B.A. Speciale Scuola
AVVENTURARTI
SCUOLA PRIMARIA
Proposte Didattiche Anno Scolastico 2013/2014
CIVICHE RACCOLTE D’ARTE
DI PALAZZO MARLIANI CICOGNA
Ÿ Diamoci un tono
NOVITA’
Ÿ Caccia all’ombra
NOVITA’
Ÿ Spazio d’artista
Ÿ La magia dei colori
Ÿ In-Corniciati
Ÿ Sinfonia di colori
Ÿ Colore ad effetto
Ÿ Coloriamo le emozioni
Ÿ Vuoi aprire un cassetto?
Ÿ Viaggiatori ficcanaso
Ÿ Atelier d’artista: le correnti
Ÿ Atelier d’artista: le tecniche
Ÿ
NOVITA’
DIAMOCI UN TONO
Quanti tipi di rossi esistono? E di gialli? Osserviamo alcuni dipinti della collezione, ricostruiamo
l’atmosfera cromatica del dipinto per svelare i trucchi dell’artista e scoprire le diverse tonalità
utilizzate. E poi diamoci un tono e …proviamo noi!
DESTINATARI: scuola primaria (primo ciclo)
DURATA: un’ora e trenta minuti
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- effettuare un’iniziale lettura del quadro;
- osservare nel quadro la presenza del colore ed individuarne le tonalità;
- comprendere il concetto di tonalità;
- conoscere che cos’è una serie cromatica e saperla realizzare;
FASI DI LAVORO:
- accoglienza dei bambini al museo e introduzione all’attività;
- iniziale lettura del quadro con attenzione all’elemento colore e ricostruzione dell’atmosfera
cromatica del dipinto;
- scelta di un colore e realizzazione della serie cromatica;
- osservazione in gruppo dei diversi colori realizzati ed individuazione di un nome per ciascun
colore.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso la metodologia “hads on” consolidando le conoscenze
teoriche attraverso l’attività pratica;
STRUMENTI: fogli di carta, tempere, pennelli.
NOVITA’
CACCIA ALL’OMBRA
Come si crea la luce all’interno del quadro, qual è la sua direzione? Attraverso la caccia alle ombre
nei quadri della collezione ricostruiamo insieme l’affascinante direzione della luce e proviamo a
creare un nostro quadro giocando con luci e ombre!
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- saper leggere un quadro;
- saper individuare nel quadro l’elemento luce;
- saper individuare nel quadro l’elemento ombra;
- conoscere la definizione di chiaroscuro;
- saper realizzare luci, ombre ed effetto chiaroscuro in un disegno.
FASI DI LAVORO:
- accoglienza al museo ed introduzione alla collezione;
- breve visita guidata al museo con particolare attenzione al genere del ritratto.
- lettura delle opere e ricerca nelle stesse degli elementi luce, ombra e degli effetti di chiaroscuro;
- suggerimenti su come realizzare luci, ombre ed effetti di chiaroscuro nel dipinto;
- realizzazione di un proprio dipinto sperimentando gli elementi luce, ombra e realizzando effetti
di chiaroscuro.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso la metodologia “hads on” consolidando le conoscenze
teoriche attraverso l’attività pratica;
STRUMENTI: fogli di carta, matite, gomme, temperino, matite colorate, pastelli a cera, tempere,
pennelli.
SPAZIO D’ARTISTA
Impariamo l’alfabeto dell’arte e proviamo ad utilizzarlo. Come?! Guidati dalla musica, trasformiamoci
in tanti punti che diventano linee e poi superfici? Come cambia lo spazio intorno a noi?
DESTINATARI: scuola primaria (primo ciclo)
DURATA: un’ora e mezza
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- effettuare un’iniziale lettura del quadro;
- comprendere gli elementi fondamentali del linguaggio dell’arte e familiarizzare con essi attraverso
la significazione corporea;
- favorire consapevolezza dello spazio artistico e dello spazio reale e il loro confronto attraverso
l’esperienza corporea.
FASI DI LAVORO:
- accoglienza dei bambini al museo e introduzione alle collezioni;
- lettura di due opere soffermandosi in particolare sulla ricerca di punti, linee e superfici;
- significazione corporea di punti linee e superfici;
- a partire dalla musica immaginare linee, punti e superfici e i loro movimenti nello spazio;
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA : utilizzare la significazione corporea e la musica per analizzare e comprendere gli
elementi costitutivi del linguaggio artistico;
apprendimento attraverso il metodo dell’ “imparare facendo” consolidando le conoscenze teoriche
attraverso l’attività pratica.
STRUMENTI: lettore cd, fogli, matite, pennarelli, pastelli.
N.B. Per lo svolgimento delle attività ogni alunno dovrà indossare calze antiscivolo portate da casa.
LA MAGIA DEI COLORI
Trasformiamoci in piccoli maghi e con i colori primari inventiamo tanti diversi colori e utilizziamoli
per creare un quadro!
DESTINATARI: scuola primaria (primo ciclo)
DURATA: un’ora e trenta minuti
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- effettuare un’iniziale lettura del quadro;
- distinzione e utilizzo dei colori primari;
- composizione dei colori secondari.
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo raccontando cos’è un museo e cosa vi è raccolto;
- riconoscimento dei colori primari nei quadri del museo;
- riconoscimento degli altri colori e lettura del quadro;
- creazione dei colori secondari e terziari avendo a disposizione solo i colori primari; ciascun
bambino, aiutato dall’operatore dovrà creare gli altri colori e riprodurre un quadro a sua scelta
nella sala;
- confronto dei lavori in gruppo raccontandosi come sono stati creati i colori.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’ “imparare facendo”consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica;
STRUMENTI: tesserine colorate, tempere, gessetti acquerelli, fogli bianchi da disegno, gomme,
matite
IN-CORNICIATI
E se i quadri prendessero vita e raccontassero storie e segreti?
