LESTAGIONIDEITEATRI
d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
La stagione è organizzata grazie
al sostegno di comuni
COMUNE DI CALAVINO
COMUNE DI CAVEDINE
COMUNE DI LASINO
COMUNE DI PADERGNONE
COMUNE DI TERLAGO
COMUNE DI VEZZANO
e
Direzione Artistica e organizzativa
Aggiudicataria della gestione
è risultata la Fondazione Aida
di Verona, che ha dato ampie
garanzie di serietà ed esperienza
e della quale siamo certi di
poter dire che opererà sul
nostro territorio in sinergia
con le realtà locali.
Anche se consci delle difficoltà,
soprattutto iniziali, che potrebbe
incontrare nella sua realizzazione,
siamo fiduciosi nella buona
riuscita del nostro progetto, sia
perché riconosciamo nella nostra
comunità un diffuso interesse per
tutto quello che si è soliti definire
“cultura”, sia perché è proprio
nella produzione e promozione
della cultura che la nostra valle
può trovare un’identità comune e
dare visibilità e risalto alla ricchezza
delle sue risorse.
I Comuni della Valle dei Laghi:
Calavino
Cavedine
Lasino
Padergnone
Terlago
Vezzano
La Cassa Rurale della Valle dei Laghi
LESTAGIONIDEITEATRI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
Il progetto di dotare la Valle dei
Laghi di una struttura adeguata
alle esigenze culturali della
popolazione è nato anni orsono,
è cresciuto e maturato nel tempo
e si è concretizzato con la
realizzazione, coincisa con la nascita
della Comunità di Valle, del Teatro
ubicato in località Lusan a Vezzano.
È negli auspici di tutti che il
Teatro diventi una “casa della
cultura” dove vi sia spazio per
tutte le iniziative promosse dalle
agenzie culturali operanti sul
territorio, dalla Commissione
culturale intercomunale alla
scuola, dalle biblioteche della
valle alle numerose associazioni,
nè mancheranno le occasioni
per ospitare momenti più
squisitamente istituzionali e relativi
alla vita comunitaria. Il centro
aprirà dunque le sue porte a tutti:
bambini, giovani, anziani, famiglie,
fornendo occasioni di svago,
espressione e crescita culturale, ma
anche proponendo momenti di
riflessione e approfondimento sulle
tematiche sociali del nostro tempo.
Un progetto, pertanto,
decisamente ambizioso, che
i sei Comuni della Valle e la
Cassa rurale della Valle dei Laghi
hanno ritenuto di affidare in
gestione ad un soggetto esterno,
che possedesse i requisiti di
professionalità e competenza
necessari a garantire una fruizione
il più possibile ampia e articolata
della struttura, l’uso ottimale delle
risorse e la realizzazione di un
programma culturale vario e di
buona qualità.
media partner
con il patrocinio di
esperienze nell’essere assieme e
nel partecipare allo spettacolo
come esito di una progettualità
globale.
Non solo teatro dunque, per
un centro che si propone di
accogliere desideri e costruire
percorsi su linguaggi molteplici.
La brochure potrà spiegare i
percorsi individuati che cercano di
imboccare a trecentosessantagradi
tutte le sfaccettature di un polo
che vuole essere soprattutto
culturale. La programmazione
spazia dunque dal cinema alla
musica e alla prosa declinando
quest’ultima nelle sue varianti
e nelle sue intenzioni. Accanto
al cartellone dedicato alle
compagnie locali, ecco allora una
proposta speciale per i giovani
con titoli che traducono il classico
in linguaggi accattivanti per un
pubblico difficile da coinvolgere a
teatro. C’è poi un’attenzione per i
più piccini e una rassegna intitolata
Specchi e riflessi che sceglie titoli
che mediano tra tradizione ed
innovazione.
Non mancano i laboratori che
attestano e consolidano la
vocazione di Fondazione Aida alla
formazione e all’educazione non
solo alla visione ma soprattutto alla
partecipazione attiva.
Roberto Terribile
Meri Malaguti
LESTAGIONIDEITEATRI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
Fondazione Aida accetta
l’ennesima sfida educativa. Creare
nel teatro di Vezzano un polo
culturale che sia attraversamento,
soglia, incontro e appuntamento
con lo spettacolo, l’arte e la
cultura. Un centro culturale che
abbia nelle premesse la sinergia
di associazioni ed enti e nei
risultati la compartecipazione a
bisogni di esperienze diverse e
significative. La programmazione
che la presente brochure propone,
è quindi l’esito tangibile di un
“fare insieme” risolto in contatti,
ascolti, dialoghi tra istituzioni,
territorio e paesaggi. Sì, perché
questa meravigliosa Valle dei
Laghi ha nella sua conformazione
morfologica l’invito alla mescolanza
e all’intersezione essendo essa
stessa già ibridazione di acqua,
montagna e flora che appartiene
tanto all’immaginario alpestre
quanto a quello lacustre. Il
programma che sperimentalmente
parte quest’anno per proseguire
negli anni successivi, non poteva
quindi trascendere dall’invito
stesso del paesaggio a dialogare
con un presente che vive tanto
della tradizione trentina quanto
dell’essere valle di transiti e
passaggi, comunicazione aperta.
Era necessario quindi mettere
in relazione il vissuto culturale
locale con la tradizione
altrettanto consolidata di Aida
che è formazione e proposta
innovativa e sensibile alle ultime
tendenze artistiche. Ne è nato un
cartellone che stratifica le proposte
sull’intento di educare e costruire
INFO
INFORMAZIONI&BIGLIETTI
TEATRO VALLI DEI LAGHI
via Stoppani
Località Lusan a Vezzano (TN)
tel. 348 7822002
da dicembre 2009 sarà attivo un
numero di telefono fisso
BIGLIETTI
SPECCHIRIFLESSI/PROSA
intero 12 / ridotto 10 euro
I concerti
“Merry Christmas in Jazz”
con Rossana Casale
“Super Banda”
di Banda Osiris
intero 15 / ridotto 12 euro
TEATROGIOVANI
intero 8 / ridotto 6 euro
TEATROAMATORIALE
intero 6 / ridotto 5 euro
OPERALIRICA
Intero 12 / ridotto 10 euro
CINEMAD’AUTORE
intero 6 (abbonamento 3 film15 euro)
ridotto 5 euro
(abbonamento 3 film12 euro)
CORIPOPOLARI ED EVENTI
gratuito
TEATROFAMIGLIE
intero 5 / ridotto 4 euro
TEATROSCUOLA
riservato alle scuole
RIDUZIONI>pensionati,
soci del Turing Club Italiano,
studenti con tessera universitaria,
tessera IO STUDIO, presentando la
copia cartacea dell’evento pubblicato
sul sito www.valledeilaghi.it,
Soci della Cooperazione di Consumo
trentina, possessori di Carta “In Cooperazione”.
Bambini 0-3 anni gratuito.
INFO
Fondazione Aida
tel. 045 800 1471 - 045 595284
fax 045 800 9850
e-mail: [email protected]
www.fondazioneaida.it
UFFICIO STAMPA
Lara Trivellin
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Flaminia Scanu
ACQUISTARE I BIGLIETTI
dal sito www.fondazioneaida.it
dal 20 ottobre
PRENOTARE LO SPETTACOLO
È possibile prenotare i biglietti presso
le biblioteche della Valle dei Laghi
durante l’orario di apertura.
I biglietti prenotati possono essere
ritirati presso la biglietteria del teatro
fino a 60 minuti prima dell’inizio dello
spettacolo. La biglietteria apre i giorni
dello spettacolo 2 ore prima dell’inizio.
