proseguio degli stessi e comunque con cadenza almeno quindicinale. Le date di convocazione di questa riunione verranno comunicate dal Coordinatore in fase esecutiva (CSE). Di queste riunioni verrà stilato apposito verbale. Riunione di Coordinamento straordinaria Riunione _ quando presenti (oltre CSE) al verificarsi di situazioni particolari alla modifica del piano Impresa RLS Lavoratori Autonomi punti di verifica principali procedure particolari da attuare nuove procedure concordate comunicazione modifica piano Nel caso di situazioni, procedure o elementi particolari il CSE ha facoltà di indire riunioni straordinarie. Le date di convocazione di questa riunione verranno comunicate dal Coordinatore in fase esecutiva (CSE). Di queste riunioni verrà stilato apposito verbale. Riunione di Coordinamento “Nuove Imprese” Riunione quando presenti (oltre CSE) _ alla designazione di nuove imprese da parte della Committenza in fasi successive all’inizio lavori Impresa principale Lavoratori Autonomi Nuove Imprese punti di verifica principali procedure particolari da attuare verifica piano individuazione sovrapposizioni specifiche Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 111 di 116 Nel caso di ingressi in tempi successivi di Imprese nominate in seguito dalla Committenza e nel caso non sia possibile riportare le informazioni a questi soggetti nelle riunioni ordinarie, il CSE ha facoltà di indire riunione apposita. Le date di convocazione di questa riunione verranno comunicate dal Coordinatore in fase esecutiva (CSE). Di queste riunioni verrà stilato apposito verbale. In ogni caso è facoltà del Coordinatore in fase esecutiva (CSE) di predisporre ulteriori riunioni di coordinamento. In ogni caso è obbligo dei soggetti invitati partecipare alle riunioni di coordinamento. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 112 di 116 CONTENUTI MINIMI DEL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (punto 3.2 Allegato XV del D. Lgs. 81/2008) Il POS é redatto a cura di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici, ai sensi dell’articolo 17 del D. Lgs. 81/2008, e successive modificazioni, in riferimento al singolo cantiere interessato; esso contiene almeno i seguenti elementi: a) i dati identificativi dell'impresa esecutrice, che comprendono: 1. il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere; 2. la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall'impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari; 3. i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato; 4. il nominativo del medico competente ove previsto; 5. il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione; 6. i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere; 7. il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell'impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa; b) c) d) e) f) g) h) i) j) le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall'impresa esecutrice; la descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro; l'elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere; l'elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza; l'esito del rapporto di valutazione del rumore; l'individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere; le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto; l'elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere; la documentazione in merito all'informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 113 di 116 ORGANIZZAZIONE SERVIZIO DI PRONTO SOCCORSO, ANTINCENDIO ED EVACUAZIONE DEI LAVORATORI (punto 2.1.2, lettera h, Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) IN CASO Dl INCENDIO RILEVAMENTO E SEGNALAZIONE DI PRINC1PIO Dl INCENDIO: Chiunque rilevi un principio di incendio deve, nei limiti delle proprie possibilità e con i mezzi a disposizione (estintori, sabbia, terra. etc.) intervenire per spegnere o circoscrivere l'incendio. Nel caso che i primi tentativi di spegnimento non riescano o che il principio di incendio sia troppo esteso per poter intervenire isolatamente, deve: · avvisare immediatamente il Capo cantiere segnalando l'ubicazione dell'incendio; · rimanere a disposizione nelle vicinanze per collaborare con la squadra di emergenza (almeno il Capo cantiere ed un altro addetto adeguatamente addestrati) qualora non sussistano pericoli gravi ed immediati; · qualora ci siano infortunati gravi ne dà avviso al Capo cantiere per la chiamata al Pronto Soccorso. · · · · · COMPITI DEL CAPO CANTIERE IN CASO DI SEGNALAZIONE DI PRINCIPIO DI INCENDIOIl Capo cantiere deve: · immediatamente accertarsi della gravità della situazione; · nel caso di principio di incendio, interviene con i mezzi di estinzione presenti nel cantiere (estintori, sabbia, terra, acqua, etc.) per spegnere o circoscrivere l'incendio; · in caso di incendio esteso attivare immediatamente il segnale acustico di ALLARME GENERALE al fine di richiamare nel LUOGO Dl RACCOLTA situato all'esterno del cantiere, tutti gli operatori presenti nel cantiere; · Avvertire telefonicamente i VVF (115) · impedire l'accesso all'edificio a tutti gli estranei (autisti, personale di ditte terze, etc.) fatta esclusione dell'ambulanza e dei Vigili del Fuoco; · qualora ci siano infortunati gravi avvisa immediatamente Pronto Soccorso chiamando il 118 e all'arrivo dell'ambulanza indirizza il personale del pronto soccorso sul luogo ove si è verificato l'evento. · ·· · · COMPITI DELLE PERSONE PRESENTI NEL CANTIERE Al segnale di chiamata: · tutto il personale presente nel cantiere deve ordinatamente uscire e andare verso il LUOGO DI RACCOLTA situato all'esterno del cantiere. · Gli eventuali visitatori dovranno recarsi sul luogo di raccolta indicato dall'accompagnatore. · Gli autisti non ingombreranno coi propri mezzi le vie di transito. · · · · · · · · COMPORTAMENTO DA TENERE IN CASO Dl INFORTUNIO GRAVE COMPITI DEL LAVORATORE PRESENTE SUL LUOGO DELL'INFORTUNIO Chiunque sia presente all'accadimento di un infortunio grave, deve: - avvisare immediatamente il Capo cantiere segnalando l'ubicazione dell'infortunato e descrivendo sinteticamente l'accaduto. - qualora non sussistano pericoli gravi ed immediati rimane a disposizione per prestare soccorso all'infortunato, nei limiti delle proprie conoscenze e capacità. COMPITI DEL CAPO CANTIERE Il Capo cantiere al ricevimento della segnalazione di un infortunio si accerta della gravità dell'accadimento ed eventualmente avvisa immediatamente il Pronto Soccorso chiamando il 118. Nel caso abbia avuto adeguata formazione sulle procedure di pronto soccorso, effettua le procedure di emergenza (pericolo di vita) indicate dal Medico Competente. Ha cura di fare circoscrivere la zona e le attrezzature interessate all'infortunio, evitando di fare effettuare qualunque manomissione, in attesa dei rilievi del caso. All'arrivo dell'ambulanza la indirizza nel luogo ove si è verificato l'evento. ISTRUZIONI IN CASO DI PRONTO SOCCORSO CON FUORUSC1TA DI SANGUE(EPISTASSI, FERITE) COMPITI DEL CAPO CANTIERE In caso di sanguinamento: 1. evitare che altri operai entrino in contatto con il sangue; 2. prima di medicare le ferite o comunque entrare in contatto con il sangue, indossare i guanti di lattice che vanno sempre tenuti nella casetta di pronto soccorso; 3.dopo aver medicato la ferita riporre il materiale utilizzato in un sacchetto impermeabile e richiuderlo con cura 4. lavarsi le mani dopo essersi tolto i guanti qualora venisse casualmente a contatto con il sangue: 5. lavarsi accuratamente le mani Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 114 di 116 CONCLUSIONI GENERALI Al presente Piano di Sicurezza e Coordinamento sono allegati i seguenti elaborati, da considerarsi parte integrante del Piano stesso: - Allegato "A" - Diagramma di Gantt (Cronoprogramma dei lavori); - Allegato "B" - Analisi e valutazione dei rischi; - Allegato "C" - Stima dei costi della sicurezza; si allegano, altresì: - Tavole esplicative di progetto; - Fascicolo con le caratteristiche dell'opera (per la prevenzione e protezione dei rischi); Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 115 di 116 INDICE Lavoro ..................................................................................................................................................... pag. Committenti............................................................................................................................................. pag. Responsabili............................................................................................................................................. pag. Imprese e lavoratori autonomi .................................................................................................................. pag. Legislazione di riferimento....................................................................................................................... pag. Documentazione ...................................................................................................................................... pag. Descrizione del contesto in cui si trova l'area del cantiere.......................................................................... pag. Descrizione sintetica dell'opera................................................................................................................. pag. Area del cantiere ...................................................................................................................................... pag. Caratteristiche area del cantiere ................................................................................................................ pag. Fattori esterni che comportano rischi per il cantiere................................................................................... pag. Rischi che le lavorazioni di cantiere comportano per l'area circostante....................................................... pag. Organizzazione del cantiere...................................................................................................................... pag. Segnaletica............................................................................................................................................... pag. Lavorazioni e loro interferenze ................................................................................................................. pag. • Allestimento area di cantiere ............................................................................................................. pag. • Sala 0 ............................................................................................................................................... pag. • Sala 2 ............................................................................................................................................... pag. • Sala 3 ............................................................................................................................................... pag. • Sala 4 ............................................................................................................................................... pag. • Sala 6 ............................................................................................................................................... pag. • Sala 7 ............................................................................................................................................... pag. • Sala 8 ............................................................................................................................................... pag. • Sala 11 ............................................................................................................................................. pag. • Sala 12 ............................................................................................................................................. pag. • Sala 13 ............................................................................................................................................. pag. • Acrochage ........................................................................................................................................ pag. Rischi individuati nelle lavorazioni e relative misure preventive e protettive.............................................. pag. Attrezzature utilizzate nelle lavorazioni .................................................................................................... pag. Macchine utilizzate nelle lavorazioni ........................................................................................................ pag. Emissione sonora attrezzature e macchine................................................................................................. pag. Coordinamento delle lavorazioni e fasi ..................................................................................................... pag. Coordinamento utilizzo parti comuni ........................................................................................................ pag. Modalità della cooperazione fra le imprese ............................................................................................... pag. Contenuti minimi del POS........................................................................................................................ pag. Organizzazione emergenze....................................................................................................................... pag. Conclusioni generali................................................................................................................................. pag. 1 2 3 4 5 6 7 8 13 13 14 15 16 21 31 31 33 37 40 43 44 45 47 49 53 56 57 58 61 67 68 69 109 110 113 114 115 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 116 di 116 ALLEGATO “A” DIAGRAMMA DI GANTT Cronoprogramma dei lavori (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV) Nome attività ALLESTIMENTO AREA DI CANTIERE 03 Gen 11 10 Gen 11 Durata 09 10 11 12 13 1g Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere 1g Realizzazione di impianto elettrico del cantiere 1g Smobilizzo del cantiere 1g 3g Fornitura e posa di parete sagomata in MDF 1g Fornitura e posa di parete lineare in MDF 1g Fornitura e posa di zoccolino 1g Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF 1g Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF 