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Mensile dell’Amministrazione Comunale di Ravenna. Anno XXXV. N. 5 Giugno 2005
LAVORI
Un milione di euro per trasformare l’ex tribunale in
centro servizi per giovani.
Cantieri e asfalti nelle strade
ANZIANI
Il centro sociale Salice di
Mezzano è un punto di riferimento per la comunità per
l’attività di volontariato sociale
6
12
CONSIGLIO COMUNALE
Celebrata la Brigata Ebraica.
Approvato il progetto per
l’insediamento di un nuovo
albergo della Holiday Inn
13
UN’ESTATE NEL SEGNO DELLA SICUREZZA
Più controlli con telelaser e autovelox soprattutto nei centri abitati e nelle
strade ad alta densità abitativa, campagne di informazione sui rischi dell’alcol per il ‘popolo della notte’, più mezzi di pronto intervento a servizio
dei lidi: questo il pacchetto per migliorare la sicurezza stradale e il soccorso di cittadini e turisti nella stagione estiva.
La sera in centro
fra shopping
e spettacoli
Pagg. 4-5
AUTOCOSTRUZIONE
ANCHE A FILETTO
Dopo Piangipane e Savarna i cantieri per
la casa “fai da te” approdano a Filetto e a
S.Alberto. Aperto fino al 30 giugno il
bando di Alisei e Comune per famiglie italiane e straniere per 14 appartamenti in
ciascuna delle due località. Grande successo del primo festival delle culture che
si è svolto al Pala De Andrè, organizzato
dalla Rappresentanza degli immigrati e
dal Comune.
Pag. 7
PREVENIRE
IL CANCRO AL COLON
I cittadini di età compresa fra i 69 e i 70
anni saranno i primi a ricevere in questi
giorni la lettera dell'Ausl per sottoporsi al test di diagnosi precoce del carcinoma al colon-retto. Un metodo semplice da fare in casa senza fare file negli
ambulatori. Si tratta di una campagna di
prevenzione rivolta a chi ha dai 50 ai 70
Pag.
11
anni per diminuire l'incidenza
di questa
Pag. 10
grave malattia.
Dal 2 luglio le piazze, i monumenti e gli angoli più suggestivi del centro storico tornano e essere
gli scenari delle serate d’estate in città per ospitare spettacoli, concerti e poesia. Tante occasioni
per le più svariate esigenze, senza dimenticare lo shopping del venerdì sera, fra negozi aperti e
mercatini. Alla Domus del triclinio la stagione inizia il 16 giugno: negli antichi chiostri musica
jazz e film a tema storico archeologico, ma anche conversazioni sui piaceri della tavola. Pagg. 8-9
ALLA ROCCA FILM PER TUTTI
Pronto il calendario della nuova
rassegna cinematografica “Rocca
Cinema”. Dal 24
giugno al 6 settembre una vasta
e variegata gamma di film da
vedere fra le
mura della Rocca
Brancaleone. Si
parte con “Shark
tale”, il 25 “Ogni
volta che te ne
vai”, il 26 “Mi
presenti i tuoi”, il
27 “Cuore sacro”,
il 28 “Che pasticcio Bridget Jones”, il 29 “The assassina-
tion”, il 30 “Sideways”, l’1 luglio
“Gli incredibili”,
il 2 “Manuale
d’amore”, il 3
“Million dollar
baby”, il 4 “Le
conseguenze dell’amore”, il 5
“Collateral”, il 6
“Shall we dance?”, il 7 “Hotel
Rwanda”. Inizio
spettacoli
ore
21,30. Biglietti:
intero 4,50 euro,
ridotto 3,50 euro.
(Nel prossimo numero
verrà pubblicato il
calendario dall’8 luglio al 6 settembre)
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A FIANCO DEL RAVENNA
Il Ravenna Calcio ha messo a
punto per il prossimo campionato 2005/2006 la seconda edizione della campagna “Ravenna per il Ravenna”, l’iniziativa
che l’anno scorso affiancò la
campagna abbonamenti rappresentando la vera novità sotto il
profilo delle partnership commerciali.
L’operazione si inserisce in un
progetto di marketing territoriale che mira a fare del club giallorosso l’espressione della città,
stimolando il senso di appartenenza e di identificazione.
Partner del Ravenna sono tutte
le associazioni di categoria:
Ascom, Confesercenti, Cna,
Confartigianato, Api, Assindustria, Legacoop, Confcooperative, Agci.
