ISTITUTO COMPRENSIVO
SAN MASSIMO - VERONA
A. S. 2014/2015
POF 2014-15
1
INDICE
Premessa
pag.
3
1. Il territorio dell’ Istituto
pag.
3
2. Istituzione scolastica
pag.
4
3. Principi e finalità della scuola
pag.
5
4. Organigramma dell’istituto
pag.
7
5. Offerta formativa e organizzazione della scuola dell’infanzia
pag.
8
6. Offerta formativa e organizzazione della scuola primaria
pag.
11
7. Offerta formativa e organizzazione della scuola secondaria di I grado
pag.
14
8. Ampliamento dell’offerta formativa
pag.
18
9. Patto educativo con le famiglie
pag.
21
10. I Regolamenti scolastici
pag.
24
11. Regolamento per l’inserimento degli alunni stranieri
pag.
35
12. Crescere in qualità
pag.
37
13. Organizzazione amministrativa
pag.
37
14. L’Istituto in… rete
pag.
39
15. Progetti di Istituto
pag.
40
Il presente Piano dell’Offerta Formativa è stato approvato dal Collegio dei Docenti in data 9/12/2014
e adottato da Consiglio d’Istituto nella seduta del 10/12/2014.
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PREMESSA
“Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale
e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare,
educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia” (Art.3
comma 1 D.P.R. n. 275 8/3/99).
Il presente piano recepisce le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo
ciclo si istruzione e vuole essere una risposta chiara e trasparente alle esigenze del contesto culturale,
sociale ed economico della nostra realtà locale.
I primi destinatari del servizio offerto da una scuola sono gli alunni, ai quali devono essere destinati
“ambienti” organizzati in un clima sereno e positivo che favorisca lo sviluppo e la crescita; “ambienti”
aperti all’innovazione, disponibili alle richieste, capaci di risposte efficaci ed esaurienti.
UNA SCUOLA DALLA PARTE DEGLI ALUNNI E DELLE ALUNNE
Alla luce di una genitorialità e di una società profondamente cambiate è opportuno valorizzare la
centralità dei diritti dei bambini e dei ragazzi che diventano doveri per tutti gli educatori che con loro
interagiscono (genitori, insegnanti, operatori di associazioni, …).
Forti di questa consapevolezza, i docenti dell’Istituto credono in una scuola che debba porre costante
attenzione alla crescita armonica degli alunni e delle alunne e alla maturazione della loro identità.
Ogni educatore nell’esplicare il suo ruolo e la sua funzione con il minore deve rispettarne:
il diritto alla salute e alla sicurezza
il diritto a essere ascoltato e alla libera espressione
il diritto all’affettività
il diritto alla socialità
il diritto all’apprendimento
il diritto al gioco e alla fantasia
il diritto al rispetto della propria originalità e dei propri tempi.
La prospettiva da adottare è quella positiva, di valorizzazione dei talenti dell’individuo e delle
opportunità che il territorio può offrire a partire dalla stessa realtà scolastica. L’educazione ai diritti
umani deve avvenire nel pieno rispetto della persona del bambino per accompagnarlo a prendere
coscienza delle proprie potenzialità con l’obiettivo che egli giunga al responsabile esercizio dei suoi
diritti.
1. TERRITORIO DELL’ISTITUTO
Il territorio dell’Istituto Comprensivo di San Massimo comprende i quartieri di S. Massimo e Croce
Bianca che fanno parte della 3^ Circoscrizione di Verona. Questa comprende 10 quartieri: Catena,
Forte Procolo, Saval, Borgo Nuovo, Chievo, Croce Bianca, Basson, S. Massimo, Borgo Milano e
Stadio. Essi presentano realtà socio-economiche, ambientali e storico-culturali assai dissimili fra loro.
Borgo Milano, dopo la prima e la seconda guerra mondiale, è diventato il centro dello sviluppo
urbanistico della zona occidentale della città. S. Massimo, al contrario, protetto da una cinta di
campagna, ha mantenuto pressoché intatta la propria fisionomia paesana fino all'inizio degli anni
cinquanta; fino al 1928, peraltro, fu comune autonomo. Il territorio ha conosciuto poi, nel corso degli
anni, un vistoso incremento urbanistico e demografico anche nei quartieri Stadio, Saval, Forte Procolo,
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Catena, Borgo Nuovo, Croce Bianca. I borghi limitrofi di S. Massimo e Chievo, nonostante il notevole
sviluppo, hanno potuto mantenere una propria identità evitando la completa "fusione" con la periferia
cittadina, così come il quartiere Basson, che ha conosciuto negli ultimi anni un forte sviluppo industriale,
ma costituisce ancora oggi una frazione nettamente separata dalla città e con una sua caratteristica di
"paese" ancora ben marcata. Da qui proviene ancora una presenza significativa di alunni frequentanti la
scuola “Don Milani,” nonostante la giurisdizione scolastica di questo quartiere ricada sull’IC 6 “Fainelli
– Gandhi”.
S. Massimo e Croce Bianca
Sono tipici quartieri urbani periferici, in espansione, abitati prevalentemente da famiglie impegnate nel
settore impiegatizio e artigianale. Nel quartiere, collegato con un buon servizio AMT al centro storico,
esistono ed operano attivamente diverse associazioni socio-educative di tipo sportivo, culturale,
ricreativo, espressivo.
Presso la parrocchia, nel periodo estivo, vengono proposte da volontari attività ludico-espressive.
I docenti dell’Istituto Comprensivo si avvalgono, quando necessario, della collaborazione delle
associazioni e delle strutture presenti sul territorio per integrare e/o arricchire l’offerta formativa
dell’istituto.
2. ISTITUZIONE SCOLASTICA
L’Istituto Comprensivo “San Massimo” è il frutto della fusione parziale di due precedenti istituzioni
scolastiche: la Direzione Didattica XI Circolo e la Scuola Secondaria di I grado “Fedeli - Pacinotti Don Milani” e comprende 5 plessi scolastici.
1 Scuola dell’Infanzia:
“La Magnolia” sita in via S. Euprepio, 4 - Verona
3 Scuole Primarie:
“C. Collodi” sita in via Milone, 11 - “Europa Unita” sita in via Rodi, 15
“B.Romagnoli” sita in Piazza Risorgimento, 15 - Verona
1 Scuola Secondaria di I grado
“Don Milani” sita in via R. Pole, 3 - Verona
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Caratteristiche strutturali degli edifici
La scuola dell’infanzia è dotata di spazi verdi attrezzati, luoghi predisposti per le attività polivalenti,
aule adibite a laboratori didattici, è fornita di sussidi audiovisivi e cucina interna. Gli alunni della sezione
C e G frequenteranno le lezioni presso la nuova scuola primaria Collodi.
Le scuole primarie offrono spazi per il gioco libero, palestre, aule audiovisivi, aule adibite a laboratori
e servizi mensa. Inoltre, grazie ad appositi contributi ministeriali e all’impegno di ricavare finanziamenti
anche da altri fondi, l’Istituto in questi anni sta ampliando gradualmente la propria dotazione di
attrezzature tecnologiche: attualmente la scuola Europa Unita è dotata di un laboratorio completo con
tredici postazioni; la Romagnoli di un laboratorio con quattordici postazioni, più un computer portatile
e un videoproiettore; la Collodi dispone di un'aula computer con otto postazioni.
La scuola secondaria di I grado è dotata di palestre, aula magna, aule per laboratori di informatica, ed.
tecnica, ed. musicale, attività manuali, audiovisivi, fotografia, osservazioni scientifiche, mensa,
biblioteca, ampio cortile recintato.
3. PRINCIPI E FINALITA’ DELLA SCUOLA
Il personale insegnante e non insegnante dell’ I. C. San Massimo nell’espletare la propria funzione tiene
conto dei principi fondamentali dettati dalla nostra Costituzione agli artt. 3 (tutti i cittadini hanno pari
dignità sociale e sono uguali … senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni
politiche, … è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che ...
impediscono il pieno sviluppo della persona e l’effettiva partecipazione …) e 34 (la scuola è aperta a
tutti … i capaci e i meritevoli anche se privi di mezzi hanno il diritto di raggiungere i gradi più alti degli
studi ..) e considera pertanto come diritto inviolabile dell'alunno e dell’alunna quello di ricevere
un'educazione e un’istruzione adeguate alle esigenze del contesto sociale e culturale. L'offerta educativa
e formativa parte dalle esigenze e dai bisogni del singolo e si esplica nel rispetto dei ritmi e dei modi di
apprendere di ciascuno. In ogni scuola dell’infanzia, primaria e secondaria dell’Istituto la pratica
educativa fa riferimento ai seguenti principi che si chiede alle famiglie di condividere:
Rispetto dell’unità della persona e valorizzazione dell’esperienza
Nella scuola di base la formazione deve tendere ad uno sviluppo integrale e armonico della persona,
mirando tanto agli aspetti cognitivi, quanto a quelli fisici, affettivi e relazionali nel rispetto e nella
valorizzazione del patrimonio di conoscenze, di valori e di esperienze di cui l’alunno è portatore.
Centralità dell’apprendimento
L’articolo 21 della L. 59/’97 prevede che la scuola garantisca non solo il diritto allo studio, ma anche
all’apprendimento. L’apprendimento costituisce una risorsa e la scuola non può che avere come
finalità il compito di incrementarlo tenendo conto dei bisogni e dei desideri degli alunni e agendo
sulla loro motivazione.
Capacità di imparare ad imparare
Le sfide che la “società della conoscenza” impone, si affrontano solo attrezzando le menti dei nostri
giovani con gli strumenti adatti a governare il cambiamento ed il progresso. Si tratta di sviluppare
intelligenze aperte e flessibili che consentano a ciascun studente di apprendere in maniera autonoma
e di continuare ad apprendere.
Orientare al proprio progetto di vita
L’azione didattico-educativa mira a far conseguire all’alunno una conoscenza di sé tale da
permettergli di prendere delle decisioni adeguate, non solo per la scelta del “dopo scuola secondaria”
ma anche e soprattutto per la pianificazione del proprio progetto di vita.
Educazione alla legalità, all'impegno e al senso di responsabilità
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Ciascuno di noi può e deve "progettare" la propria esistenza nella massima libertà possibile e con il
massimo rispetto di sé stesso, degli altri e delle regole che la società civile si è data. Adesione agli
impegni assunti, senso di responsabilità e legalità caratterizzano ogni comportamento umano
autenticamente libero: per vivere liberi da adulti è bene imparare ad esserlo fin da piccoli.
Rilevanza del gruppo
Il gruppo-classe e la comunità scolastica rappresentano due luoghi fondamentali per la crescita dei
ragazzi; la discussione e il confronto sono strumenti che favoriscono non solo lo sviluppo sociale ed
affettivo, ma anche quello cognitivo. La classe va considerata come una comunità d’apprendimento,
in cui allievi e allieve trovano le condizioni ottimali sia per l’apprendimento individuale, che per la
partecipazione ad attività comuni.
La valorizzazione delle differenze
Ogni alunno e alunna viene a scuola con una propria storia, cultura, esperienza. Entra in un nuovo
contesto in cui incontra nuovi compagni ed adulti con i quali interagisce. Riconosce parte di sé negli
altri e sperimenta concretamente la presenza delle diversità di genere, di carattere e di provenienza.
La classe come comunità perciò diventa progetto di ricerca, di scoperta di differenti culture, di
conoscenze e reciproca comprensione, di positivo e arricchente incontro.
Le attività educative e di insegnamento sono finalizzate in ogni caso a garantire a tutti le opportunità
formative necessarie per poter raggiungere risultati finali coerenti con il progetto educativo messo a
punto dalla scuola. Ciò significa che nelle scuole dell’Istituto si opera per favorire il recupero dello
svantaggio socio-culturale e delle difficoltà individuali, attenendosi al principio educativo che la
proposta formativa deve essere personalizzata, in modo che le capacità di ciascuno, anche degli alunni
che presentano bisogni educativi speciali, possano realizzarsi al massimo grado.
I fattori di qualità del servizio scolastico
Noi riteniamo che siano indicatori di un buon modo di fare scuola:
- la condivisione delle scelte
- il lavoro collegiale degli insegnanti
- l'attenzione al tema della continuità
- l’attenzione alla "diversità"
- l’attivazione di percorsi interculturali
- il raccordo interdisciplinare come strumento a garanzia dell'unitarietà dell'insegnamento
- l'individualizzazione e personalizzazione delle procedure di insegnamento
- l’esistenza di traguardi irrinunciabili comuni e definiti collegialmente
- la disponibilità degli insegnanti a intendere la valutazione come una operazione finalizzata alla
correzione dell'intervento didattico più che alla espressione di giudizi nei confronti degli alunni
- la flessibilità organizzativa
- una utilizzazione razionale degli spazi educativi
- il rapporto costante fra insegnanti e famiglie
- la disponibilità degli insegnanti alla sperimentazione, alla innovazione didattica e
all'aggiornamento professionale
Diversi insegnanti seguono annualmente corsi di formazione in servizio organizzati dal nostro Istituto
o da altre agenzie formative.
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4. ORGANIGRAMMA DELL’ISTITUTO
La direzione, l’organizzazione e la gestione del nostro istituto può essere sinteticamente rappresentata
dallo schema proposto:
ORGANIGRAMMA di istituto: funzioni e
responsabilità del personale che eroga il
servizio scolastico.
L’organigramma è esposto presso l’Ufficio
Relazioni col Pubblico e all’albo dei vari plessi.
DIRIGENTE SCOLASTICO
prof. ssa Carla Aschieri
CONSIGLIO DI ISTITUTO
COLLEGIO DOCENTI
DSGA
COLLABORATORI DS
COMMISSIONI
Rossella Bresaola
Barbara Accordi
REFERENTI
DI
PROGETTO
STAFF DI PRESIDENZA
Carla Aschieri
Barbara Accordi
Lorenza Caliari – Rocco Barberi
Morbi Pierangela – Di Paola Laura
Gianfranco Bindinelli
FUNZIONI STRUMENTALI
Interventi e servizi per gli studenti –
Inclusione alunni stranieri:
Francesca Vacalebre
Interventi e servizi per gli studenti –
Inclusione alunni con diverse abilità:
Andrea Bertagnoli
Interventi e servizi per gli studenti –
Orientamento e continuità:
Caterina Credendino
Sostegno al lavoro dei docenti –
Innovazione tecnologica:
Rocco Barberi
Gestione del POF:
Cristiano Costanzi
Consiglio di
intersezione,
di interclasse,
di classe
SEGRETERIA
Sabrina Bartolomeo – contabilità
Tiziana Trebbi – didattica/alunni
Nino Portale – personale
Giuseppina Sclofani – affari generali
Giancarlo Sorio – protocollo
RESPONSABILI DI PLESSO
“La Magnolia”- Lorenza Caliari
“C.Collodi” - Rocco Barberi
“E.Unita” – Morbi Pierangela
“B.Romagnoli” – Di Paola Laura
“L. Don Milani” – Gianfranco Bindinelli
PERSONALE DOCENTE
BarbaraTonon – acquisti/contratti/
viaggi di istruzione
PERSONALE ATA
La Magnolia: Patrizia Turrini ,Graziella Petralia,
Laura Costantini
Romagnoli : Giuseppina Bazzoli, Adriana Bertellini,
Giovanna Marino, Viviana Ridolfi
Collodi e sez. G: Enrica Lo Bianco, Renato
Ariberti, Giuseppe Vitale.
E.Unita: Silvana Lonardi, Gianfranco Mirandola,
Tezza Paolo.
Don Milani: Nadia Gasparini, Maria Carcereri,
Loretta Vantini, Giuseppe Montresor, Nadia
Magagnotti
Funzioni Strumentali
Le funzioni sono strumentali alla realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa, soprattutto in ragione
della dimensione autonoma dell’istituzione scolastica.
Il Collegio dei Docenti per l’anno scolastico 2014/2015, ha individuato le aree di intervento e i
responsabili di ciascuna funzione.
FUNZIONI STRUMENTALI
Interventi e servizi per gli studenti:
inclusione alunni stranieri
Interventi e servizi per gli studenti:
inclusione alunni con diverse abilità
Interventi e servizi per gli studenti:
orientamento e continuità
Sostegno del lavoro dei docenti:
innovazione tecnologica
Francesca Vacalebre
Andrea Bertagnoli
Caterina Credendino
Rocco Barberi
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Gestione del POF
Cristiano Costanzi
5. OFFERTA FORMATIVA E ORGANIZZAZIONE DELLA
SCUOLA DELL’INFANZIA
La Scuola dell’Infanzia
La scuola dell’infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi che
integra, in un processo unitario, le differenti forme del fare, del sentire, del pensare, del comunicare ed
è organizzata in modo che ogni bambino/a si senta riconosciuto, sostenuto e valorizzato.
Essa esclude le impostazioni che tendono a precorrere i tempi degli apprendimenti formali e, attraverso
le opportune mediazioni didattiche riconosce come connotati essenziali del proprio servizio educativo:
 la relazione personale significativa tra pari e con gli adulti;
 la valorizzazione del gioco in tutte le sue forme ed espressioni (dal gioco di finzione, a quello
d’immaginazione e d’identificazione);
 il rilievo al fare produttivo ed alle esperienze dirette con la natura, gli oggetti, l’arte, il territorio e
le sue tradizioni.
Finalità del processo formativo
Per ogni bambino/a la scuola dell’infanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità,
dell’autonomia, della competenza e della cittadinanza.
Essa raggiunge queste finalità del processo formativo collocandole all’interno di un progetto articolato
e unitario che riconosce sul piano educativo la priorità del ruolo della famiglia e l’importanza del
territorio di appartenenza con le sue risorse sociali e culturali.
Si propone di:
- Sviluppare l’identità affinché i bambini imparino a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove
esperienze in un ambiente sociale allargato; imparino a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona
unica e irripetibile ma anche sperimentare diversi ruoli e diverse forme di identità.
- Sviluppare l’autonomia per acquisire la capacità di interpretare e governare il proprio corpo;
partecipare alle attività nei diversi contesti; avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; realizzare le proprie
attività senza scoraggiarsi; esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni; esplorare la realtà
e comprendere le regole della vita quotidiana; assumere atteggiamenti sempre più responsabili.
- Sviluppare la competenza per imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione,
l’osservazione e l’esercizio al confronto; descrivere la propria esperienza tradurla in tracce personali e
condivise, rievocando narrando e rappresentando fatti significativi; sviluppare l’attitudine a fare
domande, riflettere, negoziare i significati.
- Sviluppare il senso della cittadinanza per scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i
contrasti attraverso regole condivise, che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione
del proprio pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro e un atteggiamento rispettoso verso la
natura.
I campi di esperienza
Il percorso educativo della scuola dell’infanzia utilizza i traguardi specifici di apprendimento all’interno
dei campi di esperienza indicati di seguito per trasformare le capacità del bambino in competenze, che
a questa età vanno intese in modo globale e unitario.
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I CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro - Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme
Il corpo in movimento – Identità, autonomia e salute
Immagini, suoni, colori – Gestualità, arte, musica, multimedialità
I discorsi e le parole – Comunicazione, lingua, cultura
La conoscenza del mondo – Ordine, misura, spazio, tempo, natura
I.R.C. / Attività alternative
Attività di laboratorio
La Scuola dell’Infanzia è strutturata per tutti i/le bambini/e, con laboratori e spazi ben definiti accessibili
a tutti i “piccoli utenti”.