BIBLIOTECHE:
Cavedine>tel. 0461 568220
Vigo Cavedine>tel. 0461 566060
Lasino>tel. 0461 561745
Calavino>tel. 0461 564050
Sarche>tel. 0461 563111
Vezzano>tel. 0461 340072
Padergnone>tel. 0461 340654
Terlago>tel. 0461 860150
IL PROGRAMMA NEI PORTALI:
www.comune.calavino.tn.it
www.comune.cavedine.tn.it
www.comune.lasino.tn.it
www.comune.vezzano.tn.it
www.fondazioneaida.it
www.valledeilaghi.it
www.valledeilaghiturismo.it
EVENTI
LABORATORI
TEATROSCUOLA
TEATROFAMIGLIE
CINEMAD’AUTORE
CANTIPOPOLARI&OPERALIRICA
TEATROAMATORIALE
TEATROGIOVANI
SPECCHIRIFLESSI
22ottobre••ore 10
]EVENTI]
RELIGION TODAY
CALENDARIO d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
GIO
DOM
25ottobre••ore 16
]TEATROFAMIGLIE]
ANTEPRIMA
PRINCIPE FELICE
31ottobre••ore 20.30
]SPECCHIRIFLESSIPROSA]
INAUGURAZIONE
NATALINO BALASSO
LA TOSA E LO STORIONE
SAB
ore 17>l’attore sarà presente
all’inaugurazione del teatro e della
stagione di prosa presso il foyer
7novembre••ore 20.30
]CANTIPOPOLARI]
CONCERTO DI
CORI POPOLARI
SAB
festeggiamenti per i 40 anni
del coro Paganella
8novembre••ore 16
]TEATROFAMIGLIE]
I TRE PORCELLINI
DOM
11novembre••ore 18 e 20.30
]CINEMAD’AUTORE]
IL GRANDE SOGNO
MER
di Michele Placido
14novembre••ore 20.30
]OPERALIRICA]
ELISIR D’AMORE
SAB
di Donizetti
21novembre••ore 20.30
]TEATROGIOVANI]
LA LETTERA.
DON LORENZO MILANI
A BARBIANA
SAB
25novembre••ore 18 e 20.30
]CINEMAD’AUTORE]
LA DOPPIA ORA
MER
di Giuseppe Capotondi
VEN
27novembre••ore 20.30
]EVENTI]
FESTIVAL DELLA MONTAGNA
28novembre••ore 11
]EVENTI]
Convegno del progetto
COMUNI...CHIAMO
SAB
28novembre••ore 20.30
]TEATROGIOVANI]
HJIAB O DEL CONFINE
SAB
VOCI E SGUARDI DI DONNE TRA
IL MONDO NASCOSTO E
IL MONDO SACRO DEL VELO
DOM
29novembre••ore 16
]TEATROFAMIGLIE]
WILLIAM SE VOLETE
SAB
5dicembre••ore 20.30
]SPECCHIRIFLESSIPROSA]
ZUZZURRO E GASPARE
NON C'È PIÙ IL FUTURO
DI UNA VOLTA
MER
9dicembre••ore 18 e 20.30
]CINEMAD’AUTORE]
BAARÌA
di Giuseppe Tornatore
13dicembre••ore 16
]TEATROFAMIGLIE]
NEVE
DOM
19dicembre••ore 20.30
]SPECCHIRIFLESSI]
ROSSANA CASALE QUINTET
MERRY CHRISTMAS IN JAZZ
SAB
26 dom27dicembre
]EVENTI]
FORZA BAND
SAB
6gennaio••ore 16
]TEATROFAMIGLIE]
PIPPI CALZELUNGHE
MER
MER
20gennaio••ore 18 e 20.30
]CINEMAD’AUTORE]
In fase di definizione
SAB
23gennaio••ore 20.30
]TEATROGIOVANI]
L’AMICO RITROVATO
SAB
30gennaio••ore 20.30
]TEATROAMATORIALE]
"EN SAC DE... CONFUSION"
13marzo••ore 20.30
]TEATROAMATORIALE]
CHE FIGURA COL DIRETTORE
3febbraio••ore 18 e 20.30
]CINEMAD’AUTORE]
14marzo••ore 16
]TEATROFAMIGLIE]
QUATTRO STAGIONI
E PICCOLO VENTO
In fase di definizione
6febbraio••ore 20.30
]SPECCHIRIFLESSIPROSA]
FILARMONICA CLOWN
DON CHISCIOTTE
SAB
MER
17febbraio••ore 18 e 20.30
]CINEMAD’AUTORE]
In fase di definizione
20febbraio••ore 20.30
]CANTIPOPOLARI]
RASSEGNA CORI A TEATRO
SAB
DOM
SAB
20marzo••ore 20.30
]SPECCHIRIFLESSIPROSA]
ANDREA CASTELLI
PAROLE INCROCIATE
27marzo••ore 20.30
]TEATROGIOVANI]
LAUREN & HARDY
VANNO IN PARADISO
SAB
A CURA DEI CORI
DELLA VALLE DEI LAGHI
28marzo••ore 16
]TEATROFAMIGLIE]
FRECCIA AZZURRA
21febbraio••ore 16
]TEATROFAMIGLIE]
IL MISTERO DELL’ACQUA
SCOMPARSA
3aprile••ore 20.30
]CANTIPOPOLARI]
RASSEGNA CORI A TEATRO
DOM
SAB
13febbraio••ore 20.30
]TEATROGIOVANI]
DORMONO TUTTI
SULLA COLLINA
omaggio a Fabrizio De Andrè
con testi di Fernanda Pivano
27febbraio••ore 20.30
]TEATROAMATORIALE]
L’È SEMPRE COLPA
DEL NONO
SAB
DOM
SAB
A CURA DEI CORI
DELLA VALLE DEI LAGHI
24aprile••ore 20.30
]OPERALIRICA]
ASSOCIAZIONE AURONAPRESENTA
CONCERTO LIRICO
SAB
SAB
8maggio••ore 20.30
]CANTIPOPOLARI]
RASSEGNA CORI A TEATRO
A CURA DEI CORI
DELLA VALLE DEI LAGHI
6marzo••ore 20.30
]SPECCHIRIFLESSI]
BANDA OSIRIS
“SUPER BANDA”
GIO
20maggio••ore 10
]EVENTI]
Sistema Bibliotecario Trentino
PREMIAZIONE DEL
CONCORSO DI
LETTERATURA PER
L’INFANZIA
“CRITICI IN ERBA”
DOM
7marzo••ore 16
]TEATROFAMIGLIE]
CIANBOLFIN
Il calendario potrebbe
subire delle variazioni.
3marzo••ore 18 e 20.30
]CINEMAD’AUTORE]
MER
In fase di definizione
SAB
CALENDARIO d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
MER
SAB
INAUGURAZIONE
LESTAGIONI
DEITEATRI
SPECCHIRIFLESSI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
PRESSO IL FOYER DEL TEATRO
sabato31ottobre2009
10
Ore 15
partenza maratoneti delle
polisportive Valle dei Laghi
31ottobre••ore 20.30
Natalino Balasso
Ore 16.30
arrivo dei maratoneti
al Teatro
Valle dei Laghi
accoglienza della
banda Comunale di Vezzano
monologo tragicomico scritto
e interpretato da Natalino Balasso
scenografia>Italo Grassi
produzione teatria srl
Ore 17
Inaugurazione ufficiale del
teatro alla presenza di:
Natalino Balasso
modera il giornalista
Nereo Pederzolli
Ore 20.30
spettacolo
La tosa e lo storione
con Natalino Balasso
SAB
LA TOSA E
LO STORIONE
Un uomo e una barca sulla scena.
L’uomo aspetta che qualcuno lo
trovi, perché la nebbia nasconde tutto, ed ora è impossibile che
qualcuno passi di lì.
Siamo nel delta del Po, l’uomo conosce bene le storie di quei luoghi.
E una delle storie più incredibili è
proprio quella che ha vissuto lui.
Era l’epoca della pesca dello storione, verso primavera i pescatori
si trasferivano sugli scani, preparavano le reti, mettevano a posto le
baracche fatte con legno e paglia,
aspettando che lo storione si facesse vivo. Pescare uno storione poteva voler dire ripianare i debiti di
tutto l’anno.
Come tutte le mattine, il Faìna parte
con la sua barca, assieme al suo secondo per cercare lo storione. Tutti
partono di mattina presto, quando
ancora fa buio, tutti sono insonnoliti. Italo e suo padre stanno per
montare in barca, ma scoprono che
qualcuno gli ha rubato la rete...
NON C'È PIÙ IL
FUTURO DI UNA VOLTA
di Aicardi, Formicola, Pistarino, Freyrie
ideazione scenica e
costumi>Pamela Aicardi
musiche>Chitarones
regia>Andrea Brambilla
E se pensare al futuro, per una volta,
diventasse divertente? E se riuscissimo, in questo momento particolare,
a riderci sopra, a dissacrarlo? Non
sarebbe forse la formula migliore, la
più ottimista, la più alternativa? Ottima idea, ottima soluzione. Ci hanno pensato i due funambolici folletti della risata Gaspare e Zuzzurro
che da più di trent’anni leggono e
rileggono la nostra quotidianità, la
nostra società con stupore bambinesco e sarcasmo da filosofo.
