20 aprile 2014 Domenica di Pasqua Numero 2320 BUONA PASQUA! Coraggio, gente! La Pasqua ci dice che la nostra storia ha un senso, e non è un mazzo di inutili sussulti. Che quelli che stiamo percorrendo non sono sentieri ininterrotti. Che la nostra esistenza personale non è sospesa nel vuoto né consiste in uno spettacolo senza rete. Precipitiamo in Dio. In lui viviamo, ci muoviamo ed esistiamo. Coraggio, gente! La Pasqua vi prosciughi i ristagni di disperazione sedimentati nel cuore. E, insieme al coraggio di esistere, vi ridia la voglia di camminare. IL CROCIFISSO È RISORTO! Si racconta di uno scienziato tedesco che, cercando un posto tranquillo dove sistemarsi, aveva finito per scegliere un'abitazione che stava nelle immediate vicinanze di un monastero di clausura. Non aveva la fede, ma quell'ambiente presentava il vantaggio di essere ideale quanto a quiete per le sue ricerche. "Qui almeno troverò il silenzio di cui ho bisogno per i miei studi e i miei esperimenti", pensava. Le sue previsioni si rivelarono esatte solo parzialmente. Di fatto, gran parte della giornata la sua casa era come avvolta dal silenzio, rotto soltanto dal suono di una campanella. Ma poi venivano le ore di ricreazione delle monache. Allora non c'era verso di difendersi da quell'allegria scoppiettante; l'esplosione delle risate trapassava muri e finestre. Per lo studioso diventò quasi un'ossessione. Ragionava: "Queste donne sono povere, conducono una vita di penitenza, non conoscono il piacere. Come fanno ad essere così contente? Non ci sarà sotto, per caso, qualcosa di losco?". Decise di togliersi il pensiero parlandone direttamente con l'abbadessa. Questa gli fornì una spiegazione semplicissima: "Siamo le spose di Cristo". "Ma il vostro sposo non è morto duemila anni fa?", obiettò quello. "Mi scusi, signor professore, ma lei non deve essere stato informato che tre giorni dopo è risorto da morte. E noi siamo testimoni appunto, di ciò che è accaduto tre giorni dopo". AUGURI A TUTTI don Paolo, don Luigi, don Antonio, Antonio, Padre Giustino Suor Camilla, Suor Vincenza, Vincenza, Suor Francesca, Francesca, Suor Alfonsina, Alfonsina, Suor Lorenza LA PAROLA DI DIO GLORIA Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen. LITURGIA DELLA PAROLA Dagli atti degli apostoli (At 1, 1-8) 1 Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi 2fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo. 3 Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. 4Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: 5 Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo». 67 Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, 8ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi». Parola di Dio. SALMO Questo è il giorno che ha fatto il Signore; rallegriamoci e in esso esultiamo. 1 Rendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. 2 Dica Israele: «Il suo amore è per sempre». R. 16 La destra del Signore si è innalzata, la destra del Signore ha fatto prodezze. 17 Non morirò, ma resterò in vita e annuncerò le opere del Signore. R. 22 La pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d’angolo. 23 Questo è stato fatto dal Signore: una meraviglia ai nostri occhi. R. Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi. Fratelli, 3a voi ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture e che 4fu sepolto e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture 5e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici. 6 In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. 7Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. 8Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto. 9Io infatti sono il più piccolo tra gli apostoli e non sono degno di essere chiamato apostolo perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. 10Per grazia di Dio, però, sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana. Parola di Dio. Alleluia. È stata immolata la nostra vittima pasquale, l’agnello, che è Cristo nostro Signore. Alleluia. Lettura del Vangelo secondo Giovanni. In quel tempo. 