Con stoffe e accessori trasformiamoci nei personaggi del nostro quadro preferito e diamogli vita
mettendolo in scena!
DESTINATARI: scuola primaria (primo ciclo)
DURATA: un’ora e trenta minuti
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- effettuare un’iniziale lettura del quadro;
- facilitare la comprensione e la fruizione dell’opera attraverso il linguaggio teatrale;
FASI DI LAVORO:
- accoglienza dei bambini al museo e introduzione alle collezioni;
- divisione della classe in gruppi e scelta delle opere da rappresentare;
- drammatizzazione dell’opera scelta e fotografia della stessa;
- esposizione e condivisione del lavoro in gruppo.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: promuovere un approccio interattivo al museo e alla collezione attraverso il gioco e
la sperimentazione; utilizzare la drammatizzazione teatrale; apprendimento attraverso il metodo
dell’ “imparare facendo” consolidando le conoscenze teoriche con l’attività pratica, per incoraggiare
l’osservazione e l’avvicinamento all’arte.
STRUMENTI: stoffe, accessori (collane,borse, foulard..), trucchi per bambini.
SINFONIA DI COLORI
Che cosa unisce quadri e musica? Scopriamolo insieme facendoci guidare dalle note musicali e
creando insieme un’opera d’arte!
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- conoscenza generale delle Civiche Raccolte d’Arte;
- lettura del quadro;
- creare una relazione tra colore e musica nell’ascolto ei brani musicali;
- riconoscere in alcune delle opere della sezione contemporanea l’utilizzo espressivo del colore.
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo raccontando cos’è un museo e cosa vi è raccolto;
- ascolto di brani musicali di diverso genere e traduzione della musica in colore;
- riflessione di gruppo sui disegni realizzati e confronto con le opere presenti nella collezione.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA : apprendimento attraverso il metodo dell’ “imparare facendo” consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica;
STRUMENTI: tempere, gessetti, acquerelli, pennarelli, pastelli, fogli bianchi da disegno, gomme,
matite.
COLORE AD EFFETTO
Con superfici e strumenti diversi si ottengono effetti di colore diversi. Sperimentiamo!
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- conoscenza generale delle Civiche Raccolte d’Arte;
- lettura del quadro;
- sperimentazione nell’utilizzo di diversi strumenti e superfici e della loro interazione con il colore;
- realizzare una produzione autonoma a partire dalle conoscenze sperimentate;
- operare confronti tra diversi materiali e diverse opere.
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo raccontando cos’è un museo e cosa vi è raccolto;
- distribuzione dei diversi tipi di supporti scelti tra quelli su cui sono state realizzate le opere al
museo e dei diversi strumenti;
- sperimentazione del colore sulle diverse superfici;
- realizzazione dell’opera e ricerca tra le opere del museo e di quelle realizzate sullo stesso
supporto;
- confronto dei lavori in gruppo notando le differenze tra i diversi supporti.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’ “imparare facendo”consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica;
STRUMENTI: tempere, gessetti, acquerelli, pennarelli, pastelli, das, tele, tavole, cartoncino, fogli
bianchi da disegno, gomme, matite.
COLORIAMO LE EMOZIONI
Approfondiamo il legame colore-emozioni ed utilizziamo il linguaggio dell’arte per raccontarci!
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- conoscenza generale delle Civiche Raccolte d’Arte;
- lettura del quadro;
- espressione delle proprie emozioni, sensazioni e stati d’animo attraverso il colore;
- riconoscere in alcune delle opere della sezione contemporanea l’utilizzo espressivo del colore.
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo soffermandosi in particolare sulla sezione contemporanea;
- abbinare ai diversi colori le emozioni. Attraverso la tecnica prescelta, realizzare un’opera
riportando le sensazioni provate;
- scelta tra le opere del museo di quella più simile all’opera realizzata;
- lettura dei quadri scelti a partire dalla propria produzione provando a riconoscere le emozioni
che l’artista ha fissato nel quadro simile all’elaborato dello studente.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’ “imparare facendo”consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica;
STRUMENTI: tempere, gessetti, acquerelli, pennarelli, pastelli, giornali, forbici, colla, fogli bianchi
da disegno, gomme, matite.
VUOI APRIRE UN CASSETTO?
Sbirciamo nei cassetti della cassettiera donata dall’artista Federica Giglio, scopriamo i suoi mondi
e progettiamo un nostro cassetto.
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: un’ora e mezza
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- sapere che cos’è una donazione
- sperimentare il concetto di installazione interagendo con la cassettiera di Federica Giglio;
- favorire la componente interattiva di alcune opere dell’arte contemporanea attraverso il
confronto tra esperienza artistica e esperienza del fruitore;
- favorire la conoscenza di sé e delle proprie emozioni a partire dal confronto con l’opera.
FASI DI LAVORO:
- accoglienza al museo e introduzione alle collezioni in particolare alla sezione contemporanea;
- visita alla donazione di Federica Giglio e lettura/interazione con l’opera cassettiera;
- progettazione di un proprio cassetto;
- spiegazione da parte dei partecipanti (libera) del cassetto realizzato.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA:confronto dell’esperienza dell’artista e del fruitore per comprendere il messaggio
dell’opera e al tempo stesso educare alla scoperta di sé.
apprendimento attraverso il metodo dell’ “imparare facendo” consolidando le conoscenze teoriche
attraverso l’attività pratica.
STRUMENTI: fogli, matite, gomme, pennarelli, pastelli, colori a dita, pastelli a cera, giornali, forbici,
colla.
VIAGGIATORI FICCANASO
Ficchiamo il naso nell’opera d’arte e avviciniamoci alla pittura di paesaggio non solo con gli occhi,
valorizzando olfatto e tatto nella lettura dell’opera e nell’espressione delle sensazioni che ci
trasmette.
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- saper leggere un quadro;
- conoscere a livello generale le correnti e i generi pittorici nelle Civiche Raccolte d’Arte con
particolare attenzione alla pittura di paesaggio;
- creare un quadro tattile e olfattivo.