Nasce così “Non c’è più il futuro
di una volta” nuovo spettacolo del
duo che attinge ovviamente a piene mani nelle tecniche consolidate
e giocate del cabaret, aggiungendo
il piglio personale, il ritmo serrato,
il piacere della battuta, una lungimiranza da teatranti, da cittadini acuti
ed osservatori, una comicità veloce
e democratica ma anche il pensiero
fine, la loro visione limpida e dissacrante. Insomma il proprio marchio
di fabbrica, Ridere, perchè una
risata si infiltra nei polmoni, nello
stomaco prendendo la strada secondaria del pensiero, del vedere
e del capire…
Lo spettacolo è una carrellata di
comicità e di situazione che attinge
dal vero, da quello che ti brucia sulla pelle e che ti condiziona. Così lo
spettacolo vira al sociale, denuncia
a suo modo le incomprensioni tra i
vecchi modelli e le nuove modalità:
di vivere, di incontrarsi, di condividere, di invecchiare. Così nascono
situazioni paradossali, terribilmente
rivelatrici di miserie umane ma sempre con il sorriso.
19dicembre••ore 20.30
Rosanna Casale Quintet
SAB
MERRY CHRISTMAS
IN JAZZ
Rossana Casale>voce
Roberto Regis>sassofoni
Luigi Bonafede>piano
Aldo Mella>contrabasso
Francesco Sotgiui>batteria
Rossana Casale porta
al suo pubblico un concerto inedito
dedicato al Natale e al Jazz.
Dalle canzoni di Irvin Berlin come
I’ve got a love to keep me warm al
bellissimo The Christmas Blues di
Cahn/Holt, la famosa The Christmas
SPECCHIRIFLESSI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
5dicembre••ore 20.30
Zuzzurro e Gaspare
SAB
11
SPECCHIRIFLESSI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
12
Song, I’ll be home for Christmas,
My favourite things, nata dal musical di Richard Rodgers Tutti insieme
appassionatamente e poi resa capolavoro da John Coltrane, Rossana
canterà la gioia e la malinconia del
Natale.
Isn’t this a lovely day, Have yourself
a Merry little Christmas. E poi A winter romance, Christmas Dreamin, I’ll
be home for Christmas, Peace di
Horace Silver ed altre grandi ballads interpretate nel passato dalla
Fitzgerald, dalla Vaughan, da Tony
Bennet, Dean Martin, Frank Sinatra
e dalla sua prediletta B. Holiday.
6febbraio••ore 20.30
Filarmonica Clown
SAB
DON CHISCIOTTE
di>Bolek Polivka
con>Valerio Bongiorno,
Piero Lenardon e Carlo Rossi
scene e costumi>Jakoslan Milfajt
Un Don Chisciotte messo in scena
come terapia da un centro di recupero per alienati mentali, questa è
l’intenzione dell’assistente sociale
e regista che ha il suo bel da fare
per mantenere “ordine” sulla scena
e in platea. Un ordine che viene
continuamente contraddetto dalla
follia dei due interpreti, una follia
che, liberandosi dalle strettezze
della “normalità”, diventa un lucido,
penetrante e poetico sguardo sulla
realtà. Per il pubblico partecipe di
questa sorta di terapia si compie
il miracolo: la figura del folle Don
Chisciotte si incarna in quella del
paranoico Cesare Vincente e al suo
fedele compagno Sancio Pancia,
l’alcolizzato Pino Picia, non resta che
piangere mentre l’anima immortale
del suo padrone s’innalza libera
come promessa d’eternità. Il folle
Don Chisciotte è incarnato sulla scena da un folle; secondo un approccio tipico di Bolek Polivka, (attore,
autore e regista moravo) la materia
dello spettacolo viene affrontata
attraverso il gioco della finzione, attraverso il continuo smascheramento del meccanismo teatrale. Quello
degli attori che interpretano dei
personaggi, che rappresentano altri
personaggi non è in alcun modo
un espediente esteriore. È l’unico
modo possibile per raccontare una
storia: l’attore parla da uomo pur
vestito coi panni del suo personaggio. La forma del teatro viene continuamente manipolata, i suoi confini
subiscono continui cambiamenti.
Banda Osirirs
20marzo••ore 20.30
Andrea Castelli
SUPER BANDA
PAROLE INCROCIATE
UN MIX DI DIVERTENTE,
INTELLIGENTE, FRIZZANTE,
RINFRESCANTE COMICITÀ, DI
MUSICA CHE SPAZIA
IN OGNI DIREZIONE
con>Andrea Castelli e
Nicoletta Girardi
effetti>Ferruccio Ugolini e
Enzo Bombardelli
luci>Carlo Zambiasi
regia>Andrea Castelli
6marzo••ore 20.30
con>Gianluigi Carlone,
Roberto Carlone, Carlo Macrì e
Sandro Berti
Facendo affidamento solo sui loro
strumenti musicali, che spesso e
volentieri perdono la loro funzione
originaria e si prestano ai più svariati usi pratici e metaforici, giocando
con le note e le loro relazioni, con
i suoni e le loro suggestioni, dando vita ad un bricolage musicale e
sospeso a mezz’aria tra il varietà, la
clownerie e il concerto classico, tra
mimo e cabaret, dove sembra non
ci siano regole a parte l’ispirazione
e l’improvvisazione, ma che in realtà
è frutto di uno studio meticoloso…
Passano gli anni, cambiano le presentazioni, ma gli spettacoli della
Banda Osiris sono sempre un mix
di divertente, intelligente, frizzante,
rinfrescante comicità, di musica che
spazia in ogni direzione (da Vivaldi a
Carlos Santana), di nuove e vecchie
gags, di archeologia osirisiana, di anticipazioni sui prossimi spettacoli.
SAB
“Parole incrociate” sulla spiaggia
quando tutti o quasi, sono andati
via e cala la sera. Un giornale come
tanti, col passatempo tipico delle
vacanze, le parole incrociate, che
diventano spunto per “incrociare”
altre parole ed altri pensieri.
La sfida di questo dialogo corre sul
filo del minimalismo di coppia, una
coppia ormai da museo: un professore di scuola media vicino alla
pensione e la moglie impiegata. Il
nucleo sta in quel chiacchierare di
niente e di tutto come si fa tra due
persone che hanno diviso una vita
in comune e, a volte, si capiscono
ancor prima di parlare. Una sfida
intrigante col banale.
Mai fidarsi delle apparenze perché
sotto quei luoghi comuni così evidenti strisciano pensieri profondi,
covano realtà inquietanti.
SPECCHIRIFLESSI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
SAB
13
SAB
21novembre••ore 20.30
Fondazione Aida e
Il teatro delle quisquilie
LA LETTERA.
DON LORENZO MILANI
A BARBIANA
TEATROGIOVANI
duemila9/duemila10
regia>Rita Riboni
drammaturgia>Alessandra Henke,
con>Roberto Macchi, Fabio Slemer e
Massimo Lazzeri
scenografie>Andrea Coppi,
Guglielmo Avesani
14
Nel 1967 si levava da Barbiana una
voce corale che puntava il dito contro una scuola giudicata classista, obsoleta e competitiva. Faro di questo
nuovo approccio all’educazione
fu don Milani, esiliato in una parrocchia di montagna trasformatasi
ben presto in un centro propulsore
d’incontri, dibattiti, percorsi innovativi allo scopo di combattere le
disuguaglianze tra oppressi e oppressori. Obiettivo principale della
sua missione fu quella di dare la parola all’analfabeta per permettergli
di riscattare la propria dignità e di
sottrarsi a un destino di sottomissione già segnato. La lettera è l’apice di
un cammino complesso e tortuoso
nato dalla fatica di anni di lavoro e di
studio attraverso la storia e l’umanità
di molte persone. Estrarla dal contesto significherebbe toglierle gran
parte della sua linfa. Lo spettacolo
vuole quindi affrontare la figura di
don Milani abitata da passioni forti e contrastanti e cogliere l’uomo
che si nasconde dietro un grande
educatore. Pur mantenendo una
posizione di controllo, don Lorenzo
riusciva infatti a mettersi a nudo costruendo una relazione paritaria con
tutti gli allievi. Uno di loro verrà scelto per approfondire la novità del
suo pensiero e l’infaticabile volontà
di mettersi al servizio degli ultimi.
Dal confronto tra i due emergerà un
punto interrogativo sulle tendenze
della scuola attuale su cui è necessario soffermarsi per non disperdere
un’eredità tanto preziosa.
