CHIESA DI REGGIO EMILIA - GUASTALLA
Festa della Beata Giovanna Scopelli, vergine
Lunedì 9 luglio 2012
Testi per la celebrazione eucaristica in Cattedrale, dove è conservato il corpo della beata
Giovanna Scopelli, nelle comunità Carmelitane e nelle parrocchie o comunità religiose dove si
vuole ricordare con particolare fervore la figura di questa donna, felicemente definita “la più
reggiana dei nostri Santi e la più santa dei Reggiani”.
CANTO D’INIZIO:
SEGNO DI CROCE E SALUTO
Dopo il segno della croce e del saluto, si legge la notizia sulla Beata.
Tutti siedono.
LETTURA AGIOGRAFICA
Vita della beata Giovanna Scopelli
Giovanna Scopelli nacque a Reggio Emilia probabilmente nel 1428; ottenne dai genitori il permesso
di farsi mantellata carmelitana, vivendo però in casa. Morti i genitori si ritirò presso una vedova
di modeste condizioni economiche, ma di molta pietà, che pensava di costruire un Monastero.
Abitarono insieme con le due figlie della vedova dal 1480 al 1484, mentre Giovanna cercava un
altro luogo che potesse servire da Monastero.
Desiderosa di avere la chiesa di S. Bernardo, tenuta dai Frati Umiliati, con l'appoggio del vescovo
Filippo Zoboli, la ottenne dal loro Generale, di passaggio per Reggio. Il nuovo Monastero cambia
il nome di S. Bernardo in quello di S. Maria del Popolo (poi detto monastero “delle Bianche”);
di questo ella divenne Priora. Le immancabili difficoltà finanziarie degli inizi vennero risolte con
l'aiuto di un benefattore reggiano, Cristoforo Zoboli.
Altre venti religiose formarono, sotto la sua guida, la nuova Comunità, che fu affidata alla cura
della Congregazione Mantovana dei Carmelitani, da cui ebbe un confessore nel 1487.
La Scopelli, così, appartiene alla preistoria delle monache carmelitane e di questa esperienza di
vita contemplativa fu “una delle esponenti di spicco in Italia”, come l’ha definita Giovanni Paolo
II in una Lettera all’Ordine il 7 ottobre 2002. Non c’era, infatti, tradizione di monasteri femminili
carmelitani in Italia cui guardare per ispirarsi, così che Giovanna ebbe la capacità di adattare i valori
fondamentali del Carmelo alla nuova situazione. Dotata da Dio di carismi straordinari, ricca di
profonda pietà mariana e animata da intenso spirito di penitenza, Giovanna morì il 9 luglio 1491.
Il suo culto ebbe inizio l'anno seguente, con l'esumazione del corpo, trovato miracolosamente
incorrotto.
Nel 1500 si raccolse un giudizio pubblico sulla vita, sulle sue virtù e i suoi miracoli; negli anni
1767-70 fu tenuto il processo diocesano per il riconoscimento del culto, che fu approvato da
Clemente XIV nel 1771.
In seguito alla soppressione del Monastero e della chiesa delle Carmelitane, avvenuta nel 1797, il
corpo della beata fu trasferito nella Cattedrale, dove giace in attesa della risurrezione.
Lode e gloria al Signore nostro Gesù Cristo, che regna nei secoli dei secoli.
Amen.
Tutti si alzano e, omesso l’atto penitenziale, si canta o si recita il Gloria.
INNO DI LODE
COLLETTA
Donaci, Signore Dio nostro, la fiamma della carità
che ispirò la beata Giovanna, sposa fedele del tuo Figlio,
a radunare una famiglia di vergini a te consacrate,
a gloria perenne del Cristo e della Chiesa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
(Letture tratte dal Lezionario dei Carmelitani)
PRIMA LETTURA
Os 2, 16.17b.21-22
Ti farò mia sposa per sempre.
Dal libro del profeta Osea
Così dice il Signore:
“Ecco, io la sedurrò,
la condurrò nel deserto
e parlerò al suo cuore.