FASI DI LAVORO:
- accoglienza al museo e introduzione alle collezioni;
- approfondimento della pittura di paesaggio presente nelle Civiche Raccolte d’Arte;
- lettura di alcune opere di paesaggio e raccolta delle sensazioni tattili e olfattive;
- realizzazione del quadro tattile e olfattivo;
- osservazioni conclusive.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’”imparare facendo” consolidando le
conoscenze teoriche con l’attività pratica.
STRUMENTI: stoffe, carta velina, ovatta e altri materiali diversi al tatto, fiori secchi, olii
essenziali,cartoncino, materiale di cancelleria.
ATELIER D’ARTISTA: le correnti
Quali sono le diverse correnti artistiche più diffuse al museo? Approfondiamolo insieme!
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- conoscere le principali correnti artistiche più diffuse al museo;
- saper leggere il quadro;
- riconoscere la grammatica del linguaggio artistico;
- saper contestualizzare l’opera all’interno della corrente artistica di appartenenza.
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo con particolare attenzione alle correnti artistiche, alla loro
evoluzione nel tempo e alle loro caratteristiche;
- inserimento delle diverse correnti artistiche sulla linea del tempo;
- particolare approfondimento di due correnti specifiche a scelta del docente. È possibile
scegliere tra: pittura sacra, devozionale, neoclassicismo, romanticismo, verismo e correnti
contemporanee. Di esse verranno approfondite soggetti prescelti, tecniche utilizzate, principali
artisti di riferimento evoluzione cronologica;
- divisione della classe in due gruppi e individuazione di un soggetto comune e ad assegnazione
di una corrente a ciascun gruppo;
- ogni gruppo nella sala relativa alla corrente assegnata, rielaborerà il soggetto secondo le
caratteristiche della corrente;
- confronto collettivo dei lavori realizzati individuando le differenze.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’ “imparare facendo”consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica;
STRUMENTI: tempere, gessetti, acquerelli, pennarelli, pastelli, colori acrilici, pastelli a olio,
sabbia, giornali, forbici, colla, fogli bianchi da disegno, gomme, matite.
ATELIER D’ARTISTA: le tecniche
Quali sono le diverse tecniche artistiche più diffuse al museo? Approfondiamolo insieme!
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- saper leggere il quadro;
- conoscere le tecniche artistiche più diffuse al museo;
- approfondire il rapporto tra corrente e tecnica utilizzata;
- riconoscere la grammatica del linguaggio artistico;
- saper applicare nella realizzazione di un elaborato le tecniche artistiche approfondite.
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo con particolare attenzione alle tecniche artistiche, alle loro
caratteristiche, alle modalità di utilizzo e alla loro diffusione nel tempo;
- approfondimento delle tecniche artistiche in relazione alle principali correnti artistiche;
- particolare approfondimento di due tecniche specifiche a scelta del docente. È possibile
scegliere tra: carboncino, tempera, colori ad olio, gessetti, acquerelli, acrilico, collage,
pastelli acquerellabili, sabbia, scultura con das;
- divisione della classe in due gruppi e ciascun gruppo a turnazione osserverà una dimostrazione
dell’utilizzo delle tecniche da parte dell’educatore museale per sperimentarle direttamente nella
fase successiva;
- confronto collettivo su differenze e specificità delle tecniche utilizzate.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’ “imparare facendo”consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica;
STRUMENTI: tempere, gessetti, acquerelli, pastelli acquerellabili, das, pastelli a olio, sabbia,
giornali, forbici, colla, fogli bianchi da disegno lisci e ruvidi, carta per acquerello, gomme, matite,
gomma pane, grafite, carboncino, pennelli tondi e piatti.
MUSEO DEL TESSILE E
DELLA TRADIZIONE INDUSTRIALE
di Busto Arsizio
Ÿ Occhio alla luce
NOVITA’
Ÿ La tessitura: dalla preistoria al telaio meccanico
Ÿ Materie prime
NOVITA’
Ÿ Trame fantastiche
Ÿ Cambio d’abito
Ÿ Un mondo di stoffa
Ÿ Semi curiosi e soffici batuffoli
Ÿ Wanted: scova la stoffa
Ÿ Pianeta jeans
Ÿ Con semi e batuffoli
Ÿ Ce l’hai la stoffa?
NOVITA’
NOVITA’
OCCHIO ALLA LUCE
Cos’è la luce? Ci sono luci calde, fredde, persino luci magiche…
Perché vediamo a colori? Come nascono le ombre? Alla scoperta della luce e della percezione
del colore attraverso giochi e esperimenti in un avvincente percorso a portata di bambino.
DESTINATARI: scuola primaria (primo ciclo)
DURATA: un’ora e trenta minuti
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- sapere che cos’è la luce
- conoscere i colori primari della luce;
- riconoscere diversi tipi di luce;
- saper creare colori secondari a partire dai colori primari della luce;
- sapere che cos’è un’ombra;
- saper creare un’ombra.
FASI DI LAVORO:
- accoglienza dei bambini al museo e introduzione alla collezione;
- osservazione del colore su diversi tessuti;
- esperimento sulla creazione di diversi colori con fasci di luce;
- esperimento ed osservazione dei diversi tipi di luce (fredda, calda e…magica);
- descrizione e giochi con le ombre.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendere attraverso il metodo dell’ “imparare facendo” consolidando le conoscenze
teoriche attraverso l’attività pratica; valorizzazione del gioco come risorsa per l’apprendimento.
STRUMENTI: tessuti di diverso colore, luci colorate, macchina per la metameria, lampada di wood.
NOVITA’
LA TESSITURA: DALLA PREISTORIA
AL TELAIO MECCANICO
Scopriamo insieme come e perché è nata la tessitura e la sua evoluzione nel tempo, dalla preistoria
ai giorni nostri. Poi costruiamo il nostro telaio e, intrecciando i fili, creiamo il tessuto!