In tali spazi è possibile svolgere attività autonome, anche a livello individuale, di piccolo gruppo, in
modo strutturato.
Nei laboratori vengono organizzate numerose attività:
-
manipolazione
pittura
costruzione
drammatizzazione
lettura
scoperta elementi naturali
motoria
musicale
Biblioteca
L’azione didattica
Le insegnanti della Scuola dell’Infanzia si incontrano periodicamente in team durante l’anno scolastico,
per organizzare attività, attraverso programmazioni su progetti multicampo, articolate in gruppi misti
per età (sezione) e per gruppi omogenei (intersezioni).
Le docenti, per favorire il processo di apprendimento, fanno riferimento ai seguenti principi e strategie
educative:
-
Osservazione e ascolto dei bambini
L’esplorazione e la ricerca
L’agire, il rappresentare, il rielaborare
La predisposizione di un ambiente scolastico accogliente, ricco di offerte, proposte, messaggi e
stimoli
Intervento indiretto e di regia
Gli interventi educativi verranno effettuati attraverso:
- Attività di tipo collettivo
- Attività di piccolo e grande gruppo
- Attività di intersezione
- Attività individuale
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Durante l’anno scolastico si effettuano periodiche verifiche sia dei progetti didattici, sia degli
apprendimenti, attraverso l’osservazione occasionale e sistematica del comportamento dei/delle
bambini/e e delle loro produzioni.
Si prevede una valutazione collegiale di ogni progetto didattico, affinché possa essere discusso,
modificato e migliorato per il raggiungimento di esiti sempre più soddisfacenti.
Orario Scuola dell’Infanzia
Viene offerto il seguente orario d’apertura:
ORARIO ANNO SCOLASTICO 2014/ 2015
Denominazione
Orario Ingresso*
Orario Uscita
LA MAGNOLIA
Via Sant’Euprepio, 4
08.00 – 09.00
13.15 – 13.30**
15.40 – 16.00
*E’ attivo, per le famiglie che ne facciano richiesta, il servizio di pre-scuola a partire dalle ore 7.45.
**Uscita intermedia.
Organizzazione delle attività
Scuola dell’infanzia LA MAGNOLIA
N° 7 sezioni
-
2 docenti per sezione. Attività di intersezione gruppi di età omogenea: dalle
Attività specifiche: per h. 10.30 alle 11.30
età eterogenee dalle 8
alle 10.30
Progetti educativo didattici
Attività di supporto agli alunni stranieri
Attività di lingua inglese per i/le bambini/e di 4/5 anni
Attività di psicomotricità una volta la settimana per ogni età
Attività pomeridiane con gruppo bambini/e 4/5 anni di completamento dei progetti programmati
e attività di continuità con la scuola primaria
Attività di Insegnamento della religione cattolica oppure attività alternative
Articolazione delle sezioni
Le Scuole dell’Infanzia si articolano per sezioni di bambini/e di età eterogenea (3/4/5 anni).
Le contemporaneità delle insegnanti variano dalle 2 ore alle 2.30 ore giornaliere.
Tali tempi permettono di realizzare i diversi laboratori per età omogenee.
Si garantiscono così un minor rapporto numerico di alunni/insegnanti, il rispetto di ritmi individuali di
apprendimento di ogni bambino/a e la possibilità di “fare e rifare” le esperienze proposte.
Le iniziative delle singole sezioni vengono illustrate ai genitori nell’ambito delle assemblee previste dal
calendario degli incontri scuola-famiglia.
In presenza di alunni con diverse abilità, con svantaggi socio-culturali, o provenienti da altri Paesi, gli
insegnanti elaborano percorsi personalizzati adottando adeguate strategie di intervento con il supporto
di insegnanti di sostegno, mediatori culturali.
Assegnazione dei docenti alle sezioni
Relativamente alle assegnazioni dei docenti alle varie sezioni, sono stati riconfermati i seguenti criteri:
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continuità all’interno delle classi/sezioni (particolarmente importante),
continuità all’interno del plesso;
valorizzazione delle competenze;
eventuali richieste degli insegnanti.
Per quanto concerne invece l’assegnazione dei nuovi alunni alle sezioni vengono adottati i criteri
deliberati dal Consiglio d’Istituto.
-
Collaborazione con le famiglie
Al fine di realizzare una positiva collaborazione tra scuola e famiglia e di stabilire un'adeguata continuità
educativa, gli insegnanti della Scuola dell’Infanzia raccolgono informazioni, riguardanti il vissuto
personale del/della bambino/a, attraverso un colloquio con la famiglia prima dell’ingresso a scuola.
Inoltre le insegnanti incontrano i genitori nelle assemblee di sezione, nei Consigli di intersezione (con i
rappresentanti di classe) e nei colloqui individuali.
6. SCUOLA DEL PRIMO CICLO:
OFFERTA FORMATIVA E ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA
La Scuola Primaria segue il triennio della scuola dell’infanzia e si connota come primaria per una serie
di ragioni.
Innanzitutto dal punto di vista culturale: perché promuove negli alunni l’acquisizione dei vari tipi di
linguaggio ed un primo livello di padronanza delle conoscenze e delle abilità anche metodologiche.
Per ragioni epistemologiche: la scuola primaria inserisce e radica le conoscenze sulle esperienze del
bambino integrando le due dimensioni e operando un primo approccio alla sistematizzazione simbolica.
Per un motivo sociale, in quanto deve assicurare a tutti i bambini che la frequentano le condizioni per
“rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale” che limitano di fatto la libertà e la giustizia ed
“impediscono il pieno sviluppo della persona”.
Perché concorre alla formazione del cittadino, il quale esercita responsabilmente ed attivamente il
diritto-dovere di partecipare alla vita sociale e di “svolgere secondo le proprie possibilità … un’attività
che concorra al progresso materiale e spirituale della società”. (Costituzione art. 4)
Infine per ragioni di ordine psicologico. La scuola primaria infatti, in continuità con l’opera della
famiglia e della scuola dell’infanzia, promuove nel fanciullo l’autostima e lo aiuta a far leva sulle sue
potenzialità come strumento per il superamento delle difficoltà.
Finalità del processo formativo
La scuola primaria, nel suo percorso educativo unitario e articolato, promuove l’educazione integrale
della personalità dei bambini e delle bambine stimolando e sviluppando il ricco potenziale umano che
caratterizza ogni alunno attraverso l’esercizio dell’autonomia personale, della responsabilità
intellettuale e sociale, della creatività e del gusto estetico.
Nel fare ciò considera quali punti fondamentali del suo operare:
- la valorizzazione dell’esperienza e le conoscenze degli alunni
- l’attuazione di interventi adeguati nei riguardi della diversità
- il favorire l’esplorazione e la scoperta anche attraverso percorsi laboratoriali
- la promozione dell’apprendimento collaborativo
- la consapevolezza del proprio modo di apprendere
- l’importanza dell’impegno personale
Le discipline
Il percorso educativo della Scuola Primaria passa attraverso gli obiettivi di apprendimento, all’interno
delle discipline indicate di seguito, per sviluppare le capacità degli alunni in competenze.
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DISCIPLINE
(Scuola Primaria)
Italiano
Inglese
Storia
Geografia
Matematica
Scienze
Musica
Arte e immagine
Educazione fisica
Tecnologia
Religione Cattolica / Attività alternative
L’azione didattica
La Scuola Primaria organizza l’attività attraverso programmazioni per obiettivi e per mezzo di progetti
specifici, avendo lo scopo prioritario di raggiungere l’unitarietà dell’insegnamento-apprendimento.
I docenti, infatti, si incontrano periodicamente per rilevare le problematiche quotidiane e proporre le
possibili soluzioni.
La scuola primaria, nel processo di insegnamento-apprendimento, si avvale di diverse strategie
metodologiche, che vanno da forme d’insegnamento più strutturate come la lezione frontale, a forme
meno strutturate, quali momenti di lavoro in piccoli gruppi di tipo omogeneo o eterogeneo, ad attività a
classi aperte, a laboratori di vario genere.
Per accertare la validità del percorso d’insegnamento-apprendimento programmato, gli insegnanti
predispongono momenti di verifica utili ad apportare eventuali modifiche alla programmazione.
Gli esiti delle verifiche in itinere e le osservazioni sistematiche confluiscono poi nel documento ufficiale
di valutazione, che viene consegnato alle famiglie, al termine di ogni quadrimestre.
Nelle classi seconde e quinte sono previste le prove di valutazione predisposte a livello nazionale
dall'INVALSI.
Per favorire un graduale e positivo inserimento degli alunni nei vari ordini di scuola, gli insegnanti della
scuola Primaria organizzano:
- lo scambio di informazioni riguardanti gli alunni (Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola
Secondaria di I grado);
- attività didattico-ricreative comuni per la conoscenza e la socializzazione;
- occasioni di incontro/confronto tra i docenti ed il personale che opera presso le associazioni
territoriali;
- un progetto per la prevenzione della dispersione scolastica;
- collaborazioni con i mediatori linguistici per gli alunni stranieri.
Per la scuola Primaria sono previsti, su proposta degli insegnanti, progetti di recupero e differenziazione
dell’offerta formativa, per il rinforzo e lo sviluppo delle potenzialità degli alunni.
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Orario Scuola Primaria
Nell’anno scolastico 2014/15 le classi a tempo normale saranno organizzate su un tempo scuola di 27
ore (più un’ora di mensa) per le classi prime, seconde e terze, di 30 ore per le classi quarte e quinte.
Negli anni successivi le 27 ore si estenderanno progressivamente alle altre classi. Nelle classi a tempo
pieno è previsto un orario di 40 ore. Inoltre, in risposta ad eventuali esigenze di prolungamento
dell’orario scolastico provenienti dagli utenti e con la collaborazione delle associazioni
educative/sportive presenti sul territorio si potranno prevedere ulteriori attività di arricchimento ed
ampliamento dell’offerta formativa nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì.
ORARI ANNO SCOLASTICO 2014/ 2015
Scuola Primaria
Organizzazione
Orario obbligatorio
Denominazione
“C. COLLODI”
Via Milone,11
Dalla IV alla V
“EUROPA UNITA”
Via Rodi, 15
(5 mattine + 2 pomeriggi il martedì e
“B. ROMAGNOLI”
il giovedì)
P.zza Risorgimento
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“ROMAGNOLI”
“EUROPA UNITA”
Lunedì, mercoledì, venerdì
8.00-13.00
Martedì e giovedì
8.00 – 16.00
Classi 1^, 2^A, 3^ A
Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì
8.00-13.00
Martedì
8.00 – 16.00
Classi 1^, 2^A, 3^A
Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì
8.00-13.00
Martedì
8.00 – 16.00
Classi a tempo pieno
“COLLODI”
Classi 1^A/B, 2^A/B, 3^ A
“EUROPA UNITA”
Classi 1^ B, 2^B, 3^B, 4^B,5^ B
“ROMAGNOLI”
Ore 8.00 – 16.00
Dal lunedì al venerdì
Classe 1^A/B, 2^ B, 3^ B, 4^B
Modello organizzativo didattico
Le Scuole Primarie, nella loro autonomia sancita dalla Legge, hanno adeguato il loro modello
organizzativo-didattico e si sono impegnate nella rielaborazione del Piano dell’offerta formativa sulla
base degli obiettivi specifici di apprendimento, delle conoscenze e delle abilità necessarie allo sviluppo
delle competenze.
Le principali caratteristiche del modello organizzativo risultano:
- Organizzazione del gruppo docente su due o più classi
- Aggregazione delle discipline in ambiti, ai quali si attribuisce un orario
- Gli ambiti possono essere due (linguistico e antropologico e matematico/scientifico) o tre
(linguistico, matematico/scientifico e antropologico)
- Nei primi anni si garantisce la prevalenza oraria di un docente
- Arte/immagine, scienze motorie e musica (1 h sett. ciascuna) sono di norma assegnate agli insegnanti
prevalenti.
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Le iniziative delle singole classi vengono illustrate ai genitori nell’ambito delle assemblee previste dal
calendario degli incontri scuola-famiglia.
In presenza di alunni con diverse abilità, con svantaggi socio-culturali, o provenienti da altri Paesi, gli
insegnanti elaborano percorsi personalizzati adottando adeguate strategie di intervento con il supporto
di insegnanti di sostegno, mediatori culturali.
Sono attivate quindici classi a tempo pieno: attuano un tempo scuola di 40 ore, articolato su cinque
giorni, dal lunedì al venerdì, con inizio alle ore 8.00 e termine alle ore 16.00, prevedendo quindi cinque
rientri pomeridiani con cinque mense (nel plesso “Europa Unita” le classi I, II , III , IV , V B nel plesso
“Romagnoli” le classi I A, I, II, III e IV B, nel plesso “Collodi” le classi I, IIA, III A, I B, II B,).
Attività alternative all’insegnamento della religione cattolica
Le attività alternative all’insegnamento della religione cattolica sono organizzate in osservanza di
quanto stabilito in materia dal d. lgs. n. 297 del 16-4-1994. (vedi cap. successivo “Offerta formativa e
organizzazione della Scuola secondaria).
Agli alunni che non si avvalgono dell’IRC è data anche la possibilità di entrata/uscita
posticipata/anticipata ove l’orario lo consenta (prime o ultime ore).
Assegnazione dei docenti alle classi
Relativamente all’assegnazione docenti alle classi, ci si rifà ai seguenti criteri:
- continuità all’interno delle classi/sezioni;
- continuità all’interno del plesso;
- valorizzazione delle competenze;
- eventuali richieste degli insegnanti.
Collaborazione con le famiglie
La consapevolezza dei cambiamenti intervenuti nella società e nella scuola richiede la messa in atto di
un rinnovato rapporto di corresponsabilità formativa con le famiglie, in cui con il dialogo si costruiscano
cornici di riferimento condivise e si dia corpo a una progettualità comune nel rispetto dei diversi ruoli.
I docenti della Scuola Primaria incontrano i genitori nelle assemblee di classe, nei colloqui individuali
con scansione bimestrale, nei Consigli di Interclasse (per i rappresentanti di classe).
Gli insegnanti della scuola Primaria sono a disposizione, compatibilmente con il numero delle richieste,
per colloqui individuali con le famiglie.
7. SCUOLA DEL PRIMO CICLO:
OFFERTA FORMATIVA E ORGANIZZAZIONE
DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
La Scuola Secondaria di primo grado, attraverso le discipline di studio, è finalizzata alla crescita delle
capacità autonome di studio e al rafforzamento delle attitudini all’interazione sociale; organizza ed
accresce, anche attraverso l’alfabetizzazione e l’approfondimento nelle tecnologie informatiche, le
conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e alla evoluzione sociale, culturale e
scientifica della realtà contemporanea, è caratterizzata dalla diversificazione didattica e metodologica
in relazione allo sviluppo della personalità dell’allievo, cura la dimensione sistematica delle discipline,
sviluppa progressivamente le competenze e le capacità di scelta corrispondenti alle attitudini e vocazioni
degli allievi, fornisce gli strumenti adeguati alla prosecuzione delle attività di istruzione e formazione,
introduce lo studio di una seconda lingua dell’Unione europea; aiuta ad orientarsi per la successiva
scelta di istruzione e formazione.
Obiettivi generali del processo formativo
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La Scuola Secondaria di primo grado prosegue l’orientamento educativo della Scuola primaria, ma nello
stesso tempo, conformemente alla propria natura “secondaria”, costituisce la premessa per l’ulteriore
impegno dei ragazzi nel secondo ciclo di istruzione e formazione, con questa consapevolezza essa si
propone di conseguire i seguenti obiettivi generali:
- promuovere l’educazione integrale della persona valorizzando il sapere e il saper fare come
occasione per sviluppare armonicamente la personalità degli allievi in tutte le direzioni e consentir
loro di agire in maniera matura e responsabile;
- fornire una preparazione culturale di base che supporti l’acquisizione di capacità logiche,
scientifiche, operative e ponga le premesse per una educazione permanente;
- aiutare lo studente ad acquisire un’immagine sempre più chiara e approfondita di sé e della realtà
sociale, anche al fine dell’integrazione critica delle nuove generazioni nella società contemporanea
tramite la trasformazione delle conoscenze e delle abilità in competenze personali;
- promuovere la formazione dei ragazzi come cittadini responsabili capaci di apprendere le corrette
regole comportamentali;
- accompagnare il preadolescente nella conquista della propria identità personale;
- mirare all’orientamento al fine di definire la propria identità e un proprio ruolo nella realtà sociale,
culturale e professionale, fornendo gli strumenti per capire, prendere decisioni, progettare;
- stabilire una costruttiva relazione educativa che, superando la pura logica dello scambio di
prestazioni, pur nella naturale asimmetria dei ruoli tra docente e allievo, implichi l’accettazione
incondizionata l’uno dell’altro.
Le discipline
Il percorso educativo della Scuola Secondaria di primo grado utilizza gli obiettivi specifici di
apprendimento, all’interno delle discipline indicate di seguito, per trasformare le capacità dei ragazzi in
competenze.
DISCIPLINE
(Scuola Secondaria di primo grado)
Italiano
Lingua Inglese
Seconda lingua comunitaria (francese o spagnolo o tedesco)
Storia
Geografia
Matematica
Scienze
Musica
Arte e immagine
Educazione fisica
Tecnologia
Religione Cattolica / Attività alternative
L’azione didattica
Nella Scuola Secondaria di primo grado si realizza l’accesso alle discipline come punti di vista sulla
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realtà e come modalità di conoscenza, interpretazione e rappresentazione del mondo.
La Scuola Secondaria di primo grado organizza l’attività attraverso programmazioni per obiettivi e per
mezzo di progetti specifici, ispirandosi costantemente agli obiettivi generali del processo formativo e
curando il collegamento interdisciplinare. I docenti si incontrano mensilmente nel Consiglio di classe
per l’analisi della situazione degli alunni del gruppo classe, per rilevare eventuali problematiche e
concordare il percorso educativo-didattico in risposta alle esigenze emerse.
Ogni insegnante nella sua azione educativo-didattica fa riferimento, per la propria programmazione
disciplinare, oltre che ai criteri generali esplicitati nel Piano dell’Offerta Formativa, alla
programmazione di classe, formulata ogni anno dal Consiglio di Classe e alla programmazione
disciplinare comune predisposta dai docenti della stessa materia: tali programmazioni sono a
disposizione per la consultazione presso la scuola “Don Lorenzo Milani”.
Le verifiche proposte durante il periodo scolastico per accertare la validità del percorso di
insegnamento-apprendimento vanno intese in senso formativo e la loro modalità varia in relazione alle
discipline (colloqui, questionari, test, prove pratiche, verifiche scritte…): vengono effettuate in modo
costante, periodico o al termine delle unità di apprendimento con la finalità di rinforzare le conoscenze
acquisite e i progressi avvenuti. Vengono valutate tenendo conto della situazione di partenza, dei
progressi avvenuti rispetto ad essa e/o rispetto ad un livello standard. Le valutazioni vengono
comunicate attraverso “il foglio informativo” consegnato ad ogni alunno all’inizio dell’anno. Esso
risponde al diritto di avere una valutazione trasparente e tempestiva ma, non va letto matematicamente,
poiché offre una visione non esaustiva dell’alunno e non sostituisce le informazioni ricevute nei colloqui
individuali.
