Vademecum 2006-2007 Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” Stampa: Arti Grafiche Stibu - Urbania (PU) INDICE OFFERTA FORMATIVA 11 Corso di laurea in Lettere Corso di laurea in Filosofia Corso di laurea in Scienze dei beni culturali Corso di laurea in Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali Corso di laurea specialistica in Archeologia Corso di laurea specialistica in Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico Corso di laurea specialistica in Filologia e tradizione classica Corso di laurea specialistica in Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria Corso di laurea specialistica in Storia dell’arte Corso di laurea specialistica in Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione Corso di laurea specialistica in Tradizione e interpretazione dei testi 11 24 33 47 50 54 59 63 68 73 79 PROCEDURE, ESAMI E SERVIZI 83 PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI 88 PRESENTAZIONE DELLA FACOLTÀ Nata nel 1956 con l’apertura del Corso di laurea in Lettere (indirizzo classico e indirizzo moderno) e del Corso di laurea in Filosofia, la Facoltà si è arricchita nel 1963 del Corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne (poi posto a esaurimento con la nascita della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere) e nel 1992 del Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali, che a seguito della nuova organizzazione triennale degli studi ha preso l’attuale denominazione di Scienze dei Beni Culturali. Nell’anno accademico 2001 / 2002 è stato attivato infine il Corso di laurea in Tecnologie per la Conservazione e il restauro dei Beni Culturali (a numero chiuso), in concorso con le Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e di Scienze Ambientali. Attualmente la Facoltà, che nel corso degli anni ha accresciuto il ventaglio degli insegnamenti, oltre ai Corsi triennali già menzionati può contare anche su sette Corsi di laurea specialistica attivati a partire dall’anno 2003 / 2004. Le strategie di gestione hanno mirato soprattutto a promuovere l’interesse verso nuovi ambiti disciplinari, a meglio consentire la sperimentazione di originali prospettive e metodologie di ricerca, a favorire l’approccio dei laureati a sbocchi professionali rapidi e aggiornati. Alcuni risultati sono evidenti, a livello ufficiale, in particolare nel settore della ricerca filologica e storico-artistica e in generale nella più recente classifica Censis, dove la Facoltà risulta in netta progressione. L’attività didattica, scientifica e di aggregazione di studenti e docenti (resa particolarmente favorevole da un rapporto numerico ideale), si svolge presso gli Istituti, dislocati in vari palazzi del centro storico, e dotati di biblioteche specializzate, in qualche caso particolarmente ricche, nonché delle attrezzature tecniche e informatiche necessarie alla didattica e alla ricerca, pienamente accessibili agli studenti. CONTATTI presidenza della facoltà di lettere e filosofia Preside: Prof. Gino Tarozzi Segreteria: sig. Francesco Conte, dott. Massimiliano Sirotti Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.320125 – 0722.377357 (Segreteria) Fax: 0722.322553 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/Lettere/index.htm segreteria studenti Referente: dott.ssa Paola Casoli (tel. 0722.305314) Segreteria: sig.ra Giordana Zangolini, dott.ssa Roberta Lamonaca Via Saffi, 2 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305238 Fax: 0722.305287 (indirizzare a: “Segreteria di Lettere e Filosofia”) Tel.: 0722.305314 (Referente) E-mail: [email protected] (Segreteria) E-mail: [email protected] (Referente) CORSI DI LAUREA TRIENNALE corso di laurea in lettere Presidente: Prof. Sandro Boldrini Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305672 Fax: 0722.305652 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/Lettere/lettere1.htm corso di laurea in filosofia Presidente: Prof. Augusto Illuminati Via Saffi, 9 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.320525 Fax: 0722.329645 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/Filosofia/index.htm corso di laurea in scienze dei beni culturali Presidente: Prof.ssa Maria Guercio Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.2940 Fax: 0722.377021 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/sbc/ corso di laurea in tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (in concorso con le Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali e di Scienze ambientali) Presidente: Prof. Mauro Micheloni c/o Istituto di Storia dell’arte e di Estetica Via Bramante, 17 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303712 Fax: 0722.303713 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/restauro CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA corso di laurea specialistica in archeologia Presidente: Prof. Sergio Rinaldi Tufi Via del Balestriere, 2 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303760 Fax: 0722.303761 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/sbc/ist_archeo/index.htm corso di laurea specialistica in conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico Presidente: Prof. Mauro Micheloni c/o Laboratorio di Restauro Via San Girolamo - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303712 Fax: 0722.303713 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/restauro corso di laurea specialistica in filologia e tradizione classica Presidente: Prof.ssa Franca Perusino Via S. Andrea, 34 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303550 Fax: 0722.303551 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/FilClas/istituto.htm corso di laurea specialistica in scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria Presidente: Prof. Giovanni Di Domenico Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.2940 Fax: 0722.377021 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/sbc/ist_bal/index.htm corso di laurea specialistica in storia dell’arte Presidente: Prof.ssa Giovanna Perini Via Bramante, 17 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303710 Fax: 0722.303713 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/sbc/ist_arte/index.htm corso di laurea specialistica in teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione Presidente: Prof. Vincenzo Fano Via Saffi, 9 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.320525 Fax: 0722.329645 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/Filosofia/index.htm corso di laurea specialistica in tradizione e interpretazione dei testi Presidente: Prof. Guido Arbizzoni Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305651 Fax: 0722.305652 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/Uni/filologi.htm responsabile orientamento e tutorato della facoltà: Prof. Antonio Corsaro Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305666 Fax: 0722.305652 E-mail: [email protected] ISTITUTI istituto di archeologia e storia dell’arte antica Direttore: Prof. Sergio Rinaldi Tufi Segreteria: dott.ssa Iuna Rossi Via del Balestriere, 2 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303760 Fax: 0722.303761 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/sbc/ist_archeo/index.htm istituto di civiltà antiche Direttore: Prof. Settimio Lanciotti Segreteria: dott.ssa Stefania Rocco Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305672 Fax: 0722.305652 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/CivAnt/civant.htm istituto di filologia classica Direttore: Prof.ssa Paola Bernardini Segreteria: sig.ra Mercede Amaranti Via S. Andrea, 34 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303550 Fax: 0722.303551 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/FilClas/istituto.htm istituto di filologia moderna Direttore: Prof. Guido Arbizzoni Segreteria: dott.ssa Stefania Rocco Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305651 Fax: 0722.305652 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/Uni/filologi.htm istituto di filosofia Direttore: Prof. Paola Belpassi Segreteria: sig.ra Madonna Guidi Via Saffi, 9 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.320525 Fax: 0722.329645 E-mail: [email protected] Sede di Via Santa Chiara 1 Segreteria: dott.ssa Alberta Arosio Tel. 0722.303382 Sito web: http://www.uniurb.it/Filosofia/index.htm istituto interfacoltà di geografia Direttore: Prof. Peris Persi Segreteria: dott. Stefano Caldari Via Saffi, 15 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305830 Fax: 0722.305831 E-mail: [email protected]; [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/Uni/geograf.htm istituto di linguistica Direttore: Prof.ssa Annalisa Franchi De Bellis Segreteria: dott.ssa Stefania Rocco Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.305655 Fax: 0722.305652 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/Uni/linguist.htm istituto interfacoltà di storia Direttore: Prof. Gilberto Piccinini Segreteria: dott. Leonardo La Capria Via Saffi, 15 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305790 Fax: 0722.305791 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/storia/ istituto di storia dell’arte e di estetica Direttore: Prof.ssa Giovanna Perini Segreteria: dott. Giuseppe Cucco Via Bramante, 17 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303710 Fax: 0722.303713 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/sbc/ist_arte/index.htm istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari (istbal) Direttore: Prof.ssa Maria Guercio Segreteria: dott.ssa Lucia Grossi, sig. Daniele Garbugli Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.2940 Fax: 0722.377021 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.uniurb.it/sbc/ist_bal/index.htm LABORATORI laboratorio-aula informatica c/o Istituto di Studi per la tutela dei beni archivistici e librari (ISTBAL) Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.2940 Fax: 0722.377021 E-mail: [email protected] laboratorio di restauro Referente: dott. Giuseppe Cucco Via San Girolamo, 8 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.2301 E-mail: [email protected] laboratorio di descrizione archivistica c/o Istituto di Studi per la tutela dei beni archivistici e librari (ISTBAL) Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.2940 Fax: 0722.377021 E-mail: [email protected] Referente: dott.ssa Monica Grossi E-mail: [email protected] aula informatica n.2 c/o Presidenza Facoltà di Lettere e Filosofia Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.377357 E-mail: [email protected] laboratorio opac 1 e opac 2 c/o Istituto di Studi per la tutela dei beni archivistici e librari (ISTBAL) Piano S. Lucia, 6 - 61029 URBINO (Pu) Tel. 0722.2940 FAX: 0722.377021 E-mail: [email protected] Referente (OPAC 1 ): dott. Marco Ferri E-mail: [email protected] Referente (OPAC 2): dott.ssa Anna Maria Della Fornace E-mail: [email protected] CENTRI STUDI centro internazionale di studi sulla cultura greca antica Direttore: Prof. Bruno Gentili c/o Istituto di Filologia classica Via S. Andrea, 34 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303550 Fax: 0722.303551 E-mail: [email protected] centro internazionale di studi plautini (cisp) Direttore: Prof. Cesare Questa c/o Istituto di Civiltà Antiche Via Veterani, 36 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305672 Fax: 0722.305652 E-mail: [email protected] centro studi “leonardo da vinci e il rinascimento” Direttore: Prof. Carlo Pedretti c/o Presidenza Facoltà di Lettere e Filosofia Via Piano Santa Lucia, 6 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.320125 Fax: 0722.322553 E-mail: [email protected] centro interuniversitario di filosofia e fondamenti della fisica Direttore: Prof. Vincenzo Fano c/o Istituto di Filosofia Via Saffi, 9 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.320525 Fax: 0722.329645 E-mail: [email protected] centro di filosofia e fondamenti delle scienze Direttore: Prof. Vincenzo Fano c/o Istituto di Filosofia via Saffi, 9 – 61029 Urbino (Pu) tel.: 0722.320525 fax: 0722.329645 E-mail: [email protected] centro di restauro e di diagnostica (ce.r.di) c/o Corso di laurea in Tecnologie per la conservazione ed il restauro dei beni culturali Via San Girolamo, 8 61029 URBINO (PU) Referente: dott. Giuseppe Cucco Tel.: 0722.2301 E-mail: [email protected] istituto di ricerca per la religiosità popolare e il folklore nelle marche c/o Istituto di Linguistica Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Referente: prof. Sanzio Balducci Tel. 0722.305655 Fax: 0722.305652 E-mail: [email protected] centro di studi e di ricerca sui beni culturali marchigiani Referente: Prof. Giorgio Cerboni Baiardi c/o Istituto di Filologia Moderna Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305651 Fax: 0722.305652 E-mail: ist.filmod@ uniurb.it centro internazionale di studi su scultura e arredo in legno (cissal) Referenti: Prof.ssa Giovanna Perini – Prof.ssa Grazia Maria Fachechi c/o Istituto di Storia dell’arte e di Estetica Via Bramante, 17 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303710 Fax: 0722.303713 E-mail: [email protected] MASTER Saranno attivati i seguenti Master universitari di 1° livello: archivistica informatica Referente: Prof.ssa Maria Guercio c/o Istituto di Studi per la tutela dei Beni archivistici e librari (ISTBAL) Via Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.2940 Fax: 0722.377021 E-mail: [email protected] conservazione della memoria orale nelle culture dell’oceania (Charles Darwin e James Frazer) Referente: Prof. Giancarlo Scoditti c/o Istituto di Archeologia Via del Balestriere, 2 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.303760 Fax: 0722.303761 E-mail: [email protected] PUBBLICAZIONI PERIODICHE Quaderni Urbinati di Cultura Classica.Rivista pubblicata a cura dell’Istituto di Filologia Classica e del Centro Internazionale sulla Cultura Greca Antica. Quaderni dell’Istituto di Linguistica dell’Università di Urbino. Rivista pubblicata a cura dell’Istituto di Linguistica. Studi Urbinati (B: Scienze umane e sociali). Rivista pubblicata a cura delle Facoltà umanistiche. Notizie da Palazzo Albani. Rivista pubblicata a cura dell’Istituto di Storia dell’Arte e di Estetica. Quaderni di notizie da Palazzo Albani. Collana di studi a cura dell’Istituto di Storia dell’Arte e di Estetica. Isonomia. Rivista on line a cura dell’Istituto di Filosofia, disponibile all’indirizzo: http://www.uniurb.it/Filosofia/isonomia/index.htm. Quaderni dell’Istituto di Filosofia di Urbino. Collana pubblicata a cura dell’Istituto di Filosofia. la figura del dramaturg. le macchine della drammaturgia Referente: Prof.ssa Tiziana Mattioli c/o Istituto di Filologia Moderna Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.305667 oppure 0722.305651 Fax: 0722.305652 E-mail: [email protected] - [email protected] management etico e governance delle organizzazioni 2 Referente: Prof. Michele Martelli c/o Istituto di Filosofia Via Santa Chiara - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.303387 Fax: 0722.329645 E-mail: [email protected] nuove metodiche di didattica per le discipline umanistiche Referente: Prof.ssa Donatella Marchi c/o Istituto di Filologia Moderna Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.305663 oppure 0722.305651 Fax: 0722.305652 E-mail: [email protected] - [email protected] quantum information: fondamenti filosofici ed applicazioni Referente: Prof. Gino Tarozzi c/o Istituto di Filosofia Via Saffi, 9 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.320525 Fax: 0722.329645 E-mail: [email protected] redattori editoriali Referente: Prof. Stefano Arduini c/o Istituto di Linguistica Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.305657 Fax: 0722.305652 E-mail: [email protected] redattori per l’informazione culturale nei media Referente: Prof. Roberto Mario Danese c/o Istituti di Palazzo Veterani Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.305651 Fax: 0722.305652 E-mail: rm.danese@ uniurb.it trattamento e valorizzazione dei documenti negli archivi audiovisivi Referente: Prof.ssa Maria Guercio c/o Istituto di Studi per la tutela dei Beni archivistici e librari (ISTBAL) Via Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.2940 Fax: 0722.377021 E-mail: [email protected] valorizzazione e comunicazione della biblioteca nella societa’ dell’informazione e della conoscenza Referente: Prof. Giovanni di Domenico c/o Istituto di Studi per la tutela dei Beni archivistici e librari (ISTBAL) Via Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) Tel. 0722.2940 Fax: 0722.377021 E-mail: [email protected] 10 DOTTORATI DI RICERCA Sono attivi nella Facoltà i seguenti dottorati di ricerca: - con sede amministrativa in Urbino XXII ciclo: scienze umanistiche (articolato in tre curricula: Letteratura e filologia greca, Italianistica, Epistemologia, etica e teoria dei linguaggi) c/o Istituto di Filologia moderna Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305651 Fax: 0722.305652 E-mail: ist.filmod@ uniurb.it Sito web: http://www.uniurb.it/Uni/filologi.htm - con sede amministrativa in altra sede universitaria (XXII ciclo) archeologia dei processi di trasformazione. le società antiche Università Cattolica di Milano filologia greca e latina Università di Parma archeologia romana nel maghreb e in cirenaica Università di Macerata archeologia (archeologia greca e romana) Università di Perugia OFFERTA FORMATIVA CORSO DI LAUREA IN LETTERE (classe n.5) Obiettivi formativi Il Corso di laurea è triennale e si rivolge agli studenti che abbiano interesse per le letterature antiche e moderne, la linguistica, la filologia, l’anali del lavoro secondo le esigenze degli orientamenti culturali più recenti. Tramite l’accesso alle successive lauree specialistiche, il Corso avvia inoltre alla docenza nelle scuole medie e superiori e ad attività di ricerca nell’Università. Prospettive occupazionali Coloro che avranno conseguito la laurea triennale in Lettere potranno svolgere attività nei campi del giornalismo, dell’editoria, della pubblicità, della ideazione e organizzazione di eventi culturali, presso amministrazioni pubbliche, fondazioni private, musei, biblioteche ed altre istituzioni impegnate nella gestione e produzione della cultura, come anche nella conservazione e divulgazione del patrimonio letterario ed artistico. Altre prospettive occupazionali (attività superiori di ricerca, docenza nelle scuole medie e superiori) sono aperte tramite l’accesso alle successive lauree specialistiche. Requisiti di ammissione Titolo di ammissione è il diploma di scuola secondaria superiore. Gli studenti provenienti da altri Corsi di laurea o di studio potranno chiedere il riconoscimento dei CFU già acquisiti ai Consigli degli organi competenti, che ne valuteranno la coerenza con il Corso di laurea in Lettere e determineranno l’anno di corso a cui lo studente che ha chiesto il riconoscimento verrà iscritto. Organizzazione della didattica Il Corso di laurea in Lettere dura 3 anni e richiede l’acquisizione di 180 CFU (pari a 12 corsi per ciascuno dei primi 2 anni e a 10 corsi più la tesina finale per il terzo anno). Le attività formative sono organizzate in corsi semestrali, a ciascuno dei quali è attribuito un valore di 5 CFU, che sarà acquisito dallo studente col superamento di una prova d’esame. Curricula Il Corso di laurea è articolato in 8 percorsi differenziati o curricula (vedi rispettive tabelle): ad uno di essi lo studente si iscrive a inizio corso (fatta salva la possibilità di modifiche durante i tre anni): - Analisi e produzione del testo. Volto all’acquisizione delle tecniche di produzione e divulgazione dei testi e, insieme, della capacità di riconoscere ed analizzare le componenti strutturali e formali dei testi (non solo letterari) e quindi di elaborare testi finalizzati, progetti, relazioni, documenti di lavoro; -Cultura contemporanea. Volto a fornire una vasta conoscenza interdisciplinare dei temi del dibattito culturale contemporaneo, senza peraltro ignorare il valore e il peso della tradizione, con specifica competenza nell’ambito della produzione artistica e letteraria; - Discipline linguistiche. Volto allo studio della comunicazione linguistica ed interlinguistica in tutti i suoi aspetti sto11 rici, strutturali, testuali e semiotici, allo studio dei rapporti tra linguaggio e cultura nonché all’acquisizione di tecniche di analisi linguistica, sociolinguistica, etnolinguistica e multimediale; - Percorso filologico-letterario antico. Volto allo studio e alla conservazione del patrimonio letterario antico, ma anche alla considerazione della sua presenza e delle sue trasformazioni nella cultura moderna e contemporanea; - Percorso filologico-letterario moderno. Volto allo studio della produzione letteraria moderna in lingua italiana, in rapporto con le letterature e le culture del mondo occidentale e all’acquisizione delle tecniche di indagine letteraria; - Percorso storico. Volto ad acquisire una adeguata preparazione metodologica nella ricerca storica in ambito antico, moderno e contemporaneo; - Percorso storico-archeologico. Volto all’apprendimento delle metodologie di indagine storica, archeologica e storico-artistica sui documenti materiali del mondo antico; - Percorso storico-artistico. Volto a fornire una adeguata preparazione storica e metodologica nell’ambito delle discipline artistiche, con particolare attenzione ai rapporti tra parola e immagine. Ogni anno di Corso comporta l’acquisizione di 60 CFU. Per l’iscrizione agli anni successivi lo studente dovrà aver acquisito almeno 20 dei 60 crediti richiesti; il minimo di crediti richiesti scende a 10 per gli studenti lavoratori. Il numero minimo di CFU deve essere conseguito entro la data dell’ultimo giorno utile per la regolare iscrizione. Gli studenti che aspirino all’assegno di studio dovranno conseguire, nei termini e con le modalità indicate nel relativo bando di concorso, il numero di CFU prescritto dalle disposizioni vigenti. Piano degli studi Nel complesso dei tre anni lo studente dovrà conseguire i 180 CFU pianificando, all’interno del percorso (curriculum) per il quale ha optato, un piano di studi personale, ovvero gli insegnamenti da seguire (ciascuno del valore di 5 CFU) secondo le afferenze ai settori scientifico-disciplinari indicati nelle tabelle che seguono, e rispettando il numero di CFU indicato per ogni settore. 12 1. Analisi e produzione del testo Attività formative Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza Discipline L-FIL-LET/12 Linguistica italiana Linguistiche L-FIL-LET/15 Filologia germanica L-LIN/01 Glottologia e linguistica Di base L-FIL-LET/10 Letteratura italiana Discipline attinenti alla L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura Italiana letteratura italiana L-FIL-LET/10 Letteratura italiana – Prova scritta L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina Discipline classiche L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana Discipline attinenti L-FIL-LET/14 Critica letteraria alle lingue e e letterature comparate letterature europee Caratterizzanti da L-LIN/03 a L-LIN/21 L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana L-ANT/05 Papirologia Discipline M-STO/01 Storia medievale storiche M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/07 Storia del Cristianesimo e delle Chiese L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-ART/02 Storia dell’arte moderna Discipline L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea storico-archeologiche L-ART/05 Discipline dello spettacolo e artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione L-ART/07 Musicologia e storia della musica Affini o integrative Discipline geografiche M-GGR/01 Geografia M-FIL/04 Estetica Discipline informatiche, M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi storiche, filosofiche, M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia psicologiche M-STO/09 Paleografia e pedagogiche SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi A scelta Altre attività Lingua straniera formative Art.10, c.1, l.f Abilità informatiche, ult. comp. ling., tirocini, ecc. Prova finale TOTALE CFU CFU Totale 20 45 20 5 15 15 10 60 20 15 5 35 15 15 5 10 10 180 13 2. Cultura contemporanea Attività formative Di base Ambiti disciplinari Discipline Linguistiche Discipline attinenti alla letteratura italiana Discipline classiche Caratterizzanti Discipline attinenti alle lingue e letterature europee Discipline storiche Discipline storicoarcheologiche e artistiche Affini o integrative Discipline geografiche Discipline informatiche, storiche, filosofiche, psicologiche e pedagogiche A scelta Altre attività Lingua straniera formative Art.10, c.1, l.f Prova finale TOTALE 14 Settori scientifico-disciplinari L-LIN/01 Glottologia e linguistica L-FIL-LET/12 Linguistica italiana L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-FIL-LET/11 Letteratura italiana Contemporanea L-FIL-LET/10 Letteratura italiana – Prova scritta L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate da L-LIN/03 a L-LIN/21 M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea M-FIL/06 Storia della filosofia L-ART/02 Storia dell’arte moderna L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea L-ART/05 Discipline dello spettacolo L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione L-ART/07 Musicologia e storia della musica M-GGR/01 Geografia M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza M-FIL/04 Estetica M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche SPS/02 Storia delle dottrine politiche SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi Abilità informatiche, ult. comp. ling., tirocini, ecc. CFU CFU Totale 15 15 35 5 15 15 60 10 20 25 5 45 15 15 5 10 10 180 3. Discipline linguistiche Attività formative Di base Caratterizzanti Affini o integrative Altre attività formative Ambiti disciplinari Discipline linguistiche Discipline attinenti alla letteratura italiana Discipline classiche Discipline attinenti alle lingue e letterature europee CFU L-LIN/01 Glottologia e linguistica L-FIL-LET/12 Linguistica italiana 40 L-FIL-LET/10 Letteratura italiana 15 L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina da L-LIN/03 a L-LIN/21 L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/15 Filologia germanica L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana Discipline M-STO/01 Storia medievale storiche M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese L-ANT/07 Archeologia classica Discipline storicoL-ART/01 Storia dell’arte medievale archeologiche e L-ART/02 Storia dell’arte moderna artistiche L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea L-FIL-LET/03 Filologia italica, illirica, celtica Discipline Geografiche M-GGR/01 Geografia. Discipline informatiche, M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi storiche, filosofiche, psicologiche e INF/01 Informatica pedagogiche. A scelta Lingua straniera Art.10, c.1, l.f Abilità informatiche, ult. comp. ling., tirocini, ecc. Prova finale TOTALE Settori scientifico-disciplinari CFU Totale 55 20 15 55 20 15 5 5 30 5 15 5 10 10 180 15 4. Percorso filologico-letterario antico Attività formative Di base Ambiti disciplinari Discipline Linguistiche Discipline attinenti alla letteratura italiana Discipline Classiche Caratterizzanti Discipline attinenti alle lingue e letterature europee Discipline storiche Discipline storicoarcheologiche e artistiche Affini o integrative Altre attività formative TOTALE 16 Discipline Geografiche Discipline informatiche, storiche, filosofiche, psicologiche e pedagogiche A scelta Lingua straniera Art.10, c.1, l.f Prova finale Settori scientifico-disciplinari CFU L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/12 Linguistica italiana L-LIN/01 Glottologia e linguistica L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca 10 L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina 25 da L-LIN/03 a L-LIN/21 10 10 CFU Totale 40 20 25 80 L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana L-ANT/05 Papirologia M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche L-ANT/07 Archeologia classica L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale L-ANT/09 Topografia antica L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-OR/05 Archeologia e storia dell’arte del vicino oriente antico M-GGR/01 Geografia M-FIL/04 Estetica M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi M-FIL/07 Storia della filosofia antica M-STO/09 Paleografia Abilità informatiche, ult. comp. ling., tirocini, ecc. 20 10 20 5 5 15 5 10 10 180 5. Percorso filologico-letterario moderno Attività formative Ambiti disciplinari L-LIN/01 Glottologia e linguistica L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/12 Linguistica italiana L-FIL-LET/10 Letteratura italiana Discipline attinenti L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea alla letteratura L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana italiana L-FIL-LET/10 Letteratura italiana – Prova scritta L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca Discipline L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina classiche L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica L-FIL-LET/10 Letteratura italiana Discipline attinenti L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana alle lingue e L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate letterature europee da L-LIN/03 a L-LIN/21 L-ANT/ 03 Storia romana M-FIL/06 Storia della filosofia Discipline storiche M-STO/01 Storia medievale M-STO/02 Storia moderna M-STO/07 Storia del Cristianesimo e delle Chiese Discipline storicoL-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale archeologiche e L-ART/01 Storia dell’arte medievale artistiche L-ART/02 Storia dell’arte moderna Discipline geografiche M-GGR/01 Geografia Discipline informatiche, M-FIL/04 Estetica storiche, filosofiche, M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi psicologiche e M-STO/09 Paleografia pedagogiche SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi A scelta Lingua straniera Art.10, c.1, l.f Abilità informatiche, ult. comp. ling., tirocini, ecc. Prova finale Discipline linguistiche Di base Caratterizzanti Affini o integrative Altre attività formative TOTALE Settori scientifico-disciplinari CFU CFU Totale 20 50 25 5 15 20 65 10 20 10 5 25 10 15 5 10 10 180 17 6. Percorso storico Attività formative Di base Ambiti disciplinari Discipline linguistiche Discipline attinenti alla letteratura italiana Discipline classiche Caratterizzanti Discipline attinenti alle lingue e letterature europee Discipline storiche Affini o integrative Altre attività formative TOTALE 18 Discipline storicoarcheologiche artistiche Discipline geografiche Discipline informatiche, storiche, filosofiche A scelta Lingua straniera Art.10, c.1, l.f Prova finale Settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET/12 Linguistica italiana L-LIN/01 Glottologia e linguistica L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea. L-ANT/05 Papirologia L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica L-LIN/03 Letteratura francese L-LIN/04 Lingua e traduzione - lingua francese L-LIN/05 Letteratura spagnola L-LIN/07 Lingua e traduzione - lingua spagnola L-LIN/10 Letteratura inglese L-LIN/12 Lingua e traduzione - lingua inglese L-LIN/13 Letteratura tedesca L-LIN/14 Lingua e traduzione - lingua tedesca L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana M-STO/01 Storia medievale M-FIL/06 Storia della filosofia M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/07 Storia del Cristianesimo e delle chiese L-ANT/07 Archeologia classica L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-ART/02 Storia dell’arte moderna L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea M-GGR/01 Geografia M-STO/08 Archivistica, bibliografia e Biblioteconomia M-STO/09 Paleografia SPS/02 Storia delle dottrine politiche Abilità informatiche, ult. comp. ling., tirocini, ecc. CFU CFU Totale 10 25 15 15 10 85 25 35 15 30 5 10 15 5 10 10 180 7. Percorso storico-archeologico Attività formative Di base Caratterizzanti Ambiti disciplinari Discipline linguistiche Discipline attinenti alla letteratura italiana 10 L-FIL-LET/10 Letteratura italiana 15 Discipline classiche L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/08 Lingua e lett. latina medievale e manistica 15 Discipline attinenti alle lingue e letterature europee da L-LIN/03 a L-LIN/21 10 Discipline storico-archeologiche e artistiche. Affini o integrative TOTALE CFU L-LIN/01 Glottologia e linguistica L-FIL-LET/05 Filologia classica Discipline storiche Altre attività formative Settori scientifico-disciplinari Discipline geografiche. Discipline informatiche, storiche, filosofiche, psicologiche e pedagogiche. A scelta Lingua straniera Art.10, c.1, l.f Prova finale IUS/18 Diritto romano o diritti dell’antichità L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana L-ANT/05 Papirologia M-STO/01 Storia medievale M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese L-ANT/04 Numismatica L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche L-ANT/07 Archeologia classica L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale L-ANT/09 Topografia antica L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-OR/05 Archeologia e storia dell’arte del vicino oriente antico L-OR/06 Archeologia fenicio-punica M-GGR/01 Geografia INF/01 Informatica. Abilità informatiche, ult. comp. ling., tirocini, ecc. CFU totale 25 60 35 45 55 5 5 15 5 10 10 180 19 8. Percorso storico-artistico Attività formative Ambiti disciplinari Discipline Linguistiche Di base Discipline attinenti alla letteratura italiana Discipline Classiche Discipline attinenti alle lingue e letterature europee Caratterizzanti Discipline storiche Affini o integrative Discipline storico-archeologiche e artistiche Discipline Geografiche 20 Settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/12 Linguistica italiana L-FIL-LET/15 Filologia germanica L-LIN/01 Glottologia e linguistica L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana L-ANT/05 Papirologia L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica da L-LIN/03 a L-LIN/21 IUS/18 Diritto romano e diritti dell’antichità L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana L-ANT/05 Papirologia L-OR/01 Storia del vicino oriente antico M-FIL/06 Storia della filosofia M-STO/01 Storia medievale M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-ART/02 Storia dell’arte moderna L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche L-ANT/07 Archeologia classica L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale L-ANT/09 Topografia antica L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica L-ART/05 Discipline dello spettacolo L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione L-ART/07 Musicologia e storia della musica L-OR/05 Archeologia e storia dell’arte del vicino oriente antico L-OR/06 Archeologia fenicio-punica M-GGR/01 Geografia CFU CFU totale 10 25 15 15 10 45 20 10 10 10 5 70 20 5 Discipline informatiche, storiche, filosofiche, psicologiche e pedagogiche M-FIL/04 Estetica INF/01 Informatica M-FIL/01 Filosofia teoretica M-FIL/03 Filosofia morale M-FIL/07 Storia della filosofia antica M-FIL/08 Storia della filosofia medievale M-STO/06 Storia delle religioni M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 Paleografia A scelta Altre attività formative Prova finale TOTALE 5 15 Lingua straniera Art.10, c.1, l.f 5 5 Abilità informatiche, ult. comp. ling., tirocini, ecc. 10 10 180 Ogni corso semestrale è compreso in uno dei settori-scientifico disciplinari indicati nelle tabelle (sulla base delle affinità stabilite dal MURST). Nel caso di appartenenza di un corso a più settori scientifico-disciplinari, lo studente indicherà nel suo piano di studi in quale di essi intende acquisire i CFU. I corsi istituzionali segnalati con uno o due asterischi non potranno essere iterati dallo studente. Inoltre, tra i corsi contrassegnati da singolo asterisco (“Mitologia greca”, “Lineamenti di letteratura greca” e “Lineamenti di letteratura latina”), lo studente iscritto ai curricula del ‘Percorso filologico-letterario antico’ e ‘Discipline linguistiche’, nell’intero corso di studi potrà sceglierne uno soltanto all’interno di uno stesso ambito disciplinare; potrà invece scegliere più di un corso contrassegnato da due asterischi (“Lingua greca “, “Lingua greca 1”, “Lingua greca 2”, “Lingua latina 1”, “Lingua latina 2”), fermo restando che nessuno di essi potrà essere iterato. Lo studente non potrà inserire nel piano di studi individuale più di 3 corsi nello stesso settore scientifico-disciplinare di cui sia titolare lo stesso docente; è permessa soltanto un’altra triplicazione di tale tipo, purché in un diverso settore scientifico-disciplinare. Ogni percorso prevede il superamento di una prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) da sostenere presso il Centro Linguistico d’Ateneo (CLA). Il Consiglio di Corso di laurea può attribuire CFU ad abilità acquisite dallo studente presso Istituzioni culturali anche diverse dall’Università. I 10 CFU da acquisire nel settore “Altre attività formative (Art. 10)” potranno essere conseguiti: a) sostenendo ulteriori esami di lingua straniera, oltre a quello obbligatorio, presso il CLA (Centro Linguistico di Ateneo). Il livello minimo richiesto per le eventuali ulteriori conoscenze linguistiche, da certificare per una lingua diversa da quella prescelta per i 5 CFU di “Lingua straniera”, è A2; b) presentando attestato di frequenza a corsi di lingua con esame finale presso Istituti linguistici accreditati (è richie21 sto come minimo il livello A2); c) presentando attestato di frequenza a corsi di tirocinio e specializzazione, stage, servizio civile ecc., che abbiano attinenza con il curriculum di studi; d) partecipando alle iniziative promosse nell’ambito dell’Università (campagne di scavo, seminari intensivi ecc.), ovvero, per un massimo di 2 CFU, frequentando corsi di studio assistito per latino e greco. La domanda e la relativa documentazione dovranno essere indirizzate al Presidente del Consiglio di Corso di laurea e consegnate presso la Segreteria studenti. I CFU così conseguiti potranno essere acquisiti in uno qualsiasi dei tre anni di corso. La domanda di riconoscimento e la relativa documentazione sull’attività svolta devono essere presentate entro marzo del 3° anno. Nel caso di attività estive, lo studente, previa presentazione della domanda entro marzo, è tenuto ad integrare tale domanda con la relativa certificazione almeno un mese prima dell’inizio della sessione di laurea. I 15 crediti a scelta dello studente possono essere acquisiti liberamente tra gli insegnamenti compresi nella tabella generale del Corso di laurea; lo studente potrà acquisire i 15 crediti al di fuori della suddetta tabella solo previa autorizzazione del Corso di laurea. Gli studenti che intendono conseguire una seconda laurea dovranno acquisire nel nuovo corso almeno 70 crediti in discipline di base, caratterizzanti e affini o integrative, nonché 10 crediti nella prova finale. Gli studenti già iscritti al vecchio ordinamento possono, su richiesta, iscriversi alla laurea triennale. Ogni esame annuale sostenuto secondo il vecchio ordinamento e riconosciuto dal Consiglio di corso di laurea avrà un valore di 10 CFU. Presentazione del piano degli studi. I piani di studio dovranno essere presentati dagli studenti sulla base del Curriculum prescelto entro il 10 novembre di ogni anno accademico. I piani di studio devono essere presentati in Segreteria col visto preventivo di un tutore del Curriculum. Prove d’esame. Le modalità di svolgimento della didattica nell’ambito dei corsi e la tipologia degli esami sono stabilite di volta in volta dal docente titolare di ciascuno di essi. Nel caso che il docente non abbia previsto un programma per gli studenti non frequentanti, questi ultimi sono tenuti a contattare il docente con congruo anticipo sulla data dell’esame. Prova finale. Alla prova finale, consistente in una tesi scritta, sono attribuiti 10 CFU. Tirocini e stages Per tutti gli studenti del Corso di laurea è consigliata un’esperienza di tirocinio o stage da tenersi nell’ambito delle convenzioni che l’Università ha attivato (o sono in corso di attivazione). A questa esperienza viene attribuita una specifica valutazione. Il referente stage per la Facoltà di Lettere e Filosofia è il prof. Giovanni Di Domenico. Sarà nominato un referente per ciascun corso di laurea con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor e della sede, sentite le eventuali proposte del tirocinante. Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stages saranno valutate dalla Commissione didattica del Consiglio di Corso di laurea. 22 Tutorato Analisi e produzione del testo Prof. Salvatore Ritrovato – Istituto di Filologia moderna - E-mail: [email protected] Cultura contemporanea Prof.ssa Donatella Marchi – Istituto di Filologia moderna - E-mail: [email protected] Discipline linguistiche Prof.ssa Anna Maria Mancini – Istituto di Linguistica - E-mail: [email protected] Percorso filologico letterario antico Prof.ssa Liana Lomiento – Istituto di Filologia Classica - E-mail: [email protected] Prof.ssa Maria Grazia Sassi – Istituto di Civiltà Antiche - E-mail: [email protected] Prof.ssa Alba Tontini - Istituto di Civiltà Antiche – E-mail: [email protected] Percorso filologico letterario moderno Prof.ssa Tiziana Mattioli – Istituto di Filologia Moderna - E-mail: [email protected] Prof. Renato Raffaelli – Istituto di Civiltà Antiche - E-mail: [email protected] Percorso storico Prof. Gilberto Piccinini – Istituto di Storia - E-mail: [email protected] Prof.ssa Teresa Damiani – Istituto di Storia - E-mail: [email protected] Percorso storico - archeologico Prof.ssa Maria Cesa – Istituto di Civiltà antiche - E-mail: [email protected] Prof.ssa Maria Elisa Micheli – Istituto di Archelologia – E-mail: [email protected] Percorso storico - artistico Prof.ssa Anna Cerboni Baiardi - Istituto di Storia dell’Arte - E-mail: [email protected] 23 CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA (classe n. 29) Obiettivi formativi, finalità e sbocchi occupazionali del Corso Il Corso di laurea triennale in Filosofia afferisce alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Urbino, e intende conferire una solida formazione culturale, arricchita dalla conoscenza dei momenti fondamentali del pensiero umano e dalla capacità di esprimersi con precisione ed argomentare razionalmente. Esso prepara dunque all’inserimento lavorativo nel mondo dell’editoria tradizionale e multimediale, del giornalismo, dell’informatica, dell’assistenza sociale e - in qualità di operatore culturale - nelle amministrazioni pubbliche e private (direzione del personale, pubbliche relazioni e servizio stampa, promozione culturale, marketing, pubblicità creativa). Tramite la successiva laurea specialistica, inoltre, il corso avvia alla ricerca e alla docenza nelle scuole e nell’Università. Il Corso di laurea in Filosofia si articola nei quattro diversi curricola di: - Filosofia e scienze della natura, - Filosofia e scienze della cultura, - Filosofia della mente e scienze umane, - Antropologia, linguaggi e comunicazione, seguendo uno dei quali può essere ottenuta la laurea. La scelta del curriculum Il primo anno di corso prevede un’area di insegnamenti comuni ai quattro curricula, allo scopo di offrire una preparazione di base condivisa ed agevolare così la libera e consapevole scelta del percorso di studi più idoneo agli interessi e alle inclinazioni personali. Fin dal primo anno di corso lo studente può scegliere un curriculum e, fino alla fine del secondo anno, ha la possibilità di passare a un altro. Il cambiamento di curriculum al secondo anno può comportare un debito formativo. Lo studente che al momento dell’iscrizione preveda l’eventualità del cambio di curriculum, può cautelarsi da questo rischio, utilizzando sin dal primo anno i corsi a scelta (quelli indicati con la dicitura “a scelta dello studente”) per la copertura dei crediti negli specifici settori scientifico-disciplinari previsti dall’altro curriculum. Curriculum di Antropologia, linguaggi e comunicazione Gli obiettivi formativi caratterizzanti il curriculum di Antropologia, linguaggi e comunicazione sono: a) la conoscenza e la comprensione delle principali tematiche della tradizione filosofica, antropologica, delle scienze umane, del linguaggio e della comunicazione; b) la competenza nell’analisi e nell’interpretazione delle strutture concettuali e linguistiche, di carattere socio-antropologico, di linguaggi e comunicazione; c) la cognizione e la consapevolezza filosofica dei problemi sul metodo e sui fondamenti dell’antropologia, delle scienze umane, del linguaggio e della comunicazione; d) la capacità di argomentare in modo rigoroso e pertinente, in forma orale e scritta, su questioni teoriche e pratiche in ambito sociale, antropologico e della comunicazione. Curriculum di Filosofia della mente e scienze umane Gli obiettivi formativi caratterizzanti il curriculum di Filosofia della mente e scienze umane sono: 24 a) la conoscenza e la comprensione delle principali tematiche della tradizione filosofica, specialmente per quanto attiene alle questioni della mente, della coscienza, del rapporto fra filosofia della mente, scienze cognitive e scienze umane, filosofia del linguaggio e comunicazione; b) la competenza nell’analisi e nell’interpretazione delle strutture concettuali e linguistiche di psico-pedagogia, sociologia, antropologia e filosofia della mente; c) la cognizione e la consapevolezza filosofica dei problemi sul metodo e sui fondamenti della filosofia della mente, delle scienze cognitive, delle scienze umane, del linguaggio e della comunicazione; d) la capacità di argomentare in modo rigoroso e pertinente, in forma orale e scritta, su questioni teoriche e pratiche in ambito sociale e psico-pedagogico. Curriculum di Filosofia e scienze della cultura Gli obiettivi formativi caratterizzanti il curriculum di Filosofia e scienze della cultura sono: a) la conoscenza e la comprensione delle principali tematiche della tradizione filosofica, specialmente per quanto attiene alle questioni etiche, sociali e politiche; b) la competenza nell’analisi e nell’interpretazione delle strutture concettuali e linguistiche del discorso etico e politico; c) la cognizione e la consapevolezza filosofica dei problemi metodologici e fondazionali delle scienze umane; d) la capacità di argomentare in modo rigoroso e pertinente, in forma orale e scritta, su questioni culturali di carattere sia teorico che pratico. Curriculum di Filosofia e scienze della natura Gli obiettivi formativi caratterizzanti il curriculum di Filosofia e scienze della natura sono: a) la conoscenza e la comprensione delle principali tematiche della tradizione filosofica, specialmente per quanto attiene alle questioni gnoseologiche ed epistemologiche; b) la competenza nell’analisi e nell’interpretazione delle strutture concettuali e linguistiche, rispetto sia ai linguaggi naturali, sia a quelli formali; c) la cognizione e la consapevolezza filosofica dei problemi sia generali sia speciali del metodo e dei fondamenti delle scienze, con particolare riferimento a quelle naturali; d) la capacità di argomentare in modo rigoroso e pertinente, in forma orale e scritta, su questioni teoriche e metodologiche d’interesse generale. Ordinamento degli studi Requisiti di ammissione al Corso e riconoscimenti Non sono richiesti requisiti particolari per l’accesso al Corso: chiunque sia in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore può iscriversi. Gli studenti non provenienti da un liceo sono consigliati di acquisire una prima conoscenza di base della storia della filosofia tramite lo studio di un manuale tra quelli in uso nei licei (alcuni titoli sono indicati nel sito dell’Istituto). Per gli studenti provenienti da altri Corsi di studi, dal vecchio ordinamento o da Istituti universitari, il Consiglio del Corso stabilisce sulla base degli esami già superati e dei crediti già acquisiti l’anno al quale sono ammessi e i crediti che devono ancora acquisire per ottenere la laurea. Un esame annuale del vecchio Ordinamento corrisponderà a un massimo di due corsi da 5 crediti. 25 Conseguimento del titolo La laurea si ottiene con 180 crediti, distribuiti in 3 anni. Ammissione agli anni di corso Per essere ammessi al secondo anno occorre aver ottenuto almeno 15 crediti fra quelli obbligatori di filosofia, nonché almeno 5 crediti fra i corsi a scelta, quelli di lingua straniera e di informatica. Se non si sono ottenuti tutti i crediti del primo anno, si viene ammessi con debito formativo che va recuperato entro il conseguimento della laurea. Per essere ammessi al terzo anno occorre aver ottenuto almeno 60 crediti, e se non si sono ottenuti tutti i 120 crediti dei primi due anni si viene ammessi con debito formativo, da recuperare entro il conseguimento della laurea. I crediti nell’ambito delle lingue straniere devono essere maturati entro il secondo anno di corso. Crediti e assegno di studio I crediti utili per il conseguimento della laurea (180) vengono acquisiti attraverso il superamento degli esami per i singoli corsi (ognuno dei quali ha un valore di 5 crediti) e della prova finale (corrispondente a 10 crediti). È tuttavia possibile ottenere crediti, fino a un massimo di 5, anche attraverso la partecipazione documentata ad attività integrative ai corsi (seminari intensivi, convegni, serie periodiche di lezioni, ecc.). Il Consiglio di Corso di laurea decide di volta in volta e rende note le attività che consentono il conseguimento di tali crediti. Per svolgimento regolare del corso di studi si intende l’ottenimento di 60 crediti in ogni anno, secondo quanto fissato dall’art. 8 del Regolamento didattico. È su questo computo che i competenti uffici amministrativi valutano il tetto minimo di crediti che lo studente dovrà maturare annualmente per l’assegnazione degli assegni di studio e per altre forme di assistenza. Variazioni di programma e iterazioni Per ragionevoli e motivate esigenze gli studenti potranno concordare con i docenti programmi tematicamente alternativi ma comunque affini a quelli indicati nel Vademecum e nel supplemento del diploma (Diploma Supplement). Le reiterazioni (biennalizzazioni e triennalizzazioni) si possono effettuare su non più di 6 corsi, con un tetto massimo di tre triennalizzazioni. Non possono essere ripetuti gli esami contrassegnati sul Vademecum con la scritta: non reiterabile. Area comune a tutti i curricula Gli studenti iscritti al I anno di tutti i curricula dovranno indicare nel relativo piano di studi le loro scelte secondo il seguente criterio distributivo: 10 crediti nelle prove di idoneità linguistica e informatica 2 corsi (10 crediti) nei settori M-Fil/01 e M-Fil/02 e M-Sto/05 2 corsi (10 crediti) nei settori M-Fil/06, M-Fil/07 e M-Fil/08 2 corsi (10 crediti) nei settori M-Fil/03, M-Fil /04 e M-Fil /05 1 corso (5 crediti) nei settori M-Dea/01, M-Ped, M-Psi e Sps previsti nel piano di studi 1 corso (5 crediti) nei settori storici previsti nel piano di studi 1 corso (5 crediti) in L-Fil-Let/10 1 corso (5 crediti) in settore caratterizzante il curriculum prescelto. 26 Insegnamenti propedeutici per la laurea di base e insegnamenti consigliati per la specialistica All’interno di ogni settore scientifico-disciplinare alcuni corsi, per il loro carattere propedeutico, vengono consigliati in modo particolare agli studenti del primo anno. Le epigrafi, elencate qui di seguito, saranno inserite nell’orario delle lezioni in modo tale da evitare reciproche sovrapposizioni e facilitarne la frequenza. Tutti gli insegnamenti attivati sono utilizzabili per la laurea di base, anche quelli consigliati per la laurea specialistica. Elenco dei corsi propedeutici per l’a.a. 2006-2007: Propedeutica filosofica (M-FIL/01); Filosofia della scienza 1 (M-FIL/02); Antropologia filosofica (M-FIL/03); Filosofia morale 1 (M-FIL/03); Filosofia del linguaggio (M-Fil/05), Storia della filosofia 1 (M-FIL/06); Storia della filosofia 2 (M-FIL/06); Pedagogia generale e sociale (M-PED/01); Sociologia 1 (SPS/07). Competenze informatiche e lingue straniere Ciascun curriculum richiede il superamento di una prova di abilità informatiche e di un prova di conoscenza di lingua straniera di livello B1, ciascuna per 5 crediti. Una seconda prova di lingua, facoltativa e comunque di lingua diversa dalla prima, sarà eventualmente sostenuta al livello A2, sempre per 5 crediti. I crediti di competenze informatiche possono essere ottenuti (a) sostenendo la prova presso il docente di informatica dell’Istituto, o (b) esibendo la Patente Europea di Informatica (ECDL). La frequenza del corso di informatica e il relativo esame forniscono invece 5 crediti previsti per una materia scientifica a scelta. I crediti nell’ambito delle lingue straniere devono essere maturati entro il secondo anno di corso, e possono esser ottenuti (a) frequentando gli appositi corsi di preparazione presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) e poi superando le relative prove, oppure (b) esibendo certificati di competenza linguistica di livello pari o superiore ai livelli richiesti (A2 e B1) rilasciati da Istituzioni straniere riconosciute, il cui elenco si può consultare sul sito dell’Istituto di Filosofia. Struttura dei corsi ed esami L’attività didattica è articolata in corsi da 5 crediti, corrispondenti ad almeno 30 ore, distribuite in un semestre su almeno 5 settimane. Gli esami hanno luogo durante la pausa fra il primo e il secondo semestre, alla fine del secondo semestre e prima del primo semestre del successivo anno accademico. Nel caso in cui lo studente non possa frequentare, deve concordare con il docente attività integrative. I singoli docenti stabiliscono le modalità di verifica delle attività didattiche a loro affidate. Il piano di studi individuale va consegnato entro il 10 novembre dell’anno in corso. È consigliata l’iscrizione telematica agli esami sul sito web dell’istituto (http://www.uniurb.it/Filosofia/index.htm) entro due giorni dalla data dell’appello. In alternativa, ci si iscrive firmando la lista il giorno stesso, e si viene esaminati nell’ordine in cui ci si è iscritti. L’ultimo esame deve esser sostenuto almeno 15 giorni prima della prova finale (tesi). Prova finale La prova finale corrisponde a 10 crediti e consiste in un elaborato scritto preparato con un docente e discusso davanti a una commissione composta da non meno di 5 docenti, di cui fanno parte il relatore e un correlatore. A partire dal mese di ottobre 2006 gli studenti che si accingono a preparare la prova finale (tesi) saranno chiamati a partecipare assieme ai docenti ad un apposito seminario permanente, nel quale verranno presentati gli aspetti del lavoro scientifico dei singoli docenti più suscettibili di fornire argomenti di ricerca per le tesi, gli interessi e le proposte degli studenti, le norme e le metodologie da seguire, il progresso di ciascun laureando nella stesura del lavoro, 27 anche nella prospettiva della prosecuzione degli studi e quindi di una tesi specialistica. È richiesta l’autorizzazione del Consiglio di Corso di Studi per discutere la tesi di laurea con un docente non afferente all’Istituto di Filosofia. Referenti e tutori Per qualunque informazione o necessità di orientamento gli studenti potranno rivolgersi agli insegnanti referenti e tutori, che sono per ciascun curriculum i seguenti: Filosofia e scienza della cultura Prof.ssa Daniela Bostrenghi – Istituto di Filosofia – 0722 320525 - [email protected] Prof.ssa Cristina Santinelli – Istituto di Filosofia – 0722 303315 - [email protected] Filosofia e scienza della natura Prof. Vincenzo Fano – Istituto di Filosofia – 0722 320525 - [email protected] Prof. Venanzio Raspa – Istituto di Filosofia – 0722 303315 - [email protected] Antropologia, linguaggi e comunicazione Prof. Mario Alai - Istituto di Filosofia - 0722 303384 - [email protected] Prof. Roberto Bordoli - Istituto di Filosofia - 0722 303383 - [email protected] Filosofia della mente e scienze umane Prof. Paola Belpassi - Istituto di Filosofia - 0722 320525 - [email protected] Prof. Guido Cavazzani - Istituto di Filosofia - 0722 303385 - [email protected] Per Informazioni Istituto di Filosofia, via Saffi 9, Urbino, tel. 0722 320525. Le informazioni sul Corso di laurea (orari e aule di lezione, orari di ricevimento, programmi, materiali didattici, dispense, seminari e conferenze, indirizzo elettronico dei docenti, date degli esami, ecc.) si trovano anche sul sito web dell’Istituto di Filosofia (http://www.uniurb.it/Filosofia/index.htm). Tabelle dei crediti richiesti per ciascun curriculum L’elenco dei corsi tra cui scegliere in ciascun settore scientifico-disciplinare, coi rispettivi programmi, si trova nell’ultima parte del presente Vademecum. In ciascun curriculum 20 crediti a scelta dello studente possono essere ottenuti con qualsiasi corso tenuto presso l’Università di Urbino. Gli insegnamenti prescritti ma non offerti nell’ambito dell’Istituto di Filosofia devono essere frequentati nell’ambito della Facoltà di Lettere, e in mancanza presso le Facoltà dalle quali sono mutuati. I programmi degli insegnamenti mutuati da altre facoltà compaiono nella lista dei programmi nella seconda parte di questo Vademecum. Le prove di conoscenza delle lingue straniere si sostengono presso il Centro Linguistico di Ateneo. Le prove di abilità informatica si sostengono presso il docente di informatica afferente al Corso di laurea. 28 Antropologia, linguaggi e comunicazione Attività formative Di base Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari cfu Istituzioni di filosofia Storia della filosofia Filosofia e storia della scienza Filosofia morale, politica e teoretica Estetica e Filosofia del linguaggio M-FIL/01 Filosofia teoretica M-FIL/06 Storia della Filosofia M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza M-FIL/03 Filosofia morale M-FIL/04 Estetica M-FIL/05 Filosofia del linguaggio M-FIL/06 Storia della Filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica M-FIL/08 Storia della filosofia medievale M-STO/05 Storia della scienza M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale M-PSI/01 Psicologia generale M-PSI/07 Psicologia dinamica SPS/07 Sociologia generale SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione MAT/01Logica matematica MAT/02 Algebra MAT/04 Matematiche complementari MAT/05 Analisi matematica MAT/06 Probabilità e statistica matematica INF/01 Informatica FIS/01 Fisica sperimentale FIS/02 Fisica teorica, modelli e metodi matematici FIS/05 Astronomia e astrofisica FIS/08 didattica e storia della fisica CHIM/03 Chimica generale e inorganica MED/02 Storia della medicina BIO/09 Fisiologia BIO/18 Genetica M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana M-STO/01 Storia medievale a M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea 15 15 10 10 5 15 Storia della filosofia Caratterizzanti Discipline demoetnoantropologiche, pedagogiche, psicologiche, economiche, sociologiche, cinema, fotografia e televisione Discipline scientifiche Affini e integrative Discipline letterarie e linguistiche Discipline storiche Altre attività formative Totale A scelta dello studente Prova di competenza informatica Prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) Seconda lingua straniera (livello A2), seminari, tirocini, abilità relazionali, altro ex art. 10 D.M. 3.11.99 N. 509 Prova finale Cfu totale 30 5 85 40 5 20 10 5 20 5 5 45 5 10 180 29 Filosofia della mente e scienze umane Attività formative Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari cfu Cfu totale Di base Istituzioni di filosofia Storia della filosofia M-FIL/01 Filosofia teoretica M-FIL/06 Storia della Filosofia M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche 15 25 40 Filosofia e storia della scienza Caratterizzanti Affini e integrative Altre attività formative Totale 30 Filosofia morale, M-FIL/03 Filosofia morale politica e teoretica Estetica e filosofia del linguaggio M-FIL/05 Filosofia del linguaggio M-PSI/01 Psicologia generale M-PSI/03 Psicometria Discipline demoetnoantropoloM-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione giche pedagogiche, psicologiM-PSI/05 Psicologia sociale che ed economiche M-PSI/06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni M-PSI/07 Psicologia dinamica M-PED/01 Pedagogia generale e sociale M-PED/02 Storia della pedagogia M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale SPS/02 Storia delle dottrine politiche SPS/07 Sociologia generale SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche L-OR/20 Archeologia, storia dell’arte e filosofie dell’Asia orientale MAT/01Logica matematica MAT/02 Algebra MAT/04 Matematiche complementari MAT/05 Analisi matematica MAT/06 Probabilità e statistica matematica INF/01 Informatica FIS/01 Fisica sperimentale Discipline scientifiche FIS/02 Fisica teorica, modelli e metodi matematici FIS/05 Astronomia e astrofisica FIS/08 didattica e storia della fisica CHIM/03 Chimica generale e inorganica MED/02 Storia della medicina BIO/09 Fisiologia BIO/18 Genetica M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica Discipline letterarie e linguistiche L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana Discipline storiche M-STO/01 Storia medievale a M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea A scelta dello studente Prova di competenza informatica Prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) Seconda lingua straniera (livello A2), seminari, tirocini, abilità relazionali, altro ex art. 10 D.M. 3.11.99 N. 509 Prova finale 20 10 10 15 75 10 10 10 20 5 5 20 5 5 45 5 10 180 Filosofia e scienze della cultura Attività formative Di base Caratterizzanti Affini e integrative Altre attività formative Totale Ambiti disciplinari Istituzioni di filosofia Storia della filosofia Filosofia e storia della scienza Settori scientifico-disciplinari M-FIL/01 Filosofia teoretica M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza M-FIL/03 Filosofia morale Filosofia morale, M-FIL/03 Filosofia morale politica e teoretica M-FIL/04 Estetica Estetica e filosofia del linguaggio M-FIL/05 Filosofia del linguaggio M-FIL/06 Storia della Filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica Storia della filosofia M-FIL/08 Storia della filosofia medievale L-OR/20 Archeologia, storia dell’arte e filosofie dell’Asia orientale M-PED/01 Pedagogia generale e sociale M-PSI/01 Psicologia generale Discipline M-PSI/07 Psicologia dinamica demoetnoantropologiche, SPS/02 Storia delle dottrine politiche pedagogiche, psicologiche SPS/07 Sociologia generale ed economiche SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche MAT/01Logica matematica MAT/02 Algebra MAT/04 Matematiche complementari MAT/05 Analisi matematica MAT/06 Probabilità e statistica matematica INF/01 Informatica FIS/01 Fisica sperimentale Discipline scientifiche FIS/02 Fisica teorica, modelli e metodi matematici FIS/05 Astronomia e astrofisica FIS/08 didattica e storia della fisica CHIM/03 Chimica generale e inorganica MED/02 Storia della medicina BIO/09 Fisiologia BIO/18 Genetica M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica Discipline letterarie e linguistiche L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana Discipline storiche M-STO/01 Storia medievale a M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea A scelta dello studente Prova di competenza informatica Prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) Seconda lingua straniera (livello A2), seminari, tirocini, abilità relazionali, altro ex art. 10 D.M. 3.11.99 N. 509 Prova finale cfu 15 20 20 30 Cfu totale 35 5 5 5 80 15 5 20 5 10 20 5 5 45 5 10 180 31 Filosofia e scienze della natura Attività formative Di base Caratterizzanti Affini e integrative Altre attività formative Totale 32 Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari cfu Istituzioni di filosofia Storia della filosofia Filosofia e storia della scienza Filosofia morale, politica e teoretica Filosofia del linguaggio M-FIL/01 Filosofia teoretica M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza M-FIL/03 Filosofia morale 15 15 35 M-FIL/05 Filosofia del linguaggio M-FIL/06 Storia della Filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica Storia della filosofia M-FIL/08 Storia della filosofia medievale L-OR/20 Archeologia, storia dell’arte e filosofie dell’Asia orientale M-PED/01 Pedagogia generale e sociale M-PSI/01 Psicologia generale Discipline demoetnoantropoloM-PSI/07 Psicologia dinamica giche, pedagogiche, psicologiche SPS/07 Sociologia generale ed economiche SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche Filosofia e Storia della scienza M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche Discipline scientifiche FIS/08 didattica e storia della fisica MAT/01Logica matematica MAT/02 Algebra MAT/04 Matematiche complementari MAT/05 Analisi matematica MAT/06 Probabilità e statistica matematica INF/01 Informatica FIS/01 Fisica sperimentale FIS/02 Fisica teorica, modelli e metodi matematici FIS/05 Astronomia e astrofisica FIS/08 didattica e storia della fisica CHIM/03 Chimica generale e inorganica MED/02 Storia della medicina BIO/09 Fisiologia BIO/18 Genetica M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica Discipline letterarie e linguistiche L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana Discipline storiche M-STO/01 Storia medievale a M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea A scelta dello studente Prova di competenza informatica Prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) Seconda lingua straniera (livello A2), seminari, tirocini, abilità relazionali, altro ex art. 10 D.M. 3.11.99 N. 509 Prova finale Cfu totale 30 15 10 5 85 10 10 5 5 20 5 5 20 5 5 45 5 10 180 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI BENI CULTURALI (classe n.13) Obiettivi formativi Il Corso di laurea offre una solida formazione di base, metodologica e storica, nel campo dello studio storico-scientifico e dei metodi di ricerca, gestione e promozione del patrimonio culturale nazionale sulla base degli specifici percorsi individuati (storia, conservazione e promozione dei beni archeologici, discipline storico-artistiche, analisi e valorizzazione dei beni storico-artistici, archivistica e biblioteconomia), includendo un’adeguata conoscenza delle discipline giuridiche necessarie alla tutela del patrimonio, l’acquisizione di competenze tecniche per gli interventi di organizzazione della ricerca e di gestione, lo sviluppo di capacità di comunicazione e promozione che utilizzino anche le tecnologie telematiche. Prospettive occupazionali La laurea in Scienze dei beni culturali consente di svolgere, sia su un piano generale che per i diversi ambiti definiti, attività di sostegno alla ricerca, di assistenza agli interventi di gestione programmata, di catalogazione, di promozione e divulgazione del patrimonio. Tali attività possono essere svolte sia all’interno delle istituzioni pubbliche cui compete la tutela dei beni culturali, sia nel più generale contesto degli interventi di valorizzazione (organizzazione di mostre e convegni, attività editoriali e di marketing). I laureati in Scienze dei beni culturali acquisiscono, infine, una preparazione idonea a frequentare ulteriori corsi di laurea specialistica, finalizzati alla preparazione di specialisti di settore. Requisiti di ammissione Titolo di ammissione è il diploma di scuola secondaria superiore. Gli studenti provenienti da altri Corsi di laurea o di studio potranno chiedere il riconoscimento dei CFU già acquisiti ai Consigli degli Organi competenti, che ne valuteranno la coerenza con il Corso di laurea in Scienze dei beni culturali e determineranno l’anno di corso a cui lo studente che ha chiesto il riconoscimento viene iscritto. Organizzazione della didattica Il Corso di laurea in Scienze dei beni culturali dura tre anni e prevede l’acquisizione di 180 CFU. Le attività formative sono organizzate in corsi, a ciascuno dei quali è attribuito un valore di 5 CFU, che sarà acquisito dallo studente col superamento di una prova d’esame. Curricula Al fine di garantire una formazione adeguata e coerente con gli obiettivi del corso, il corso di laurea è articolato in quattro percorsi differenziati o curricula che consentono, per ciascuna area di riferimento, di raggiungere un significativo livello di preparazione storica e metodologica: 1) Analisi e valorizzazione dei beni culturali storico-artistici 3) Discipline storico-artistiche 2) Archivistica e biblioteconomia 4) Storia, conservazione e promozione dei beni archeologici. Ogni anno di corso comporta l’acquisizione di 60 CFU. Per l’iscrizione agli anni successivi lo studente dovrà avere acquisito almeno 20 dei 60 crediti richiesti; il minimo di crediti richiesti scende a 10 per gli studenti lavoratori. Il numero minimo di CFU deve essere conseguito entro la data dell’ultimo giorno utile per la regolare iscrizione. Gli studenti che aspirino all’assegno di studio dovranno conseguire, nei termini e con le modalità indicate nel relativo bando di concorso, il numero di CFU prescritto dalle disposizioni vigenti. 33 Curriculum in Analisi e valorizzazione dei beni culturali storico - artistici Attività formative Ambiti disciplinari Discipline dell’ambiente e della natura Letteratura italiana Di base Caratterizzanti Affini e integrative TOTALE 34 ICAR/15 Architettura del paesaggio L-FIL-LET/10 Letteratura italiana M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica M-STO/01 Storia medievale Discipline storiche M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico Legislazione dei beni culturali IUS/10 Diritto amministrativo ICAR/18 Storia dell’architettura L-ANT/07 Archeologia classica L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale Beni storico-artistici e L-ART/01 Storia dell’arte medievale archeologici L-ART/02 Storia dell’arte moderna L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche Beni demoetno-antropologici M-GGR/01 Geografia e ambientali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana Beni archivistici e librari M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia CFU 5 20 26 10 55 75 5 5 BIO/08 Antropologia CHIM/02 Chimica fisica CHIM/05 Scienza e tecnologia dei materiali polimerici 15 Civiltà antiche e medievali L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica 10 25 ICAR/16 Architettura degli interni e allestimento INF/01 Informatica L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione L-ART/07 Musicologia e storia della musica M-FIL/06 Storia della filosofia SECS-P/10 Organizzazione aziendale A scelta Lingua straniera Art.10, c.1, l.f Prova finale CFU totale 1 Tecnologie dei beni culturali Crediti di sede aggregati Altre attività formative Settori scientifico-disciplinari Abilità informatiche, ulteriori competenti linguistiche, tirocini, ecc. 20 10 5 10 9 180 Il curriculum è volto all’acquisizione di una conoscenza specifica delle materie attinenti al settore dei beni culturali storico-artistici, dal Medioevo all’età contemporanea, con nozioni fondamentali sulla legislazione di tutela, museologia, museografia, restauro e storia delle tecniche artistiche, nonché di adeguate competenze in merito alla comunicazione, all’amministrazione e alla valorizzazione dei beni culturali; i laureati sono in grado di svolgere attività professionali presso enti locali e nel Ministero per i beni e le attività culturali, presso istituzioni specifiche e aziende che operano nel settore della tutela e della valorizzazione dei beni culturali storico-artistici. Percorso suggerito dal consiglio di Corso di laurea Il percorso suggerito di seguito è indicativo. Tuttavia lo studente del primo anno è tenuto ad acquisire 5 CFU nel settore L-ART/01 (corso di Storia dell’arte medievale: lineamenti fondamentali); 5 CFU nel settore L-ART/02 (corso di Storia dell’arte moderna 1); 5 CFU nel settore L-ART/03 (corso di Storia dell’arte contemporanea 1); 5 CFU nel settore L-ART/04 (corso di Metodologia della storia dell’arte 1). Nel corso del triennio dovrà inoltre acquisire 20 CFU nei settori delle Discipline storiche di cui almeno 10 nei settori M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04. I 10 CFU a scelta dello studente possono essere individuati in tutti i settori, purché coerenti con il percorso complessivo. I anno (CFU 60) Raggruppamento L-FIL-LET/10 M-STO/01 M-STO/02 M-STO/04 M-STO/05 M-STO/07 M-FIL/06 M-FIL/07 L-ART/01 L-ART/02 L-ART/03 L-ART/04 M-GGR/01 M-DEA/01 BIO/08 INF/01 L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/08 Titolo corso Un corso a scelta crediti 5 Due corsi a scelta 10 Corso: Storia dell’arte medievale: lineamenti fondamentali Corso: Storia dell’arte moderna 1 Corso: Storia dell’arte contemporanea 1 Metodologia della storia dell’arte 1 5 5 5 5 Un corso a scelta 5 Corso: Comunicazione dei processi e delle attività culturali Corso: Informatica generale 5 5 Un corso a scelta 5 Un corso a scelta dello studente 5 35 II anno (CFU 60) SECS-P/10 INF/01 L-ART/01 L-ART/04 L-ART/06 M-STO/01 M-STO/02 M-STO/04 M-STO/05 M-STO/07 M-FIL/06 M-FIL/07 L-ART/01 L-ART/02 L-ART/03 L-ART/04 L-ART/06 L-ART/07 IUS/09 CHIM/02 L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/08 Un corso a scelta 5 Due corsi a scelta 10 Un corso a scelta Un corso a scelta Un corso a scelta Un corso a scelta 5 5 5 5 Un corso a scelta 5 Corso: Storia della legislazione dei beni culturali Corso: Principi di chimica generale per la conservazione dei beni culturali 5 5 Un corso a scelta 5 Un corso a scelta 5 Un corso a scelta 5 Corso: Museologia o Museografia 5 Due corsi a scelta 10 Corso: Architettura di interni e allestimento Corso: Introduzione all’architettura del paesaggio Corso: Legislazione dei beni culturali 5 1 5 Un corso a scelta (seconda annualità da concordare con il docente) 5 Un corso a scelta Tirocini, abilità informatiche, crediti formativi esterni Prova finale 5 10 9 III anno (CFU 60) L-FIL-LET/13 M-STO/08 L-ART/04 L-ANT/07 L-ANT/08 L-ART/01 L-ART/02 L-ART/03 L-ART/04 ICAR/18 ICAR/16 ICAR/15 IUS/09 CHIM/02 CHIM/05 BIO/08 Settori relativi alle lingue straniere Per chi provenga da altri corsi di laurea dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” o di altri atenei, la commissione didattica del Consiglio di corso di laurea provvede a valutare la congruità e compatibilità dei crediti ottenuti. Per ulteriori informazioni: www.uniurb.it/sbc/index oppure tel. 0722.30.37.10 36 Curriculum in Archivistica e biblioteconomia Attività formative Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari Discipline dell’ambiente e della natura ICAR/15 Architettura del paesaggio Letteratura italiana Di base Discipline storiche Legislazione dei beni culturali Caratterizzanti Beni storico-artistici e archeologici Beni demoentno-antropologici e ambientali Beni archivistici e librari Tecnologie dei beni culturali Affini e integrative Civiltà antiche e medievali Crediti di sede aggregati Altre attività formative TOTALE A scelta Lingua straniera Art.10, c.1, l.f Prova finale L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana M-FIL/06 Storia della filosofia M-STO/01 Storia medievale M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese IUS/01 Diritto privato IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico IUS/10 Diritto amministrativo IUS/11 Diritto canonico e diritto ecclesiastico IUS/14 Diritto dell’Unione europea L-ANT/07 Archeologia classica L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro L-LIN/01 Glottologia e linguistica M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche M-GGR/01 Geografia SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 Paleografia BIO/08 Antropologia CHIM/02 Chimica fisica CHIM/05 Scienza e tecnologia dei materiali polimerici L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica INF/01 Informatica ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni IUS/19 Storia del diritto medievale e moderno L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione L-ART/07 Musicologia e storia della musica M-FIL/06 Storia della filosofia SECS-P/10 Organizzazione aziendale SPS/03 Storia delle istituzioni politiche Abilità informatiche, ult. comp. ling., tirocini, ecc. CFU CFU totale 1 5 26 20 10 5 75 5 55 20 25 5 20 10 5 10 9 180 37 Curriculum volto all’acquisizione di una solida conoscenza delle discipline del documento e del libro, con particolare riferimento alla produzione e gestione dei sistemi documentari archivistici e bibliotecari, con un approfondimento specifico delle competenze giuridiche e storico-istituzionali, uno studio adeguato dei processi comunicativi e organizzativi e lo sviluppo di capacità avanzate per l’uso degli strumenti informatici e telematici. I laureati sono in grado di svolgere attività di ricerca applicata e attività professionale nel settore degli archivi, delle biblioteche e della produzione documentaria, nonché nella progettazione e gestione di servizi documentari in ambito sia pubblico che privato, anche in ambiente digitale, in funzione del soddisfacimento di bisogni informativi e di conoscenza di diverse tipologie di utenza, oltre che di conservazione, descrizione e valorizzazione delle risorse documentarie. Percorso suggerito dal Consiglio di Corso di laurea Il percorso suggerito di seguito è solo indicativo. Tuttavia, va considerato che lo studente è invitato ad acquisire nel triennio non meno di 50 crediti nelle discipline attivate nell’ambito M-STO/08. I 10 CFU a scelta dello studente possono essere individuati liberamente, purché in coerenza con il percorso complessivo. Si consiglia di valutare i contenuti specifici con il tutor. I corsi didattici nei settori scientifico-disciplinari sopra elencati devono essere indicati annualmente nel piano di studio dello studente. Inoltre, per tutti gli studenti dell’indirizzo è consigliata un’esperienza di tirocinio o stage da tenersi nell’ambito delle convenzioni che l’Università ha attivato (o sono in corso di attivazione). A questa esperienza viene attribuita una specifica valutazione. Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stage saranno di volta in volta comunicate agli studenti e consultabili nella pagina web del corso di laurea. Analoghe esperienze maturate dagli studenti saranno valutate dalla Commissione didattica del Consiglio di Corso di laurea. I anno (CFU 60) Raggruppamento M-STO/08 M-STO/08 M-STO/08 M-STO/08 M-STO/08 M-STO/01 M-STO/02 M-STO/04 M-STO/05 L-FIL-LET/10 L-FIL.LET/11 L-FIL-LET/ 13 IUS/09 IUS/10 INF/01 ING-INF/05 BIO/08 38 Titolo corso Corso: Archivistica. Principi e strumenti per la formazione e gestione degli archivi Corso: Teoria e tecnica dell’ordinamento e della descrizione archivistica La prova di accertamento può essere sostenuta insieme al corso di Archivistica. Principi e strumenti per la formazione e gestione degli archivi Corso: Bibliotecoomia I crediti 5 5 5 Corso: Bibliografia I Un corso a scelta 5 5 Due corsi a scelta (si consiglia di concordare la scelta con il tutor al fine di definire i contenuti formativi con coerenza rispetto all’indirizzo disciplinare che si intende approfondire nel percorso formativo) 10 Un corso a scelta 5 Corso: Legislazione dei beni culturali 5 Corso: Informatica generale Corso: Sistemi di elaborazione delle informazioni Corso: Comunicazione dei processi e delle attività culturali. Sono previste attività di laboratorio orientate alla predisposizione di progetti inerenti alla professione 5 5 5 II anno (CFU 60) M-STO/08 M-STO/08 M-STO/08, M-STO/09 M-STO/01, M-STO/02 M-STO/04, M-STO/05 L-FIL/02, L-FIL/04 L-FIL/05, L-FIL/08 L-ART/04, L-ART/06 IUS/09 SECS-P/10 IUS/19, M-FIL/06 �������� CHIM/02, CHIM/05 BIO/08 Corso: Storia e principi della catalogazione. Il corso è integrato da esercitazioni e attività di laboratorio nell’aula informatica (analisi e utilizzo di software catalografico) Corso: Analisi e trattamento del documento digitale. Sono previste attività di laboratorio orientate allo sviluppo di abilità nell’uso di linguaggi di marcatura XML. Un corso a scelta tra: Diplomatica generale e Paleografia Due corsi a scelta (si consiglia di concordare la scelta con il tutor al fine di definire i contenuti formativi con coerenza rispetto all’indirizzo disciplinare che si intende approfondire nel percorso formativo) 5 5 5 10 Un corso a scelta 5 Un corso a scelta Corso: Storia della legislazione dei beni culturali 5 5 5 Un modulo a scelta Corso: Comunicazione dei processi e delle attività culturali. II annualità (programma da concordare con il docente). Sono previste attività di laboratorio orientate alla predisposizione di progetti inerenti alla professione Un corso a scelta 5 5 5 III anno (CFU 60) M-STO/08 M-STO/08 M-STO/08 M-GGR/01 L-LIN/01 SPS/08, SPS/10 SPS/03, IUS/19 M-FIL/06 CHIM/02 ICAR/15 Settori relativi alle lingue straniere Corso a scelta tra: Gestione informatica dei documenti o Storia, teoria e tecnica della classificazione Corso a scelta tra: Analisi delle tipologie d’archivio e Storia delle biblioteche Corso a scelta tra: Laboratorio di informatica per la descrizione archivistica o Laboratorio informatico allestimento OPAC I 5 5 Un corso a scelta 5 Un corso a scelta. Per un percorso archivistico si consiglia IUS/19 Un modulo a scelta Corso: Introduzione all’architettura del paesaggio 5 5 5 1 1 corso a scelta 5 Un corso a scelta Tirocini, abilità informatiche, crediti formativi esterni. I crediti possono essere ottenuti mediante: 1) attività di tirocinio predisposte dall’Istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari presso archivi e biblioteche della Regione e presso altre istituzioni in convenzione (cfr. www. uniurb.it/sbc/istbal/istbalhome.htm; 2) acquisizione di abilità informatiche (patente europea certificata) sostenute da corsi di ateneo a partire dal gennaio 2003; 3) riconoscimento di altre attività e competenze diversamente acquisite dallo studente (criteri definiti dalla Commissione didattica del Corso di laurea) Prova finale (tesina seguita da un docente e discussa con una commissione di 5 componenti: il tema può essere definito coerentemente con l’attività di tirocinio seguita) 5 10 9 Per chi provenga da altri Corsi di laurea dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” o di altri atenei, la Commissione didattica del Consiglio di Corso di laurea provvede a valutare la congruità e compatibilità dei crediti ottenuti. Per ulteriori informazioni: www.uniurb.it/sbc/istbal/istbalhome.htm oppure tel. 0722.2940. 39 Curriculum in Discipline storico-artistiche Attività formative Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari Discipline dell’ambiente e della natura ICAR/15 Architettura del paesaggio CFU CFU totale 1 L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea 10 L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana Di base L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche M-FIL/06 Storia della filosofia Discipline storiche M-STO/01 Storia medievale 25 M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico Legislazione dei beni culturali 5 IUS/10 Diritto amministrativo ICAR/18 Storia dell’architettura L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche L-ANT/07 Archeologia classica Beni storico-artistici L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale 60 e archeologici L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-ART/02 Storia dell’arte moderna Caratterizzanti L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro L-LIN/01 Glottologia e linguistica Beni demoentnoM-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche 5 antropologici e ambientali M-GGR/01 Geografia SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana Beni archivistici e librari M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia 5 M-STO/09 Paleografia BIO/08 Antropologia Tecnologie dei beni culturali CHIM/02 Chimica fisica 5 CHIM/05 Scienza e tecnologia dei materiali polimerici Affini L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca e integrative L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina Civiltà antiche e medievali 20 L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica ICAR/16 Architettura degli interni e allestimento INF/01 Informatica L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro Crediti di sede aggregati L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione L-ART/07 Musicologia e storia della musica L-FIL-LET/03 Filologia italica, illirica e celtica M-FIL/06 Storia della filosofia SECS-P/10 Organizzazione aziendale A scelta Lingua straniera Altre attività formative Art.10, c.1, l.f Abilità informatiche, ulteriori competenze linguistiche, tirocini, ecc. Prova finale TOTALE Letteratura italiana 40 36 75 25 10 10 5 10 9 180 Il curriculum è volto all’acquisizione di una solida conoscenza della storia delle forme artistiche dal Medioevo all’età contemporanea, anche con riferimento ai loro aspetti teorici e tecnici, accompagnata da un’adeguata formazione di base nelle discipline storiche, linguistiche e letterarie, dall’età classica all’età contemporanea; i laureati sono in grado di svolgere attività di ricerca applicata e attività professionali nei settori dei servizi e delle istituzioni culturali. Percorso suggerito dal Consiglio di corso di laurea Il percorso suggerito di seguito è indicativo. Tuttavia lo studente del primo anno è tenuto ad acquisire 5 CFU nel settore L-ART/01 (corso di Storia dell’arte medievale: lineamenti fondamentali); 5 CFU nel settore L-ART/02 (corso di Storia dell’arte moderna 1); 5 CFU nel settore L-ART/03 (corso di Storia dell’arte contemporanea 1); 5 CFU nel settore L-ART/04 (corso di Metodologia della storia dell’arte 1). Nel corso del triennio dovrà inoltre acquisire 20 CFU nei settori delle Discipline storiche di cui almeno 10 nei settori M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04. I 10 CFU a scelta dello studente possono essere individuati in tutti i settori, purché coerenti con il percorso complessivo. I anno (CFU 60) Raggruppamento L-FIL-LET/10 M-STO/01, M-STO/02 M-STO/04 M-STO/05 M-STO/06 M-STO/07 L-ANT/02 L-ANT/03 L-ANT/06 L-ART/01 L-ART/02 L-ART/03 L-ART/04 L-ANT/06 L-ANT/07 L-ANT/08 L-ART/01 L-ART/02 L-ART/03 L-ART/04 M-GGR/01 M-DEA/01 BIO/08 L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/08 Titolo corso Un corso a scelta crediti 5 Due corsi a scelta 10 Corso: Storia dell’arte medievale: lineamenti fondamentali Corso: Storia dell’arte moderna 1 Corso: Storia dell’arte contemporanea 1 Corso: Metodologia della storia dell’arte 1 5 5 5 5 Un corso a scelta 5 Un corso a scelta 5 Corso: Comunicazione dei processi e delle attività culturali 5 Un corso a scelta 5 Un corso a scelta 5 41 II anno (CFU 60) L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11 L-FIL-LET/13 M-FIL/06 M-STO/01, M-STO/02 M-STO/03, M-STO/05 M-STO/06, M-STO/07 L-ANT/02, L-ANT/03 L-ANT/06 L-ART/01 L-ART/02 L-ART/03 L-ART/04 L-FIL-LET/02, L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05, L-FIL-LET/08 L-ART/06 L-ART/07 Un corso a scelta 5 Un corso 5 Due corsi a scelta 10 Un corso a scelta Un corso a scelta Un corso a scelta Un corso a scelta 5 5 5 5 Due corsi a scelta 10 Un corso a scelta 5 Un corso a scelta 5 Un corso a scelta 5 Un corso a scelta Un corso a scelta Corso: Storia della critica d’arte 1 (gli studenti che lo hanno già sostenuto dovranno seguire il corso di Storia della critica d’arte 2) 5 5 Un corso a scelta 5 Un corso a scelta 5 Corso: Legislazione dei beni culturali Corso: Introduzione all’architettura del paesaggio 5 1 Un corso a scelta 5 Tirocini, abilità informatiche, crediti formativi esterni Prova finale 10 9 III anno (CFU 60) L-FIL-LET/13 M-STO/08, M-STO/09 L-ART/01 L-ART/02 L-ART/04 L-ANT/06, L-ANT/07 L-ANT/08, L-ART/01 L-ART/02, L-ART/03 L-ART/04 ICAR/18 L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/08 IUS/09 ICAR/15 Settori relativi alle lingue straniere 5 Per chi provenga da altri Corsi di laurea dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” o di altri atenei, la Commissione didattica del Consiglio di Corso di laurea provvede a valutare la congruità e compatibilità dei crediti ottenuti. Per ulteriori informazioni: www.uniurb.it/sbc/index oppure tel. 0722.303710. 