Nella prima edizione l’iniziativa
ha raccolto oltre settanta adesioni dal mondo delle aziende,
espressione dei più vari settori
merceologici:
immobiliare,
costruzioni, automobili, turismo, trasporti, assicurazioni,
bancario, associazioni di categoria e cooperative.
“L’impegno, in vista della prossima stagione, – spiega il presidente del Ravenna, Gianni
Fabbri – è quello di aumentare
la visibilità dei nostri partner e
di creare un filo sempre più
diretto con la Società”. “Si tratta di un progetto – aggiunge il
sindaco Vidmer Mercatali –
che rappresenta un altro passo
verso il consolidamento del
rapporto tra il Ravenna Calcio
e la città.
Dopo l’ottimo lavoro che, a
giudicare al sostegno arrivato
dalle grandi imprese, è stato
fatto l’anno scorso, adesso la
campagna diventa alla portata
di tutti”.
Formula MINI (valore euro 150)
Formula MEDIUM (valore euro 250)
❖ n. 1 abbonamento nel settore distinti (o, a scelta, curva nord)
dello stadio Benelli valevole per l’intero girone d’andata (o
di ritorno)
❖ n. 1 abbonamento nel settore distinti (o, a scelta, curva nord)
dello stadio Benelli valevole per l’intero campionato (con l’esclusione della Giornata Giallorossa)
❖ n. 2 passaggi fonici in occasione di una gara di campionato
❖ n. 2 passaggi fonici in occasione di una gara di campionato
❖ citazione dell’azienda all’interno del sito ufficiale del Ravenna Calcio (per tutta la durata della stagione)
❖ citazione dell’azienda all’interno del sito ufficiale del Ravenna Calcio (per tutta la durata della stagione)
❖ modulo pubblicitario all’interno di n° 1 (una) uscita del programma ufficiale di gara, (organo di comunicazione pubblicato in occasione delle gare casalinghe)
Formula PLUS (valore euro 380)
Formula TOP (valore euro 490)
❖ n. 1 abbonamento nel settore parterre dello stadio Benelli
valevole per l’intero campionato (con l’esclusione della Giornata Giallorossa)
❖ n. 1 abbonamento nel settore parterre dello stadio Benelli valevole
per l’intero campionato (con l’esclusione della Giornata Giallorossa)
❖ n. 2 passaggi fonici in occasione di una gara di campionato
❖ inserimento all’interno del sito ufficiale del Ravenna Calcio, di
logo, link e breve scheda di presentazione dell’azienda
❖ modulo pubblicitario all’interno di n° 1 (una) uscita del programma ufficiale di gara, (organo di comunicazione pubblicato in occasione delle gare casalinghe)
❖ n. 6 passaggi televisivi della durata di 5/7’’ all’interno di una puntata della trasmissione “Giallorosso” in onda sulla emittente ufficiale del Ravenna Calcio (3 nel corso della prima messa in onda, 3
nel corso della replica)
❖ Ingresso in un circuito di fidelity card (tutti gli abbonati del Ravenna
Calcio usufruiranno di agevolazioni e/o sconti nell’acquisto dei prodotti presso le aziende che sottoscrivono l’offerta “TOP”)
❖ n. 2 passaggi fonici in occasione di una gara di campionato
❖ inserimento all’interno del sito ufficiale del Ravenna Calcio,
di logo, link e breve scheda di presentazione dell’azienda
(per tutta la durata della stagione)
❖ modulo pubblicitario all’interno di n° 1 (una) uscita del programma ufficiale di gara, (organo di comunicazione pubblicato in occasione delle gare casalinghe)
SPORT
Le associazioni di categoria impegnate nel sostenere la squadra giallorossa
che ha messo a punto pacchetti di abbonamenti abbinati a formule pubblicitarie
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LIDI
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Marina di Ravenna:
fino a settembre
quattro giorni
a settimana di ztl
e pedonalizzazione
Dal 15 giugno sono entrate in vigore a Marina di
Ravenna la zona a traffico
limitato e la pedonalizzazione di viale delle Nazioni, dal mercoledì al sabato, dalle 20.30 alle 6. Il
tratto di viale delle Nazioni interdetto alle auto è
quello compreso tra via
Ciro Menotti e piazza
Dora Markus. La zona a
traffico limitato è invece
quella dell’area delimitata
da via Ciro Menotti, viale
Pellico e viale IV Novembre (escluse) e dai tratti di
viale Volturno e via Callegati compresi fra viale
Lungomare e viale Spalato. I provvedimenti saranno in vigore fino a settembre. I residenti possono
ritirare i permessi relativi
alla zona a traffico limitato nella sede della circoscrizione del Mare (servono il permesso rilasciato lo
scorso anno oppure un
documento di identità e
copia della carta di circolazione delle auto).
