LESTAGIONIDEITEATRI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 La stagione è organizzata grazie al sostegno di comuni COMUNE DI CALAVINO COMUNE DI CAVEDINE COMUNE DI LASINO COMUNE DI PADERGNONE COMUNE DI TERLAGO COMUNE DI VEZZANO e Direzione Artistica e organizzativa Aggiudicataria della gestione è risultata la Fondazione Aida di Verona, che ha dato ampie garanzie di serietà ed esperienza e della quale siamo certi di poter dire che opererà sul nostro territorio in sinergia con le realtà locali. Anche se consci delle difficoltà, soprattutto iniziali, che potrebbe incontrare nella sua realizzazione, siamo fiduciosi nella buona riuscita del nostro progetto, sia perché riconosciamo nella nostra comunità un diffuso interesse per tutto quello che si è soliti definire “cultura”, sia perché è proprio nella produzione e promozione della cultura che la nostra valle può trovare un’identità comune e dare visibilità e risalto alla ricchezza delle sue risorse. I Comuni della Valle dei Laghi: Calavino Cavedine Lasino Padergnone Terlago Vezzano La Cassa Rurale della Valle dei Laghi LESTAGIONIDEITEATRI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 Il progetto di dotare la Valle dei Laghi di una struttura adeguata alle esigenze culturali della popolazione è nato anni orsono, è cresciuto e maturato nel tempo e si è concretizzato con la realizzazione, coincisa con la nascita della Comunità di Valle, del Teatro ubicato in località Lusan a Vezzano. È negli auspici di tutti che il Teatro diventi una “casa della cultura” dove vi sia spazio per tutte le iniziative promosse dalle agenzie culturali operanti sul territorio, dalla Commissione culturale intercomunale alla scuola, dalle biblioteche della valle alle numerose associazioni, nè mancheranno le occasioni per ospitare momenti più squisitamente istituzionali e relativi alla vita comunitaria. Il centro aprirà dunque le sue porte a tutti: bambini, giovani, anziani, famiglie, fornendo occasioni di svago, espressione e crescita culturale, ma anche proponendo momenti di riflessione e approfondimento sulle tematiche sociali del nostro tempo. Un progetto, pertanto, decisamente ambizioso, che i sei Comuni della Valle e la Cassa rurale della Valle dei Laghi hanno ritenuto di affidare in gestione ad un soggetto esterno, che possedesse i requisiti di professionalità e competenza necessari a garantire una fruizione il più possibile ampia e articolata della struttura, l’uso ottimale delle risorse e la realizzazione di un programma culturale vario e di buona qualità. media partner con il patrocinio di esperienze nell’essere assieme e nel partecipare allo spettacolo come esito di una progettualità globale. Non solo teatro dunque, per un centro che si propone di accogliere desideri e costruire percorsi su linguaggi molteplici. La brochure potrà spiegare i percorsi individuati che cercano di imboccare a trecentosessantagradi tutte le sfaccettature di un polo che vuole essere soprattutto culturale. La programmazione spazia dunque dal cinema alla musica e alla prosa declinando quest’ultima nelle sue varianti e nelle sue intenzioni. Accanto al cartellone dedicato alle compagnie locali, ecco allora una proposta speciale per i giovani con titoli che traducono il classico in linguaggi accattivanti per un pubblico difficile da coinvolgere a teatro. C’è poi un’attenzione per i più piccini e una rassegna intitolata Specchi e riflessi che sceglie titoli che mediano tra tradizione ed innovazione. Non mancano i laboratori che attestano e consolidano la vocazione di Fondazione Aida alla formazione e all’educazione non solo alla visione ma soprattutto alla partecipazione attiva. Roberto Terribile Meri Malaguti LESTAGIONIDEITEATRI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 Fondazione Aida accetta l’ennesima sfida educativa. Creare nel teatro di Vezzano un polo culturale che sia attraversamento, soglia, incontro e appuntamento con lo spettacolo, l’arte e la cultura. Un centro culturale che abbia nelle premesse la sinergia di associazioni ed enti e nei risultati la compartecipazione a bisogni di esperienze diverse e significative. La programmazione che la presente brochure propone, è quindi l’esito tangibile di un “fare insieme” risolto in contatti, ascolti, dialoghi tra istituzioni, territorio e paesaggi. Sì, perché questa meravigliosa Valle dei Laghi ha nella sua conformazione morfologica l’invito alla mescolanza e all’intersezione essendo essa stessa già ibridazione di acqua, montagna e flora che appartiene tanto all’immaginario alpestre quanto a quello lacustre. Il programma che sperimentalmente parte quest’anno per proseguire negli anni successivi, non poteva quindi trascendere dall’invito stesso del paesaggio a dialogare con un presente che vive tanto della tradizione trentina quanto dell’essere valle di transiti e passaggi, comunicazione aperta. Era necessario quindi mettere in relazione il vissuto culturale locale con la tradizione altrettanto consolidata di Aida che è formazione e proposta innovativa e sensibile alle ultime tendenze artistiche. Ne è nato un cartellone che stratifica le proposte sull’intento di educare e costruire INFO INFORMAZIONI&BIGLIETTI TEATRO VALLI DEI LAGHI via Stoppani Località Lusan a Vezzano (TN) tel. 348 7822002 da dicembre 2009 sarà attivo un numero di telefono fisso BIGLIETTI SPECCHIRIFLESSI/PROSA intero 12 / ridotto 10 euro I concerti “Merry Christmas in Jazz” con Rossana Casale “Super Banda” di Banda Osiris intero 15 / ridotto 12 euro TEATROGIOVANI intero 8 / ridotto 6 euro TEATROAMATORIALE intero 6 / ridotto 5 euro OPERALIRICA Intero 12 / ridotto 10 euro CINEMAD’AUTORE intero 6 (abbonamento 3 film15 euro) ridotto 5 euro (abbonamento 3 film12 euro) CORIPOPOLARI ED EVENTI gratuito TEATROFAMIGLIE intero 5 / ridotto 4 euro TEATROSCUOLA riservato alle scuole RIDUZIONI>pensionati, soci del Turing Club Italiano, studenti con tessera universitaria, tessera IO STUDIO, presentando la copia cartacea dell’evento pubblicato sul sito www.valledeilaghi.it, Soci della Cooperazione di Consumo trentina, possessori di Carta “In Cooperazione”. Bambini 0-3 anni gratuito. INFO Fondazione Aida tel. 045 800 1471 - 045 595284 fax 045 800 9850 e-mail: [email protected] www.fondazioneaida.it UFFICIO STAMPA Lara Trivellin SEGRETERIA ORGANIZZATIVA Flaminia Scanu ACQUISTARE I BIGLIETTI dal sito www.fondazioneaida.it dal 20 ottobre PRENOTARE LO SPETTACOLO È possibile prenotare i biglietti presso le biblioteche della Valle dei Laghi durante l’orario di apertura. I biglietti prenotati possono essere ritirati presso la biglietteria del teatro fino a 60 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. La biglietteria apre i giorni dello spettacolo 2 ore prima dell’inizio. BIBLIOTECHE: Cavedine>tel. 0461 568220 Vigo Cavedine>tel. 0461 566060 Lasino>tel. 0461 561745 Calavino>tel. 0461 564050 Sarche>tel. 0461 563111 Vezzano>tel. 0461 340072 Padergnone>tel. 0461 340654 Terlago>tel. 0461 860150 IL PROGRAMMA NEI PORTALI: www.comune.calavino.tn.it www.comune.cavedine.tn.it www.comune.lasino.tn.it www.comune.vezzano.tn.it www.fondazioneaida.it www.valledeilaghi.it www.valledeilaghiturismo.it EVENTI LABORATORI TEATROSCUOLA TEATROFAMIGLIE CINEMAD’AUTORE