SAB
28novembre••ore 20.30
Fondazione Aida
HIJAB O DEL CONFINE
VOCI E SGUARDI DI DONNE TRA
IL MONDO NASCOSTO E
IL MONDO SACRO DEL VELO
regia>Letizia Quintavalla
drammaturgia> Gabriel Maria Sala,
Susanna Bissoli, Letizia Quintavalla, ,
Rosanna Sfragara
con>Susanna Bissoli,
Rosanna Sfragara, Jamila Chtioui,
Batul Hanife, Saliha Samar Oukazi,
Najat Rezki, Tutti Schieber
Tanta storia, tante storie. Tante, ingombranti, straripanti, riempitive. Le
storie dense delle donne, che Hiajb allaccia e riallaccia, riempiono il
palco. Storie pregne, sgorgate nella
condivisione di gruppo, aggrumate
attorno a nuclei tematici diventati
isole, moduli: capitoli dedicati al
velo, alla parola, in cui entrano le
attrici per raccontare.
DORMONO TUTTI
SULLA COLLINA
SAB
23gennaio••ore 20.30
Il teatro delle quisquilie
L’AMICO RITROVATO
tratto dal libro di Fred Uhlman
con>Massimo Lazzeri
luci>Andrea Coppi
adattamento e
regia>Roberto Marafante e
Massimo Lazzeri
Ambientata a Stoccarda nel 1932
è la storia di due ragazzi che scoprono quanto profondo e gioioso,
ma anche doloroso possa essere un
un omaggio a Fernanda Pivano
con>Maura Pettorruso
musiche>Fabrizio De Andrè
tratte da “Non al denaro, non
all’amore, né al cielo”
musica dal vivo>Daniele Filosichitarre
Gabriele Muscolinocontrabbasso
Marco StagnIvoce, chitarra, bouzouki
testi di>Fernanda Pivano,
Cesare Pavese, Edgar Lee Masters,
Ernest Hemingway, Allen Ginsberg
Un viaggio magico, poetico, travolgente. Un incontro.
L’antologia di Spoon River arriva in
duemila9/duemila10
13febbraio••ore 20.30
Associazione Oz
SAB
TEATROGIOVANI
Lo spettacolo è l’esito di un lungo
percorso strutturato su laboratori
non solo teatrali. Incontri che hanno
prodotto storie e diari, cronache ed
esperienze. Materiale diventato narrazione e drammaturgia assieme a
donne musulmane. Le protagoniste
si sono confrontate sul significato del
velo che nell’arte e nell’esperienza
percettiva personale diventa limite,
protezione, intimità, identità, diversità, paravento, porta e confine. Teatro dunque come mediazione culturale, come affermazione dell’arte
che produce cambiamento e “interrogativi sulla natura del confine che
ciascuno porta dentro di sé e sulle
possibilità di un confine condiviso”.
Ingresso gratuito.
rapporto di amicizia. L’amicizia è
appunto il filo conduttore di questo spettacolo in cui la vicenda dei
personaggi principali diventa l’archetipo delle relazioni umane. Al di
fuori di un mondo che precipita nel
baratro del nazismo e delle persecuzioni razziali, si incontrano questi
due personaggi distanti anni luce
per cultura e ideologia: il narratore,
ebreo figlio di medico, e l’amico,
aristocratico e figlio di antica stirpe
ariana che sostiene il nazismo.
Lo spettacolo si snoda come la ricostruzione di una testimonianza di
una persona ormai vecchia che racconta il suo ricordo, la sua nostalgia
di una giovinezza tradita. Attraverso
musica, canzoni, immagini si arriverà
ad avere il quadro di un mondo
che, nella sua essenza, disgraziatamente, ancora non è troppo lontano da noi.
15
Italia grazie alle curiose mani di Cesare Pavese. È l’inizio di una storia.
È la storia dell’America, l’altra America, che sbarca in Europa. È la storia
di traduzioni sottobanco, di censure.
È la storia di una cartolina che arriva
da Cortina, firmata Ernest Hemingway. È la storia di una donna che
viveva in una casa superprivilegiata.
È la storia dell’urlo della beat generation. È una storia da ascoltare.
27marzo••ore 20.30
Fondazione Aida
TEATROGIOVANI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
SAB
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LAUREN & HARDY
VANNO IN PARADISO
di Paul Auster
con>Lorenzo Bassotto e
Roberto Macchi
musiche>Tin Hat Trio / Patrick Girard
immagini>Pietro Peruz
disegno luci>Alberto Costantini
tecnico audio-luci>Marco Ava
regia>Lorenzo Bassotto
Questo testo immagina una coppia
di personaggi proiettata in un aldilà
indefinito, in un luogo assurdo in cui
né memoria né coscienza possono
esistere. Laurel e Hardy sono catapultati in uno spazio-tempo senza
significato, con il pesante compito di
costruire un muro secondo precise
istruzioni imposte non si sa da chi.
Sono soli, stranieri in un mondo che
non conoscono, con la sola compagnia della loro eterna missione, che
si innalza pietra dopo pietra. Un
compito assurdo, come il mondo
che ci circonda, un cammino alla ricerca della “verità dell’assurdo” da
trovare forse nello humour.
30gennaio••ore 20.30
Filodrammatica Toblino San Genesio
“EN SAC DE...
CONFUSION”
regia>Gigliola Brunelli
Dopo Attenti al Lupo! e Pinocchietto
mio!, la Filodrammatica “San Genesio” di Calavino e l’Associazione di
Volontariato “Oasi Valle dei Laghi”,
presentano En sac de... confusion!.
Un gruppo di personaggi che entra in scena, in maniera originale e
confusa rispetto agli schemi tradizionali, per suggerire inediti e piacevoli spazi di incontro tra diversità
possibili: sul palco, dietro le quinte
e nella vita di ogni giorno!
27febbraio••ore 20.30
Filodrammatica Toblino di Sarche
SAB
L’È SEMPRE SEMPRE
COLPA DEL NONO!
tratto da È tutta colpa del nonno di
Giovanni Amato
con>Renzo Bressan,
Remo Zanlucchi, Lara Angeli,
Loretta Tasin, Alberto Paissan,
Marco Inama, Sergio Poli,
Ilda Somadossi, Aldina Pisoni e
Daniela Paissan
costumi>Agnese Dal Lago Carretta
luci>Dario Salvetta
audio>Orietta Bernardi
trucco>Ornella Bauer
scenografia>Filodrammatica
Toblino con la collaborazione
di Ermenegildo Pedrini
È la storia di una famiglia dei nostri
giorni. Lei alle prese con il suocero
da accudire, un marito stanco di
dover sopportare lei e le sue continue lamentele e un figlio contesta-
tore ed inconcludente. Chi cerca di
mediare ed evitare che il tutto degeneri è la figlia. È lei che si prende
cura del nonno, che tiene a freno la
madre e che cerca di tirare fuori dai
guai il padre coinvolto in una faccenda di droga.
Sullo sfondo domina il nonno, paralizzato e dunque immobile che fa
comunque sentire il suo pensiero
attraverso battute pungenti ed ironiche.
13marzo••ore 20.30
filodrammatica san siro
SAB
CHE FIGURA
COL DIRETTORE
con>Mario Chistè, Roberta Cainelli,
Elvio Lolli, Giada Zambarda e
Albina Gobber
musica e luci>Virginio Gobber,
Adriano Guadagnin
trucco>Enrica Donati
rammendatrici>Loredana Danielli e
Lodovica Caldini
regia di gruppo
Il ragioniere Franchi, in attesa della
promozione, attende il direttore
per una visita a casa sua. Durante
l’attesa, la moglie che fa la sarta, lo
prega di provare il vestito di una
sua cliente per prendere delle misure.
Arriva il direttore in anticipo sul
previsto e trova il ragioniere Franchi vestito da donna. Il ragioniere
per togliersi dall’imbarazzo sarà
costretto ad inventare una serie di
menzogne che renderanno lo spettacolo comico e divertente.
TEATROAMATORIALE d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
SAB
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CANTIPOPOLARI&OPERALIRICA d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
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CORI A TEATRO
Rassegna a cura dei Cori
Della Valle Dei Laghi
Una delle caratteristiche particolarmente apprezzate della Valle dei
Laghi è certamente quella di avere una popolazione appassionata
dell’espressività canora. Infatti sono
attivi ben sei cori ufficialmente costituiti in corale.
La rassegna vuole essere un incontro, nel nuovo teatro della Comunità, con gli abitanti della Valle in
particolare, ma anche con tutti i
sostenitori dell’importanza di mantenere sempre viva questa forma
espressiva.
7novembre••ore 20.30
CONCERTO DI CORI
POPOLARI La coralità di
SAB
valle festeggia il quarantennale
del Coro Paganella
Il Coro Paganella si è formato a Terlago nel 1969. Inizialmente lo scopo era quello di esprimere col can-
to corale l’amore per la montagna;
testimoniare l’interesse per la cultura popolare, per le cose semplici e
genuine alle quali per loro natura le
genti alpine sono legate; ricordare
i momenti esaltanti oppure tragici
di una terra di confine qual è stata
ed è il Trentino. Il Coro Paganella
ha partecipato a diversi concorsi
regionali e nazionali conseguendo
riconoscimenti e ottimi piazzamenti.