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ORE PICCOLE PER I SEM
Di nuovo in azione, con l’arrivo dell’estate, le moto ambulanze sui lidi
per intervenire fino a tarda notte. Due mezzi di soccorso in più a servizio della costa
Con l’arrivo dell’estate il bari- scorso saranno tre i punti dove i
centro dell’attività del 118 si Sem, così vengono chiamate le
sposta sulla costa dove, da giu- moto ambulanze, faranno base:
gno, sono attive due ambulanze Marina di Ravenna, tra Punta
in più, a servizio dell’area sud Marina e Lido Adriano, tra
(da Lido di Classe in giù) e di Milano Marittima e Cervia.
quella nord (da
Cambiano inLido di Dante
vece gli orari: a
in su).
Marina di RaÈ tornato anche,
venna l’anno
nei fine settimascorso i Sem
na, il “soccorso
erano in azione
su due ruote”,
fino all’1 (quecon le pattuglie
st’anno fino
formate ciascuna
alle 3); a Lido
da un infermiere
Adriano e nel
e da un soccorriCervese il sertore volontario a Bandiera Blu della Fee (Fon- vizio parte alle
bordo di due dazione educazione ambien- 11, anziché alle
scooteroni Bmw tale) ai lidi ravennati. Oltre 10, ma è attivo
C1. “Ripropo- alle spiagge, premiati gli fino alle 21.
niamo l’iniziati- approdi di Circolo Velico E nella settimava partita nel Ravennate e Ravenna Yacht na di FerragoClub. Il riconoscimento è
2002 – spiega
sto le moto
assegnato rispettivamente per
Giorgio Randi,
sfrecceranno
qualità delle acque, della
coordinatore del
fino alle 6.
costa, servizi, misure di sicuservizio emer«Inoltre – conrezza ed educazione ambiengenze 118 – con tale; qualità dell’approdo, tinua Randi –
alcuni ritocchi servizi e misure di sicurezza, nella notte del
suggeriti dall’e- educazione ambientale e 14 agosto posperienza passa- informazioni.
tenzieremo ulta”. Come l’anno
teriormente il
SIAMO ‘BANDIERA BLU’
servizio su Marina di Ravenna,
creando un punto per così dire
‘di filtro’, dove saremo in grado di trattare certi tipi di patologie, legate soprattutto all’assunzione eccessiva di alcol, per
evitare di sovraccaricare il pronto soccorso».
A Marina di Ravenna inoltre,
presso la scuola elementare,
dall’inizio di giugno è posizio-
nata un’ambulanza, in orario
diurno; ma dal primo luglio al
31 agosto sarà presente 24 ore
su 24. «L’obiettivo – conclude
Randi – è sempre quello di
ridurre il più possibile i tempi di
intervento che nel nostro distretto, con 110mila chilometri compiuti ogni anno da ciascuna
ambulanza, sono i migliori della Regione».
AL MARE IN AUTOBUS O SULLA MOTONAVE
Come raggiungere i lidi nel fine settimana lasciando l’auto in garage:
● Dalla stazione ferroviaria parte il MareBus, la
linea che collega la città al litorale alla tariffa di 1
euro andata e ritorno, la cui ultima corsa è prevista
per le 24. La stessa linea, fra le 9 e le 20.30, effettua
fermate nel parcheggio scambiatore gratuito del
Pala De Andrè, con corse ogni 10-15 minuti.
● Il Navetto Mare collega gratuitamente i vari
punti di Marina (il lungomare, ma da quest’anno
anche alcune zone del centro), partendo dal parcheggio scambiatore del Marchesato, dalle 9.30
alle 0.30 con corse ogni 12 minuti. Il Navetto Mare
servirà anche il nuovo parcheggio scambiatore da
700 posti a ridosso delle spiagge di Marina di
Ravenna e Punta Marina, ormai ultimato.
● Marina di Ravenna è raggiungibile anche via
mare, nei giorni festivi. Partenze della motonave da
Ravenna (darsena, ponte mobile lato nord) alle 8.40,
10.10, 19.10, 20.40; arrivo a Marina di Ravenna
(darsena di fronte al distributore) 9.30, 10.50, 20,
21.20. Partenze da Marina di Ravenna (darsena di
fronte al distributore) alle 8, 9.30, 18.30, 20; arrivo
a Ravenna (darsena, ponte mobile lato nord) alle
8.40, 10.10, 19.10, 20.40. Il costo del biglietto è 2
euro corsa semplice e 3 andata e ritorno. Durante il
rientro a Ravenna alle 20 si può cenare a bordo. È
consentito il trasporto biciclette.