CANTIPOPOLARI&OPERALIRICA TEATROAMATORIALE TEATROGIOVANI SPECCHIRIFLESSI 22ottobre••ore 10 ]EVENTI] RELIGION TODAY CALENDARIO d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 GIO DOM 25ottobre••ore 16 ]TEATROFAMIGLIE] ANTEPRIMA PRINCIPE FELICE 31ottobre••ore 20.30 ]SPECCHIRIFLESSIPROSA] INAUGURAZIONE NATALINO BALASSO LA TOSA E LO STORIONE SAB ore 17>l’attore sarà presente all’inaugurazione del teatro e della stagione di prosa presso il foyer 7novembre••ore 20.30 ]CANTIPOPOLARI] CONCERTO DI CORI POPOLARI SAB festeggiamenti per i 40 anni del coro Paganella 8novembre••ore 16 ]TEATROFAMIGLIE] I TRE PORCELLINI DOM 11novembre••ore 18 e 20.30 ]CINEMAD’AUTORE] IL GRANDE SOGNO MER di Michele Placido 14novembre••ore 20.30 ]OPERALIRICA] ELISIR D’AMORE SAB di Donizetti 21novembre••ore 20.30 ]TEATROGIOVANI] LA LETTERA. DON LORENZO MILANI A BARBIANA SAB 25novembre••ore 18 e 20.30 ]CINEMAD’AUTORE] LA DOPPIA ORA MER di Giuseppe Capotondi VEN 27novembre••ore 20.30 ]EVENTI] FESTIVAL DELLA MONTAGNA 28novembre••ore 11 ]EVENTI] Convegno del progetto COMUNI...CHIAMO SAB 28novembre••ore 20.30 ]TEATROGIOVANI] HJIAB O DEL CONFINE SAB VOCI E SGUARDI DI DONNE TRA IL MONDO NASCOSTO E IL MONDO SACRO DEL VELO DOM 29novembre••ore 16 ]TEATROFAMIGLIE] WILLIAM SE VOLETE SAB 5dicembre••ore 20.30 ]SPECCHIRIFLESSIPROSA] ZUZZURRO E GASPARE NON C'È PIÙ IL FUTURO DI UNA VOLTA MER 9dicembre••ore 18 e 20.30 ]CINEMAD’AUTORE] BAARÌA di Giuseppe Tornatore 13dicembre••ore 16 ]TEATROFAMIGLIE] NEVE DOM 19dicembre••ore 20.30 ]SPECCHIRIFLESSI] ROSSANA CASALE QUINTET MERRY CHRISTMAS IN JAZZ SAB 26 dom27dicembre ]EVENTI] FORZA BAND SAB 6gennaio••ore 16 ]TEATROFAMIGLIE] PIPPI CALZELUNGHE MER MER 20gennaio••ore 18 e 20.30 ]CINEMAD’AUTORE] In fase di definizione SAB 23gennaio••ore 20.30 ]TEATROGIOVANI] L’AMICO RITROVATO SAB 30gennaio••ore 20.30 ]TEATROAMATORIALE] "EN SAC DE... CONFUSION" 13marzo••ore 20.30 ]TEATROAMATORIALE] CHE FIGURA COL DIRETTORE 3febbraio••ore 18 e 20.30 ]CINEMAD’AUTORE] 14marzo••ore 16 ]TEATROFAMIGLIE] QUATTRO STAGIONI E PICCOLO VENTO In fase di definizione 6febbraio••ore 20.30 ]SPECCHIRIFLESSIPROSA] FILARMONICA CLOWN DON CHISCIOTTE SAB MER 17febbraio••ore 18 e 20.30 ]CINEMAD’AUTORE] In fase di definizione 20febbraio••ore 20.30 ]CANTIPOPOLARI] RASSEGNA CORI A TEATRO SAB DOM SAB 20marzo••ore 20.30 ]SPECCHIRIFLESSIPROSA] ANDREA CASTELLI PAROLE INCROCIATE 27marzo••ore 20.30 ]TEATROGIOVANI] LAUREN & HARDY VANNO IN PARADISO SAB A CURA DEI CORI DELLA VALLE DEI LAGHI 28marzo••ore 16 ]TEATROFAMIGLIE] FRECCIA AZZURRA 21febbraio••ore 16 ]TEATROFAMIGLIE] IL MISTERO DELL’ACQUA SCOMPARSA 3aprile••ore 20.30 ]CANTIPOPOLARI] RASSEGNA CORI A TEATRO DOM SAB 13febbraio••ore 20.30 ]TEATROGIOVANI] DORMONO TUTTI SULLA COLLINA omaggio a Fabrizio De Andrè con testi di Fernanda Pivano 27febbraio••ore 20.30 ]TEATROAMATORIALE] L’È SEMPRE COLPA DEL NONO SAB DOM SAB A CURA DEI CORI DELLA VALLE DEI LAGHI 24aprile••ore 20.30 ]OPERALIRICA] ASSOCIAZIONE AURONAPRESENTA CONCERTO LIRICO SAB SAB 8maggio••ore 20.30 ]CANTIPOPOLARI] RASSEGNA CORI A TEATRO A CURA DEI CORI DELLA VALLE DEI LAGHI 6marzo••ore 20.30 ]SPECCHIRIFLESSI] BANDA OSIRIS “SUPER BANDA” GIO 20maggio••ore 10 ]EVENTI] Sistema Bibliotecario Trentino PREMIAZIONE DEL CONCORSO DI LETTERATURA PER L’INFANZIA “CRITICI IN ERBA” DOM 7marzo••ore 16 ]TEATROFAMIGLIE] CIANBOLFIN Il calendario potrebbe subire delle variazioni. 3marzo••ore 18 e 20.30 ]CINEMAD’AUTORE] MER In fase di definizione SAB CALENDARIO d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 MER SAB INAUGURAZIONE LESTAGIONI DEITEATRI SPECCHIRIFLESSI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 PRESSO IL FOYER DEL TEATRO sabato31ottobre2009 10 Ore 15 partenza maratoneti delle polisportive Valle dei Laghi 31ottobre••ore 20.30 Natalino Balasso Ore 16.30 arrivo dei maratoneti al Teatro Valle dei Laghi accoglienza della banda Comunale di Vezzano monologo tragicomico scritto e interpretato da Natalino Balasso scenografia>Italo Grassi produzione teatria srl Ore 17 Inaugurazione ufficiale del teatro alla presenza di: Natalino Balasso modera il giornalista Nereo Pederzolli Ore 20.30 spettacolo La tosa e lo storione con Natalino Balasso SAB LA TOSA E LO STORIONE Un uomo e una barca sulla scena. L’uomo aspetta che qualcuno lo trovi, perché la nebbia nasconde tutto, ed ora è impossibile che qualcuno passi di lì. Siamo nel delta del Po, l’uomo conosce bene le storie di quei luoghi. E una delle storie più incredibili è proprio quella che ha vissuto lui. Era l’epoca della pesca dello storione, verso primavera i pescatori si trasferivano sugli scani, preparavano le reti, mettevano a posto le baracche fatte con legno e paglia, aspettando che lo storione si facesse vivo. Pescare uno storione poteva voler dire ripianare i debiti di tutto l’anno. Come tutte le mattine, il Faìna parte con la sua barca, assieme al suo secondo per cercare lo storione. Tutti partono di mattina presto, quando ancora fa buio, tutti sono insonnoliti. Italo e suo padre stanno per montare in barca, ma scoprono che qualcuno gli ha rubato la rete... NON C'È PIÙ IL FUTURO DI UNA VOLTA di Aicardi, Formicola, Pistarino, Freyrie ideazione scenica e costumi>Pamela Aicardi musiche>Chitarones regia>Andrea Brambilla E se pensare al futuro, per una volta, diventasse divertente? E se riuscissimo, in questo momento particolare, a riderci sopra, a dissacrarlo? Non sarebbe forse la formula migliore, la più ottimista, la più alternativa? Ottima idea, ottima soluzione. Ci hanno pensato i due funambolici folletti della risata Gaspare e Zuzzurro che da più di trent’anni leggono e rileggono la nostra quotidianità, la nostra società con stupore bambinesco e sarcasmo da filosofo. Nasce così “Non c’è più il futuro di una volta” nuovo spettacolo del duo che attinge ovviamente a piene mani nelle tecniche consolidate e giocate del cabaret, aggiungendo il piglio personale, il ritmo serrato, il piacere della battuta, una lungimiranza da teatranti, da cittadini acuti ed osservatori, una comicità veloce e democratica ma anche il pensiero fine, la loro visione limpida e dissacrante. Insomma il proprio marchio di fabbrica, Ridere, perchè una risata si infiltra nei polmoni, nello stomaco prendendo la strada secondaria del pensiero, del vedere e del capire… Lo spettacolo è una carrellata di comicità e di situazione che attinge dal vero, da quello che ti brucia sulla pelle e che ti condiziona. Così lo spettacolo vira al sociale, denuncia a suo modo le incomprensioni tra i vecchi modelli e le nuove modalità: di vivere, di incontrarsi, di condividere, di invecchiare. Così nascono situazioni paradossali, terribilmente rivelatrici di miserie umane ma sempre con il sorriso. 