1g Fornitura e posa di box contenitore per monitor video 3g Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti 2g Rimozione dell'allestimento esistente Posa di pedana centrale Rimontaggio dei dissuasori Posa di pedane laterali 9g 3g Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF 1g Fornitura e posa di zoccolino 1g Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) 1g Posa do cornice di profilati metallici 1g Smontaggio e rimontaggio vetrina 1g 1g Posa do cornice di profilati metallici 1g 2g Posa do cornice di profilati metallici 1g 1g Fornitura e posa di zoccolino 1g Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF 1g Smontaggio e stoccaggio vetrina 1g 4g Fornitura e posa di box contenitore per monitor video 3g Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) 3g Posa do cornice di profilati metallici 1g Smontaggio e stoccaggio struttura esistente 1g 12 g Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF 2g Fornitura e posa di parete sagomata in MDF 3g Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare 2g Posa di serramenti interni 1g Posa di cielino 1g Fornitura e posa di listellatura lignea 1g Decorazione mediante idropittura pareti MDF 1g Decorazione mediante idropittura pareti in legno 1g Smontaggio e rimontaggio grafica esistente 1g Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica 1g Posa vetrina 1g 2g Fornitura e posa di parete lineare in MDF 1g Fornitura e posa di zoccolino 1g Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF 1g Smontaggio e stoccaggio struttura esistente 1g Spostamento vetrina 1g Posa vetrina 1g ACROCHAGE Acrochage 14 Feb 11 13 14 15 16 1g Fornitura e posa di parete lineare in MDF Verifica di stabilità della struttura esistente 11 12 2g Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) SALA 13 07 Feb 11 07 08 09 10 1g Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) SALA 12 05 06 4g Fornitura e posa di parete sagomata in MDF SALA 11 03 04 13 g 5g SALA 8 31 Gen 11 30 31 01 02 2g Realizzazione di impianto elettrico interno SALA 7 28 29 4g Posa di sostegni per le opere SALA 6 24 Gen 11 24 25 26 27 11 g 2g SALA 4 22 23 24 g Posa di parapetti SALA 3 20 21 9g Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica SALA 2 17 Gen 11 16 17 18 19 26 g Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi SALA 0 14 15 1g 1g 2g 2g PROGETTO DI RIALLESTIMENTO DEL PERCORSO DI VISITA DELLA REGGIA DI VENARIA - Pag. 2 ALLEGATO “B” ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI Probabilità ed entità del danno, valutazione dell'esposizione al rumore e alle vibrazioni (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV) ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI La valutazione dei rischi è stata effettuata in conformità alla normativa italiana vigente: D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, "Attuazione dell'art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro". Testo coordinato con: D.L. 3 giugno 2008, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla L. 2 agosto 2008, n. 129; D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n. 133; D.L. 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla L. 27 febbraio 2009, n. 14; L. 18 giugno 2009, n. 69; L. 7 luglio 2009, n. 88; D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106; D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25; D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2010, n. 122; L. 4 giugno 2010, n. 96. Individuazione dei criteri seguiti per la valutazione Per ogni lavoratore vengono individuati i relativi pericoli connessi con le lavorazioni stesse, le attrezzature impiegate e le eventuali sostanze utilizzate. I rischi sono stati analizzati in riferimento ai pericoli correlati alle diverse attività, alla gravità del danno, alla probabilità di accadimento ed alle norme di legge e di buona tecnica. La stima del rischio, necessaria per definire le priorità negli interventi correttivi, è stata effettuata tenendo conto di: 1. Entità del danno [E], funzione del numero di persone coinvolte e delle conseguenze sulle persone in base a eventuali conoscenze statistiche o a previsioni ipotizzabili. Il valore numerico riportato nelle valutazioni è il seguente: [E1]=1 (lieve); [E2]=2 (serio); [E3]=3 (grave); [E4]=4 (gravissimo); 2. Probabilità di accadimento [P], funzione delle condizioni di sicurezza legate principalmente a valutazioni sullo stato di fatto tecnico. Il valore numerico riportato nelle valutazioni è il seguente: [P1]=1 (bassissima); [P2]=2 (bassa); [P3]=3 (media); [P4]=4 (alta). Il valore numerico della valutazione del rischio riportato nelle valutazioni è dato dal prodotto dell’Entità del danno [E] per la Probabilità di accadimento [P] e può assumere valori compresi da 1 a 16. ESITO DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI Probabilità per entità del danno Entità del Danno Sigla Attività Probabilità CA RS RS RS RT RS RS OR RS OR RS OR RS OR RS OR RS OR RS - AREA DEL CANTIERE CARATTERISTICHE AREA DEL CANTIERE Manufatti interferenti o sui quali intervenire Caduta di materiale dall'alto o a livello Investimento, ribaltamento Urti, colpi, impatti, compressioni RISCHI CHE LE LAVORAZIONI DI CANTIERE COMPORTANO PER L'AREA CIRCOSTANTE Museo Rumore Polveri ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE Viabilità principale di cantiere Investimento Impianti di alimentazione (elettricità, acqua, ecc.) Elettrocuzione Impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche Elettrocuzione Accesso dei mezzi di fornitura materiali Investimento Dislocazione degli impianti di cantiere Elettrocuzione Dislocazione delle zone di carico e scarico Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E2 * P1 = 2 E2 * P1 = 2 E2 * P1 = 2 E3 * P1 = 3 E4 * P1 = 4 E4 * P1 = 4 E4 * P1 = 4 E4 * P1 = 4 E3 * P1 = 3 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 2di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità RS OR RS RS OR RS RS OR RS RS OR RS RS RS LF LF LV AT RS RS AT RS RS AT RS RS RS AT RS RS RS AT RS RS AT RS RS RS RS RS AT RS RS RS AT RS RS RS RS RM MA RS RS RS RS RS RS RM VB LF Caduta di materiale dall'alto o a livello Zone di deposito attrezzature Investimento, ribaltamento Caduta di materiale dall'alto o a livello Zone di stoccaggio materiali Caduta di materiale dall'alto o a livello Investimento, ribaltamento Zone di stoccaggio dei rifiuti Investimento, ribaltamento Caduta di materiale dall'alto o a livello Zone di deposito dei materiali con pericolo d'incendio o di esplosione Incendi, esplosioni Investimento, ribaltamento Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 - LAVORAZIONI E FASI ALLESTIMENTO AREA DI CANTIERE Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi (fase) EDILE (max. presenti 1.50 uomini al giorno, per max. ore complessive 12.00) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Serio/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassa Entità del Danno Grave/Probabilità Media = [191.80 ore] = [6.12 ore] = [3.80 ore] = [7.60 ore] = [2.00 ore] Addetto all'allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi (Max. ore 12.00) Andatoie e Passerelle Caduta dall'alto Caduta di materiale dall'alto o a livello Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponteggio mobile o trabattello Caduta dall'alto Caduta di materiale dall'alto o a livello Urti, colpi, impatti, compressioni Scala doppia Caduta dall'alto Cesoiamenti, stritolamenti Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Sega circolare Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Scivolamenti, cadute a livello Urti, colpi, impatti, compressioni Smerigliatrice angolare (flessibile) Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Caduta di materiale dall'alto o a livello Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] Autocarro (Max. ore 12.00) Cesoiamenti, stritolamenti Getti, schizzi Inalazione polveri, fibre Incendi, esplosioni Investimento, ribaltamento Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere (fase) EDILE (max. presenti 1.50 uomini al giorno, per max. ore complessive 12.00) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Media E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E3 * P2 = 6 E3 * P3 = 9 E2 * P1 = 2 E2 * P1 = 2 E1 * P1 = 1 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E2 * P1 = 2 E1 * P1 = 1 E2 * P1 = 2 = [204.00 ore] = [3.00 ore] Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 3di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità LV AT RS RS AT RS RS AT RS RS AT RS RS RS RS RS AT RS RS RS AT RS RS RS RM Addetto alla realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere (Max. ore 12.00) Andatoie e Passerelle Caduta dall'alto Caduta di materiale dall'alto o a livello Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Sega circolare Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Scivolamenti, cadute a livello Urti, colpi, impatti, compressioni Smerigliatrice angolare (flessibile) Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] Realizzazione di impianto elettrico del cantiere (fase) EDILE (max. presenti 1.50 uomini al giorno, per max. ore complessive 12.00) LF Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Serio/Probabilità Media Entità del Danno Grave/Probabilità Media LV AT RS RS AT RS RS RS AT RS RS RS AT RS RS AT RS RS RS RS VB Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere (Max. ore 12.00) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponteggio mobile o trabattello Caduta dall'alto Caduta di materiale dall'alto o a livello Urti, colpi, impatti, compressioni Scala doppia Caduta dall'alto Cesoiamenti, stritolamenti Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Elettrocuzione Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"] Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] Smobilizzo del cantiere (fase) EDILE (max. presenti 2.75 uomini al giorno, per max. ore complessive 22.00) RM LF LV AT RS RS AT RS RS AT RS RS Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassa Entità del Danno Serio/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassa Entità del Danno Grave/Probabilità Media E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E3 * P3 = 9 = [156.00 ore] = [1.44 ore] = [18.00 ore] E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E3 * P3 = 9 E2 * P3 = 6 E3 * P3 = 9 = [122.20 ore] = [0.80 ore] = [9.72 ore] = [5.70 ore] = [15.20 ore] = [4.00 ore] Addetto allo smobilizzo del cantiere (Max. ore 22.00) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 4di 41 Entità del Danno Sigla Attività RS RS Punture, tagli, abrasioni Caduta di materiale dall'alto o a livello Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] Autocarro (Max. ore 22.00) Cesoiamenti, stritolamenti Getti, schizzi Inalazione polveri, fibre Incendi, esplosioni Investimento, ribaltamento Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] SALA 0 Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 3.21 uomini al giorno, per max. ore complessive 25.69) Probabilità RM MA RS RS RS RS RS RS RM VB LF LF LV AT RS RS AT RS RS AT RS RS RS RS RM MA RS RS RS RS RS RS RM VB LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Serio/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassa Entità del Danno Grave/Probabilità Media E2 * P1 = 2 E2 * P1 = 2 E1 * P1 = 1 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E2 * P1 = 2 E1 * P1 = 1 E2 * P1 = 2 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E3 * P2 = 6 E3 * P3 = 9 E2 * P1 = 2 E2 * P1 = 2 E1 * P1 = 1 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E2 * P1 = 2 E1 * P1 = 1 E2 * P1 = 2 = [215.74 ore] Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF (Max. ore 26.97) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di parete lineare in MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.49 uomini al giorno, per max. ore complessive 3.95) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E3 * P3 = 9 = [161.31 ore] = [5.62 ore] = [3.49 ore] = [20.92 ore] = [5.51 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 25.69) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Caduta di materiale dall'alto o a livello Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] Autocarro (Max. ore 25.69) Cesoiamenti, stritolamenti Getti, schizzi Inalazione polveri, fibre Incendi, esplosioni Investimento, ribaltamento Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] Fornitura e posa di parete sagomata in MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 3.37 uomini al giorno, per max. ore complessive 26.97) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E3 * P2 = 6 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [31.61 ore] Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF (Max. ore 3.95) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 5di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di zoccolino (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.31 uomini al giorno, per max. ore complessive 2.44) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Addetto all'allestimento (Max. ore 41.50) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [23.91 ore] Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF (Max. ore 2.99) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di box contenitore per monitor video (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 5.19 uomini al giorno, per max. ore complessive 41.50) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 = [29.22 ore] Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF (Max. ore 3.65) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di tamponamento lineare in MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.37 uomini al giorno, per max. ore complessive 2.99) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [19.52 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 2.44) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.46 uomini al giorno, per max. ore complessive 3.65) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [332.02 ore] E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 6di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LF LV AT RS RS AT RS RS AT RS RS RS RS RM MA RS RS RS RS RS RS RM VB LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di nicchia contenitore per modello ipovedenti (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 4.15 uomini al giorno, per max. ore complessive 33.20) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [220.49 ore] = [3.93 