Festival dei semi
Carovana di idee
`SEME LIBERO !'. Non uno slogan da
figli dei fiori anni '70, ma di una battaglia a favore dell'agricoltura libera e della biodiversità, promossa dall'attivista
ed ecologista indiana Vandana Shiva.
L'Orto Botanico, diventa la meta di una
grande carovana che partirà sabato dalla Grecia per arrivare fino alla Francia
del Sud. La sosta nella nostra città, lunedì e martedì, si trasformerà in una due
giorni di festival. Il protagonista sarà il
seme e l'ospite d'eccezione Vandana
Shiva (foto). L'iniziativa è promossa da
Seed Fredoom, Navdanya International, la Fierucola, con il patrocinio della
Regione Toscana e di Banca Popolare
etica. Il movimento a favore
del seme nasce
dalla volontà di
Vandana Shiva
per contrastare
il tentativo delle multinazionali di brevettare
le sementi. Con
il brevetto, infatti, i semi avrebbero una sorta
di diritto d'autore, quindi costo, sul loro utilizzo. Partecipano al progetto 30
associazioni, alleate perché il seme rimanga bene collettivo . Il programma
del festival inizia lunedì alle 10,30
all'Orto Botanico (via Micheli, 3) dove
Vandana Shiva incontrerà i vari movimenti. Alle 11 il palcoscenico della carovana dei semi sarà piazza Santissima
Annunziata, dove sarà allestito un mercato. Si continua alle 14,30 a palazzo Budini Gattai per un incontro sulla libertà
e democrazia del cibo . Da non perdere
lo spettacolo (ore 15) di Simona Ugolotti, in arte Contadina Rap.
Laura Tabegna
Università di Firenze
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giovedì
24.04.2014 (10:59)
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Stamp Toscana
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giovedì
24.04.2014 (10:59)
Stamp Toscana
Le Muse omaggiano Bertolt Brecht
CULTURA
Giovedì 24 Aprile, 2014 - 10:59 da red
con sede legale in Piazza C. Beccaria, 4 50121 –
FIRENZE Codice fiscale e P.IVA: 06292150486
Direttore responsabile Piero Meucci
Le Muse omaggiano Bertolt Brecht
Nell'ambito della rassegna universitaria Il tempio
delle Muse, la cantautrice Letizia Fuochi propone lo
spettacolo "Facciamo musica con tre soldi", in cui
omaggia il grande drammaturgo poeta tedesco
Firenze - Un omaggio a Bertolt Brecht
Brecht. E' la
cantautrice Letizia Fuochi
Fuochi, con
lo spettacolo
"Facciamo musica con tre soldi", a tirare in ballo il
grande drammaturgo domenica 27 aprile al Museo
di Storia Naturale (Sezione di Antropologia ed
Etnologia, aula 1, via del Proconsolo 12, Firenze –
ore 11), nell'ambito della rassegna universitaria Il
tempio delle Muse.
La performance offre una carrellata di frammenti del
drammaturgo tedesco e mette al centro figure epiche
per raccontare uno spaccato di umanità fatto anche
di miseria e meschinità. Sul palco (vedi foto) insieme
a Letizia Fuochi (voce), Francesco Cusumano
(chitarra) e Andrea Laschi (percussioni).
"Il tempio delle Muse" è un evento progettato da
Teresa Megale, delegata del rettore alle attività
artistiche e spettacolari di Ateneo, e curato dal
maestro Marco Papesch
Papeschi, che è anche direttore
dell'Orchestra dell'Università. La manifestazione si
svolge con il contributo di Unicoop e il patrocinio del
Comune e della Provincia di Firenze. Ingresso libero.
© STAMPTOSCANA - RIPRODUZIONE RISERVATA
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numero 5842/2011 del Registro Stampa del Tribunale
di Firenze
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24.04.2014 (16:34)
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24.04.2014 (16:34)
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Omaggio a Brecht al Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze
STAMP - UNIVERSITà
Giovedì 24 Aprile, 2014 - 16:34 da Emanuele
Marcheselli
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Direttore responsabile Piero Meucci
Omaggio a Brecht al Museo di Storia Naturale
dell'Università di Firenze
Il nuovo appuntamento de "Il Tempio delle Muse" si
terrà domenica 27 aprile.
Firenze - Domenica 27 aprile torna "Il Tempio delle
Muse", la rassegna di appuntamenti domenicali
organizzati nelle varie sedi del Museo di Storia
Naturale dell'Università di Firenze. Con lo spettacolo
"Facciamo musica con tre soldi", l'Ateneo fiorentino
propone un omaggio a Bertolt Brecht della
cantautrice Letizia Fuochi. Presso la Sezione di
Antropologia ed Etnologia (Aula 1, via del Proconsolo
12, Firenze) alle 11.00 si terrà una performance che
offrirà una carrellata di frammenti del drammaturgo
tedesco e che metterà al centro figure epiche per
raccontare uno spaccato di umanità fatto anche di
miseria e meschinità. Sul palco, Letizia Fuochi
(voce), Francesco Cusumano (chitarra) e Andrea
Laschi (percussioni).
"Il tempio delle Muse" è un evento progettato da
Teresa Megale, delegata del rettore alle attività
artistiche e spettacolari dell'Università di Firenze, e
curato dal maestro Marco Papeschi, che è anche
direttore dell'Orchestra dell'Università. La manifestazione,
ad ingresso libero, si svolge con il contributo di
Unicoop e il patrocinio del Comune e della Provincia
di Firenze.
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FIRENZE
All'Orto B otanico
appuntamento
con il festival dei semi
FIRENZE
Lunedì e martedì a Firenze si
terrà il festival dei semi. Iniziativa promossa da Seed Freedom,
Navdanya International e dalla
Fierucola, col patrocinio di Regione e Banca Popolare Etica, è
un evento aperto alle istituzioni
che lavorano sul tema. Ci saranno agricoltori di tutto il mondo
con la Carovana dei servi, oltre
30 associazioni a favore delle varietà locali e della biodiversità.
Il festival si aprirà all'Orto Botanico con la firma della «Promessa» tra i bambini e i ragazzi e
l'ambientalista indiana Vandana Shiva, e la consegna ai giovani dei semi da parte degli agricoltori, «un gesto simbolico che
richiama le più antiche tradizioni di condivisione dei saperi».
Università di Firenze
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venerdì
25.04.2014 (17:07)
Università di Firenze
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venerdì
25.04.2014 (17:07)
Giorno e notte week end
sabbatico, che ha visto il cantante Appino portarsi a
SABATO 26 E DOMENICA 27 APRILE
Locali
APRILELocali
Sabato alle Murate (Firenze, p.zza delle Murate, ore
casa una Targa Tenco con l'album solista Il
22.30) musica black con Red Baron. Domenica (ore
Post Punk e l'Hard Core del suo progetto La Notte
12) "Suoni fra un libro e un caffè" a cura del Centro
Dei Lunghi Coltelli, presentano il terzo disco
Studi Musica & Arte con giovani violinisti che
completamente in italiano "Canzoni contro la natura".
eseguono musiche di Bach, Rieding, Shostakovich,
Sabato, Auditorium Flog via M. Mercati 24b, ore
Vivaldi.
21.30. Ingresso 12 euro
Testamento ed il batterista Karim Qqru alle prese col
Sabato a La Citè (Borgo San Frediano, ore 18)
presentazione de "La burattinaia e i cadaveri sotto il
Hang On Nite
limone" presentato in forma di spettacolo dalla
Al Tender ultimo appuntamento con la serata northern
filosofa Federica Bassetti. La sera (ore 22) musica
soul "Hang On Nite" in programma una mega-festa
etnica, gipsy, popolare con Manolo Strimpelli Nait
che chiama a raccolta (quasi) tutti i protagonisti di
Orkestra. Domenica (ore 18.30) reading musicale dal
questa ricchissima stagione. Da Milano tutto il groove
libro "Prima del Capolinea" di Luca Saracino. Letture
di Dj Henry, dal Black Trefoil Soul Club di Genova
degli attori Luca Cini e Anita Barbieri. Musiche de "Il
Barbara Lucia Grassi con la sua meravigliosa
Progetto Nuovo".
Sabato al Glue (U.S. Affrico, v.le Manfredo Fanti 20
collezione di vinili, e il resident Francesco Fulci. Sul
dalle ore 23) "Glue Party".
Sabato al Cacio & Pere di Siena (via dei Termini 70,
uniti dall'amore per il soul. Molto Motown, ma anche
ore 19.30) "Aperitango" e a seguire il concerto del
23 ingresso libero
palco i New Colour: cinque musicisti e tre cantanti
crossover e modern soul. Sabato via Alamanni, 4 ore
Che! Tango Project Quartet, che presenta l'ultimo
lavoro discografico "Ojos Negros", un omaggio al
Ottavo Padiglione
tango e alla cultura popolare sudamericana con
Sabato al The Cage di Livorno si festeggiano i
alcuni brani dei più grandi compositori.
Sabato al Bar Duomo di Livorno (via Cairoli 6, ore
vent'anni degli Ottavo Padiglione: sul palco Bobo
21) in occasione dell'Unesco Jazz Month/Day 2014
Padovani, gli amici e compagni che lo hanno seguito
sul palco JBJ Quartet.
negli ultimi 15 anni, e insieme a ospiti speciali come
Rondelli insieme a Fabio Marchiori e Simone
Sergio Adami, Steve Lunardi e Carlo Minuti (figlio di
Discoteche
Sabato al Tenax (via Pratese ore 22.30) "Nobody's
Ale Minuti). Un'occasione per riascoltare tutti i brani
Perfect" in consolle il dj e produttore tunisino Loco
celebre la storica band livornese fondata da Bobo
Dice.
proprio venti anni fa. Sul palco Rondelli tornerà a
Capannina di
dello splendido periodo 1993-1995, che hanno reso
Marmi
creare il consueto clima di festa che da sempre
"Capannina… i protagonisti siete voi!", sul palco la
caratterizza i concerti con gli Ottavo Padiglione.
Doctor Beat Band live show, deejay set di Riccardo
Sabato, Teatro Mascagni, via del Vecchio Lazzeretto
Gava e Stefano Natali, al pianobar Stefano Busà.