11Maria di Màgdala stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro 12e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. 13Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto». 14Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. 15Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo». 16Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» – che significa: «Maestro!». 17Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”». 18Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto. Parola del Signore. DOPO IL VANGELO Dicano i riscattati dal Signore, alleluia: “ Ci ha liberato dalle mani del nemico e radunato da tutta la terra”, alleluia. OFFERTORIO Insieme alle offerte in denaro, portiamo all’altare generi alimentari non deperibili, frutto del digiuno di venerdì, che la Caritas attraverso il servizio dispensa darà alle famiglie bisognose che abitano in Parrocchia. PROFESSIONE DI FEDE Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito santo si è incarnato nel seno della vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. ALLO SPEZZARE DEL PANE Morivo con te sulla croce, oggi con te rivivo. Con te dividevo la tomba, oggi con te risorgo. Donami la gioia del regno, Cristo, mio salvatore. Alleluia, alleluia. COMUNIONE SPIRITUALE PER CHI NON LA PUO’ RICEVERE SACRAMENTALMENTE Signore, credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento, Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell'anima mia.Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto io Ti abbraccio e mi unisco tutto a Te, non permettere che abbia mai a separarmi da Te. Amen. IL GRANDE APPUNTAMENTO DIOCESANO DELL’ANNO: Giovedì 8 maggio alle 21.00 in piazza Duomo, solenne professione di fede di tutti i cristiani di Milano con l’esposizione del sacro chiodo. «La missione scaturisce dalla gratitudine per il dono che il Signore fa di Sé al suo popolo e a tutta l’umanità. La professione della nostra fede per le vie della città vuole dire a tutti la nostra decisione di percorrere le vie dell’umano fino nelle periferie più lontane, per seminare la gioia del Vangelo nel “campo che è il mondo”». Così scriveva il cardinale Scola nella lettera pastorale Il campo è il mondo per presentare questa giornata dedicata alla professione pubblica e comunitaria della fede davanti alla Croce con la reliquia del Santo Chiodo. Tutta la Chiesa ambrosiana si dà appuntamento in piazza Duomo per questo grande evento di fede, comunità e arte intitolato “Venite a vedere questo spettacolo”. Musica, teatro, danza, testimonianze, preghiera si uniranno – grazie alla regia di Andrea Chiodi - per dare vita ad una serata che coinvolgerà i fedeli della Diocesi e la Città tutta e che si concluderà con l’intervento dell’Arcivescovo. Sul palco di piazza Duomo si alterneranno grandi nomi della cultura (Philippe Daverio, Luca Doninelli), del cinema e del teatro (Massimo Popolizio, Pamela Villoresi, Giacomo Poretti), un cantautore (Davide “Van de Sfroos”) l’orchestra giovanile Futurorchestra e il coro Song voluti da Claudio Abbado, la testimonianza di Gemma Capra Calabresi, i giganti della letteratura milanese Alessandro Manzoni e Giovanni Testori. A condurre la serata la narrazione evangelica della passione secondo Luca. Un “grande spettacolo”, un moderno sacro dramma, strutturato in diverse tappe simboliche che permetteranno di osservare come l’amore che Gesù testimonia sulla Croce è all’opera nel quotidiano, ha già trasfigurato nel passato la società aiutandola a ritrovare un’anima e ora sta continuando a farlo. Al centro di piazza Duomo la reliquia del Santo Chiodo, per mostrare la Croce come il luogo in cui Dio nel Figlio percorre tutte le vie dell’umano fino a raggiungerlo nel punto più estremo che è la solitudine della morte. La partecipazione alla convocazione dell’8 maggio in