A CURA DI GUIDA ALLE NUOVE TECNOLOGIE 3,00 OMAGGIO DEL TUO RIVENDITORE DI FIDUCIA STIHL / VIKING IN COLLABORAZIONE CON - Tecnologia innovativa - Sicurezza e affidabilità - Assistenza tecnica specializzata Originale - Non è innovativa - Non è affidabile né sicura - Non ha assistenza né ricambi ? STIHL Una delle tante imitazioni Motoseghe contraffatte avvelenano il mercato. Si segnala la presenza di venditori porta a porta di motoseghe confondibili con le originali STIHL. Informiamo la nostra clientela che non si tratta di motoseghe STIHL, ma di copie, riconoscibili soprattutto dall’assenza del numero di matricola, dalla colorazione www.stihl.it - 02 95 06 81 simile alle originali, dall’assenza di marca e modello, a volte riportati su un adesivo applicato, anzichè integrati nei componenti della macchina. I prodotti originali STIHL non sono mai venduti porta a porta. Pertanto invitiamo la nostra clientela a segnalarci tali casi e a rivolgersi esclusivamente ai nostri Rivenditori specializzati per l’acquisto di motoseghe originali. SOMMARIO 4 Sono tanti i vantaggi delle attrezzature con batterie ricaricabili agli ioni di litio 8 L’utile lavoro del decespugliatore: le tecniche operative e giusti modi di impiego 13 La piccola manutenzione del decespugliatore 17 Nella cura del tappeto erboso, il taglio «mulching» è una soluzione vincente 23 La taglienza è una componente fondamentale dell’attrezzatura 27 La motosega va usata con competenza e prudenza: ecco le tecniche base di lavoro 31 Pericolosità e sforzi inutili vanno evitati 35 Le innovazioni motoristiche delle attrezzature 38 I molti pregi del compost Caro lettore, Il successo della guida alla cura del verde, frutto della preziosa collaborazione tra STIHL e le EDIZIONI L’INFORMATORE AGRARIO, ci ha spinti, a distanza di un anno, a proporre questa nuova pubblicazione. I contenuti, questa volta, sono maggiormente orientati alle caratteristiche dei prodotti dedicati alla cura degli spazi verdi. Si parla quindi di nuove tecnologie che rendono le attrezzature al vostro servizio sempre più sicure e conformi alle normative in merito allo smaltimento e alle emissioni inquinanti. Vorremmo quindi introdurre il concetto di qualità, inteso come conformità alle specifiche dichiarate. Ecco perché, all’interno della pubblicazione, si trovano molte pagine dedicate alla descrizione e ai dati tecnici dei prodotti. Questo orientamento ci impone l’importanza di ribadire, ancora una volta, il nostro impegno nella lotta alla contraffazione. Sono infatti sempre più diffuse le vendite di attrezzature che non rispettano gli standard qualitativi e di sicurezza prescritti dalla legge o che, ancor peggio, sono contraffatte e introdotte sul mercato attraverso Internet e le vendite ambulanti. Alla luce di questo teniamo a precisare che tutti i prodotti e le attrezzature descritte in queste pagine sono vendute esclusivamente presso i Rivenditori Specializzati STIHL e VIKING. L’elenco completo è disponibile su www.stihl.it Sono tanti i vantaggi delle attrezzature con batterie ricaricabili agli ioni di litio Gli amanti del verde oggi possono avvalersi di attrezzi ad accumulatori ricaricabili che funzionano con la tecnologia agli ioni di litio; sono macchine potenti, ma al tempo stesso leggere, versatili e talmente silenziose da poter essere impiegate nelle zone sensibili al rumore. Inoltre sono molto vantaggiose sul piano economico ed ecologico Attualmente il mercato offre una nuova gamma di attrezzature elettriche da giardino che per il modo in cui vengono alimentate rendono più facili e meno faticose le operazioni legate alla gestione forestale e alla cura del verde, degli spazi urbani e del paesaggio in generale. Sono motoseghe, tosasiepi, decespugliatori, rasaerba, ma anche soffiatori, spazzatrici, potatori e addirittura abbacchiatori per olive alimentati con batteria ricaricabile agli ioni di litio, al momento uno dei tipi di accumulatore più efficaci e affidabili; tale batteria, infatti, porta con sé innumerevoli vantaggi, tra cui il peso contenuto, i bassi costi di gestione e altre caratteristiche innovative che la rendono particolarmente adatta ad alimentare un’ampia serie di attrezzature portatili. Inoltre, con un’unica batteria di tipo intercambiabile, si possono azionare diversi tipi di attrezzature a essa predisposte, razionalizzandone così l’uso. Questo accumulatore può essere inserito direttamente nell’attrezzatura o, in alternativa, alloggiato in una cintura o scelto come batteria a zaino, con il vantaggio di rendere l’attrezzo meno pesante. Attrezzature competitive La tecnologia degli accumulatori a ioni di litio rende le attrezzature nelle quali tali batterie vengono applicate molto competitive rispetto a quelle alimentate da altre sorgenti, elettriche o con motore a scoppio. Innanzi tutto esse sono potenti e lavorano con un’elevata efficienza energetica; al tempo stesso risultano più convenienti sul piano economico e sono silenziose, leggere, maneggevoli ed ergonomiche: l’operatore può infatti muoversi comodamente e usarle agevolmente grazie anche all’assenza del cavo. Le batterie di questo tipo non presentano «effetto memoria» (in pratica possono essere ricaricate in qualsiasi momento senza che subiscano riduzioni nella durata) con tempi di ricarica più brevi rispetto a quelli delle batterie tradizionali; anche un’interruzione dell’operazione di ricarica non danneggia la batteria. Inoltre questo accumulatore non ha bisogno di alcuna manutenzione. Sono «ecologiche» Oltre a essere economiche, come diremo anche più avanti, le attrezzature ad accumulatore agli ioni di litio sono «ecologiche» grazie a caratteristiche oggi ritenute molto importanti e sempre più spesso pretese sia dagli utilizzatori occasionali che dai professionisti: infatti non rila4 www.amailtuoverde.it SONO TANTI I VANTAGGI DELLE ATTREZZATURE CON BATTERIE RICARICABILI AGLI IONI DI LITIO tradizionale motore a scoppio, si vede come il risparmio sul costo di esercizio sia pari a circa il 50%. Più in particolare, se si confrontano 300 ore di lavoro di un accumulatore agli ioni di litio e altrettante di un motore a scoppio, si vedrà che la spesa per l’accumulatore più la corrente elettrica per caricarlo risulterà più della metà del costo sostenuto usando i 200 litri di miscela necessari per alimentare per 300 ore un motore a scoppio. In più, lo ricordiamo, si accumula risparmio grazie al fatto che i motori elettrici lavorano con elevata efficienza energetica e praticamente senza usura, non rendendo necessari i costi aggiuntivi per la manutenzione. Pertanto per tali macchine non si devono guardare soltanto i costi iniziali di acquisto; questi infatti verranno ammortizzati in poco tempo grazie ai minori costi di gestione distribuiti durante tutto il ciclo di vita della macchina. Come garantirne l’efficienza Le batterie al litio sono caratterizzate da un ottimo rapporto peso/energia e hanno un basso tasso di autoscarica. Per garantirne l’efficienza e la sicurezza di funzionamento, è necessario procedere alla loro ricarica utilizzando esclusivamente il caricabatterie fornito dal costruttore dell’attrezzatura, in quanto dotato di elettronica di controllo e di sicurezza specifica per il sistema accumulatore/attrezzatura. Le temperature inferiori a –5 °C e superiori a +50 °C compromettono l’efficienza e la durata di questo tipo di batterie; la temperatura ideale di conservazione è infatti di circa 15 °C. È perciò da evitare l’esposizione alle temperature troppo alte, come quelle che possono verificarsi d’estate all’interno delle automobili, che portano al rapido degrado della batteria. Gli accumulatori STIHL sono dotati di una scheda elettronica che evita lo scaricamento dannoso e garantisce l’efficienza di carica anche dopo una pausa di 6 mesi senza ricarica. sciano gas di scarico, non emettono odori e in più lavorano in modo silenzioso, divenendo così adatte a essere impiegate anche in orari e in zone urbane in cui si imponga il silenzio e sia opportuno evitare l’emissione di sostanze inquinanti (praticamente sempre); inoltre queste macchine hanno un livello molto basso di vibrazioni, non creando in questo modo disturbi allo stesso utilizzatore. www.amailtuoverde.it Il risparmio economico Tra le tante caratteristiche vantaggiose degli accumulatori agli ioni di litio, uno di quelli che più interessa il comune utilizzatore di queste macchine per la cura del verde è la convenienza economica. Se consideriamo infatti che non vi è consumo di carburante e assai minori sono i costi di manutenzione rispetto al Nota bene. Ricordiamo che anche le batterie al litio vanno smaltite negli appositi contenitori per la raccolta differenziata o consegnate a un centro di assistenza riconosciuto per lo smaltimento. Guarda il video sul canale ufficiale youtube dell’iniziativa 5 CONSIGLIA | GAMMA AKKU AP 80 AP 120 Tempo di funz. Tempo di Tempo di Tempo di funz. Superficie Tempo di Tempo di Tempo di funz. batteria carica AL 100 carica AL 300 batteria da tagliare carica AL 100 carica AL 300 batteria (min.) (min.) (*) (min.) (**) (min.) (m2) (min.) (*) (min.) (**) (min.) Attrezzature ad accumulatore MOTOSEGA MSA 160 C-BQ 25 35 MOTOSEGA MSA 200 C-BQ DECESPUGLIATORE FSA 65 30 45 60 DECESPUGLIATORE FSA 85 25 40 50 TOSASIEPI HSA 65 45 60 80 TOSASIEPI HSA 66 140 60 60 90 120 TOSASIEPI HSA 86 100 50 60 90 120 TOSASIEPI HLA 65 60 90 120 ABBACCHIATORE SPA 65 60 90 120 SOFFIATORE BGA 85 10 15 20 SPAZZATRICE KGA 770 90 120 160 RASAERBA MA 339 250 RASAERBA MA 339 C 250 RASAERBA MA 443 RASAERBA MA 443 C Attrezzatura consigliata. (*) Caricatore standard. (**) Caricatore rapido. (***) l’AR 900 per le attrezzature che si muovono sul terreno è ergonomicamente utilizzabile solo con limitazioni. I tempi di funziona 6 www.stihl.it m ona CONSIGLIA | GAMMA AKKU GAMMA AKKU RISPARMIO ASSICURATO CON LE BATTERIE RICARICABILI AGLI IONI DI LITIO L’impiego dell’accumulatore agli ioni di litio STIHL significa «risparmio»; questo vuol dire che conviene non solo per l’alto livello delle prestazioni di lavoro e l’efficienza energetica garantite, ma anche perché questo tipo di batteria ricaricabile permette di lavorare con una spesa per il consumo di energia elettrica molto inferiore a quella sostenuta per l’acquisto del carburante necessario per alimentare un motore a scoppio. Confrontiamo allora 300 ore di utilizzo: un accumulatore con una capacità di 80 Wh, oggi costa 159 € e consuma una quantità di corrente elettrica per le ricariche dal costo totale di circa 40 euro. Per garantire lo stesso tempo di utilizzo con un motore a scoppio, dovrò invece usare oltre 200 litri di miscela, pari a 40 taniche da 5 litri, e, ai costi attuali, i conti sono presto fatti. L’ACCUMULATORE SPALLEGGIATO Il nuovo accumulatore spalleggiato AR 900 esprime la concezione di operatività di casa STIHL, ovvero, dato per scontato il livello ottimale delle prestazioni, sicurezza e comodità sono tra le qualità ricercate. Ecco dunque questo accumulatore, che è una sorta di «zainetto» pratico e confortevole da usare. Ricordiamo anche che l’accumulatore AR 900: • dispone di una riserva di energie con capacità sufficiente per un lavoro molto prolungato; • mediante un adattatore, l’accumulatore spalleggiato può essere collegato a tutti gli attrezzi STIHL con sistema ad accumulatore modulare e intercambiabile (decespugliatori, tosasiepi, motoseghe, soffiatore). AP 160 Superficie Tempo di Tempo di Tempo di funz. da tagliare carica AL 100 carica AL 300 batteria (m2) (min.) (*) (min.) (**) (min.) - 340 340 370 370 165 - 60 - 40 35 70 60 85 140 140 140 140 23 180 AP 180 AP 900 (***) Superficie Tempo di Tempo di Tempo di funz. Tempo di Tempo di da tagliare carica AL 100 carica AL 300 batteria carica AL 100 carica AL 300 (m2) (min.) (*) (min.) (**) (min.) (min.) (*) (min.) (**) - 340 340 370 370 210 - 70 - 180 160 330 300 450 660 660 660 660 110 - 250 - - mento e i valori di riferimento indicati possono variare secondo il tipo di utilizzo e il materiale da tagliare. www.stihl.it 7 L’utile lavoro del decespugliatore: le tecniche operative e i giusti modi di impiego Nella cura del verde si deve spesso intervenire in punti difficili o in aree impervie. In questi casi si usa il decespugliatore, una macchina efficace e facile da maneggiare che però, per ottenere i migliori risultati, deve essere usata rispettando precise modalità Nella gestione di uno spazio verde si deve spesso ricorrere al decespugliatore per falciare l’erba soprattutto negli angoli, lungo i bordi, in prossimità di piante o di altri ostacoli, nei fossati o sui ripidi pendii, nonché per liberare il terreno da sterpaglie. Ma per agevolare veramente le operazioni con il decespugliatore, la macchina deve essere di facile impiego e usata nel modo corretto. Così qui di seguito troverete informazioni relative alle corrette modalità di lavoro e alle più efficaci tecniche di falciatura con il decespugliatore. L’importanza di lavorare in sicurezza Secondo la consistenza del materiale da tagliare, tra