19dicembre••ore 20.30 Rosanna Casale Quintet SAB MERRY CHRISTMAS IN JAZZ Rossana Casale>voce Roberto Regis>sassofoni Luigi Bonafede>piano Aldo Mella>contrabasso Francesco Sotgiui>batteria Rossana Casale porta al suo pubblico un concerto inedito dedicato al Natale e al Jazz. Dalle canzoni di Irvin Berlin come I’ve got a love to keep me warm al bellissimo The Christmas Blues di Cahn/Holt, la famosa The Christmas SPECCHIRIFLESSI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 5dicembre••ore 20.30 Zuzzurro e Gaspare SAB 11 SPECCHIRIFLESSI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 12 Song, I’ll be home for Christmas, My favourite things, nata dal musical di Richard Rodgers Tutti insieme appassionatamente e poi resa capolavoro da John Coltrane, Rossana canterà la gioia e la malinconia del Natale. Isn’t this a lovely day, Have yourself a Merry little Christmas. E poi A winter romance, Christmas Dreamin, I’ll be home for Christmas, Peace di Horace Silver ed altre grandi ballads interpretate nel passato dalla Fitzgerald, dalla Vaughan, da Tony Bennet, Dean Martin, Frank Sinatra e dalla sua prediletta B. Holiday. 6febbraio••ore 20.30 Filarmonica Clown SAB DON CHISCIOTTE di>Bolek Polivka con>Valerio Bongiorno, Piero Lenardon e Carlo Rossi scene e costumi>Jakoslan Milfajt Un Don Chisciotte messo in scena come terapia da un centro di recupero per alienati mentali, questa è l’intenzione dell’assistente sociale e regista che ha il suo bel da fare per mantenere “ordine” sulla scena e in platea. Un ordine che viene continuamente contraddetto dalla follia dei due interpreti, una follia che, liberandosi dalle strettezze della “normalità”, diventa un lucido, penetrante e poetico sguardo sulla realtà. Per il pubblico partecipe di questa sorta di terapia si compie il miracolo: la figura del folle Don Chisciotte si incarna in quella del paranoico Cesare Vincente e al suo fedele compagno Sancio Pancia, l’alcolizzato Pino Picia, non resta che piangere mentre l’anima immortale del suo padrone s’innalza libera come promessa d’eternità. Il folle Don Chisciotte è incarnato sulla scena da un folle; secondo un approccio tipico di Bolek Polivka, (attore, autore e regista moravo) la materia dello spettacolo viene affrontata attraverso il gioco della finzione, attraverso il continuo smascheramento del meccanismo teatrale. Quello degli attori che interpretano dei personaggi, che rappresentano altri personaggi non è in alcun modo un espediente esteriore. È l’unico modo possibile per raccontare una storia: l’attore parla da uomo pur vestito coi panni del suo personaggio. La forma del teatro viene continuamente manipolata, i suoi confini subiscono continui cambiamenti. Banda Osirirs 20marzo••ore 20.30 Andrea Castelli SUPER BANDA PAROLE INCROCIATE UN MIX DI DIVERTENTE, INTELLIGENTE, FRIZZANTE, RINFRESCANTE COMICITÀ, DI MUSICA CHE SPAZIA IN OGNI DIREZIONE con>Andrea Castelli e Nicoletta Girardi effetti>Ferruccio Ugolini e Enzo Bombardelli luci>Carlo Zambiasi regia>Andrea Castelli 6marzo••ore 20.30 con>Gianluigi Carlone, Roberto Carlone, Carlo Macrì e Sandro Berti Facendo affidamento solo sui loro strumenti musicali, che spesso e volentieri perdono la loro funzione originaria e si prestano ai più svariati usi pratici e metaforici, giocando con le note e le loro relazioni, con i suoni e le loro suggestioni, dando vita ad un bricolage musicale e sospeso a mezz’aria tra il varietà, la clownerie e il concerto classico, tra mimo e cabaret, dove sembra non ci siano regole a parte l’ispirazione e l’improvvisazione, ma che in realtà è frutto di uno studio meticoloso… Passano gli anni, cambiano le presentazioni, ma gli spettacoli della Banda Osiris sono sempre un mix di divertente, intelligente, frizzante, rinfrescante comicità, di musica che spazia in ogni direzione (da Vivaldi a Carlos Santana), di nuove e vecchie gags, di archeologia osirisiana, di anticipazioni sui prossimi spettacoli. SAB “Parole incrociate” sulla spiaggia quando tutti o quasi, sono andati via e cala la sera. Un giornale come tanti, col passatempo tipico delle vacanze, le parole incrociate, che diventano spunto per “incrociare” altre parole ed altri pensieri. La sfida di questo dialogo corre sul filo del minimalismo di coppia, una coppia ormai da museo: un professore di scuola media vicino alla pensione e la moglie impiegata. Il nucleo sta in quel chiacchierare di niente e di tutto come si fa tra due persone che hanno diviso una vita in comune e, a volte, si capiscono ancor prima di parlare. Una sfida intrigante col banale. Mai fidarsi delle apparenze perché sotto quei luoghi comuni così evidenti strisciano pensieri profondi, covano realtà inquietanti. SPECCHIRIFLESSI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 SAB 13 SAB 21novembre••ore 20.30 Fondazione Aida e Il teatro delle quisquilie LA LETTERA. DON LORENZO MILANI A BARBIANA TEATROGIOVANI duemila9/duemila10 regia>Rita Riboni drammaturgia>Alessandra Henke, con>Roberto Macchi, Fabio Slemer e Massimo Lazzeri scenografie>Andrea Coppi, Guglielmo Avesani 14 Nel 1967 si levava da Barbiana una voce corale che puntava il dito contro una scuola giudicata classista, obsoleta e competitiva. Faro di questo nuovo approccio all’educazione fu don Milani, esiliato in una parrocchia di montagna trasformatasi ben presto in un centro propulsore d’incontri, dibattiti, percorsi innovativi allo scopo di combattere le disuguaglianze tra oppressi e oppressori. Obiettivo principale della sua missione fu quella di dare la parola all’analfabeta per permettergli di riscattare la propria dignità e di sottrarsi a un destino di sottomissione già segnato. La lettera è l’apice di un cammino complesso e tortuoso nato dalla fatica di anni di lavoro e di studio attraverso la storia e l’umanità di molte persone. Estrarla dal contesto significherebbe toglierle gran parte della sua linfa. Lo spettacolo vuole quindi affrontare la figura di don Milani abitata da passioni forti e contrastanti e cogliere l’uomo che si nasconde dietro un grande educatore. Pur mantenendo una posizione di controllo, don Lorenzo riusciva infatti a mettersi a nudo costruendo una relazione paritaria con tutti gli allievi. Uno di loro verrà scelto per approfondire la novità del suo pensiero e l’infaticabile volontà di mettersi al servizio degli ultimi. Dal confronto tra i due emergerà un punto interrogativo sulle tendenze della scuola attuale su cui è necessario soffermarsi per non disperdere un’eredità tanto preziosa. SAB 28novembre••ore 20.30 Fondazione Aida HIJAB O DEL CONFINE VOCI E SGUARDI DI DONNE TRA IL MONDO NASCOSTO E IL MONDO SACRO DEL VELO regia>Letizia Quintavalla drammaturgia> Gabriel Maria Sala, Susanna Bissoli, Letizia Quintavalla, , Rosanna Sfragara con>Susanna Bissoli, Rosanna Sfragara, Jamila Chtioui, Batul Hanife, Saliha Samar Oukazi, Najat Rezki, Tutti Schieber Tanta storia, tante storie. Tante, ingombranti, straripanti, riempitive. Le storie dense delle donne, che Hiajb allaccia e riallaccia, riempiono il palco. Storie pregne, sgorgate nella condivisione di gruppo, aggrumate attorno a nuclei tematici diventati isole, moduli: capitoli dedicati al velo, alla parola, in cui entrano le attrici per raccontare. DORMONO TUTTI SULLA COLLINA SAB 23gennaio••ore 20.30 Il teatro delle quisquilie L’AMICO RITROVATO tratto dal libro di Fred Uhlman con>Massimo Lazzeri luci>Andrea Coppi adattamento e regia>Roberto Marafante e Massimo Lazzeri Ambientata a Stoccarda nel 1932 è la storia di due ragazzi che scoprono quanto profondo e gioioso, ma anche doloroso possa essere un un omaggio a Fernanda Pivano con>Maura Pettorruso musiche>Fabrizio De Andrè tratte da “Non al denaro, non all’amore, né al cielo” musica dal vivo>Daniele Filosichitarre Gabriele Muscolinocontrabbasso Marco