ore] = [2.44 ore] = [29.25 ore] = [7.70 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 33.35) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Caduta di materiale dall'alto o a livello Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] Autocarro (Max. ore 33.35) Cesoiamenti, stritolamenti Getti, schizzi Inalazione polveri, fibre Incendi, esplosioni Investimento, ribaltamento Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] Posa di pedana centrale (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 4.17 uomini al giorno, per max. ore complessive 33.33) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 = [265.61 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 33.20) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] SALA 2 Rimozione dell'allestimento esistente (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 4.17 uomini al giorno, per max. ore complessive 33.35) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Serio/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassa Entità del Danno Grave/Probabilità Media E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E3 * P2 = 6 E3 * P3 = 9 E2 * P1 = 2 E2 * P1 = 2 E1 * P1 = 1 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E2 * P1 = 2 E1 * P1 = 1 E2 * P1 = 2 = [266.62 ore] Addetto alla posa di pavimenti sopraelevati (Max. ore 33.33) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Rimontaggio dei dissuasori (fase) E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 7di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità ALLESTIMENTO (max. presenti 3.66 uomini al giorno, per max. ore complessive 29.25) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF = [233.99 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 29.25) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Posa di pedane laterali (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 5.49 uomini al giorno, per max. ore complessive 43.90) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [345.41 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 43.18) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Realizzazione di impianto elettrico interno (fase) IMPIANTIO ELETTRICI (max. presenti 2.87 uomini al giorno, per max. ore complessive 22.96) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Serio/Probabilità Media E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [109.01 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 13.63) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Posa di sostegni per le opere (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 5.40 uomini al giorno, per max. ore complessive 43.18) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 = [351.17 ore] Addetto alla posa di pavimenti sopraelevati (Max. ore 43.90) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Posa di parapetti (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.70 uomini al giorno, per max. ore complessive 13.63) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [298.54 ore] = [2.76 ore] Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 8di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità Entità del Danno Grave/Probabilità Media LV AT RS RS AT RS RS RS AT RS RS AT RS RS RS AT RS RS RS VB RM LF LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT = [12.63 ore] Addetto alla realizzazione di impianto elettrico (Max. ore 22.96) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Scala doppia Caduta dall'alto Cesoiamenti, stritolamenti Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Scanalatrice per muri ed intonaci Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"] Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] SALA 3 Fornitura e posa di parete sagomata in MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.16 uomini al giorno, per max. ore complessive 9.25) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Addetto all'allestimento (Max. ore 1.59) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E2 * P3 = 6 E3 * P3 = 9 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [41.61 ore] Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF (Max. ore 5.20) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di zoccolino (fase) <Nessuna impresa definita> (max. presenti 0.20 uomini al giorno, per max. ore complessive 1.59) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [74.02 ore] Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF (Max. ore 9.25) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.65 uomini al giorno, per max. ore complessive 5.20) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [12.75 ore] E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 9di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS RS AT RS RS RS RS RM LF LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.84 uomini al giorno, per max. ore complessive 14.72) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Addetto all'allestimento (Max. ore 15.51) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [17.98 ore] = [2.44 ore] = [0.64 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 2.57) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Caduta di materiale dall'alto o a livello Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] SALA 4 Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.94 uomini al giorno, per max. ore complessive 15.51) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [30.60 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 3.83) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Smontaggio e rimontaggio vetrina (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.32 uomini al giorno, per max. ore complessive 2.57) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassa Entità del Danno Grave/Probabilità Media E1 * P1 = 1 = [117.75 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 14.72) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Posa do cornice di profilati metallici (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.48 uomini al giorno, per max. ore complessive 3.83) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E3 * P2 = 6 E3 * P3 = 9 = [124.06 ore] E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 10di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Posa do cornice di profilati metallici (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.53 uomini al giorno, per max. ore complessive 4.21) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [38.35 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 4.79) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] SALA 7 Fornitura e posa di parete lineare in MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.60 uomini al giorno, per max. ore complessive 12.79) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [66.76 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 8.35) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Posa do cornice di profilati metallici (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.60 uomini al giorno, per max. ore complessive 4.79) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 = [33.70 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 4.21) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] SALA 6 Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.04 uomini al giorno, per max. ore complessive 8.35) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [102.35 ore] Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF (Max. ore 12.79) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 11di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS RS AT RS RS RS RS RM LF LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di zoccolino (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.16 uomini al giorno, per max. ore complessive 1.29) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Addetto all'allestimento (Max. ore 16.14) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [12.95 ore] = [1.76 ore] = [0.46 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 1.85) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Caduta di materiale dall'alto o a livello Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] SALA 8 Fornitura e posa di box contenitore per monitor video (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 2.02 uomini al giorno, per max. ore complessive 16.14) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [30.99 ore] Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF (Max. ore 3.87) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Smontaggio e stoccaggio vetrina (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.23 uomini al giorno, per max. ore complessive 1.85) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassa Entità del Danno Grave/Probabilità Media E1 * P1 = 1 = [10.36 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 1.29) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.48 uomini al giorno, per max. ore complessive 3.87) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E3 * P2 = 6 E3 * P3 = 9 = [129.12 ore] E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 12di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS RS AT RS RS RS RS RM LF LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Posa di pannello in lamiera (o materiali composti o simili) (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.64 uomini al giorno, per max. ore complessive 13.14) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [17.98 ore] = [2.44 ore] = [0.64 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 2.57) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Caduta di materiale dall'alto o a livello Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] SALA 11 Fornitura e posa di barre di profilati metallici a “C” per il fissaggio pannelli in MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 3.61 uomini al giorno, per max. ore complessive 28.91) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [102.65 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 12.83) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Smontaggio e stoccaggio struttura esistente (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.32 uomini al giorno, per max. ore complessive 2.57) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassa Entità del Danno Grave/Probabilità Media E1 * P1 = 1 = [105.14 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 13.14) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Posa do cornice di profilati metallici (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.60 uomini al giorno, per max. ore complessive 12.83) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E3 * P2 = 6 E3 * P3 = 9 = [231.30 ore] Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF (Max. ore 28.91) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 13di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di parete sagomata in MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 4.99 uomini al giorno, per max. ore complessive 39.89) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Addetto all'allestimento (Max. ore 11.76) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Posa di serramenti interni (fase) EDILE (max. presenti 1.04 uomini al giorno, per max. ore complessive 8.30) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Serio/Probabilità Bassa LV AT RS RS Addetto alla posa di serramenti interni (Max. ore 8.30) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Serramentista" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".] Posa di cielino (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 3.46 uomini al giorno, per max. ore complessive 27.70) LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Addetto all'allestimento (Max. ore 14.74) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [16.60 ore] = [7.89 ore] E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E2 * P2 = 4 = [221.57 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 27.70) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di listellatura lignea (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.84 uomini al giorno, per max. ore complessive 14.74) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [94.07 ore] LF RM E1 * P1 = 1 = [319.10 ore] Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF (Max. ore 39.89) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di struttura piramidale a base triangolare (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.47 uomini al giorno, per max. ore complessive 11.76) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [117.93 ore] E1 * P1 = 1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 14di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS CH MC3 RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS CH MC3 RM Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Decorazione mediante idropittura pareti MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.74 uomini al giorno, per max. ore complessive 13.95) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Addetto alla tinteggiatura di superfici interne (Max. ore 1.98) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] M.M.C. (elevata frequenza) [Il livello di rischio globale per i lavoratori è accettabile.] Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Smontaggio e rimontaggio grafica esistente (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.02 uomini al giorno, per max. ore complessive 0.18) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassa Entità del Danno Grave/Probabilità Media LV AT RS RS AT RS RS AT RS RS RS RS Addetto all'allestimento (Max. ore 0.18) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Caduta di materiale dall'alto o a livello Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] Smontaggio allestimento struttura esistente e demolizione in discarica (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.54 uomini al giorno, per max. ore complessive 12.33) LF LV AT Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Serio/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassa Entità del Danno Grave/Probabilità Media E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [14.08 ore] LF RM E1 * P1 = 1 = [99.04 ore] Addetto alla tinteggiatura di superfici interne (Max. ore 13.95) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] M.M.C. (elevata frequenza) [Il livello di rischio globale per i lavoratori è accettabile.] Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Decorazione mediante idropittura pareti in legno (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.25 uomini al giorno, per max. ore complessive 1.98) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [1.27 ore] = [0.17 ore] = [0.05 ore] E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E3 * P2 = 6 E3 * P3 = 9 = [73.87 ore] = [3.77 ore] = [2.34 ore] = [9.37 ore] = [2.47 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 12.33) Attrezzi manuali Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 15di 41 Entità del Danno Sigla Attività RS RS AT RS RS AT RS RS RS RS Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Caduta di materiale dall'alto o a livello Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] Autocarro (Max. ore 12.33) Cesoiamenti, stritolamenti Getti, schizzi Inalazione polveri, fibre Incendi, esplosioni Investimento, ribaltamento Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] Posa vetrina (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.67 uomini al giorno, per max. ore complessive 5.40) Probabilità RM MA RS RS RS RS RS RS RM VB LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Addetto all'allestimento (Max. ore 1.99) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E3 * P2 = 6 E3 * P3 = 9 E2 * P1 = 2 E2 * P1 = 2 E1 * P1 = 1 E3 * P1 = 3 E3 * P1 = 3 E2 * P1 = 2 E1 * P1 = 1 E2 * P1 = 2 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [124.87 ore] Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF (Max. ore 15.61) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di zoccolino (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.25 uomini al giorno, per max. ore complessive 1.99) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [43.16 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 5.40) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] SALA 12 Fornitura e posa di parete lineare in MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.95 uomini al giorno, per max. ore complessive 15.61) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [15.94 ore] E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 16di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità RS RM LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Fornitura e posa di tamponamento sagomato in MDF (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 1.20 uomini al giorno, per max. ore complessive 9.63) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF (Max. ore 9.63) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] Smontaggio e stoccaggio struttura esistente (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.90 uomini al giorno, per max. ore complessive 7.19) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassa Entità del Danno Grave/Probabilità Media LV AT RS RS AT RS RS AT RS RS RS RS Addetto all'allestimento (Max. ore 7.19) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Caduta di materiale dall'alto o a livello Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] Spostamento vetrina (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.23 uomini al giorno, per max. ore complessive 1.85) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Entità del Danno Grave/Probabilità Bassa Entità del Danno Grave/Probabilità Media LV AT RS RS AT RS RS AT RS RS RS RS Addetto all'allestimento (Max. ore 1.85) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Trapano elettrico Elettrocuzione Inalazione polveri, fibre Punture, tagli, abrasioni Caduta di materiale dall'alto o a livello Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".] Posa vetrina (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.67 uomini al giorno, per max. ore complessive 5.40) LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima Addetto all'allestimento (Max. ore 5.40) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [50.36 ore] = [6.83 ore] = [1.80 ore] LF RM E1 * P1 = 1 = [77.03 ore] LF RM E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E3 * P2 = 6 E3 * P3 = 9 = [12.95 ore] = [1.76 ore] = [0.46 ore] E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E3 * P2 = 6 E3 * P3 = 9 = [43.16 ore] E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 17di 41 Entità del Danno Sigla Attività Probabilità RS RS RM LF LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM LF LF LV AT RS RS AT RS AT RS RS AT RS RS RM Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] SALA 13 Verifica di stabilità della struttura esistente (fase) ALLESTIMENTO (max. presenti 0.11 uomini al giorno, per max. ore complessive 0.91) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 = [7.27 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 0.91) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] ACROCHAGE Acrochage (fase) <Nessuna impresa definita> (max. presenti 5.93 uomini al giorno, per max. ore complessive 47.43) Entità del Danno Lieve/Probabilità Bassissima E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 = [379.45 ore] Addetto all'allestimento (Max. ore 47.43) Attrezzi manuali Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Ponte su cavalletti Scivolamenti, cadute a livello Scala semplice Caduta dall'alto Urti, colpi, impatti, compressioni Taglierina elettrica Punture, tagli, abrasioni Urti, colpi, impatti, compressioni Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 E1 * P1 = 1 LEGENDA: [CA] = Caratteristiche area del Cantiere; [FE] = Fattori esterni che comportano rischi per il Cantiere; [RT] = Rischi che le lavorazioni di cantiere comportano per l'area circostante; [OR] = Organizzazione del Cantiere; [LF] = Lavorazione; [MA] = Macchina; [LV] = Lavoratore; [AT] = Attrezzo; [RS] = Rischio; [RM] = Rischio rumore; [VB] = Rischio vibrazioni; [CH] = Rischio chimico; [MC1] = Rischio M.M.C.(sollevamento e trasporto); [MC2] = Rischio M.M.C.(spinta e traino); [MC3] = Rischio M.M.C.(elevata frequenza); [ROA] = Rischio R.O.A.(operazioni di saldatura); [CM] = Rischio cancerogeno e mutageno; [BIO] = Rischio biologico; [PR] = Prevenzione; [IC] = Coordinamento; [SG] = Segnaletica; [CG] = Coordinamento delle Lavorazioni e Fasi; [UO] = Ulteriori osservazioni; [E1] = Entità Danno Lieve; [E2] = Entità Danno Serio; [E3] = Entità Danno Grave; [E4] = Entità Danno Gravissimo; [P1] = Probabilità Bassissima; [P2] = Probabilità Bassa; [P3] = Probabilità Media; [P4] = Probabilità Alta. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 18di 41 GRAFICI probabilità/entità del danno Periodo: 01/01/2011 - 28/02/2011 Gennaio 11 Febbraio 11 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 19di 41 ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO RUMORE Premessa La valutazione del rumore, riportata di seguito, è stata eseguita considerando in particolare : 1. il livello, il tipo e la durata dell’esposizione, ivi compresa l’eventuale esposizione a rumore impulsivo; 2. i valori limite di esposizione ed i valori, superiori ed inferiori, di azione di cui all’art. 189 del D.Lgs. del 9 aprile 2008, n. 81; 3. gli effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rumore e quelli derivanti da eventuali interazioni tra rumore e sostanze ototossiche connesse con l’attività svolta e tra rumore e vibrazioni; 4. gli effetti indiretti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori risultanti da interazioni fra rumore e segnali di avvertimento o altri suoni che vanno osservati al fine di ridurre il rischio di infortuni;le informazioni sull’emissione di rumore fornite dai costruttori di attrezzature e macchinari in conformità alle vigenti disposizioni in materia e l’eventuale esistenza di attrezzature di lavoro alternative progettate per ridurre l’emissione di rumore; 5. l’eventuale prolungamento del periodo di esposizione al rumore oltre all’orario di lavoro normale; 6. le informazioni raccolte dalla sorveglianza sanitaria e dalla letteratura scientifica disponibile; 7. la disponibilità di DPI con adeguate caratteristiche di attenuazione; 8. la normativa tecnica nazionale UNI 9432 e UNI 458. Qualora i dati indicati nelle schede di valutazione, riportate nella relazione, hanno origine da Banca Dati [B], la valutazione relativa a quella scheda ha carattere preventivo, cosi come previsto dall'art. 190 del D.Lgs. del 9 aprile 2008, n. 81. Descrizione dell'ambiente e dei metodi di lavoro Sono state acquisite tutte le informazioni atte a fornire un quadro completo ed obiettivo delle attività pertinenti al lavoratore, in particolare si è indagato su: 1. i cicli tecnologici, le modalità di esecuzione del lavoro, i mezzi e i materiali usati; 2. la variabilità delle lavorazioni; 3. le caratteristiche del rumore; 4. le condizioni acustiche intorno alla postazione di misura, compresa la presenza di eventuali segnali di avvertimento e/o allarme; 5. i parametri microclimatici più significativi (temperatura, umidità, pressione, velocità dell’aria, ecc.) se possono influenzare i valori misurati e il corretto funzionamento degli strumenti utilizzati; 6. le postazioni di lavoro occupate e i tempi di permanenza nelle stesse; 7. le eventuali pause o periodi di riposo e le relative postazioni o ambienti dove sono fruite; 8. l’eventuale presenza di gruppi di lavoratori acusticamente omogenei. Posizioni di misura, modalità e durata delle misurazioni Sia che i dati relativi ai livelli equivalenti e di picco provengano da misurazione in opera [A] o da banca dati [B], per la posizione di misura, modalità e durata delle misurazioni sono state rispettate le regole della normativa tecnica: 1. Per posizioni lavorative per le quali la posizione della testa non è univocamente definita, nel caso di una postazione di lavoro occupata successivamente da più lavoratori, l’altezza del microfono è individuata secondo le disposizioni della normativa tecnica: per persone in piedi: 1,55 m ± 0,075 m dal piano di calpestio su cui poggia la persona; per persone sedute: 0,80 m ± 0,05 m sopra il centro del sedile, con le regolazioni orizzontale e verticale della sedia scelte quanto più possibile prossime a quelle medie. Per misurazioni eseguite in presenza del lavoratore, il microfono è posizionato all’altezza dell’orecchio che percepisce il più elevato dei livelli sonori continui equivalenti ponderati A, ad una distanza da 0,10 m a 0,40 m dall’entrata del canale uditivo esterno dell’orecchio stesso. Il microfono è orientato nella stessa direzione dello sguardo del lavoratore durante l’esecuzione dell’attività. Qualora non sia impossibile rispettare tali indicazioni riguardo al posizionamento e all’orientamento, il microfono è posizionato e orientato in modo tale da fornire la migliore approssimazione dell’esposizione al rumore del lavoratore, avendo cura di riportare le condizioni di posizionamento nella relazione tecnica. 2. Nel caso di utilizzo del misuratore personale di esposizione, il microfono è posizionato almeno 0,04 m al di sopra della spalla, ad una distanza di almeno 0,1 m dall’ingresso del canale uditivo esterno. 3. Per ogni singolo rilievo è scelto un tempo di misura congruo alle caratteristiche del rumore misurato: stazionario, ciclico, fluttuante o impulsivo. Strumentazione utilizzata Tutta la strumentazione usata (fonometro, filtri, calibratore) soddisfa i requisiti della classe 1 in conformità alla CEI EN in vigore .La strumentazione utilizzata per l’effettuazione delle misure è stata controllata da laboratorio di taratura autorizzato dal SIT (Servizio di Taratura in Italia). Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 20di 41 I dati relativi alla strumentazione utilizzata per le misurazioni in opera [A] si allegano alla presente relazione, i dati relativi alla strumentazione utilizzata dal CPT di Torino [B] sono i seguenti: 1. analizzatore Real Time Bruel & Kjaer mod. 2143 (analisi in frequenza delle registrazioni su nastro magnetico); 2. registratore Marantz CP 230; 3. n. 1 fonometro integratore Bruel & Kjaer mod. 2230 matricola 1624440; 4. n. 2 fonometri integratori Bruel & Kjaer mod. 2221 matricola 1644549 e matricola 1644550; 5. n. 3 microfoni omnidirezionali Bruel & Kjaer: - mod. 4155 matricola 1643684 da 1/2" calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 14.1.1992 (certificato n. 92011M); - mod. 4155 matricola 1640487 da 1/2" calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 14.1.1992 (certificato n. 92012M); - mod. 4155 matricola 1640486 da 1/2" calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 14.1.1992 (certificato n. 92015M); 6. n. 1 calibratore di suono Bruel & Kjaer mod. 4230 matricola 1234383 calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 4.3.1992 (certificato n. 92024C). Per l’aggiornamento delle misure (anni 1999-2000) sono stati utilizzati: 1. n. 1 fonometro integratore Bruel & Kjaer modello 2231 matricola 1674527 calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 6.7.1999 (certificato 99/264/F); 2. n. 1 microfono omnidirezionale Bruel & Kjaer modello 4155 matricola 1675521 calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 6.7.1999 (certificato 99/264/F); 3. n. 1 calibratore di suono Bruel & Kjaer mod. 4230 matricola 1670857 calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 7.7.1999 (certificato 99/265/C). Il funzionamento degli strumenti è stato controllato prima e dopo ogni ciclo di misura con il calibratore Bruel & Kjaer tipo 4230 citato in precedenza. La strumentazione utilizzata per l’effettuazione delle misure è stata controllata dal laboratorio I.E.C. di taratura autorizzato con il n. 54/E dal SIT (Servizio di Taratura in Italia) che ha rilasciato i certificati di taratura sopra riportati. Calcolo dei livelli di esposizione I modelli di calcolo adottati per stimare i livelli di esposizione giornaliera o settimanale di ciascun lavoratore, l'attenuazione e adeguatezza dei dispositivi sono i modelli riportati nella normativa tecnica nazionale UNI 9432 e UNI 458. In particolare ai fini del calcolo dell’esposizione personale al rumore è stata utilizzata la seguente espressione che impiega le percentuali di tempo dedicato alle attività, anziché il tempo espresso in ore/minuti: dove: LEX LAeq, i Pi è il livello di esposizione personale in dB(A); è il livello di esposizione media equivalente Leq in dB(A) prodotto dall’i-esima attività comprensivo delle incertezze; è la percentuale di tempo dedicata all’attività i-esima Ai fini della verifica del rispetto del valore limite 87 dB(A) per il calcolo dell’esposizione personale effettiva al rumore l’espressione utilizzata è analoga alla precedente dove, però, si