gli attrezzi di taglio si possono usare testine falcianti a filo, lame tagliaerba, coltelli specifici oppure seghe circolari; in ogni caso, quando si lavora con il decespugliatore, la sicurezza è fondamentale. Ecco alcune regole per lavorare senza correre rischi: • prima di iniziare il lavoro, percorrete lo spazio da lavorare e rimuovete eventuali ostacoli; • l’operatore deve avere intorno a sé uno spazio libero di almeno 15 metri; perciò fate allontanare le persone dal luogo di lavoro (1); • osservate sempre con attenzione dove e cosa tagliare, perciò tenete gli occhi costantemente fissi sull’attrezzo di taglio (2); • portate sempre gli occhiali di sicurezza e vi raccomandiamo anche l’impiego di una visiera per proteggere il viso (3); • proteggete l’udito con cuffie o tappi per orecchie e le mani con guanti; • indossate stivali o scarpe da lavoro antiscivolo e parastinchi in caso di terreni sassosi; • coprite il corpo con indumenti da lavoro specifici o aderenti, preferibilmente con maniche e pantaloni lunghi; • non utilizzate i pericolosissimi dispositivi di taglio a flagelli metallici; • non utilizzate lame, coltelli e dischi di taglio nel caso presentino cricche, lesioni o fessurazioni, provvedendo alla loro sostituzione con ricambi originali forniti dal costruttore; • verificate l’idoneità della protezione paraschegge e, se necessario, sostituitela con una nuova; • evitate il contraccolpo dovuto al contatto del quadrante anteriore destro del disco di taglio con tronchi, pali, terreno, rocce; • effettuate delle pause di lavoro per ridurre gli effetti negativi delle vibrazioni sul corpo. Per una corretta preparazione Ancora prima di iniziare il lavoro vero e proprio con il decespugliatore, è opportuno prepararsi bene. Eccovi qualche consiglio: • per un lavoro veloce e non affaticante, indossate in modo corretto la tracolla (4) e, nel caso di decespugliatore a zaino, regolate bene le cinghie dello zaino; • con l’apposito gancio agganciate sul lato destro la tracolla all’occhiello di attacco dell’attrezzatura, regolate poi l’impugnatura del manubrio e spostate l’occhiello di attacco sull’asta fino a che il decespugliatore non sia bilanciato (5); • per effettuare il bilanciamento del decespugliatore, nel caso di lavoro con testina a filo, il dispositivo di taglio deve tendere a sollevarsi a pochi centimetri da terra, mentre, lavorando con un disco da boscaglia, la distanza tra il terreno e la lama deve essere compresa tra 100 e a 300 mm; • se l’apparecchio è correttamente bilanciato, l’angolo di taglio ottimale si crea automaticamente; il decespugliatore è 15 m 1 8 2 3 www.amailtuoverde.it L’UTILE LAVORO DEL DECESPUGLIATORE: LE TECNICHE OPERATIVE E I GIUSTI MODI DI IMPIEGO 4 una postura stabile (9); • poiché l’attrezzo di taglio ruota in senso antiorario, il movimento di falciatura più adottato nella pratica è quello da destra verso sinistra (10), che offre il vantaggio che il materiale tagliato cade sulla parte di prato falciata ed evita contraccolpi in caso d’urto della lama contro ostacoli; • nel caso di erba molto alta o di sterpaglie tenaci, si raccomanda invece di falciare in due direzioni: nel movimento di andata tagliate la metà superiore del materiale, nel movimento di ritorno tagliate quella inferiore (11); anche in questo caso il tagliato resta a sinistra; • per falciare in modo ottimale e mantenere l’efficienza del motore occorre operare sempre ad alto regime di giri; • nel caso di aggrovigliamento di erba e sterpi intorno al dispositivo di taglio spegnere immediatamente il motore, staccare la pipetta della candela e provvedere a liberare l’attrezzo. 5 Metodi di avanzamento 6 correttamente posizionato quando l’angolo al gomito dell’operatore è di circa 120° e i polsi sono distesi (6); • alla messa in moto, per sicurezza appoggiate la macchina al suolo (l’attrezzo di taglio, però, non deve toccare né il terreno né altri oggetti); con la mano sinistra tenete l’apparecchio solidamente fissato al suolo, poi tirate l’impugnatura di avviamento lentamente fino al primo arresto percepibile; infine date uno strappo energico (7); • prima di iniziare il lavoro, accelerare alcune volte a vuoto per verificare che tutto funzioni regolarmente; se avvertite delle vibrazioni anomale, provvedete a sistemare correttamente il dispositivo di taglio su proprio attacco. 7 mo canale, quindi si ritorna indietro sul passaggio già falciato e si taglia il canale successivo (8); conviene lavorare procedendo passo dopo passo, mantenendo Per una corretta falciatura si può avanzare in diversi modi: • sui pendii si lavora bene adottando il metodo «a strisce»; si deve falciare lungo una striscia parallela alla pendenza e poi arretrare (senza falciare) sulla striscia già falciata; successiva- 8 9 10 11 Per una falciatura perfetta Se con il decespugliatore si usa la tecnica giusta, la falciatura dà ottimi risultati anche nei terreni o nelle situazioni più difficili. Vediamo dunque come si deve procedere: • la falciatura viene effettuata «per canali»; il metodo si presta bene nel caso di lavoro prolungato perché permette all’operatore di riposare a intervalli; innanzi tutto si divide la superficie in canali della larghezza di circa 1,5 metri, poi, iniziando sul lato sinistro, si falcia un priwww.amailtuoverde.it 9 mente falciare la striscia adiacente, più in alto (12); • nella falciatura su pendii, usando invece il metodo «a canali», l’operatore deve stare sempre in basso rispetto al punto di taglio, i canali devono essere paralleli alla pendenza e si procede un canale dopo l’altro e dal basso verso l’alto; falciato un canale, si ritorna indietro sulla parte già falciata fino all’inizio, poi si falcia il canale immediatamente superiore (13); • ampie superfici vengono invece falciate nel modo migliore con il metodo «del quadrato», con il quale la superficie da falciare viene suddivisa per quadrati concentrici e poi lavorata procedendo sempre lungo il lato esterno del quadrato, fino al centro (14) (15). 12 13 14 15 La falciatura con piante e nei vivai Nelle superfici in cui ci sono molte piante, quindi anche nei vivai, sono validi due metodi: il «taglio a canali» e il «taglio a isola». Con il «taglio a canali», la procedura dipende dalla distanza dei singoli filari di piante: • nel caso di corridoi di larghezza normale, si lavora con il sistema «a labirinto», con andamento meandriforme (16); in questo modo i singoli canali vengono falciati alternativamente in un senso e nell’altro; • se invece tra i filari vi è poco spazio, l’operatore deve muoversi restando sempre a sinistra del filare, vicino agli alberi, e procedere lungo il canale; il movimento di falciatura inizia 0,5 metri a destra accanto alla pianta e termina 1 metro a sinistra. Ne risultano comode vie di ritorno (17); questo metodo è raccomandabile anche quando, per le caratteristiche del terreno, si lavora non secondo i filari degli alberi, bensì trasversalmente a una pendenza. Nella cura di vivai e di giovani piante è adatto il «taglio a isola»: se falciate direttamene in prossimità di ostacoli e quando si hanno piante a limitata distanza l’una dall’altra, utilizzate il filo falciante; questo lavoro richiede molta meno falciatura, poiché viene falciata soltanto una zona circolare attorno all’albero e tutto il resto non viene toccato (18): • si inizia con il falciare a sinistra accanto all’albero 1 e si guida l’attrezzo di taglio in un movimento circolare in avanti 2 , poi indietro; • successivamente ci si sposta a destra accanto alla pianta 3 ; • completata la falciatura «a isola» intorno alla pianta, il decespugliatore viene guidato in avanti fino al punto di 16 10 partenza 1 per la falciatura intorno alla pianta successiva. Taglio intorno a ostacoli e piante Per tagliare l’erba al piede di piante e pali, utilizzare la testina a filo, evitando il contatto con l’ostacolo con il filo e mantenendo il motore a un regime intermedio. L’inclinazione della testina può migliorare l’efficienza del taglio riducendo il pericolo di danneggiamento della corteccia. L’adozione di speciali testine che evitino la rottura del filo alla boccola e il suo rientro all’interno della testina in caso d’urto contro ostacoli evita il disagio di ripristinare il dispositivo di taglio. 17 18 www.amailtuoverde.it L’UTILE LAVORO DEL DECESPUGLIATORE: LE TECNICHE OPERATIVE E I GIUSTI MODI DI IMPIEGO La lama sega circolare sui decespugliatori STIHL ruota sempre in senso antiorario La tecnica di segatura Nel lavoro «a canali» le piante vanno tagliate in modo da cadere verso la zona già tagliata oppure in spazi liberi. Secondo il diametro degli alberelli e la direzione di abbattimento desiderata si utilizzano differenti zone della sega e di- versa inclinazione rispetto al tronco. Evitate assolutamente il contatto con il tronco del quadrante anteriore destro della lama a sega circolare del decespugliatore perché vi è pericolo di contraccolpo che provoca il rimbalzo del decespugliatore verso l’operatore con perdita di controllo dell’attrezzo. Le caratteristiche tecniche di un decespugliatore 1 - Tipo di motore – elettrico – a 2 tempi – a 4 tempi 2 - Tipo di macchina – rigido – a zaino 3 - Organo di taglio – filo – lame/coltelli - seghe 4 - Impugnatura – ad anello – a manubrio 5 - Lunghezza dell’asta Altri elementi: – massa (kg) della macchina – bilanciamento della macchina – potenza del motore – livelli tipici di rumorosità e vibrazioni – dotazione (o disponibilità) di accessori www.amailtuoverde.it Inoltre: • va assolutamente evitato ogni contatto della sega con pietre e con il terreno (pericolo di rottura e di lancio di schegge); • riaffilare la sega appena è necessario: i denti che non tagliano possono determinare screpolature o rotture della lama; • tenete presente che la lama ruota verso sinistra, cioè in senso antiorario. Tecnica di taglio per tronchi di diametro fino a 3 cm 3 5 Con questi piccoli diametri gli alberi vengono tagliati «di slancio» operando in direzione contraria a quella voluta di caduta. Tecnica di taglio per tronchi di diametro da 3 a 7 cm 4 2 In questo caso la lama deve essere utilizzata in posizione un po’ inclinata e orientata dall’alto verso il basso per evitare che la lama si inceppi; l’inclinazione deve essere aumentata all’aumentare del diametro del tronco. 1 11 )LGIUNTOADINNESTORAPIDOCON VITEADALETTEPERUNARAPIDA SOSTITUZIONEDELLUTENSILEDILAVORO 3ISTEMAÏ+OMBIÏ34)(,ÏUNOÏPERÏTUTTOÏÏ -OLTISSIMEOPERAZIONI CONUNSOLOMOTORE &HOEOPAI=(KI>E01&%)¿ OPN=KN@EJ=NE=IAJPARANO=PEHA KJEHLN=PE?KCEQJPK@EEJJA OPKN=LE@KEOEJCKHE=PPNAVVEOE IKJP=JKAOIKJP=JKEJQJ=P PEIK&HOEOPAI=@E=RRE=IAJPK B=?EHEP=PK01&%)"NCK0P=NPA EHOEOPAI==QPKI=PE?K@E@A ?KILNAOOEKJANAJ@KJKIAJK WWWSTIHLIT B=PE?KOKH=RRE=IAJPK &HOEOPAI=łHPN=JPA@EHQJC= @QN=P=LANH=NE=LNKPACCAEH IKPKNAEJIK@K=Bł@=>EHA &HIKPKNA(KI>E@EOLKJE>EHA EJPNA@EBBANAJPE?H=OOE@ELKPAJ V=LQÈAOOANA?KI>EJ=PK?KJ PQPPECHE=PPNAVVE@AHH=C=II= @ERAJAJ@K=HHK??KNNAJV= @A?AOLQCHE=PKNAP=CHE=>KN @EBNAO=LANPANNAJKNQHHK= OL=VVKH=OKBł=PKNALKP=PKNA PKO=OEALE1=JPA=LLHE?=VEKJE AQJOKHKIKPKNA?KJHEJJKR= PERKOEOPAI=*&5?DANEOLAP P=HKLAN=PKNAAH=I>EAJPA CN=VEA=NE@KPPAAIEOOEKJE JK?ERAJAEC=O@EO?=NE?KA= QJ=IEJKNANQIKNKOEP¸ La piccola manutenzione del decespugliatore Come per molti altri attrezzi impiegati nella cura del verde, anche per i decespugliatori vale una regola: più spesso si fa manutenzione all’apparecchio, maggiore sarà la sua durata e migliori i risultati operativi Perché restino costanti nel tempo le prestazioni di un decespugliatore, occorre provvedere a una accurata manutenzione delle sue componenti. Qui di seguito vi diamo qualche indicazione partendo dal motore e dal sistema di alimentazione, per poi proseguire con gli organi di trasmissione, gli apparati di taglio e gli elementi di protezione. Motore e sistema di alimentazione metallica. Se gli elettrodi sono fortemente consumati si rende necessaria la sostituzione della candela. La candela va in ogni caso sostituita ogni 100 ore di funzionamento. La marmitta Ogni 50 ore di lavoro si smonta la marmitta (silenziatore) di scarico dal cilindro e si rimuovono le incrostazioni dal collettore di scarico del motore. Se la marmitta è eccessivamente intasata conviene sostituirla con una nuova. Il filtro del carburante Ogni 20 ore di funzionamento bisogna controllare che il filtrino della miscela inserito nel serbatoio non sia intasato: un filtro sporco provoca difficoltà di avviamento e diminuisce le prestazioni del motore. Si procede estraendo il filtrino dal bocchettone di riempimento del serbatoio del carburante e lo si pulisce utilizzando un getto d’aria a bassa pressione insufflata in senso contrario a quello di aspirazione. Se il filtrino è eccessivamente sporco si provveda alla sua sostituzione. Il filtro dell’aria Un filtro intasato determina riduzione della potenza del motore, aumento del consumo di carburante e difficoltà di avviamento; perciò conviene procedere alla sua manutenzione ogni 10-15 ore di lavoro. Estratto il filtro, se «in spugna» lo si pulisce spennellandolo a secco o con l’apposito detergente, se «in panetto» lo si scuote battendolo leggermente su una superficie dura, oppure lo si soffia con un getto d’aria a bassa pressione nel verso contrario a quello di aspirazione. Al termine della manutenzione, si reinstalla il filtro nella sua sede e si chiude accuratamente il coperchio. Se il filtro è eccessivamente sporco o danneggiato, occorre provvedere alla sua sostituzione. Per pulire il filtro dell’aria, occorre rimuoverlo dal proprio alloggiamento (a sinistra). Le impurìtà si rimuovono direzionando un getto d’aria in senso contrario a quello di asiprazione, mantenendo un’adeguata distanza dall’elemento filtrante per non danneggiarlo (a destra). La regolazione della carburazione Per una corretta regolazione del carburatore, il regime del minimo deve essere inferiore al regime di innesto della frizione; quindi, con il motore al minimo, l’organo di taglio non deve girare. La regolazione dei giri massimi deve essere effettuata sempre usando un contagiri o secondo le indicazioni del manuale di uso e manutenzione. Questa taratura deve essere fatta almeno ogni 50 ore di funzionamento. La candela La candela deve essere pulita accuratamente ogni 25 ore di lavoro. Una volta estratta la candela, eventuali incrostazioni presenti si rimuovono con una spazzola www.amailtuoverde.it La candela va rimossa allentandola con l’apposita chiave fornita in dotazione al decespugliatore (a sinistra). Inserendo la lamina di uno spessimetro tra gli elettrodi della candela è possibile verificare la corretta distanza tra gli stessi, come indicato nel libretto di manutenzione (a destra). 