20, ore 22 ingresso 15 euro
Concerti
Elettronica
Sabato
alla
Forte
dei
Sabato al Sonar di Colle Val d'Elsa notte elettronica,
Zen Circus
sul palco si alterneranno il musicista e produttore
Sabato alla Flog arrivano gli Zen Circus, 8 album ed
svedese The Field, poi spazio all'elettronica inglese,
1 Ep all'attivo, quasi 18 anni di onorata carriera e più
hip hop, funk, soul e jazz con Lorenzo Nada aka
di 1.000 concerti. Il trio pisano, dopo un 2013
Godblesscomputers.
Università di Firenze
L'aftershow
sarà
affidato
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venerdì
25.04.2014 (17:07)
all'inglese Sam Barker, dj resident del Leisure System
Cave di Carrara e il Campo Tizzoro, zona di
Party. Ad aprire la serata Andrea Mi. Sabato Via
combattimento dell'Appennino pistoiese. Presenti in
Talamone, loc.Molinuzzo ore 22 ingresso 13 euro
sala il regista e produttore Samuele Rossi, il musicista
e produttore Giuseppe Cassaro, il distributore
Fede&Gli Infedeli
Stefano Mutolo e i partigiani toscani Giorgio
Sabato, al Lumiere di Pisa, sul palco Fede & Gli
Vecchiani (Pisa), Giorgio Mori (Carrara) e Germano
Infedeli, una serata carica di divertimento, musica e
Pacelli (Pistoia), tre dei 7 protagonisti del film.
cinema, con la proiezione sul grande schermo del
Domenica, via dell'Ulivo ore 21.30
video musicale "Tango Infedele", nuovo singolo
estratto da "Gita per bambini", l'album della band
Classica
toscana attualmente disponibile in digital download
Sabato nella sala del Buonumore del Conservatorio
e sulle piattaforme streaming. Sabato, vicolo dei Tidi
Cherubini (ore 21.15) ultima replica fiorentina del
6, ore 22, ingresso libero
"Passio" con musiche di Charles-Antoine Campion
recuperate dai manoscritti custoditi presso la
Cinema
Biblioteca del Conservatorio e la Biblioteca Nazionale
Centrale di Firenze.
Racconti d'amore
Sabato al teatro Manzoni di Pistoia (ore 21) la
Quattro storie di amore e di Resistenza, ispirate ai
stagione "Sinfonica Grandi Solisti", ospita il pianista
racconti di Sergio Claudio Perroni, Fausta Garavini,
Alexander Lonquich in un concerto tutto dedicato a
Giorgio Bassani e Tony Laudadio, compongono la
Beethoven.
trama dell'ultimo film di Elisabetta Sgarbi, "Racconti
Lonquich, qui in veste anche di direttore, guida
d'amore". La regista incontra il pubblico sabato al
l'Orchestra Sinfonica Promusica in un programma
cinema Astra. Saranno presenti Eugenio Lio e Fausta
che vede tre brani cardine del grande repertorio
Garavini. Introducono Edoardo Nesi e Alba Donati.
beethoveniano:
Sabato, cinema Astra p.zza Beccaria ore 20.30
Prometeo", la Sinfonia n. 2 ed il Concerto n. 1 per
l'Ouverture
"Le
Creature
di
pianoforte e orchestra.
Canonizzazione
Sabato la Chiesa di San Michele (Serravalle
Domenica nelle sale Uci Cinemas e The Space
Pistoiese, ore 21) ospita il concerto per flauto e
toscane sarà proiettata, in diretta da Piazza San
pianoforte con il duo composto da Luca Magni, flauto
Pietro, la cerimonia di Canonizzazione di Papa
e Camilla Clari, pianoforte.
Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo Secondo che
Sabato nello Spazio Performatico ed Espositivo della
sarà presieduta da Papa Francesco. Per la prima
Tenuta dello Scompiglio di Vorno (Lu, ore 21) ha luogo
volta sarà possibile assistere ad una solenne
"I
cerimonia papale in formato 3D. Domenica, sale Uci
collaborazione con l'ensemble Ars Ludi di Roma ed
e The Space ore 10
eseguito da alcuni dei migliori musicisti lucchesi con
like
Mozart",
concerto
-
organizzato
in
la direzione di Erasmo Gaudiomonte. Il programma,
Resistenza
prevede musiche di Mozart, Rossini, Dall'Ongaro e
Domenica allo spazio Alfieri arriva il film "La memoria
Saint-Saëns.
degli ultimi" di Samuele Rossi, incentrato sulla
Sabato nella chiesa di San Pietro Somaldi a Lucca
Resistenza in alcuni luoghi simbolo toscani e italiani.
(ore 21.15) si apre la 51ma edizione della Sagra
Dopo un tour in alcune città italiane che ha seguito
Musicale Lucchese con il recital dell'organista Enrico
idealmente il tragitto della Liberazione, da Sud a
Barsanti. In programma pagine di Bach, Dorati,
Nord, Firenze è l'ultima tappa del "tour della memoria"
Malvezzi, Girolami, Gherardeschi.
attraverso i luoghi della lotta al nazifascismo. Al
Domenica, al saloncino della Pergola (ore 21) sul
centro del documentario anche i luoghi toscani della
palco
Resistenza partigiana come la Linea Gotica delle
accompagnato al pianoforte da Alexander Schmalcz.
Università di Firenze
il baritono tedesco Matthias Goerne,
Pagina 288
venerdì
25.04.2014 (17:07)
Il recital propone un capolavoro come la raccolta Die
da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da
schöne Müllerin ('La bella mugnaia'), uno dei tre
Charles Aznavour a Violeta Parra.
grandi cicli di Franz Schubert.
Sabato al teatro della Pergola (ore 21.15) la
Domenica al Museo di Orsanmichele (via dei
compagnia degli Omini con "La famiglia Campione,
Calzaiuoli, ore 21) l'Orchestra da Camera Fiorentina,
ultimo passaggio di una lunga ricerca, di un progetto
diretta da Jose' Luis Castillo, violino solista Marco
realizzato grazie al contributo della Cooperativa
Lorenzini, propone pagine di Giglioni e Mozart.
Sociale Coop21, durato più di un anno e rivolto ai
Domenica alla Pieve di San Giovanni Battista a San
giovani, Capolino. Le parole e i temi prendono vita
Giovanni V.no (ore 17.15) recital del pianista
da indagini di periferia, da gente vera, incontrata in
Humberto Quagliata.
cinque valli della provincia di Firenze e soprattutto
Domenica al teatro Garibaldi di Figline Valdarno (ore
dal lavoro svolto con più di settanta ragazzi che Gli
21.15) Gran Galà Lirico con la partecipazione del
Omini hanno incontrato, conosciuto e messo in
soprano Laura Andreini, il mezzosoprano Clarissa
scena, in uno spettacolo dalla forma sempre diversa
Toti, il tenore Marco Miglietta e il baritono Jacopo
e che ora trova la sua stabilità. Quella al teatro della
Bianchini che saranno accompagnati al pianoforte da
Pergola è un'anteprima, un primo studio di questa
Alessandro Manetti. Il concerto vede la presenza del
fase finale.
Coro del teatro Garibaldi di Figline Valdarno, diretto
Al teatro Cestello (sabato ore 20.45, domenica ore
da Alessandro Papini. In programma alcune delle più
16.45) va in scena un classico del teatro fiorentino "
belle arie, duetti e quartetti da opere italiane e francesi
Giocondo Zappaterra" di Giulio Bucciolini con le
e tanti conosciutissimi brani lirici e corali. Il ricavato
musiche di Giuseppe Petri.
della serata sarà destinato al Calcit Valdarno
A Cango (via Santa Maria, sabato ore 20.30 e 21.30,
Fiorentino.
domenica ore 16.30 e 17.30) "Corpus_Deposizioni e
Domenica al teatro Regina Margherita di Marcialla
Visitazioni" dieci azioni coreografiche di Virgilio Sieni,
(ore 17) concerto di primavera a cura della locale
un evento creato nell'ambito della mostra "Pontormo
filarmonica "Giuseppe Verdi" diretta da Adriano
e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della maniera". La
Scoccati.
coreografia, dieci quadri di deposizioni e visitazioni
Domenica al teatro Era di Pontedera (ore 21) va in
secondo il racconto evangelico, prende ispirazione
scena Tosca di Giacomo Puccini su libretto di
da ciò che la precede, le opere dei grandi maestri del
Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. Regia di Paolo
manierismo fiorentino Pontormo e Rosso Fiorentino:
Bosisio, Orchestra "Nuove Assonanze" diretta da
un viaggio verso la nascita del gesto e l'adiacenza
Alan Freiles Magnatta.
dei corpi.