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OPERAZIONE “STRADE SICURE”
TORNA “SICURAMENTE AL MARE”
Per il quinto anno, tra la marea di ragazzi che si incontrano, ballano, chiacchierano e si divertono sulla spiaggia di Marina di Ravenna, è possibile incontrare gli operatori della notte di “Sicuramente
al mare”, impegnati in una campagna per far crescere l'attenzione nei
confronti dei pericoli legati all'abuso di alcol. Test gratuiti dell'etilometro, gadget, foto, messaggi per la notte: sono questi gli strumenti dei ragazzi di “Sicuramente al mare”, che migrano di festa in
festa e di spiaggia in spiaggia. Il progetto è stato ideato dal Sert, con
la collaborazione dei gestori di alcuni stabilimenti balneari, dell'assessorato alle Politiche giovanili, delle associazioni di categoria, dei
Servizi sociali e di tutte le forze dell'ordine, ai quali si sono poi
aggiunti gestori di locali notturni e altri stabilimenti balneari. Questo il calendario degli appuntamenti in programma fino a fine giugno: giovedì 16 al bagno Sottomarino, il 18 alla Duna degli orsi, il
19 al Tikoa, il 22 allo Waimea, il 23 allo Zanzibar, il 26 al Tequila,
il 28 al Donna Rosa, il 29 all'Hookipa, il 30 al Sottomarino.
“Educare e prevenire, certo, ma,
quando è necessario, intervenire,
perché le regole vengano rispettate”. Sono questi, secondo il sindaco Mercatali, i passi da compiere
perché tutti i cittadini si sentano
più sicuri sulle strade. Il sindaco
li cita annunciando un’intensificazione, da parte degli agenti della Polizia municipale, dei controlli con autovelox e telelaser.
“La gente – spiega il primo cittadino – si sente sempre meno tranquilla e ci chiede, giustamente, di
fare qualcosa. Ci tengo a ricordare
che quest’anno arriveremo ad avere 70 chilometri di piste ciclabili,
uno strumento fondamentale per
la sicurezza di ciclisti e pedoni; ma
abbiamo anche deciso di intensificare i controlli sul rispetto dei
limiti di velocità, perché il dovere
di un’amministrazione comunale
di rendere il territorio sempre più
sicuro e quello degli automobilisti
di tener conto delle regole devono
andare di pari passo”.
I controlli saranno mirati, nel senso, chiarisce Mercatali, che “escluderemo i punti dove il problema
della sicurezza è meno sentito,
cioè le strade statali e i raccordi
LA MAPPA DEI CONTROLLI
NEI CENTRI ABITATI E SULLE VIE
Porto Fuori
Madonna dell’Albero
● Classe ● San Marco
● Villanova ● San Bartolo
● Santo Stefano
● San Pietro in Vincoli
● Campiano ● Ducenta
● Bastia ● San Pietro in Campiano ● San Pietro in Trento
● Castiglione di Ravenna
● Case Murate ● San Zaccaria
● Roncalceci ● Coccolia
● Filetto ● Gambellara
● Piangipane ● Santerno
● San Michele ● Sant’Alberto
● Savarna ● Conventello
● Grattacoppa ● Fornace
Zarattini ● Casal Borsetti
● Marina Romea ● Porto Corsini ● Lidi: Adriano, di Dante,
di Classe, di Savio
●
●
autostradali, e ci concentreremo al
massimo sui centri abitati. Interverremo nelle statali e nelle pro-
Statale 67 (Ravegnana)
in particolare
a Coccolia e Ghibullo
● Statale 67 (via Trieste)
a Marina di Ravenna
● Statale 16
a Mezzano, Camerlona,
Fosso Ghiaia e Savio di
Ravenna
● San Vitale
a Fornace Zarattini
● Via Ravegnana
nel tratto dall’intersezione
Statale 16 in direzione centro città
● Via Dismano
nel tratto dall’intersezione
Statale 16 in direzione centro città
● Viale Europa
dalla rotonda Gran Bretagna alla rotonda Finlandia
●
vinciali solo nei punti in cui attraversano paesi”. I controlli saranno
svolti, a turno, da 15 agenti.
●
Via delle Industrie
●
Via Baiona
da via Bassette
a via delle Industrie
●
Via Dx Canale Molinetto
●
Via Sin Canale Molinetto
●
Via delle Americhe,
a Punta Marina
●
Via delle Nazioni
e via della Pace,
a Marina di Ravenna
●
Via Romea Nord
dalla Romea alla città
●
Via Marabina
●
Via Bonifica
●
Viale Manzoni
●
Via 56 Martiri
I mezzi a disposizione sono due
autovelox e due telelaser.