DESTINATARI: scuola primaria (primo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: un educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- conoscere i diversi passaggi che dalla pianta del cotone portano alla realizzazione del prodotto finito;
- conoscere l’evoluzione della tessitura dalla preistoria ai giorni nostri
- conoscere le caratteristiche del telaio manuale e la modalità di funzionamento;
- conoscere la differenza tra telaio manuale e meccanico.
- conoscere la relazione tra tessuto e funzione d’uso;
- saper realizzare un telaio di cartone;
- saper tessere il tessuto.
FASI DI LAVORO:
- accoglienza dei bambini al museo;
- approfondimento sulla nascita e lo sviluppo della tessitura dalla preistoria ai giorni nostri;
- visita guidata alla collezione soffermandosi sui telai a mano e meccanici, descrivendone le
caratteristiche e la modalità di funzionamento.
- realizzazione del telaio di cartone e tessitura del tessuto.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’ “imparare facendo” consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica;
STRUMENTI: cartone, forbici, fili di lana, righello, matite, gomme.
NOVITA’
MATERIE PRIME
Che cosa sono le materie prime? Come si trasformano nel prodotto finito? A partire dall’analisi di
alcune materie prime scopriamo quali sono le loro caratteristiche e per quali scopi vengono
utilizzate. Poi concentriamoci sulle fibre tessili, approfondiamo le diverse applicazioni e
sperimentiamo alcuni processi di lavorazione che danno origine al prodotto finito.
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa è raccolto presso il Museo del Tessile;
- sapere cosa si intende per materia prima e riconoscere le principali materie prime;
- apprendere la relazione tra caratteristiche delle materie prime e loro funzione d’uso.
- riconoscere le principali materie prime in ambito tessile e i prodotti finiti cui danno origine;
- saper abbinare le diverse materie prime ai rispettivi prodotti finiti.
- saper usare il microscopio.
FASI DI LAVORO:
- accoglienza degli studenti al museo e introduzione alla collezione museale con visita guidata;
- esperienza tattile dei diversi stati del cotone nella sala delle esperienze e dei diversi tipi di tessuto;
- definizione di materie prime ed osservazione al microscopio di alcune di esse, individuandone
le caratteristiche;
- individuazione delle fibre tessili e sperimentazione di alcune fasi di lavorazione delle stesse;
- abbinamento tra materie prime e prodotto finito.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’ “imparare facendo” consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica;
STRUMENTI: fibre naturali (cotone, lino, seta), legno, latte, microscopio, prodotti finiti (tessuti,
oggetti in legno, burro etc.).
TRAME FANTASTICHE
A partire da una grande trama di stoffa, ciascun partecipante realizzerà un’immagine a piacere.
Nella trama, gli incroci di tutte le immagini produrranno delle storie fantastiche.
DESTINATARI: scuola primaria (primo ciclo)
DURATA: un’ora e mezza
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- conoscere i diversi passaggi che dal fiore del cotone portano alla realizzazione del prodotto
finito;
- conoscere e sviluppare il concetto di trama ed intreccio nelle sue diverse applicazioni;
- saper disegnare sul tessuto.
FASI DI LAVORO:
- accoglienza dei bambini al museo e introduzione alla collezione;
- che cos’è la trama?
- sperimentazione tattile nella sala delle esperienze dei diversi stati del cotone;
- realizzazione su una grande trama di un disegno a scelta per partecipante;
- lettura della trama e invenzioni di storie fantastiche a partire dagli incroci delle immagini.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: utilizzare il gioco, il linguaggio artistico e la fiaba per familiarizzare con il concetto di
trama e la sua applicazione;
apprendere attraverso il metodo dell’ “imparare facendo” consolidando le conoscenze teoriche
attraverso l’attività pratica.
STRUMENTI: stoffe, pennarelli, tempere, colori a dita, giornali, colla, forbici, nastri, cotone.
CAMBIO D’ABITO
Scopriamo i segreti dei diversi tessuti e utilizziamoli per rivalutare il nostro vecchio abito!
DESTINATARI: scuola primaria (primo ciclo)
DURATA: un’ora e trenta minuti
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- conoscenza dei diversi passaggi che dal seme portano alla realizzazione del prodotto finito;
- conoscenza della consistenza dei diversi stati del cotone e dei vari tessuti;
- relazione tra tessuto e funzione d’uso;
- relazione tra tessuto e colore.
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo evidenziando le diverse fasi di lavorazione del cotone dal seme al
tessuto;
- ingresso nella sala delle Esperienze per sperimentare la consistenza del cotone;
- presa visione degli abiti portati dai bambini e scelta, tra le stoffe della cesta, di quelle più adatte
a rinnovare l’abito;
- con l’aiuto dell’operatore gli alunni giocheranno a reinventare il loro abito assemblando materiali
a disposizione aiutandosi con stoffe, pennarelli, fili e nastri;
- i nuovi abiti verranno poi indossati e fotografati.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’ “imparare facendo”consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica; valorizzare l’espreienza tattile come strumento di
conoscenza.
STRUMENTI: tessuti, forbici, colla, pennarelli, pinzatrici, carta colorata, nastri e fili colorati.
N.B. Ogni alunno dovrà portare da casa una maglietta o un abito che non indossa più.
UN MONDO DI STOFFA
Ogni parte del mondo decora la stoffa a suo modo, con tecniche diverse e scegliendo tonalità di
colore diverse. Quindi esiste…un mondo di stoffa!
DESTINATARI: scuola primaria (primo ciclo)
DURATA: un’ora e trenta minuti
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- conoscere i passaggi essenziali per la realizzazione del tessuto e per la sua decorazione;
- sperimentare la stampa a mano su tessuto e la tecnica batik;
FASI DI LAVORO:
- accoglienza dei bambini al museo e introduzione alle collezioni;
- realizzazione di stampa a mano su tessuto con blocco in legno;
- realizzazione di decorazione batik;
- gioco in gruppo sul confronto tra le tecniche.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: promuovere un approccio interattivo al museo e alla collezione attraverso il gioco e
la sperimentazione; apprendimento attraverso il metodo dell’”imparare facendo” consolidando le
conoscenze teoriche con l’attività pratica.