L’insieme delle verifiche formative porta alla verifica sommativa alla fine del trimestre e del successivo
pentamestre: la sua finalità è quella di comunicare e certificare ad alunni e genitori i percorsi effettuati
e i risultati raggiunti. Per essa si utilizzano voti numerici espressi in decimi.
Nelle classi prime e terze sono previste le prove di valutazione predisposte a livello nazionale
dall'INVALSI.
La valutazione globale sul livello di maturazione è effettuata da ogni insegnante quotidianamente
(attraverso l’osservazione sistematica durante le normali attività), mensilmente dal Consiglio di classe
e durante lo scrutinio, ha lo scopo di comunicare ad alunno e famiglia i tempi e i ritmi della evoluzione
della formazione e della crescita personale. I criteri di valutazione riguardano la conoscenza e il rispetto
di sé, degli altri, dell’ambiente e delle regole.
Orario
L’orario prevede un tempo scuola di 30 ore.
In risposta alle esigenze dell’utenza, le famiglie possono scegliere tra due organizzazioni del tempo
scuola:
- 5 giorni (sabato a casa) con due rientri pomeridiani
- 6 giorni (sabato a scuola) senza rientri pomeridiani
Secondo il seguente schema:
ORARIO ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Sezione
Orario
A– C – E
2^ B
Lunedì – Sabato
8.00 - 13.00
D–F
Lunedì 8.00 – 14.00
Martedì - Venerdì 8.00 – 13.00
e due pomeriggi: Martedì 14.00 - 16.00, Giovedì 14.00 - 16.00
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Modello organizzativo didattico
L’offerta oraria per il curricolo di base è di 30 ore così articolate:
Italiano 6 ore, Storia 2 ore, Geografia 2 ore, Matematica e Scienze 6 ore, Tecnologia 2 ore, Inglese 3
ore, Seconda lingua (Francese, Spagnolo, Tedesco) 2 ore, Arte e immagine 2 ore, Musica 2 ore,
Educazione fisica 2 ore, Religione Cattolica/Attività alternative 1 ora.
Le iniziative delle singole classi vengono illustrate ai genitori nell’ambito delle assemblee previste dal
calendario degli incontri scuola-famiglia.
Attività alternative all’insegnamento della religione cattolica
Le attività alternative all’insegnamento della religione cattolica sono organizzate, attuando le seguenti
possibilità:
1. durante le lezioni di IRC, un insegnante assiste gli alunni “non avvalentisi” nell’esecuzione di attività
di studio e/o ricerca individuale;
2. gli studenti che non fruiscono dell’IRC partecipano ad attività didattiche organizzate (eventualmente
anche per gruppi di alunni appartenenti a classi diverse) sulla base di un progetto educativo
predisposto dai docenti del plesso che viene portato a conoscenza dei genitori interessati. Tale attività
potrà essere finalizzata a:
- attuare un approfondimento di contenuti già presenti nei programmi della scuola, anche in relazione
a specifiche esigenze segnalate dal team docente e dai consigli di classe;
- attuare proposte di educazione alla relazione e alla socialità, favorendo la riflessione su tematiche
valoriali quali, ad esempio i temi della pace e della solidarietà, anche mediante opportune letture e
discussioni.
3.
Agli alunni che non si avvalgono dell’IRC è data anche la possibilità di entrata/uscita
posticipata/anticipata ove l’orario lo consenta (prime o ultime ore).
Assegnazione dei docenti alle classi
Relativamente all’assegnazione docenti alle classi, ci si rifà, compatibilmente con le esigenze
organizzative, ai seguenti criteri:
- continuità all’interno delle classi/sezioni
- valorizzazione delle competenze
- eventuali richieste degli insegnanti
Collaborazione con le famiglie
Per realizzare una costante e positiva comunicazione sui ragazzi, ogni docente fissa un orario di
ricevimento genitori, a cui si accede su appuntamento (iscrivendosi su apposito registro presente
nell’atrio della scuola). Sono previsti inoltre due colloqui generali in orario pomeridiano nei mesi di
novembre/dicembre e aprile. Per comunicazioni continue tra scuola e famiglia si usa il libretto personale
degli alunni. Per la comunicazione sistematica delle valutazioni conseguite nelle varie discipline ci si
avvale inoltre di un’apposita “Scheda delle valutazioni periodiche” consegnata ai ragazzi. La scuola
consegna, entro il mese di dicembre, ai rappresentanti di classe, i seguenti documenti:
- copia della programmazione di classe
- calendario annuale ricevimento generale/individuale
- comunicazione attività didattiche su più classi
- scheda delle valutazioni periodiche
- programma attività Associazione Genitori
- orari dei servizi amministrativi
- regolamento alunni
Progetto mensa “Don Milani”
Gli alunni delle sezioni D e F utilizzano la mensa nei giorni di rientro pomeridiano (martedì e giovedì).
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Durante l'orario (ore 13-14), la sorveglianza viene effettuata da educatori di una cooperativa, pagati dai
genitori come previsto nelle norme.
Progetto alunni meritevoli
Ogni anno escono dal nostro istituto comprensivo più di centoventi alunni con risultati spesso
encomiabili, dopo un percorso scolastico di undici anni ricco di impegno. Sentiamo l'esigenza di
premiare anche concretamente gli alunni migliori: uno per classe terza della scuola secondaria di primo
grado, gli alunni che si sono distinti per i risultati scolastici, l'impegno e la partecipazione. Per questo,
d'accordo con tutti i membri del Consiglio di Istituto, si è chiesto e ottenuto un contributo economico
da parte della Banca della Valpolicella Credito Cooperativo di Marano – sede di San Massimo, che da
anni collabora con l’Istituto Comprensivo.
8. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Convenzioni ed accordi di rete
L’Istituto Comprensivo, per il corrente anno scolastico, ha attivato le seguenti convenzioni con enti
esterni e ha aderito ai seguenti accordi di rete:
Rete Prospettiva Famiglia
Più Sport@scuola
Libriadi
Musica d’insieme per crescere (Scuola capofila IC 1)
Icaro per recupero alunni di classe III scuola secondaria di primo grado
Polo europeo Comenius
Verona in rete per l’orientamento per le classi II e III della scuola secondaria di primo grado
Tante Tinte – integrazione degli alunni stranieri
Scuola calcio Real San Massimo
Verona Rugby
Gioco e Sport – mensa Don Milani
Associazione Genitori nell’Avventura – pomeriggi facoltativi Europa Unita
Fondo europeo per l’integrazione cittadini paesi terzi
Centro Territoriale Integrazione
Protocollo intesa Cestim – scuola
Protocollo intesa con IC 7 Stadio – “A scuola ho un nuovo compagno: il Volontariato”
Centro Sportivo Scolastico
Alliance Française
I progetti promossi nel corrente anno scolastico sono:
Progetti d’istituto
- Progetto Europeo “Attraversare i confini con le lingue”
- Progetto “Benessere”
- Progetto “Innovazione Tecnologica”
- Progetto “Conoscere il territorio”
- Progetto “Crescere insieme”
- Progetto “Potenziamento lingua Inglese”
- Progetto “Sicurezza a casa e a scuola”
- Progetto “Mediterraneo - Laboratorio di lingua II” volto al recupero degli svantaggi linguistici
degli alunni stranieri.
- Progetto “A scuola ho un nuovo compagno: il Volontariato”.
Progetti scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado
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- Progetto “L’orto un ambiente di apprendimento efficace”.
Progetti scuola primaria e secondaria di I grado
- Progetto “Libriadi”
Progetti scuola infanzia
- Progetto “English for children” per familiarizzare con i suoni della lingua inglese.
- Progetto “Logica-mente”
- Progetto “Biblioteca”
- Progetto “Sogni belli, bellissimi”
- Progetto “Pregrafismo, precalcolo, prelettura”
- Progetto “Le stagioni”
- Progetto accoglienza “Arriva Jet”
- Progetto motorio “Corro... salto... mi diverto”
- Progetto “Continuità”
- Progetto Crescere insieme “Le nostre feste”
- Progetto “Screening DSA”
- Progetto “Educazione stradale”
- Progetto “Giochiamo con i cinque sensi”
- Progetto “Le storie insegnano”
- Progetto Psicomotricità “Scopriamo con il nostro corpo”
Progetti scuola primaria
- “Musica d’insieme per crescere” progetto in rete che offre la possibilità di interventi in classe da
parte di musicisti diplomati al Conservatorio.
- Progetto “Più sport@scuola”
- Progetto “Scacchi”
- Progetto “Arte-coltura: nutrire il pianeta, energia per la vita”
Progetti scuola secondaria di I grado
- “Icaro in rete” progetto in rete finalizzato al recupero degli alunni pluriripetenti.
- “Attività sportiva scolastica” per la diffusione della cultura del movimento e dello sport nei suoi
diversi aspetti.
- “Educazione alla salute”
- Progetto Crescere insieme “Momenti musicali”
In sintesi, per l'anno scolastico 2014/2015 sono stati approvati, oltre a quelli sopra riportati, i seguenti
progetti rivolti agli alunni di una o più classi di una singola scuola.
Scuola Primaria “EUROPA UNITA”
Progetto “Ease – una scuola sostenibile” tutte le classi del plesso.
Progetto “Spazio mio – teatro arte” tutte le classi del plesso.
Progetto “Scuola attiva: fiera-museo” tutte le classi del plesso.
Progetto “Le avventure di supertab” 4^ A/B/C,5^A/B.
Progeto “Scacchi” 4^ A/B/C,5^A/B.
Progetto “Libriadi” 4^ B/C, 5^ A/B.
Progetto “Attiva-mente” 4^ B/C.
Progetto “Recupero” 3^A.
Scuola Primaria “C. COLLODI”
- Progetto “Scacchi” 4^, 5^ A.
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- Progetto “Approccio alla grafia attraverso il tatto” 1^ A.
Scuola primaria “B. ROMAGNOLI”
- Progetto “Romagnolandia: l’isola della lettura” tutte le classi del plesso.
- Progetto “Un archeologo in classe” 3^, 4^ A/B.
- Progetto “La città che vorrei” 3^A/B.
- Progetto “Teatro per crescere” 2^ A/B.
- Progetto “Scacchi” 4^, 5^ A/B.
- Progetto “Psicomotricità il cerchio magico” 1^ A/B.
Scuola secondaria di primo grado “DON MILANI”
- Progetto “Conversazione con docenti di madre lingua inglese” classi II e III.
- Progetto “Educazione alla sessualità” classi III.
- Progetto “Liberi di scegliere” classi III.
- Progetto“Le dipendenze: per saperne di più” classi III.
- Progetto “Il sangue è vita: donatori si diventa” classi II.
- Progetto “Laboratorio di alfabetizzazione informatica per DSA” classi I.
- Progetto “Laboratorio di informatica” classi I.
N. B.
Nelle scuole primarie dell’Istituto è attiva una convenzione con associazioni educative e sportive locali
che permette di offrire un servizio di doposcuola e attività di carattere ludico-motorio nei pomeriggi
liberi dalle lezioni a carico delle famiglie.
Presso la scuola Europa Unita si realizzano attività di animazione proposte dal Comitato Genitori e dal
Comune di Verona, in collaborazione con l’associazione Kon-Tiki. Anche questo servizio è a carico dei
genitori.
I progetti sopra riportati costituiscono un arricchimento dell'offerta formativa del nostro Istituto,
pertanto rientrano tra le attività finanziate con il Fondo d’istituto, con gli appositi contributi
dell'autonomia messi a disposizione dalla Legge 440 e con parte dei contributi delle famiglie. Oltre a
questi, varie altre iniziative sono attuate nei singoli plessi. Di esse è possibile chiedere in dettaglio
informazioni presso le singole scuole.
In appendice si riporta la stesura completa di alcuni progetti.
Progetti in collaborazione con enti esterni
Nell’anno scolastico 2014/2015 sono presenti i seguenti progetti promossi in collaborazione con enti
esterni:
Progetto “Musica d’insieme per crescere”
E’ un Progetto promosso dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona in collaborazione con il
Conservatorio e l’Accademia Filarmonica di Verona.
Sono coinvolte le classi dalla seconda alla quinta della scuola primaria che effettueranno, da febbraio a
maggio un’ora settimanale di lezione di musica con insegnanti diplomati al Conservatorio. Gli obiettivi
principali del Progetto sono quelli di diffondere una corretta conoscenza musicale quale fattore
educativo, espressivo ed artistico; promuovere l’integrazione fra culture differenti all’interno del
sistema scolastico; concorrere a formare nelle giovani generazioni un interesse culturale forte verso la
musica e le sue potenzialità.
“Più sport @ scuola” (scuola primaria)
E’ promosso dalla Regione Veneto, in collaborazione con l’ U.S.P. di Verona. Il Progetto si sviluppa
avvalendosi di insegnanti di Educazione Fisica (I.S.E.F.) ed in sinergia con Associazioni Sportive, Enti
di Promozione Sportiva, Federazioni ed esperti del movimento. L’obiettivo è quello di realizzare una
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concreta azione di avviamento allo sport non agonistico e di riscoprire il valore educativo delle attività
motorie nei suoi vari aspetti: comportamentale, socializzante, psicomotorio, di salute, benessere e
integrazione. I referenti all’interno dell’Istituto avranno il compito di coordinare tale Progetto e fornire
assistenza organizzativa alla programmazione delle attività ludiche e sportive oltre che curriculari, a
costituire un sostegno alla formazione degli insegnanti ed a sollecitare iniziative volte alla promozione
della cultura del movimento.
Maggio scuola
E’ un attività proposta dal Comune di Verona presso la Gran Guardia che ha l’obiettivo di coinvolgere
tutte le scuole di Verona in attività di spettacolo, mostre, musica, arte ed altro, proposte dalle singole
classi che ne fanno richiesta.
Progetti europei
Il progetto che è stato approvato è un Comenius che si propone di sviluppare una migliore
consapevolezza riguardo l’importanza dell’apprendimento di una seconda lingua straniera e
incoraggiare la comunicazione attraverso la lingua inglese e le nuove tecnologie.
Progetto “Conoscere il territorio”: viaggi d’istruzione e visite guidate
La scuola considera le visite guidate e i viaggi d’istruzione parte integrante e qualificante dell’offerta
formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione. Le visite guidate e
i viaggi d’istruzione collegano l’esperienza scolastica all’ambiente esterno nei suoi aspetti fisici,
paesaggistici, umani, culturali e produttivi. A questo fine è necessario che gli alunni medesimi siano
preventivamente forniti di tutti gli elementi conoscitivi e didattici idonei a documentarli sul contenuto
delle iniziative stesse.
I viaggi che possono interessare le scuola dell’istituto si distinguono in:
- Visite guidate, si effettuano all’interno dell’orario scolastico presso mostre, monumenti, gallerie,
spettacoli teatrali, località di interesse storico-artistico, parchi naturali, industrie, uffici istituzionale
e amministrativi;
- Viaggi d’istruzione, si effettuano anche in un solo giorno ma comprendendo orario extra-scolastico;
Nel decimo capitolo è riportato il relativo regolamento
9. PATTO EDUCATIVO CON LE FAMIGLIE
La famiglia entra nella scuola come rappresentante degli alunni e fa parte del Patto Educativo, cioè
condivide con la scuola responsabilità e impegni, nel rispetto reciproco dei ruoli.
In questo Patto Educativo la scuola si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti e
comportamenti di tutti gli operatori del servizio, a cercare di migliorare il livello di qualità dell'offerta
didattica.
La SCUOLA
si impegna a …
La FAMIGLIA
si impegna a...
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Lo STUDENTE
si impegna a...
OFFERTA
FORMA
TIVA
tesa alla
formazione
completa
dell'alunno
- offrire le condizioni affinché
ogni alunno acquisisca una
solida e duratura preparazione
culturale;
- offrire progetti ed iniziative
finalizzati al benessere ed al
successo dell'alunno;
- favorire la valorizzazione della
persona sul piano umano e
culturale;
- stimolare gli alunni che
emergono in particolari
discipline;
- promuovere comportamenti
solidali
- creare un clima sereno;
stimolare il dialogo e la
discussione;
RELAZIO - favorire la conoscenza ed il
NALITA' rapporto reciproco tra gli
studenti;
Rapporto - promuovere il rispetto di sé e
con gli dell'altro, l'accoglienza e
altri
l'integrazione, anche in
riferimento alle diverse abilità,
culture e provenienze.
- ascoltare e coinvolgere gli
studenti e le famiglie,
- richiamarli alla condivisione
responsabile del patto
formativo;
PARTECI - adottare sanzioni allo scopo di
PAZIONE migliorare, non reprimere;
- adottare un dialogo costruttivo
fra le parti;
- organizzare incontri per capire
i comportamenti legati all'età.
- comunicare costantemente con
le famiglie, informandole
INTER sull'andamento didattico
VENTI disciplinare degli studenti;
- fare rispettare le norme di
EDUCA comportamento, in particolare
relativamente all'utilizzo di
TIVI
telefonini e altri dispositivi
elettronici;
- prendere adeguati
provvedimenti disciplinari in
caso di mancanze.
- prendere visione del
documento, condividerlo,
discuterlo coi figli;
- assumersi la
responsabilità di quanto ha
sottoscritto
- condividere con gli
insegnanti linee educative
comuni;
- favorire una continuità
educativa con la scuola.
- rispettare il
regolamento d’Istituto
- condividere con gli
insegnanti e la famiglia
la lettura del piano
formativo;
- discutere con loro
ogni singolo aspetto;
- impegnarsi
nell'esecuzione dei
compiti richiesti
- sforzarsi di mantenere
sempre un
comportamento
positivo e corretto;
- rispettare l'ambiente
scolastico inteso come
insieme di persone,
oggetti e situazioni;
- accettare, rispettare ed
aiutare gli altri e i
diversi da sé.
- collaborare attivamente
per mezzo degli strumenti
messi a disposizione dalla
scuola;
- informarsi costantemente
sul percorso didatticoeducativo dei propri figli.
- partecipare agli incontri
offerti dalla scuola.
- frequentare
regolarmente i corsi;
- assolvere con
costanza agli impegni
di studio;
- partecipare in modo
attivo, con regolarità e
attenzione alle lezioni.
- prendere visione di tutte
le comunicazioni
provenienti dalla scuola;
- discutere con i figli
eventuali decisioni e
provvedimenti
disciplinari;
- stimolare una riflessione
sugli episodi di conflitto
- riferire in famiglia le
comunicazioni
provenienti dalla
scuola;
- favorire il rapporto ed
il rispetto tra i
compagni;
- comportarsi in modo
solidale con tutti.
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- coinvolgere gli alunni che
trasgrediscono in opportune
iniziative correttive
Rapporti scuola-famiglia e gestione delle osservazione e dei reclami
Nel rispetto della Legge 241/91 che detta le regole per la trasparenza e per la buona amministrazione,
la nostra scuola accoglie le osservazioni dell'utenza quale contributo al miglioramento del servizio
scolastico.
