Informazione per la stampa
Festival
del Tirolo Erl
Inverno
26 dicembre 2012 - 6 gennaio 2013
Festspielhaus Erl
Presidente: Hans Peter Haselsteiner
Direzione generale: Gustav Kuhn
Informazioni & contatti:
Mag. Lydia Kalb | Ufficio stampa e pubbliche relazioni
Tiroler Festspiele Erl | Adamgasse 1 | A-6020 Innsbruck
T +43 (0)512 / 57 88 88 11 | M +43 (0)664 / 810 29 21
[email protected] | www.tiroler-festspiele.at
Informazione per la stampa
Festival del Tirolo Erl
Inverno 2012/2013
Indice
Profondi e solidi come la roccia: i principi alla base del nuovo Festspielhaus di Erl.................... 2
OPERE LIRICHE........................................................................................................................ 3
Cast | Spettacoli | Prezzi ................................................................................................................. 4
OPERE CONCERTISTICHE .................................................................................................... 5
Interpreti | Spettacoli | Prezzi ........................................................................................................ 6
SPECIAL...................................................................................................................................... 8
Interpreti | Spettacoli | Prezzi ..................................................................................................... 9
BIOGRAFIE............................................................................................................................... 10
Gustav Kuhn ................................................................................................................................ 10
Andreas Leisner ........................................................................................................................... 11
Andreas Schett .........................................................................................................................
11
IL NUOVO PARCHEGGIO MULTIPIANO.......................................................................... 13
Profondi e solidi come la roccia: i principi alla base del nuovo Festspielhaus di Erl
«Chi viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a
un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sopra la
roccia. Venuta la piena, il fiume irruppe contro quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché
era costruita bene» (Luca 6, 47-48). Scavare molto profondo e porre le fondamenta sopra la
roccia: questi sono i suggerimenti che non solo la Bibbia raccomanda ai costruttori. Per la
realizzazione del nuovo teatro il Festival del Tirolo Erl li ha presi a cuore entrambi.
A seguito delle operazioni di brillamento sono state asportate circa 110.000 tonnellate di roccia e
materiali di risulta. Il Festspielhaus è stato letteralmente costruito sulla roccia in cui vi sono state
ancorate le fondamenta. L’edificio potrà così far fronte a piene ed intemperie in modo tale da
proteggere i suoi tesori più preziosi – il palcoscenico lirico e la sua musica.
Fondamenta solide come la roccia sono una cosa, i principi alla base del nuovo Festspielhaus
un’altra. «Solo se ognuno di noi riesce a dare il massimo nel proprio settore saremo sempre in
grado di intraprendere la strada giusta» - di questo è convinto Gustav Kuhn, fondatore e direttore
artistico del Festival del Tirolo Erl, d’estate come d’inverno. La poetica kuhniana può essere così
riassunta: è l’amore per la musica a dover predominare, musica a partire dalla quale poi verrà
sviluppata la regia. L’arte deve basarsi sulla libertà – la libertà di e non da qualcosa. Il sostegno e
l’affinamento professionale dei giovani artisti ha la priorità su amministrazione e profitto.
Seguendo questo pensiero Gustav Kuhn fonda l’Accademia di Montegral che si è preposta
l’obiettivo di una formazione olistica di giovani talenti. Le origini dell’Accademia – come anche
gli inizî della carriera di Gustav Kuhn – sono saldamente ancorate al belcanto italiano. «In realtà
ho fondato l’Accademia di Montegral quale Accademia di Belcanto», queste le parole di Kuhn.
«Per me era importante inscenare le opere wagneriane con interpreti che vantano una formazione
canora belcantistica. Lo ha fatto a suo tempo anche Wagner». Questo suo rispetto per
l’interpretazione autentica ha coronato il successo del Festival del Tirolo Erl.
Quest’idea andava affermandosi già nel 1997, anno della fondazione del Festival del Tirolo Erl.
Negli anni immediatamente successivi la manifestazione erliana vinse il Premio Turismo della
regione Tirolo. L’anello in 24 ore del 2005 aprì definitivamente la strada al successo
internazionale del festival. Sempre nel 2005 il Dr. Hans Peter Haselsteiner assunse la presidenza
del Festival del Tirolo Erl, ormai diventato una società a responsabilità limitata e dopo lunghe
pianificazioni e periodi di riflessione sono cominciati - nell’ottobre 2010 - i lavori per la
realizzazione del nuovo Festspielhaus.