Sulla stessa lunghezza d’onda di
Mercatali, il vice sindaco Giannantonio Mingozzi: “Le multe per
eccesso di velocità – dice – sono
un dovere morale”. E aggiunge:
“Intendiamo potenziare anche i
controlli con l’etilometro, soprattutto durante la notte nelle località di mare”.
Sulle modalità con le quali saranno effettuati i controlli interviene
Bartolomeo Schioppa, comandante della Polizia municipale:
“Per la maggior parte dei casi,
impieghermo l’autovelox a bordo
delle nostre vetture, con due agenti, uno per metterlo in funzione e
uno per redigere un verbale scritto, a controprova della correttezza delle rilevazioni fatte dall’apparecchio. Inoltre, tutte le volte
che sarà possibile, e ultimamente
abbiamo potenziato moltissimo
questa pratica, impiegheremo una
seconda vettura per la contestazione immediata dell’infrazione.
Infine, ogni volta che utilizzeremo l’autovelox, cosa che del resto
stiamo già facendo, avvertiremo
gli automobilisti attraverso i pannelli a messaggio variabile collocati sulle strade del territorio”.
SICUREZZA
La Polizia municipale intensificherà i controlli con autovelox e telelaser. Il sindaco: “Interverremo
nei centri abitati, dove il superamento dei limiti mette in pericolo l’incolumità dei cittadini”
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LAVORI PUBBLICI
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UN PALAZZO PER GIOVANI
Comune e Regione finanziano un progetto di riqualificazione per trasformare l’edificio
dell’ex tribunale in via D’Azeglio in un centro integrato di servizi ai giovani. Lavori per un milione
I servizi Informagiovani, Osservatorio giovani, Sportello informativo e archivio giovani artisti si
trasferiscono a palazzo Alessandro Rasponi in via D’Azeglio.
Ciò sarà possibile grazie alla realizzazione della prima parte di un
più ampio progetto di ristrutturazione e riqualificazione del
palazzo. I lavori, per un valore di
un milione di euro, saranno finanziati per l’80 per cento dal Comune e per il 20 per cento dalla
Regione. “L’intervento – commenta Lisa Dradi, assessore alle
Politiche giovanili –, consentendo l’integrazione dei diversi servizi e la cooperazione tra operatori, permetterà un adeguato svolgimento delle attività di consulenza e orientamento dei giovani
che si rivolgono ai nostri servizi”.
Il piano dei lavori prevede il consolidamento strutturale dell’ala
nord e mira anche a migliorare il
comportamento sismico di questa
parte dell’edificio.
Si ristruttureranno la scalinata e
gli uffici e si adegueranno i vari
impianti. L’appalto è previsto
entro il 2005 e i lavori dureranno
circa un anno. Attualmente nel
palazzo sono in corso altri interventi, per una spesa di 250mila
euro, per la realizzazione di una
nuova centrale termica e di un
nuovo impianto di raffrescamento. Per questo motivo, temporaneamente, il Servizio politiche
giovanili si è trasferito in via
Alberoni. Per il 2006 è prevista
una successiva progettazione che
porterà al recupero, con un costo
di circa un milione, del secondo
piano del palazzo, completando
così l’opera di recupero di tutti gli
uffici, delle decorazioni e degli
affreschi.
UNA NUOVA SEDE PER LA CIRCOSCRIZIONE DI S. ALBERTO
Il Gruppo Marmo di Sant’Arsenio (Salerno) si è aggiudicato
l’appalto per il recupero e la
rifunzionalizzazione della ex
scuola elementare di Sant’Alberto. La spesa dell’intervento
sarà di 850mila euro. L’obiettivo è cominciare i lavori, che
dovrebbero durare un anno,
entro l’estate.
Nel fabbricato, di 1.260 metri
quadri, troveranno spazio: al
piano terra un centro socio sanitario attrezzato e privo di barriere architettoniche, uno spazio
per attività sociali, uno spazio
per gli anziani e l’anagrafe-Cup;
al primo piano gli uffici della
Circoscrizione.
Il centro socio sanitario avrà due
accessi, uno dei quali facilitato
per portatori di handicap, uno
spazio che fungerà da ingresso
ad un ambulatorio per il servi-
zio prelievi, ad un locale per il
servizio di podologia, a due
locali per il servizio di assistenza sociale, ai servizi igienici per
il personale e per il pubblico,
con un bagno attrezzato per disabili.