è utilizzato al posto di livello di esposizione media equivalente il livello di esposizione media equivalente effettivo che tiene conto dell’attenuazione del DPI scelto. I metodi utilizzati per il calcolo del LAeq, i effettivo e del ppeak effettivo a livello dell’orecchio quando si indossa il protettore auricolare , a seconda dei dati disponibili sono quelli previsti dalla norma UNI 458: 1. Metodo in Banda d'Ottava 2. Metodo HML 3. Metodo di controllo HML 4. Metodo SNR 5. Metodo per rumori impulsivi La verifica di efficacia dei dispositivi di protezione individuale dell’udito, applicando sempre le indicazioni fornite dalla UNI EN 458, è stata fatta confrontando LAeq, i effettivo e del ppeak effettivo con quelli desumibili dalle seguenti tabella. Rumori non impulsivi Livello effettivo all’orecchio LAeq Maggiore di Lact Stima della protezione Insufficiente Tra Lact e Lact - 5 Accettabile Tra Lact - 5 e Lact - 10 Buona Tra Lact - 10 e Lact - 15 Accettabile Minore di Lact - 15 Troppo alta (iperprotezione) Rumori non impulsivi "Controllo HML" * Livello effettivo all’orecchio LAeq Stima della protezione Maggiore di Lact Insufficiente Tra Lact e Lact - 15 Accettabile/Buona Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 21di 41 Minore di Lact - 15 Troppo alta (iperprotezione) Rumori impulsivi Livello effettivo all’orecchio LAeq e ppeak Stima della protezione LAeq o ppeak maggiore di Lact DPI-u non adeguato LAeq e ppeak minori di Lact DPI-u adeguato Il livello di azione Lact, secondo le indicazioni della UNI EN 458, corrisponde al valore d’azione oltre il quale c’è l’obbligo di utilizzo dei DPI dell’udito. (*) Nel caso il valore di attenuazione del DPI usato per la verifica è quello relativo al rumore ad alta frequenza (Valore H) la stima della protezione vuol verificare se questa è "insufficiente" (LAeq maggiore di Lact) o se la protezione "può essere accettabile" (LAeq minore di Lact) a condizione di maggiori informazioni sul rumore che si sta valutando. ESITO DELLA VALUTAZIONE Di seguito sono riportati i lavoratori impiegati in lavorazioni e attività comportanti esposizione al rumore. Per ogni mansione è indicata la fascia di appartenenza al rischio rumore. Lavoratori e Macchine ESITO DELLA VALUTAZIONE Mansione 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF Addetto alla posa di pavimenti sopraelevati Addetto alla posa di serramenti interni Addetto alla realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere Addetto alla realizzazione di impianto elettrico Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere Addetto alla tinteggiatura di superfici interne Addetto all'allestimento Addetto all'allestimento Addetto all'allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi Addetto allo smobilizzo del cantiere Autocarro "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)" "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)" "Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)" "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)" "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)" "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)" "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)" "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)" "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)" "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)" "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)" "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)" SCHEDE DI VALUTAZIONE Le schede di rischio che seguono riportano l'esito della valutazione per ogni mansione e, cosi come disposto dalla normativa tecnica di riferimento UNI 9432, i seguenti dati: 1. i tempi di esposizione per ciascuna attività (attrezzatura) svolta da ciascun lavoratore, come forniti dal datore di lavoro previa consultazione con i lavoratori o con i loro rappresentanti per la sicurezza; 2. i livelli sonori continui equivalenti ponderati A per ciascuna attività (attrezzatura) compresivi di incertezze 3. i livelli sonori di picco ponderati C per ciascuna attività (attrezzatura); 4. i rumori impulsivi; 5. la fonte dei dati (se misurati [A] o da Banca Dati [B]; 6. il tipo di DPI-u da utilizzare. 7. livelli sonori continui equivalenti ponderati A effettivi per ciascuna attività (attrezzatura) svolta da ciascun lavoratore; 8. livelli sonori di picco ponderati C effettivi per ciascuna attività (attrezzatura) svolta da ciascun lavoratore; 9. efficacia dei dispositivi di protezione auricolare. 10. livello di esposizione giornaliera o settimanale o livello di esposizione a attività con esposizione al rumore molto variabile (art. 191); 11. livello di esposizione effettivi giornaliera o settimanale o livello di esposizione effettivo a attività con esposizione molto variabile (art. 191) Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 22di 41 Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione Mansione Scheda di valutazione Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF Addetto alla posa di pavimenti sopraelevati Addetto alla posa di serramenti interni SCHEDA N.1 - Rumore per "Decoratore" SCHEDA N.1 - Rumore per "Decoratore" SCHEDA N.2 - Rumore per "Serramentista" SCHEDA N.3 - Rumore per "Operaio comune polivalente" SCHEDA N.4 - Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" SCHEDA N.4 - Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" SCHEDA N.5 - Rumore per "Decoratore" SCHEDA N.3 - Rumore per "Operaio comune polivalente" SCHEDA N.3 - Rumore per "Operaio comune polivalente" SCHEDA N.1 - Rumore per "Decoratore" SCHEDA N.3 - Rumore per "Operaio comune polivalente" SCHEDA N.6 - Rumore per "Operatore autocarro" Addetto alla realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere Addetto alla realizzazione di impianto elettrico Addetto alla tinteggiatura di superfici interne Addetto all'allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi Addetto all'allestimento Addetto all'allestimento Addetto allo smobilizzo del cantiere Autocarro SCHEDA N.1 - Rumore per "Decoratore" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 127 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Manutenzioni). Tipo di esposizione: Settimanale Attività T[%] LA,eq dB(A) Imp. LA,eq eff. dB(A) Ppeak dB(C) Orig. Ppeak eff. dB(C) Efficacia DPI-u 1) Stuccatura e carteggiatura di facciate (A93) 80.0 NO 80.0 40.0 0.0 [A] 0.0 2) Tinteggiature (A94) 74.0 NO 55.0 0.0 [A] 74.0 0.0 3) Fisiologico e pause tecniche (A315) 64.0 NO 64.0 5.0 0.0 [A] 0.0 LEX 78.0 LEX(effettivo) 78.0 Dispositivo di protezione Banda d'ottava APV - L M H SNR - - - - - - - - - - - - - - - 125 250 500 1k 2k 4k 8k - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Fascia di appartenenza: Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)". Mansioni: Addetto alla fornitura e posa di pannelli in MDF; Addetto alla posa di pavimenti sopraelevati; Addetto all'allestimento. SCHEDA N.2 - Rumore per "Serramentista" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 89 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Ristrutturazioni). Tipo di esposizione: Settimanale Attività T[%] LA,eq dB(A) Imp. LA,eq eff. dB(A) Ppeak Orig. Ppeak eff. Efficacia DPI-u 125 250 Dispositivo di protezione Banda d'ottava APV 500 1k 2k 4k 8k L M H SNR Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 23di 41 dB(C) dB(C) 1) Posa serramenti (A73) 83.0 NO 95.0 100.0 [B] 71.8 100.0 2) Fisiologico e pause tecniche (A315) 64.0 NO 64.0 5.0 100.0 [A] 100.0 LEX 83.0 LEX(effettivo) 72.0 Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75] - - - - - - - - - - - - 15.0 - - - - - - - - - - - Fascia di appartenenza: Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)". Mansioni: Addetto alla posa di serramenti interni. SCHEDA N.3 - Rumore per "Operaio comune polivalente" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 49 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni). Tipo di esposizione: Settimanale Attività T[%] LA,eq dB(A) Imp. LA,eq eff. dB(A) Ppeak dB(C) Orig. Ppeak eff. dB(C) 1) Confezione malta (B143) 80.0 NO 10.0 100.0 [A] 80.0 100.0 Efficacia DPI-u 79.0 100.0 4) Assistenza intonaci tradizionali (A26) 75.0 NO 75.0 30.0 100.0 [A] 100.0 5) Pulizia cantiere (A315) 64.0 NO 10.0 100.0 [A] 64.0 100.0 6) Fisiologico e pause tecniche (A315) 64.0 NO 64.0 5.0 100.0 [A] 100.0 LEX 90.0 LEX(effettivo) 78.0 - - - - 125 250 500 1k 2k - - - - - 4k 8k L M H SNR - - 2) Assistenza impiantisti (utilizzo scanalatrice) (B580) 97.0 NO 78.3 15.0 Accettabile/Buona 100.0 [B] 100.0 3) Assistenza murature (A21) 79.0 NO 30.0 100.0 [A] Dispositivo di protezione Banda d'ottava APV - - - - - - - - 25.0 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75] - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Fascia di appartenenza: Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)". Mansioni: Addetto alla realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere; Addetto all'allestimento; Addetto all'allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi; Addetto allo smobilizzo del cantiere. SCHEDA N.4 - Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 24di 41 Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 94 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Ristrutturazioni). Tipo di esposizione: Settimanale Attività T[%] LA,eq dB(A) Imp. LA,eq eff. dB(A) Ppeak dB(C) Orig. Ppeak eff. dB(C) 1) Utilizzo scanalatrice elettrica (B581) 97.0 NO 78.3 15.0 100.0 [B] 100.0 Efficacia DPI-u 125 Accettabile/Buona 2) Scanalature con attrezzi manuali (A60) 87.0 NO 75.8 15.0 Accettabile/Buona 100.0 [B] 100.0 3) Movimentazione e posa tubazioni (A61) 80.0 NO 80.0 25.0 100.0 [A] 100.0 90.0 LEX(effettivo) 77.0 500 1k 2k L M H SNR - 25.0 - - - - 15.0 - - - - - - - - 4k 8k - Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75] - Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75] - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 5) Fisiologico e pause tecniche (A315) 64.0 NO 64.0 5.0 100.0 [A] 100.0 250 - - 4) Posa cavi, interruttori e prese (A315) 64.0 NO 64.0 40.0 100.0 [A] 100.0 LEX Dispositivo di protezione Banda d'ottava APV - Fascia di appartenenza: Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)". Mansioni: Addetto alla realizzazione di impianto elettrico; Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere. SCHEDA N.5 - Rumore per "Decoratore" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 127 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Manutenzioni). Tipo di esposizione: Settimanale Attività T[%] LA,eq dB(A) Imp. LA,eq eff. dB(A) Ppeak dB(C) Orig. Ppeak eff. dB(C) Efficacia DPI-u 1) Stuccatura e carteggiatura di facciate (A93) 80.0 NO 80.0 40.0 0.0 [B] 0.0 2) Tinteggiature (A94) 74.0 NO 55.0 0.0 [B] 74.0 0.0 3) Fisiologico e pause tecniche (A315) 64.0 NO 64.0 5.0 0.0 [B] 0.0 LEX 78.0 LEX(effettivo) 78.0 Dispositivo di protezione Banda d'ottava APV - - - 125 250 500 1k 2k 4k - - - - - - - - - - - - - - - - - L M H SNR - - - - - - - - - - - - - - - 8k - - Fascia di appartenenza: Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)". Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 25di 41 Tipo di esposizione: Settimanale Attività T[%] LA,eq dB(A) Imp. LA,eq eff. dB(A) Ppeak dB(C) Orig. Ppeak eff. dB(C) Dispositivo di protezione Banda d'ottava APV Efficacia DPI-u 125 250 500 1k 2k 4k 8k L M H SNR Mansioni: Addetto alla tinteggiatura di superfici interne. SCHEDA N.6 - Rumore per "Operatore autocarro" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 24 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni). Tipo di esposizione: Settimanale Attività T[%] LA,eq dB(A) Imp. LA,eq eff. dB(A) Ppeak dB(C) Orig. Ppeak eff. dB(C) 1) Utilizzo autocarro (B36) 78.0 NO 85.0 0.0 [B] 78.0 0.0 2) Manutenzione e pause tecniche (A315) 64.0 NO 64.0 10.0 0.0 [B] 0.0 3) Fisiologico (A315) 64.0 NO 5.0 0.0 [B] 64.0 LEX 78.0 LEX(effettivo) 78.0 0.0 Dispositivo di protezione Banda d'ottava APV Efficacia DPI-u - - - 125 250 500 1k 2k - - - - - - - - - - - - - - - 4k L M H SNR - - - - - - - - - - - - - - - 8k - Fascia di appartenenza: Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)". Mansioni: Autocarro. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 26di 41 ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO VIBRAZIONI Premessa La valutazione e, quando necessario, la misura dei livelli di vibrazioni è stata effettuata in base alle disposizioni di cui all'allegato XXXV, parte A, del D.Lgs. 81/2008, per vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio (HAV), e in base alle disposizioni di cui all'allegato XXXV, parte B, del D.Lgs. 81/2008, per le vibrazioni trasmesse al corpo intero (WBV). La valutazione è stata effettuata prendendo in considerazione in particolare: a) il livello, il tipo e la durata dell'esposizione, ivi inclusa ogni esposizione a vibrazioni intermittenti o a urti ripetuti; b) i valori limite di esposizione e i valori d’azione; c) gli eventuali effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rischio con particolare riferimento alle donne in gravidanza e ai minori; d) gli eventuali effetti indiretti sulla sicurezza e salute dei lavoratori risultanti da interazioni tra le vibrazioni meccaniche, il rumore e l’ambiente di lavoro o altre attrezzature; e) le informazioni fornite dal costruttore dell'attrezzatura di lavoro; f) l’esistenza di attrezzature alternative progettate per ridurre i livelli di esposizione alle vibrazioni meccaniche; g) il prolungamento del periodo di esposizione a vibrazioni trasmesse al corpo intero al di là delle ore lavorative in locali di cui è responsabile il datore di lavoro; h) le condizioni di lavoro particolari, come le basse temperature, il bagnato, l’elevata umidità o il sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e del rachide; i) le informazioni raccolte dalla sorveglianza sanitaria, comprese, per quanto possibile, quelle reperibili nella letteratura scientifica. Individuazione dei criteri seguiti per la valutazione La valutazione dell'esposizione al rischio vibrazioni è stata effettuata tenendo in considerazione le caratteristiche delle attività lavorative svolte, coerentemente a quanto indicato nelle “Linee guida per la valutazione del rischio vibrazioni negli ambienti di lavoro” elaborate dall'ISPESL. Il procedimento seguito può essere sintetizzato come segue: 1) individuazione dei lavoratori esposti al rischio; 2) individuazione dei tempi di esposizione; 3) individuazione delle singole macchine o attrezzature