STRUMENTI: stoffa, colore per tessuto, blocchi di stampa in legno, cera, pennelli, pennelli,
materiali di cancelleria.
SEMI CURIOSI E SOFFICI BATUFFOLI
Piccoli giardinieri in erba: alla scoperta del mondo vegetale e della pianta del cotone
DESTINATARI: scuola primaria (primo ciclo)
DURATA: un’ora e trenta minuti
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- conoscere i passaggi essenziali per la realizzazione del tessuto (dalla pianta del cotone al
prodotto finito);
- acquisire concetto di organismo vegetale come essere vivente;
- conoscere il ciclo vitale della pianta del cotone;
- conoscere e riconoscere materiali utilizzando i propri sensi;
- formulare ipotesi e condividere opinioni sugli argomenti proposti.
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo raccontando cos’è un museo e cosa vi è raccolto;
- manipolazione semi e fiori – osservazioni sensoriali;
- semina in seminiere da portare a scuola;
- storie e fiabe dei paesi d’origine del cotone.
STRATEGIE E STRUMENTI:
STRATEGIE: apprendimento attraverso il metodo dell’ ”imparare facendo”, consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica; formulare ipotesi e condividere opinioni sugli
argomenti proposti.
STRUMENTI: capsule, semi, steli fioriti, teli, cotone idrofilo, seminiere a 36 celle, materiali vari di
cancelleria
WANTED: SCOVA LA STOFFA
Dividiamoci in squadre per un’avvincente sfida a colpi di stoffa. Ogni gruppo, bendato,
sperimenterà le caratteristiche tattili di alcuni tipi di stoffa per poi riconoscerle in oggetti di uso
comune, abbinando stoffa e oggetto.
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: un’ora e mezza
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e che cosa può contenere;
- conoscere i diversi passaggi che dal fiore del cotone portano alla realizzazione del prodotto finito;
- conoscere le caratteristiche dei diversi tipi di tessuto;
- conoscere la relazione tra tessuto e funzione d’uso;
FASI DI LAVORO:
- accoglienza dei bambini al museo e introduzione alla collezione;
- sperimentazione tattile nella sala delle esperienze dei diversi stati del cotone;
- divisione della classe in squadre ed esperienza tattile ad occhi chiusi dei diversi tessuti e oggetti;
- creazione insiemi di tessuto – oggetti d’uso quotidiano in un tempo prestabilito;
- nomina della squadra vincitrice e premiazione.
(Il quantitativo e la tipologia della stoffa da riconoscere e degli oggetti quotidiani è calibrato in base
all’età dell’utenza).
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: utilizzare il gioco a squadre e la sperimentazione tattile per apprendere le diverse
caratteristiche dei tipi di tessuto e associare le stesse alle funzioni d’uso;
inserire l’elemento della sfida per incoraggiare la partecipazione e la concentrazione;
apprendere attraverso il metodo dell’ “imparare facendo” consolidando le conoscenze teoriche
attraverso l’attività pratica.
STRUMENTI: stoffe, oggetti d’uso comune, sciarpe.
PIANETA JEANS
Come vengono realizzati i jeans e da dove si origina il colore caratteristico di questo tessuto così
diffuso, soprattutto tra i giovani, tanto che possiamo parlare di pianeta jeans?
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- conoscere i passaggi essenziali della realizzazione del tessuto e il procedimento di tintura dello stesso;
- sperimentare processi chimici in laboratorio;
- sperimentare la tintura con indaco e le caratteristiche dello stesso per ottenere le diverse
gradazioni del colore jeans;
- utilizzare strumentazione scientifica.
FASI DI LAVORO:
- accoglienza al museo e introduzione alle collezioni;
- approfondimento nella sala di tintura della tecnica di tintura;
- esperimento di tintura con indaco della matassina di cotone ed esperimenti collaterali
(riduzione: il tessuto cambia colore da blu a giallo; ossidazione: il tessuto cambia colore da giallo
a blu; solubilizzazione, resistenza allo sfregamento).
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’”imparare facendo” consolidando le
conoscenze teoriche con l’attività pratica.
STRUMENTI: strumentazione di laboratorio, indaco in polvere, sostanze riducenti.
CON SEMI E BATUFFOLI
Scopriamo insieme la pianta del cotone.
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- conoscere i passaggi essenziali per la realizzazione del tessuto (dalla pianta del cotone al
prodotto finito);
- conoscere il ciclo vitale della pianta del cotone, cenni di classificazione, storia e geografia del
cotone (livello globale e locale);
- riconoscere la pianta del cotone e le sue parti;
- formulare ipotesi e condividere opinioni in ambito scientifico.
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo raccontando cos’è un museo e cosa vi è raccolto;
- manipolazione di semi e fiori nella Sala delle Esperienze;
- osservazioni con lenti contafili;
- disegno scientifico o realizzazione della personale pagina di erbario;
- riflessioni sulla relazione piante/uomo/territorio.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’”imparare facendo”, consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica.
STRUMENTI: semi, steli, capsule, lenti contafili, cartoncini A4.
PLAY
Con nuovo filmato su supporto multimediale.
CE L’HAI LA STOFFA?
A caccia di fibre.
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- conoscere i passaggi essenziali per la realizzazione del tessuto (dalla pianta del cotone al
prodotto finito);
- scoprire l’importanza della natura e delle piante nella nostra vita di ogni giorno;
- riconoscere le fibre naturali e le loro origini;
- riflettere sul rapporto naturale/artificiale.