13 Per garantire un perfetto raffreddamento del motore occorre pulire periodicamente con un getto d’aria le alette di raffreddamento Il sistema di raffreddamento del motore L’accumulo di sporcizia sulle alette del cilindro provoca il surriscaldamento del motore. È bene quindi rimuovere polvere e sporco dalle feritoie della copertura e dalle alette di raffreddamento di testa e cilindro. Allo scopo, si procede ogni 20 ore di funzionamento alla pulizia con pennello e aria compressa. Anche la ventola richiede di essere pulita con un getto d’aria compressa. Organi di trasmissione, apparati di taglio ed elementi di protezione L’ingrassaggio degli organi di trasmissione del motore L’operazione di ingrassaggio degli organi di trasmissione va effettuata ogni Per lubrificare la coppia di ingranaggi conici che aziona la testina di taglio, occorre rimuovere il tappo a vite (a sinistra). Per la lubrificazione della trasmissione, si possono utilizzare i pratici tubetti di grasso. 25 ore di funzionamento e interessa la coppia di ingranaggi conici e, nel caso di decespugliatori spalleggiati, anche la sezione dell’albero di trasmissione flessibile. Attenzione a non esagerare con la quantità di grasso! Il serraggio di viti e dadi Le viti e i dadi di fissaggio del motore sullo zainetto dei decespugliatori spalleggiati, quelli di assemblaggio dell’asta alla campana di collegamento del motore e quelli di serraggio dell’impugnatura e del guscio di protezione devono essere controllati ogni 25 ore di esercizio perché con le vibrazioni possono allentarsi. L’importanza della pulizia degli apparati di taglio Per assicurare la durata del decespugliatore e il suo buon funzionamento, è molto importante che siano in buono Il rimessaggio prima della pausa invernale Quando è previsto un lungo periodo di inattività del decespugliatore, come avviene durante il periodo invernale, è bene adottare le seguenti precauzioni: • pulire accuratamente il decespugliatore e ingrassarlo; • togliere il disco o la testina, quindi pulire e oliare le parti metalliche per prevenire la formazione di ruggine; • scaricare la miscela dal serbatoio e dal carburatore (per svuotare il carburatore avviare il motore fino a esaurimento del carburante; questa precauzione non è necessaria nel caso si faccia uso di benzine alchilate); • togliere la candela e immettere nel cilindro alcune gocce di olio miscela, tirare quindi la funicella di avviamento per alcune volte al fine di distribuirlo uniformemente nella camera di scoppio. Rimettere infine la candela, lasciando scollegato il relativo cavo per evitare avviamenti accidentali da parte di minorenni; • pulire il filtro dell’aria; • pulire accuratamente le alette di raffreddamento con un pennellino e dell’aria compressa; • conservare il decespugliatore in un luogo asciutto fuori dalla portata dei bambini. 14 stato anche gli organi di taglio, che sono il disco da taglio, utilizzato per le operazioni più impegnative, oppure la testina a filo, adatta per gli impieghi meno gravosi. Perciò, alla fine di ogni sessione di lavoro, l’organo di taglio va pulito dai frammenti di vegetazione, avendo cura di liberarlo da residui, erbacce, fili di nailon che possono esservi avvolti. In caso di utilizzo di disco di taglio si raccomanda di verificarne regolarmente l’affilatura. Gli elementi di protezione La normale dotazione di un decespugliatore comprende alcuni elementi atti a proteggere l’operatore durante l’utilizzo della macchina, elementi che occorre controllare con una certa frequenza, come per esempio i dispositivi di protezione per impedire il contatto con le parti roventi, il copricandela, che deve essere integro per proteggere dal contatto accidentale con la tensione elettrica ad alto voltaggio, la campana di collegamento del motore con l’asta, la protezione parasassi. Se gli elementi di protezione non sono integri devono essere prontamente sostituiti con i relativi ricambi. Il decespugliatore genera anche delle vibrazioni che hanno un’influenza negativa sulla salute dell’uomo. Per questo motivo occorre periodicamente controllare l’integrità dei tasselli antivibranti in gomma presenti eventualmente sull’impugnatura e, nel caso di decespugliatori spalleggiati, sul telaietto rotante di supporto del motore, sostituendoli se necessario. È importante che ogni tipo di dispositivo di taglio venga applicato con la sua protezione specifica. www.amailtuoverde.it CONSIGLIA | DECESPUGLIATORI FSE 31 FS 38 Tensione nominale 230 V Potenza assorbita 245 W Vibrazioni Rumorosità 0,6/0,8 m/s2 78 dB(A) Peso [1] 2,2 kg [1] Con utensile di taglio e protezione, senza cavo Tagliabordi elettrico molto silenzioso e leggero. Con impugnatura circolare regolabile e testina falciante orientabile. Ideale per lavori di rifinitura e di pulizia in zone sensibili al rumore www.stihl.it FS 55 R Cilindrata 27,2 cm3 Vibrazioni 8,0/8,0 m/s2 Potenza 0,65/0,9 HP Rumorosità 91 dB(A) Peso [1] 4,2 kg Cilindrata 27,2 cm3 Vibrazioni 7,2/7,7 m/s2 Potenza 0,75 kW/1,0 HP Rumorosità 95 dB(A) Peso [1] 4,9 kg [1] Senza carburante, né utensile di taglio, né protezione. [1] Senza carburante, né utensile di taglio, né protezione. Decespugliatore leggero della gamma STIHL. Maneggevole e facile da usare. Ideale per rifinire bordi erbosi Decespugliatore potente. Con comoda impugnatura circoalre per lavorare senza fatica anche in spazi ristretti 15 CONSIGLIA | DECESPUGLIATORI FS 70 R-CE Cilindrata 27,2 cm3 Vibrazioni 6,0/6,6 m/s2 Potenza 0,9 kW/1,2 HP Rumorosità 95 dB(A) FS 100 R Peso [1] 4,8 kg Cilindrata 31,4 cm3 Vibrazioni 2,7/2,2 m/s2 FS 240 R-CE Potenza 1,05 kW/1,4 HP Rumorosità 89 dB(A) Peso [1] 5,8 kg Cilindrata 37,7 cm3 Vibrazioni 4,3/5,7 m/s2 Potenza 1,7 kW/2,3 HP Rumorosità 98 dB(A) Peso [1] 7,1 kg [1] Senza carburante, né utensile di taglio, né protezione. [1] Senza carburante, né utensile di taglio, né protezione. [1] Senza carburante, né utensile di taglio, né protezione. Decespugliatore comodo e robusto. Con ErgoStart e manubrio ergonomico per falciare grandi superfici con erba resistente. Decespugliatore comodo, robusto e potente. Con asta dritta, albero di trasmissione rigido e manubrio ergonomico. Per falciare superfici con erba tenace. Decespugliatore potente, robusto ed ergonomico. Con sistema d’avviamento facilitato Ergo-Start. Ideale per lavori di falciatura nell’agricoltura e nel giardinaggio Per i più piccoli Anche i vostri piccoli possono prendersi cura del verde al vostro fianco grazie alla motosega e al decespugliatore giocattolo della STIHL. Alimentati a pile. 16 www.stihl.it Nella cura del tappeto erboso, il taglio «mulching» è una soluzione vincente Il taglio dell’erba detto «mulching», che prevede il rilascio sul posto del materiale tagliato, migliora la qualità del prato e permette un risparmio di tempo, di lavoro e quindi di denaro; inoltre l’erba che resta sul terreno rilascia gli elementi che si dovrebbero apportare con le concimazioni particelle finissime, e infine distribuita sul manto erboso dove penetra e si decompone rapidamente senza creare ammassi in superficie. Rasaerba con conducente al seguito, predisposto per il taglio «mulching», con rilascio dell’erba tagliata sul prato Nella manutenzione di un tappeto erboso si può procedere alla raccolta e allo smaltimento dell’erba tagliata oppure lasciare i residui d’erba sul prato durante il taglio: in quest’ultimo caso si parla di «mulching» o «grasscycling» (letteralmente «riciclaggio dell’erba»). Questa tecnica sta prendendo sempre più piede in quanto porta con sé molti vantaggi, tra cui il risparmio di tempo e di denaro, oltre a favorire lo sviluppo di un apparato radicale più profondo e sano che aumenta la resistenza del prato nei confronti di malattie, siccità e insetti. Il «mulching» è particolarmente diffuso nel Nord Europa e negli Stati Uniti ed è comparso negli anni 90 come spinta a ridurre l’enorme quantità di residui destinati alle discariche di alcune città americane. Sopra. Nel taglio «mulching» la rotazione della lama imprime all’erba tagliata una spinta verso l’alto; all’interno del carter la stessa erba viene poi tagliata più volte, fino a essere ridotta in pezzetti. Nel particolare. L’erba tagliata, ridotta in minuscole particelle, si deposita sul terreno e si trasforma in un ottimo fertilizzante po che questa ha subito un’intensa triturazione da parte di uno speciale rasaerba. Nei rasaerba predisposti per il taglio «mulching», una lama rotativa imprime al prodotto tagliato una spinta verso l’alto; all’interno del piatto che racchiude la lama, l’erba viene tagliata più volte, fino a essere ridotta in I rasaerba adatti per il taglio «mulching» Il taglio «mulching» viene perciò effettuato con appositi rasaerba dotati di lame speciali e di camere di taglio dalla conformazione particolare, che permettono di mantenere l’erba tagliata in sospensione all’interno della camera per il tempo necessario alla sua triturazione. Dei deflettori posti all’interno del piatto di taglio deviano ripetutamente l’erba sulla lama. I modelli utilizzabili vanno dai piccoli rasaerba con operatore al seguito, idonei all’impiego su superfici di limitate estensioni, semoventi o a spinta, con propulsore elettrico, ad accumulatore o a scoppio, fino ai più potenti rasaerba professionali, rider e trattorini, con operatore a bordo, ideali per grandi spazi. I rasaerba predisposti per il «mulching» hanno motori più potenti rispetto a quelli convenzionali: il convogliamen- Cos’è il «mulching» Il «mulching» è una tecnica di taglio del tappeto erboso che prevede il rilascio sul prato dell’erba tagliata dowww.amailtuoverde.it Un altro rasaerba con conducente al seguito, predisposto per il taglio «mulching», con rilascio dell’erba tagliata sul prato 17 Una ricerca dell’Universität für Bodenkultur di Vienna: il metodo «mulching» per il taglio dei prati Una ricerca dell’Universität für Bodenkultur di Vienna, durata 4 anni ed effettuata in un prato di 2.000 m2 costituito da essenze di Poa pratensis (75%) e Festuca rubra (25%), ha previsto una metà gestita con metodo «mulching» e una metà con raccolta dell’erba tagliata (entrambe le tesi sono state trattate con diverse concimazioni e irrigazioni). Nei 4 anni la zona «mulching» ha mostrato sempre un aspetto migliore rispetto alla zona gestita con metodo di raccolta, in particolare riguardo al colore, all’omogeneità e alla densità del prato, con differenze evidenti durante tutto il periodo vegetativo, ma anche nei periodi di riposo e in primavera. ALCUNE CONCLUSIONI DELLA RICERCA Contenuto di sostanze nutritive La massa a secco delle foglie contiene circa il 5% di azoto (N), lo 0,4% di fosforo (come P2O5) e il 2% di potassio (come K2O). Perciò è dimostrato che il to del materiale verso le parti che sminuzzano le foglie richiede un maggiore flusso d’aria e l’allungamento del tempo nel quale il materiale tagliato rimane a contatto con gli organi di taglio genera una resistenza superiore del sistema, con un conseguente maggiore assorbimento di energia. Rasaerba con conducente a bordo, tipo «rider», predisposto per il taglio «mulching» 18 prato riceve dalla decomposizione dell’erba rilasciata dal «mulching» le sostanze nutritive necessarie al suo sviluppo nelle migliori condizioni. Altri vantaggi riscontrati • un prato ricco di sostanze nutritive come quello gestito con il metodo del «mulching» si protegge da