utilizzate; 4) individuazione, in relazione alle macchine ed attrezzature utilizzate, del livello di esposizione; 5) determinazione del livello di esposizione giornaliero normalizzato al periodo di riferimento di 8 ore. Individuazione dei lavoratori esposti al rischio L’individuazione dei lavoratori esposti al rischio vibrazioni discende dalla conoscenza delle mansioni espletate dal singolo lavoratore, o meglio dall'individuazione degli utensili manuali, di macchinari condotti a mano o da macchinari mobili utilizzati nelle attività lavorative. E’ noto che lavorazioni in cui si impugnino utensili vibranti o materiali sottoposti a vibrazioni o impatti possono indurre un insieme di disturbi neurologici e circolatori digitali e lesioni osteoarticolari a carico degli arti superiori, così come attività lavorative svolte a bordi di mezzi di trasporto o di movimentazione espongono il corpo a vibrazioni o impatti, che possono risultare nocivi per i soggetti esposti. Individuazione dei tempi di esposizione Il tempo di esposizione al rischio vibrazioni dipende, per ciascun lavoratore, dalle effettive situazioni di lavoro. Ovviamente il tempo di effettiva esposizione alle vibrazioni dannose è inferiore a quello dedicato alla lavorazione e ciò per effetto dei periodi di funzionamento a vuoto o a carico ridotto o per altri motivi tecnici, tra cui anche l'adozione di dispositivi di protezione individuale. Si è stimato, in relazione alle metodologie di lavoro adottate e all'utilizzo dei dispositivi di protezione individuali, il coefficiente di riduzione specifico. Individuazione delle singole macchine o attrezzature utilizzate La “Direttiva Macchine” obbliga i costruttori a progettare e costruire le attrezzature di lavoro in modo tale che i rischi dovuti alle vibrazioni trasmesse dalla macchina siano ridotti al livello minimo, tenuto conto del progresso tecnico e della disponibilità di mezzi atti a ridurre le vibrazioni, in particolare alla fonte. Inoltre, prescrive che le istruzioni per l'uso contengano anche le seguenti indicazioni: a) il valore quadratico medio ponderato, in frequenza, dell'accelerazione cui sono esposte le membra superiori quando superi 2,5 m/s2; se tale livello è inferiore o pari a 2,5 m/s2, occorre indicarlo; b) il valore quadratico medio ponderato, in frequenza, dell'accelerazione cui è esposto il corpo (piedi o parte seduta) quando superi 0,5 m/ s2; se tale livello é inferiore o pari a 0,5 m/s2, occorre indicarlo. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 27di 41 Individuazione del livello di esposizione durante l'utilizzo Per determinare il valore di accelerazione necessario per la valutazione del rischio, conformemente alle disposizioni dell'art. 202, comma 2, del D.Lgs. del 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., si è fatto riferimento alla Banca Dati dell'ISPESL e/o alle informazioni fornite dai produttori, utilizzando i dati secondo le modalità nel seguito descritte. [A] - Valore misurato attrezzatura in BDV ISPESL. Per la macchina o l'utensile considerato sono disponibili, in Banca Dati Vibrazioni dell'ISPESL, i valori di vibrazione misurati in condizioni d'uso rapportabili a quelle operative. Sono stati assunti i valori riportati in Banca Dati Vibrazioni dell'ISPESL. [B] - Valore del fabbricante opportunamente corretto Per la macchina o l'utensile considerato sono disponibili i valori di vibrazione dichiarati dal fabbricante. Salva la programmazione di successive misure di controllo in opera, è stato assunto quale valore di vibrazione, quello indicato dal fabbricante, maggiorato del fattore di correzione definito in Banca Dati Vibrazione dell'ISPESL, per le attrezzature che comportano vibrazioni mano-braccio, o da un coefficiente che tenga conto dell'età della macchina, del livello di manutenzione e delle condizioni di utilizzo, per le attrezzature che comportano vibrazioni al corpo intero. [C] - Valore di attrezzatura similare in BDV ISPESL Per la macchina o l'utensile considerato, non sono disponibili dati specifici ma sono disponibili i valori di vibrazioni misurati di attrezzature similari (stessa categoria, stessa potenza). Salva la programmazione di successive misure di controllo in opera, è stato assunto quale valore base di vibrazione quello misurato di una attrezzatura similare (stessa categoria, stessa potenza) maggiorato di un coefficiente al fine di tener conto dell'età della macchina, del livello di manutenzione e delle condizioni di utilizzo. [D] - Valore di attrezzatura peggiore in BDV ISPESL Per la macchina o l'utensile considerato, non sono disponibili dati specifici ne dati per attrezzature similari (stessa categoria, stessa potenza), ma sono disponibili i valori di vibrazioni misurati per attrezzature della stessa tipologia. Salva la programmazione di successive misure di controllo in opera, è stato assunto quale valore base di vibrazione quello peggiore (misurato) di una attrezzatura dello stesso genere maggiorato di un coefficiente al fine di tener conto dell'età della macchina, del livello di manutenzione e delle condizioni di utilizzo. Per determinare il valore di accelerazione necessario per la valutazione del rischio, in assenza di valori di riferimento certi, si è proceduto come segue: [E] - Valore tipico dell’attrezzatura (solo PSC) Nella redazione del Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) vige l’obbligo di valutare i rischi specifici delle lavorazioni, anche se non sono ancora noti le macchine e gli utensili utilizzati dall’impresa esecutrice e, quindi, i relativi valori di vibrazioni. In questo caso viene assunto, come valore base di vibrazione, quello più comune per la tipologia di attrezzatura utilizzata in fase di esecuzione. Determinazione del livello di esposizione giornaliero normalizzato al periodo di riferimento di otto ore Vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio. La valutazione del livello di esposizione alle vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio si basa principalmente sulla determinazione del valore di esposizione giornaliera normalizzato ad 8 ore di lavoro, A(8) (m/s2), calcolato sulla base della radice quadrata della somma dei quadrati (A(w)sum) dei valori quadratici medi delle accelerazioni ponderate in frequenza, determinati sui tre assi ortogonali x, y, z, in accordo con quanto prescritto dallo standard ISO 5349-1: 2001. L'espressione matematica per il calcolo di A(8) è di seguito riportata. dove: in cui T% la durata percentuale giornaliera di esposizione a vibrazioni espresso in percentuale e awx, awy e awz i valori r.m.s. dell'accelerazione ponderata in frequenza (in m/s2) lungo gli assi x, y e z (ISO 5349-1: 2001). Nel caso in cui il lavoratore sia esposto a differenti valori di vibrazioni, come nel caso di impiego di più utensili vibranti nell’arco della giornata lavorativa, o nel caso dell’impiego di uno stesso macchinario in differenti condizioni operative, l’esposizione quotidiana a vibrazioni A(8), in m/s2, sarà ottenuta mediante l’espressione: dove: A(8)i è il parziale relativo all’operazione i-esima, ovvero: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 28di 41 in cui i valori di T%i e A(w)sum,i sono rispettivamente il tempo di esposizione percentuale e il valore di A(w)sum relativi alla operazione i-esima. Vibrazioni trasmesse al corpo intero. La valutazione del livello di esposizione alle vibrazioni trasmesse al corpo intero si basa principalmente sulla determinazione del valore di esposizione giornaliera normalizzato ad 8 ore di lavoro, A(8) (m/s2), calcolato sulla base del maggiore dei valori numerici dei valori quadratici medi delle accelerazioni ponderate in frequenza, determinati sui tre assi ortogonali: secondo la formula di seguito riportata: in cui T% la durata percentuale giornaliera di esposizione a vibrazioni espresso in percentuale e A(w)max il valore massimo tra 1,40awx, 1,40awy e awz i valori r.m.s. dell’accelerazione ponderata in frequenza (in m/s2) lungo gli assi x, y e z (ISO 2631-1: 1997). Nel caso in cui il lavoratore sia esposto a differenti valori di vibrazioni, come nel caso di impiego di più macchinari nell’arco della giornata lavorativa, o nel caso dell’impiego di uno stesso macchinario in differenti condizioni operative, l’esposizione quotidiana a vibrazioni A(8), in m/s2, sarà ottenuta mediante l’espressione: dove: A(8)i è il parziale relativo all’operazione i-esima, ovvero: in cui i valori di T%i a A(w)max,i sono rispettivamente il tempo di esposizione percentuale e il valore di A(w)max relativi alla operazione i-esima. ESITO DELLA VALUTAZIONE Di seguito è riportato l'elenco delle mansioni addette ad attività lavorative che espongono a vibrazioni e il relativo esito della valutazione del rischio suddiviso in relazione al corpo intero (WBV) e al sistema mano braccio (HAV). Lavoratori e Macchine ESITO DELLA VALUTAZIONE Mansione 1) Addetto alla realizzazione di impianto elettrico 2) Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere 3) Autocarro Mano-braccio (HAV) Corpo intero (WBV) "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²" "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²" "Non presente" "Non presente" "Non presente" "Inferiore a 0,5 m/s²" SCHEDE DI VALUTAZIONE Le schede di rischio che seguono riportano l'esito della valutazione eseguita per singola mansione addetta all'attività lavorativa con l’individuazione delle macchine o utensili adoperati e la fascia di appartenenza. Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione Mansione Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere Addetto alla realizzazione di impianto elettrico Autocarro Scheda di valutazione SCHEDA N.1 - Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)" SCHEDA N.1 - Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)" SCHEDA N.2 - Vibrazioni per "Operatore autocarro" Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 29di 41 SCHEDA N.1 - Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 94 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Ristrutturazioni): a) utilizzo scanalatrice per 15%. Macchina o Utensile utilizzato Tempo lavorazione Coefficiente di correzione Tempo di esposizione Livello di esposizione [%] [m/s2] [%] 1) Scanalatrice (generica) 15.0 0.8 12.0 HAV - Esposizione A(8) Origine dato 7.2 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) 12.00 Tipo HAV 2.501 Fascia di appartenenza: Mano-Braccio (HAV) = "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²" Corpo Intero (WBV) = "Non presente" Mansioni: Addetto alla realizzazione di impianto elettrico; Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere. SCHEDA N.2 - Vibrazioni per "Operatore autocarro" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 24 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni): a) utilizzo autocarro per 60%. Macchina o Utensile utilizzato Tempo lavorazione Coefficiente di correzione Tempo di esposizione [%] 1) Autocarro (generico) 60.0 0.8 Origine dato Tipo 2 [%] WBV - Esposizione A(8) Livello di esposizione [m/s ] 48.0 48.00 0.5 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) WBV 0.374 Fascia di appartenenza: Mano-Braccio (HAV) = "Non presente" Corpo Intero (WBV) = "Inferiore a 0,5 m/s²" Mansioni: Autocarro. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 30di 41 ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO DOVUTO ALLA MOVIMENTAZIONE DI CARICHI LEGGERI AD ALTA FREQUENZA Premessa La valutazione dei rischi derivanti dalla movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza riportata di seguito è stata eseguita secondo le disposizioni del D.Lgs. del 9 aprile 2008, n. 81 e la normativa tecnica ISO 11228-3, ed in particolare considerando: 1. gruppi omogenei lavoratori; 2. le condizioni di movimentazione: le forze applicate nella movimentazione e quelle raccomandate, la frequenza di movimentazione, la posizione delle mani, i periodi di riposo; 3. le informazioni raccolte dalla sorveglianza sanitaria e dalla letteratura scientifica disponibile; 4. l'informazione e formazione dei lavoratori. Valutazione del rischio Sulla base di considerazioni legate alla mansione svolta, previa consultazione del datore di lavoro e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sono stati individuati i gruppi omogenei di lavoratori corrispondenti ai gruppi di lavoratori che svolgono la medesima attività nell'ambito del processo produttivo dell'azienda. Quindi si è proceduto, a secondo del gruppo, alla valutazione del rischio. La stima del rischio, si basa su un metodo, proposto dalla ISO 11228-3 all'allegato B, costituito da una check-list di controllo che verifica, per step successivi, la presenza o meno di una serie di fattori di rischio. La valutazione del rischio quindi si conclude valutando se la presenza dei fattori di rischio è caratterizzata da condizioni inaccettabili, accettabili o accettabile con prescrizioni collocando così il rischio in tre rispettive zone di rischio: 1. Rischio inaccettabile: ZONA ROSSA 2. Rischio accettabile: ZONA VERDE 3. Rischio accettabile con azioni correttive: ZONA GIALLA Verifica dei fattori di rischio mediante la check-list di controllo In questa fase si procede a verificare la presenza o meno di alcuni fattori di rischio che sono causa di pericolo per la salute dei lavoratori, al tal fine si utilizza la check-list di controllo cosi come riportata all'allegato B della ISO 11228-3: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 31di 41 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 32di 41 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 33di 41 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 34di 41 ESITO DELLA VALUTAZIONE Sulla base di considerazioni legate alla mansione svolta, previa consultazione del datore di lavoro e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sono stati individuati gruppi omogenei di lavoratori, univocamente identificati attraverso le SCHEDE DI VALUTAZIONE riportate nel successivo capitolo. Di seguito è riportato l'elenco delle mansioni e il relativo esito della valutazione al rischio dovuto alla movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza. Lavoratori e Macchine ESITO DELLA VALUTAZIONE Mansione 1) Addetto alla tinteggiatura di superfici interne Rischio per i lavoratori accettabile. SCHEDE DI VALUTAZIONE Le schede di rischio che seguono, ognuna di esse rappresentativa di un gruppo omogeneo, riportano l'esito della valutazione per ogni mansione. Le eventuali disposizioni relative alla sorveglianza sanitaria, all’informazione e formazione, all'utilizzo di dispositivi di protezione individuale e alle misure tecniche e organizzative sono riportate nel documento della sicurezza di cui il presente è un allegato. Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione Mansione Scheda di valutazione Addetto alla tinteggiatura di superfici interne SCHEDA N.1 SCHEDA N.1 Attività comportante movimentazione manuale di carichi leggeri mediante movimenti ripetitivi ad elevata frequenza degli arti superiori (mani, polsi, braccia, spalle). Step di valutazione - fattori di rischio individuati Durata e frequenza dei movimenti ripetitivi Zona di rischio Verde Valutazione globale rischio Verde Fascia di appartenenza: Il livello di rischio globale per i lavoratori è accettabile. Mansioni: Addetto alla tinteggiatura di superfici interne. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 35di 41 ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO Premessa In alternativa alla misurazione dell'agente chimico è possibile, e largamente praticato, l'uso di sistemi di valutazione del rischio basati su relazioni matematiche denominati algoritmi di valutazione "semplificata". In particolare, il modello di valutazione del rischio adottato è una procedura di analisi che consente di effettuare la valutazione del rischio tramite una assegnazione di un punteggio (peso) ai vari fattori che intervengono nella determinazione del rischio (pericolosità, quantità, durata dell'esposizione presenza di misure preventive) ne determinano l'importanza assoluta o reciproca sul risultato valutativo finale. Il Rischio R, individuato secondo il modello, quindi, è in accordo con l'art. 223, comma 1 del D.Lgs. 81/2008, che prevede la valutazione dei rischi considerando in particolare i seguenti elementi degli agenti chimici: a) le loro proprietà pericolose; b) le informazioni sulla salute e sicurezza comunicate dal responsabile dell'immissione sul mercato tramite la relativa scheda di sicurezza predisposta ai sensi dei decreti legislativi 3 febbraio 1997, n. 52, e 14 marzo 2003, n. 65, e successive modifiche; c) il livello, il tipo e la durata dell'esposizione; d) le circostanze in cui viene svolto il lavoro in presenza di tali agenti, compresa la quantità degli stessi; e) i valori limite di esposizione professionale o i valori limite biologici; f) gli effetti delle misure preventive e protettive adottate o da adottare; g) se disponibili, le conclusioni tratte da eventuali azioni di sorveglianza sanitaria già intraprese. Si precisa, che i modelli di valutazione semplificata, come l'algoritmo di seguito proposto, sono da considerarsi strumenti di particolare utilità nella valutazione del rischio -in quanto rende affrontabile il percorso di valutazione ai Datori di Lavoro- per la classificazione delle proprie aziende al di sopra o al di sotto della soglia di: "Rischio irrilevante per la salute". Se, però, a seguito della valutazione è superata la soglia predetta si rende necessaria l'adozione delle misure degli artt. 225, 226, 229 e 230 del D.Lgs. 81/2008 tra cui la misurazione degli agenti chimici. Valutazione del rischio (Rchim) Il Rischio (Rchim) per le valutazioni del Fattore di rischio derivante dall'esposizione ad agenti chimici pericolosi è determinato dal prodotto del Pericolo (Pchim) e l'Esposizione (E), come si evince dalla seguente formula: (1) Il valore dell'indice di Pericolosità (Pchim) è determinato principalmente dall'analisi delle informazioni sulla salute e sicurezza fornite dal produttore della sostanza o preparato chimico, e nello specifico dall'analisi delle Frasi R in esse contenute. L'esposizione (E) che rappresenta il livello di esposizione dei soggetti nella specifica attività lavorativa è calcolato separatamente per Esposizioni inalatoria (Ein) o per via cutanea (Ecu) e dipende principalmente dalla quantità in uso e dagli effetti delle misure di prevenzione e protezione già adottate. Inoltre, il modello di valutazione proposto si specializza in funzione della sorgente del rischio di esposizione ad agenti chimici pericolosi, ovvero a seconda se l'esposizione è dovuta dalla lavorazione o presenza di sostanze o preparati pericolosi, ovvero, dall'esposizione ad agenti chimici che si sviluppano da un'attività lavorativa (ad esempio: saldatura, stampaggio di materiali plastici, ecc.). Nel modello il Rischio (Rchim) è calcolato separatamente per esposizioni inalatorie e per esposizioni cutanee: (1a) (1b) E nel caso di presenza contemporanea, il Rischio (Rchim) è determinato mediante la seguente formula: (2) Gli intervalli di variazione di Rchim per esposizioni inalatorie e cutanee sono i seguenti: (3) (4) Ne consegue che il valore di rischio chimico Rchim può essere il seguente: Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 36di 41 (5) Ne consegue la seguente gamma di esposizioni: Fascia di esposizione Rischio Rchim < 0,1 0,1 ≤ Rchim < 15 15 ≤ Rchim < 21 21 ≤ Rchim < 40 40 ≤ Rchim < 80 Rchim > 80 Esito della valutazione Rischio inesistente per la salute Rischio sicuramente "Irrilevante per la salute" Rischio "Irrilevante per la salute" Rischio superiore a "Irrilevante per la salute" Rischio rilevante per la salute Rischio alto per la salute Pericolosità (Pchim) Indipendentemente dalla sorgente di rischio, sia essa una sostanza o preparato chimico impiegato o una attività lavorativa, l'indice di Pericolosità di un agente chimico (Pchim) è attribuito in funzione della classificazione delle sostanze e dei preparati pericolosi stabilita dalla normativa italiana vigente. I fattori di rischio di un agente chimico, o più in generale di una sostanza o preparato chimico, sono segnalati in frasi tipo, denominate Frasi R riportate nell'etichettatura di pericolo e nella scheda informativa in materia di sicurezza fornita dal produttore stesso. L'indice di pericolosità (Pchim) è naturalmente assegnato solo per le frasi R che comportano un rischio per la salute dei lavoratori in caso di esposizione ad agenti chimici pericolosi. La metodologia NON è applicabile alle sostanze o ai preparati chimici pericolosi classificati o classificabili come pericolosi per la sicurezza (R1, R2, R3, R4, R5, R6, R7, R8, R9, R10, R11, R12, R13, R14, R15, R16, R17, R18, R19, R30, R44, R14/R15, R15/29), pericolosi per l'ambiente (R50, R51, R52, R53, R54, R55, R56, R57, R58, R59, R50/R53, R51/R53, R52/R53) o per le sostanze o preparati chimici classificabili o classificati come cancerogeni o mutageni (R45, R46, R47, R49). Inoltre, è attribuito un punteggio anche per le sostanze e i preparati non classificati come pericolosi, ma che nel processo di lavorazione si trasformano o si decompongono emettendo tipicamente agenti chimici pericolosi (ad esempio nelle operazioni di saldatura, ecc.). Il massimo punteggio attribuibile ad un agente chimico è pari a 10 (sostanza o preparato sicuramente pericoloso) ed il minimo è pari a 1 (sostanza o preparato non classificato o non classificabile come pericoloso). Esposizione per via inalatoria (Ein,sost) da sostanza o preparato L'indice di Esposizione per via inalatoria di una sostanza o preparato chimico (Ein,sost) è determinato come prodotto tra l'indice di esposizione potenziale (Ep), agli agenti chimici contenuti nelle sostanze o preparati chimici impiegati, e il fattore di distanza (fd), indicativo della distanza dei lavoratori dalla sorgente di rischio. (6) L'Esposizione potenziale (Ep) è una funzione a cinque variabili, risolta mediante un sistema a matrici di progressive. L'indice risultante può assumere valori compresi tra 1 e 10, a seconda del livello di esposizione determinato mediante la matrice predetta. Livello di esposizione A. Basso B. Moderato C. Rilevante D. Alto Esposizione potenziale (Ep) 1 3 7 10 Il Fattore di distanza (Fd) è un coefficiente riduttore dell'indice di esposizione potenziale (Ep) che tiene conto della distanza del lavoratore dalla sorgente di rischio. I valori che può assumere sono compresi tra fd = 1,00 (distanza inferiore ad un metro) a fd = 0,10 (distanza maggiore o uguale a 10 metri). Distanza dalla sorgente di rischio chimico A. Inferiore ad 1 m B. Da 1 m a inferiore a 3 m C. Da 3 m a inferiore a 5 m D. Da 5 m a inferiore a 10 m E. Maggiore o uguale a 10 m Fattore di distanza (Fd) 1,00 0,75 0,50 0,25 0,10 Determinazione dell'indice di Esposizione potenziale (Ep) Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 37di 41 L'indice di Esposizione potenziale (Ep) è determinato risolvendo un sistema di quattro matrici progressive che utilizzano come dati di ingresso le seguenti cinque variabili: Proprietà chimico fisiche Quantitativi presenti Tipologia d'uso Tipologia di controllo Tempo d'esposizione Le prime due variabili, "Proprietà chimico fisiche" delle sostanze e dei preparati chimici impiegati (stato solido, nebbia, polvere fine, liquido a diversa volatilità o stato gassoso) e dei "Quantitativi presenti" nei luoghi di lavoro, sono degli indicatori di "propensione" dei prodotti impiegati a rilasciare agenti chimici aerodispersi. Le ultime tre variabili, "Tipologia d'uso" (sistema chiuso, inclusione in matrice, uso controllato o uso dispersivo), "Tipologia di controllo" (contenimento completo, aspirazione localizzata, segregazione, separazione, ventilazione generale, manipolazione diretta) e "Tempo d'esposizione", sono invece degli indicatori di "compensazione", ovvero, che limitano la presenza di agenti aerodispersi. Matrice di presenza potenziale La prima matrice è una funzione delle variabili "Proprietà chimico-fisiche" e "Quantitativi presenti" dei prodotti chimici impiegati e restituisce un indicatore (crescente) della presenza potenziale di agenti chimici aerodispersi su quattro livelli. 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta I valori della variabile "Proprietà chimico fisiche" sono ordinati in ordine crescente relativamente alla possibilità della sostanza di rendersi disponibile nell'aria, in funzione della volatilità del liquido e della ipotizzabile o conosciuta granulometria delle polveri. La variabile "Quantità presente" è una stima della quantità di prodotto chimico presente e destinato, con qualunque modalità, all'uso nell'ambiente di lavoro. Quantitativi presenti Proprietà chimico fisiche A. B. C. D. E. F. G. Stato solido Nebbia Liquido a bassa volatilità Polvere fine Liquido a media volatilità Liquido ad alta volatilità Stato gassoso A. Inferiore di 0,1 kg 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 2.Moderata B. Da 0,1 kg a inferiore di 1 kg 1. Bassa 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 3. Rilevante 3. Rilevante 3. Rilevante C. Da 1 kg a inferiore di 10 kg 1. Bassa 1. Bassa 3. Rilevante 3. Rilevante 3. Rilevante 3. Rilevante 4. Alta Matrice di presenza potenziale D. E. Da 10 kg a Maggiore o uguale inferiore di 100 kg di 100 kg 2. Moderata 2. Moderata 2. Moderata 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta 4. Alta 4. Alta 4. Alta 4. Alta 4. Alta 4. Alta 4. Alta 4. Alta Matrice di presenza effettiva La seconda matrice è una funzione dell'indicatore precedentemente determinato, "Presenza potenziale", e della variabile "Tipologia d'uso" dei prodotti chimici impiegati e restituisce un indicatore (crescente) della presenza effettiva di agenti chimici aerodispersi su tre livelli. 1. Bassa 2. Media 3. Alta I valori della variabile "Tipologia d'uso" sono ordinati in maniera decrescente relativamente alla possibilità di dispersione in aria di agenti chimici durante la lavorazione. Tipologia d'uso Livello di Presenza potenziale 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta Matrice di presenza effettiva D. A. B. C. Sistema chiuso Inclusione in matrice Uso controllato Uso dispersivo 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 2. Media 1. Bassa 2. Media 2. Media 3. Alta 1. Bassa 2. Media 3. Alta 3. Alta 2. Media 3. Alta 3. Alta 3. Alta Matrice di presenza controllata La terza matrice è una funzione dell'indicatore precedentemente determinato, "Presenza effettiva", e della variabile "Tipologia di controllo" dei prodotti chimici impiegati e restituisce un indicatore (crescente) su tre livelli della presenza controllata, ovvero, della presenza di agenti chimici aerodispersi a valle del processo di controllo della lavorazione. 1. Bassa 2. Media 3. Alta I valori della variabile "Tipologia di controllo" sono ordinati in maniera decrescente relativamente alla possibilità di dispersione in Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 38di 41 aria di agenti chimici durante la lavorazione. Tipologia di controllo Livello di Presenza effettiva 1. Bassa 2. Media 3. Alta A. Contenimento completo 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa B. Aspirazione localizzata 1. Bassa 2. Media 2. Media Matrice di presenza controllata D. E. Ventilazione Manipolazione generale diretta 2. Media 2. Media 3. Alta 3. Alta 3. Alta 3. Alta C. Segregazione Separazione 1. Bassa 2. Media 3. Alta Matrice di esposizione potenziale La quarta è ultima matrice è una funzione dell'indicatore precedentemente determinato, "Presenza controllata", e della variabile "Tempo di esposizione" ai prodotti chimici impiegati e restituisce un indicatore (crescente) su quattro livelli della esposizione potenziale dei lavoratori, ovvero, di intensità di esposizione indipendente dalla distanza dalla sorgente di rischio chimico. 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta La variabile "Tempo di esposizione" è una stima della massima esposizione temporale del lavoratore alla sorgente di rischio su base giornaliera, indipendentemente dalla frequenza d'uso del prodotto su basi temporali più ampie. Tempo d'esposizione Livello di Presenza controllata 1. Bassa 2. Media 3. Alta A. Inferiore a 15 min 1. Bassa 1. Bassa 2. Moderata B. Da 15 min a inferiore a 2 ore 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante C. Da 2 ore a inferiore di 4 ore 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta Matrice di esposizione potenziale D. E. Da 4 ore a Maggiore o uguale inferiore a 6 ore a 6 ore 2. Moderata 3. Rilevante 3. Rilevante 4. Alta 4. Alta 4. Alta Esposizione per via inalatoria (Ein,lav) da attività lavorativa L'indice di Esposizione per via inalatoria di un agente chimico derivante da un'attività lavorativa (Ein,lav) è una funzione di tre variabili, risolta mediante un sistema a matrici di progressive. L'indice risultante può assumere valori compresi tra 1 e 10, a seconda del livello di esposizione determinato mediante la matrice predetta. Livello di esposizione A. Basso B. Moderato C. Rilevante D. Alto Esposizione (Ein,lav) 1 3 7 10 Il sistema di matrici adottato è una versione modificata del sistema precedentemente analizzato al fine di tener conto della peculiarità dell'esposizione ad agenti chimici durante le lavorazioni e i dati di ingresso sono le seguenti tre variabili: Quantitativi presenti Tipologia di controllo Tempo d'esposizione Matrice di presenza controllata La matrice di presenza controllata tiene conto della variabile "Quantitativi presenti" dei prodotti chimici e impiegati e della variabile "Tipologia di controllo" degli stessi e restituisce un indicatore (crescente) della presenza effettiva di agenti chimici aerodispersi su tre livelli. 