Là mi risponderà
come nei giorni della sua giovinezza,
come quando uscì dal paese d'Egitto.
Ti farò mia sposa per sempre,
ti farò mia sposa
nella giustizia e nel diritto,
nell'amore e nella benevolenza,
ti farò mia sposa nella fedeltà
e tu conoscerai il Signore.
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Ecco, lo Sposo viene: andiamogli incontro.
Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio,
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
al re piacerà la tua bellezza.
Egli è il tuo Signore: prostrati a lui.
La figlia del re è tutta splendore,
gemme e tessuto d'oro è il suo vestito.
È presentata al re in preziosi ricami.
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Dal Salmo 44 (45)
Con lei le vergini compagne a te sono condotte;
guidate in gioia ed esultanza
entrano insieme nel palazzo del re.
CANTO AL VANGELO cf. Lc 11, 28
Alleluia, alleluia.
Beati coloro che ascoltano la Parola di Dio
e la custodiscono con amore.
Alleluia.
VANGELO
(Lc 10,38-42)
Marta lo ospitò nella sua casa. Maria si è scelta la parte migliore.
† Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una
sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece
era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: “Signore, non t'importa nulla che mia
sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti”. Ma il Signore le rispose: “Marta,
Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c'è bisogno. Maria ha scelto la parte
migliore, che non le sarà tolta”.
Parola del Signore.
OMELIA
PREGHIERA UNIVERSALE
Per intercessione della Beata Giovanna Scopelli,
che ha costruito la casa delle sorelle sul fondamento
della preghiera, della penitenza e dell’amore filiale a Maria,
invochiamo il Signore perché ci conceda di vivere nella santità
la grazia del nostro Battesimo.
Rit. Benedici i tuoi figli, Signore.
Per il popolo di Dio,
perché custodisca la purezza della fede
e sappia riconoscere e seguire il Signore
nelle situazioni concrete della vita e della storia, preghiamo.
Per tutti gli uomini, perché avvertendo il bisogno di Dio,
ricerchino ampi spazi di silenzio e meditazione;
e anche noi in questo tempo di estate
possiamo vivere momenti intensi di ascolto della Parola
di preghiera e di contemplazione. Preghiamo.
Per i responsabili delle nazioni e degli organismi internazionali,
perché cerchino con coscienza retta ciò che giova al progresso dei popoli
e non si lascino corrompere dalla seduzione del denaro e del potere. Preghiamo.
Per i monasteri della nostra diocesi, che sono a Sassuolo, Correggio e Montecchio:
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per intercessione della beata Giovanna
concedi loro nuove vocazioni,
e siano, specialmente per chi è in difficoltà, luoghi di pace e di speranza, preghiamo.
[Perché il Signore accolga al convito delle nozze eterne i fratelli e le sorelle
che hanno servito questa Chiesa lungo le generazioni,
hanno pregato con la Vergine della Ghiara, i Santi Patroni e la beata Giovanna
per il bene di questa città, preghiamo].
Colui che presiede conclude con l’orazione:
Padre santo,
che hai ispirato alla Beata Giovanna Scopelli
la fondazione, tra le prime in Italia, di una famiglia monastica nello spirito del Carmelo
fa’ che in questa nostra Chiesa fioriscano sempre
l’integrità della fede, la santità della vita,
la preghiera autentica e la carità fraterna.
Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
Amen.
LITURGIA EUCARISTICA
CANTO ALLA PRESENTAZIONE DEI DONI
ORAZIONE SULLE OFFERTE
Benedici, Signore, i doni che ti offriamo
nel ricordo della penitenza della beata Giovanna,
e rinnova profondamente il nostro spirito
perché, liberi dai fermenti del male,
viviamo una vita nuova nella luce del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA III
Il Signore sia con voi.E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
È cosa buona e giusta.
È veramente cosa buona e giusta
glorificarti, o Padre di misericordia infinita.