La scuola, per favorire la libera presentazione delle osservazioni, suggerisce le seguenti modalità:
OSSERVAZIONI
Problematiche di classe o di sezione
A CHI RIVOLGERSI
Insegnanti, rappresentanti di sezione o classe, coordinatore
di plesso
Problematiche di plesso (es. trasporto, mensa, igiene) Insegnanti coordinatori di plesso (capogruppo)
Problematiche di carattere generale e/o amministrativo Segreteria e/o Dirigente Scolastico
(es. modulistica, iscrizioni)
Per il buon funzionamento della scuola si sottolinea l'importanza della collaborazione, per prevenire e
risolvere qualsiasi tipo di problema e/o necessità.
In quest’ottica sarà cura di tutti avere il più ampio rispetto dell’altrui ruolo, nella piena coscienza e
condivisione che la famiglia e la scuola sono i due cardini essenziali su cui si fonda una società civile.
In questo senso sono segni di civiltà il rispetto ed il valore morale e sociale che vengono loro attribuiti.
. Pertanto:
- viene garantita un’adeguata disponibilità oraria per incontri individuali (nel caso delle primarie di
norma nelle ore di programmazione, per la secondaria di I grado nelle ore di ricevimento dei singoli
docenti): nel mese in cui si fa l’assemblea di classe (infanzia e primaria) tali incontri possono essere
collocati prima e/o dopo l’assemblea;
- nel caso gli incontri siano fissati per le informazioni di cui alle valutazioni quadrimestrali, alle
comunicazioni bimestrali (primaria e secondaria di I grado) o per quelle periodiche di competenza della
scuola dell’infanzia, è opportuno prevedere un orario che eviti alle famiglie attese troppo lunghe;
- in caso di problemi particolari e urgenti, i docenti sono disponibili, in team o singolarmente, a fissare
un incontro in breve con i genitori che ne facciano espressa richiesta;
- è auspicabile, nel rispetto del ruolo rivestito dagli insegnanti, che eventuali reclami vengano
segnalati in prima istanza direttamente agli interessati, possibilmente in termini di richiesta di
chiarimento,di persona o tramite il rappresentante di classe;
- dei reclami rivolti direttamente al Dirigente Scolastico sono comunque informati gli insegnanti del
team. Il capo d’istituto si farà cura di assumere le informazioni del caso e di intervenire per appianare
eventuali contenziosi nel pieno rispetto dei diritti e della dignità tanto dei genitori quanto degli operatori
scolastici.
Procedure per i reclami:
I reclami possono essere espressi in forma scritta, telefonica, via fax e per e-mail e devono contenere
generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. I reclami orali e telefonici devono, successivamente,
essere sottoscritti. I reclami anonimi non sono presi in considerazione, se non circostanziati. Il Dirigente,
esperita ogni possibile indagine in merito, risponde, attivandosi per rimuovere le cause che lo hanno
provocato. Qualora l'oggetto del reclamo non sia di competenza del Dirigente, al reclamante sono
fornite indicazioni e consigli circa il corretto destinatario.
Anche quest’anno è attivo presso il nostro istituto un servizio di consulenza per i genitori degli alunni con problematiche
di apprendimento o socio-familiari: all'interno del progetto “Benessere
nella scuola” per la scuola primaria e secondaria
23
di primo grado.
10. I REGOLAMENTI SCOLASTICI
I regolamenti si propongono come mezzo affinché le componenti coinvolte possano sempre meglio
realizzare la convivenza comunitaria scolastica.
Questi documenti sono approvati dal Collegio Docenti e dal Consiglio d’Istituto; sono quindi un codice
di comportamento per tutti, ed ogni inosservanza ad essi costituisce mancanza.
Al Dirigente scolastico è demandato il compito di farli rispettare e di attivare le iniziative necessarie per
la loro realizzazione.
La scuola, nella sua qualità di servizio pubblico, è in funzione dei cittadini e il servizio offerto deve
essere continuo e regolare.
In caso di interruzione del servizio devono essere tempestivamente avvisati gli utenti e, pur nel rispetto
della libertà individuale, deve essere garantito il diritto all'istruzione.
La partecipazione di genitori ed alunni al servizio pubblico deve essere sempre assicurata, perciò è
garantito il diritto di accesso alle informazioni, è consentita la possibilità di presentare osservazioni e
formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio.
Ognuno ha il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero, nel rispetto delle libertà altrui e
nell'inequivocabile rifiuto di ogni forma di violenza.
Ognuno ha il dovere di adempiere ai propri compiti, di conservare e rispettare i beni dell'Istituto, di
cooperare per il buon funzionamento delle attività.
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
NATURA MANCANZE
SANZIONI DISCIPLINARI e
PROCEDIMENTO di
IRROGAZIONE
1 - Mancanza ai doveri scolastici
Ammonizione in classe, da parte
(inosservanza delle regole della vita dell'insegnante.
scolastica)
- Negligenza nello svolgimento dei
compiti
ORGANO
COMPETENTE
Docenti
2
Disturbo continuo delle lezioni
Allontanamento temporaneo dalla
Docenti
lezione, con annotazione su registro
di classe (affidamento ad altra classe
o C.S. O D.S.)
3
- Fatti che turbino il regolare
Nota ufficiale di ammonimento
Docenti e/o
andamento delle lezioni
scritto su libretto personale e registro Dirigente
- Reiterati casi di cui ai numeri 1-2 di classe.
scolastico
- Violazione del Regolamento
interno
4
Reiterati casi di cui ai numeri 1-2-3 Convocazione genitori, (in ore di
-(inosservanza grave e ripetuta
ricevimento, tramite il libretto
delle regole della vita scolastica)
personale)
Docenti e/o
Dirigente
Scolastico
5
- Fatti che turbino la vita della
comunità scolastica
Consiglio di classe
- Lettera ufficiale alla famiglia e
convocazione
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- Mancanza di rispetto verso
compagni e/o personale della
scuola (oltraggi, aggressioni)
- Danni materiali in ambiente
scolastico ed extrascolastico
- esclusione da alcune attività (gita)
ed impegno in altre ritenute utili per
la comunità per periodi definiti: ad
es. attività di riordino della
biblioteca, riordino della mensa,
pulizia tavoli, pulizia del cortile, in
orario non di lezione.
- riparazione del danno arrecato ed
eventuale pagamento di ammenda.
6
Grave e/o reiterata mancanza di
rispetto nei confronti dei compagni
e/o del personale della scuola,
anche a seguito delle sanzioni di cui
sopra.
- Sospensione dalle lezioni di classe Consiglio di classe
con obbligo di frequenza/ presenza.
- Attività a favore della comunità
scolastica, come sopra.
7
- Gravi e ripetute offese alla
persona, alla religione, alle
istituzioni.
- Oltraggio all'Istituto e/o al
personale della scuola.
- Gravi danni all'ambiente ed alle
strutture.
- Gravi e ripetute mancanze di
rispetto nei confronti dei compagni.
- Sospensione dalle lezioni fino ad
un massimo di gg 15, con
Consiglio di classe
designazione della persona che terrà
i contatti con l'alunno nei casi di
sospensione superiore ad un giorno.
- Riparazione del danno arrecato ed
eventuale pagamento di
un'ammenda.
8
- Reato perseguibile d'ufficio
- Pericolo per l'incolumità delle
persone
Allontanamento dalla scuola per un
periodo superiore a 15 giorni
Consiglio di
Istituto
REGOLAMENTO
PER LE VISITE GUIDATE E I VIAGGI D’ISTRUZIONE
1. La scuola considera le visite guidate e i viaggi d’istruzione parte integrante e qualificante
dell’offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione. Le visite
guidate e i viaggi d’istruzione collegano l’esperienza scolastica all’ambiente esterno nei suoi aspetti
fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttivi in forma di:
a) lezioni all’aperto o presso musei, gallerie, monumenti e siti d’interesse storico- artistico;
b) partecipazione ad attività teatrali;
c) partecipazione ad attività o gare sportive;
d) partecipazione ad attività collegate con l’educazione ambientale;
e) partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali;
f) partecipazione a manifestazioni culturali o didattiche;
g) gemellaggi e/o scambi con scuole italiane ed estere
h) stages linguistici all’estero in paesi europei
Le visite guidate si effettuano nell’arco di una sola giornata, all’interno dell’orario scolastico e
necessitano dell’autorizzazione del Dirigente Scolastico.
Le visite guidate all’interno dei progetti di continuità sono da considerarsi attività curricolari, gestite
comunque come visite guidate.
I viaggi d’istruzione si effettuano nell’arco di 1 giorno fino ad un massimo di 4 giorni (anche non
consecutivi) e max 8 giorni (per i punti g e h), comprendendo orario scolastico ed extra-scolastico;
25
vanno rimessi all’autonomia decisionale del Consiglio di Istituto dopo aver acquisito il parere
favorevole dei Consigli di Intersezione, di Interclasse, di Classe e del Collegio dei Docenti.
2. Considerata l’opportunità che per il completo svolgimento dei programmi d’insegnamento non
vengano sottratti tempi eccessivi alle normali lezioni in classe, appare adeguato indicare come periodo
massimo utilizzabile per ciascuna classe, in più occasioni e non in giornata di vacanza:
per la scuola primaria 8 giorni complessivi, compreso il viaggio di istruzione ed escludendo le uscite
per la continuità;
per la scuola secondaria 8 giorni, escludendo il viaggio di istruzione.
3. Al fine di garantire la massima sicurezza sono da evitare i viaggi in coincidenza di attività
istituzionali (elezioni) o in periodi di alta stagione turistica.
4. E’ fatto divieto di effettuare viaggi di istruzione nell’ultimo mese delle lezioni durante il quale
l’attività didattica è, in modo più accentuato, indirizzata al completamento dei programmi di studio,
fatta eccezione per le attività sportive, per quelle collegate con l’educazione ambientale e/o lezioni
all’aperto, per la partecipazione a concorsi e/o manifestazioni.
5. Il piano delle visite guidate e dei viaggi di istruzione deve essere approvato dai consigli di
Intersezione, Interclasse e classe.
Inoltre i viaggi di istruzione devono essere approvati entro il mese di febbraio dal Collegio docenti e
dal Consiglio di Istituto il quale delibererà solo in presenza del numero congruo di partecipanti che
abbiano dato la propria adesione e autorizzazione tramite modulo “Adesione e autorizzazione al
viaggio d’istruzione”.
L’adesione al viaggio attraverso la compilazione del modulo è vincolante per il pagamento della
quota prestabilita. In caso di mancata partecipazione, le quote non saranno restituite se non nella
parte riguardante spese non effettuate.
La quota di partecipazione è riferita alle spese ripartite sul numero totale dei partecipanti.
Eventuali rimborsi per assenze giustificate sono ammessi solo se ciò non comporta aggravio di spesa
per gli altri partecipanti.
6. Il docente prevalente ed il coordinatore di classe raccolgono sull’apposita “Tabella visite
guidate/viaggi di istruzione” tutte le proposte programmate. La tabella sarà consegnata a fine anno ai
collaboratori DS.
Per ogni proposta di visita guidata e viaggio d’istruzione il docente organizzatore dovrà compilare il
“Modulo di effettuazione visita guidata/viaggio d’istruzione” da consegnare in segreteria.
La scuola dell’infanzia e primaria per ogni singola visita guidata/viaggio d’istruzione informerà i
genitori attraverso una comunicazione con richiesta di autorizzazione (tagliando da riconsegnare al
docente).
La scuola secondaria, per le sole visite guidate, informerà i genitori tramite libretto personale.
7. Tutti gli alunni partecipanti a visite guidate e viaggi d’istruzione devono essere in possesso di un
documento di identificazione in forma di tesserino identificativo con le generalità e la foto degli stessi.
8. In conformità al punto 1 del regolamento, è auspicabile la presenza pressoché totale degli alunni
delle classi, senza alcuna discriminazione.
Nessun viaggio o visita potrà essere effettuato ove non sia assicurata la partecipazione di almeno i 75%
degli alunni componenti le singole classi coinvolte. In conformità alle norme vigenti non saranno
consentite deroghe.
Per i progetti che coinvolgono classi parallele per più giorni anche non consecutivi (ad es. tutte le 2° o
tutte le 3°), la percentuale degli alunni coinvolti verrà calcolata sul totale degli iscritti al progetto.
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9. Per tutti i viaggi di istruzione sarà possibile richiedere alle famiglie di ciascun alunno di Scuola
Secondaria di primo grado una spesa massima di norma €220,00 annui.
10. Nessun alunno potrà essere escluso dalle visite guidate o dai viaggi per ragioni di carattere
economico. Il Dirigente Scolastico autorizza l’accesso al Fondo Solidarietà stanziato dal Consiglio
d’Istituto sulla base della delibera del 28/11/2007: 80% a carico del Fondo, 20% a carico della famiglia.
I docenti per ottenere il contributo dovranno compilare il modulo “Intervento economico di
solidarietà”.
11. Per tutti gli alunni partecipanti a visite e viaggi è obbligatorio acquisire il consenso scritto di
chi esercita la patria potestà familiare.
L’Istituto comprensivo farà compilare ad inizio anno ai genitori il modulo “Autorizzazione annua”.
12. Tutti i partecipanti devono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni.
13. La partecipazione dei genitori degli alunni potrà essere consentita, a richiesta degli insegnanti,
a condizione che non comporti oneri a carico del bilancio di istituto e che gli stessi si impegnino a
partecipare alle attività programmate per la classe. L’eventuale presenza dei genitori non sostituisce la
presenza obbligatoria degli insegnanti. Nella singola delibera del Consiglio d’Istituto è necessario
prevedere tale presenza.
14. Per ogni visita guidata e viaggio d’istruzione è necessario prevedere un adeguato numero di
docenti accompagnatori:
a)
Un docente accompagnatore ogni 15 alunni (fino ad un max di 18) fermo restando che l’eventuale
elevazione di una unità e fino ad un massimo di tre unità complessivamente per classe può essere
deliberata sempre che ricorrano effettive esigenze;
b)
Un docente di sostegno o un docente di classe ogni 1/2 alunni certificati a seconda della situazione
specifica. In caso di partecipazione di alunni diversamente abili si demanda comunque alla valutazione
del DS l’opportunità/necessità di nominare un accompagnatore in più – docente di sostegno o docente
di classe;
c)
Un docente accompagnatore supplente, per subentro in caso di imprevisto.
15. Per ogni visita guidata o viaggio d’istruzione deve essere sempre individuato un docente
responsabile.
16. In caso di imprevisti verificatisi durante la visita guidata o il viaggio d’istruzione il docente
responsabile è tenuto a comunicare per iscritto al Dirigente Scolastico quanto accaduto compilando il
modulo “Relazione in caso di imprevisti”.
17. I genitori restano responsabili dell’eventuale comportamento scorretto dei figli durante l’uscita,
soprattutto in quelle situazioni (ricreazione, momenti di riposo, ecc.) in cui va dato il dovuto rilievo
all’autonomia dell’alunno.
18. Per le visite guidate all’interno del Comune di Verona agli alunni della Scuola primaria e
secondaria è consentito utilizzare gli autobus di linea ATV.
19. E’ necessario avvalersi delle strutture di Agenzie di viaggio in possesso di licenza di categoria
A-B e di una Ditta di autotrasporto che produca documentazione attestante tutti i requisiti prescritti dalla
C.M. 291 prot. n. 1261 comma 9.8 del 14/10/1992 in relazione all’automezzo usato.
20. A norma di legge non è consentita la gestione extra-bilancio, pertanto le quote di partecipazione
dovranno essere versate dal rappresentante di classe o da altro genitore incaricato o da ogni singola
famiglia sul conto corrente bancario della scuola, prima dell’effettuazione dell’uscita. Per la scuola
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secondaria di 1° grado ogni genitore provvederà al pagamento della quota attraverso bonifico bancario.
L’attestazione di avvenuto pagamento dovrà essere consegnata in Segreteria almeno tre giorni prima
della partenza.
REGOLAMENTO SCUOLA DELL’INFANZIA
Art. 1 Modalità per l’ingresso e l’uscita da scuola
- Si sollecita la massima puntualità in entrata e in uscita. La scuola non è responsabile degli alunni
oltre l’orario delle lezioni. In considerazione dell’importanza della frequenza scolastica e della
puntualità, dopo tre ritardi ci sarà un richiamo da parte della Presidenza.
- Per motivi di sicurezza i/le bambini/e sono consegnati esclusivamente ai genitori e a persone adulte
con autorizzazione scritta da parte del genitore e conosciute dall'insegnante; non è possibile affidare
bambini/e a minorenni.
Art. 2 Frequenza scolastica
- Le assenze, anche di un solo giorno, devono essere comunicate telefonicamente alle insegnanti di
sezione.
- Per le assenze superiori a 5 giorni (sabato, domenica e festivi compresi) è necessario esibire il
certificato medico il giorno stesso del rientro.
- Le assenze per motivi di famiglia, oltre i 5 giorni, devono essere comunicate anticipatamente agli
insegnanti per iscritto.
- Nel caso in cui gli alunni debbano lasciare la scuola prima della fine delle lezioni, i genitori
dovranno presentare richiesta ai docenti ed essere personalmente presenti al momento dell'uscita.
- Qualora i/le bambini/e accusassero malori a scuola i genitori saranno tempestivamente informati
telefonicamente.
- La presenza degli alunni è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività (ricerche
culturali, lavori di gruppo, visite guidate e viaggi d’istruzione, progetti sportivi, attività di
ampliamento dell’offerta formativa…) che vengano svolte nel contesto dei lavori scolastici, perché
accuratamente programmati e finalizzati.
- In caso di assenza gli utenti del servizio trasporto sono tenuti ad avvisare l’autista telefonicamente.
Art. 3 Presenza dei genitori a scuola e accesso al plesso
- Nella scuola è presente un docente responsabile di plesso a cui poter far riferimento in caso di
necessità.
- Si ricorda che per comunicazioni e mediazioni scuola/famiglia ci si deve rivolgere ai rappresentanti
di sezione.
- Per comunicazioni giornaliere i genitori possono telefonare agli insegnanti dalle 11.45 alle 12.30
per non disturbare lo svolgimento delle attività scolastiche.
- Per eventuali chiarimenti le insegnanti sono disponibili dalle ore 16.15 alle 18.15 previo
appuntamento, nei giorni che saranno comunicati alle famiglie.
- Per la sicurezza di tutti è necessario che nessuno rimanga nell'ambito degli spazi scolastici durante
e al di fuori dell'orario. A questo riguardo si ricorda che durante le assemblee, i colloqui o le riunioni
i bambini non possono rimanere incustoditi negli spazi interni ed esterni dell’edificio scolastico.
- I genitori, gli operatori socio sanitari, i rappresentanti di sezione possono accedere alla scuola solo
su appuntamento.
- Nel corso dell'anno scolastico sono previsti incontri assembleari e colloqui individuali tra
insegnanti e genitori.
- Per motivi di sicurezza è importante non presentarsi al cancello durante la ricreazione.
Art. 4 Comportamento all’interno dell’edificio scolastico
28
-
Durante gli intervalli ,sia nella scuola che nel cortile sono da evitare tutti i giochi che possono
diventare pericolosi: gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti e dei collaboratori
scolastici.
I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di
igiene e pulizia.
Nelle aule ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli
correttamente.
Gli alunni non devono portare a scuola oggetti di valore o non inerenti l’attività scolastica.
Nessun bambino/a potrà rimanere all'interno dell'edificio scolastico quando i compagni/e e gli
insegnanti si trovano in giardino.