Da una parte i motivi plausibili a favore della costruzione di un nuovo teatro del festival erano di
natura pragmatica: il Passionsspielhaus non dispone né di impianto di climatizzazione né di
infrastrutture elementari come guardaroba, aree comuni per gli spettatori, condizioni di prova ed
esecuzione innovative, uffici ed ambienti di lavoro per il personale amministrativo, laboratorio di
sartoria teatrale ed impianti tecnici all’avanguardia. Grazie ad un foyer, ai guardaroba, ad una
scenotecnica moderna, a numerose sale di prova ed estesi locali per ufficio il Festspielhaus
garantirà al Festival del Tirolo Erl la cornice ideale per un futuro coronato dal successo.
Il Festspielhaus è molto più di un nuovo edificio: è una nuova patria per orchestra, accademia
corale, laboratorio manifatturiero di sartoria teatrale e personale amministrativo. Sarà una patria
per tutti coloro che hanno contribuito al successo del Festival del Tirolo Erl. Infine è anche culla
di un’idea avveniristica: l’idea del rapporto con la musica quale storia d’amore, un amore
alimentato più dalla passione verso di essa che dal profitto. Le idee su cui si basa il Festival del
Tirolo Erl sono pronte a volare in cerca di una terra in cui potersi sviluppare completamente. Il
Festspielhaus è la vetrina artistica, il terreno fertile in cui le idee di Gustav Kuhn ed il Festival del
Tirolo Erl potranno fiorire indisturbate.
Lydia Kalb
OPERE LIRICHE dell’edizione invernale 2012/2013 del Festival del Tirolo Erl
Il programma lirico dell’edizione invernale 2012/2013 del Festival del Tirolo Erl prevede due
nuclei musicali fondamentali: capolavori mozartiani e di belcanto. Il know-how e l’esperienza di
Gustav Kuhn in relazione al problema belcantistico hanno dato origine all’idea che non esiste una
realtà belcantistica “italiana” o “tedesca” bensì soltanto un “belcanto autentico”. Questo concetto
Gustav Kuhn lo ha già messo in pratica in tutti i teatri lirici d’Italia cosicché le sue esperienze
sono confluite in parte anche nelle produzioni wagneriane del Festival del Tirolo Erl. Con il
nuovo Festspielhaus si avvera per Kuhn il sogno dell’interpretazione autentica dello stile
belcantistico all’interno delle rispettive opere.
Nabucco
Alla realtà belcantistica autentica appartiene anche il Nabucco, un’opera giovanile di Verdi la cui
prima avrà luogo il 29 dicembre 2012 (2a rappresentazione: 4 gennaio 2013). Il direttore Gustav
Kuhn ed il regista Andreas Leisner porteranno alla luce in maniera attenta ma decisa il vero
nucleo belcantistico di quest’opera, assieme ad un ampio ventaglio di voci liriche, una
scenografia leggera ed i costumi funzionali di Lenka Radecky. Una première, quella del
Nabucco, alquanto particolare per l’architetto Roman Delugan il quale realizzerà la sua prima
scenografia all’interno del teatro del festival da lui concepito.
Nel cast figurano artisti di rilievo come Thomas Gazheli nel ruolo di Nabucco, Alessandro
Liberatore nei panni di Ismaele, nel ruolo di Zaccaria Andrea Silvestrelli, Anna Princeva,
Michela Bregantin e Sandra Pastrana interpreteranno rispettivamente Abigaille, Fenena ed Anna.
Patrizio Saudelli, da parecchi anni membro dell’Accademia, vestirà invece i panni di Abdallo.
Le nozze di Figaro
Il 27 dicembre sarà la volta de Le nozze di Figaro, prima opera di Wolfgang Amadeus Mozart ad
essere rappresentata nel Festspielhaus (2a rappresentazione: 5 gennaio 2013). L’opera - intrisa di
riferimenti erotici piccanti, sentimenti profondi e passione artistica – non solo sta particolarmente
a cuore a Gustav Kuhn bensì aprirà – e non poteva essere altrimenti ad Erl – un ciclo operistico
da Ponte-Mozart. Gustav Kuhn si occuperà della direzione e della regia. Con Michael Kupfer,
Sabina von Walther, Andrea Borghini, Sophie Gordeladze, Emily Righter e Ferdinand von
Bothmer si andrà a formare un ensemble mozartiano di grande calibro che interpreterà il ciclo da
Ponte. Molti dei ruoli si ripeteranno durante tutto il ciclo, come per esempio quelli del Conte di
Almaviva, Don Giovanni e Don Alfonso interpretati da Michael Kupfer. Ezio Maria Tisi, uno dei
primi membri dell’Accademia di Montegral, contribuirà nei panni di Antonio al successo del
Figaro. Il caposcenotecnico Jan Hax Halama, lo stesso del Lohengrin dell’edizione estiva, sarà
responsabile della scenografia. I costumi provengono dal laboratorio di sartoria teatrale del
Festival del Tirolo Erl, diretto da Lenka Radecky. Non mancheranno ovviamente gli artisti
dell’Orchestra e dell’Accademia Corale del Festival del Tirolo Erl.