solo dall’intrusione di erbe infestanti e dalla formazione di muschio; • l’aumento dell’infeltrimento, spesso attribuito al «mulching», non è stato verificato a livello statistico, mentre si infeltriva di più il prato con la raccolta; • nel prato trattato con «mulching» si riscontra una superiore attività microbiologica ed è favorito lo sviluppo degli organismi terricoli. Alcuni consigli: • eseguire tagli frequenti; • all’epoca del taglio l’erba non deve essere molto alta per non creare mucchietti che si formano quando si taglia troppa erba in un’unica volta; • non tagliare subito dopo una pioggia o in ogni caso con erba bagnata; • impiegare un rasaerba specializ«mulching». zato per il «mulchin Questo tipo di macchine è molto efficace e distribuisce l’erba più uniformemente. È necessario però prestare maggiore cura alla pulizia della parte falciante: parziali occlusioni o accumuli localizzati di materiale possono infatti ridurre rapidamente l’efficacia del sistema. Anche i piatti di taglio per il «mulching» sono di solito caratterizzati da larghezze di lavoro superiori rispetto a quelli convenzionali; inoltre hanno una forma arrotondata, a cupola, che contribuisce a formare una depressione, la quale mantiene sospesi i residui fino a che non vengono triturati. Naturalmente non è necessario un piatto «mulching» per effettuare il rilascio dei residui sul prato, ma l’uniformità di distribuzione sul suolo è garantita solo da questo tipo di apparati di taglio: piatti a scarico laterale o ventrale, soprattutto quando lavorano in passaggi obbligati, possono concentrare il rilascio dei residui d’erba sempre negli stessi posti. I rasaerba a taglio «mulching» con operatore al seguito sono equipaggiati con robusti gruppi di taglio, scocca in acciaio o alluminio pressofuso, impugnature sicure e confortevoli ripiegabili e regolabili, facile e veloce regolazione dell’altezza di taglio e della velocità di avanzamento, oltre che con sistemi di protezione che consentono l’impiego dei mezzi in tutta sicurezza. Per l’utilizzo su piccole aree pianeggianti e senza asperità sono spesso preferibili modelli elettrici che, pur con motori meno potenti di quelli a scoppio e apparati di taglio leggermente più piccoli, sono mezzi pratici e silenziosi; quelli di ultima generazione sono senza fili e dotati di batterie ricaricabili. I rasaerba elettrici, grazie al ridotto livello delle emissioni sonore, sono ideali nelle zone residenziali. I vantaggi del «mulching» L’utilizzo di questo sistema apporta molti vantaggi: • migliora la qualità del prato in quanto i residui d’erba costituiscono un’ottima fonte fertilizzante e, quando si decompongono, rilasciano nel terreno molte sostanze nutritive rendendole progressivawww.amailtuoverde.it NELLA CURA DEL TAPPETO ERBOSO, IL TAGLIO «MULCHING» È UNA SOLUZIONE VINCENTE mente disponibili per l’assorbimento da parte delle radici delle piante. Inoltre migliora l’aerazione del suolo e riduce le perdite di umidità; perciò un prato trattato con taglio «mulching» richiede minori innaffiature e, di conseguenza, comporta meno spese e meno sprechi d’acqua; • consente risparmio di tempo e lavoro nonostante richieda un numero maggiore di interventi, in quanto si eliminano i frequenti tempi morti necessari per lo scarico del sacco di raccolta dell’erba e per il riempimento della compostiera o per lo smaltimento in luogo consentito, che da soli rappresentano circa il 75% del tempo totale impiegato per il taglio; • risolve il problema dello smaltimento dello sfalcio in discarica, il che consente un risparmio dei costi di gestione, di trasporto e di spazio; • a parità di superficie, permette di ricorrere a macchine di minor potenza e con minor larghezza, riducendo i danni da calpestamento. Una prova della Fondazione Minoprio: le due diverse modalità di taglio di un tappeto erboso a confronto La Fondazione Minoprio (www.fondazioneminoprio.it) ha sede a Villa Raimondi, a Vertemate con Minoprio, in provincia di Como. Proprio a Villa Raimondi, cuore dell’istituzione, la Fondazione ha condotto una prova che è durata 5 mesi (da maggio a ottobre) per studiare le due diverse modalità di taglio di un prato: quella tradizionale e largamente usata con raccolta dell’erba tagliata e l’innovativo taglio «mulching». I risultati della prova mostrano che il «mulching», nonostante necessiti di un numero maggiore di interventi, richiede un tempo di taglio che risulta dimezzato rispetto al taglio con raccolta e in generale il sistema di taglio «mulching» si conferma essere più economico. Possibili svantaggi del «mulching» Se si desidera un tappeto erboso dall’aspetto estetico perfetto, il taglio «mulching» potrebbe non essere adatto a causa dei residui che restano sul posto i quali, benché finissimi, potrebbero dare un senso di disordine, mentre, raccogliendo il materiale falciato, il manto erboso sembra avere un aspetto più ordinato. D’altro canto, con il «mulching», lasciando l’erba sul terreno, il tappeto erboso diviene più spesso e di un verde più brillante perché l’erba viene nutrita adeguatamente dalla decomposizione dei residui lasciati sul posto che forniscono gli elementi fertilizzanti che servono per il prato. I rasaerba robotizzati che fanno tutto da soli In commercio esistono rasaerba elettrici semoventi completamente automatici, progettati per eseguire tagli frequenti che rilasciano i residui sul prato, eseguendo pertanto il taglio «mulching». Queste macchine sono dei veri e propri «robot» che tagliano il prato seguendo dei percorsi casuali e in direzioni diverse e che rimangono nell’area destinata grazie a un cavo perimetrale elettronico. All’occorrenza si ricaricano da soli. www.amailtuoverde.it Qualche consiglio per ottenere buoni risultati • Innanzi tutto, per impedire la formazione di feltro e il conseguente ingiallimento del prato, è necessario tagliare l’erba solo quando è asciutta, così non si formano agglomerati che mantengono più a lungo l’umidità e portano a fer- mentazioni dannose, oltre a ingolfare con i relativi depositi la camera di taglio, richiedendone la frequente pulizia. Occorre pertanto evitare di tagliare al mattino presto per l’eventuale presenza di rugiada. • È inoltre opportuno scegliere attentamente la corretta altezza di taglio. L’esperienza insegna che il risultato migliore si ottiene asportando, al massimo, un terzo dell’altezza complessiva dell’erba. Infatti, se tra un taglio e l’altro si lascia crescere troppo l’erba, la massa densa di residui che si produrrebbe potrebbe soffocare il manto erboso nelle aree dove vengono rilasciati. • Da qui la necessità di eseguire tagli frequenti e di evitare il taglio «mulching» nei periodi più freschi e umidi, quando cioè le condizioni climatiche non sono favorevoli all’essiccazione del residuo di taglio, e quindi in autunno quando, oltretutto, la presenza delle foglie che cadono dagli alberi rende ancora più lungo il processo di degradazione. Per questo risulta particolarmente vantaggioso un rasaerba che permetta facilmente sia il taglio «mulching» che la raccolta. 19 CONSIGLIA | RASAERBA MB 248 / MB 248 T (*) MB 253 / MB 253 T (*) (*) Versione T con trazione Modello MB 248 MB 248 T MB 253 MB 253 T Potenza nominale a regime d’esercizio Larghezza utile 1,9 kW-2.900 g/min 46 cm 1,9 kW-2.900 g/min 46 cm 2,2 kW-2.800 g/min 51 cm 2,2 kW-2.800 g/min 51 cm (*) Versione T con trazione Altezza di taglio 25-75 mm 25-75 mm 25-75 mm 25-75 mm Avviamento/arresto motore HS/MS [1] HS/MS [1] HS/MS [1] HS/MS [1] Vibrazioni 4,85 m/s2 4,85 m/s2 6,40 m/s2 6,40 m/s2 Cesto Rumorosità di raccolta erba Avanzamento 85 dB(A) 55 L Spinta 85 dB(A) 55 L Trazione 86 dB(A) 55 L Spinta 86 dB(A) 55 L Trazione [1] HS = Avviamento su stegola; MS = Arresto automatico. Rasatrice compatta con regolazione altezza di taglio centralizzata. Le sue prestazioni sono ideali per superfici erbose piccole e medie. Disponibile nella versione con e senza trazione. MB 448 TX / MB 448 T Modello MB 448 TX MB 448 T MB 448 TC Potenza nominale a regime d’esercizio Larghezza utile 1,9 kW-2.800 g/min 46 cm 2,0 kW-2.800 g/min 46 cm 2,0 kW-2.800 g/min 46 cm Il modello MB 253 della Serie 2 ha una larghezza di taglio di 51 cm e motori affidabili OHV che permettono un funzionamento silenzioso con risultati di taglio eccellenti. MB 448 TC Monostegola Altezza di taglio 25-75 mm 25-75 mm 25-75 mm Avviamento/arresto motore HS/MS [1] HS/MS [1] HS/MS [1] Vibrazioni 4,10 m/s2 3,90 m/s2 3,50 m/s2 Cesto Rumorosità di raccolta erba Avanzamento 83 dB(A) 55 L Trazione 83 dB(A) 55 L Trazione 83 dB(A) 55 L Trazione [1] HS = Avviamento su stegola; MS = Arresto automatico. Tosaerba leggera e compatta con straordinarie prestazioni di taglio, trazione sulle ruote e capiente cesto di raccolta. Ideale per superfici erbose fino a 1.200 metri quadrati. Disponibile Kit-Mulching come accessorio. 20 Tosaerba con manubrio monostegola ripiegabile e regolabile in altezza su due posizioni, grande cesto di raccolta erba con indicatore livello di riempimento, trazione sulle ruote a 1 marcia, regolazione centralizzata altezza di taglio su 6 posizioni. www.stihl.it CONSIGLIA | RASAERBA MB 545 VM Potenza nominale a regime d’esercizio Larghezza utile 43 cm MB 545 VM 2,3 kW-2.800 g/min MB 650 T 2,3 kW-2.800 g/min 48 cm Modello MB 650 T Altezza di taglio 25-80 mm 30-85 mm Avviamento/arresto motore HS/MS [1] HS/MS [1] Vibrazioni 8,60 m/s2 5,50 m/s2 Cesto Rumorosità di raccolta erba Avanzamento 81 dB(A) 60 L Variatore di velocità 83 dB(A) 75 L Trazione [1] HS = Avviamento su stegola; MS = Arresto automatico. Trasmissione Vario a regolazione continua, stegola con tre regolazioni in altezza e regolazione altezza di taglio centralizzata. Eccezionali capacità di raccolta su superfici fino a 1200 metri quadrati, grande cesto di raccolta. Taglio mulching di serie. MB 655 V Potenza nominale a regime d’esercizio Larghezza utile 53 cm MB 655 V 2,7 kW-2.800 g/min MB 4 RT 2,2 kW-2.800 g/min 53 cm Modello Rasaerba a benzina per grosse superfici fino a 2000 m². Con una marcia, motore ReadyStart e robusta scocca in alluminio. Ideale per il lavoro su grosse superfici e per giardinieri hobbisti ambiziosi. MB 4 RT Altezza di taglio 30-85 mm 30-70 mm Avviamento/arresto motore HS/MS [1] HS/MS [1] Vibrazioni 3,80 m/s2 3,33 m/s2 Cesto Rumorosità di raccolta erba Avanzamento 81 dB(A) 75 L Variatore di velocità 82 dB(A) Trazione [1] HS = Avviamento su stegola; MS = Arresto automatico. L’avviamento del motore è facilitato grazie al dispositivo ReadyStart, col quale basta tirare una sola volta la fune di avviamento. Robusta scocca in alluminio pressofuso che unisce un peso ridotto ad una maggiore stabilità. Ideale per l’impiego su prati di grandi dimensioni e per utilizzatori esigenti. www.stihl.it La nuova Serie MB ha dotazione di alta qualità: elementi antivibranti e parabordi, motori potenti e una protezione albero motore nella versione professionale. Grazie allo SmartChoke, le ruote con doppio cuscinetto a sfera e l’impugnatura morbida sulla stegola, l’utilizzo del rasaerba risulta leggero e semplice. 21 CONSIGLIA | RIDER E TRATTORINI MR 4082 Modello MR 4082 MT 4097 SX Potenza nominale Larghezza a regime d’esercizio di taglio 6,5 kW-2.700 g/min 80 cm Cesto di raccolta erba 35-90 mm 250 L Altezza di taglio Lo speciale sistema di passaggio dalla marcia avanti alla retromarcia facilita le manovre, il raggio di sterzata è molto ristretto. Tutti gli altri elementi di comando sono posizionati in modo tale da aver tutto sotto controllo con un solo movimento. MT 4112 S Potenza nominale a regime d’esercizio Larghezza di taglio Altezza di taglio MT 4097 SX 7,3 kW a 3.100 giri/min. 95 cm 35-90 mm Lo scarico laterale e il funzionamento ergonomico permettono un grande risparmio di tempo. Con la trazione sulle ruote ad un pedale anche manovre con raggi di sterzata ridotti diventano facili ed efficaci. MT 5097 C Modello Potenza nominale a regime d’esercizio Larghezza di taglio Altezza di taglio MT 4112 S 9,4 kW a 2.800 giri/min. 110 cm 35-90 mm Il raggio di sterzata è molto ristretto, grazie al cambio automatico idrostatico, le marce possono essere innestate senza il minimo sforzo. Per svuotare il cesto di raccolta erba basta semplicemente tirare l’apposita impugnatura curva. 