Poiché l'ambiente scolastico è riscaldato, si consiglia ai genitori di non vestire i bambini con
indumenti e calzature troppo pesanti.
Inoltre è opportuno che i bambini indossino indumenti comodi (es. scarpe con chiusura velcro) al
fine di agevolarli nelle attività scolastiche.
Eventuali inviti e regalini in occasione di compleanni dovranno essere consegnati fuori
dall'ambiente scolastico, salvo nelle occasioni che interessino l’intera classe.
Art. 5 Mensa
- Per motivi di igiene alimentare ed esigenze didattiche i/le bambini/e dovranno arrivare a scuola
avendo già consumato la prima colazione.
- Alle ore 9.00 i/le bambini/e mangeranno frutta di stagione.
- Il pranzo si svolgerà alle ore 12.00 circa e la merenda verrà consumata alle ore 15.15.
- Eventuali alimenti forniti per festeggiare compleanni e ricorrenze dovranno essere confezionati e
recanti la data di scadenza; questo per garantire un facile utilizzo e la possibilità di consumarli
anche in momenti diversi.
- Le richieste di vitto particolare per intolleranza ai cibi devono essere accompagnate da un certificato
medico e allegate alla modulistica del Comune.
- Le richieste di vitto particolare per motivi etico- religiosi, devono essere accompagnate da apposita
richiesta sottoscritta dal genitore e allegate alla modulistica del Comune.
- Dato il valore educativo del cibo e del mangiare insieme, tutti gli alunni sono invitati ad assaggiare
ogni cibo proposto.
- Informazioni più precise, relative al servizio mensa, e al menù dettagliato saranno debitamente
comunicati alle famiglie.
Art. 6 Visite guidate e viaggi d’istruzione
Vedi regolamento di istituto.
Art. 7 Somministrazione farmaci
- Gli insegnanti non possono somministrare farmaci tranne per casi specifici concordati con il
personale sanitario e il Dirigente Scolastico.
REGOLAMENTO SCUOLA PRIMARIA
Art. 1 Modalità per l’ingresso e l’uscita da scuola
- Per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi a scuola
5 minuti prima dell'inizio delle lezioni e ad assistere all'uscita degli alunni medesimi.
29
-
Al termine delle lezioni, l'uscita degli alunni avviene con la vigilanza del personale docente di turno.
Si sollecita la massima puntualità in entrata e in uscita. La scuola non è responsabile degli alunni
oltre l’orario delle lezioni. In considerazione dell’importanza della frequenza scolastica e della
puntualità, dopo tre ritardi ci sarà un richiamo da parte della Direzione.
Per motivi di sicurezza i/le bambini/e sono consegnati esclusivamente ai genitori e a persone adulte
con autorizzazione scritta da parte del genitore e conosciute dall'insegnante; non è possibile affidare
bambini/e a minorenni.
Art. 2 Frequenza scolastica
- L'assenza, anche di un solo giorno, deve essere giustificata dal genitore utilizzando l'apposito
modulo o il quaderno degli avvisi.
- Per le assenze superiori a 5 giorni (sabato, domenica e festivi compresi) è necessario esibire il
certificato medico il giorno stesso del rientro.
- Le assenze per motivi di famiglia, oltre i 5 giorni, devono essere comunicate anticipatamente agli
insegnanti per iscritto.
- Eventuali ritardi devono essere sempre giustificati per iscritto.
- Nel caso in cui gli alunni debbano lasciare la scuola prima della fine delle lezioni, i genitori dovranno
presentare richiesta ai docenti ed essere personalmente presenti al momento dell'uscita.
- Qualora i/le bambini/e accusassero malori a scuola i genitori saranno tempestivamente informati
telefonicamente.
- La presenza degli alunni è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività (ricerche culturali,
lavori di gruppo, visite guidate e viaggi d’istruzione, progetti sportivi, attività di ampliamento
dell’offerta formativa…) che vengano svolte nel contesto dei lavori scolastici, perché accuratamente
programmati e finalizzati.
- In caso di assenza gli utenti del servizio trasporto sono tenuti ad avvisare l’autista telefonicamente.
Art. 3 Presenza dei genitori a scuola e accesso al plesso
- In ogni scuola è presente un docente responsabile di plesso a cui poter far riferimento in caso di
necessità.
- Si ricorda che per comunicazioni e mediazioni scuola/famiglia ci si deve rivolgere al proprio
rappresentante di classe.
- Per la sicurezza di tutti è necessario che nessuno rimanga nell'ambito degli spazi scolastici durante e
al di fuori dell'orario. A questo riguardo si ricorda che durante le assemblee, i colloqui o le riunioni
i bambini non possono rimanere incustoditi negli spazi interni ed esterni dell’edificio scolastico.
- I genitori o chi ne fa le veci devono lasciare i bambini al cancello.
- I genitori, gli operatori socio sanitari, i rappresentanti di classe possono accedere alla scuola solo su
appuntamento.
- Nel corso dell'anno scolastico sono previsti incontri assembleari e colloqui individuali tra insegnanti
e genitori.
- Per motivi di sicurezza è importante non presentarsi al cancello durante la ricreazione.
Art. 4 Comportamento all’interno dell’edificio scolastico
- Tutti devono poter frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze di altri, quindi
saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra gli alunni.
- Durante gli intervalli, sia nella scuola che nel cortile sono da evitare tutti i giochi che possono
diventare pericolosi pertanto gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti e dei
collaboratori scolastici.
30
-
I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene
e pulizia.
Nelle aule ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli correttamente.
Gli/le alunni/e non devono portare a scuola oggetti di valore o non inerenti l’attività scolastica
Nessun bambino/a potrà rimanere all'interno dell'edificio scolastico quando i compagni/e e gli
insegnanti si trovano in giardino.
Eventuali inviti e regalini in occasione di compleanni dovranno essere consegnati fuori dall'ambiente
scolastico, salvo nelle occasioni che interessino l’intera classe.
Art. 5 Mensa
- Per motivi di igiene alimentare ed esigenze didattiche i/le bambini/e dovranno arrivare a scuola
avendo già consumato la prima colazione.
- Le richieste di vitto particolare per intolleranza ai cibi devono essere accompagnate da un certificato
medico e allegate alla modulistica del Comune.
- Le richieste di vitto particolare per motivi etico- religiosi, devono essere accompagnate da apposita
richiesta sottoscritta dal genitore e allegate alla modulistica del Comune.
- Dato il valore educativo del cibo e del mangiare insieme, tutti gli alunni sono invitati ad assaggiare
ogni cibo proposto.
- Eventuali alimenti forniti per festeggiare compleanni e ricorrenze dovranno essere confezionati e
recanti la data di scadenza; questo per garantire un facile utilizzo e la possibilità di consumarli anche
in momenti diversi.
- Informazioni più precise, relative al servizio mensa, e al menù dettagliato saranno debitamente
comunicati alle famiglie.
Art. 6 Visite guidate e viaggi d’istruzione
Vedi regolamento di istituto.
Art. 7 Somministrazione farmaci
- Gli insegnanti non possono somministrare farmaci tranne per casi specifici concordati con il
personale sanitario e il Dirigente Scolastico.
REGOLAMENTO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Art. 1 Modalità per l’ingresso e l’uscita da scuola
Gli alunni devono trovarsi a scuola forniti di tutto l’occorrente per il lavoro della giornata. L’entrata nel
cortile con biciclette e ciclomotori è consentito solo se condotti a mano e a motore spento; gli stessi
devono essere depositati negli spazi indicati. Alle ore 7.55, al suono della prima campana, gli alunni
dovranno disporsi classe per classe nelle postazioni loro assegnante e avviarsi, senza correre e gridare,
alle aule accompagnati dai loro insegnanti. Alle ore 8.00, al suono della seconda campana, iniziano le
lezioni al termine delle quali gli alunni saranno accompagnati all’uscita dagli insegnanti.
Art. 2 Frequenza scolastica
Gli alunni in ritardo sono ammessi in classe solo previa giustificazione dei genitori, firmata dal Preside
o dall’insegnante delegato.
Qualora un alunno resti assente per uno o più giorni, non può essere riammesso se non presenta
all’insegnante della prima ora la giustificazione firmata da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. Per le
assenze superiori a cinque giorni, causata da malattia, insieme alla giustificazione l’alunno deve
presentare certificato medico attestante che è guarito e può riprendere le lezioni.
Eventuali assenze prolungate, non causate da malattia, dovranno essere comunicate in anticipo al
docente coordinatore di classe.
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Non è consentito agli alunni allontanarsi dall’edificio durante le ore di scuola senza aver ottenuto prima
il permesso scritto e firmato dal Preside, o da un suo delegato, che lo rilascerà su richiesta motivata dei
genitori. In ogni caso l’uscita è possibile solo se gli alunni sono prelevati da un genitore o persona da
questo autorizzata. Non è parimenti consentito a nessun alunno entrare in aula prima dell’inizio delle
lezioni, fermarvisi durante l’intervallo e dopo la fine delle lezioni.
Art. 3 Cambio ora
Al suono della campana della fine dell’ora, in attesa dell’arrivo del docente dell’ora successiva, tutti gli
alunni dovranno restare in aula, senza sostare sulla porta o uscire, ed eviteranno di parlare ad alta voce.
Eventuali richieste di uso dei servizi igienici potranno essere concesse solo dal docente entrante.
Art. 4 Intervallo
Durante l’intervallo della durata di 15 minuti e che verrà fatto negli spazi fuori dalle aule o in cortile, a
seconda delle condizioni atmosferiche, gli alunni devono comportarsi in modo educato, civile,
rispettando le piante e il verde e avendo cura di non abbandonare rifiuti. Non devono comunque uscire
dagli spazi scolastici, giocare a calcio e fare giochi pericolosi.
Art. 5 Spostamenti
In tutti i locali della scuola, compresi atri, corridoi, scale, è vietato correre, creare disordine e rumori
tali da disturbare il normale andamento delle lezioni. Quando gli alunni devono spostarsi per recarsi in
palestra, aule speciali, laboratori e mensa saranno accompagnati dagli insegnanti responsabili.
Art. 6 Comportamento
Gli alunni si dispongono in classe secondo le esigenze didattiche degli insegnanti e sono tenuti alla
buona conservazione del proprio banco e ad osservare le regole della migliore igiene e pulizia. Gli alunni
possono recarsi ai servizi di regola durante l’intervallo. Altre uscite, durante le ore di lezione, possono
essere concesse solo in casi eccezionali, e comunque non durante la prima e quarta ora di lezione. Gli
alunni non devono comunque, trattenersi ai servizi più del necessario. Il massimo ordine e la massima
pulizia devono essere tenuti nell’uso dei servizi igienici.
Art. 7 Materiale necessario
Gli alunni, ogni giorno, devono avere con sé tutto il materiale scolastico necessario, il libretto personale
e la scheda di registrazione delle valutazioni. Gli alunni avranno cura di far firmare quanto prima gli
avvisi dettati sul libretto personale e le valutazioni riportate sulla apposita scheda.
E’ fatto divieto di portare a scuola oggetti pericolosi (petardi, accendini, ecc.) e oggetti non pertinenti
l’attività scolastica (lettori mp3, videogiochi, ecc.).
E’ vietato l’utilizzo del telefono cellulare.
Durante le uscite didattiche e/o i viaggi di istruzione l’eventuale uso del telefono cellulare potrà essere
consentito e regolamentato dai docenti accompagnatori.
Il mancato rispetto delle norme suddette consentirà ai docenti il temporaneo sequestro del materiale che
sarà restituito solo ai genitori dell’alunno.
L’incauta e/o la mancata custodia degli oggetti personali non potrà gravare sulla responsabilità della
scuola.
Art. 8 Rispetto delle cose
Gli alunni sono tenuti al rispetto di tutto il materiale scolastico. Eventuali danni dovranno essere pagati
dagli alunni responsabili o dalla classe qualora non venga individuato il responsabile. Per i danni negli
spazi comuni – quali corridoi, atrio, bagni, palestra, aule speciali e laboratori – saranno tenuti al
risarcimento tutti gli alunni della scuola che ne avessero usufruito. Qualora si riscontrasse
l’intenzionalità, verrà applicata una sanzione disciplinare.
Art. 9 Rispetto delle persone.
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Gli alunni non dovranno offendere le dignità umana di nessuno, bestemmiando, usando turpiloquio,
attribuendo soprannomi offensivi o indecorosi, dando comunque luogo a manifestazioni che contrastino
con la coscienza morale e civile di tutti.
Gli alunni/e devono utilizzare un abbigliamento decoroso e consono all’ambiente educativo.
Art. 10 Provvedimenti disciplinari
Quando il comportamento fosse scorretto, gli alunni verranno segnalati, le famiglie avvertite e presi
provvedimenti disciplinari in caso di recidività. Tali provvedimenti saranno decisi secondo il
Regolamento di Disciplina distribuito alle famiglie.
Art.11 Somministrazione farmaci
Gli insegnanti non possono somministrare farmaci tranne che per casi specifici concordati con il
personale sanitario e il Dirigente Scolastico.
Art. 12 Visite guidate e viaggi d’istruzione
Vedi regolamento di istituto.
NORME DI COMPORTAMENTO e
SICUREZZA in LABORATORIO
La possibilità che si verifichino infortuni nel laboratorio scientifico è molto alta a causa delle operazioni
che vi si compiono e delle APPARECCHIATURE e SOSTANZE PERICOLOSE presenti.
Gli studenti che si trovano in laboratorio sono pertanto chiamati a seguire determinate REGOLE per
tutelare la propria sicurezza e quella degli altri.
Le regole per la sicurezza nei laboratori sono una applicazione dei principi contenuti nella
NORMATIVA RELATIVA ALLA SICUREZZA ( DLgs 81/2008)
PRINCIPALI REGOLE DI SICUREZZA
NEL LABORATORIO SCIENTIFICO
1) Mantenere pulito e in ordine il laboratorio evitando di introdurre sostanze e oggetti estranei
all’attività.
2) Nel laboratorio è vietato mangiare, bere e fumare.
3) Rispettare le normali regole igieniche: alla fine di ogni esercitazione lavarsi accuratamente le mani.
4) Non portare mai oggetti alla bocca.
5) Usare soltanto sostanze appositamente etichettate in modo da poter riconoscere esattamente di che
tipo di sostanza si tratta.
6) Non lavorare mai soli in laboratorio e non lasciare mai senza controllo le reazioni in corso o
apparecchi in funzione.
7) Raccogliere, separare ed eliminare in modo corretto i rifiuti (le indicazioni in tal senso verranno
fornite di volta in volta dagli insegnanti).
8) Prima di lasciare il laboratorio accertarsi che il proprio posto di lavoro sia pulito e in ordine e che
tutti gli apparecchi siano spenti.
REGOLAMENTO MENSA
Prima della mensa
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1. Al suono della campana delle ore 13.00, gli alunni che usufruiscono del servizio mensa si recano
nell’atrio al piano terra accompagnati dall’insegnante dell’ultima ora di lezione e si dispongono in fila
assieme al proprio educatore di riferimento.
2. Ciascun gruppo si dirige ordinatamente in fila verso il corridoio della mensa rispettando l’ordine
d’ingresso.
3. In base all’ordine d’ingresso ogni gruppo si reca col proprio educatore di riferimento nell’antibagno
della palestra per lavarsi le mani.
4. Durante l’attesa gli alunni devono rimanere in fila, mantenere un comportamento decoroso evitando
spintoni, atteggiamenti aggressivi e l’uso di un linguaggio volgare.
Durante il pasto
5. Ognuno resta seduto al proprio posto e consuma il pasto senza arrecare fastidio ai compagni vicini.
6. Si conversa educatamente. Non sono ammessi linguaggio volgare, urla, spintoni.
7. Si consuma tutto il cibo richiesto, evitando sprechi.
Dopo la mensa (ricreazione):
8. Al termine del pasto il locale mensa deve essere lasciato in ordine e pulito: i tavoli devono essere
privi di avanzi di cibo, gli sgabelli vanno messi a posto e i vassoi vanno riposti negli appositi ripiani
senza creare confusione.
9. Per evitare che si consumi il pasto troppo in fretta, gli alunni possono lasciare il locale mensa non
prima delle 13.25.
10. Si esce dal locale mensa rispettando l’ordine d’entrata e, comunque, solo quando il proprio
gruppo/classe ha terminato il pasto e accompagnati dal proprio educatore di riferimento.
11. Gli alunni effettuano la ricreazione nel cortile adiacente la scuola. In caso di maltempo trascorrono
la ricreazione suddivisi nell’atrio e nei corridoi del piano terra vicino alla propria classe.
12. Nel cortile gli alunni possono stazionare nello spazio compreso tra l’angolo della classe D e l’angolo
cancello piccolo (Via Pole).
Non è assolutamente consentito:
- manifestare comportamenti aggressivi e lesivi nei confronti dei compagni di scuola;
- avvicinarsi ai cancelli e alla recinzione per parlare con personale esterno alla scuola e scambiarsi
qualsiasi tipo di oggetto;
- effettuare giochi che possano risultare pericolosi per gli alunni o arrecare danni all’edificio scolastico.
In particolare è fatto divieto di giocare a calcio con palloni di qualsiasi tipo (compresi quelli in gomma
piuma).
- salire sulle sbarre di ferro utilizzabili solo ed esclusivamente per il posteggio delle biciclette;
- sostare sui teloni verdi che ricoprono la sabbia utilizzata solo ed esclusivamente per attività sportive;
- usare biciclette all’interno del cortile;
- utilizzare cellulari e lettori mp3;
- rientrare nella propria aula prima delle ore 14.00;
- ‘gironzolare’ per i corridoi dell’edificio scolastico senza alcuna sorveglianza.
E’ammesso:
- giocare a pallamano solo con palloni di gomma piuma;
- recarsi ai servizi, previa autorizzazione degli educatori addetti alla sorveglianza o dell’insegnante
responsabile della mensa. L’unico ingresso dal quale è possibile accedere ai servizi è quello laterale in
corrispondenza di Via Pole (corridoio aula di musica e di arte) dove si trova un educatore che controlla
i flussi di entrata e uscita degli alunni.
E’ assolutamente vietato entrare dal retro o dalla mensa.
I ragazzi possono utilizzare solo i servizi che si trovano al piano terra (ala destra rispetto all’ingresso
principale, di fianco all’aula di arte). Le ragazze possono utilizzare solo i corrispondenti servizi al primo
piano (corridoio 1A, 1E, 2E).
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REGOLAMENTO PER L’ACCESSO E L’UTILIZZO DELLA PALESTRA
1.
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Gli alunni possono entrare in palestra e nei locali annessi solo se accompagnati da un docente o
da un collaboratore scolastico.
Il trasferimento in o dalla palestra deve avvenire ordinatamente, mantenendo un comportamento
responsabile nel rispetto delle norme di sicurezza.
L’entrata e l’uscita dallo spogliatoio devono avvenire in maniera disciplinata.
Nello spogliatoio gli indumenti vanno appesi agli attaccapanni e le scarpe poste sotto le panche,
senza lasciare a terra nulla che possa ostacolare un’eventuale evacuazione.
Nello spogliatoio gli alunni dovranno mantenere un comportamento corretto e rispettoso nei
confronti dei compagni e dell’arredamento scolastico.
Nello spogliatoio non è consentito l’uso di deodoranti spray.