OPERE LIRICHE
Cast | Spettacoli | Prezzi
WOLFGANG AMADEUS MOZART: Le nozze di Figaro
Giovedì 27 dicembre 2012 | Sabato 5 gennaio 2013, Festspielhaus Erl, ore 18 :00
Artisti dell’Accademia di Montegral
Il Conte di Almaviva Michael Kupfer, Giulio Boschetti
La Contessa di Almaviva Sabina von Walther, Anna Princeva
Figaro Andrea Borghini, Gocha Abuladze
Susanna Sophie Gordeladze, Bianca Tognocchi
Cherubino Emily Righter, Anna Lucia Nardi
Bartolo Johannes Schmidt, Ezio Maria Tisi
Marcellina Rita-Lucia Schneider, Anna Lucia Nardi
Basilio Ferdinand von Bothmer, Silvano Paolillo
Don Curzio Silvano Paolillo
Antonio Ezio Maria Tisi
Barbarina Maria Ladurner
Orchestra ed Accademia Corale del Festival del Tirolo Erl
Direzione musicale Gustav Kuhn
Regia Gustav Kuhn
Scenografia Jan Hax Halama
Costumi Lenka Radecky
GIUSEPPE VERDI: Nabucco
Sabato 29 dicembre 2012 | Venerdì 4 gennaio 2013, Festspielhaus Erl, ore 18:00
Artisti dell’Accademia di Montegral
Nabucco Thomas Gazheli
Ismaele Alessandro Liberatore
Zaccaria Andrea Silvestrelli
Abigaille Anna Princeva
Fenena Michela Bregantin
Il gran sacerdote di Belo Giulio Boschetti
Abdallo Patrizio Saudelli
Anna Sandra Pastrana
Orchestra ed Accademia Corale del Festival del Tirolo Erl
Direzione musicale Gustav Kuhn
Prezzi OPERE LIRICHE
€ 185,00 | € 140,00 | € 95,00
OPERE CONCERTISTICHE dell’edizione invernale 2012/2013 del Festival del Tirolo Erl
Serata di apertura
La serata di apertura del 26 dicembre 2012 rappresenta in un certo qual modo l’origine ed il fine
ultimo alla base del Festival del Tirolo Erl. Il presidente Hans Peter Haselsteiner ed il direttore
generale Gustav Kuhn ne condividono appieno il messaggio ed hanno deciso per questo di
ritrasmetterlo attraverso un segnale univoco. La direzione musicale della serata se la divideranno
sei giovani e promettenti direttori d’orchestra: Giuliano Betta, Tito Ceccherini, Andreas Leisner,
Emanuele Lippi, Paolo Spadaro ed Ekhart Wycik. La composizione di Angelo di Montegral,
misterioso genio artistico del Convento dell’Angelo, dedicata a due capolavori di Béla Bartók,
farà da cornice alla serata. I capolavori delle tre corone belcantistiche Rossini, Donizetti e Bellini
mostrano a ragione il perché della costruzione del nuovo Festspielhaus. Con una prima assoluta
di Daniel Schnyder, nuova stella del firmamento compositivo con opere commissionate dalla
Filarmonica di Berlino e dalla Jazz Elite di New York, si riconoscerà facilmente il fine ultimo del
festival in quanto la musica contemporanea è parte integrante del programma musicale erliano. Il
“fine ultimo” della manifestazione si palesa già con la scelta dell’opera in un unico atto di Béla
Bartók A kékszakállú herceg vára – Il castello del duca Barbablù (regia: Gustav Kuhn). Oltre a
Mozart ed al repertorio belcantistico si permetterà in questo modo lo sviluppo una nuova
direzione drammaturgica aperta alle opere di Bartók, Strauss e Janaček. Quella di Bartók è una
musica che ci rivela le basi musicali del futuro.
Messe
Tre composizioni messali – Bach, Rossini, Beethoven ‒ rappresentano il cuore del programma
concertistico del Festival del Tirolo Erl - Inverno. La Petite Messe Solennelle è strettamente
legata al Regno dei Cieli o perlomeno alle “entità angeliche” e non è soltanto l’ultima grande
opera di Rossini bensì è diventata l’inno del Convento dell’Angelo. La Grande Messa di Bach e
la Missa Solemnis di Beethoven sono opere guida dei rispettivi secoli e diverranno perciò il
simbolo della prima stagione invernale del Festival del Tirolo Erl.