Si è prodotto in numerose rassegne, cinque volte ha rappresentato
l’Italia a “Musica senza frontiere” a
Forcheim in Germania e a Berlino
per il folklore europeo.
Sono inoltre in programma
concerti con i Cori: Cima Verde,
Trentino Lagolo
Valle dei Laghi, Paganella
La Gagliarda (polifonico femminile), Voci e colori (polifonico
misto) i giorni 20 febbraio, 3 aprile e
8 maggio (i dettagli sul programma
sarà comunicato da gennaio 2010
sul sito www.fondazioneaida.it
14novembre••ore 20.30
Associazione Musicale AURONA
SAB
Francesca Micarelli
ELISIR D’AMORE
libretto di Felice Romani
musica di Gaetano Donizetti
orchestrazione di
Claudio Vadagnini
Adina>Francesca Micarelli•soprano
Nemorino>Marco Voleri•tenore
Belcore>WalterFranceschini•baritono
Dulcamara>Mirko Quarello
basso comico
Giannetta>Isabella Pisoni•soprano
Corale Lirica “G. Verdi”
di Bolzano e Merano
Orchestra Aurona
maestro concertatore e
direttore d’orchestra
Claudio Vadagnini
regia>Francesca Micarelli
scenografie>Claudio Vinco
tecnico luci>Michele Tabarelli de Fatis
maestro collaboratore>Luca Schinai
Quando ho deciso di avventurarmi nella regia de l’Elisir d’Amore
mi sono chiesta come avrei potuto
trattare l’opera in modo originale.
Leggendo bene l’Elisir ho trovato
numerosi spunti, creando così un
percorso sull’Amore: l’innamoramento, la sofferenza, la gelosia, la
sfida, la rivalità, il sacrificio, fino ad
arrivare al coronamento pieno del
sentimento.
Filo conduttore è l’Elisir, il segreto
SAB
24aprile••ore 20.30
Associazione Musicale AURONA
GRAN CONCERTO
LIRICO
con la corale “G. Verdi”
di Bolzano e Merano e
cantanti solisti
maestro concertatore e direttore
Claudio Vadagnini
maestro collaboratore
Luca Schinai
Verranno presentati i più famosi
cori dalle opere di Verdi e
Donizetti.
CANTIPOPOLARI&OPERALIRICA d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
per fare innamorare, per ottenere
la tanta sospirata felicità.
Un rimedio, questo, portentoso ma
illusorio (non è nient’altro che del
comunissimo liquore); potere della
mente quindi, che crede nell’incanto e si autoconvince degli effetti miracolosi su di sé e sugli altri.
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11novembre••ore 18 e 20.30
IL GRANDE SOGNO
MER
CINEMAD’AUTORE d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
da dicembre
sarà presente
sul sito www.
valledeilaghi.it
la seconda
parte della
rassegna in
programma
nei giorni
20 gennaio
3 febbraio
17 febbraio e
3 marzo
20
di Michele Placido
premio Marcello Mastroianni
all’attrice emergente
Jasmine Trinca
con>Riccardo Scamarcio,
Jasmine Trinca, Luca Argentero,
Laura Morante, Silvio Orlando
Il grande sogno è un film ambientato in Italia nel 1968, quando i giovani sognavano di cambiare il mondo,
le regole venivano infrante, l’amore era libero e tutto sembrava possibile. Nicola, un giovane pugliese,
è poliziotto e si trova a dover fare
l’infiltrato nel mondo studentesco in forte fermento. All’università incontra Laura, una ragazza della
buona borghesia cattolica, e Libero,
uno studente-operaio, leader del
movimento studentesco che sogna
la rivoluzione. Tra i tre nascono sentimenti e forti passioni e Laura – sedotta da entrambi – dovrà scegliere chi dei due amare.
25novembre••ore 18 e 20.30
LA DOPPIA ORA
MER
di Giuseppe Capotondi
Coppa Volpi per la migliore
interpretazione femminile
Ksenia Rappoport
con>Ksenia Rappoport, Filippo Timi,
Giorgio Colangeli
Sonia viene da Lubiana e fa la cameriera. Guido è un ex poliziotto e
lavora come custode in una villa. Si
incontrano in uno speed date. Lui
è un cliente fisso. Per lei è la pri-
ma volta, e si vede. Poche parole,
un’istintiva attrazione. In pochi giorni imparano a conoscersi, a svelare
le proprie ferite. Sono sul punto di
innamorarsi, quando Guido muore. Improvvisamente, durante una
rapina nella villa che dovrebbe
custodire. Sonia si ritrova da sola a
elaborare un lutto di cui non riesce
a trovare il senso e di cui alcuni addirittura la ritengono responsabile.
Mentre il passato di Sonia ritorna
la realtà che la circonda comincia a
collassare, fino a crollarle addosso.
Chi è veramente Sonia? E soprattutto, è davvero Guido quello che lei
continua a vedere?
9dicembre••ore 18 e 20.30
BAARÌA
MER
di Giuseppe Tornatore
premio Francesco Pasinetti (SNGCI)
con>Francesco Scianna, Margareth
Madè, Raoul Bova, Enrico Lo Verso,
Michele Placido, Vincenzo Salemme,
Monica Bellucci, Laura Chiatti
Una storia, divertente e malinconica, di grandi passioni e travolgenti
utopie. Una leggenda affollata di
eroi...Una famiglia siciliana raccontata attraverso tre generazioni: da
Cicco al figlio Peppino al nipote
Pietro... Sfiorando le vicende private di questi personaggi e dei loro
familiari, il film evoca gli amori, i
sogni, le delusioni di un’intera comunità vissuta tra gli anni trenta e gli
anni ottanta del secolo scorso nella
provincia di Palermo.
25ottobre••ore 16
Fondazione Aida
PRINCIPE FELICE
durata 60 minuti/teatro d’attore
età consigliata 6/10 anni
Lo spettacolo è tratto da una delle
fiabe più note, belle, ironiche e commoventi di Oscar Wilde. È la storia
di una profonda amicizia che nasce
tra un rondinotto e un principe, che
evolverà fino a diventare amore e
condivisione di una sorte apparentemente amara. Nonostante l’arrivo
imminente dell’inverno, la rondine
rimane per aiutare il principe a distribuire le sue ricchezze ai poveri
e ai diseredati della città, dei quali
il principe non si era mai accorto
perché costretto a vivere perennemente felice dentro le mura del suo
invalicabile castello.
DOM
8novembre••ore 16
Fondazione Aida
I TRE PORCELLINI
durata 60 minuti/teatro d’attore e figura
età consigliata 3/8 anni
A prima vista potrebbe sembrare
la classica storia dei tre porcellini,
ognuno con la sua casa, con l’albero
di mele, il camino dal quale si cala
il lupo cattivo che li perseguita…
se non fosse che il lupo, sbagliando
strada, arriva ad una casa di mattoni
dove crede di trovare un porcellino, ma dalla quale invece esce…
una vecchia che altri non è che la
nonna di Cappuccetto Rosso (che il
lupo non ha nessuna intenzione di
mangiare!). E i tre porcellini?! Messo in fuga il lupo decidono di darsi
alla musica e di fondare un gruppo
la “Pig Band”.
DOM
29novembre••ore 16
Fondazione Aida
WILLIAM SE VOLETE
durata 60 minuti/teatro d’attore e pupazzi
età consigliata 5/8 anni
Un grande autore, William Shakespeare. Due delle sue storie, Riccardo III e Romeo e Giulietta. Tre
attori, che interpretano la regina Elisabetta, Shakespeare e Eddie, uno
dei suoi attori. Quattro pupazzi,
che rappresentano i teatranti della
compagnia di William (con chiari riferimenti alla compagnia di artigiani
del Sogno di una notte di mezza
estate). Cinque canzoni, che attori e
pupazzi cantano dal vivo.
Basteranno questi “ingredienti” per
preparare una torta shakespearia-
TEATROFAMIGLIE d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
DOM
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TEATROFAMIGLIE d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
22
na, gustosa, soffice e ben lievitata?
Il testo intende avvicinare i bambini
a Shakespeare e alla sua opera in
modo allegro e leggero, tenendosi
in equilibrio tra la fantasia e la realtà.