Lo spazio per gli anziani sarà
dotato di due accessi dall’esterno, uno dei quali facilitato per
disabili, tre salette, servizi igienici attrezzati anche per portatori di handicap; è previsto inoltre un locale di deposito.
La sede della Circoscrizione e
gli uffici per le associazioni
saranno dotati di due accessi,
uno dei quali realizzato con un
nuovo vano scala con ascensore. Sono inoltre previsti un’ampia sala per il consiglio, un blocco di servizi igienici, con un
bagno attrezzato per i disabili, e
un deposito.
NUOVE OPERE PER LA VIABILITÀ
✓ Riqualificazione via Romea Sud. Su proposta di Gabrio Maraldi, assessore ai Lavori pubblici, la giunta ha approvato il secondo
stralcio di un progetto definitivo esecutivo per la realizzazione di
lavori di manutenzione straordinaria nella sottostrada di via Romea
Sud, a Classe. L’intervento, per un investimento di 290mila euro,
riguarderà la riorganizzazione e la ristrutturazione complessiva della sede stradale, in un tratto di 470 metri circa.
✓ Semaforo in via Cilla. La ditta Gamie di Lugo si occuperà dell’installazione di un nuovo semaforo, veicolare e pedonale, nell’incrocio tra via Sant’Alberto e via Cilla. I lavori, per un importo di
circa 69mila euro, inizieranno tra giugno e luglio e si concluderanno in 120 giorni. Il semaforo sarà di tipo intelligente, ovvero regolerà
il transito in base ai flussi di traffico.
✓ Lavori di asfaltatura sulla via Baiona. Il tratto di via Baiona,
dallo stabilimento Ifa allo svincolo per la centrale Enel, è interessato da un intervento di asfaltatura a cura della Rete Ferroviaria Italiana (RFI). I lavori sono partiti ad inizio giugno e verranno terminati nel corso del mese. Per tutta la durata dell’intervento è istituito
il senso unico alternato. L’intervento si è reso necessario in seguito
allo slittamento dei lavori di realizzazione del nuovo raccordo ferroviario e di tutti i sottoservizi annessi. L’obiettivo della RFI è completare le opere di ammodernamento della nuova strada entro il 2006.
UN MILIONE DI EURO
PER SISTEMARE
LE STRADE
È in corso la realizzazione di
una parte del piano di manutenzione straordinaria delle
strade, che sarà realizzato dalle
ditte Cmc, Acmar, Romagna
Strade e Scot per un milione di
euro. Gli interventi, di riqualificazione e ribitumatura della
pavimentazione, si estenderanno per una lunghezza di 23 chilometri e 400 metri, e si svolgeranno, compatibilmente con
la normativa, durante le ore
notturne. Il piano verrà completato entro l’estate e interesserà numerose arterie comunali. Significativi lavori di fresatura e ribitumatura verranno
effettuati sulla Classicana (nell’innesto con viale Randi provenendo da Ferrara), in via
Romea Vecchia, in via Berlinguer e nelle rotonde Gran Bretagna e Grecia. Altri interventi
saranno realizzati a Lido Adriano in viale Manzoni, a Sant’Antonio nelle vie Canalazzo
e Guiccioli, e a Piangipane in
via San Giuseppe. Sul territorio della circoscrizione di
Castiglione, si procederà alla
manutenzione di un tratto di
quasi 3 chilometri di via dei Tre
Lati, a Savio. Nella Circoscrizione Terza, gli interventi interesseranno il porto (nel tratto
dalla Dogana alla Classicana),
tre diversi raccordi (da via
Classicana a via Trieste, da via
Trieste a direzione Porto, da via
Trieste a via Classicana), il tratto sul ponte fronte Dogana in
direzione Ravenna e la via
Classicana (nei due svincoli da
e per via Canale Molinetto).
Nelle prossime settimane verranno ribitumati un tratto di via
Baiona di circa 2 chilometri, e
gli ultimi 2 chilometri di via
Classicana nei pressi del porto.
Fra luglio e agosto, quando il
traffico cittadino è meno intenso, si procederà anche alla
manutenzione straordinaria di
viale Alberti.