Concerti di San Silvestro & Capodanno
William Lacey, giovane e pur tuttavia celeberrimo direttore d’orchestra negli Stati Uniti, in
Europa e in Giappone, musicherà anche con le Canzoni napoletane da noi molto amate un finale
a dir poco spettacolare che ci accompagnerà nel nuovo anno. La mattina di Capodanno Gustav
Kuhn augura personalmente a tutti gli spettatori del festival un Buon Anno con un programma
classico che prevede opere di Johann Strauß senior & junior, Franz von Suppé, Josef Strauss,
Joseph Lanner ed altri grandi nomi dell’aurea aetas musicale viennese.
OPERE CONCERTISTICHE
Interpreti | Spettacoli | Prezzi
Mercoledì 26 dicembre 2012, Festspielhaus Erl, ore 18:00
Serata di apertura
Prima parte
ANGELO DI MONTEGRAL Omaggio a Bartók XXI a (Prima assoluta)
GIOACCHINO ROSSINI Otello - Canzone del Gondoliere | Mosè in Egitto - Dal tuo stellato
soglio
GAETANO DONIZETTI Il diluvio universale – Finale Atto III
VINCENZO BELLINI La Sonnambula - Finale Atto I
DANIEL SCHNYDER Pezzo da concerto (Prima assoluta)
Artisti dell’Accademia di Montegral Orchestra ed Accademia Corale del Festival del Tirolo Erl Direttori d’orchestra Giuliano Betta, Andreas Leisner, Emanuele Lippi, Paolo Spadaro, Ekhart
Wycik
Seconda parte
BÉLA BARTÓK A kékszakállú herceg vára, SZ 48, op. 11 (Il castello del duca Barbablù)
ANGELO DI MONTEGRAL Omaggio a Bartók XXI b (Prima assoluta)
Artisti dell’Accademia di Montegral Orchestra del Festival del Tirolo Erl Direttore d’orchestra Tito Ceccherini
Regia Gustav Kuhn
Venerdì 28 dicembre 2012, Festspielhaus Erl, ore 18:00
JOHANN SEBASTIAN BACH Messa in Si minore BWV 232
Artisti dell’Accademia di Montegral
Soprano Sandra Pastrana
Contralto Stefanie Irányi
Tenore Wolfram Wittekind
Basso Alexander Trauth
Orchestra ed Accademia Corale del Festival del Tirolo Erl
Direttore d’orchestra Gustav Kuhn
Domenica 30 dicembre 2012, Festspielhaus Erl, ore 11:00
GIOACCHINO ROSSINI Petite Messe Solennelle
Artisti dell’Accademia di Montegral
Soprano Sandra Pastrana
Contralto Michela Bregantin
Tenore Alessandro Liberatore
Basso Andrea Silvestrelli
Pianoforte I Davide Cabassi
Pianoforte II Emanuele Lippi
Armonium Jeong Un Kim
Accademia Corale del Festival del Tirolo Erl
Direttore d’orchestra Gustav Kuhn
Lunedì 31 dicembre 2012, Festspielhaus Erl, ore 18:00
CONCERTO DI SAN SILVESTRO
Arie e brani tratti da opere di Gioacchino Rossini, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi
et alii
Artisti dell’Accademia di Montegral
Orchestra ed Accademia Corale del Festival del Tirolo Erl Direttore d’orchestra William Lacey
Martedì 1° gennaio 2013, Festspielhaus Erl, ore 11:00
CONCERTO DI CAPODANNO
Opere di Johann Strauß senior e junior, Franz von Suppé, Josef Strauß, Joseph Lanner et alii
Orchestra del Festival del Tirolo Erl Direttore d’orchestra Gustav Kuhn
Domenica 6 gennaio 2013, Festspielhaus Erl, ore 11:00
LUDWIG VAN BEETHOVEN Missa Solemnis in Re maggiore op. 123
Artisti dell’Accademia di Montegral
Soprano Monika Riedler
Contralto Anna Lucia Nardi
Tenore Wolfram Wittekind
Basso Liang Li
Orchestra ed Accademia Corale del Festival del Tirolo Erl
Direttore d’orchestra Gustav Kuhn
Prezzi SERATA DI APERTURA € 285 | € 285 | € 285
Prezzi OPERE CONCERTISTICHE € 95,00 | € 75,00 | € 55,00
SPECIAL dell’edizione invernale 2012/2013 del Festival del Tirolo Erl
Musica da camera con repertorio classico e contemporaneo, progetti alternativi sperimentali e
cross over sono parte integrante del Festival del Tirolo Erl sin dalla sua fondazione e portano in
maniera determinante la firma della manifestazione erliana.