Affratellamento (via G. Orsini, ore 21) va
Sabato all'Affratellamento
Teatro
in scena il cine-racconto teatrale "Bank Shot – Come
Sabato al teatro Verdi (ore 20.45) torna a grande
sbancare il lunario-", commedia scritta e diretta da
richiesta l'eterno scugnizzo Massimo Ranieri con il
Sara Fioretto su libero adattamento da un romanzo
nuovo recital "Sogno e Son Desto - chi nun tene
di D.E. Westlake. Una divertente parodia della
coraggio nun se cocca ch' 'e femmene belle". Scritto
filmografia poliziesca americana ambientata nell'America
da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri lo spettacolo,
degli anni '30.
dal titolo giocoso e provocatorio, non è dedicato ai
vincitori e agli eroi, ma agli ultimi e ai sognatori: gli
Rassegne e festival
uomini e le donne cantati dalla musica di Raffaele
Viviani e di Pino Daniele; o dal teatro di Eduardo De
Firenze Tango
Filippo e Nino Taranto. Tra canzoni e monologhi non
Ultimi due giorni della kermesse dedicata al tango,
mancano i colpi di teatro: nel recital Ranieri va oltre
sabato all'Obihall in programma il laboratorio "
il repertorio della canzone napoletana, interpretando
Canto –Tango" a cura di Mya Fracassini. Poi spazio
brani dei più celebri cantautori italiani e internazionali:
(dalle 16.30) alla "Milonga Pomeridiana". La sera
Università di Firenze
Pagina 289
venerdì
25.04.2014 (17:07)
gran Galà con musica dal vivo con Trio Mocata e a
raccoglie decine di artisti di tutte le provenienze e
seguire esibizione dei Maestri: Sebastian Missè &
formazioni. L'intento del festival è anche quello di
Andrea Reyero, Gisela Natoli & Gustavo Rosas,
reinterpretare l'idea di mostra rendendola un evento/
Marco Palladino & Nicoletta Pregnolato. Domenica il
esposizione in cui l'arte non viene solo osservata-
festival chiude i battenti al teatro dell'Affratellamento
come spesso accade nelle gallerie convenzionali-
con lezione di prova per principianti e con Milonga
ma maggiormente vissuta, "gustata" lentamente,
pomeridiana e serale. Sabato Obihall, via Fabrizio
grazie ad una interazione giocosa tra manufatto
De Andrè dalle 14, domenica teatro Affratellamento,
artistico ed il contesto in cui si trova. Sabato la
v. G. Orsini, 73 , dalle 15.30
giornata è dedicata alle performance artistiche,
teatrali e musicali. Domenica, invece spazio a "Swap
Festival Resistente
Party", festa del baratto. Studio Lab, via Faentina 43r,
Sabato al Cassero Senese di Grosseto ultimo giorno
sabato e domenica ore 11/24
del festival che celebra la Liberazione. La giornata si
apre con "live graffiti performance" performance di
Conferenze e libri
pittura dal vivo che ha come tema "Motivi per
Resistere". Poi distribuzione del libro "Per noi il tempo
Andrea Vitali
s'è fermato all'alba" di Marco Grilli, e reading di Luca
Sabato al teatro Vasariano di Arezzo ospite del
Bonelli di brani tratti dalle pièces teatrali "Oltre il Ponte
Giardino delle idee, Andrea Vitali che presenta il
" e 'AG 46". Poi spazio alla presentazione di: "Alice,
nuovo romanzo, "Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti".
la guardia e l'asino bianco" (i racconti delle detenute
L'autore ne parla con Barbara Bianconi e Marco
del carcere di Sollicciano, a cura di Monica Sarsini).
Forosetti. Sabato, Arezzo, ingresso piazza del
La chiusura del Festival è affidata ai Gallara, i
Praticino 8, ore 17
portavoce del più stravagante rock strumentale
suonato in Italia. A seguire: Dj set con i P'Artigiani del
Prato e Grancona
Rock!. Sabato, Grosseto Cassero dalle 15
Sabato nella sala consiliare della Circoscrizione Nord
di Prato presentazione di un libro particolare:
Festival Passaggi
"Un'amicizia nel segno della memoria" di Enrico
Sabato il festival mugellano dedicato a musica e
Iozzelli che racconta i 20 anni del patto di amicizia
letteratura propone all'Oratorio di Sant'Omobono il
tra la Circoscrizione Prato Nord e il Comune di
concerto di Mario Sollazzo, eclettico e geniale
Grancona. L'autore ne parla con il Sindaco del
musicista dell'area modenese, che affronta brani del
Comune di Grancona Antonio Mondardo, e i
Settecento per clavicembalo. Sabato Borgo San
Presidenti Anpi di Grancona e Prato Giancarlo
Lorenzo, ore 21
Salmaso e Ennio Saccenti. Sabato, via 7 marzo 15,
ore 15.30
Il Tempio delle Muse
Domenica per la rassegna di concerti ed eventi
San Giorgio
ospitata nelle sezioni del Museo di Storia Naturale
Sabato
dell'Università di Firenze, protagonista Letizia Fuochi
Montemerano si parla di "La Leggenda di San Giorgio
con lo spettacolo: "Facciamo musica con tre soldi",
vista attraverso il Teatro delle Ombre" di Mariano
liberamente tratto da Poesie e Canzoni di Bertolt
Dolci insieme ai ragazzi di Montemerano. Sabato,
Brecht. Domenica, Sezione di Antropologia – Aula
Montemerano Grosseto, ore 17.30
alla
Biblioteca
di
Storia
dell'Arte
di
1 – Via del Proconsolo 12, ore 11
Conventi francescani
Reversus Performing Art
Sabato al Convento San Francesco a Cortona P.
Sabato e domenica allo StudioLab 43r seconda
Felice Autieri e P. Antonio Di Marcantonio parlano di
edizione del festival dell'arte contemporanea che
"Frate Elia da Cortona e i primi conventi francescani.
Università di Firenze
Pagina 290
venerdì
25.04.2014 (17:07)
Sabato, Cortona, ore 17
e crescioni di Romagna, e il "Pesce fritto nel cono.
A Palazzo Chigi Zondadari a San Quirico d'Orcia
Nestor Makno
(sabato e domenica dalle 10.30) "Orcia Wine
Domenica allo spazio libertario Pietro Gori, a Volterra
Festival"
presentazione del libro illustrato "La rivoluzione russa
valorizzazione e promozione della denominazione
in Ucraina. La storia di Nestor Makhno", la storia di
"Orcia" con degustazioni, corsi di assaggio e
Nestor Makno a fumetti illustrata da Jean Pierre
convegni di approfondimento.
Ducret. Domenica, Via D.Minzoni 58, ore 17
Sabato e domenica a Seravezza due giorni dedicati
mostra
mercato
enologica
per
la
all'Olio con "Enolia" in programma degustazioni,
Bambini
incontri, gare di sapori, pedalate in bicicletta, visite
Sabato a Pisa arriva "Pisa Cartoons": disegni, pitture,
guidate e la riscoperta di antichi prodotti tipici e un'
giochi e spettacoli, nutella party e workshop
avvincente gara di cake design.
acrobatici, con le mascottes di Batman, Spiderman,
Domenica a Campo di Marte (V.le Fanti e V.le
Peppa Pig, hello Kitty, Topolino, Bugs Bunny a creare
Maratona) tredicesima edizione della Fiera di
scompiglio e divertimento. Sabato, Pisa piazza della
Primavera con 300 banchi distribuiti per merceologie:
Pera dalle 14.30
merceria, abbigliamento, calzature, casalinghi e
tendaggi.
Mercatini e sapori
Domenica a Livorno (piazza XX Settembre, ore 8-20)
Sabato la Villa dei cento camini ad Artimino (Villa La
arriva il "Mercato del Forte", l'originale mercato della
Ferdinanda, ore 10-22) ospita i salotti del gusto
Versilia, che vanta articoli di sartoria, brand di
kermesse dedicata alla riscoperta di sapori e saperi
prestigio, artigianato e pelletteria, con oltre 30
legati a cibo e vino. 100 tavoli di degustazione a
espositori.
assaggio, oltre 400 etichette nazionali e specialità
culinarie provenienti da ogni parte d'Italia.
Arte e artigianato
Al Castello Malaspina di Massa, (sabato e domenica
La Fortezza da Basso ospita a 78° edizione della
orario 10-20) l'ottava edizione della mostra "Le
Mostra dell'artigianato con artigiani provenienti da
Piccole Grandi Italie del bicchiere", collegata al
oltre 55 paesi esteri e da tutta Italia. Abbigliamento
movimento non profit in difesa dei piccoli territori
e accessori, arredamento, oggettistica, articoli da
dell'enogastronomia, è dedicata al passato, al
regalo, enogastronomia e tanto altro. Fortezza da
presente e al futuro del vino.
Basso fino al 1 maggio, orario dalle 10 alle 23
Sabato e domenica nel caratteristico borgo di
Sabato e domenica nel parco de La Versiliana "Arte
Chiusure (Asciano) "Chiusure in piazza", primo
nelle mani", mostra laboratorio del lavoro artigiano.
appuntamento di "Sapori delle Crete" dedicato al
Saranno presenti le eccellenze dell'artigianato
carciofo. In programma musica itinerante, giochi in
toscano specializzate nell'intarsio del legno, nella
strada, trekking e gli immancabili carciofi fritti.
creazione di sedie ricavate dai tronchi di legno, nel
Sabato e domenica a Volterra (dalle 13 alle 20)
ferro battuto, nel cuoio, nel modellare la terra cruda,
nell'ambito dell'appendice primaverile della rassegna
nell'intreccio di cesti, nelle sculture d'erba e nella
Volterragusto week end dedicato all'olio extra vergine
lavorazione della latta. Sarà possibile anche
di oliva, con stand di assaggio e vendita, incontri a
osservare dal vivo la loro capacità nelle realizzazione
tema e degustazioni.
di oggetti originali e interamente fatti a mano. Sabato
Sabato
e
domenica
a
Castiglioncello
(zona
e domenica, Marina di Pietrasanta, La Versiliana
Portovecchio) arrivano i cibi di strada con "Street food
" kermesse di sapori e mini-piatti tipici nella quale si
"Menti in movimento, non in fuga" è il titolo della
potrà spaziare dagli "arrosticini" abruzzesi alle
seconda edizione del Reversus Performing Art
specialità siciliane come pane ca' meusa, arancine,
Festival
Festival. Un festival dell'arte contemporanea che
pane e panelle e cannoli. Non mancheranno la piada
raccoglie decine di artisti di tutte le provenienze e
Università di Firenze
Pagina 291
venerdì
25.04.2014 (17:07)
formazioni, il tutto racchiuso in un luogo inconsueto,
fuori dai canoni della galleria d'arte. La location infatti
è lo studio di progettazione Studiolab43r dove giovani
architetti e designer hanno fatto del riuso e del riciclo
il fil rouge della loro ricerca stilistica. L'intento del
festival è anche quello di reinterpretare l'idea di
mostra rendendola un evento in cui l'arte non viene
solo osservata ma maggiormente vissuta, "gustata"
lentamente. Studiolab 4-3r, via Faentina 4-3r,
ingresso libero, fino al 1 maggio
Sabato all'agriturismo Casa Verniano rievocazione
storica autentica con magistri e guastatori, mercanti
e artigiani armamentari secondo gli ordinamenti
dell'Esercito Fiorentino conservati nel libro di
Montaperti, possibilità di ristoro con merenda
contadina tipica medievale, per tutta la giornata fino
alle 18. Sabato, Località Verniano Collalto, Colle di
Val d'Elsa dalle 15.30 prenotazioni 0577 908295
Sabato nel Borgo di Castelfalfi festa medievale con
sfilate in costume, sbandieratori e musiche d'epoca.