22 Modello Modello Potenza nominale Larghezza a regime d’esercizio di taglio MT 5097 C 9,3 kW a 2.750 giri/min. 95 cm Cesto di raccolta erba 30-100 mm 250 L Altezza di taglio La serie T5 presenta novità ergonomiche eccezionali. Il sedile molleggiato è regolabile a seconda dell’altezza corporea. Tutti i controlli sono a portata di mano. Il piatto di taglio a due lame poste trasversalmente, permettono un taglio preciso e pulito. www.stihl.it La taglienza è una componente fondamentale dell’attrezzatura Per ottenere le migliori prestazioni dalla propria attrezzatura, non basta un buon motore, occorre anche che l’apparato di taglio sia in ottime condizioni e perfettamente affilato Qualsiasi processo di taglio ha come fattore imprescindibile di buona riuscita lo stato del tagliente: più è affilato migliore sarà il risultato. Per avere ottime prestazioni, pertanto, non basta un motore eccellente, ma serve che l’apparato di taglio sia mantenuto nel miglior stato di efficienza possibile. Qui di seguito ci sono una serie di accortezze e suggerimenti ma, prima di tutto, è opportuno ricordare sempre di affilare l’attrezzatura in sicurezza, utilizzando occhiali protettivi e guanti da lavoro. Motoseghe Spranga e catena sono le unità fondamentali di taglio e, quando armonizzate, sono un tutt’uno capace di garantire risultati sorprendentemente precisi. Per questo una catena affilata e ben curata agevola il lavoro, contribuisce ad allungare la durata e ad aumentare l’inalterabilità di tutto il dispositivo di taglio composto dai singoli componenti: catena, spranga e rocchetto. Anche la migliore delle catene si consuma e, con il tempo, perde il filo. Se si verifica una delle seguenti situazioni, è arrivato il momento di affilare la catena: • la catena non penetra da sé nel legno, ma per tagliare si deve fare un notevole sforzo; • invece di trucioli grossi, la catena nel taglio a misura, produce segatura fine. Se invece la motosega vibra e saltella durante il taglio, occorre controllare l’altezza dei limitatori di profondità e che la forma di tutti i denti sia perfettamente uguale. Ogni catena ha il proprio angolo di affilatura, riportato su ogni confezione. Sul dente tagliente è riportato un indicatore che permette di ripristinare il corretto angolo di affilatura anche quando il tagliente è consumato. Per quanto concerne il controllo del delimitatore di profondità, è opportuno Il dente è composto da una base (1), dal limitatore di profondità (5) e dalla pala (2), con un tagliente laterale(4) e un tagliente del tetto (3). I due taglienti sono posizionati con una determinata angolazione, uno rispetto all’altro, per garantire prestazioni ottimali Assieme ad un buon motore ci vuole sempre una catena ben affilata www.amailtuoverde.it I denti lavorano secondo il principio della pialla. Producono trucioli dal legno laddove il tagliente del tetto solleva il truciolo mentre il tagliente stacca il truciolo di lato 23 Secondo lo standard l’angolo di affilatura è di 30° E V Se a seguito del lavoro e dei processi di affilatura si sono raggiunti i riferimenti di usura, si deve sostituire la catena; per maggiori informazioni ci si può rivolgere al rivenditore specializzato utilizzare delle dime che permettano di verificare l’altezza corretta. Un utile strumento che aiuta sia nell’affilatura che nell’abbassare il delimitatore di profondità è l’affilatore 2-in-1. Questo utensile aiuta gli utenti meno esperti a mantenere contemporaneamente la giusta posizione di affilatura del dente tagliente e quella di abbassamento del delimitatore di profondità. Prima di procedere con l’affilatura bisogna pulire a fondo la catena (per esempio con diluente per resina) e verificare che la catena non sia danneggiata. Le parti danneggiate o consumate devono essere immediatamente sostituite. Se si sono raggiunti i riferimenti di usura, si deve sostituire la catena. Tosasiepi Lavorare con lame senza filo o danneggiate produce una forte sollecitazione al tosasiepi e contemporaneamente un risultato di taglio insoddisfacente: le lame V Acanto agli strumenti tradizionali di affilatura potete vedere il 2-in1. Si tratta di un pratico aiuto per affilare rapidamente dente e limitatore di profondità con un’unica operazione. Le lime sono intercambiabili e il compensatore della tolleranza è integrato. tagliano male e i rami vengono spesso schiacciati anziché tagliati. Per aumentare l’efficacia e la qualità di taglio quindi è necessario affilare correttamente le lame. Anche la pulizia quotidiana o co- Queste Q t ddescritte itt sono solo l alcune l ddelle ll informazioni legate al procedimento di affilatura della catena: richiedete la brochure STIHL dedicata all’affilatura scrivendo a [email protected] munque al termine del lavoro concorre ad aumentare le prestazioni del tosasiepi. L’operazione di affilatura deve essere eseguita con una affilatrice, da personale specializzato. In alternativa si può effettuare a mano, usando una lima piatta. Per una corretta affilatura bisogna limare sempre verso il becco tagliente, mordendo solo nella passata in avanti e, dopo aver affilato e rimosso la polvere di limatura, è necessario spruzzare la lama con antiresina e controllare il gioco delle lame. Decespugliatori A seguito dell’usura e delle ripetute affilature, per garantire la perfetta efficienza del tosasiepi è importante ripristinare il gioco dei coltelli 24 Comunemente il decespugliatore viene utilizzato con il filo di nylon ma il suo potenziale permette, a seconda del modello, di applicare anche utensili di taglio in metallo per lavori più impegnativi e specifici. Gli utensili di taglio in metallo devono essere affilati regolarmente con una lima piatta se poco danneggiati o uwww.amailtuoverde.it C C LA TAGLIENZA È UNA COMPONENTE FONDAMENTALE DELL’ATTREZZATURA UTENSILI DI TAGLIO PER IL DECESPUGLIATORE Erba vicina ad ostacoli Vegetazione tenera Testina falciante FixCut Testina falciante TrimCut Testina falciante AutoCut Testina falciante SuperCut A 2 fili, per falciatura e diradamento. Facile inserimento dei singoli pezzi di filo. A 2 fili, per falciatura e diradamento. Il filo viene regolato a mano. A due o a quattro fili, per falciatura e diradamento. Il filo fuoriesce automaticamente battendo la testina falciante sul terreno. A 2 fili, per falciatura e diradamento. Regolazione automatica del filo alla lunghezza di taglio ottimale. Testina falciante AutoCut Testina falciante SuperCut Testina falciante PolyCut A due o a quattro fili, per falciatura e diradamento. Il filo fuoriesce automaticamente battendo la testina falciante sul terreno. A 2 fili, per falciatura e diradamento. Regolazione automatica del filo alla lunghezza di taglio ottimale. Utensile di taglio universale per diradamento e lavoro su superfici. Con tre coltelli mobili in materiale sintetico. Lama tagliaerba Lama tagliaerba Lama tagliaerba A due o a quattro fili per falciare superfici o per lavori di pulizia con erba resistente. Basta inserire fino a quattro fili. Compatibile con molti spessori e forme differenti di filo falciante. Con 2 coltelli in acciaio a doppio taglio. Per falciare superfici con erba tenace. In acciaio. Con 4 o 8 punte per falciare erba resistente o secca e canneti. Lama tagliaerba con 40 denti. Per falciare erba resistente. FS 80 – FS 560 Coltello da boscaglia Coltello da boscaglia Con 2 coltelli in acciaio a doppio taglio. Per falciare erba ed eliminare sterpaglie infeltrite e resistenti. Con 3 coltelli in acciaio a doppio taglio. Per diradare ed eliminare erba resistente e infeltrita, sterpaglie e rovi. Con due coltelli, in acciaio, per diradare ed eliminare sterpaglie resistenti e rovi. Sega circolare, denti a punta Sega circolare, denti a sgorbia Sega circolare in metallo duro Utensile speciale in acciaio per decespugliatori dalla media potenza in su. Per cespugli nodosi e per tronchi d´albero sottili. Utensile speciale in acciaio per decespugliatori dalla media potenza in su. Per cespugli nodosi, tronchi d´albero sottili, per segare e dissodare. Utensile speciale molto robusto per terreni sabbiosi e aridi e per tagliare rasoterra. NUOVO Testina falciante DuroCut ➀ A due o a quattro fili per falciare superfici o per lavori di pulizia. Basta inserire fino a quattro fili. Compatibile con molti spessori e forme differenti di filo falciante. Vegetazione resistente Canneti e cespugli Cespugli e alberi sottili NUOVO Testina falciante DuroCut ➀ surati. Qualora invece siano molto consumati o presentino dentellature, è necessario usare un affilatore automatico o rivolgersi a un rivenditore di fiducia. È opportuno asportare poco materiale; infatti per la ravvivatura del tagliente sono sufficienti 2 o 3 passate con la lima piatta. Non bisogna inoltre alterare il profilo della lama originale. Vibrazioni eccessive sull’impugnatura indicano, quasi sempre, un’errata ewww.amailtuoverde.it Coltello trituratore quilibratura del disco. Per garantirsi un lavoro meno affaticante e più sicuro è molto importante controllare periodicamente che il disco sia ben equilibrato. Tagliaerba Una volta che si è scelto il tipo di rasaerba giusto per il proprio spazio e ci si è orientati su un taglio «mulching», oppure Sega circolare, denti a punta Utensile speciale in acciaio per decespugliatori dalla media potenza in su. Per cespugli nodosi e per tronchi d´albero sottili. su un procedimento di lavoro tradizionale che preveda la raccolta (vedi articolo a pagina 17 della Guida) ci si può concentrare sul lavoro. Anche in questo caso è importante verificare sempre, prima di procedere al taglio dell’erba, che la lama sia affilata e integra, priva di deformazioni o crepe che possano compromettere la sicurezza dell’operatore. Per un risultato di taglio eccellente e affinché il taglio sia uniforme e non frastagliato, è fondamen25 Tosasiepi: Taglio sempre perfetto Variante dei coltelli per taglio di rifinitura Piccola distanza tra i denti • Denti piccoli • Rapporto di trasmissione per un elevato numero di corse • Per sagomare e rifinire in modo perfetto Prestare sempre attenzione all’integrità della lama previene possibili rotture Variante dei coltelli per taglio di sfrondatura • Grande distanza tra i denti • Denti grandi • Rapporto di trasmissione per elevata forza di taglio • Per sfrondare grandi volumi e per taglio rasoterra di siepi grandi e robuste. L’utilizzo del biotrituratore non richiede competenze tecniche particolari ed è uno strumento alla portata di tutti coloro che vogliano smaltire correttamente i residui organici del loro spazio verde tale che la lama sia adeguatamente tagliente. Inoltre le lame devono essere affilate in modo uniforme per evitare vibrazioni dovute a squilibrio e devono essere sostituite qualora presentassero tacche o crepe, o si fossero superati i limiti di consumo. È infine buona cosa affilare le lame ogni qualvolta si nota un peggioramento della qualità del taglio. Biotrituratore La normativa italiana, localmente sempre più attenta alla corretta gestione dei rifiuti organici per la salvaguardia del territorio, limita i roghi tradizionalmente utilizzati per lo smaltimento 26 L’apparato di taglio è il cuore del rasaerba; la qualità del lavoro dipende primariamente da questo. dei residui della potatura e del taglio. A questo proposito il biotrituratore diventa una risposta interessante, anche per uso privato, laddove non si voglia trasferire il materiale da smaltire negli appositi punti di raccolta ma lo si voglia ridurre direttamente sul luogo del taglio (vedi articolo a pag. 38 della Guida). Ad esempio, il volume dei resti della potatura, attraverso il biotrituratore, viene mediamente ridotto del 75%. Avere un’attrezzatura sempre in ordine con l’apparato di taglio in perfetta efficienza diventa quindi un’assoluta necessità. Infatti quando le lame hanno perso il filo o non sono state affilate correttamente, le prestazioni del biotrituratore calano vistosamente. Al fine di garantire che il materiale triturato diventi compost al più presto è fondamentale che venga triturato finemente e, nel caso di materiale legnoso, che la fibra venga aperta per facilitare la decomposizione. Per questo conviene prestare molta attenzione allo stato del tagliente. Si devono affilare le lame in senso contrario al tagliente e, dopo l’affilatura, va rimossa la bava presente sul tagliente con una lima a taglio fine. L’angolo di affilatura ottimale è di 30°. www.amailtuoverde.it La motosega va usata con competenza e prudenza: ecco le tecniche base di lavoro Per ottenere i migliori risultati operativi senza eccessivo sforzo e per lavorare senza pericolo, quando si utilizza una motosega si raccomanda di osservare le indicazioni tecniche per il suo impiego e in particolare le avvertenze in tema di sicurezza Uno degli imperativi che deve considerare chi si dedica alla cura del verde o degli spazi boschivi è l’uso corretto della motosega, sia che il compito da svolgere consista nel lavoro del boscaiolo, cioè l’abbattimento e la sramatura di alberi di grandi dimensioni, sia che si tratti di tagliare legna da ardere o di potare alberi del giardino o del frutteto. Vanno seguiti importanti accorgimenti Non utilizzare mai una motosega senza le protezioni antitaglio adatte. In tutti i casi quando si ha a che fare con una motosega, considerato che è un attrezzo estremamente pericoloso, è necessario che siano rispettate le modalità operative del lavoro e le indispensabili norme di sicurezza. A essere maggiormente esposti ai pericoli sono naturalmente gli stessi operatori della motosega, ma sono a rischio anche le altre persone eventualmente presenti e può essere danneggiato tutto ciò che si trova nelle vicinanze, come ad esempio cavi elettrici, veicoli, edifici. Perciò, perché il lavoro dia i risultati voluti e senza correre rischi, vanno seguiti importantissimi accorgimenti a partire dall’apparentemente semplice gesto dell’avviamento della macchina. 