42 Curriculum in Storia, conservazione e promozione dei beni archeologici Attività formative Di base Caratterizzanti Affini e integrative Crediti di sede aggregati Altre attività formative TOTALE Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU Discipline dell’ambienICAR/15 Architettura del paesaggio 1 te e della natura Letteratura italiana L-FIL-LET/10 Letteratura italiana 5 L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana Discipline storiche 25 L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica M-STO/01 Storia medievale Legislazione dei beni IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico 5 culturali L-ANT/01 Preistoria e protostoria L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche L-ANT/07 Archeologia classica Beni storico-artistici L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale 60 e archeologici L-ANT/09 Topografia antica L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica L-OR/05 Archeologia e storia dell’arte del vicino oriente antico L-OR/06 Archeologia fenicio-punica Beni demoentnoM-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche 5 antropologici e ambientali M-GGR/01 Geografia L-ANT/05 Papirologia Beni archivistici L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana 5 e librari M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 Paleografia Tecnologie dei beni CHIM/02 Chimica fisica 5 culturali CHIM/05 Scienza e tecnologia dei materiali polimerici L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca Civiltà antiche L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina 20 e medievali L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica INF/01 Informatica L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione L-FIL-LET/03 Filologia italica, il lirica e celtica A scelta Lingua straniera Art.10, c.1, l.f Abilità informatiche, ulteriori competenze linguistiche, tirocini, ecc. Prova finale CFU totale 31 75 25 15 10 5 10 9 180 Il curriculum è volto all’acquisizione di una solida metodologia per operare nel settore del patrimonio architettonico, delle arti figurative e dei documenti della cultura materiale del mondo antico, con particolare attenzione alla valutazione storica, culturale e artistica del contesto archeologico; i laureati sono in grado di svolgere attività di ricerca applicata e di indagine sul campo ed acquisiscono una preparazione idonea alla tutela, gestione e promozione dei beni archeologici. 43 Percorso suggerito dal Consiglio di Corso di laurea Il percorso suggerito di seguito è solo indicativo. Tuttavia, va considerato che lo studente è invitato ad acquisire nel triennio nell’ambito della formazione caratterizzante non meno di 25 CFU nel settore L-ANT/07 (Archeologia Classica) ed i rimanenti, per un totale di 60 CFU, nei settori L-ANT/01 (Preistoria e protostoria); L-ANT/06 (Etruscologia e antichità italiche); L-ANT/08 (Archeologia cristiana e medievale); L-ANT/09 (Topografia antica); L-ANT/10 (Metodologie della ricerca archeologica); L-OR/05 (Archeologia e storia dell’arte del vicino oriente antico). I 10 CFU a scelta dello studente possono essere individuati anche nei settori sopra elencati, purché in coerenza con il percorso complessivo (vedi curriculum). I corsi afferenti ai settori scientifico-disciplinari sopra elencati devono essere indicati annualmente nel piano di studio dello studente; nell’ambito di un settore scientifico-disciplinare non possono essere sostenuti più di tre corsi con uno stesso docente, in accordo con quanto stabilito nell’ordinamento di Facoltà. Per tutti gli studenti dell’indirizzo archeologico è obbligatoria un’esperienza di scavo da praticare in uno dei cantieri promossi dall’Istituto: Cerveteri, Cirene, Fossombrone, Monte Copiolo, Sassoferrato. A questa esperienza viene attribuita una specifica valutazione, in quanto tirocinio (cfr. curriculum: Art.10, c.1, l.f). Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per scavi, relativamente ai settori scientifico-disciplinari L-ANT/01 (Preistoria e protostoria) e L-OR/05 (Archeologia e storia dell’arte del vicino oriente antico), per tirocini e per stages saranno di volta in volta comunicate agli studenti e consultabili nella pagina WEB dell’Istituto. Ulteriori crediti (Art.10, c.1, l.f) possono essere acquisiti con la frequenza alle esercitazioni dei laboratori didattici relativamente al rilievo grafico-fotografico ed alla ricerca bibliografica on-line. Il calendario delle esercitazioni sarà consultabile nella pagina WEB e nella bacheca dell’Istituto. Gli studenti che non hanno competenze linguistiche antiche sono invitati a seguire fin dal primo anno d’iscrizione i corsi propedeutici all’acquisizione dei crediti formativi nei settori L-FIL-LET/02 (Lingua e letteratura greca) e L-FILLET/04 (Lingua e letteratura latina). I anno (CFU 60) Raggruppamento L-FIL-LET/10 L-ANT/10 L-ANT/07 L-ANT/02 L-FIL-LET/02 L-ANT/01 L-OR/05 INF/01 CHIM/02 o CHIM/05 44 1 corso (si suggerisce un corso di carattere generale ) 1 corso di carattere generale; a scelta un secondo corso 2 corsi (si suggeriscono corsi di carattere generale) 1 corso di carattere generale; a scelta un secondo corso 2 corsi (si suggeriscono un corso generale e uno di lingua) 1 corso 1 corso 1 corso 1 corso (si suggerisce un corso di chimica generale per la conservazione dei beni culturali) crediti 5 5/10 10 5/10 10 5 5 5 5 II anno (60 CFU) L-ANT/03 L-FIL-LET/04 L-ANT/07 L-ANT/06 Beni archivistico-librari L-ANT/09 L-ART/04 M-DEA/01 1 corso di carattere generale; un secondo corso 2 corsi (si suggeriscono un corso generale e uno di lingua) 2 corsi (si suggeriscono corsi di carattere specifico) 1 corso di carattere generale; un secondo corso 1 corso a scelta 1 corso 1 corso 1 corso (si suggerisce un corso generale di Etnologia) 10 10 10 10 5 5 5 5 III anno (60 CFU) IUS/09 1 corso L-ANT/07 1 corso di carattere specifico; a scelta un secondo corso L-ANT/08 1 corso L-ANT/10 1 corso di carattere specifico L-ART/01 1 corso (si suggerisce un corso di carattere generale) M-STO/01 1 corso (si suggerisce un corso di carattere generale) Settori relativi alle lingue 1 corso straniere ICAR/15 Corso di: Introduzione all’architettura del paesaggio Tirocini; valutazione crediti formativi diversi acquisiti nel triennio Prova finale 5 5/10 5 5 5 5 5 1 10 9 Per chi provenga da altri Corsi di laurea dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” o di altri atenei, la Commissione didattica del Consiglio di Corso di laurea provvede a valutare congruità e compatibilità dei crediti ottenuti. Per ulteriori informazioni www.uniurb.it/sbc/archeo oppure tel. 0722-303760; E-mail: [email protected]. Prove d’esame Le modalità di svolgimento della didattica nell’ambito dei corsi e la tipologia degli esami sono stabilite di volta in volta dal docente titolare di ciascuno di essi. Prova finale Alla prova finale, consistente in una tesi scritta, sono attribuiti 9 CFU. Tirocini e stages Per tutti gli studenti del Corso di laurea è consigliata un’esperienza di tirocinio o stage da tenersi nell’ambito delle convenzioni che l’Università ha attivato (o sono in corso di attivazione). A questa esperienza viene attribuita una specifica valutazione. Il Referente stage per la Facoltà di lettere e filosofia è il prof. Giovanni Di Domenico. Sarà nominato un referente per ciascun corso di laurea con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor e della sede, sentite le eventuali proposte del tirocinante. 45 Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stages saranno valutate dalla Commissione didattica del Consiglio di Corso di laurea. Referenti/Tutori: Analisi e valorizzazione dei beni storici artistici Prof.ssa Anna Cerboni Baiardi – Istituto di storia dell’arte – E-mail: [email protected] Prof.ssa Grazia Maria Fachechi – Istituto di storia dell’arte - E-mail: [email protected] Prof.ssa Cecilia Prete – Istituto di storia dell’arte – E-mail: [email protected] Archivistica e biblioteconomia Prof.ssa Maria Guercio – Istituto di Studi per la tutela dei beni archivistici e librari - E-mail: [email protected] Prof.ssa Monica Grossi – Istituto di Studi per la tutela dei beni archivistici e librari - E-mail: [email protected] Prof. Giovanni Di Domenico – Istituto di Studi per la tutela dei beni archivistici e librari - E-mail: [email protected] Prof.ssa Loretta De Franceschi – Istituto di Studi per la tutela dei beni archivistici e librari - E-mail: defranceschi@ uniurb.it Curriculum in Discipline storico-artistiche Prof.ssa Anna Cerboni Baiardi – Istituto di storia dell’arte – E-mail: [email protected] Prof.ssa Grazia Maria Fachechi – Istituto di storia dell’arte - E-mail: [email protected] Prof.ssa Cecilia Prete – Istituto di storia dell’arte – E-mail: [email protected] Storia, conservazione e promozione dei beni archeologici Prof.ssa Valeria Purcaro– Istituto di Archeologia –Tel.: 0722-303759 E-mail: [email protected] Prof.ssa Maria Antonietta Rizzo – Istituto di Archeologia –Tel.: 0722-303766 E-mail: [email protected] Per informazioni: Istituto di Archeologia Tel.: 0722.303760 Fax: 0722.303761 E-mail: [email protected] Istituto di Storia dell’arte Tel.: 0722.303710 Fax 0722.303713 E-mail: [email protected] Istituto di Studi per la tutela dei beni archivistici e librari Tel.: 0722.2940 Fax 0722.377021 E-mail: [email protected] 46 CORSO DI LAUREA IN TECNOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI (classe n.41) Il Corso di laurea afferisce alla Facoltà di Lettere e Filosofia in collaborazione con le Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali e di Scienze ambientali dell’Università di Urbino. Obiettivi formativi Il Corso di laurea offre agli iscritti i seguenti obiettivi: - Capacità di intervenire sul bene culturale e di garantirne la conservazione, conoscendone le caratteristiche strutturali, nonché le caratteristiche dei materiali che lo compongono; - Competenze atte a svolgere interventi per la definizione dei progetti mirati all’arresto di processi di degrado e dissesto dei manufatti architettonici, storici e storico-artistici; - Competenze intorno alle modalità per la rimozione delle cause del degrado; - Competenze intorno alla conservazione dei beni ambientali e dei beni demoetnoantropologici, relativamente agli aspetti tecnologici del problema; - Capacità di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. I laureati del Corso di laurea avranno acquisito, infine, una preparazione idonea a frequentare ulteriori Corsi di laurea specialistica. Prospettive occupazionali Il Corso di laurea intende formare laureati che svolgeranno attività professionali presso enti locali e istituzioni specifiche quali soprintendenze, musei, biblioteche, archivi, nonché presso aziende ed organizzazioni professionali operanti nel settore del restauro, della tutela dei beni culturali e del recupero ambientale. In particolare i laureati saranno in grado di occuparsi di restauro dei dipinti su diversi supporti, delle sculture lignee, dei materiali lapidei. Requisiti di ammissione Il Corso di laurea è a numero chiuso. Il numero massimo di studenti iscrivibili è di 25 unità. L’accesso è regolato da una prova di selezione (vedi bando) consistente in una prova pratica di disegno ed in un colloquio di cultura generale. Gli studenti provenienti da altri Corsi di laurea o di studio potranno chiedere il riconoscimento dei CFU già acquisiti al Consiglio di Corso di laurea che ne valuterà la coerenza con il Corso di laurea in Tecnologie per la conservazione ed il restauro dei beni culturali e determinerà l’anno di corso a cui lo studente verrà iscritto. Il Consiglio potrà eventualmente attribuire CFU ad abilità acquisite dallo studente presso Istituzioni culturali anche diverse dall’Università. Organizzazione della didattica Il Corso di laurea dura 3 anni e richiede l’acquisizione di 180 CFU. Ogni anno di Corso comporta l’acquisizione di 60 CFU. Il Consiglio di Corso di laurea stabilisce la distribuzione delle discipline sui 3 anni di durata del Corso; determina inoltre le eventuali propedeuticità e le modalità delle prove pratiche e scritte, ove previste, come di ogni altro accertamento del profitto che sia ritenuto opportuno. 47 Il Corso è organizzato in lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio, seminari e stages. Le attività sperimentali si svolgono sia nei laboratori dell’Ateneo (oltre il 50% del totale) sia in quelli di Enti pubblici e di strutture private. La frequenza è obbligatoria. Gli studenti che aspirino all’assegno di studio dovranno conseguire, nei termini e con le modalità indicate nel relativo bando di concorso, il numero di CFU prescritto dalle disposizioni vigenti. Gli studenti troveranno ulteriori informazioni nel Manifesto dove sarà pubblicato il Bando di concorso per l’accesso al Corso di laurea. Piano degli studi I piani di studio individuali dovranno essere presentati dagli studenti sulla base del prospetto di seguito riportato entro il 10 novembre 2006. Ogni anno lo studente deve indicare nel piano di studio individuale i corsi e/o le altre attività con cui intende conseguire i 60 CFU previsti per quell’anno. Ogni corso è compreso in uno o più settori-scientifico disciplinari (sulla base delle affinità stabilite dal MURST fra i vari settori scientifico-disciplinari). Nel caso di appartenenza di un corso a più settori scientifico-disciplinari, lo studente indicherà nel piano di studi individuale in quale di essi intende spendere i CFU eventualmente acquisiti col superamento dell’esame. Le titolarità, le denominazioni, i programmi, le forme didattiche, le modalità di frequenza e di esame, nonché l’appartenenza ai settori scientifico-disciplinari dei corsi attivati saranno indicati nel Manifesto annuale degli studi e nel Vademecum della Facoltà all’inizio di ogni anno accademico. Attività formative Di base Ambiti disciplinari Formazione di base Formazione interdisciplinare Caratterizzanti Affini e integrative Altre attività formative TOTALE 48 Scienze e tecnologie per la conservazione e il restauro Discipline storiche, geografiche, filosofiche, economiche, sociologiche Discipline geologiche e ingegneristiche Legislazione dei beni culturali A scelta Art.10, c.1, l.f Settori scientifico-disciplinari CHIM/03 Chimica generale e inorganica CHIM/12 Chimica dell’ambiente e dei beni culturali FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) ICAR/17 Disegno INF/01 Informatica L-ANT/07 Archeologia classica L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-ART/02 Storia dell’arte moderna GEO/07 Petrologia e petrografia ICAR/06 Topografia e cartografia L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro CFU CFU totale 25 25 14 107 93 M-FIL/04 Estetica 1 ICAR/07 Geotecnica ICAR/13 Disegno industriale 14 IUS/10 Diritto amministrativo 5 Lingua straniera Abilità informatiche, ulteriori competenze linguistiche, tirocini, ecc. Prova finale 20 9 3 10 6 180 I 9 crediti a scelta dello studente possono essere acquisiti liberamente tra tutti gli insegnamenti del Corso di laurea; lo studente potrà acquisire i 9 crediti anche al di fuori di essi solo previa autorizzazione del Corso di laurea. Obblighi di frequenza Vedi organizzazione della didattica. Prove di esame Le modalità di svolgimento della didattica nell’ambito dei corsi e la tipologia degli esami sono stabilite di volta in volta dal docente titolare di ciascuno di essi. Prova finale La prova finale consiste nella discussione di fronte ad un’apposita Commissione di una dissertazione scritta originale elaborata sotto la guida di un docente ufficiale del corso di laurea. Tirocini e stages Per tutti gli studenti del Corso di laurea è consigliata l’esperienza dei tirocini o stages da tenersi nell’ambito delle convenzioni che l’Università ha attivato (o sono in corso di attivazione). A questa esperienza viene attribuita una specifica valutazione. Il referente stage per la Facoltà di Lettere e Filosofia è il prof. Giovanni Di Domenico. Sarà nominato un referente per ciascun corso di laurea con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor e della sede, sentite le eventuali proposte del tirocinante. Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stages saranno valutate dal Consiglio di Corso di laurea. Informazioni Docenti/Tutor di riferimento Il prof. Mauro Micheloni, è il Presidente del Corso di laurea, il prof. Bruno Zanardi è il Direttore del laboratorio di restauro, il dott. Giuseppe Cucco è il Coordinatore del Corso. Prof. Mauro Micheloni Tel. 0722 350032 – Fax 0722 350032 Email [email protected] Dott. Giuseppe Cucco Tel. 0722 303712 – Fax 0722 303713 Email [email protected] 49 LAUREA SPECIALISTICA IN ARCHEOLOGIA (Classe 2/S) Obiettivi formativi Il Corso di laurea assicura una base formativa completa attraverso l’acquisizione di approfondite conoscenze metodologiche, teoriche, storiche, scientifiche, tecniche ed operative relative al settore dell’archeologia e della storia dell’arte antica e medievale, con particolare riguardo al mondo greco, romano ed etrusco-italico. I laureati nel Corso di laurea specialistica in Archeologia potranno: - acquisire abilità nel settore della gestione, conservazione e restauro del patrimonio artistico, documentario e monumentale; - essere in grado di utilizzare in modo adeguato i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta ed orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con specifico riferimento ai lessici disciplinari. L’offerta formativa amplia ed approfondisce la preparazione conseguita con il Corso di laurea triennale; consolida le metodologie e le strategie operative e di ricerca, affinando la capacità critica nel censimento della documentazione esistente, al fine di proiettare il singolo dato, tipologizzato e classificato, nel suo contesto storico di pertinenza. Specifica attenzione, nell’ambito dell’offerta formativa, riveste l’elaborazione di una tesi di laurea originale ed innovativa per il progresso delle conoscenze, che ben si inserisca nel dibattito scientifico internazionale del settore. Il completamento del percorso formativo richiede la partecipazione, opportunamente regolata, a cantieri di scavo, tirocini e stages organizzati in convenzione con enti pubblici e privati. Prospettive occupazionali I laureati nel Corso di laurea specialistica in Archeologia potranno operare, con funzioni di elevata responsabilità, presso Istituzioni ed Enti pubblici e privati preposti alla tutela e alla conservazione dei beni archeologici ed artistici; saranno indirizzati anche allo studio, alla ricerca, alla valorizzazione ed alla corretta fruizione del patrimonio archeologico ed artistico dell’antichità. I laureati nel Corso di laurea specialistica in Archeologia potranno inoltre accedere, nei modi previsti dalla legge, ai livelli ulteriori della formazione universitaria ai fini della ricerca e dell’insegnamento. Requisiti di ammissione Per iscriversi al Corso di laurea specialistica in Archeologia è richiesto un diploma di laurea. Gli studenti stranieri extracomunitari residenti all’estero devono sostenere una prova di accesso che comprovi la conoscenza della lingua italiana. Per l’accesso al Corso di laurea specialistica in Archeologia sono integralmente riconosciuti i crediti formativi relativi al curriculum in Storia, conservazione e promozione dei beni archeologici del Corso di laurea in scienze dei beni culturali istituito presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Il riconoscimento dei crediti formativi di altri corsi di laurea triennali istituiti presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” o presso altri Atenei può essere richiesto ai Consigli degli organi competenti che valutano la coerenza con il Corso di laurea specialistica e determinano l’anno di corso cui viene iscritto lo studente che ha presentato domanda di riconoscimento. 50 Gli studenti che già dispongano di una laurea acquisita secondo il precedente ordinamento possono, su richiesta, iscriversi alla laurea specialistica in Archeologia, qualora siano riconosciuti, fra gli esami sostenuti, almeno 100 CFU. I Consigli degli organi competenti possono attribuire CFU ad abilità acquisite dallo studente presso istituzioni culturali anche diverse dall’Università. Organizzazione della didattica Il Corso di laurea dura due anni e richiede l’acquisizione di complessivi 300 CFU, di cui 180 CFU già acquisiti nell’ambito dei Corsi di laurea triennali o di altri Corsi di laurea, i cui crediti formativi siano stati riconosciuti al momento dell’iscrizione al primo anno della laurea specialistica. I settori scientifico-disciplinari attivati nel Corso di laurea specialistica in Archeologia sono indicati nel prospetto che segue, che include l’articolazione in attività formative di base, caratterizzanti e affini o integrative. Le propedeuticità, opzioni, obblighi di frequenza sono stabiliti dal Consiglio di Corso di laurea e indicati nel Manifesto annuale degli studi. Il corso di laurea specialistica in Archeologia è organizzato in un unico indirizzo, volto al raggiungimento di un’adeguata preparazione nel settore dello studio e della valorizzazione e corretta fruizione del patrimonio archeologico delle civiltà classiche e della loro continuità in epoca post-antica. Gli studenti che aspirino all’assegno di studio devono conseguire, nei termini e con le modalità indicate nel relativo bando di concorso, il numero dei CFU prescritto dalle disposizioni vigenti. Il valore in CFU (5 per ogni corso) è acquisito dallo studente mediante il superamento di una prova di esame o mediante prove di accertamento del profitto. È consentita la possibilità di sostenere le prove di esame o di accertamento del profitto sia per singoli moduli che abbinando due moduli sulla base di quanto indicato nel Manifesto degli studi. Piano degli studi I piani di studio individuali sono presentati dagli studenti sulla base della tabella di percorso e delle opzioni indicate nel manifesto degli studi entro il 10 dicembre di ogni anno accademico. I 15 CFU a scelta dello studente possono essere individuati liberamente tra i settori scientifico-disciplinari compresi nella tabella della laurea specialistica (vedi prospetto). Lo studente potrà individuare i 15 CFU al di fuori della tabella suddetta solo previa autorizzazione del Consiglio di Corso di laurea. Ogni anno accademico gli studenti indicano nel piano di studio individuale i moduli (settore scientifico-disciplinare, denominazione del modulo) e/o le altre attività con cui intendono conseguire i 60 CFU previsti per quell’anno accademico e i moduli già scelti in precedenza, riportando anche i CFU già acquisiti. 51 Attività formative Di base Caratterizzanti Attività affini o integrative Ambito aggregato per crediti di sede 52 Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari L-ANT/05 Papirologia L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca Lingue e letterature L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina antiche e medievali L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica L-ANT/02 Storia greca Storia antica L-ANT/03 Storia romana L-ANT/01 Preistoria e protostoria L-ANT/04 Numismatica L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche Archeologia e antichità L-ANT/07 Archeologia classica del Mediterraneo L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale L-OR/05 Archeologia e storia dell’arte del vicino oriente L-OR/06 Archeologia fenicio-punica BIO/08 Antropologia CHIM/05 Scienza e tecnica dei materiali polimerici CHIM/12 Chimica dell’ambiente e dei beni culturali Formazione tecnica e GEO/07 Petrologia e petrografia scientifica ICAR/17 Disegno ICAR/19 Restauro INF/01 Informatica ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni Legislazione e gestione IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico dei beni culturali IUS/10 Diritto amministrativo Metodologia e tecnica L-ANT/09 Topografia antica della ricerca archeoL-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica logica L-ART/01 Storia dell’arte medievale Storia dell’arte L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro M-FIL/04 Estetica Discipline dell’amM-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche biente M-GGR/01 Geografia IUS/18 Diritto romano e diritti dell’antichità M-STO/01 Storia medievale M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche Discipline storiche M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 Paleografia L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana Italianistica L-FIL-LET/12 – Linguistica italiana CHIM/02 Chimica fisica CHIM/05 Scienza e tecnologia dei metariali polimerici ICAR/15 Architettura del paesaggio L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro L-FIL-LET/03 Filologia italica, il lirica e celtica L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-LIN/01 Glottologia e linguistica CFU Tot. CFU 25 55 30 90 10 135 5 20 10 10 30 15 5 16 16 Altre attività formative A scelta dello studente Per la prova finale Altre (art. 10, comma 1, lettera f ) TOTALE Tipologie CFU CFU totale 15 30 Ulteriori conoscenze linguistiche. Abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 19 19 300 Prove di esame Le modalità di svolgimento della didattica nell’ambito dei corsi e la tipologia degli esami sono stabilite di volta in volta dal docente titolare di ciascuno di essi. Prova finale La prova finale consiste in un lavoro di ricerca che ha la forma di un elaborato scritto. Il lavoro è seguito da un docente e discusso con un correlatore davanti a una commissione. Alla prova finale sono attribuiti un numero complessivo di 30 CFU, inclusi i CFU acquisiti nella prova finale sostenuta per il conseguimento della laurea triennale, opportunamente riconosciuti. Tirocini e stages Lo svolgimento di seminari, stages, partecipazione a scavi e l’attivazione di laboratori è definita nei contenuti e nell’attribuzione di CFU all’inizio di ogni anno accademico e comunicata nel Manifesto annuale degli studi. Il referente stage per la Facoltà di Lettere e Filosofia è il prof. Giovanni Di Domenico. Sarà nominato un referente per ciascun corso di laurea con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor e della sede, sentite le eventuali proposte del tirocinante. Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stages sono valutate dal Consiglio di Corso di laurea. Informazioni Docenti/Tutor di riferimento Istituto di Archeologia e Storia dell’arte antica. Referenti: Prof.ssa Maria Elisa Micheli, dott.ssa AnnaLia Ermeti e dott.ssa Anna Santucci. Prof.ssa Maria Elisa Micheli Tel. 0722 303760 – Fax 0722 303761 Email [email protected] Prof.ssa Anna Lia Ermeti Tel. 0722 303760 – Fax 0722 303761 Email [email protected] 53 LAUREA SPECIALISTICA INCONSERVAZIONE E RESTAURO DEL PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO (Classe 12/S) (in collaborazione con le Facoltà di Scienze Ambientali e di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali) Obiettivi formativi Il Corso di laurea specialistica in Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (classe 12/S) offre agli iscritti i seguenti obiettivi: - acquisire conoscenze di base in chimica, fisica, matematica, geologia ed informatica; - acquisire specifici elementi di cultura storica e artistica; - acquisire una buona padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi ed interpretazione dei dati per lo studio finalizzato al recupero, alla conservazione e al restauro dei beni culturali anche in realtà complesse; - acquisire capacità di organizzare le interazioni di diverse conoscenze disciplinari al fine di affrontare i complessi problemi scientifici relativi al recupero, alla conservazione, alla valorizzazione ed alla fruizione dei beni culturali; - acquisire avanzate conoscenze in relazione alle caratteristiche e proprietà dei materiali che costituiscono il bene culturale; - acquisire conoscenze avanzate sulle applicazioni archeometriche nei diversi campi di interesse; - acquisire gli elementi di cultura giuridica e socioeconomica nel campo dei beni culturali; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. Prospettive occupazionali I laureati del Corso di laurea saranno in grado di svolgere, in enti pubblici, istituzioni, aziende, società e studi professionali: - la progettazione e la realizzazione di metodi, materiali, misure e tecniche per il recupero, la conservazione, il restauro e la valorizzazione dei beni culturali; - funzioni di alta responsabilità nell’ambito di musei scientifici, di città delle scienza, di parchi, di mostre scientifiche; - l’effettuazione della diagnosi delle cause e dei meccanismi del deterioramento e la valutazione dei risultati scientifici a beneficio della conservazione del bene culturale. Requisiti di ammissione Per iscriversi al Corso di laurea è richiesto un diploma di laurea. Gli studenti stranieri extracomunitari residenti all’estero devono sostenere una prova di accesso che comprovi la conoscenza della lingua italiana. Per l’ammissione al Corso sono integralmente riconosciuti i crediti acquisiti con la laurea triennale in Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (classe 41). Il riconoscimento dei crediti formativi acquisiti in altri corsi di laurea istituiti presso l’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo” o presso altri Atenei può essere chiesto al Consiglio di Corso di laurea che, dopo aver valutato la coerenza di essi con il Corso stesso, determina l’eventuale ammissione al Corso e l’eventuale numero di debiti da sanare da parte dello studente che ha presentato domanda di riconoscimento. 54 Organizzazione della didattica Il corso ha durata biennale e richiede l’acquisizione di complessivi 300 CFU, di cui 180 CFU già acquisiti nell’ambito del corso di laurea triennale. Il Corso è organizzato in lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio, seminari e stages. Le attività sperimentali saranno svolte sia nei laboratori dell’Ateneo sia in quelli di enti pubblici e strutture private. Il Corso di laurea è dotato di un attrezzatissimo Laboratorio di restauro. Le attività formative sono organizzate in corsi, a ciascuno dei quali è attribuito un valore di 5 CFU, che sarà acquisito dallo studente col superamento di una prova d’esame. Ogni corso è compreso in uno o più settori-scientifico disciplinari (sulla base delle affinità stabilite dal MURST fra i vari settori scientifico-disciplinari). Nel caso di appartenenza di un corso a più settori scientifico-disciplinari, lo studente indicherà nel piano di studi individuale in quale di essi intende spendere i CFU eventualmente acquisiti col superamento dell’esame. Le modalità di svolgimento della didattica nell’ambito dei corsi sono stabilite di volta in volta dal docente titolare di ciascuno di essi. Modalità di accesso Il Corso è ad accesso libero. Piano degli studi I piani di studio individuali sono presentati dagli studenti sulla base della tabella che segue. Ogni anno lo studente deve indicare nel proprio piano di studio i corsi (settore scientifico-disciplinare, denominazione e nome del docente) e/o le altre attività con cui intende conseguire i CFU previsti per quell’anno e indicare i corsi eventualmente già scelti negli anni precedenti, riportando anche i CFU acquisiti. I CFU a scelta dallo studente possono essere individuati liberamente tra i settori scientifico disciplinari compresi nella tabella (v. prospetto). Lo studente può individuare tali CFU al di fuori della tabella suddetta solo previa autorizzazione del Consiglio di Corso di laurea. 55 Attività formative Di base Caratterizzanti 56 Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari ICAR/17 Disegno ICAR/18 Storia dell’architettura L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche L-ANT/07 Archeologia classica Discipline archeologiL-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale che, storico-artistiche e L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica della rappresentazione L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-ART/02 Storia dell’arte moderna L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro CHIM/03 Chimica generale e inorganica Discipline chimiche CHIM/06 Chimica organica FIS/01 Fisica sperimentale Discipline fisiche FIS/03 Fisica della materia FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) GEO/02 Geologia stratigrafica e sedimentologica Discipline geologiche GEO/06 Mineralogia GEO/07 Petrologia e petrografia INF/01 Informatica ING-INF/01 Sistemi di elaborazione delle informazioni Discipline matemaMAT/03 Geometria tiche, informatiche e MAT/04 Matematiche complementari statistiche MAT/05 Analisi matematica MAT/06 Probabilità e statistica matematica SECS-S/02 Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologia Discipline architettoni- ICAR/16 Archiettura degli interni e allestimento che e del restauro ICAR/19 Restauro CHIM/01 Chimica analitica CHIM/02 Chimica fisica CHIM/03 Chimica generale e inorganica Discipline chimiche CHIM/05 Scienza e tecnologia dei materiali polimerici CHIM/06 Chimica organica CHIM/12 Chimica dell’ambiente e dei beni culturali FIS/01 Fisica sperimentale FIS/03 Fisica della materia Discipline fisiche FIS/04 Fisica nucleare e subnucleare FIS/07 FIS/07 Fisica apllicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) L-ANT/01 Preistoria e protostoria L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana L-FIL-LET/07 Civiltà bizantina L-OR/11 Archeologia e storia dell’arte musulmana M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche Discipline storiche M-STO/01 Storia medievale M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 Paleografia CFU Tot. CFU 99 5 5 119 5 5 10 40 10 85 25 BIO/01 Botanica generale BIO/02 Botanica sistematica BIO/03 Botanica ambientale e applicata BIO/05 Zoologia BIO/06 Anatomia comparata e citologia Discipline biologiche BIO/07 Ecologia ed ecologiche BIO/08 Antropologia BIO/09 Fisiologia BIO/10 Biochimica BIO/13 Biologia applicata BIO/18 Genetica BIO/19 Microbiologia generale GEO/01 Paletnologia e paleoecologia GEO/02 Geologia stratigrafica e sedimentologica GEO/03 Geologia strutturale GEO/04 Geografia fisica e geomorfologia GEO/05 Geologia applicata Discipline delle scienze GEO/06 Mineralogia della terra GEO/07 Petrologia e petrografia GEO/08 Geochimica e vulcanologia GEO/09 Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche per l’ambiente e beni culturali GEO/10 Geofisica della terra solida GEO/11 Geofisica apllicata Attività affini o integrative IUS/01 Diritto privato IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico IUS/10 Diritto amministrativo IUS/11 Diritto canonico e diritto ecclesiastico IUS/14 Diritto dell’unione europea IUS/18 Diritto romano e diritti dell’antichità IUS/21 Diritto pubblico comparato Discipline giuridiche e M-STO/05 Staoria della scienza e delle tecniche economiche SECS-P/02 Politica economica SECS-P/03 Scienza delle finanze SECS-P/06 Economia applicata SECS-P/07 Economia aziendale SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese SECS-P/10 Organizzazione aziendale SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/10 Sociologia dell’ambiente e del territorio AGR/14 Pedologia ICAR/06 Topografia e cartografia ICAR/07 Geotecnica ICAR/08 Scienza delle costruzioni Discipline tecniche ICAR/11 Produzione edilizia ICAR/12 Tecnologia dell’architettura ING-IND/11 Fisica tecnica ambientale ING-IND/12 Scienza e tecnologia dei materiali ICAR/13 Disegno industriale Ambito aggreICAR/21 Urbanistica gato per crediti ICAR/22 Estimo di sede M-FIL/04 Estetica 5 8 30 10 7 11 11 57 Altre attività formative A scelta dello studente Per la prova finale Altre ( art. 10, comma 1, lettera f ) TOTALE Tipologie CFU CFU totale 15 25 Ulteriori conoscenze linguistiche. Abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 15 15 300 Prove di esame Le modalità di svolgimento e la tipologia degli esami sono stabilite di volta in volta dal docente titolare di ciascuno di essi. Prova finale La prova finale consiste nella presentazione di una tesi elaborata in modo origina le dallo studente sotto la guida di un relatore. Il lavoro dovrà avere la forma di un elaborato scritto. Tirocini e stages Per tutti gli studenti del corso di laurea è consigliata l’esperienza dei tirocini o stages da tenersi nell’ambito delle convenzioni che l’Università ha attivato (o sono in corso di attivazione). A questa esperienza viene attribuita una specifica valutazione. Il referente stage per la Facoltà di Lettere e Filosofia è il prof. Giovanni Di Domenico. Sarà nominato un referente per ciascun Corso di laurea con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor e della sede, sentite le eventuali proposte del tirocinante. Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stages saranno valutate dal Consiglio di Corso di laurea. Informazioni Docenti/Tutor di riferimento Il Docente di riferimento e’ il prof. Mauro Micheloni, presidente del Corso di laurea triennale in Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali. Prof. Mauro Micheloni Tel. 0722 350032 – Fax 0722 350032 Email [email protected] Dott. Giuseppe Cucco Tel. 0722 303712 – Fax 0722 303713 Email [email protected] 58 LAUREA SPECIALISTICA IN FILOLOGIA E TRADIZIONE CLASSICA (Classe 15/S) Obiettivi formativi La laurea specialistica in Filologia e tradizione classica offre un’approfondita formazione nelle lingue, nelle letterature e nelle civiltà del mondo antico, indirizzata anche all’affinamento delle tecniche di traduzione dal greco e dal latino. Gli ambiti specialistici privilegiati sono: l’epica e la lirica greca arcaica e tardo arcaica; il teatro greco e latino; la poesia ellenistica; la cultura greca in Egitto; la lessicografia greca e latina; la storia della lingua greca e latina; la filologia greca e latina classica, medievale e umanistica; la papirologia e la codicologia; la trasmissione dei testi classici, anche in vista della preparazione di edizioni critiche; la versificazione e la storia delle forme poetiche greche e latine; la storiografia greca e romana; l’antropologia del mondo antico; la presenza del classico nelle letterature moderne. Prospettive occupazionali La Laurea specialistica in Filologia e tradizione classica intende avviare alla didattica delle lingue e delle letterature classiche nelle scuole secondarie; consente di accedere ai gradi superiori dello studio universitario nell’ambito della ricerca e dell’insegnamento; indirizza a professioni quali traduttore, curatore e commentatore di testi antichi per l’editoria, consulente teatrale esperto di drammaturgia classica, consulente letterario per le case editrici, critico letterario e teatrale nell’attività giornalistica, redattore di testi per l’editoria e per il giornalismo, curatore di attività specifiche in istituzioni come Archivi di Stato, Biblioteche, Sovrintendenze, Centri Culturali, Fondazioni. Requisiti di ammissione Per iscriversi alla Laurea specialistica è richiesto un diploma di Laurea. Gli studenti stranieri extracomunitari residenti all’estero dovranno sostenere una prova d’accesso che comprovi una adeguata conoscenza della lingua italiana. Per iscriversi al primo anno del Corso di laurea specialistica in Filologia e tradizione classica sarà necessario aver acquisito almeno 15 CFU nel settore scientifico–disciplinare L-FIL-LET/02 (Lingua e Letteratura greca) e 15 CFU nel settore scientifico-disciplinare L-FIL-LET/04 (Lingua e Letteratura latina). La preparazione degli iscritti al Corso di laurea specialistica in Filologia e tradizione classica sarà sottoposta ad una verifica iniziale consistente in una traduzione scritta di brevi testi greci e latini, seguita dalla discussione orale degli elaborati; l’ammissione non è condizionata dall’esito di tale verifica, che servirà unicamente a documentare il livello di preparazione di base dello studente e ad individuare eventuali debiti formativi. Gli studenti provenienti da altri Corsi di laurea o di studio potranno chiedere il riconoscimento dei CFU già acquisiti ai Consigli degli organi competenti, che ne valuteranno la coerenza con il Corso di laurea specialistica in Filologia e tradizione classica e determineranno l’anno di corso a cui lo studente che ha chiesto il riconoscimento sarà iscritto. I Consigli degli organi competenti potranno eventualmente attribuire CFU ad abilità acquisite dallo studente presso Istituzioni culturali anche diverse dall’Università. Gli studenti che già dispongono di una laurea acquisita secondo il precedente ordinamento, possono, su richiesta, iscriversi alla Laurea specialistica in Filologia e tradizione classica, qualora siano loro riconosciuti, fra gli esami sostenuti, almeno 100 CFU, di cui obbligatoriamente almeno 30 nei settori sopraindicati. 59 Organizzazione della didattica Il Corso di laurea dura due anni e richiede l’acquisizione di 300 CFU, comprensivi di quelli già acquisiti con la laurea triennale e riconosciuti al momento dell’iscrizione al primo anno. Le attività formative sono organizzate in corsi, a ciascuno dei quali è attribuito un valore di 5 CFU, che sarà acquisito dallo studente col superamento di una prova d’esame. Le modalità di svolgimento della didattica nell’ambito dei corsi sono stabilite di volta in volta dal docente titolare di ciascuno di essi. Ogni corso è compreso in uno o più settori-scientifico disciplinari (sulla base delle affinità stabilite dal MURST fra i vari settori scientifico-disciplinari). Nel caso di appartenenza di un corso a più settori scientifico-disciplinari, lo studente indicherà nel piano di studi individuale in quale di essi intende inserire i CFU acquisiti col superamento dell’esame. Le titolarità, le denominazioni, i programmi, le forme didattiche, le modalità di frequenza e di esame, nonché l’appartenenza ai settori scientifico-disciplinari dei corsi attivati saranno indicati nel Manifesto annuale degli studi e nel Vademecum all’inizio di ogni anno accademico. I corsi istituzionali, segnalati nel Manifesto annuale degli studi e nel Vademecum con un asterisco accanto alla loro denominazione, non potranno essere iterati dallo studente. Lo studente non potrà inserire nel piano di studi individuale più di 3 corsi di cui sia titolare lo stesso docente nello stesso settore scientifico-disciplinare e per non più di 2 settori scientifico-disciplinari. Piano degli studi I piani di studio individuali dovranno essere presentati dagli studenti sulla base della seguente tabella entro il 10 dicembre di ogni anno accademico. I 15 crediti a scelta dello studente possono essere acquisiti tra gli insegnamenti compresi nella tabella; lo studente potrà acquisire i 15 crediti al di fuori della suddetta tabella solo previa autorizzazione del Consiglio di Corso di Laurea specialistica. Ogni anno lo studente dovrà indicare nel piano di studio individuale i corsi (settore scientifico-disciplinare, denominazione e nome del docente) e/o le altre attività con cui intende conseguire i CFU previsti per quell’anno; dovrà altresì indicare i corsi eventualmente già scelti negli anni precedenti, riportando anche i CFU acquisiti. Attività formative Di base Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari Lingue e letterature classiche L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana L-ANT/05 Papirologia L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica 45 45 Discipline storico-filosofiche e geografiche M-GGR/01 Geografia 5 20 Tecniche del lavoro filologico L-FIL-LET/05 Filologia classica L-LIN/01 Glottologia e linguistica L-FIL-LET/03 Filologia italica, illirica, celtica M-STO/09 Paleografia Storia antica Discipline letterarie Caratterizzanti 60 CFU Tot. CFU 115 25 15 15 10 65 Attività affini o integrative Discipline filosofiche Archeologia Lingua e letteratura italiana Ambito aggregato per crediti di sede Altre attività formative A scelta dello studente Per la prova finale Altre ( art. 10, comma 1, lettera f ) TOTALE M-FIL/07 Storia della filosofia antica L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche L-ANT/07 Archeologia classica L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale L-ANT/09 Topografia antica L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-FIL-LET/12 Linguistica italiana L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate L-ART/01 Storia dell’arte medioevale L-FIL-LET/15 Filologia germanica L-LIN/03 Letteratura francese L-LIN/04 Lingua e traduzione- Lingua francese L-LIN/05 Letteratura spagnola L-LIN/07 Lingua e traduzione –Lingua spagnola L-LIN/10 Letteratura inglese L-LIN/12 Lingua e traduzione : Lingua inglese L-LIN/13 Letteratura tedesca L-LIN/14 Lingua e traduzione – Lingua tedesca L-LIN/21 Slavistica M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese Tipologie 5 40 10 25 20 20 CFU CFU totale 15 30 Ulteriori conoscenze linguistiche Abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 10 5 15 300 61 Prove di esame La tipologia degli esami (prova orale, prova scritta, etc…) è stabilita di volta in volta dal docente titolare di ciascuno dei corsi. Gli studenti che aspirino all’assegno di studio dovranno conseguire ogni anno, nei termini e con le modalità indicate nel relativo bando di concorso, il numero di CFU prescritto dalle disposizioni vigenti. Prova finale La prova finale consiste nella discussione di un lavoro di ricerca originale che ha la forma di un elaborato scritto. Tirocini e stages Il completamento del percorso formativo richiede la partecipazione, opportunamente regolata, a tirocini e stages organizzati in convenzione con enti pubblici e privati. Il referente stage per la Facoltà di Lettere e Filosofia è il prof. Giovanni Di Domenico. Sarà nominato un referente per ciascun Corso di laurea con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor e della sede, sentite le eventuali proposte del tirocinante. Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stages saranno valutate dal Consiglio di corso di laurea. Informazioni Docenti/Tutor di riferimento Il Corso è diretto dalla prof. Franca Perusino, ordinario di Letteratura greca. Per informazioni rivolgersi a: Prof. Franca Perusino Tel. 0722 303550 – Fax 0722 303551 Email [email protected] Prof. Maria Grazia Fileni Tel. 0722 303550 – Fax 0722 303551 Email [email protected] Prof. Settimio Lanciotti Tel. 0722 305672 – Fax 0722 305652 Email [email protected] 62 LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE ARCHIVISTICHE, LIBRARIE E DELL’INFORMAZIONE DOCUMENTARIA (Classe 5/S) Obiettivi formativi Per potersi affermare professionalmente, oggi è necessario arricchire costantemente il proprio percorso formativo, dotarsi di conoscenze e requisiti all’altezza di una domanda lavorativa sempre più complessa, articolata, in continuo cambiamento. Inoltre, c’è sempre più bisogno, nelle strutture pubbliche e nelle aziende private, di professionisti dell’informazione, della conoscenza e della memoria che esprimano elevati e aggiornati livelli di competenza. Il Corso di studi specialistici in scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria, di durata biennale, tra i primi attivati in Italia, prepara professionisti di alto profilo tecnico-scientifico, in grado di svolgere funzioni di responsabilità sia nella tutela, organizzazione e promozione del patrimonio documentario storico, sia nella progettazione e gestione di archivi e biblioteche, nonché di sistemi di documentazione e organizzazione della conoscenza per istituzioni pubbliche e private, imprese e società di informatica. Prospettive occupazionali La laurea specialistica in scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria apre numerosi sbocchi professionali, con particolare riferimento all’attività: dell’archivista storico, paleografo e conservatore di manoscritti, esperto nel trattamento dei documenti medievali e moderni o contemporanei, che opera con compiti anche di coordinamento tecnico nelle amministrazioni statali, regionali e locali competenti per la tutela dei beni archivistici; del funzionario-dirigente responsabile dei Servizi per la gestione informatica dei documenti e degli archivi previsti dall’ordinamento giuridico nazionale in tutte le amministrazioni pubbliche; dell’amministratore e responsabile dei sistemi documentari di impresa; dell’esperto per il trattamento e la comunicazione delle informazioni documentarie in ambiente pubblico e privato; dell’analista e studioso dei sistemi documentari e amministrativi a fini di ricerca storica e a fini organizzativi; degli alti funzionari, dei coordinatori e dei dirigenti di strutture bibliotecarie statali, accademiche o di ente locale; delle attività libero-professionali di consulenza e progettazione nel settore delle biblioteche e dei centri di documentazione; delle attività di progettazione e coordinamento dei sistemi di gestione aziendale delle informazioni e della conoscenza; delle attività editoriali di organizzazione, gestione e indicizzazione di risorse informative in diversi ambiti di intervento (banche e basi di dati, risorse in rete, ecc.). Requisiti di ammissione Il Corso è ad accesso libero. Per iscriversi al Corso di laurea è richiesto un diploma di laurea. Gli studenti stranieri extracomunitari residenti all’estero devono sostenere una prova di accesso che comprovi la conoscenza della lingua italiana. Per l’accesso al Corso di laurea sono integralmente riconosciuti i crediti formativi del curriculum di Archivistica e biblioteconomia del Corso di laurea triennale in Scienze dei beni culturali di questa Università. Il riconoscimento dei crediti formativi di altri Corsi di laurea istituiti presso l’Università di Urbino o presso altri Atenei può essere richiesto ai Consigli degli organi competenti che ne valutano la coerenza con il corso di laurea specialistica e determinano l’anno di corso a cui viene iscritto lo studente che ha chiesto il riconoscimento. I Consigli degli organi competenti possono attribuire CFU ad abilità acquisite dallo studente presso istituzioni culturali anche diverse dall’Università. Gli studenti che già dispongano di una laurea acquisita secondo il precedente ordinamento possono, su richiesta, iscriversi alla laurea specialistica in Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria, qualora siano ri63 conosciuti, fra gli esami sostenuti, almeno 100 CFU. Organizzazione della didattica Il Corso ha durata biennale, è organizzato in lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio, seminari e stages. Le attività sperimentali saranno svolte sia nei laboratori dell’Ateneo sia in quelli di enti pubblici e privati. Ogni anno di corso comporta l’acquisizione di 60 CFU. Le attività formative sono organizzate in corsi, a ciascuno dei quali è attribuito un valore di 5 CFU, che sarà acquisito dallo studente col superamento di una prova d’esame. Nell’ambito del corso di laurea è possibile approfondire molteplici ambiti specialistici, organizzati rispettivamente in due percorsi formativi: 1) archivistico, orientato alla formazione di figure professionali di alto profilo tecnico-scientifico in grado di affrontare: • l’analisi storica dei sistemi documentari in relazione all’ evoluzione degli ordinamenti giuridici dall’antichità al mondo contemporaneo; • la progettazione e lo sviluppo anche in ambiente digitale di strumenti per la formazione e la gestione degli archivi correnti e di deposito e per la conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico storico; • l’organizzazione e la direzione di istituti archivistici di conservazione e di servizi per la gestione documentaria; • lo studio del documento tradizionale e informatico e dei suoi elementi costitutivi. 2) biblioteconomico, orientato alla formazione di figure professionali di alto profilo tecnico-scientifico in grado di affrontare: • la progettazione, gestione e valutazione di biblioteche e servizi documentari e informativi in ambito sia pubblico sia privato, segnatamente in ambiente digitale, in funzione del soddisfacimento di bisogni informativi e di conoscenza di diverse tipologie di utenza; • la conservazione, descrizione e valorizzazione delle risorse documentarie. A tal fine, lo studio delle discipline del libro e del documento (colte nel loro profilo storico, nelle loro espressioni scientifiche, teorico-metodologiche e applicative, nel loro reciproco costituirsi e differenziarsi e nei loro attuali sviluppi) è da un lato corredato di ricchi elementi formativi di tipo umanistico, storico e giuridico ed è dall’altro integrato dall’apprendimento dei processi comunicativi e organizzativi e dallo sviluppo di capacità avanzate nella valutazione e nell’uso individuale e organizzativo delle tecnologie e delle risorse informatiche, telematiche e digitali. Le titolarità, le denominazioni, i programmi, le forme didattiche, le modalità di frequenza e di esame, nonché l’appartenenza ai settori scientifico-disciplinari dei corsi e le modalità di svolgimento della didattica sono resi pubblici mediante il Manifesto annuale degli studi. I settori scientifico-disciplinari attivati nel Corso di laurea in Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria sono indicati in allegato al presente regolamento, che include anche l’articolazione in attività formative di base, caratterizzanti e affini o integrative della seguente tabella. Piano degli studi I piani di studio individuali sono presentati dagli studenti sulla base della seguente tabella generale e delle propedeuticità e delle opzioni indicate nel Manifesto degli studi entro il 10 dicembre di ogni anno accademico. I 45 CFU a scelta dello studente possono essere individuati liberamente tra i settori scientifico-disciplinari compresi nella tabella della laurea specialistica. Lo studente potrà individuare i 45 CFU al di fuori della tabella suddetta solo previa autorizzazione del Consiglio di Corso di laurea. Ogni anno accademico gli studenti indicano nel piano di studio individuale i corsi (settore scientifico-disciplinare, denominazione del corso) e/o le altre attività con cui intendono conseguire i 60 CFU previsti per quell’anno e i corsi già scelti in precedenza, riportando anche i CFU già acquisiti. 64 Attività formative Ambiti disciplinari Scienze del libro e degli archivi Settori scientifico-disciplinari M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 Paleografia L-ANT/05 Papirologia L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana CFU Tot. CFU 30 5 40 5 Un corso a scelta tra tutti i settori scientifico-disciplinari compresi in quest’ambito Di base (70 crediti) Storia ed istituzioni M-STO/01 Storia medievale M-STO/02 Storia moderna M-STO/03 Storia dell’Europa orientale M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese SPS/03 Storia delle istituzioni politiche IUS/19 Storia del diritto medievale e moderno L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica 25 30 5 Un corso a scelta tra tutti i settori scientifico-disciplinari compresi in quest’ambito Scienze del libro, degli archivi e dell’immagine M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 Paleografia L-ANT/05 Papirologia L-ART/04 (Museologia o Museografia) L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica 30 15 50 5 Un corso a scelta tra tutti i settori scientifico-disciplinari compresi in quest’ambito Informatica e teoria dei linguaggi Caratterizzanti (80 crediti) Chimica e fisica INF/01 Informatica ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi CHIM/01 Chimica analitica CHIM/05 Scienza e tecnologia dei materiali polimerici CHIM/12 Chimica dell’ambiente e dei beni culturali FIS/01 Fisica sperimentale FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) 5 5 5 15 5 5 Un corso a scelta tra tutti i settori scientifico-disciplinari compresi in quest’ambito Discipline filologico-letterarie Un corso a scelta dello studente tra L-FIL-LET/10 e L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-FIL-LET/12 Linguistica italiana L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana 5 5 10 Un corso a scelta tra tutti i settori scientifico-disciplinari compresi in quest’ambito 65 Affini o integrative (30 crediti) Discipline giuridiche e sociologiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico IUS/10 Diritto amministrativo IUS/19 Storia del diritto medievale e moderno M-PSI/05 Psicologia sociale SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi 10 15 Tre corsi a scelta tra tutti i settori scientifico-disciplinari compresi in quest’ambito Economia, gestione e comunicazione dei beni culturali Indicate dalla Facoltà (26 crediti) Discipline dell’ambienICAR/15 Architettura del paesaggio te e della natura Altri ambiti disciplinari SECS-P/10 Organizzazione aziendale (seguono) L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica M-FIL/08 Storia della filosofia medievale Discipline storiche M-STO/01 Storia medievale M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro Beni musicali, cinema- L-ART/05 Discipline dello spettacolo tografici e teatrali L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione L-ART/07 Musicologia e storia della musica ICAR/18 Storia dell’architettura Beni storico-artistici e L-ANT/10 Metodologia della ricerca archeologica archeologici L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro Beni demoetno-antropologici e ambientali Tecnologie dei beni culturali Civiltà antiche e medievali Attività formative A scelta dello studente (45 crediti) 66 SECS-P/06 Economia applicata SECS-P/07 Economia aziendale SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese SECS-P/10 Organizzazione aziendale SECS-P/12 Storia economica 30 5 1 26 25 M-GGR/01 Geografia SPS/10 Sociologia dell’ambiente e del territorio BIO/08 Antropologia CHIM/02 Chimica fisica CHIM/05 Scienza e tecnologia dei materiali polimerici L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza Tipologie Nove corsi a scelta dello studente, di cui almeno 4 tra le discipline indicate dalla Facoltà CFU Tot. CFU 45 45 Per la prova finale (30 crediti) Altre ( art. 10, comma 1, lettera f ) (19 crediti ) TOTALE (300 crediti) Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 30 30 19 19 300 300 Prove di esame Le modalità di svolgimento della didattica nell’ambito dei corsi e la tipologia degli esami sono stabilite di volta in volta dal docente titolare di ciascuno di essi. È consentita la possibilità di sostenere le prove di esame o di accertamento del profitto sia per singoli corsi, sia abbinando due corsi sulla base di quanto indicato nel Manifesto degli studi. Gli studenti che aspirino all’assegno di studio devono conseguire, nei termini e con le modalità indicate nel relativo bando di concorso, il numero di CFU prescritto dalle disposizioni vigenti. Prova finale La prova finale consiste in un lavoro di ricerca originale che ha la forma di un elaborato scritto. Il lavoro è seguito da un docente e discusso con un correlatore davanti a una commissione. Tirocini e stages Per tutti gli studenti del corso di laurea è consigliata l’esperienza dei tirocini o stages da tenersi nell’ambito delle convenzioni che l’Università ha attivato (o sono in corso di attivazione). A questa esperienza viene attribuita una specifica valutazione. Il referente stage per la Facoltà di Lettere e Filosofia è il prof. Giovanni Di Domenico. La prof.ssa Alba Tontini è invece il referente per il corso di laurea, con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor e della sede sentite le eventuali proposte del tirocinante. Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stages saranno valutate dal Consiglio di Corso di laurea. Informazioni Docenti/Tutor di riferimento Il prof. Giovanni Di Domenico, Presidente del corso di laurea specialistica è a disposizione degli studenti presso l’Istituto di Studi per la tutela dei beni archivistici e librari. Prof. Giovanni Di Domenico Tel. 0722 2940 – Fax 0722 377021 Email [email protected] Prof.ssa Maria Guercio Tel. 0722 2940 – Fax 0722 377021 Email [email protected] 67 LAUREA SPECIALISTICA IN STORIA DELL’ARTE (Classe 95/S) Obiettivi formativi Il Corso di laurea assicura una base formativa di alta specializzazione scientifica in merito alla conoscenza delle materie attinenti al settore dei beni culturali storico-artistici ai fini di promuovere attività di ricerca e di studio nell’ambito della produzione artistica dell’età medievale, moderna e contemporanea. Garantisce inoltre specifiche competenze in materia di museologia, di critica artistica e di restauro, nonché necessarie nozioni storico-giuridiche e informatiche allo scopo di fornire adeguate capacità gestionali per l’amministrazione e la valorizzazione dei beni culturali storico-artistici in ambiti pubblici e privati. Nell’ambito del corso di laurea è possibile approfondire molteplici ambiti specialistici quali: - Storia dell’arte medievale in Italia, in Europa e dell’oriente cristiano - Storia dell’arte moderna in Italia e in Europa, con particolare riferimento all’arte fiamminga e olandese - Storia dell’arte contemporanea anche in riferimento alle arti industriali e al linguaggio cinematografico e musicale - Studio delle fonti storico-critiche - Storia di espressioni artistiche quali la miniatura, il disegno, l’incisione, la ceramica ecc. - Rapporto tra il testo e l’immagine - Teoria del restauro e storia delle tecniche artistiche - Catalogazione di monumenti e opere d’arte - Organizzazione dei servizi per la gestione e promozione dei beni culturali storico-artistici nell’ambito di musei e gallerie. Prospettive occupazionali La laurea specialistica in Storia dell’arte indirizza verso diversi sbocchi professionali quali: – catalogatore dei beni culturali storico-artistici per incarico e sotto la direzione delle soprintendenze, delle regioni, delle province, dei comuni, delle diocesi e di enti privati; – curatore/collaboratore nell’ambito dell’organizzazione scientifica di eventi culturali finalizzati all’analisi e alla valorizzazione dei beni culturali storico-artistici, quali convegni e mostre, promossi da enti pubblici e privati; – consulente storico dell’arte nelle case editrici, con particolare riferimento al settore iconografico; – critico d’arte in campo giornalistico e addetto ufficio stampa; – redattore e curatore di testi specifici per l’editoria; – attività didattiche nell’ambito di corsi finalizzati alla conoscenza e valorizzazione dei beni culturali storico-artistici, gestiti da enti pubblici e privati; – esperto/consulente presso case d’asta, antiquari ecc.; – guida turistica specializzata; – la preparazione acquisita avvia alla carriera di funzionario–dirigente responsabile dei servizi per la gestione di gallerie, pinacoteche e musei pubblici e privati, alla didattica della storia dell’arte nella scuola e consente inoltre di accedere ai gradi superiori dello studio universitario in vista anche di un avviamento alla ricerca scientifica professionale. Requisiti di ammissione Corso ad accesso libero: per iscriversi è richiesto un diploma di laurea. Gli studenti stranieri extracomunitari residenti all’estero devono sostenere una prova di accesso che comprovi la conoscenza della lingua italiana. Per l’accesso al Corso di laurea sono integralmente riconosciuti i crediti acquisiti con l’iscrizione ad un percorso analogo a quello svolto nella laurea di primo livello e cioè: a) per l’accesso al curriculum in Storia dell’arte medievale e 68 moderna e in Storia dell’arte moderna e contemporanea sono integralmente riconosciuti i crediti formativi conseguiti con il curriculum in Discipline storico - artistiche del corso di laurea in Scienze dei beni culturali istituito presso questa Facoltà; b) per l’accesso al curriculum in Analisi e valorizzazione dei beni culturali storico-artistici sono integralmente riconosciuti i crediti formativi conseguiti con il curriculum in Analisi e valorizzazione dei beni culturali storico-artistici del Corso di laurea in Scienze dei beni culturali istituito presso questa Facoltà. Il riconoscimento dei crediti formativi di altri corsi di laurea istituiti presso l’Università di Urbino o presso altri Atenei può essere richiesto ai consigli degli organi competenti che valutano la coerenza con il Corso di laurea specialistica e determinano l’anno di corso cui viene iscritto lo studente che ha presentato domanda di riconoscimento. Gli studenti che già dispongano di una laurea acquisita secondo il precedente ordinamento possono, su richiesta, iscriversi alla laurea specialistica in Storia dell’arte, qualora siano riconosciuti, fra gli esami sostenuti, almeno 100 CFU. I Consigli degli organi competenti possono attribuire CFU ad abilità acquisite dallo studente presso istituzioni culturali anche diverse dall’Università. Organizzazione della didattica Il Corso di laurea dura due anni e richiede l’acquisizione di 300 CFU, comprensivi dei crediti già acquisiti con la Laurea triennale e riconosciuti al momento dell’iscrizione al primo anno della Laurea specialistica. Ogni anno di corso comporta l’acquisizione di 60 CFU. Le attività formative sono organizzate in corsi, a ciascuno dei quali è attribuito un valore di 5 CFU, che sarà acquisito dallo studente col superamento di una prova d’esame. Il Corso si sviluppa in tre curricula: - Storia dell’arte medioevale e moderna - Storia dell’arte moderna e contemporanea - Analisi e valorizzazione dei beni culturali storico-artistici. I percorsi sono stati individuati sulla base della specifica natura del patrimonio storico-artistico e della specificità delle conoscenze e delle abilità tecniche necessarie ad un suo corretto studio e trattamento. Le attività formative sono organizzate in corsi a ciascuno dei quali è attribuito un valore in CFU secondo quanto indicato nel Manifesto annuale degli studi. Il valore in CFU è acquisito dallo studente mediante il superamento di una prova di esame o mediante prove di accertamento del profitto. E’ consentita la possibilità di sostenere le prove di esame o di accertamento del profitto sia per singoli corsi che abbinando due corsi sulla base di quanto indicato nel Manifesto degli studi. Piano degli studi I settori scientifico-disciplinari attivati sono indicati nel prospetto che segue, che include anche l’articolazione in attività formative di base, caratterizzanti e affini o integrative. I piani di studio individuali sono presentati dagli studenti sulla base della tabella del percorso prescelto e delle propedeuticità e delle opzioni indicate nel Manifesto degli studi entro il 10 dicembre di ogni anno accademico. I CFU a scelta dello studente possono essere individuati liberamente tra i settori scientifico-disciplinari compresi nella tabella del Corso di laurea specialistica. Lo studente può individuare tali CFU al di fuori della tabella suddetta solo previa autorizzazione del Consiglio di Corso di laurea. Ogni anno accademico gli studenti indicano nel piano di studio individuale i corsi (settore scientifico-disciplinare, denominazione del corso) e/o le altre attività con cui intendono conseguire i 60 CFU previsti per quell’anno e i corsi già scelti in precedenza, riportando anche i CFU già acquisiti. 69 Attività formative Ambiti disciplinari L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro M- FIL/04 Estetica M- FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi M- FIL/06 Storia della filosofia L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica L-FIL-LET/10 Letteratura italiana Linguistica e letterature L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/12 Linguistica italiana L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate L-LIN/01 Glottologia e linguistica L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana L-FIL-LET/07 Civiltà bizantina M-GGR/01 Geografia M-STO/01 Storia medievale Storia e Geografia M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche M-STO/06 Storia delle religioni M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese ICAR/16 Architettura degli interni e allestimento ICAR/17 Disegno ICAR/18 Storia dell’architettura ICAR/19 Restauro L-ANT/04 Numismatica L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-ART/02 Storia dell’arte moderna Discipline L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea storico-artistiche L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro L-OR/02 Egittologia e civiltà copta L-OR/05 Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente antico L-OR/11 Archeologia e storia dell’arte musulmana L-OR/16 Archeologia e storia dell’arte e dell’India e dell’Asia centrale L-OR/20 Archeologia, storia dell’arte e filosofie dell’Asia orientale. L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche Discipline L-ANT/07 Archeologia classica archeologiche L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale L-OR/06 Archeologia fenicio-punica IUS/01 Diritto privato IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico IUS/10 Diritto amministrativo Economia e gestione IUS/14 Diritto dell’Unione europea dei beni culturali SECS-P/07 Economia aziendale SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese SECS-P/10 Organizzazione aziendale Discipline metodologico-critiche Di base Caratterizzanti 70 Settori scientifico-disciplinari CFU Tot. CFU da 10 a 15 da 15 a 25 da 50 a 65 25 100 da 115 a 125 5 da 10 a 20 Discipline dello spettacolo e della musica Discipline filosofiche e della comunicazione Affini o integrative Discipline demoetnoantro-pologiche Discipline scientifiche applicate Lingue e letterature europee Indicate dalla Facoltà – Ambito di sede (a scelta dello studente in base ai percorsi formativi) L-ART/05 Discipline dello spettacolo L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione L-ART/07 Musicologia e storia della musica L-OR/14 Filologia, religioni e storia dell’Iran L-OR/17 Filosofie, religioni e storia dell’India e dell’Asia orientale M-FIL/01 Filosofia teoretica M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza M-FIL/03 Filosofia morale M-FIL/04 Estetica M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/08 Storia della filosofia medievale M-PED/01 Pedagogia generale e sociale M-PSI/01 Psicologia generale SECS-P/12 Storia economica SPS/07 Sociologia generale SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche M-STO/06 Storia delle religioni FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) L-LIN/03 Letteratura francese L-LIN/05 Letteratura spagnola L-LIN/10 Letteratura inglese L-LIN/13 Letteratura tedesca BIO/08 Antropologia CHIM/02 Chimica fisica CHIM/05-Scienze e tecnologie dei materiali polimerici ICAR/15 Architettura del paesaggio ICAR/18 Storia dell’architettura INF/01 Informatica ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana M-FIL/04 Estetica M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 Paleografia A scelta dello studente Per la prova finale Altre (art. 10, comma 1, lettera f ) TOTALE Prova finale Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. (triennio) da 10 a 15 da 5 a 10 Da 30 a 40 5 5 5 16 16 30 30 30 30 19 19 300 300 71 Obblighi di frequenza Per ciascun percorso gli obblighi di frequenza sono stabiliti dal Consiglio di Corso di laurea e indicati nel Manifesto annuale degli studi. Prove di esame Il Consiglio di Corso di laurea stabilisce la distribuzione delle discipline e dei corsi didattici per ciascun anno, determina e rende pubbliche attraverso il Manifesto degli studi le propedeuticità dei corsi stessi, le opzioni e le modalità delle prove d’esame e di ogni altro accertamento del profitto. Gli studenti che aspirino all’assegno di studio devono conseguire, nei termini e con le modalità indicate nel relativo bando di concorso, il numero di CFU prescritto dalle disposizioni vigenti. Prova finale La prova finale consiste in un lavoro di ricerca originale che ha la forma di un elaborato scritto. Il lavoro è seguito da un docente e discusso con un correlatore davanti alla commissione di laurea. Tirocini e stages Il completamento del percorso formativo richiede la partecipazione, opportunamente regolata, a tirocini e stages organizzati in convenzione con enti pubblici e privati. Il referente stage per la Facoltà di Lettere e Filosofia è il prof. Giovanni Di Domenico. Sarà nominato un referente per ciascun corso di laurea con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor e della sede, sentite le eventuali proposte del tirocinante. Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stages saranno valutate dal Consiglio di Corso di laurea. Informazioni Docenti/Tutor di riferimento I docenti di riferimento ricevono gli studenti presso l’istituto di Storia dell’Arte in via Bramante: Prof.ssa Giovanna Perini Tel. 0722 303710 – Fax 0722 303713 Email [email protected] Prof.ssa Cecilia Prete Tel. 0722 303710 – Fax 0722 303713 Email [email protected] 72 LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIE DELLA CONOSCENZA, DELLA MORALE, DELLA COMUNICAZIONE (Classe 18/S) Nella laurea specialistica in Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (classe 18/s - Filosofia teoretica, morale, politica ed estetica) sono attivi quattro curricula: 1. Filosofia della fisica. E’ un curriculum unico in Italia che forma studiosi con una preparazione interdisciplinare fra fisica e filosofia. Ottimo per il giornalista scientifico, per chi opera nei centri di ricerca e per la divulgazione scientifica. 2. Storia del pensiero scientifico e filosofico. E’ un curriculum attento ai problemi di storia della filosofia con un particolare interesse per il pensiero scientifico. Pensato per chi opera nelle biblioteche e negli archivi specialistici, nei musei e nelle organizzazioni culturali. 3. Filosofia della morale. E’ un curriculum pensato per affrontare i problemi della riflessione morale nella società contemporanea. Adatto per chi vuole operare culturalmente nei centri di bioetica, nel terzo settore, nella banca etica e nella selezione del personale. 4. Filosofia della politica. E’ un curriculum attento agli aspetti storici ma orientato ai problemi della politica. Pensato per chi vuole operare nell’amministrazione pubblica con particolare attenzione alla sua funzione politica, per chi è interessato alle Organizzazioni non governative, ai Centri sociali e alla politica culturale in genere. Per iscriversi occorre essere in possesso di una laurea di base o di una laurea del vecchio ordinamento. Chi viene dalla laurea in Filosofia (classe 29) dell’Università di Urbino, Curriculum in Filosofia e scienze della natura, può accedere senza debito ai primi due curricula: Filosofia della fisica e Storia del pensiero scientifico e filosofico. Chi viene dalla laurea in Filosofia (classe 29) dell’Università di Urbino, Curriculum in Filosofia e scienze della cultura, può accedere senza debito ai secondi due curricula: Filosofia della morale e Filosofia della politica. Tutti gli altri sono ammessi con un debito formativo da 0 a 80 crediti calcolato sulla base degli esami già sostenuti. Non si è ammessi con un debiti formativi maggiori di 80 crediti. Per laurearsi occorre ottenere 300 crediti inclusi quelli della laurea di base già riconosciuti all’accesso. Per chi entra senza debito formativo, cioè con 180 crediti già acquisiti, la ripartizione è la seguente: 60 crediti primo anno 60 crediti secondo anno Per essere ammessi al secondo anno occorrono 200 crediti. La prova finale vale 30 crediti e consiste in una dissertazione originale preparata con un docente e discussa davanti a una commissione. Le tabelle dei quattro curricula (comprensive dei crediti della laurea di base) sono le seguenti: 73 Filosofia della fisica ambiti disciplinari Filosofia teoretica Logica e filosofia della scienza Filosofia morale e politica Filosofia e teoria dei linguaggi Storia della filosofia Storia della scienza e delle tecniche Fisica Matematica Discipline biologiche Discipline giuridiche Discipline economiche Discipline dell’uomo e della società Discipline letterarie e linguistiche Discipline storiche Altre attività formative Prova finale Totale 74 settori scientifico-disciplinari M-FIL/01 Filosofia teoretica M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza M-FIL/03 Filosofia morale M-FIL/05 Filosofia del linguaggio (anche Facoltà di Lingue) M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica M-FIL/08 Storia della filosofia medievale L-OR/20 Archeologia storia dell’arte e filosofia dell’Asia orientale cfu 25 50 15 20 15 M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche 20 FIS/01 Fisica sperimentale FIS/02 Fisica teorica modelli e metodi matematici FIS/08 Didattica e storia della fisica (anche Facoltà di Farmacia) MAT/04 Matematiche complementari (Facoltà di Farmacia) BIO/18 Genetica SECS-P/02 Politica economica (Facoltà di Economia) SECS-P/12 Storia economica (Facoltà di Economia) M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche (anche Facoltà di Sociologia) M-PSI/01 Psicologia generale (Facoltà di Scienze della formazione) M-PSI/07 Psicologia dinamica (Facoltà di Scienze della formazione) M-PED/01 Pedagogia generale e sociale SPS/07 Sociologia generale SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro L-FIL/LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL/LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL/LET/10 Lingua e letteratura italiana L-FIL/LET/11 Letteratura italiana contemporanea L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana M-STO/01 Storia medioevale M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea A scelta dello studente Prova di competenza informatica Prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) (Centro Linguistico di Ateneo) Seconda lingua straniera (livello A2), seminari, tirocini, abilità relazionali, altro ex art. 10 D.M. 3.11.99 N. 509 (comprensiva dei 10 CFU della prova finale della laurea di base) 10 5 10 5 5 5 5 5 10 15 5 20 5 5 5 40 300 Storia del pensiero scientifico e filosofico Ambiti disciplinari Filosofia teoretica Logica e filosofia della scienza Filosofia morale e politica Filosofia e teoria dei linguaggi Storia della filosofia Discipline giuridiche Discipline economiche Discipline dell’uomo e della società Storia della scienza e delle tecniche Fisica Fisica Discipline letterarie e linguistiche Discipline storiche Altre attività formative Prova finale Totale Settori scientifico-disciplinari M-FIL/01 Filosofia teoretica M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza M-FIL/03 Filosofia morale M-FIL/05 Filosofia del linguaggio (anche Facoltà di Lingue) M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica M-FIL/08 Storia della filosofia medievale L-OR/20 Archeologia storia dell’arte e filosofie dell’Asia orientale SECS-P/02 Politica economica (Facoltà di Economia) SECS-P/12 Storia economica (Facoltà di Economia) M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche (anche Facoltà di Sociologia) M-PSI/01 Psicologia generale (Facoltà di Scienze della formazione) M-PSI/07 Psicologia dinamica (Facoltà di Scienze della formazione) M-PED/01 Pedagogia generale e sociale SPS/07 Sociologia generale SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro cfu 20 40 15 10 50 M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche 20 FIS/02 Fisica teorica modelli e metodi matematici FIS/08 Didattica e storia della fisica (anche Facoltà di Farmacia) L-FIL/LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL/LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL/LET/10 Lingua e letteratura italiana L-FIL/LET/11 Letteratura italiana contemporanea L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana M-STO/01 Storia medioevale M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea A scelta dello studente Prova di competenza informatica Prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) (Centro Linguistico di Ateneo) Seconda lingua straniera (livello A2), seminari, tirocini, abilità relazionali, altro ex art. 10 D.M. 3.11.99 N. 509 (comprensiva dei 10 CFU della prova finale della laurea di base) 5 10 5 5 5 10 20 10 20 5 5 5 40 300 75 Filosofia morale Ambiti disciplinari Filosofia teoretica Logica e filosofia della scienza Filosofia morale, politica e teoretica Estetica Filosofia e teoria dei linguaggi Storia della filosofia Discipline giuridiche Discipline economiche Discipline dell’uomo e della società Fisica Discipline letterarie e linguistiche Discipline storiche Altre attività formative Prova finale Totale 76 Settori scientifico-disciplinari M-FIL/01 Filosofia teoretica M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza cfu 25 20 M-FIL/03 Filosofia morale 50 M-FIL/04 Estetica M-FIL/05 Filosofia del linguaggio (anche Facoltà di Lingue) M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica M-FIL/08 Storia della filosofia medievale L-OR/20 Archeologia storia dell’arte e filosofia dell’Asia orientale M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica M-FIL/08 Storia della filosofia medioevale SECS-P/02 Politica economica (Facoltà di Economia) SECS-P/12 Storia economica (Facoltà di Economia) M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche (anche Facoltà di Sociologia) M-PSI/01 Psicologia generale (Facoltà di Scienze della formazione) M-PSI/07 Psicologia dinamica (Facoltà di Scienze della formazione) M-PED/01 Pedagogia generale e sociale SPS/02 Storia delle dottrine politiche (Facoltà di Scienze politiche) SPS/07 Sociologia generale SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro FIS/02 Fisica teorica modelli e metodi matematici FIS/08 Didattica e storia della fisica L-FIL/LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL/LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL/LET/10 Lingua e letteratura italiana L-FIL/LET/11 Letteratura italiana contemporanea L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana M-STO/01 Storia medioevale M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea A scelta dello studente Prova di competenza informatica Prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) (Centro Linguistico di Ateneo) Seconda lingua straniera (livello A2), seminari, tirocini, abilità relazionali, altro ex art. 10 D.M. 3.11.99 N. 509 (comprensiva dei 10 CFU della prova finale della laurea di base) 5 5 25 5 5 10 10 40 5 10 10 20 5 5 5 40 300 Filosofia della politica Ambiti disciplinari Filosofia teoretica Settori scientifico-disciplinari M-FIL/01 Filosofia teoretica cfu 25 Logica e filosofia della scienza M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza 20 Filosofia morale, politica ed estetica M-FIL/03 Filosofia morale M-FIL/03 Filosofia morale M-FIL/04 Estetica 30 Filosofia e teoria dei linguaggi M-FIL/05 Filosofia del linguaggio (anche Facoltà di Lingue) 5 M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica M-FIL/08 Storia della filosofia medievale L-OR/20 Archeologia storia dell’arte e filosofia dell’Asia orientale M-FIL/06 Storia della filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica M-FIL/08 Storia della filosofia medioevale SECS-P/02 Politica economica (Facoltà di Economia) SECS-P/12 Storia economica (Facoltà di Economia) M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche (anche Facoltà di Sociologia) M-PSI/01 Psicologia generale (anche Facoltà di Scienze della formazione) M-PSI/07 Psicologia dinamica (anche Facoltà di Scienze della formazione) M-PED/01 Pedagogia generale e sociale SPS/02 Storia delle dottrine politiche (Facoltà di Scienze politiche) SPS/07 Sociologia generale SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro FIS/02 Fisica teorica modelli e metodi matematici FIS/08 Didattica e storia della fisica L-FIL/LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL/LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL/LET/10 Lingua e letteratura italiana L-FIL/LET/11 Letteratura italiana contemporanea L-ANT/02 Storia greca L-ANT/03 Storia romana M-STO/01 Storia medioevale M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea A scelta dello studente Prova di competenza informatica Prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) (Centro Linguistico di Ateneo) Seconda lingua straniera (livello A2), seminari, tirocini, abilità relazionali, altro ex art. 10 D.M. 3.11.99 N. 509 (comprensiva dei 10 CFU della prova finale della laurea di base) 40 Storia della filosofia Discipline giuridiche Discipline economiche Discipline dell’uomo e della società Fisica Discipline letterarie e linguistiche Discipline storiche Altre attività formative Prova finale Totale 5 5 5 10 10 45 5 10 10 20 5 5 5 40 300 77 Indicazioni per leggere le tabelle: I. per “settore” si intende la sigla e il nome di una disciplina; ad esempio M-FIL/01 Filosofia teoretica. In uno stesso settore il Corso di laurea può offrire più corsi o moduli da 5 crediti (CFU) ciascuno con un’epigrafe ossia un proprio titolo specifico; II. quando non è indicato nulla i corsi e gli esami si tengono all’interno della Facoltà di Lettere e Filosofia; III. quando è indicato fra parentesi “anche” seguito dal nome di un’altra facoltà allora i corsi e gli esami possono essere reperiti sia nella Facoltà di Lettere e Filosofia sia nell’altra Facoltà; IV. quando compare fra parentesi il nome di un’altra Facoltà allora i corsi e gli esami si trovano solo in quella Facoltà; V. quando prima del numero che indica i crediti ci sono più indicazioni di settori lo studente può scegliere liberamente come dividere i crediti che deve ottenere fra le diverse discipline; VI. nell’ultima sezione di questo vademecum lo studente troverà tutti i programmi di esame divisi per settore scientifico-disciplinare. Alcuni corsi sono specificamente indirizzati alla laurea specialistica (ma fruibili anche ai fini della laurea di base). Nella presentazione del programma tali corsi verranno contrassegnati dalla dicitura “assegnato alla laurea specialistica”. Lo studente è tenuto a ottenere nel corso dei 2 anni almeno 40 crediti tra questi corsi specifici. Per il presente anno accademico essi sono i seguenti: EPIGRAFE Genetica Fisica Fondamenti della meccanica quantistica Teoria del Teatro sociale Istituzioni di matematica Filosofia della natura Gnoseologia Filosofia della scienza 2 Epistemologia Etica pubblica Pratiche filosofiche Estetica 1 Filosofia del linguaggio 3 Storia della filosofia italiana Storia della metafisica antica Analisi del testo filosofico Storia della filosofia politica Il linguaggio della filosofia nell’antica Grecia Filosofia della mente Politica economica 1 Storia economica Storia delle dottrine politiche 78 SETTORE BIO/18 FIS/01 FIS/02 L-ART/05 MAT/04 M-FIL/01 M-FIL/01 M-FIL/02 M-FIL/02 M-FIL/03 M- FIL/03 M-FIL/04 M-FIL/05 M-FIL/06 M-FIL/06 M-FIL/06 M-FIL/06 M-FIL/07 M-PED/01 SECS-P/02 SECS-P/12 SPS/02 DOCENTE M. Colomba C. Grimani G. Tarozzi P. Kammerer M. Rocchi V. Fano V. De Palma G. Tarozzi M. Alai M. Martelli L. Piccioni V. Raspa E. Napoli F. Frosini A. Illuminati C. Santinelli D. Bostrenghi L. Lomiento P. Belpassi M. Pianta V. Bonazzoli A. Pandolfi FACOLTÀ Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Farmacia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lingue e Letterature Straniere Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Economia Economia Scienze politiche Informazioni Docenti/Tutor di riferimento Prof. Vincenzo Fano Prof. Mario Alai Tel. 0722 320525 – Fax 0722 329645 Tel. 0722 320525 – Fax 0722 329645 Email v. [email protected] Email [email protected] LAUREA SPECIALISTICA IN TRADIZIONE E INTERPRETAZIONE DEI TESTI (Classe 16/S) Obiettivi formativi Il Corso offre un’approfondita preparazione nei settori della filologia medievale, moderna e contemporanea e delle relative letterature. Fornisce solidi fondamenti teorici intorno ai processi di comunicazione, con particolare attenzione ai meccanismi della produzione e della comunicazione linguistica. Pur mantenendo come riferimento di partenza la vicenda della tradizione letteraria italiana, particolare rilievo viene dato allo studio comparativo delle letterature europee, sia in prospettiva diacronica sia come ricostruzione di rapporti sincronici tra le varie letterature, lungo l’intero arco cronologico dall’età medievale alla contemporanea, fatta salva naturalmente la possibilità dello studente di individuare, all’interno del lungo periodo e delle diverse aree geografiche, più delimitati ambiti personali di interesse. La ricostruzione storica privilegia le modalità di diffusione del testo letterario (dal manoscritto agli strumenti informatici) e, conseguentemente, i modi della fruizione e della penetrazione sociale nel corso dei secoli. Sono forniti gli strumenti necessari per l’indagine filologica e quindi le competenze indispensabili per la traduzione e l’interpretazione di testi letterari. Insieme all’acquisizione di questa competenza ‘passiva’ lo studente perfeziona le proprie capacità di produzione di testi scritti. Prospettive occupazionali La laurea specialistica in Tradizione e interpretazione dei testi indirizza a diversi sbocchi professionali quali: - Traduttore (in particolare da lingue straniere all’italiano) di opere letterarie; - Curatore e commentatore di testi letterari per l’editoria scientifica e scolastica; - Consulente letterario nelle case editrici; - Critico letterario e teatrale in campo giornalistico; - Redattore di testi per l’editoria e per il giornalismo; - Direttore di attività specifiche in Istituzioni quali Archivi di Stato, Biblioteche, Sovrintendenze, Centri culturali, Fondazioni. La preparazione acquisita, inoltre, da un lato può avviare alla didattica della lingua e della letteratura nella scuola; consente dall’altro di accedere ai gradi superiori dello studio universitario, con speciale riguardo per quelli di ambito filologico, critico, letterario e linguistico, in vista anche di un avviamento alla ricerca scientifica professionale nel settore della tradizione letteraria medievale e moderna. Requisiti di ammissione Il Corso è ad accesso libero; per iscriversi è richiesto un diploma di Laurea. Gli studenti stranieri extracomunitari residenti all’estero dovranno sostenere una prova d’accesso che comprovi la conoscenza della lingua italiana. Per iscriversi al primo anno del Corso di laurea specialistica sarà necessario aver acquisito almeno 20 CFU complessivi nei settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET/10 (Letteratura italiana), L-FIL-LET/11 (Letteratura italiana contemporanea), L-FIL-LET/12 (Linguistica italiana), L-FIL-LET/13 (Filologia della letteratura italiana) e 10 CFU complessivi nei 79 settori scientifico-disciplinari da L-LIN/01 a L-LIN/21. La preparazione degli iscritti al Corso di laurea specialistica sarà sottoposta ad una verifica iniziale consistente in una analisi scritta di un breve testo letterario e in un colloquio di accertamento delle conoscenze linguistiche e letterarie; l’ammissione al Corso di laurea specialistica in Tradizione e interpretazione dei testi non è condizionata dall’esito di tale verifica, che servirà unicamente a documentare il livello di preparazione di base dello studente e ad individuare eventuali debiti formativi. Gli studenti provenienti da altri Corsi di laurea o di studio potranno chiedere il riconoscimento dei CFU già acquisiti ai Consigli degli organi competenti, che ne valuteranno la coerenza con il Corso di laurea specialistica in Tradizione e interpretazione dei testi e determineranno l’anno di corso a cui lo studente che ha chiesto il riconoscimento viene iscritto. I Consigli degli organi competenti potranno eventualmente attribuire CFU ad abilità acquisite dallo studente presso Istituzioni culturali anche diverse dall’Università. Gli studenti che già dispongano di una laurea acquisita secondo il precedente ordinamento possono, su richiesta, iscriversi alla laurea specialistica in Tradizione e interpretazione dei testi, qualora siano loro riconosciuti, fra gli esami sostenuti, almeno 100 CFU di cui obbligatoriamente almeno 30 CFU nei settori sopra indicati. Organizzazione della didattica Il Corso di laurea dura 2 anni e richiede l’acquisizione di 300 CFU, comprensivi dei crediti già acquisiti con la Laurea triennale e riconosciuti al momento dell’iscrizione al primo anno della Laurea specialistica. Le modalità di svolgimento della didattica nell’ambito dei corsi sono stabilite di volta in volta dal docente titolare di ciascuno di essi. Le lezioni frontali sono comunque costantemente affiancate da esercitazioni e seminari che prevedono varie modalità, come la consultazione guidata di biblioteche e di archivi, l’uso di supporti multimediali e di strumenti informatici. Le attività formative sono organizzate in corsi, a ciascuno dei quali è attribuito un valore di 5 CFU, che sarà acquisito dallo studente col superamento di una prova d’esame. Ogni corso è compreso in uno o più settori-scientifico disciplinari (sulla base delle affinità stabilite dal MURST fra i vari settori scientifico-disciplinari). Nel caso di appartenenza di un corso a più settori scientifico-disciplinari, lo studente indicherà nel piano di studi individuale in quale di essi intende spendere i CFU eventualmente acquisiti col superamento dell’esame. I corsi istituzionali, segnalati nel Manifesto annuale degli studi e nel Vademecum con un asterisco accanto alla loro denominazione, non potranno essere iterati dallo studente. Lo studente non potrà inserire nel piano di studi individuale più di 3 corsi di cui sia titolare lo stesso docente, nello stesso settore scientifico-disciplinare e per non più di 2 settori scientifico-disciplinari. Piano degli studi I piani di studio individuali dovranno essere presentati dagli studenti sulla base della tabella che segue entro il 10 dicembre di ogni anno accademico. I 15 crediti a scelta dello studente possono essere acquisiti liberamente tra gli insegnamenti compresi nella tabella del Corso di laurea; lo studente potrà acquisire i 15 crediti al di fuori della suddetta tabella solo previa autorizzazione del Corso di laurea. Ogni anno lo studente deve indicare nel piano di studio individuale i corsi (settore scientifico-disciplinare, denominazione e nome del docente) e/o le altre attività con cui intende conseguire i CFU previsti per quell’anno e indicare i corsi eventualmente già scelti negli anni precedenti, riportando anche i CFU acquisiti. 