StagnIvoce, chitarra, bouzouki testi di>Fernanda Pivano, Cesare Pavese, Edgar Lee Masters, Ernest Hemingway, Allen Ginsberg Un viaggio magico, poetico, travolgente. Un incontro. L’antologia di Spoon River arriva in duemila9/duemila10 13febbraio••ore 20.30 Associazione Oz SAB TEATROGIOVANI Lo spettacolo è l’esito di un lungo percorso strutturato su laboratori non solo teatrali. Incontri che hanno prodotto storie e diari, cronache ed esperienze. Materiale diventato narrazione e drammaturgia assieme a donne musulmane. Le protagoniste si sono confrontate sul significato del velo che nell’arte e nell’esperienza percettiva personale diventa limite, protezione, intimità, identità, diversità, paravento, porta e confine. Teatro dunque come mediazione culturale, come affermazione dell’arte che produce cambiamento e “interrogativi sulla natura del confine che ciascuno porta dentro di sé e sulle possibilità di un confine condiviso”. Ingresso gratuito. rapporto di amicizia. L’amicizia è appunto il filo conduttore di questo spettacolo in cui la vicenda dei personaggi principali diventa l’archetipo delle relazioni umane. Al di fuori di un mondo che precipita nel baratro del nazismo e delle persecuzioni razziali, si incontrano questi due personaggi distanti anni luce per cultura e ideologia: il narratore, ebreo figlio di medico, e l’amico, aristocratico e figlio di antica stirpe ariana che sostiene il nazismo. Lo spettacolo si snoda come la ricostruzione di una testimonianza di una persona ormai vecchia che racconta il suo ricordo, la sua nostalgia di una giovinezza tradita. Attraverso musica, canzoni, immagini si arriverà ad avere il quadro di un mondo che, nella sua essenza, disgraziatamente, ancora non è troppo lontano da noi. 15 Italia grazie alle curiose mani di Cesare Pavese. È l’inizio di una storia. È la storia dell’America, l’altra America, che sbarca in Europa. È la storia di traduzioni sottobanco, di censure. È la storia di una cartolina che arriva da Cortina, firmata Ernest Hemingway. È la storia di una donna che viveva in una casa superprivilegiata. È la storia dell’urlo della beat generation. È una storia da ascoltare. 27marzo••ore 20.30 Fondazione Aida TEATROGIOVANI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 SAB 16 LAUREN & HARDY VANNO IN PARADISO di Paul Auster con>Lorenzo Bassotto e Roberto Macchi musiche>Tin Hat Trio / Patrick Girard immagini>Pietro Peruz disegno luci>Alberto Costantini tecnico audio-luci>Marco Ava regia>Lorenzo Bassotto Questo testo immagina una coppia di personaggi proiettata in un aldilà indefinito, in un luogo assurdo in cui né memoria né coscienza possono esistere. Laurel e Hardy sono catapultati in uno spazio-tempo senza significato, con il pesante compito di costruire un muro secondo precise istruzioni imposte non si sa da chi. Sono soli, stranieri in un mondo che non conoscono, con la sola compagnia della loro eterna missione, che si innalza pietra dopo pietra. Un compito assurdo, come il mondo che ci circonda, un cammino alla ricerca della “verità dell’assurdo” da trovare forse nello humour. 30gennaio••ore 20.30 Filodrammatica Toblino San Genesio “EN SAC DE... CONFUSION” regia>Gigliola Brunelli Dopo Attenti al Lupo! e Pinocchietto mio!, la Filodrammatica “San Genesio” di Calavino e l’Associazione di Volontariato “Oasi Valle dei Laghi”, presentano En sac de... confusion!. Un gruppo di personaggi che entra in scena, in maniera originale e confusa rispetto agli schemi tradizionali, per suggerire inediti e piacevoli spazi di incontro tra diversità possibili: sul palco, dietro le quinte e nella vita di ogni giorno! 27febbraio••ore 20.30 Filodrammatica Toblino di Sarche SAB L’È SEMPRE SEMPRE COLPA DEL NONO! tratto da È tutta colpa del nonno di Giovanni Amato con>Renzo Bressan, Remo Zanlucchi, Lara Angeli, Loretta Tasin, Alberto Paissan, Marco Inama, Sergio Poli, Ilda Somadossi, Aldina Pisoni e Daniela Paissan costumi>Agnese Dal Lago Carretta luci>Dario Salvetta audio>Orietta Bernardi trucco>Ornella Bauer scenografia>Filodrammatica Toblino con la collaborazione di Ermenegildo Pedrini È la storia di una famiglia dei nostri giorni. Lei alle prese con il suocero da accudire, un marito stanco di dover sopportare lei e le sue continue lamentele e un figlio contesta- tore ed inconcludente. Chi cerca di mediare ed evitare che il tutto degeneri è la figlia. È lei che si prende cura del nonno, che tiene a freno la madre e che cerca di tirare fuori dai guai il padre coinvolto in una faccenda di droga. Sullo sfondo domina il nonno, paralizzato e dunque immobile che fa comunque sentire il suo pensiero attraverso battute pungenti ed ironiche. 13marzo••ore 20.30 filodrammatica san siro SAB CHE FIGURA COL DIRETTORE con>Mario Chistè, Roberta Cainelli, Elvio Lolli, Giada Zambarda e Albina Gobber musica e luci>Virginio Gobber, Adriano Guadagnin trucco>Enrica Donati rammendatrici>Loredana Danielli e Lodovica Caldini regia di gruppo Il ragioniere Franchi, in attesa della promozione, attende il direttore per una visita a casa sua. Durante l’attesa, la moglie che fa la sarta, lo prega di provare il vestito di una sua cliente per prendere delle misure. Arriva il direttore in anticipo sul previsto e trova il ragioniere Franchi vestito da donna. Il ragioniere per togliersi dall’imbarazzo sarà costretto ad inventare una serie di menzogne che renderanno lo spettacolo comico e divertente. TEATROAMATORIALE d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 SAB 17 CANTIPOPOLARI&OPERALIRICA d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 18 CORI A TEATRO Rassegna a cura dei Cori Della Valle Dei Laghi Una delle caratteristiche particolarmente apprezzate della Valle dei Laghi è certamente quella di avere una popolazione appassionata dell’espressività canora. Infatti sono attivi ben sei cori ufficialmente costituiti in corale. La rassegna vuole essere un incontro, nel nuovo teatro della Comunità, con gli abitanti della Valle in particolare, ma anche con tutti i sostenitori dell’importanza di mantenere sempre viva questa forma espressiva. 7novembre••ore 20.30 CONCERTO DI CORI POPOLARI La coralità di SAB valle festeggia il quarantennale del Coro Paganella Il Coro Paganella si è formato a Terlago nel 1969. Inizialmente lo scopo era quello di esprimere col can- to corale l’amore per la montagna; testimoniare l’interesse per la cultura popolare, per le cose semplici e genuine alle quali per loro natura le genti alpine sono legate; ricordare i momenti esaltanti oppure tragici di una terra di confine qual è stata ed è il Trentino. Il Coro Paganella ha partecipato a diversi concorsi regionali e nazionali conseguendo riconoscimenti e ottimi piazzamenti. Si è prodotto in numerose rassegne, cinque volte ha rappresentato l’Italia a “Musica senza frontiere” a Forcheim in Germania e a Berlino per il folklore europeo. Sono inoltre in programma concerti con i Cori: Cima Verde, Trentino Lagolo Valle dei Laghi, Paganella La Gagliarda (polifonico femminile), Voci e colori (polifonico misto) i giorni 20 febbraio, 3 aprile e 8 maggio (i dettagli sul programma sarà comunicato da gennaio 2010 sul sito www.fondazioneaida.it 14novembre••ore 20.30 Associazione Musicale AURONA SAB Francesca Micarelli ELISIR