1 • avviamento fra le ginocchia. Stringete l’impugnatura posteriore tra le ginocchia o le cosce, sorreggendola con la mano sinistra; avviate quindi il motore (1). • avviamento al suolo. Per l’avviamento al suolo sistemate la motosega su un terreno piano; poi con la mano sinistra afferrate il manico tubolare e infilate la punta del piede destro nell’impugnature posteriore per tenere ferma la motosega; 2 infine avviate il motore. Fate attenzione a non avviare mai a mano libera (2). Corretta posizione del corpo Mantenere una giusta postura quando si usa una motosega è fondamentale sia per avere la massima efficienza che per minimizzare lo sforzo. Prima di tutto vi diamo due consigli: non lavorate mai soli, ma sempre a por- L’uso corretto della motosega Avviamento Ricordatevi che la motosega va avviata sempre all’aperto, ad almeno 3 metri dal luogo di rifornimento; assicuratevi inoltre che il freno catena sia inserito e la catena bloccata. La barra di taglio non deve mai toccare né oggetti né il terreno, perché la motosega potrebbe essere trascinata all’avviamento del motore. Due sono i modi per avviare la motosega: www.amailtuoverde.it 3 4 27 5 6 7 8 9 10 tata di voce con altre persone; inoltre, quando imbracciate la motosega assumete sempre una posizione salda e sicura. Quanto alla postura da tenere, osservate quanto segue: • tenete sempre la schiena eretta e quando lavorate vicino al terreno piegatevi sulle ginocchia (3) e (4); • per mantenere una posizione stabile divaricate leggermente le gambe e mettete il piede sinistro leggermente in avanti rispetto al destro; • occorre tagliare posizionandosi leggermente a lato, fuori dal piano di taglio della catena per ridurre il rischio di lesioni in caso di perdita di controllo della motosega. Quando guidate la motosega: • per un maggior controllo della macchina occorre impugnare saldamente la motosega con entrambe le mani e con i pollici stretti attorno alle impugnature: la mano destra sull’impugnatura posteriore (anche i mancini) e la mano sinistra sull’impugnatura anteriore; • è dunque fondamentale che non utilizziate mai la motosega con una mano sola; • la mano sinistra determina il piano di taglio (5) (6) (7) e la mano destra guida la barra nel piano di taglio stabilito, così come descritto (8) (9) e (10): 28 Tecniche di lavoro Come effettuare il taglio • Per eseguire il taglio, assumete una posizione stabile, con le gambe leggermente divaricate ed entrambi i piedi stabilmente piantati sul terreno (mai su scale, tronchi o rami). Ecco come procedere: • evitate i pericoli del rimbalzo (che può manifestarsi quando il quarto superiore della punta della spranga viene a contatto con il legno della spranga); • segate sempre sotto l’altezza delle spalle, mai al di sopra; • eseguite solo tagli sul piano della spranga, perciò non inclinate lateralmente la motosega nel taglio; • non premete la motosega nel taglio; si tira dentro da sé se la catena è affilata (in caso contrario affilate o sostituite la catena); • la catena in movimento non deve toccare il terreno (perderebbe subito il filo); • lavorate solo se la catena è tesa correttamente; perciò mentre si lavora controllatene spesso la tensione e correggetela soprattutto se state usando una catena nuova; • non lavorate in semi-accelerazione poiché, durante il taglio, il motore deve lavorare in piena accelerazione; • fate attenzione all’effetto d’inerzia della catena, poiché essa gira ancora per qualche istante dopo il rilascio del grilletto; • le catene possono provocare pericolosi contraccolpi, con conseguente perdita di controllo sulla motosega e rischi per l’incolumità dell’operatore; • la motosega deve sempre essere impugnata a braccia distese, per evitare danni in caso di rimbalzo; • occorre evitare il taglio di rametti sottili e di cespugli, perché possono essere trascinati dalla catena e scagliati contro l’operatore (usare piuttosto seghetti manuali o cesoia). Il taglio di legna da ardere Innanzi tutto vi diamo alcuni consigli preliminari: • l’operatore non deve tenere fermo il legno con il piede come guida per il taglio; • prima di tagliare fate in modo che il legno non scivoli via; • tagliate prevalentemente con il lato inferiore della spranga; • fate attenzione alla caduta del pezzo di legno tagliato. Tronchi piccoli Quando si devono effettuare i tagli per ottenere legna da ardere, il cavalletto offre un appoggio stabile per segare i piccoli tronchi. Assicuratevi però di bloccare il tronco sul cavalletto con un elastico di fissaggio o con una catena (11). www.amailtuoverde.it LA MOTOSEGA VA USATA CON COMPETENZA E PRUDENZA: ECCO LE TECNICHE BASE DI LAVORO 11 12 13 14 15 Tronchi grossi Si possono seguire due metodi. Con il primo metodo (12): • il tronco deve trovarsi in posizione stabile, eventualmente bloccandolo con un pezzo di legno o con cunei; • intaccate il tronco in diversi punti fino a circa 3/4 del diametro; • se necessario, girate il tronco e bloccatelo; • completate i tagli iniziati sul lato opposto. Se volete seguire il secondo metodo, ecco come procedere (13) (14) e (15): • una parte di tronco va appoggiata stabilmente (eventualmente bloccandola con un pezzo di legno o cunei) e serve da arresto del tronco da segare; • in questa parte di tronco praticate un intaglio a V in modo da potervi sistemare il tronco da tagliare. L’abbattimento dell’albero L’abbattimento, come del resto la sramatura, è un’operazione consentita solo a chi sia veramente esperto per i gravi pericoli di infortunio che si corrono. Il primo consiglio che vi diamo è quello di programmare preventivamente tutte le fasi operative; infatti tutto deve procedere nella giusta sequenza, dai preparativi alla corretta esecuzione del taglio. Innanzi tutto prima di procedere all’abbattimento dovete considerare quanto segue: • nell’area di lavoro devono trovarsi solo gli addetti all’abbattimento e nell’area di caduta non deve trovarsi nessuno; • circoscrivere e segnalare l’area entro la quale non devono trovarsi persone o cose: il raggio deve essere di almeno due volte e mezzo l’altezza dell’albero; www.amailtuoverde.it • determinate la direzione di caduta e le vie di scampo. Inoltre dovete tenere presente: • la pendenza del terreno e la situazione circostante, perciò la posizione di altri alberi, edifici, cavi elettrici ecc.; • direzione e velocità del vento (non abbattete con vento forte). Dell’albero esaminate: • l’inclinazione e dimensioni della chioma; • eventuale ramificazione insolitamente fitta, la crescita asimmetrica, i difetti del legno; • ramificazione insolitamente sviluppata e/o crescita asimmetrica; • lo stato di salute: va prestata un’attenzione particolare in caso di danni al tronco o di legno morto; • eventuale carico di neve. Inoltre preparate la vostra motosega, assicurandovi che: • vi sia abbastanza carburante nel serbatoio; • che l’olio per lubrificare la catena sia sufficiente; • la catena sia tesa e affilata correttamente. Quindi, per i tronchi piccoli procedete con il taglio obliquo, per i tronchi grossi si esegue invece la cerniera che funge da articolazione e guida l’albero al suolo in modo mirato. La cerniera viene realizzata intagliando prima la tacca che determina la direzione di caduta (16 1 ), e poi eseguendo l’incisione del taglio di abbattimento (16 2 ). Due annotazioni: • la cerniera deve avere uno spessore di almeno 1/10 del diametro del tronco; • è importante non tagliare la cerniera, poiché l’albero inciso potrebbe non essere più stabile e cadere improvvisamente in una direzione imprevista. Taglio della tacca Per eseguire il taglio della tacca, procedete come indicato (17): 29 16 17 • usando come riferimento la linea per abbattimento presente sul carter della motosega, dirigete la motosega mentre taglia in modo che la linea sia sempre rivolta esattamente nella direzione in cui deve cadere l’albero; • eseguite prima il taglio inferiore: orizzontalmente (così si può controllare con la linea la direzione di caduta) e incidete circa da 1/5 a 1/3 del diametro dell’albero 1 ; • eseguite il taglio obliquo: ad almeno 45° rispetto a quello orizzontale 2 . Incisione del taglio di abbattimento Prima del taglio di abbattimento non dimenticate di dare uno sguardo intorno e un segnale di allarme. Quindi eseguite un taglio orizzontale un po’ sopra il taglio inferiore della tacca (18). Taglio di abbattimento e inserimento del cuneo Con diametro del tronco minore della lunghezza della spranga procedete come segue: • piazzate l’artiglio della motosega in modo da realizzare la cerniera prevista; muovete la motosega facendo perno su questo punto di rotazione (taglio di serie semplice); • per tenere aperto il taglio, non appena la 30 18 spranga scompare nel legno, inserire il freno catena, quindi inserite un cuneo e forzatelo un po’ fino a bloccarlo; • per facilitare la caduta del tronco, avvalersi di una leva da abbattimento. Con diametro del tronco maggiore della lunghezza della spranga procedete come segue: • innanzi tutto si consiglia di tagliare a settori (taglio di serie progressivo); • piazzate la motosega e muovete orizzontalmente la spranga nel tronco fino alla cerniera facendo perno sull’artiglio; • piazzate di nuovo la motosega usando l’artiglio e tagliate il prossimo settore; • inserite tempestivamente un cuneo per tenere sempre aperto il taglio lasciando la spranga nel taglio e inserendo il freno catena; quindi piazzate il cuneo e inseritelo leggermente fino a bloccarlo; • disinserite il freno catena e tagliate nello stesso modo i settori mancanti; • completate la cerniera dal lato opposto. Quando l’albero comincia a cadere Quando vedete che l’albero comincia a cadere: • arretrate immediatamente; • spegnete il motore o inserite il freno catena; • fate attenzione perché nella caduta l’albero può rimbalzare verso l’alto. Importanti avvertenze Durante il depezzamento e la sramatura occorre tener conto delle tensioni cui sono sottoposti tronco e rami, valutando le zone sollecitate a compressione e a tensione. Nell’uso della motosega l’operatore deve proteggersi con idonei dispositivi di protezione individuali (dpi) indossando: • pantaloni con imbottitura antitaglio per assicurare la protezione delle gambe; • giubbotto da lavoro di colore vistoso; • calzature con suola antiscivolo, punta antischiacciamento e protezione antitaglio per la salvaguardia dei piedi; • guanti antitaglio per la protezione delle mani; • elmetto con visiera per il riparo della testa contro la caduta di rami e per la protezione del viso dalla proiezione di materiali; • cuffie antirumore per la protezione dell’udito. Durante i trasferimenti il motore deve essere spento, la catena della motosega bloccata agendo sull’apposito freno e la barra di taglio orientata all’indietro. Durante le brevi pause con motore acceso, bloccate sempre la catena con il freno di sicurezza. www.amailtuoverde.it Pericolosità e sforzi inutili vanno evitati La motosega definita da potatura è erroneamente utilizzata con una sola mano dimenticando i rischi e le conseguenze che questa pratica scorretta comporta 227 kg La motosega da potatura va adoperata utilizzando entrambe le mani. Infatti l’uso con una mano sola determina: 1 - un notevole aumento della pericolosità in caso di rimbalzo della motosega, per l’impossibilità di inserire il freno catena (in questo caso la catena ancora in azione potrebbe colpire il volto, il torace o l’addome dell’operatore); 2 - sovraccarico strutturale con conseguente aumento della stanchezza e ridotta risposta a una situazione di pericolo; 3 - modificazioni strutturali, anche permanenti, perché il corpo si adatta continuamente per sopportare lo sforzo eccessivo; 4 - tutte le vibrazioni si ripercuotono su poche articolazioni, oltretutto molto contratte poiché l’intero peso della motosega è sostenuto da un solo braccio; 5 - il continuo utilizzo della motosega impugnata con una mano sola, consolida abitudini mentali e fisico-attitudinali tali da renderne più scomodo e difficile l’utilizzo con due mani; tuttavia modificando questa abitudine è facile ottenere nel tempo una modificazione posturale vantaggiosa. www.amailtuoverde.it 10 kg La posizione A equivale alla posizione B, dove il carico sulla colonna vertebrale è pari a circa 227 kg. In particolare, in entrambi i casi il carico sulla 5ª vertebra lombare è pari a circa 298 kg Con un minimo sforzo è possibile creare abitudine e una corretta attitudine alla sicurezza 31 CONSIGLIA | MOTOSEGHE E TOSASIEPI MS 170-D Cilindrata 30,1 cm3 Peso [1] Lunghezza di taglio Vibrazioni Rumorosità 1,2 kW/1,6 HP 4,2 kg* 35 cm 4,3/6,2 m/s2 100 db(A) Potenza MS 181 Cilindrata 31,8 cm3 Peso [1] Lunghezza di taglio Vibrazioni Rumorosità 1,5 kW/2,0 HP 4,3 kg* 40 cm 4,0/3,5 m/s2 98 db(A) Potenza [ ] Senza carburante, né spranga, né catena. [1] Senza carburante, né spranga, né catena. Maneggevole modello base con collaudata