Serata pianistica Cabassi & Stančul
Il 2013 comincia nel migliore dei modi con una serata di musica da camera diretta dai pianisti
Jasminka Stančul e Davide Cabassi. Due artisti dall’origine e stile così diversi ma al contempo
così simili dal punto di vista musicale ed intellettuale realizzeranno una serata speciale a due
plasmandola con il proprio repertorio musicale “personale”. Il pianista milanese Davide Cabassi,
noto al pubblico soprattutto per le sue serie concertistiche erliane “Cabassi & Friends”, ci
regalerà una meravigliosa interpretazione del Carnaval di Schumann. Jasminka Stančul,
vincitrice del Premio Beethoven, eseguirà per l’appunto la Sonata per pianoforte n° 32 in Do
minore op. 111 del grande compositore tedesco. I due artisti d’eccezione concluderanno la serata
con le 2 marce caratteristiche op. post. 121 D 886 per pianoforte a quattro mani di Franz
Schubert.
Ensemble Risognanze
Il 2 gennaio 2013 il direttore d’orchestra italiano Tito Ceccherini, che in occasione della serata di
apertura dirigerà Il castello del duca Barbablù di Béla Bartók, invita il pubblico ad una serata
concertistica assieme al suo Ensemble Risognanze. L’ensemble è noto a livello internazionale per
essere un ardente patrocinatore della contemporaneità e ce ne darà una prova anche nel
Festspielhaus. Il Professor BadTrip di Romitelli è invece una delle opere principali di musica
sperimentale della fine del XX secolo che Tito Ceccherini presenterà e spiegherà in modo vivace
e raffinato – non solo a parole ma anche apportando esempî di altri compositori come Richard
Wagner, Béla Bartók, Giacinto Scelsi, Györyi Ligeti, Tristan Murail, Hugues Dufourt e Gérard
Grisey.
Franui
Il terzo concerto della serie dedicata agli special della prima edizione invernale del Festival del
Tirolo Erl vede protagonista la pluripremiata banda musicale tirolese Franui che, assieme al suo
direttore musicale Andreas Schett, è unita al Festival del Tirolo Erl da un legame molto profondo.
Con l’Effetto Doppelgänger Franui completa il suo ciclo dedicato ai canti popolari tedeschi. Il
cantante perduto ha ritrovato la retta via: il suo nome è Michael Kupfer e si esibirà assieme alla
Franui ed alla pianista Margarita Oganesjan presentando lieder di Schubert, Schumann, Mahler e
Berg.
SPECIAL
Interpreti | Spettacoli | Prezzi
Martedì 1° gennaio 2013, Festspielhaus Erl, ore 18:00
SERATA PIANISTICA
Cabassi e Stančul
ROBERT SCHUMANN Carnaval op. 9
LUDWIG VAN BEETHOVEN Sonata per pianoforte n° 32 in Do minore op. 111
FRANZ SCHUBERT 2 marce caratteristiche op. post. 121 D 886 per pianoforte a quattro mani
Pianoforte Davide Cabassi, Jasminka Stančul
Mercoledì 2 gennaio 2013, Festspielhaus Erl, ore 18:00
ENSEMBLE RISOGNANZE
FAUSTO ROMITELLI Professor BadTrip (Lesson I, Lesson II, Lesson III)
Ensemble Risognanze
Direttore d’orchestra Tito Ceccherini
Giovedì 3 gennaio 2013, Festspielhaus Erl, ore 18:00
FRANUI Effetto Doppelgänger
Serata liederistica per banda musicale e cantante perso e ritrovato
Composizione ed adattamento musicale Markus Kraler / Andreas Schett
Baritono Michael Kupfer
Pianoforte Margarita Oganesjan
Musicbanda Franui
Violino Nikolai Tunkowitsch
Clarinetto, clarinetto basso Johannes Eder
Sassofono, Clarinetto Romed Hopfgartner
Contrabbasso, fisarmonica Markus Kraler
Arpa, cetra , canto Angelika Rainer
Salterio, chitarra, canto Bettina Rainer
Tromba, cornetta, canto Markus Rainer
Tromba, cornetta, canto, direzione musicale Andreas Schett
Trombone a pistoni, canto Martin Senfter
Tuba Andreas Fuetsch
Prezzi SPECIAL € 50,00 | € 40,00 | € 30,00
BIOGRAFIE
Gustav Kuhn
Originario di Salisburgo, Gustav Kuhn studia composizione e direzione d’orchestra con Hans
Swarosky, Bruno Maderna e Herbert von Karajan presso i conservatorî musicali di Salisburgo e
Vienna ottenendo il diploma nel 1970 e conseguendo contemporaneamente il dottorato in
filosofia, psicologia e psicopatologia presso l’Università di Salisburgo. All’età di 24 anni vince il
primo premio al Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra indetto dalla ORF,
radiotelevisione nazionale austriaca.