Sabato, Castelfalfi dalle 16.30
Valdeuropa
Continua a Montevarchi Valdeuropa kermesse
dedicata alle energie rinnovabili, al risparmio
energetico, alla bioedilizia e del vivere ecosostenibile
in genere. Tra le novità di quest'anno le mostre
collaterali: "Baumiao", mostra mercato di accessori
ed oggettistica per animali domestici; "Antiquariando",
mostra mercato dedicata agli oggetti del passato più
o meno remoto, e per finire "Mangia, mangia
valdarnese", mostra gastronomica dedicati ai prodotti
tipici biologici. Fra gli eventi collaterarli, sabato ore
21 "ValdarnoSpringFestival": suoni e ritmi popolari
con i Sonacammanese. Montevarchi, sabato dalle
10, domenica dalle 9
Feste medievali
Dame e messeri, arcieri e cavalieri, sbandieratori e
archibugieri al Prato delle Cornacchie del Parco delle
Fiori
Fino al primo Maggio al Giardino dell'Orticoltura di
Firenze torna l'appuntamento per gli appassionati di
piante con la mostra mercato primaverile di piante e
fiori, con 63 espositori. Sarà possibile ammirare, tra
le altre cose, le oscularie fiorite, le lavande e le
graminacee da collezione, vasi di nuova concezione
per le orchidee, alcune varietà di fruttiferi antichi e
nuove varietà di piante caudiciformi. Fino al primo
maggio, ingresso da Via Vittorio Emanuele II, 4 e da
via Bolognese 17, dalle 9 alle 19
Il centro storico di Borgo San Lorenzo si trasformerà
in un grande giardino fiorito con la 2°
edizione di "Borgo fiorito". Un'invasione di fiori ed
essenze con allestimenti e composizioni floreali tra
via Mazzini, corso Matteotti e piazza Cavour. E per i
bambini le animazioni dell'artista di strada Pi.F.
Cascine per la terza edizione dei Giochi di
Carnasciale.
Dalle dieci di mattina fino a tarda sera, sport,
spettacoli, giochi e rievocazioni storiche per rivivere
le atmosfere di un vero villaggio medievale, in quella
stessa area verde che un tempo fu di Alessandro e
Cosimo I de' Medici e che i Lorena trasformarono in
un parco per la città. Sabato (ore 14) Gianluca Iori,
direttore del Museo Ferrucciano di Gavinana,
ripercorrere l'assedio di Firenze e l'epica battaglia di
Gavinana del 1530 tra la Repubblica Fiorentina e
truppe imperiali Carlo V. Sempre sabato (ore 17 e in
replica domenica alle 16,30), appuntamento con la
"Giostra della Signoria di Firenze" in onore di Lorenzo
e Giuliano de' Medici, grandi appassionati di
competizioni equestri. Sabato e domenica, parco
delle Cascine dalle 10 alle 24 ingresso gratuito
Università di Firenze
Pagina 292
Caccia al tesoro `verde' all'Orto Botanico
Bimbi alla scoperta della biodiversità vegetale
E' UN EDEN chiuso nel cuore
della città. L'Orto Botanico di
Firenze (via Micheli, 3) è uno degli orti più antichi del mondo,
istituito da Cosimo I nel 1545 come giardino delle piante officinali (da qui il nome giardino dei
`Semplici'). Adesso l'Orto fa parte dell'Università di Firenze come sezione del Museo di Storia
Naturale e rappresenta un vero
tesoro per la città con le sue migliaia di specie botaniche. Si tratta, dunque, di un luogo scientifico ma anche incantato, adatto ai
bambini, che domani alle 15
ospiterà una `Caccia al tesoro verde'. I piccoli potranno scoprire
divertendosi la biodiversità vegetale. Tra le tante meraviglie che
potranno scoprire i bambini, tro-
viamo il Taxus baccata, esemplare maschile e albero più antico
dell'Orto, piantato da Micheli
nel 1720. Un altro albero spettacolare e importante da un punto
di vista scientifico è la Metasequoia glyptostroboides, considerato un fossile vivente. Inoltre,
con la scusa del gioco, i bambini
potranno conoscere le bellissime
serre e tutta la fioritura di primavera.
L'INIZIATIVA fa parte del ciclo di incontri e laboratori `Le
domeniche al Museo', che prevede per la stessa giornata la visita
guidata all'ultima dimora di Galileo Galilei, Villa `Il Gioiello' ad
Arcetri (alle 10, via Pian de' Giullari, 42). Nel fine settimana con-
tinuano le visite guidate al Salone degli Scheletri e al Torrino
astronomico della sezione di Zoologia "La Specola" (il sabato, la
domenica e i festivi alle ore 11,
12, 14, 30 e 15,30),ma in questo
scorcio di fine aprile non mancano le occasioni per conoscere tutti i tesori del Museo. Con eccezione di giovedì primo maggio,
festa del lavoro, le sezioni saranno infatti sempre aperte al pubblico con il seguente orario: Orto Botanico ore 10- 19 (via Micheli, 3 - chiuso il mercoledì); "La
Specola" ore 9,30-16,30 (via Romana, 17 - chiuso il lunedì); Antropologia ed etnologia (via del
Proconsolo, 12), insieme a Geologia e paleontologia (via La Pira, 4) e a Mineralogia e litologia
(via La Pira, 4) ore 9- 13, sabato e
domenica ore 10- 17, chiuso il
mercoledì. Venerdì 25 aprile le
tre sezioni di Antropologia, Geologia e Mineralogia saranno, però, aperte anche il pomeriggio,
con orario 10-17. Le informazioni per partecipare ai laboratori e
alle visite guidate sono su wwsv.
msn.unifi .it o telefonando allo
055-2756444.
Laura Tabegna
Itinerario tra il M useo di Storia Naturale dedicato ai bambini:
l'iniziativa fa parte del ciclo di incontri e laboratori
Visite guidate al Salone degli Scheletri
Università di Firenze
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Letizia Fuochi
Firenze, Museo di Storia
Naturale, via del
Proconsolo 12
Stamani (ore 11) per «il
Tempio delle Muse»
Letizia Fuochi propone
lo spettacolo «Facciamo
musica con tre soldi»,
liberamente tratto da
poesie e canzoni di
Bertolt Brecht.
Museo di Storia Naturale
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E io mi faccio un selfie sulla Torre di Arnolfo
Monumenti, musei , antichi borghi: fino al 4 maggio gli scatti con smartphone o tablet si condividono sui social network
di Paola Taddeucci
Ieri sono stati Leonardo, i suoi
disegni e la sua Vinci i protagonisti indiscussi di selfie e post.
Oggi a tenere banco sul web saranno altri luoghi toscani, famosi e sconosciuti. E domani altri
ancora. Così ogni giorno fino a
domenica 4 maggio. Quasi cinquanta tra borghi e boschi, chiese e città, musei e centri d'arte,
parchi e agriturismi pronti ad
essere invasi da smarthpone, fotocamere e tablet per invadere a
loro voltai social network ed essere visti, commentati, condivisi e valorizzati, all'insegna della
cultura aperta, accogliente, innovativa e partecipata.
Dopo il successo dell'anno
scorso
sono
tornate
le
"Invasioni digitali", pacifiche intrusioni nella grande ricchezza
artistica e culturale del nostro
Paese che, cominciate giovedì,
coinvolgeranno tutta l'Italia quasi 400 i siti e i musei interessati con ingressi gratuiti o scontati - fino al4 maggio.
In Toscana la maratona 2.0
prevede tante tappe interessanti, con diverse new entry. Per la
prima volta, ad esempio, entrerà nelle invasioni anche la cultura gastronomica con una pacifica intrusione nella cucina dell'
agriturismo azienda agricola Nice, sopra Orbicciano (Camaiore), dove domani alle 11 ci sarà
uno show cooking a base di carne, formaggio, vino e verdure.
Oggi da non perdere l'escursione - tutta da postare - alle
Rocchette di Fazio, in Maremma, borgo diventi anime a strapiombo sul fiume Albegna tra
storia e leggende templari. In
anteprima per gli invasori, poi,
il 3 verrà aperto il Museo della
civiltà del lavoro di Venturina,
che inaugurerà ufficialmente a
fine maggio (appuntamento alle 18 in piazzale dellaLocomotiva). Sempre il 3, ma alle 17, l'assalto digitale alla "Terra di Mezzo", cioè la rocca di Serravalle
Pistoiese, fortificazione del
1300 tra la piana pistoiese e la
Valdinievole.
Altra visita straordinaria sarà
Museo di Storia Naturale
al Noviziato dei Passionisti di
Monte Argentario, in programma il4 maggio alle 16.30. Stessa
ora, ma altro scenario, per l'invasione della metropolitana pedonale di Montecatini, lungo la
linea blu, piena di arte e di cultura (ritrovo in via Toti). Alle 15.30
del 4, invece, "Melting look" al
museo di storia naturale di Firenze per abbinare virtualmente abiti e accessori del museo.
Ecco alcune delle altre invasioni (l'elenco completo su
www.invasionidigitali.it).
Oggi: alle 10. 30 Castello di Moneta a Fossola (Carrara); alle 15
museo civico e torre comunale
di Montepulciano; alle 16 museo del tartufo di S. Giovanni
d'Asso (Siena).
Domani : alle 10 parco archeolo-
gico Belverde a Cetona; alle 11
mostra Seduzione etrusca a Cortona; alle 16 museo etnografico
del Bosco di Orgia (Siena); alle
16 cittadella di Piombino; alle
17 i musei di San Giovanni Valdarno.
Lunedì : due appuntamenti a Firenze. Alle 15 al museo Marini e
alle 17.30 a Palazzo Vecchio, dove ci sarà una speciale visita gratuita che terminerà con la salita
alla Torre di Arnolfo. Martedì
suggestiva intrusione nel tufo di
Sovana, in Maremma (alle 11 in
piazza del Pretorio).