D’AMORE libretto di Felice Romani musica di Gaetano Donizetti orchestrazione di Claudio Vadagnini Adina>Francesca Micarelli•soprano Nemorino>Marco Voleri•tenore Belcore>WalterFranceschini•baritono Dulcamara>Mirko Quarello basso comico Giannetta>Isabella Pisoni•soprano Corale Lirica “G. Verdi” di Bolzano e Merano Orchestra Aurona maestro concertatore e direttore d’orchestra Claudio Vadagnini regia>Francesca Micarelli scenografie>Claudio Vinco tecnico luci>Michele Tabarelli de Fatis maestro collaboratore>Luca Schinai Quando ho deciso di avventurarmi nella regia de l’Elisir d’Amore mi sono chiesta come avrei potuto trattare l’opera in modo originale. Leggendo bene l’Elisir ho trovato numerosi spunti, creando così un percorso sull’Amore: l’innamoramento, la sofferenza, la gelosia, la sfida, la rivalità, il sacrificio, fino ad arrivare al coronamento pieno del sentimento. Filo conduttore è l’Elisir, il segreto SAB 24aprile••ore 20.30 Associazione Musicale AURONA GRAN CONCERTO LIRICO con la corale “G. Verdi” di Bolzano e Merano e cantanti solisti maestro concertatore e direttore Claudio Vadagnini maestro collaboratore Luca Schinai Verranno presentati i più famosi cori dalle opere di Verdi e Donizetti. CANTIPOPOLARI&OPERALIRICA d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 per fare innamorare, per ottenere la tanta sospirata felicità. Un rimedio, questo, portentoso ma illusorio (non è nient’altro che del comunissimo liquore); potere della mente quindi, che crede nell’incanto e si autoconvince degli effetti miracolosi su di sé e sugli altri. 19 11novembre••ore 18 e 20.30 IL GRANDE SOGNO MER CINEMAD’AUTORE d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 da dicembre sarà presente sul sito www. valledeilaghi.it la seconda parte della rassegna in programma nei giorni 20 gennaio 3 febbraio 17 febbraio e 3 marzo 20 di Michele Placido premio Marcello Mastroianni all’attrice emergente Jasmine Trinca con>Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Luca Argentero, Laura Morante, Silvio Orlando Il grande sogno è un film ambientato in Italia nel 1968, quando i giovani sognavano di cambiare il mondo, le regole venivano infrante, l’amore era libero e tutto sembrava possibile. Nicola, un giovane pugliese, è poliziotto e si trova a dover fare l’infiltrato nel mondo studentesco in forte fermento. All’università incontra Laura, una ragazza della buona borghesia cattolica, e Libero, uno studente-operaio, leader del movimento studentesco che sogna la rivoluzione. Tra i tre nascono sentimenti e forti passioni e Laura – sedotta da entrambi – dovrà scegliere chi dei due amare. 25novembre••ore 18 e 20.30 LA DOPPIA ORA MER di Giuseppe Capotondi Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile Ksenia Rappoport con>Ksenia Rappoport, Filippo Timi, Giorgio Colangeli Sonia viene da Lubiana e fa la cameriera. Guido è un ex poliziotto e lavora come custode in una villa. Si incontrano in uno speed date. Lui è un cliente fisso. Per lei è la pri- ma volta, e si vede. Poche parole, un’istintiva attrazione. In pochi giorni imparano a conoscersi, a svelare le proprie ferite. Sono sul punto di innamorarsi, quando Guido muore. Improvvisamente, durante una rapina nella villa che dovrebbe custodire. Sonia si ritrova da sola a elaborare un lutto di cui non riesce a trovare il senso e di cui alcuni addirittura la ritengono responsabile. Mentre il passato di Sonia ritorna la realtà che la circonda comincia a collassare, fino a crollarle addosso. Chi è veramente Sonia? E soprattutto, è davvero Guido quello che lei continua a vedere? 9dicembre••ore 18 e 20.30 BAARÌA MER di Giuseppe Tornatore premio Francesco Pasinetti (SNGCI) con>Francesco Scianna, Margareth Madè, Raoul Bova, Enrico Lo Verso, Michele Placido, Vincenzo Salemme, Monica Bellucci, Laura Chiatti Una storia, divertente e malinconica, di grandi passioni e travolgenti utopie. Una leggenda affollata di eroi...Una famiglia siciliana raccontata attraverso tre generazioni: da Cicco al figlio Peppino al nipote Pietro... Sfiorando le vicende private di questi personaggi e dei loro familiari, il film evoca gli amori, i sogni, le delusioni di un’intera comunità vissuta tra gli anni trenta e gli anni ottanta del secolo scorso nella provincia di Palermo. 25ottobre••ore 16 Fondazione Aida PRINCIPE FELICE durata 60 minuti/teatro d’attore età consigliata 6/10 anni Lo spettacolo è tratto da una delle fiabe più note, belle, ironiche e commoventi di Oscar Wilde. È la storia di una profonda amicizia che nasce tra un rondinotto e un principe, che evolverà fino a diventare amore e condivisione di una sorte apparentemente amara. Nonostante l’arrivo imminente dell’inverno, la rondine rimane per aiutare il principe a distribuire le sue ricchezze ai poveri e ai diseredati della città, dei quali il principe non si era mai accorto perché costretto a vivere perennemente felice dentro le mura del suo invalicabile castello. DOM 8novembre••ore 16 Fondazione Aida I TRE PORCELLINI durata 60 minuti/teatro d’attore e figura età consigliata 3/8 anni A prima vista potrebbe sembrare la classica storia dei tre porcellini, ognuno con la sua casa, con l’albero di mele, il camino dal quale si cala il lupo cattivo che li perseguita… se non fosse che il lupo, sbagliando strada, arriva ad una casa di mattoni dove crede di trovare un porcellino, ma dalla quale invece esce… una vecchia che altri non è che la nonna di Cappuccetto Rosso (che il lupo non ha nessuna intenzione di mangiare!). E i tre porcellini?! Messo in fuga il lupo decidono di darsi alla musica e di fondare un gruppo la “Pig Band”. DOM 29novembre••ore 16 Fondazione Aida WILLIAM SE VOLETE durata 60 minuti/teatro d’attore e pupazzi età consigliata 5/8 anni Un grande autore, William Shakespeare. Due delle sue storie, Riccardo III e Romeo e Giulietta. Tre attori, che interpretano la regina Elisabetta, Shakespeare e Eddie, uno dei suoi attori. Quattro pupazzi, che rappresentano i teatranti della compagnia di William (con chiari riferimenti alla compagnia di artigiani del Sogno di una notte di mezza estate). Cinque canzoni, che attori e pupazzi cantano dal vivo. Basteranno questi “ingredienti” per preparare una torta shakespearia- TEATROFAMIGLIE d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 DOM 21 TEATROFAMIGLIE d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 22 na, gustosa, soffice e ben lievitata? Il testo intende avvicinare i bambini a Shakespeare e alla sua opera in modo allegro e leggero, tenendosi in equilibrio tra la fantasia e la realtà. DOM 13dicembre••ore 16 Fondazione Aida NEVE Tratto dalla fiaba "La regina della Neve" di Andersen durata 60 min/teatro d’attore età consigliata 5/10 anni Un giardino. Un luogo di giochi. Un luogo di sogni. Due fratelli ed una fotografia strappata che non ne vuole sapere di crescere anche se viene annaffiata ogni giorno. Pino e Silvestro vivono in un mondo tutto loro, pieno di momenti per la merenda, in sospeso tra l’immaginazione e la cura del loro giardino. I due sono sempre in bilico tra il ricordo e la realtà, tra le difficoltà del crescere e il piacere della conoscenza e in questo loro mondo giocano a cercare qualcosa che in realtà hanno a portata di mano o meglio a portata di cuore. 