80 ATTIVITÀ FORMATIVE AMBITI DISCIPLINARI SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI CFU Discipline storiche L-ANT/03 Storia romana M-STO/01 Storia medievale M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese 25 L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea 40 L-FIL-LET/12 Linguistica italiana L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana 20 Letterature moderne L-FIL-LET/10 Letteratura italiana L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea L-LIN/03 Letteratura francese L-LIN/05 Letteratura spagnola L-LIN/10 Letteratura inglese L-LIN/11 Lingua e letterature anglo-americane L-LIN/13 Letteratura tedesca L-LIN/21 Slavistica 40 Lingue moderne L-FIL-LET/12 Linguistica italiana L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne L-LIN/04 Lingua e traduzione – lingua francese L-LIN/07 Lingua e traduzione – lingua spagnola L-LIN/12 Lingua e traduzione – lingua inglese L-LIN/14 Lingua e traduzione – lingua tedesca L-Lin/21 Slavistica 30 Discipline linguistiche, filologiche e metodologiche L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana L-FIL-LET/15 Filologia germanica L-LIN/01 Glottologia e linguistica M-STO/09 Paleografia 35 Filologia e letterature antiche e medievali L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/05 Filologia classica L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica 15 Discipline geografiche M-GGR/01 Geografia M-GGR/02 Geografia economico-politica 5 Discipline storiche filosofiche e sociologiche M-FIL/04 Estetica M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi M-Fil/06 Storia della filosofia SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi 10 Arte, musica e spettacolo L-ART/01 Storia dell’arte medievale L-ART/02 Storia dell’arte moderna L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea L-ART/05 Discipline dello spettacolo L-ART/06 Cinema,fotografia e televisione L-ART/07 Musicologia e storia della musica 20 Di base Lingua e letteratura italiana Caratterizzanti Affini o integrative CFU TOTALE 85 120 35 81 CFU Totale 15 30 Tipologie Altre attività formative A scelta dello studente Per la prova finale Altre (art.10, comma 1, lettera f) Totale Ulteriori conoscenze linguistiche. Abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 15 300 Prove di esame La tipologia degli esami (prova orale, prova scritta etc.) è stabilita di volta in volta dal docente titolare di ciascun insegnamento. Gli studenti che aspirino all’assegno di studio dovranno conseguire, nei termini e con le modalità indicate nel relativo bando di concorso, il numero di CFU prescritto dalle disposizioni vigenti. Prova finale La prova finale consiste in un elaborato scritto preparato con un docente e discusso davanti a una commissione. Tirocini e stages Il completamento del percorso formativo richiede la partecipazione, opportunamente regolata, a tirocini e stages organizzati in convenzione con enti pubblici e privati. Il referente stage per la Facoltà di Lettere e Filosofia è il prof. Giovanni Di Domenico. Sarà nominato un referente per ciascun corso di laurea con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor e della sede, sentite le eventuali proposte del tirocinante. Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stage saranno valutate dal Consiglio di Corso di laurea. Informazioni Docenti/Tutor di riferimento Il Corso è diretto dal prof. Guido Arbizzoni; la Segreteria didattica (Dott.ssa Stefania Rocco, tel. 0722 305651) ha sede presso l’Istituto di Filologia Moderna, Via Veterani, 36. Prof. Guido Arbizzoni Tel. 0722 305667 – Fax 0722 305652 Email [email protected] Prof. Antonio Corsaro Tel. 0722 305666 – Fax 0722 305652 Email [email protected] 82 PROCEDURE, ESAMI E SERVIZI Immatricolazioni Le domande di immatricolazione, complete della documentazione richiesta, devono essere consegnate alla Segreteria studenti dal 15 luglio al 2 ottobre (lauree triennali di primo livello) e dal 15 luglio al 2 novembre (lauree specialistiche). Per gravi e documentati motivi il Rettore può accogliere le domande fino al 31 dicembre. Le modalità, i termini di iscrizione, l’ importo delle tasse per il Corso di laurea a numero programmato in Tecnologie per la conservazione ed il restauro dei beni culturali (classe 41) sono indicati nel bando del corso, disponibile in Segreteria e consultabile sul sito Internet dell’Università (http://www.uniurb.it oppure http://www.uniurb.it/restauro/iscrizioni/index.php). I termini e le modalità di iscrizione ai Master di primo livello sono precisate nei relativi bandi, consultabili sul sito di Ateneo. Documentazione necessaria per l’immatricolazione: 1. modulo di immatricolazione indirizzato al Magnifico Rettore (scaricabile dal sito di Ateneo www.uniurb.it/immatricolazioni o da ritirarsi presso la Segreteria), debitamente compilato in ogni parte ai fini dell’ autocertificazione; 2. quietanza dell’avvenuto pagamento della prima rata, effettuabile presso la Banca delle Marche o altro Istituto di Credito ( euro 641 per lauree triennali – euro 665 per lauree specialistiche), precisando nella causale del versamento il codice o la denominazione del corso di studio; 3. due fotografie formato tessera, recenti, su fondo bianco, firmate sul retro; 4. fotocopia semplice del diploma di scuola secondaria superiore; 5. fotocopia semplice del codice fiscale; 6. fotocopia semplice di un documento di riconoscimento, in corso di validità. Iscrizioni ad anni successivi al primo Gli studenti in corso e fuori corso riceveranno presso la propria residenza un plico contenente il bollettino di pagamento (MAV bancario) relativo alla prima rata delle tasse universitarie. Il versamento dell’importo della prima rata delle tasse esprime la volontà dello studente di iscriversi al singolo anno accademico e di essere ammesso a sostenere gli esami di profitto. Nel caso di non ricezione del MAV o di smarrimento dello stesso, gli studenti potranno regolarizzare il pagamento presso qualsiasi sportello della Banca delle Marche o altro Istituto di Credito (vedi coordinate bancarie), consegnando obbligatoriamente le relative ricevute alla Segreteria studenti. NUOVE ISCRIZIONI (studenti già laureati) Le domande di iscrizione per una seconda laurea del nuovo ordinamento (laurea triennale), complete della documentazione necessaria, devono essere consegnate alla Segreteria studenti dal 15 luglio al 2 ottobre. Per gravi e documentati motivi, il Rettore può accogliere le domande anche dopo tale data, ma non oltre il 31 dicembre. 83 Non è più possibile iscriversi ad una seconda laurea (quadriennale) secondo il vecchio ordinamento. Documentazione richiesta per la nuova iscrizione: 1. modulo di nuova iscrizione indirizzato al Magnifico Rettore (scaricabile dal sito di Ateneo o da ritirarsi in Segreteria), compilato in ogni sua parte (ai fini dell’autocertificazione); 2. copia del certificato di laurea con l’elenco degli esami sostenuti per la prima laurea; la compilazione all’interno del modulo della sezione relativa agli esami può essere sostituita da un certificato di laurea con esami, in bollo (euro 14,62); 3. quietanza dell’avvenuto pagamento della prima rata, effettuabile presso la Banca delle Marche o altro Istituto di Credito (euro 641 per le lauree triennali – euro 665 per le lauree specialistiche), precisando nella causale del versamento il codice o la denominazione del corso di studio, e del contributo “una tantum già laureati” di € 26 da effettuarsi o presso l’Ufficio Economato dell’Università o con vaglia postale intestato all’Economo dell’Università di Urbino, Via Saffi, 2 – Urbino; 4. due fotografie formato tessera, recenti, su fondo bianco, firmate sul retro; 5. fotocopia semplice del diploma di scuola secondaria superiore; 6. fotocopia semplice del codice fiscale; 7. fotocopia semplice di un documento di riconoscimento, in corso di validità. Lo studente è inoltre tenuto a ritirare presso la Segreteria il modulo per la compilazione del piano di studio (scelta degli insegnamenti) da riconsegnare, debitamente compilato, per la trasmissione alla Commissione Piani di studio, nei termini indicati alla voce “Piani per la scelta degli insegnamenti”. Piani per la scelta degli insegnamenti (piani di studio) Gli studenti regolarmente iscritti devono ritirare in Segreteria il modulo per la scelta degli insegnamenti da riconsegnare, debitamente compilato, per la trasmissione alla Commissione entro il 10 novembre se iscritti ad un corso di laurea triennale 10 dicembre se iscritti ad un corso di laurea specialistica. Per la preparazione dei piani saranno a disposizione degli studenti i docenti tutor che terranno anche delle riunioni informative presso gli istituti di Facoltà in date che saranno rese note con avviso affisso all’Albo dell’ Istituto. Trasferimenti da altre università (in ingresso) Gli studenti che hanno già chiesto il trasferimento per l’Università di Urbino, possono presentare alla Segreteria studenti la domanda di proseguimento studi dal 15 luglio al 2 ottobre 2006 (lauree triennali) e fino al 2 novembre 2006 (lauree specialistiche). Per gravi e documentati motivi il Rettore può accogliere la domanda fino al 31 dicembre. Documentazione necessaria: 1. modulo di proseguimento studi indirizzato al Magnifico Rettore (scaricabile dal sito di Ateneo o da ritirarsi in Segreteria), compilato in ogni sua parte (ai fini dell’autocertificazione); 2. quietanza dell’avvenuto pagamento della prima rata, effettuabile presso la Banca delle Marche o altro Istituto di Credito (euro 635 per le lauree triennali – euro 659 per le lauree specialistiche), precisando nella causale del versa84 mento il codice o la denominazione del corso di studio, e dell’eventuale contributo aggiuntivo (euro 110 solo per gli studenti che erano iscritti Fuori corso presso la sede di provenienza). Lo studente dovrà inoltre provvedere al pagamento di euro 6 per il libretto qualora la Sede di provenienza non provveda a trasmettere quello originale; 3. due fotografie formato tessera, recenti, su fondo bianco, firmate sul retro; 4. fotocopia semplice del codice fiscale; 5. fotocopia semplice di un documento di riconoscimento, in corso di validità. Lo studente è inoltre tenuto a ritirare presso la Segreteria il modulo per la compilazione del piano di studio (scelta degli insegnamenti) da riconsegnare, debitamente compilato, per la trasmissione alla Commissione Piani di studio, nei termini indicati alla voce “Piani per la scelta degli insegnamenti”. TRASFERIMENTI per altre Università (in uscita) Lo studente che sia in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi può presentare domanda per trasferirsi ad altro Ateneo dal 15 luglio al 2 ottobre (lauree triennali) e fino al 2 novembre (lauree specialistiche). Per informazioni e modulistica rivolgersi alla Segreteria studenti. PASSAGGIO DI CORSO - CAMBIO DI INDIRIZZO e/o percorso didattico: Le domande di passaggio di corso o cambio indirizzo o cambio percorso didattico devono essere presentate alla Segreteria studenti dal 15 luglio al 2 ottobre. Per gravi e documentati motivi il Rettore può accogliere le domande fino al 30 novembre. Documentazione richiesta per il passaggio di corso o cambio indirizzo/percorso: 1. modulo di passaggio indirizzato al Magnifico Rettore (scaricabile dal sito di Ateneo o da ritirarsi in Segreteria), compilato in ogni sua parte (ai fini dell’autocertificazione); 2. quietanza dell’avvenuto pagamento della prima rata, effettuabile presso la Banca delle Marche o altro Istituto di Credito (chiedere l’importo in segreteria e vedere coordinate bancarie), precisando nella causale del versamento il codice o la denominazione del corso di studio, e del contributo di € 45 per passaggio di corso oppure di € 35 per cambio di indirizzo e/o cambio di percorso didattico da effettuarsi o presso l’Ufficio Economato dell’Università o con vaglia postale intestato all’Economo dell’Università di Urbino, Via Saffi, 2 – Urbino. Lo studente è tenuto, inoltre, a presentare in Segreteria il proprio libretto universitario ed il piano di studi nei termini sopraindicati alla voce “Piani per la scelta degli insegnamenti”. Iscrizione a singole attivita’ formative Coloro che, in possesso del titolo di studio idoneo a conseguire l’accesso agli studi Universitari, intendano completare o integrare il proprio percorso formativo presso l’Università, possono chiedere l’iscrizione a singole attività formative attivate nell’ambito di corsi di studio attivi. Per l’anno accademico 2006/2007 è possibile iscriversi solo alle attività formative attivate nell’ambito dei corsi di studio post-riforma. Per l’iscrizione gli studenti dovranno ritirare il modulo d’iscrizione presso la Segreteria secondo il seguente calendario: 85 dal 15 luglio al 31 dicembre per le attività formative attivate nel primo semestre; dal 15 luglio all’1 marzo per le attività formative attivate nel secondo semestre. Alla domanda lo studente dovrà inoltre allegare: - fotocopia semplice del diploma di scuola secondaria superiore e del certificato di laurea; - fotocopia semplice di un documento di riconoscimento in corso di validità; - ricevuta del pagamento delle tasse (il pagamento dovrà essere effettuato presso la Banca delle Marche o altro Istituto di Credito, precisando nella causale del versamento la dicitura: “iscrizione a singole attività formative”. Per gli importi contattare la Segreteria studenti). Tasse universitarie Il pagamento delle tasse è differenziato per fasce di contribuzione legate alla condizione economica e patrimoniale della famiglia di appartenenza. (cfr. ISEE ISPE sul sito internet d’Ateneo: www.uniurb.it/tasse oppure www.uniurb. it/iseeispe ). L’appartenenza alla fascia di reddito influisce sulla determinazione dell’importo della 2^ rata delle tasse. Gli studenti che rientrano nella 1^ e 2^ fascia di reddito, devono presentare entro il 31 dicembre 2006 l’autocertificazione relativa alle condizioni economiche e patrimoniali della famiglia di appartenenza (anno 2005) oppure copia della certificazione rilasciata dai CAAF o altri soggetti abilitati (per effettuare l’autocertificazione: www.uniurb. it/iseeispe ). Rientrano nella 3^ fascia gli studenti che superano i limiti della seconda fascia o non presentano l’autocertificazione entro il 31 dicembre 2006. Il pagamento delle tasse universitarie può avvenire presso qualunque sportello della Banca delle Marche o altro Istituto di Credito utilizzando le coordinate bancarie di seguito indicate: Coordinate bancarie del cc/presso la Banca delle Marche CIN H ABI 06055 CAB 68700 N° CONTO (12 caratteri) 000000013607 Nella causale di versamento è necessario indicare il codice o la denominazione del corso di studio (cfr. sito web d’Ateneo). Per i pagamenti dall’estero, le coordinate bancarie sono le seguenti: pagamenti dall’estero IBAN IT91 H060 5568 7000 0000 0013607 86 BIC BAMAIT3A Contributi particolari di segreteria e more Lo studente che deve effettuare anche il pagamento di contributi particolari di segreteria (es.: passaggi di corso, diritti di trasferimento, cambi di indirizzo, more, etc.) deve recarsi alla Cassa studenti dell’ Ufficio Economato dell’Università che si trova presso la Sede centrale in Via Saffi, 2 Urbino. In alternativa il pagamento può essere effettuato : 1. presso qualsiasi sportello della Banca delle Marche; 2. con vaglia postale intestato all’Economo dell’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”, Via Saffi,2 – 61029 Urbino. Esami necessari e omogenei per l’insegnamento nella classe 43/a Per evitare inconvenienti avvenuti negli anni scorsi si ricorda agli studenti che per insegnare Italiano, Storia ed educazione civica, Geografia nella scuola media (classe 43/A) il piano degli studi seguito deve comprendere i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua italiana, letteratura italiana, linguistica generale, lingua latina o letteratura latina, geografia. e due corsi annuali di storia (o quattro semestrali) di storia (vedi tab. A/4 D.M. n. 39 del 30 gennaio 1998) ESAMI PREVISTI Geografia Letteratura italiana Letteratura latina Lingua italiana Lingua latina Linguistica generale Storia ESAMI OMOGENEI Geografia umana Teoria e metodi della geografia ----Didattica della lingua italiana Grammatica italiana Linguistica italiana Storia della lingua italiana Didattica del latino Filologia latina Grammatica latina Storia della lingua latina Glottodidattica Glottologia Sociolinguistica Storia della linguistica Storia contemporanea Storia greca Storia medioevale Storia moderna Storia romana si consiglia inoltre di consultare le successive modificazioni od integrazioni al D.M. stesso nonché il D.M. 9 febbraio 2005 n.22 e relativo allegato. 87 PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI Abilità informatiche Titolo corso: Abilità informatiche CFU Periodo Durata N.Corso 5 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Archeologia (CSPE) Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. SEDDA CLELIA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l'Istituto di Filosofia all'inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire le conoscenze essenziali alla progettazione e alla realizzazione di una bibliografia e di una home page. Programma: Come si redige una bibliografia e come si consultano i repertori bibliografici Come si fa ricerca in rete (indici sistematici, motori di ricerca, portali, OPAC, biblioteche e editoria in rete) Elementi fondamentali per la creazione di un documento Web. Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni col pc. Sono previste esercitazioni pratiche con Dreamweaver o Nvu. E’ consigliata la frequenza. Testi di studio: Manuale di Dreamweaver o di un qualunque editor web M. Calvo, G. Roncaglia, F. Ciotti, M. A. Zela, Internet 2004, Laterza, 2004; Modalità di accertamento: Realizzazione di una pagina web su un autore o un argomento concordato col docente. Analisi del testo filosofico M-FIL/06 Titolo corso: Tra scolastica e cartesianismo. I CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 13 Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. SANTINELLI CRISTINA [email protected] Ricevimento: I° semestre: Come da calendario affisso presso l'Istituto di Filosofia. II° semestre: mercoledì e giovedì 10-11, venerdì 12-13 Obiettivi Formativi: Apprendimento degli strumenti per l’analisi di un testo filosofico: conoscenza delle fonti e del contesto culturale in cui l’opera nasce; acquisizione di familiarità con il lessico specifico e utilizzo degli strumenti di indagine lessicale; conoscenza della letteratura critica. Programma: I “Pensieri metafisici” sono una «Appendice» al primo testo pubblicato da Spinoza nel 1663 (“I principi della filosofia di Descartes”), nella quale vengono brevemente analizzati i principali concetti della metafisica. Si tratta di una singolare esposizione in cui tradizione scolastica e pensiero cartesiano si intrecciano allo spinozismo ancora in fase di maturazione. Tale sovrapposizione di piani ha reso i “Pensieri” un testo enigmatico, rispetto al quale rimane ancora aperta la domanda sulla misura della presenza del reale pensiero dell’Autore. Tuttavia proprio questa caratteristica offre, sul piano didattico, la possibilità di spaziare attraverso le diverse prospettive filosofiche che convivono e si oppongono nel pensiero del XVII secolo. Si prenderanno dunque in considerazione innanzitutto i concetti rubricati sotto la voce “metafisica generale”: ente, essenza, esistenza, potenza, tempo, vero, bene; quindi quelli riferibili alla “metafisica speciale”: la natura di Dio e della mente umana. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Seminari. 88 Testi di studio: Testo: B. Spinoza, “Cogitata metaphysica/Pensieri metafisici”, traduzione di C. Santinelli (il testo sarà messo a disposizione dei frequentanti all’inizio del corso). Letteratura critica. F. Mignini, Introduzione a Spinoza, Laterza, Roma-Bari, 2006 (ultima edizione, aggiornata). Lo studente sceglierà inoltre tre articoli tra i titoli qui di seguito indicati: Aa.Vv., Les Pensées métaphysiques de Spinoza, a cura di C. Jaquet, Publications de la Sorbonne, Paris, 2004 (articoli a scelta). A. Domínguez, Las fuentes de los Cogitata metaphysica. Analogias lexicas con Suárez y Heereboord, in Aa.Vv., Spinoziana, Richerche di terminogia filosofica e critica testuale, a cura di P. Totaro. Leo S. Olschki, Firenze, pp. 63-89. E. Garulli, I “Pensieri metafisici” di B. Spinoza nell’ambito del fenomenismo post-cartesiano, in Id., Esperienza e metafisica nella filosofia moderna, Argalia, Urbino 1963, pp. 9-37. C. Giacon, La seconda Scolastica, in Aa.Vv., Grande antologia filosofica, p. III, vol. IX, Marzorati, Milano 1964, pp. 2039-2064. E. Gilson, Spinoza interprète de Descartes, in Id., Études sur le rôle de la pensée médiévale dans la formation du système cartèsien, J. Vrin, Paris 19872, pp. 299-315. F. Mignini, La cronologia e l’interpretazione delle opere di Spinoza, in «La Cultura», a. XXVI, 1988, n. 2, pp. 339-360. S. Vanni Rovighi, L’ontologia spinoziana nei “Cogitata metaphysica”, in «Rivista di filosofia neoscolastica», a. LII, 1960, n. 4, pp. 399-412. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: I non frequentanti sono pregati di prendere contatto con il docente, con almeno due mesi di anticipo rispetto alla data d’esame, per variazioni e/o integrazioni del programma. Analisi delle tipologie di archivio M-STO/08 Titolo corso: Analisi delle tipologie d’archivio CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. GROSSI MONICA [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di analizzare la natura e la struttura di alcune tipologie di archivio approfondendo lo studio del rapporto esistente tra fondo archivistico e soggetto produttore. Sono previste visite ad istituti di conservazione ed esercitazioni pratiche. Programma: Il corso affronterà i seguenti temi: archivi e soggetti produttori nella costruzione della teoria archivistica italiana; lineamenti di storia delle istituzioni comunali, degli istituti assistenziali e giurisdizionali operanti in ambito comunale, del notariato e delle istituzioni ecclesiastiche dal medioevo all’età contemporanea e analisi della relativa produzione documentaria. Modalità didattiche: Lezioni frontali e visite ad istituti archivistici. Testi di studio: Per un inquadramento del tema: F. Valenti, Nozioni di base per un’archivistica come euristica delle fonti documentarie, in F. Valenti, Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, a cura di D. Grana, Roma, Ministero per i beni e ele attività culturali. Ufficio centrale per i beni archivistici, 2000 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Saggi, 57), soltanto le pp. 169-224. Per la storia delle principali istituzioni medioevali: P. Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, Roma, Carocci, 1998, pp. 113-265. Per gli archivi comunali: Soprintendenza archivistica per il Lazio, Gli archivi storici comunali. Lezioni, in “Rivista storica del Lazio”, VI (1998), quaderno 1, 89 pp. 11-52, 85-110, 143-173. Per gli archivi notarili: E. Lodolini, Gli archivi notarili delle Marche, Roma, 1969, pp. 9-37. Per il rapporto comune - notariato in età medioevale: G. Albini, Introduzione, in Le scritture del comune. Amministrazione e memoria nelle città dei secoli XII e XIII, a cura di G. Albini, Torino, Paravia, 1998, pp. 7-24. A. Bartoli Langeli, La documentazione degli stati italiani nei secoli XIII-XIV: forme, organizzazione, personale, in Le scritture del comune. Amministrazione e memoria nelle città dei secoli XII e XIII, a cura di G. Albini, Torino, Paravia, 1998, pp. 155-171. Per gli archivi ecclesiastici: Associazione archivistica ecclesiastica, Consegnare la memoria. Manuale di archivistica ecclesiastica, a cura di E. Boaga, S. Palese, G. Zito, Firenze, Giunti, 2003, pp. 13-51; 85-101; 203-224. S. Palese, Tipologia e geografia degli archivi ecclesiastici, in “Archivi per la storia”, II (1989), pp. 61-71. Modalità di accertamento: Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la preparazione con i seguenti saggi: P. D’Angiolini - C. Pavone, Gli archivi, in Storia d’Italia, Torino, Einaudi, 1973, vol. V, tomo 2, I documenti, pp. 1659-1691.Guida generale degli archivi di Stato italiani, Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici, 1981-1994, vol. I, Introduzione, pp. 1-31 (disponibile anche in rete all’indirizzo ).F. Valenti, Nozioni di base per un’archivistica come euristica delle fonti documentarie, in F. Valenti, Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, a cura di D. Grana, Roma, Ministero per i beni e ele attività culturali. Ufficio centrale per i beni archivistici, 2000 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Saggi, 57), pp. 135-169. Modalità di accertamento: Esame orale. Note: La mancanza di manuali di riferimento rende consigliabile la frequenza assidua. Gli studenti che non intendano frequentare sono invitati a mettersi in contatto con la docente. Analisi e trattamento del documento digitale M-STO/08 Titolo corso: Metadati e metalinguaggi di marcatura CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° Semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. MICHETTI GIOVANNI [email protected] Obiettivi Formativi: Il corso si propone di sviluppare gli strumenti metodologici e le tecniche di analisi necessari per lo svolgimento delle funzioni archivistiche in ambiente digitale, fornendo inoltre un insieme di conoscenze indispensabili in relazione alla diffusione delle tecnologie informatiche nel settore documentale. Inoltre, il corso ha l’obiettivo di fornire il complesso di conoscenze necessario per affrontare i temi di approfondimento svolti all’interno dell’insegnamento di “Standard e linguaggi di marcatura per la gestione documentaria”. Programma: Il corso analizza le principali caratteristiche del documento digitale utilizzando anche alcune nozioni fondamentali della diplomatica e individuando le criticità generate dalla traduzione di oggetti e concetti dall’ambiente tradizionale all’ambiente informatico. Particolare attenzione è dedicata al tema dei metadati, individuati come irrinunciabile strategia di gestione dell’informazione. Lo studio dei meta-linguaggi di marcatura (SGML e XML) come strumenti per l’esplicitazione della struttura dei documenti e per l’elaborazione di strutture di metadati costituisce il nucleo fondamentale del corso; l’introduzione al tema della modellazione integra le conoscenze di settore fornendo al contempo ulteriori esempi di metodi e strumenti di interpretazione e rappresentazione della realtà. Modalità didattiche: Lezioni a carattere seminariale con esercitazioni e didattica online mediante la diffusione di materiali di approfondimento. 90 Testi di studio: BIBLIOGRAFIA: J. Rothenberg, La conservazione dei documenti in ambiente digitale, in «Le Scienze», a. XXVIII, v. LIV, n. 319 (1995), pp. 16-21. A.S. Tanenbaum, Architettura dei computer. Un approccio strutturato (con il contributo di J. R. Goodman), Torino, UTET, 2000, pp. 106-109·E. R. Harold, W.S. Means, XML. Guida di riferimento, Milano, Apogeo, 2001, pp. 459-467. G. Gigliozzi, Introduzione all’uso del computer negli studi letterari, Milano, Bruno Mondadori, 2003, pp. 5-22, 48-82. METADATI: G. Michetti, Standard e metadati: concetti nuovi per l’archivistica?, in «Nuovi Annali della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari», a. XIV (2000), pp. 229-253. A.J. Gilliland-Swetland, Setting the Stage, all’interno del corso Introduction to Metadata. Pathways to Digital Information (disponibile all’indirizzo http://www.getty.edu/research/conducting_research/standards/intrometadata/2_articles/). Dublin Core Metadata Element Set, Version 1.1: Reference Description (disponibile all’indirizzo http://www.dublincore.org/ documents/dces/). DCMI Usage Board, DCMI Metadata Terms (disponibile all’indirizzo http://www.dublincore.org/documents/dcmi-terms/). D. Hillmann, Using Dublin Core [con particolare attenzione ai DC qualifiers] (disponibile all’indirizzo http://www.dublincore.org/ documents/usageguide/).SGML Ministero per i beni culturali e ambientali. Ufficio centrale per i beni archivistici: Ufficio studi e pubblicazioni, Guida generale agli Archivi di Stato italiani. Progetto di informatizzazione, Roma, 1998, pp. 29-61. G. Michetti, Il linguaggio SGML per la descrizione archivistica, in «Archivi & Computer», a. X, n. 1 (2000), pp. 7-33. XML E.R. Harold, W.S. Means, XML. Guida di riferimento, Apogeo, 2001, pp. 3-66. M. Guercio, XML per la conservazione dei sistemi documentari informatici, in Autorità per l’informatica nella pubblica amministrazione - Ministero per i beni e le attività culturali, La conservazione dei documenti informatici. Aspetti organizzativi e tecnici. Seminario di studio, Roma 30 ottobre 2000, Roma, 2000, pp. 50-58. MODELLAZIONE G. Michetti, Metodologie di analisi per l’automazione dei sistemi documentari, in M. Guercio, Archivistica informatica, Roma, Carocci, 2002, pp. 223-258 Modalità di accertamento: Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: BIBLIOGRAFIA PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI Oltre al programma indicato in precedenza si richiede lo studio dei seguenti saggi: C.Dollar, Authentic Electronic Records: Strategies for Long-Term Access, pp. 47-51, 147-194. K. Williams, Professional XML Databases, Birmingham, Wrox Press, 2001, pp. 11-27, 37-45, 863-895. Consultative committe for space data systems, Reference model for an open archival information system (OAIS). Recommendation for space data system standards (CCSDS 650.0-B-1. Blue book), Washington, 2002, pp. 1.1-1.3, 2.1-2.8, 3.33.5, 4.1-4.2, 4.19-4.29, F.1-F.2 (Annex F) (disponibile all’indirizzo http://www.ccsds.org/). Antichità e istituzioni medievali M-STO/01 Titolo corso: Il mito di Roma nel medioevo CFU Periodo Durata 5 1° semestre Semestrale Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. DI CARPEGNA GABRIELLI FALCONIERI TOMMASO [email protected] N.Corso 1 91 Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Storia all’inizio delle lezioni. Obiettivi Formativi: Nel corso viene esaminato uno dei principali temi della storia politica e culturale europea e dell’area mediterranea, che costituisce un motivo ricorrente durante l’intero medioevo: il mito di Roma repubblicana, imperiale e cristiana. Programma: Dopo un inquadramento generale su alcune categorie del pensiero medievale, si procede con l’analisi del tema specifico, messo a fuoco nelle sue linee essenziali e attraverso la presentazione di una serie di casi emblematici. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: A. Giardina, A Vauchez, Il mito di Roma da Carlo Magno a Mussolini, Roma-Bari, Laterza, 2000 (la parte relativa al medioevo); Roma antica nel Medioevo. Mito, rappresentazioni, sopravvivenze nella “Respublica Christiana”, Milano, Vita e Pensiero, 2001 (parti selezionate in classe); T. di Carpegna Falconieri, Cola di Rienzo, Roma, Salerno editrice, 2002. Gli studenti dovranno dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza della storia medievale, ottenuta attraverso la lettura di un buon manuale (per es. G. Vitolo, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Milano, Sansoni 2000, o M. Montanari, Storia medievale, Bari, Laterza 2002). Altri suggerimenti bibliografici saranno forniti nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale Antropologia culturale M-DEA/01 Titolo corso: Massa, Potere, Violenza CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. ALFIERI LUIGI [email protected] Ricevimento: Rivolgersi alla Facoltà di Sociologia. Obiettivi Formativi: L’obiettivo principale è un ripensamento della problematica del potere, in rapporto ai fenomeni di massa e alla violenza collettiva, in un’ottica teorica e di comparazione culturale, allo scopo di individuare alcuni nessi fondativi del sociale e indagare le loro possibili trasformazioni. Programma: 1) Differenze Culturali e identità collettive; 2) Concetto di “massa” in Canetti; 3) Caratteri e tipologie delle masse; 4) Simbolica di massa e di nazionalità; 5) Tipologia delle “mute”; 6) Mute e religioni; 7) Potere e sopravvivenza; 8) Figure del ‘sopravvissuto’; 9) Struttura del comando; 10) Antidoti alla ‘sopravvivenza’; 11) La metamorfosi. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Obblighi: Frequenza alle lezioni. Studio individuale dei testi indicati. Testi di studio: Programma esame frequentanti per almeno i 3/4 delle lezioni. Testi di riferimento: Elias Canetti, “Massa e potere”, Adelphi, Milano 1992. Modalità di accertamento: Esame orale, con discussione di eventuali tesine. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti 92 Testi di studio: Programma esame non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni). Testi di riferimento: Elias Canetti, “Massa e potere”, Adelphi, Milano 1992. Roberto Escobar, Il silenzio dei persecutori. Ovvero il coraggio di Sharazàd, Il Mulino, Bologna 2001. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Sociologia. Antropologia filosofica 1 M-FIL/03 Titolo corso: Le emozioni CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. PICCIONI LAURA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri Obiettivi Formativi: Il Corso intende sviluppare una indagine sulla natura delle emozioni come stati mentali, i loro rapporti con la conoscenza e il loro ruolo come motivi dell’agire. Programma: - Fenomenologia delle emozioni: autentiche e inautentiche; che animano il pensiero e che lo inibiscono. - Natura culturale delle emozioni:forme di “discorso” e linguaggio primario per negoziare e riflettere relazioni interpersonali e sociali. - Descrizione del sentire come modo della percezione assiologica. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: Jean-Paul Sartre, Idee per una teoria delle emozioni, Bompiani. Vinciane Despret, Le emozioni, Elèuthera. Modalità di accertamento: Esame orale. E’ facoltativa la stesura di una tesina. Note: I non frequentanti possono concordare con la docente programmi alternativi. Il Corso è rivolto principalmente agli studenti del primo anno. Archeologia classica L-ANT/07 Titolo corso: Lineamenti di archeologia greca e romana CFU Periodo Durata N.Corso 4 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. LUNI MARIO [email protected] Ricevimento: Lunedì, martedì, mercoledì, h.17,00-19,00. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza di base sui temi fondamentali della architettura greca e romana. Programma: Si intende indirizzare gli studenti allo studio dell’architettura e dei materiali di età greca e romana, dopo aver introdotto il tema presentando terminologia e tipologia dei monumenti, fonti e metodologia di studio, la bibliografia essenziale. Sono previste visite a musei archeologici.Gli studenti potranno ampliare le loro conoscenze partecipando ad una campagna di scavo e restauro in luglio e agosto nel Parco Archeologico di Forum Sempronii e lungo la via Flaminia (conseguendo ulteriori crediti formativi); i laureandi potranno partecipare a scavi e restauri a Cirene (Libia) a settembre. Modalità didattiche: Lezioni frontali; tesina di approfondimento; il corso comprende un ciclo di lezioni e un laboratorio didattico della dott. Francesca Uttoveggio. 93 Obblighi: Gli studenti sono tenuti a frequentare il laboratorio didattico, con lezioni (dott. Francesca Uttoveggio). Testi di studio: J. Adam, L’arte di costruire presso i Romani, Milano 1994. P. Gros, L’architecture romaine: du debut du 3. Siecle av. J.C. à la fin du Haut Empire, Paris 1997. Altra bibliografia verrà fornita nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale Archeologia delle province romane 1 L-ANT/07 Titolo corso: L’arte provinciale CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. PURCARO VALERIA [email protected] Ricevimento: mercoledì 12-13 Obiettivi Formativi: Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti per l’individuazione di monumenti di arte provinciale. Programma: Presentazione dei più significativi monumenti di arte provinciale. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: R. Bianchi Bandinelli, Roma: la fine dell’arte antica, Milano 1976; G. Mansuelli, Roma e il mondo romano, voll. I-II, Torino 1981, passim; G. Bejor, L’arte romana: centro e periferia, arte colta e arte plebea, in Civiltà dei Romani, un linguaggio comune, Milano 1993 pp. 235-246; S. Rinaldi Tufi, Archeologia delle province romane, Roma 2000 Modalità di accertamento: Esame orale Archeologia delle province romane 2 L-ANT/07 Titolo corso: La scultura cirenea CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. PURCARO VALERIA [email protected] Ricevimento: mercoledì ore 12-13 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di approfondire la conoscenza delle più interessanti testimonianze della produzione scultorea di Cirene Programma: Analisi delle opere importate e di quelle di produzione locale Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: E. Paribeni, Catalogo delle sculture di Cirene, Roma 1959.Ulteriori contributi verranno dati nel corso delle lezioni Modalità di accertamento: Esame orale 94 Archeologia delle province romane 3 L-ANT/07 Titolo corso: Riti e miti legati alla sfera funeraria nel mondo romano CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. PURCARO VALERIA [email protected] Ricevimento: mercoledì 12-13 Obiettivi Formativi: Il corso di propone di approfondire la conoscenza del rituale funerario e dei miti a questo legati. Programma: Analisi delle più significative testimonianze iconografiche legate al corso in oggetto. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Data la vastità del programma la bibliografia relativa verrà fornita nel corso delle lezioni. Si consiglia la lettura di: J.M.C. Toynbee, Morte e sepoltura nel mondo romano, Roma 1993, passim. Modalità di accertamento: Esame orale Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente antico L-OR/05 Titolo corso: Lineamenti dell’economia preclassica nel Vicino Oriente antico CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. RAMAZZOTTI Marco [email protected]; tel. 06.55.73.907 Ricevimento: Venerdì: dopo la lezione (dalle 12.00 alle 13.00) Obiettivi Formativi: Introduzione allo studio economico dell’informazione archeologica nella Mesopotamia e nella Siria preclassiche. Il corso intende presentare e discutere le maggiori teorie del funzionamento statale applicate allo studio dei processi economici riconoscibili nella cultura materiale e artistica del IV e del II millennio a.C. Programma: 1. Introduzione; 2. Storia degli studi; 3. La ceramica e il contenitore; 4. L’aratro e il terreno; 3. La cretula e il sigillo; 4. La bulla e la tavoletta; 5. I luoghi dell’immagazzinamento; 6. I luoghi del surplus; 7. I luoghi della transazione; 8. I luoghi dell’archiviazione; 9. I luoghi della centralizzazione; 10. I luoghi della redistribuzione; 11. I tempi della centralizzazione e le forme della redistribuzione. 12. Mesopotamia e Siria a confronto. Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminari e conferenze (PS. Si consiglia la frequenza alle lezioni, in alternativa dovrà essere concordato con il docente un piano di studi individuale). Testi di studio: I testi introduttivi saranno indicati all’inizio del corso, mentre durante le lezioni saranno forniti gli essenziali aggiornamenti bibliografici per agevolare l’approfondimento critico delle singole tematiche. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Si consiglia la frequenza alle lezioni, in alternativa dovrà essere concordato con il docente un programma di studi individuale. Archeologia e storia dell’arte greca e romana 1 L-ANT/07 Titolo corso: Lineamenti di archeologia e storia dell’arte greca e romana CFU Periodo 5 2° semestre Durata Semestrale N.Corso 6 95 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. MICHELI MARIA ELISA [email protected]; Tel. 0722-303769. Ricevimento: mercoledì 17-18; giovedì 9-11. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di illustrare attraverso le diverse espressioni figurative e culturali l’archeologia greca e romana. Programma: Il mondo greco dall’età geometrica all’ellenismo. Linee generali della cultura figurativa di età romana. Modalità didattiche: Lezioni frontali; esercitazioni. Il corso comprende un ciclo di lezioni sull’architettura romana del prof. José Beltrán Fortes, dell’Università di Siviglia. Sono previste visite nei Musei Capitolini, nel Museo Nazionale Romano, nei Musei Vaticani. Obblighi: Gli studenti sono tenuti a frequentare il laboratorio didattico (prof. A. Santucci): - risorse per la ricerca bibliografica; - produzioni ceramiche del mondo classico. Testi di studio: A. Giuliano, Storia dell’Arte Greca, Roma 1989, ed. NIS R. Bianchi Bandinelli, Roma. L’arte romana nel centro del potere, Roma 2000, ed. BUR. N.B. I testi sono a disposizione nella Biblioteca d’Istituto. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Gli studenti che intendono iterare il corso sono tenuti a frequentare il laboratorio didattico, le lezioni del prof. José Beltrán Fortes e a portare i seguenti testi: - L’esperimento della perfezione. Arte e società nell’Atene di Pericle, a cura di E. La Rocca, Milano 1988; - T. Hölscher, Il linguaggio dell’arte romana, Torino 1993. N.B. I testi sono a disposizione nella Biblioteca d’Istituto. Archeologia e storia dell’arte greca e romana 2 L-ANT/07 Titolo corso: Edifici a carattere pubblico nel mondo greco e romano CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 7 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. LUNI MARIO [email protected] Ricevimento: Lunedì, martedì, mercoledì, h 17,00-19,00 Obiettivi Formativi: Si intende indirizzare gli studenti alla conoscenza dell’architettura romana. Programma: Architettura pubblica, con particolare riferimento all’area forense nel contesto urbano, e con esemplificazioni di classi di monumenti, tenendo presente il “De architectura” di Vitruvio. I laureandi potranno ampliare le loro conoscenze partecipando a campagne di scavo archeologico in luglio – agosto nel Parco Archeologico di Forum Sempronii – Flaminia ed in settembre a Cirene (Libia), conseguendo ulteriori crediti formativi. Modalità didattiche: Lezioni frontali; tesina di approfondimento; il corso comprende un ciclo di lezioni ed un laboratorio didattico del dott. Oscar Mei. Testi di studio: La bibliografia di riferimento più recente verrà fornita nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale 96 Archeologia industriale L-ART/03 Titolo corso: La città industriale CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. FULIGNA TIZIANA [email protected] Ricevimento: Martedì, ore 12. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di offrire agli studenti un percorso di lettura sul tema della città industriale. Programma: Si analizzerà il processo evolutivo che ha dato origine a realtà urbane strettamente legate all’esplodere della rivoluzione industriale partendo dai primi esempi del secolo XVIII fino alle contemporanee soluzioni urbanistiche. Attraverso lo studio della storia urbana e dello sviluppo della città industriale tra Otto e Novecento, si approfondiranno tematiche legate alla nascita dei quartieri operai e delle città dell’industria, in un percorso che andrà dai villaggi operai europei, alla città americana, alle realtà urbane dell’URSS, fino a modelli del dopoguerra come gli esempi di Michelucci, Sottsass, De Carlo. Modalità didattiche: Lezione frontale Testi di studio: Augusto Ciuffetti, La città industriale. Un percorso storiografico, Giada (Crace), Perugia 2002. Parte generale, a scelta uno dei seguenti testi: Gino Papuli, L’ingegno e il congegno. Archeologia industriale e cultura eclettica, Giada (Crace), Perugia 2004; Ivan Tognarini, Angelo Nesti, Archeologia industriale. L’oggetto, i metodi, le figure professionali, Carocci Editore, Roma 2003. Gli studenti che vogliano iterare l’esame potranno concordare il programma con la docente. Presso la segreteria dell’Istituto di Storia dell’Arte saranno messi a disposizione un CD di immagini e una raccolta di articoli che saranno parte integrante del corso. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti potranno concordare il programma con la docente. Archeologia medievale L-ANT/08 Titolo corso: Elementi di archeologia medievale CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. ERMETI ANNA LIA [email protected] Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire i fondamenti essenziali dell’archeologia medievale, sia dal punto di vista della storia della disciplina sia dal punto di vista metodologico, presentando lo sviluppo dei temi di ricerca, i risultati e i problemi di metodo, anche attraverso la lettura di alcuni contesti archeologici. Programma: 1. Introduzione all’archeologia medievale 2. Storia della disaciplina in Europa 3. L’archeologia medievale in Italia 4. I temi dell’archeologia medievale 5. La cultura materiale dall’altomedioevo al bassomedioevo Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni Testi di studio: Archeologia medievale, voce a cura di D.Whitehouse - S.Tabaczynski in Enciclopedia dell’Arte Medievale, II, Roma 1991, pp. 271-276. 97 S.Gelichi, Introduzione all’archeologia medievale, Roma 1997. S.Lusuardi Siena (a cura di), Ad mensam. Manufatti d’uso da contesti archeologici fra tarda antichità e medioevo, Udine 1994, passim. Altri testi di riferimento (per approfondimenti e consultazione): T.W.Potter, Storia del paesaggio dell’Etruria meridionale. Archeologia e trasformazione del territorio, Roma 1979, pp. 151-182. P.Delogou, Archeologia medievale: un bilancio di un ventennio, in “Archeologia Medievale”, XIII, 1986, pp. 493-505. M.O.H.Carver, Valutazione, strategia e analisi nei siti pluristratificati, in “Arch.Med.”, X, 1983, pp. 49-71. R.Francovich (a cura di), Archeologia e storia del medioevo italiano, Roma 1987. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti o che vogliano iterare l’esame sono tenuti a definire uno specifico programma con il docente. Archeologia medievale 2 L-ANT/08 Titolo corso: Dinamiche insediative e trasformazioni del territorio tra età tardoantica e medioevo CFU Periodo Durata N.Corso 5 Rivolgersi all’Istituto di Archeologia. semestrale 2 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. ERMETI ANNA LIA [email protected] Obiettivi Formativi: Il corso si propone di approfondire la conoscenza delle dinamiche di trasformazione degli insediamenti tra la fine dell’età romana e il medioevo attraverso lo studio di alcuni contesti conosciuti. Programma: Popolamento mediterraneo ed origini altomedievali dell’incastellamento; aree campione fra Appennino e Romagna storica. Circolazione dei manufatti in aree incastellate. Archeologia dell’edilizia storica ed ambientale, casi ed aree insediative campione, contesti stratigrafici. Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni. Seminari sull’Archeologia del paesaggio montefeltrano saranno tenuti dal dott. Daniele Sacco. Testi di studio: AA.VV., ‘Ad mensam’. Manufatti d’uso da contesti archeologici fra tarda antichità e medioevo, a cura di S. Lusuardi Siena, Udine, Del Bianco 1994 AA.VV., Città, castelli, campagne nei territori di frontiera (secc. VI-VII), Mantova, S.A.P. (All’Insegna del Giglio) 1995 La storia dell’alto Medioevo italiano (VI-X secolo) alla luce dell’archeologia, Atti del convegno internazionale (Siena, 2-6 dicembre 1992), a cura di R. Francovich e G. Noyé, Firenze 1994 T. MANNONI, Gli strumenti della cucina e della mensa in base ai reperti archeologici, “Archeologia Medievale”, VIII, 1981, pp. 409-419 Ulteriore bibliografia sarà fornita nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale Architettura degli interni e allestimento ICAR/16 Titolo corso: Dentro l’architettura CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) 98 Prof. BETTINI SERGIO [email protected] Ricevimento: Martedì 17-18 Obiettivi Formativi: Il corso offre una panoramica delle tematiche affrontate nell’ultimo secolo relative all’organizzazione e all’allestimento degli interni architettonici. Programma: I – Definizioni e relazioni - Critica al moderno secondo Jean Clair - Nascita del concetto di spazio architettonico. II - Teorie e prassi a confronto - Antoni Gaudì - The fireplace e la continuità spaziale in Frank Lloyd Wright - Adolf Loos e il raumplan - Le Corbusier: le plan libre e il doppio volume - De Stijl: Mondrian, Rietveld, Theo van Doesburg - Mies van der Rohe - Alvar Aalto e il nord scandinavo III - Mostrare, allestire, esporre - Carlo Scarpa - Achille Castiglioni Modalità didattiche: Lezione frontale con proiezione di diapositive. Eventuali visite. Obblighi: Frequenza obbligatoria Testi di studio: Passi scelti da: J. CLAIR, Critica della modernità, Collana: I testimoni dell’arte, Torino, Allemandi, 1994; P. COLLINS, I mutevoli ideali dell’architettura moderna [London 1965], trad. it. N. Alano, Milano, il Saggiatore, 1973; LE CORBUSIER, Verso una architettura [Paris 1923], a cura di P.L. Cerri e P. Nicolin, Milano, Longanesi, 1973; Progettare Mostre. Dieci lezioni di allestimento, Milano, Lybra, 1991 (ora disponibile solo su CD-rom); A. HUBER, Il Museo italiano. La trasformazione di spazi storici in spazi espositivi. Attualità dell’esperienza museografica degli anni ‘50, prefazione S. Polano, contributi M. Mulazzani, Milano, Lybra, 1997; S. POLANO, Mostrare. L’allestimento in Italia dagli anni Venti agli anni Ottanta, Milano, Lybra, (1988) 2000. Manuali (uno a scelta nei capitoli indicati a fine corso): KENNETH FRAMPTON, Storia dell’architettura moderna, Bologna, Zanichelli, 1990 (e successive); WILLIAM J. R. CURTIUS, L’architettura moderna del Novecento, Milano, Mondadori, 1999. Eventuali ulteriori riferimenti bibliografici saranno forniti a lezione. Modalità di accertamento: Esame orale Architettura del paesaggio ICAR/15 Titolo corso: L’architettura del paesaggio fra forme della natura e segni dell’uomo CFU Periodo Durata N.Corso 1 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Archeologia (CSPE) Prof. BERTINI MARIA AUGUSTA [email protected] Ricevimento: martedì, ore 10-11; mercoledì, ore 10-11; giovedì, ore 10-11. Obiettivi Formativi: Il corso è finalizzato ad evidenziare il ruolo strategico dell’architettura del paesaggio quale strumento 99 per la tutela, la valorizzazione, la progettazione del territorio.Saranno approfonditi temi relativi al concetto di paesaggio, alle varietà paesaggistiche naturali e antropiche, allo sviluppo sostenibile, alle trasformazioni di paesaggi locali, nazionali ed internazionali. Programma: L’architettura del paesaggio: un settore di studio interdisciplinare.I caratteri fisici, ecologico-ambientali e socioculturali del territorio. Il concetto di paesaggio. Il paesaggio come risorsa. Educazione al paesaggio. Paesaggi della natura, paesaggi dell’uomo. L’architettura del paesaggio per la tutela e la valorizzazione dei beni ambientali e culturali. La costruzione dei giardini attraverso il tempo. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: - F. Panzini, Progettare la natura. Architettura del paesaggio e dei giardini dalle origini all’epoca contemporanea, Bologna, Zanichelli Ed., 2005.- G. Andreotti, Per una architettura del paesaggio, Trento, Artimedia, 2005.(un testo a scelta) Modalità di accertamento: Esame orale Note: Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma d’esame con la docente. Archivistica generale M-STO/08 Titolo corso: Principi e strumenti per la formazione e gestione degli archivi CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. GUERCIO MARIA [email protected] Ricevimento: Mercoledì ore 18-19 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire le basi concettuali, i principi teorici, la conoscenza dei problemi metodologici della disciplina archivistica, necessari sia all’archivista responsabile della formazione dei documenti attivi presso il soggetto produttore di archivi che all’archivista impegnato nella conservazione e fruizione del patrimonio documentario storico. Programma: Si analizzano, anche con una prospettiva storica, i problemi della corretta formazione dei documenti e gli aspetti organizzativi e metodologici per la creazione e la tenuta di un sistema documentario, l’evoluzione del sistema archivistico italiano, gli strumenti per la ricerca in materia di fonti documentarie. Un’attenzione specifica è dedicata alla legislazione archivistica oggi in vigore (testo unico sulla tutela dei beni culturali, norme sull’accesso e sulla trasparenza amministrativa, testo unico sul documento amministrativo). Il corso include i seguenti temi: problemi di terminologia, il concetto di documento archivistico, elementi di diplomatica del documento moderno e contemporaneo, tipologie documentarie, il sistema e le fasi di gestione dei documenti, la classificazione d’archivio, la registrazione dei documenti, il trasferimento dei documenti e la gestione dei depositi archivistici, la selezione, la natura e l’evoluzione dei sistema di gestione documentaria e della disciplina archivistica, le definizioni di archivio, la struttura degli archivi, la tipologia dei soggetti produttori, la legislazione archivistica postunitaria. Archivistica generale. Metodologia e letteratura tecnica. Per gli studenti che intendano approfondire i temi archivistici di settore con un secondo modulo finalizzato all’approfondimento della metodologia archivistica e all’analisi della letteratura relativa è necessario definire un programma d’esame con il docente. Modalità didattiche: Lezioni frontali che includono attività di esercitazione; attività didattica online mediante la messa a disposizione di materiali di approfondimento. Testi di studio: P. Carucci. Fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1983, pp. 9-131. E. Lodolini, , Archivistica. Principi e problemi, Milano, Franco Angeli, 1998, pp. 1-316. G. Cencetti, Sull’archivio come universitas rerum, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 47-55. G. Cencetti, Il fondamento teorico della dottrina archivistica, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 38-46. Normativa (disponibile sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali, http://www.archivi.beniculturali.it) e presso l’Istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari (Piano Santa Lucia 6) Dpr 30.9.1963, n. 1409, Ordinamento degli archivi di Stato; 100 Dlgs 20.10.1998, n. 368 Istituzione del Ministero per i beni e le attività culturali (limitatamente alle norme relative al settore archivistico); Dpr 28.12.2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (limitatamente alle norme relative alle disposizioni sugli archivi: articoli 67-69); Dpr 20.12.2000, n. 441 Regolamento recante norme di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (limitatamente alle norme relative alle disposizioni sugli archivi); Dpr 8.1.2001, n. 37 Regolamento di semplificazione dei procedimenti di costituzione e rinnovo delle commissioni di sorveglianza sugli archivi e per lo scarto dei documenti degli uffici dello Stato; D.lgs 196/2003 Codice della protezione dei dati personali (privacy); D.lgs 3/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio (limitatamente agli articoli 1-48, 53-87; 101-130). Materiale didattico specifico sarà reso disponibile alla fine del corso. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Oltre al programma indicato in precedenza (Testi di riferimento e Normativa) si richiede lo studio dei seguenti saggi (disponibili presso la sede dell’Istituto): P. Carucci, Lo scarto come momento qualificante delle fonti per la storiografia, in “Rassegna degli archivi di Stato”, XXXV (1975), 1, pp. 250-264. P.Carucci, L’influenza degli archivi contemporanei sull’evoluzione dell’archivistica, in L’archivio centrale dello Stato, 1953-1993, Roma 1993, pp. 99-114. Materiale didattico specifico sarà reso disponibile alla fine del corso anche per gli studenti non frequentanti: si prega di contattare il docente. Archivistica generale 2 M-STO/08 Titolo corso: La conservazione dei documenti digitali CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 18 Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Archeologia (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. GUERCIO MARIA [email protected] Ricevimento: Mercoledì ore 18-19 Obiettivi Formativi: Il corso ha l’obiettivo di approfondire mediante attività formativa di natura seminariale la conoscenza dei principali problemi concettuali e metodologici relativi alla conservazione dei sistemi documentari in ambiente digitale e in generale sviluppare una capacità di analisi critica della letteratura relativa alla ricerca avanzata in campo archivistico. Programma: Il corso è articolato in una parte introduttiva di natura teorica e metodologica dedicata ai nodi dell’affidabilità e dell’autenticità in ambiente digitale e in una serie successiva di seminari dedicati all’approfondimento di temi specifici di particolare rilevanza: - i metadati per la conservazione digitale - le strategie per la conservazione di documenti digitali - formati,metodi conservativi e depositi digitali con specifico riferimento ad alcune tipologie di documenti - analisi della normativa nazionale in materia Archivistica 2. La ricerca avanzata per gli studenti che intendano approfondire i temi archivistici di settore con un ulteriore modulo finalizzato all’approfondimento della letteratura relativa alla ricerca avanzata è necessario definire un programma d’esame con il docente. 101 Modalità didattiche: Seminari e didattica online. Obblighi: Frequenza obbligatoria (le modalità organizzative consentono la frequenza anche a studenti fuori sede e lavoratori). Testi di studio: Guercio M., La conservazione a lungo termine di documenti elettronici: la partecipazione italiana al progetto InterPARES, in “Archivi per la storia”, 2000, 1-2 Guercio M., Archivistica informatica, Roma, Carocci, 2002, capitolo 3. Guercio M., XML per la conservazione digitale (Urbino, 9-11 ottobre 2002), in “Archivi & Computer”, 2002, 2, pp. 88-96. InterPARES, Rapporto dell’Authenticity task force, traduzione a cura di Monica Grossi, in “Archivi & Computer”, 2002, 1. InterPARES, Rapporto dell’Appraisal task force, traduzione a cura di Maria Guercio, in “Archivi & Computer”, 2003, 1-2. InterPARES, Rapporto della Preservation task force, traduzione a cura di Maria Guercio, in “Archivi & Computer”, 2003, 1-2. Una dispensa sarà fornita dal docente durante il corso. Modalità di accertamento: Esame orale con riferimento agli argomenti trattati e approfondimento di temi specifici concordati con il docente. Bibliografia M-STO/08 Titolo corso: Il lavoro bibliografico CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. DI DOMENICO GIOVANNI [email protected] Ricevimento: martedì dalle 17 alle 20; mercoledì dalle 17 alle 20 Obiettivi Formativi: Esaminare per linee generali il profilo disciplinare della bibliografia, il suo rapporto con le altre discipline del libro e del documento, la sua articolazione interna, il suo lessico, le sue finalità; classificare le fonti dell’informazione bibliografica e le principali tipologie repertoriali; confrontarsi con temi di bibliografia pratica e di metodologia del lavoro bibliografico; valutare l’impatto delle tecnologie digitali e di rete sull’accesso, sulla ricerca e sui processi di diffusione delle informazioni bibliografiche. Programma: Lezioni introduttive: definizioni e confini disciplinari. Le fonti della ricerca bibliografica: tipologia e finalità. Metodi e tecniche di compilazione delle bibliografie. I database bibliografici. Bibliografia e documentazione digitale. Metodologia e risorse della ricerca in rete. Bibliografia speciale delle discipline del libro. Modalità didattiche: Lezioni frontali, attività didattica online mediante la messa a disposizione di materiali di approfondimento, esercitazioni, seminari e visite di studio. Testi di studio: Gianna del Bono, La bibliografia: un’introduzione. Roma: Carocci, 2000. Fabio Metitieri-Riccardo Ridi, Biblioteche in rete: istruzioni per l’uso, nuova edizione riveduta e aggiornata. Roma-Bari: Laterza, 2005. A corredo delle lezioni verranno forniti altri suggerimenti di lettura, finalizzati all’approfondimento di singoli argomenti Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gianna del Bono, La bibliografia: un’introduzione. Roma: Carocci, 2000. Fabio Metitieri-Riccardo Ridi, Biblioteche in rete: istruzioni per l’uso, nuova edizione riveduta e aggiornata. Roma-Bari: Laterza, 2005. Agli studenti non frequentanti si richiede anche la conoscenza del seguente testo: Antonella Orlandi-Marco Santoro, Avviamento 102 alla bibliografia: materiali di studio e di lavoro. Milano: Editrice Bibliografica, 2006, II parte. A corredo delle lezioni verranno forniti altri suggerimenti di lettura, finalizzati all’approfondimento di singoli argomenti. Bibliografia 2 M-STO/08 Titolo corso: Storia della bibliografia e della biblioteconomia CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 19 Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Archeologia (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. DI DOMENICO GIOVANNI [email protected] Ricevimento: martedì dalle 17 alle 20; mercoledì dalle 17 alle 20 Obiettivi Formativi: Esaminare per linee generali il profilo storico, lo statuto disciplinare e l’evoluzione della bibliografia, della biblioteconomia e delle altre discipline del libro e del documento attraverso lo studio di figure, periodi e snodi teorici di particolare rilevanza. Programma: La storia della bibliografia: competenze, metodo e strumenti. Linee di storia della bibliografia e della biblioteconomia dal Cinquecento al Novecento. Alcuni profili: Tritheim, Gesner, Possevino, Hottinger, Naudé, Morhof, Audiffredi, Della Santa e Follini, Fumagalli, Panizzi, Ranganathan, Shera. Modalità didattiche: Lezioni frontali, attività didattica online mediante la messa a disposizione di materiali di approfondimento, esercitazioni, seminari e visite di studio. Testi di studio: Luigi Balsamo, La bibliografia: storia di una tradizione, nuova ed. Firenze: Sansoni, 1995. Alfredo Serrai, Il cimento della bibliografia. Milano: Sylvestre Bonnard, 2001. A corredo delle lezioni verranno forniti altri suggerimenti di lettura, finalizzati all’approfondimento di singoli argomenti. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Luigi Balsamo, La bibliografia: storia di una tradizione, nuova ed. Firenze: Sansoni, 1995. Alfredo Serrai, Il cimento della bibliografia. Milano: Sylvestre Bonnard, 2001. Agli studenti non frequentanti si richiede anche la conoscenza dei seguenti testi: Giovanni Di Domenico, La collocazione controversa: Giuseppe Fumagalli tra divulgazione e polemica, introduzione a Giuseppe Fumagalli, Della collocazione dei libri nelle pubbliche biblioteche: memoria. Manziana (Roma): Vecchiarelli, 1999 [ristampa anastatica dell’ed. Firenze: Sansoni, 1890], p. v-xxii. Omaggio a Ranganathan, a cura di Diego Maltese, “Bollettino AIB” 32, 1992, n. 4, p. 369-383. Rino Pensato, Corso di bibliografia: guida alla compilazione e all’uso dei repertori bibliografici, 4. ed. Milano: Editrice Bibliografica, 1998, p. 9-52. Alfredo Serrai-Fiammetta Sabba, Profilo di storia della bibliografia. Milano: Sylvestre Bonnard, 2005, p. 7-87, 306-312, 341-357. A corredo delle lezioni verranno forniti altri suggerimenti di lettura, finalizzati all’approfondimento di singoli argomenti. Biblioteconomia 1 M-STO/08 Titolo corso: Introduzione alla biblioteconomia CFU Periodo 5 1° semestre Durata Semestrale N.Corso 5 103 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. DI DOMENICO GIOVANNI [email protected] Ricevimento: martedì dalle 17 alle 20; mercoledì dalle 17 alle 20 Obiettivi Formativi: Esaminare per cenni il profilo storico della disciplina, le sue basi teoriche e metodologiche, la sua articolazione interna, il suo lessico, le sue applicazioni professionali; conoscere la funzione e le finalità delle biblioteche nella realtà contemporanea; classificare le strutture bibliotecarie sotto l’aspetto tipologico, documentario, organizzativo/gestionale e di servizio. Programma: Lezioni introduttive: definizioni e confini disciplinari. La biblioteca fra tradizione e cambiamento. L’impatto delle tecnologie digitali e di rete sui servizi bibliotecari. La professione bibliotecaria nella società della conoscenza: deontologia, competenze, funzioni. Tipologie bibliotecarie: normativa, missioni e fini, profili documentari e di servizio. I cataloghi: struttura, funzione, evoluzione; gli opac; problematiche generali della descrizione catalografica e dell’indicizzazione semantica. Il reference. Modalità didattiche: Lezioni frontali, attività didattica online mediante la messa a disposizione di materiali di approfondimento, esercitazioni, seminari e visite di studio. Testi di studio: Gabriele Mazzitelli, Che cos’è una biblioteca. Roma: Carocci, 2005. Giovanni Solimine, La biblioteca: scenari, culture, pratiche di servizio. Roma-Bari: Laterza, 2004. A corredo delle lezioni verranno forniti altri suggerimenti di lettura, finalizzati all’approfondimento di singoli argomenti. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gabriele Mazzitelli, Che cos’è una biblioteca. Roma: Carocci, 2005. Giovanni Solimine, La biblioteca: scenari, culture, pratiche di servizio. Roma-Bari: Laterza, 2004. Agli studenti non frequentanti si richiede anche la conoscenza del seguente testo: Giorgio Montecchi-Fabio Venuda, Manuale di biblioteconomia, 3. ed. Milano: Editrice Bibliografica, 2005. Biblioteconomia 2 M-STO/08 Titolo corso: Organizzazione, gestione e valorizzazione della biblioteca CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 6 Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Archeologia (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. DI DOMENICO GIOVANNI [email protected] Ricevimento: martedì dalle 17 alle 20; mercoledì dalle 17 alle 20 Obiettivi Formativi: Approfondire le principali problematiche organizzativo/gestionali e di servizio della biblioteca nell’ottica dell’innovazione e della qualità, con particolare riferimento all’uso delle tecnologie digitali e di rete, alla gestione per progetti, alla comunicazione istituzionale, alle applicazioni Web. Programma: Lezione introduttiva: la biblioteca nella società della conoscenza. Modelli e pratiche organizzative: la gestione per processi, per progetti e per risultati. Fund raising per le biblioteche. Gestione, sviluppo, ordinamento e presentazione delle raccolte documentarie. 104 La cooperazione: contenuti ed esperienze. Cultura, strategie e metodi della qualità. Comunicazione e marketing dei servizi documentari. Il Web bibliotecario: servizi e comunicazione con gli utenti remoti. Modalità didattiche: Lezioni frontali, attività didattica online mediante la messa a disposizione di materiali di approfondimento, esercitazioni, seminari e visite di studio. Testi di studio: Giovanni Di Domenico, La biblioteca per progetti. Metodologia e applicazioni del project management in ambito biblioteconomico. Milano: Editrice Bibliografica, 2006. Maria Stella Rasetti, La biblioteca trasparente: l’istruzione all’utenza come strategia organizzativa. Pisa: Edizioni ETS, 2004. Per la seconda annualità: Michele Santoro, Biblioteche e innovazione: le sfide del nuovo millennio. Milano: Editrice Bibliografica, 2006. A corredo delle lezioni verranno forniti altri suggerimenti di lettura, finalizzati all’approfondimento di singoli argomenti. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Giovanni Di Domenico, La biblioteca per progetti. Metodologia e applicazioni del project management in ambito biblioteconomico. Milano: Editrice Bibliografica, 2006. Maria Stella Rasetti, La biblioteca trasparente: l’istruzione all’utenza come strategia organizzativa. Pisa: Edizioni ETS, 2004. Agli studenti non frequentanti si richiede anche la conoscenza dei seguenti testi: Giovanni Di Domenico, Autovalutazione, qualità, eccellenza: il modello EFQM in biblioteca, “Bollettino AIB” 44, 2004, n. 4, p. 429-442, disponibile anche all’indirizzo [controllato il 27 maggio 2006]. Id., Fund raising e identità istituzionale della biblioteca: quale rapporto? , “Bollettino AIB” 45, 2005, n. 4, p. 467-475. Manuale per la qualità dei siti Web pubblici culturali, 2. ed. italiana aggiornata, a cura di Fedora Filippi. Roma: Ministero per i beni e le attività culturali. Progetto Minerva, 2005, [controllato il 27 maggio 2006]. Per la seconda annualità:Michele Santoro, Biblioteche e innovazione: le sfide del nuovo millennio. Milano: Editrice Bibliografica, 2006. Biochimica per i beni culturali BIO/10 Titolo corso: Biochimica per i beni culturali CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 1 Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. CHIARANTINI LAURA [email protected] Ricevimento: Il docente riceve per appuntamento presso l’Istituto di Chimica Biologica, via Saffi 2, tel.0722/305220, fax 0722/320188 Obiettivi Formativi: Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze di base per la comprensione della struttura, proprietà e funzione delle biomolecole, della cellula e dei materiali di origine animale e vegetale. Programma: Acqua: Proprietà e caratteristiche, Importanza biologica. Chimica del carbonio: Idrocarburi, Gruppi funzionali. Carboidrati: Monosaccaridi, Oligosaccaridi, Polisaccaridi, Glicolipidi e glicoproteine. Lipidi: Acidi Grassi, Triacilgliceroli, Detergenti, Cere, Struttura e proprietà della membrana plasmatica. Proteine: Aminoacidi, Legame peptidico, Struttura I, II, III e IV delle proteine, Struttura e Funzione delle proteine, Colle. Acidi nucleici: Struttura e funzione di RNA e DNA. 105 Catalizzatori Biologici: Enzimi, Classificazione, Cinetica della catalisi enzimatica, Vitamine, Coenzimi e metalli essenziali, Utilizzo nel restauro. Cellula: Cellula procariotica, Cellula eucaristica, Organizzazione cellulare. Materiali e loro principali biodeteriogeni: Legno, Carta, Stoffa, Plle. Biotecnologie per il restauro. Modalità didattiche: Lezione frontale; tesine di approfondimento. Testi di studio: Nelson David L., Cox Michael M., Introduzione alla biochimica di Lehninger, Zanichelli Terza edizione. Giulia Caneva, Maria Pia Nugari, Ornella Salvatori, Biologia vegetale per i beni culturali - I volume - Nardini editore. Modalità di accertamento: Esame orale. Bioetica 1 M-FIL/03 Titolo corso: Disponibilità / indisponibilità della vita umana CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. DONNICI ROCCO ALFONSO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Chiarire le filosofie alla base delle principali Bioetiche; comprendere le diverse prese di posizione relativamente alla nascita, alla cura e alla morte. Programma: 1. Etica e Bioetica; 2. fondamenti filosofici delle Bioetiche; 3. disponibilità/indisponibilità della vita; 4. eutanasia; 5. testamento di vita. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari d’approfondimento. Testi di studio: E. D’Antuono, Bioetica, Guida, Napoli 2003. HUME, Sul suicidio (qualunque edizione). Modalità di accertamento: Esame orale Bioetica 2 M-FIL/03 Titolo corso: Sostenibilità ambientale e diritti umani CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. DONNICI ROCCO ALFONSO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Chiarire le responsabilità dell’uomo nei confronti della natura e la necessità di convertire l’economia alla sostenibilità ambientale nel quadro del rispetto dei diritti umani. Programma: 1. Etica della Terra; 2. principi di responsabilità e precauzione; 3. sviluppo sostenibile; 106 4. diritti umani e sostenibilità ambientale. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari d’approfondimento. Testi di studio: W. Sachs, Ambiente e giustizia sociale, Editori Riuniti, Roma 2002; Donnici-Santini-Zanetti, La piramide Azzurra, Franco Angeli, Milano 2001. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Per gli studenti che intendono formarsi nelle professioni ambientali la dott.ssa Anna Lapresa, consulente dell’APAT (Ministero dell’Ambiente), illustrerà le tecniche di valutazione d’impatto ambientale, valutazione di incidenza e valutazione ambientale strategica. Cartografia 1 M-GGR/01 Titolo corso: La rappresentazione del mondo fra esigenze pratiche, arte, ideologia e scienza CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. BERTINI MARIA AUGUSTA [email protected] Ricevimento: martedì, ore 11-13. Obiettivi Formativi: Il corso è finalizzato a fornire conoscenze di base nello specifico settore, indispensabili per comprendere le motivazioni che in ogni tempo hanno condotto alla rappresentazione del mondo ma utili anche per gestire e valorizzare il grande patrimonio cartografico italiano e internazionale. Accanto ad una parte introduttiva generale, il programma prevede alcuni approfondimenti su rilevanti testimonianze cartografiche della classicità, del Medioevo, degli albori dell’età moderna. Programma: La rappresentazione territoriale delle grandi civiltà del passato. L’evoluzione della conoscenza e del disegno del mondo in età classica. Il contributo cartografico dei Romani. Rappresentazioni ecumeniche medievali. Peculiarità della cartografia nautica. Dalla riscoperta dell’opera tolemaica alla nascita dei grandi atlanti moderni. Cicli pittorici a tema geocartografico. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Per l’introduzione generale sulla materia: - C. Palagiano, A. Asole, G. Arena, Cartografia e territorio nei secoli, Roma, Carocci Ed., ultima edizione. Per gli approfondimenti tematici, un testo a scelta fra i seguenti: - M. A. Bertini (cur.), Fra terra e cielo: i percorsi della geografia. Opere geo-cartografiche della Biblioteca Universitaria di Urbino (secc. XVI-XVIII), Urbino, Ist. Geografia Università, 2003. - D. Buisseret, I mondi nuovi. La cartografia nell’Europa moderna, Milano, Ed. S. Bonnard, 2004. Gli studenti del vecchio ordinamento dovranno concordare il programma d’esame con la docente. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma d’esame con la docente. Chimica analitica strumentale per i beni culturali CHIM/01 Titolo corso: Chimica analitica strumentale per i beni culturali CFU Periodo Durata 5 2° semestre Semestrale Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. FAMIGLINI GIORGIO [email protected] N.Corso 1 107 Ricevimento: Lunedì 9-10 Obiettivi Formativi: Programma: Concetti generali e definizioni dell’analisi chimica - Unità di misura - Precisione ed accuratezza – Il campionamento e la preparazione del campione analitico – Limiti di rivelabilità strumentali e del metodo – Il concetto di recupero e di calibrazione – Panoramica generale sulle tecniche strumentali chimico/analitiche per i beni culturali – Microscopia elettronica a scansione (SEM) e microanalisi – Introduzione ai metodi spettrochimici – Legge di Beer e sua applicazione – Struttura e funzionamento di spettrofotometri per assorbimento molecolare – Gruppi cromofori – Struttura e funzionamento di strumenti per la spettroscopia infrarossa – Strumenti di fluorescenza – Spettrofotometri per emissione ed assorbimento atomico – Atomizzatori – Introduzione ai metodi cromatografici – Gascromatografia – Cromatografia ionica – Concetti generali di spettrometria di massa – Applicazione delle tecniche analitiche strumentali a problematiche legate alla conoscenza e conservazione dei beni culturali - Esercitazioni pratiche in laboratorio. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: S. Lorusso, B. Schippa, Le metodologie scientifiche per lo studio dei beni culturali, 2001, Pitagora Editrice, Bologna. M. Matteini, A. Moles, Scienza e restauro, 2002, Cardini Editore, Firenze. S. Volpin, L. Apollonia, Le analisi di laboratorio applicate ai beni artistici policromi, 1999, Il prato Casa Editrice, Padova. D. Skoog, D. West, F. Holler, Fondamenti di chimica analitica, 1998, Edises. Modalità di accertamento: Esame orale Chimica applicata al restauro CHIM/03 Titolo corso: Diagnostica e beni culturali CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° Semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. AMADORI MARIA LETIZIA [email protected] Ricevimento: lunedì 10-12 Obiettivi Formativi: Il corso intende fornire allo studente la conoscenza dei metodi analitici fisici, chimici, matematici, ecc. applicati allo studio dei Beni Culturali. Lo studente dovrà essere in grado di comprendere le varie tecniche analitiche al fine di essere in grado di poter selezionare quelle utili ad una miglior conoscenza dei manufatti da restaurare. Attraverso l’esecuzione di osservazioni e test preliminari per identificare lo stato di degrado dei manufatti artistici, saranno poi realizzate campionature finalizzate alle varie problematiche ed eseguite indagini scientifiche. Parallelamente lo studio degli ambienti di conservazione e la compilazione di schede sul Rischio serviranno ad ampliare e verificare le conoscenze acquisite.I risultati ottenuti saranno valutati dallo studente e serviranno per progettare gli interventi di restauro. Programma: Archeometria e Scienze della Conservazione. Tecniche di indagine utilizzate per lo studio dei beni culturali: microscopia ottica, cromatografia ionica, diffrattometria a raggi x, microscopia elettronica, spettrofotometria all’infrarosso, analisi isotopiche, . Indagini microclimatiche: parametri microclimatici e relativo monitoraggio, problemi conservativi. La Carta del Rischio e la normativa vigente.Ad integrazione del corso saranno effettuate esercitazioni e illustrazioni di casi studio. Modalità didattiche: Lezioni frontali, visite ai cantieri, esercitazioni in laboratorio Testi di studio: Adrover Gracia “Applicazioni della spettrofotometria IR allo studio dei Beni Culturali”, Collana Talenti, Il Prato Ed. Padova, 2001.Dimos Parte I, Modulo I, “Tecniche di esecuzione Materiali costitutivi”, Roma 1978.U. Leute, Archeometria. Un’introduzione ai metodi fisici in archeologia e in storia dell’arte, Nuova Italia Scientifica, Roma 1993.A. Bernardi, Conservare le opere d’arte. Il microclima degli ambienti museali, Collana Le Pleiadi.Dispense fornite dal docente Modalità di accertamento: Esame orale 108 Chimica dei materiali (inorganici) per i beni culturali CHIM/03 Titolo corso: Chimica dei materiali (inorganici) per i beni culturali CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. GIORGI LUCA [email protected]; tel 0722 350032 Ricevimento: Tutti i giorni da lunedì a giovedì previo appuntamento. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base sul comportamento chimico-fisico dei materiali utilizzati nella manifattura e nel restauro dei beni culturali. Programma: Luce e colore: Richiami di fisica delle onde elettromagnetiche, riflessione, riflessione diffusa, rifrazione. Percezione del colore, colori primari e colori fondamentali, sintesi additiva e sintesi sottrattiva.Tecniche pittoriche: Pigmenti, composizione chimica, deterioramento e compatibilità dei pigmenti, leganti, deterioramento, compatibilità legante-pigmento, preparazioni, vernici.Leghe metalliche: Caratteristiche dei metalli, reticoli cristallini, potenziali di riduzione, deterioramento e corrosione. Interpretazione dei diagrammi di fase di sistemi bimetallici. Caratteristiche delle principali leghe metalliche (bronzo, ottone, ghisa, peltro, argenti), interventi conservativi sulle leghe metalliche.Materiali lapidei: Minerali, reticoli cristallini, diagrammi di fase di sistemi polimineralici. Rocce, genesi delle rocce, classificazione delle rocce da costruzione. Deterioramento chimico e fisico, interventi conservativi sulle rocce. Malte, composizione chimica e reazioni di presa. Ceramiche, composizione chimica e reazioni coinvolte nella cottura.Materiali vitrei: Fisica dello stato amorfo, curve di raffreddamento e temperatura di transizione vetrosa. Composizione chimica, colorazione del vetro Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Mauro Matteini, Arcangelo Moles, “La chimica nel restauro”, Ed. Nardini. Carlo Quaglierini, Luca Amorosi, “Chimica e tecnologia dei materiali per l’arte”, Ed. Zanichell. Modalità di accertamento: Esame orale basato sulla discussione di una tesina da compilare su un argomento attinente al programma. Chimica fisica per i beni culturali CHIM/02 Titolo corso: Chimica fisica per i beni culturali CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. OTTAVIANI MARIA FRANCESCA [email protected] Ricevimento: mercoledì 9-13 (Sogesta). Obiettivi Formativi: Il corso si propone di analizzare le problematiche relative al degrado delle opere d’arte a causa di variabili ambientali di tipo chimico-fisico e di descrivere le basi teoriche semplici e esempi pratici di applicazione delle tecniche di indagine non distruttive delle opere d’arte. Programma: Proprietà chimico fisiche di interesse per i beni culturali. Effetto dei parametri ambientali e delle loro variazioni sulle opere d’arte, nella loro realizzazione e nella loro conservazione: basi di termodinamica, cinetica, elettrochimica e fotochimica necessarie per valutare tali effetti, con particolare riferimento alle trasformazioni chimiche (in condizioni di equilibrio e fuori equilibrio) in diverse condizioni di temperatura, umidità e irraggiamento (radiazioni luminose); fenomeni di degrado di diversi materiali nel tempo.Tecniche e metodi chimico-fisici per lo studio di materiali che costituiscono i beni culturali: - metodi chimico fisici “distruttivi”: analisi granulometrica e volumica, calcimetria, calorimetria, analisi termica differenziale, termogravimetria: esempi applicati ai materiali utilizzati per la realizzazione delle opere d’arte (come pigmenti, gesso, marmo e materiali ceramici. Valutazione dell’umidità e dei fenomeni chimico fisici correlati di efflorescenza e deliquescenza).metodi chimico fisici “non distruttivi”: microscopia ottica, diffrazione (a raggi X e di elettroni), tecniche spettroscopiche (UV-visibile, fluorescenza, IR, RAMAN e risonanze magnetiche): esempi di analisi ottiche e spettroscopiche di dipinti, affreschi e vasellame. 109 Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni. Testi di studio: Appunti delle lezioni (consegnate agli studenti a lezione). Modalità di accertamento: Esame orale Chimica generale con elementi di inorganica 1 CHIM/03 Titolo corso: Chimica generale e inorganica (di base) CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 1 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. MICHELONI MAURO SERGIO [email protected] Obiettivi Formativi: Costituenti fondamentali della materia: atomi e loro aggregati. Elementi, composti e miscugli. Fasi, proprietà chimiche e proprietà fisiche. L’atomo. Il nucleo, dimensioni, massa. Numero atomico (Z) e numero di massa (A). Nuclidi e isotopi. Tipi di formule chimiche con esempi. Formula minima o stechiometrica, formula molecolare, formula di struttura. Molecole, ioni, cationi ed anioni. Masse atomiche relative, medie. L’unità di massa atomica. Il peso molecolare. La mole: definizione. Gli stati di aggregazione della materia. Stato gassoso, stato liquido, stato solido. Energia e lavoro. Programma: - Chimica nucleare. Nuclidi stabili ed instabili, radioattività. Tipi di decadimento radioattivo: emissione di particelle a, b-, b+, cattura elettronica, raggi g. Tempo di dimezzamento. Isotopi artificiali. Impieghi principali degli isotopi artificiali. Le famiglie o serie radioattive. Elementi transuranici e metodi per il loro ottenimento. Fissione e fusione. Datazione con carbonio-14. - Onde elettromagnetiche, velocità, lunghezza d’onda, frequenza, ampiezza. Spettro di radiazioni elettromagnetiche. Le funzioni d’onda (orbitali). Significato fisico delle funzioni orbitaliche. I numeri quantici. Tipi di orbitali: s, p, d, f. Modi più comuni di rappresentazione degli orbitali. Il sistema periodico e le proprietà periodiche. Energia di ionizzazione, elettronegatività. - Il legame chimico: considerazioni generali. Il legame covalente e le sue caratteristiche principali. L’energia di legame, la distanza di legame, l’ordine di legame. Geometria molecolare. Elettronegatività: definizione ed esempi. Legami covalenti polari e non-polari. Legame ionico e composti ionici. Vari tipi di reticoli, strutture a massimo impacchettamento. Proprietà chimico-fisiche dei composti ionici: p.f., p.e., durezza e fragilità. Legame ad idrogeno, condizioni per la sua formazione. Molecole polari e non-polari. Dipolo elettrico e momento di dipolo, definizione e unità di misura. Forze di nonlegame, forze di van Der Waals, forze di dispersione (London). - Metalli: proprietà generali. Correlazioni fra struttura e proprietà macroscopiche dei composti. - Il colore delle sostanze in assorbimento e in riflessione. Proprietà magnetiche delle sostanze. - Reazioni di ossido riduzione. Il numero o stato di ossidazione di un elemento. Composti binari principali: idruri e ossidi. Composti ternari: idrossidi. Stati di aggregazione. Transizioni di stato. Equilibri di stato ad un solo componente. Equilibrio liquido-vapore: punto di ebollizione. Sublimazione. Equilibrio solido-liquido, punto di fusione. Introduzione ai concetti di sistema, ambiente, equilibrio di stato, variabili di stato. Lo stato gassoso, temperatura critica, equazione di stato dei gas perfetti. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: A. Sabatini, A. Dei, Chimica Generale ed Inorganica, 2002, Idelson-Gnocchi, Napoli. Modalità di accertamento: Esame orale 110 Chimica generale con elementi di inorganica 2 CHIM/03 Titolo corso: Chimica generale e dei materiali (avanzato) CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 2 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. MICHELONI MAURO SERGIO [email protected] Obiettivi Formativi: - Equilibrio chimico. Legge dell’azione di massa e costante d’equilibrio. Dimensioni, significato, uso della costante d’equilibrio. - Soluzioni. Tipi di soluzione: solide e liquide. Come si identificano le soluzioni. I modi più comuni di esprimere le concentrazioni: percento in peso, percento in volume, molalità, molarità e normalità. Soluzioni, interazioni soluto/solvente, criteri di solubilità. Proprietà colligative delle soluzioni: pressione osmotica. - Dispersioni colloidali e sospensioni, funzionamento e formulazione di un detergente. - Acidi e basi, definizioni secondo Arrhenius e Bronsted-Lowry. Acidi e basi coniugati, sostanze anfiprotiche. Ka e Kb, forza degli acidi e delle basi. Effetto livellante dell’acqua, Kw. Acidi e basi poliprotici. Esempi di acidi e basi di comune impiego. - Il pH: definizione e scala. Gli indicatori acido-base, pH di viraggio. Le soluzioni tampone. Idrolisi dei sali. - Prodotto di solubilità: Kps. Effetto dello ione a comune. - Cenni di elettrochimica: pile, potenziale standard di riduzione. Attacco dei metalli. La corrosione metallica, il fenomeno e i rimedi principali. - Sostanze: usi e proprietà di alcune sostanze impiegate nel restauro. - Cenni alle misure di sicurezza per la manipolazione di sostanze chimiche. - Chimica materiali: idrocarburi, esteri, eteri, ammine, cere, polimeri, colle, solventi più comuni e loro impieghi. Programma: Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: A. Sabatini, A. Dei, Chimica Generale ed Inorganica, 2002, Idelson-Gnocchi, Napoli. Modalità di accertamento: Esame orale Chimica per i beni culturali CHIM/12 Titolo corso: Chimica per i beni culturali CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. AMADORI MARIA LETIZIA [email protected] Ricevimento: lunedì 10-12 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire una approfondita conoscenza dei materiali impiegati i Beni Culturali collocati in ambienti differenti in relazione alla necessità di programmare e gestire interventi legati alla loro conservazione e valorizzazione.In particolare saranno forniti elementi di conoscenza utili alla realizzazione di schede preliminari al restauro con indicazioni relative ai materiali, all’ambiente di conservazione e al loro stato di conservazione. Programma: I materiali costitutivi i manufatti di interesse archeologico e storico-artistico: materiali lapidei naturali e artificiali; materiali ceramici, vitrei e metallici. Tecnologie di produzione e classificazione.Interazione tra ambiente e materiali, fattori micro e macroambientali. Ambienti confinati, semiconfinati e non confinati.Alterazione e degrado dei materiali: cause e meccanismi fisici, chimici e biologici. Rilievo grafico e fotografico dei tipi di degrado e modalità di rappresentazione.Normativa e Beni culturali. 111 Modalità didattiche: Lezioni frontali, visite ai cantieri. Testi di studio: M. Matteini, A. Moles, La chimica nel restauro, Ed. Nardini, Firenze, 1989. L. Lazzarini, M. L. Tabasso, Il restauro della pietra, CEDAM, Padova, 1986. Dimos Parte II, Modulo I, “Fattori di deterioramento” Roma , 1980. Raccomandazioni UNI-Normal. Dispense fornite dal docente. Modalità di accertamento: Esame orale Chimica per il restauro CHIM/12 Titolo corso: Chimica per il restauro CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. AMADORI MARIA LETIZIA [email protected] Ricevimento: lunedì 10-12 Obiettivi Formativi: Gli obiettivi del corso sono la conoscenza dei materiali costitutivi di tavole, tele, sculture lignee, dipinti murali, ecc.; l’approfondimento delle problematiche relative alla loro conservazione attraverso lo studio della chimica dei materiali; la conoscenza dei prodotti impiegati nelle operazioni di pre-consolidamento, pulitura, consolidamento e protezione. Il percorso didattico, ad integrazione dei laboratori di restauro, intende inoltre fornire allo studente elementi di conoscenza utili a progettare interventi di restauro adeguati. Programma: I materiali costitutivi i manufatti di interesse archeologico e storico-artistico: materiali pittorici e materiali lignei. Alterazione e degrado dei materiali: cause e meccanismi fisici, chimici e biologici.Leganti organici: proprietà fisiche, ottiche e chimiche.Solventi: classificazione e caratteristiche.Resine naturali e sintetiche. Cere. Vernici e protettivi: proprietà e composizione.Adesivi e collanti.Consolidanti.Stucchi.Ad integrazione del corso saranno effettuate esercitazioni in laboratorio e illustrazioni di casi studio. Modalità didattiche: Lezioni frontali, visite ai cantieri, esercitazioni in laboratorio. Testi di studio: M. Matteini, A. Moles, La chimica nel restauro, Ed. Nardini, Firenze, 1989. L. Lazzarini, M. L. Tabasso, Il restauro della pietra, CEDAM, Padova, 1986. S. Palazzi, Analisi chimica per l’arte del Restauro, Ed. Nardini, 1997. M.G. Terenzi, F. Ferrucci, M.L. Amadori, Dipinti su rame, Ed. Talenti, 2005. Dimos Parte I, Modulo III, “Leganti Fissativi Pigmenti Metodi riconoscimento” Roma 1978. Dispense fornite dal docente. Modalità di accertamento: Esame orale Comunicazione dei processi e delle attività culturali BIO/08 Titolo corso: Comunicazione e pubblica amministrazione CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Archeologia (CSPE) Prof. MIGLIETTA PAOLA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti una mappa per orientarsi nel complesso fenomeno della 112 comunicazione con riferimento anche alla comunicazione delle istituzioni pubbliche. Programma: 1.Introduzione al corso 2.elementi costitutivi della comunicazione 3.comunicazione, cultura e cambiamento socio-culturale 4.la comunicazione delle istituzioni pubbliche. Modalità didattiche: Lezioni frontali, esercitazioni e attività di laboratorio. Testi di studio: Morcellini M., Lezione di comunicazione. Nuove prospettive di interpretazione e di ricerca. Esselibri Simone, Napoli, 2003. Dispensa del Corso. Modalità di accertamento: Esame orale Critica dantesca L-FIL-LET/10 Titolo corso: Teologia e sentimento della grazia: una lettura del Paradiso dantesco. CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. MATTIOLI TIZIANA [email protected] Ricevimento: martedì 10 -12 Obiettivi Formativi: Consolidare ed ampliare la conoscenza della terza cantica della Commedia dantesca. Programma: La straordinaria sfida intellettuale e poetica che la terza cantica della Commedia dantesca impone al lettore, va ancora oggi riconosciuta come dialettica tra motivi teologici di assoluta trascendenza rispetto all’uomo – verità dogmatiche destinate a rimare come complesso di proposizioni teologiche puramente intellettuali- e una intensa trama di reazioni psicologiche e sentimentali che muovono il mondo affettivo dell’uomo quando questi si trovi a vivere l’esperienza del sovrannaturale. La letteratura, e l’esperienza dei grandi mistici cui il viaggio dantesco si ispira, tendono appunto a storicizzare, a “intuire quasi in forma sperimentale” (Getto), le implicazioni che si determinano quando gli enunciati teologici si trovino ad impegnare la soggettività umana nella pienezza del suo essere ed operare, sicché sembra possibile distinguere e far convergere una teologia della grazia con un vero e proprio sentimento di questa. Il corso intende appunto proporre percorsi di lettura e di analisi della terza cantica dantesca, insistendo in special modo su quanto, nel trasumanar, si riveli ancora e profondamente terreno, umanissimo. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: Una edizione del Paradiso tra le seguenti: Dante Alighieri, Paradiso, a c. di U. Bosco e G. Reggio, Firenze, Le Monnier 1990. Dante Alighieri, Paradiso, a c. di E. Pasquini e A. Quaglio, Torino, La Stampa 2003. Dante Alighieri, Paradiso, a c. di N. Spegno, Firenze, La Nuova Italia 1987. Inoltre, e prescrittivamente: G. Petrocchi, Il Paradiso di Dante, Milano, Rizzoli 1998. E.Malato, Dante, Roma, Salerno Editrice 1999. Singole lecturae critiche dei canti verranno indicate durante il corso. Modalità di accertamento: Esame orale 113 Critica letteraria del Novecento L-FIL-LET/14 Titolo corso: Il diario intimo: A. Gide, F. Kafka CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. MIGLIORI CATIA [email protected] Ricevimento: Da definire Obiettivi Formativi: Definire il genere diario, da sempre trascurato nella letteratura, tuttavia molto moderno. Sperimentare una diversa logica del linguaggio e della realtà e fare esperienza di un modo di coscienza del proprio sé solitario e indivisibile. L’Intimo, il segreto, la sincerità: la scrittura del sé. Suggeritore della ricerca, già iniziata nell’anno accademico 2005-6, diviene il testo di Carlo Bo: Diario aperto e chiuso (1932 – 1944). Programma: Lettura e analisi del diario di A. Gide e F. Kafka. Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminario conclusivo del Prof. Giuseppe Paioni. Testi di studio: 1. G. FOLENA (a cura di), Le forme del diario – Quaderni di Retorica e Poetica, 1985 2. Philippe LEJEUNE, Les brouillons de soi, Seuil 1998 3. Eric MARTY, L’ecriture du jour – Le journal d’Andrè Gide, Ed. du Seuil, Paris 1985 4. Pierre PACHET, Les baromètres de l’âme – Naissance du journal intime , Hatier, Paris, 1990 5. F. CHIANTARATTO, a. Clancier, A. ROCHEI, Autobiographie, journal intime e psychanalyse Anthropos, Paris 2005 6. Elias CANETTI, L’altro processo, Guanda 19907. Carlo BO, Diario aperto e chiuso (1932 – 1944). Modalità di accertamento: Esame orale e tesina scritta. Dialettologia italiana L-FIL-LET/12 Titolo corso: Dialetto e italiano nella Campania CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. BALDUCCI SANZIO [email protected] ; [email protected] (preferita) Ricevimento: lunedì, martedì, mercoledì, ore 16-18 Obiettivi Formativi: Il Corso intende illustrare la situazione linguistica campana, attraverso l’ascolto e lo studio di registrazioni sonore. Programma: I suoni del linguaggio: fonetica. Storia della dialettologia. Gli atlanti linguistici. La dialettologia italiana. I dialetti italiani. I dialetti campani e le caratteristiche dell’italiano della Campania. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: - L. Canepari, Avviamento alla fonetica, Torino, Einaudi, 2006 (prime settanta pagine). - C. Marcato, Dialetto, dialetti e italiano, Bologna, Il Mulino, 2002. - N. De Blasi, Profilo linguistico della Campania, Bari, Laterza, 2006. Modalità di accertamento: Esame orale, che può essere integrato da una ricerca concordata con il docente (vedi elenco fornito a parte). Note: Gli studenti, in particolare quelli del vecchio ordinamento, possono rivolgersi al docente per concordare il programma d’esame e l’eventuale ricerca (tel. d’Istituto 0722.30.56.56). NB: Si ricorda agli studenti che secondo il D.M. 9.2.2005, n. 22, i requisiti minimi per poter insegnare nelle classi di concorso: 114 43/A, Italiano, storia ed educazione civica, geografia nella scuola media, e 50/A, Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado, sono necessari fra gli altri 12 crediti nelle materie del Settore scientifico disciplinare L.Fil.Let/12 – Linguistica italiana. Diplomatica generale M-STO/09 CFU Periodo 5 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Programma: Rivolgersi all’Istituto di Civiltà antiche. Durata Semestrale N.Corso 1 Diplomatica notarile M-STO/09 CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 2 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Programma: Rivolgersi all’Istituto di Civiltà antiche. Disegno 1 ICAR/13 CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. BAROZZI Graziella [email protected] Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. N.Corso 1 Disegno 2 ICAR/13 CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. ORRU’ MARCELLA [email protected] Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. N.Corso 2 Elementi di scienza e tecnologia dei materiali per la conservazione dei beni culturali CHIM/05 Titolo corso: Elementi di scienza e tecnologia dei materiali per la conservazione dei beni culturali CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. CERRI FANNY [email protected] Ricevimento: Ora successiva al termine delle lezioni. N.Corso 5 115 Obiettivi Formativi: Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici fondamentali per un corretto approccio metodologico alla conservazione delle opere d’arte. Programma: 1. Cenni di chimica inorganica: l’atomo e la sua struttura, il sistema periodico; i legami chimici, le molecole; gli stati della materia; i composti chimici (ossidi, acidi, basi, sali); le soluzioni e gli equilibri chimici in soluzione; cinetica e termodinamica di reazione. 2. Cenni di chimica organica: atomo di carbonio, ibridizzazione degli orbitali, legami chimici semplici, doppi e tripli fra carbonio ed altri elementi, composti del carbonio (idrocarburi, alcoli, aldeidi e chetoni, acidi, ammine, esteri, ammidi), macromolecole. 3. La luce e le sue interazioni con la materia: proprietà e caratteristiche delle onde elettromagnetiche; riflessione, rifrazione, diffrazione; il colore. 4. L’acqua e le sue interazioni con la materia: legame idrogeno; materiali idrofili, idrofobici, igroscopici; diffusione e capillarità; misura dell’umidità relativa dell’aria. 5. LA CARTA: materiali costitutivi e caratteristiche fisiche. 6. LA CARTA: meccanismi di degrado indotti dall’acqua, dal calore, dalla foto-ossidazione; cause interne di degrado (incrostanti, manifattura, utilizzo antropico, interventi conservativi). 7. LA PERGAMENA: materiali costitutivi e caratteristiche fisiche. 8. Il degrado della pergamena. 9. Miniature. 10. Inchiostri.L’esame per un’eventuale seconda annualità del corso di CHIM/05 verterà su tutti gli argomenti trattati nel volume: “La chimica nel restauro” di M. Mattini e A. Moles (Nardini Editore), parti prima e seconda. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: 1. Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato: “Chimica e biologia applicate alla conservazione degli archivi”, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, 2202. 2. M. Matteini, A. Moles, “La chimica nel restauro - I materiali dell’arte pittorica”, Nardini Editore. Gli appunti completi delle lezioni saranno disponibili a fine corso presso la segreteria dell’ISTBAL, Piano Santa Lucia, 6 - Urbino. Modalità di accertamento: Esame orale Epigrafia latina 1 L-ANT/03 Titolo corso: Le iscrizioni di Fanum Fortunae (Fano) CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. BERNARDELLI ROSETTA r.bernardelli @uniurb.it Ricevimento: Martedi 9-12,30; mercoledi 10 - 11 Obiettivi Formativi: Le iscrizioni su monumenti e su oggetti come fonte di informazione sulla vita quotidiana, pubblica e privata, del popolo romano, nel loro contesto archeologico, storico, socio-economico e paleografico. Programma: Particolare attenzione sarà rivolta ad epigrafi complementari ad opere di pubblica utilità. Modalità didattiche: Lezioni frontali; esercitazioni Testi di studio: Per un orientamento complessivo sulla materia, uno dei seguenti manuali: I. Calabi Limentani, Epigrafia latina, Cisalpino, Milano 1991; R. Cagnat, Cours d’épigraphie latine, Paris 1913 (rist. “L’Erma”, Roma 1976); G. Susini, Epigrafia romana, Jouvence, Roma 1982; A.E. Gordon, Illustrated Introduction to Latin Epigraphy, Berkeley, Los Angeles - London 1983; K. Paasch Almar, Inscriptiones latinae. Eine illustrierte Einführung in die lateinische Epigraphik, Odense University Press 1990; L. Keppie, Understanding Roman Inscriptions, B.T.Batsford Ltd., London 1991; P. Lopez Barja, Epigrafia latina. Las inscripciones romanas desde los origenes al siglo III d.C., Torculo Edicions, Santiago 1993; Epigraphic Evidence. Ancient History from Inscriptions, 116 edited by J. Bodel, Routledge, London - New York, 2001; J. - M. Lassère, Manuel d’ Épigraphie romaine, Picard, Paris 2005. Per l’ aspetto tecnico-pratico dell’ Epigrafia si può consultare: I. Di Stefano Manzella, Mestiere di epigrafista, Quasar, Roma 1987. L’ eventuale bibliografia relativa ai testi considerati verrà indicata durante il corso. Modalità di accertamento: Esame orale Epigrafia latina 2 L-ANT/03 Titolo corso: Iscrizioni di Forum Sempronii (Fossombrone) CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Archeologia (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. BERNARDELLI ROSETTA [email protected] Ricevimento: Martedi 9 - 12; mercoledì 10 - 12 Obiettivi Formativi: Linee fondamentali di epigrafia romana con lettura di testi di diversa tipologia. Programma: Saranno lette e interpretate le iscrizioni rinvenute nell’ area archeologica di Forum Sempronii, riservando particolare attenzione a quelle riguardanti eminenti personaggi pubblici della città. Modalità didattiche: Lezioni frontali; esercitazioni Testi di studio: Per un orientamento complessivo sulla materia, uno dei seguenti manuali: I. Calabi Limentani, Epigrafia latina, Cisalpino, Milano 1991; R. Cagnat, Cours d’épigraphie latine, Paris 1913 (rist. “L’Erma”, Roma 1976); G. Susini, Epigrafia romana, Jouvence, Roma 1982; A.E. Gordon, Illustrated Introduction to Latin Epigraphy, Berkeley, Los Angeles - London 1983; K. Paasch Almar, Inscriptiones latinae. Eine illustrierte Einführung in die lateinische Epigraphik, Odense University Press 1990; L. Keppie, Understanding Roman Inscriptions, B.T.Batsford Ltd., London 1991; P. Lopez Barja, Epigrafia latina. Las inscripciones romanas desde los origenes al siglo III d.C., Torculo Edicions, Santiago 1993; Epigraphic Evidence. Ancient History from Inscriptions, edited by J. Bodel, Routledge, London - New York 2001; J. - M. Lassère, Manuel d’ Épigraphie romaine, Picard, Paris 2005. Per l’ aspetto tecnico-pratico dell’ Epigrafia si può consultare: I. Di Stefano Manzella, Mestiere di epigrafista, Quasar, Roma 1987. L’ eventuale bibliografia relativa ai testi considerati verrà indicata durante il corso. Modalità di accertamento: Esame orale Epistemologia M-FIL/02 Titolo corso: La questione del realismo scientifico oggi CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Filosofia (CTRI) Prof. ALAI MARIO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Nella società odierna, largamente basata sulla scienza, un grande interesse circonda quelle entità così diverse dagli oggetti d’esperienza quotidiana e spesso inosservabili su cui le teorie scientifiche imperniano la loro descrizione della realtà, come i quarks, il big bang, i geni, ecc. Ma il dibattito tra chi ritiene che tali entità siano reali e conoscibili (i realisti), e chi invece le considera al massimo utili finzioni, o speculazioni a cui non serve credere (gli antirealisti), non è solo di oggi: accompagna tutta la storia della scienza, ed ha visto impegnati gli astronomi greci e i medici alessandrini, Galileo e Bellarmino, Mach e Einstein, i filosofi positivisti e gli epistemologi analitici. Da questo dibattito dipendono le risposte a interrogativi di forte spessore filosofico e culturale, come: esiste una struttura della realtà fisica più basilare di quella che ricade sotto i nostri 117 sensi? Possiamo conoscerla? La scienza ha metodi adeguati a fornirci tale conoscenza? La scienza ha valore conoscitivo, o prevalentemente pratico? Il corso intende illustrare le coordinate fondamentali del problema, discutendo soprattutto le posizioni odierne e fornendo elementi di giudizio sulle contrapposte argomentazioni. Il corso è consigliato per gli studenti della laurea specialistica. Programma: Realismo scientifico e realismo metafisico. Realismo scientifico contrapposto a: strumentalismo, eliminazionismo, riduzionismo, empirismo costruttivo. Realismo ontologico e realismo epistemico. Realismo sulle teorie e realismo sulle entità. Argomenti contro il realismo: l’empirismo radicale; la sottodeterminazione delle teorie; le rivoluzioni scientifiche; la mancanza di modelli; ; le considerazioni metodologiche; la relatività in scienza; l’imprecisione delle leggi. Argomenti contro l’empirismo costruttivo: sulla distinzione osservabile-non osservabile; sul render conto della pratica scientifica. Argomenti in favore del realismo: l’argomento evoluzionistico; come render conto della pratica scientifica; la manipolabilità; Aronson su conferma e spiegazione; argomenti abduttivi,e specialmente l’argomento dal successo delle predizioni innovative. Critiche agli argomenti abduttivi: sulla necessità e la possibilità della spiegazione; sull’esistenza di spiegazioni alternative; sulle teorie di successo ma false. Difese del realismo scientifico e dibattiti in corso. Modalità didattiche: Lezioni frontali e discussione sui testi di riferimento. Testi di studio: (1) B. Van Fraassen, L’immagine scientifica, CLUEB, 1985. (2) L. Laudan, La scienza e i valori, Laterza, 1987. (3) J.L. Aronson, Una filosofia realista della scienza, Armando, 1987. (4) I. Hacking, Conoscere e sperimentare, Laterza, 1987. (5) G. Boniolo, P. Vidali, Filosofia della Scienza, Bruno Mondadori, 1999. (6) J. Ladyman, Understanding Philosophy of Science, Routledge, 2002. (7) S. Psillos, Scientific Realism. How Science Tracks Truth, Routledge, 1999. (8) I. Niiniluoto, Critical Scientific Realism, Oxford University Press 1999. (9) S. Clarke, T. Lyons (eds.) Recent themes in the Philosophy of Science, Kluwer 2002. Modalità di accertamento: Esame orale con preesame scritto facoltativo. Programma d’esame: (a) frequentanti: gli argomenti trattati a lezione, e le letture che saranno via via indicate. Gli studenti del vecchio ordinamento aggiungeranno un secondo testo tra quelli di riferimento. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Esame orale con preesame scritto facoltativo. Testi di studio: Programma d’esame: (b) non frequentanti: uno a scelta tra i testi (3),(4),(5)e(6): (3) J.L. Aronson, Una filosofia realista della scienza, Armando, 1987. (4) I. Hacking, Conoscere e sperimentare, Laterza, 1987. (5) G. Boniolo, P. Vidali, Filosofia della Scienza, Bruno Mondadori, 1999. (6) J. Ladyman, Understanding Philosophy of Science, Routledge, 2002. Estetica 1 M-FIL /04 Titolo corso: Le narrazioni – i loro oggetti, i loro effetti CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. RASPA VENANZIO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. 118 Obiettivi Formativi: Studiare, prendendo in esame i testi letterari, la questione più generale del rapporto fra estetica e ontologia. Programma: L’inferno dantesco, Orlando, Amleto, Raskol’nikov sono soltanto finzioni letterarie, oppure in qualche modo ci sono? Se tutto quel che produce effetti esiste, allora ciò di cui parlano i testi letterari, in quanto suscitano in noi emozioni, sentimenti, piacere estetico, in qualche modo c’è. Ma come si rapportano i testi letterari con la realtà? Che tipo di oggetti e di eventi sono quelli di cui leggiamo nei romanzi? E che tipo di sentimenti sono quelli suscitati in noi da simili letture? Il corso cerca di rispondere a queste domande a partire dalle teorie estetiche della scuola di Graz e con incursioni nella discussione contemporanea. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminariali. Testi di studio: Alcuni saggi o capitoli dai seguenti volumi: A. MEINONG, Teoria dell’oggetto, Parnaso, Trieste 2002. C. BARBERO e V. RASPA (a cura di), Il pregiudizio a favore del reale, in Rivista di estetica, n.s. 30 (2005), n. 3. A. BONOMI, Le immagini dei nomi, Garzanti, Milano 1987. J.-P. COMETTI, J. MORIZOT e R. POUIVET, Le sfide dell’estetica, UTET, Torino 2002. G. USBERTI (a cura di), I modi dell’oggettività, Bompiani, Milano 2001. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti sono invitati a concordare il programma d’esame con il docente. Note: Il corso può essere frequentato anche dagli iscritti alla Laurea Triennale. Estetica 3 M-FIL/04 Titolo corso: Arte e verità CFU Periodo Durata N.Corso 1 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. TRAVAGLINI GRAZIELLA [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni. Obiettivi Formativi: Attraverso la lettura del saggio di Martin Heidegger L’origine dell’opera d’arte (1936), il corso intende analizzare le nozioni di “arte” e “verità”, e il loro legame costitutivo, che si è andato via via perdendo nelle riflessioni moderne sull’arte. Programma: 1. La “specificità” dell’arte nel saggio L’origine dell’opera d’arte di Martin Heidegger. 2. Le nozioni di “terra” e “mondo” come ripensamenti del dualismo forma/contenuto. 3. L’arte come evento storico di verità. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: Martin Heidegger, L’origine dell’opera d’arte, 1936, in Sentieri Interrotti, trad. it. di P. Chiodi, La Nuova Italia, Firenze, 1991. Modalità di accertamento: Esame orale. Etica pubblica M-FIL/03 Titolo corso: Religione naturale e civile CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 13 Corsi di laurea in: Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) 119 Prof. MARTELLI MICHELE [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Studio approfondito dei presupposti assolutistici della religione e del rapporto, oggi tornato d’attualità, tra religione e politica. Programma: Introduzione – Lettura, analisi tematica e discussione storico-teorica dei testi – Conclusioni. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: 1)David Hume, Dialoghi sulla religione naturale, Laterza, Bari; 2)M. Martelli, Il dubbio e la fede, in corso di pubblicazione, o, in alternativa, M. Martelli, Teologia del Terrore, Manifestolibri, Roma, 2005. Modalità di accertamento: Esame orale e tesina scritta. Note: Il corso può essere frequentato anche dagli iscritti alla Laurea Triennale. Etnologia 1 M-DEA/01 Titolo corso: Interpretazione del mito: B. Malinowski e C. Lévi-Strauss CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. SCODITTI GIANCARLO [email protected] Ricevimento: Giovedi, 12-13 Obiettivi Formativi: Fornire esempi d’interpretazione di alcuni miti proposti da autori considerati dei ‘classici’ nel campo dell’Etnografia. Programma: Analisi dei miti di fondazione in base ad alcuni testi ‘orali’, così come sono stati registrati da B. Malinowski e C. Lévi-Strauss. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari. Obblighi: Frequenza Testi di studio: a) Mercier, P. Storia dell’Antropologia. Bologna: Il Mulino. b) Malinowski, B. Argonauti del Pacifico. Voll.I e II. Torino: Bollati Boringhieri. c) Lévi-Strauss, C. Anthropologie structurale deux. Paris: Plon (o qualsiasi edizione italiana). d) Lévi-Strauss, C. Histoire de Lynx. Paris: Plon (o qualsiasi edizione italiana). Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Per gli studenti non frequentanti il programma resta invariato. a) Mercier, P. Storia dell’Antropologia. Bologna: Il Mulino. b) Malinowski, B. Argonauti del Pacifico. Voll.I e II. Torino: Bollati Boringhieri. c) Lévi-Strauss, C. Anthropologie structurale deux. Paris: Plon (o qualsiasi edizione italiana). d) Lévi-Strauss, C. Histoire de Lynx. Paris: Plon (o qualsiasi edizione italiana). Note: I testi sono a disposizione nella Biblioteca di Istituto. Le lezioni si svolgeranno presso l’Istituto di Archeologia e storia dell’Arte Antica, via del Balestriere, 2. 120 Etnologia 2 M-DEA/01 Titolo corso: Composizione, esecuzione e memorizzazione di un testo poetico orale. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. SCODITTI GIANCARLO [email protected] Ricevimento: Giovedi, 12-13 Obiettivi Formativi: Fornire un quadro di riferimento metodologico per la registrazione, classificazione e analisi di un testo poetico prodotto all’interno di una cultura orale. Programma: Verranno presi in esame alcuni testi poetici composti ‘oralmente’, senza alcun supporto della scrittura. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari. Obblighi: Frequenza Testi di studio: a) Mercier, P. Storia dell’antropologia. Bologna: Il Mulino. b) Zumthor, P. La presenza della voce. Bologna: Il Mulino. c) Lord, A.B. Il cantore di storie. Lecce: Argo. d) Ong, W.J. Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola. Bologna: Il Mulino. e) Goody, J. Potere della tradizione scritta. Torino: Bollati Boringhieri. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Per i non frequentanti il programma resta invariato: a) Mercier, P. Storia dell’antropologia. Bologna: Il Mulino. b) Zumthor, P. La presenza della voce. Bologna: Il Mulino. c) Lord, A.B. Il cantore di storie. Lecce: Argo. d) Ong, W.J. Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola. Bologna: Il Mulino. e) Goody, J. Potere della tradizione scritta. Torino: Bollati Boringhieri. Note: I testi sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto. Le lezioni si svolgeranno presso l’Istituto di Archeologia e storia dell’Arte Antica, via del Balestriere, 2. Etnologia 3 M-DEA/01 Titolo corso: Architettura e cultura etnografica CFU Periodo Durata N.Corso 5 2°semestre Semestrale 13 Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Archeologia (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. SCODITTI GIANCARLO [email protected] Ricevimento: Giovedi, 12-13 Obiettivi Formativi: Suggerire uno ‘sguardo’ documentato sulle tematiche legate all’architettura proposta da culture classificate come ‘etnografiche’. Programma: Verranno presi in considerazione alcuni esempi di progettazione e realizzazione di piante di villaggi, e relative abitazioni, in contesti sociali e geografici dell’Africa e dell’Oceania, anche in relazione ai ‘miti di fondazione’. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari. Obblighi: Frequenza obbligatoria Testi di studio: a) Preston Blier, S. The Anatomy of architecture. Ontology and metaphor in Batammaliba architectural 121 expression. Cambridge: Cambridge Univ. Press. b) Rykwert, J. La casa di Adamo in Paradiso. Milano: Adelphi. c) Rudofky, B. Architettura senza architetti. Bari: Laterza. d) Bensa, A. Ethnologie & Architecture. Le Centre Culturel Tjibaou, une réalisation de Renzo Piano. Paris: Adam Biroe, Wenzel, M. House decoration in Nubia. London: Duckworth. A scelta, uno dei seguenti testi: f) Laurano, P. La piramide rovesciata. Il modello dell’oasi per il pianeta Terra. Torino: Bollati Boringhieri. f1) Spini, T. & S. Togu Na. La casa della parola. Torino: Bollati Boringhieri. I testi sono a disposizione nella Biblioteca di Istituto. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Il corso può essere frequentato anche dagli iscritti alla Laurea Triennale. Le lezioni si svolgeranno presso l’Istituto di Archeologia e storia dell’Arte Antica, via del Balestriere, 2. Etruscologia e archeologia italica 1 L-ANT/06 Titolo corso: Lineamenti di etruscologia CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. RIZZO MARIA ANTONIETTA [email protected] Ricevimento: giovedì ore 10-12 Obiettivi Formativi: Il corso intende dare un quadro generale di riferimento per la storia e la cultura degli Etruschi a partire dall’età villanoviana fino all’età della romanizzazione attraverso la presentazione dei grandi centri dell’Etruria. Programma: Introduzione storica. Evoluzione dei grandi centri dell’Etruria con particolare attenzione al problema della “nascita delle città” e all’urbanistica dalle origini all’età della romanizzazione. Un particolare riferimento alle produzioni artistiche delle città costiere meridionali. Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminari di approfondimento. Sono previste visite nei Musei di Villa Giulia-Roma, di Cerveteri e di Tarquinia; inoltre visite alle aree archeologiche di Cerveteri e Tarquinia. Testi di studio: M. Cristofani, L’arte degli Etruschi. Produzione e consumo, Torino 1978 oppure AA.VV., Gli Etruschi. Una nuova immagine, Firenze 1984 M. Cristofani, Gli Etruschi del mare, Roma 1983; M. Cristofani, Saggi di storia etrusca arcaica, Roma 1987. Per gli studenti interessati saranno tenute esercitazioni di epigrafia etrusca. Testo consigliato: M. Cristofani, Introduzione allo studio dell’etrusco, Firenze 1991. Modalità di accertamento: Esame orale 122 Etruscologia e archeologia italica 2 L-ANT/06 Titolo corso: La pittura etrusca di età classica ed ellenistica CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. RIZZO MARIA ANTONIETTA [email protected] Ricevimento: giovedì 10-12 Obiettivi Formativi: Il corso intende presentare attraverso le tombe più importanti di Tarquinia, Chiusi, Vulci, le conquiste delle pittura etrusca di età classica ed ellenistica e le ideologie funerarie che sono alla base delle scelte dei programmi figurativi da parte dei committenti. Programma: La pittura a Tarquinia attraverso i grandi complessi pittorici superstiti. I rapporti con le produzioni pittoriche delle altre città, soprattutto con Vulci e Chiusi. Il programma figurativo della tomba François a Vulci. Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminari di approfondimento. Sono previste visite nei Musei di Villa Giulia-Roma, di Cerveteri e di Tarquinia; inoltre visite alle aree archeologiche di Cerveteri e Tarquinia. Obblighi: Lezioni frontali, seminari di approfondimento. Sono previste visite nei Musei di Villa Giulia-Roma, di Cerveteri e di Tarquinia; inoltre visite alle aree archeologiche di Cerveteri e Tarquinia. Testi di studio: AA.VV. Catalogo ragionato della pittura etrusca, Milano 1985; AA. VV., La tomba François di Vulci, Roma 1987. AA.VV. Ricerche di pittura ellenistica. Lettura ed interpretazione della produzione pittorica dal IV secolo a.C. all’Ellenismo, Quaderni di Archeologia 1, Roma 1985. M. Cristofani, Pittura funeraria e celebrazione della morte. Il caso della tomba dell’Orco a Tarquinia, in Tarquinia: Ricerche, scavi e prospettive, Milano 1987, pp. 191 ss. Modalità di accertamento: Esame orale Etruscologia e archeologia italica 3 L-ANT/06 Titolo corso: I Pittori del gruppo “pontico” nel quadro della ceramografia etrusca di età arcaica CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. RIZZO MARIA ANTONIETTA [email protected] Ricevimento: giovedì 10-12 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di analizzare le produzioni dei ceramografi del gruppo “pontico”, artisti di formazione greco-orientale operanti in Etruria nella seconda metà del VI sec. a.C. Si analizzeranno i processi di formazione della loro cultura figurativa in rapporto anche alle varie produzioni (attiche, laconiche, corinzie, greco-orientali) giunte in Etruria. Programma: I pittori “pontici”. Analisi delle opere dei pittori di Paride, di Amphiaraos, di Tityos, del Sileno e della Bibliothèque Nationale 178. Iconografia e stile in rapporto con le coeve ceramiche greche importate in Etruria. La funzione del mito greco nei programmi figurativi adottati dai pittori. Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminari di approfondimento. Sono previste visite nei Musei di Villa Giulia-Roma, di Cerveteri e di Tarquinia; inoltre visite alle aree archeologiche di Cerveteri e Tarquinia. Testi di studio: L. Hannestad, The Paris Painter, Copenhagen 1974; 123 L. Hannestad, The Followers of the Paris Painter, Copenhagen 1976; AA.VV., La ceramica degli Etruschi, Novara 1987. M.A. Rizzo, Contributo al repertorio iconografico della ceramica pontica, in Prospettiva 32, 1983, pp. 48-59. AA.VV.,La ceramografia etrusca tardo-arcaica e varie schede, in Un artista etrusco e il suo mondo: il Pittore di Micali, Roma 1988, pp. 29-38, 61-100 M.A. Rizzo, Percorsi ceramografici tardo-arcaici ceretani, in Prospettiva 73-74, 1994, pp. 2-20. Altra bibliografia sarà indicata durante il corso. Modalità di accertamento: Esame orale. Esercitazioni scritte nel corso del semestre. Filologia classica L-FIL-LET/05 Titolo corso: La trasmissione dei testi antichi e i criteri per la costituzione di una moderna edizione critica CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 7 Corsi di laurea in: Filologia e tradizione classica (CSPE) Prof. PERUSINO FRANCA [email protected] Ricevimento: mercoledì ore 16-17; venerdì 12-13 Obiettivi Formativi: Il corso è indirizzato agli studenti della laurea specialistica in “Filologia e tradizione classica” e intende fornire notizie sulla trasmissione dei testi antichi e sui criteri che presiedono alla costituzione di un’edizione critica. Programma: 1. La trasmissione dei testi antichi. Tradizione orale e tradizione scritta. Papiri e manoscritti bizantini, medievali, umanistici. Tradizione diretta e indiretta. La recensio - la collazione - l’archetipo - lo stemma - le varianti. Criteri oggettivi e soggettivi per la scelta - l’apparato critico. 2. Lettura di testi scelti per esemplificare i diversi tipi di edizioni critiche. Saranno fornite fotocopie. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari. Obblighi: Si raccomanda vivamente la frequenza. Testi di studio: - G. Pasquali, s.v. “Edizioni critiche”, Enciclopedia italiana XIII (1932), pp. 477-480, ora ristampato in Rapsodia sul classico, Roma (Istituto della Enciclopedia Italiana) 1986, pp. 255-267. - L.D. Reynolds-N.G. Wilson, Copisti e filologi, Padova 1969. - R. Pfeiffer, Storia della filologia classica, Napoli (Macchiaroli) 1973. - L. Cesarini Martinelli, La filologia. Dagli antichi manoscritti ai libri stampati, Roma (Editori Riuniti) 1984. - M.L. West, Critica del testo e tecnica dell’edizione, Palermo 1991. - B. Gentili, “L’arte della filologia”, in Poesia e pubblico nella Grecia antica, Roma-Bari (Laterza) 19953, pp. 297-310. Modalità di accertamento: Esame orale Filologia classica 2 L-FIL-LET/05 Titolo corso: Fonetica e fonologia della lingua latina CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. DANESE ROBERTO MARIO [email protected] Ricevimento: Lunedì 16.00-19.00 124 Obiettivi Formativi: Conoscenza dei problemi fondamentali legati alla fonetica della lingua latina, con particolare attenzione per gli elementi fonologici, in relazione con la fonetica del protoindoeuropeo e delle lingue indoeuropee antiche. Programma: 1. Introduzione alla fonologia. 2. Problemi di fonetica del latino in rapporto alla fonetica del protoindoeuropeo e delle altre lingue indoeuropee. 3. Elementi di fonologia della lingua latina. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Per l’argomento specifico del corso si dovranno utilizzare: - F. Stolz, A. Debrunner, W.P. Schmid, Storia della lingua latina, Bologna, Pàtron 1993 (e successive ristampe) - Le lingue indoeuropee, a cura di A. Giacalone Ramat e P. Ramat, Bologna, Il Mulino 1993 (e successive edizioni), pp. 19-121 e pp. 289-348 - E. Vineis, Il latino, Bologna, Il Mulino 2005. Eventuali integrazioni bibliografiche saranno indicate nel corso delle lezioni. Per approfondimenti, ricerche bibliografiche, reperimento di testi e informazioni nel web: - Tra ‘volumen’ e byte, a cura di R.M. Danese, testi di A. Bacianini - A. Torino, Rimini, Guaraldi 2003 - KUBERNHTHS, a cura di R.M. Danese, testi di V. Millozzi - A. Bacianini - A. Torino, Rimini, Guaraldi 2004. Modalità di accertamento: Esame orale Filologia italiana L-FIL-LET/13 Titolo corso: Dal Canzoniere petrarchesco alla lirica di Corte del XV secolo CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 6 Corsi di laurea in: Filologia e tradizione classica (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. NONNI GIORGIO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filologia moderna. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di indagare le linee di sviluppo di una tradizione lirica volgare che dall’exemplum petrachesco giunge alle prime sillogi poetiche di ambiente cortigiano nella prima metà del XV secolo. Urbino, alle soglie della grande stagione federiciana, si trova al centro di un intreccio letterario, una vera e propria koiné i cui vertici si estendono sino alla Corte malatestiana di Rimini ed a quella malatestiana e sforzesca di Pesaro. Il rappresentante più qualificato di questa tendenza poetica è senza dubbio Angelo Galli, il cui Canzoniere è frutto di una apparente ispirazione petrarchesca, mediata dalla lezione di Giusto de’ Conti, orientata in direzione di una fresca vena narrativa di ascendenza boccacciana e sorretta da una esigenza di comunicazione sociale che era molto viva nella Corte dei Montefeltro. Programma: 1. Nozioni di ecdotica 2. Commento di alcuni testi del Canzoniere di Petrarca 3. L’officina del Petrarca: elaborazione del Canzoniere 4. Analisi testuale di alcuni testi della Bella Mano di Giusto de’ Conti 5. Il Canzoniere di Angelo Galli: libro “ordinato” o “libro “costruito”? 6. Analisi stilistica delle rime di Angelo Galli 7. Le corrispondenze poetiche di Angelo Galli e la “tenzone” con Mariotto Davanzati 8. Esame dei manoscritti “galliani”: Urb. Vat. Lat. 699 e Forlì, Piancastelli V, 87 Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: Angelo Galli, Canzoniere, a c. di G. Nonni, Urbino, Accademia Raffaello 1987. 125 G. Inglese, Come si legge un’edizione critica. Elementi di filologia italiana, Roma, Carocci 2006. G. Lavezzi, Breve dizionario di retorica e stilistica, Roma, Carocci 2004. Modalità di accertamento: Esame orale Filologia italiana 2 L-FIL-LET/13 Titolo corso: Filologia d’autore. Da Parini a Manzoni. CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° Semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. FAINI MARCO [email protected] Ricevimento: lunedì 11-12 Obiettivi Formativi: Il corso prevede l’apprendimento delle principali nozioni filologiche relative alla costituzione e alla trasmissione dei testi, con particolare attenzione alla cosiddetta filologia d’autore. In particolare, verranno prese in considerazione le problematiche relative alla genesi dell’opera, ai testi con redazioni plurime, alle varianti d’autore. Programma: Alcune tra le principali opere della letteratura italiana tra Sette ed Ottocento presentano una vasta serie di complessi problemi testuali. Si tratta di testi - la Vita di Alfieri, il Giorno di Parini, le Grazie del Foscolo fino ai Promessi Sposi - che conobbero una travagliata gestazione da parte dell’autore, testimoniata dalle numerose fasi elaborative che esse attraversarono, conoscendo spesso vere e proprie redazioni alternative, che possiamo leggere come opere indipendenti. L’approfondimento di queste problematiche consente, oltre all’apprendimento delle nozioni filologiche fondamentali relative all’elaborazione e alla trasmissione dei testi, uno studio approfondito della cosiddetta “filologia d’autore”. Attraverso la lettura ed il commento dei testi si cercherà di ricostruirne e comprenderne la genesi ed il processo di elaborazione tematica, concettuale e stilistica. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: A. Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna il Mulino, 1994; G. Parini, Il Giorno, edizione critica a cura di D. Isella, Parma, Fondazione Pietro Bembo / Guanda, 1999; V. Alfieri, Vita di Vittorio Alfieri da Asti scritta da esso, a cura di S. De Stefanis Ciccone e Pär Larson, Viareggio, Baroni, 1997; U. Foscolo, Le Grazie, in Opere, a cura di F. Gavazzeni, Milano-Napoli, Ricciardi, 1974, vol. I, pp. 395-532; A. Manzoni, Fermo e Lucia, a cura di S.S. Nigro, Milano, Mondadori, 2002. La bibliografia critica ed ulteriori sussidi e strumenti metodologici saranno forniti nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale Filologia italica 1 L-FIL-LET/03 Titolo corso: Testimonianze da Pompei. Il quadro linguistico, l’ambito storico e problemi connessi. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. ANTONINI ROSALBA [email protected] Ricevimento: martedì 9-11 mercoledì 9-11. Obiettivi Formativi: Parte integrante delle lezioni sarà lo studio diretto di materiali epigrafici attinenti all’argomento del corso. Programma: La documentazione di un centro sannita come approccio interno al quadro linguistico italico nel suo sviluppo storico. 126 Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: R. ANTONINI, Le lingue dell’Italia preromana con tradizione diretta, in “Quaderni dell’Istituto di Linguistica dell’Università degli Studi. Urbino”, 9 (1997), pp. 5-41; G. DEVOTO, Gli antichi Italici, Firenze (Vallecchi), 19674 (Capp. II, V, VI, VIII, IX). Durante le lezioni su temi specifici del corso saranno distribuite ai presenti dispense gratuite (disponibili al termine del semestre presso la portineria di palazzo Veterani). Modalità di accertamento: Esame orale Filologia latina 1 L-FIL-LET/04 Titolo corso: Istituzioni di Filologia CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. SASSI MARIA GRAZIA [email protected] Ricevimento: Lunedì: 10-12. Mercoledì: 10-11 Obiettivi Formativi: Il corso intende affrontare i problemi relativi alla circolazione e alla trasmissione dei testi letterari in lingua latina per fornire allo studente gli strumenti utili ad affrontare la lettura di un testo critico. Programma: Lettura e commento di brani di autori latini –in lingua- relativi ai problemi di trasmissione dei testi e di costituzione di una edizione critica ( i passi scelti verranno forniti in fotocopia durante il corso). Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni. Testi di studio: G. Cavallo, testo, libro, lettura, in “Lo spazio letterario di Roma antica”, vol. II, Roma 1989, pp. 307-41. P. Fedeli, I sistemi di produzione e diffusione, in “Lo spazio letterario di Roma antica, vol. II, Roma 1989, pp. 343-78. M. Scialuga, Introduzione allo studio della filologia classica, Alessandria 2003. L.D. Reynolds- N.G. Wilson, Copisti e filologi, Padova 1984. Modalità di accertamento: Esame orale Filologia latina 2 L-FIL-LET/04 Titolo corso: La Satira latina CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. SASSI MARIA GRAZIA [email protected] Ricevimento: Lunedì: ore 10-12. Mercoledì: ore 10-11 Obiettivi Formativi: Conoscenza dei problemi relativi al genere della Satira attraverso la lettura filologico-letteraria di alcuni testi. Programma: Lettura di Lucilio (una scelta di frammenti; Orazio (Hor sat.1, 1); Giovenale (Iuv. 1). Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Lucilio sarà letto nell’ed. crit. di W. Krenkel (Leiden 1970); Orazio nell’ed. crit. di F. Klingner (Lipsiae 1970); Giovenale nell’ed. crit. di J. Willis (Stutgardiae et Lipsiae 1997). 127 E. Coleiro, Lucilio, in Enc. Oraz. I, pp. 782-85. E. Fraenkel, Lucili quam sis mendosus, “Hermes” 68,pp. 392-99. G. Brugnoli-F.Stok, Critica del testo, in Enc. Oraz., I, pp. 344-46. Modalità di accertamento: Esame orale Filologia latina medievale e umanistica 1 L-FIL-LET/08 Titolo corso: Nascita ed evoluzione del latino medievale CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. TONTINI ALBA [email protected] Ricevimento: martedì 11-13 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di offrire gli elementi di base per affrontare lo studio del latino medievale attraverso i cambiamenti morfologici e sintattici che la lingua latina subisce tra istanze innovative ed esigenze di continuità con la tradizione Programma: Parte propedeutica corredata da lettura, commento e traduzione di passi antologici forniti durante il corso. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: V. Paladini-M. De Marco, Lingua e letteratura mediolatina, Bologna, Patron, 19802; B. Spaggiari, Il latino volgare e L. Holtz, Autore, copista, anonimo, in Lo spazio letterario del Medioevo, vol. I, 2, Roma 1993, rispettivamente pp. 81119 e 325-351. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso. Modalità di accertamento: Esame orale Filologia romanza 1 L-FIL-LET/09 CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. ZAGANELLI GIOIA [email protected] Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire elementi di storia della lingua italiana, francese e spagnola. A partire dal processo che dall’unità latina ha condotto alla frammentazione romanza, si analizzeranno le trasformazioni più significative di pronuncia, di sintassi e di lessico. Programma: 1.Introduzione 2.Quadro delle origini romanze 3.La frammentazione romanza 4.I suoni 5.Le forme 6.Le parole 7.I discorsi 8.Dall’oralità alla scrittura. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Obblighi: Frequenza come da Vademecum dell’Istituto di Lingue. Testi di studio: Gli studenti frequentanti porteranno il programma svolto a lezione, attenendosi alle indicazioni bibliografiche 128 fornite in quella sede. Modalità di accertamento: Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti porteranno: L.Renzi, A.Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003, pp.9-107 e 167-263 oppure, in alternativa, H. Walter, L’avventura delle lingue in Occidente, Bari, Laterza, 1999, pp.93-278; J.Chaurand, Nouvelle histoire de la langue francaise, Paris, Seuil, 1999, pp.9-217 (consigliato per gli specialisti di francese); R.Lapesa, Historia de la lengua espanola, Madrid, Gredos, 1980, pp.15-234 consigliato per gli specialisti di spagnolo). Modalità di accertamento: Esame orale. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. Filologia romanza 2 L-FIL-LET/09 CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. NEGRI ANTONELLA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Lingue. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di illustrare l’irradiazione della lirica trobadorica in Europa, e in particolare in Italia e Catalogna fra XII e XIV secolo, attraverso la lettura e l’esegesi di testi in lingua originale. Programma: Non solo nelle corti principali, ma anche nei luoghi di piazze e di strade trovano posto, e vengono dunque documentati, una produzione politica, fra ortodossia ed eresia, e una letteratura amorosa in antico occitano che lasciano in eredità all’epoca moderna e contemporanea un’immagine vitale, ad ampie sfaccettature e nient’affatto convenzionale della civiltà medievale. A partire dalla lettura di autori che giungono in Italia, come Peire Cardenal, Aimeric de Peguilhan, Sordello da Goito, e di altri che sono invece presenti sul versante pirenaico, come Raimon Vidal e Guerau de Cabrera. si disegna un complesso ambito di ricezione della testualità trobadorica, differenziata in base al contesto geografico e alla committenza, all’interno della quale trovano spazio tematiche che vanno dal sacro al profano, dal paradosso amoroso all’amore carnale. Modalità didattiche: Lezione frontale, tesine di approfondimento. Obblighi: Frequenza nelle modalità previste dal Vademecum della Facoltà di Lingue. Testi di studio: Gli studenti frequentanti porteranno il programma svolto a lezione, attenendosi alle indicazioni bibliografiche fornite in quella sede. Modalità di accertamento: Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Il programma d’esame consigliato può essere sostituito anche da tesine scritte, il cui argomento dovrà essere concordato con il docente. Obblighi: Per concordare programmi alternativi, si consiglia di contattare de visu il docente negli orari di ricevimento. Testi di studio: Gli studenti lavoratori non frequentanti porteranno: Le liriche del trovatore Guilhem de la Tor. Edizione critica a cura di A.Negri, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2006 (i capitoli: introduzione, i testi, la ‘vida’) e di M.Mancini Lo spirito della Provenza. Da Guglielmo a Pound, Roma, Carocci, 2004 (pp.15-163). Modalità di accertamento: Il programma d’esame consigliato può essere sostituito anche da tesine scritte, il cui argomento dovrà essere concordato con il docente. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. 129 Filologia romanza 3 L-FIL-LET/09 CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Prof. ZAGANELLI GIOIA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Lingue. Obiettivi Formativi: Nella Vita Nuova Dante ha affermato che il primo poeta che “cominciò a dire sì come poeta volgare” lo fece per far intendere alle donne i propri versi di amore. E l’amore è infatti il grande tema della produzione letteraria che, già sullo scorcio dell’XI secolo, ha scelto come mezzo di espressione una delle giovani lingue dell’Europa romanza. Ma per quell’Europa l’amore è stato anche molto di più, costituendosi nel tempo come elemento catalizzatore di una complessa problematica etico-religiosa e sociale, affrontata prima in Provenza, trasmigrata poi in Francia e approdata infine in Italia e nella penisola iberica. Di questo processo il corso si propone di illustrare alcune tappe, tramite una esemplificazione tratta da testi lirici, da romanzi e da novelle. Programma: 1. La fondazione: Bernart de Ventadorn e Jaufre Rudel 2. La teorizzazione: il De amore di Andrea Cappellano 3. L’infrazione: canti di donna e pastorelle 4. La narrazione: Chrétien de Troyes, vidas, novelle 5. La diffrazione: Gace Brulé e Tibaldo di Champagne, cantigas de amor e cantigas de amigo 6. La cristallizzazione: da Dante a Stendhal. Modalità didattiche: Lezioni frontali e attività seminariale. Obblighi: Frequenza come descritta nel Vademecum di Lingue. Testi di studio: Gli studenti frequentanti porteranno il programma svolto a lezione, attenendosi alle indicazioni bibliografiche fornite in quella sede. Modalità di accertamento: Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi tempestivamente al docente, che adatterà il programma e i testi di riferimento ai loro singoli percorsi di specializzazione. Modalità di accertamento: Esame orale. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. Filosofia del linguaggio M-FIL/05 Titolo corso: Introduzione alla semantica CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. ALAI MARIO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Dopo la “svolta linguistica” del Novecento, la filosofia del linguaggio ha assunto un ruolo centrale nell’affronto di molte problematiche filosofiche, in epistemologia, in metafisica, in etica, estetica, ecc. Le ricerche condotte dalla tradizione analitica, inoltre, hanno fatto emergere come nucleo centrale della filosofia del linguaggio la semantica, cioè lo 130 studio del significato, nel suo duplice aspetto di relazione tra linguaggio e mondo, e di relazione tra linguaggio e comprensione degli utenti. Il corso si propone dunque di introdurre gli studenti alla filosofia del linguaggio familiarizzandoli con le nozioni e i problemi fondamentali della semantica, ed aiutandoli a sviluppare il gusto e l’attitudine all’argomentazione critico-analitica. Il corso è consigliato agli studenti del primo anno. Programma: Filosofia del linguaggio e semantica: loro ruolo e loro oggetto. Il problema del significato. Il dualismo semantico: componente cognitiva e componente referenziale del significato. Molteplici articolazioni della componente cognitiva (intensione, senso, forza, tono, ecc.) e di quella referenziale (estensione, riferimento, denominato, ecc.). Problemi e limiti del dualismo semantico: identità, sostituibilità, contesti obliqui, espressioni vuote, ecc. Natura e problemi della componente referenziale del significato: Frege, Russell, Strawson, Donnellan, Kripke e Putnam. Diverse teorie sulla componente cognitiva: proposizionali, mentalistiche, dell’uso (Wittgenstein), psicologistiche (Grice), verificazionistiche (Dummett), verocondizionali (Davidson). Modalità didattiche: Lezioni frontali e discussione sui testi di riferimento. Testi di studio: (1) W. Lycan. Filosofia del linguaggio, Cortina, Milano, 2002. (2) P. Casalegno et al. (cur.) Filosofia del linguaggio, Cortina, Milano, 2003. (3) P. Casalegno, Filosofia del linguaggio. Un’introduzione, Nuova Italia Scientifica, Roma, 1997. (4) D. Marconi, La filosofia del linguaggio. Da Frege ai giorni nostri, UTET, Torino, 1999. (5) C. Penco, Introduzione alla filosofia del linguaggio, Laterza, Roma-Bari, 2004. (6) E. Picardi, Linguaggio e analisi filosofica, Patron, Bologna, 1992. (7) E. Picardi, Le teorie del significato, Laterza, Bari 1999. (8) M. Santambrogio, Introduzione alla filosofia analitica del linguaggio, Laterza, Bari 1992. Modalità di accertamento: Esame orale con preesame scritto facoltativo. Programma d’esame: (a) frequentanti: argomenti trattati a lezione, più alcuni saggi dal testo (2) che verranno man mano indicati; (b) non frequentanti: testo (1). Studenti del vecchio ordinamento: (a) frequentanti: argomenti trattati a lezione e testo (2) per intero; (b) non frequentanti: testi (1) e (2) per intero. N.B.: Non si confonda il testo (2) col testo (3), che ha lo stesso autore e un titolo simile, ma è del tutto diverso. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: (1) W. Lycan. Filosofia del linguaggio, Cortina, Milano, 2002. (2) P. Casalegno et al. (cur.) Filosofia del linguaggio, Cortina, Milano, 2003. (3) P. Casalegno, Filosofia del linguaggio. Un’introduzione, Nuova Italia Scientifica, Roma, 1997. (4) D. Marconi, La filosofia del linguaggio. Da Frege ai giorni nostri, UTET, Torino, 1999. (5) C. Penco, Introduzione alla filosofia del linguaggio, Laterza, Roma-Bari, 2004. (6) E. Picardi, Linguaggio e analisi filosofica, Patron, Bologna, 1992. (7) E. Picardi, Le teorie del significato, Laterza, Bari 1999. (8) M. Santambrogio, Introduzione alla filosofia analitica del linguaggio, Laterza, Bari 1992. Filosofia del linguaggio 3 M-Fil/05 CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. NAPOLI ERNESTO [email protected] Obiettivi Formativi: Programma: Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. 131 Filosofia della mente M-PED/01 Titolo corso: La filosofia della mente nell’interpretazione di John Searle CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. BELPASSI PAOLA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia al’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Obiettivo del corso è quello di analizzare in maniera attenta e puntale l’interpretazione della filosofia della mente offerta dal filosofo americano John Searle. Il Corso è consigliato agli studenti della laurea specialistica. Programma: A: i problemi della filosofia della mente: materialismo, la coscienza e il problema mente/corpo. B: struttura della coscienza e neurobiologia. C: intenzionalità, causalità, libero arbitrio, percezione, io. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: JOHN SEARLE, La mente (2004), trad. it. Cortina, Milano 2005. Modalità di accertamento: Esame orale Filosofia della natura M-FIL/01 Titolo corso: L’immagine fisica dell’universo CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Filosofia (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. FANO VINCENZO [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni. Obiettivi Formativi: Acquisire una consapevolezza critica rispetto alle teorie cosmologiche attuali. Programma: La scientificità della cosmologia. I dubbi kantiani. La relatività generale. L’universo considerato come un tutto. La curvatura dello spazio. Il principio cosmologico. La teoria del big bang. I modelli recenti. L’universo inflazionario. Il principio antropico. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: S. Bergia, Dialogo sul sistema dell’universo, McGraw Hill. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti devono studiare: S. Bergia, Dialogo sul sistema dell’universo, McGraw Hill. Note: Il corso può essere frequentato anche dagli iscritti alla Laurea Triennale. 132 Filosofia della scienza 1 M-FIL/02 Titolo corso: Verità e realtà nelle teorie scientifiche CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. FANO VINCENZO [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni. Obiettivi Formativi: Corso pensato per le matricole. Programma: Distinzione fra scienza e non scienza. Che cosa sono spiegazioni, leggi e teorie scientifiche. La verità nella scienza. Verificazione, conferma e falsificazione. La realtà di ciò che non è osservabile. Realismo strutturale, inferenza alla miglior spiegazione, argomento del miracolo e realismo delle entità parziale. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: V. Fano, Comprendere la scienza. Un’introduzione alla filosofia delle scienze naturali, Liguori. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti devono studiare: V. Fano, Comprendere la scienza. Un’introduzione alla filosofia delle scienze naturali, Liguori, tralasciando le parti in infratesto, cioè quelle scritte con un carattere più piccolo. Filosofia della scienza 2 M-FIL/02 Titolo corso: Popper e i paradossi della meccanica quantistica CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. TAROZZI GINO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Il corso, rivolto anche agli iscritti alla laurea specialistica, si presenta come una introduzione alla filosofia popperiana della fisica. Programma: Viene esaminata la posizione fortemente critica del grande filosofo viennese nei confronti dell’interpretazione ortodossa della meccanica quantistica, soffermandosi sui suoi tentativi di confutazione basati sia su argomenti filosofici sia su ingegnosi esperimenti. Si passa quindi a un’analisi della originale reinterpretazione popperiana in senso realistico e statistico del formalismo esistente, mostrando tuttavia come essa sia in grado di superare soltanto alcuni generi di paradossi quantistici. Modalità didattiche: Lezioni frontali integrate da un seminario. Testi di studio: K. R. Popper, La teoria dei quanti e lo scisma nella fisica,Einaudi, Torino K. R. Popper, Realism in Quantum mechanics and a New Version of the EPR Experiment, in G. Tarozzi, A. van der Merwe, Open Questions in Quantum Physics, Reidel, Dordrecht; pp. 3-25; tr. it. in G. Tarozzi (a cura di), Il paradosso della realtà fisica, Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti, Modena, pp. 77-101; K. R. Popper, Bell’s Theorem: A Note on Locality, in A. van der Merwe F. Selleri, G. Tarozzi, Microphysical Reality and Quantum Formalism, Kluwer, Dordrecht-Boston; vol. I, pp. 413-417. Al termine delle lezioni, sulla base del programma effettivamente svolto, verranno indicate le parti dei testi sopraindicati che costituiranno materia d’esame (anche per gli studenti non frequentanti). Modalità di accertamento: Esame orale 133 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Lezioni frontali integrate da un seminario. Testi di studio: K. R. Popper, La teoria dei quanti e lo scisma nella fisica,Einaudi, Torino K. R. Popper, Realism in Quantum mechanics and a New Version of the EPR Experiment, in G. Tarozzi, A. van der Merwe, Open Questions in Quantum Physics, Reidel, Dordrecht; pp. 3-25; tr. it. in G. Tarozzi (a cura di), Il paradosso della realtà fisica, Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti, Modena, pp. 77-101; K. R. Popper, Bell’s Theorem: A Note on Locality, in A. van der Merwe F. Selleri, G. Tarozzi, Microphysical Reality and Quantum Formalism, Kluwer, Dordrecht-Boston; vol. I, pp. 413-417. Al termine delle lezioni, sulla base del programma effettivamente svolto, verranno indicate le parti dei testi sopraindicati che costituiranno materia d’esame (anche per gli studenti non frequentanti). Modalità di accertamento: Esame orale Filosofia della storia M-FIL/03 Titolo corso: Progresso e rivoluzioni nel “Manifesto” di Marx CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 6 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. BORDOLI ROBERTO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Lettura e commento del “Manifesto” di Marx ed Engels con particolare riguardo alla periodizzazione delle epoche storiche, ed alla definizione dell’idea di progresso e d’una filosofia della storia dell’umanità. Programma: 1. Le origini del “Manifesto”; 2. Società antica e feudale; 3. Modernità, mondializzazione e progresso; 4. Socialismo e comunismo. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: 1. Karl Marx-Friedrich Engels, “Manifesto del partito comunista”, Laterza (oppure Editori Riuniti, oppure Einaudi, oppure Newton Compton); 2. Gian Mario Bravo (a cura di), “Il Manifesto del partito comunista e i suoi interpreti”, Editori Riuniti; 3. David McLellan, “Karl Marx: la sua vita e il suo pensiero”, Rizzoli; 4. Franz Mehring, “Vita di Marx”, Editori Riuniti; 5. Gian Mario Cazzaniga, “Funzione e conflitto”, Liguori editore; 6. Karl Marx, “Miseria della filosofia”, Editori Riuniti; 7. Karl Marx, “Il 18 Brumaio di Luigi Bonaparte”, Editori Riuniti; 8. David McLellan, “Marx”, Il Mulino. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti del nuovo ordinamento debbono studiare i testi n.1 e n.3. Gli studenti non frequentanti del vecchio ordinamento debbono studiare i testi n.1, n.3, n.6 (oppure n.7). Note: Il corso può essere frequentato anche dagli iscritti alla Laurea Specialistica. Il programma d’esame per i frequentanti verrà comunicato al termine del corso. 134 Filosofia delle religioni M-FIL/03 Titolo corso: La filosofia delle religioni e il la teoria del sacrificio in René Girard CFU Periodo Durata N.Corso 5 Da definire Semestrale 7 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. GRASSI PIERGIORGIO [email protected] Ricevimento: Da definire Obiettivi Formativi: Introduzione ai temi e ai problemi dell’ermeneutica filosofica in ordine alla comprensione del fenomeno religioso attraverso la lettura dei testi e la costruzione di una tesina finale. Programma: Il corso si articolerà in due parti: nella prima, verranno discussi i problemi di metodo e di contenuto della filosofia delle religioni nel suo sviluppo storico. Nella seconda, si affronterà la teoria del sacrificio in René Girard, con particolare riguardo ad una comparazione tra la concezione del sacrificio nei Veda e nella Bibbia. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: A. Fabris, Introduzione alla filosofia della religione, Laterza, Roma- Bari 1995, capp. I, II, IV; R. Girard. Il sacrificio, Cortina, Milano 2002. Si consiglia anche la lettura di R. Girard, Origine della cultura e fine della storia. Dialoghi con P. Antonello e J. C. De Castro Rocha, Cortina, Milano 2003. Modalità di accertamento: Esame orale e tesina finale. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Sociologia. Filosofia e cinema L-ART/06 Titolo corso: Filosofia e cinema CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestrale Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. SEDDA CLELIA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di analizzare e descrivere quegli aspetti filosofici e scientifici del problema della violazione della freccia del tempo (e della conseguente possibilità di viaggi nel passato) che sono stati rappresentati in talune opere cinematografiche. Programma: Se in alcuni film la trasposizione di concetti e principi scientifici è stata significativamente mediata dalla fantascienza, in altri viene affrontata in termini più propriamente filosofici. Il corso si propone di analizzare il passaggio dalla scienza alla fantascienza e dalla fantascienza al cinema, evidenziando i processi di contaminazione ed elaborazione delle prospettive scientifiche con il fine di individuare ed esaminare anche quei casi, non secondari, in cui il cinema ha saputo esprimere con fedeltà ed efficacia il problema della “freccia del tempo” e la possibilità di viaggi nel passato (o nel futuro), oppure lo ha suggestivamente trasfigurato, arricchendone e sviluppandone i contenuti originari. “ ... allora comprese che non si evadeva dal Tempo e che quell’istante che gli era stato dato vedere da bambino e che non aveva cessato di ossessionarlo, era quello della propria morte.” Così recita la voce fuoricampo di Jean Neuroni al termine de La Jetée, un film che insieme con 2001 Odissea nello spazio, Solaris, Ricomincio da capo, La vita è meravigliosa, Ritorno al futuro, L¹isola del dottor Moreau, é stato selezionato quale esempio particolarmente significativo e paradigmatico nella rappresentazione delle problematiche sopra descritte. Modalità didattiche: Lezioni frontali e proiezione di parti di film. Per le caratteristiche particolari del corso è consigliata la frequenza. Testi di studio: Vincenzo Fano, Isabella Tassani, L’orologio di Einstein. La riflessione filosofica sul tempo della fisica, CLUEB, 2002 135 Jean Epstein, L’essenza del cinema, Biblioteca di Bianco e Nero, 2002 Dispense fornite dal docente. Modalità di accertamento: Esame orale concordato col docente. Filosofia morale 1 M-FIL/03 Titolo corso: Scetticismo e relativismo CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 8 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. MARTELLI MICHELE [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Studio introduttivo delle principali tematiche e metodi di ricerca dello scetticismo greco, una delle più importanti correnti della filosofia occidentale. Programma: Introduzione – Lettura, analisi tematica e discussione storico-teorica dei testi – Conclusioni. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: 1)Sesto Empirico, Schizzi pirroniani, (primo e terzo libro), Laterza, Bari, 2004; 2)Michele Martelli, Il dubbio e la fede (in corso di pubblicazione), da sostituire, eventualmente, con: M. Martelli, Teologia del Terrore, Manifestolibri, Roma, 2005. Modalità di accertamento: Esame orale e tesina scritta. Filosofia morale 2 M-FIL/03 Titolo corso: La dialettica trascendentale di Kant CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 9 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. MARTELLI MICHELE [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Studio approfondito della critica kantiana della metafisica come scienza. Programma: Introduzione – Lettura, analisi tematica e discussione storico-teorica dei testi – Conclusioni. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: 1)I. Kant, Critica della ragion pura (Parte Seconda – II. Dialettica trascendentale), Laterza, Bari. 2)M. Martelli, Il dubbio e la fede (in corso di pubblicazione) da sostituire, eventualmente, con: M. Martelli, Il Secolo del Male (Parte Prima e Quarta), Manifestolibri, Roma, 2004, o, in alternativa, con: M. Martelli Teologia del Terrore, Manifestolibri, Roma, 2005. Modalità di accertamento: Esame orale e tesina scritta. Note: Il corso può essere frequentato anche dagli iscritti alla Laurea Specialistica. 136 Filosofia morale 3 M-FIL/03 Titolo corso: Morale e passioni in Hume CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 12 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. BORDOLI ROBERTO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Conoscenza delle linee fondamentali dell’etica humeana in rapporto ai dibattiti sei- settecenteschi su passioni e ragione. Programma: 1. Hume, i moralisti scozzesi e Kant; 2. L’empirismo di Hume; 3. Ragione e passioni (Descartes, Spinoza, Locke, Hume); 4. Sentimenti e morale; 5. Etica e politica. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: 1. David Hume, “Trattato sulla natura umana” (limitatamente al Libro II e al Libro III), Laterza; 2. David Hume, “Ricerca sui principi della morale”, Laterza; 3. Mario Dal Pra, “David Hume. La vita e l’opera”, Laterza; 4. Antonio Santucci, “Introduzione a Hume”, Laterza; 5. Eugenio Lecaldano, “Hume e la nascita dell’etica contemporanea”, Laterza; 6. Adam Smith, “Teoria dei sentimenti morali”, BUR; 7. Immanuel Kant, “Critica della ragion pratica”, Laterza. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti del nuovo ordinamento debbono studiare i testi n.2 e n.3 (oppure n.5). Gli studenti non frequentanti del vecchio ordinamento debbono studiare i testi n.2, n.5 e n.6 (oppure n.7). Note: Il programma d’esame per i frequentanti verrà reso noto al termine del corso. Filosofia teoretica 1 M-FIL/01 Titolo corso: Il razionalismo critico di Karl Popper CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. TAROZZI GINO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Il corso intende configurarsi come una introduzione alla teoria della conoscenza popperiana. Programma: Il corso si propone di esaminare in che misura l’eredità del razionalismo critico kantiano è stata recepita nella filosofia di Karl Popper. Modalità didattiche: Lezioni frontali affiancate da un seminario d’approfondimento intercattedra con Epistemologia, tenuto dal prof. Mario Alai. Testi di studio: K.R. Popper, Il razionalismo critico, a cura di M.Baldini, Armando, Roma, 2002. 137 D. Miller, Critical Rationalism, in Karl Popper Philosopher of Science, a cura di M.Alai,G.Tarozzi, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2006, pp.3-19. Al termine delle lezioni, sulla base del programma effettivamente svolto, verranno indicate le parti dei testi sopraindicati che costituiranno materia d’esame (anche per gli studenti non frequentanti). Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Lezioni frontali affiancate da un seminario d’approfondimento intercattedra con Epistemologia, tenuto dal prof. Mario Alai. Testi di studio: K.R. Popper, Il razionalismo critico, a cura di M.Baldini, Armando, Roma, 2002. D. Miller, Critical Rationalism, in Karl Popper Philosopher of Science, a cura di M.Alai,G.Tarozzi, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2006; pp. 3-19. Al termine delle lezioni, sulla base del programma effettivamente svolto, verranno indicate le parti dei testi sopraindicati che costituiranno materia d’esame (anche per gli studenti non frequentanti). Modalità di accertamento: Esame orale Filosofia teoretica 2 M-FIL/01 Titolo corso: Linguaggio, etica e religione nel primo Hegel CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. RASPA VENANZIO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Addestramento alla lettura critica di testi filosofici, esaminati nella loro genesi e nel loro rapporto con concezioni filosofiche coeve. Programma: Della riflessione giovanile di Hegel, caratterizzata dalla ricerca di una propria forma di linguaggio, vengono studiati i seguenti momenti: La lingua come espressione dello spirito di un popolo (il rapporto con Herder). La religione come lingua del popolo (il rapporto con Lessing e Mendelssohn). L’autonomia dell’etica e il superamento dei rapporti di dominio (il rapporto con Kant). Il programma di una mitologia della ragione quale linguaggio comune a intellettuali e popolo (il rapporto con Hölderlin). Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminariali. Testi di studio: (a) G.W.F. HEGEL, Scritti giovanili, I, Guida, Napoli 1993. (b) Letteratura critica: I. CUBEDDU e V. RASPA (a cura di), Studi di storia del pensiero moderno, Montefeltro, Urbino 2002, pp. 121-169. R. FINELLI, Mito e critica delle forme. La giovinezza di Hegel (1770-1801), Editori Riuniti, Roma 1996, pp. 1-148. A. TASSI, Teologia e Aufklärung. Le radici del giovane Hegel, La Città del Sole, Napoli 1998. I. TESTA, Hegel critico e scettico, Il Poligrafo, Padova 2002. Altri testi saranno indicati durante il corso. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti sono invitati a concordare il programma d’esame con il docente. Note: Il corso è indicato anche per gli studenti della Laurea Specialistica. 138 Fisica FIS/01 Titolo corso: Fisica CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Filosofia (CTRI) Storia dell’arte (CSPE) Prof. GRIMANI CATIA [email protected] Ricevimento: Da definire Obiettivi Formativi: Acquisire una conoscenza di base della fisica classica. Programma: Concetti introduttivi. Richiami di trigonometria. Operazioni fra vettori. Concetto di limite e di derivata. Grandezze fondamentali e derivate. Unità di misura. Sistema Internazionale di Unità. Unità di misura per lunghezza, tempo e massa.Cambio di unità. Fattore di conversione. Cifre significative ElettromagnetismoLa carica elettrica. Conduttori e isolanti. Legge di Coulomb. Conduttori sferici. Proprietà della carica. Il campo elettrico. Linee di forza del campo elettrico. Campo elettrico di una carica puntiforme. Carica puntiforme in un campo elettrico esterno. Dipolo elettrico in un campo elettrico esterno. Flusso del campo elettrico. Legge di Gauss per il campo elettrico. Legge di Gauss e legge di Coulomb. Conduttore carico isolato. Legge di Gauss applicata ad una distribuzione di carica lineare e ad una distribuzione di carica piana. Campo di due piastre conduttrici. Distribuzioni sferiche di cariche. Il potenziale elettrico. Energia potenziale elettrica. Superfici equipotenziali. Potenziale e campo elettrico. Potenziale di una carica puntiforme e di un insieme di cariche puntiformi. Campo elettrico dal potenziale. Potenziale per un conduttore carico isolato. Capacità elettrica. Calcolo della capacità elettrica per un condensatore a facce piane parallele. Condensatori in serie e in parallelo. Energia del campo elettrico. Densità di energia del campo elettrico. I dielettrici: aspetto atomico. Dielettrici e legge di Gauss. Correnti elettriche. Densità di corrente e velocità di deriva. Resistenza e resistività. Legge di Ohm. Legge di Ohm dal punto di vista microscopico. Potenza nei circuiti elettrici. Forza elettromotrice. Resistenze in serie e in parallelo. Circuiti a maglia singola. Leggi di Kirchoff. Amperometri e Voltmetri. Circuiti a piu’ maglie. Campi magnetici: forza magnetica. Linee di forza del campo magnetico. Scoperta dell’elettrone: esperimento di Thomson. Effetto Hall. Carica in campo magnetico: traiettorie circolari ed elicoidali. Forza magnetica su un filo percorso da corrente. Legge di Biot-Savart. Campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente. Forza fra due conduttori paralleli. Definizione di Ampere. Legge di Ampere. Legge di Faraday. Legge di Lenz. Legge di Ampere generalizzata. Legge di Gauss per il campo magnetico. Onde elettromagnetiche. Riflessione e Rifrazione della luce. Modalità didattiche: Lezione frontale Testi di studio: Halliday D., Resnick R., Walker, J. Fondamenti di Fisica Vol. 2, Casa Editrice Ambrosiana. Modalità di accertamento: Esame scritto e orale. Note: Il corso può essere frequentato anche dagli iscritti alla Laurea Triennale. Fisica applicata a beni culturali 2 FIS/07 CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Note: Il nome del docente ed il programma saranno resi noti all’inizio delle lezioni. N.Corso 4 139 Fisica applicata ai beni culturali FIS/07 Titolo corso: Fisica applicata ai beni culturali CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. GIOSTRA UMBERTO [email protected] Ricevimento: mercoledì ore 11-12 c/o Sogesta Obiettivi Formativi: Scopo del Corso è fornire una conoscenza generale delle tematiche fisiche applicabili ai beni culturali. Saranno presentati i principali parametri micrometeorologici di ambienti interni ed esterni; così come le caratteristiche salienti della deposizione di particolato su superfici. Verranno inoltre proposte alcune tecniche diagnostiche di tipo fisico che sono usate nelle indagini dei beni culturali. Analisi in radiazione visibile, X, ultravioletta e infrarossa. Programma: Richiami di fisica generale. Le principali variabili meteorologiche: Temperatura dell’aria, umidità, radiazione, velocità del vento. Stratificazione termica. Microclima di ambienti esterni. Microclima di ambienti interni.Strumenti di misura. La turbolenza e la deposizione turbolenta. Deposizione di articolato su superfici. Processi di condensazione. Effetto Kelvin e condensazione nei micropori Soiling. Tecniche di analisi. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Dispense del docente; Adriana Bernardi, 2003: Conservare opere d’arte Il microclima negli ambienti museali. Il prato, Padova, 143 pp. Alfredo Aldrovandi, Marcello Picollo, 2001: Metodi di documentazione e indagini non invasive sui dipinti. Il prato, Padova, 111 pp. Modalità di accertamento: Esame orale Fondamenti della meccanica quantistica FIS/02 Titolo corso: Introduzione ai fondamenti della meccanica quantistica. CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Prof. TAROZZI GINO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Il corso, a carattere istituzionale, si propone di introdurre lo studente ai fondamenti matematici della meccanica quantistica, soffermandosi sui due principi che stanno alla base del formalismo di tale teoria: l’uno di carattere negativo, le relazioni di indeterminazione di Heisenberg, che vietano il ricorso simultaneo a due concetti classici come posizione e impulso, o energia e tempo; l’altro di carattere positivo, il principio di sovrapposizione che consente di attribuire contemporaneamente a un sistema quantistico tutti i possibili stati in cui potrebbe venire trovato dopo il processo di misurazione, facendo ciò che era vietato e ritenuto assolutamente inconcebile nell’ambito delle teorie non solo della fisica, ma 140 anche della logica classica, violando in quest’ultimo caso il fondamentale principio del tertium non datur. Viene quindi mostrato come proprio da questa e da altre analoghe forme di dualità irrisolte (onde e corpuscoli, evoluzione determistica dello stato e risultati probabilistici delle nostre osservazioni, vettori di stato fattorizzabili di prima specie e stati entangled non fattorizzabili), abbiano origine i principali paradossi quantistici. Programma: 1.Meccanica analitica e spazio delle fasi 2.Analogia ottico meccanica di Hamilton ed equazione di Schroedinger 3.Parentesi di Poissons e commutatori di Dirac 4.Le relazioni di indeterminazione di Heisenberg 5.La logica non distributiva di Birkhoff e von Neumann 6.Il principio di sovrapposizione degli stati quantici 7.La computabilità quantistica 8.L’interpretazione probabilistica della funzione d’onda 9.L’interpretazione complementare di Bohr 10.L’interpretazione realistica di de Broglie 11.Il problema della misurazione e la spiegazione del collasso della funzione d’onda 12.Stati non fattorizzabili di EPR e correlazioni superluminali. Modalità didattiche: Lezioni frontali con esercitazioni e seminari tenuti dal prof. Alexander Afriat su “La probabilità quantistica”. Testi di studio: G. Auletta, G. Tarozzi, Interpretare la meccanica quantistica:un’introduzione ai fondamenti matematici e filosofici della microfisica, Liguori, Napoli, in corso di pubblicazione. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Lezioni frontali con esercitazioni e seminari tenuti dal prof. Alexander Afriat su “La probabilità quantistica”. Testi di studio: G. Auletta, G. Tarozzi, Interpretare la meccanica quantistica:un’introduzione ai fondamenti matematici e filosofici della microfisica, Liguori, Napoli, in corso di pubblicazione. Modalità di accertamento: Esame orale Fortuna della cultura classica: dall’antichità al mondo moderno e contemporaneo L-FIL-LET/05 Titolo corso: Il teatro antico nell’opera di Pasolini CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 6 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. DANESE ROBERTO MARIO [email protected] Ricevimento: Lunedì 16.00-19.00 Obiettivi Formativi: Studiare i modi della ricezione di opere teatrali greche e latine nella cultura contemporanea, con particolare attenzione per i linguaggi più innovativi, attraverso l’esempio di Pier Paolo Pasolini come drammaturgo e cineasta. Programma: 1. Introduzione al teatro antico. 2. La palliata e il teatro di Plauto. 3. Lettura ed analisi drammaturgica del testo del Miles gloriosus di Plauto. 4. Pasolini ‘traduttore’ dell’antico nel cinema e nella letteratura. 141 5. Il Vantone di Pier Paolo Pasolini. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari. Testi di studio: Per l’argomento specifico del corso si dovranno utilizzare: -Plauto, Miles gloriosus (testo originale con traduzione italiana a fronte, ad esempio Tito Maccio Plauto, Il soldato fanfarone, introd. di C. Questa, trad. di M. Scandola, BUR Rizzoli, Milano, ristampe varie; edizione critica: T. Macci Plauti, Comoediae, rec. W.M. Lindsay, II, Oxonii 1905 e ristampe) -Pier Paolo Pasolini, Il Vantone, Milano, Garzanti 1994 (e successive ristampe) -L. Gamberale, Plauto secondo Pasolini. Un’idea di teatro fra antico e moderno, Urbino, Quattroventi 2006 -M. Fusillo, La Grecia secondo Pasolini: mito e cinema, Firenze, La Nuova Italia 1996 per approfondimenti, ricerche bibliografiche, reperimento di testi e informazioni nel web: -Tra ‘volumen’ e byte, a cura di R.M. Danese, Rimini, Guaraldi 2003 è richiesta inoltre la conoscenza della storia del teatro antico (testo consigliato E. Adriani, Storia del teatro antico, Roma, Carocci 2005) Modalità di accertamento: Prova scritta e orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con il docente almeno un mese prima dell’esame. Genetica BIO/18 Titolo corso: Introduzione alla genetica CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 1 Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Filosofia (CTRI) Prof. COLOMBA MARIASTELLA [email protected] Ricevimento: Da definire Obiettivi Formativi: Fornire i concetti di base della genetica. Programma: · Definizione introduttiva della genetica, sua importanza ed applicazione in vari campi. · Quadro storico delle tappe concettuali e sperimentali principali. · Diversi livelli di studio della genetica: genetica della trasmissione, molecolare, di popolazioni, quantitativa. · Definizione di genotipo, fenotipo. · Diversi modelli di interazione genotipo-fenotipo-ambiente, definizione di norma di reazione. · Definizione di esperimento di ibridazione e di ibridi, autofecondazione e fecondazione incrociata. · Incrocio monoibrido. · I legge di Mendel: il principio della segregazione indipendente. · Definizione di omozigote ed eterozigote. · Uniformità degli ibridi · Test-cross o reincrocio. · Eredità autosomica dominante. · Eredità autosomica recessiva. · Incrocio diibrido. · II legge di Mendel : il principio dell’assortimento indipendente. · Quadrato di Punnet, metodo delle ramificazioni e calcolo delle probabilità: regola del prodotto e della somma · Gli alberi genealogici. 142 · Dominanza incompleta. · Allelia multipla: gruppi sanguigni ABO. · Co-dominanza. · Sovradominanza o vantaggio dell’eterozigote. · Pleiotropia. · Interazioni tra geni: interazione genica ed epistasi. · Caratteri influenzati dal sesso. · Definizione di geni essenziali e letalità. · Definizione di penetranza ed espressività. · Geni temperatura sensibili. · Fattore Rh.. · I poligeni : colore della pelle. · Differenza tra le variazioni discontinue e continue. · Teoria cromosomica dell’ereditarietà. · Mitosi e meiosi. · Definizione di cariotipo, autosomi e cromosomi sessuali. · Vari sistemi di determinazioine sessuale. · Modalità di trasmissione dei cromosomi. · Eredità concatenata al sesso: esperimenti di Morgan e Bridges. · Casi di non-disgiunzione dei cromosomi X. · Non-disgiunzione dei cromosomi X nell’uomo: sindrome di Turner & Klinefelter. · Meccanismo di compensazione della dose per i geni legati all’X nei mammiferi. Lyonizzazione e corpo di Barr. · Eredità legata all’X : dominante e recessiva. · Eredità legata all’Y. · DNA: struttura e funzione. · Esperimenti di Griffith, Avery & co, Hershey-Chase, Meselson & Stahl. · Replicazione del DNA. · Dogma centrale della biologia. · Trascrizione e traduzione del DNA nei procarioti e negli eucarioti. · RNA : struttura e funzioni; vari tipi di RNA. · Maturazione dell’RNA e modificazioni durante il processo di maturazione. · Definizione di introni ed esoni. · Il codige genetico e le sue caratteristiche. · Polisomi. · Regolazione dell’espressione genica nei batteri. · Definizione di geni regolati e geni costitutivi. · Meccanismo di induzione: geni inducibili. · L’operone lac in E. coli (es di induzione coordinata) e repressione da catabolita o effetto glucosio. · Operoni reprimibili: operone trp e attenuazione. · Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti. · Controllo della trascrizione: regolazione positiva e negativa; controllo a livello cromosomico, a livello degli istoni, grado di metilazione del DNA, controllo trascrizionale mediato dagli ormoni. · Controllo della maturazione degli mRNA. precursori: scelta del sito di poliadenilazione, splicing alternativo. 143 · Trasporto degli mRNA maturi fuori dal nucleo: ruolo del complesso di splicing. · Traduzione degli mRNA. · Degradazione degli mRNA maturi. · Degradazione dei prodotti proteici. · Mutazioni: geniche, cromosomiche e genomiche : cause ed effetti. · Mutazioni geniche: delezione, inserzione, sostituzione (transizioni, transversioni, m. missenso, m. nonsenso, m. neutra, m. silente, m. frameshift). · Definizione semplice di mutazione soppresore. · Differenza tra mutazioni spontanee ed indotte · Agenti mutageni: chimici (analoghi delle basi e intercalanti; agenti che modificano le basi), fisici (raggi X e UV), biologici (cenni). · Meccanismi di riparazione del DNA. · Mutazioni cromosomiche: delezioni. duplicazioni, inversioni, traslocazioni. Fusioni e scissioni Robertsoniane. · Mutazioni genomiche: aneuploidia, poliploidia e monoploidia. · Vari tipi di aneuploidia. Monosomie e trisomie nell’uomo. · Auto- e allopoliploidia. · Genetica di popolazioni:definizione e campo di azione. · Definizione e calcolo delle frequenze genotipiche e delle frequenze alleliche per un locus legato ad un autosoma o al cromosoma X. · Legge di Hardy-Weimberg. · Deriva genetica: definizione, principio del fondatore e effetto collo di bottiglia. · Dimensione effettiva della popolazione. · Migrazione e sue conseguenze (definizione semplice). · La selezione naturale: selezione direzionale ed equilibrante. · Inincrocio : cause e conseguenze. · Ruolo della genetica nella biologia della conservazione. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Peter J. RUSSELL: “Genetica” ed, EdiSES. Robert J. BROOKER : “Genetica”. ed. Zanichelli. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Il corso può essere frequentato anche dagli iscritti alla Laurea Triennale. Geografia 1 M-GGR/01 Titolo corso: Territorio e società: linee tematiche e problemi di geografia umana CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. BERTINI MARIA AUGUSTA [email protected] Ricevimento: martedì, ore 8-9; mercoledì, ore 10-11; giovedì, ore 10-11. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di far luce sui principali temi e sulle problematiche della geografia umana, al fine di offrire una moderna visione delle potenzialità della scienza geografica al servizio della conoscenza, dell’organizzazione e della corretta gestione territoriale. Programma: Origine e sviluppo della geografia umana. La rappresentazione dello spazio. Sistema ambientale e aree a rischio. 144 Popolazione e movimenti migratori. Organizzazione degli spazi agricoli, questione alimentare, insediamento rurale. Organizzazione territoriale dell’industria. Attività terziarie. Il fenomeno urbano. Le reti di comunicazione e il turismo. Le strutture sociopolitiche. Globalizzazione e sostenibilità dello sviluppo. Beni culturali e ambientali come risorse per l’organizzazione del territorio. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Per una panoramica generale sulla materia:- P. Dagradi, C. Cencini, Compendio di geografia umana, Bologna, Patron Ed., 2003.Per specifici approfondimenti, un testo a scelta fra i seguenti:- G. Bellezza, Geografia e beni culturali. Riflessioni per una nuova cultura della Geografia, Milano, F. Angeli, ultima edizione. - Bellencin Meneghel G., Lombardi D. (cur.), Immigrazione e territorio, Bologna, Patron Ed., 2002. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Gli studenti del vecchio ordinamento e i non frequentanti dovranno concordare il programma d’esame con la docente. Geografia 2 M-GGR/01 Titolo corso: Evoluzione del pensiero geografico e ruolo della geografia nell’organizzazione del sistema-mondo CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. BERTINI MARIA AUGUSTA [email protected] Ricevimento: martedì ore 10-11; mercoledì, ore 10-11; giovedì, ore 10-11. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di illustrare le trasformazioni, l’ampliamento e il rinnovamento di contenuti e strumenti metodologici, le nuove prospettive di indagine della scienza geografica. Ampio spazio sarà riservato all’esame delle tematiche centrali e attuali della geografia che, oltre a sottolineare la ricchezza documentaria e le molteplici sfaccettature della disciplina, le sue sempre più vaste relazioni con altri saperi, la sua disponibilità a percorrere strade innovative, le sue potenzialità applicative, sono intese a fornire un bagaglio di conoscenze necessarie per comprendere e affrontare i problemi del mondo d’oggi. Programma: Evoluzione del pensiero geografico dall’antichità, al Medioevo, all’età moderna. Concetti di regione e paesaggio. Geografia quantitativa, sociale, della percezione. Lineamenti di geografia fisica: aspetti climatici, geomorfologici, idrografici, vegetazionali. Cartografia. Varietà dei campi di indagine geografica: l’approccio regionale, urbano, economico, politico, storico e culturale. Globalizzazione e sviluppo sostenibile. La riqualificazione delle aree dismesse dalle attività produttive. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Per una panoramica generale sulla materia:- F. Bartaletti, Geografia generale, Torino, Bollati Boringhieri Ed., 2006.Per specifici approfondimenti, un testo a scelta fra i seguenti:- G. Barbieri, F. Canigiani, L. Cassi, Geografia e cambiamento globale. Le sfide del XXI secolo, Torino, Utet Libreria, 2003.- U. Leone (cur.), Aree dismesse e verde urbano. Nuovi paesaggi in Italia, vol. II, Bologna, Patron Ed., 2005. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Gli studenti del vecchio ordinamento e i non frequentanti dovranno concordare il programma d’esame con la docente. Geografia fisica e geomorfologia GEO/04 CFU Periodo Durata 3 Semestrale Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. MORETTI ELVIO [email protected] Obiettivi Formativi: Programma: Consultare il sito www.uniurb.it/restauro. N.Corso 1 145 Geotecnica ICAR/07 Titolo corso: Geotecnica CFU Periodo Durata N.Corso 4 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. TONELLI GIANLUIGI [email protected] Ricevimento: Martedì 9,00 - 10,00 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire gli elementi fondamentali, teorici e pratici, per la caratterizzazione fisica e meccanica delle terre e dei materiali lapidei, alla scala del provino di laboratorio. Programma: 1. Introduzione: Presentazione del corso, settore di applicazione e competenze 2. Rocce sciolte o terre, rocce lapidee, materiali lapidei; Raccomandazioni NORMAL (NORmativa Manufatti Lapidei); Campionamento: prelievo di campioni di terra (disturbati e indisturbati), prelievo di campioni di materiale lapideo in opera e non in opera. 3. Stati fisici e proprietà indici dei terreni: Analisi granulometriche (setacciatura e sedimentazione), nomenclatura. Caratteristiche volumetriche. Struttura delle terre fini (Caolinite, Illite, Montmorillonite). Acqua nel terreno (acqua di costituzione, di cristallizzazione, di adsorbimento, di capillarità, di gravitazione). La Coesione (coesione per cementazione, per tensione superficiale, per fusione degli strati adsorbiti). Limiti di consistenza (L.L., L.P., L.R.). PROPRIETA’ IDRAULICHE: Permeabilità e filtrazione. Coefficiente di permeabilità. Capillarità. 4. Caratteri fisici dei materiali lapidei: Misura della distribuzione del volume dei pori in funzione del loro diametro. Assorbimento d’acqua per immersione totale e Capacità di imbibizione. Assorbimento d’acqua per capillarità e Coefficiente di assorbimento capillare. Misura della perdita per evaporazione dell’acqua assorbita del materiale. 5. Proprietà meccaniche delle terre: Resistenza a rottura, parametri di resistenza al taglio (angolo d’attrito interno e coesione), criterio di Coulomb, di Coulomb-Terzaghi. Prova di taglio diretto. 6. Caratteristiche meccaniche dei materiali lapidei naturali o artificiali: principi di teoria dell’elasticità, modulo di Young, coefficiente di Poisson. Valutazione della resistenza a compressione monoassiale, a trazione indiretta (brasiliana), a carico puntiforme (point load). Modalità didattiche: Lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio. Testi di studio: P. L. Raviolo, Il laboratorio Geotecnico, Controls. R. Lancellotta, Geotecnica, Zanichelli. Materiale di approfondimento distribuito dal docente durante il corso. Modalità di accertamento: Esame orale Gestione informatica dei documenti M-STO/08 Titolo corso: La gestione e conservazione dei documenti in ambiente digitale CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 8 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. GUERCIO MARIA [email protected] Ricevimento: Mercoledì ore 18-19 Obiettivi Formativi: Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità di analisi e di orientamento nel campo della gestione elettronica dei documenti, con riferimento all’evoluzione dei principi e dei metodi della disciplina archivistica, dell’evoluzione delle procedure amministrative e delle trasformazioni normative determinate dalla diffusione delle tecnologie dell’informazione 146 e della comunicazione. Intende, inoltre, fornire conoscenze per la progettazione di interventi di automazione nel settore della documentazione attiva (pianificazione, progettazione e studi di fattibilità) e per la conservazione di sistemi documentari informatici. Programma: Il corso analizza i seguenti temi: attendibilità e autenticità dei documenti in ambiente elettronico; analisi dei requisiti funzionali archivistici per la formazione di sistemi documentari informatizzati (sistemi di classificazione, registrazione dei documenti, organizzazione dei flussi documentali) e dei requisiti tecnologici (con particolare attenzione all’analisi e alla valutazione del software; la progettazione di sistemi di gestione elettronica dei documenti (studi di fattibilità); i problemi organizzativi e gestionali della digital library, la conservazione a lungo termine di archivi digitali, la funzione degli standard internazionali per la gestione dei documenti elettronici; la normativa italiana di settore. Sono previste esercitazioni e seminari in relazione ad alcune importanti progettazioni realizzate in ambito pubblico e privato.Gestione informatica dei documenti II. Per gli studenti che intendano approfondire i temi archivistici di settore con un secondo modulo finalizzato all’approfondimento delle metodologie di gestione e all’analisi della letteratura relativa è necessario definire un programma d’esame con il docente. Modalità didattiche: Lezione frontale che include esercitazioni; attività didattica online mediante la messa a disposizione di materiali di approfondimento. Testi di studio: M. Guercio, Manuale di archivistica informatica, Roma, Carocci, 2001 (capitoli 1-3, 5-6). P. Carucci, Il documento contemporaneo, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1987, capitoli nn. 5, 6 e 7. Normativa (disponibile sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali, http://www.archivi.beniculturali.it) e presso l’Istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari (Piano Santa Lucia 6): Dpr 445/2000 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa; dpcm 31 ottobre 2000 Regole tecniche per il protocollo informatico; decreto del ministro per l’innovazione e le tecnologie 14 ottobre 2003 Approvazione delle linee guida per l’adozione del protocollo informatico e per il trattamento informatico dei procedimenti amministrativi; direttiva del ministro per l’innovazione del 27 novembre 2003 su l’impiego della posta elettronica nelle pubbliche amministrazioni; deliberazione Cnipa 11/2004 Regole tecniche per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire la conformità dei documenti agli originali; d.lgs 82/2004 Codice dell’amministrazione digitale e successive modifiche. Materiale didattico specifico sarà reso disponibile alla fine del corso anche per gli studenti non frequentanti: si prega di contattare il docente. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Testi di riferimento per gli studenti non frequentanti: Oltre al programma indicato in precedenza (Testi di riferimento e Normativa) si richiede lo studio dei seguenti saggi: La documentazione amministrativa. Certezze, semplificazione e informatizzazione nel d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, Rimini, Maggioli editore, 2001, articoli di Gregorio Arena (pp. 9-74) e Maria Paola Guerra (231-304). Scuola superiore della pubblica amministrazione, La gestione integrata dei documenti nelle pubbliche amministrazioni. Un progetto per la definizione di linee guida e di modelli di classificazione, Roma 2002 (disponibile in Istituto e sul sito della Scuola, www.sspa.it)Codice dell’amministrazione digitale, a cura di Carloni, Maggioli editore, 2006, pp. 21-55; 163-195; 223-275. Materiale didattico specifico sarà reso disponibile alla fine del corso anche per gli studenti non frequentanti: si prega di contattare il docente. Modalità di accertamento: Esame orale Glottologia 1 L-LIN/01 Titolo corso: Lineamenti di linguistica storica CFU Periodo 5 1° semestre Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) FRANCHI ANNALISA [email protected] Durata Semestrale N.Corso 1 147 Ricevimento: Mercoledì h. 14-15; h. 17-18; Giovedì h. 14-15 Obiettivi Formativi: Il Corso ha lo scopo di avviare gli studenti alla linguistica storica indeuropea e ai problemi della comparazione (con particolare riguardo alle lingue classiche), inquadrandone gli aspetti fondamentali nello sviluppo della ricerca glottologica e rendendo altresì accessibile la disciplina nelle nozioni, nei concetti e nei metodi usati per l’analisi del linguaggio, e che sono l’indispensabile fondamento per capire la linguistica moderna. Programma: Gli studenti approfondiranno i temi di linguistica storica trattati nel corso integrando le lezioni con la lettura di alcuni capitoli dei testi elencati e di altri studi che verranno loro indicati durante le lezioni. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: D. Silvestri, Il ventaglio e la forbice, Napoli, Arte Tipografica, 1994. G. Berruto, Corso elementare di linguistica generale, Torino, Utet, 1997. R. Lazzeroni (a cura di), Linguistica storica, Roma, NIS, 1987. M. L. Porzio Gernia, Introduzione alla teoria dell’indeuropeo, Torino, G. Giappichelli Editore, 1978. F. Villar, Gli indoeuropei e le origini dell’Europa, Bologna, Il Mulino, 1997. Sarà a disposizione degli sudenti un elenco delle letture indispensabili per sostenere l’esame (rivolgersi alla Bibliotecaria, dott. A. Bartolomei). Modalità di accertamento: Esame orale Note: Per gli studenti non frequentanti e per quanti vogliano reiterare l’esame è necessario un incontro personale con il docente, negli orari di ricevimento, al fine di concordare un apposito programma. Glottologia 2 L-LIN/01 Titolo corso: Greci e Latini nel Lazio arcaico CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. FRANCHI ANNALISA [email protected] Ricevimento: Mercoledì h. 14-15; h. 17-18; Giovedì h. 14-15 Obiettivi Formativi: Il corso ha per oggetto iscrizioni latine arcaiche che caratterazzino la facies linguistica del Latium Vetus prima della totale romanizzazione. Attraverso i testi saranno messe in evidenza le varietà di latino, compresa quella romana non letteraria, la civiltà greca come elemento di formazione della cultura latina nonché l’influenza etrusca sulla civiltà dell’Italia centrale. I singoli fatti linguistici sono sempre studiati nell’ottica della dialettologia indeuropea. Programma: Commento linguistico di testi epigrafici di latino arcaico. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: E. H. Warmington, Remains of old latin, Loeb Class. Ubrary, London-Cambridge (Mass.), 1940. E. Vetter, Handbuch der italischen Dialekte I, C. Winter, Heidelberg 1953. V. Pisani, Testi latini arcaici e volgari, Rosenber-Sellier, Torino 1960. A. Ernout, Recueil de Texres Latins Archaïque, Edition Klincksieck, Paris 19572. A. Degrassi, Inscriptiones latinae Liberae Rei Publicae 1,11, 1972, La Nuova Italia, Firenze. Bibliografia specifica relativa alle iscrizioni trattate sarà fornita durante le lezioni. Note: Per gli studenti non frequentanti è necessario un incontro personale con il docente, negli orari di ricevimento, al fine di concordare un apposito programma. 148 Gnoseologia M-FIL/01 Titolo corso: Esiste un a priori materiale? CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Filosofia (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. DE PALMA VITTORIO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di introdurre al dibattito sulla sussistenza o meno di un a priori non formale a partire dalle posizioni opposte di Husserl e di Schlick, esaminandone le implicazioni teoretiche e il retroterra storico. Programma: Nel corso verranno analizzate sia l’idea husserliana di a priori materiale, cioè di un a priori che è fondato sulla peculiarità dei contenuti sensibili, che è indipendente dall’intervento intellettuale del soggetto e che si esprime in proposizioni quali “Ogni colore è esteso” e “Ogni suono ha un’intensità”, sia il tentativo di Schlick di interpretare tali proposizioni come tautologie o regole formali dell’uso linguistico e di ricondurre la loro validità al principio di non contraddizione, dunque alla logica. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: E. Husserl, “Terza ricerca”, in Id., Ricerche logiche, 2 voll. Milano, Il Saggiatore, 1968 (più volte ristampato), vol. II, pp. 15-83; anche in Id., L’intero e la parte, Milano, Il Saggiatore, 1977, pp. 75-165. E. Husserl, “Hume e Kant”, in Id.. Kant e l’idea della filosofia trascendentale, Milano, Il Saggiatore, 1991, pp. 3-13. M. Schlick, “Esiste un a priori materiale?”, in Id., Forma e contenuto, Torino, Boringhieri, 1987, pp. 167-179. G. Piana, “La tematica husserliana dell’intero e della parte”, in E. Husserl, L’intero e la parte, pp. 7-71 (reperibile anche al sito http://filosofia.dipafilo.unimi.it/~piana/intero/interidx.htm). G. Piana, “Husserl, Schlick e Wittgenstein sulle cosiddette ‘proposizioni sintetiche a priori’”, in Aut Aut, 121, 1971, pp. 19-41 (reperibile anche al sito http://filosofia.dipafilo.unimi.it/~piana/sintetic/sintidx.htm). Modalità di accertamento: Esame orale Note: Il corso può essere frequentato anche dagli studenti della triennale. I testi di Piana sono consigliati, non obbligatori. Iconografia e Iconologia L-ART/02 Titolo corso: Il Precursore, l’Apostolo, il Martire: tipologie cristiane a confronto CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 10 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Storia dell’arte (CSPE) Prof. GRASSO MONICA Ricevimento: Venerdì, ore 9. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di chiarire cos’è la lettura iconografica e iconologica dell’opera d’arte, sia attraverso la conoscenza delle basi metodologiche, sia attraverso l’analisi esemplificativa delle immagini. Programma: Dopo aver chiarito le basi metodologiche della materia, si focalizzeranno alcune problematiche di iconografia cristiana, con l’ausilio di fonti testuali basilari (Bibbia, Vangeli Apocrifi, Legenda Aurea), evidenziando il dialogo tra la figura centrale del Cristo e altre tipologie maschili fondamentali quali il Precursore (Giovanni Battista), l’Apostolo (Pietro, Bartolomeo, ecc.) e il “Martire” (San Sebastiano). Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Saranno necessari per consultazione: la Bibbia, i Vangeli Apocrifi, la Legenda Aurea di Jacopo da Varazze. 149 Inoltre: A. Warburg, La Rinascita del paganesimo antico(solo: l’Introduzione di G. Bing, Arte del ritratto e borghesia fiorentina, Arte fiamminga e primo Rinascimento fiorentino); E. Panofsky, Sul problema della descrizione e dell’interpretazione …, in La prospettiva come forma simbolica; E. Gombrich, Aspirazioni e limiti dell’iconologia, in Immagini simboliche; M.A. Holly, Iconografia e Iconologia, JacaBook; H. Belting, La pietà di Giovanni Bellini, Panini Editore. N.B. Gli appunti del corso sono parte integrante dell’esame, quindi chi fosse impossibilitato alla frequenza dovrà concordare tempestivamente un programma alternativo con la docente. Lo stesso vale per chi ha già sostenuto un esame in questa materia. Gli studenti Erasmus sono tenuti a portare questo stesso programma e a segnalare eventuali difficoltà personali. Per la Laurea Specialistica è previsto un apposito seminario dedicato al Problema dell’interpretazione dell’ opera d’arte, in connessione con le tematiche cristiane affrontate nel corso. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli appunti del corso sono parte integrante dell’esame, quindi chi fosse impossibilitato alla frequenza dovrà concordare tempestivamente un programma alternativo con la docente. Il linguaggio della filosofia nella Grecia antica M-FIL/07 Titolo corso: Una lettura di Platone: Liside o dell’amicizia CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Filologia e tradizione classica (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. LOMIENTO LIANA [email protected] Ricevimento: martedì 17-18; mercoledì 11-12 Obiettivi Formativi: Il corso intende illustrare la nozione greca di philia nella formulazione platonica anche in rapporto alle fasi del pensiero greco precedenti Platone. Programma: La lettura (in traduzione italiana) del Liside farà da guida a una serie di riflessioni sui diversi valori di philia in Platone e nella concezione pre-platonica. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminariali. Testi di studio: Lo studente è tenuto alla lettura in traduzione italiana del Liside di Platone, edizione consigliata: Platone. Teage Carmide Lachete Liside, Introduzione, traduzione e note di Bruno Centrone, Milano, Rizzoli 1997. Inoltre alla lettura di due a scelta dei seguenti saggi: A. Levi, ‘La teoria della philia nel Liside’, Giornale di Metafisica 5, 1950, 285-296; M. Buccellato, ‘Il tema della philia e il suo interesse civile nel “Liside”, Rivista Critica di Storia della Filosofia 23, 1968, pp. 123-140; G. Giacometti, Filosofia e amicizia. Il Liside di Platone e dintorni. Un esercizio maieutico, Ed. Colonna, Milano, 2001. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Il corso è aperto anche agli studenti della Laurea triennale. Non è richiesta alcuna conoscenza della lingua greca. Gli studenti lavoratori che intendano sostenere l’esame concorderanno un programma alternativo con il docente, almeno due mesi prima dell’inizio delle sessioni d’esame. 150 Informatica generale INF/01 Titolo corso: Informatica generale CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Archeologia (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. RUSSO STEFANO [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni Obiettivi Formativi: - Fornire i concetti e gli strumenti di base per affrontare l’applicazione dell’informatica nel settore culturale, con particolare riguardo ai problemi della multimedialità e dell’interoperabilità. - Trattare gli aspetti di base relativi all’uso del computer, al trattamento dei testi con linguaggi di marcatura, alla gestione delle immagini, all’uso di Internet per la ricerca di documentazione e lo scambio di documenti. Programma: Parte I: Concetti introduttivi (8 ore di lezione) - Nozione di informatica. - Il computer: natura e denominazione · La rappresentazione dei dati e delle informazioni · Il bit · Multifunzionalità e multimedialità · Uso informativo e cibernetico del computer - La capacità di ragionamento del computer. - Il software, la fallibilità del computer. - Algoritmi e intelligenza artificiale. - Il modello di comportamento: intelligenza artificiale di massa. - Giudizi umani e giudizi c.d. del computer. - Software proprietario e software libero. - Basi di dati e sistemi informativi. Parte II: Sistemi operativi, programmi applicativi, risorse e applicazioni disponibili su Internet, linguaggi di formattazione (20 ore). 1) Windows (1 ore lezione + 3 ore aboratorio). L’attività ha carattere introduttivo e si propone i seguenti obiettivi: § illustrazione del funzionamento del sistema operativo Windows; § spiegazione dei comandi di uso frequente e avanzati; § presentazione delle principali applicazioni. 2) Word Processor (1 ora lezione + 5 ore laboratorio). L’attività ha carattere introduttivo e si propone di illustrare i principi di funzionamento di alcuni tra i più diffusi programmi di word processing, con particolare attenzione a Word per Windows. Articolazione dell’attività: § concetti fondamentali dell’elaborazione di testi; § i principali editori di testi; § tipi di file testuali; § funzioni fondamentali del programma Word per Windows; § la costruzione di ipertesti e l’uso del mark up; § la costruzione di documenti multimediali. 3) Internet (3 ore lezione + 5 ore laboratorio). L’attività ha lo scopo di introdurre i partecipanti al mondo di Internet. Saranno 151 presentate le principali risorse e applicazioni disponibili su Internet, quali la posta elettronica, il trasferimento di file, la ricerca di informazioni con particolare riguardo all’utilizzo dei motori di ricerca. Organizzazione dell’attività: § introduzione a Internet; § la famiglia di protocolli TCP/IP; § il Word Wide Web e la ricerca di informazioni; § la posta elettronica e altre applicazioni. 4) HyperText Markup Language (4 ore lezione). Introduzione ai principi di base della “Codifica generica” e in particolare lo Standard Generalized Markup Language. Si tratta di una necessaria introduzione al linguaggio HTML, in quanto applicazione dello SGML. Organizzazione dell’attività: § elementi di HTML e il World Wide Web; § elementi di DTD HTML. Modalità didattiche: Lezioni frontali, dimostrazioni pratiche in aula con l’ausilio di strumenti multimediali e collegamento a Internet, attività di laboratorio. Testi di studio: § R. Borruso – S. Russo, L’informatica per l’umanista – dal bit a Internet, I ediz. - in corso di pubblicazione. § S. Russo – G. Chiriatti, Strumenti informatici e applicazioni pratiche per l’umanista, I ediz. -in corso di pubblicazione. Modalità di accertamento: Tema scritto. Eventuale prova pratica. Colloquio orale. Alla fine del corso, agli studenti viene assegnato un tema scritto su uno degli argomenti svolti durante il corso. Dal voto riportato nel tema e di quello riportato nell’espletamento di una eventuale ricerca di documentazione in Internet attraverso l’uso degli operatori logici booleani, viene tenuto conto nell’attribuzione del voto finale in sede di esami orali. Informatica generale 2 INF/01 Titolo corso: Elementi di Informatica CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. PAOLI LUCIANO [email protected] Ricevimento: Venerdì, ore 15-16. Obiettivi Formativi: Il corso fornisce gli elementi di base per la comprensione e l’esecuzione delle principali funzioni di un Sistema Operativo e degli applicativi Office ivi installati. Programma: Il Corso consta nei 4 seguenti moduli: 1) Sistemi Operativi 2) Applicativi Office 3) Internet 4) Applicazioni grafiche. Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio. Testi di studio: Dispense del corso e manuale specifico in corso di stampa (Titolo: “Elementi di Hardware e Software”. Ed. Montefeltro). Modalità di accertamento: Orale preceduto da una breve prova scritta preliminare (stesso giorno dell’orale). 152 Informatica teorica INF/01 Titolo corso: L’oggettività dell’informazione CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale intensivo 4 Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Lettere (CTRI) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Archeologia (CSPE) Prof. FANO VINCENZO [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni. Obiettivi Formativi: Discutere criticamente la nozione di informazione nell’ambito delle scienze esatte. Programma: La definizione di Shannon come riduzione dell’incertezza. Informazione media e di un singolo segnale. Informazione ed entropia. Il contenuto dell’informazione. Oggettività e realtà dell’informazione. Informazione quantistica e informazione classica. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Per i frequentanti i materiali verranno forniti a lezione. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Per i non frequentanti la dispensa di Stefano Rovetta reperibile alla pagina www.disi.unige.it/person/RovettaS/ inf-inf-gen/2005-06/rappr-info.pdf Istituzioni di letteratura greca 1 L-FIL-LET/02 Titolo corso: Oralità e scrittura nella cultura greca da Omero al V secolo CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 16 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. VENERI ALINA [email protected] Ricevimento: lunedì h. 18-19 ; martedì h. 11-12 Obiettivi Formativi: Il modulo intende fornire un quadro generale della letteratura greca dalle origini al V sec. a.C., che ne illustri le due fasi fondamentali, quella più antica, in cui i testi poetici sono composti, comunicati e trasmessi oralmente, e quella più recente, in cui la civiltà della scrittura comincia a prevalere a tutti i livelli. Programma: Lettura, traduzione e commento di una scelta di testi in greco che saranno illustrati nel corso delle lezioni. E’ richiesta la conoscenza della letteratura greca da Omero fino al V sec. a.C. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Per la storia della letteratura greca si consiglia G.A. Privitera - R. Pretagostini, Storia e forme della letteratura greca, Milano (Einaudi Scuola) 1997 (Introduzione, Età arcaica ed età classica fino ad Andocide, a pag. 410). E’ utile la lettura di B. Gentili Poesia e pubblico nella Grecia arcaica. Da Omero al V secolo, Milano (Feltrinelli) 2006. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Per un quadro completo della letteratura greca si consiglia di seguire nel II semestre il modulo di Istituzioni di Letteratura greca II.Gli studenti che non fossero in grado di frequentare le lezioni sono tenuti a concordare personalmente col docente un programma alternativo almeno un mese prima dell’esame. 153 Istituzioni di letteratura greca 2 L-FIL-LET/02 Titolo corso: La figura di Eracle nella letteratura greca ellenistica e nella filosofia cinica: da Teocrito (Id. XIII e XXIV) a Luciano (Dial. mort. 11; Eracle) CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 17 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. BERNARDINI PAOLA [email protected] Ricevimento: giovedì 10-12 Obiettivi Formativi: Il corso intende esaminare l’evoluzione di un personaggio mitico nell’ambito di testi poetici di vario genere nei quali egli è protagonista. Il caso di Eracle è emblematico perché le sue avventure sono narrate a partire dall’epos arcaico fino alla tarda letteratura ellenistica. Particolare attenzione sarà riservata alla configurazione dell’eroe in Luciano e nella filosofia cinica. Si procederà ad ampie classificazioni delle forme e dei contenuti della produzione letteraria alessandrina e si introdurranno i vari generi letterari e i singoli autori. Programma: E’ prevista la lettura in lingua originale con commento dei due Idilli di Teocrito in cui protagonista è Eracle e di due operette di Luciano. Saranno tenute lezioni generali sulla letteratura greca a partire dal IV sec. a.C. Modalità didattiche: Lezioni frontali Obblighi: E’ consigliata la frequenza. Testi di studio: Theocritus ed. with a translation and commentary by A.S. Gow, I-II, Cambridge 1965; Teocrito. Idilli e epigrammi, Introduzione, traduzione e note di B.M. Palumbo Stracca, Milano 1993; Luciano, Dialoghi a cura di V. Longo I-III, Torino 1976-1993. Per la storia della letteratura greca si consiglia G. A. Privitera-R. Pretagostini, Storia e forme della letteratura greca, Milano 1997. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Il modulo completa il corso di Istituzioni di letteratura greca I ed è indispensabile per una visione d’insieme della letteratura greca. Istituzioni di letteratura italiana: il Novecento L-FIL-LET/10 Titolo corso: “Una riga lunga e qualche intreccio”: la poesia di Tonino Guerra CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 13 Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Archeologia (CSPE) Prof. MATTIOLI TIZIANA [email protected] Ricevimento: martedì 10-12 Obiettivi Formativi: Conoscere ed analizzare lo svolgimento del percorso poetico di Tonino Guerra. Programma: La sicurezza conchiusa della poesia di Tonino Guerra, già segnalata da Carlo Bo nella Prefazione al primo volume di poesie, I scarabócc; la fragranza, e quella straordinaria “volontà di pulizia interiore”, quel “sentimento esatto delle cose e delle voci” che rendono indubitabile da subito la misura e la certezza del canto, se costituiscono gli assiomi della poesia guerriana, da riconoscere anche nel recentissimo poema in prosa:Una foglia contro i fulmini, non mancano tuttavia di configurarsi come viatico entro un percorso di ricerca che approda, per successivi incanti, ad uno stupito,meravigliato ed ampio respiro narrativo che si accampa, ostinatamente, come “atto di vita”, volontà di “risalire la corrente del tempo” (Isella) per fermare, e così certamente salvare, “gli echi ancora vibranti di vite non ancora passate” (Roversi). Il corso intende, per omaggio 154 e per debito, su sentieri che vanno dalla lirica all’epica, interrogarsi sul felice trascorrere, in dialetto o in lingua, di una verità poetica ed esistenziale che sempre più appare come un atto di fedeltà, di resistenza eroica di fronte all’aggressione che il tempo storico esercita contro l’umano. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Tonino Guerra, I bu, Rimini, Maggioli Editore 1999 (ristampa)Tonino Guerra, Il Miele, Rimini, Maggioli Editore 2005 (ristampa). Tonino Guerra, Una foglia contro i fulmini, Rimini,Maggioli Editore 2006. Lingua dialetto poesia. Atti del seminario popolare su Tonino Guerra e la poesia dialettale romagnola. Santarcangelo di Romagna 16-17 giugno 1973, Prefazione di T. de Mauro, Ravenna, Edizioni del Girasole. La poesia dialettale romagnola del Novecento, a c. di G. De Santi, Rimini, Maggioli 1994. C. Bo, I Scarabócc di Tonino Guerra, in “Il parlar franco. Rivista di cultura dialettale e critica letteraria”, IV (2004). Modalità di accertamento: Esame orale Istituzioni di matematica MAT/04 CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 1 Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. ROCCHI MARCO BRUNO LUIGI [email protected] Obiettivi Formativi: Programma: Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Farmacia. Istituzioni di storia letteraria dal Seicento all’Ottocento L-FIL-LET/10 Titolo corso: Le confessioni di un Italiano di Ippolito Nievo CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 15 Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Archeologia (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) RITROVATO SALVATORE [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filologia moderna. Obiettivi Formativi: Il modulo si propone di riflettere sulle premesse civili e culturali dell’identità italiana (un’identità ‘letteraria’ a geografia variabile, è stato sostenuto), nel secolo che vide il compimento dell’unità politica, attraverso la breve e intensa parabola di Ippolito Nievo (1831-1861), autore di uno dei maggiori romanzi dell’Ottocento, Le confessioni di un italiano. Programma: Storia e geografia dell’Italia nello specchio del romanzo (dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis ai Viceré) – Lettura de Le confessioni di un Italiano Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: (parte generale) per la letteratura italiana dal Sei all’Ottocento, si consiglia una buona antologia scolastica (parte monografica) I. Nievo, Le confessioni di un italiano (ed. Mondadori); C. Gaiba, Il tempo delle passioni. Saggio su «Le Confessioni d’un Italiano» di Ippolito Nievo, Bologna, Il Mulino, 2001; S. Jossa, L’Italia letteraria, Bologna, Il Mulino, 2006. 155 Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente prima di sostenere l’esame. Testi di studio: (parte generale) per la letteratura italiana dal Sei all’Ottocento, si consiglia una buona antologia scolastica (parte monografica) I. Nievo, Le confessioni di un italiano (ed. Mondadori); C. Gaiba, Il tempo delle passioni. Saggio su «Le Confessioni d’un Italiano» di Ippolito Nievo, Bologna, Il Mulino, 2001; S. Jossa, L’Italia letteraria, Bologna, Il Mulino, 2006. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Altre indicazioni bibliografiche verranno fornite durante il corso. Istituzioni di storia letteraria dalle origini al Cinquecento 1 L-FIL-LET/10 Titolo corso: La poesia lirica volgare da Bembo a Marino CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. CORSARO ANTONIO [email protected] Ricevimento: martedì ore 12.00-13.00; mercoledì ore 12.00-13.00. Obiettivi Formativi: Apprendimento degli elementi metodologici essenziali per lo studio della poesia volgare: generi e metri poetici, geografia linguistica e culturale, trasmissione e diffusione dei testi. Approccio ai testi secondo una selezione storica, elaborazione degli strumenti fondamentali di lettura e commento del testo poetico. Programma: Letture guidate e commentate, atte a illustrare i percorsi e gli sviluppi della lirica volgare dal primo Cinquecento all’epoca barocca. La materia sarà trattata attraverso alcuni autori principali: Bembo (Prose della volgar lingua e Rime), l’esperienza lirica di Della Casa e di Michelangelo, le rime di Tasso e infine Marino. L’illustrazione dei testi sarà focalizzata alle problematiche relative ai contesti culturali, alla trasmissione e diffusione dei testi (manoscritta e a stampa), infine alla formazione del canone lirico moderno. Modalità didattiche: Lezioni frontali e esercitazioni di approfondimento. Testi di studio: Testi di riferimento : Dalle seguenti edd. saranno tratte le letture oggetto del corso e della preparazione: Antologia della poesia italiana. Seicento, a cura di C. Segre e C. Ossola, Torino, Einaudi, 2001; P. Bembo, Prose e rime, a cura di C. Dionisotti, Torino, UTET, 1966 (oppure ed. economica: Milano, Tea); M. Buonarroti, Rime, a cura di V. Residori, Milano, Mondadori (Oscar), 1998; G. Della Casa, Rime, a cura di S. Carrai, Torino, Einaudi, 2003; Poeti del Cinquecento, a cura di G. Gorni, Milano-Napoli, Ricciardi, 2001; T. Tasso, Lezione sopra un sonetto di Monsignor Della Casa; Id., Considerazioni sopra tre canzoni di M. Gio. Battista Pigna, in T. Tasso, Le prose diverse, ed. C. Guasti, Firenze, 1875, vol. II; T. Tasso, Rime, a cura di B. Basile, Roma, Salerno, 1994; G.B. Marino, Rime amorose, a cura di O. Besomi e A. Martini, Ferrara-Modena, Panini, 1987. La bibliografia secondaria (saggi critici e supporti metodologici) sarà fornita all’inizio delle lezioni. Sarà inoltre richiesta in sede di esame la conoscenza storico-letteraria dei sec. XVI-XVII condotta su un manuale concordato col docente. Modalità di accertamento: Esame orale Istituzioni di storia letteraria dalle origini al Cinquecento 2 L-FIL-LET/10 Titolo corso: Niccolò Machiavelli letterato CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della 156 comunicazione (CSPE) Archeologia (CSPE) Prof. CORSARO ANTONIO [email protected] Ricevimento: martedì ore 12.00-13.00; mercoledì ore 12.00-13.00. Obiettivi Formativi: Nozioni storico-critiche avanzate intorno all’autore in oggetto. Nozioni metodologiche applicate alla divulgazione e fortuna, e alle caratteristiche essenziali della trasmissione dei testi machiavelliani. Nozioni metodologiche applicate alla lettura dei testi in oggetto. Programma: Il corso propone una analisi ravvicinata dei testi letterari di Machiavelli (teatro, poesia, e prosa narrativa) attraverso la storia della loro genesi e della loro prima divulgazione e fortuna, e anche attraverso l’illustrazione dei rapporti principali con l’esperienza del Principe. Saranno affrontate in particolare (attraverso lezioni frontali e esercitazioni guidate dal docente) le principali questioni relative alle testimonianze manoscritte e a stampa dei testi in oggetto. Modalità didattiche: Lezioni frontali e esercitazioni di approfondimento. Testi di studio: N. Machiavelli, Opere letterarie, ed. L. Blasucci e P. Casadei, Torino, UTET, 1989; F. BAUSI, Machiavelli, Roma, Salerno, 2005; C. DIONISOTTI, Machiavellerie, Torino, Einaudi, 1980; G. INGLESE, Per Machiavelli. L’arte dello stato, la cognizione delle storie, Roma, Carocci, 2006. Ulteriori sussidi e supporti metodologici (bibliografie supplementari, fotocopie e materiali rari) saranno forniti dal docente all’inizio del corso. Modalità di accertamento: Esame orale Laboratorio di fisica applicata FIS/07 CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Obiettivi Formativi: Programma: Note: Il nome del docente ed il programma saranno resi noti all’inizio delle lezioni. N.Corso 3 Laboratorio di informatica per la descrizione archivistica 1 M-STO/08 Titolo corso: Laboratorio di informatica per la descrizione archivistica 1 CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 25 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. GROSSI MONICA [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni. Obiettivi Formativi: Il laboratorio si propone di avviare gli studenti della laurea triennale all’attività di schedatura e descrizione del materiale archivistico in ambiente digitale. Programma: Il corso si articola in due fasi: nella prima si apprenderanno le tecniche di schedatura e descrizione del materiale archivistico mediante esercitazioni pratiche in archivio; nella seconda, che avrà sede nelle aule del laboratorio informatico dell’Istituto, si utilizzeranno applicazioni informatiche per la descrizione archivistica. Modalità didattiche: Lezioni frontali, esercitazioni in archivio, visite ad istituti archivistici. Obblighi: Data la natura seminariale e pratica del corso è previsto l’obbligo di frequenza. Testi di studio: P. Carucci, Le fonti archivistiche. Ordinamento e conservazione, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1983, pp. 132-237 (incluso il glossario e la circolare del 1966 sulla pubblicazione degli inventari). 157 M. Guercio, Manuale di archivistica informatica, Roma, Carocci, 2001 (capitolo 4, a cura di M. Grossi). ISAD (G): General International Standard Archival Description, 2 ed., 2000 (trad. it. a cura di S. Vitali, con la collaborazione di M. Savoja, Madrid, 2000). Lo standard è consultabile anche in rete all’indirizzo (testo originale in lingua inglese); e , oppure (traduzione italiana). ISAAR (CPF): International Standard Archival Authority Records for Corporate bodies, Persons and Families, 2 ed., 2004: lo standard è consultabile in rete sul sito dell’International Council on Archives: (testo originale in lingua inglese) e (traduzione italiana). Modalità di accertamento: Accertamento mediante prova pratica della capacità di predisporre schede descrittive conformi agli standard internazionali e alla prassi descrittiva nazionale mediante applicazioni informatiche e successiva discussione delle scelte adottate con riferimento alla teoria archivistica. Laboratorio di informatica per la descrizione archivistica 2 M-STO/08 Titolo corso: Laboratorio di informatica per la descrizione archivistica 2 CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 26 Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Prof. GROSSI MONICA [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni. Obiettivi Formativi: Il laboratorio si propone di consentire la verifica pratica dei concetti e dei metodi acquisiti nei corsi di Archivistica generale e di Teoria e tecnica dell’ordinamento e della descrizione, con particolare riferimento all’attività di schedatura del materiale archivistico e di applicazione degli standard descrittivi in ambiente informatico. Programma: Dopo una ricognizione dello stato dell’arte in materia di normalizzazione in ambito nazionale e internazionale, si affronteranno temi e problemi pratici della descrizione archivistica mediante l’analisi di alcuni casi di studio tratti dalla realtà urbinate, la schedatura di fondi archivistici locali e l’uso di applicazioni informatiche per la descrizione archivistica. Modalità didattiche: Lezione frontale, esercitazioni in archivio, visite ad istituti archivistici. Obblighi: Data la natura seminariale e pratica del corso è previsto l’obbligo di frequenza. Testi di studio: P. Caroli, D. Robotti, I presupposti e gli obiettivi dell’inventariazione, in “Archivi per la storia”, VII, 1 (1994), pp. 127-142. P. Carucci, Il documento contemporaneo. Diplomatica e criteri di edizione, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1987, da p. 131 (parte III). M. Guercio, Manuale di archivistica informatica, Roma, Carocci, 2001 (capitolo 4, a cura di M. Grossi). ISAD (G): General International Standard Archival Description, 2 ed., 2000 (trad. it. a cura di S. Vitali, con la collaborazione di M. Savoja, Madrid, 2000; lo standard è consultabile anche in rete: , testo originale in lingua inglese; , traduzione italiana). ISAAR (CPF): International Standard Archival Authority Records for Corporate bodies, Persons and Families, 2 ed., 2004 (consultabile in rete: , testo originale in lingua inglese; , trad. it. a cura di S. Vitali). E’ inoltre richiesta la capacità di consultazione di: EAD: Encoded archival description. Tag Library (trad. it. EAD. Descrizione archivistica codificata. Dizionario dei marcatori. Versione 2002, a cura di G. Michetti, Roma, ICCU, 2005). Modalità di accertamento: Accertamento mediante prova pratica della capacità di analizzare documentazione archivistica di diversa natura e di predisporre schede descrittive conformi agli standard internazionali e alla prassi descrittiva nazionale con l’impiego di applicazioni informatiche. 158 Laboratorio di restauro 1 L-ART/04 Titolo corso: Restauro. Reintegrazione della pellicola pittorica CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. ALBINI ROMANA [email protected] Obiettivi Formativi: Problemi di reintegrazione Differenti metodi Materiali e tecniche utilizzate Approccio agli interventi al vero - Laboratorio guidato Esercitazioni su modelli nell’uso dell’acquarello Esercitazione su modelli alla reintegrazione per semplice “abbassamento di tono” Esercitazioni su modelli al tratteggio verticale - Attività da svolgere fuori laboratorio necessaria alla preparazione agli esami Esercitazioni di reintegrazione su modelli Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. N.Corso 1 Laboratorio di restauro 2 L-ART/04 Titolo corso: Restauro. Dipinti murali: tecniche e modelli - A CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. SALVATORI SABRINA [email protected] Obiettivi Formativi: Tecnologia della pittura murale Materiali costitutivi Forme e cause di degrado Le malte nel restauro - Laboratorio guidato Realizzazione di un dipinto murale e campioni di malte per restauro - Attività da svolgere fuori laboratorio necessaria alla preparazione agli esami Studio dei testi indicati dal docente. Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. N.Corso 2 Laboratorio di restauro 3 L-ART/04 Titolo corso: Restauro. Dipinti su tela: tecniche e modelli - A CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. FAZI BENEDETTA [email protected] N.Corso 3 159 Obiettivi Formativi: Tecnologia dei dipinti su tela Materiali costitutivi Forme e cause di degrado Illustrazione di interventi esemplari - Laboratorio guidato Realizzazione di un dipinto su tela - Attività da svolgere fuori laboratorio necessaria alla preparazione agli esami Studio dei testi indicati dal docente. Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. Laboratorio di restauro 4 L-ART/04 Titolo corso: Restauro. Manufatti lignei: tecniche e modelli - A CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. ANTONELLI EMIILIANO [email protected] Obiettivi Formativi: Tecnologia dei dipinti su tavola Materiali costitutivi Tecniche di policromia e di doratura Forme e cause di degrado Tecniche storiche di restauro: il trasporto su nuovo supporto. - Laboratorio guidato Realizzazione su modelli di policromie e di dorature - Attività da svolgere fuori laboratorio necessaria alla preparazione agli esami Studio dei testi indicati dal docente. Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. N.Corso 4 Laboratorio di restauro 5 L-ART/04 Titolo corso: Restauro. Dipinti murali: i supporti - B CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 5 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. FERRUCCI FABIANO [email protected] Obiettivi Formativi: Fasi dell’intervento: a) l’adesione tra gli strati preparatori e con la struttura muraria; b) le malte da iniezione; c) la coesione dell’intonaco; d) la coesione e/o l’adesione della pellicola pittorica; e) pronto intervento su intonaci dipinti: velinatura e puntellamento Tecniche storiche di trasporto su nuovo supporto: stacco a massello, stacco e strappo; Nuovi supporti per dipinti murali rimossi; Illustrazione di interventi esemplari - Laboratorio guidato 160 Verifiche e interventi su manufatti al vero - Attività da svolgere fuori laboratorio necessaria alla preparazione agli esami Studio dei testi indicati dal docente. Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. Laboratorio di restauro 6 L-ART/04 Titolo corso: Restauro. Dipinti su tela: i supporti - B CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 6 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. IACCARINO IDELSON Antonio [email protected] Obiettivi Formativi: Fasi dell’intervento: a) meccanismi di degrado fisico-meccaniche del sistema supporto tela-telaio e strato preparatorio; b) la foderatura tradizionale e tecniche di nuova generazione Illustrazione di interventi esemplari - Laboratorio guidato Verifiche e interventi su manufatti al vero - Attività da svolgere fuori laboratorio necessaria alla preparazione agli esami Studio dei testi indicati dal docente. Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. Laboratorio di restauro 7 L-ART/04 Titolo corso: Restauro. Manufatti lignei: i supporti - B CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 7 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. CALDI CRISTINA [email protected] Obiettivi Formativi: Fasi dell’intervento: a) il risanamento dei supporti lignei; b) il consolidamento e la disinfestazione del legno; c) l’intervento sugli strati preparatori; d) la riadesione e il consolidamento della pellicola pittorica; e) la parchettatura e altri sistemi di supporto ausiliario; f) tecniche di intervento passivo nei confronti delle variazioni ambientali. Illustrazione di interventi esemplari - Laboratorio guidato Verifiche e interventi su manufatti al vero - Attività da svolgere fuori laboratorio necessaria alla preparazione agli esami Studio dei testi indicati dal docente. Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. 161 Laboratorio di restauro 8 L-ART/04 Titolo corso: Restauro. Manufatti lapidei: tecniche e modelli - A CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. FALESCHINI FRANCESCA [email protected] Obiettivi Formativi: Tecnologia dei manufatti lapidei e strumenti di lavorazione della pietra; Materiali costitutivi; Forme e cause di degrado Malte e adesivi specifici per interventi su manufatti lapidei Tecniche storiche di restauro: le integrazioni mimetiche - Laboratorio guidato Assemblaggio, imperniaggio e stuccatura su modelli in frammenti - Attività da svolgere fuori laboratorio necessaria alla preparazione agli esami Studio dei testi indicati dal docente. Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. N.Corso 8 Laboratorio di restauro 9 L-ART/04 Titolo corso: Restauro. Dipinti su tela: la pellicola pittorica - C CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 9 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. SEBASTIANELLI MAURO [email protected] Obiettivi Formativi: Fasi dell’intervento: a) consolidamento,riadesione e ristabilimento della planarità degli strati pittorici con uso di tavolo caldo e ambiente a umidificazione controllata; b) la pulitura: l’uso dei solventi, e metodi di pulitura alternativi (enzimi, tensioattivi, supportanti specifici); c) la stuccatura; d) la reintegrazione delle cadute della pellicola pittorica e delle lacune di profondità; e) la verniciatura; Illustrazione di interventi esemplari - Laboratorio guidato Verifiche e interventi su manufatti al vero - Attività da svolgere fuori laboratorio necessaria alla preparazione agli esami Studio dei testi indicati dal docente. Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. Laboratorio di restauro 10 L-ART/04 Titolo corso: Restauro. Manufatti lignei: la pellicola pittorica - C CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. CALDI CRISTINA [email protected] 162 N.Corso 10 Obiettivi Formativi: - Fasi dell’intervento: a) la pulitura: l’uso dei solventi e metodi di pulitura alternativi (enzimi, tensioattivi, supportanti specifici); b) la stuccatura; c) la reintegrazione delle cadute della pellicola pittorica e delle lacune di profondità; d) la verniciatura Illustrazione di interventi esemplari - Laboratorio guidato Verifiche e interventi su manufatti al vero - Attività da svolgere fuori laboratorio necessaria alla preparazione agli esami Studio dei testi indicati dal docente. Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. Laboratorio di restauro 11 L-ART/04 Titolo corso: Restauro. Dipinti murali: la pellicola pittorica - C CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 11 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. DE CESARE GRAZIA Obiettivi Formativi: - Fasi dell’intervento: a) la pulitura: l’uso di soluzioni saline, solventi, supportanti: resine a scambio ionico; b) la stuccatura; c) la reintegrazione delle cadute della pellicola pittorica e delle lacune di profondità; d) protettivi finali Illustrazione di interventi esemplari - Laboratorio guidato Verifiche e interventi su manufatti al vero - Attività da svolgere fuori laboratorio necessaria alla preparazione agli esami Studio dei testi indicati dal docente. Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. Laboratorio di restauro 12 L-ART/04 Titolo corso: Restauro. Manufatti lapidei: supporto e superficie - B CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 12 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. ZAMPA ALESSANDRA [email protected] Obiettivi Formativi: - Fasi dell’intervento: a) il consolidamento della struttura litica b) il trattamento e la rimozione di patine biologiche; c) la pulitura chimica: l’uso di soluzioni saline, solventi supportanti; d) la pulitura meccanica: strumenti aeroabrasivi, micropercussori, ablatori, laser, ultrasuoni; e) la stuccatura; f) la protezione superficiale; g) la manutenzione degli edifici storici e delle aree archeologiche. - Laboratorio guidato Verifiche e interventi su manufatti al vero - Attività da svolgere fuori laboratorio necessaria alla preparazione agli esami Studio dei testi indicati dal docente. Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. 163 Laboratorio informatico allestimento OPAC 1 M-STO/08 Titolo corso: Libro antico e catalogazione CFU Periodo Durata 5 1° semestre Semestrale Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. FERRI MARCO [email protected]; Ricevimento: Mercoledì, ore 17.00-18.00. Obiettivi Formativi: Catalogazione in SBN. Programma: Libro antico, particolarità catalografiche. Esercitazioni. Modalità didattiche: Lezioni frontali - Esercitazioni in ambiente di prova SBN. Testi di studio: Marina Venier, Il libro antico in SBN, Bibliografica 2002. Modalità di accertamento: Esame orale - Esercitazione pratica. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Programma da concordare con il docente. N.Corso 23 Laboratorio informatico allestimento OPAC 2 M-STO/08 Titolo corso: Indicizzazione semantica comparata . CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 24 Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Archeologia (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. DELLA FORNACE ANNA MARIA [email protected] Ricevimento: Al termine delle lezioni. Obiettivi Formativi: Verificare in termini applicativi i concetti, le metodologie e le normative illustrate durante i corsi di catalogazione e classificazione, all’interno dell’ambiente Sebina/SBN. Programma: Illustrazione dei sistemi di indicizzazione precoordinata alfabetica e classificata; presentazione dell’edizione integrale della Classificazione Decimale Dewey; esercitazioni e simulazioni di indicizzazione comparata: Soggettario, Gris e CDD 21 utilizzando materiale presente in Istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari – o altri documenti idonei – da svolgersi presso l’aula informatica di Piano S. Lucia, 6. Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni. Obblighi: La frequenza è consigliata. Testi di studio: Testi di riferimento: Guerrini Mauro, Catalogazione, Roma, AIB,1999. Crocetti Luigi, Fagiolini Albarosa, Classificazione Decimale. M.C. Giunti, Soggettazione, Roma, AIB, 2001. Dewey, ed. aggiornata a DDC 21, Roma, AIB, 2001. L.M. Chan et al.., Classificazione Decimale Dewey. Guida pratica. 2. ed. aggiornata a DDC 21, Roma, AIB, 2001. Si prevede inoltre la conoscenza di: Classificazione Decimale Dewey, ideata da Melvil Dewey, ed. 21, Roma, AIB, 2000, 4 vol. GRIS, Guida all’indicizzazione per soggetto, Roma, AIB, 2001. 164 Soggettario per i cataloghi delle biblioteche italiane, a cura della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Firenze, Il Cenacolo, 1956. Modalità di accertamento: Accertamento delle procedura di indicizzazione mediante prova pratica. Legislazione dei beni culturali IUS/09 Titolo corso: Legislazione dei beni culturali CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. ADEZATI GIOVANNI [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti teorici fondamentali della disciplina giuridica dei beni culturali, non solo attraverso lo studio dell’evoluzione della disciplina italiana, con un’introduzione storica che ci conduce alla più recente legislazione, ma anche attraverso lo studio della disciplina internazionale, specie quella comunitaria, nonchè della comparazione di modelli provenienti da esperienze straniere, muovendo cioè in un’ottica internazionalistica e comparatistica. L’impostazione del corso fa propria la tendenza a superare le frontiere pubblico privato, cercando di fornire elementi utili alla ricostruzione del diritto vigente: l’approccio prescelto per l’insegnamento della materia mira a considerare tutte le possibili sfaccettature, con l’ausilio delle conoscenze e dello strumentario di altre scienze, giuridiche e non, ivi comprese quelle fiscali e giuseconomiche. Il corso si propone di fornire le basi concettuali, i principi teorici, la conoscenza dei problemi metodologici della disciplina archivistica, necessari sia all’archivista responsabile della formazione dei documenti attivi presso il soggetto produttore di archivi che dell’archivista impegnato nella conservazione e fruizione del patrimonio documentario storico. Programma: Profili storici e tratti evolutivi; dalle origini alla disciplina vigente (D.lgs. 42/2004 e succ. modif.). Le fonti della tutela dei beni culturali. La natura giuridica dei beni culturali. Distinzioni in campo pubblico e privato. Tipologia dei beni e appartenenza. Beni dello Stato e degli EE.PP. (musei, biblioteche, archivi, documenti) e loro uso. I beni ecclesiastici. I beni di interesse religioso. I beni demaniali. I beni patrimoniali, disponibili e indisponibili. La verifica. I beni privati di interesse pubblico. Patrimonio nazionale e patrimonio culturale nazionale. Regime dei beni culturali – i cd. Servizi aggiuntivi. I beni privati. Poteri dispositivi del proprietario, beni di uso e godimento collettivo (collettività laica/religiosa). I vincoli di interesse storico e artistico nelle sue diverse fasi. Funzione della catalogazione. I ritrovamenti e le scoperte. Ritrovamento fortuito e clandestinità. I siti archeologici. La circolazione dei beni; beni pubblici e privati. La prelazione e l’espropriazione. Altri modi di acquisto dello Stato. L’esportazione. L’esportazione temporanea. L’importazione. Il contrabbando e il commercio. La contraffazione. Organi della tutela dei beni culturali. Organi centrali, speciali, decentrati, organi periferici dell’amministrazione centrale (le Sovrintendenze), Musei e Biblioteche. ll consiglio regionale per i beni culturali. I beni culturali nella Comunità Europea. Origini e sviluppi della disciplina, il regime dei beni culturali e la loro circolazione. Profili di diritto comparato. La tutela dei bb.cc. sul piano internazionale. La disciplina comunitaria. Le principali convenzioni internazionali. La convenzione UNIDROIT del 24.06.1995. I beni culturali ambientali. Le bellezze naturali. Le bellezze individue e le bellezze d’insieme. Il vincolo e la sua formazione procedurale. Il vincolo paesaggistico. I piani paesaggistici. Le zone di rispetto. Gli strumenti cautelari. I parchi. I centri storici. Il regime sanzionatorio. Le sanzioni amministrative e le sanzioni penali. Profili di legislazione fiscale.Linee evolutive della legislazione dei beni culturali e ambientali. Il danno ambientale. Valutazione del danno. Rilevanza del danno sotto il profilo penale, privatistico e pubblicistico. Nuove prospettive per la protezione internazionale dei beni culturali. La tutela dei beni culturali e ambientali tra regole giuridiche e effetti economici. Il programma potrà subire delle variazioni. Alcune letture per la preparazione dell’esame potranno essere suggerite durante il corso. Durante le lezioni potranno essere distribuiti materiali per un approfondimento. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Il testo consigliato sarà indicato all’inizio del corso. Il docente potrà distribuire materiali e, limitatamente ai frequentanti, concordare programmi alternativi. La normativa di riferimento (D.lgs 3/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio e suoi aggiornamenti) è consultabile sul sito del Ministero 165 per i beni e le attività culturali, in corso di aggiornamento; in sede d’esame ne accerterà la conoscenza da parte del candidato. Testi di riferimento per gli studenti non frequentantiOltre al programma indicato in precedenza si richiede la lettura di AA. VV., Cofrancesco Giovanni, (a cura di), I beni culturali, secondo vol., Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 1999. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Gli studenti più diligenti potranno chiedere di redigere una tesina, valutabile in sede di esame, concordando gli argomenti con il docente. Letteratura del Rinascimento L-FIL-LET/13 Titolo corso: La «Letteratura delle immagini» tra Cinque e Seicento CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 5 Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. ARBIZZONI ARTUSI GUIDO [email protected] Ricevimento: martedì ore 15-17; mercoledì ore 11-12 Obiettivi Formativi: Il corso intende illustrare le varie forme attraverso le quali si realizza, nel Rinascimento, un rapporto istituzionalizzato tra linguaggio verbale e linguaggio iconico. Verranno dunque analizzate le originarie distinzioni tra emblemi e imprese (i due più fortunati generi ascrivibili alla «letteratura delle immagini») e quindi, attraverso la complessa riflessione teorica che si sviluppa intorno alle imprese (da Giovio, a Tasso, a Tesauro), i possibili e complessi intrecci e contaminazioni che si realizzano entro una vastissima produzione libraria, soprattutto secentesca, che, da varie premesse e con vari intenti, utilizza l’icasticità delle immagini a sostegno di un discorso persuasivo e memorabile.L’indagine sul campo solleciterà inoltre considerazioni teoriche sulla specificità e possibile complementarità dei linguaggi verbale e iconico. Programma: Alciati e la nascita degli «emblemi». Giovio e la prima trattatistica sulle imprese. I trattati sulle imprese. I Gesuiti e le immagini. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Esercitazioni. Testi di studio: G. Savarese, La letteratura delle immagini nel Cinquecento, in Id., Indagini sulle «arti sorelle», a cura di S. Benedetti e G. P. Maragoni, Manziana (Roma), Vecchiarelli Editore, 2006, pp. 3-48. G. Arbizzoni, «Un nodo di parole e di cose». Storia e fortuna delle imprese, Roma, Salerno Editrice, 2002. G. Arbizzoni, Ecfrasi, emblemi, imprese, in Ecfrasi. Modelli ed esempi tra medioevo e rinascimento, a cura di G. Venturi e M. Farnetti, Roma, Bulzoni, 2004, pp. 513-40. Ulteriori materiali di lavoro (soprattutto riproduzioni facsimilari di testi cinque-secenteschi) saranno approntati durante lo svolgimento del corso, anche attraverso attività di tipo seminariale. Modalità di accertamento: Esame orale Letteratura e cinema L-ART/06 Titolo corso: Il teatro classico come ipotesto cinematografico CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. DANESE ROBERTO MARIO [email protected] Ricevimento: Lunedì 16.00-19.00 Obiettivi Formativi: Studiare i rapporti fra opere teatrali e letterarie dell’antichità classica, loro rielaborazioni moderne e il linguaggio cinematografico, per inquadrare il rapporto dinamico tra le forme espressive dello spettacolo antico e quelle del film. 166 Programma: 1. Introduzione 2. La storia del cinema e il mondo antico 3. Letture di testi antichi in traduzione italiana e visione di opere cinematografiche basate su di essi 4. Analisi della trasformazione del testo letterario nel linguaggio cinematografico: dalla drammaturgia alla diegesi, dal découpage al montaggio. Modalità didattiche: Lezioni frontali e proiezioni di film. Testi di studio: Per l’argomento specifico del corso si dovranno utilizzare: - Eschilo, Orestea (qualsiasi edizione italiana con traduzione e testo a fronte) - Sofocle, Edipo re (qualsiasi edizione italiana con traduzione e testo a fronte) - Euripide, Medea (qualsiasi edizione italiana con traduzione e testo a fronte) - Seneca, Medea (qualsiasi edizione italiana con traduzione e testo a fronte) - G. Rondolino - D. Tomasi, Manuale del film, Torino, UTET 2002 - P. Bertetto (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Torino, UTET - Dams 2002 (con speciale attenzione per i capitoli 10, 11, 13 e 14) - E. Adriani, Storia del teatro antico, Roma, Carocci 2005. In più si dovrà leggere un volume scelto fra i seguenti: - A. Ferrero, Il cinema di Pier Paolo Pasolini, Venezia, Marsilio 2005 - A. Martini - N. Vidal, Arturo Ripstein, Torino, Lindau 1999 - R. Lasagna, Lars von Trier, Roma, Gremese 2003. E’ prevista la visione di alcuni film, fra i quali: - Medea di Pier Paolo Pasolini (Francia, Italia, Germania 1969) - Medea di Lars von Trier (Danimarca 1988) - Asì es la vida di Arturo Ripstein (Messico, Francia, Spagna 2000) - Luna rossa di Antonio Capuano (Italia 2001). Modalità di accertamento: Esame scritto e orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti dovranno concordare col docente integrazioni al programma almeno un mese prima di sostenere l’esame; la mancata frequenza alle lezioni non esonera gli studenti dalla visione dei film sopra indicati. Letteratura francese 1 L-LIN/03 Titolo corso: La descrizione della Letteratura francese nell’Ottocento CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. TOFFANO PIERO [email protected] Obiettivi Formativi: Obiettivo del corso è fornire una conoscenza storico-letteraria generale dell’Ottocento francese, integrata dall’analisi di testi descrittivi appartenenti a generi letterari diversi, e una riflessione teorica sullo statuto della descrizione, portando gli studenti a produrre sull’argomento un testo scritto o orale di analisi letteraria. Programma: Verranno analizzati testi letterari dell’Ottocento francese, appartenenti a generi diversi, accomunati dall’intento descrittivo, evidenziando in essi: 1)il funzionamento di certe “regole” fisse della descrizione; 2)la presenza di tematiche e costanti stilistiche proprie all’autore; 3)la presenza di tematiche e ideologie tipiche dell’intero secolo. 167 Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminariali e presentazione da parte degli studenti di tesine Obblighi: E’ richiesta la capacità di leggere e comprendere testi letterari in lingua francese Testi di studio: Uno a scelta tra i seguenti manuali di storia letteraria: Brunel P. et al., Storia della letteratura francese: XIX secolo, CIDEB, Rapallo 2006 o ed. precedenti(gli studenti che hanno frequentato il corso su Chateaubriand nell’a.a. 2005-2006 studieranno il volume sul XVIII secolo) ; Macchia G. et al., La letteratura francese dal Romanticismo al Simbolismo, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 2006 o ed. precedenti (gli studenti che hanno frequentato il corso su Chateaubriand nell’a.a. 20052006 studieranno il volume La letteratura francese dall’Illuminismo al Romanticismo, Parte I). Durante il corso verranno fornite fotocopie dei testi analizzati a lezione Modalità di accertamento: Esame orale; presentazione di tesine orali o scritte Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Uno a scelta tra i manuali di storia letteraria indicati nel programma per frequentanti; in sostituzione dei testi analizzati a lezione, gli studenti non frequentanti studieranno 10 voci a scelta dell’Antologia cronologica della letteratura francese (diretta da R. Campagnoli), vol. V, Ottocento, LED, Milano 1998. Modalità di accertamento: Esame orale. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. Letteratura francese 2 L-LIN/03 Titolo corso: La descrizione nella letteratura francese dell’Ottocento CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. TOFFANO PIERO [email protected] Obiettivi Formativi: Obiettivo del corso è fornire una conoscenza storico-letteraria generale dell’Ottocento francese, integrata dall’analisi di testi descrittivi appartenenti a generi letterari diversi, e una riflessione teorica sullo statuto della descrizione, portando gli studenti a produrre sull’argomento un testo scritto o orale di analisi letteraria. Programma: Si affronterà il tema della descrizione da un punto di vista teorico, mediante il commento e la spiegazione dei testi indicati nel programma, e verrà lasciato uno spazio alla presentazione di esempi di analisi letteraria di testi descrittivi da parte degli studenti. Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminariali e presentazione da parte degli studenti di tesine Obblighi: E’ richiesta la capacità di leggere e comprendere testi letterari in lingua francese Testi di studio: Hamon Ph., Du Descriptif, Hachette, Paris 1993 (ad eccezione del cap.3), oppure Bal M., Descrizioni, costruzione di mondi e tempo della narrazione, in AA. VV, Il romanzo (a cura di F. Moretti), Volume secondo: Le forme, Einaudi, Torino 2002, e Jauss H. R., La mediazione estetica delle norme sociali (“La douceur du foyer”), in Estetica e interpretazione letteraria, Marietti, Genova 1990. Modalità di accertamento: Esame orale; presentazione di tesine orali o scritte Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti studieranno tutte tre le opere critiche indicate nel programma per frequentanti (Hamon, Bal, Jauss). Modalità di accertamento: Esame orale Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. 168 Letteratura greca 1 L-FIL-LET/02 Titolo corso: La saga degli Argonauti dall’epica arcaica all’epica ellenistica: dai Korinthiakà di Eumelo alle Argonautiche di Apollonio Rodio. Lettura e commento dei frr. 1-10 Bernabé di Eumelo e del libro IV delle Argonautiche (vv. 1-752). CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. BERNARDINI PAOLA [email protected] Ricevimento: giovedì 10-12 Obiettivi Formativi: Attraverso l’analisi delle testimonianze poetiche sul mito degli Argonauti considerate in sequenza cronologica si intende ripercorrere la storia di questa saga che ha avuto molta fortuna nella letteratura greca. In particolare verrà delineato il suo percorso nell’epica e nei generi letterari più affini. La ricostruzione mitica offrirà lo spunto per proporre una visione d’insieme della produzione letteraria dell’antica Grecia. Programma: E’ prevista la lettura in lingua originale con commento dei frammenti dei Korinthiakà di Eumelo e delle Argonautiche di Apollonio Rodio, libro IV. Altri testi relativi al mito degli Argonauti saranno letti nel corso delle lezioni. Sono previste lezioni generali sulla letteratura greca. Modalità didattiche: Lezioni frontali Obblighi: E’ consigliata la frequenza. Testi di studio: Poetae Epici Graeci. Testimonia et fragmenta I, ed. A. Bernabé, Leipzig 1996. Apollonios de Rhodes, Argonautiques III, Texte établi et commenté par F. Vian, Paris 1981. Per la storia della letteratura greca si consiglia G.A. Privitera-R. Pretagostini, Storia e forme della letteratura greca, Milano 1997. Modalità di accertamento: Esame orale Letteratura inglese 1 L-LIN/10 Titolo corso: Introduzione al Novecento. CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. MARTELLA GIUSEPPE [email protected]; Ricevimento: Giovedì, ore 12. Obiettivi Formativi: Il corso si propone, attraverso una campionatura di testi, di discutere forme, temi e contesti culturali della letteratura britannica del Novecento. Programma: Si tratteranno aspetti e problemi della letteratura e della critica letteraria del Novecento, con particolare attenzione alle figure maggiori, come W.B.Yeats, T.S.Eliot e J.Joyce. Si invitano gli studenti ad acquistare per tempo la Norton Anthology 7th ed. (che servirà loro per tutti gli anni del corso) e a portarla a lezione, per meglio seguire i richiami ai testi. Modalità didattiche: Lezioni frontali; esercitazioni seminariali; eventuali saggi di approfondimento. Testi di studio: 1) brani di lettura: (tutti contenuti nella Norton Anhtology): 169 W.B. Yeats: “The Second Coming”, “Leda and the Swan”; T.S. Eliot: “The Waste Land”, “Tradition and the Individual Talent”; J. Joyce: Ulysses: “Proteus”; D. Walcott,: ”A far Cry from Africa”, “Nights in the garden of Port of Spain”; T. Hughes, “Examination at the Womb-door”, “Daffodils”; T. Harrison: “Heredity”, “Long Distance”; S. Heaney: “Digging”, “From Station Island”. 2) testi critici: G. Martella, Margini dell’interpretazione, CLUEB, in corso di publicazione (il testo va portato all’esame in originale, non in fotocopie). Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. Letteratura inglese 2 L-LIN/10 Titolo corso: La narrativa contemporanea CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. MARTELLA GIUSEPPE [email protected] Ricevimento: Giovedì, ore 12. Obiettivi Formativi: Una introduzione alla narrativa contemporanea di lingua inglese, sia della madre patria che delle ex colonie. Programma: Si esploreranno temi e forme della narrativa contemporanea in inglese, con particolare attenzione per la figura e l’opera di Salman Rushdie. Modalità didattiche: Lezioni frontali; esercitazioni seminariali; eventuali saggi di approfondimento. Testi di studio: S.Albertazzi, Lo sguardo dell’altro, Carocci 2000; G.Martella, Margini dell’intepretazione, CLUEB, in corso di pubblicazione (il teso va portato all’esame in originale, non in fotocopie). Modalità di accertamento: Esame orale; valutazione del lavoro seminariale svolto. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. Letteratura italiana L-FIL-LET/10 CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 17 Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Archeologia (CSPE) Prof. CERBONI BAIARDI GIORGIO [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni. Obiettivi Formativi: Programma: Rivolgersi all’Istituto di Filologia moderna. 170 Letteratura italiana del Rinascimento L-FIL-LET/10 Titolo corso: Il Galateo e la civiltà delle buone maniere CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 7 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. NONNI GIORGIO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso all’Istituto di Filologia moderna. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di indagare il sistema di regole di comportamento all’interno della civiltà rinascimentale, ben esemplificato dal Galateo di Della Casa, che rappresenta un intreccio di sapienza pedagogica e di colloquialità quotidiana. Sarà dimostrato - attraverso fonti spesso curiose ma sempre importanti - come le nostre abitudini si collochino a un determinato stadio di evoluzione culturale, che interessa anche la psicologia, per cui la nostra vita quotidiana non è altro che il risultato di una stratificazione di regole che vengono dal passato. Programma: 1. Le funzioni naturali 2. Le relazioni sessuali 3. Le modificazioni dell’aggressività 4. La descrizione della vita quotidiana di un cavaliere 5. Storia dell’alimentazione in Europa 6. I comportamenti a tavola 7. Cibo, linguaggio, identità 8. La formazione del gusto 9. L’ordine delle vivande 10. I banchetti rinascimentali Il dott. Gianluca Montinaro coordinerà incontri seminariali sul Galateo di Della Casa e sulla cultura del cibo nel Rinascimento, con l’intervento del maestro Lucio Pompili, chef del Symposium di Cartoceto (PU). Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminari di approfondimento. Testi di studio: 1. N. Elias, La civiltà delle buone maniere, Bologna, Il Mulino 2006 (nuova edizione) 2. M. Montanari, L’Europa a tavola. Storia dell’alimentazione dal Medioevo ad oggi, Roma-Bari, Editori Laterza 2004. Saranno forniti materiali durante il corso e i seminari. È consigliato: G. Della Casa, Il Galateo, a cura di S. Prandi, Torino, Einaudi Editore, 2006 (nuova edizione). Modalità di accertamento: Esame orale Letteratura italiana moderna e contemporanea 1 L-FIL-LET/11 Titolo corso: ”Il canto del sacrificio muto”- La poesia di C. Rebora dopo la conversione CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. MARCHI DONATELLA [email protected] Ricevimento: mercoledì (ore 10-12) Obiettivi Formativi: Il corso intende analizzare gli scritti poetici ed epistolari di Clemente Rebora dopo la conversione fino alla morte. Programma: Il corso prenderà in esame il non facile cammino poetico di Clemente Rebora dai Frammenti lirici e Canti 171 anonimi fino ai Canti dell’infermità,Curriculum vitae, Inni e Poesie sparse, soffermadosi in particolar modo sugli scritti che contrassegnarono il momento della conversione.Il rapporto costante fra “parola e musica”(sottolineato anche dall’esame del suo epistolario) costituirà l’asse portante del corso.Gli allievi dovranno affrontare alcune prove di scrittura nel contesto di laboratori di ricerca sulla poesia reboriana. Modalità didattiche: Lezioni frontali e laboratori di scrittura sulla poesia. Obblighi: Frequenza obbligatoria Testi di studio: Si raccomanda la lettura di tutta l’opera poetica reboriana. C. Rebora, Le poesie,Garzanti. Le prose di Clemente Rebora, a cura di G.De Santi e E. Grandesso, Marsilio 1999. Di prossima pubblicazione l’ultimo quaderno reboriano, presso le edizioni Marsilio. (Più dettagliata bibliografia si fornirà durante il corso). Modalità di accertamento: Esame orale Letteratura italiana moderna e contemporanea 2 L-FIL-LET/11 Titolo corso: Il teatro di Alberto Moravia CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. MARCHI DONATELLA [email protected] Ricevimento: mercoledì (ore 10-12) Obiettivi Formativi: Il corso intende analizzare i testi teatrali di Moravia nel contesto del dibattito culturale degli anni a lui contemporanei. Programma: Il corso prenderà in esame l’approccio moraviano al teatro attraverso la lettura dei più significativi scritti, sia a livello testuale,sia nel contesto di un esame storico sociologico degli anni Settanta, in rapporto con la narrativa moraviana e con il teatro a lui contemporaneo.Saranno presi in esame i possibili percorsi drammaturgici dal testo alla scena, in funzione di una riproposta di messa in scena a noi contemporanea. Modalità didattiche: lezioni frontali e laboratori di lettura drammaturgica. Modalità didattiche: Lezioni frontali e laboratori di lettura drammaturgica. Testi di studio: A. Moravia, Teatro, a cura di Nari-Vazzoler, II ed.2004. (Una più dettagliata bibliografia verrà fornita durante il corso). Modalità di accertamento: Esame orale Letteratura italiana. Prova scritta L-FIL-LET/10 Titolo corso: “Paesaggi” della poesia italiana contemporanea CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 14 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. RITROVATO SALVATORE [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filologia moderna. Obiettivi Formativi: Relazioni, tensioni e rapporti fra paradigmi culturali e trasformazioni del paesaggio nella poesia italiana contemporanea. Programma: (parte generale) 172 Nozioni di metrica, retorica, stilistica e questioni metodologiche. (parte monografica) Natura e paesaggio nella poesia italiana contemporanea. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari. Obblighi: Per gli studenti del corso di laurea in lettere, l’esame è obbligatorio e non iterabile. Testi di studio: (parte generale) A. Bertoni, La poesia. Come si legge e come si scrive, Bologna, Il Mulino, 2006; L. Rodler, I termini fondamentali della critica letteraria, Milano, Bruno Mondadori, 2004; R. Galaverni, Il poeta è un cavaliere Jedi. Una difesa della poesia, Roma, Fazi, 2006; (parte monografica) Dentro il paesaggio. Poeti e natura, a cura di S. Ritrovato, Milano, Archinto, 2006. Modalità di accertamento: Prova scritta, seguita da un colloquio orale volto ad accertare le competenze acquisite durante il corso e ad appurarne le letture. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente prima di sostenere l’esame. Testi di studio: L. Rodler, I termini fondamentali della critica letteraria, Milano, Bruno Mondadori, 2004; R. Galaverni, Il poeta è un cavaliere Jedi. Una difesa della poesia, Roma, Fazi, 2006; (parte monografica) Dentro il paesaggio. Poeti e natura, a cura di S. Ritrovato, Milano, Archinto, 2006. Modalità di accertamento: Prova scritta, seguita da un colloquio orale volto ad accertare le competenze acquisite durante il corso e ad appurarne le letture. Note: Altre indicazioni bibliografiche verranno fornite durante il corso. Letteratura latina L-FIL-LET/04 Titolo corso: La figura di Tiberio nella Storia romana di Velleio Patercolo (II 94-131). CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. RAFFAELLI RENATO [email protected] Ricevimento: mercoledì 9-12 Obiettivi Formativi: Il corso prevede la lettura e il commento filologico, stilistico e storico dei capitoli tiberiani di Velleio. Lo scopo è di fornire gli strumenti per la conoscenza dell’opera di uno storico ‘minore’, che nonostante tutto è una fonte diretta e informata circa rilevanti aspetti della figura di Tiberio. Programma: Oltre alla lettura dei capp. II 94-131 della Storia romana di Velleio, si faranno opportuni confronti con passi di altri autori (soprattutto Tacito e Suetonio) che riguardano la figura di Tiberio. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Il testo critico che sarà seguito è: Velleius Paterculus, Histoire Romaine, Tome II. Livre II, texte … par Joseph Hellegouarc’h, Paris, Les Belles lettres 1982; per la traduzione italiana si può ricorrere a: Velleio Patercolo, Storia romana, introd. … di R. Nuti. Milano, Rizzoli (BUR) 1997. Altra bibliografia sarà indicata durante le lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale 173 Letteratura Spagnola 1 L-LIN/05 Titolo corso: La narrativa spagnola contemporanea, I parte CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. CONTADINI LUIGI [email protected] Ricevimento: venerdì 11-13 durante lo svolgimento del corso Obiettivi Formativi: Il corso si propone di approfondire il contesto storico-culturale e le tematiche dominanti dell’epoca spagnola contemporanea, nonché le tecniche narrative e i procedimenti formali di alcuni romanzi. Programma: 1. Dalla transizione alla condanna del franchismo: 1975-2002. 2. Tendenze culturali della contemporaneità. 3. I romanzi di Carmen Martín Gaite. Modalità didattiche: Lezioni frontali durante le quali verranno discussi i contenuti indicati nel programma.Durante il corso sarà distribuito, tramite fotocopie, materiale critico che farà parte della bibliografia e che verrà raccolto in una cartelletta disponibile presso la segreteria didattica dell’Istituto di Lingue. Obblighi: Lettura integrale dei testi degli scrittori, possibilmente in lingua originale, con capacità di analisi e commento. Studio critico dei saggi e dei manuali e delle fotocopie al fine di saper discutere approfonditamente sui temi principali del corso, sulle forme della narrazione, sull’epoca di riferimento e sugli autori più importanti. Testi di studio: - Carmen Martín Gaite, El cuarto de atrás, Madrid, Destino, 1978;- Carmen Martín Gaite, Nubosidad variable, Barcelona, Anagrama, 1992;- Gianni Vattimo, La società trasparente, Milano, Garzanti, 2000;- Remo Ceserani, Raccontare il postmoderno, Torino, Bollati Boringhieri, 1997;- J. Pérez, Historia de España, Crítica, Barcelona, 1999 (pagine 483-704);- Carlos Alvar, José Carlos Mainer, Rosa Navarro, Storia della letteratura spagnola (ed. italiana a cura di Pier Luigi Crovetto), Torino, Einaudi, volume primo e volume secondo. Modalità di accertamento: Esame orale. Domande specifiche sui temi fondamentali sviluppati durante il corso e sui testi in programma. Domande generali di storia e di storia della letteratura spagnola. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Lezioni frontali durante le quali verranno discussi i contenuti indicati nel programma.Durante il corso sarà distribuito, tramite fotocopie, materiale critico che farà parte della bibliografia e che verrà raccolto in una cartelletta disponibile presso la segreteria didattica dell’Istituto di Lingue. Obblighi: Lettura integrale dei testi degli scrittori, possibilmente in lingua originale, con capacità di analisi e commento. Studio critico dei saggi e dei manuali e delle fotocopie al fine di saper discutere approfonditamente sui temi principali del corso, sulle forme della narrazione, sull’epoca di riferimento e sugli autori più importanti. Testi di studio: - Carmen Martín Gaite, El cuarto de atrás, Madrid, Destino, 1978;- Carmen Martín Gaite, Nubosidad variable, Barcelona, Anagrama, 1992;- Gianni Vattimo, La società trasparente, Milano, Garzanti, 2000;- Remo Ceserani, Raccontare il postmoderno, Torino, Bollati Boringhieri, 1997;- J. Pérez, Historia de España, Crítica, Barcelona, 1999 (pagine 483-704);- Carlos Alvar, José Carlos Mainer, Rosa Navarro, Storia della letteratura spagnola (ed. italiana a cura di Pier Luigi Crovetto), Torino, Einaudi, volume primo e volume secondo. Modalità di accertamento: Esame orale. Domande specifiche sui temi fondamentali sviluppati durante il corso e sui testi in programma. Domande generali di storia e di storia della letteratura spagnola. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. 174 Letteratura Spagnola 2 L-LIN/05 Titolo corso: La narrativa spagnola contemporanea, II parte CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. CONTADINI LUIGI [email protected] Ricevimento: venerdì 11-13 durante lo svolgimento del corso Obiettivi Formativi: Il corso si propone di approfondire il contesto storico-culturale e le tematiche dominanti dell’epoca spagnola contemporanea, nonché le tecniche narrative e i procedimenti formali di alcuni romanzi. Programma: 1. Modernità e postmodernità. 2. Principali tecniche narrative del ‘900. 3. I romanzi di Juan José Millás. Modalità didattiche: Lezioni frontali durante le quali verranno discussi i contenuti indicati nel programma.Durante il corso sarà distribuito, tramite fotocopie, materiale critico che farà parte della bibliografia e che verrà raccolto in una cartelletta disponibile presso la segreteria didattica dell’Istituto di Lingue. Obblighi: Lettura integrale dei testi degli scrittori, possibilmente in lingua originale, con capacità di analisi e commento. Studio critico dei saggi e dei manuali e delle fotocopie al fine di saper discutere approfonditamente sui temi principali del corso, sulle forme della narrazione, sull’epoca di riferimento e sugli autori più importanti. Testi di studio: - Juan José Millás, La soledad era esto, Barcelona, Destino, 1990;- Juan José Millás, El orden alfabético, Madrid, Alfaguara, 1998;- Gianni Vattimo, La società trasparente, Milano, Garzanti, 2000;- Remo Ceserani, Raccontare il postmoderno, Torino, Bollati Boringhieri, 1997;- J. Pérez, Historia de España, Crítica, Barcelona, 1999 (pagine 483-704);- Carlos Alvar, José Carlos Mainer, Rosa Navarro, Storia della letteratura spagnola (ed. italiana a cura di Pier Luigi Crovetto), Torino, Einaudi, volume primo e volume secondo. Modalità di accertamento: Esame orale. Domande specifiche sui temi fondamentali sviluppati durante il corso e sui testi in programma. Domande generali di storia e di storia della letteratura spagnola. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Lezioni frontali durante le quali verranno discussi i contenuti indicati nel programma.Durante il corso sarà distribuito, tramite fotocopie, materiale critico che farà parte della bibliografia e che verrà raccolto in una cartelletta disponibile presso la segreteria didattica dell’Istituto di Lingue. Obblighi: Lettura integrale dei testi degli scrittori, possibilmente in lingua originale, con capacità di analisi e commento. Studio critico dei saggi e dei manuali e delle fotocopie al fine di saper discutere approfonditamente sui temi principali del corso, sulle forme della narrazione, sull’epoca di riferimento e sugli autori più importanti. Testi di studio: - Juan José Millás, La soledad era esto, Barcelona, Destino, 1990;- Juan José Millás, El orden alfabético, Madrid, Alfaguara, 1998;- Gianni Vattimo, La società trasparente, Milano, Garzanti, 2000;- Remo Ceserani, Raccontare il postmoderno, Torino, Bollati Boringhieri, 1997;- J. Pérez, Historia de España, Crítica, Barcelona, 1999 (pagine 483-704);- Carlos Alvar, José Carlos Mainer, Rosa Navarro, Storia della letteratura spagnola (ed. italiana a cura di Pier Luigi Crovetto), Torino, Einaudi, volume primo e volume secondo. Modalità di accertamento: Esame orale. Domande specifiche sui temi fondamentali sviluppati durante il corso e sui testi in programma. Domande generali di storia e di storia della letteratura spagnola. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. 175 Letteratura teatrale italiana 1 L-FIL-LET/10 Titolo corso: Metamorfosi di Cavalleria rusticana. Dal testo narrativo al melodramma CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 10 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. OSSANI ANNA TERESA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filologia moderna. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di ricostruire il processo di trasformazione del testo verghiano dal linguaggio narrativo del 1880 al testo drammatico del 1884. Sarà preso in esame anche il libretto di Targioni Tozzetti - Menasci del ’90. Isolando costanti e differenze che accompagnano la modifica di genere, si cercherà di individuare le ragioni dello straordinario successo di pubblico e insieme il mutamento di carattere e di funzioni dei personaggi. Programma: 1.1 Genesi di Cavalleria rusticana 1.2 Analisi del testo narrativo 1.3 “Fare diversamente”: la novità del testo drammatico 1.4 Analisi del testo drammatico 1.5. ‘Il verismo ‘musicale’: “Hanno ammazzato compare Turiddu” Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminari di approfondimento. Testi di studio: G. Verga, Cavalleria rusticana (a cura di R. Fedi), Salerno, Roma 1990; G. Baldi, Cavallera rusticana dal linguaggio narrativo alla scrittura drammatica in Narratologia e critica. Teoria ed esperimenti di lettura da Manzoni a Gadda, Liguori, Napoli, 2003, pp.75-100; N. Tedesco, Significato, svolgimento e caduta del teatro verghiano in Il cielo di carta. Teatro siciliano da Verga a Joppolo, Flaccovio, Palermo 1989, pp.15-32; C. D’Angeli, Forme della drammaturgia. Definizioni ed esempi, Utet Libreria,Torino 2004. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. Letteratura teatrale italiana 2 L-FIL-LET/10 Titolo corso: Calandria dopo Calandria CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 11 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. OSSANI ANNA TERESA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filologia moderna. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di portare gli studenti a valutare come il recente allestimento di Calandria (a cura di Marco Rampoldi e all’interno del progetto curato da Luca Ronconi per festeggiare i Cinquecento anni della Università di Urbino) possa aver contribuito a modificare la lettura critica di una delle più vivaci e significative commedie del Cinquecento. Rappresentata alla corte di Urbino nel 1513, la commedia ebbe una straordinaria fortuna scenica nel 1500-1600. Durante il corso ci si soffermerà sugli elementi strutturali e formali del Testo drammatico e sulle novità introdotte dal Testo scenico. Programma: 1.1 La festa nel Rinascimento 1.2. La commedia del Cinquecento 1.3 Il testo drammatico: fonti, prologhi, intreccio, lingua 1.4 Il testo scenico 176 Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminari di approfondimento. Testi di studio: Gli studenti dovranno leggere: Bibbiena, La Calandria, Einaudi, Torino 2003 con nota introduttiva di P. Fossati; L. Bottoni, La messinscena del Rinascimento. I “Calandra”. Una commedia per il papato, Franco Angeli, Milano 2005; e uno, a scelta, tra i seguenti saggi: F. Ruffini, Commedia e festa nel Rinascimento. La Calandria alla corte d’Urbino, Il Mulino, Bologna 1986 (il volume è consultabile presso la Biblioteca dell’Istituto di Filologia moderna); G. Attolini, Teatro e spettacolo nel Rinascimento, Laterza, Roma- Bari 2000; C. D’Angeli, Forme della drammaturgia. Definizioni ed esempi, Utet Libreria,Torino 2004. Ulteriori indicazioni bibliografiche per la letteratura critica dell’ opera oggetto di studio verranno date nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. Letteratura tedesca 1 L-LIN/13 CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. DALLAPIAZZA MICHAEL GOTTLIEB [email protected] Obiettivi Formativi: Programma: Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. Letteratura umanistica 1 L-FIL-LET/13 Titolo corso: La lirica del Quattrocento CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) ARBIZZONI ARTUSI GUIDO [email protected] Ricevimento: martedì ore 15-17; mercoledì ore 11-12 Obiettivi Formativi: Il corso si prefigge di indagare il complesso e variegato svolgimento della lirica quattrocentesca nei due filoni volgare e latino. Del primo sarà studiato il rapporto con il modello petrarchesco, attraverso la lettura di testi esemplari e, in particolare, attraverso le esperienze maturate in area feltresco-romagnola. Del secondo saranno analizzati i tratti che lo differenziano dalla lirica volgare e lo riallacciano a modelli classici alternativi, senza trascurare, naturalmente, i possibili rapporti di scambio tra le due tradizioni. A livello più generale il corso intende accendere l’interesse verso i fatti formali che definiscono la lingua poetica e perfezionare gli studenti nell’analisi ‘tecnica’ dei testi (metrica, retorica). Si presenteranno anche le principali questioni ecdotiche che riguardano i testi oggetto di analisi. Programma: La lirica ‘cortigiana’. La lirica nelle corti di Urbino, Rimini e Pesaro. La lirica latina da Panormita a Landino. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Esercitazioni. Testi di studio: Antologia della poesia italiana, diretta da C. Segre e C. Ossola, Quattrocento, Torino, Einaudi, 2000. M. Santagata, S. Carrai, La lirica di corte nell’Italia del Quattrocento, Milano, Francoangeli, 1993. V. Formentin, La «crisi» linguistica del Quattrocento, in Storia della letteratura italiana, diretta da E. Malato, vol. III, Il 177 Quattrocento, Roma, Salerno Editrice, 1996, pp. 159-210. Ulteriori materiali di lavoro verranno proposti durante lo svolgimento del corso. È inoltre richiesta la conoscenza delle principali linee di svolgimento della storia della letteratura italiana del ’400; si suggerisce: G. Ferroni, Storia della letteratura italiana. Dalle origini al Quattrocento, Milano, Einaudi scuola, 1991, pp. 301-96. Modalità di accertamento: Esame orale Letterature comparate 1 L-FIL-LET/14 Titolo corso: “L’Opera da tre soldi” sul palcoscenico e sullo schermo CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. DE SANTI GUALTIERO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filologia moderna. Obiettivi Formativi: Il grande testo di Brecht visto nel legame tra parola scritta e canto e nella mediazione dei diversi linguaggi (letterario, scenico, visuale, musicale). Programma: 1. Il capolavoro brechtiano e la sua parziale riscrittura nel 1956. 2. Le realizzazioni sceniche di Giorgio Strehler. 3. Il film di Pabst, le incisioni, le ulteriori messinscene. 4. La vocalità delle interpreti (Lotte Lenya, Gisela May, Milva, Ute Lemper). Modalità didattiche: 30 ore di insegnamento frontale. Si terranno anche seminari, incontri con studiosi e interpreti, letture di versi e di scene teatrali, proiezioni di video e film, audizioni di dischi. Testi di studio: B. Brecht, L’Opera da tre soldi (con testo originale a fronte), Torino, Einaudi, 2002. W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, Einaudi, 2000, pp.125-161 (Che cos’è il teatro epico, Commenti ad alcune liriche di Brecht). G. De Santi, Brecht-Strehler: L’Opera da tre soldi, Catania, Edizioni di Novecento, 2007. Per i non frequentanti è richiesta la conoscenza dell’intero volume di Benjamin. Modalità di accertamento: Esame orale su programma del singolo modulo. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: B. Brecht, L’Opera da tre soldi (con testo originale a fronte), Torino, Einaudi, 2002. W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, Einaudi, 2000, pp.125-161 (Che cos’è il teatro epico, Commenti ad alcune liriche di Brecht). Per i non frequentanti è richiesta la conoscenza dell’intero volume di Benjamin. G. De Santi, Brecht-Strehler: L’Opera da tre soldi, Catania, Edizioni di Novecento, 2007. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. Letterature comparate 2 L-FIL-LET/14 Titolo corso: Da The Beggar’s Opera alla Dreigroschenoper CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 3 Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Prof. DE SANTI GUALTIERO [email protected] 178 Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filologia moderna. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di seguire il passaggio dalla “ballad-opera” di John Gay, “pastorale tra ladri e donne di malaffare” (come scrisse Swift) all’ “Opera da tre soldi” di Brecht-Weill, nell’ottica comparativa della ricezione e della riscrittura interpretativa. Programma: 1. Il testo settecentesco di John Gay. 2. La rielaborazione di Bertolt Brecht. 3. Dalla “ballad-opera” al “Singspiel”. 4. Problemi teorici della ricezione e della riscrittura. Modalità didattiche: 30 ore di insegnamento frontale. Si terranno anche seminari, incontri con studiosi ed interpreti, proiezioni di film e video, audizioni di dischi. Testi di studio: J. Gay, L’opera dei mendicanti (con testo originale a fronte), Milano, Rizzoli, 2001. B. Brecht, L’Opera da tre soldi, Torino, Einaudi, 2002. D. Souiller e W. Troubetzkoy, Letteratura comparata, volume 1, Roma, Armando editore, 2001 (pp. 13-49). Per i non frequentanti è richiesta la conoscenza dell’intero volume di Letteratura comparata I. Modalità di accertamento: Esame orale su programma del singolo modulo. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: J. Gay, L’opera dei mendicanti (con testo originale a fronte), Milano, Rizzoli, 2001. B. Brecht, L’Opera da tre soldi, Torino, Einaudi, 2002. D. Souiller e W. Troubetzkoy, Letteratura comparata, volume 1, Roma, Armando editore, 2001 (pp. 13-49). Per i non frequentanti è richiesta la conoscenza dell’intero volume di Letteratura comparata I. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. Lineamenti di legislazione dei beni culturali IUS/10 CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. ORSETTI RAIMONDO [email protected] Obiettivi Formativi: Programma: Rivolgersi al Laboratorio di Restauro o consultare il sito www.uniurb.it/restauro. N.Corso 2 Lineamenti di letteratura greca* L-FIL-LET/02 Titolo corso: Mousiké (poesia, musica e danza) nella Grecia antica CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 6 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. FILENI MARIA GRAZIA [email protected] Ricevimento: martedì 10-12; mercoledì 11-12 Obiettivi Formativi: Il modulo, rivolto in particolare agli studenti del corso di laurea in Scienze dei beni culturali che non conoscano la lingua greca, si propone di illustrare forme e funzioni della poesia, che nel suo connubio con la musica e la danza accompagnava le più importanti manifestazioni della vita pubblica greca: simposi, agoni sportivi, feste religiose, rappresentazioni teatrali. 179 Programma: Il corso prevede la lettura antologica, in traduzione italiana, di alcuni significativi brani della letteratura greca (distribuiti in fotocopia), che saranno affiancati da importanti documenti dell’arte figurativa, soprattutto vascolare. Per una migliore comprensione del fenomeno poetico gli studenti sono tenuti a studiare alcune parti della letteratura greca, che saranno indicate durante il corso. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminariali. Testi di studio: Manuale di letteratura greca: G. A. Privitera, Storia e forme della letteratura greca, Milano 1997 (Einaudi). E’ inoltre richiesta la lettura di almeno tre dei seguenti articoli: P. Von der Mühll, ‘Il simposio greco’, in M. Vetta, Poesia e simposio nella Grecia antica. Guida storica e critica, Bari 1983 (Laterza), pp. 3-28; B. Bilinski, ‘La componente artistica e intellettuale nell’agonistica’, in Lo sport in Grecia, a cura di P. Angeli Bernardini, Roma-Bari 1988 (Laterza), pp. 79-107; F. Lissarrague, L’immaginario del simposio greco, Roma-Bari 1989 (Laterza), pp.147-166; M. Di Marco, La tragedia greca. Forma, gioco scenico, tecniche drammatiche, Roma 2000 (Carocci), pp. 83-107; B. Gentili, Poesia e pubblico nella Grecia antica. Da Omero al v secolo. Edizione aggiornata, Milano 2006 (Feltrinelli), pp. 48-56; 138-174. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Gli studenti che non fossero in grado di frequentare le lezioni devono contattare il docente almeno due mesi prima dell’inizio delle sessioni d’esame. Note: * Il corso non è iterabile all’interno del percorso triennale. Lineamenti di letteratura latina* L-FIL-LET/04 Titolo corso: Lineamenti di storia della letteratura e della cultura dei Romani CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. RAFFAELLI RENATO [email protected] Ricevimento: mercoledì 9-12 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di dare una presentazione, necessariamente limitata, dei massimi problemi e delle principali fasi della storia della letteratura latina, dalle origini fino al II sec. d.C. Alla conclusione del corso gli allievi dovranno raggiungere una sufficiente conoscenza delle principali questioni e delle più rilevanti figure della letteratura latina ed acquisire i fondamenti di un metodo di approfondimento dell’analisi letteraria, sperimentati e approfonditi su alcuni argomenti specifici. Programma: Nelle lezioni, oltre a prendere in considerazione alcuni particolari generi letterari e alcuni autori specialmente rappresentativi di quei generi, si darà largo spazio ad alcuni aspetti della fortuna del teatro comico latino. A questi argomenti si affiancherà lo studio di qualche tema generale di storia della cultura e di antropologia: in particolare la diffusione della storia di Ipsipile negli autori latini nonché la sua fortuna moderna. Modalità didattiche: Lezioni frontali, eventuali esercitazioni. N.B. Non è necessaria la conoscenza della lingua latina. Testi di studio: M. Bettini (a cura di), Cultura e letteratura a Roma. Profilo storico e testi, Scandicci (Firenze), La Nuova Italia (volume unico); R. Raffaelli, R.M. Danese, M.R. Falivene, L. Lomiento (a cura di), Vicende di Ipsipile. Da Erodoto a Metastasio, Urbino, Quattroventi 2005. Modalità di accertamento: Prova orale, preceduta da una prova scritta di accertamento dei lineamenti fondamentali della 180 storia letteraria e degli argomenti esaminati nel corso (questionario). Note: * Il corso non è iterabile all’interno del percorso triennale. Lineamenti di storia dell’arte medievale L-ART/01 Titolo corso: Lineamenti di storia dell’arte medievale CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. PARIBENI ANDREA [email protected] Ricevimento: venerdì 11.00-12.00 Obiettivi Formativi: Il corso, destinato agli studenti del Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali, si propone di fornire una solida conoscenza di base dello sviluppo dell’Arte Medievale entro e fuori l’Italia dalla Tarda Antichità fino all’età gotica. Programma: Nella prima parte del corso saranno oggetto di studio monumenti e opere d’arte particolarmente rappresentativi dei singoli periodi che scandiscono l’età medievale e che meglio possono illustrare le diverse fasi attraverso le quali venne a definirsi l’arte di quest’epoca.Nella seconda parte, di carattere monografico, verrà affrontato lo studio delle Porte bronzee mediobizantine in Italia. Le otto porte fabbricate a Costantinopoli e inviate ad Amalfi, Montecassino, Roma, Monte Sant’Angelo, Atrani, Salerno e Venezia tra il 1060 e il 1110 su specifica richiesta di committenti italiani, per decorare prestigiosi edifici ecclesiastici, costituiscono forse la testimonianza più eloquente, in età mediobizantina, di un’industria artistica organizzata sia ad uso interno sia in funzione dell’esportazione mediterranea. Nel corso delle lezioni le singole porte saranno prese in esame sotto il profilo storico artistico, della tecnica metallurgica e delle modalità di assemblaggio e lavorazione, in rapporto al più ampio contesto delle relazioni storiche, economiche ed artistiche intercorse tra l’Italia e Bisanzio durante l’XI e il XII secolo. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Per la parte generale: 1. G. BORA, G. FIACCADORI, A. NEGRI, A. NOVA, I luoghi dell’arte. Storia opere percorsi. 1 – Dalle origini all’antichità cristiana, Milano Electa - Bruno Mondadori 2002, pp. 301-345; 2. G. BORA, G. FIACCADORI, A. NEGRI, A. NOVA, I luoghi dell’arte. Storia opere percorsi. 2 – Dall’età longobarda al gotico, Milano Electa - Bruno Mondadori 2002; 3. G. BORA, G. FIACCADORI, A. NEGRI, A. NOVA, I luoghi dell’arte. Storia opere percorsi. 3 – Dal Gotico internazionale alla Maniera moderna, Milano Electa - Bruno Mondadori 2002, pp. 10-54. Per la parte monografica: I testi relativi ai singoli temi trattati saranno forniti nel corso delle lezioni; dalla lista che verrà fornita, gli studenti dovranno sceglierne almeno due, da approfondire in modo particolare. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Programma per non frequentanti: il corso prevede la frequenza alle lezioni; gli studenti che non riuscissero a totalizzare un numero adeguato di presenze durante il semestre dovranno portare, oltre a quelli relativi alla parte generale (vedi sopra), anche i seguenti testi (disponibili presso la biblioteca dell’Istituto):B. BRENK, Originalità e innovazione nell’arte medievale, in Arti e Storia nel medioevo, Volume primo: tempi, spazi, istituzioni, a cura di E. Castelnuovo e G. Sergi, Torino Einaudi 2002, pp. 3-69;D. KIMPEL, I cantieri, ibidem, pp. 171-197;M. BACCI, Artisti, corti, comuni, ibidem, pp. 631-700;A. CUTLER, Artisti e modelli a Bisanzio, ibidem, pp. 701-731. 181 Lineamenti di storia dell’arte moderna L-ART/02 Titolo corso: Lineamenti di storia dell’arte moderna italiana ed europea comparata CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. BOTTACIN FRANCESCA [email protected] Ricevimento: martedì 14-16 Obiettivi Formativi: Il modulo intende favorire la conoscenza degli avvenimenti determinanti la storia dell’atre italiane ed europea attraverso lo studio delle opere, degli artisti e dei movimenti più rilevanti dal XV al XVIII secolo. Programma: Per ognuno dei secoli verrà preso in esame un evento significativo sia che si tratti di singoli artisti (es. Caravaggio, Rubens o i Carracci per il Seicento), che di un’area geografica (es. Venezia nel Settecento). In particolare l’attenzione verrà centrata sulle arti in Urbino nel Quattrocento. Modalità didattiche: Lezioni frontali che includono attività di esercitazione. Testi di studio: E. Bairati-A. Finocchi, Le ricche miniere, Torino, Loescher, 2000, voll. 3-4; oppure C. Berteli-G. Briganti-A. Giuliano, Storia dell’arte italiana, Milano, Electa, 1990 (e ristampe successive, volumi relativi ai secoli dal XV el XVIII). Eventuali dispense e ulteriore bibliografia verrà fornita durante il corso. Modalità di accertamento: Esame orale Lingua francese L-LIN/04 CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filologia e tradizione classica (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. COMUNE ANTONINO [email protected] Obiettivi Formativi: Programma: Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. Lingua greca 1* * L-FIL-LET/02 Titolo corso: Lettura di Plutarco, De amicorum multitudine. CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 7 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. LOMIENTO LIANA [email protected] Ricevimento: martedì 18-19; mercoledì 11-12 Obiettivi Formativi: Il corso è specificamente finalizzato all’approfondimento della morfologia della lingua greca. Programma: La lettura del breve trattato plutarcheo offrirà spunto per lo studio approfondito di alcuni aspetti della morfologia della lingua greca. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminariali. Testi di studio: Allo studente è richiesta la lettura integrale di una buona grammatica della lingua greca, ad es. D. Pieraccioni, Grammatica greca, Sansoni, Firenze 1981, ottava edizione, disponibile presso la biblioteca dell’Istituto di Filologia Classica, Via S. 182 Andrea, 34. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno indicate nello svolgimento del corso. Modalità di accertamento: Esame orale Note: ** Il corso non è iterabile ed è particolarmente indicato per gli studenti con una limitata conoscenza della lingua greca. Si consiglia vivamente la frequenza dello studio assistito di secondo livello tenuto dalla dr. Maria Colantonio. Gli studenti lavoratori che intendano sostenere l’esame concorderanno un programma alternativo con il docente, almeno due mesi prima dell’inizio delle sessioni d’esame. Lingua greca 2* * L-FIL-LET/02 Titolo corso: Letture dal Fedro di Platone: modi e forme di comunicazione della prosa attica. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 8 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. FILENI MARIA GRAZIA [email protected] Ricevimento: martedì 10-12; mercoledì 11-12 Obiettivi Formativi: Il modulo è rivolto soprattutto agli studenti che, in possesso di una conoscenza almeno basilare del greco, vogliano acquisire una migliore competenza linguistica e una maggiore abilità nella pratica della traduzione dal greco. Programma: Si richiede la lettura integrale del Fedro di Platone; durante il corso saranno lette e commentate alcune parti del dialogo, con speciale attenzione alle strutture sintattiche, alle forme retoriche, ai moduli stilistici della prosa platonica. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminariali. Testi di studio: Edizione: Platone. Fedro, a cura di G. Reale. Testo critico di J. Burnet, Milano 20012 (Mondadori). Si consiglia la lettura di: ‘Introduzione’, in Platone. Fedro, a cura di G. Reale, cit.; R. Velardi, ‘Scrittura e tradizione dei dialoghi di Platone’ e A. Fermani, ‘Eros tra retorica e filosofia. Il “gioco” polisemantico del Fedro’, in La struttura del dialogo platonico, a cura di G. Casertano, Napoli 2000 (Loffredo), pp. 108-139 e 297-319. Manuale di riferimento per la sintassi della lingua greca: N. Basile, Sintassi storica del greco antico, Bari 1998 (Levante). Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Gli studenti che non fossero in grado di frequentare le lezioni devono contattare il docente almeno due mesi prima dell’inizio delle sessioni d’esame. Note: ** Il corso non è iterabile. Il corso vale anche per L-Fil-Let/05 Filologia classica. Lingua greca* * L-FIL-LET/05 Titolo corso: Letture dal Fedro di Platone: modi forme di comunicazione della prosa attica CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. FILENI MARIA GRAZIA [email protected] Ricevimento: martedì 10-12; mercoledì 11-12. Obiettivi Formativi: Il modulo è rivolto soprattutto agli studenti che, in possesso di una conoscenza almeno basilare del greco, vogliano acquisire una migliore competenza linguistica e una maggiore abilità nella pratica della traduzione dal greco. Programma: Si richiede la lettura integrale del Fedro di Platone; durante il corso saranno lette e commentate alcune parti del dialogo, con speciale attenzione alle strutture sintattiche, alle forme retoriche, ai moduli stilistici della prosa platonica. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminariali. 183 Testi di studio: Edizione: Platone. Fedro, a cura di G. Reale. Testo critico di J. Burnet, Milano 20012 (Mondadori). Si consiglia la lettura di: ‘Introduzione’, in Platone. Fedro, a cura di G. Reale, cit.; R. Velardi, ‘Scrittura e tradizione dei dialoghi di Platone’ e A. Fermani, ‘Eros tra retorica e filosofia. Il “gioco” polisemantico del Fedro’, in La struttura del dialogo platonico, a cura di G. Casertano, Napoli 2000 (Loffredo), pp. 108-139 e 297-319. Manuale di riferimento per la sintassi della lingua greca: N. Basile, Sintassi storica del greco antico, Bari 1998 (Levante). Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Gli studenti che non fossero in grado di frequentare le lezioni devono contattare il docente almeno due mesi prima dell’inizio delle sessioni d’esame. Note: ** Il corso non è iterabile. Il corso è mutuato da L-Fil-Let/02 Lingua greca 2**. Lingua inglese L-LIN/12 Titolo corso: Written English vs. Spoken English CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filologia e tradizione classica (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. SISTI FLORA [email protected] Obiettivi Formativi: Il corso intende promuovere la consapevolezza delle principali differenze lessicali e morfosintattiche esistenti tra il codice scritto e quello orale, attraverso modalità didattiche frontali e seminariale. Verranno analizzati testi relativi all’ambito artistico e letterario con l’intento di fornire allo studente gli strumenti per la comprensione e produzione dell’inglese scritto e orale. Parte integrante del corso è rappresentata inoltre dalle esercitazioni, tenute dai lettori e collaboratori ed esperti linguistici, intese a praticare le strategie comunicative nelle quattro abilità linguistiche oltre che a fornire la preparazione indispensabile per la prova scritta d’esame (Cfr. la pagina relativa al lettorato di Inglese). Programma: Programma del corsoFeatures of Spoken and Written English 1.Content words and function words2.The verbal system3 The grammar of conversation4. Intonation5. Speech events and speech acts6. Interaction: politeness strategies7. Conversation and preference structureTesti di riferimentoTesti di lingua: Leech G., Svartvik J., A Comunicative Grammar of English, Longman, 2003, 3rd Edition (part one, part two: sections A, B);Yule G., Pragmatics, O.U.P.,1996.Testi per il lettorato: vedi la pagina relativa al lettorato per il primo anno di inglese (Fac. Lingue) Testo integrativo per gli studenti non frequentanti : Riley C., About English. Introduzione alla lingua inglese, Carrocci, 2004; Modalità didattiche: Lezioni frontali tenute dal docente ed esercitazioni linguistiche e workshops tenuti dai collaboratori ed esperti di lingua inglese Testi di studio: Testi di lingua: Leech G., Svartvik J., A Comunicative Grammar of English, Longman, 2003, 3rd Edition (part one, part two: sections A, B);Yule G., Pragmatics, O.U.P.,1996. Testi per il lettorato: vedi la pagina relativa al lettorato di inglese nel Vademecum di Lngue. Modalità di accertamento: Le modalità di verifica dell’apprendimento si articolano in tre parti : esame orale in inglese sugli argomenti del corso monografico (sostenibile anche immediatamente dopo la fine del modulo); colloquio in lingua inglese per accertare le abilità conversazionali (il livello minimo richiesto è equiparabile al B1 del Quadro Europeo di riferimento). Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Testo integrativo per gli studenti non frequentanti : Riley C., About English. Introduzione alla lingua inglese, Carrocci, 2004 Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. 184 Lingua latina 1* * L-FIL-LET/04 Titolo corso: Le Favole di Fedro CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 5 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. LANCIOTTI SETTIMIO [email protected] Ricevimento: giovedì, ore 9-12 Obiettivi Formativi: Il corso è rivolto a quegli studenti che, disponendo di una conoscenza soltanto elementare della lingua latina, vogliano acquisire maggiore familiarità con le strutture sintattiche ed i meccanismi di formazione del lessico. Programma: Lettura, traduzione e commento linguistico dei libri III e IV delle Favole di Fedro. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: Fedro, Favole, intr., trad. e note di Giannina Solimano, Milano, Garzanti. A. Traina – L. Pasqualini, Morfologia latina, Cappelli,Bologna. A. Traina – T. Bertotti, Sintassi normativa della lingua latina, Cappelli, Bologna. A. Traina – G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, sesta ed. riv. e agg. a cura di C. Marangoni, Pàtron, Bologna. Modalità di accertamento: Esame scritto e orale. All’inizio di ogni sessione si terrà una breve prova scritta: quanti l’avranno superata potranno sostenere l’esame orale in tutti gli appelli della medesima sessione. Note: ** Il corso non è iterabile. Lingua latina 2 ** L-FIL-LET/04 Titolo corso: Saggi di prosa latina. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° Semestre Semestrale 6 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. TORINO ALESSIO [email protected] Obiettivi Formativi: Il corso si rivolge a quegli studenti che, già in possesso di una discreta conoscenza della lingua latina, vogliano approfondirla fino a potersi confrontare con testi letterari di vario tipo. Programma: Lettura, traduzione e commento linguistico di una serie di testi che verrano scelti all’inizio delle lezioni in base all’effettivo livello di conoscenza della lingua latina degli studenti interessati. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: A. Traina – L. Pasqualini, Morfologia latina, Cappelli,Bologna. A. Traina – T. Bertotti, Sintassi normativa della lingua latina, Cappelli, Bologna. A. Traina – G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, sesta ed. riv. e agg. a cura di C.Marangoni, Pàtron, Bologna. Modalità di accertamento: Esame scritto e orale. Lingua spagnola L-LIN/07 CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filologia e tradizione classica (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. 185 Lingua tedesca L-LIN/14 Titolo corso: Textlinguistik - Textpragmatik CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Stramigioli Daniele [email protected] Obiettivi Formativi: Il corso intende fornire i concetti base della pragmatica e linguistica testuale sviluppando la consapevolezza metalinguistica del tedesco anche attraverso l’analisi comparativa delle due lingue.La nostra attenzione si focalizzerà specialmente sull’analisi critica del testo non solo nella sua dimensione sintattica e semantica, ma anche nella sua dimensione pragmatica. Il testo infatti è un’unità superiore alla somma delle sue frasi e veicola più tipi di informazioni, le quali rinviano ad elementi esterni al testo stesso. Programma: Il corso comprende due parti. Una teorico- descrittiva per acquisire le conoscenze indispensabili all’analisi della lingua ed una operativa di analisi di materiali e situazioni linguistici sia orali che scritti. Parte del corso si svolgerà in lingua tedesca. Modalità didattiche: Lezioni frontali Obblighi: Gli studenti di lettere e filosofia dovranno studiare tutto il testo di Di Meola , seguire le indicazioni del vademecum e procurarsi la dispensa consegnata in segreteria. Testi di studio: Di Meola C., La lingua tedesca. Un’introduzione con esercizi e bibliografia ragionata, Bulzoni Editore, Roma 2004. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Gli studenti non frequentanti devono contattare il docente prima di sostenere l’esame. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue. Linguistica generale 1 L-LIN/01 Titolo corso: Introduzione alla linguistica CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. ARDUINI STEFANO [email protected] Ricevimento: mercoledì 15-17; giovedì 16-17 Obiettivi Formativi: Il Corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti teorici fondamentali della linguistica. Programma: Nel modulo verranno presi in considerazione i nuclei concettuali della linguistica così come sono stati elaborati dai principali paradigmi di ricerca dell’ultimo secolo: strutturalismo; grammatica universale; teorie testuali. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: Giorgio Graffi e Sergio Scalise, Le lingue e il linguaggio, Bologna, il Mulino 2002. G. C. Lepschy (a cura di), Storia della linguistica, vol. III, Bologna, Il Mulino 1994. Modalità di accertamento: Esame orale 186 Linguistica generale 2 L-LIN/01 Titolo corso: Teorie della traduzione CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Filologia e tradizione classica (CSPE) Archeologia (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. ARDUINI STEFANO [email protected] Ricevimento: mercoledì 15-17; giovedì 16-17 Obiettivi Formativi: L’obiettivo del Corso è quello di esaminare come la scelta dei testi e lo sviluppo di strategie traduttive può selezionare i canoni culturali stranieri in rapporto ai valori della cultura d’arrivo, in cui si manifestano esclusioni e ammissioni. Si studieranno le caratteristiche del tipo di traduzione consolidato nella cultura occidentale e si vedrà come i modelli traduttivi riescono a fissare stereotipi attraverso cui percepire le culture straniere, escludendo valori, contrasti e conflitti che la cultura d’arrivo non giudica in quel momento rilevanti. Analizzereno le tendenze deformanti e ci occuperemo della dimenzione etica della traduzione. Programma: Esamineremo il concetto di traduzione e di analitica della traduzione accanto a quelli di canone,identità, ideologia. Parleremo inoltre di traduzione etnocentrica e ipertestuale. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: 1) S. Arduini e Ubaldo Stecconi, manuale di traduzione, Roma, Carocci 2006. 2) Antoine Berman, La traduzione e la lettera o l’albergo nella lontananza, Macerata, Quodlibet 2003. 3) Edwin Gentzler, Teorie della traduzione, Torino, UTET 1998. Modalità di accertamento: Esame orale Linguistica italiana 1 L-FIL-LET/12 Titolo corso: Le tendenze dell’italiano contemporaneo CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. MANCINI ANNA MARIA [email protected] Ricevimento: martedì, mercoledì e giovedì 11-12 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di delineare un quadro sintetico delle strutture morfosintattiche e lessicali dell’italiano contemporaneo per coglierne le linee di tendenza, con riferimento ai principali tratti in via di espansione, al loro rapporto con i diversi livelli di variazione linguistica, ed alla loro pressione sulla norma. Programma: 1. Il lessico italiano e le sue componenti. 2. I processi di formazione delle parole. 3. L’innovazione lessicale: i vari tipi di neologismi. 4. Il repertorio linguistico italiano: varietà e parametri di variazione. 5. L’italiano in movimento: i tratti morfosintattici in via di espansione. 6. Strutture sintattiche e ordine dei costituenti nella frase semplice e complessa: rapporto con la struttura dell’informazione. 7. Evoluzione della lingua e norma. 8. Elementi di grammatica storica: i principali svolgimenti fonologici e morfologici nella formazione del tipo linguistico italiano. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: P. D’Achille, L’italiano contemporaneo, il Mulino, Bologna, 2003. 187 M. Dardano, Profilo dell’italiano contemporaneo, in L. Serianni - P.Trifone (a cura di), Storia della lingua italiana, vol. II: Scritto e parlato, Einaudi, Torino, 1994, pp. 343-430. G. Patota, Lineamenti di grammatica storica dell’italiano, il Mulino, Bologna, 2002 (limitatamente ai capitoli che verranno indicati). Quale testo di riferimento di carattere generale, per nozioni di base della grammatica italiana e relativi approfondimenti, è consigliato il seguente volume: M. Dardano – P. Trifone, Grammatica italiana - con nozioni di linguistica, Terza edizione, Zanichelli, Bologna, 1995. Modalità di accertamento: Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti dovranno concordare con la docente letture integrative. Linguistica italiana 2 L-FIL-LET/12 Titolo corso: Lingue speciali. L’italiano delle leggi e della burocrazia CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Archeologia (CSPE) Prof. MANCINI ANNA MARIA [email protected] Ricevimento: martedì, mercoledì e giovedì 11-12 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di analizzare alcuni aspetti delle lingue speciali nel quadro dell’italiano contemporaneo. In particolare, intende esaminare l’italiano delle leggi e della burocrazia, per coglierne i tratti specifici a livello di strutture testuali e sintattiche e di scelte lessicali. Programma: 1. Lingue speciali: definizioni e lineamenti generali. 2. I caratteri del lessico di una lingua speciale. 3. Il rapporto tra lessico delle lingue speciali e lessico comune. 4. Analisi di terminologie specialistiche e descrizione dei loro tratti specifici: tecnicismi e unità lessicali superiori. 5. Strutture testuali e morfosintattiche di testi legislativi e burocratici: analisi di documenti e individuazione di tipologie caratterizzanti. 6. Iniziative dello Stato per la semplificazione del linguaggio burocratico: esempi di riscrittura. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: I. Bonomi – A. Masini – S. Morgana – M. Piotti, Elementi di linguistica italiana, Carocci, Roma, 2003. M. Cortelazzo, Lingue speciali. La dimensione verticale, Unipress, Padova, 1994. T. Raso, La scrittura burocratica, Carocci, Roma, 2005. A.A. Sobrero, Lingue speciali, in A.A. Sobrero (a cura di), Introduzione all’italiano contemporaneo. La variazione e gli usi, Laterza, Roma-Bari, 1993, pp. 237-277. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti dovranno concordare con la docente letture integrative. 188 Lo spettacolo nel mondo antico L-ART/05 Titolo corso: Teatro e drammaturgia nella Grecia antica CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. PERUSINO FRANCA [email protected] Ricevimento: mercoledì ore 16-17; venerdì ore 12-13 Obiettivi Formativi: Il corso intende fornire un panorama sintetico del teatro tragico e comico in Grecia e della sua importanza a livello psicologico, religioso e sociale. E’ indirizzato agli studenti che pur non conoscendo la lingua greca, hanno soprattutto interesse per la civiltà greca e per le forme dello spettacolo antico. Programma: 1.Lo spettacolo teatrale - l’edificio teatrale - le feste drammatiche - le rappresentazioni - i poeti - il pubblico - i giudici - gli attori - il coro - struttura della tragedia e della commedia. 2.Le origini della tragedia e della commedia. I più antichi poeti tragici e comici. 3.Tragedia e mito. Tragedia, commedia e società. 4.Lettura di brani tratti da testi tragici e comici greci. Modalità didattiche: Lezioni frontali, eventuali seminari. Obblighi: Frequenza consigliata Testi di studio: 1.G. Guidorizzi, Il mondo letterario greco. L’età classica I, Torino (Einaudi) 2000. 2.U. Albini, Nel nome di Dioniso, Milano (Garzanti) 1991. 2.Una tragedia e una commedia (in traduzione italiana). Modalità di accertamento: Esame orale Note: Le lezioni si svolgeranno presso l’Istituto di Filologia classica - Via S. Andrea, 34. Logica M-FIL/02 Titolo corso: Introduzione alla logica CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. ALAI MARIO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di sviluppare la capacità di compiere inferenze corrette, indispensabile per la filosofia in ogni sua forma, e di far conoscere alcune tecniche basilari della logica formale, indispensabili per la filosofia del linguaggio e la filosofia della scienza, ma utili in ogni contesto culturale. Il corso è di livello elementare, ma copre la seconda parte di un programma la cui prima parte è stata svolta sia l’anno scorso che il precedente; è pertanto consigliato agli studenti che, avendolo già frequentato nel 2004-5 o nel 2005-6, desiderino completare le loro conoscenze basilari di logica. Gli studenti interessati a frequentare per la prima volta il corso di logica sono invitati a programmarlo per il prossimo anno accademico, quando verrà svolto nuovamente il programma iniziale. Programma: 1. La logica delle asserzioni categoriche 2. Il sillogismo 3. Il calcolo dei predicati 4. Le fallacie 5. La logica induttiva 189 6. Il calcolo delle probabilità 7. Cenni sulle logiche di ordine superiore e sulla logica modale Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni guidate. Testi di studio: A. Varzi, J. Nolt, D. Rohatyn, Logica, McGraw-Hill, Milano, 2004. I. Copi, Introduzione alla Logica, Il Mulino (capp. V e VI). Modalità di accertamento: Esame scritto con preesame facoltativo. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: A.Varzi, J.Nolt, D.Rohatyn, Logica, McGraw-Hill, Milano, 2004. I. Copi, Introduzione alla Logica, Il Mulino (capp. V e VI). Metodologia della ricerca archeologica 1 L-ANT/10 Titolo corso: La ricerca archeologica: premesse metodologiche. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. COEN ALESSANDRA [email protected]; Ricevimento: Contattare via e-mail per concordare un appuntamento Obiettivi Formativi: Il corso si propone di illustrare, in una prospettiva storica, i concetti e i metodi fondamentali della ricerca archeologica. Programma: Il corso si articolerà in due parti. La prima, di carattere introduttivo, riguarderà lo sviluppo storico della ricerca archeologica e i suoi metodi di indagine; la seconda riguarderà invece la ricerca archeologica sul campo ovvero la ricognizione, lo scavo stratigrafico nonché la documentazione relativa. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: A. Guidi, I metodi della ricerca archeologica, Manuali Laterza 57, Bari 1994 (settima edizione del 2004). E.C. Harris, Principi di stratigrafia archeologica, con introduzione di D. Manacorda NIS, Roma 1983, (nuova edizione Carocci, Roma 2004) oppure A. Carandini, Storie dalla terra, Manuale dello scavo archeologico, Einaudi, Torino 1991, fino a p. 220. Durante il corso saranno inoltre messe a disposizione degli studenti copie di articoli e testi. Altri testi di consultazione: F. Cambi-N. Terrenato, Introduzione all’archeologia dei paesaggi, Carocci, Roma 1994. F. Cambi, Archeologia e paesaggi antichi: fonti e diagnostica Carocci, Roma 2003. R. Francovich-D. Manacorda, Dizionario di archeologia. Temi, concetti e metodi, Manuali Laterza 127, Bari 2004. F. Piccareta-G. Ceraudo, Manuale di aerofotografia archeologica. Metodologia, tecniche e applicazioni, Edipuglia, Bari 2000. C. Renfrew- P. Bahn, Archeologia. Teoria, Metodi, Pratica, Zanichelli, Bologna nuova edizione 2006. C. Tronchetti, Metodo e strategie dello scavo archeologico, Carocci, Roma 2003. M. Medri, Manuale di rilievo archeologico, Editori Laterza 2003 (seconda edizione 2005). Modalità di accertamento: Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: I non frequentanti dovranno concordare il programma con il docente. 190 Metodologia della ricerca archeologica 2 L-ANT/10 Titolo corso: La ceramica attica a figure nere CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. SANTUCCI ANNA [email protected] ; tel. 0722-303767 Ricevimento: Martedì 11.00-13.00 Obiettivi Formativi: Il corso intende illustrare questioni metodologiche e tecniche relative alla classificazione e catalogazione dei beni archeologici, prendendo in esame specifiche categorie di materiali. Programma: Dopo una breve introduzione sulla storia degli studi della ceramica attica - in cui particolare attenzione sarà rivolta ai metodi dell’analisi – saranno evidenziate le principali caratteristiche della produzione a figure nere. I materiali saranno quindi discussi in relazione a progetti e sistemi di catalogazione informatica. Modalità didattiche: Lezioni frontali; esercitazioni. Testi di studio: J. Boardman, Vasi ateniesi a figure nere, Milano 1990D. C. Kurtz, The Classification of the Athenian Painted Pottery, in Pact 40, 1994, pp. 55-65. J. Boardman, The History of Greek Vases. Potters, Painters, and Pictures, London 2001, pp. 128-138. Materiale integrativo, per quanto concerne la parte della catalogazione informatica, sarà dato nel corso delle lezioni. I testi sono a disposizione nella Biblioteca d’Istituto. Modalità di accertamento: Esame orale Metodologia della ricerca archeologica 3 L-ANT/10 Titolo corso: Produzioni ceramiche di periodo ellenistico CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Prof. SANTUCCI ANNA [email protected] ; tel. 0722-303767 Ricevimento: Martedì 11.00-13.00 Obiettivi Formativi: Il corso intende illustrare questioni metodologiche e tecniche relative alla classificazione e catalogazione dei beni archeologici, prendendo in esame specifiche categorie di materiali. Programma: Saranno analizzate alcune delle principali classi di produzione delle ceramiche ellenistiche. Dopo una breve introduzione storico-culturale delle singole produzioni, i materiali saranno discussi in relazione ad alcuni sistemi di catalogazione informatizzata, con particolare riferimento agli standard catalografici editi dall’ICCD. Modalità didattiche: Lezioni frontali; esercitazioni. Testi di studio: La bibliografia relativa agli argomenti sarà indicata durante il corso. I testi saranno a disposizione nella Biblioteca d’Istituto. Modalità di accertamento: Esame orale 191 Metodologia della ricerca storica M-STO/01 Titolo corso: Falsi e falsari nel medioevo CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 5 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. DI CARPEGNA GABRIELLI FALCONIERI TOMMASO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Storia. Obiettivi Formativi: Il corso offre agli studenti una presentazione generale degli approcci teorici e pratici alla ricerca storica. Programma: Il corso è suddiviso in una parte generale (esegesi delle fonti, lineamenti di storia della storiografia, morfologia del saggio storico) e un approfondimento monografico sul tema del falso (storico e documentario) e dei falsari nel medioevo. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento che consentano agli studenti di accostarsi all’esperienza di ricerca. A tal fine il corso prevede anche esercitazioni su documenti, visite ad archivi, biblioteche ed edifici storici, coinvolgimento di esperti. Testi di studio: M. Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Torino, Einaudi [qualsiasi edizione, la prima è del 1950]; F. Chabod, Lezioni di metodo storico, Roma Bari, Laterza [qualsiasi edizione, la prima è del 1969]; T. di Carpegna Falconieri, L’uomo che si credeva re di Francia. Una storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2005. Gli studenti dovranno dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza della storia medievale, ottenuta attraverso la lettura di un buon manuale (per es. G. Vitolo, Medioevo.I caratteri originali di un’età di transizione, Milano, Sansoni 2000, o M. Montanari, Storia medievale, Bari, Laterza 2002). Altri suggerimenti bibliografici saranno forniti nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: M. Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Torino, Einaudi [qualsiasi edizione, la prima è del 1950]; F. Chabod, Lezioni di metodo storico, Roma Bari, Laterza [qualsiasi edizione, la prima è del 1969]; T. di Carpegna Falconieri, L’uomo che si credeva re di Francia. Una storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2005. Gli studenti dovranno dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza della storia medievale, ottenuta attraverso la lettura di un buon manuale (per es. G. Vitolo, Medioevo.I caratteri originali di un’età di transizione, Milano, Sansoni 2000, o M. Montanari, Storia medievale, Bari, Laterza 2002). Altri suggerimenti bibliografici saranno forniti nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale Metodologia della storia dell’arte 1 L-ART/04 Titolo corso: Metodi e analisi delle opere e degli artisti. CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 13 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. AMBROSINI MASSARI ANNA MARIA [email protected] Ricevimento: Lunedì, ore 12. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di introdurre gli studenti alla conoscenza dei diversi approcci metodologici sempre intesi all’analisi delle opere e degli artisti, alla loro contestualizzazione, interpretazione, fortuna critica. Programma: Introduzione al corso e lineamenti di metodologia della storia dell’arte. L’opera d’arte, la conservazione, l’iconografia, lo stile, gli artisti, i committenti il pubblico, l’interpretazione, la periodizzazione della storia dell’arte. 192 Modalità didattiche: Lezioni frontali Obblighi: Frequenza di almeno ¾ del corso. Studio dei testi di riferimento e riconoscimento e contestualizzazione delle opere contenute nei testi ed eventualmente segnalate a lezione. Testi di studio: G.C. Sciolla, Studiare l’arte. Metodo, analisi e interpretazione delle opere e degli artisti, Torino, UTET 2001; R. e M.Wittkower, Nati sotto Saturno, Torino, Einaudi 1996; A.Chastel, La grottesca, Torino, Einaudi 1989 oppure, A.Chastel, Il gesto nell’arte, Bari, Laterza 2002. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Per gli studenti non frequentanti è inoltre richiesta la lettura di S.Zecchi, Capire l’arte, come riconoscerla, perché amarla, Milano, Mondadori 1999. Metodologia della storia dell’arte 2 L-ART/04 Titolo corso: Storia dell’arte e generi artistici: il paesaggio. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 14 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. AMBROSINI MASSARI ANNA MARIA [email protected] Ricevimento: Lunedì, ore 12. Obiettivi Formativi: Il corso prevede di approfondire il problema della distinzione della storia dell’arte in generi, soffermandosi sul paesaggio e le sue sintomatiche emergenze nella storia dell’arte, che lo vedono muoversi da un anonimato di sfondo simbolico al protagonismo della pittura ottocentesca. Centrale sarà il confronto tra le tappe delle diverse compagini culturali, italiane e di altri paesi europei, quali specialmente Francia, Inghilterra, Germania. Programma: Inquadramento del tema e dei problemi metodologici connessi alla sua comprensione e interpretazione. Lettura e confronto di immagini che scandiscono la complessa evoluzione del paesaggio da sfondo simbolico o puro sfondo a protagonista assoluto delle opere, nell’arco di sei secoli di storia dell’arte italiana ed europea. Modalità didattiche: Lezioni frontali Obblighi: Frequenza di almeno ¾ delle lezioni, studio dei testi di riferimento. Testi di studio: M.Chiarini, Il paesaggio, in Storia dell’arte italiana, Torino, Einaudi 1982, 11, Forme e Modelli, pp.5-31; G.Romano, Studi sul paesaggio, Torino, Einaudi (1987) ed.1991, pp.3-84; A.Ottani Cavina, I paesaggi della ragione, Torino, Einaudi 1994. Vivamente consigliata per tutti la lettura di S.Schama, Paesaggio e memoria, Milano, Mondadori 1997. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti dovranno prepararsi su tutto il libro di G.Romano. Metrica e ritmica greca L-FIL-LET/02 Titolo corso: Strutture poematiche e forme metriche della preghiera CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 12 Corsi di laurea in: Filologia e tradizione classica (CSPE) Archeologia (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione 193 documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. LOMIENTO LIANA [email protected] Ricevimento: martedì 18-19, mercoledì 11-12 Obiettivi Formativi: Il corso è finalizzato all’apprendimento delle principali nozioni di metrica e di ritmica greca, che consentano un approccio adeguato ai testi poetici. Intende inoltre sensibilizzare alle diverse strutture formali e alle forme della versificazione proprie della poesia greca. Sarà oggetto di particolare approfondimento il genere della preghiera. Programma: Dopo una introduzione teorica ai principi della metrica greca e della ritmica, saranno presi in esame testi poetici esemplificativi del genere della preghiera, che verranno esaminati sotto il profilo specifico della composizione metrica e della struttura formale complessiva. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminariali. Testi di studio: E’ richiesta la conoscenza del manuale di metrica e ritmica greca: B.Gentili – L. Lomiento, Metrica e Ritmica. Storia delle forme poetiche nella Grecia antica, Mondadori Università, Milano 2003, disponibile presso la Biblioteca dell’Istituto di Filologia Classica, Via S. Andrea, 34. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno segnalate nello svolgimento del corso. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Gli studenti lavoratori che intendano sostenere l’esame concorderanno un programma alternativo con il docente, almeno due mesi prima dell’inizio delle sessioni d’esame. Metrica latina L-FIL-LET/04 Titolo corso: Metrica e prosodia del teatro arcaico CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 9 Corsi di laurea in: Filologia e tradizione classica (CSPE) Archeologia (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Prof. BOLDRINI SANDRO [email protected] Ricevimento: lunedì, martedì, mercoledì, ore 10-11 Obiettivi Formativi: Conoscenza della fonetica, della prosodia e della metrica latina arcaica. Programma: Lettura dell’ Amphitruo di Plauto. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: L’Amphitruo sarà letta nella edizione critica di F. Leo (Plauti Comoediae, recensuit et emendavit F. L., vol. I, Berlino, Weidmann); potrà essere anche utilizzata l’edizione critica di W. M. Lindsay (T. Macci Plauti Comoediae, recognovit … W. M. L., vol. I, Oxford, Clarendon); per i cantica si farà ricorso a C. Questa, Titi Macci Plauti Cantica, edidit, apparatu metrico instuxit C. Q., Urbino, Quattroventi. È obbligatoria la conoscenza di M. Bettini, Introduzione a Tito Maccio Plauto, Anfitrione, a cura di R. Oniga, Venezia, Marsilio, e di R. Raffaelli - A. Tontini (eds.), Lecturae Plautinae Sarsinates. I. Amphitruo, Urbino, Quattroventi. Per la prosodia e la metrica: S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Roma, Carocci, oppure, dello stesso autore, Fondamenti di prosodia e metrica latina, Roma, Carocci; C. Questa, Metrica latina arcaica, in AA.VV., Introduzione allo studio della cultura classica, vol. II, Milano, Marzorati, pp. 477-562.. Studenti Socrates/Erasmus potranno anche utilizzare S.Boldrini, Prosodie und Metrik der Römer, Stuttgart u. Leipzig, Teubner o S.Boldrini, Römische Metrik, in F. Graf (ed.), Einleitung in die lateinische Philologie, Stuttgart u. Leipzig, Teubner, pp. 357-384, o S. Boldrini, Romaiké Metriké, in F. Graf (ed.), Eisagogé sten Archaiognosía, Athena, Papadimos, pp. 393-422. Modalità di accertamento: Esame orale 194 Mineralogia e petrografia per i beni culturali GEO/07 Titolo corso: Mineralogia e petrografia per i beni culturali CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. RENZULLI ALBERTO [email protected] Ricevimento: Martedì ore 17-18 Obiettivi Formativi: Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti le conoscenze di base di Mineralogia e Petrografia, necessarie per la classificazione e il riconoscimento dei minerali e delle rocce più comuni. Le conoscenze acquisite saranno finalizzate alla caratterizzazione dei materiali lapidei naturali e dei cementi più utilizzati in opere di interesse storico-artistico e archeologico. Le lezioni teoriche saranno integrate da lezioni pratiche, che permetteranno allo studente di apprendere alcune tecniche analitiche di base per la caratterizzazione di minerali e rocce. Programma: Stato cristallino e stato amorfo. I sistemi cristallini. Proprietà Fisiche dei Minerali. Mineralogia Sistematica. La classificazione strutturale dei Silicati. Definizione di roccia. Metodi di studio delle rocce: caratteri geometrici macroscopici e microscopici e loro significato. Composizione mineralogica qualitativa e quantitativa (composizione modale); composizione chimica; relazioni tra composizione mineralogica e chimica. Condizioni ambientali di formazione delle rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche. Alterazione delle rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche. Pietre e Marmi antichi che hanno avuto importanti applicazioni in campo archeologico e storico-artistico. I cementi: leganti aerei e idraulici. I laterizi. Laboratorio di petrografia: riconoscimento dei principali minerali costituenti le rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche. Microstrutture e classificazione in sezione sottile delle più comuni rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche.Cenni sulle più comuni metodologie analitiche per analisi mineralogiche (e.g. diffrattometria RX) analisi chimiche in situ (e.g. SEM e microsonda elettronica) e analisi chimiche su roccia totale (e.g. XRF, ICP-MS). Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni in aula. Testi di studio: B.D’Argenio, F.Innocenti, F.P.Sassi (1994) - Introduzione allo studio delle rocce. UTET. Autori Vari (2004) - Pietre e Marmi antichi. Natura, caratterizzazione, origine, storia d’uso, diffusione e collezionismo. A cura di Lorenzo Lazzarini. CEDAM, Padova. L.Morbidelli (2003) – Le rocce e i loro costituenti. Bardi Editore. Manuali da laboratorio di petrografia a disposizione durante le esercitazioni pratiche. Modalità di accertamento: Prova pratica di riconoscimento e classificazione delle rocce al microscopio a luce polarizzata; prova orale. Mitologia greca * L-FIL-LET/02 Titolo corso: Il mito di Prometeo CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 13 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. DORATI MARCO MASSIMO [email protected] Ricevimento: giovedì 9-11 Obiettivi Formativi: Il modulo, che non richiede la conoscenza della lingua greca, è diretto sia agli studenti che intendano affrontare lo studio del mondo antico e delle letterature classiche, sia a tutti coloro che vogliano acquisire una conoscenza di base del mito greco per affrontare anche altri indirizzi di studio. Programma: La prima parte del corso intende fornire una panoramica delle principali problematiche connesse allo studio del mito (teorie interpretative, funzione del mito nella società, rapporto con la religione e la letteratura etc.). Nella seconda parte del corso, che costituisce un approfondimento e un’esemplificazione dei concetti elaborati nelle lezioni introduttive, 195 si leggeranno in traduzione italiana e commenteranno il Prometeo incatenato di Eschilo e una scelta di testi di altri autori incentrati sulla figura di Prometeo. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Per il Prometeo incatenato di Eschilo si consiglia la traduzione italiana a cura di E. Mandruzzato (Milano, Rizzoli). Si richiede inoltre la lettura di un’introduzione generale al mito greco (F. Graf, Il mito in Grecia, Roma-Bari, Laterza) e una conoscenza generale dei principali miti greci (da acquisire attraverso la lettura di J.-P. Vernant, L’universo, gli dei, gli uomini. Il racconto del mito, Torino, Einaudi). È richiesta inoltre la lettura del capitolo II (“Gloria e tormento di un titano: Prometeo”) di D. Susanetti, Favole antiche. Mito greco e tradizione letteraria europea, Roma, Carocci. Modalità di accertamento: Esame orale Note: * Il corso non è iterabile all’interno del percorso triennale. Museografia L-ART/04 Titolo corso: Le funzioni del museo: questioni di allestimento CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 15 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Storia dell’arte (CSPE) Archeologia (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Prof. GALIZZI KROEGEL Alessandra [email protected] Ricevimento: Martedì, ore 11-12. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di introdurre ai diversi aspetti dell’attività museale secondo la distinzione suggerita dall’ICOM: raccogliere, conservare, comunicare ed esporre. Quest’ultima voce verrà approfondita affrontando il tema dell’’allestimento da un punto di vista sia storico-teorico sia pratico, prendendo in esame alcuni esempi significativi. Programma: Dopo un’introduzione di carattere istituzionale, le lezioni sulla parte monografica dedicata all’allestimento si avvarranno del contributo dei responsabili di alcuni interventi recenti, oppure si svolgeranno visitando istituzioni museali in territorio marchigiano. Modalità didattiche: Lezioni frontali e visite a musei. Testi di studio: M. L. Gavazzoli Tomea, Manuale di Museologia, Milano, Etas, 2003. A.Mottola Molfino e C. Morigi Govi, Lavorare nei musei, Torino, Allemandi, 2004. C.Prete, Aperto al pubblico. Comunicazione e servizi educativi nei musei, Firenze: Edifir, 2005. Ulteriore bibliografia verrà fornita durante le lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale Organizzazione aziendale 1 SECS-P/10 CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. MARCHIORI MICHELA [email protected] Ricevimento: Rivolgersi alla Facoltà di Economia. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base e le tecniche per l’analisi, la diagnosi e la progettazione di strutture e processi organizzativi in contesti complessi. 196 Programma: Parte Prima 1. Introduzione e concetti generali 1.1 Organizzazione e organizzare: concezioni a confronto 1.2 Lo sviluppo del pensiero organizzativo: un inquadramento teorico e metodologico 2. La progettazione della struttura organizzativa nell’approccio funzionalista 2.1 Uno schema interpretativo delle relazioni tra scelte strategiche, condizioni tecnologiche e ambientali e variabili di progettazione organizzativa 2.2 Gli elementi di base per la progettazione della macrostruttura 2.3 Le forme organizzative tradizionali: funzionale, divisionale e a matrice 2.4 Le nuove forme organizzative: l’organizzazione per processi 2.5 La progettazione della microstruttura 2.6 Organizzare il lavoro delle persone: approcci a confronto. Modalità didattiche: Lezione frontale; tesine di approfondimento; lavori di gruppo. Testi di studio: Dispense e materiale didattico di approfondimento predisposto dal docente. Modalità di accertamento: Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Studenti non frequentanti: - G. Costa, P. Gubitta, Organizzazione Aziendale. Mercati, gerarchie e convenzioni, McGraw- Hill, Milano, 2004. Modalità di accertamento: Esame orale. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Economia. Paleografia latina 1 M-STO/09 Titolo corso: Storia e sviluppo delle forme grafiche dall’antichità all’alto Medioevo CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre semestrale 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. TONTINI ALBA [email protected] Ricevimento: martedì 11-13 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire, attraverso conoscenze paleografiche, codicologiche, storiche, i mezzi utili all’identificazione, datazione, decodificazione delle scritture librarie fino alla caduta dell’impero romano. Programma: Studio della scrittura -legato alla conoscenza dei materiali, degli strumenti, delle tecniche e modalità di esecuzione- come mezzo di comunicazione, veicolo di cultura, espressione della società e dell’ambiente che l’hanno prodotta. Indagine sulla nascita delle diverse forme grafiche, sul loro sviluppo e decadenza, sul grado di ricezione presso il pubblico di utenti, con particolare attenzione alla minuscola antica e ai suoi sviluppi fino all’età moderna. Profilo storico della scrittura latina dal V sec. a. C. al VI d. C. con esercizi di lettura, analisi paleografica e descrizione codicologica, condotti su materiale fornito durante il corso. Cenni più generali anche sullo svolgimento della scrittura dall’alto Medioevo all’introduzione della stampa. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri, 1989; oppure G. Cencetti, Paleografia latina, ediz. a cura di P. Supino Martini, Roma, Guide Jouvence 1, 1978; oppure G. Battelli, Lezioni di paleografia latina, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 20024; F. M. Bertolo- P. Cherubini –G. Inglese – L. Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Roma, Carocci Editore, 2004.G. Petronio Nicolaj, Osservazioni sul canone della capitale libraria romana fra I e III secolo, in Miscellanea in onore di Giorgio Cencetti, pp. 3-28.A. Pratesi, Frustula palaeographica, Firenze, Olschki 1992, in particolare le pp. 153-254 attinenti ai ‘Codices Vergiliani antiquiores’.G. Cavallo (a cura di), Libri, editori e pubblico nel mondo antico. Guida 197 storica e critica, Bari, Laterza, 1975.G. Cavallo (a cura di), Le biblioteche nel mondo antico e medievale, Roma-Bari, Laterza, 1988.Si consiglia anche la lettura di A. Petrucci, La scrittura. Ideologia e rappresentazione, Torino, Einaudi, 1986; L. D. Reynolds e N. G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall’antichità al rinascimento, Padova, Antenore, 19873. Modalità di accertamento: Esame orale Paleografia latina 2 M-STO/09 Titolo corso: Storia e sviluppo delle scritture dal particolarismo grafico dell’alto Medioevo sino all’adozione dei caratteri a stampa CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre semestrale 5 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. TONTINI ALBA [email protected] Ricevimento: martedì 11-13 Obiettivi Formativi: Il Corso si prefigge di fornire gli strumenti necessari per riconoscere le diverse scritture sorte in Europa dopo la caduta dell’impero romano e di interpretare in chiave grafica le problematiche che attraverso i cambiamenti d’ordine storico-culturale hanno riportato l’occidente, progressivamente, ad una rinnovata unità scrittoria, per giungere poi, con l’ultima rivoluzione moderna, ai caratteri mobili della stampa. Programma: Cenni sulle scritture d’epoca romana. Analisi e studio delle scritture del particolarismo grafico: visigotica, merovingica, insulare, beneventana, retica, precaroline dell’Italia centro-settentrionale e della Germania. Novità e problemi nell’ambito della produzione libraria in seguito alla rinnovata unità grafica, prima con la carolina, poi con la gotica all’epoca delle grandi università, infine con l’umanistica legata alla riscoperta dei classici, con particolare attenzione alla scrittura gotica. Esercizi di individuazione, datazione e localizzazione delle scritture, condotto su materiale fornito durante il Corso. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri, 1989; oppure G. Cencetti, Paleografia latina, ediz. a cura di P. Supino Martini, Roma, Guide Jouvence 1, 1978; oppure G. Battelli, Lezioni di paleografia latina, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 20024 e F. M. Bertolo- P. Cherubini –G. Inglese – L. Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Roma, Carocci Editore, 2004. Per una visione più completa delle problematiche trattate, si consiglia la lettura di: J. Verger, Le università nel Medioevo, Bologna, il Mulino, 1996; A. Petrucci, Medioevo da leggere, Torino, Einaudi, 1992 (PBE 571); G. Cavallo (a cura di), Libri e lettori nel Medioevo. Guida storica e critica, Roma-Bari, Laterza, 19932; A. Petrucci (a cura di) Libri, scrittura e pubblico nel Rinascimento. Guida storica e critica, Bari, Laterza, 1979; L. D. Reynolds - N. G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall’antichità al rinascimento, Padova, Antenore, 19873. Modalità di accertamento: Lezioni frontali Paletnologia 1 L-ANT/01 Titolo corso: La Paletnologia: contenuti e metodi di indagine CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. LEONINI Valentina [email protected]; Ricevimento: Come da calendario affisso all’Istituto di di Archeologia e storia dell’arte antica all’inizio delle lezioni. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di presentare un quadro generale della Preistoria dal Paleolitico all’età dei Metalli: metodologie di studio, sistemi economici e culturali, produzioni materiali. Programma: Elementi propedeutici all’archeologia preistorica: la documentazione, cenni sull’ominazione, i sistemi di datazione, il contributo delle discipline naturalistiche. La sequenza cronologica e culturale dal Paleolitico all’età del Bronzo. 198 Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: Biondi G., Martini F., Rickards O., Rotilio G., In carne e ossa. DNA, cibo e culture dell’uomo paleolitico, Laterza, Roma-Bari, 2006. Guidi A., Piperno M. (a cura di), L’ Italia preistorica, Laterza, Roma-Bari, 1992. Renfrew C., Bahn P., Archeologia. Teoria, metodi, pratica, Zanichelli, Bologna 1995. Il programma dettagliato con ulteriore materiale didattico verrà fornito durante il corso. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Il programma deve essere concordato con il docente. Papirologia 1 L-ANT/05 Titolo corso: Introduzione alla Papirologia. Storia dei ritrovamenti e tecniche di edizione. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. FALIVENE MARIA ROSARIA [email protected] Ricevimento: lunedì 18-19; martedì 12-13 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di introdurre gli studenti alle tecniche di decifrazione, edizione, corretta valutazione storica e filologica dei papiri documentari e letterari. Programma: 1.Storia dei ritrovamenti papiracei a partire dalla metà del diciannovesimo secolo. Strumenti e metodi per la ricostruzione delle biblioteche e degli archivi d’origine. 2.Esercizio di decifrazione e interpretazione di papiri documentari e letterari. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento Testi di studio: E. G. Turner, Papiri greci, trad. it. a cura di M. Manfredi, Roma, Carocci, 1984; oppure (a scelta): O. Montevecchi, La papirologia, Milano 1991; oppure (a scelta): R. S. Bagnall, Reading papyri, writing ancient history, London 1995. Repertorio di riproduzioni E. G. Turner, Greek Manuscripts of the Ancient World, 2nd ed. revised and enlarged by P. J. P. Parsons, London 1987 (BICS Supplement 46). Modalità di accertamento: Esame orale. Eventuale tesina o seminario Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma alternativo entro le prime quattro settimane del semestre. Papirologia 2 L-ANT/05 Titolo corso: La Costituzione degli Alessandrini CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Prof. FALIVENE MARIA ROSARIA [email protected] Ricevimento: lunedì 18-19, martedì 12-13 199 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di presentare agli studenti il P.Halensis 1 (Dikaiomata), ultilizzando le tecniche di decifrazione, edizione, corretta valutazione storica e filologica dei papiri documentari e letterari. Programma: 1.Lettura e interpretazione dei Dikaiomata, testo fondamentale per la comprensione dell’organizzazione interna di Alessandria, capitale “greca” dell’Egitto tolemaico. 2.Discussione e riflessione sulle forme di convivenza tra “etnìe” diverse in Alessandria, “megalopoli” del terzo secolo a.C.. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: Dikaiomata (P.Hal. 1), ed. Graeca Halensis, Berlin 1913. Hans-Albert Rupprecht, Introduzione alla Papirologia, Torino 1999 P.M. Fraser, Ptolemaic Alexandria, Oxford 1972, pp.1-131. R. S. Bagnall, Reading papyri, writing ancient history, London 1995. D. Musti, Storia greca, Roma-Bari 1989, pp.695-817 (Cap. XI: L’Alto Ellenismo) Repertorio di riproduzioni E. G. Turner, Greek Manuscripts of the Ancient World, 2nd ed. revised and enlarged by P. J. P. Parsons, London 1987 (BICS Supplement 46). Modalità di accertamento: Esame orale. Eventuale tesina o seminario. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma alternativo entro le prime quattro settimane del semestre. Note: Il modulo può essere mutuato dagli studenti che intendano sostenere l’esame di Storia greca 2 (Laurea Specialistica). Pedagogia generale M-PED/01 Titolo corso: L’amicizia fra bambini e il sorgere delle relazioni sociali CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. BELPASSI PAOLA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Obiettivo del corso è quello di introdurre lo studente alla comprensione dello sviluppo delle relazioni fra bambini, in particolare del rapporto di amicizia. Il corso si inserisce all’interno della cornice dello sviluppo psicologico elaborata da Jean Piaget, di cui si offre una visione d’insieme e si approfondisce il discorso sullo sviluppo morale e delle regole del gioco. Il Corso è consigliato agli studenti del primo anno. Programma: A. Parte generale: lo sviluppo della morale e delle regole nel bambino all’interno della concezione generale di Piaget; B. Parte monografica: la nascita del rapporto intimo di amicizia nel bambino. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: JUDY DUNN, L’amicizia tra bambini. La nascita dell’intimità (2004), trad. it. Cortina, Milano 2006. JEAN PIAGET, Il giudizio morale nel fanciullo (1932), trad. it. Giunti, Firenze 1972, 1993. PAOLO TARONI, Introduzione a Piaget, QuattroVenti, Urbino 2005. Modalità di accertamento: Esame orale 200 Petrografia applicata GEO/07 CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. FRANCHI ROBERTO [email protected] Obiettivi Formativi: Consultare il sito www.uniurb.it/restauro. Programma: N.Corso 1 Poesia contemporanea L-FIL-LET/11 Titolo corso: Poesia, natura, società CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 6 Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) PIERSANTI UMBERTO info@ umbertopiersanti. Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filologia moderna. Obiettivi Formativi: La problematica sulla poesia civile è spesso inficiata da una serie di pregiudizi derivati da una categoria ormai decisamente obsoleta come quella dell’ “impegno”. Su questo punto si intende fare chiarezza. Rispetto al corso triennale verranno scelti altri poeti ed affrontati anche due testi teorici e critici di notevole spessore. Programma: Verranno affrontati alcuni poeti italiani e stranieri considerati particolarmente rappresentativi per le finalità del corso ed inoltre esaminate le opere critiche di due giovani studiosi attenti al panorama poetico italiano contemporaneo. Modalità didattiche: Lezioni frontali e lavori di gruppo. Testi di studio: I Disobbedienti - da Teognide a Pasolini (antologia a cura di Umberto Piersanti), Il Saggiatore, Milano 2006. Salvatore Ritrovato, Dietro il paesaggio, Archinto, Milano 2006. Roberto Galaverni, Il poeta è un cavaliere jedi, Fazi, Roma 2006. Adriano Napoli, Luoghi separati, Neftasia, Pesaro 2006. Note: Il corso è mutuato da L-Fil-Let/14 Sociologia della letteratura 2. Poesia latina L-FIL-LET/04 Titolo corso: Le favole in versi CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 10 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. BOLDRINI SANDRO [email protected] Ricevimento: lunedì, martedì, mercoledì, ore 10-11 Obiettivi Formativi: Conoscenza della favolistica in versi, dall’età augustea al Medioevo. Programma: Lettura di favole di Fedro, Aviano, Gualtiero Anglico, con particolare attenzione alla costituzione del testo; illustrazione della tradizione manoscritta medievale e umanistica. Si richiede la conoscenza e la lettura del senario giambico e del distico elegiaco. Modalità didattiche: Lezioni frontali 201 Testi di studio: Phaedri Augusti Liberti Liber Fabularum, recensuit Antonius Guaglianone, Torino, Paravia, o Phèdre, Fables, texte établi et traduit par Alice Brenot, Parigi, Les Belles Lettres; si consiglia, inoltre, l’uso di Fedro, Favole (con testo a fronte), introduzione, traduzione e note di Giannina Solimano, Milano, Garzanti, di cui è comunque prescritta la conoscenza dell’Introduzione; Avianus, Fables, texte établi et traduit par Françoise Gaide, Paris, Les Belles Lettres (è prescritta la conoscenza della Introduction) ; Uomini e Bestie. Le favole dell’Aesopus Latinus, testo latino con una traduzione-rifacimento del ‘300 in volgare toscano, a cura di S. Boldrini, Lecce, Argo (è prescritta la conoscenza dell’Introduzione); C. Marchesi, Fedro e la favola latina, Firenze, Vallecchi; S. Boldrini, Fedro e Perotti. Ricerche di storia della tradizione, Urbino, Università degli Studi; S. Boldrini, Note sulla tradizione manoscritta di Fedro (i tre codici di età carolingia), “BollClass”, suppl. 9, 1990; capitoli 1-6, 9, 15, 16 di S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Roma, Carocci. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma di esame con il docente. Politica economica 1 SECS-P/02 Titolo corso: Politica economica 1 CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. PIANTA MARIO [email protected] Ricevimento: Martedi, settimane blu, ore 11-13 Obiettivi Formativi: Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti per analizzare i problemi, le scelte e gli effetti delle politiche economiche. Il corso analizza le teorie, i modelli e i problemi di base della politica macroeconomica, con applicazioni ed esercizi quantitativi. Programma: - Teorie, modelli e problemi della politica macroeconomica. - Teorie, valori, obiettivi e strumenti della politica economica. - Problemi e istituzioni della politica economica a livello nazionale, europeo e globale. - Le politiche monetarie, fiscali, dei redditi e dei prezzi, per la bilancia dei pagamenti e le economie aperte. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Nicola Acocella, Politica economica e strategie aziendali, Carocci, Roma, terza edizione, 2006, capitoli 1-5 e 10-14. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Economia. Pratiche filosofiche M-FIL/03 Titolo corso: Pratica della filosofia. La cura di sé CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 14 Corsi di laurea in: Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. PICCIONI LAURA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Il Corso si propone di ricostruire ed analizzare come la filosofia pratica tenda a strutturarsi quale pratica filosofica, prassi orientativo-formativa dell’esistenza. 202 Programma: - Il concetto di “pratica” nelle sue specificità distintive nel campo delle odierne “pratiche filosofiche”. - Conoscenza di sé, cura di sé, cura delle relazioni interpersonali. - Teoria e metodo della consulenza filosofica. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: Platone, Alcibiade I, Rizzoli (o altra edizione). Shlomit C. Schuster, La pratica filosofica, Apogeo. Modalità di accertamento: Esame orale. E’ facoltativa la stesura di una tesina. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti possono concordare con la docente programmi alternativi. Principi di chimica generale per la conservazione dei beni culturali CHIM/02 Titolo corso: Chimica generale per la conservazione dei beni culturali CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. CERRI FANNY [email protected] Ricevimento: Ora successiva al termine delle lezioni. Obiettivi Formativi: Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici fondamentali per un corretto approccio metodologico alla conservazione delle opere d’arte. Programma: 1. Introduzione alla chimica generale inorganica: · L’atomo e la sua struttura, il sistema periodico; · I legami chimici, le molecole; · Gli stati della materia; · I composti chimici (ossidi, acidi, basi, sali); · Le soluzioni e gli equilibri chimici in soluzione; · Cinetica e termodinamica di reazione. 1. Genesi, struttura e composizione chimica e mineralogica delle rocce naturali. 2. L’opera d’arte come sistema chimico-fisico complesso inserito nell’ambiente e in continua evoluzione - Meccanismi di degrado dei materiali lapidei naturali ed artificiali: · Il degrado fisico; · Il degrado chimico; · Le incrostazioni superficiali. 4. Metodi di conservazione e restauro delle opere d’arte in pietra (indagini diagnostiche preliminari all’intervento conservativo, pulitura, consolidamento, protezione). 5. Pittura murale a “buon fresco”: tecnica esecutiva, problemi di degrado e metodi di conservazione. Il programma per l’eventuale seconda annualità coincide con quello relativo al corso CHIM/05 - Elementi di scienza e tecnologia dei materiali per la conservazione dei beni culturali (a.a. 2005-2006), riportato sul presente Vademecum. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: L. Lazzarini, M.L. Tabasso, “Il restauro della pietra”, CEDAM, Padova. M. Matteini, A. Moles, “La chimica nel restauro - I materiali dell’arte pittorica”, Nardini Editore. Gli appunti completi delle lezioni saranno disponibili a fine corso presso la segreteria dell’ISTBAL, Piano Santa Lucia, 6 - Urbino. Testi di approfondimento consigliati: 203 P. Mora, L. Mora, P. Philippot, “La conservazione delle pitture murali”, II edizione, Editrice Compositori, 2001. G. Botticelli, “Metodologia di restauro delle pitture murali, Centro Di, Firenze. Modalità di accertamento: Esame orale Propedeutica filosofica M-FIL/01 Titolo corso: Introduzione alla filosofia CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 5 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. BOSTRENGHI DANIELA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Il corso, rivolto principalmente agli studenti del I° anno, intende fornire una preliminare introduzione agli studi filosofici, con particolare attenzione all’addestramento alla lettura dei testi (di anno in anno verrà preso in esame un classico della letteratura filosofica) e all’acquisizione della terminologia specifica, cui si accederà anche attraverso una breve storia dei concetti. Programma: “Il potere di ben giudicare e di distinguere il vero dal falso, che è propriamente quel che si dice buon senso o ragione, è per natura uguale in tutti gli uomini; e quindi […] la diversità delle nostre opinioni non dipende dal fatto che alcuni siano più ragionevoli di altri, ma soltanto da questo, che facciamo andare i nostri pensieri per strade diverse e non prestiamo attenzione alle stesse cose. Perché non basta avere buono l’ingegno; la cosa principale è usarlo bene”.A partire dalle pagine del Discorso sul metodo, preso in esame quale sorta di “romanzo filosofico” o “autobiografia intellettuale”, le lezioni affronteranno questioni di carattere introduttivo (possibile definizione di filosofia, suoi metodi e linguaggi, specificità e rapporto con le altre forme del sapere), con particolare riferimento ai concetti di: anima, conoscenza, corpo, determinismo/finalismo, Dio, dualismo, dubbio, idea, immaginazione, finito/infinito, materialismo/idealismo, metafisica, metodo, passioni, ragione, senso comune, soggetto/oggetto, sostanza, verità. Modalità didattiche: Lezioni frontali, attività seminariale. Testi di studio: A. Opere: Cartesio, Discorso sul metodo, tr. it. Laterza, Roma-Bari 2001 sgg. B. Strumenti di lettura: J. Cottingham, Cartesio, Il Mulino (“Universale Papaperbacks”), Bologna 1991 sgg. AA.VV., Dizionario di filosofia, a cura di P. Rossi, La Nuova Italia, Firenze 2000 sgg. (Dopo averlo utilizzato per la preparazione all’esame sulla base di una scelta di termini e concetti che verrà concordata a lezione, gli studenti potranno in seguito avvalersi del Dizionario come utile strumento di consultazione nel proseguimento degli studi triennali). Modalità di accertamento: Esame orale sui testi indicati. Relazione scritta facoltativa. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Quanti siano impossibilitati a frequentare sono pregati di prendere contatto con la docente con congruo anticipo rispetto alla prevista data dell’appello per concordare le opportune integrazioni al programma. Prosa latina L-FIL-LET/04 Titolo corso: Figure femminili nella storiografia di Tito Livio CFU Periodo 5 2° semestre Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) 204 Durata Semestrale N.Corso 7 Prof. LANCIOTTI SETTIMIO [email protected] Ricevimento: giovedì, ore 9-12 Obiettivi Formativi: Comprensione dei modi in cui l’interesse per figure femminili di grande rilievo da un lato e il gusto per vicende esemplari dall’altro organizzano la narrazione liviana. Programma: Lettura e commento di brani delle Storie di Tito Livio. L’elenco di tali brani verrà fornito durante il corso. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Titi Livi Ab urbe condita, rec. et adn crit. instr. C. F. Walters et R. S. Conway, Oxonii 1970. Titi Livi Ab urbe condita libri, bearb. von W. Weissenborn und H. J. Mueller, Weidmann, Dublin-Zuerich 1965-1969. A Commentary on Livy Books 1-5, by R. M. Ogilvie, Oxford, Clarendon Press 1965. S. P. Oakley, A Commentary on Livy. Books VI-X, Clarendon Press, Oxford 1998. Vicende e figure femminili in Grecia e a Roma, a cura di R. Raffaelli, Ancona 1995. B. Gentili – G. Cerri, Le teorie del discorso storico nel pensiero greco e la storiografia romana arcaica, Edizioni dell’ateneo, Roma 1975. M. Bettini, Antropologia e cultura romana, NIS, Roma 1986. Modalità di accertamento: Esame orale Psicopedagogia del linguaggio M-PED/01 Titolo corso: Origine, sviluppo e teorie del linguaggio: l’istinto del linguaggio di Steven Pinker CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. BELPASSI PAOLA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Obiettivo del corso è quello di comprendere i concetti chiave della psicopedagogia del linguaggio e della comunicazione, l’origine, lo sviluppo e le differenti teorie sulla natura del linguaggio. Il corso affronterà soprattutto la teoria innatista, nel contesto delle scienze cognitive, analizzando il testo di Steven Pinker, L’istinto del linguaggio. Programma: A: il linguaggio: origine e natura B: lo sviluppo infantile del linguaggio e della comunicazione C: innatismo e apprendimento del linguaggio: la teoria di Steven Pinker. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: PAOLA BELPASSI, Il linguaggio nello sviluppo della mente, Montefeltro, Urbino 2006. PAOLO TARONI, Introduzione alle teorie dello sviluppo del linguaggio, QuattroVenti, Urbino 2006. STEVEN PINKER, L’istinto del linguaggio (1996), trad. it. Mondadori, Milano 1997. Modalità di accertamento: Esame orale Religioni e filosofie dell’asia orientale L-OR/20 Titolo corso: Il buddhismo Ch’an CFU Periodo 5 2° semestre Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Prof. ARENA LEONARDO VITTORIO [email protected] Durata Semestrale N.Corso 1 205 Ricevimento: giovedì 16-17 Obiettivi Formativi: Lettura e commento dei testi Ch’an e conoscenza della parte generale della filosofia cinese. Programma: Letture guidate dei testi Ch’an, inquadrati nell’ambito della filosofia cinese. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: L. V. Arena (a cura di), Il libro della tranquillità, Milano, Mondadori 2005; L. V. Arena, Storia del Buddhismo Ch’an, Milano, Mondadori 1992 e sgg.; L. V. Arena, La filosofia cinese, Milano, Rizzoli 2000. Modalità di accertamento: Esame orale Restauro architettonico ICAR/19 CFU Periodo Durata 5 Semestrale Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) N.Corso 2 Retorica L-FIL-LET/14 Titolo corso: Passo di strada. Le figure del camminare CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. MIGLIORI CATIA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filologia moderna. Obiettivi Formativi: Analizzare le figure retoriche del passo, dell’impronta, della traccia. Programma: Dalla metafora viva, all’analogia, alla metonimia, all’ ellissi. Modelli, archetipi e simboli del mettersi ed essere in cammino, con il ritmo del piede e del pensiero.Filosofi e poeti: Eraclito, Socrate, Aristotele, S.Tommaso, Heidegger. Dante, Goethe, Baudelaire, Mandel’stam, Valser. Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminario conclusivo del Prof. Giuseppe Paioni. Testi di studio: A.Montandon, La passeggiata. Ritualità e divagazioni, Salerno ed., 2006. R.Solnit, Storia del camminare, Mondadori Milano 2005. D.Demetrio, Filosofia del camminare, Cortina ed. 2005. M.Mauss, Le tecniche del corpo in Teoria generale della magia e altri saggi, Einaudi ed. 1965. O.Mandel’stam, Discorso su Dante in Sulla poesia, Bompiani ed. 2003. M.Heidegger, Soggiorni. Viaggio in Grecia, Guanda Milano 1977. J-L.Nancy, All’ascolto, Cortina 2004. E.Zolla, I mistici dell’Occidente, Adelphi Milano 1997. Valser, La passeggiata, Adelphi 1985. W.G.Sebald, Il passeggiatore solitario, Adelphi 2006. Modalità di accertamento: Esame orale e tesina scritta. 206 Scienza e tecnologia dei materiali polimerici CHIM/05 Titolo corso: Scienza e tecnologia dei materiali polimerici CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. MANTELLINI FABIO [email protected] Ricevimento: previo appuntamento telefonico (0722-303446) Obiettivi Formativi: Programma: CENNI INTRODUTTIVI:Orbitali atomici, configurazione degli atomi. Il legame chimico: legami ionici e covalenti, ibridazione degli atomi: orbitali sp, sp2, sp3. Polarità di legame, effetto induttivo, elettronegatività.Gruppi funzionali e classificazione dei principali composti organici.MACROMOLECOLE:Sintesi di polimeri: reazione di poliaddizione e policondensazione.Tipi di strutture dei polimeri; Proprietà generali delle macromolecole:dimensioni e peso molecolare: peso molecolare medio numerale, peso molecolare medio ponderale, indice di polidispersità; Struttura e proprietà fisiche dei polimeri:elasticità e plasticità;. Proprietà chimico-fisiche dei polimeri: solubilità, adesione, coesione e proprietà filmogene, temperatura di transizione vetrosa.Degrado dei polimeri: reazioni di degrado dei polimeri: depolimerizzazione, reticolazione, formazione di nuovi gruppi funzionali.Il degrado ed i fattori ambientali: temperatura, umidità, ossigeno, inquinanti atmosferici, radiazione luminosa, biodeterioramento.Metodologie applicative di polimeri: polimeri fusibili, in soluzione, in dispersione. Utilizzo dei polimeri nel restauro come protettivi, adesivi, consolidanti, stucchi.Materiali Polimerici utilizzati nel restauro di opere policrome.Resine naturali: Oleoresine e Balsami: Trementina Veneta, Elemi, Balsamo Copaive, Balsamo del CanadaResine: Mastice, Dammar, Colofonia, Benzoino, Copali e resine fossili;Resine Animali: Gommalacca, Resine Sintetiche: resine poliviniliche, acriliche, metacriliche, poliacrilonitriliche, polimeri fluororati, polistirene, polietilene, polipropilene, polibutadiene, poliuretani, resine fenoliche, resine poliesteri sature ed insature, resine epossidiche, chetoniche, siliconi, polietilenglicoli. Cellulosa e derivati: rayon viscosa, esteri della cellulosa, eteri cellulosici;Cere: Cere animali, vegetali minerali e fossili.Materiali Polimerici utilizzati nel restauro della pietra: utilizzo dei polimeri come adesivi, consolidanti, protettivi antiscritta.Resine poliestere, epossidiche, acriliche, fluororate, cere microcristalline, derivati del silicio, protettivi antiscritta. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Leonardo Borgioli, Paolo Cremonesi: Le resine sintetiche usate nel trattamento di opere policrome, Collana i Talenti, Casa Editrice Il Prato; Leonardo Borgioli, Polimeri di Sintesi per la conservazione della Pietra, Collana i Talenti, Casa Editrice Il Prato; Mauro Mattini, Arcangelo Moles La Chimica nel Restauro, Nardini Editore Modalità di accertamento: Esame orale Semiotica ed Estetica M-FIL/04 Titolo corso: Semiotica ed Estetica CFU Periodo 5 2° semestre Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. ARDUINI STEFANO [email protected] Ricevimento: mercoledì 15-17; giovedì 16-17 Obiettivi Formativi: Programma: 1. Complessità 2. Eterogeneità 3. Contaminazioni e ibridazioni 4. Riscritture Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Durata Semestrale N.Corso 4 207 Testi di studio: James Clifford, Strade. Viaggio e traduzione alla fine del secolo XX, Torino, Bollati e Boringhieri, 1999. Garcia Canclini N., Culture ibride , Milano, Guerini & Associati, 1998. Modalità di accertamento: Esame orale Sistemi di elaborazione delle informazioni ING-INF/05 Titolo corso: Sistemi di elaborazione delle informazioni CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. GATTONI ADRIANO [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni. Obiettivi Formativi: Il corso ha come obiettivo formativo fornire alcuni elementi di conoscenza sulle tecniche di analisi e di gestione dei dati aziendali sia di tipo teorico che operativo – laboratorio di basi di dati. Inoltre verranno affrontati i temi legati allo sviluppo della società dell’informazione con particolare riferimento a: gestione dell’identità digitale, firma digitale, sistemi di posta sicura. Programma: ·Architettura di un Sistema Informativo Aziendale ·Processi e tecniche di modellazione ·Introduzione alle tipologie dei dati aziendale ·Architettura e funzioni dei RDBMS ·Le tecniche di modellazione dei dati: il diagramma Entity-Relationship ·Laboratorio di Basi di dati ·I sistemi di autenticazione e la gestione dell’identità digitale ·La firma digitale, CIE e la CNS ·I sistemi di posta elettronica certificata. Modalità didattiche: Lezione frontale in forma seminariale ( sono previsti 3 incontri di 4 ore ciascuno ), esercitazioni di laboratorio ( sono previsti 3 incontri di 4 ore ciascuno )lezione in modalità e-learning ( è prevista l’erogazione dei moduli sull’autenticazione e firma digitale in modalità e-learning ( equivalenti a 6 ore di lezione ). Testi di studio: Slide di presentazione del docente,”Sistemi informativi per la Pubblica Amministrazione: Metodologie e Tecnologie” realizzato a cura di Carlo Batini e Gaetano Santucci disponibile in formato PDF oppure“Sistemi informativi vol. I, II, III, IV e V “ a cura di Batini Carlo, Pernici Barbara e Santucci Gaetano - Franco Angeli editore,- collegamenti a siti istituzionali ( Cnipa, CRT, Ministero dell’innovazione, Unione Europea ) per la gestione dei moduli sull’autenticazione, firma digitale. Modalità di accertamento: Discussione orale sui temi del corso. Sociologia 1 SPS/07 Titolo corso: Il giovane Marx CFU Periodo Durata 5 1° semestre Semestrale Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Prof. KAMMERER HANS PETER [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Lettura dei Manoscritti economico-filosofici di Marx. 208 N.Corso 1 Programma: Cenni biografici. Marx e Feuerbach. I manoscritti economico-filosofici. Modalità didattiche: Lezioni frontali e discussioni. Obblighi: Procurarsi il materiale distribuito nelle prime lezioni. Testi di studio: Balibar, Etienne: La filosofia di Marx, Manifestolibri, Roma 1994. Marx, Karl: Manoscritti economico-filosofici, Einaudi, Torino. Korsch, Karl: Karl Marx, Laterza, Bari 1974. Modalità di accertamento: Esame orale in base ad un lavoro scritto (concordato con il docente e consegnato almeno tre giorni prima dell`esame). Sociologia 2 SPS/07 Titolo corso: Karl Marx: Il Capitale CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Prof. KAMMERER HANS PETER [email protected] Ricevimento: Come da calendario affiso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Confrontarsi con una delle grandi opere scientifiche dell`800. Programma: Lettura di Capitale I. Modalità didattiche: Lezioni e discussioni. Obblighi: Procurarsi il materiale distribuito nelle prime lezioni. Testi di studio: Balibar, Etienne: La filosofia di Marx, Manifestolibri, Roma, 1994. Korsch, Karl: Karl Marx,Laterza; Bari 1974. Marx, Karl: Manoscritti economico-filosofici, Einaudi, Torino. Marx, Karl: Il capitale, volume primo. Modalità di accertamento: Esame orale sulla base di un lavoro scritto concordato in tempo con il docente e consegnato almeno tre giorni prima dell`esame. Sociologia della cultura SPS/08 Titolo corso: Cultura e società CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. CAVAZZANI GUIDO [email protected] Ricevimento: Martedì 14-16 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di esaminare il rapporto cultura e società soprattutto da un punto di vista sociologico, ma anche con riferimenti all’analisi filosofica. Programma: 1. Modelli teorici del rapporto cultura e società; 2. ambiti di produzione della cultura (linguaggio, mito, religione, arte, mezzi di comunicazione,..); 3. metodi di ricerca empirica sui fenomeni culturali. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: F. Crespi, Manuale di sociologia della cultura, Laterza, Roma-Bari, 1996. 209 Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: F. Crespi, Manuale di sociologia della cultura, Laterza, Roma-Bari, 1996; E. Goffman, La vita quotidiana come rappresentazione, Il Mulino, Bologna, 1969. Sociologia della letteratura 1 L-FIL-LET/14 Titolo corso: Poesia, natura, società CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 5 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. PIERSANTI UMBERTO info@ umbertopiersanti.it Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filologa moderna. Obiettivi Formativi: La problematica sulla poesia civile è spesso inficiata da una serie di pregiudizi derivati da una categoria ormai decisamente obsoleta come quella dell’ “impegno”. Su questo punto si intende fare chiarezza. Programma: Verranno affrontati alcuni poeti italiani e stranieri considerati particolarmente rappresentativi per le finalità del corso. Modalità didattiche: Lezioni frontali e lavori di gruppo. Testi di studio: I Disobbedienti - da Teognide a Pasolini (antologia a cura di Umberto Piersanti), Il Saggiatore, Milano 2006. Salvatore Ritrovato, Dietro il paesaggio, Archinto, Milano 2006. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Questo programma è particolarmente utile per conoscere sia alcuni maestri di tutti i tempi sia i poeti della seconda metà del ‘900. Sociologia della letteratura 2 L-FIL-LET/14 Titolo corso: Poesia, natura, società CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 6 Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Prof. PIERSANTI UMBERTO info@ umbertopiersanti.it Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filologia moderna. Obiettivi Formativi: La problematica sulla poesia civile è spesso inficiata da una serie di pregiudizi derivati da una categoria ormai decisamente obsoleta come quella dell’ “impegno”. Su questo punto si intende fare chiarezza. Rispetto al corso triennale verranno scelti altri poeti ed affrontati anche due testi teorici e critici di notevole spessore. Programma: Verranno affrontati alcuni poeti italiani e stranieri considerati particolarmente rappresentativi per le finalità del corso ed inoltre esaminate le opere critiche di due giovani studiosi attenti al panorama poetico italiano contemporaneo. Modalità didattiche: Lezioni frontali e lavori di gruppo. Testi di studio: I Disobbedienti - da Teognide a Pasolini (antologia a cura di Umberto Piersanti), Il Saggiatore, Milano 2006. Salvatore Ritrovato, Dietro il paesaggio, Archinto, Milano 2006. Roberto Galaverni, Il poeta è un cavaliere jedi, Fazi, Roma 2006. Adriano Napoli, Luoghi separati, Neftasia, Pesaro 2006. Modalità di accertamento: Esame orale 210 Standard e linguaggi di marcatura per la gestione documentaria ING-INF/05 Titolo corso: Grammatiche per gli archivi e le biblioteche: nuove strategie di fruizione e conservazione. CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° Semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Archeologia (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. MICHETTI GIOVANNI [email protected] Ricevimento: Martedì, dalle ore 18,00 alle ore 19,00. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di approfondire la conoscenza di alcuni strumenti metodologici e tecniche di analisi necessari per lo svolgimento delle funzioni archivistiche e biblioteconomiche in ambiente digitale. Ulteriore e non secondario obiettivo è lo sviluppo della capacità di analisi degli oggetti documentali e l’acquisizione di una minima familiarità con gli strumenti di elaborazione dei dati in ambiente XML, al fine di immergere le nozioni teoriche nel terreno vivo della ricerca e della prassi professionale. Programma: Dai meta-linguaggi ai linguaggi: il corso approfondisce i temi svolti nel corso di Analisi e trattamento del documento digitale e analizza esempi concreti di strutture di metadati elaborate nel contesto dei beni culturali e interpretate con l’ausilio della tecnologia XML, riferendosi in particolare agli standard di ambito archivistico (EAD, EAC) e biblioteconomico (METS, MODS). Modalità didattiche: Lezioni a carattere seminariale con esercitazioni. Testi di studio: La bibliografia per la preparazione dell’esame è comunicata per tempo mediante pubblicazione sul sito web dell’istituto. Modalità di accertamento: Esame orale con eventuale prova pratica di utilizzo del software EPC Edit. Storia contemporanea 1 M-STO/04 Titolo corso: Il mondo contemporaneo nella prima metà del sec. xx CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. CECCHINI FRANCESCO MARIA [email protected] Ricevimento: martedì 14,30-16/18-19,30 mercoledì 14,30-16/18-19,30 giovedì 14,30-16/18-19,30 Obiettivi Formativi: Approfondimenti sul mondo contemporaneo dai primi anni del secolo agli anni ‘50. Programma: 1. L’Europa fino al primo conflitto mondiale. 2. Età giolittiana. 3. Origini del fascismo. 4. Il movimento e il regime fascista. Il nazionalsocialismo. 5. Resistenza e antifascismo. 6. La guerra fredda. 7. Gli anni cinquanta e la Ricostruzione. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Un buon manuale in uso nelle scuole medie superiori. Si consiglia: - Gabriele De Rosa, Il Novecento. Corso per le scuole superiori, Milano, Minerva Italia, 2002 dalla fine dell’ 800 ai nostri giorni. - Geoffrey Barraclough, Guida alla storia contemporanea, Bari, Laterza, 1989. - Francesco Maria Cecchini, Angeli sulla pelle. Clips history, Città di Castello, Gianfranco Varzi, 1999. 211 - AA.VV., Clips history. Riflessi di parola, Urbino, Quattroventi, 1995. Modalità di accertamento: Esame orale Storia contemporanea 2 M-STO/04 Titolo corso: Il mondo contemporaneo nella prima metà del sec. xx CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. CECCHINI FRANCESCO MARIA [email protected] Ricevimento: martedì 14,30-16/18-19,30 mercoledì 14,30-16/18-19,30 giovedì 14,30-16/18-19,30 Obiettivi Formativi: Approfondimenti sul mondo contemporaneo nella guerra fredda. Programma: 1. La politica dei “blocchi”. 2. L’Italia dalla Ricostruzione agli anni ’90. 3. I “favolosi” anni ’60. 4. Lotta armata e terrorismo. 5. La fine della “guerra fredda”. 6. 11 settembre 2001. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Un buon manuale in uso nelle scuole medie superiori. Si consiglia: - Gabriele De Rosa, Il Novecento. Corso per le scuole superiori, Milano, Minerva Italia, 2002 dalla fine dell’ 800 ai nostri giorni. - Jeremy Black, Le guerre nel mondo contemporanei, Bologna, Il Mulino, 2006. - Francesco Maria Cecchini, Angeli sulla pelle. Clips history, Città di Castello, Gianfranco Varzi, 1999. - AA.VV., Clips history. Riflessi di parola, Urbino, Quattroventi, 1995. Modalità di accertamento: Esame orale Storia del cinema 1 L-ART/06 Titolo corso: Caratteri del cinema muto. I film: immagini e materia. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 5 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Storia dell’arte (CSPE) Prof. CANOSA MICHELE [email protected]; [email protected]; Ricevimento: Rivolgersi all’Istituto di Storia dell’arte e di estetica. Obiettivi Formativi: Il corso intende introdurre alla conoscenza dei film muti: 1) sotto il profilo storico; 2) sotto il profilo materiale. Intende inoltre considerare le ragioni della dispersione de patrimonio cinematografico: 1) cause storiche; 2) cause fisiologiche. Programma: I.1. Caratteri dello spettacolo cinematografico dai primi anni alla Grande Guerra, con particolare riferimento all’Italia. I.2. Le distruzioni massive dei film. II. Fisionomia dei film muti: struttura, supporti e formati. Il colore. 212 II.1 Processi di decadimento delle pellicole. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: Paolo Cherchi Usai, Una passione infiammabile, Torino, UTET, 1991. Gian Piero Brunetta, Guida alla storia del cinema italiano, Torino, Einaudi, 2003 (cap. I: “L’era del muto”, pp. 1-70). Raymond Borde, Les Cinémathèques, Lausanne, 1983 (cap. I, pp. 15-27: “Histoire des destructions”; testo in francese, tr. it. nella rivista “Cinema & Cinema”, n. 63, pp. 93-103). Herbert Volkmann, La pellicola cinematografica: proprietà, conservazione, ripristino, nella rivista “Comunicazione di massa”, vol. III, a. VI, 1985, pp. 111-139. Modalità di accertamento: Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Programma del corso: I.1. Caratteri dello spettacolo cinematografico dai primi anni alla Grande Guerra, con particolare riferimento all’Italia.I.2. Le distruzioni massive dei film. II. Fisionomia dei film muti: struttura, supporti e formati. Il colore.II.1 Processi di decadimento delle pellicole. Testi di studio: Paolo Cherchi Usai, Una passione infiammabile, Torino, UTET, 1991. Gian Piero Brunetta, Guida alla storia del cinema italiano, Torino, Einaudi, 2003 (cap. I: “L’era del muto”, pp. 1-70). Raymond Borde, Les Cinémathèques, Lausanne, 1983 (cap. I, pp. 15-27: “Histoire des destructions”; testo in francese, tr. it. nella rivista “Cinema & Cinema”, n. 63, pp. 93-103). Herbert Volkmann, La pellicola cinematografica: proprietà, conservazione, ripristino, nella rivista “Comunicazione di massa”, vol. III, a. VI, 1985, pp. 111-139. Modalità di accertamento: Esame orale. Storia del Cristianesimo 1 M-STO/07 Titolo corso: Formazione del pensiero cristiano delle origini CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. GORI FRANCO [email protected] Ricevimento: mercoledì 10-11 Obiettivi Formativi: Indagine sulle origini del pensiero cristiano attraverso lo studio dei documenti dei primi quattro secoli, con attenzione particolare ai rapporti tra cristianesimo e cultura classica e tra teologia e filosofia antica. Programma: L’ambiente culturale e politico in cui è nato e si è sviluppato il pensiero cristiano delle origini: neoplatonismo, giudaismo, gnosticismo. La scuola alessandrina. La dottrina del Logos. Cenni sulle grandi controversie teologiche dei sec. III, IV e V: monarchianesimo, subordinazionismo, arianesimo, nestorianesimo e monofisismo. L’impero cristiano costantiniano: rapporti con la chiesa. L’influenza del potere politico imperiale sui primi quattro concili ecumenici. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: 1) Uno dei seguenti due testi a scelta: 213 J. N. Kelly, Il pensiero cristiano delle origini, Bologna, Ediz. Dehoniane 1972 (o successive ristampe): capp. V, VI, IX, X, XII; oppure Storia della teologia 1, a cura di E. dal Covolo, Ediz. Dehoniane, Bologna 1995: capp. 4, 5, 6, 8,10. 2) Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere: K. Schatz, Storia dei Concili, Ediz. Dehoniane, Bologna 1999 (fino a p. 70). 3) Gli studenti della Laurea Specialistica dovranno aggiungere F. Winkelmann, Il Cristianesimo delle origini, il Mulino, Bologna 2004, pp. 17-128. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: 1) Uno dei seguenti due testi a scelta: J. N. Kelly, Il pensiero cristiano delle origini, Bologna, Ediz. Dehoniane 1972 (o successive ristampe): capp. V, VI, IX, X, XII; oppure Storia della teologia 1, a cura di E. dal Covolo, Ediz. Dehoniane, Bologna 1995: capp. 4, 5, 6, 8,10. 2) Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere: K. Schatz, Storia dei Concili, Ediz. Dehoniane, Bologna 1999 (fino a p. 70). 3) Gli studenti della Laurea Specialistica dovranno aggiungere F. Winkelmann, Il Cristianesimo delle origini, il Mulino, Bologna 2004, pp. 17-128. Note: Il corso è indicato anche per gli studenti della laurea specialistica. Storia del Cristianesimo 2 M-STO/07 Titolo corso: Origini del monachesimo in Italia CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. GORI FRANCO [email protected] Ricevimento: mercoledì 10-11 Obiettivi Formativi: Studio dei caratteri del monachesimo in Italia prima e dopo la riforma gregoriana, e approfondita definizione del ruolo storico del monachesimo in Italia e dei rapporti tra monachesimo e tradizioni culturali nell’alto Medioevo. Programma: Monachesimo in Italia al tempo di S. Benedetto. La Regula di S. Bendetto. Papa Gregorio e l’epoca longobardica. Il monachesimo in epoca carolingia. Cluny. Scriptoria e biblioteche monastiche. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: 1) G. Penco, Storia del monachesimo in Italia. Dalle origini alla fine del Medioevo, Milano, Jaca Book 1995, pp. 21-213. 2) Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere I. Gobry, Storia del monachesimo, vol. 1, Roma, Città Nuova 1991, pp. 657-711. 3) Gli studenti della Laurea Specialistica dovranno aggiungere M. Tagliabue, Per la storia del monachesimo in Italia. Motivi, metodi e problemi nella prospettiva di un recente contributo, in “Rivista di storia della Chiesa in Italia”, 42 (1988), pp. 157-173; G. Penco, Condizioni e correnti del monachesimo in Italia nel secolo VI, in “Benedictina” 27 (1980), pp. 93-107. Durante il corso saranno letti e commentati brani della Regula di S. Benedetto nell’edizione: La Regola di San Benedetto e le regole dei Padri, a cura di S. Pricoco, Fondazione Valla, Milano, Mondadori 1995, oppure G. Penco, S. Benedicti Regula, introd., testo, apparati, trad. it. e commento, Firenze 1958 (e ristampe). Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti 214 Testi di studio: 1) G. Penco, Storia del monachesimo in Italia. Dalle origini alla fine del Medioevo, Milano, Jaca Book 1995, pp. 21-213. 2) Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere I. Gobry, Storia del monachesimo, vol. 1, Roma, Città Nuova 1991, pp. 657-711. 3) Gli studenti della Laurea Specialistica dovranno aggiungere M. Tagliabue, Per la storia del monachesimo in Italia. Motivi, metodi e problemi nella prospettiva di un recente contributo, in “Rivista di storia della Chiesa in Italia”, 42 (1988), pp. 157-173; G. Penco, Condizioni e correnti del monachesimo in Italia nel secolo VI, in “Benedictina” 27 (1980), pp. 93-107. Durante il corso saranno letti e commentati brani della Regula di S. Benedetto nell’edizione: La Regola di San Benedetto e le regole dei Padri, a cura di S. Pricoco, Fondazione Valla, Milano, Mondadori 1995, oppure G. Penco, S. Benedicti Regula, introd., testo, apparati, trad. it. e commento, Firenze 1958 (e ristampe). Note: Il corso è indicato anche per gli studenti della Laurea specialistica. Storia del diritto italiano IUS/19 Titolo corso: Storia delle fonti del diritto in Italia in età premoderna CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre semestrale 1 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. CRESCENZI VICTOR [email protected] Obiettivi Formativi: Il corso è indirizzato a far conseguire allo studente la conoscenza della dimensione storica dell’esperienza giuridica, come esperienza sociale ed economica. In particolare l’obiettivo del corso è quello di mostrare la dimensione storica delle fonti del diritto italiano dalla fine della rottura dell’unità politica e giuridica della storia italiana per effetto della invasione dei Longobardi fino agli inizi dell’età moderna. Programma: La compilazione giustinianea. I Longobardi in Italia. Il diritto germanico. Il diritto consuetudinario. Diritto romano e diritto feudale. La Scuola di Bologna. Il diritto canonico. I Glossatori. I Commentatori. L’esperienza di ius commune. La legislazione statutaria. Lo ius proprium. La funzione dei giuristi nell’esperienza di ius commune. Modalità didattiche: Lezione frontale e attività seminariale sulle fonti. Testi di studio: M. Bellomo, Società e istituzioni dal medioevo agli inizi dell’età moderna, Roma, Il Cigno-Galileo Galilei, 1999, pp.105-213; 329-513. Modalità di accertamento: orale; per i frequentanti saranno predisposte due verifiche (una a metà e l’altra al termine del semestre) Storia del diritto italiano 2 IUS/19 Titolo corso: Ordinamenti giuridici, istituzioni e sistema dall’esperienza di ius commune fino alla codificazione. La funzione documentaria. CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Prof. CRESCENZI VICTOR [email protected] Obiettivi Formativi: Il corso è indirizzato a far conseguire allo studente la conoscenza della dimensione storica dell’esperienza giuridica con particolare riguardo alla storia degli ordinamenti giuridici nei quali si articolato il pluralismo della storia del diritto in Europa e con riguardo alla storia della formazione dello Stato moderno. Il corso è inoltre indirizzato a far conoscere la dimensione storica della documentazione come istituzione e come esperienza giuridica. 215 Programma: Gli ordinamenti giuridici dell’età del rinascimento medievale. Il Regnum Siciliae. La formazione dello Stato moderno. La codificazione del diritto. Il costituzionalismo moderno. Primi elementi della storia della documentazione come forma dell’attività negoziale privata e come forma delle istituzioni pubbliche. Il concetto del documento come rappresentazione giuridica. Modalità didattiche: lezione frontale e attività seminariale sulle problematiche connesse alla storia della documentazione. Testi di studio: PARTE GENERALE 1) M. Bellomo, Società e istituzioni dal medioevo agli inizi dell’età moderna, Roma, Il Cigno-Galileo Galilei, 1999, pp.213-325. 2) G. S. Pene Vidari, Costituzioni e codici. Appunti e documenti di storia del diritto italiano, Torino, Giappichelli, l’ultima edizione uscita. PARTE SPECIALE 3) V. Crescenzi, La rappresentazione dell’evento giuridico. Origini e struttura della funzione documentaria, Roma, Carocci, 2005 (limitatamente alle pagine che saranno indicate prima dell’inizio delle lezioni con apposito avviso). Modalità di accertamento: orale; per i frequentanti saranno predisposte due verifiche (una a metà e l’altra al termine del semestre) Note: Non è necessario aver sostenuto Storia del diritto italiano per essere ammessi al corso di Storia del diritto italiano II e al relativo esame. Storia del disegno L-ART/02 Titolo corso: Lineamenti di storia del disegno CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. CERBONI BAIARDI ANNA [email protected] Ricevimento: giovedì 15-16 Obiettivi Formativi: Il corso intende accostare gli studenti alla conoscenza degli sviluppi del disegno italiano dal XV al XIX secolo, del ruolo che esso rivestì nel lavoro degli artisti e della considerazione che raggiunse nella letteratura artistica e presso alcuni grandi collezionisti. Programma: 1. Esame dei materiali e delle diverse tipologie grafiche. 2. Analisi dell’evoluzione del disegno nelle principali aree geografiche italiane, attraverso lo studio dell’opera di alcuni artisti. 3. Esame delle principali collezioni di grafica tra XVI e XVIII secolo. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: A. GRISERI, Il disegno, in Storia dell’arte italiana, II, Torino 1980, pp. 187-286; E. NEGRI ARNOLDI, S. PROSPERI VALENTI, Il disegno nella storia dell’arte, Roma 1985 (e successive ristampe). Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: A. GRISERI, Il disegno, in Storia dell’arte italiana, II, Torino 1980, pp. 187-286; E. NEGRI ARNOLDI, S. PROSPERI VALENTI, Il disegno nella storia dell’arte, Roma 1985 (e successive ristampe). Per gli studenti non frequentanti oltre al programma indicato in precedenza si richiede lo studio di uno a scelta dei seguenti testi: A.PETRIOLI TOFANI, S.PROSPERI VALENTI RODINÒ, G.C.SCIOLLA, Il disegno: forme, tecniche, significati, Torino 1991 G.FUSCONI, A.PETRIOLI TOFANI, S.PROSPERI VALENTI RODINÒ, G.C.SCIOLLA, Il Disegno. I grandi collezionisti, Milano 1992 A.M. PETRIOLI TOFANI (a cura di), Restauro e conservazione delle opere d’arte su carta, catalogo della Mostra, Firenze 1981 216 L. GRASSI, Il disegno italiano dal Trecento al Seicento, Roma 1956 (ed. accresciuta Roma 1993)C.C. BAMBACH, Drawing and Painting in the Italian Renaissance Workshop. Theory and Practice, 1300-1660, Cambridge 1999 C.L. RAGGHIANTI, G. DALLI REGOLI, Firenze 1470-1480. Disegni dal Modello. Pollaiolo/Leonardo Botticelli/Filippino, Pisa 1975 W.R. REARICK, Il disegno veneziano del Cinquecento, Milano 2001 M. FAIETTI (a cura di), Il Cinquecento a Bologna. Disegni dal Louvre e dipinti a confronto, catalogo della Mostra (Bologna 2002), Milano 2002 (Testi introduttivi più 5 capitoli del “Catalogo delle opere” a scelta) R. ROLI, I disegni italiani del Seicento. Scuole emiliana, toscana, romana, marchigiana e umbra, Treviso 1969 N. TURNER, Italian Baroque Drawings, London 1980 R. ROLI, G. SESTIERI, I disegni italiani del Settecento, Treviso 1981 P. ROSEMBERG, Dal disegno alla pittura. Poussin, Watteau, Fragonard, David e Ingres, Milano 2002 P. POUNCEY, Raccolta di scritti (1937-1985), a cura di M. Di Giampaolo, Rimini 1994. Storia del pensiero scientifico M-STO/05 Titolo corso: La concezione empirica dello spazio da Herbart a Einstein CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. TASSANI Isabella [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Individuare la presenza di una concezione empirica dello spazio che, a partire da Leibniz e Herbart, attraverso la mediazione di Riemann, giunge a caratterizzare un filone della fisica novecentesca. Attraverso tale ricostruzione storica, acquisire consapevolezza critica rispetto alle teorie fisiche e filosofiche del Novecento. Programma: La concezione relazionale-psicologica dello spazio in Herbart e la polemica con Newton. La geometria empirica di Riemann. Spazio empirico e teorie relativistiche. Modalità didattiche: Lezione frontale Testi di studio: J. F. Herbart, Metafisica generale con elementi di una teoria filosofica della natura, Utet, Torino, 2003 (parti indicate a lezione). J. F. Herbart, I cardini della metafisica, Franco Angeli, Milano, 1981, pp. 13-77. G. Holton, Einstein e la cultura scientifica del XX secolo, il Mulino, Bologna, 1991. B. Riemann, Sulle ipotesi che stanno alla base della geometria e altri scritti scientifici e filosofici, Boringhieri, Torino, 1994 (parti indicate a lezione). Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti devono aggiungere al programma per i frequentanti una delle seguenti introduzioni: R. Pettoello, Introduzione a Herbart, Laterza, Roma-Bari, 1988, oppure A. Einstein, Relatività, esposizione divulgativa, Boringhieri, Torino, 1970. Note: Il corso può essere frequentato anche dagli studenti della Laurea specialistica. 217 Storia del Rinascimento M-STO/02 Titolo corso: M. Lutero, la parola scatenata CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. RUGGERI ROMANO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Storia. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di illustrare il passaggio dalla teologia scolastica alla teologia biblica. Programma: Lettura e commento dei salmi penitenziali, di alcune parti della lettera ai Romani e delle 95 tesi. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: R.H. Bainton, M. Lutero, Torino, Einaudi, 2003. La Riforma protestante, Torino, Einaudi, 2000. Modalità di accertamento: Esame orale Storia del Risorgimento 1 M-STO/04 Titolo corso: Democratici e socialisti a metà Ottocento CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) PICCININI GILBERTO [email protected] Ricevimento: lun. e merc. 9-10 (eventuali variazioni saranno comunicate nel corso dell’anno). Obiettivi Formativi: Il fallimento della rivoluzione del 1848 comporta ampie riflessioni politiche e organizzative nei movimenti democratici europei. Tra le altre proposte c’è quella mazziniana di una alleanza tra tutti i movimenti che agiscono per l’unità e l’indipendenza nazionale. Il confronto fra il pensiero democratico e quello socialista, dalla Francia, s’estende a tutto il vecchio continente. Nel caso italiano il contributo dei federalisti aiuta ad individuare possibili forme alternative di assetto istituzionale dopo il compimento del programma unitario. Programma: Il movimento democratico italiano ed europeo si riorganizza dopo i fallimenti del 1848. Confronto e scontro tra il pensiero mazziniano e il socialismo francese. Il mondo politico francese e la democrazia europea di fronte al colpo di stato di Napoleone del dicembre 1851. La caduta della Repubblica romana e la crisi mazziniana. Mazzini verso il Partito d’Azione. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Della Peruta F., I democratici e la rivoluzione italiana. Dibattiti ideali e contrasti politici all’indomani del 1848, Franco Angeli, Milano, 2004; Piccinini G., Democrazia e Libertà. I ceti dirigenti nei governi locali delle Marche al tramonto del Settecento, Quattroventi, Urbino, 2001. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Eventuali programmi alternativi per i non frequentanti potranno essere concordati con il docente non oltre il 15 novembre 2006. Storia del Risorgimento 2 M-STO/04 Titolo corso: Il Risorgimento italiano nel dibattito storiografico CFU Periodo 5 2° semestre 218 Durata Semestrale N.Corso 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. PICCININI GILBERTO [email protected] Ricevimento: lun. e merc. 9-10 (eventuali variazioni saranno comunicate nel corso dell’anno) Obiettivi Formativi: Il Risorgimento è ancora oggetto di verifica e di dibattito sul piano storiografico e nel corso delle lezioni si porterà l’attenzione degli studenti sulle principali questioni riguardanti i movimenti unitari ed indipendentisti che hanno interessato l’Italia tra il Settecento e l’Ottocento. I due secoli di storia italiana saranno rivisitati attraverso gli eventi che in maniera più incisiva hanno caratterizzato l’identità nazionale. Programma: Origini e conclusioni del Risorgimento. La tradizione sabauda e quella liberale. Le scelte unitarie ed indipendentiste. I modelli di Stato da applicare all’Italia unita. Il cammino verso l’unità nazionale dal triennio giacobino alla crisi politico-istituzionale di fine Ottocento. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Banti A.M., Il Risorgimento italiano, Laterza, Bari, 2004. Piccinini G., Democrazia e Libertà. I ceti dirigenti nei governi locali delle Marche al tramonto del Settecento, Quattroventi, Urbino, 2001. Cecchini F. M., Angeli sulla pelle. Clips history, Gianfranco Varzi, Città di Castello, 1999. Cecchini F. M., Clips history. Riflessi di parola, Quattroventi, Urbino, 1995. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Eventuali programmi alternativi per i non frequentanti potranno essere concordati con il docente non oltre il 20 aprile 2007. Storia del teatro latino L-ART/05 Titolo corso: Una commedia di Plauto: i Captivi CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. RAFFAELLI RENATO [email protected] Ricevimento: mercoledì 9-12 Obiettivi Formativi: Il corso prevede la lettura (in traduzione italiana) e l’analisi di una commedia di Plauto, i Captivi, che ha delle caratteristiche particolari rispetto alla più gran parte della produzione plautina. Alla fine del corso si potrà avere un’idea più chiara di come funzionasse a teatro una commedia di Plauto e di come, nella fattispecie dei Captivi, la comicità vi si dispieghi in forme diverse e convergenti. Programma: Oltre che alla lettura dei Captivi, le lezioni saranno dedicate ad alcuni aspetti fondamentali del teatro comico latino, in particolare della palliata. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Plauto, I prigionieri, pref. di C. Questa …, Milano, Rizzoli (BUR) 1996; R. Raffaelli, Una commedia anomala: i Captivi, in AA.VV., La commedia di Plauto e la parodia, Palermo, Flaccovio 2006, pp. 25-52; E. Paratore, Storia del teatro latino, Venosa, Osanna 2005² (le parti che verranno indicate a lezione). Modalità di accertamento: Esame orale Note: Non è necessaria la conoscenza della lingua latina. 219 Storia dell’architettura moderna ICAR/18 Titolo corso: Il Rinascimento CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. BETTINI SERGIO [email protected] Ricevimento: Lunedì 17-18. Obiettivi Formativi: Offrire una conoscenza di base degli organismi architettonici, delle teorie progettuali e della struttura della committenza nel Quattro-Cinquecento. Programma: 1) Il “ritorno” dell’Antico 2) Brunelleschi 3) Leon Battista Alberti 4) I palazzi toscani del Quattrocento 5) Luciano Laurana e Francesco di Giorgio 6) Giuliano da Sangallo 7) Bramante e la sua cerchia 8) Il disegno di architettura 9) Palladio 10) Il Gotico nel Rinascimento. Modalità didattiche: Lezione frontale con proiezione di diapositive al computer. Obblighi: Frequenza. Testi di studio: Passi scelti da: - Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, a cura di F.P. FIORE, Milano, Electa, 1998. - Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, a cura di A. BRUSCHI, Milano, Electa, 2002 (in corso di pubblicazione). - Storia dell’architettura italiana. Il secondo Cinquecento, a cura di C. CONFORTI, R.J. TUTTLE, Milano, Electa, 2001. Eventuali ulteriori riferimenti bibliografici saranno forniti a lezione. Modalità di accertamento: Esame orale e prova scritta di riconoscimento degli ordini antichi nel corso delle lezioni. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Oltre ai testi previsti per i frequentanti e alla prova scritta che si terrà prima della prova orale, si richiede la conoscenza di uno dei testi sottoindicati: - G. HERSEY, Il significato nascosto dell’architettura classica, Milano, Mondadori, 2001. - R. WITTKOWER, Principi architettonici nell’età dell’Umanesimo, trad. it. R. Pedio (London 1962), Torino, Einaudi, 1964 e succ. ed. - J.S. ACKERMAN, Palladio, trad. it. G. Scattone (Harmondsworth 1966), Torino, Einaudi 1972 e succ. ed. Storia dell’arte marchigiana L-ART/02 Titolo corso: Arte e devozione nel periodo della Controriforma CFU Periodo 5 2° semestre Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) 220 Durata Semestrale N.Corso 6 Prof. CLERI BONITA [email protected] Ricevimento: Martedì, ore 14-17. Obiettivi Formativi: Il corso si pone lo scopo di mettere a conoscenza lo studente delle ricche e varie vicende storiche ed artistiche che hanno interessato il periodo della Riforma Cattolica. In tale contesto va approfondita la consapevolezza che l’espressione artistica riassunse il proprio ruolo didattico pur tra diversissime sfaccettature. Programma: Simone De Magistris !1538-43/1611), originario di Caldarola e figlio d’arte, realizzò nel 1594 una pittura ora conservata nella Pinacoteca Civica di San Ginesio (MC) raffigurante la Pietà tra santi, con palese ripresa dal gruppo scultoreo di Michelangelo; accanto alla data è la scritta “Hec pietas docet te esse pium”: durante il corso quindi si percorreranno le tappe della pittura religiosa controriformistica anche attraverso gli esempi delle opere di Simone De Magistris, contemporaneo di altri significativi pittori marchigiani: quali Federico Barocci e Federico Zuccari. Modalità didattiche: Lezioni frontali, visite guidate Testi di studio: F. Zeri, Pittura e controriforma. L’arte senza tempo di Scipione Pulzone da Gaeta, Einaudi, Torino 1957 M. Calì. Da Michelangelo all’Escorial. Momenti del dibattito religioso nell’arte del Cinquecento, Einaudi, Torino 1980 B. Cleri, Le immagini sacre nelle Visite Pastorali, Il lavoro editoriale, Ancona 1990, capp. De invocatione et veneratione et reliquis sanctorum et sacris imaginibus; La Visita Pastorale. Istituzione e modelli R. Petrangolini, Simone De Magistris, narratore di storie. Fatti della vita di San Silvestro Guzzolini a Fabriano, B. Cleri, Simone de Magistris, un interprete del suo tempo, in Simone De Magistris e i pittori di Caldarola, a cura di P. Zampetti, Conerografica, Camerano 2001 Ulteriori indicazioni verranno date durante il corso. I non frequentanti integreranno la bibliografia con la lettura di un saggio a scelta tra: Sergio Rossi, Idea ed Accademia. Studio sulle teorie artistiche di Federizo Zuccari. Disegno interno e disegno esterno, in “Storia dell’arte”, 20, 1974; A. Emiliani, La sepoltura di Cristo di Federico Barocci in Santa Croce di Senigallia. Un inedito ‘bozzetto per i colori’ e altri contributi alla conoscenza dell’artista, in “Artibus et historiae”, XIII, 25, 1992. Modalità di accertamento: Esame orale Storia dell’arte medievale: lineamenti fondamentali L-ART/01 Titolo corso: Storia dell’arte medievale: lineamenti generali CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Storia dell’arte (CSPE) Prof. FACHECHI GRAZIA MARIA [email protected] Ricevimento: Martedì, ore 13. Obiettivi Formativi: Il corso è finalizzato alla conoscenza basilare della storia dell’arte in Italia e in Europa fra IV e XV secolo, cioè dall’età paleocristiana al tardogotico, attraverso l’analisi di alcune situazioni esemplari. Verranno affrontate le problematiche relative alla periodizzazione, alla storiografia e alla metodologia, e presi in esame e contestualizzati movimenti, artisti, complessi monumentali ed opere. Programma: 1. Introduzione 2. L’alto medioevo 3. Il basso medioevo 4. Esercitazioni per la prova scritta. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: a) Per la prova scritta, propedeutica a quella orale, si richiede la conoscenza del testo: G. Vora, G. Fiaccadori, 221 A. Negri, A. Nova, I luoghi dell’arte. Storia, opere, percorsi, Milano, Electa–Bruno Mondadori, 2002 (vol. 1, Dalle origini all’antichità cristiana, pp. 301-345; vol. 2, Dall’età longobarda al Gotico; vol. 3, Dal Gotico internazionale alla Maniera moderna, pp. 10-54). La prova scritta si basa sul riconoscimento di immagini del manuale e sulla compilazione di un’apposita scheda (che comprende le voci: oggetto/soggetto, ubicazione, datazione, artista, note storico-critiche) e sulla stesura di un breve elaborato contenente osservazioni circa le relazioni che intercorrono fra le immagini presentate. b) Per la prova orale si richiede la conoscenza degli argomenti trattati durante le lezioni (con bibliografia indicata di volta in volta). Gli studenti del vecchio ordinamento frequentanti dovranno completare la loro preparazione seguendo il modulo di Storia della miniatura (prof.ssa G.M. Fachechi) o quello di Storia dell’arte bizantina (prof. A. Paribeni). Gli studenti della specialistica devono conoscere i seguenti testi: E. Castelnuovo, Artifex bonus. Il mondo dell’artista medievale, Bari, Editori Laterza, 2004; M. Bacci, Lo spazio dell’anima. Vita di una chiesa medievale, Roma-Bari, Laterza 2005; Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, Torino, Einaudi, 2006. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti dovranno sostituire i contenuti al punto b) col testo: Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, Torino, Einaudi, 2006. Gli studenti del vecchio ordinamento non frequentanti dovranno aggiungere alla bibliografia indicata al punto a) i testi: E. Castelnuovo, Artifex bonus. Il mondo dell’artista medievale, Bari, Editori Laterza; Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, Torino, Einaudi, 2006. Note: L’esame è iterabile previo accordo col docente. Il corso è indicato anche per gli studenti della Laurea specialistica. Storia dell’arte moderna 1 L-ART/02 Titolo corso: Storia dell’arte moderna: lineamenti fondamentali CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 7 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. PRETE CECILIA [email protected] Ricevimento: Giovedì, ore 15-17. Obiettivi Formativi: Il corso è finalizzato ad indirizzare gli studenti alla conoscenza dei più significativi episodi della storia dell’arte italiana dal XV al XVIII secolo e favorire l’analisi e il riconoscimento dell’opera d’arte, tenendo conto dei contesti sociali e culturali delle diverse realtà prese in esame. Programma: Durante il corso saranno commentati e analizzati i grandi cicli figurativi e le più importanti opere d’arte prodotte in Italia per la committenza pubblica e privata, dal primo Rinascimento fiorentino al neoclassicismo, attraverso la lettura delle immagini e il supporto dei documenti e delle fonti storiografiche. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Esercitazioni di riconoscimento. Obblighi: Gli studenti dovranno dimostrare di aver visitato la Galleria Nazionale delle Marche. Testi di studio: Per la prova scritta, propedeutica a quella orale, è richiesta la conoscenza del manuale: - G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell’arte, storia opere percorsi, Milano, Electa – Bruno Mondatori, 2003 (e ristampe successive), vol. 3 (capitoli 13/14/15), vol. 4 (capitoli 16/17/18/19/20), vol. 5 (capitolo 21). Gli studenti che non sono iscritti al I anno possono fare riferimento ai manuali di Storia dell’arte indicati nella bibliografia del corso di “Storia dell’arte moderna I” tenuto negli anni passati. Per la prova orale si richiede lo studio degli argomenti trattati durante le lezioni e la conoscenza delle principali raccolte pubbliche d’arte. 222 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Gli studenti dovranno dimostrare di aver visitato la Galleria Nazionale delle Marche. Testi di studio: Per la prova scritta, propedeutica a quella orale, è richiesta la conoscenza del manuale: - G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell’arte, storia opere percorsi, Milano, Electa – Bruno Mondatori, 2003 (e ristampe successive), vol. 3 (capitoli 13/14/15), vol. 4 (capitoli 16/17/18/19/20), vol. 5 (capitolo 21). Gli studenti che non sono iscritti al I anno possono fare riferimento ai manuali di Storia dell’arte indicati nella bibliografia del corso di “Storia dell’arte moderna I” tenuto negli anni passati. Per la prova orale si richiede lo studio degli argomenti trattati durante le lezioni e la conoscenza delle principali raccolte pubbliche d’arte. Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma delle lezioni con un testo a scelta tra i seguenti: A. Chastel, I centri del Rinascimento: arte italiana 1460-1500, Milano, Rizzoli, 1965 (e successive ristampe); R. Wittkower, Arte e architettura in Italia: 1600-1750, Torino, Einaudi, 1972 (e successive ristampe); H. Honour, Neoclassicismo, Torino, Einaudi 1993. Modalità di accertamento: Prova scritta. Prova orale (se superata la prova scritta). Storia dell’arte moderna 2 L-ART/02 Titolo corso: Le mostre d’arte antica in Italia tra Ottocento e Novecento: la tradizione artistica locale e la nascita della storia dell’arte CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 8 Corsi di laurea in: Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. PRETE CECILIA [email protected] Ricevimento: Giovedì, ore 15-17. Obiettivi Formativi: Ripercorrendo l’esperienza delle prime mostre di arte antica organizzate in numerose città italiane (come Siena, Chieti, Macerata, Perugia) a partire dalla fine del secolo XIX, il corso intende ricostruire il percorso critico che in quegli anni porta a definire l’identità, culturale ed artistica, delle diverse realtà locali e al contempo dell’intera nazione, all’indomani dell’unità. Un processo che segna la definitiva affermazione del gusto e dell’interesse per i ‘primitivi’ e per l’arte del primo Rinascimento. Programma: Durante il corso verranno trattati argomenti quali: Adolfo Venturi, la nascita della storia dell’arte italiana e il recupero delle specificità locali; il primato dei centri maggiori e le scuole pittoriche; l’arte antica come strumento didattico e come modello per l’artigianato e per l’industria; le mostre d’arte antica di Siena, di Chieti, di Macerata e di Perugia; Corrado Ricci e la tutela del patrimonio artistico agli inizi del Novecento; collezionismo privato, mercato dell’arte e pubblica utilità. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Visite di studio pertinenti agli argomenti trattati. Testi di studio: R. Ferrazza, Elia Volpi e il commercio privato nel primo trentennio del Novecento, in Studi e ricerche di collezionismo e museografia. Firenze 1820 – 1920, Pisa 1985, pp. 391-450; G. Agosti, Testimonianze venturiane sulle mostre d’arte antica, in Nino Barbantini a Venezia, Atti del convegno (Venezia, 27-28 novembre 1992), Treviso, Canova, 1995, pp. 73-88; A. Emiliani, Corrado Ricci: la ricerca positiva, l’animo idealistico e la nascente politica dell’arte in Italia, “Accademia Clementina. Atti e Memorie”, 37, 1997, pp. 23-69; C. Bolognesi, Belle arti, patrimonio e legislazione: Ricci, Rosadi e la stagione giolittiana, in A. Varni (a cura di), A difesa di un patrimonio nazionale. L’Italia di Corrado Ricci nella tutela dell’arte e della natura, Ravenna, Longo Editore, 2002, pp. 7-52; Il segreto della civiltà. La mostra dell’Antica Arte Senese del 1904 cento anni dopo, catalogo della mostra a cura di G. Cantelli, L.S. Pacchierotti, B. Pulcinelli, Siena 18 dicembre 2005-5 marzo 2006, Siena, Protagon Editori, 2005, pp. 40-99; C. Prete, L’arte antica marchigiana all’Esposizione Regionale di Macerata del 1905, Milano, Silvana editoria, 2006, pp. 11-112. 223 Gli studenti non frequentanti dovranno contattare il docente per integrare il programma con altra bibliografia. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: R. Ferrazza, Elia Volpi e il commercio privato nel primo trentennio del Novecento, in Studi e ricerche di collezionismo e museografia. Firenze 1820 – 1920, Pisa 1985, pp. 391-450; G. Agosti, Testimonianze venturiane sulle mostre d’arte antica, in Nino Barbantini a Venezia, Atti del convegno (Venezia, 27-28 novembre 1992), Treviso, Canova, 1995, pp. 73-88; A. Emiliani, Corrado Ricci: la ricerca positiva, l’animo idealistico e la nascente politica dell’arte in Italia, “Accademia Clementina. Atti e Memorie”, 37, 1997, pp. 23-69; C. Bolognesi, Belle arti, patrimonio e legislazione: Ricci, Rosadi e la stagione giolittiana, in A. Varni (a cura di), A difesa di un patrimonio nazionale. L’Italia di Corrado Ricci nella tutela dell’arte e della natura, Ravenna, Longo Editore, 2002, pp. 7-52; Il segreto della civiltà. La mostra dell’Antica Arte Senese del 1904 cento anni dopo, catalogo della mostra a cura di G. Cantelli, L.S. Pacchierotti, B. Pulcinelli, Siena 18 dicembre 2005-5 marzo 2006, Siena, Protagon Editori, 2005, pp. 40-99; C. Prete, L’arte antica marchigiana all’Esposizione Regionale di Macerata del 1905, Milano, Silvana editoria, 2006, pp. 11-112. Gli studenti non frequentanti dovranno contattare il docente per integrare il programma con altra bibliografia. Storia dell’età dell’Illuminismo M-STO/02 Titolo corso: Società e cultura nell’Europa del Settecento CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 6 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. DAMIANI TERESA [email protected] Ricevimento: giovedì 10-12 Obiettivi Formativi: Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per la comprensione dei grandi temi che accompagnano l’affermarsi in Europa della civiltà dei lumi, nella pluralità delle sue componenti. Programma: 1.Il movimento illuminista e i suoi protagonisti 2.Luoghi e strumenti della comunicazione 3.Le idee politiche e le loro ripercussioni sulla prassi di governo e sulla società. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: U.Im Hof, L’Europa dell’Illuminismo, Roma-Bari, Laterza, 2005; D.Outram, L’Illuminismo, Bologna, Il Mulino, 2006. Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante il corso. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti impossibilitati a frequentare regolarmente le lezioni sono invitati a concordare il programma d’esame con la docente. Storia dell’incisione L.ART/02 Titolo corso: Lineamenti di storia dell’incisione CFU Periodo Durata 5 2° semestre Semestrale Corsi di laurea in: Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. CERBONI BAIARDI ANNA [email protected] Ricevimento: giovedì 15-16 224 N.Corso 9 Obiettivi Formativi: Il corso intende accostare gli studenti alla conoscenza dell’arte incisoria dalle sue origini al XX secolo, attraverso lo studio delle principali tecniche e di alcuni dei maggiori protagonisti, nonché del ruolo giocato dall’incisione sia come tramite per la diffusione delle idee degli artisti sia come documento di particolari eventi. Programma: 1. Esame delle principali tecniche. 2. Seminario di approfondimento sulle tecniche incisorie condotto in collaborazione con i docenti della Scuola d’Incisione dell’Accademia di Belle Arti di Urbino. 3. Analisi dell’opera di alcuni dei principali incisori dal XV al XX secolo. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: E. Borea, Stampa figurativa e pubblico dalle origini all’affermazione nel Cinquecento, in Storia dell’arte italiana. L’artista e il pubblico, Torino 1979, pp. 317-413; Le tecniche dell’incisione a rilievo. La Xilografia, a cura di G. Mariani, Roma 2001; Le tecniche calcografiche d’incisione diretta. Bulino Puntasecca Maniera nera, a cura di G. Mariani, Roma 2003; Le tecniche calcografiche d’incisione indiretta: Acquaforte Acquatinta Lavis Ceramolle, a cura di G. Mariani, Roma 2005. Presso la segreteria dell’Istituto di Storia dell’Arte è disponibile anche un CD con immagini il cui commento è indispensabile ai fini del superamento dell’esame. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: E. Borea, Stampa figurativa e pubblico dalle origini all’affermazione nel Cinquecento, in Storia dell’arte italiana. L’artista e il pubblico, Torino 1979, pp. 317-413; Le tecniche dell’incisione a rilievo. La Xilografia, a cura di G. Mariani, Roma 2001; Le tecniche calcografiche d’incisione diretta. Bulino Puntasecca Maniera nera, a cura di G. Mariani, Roma 2003; Le tecniche calcografiche d’incisione indiretta: Acquaforte Acquatinta Lavis Ceramolle, a cura di G. Mariani, Roma 2005. Presso la segreteria dell’Istituto di Storia dell’Arte è disponibile anche un CD con immagini il cui commento è indispensabile ai fini del superamento dell’esame. Per gli studenti non frequentanti oltre al programma indicato in precedenza si richiede lo studio di: S. Massari, F. Negri Arnoldi, Arte e scienza dell’incisione da Maso Finiguerra a Ricasso, Roma 1987 (e successive ristampe). Storia della ceramica L-ART/03 Titolo corso: “Tappeti di smalto”: pavimenti rinascimentali in maiolica nell’Italia centro settentrionale. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. PAOLINELLI CLAUDIO [email protected] Ricevimento: Lunedì, ore 15. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di far conoscere, attraverso l’analisi dei principali motivi decorativi e lo studio del linguaggio figurativo ceramico, i pavimenti in maiolica del XV e XVI secolo, con particolari riferimenti ai rivestimenti ceramici presenti o prodotti nell’antico Ducato di Urbino. Programma: 1. Propedeutica allo studio della storia della ceramica. 2. Il disperso pavimento maiolicato di Santa Maria dei Piattelletti in Fano. 3. Pavimenti in maiolica dell’Italia centro settentrionale con particolari approfondimenti: Pavimento della Cappella Vaselli in San Petronio a Bologna; Pavimento della Cappella Lando in San Sebastiano a Venezia; Pavimento del Convento di San Paolo a Parma. 225 Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: Carola Fiocco, Gabriella Gherardi, et alii, Storia dell’arte ceramica, Bologna, Zanichelli, 1986 (Capitoli 7, 8, 12 e 13). Giovanni Conti (a cura di), Cipriano Piccolpasso, Li tre libri dell’arte del vasaio …, Firenze, 1976 (anche altre edizioni). Claudio Giardini (a cura di), Immagini dai Piattelletti, Fano, Grapho 5, 1996. Claudio Giardini, Un pavimento maiolicato a Fano in epoca borgiana, in: Cesare Borgia di Francia gonfaloniere di Santa Romana Chiesa, 1458-1503: conquiste effimere e progettualità statale, Atti del Convegno di studi, Urbino 4-6 dic. 2003, Ostra Vetere, 2005, pp. 247-261. Claudio Paolinelli, I Piattelletti di Fano all’Iparmüvészeti Muzeum di Budapest, in: “Quaderni dell’Accademia Fanestre”, 4/2005, Urbino, 2005, pp. 179-194. Claudio Paolinelli, Inedite mattonelle dai depositi del MIC. Un nuovo contributo per la storia dei Piattelletti di Fano, in: “Faenza”, a. XCII, 2006, n. I-III, pp. 31-39. Giuliana Gardelli, Maiolica per l’architettura. Pavimenti e rivestimenti rinascimentali di Urbino e del suo territorio, Urbino, Arti grafiche Editoriali, 1993. Carmen Ravanelli Guidotti, Il pavimento della Cappella Vaselli in San Petronio a Bologna, Casalecchio di Reno, Grafis Edizioni, 1988. Annalisa Perissa Torrini, Francesca Saccardo (a cura di), Maiolica a Venezia. Un pavimento rinascimentalenella nella chiesa di San Sebastiano, Venezia, Marsilio Editori, 2002. Lucia Fornari Schianchi, Ai piedi della Badessa. Un pavimento maiolicato per Maria De Benedetti Badessa di S. Paolo dal 1471 al 1482, Parma, Artegrafica Silva, 1987. Giovanna Bandini, Il pavimento maiolicato della cappella Basso della Rovere in Santa Maria del Popolo a Roma, in: Elisabetta De Minicis (a cura di), Le ceramiche di Roma e del Lazio in età medioevale e moderna, II, Roma, 1995, pp. 38-52. Francesco Quinterio, Architettura e ceramica nel Rinascimento in Umbria, in: Gian Carlo Bojani (a cura di), Il lavoro ceramica. Sintesi dell’arte, Milano, Electa, 1998, pp. 223-248. Filippo Cruciali, Marco Pinca, Francesco Quinterno, La pavimentazione in maiolica della cappella Baglioni in Santa Maria Maggiore a Spello e nella sagrestia di San Pietro a Perugina, in: Gian Carlo Bojani (a cura di), Il lavoro ceramica. Sintesi dell’arte, Milano, Electa, 1998, pp. 249-257. Ulteriore bibliografia di approfondimento sarà suggerita durante il corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Per quanto riguarda la partecipazione alle lezioni, gli studenti non regolarmente frequentanti dovranno stabilire le modalità dell’esame orale con il docente. Storia della critica d’arte 1 L-ART/04 Titolo corso: Parte istituzionale: lineamenti di storia della critica d’arte dal Medioevo all’età moderna CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 17 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Storia dell’arte (CSPE) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. PERINI GIOVANNA [email protected] Ricevimento: Martedì 11-13 e Mercoledì 11-12 nel periodo delle lezioni; secondo date predeterminate o concordate fuori di tale periodo. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire una conoscenza di base dei principali temi e problemi affrontati dalla 226 letteratura artistica europea, specie italiana, tra XI e XVI secolo, attraverso la scelta e la lettura commentata di una serie di passi di autori di particolare rilievo storico e critico. Programma: Lettura in italiano, commentata, di passi di autori quali: Raul Glaber, Teofilo, Bernardo di Chiaravalle,Sigeri di St Denis, Dante, Petrarca, Boccaccio, Cennino Cennini per il medioevo; Bartolomeo Fazio, Leon Battista Alberti e Lorenzo Ghiberti per il Quattrocento; Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Giorgio Vasari per il Cinquecento. Modalità didattiche: Lezioni frontali Obblighi: Frequenza obbligatoria salvo che per studenti lavoratori. Testi di studio: J. von Schlosser, La letteratura artistica, La Nuova Italia 1992 (ultima ristampa). F. Bologna, La coscienza storica dell’arte d’Italia, Torino UTET 1982 (ristampa Garzanti). Fotocopie dei testi letti e commentati. Eventuali letture di approfondimento saranno consigliate a lezione. Modalità di accertamento: Test scritto di verifica con domande e risposte multiple, in data concordata ed unica alla fine del modulo. Esame orale agli appelli fissati secondo calendario. Note: Sono esentati dalla frequenza solo gli studenti lavoratori che possano comprovare il proprio status. In tal caso essi devono concordare un programma di letture integrative con il docente, almeno tre mesi prima dell’esame. Il corso è frequentabile dagli studenti della specialistica solo se non hanno mai frequentato un corso di Storia della critica. Storia della critica d’arte 2 L-ART/04 Titolo corso: Carlo Cesare Malvasia e la Felsina Pittrice CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 18 Corsi di laurea in: Storia dell’arte (CSPE) Archeologia (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Prof. PERINI GIOVANNA [email protected] Ricevimento: Martedì ore 12-13 nel periodo delle lezioni; secondo date predeterminate o concordate fuori di tale periodo. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di avviare ad una conoscenza degli strumenti della filologia testuale e della critica applicati ad un testo secentesco di capitale importanza, la cui stratificata costruzione è puntualmente ripercorribile grazie ai frammenti del carteggio, alle copiose note preparatorie, ai pezzi superstiti della copia per l’imprimatur e alle note di commento apposte dall’autore sulla propria copia a stampa del volume. Programma: Introduzione ai problemi della storiografia secentesca italiana. Introduzione alla figura di Carlo Cesare Malvasia. Lettura commentata di brani della Felsina Pittrice ( ad es. Introduzione, Vita di Francesco Francia; Vita dei Carracci) e analisi del lavoro di costruzione letteraria a partire dagli appunti. Modalità didattiche: Lezioni frontali Obblighi: Frequenza obbligatoria salvo che per gli studenti lavoratori. Testi di studio: C.C. Malvasia, Felsina Pittrice, Bologna 1841 (rist. anast. Forni, Bologna): passi predeterminati. Letture critiche di approfondimento saranno indicate a lezione. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Sono esentati dalla frequenza solo gli studenti lavoratori che possano comprovare il loro status. In tal caso essi devono concordare con il docente un programma di letture integrative o sostitutive, almeno tre mesi prima dell’esame. Frequentabile eccezionalmente dai triennalisti che abbiano due moduli di storia della critica d’arte in programma. 227 Storia della filosofia 1 M-FIL/06 Titolo corso: Spinoza: potenza e potere. Le premesse ontologiche. CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. ILLUMINATI AUGUSTO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Analisi di un testo classico. Raccomandato per gli studenti di primo anno. Programma: Un percorso attraverso l’Etica, mettendo in evidenza la novità dell’approccio spinoziano ai temi tradizionali della metafisica e della morale. La morte di Dio e del Soggetto. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: B. Spinoza, selezione dell’Etica (Editori Riuniti). Due testi a scelta fra i seguenti: A. Illuminati, Il teatro dell’amicizia (manifestolibri), cap. III; G. Deleuze, Spinoza. Filosofia pratica (Guerini e associati); V. Morfino, Il tempo della moltitudine (manifestolibri); E. Balibar, Spinoza. Il transindividuale (Ghibli). Per tutti è consigliata la padronanza di un buon manuale liceale di storia della filosofia. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: I non frequentanti porteranno le prime tre parti dell’Etica e tre testi a scelta fra la letteratura secondaria sopra indicata. Per tutti è consigliata la padronanza di un buon manuale liceale di storia della filosofia. Storia della filosofia 2 M-FIL/06 Titolo corso: Spinoza: potenza e potere. Le conseguenze politiche. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. ILLUMINATI AUGUSTO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Analisi di un testo classico. Raccomandato per gli studenti di primo anno. Programma: Il Trattato politico nel confronto con la tradizione machiavelliana e hobbesiana. La critica dell’utopia e del contrattualismo e il ruolo determinante del conflitto e della resistenza. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: B. Spinoza, Trattato politico (ETS). Due testi a scelta fra i seguenti: L. Bove, Strategia del conatus (Ghibli); A. Negri, Spinoza (DeriveApprodi); E. Balibar, La paura delle masse (Mimesis); F. Del Lucchese, Tumulti e indignatio (Ghibli); AA.VV., Machiavelli: immaginazione e contingenza (ETS). Per tutti è consigliata la padronanza di un buon manuale liceale di storia della filosofia. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti 228 Testi di studio: I non frequentanti porteranno, oltre al TP spinoziano, tre testi a scelta fra la letteratura secondaria sopra indicata. Per tutti è consigliata la padronanza di un buon manuale liceale di storia della filosofia. Storia della filosofia antica 1 M-FIL/07 Titolo corso: Genesi delle cose e ordine del tempo. Anassimandro e i primi pensatori greci. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. BIONDI Graziano [email protected] Ricevimento: Mercoledì dalle 9 alle 11 e dopo le lezioni. Obiettivi Formativi: Acquisizione di una consapevolezza critica rispetto alle teorie dei primi greci e di Anassimandro in particolare; Definizione della terminologia specifica, in particolare dei termini: arche, kosmos, stoikeion, apeiron, on, ghenesis, phthora, dike, chronos, chreon. Programma: Con Anassimandro comincia il cammino della filosofia sul sentiero della scrittura e l’unico frammento superstite della sua opera “Sulla Natura” offre la possibilità di pensare, come fosse un’altra prima volta, i temi con cui principia il pensiero in Occidente dalla tradizione ellenica in poi; eppure, nel Novecento, a partire dall’eredità di Nietzsche, lo stesso frammento di Anassimandro è stato come un enigma considerato un punto di arrivo (ancor più che una partenza, come aveva ritenuto Hegel), capace di riproporre la meditazione sul principio e l’unità di tutte le cose, nell’ambito di un ritorno ai Presocratici promosso da filosofi dell’ermeneutica storica come Heidegger, tanto quanto da filosofi della scienza come Popper.In base al frammento di Anassimandro, il corso analizzerà, dunque, che cosa sia e se vi sia un principio di tutto, interrogandosi sul tutto come ente o cosmo o natura e sull’“indeterminato” o “infinito” o “intermedio indefinito” come ciò da cui ogni cosa proviene e come ciò in cui ogni cosa finisce, ammesso che vi siano un inizio e una fine di ogni cosa. L’analisi del frammento sarà posta a confronto con le diverse testimonianze: la tradizione aristotelica (apprezzata da Hegel) sarà vagliata alla luce di altre fonti, in particolare di Ippolito (seguita soprattutto da Vernant); il “parallelo incrociato” fornirà un’altra idea di spazio interpretativo. In secondo luogo, saranno presi in considerazione i temi del tempo e della giustizia: il pensiero di Anassimandro all’alba della filosofia era tanto astronomico quanto politico e contemplava un ordine geometrico onnicomprensivo, poiché si chiedeva unitariamente come i contrari (caldo e freddo, giusto e ingiusto) potessero provenire da un unico elemento di comune appartenenza e di reciproca diversità.Seguendo i passi di Anassimandro sarà possibile, infine, tracciare (o, meglio, percorrere) una mappa della nascita della filosofia e dei primi pensatori, ma verrà trovato un accesso all’attuale dibattito, che, a quanto pare nella notte della filosofia presente, soffre la schisi di ermeneutica ed epistemologia e nell’oscurità dice: témeron ou symphilosopheîn. Modalità didattiche: Lezione frontale Testi di studio: Testo di base: Anassimandro, in G. Colli, La sapienza greca, Milano 1994, Adelphi, vol.II, pp.154-205 (frammenti e testimonianze con testo a fronte), pp. 297-316 (commento del curatore). Studi critici: R. Laurenti, Anassimandro, in Id., Introduzione a Talete, Anassimandro, Anassimene, Roma-Bari 1997, Laterza, pp. 87-167. U. Hölscher, Anassimandro e l’inizio della filosofia, in W. Leszl (a cura di), I presocratici, Bologna 1982, il Mulino, pp. 259-274. J.-P. Vernant, Struttura geometrica e nozioni politiche nella cosmologia di Anassimandro, in Id., Mito e pensiero presso i Greci. Studi di psicologia storica, Torino 2001, Einaudi, pp. 218-242. Contributi di rimeditazione filosofica: F. Nietzsche, I filosofi preplatonici, Roma-Bari 2005, Laterza, pp. 33-40; oppure: F. Nietzsche, La filosofia nell’epoca tragica dei Greci, Milano 1991, Adelphi, pp.135-223, in particolare pp. 157-172. 229 M. Heidegger, Il dire iniziale dell’essere nel detto di Anassimandro, in Id., Concetti fondamentali, Genova 1989, il melangolo, pp. 111-144; oppure: M. Heidegger, Il detto di Anassimandro, in Id., Sentieri interrotti, Scandicci 1984, La Nuova Italia, pp. 299-348. K.R. Popper, Ritorno ai presocratici, in Id., Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica, Bologna 1972, il Mulino, pp. 235-264. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Per i frequentanti l’esame verterà sul testo di base e su uno o due testi a scelta fra gli studi e i contributi. I non frequentanti studieranno un saggio in più. È possibile, comunque, concordare programmi diversi, previo accordo con il docente. Note: Il corso può essere frequentato anche dagli studenti della specialistica. Per i frequentanti l’esame verterà sul testo di base e su uno o due testi a scelta fra gli studi e i contributi. Storia della filosofia contemporanea M-FIL/06 Titolo corso: Beckett e il nonsense CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 5 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. ARENA LEONARDO VITTORIO [email protected] Ricevimento: giovedì 16-17 Obiettivi Formativi: Lettura e commento dei testi di Beckett e conoscenza della parte generale della filosofia contemporanea. Programma: Lettura guidata di testi di Beckett inquadrati nel pensiero contemporaneo. Modalità didattiche: Lezione frontale Testi di studio: S. Beckett, Teatro, Milano, Mondadori; L. V. Arena, Del nonsense, Urbino, Quattroventi 2000; M. Esslin, The Theatre of the Absurd, Vintage 2004 (tr. it., Il teatro dell’assurdo, Roma, Abete 1990); parte generale: da Nietzsche a Derrida su qualsiasi manuale di storia della filosofia a uso dei licei. Modalità di accertamento: Esame orale Storia della filosofia del Rinascimento M-FIL/06 Titolo corso: Ontologia e politica nei Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio di Niccolò Machiavelli CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 6 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. FROSINI FABIO [email protected] Ricevimento: martedi, 14-17 Obiettivi Formativi: Il corso introduce alla lettura dei Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio di Niccolò Machiavelli, con particolare riguardo per il rapporto – implicito ma chiaramente documentabile – tra la politica e la dimensione ontologica atomistica lucreziana. Programma: 1. Questioni preliminari: profilo di Machiavelli, composizione del Principe e dei Discorsi. 2. I Discorsi oltre l’aporia del Principe. 230 3. Discorsi I: Fondare e mantenere: disunione, religione, libertà. 4. Discorsi II: Guerra e politica: la “riputazione delle forze” e la virtú. 5. Discorsi III: “Ritorno ai principî”: “virtú eccessiva” e moltitudine. 6. Ontologia: l’intreccio di “uno” e “molti”, di “pieno” e “vuoto”. 7. Politica: l’intreccio di potenza e corruzione. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: N. Machiavelli, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, a cura di G. Inglese, Rizzoli, Milano 1984 [NB: si può usare in alternativa qualsiasi altra edizione, purché completa].Inoltre: AA. VV., Immaginazione e contingenza, ETS, Pisa 2006. Per approfondire (letture facoltative): R. von Albertini, Firenze dalla repubblica al principato, trad. it. Einaudi, Torino 1970; H. Baron, La crisi del primo Rinascimento italiano, trad. it. Sansoni, Firenze 1970; F. Bausi, I “Discorsi” di Niccolò Machiavelli: genesi e strutture, Sansoni, Firenze 1985; F. Bausi, Machiavelli, Salerno Editrice, Roma 2005; G. Cadoni, Crisi della mediazione politica e conflitti sociali. Niccolò Machiavelli, Francesco Guicciardini e Donato Giannotti di fronte al tramonto della Florentina Libertas, Jouvence, Roma 1994; F. Chabod, Scritti su Machiavelli, Einaudi, Torino 1964; F. Del Lucchese, Tumulti e indignatio. Conflitto, diritto e moltitudine in Machiavelli e Spinoza, Edizioni Ghibli, Milano 2004; U. Dotti, Niccolò Machiavelli. La fenomenologia del potere, Feltrinelli, Milano 1979; U. Dotti, Machiavelli rivoluzionario, Carocci, Roma 2003; F. Frosini, Contingenza e verità della politica. Due studi su Machiavelli, Ed. Kappa, Roma 2001; F. Gilbert, Machiavelli e il suo tempo, trad. it. il Mulino, Bologna 1977; A. Negri, Il potere costituente, manifestolibri, Roma 2002; M. Viroli, Machiavelli, Oxford Univ. Press, Oxford 1995; J. H. Whitfield, Machiavelli, Basil Blackwell, Oxford 1947 (fotocopiabile: rivolgersi al docente). Chi avrà bisogno di un testo introduttivo sulla vita, l’opera e il pensiero di Machiavelli, potrà consultare: E. Cutinelli Rèndina, Introduzione a Machiavelli, Laterza, Roma-Bari 2003. Modalità di accertamento: Esame orale e tesina scritta (facoltativa). Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno essere in grado di commentare il testo in oggetto ad apertura di pagina, dimostrando di averne condotto uno studio accurato e approfondito. Note: Il docente è a disposizione, negli orari di ricevimento, per discutere e consigliare le letture di approfondimento, le tesine ecc., oltre che per chiarire argomenti trattati nel corso. Gli studenti sono invitati a presentarsi al ricevimento almeno una volta prima del termine delle lezioni. Il corso può essere frequentato sia da studenti della Laurea triennale, sia da studenti della Laurea specialistica. Storia della filosofia italiana M-FIL/06 Titolo corso: La fabbrica della strategia: Machiavelli politico CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 7 Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Filosofia (CTRI) Prof. FROSINI FABIO [email protected] Ricevimento: Martedi, 14-17 Obiettivi Formativi: Il corso introduce alla lettura di una scelta di scritti di Niccolò Machiavelli, con l’intento di mostrare il farsi e il rettificarsi, nel vivo delle congiunture, delle categorie politiche e teoriche con le quali il Segretario tenta di volta in volta di pensare le lotte politiche in corso e di intervenire in esse. Il corso si collega organicamente a quello di Storia della filosofia del Rinascimento. Programma: 1. Tentare la fortuna: da “Del modo di trattare i popoli della Valdichiana ribellati” alla Legazione al Valentino (1502-3). 2. Cortocircuiti: dalle “Parole da dirle sopra la provisione del danaio” ai “Ghiribizi al Soderino” (1503-6). 3. Dalla storia alla politica (e viceversa): il paradigma Roma e il paradigma Firenze nei Discorsi e nelle Istorie fiorentine. 4. Antico e moderno, ossia la primarietà della “materia” dello Stato. 231 5. Pensare i conflitti: “tumultuare”, “disunirsi”, “disputare”, “combattere”. 6. Che fare? Dallo scritto “Ai Palleschi” al “Discursus florentinarum rerum” (1512-1521). 7. Politica e prospettiva nella Mandragola (1518?). Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Il corso richiede la frequenza delle lezioni. Una scelta di testi di Machiavelli verrà distribuita nel corso delle lezioni. Inoltre: F. Frosini, Contingenza e verità della politica. Due studi su Machiavelli, Ed. Kappa, Roma 2001; AA. VV., Immaginazione e contingenza, ETS, Pisa 2006. Per approfondire (letture facoltative): F. Chabod, «Il segretario fiorentino», in Id., Scritti su Machiavelli, Einaudi, Torino 1964 (nuova edizione 1993); R. von Albertini, Firenze dalla repubblica al principato, trad. it. Einaudi, Torino 1970; H. Baron, La crisi del primo Rinascimento italiano, trad. it. Sansoni, Firenze 1970; F. Bausi, I “Discorsi” di Niccolò Machiavelli: genesi e strutture, Sansoni, Firenze 1985; F. Bausi, Machiavelli, Salerno Editrice, Roma 2005; G. Cadoni, Crisi della mediazione politica e conflitti sociali. Niccolò Machiavelli, Francesco Guicciardini e Donato Giannotti di fronte al tramonto della Florentina Libertas, Jouvence, Roma 1994; F. Del Lucchese, Tumulti e indignatio. Conflitto, diritto e moltitudine in Machiavelli e Spinoza, Edizioni Ghibli, Milano 2004; U. Dotti, Niccolò Machiavelli. La fenomenologia del potere, Feltrinelli, Milano 1979; U. Dotti, Machiavelli rivoluzionario, Carocci, Roma 2003; F. Gilbert, Machiavelli e il suo tempo, trad. it. il Mulino, Bologna 1977; A. Negri, Il potere costituente, manifestolibri, Roma 2002; M. Viroli, Machiavelli, Oxford Univ. Press, Oxford 1995; J. H. Whitfield, Machiavelli, Basil Blackwell Oxford 1947 (fotocopiabile: rivolgersi al docente). Chi avrà bisogno di un testo introduttivo sulla vita, l’opera e il pensiero di Machiavelli, potrà consultare: E. Cutinelli Rèndina, Introduzione a Machiavelli, Laterza, Roma-Bari 2003. Modalità di accertamento: Esame orale e tesina scritta (facoltativa). Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno essere in grado di commentare i testi in oggetto ad apertura di pagina, dimostrando di averne condotto uno studio accurato e approfondito. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Il corso richiede la frequenza delle lezioni. Gli studenti non frequentanti si atterranno al seguente programma: N. Machiavelli, Il principe, a cura di G. Inglese, Einaudi, Torino 1995; N. Machiavelli, La Mandragola, a cura di G. Davico Bonino, Einaudi, Torino 1980 (o in un’altra edizione); N. Machiavelli, La vita di Castruccio Castracani e altri scritti, a cura di G. Inglese, Rizzoli, Milano 1991. Inoltre: F. Bausi, Machiavelli, Salerno Editrice, Roma 2005; F. Frosini, Contingenza e verità della politica. Due studi su Machiavelli, Ed. Kappa, Roma 2001. Modalità di accertamento: Esame orale e tesina scritta (facoltativa). Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno essere in grado di commentare i testi in oggetto ad apertura di pagina, dimostrando di averne condotto uno studio accurato e approfondito. Note: Il docente è a disposizione, negli orari di ricevimento, per discutere e consigliare le letture di approfondimento, le tesine ecc., oltre che per chiarire argomenti trattati nel corso. Gli studenti sono invitati a presentarsi al ricevimento almeno una volta prima del termine delle lezioni. Il corso, dedicato agli studenti della Laurea specialistica, può essere frequentato anche da quelli della Laurea triennale. Storia della filosofia medievale M-FIL/08 Titolo corso: Cenni di Filosofia Medievale da S. Agostino a Duns Scoto CFU Periodo 5 2° semestre Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. AULETTA GENNARO [email protected] 232 Durata Semestrale N.Corso 1 Ricevimento: Venerdì, ore 11. Obiettivi Formativi: Consigliato per gli studenti della laurea di base: acquisizione di rudimenti del pensiero filosofico medievale. Programma: Ci si propone di affrontare alcune tra le questioni più significative della filosofia della tarda scolastica, in particolare il problema degli universali e del loro rapporto con il principio di individuazione, e il problema della relazione tra conoscenza sensibile e intellettiva. Un certo rilievo sarà anche dato ad alcune problematiche logiche. Il corso verterà prevalentemente sull’apogeo tomistico della scolastica e sulla sua dissoluzione attraverso l’opera di Duns Scoto e Guglielmo d’Ockham. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: E. GILSON, La philosophie au moyen âge, Paris, Payot, 1986; in tr. it. o in qualsiasi altra lingua. TOMMASO D’AQUINO, Summa theologiae, Torino, Marietti, 1964. Brani di testi originali in latino tratti dalle opere di Duns Scoto e G. d’Ockham. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: E. GILSON, La philosophie au moyen âge, Paris, Payot, 1986; in tr. it. o in qualsiasi altra lingua. TOMMASO D’AQUINO, Summa theologiae, Torino, Marietti, 1964. Brani di testi originali in latino tratti dalle opere di Duns Scoto e G. d’Ockham. Modalità di accertamento: Esame orale Storia della filosofia moderna M-FIL/06 Titolo corso: Antropologia, politica e teologia nel CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° Semestre Semestrale 8 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. SANTINELLI CRISTINA [email protected] Ricevimento: I° semestre: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia. II° semestre: mercoledì e giovedì 10-11, venerdì 12-13 Obiettivi Formativi: Conoscenza dei fondamenti antropologici del pensiero politico e teologico di Hobbes nel contesto delle problematiche filosofiche del sec. XVII. Esercitazione alla lettura del testo filosofico. Programma: Attraverso una scelta di capitoli dall’opera maggiore e più nota di Hobbes, si intende far acquisire una conoscenza generale dei principali temi affrontati dalla sua riflessione filosofica: la concezione meccanicista e materialista dell’uomo, il linguaggio, le leggi di natura, la fondazione e la natura dello stato, l’esegesi biblica, la critica alla tradizione spiritualista e teologica. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Seminari. Testi di studio: Testo: T. Hobbes, “Il Leviatano”, a cura di A. Pacchi e A. Lupoli, Laterza, Bari, 1a ed. 1989 (scelta di capitoli). Letteratura critica: A. Pacchi, Introduzione a Hobbes, Laterza, 1971. Si indicano, qui di seguito, altri testi critici. Chi lo desideri può sostituire quello indicato nel programma con uno di questi: AaVv., Hobbes et son vocabulaire, sous la direction de Y.-Ch. Zarka, Vrin, Paris 1992 (tre articoli a scelta); Aa.Vv., Hobbes oggi, a cura di A. Napoli, F. Angeli, Milano 1990 (quattro articoli a scelta); Aa.Vv., Nuove prospettive critiche sul Leviatano di Hobbes, a cura di L. Foisneau e G. Wright, F. Angeli, Milano 2004 (tre articoli a scelta); N. Bobbio, Thomas Hobbes, Einaudi, Torino 1989; D. D’andrea, Prometeo e Ulisse. Natura umana e ordine politico in Thomas Hobbes, Carocci, Firenze 1997; 233 A. Gargani, Hobbes e la scienza, Einaudi, Torino 1971; E. Giancotti, Studi su Hobbes e Spinoza, Bibliopolis, Napoli 1995 (quattro articoli a scelta); F. Izzo, Forme della modernità. Antropologia, politica e teologia in Thomas Hobbes, Laterza, Roma 2005; D. Neri, Teoria della scienza e forma della politica in Thomas Hobbes, Guida Editori, Napoli 1984; A. Pacchi, Scritti hobbesiani (1978-1990), a cura di A. Lupoli, F. Angeli 1998 (quattro articoli a scelta). Modalità di accertamento: Esame orale.Chi lo desideri, previo accordo con il docente, può produrre un elaborato scritto. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: I non frequentanti sono pregati di prendere contatto con il docente, con almeno due mesi di anticipo rispetto alla data d’esame, per una integrazione e/o variazione del programma. Note: Il corso può essere seguito anche da studenti iscritti alla laurea specialistica. Storia della filosofia morale 1 M-FIL/03 Titolo corso: La pratica e le virtù CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 10 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. PICCIONI LAURA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Il corso intende ripercorrere alcuni momenti significativi del dibattito intorno alla filosofia pratica avviatosi negli anni ’60, con riferimento alla differenziazione aristotelica tra sapere teoretico, pratico e poetico e conseguente riattivazione dei concetti di phronesis, praxis, ethos. Programma: - Gli impieghi della ragione pratica. - Le categorie dell’argomentazione morale. - Le ragioni della normatività e quelle della situazionalità delle forme di vita. - Lo sviluppo del soggetto, la saggezza e la scelta. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: - Enrico Berti, Filosofia pratica, Guida. - Selezione di testi indicati ed analizzati durante il corso (forniti anche in fotocopia c/o l’Istituto di Filosofia). Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti possono concordare con la docente programmi alternativi. Note: Il corso è indicato anche per gli studenti della laurea specialistica. Storia della filosofia politica M-FIL/06 Titolo corso: John Locke e la “Gloriosa rivoluzione” CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 9 Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Filosofia (CTRI) Prof. BOSTRENGHI DANIELA [email protected] 234 Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: L’analisi e commento di un classico del pensiero politico moderno costituiranno il punto di avvio per l’acquisizione e l’affinamento di metodologie interpretative e critiche utili a collocare l’opera proposta nel quadro del dibattito politico e culturale ad essa contemporaneo, prendendone in esame il contesto storico, le fonti e le principali prospettive di lettura. Programma: Il Secondo Trattato sul governo di J. Locke (tradizionalmente considerato il manifesto teorico della “Gloriosa rivoluzione” inglese) è presentato dallo stesso Autore quale “saggio sulla vera origine, l’estensione e il fine del governo civile”. Nel corso delle lezioni si prenderanno in esame in particolare i concetti di stato di natura e stato di guerra, proprietà e suoi fondamenti, critica alla teoria del potere paterno e dispotico, origine della società civile, sue finalità, forme e organizzazione, diritto di resistenza e libertà religiosa mettendo a confronto il pensiero di Locke con la tradizione del giusnaturalismo moderno. Modalità didattiche: Lezioni frontali, attività seminariale. Testi di studio: A. Opere J. Locke, Trattato sul governo, a cura di L. Formigari, Editori Riuniti, Roma 20024 sgg. B. Letteratura critica B.1. J. W. Yolton, John Locke, Il Mulino (“Universale Paperbacks”), Bologna 1990 sgg. B.2. Un testo a scelta tra i seguenti: J. Dunn, Il pensiero politico di John Locke, Il Mulino, Bologna, 1992 sgg.; W. Euchner, La filosofia politica di Locke, Laterza, Roma-Bari 1995 sgg.; R. Polin, John Locke: senso e fondamento del potere, Pellicani, Roma 1990. Per la conoscenza generale del pensiero politico del Seicento si consiglia la consultazione di AA.VV., Nel pensiero politico moderno, a cura di A. Pandolfi, Manifestolibri, Roma 2004. Modalità di accertamento: Esame orale sui testi indicati. Relazione scritta facoltativa. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: I non frequentanti aggiungeranno al programma d’esame: N. Bobbio, Locke e il diritto naturale, Giappichelli, Torino 1963 sgg., Parte II e III. Note: Il corso può essere frequentato anche dagli studenti iscritti alla Laurea triennale. Storia della legislazione dei beni culturali IUS/09 Titolo corso: La legislazione negli stati preunitari CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Archeologia (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. GIANNATIEMPO Maria [email protected] Ricevimento: Mercoledì, 17-18 Obiettivi Formativi: Illustrare gli antefatti storici della legislazione odierna. Programma: La politica dello Stato Pontificio tra Ancien Régime e Restaurazione. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Per la parte generale A. Emiliani, Leggi, bandi e provvedimenti per la tutela dei beni artistici e culturali negli antichi stati italiani, Nuova Alfa Editoriale 1996; A. Emiliani, I materiali e le istituzioni, in “Questioni e metodi” (Storia dell’arte Italiana, II, Einaudi 1979), pp. 99-163. Per il corso monografico W. Curzi, Bene culturale e pubblica utilità, Minerva edizioni 2004. Modalità di accertamento: Esame orale 235 Storia della lingua italiana 1 L-FIL-LET/12 Titolo corso: L’italiano nel suo percorso storico CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. BALDUCCI SANZIO [email protected] ; [email protected] (preferita) Ricevimento: lunedì, martedì, mercoledì, ore 16-18 Obiettivi Formativi: Il Corso intende mettere a confronto i vari testi che segnano la nascita e la diffusione della nostra lingua fino al sec. XVI. Programma: Il periodo delle origini della lingua italiana. La lingua di Dante. La lingua del Boccaccio. La questione della lingua nel Cinquecento. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: - P. Tekavcic, Agli albori dell’italiano, in ‘Linguistica’, Ljubljana, XV (1975), pp. 209-238 (copia presso i bidelli). - C. Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna, Il Mulino, 1998: i capitoli da I a IX. - G. Boccaccio, Decameron, a c. di N. Branca, Milano, Mondadori, 2002 (in particolare si richiederà il commento di dieci novelle, segnalate durante le lezioni). Modalità di accertamento: Esame orale, che può essere integrato da una ricerca concordata con il docente (vedi elenco fornito a parte). Note: Gli studenti, in particolare quelli del vecchio ordinamento, possono rivolgersi al docente per concordare il programma d’esame e l’eventuale ricerca (tel. d’Istituto 0722.30.56.56). NB: Si ricorda agli studenti che secondo il D.M. 9.2.2005, n. 22, i requisiti minimi per poter insegnare nelle classi di concorso: 43/A, Italiano, storia ed educazione civica, geografia nella scuola media, e 50/A, Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado, sono necessari fra gli altri 12 crediti nelle materie del Settore scientifico disciplinare L.Fil.Let/12 – Linguistica italiana. Storia della lingua italiana 2 L-FIL-LET/12 Titolo corso: L’italiano nel suo percorso storico CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 5 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. BALDUCCI SANZIO [email protected] ; [email protected] (preferita) Ricevimento: lunedì, martedì, mercoledì, ore 16-18 Obiettivi Formativi: Il Corso intende mettere in evidenza lo sviluppo della lingua italiana dal Seicento in poi. Programma: L’Accademia della Crusca. Il dibattito linguistico nell’Ottocento e nel Novecento. L’italiano popolare. Letture di pagine dannunziane. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: - C. Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna, Il Mulino, 1998: i capitoli dal X al XIV. - G. D’Annunzio, Il Piacere, a c. di F. Roncoroni, Milano, Mondadori, 2001. 236 Modalità di accertamento: Esame orale, che può essere integrato da una ricerca concordata con il docente (vedi elenco fornito a parte). Note: Gli studenti, in particolare quelli del vecchio ordinamento, possono rivolgersi al docente per concordare il programma d’esame e l’eventuale ricerca (tel. d’Istituto 0722.30.56.56). NB: Si ricorda agli studenti che secondo il D.M. 9.2.2005, n. 22, i requisiti minimi per poter insegnare nelle classi di concorso: 43/A, Italiano, storia ed educazione civica, geografia nella scuola media, e 50/A, Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado, sono necessari fra gli altri 12 crediti nelle materie del Settore scientifico disciplinare L.Fil.Let/12 – Linguistica italiana. Storia della lingua italiana 3 L-FIL-LET/12 Titolo corso: Tendenze innovative dell’italiano fra Ottocento e Novecento CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 7 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Prof. BALDUCCI SANZIO [email protected] ; [email protected] (preferita) Ricevimento: Lunedì, martedì, mercoledì, ore 16-18 Obiettivi Formativi: Il Corso intende mettere in luce l’apporto di D’Annunzio alla evoluzione dell’italiano del Novecento. Programma: L’italiano fra Ottocento e Novecento: innovazioni profonde nella lingua italiana. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: - G.D’Annunzio, Diari di guerra (1914-1918), a cura di A. Andreoli, Milano, Mondadori, 2002. - A.Andreoli, Il vivere inimitabile. Vita di Gabriele D’Annunzio, Milano, Mondadori, 2001. - G.L.Beccarla, L’autonomia del significante. Figure del ritmo e della sintassi. Dante, Pascoli, D’Annunzio, Torino, Einaudi, l975, rist. Einaudi Paperback 1989 (solo le pagine su D’Annunzio). Modalità di accertamento: Esame orale, che può essere integrato da una ricerca concordata con il docente (vedi elenco fornito a parte). Note: Gli studenti, in particolare quelli del vecchio ordinamento, possono rivolgersi al docente per concordare il programma d’esame e l’eventuale ricerca (tel. d’Istituto 0722.30.56.56). NB: Si ricorda agli studenti che secondo il D.M. 9.2.2005, n. 22, i requisiti minimi per poter insegnare nelle classi di concorso: 43/A, Italiano, storia ed educazione civica, geografia nella scuola media, e 50/A, Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado, sono necessari fra gli altri 12 crediti nelle materie del Settore scientifico disciplinare L.Fil.Let/12 – Linguistica italiana. Storia della metafisica antica M-FIL/06 Titolo corso: Virtù e amicizia nell’Etica nicomachea di Aristotele CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre semestrale 15 Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Filosofia (CTRI) Prof. ILLUMINATI AUGUSTO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Analisi di un testo classico. 237 Programma: Riletture moderne di alcuni momenti del testo aristotelico nel contesto della riabilitazione della filosofia pratica. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Aristotele, Etica nicomachea (BUR), libri VI-X; J. Derrida, Politiche dell’amicizia (Raffaele Cortina) o alternativamente M: Nussbaum, La fragilità del bene (Il Mulino), parte III; A. Illuminati, Il teatro dell’amicizia (manifestolibri), cap. II. Si consiglia, oltre all’introduzione di M.Zanatta all’EN, un testo complessivo su Aristotele: E. Berti, Aristotele (Laterza) oppure G. Reale, Introduzione ad Aristotele (Laterza). Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: I non frequentanti concorderanno per tempo un programma specifico. Storia della miniatura medievale L-ART/01 Titolo corso: Storia della miniatura: dal testo all’immagine CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Archeologia (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. FACHECHI GRAZIA MARIA [email protected] Ricevimento: Martedì, ore 13. Obiettivi Formativi: Il corso è finalizzato alla conoscenza dei lineamenti fondamentali dell’arte di illustrare e decorare il libro nel suo sviluppo diacronico e nella sua evoluzione strutturale e stilistica attraverso l’esame dei più significativi codici miniati dall’epoca tardoantica al tardogotico fra Bisanzio e l’Occidente, seguendo percorsi tali da fornire utili strumenti metodologici per una comprensione più ampia della produzione culturale in epoca medievale. Programma: Scegliendo come linea-guida il problema del rapporto testo/immagine, con particolare riferimento ai classici e ai testi profani, le lezioni verteranno sull’analisi dei più importanti manoscritti miniati, dei quali verranno presi in considerazione gli aspetti peculiari riguardanti non solo gli elementi esterni, i dati e le ipotesi sulla committenza e la fruizione, la storia degli spostamenti, ma anche e soprattutto la natura del legame fra i dati grafici-testuali e gli elementi figurali. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: La bibliografia di approfondimento relativa agli argomenti trattati durante le lezioni sarà indicata al termine del corso. Gli studenti del vecchio ordinamento dovranno completare la preparazione col testo: La miniatura in Italia, I vol., Dal tardoantico al Trecento con riferimenti al Medio Oriente e all’Occidente europeo, a cura di A. Perriccioli e A. Putaturo Murano, Napoli, Esi, 2005. Per gli studenti della specialistica frequentanti è previsto un seminario di approfondimento. Per chiarire il lessico specifico del codice si consiglia a tutti la consultazione di: M. Maniaci, Terminologia del libro manoscritto, Roma, Editrice Bibliografica, 1996. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti dovranno conoscere un testo a scelta fra: De arte illuminandi e altri trattati sulla tecnica della miniatura medievale, a cura di F. Brunello, Vicenza, Neri Pozza Editore, 1992;A. Caffaro, De clarea. Manuale medievale di tecnica della miniatura (secolo XI), Salerno, Arci Postiglione, 2004; e uno a scelta fra i seguenti testi: C. de Hamel, Manoscritti miniati, Milano, Rizzoli, 1987; O. Pächt, La miniatura medievale, Torino, Bollati Boringhieri, 1987; C. Nordenfalk, L’enluminure au Moyen Âge, Genève, Skira, 1995;Uomini, libri e immagini. Per una storia del libro illustrato dal tardo Antico 238 al Medioevo, a cura di L. Speciale, Napoli, Liguori Editore, 2000;J.J. Alexander, I miniatori medievali e il loro metodi di lavoro, Modena, Franco Cosimo Panini, 2003.Gli studenti non frequentanti del vecchio ordinamento dovranno aggiungere anche il testo: La miniatura in Italia, I vol., Dal tardoantico al Trecento con riferimenti al Medio Oriente e all’Occidente europeo, a cura di A. Perriccioli e A. Putaturo Murano, Napoli, Esi, 2005. Note: L’esame è iterabile previo accordo col docente. Storia della musica 1 L-ART/07 Titolo corso: Percorsi musicali tra Ottocento e Novecento. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. FICCADENTI LILIA FLAVIA [email protected] Ricevimento: Rivolgersi all’Istituto di Storia dell’arte e di estetica. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di illustrare lo sviluppo delle principali forme musicali, strumentali e vocali, tra XVI e XX secolo, con particolare attenzione ai compositori che hanno segnato le tappe fondamentali del percorso evolutivo della sonorità tra Ottocento e Novecento. In modo particolare sarà analizzata l’opera di Claude Debussy. Programma: Le origini del melodramma: cantata e oratorio. La musica vocale in Europa. Bach e Händel. L’opera seria e l’opera comica settecentesca. La musica per violino e il concerto grosso. L’apogeo del clavicembalo e la nascita del pianoforte. Haydn e Mozart. Beehoven e la forma-sonata. Il romanticismo e l’ottocento musicale italiano. La vita e le opere di Claude Debussy. Le scuole nazionali. Hindemith e Stockhausen. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: M. Mila, Breve storia della musica, Torino, Einaudi, rist. 2005, pp. 107 – 459. F. Lesure, Debussy. Gli anni del simbolismo, Torino, EDT, 1994. Modalità di accertamento: Esame orale. Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Scienze della formazione. Storia della psicologia M-PSI/01 Titolo corso: La psicologia dello sviluppo infantile nella storia della psicologia CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Prof. TARONI PAOLO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Obiettivo del corso è quello di introdurre lo studente ai principali eventi della storia della psicologia dalle origini alle recenti teorie funzionalistiche, cognitive e neuroscientifiche in filosofia della mente. In particolare, il corso di quest’anno approfondirà il ruolo della psicologia dello sviluppo infantile, in particolare nel primo anno di vita del bambino, all’interno delle teorie psicologiche. L’analisi dello sviluppo della prima infanzia cercherà di affiancare, e integrare quando possibile, gli aspetti cognitivi e quelli affettivi, in particolare riguardo il problema della costruzione dell’oggetto e delle relazioni oggettuali. Si utilizzeranno, dunque, l’epistemologia genetica di Jean Piaget, le più recenti teorie cognitiviste dello sviluppo e le principali teorie psicodinamiche dello sviluppo infantile, analizzando il classico testo di René Spitz, Il primo anno di vita. Programma: A. La storia della psicologia: dalle origini filosofiche alle scienze cognitive B. Il primo anno di vita del bambino: aspetti cognitivi e affettivi, relazioni oggettuali e patologi Modalità didattiche: Lezioni frontali 239 Testi di studio: P. TARONI, Lezioni di storia della psicologia, QuattroVenti, Urbino 2006. P.TARONI, Introduzione a Piaget, QuattroVenti, Urbino 2005. RENÉ SPITZ, Il primo anno di vita. Studio psicoanalitico sullo sviluppo delle relazioni oggettuali [1965], trad. it., Armando, Roma 1973 e segg. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: P. TARONI, Lezioni di storia della psicologia, QuattroVenti, Urbino 2006. P.TARONI, Introduzione a Piaget, QuattroVenti, Urbino 2005. RENÉ SPITZ, Il primo anno di vita. Studio psicoanalitico sullo sviluppo delle relazioni oggettuali [1965], trad. it., Armando, Roma 1973 e segg. Modalità di accertamento: Esame orale Storia della scienza M-STO/05 Titolo corso: Spazio, tempo e relatività da Galilei ad Einstein. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. AFRIAT ALEXANDER [email protected]; [email protected] Ricevimento: Lunedì, ore 17-18, oppure per appuntamento. Obiettivi Formativi: Programma: Partendo da Galilei e Newton e soffermandosi brevemente sulla relatività ristretta, il corso si propone di arrivare all’articolo “I fondamenti della teoria della relatività” (in Einstein 2006), di cui verranno studiate dettagliatamente almeno le pagine introduttive 113-126. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: soprattutto Einstein, A. (2006) Come io vedo il mondo; La teoria della relatività, Roma: Newton Compton. Modalità di accertamento: Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Rivolgersi al docente. Storia della stampa e dell’editoria M-STO/08 Titolo corso: La casa editrice Nicola Zanichelli e la sua produzione nella seconda metà dell’Ottocento CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 14 Corsi di laurea in: Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Archeologia (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Prof. DE FRANCESCHI LORETTA [email protected] Ricevimento: Giovedì 13.30-14.30 Obiettivi Formativi: Illustrare la nascita del processo tipografico, l’evoluzione del libro a stampa, e le principali caratteristiche dell’editoria italiana. Programma: 1. Introduzione all’arte tipografica e al libro a stampa tra 1400 e 1500: aspetti materiali e socio-culturali 2. Sviluppo e linee tendenziali dell’editoria italiana 240 3. La casa editrice Nicola Zanichelli e la sua produzione nella seconda metà dell’Ottocento Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Braida L., Stampa e cultura in Europa tra XV e XVI secolo, Roma, GLF Editori Laterza, 2000. Cadioli A., Vigini G., Storia dell’editoria italiana dall’unità a oggi, Milano, Ed. Bibliografica, 2004. De Franceschi L., Nicola Zanichelli libraio tipografo editore (1843-1884), Milano, FrancoAngeli, 2004. Eisenstein E.L., Le rivoluzioni del libro, Bologna, Il Mulino, 1995. La mediazione editoriale, a cura di A. Cadioli, E. Decleva, V. Spinazzola, Milano, Il Saggiatore, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 1999. Modalità di accertamento: Esame scritto e orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Braida L., Stampa e cultura in Europa tra XV e XVI secolo, Roma, GLF Editori Laterza, 2000 Cadioli A., Vigini G., Storia dell’editoria italiana dall’unità a oggi, Milano, Ed. Bibliografica, 2004. De Franceschi L., Nicola Zanichelli libraio tipografo editore (1843-1884), Milano, FrancoAngeli, 2004. Eisenstein E.L., Le rivoluzioni del libro, Bologna, Il Mulino, 1995. La mediazione editoriale, a cura di A. Cadioli, E. Decleva, V. Spinazzola, Milano, Il Saggiatore, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 1999. Per gli studenti non frequentanti, in aggiunta a quelli sopra citati, i volumi seguenti: Testi di riferimento Febvre L. Martin J., La nascita del libro, a cura di A. Petrucci, V ed., Roma, Laterza, 1998. Ragone G., Un secolo di libri. Storia dell’editoria in Italia dall’unità al post-moderno, Torino, Einaudi, 1999. Storia della strumentazione scientifica FIS/08 Titolo corso: La scienza degli strumenti: evoluzione e contesti teorici. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Filosofia (CTRI) Prof. MANTOVANI ROBERTO [email protected]; Obiettivi Formativi: Lo scopo del corso consiste nel presentare alcune direttrici rilevanti dello sviluppo e della strumentazione scientifica nel campo della storia della fisica antica e moderna, considerando anche i contesti culturali e sociali in cui tale disciplina si è sviluppata. Il corso si avvarrà di una ricca iconografia strumentale proveniente dai più importanti musei scientifici del mondo. Verrano di volta in volta forniti materiali bibliografici e approfondimenti tematici per cui la frequenza alle lezioni è decisamente raccomandata. Programma: 1. Gli strumenti scientifici pre-galileiani. 2. Origine e sviluppo della strumentaria nell’età di Galileo. 3. Strumentazione scientifica e filosofia naturale nll’età di Newton. 4. L’ascesa della fisica teorica: ruolo e sviluppo della strumentazione scientifica nell’Ottocento. Modalità didattiche: Lezioni in Power Point. Testi di studio: Gerard L.E. Turner, Nineteenth-Century Scientific Instruments, Sotheby Publications, University of California Press, Berkeley and Los Angeles 1983. Antony Turner, Early Scientific Instruments Europe 1400-1800, Sotheby’s Publications, London 1987. Gerard L.E. Turner, Storia delle Scienze. Gli strumenti, Einaudi 1991. Thomas Crump, A brief history of science as seen through the development of scientific instruments, Carrol & Graf Publishers, New York 2001. 241 Robert Bud, Deborah Warner (editors), Instruments of Science: An Historical Encyclopedia, Garland Publishing, London & New York 1998. Modalità di accertamento: Esame orale. Storia delle biblioteche M-STO/08 Titolo corso: Biblioteche pubbliche nel Seicento e canoni bibliografici CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 27 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. DE FRANCESCHI LORETTA [email protected] Ricevimento: Giovedì 13.30-14.30 Obiettivi Formativi: Presentare la nascita e lo sviluppo delle biblioteche italiane nelle loro varie tipologie, in relazione al contesto storico, sociale, culturale. Programma: 1. Introduzione al concetto di biblioteca e alla storia delle biblioteche nei suoi aspetti diacronici e sincronici. 2. Principali fasi e modelli di riferimento nella storia delle biblioteche dall’antichità alla contemporaneità. 3. Biblioteche pubbliche nel Seicento e il canone bibliografico-biblioteconomico di Gabriel Naudé. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Bottasso E., Storia della biblioteca in Italia, Milano, Ed. Bibliografica, 1999. Traniello P., Storia delle biblioteche in Italia: dall’Unità a oggi, Bologna, Il Mulino, 2002. Naudé G., Avvertenze per la costituzione di una biblioteca, introduzione, traduzione e note di V. Lacchini, II ed. Bologna, Clueb, 1994. Serrai A., La biblioteca è un sistema?, “Accademie e biblioteche d’Italia”, XL, 1972, (23 n.s.), n.3, pp. 188-193; e Storia della biblioteca come evoluzione d’un’idea e d’un sistema, “Accademie e biblioteche d’Italia”, XLI, 1973, (24 n.s.), n.4-5, pp. 267-279. Modalità di accertamento: Esame scritto e orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: In aggiunta ai volumi sopra citati, i saggi seguenti: Cochetti M., Gabriel Naudé, Mercurius philosophorum, “Il bibliotecario”, 22, dic., 1989, pp. 61-104. Gargan L., Gli umanisti e la biblioteca pubblica, in Le biblioteche nel mondo antico e medievale, a cura di G. Cavallo, V ed., Roma, GLF Editori Laterza, 1998, pp. 163-186. Rosa M., I depositi del sapere: biblioteche, accademie, archivi, in La memoria del sapere, a cura di P. Rossi, Roma, Laterza, 1990, pp. 165- 209. Serrai A., Gabriel Naudé, Advis pour dresser une bibliothèque, in Serrai A., Storia della bibliografia, vol. V, Roma, Bulzoni, 1993, pp. 295-331. Storia delle dottrine politiche SPS/02 Titolo corso: Logiche e aporie del pensiero politico moderno CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. PANDOLFI ALESSANDRO [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni 242 Obiettivi Formativi: Il corso intende analizzare alcune tra le principali linee del pensiero politico occidentale della modernità e dell’età contemporanea, individuando-ne i momenti costitutivi e le tensioni implicate in esse. Programma: La prima parte del corso sarà dedicata alla comprensione dei momenti di continuità, di slittamento e infine di rottura tra la filosofia politica tardo-medievale e la genesi della teoria politica moderna, individuandone i due momenti decisivi nella riflessione machiavelliana e nelle dottrine teologico -politiche della Riforma e della Controriforma (con una digressione sul pensiero politico arabo della decadenza). Particolare attenzione rivestirà in seguito lo studio del paradigma scientifico hobbesiano e della sua rilevanza per i pensatori successivi, sia in prospettiva di parziale continuità – Locke – sia in quella di critica più o meno radicale – l’illuminismo scozzese, Spinoza. Un terzo passaggio rilevante sarà dato dall’analisi delle rivoluzioni americana e francese, interpretati come momenti in cui precipitano le tensioni teoriche generate nel corso dei secoli XVII e XVIII, ma che nel contempo aprono anche alla riflessione politica dell’età contemporanea. Di quest’ultima andrà evidenziato l’emergere delle questioni della democrazia e del socialismo come spazi teorici di emancipazione collettiva, per poi passare a una sintetica ricostruzione del dibattito sul totalitarismo. L’ultima parte del corso riguarderà alcuni elementi problematici della concettualità tardo-novecentesca, dal postmodernismo alle nozioni di globalizzazione e di impero. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Nel pensiero politico moderno, a cura di Alessandro Pandolfi, Manifestolibri, Roma 2004; Manuale di storia del pensiero politico, a cura di Carlo Galli, Il Mulino, Bologna 2006 (nuova edizione), un capitolo a scelta della parte IV (L’Ottocento) e uno della parte V (Il Novecento). Modalità di accertamento: Esame orale Note: Corso mutuato dalla Facoltà di Scienze Politiche. Storia delle tecniche artistiche 1 L-ART/04 Titolo corso: Le tecniche della pittura, della scultura e delle arti applicate. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 19 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. BARUCCA GABRIELE [email protected] Ricevimento: Lunedì, ore 8-9. Obiettivi Formativi: Il corso prevede una serie di lezioni che intendono presentare le tecniche artistiche relative alla pittura, alla scultura e alla diverse arti applicate. Programma: La pittura murale, su tavola e su tela; la scultura in marmo, in pietra e in legno; la lavorazione dei metalli; le tecniche dei prodotti ceramici. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: AA.VV., Le tecniche artistiche, ideazione e coordinamento di C. Maltese, Milano 1973; verranno inoltre forniti testi specifici di riferimento per le varie tecniche affrontate. Modalità di accertamento: Esame orale. Storia delle tecniche artistiche antiche 1 L-ANT/07 Titolo corso: Lineamenti delle tecniche artistiche antiche CFU Periodo Durata 5 2° semestre Semestrale Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. UTTOVEGGIO FRANCESCA [email protected] Ricevimento: Mercoledì, ore 11,00-13,00. N.Corso 243 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza di base sulla problematica e sulla trattazione delle tecniche artistiche antiche. Programma: Si intende indirizzare gli studenti allo studio delle tecniche artistiche antiche e dei relativi materiali, privilegiando fonti e metodologia di studio. Partendo dall’analisi di fonti letterarie antiche (Plinio, Vitruvio, Eraclio), sarà presa in esame l’evoluzione delle singole tecniche e la riscoperta di esse in età moderna. Verranno sottoposte all’attenzione degli studenti immagini illustranti materiali, esempi delle tecniche decorative antiche più utilizzate e prodotti finiti. Sono previste visite a musei archeologici e partecipazione a cantieri di scavo e restauro nel Parco Archeologico di Forum Sempronii – Flaminia, con eventuali crediti. Modalità didattiche: Lezioni frontali; tesina di approfondimento. Testi di studio: M. Vitruvio Pollione, De Architectura, libri II, VII (trad. di C. Migotto, Pordenone, ed. Mursia,1990). G.Plinio Secondo, Naturalis Historia, volume V, libri 33-37 (trad. di A. Corso, E. Romano, Torino, ed. Einaudi, 1988). Eraclio, De coloribus et artibus Romanorum, (a cura di C. Garzya Romano, Napoli, ed. il Mulino, 1966, pp. XIII-XXIII). R. Martin, Manuel d’architecture grecque, I, Materiaux et techniques Paris 1965, capp. I-II. A.K. Orlandos, Les materiaux de construction et la technique architecturale des anciens grecs, I, II, Paris 1966-1969. J. Adam, L’arte di costruire presso i Romani, Milano 1994. C. Maltese (a cura), Le tecniche artistiche, Milano 1973. M. Luni, La riscoperta dell’antico nelle Marche nel Cinquecento, in AA.VV., Sisto V e le Marche, (Atti Convegno, 24-27 ottobre 1989), Roma 1992, pp. 353-374. M. Luni, Francesco di Giorgio Martini e l’antico nel palazzo Ducale di Urbino, in AA.VV., Piero della Francesca e Urbino. Piero e le corti rinascimentali, Venezia 1992, pp. 48-61. Altra bibliografia specifica verrà fornita nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale. Storia delle tecniche artistiche antiche 2 L-ANT/07 Titolo corso: Le tecniche pittoriche antiche CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Prof. CARDINALI CLAUDIA [email protected] Ricevimento: lunedì, mercoledì, ore 16,00-17,00 Obiettivi Formativi: Il corso intende fornire un profilo delle tecniche artistiche antiche, in particolare pittoriche e coroplastiche, considerate nella loro evoluzione storica, con riferimenti ai materiali e alle tecnologie di produzione dell’antichità. Programma: Attraverso la lettura delle principali fonti antiche tecnico-artistiche, in particolare Plinio (Naturalis Historia, lib. XXXV) e l’analisi di testimonianze archeologiche, si affronterà il tema dello sviluppo della pittura antica, delle tecniche e dei pigmenti utilizzati. Partendo dal testo pliniano, si approfondiranno anche le caratteristiche tecniche della produzione coroplastica.Sono inoltre previste visite didattiche a Musei Archeologici del territorio. Sarà possibile partecipare a scavi e restauri nel Parco Archeologico di Forum Sempronii – Flaminia e a Cirene (Libia), con eventuali crediti. Modalità didattiche: Lezioni frontali; tesina di approfondimento. Testi di studio: C. Maltese (a cura), Le tecniche artistiche, Milano 1973, pp. 89-134; 309-357. G. Plinio Secondo, Naturalis Historia, volume V, libri 33-37 (trad. di A. Corso, E. Romano, Torino, ed. Einaudi, 1988). M. Vitruvio Pollione, De Architectura, libro VII, (a cura di P. Gros, trad. di A. Corso, E. Romano, Torino, ed. Einaudi, 1997). 244 Eraclio, De coloribus et artibus Romanorum, (a cura di C. Garzya Romano, Napoli, ed. il Mulino, 1966). A. Barbet, La pittura romana dal pictor al restauratore, (ed. italiana a cura di G. Ciurletti, D. Scagliarini Corlàita), Imola 2000. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale. Storia dell’archeologia 1 L-ANT/07 Titolo corso: Lineamenti di storia dell’archeologia CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 8 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. MICHELI MARIA ELISA [email protected]; Tel. 0722-303769. Ricevimento: mercoledì 17-18; giovedì 9-11. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di illustrare i momenti, le modalità ed i mezzi tramite i quali sono andati maturando il recupero e lo studio dell’antichità classica nella cultura europea dal XIV al XX secolo. Programma: Gli argomenti del corso riguardano gli studi antiquari, la storia del collezionismo di antichità, le prime imprese di scavo, la formulazione del concetto di archeologia e di fonte archeologica. Modalità didattiche: Lezioni frontali; esercitazioni. Testi di studio: L. BESCHI, La scoperta dell’arte greca, in “Memoria dell’antico nell’arte italiana”, III, Torino 1986, pp.295-372; A. SCHNAPP, La conquista del passato, (trad.it.) Milano 1994; S. SETTIS, Continuità dell’antico, in Enciclopedia dell’Arte Antica Classica e Orientale, Secondo Supplemento 1971-1994, II, pp.250-260. N.B. I testi sono a disposizione nella Biblioteca d’Istituto. Modalità di accertamento: Esame orale Storia dell’archeologia 2 L-ANT/07 Titolo corso: Il neoatticismo CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 9 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. MICHELI MARIA ELISA [email protected]. 0722-303769. Ricevimento: mercoledì 17-18; giovedì 9-11. Obiettivi Formativi: Il corso intende presentare la formazione di un nuovo linguaggio artistico a Roma nel II sec. a.C. Programma: Attraverso l’esame di opere di artisti greci e la loro ricezione a Roma verranno individuate tappe e modalità della creazione di un nuovo linguaggio artistico usato nei monumenti pubblici. Modalità didattiche: Lezioni frontali; esercitazioni. Obblighi: Relazione di approfondimento. Testi di studio: F. Coarelli, L’ara di Domizio Enobarbo e la cultura artistica in Roma nel II sec.a.C., in Dialoghi di Archeologia, II,3, 1968, pp. 302-368; F. Coarelli, Polycles, in Studi Miscellanei 15, Roma 1970, pp. 77-89; E. La Rocca, Linguaggio artistico e ideologia politica a Roma in età repubblicana, in Roma e l’Italia. Radices Imperii, Milano 1990, pp. 289-495. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante le lezioni. N.B. I testi sono a disposizione nella Biblioteca d’Istituto. Modalità di accertamento: Esame orale 245 Storia dell’arte bizantina L-ART/01 Titolo corso: L’arte bizantina dal IV al IX secolo: lineamenti generali CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Storia dell’arte (CSPE) Prof. PARIBENI ANDREA [email protected] Ricevimento: Venerdì, ore 11.00-13.00 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di accostare gli studenti alla conoscenza della cultura artistica bizantina nei campi dell’architettura, del mosaico, della scultura e dei molteplici e raffinati prodotti dell’arte suntuaria, così da fornire un idoneo strumento per una più ampia e approfondita comprensione dei fenomeni culturali e artistici che hanno caratterizzato il Medioevo. Programma: Attraverso la conoscenza dei principali monumenti ed opere d’arte realizzati nell’ambito dell’impero bizantino, il corso si propone di offrire un quadro esauriente delle principali correnti artistiche formatesi nella capitale e nelle province dell’impero, a partire dalla fondazione di Costantinopoli fino alla conclusione dell’Iconoclasmo (843 d.C.). Particolare attenzione sarà rivolta all’evoluzione urbanistica e monumentale di Costantinopoli e alle opere di altissimo livello uscite dai laboratori artistici della capitale, a fronte delle quali, in un vivace e complesso confronto dialettico, si pongono i prodotti artistici scaturiti da contesti territoriali periferici, tanto nelle province orientali quanto in quelle occidentali (e in particolare l’Italia) dell’impero bizantino. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: C. MANGO, Architettura bizantina, Milano Electa 1974 (e edizioni successive), capitoli I-VI. L’arte bizantina dal IV al IX secolo: lineamenti generali, dispense a cura di C.Barsanti, M.della Valle, R.Flaminio, A.Guiglia Guidobaldi, A.Paribeni, S.Pasi. Per gli studenti della Specialistica e del Vecchio Ordinamento: Gli studenti della Specialistica e del Vecchio Ordinamento che intendono sostenere l’esame dovranno seguire le lezioni del modulo e far riferimento ai testi sopra citati, ovvero: C. MANGO, Architettura bizantina, Milano Electa 1974 (e edizioni successive), capitoli I-VI; L’arte bizantina dal IV al IX secolo: lineamenti generali dispense a cura di C. Barsanti, M. della Valle, R. Flaminio, A. Guiglia Guidobaldi, A. Paribeni, S. Pasi. Per la seconda parte dell’esame è prevista una esercitazione su un argomento di Storia dell’Arte bizantina da concordare direttamente con il docente all’inizio del corso. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Per i non frequentanti. Ai testi sopra citati aggiungere: E. ZANINI, Introduzione all’archeologia bizantina, Roma Carocci 1994 (e edizioni successive). Note: Il corso è indicato anche per gli studenti della Laurea specialistica. Storia dell’arte contemporanea 1 L-ART/03 Titolo corso: Storia dell’arte contemporanea: lineamenti generali CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. CUPPINI SILVIA [email protected] Ricevimento: Lunedì, ore 11-12; Martedì, ore 11-12. Obiettivi Formativi: Mappatura sulle personalità e i principali movimenti che hanno caratterizzato la cultura figurativa nel XX 246 secolo e riferimenti alle correnti artistiche della seconda metà del XIX secolo. Programma: 1.Introduzione 2.Realismo e simbolismo fra ‘800 e ‘900; 3.Le avanguardie storiche; 4.L’arte in Europa nel periodo dei totalitarismi; 5.Dal secondo dopoguerra alle tendenze artistiche di fine millennio. Seminario di approfondimento su problematiche di urbanistica e architettura contemporanea Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: I luoghi dell’arte. Storia, opere, percorsi. Nascita e sviluppi dell’arte del XX secolo, a cura di A. Negri, ElectaBruno Mondatori, Milano 2003, volume 6°; Arte in Europa, 1990-2000, a cura di G. Maraniello, Skira, Milano 2002. Modalità di accertamento: Esame orale Storia dell’arte contemporanea 2 L-ART/03 Titolo corso: Walkscapes CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. CUPPINI SILVIA [email protected] Ricevimento: Lunedì e Martedì, ore 11-12. Obiettivi Formativi: “Walkscapes: girovagare come forma d’arte, come atto primario di trasformazione del territorio, come strumento estetico di conoscenza dello spazio, come pratica di intervento urbano atta ad esplorare e trasformare gli spazi nomadi della città contemporanea”. Il corso svilupperà le tematiche del camminare come pratica estetica dalle avanguardie alle ultime tendenze dell’arte. Programma: 1. Movimento verso l’immagine. 2. Iconografia del camminare. 3. Nomadismo e letteratura per citazioni. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Francesco Careri, Walkscapes. Camminare come pratica estetica, Einaudi, Torino 2006; Rebecca Solnit, Storia del camminare, Bruno Mondadori, Milano 2002. Modalità di accertamento: Esame orale Storia dell’arte contemporanea 3 L-ART/03 Titolo corso: Il “flâneur” in città CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 5 Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. CUPPINI SILVIA [email protected] Ricevimento: lunedì e martedì, ore 13-14 Obiettivi Formativi: Il ruolo della città/metropoli nello sviluppo dell’arte contemporanea nelle sue componenti figurative e, per cenni, letterarie, in funzione di una maggiore acutezza di lettura iconografica. Programma: 1. Baudelaire e Parigi 247 2. Benjamin e Baudelaire Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Francesco Careri, Walkscapes. Camminare come pratica estetica, Einaudi, Torino 2006; Rebecca Solnit, Storia del camminare, Bruno Mondadori, Milano 2002; Walter Benjamin, I “Passages” di Parigi, IX,Opere complete, a cura di Rolf Tiedermann, Einaudi, Torino 2000; Charles Baudelaire, Scritti sull’arte, Einaudi, Torino 2004. Modalità di accertamento: Esame orale Storia dell’arte fiamminga e olandese L-ART/02 Titolo corso: Lineamenti di storia dell’arte fiamminga e olandese CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 5 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. BOTTACIN FRANCESCA [email protected] Ricevimento: martedì 14-16 Obiettivi Formativi: Il corso è volto a favorire l’approccio con la pittura fiamminga e olandese, attraverso lo studio della sua genesi e del suo sviluppo. Le lezioni si baseranno sull’analisi delle opere dei più importanti artisti del tempo. Verranno inoltre affrontate questioni di metodo relative alla tecnica, alla prospettiva e alla critica d’arte. Programma: Dallo scorcio del Trecento al 1523. Caratteri della pittura del Quattrocento: i van Eyck, Robert Campin, Petrus Christus, Roger van der Weyden, Jan Memlinc etc. Dall’inizio del Cinquecento al 1585: i pittori anversesi. Pittura religiosa e nascita dei generi pittorici. Quentin Metsys. Pieter Bruegel il Vecchio etc. Dal 1585 al tardo Seicento: Natura e Retorica. Il Barocco nei Paesi Bassi. La grande avventura fiamminga: Rubens, van Dyck, Jordaens, etc. La scelta alternativa: l’Olanda e la diffusione dei Generi: Hals, Rembrandt, Vermeer, etc. Modalità didattiche: Lezioni frontali che includono attività di esercitazione. Testi di studio: C. Limentani Virdis, Introduzione alla pittura neerlandese, Padova, Liviana 1978. P. Torresan, Il dipingere di Fiandra, La pittura neerlandese nella letteratura artistica italiana del Quattro e Cinquecento, Modena, Mucchi, 1981 (rivolgersi all’Istituto di storia dell’arte ed estetica); di consulto: La pittura nei Paesi Bassi, a cura di B.W. Meijer, Milano, Electa, 1997, voll. 12; Al termine delle lezioni saranno inoltre fornite delle dispense e un cdrom con le immagini del corso. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Testi di riferimento per gli studenti non frequentanti: Oltre al programma indicato in precedenza si richiede lo studio a scelta delle seguenti dispense (disponibili in Istituto) su Rubens o Vermeer. Note: Possibilità di iterabilità, concordando col docente. Storia dell’estetica M-FIL/06 Titolo corso: Dalla “verità” al “gusto”: un percorso nell’estetica moderna. CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) 248 Prof. FROSINI FABIO [email protected] Ricevimento: martedi, 14-17 Obiettivi Formativi: Il corso introduce alla lettura di alcuni scritti sull’arte, nei quali la valutazione dell’opera viene condotta grazie alle nozioni, fortemente dissimili, di verità, bellezza, bontà da una parte, discrezione, giudizio e gusto dall’altra. In questo modo si intende mostrare il passaggio dell’estetica da uno strettissimo legame con la verità, allo statuto di disciplina del “sentire” che variamente esplora, senza pretese veritative, il territorio ambiguo che si trova tra l’universalità necessaria e la soggettività arbitraria. Programma: 1. Lessico: eros, verità, bellezza. 2. Lessico: discrezione e giudizio. 3. Lessico: gusto e immaginazione. 4. “La bellezza è una certa gratia vivace e spiritale”: Ficino. 5. Teoria e pratica della “discretione”: Lomazzo (e Guicciardini). 6. Una regola della soggettività: Hume. 7. Il buon gusto e la “verità” del sentire. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminario di approfondimento. Testi di studio: Verranno letti e commentati passaggi delle seguenti opere: M. Ficino, El libro dell’amore, a cura di S. Niccoli, Olschki, Firenze 1987; F. Guicciardini, Ricordi politici e civili (qualsiasi edizione); G. P. Lomazzo, Idea del Tempio della Pittura, in Id., Scritti sulle arti, a c. di R. P. Ciardi, Marchi & Bertolli, Firenze 1974; D. Hume, La regola del gusto, a cura di G. Preti, Laterza, Bari 1967.Inoltre: R. Klein, «“Giudizio” e “gusto” nelle teorie dell’arte nel Cinquecento», in Id., La forma e l’intelligibile, trad. it. di R. Federici, Einaudi, Torino 1975, pp. 373-86; G. Agamben, “Gusto”, in Enciclopedia, vol. 6, Einaudi, Torino 1979, pp. 101938. Per approfondire (letture facoltative): G. Agamben, L’uomo senza contenuto, Quodlibet, Macerata 1994 (2a ed.); R. Barthes, Critica e verità, trad. it. di C. Lusignoli e A. Bonomi, Torino, Einaudi, 1985; R. Bodei, Le forme del bello, il Mulino, Bologna 1995; V. Bozal, Il gusto, il Mulino, Bologna 1996; A. Chastel, Marsilio Ficino e l’arte, Aragno Editore, Torino 2001; M. Ferraris, L’immaginazione, il Mulino, Bologna 1996. Chi avrà bisogno di testi introduttivi potrà consultare P. Castelli, L’estetica del Rinascimento, il Mulino, Bologna 2005. Modalità di accertamento: Esame orale e tesina scritta (facoltativa). Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno essere in grado di commentare i testi in oggetto ad apertura di pagina, dimostrando di averne condotto uno studio accurato e approfondito. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti studieranno per intero, nelle edizioni indicate sopra: Ficino, El libro dell’amore; Castelli, L’estetica del Rinascimento; Chastel, Marsilio Ficino e l’arte. Note: Durante lo svolgimento del corso, e come sua parte integrante, verrà tenuto un seminario sulla teoria del giudizio estetico nella Critica del giudizio di Kant. Il docente è a disposizione, negli orari di ricevimento, per discutere e consigliare le letture di approfondimento, le tesine ecc., oltre che per chiarire argomenti trattati nel corso. Gli studenti sono invitati a presentarsi al ricevimento almeno una volta prima del termine delle lezioni. Il corso può essere frequentato anche dagli iscritti alla Laurea Specialistica. Storia e filosofia della logica M-FIL/02 Titolo corso: Frege, Meinong, Russell. Una controversia non risolta CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 7 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) 249 Prof. RASPA VENANZIO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Esaminare il rapporto fra logica e ontologia da diversi punti di vista, attraverso la lettura di brevi testi classici. Programma: La questione del rapporto fra linguaggio e realtà porta a sviluppare diverse concezioni quanto alla natura della proposizione, ma anche diverse concezioni ontologiche di portata generale. Più specificamente verranno studiate: La concezione del significato in Frege. La teoria dell’oggetto e della proposizione in Meinong. La teoria delle descrizioni di Russell e le sue critiche a Frege e Meinong. La controversia fra Meinong e Russell. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminariali. Testi di studio: (a) Alcuni saggi dai seguenti volumi: G. FREGE, Senso, funzione e concetto, Laterza, Roma-Bari 2001. A. MEINONG, Teoria dell’oggetto, Parnaso, Trieste 2002. B. RUSSELL, Saggi logico-filosofici, Longanesi, Milano 1976. (b) Letteratura critica: M. DI FRANCESCO, Il primo Russell, Guerini e associati, Milano 1991. F. ORILIA, Ulisse, il quadrato rotondo e l’attuale re di Francia, ETS, Pisa 2002. V. RASPA, In-contraddizione. Il principio di contraddizione alle origini della nuova logica, Parnaso, Trieste 1999 (II parte). Altri testi saranno indicati durante il corso. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti sono invitati a concordare il programma d’esame con il docente. Note: Il corso è indicato anche per gli studenti della Laurea specialistica. Storia e principi della catalogazione M-STO/08 Titolo corso: Storia e principi della catalogazione CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 28 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Prof. DELLA FORNACE ANNA MARIA [email protected] Ricevimento: Come da calendarrio affisso presso l’I.S.T.B.A.L. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di illustrare l’evoluzione teorica della catalogazione moderna, l’elaborazione dei principi, la definizione degli standard e dei requisiti per la catalogazione. Programma: Analisi, anche con una prospettiva storica, delle funzioni e della struttura del catalogo con particolare attenzione ai contributi che si inseriscono in quella che è stata definita “l’età d’oro della catalogazione”, dalle Rules for a dictionary catalog del Cutter alla pubblicazione del rapporto conclusivo sui Functional Requirement Bibliographic Record nel 1998 fino ai principi di Francoforte del 2003. Il corso si sofferma infine sul rinnovamento del Codice RICA e del Soggettario di Firenze. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Bibliografia del corso: (Due testi a scelta del gruppo A e due testi a scelta del gruppo B; per i non frequentanti due testi a scelta del gruppo A e tre testi a scelta del gruppo B) 250 (Gruppo A) 1. I cataloghi e La catalogazione in: Alfredo Serrai, Guida alla biblioteconomia, Firenze, Sansoni, 1995, pp. 63-114. 2. Giovanni Solimine, La biblioteca. Scenari, culture, pratiche di servizio, Roma-Bari, Laterza, 2004, pp. 96-128. 3. Diego Maltese, Principi di catalogazione e regole italiane, Firenze, L. Olschki, 1965. 4. Rossella Dini, La catalogazione. In Lineamenti di biblioteconomia, a cura di Paola Geretto, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1991, pp. 121-149. (Gruppo B) 1. Mauro Guerrini, Verso nuovi principi e nuovi codici dicatalogazione, Milano, Silvestre Bonnard, 2005. 2. Il dibattito in Italia sulle regole di catalogazione per autori dalla Conferenza di Parigi alle RICA. Una prima ricognizione. In Il linguaggio della biblioteca : Scritti in onore di Diego Maltese, a cura di M. Guerrini, Milano, Ed. Bibliografica, 1996, pp. 626-675. Anche in Mauro Guerrini, Riflessioni sui principi, standard, regole e applicazioni. Saggi di storia e tecnica della catalogazione, Udine, Forum, 1999, pp. 45-92. 3. Alberto Petrucciani, Ragioni e principi della revisione delle RICA: per un nuovo codice italiano di catalogazione, “Bollettino AIB” 45 (2005), n.2, pp.149-184. 4. Rossella Dini, Il parente povero della catalogazione. La descrizione bibliografica dal Rapporto Henkle all’Incontro di Copenaghen, Milano Bibliografica, 1985. 5. Akos Domanovszky, Funzioni e oggetti della catalogazione per autore e titolo. Un contributo alla teoria della catalogazione, Udine, Forum, 2001, pp. 83-197. 6. International Federation of Library Associations and Institutions, Requisiti funzionali per record bibliografici. Rapporto conclusivo, Roma, ICCU, 2000. 7. Carlo Ghilli, Mauro Guerrini, Introduzione a FRBR : Functional Requirement for Bibliographic Record, Milano, Editrice Bibliografica, 2001. 8. C. Bianchini, P. Buizza, M. Guerrini, Verso nuovi principi di catalogazione, riflessione sull’IME ICC di Francoforte, “Bollettino AIB” 44 (2004), n.2, pp.133-151. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Bibliografia del corso: (per i non frequentanti due testi a scelta del gruppo A e tre testi a scelta del gruppo B) (Gruppo A) 1. I cataloghi e La catalogazione in: Alfredo Serrai, Guida alla biblioteconomia, Firenze, Sansoni, 1995, pp. 63-114. 2. Giovanni Solimine, La biblioteca. Scenari, culture, pratiche di servizio, Roma-Bari, Laterza, 2004, pp. 96-128. 3. Diego Maltese, Principi di catalogazione e regole italiane, Firenze, L. Olschki, 1965. 4. Rossella Dini, La catalogazione. In Lineamenti di biblioteconomia, a cura di Paola Geretto, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1991, pp.121-149. (Gruppo B) 1. Mauro Guerrini, Verso nuovi principi e nuovi codici di catalogazione, Milano, Silvestre Bonnard, 2005. 2. Il dibattito in Italia sulle regole di catalogazione per autori dalla Conferenza di Parigi alle RICA. Una prima ricognizione. In Il linguaggio della biblioteca : Scritti in onore di Diego Maltese, a cura di M. Guerrini, Milano, Ed. Bibliografica, 1996, pp. 626-675. Anche in Mauro Guerrini, Riflessioni sui principi, standard, regole e applicazioni. Saggi di storia e tecnica della catalogazione, Udine, Forum, 1999, pp. 45-92. 3. Alberto Petrucciani, Ragioni e principi della revisione delle RICA: per un nuovo codice italiano di catalogazione, “Bollettino AIB” 45 (2005), n.2, pp.149-184. 4. Rossella Dini, Il parente povero della catalogazione. La descrizione bibliografica dal Rapporto Henkle all’Incontro di 251 Copenaghen, Milano Bibliografica, 1985. 5. Akos Domanovszky, Funzioni e oggetti della catalogazione per autore e titolo. Un contributo alla teoria della catalogazione, Udine, Forum, 2001, pp.83-197. 6. International Federation of Library Associations and Institutions, Requisiti funzionali per record bibliografici. Rapporto conclusivo, Roma, ICCU, 2000. 7. Carlo Ghilli, Mauro Guerrini, Introduzione a FRBR : Functional Requirement for Bibliographic Record, Milano, Editrice Bibliografica, 2001. 8. C. Bianchini, P. Buizza, M. Guerrini, Verso nuovi principi di catalogazione, riflessione sull’IME ICC di Francoforte, “Bollettino AIB” 44 (2004), n.2, pp.133-151. Storia economica 1 SECS-P/12 CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Filosofia (CTRI) Prof. BONAZZOLI VIVIANA Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base relative ai percorsi e ai modelli di industrializzazione prodotti fra fine ‘700 e seconda guerra mondiali in Europa, negli USA, in Giappone. Particolare attenzione sarà dedicata ai fattori che hanno favorito l’innovazione; ai rapporti fra istituzioni e sviluppo economico, fra contesto culturale e progresso tecnologico, fra credito e produzione; ai modelli di impresa. Programma: Le radici europee dell’industrializzazione e il decollo inglese. L’Europa centrale (Belgio, Francia, Germania): imitazione e originalità. La modernizzazione delle periferie (Impero Asburgico, Russia, Italia, Spagna). L’industrializzazione negli USA e lo sviluppo della grande impresa. La perdita di competitività del sistema industriale inglese. Il decollo giapponese. La crisi degli anni ‘70 dell’Ottocento: tecnologia e cicli lunghi di sviluppo. Fusioni, acquisizioni, cartelli; evoluzione della grande impresa e dei sistemi finanziari. L’economia internazionale e il gold standard. Le conseguenze economiche della prima guerra mondiale e della pace di Versailles. Le difficoltà dell’economia europea negli anni ‘20. Gli USA dall’euforia degli anni ‘20 alla grande crisi. Grande crisi, ripresa, riarmo: Europa e Usa. La fine del gold standard. L’URSS dalla rivoluzione d’ottobre alla pianificazione. Il Giappone fra le due guerre: crescita economica ed espansione territoriale in Cina. Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminari, tesine di approfondimento. Testi di studio: - AA.VV. (a cura di A. Di Vittorio), Dall’espansione allo sviluppo. Una storia economica d’Europa, Giappichelli Ed. Torino, pp. 203-329.Materiale integrativo verrà messo a disposizione nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale. 252 Storia economica 2 SECS-P/12 CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Prof. BONAZZOLI VIVIANA Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza di base delle modificazioni intervenute nell’economia internazionale dal 1945 agli anni ‘90 del XX secolo. Programma: I nuovi equilibri economici alla fine della seconda guerra mondiale. Il superamento delle premesse del conflitto, la nuova organizzazione del mondo e le istituzioni sovranazionali. La ricostruzione in Europa; politiche economiche e politiche sociali. Gli anni dell’espansione economica (1950-1973): diversità di crescita nel tempo e nello spazio. La decolonizzazione e le nuove forme di subalternità dei paesi non industrializzati. L’esaurirsi del ciclo di crescita: manifestazioni e radici profonde della crisi. La fine del sistema di Bretton Woods. Cicli economici, innovazione tecnologica, trasformazione delle condizioni di produzione e di scambio. Oltre il taylor-fordismo: nuovi modelli di impresa e di sistemi di imprese. Dalle politiche anti-crisi degli anni ‘70 alla messa in discussione dello stato sociale. La svolta neoliberista degli anni ‘80 in Gran Bretagna e negli USA. Il Giappone: dall’occupazione USA alla maturità degli anni ‘80. Crollo (URSS) e trasformazione (Cina) delle economie del socialismo reale. Il processo di integrazione economica europea. Paesi non industrializzati, paesi in via d sviluppo: le diversità. Modalità didattiche: Lezioni frontali, seminari di approfondimento. Testi di studio: - AA.VV. (a cura di A. Di Vittorio), Dall’espansione allo sviluppo. Una storia economica d’Europa, Giappichelli Ed. Torino, pp. 333-484.Materiale integrativo verrà messo a disposizione nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale. Storia greca 1 L-ANT/02 Titolo corso: Lineamenti di storia dei Greci CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. VENERI ALINA [email protected] Ricevimento: lunedì 18-19; martedì 11-12 Obiettivi Formativi: Il corso intende offrire un’ introduzione generale alla storia greca, con particolare attenzione agli aspetti socioeconomici, antropologici e alle istituzioni politiche. Programma: Introduzione alle fonti per la storia greca e agli strumenti della ricerca. Lineamenti di storia politica, economica, sociale e istituzionale dei Greci. Lettura di fonti letterarie ed epigrafiche a illustrazione dei temi trattati. Modalità didattiche: Lezioni frontali Obblighi: Si consiglia la frequenza. 253 Testi di studio: 1)Un manuale generale di livello universitario (si consiglia D. Musti, Introduzione alla storia greca, Roma-Bari, Laterza 2003; oppure C. Orrieux - P. Schmitt Pantel, Storia greca, Bologna, Il Mulino 2003). 2)Testi letterari e epigrafici presentati nel corso delle lezioni e disponibili in fotocopiaUlteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Gli studenti che non fossero in grado di frequentare le lezioni sono tenuti a rivolgersi al docente per concordare un programma alternativo almeno un mese prima dell’esame. Storia greca 2 L-ANT/02 Titolo corso: La Costituzione degli Alessandrini CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. FALIVENE MARIA ROSARIA [email protected] Ricevimento: lunedì 18-19, martedì 12-13 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di presentare agli studenti il P.Halensis 1 (Dikaiomata), ultilizzando le tecniche di decifrazione, edizione, corretta valutazione storica e filologica dei papiri documentari e letterari. Programma: 1.Lettura e interpretazione dei Dikaiomata, testo fondamentale per la comprensione dell’organizzazione interna di Alessandria, capitale “greca” dell’Egitto tolemaico. 2.Discussione e riflessione sulle forme di convivenza tra “etnìe” diverse in Alessandria, “megalopoli” del terzo secolo a.C.. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: Dikaiomata (P.Hal. 1), ed. Graeca Halensis, Berlin 1913. Hans-Albert Rupprecht, Introduzione alla Papirologia, Torino 1999 P.M. Fraser, Ptolemaic Alexandria, Oxford 1972, pp.1-131. R.S. Bagnall, Reading papyri, writing ancient history, London 1995. D. Musti, Storia greca, Roma-Bari 1989, pp.695-817 (Cap. XI: L’Alto Ellenismo) Repertorio di riproduzioni E.G. Turner, Greek Manuscripts of the Ancient World, 2nd ed. revised and enlarged by P. J. P. Parsons, London 1987 (BICS Supplement 46). Modalità di accertamento: Esame orale. Eventuale tesina o seminario. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma alternativo entro le prime quattro settimane del semestre. Note: Mutuato da L-ANT/05 Papirologia 2. Storia medievale 1 M-STO/01 Titolo corso: Profilo di storia della storiografia medievale CFU Periodo Durata 5 1° semestre Semestrale Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) 254 N.Corso 2 Prof. FALCIONI ANNA [email protected] Ricevimento: lunedì 11-12;martedì 10-12 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di tracciare l’evoluzione del concetto di Medioevo in Europa a partire dall’Umanesimo fino agli attuali orientamenti della storiografia, individuando a questo scopo alcuni temi che hanno assunto maggiore rilievo negli studi di questi ultimi decenni, e indicando gli strumenti necessari per esaminarli. Programma: 1)Considerazioni generali sulla storia dell’idea di Medioevo e sulla questione della periodizzazione. 2)Approfondimenti riguardo ad alcuni tratti distintivi dell’epoca, come l’unità e la varietà dell’età medievale, l’incontro latinogermanico, il cristianesimo e la Chiesa, la dissoluzione dell’ordinamenti pubblico, l’economia e la cultura. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: Due testi a scelta tra i seguenti: A. Ambrosioni-P. Zerbi, Problemi di storia medievale, Milano, Vita e Pensiero, 1977; C. Azzara, Le civiltà del Medioevo, Bologna, Il Milano, 2004; P. Cammarosano, Guida allo studio della storia medievale, Bari-Roma, Laterza, 2004; S. Tramontana, Capire il Medioevo. Le fonti e i temi, Roma, Carocci, 2005; P. Delogu, Il Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2005. Modalità di accertamento: Esame orale, in cui si presuppone la conoscenza delle linee fondamentali della storia medievale dal periodo tardo-antico al secolo XI (testo di riferimento: G. Piccinni, Il Medioevo, Milano, Bruno Mondadori, 2004, pp. 1-137). Note: Ulteriori materiali didattici saranno forniti nel corso delle lezioni. Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a prendere accordi con la docente. Storia medievale 2 M-STO/01 Titolo corso: Il sistema curtense e la contrattualistica agraria nei secoli IV-XII: i rapporti di lavoro e di potere CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. FALCIONI ANNA [email protected] Ricevimento: martedì 10-12; mercoledì 10-12 Obiettivi Formativi: L’evoluzione del mondo del lavoro in età medievale è un tema che la recente storiografia italiana ha ampiamente trattato, soffermandosi in particolare sulla contrattualistica agraria e sull’organizzazione delle campagne. Il corso intende offrire chiavi critiche di lettura, per una retta comprensione della genesi e dell’affermazione del sistema curtense come punto focale che consente di ricostruire la storia delle strutture agrarie, strettamente connessa agli avvenimenti politici, da un lato, e, dall’altro, alla storia della mentalità e delle ideologie. Programma: 1)Considerazioni generali sul concetto di labor nell’Occidente medievale e sullo sviluppo organizzativo della curtis altomedievale. 2)Lettura e commento del Capitulare de villis et curtibus imperialibus sulla linea del confronto con altre fonti coeve (ad es. polittici, placiti, contratti di livello), per delineare il tema dei rapporti di lavoro e di potere tra dominus e colonus. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: Due testi a scelta tra i seguenti: B. Andreolli-V. Fumagalli-M. Montanari (a cura di), Le campagne italiane prima e dopo il Mille. Una società in trasformazione, Bologna, Clueb, 1985; Le prestazioni d’opera nelle campagne italiane del Medioevo (IX Convegno Storico di Bagni di Lucca, 1-2 giugno 1984), Bologna, Clueb, 1987; M.G. Muzzarelli (a cura di), Donne e lavoro nell’Italia medievale, Torino, Rosenberg & Sellier, 1991; A. Cortonesi-G. Pasquali- G. Piccinni, Uomini e campagne nell’Italia medievale, a cura di A. Cortonesi, Bari-Roma, Laterza, 2002. 255 Modalità di accertamento: Esame orale, in cui si presuppone la conoscenza delle linee fondamentali della storia medievale dal XII al XV secolo (testo di riferimento: G. Piccinni, Il Medioevo, Milano, Bruno Mondadori, 2004, pp. 137-255). Note: Ulteriori materiali didattici saranno forniti nel corso delle lezioni. Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a prendere accordi con la docente. Storia medievale 3 M-STO/01 Titolo corso: Il Medioevo nelle immagini: fonti iconografiche e ricerca storica CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. FALCIONI ANNA [email protected] Ricevimento: martedì 10-12; mercoledì 10-12 Obiettivi Formativi: La produzione iconografica costituisce una preziosa fonte storica, soprattutto per delineare i programmi che guidarono l’ideazione dell’opera d’arte e i significati concettuali da essa trasmessa. Attraverso il confronto storico-critico delle fonti iconografiche più significative, il corso intende illustrare la rappresentazione del potere e della vita privata nella società medievale. Programma: 1)Considerazioni generali sulle linee fondamentali della storia medievale dal periodo tardo-antico al secolo XV. 2)Letture di iconografia medievale: il linguaggio delle immagini come fonte storica. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: 1)G. Piccinni, Il Medioevo, Milano, Bruno Mondadori, 2004. 2)Un testo a scelta tra i seguenti: G. Duby, L’arte e la società medievale, Roma-Bari, Laterza, 1991; G. Duby, Storia artistica del Medioevo, Bari-Roma, Laterza, 1996; C. Frugoni, Medioevo sul naso. Occhiali, bottoni e altre invenzioni medievali, Bari-Roma, Laterza, 2001; C. Frugoni (a cura di), Lavorare all’Inferno. Gli affreschi di Sant’Agata dei Goti, Roma-Bari, Laterza, 2004; C. Frugoni, La Cappella degli Scrovegni di Giotto, Torino, Einaudi, 2005. Modalità di accertamento: Esame orale Note: Ulteriori materiali didattici saranno forniti nel corso delle lezioni. Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a prendere accordi con la docente. Storia moderna M-STO/02 Titolo corso: Homo homini deus e/o homo bulla ? L’uomo tra Rinascimento e Riforma CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 7 Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. RUGGERI ROMANO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Storia. 256 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di illustrare lo sviluppo del pensiero antropologico-religioso tra XIV e XVI secolo. Programma: Lettura e commento di alcuni capitoli del “De miseria humanae conditionis” (Lotario di Segni). Lettura e commento de la “Oratio de dignitate hominis” (G. Pico della Mirandola). Lettura e commento di alcuni testi di Erasmo e di Lutero che verranno indicati dal docente durante il corso. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: L’uomo del Rinascimento, a cura di Eugenio Garin, Roma-Bari, Laterza, 1988 Lotario di Segni, la miseria della condizione umana, Milano, Mondadori, 2003 M.F. Fumagalli Beonio Brocchieri, Pico della Mirandola, Casale Monferrato, Piemme, 1999. N.B. E’ pure richiesta la conoscenza delle tematiche generali di storia moderna. Testo consigliato: Guido dall’Olio, Storia moderna: i temi e le fonti, Roma Carrocci, 2004. Modalità di accertamento: Esame orale Storia moderna 1* * M-STO/02 Titolo corso: Temi e problemi di storia moderna CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. DALL’OLIO GUIDO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Storia. Obiettivi Formativi: Si tratta di un corso di base, destinato agli studenti che non hanno (o ritengono di non avere) una conoscenza sufficiente della storia generale dell’età moderna. Gli obiettivi sono: 1) acquisire, appunto, una conoscenza generale dei principali problemi della storia moderna; 2) avere coscienza del fatto che il modo di formulare i problemi storici è a sua volta un prodotto storico; 3) acquisire il senso della distanza storica tra presente e passato. Programma: 1.Introduzione: storia, storiografia e fonti. 2.I quadri generali: demografia, economia, società 3.Le scoperte geografiche 4.L’Europa politica nella prima età moderna 5.Riforma e Controriforma 6.La crisi del Seicento 7.La Rivoluzione francese 8.La rivoluzione industriale Modalità didattiche: Lezioni frontali. Sono previste la distribuzione in fotocopia e la proiezione su lucido di materiale documentario o critico da analizzare e commentare durante le lezioni. Testi di studio: Testi obbligatori: 1. Un manuale a scelta tra i seguenti: a. Francesco BENIGNO, L’età moderna. Dalla scoperta dell’America alla Restaurazione, Roma-Bari, Laterza, 2005; b. Carlo CAPRA, Storia moderna (1492-1848), Firenze, Le Monnier, 2004 (fino al capitolo 25 incluso, cioè fino a pagina 320). 2. Testo integrativo del manuale: GUIDO DALL’OLIO, Storia Moderna. I temi e le fonti, Roma, Carocci, 2004. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti 257 Testi di studio: Oltre ai testi sopra indicati, i non frequentanti dovranno studiare, a scelta, uno dei due seguenti volumi (la scelta è completamente libera): 1)Roberto BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2003. 2)Paolo PRODI, Introduzione allo studio della storia moderna, Bologna, Il Mulino, 1999. Note: ** In quanto corso di base e, nelle intenzioni del docente, propedeutico agli altri corsi di storia moderna, l’esame si intende non iterabile. Storia moderna 2 M-STO/02 Titolo corso: Possessione ed esorcismo nell’Europa della prima età moderna. CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Filosofia (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. DALL’OLIO GUIDO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Storia. Obiettivi Formativi: Acquisire una conoscenza delle principali interpretazioni storiografiche di fenomeni di difficile lettura e dell’uso che di tali fenomeni veniva fatto nell’Europa dell’età della Riforma e della Controriforma. Programma: - Questioni metodologiche, concetti e nozioni di base. - Cambiamenti e persistenze. - Analisi di casi singoli attraverso l’interpretazione delle fonti che li documentano. Modalità didattiche: Lezioni frontali con distribuzione e analisi di materiale documentario in aula. Testi di studio: Testo base: Daniel P. Walker, Possessione ed esorcismo. Francia e Inghilterra fra Cinque e Seicento, Torino, Einaudi, 1984. Monografie: 1.Robert Mandrou, Magistrati e streghe nella Francia del Seicento, Bari, Laterza, 1971, capitoli IV, V, VI (corrispondenti alle pagine 217-414 dell’edizione del 1971). 2.Sarah Ferber, Demonic Possession and Exorcism in Early Modern France, London - New York, Routledge, 2004. 3.a) Giovanni Romeo, Inquisitori, esorcisti e streghe nell’Italia della Controriforma, Firenze, Sansoni, 1990, capitoli IV e V (corrispondenti alle pagine 109-168 dell’edizione del 1990); b) Adriano Prosperi, Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari, Torino, Einaudi, 1996, capitolo 20 (corrispondente alle pp. 418-430 dell’edizione del 1996); c) Keith Thomas, La religione e il declino della magia, Milano, Mondadori, 1985, capitolo XV (corrispondente alle pagine 523551); d) Alison Weber, Between Ecstasy and Exorcism: Religious Negotiation in Sixteenth-Century Spain, “Journal of Medieval and Renaissance Studies” 23/2, 1993, pp. 221-234. 4.a) Guido Dall’Olio, Alle origini della nuova esorcistica. I maestri bolognesi di Girolamo Menghi, in Inquisizioni: percorsi di ricerca, a cura di Giovanna Paolin, Trieste, Edizioni Università di Trieste, 2001, pp. 81-129; b) Moshe Sluhovsky, The Devil in the Convent, “American Historical Review” 107/5, 2002, pp. 1379-1411; c) Vincenzo Lavenia, “Tenere i malefici per cosa vera”. Esorcismo e censura nell’Italia moderna, in Dal torchio alle fiamme. Inquisizione e censura: nuovi contributi dalla più antica biblioteca provinciale d’Italia, a c. di Vittoria Bonami, Salerno, Artigrafiche Sud, 2005, pp. 129-172. Ulteriori indicazioni verranno fornite nel corso delle lezioni. Per la preparazione dell’esame, si richiede la lettura e lo studio 1) del testo base (unico per tutti); 2) di una lettura monografica, 258 consistente, a scelta, in un’opera (o parte di essa) di un’unico autore (nn. 1 e 2), oppure in una raccolta di saggi o parti di opere di autori diversi (nn. 3 e 4). La scelta è completamente libera. Il docente si incaricherà di rendere reperibili le opere o parti di esse che risultino non disponibili nelle biblioteche di Urbino. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti dovranno studiare, oltre ai testi sopra indicati, almeno uno dei seguenti saggi o parti di volumi (la scelta è completamente libera): 1.H. C. Erik Midelfort, The Devil and the German People: Reflections on the Popularity of Demon Possession in SixteenthCentury Germany, in Steven Ozment (ed.), Religion and Culture in the Renaissance and Reformation, Kirksville (Missouri), 1989 [Sixteenth Century Essays & Studies, XI], pp. 99-119. 2.Giovanni Romeo, Esorcisti, confessori e sessualità femminile nell’Italia della Controriforma, Firenze, Le Lettere, 1998, capitoli 1, 2, 3 (corrispondenti alle pagine 1-126). 3.Stuart Clark, Thinking with Demons. The Idea of Witchcraft in Early Modern Europe, Oxford, Oxford University Press, 1997, capitoli 26, 27, 28 (corrispondenti alle pagine 389-434). Note: Si presuppone una buona conoscenza della storia generale europea della prima età moderna (XVI-XVIII secolo), con particolare riferimento alle vicende politico-religiose dell’età della Riforma e della Controriforma. E’ caldamente raccomandata (anche se non obbligatoria) la conocenza della lingua inglese; è altresì consigliabile (anche se non obbligatoria) una conoscenza di base del latino. Storia moderna 3 M-STO/02 Titolo corso: La vita materiale europea nei secoli dell’età moderna CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. DAMIANI TERESA [email protected] Ricevimento: giovedì 10-12 Obiettivi Formativi: Il corso intende potenziare nello studente le seguenti capacità: saper analizzare nelle sue diverse complessità e contraddizioni il passato collegandolo al presente; saper cogliere e analizzare specificità e differenze tra stili di vita di persone appartenenti a contesti geografici, sociali e religiosi differenti. Programma: Nel ricostruire la vita materiale della popolazione europea fra XVI e XVIII secolo verranno privilegiati i seguenti argomenti: 1. La famiglia e l’educazione dei figli 2. Gli spazi abitativi e l’arredamento 3. Il vestiario e la moda 4. L’alimentazione e il raffinarsi dei comportamenti a tavola 5. La misurazione del tempo e la durata della vita Modalità didattiche: Lezioni frontali seguite da esercitazioni e analisi di materiale documentario (fonti iconografiche, memorie, diari e atti notarili). Testi di studio: Si richiede la conoscenza di due testi, uno di carattere generale da scegliersi fra quelli indicati nel 1° gruppo e l’altro, di approfondimento di una determinata tematica, da scegliersi fra quelli indicati nel 2° gruppo: 1° Gruppo: F.Braudel, Civiltà materiale, economia e capitalismo. Le strutture del quotidiano (secoli XV-XVIII), Torino, Einaudi, 1993(oppure una qualsiasi altra edizione); P.Ariès-G.Duby, La vita privata dal Rinascimento all’Illuminismo, Roma-Bari, Laterza, 2001; R.Sarti, Vita di casa. Abitare, mangiare, vestire nell’Europa moderna, Roma-Bari, Laterza, 2003. 259 2° Gruppo: P.Malanima, Il lusso dei contadini. Consumi e industrie nelle campagne toscane del Sei e Settecento, Bologna, Il Mulino, 1990; M.Montanari, La fame e l’abbondanza. Storia dell’alimentazione in Europa, Roma-Bari, Laterza, 1994; F.Maiello, Storia del calendario. La misurazione del tempo, 1450-1800, Torino, Einaudi, 1994; M.Barbagli, Sotto lo stesso tetto. Mutamenti della famiglia in Italia dal XV al XX secolo, Bologna, il Mulino, 1996; C.M.Cipolla, Le macchine del tempo. L’orologio e la società (13001700), Bologna, Il Mulino, 1996; O.Niccoli, Storie di ogni giorno in una città del Seicento, Roma-Bari, Laterza, 2000. Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite all’inizio del corso. Modalità di accertamento: Esame orale in cui si presuppone la conoscenza delle linee fondamentali della storia moderna europea dal XVI al XVIII sec., indispensabile per comprendere le problematiche trattate. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma d’esame con la docente. Storia moderna 4 M-STO/02 Titolo corso: La prima età moderna (XV-XVII secolo) CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 5 Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Prof. DALL’OLIO GUIDO [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Storia. Obiettivi Formativi: Acquisire una conoscenza di base dei problemi storici e storiografici fondamentali relativi all’età moderna. Prendere contatto diretto con la documentazione e la ricerca in archivio. Programma: Il corso prevede un’introduzione di storia generale della prima età moderna, seguita da una serie di esercitazioni sulle fonti, al termine delle quali gli studenti frequentanti dovranno produrre una relazione scritta. L’esame consisterà nella discussione di tale relazione col docente e con i compagni di corso. Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni. Obblighi: Il corso prevede l’obbligo di frequenza; in alternativa, è possibile concordare un programma col docente. Sia coloro che intendono frequentare, sia coloro che fossero impossibilitati a farlo, sono pregati di mettersi in contatto col docente, via e-mail all’indirizzo sopra indicato, o personalmente, negli orari di ricevimento che saranno disponibili presso la portineria di Nuovo Magistero (via Saffi, 15, tel. 0722-305700) prima dell’inizio del secondo semestre. Testi di studio: Giuseppe Recuperati - Frédéric Ieva, Manuale di Storia moderna, vol. I: La prima età moderna (1450-1660), Torino, UTET, 2006. Guido Dall’Olio, Storia Moderna. I temi e le fonti, Roma, Carocci, 2004. Altri testi saranno elencati dal docente nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Relazione scritta e relativa discussione. Storia romana 1 L-ANT/03 Titolo corso: Lineamenti di storia romana CFU Periodo Durata 5 2° semestre Semestrale Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Filosofia (CTRI) Prof. CESA MARIA [email protected] 260 N.Corso 3 Ricevimento: Giovedì 14.00-16.00; Venerdì 8.00-9.00 Obiettivi Formativi: Conoscenza di base della storia romana, integrativa allo studio dei manuali di riferimento. NB: il corso è rivolto, in primo luogo, agli studenti che, pur non avendo seguito studi classici, sono interessati al mondo antico. Alcune tra le fonti più significative per la storia di Roma saranno lette in italiano. Programma: Elementi di storia politico-istituzionale; religiosa; economico-sociale. Modalità didattiche: Lezioni frontali Obblighi: Frequenza; i non frequentanti possono concordare un programma alternativo almeno 3 mesi prima del primo appello. Testi di studio: G. Clemente, Guida alla Storia Romana, Mondadori (varie edizioni); R. Scoderi – L. Bessone, Manuale di Storia Romana, Padova, (varie ristampe); A. Fraschetti, Storia Romana, Lecce, 2000. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: I non frequentanti possono concordare un programma alternativo almeno 3 mesi prima del primo appello. Storia romana 2 L-ANT/03 Titolo corso: Usurpatori e Barbari CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Archeologia (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. CESA MARIA [email protected] Ricevimento: Giovedì 14.00-16.00; Venerdì 8.00-9.00 Obiettivi Formativi: Esegesi delle fonti. Programma: Esame delle collusioni fra politici romani ed externae gentes, da Catilina alla fine dell’Impero Romano d’Occidente. Modalità didattiche: Lezioni frontali Obblighi: Frequenza; i non frequentanti possono concordare un programma alternativo almeno 3 mesi prima del primo appello. Testi di studio: Punto di partenza, La Panoramica di B. Scardigli (Usurpatori e Barbari) in Annali della Facoltà di Lettere di Siena, 6 (1985), pp. 47-94.La bibliografia più recente sui singoli episodi sarà fornita a lezione. E’ richiesta una buona conoscenza di almeno due lingue moderne (oltre a quelle antiche). Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: I non frequentanti possono concordare un programma alternativo almeno 3 mesi prima del primo appello. Storia, teoria e tecnica della classificazione M-STO/08 Titolo corso: Evoluzione dei sistemi di indicizzazione precoordinata CFU Periodo 5 2° semestre Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Lettere (CTRI) Durata Semestrale N.Corso 16 261 Prof. DELLA FORNACE ANNA MARIA [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’I.S.T.B.A.L. Obiettivi Formativi: Illustrare l’organizzazione e le caratteristiche dei diversi sistemi di classificazione bibliografica, evidenziando l’evoluzione dei sistemi precoordinati in seguito all’introduzione dell’analisi a faccette. Programma: Principi generali di classificazione. Analisi concettuale dei documenti ed analisi a faccette. Struttura e tipologia delle classificazioni. Evoluzione della Classificazione Decimale Dewey ed illustrazione dell’edizione 21. integrale. Le classificazioni bibliografiche sintetiche: la Classificazione Colon e la BC2. La sintesi e i sistemi di indicizzazione alfabetica: Precis e Gris. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: 4 testi a scelta fra: 1) Foskett A.C., Il soggetto, Milano, Editrice Bibliografica, 2001. pp. 170-178 e 301-405 2) Documentazione e biblioteconomia. Manuale per i servizi di informazione e documentazione e le biblioteche speciali italiane, a cura di Maria Pia Carosella, Maria Valenti, presentazione di Paolo Bisogno, 9.edizione, Milano, F. Angeli, 2000. pp. 147246 3) Crocetti Luigi, Fagiolini Albarosa, Classificazione Decimale Dewey, ed. aggiornata a DDC 21, Roma, AIB, 2001 4) Gnoli Claudio, Il tavolino di Ranganathan, “Bibliotime”, III, 3, 2000, 9 pp. 5) Omaggio a Ranganathan, a cura di Diego Maltese, “Bollettino AIB”, 32, 4, 1992, pp. 369-383 6) Garrison Dee, Dewey l’apostolo; Comaromi J.P., I fondamenti della Classificazione Decimale Dewey, “Bollettino d’informazioni AIB”, n.s. xxv, 1985, n. 2, pp. 161-173; 195-203 7) L.M. Chan et al.., Classificazione Decimale Dewey. Guida pratica. 2. ed. aggiornata a DDC 21, Roma, AIB, 2001 8) Claudio Gnoli, Classificazione a faccette, Roma, AIB, 2004 9) GRIS, Guida all’indicizzazione per soggetto, Roma, AIB, 2001 10) D. Maltese, A. Petrucciani, Un’esperienza di indicizzazione per soggetto. Materiali per la versione italiana del PRECIS, Roma AIB, 1990, pp. 13-93. Modalità di accertamento: Esame orale Teatro del Rinascimento L-ART/05 Titolo corso: La festa di corte e la rinascita del teatro CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° Semestre Semestrale 3 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Storia dell’arte (CSPE) ARBIZZONI ARTUSI GUIDO [email protected] Ricevimento: martedì ore 15-17; mercoledì ore 11-12 Obiettivi Formativi: Il corso intende presentare la rinascita di forme teatrali ispirate a temi e modelli classici nell’ambito della festa di corte rinascimentale. Il complesso sistema della festa verrà studiato attraverso le testimonianze coeve (cronache, relazioni, lettere) con particolare attenzione all’organizzazione del luogo teatrale, della scena e dello spazio per gli spettatori. Dalla lettura di alcuni testi emblematici (in particolare favole mitologiche e volgarizzamenti plautini) si cercheranno di dedurre indicazioni relative alloa messinscena ed alla recitazione. Programma: Feste nuziali di corte (Pesaro, Bologna, Ferrara); il volgarizzamento dei Menaechmi; Nicolò da Correggio, Fabula de Cefalo. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Esercitazioni. Testi di studio: A. D’Ancona, Origini del teatro italiano, Torino, Loescher, 1871 (rist. Roma, 1971), vol. II, pp. 61-144.F. Rositi, La commedia rinascimentale e le prime traduzioni di Plauto rappresentate a Ferrara e A. M. Coppo, Spettacoli alla corte di Ercole I, 262 in Contributi dell’Istituto di Filologia moderna (Univ. Cagttolica del Sacro Cuore). Serie Storia del Teatro, Milano, Vita e Pensiero, 1968, pp. 1-59.Fabula de Cefalo e Procris; Tito Maccio Plauto, Menechini; Niccolò da Correggio, Fabula de Cefalo, in Teatro del Quattrocento. Le corti padane, a cura di A. Tissoni Benvenuti e M. P. Mussini Sacchi, Torino, UTET, 1983, pp. 35-44, 77-167, 201255. Ulteriori materiali di lavoro (soprattutto stralci di testi teorici e di documenti) saranno approntati durante lo svolgimento del corso, anche attraverso attività di tipo seminariale. Modalità di accertamento: Esame orale Teatro di primo Novecento L-ART/05 Titolo corso: “Il gesto e il testo”. Per una lettura de La Francesca da Rimini di Gabriele D’Annunzio CFU Periodo Durata N.Corso 2° semestre Semestrale 4 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. MATTIOLI TIZIANA [email protected] Ricevimento: martedì 10 -12 Obiettivi Formativi: Promuovere la conoscenza del teatro di Gabriele D’Annunzio Programma: “L’opera drammatica resta la sola forma vitale con cui i poeti possono manifestarsi alla folla e darle la rivelazione della Bellezza, comunicarle i sogni virili ed eroici che trasfigurano subitamente la vita”. Da queste premesse Gabriele D’Annunzio avviava, sulla scorta di Nietzsche, la propria poetica di rinnovamento del teatro, intesa a fondare o recuperare, sull’esempio dei modelli classici, una idea di tragedia moderna capace di “abolire il tempo e chiudere nello steso cerchio le anime che vivono oggi e quelle che vissero nei millenni”. L’idea, insomma, di rappresentare drammi emblematici, e per questo non esclusivi dell’individuo, capaci di incarnare l’inconscio collettivo nelle forme del sogno o del mito. La Francesca da Rimini manifesta così, nel suo goticismo grondante e sanguinoso, nella enfatizzata riscrittura dantesca, nella sensibile disposizione teatrale, nell’impasto linguistico prezioso e splendidamente lirico, un risultato di prim’ordine nel panorama primonovecentesco: una esperienza, come le altre del teatro dannunziano, che resta un unicum, tanto profondamente è legata alla personalità dell’autore. Esperienza che non sa passare, rispetto alla pur avvertita necessità di rinnovamento teatrale, “dall’occasione alla norma”. Il corso si propone di analizzare, attraverso la scelta del ‘testo-campione’, la speciale stagione, la speciale occasione di un teatro che si dice ed è di poesia, e si impone, pur senza creare tradizione, come nuova e totale idea di drammaturgia. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Testi di studio: G. D’Annunzio, Francesca da Rimini, Rimini, Raffaelli Editore 2004 R. Alonge, Donne terrifiche e fragili maschi. La linea teatrale D’Annunzio-Pirandello, Bari, Laterza 2004. C. Negri, Il teatro di D’Annunzio tra tradizione e rivoluzione, in “Otto/Novecento”, XXV, n° 2, maggio-agosto 2001, pp. 77-128. Ulteriori materiali bibliografici verranno messi a disposizione durante il corso. Modalità di accertamento: Prova orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento Testi di studio: G. D’Annunzio, Francesca da Rimini, Rimini, Raffaelli Editore 2004. R. Alonge, Donne terrifiche e fragili maschi. La linea teatrale D’Annunzio-Pirandello, Bari, Laterza 2004. C. Negri, Il teatro di D’Annunzio tra tradizione e rivoluzione, in “Otto/Novecento”, XXV, n° 2, maggio-agosto 2001, pp. 77-128. Ulteriori materiali bibliografici verranno messi a disposizione durante il corso. Modalità di accertamento: Prova orale 263 Teoria del Teatro sociale L-ART/05 Titolo corso: Brecht: Teatro e scienze sociali CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 5 Corsi di laurea in: Storia dell’arte (CSPE) Tradizione ed interpretazione dei testi (CSPE) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CSPE) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (CSPE) Prof. KAMMERER HANS PETER [email protected] Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia all’inizio dei semestri. Obiettivi Formativi: Letture di testi di Brecht, Benjamin, Arendt. Programma: Estetica e politica in Brecht. Modalità didattiche: Lezioni frontali Obblighi: Procurarsi il materiale distribuito nelle prime lezioni. Testi di studio: Hannah Arendt: Brecht, in: Il futuro alle spalle, Il Mulino. Walter Benjamin: Opere complete, vol IV: Dal commentario brechtiano (126-130); Bertolt Brecht (174-180); Che cos´è il teatro epico? (359-371); Studi per la teoria del teatro epico (372-373); Diari pag 440-448. Bertolt Brecht: L’abicí della guerra, Torino : Einaudi , 2002. Bertolt Brecht: Scritti sulla letteratura e sull’arte. Trad. di Bianca Zagari, Torino, Einaudi , 1973. Erving Goffman: La vita quotidiana come rappresentazione, Il Mulino. Klaus Völker: Vita di Bertolt Brecht, Torino, Einaudi 1978. Manfred Wekwerth: Teatro e scienza : riflessioni per il teatro di oggi e domani. Appendice di Roberta Ascarelli. Roma, Bulzoni, 1979. Modalità di accertamento: Esame orale in base ad un lavoro scritto concordato con il docente e consegnato almeno 3 gg. prima dell`esame. Note: Il corso può essere frequentato anche dagli iscritti alla Laurea Triennale. Teoria e pratica del testo letterario 1 L-FIL-LET/14 Titolo corso: L’atto di scrittura e l’atto di lettura nel testo autobiografico CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 7 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. FERRI TERESA [email protected] Ricevimento: giovedì ore 9-10 Obiettivi Formativi: Il corso si propone l’obiettivo di esaminare le nozioni, le questioni e le prospettive della teoria della letteratura, con particolare riguardo alle caratteristiche della scrittura autobiografica e ai processi della lettura. Programma: Esame articolato di alcune nozioni chiave della teoria della letteratura, quali quelle di letteratura, testo, intertestualità, modello, genere, stile. Riflessioni sulle peculiarità e sui percorsi della scrittura-lettura autobiografica, con analisi testuali di alcuni passi delle “Vite” di B. Cellini, G. Cardano, G. Vico, V. Alfieri, U. Saba. Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Nell’ambito di questo corso, per gli studenti interessati, si prevede l’attivazione di un Laboratorio di scrittura poetica. Testi di studio: R. Wellek e A. Warren, Teoria della letteratura, trad. it., Bologna, Il Mulino, 1999. N.N. Holland, La dinamica della risposta letteraria, trad. it., Bologna, Il Mulino, 1986. T. Ferri, La parola di Narciso. Forme e processi della scrittura autobiografica, Roma, Bulzoni, 2003. Modalità di accertamento: Esame orale 264 Teoria e pratica del testo letterario 2 L-FIL-LET/14 Titolo corso: Saba legge Saba: autobiografia e lettura del Sé CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 8 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Prof. FERRI TERESA [email protected] Ricevimento: venerdì ore 9-10 Obiettivi Formativi: Il corso intende approfondire i tratti costitutivi del genere autobiografico, mediante l’analisi testuale dei sonetti dell’“Autobiografia” sabiana e di pagine scelte di “Storia e Cronistoria del Canzoniere”. Programma: Esame del rapporto tra poesia e auto-lettura e riflessioni sul problema dell’interpretazione letteraria. Analisi testuale di alcune liriche del “Canzoniere” di U. Saba e di rilevanti passi autoesplicativi tratti da “Storia e Cronistoria del Canzoniere”. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: U. Saba, Storia e Cronistoria del Canzoniere, in Prose, Milano, Mondadori, 1964, pp. 399-657. T. Ferri, Poetica e stile di Umberto Saba, Urbino, QuattroVenti, 1984. T. Ferri, La parola di Narciso. Forme e processi della scrittura autobiografica, Roma, Bulzoni, 2003. Modalità di accertamento: Esame orale Teoria e tecnica del restauro 1 L-ART/04 Titolo corso: Bellori, Maratti e la fondazione del restauro moderno CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 21 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. ZANARDI BRUNO [email protected] Ricevimento: mercoledì 9-10 Obiettivi Formativi: Una serie di letture guidate anche tramite proiezioni di diapositive. Programma: La nascita del restauro moderno anche alla luce dei giudizi contemporanei. Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Dispense a cura del professore e bibliografia indicata all’interno del corso. Modalità di accertamento: Esame orale Teoria e tecnica del restauro 2 L-ART/04 Titolo corso: Il restauro del 900: da Alois Riegl a Giovanni Urbani CFU Periodo Durata N.Corso 5 2° semestre Semestrale 22 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. ZANARDI BRUNO [email protected] Ricevimento: giovedì 9-10 Obiettivi Formativi: Una serie di letture guidate anche tramite proiezioni di diapositive. Programma: Le ragioni più vicine all’odierno atteggiamento sui problemi di conservazione e restauro. 265 Modalità didattiche: Lezioni frontali Testi di studio: Dispense a cura del professore e bibliografia indicata all’interno del corso. Modalità di accertamento: Esame orale Teoria e tecnica della catalogazione M-STO/08 Titolo corso: Principi e tecniche della catalogazione. CFU Periodo Durata N.Corso 5 Semestrale 29 Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. FERRI Marco [email protected] Obiettivi Formativi: Acquisire le conoscenze fondamentali delle tecniche di catalogazione descrittiva e semantica e delle norme nazionali e internazionali. Programma: Dopo una riflessione storica sui metodi di catalogazione e sui cataloghi, si passerà ad analizzare gli standard ISBD e SBN, le regole RICA e l’indicizzazione semantica. Modalità didattiche: Lezioni frontali. Testi di studio: Carlo Revelli, Il catalogo, Milano, Editrice Bibliografica, 1996. Maria Chiara Giunti, Soggettazione, Roma, Associazione Italiana Biblioteche, 2002. Marina Venier, Andrea De Pasquale, Il libro antico in SBN, Milano, Editrice Bibliografica, 2002. Modalità di accertamento: Esame orale. Teoria e tecnica dell’ordinamento e della descrizione archivistica M-STO/08 Titolo corso: Strumenti e standard per l’ordinamento e la descrizione archivistica CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 17 Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. GUERCIO MARIA [email protected] Ricevimento: Mercoledì 18-19 Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire le basi concettuali e pratiche oltre che gli strumenti metodologici, per lo svolgimento delle funzioni archivistiche di ordinamento e descrizione degli archivi storici sia in ambiente tradizionale che in ambiente informatico. Programma: Si analizzano i principi del metodo storico e il processo della loro progressiva affermazione nella teoria archivistica, la struttura dell’archivio e delle sue partizioni in relazione ai problemi della fruizione, le regole per l’ordinamento e la descrizione in ambiente nazionale, lo sviluppo degli standard internazionali ISAD, ISAAR e EAD, l’applicazione dei principi generali della descrizione nei progetti di automazione. Il corso comprende anche attività di laboratorio che includono esercitazioni in ambiente tradizionale e digitale. Modalità didattiche: Lezioni frontali che includono attività di laboratorio; attività didattica online mediante la messa a disposizione di materiali di approfondimento. Testi di studio: P. Carucci, Fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1983, pp. 132237 (incluso il glossario e la circolare del 1966 sulla pubblicazione degli inventari). P. Carucci, L’esperienza della “Guida generale degli archivi di Stato” nell’evoluzione dei criteri di normalizzazione in Italia, in “Archivi e computer”, 1991/1, pp. 26-28. M. Guercio, Manuale di archivistica informatica, Roma, Carocci, 2001 (capitolo 4, a cura di Monica Grossi). 266 E. Lodolini, Questioni di base e questioni verbali (con una postilla di Claudio Pavone), in “Rassegna degli Archivi di Stato”, 1971, 1, pp. 143-148. C. Pavone, Ma è poi tanto pacifico che l’archivio rispecchi l’istituto, in “Rassegna degli archivi di Stato” , 1970, 1, pp. 145-149. C. Pavone, Questioni di base o questioni verbali?, in “Rassegna degli archivi di Stato”, 1970, 3, pp. 660-662. A. Romiti, I mezzi di corredo archivistici e problemi di accesso, in “Archivi per la storia”, 1990, 2, pp. 217-246. S. Vitali, Il dibattito internazionale sulla normalizzazione della descrizione: aspetti teorici e prospettive in Italia, in Archivi e computer”, 1994, 4, pp. 303-323. S. Vitali, Innovazione tecnologica e progetto culturale: la Guida generale, il progetto “Anagrafe” e le (possibili) prospettive future, in “Rassegna degli archivi di Stato”, 1996, pp. 342-365. Gli strumenti archivistici. Metodologia e dottrina. Atti del convegno di Rocca di Papa, 21-23 maggio 1992, numero monografico di “Archivi per la storia”, 1994, 1, pp. 13-182. Standard descrittivi: ISAD (G): General International Standards for Archival Description, Firenze 2000. ISAAR (CPF): International Standards for Archival Authority Records, in “Rassegna degli Archivi di Stato”, 2004, n. 1-3. La normativa di settore e il materiale non reperibile sono a disposizione presso la segreteria dell’Istbal. Gli standard ISAD e ISAAR sono disponibili sia presso la segreteria dell’Istbal che sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali: www. archivi.beniculturali.it/Divisione_V/studi.html, nelle pagine della Direzione generale degli archivi, Servizio documentazione e pubblicazioni archivistiche. I saggi e gli standard sono disponibili presso l’Istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari (Piano Santa Lucia 6) Materiale didattico specifico sarà reso disponibile alla fine del corso anche per gli studenti non frequentanti: si prega di contattare il docente. Modalità di accertamento: Esame orale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Testi di riferimento per gli studenti non frequentanti: Oltre al programma indicato in precedenza (Testi di riferimento e Standard descrittivi) si richiede lo studio dei seguenti saggi: P. Carucci, Versamenti e ordinamento degli archivi negli organi centrali dello Stato, in Antologia di scritti archivistici, a cura di Romualdo Giuffrida, Roma, Ufficio centrale beni archivistici, 1985, pp. 409-436. Antoniella, Archivi moderni e principi archivistici, in Studi in onore di Arnaldo D’Addario, a cura di Luca Borgia e al., Lecce, Conte, 1995, voll. 4 (pp. 10). Filippo Valenti, Nozioni di base per un’archivistica come euristica delle fonti documentarie, in Filippo Valenti, Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, a cura di Daniela Grana, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, Ufficio centrale per i beni archivistici, Roma 2000pp. 135-225. I saggi e gli standard sono disponibili presso l’Istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari (Piano Santa Lucia 6) Materiale didattico specifico sarà reso disponibile alla fine del corso anche per gli studenti non frequentanti: si prega di contattare il docente. Topografia antica L-ANT/09 Titolo corso: Lineamenti di topografia antica e architettura templare greca CFU Periodo Durata 5 1° semestre Semestrale Corsi di laurea in: Lettere (CTRI) Scienze dei beni culturali (CTRI) Prof. LUNI MARIO [email protected] N.Corso 1 267 Ricevimento: Lunedì, martedì, mercoledì, 17,00-19,00. Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza di base sui temi fondamentali della topografia antica. Programma: Introduzione alla topografia antica, con letture di piante, di fotografie aeree e introduzione alle fonti. Si intende poi indirizzare gli studenti allo studio dell’urbanistica, della topografia greca e romana, dell’architettura templare greca. In luglio gli studenti potranno ampliare le loro conoscenze sul campo di scavo, partecipando a campagne estive lungo la Flaminia e nel Parco Archeologico di Forum Sempronii (conseguendo ulteriori crediti formativi); i laureandi potranno partecipare a scavi a Cirene (Libia) in settembre. Modalità didattiche: Lezioni frontali; tesina di approfondimento; il corso comprende un ciclo di lezioni e un laboratorio didattico della dott. Claudia Cardinali. Obblighi: Gli studenti sono tenuti a frequentare il laboratorio didattico, con lezioni (dott. Claudia Cardinali). Testi di studio: G. Schmiedt, Atlante aereofotografico delle sedi umane in Italia,Firenze 1974. E. Castagnoli, Topografia di Roma antica, Torino 1980.L. Quilici, Manuale di topografia antica, Bologna 2004. La bibliografia relativa all’architettura templare greca verrà fornita nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale. Topografia e cartografia ICAR/06 Titolo corso: Topografia e cartografia per i beni culturali CFU Periodo Durata N.Corso 3 1° semestre Semestrale 1 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (CTRI) Prof. BARATIN LAURA [email protected] Ricevimento: martedì dalle 12.00 alle 14.00 Campus Scientifico Sogesta Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire le basi teoriche e pratiche per la lettura della cartografia classica e numerica alle diverse scale, per l’apprendimento delle principali tecniche di rilevamento topografico e di trattamento e gestione dei dati con particolare attenzione ai beni culturali Programma: 1. IntroduzioneL’oggetto della misura e della rappresentazione2. Elementi di topografiaProcedura del rilievo: dal generale al particolare. – Reti. – Inquadramento, appoggio e dettaglio.Rilievo planimetricoRilievo altimetrico.Rilievo GPS.3. Elementi di fotogrammetria.Cenni di aerofotogrammetria.Capitolati e collaudo.Il raddrizzamento e l’ortofoto.La gestione informatica dei dati rilevati e la loro rappresentazione.4. Elementi di cartografiaElementi di cartografia: le proiezioni cartografiche, i sistemi di riferimento, la cartografia ufficiale italiana, ecc. Modalità didattiche: Il corso è articolato in una serie di lezioni frontali riguardanti l’inquadramento della disciplina. Si prevedono, ad integrazione delle lezioni, delle esercitazioni applicative per l’approfondimento pratico di alcuni temi sviluppati lungo il corso attraverso l’organizzazione di gruppi di lavoro.Alcune lezioni monografiche in forma seminariale forniranno agli studenti un ulteriore approfondimento e aggiornamento relativo ai temi trattati nelle lezioni teoriche con l’aiuto di esempi applicativi. Testi di studio: BARATIN L., ORIOLI V., 2004. Elementi di cartografia per l’architettura e l’urbanistica. Ed. Pitagoora, Bologna. G. BEZOARI, C. MONTI, A. SELVINI, “Misura e rappresentazione”, Casa Editrice Ambrosiana, Milano 2002.SAINT AUBIN J.P., “Il rilievo e la rappresentazione dell’architettura” Edizione italiana a cura di BARATIN L. e SELVINI A., Ed. Moretti & Vitali, Bergamo 1999.- Dispense fornite dal docente su alcuni argomenti specifici. Modalità di accertamento: L’esame consiste in una prova orale articolata in un colloquio e nell’esposizione e valutazione degli elaborati prodotti nell’ambito delle esercitazioni (tesina di approfondimento individuale e/o di gruppo). 268 Urbanistica e architettura greca L-ANT/09 Titolo corso: Architettura greca e santuari CFU Periodo Durata N.Corso 5 1° semestre Semestrale 2 Corsi di laurea in: Archeologia (CSPE) Filologia e tradizione classica (CSPE) Prof. LUNI MARIO [email protected] Ricevimento: Lunedì, martedì, mercoledì, h 17,00-19,00 Obiettivi Formativi: Si intende indirizzare gli studenti alla conoscenza dell’architettura greca. Programma: Architettura greca di carattere religioso, considerata anche nel contesto dei principali santuari e città. I laureandi potranno ampliare le loro conoscenze partecipando a campagne di scavo archeologico a settembre a Cirene (Libia), conseguendo ulteriori crediti formativi.I laureandi potranno partecipare a scavi a Cirene (Libia). Modalità didattiche: Lezioni frontali; tesina di approfondimento. Testi di studio: La bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni. Modalità di accertamento: Esame orale 269 NOTE NOTE NOTE