piazza Duomo sarà un momento in cui, in modo pubblico, professeremo la nostra fede e verrà dichiarato l’impegno, come cristiani, a stare con tutti e condividere le gioie e le fatiche, le speranze, i problemi. E dimostrare che Gesù Cristo è la risposta che trasfigura la vita e che la Croce parla a ogni uomo. L’Arcivescovo ci aiuterà a comprendere come il compito e la gioia dei cristiani, illuminati dall’amore sprigionato dalla Croce di Cristo, è essere in mezzo al mondo per ricevere speranza da questa missione da comunicare agli altri. + VITA DELLA COMUNITA’ Lunedì 21 Messe alle 8.00; 10.00 e 18.30. (Domenica di Pasqua e lunedì dell’angelo il bar è chiuso) Mercoledì 23 alle 21.00 in teatro incontro col Vicario generale della Diocesi Monsignor Mario Delpini in vista della canonizzazione di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II (domenica 27 aprile). Tema: “Due Papi Santi”, Monsignor Mario Delpini, guiderà la riflessione su due aspetti: la Pacem in terris, l’«ultimo dono» di Giovanni XXIII; Giovanni Paolo II, la comprensione della persona umana alla luce della Rivelazione cristiana. Giovedì 24 alle 16.00 per gli e le over 60 VIA LUCIS. Segreteria parrocchiale Tel. 0240071324 LUNEDÌ dalle 9 alle 12 MARTEDÌ dalle 9 alle12 e dalle16 alle 18 MERCOLEDÌ dalle 9 alle 12 e 16 - 18 GIOVEDÌ dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18 VENERDÌ dalle 9 alle 12 SABATO dalle 9 alle 12 Caritas parrocchiale S. Vincenzo: martedì, h. 17 Centro Ascolto mercoledì 10-12 Patronato Acli Lunedì ore 9-12: Consulenza sociale. Centro culturale Mostra di pittura. Terza età Giovedì 3 ore 16.00 Oratorio Aperto tutti i giorni dalle 15.45 alle 19.15. E’ chiuso al venerdì Bar Esagono Aperto tutti i giorni dalle 15 alle 18.45. Chiuso al venerdì. LA NUOVA GUIDA PER LA CHIESA… E’ disponibile un nuovo libretto: una guida tascabile sulla nostra Chiesa! Non è solo guida turistica (per conoscere le varie opere presenti), ma anche culturale (per sapere la storia che l’ha generata) e spirituale (per vivere un “percorso” di fede scoprendo le bellezze che ci circondano)… La potete acquistare in segreteria o in buona stampa. UNA GRANDE E BELLISSIMA NOTIZIA! Il Cardinale ha comunicato che quest’anno la festa delle genti del giorno di Pentecoste, si terrà nel nostro Decanato! Perciò Domenica 8 giugno il nostro Arcivescovo sarà presente nel quartiere San Siro e celebrerà la Messa all’Addolorata. Per prepararci a questo evento, abbiamo predisposto questo cammino, dopo la grande celebrazione della professio fidei in piazza Duomo dell’8 maggio. * Mercoledì 13 maggio: Rosario dai Cappuccini in piazza Velasquez ed incontro sul tema: “Unità tra cristiani a servizio delle relazioni nel quartiere”. * Venerdì 16 maggio: Rosario in piazza Brescia animato dai sudamericani presenti in Parrocchia * Venerdì 23 maggio Rosario in piazza Selinunte animato dai filippini presenti in Parrocchia. * Domenica 25 maggio alle 11.00 incontro sul tema dell’inculturazione del Vangelo nelle varie culture. * Venerdì 30 maggio processione da San Protaso all’Addolorata. * Mercoledì 4 giugno incontro sul tema: “Gesù e le altre religioni” * Sabato 7 giugno alla Messa delle 18.00 Festa della Parrocchia e ricordo colmo di gratitudine dei 40 anni di Messa (e 30 di permanenza nella nostra Parrocchia!) di don Luigi e dei 30 anni di padre Giustino, cui seguirà una festa per tutti. * Domenica 8 giugno: festa delle genti. SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER LE VACANZE ESTIVE DI BAMBINI, RAGAZZI ED ADOLESCENTI IN VAL D’AOSTA. Rivolgersi in oratorio SETTIMANA BIBLICA Per tutti coloro che lo desiderano dal 7 al 11 luglio si terrà una settimana biblico termale su: “Il Vangelo per una comunità: la prima lettera ai Corinti” a Chioso in Val Formazza e sarà guidata dal Parroco don Paolo e da Suor Lydia delle religiose di Nazaret. Tutti coloro che sono interessati a partecipare si mettano in contatto col Parroco stesso