DOM
13dicembre••ore 16
Fondazione Aida
NEVE
Tratto dalla fiaba "La regina
della Neve" di Andersen
durata 60 min/teatro d’attore
età consigliata 5/10 anni
Un giardino. Un luogo di giochi. Un
luogo di sogni. Due fratelli ed una
fotografia strappata che non ne
vuole sapere di crescere anche se
viene annaffiata ogni giorno. Pino e
Silvestro vivono in un mondo tutto
loro, pieno di momenti per la merenda, in sospeso tra l’immaginazione e la cura del loro giardino. I due
sono sempre in bilico tra il ricordo
e la realtà, tra le difficoltà del crescere e il piacere della conoscenza
e in questo loro mondo giocano a
cercare qualcosa che in realtà hanno a portata di mano o meglio a
portata di cuore.
6gennaio••ore 16
Fondazione Aida
MER
PIPPI CALZELUNGHE
durata 60 minuti/teatro d’attore e figura
età consigliata 4/10 anni
Lo spettacolo narra le vicenda di
Pippi, una bambina assolutamente
fuori dagli schemi, e dei suoi amici
attraverso i loro occhi sbarazzini e
spensierati.
La storia racconta l’arrivo di Pippi
nella vecchia casa, Villa Villacolle,
con una scimmietta dallo strano
nome: il Signor Nilsson e con un cavallo sistemato nella veranda. Racconta le sue avventure con Annika
e Tommy suoi vicini di casa e compagni di giochi e il ritorno di papà
Efraim dal suo viaggio nei mari del
sud. La scenografia è coloratissima e
divertente proprio come il personaggio di Pippi.
LA MOSTRA
“A VIMMERBY
E RITORNO”
La mostra rappresenta un vero
e proprio viaggio all’interno
della storia e della figura di
PIPPI CALZELUNGHE, attraverso un percorso didattico e
artistico pensato a partire dal
punto di vista dei più piccoli.
La mostra è arricchita di angoli multimediali dedicati alla
produzione televisiva e alla
filmografia, è composta da
quadri fotografici a colori che
illustrano la vita e i luoghi della
scrittrice, un viaggio nel mondo della Lindgren.
“A Vimmerby e ritorno” vorrebbe farsi promotrice della
scoperta, e riscoperta, di un
personaggio tanto caratteristico e importante nella letteratura per ragazzi.
Martedì 5 gennaio, alle ore
16.30, sono in programma letture animate per i bambini dai
5 ai 9 anni.
La mostra è aperta durante
l’orario di apertura della Biblioteca (tel. 04261/340072).
DOM
21febbraio••ore 16
Fondazione Aida
IL MISTERO
DELL’ACQUA
SCOMPARSA
durata 60 minuti
età consigliata 8/14 anni
Cosa accadrebbe se dal rubinetto
della nostra cucina non scendesse
più una goccia d’acqua?
Se nel bel mezzo di una bella doccia ci trovassimo tutti insaponati
senza poterci risciacquare?
O se la canna del nostro giardino
all’improvviso non innaffiasse più
fiori e piante? E la macchina di papà
restasse sporca e impolverata perché è finita l’acqua per lavarla?
Sono domande che partono dalla
vita quotidiana delle case e delle
città per avvicinare i bambini all’urgenza, sempre più impellente, di
un’educazione all’utilizzo dell’acqua. Il pericolo del suo incessante
esaurimento viene troppo spesso
trascurato e sottovalutato e lo spreco d’acqua è uno dei fattori determinanti .
TEATROFAMIGLIE d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
DA MARTEDI’ 5 A GIOVEDI’ 21 GENNAIO L A BIBLIOTECA INTERCOMUNALE DI VEZZANO PRESENTA LA
MOSTRA DEDICA A PIPPI CALZELUNGHE
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7marzo••ore 16
Il teatro delle quisquilie
DOM
CIANBOLFIN
TEATROFAMIGLIE d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
durata 50 minuti/teatro d’attore
età consigliata 6/10 anni
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Cianbolfin è un pastore che tutti i
giorni vede una bellissima fanciulla
stendere lenzuola su un prato. Un
giorno decide di seguirla fin dentro una grotta nella quale si inoltra.
Scopre così un palazzo meraviglioso protetto dalle montagne e conosce Donna Kelina, ancora più bella
della sua serva, quella che stendeva
lenzuola sui prati. Se ne innamora
e trascorre con lei anni felici, ma,
dopo un po’ di tempo le chiede il
consenso di andare a salutare i suoi
genitori, consenso che lei concede
con amarezza. Fuori dal suo palazzo,
infatti, tutto è incredibilmente e misteriosamente cambiato. Quando,
dopo aver superato rischiose difficoltà, Cianbolfin riuscirà a tornare
da Donna Kelina, troverà ad aspettarlo una magnifica sorpresa!
14marzo••ore 16
Fondazione Aida
DOM
QUATTRO STAGIONI
E PICCOLO VENTO
durata 60 minuti/teatro d’attore
età consigliata 3/10 anni
Sulla base delle musiche de Le
quattro stagioni di Antonio Vivaldi,
si snoda questa frizzante storia che
segue con sorrisi e poesia le avventure di Piccolo Vento attraverso le
stagioni e i loro cambiamenti: colori,
profumi, suoni e musiche.
Piccolo Vento parla al pubblico attirando l’attenzione sull’osservazione delle piccole cose della natura,
sull’ascolto del racconto musicale.
Gli attori giocheranno insieme ai
bambini per accompagnare insieme
Piccolo Vento alla ricerca della sua
mamma Zefiro, scivolando armoniosamente da una stagione all’altra.
28marzo••ore 16
Fondazione Aida
DOM
FRECCIA AZZURRA
durata 60 minuti/teatro d’attore e figura
età consigliata 4/10 anni
La vigilia dell’Epifania è una notte magica per tutti i bambini, che
aspettano l’arrivo dei doni da parte
della Befana. Ma il povero Francesco rischia di rimanere senza il giocattolo da lui tanto agognato, un
trenino chiamato La freccia azzurra,
perché i suoi genitori non hanno i
soldi per la Befana.
I giocattoli decidono però di ribellarsi alla vecchietta e in questa notte
magica decidono di andare direttamente da Francesco, superando gli
ostacoli lungo la loro avventura in
città e fuggendo dalla Befana che li
rincorre.
19novembre••ore 10
Fondazione Aida
SALGARI
il mare in soffitta
durata 60 minuti/teatro d’attore
età consigliata 6/12 anni
È notte. Il fantasma di Emilio Salgari
si aggira tra gli oggetti custoditi in
una soffitta, in cerca di qualcosa che
ha perduto e che non trova più.
Un suo gesto mette in moto un vecchio pendolo il cui suono risveglia
due fratelli, Spartaco e Quintino,
che vivono nella soffitta.
È l’inizio di una notte fantastica: i due
fratelli partono all’inseguimento del
fantasma, convinti di poter trovare il
suo tesoro. Un inseguimento sulle
tracce dei racconti e dei personaggi del grande scrittore, che rivivono
sulla scena, rievocati dai due: il vecchio Mastro Catrame ed il vascello
dell’olandese volante, il Corsaro
Nero e l’isola della Tortue, la giungla nera ed il fiume Gange abitato
dai Thugs, Sandokan in battaglia
contro le fortezze a vapore degli
inglesi.
Un viaggio all’interno della geografia fantastica di Emilio Salgari, un
gioco in costante equilibrio tra racconto e immaginazione, tra fantasia
e narrazione.
VEN
11dicembre••ore 10
Fondazione Aida
NEVE
Tratto dalla fiaba “La regina
della Neve” di Andersen
durata 60 minuti/teatro d’attore
età consigliata 5/10 anni
Un giardino. Un luogo di giochi. Un
luogo di sogni. Due fratelli ed una
fotografia strappata che non ne
vuole sapere di crescere anche se
viene annaffiata ogni giorno. Pino e
Silvestro vivono in un mondo tutto
loro, pieno di momenti per la merenda, in sospeso tra l’immaginazione e la cura del loro giardino. I due
sono sempre in bilico tra il ricordo
e la realtà, tra le difficoltà del crescere e il piacere della conoscenza
e in questo loro mondo giocano a
cercare qualcosa che in realtà hanno a portata di mano o meglio a
portata di cuore.
TEATROSCUOLA d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
GIO
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GIO
21gennaio••ore 10
Fondazione Aida
PROGETTO>GIANNI RODARI
TEATROSCUOLA d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
FRECCIA AZZURRA
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durata 60 minuti/teatro d’attore e figura
età consigliata 4/10 anni
La vigilia dell’Epifania è una notte magica per tutti i bambini, che
aspettano l'arrivo dei doni da parte
della Befana. Ma il povero Francesco rischia di rimanere senza il giocattolo da lui tanto agognato, un
trenino chiamato La freccia azzurra,
perché i suoi genitori non hanno i
soldi per la Befana.