6gennaio••ore 16 Fondazione Aida MER PIPPI CALZELUNGHE durata 60 minuti/teatro d’attore e figura età consigliata 4/10 anni Lo spettacolo narra le vicenda di Pippi, una bambina assolutamente fuori dagli schemi, e dei suoi amici attraverso i loro occhi sbarazzini e spensierati. La storia racconta l’arrivo di Pippi nella vecchia casa, Villa Villacolle, con una scimmietta dallo strano nome: il Signor Nilsson e con un cavallo sistemato nella veranda. Racconta le sue avventure con Annika e Tommy suoi vicini di casa e compagni di giochi e il ritorno di papà Efraim dal suo viaggio nei mari del sud. La scenografia è coloratissima e divertente proprio come il personaggio di Pippi. LA MOSTRA “A VIMMERBY E RITORNO” La mostra rappresenta un vero e proprio viaggio all’interno della storia e della figura di PIPPI CALZELUNGHE, attraverso un percorso didattico e artistico pensato a partire dal punto di vista dei più piccoli. La mostra è arricchita di angoli multimediali dedicati alla produzione televisiva e alla filmografia, è composta da quadri fotografici a colori che illustrano la vita e i luoghi della scrittrice, un viaggio nel mondo della Lindgren. “A Vimmerby e ritorno” vorrebbe farsi promotrice della scoperta, e riscoperta, di un personaggio tanto caratteristico e importante nella letteratura per ragazzi. Martedì 5 gennaio, alle ore 16.30, sono in programma letture animate per i bambini dai 5 ai 9 anni. La mostra è aperta durante l’orario di apertura della Biblioteca (tel. 04261/340072). DOM 21febbraio••ore 16 Fondazione Aida IL MISTERO DELL’ACQUA SCOMPARSA durata 60 minuti età consigliata 8/14 anni Cosa accadrebbe se dal rubinetto della nostra cucina non scendesse più una goccia d’acqua? Se nel bel mezzo di una bella doccia ci trovassimo tutti insaponati senza poterci risciacquare? O se la canna del nostro giardino all’improvviso non innaffiasse più fiori e piante? E la macchina di papà restasse sporca e impolverata perché è finita l’acqua per lavarla? Sono domande che partono dalla vita quotidiana delle case e delle città per avvicinare i bambini all’urgenza, sempre più impellente, di un’educazione all’utilizzo dell’acqua. Il pericolo del suo incessante esaurimento viene troppo spesso trascurato e sottovalutato e lo spreco d’acqua è uno dei fattori determinanti . TEATROFAMIGLIE d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 DA MARTEDI’ 5 A GIOVEDI’ 21 GENNAIO L A BIBLIOTECA INTERCOMUNALE DI VEZZANO PRESENTA LA MOSTRA DEDICA A PIPPI CALZELUNGHE 23 7marzo••ore 16 Il teatro delle quisquilie DOM CIANBOLFIN TEATROFAMIGLIE d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 durata 50 minuti/teatro d’attore età consigliata 6/10 anni 24 Cianbolfin è un pastore che tutti i giorni vede una bellissima fanciulla stendere lenzuola su un prato. Un giorno decide di seguirla fin dentro una grotta nella quale si inoltra. Scopre così un palazzo meraviglioso protetto dalle montagne e conosce Donna Kelina, ancora più bella della sua serva, quella che stendeva lenzuola sui prati. Se ne innamora e trascorre con lei anni felici, ma, dopo un po’ di tempo le chiede il consenso di andare a salutare i suoi genitori, consenso che lei concede con amarezza. Fuori dal suo palazzo, infatti, tutto è incredibilmente e misteriosamente cambiato. Quando, dopo aver superato rischiose difficoltà, Cianbolfin riuscirà a tornare da Donna Kelina, troverà ad aspettarlo una magnifica sorpresa! 14marzo••ore 16 Fondazione Aida DOM QUATTRO STAGIONI E PICCOLO VENTO durata 60 minuti/teatro d’attore età consigliata 3/10 anni Sulla base delle musiche de Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, si snoda questa frizzante storia che segue con sorrisi e poesia le avventure di Piccolo Vento attraverso le stagioni e i loro cambiamenti: colori, profumi, suoni e musiche. Piccolo Vento parla al pubblico attirando l’attenzione sull’osservazione delle piccole cose della natura, sull’ascolto del racconto musicale. Gli attori giocheranno insieme ai bambini per accompagnare insieme Piccolo Vento alla ricerca della sua mamma Zefiro, scivolando armoniosamente da una stagione all’altra. 28marzo••ore 16 Fondazione Aida DOM FRECCIA AZZURRA durata 60 minuti/teatro d’attore e figura età consigliata 4/10 anni La vigilia dell’Epifania è una notte magica per tutti i bambini, che aspettano l’arrivo dei doni da parte della Befana. Ma il povero Francesco rischia di rimanere senza il giocattolo da lui tanto agognato, un trenino chiamato La freccia azzurra, perché i suoi genitori non hanno i soldi per la Befana. I giocattoli decidono però di ribellarsi alla vecchietta e in questa notte magica decidono di andare direttamente da Francesco, superando gli ostacoli lungo la loro avventura in città e fuggendo dalla Befana che li rincorre. 19novembre••ore 10 Fondazione Aida SALGARI il mare in soffitta durata 60 minuti/teatro d’attore età consigliata 6/12 anni È notte. Il fantasma di Emilio Salgari si aggira tra gli oggetti custoditi in una soffitta, in cerca di qualcosa che ha perduto e che non trova più. Un suo gesto mette in moto un vecchio pendolo il cui suono risveglia due fratelli, Spartaco e Quintino, che vivono nella soffitta. È l’inizio di una notte fantastica: i due fratelli partono all’inseguimento del fantasma, convinti di poter trovare il suo tesoro. Un inseguimento sulle tracce dei racconti e dei personaggi del grande scrittore, che rivivono sulla scena, rievocati dai due: il vecchio Mastro Catrame ed il vascello dell’olandese volante, il Corsaro Nero e l’isola della Tortue, la giungla nera ed il fiume Gange abitato dai Thugs, Sandokan in battaglia contro le fortezze a vapore degli inglesi. Un viaggio all’interno della geografia fantastica di Emilio Salgari, un gioco in costante equilibrio tra racconto e immaginazione, tra fantasia e narrazione. VEN 11dicembre••ore 10 Fondazione Aida NEVE Tratto dalla fiaba “La regina della Neve” di Andersen durata 60 minuti/teatro d’attore età consigliata 5/10 anni Un giardino. Un luogo di giochi. Un luogo di sogni. Due fratelli ed una fotografia strappata che non ne vuole sapere di crescere anche se viene annaffiata ogni giorno. Pino e Silvestro vivono in un mondo tutto loro, pieno di momenti per la merenda, in sospeso tra l’immaginazione e la cura del loro giardino. I due sono sempre in bilico tra il ricordo e la realtà, tra le difficoltà del crescere e il piacere della conoscenza e in questo loro mondo giocano a cercare qualcosa che in realtà hanno a portata di mano o meglio a portata di cuore. TEATROSCUOLA d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 GIO 25 GIO 21gennaio••ore 10 Fondazione Aida PROGETTO>GIANNI RODARI TEATROSCUOLA d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 FRECCIA AZZURRA 26 durata 60 minuti/teatro d’attore e figura età consigliata 4/10 anni La vigilia dell’Epifania è una notte magica per tutti i bambini, che aspettano l'arrivo dei doni da parte della Befana. Ma il povero Francesco rischia di rimanere senza il giocattolo da lui tanto agognato, un trenino chiamato La freccia azzurra, perché i suoi genitori non hanno i soldi per la Befana. I giocattoli decidono però di ribellarsi alla vecchietta e in questa notte magica decidono di andare direttamente da