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo raccontando cos’è un museo e cosa vi è raccolto;
- riflessione sulla relazione uomo/pianta;
- osservazione di campioni di tessuto e dei propri abiti con lenti contafili;
- alla scoperta dell’origine delle fibre (cotone, lino e seta);
- estrazione della fibra del lino.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’”imparare facendo”, consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica.
STRUMENTI: pezzi di stoffe varie di origine naturale e artificiale, lenti contafili, steli e semi di lino,
steli semi e fiori di cotone, matassine, rocchetti e gomitoli di fili colorati e naturali.
FILA CHE TI PASSA
Costruiamo il telaio e iniziamo a tessere!
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- conoscere i passaggi essenziali per la realizzazione del tessuto (dalla pianta del cotone al
prodotto finito);
- sapere come funziona un telaio;
- imparare a costruire un telaio;
- imparare a tessere il tessuto.
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo raccontando cos’è un museo e cosa vi è raccolto;
- realizzazione di un piccolo telaio in legno;
- realizzazione del tessuto a partire dal filo.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’”imparare facendo”, consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica.
STRUMENTI: strisce di stoffa, lenti contafili, rocchetti e gomitoli di fili colorati e naturali,
cartoncini, forbici, righello, matita, colla.
DA BRUCO A FARFALLA
Alla scoperta del baco da seta, osservandone l’allevamento dal vivo.
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- conoscere i passaggi essenziali per la realizzazione del tessuto (dalla pianta del cotone al
prodotto finito);
- conoscere le fasi del ciclo vitale del baco da seta;
- conoscere le proprietà della seta e confrontarla con il cotone e le altre fibre naturali;
- imparare ad allevare il baco da seta;
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo raccontando cos’è un museo e cosa vi è raccolto, con particolare
attenzione alla sezione relativa al baco da seta;
- osservazione dell’allevamento del baco da seta al museo;
- predisposizione del kit per l’allevamento del baco da seta da portare in classe;
- riflessione sulla seta e sulle fibre naturali.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’”imparare facendo”, consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica.
STRUMENTI: kit per l’allevamento del baco da seta.
N.B. Per gli insegnanti interessanti vi è la possibilità di acquistare i kit per l’allevamento del baco
da seta direttamente dall’azienda produttrice. Specifiche informazioni potranno essere richieste
all’Ufficio Cultura, Didattica Museale e Territoriale. In caso di acquisto del kit, durante il
laboratorio si effettueranno con gli studenti le attività predisposte dello stesso. L’attività prevede
l’aggiunta di due incontri in classe.
SCOPRIAMO IL COLORE
Estraiamo il colore e scopriamo il suo utilizzo in due affascinanti percorsi.
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: tre ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- conoscere i passaggi essenziali per la realizzazione del tessuto (dalla pianta del cotone al
prodotto finito);
- apprendere l’origine del colore naturale da piante e radici;
- saper estrarre il pigmento da piante tintorie e radici;
- saper utilizzare la strumentazione dei laboratori per sperimentare le caratteristiche fisiche e
chimiche del colore;
- imparare a produrre gelatine alimentari e semplici prodotti cosmetici (gel rinfrescante e
lucidalabbra);
- conoscere e confrontare i differenti utilizzi del colore in ambito tessile, alimentare e cosmetico.
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo raccontando cos’è un museo e cosa vi è raccolto;
- estrazione del pigmento di colore dalla pianta tintoria.
Attività 1 - COLORE E TESSUTO
- creiamo i colori: il colore come combinazione additiva e sottrattiva delle luci;
- il colore in numeri: uno spettrofotometro per quantificare in numeri la “sensazione colore”;
- smascheriamo i colori: separazione cromatografica dei “coloranti”.
Attività 2 - COLORE E ALIMENTI/COSMESI
- produzione di gelatine alimentari;
- realizzazione di lucidalabbra;
- riflessione sui lavori realizzati.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’”imparare facendo”, consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica.
STRUMENTI: materiali vari trattati con colori vegetali (abiti, tessuti, intonaci, alimenti, ecc. ) ,
occorrente per la produzione delle gelatine
COMBINIAMONE… DI TUTTI I COLORI
Due affascinanti tecniche per abbellire il tessuto
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: educatori museali
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
- sapere che cos’è un museo e cosa può contenere;
- conoscere i passaggi essenziali per la realizzazione del tessuto (dalla pianta del cotone al
prodotto finito);
- apprendere la tecnica di stampa su tessuto;
- apprendere la tecnica di tintura del tessuto utilizzando matassine di cotone;
FASI DI LAVORO:
- breve visita guidata al museo raccontando cos’è un museo e cosa vi è raccolto;
- approfondimento nella sala delle esperienze della tecnica di stampa su tessuto e esperienza
pratica dell’utilizzo di un blocco di stampa su tessuto;
- visione filmato della stampa su tessuto;
- approfondimento nella sala di tintura della tecnica di tintura e esperienza pratica di tintura della
matassina di cotone.
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: apprendimento attraverso il metodo dell’”imparare facendo”, consolidando le
conoscenze teoriche attraverso l’attività pratica.
STRUMENTI: blocchi di stampa in legno, tessuti, colori per tessuto, matassine di cotone.
PLAY
Con nuovo filmato su supporto multimediale.
DIDATTICA TERRITORIALE
CONOSCI LA TUA CITTA’
Ÿ Chi si nasconde in città
NOVITA’
Ÿ Liberty: occhio al dettaglio
NOVITA’
Ÿ Paesaggi sonori
Ÿ Nella vecchia fattoria
Ÿ Palazzo Gilardoni tra passato e presente
Ÿ Parchinscuola
Ÿ Archiettura e arte sacra in città
Ÿ Quando a Busto passava il tram
Ÿ L’industria tessile e i suoi capitani
LA MACCHINA DEL TEMPO
Ÿ Forme in città
Ÿ Gli antichi mestieri
Ÿ I giochi di una volta, le feste e le tradizioni bustocche
Ÿ La storia di Busto Arsizio
Ÿ
CONOSCI LA TUA CITTA’
CHI SI NASCONDE IN CITTA’
NOVITA’
Se osserviamo con attenzione notiamo che in Città si nascondono molti personaggi
misteriosi e oggetti curiosi. Cerchiamoli insieme, scopriamo il loro significato e la storia
dei luoghi in cui si trovano!