Tra il 1970 ed il 1977 è stato prima direttore corale e d’orchestra dell’Opera di Istanbul per poi
diventare maestro di cappella dell’Opera di Dortmund. Nello stesso periodo si esibisce anche a
Palermo, Napoli, Bologna, Roma, Firenze, Venezia. Seguono collaborazioni con la Filarmonica
di Berlino, l’Orchestra della Cappella di Stato di Dresda, l’Israel Philarmonic, la Filarmonica di
Londra, l’Orchestra Sinfonica di Londra, la Royal Philarmonic Orchestra, la Filarmonica della
Scala di Milano, l’Orchestra Nazionale di Francia, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di
Roma, l’Orchestra Sinfonica NHK di Tokio e la Filarmonica di Vienna. Nel 1974 fonda a
Salisburgo l’Istituto di Musica Aleatoria. Nel 1977 debutta presso l’Opera di Stato di Vienna con
l’Elettra di Richard Strauss, nel 1978 presso l’Opera di Stato Bavarese ed il Festival di
Salisburgo. La stagione che segue lo vede dirigere per la prima volta alla Royal Opera House
Covent Garden di Londra. Nel 1979 diventa direttore musicale a Berna. Nel 1980 inaugura il
Glyndebourne Festival. Seguono i debutti negli Stati Uniti d’America (nel 1981 con il Fidelio a
Chigago), in Francia (nel 1982 con Così fan tutte alla Grand Opéra di Parigi), in Italia (nel 1984
con il Tannhäuser alla Scala Milano e nel 1986 con Un ballo in Maschera nell’Arena di Verona).
Nel 1986 esordisce a Trieste come regista d’opera lirica con l’Olandese Volante (scenografia e
costumi di Peter Papst) e nel 1993 sviluppa per la Suntory Hall di Tokyo il concetto di «hall
opera». Fino al 1997 è direttore del Festival di Salisburgo (nel 1989 con Un ballo in Maschera,
nel 1992, 1994 e 1997 con La Clemenza di Tito).
Dal 1983 al 1985 è direttore generale dell’Opera di Bonn e negli anni a seguire primo direttore
del Teatro dell’Opera di Roma e direttore artistico al San Carlo di Napoli. Dal 1990 al 1994
dirige il Festival di Macerata.
Dal 1987 direttore artistico del concorso canoro «Neue Stimmen» della fondazione Bertelsmann
di Gütersloh. Nel 1992 fonda l’Accademia di Montegral con sede presso il Convento dell’Angelo
di Lucca. Nel 1997 Kuhn fonda il Festival del Tirolo Erl. Dopo anni di duro lavoro al RIng
wagneriano il Festival del Tirolo Erl parte in tournée (nella città spagnola di Santander) con la
leggendaria produzione teatrale L’Anello di Wagner in 24 ore. Lo stesso anno il Dr. Hans Peter
Haselsteiner decide di assumere la presidenza del Festival del Tirolo Erl, il che renderà possibile
la costruzione del nuovo Teatro del Festival. Nell’estate 2012 Gustav Kuhn avrà diretto le 10
opere wagneriane principali, curandone tra l’altro la regia. L’inaugurazione del nuovo Teatro del
Festival del Tirolo Erl è prevista nel dicembre 2012.
Gustav Kuhn è dal 2003 direttore artistico dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e dal 2010
direttore artistico dell’AltoAdige Festival di Dobbiaco, da lui fondato su desiderio del presidente
regionale altoatesino Luis Durnwalder.
Le sue composizioni abbracciano una vasta gamma di opere orchestrali, messe, brani per solisti;
grande successo ha avuto anche la strumentazione del Diario di uno scomparso di Leoš Janáček,
Opéra National di Parigi 2007, edizioni Peters. Dal 2007 al 2011 è stato direttore artistico della
serie concertistica Delirium avente luogo nel Mozarteum di Salisburgo.
Kuhn ha al suo attivo anche numerose registrazioni in collaborazione con case discografiche
quali col legno, BMG, EMI, CBS, Philips, Capriccio, Supraphon, Orfeo, Koch/Schwann,
Coreolan, ARTE NOVA ecc.