L’utilizzo della palestra è consentito esclusivamente agli alunni dotati di adeguato abbigliamento
e di calzature idonee (pulite e correttamente allacciate).
Durante l’attività in palestra è vietato indossare orologi, anelli, orecchini o qualsiasi altro oggetto
che possa essere pericoloso per sé e per gli altri.
Durante l’attività in palestra gli alunni dovranno mantenere un comportamento responsabile ed
accorto per evitare qualsiasi danno a sé ed agli altri.
L’utilizzo di ogni attrezzo va effettuato nel rispetto delle indicazioni del docente.
L’uso corretto dei servizi igienici è consentito previo permesso del docente.
11. REGOLAMENTO PER L’INSERIMENTO
DEGLI ALUNNI STRANIERI
Premessa
Negli ultimi anni si è assistito all'ingresso nelle nostre scuole di numerosi alunni stranieri provenienti
sia da paesi europei che extra europei. Gli ingressi dei nuovi arrivati, spesso privi di qualsiasi
competenza linguistica rischiano di mettere in crisi il nostro sistema scolastico non abituato a
confrontarsi con questo tipo di problematica. Pertanto il nostro istituto per dare risposta a questa nuova
emergenza ha adottato attraverso i suoi organi competenti un vademecum che regolamenta l'inserimento
degli alunni stranieri e pone le basi concrete per una loro effettiva integrazione.
Il regolamento si rifà all’art. 45 del DPR 394/99 per il quale: “I minori stranieri presenti sul territorio
nazionale hanno diritto all’istruzione indipendentemente dalla regolarità della posizione in ordine al
loro soggiorno, nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani. Essi sono soggetti all’obbligo
scolastico secondo le disposizioni vigenti in materia. L’iscrizione dei minori stranieri nelle scuole
italiane di ogni ordine e grado avviene nei modi e alle condizioni previste per i minori italiani. Essa può
essere richiesta in qualunque periodo dell’anno scolastico. I minori stranieri privi di documentazione
anagrafica ovvero in possesso di documentazione irregolare o incompleta sono iscritti con riserva.
L’iscrizione con riserva non pregiudica il conseguimento dei titoli conclusivi dei corsi di studio delle
scuole di ogni ordine e grado”.
La decisione sulla classe in cui inserire l’alunno straniero viene presa dal Dirigente Scolastico, sentita
la Commissione Intercultura, rappresentata dalla Funzione Strumentale al Pof incaricata per gli alunni
stranieri, tenendo conto delle indicazioni di legge, della situazione delle classi dell’istituto, delle
aspettative e delle esigenze della famiglia, con l’obiettivo di offrire il miglior percorso scolastico
possibile al bambino e alla classe di inserimento.
Procedura d'accoglienza e inserimento
Gli alunni provenienti dall’estero o da scuole italiane vengono iscritti alla classe corrispondente all’età
anagrafica salvo che la Commissione Intercultura consigli l’iscrizione ad una classe immediatamente
inferiore o superiore, tenendo conto:
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- dell’ordinamento degli studi del paese di provenienza dell’alunno;
dell’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno. Tale accertamento dovrà
avere un tempo massimo di 2 settimane scolastiche e dovrà coinvolgere gli insegnanti di classe, il
referente nel plesso della Commissione Intercultura e la figura strumentale d’istituto. Si terrà conto
altresì delle esigenze della famiglia relative a:
- ubicazione del plesso
- organizzazione oraria del plesso
- specifiche richieste motivate
La scelta della classe di inserimento sarà effettuata anche:
- evitando la costituzione di classi in cui risulti predominante la presenza di alunni stranieri;
- evitando la concentrazione di situazioni problematiche all’interno della stessa classe, non
considerando necessariamente il numero degli alunni.
Per le iscrizioni in corso d’anno è inoltre previsto un periodo di attesa sino ad un massimo di 5 giorni
scolastici, per organizzare un adeguato inserimento nella classe del bambino. Qualora fosse necessario
può essere utile concordare un calendario provvisorio di frequenza per i primi giorni.
Prima accoglienza dei genitori in segreteria
E’ presente in segreteria un assistente amministrativo incaricato per l’area alunni che si occuperà di:
- raccogliere documentazione sulla precedente scolarità e lo stato vaccinale del bambino;
- fornire informazioni sul funzionamento generale della scuola;
- consegnare il foglio di Benvenuto, tradotto in lingua;
- informare dell’esistenza nell’istituto di una Commissione Intercultura e di un referente per gli alunni
stranieri;
- informare i genitori che l’inserimento del bambino potrà avvenire anche dopo 5 giorni scolastici per
organizzare un adeguato inserimento nella classe;
- fissare un colloquio con il referente per gli alunni stranieri dell’istituto.
Accoglienza dei genitori
E’ previsto un colloquio iniziale con i genitori dell’alunno durante il quale:
- verranno fornite ulteriori informazioni generali sul funzionamento della scuola;
- verrà completato un questionario per la rilevazione della biografia linguistica dell’alunno.
Il colloquio verrà effettuato dalla figura strumentale d’istituto per gli alunni stranieri o da un
componente della Commissione Intercultura. In caso di evidenti difficoltà comunicative possono essere
attivate altre risorse umane ed eventualmente un Mediatore Linguistico- Culturale.
12. CRESCERE IN QUALITA'
CURRICOLO D’ISTITUTO
Dopo due anni di formazione e di ricerca-azione sul tema delle competenze si è giunti alla realizzazione
di un Curricolo d’Istituto.
Si tratta di un percorso articolato che raccoglie ed organizza le opportunità formative; non si identifica
soltanto con i contenuti culturali delle singole discipline, ma comprende l'intera gamma delle risorse
educative.
Nel suo insieme:
- racchiude l'intera esperienza scolastica dello studente che è rivolta a conseguire il fine della sua
formazione in termini di conoscenze (=sapere), competenze (= saper fare) e capacità (=saper essere);
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- accompagna il percorso educativo dell’allievo nei tre ordini-segmenti di scuola: Infanzia, Primaria e
Secondaria di 1° grado, superando accavallamenti e ripetizioni e definendo le tappe relative al suo
sviluppo formativo.
Proprio connotato di base è il criterio della “continuità nella differenza”: la verticalità curricolare si
fonda sul bisogno di dare continuità all'insegnamento, pur rispettando le scansioni interne specifiche
di ciascun segmento scolastico.
Le MOTIVAZIONI che hanno accompagnato tutti gli insegnanti dell’Istituto nell’elaborazione
del curricolo verticale sono:
1. evitare frammentazioni-segmentazioni-ripetitività del sapere e tracciare un percorso formativo
unitario;
2. costruire una “positiva” comunicazione tra i diversi ordini di scuola del nostro Istituto;
3. consentire un clima di benessere psico-fisico che è alla base di ogni condizione di apprendimento
e favorire la libera espressione delle proprie emozioni e delle abilità cognitive e comunicative.
Le FINALITA’ del curricolo verticale sono:
1. assicurare un percorso graduale di crescita globale;
2. consentire l’acquisizione di: competenze, abilità, conoscenze e quadri concettuali adeguati alle
potenzialità di ciascun alunno;
3. la realizzazione piena dell’Uomo e del Cittadino;
4. orientare nella continuità;
5. favorire la realizzazione del proprio “Progetto di vita”
“Passare dalla motivazione al motivo.
Ci deve essere un motivo per andare a scuola ed un motivo per restarci”
(don Lorenzo Milani)
13. ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Tutte le iniziative progettuali promosse dall'Istituto necessitano sia del contributo degli operatori
scolastici, che supportano l’attività, sia del personale di Segreteria, che ne cura l'aspetto organizzativo
ed amministrativo seguendone l’andamento.
A tal fine opera il Dirigente Scolastico, con precise competenze relativamente alla promozione e al
coordinamento delle attività scolastiche; dirige il Collegio Docenti, il Comitato di Valutazione degli
insegnanti; è di diritto componente del Consiglio d’Istituto, si rapporta con gli Enti esterni alla scuola;
rappresenta l’Istituzione scolastica.
L’ufficio amministrativo è composto da un Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi cui spetta il
compito di garantire il regolare funzionamento dell’attività amministrativa e la gestione contabile e dagli
assistenti amministrativi, che nell’ambito della loro autonomia operativa seguono tutti i settori delle
attività di segreteria.
Gli obiettivi organizzativi:
Flessibilità oraria
Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico:
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
11.30 – 13.30
11.30 – 13.30
14.30 – 16.30
11.30 – 13.30
11.30 – 13.30
11.30 – 13.30
11.30 – 13.00
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Sono previsti inoltre:
- orari di lavoro su base plurisettimanale e, in relazione a prevedibili periodi di maggior afflusso
dell’utenza, creazione di sportelli temporanei specifici al fine di consentire la velocizzazione delle
pratiche, con recupero orario in giornate prefestive.
- Ore aggiuntive per particolari necessità organizzative.
- Rapporti esterni con Enti locali, territoriali, ..(consegna documenti o trattazione pratiche
generiche).
Snellimento attività burocratica
E’ fondamentale in ogni struttura ben organizzata prevedere uno snellimento dell’attività burocratica, di
possibile attuazione attraverso:
- modelli di snellimento dell’attività amministrativa (individuazione, studio, stesura delle procedure
più semplici e veloci al fine di evadere le pratiche);
- semplificazione e predisposizione di nuova modulistica (creazione di documentazioni di facile
reperimento e di veloce compilazione, struttura di archiviazione della modulistica);
- stesura e rilascio di certificazioni informatizzate;
- rilascio elenchi, dichiarazioni, documentazioni a richiesta dell’utenza, per migliorare il servizio
scolastico e per i rapporti con le strutture esterne all’Istituzione stessa.
Fascicolo informatico:
- predisposizione del previsto fascicolo informatico di tutto il personale.
Supporto amministrativo
Questo supporto è previsto dall’ufficio di Direzione per quanto riguarda:
- i progetti didattici dell’Istituzione
- tutte le attività inter, extra e para scolastiche sia in collaborazione con i docenti dell’Istituto, sia con
le Agenzie presenti sul territorio;
- la predisposizione ed il rilascio di elenchi, atti, dichiarazioni e quant’altro concerne tali attività.
Gestione degli operatori scolastici
In tutti i plessi scolastici il personale ausiliario garantisce l’apertura degli edifici dalle ore 7.30 alle ore
18.00, con la massima copertura sia per il normale funzionamento didattico, sia per le progettazioni
d’Istituto. Si garantisce poi l’apertura dei locali scolastici, in orario serale, per particolari progetti rivolti
ai genitori degli alunni.
Reti amministrativo-contabili e informatiche
Per conseguire una più efficiente ed efficace attività amministrativa ci si propone di impostare una rete
di collegamento informatico, amministrativo e contabile con altre Istituzioni scolastiche esistenti sul
territorio, che presentino analoghe realtà strutturali.
Al fine di raggiungere ciò, il personale amministrativo curerà lo sviluppo dell’informatizzazione negli
uffici di segreteria e l’aggiornamento.
Tutto il personale verrà coinvolto in forme di aggiornamento nell’ambito dell’autonomia, sia all’interno
dell’Istituzione sia partecipando a corsi esterni, con particolare riferimento all’attività informatica.
All’inizio dell’anno il Direttore Amministrativo programma tutte le attività in collaborazione con il
personale amministrativo. In corso d’anno prevede, di regola ogni tre mesi, un incontro di valutazione
intermedia con tutto il personale, per monitorare l’andamento dei servizi erogati.
Espone poi al Dirigente Scolastico le osservazioni rilevate e propone eventuali modifiche e
miglioramenti.
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14. L'ISTITUTO IN RETE
L'Istituto Comprensivo possiede un proprio sito web: http://www.istitutosanmassimo.it/
Attualmente il sito, che dovrebbe fornire una specie di carta di identità dell’istituto comprensivo, è in
via di riprogettazione e ristrutturazione per rispondere alle direttive della normativa vigente riguardante
i siti delle istituzioni pubbliche.
Vi si trovano sezioni rivolte all’utenza (alunni e genitori) e alla componente docente e amministrativa
della scuola.
I. C. 14 SAN MASSIMO - VERONA
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PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
Anno scolastico 2007/2008
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Anno scolastico 2014/15
PROGETTO “Innovazione tecnologica”
(Tutte le scuole dell’Istituto)
Destinatari
Tutti i docenti e gli alunni progressivamente .
Rilevazione dei bisogni
Alunni: acquisizione della competenza digitale. Docenti: difficoltà nell’identificazione dei software da
utilizzare per migliorare la didattica e nel loro utilizzo.
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Obiettivi
Il progetto si sviluppa su due piani:
1) una revisione complessiva del sistema informatico in modo da:
- superare le problematiche legate alla connettività e renderla adeguata alle esigenze didattiche ed
amministrative garantendo anche la sicurezza dei dati trattati
- permettere una reale innovazione tecnologica della didattica anche disponendo di strumenti utili al
superamento delle disabilità e ai disturbi specifici di apprendimento.
Questa parte coinvolge necessariamente esperti esterni per la soluzione dei problemi. Il personale
interno fornisce le informazioni necessarie per il monitoraggio dell’esistente e i bisogni da soddisfare.
2) formazione dei docenti e potenziamento dei software da utilizzare per:
- permettere una reale innovazione tecnologica della didattica disponendo di strumenti utili al
supermento delle disabilità e ai disturbi specifici di apprendimento e individuando ambienti di
apprendimento che permettano di motivare gli alunni
- promuovere il raggiungimento della competenza digitale dando agli alunni gli strumenti necessari per
sfruttare le potenzialità delle tecnologie nel rispetto reciproco
- consentire un approccio alla tecnologia che permetta di orientare le scelte future in modo consapevole
Articolazione delle attività e tempi
Intero anno scolastico 2014/15 e 2015/16
Risorse umane e materiali
Docenti della scuola primaria classi IV e V, docenti della Scuola Secondaria di primo grado di tecnologia
e un gruppo pilota di docenti di altre discipline.
PROGETTO “Crescere insieme”
(Tutte le scuole dell’Istituto)
Destinatari
Tutte le componenti dell’Istituzione scolastica (alunni, genitori, docenti).
Rilevazione dei bisogni
Necessità di creare le condizioni per una collaborazione efficace tra la Scuola e la famiglia.
Il progetto nasce dal desiderio di vivere momenti comunitari e di festa condividendone la preparazione
e la realizzazione. Le scuole sono occasione di scoperte e nuove conoscenze con le quali i bambini e
ragazzi hanno l’opportunità di vivere con consapevolezza momenti ed avvenimenti della loro vita, di
conoscere tradizioni ed usanze della loro cultura ma anche di altre. Vivere quindi momenti di festa a
scuola significa aprirsi al territorio, condividere momenti di aggregazione che coinvolgono non solo le
famiglie, ma tutta la comunità. Le Indicazioni per il Curricolo sottolineano che una delle finalità della
scuola è “Educare alla cittadinanza”, unitaria e plurale, fatta di “tanti”, nel valorizzare le diverse identità,
e di “uno” nel maturare la coscienza di appartenere ad un’unica Comunità. Una via privilegiata per
formare cittadini in grado di partecipare con consapevolezza alla costruzione di una collettività sempre
più ampia e composita, è proprio la conoscenza delle nostre tradizioni; tradizioni che fanno parte del
nostro patrimonio culturale, religioso e storico. Condividere a Scuola momenti di festa legati alle
tradizioni e non, consente a tutti di conoscere il passato e trasmettere il presente per organizzare il futuro.
Obiettivi
Il progetto raccoglie tutte le iniziative che mirano a stabilire relazioni proficue tra la Scuola e le famiglie
(Saggi di Natale, mercatini, feste di fine anno...) per:
- vivere momenti di “festa” condividendoli con bambini e adulti veicolando relazioni positive e
riconoscendo l’importanza di un momento di festa come ponte di unione tra scuola e famiglia;
- conoscere i segni e simboli della tradizione natalizia, pasquale, carnevalesca e non solo;
- imparare a costruire piccoli prodotti anche con materiale di riuso collaborando con gli altri;
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- memorizzare e riprodurre canti e melodie delle tradizioni;
- utilizzare la fantasia e creatività nella riproduzione grafica/pittorica delle ricorrenze;
- conoscere i segni ed i simboli delle tradizioni;
- cogliere i messaggi di pace, solidarietà;
- conoscere, riconoscere e valorizzare le figure parentali (mamma, papà, nonni);
- conoscere la propria storia.
Articolazione delle attività e tempi
Tutto l’anno scolastico.
Risorse umane e materiali
Il progetto coinvolge con diverse modalità diversi docenti ed è suddiviso in sottoprogetti per ogni plesso.
PROGETTO “Conoscere il territorio”
(Tutte le scuole dell’Istituto)
Destinatari
Tutti gli alunni.
Rilevazione dei bisogni
Necessità di conoscere il territorio in modo da compensare le difficoltà delle famiglie sempre più
impegnate o in difficoltà per mancanza di risorse.
Obiettivi
Favorire le uscite sul territorio in cui si trova l’Istituto Scolastico e le aree geografiche adiacenti per
conoscerne le potenzialità e favorire la consapevolezza dell’identità culturale promuovendo lo sviluppo
di una cittadinanza consapevole ed attiva.
Articolazione delle attività e tempi
Si suddivide in sottoprogetti decisi dai Consigli di classe ed interclasse o intersezione in stretta relazione
con la programmazione didattica di ciascun team.
Risorse umane e materiali
Insegnanti organizzatori e accompagnatori di uscite didattiche e viaggi di istruzione.
PROGETTO “Potenziamento lingua Inglese”
(Tutte le scuole dell’Istituto)
Destinatari
Alunni di cinque anni della Scuola dell’ Infanzia, alunni classi Primaria, alunni Scuola Secondaria,
docenti Scuola Primaria.
Rilevazione dei bisogni
Acquisizione di competenze linguistiche adeguate ormai imprescindibili per entrare nel mondo del
lavoro.
Obiettivi
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Dare già dalla Scuola dell’Infanzia le basi per l’acquisizione della competenza chiave europea
Comunicazione in lingua straniera. “Essa si basa sulla capacità di comprendere, esprimere e
interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta —
comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta — in una gamma
appropriata di contesti sociali e culturali — istruzione e formazione, lavoro, casa, tempo libero — a
seconda dei desideri o delle esigenze individuali.”
Articolazione delle attività e tempi
Il progetto è diviso in sottoprogetti nei vari gradi scolastici:
- English for Children, nella scuola dell’Infanzia
- Potenziamento con madrelingua in orario extrascolastico (durante attività scolastiche e durante il
periodo estivo) per alunni della Scuola Primaria, e corsi di formazione per docenti Scuola Primaria
- Potenziamento con madrelingua in orario scolastico ed extrascolastico (periodo estivo) per alunni
Scuola Secondaria.
Durata a.s. 2014/15.
Risorse umane e materiali
Docenti interni e docenti esterni madrelingua.
PROGETTO “Benessere nella scuola”
(Istituto Comprensivo)
Destinatari
Alunni, genitori e docenti dell’Istituto.
Rilevazione dei bisogni
Il progetto intende rispondere all’esigenza di promuovere a diversi livelli per alunni, genitori e docenti
un clima positivo ed accogliente affinché ciascuna componente possa sentirsi parte integrante della
comunità scuola.
