LA COLONNA PER LA CHIRURGIA ENDOSCOPICA
Possiamo distinguere il
materiale per la chirurgia
endoscopica in due macrocategorie:
•
La colonna endoscopica;
• Lo strumentario endoscopico
Monitor
Sistema di
camera
Fonte di luce
fredda
Sistema
d’irrigazione
aspirazione
Generatore ad alta
frequenza
Videoregistratore o sistema
digitale di archiviazione
immagini/video
Monitor
Cosa sapere :
Monitor
•La risoluzione (nitidezza) di un
monitor è misurata sulla base del
numero di linee.
•La risoluzione del monitor deve
essere proporzionata alla
risoluzione della telecamera.
La telecamera
Rappresenta l’occhio dell’operatore e
pertanto sono fondamentali le sue
caratteristiche.
Caratteristiche fondamentali
Sono le caratteristiche tecniche fondamentali per la scelta,
ossia:
•Mono CCD oppure Triplo CCD;
• Dimensione del CCD;
• Risoluzione del CCD;
• Presenza/assenza di zoom;
• Ergonomia e peso della testina;
• Sistema di digitalizzazione dell’immagine;
• Autoclavabilità della testa-camera.
Cos’è un Chip (CCD)?
Il chip è una piastrina in silicio
fotosensibile che ha la funzione di
catturare luce e colori che vengono
successivamente
elaborati
dalla
telecamera per essere trasformati in
immagini.
I parametri di valutazione sono due:
• la dimensione del chip, misurata in
pollici (in genere 1/2 o 1/4);
• Il numero di pixel, ossia il numero di
particelle fotosensibili presenti sul chip
(almeno 800.000).
Mono CCD o Triplo CCD?
Nelle telecamere mono
CCD è un unico chip a gestire le tre
componenti fondamentali Red, Green e Blu. L’immagine è
sufficientemente nitida per lavorare in cavità non troppo ampie e
con una gamma cromatica limitata  Ok
Isteroscopia!
Nelle telecamere triplo CCD ogni chip è deputato a gestire
una sola componente, pertanto l’immagine è decisamente più
nitida e fornisce una sensazione di profondità di campo
maggiore. E’ indispensabile per lavorare in cavità più ampie e
con gamma colori maggiori  Ok
Laparoscopia!
Telecamera
Mono CCD
Tre CCD
Red
Green
Bleu
Red
Green
Bleu
Zoom: quali tipi?
Lo zoom ha lo scopo di ingrandire ed avvicinare l’immagine
sullo schermo. E’ indispensabile quando si lavora con ottiche di
calibro piccolo (< 3 mm). In isteroscopia diventa accessorio
imprescindibile.
Zoom ottico parafocale
Zoom elettronico
Zoom
Peso ed ergonomia
E’ una caratteristica fondamentale quando
l’intervento diventa di una certa durata oppure è
importante la fluidità dei movimenti.
Il peso e l’ingombro sono direttamente proporzionali a:
•Numero dei CCD;
•Dimensione dei CCD;
•Al livello tecnologico dello strumento.
Autoclavabilità
Rappresenta senza dubbio un plus, ma non ha influenza sulle
caratteristiche sostanziali della telecamera.
Le telecamere Storz non autoclavabili sono comunque
sterilizzabili con i seguenti metodi:
La testina è immergibile
 Glutaraldeidi ed altri disinfettanti chimici
 ETO
 Steris ®
 Sterrad 100 ®
OK
OK
OK
OK
Novità: testine
autoclavabili mono e tre ccd
La testina è diventata autoclavabile ed anche
più piccola e leggera
Funzionamento e
collegamenti
Telecamera: fronte
Bilanciamento del bianco
Telecamera: collegamenti posteriori
- Controllare sempre lato di inserimento
- Inserire e disinserire sempre a centralina spenta
- Evitare eccessivi attorcigliamenti del cavo
- Proteggere sempre lo zoccolo con l‘apposito
cappuccio ed asciugarlo con cura prima dell‘uso
- Non spazzolarlo mai con strumenti rigidi
- Pulire il cavo e sterilizzare a larghe spire
Fonte di luce
Tipologie di sorgenti
Lampade alogene
Lampade ai vapori di
metallo
Lampade allo xenon
Parametri per la scelta
Il parametro fondamentale è controllare la “temperatura
colore” della lampada che viene misurata in Gradi Kelvin.
Considerato che la migliore sorgente luminosa
naturale è il sole (oltre 7000 gradi Kelvin), tanto
più la lampada avrà una temperatura colore vicina
al sole tanto più sarà “reale” l’illuminazione.
Altro parametro da considerare è la potenza in watts
Lampade alogene: 3400 gradi Kelvin;
la luce è gialla e la lampada cala di
rendimento con il tempo
Lampade ai vapori di metallo: 5200
gradi Kelvin; la lampada emette una
luce più bianca ma cala di
rendimento con il tempo
Lampade allo xenon: 6500 gardi
Kelvin; attualmente sono le migliori
sul mercato per “realtà” cromatica;
la luce mantiene la medesima
intensità per 500 ore.
Potenza fonte luce
La potenza di qualunque lampada è misurata in watts.
Più la cavità da illuminare è grande
maggiore deve essere il vattaggio
della fonte.
Xenon a gestione elettronica: funzionamento
Indicatore potenza lampada
Display digitale
Indicatore sostituzione
lampada
Pulsante stand-by
Xenon a comando manuale
Manopola per controllo
potenza e stand-by
… non trascuriamo i cavi a fibre
Hanno la funzione di trasportare la luce dalla fonte all’ottica e
sono parte integrante del processo visivo.
Sono generalmente costituiti da un fascio di fibre ottiche (più o
meno ampio) racchiuso all’interno di una guaina a tenuta.
Guaina
Fibre ottiche
La quantità di luce trasportata è
proporzionale alla quantità di fibre
contenute all’interno del cavo
Controllare lo spessore delle fibre schiacciando il cavo tra
le dita
Il diametro del cavo non sempre è
termometro della quantità di fibre
contenute
E per controllare lo stato di
salute del cavo?
• Afferrare il cavo per una delle due estremità;
• Orientare l’altra verso una fonte di luce qualsiasi;
• Guardare l’estremità prossimale e controllare quanta luce
viene condotta dal cavo;
• Ogni puntino marrone che notiamo corrisponde ad una fibra
rotta;
• Quando la superficie delle fibre rotte raggiunge il 30/35% il
cavo va sostituito.
Cavo Ok
Cavo così così
Cavo da sostituire
…Vantaggi
- Erogazione costante e controllata;
- Pressione intracavitaria nota in tempo
reale;
- Possibilità di gestire l’aspirazione;
- Non necessita di personale dedicato;
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LA COLONNA PER LA CHIRURGIA ENDOSCOPICA