Il suo libro Aus Liebe zur Musik è stato pubblicato dalla casa editrice Henschel di Berlino.
Andreas Leisner
Andreas Leisner studia scienze del teatro, storia e filosofia presso l’Università di Monaco di
Baviera e regia teatrale presso l’Università di Musica ed Arti Rappresentative di Vienna.
Ha lavorato come collaboratore e assistente alla regia presso il Teatro dell’Opera di Stato di
Vienna, il Royal Opera House Covent Garden di Londra, il Teatro alla Scala di Milano, il San
Carlo di Napoli, l’Opera di Stato di Berlino, l’Opéra National di Parigi e molti altri ancora.
Durante gli studî ha inscenato e diretto le prime assolute N.N. di Gernot Schedlberger e Dark
Waters di Krenek. Sullo sfondo del castello di Hohenegg in Bassa Austria ha realizzato, in
occasione del festival di musica barocca da lui stesso organizzato, le opere händeliane Flavio e
Alcina.
Nell’ottobre 2003 porta sul palcoscenico la Carmen presso l’Epua Punka Hall di Sapporo. Nel
marzo 2006 ha messo in scena in occasione dell’Anno di Mozart la prima assoluta dell’opera di
Thomas Pernes Il Flauto Magico 06 presso la Neue Oper Wien. Andreas Leisner è direttore e
cofondatore del progetto semiserio e regista del Giulio Cesare (2001/2003), de Il Trionfo (2005)
e di Romeo ± Julia (2008).
Nel 2006 gli è stata affidata la conduzione operativa del Festival del Tirolo Erl presso cui ha
collaborato con il maestro Gustav Kuhn a regia e conduzione d’orchestra. Leisner è membro
dell’Accademia di Montegral.
Andreas Schett
Nato e cresciuto nel paesino di Innervillgraten in Tirolo. Trombettiere e compositore per
l’ensemble Franui, designer della comunicazione, pubblicista ed operatore culturale.
Condirettore del Festival del Tirolo Erl (assieme a Gustav Kuhn, dal 1998) e dell’AltoAdige
Festival (dal 2010). Fondatore e proprietario dello studio grafico CIRCUS. Büro für
Kommunikation und Gestaltung (dal 1996, www.circus.at). Caporedattore della rivista culturale
Quart Heft für Kultur Tirol, vincitrice nel 2006 e 2007 del premio Red Dot Design Award (mit
Heidi Hackl, dal 2002). Comproprietario della casa discografica col legno (dal 2006).
Con Franui Schett si è esibito in numerosi concerti sui palcoscenici lirici più famosi del mondo
ed è stato ospite presso festival di musica classica di calibro internazionale (Wiener Festwochen,
Burgtheater, Opera di Stato di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Festival del Tirolo Erl,
Kunstfest Pèlerinages Weimar, Filarmonica di Lussemburgo, Schauspielhaus di Amburgo e molti
altri ancora). La banda musicale ha raggiunto l’apice del successo grazie al Singspiel composto
da Andreas Schett in collaborazione con Markus Kraler Steine und Herzen (libretto e regia: SvenEric Bechtolf), la cui prima è stata eseguita alla Triennale della Ruhr nel 2005 a Duisburg. Schett,
ha composto, in collaborazione con il gruppo teatrale berlinese Nico and the Navigators, l’opera
per il per il teatro di immagini e musica wo du nicht bist (in prima assoluta presso il Festival di
Bregenz del 2006, in seguito rappresentato a Berlino, Monaco di Baviera, Parma, Mulhouse). Il
concerto Nur ein Gesicht, arrangiamento dei Canti popolari tedeschi di Johannes Brahms è stato
eseguito per la prima volta presso il Festival di Bregenz nel 2008. Nel 2009, in occasione del
250° anniversario dalla morte di Georg Friedrich Händel la banda si esibisce in numerose città
europee con l’opera Anaesthesia, vincitrice del premio Pasticcio, assegnato da radio Ö1 (ospiti
presso gli Händelfestspielen ad Halle an der Saale, Grand Théatre di Lussemburgo, Berliner
Radialsystem e del Festival di Bregenz, ancora una volta in collaborazione con Nico and the
Navigators). Il 2010 è stato l’anno della prima assoluta presso il Festival di Ludwigsburg con i
Lieder mahleriani. La casa discografica col legno ha pubblicato per Franui i CD Lieder
schubertiani (2007), Canti popolari tedeschi di Brahms (2008), e Lieder mahleriani (primavera
2011).