Obiettivi
L’obiettivo principale è svolgere un’azione di supporto e formativa che coinvolga tutte le
fasce di età presenti all’interno dell’Istituto Comprensivo (materna, primaria e secondaria) e
tutti i protagonisti della scuola ossia studenti, docenti e genitori.
Articolazione delle attività e tempi
Gli interventi si strutturano contemporaneamente sia da un punto di vista individuale che di
gruppo.
In particolare le attività saranno:
1. SPORTELLO PSICOLOGICO interno alla scuola con l’obiettivo di offrire uno spazio
di confronto e condivisione. Possono usufruire di tale supporto i genitori, i docenti e gli
studenti della Scuola Secondaria di 1° grado.
Rappresenta un’attività di sostegno per genitori e docenti e alla crescita dei ragazzi, che si realizza
mediante l’ascolto psicologico competente, riservato e neutrale (cioè privo di conseguenze dirette sulla
carriera scolastica degli alunni). Ha l’obiettivo di aiutare i ragazzi e gli adulti coinvolti nella funzione
educativa a meglio comprendere e ad affrontare i compiti evolutivi dell’età, le eventuali crisi di
passaggio e i problemi connessi. Non esegue diagnosi, valutazione, terapia che sono invece compito di
altri servizi con cui collabora in rete.
La consulenza agli alunni della Scuola Secondaria si esercita su base volontaria, cioè solo ed
esclusivamente su richiesta dell’alunno. E’ una libera scelta del ragazzo avvalersi o meno della
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possibilità di richiedere un colloquio allo psicologo, ed eventualmente di rinunciarvi in qualsiasi
momento.
Lo Psicologo sarà presente presso l’Istituto ogni martedì dalle ore 9.00 alle 12.
2. INCONTRI DI GRUPPO nelle classi:
Scuola Primaria (classi V)
Incontri sulla gestione dei conflitti per prevenire il fenomeno del bullismo.
Scuola Secondaria di Primo Grado
Interventi finalizzati a produrre cambiamenti ed apprendimenti nella sfera personale o del
comportamento relazionale ed organizzativo. Le metodologie utilizzate sono lezioni frontali al
fine di trasmettere informazioni teoriche e tecniche interattive (lavori di gruppo, role playing,
psicodramma). L’obiettivo secondario è anche quello di aiutare i ragazzi a divenire
consapevoli delle loro difficoltà in modo che possano poi usufruire dello sportello psicologico.
3. SERATE INFORMATIVE CON I GENITORI
L’obiettivo è fornire informazioni utili su argomenti legati alla genitorialità ed offrire uno
spazio di confronto e condivisione tra genitori e professionisti.
Gli argomenti trattati saranno:
a. I Rischi ed i pericoli della Rete
b. Essere Genitori Oggi
4. INCONTRI CON I DOCENTI
L’obiettivo è fornire informazioni utili su argomenti legati alla relazione con sli studenti i
genitori e tra colleghi, offrire inoltre uno spazio di confronto e condivisione tra genitori e
professionisti.
a. I Rischi ed i pericoli della Rete
b. Come comunicare in modo efficace.
Durata a.s. 2014/15.
Risorse umane e materiali
Esperti esterni: psicologi.
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PROGETTO “Sicurezza a casa e a scuola”
(Tutte le scuole dell’istituto)
Le norme sulla sicurezza, prima ancora che un obbligo di legge, sono un’opportunità all’interno della
scuola. È quindi di fondamentale importanza la cultura della sicurezza sul lavoro, per poter
valorizzare i contenuti e sollecitare il coinvolgimento con la convinta partecipazione di tutte le
componenti scolastiche in un processo organico di crescita collettiva. L’obiettivo è quindi una scuola
sicura nel presente, e una sensibilizzazione che guarda al futuro, ad un problema sociale di
fondamentale importanza.
Nella scuola si devono quindi sviluppare percorsi didattici che valorizzino le conoscenze necessarie
alla valutazione e prevenzione dei rischi e dell’organizzazione del lavoro, a partire dalle attività che
si svolgono nella classe. Anche discipline quali l’italiano, la storia, sono coinvolte nell’educazione
alla sicurezza, perché attraverso esse è possibile sviluppare un’analisi più approfondita per generare
e maturare le istanze di tutela dei diritti degli individui.
Destinatari
Scuola: dell’infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado.
Classe/i: tutte le classi dell’Istituto Comprensivo
Rilevazione dei bisogni
Sensibilizzare gli alunni sui temi della sicurezza e contribuire con i incontri formativi e attività
proposte, a diffondere la cultura della sicurezza e la prevenzione degli infortuni a casa e a scuola.
Obiettivi
Allenare gli alunni a riconoscere il rischio in ogni situazione di vita, saperlo prevenire e gestire in
modo razionale, rafforzando i comportamenti corretti da assumere al fine di evitare incidenti.
Acquisire comportamenti adeguati e sicuri.
Articolazione delle attività e tempi
Le attività verranno proposte nel secondo quadrimestre per un totale di 2- 4 ore in base al tipo di
attività. Il progetto prevede una diversificazione della proposta formativa in base alla fascia di età,
con incontri, percorsi ludici-didattici, test, questionari e utilizzo dell’aula di informatica e/o della
LIM.
Risorse umane e materiali
Per la scuola dell’Infanzia le insegnanti di sezione e i Vigili. Per la scuola primaria le insegnanti
coordinatrici delle classi. Per la scuola media gli insegnanti di tecnologia.
Controllo e verifica
Test e/o questionari. Osservazione in itinere di un adeguato comportamento/atteggiamento,
maggiormente responsabile.
PROGETTO “Mediterraneo –Lingua 2”
(Istituto Comprensivo)
Destinatari
a) gli alunni dell' IC 14
b) per i corsi di Lingua 2: gli alunni alloglotti che necessitano di un ausilio nell'apprendimento della
lingua italiana
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Rilevazione dei bisogni
a) conoscere la realtà della migrazione, confrontarsi con ragazzi provenienti da situazioni geografiche
e linguistiche diverse dalla propria
b) necessità di acquisire la lingua italiana Lingua2 e/o migliorarne la competenza
Obiettivi
a) conoscere la migrazione come fenomeno che coinvolge le popolazioni di differenti luoghi
geografici, conoscerne cause ed esiti
b) affrontare o approfondire l'apprendimento dell'italiano come Lingua 2
Articolazione delle attività e tempi
a) a partire dal mese di dicembre 2014
b) a partire dal mese di dicembre 2014
Risorse umane e materiali
a) insegnanti dell' IC, mediatori linguistico - culturali
b) insegnanti dell' IC disponibili ai corsi di Lingua 2
Controllo e verifica
a) alla fine dei vari percorsi
b) alla fine dei vari corsi, attivati nei plessi.
PROGETTO: “A scuola ho un nuovo compagno: il volontariato”
(Istituto Comprensivo)
Destinatari
Tutti gli alunni dell' IC 14.
Rilevazione dei bisogni
Indirizzare le risorse educative presenti sul territorio per creare opportunità di crescita negli alunni.
Obiettivi
Conoscere la realtà del volontariato, che opera in diversi contesti; maturare esperienze basate sulla
solidarietà, la condivisione, il bene comune.
Articolazione delle attività e tempi
A partire dal mese di dicembre, secondo le disponibilità delle associazioni e della scuola.
Risorse umane e materiali
Insegnanti e operatori delle associazioni di volontariato.
Controllo e verifica
Alla fine dei singoli percorsi.
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PROGETTO “L’orto un ambiente di apprendimento efficace”
(Scuola dell’Infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado)
Destinatari
Alcune sezioni della Scuola dell’Infanzia “La Magnolia”, classi V Scuola Primaria Romagnoli,
alcune classi della scuola secondaria di primo grado Don Milani.
Rilevazione dei bisogni
Inclusione di alunni diversamente abili e sperimentazione di situazioni concrete che permettano la
coesione del gruppo classe.
Obiettivi
Attraverso esperienze concrete di collaborazione:
- avvicinare i ragazzi al mondo delle piante;
- favorire l’acquisizione di autonomia non solo operativa e l’assunzione di responsabilità nella
costruzione
delle proprie conoscenze;
- motivare all’apprendimento attraverso il rinforzo dell’autostima possibile anche attraverso il
raggiungimento di obiettivi concreti e grazie ad un contesto divertente in cui la collaborazione
permetta di superare le difficoltà del singolo.
Articolazione delle attività e tempi
Durante il pentamestre.
Risorse umane e materiali
Insegnanti di classe e di sostegno.
PROGETTO “Attivita’ sportiva scolastica”
(Scuole primarie e secondaria di primo grado dell’Istituto)
Destinatari
Tutti gli alunni delle scuole primarie e della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. 14 di
S.Massimo.
Rilevazione dei bisogni
Soddisfare il bisogno di movimento, di pratica sportiva e di attività motoria degli alunni.
Obiettivi
- favorire un avvicinamento all’attività motoria sistematica attraverso proposte di gioco-sport
- educare ad un corretto stile di vita
- scoprire il valore educativo dello sport
- favorire un corretto concetto di competizione
- favorire l’attività motoria di ragazzi non praticanti alcun tipo di attività sportiva
Articolazione delle attività e tempi
Scuole primarie
Le attività si articoleranno durante tutto l’anno scolastico.
- Partecipazione al progetto Piùsport@scuola della Regione Veneto.
- Promozione dell'adesione ai momenti di formazione previsti per le insegnanti organizzati dall'USP
e/o dalla facoltà di Scienze Motorie e Sportive e/o dal Comitato Provinciale CONI di Verona.
- Partecipazione a progetti di promozione dell'attività motoria in ambiente naturale.
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- Possibile collaborazione con docenti e/o studenti della facoltà di Scienze Motorie e Sportive
dell'Università degli studi di Verona.
- Attivazione di percorsi di avvicinamento alla pratica ludico-sportiva in collaborazione con le società
sportive presenti sul territorio:
- rugby
- volley
- calcio
- hockey
- minibasket
- Aikido – Karate (arti marziali)
- Partecipazione alla manifestazione “Vivi lo sport” al Palazzetto dello Sport organizzata e offerta
dalla 3^ Circoscrizione del Comune di Verona.
- Partecipazione alla rassegna sportiva “Sport Expò” presso il Veronafiere organizzata e finanziata
dal Comune di Verona.
L'Istituto aderisce anche per l'anno scolastico 2014/15 al progetto di carattere ludico-motorio
denominato “In acqua per crescere” ambientato nelle piscine della città. Il progetto è interamente
finanziato dall'Amministrazione Comunale di Verona, per favorire l'integrazione e lo sviluppo delle
abilità ludico-motorie in ambiente acquatico, con specifica attenzione per gli alunni diversamente
abili.
Scuola secondaria Don Milani
Le attività si articoleranno durante l’intero anno scolastico e comprendono:
1) Giochi sportivi studenteschi di atletica leggera e corsa campestre;
2) Festa dello sport;
3) Torneo cittadino di pallavolo “palla @ rete” ;
4) “In classe sulla neve”;
5) Interventi di esperti (tennis, calcio femminile...) durante l’attività curricolare;
6) Centro sportivo scolastico con le seguenti attività pomeridiane:
Pallavolo per 2^-3^;
Danza sportiva” Olimpiadi della danza” per 1^-2^-3^;
Tornei d’istituto di: pallamano in 1^, pallacanestro in 2^, pallavolo in 3^, badminton in 1^-2^-3^.
Risorse umane e materiali
Per la scuola primaria: Insegnanti membri della Commissione Educazione Motoria dei singoli plessi
di scuola primaria, gli insegnanti che svolgono educazione motoria nelle classi che aderiscono ai
giochi, docente referente del progetto “Più sport@scuola”, personale qualificato esterno per interventi
nelle classi, eventualmente un collaboratore scolastico.
Per la scuola secondaria: i docenti di scienze motorie e sportive dell’istituto, esperto esterno di danza,
occasionalmente un collaboratore scolastico.
Controllo e verifica
- Questionario soddisfazione dei bisogni
- Monitoraggio presenze
- Valutazione e comunicazione dell’impegno
- Relazione finale al Collegio docenti
Le attività previste potrebbero subire variazioni a seconda dell’entità dei fondi realmente disponibili.
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PROGETTO “Scacchi”
(Scuole Primarie)
Destinatari
Tutte le classi quarte e quinte della Scuole Primarie Collodi, Europa Unita e Romagnoli.
Rilevazione dei bisogni
Necessità di favorire il passaggio da un pensiero concreto ad uno logico-formale, migliorare la
capacità di concentrazione, acquisire e consolidare regole finalizzate ad uno svolgimento di lavoro
cooperativo.
Obiettivi
Valorizzare gli aspetti formativi del carattere e educativi della mente giovanile quale veicolo di
cultura e di associazionismo. Facilitare la crescita delle facoltà logiche, divertendo nello stesso tempo.
Acquisire una più profonda capacità di concentrazione . Favorire l’ attenzione, l’immaginazione e la
previsione, la pianificazione, la memorizzazione, la creatività, la logica matematica astratta e sintetica
.
Incentivare uno sviluppo armonioso delle qualità comportamentali, secondo cui l’alunno accetta le
regole del gioco e si impegna a rispettarle sviluppando qualità come l’autocontrollo, la capacità di
lavorare in silenzio, l’osservazione globale e la meditazione, il rispetto dei limiti di tempo e di spazio,
la possibilità di misurarsi con i propri avversari in senso “intellettivo” e mai “fisico”
Articolazione delle attività e tempi
L' attività inizierà a gennaio 2015 con cadenza settimanale. Sono previsti 10 interventi di un’ora
ciascuno in ogni singola classe.
Risorse umane e materiali
Insegnanti di classe ed esperto esterno.
PROGETTO “Arte – Coltura: nutrire il pianeta, energia per la vita”
(Scuole primarie Europa Unita, Romangoli)
Destinatari
Classi terze e quinte scuola Europa Unita, classi quinte Romagnoli
Rilevazione dei bisogni
Coinvolgere e rendere partecipi alunni e alunne all’esposizione universale dell’Expo 2015. Riflettere
su aspetti quali il cibo, la sua coltivazione in relazione all’ambiente, ai modi di vita e alle ricadute sul
nostro pianeta.
Obiettivi
- Sviluppare arte e creatività attraverso l’ecologia, il cibo e la natura
- realizzare un orto a scuola (in cortile) trasferibile poi nell’esperienza di casa (orto sul balcone)
- fare esperienza diretta di temi quali l’agricoltura, l’alimentazione, la biodiversità, la sostenibilità
- partecipare in modo attivo alle iniziative dell’Expo 2015
- entrare in contatto con il Peggy Guggenheim di Venezia.
L’approccio è multidisciplinare, inclusivo e partecipativo, dove l’io diventa noi. Il progetto è
Ideato dal dipartimento educativo della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e OVS.
L’organizzazione fornisce un manuale contenente tutte le istruzioni, complete di spunti tematici e
approfondimenti multidisciplinari, per realizzare il laboratorio “fai da te” ideato per facilitare
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l’approccio creativo trasversale alle diverse discipline scolastiche. L’azienda Fratelli Ingegnoli,
sponsor tecnico dell’iniziativa, fornirà gratuitamente le sementi del kit per la realizzazione dell’orto.
I bambini avranno modo di realizzare degli elaborati che entreranno, tutti, a far parte della grande
installazione collettiva ospitata presso il Padiglione Italia Expo Milano 2015 a partire da maggio
2015. I lavori saranno esposti anche durante la settimana del progetto Scienza Attiva, realizzato in
collaborazione con l’Associazione Kon Tiki.
Articolazione delle attività e tempi
Il progetto si articolerà durante tutto l’anno scolastico durante le attività curricolari.
Risorse umane e materiali
Insegnanti di classe.
PROGETTO IN RETE “Musica d’insieme per crescere”
(Scuola Primaria)
Premessa
E’ un progetto promosso dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona con il sostegno
finanziario della Fondazione Cariverona, in collaborazione con il Conservatorio e l’Accademia
Filarmonica di Verona.
Destinatari
Saranno coinvolte le classi dalla seconda alla quinta della primaria che effettueranno, durante il
secondo quadrimestre, un’ora settimanale di lezione di musica con insegnanti diplomati al
Conservatorio.
Definizione degli obiettivi
Gli obiettivi principali del progetto sono quelli di:
- diffondere una corretta conoscenza musicale quale fattore educativo, espressivo ed artistico;
- promuovere l’integrazione fra culture differenti all’interno del sistema scolastico;
- concorrere a formare nelle giovani generazioni della città un interesse culturale forte verso la
musica e le sue potenzialità.
Articolazione delle attività
Al nostro Istituto sono stati assegnati due docenti esperti, diplomati al Conservatorio che inizieranno
la loro attività nel primo quadrimestre.
L’intera attività sarà coordinata dal referente interno del progetto che provvederà a distribuire le ore
di lezioni tra tutte le classi dei plessi coinvolte: Collodi, Romagnoli, Europa Unita.
Gli strumenti musicali sono messi a disposizione sia dagli insegnanti esterni che dalla scuola e sono
quelli già esistenti nei singoli plessi.
Fasi e tempi
Saranno attribuite circa 10 ore di lezione per classe/sezione a partire dal secondo quadrimestre.
Il Progetto è finanziato in parte dalla Fondazione Cariverona, dal Comune di Verona e
dall’Accademia Filarmonica, in parte dall’Istituto Scolastico e con un contributo delle famiglie degli
alunni coinvolti.
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PROGETTO “Libriadi 2014-2015. Olimpiadi del libro.”
(Scuola Primaria e Secondaria di primo grado)
Destinatari
Scuola primaria “Europa Unita”, “Collodi” e Scuola secondaria di primo grado “Don Lorenzo
Milani”.
Classe/i: 4^ A/B, 5^ A/B Europa Unita, 5^ A Collodi, 1^ A/C/D/F, 2^ A/C/D/E/F “Don Lorenzo
Milani”.
Rilevazione dei bisogni
Sviluppare la passione per la lettura. Per il concorso “esercizi di stile” avvicinare in modo divertente
alla scrittura e alla lettura scoprendo e mettendo a frutto le proprie capacità, esponendo e mettendo in
gioco la propria fantasia, sperimentando divertendosi.
Obiettivi
Per il concorso Esercizi di stile: socializzare attraverso varie attività, percepire la lettura come
strumento di comunicazione, sviluppare la capacità immaginativa, sperimentare la riscrittura
utilizzando diverse tipologie di testo. Per le olimpiadi del libro: attraverso la lettura del libro, la
partecipazione alla fase eliminatoria che consisterà in domande – quiz, cerca la parola, domande
errate...
Articolazione delle attività e tempi
Da dicembre a maggio. La prima fase eliminatoria sarà tra gennaio e febbraio, la classe che vincerà
parteciperà alla fase finale che si terrà presso il “Maggio scuola”. Per il concorso esercizi di stile i
migliori elaborati verranno inseriti in una possibile pubblicazione curata dall’autore.
Risorse umane
Insegnanti di classe.
Controllo e verifica
In preparazione alla fase eliminatoria e successivamente a quella finale si faranno quiz con domande
a scelta multipla, domande trabocchetto, significato di termini “difficili”. Produzione di diversi
modelli di riscrittura di una fiaba.
PROGETTO “Le stagioni”
(Scuola dell’Infanzia “La Magnolia”)
Destinatari
Tutti i bambini.