dotazione di serie e catalizzatore. Ottima per il taglio di legna da ardere e per lavori di carpenteria. Motosega leggera con ricca dotazione di serie, come ad esempio il filtro aria di lunga durata e sistema antivibrante STIHL. Ottima per tagliare legna da ardere, per lavori di carpenteria e per abbattere piccoli alberi. Riduzione fino al 20% del consumo di carburante e fino al 70% delle emissioni nocive nei gas di scarico rispetto ai tradizionali motori STIHL a due tempi senza tecnologia 1 Tessuto antitaglio La sicurezza rimane sempre al primo posto. Ciò inizia con la scelta della giusta tecnica di lavoro. Contro gli infortuni STIHL offre una speciale protezione antitaglio. Il tessuto antitaglio funziona secondo il seguente principio: se la catena in movimento entra in contatto con l´inserto antitaglio a più strati, strappa fasci di fibre che, fuoriuscendo, bloccano il rocchetto, arrestando così la catena. In questo modo il rischio di ferimento diminuisce notevolmente. L’importanza dell’olio catena BioPlus MS 192 T MS 211 Cilindrata 30,1 cm3 Peso [1] Lunghezza di taglio Vibrazioni Rumorosità 1,3 kW/1,8 HP 3,1 kg [1] 30 cm 2,9/3,1 m/s2 97 db(A) Potenza Grazie alle ottime proprietà lubrificanti e di adesione favorisce una notevole riduzione dell’usura della catena e della spranga e una maggiore durata della pompa dell’olio. Essendo a base vegetale (olio di colza e olio di rapa) si degrada completamente nel terreno in un breve lasso di tempo. Per questo gli sono stati assegnati il marchio tedesco per l’ecologia „Blauer Engel“ (angelo azzurro) e il marchio europeo per l’ambiente. Cilindrata 35,2 cm3 Peso [1] Lunghezza di taglio Vibrazioni Rumorosità 1,7 kW/2,3 HP 4,3 kg [1] 40 cm 3,5/3,2 m/s2 99 db(A) Potenza [1] Senza carburante, né spranga, né catena. [1] Senza carburante, né spranga, né catena. Leggera motosega STIHL per la cura degli alberi. Avviamento con contraccolpi minimi grazie all’accensione controllata dal microprocessore e all’ergonomia ottimale. Omologata solo con catene a basso rimbalzo. Catena consigliata: Picco Micro 3. Motosega compatta con vibrazioni ridotte. Ricca dotazione come ad esempio il filtro aria di lunga durata e sistema antivibrante STIHL. Elevate prestazioni di taglio e utilizzo molto confortevole. Ideale per tagliare legna da ardere e per abbattere piccoli alberi. 32 www.stihl.it CONSIGLIA | MOTOSEGHE E TOSASIEPI MS 231 Cilindrata 40,6 cm3 MS 251 Peso [1] Lunghezza di taglio Vibrazioni Rumorosità 1 2,0 kW/2,7 HP 4,9 kg [ ] 40 cm 3,5/3,5 m/s2 102 db(A) Potenza Cilindrata 45,6 cm3 Peso [1] Lunghezza di taglio Vibrazioni Rumorosità 1 2,2 kW/3,0 HP 4,9 kg [ ] 45 cm 3,9/3,9 m/s2 102 db(A) Potenza [ ] Senza carburante, né spranga, né catena. [1] Senza carburante, né spranga, né catena. Motosega compatta con una riduzione del consumo di carburante fino al 20% e delle emissioni nocive nei gasi di scarico fino al 70% rispetto ai tradizionali motori STIHL a 2 tempi senza tecnologia 2-MIX. Funzionamento ottimale e grande maneggevolezza. Ideale per lavori di taglio al suolo. Motosega forte e compatta con una riduzione del consumo di carburante fino al 20% e delle emissioni nocive nei gas di scarico fino al 70% rispetto ai tradizionali motori STIHL a 2 tempi senza tecnologia 2-MIX. Funzionamento ottimale e grande maneggevolezza. Ideale per lavori di taglio al suolo 1 Richiedi la brochure Uso della motosega Catene originali STIHL: prestazioni eccellenti grazie alla qualità è possibile richiedere la guida gratuitaa no «Lavorare con la motosega nel giardino e nel frutteto», ricca di informazioni e consigli sul corretto uso della motosega, inviando una e-mail a [email protected] Qualità STIHL nella ricerca e sviluppo. STIHL è l’unico produttore di motoseghe al mondo a sviluppare in proprio anche le catene e le spranghe. Questo garantisce che le tre componenti siano sempre armonizzate tra loro in modo ottimale. Qualità STIHL nella produzione. Le catene STIHL sono un “lavoro di precisione svizzero” dello stabilimento STIHL di Wil. Vengono realizzate con macchinari speciali, anch’essi progettati e costruiti da STIHL. Prestazioni di taglio di prima qualità. Le catene STIHL garantiscono un taglio eccellente non solo con le motoseghe STIHL, ma anche su motoseghe di altri produttori. HSE 52 HS 45 Tensione nominale 230 V Potenza assorbita 460 W Peso [1] Lunghezza di taglio Vibrazioni Rumorosità 3,1 kg [1] 50 cm 3,1/1,5 m/s2 84 db(A) [1] Senza carburante, né spranga, né catena. Nuovo tosasiepi silenzioso e leggero con lunghezza di taglio di 50 cm. Con nuovo design, maggiore potenza e protezione mano ridotta per una migliore visuale della siepe da tagliare. Con sistema antivibrante ottimizzato per un lavoro ergonomico e nuovo fermacavo bloccabile. Ideale per rifinitura e per potare rami e ramoscelli. Con protezione guida sulla punta della barra dei coltelli per tagliare rasoterra o rasente i muri. www.stihl.it Peso [1] Lunghezza di taglio Vibrazioni Rumorosità 27,2 cm3 0,75 kW/1,0 HP 4,7 kg [1] 45 cm 6,1/10,0 m/s2 98 db(A) Cilindrata Potenza [1] Senza carburante, né spranga, né catena. Tosasiepi particolarmente leggero per la cura dei cespugli nel giardino di casa. 33 CONSIGLIA | MOTOSEGHE E TOSASIEPI HS 46 C-E Peso [1] Lunghezza di taglio Vibrazioni Rumorosità 3 1 21,4 cm 0,65 kW/0,9 HP 4,3 kg [ ] 55 cm 4,5/4,9 m/s2 95 db(A) Cilindrata Potenza HS 56 C-E Peso [1] Lunghezza di taglio Vibrazioni Rumorosità 3 1 21,4 cm 0,65 kW/0,9 HP 4,5 kg [ ] 60 cm 4,7/5,5 m/s2 95 db(A) Cilindrata Potenza [1] Senza carburante, né spranga, né catena. [1] Senza carburante, né spranga, né catena. Tosasiepi particolarmente leggero con nuovo comando monoleva, per una procedura d’avviamento semplice e per una grande facilità d’uso. Con ErgoStart, sistema antivibrante, tappo serbatoio apribile e richiudibile senza l’uso di utensili, e coltelli affilati da un lato. Ideale per utilizzatori privati esigenti. Tosasiepi particolarmente leggero con nuovo comando monoleva, per una procedura d’avviamento semplice e per una grande facilità d’uso. Con ErgoStart, sistema antivibrante, tappo serbatoio apribile e richiudibile senza l’uso di utensili, e coltelli affilati da un lato. Ideale per giardinieri comunali e agricoltori. HS 81 R Tosasiepi allungati Per raggiungere facilmente e comodamente da terra, anche siepi molto alte e larghe, esistono i modelli allungati. Elettrici, a scoppio o ad accumulatore (a pagina 6) garantiscono ulteriori opportunità di impiego. Per conoscere anche questi articoli visitate il Rivenditore Specializzato, l’elenco completo è sul sito www.stihl.it Cilindrata 22,7 cm3 Peso [1] Lunghezza di taglio Vibrazioni Rumorosità 1 0,7 kW/1,0 HP 5,8 kg [ ] 75 cm 2,5/1,5 m/s2 93 db(A) Potenza [1] Senza carburante, né spranga, né catena. Tosasiepi leggero con impugnatura multifunzione orientabile e coltelli affilati su entrambi i lati per taglio di sfrondatura. Velocità dei coltelli ridotta per un taglio energico. 34 www.stihl.it Le innovazioni motoristiche delle attrezzature Dai nuovi due tempi con prelavaggio all’introduzione dell’iniezione, anche le attrezzature per la cura del verde sono al centro di innovazioni che ci proiettano nel futuro L’evoluzione motoristica nell’ambito delle attrezzature per la cura del verde, negli ultimi anni, ha visto continue innovazioni, beneficiando, da un lato, delle conquiste tecnologiche di altri settori e, dall’altro, dell’attenzione del legislatore in merito a tematiche come emissioni, rumorosità e vibrazioni. In particolare la normativa EU II sui gas di scarico, oggi in vigore, che regolamenta le emissioni prodotte dai motori delle attrezzature, ha imposto ai produttori gli standard qualitativi che hanno determinato l’affermazione dei motori a due tempi con prelavaggio per limitare le perdite di lavaggio incombuste che caratterizzano i tradizionali motori a due tempi, particolarmente nocive. In questo quadro STIHL ha introdotto il suo motore ribattezzato 2-MIX che combina un cilindro con la tecnica di quattro canali e un sistema di prelavaggio regolato a pistone. Questo, durante la fase di lavaggio, frappone uno strato di aria priva di carburante. Questo «cuscinetto» riduce le perdite di miscela nel lavaggio al cambio di gas. Il motore STIHL 2-MIX consente un’elevata coppia per un elevato numero di giri con una riduzione del consumo fino al 20% e con circa il 70% in meno di emissioni nocive rispetto ad analoghi motori STIHL tradizionali a due tempi. Nell’ambito delle innovazioni motoristiche è interessante citare anche il motore denominato 4-MIX introdotto da STIHL nei primi anni 2000 e applicato in particolare su alcuni decespugliatori e soffiatori della gamma. Innanzitutto garantisce un livello di emissioni nettamente al di sotto dei limiti della normativa in vigore in Europa. Alimentati a miscela olio-benzina costituiscono una soluzione interessante che associa ai vantaggi del motowww.amailtuoverde.it 2-MIX: il carburatore, con l’apposito separatore, divide il canale da cui viene immessa l’aria fresca (cuscino d’aria) da quello della miscela 4-MIX: in arancione il punto di accesso della miscela che, percorrendo l’apposito canale, lubrifica i componenti del motore prima della combustione re tradizionale a 4 tempi la leggera compattezza del due tempi. In particolare, non è necessario un sistema di lubrificazione separato, pertanto il peso totale di questi motori risulta nettamente inferiore a quello dei 4 tempi tradizionali. Alla luce di questo non richiedono nessun cambio d’olio e mantengono un’ottima potenza, una coppia elevata senza consumi elevati. Come nell’ambito automobilistico, dove l’elettronica è entrata sempre più con decisione, anche nel mondo delle attrezzature per la cura del verde queste innovazioni hanno fatto la loro comparsa superando la riluttanza tradizionalistica. 35 Uno spaccato della MS 241 CM che mette in evidenza le componenti gestite elettronicamente dal sistema M-Tronic Il sistema ad iniezione ottimizza i consumi e facilità l’accensione, in figura le componenti elettroniche coinvolte La lubrificazione Un aspetto importane da non trascurare, quando si parla di tecnologia dei motori, è legato alla corretta lubrificazione per salvaguardarne le componenti. In particolare quando si sceglie l’olio miscela bisogna prestare particolare attenzione alle proprietà lubrificanti dei prodotti per essere sicuri di proteggere il cuore della propria attrezzatura. Pertanto ricordiamo di diffidare da soluzioni di cui non si conosce la composizione. STIHL a questo proposito ha sviluppato un prodotto denominato HP Ultra che garantisce una combustione con residui minimi grazie ad additivi privi di cenere, è povero di zolfo e biodegradabile. Soluzioni come il sistema M-Tronic che regola elettronicamente, con precisione, il punto di accensione, il dosaggio e il rapporto di carburante. Le variazioni di temperatura, di altitudine e di qualità del carburante vengono analizzate dalla centralina e le prestazioni del motore sono conseguentemente adattate in modo automatico, senza più bisogno di intervenire manualmente sulle viti per la carburazione. Questa innovazione presente su molte motoseghe e decespugliatori STIHL destinati ai professionisti, oltre alle prestazioni del motore sempre ottimali, al numero di giri massimo costante e all’ottima accelerazione, facilita anche l’avviamento. 36 In questa panoramica, dedicata alle tecnologie motoristiche più rilevanti presenti sul mercato, bisogna menzionare anche il motore STIHL Injection che ci permette di gettare uno sguardo sul futuro. Questa innovazione, oggi montata solo sulle troncatrici STIHL TS 500i e TS 480i, introduce il sistema a iniezione anche nell’ambito delle attrezzature portate a mano. In estrema sintesi il plus di questa applicazione è che viene erogata la quantità di carburante ottimale, esattamente nel momento giusto, direttamente nello spazio sotto il pistone. Il risultato è una maggiore potenza con meno emissioni e una coppia elevata per un ampio intervallo di numeri di giri. Ricordiamo anche che oggi esistono sul mercato anche miscele olio-benzina già pronte che, oltre alla corretta lubrificazione garantiscono emissioni ridotte. Guarda il video sul canale ufficiale youtube dell’iniziativa www.amailtuoverde.it Il più ecologico restyling dell’erba: il mulching restituisce al prato ciò di cui ha bisogno. I tosaerba VIKING con funzione mulching facilitano il lavoro: non c’è più bisogno di svuotare pesanti cesti di raccolta, smaltire l’erba tagliata e concimare il prato. L’erba stessa è uno straordinario fertilizzante. Attraverso il mulching infatti, come spiegano gli esperti, i ciuffi d’erba vengono sminuzzati finemente e restituiti al prato sotto forma di preziose sostanze nutritive. Risparmiate tempo e godetevi il giardino come luogo di relax. Per saperne di più richiedete la guida gratuita "Prati curati" scrivendo a [email protected] 6)+).'