Giovedì 30: per la Notte bianca
fiorentina invasione alla Galleria Secci e al museo Bardini (dalle 19 alle 2); alle 17 al complesso
di S. Francesco a Lucca; alle 15
al museo delle arti in ghisa di
Follonica; alle 15.30 al Palazzo
Blu di Pisa e alle 10 al museo diocesano di Montalcino.
Venerdì 2 maggio : appuntamento dalle 17 alle 19.30 alla rocca di
Vicopisano; alle 15 a Chiusi per
scoprire la città sotterranea; alle
10.30 ai musei Corboli e Cassioli
diAsciano; alle 10 al parco minerario diAbbadia San Salvatore.
Sabato 3: museo archeologico
all'aperto di Pitigliano (14.30);
alle 15 museo d'arte sacra della
Val d'Arbia (Siena); alle 11 rocca
di San Silvestro a Campiglia Marittima; alle 10.30 museo archeologico di Firenze; alle 10 palazzo Sergardi a Siena.
Domenica 4: Palazzo Borgia e
museo diocesano a Pienza (alle
10.30) e alle 16 museo d'arte sacra aVicchio.
Scatto dall'alto della Torre di Arnolfo di Palazzo vecchio: davanti agli occhi il panorama di Firenze (F . Bramo /sesti n i)
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I'1
I
I
I
I
I, I
I E LETTURE
I
RIBLIOTEC9E l
Bertolt Brecht", il 18 6611 male di
vivere. Eugenio Montale".
Il 3 maggio ecco la possibilità di
visitare la biblioteca e di farsi accompagnare alla scoperta delle
sue bellezze e dei servizi offerti a
cura dell'associazione culturale
Akropolis. L'8 maggio (ore 17.30),
in collaborazione con l'Orto Botanico e l'Università degli Studi
di Firenze, si svolgerà la conferenza su "Microrganismi effettivi. Preziosi alleati per un mondo
nuovo" con Paolo Gullino. Il 12
e 19 maggio saranno dedicati al
70° della Liberazione in Toscana.
Il 15 maggio (ore 17): presentazione di "Senza cattedra. L'Istituto di psicologia dell'Università
di Firenze fra idealismo e fascismo" di Patrizia Guarnieri (Firenze University Press, 2012).
er le biblioteche comunali fiorentine, maggio è un
mese di grande attività.
Le Oblate si caratterizzano per le aperture straordinarie
della domenica, dalle 11 alle 18,
con tutti i servizi attivi, prestito,
consultazioni, internet e attività
di promozione della lettura per
adulti, alle ore 16.
PER GLI INCONTRI, ecco il ciclo "Nel desiderio": il 4 maggio
si parlerà de "L'invenzione della
poesia di Jorge Luis Borges. Un
inedito atto d'amore per la letteratura", l'11 "Come il desiderio.
Il potere misterioso della poesia
in Pablo Neruda, Federico Garcia
Lorca, Vladimir Majakovskij e
Università di Firenze
Il 10 maggio è un giorno particolare: in questa data ricorre
infatti il rogo dei libri e le Oblate
(ore 11) ospiteranno un incontro dedicato al tema "Là dove
si bruciano i libri si finisce per
bruciare anche gli uomini". Il
24 si festeggerà invece il settimo
compleanno di questo bellissimo
spazio dedicato alla cultura e alla
lettura, con un ricco programma
di eventi. Tanti eventi anche alla
BibliotecaNoVa dell'Isolotto. Qui,
il 5 maggio (ore 18) inizierà il
ciclo "La poesia del calcio" dedicato allo spettacolo più autentico
della nostra epoca. Sempre all'Isolotto, il 10 maggio (ore 17.30), il
rogo dei libri verrà ricordato con
letture a cura di Venti Lucenti.
Pagina 296
"FACCIAMO MUSICA
CON TRE SOLDI"
1001 inscenalo spettacolo
"Facciamo musica con tre soldi"
di Letizia Fuochi, alle 11, al
Museo di Storia Naturale
dell'Università di Firenze
(Sezione di Antropologia, via del
Proconsole 12).
Figure epiche, universali
assoluti, portatori di una
condizione sociale più ampia:
questi i personaggi liberamente
tratti dalle "Poesie e Canzoni" di
Bertolt Brecht e raccontati nello
stesso modo in cui loro per primi
raccontano il mondo.
Anche gli artisti che li
rappresentano, diventano
acrobati della vita, per lavita,
per il lavoro sporco di dover
presentare al proprio pubblico,
quello che gli spettatori non
vorrebbero certo vedere.
Miseria, guerre, bordelli,
sangue, qualche ipocrita
ideologia.
L'iniziativa si svolge nell'ambito
della III edizione della rassegna
"il tempio delle Muse"
organizzata da Teresa Megale,
delegata del rettore alle attività
artistiche e spettacolari di
Ateneo, e curato dal maestro
Marco Papeschi, che è anche
direttore dell'Orchestra
dell'università. Ingresso
gratuito. Info: www.msn.unifi.it
Università di Firenze
Pagina 297
FESTIVAL DEI SEMI
Domani e martedì a Firenze arriva
il Festival dei semi, del cibo e della
democrazia della terra, una tappa
di quella "Carovana dei semi"che
porta in Europa la voce di chi vuole
un'agricoltura libera da veleni e da
ogme a favore dei semi locali e
delle biodiversità. Due giorni tra
orto botanico e piazza Santissima
Annunziata con la partecipazione
di oltre trenta associazioni e il
sostegno della RegioneToscana.
Ospite d'onore della prima
giornata è l'attivista Vandana
Shiva, presidente Navdanya
International (ore 17), poi martedì
mattina apre il mercato degli
agricoltori (ore 11). Domani, Orto
botanico, sala Strozzi, dalle ore
10.30
Museo di Storia Naturale
Pagina 298
Caccia al tesoro
«verde»
Firenze, Orto Botanico,
via Micheli 3
Oggi (ore 15) «Caccia al
tesoro verde» alla
scoperta della biodiversità vegetale dei Giardino
dei Semplici.
Museo di Storia Naturale
Pagina 299
Bertolt Brecht in musica
Firenze, Museo di Storia Naturale, via del
Proconsolo 12
Oggi (ore 11) la rassegna universitaria di
spettacoli «il tempio delle Muse» propone il
recital «Facciamo musica con tre soldi»,
omaggio in musica a Bertolt Brecht di Letizia
Funrhi
Museo di Storia Naturale
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Vandana Shiva
Firenze, Orto Botanico, vía Míchelí 3
Oggi (ore 10) incontro con l'attivista indiana
Vandana Shiva al Museo di Storia Naturale in
occasione del «Festival dei Semi, del Cibo e della
Democrazia della Terra».
Università di Firenze
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martedì
29.04.2014 (17:06)
Università di Firenze
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29.04.2014 (17:06)
[ Prato ] Un nuovo rettilario per il CSN: primi esemplari arriveranno già tra
pochi giorni
Dopo 40 anni il Centro di Scienze Naturali torna ad
avere un progetto di collaborazione con l'Università
di Firenze, attraverso la realizzazione del primo
rettilario della città.
Il progetto è stato illustrato stamattina in Palazzo
Comunale, alla presenza del direttore del CSN David
Fastelli, del professor Giovanni Pratesi dell'Università
di Firenze, di Paolo Agnelli della museo della Specola
e di Marco Corsi della Fondazione Malenotti.
Il rettilario, che verrà realizzato nel corso dei primi
mesi estivi, rappresenta il punto di partenza di una
ed anfibi nella propria sede di Villa Demidoff a
Pratolino. «Il Centro di Scienze Naturali ha una
vocazione didattica molto importante – ha
commentato Marco Corsi, volontario della
fondazione Malenotti e appassionato di rettili da 40
anni, -. Grazie ad esso avremo la possibilità di
ampliare i nostri orizzonti di divulgazione scientifica,
sia nei confronti delle scuole che di chiunque voglia
avvicinarsi a questo mondo». La Fondazione
Malenotti trasferirà circa 70 degli esemplari di rettili
presenti nella sua sede al CSN, di cui fanno parte sia
animali tipici dell'ambiente toscano che alcune specie
esotiche.
collaborazione che permetterà agli studenti iscritti
alla Scuola (ex Facoltà) di Scienze Matematiche
Fisiche e Naturali ed ai loro ricercatori, di svolgere
attività di tirocinio e di ricerca all'interno del Centro,
fornendo così agli allievi ed ai loro docenti le risorse
e gli spazi necessari per contribuire al nuovo corso
del CSN ed al suo sviluppo. « Il museo di Storia
Naturale non ha a disposizione un struttura del
Il progetto è finanziato da Banca Mediolanum, che
ha già sostenuto il CSN per l'acquisto della nuova
strumentazione del planetario, e va ad incrementare
le offerte di visita e didattiche presenti al Centro e
quindi apre la prospettiva a nuovi importanti sviluppi
non solo per il centro ma per l'intera città e per il suo
sistema dei parchi.
genere – ha detto in proposito Giovanni Pratesi
dell'Università di Firenze – Il CSN è quindi importante
anche nell'ottica della creazione di un sistema
museale allargato. Oltre che per la sua naturale
capacità di trasmettere alla collettività conoscenze a
livello scientifico». «C'è un mondo ricco e vivace di
studiosi interessato a collaborare con il Centro – ha
aggiunto Pratesi – a cui era fondamentale che questa
I lavori per la realizzazione del rettilario, a cui hanno
collaborato i volontari del CSN e dei vari soggetti
coinvolti nel progetto, con l'aiuto di alcuni artigiani
pratesi che hanno prestato la loro opera, sono già
iniziati e i primi esemplari vi saranno trasferiti entro
la prima metà di maggio. L'apertura al pubblico è
prevista invece entro la fine dell'estate.
struttura si aprisse, per stare al passo con la ricerca
».