Rilevazione dei bisogni
Necessità di cogliere il ciclo stagionale come occasione unica, primaria e insostituibile per favorire
l’esplorazione e la conoscenza dei fenomeni naturali e per aiutare i bambini ad esplorare una più
precisa e matura dimensione temporale, relativa al tempo che passa e alla ciclicità.
Obiettivi
Scoprire le stagioni e le loro caratteristiche, osservare e comprendere i cambiamenti ambientali
durante le stagioni, conoscere il ciclo stagionale, utilizzare elementi di una stagione per creare e
realizzare vari oggetti, riuscire a collaborare e condividere esperienze.
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Articolazione delle attività e tempi
Da ottobre 2014 a maggio 2015.
Risorse umane
Tutte le insegnanti.
Controllo e verifica
Elaborati dei bambini e osservazione sistematica.
PROGETTO ACCOGLIENZA “Arriva Jet”
(Scuola dell’Infanzia “La Magnolia”)
Destinatari
Tutti i bambini.
Rilevazione dei bisogni
Necessità di vivere serenamente l’ingresso nella scuola dell’Infanzia, in quanto essa costituisce una
tappa fondamentale di crescita per il bambino e la sua famiglia: una buona accoglienza rappresenta
una condizione essenziale per una positiva esperienza scolastica.
Obiettivi
Essere riconosciuti e accolti, muoversi nello spazio-scuola ed acquisire le prime autonomie, favorire
la maturazione della relazione sociale come capacità di collocarsi in un contesto di gruppo.
Articolazione delle attività e tempi
Da settembre a fine ottobre 2014.
Risorse umane
Tutte le insegnanti.
Controllo e verifica
Osservazione sistematica.
PROGETTO MOTORIO “Corro... salto... mi diverto”
(Scuola dell’Infanzia “La Magnolia”)
Destinatari del progetto
Tutti i bambini.
Rilevazione dei bisogni
L’educazione motoria permette ai bambini di conoscere il proprio corpo e tutte le sue risorse come
canale di conoscenza, esplorazione e socializzazione, espressione, emozione e comunicazione.
Obiettivi
 Conoscenza e sviluppo dello schema corporeo

Costruire una positiva immagine di sé

Capacità di orientamento del corpo nello spazio e sviluppo della lateralità

Percezione delle relazioni spaziali e topologiche

Favorire uno sviluppo armonioso
52


Favorire legami di amicizia
Rispetto delle regole e dei compagni di gruppo/gioco
Articolazione delle attività e durata
L’attività motoria viene proposta in forma ludica: il gioco per lo più in forma guidata ed imitativo è
alla base di ogni seduta .Vengono proposte situazioni variabili per consentire al bambino di
sperimentare e realizzare col proprio corpo ogni tipo di schema corporeo. L’attività motoria può
terminare con una rielaborazione grafica. Le attività si svolgeranno da metà novembre 2014 a maggio
2015. E’ previsto un incontro settimanale per ogni sezione.
Risorse umane
Tutte le insegnanti.
Controllo e verifica
Osservazione dei bambini durante le sedute attraverso conversazioni, disegni, costruzioni da loro
realizzate, gioco simbolico e senso-motorio.
PROGETTO “Giochiamo con i cinque sensi”
(Scuola dell’Infanzia “La Magnolia”)
Destinatari
Classe/i: tutte le sezioni
Gruppo: 3 – 4 – 5 anni divisi in intersezione per età omogenea
Rilevazione dei bisogni
La scoperta del mondo che ci circonda è un’esperienza che inizia fin da bimbi .Gli strumenti che
abbiamo per “metterci in comunicazione “ con tutti gli stimoli esterni sono sicuramente i nostri
cinque sensi, ma non solo. Percepire messaggi mediante i cinque sensi; discriminare i vari stimoli.
Obiettivi
Riconoscere e denominare le proprietà sensoriali dei materiali; scoprire e riconoscere i contrasti
sensoriali; manipolare e trasformare i materiali con creatività; ampliare ala propria conoscenza degli
ambienti; distinguere gli stimoli
Articolazione delle attività e tempi
Novembre 2014 – giugno 2015.
Risorse umane
Tutte le insegnanti.
Controllo e verifica
Elaborati dei bambini e osservazione sistematica
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PROGETTO “Educazione stradale”
(Scuola dell’Infanzia “La Magnolia”)
Destinatari
Classe/i: A B C D E F G
Gruppo:4 e 5 anni
Rilevazione dei bisogni
L’acquisizione di comportamenti corretti e responsabili diventa parte integrante nel modo di vivere
di ognuno, nell’ottica di una maggiore sensibilizzazione al problema della sicurezza stradale.
Obiettivi
Riconoscere, denominare e descrivere i segnali stradali ed i tre colori del semaforo; conoscere e
rispettare le regole di comportamento della strada; eseguire percorsi simulati nel rispetto delle regole.
Articolazione delle attività e tempi
Marzo – aprile 2015.
Risorse umane e materiali
Tutte le insegnanti della scuola; due vigili che verranno a fare una piccola lezione teorica e con i quali
a primavera si farà la passeggiata in quartiere.
Controllo e verifica
Interazioni verbali con argomenti di educazione stradale; discussioni su ruoli e strumenti usati dai
vigili; giochi strutturati.
PROGETTO “Biblioteca”
(Scuola dell’Infanzia “La Magnolia”)
Destinatari
Tutti i bambini.
Rilevazione dei bisogni
Sensibilizzare i bambini alla lettura, all’osservazione, all’ascolto.
Obiettivi
Partecipare ad un progetto comune, sviluppare la capacità si ascolto e attenzione, conoscere ed
apprendere le regole della biblioteca.
Articolazione delle attività e tempi
Novembre 2014 – maggio 2015.
Risorse umane
Tutte le insegnanti.
Controllo e verifica
Puntualità nella restituzione dei libri e indice di gradimento di quanto letto.
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PROGETTO “Le storie insegnano”
(Scuola dell’Infanzia “La Magnolia”)
Destinatari
Classe/i: tutte le sezioni
Gruppo: 4 e 5 anni
Rilevazione dei bisogni
Le storie rappresentano un momento pedagogico importante, perché fanno riemergere il mondo
interiore del bambino e lo aiutano a trovare un significato alla vita
Obiettivi
Avvicinare i bambini al piacere della lettura, aumentare i tempi di attenzione, arricchire la
comunicazione verbale, stimolare anche le famiglie a dedicare attenzione alla lettura; comprendere i
contenuti di una storia; superare ansie e paure; identificarsi nei personaggi.
Articolazione delle attività e tempi
Ottobre 2014 - Giugno 2015
Risorse umane
Tutte le insegnanti.
Controllo e verifica
Rielaborazioni verbali e grafiche.
PROGETTO “Spazio mio – Teatro arte”
(Scuola primaria “Europa Unita”)
Destinatari
Tutti gli alunni.
Rilevazione dei bisogni
 Acquisire fiducia nelle proprie capacità
 Scoprire che ognuno ha delle potenzialità per esprimersi con la voce e con il corpo
 Saper gestire lo spazio di relazione con l’altro
Obiettivi
Diventare consapevoli del proprio essere in scena: saper gestire il proprio corpo, la propria voce in
uno spazio, come un palcoscenico.
Articolazione delle attività e tempi
Il progetto verrà attuato nei mesi febbraio, marzo, aprile. Il progetto sarà costituito da n°10 incontri
con cadenza settimanale. Le prime lezioni saranno costituite da giochi ed esercizi per imparare a
gestire se stessi in un contesto teatrale. La seconda parte sarà incentrata sul mettere in scena un piccolo
testo.
Risorse umane e materiali
Sarà coinvolta un’insegnante per classe con esperto esterno.
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Controllo e verifica
La verifica del progetto avverrà valutando la ricaduta dello stesso sui bambini, nell’osservazione dei
comportamenti, nell’evidenziare miglioramenti di alcuni atteggiamenti durante le attività.
Nel corso della messa in scena si osserveranno i bambini e ciò che avranno imparato a fare con la
voce e con il corpo.
PROGETTO –CONCORSO “EASE – Una scuola sostenibile 2014-2015”
(Scuola primaria “Europa Unita”)
Destinatari
Tutti gli alunni.
Rilevazione dei bisogni
Rispondere ai bisogni dei bambini: conoscere, approfondire e sperimentare le buone pratiche per
sostenere l’ambiente coinvolgendo gli alunni, gli insegnanti e le famiglie.
Obiettivi
Coinvolgere gli alunni, gli insegnanti e le famiglie affinchè comportamenti orientati alla cura del
verde, al risparmio energetico, alla riduzione dei rifiuti, alla mobilità sostenibile e al risparmio
dell’acqua diventino prassi quotidiana.
Articolazione delle attività e tempi
Da ottobre 2014 a marzo 2015.
Risorse umane e materiali
Insegnanti e collaboratori dell’ecosportello del Comune di Verona.
Controllo e verifica
Nel mese di aprile 2015 raccolta del “Calendario della sostenibilità” e verifica del “Patto con la Terra”.
La mostra dei lavori dei bambini sarà allestita al Parco dell’Adige Nord dove si svolgeranno le
premiazioni. Le classi avranno la possibilità di trascorrere una mattinata nel verde del Parco con
giochi e attività organizzate e laboratori delle fattorie didattiche.
PROGETTO “Scuola attiva: Fiera – Museo”
(Scuola primaria “Europa Unita”)
Destinatari
Tutti gli alunni
Rilevazione dei bisogni
Rispondere ai bisogni dei bambini: costruire nuove relazioni all’interno della scuola, misurarsi in
situazioni di autonomia e approfondire le conoscenze teoriche con la sperimentazione diretta della
realtà
Obiettivi
Favorire le relazioni all’interno della scuola tra le diverse professionalità e gli alunni. Sviluppare e
sostenere l’autonomia e la responsabilità personale nella realizzazione di un progetto comune. Offrire
la possibilità di sperimentare direttamene le conoscenze acquisite.
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Articolazione delle attività e durata
La fiera – museo si terrà dal 25 al 29 maggio compresi, in orario scolastico. Gli stands verranno
preparati attraverso i laboratori sperimentali realizzati nelle classi per un totale di 60 ore complessive.
Risorse umane e materiali
Insegnanti di classe e esperti esterni coordinati dall’Associazione genitori e progetto Kontiki.
Controllo e verifica
Questionario anonimo e facoltativo disponibile durante la fiera per un’ulteriore condivisione
dell’esperienza e raccolta di suggerimenti e proposte.
PROGETTO “Romagnolandia”: l’isola della lettura
(Scuola primaria “Romagnoli”)
Destinatari
Tutti gli alunni.
Rilevazione dei bisogni
Creare spazi attrezzati e percorsi didattici utili al funzionamento della biblioteca; stimolare nei
bambini il desiderio di conoscere e amare il libro. Potenziare e valorizzare percorsi di promozione
alla lettura come occasione di conoscenza, ricerca e di studio; promuovere l’instaurare fra gli
alunni di comportamenti socializzanti e di confronto, potenziare le capacità di attenzione,
concentrazione e riflessione.
Obiettivi
Avvicinare gli alunni alla lettura di libri di vario genere . Inoltre avranno la possibilità di lavorare in
modo specifico su un testo scelto e letto da e con l’insegnante che ha a che fare con lo sfondo
integratore comune a tutto il plesso, ossia la promozione di uno dei seguenti valori: “il rispetto
reciproco, l’altruismo, lo stare con gli altri, la diversità come ricchezza, la speranza , il coraggio . In
altre parole accompagnare gli alunni verso la lettura come: fonte di conoscenza, crescita personale,
semplice momento di svago.
Articolazione delle attività e tempi
A partire da gennaio, le insegnanti scelto il testo dedicheranno un momento della settimana dedicato
alla lettura in classe. L’attività richiederà l’approfondimento del tema con scambi, confronti, stesura
di cartelloni e quanto altro emergerà in itinere, fino alla fine dell’anno.
Risorse umane e materiali
Tutti gli insegnanti del plesso
Controllo e verifica
Osservazione e annotazione degli obiettivi raggiunti. Discussioni e confronti in classe sui temi trattati.
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PROGETTO CRESCERE INSIEME “Momenti musicali”
(Scuola secondaria “Don Milani”)
Destinatari
Tutti gli alunni.
Rilevazione dei bisogni
Il linguaggio non verbale rappresenta canale ideale per promuovere abilità emotive, che hanno
enorme importanza nella prevenzione del disagio e nella promozione del benessere degli alunni,
perché vanno a toccare livelli più profondi della comunicazione, dell’emotività, della relazione,
dell’identità. L’utilizzo di tecniche attive che coinvolgono il corpo attraverso l’ascolto, il movimento,
la produzione di suoni con la voce e gli strumenti musicali, la sperimentazione, favoriscono lo
scaturire di emozioni, sentimenti, memoria, immaginazione, libera espressione. L’utilizzo di
strumenti non verbali, in un contesto di gruppo, offre all’alunno la possibilità di osservare ed
interagire con gli altri, imparando.
Obiettivi
 Facilitare l’abilità di produzione/espressione
 Favorire la presa di coscienza delle proprie capacità e d aumentare il grado di autostima


Favorire processi comunicativi, relazionali e socializzanti
Condividere con gli altri il proprio operato
Articolazione delle attività e tempi
 Saggio musicale per sezioni o classi parallele nel periodo natalizio

Saggio musicale finale (maggio/giugno)
Risorse umane e materiali
I docenti interni di Musica.
Controllo e verifica
Il controllo e la verifica del progetto coincideranno con le attività svolte dai ragazzi in performance
live.
PROGETTO “Progetti europei”
Progetti Europei LLP Comenius – Grundtvig
“Across Borders with Languages - Attraversare i confini con le Lingue”
Motivazione e bisogni
La migrazione crescente e la globalizzazione hanno determinato la necessità da parte di vari gruppi
sociali di parlare più di una lingua, a prescindere dal fatto che sia la lingua della maggioranza della
comunità o di una minoranza (ad esempio lo svedese in Finlandia, o l'inglese come lingua di
comunicazione internazionale). Il bilinguismo, oltre ad essere una necessità funzionale per gli
immigrati a casa e nella comunità, è oggi una competenza emergente.
Sintesi del progetto di partenariato
Il progetto ‘Attraversare i confini con le Lingue’ vuole migliorare l'insegnamento della seconda
lingua. I partner intendono raccogliere esempi di buone pratiche, metodi di scambio, idee e materiali,
attuarli nelle loro classi e realizzare studi, ricerche sul campo, lezioni e visite. Il progetto si baserà su
elementi di apprendimento integrato delle lingue straniere – CLIL (Content Language Integrated
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Learning). Saranno organizzati workshop, seminari, progetti pilota locali con Apps Cloud Web 2 on
line avanzate es. programmi Socrative, Kidblog, GoAnimate, Storybird, etc, incrementando l’uso di
tecnologie digitali mobili(Mobile learning con Tablet e Smartphone) in un’ottica di Action Research
e evidenziando Case Study. La partnership vuole stimolare gli studenti a esplorare, valorizzare e a
diffondere le loro tradizioni e abitudini e a comunicare sia a livello locale che internazionale con aule
virtuali sincrone e asincrone (Blog , Forum, etc.) Le scuole che partecipano a questo progetto
appartengono a Belgio(scuola internazionale di Bruxelles), Bulgaria, Italia, Polonia, Romania,
Svezia e Turchia.
E’ stato redatto un calendario degli impegni da Settembre 2013 a Luglio 2015 e sono stati determinati:
modelli di (auto)valutazione, attribuzioni specifiche dei compiti di ogni paese, attività, impatto,
argomenti, coinvolgimento, mezzi, programma di lavoro in 32 punti, valore aggiunto, risultati e
prodotti da raggiungere, conferenze, mostre, festival, strumenti di disseminazione cartacei o digitali.
Compiti dell’ Italia
- Coordinamento della Virtual Classroom, implementazione di CLIL e di APPS innovative per la
comunicazione (Blog, Soft per presentazioni innovativi, Forum protetti, scrittura collaborativa,
scrittura creativa online e artistica, telescopic text, traduttori multilingui Lingro)
- Seminario su ’ ambienti’ di apprendimento integrato e online delle lingue
- In base al finanziamento assegnato ci siamo impegnati a realizzare 24 mobilità totali in due anni.
Queste dovrebbero comprendere alunni e docenti.
Obiettivi e strategie
Lo scopo di questo progetto è quello di migliorare l'insegnamento della seconda lingua (la lingua
parlata dalla maggioranza nel paese e l'inglese come seconda lingua).
Obiettivi specifici
1. Acquisire una conoscenza approfondita sui diversi approcci di insegnamento della seconda lingua,
aumentare la fiducia degli insegnanti nell'utilizzo di vari strumenti e metodi innovativi al fine di far
conseguire il successo degli studenti di lingue, raccogliere esempi di buone pratiche, modelli
supportati dall’ ICT, mettendo a confronto diversi metodi di insegnamento delle scuole dell'UE,
valorizzandoli con la condivisione e lo scambio di idee e materiali, discussioni, riflessioni comuni e
visite studio.
2. Aiutare gli studenti ad acquisire una maggiore inclusione, maggiore fiducia in se stessi e sociale,
attraverso l'implementazione e lo sviluppo di nuove
pratiche consolidate e nuovi strumenti,
motivare attività a livello locale e transnazionale, coinvolgendo i genitori e definire strategie di
successo,
3. Migliorare l'ambiente di apprendimento in cui gli studenti acquisiscono la seconda lingua,
attraverso l'esplorazione e l'attuazione di metodologie di successo in lingua come il CLIL e di altri
metodi di insegnamento cooperativo con comunicazione internazionale sincrona e asincrona,
sviluppare competenze degli insegnanti nell'uso di metodologie innovative.
Obiettivi Generali dei Progetti Europei
Gli obiettivi generali LLP COMENIUS consistono nel migliorare la qualità e nel rafforzare la
dimensione europea dell’istruzione scolastica, in particolare favorire la cooperazione transnazionale
fra gli istituti scolastici, sostenere un maggiore sviluppo professionale del personale direttamente
coinvolto nel settore dell’istruzione e promuovere l’apprendimento delle lingue e la sensibilizzazione
interculturale.
- Dotare gli studenti di conoscenze, abilità e attitudini basati sulle linee del Parlamento europeo
relative a competenze chiave per l'apprendimento permanente LLP
- Promuovere l'interculturalità come parte dell’ educazione alla cittadinanza attiva degli studenti e
degli insegnanti dei paesi partner;
- Creare consapevolezza per una cittadinanza attiva tesa ad una maggiore coesione sociale
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- Sviluppare interesse per le culture altre
- Migliorare la competenza comunicativa
- Implementare la formazione futura in particolare quella linguistica e informatica
- Migliorare la capacità di interpretare il mondo e di relazionarsi con gli altri
- Coinvolgere sia gli insegnanti e gli alunni a prendere decisioni multinazionali in materia di
istruzione
- Sostenere la lotta contro il razzismo e la xenofobia e ogni forma di discriminazione sociale, sessuale
, etnica o religiosa
- Migliorare l’istruzione dei figli dei lavoratori migranti, di coloro che esercitano professioni
itineranti, degli zingari e dei nomadi. - promuovere la cooperazione transnazionale e gli scambi fra
scuole e istituti di formazione degli insegnanti.
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POF 2014-15