1. Bassa 2. Media 3. Alta Tipologia di controllo A. Quantitativi presenti Contenimento completo 1. 2. 3. Inferiore a 10 kg Da 10 kg a inferiore a 100 kg Maggiore o uguale a 100 kg 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa B. Aspirazione controllata 1. Bassa 2. Media 2. Media Matrice di presenza controllata C. D. Segregazione Ventilazione Separazione generale 1. Bassa 2. Media 2. Media 3. Alta 3. Alta 3. Alta Matrice di esposizione inalatoria Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 39di 41 La matrice di esposizione è una funzione dell'indicatore precedentemente determinato, "Presenza controllata", e della variabile "Tempo di esposizione" ai fumi prodotti dalla lavorazione e restituisce un indicatore (crescente) su quattro livelli della esposizione per inalazione. 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta La variabile "Tempo di esposizione" è una stima della massima esposizione temporale del lavoratore alla sorgente di rischio su base giornaliera. Tempo d'esposizione Livello di Presenza controllata 1. Bassa 2. Media 3. Alta A. Inferiore a 15 min 1. Bassa 1. Bassa 2. Moderata B. Da 15 min a inferiore a 2 ore 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante C. Da 2 ore a inferiore di 4 ore 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta Matrice di esposizione inalatoria D. E. Da 4 ore a Maggiore o uguale inferiore a 6 ore a 6 ore 2. Moderata 3. Rilevante 3. Rilevante 4. Alta 4. Alta 4. Alta Esposizione per via cutanea (Ecu) L'indice di Esposizione per via cutanea di un agente chimico (Ecu) è una funzione di due variabili, "Tipologia d'uso" e "Livello di contatto", ed è determinato mediante la seguente matrice di esposizione. Livello di contatto Tipologia d'uso 1. Sistema chiuso 2. Inclusione in matrice 3. Uso controllato 3. Uso dispersivo A. Nessun contatto 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa B. Contatto accidentale 1. Bassa 2. Moderata 2. Moderata 3. Rilevante Matrice di esposizione cutanea C. D. Contatto discontinuo Contatto esteso 2. Moderata 3. Rilevante 2. Moderata 3. Rilevante 3. Rilevante 4. Alta 3. Rilevante 4. Alta L'indice risultante può assumere valori compresi tra 1 e 10, a seconda del livello di esposizione determinato mediante la matrice predetta. Livello di esposizione A. Basso B. Moderato C. Rilevante D. Alto Esposizione cutanea (Ecu) 1 3 7 10 ESITO DELLA VALUTAZIONE Di seguito è riportato l'elenco delle mansioni addette ad attività lavorative che espongono ad agenti chimici e il relativo esito della valutazione del rischio. Lavoratori e Macchine ESITO DELLA VALUTAZIONE Mansione 1) Addetto alla tinteggiatura di superfici interne Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute". SCHEDE DI VALUTAZIONE Le schede di rischio che seguono riportano l'esito della valutazione eseguita. Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione Mansione Addetto alla tinteggiatura di superfici interne Scheda di valutazione SCHEDA N.1 SCHEDA N.1 Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 40di 41 Attività in cui sono impiegati agenti chimici, o se ne prevede l'utilizzo, in ogni tipo di procedimento, compresi la produzione, la manipolazione, l'immagazzinamento, il trasporto o l'eliminazione e il trattamento dei rifiuti, o che risultino da tale attività lavorativa. Sorgente di rischio Pericolosità della sorgente Esposizione inalatoria Rischio inalatorio Esposizione cutanea Rischio cutaneo Rischio chimico [Pchim] [Echim,in] [Rchim,in] [Echim,cu] [Rchim,cu] [Rchim] 1) Sostanza utilizzata 1.00 3.00 3.00 3.00 3.00 4.24 Fascia di appartenenza: Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute". Mansioni: Addetto alla tinteggiatura di superfici interne. Dettaglio delle sorgenti di rischio: 1) Sostanza utilizzata Pericolosità(PChim): R ---. Sostanze e preparati non classificati pericolosi e non contenenti nessuna sostanza pericolosa = 1.00. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. Progetto di riallestimento del percorso di visita della Reggia di Venaria - Pag. 41di 41 ALLEGATO “C” STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV) pag. 2 DIMENSIONI Num.Ord. TARIFFA IMPORTI DESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE RIPORTO LAVORI A CORPO 1 P.01.010.050 .a 15/01/2010 2 01.02.220.00 1 15/01/2010 3 P.03.010.020 .c 15/01/2010 Recinzione provvisionale modulare a pannelli ciechi in legno, con irrigidimenti e paletti di sostegno composti da tubolari metallici zincati di diametro non inferiore a mm 40 contr ... morsetti di collegamento, elementi cernierati per modulo porta e terminali Fornitura con moduli di altezza pari a m 2,00 ALLESTIMENTO E SMOBILIZZO DEL CANTIERERealizzazione recinzione cantiere: Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori 5 S.03.010.020 .c 15/01/2010 6 S.03.010.040 .b 15/01/2010 7 S.03.010.060 .c 15/01/2010 2,000 20,00 SOMMANO m² 20,00 Nastro segnaletico adesivo bicolore in PVC per la segnalazione di ostacoli fissi (giallo-nero) oppure mobili (bianco-rosso); dimensioni 5 cm x 25 m. ALLESTIMENTO E SMOBILIZZO DEL CANTIEREDelimitazione aree cantiere: Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori 20,00 SOMMANO cadauno 20,00 Trabatello mobile in tubolare, completo di ritti, piani di lavoro, ruote e aste di stabilizzazione A quattro ripiani, altezza utile di lavoro m 9,0 ALLESTIMENTO E SMOBILIZZO DEL CANTIERE - Opere provvisionali: Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori SOMMANO m 4 02.10.060.00 1c 15/01/2010 10,00 2,00 3,00 2,000 12,00 1,00 SOMMANO n.*mesi 1,00 Dispositivi per la protezione del capo, dotati di marchio di conformità CE ai sensi del DLgs 10-1997, con fasce antisudore e dispositivi laterali per l'inserimento delle cuffie antirumore e delle visiere In PEHD con cuffie in ABS e tampone in poliuretano peso 600 g DPI per lavorazioni interferenti-DPI - Testa - Elmetto: Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori [mesi: 1] 20,00 SOMMANO cad/30gg 20,00 5,68 113,60 21,66 259,92 24,53 24,53 1,57 31,40 0,90 18,00 20,00 SOMMANO cad/30gg 20,00 Dispositivi per la protezione delle vie respiratorie, dotati di marchio di conformità CE ai sensi del DLgs 10-1997, costruiti secondo norma UNI EN 149, con linguetta stringi naso e bardatura nucale Facciale filtrante per polveri solide anche nocive classe FFP2S DPI per lavorazioni interferenti-DPI - Vie respiratorie - Maschera: Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori [mesi: 1] 20,00 A RIPORTARE 20,00 COMMITTENTE: 314,40 12,00 Quadro elettrico generale completo di apparecchiatura di comando e di protezione differenziale e magnetotermica da 100 A; costo mensile. ALLESTIMENTO E SMOBILIZZO DEL CANTIERE-Realizzazione di impianto elettrico del cantiere-Quadro elettrico: Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori Dispositivi per la protezione degli occhi, dotati di marchio di conformità CE ai sensi del DLgs 10-1997, con stanghette regolabili, lenti in policarbonato antiurto ed antigraffio, ripari laterali e sopraciliari Occhiali avvolgenti, astine regolabili, EN 172-166 classe ottica 1 DPI per lavorazioni interferenti-DPI - Occhi e viso - Occhiali: Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori [mesi: 1] 15,72 761,85 pag. 3 DIMENSIONI Num.Ord. TARIFFA 8 S.03.010.100 .h 15/01/2010 9 S.03.010.110 .f 15/01/2010 10 S.03.010.140 .d 15/01/2010 11 S.03.010.140 .e 15/01/2010 12 S.03.020.010 .b 15/01/2010 Quantità par.ug. 14 01.07.240.00 1 15/01/2010 15 S.04.010.010 .c 15/01/2010 lung. larg. H/peso unitario RIPORTO 20,00 SOMMANO cad/30gg 20,00 Dispositivi per la protezione delle mani, dotati di marchio di conformità CE ai sensi del DLgs 10-1997 Fiore bovino rinforzato EN 420-388 DPI per lavorazioni interferenti-DPI - Mani- Guanti: Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori [mesi: 1] 20,00 Dispositivi per la protezione dei piedi, dotati di marchio di conformità CE ai sensi del DLgs 10-1997 Scarpa alta di sicurezza EN 345 S3 DPI per lavorazioni interferenti-DPI - Piedi e gambe - Scarpe: Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori [mesi: 1] 20,00 SOMMANO cad/30gg 20,00 Indumenti per la protezione del corpo, dotati di marchio di conformità CE ai sensi del DLgs 10-1997 Pantaloni da lavoro in cotone EN 340 DPI per lavorazioni interferenti-DPI - Corpo - Indumenti da lavoro : Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori [mesi: 1] 20,00 SOMMANO cad/30gg 20,00 Indumenti per la protezione del corpo, dotati di marchio di conformità CE ai sensi del DLgs 10-1997 Giacca da lavoro in cotone EN 340 DPI per lavorazioni interferenti-DPI - Corpo - Indumenti da lavoro : Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori [mesi: 1] 20,00 SOMMANO cad/30gg 20,00 Specialità medicinali conforme all DM 15-02-2003 n° 388 per interventi di pronto soccorso su luogo di lavoro Valigetta per cantieri mobili fino a 25 addetti Servizi igienico-sanitari ed assistenziali-Pronto soccorso e medicazione : Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori [mesi: 1] Kit lavaocchi per primo soccorso di lavaggio e medicazione degli occhi. Servizi igienico-sanitari ed assistenziali-Pronto soccorso e medicazione : Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori TOTALE 761,85 0,86 17,20 4,27 85,40 6,78 135,60 1,79 35,80 2,02 40,40 6,27 6,27 36,15 361,50 32,02 320,20 20,00 SOMMANO cad/30gg SOMMANO cad/30gg 13 01.07.220.00 1 15/01/2010 IMPORTI DESIGNAZIONE DEI LAVORI 1,00 1,00 10,00 SOMMANO cadauno 10,00 Kit levaschegge costituito da una valigetta dim. cm 23 x 17 x 4.5 h contenente l'occorrente per togliere dagli occhi schegge metalliche o di altra natura. Servizi igienico-sanitari ed assistenziali-Pronto soccorso e medicazione : Costo di utilizzo, per la sicurezza e la salute dei lavoratori 10,00 SOMMANO cadauno 10,00 Cartelli di divieto, conformi al DLgs 81/2008,attuazione della direttiva 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo bianco 333 x 333 mm visibilità 12 m A RIPORTARE COMMITTENTE: 1´764,22 pag. 4 DIMENSIONI Num.Ord. TARIFFA IMPORTI DESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità par.ug. lung. larg. H/peso unitario RIPORTO 1´764,22 ALLESTIMENTO CANTIERE - Cartellonistica di sicurezza 16 S.04.010.010 .f 15/01/2010 17 S.04.010.020 .b 15/01/2010 10,00 SOMMANO cad 10,00 Cartelli di divieto, conformi al DLgs 81/2008,attuazione della direttiva 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo bianco 500 x 333 mm visibilità 12 m ALLESTIMENTO CANTIERE - Cartellonistica di sicurezza 10,00 SOMMANO cad 10,00 Cartelli di pericolo, conformi al DLgs 81/2008,attuazione della direttiva 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo giallo triangolare con lato da 350 mm visibilità 10 m ALLESTIMENTO CANTIERE - Cartellonistica di sicurezza 10,00 Cartelli di pericolo, conformi al DLgs 81/2008,attuazione della direttiva 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo giallo 333 x 500 mm visibilità 10 m ALLESTIMENTO CANTIERE - Cartellonistica di sicurezza 10,00 Cartelli di obbligo, conformi al DLgs 81/2008,attuazione della direttiva 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo bianco 500 x 333 mm visibilità 12 m ALLESTIMENTO CANTIERE - Cartellonistica di sicurezza 21 S.04.020.020 .a 15/01/2010 22 08.35.040.00 2 15/01/2010 10,00 Cartello di forma triangolare, fondo giallo, in lamiera di acciaio spessore 10/10 mm; costo di utilizzo del segnale per un mese Di lato 60 cm, rifrangenza classe I ALLESTIMENTO CANTIERE - Cartellonistica di sicurezza 1,00 Cartello di forma circolare, segnalante divieti o obblighi, in lamiera di acciaio spessore 10/10 mm; costo di utilizzo del segnale per un mese: Di diametro 60 cm, rifrangenza classe I ALLESTIMENTO CANTIERE - Cartellonistica di sicurezza 3,00 SOMMANO cad 3,00 SOMMANO ore 133,80 7,41 74,10 13,18 131,80 13,18 131,80 2,89 2,89 3,99 11,97 44,72 1´073,28 1,00 SOMMANO cad Assemblea tra coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione e responsabili della sicurezza delle imprese che concorrono ai lavori del cantiere sui contenuti dei piani di sicurezza e il coordinamento delle attività di prevenzione; costo ad personam. Formazione - Informazione - Coordinamento-Assemblea *(par.ug.=2*4*3) 13,38 10,00 SOMMANO cad 20 S.04.020.010 .a 15/01/2010 106,00 10,00 SOMMANO cad 19 S.04.010.030 .f 15/01/2010 10,60 10,00 SOMMANO cad 18 S.04.010.020 .e 15/01/2010 TOTALE 24,00 24,00 24,00 23 Assemblea del datore di lavoro con il responsabile della sicurezza 08.35.040.00 dell'impresa sui contenuti dei piani di sicurezza e il coordinamento 3 delle attività di prevenzione; costo ad personam. A RIPORTARE COMMITTENTE: 3´429,86 pag. 5 DIMENSIONI Num.Ord. TARIFFA IMPORTI DESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità par.ug. lung. larg. H/peso unitario RIPORTO 15/01/2010 Formazione - Informazione - Coordinamento-Assemblea *(par.ug.=1*4*3) 3´429,86 12,00 SOMMANO ore 24 08.35.040.00 5 15/01/2010 Assemblea tra i datori di lavoro delle imprese che concorrono ai lavori del cantiere sui contenuti dei piani di sicurezza e il coordinamento delle attività di prevenzione; costo ad personam. Formazione - Informazione - Coordinamento-Assemblea *(par.ug.=1*1*3) Spese accessorie e di gestione per assemblea e controlli in materia di sicurezza: costo per ogni addetto. Formazione - Informazione - Coordinamento-Assemblea *(par.ug.=3*5*2) SOMMANO ore 26 PA01 05/08/2010 Arrotondamento arrotondamento 12,00 12,00 3,00 SOMMANO ore 25 08.35.120.00 1 15/01/2010 TOTALE 436,44 44,72 134,16 6,67 200,10 -0,56 -0,56 3,00 3,00 30,00 36,37 30,00 30,00 1,00 SOMMANO a corpo 1,00 Parziale LAVORI A CORPO euro 4´200,00 T O T A L E euro 4´200,00 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------A RIPORTARE