DESTINATARI: scuola primaria (primo ciclo)
DURATA: un’ora e trenta minuti
EQUIPE: operatori didattica territoriale
LIBERTY: OCCHIO AL DETTAGLIO
NOVITA’
Visita guidata interattiva alla scoperta dello stile Liberty in Città osservando i motivi
più curiosi in cancellate e ville.
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: un’ ora e trenta minuti
EQUIPE: operatori didattica territoriale
PAESAGGI SONORI
Quali sono gli elementi che costituiscono il paesaggio sonoro? Ascoltiamo insieme i diversi suoni
negli ambienti naturali o in città, proviamo a produrne di nostri e creiamo il nostro paesaggio sonoro.
L'attività è utile anche ad integrazione delle attivitù di letto-scrittura.
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: un'ora e trenta minuti
EQUIPE: operatori didattica territoriale
NELLA VECCHIA FATTORIA
Alla scoperta della vita in cascina presso l’Azienda Agricola Borra, via cascina Mazzafame Borsano. Riscopriamo insieme la vita in cascina con filastrocche e giochi di una volta. Al termine
sarà possibile fare uno spuntino con yogurt o gelato al costo promozionale di un euro da versare
direttamente alla fattoria.
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: un'ora e trenta minuti
EQUIPE: operatori didattica territoriale
PALAZZO GILARDONI TRA PASSATO E PRESENTE
Viaggiamo nei secoli e dalla posa della prima pietra nel 1731 andiamo a scoprire la storia di
Palazzo Gilardoni e la sua funzione oggi: cos’è un Comune? A che cosa serve? Entriamo in
qualche ufficio e scopriamo le attività del Comune.
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: due ore
EQUIPE: operatori didattica territoriale
PARCHINSCUOLA
Un viaggio alla scoperta della natura nascosta in città. Visite guidate e laboratori didattici nei
Parchi cittadini.
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: due ore
EQUIPE: operatori didattica territoriale
Le attività saranno effettuate a partire dal mese di marzo 2014.
ARCHITETTURA E ARTE SACRA IN CITTA’
Alla scoperta di architetture e arte sacra in Città attraverso itinerari guidati alle chiese cittadine
tra storia, arte e devozione.
I docenti potranno scegliere tra i seguenti edifici: Santuario di Santa Maria di Piazza, Basilica di
San Giovanni Battista, Chiesa di San Michele, Chiese campestri (Madonna in Veroncora,
Madonna in Prato, Madonna in Campagna).
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: due ore
EQUIPE: operatore didattica territoriale
Le prenotazioni degli itinerari saranno vincolate alla possibilità di apertura delle chiese prescelte.
I docenti che fossero impossibilitati ad individuare giorno e orario coincidenti con le possibilità di
apertura della chiesa scelta, possono richiedere di effettuare l’intervento in classe. In questo
caso l’operatore sarà supportato da una presentazione in power point. Occorre pertanto munirsi
di videoproiettore o lim.
L’itinerario sulle chiese campestri sarà attivato solo in forma di intervento in classe.
QUANDO A BUSTO PASSAVA IL TRAM
Qual era il percorso effettuato dal vecchio tram in città?
Scopriamolo insieme, ripercorrendo a piedi il suo tragitto e ricostruendo con l'aiuto di fotografie
l'immagine della Busto di una volta.
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: un'ora e trenta minuti
EQUIPE: operatori didattica territoriale
L’INDUSTRIA TESSILE E I SUOI CAPITANI
Un viaggio alla scoperta della nascita della più importante attività economica della città di un
tempo e dei suoi protagonisti.
DESTINATARI: scuola primaria (secondo ciclo)
DURATA: due ore
EQUIPE: operatori didattica territoriale
Livello di approfondimento da concordare in base alla fascia d’età dell’utenza
LA MACCHINA DEL TEMPO
FORME IN CITTA'
Il mondo che ci circonda è fatto di punti, linee e superfici: vedendoli, toccandoli ed assaggiandoli
impareremo a riconoscerli e a scoprirli nei monumenti della nostra città. Attraverso una caccia al tesoro
trasformiamoci in “cacciatori di forme” muniti di cartina, binocolo, indizi e di una “borsa delle esperienze”.
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: un'ora e trenta minuti – primo incontro in classe
un'ora e trenta minuti – secondo incontro itinerante (facoltativo)
EQUIPE: operatori didattica territoriale
Il percorso si articola in due incontri:
1. Incontro in classe: approfondimento delle figure quali punto, linea, superficie attraverso l’ausilio
di una presentazione in .ppt * con esempi pratici ed esperienza plurisensoriale (tatto, olfatto,
gusto). Successiva realizzazione di un manufatto con gli elementi contenuti nella borsa delle
esperienze.
2. Incontro sul territorio (facoltativo): itinerario per la città, alla scoperta di quattro monumenti
(Santa Maria, San Michele, Villa Tovaglieri/Ottolini, Museo del Tessile) in una caccia al tesoro.
Attraverso gli indizi e le forme si analizzeranno i monumenti invitando alla lettura semplificata
attraverso le forme.
*per l’incontro in classe attrezzarsi con il proiettore.
N.B. È possibile scegliere uno dei due incontri al costo di tre euro per alunno, o entrambi al costro
di sei euro per alunno.
GLI ANTICHI MESTIERI
Alla scoperta dei mestieri dimenticati: attraverso immagini, antichi arnesi e racconti ricostruiamo
la Busto di un tempo popolata dal beché , ul cervelé, ul bagáttu, ul mulita, ul strascé e tanti altri.