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PRESTO NUOVE CASE “FAI DA TE”
“Un tetto per tutti”, il progetto per cento agli uni e per il cindi autocostruzione abitativa quanta agli altri), con priorità
associata del Comune e del- alle giovani coppie. Le famiglie
l’organizzazione non governa- scelte si riuniranno in cooperativa Alisei, risolverà presto il tiva e costruiranno materialproblema casa ad almeno venti mente la propria casa, anche
facendosi
nuove famiaiutare dai
glie. Mentre
familiari,
infatti sono
impiegando
ormai a tetto
ciascuna
alcuni settori
1.500
ore
del cantiere
circa di lavodi Piangiparo e risparne, dove 26
miando così
nuclei fami- L’inaugurazione del cantiere di Piangipane
fino al 70
liari stanno
costruendo altrettante abitazio- per cento delle spese. I lavori
ni, e a Savarna sono comincia- sono monitorati da un geometi i lavori per la realizzazione di tra e da un architetto di Alisei.
dieci case, è stato indetto un Le case sono di qualità medio
nuovo bando per l’edificazione alta, del valore di 65mila euro.
di abitazioni a Filetto e San- Sia il Comune che Alisei sono
molto soddisfatti di come stant’Alberto.
Si può fare domanda fino al 30 no andando le cose: “Gli autogiugno. I progetti che prende- costruttori di Piangipane –
ranno vita grazie alla realizza- dicono l’assessore Farabegoli e
zione del nuovo bando porte- Luciano Venturi, di Alisei –
ranno alla costruzione di 14 hanno costituito una sorta di
case a Filetto e altrettante (o grande famiglia. Inoltre l’eforse qualcuna in meno) a San- sempio di Ravenna è diventato
t’Alberto. “Poiché il lotto di per molte amministrazioni pubbliche
un
Sant’Alberto
modello”.
non è molto
Sono infatti
grande
–
di recente
chiarisce Ilaentrati a far
rio Farabegoparte
del
li, assessore
progetto
alle Politiche
nazionale di
abitative –
Alisei grupstiamo valuAutocostruttori
al
lavoro
pi di autocotando la posstruttori di
sibilità di realizzare una palazzina a due pia- Cesena, Bologna (tre Comuni),
ni, con 14 appartamenti. Se non Lombardia (cinque Comuni).
sarà possibile procederemo Per conoscere tutti i requisiti
come negli altri cantieri, necessari per entrare in gracostruendo però qualche unità duatoria e le modalità di presentazione della domanda si
abitativa in meno”.
Il bando è rivolto a nuclei fami- può telefonare allo 0544
liari italiani e immigrati (si 213591 oppure mandare una edarà risposta per il cinquanta mail ad [email protected].
POPOLI IN FESTA
Entusiasmo misto a stupore: ecco di cosa era fatta
l’atmosfera che si è respirata nei tre giorni di “L’essenza della presenza”, il primo Festival delle culture organizzato a Ravenna. Ne sono stati contagiati tutti i partecipanti, dal pubblico, agli organizzatori, agli artisti, ai numerosi membri di associazioni presenti. Un entusiasmo per qualcosa di
nuovo, un evento aperto a tutti, popolare pur proponendo un discorso artistico e culturale di alto
livello. Ed è sembrato che la gente fosse pronta, visto che il Pala De Andrè ha ospitato
oltre settemila persone. Contento Fall
Modou, presidente
della Rappresentanza
degli stranieri, che ha
fatto di questo Festival
uno dei punti principali del
proprio mandato: “È stato un
momento di incontro fra tutte
le culture, un’occasione per
conoscerci, e speriamo che
questo sia solo il primo episodio”. Il Festival ha voluto dare una risposta a
chi parla di un inevitabile scontro fra
culture, mostrando
come queste possa-
POLITICHE SOCIALI
Aperto un nuovo bando di “Un tetto per tutti”, il progetto di autocostruzione abitativa associata
del Comune e di Alisei rivolto a famiglie italiane e srtaniere. Scadenza il 30 giugno
7
no non solo convivere, ma arricchirsi reciprocamente. “La cultura si è dimostrata veicolo di vicinanza fra i popoli e di interazione sociale”, commenta l’assessore all’Immigrazione Ilario Farabegoli, soddisfatto di un’esperienza condivisa fra
amministrazione, rappresentanza degli immigrati
e associazionismo. Intercultura che è stato anche
un premio, il primo in Italia nel suo genere, intitolato “Ravenna oltre i confini”. Il sindaco Mercatali lo ha consegnato ad Eks&Tra, la prima associazione in Italia a promuovere la letteratura dei
migranti in italiano.
E proprio scrittore
migrante è il direttore
artistico del Festival,
Tahar Lamri, anche lui
soddisfatto di questa
prima edizione: “`È stato non solo un successo
per le comunità straniere
di Ravenna, ma per la
società nel suo complesso che ha dato
una prova concreta di positiva
convivenza”.
Nelle foto:
due momenti
del Festival
PIÙ CHE UNA PROVA, UN’ESPERIENZA UNICA.