Francesco, superando gli ostacoli lungo la loro avventura in città e fuggendo dalla Befana che li rincorre. MER 3 GIO4febbraio••ore 10 Fondazione Aida PIPPI CALZELUNGHE durata 60 minuti/teatro di attore e figura età consigliata 4/10 anni Lo spettacolo narra le vicenda di Pippi, una bambina assolutamente fuori dagli schemi, e dei suoi amici attraverso i loro occhi sbarazzini e spensierati. La storia racconta l’arrivo di Pippi nella vecchia casa, Villa Villacolle, con una scimmietta dallo strano nome: il Signor Nilsson e con un cavallo sistemato nella veranda. Racconta le sue avventure con Annika e Tommy suoi vicini di casa e compagni di giochi e il ritorno di papà Efraim dal suo viaggio nei mari del sud. La scenografia è coloratissima e divertente proprio come il personaggio di Pippi. Sarà inoltre allestita la mostra “A Vimmerby e ritorno”. I Teatrini NELLA CENERE durata 60 minuti/teatro d’attore età consigliata 7/12 anni Dalla famosa scarpetta ad un mare di scarpe. Scarpe dappertutto, per terra, sospese, impigliate, da riordinare, da pulire, da provare, da tenere nascoste, da inseguire, con cui danzare, da calzare per tessere magicamente il vestito per andare al ballo. Cenerentola vive tra cenere e polvere, dorme arrotolata nel pentolone del focolare, e lì sogna. Sogna di andare al ballo, di uscire da quell’inferno dove ha perso tutto: la madre, l’amore del padre, la spensieratezza e persino il nome. Sogna di riscattarsi dalla sua condizione di sfruttata e dimenticata, da quelle terribili sorellastre che la costringono a sottostare ad ogni loro volere. Cenerentola è tutto quello che le sorelle non sono: è sensibile, paziente, piena di grazia. Una grazia che viene dal cuore, che è la sua bellezza, la sua forza. Ed è tra la cenere in cui vive che riafferra le sue radici, la sua identità sepolta, il filo per tessere il proprio destino, per crescere. 17marzo••ore 10 Fondazione Aida MER PROCESSO ALLE VERDURE durata 60 minuti/teatro d’attore e figura età consigliata 6/10 anni “non è colpa mia se le verdure non mi piacciono…la colpa è loro! Se le verdure sapessero di cioccolata, di marmellata io le mangerei!” Questo è il pensiero che Carlotta fa dopo essere stata mandata in camera senza cena e solo perché non aveva voglia di mangiare quella minestra colma di verdure! Ma se le verdure non piacciono sarà davvero per colpa loro? Ed è così che nel bel mezzo della notte nella stanza di Carlotta prende vita un processo allegro e grottesco, dove le verdure vengono chiamate in causa per dichiarare i loro pregi e difetti. Basterà questo per emettere un verdetto che dichiari la colpevolezza o l’innocenza? La trama si snoda in un susseguirsi di colpi di scena, canzoni originali e situazioni divertenti in bilico tra il sogno e la realtà. Attraverso il teatro, con l’allegria, il divertimento e le emozioni, si intende lanciare un invito per un’alimentazione sana e corretta. duemila9/duemila10 10febbraio••ore 10 TEATROSCUOLA MER 27 24marzo••ore 10 Teatri Comunicanti MER O QUANTI BELLI COLORI durata 60 minuti/teatro d’attore con oggetti e figure animate età consigliata 4/10 anni Lo spettacolo è ispirato all’opera di Bruno Munari: “Cappuccetto Rosso Verde Giallo Blu e Bianco”. Munari ha trovato il modo di far evolvere la storia originale utiliz- 28 zando i colori. Così il cappuccio di Cappuccetto da Rosso diventa Verde, Giallo, Blu e infine Bianco e con i colori cambiano gli ambienti e i personaggi che la protagonista incontra. Sulla scena c’è un unico personaggio che assume in sé le caratteristiche di più figure e compie un viaggio attraverso i colori delle storie. Ad ogni colore e ad ogni versione del racconto è accostato un materiale: legno per il Verde, metallo per il Giallo, plastica per il Blu, stoffa per il Bianco. Con questi materiali l’attore gioca e, con il supporto di una scenografia musicale espressamente pensata per lo spettacolo, conduce la narrazione interpretandone i ruoli, le voci, gli ambienti. In questo corso gli allievi impareranno dopo una prima sezione di “giochi teatrali” quelle che sono le basi del cantare, danzare e recitare. Il musical è una delle discipline teatrali più complicate ma anche più indicate per bambini e i ragazzi. Questa tecnica adatta alla danza e al canto un proprio codice di recitazione ben definito. Le finalità del corso sono molteplici: l’apprendimento delle discipline sopraelencate, lo spirito di gruppo, una maggior consapevolezza delle proprie capacità. Alla fine del corso sarà proposta una lezione aperta dove i genitori potranno apprezzare gli sviluppi creativi di questo percorso. periodo>gennaio/maggio 2010 modalità di iscrizioni dal mese di dicembre 2009 Il corso si rivolge ai ragazzi che hanno raggiunto la maggiore età ed ha l’obiettivo di formare animatori teatrali da inserire nell’attività del Teatro dei Laghi. Fondazione Aida è un ente accreditato per la Formazione dal Ministero della Pubblica Istruzione D.M. n. 177/2000 – Direttiva 90/2003). I partecipanti ai corsi riceveranno due ingressi omaggio per le rassegne TEATROGIOVANE e TEATROFAMIGLIE. AUTOFFICINA - CARROZZERIA - SERVIZIO PNEUMATICI RICARICA CLIMATIZZATORI - AUTOLAVAGGIO - SELF SERVICE duemila9/duemila10 I LIVELLO>PER BAMBINI età>6/10 anni 12 incontri di 1,5 ore ciascuno e saggio finale/cadenza settimanale dalle ore 17.00 alle ore 18.30 da gennaio a marzo LABORATORIperRAGAZZI CORSO DI FORMAZIONE PER ANIMATORI TEATRALI LABORATORI LABORATORIperBAMBINI PICCOLO MUSICAL DIRE, FARE, CANTARE 29 22ottobre2009••ore10/23 NELL’AMBITO DELLA XII RELIGIONTODAY FILMFESTIVALDAL TITOLO RINASCERE DALL’ALTO. VITA NUOVA NELLA FEDE GIO EVENTI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 La sezione EVENTI è destinata alle manifestazioni culturali organizzate dai Comuni della Valle dei Laghi e dalla Gestione Associata per la Cultura della Valle dei Laghi 30 saranno presentati i seguenti film ore 16 VIENNA DA FUSCALDO di Fabio Marra • lungometraggio • Italia Cristianesimo cattolico • 82’ ore 17.30 OVUNQUE MIRACOLI di Salvatore Metastasio • lungometraggio Italia • Cristianesimo cattolico • 98’ ore 20.30 CRACKS di Erez Hadad Il Comune di Vezzano in collaborazione con la sezione SAT della Valle dei Laghi, l’APT Trento Monte Bondone Valle dei Laghi e il FilmFestival della Montagna di Trento presenta il 27novembre2009 MESE DELLA MONTAGNA ESPERIENZE CHE LASCIANO UNA TRACCIA… LA PROIEZIONE DEL FILM “EMOZIONI AD ALTA QUOTA” DI WALTER NONES PRESENTA LA SERATA PAOLO MALFER, SARÀ PRESENTE L’AUTORE PER UN CONFRONTO CON IL PUBBLICO cortometraggio • Israele • Ebraismo •17’ ore 20.50 ANELITO DI PACE. RITRATTO DI DON TONINO BELLO di Sergio Spina • documentario • Italia Cristianesimo cattolico • 50’ ore 21.50 ACROSS THE RIVER di Abbas Ahmadi Motlagh lungometraggio • Iran • Islam • 83’ Ospite in sala il produttore iraniano Manouchehr Mohammadi Nell’arco della mattinata saranno organizzati dei laboratori didattici per gli studenti. Il programma potrà subire variazioni. Ingresso libero Religion Today è il primo festival itinerante dedicato al cinema delle religioni, nato nel 1997 come “viaggio nelle differenze” per una conoscenza reciproca tra le varie fedi e culture. INFO Religion Today Film Festival Director via S. Croce 63, 38100 