Fonte: Comune di Prato - Ufficio Stampa
Il CSN, grazie al nuovo rettilario, diventerà così un
Tutte le notizie di Prato << Indietro
vero e proprio campus di lavoro per docenti,
ricercatori ed universitari. Un passaggio epocale,
dunque, che si inserisce nella profonda opera di
ristrutturazione iniziata dopo la sua riapertura 3 anni
fa, che ha visto la realizzazione dei nuovi magazzini,
dell'erbario, dell' orto botanico, che verrà inaugurato
il prossimo 11 maggio, e l'incremento di 10 ettari del
parco con i nuovi percorsi visita. Si amplia così anche
il museo, grazie al rettilario, che sarà gestito in
collaborazione con la Fondazione Malenotti, che da
sempre si occupa della cura e del recupero di rettili
Università di Firenze
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martedì
29.04.2014 (15:29)
Università di Firenze
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Un rettilario al Centro di scienze naturali di Galceti
PRATO. Dopo 40 anni il Centro di Scienze Naturali
torna ad avere un progetto di collaborazione con
l'Università di Firenze, attraverso la realizzazione del
sempre si occupa della cura e del recupero di rettili
ed anfibi nella propria sede di Villa Demidoff a
Pratolino.
primo rettilario della città.
Il progetto è stato illustrato in Palazzo Comunale, alla
presenza del direttore del Csn David Fastelli
Fastelli, del
professor Giovanni Pratesi dell'Università di Firenze,
di Paolo Agnelli della museo della Specola e di Marco
Corsi della Fondazione Malenotti.
«Il Centro di Scienze Naturali ha una vocazione
didattica molto importante - ha commentato Marco
Corsi
Corsi, volontario della fondazione Malenotti e
appassionato di rettili da 40 anni - Grazie ad esso
avremo la possibilità di ampliare i nostri orizzonti di
divulgazione scientifica, sia nei confronti delle scuole
che di chiunque voglia avvicinarsi a questo mondo».
Il rettilario, che verrà realizzato nel corso dei primi
mesi estivi, rappresenta il punto di partenza di una
collaborazione che permetterà agli studenti iscritti
alla Scuola (ex Facoltà) di Scienze Matematiche
Fisiche e Naturali ed ai loro ricercatori, di svolgere
La Fondazione Malenotti trasferirà circa 70 degli
esemplari di rettili presenti nella sua sede al Csn, di
cui fanno parte sia animali tipici dell'ambiente toscano
che alcune specie esotiche.
attività di tirocinio e di ricerca all'interno del Centro,
fornendo così agli allievi ed ai loro docenti le risorse
e gli spazi necessari per contribuire al nuovo corso
del Csn ed al suo sviluppo. «Il museo di Storia
Naturale non ha a disposizione una struttura del
genere - ha detto in proposito Giovanni Pratesi
dell'Università di Firenze - Il Csn è quindi importante
anche nell'ottica della creazione di un sistema
Il progetto è finanziato da Banca Mediolanum, che
ha già sostenuto il Csn per l'acquisto della nuova
strumentazione del planetario, e va ad incrementare
le offerte di visita e didattiche presenti al Centro e
quindi apre la prospettiva a nuovi importanti sviluppi
non solo per il centro ma per l'intera città e per il suo
sistema dei parchi.
museale allargato. Oltre che per la sua naturale
capacità di trasmettere alla collettività conoscenze a
livello scientifico».
«C'è un mondo ricco e vivace di studiosi interessato
a collaborare con il Centro - ha aggiunto Pratesi - a
cui era fondamentale che questa struttura si aprisse,
per stare al passo con la ricerca».
Il Csn, grazie al nuovo rettilario, diventerà così un
I lavori per la realizzazione del rettilario, a cui hanno
collaborato i volontari del Csn e dei vari soggetti
coinvolti nel progetto, con l'aiuto di alcuni artigiani
pratesi che hanno prestato la loro opera, sono già
iniziati e i primi esemplari vi saranno trasferiti entro
la prima metà di maggio. L'apertura al pubblico è
prevista invece entro la fine dell'estate.
29 aprile 2014
vero e proprio campus di lavoro per docenti,
ricercatori ed universitari. Un passaggio epocale,
dunque, che si inserisce nella profonda opera di
ristrutturazione iniziata dopo la sua riapertura 3 anni
fa, che ha visto la realizzazione dei nuovi magazzini,
dell'erbario, dell'orto botanico, che verrà inaugurato
il prossimo 11 maggio, e l'incremento di 10 ettari del
parco con i nuovi percorsi visita. Si amplia così anche
il museo, grazie al rettilario, che sarà gestito in
collaborazione con la Fondazione Malenotti, che da
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29.04.2014 (13:57)
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Notizie di Prato
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29.04.2014 (13:57)
Notizie di Prato
Un rettilario al Centro di scienze naturali di Galceti, i primi arrivi a metà
maggio Collaborazione con l'Università di Firenze e la fondazione
29.04.2014 h 12:22 commenti
Un rettilario al Centro di scienze naturali di Galceti, i
primi arrivi a metà
maggio
Collaborazione con
l'Università di Firenze
e la fondazione Malenotti. Progetto finanziato dalla banca
Mediolanum. Il rettilario è già in allestimento e sarà
completato
entro
l'estate.
Soddisfazione
del
Comune: "Importante percorso di collaborazione con
il mondo scientifico e universitario"
Tornano a casa, al Centro di scienze naturali di
Centro è sempre mancata una componente
scientifica qualificata". Con la realizzazione del
rettilario, tutti potranno familiarizzare con animali da
sempre al centro di storie incredibili e avventurose.
"Sarà un modo per conoscere meglio rettili e anfibi ha detto Marco Corsi della fondazione Malenotti - per
noi la struttura di Galceti sarà il luogo dove ricoverare
gli animali che ci saranno affidati o che recupereremo
da ora in avanti dopo un periodo di quarantena". Il
vicesindaco Goffredo Borchi ha parlato di "punto di
riferimento regionale" e ha annunciato che
l'amministrazione comunale ha già predisposto il
progetto per la realizzazione del nuovo padiglione
museale. "Un progetto importante - ha detto - che
speriamo di poter portare avanti nei prossimi anni".
Il riferimento, ovviamente, è alla tornata elettorale di
maggio.
Galceti, i rettili e gli anfibi che nel 2010, nel pieno
dell'inchiesta giudiziaria della procura di Prato, furono
affidati alla fondazione Malenotti. Il rientro è previsto
Edizioni locali collegate: PratoData della notizia:
29.04.2014 h 12:22
per metà maggio e a quegli esemplari, una decina in
tutto, se ne aggiungeranno altri sessanta tra cui
specie esotiche come iguane e varani che potranno
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vivere in un habitat naturale perfettamente ricostruito.
Un vero e proprio rettilario di dimensione regionale
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quello che si sta allestendo al Centro di scienze
naturali grazie alla collaborazione con l'Università di
Firenze, il Museo di storia naturale, la fondazione
Malenotti di Pratolino, e al finanziamento di settemila
della banca Mediolanum. Un ulteriore tassello per lo
sviluppo della struttura di Galceti che si candida a
diventare un campo di lavoro per docenti, ricercatori
e universitari. "Torniamo ad occuparci di recupero
della fauna - ha detto la presidente del Centro di
scienze naturali di Galceti, Pamela Bicchi - non solo,
diventiamo un piccolo distaccamento dell'Università
di Firenze e questo per noi è un valore aggiunto di
estrema importanza". A sottolineare l'importanza
della collaborazione con il mondo universitario e
scientifico è stato Giovanni Pratesi dell'Università di
Firenze: "si realizza un'altra tappa del progetto di
riqualificazione
del
Centro
di
Galceti
che
storicamente ha avuto indubbi meriti ma che poi è
rimasto isolato, fuori dal cerchio scientifico. Ecco, al
Università di Firenze
Pagina 307
martedì
29.04.2014 (19:16)
Università di Firenze
Pagina 308
martedì
29.04.2014 (19:16)
Un nuovo rettilario per il Centro di Galceti
Sarà terminato entro la fine dell'estate ed i primi
esemplari arriveranno già tra pochi giorni
Il centro di Galceti (foto Attalmi)Prato, 29 aprile 2014 Dopo 40 anni il Centro di Scienze Naturali torna ad
avere un progetto di collaborazione con l'Università
di Firenze, attraverso la realizzazione del primo
rettilario della città
città. Il progetto è stato illustrato
stamattina in Palazzo Comunale, alla presenza del
direttore del Csn David Fastelli, del professor
Giovanni Pratesi dell'Università di Firenze, di Paolo
Agnelli della museo della Specola e di Marco Corsi
della Fondazione Malenotti.Il rettilario, che verrà
Si amplia così anche il museo, grazie al rettilario, che
sarà gestito in collaborazione con la Fondazione
Malenotti, che da sempre si occupa della cura e del
recupero di rettili ed anfibi nella propria sede di Villa
Demidoff a Pratolino. «Il Centro di Scienze Naturali
ha una vocazione didattica molto importante – ha
commentato Marco Corsi, volontario della
fondazione Malenotti e appassionato di rettili da 40
anni, -. Grazie ad esso avremo la possibilità di
ampliare i nostri orizzonti di divulgazione scientifica,
sia nei confronti delle scuole che di chiunque voglia
avvicinarsi a questo mondo».
realizzato nel corso dei primi mesi estivi, rappresenta
il punto di partenza di una collaborazione che
permetterà agli studenti iscritti alla Scuola (ex
Facoltà) di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
ed ai loro ricercatori, di svolgere attività di tirocinio e
di ricerca all'interno del Centro
Centro, fornendo così agli
allievi ed ai loro docenti le risorse e gli spazi necessari
per contribuire al nuovo corso del Csn ed al suo
sviluppo.