æsæ5NgAZIENDAæDELæ'RUPPOæ34)(,ææsæWWWSTIHLITææ I molti pregi del compost Il compost è un concime naturale che si ottiene con i rifiuti del giardino e dell’orto, purché ben sminuzzati. È pertanto importantissimo rivalutarlo come fertilizzante per le piante per le sue qualità, ma anche perché permette di riciclare materiali organici di scarto, con grandissimo vantaggio anche per l’ambiente. Da sempre tutti i vegetali si nutrono grazie alla decomposizione delle parti morte derivate da altre piante. Il compost, che si ottiene dalla decomposizione di residui organici ben triturati, è praticamente la medesima cosa di quel «concime» antico e pertanto può essere utilizzato come sostanza fertilizzante nel giardino, nell’orto o nel piccolo frutteto. Ricorrendo infatti al compost per concimare un terreno, in pratica si restituiscono alla terra le sostanze nutritive di cui le piante hanno bisogno per svilupparsi, fiorire e produrre, apportando nel contempo preziosa sostanza organica che è in grado di migliorare le caratteristiche strutturali, chimico-fisiche e microbiologiche di ogni tipo di suolo. Ma vi è un altro aspetto importantissimo: il compost può essere prodotto da sé, il che significa provare la gioia di concimare le proprie piante con un materiale di cui si conosce la provenienza e di cui si è artefici, partendo dagli scarti della propria attività di cura del verde. il riciclo dei voluminosi scarti organici, che così non finiscono in discarica; anzi, attraverso questa strada, tornano in natura. Come ottenere un buon compost Per ottenere questo prezioso concime, innanzi tutto i materiali organici raccolti vanno sminuzzati, mescolati e aerati in modo corretto; inoltre, perché si possano effettuare al meglio le operazioni di compostaggio, occorre un luogo adatto nel quale poter accantonare il compost per farlo maturare. Dove posizionarsi se si può disporre di un ottimo fertilizzante da usare al posto dei concimi in vendita. Il tutto con vantaggio enorme sul piano ambientale sia perché il compost è un concime completamente naturale, sia perché la sua produzione permette Il luogo per attuare il compostaggio – sia che venga effettuato un cumulo sia che si usino dei contenitori – deve essere scelto in un'area protetta dal vento, in penombra e nei pressi dell'abitazione; condizione ideale sarebbe anche il collegamento alla rete idrica ed elettrica, utile in particolare se usate dei biotriturato- Il compost è un materiale ecologico che riporta gli elementi organici nel ciclo della natura Il giardiniere previdente, quando taglia cespugli, arbusti e fiori, accantona queste parti vegetali che potranno diventare un prezioso materiale fertilizzante una volta sminuzzate, trasformate e decomposte; già se adotta il «mulching» (vedi pag. 17 della Guida), restituendo al prato l’erba tagliata, compie un’azione molto utile anche per il tappeto erboso. Allo stesso modo chi coltiva l’orto non deve gettar via i residui del suo lavoro, ma raccoglierli per poterli utilizzare come materiale di partenza per produrre un buon compost. Tutto questo per chi si dedica alla cura del verde significa poter ridurre il volume dei rifiuti da smaltire, ma anche risparmio di denaro, poiché tra le altre co38 www.amailtuoverde.it I MOLTI PREGI DEL COMPOST termina la velocità del processo di decomposizione e la qualità finale del compost. I diversi tipi di compost ri per sminuzzare i materiali. In ogni caso è importante la massima protezione dall'ambiente esterno. È utile sminuzzare ramaglie e fogliame destinati al compostaggio Lo sminuzzamento di ramoscelli, rami, arbusti e altri grossi pezzi di pianta con biotrituratori da giardino aumenta la superficie delle parti vegetali a disposizione dei microrganismi preposti alla loro decomposizione, che così possono operare con più facilità la distruzione e la trasformazione del materiale organico. derivate dal giardino o dall’orto (residui di raccolti, fiori, arbusti, erba, foglie, rami tagliati da alberi, cespugli e siepi, piante da balcone, piante domestiche), ma anche rifiuti organici della cucina, come frutta e verdura, tè, caffè, uova e, limitatamente, trucioli di legno o segatura. Sono invece inadatte per il compostaggio le erbacce con molti semi o radici, piante malate, carta e cartone. Sono infine assolutamente vietati tutti i materiali metallici, il vetro e le materie plastiche. È evidente che la scelta corretta e la composizione del materiale di base de- Per il corretto impiego del compost occorre tener conto del suo grado di «maturazione». Si possono dunque distinguere tre tipi di compost in funzione del tempo trascorso dall’inizio del processo di compostaggio; i tempi che trovate nel seguente elenco sono indicativi e si riferiscono per lo più al compostaggio in cumulo: • dopo 2-3 mesi si ha un compost definito «fresco» (ha bassa stabilità in quanto è ancora in trasformazione) e si può impiegare per esempio nell’orto con un certo anticipo rispetto al momento della semina o del trapianto; • dopo 5-7 mesi il compost si definisce «pronto» (ha stabilità medio-elevata) e si può impiegare nell’orto e nel giardino anche in prossimità del momento della semina o del trapianto; • dopo 8-12 mesi si ha un compost definito «maturo» (ha stabilità elevata) e può essere validamente impiegato in floricoltura e nelle risemine dei prati. Come usare il compost Il compost è dunque un valido concime sia per gli ortaggi che per le piante Il biotrituratore Il biotrituratore, detto anche trinciarami o sminuzzatore, è una macchina dotata di motore elettrico oppure a scoppio, che riduce in piccoli pezzi il materiale vegetale grezzo e più grossolano dell’orto e del giardino e anche ramaglie e fogliame derivati dalle potature. La triturazione permette così di aggiungere alla massa da compostare le parti legnose sfibrate, migliorandone l’aerazione e accelerando la decomposizione. I materiali tritati, inoltre, sono facilmente miscelabili e quindi anche la massa può essere più agevolmente rivoltata. I materiali adatti per il compostaggio Per il compostaggio vanno bene tutte le materie organiche decomponibili, quindi, come dicevamo, quelle www.amailtuoverde.it 39 Si può adoperare anche nell’orto con le coltivazioni in atto e per quelle in vaso Nelle colture più esigenti e con un lungo ciclo vegetativo, come pomodoro da mensa, peperone, melanzana, zucchino, zucca e anche altre, si può usare compost molto maturo (alla dose di 200 grammi per m2) anche per le concimazioni di copertura, cioè sulle coltivazioni in atto, distribuendolo in superficie e interrandolo leggermente. È possibile impiegare il compost pure per coltivazioni in contenitori, vasi o cassette, sia di piante da orto che ornamentali. In questo caso la decomposizione dei materiali deve essere molto spinta (meglio 18-24 mesi). Nel piccolo frutteto da giardino e del piccolo frutteto, ma anche, con alcune accortezze, per le coltivazioni in vaso. Meglio adoperare compost maturo Pur essendo possibile, come abbiamo visto, impiegare anche compost fresco o pronto, nella maggior parte dei casi è conveniente adoperarlo maturo, quindi ben trasformato (8-12 mesi di permanenza nel cumulo, ma anche 18 o più). Le quantità medie da impiegare si aggirano sui 3 chili al m2. Quantitativi maggiori – fino a 4-5 chili al m2 – si possono utilizzare, ma con prudenza, in terreni poco fertili e/o da poco messi a coltura. 40 Quando adoperarlo Per la capacità di migliorare le caratteristiche fisico-meccaniche di ogni suolo, il compost risulta particolarmente utile tanto nei terreni argillosi e compatti, quanto in quelli ghiaiosi, sabbiosi e pertanto «sciolti». Nei terreni «pesanti» e tendenti alla compattezza, ma pure in quelli di «medio impasto», di solito il compost si sparge e si interra nell’autunno-inverno, quando il suolo, libero dalle piante, può essere lavorato. Nei terreni particolarmente sciolti, invece, l’interramento del compost, così come le lavorazioni di fondo, viene in genere eseguito poco prima della semina o del trapianto. Chi dispone di un piccolo frutteto può tranquillamente utilizzare il compost, che può prendere il posto del letame sia al momento dell’impianto, sia con le piante già in fase di allevamento e in produzione. L’apporto di sostanza organica nel frutteto è utilissimo specialmente per la formazione di humus e per favorire la flora batterica del terreno, indispensabili per la vita delle piante; tra l’altro, se ben preparato, dopo 12 mesi il compost ha caratteristiche simili a quelle del letame bovino maturo, più frequentemente usato in frutticoltura. Qualche consiglio Se si dispone di compost maturo lo si può utilizzare al momento dell’impianto di un giovane albero da frutto spargendolo alla periferia della buca in ragione di 10-20 kg per pianta. Il compost può essere somministrato anche alle piante da frutto in fase di allevamento e di produzione alla stessa maniera in cui viene somministrato il letame: nei mesi invernali lo si può distribuire in ragione di 30-50 kg per albero, spargendolo in superficie alla periferia della chioma o interrandolo con una leggera lavorazione. www.amailtuoverde.it CONSIGLIA | BIOTRITURATORI GE 103 GB 370 S Kit per triturare Set 300 è un kit di modifica per triturare: Il modello GB 370 S è indicato per sminuzzare ramaglie. Con il kit che prevede l’imbuto diritto può essere reso più adatto aallaa triturazione u a o e ddi residui es du morbidi. o bd Potenza 1.800 W Ø massimo rami Rumorosità Fino a 30 cm 94 L/h I biotrituratori GE 103 sono in grado di sminuzzare rami e ramoscelli e di triturare finemente materiale morbido come foglie e altri residui vegetali. è possibile scegliere tra due aperture di caricamento: una per ramaglie e l’altra per il materiale morbido da triturare. www.stihl.it Potenza Ø massimo rami Rumorositàà 3,3 kW-3.000 giri/m. Fino a 45 cm 90 L/h Il biotrituratore da giardino GB 370 S mette e a disposizione un motore a benzina potente su un ampio telaio. Il gruppo lame MultiCut 370 tratta, senza problemi, ramaglie di diametro fino a 45 mm. Ideale per l’impiego su terreni di grandi dimensioni e in piccoli giardini privi di allacciamento elettrico. 41 CONSIGLIA | PULIZIA BG 56-D Peso [1] 4,2 kg Portata aria 710 m3/h Vibrazioni 7,5 m/s2 Rumorosità 89 dB(A) [1] Senza accumulatore. Soffiatore con buon rapporto peso/potenza. Libera velocemente superfici da fogliame o erba tagliata. Con ugello tondo. RE 98 SE 61 Non solo cura del verde ma anche pulizia Con l’apposito set (cod. art. 4091 500 9500) l’aspiratore SE 61 garantisce la pulizia degli interni dell’auto. Con l’idropultrice, invece, potete prendervi cura dell’esterno. Pressione di lavoro 10-110 bar Max portata Rumorosità acqua 16,2 kg 440 L/h 70,1 dB(A) Peso Idropulitrice particolarmente maneggevole e compatta, con accessori disponibili nel carter. Ugello rotativo e piatto e set per spruzzare il detergenete inclusi. 42 Potenza 1,3 kW Max. depressione Rumorosità 6,9 kg 180 mbar 72,6 dB(A) Peso Aspirapolvere particolarmente maneggevole. Polvere, sporcizia e liquidi vengono aspirati rapidamente e con facilità all’interno e all’esterno. www.stihl.it Rispettate voi stessi e l’ambiente, scegliete STIHL MotoMix e VIKING MotoPlus. Il nuovo carburante STIHL MotoMix è la miscela olio benzina 1:50 pronta per motori a due tempi e 4-MIX. Con formulazione perfezionata e aggiunta di olio STIHL HP Ultra. Questa miscela convince per l’eccellente combustione e l’ottiMotosega tradizionale alimentata con miscela olio-benzina 1:50 I=?=L=?EP¸HQ>NEł?=JPA)=IEO?AH=01&%)*KPK*ETCN=VEA=HH= OQ=?KILKOEVEKJAKIKCAJA=>NQ?E=EJIK@K?KILHAPKALQHEPK con un 20% in meno di CO nello scarico. L’assenza di composti =NKI=PE?EA@EKHAłJANE@Q?AEJKHPNA@AHEHLKPAJVE=HA@ECAJAN=VEKJA@EKVKJK&JKHPNAEH?=N>QN=JPA¿LN=PE?=IAJPAAOAJPA@= sostanze ritenute cancerogene quali benzolo e toluolo nel pieno Motosega tradizionale alimentata con la speciale miscela STIHL MotoMix rispetto della salute degli operatori e a tutela dell’ambiente. Dati comparativi che convincono: Dati comparativi che convincono Benzina Verde MotoMix MotoMix Benzina verde Motosega con tecnologia STIHL 2-MIX alimentata con la speciale miscela STIHL MotoMix. Non solo miscela, da VIKING ecco la benzina speciale MotoPlus: sviluppata espressamente per motori di LE??KH=?EHEJ@N=P=MQAOP=>AJVEJ=NE@Q?A le sostanze dannose nei gas di scarico ed è quasi priva di benzolo. Ma viene protetto anche il motore: la combustione quasi priva di fumi protegge le valvole e i pistoni ed aumenta la durata di vita e H=LKPAJV=@AHIKPKNA&JKHPNAEH3&(&+$ *KPK-HQOLQÈAOOANAOPK??=PKłJK= anni senza perdere in qualità. Numero di ottano ROZ Numero di ottano MOZ Tensione vapore kPa Zolfo mg/kg Sostanze aromatiche %V Contenuto benzolo % V Olefine % V n-esano Durata % Stabilità all’ossidazione . 95 85 45 –100 < 150 50 < 42 <1 < 18 – circa 6 mesi > 360 > 95 > 90 50 – 65 10 < 20/50 < 0,05 ģ < 0,05 ģ < 0,05 > 0,05 24 mesi < > 720 Solo i Rivenditori Specializzati offrono i prodotti STIHL e VIKING, ecco perché: 1. Sono specialisti di attrezzature per il giardinaggio e il lavoro agricolo e forestale. 2. 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