I giocattoli decidono però di ribellarsi alla vecchietta e in questa notte
magica decidono di andare direttamente da Francesco, superando gli
ostacoli lungo la loro avventura in
città e fuggendo dalla Befana che li
rincorre.
MER
3 GIO4febbraio••ore 10
Fondazione Aida
PIPPI CALZELUNGHE
durata 60 minuti/teatro di attore e figura
età consigliata 4/10 anni
Lo spettacolo narra le vicenda di
Pippi, una bambina assolutamente
fuori dagli schemi, e dei suoi amici
attraverso i loro occhi sbarazzini e
spensierati.
La storia racconta l’arrivo di Pippi
nella vecchia casa, Villa Villacolle,
con una scimmietta dallo strano
nome: il Signor Nilsson e con un cavallo sistemato nella veranda. Racconta le sue avventure con Annika
e Tommy suoi vicini di casa e compagni di giochi e il ritorno di papà
Efraim dal suo viaggio nei mari del
sud. La scenografia è coloratissima e
divertente proprio come il personaggio di Pippi.
Sarà inoltre allestita la mostra “A
Vimmerby e ritorno”.
I Teatrini
NELLA CENERE
durata 60 minuti/teatro d’attore
età consigliata 7/12 anni
Dalla famosa scarpetta ad un mare
di scarpe. Scarpe dappertutto, per
terra, sospese, impigliate, da riordinare, da pulire, da provare, da
tenere nascoste, da inseguire, con
cui danzare, da calzare per tessere
magicamente il vestito per andare
al ballo. Cenerentola vive tra cenere e polvere, dorme arrotolata nel
pentolone del focolare, e lì sogna.
Sogna di andare al ballo, di uscire
da quell’inferno dove ha perso tutto: la madre, l’amore del padre, la
spensieratezza e persino il nome.
Sogna di riscattarsi dalla sua condizione di sfruttata e dimenticata, da
quelle terribili sorellastre che la costringono a sottostare ad ogni loro
volere.
Cenerentola è tutto quello che le
sorelle non sono: è sensibile, paziente, piena di grazia. Una grazia
che viene dal cuore, che è la sua
bellezza, la sua forza. Ed è tra la cenere in cui vive che riafferra le sue
radici, la sua identità sepolta, il filo
per tessere il proprio destino, per
crescere.
17marzo••ore 10
Fondazione Aida
MER
PROCESSO
ALLE VERDURE
durata 60 minuti/teatro d’attore e figura
età consigliata 6/10 anni
“non è colpa mia se le verdure non
mi piacciono…la colpa è loro! Se le
verdure sapessero di cioccolata, di
marmellata io le mangerei!”
Questo è il pensiero che Carlotta
fa dopo essere stata mandata in camera senza cena e solo perché non
aveva voglia di mangiare quella minestra colma di verdure!
Ma se le verdure non piacciono
sarà davvero per colpa loro?
Ed è così che nel bel mezzo della
notte nella stanza di Carlotta prende
vita un processo allegro e grottesco,
dove le verdure vengono chiamate
in causa per dichiarare i loro pregi e
difetti. Basterà questo per emettere
un verdetto che dichiari la colpevolezza o l’innocenza?
La trama si snoda in un susseguirsi
di colpi di scena, canzoni originali
e situazioni divertenti in bilico tra il
sogno e la realtà.
Attraverso il teatro, con l’allegria, il
divertimento e le emozioni, si intende lanciare un invito per un’alimentazione sana e corretta.
duemila9/duemila10
10febbraio••ore 10
TEATROSCUOLA
MER
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24marzo••ore 10
Teatri Comunicanti
MER
O QUANTI BELLI COLORI
durata 60 minuti/teatro d’attore con
oggetti e figure animate
età consigliata 4/10 anni
Lo spettacolo è ispirato all’opera di
Bruno Munari: “Cappuccetto Rosso
Verde Giallo Blu e Bianco”.
Munari ha trovato il modo di far
evolvere la storia originale utiliz-
28
zando i colori. Così il cappuccio
di Cappuccetto da Rosso diventa
Verde, Giallo, Blu e infine Bianco e
con i colori cambiano gli ambienti
e i personaggi che la protagonista
incontra.
Sulla scena c’è un unico personaggio che assume in sé le caratteristiche di più figure e compie un viaggio attraverso i colori delle storie.
Ad ogni colore e ad ogni versione
del racconto è accostato un materiale: legno per il Verde, metallo
per il Giallo, plastica per il Blu, stoffa
per il Bianco. Con questi materiali
l’attore gioca e, con il supporto di
una scenografia musicale espressamente pensata per lo spettacolo,
conduce la narrazione interpretandone i ruoli, le voci, gli ambienti.
In questo corso gli allievi impareranno dopo una prima sezione di
“giochi teatrali” quelle che sono le
basi del cantare, danzare e recitare.
Il musical è una delle discipline teatrali più complicate ma anche più
indicate per bambini e i ragazzi.
Questa tecnica adatta alla danza e
al canto un proprio codice di recitazione ben definito. Le finalità del
corso sono molteplici: l’apprendimento delle discipline sopraelencate, lo spirito di gruppo, una maggior consapevolezza delle proprie
capacità. Alla fine del corso sarà
proposta una lezione aperta dove
i genitori potranno apprezzare gli
sviluppi creativi di questo percorso.
periodo>gennaio/maggio 2010
modalità di iscrizioni
dal mese di dicembre 2009
Il corso si rivolge ai ragazzi che hanno raggiunto la maggiore età ed
ha l’obiettivo di formare animatori
teatrali da inserire nell’attività del
Teatro dei Laghi.
Fondazione Aida è un ente accreditato
per la Formazione dal Ministero della
Pubblica Istruzione D.M. n. 177/2000 –
Direttiva 90/2003).
I partecipanti ai corsi riceveranno
due ingressi omaggio per le rassegne TEATROGIOVANE e
TEATROFAMIGLIE.
AUTOFFICINA - CARROZZERIA - SERVIZIO PNEUMATICI
RICARICA CLIMATIZZATORI - AUTOLAVAGGIO - SELF SERVICE
duemila9/duemila10
I LIVELLO>PER BAMBINI età>6/10 anni
12 incontri di 1,5 ore ciascuno e saggio
finale/cadenza settimanale
dalle ore 17.00 alle ore 18.30
da gennaio a marzo
LABORATORIperRAGAZZI
CORSO DI FORMAZIONE
PER ANIMATORI
TEATRALI
LABORATORI
LABORATORIperBAMBINI
PICCOLO MUSICAL
DIRE, FARE, CANTARE
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22ottobre2009••ore10/23
NELL’AMBITO DELLA XII
RELIGIONTODAY
FILMFESTIVALDAL TITOLO
RINASCERE DALL’ALTO.
VITA NUOVA NELLA FEDE
GIO
EVENTI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
La sezione
EVENTI è
destinata
alle
manifestazioni
culturali
organizzate
dai Comuni
della
Valle dei
Laghi
e dalla
Gestione
Associata
per la
Cultura
della Valle
dei Laghi
30
saranno presentati i seguenti film
ore 16
VIENNA DA FUSCALDO
di Fabio Marra • lungometraggio • Italia
Cristianesimo cattolico • 82’
ore 17.30
OVUNQUE MIRACOLI
di Salvatore Metastasio • lungometraggio
Italia • Cristianesimo cattolico • 98’
ore 20.30
CRACKS di Erez Hadad
Il Comune di Vezzano in
collaborazione con la sezione SAT
della Valle dei Laghi, l’APT Trento
Monte Bondone Valle dei Laghi e
il FilmFestival della Montagna di
Trento presenta il
27novembre2009
MESE DELLA MONTAGNA
ESPERIENZE CHE LASCIANO
UNA TRACCIA…
LA PROIEZIONE DEL FILM
“EMOZIONI AD ALTA QUOTA”
DI WALTER NONES
PRESENTA LA SERATA PAOLO
MALFER, SARÀ PRESENTE
L’AUTORE PER UN CONFRONTO
CON IL PUBBLICO
cortometraggio • Israele • Ebraismo •17’
ore 20.50
ANELITO DI PACE.
RITRATTO DI DON TONINO BELLO
di Sergio Spina • documentario • Italia
Cristianesimo cattolico • 50’
ore 21.50
ACROSS THE RIVER
di Abbas Ahmadi Motlagh
lungometraggio • Iran • Islam • 83’
Ospite in sala il produttore iraniano
Manouchehr Mohammadi
Nell’arco della mattinata saranno
organizzati dei laboratori didattici
per gli studenti.