« Il museo di Storia Naturale non ha a disposizione
un struttura del genere - ha detto in proposito
Giovanni Pratesi dell'Università di Firenze – Il Csn è
quindi importante anche nell'ottica della creazione di
un sistema museale allargato. Oltre che per la sua
naturale capacità di trasmettere alla collettività
conoscenze a livello scientifico». «C'è un mondo
ricco e vivace di studiosi interessato a collaborare
La Fondazione Malenotti trasferirà circa 70 degli
esemplari di rettili presenti nella sua sede al Csn, di
cui fanno parte sia animali tipici dell'ambiente toscano
che alcune specie esotiche.Il progetto è finanziato da
Banca Mediolanum, che ha già sostenuto il Csn per
l'acquisto della nuova strumentazione del planetario,
e va ad incrementare le offerte di visita e didattiche
presenti al Centro e quindi apre la prospettiva a nuovi
importanti sviluppi non solo per il centro ma per
l'intera città e per il suo sistema dei parchi.I lavori per
la realizzazione del rettilario, a cui hanno collaborato
i volontari del Csn e dei vari soggetti coinvolti nel
progetto, con l'aiuto di alcuni artigiani pratesi che
hanno prestato la loro opera, sono già iniziati e i primi
esemplari vi saranno trasferiti entro la prima metà di
maggio. L'apertura al pubblico è prevista invece entro
la fine dell'estate.
con il Centro - ha aggiunto Pratesi – a cui era
fondamentale che questa struttura si aprisse, per
stare al passo con la ricerca».
Il Csn, grazie al nuovo rettilario, diventerà così un
vero e proprio campus di lavoro per docenti,
ricercatori ed universitari. Un passaggio epocale,
dunque, che si inserisce nella profonda opera di
ristrutturazione iniziata dopo la sua riapertura 3 anni
fa, che ha visto la realizzazione dei nuovi magazzini,
dell'erbario, dell' orto botanico, che verrà inaugurato
il prossimo 11 maggio, e l'incremento di 10 ettari del
parco con i nuovi percorsi visita.
Università di Firenze
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martedì
29.04.2014 (18:00)
Università di Firenze
Tv Prato
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Tv Prato
Boa, pitoni e rettili di vario genere troveranno casa a Galceti: entro l’estate
verrà inaugurato il nuovo rettilario del CSN
CERCA NotizieIl sito www.tvprato.it ha come scopo
entro l'estate verrà inaugurato il nuovo rettilario del
quello di informare la città e il territorio sui fatti del
CSN
giorno a Prato e in Provincia. Ogni discussione su
29 Aprile 2014 Categoria: Senza categoria
questi argomenti è benvenuta: anzi, siamo contenti
Dopo 40 anni il Centro di Scienze Naturali torna ad
che il nostro sito internet e
avere un progetto di collaborazione con l'Università
la nostra pagina Facebook
di Firenze, attraverso la realizzazione del primo
siano un luogo di discussione
rettilario della città. Il progetto è stato illustrato
e
Però
stamattina in Palazzo Comunale, alla presenza del
avvenire
direttore del CSN David Fastelli, del professor
secondo delle regole di
Giovanni Pratesi dell'Università di Firenze, di Paolo
civiltà. Ogni commento che non rispetti queste
Agnelli della museo della Specola e di Marco Corsi
norme – inappellabilmente – non sarà pubblicato
della Fondazione Malenotti. Il rettilario, che verrà
oppure sarà rimosso nel caso ci dovesse essere
realizzato nel corso dei primi mesi estivi, rappresenta
sfuggito.In
il punto di partenza di una collaborazione che
di
confronto.
questo
particolare
non
deve
verranno
tollerati
commenti:
permetterà agli studenti iscritti alla scuola (ex
Facoltà) di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
ed ai loro ricercatori, di svolgere attività di tirocinio e
- anonimi, senza nome e cognome- pubblicitari o che
di ricerca all'interno del centro, fornendo così agli
promuovano attività commerciali- illeciti e dal
allievi ed ai loro docenti le risorse e gli spazi necessari
contenuto che violi le leggi italiane. E quindi messaggi
per contribuire al nuovo corso del CSN ed al suo
che contengano calunnia, diffamazione, istigazione
sviluppo. «Il museo di Storia Naturale non ha a
alla violenza non saranno in nessun modo tollerati-
disposizione un struttura del genere – ha detto in
che istighino alla violenza o all'odio- che siano
proposito
razzisti, o sessisti, discriminatori nei confronti della
Firenze – Il CSN è quindi importante anche nell'ottica
religione- che siano offensivi nei confronti di persone
della creazione di un sistema museale allargato. Oltre
citate nell'articolo o nei confronti di altri commentatori-
che per la sua naturale capacità di trasmettere alla
che abbiano contenuto blasfemo, volgare, tono
collettività conoscenze a livello scientifico». C'è un
offensivo e turpiloquio- che contengano informazioni
mondo ricco e vivace di studiosi interessato a
relative alla privacy o dati personali di terzi- che siano
collaborare con il Centro, per cui era fondamentale
in modo evidente fuori tema rispetto all'articolo
che questa struttura si aprisse, per stare al passo con
Queste sono le nostre regole: se le condividete con
la ricerca». Il CSN, grazie al nuovo rettilario, diventerà
noi, benvenuti. Naturalmente, ciascun commento
così un vero e proprio campus di lavoro per docenti,
rappresenta il punto di vista di chi l'ha scritto e non
ricercatori ed universitari. Un passaggio epocale,
di Tv Prato che li ospita. I commenti rappresentano
dunque, che si inserisce nella profonda opera di
esclusivamente il punto di vista di ciascun loro autore.
ristrutturazione iniziata tre anni fa, dopo la sua
All'inserimento di un commento, il software che
riapertura.
gestisce
registra
realizzazione dei nuovi magazzini, dell'erbario, dell'
automaticamente i dati identificativi quali data, ora e
orto botanico, che verrà inaugurato il prossimo 11
indirizzo IP del computer dal quale questo viene
maggio, e l'incremento di 10 ettari del parco con i
pubblicato. I dati raccolti non saranno mai ceduti a
nuovi percorsi visita. Si amplia così anche il museo,
terzi salvo su richiesta da parte delle legittime autorità
grazie al rettilario, gestito in collaborazione con la
competenti qualora sia rilevato un illecito.Boa, pitoni
Fondazione Malenotti, che da sempre si occupa della
e rettili di vario genere troveranno casa a Galceti:
cura e del recupero di rettili ed anfibi nella propria
questo
Università di Firenze
sito
ne
rileva
e
Giovanni
Pratesi
ristrutturazione
dell'Università
che
ha
visto
di
la
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Tv Prato
sede di Villa Demidoff a Pratolino. «Il Centro di
Scienze Naturali ha una vocazione didattica molto
importante – ha commentato Marco Corsi, volontario
della fondazione Malenotti e appassionato di rettili da
40 anni -. Grazie ad esso avremo la possibilità di
ampliare i nostri orizzonti di divulgazione scientifica,
sia nei confronti delle scuole che di chiunque voglia
avvicinarsi a questo mondo». La Fondazione
Malenotti trasferirà circa 70 degli esemplari di rettili
presenti nella sua sede al CSN (fra cui anche alcuni
di quelli sequestrati allo stesso Csn qualche anno or
sono), di cui fanno parte sia animali tipici
dell'ambiente toscano, sia alcune specie esotiche,
come boa, iguane e pitoni. Il progetto è finanziato con
circa 7mila euro da Banca Mediolanum, che ha già
sostenuto il CSN per l'acquisto della nuova
strumentazione del planetario, e va in questo modo
ad incrementare le offerte turistiche e didattiche e
apre la prospettiva a nuovi importanti sviluppi, non
solo per il Csn, ma per l'intera città e per il suo sistema
di parchi. I lavori per la realizzazione del rettilario, a
cui hanno collaborato i volontari del CSN e dei vari
soggetti coinvolti nel progetto, con l'aiuto di alcuni
artigiani pratesi, sono già iniziati e i primi esemplari
vi saranno trasferiti entro la prima metà di maggio.
L'apertura al pubblico è prevista invece entro la fine
dell'estate.
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Università di Firenze
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UN NUOVO RETTILARIO PER IL CSN DI PRATO - MET
FacebookTwitterComune di Prato
ricercatori ed universitari. Un passaggio epocale,
UN NUOVO RETTILARIO PER IL CSN DI PRATO
dunque, che si inserisce nella profonda opera di
Grazie alla collaborazione con l'Università di Firenze
ristrutturazione iniziata dopo la sua riapertura 3 anni
e la Fondazione
fa, che ha visto la realizzazione dei nuovi magazzini,
Malenotti di Prat-
dell'erbario, dell' orto botanico, che verrà inaugurato
olino, con il cont-
il prossimo 11 maggio, e l'incremento di 10 ettari del
ributo della Banca
parco con i nuovi percorsi visita. Si amplia così anche
Mediolanum di Prato. Sarà terminato
entro la fine dell'estate ed i primi esemplari
arriveranno già tra pochi giorni
Dopo 40 anni il Centro di Scienze Naturali torna ad
avere un progetto di collaborazione con l'Università
di Firenze, attraverso la realizzazione del primo
rettilario della città.Il progetto è stato illustrato
il museo, grazie al rettilario, che sarà gestito in
collaborazione con la Fondazione Malenotti, che da
sempre si occupa della cura e del recupero di rettili
ed anfibi nella propria sede di Villa Demidoff a
Pratolino. «Il Centro di Scienze Naturali ha una
vocazione
commentato
didattica
Marco
molto
Corsi,
importante
volontario
–
ha
della
stamattina in Palazzo Comunale, alla presenza del
fondazione Malenotti e appassionato di rettili da 40
direttore del CSN David Fastelli, del professor
anni, -. Grazie ad esso avremo la possibilità di
Giovanni Pratesi dell'Università di Firenze, di Paolo
ampliare i nostri orizzonti di divulgazione scientifica,
Agnelli della museo della Specola e di Marco Corsi
sia nei confronti delle scuole che di chiunque voglia
della Fondazione Malenotti.
avvicinarsi a questo mondo». La Fondazione
Malenotti trasferirà circa 70 degli esemplari di rettili
Il rettilario, che verrà realizzato nel corso dei primi
presenti nella sua sede al CSN, di cui fanno parte sia
mesi estivi, rappresenta il punto di partenza di una
animali tipici dell'ambiente toscano che alcune specie
collaborazione che permetterà agli studenti iscritti
esotiche.
alla Scuola (ex Facoltà) di Scienze Matematiche
Fisiche e Naturali ed ai loro ricercatori, di svolgere
Il progetto è finanziato da Banca Mediolanum, che
attività di tirocinio e di ricerca all'interno del Centro,
ha già sostenuto il CSN per l'acquisto della nuova
fornendo così agli allievi ed ai loro docenti le risorse
strumentazione del planetario, e va ad incrementare
e gli spazi necessari per contribuire al nuovo corso
le offerte di visita e didattiche presenti al Centro e
del CSN ed al suo sviluppo. « Il museo di Storia
Naturale non ha a disposizione un struttura del
genere - ha detto in proposito Giovanni Pratesi
dell'Università di Firenze – Il CSN è quindi importante
anche nell'ottica della creazione di un sistema
museale allargato. Oltre che per la sua naturale
capacità di trasmettere alla collettività conoscenze a
livello scientifico». «C'è un mondo ricco e vivace di
quindi apre la prospettiva a nuovi importanti sviluppi
non solo per il centro ma per l'intera città e per il suo
sistema dei parchi.