Trento tel e fax +39.0461.981853 cell +39.338.9937720 I giorni 6, 13, 20 (nelle sale comunali) e il 27 novembre (presso il teatro) Vezzano ospita le emozioni di un viaggio tra le vette più alte del mondo. Alpinisti di fama internazionale, esperti locali delle nostre montagne, semplici amatori animeranno le serate della quarta edizione del Mese Montagna...esperienze che lasciano una traccia. Immagini e racconti dalla voce dei protagonisti, che faranno rivivere le suggestioni più intense provate sfidando le roccaforti della Terra: le Montagne. La serata conclusiva è in programma venerdì 27 novembre ore 20.30 con un suggestivo evento. Ingresso libero INFO Comune di Vezzano tel. 0461 864509 [email protected] Consorzio Pro Loco Valle dei Laghi tel. 0461.864400 [email protected] siti di riferimento: www.comune.vezzano.tn.it www.apt.trento.it 28novembre2009••ore 8.30 LO SVILUPPO DI COMUNITÀ COME RISORSA DEL TERRITORIO Convegno PROGRAMMA 8.30>accoglienza 9.00/12.30>due interventi sullo sviluppo di comunità e il progetto Comuni..chiamo e laboratori sul tema 14/15>sintesi dei laboratori. 15/17>ncontro con Don Ciotti. 20.30>spettacolo di Fondazione Aida “Hijab o del confine Voci e sguardi di donne tra il mondo nascosto e il mondo sacro del velo” che nasce dal progetto di Mediazione Culturale ReconcArt. SAB 26 DOM27dicembre dalle ore 19 PIANO GIOVANI VALLE LAGHI 6X NEVE GHIACCIO FORZA BAND i 26 gruppi musicali della Valle dei Laghi si alternano sul palco per un confronto tra le diverse band del territorio. Saranno coinvolti più di 130 ragazzi dagli 11ai 29 anni "Forza Band" è un'idea nata nel 2001 all'interno della Commissione Culturale Intercomunale della Valle dei Laghi per raccogliere il desiderio delle Amministrazioni comunali della Valle dei Laghi di fornire ai giovani uno strumento per poter realizzare un sogno: farli suonare, aggregare e soprattutto divertire prevedendo però anche momenti di vera e propria formazione seguiti da insegnati qualificati. Ora il progetto Forza Band è operante all'interno dal Piano Giovani della Valle Laghi 6x. Il suo scopo è promuovere e valorizzare la musica di gruppo dando la possibilità di suonare in un ambiente ricco, stimolante e coinvolgente. Infatti, è a disposizione, dei gruppi che la richiedono, una sala prove ben attrezzata con: batteria, amplificatori, mixer e casse spia...tutto l'occorrente per poter suonare in compagnia! Per dare spazio ai più di 26 gruppi e 130 giovani ad oggi attivi in FORZA BAND, vengono organizzate due rassegne, invernale ed estiva, dove viene data loro la possibilità di suonare dal vivo. Sono presenti "band" formate da giovanissimi e "band" di veterani con anni di concerti alle spalle... Il progetto ha avuto il pregio di coinvolgere anche i genitori dei ragazzi, che li seguono ai concerti, dimostrando una grande voglia di collaborare per dare un supporto tecnico-operativo all’organizzazione dei concerti e si sono proposti, inoltre, per la creazione di un’associazione che permetta un loro migliore coordinamento. A maggio è nata così la nuova associazione “FORZA BAND & FRIENDS”. EVENTI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0 organizzato dal progetto “Comuni..chiamo” con la presenza di don Luigi Ciotti 31 20 maggio••ore 10.00 Sistema Bibliotecario Trentino CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL CONCORSO DI LETTERATURA PER L’INFANZIA “CRITICI IN ERBA” Da ottobre 2009 si realizzerà per la prima volta in Trentino il Premio Critici in erba, importante progetto nazionale di promozione della lettura presso le giovani generazioni, che intende premiare, sulla base dei voti espressi da lettori tra i 9 e i 14 anni, le opere di letteratura per ragazzi pubblicate in Italia nel 2008, da essi giudicate migliori. Il progetto, proposto nell’edizione 2010 da Il teatro delle quisquilie di Trento e da Fondazione Aida-Teatro Stabile di Innovazione di Verona e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, prevede il coinvolgimento attivo delle biblioteche pubbliche del Sistema bibliotecario trentino coordinate dalla Provincia autonoma di Trento. La particolarità dell’iniziativa consiste nell’offrire ai ragazzi l’occasione di partecipare direttamente alla scelta dei libri da premiare, preventivamente selezionati da un comitato di esperti. Ogni ragazzo diventerà dunque membro della Giuria insindacabile del “Premio Critici in erba” 2010. VEZZANO (TRENTO) tel. 0461/864062 32 EVENTI GIO 33 FONDAZIONE AIDA è un Teatro Stabile di Innovazione per Giovani e Ragazzi e nasce a Verona nel 1983. Fondazione Aida produce spettacoli che distribuisce in Italia e all’estero con lo scopo di promuovere la cultura teatrale con le sue rassegne in cui ospita le principali compagnie teatrali italiane per ragazzi, nonché alcuni testimoni del teatro contemporaneo. Fondazione Aida organizza corsi e laboratori teatrali per bambini e ragazzi, per insegnanti ed educatori (con il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca), e per tutti gli appassionati. Un progetto speciale è quello del Laboratorio Teatrale Universitario, realizzato in convenzione con l’Università di Verona per formare gli studenti ai linguaggi e alla storia del teatro contemporaneo. Dal 2003, inoltre, Fondazione Aida è diventata un centro di formazione professionale accreditato dalla Regione del Veneto e organizza corsi per gli operatori tecnici, artistici e organizzativi dello spettacolo dal vivo, nella convinzione che il teatro non è solo un momento essenziale della crescita culturale di ogni persona, ma può anche diventare un settore in cui realizzare la propria vocazione professionale. Attraverso le proprie iniziative, Fondazione Aida affronta alcuni dei temi più importanti, coinvolgendo ragazzi, genitori e insegnanti, esplorando il mondo dei giovani e della scuola. I progetti ideati e realizzati mirano a coinvolgere le principali Istituzioni presenti sul territorio, nonché le imprese economiche più sensibili alla crescita e allo sviluppo sociale del territorio, realizzando un’azione di marketing territoriale che connetta il mondo dell’impresa e i mondi della scuola e delle famiglie. Tra i progetti più importanti: • Beni Montresor evento e mostra presentati a Verona, Roma e New York • Il mistero dell’acqua scomparsa, progetto didattico che ha previsto la realizzazione di un libro, di un cartone animato e di uno spettacolo teatrale distribuiti nelle scuole sul corretto uso dell’acqua; • Pasolini, poet of Ashes dedicato a Pasolini, con mostre, film e spettacoli, presentato a New York. • Processo alle verdure, progetto educativo che intende sensibilizzare i giovani verso una sana e corretta alimentazione. • I progetti dedicati a Gianni Rodari • progetti sul disegio giovanile (bullismo, disordini alimentari) Accanto a queste attività Fondazione Aida organizza degli eventi culturali che sono diventati ormai un appuntamento fisso per tutti gli appassionati: “Incontri con gli autori”, “Sorsi d’Autore” e “Libri Infiniti” per stimolare la lettura attraverso una serie di incontri con scrittori e giornalisti. per ulteriori informazioni: www.fondazioneaida.it Fondazione Aida tel. 045 800 1471 - 045 595284 fax 045 800 9850 e-mail: [email protected] www.fondazioneaida.it