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: due ore
EQUIPE: operatori didattica territoriale
I GIOCHI DI UNA VOLTA, LE FESTE E LE TRADIZIONI
BUSTOCCHE
Come ci si divertiva una volta?
Con l’aiuto della guida, i ragazzi potranno divertirsi a giocare come i loro coetanei di un tempo
oppure scoprire come sono nate feste e tradizioni della loro città e come venivano celebrate.
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: due ore
EQUIPE: operatori didattica museale
Indicare quale dei tre temi (giochi, feste, traduzioni) si vuole approfondire e nel caso delle feste e
tradizioni quali in particolare.
LA STORIA DI BUSTO ARSIZIO
Di quali eventi storici è stata teatro la nostra città?
Possibilità di approfondimento anche della storia dei quartieri di Sacconago e Borsano.
DESTINATARI: scuola primaria
DURATA: due ore
EQUIPE: operatori didattica territoriale
Gli incontri saranno modulati sui programmi svolti in classe e il livello d’approfondimento calibrato
in base alla fascia d’età dell’utenza.
NOVITA’
Progetto speciale
ARTE PER CONOSCERSI
Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e le tecniche espressive come risorse
per l’integrazione e per l’approfondimento della dimensione relazionale nel gruppo classe.
Il percorso è strutturato in quattro appuntamenti in cui verrà approfondito il tema della
rappresentazione di sé, avvalendosi delle tecniche grafico-pittoriche,della narrazione
autobiografica e della significazione corporea. Un percorso multidisciplinare che attraverso un
approccio ludico e interattivo guida al racconto di sé, alla scoperta e confronto con l’altro e quindi
con la sua cultura e storia.
DESTINATARI: scuola primaria
OBIETTIVI EDUCATIVI: favorire l’espressività con l’aiuto delle tecniche espressive; favorire
l’ascolto di sé e dell’altro; consolidare e incrementare la dimensione relazionale tra tutti i membri
del gruppo classe; favorire il rispetto delle regole.
OBIETTIVI DI CONOSCENZA E COMPETENZA:
-conoscere che cos’è un ritratto e le diverse modalità espressive per realizzarlo;
-approfondire l’uso espressivo del colore;
- familiarizzare con la narrazione autobiografica;
- favorire l’espressione attraverso la significazione corporea.
PACCHETTO DI ATTIVITA’
Il percorso è articolato in quattro incontri:
Dal ritratto all’autoritratto: tante possibilità per raccontarmi!
Sede: Civiche raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna:
A partire dall’osservazione dei ritratti nella collezione, realizziamo il nostro ritratto!
Oggetti e colori che parlano di me
Sede: classe
Molti personaggi scelgono di essere ritratti con accanto un oggetto che li rappresenti. Scegliamo
un oggetto che ci è caro, portiamolo in classe per descriverlo e mostrarlo ai nostri compagni.
Emozioni in musica!
Sede: classe
Alla scoperta delle potenzialità espressive del colore, guidati dalla musica.
Ritmi dell’altro mondo
Sede: palestra
A partire da musiche diverse, appartenenti a cultura diverse, scegliamo quella che più ci piace,
scopriamo il suo ritmo e proviamo a danzarla. Cosa succede quando sperimentiamo ritmi diversi
dal nostro? Quali sono le differenze?
STRATEGIA E STRUMENTI:
STRATEGIA: utilizzare la collezione museale come punto di partenza per un percorso
espressivo interdisciplinare; utilizzare arte e danza come tecniche espressive di conoscenza di
sé e dell’altro e di approfondimento della dimensione relazionale del gruppo classe; utilizzare la
narrazione autobiografica come strategia per valorizzare l’ascolto dell’altro e la scoperta di
culture diverse; STRUMENTI: materiali di cancelleria, calze antiscivolo
DURATA: due ore per incontro
EQUIPE: tecnico espressivo.
Sindaco:
Gigi Farioli
Dirigente Settore II°, Servizi Sociali Pubblica Istruzione, Biblioteca e
Musei Civici
Direttore Musei Civici:
Massimo Fogliani
Conservatore museale:
Valeria Ferrè
Responsabile dei Servizi Educativi
Museali e Didattica Territoriale:
Guendalina Cucuzza
tel: 0331.390347
e-mail: [email protected]
Coordinamento e organizzazione
amministrativa:
Maria Teresa Frasson
tel: 0331.390348
e-mail: [email protected]
Segreteria didattica:
Ornella Molteni
tel: 0331.390242 -349 fax: 0331679460
e-mail: [email protected]
Custodi Museali:
Adriana Chirico - Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo
Marliani Cicogna
Maurizio Farina - Museo del Tessile e della
Tradizione Industriale
Destinatari:
Asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie
di primo grado
Modalità di realizzazione:
Le attività si svolgono dal martedì al venerdì in orario:
09.00 -13.00 e 14.00-16.30. E’ necessario che gli
insegnanti siano presenti per l’intera durata
dell’attività e partecipino allo svolgimento della
stessa.
Prenotazione attività:
Le prenotazioni possono essere effettuate presso
l’Ufficio Musei- Didattica museale e territoriale tramite
e-mail all’indirizzo
[email protected] oppure via fax al
numero 0331-679460.
La scuola riceverà conferma di prenotazione.
L’eventuale disdetta deve essere comunicata entro
due giorni dall’inizio dell’attività.
Le prenotazioni effettuate entro il 31/12/2013 daranno
diritto di priorità alle scuole di Busto Arsizio rispetto a
quelle di altri comuni. Le attività possono comunque
essere prenotate anche nell’anno 2014.
Pagamento attività:
Quota individuale di partecipazione euro 3,00 per
ogni attività per gli istituti scolastici di Busto Arsizio e
di euro 5,00 per gli istituti scolastici di altri comuni, da
versarsi presso la tesoreria comunale o all’incaricato
del museo prima dell’inizio dell’attività.
Informazioni:
Ufficio Musei – Didattica Museale e Territoriale
Tel: 0331 -390242-347-348-349
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