I lavori per la realizzazione del rettilario, a cui hanno
collaborato i volontari del CSN e dei vari soggetti
coinvolti nel progetto, con l'aiuto di alcuni artigiani
studiosi interessato a collaborare con il Centro - ha
pratesi che hanno prestato la loro opera, sono già
aggiunto Pratesi – a cui era fondamentale che questa
iniziati e i primi esemplari vi saranno trasferiti entro
struttura si aprisse, per stare al passo con la ricerca
la prima metà di maggio. L'apertura al pubblico è
».
prevista invece entro la fine dell'estate.
Il CSN, grazie al nuovo rettilario, diventerà così un
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vero e proprio campus di lavoro per docenti,
Comune di Prato
Università di Firenze
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Il Centro
di
Galceti
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avrà un rettilario
PRATO. Dopo 40 anni il Centro di Scienze Naturali torna
ad avere un progetto di collaborazione con l'Università di
Firenze, attraverso la realizzazione del primo rettilario della
città.Il progetto è stato illustrato in Palazzo Comunale, alla
presenza del direttore del Csn
David Fastelli, del professor
Giovanni Pratesi dell'Università di Firenze, di Paolo Agnelli della museo della Specola e
di Marco Corsi della Fondazione Malenotti.Il rettilario, che
verrà realizzato nel corso dei
primi mesi estivi, rappresenta
il punto di partenza di una collaborazione che permetterà
agli studenti iscritti alla Scuola
(ex Facoltà) di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali ed
ai loro ricercatori, di svolgere
attività di tirocinio e di ricerca
all'interno del Centro, fornendo così agli alli evi ed ai loro docenti le risorse e gli spazi necessari per contribuire al nuovo corso del Csn ed al suo sviluppo. «Il museo di Storia Naturale non ha a disposizione
una struttura del genere - ha
detto in proposito Giovanni
Pratesi dell'Università di Firenze - Il Csn è quindi importante anche nell'ottica della
creazione di un sistema museale allargato. Oltre che per la
sua naturale capacità di trasmettere alla collettività conoscenze a livello scientifico».«C'è un mondo ricco e vivace di studiosi interessato a
collaborare con il Centro - ha
aggiunto Pratesi - a cui era fondamentale che questa struttura si aprisse, per stare al passo
con la ricerca».Il Csn, grazie al
nuovo rettilario, diventerà così un vero e proprio campus di
lavoro per docenti, ricercatori
ed universitari. Un passaggio
epocale, dunque, che si inserisce nella profonda opera di ristrutturazione iniziata dopo la
sua riapertura 3 anni fa, che ha
visto la realizzazione dei nuovi
magazzini, dell'erbario, dell'
orto botanico, che verrà inaugurato il prossimo 11 maggio,
e l'incremento di 10 ettari del
parco con i nuovi percorsi visita. Si amplia così anche il museo, grazie al rettilario, che sarà gestito in collaborazione
Università di Firenze
con la Fondazione Malenotti,
che da sempre si occupa della
cura e del recupero di rettili ed
anfibi nella propria sede di Villa Demidoff a Pratolino.«Il
Centro di Scienze Naturali ha
una vocazione didattica molto
importante - ha commentato
Marco Corsi , volontario della
fondazione Malenotti e appassionato di rettili da 40 anni Grazie ad esso avremo la possibilità di ampliare i nostri orizzonti di divulgazione scientifica, sia nei confronti delle scuole che di chiunque voglia avvicinarsi a questo mondo».La
Fondazione Malenotti trasferirà circa 70 degli esemplari di
rettili presenti nella sua sede al
Csn, di cui fanno parte sia animali tipici dell'ambiente toscano che alcune specie esotiche.
Il progetto è finanziato da Banca Mediolanum, che ha già sostenuto il Csn per l'acquisto
della nuova strumentazione
del planetario, e va ad incrementare le offerte di visita e didattiche presenti al Centro e
quindi apre la prospettiva a
nuovi importanti sviluppi non
solo per il centro ma per l'intera città e per il suo sistema dei
parchi.I lavori per la realizzazione del rettilario, a cui hanno
collaborato i volontari del Csn
e dei vari soggetti coinvolti nel
progetto, con l'aiuto di alcuni
artigiani pratesi che hanno
prestato la loro opera, sono già
iniziati e i primi esemplari vi
saranno trasferiti entro la prima metà di maggio. L'apertura al pubblico è prevista invece
entro la fine dell'estate.
Un rettilario ai Centro di Scienze naturali di Galceti entro l'estate
Pagina 315
mercoledì
30.04.2014 (13:44)
Università di Firenze
Pagina 316
mercoledì
30.04.2014 (13:44)
IL MUSEO DI STORIA NATURALE DELL'UNIVERSITÀ DI FIRENZE
OSPITA LE "INVASIONI DIGITALI"
FacebookTwitterUniversità di Firenze
o telefonando allo 055-2756444.
IL MUSEO DI STORIA NATURALE DELL'UNIVERSITÀ
DI FIRENZE OSPITA LE "INVASIONI DIGITALI"
Domenica
4
30/04/2014 13.44
Università di Firenze
maggio i visitatori
potranno realizzare
inediti travestimenti
virtuali con abiti e
accessori esposti
nella sezione di Antropologia ed Etnologia
Per il secondo anno consecutivo il Museo di Storia
Naturale dell'Università di Firenze aderisce a
"Invasioni digitali", il progetto nato per la diffusione e
valorizzazione del patrimonio artistico e culturale
attraverso l'utilizzo di internet e dei social media.
Domenica 4 maggio la sezione di Antropologia ed
Etnologia (via del Proconsolo 12, ore 15) offrirà ai
partecipanti l'opportunità di visitare le proprie
collezioni – in esposizione abiti e accessori
dell'abbigliamento dei popoli nativi di tutti i
continenti – e di immortalarle con foto e clip da
condividere in rete. Inoltre "gli invasori" potranno
realizzare travestimenti virtuali con accostamenti
inconsueti e originali. Grazie a un apposito
applicativo, sarà possibile abbinare, per esempio, le
pellicce di renna della Lapponia ai kimono dell'isola
di Hokkaido, cappelli e copricapo, cinture, scarpe,
ornamenti per il corpo. I travestimenti poi potranno
essere condivisi online attraverso i social network.
Nel fine settimana continuano le visite guidate al
Salone degli Scheletri e al Torrino astronomico della
sezione di Zoologia "La Specola" (il sabato, la
domenica e i festivi alle ore 11, 12, 14,30 e 15,30).
Con eccezione della giornata di domani, giovedì
primo maggio, le sezioni saranno sempre aperte al
pubblico con il seguente orario: Orto Botanico ore
10-19 (via Micheli, 3 - chiuso il mercoledì); "La
Specola" ore 9,30-16,30 (via Romana, 17 - chiuso il
lunedì);
Antropologia
ed
etnologia
(via
del
Proconsolo, 12), insieme a Geologia e paleontologia
(via La Pira, 4) e a Mineralogia e litologia (via La Pira,
4) ore 9-13, sabato e domenica ore 10-17, chiuso il
mercoledì. Le informazioni per partecipare alle
attività e alle visite guidate sono su www.msn.unifi.it
Università di Firenze
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ILIFIESTL m , L'ATTIVISTA VANDANA SHIVA A FIRENZE: «L'EUROPA RESTI LIBE RA DAGLI OG»
«Salvare i semi per seminare il futuro»
SEMI come "fonte di libertà". Salvare
i semi tradizionali, e quindi la qualità
e l'economia dell'agricoltura locale
contro il monopolio delle multinazionali e gli Ogm, è l'obiettivo delle associazioni riunite attorno al Festival dei
semi, che rappresenta la prima tappa
della Carovana internazionale dei guardiani dei semi organizzata da Navdanya International e Seed Freedom. Un
movimento che trae linfa vitale dal carisma dell'attivista indiana Vandana
Shiva, che si è posta alla guida della carovana. «Salvare i semi non è una questione banale - afferma Shiva -. Fin-
ché i giovani avranno a disposizione
una terra da coltivare, allora avremo
un futuro davanti». Tutto ruota attorno alla "libertà dei semi" e al no a quei
brevetti che, spiega l'attivista, «hanno
portato l'America ad avere un mercato
alimentare esclusivamente basato sugli Ogm». Una stortura che si traduce
«in una pessima alimentazione e in un
danno per la salute dei cittadini», accusa Shiva, puntando il dito contro «le
multinazionali che, monopolizzando
il mercato delle sementi». Un «genocidio delle tradizioni alimentari e culturali» che rappresenta «un furto ai dan-
ni degli agricoltori» e anche «uno
schiaffo alla democrazia». Di qui la
conclusione che «rivendicare i semi e
la terra come beni comuni» rappresenta la via maestra per uscire dalla crisi.
Insomma, «salvare i semi per seminare
il futuro», sintetizza l'ecologista indiana, che ieri mattina all'Orto Botanico
ha spiegato ai bambini il senso della
sua battaglia. La due giorni toscana
del Festival si è chiusa con la sottoscrizione della `Dichiarazione di Firenze
sui semi della libertà, sulla libertà del
cibo e sulla democrazia della terra'.
Elettra Gullè
Vandana Shiva firmala Dichiarazione di Firenze
Museo di Storia Naturale
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24-30 aprile 2014 - Museo di Storia Naturale