Il programma potrà subire variazioni.
Ingresso libero
Religion Today è il primo festival
itinerante dedicato al cinema
delle religioni, nato nel 1997 come
“viaggio nelle differenze” per una
conoscenza reciproca tra le varie
fedi e culture.
INFO
Religion Today Film Festival Director
via S. Croce 63, 38100 Trento
tel e fax +39.0461.981853
cell +39.338.9937720
I giorni 6, 13, 20 (nelle sale comunali) e il 27 novembre (presso il teatro) Vezzano ospita le emozioni di
un viaggio tra le vette più alte del
mondo. Alpinisti di fama internazionale, esperti locali delle nostre
montagne, semplici amatori animeranno le serate della quarta edizione del Mese Montagna...esperienze
che lasciano una traccia. Immagini e
racconti dalla voce dei protagonisti,
che faranno rivivere le suggestioni
più intense provate sfidando le roccaforti della Terra: le Montagne.
La serata conclusiva è in programma venerdì 27 novembre ore 20.30
con un suggestivo evento.
Ingresso libero
INFO
Comune di Vezzano
tel. 0461 864509
[email protected]
Consorzio Pro Loco Valle dei Laghi
tel. 0461.864400
[email protected]
siti di riferimento:
www.comune.vezzano.tn.it
www.apt.trento.it
28novembre2009••ore 8.30
LO SVILUPPO DI
COMUNITÀ COME
RISORSA DEL
TERRITORIO Convegno
PROGRAMMA
8.30>accoglienza
9.00/12.30>due interventi sullo sviluppo di comunità e il progetto Comuni..chiamo e laboratori sul tema
14/15>sintesi dei laboratori.
15/17>ncontro con Don Ciotti.
20.30>spettacolo di Fondazione
Aida “Hijab o del confine Voci e
sguardi di donne tra il mondo nascosto e il mondo sacro del velo”
che nasce dal progetto di Mediazione Culturale ReconcArt.
SAB
26 DOM27dicembre
dalle ore 19
PIANO GIOVANI VALLE LAGHI 6X
NEVE GHIACCIO
FORZA BAND
i 26 gruppi musicali della
Valle dei Laghi si alternano sul
palco per un confronto tra le
diverse band del territorio.
Saranno coinvolti più di
130 ragazzi dagli 11ai 29 anni
"Forza Band" è un'idea nata nel
2001 all'interno della Commissione
Culturale Intercomunale della Valle
dei Laghi per raccogliere il desiderio delle Amministrazioni comunali
della Valle dei Laghi di fornire ai
giovani uno strumento per poter
realizzare un sogno: farli suonare,
aggregare e soprattutto divertire
prevedendo però anche momenti
di vera e propria formazione seguiti
da insegnati qualificati.
Ora il progetto Forza Band è operante all'interno dal Piano Giovani
della Valle Laghi 6x. Il suo scopo è
promuovere e valorizzare la musica di gruppo dando la possibilità
di suonare in un ambiente ricco,
stimolante e coinvolgente. Infatti,
è a disposizione, dei gruppi che la
richiedono, una sala prove ben attrezzata con: batteria, amplificatori,
mixer e casse spia...tutto l'occorrente per poter suonare in compagnia!
Per dare spazio ai più di 26 gruppi
e 130 giovani ad oggi attivi in FORZA BAND, vengono organizzate
due rassegne, invernale ed estiva,
dove viene data loro la possibilità
di suonare dal vivo. Sono presenti
"band" formate da giovanissimi e
"band" di veterani con anni di concerti alle spalle... Il progetto ha avuto
il pregio di coinvolgere anche i genitori dei ragazzi, che li seguono ai
concerti, dimostrando una grande
voglia di collaborare per dare un
supporto tecnico-operativo all’organizzazione dei concerti e si sono
proposti, inoltre, per la creazione
di un’associazione che permetta
un loro migliore coordinamento. A
maggio è nata così la nuova associazione “FORZA BAND & FRIENDS”.
EVENTI d u e m i l a 9 / d u e m i l a 1 0
organizzato dal progetto
“Comuni..chiamo” con la
presenza di don Luigi Ciotti
31
20 maggio••ore 10.00
Sistema Bibliotecario Trentino
CERIMONIA DI
PREMIAZIONE DEL
CONCORSO DI
LETTERATURA PER
L’INFANZIA
“CRITICI IN ERBA”
Da ottobre 2009 si realizzerà per
la prima volta in Trentino il Premio
Critici in erba, importante progetto
nazionale di promozione della lettura presso le giovani generazioni,
che intende premiare, sulla base
dei voti espressi da lettori tra i 9 e i
14 anni, le opere di letteratura per
ragazzi pubblicate in Italia nel 2008,
da essi giudicate migliori.
Il progetto, proposto nell’edizione
2010 da Il teatro delle quisquilie di
Trento e da Fondazione Aida-Teatro Stabile di Innovazione di Verona e il contributo della Fondazione
Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, prevede il coinvolgimento
attivo delle biblioteche pubbliche
del Sistema bibliotecario trentino
coordinate dalla Provincia autonoma di Trento.
La particolarità dell’iniziativa consiste nell’offrire ai ragazzi l’occasione di partecipare direttamente alla
scelta dei libri da premiare, preventivamente selezionati da un comitato di esperti. Ogni ragazzo diventerà dunque membro della Giuria
insindacabile del “Premio Critici in
erba” 2010.
VEZZANO (TRENTO)
tel. 0461/864062
32
EVENTI
GIO
33
FONDAZIONE AIDA è un
Teatro Stabile di Innovazione
per Giovani e Ragazzi e nasce a
Verona nel 1983.
Fondazione Aida produce
spettacoli che distribuisce in
Italia e all’estero con lo scopo di
promuovere la cultura teatrale
con le sue rassegne in cui ospita
le principali compagnie teatrali
italiane per ragazzi, nonché
alcuni testimoni del teatro
contemporaneo.
Fondazione Aida organizza corsi
e laboratori teatrali per bambini
e ragazzi, per insegnanti ed
educatori (con il riconoscimento
del Ministero dell’Istruzione,
Università e Ricerca), e per tutti
gli appassionati. Un progetto
speciale è quello del Laboratorio
Teatrale Universitario, realizzato
in convenzione con l’Università di
Verona per formare gli studenti
ai linguaggi e alla storia del teatro
contemporaneo. Dal 2003, inoltre,
Fondazione Aida è diventata un
centro di formazione professionale
accreditato dalla Regione del
Veneto e organizza corsi per
gli operatori tecnici, artistici e
organizzativi dello spettacolo dal
vivo, nella convinzione che il teatro
non è solo un momento essenziale
della crescita culturale di ogni
persona, ma può anche diventare
un settore in cui realizzare la
propria vocazione professionale.
Attraverso le proprie iniziative,
Fondazione Aida affronta
alcuni dei temi più importanti,
coinvolgendo ragazzi, genitori e
insegnanti, esplorando il mondo
dei giovani e della scuola. I
progetti ideati e realizzati mirano a
coinvolgere le principali Istituzioni
presenti sul territorio, nonché le
imprese economiche più sensibili
alla crescita e allo sviluppo sociale
del territorio, realizzando un’azione
di marketing territoriale che
connetta il mondo dell’impresa e i
mondi della scuola e delle famiglie.
Tra i progetti più importanti:
• Beni Montresor evento e mostra
presentati a Verona, Roma e New
York
• Il mistero dell’acqua scomparsa,
progetto didattico che ha previsto
la realizzazione di un libro, di
un cartone animato e di uno
spettacolo teatrale distribuiti nelle
scuole sul corretto uso dell’acqua;
• Pasolini, poet of Ashes dedicato
a Pasolini, con mostre, film e
spettacoli, presentato a New York.
• Processo alle verdure,
progetto educativo che intende
sensibilizzare i giovani verso una
sana e corretta alimentazione.
• I progetti dedicati a Gianni Rodari
• progetti sul disegio giovanile
(bullismo, disordini alimentari)
Accanto a queste attività
Fondazione Aida organizza degli
eventi culturali che sono diventati
ormai un appuntamento fisso per
tutti gli appassionati: “Incontri con
gli autori”, “Sorsi d’Autore” e “Libri
Infiniti” per stimolare la lettura
attraverso una serie di incontri con
scrittori e giornalisti.
per ulteriori informazioni:
www.fondazioneaida.it
Fondazione Aida
tel. 045 800 1471 - 045 595284
fax 045 800 9850
e-mail: [email protected]
www.fondazioneaida.it
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