Tu che soccorri i poveri ed esalti gli umili,
ci doni oggi la gioia di riunirci nella memoria
della beata Giovanna Scopelli,
che rifulse nella Chiesa per il fuoco della carità
e l’intensa vita di preghiera in unione con la Vergine Maria.
Ella radunò in questa città [nella nostra città di Reggio]
una famiglia di vergini a te consacrate,
per offrire a Gesù, salvatore e unico sposo,
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il suo amore ardente e senza riserve.
E noi, riconoscenti e ammirati,
mentre celebriamo le sue virtù e i suoi meriti,
ci uniamo agli angeli e ai santi,
per cantare l’inno della tua lode: Santo, Santo, Santo …
CANTO DI COMUNIONE:
ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE
La comunione alla mensa del Corpo e Sangue del tuo Figlio
ci distolga, Signore, dalla seduzione delle cose che passano,
e sull’esempio della beata Giovanna ci aiuti a crescere nel tuo amore,
per godere in cielo la visione del tuo volto.
Per Cristo nostro Signore.
CANTO PROCESSIONALE
In Cattedrale si va in processione alla cappellina dove è conservata l’urna della Beata Giovanna
Scopelli e, dopo averla incensata, si recita la seguente dossologia (si rende cioè gloria alla
Santissima Trinità). In tutte le altre chiese, la dossologia è facoltativa ed è possibile quindi passare
direttamente alla benedizione solenne.
DOSSOLOGIA
Padre onnipotente e Dio di misericordia,
a Te giunga la nostra lode e il nostro ringraziamento.
Tu hai voluto suscitare in mezzo al popolo reggiano
la mirabile santità della beata Giovanna Scopelli,
fedele testimone della Tua bontà infinita
ed esempio straordinario di fede e carità cristiana.
Noi, fiduciosi nella sua intercessione,
Ti supplichiamo umilmente di concederci la conversione del cuore
e fruttuose opere di fede e di penitenza.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo...
Cristo Signore, sacerdote della nuova ed eterna alleanza,
che hai elargito alla beata Giovanna Scopelli
una vivissima comprensione della tua Passione,
da lei attestata e vissuta quotidianamente
nella preghiera, nella dedizione ai poveri e sofferenti,
fa’ che, per sua intercessione, ascoltiamo fedelmente la tua Parola
e la testimoniamo ovunque con la coerenza della vita.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo...
Spirito di Dio, maestro dei santi,
che hai arricchito dei Tuoi doni ineffabili la beata Scopelli,
fondatrice di una nuova famiglia religiosa,
consacrata particolarmente a Maria Santissima,
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Ti chiediamo ardentemente, per sua intercessione,
il dono inestimabile di una solida e filiale devozione alla Madre di Gesù
e di perseverare unanimi con Lei nella preghiera ogni giorno della nostra vita.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo...
Colui che presiede conclude con l’orazione e la benedizione.
Ascolta, Signore, la preghiera di questa tua famiglia
che venera con gioia la testimonianza verginale della beata Giovanna Scopelli,
nostra illustre concittadina e le cui reliquie riposano [qui] in Cattedrale:
donaci per la sua intercessione di rimanere sempre nella tua volontà
affinché possiamo crescere di giorno in giorno nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
Dio nostro Padre,
che ci ha riuniti per celebrare oggi
la festa della beata Giovanna,
vi benedica, vi protegga
e vi confermi nella sua pace. Amen.
Cristo Signore,
che ha manifestato nella beata Giovanna,
la forza rinnovatrice della sua Pasqua
vi renda autentici testimoni del suo Vangelo.
Amen.
Lo Spirito Santo,
che nella beata Giovanna ci ha offerto un segno vivo di carità,
vi renda capaci di attuare
una vera comunione di fede e di amore
nella sua Chiesa.
Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio † e Spirito Santo,
discenda su di voi, e con voi rimanga sempre.
Amen.
CANTO FINALE: Salve Regina o altro canto mariano
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