IL NUOVO PARCHEGGIO MULTIPIANO
L’unica pecca di Erl è sempre stata la carenza di posti auto sufficienti nei pressi del
Passionsspielhaus. Una passeggiata dal parcheggio più vicino al Passionsspielhaus durante la
stagione teatrale in corso può trasformarsi in un’esperienza meravigliosa ed idillica, tuttavia
scomoda in giorni afosi, su tacchi a spillo e - a partire da quest’anno - anche sotto la neve. Questo
problema non sussisterà più a partire da dicembre 2012 con l’ultimazione dei lavori del nuovo
parcheggio multipiano nelle immediate vicinanze di Passionspielhaus e Festspielhaus.
Realizzazione
I lavori di realizzazione del nuovo parcheggio multipiano nell’area del vecchio parcheggio
sterrato lungo le rive del fiume Trockenbach sono iniziati nel febbraio 2012 ed il primo piano
dell’edificio sarà a disposizione degli spettatori già a partire dall’edizione estiva nel luglio 2012.
Naturalmente ad Erl non si confà un parcheggio qualsiasi! Il nuovo parcheggio multipiano
disporrà di un cosiddetto tetto-paesaggio - una copertura a verde che andrà ad armonizzarsi
perfettamente con il paesaggio circostante - e di una facciata verde (rinverdita con vite selvatica
rampicante e numerose varietà a portamento colonnare di Sorbus aucuparia) sulla superficie del
vecchio parcheggio. A ciò si aggiunge un’architettura del paesaggio dettagliata arricchita da
numerose specie arboree (come per esempio l’acero rosso), prati fioriti dai colori vivaci e comode
panchine. Il parcheggio sarà talmente rinverdito che dopo la sua realizzazione ci saranno più aree
verdi di prima. In questo modo si migliora nettamente anche l’immagine paesaggistica soprattutto
per gli abitanti sul lato nord. Grazie ad un utilizzo ed un posizionamento territoriale ottimale sul
rispettivo gradone da parte di architetti e paesaggisti la struttura si integra perfettamente
nell’ambiente circostante. Dal lato sud e dal Festspielhaus sono visibili solo i piani più alti della
nuova struttura - e questi sono così verdi che si addicono perfettamente alla verde cittadina ed al
logo – anch’esso di colore verde – del Festival del Tirolo Erl. L’edificio – funzionale e
all’avanguardia dal punto di vista architettonico - è stato progettato dallo studio di architettura
Kleboth Lindinger Dollnig ZT GmbH di Innsbruck mentre la pianificazione paesaggistica è stata
realizzata dallo studio tecnico di architettura paesistica ed ingegneria naturalistica DI Brigitte
Kurz.
Utilizzazione del parcheggio
Il parcheggio disporrà di tre piani per un totale di 450 posti auto e 14.000 m² di superficie. Ogni
piano è provvisto di rampa di accesso ed uscita separate. Una scalinata a cascata conduce gli
spettatori direttamente al Passionsspielhaus ed al Festspielhaus. Così facendo le serate all’insegna
del festival risulteranno in ogni stagione ancor più comode e – soprattutto d’inverno – più sicure.
Esecuzione dei lavori
La ditta esecutrice che si occupa della costruzione del nuovo parcheggio è la STRABAG.
L’ultimazione dei lavori è prevista nel novembre 2012 in modo da poter usufruire della struttura
puntualmente per l’inizio della prima edizione invernale del Festival del Tirolo Erl. Il primo
piano dell’edificio sarà a disposizione degli spettatori già a partire dall’edizione estiva nel luglio
2012. «Il problema principale con cui ci siamo dovuti confrontare consiste nel fatto che il terreno,
a causa degli inverni particolarmente rigidi, congela sino ad una profondità di 70 cm», queste le
parole del responsabile del progetto Ing. Georg Höger. Con due gigantesche macchine escavatrici
si è provveduto ai lavori di sterro, molto difficili dal punto di vista tecnico. Nel frattempo in
cantiere si trovano anche due gru della STRABAG e questa settimana si procederà tra l’altro al
getto del calcestruzzo. Un grande parcheggio – si sa – necessita di enormi quantità di cemento:
ogni solaio di piano ha una superficie di circa 4.500 m² ed uno spessore di 35 cm per un totale di
1.600 m³ di cemento per piano. «Per far fronte ad una quantità così grande di cemento le pompe
per calcestruzzo dovranno lavorare ininterrottamente giorno e notte» spiega Georg Höger. La
quantità totale di cemento utilizzata per il parcheggio multipiano ammonta a 8.000 m³ - quasi la
stessa quantità necessaria per la costruzione del Festspielhaus!
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