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SPETTACOLI
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AL FESTIVAL È DI SCENA RAVENNA
Il cuore teatrale di Ravenna Festival si snoda nelle produzioni di tre nuclei artistici della città:
Teatro delle Albe, Fanny & Alexander e l’ensemble che vede protagonista Chiara Muti
La complessa e affascinante
rete di relazioni che intercorrono tra musica e immagine,
ascolto e visione, ispira la nuova edizione del RavennaFestival
che apre i battenti il 18 giugno
per proseguire fino al 24 luglio.
Tra gli eventi, che come sempre
compongono un calendario prestigioso, si snoda un interessante percorso tra le drammaturgie,
che vede impegnati tre nuclei
artistici ravennati di levatura
internazionale.
Il Teatro delle Albe presenta il
23, 24 e 25 giugno in prima
nazionale al Teatro Rasi La
Mano, il nuovo lavoro che vede
protagonista Ermanna Montanari, attrice dall’insolito talento vocale e dal temperamento
anarchico, che ancora una vol-
ta interpreta una figura femminile del profondo.
Tratto dal romanzo omonimo di
Luca Doninelli, questo spettacolo è un “de profundis rock”
dove il compositore Luigi Ceccarelli intreccia alla partitura
vocale e narrativa il suo delirio
di chitarre elettriche e sonorità
elettroniche. “Abbiamo trasformato il romanzo in un libretto
d’opera, estraendone l’essenza,
come in un procedimento
alchemico” afferma il regista
Marco Martinelli. La protagonista, Isis, è còlta in uno stato di
lucida trance, in un voluttuoso
scivolare nella vertigine amorosa, in un orfano lasciarsi possedere e in un attonito interrogarsi.
Fanny & Alexander chiude
invece il cerchio di un lungo
attraversamento del romanzo di
Nabokov Ada. Cronaca familiare, del quale il giovane gruppo ravennate ha scandagliato le
cose indicibili e quelle nascoste,
calandovisi fino allo sfinimento
e lavorando alla creazione di un
immaginario fatto di gioco e di
morte.
Quest’ultimo evento del ciclo,
Vaniada – concerto per pianoforte, voce femminile, voce
maschile – è dedicato ai due
protagonisti, i fratelli-amanti
Ada e Van, al loro sguardo sulla rovina, al loro porsi domande “sulla reale essenza del tempo”, al loro ritornare al principio attraversando la fine. Si tratta anche in questo caso di uno
spettacolo a forte carattere
musicale, che replicherà il 23,
TEATRI: UNA STAGIONE DA PRIMATO
La nostra bella Ravenna, con la
sua vocazione di città d’arte, si
conferma luogo ideale per il teatro. Infatti, a partire dal Ravenna
Festival che apre i battenti in questi giorni, fino alle articolate stagioni teatrali che prendono vita
durante l’inverno tra la sede storica del Teatro Alighieri e quella
recentemente rinnovata del Rasi,
si configura in questa città una
continua attività della scena, che
registra grande affluenza e gradimento del pubblico. Il sistema
teatrale ravennate, inoltre, viene
preso come modello sul piano
internazionale per una gestione
della cultura che unisca alte professionalità e radicamento nel territorio. Al Teatro Alighieri si svolgono una Stagione di Opera e
Balletto organizzata da Ravenna
Manifestazioni (l’ente che produce anche il Ravenna Festival)
con la direzione artistica di Angelo Nicastro, e una Stagione di
Prosa organizzata da Ravenna
Teatro (il Teatro Stabile di Innovazione fondato dalle compagnie
Teatro delle Albe e Drammatico
Vegetale) con la direzione artistica di Marco Martinelli. Ravenna
Teatro a sua volta si impegna nella creazione di una cultura teatrale contemporanea al Rasi. I dati
di affluenza del pubblico per la
stagione appena conclusa superano le aspettative e sono in controtendenza sul piano nazionale.
Eventi di punta della stagione
2004/2005 sono stati la performance del “Balletto sul ghiaccio”
di San Pietroburgo, il “Re Lear”
con Roberto Herlitzka e Alessandro Preziosi, e “I Pescecani”, il
travolgente spettacolo della compagnia teatrale del carcere di Volterra. “Ravenna è una città che
conosce per sua tradizione il
valore dell’essere comunità e della condivisione di esperienze –
dichiara l’assessore alla Cultura
Alberto Cassani. Il pubblico
ravennate ne è consapevole e
accoglie sempre più numeroso,
sempre più attento e competente,
l’invito a frequentare le platee dei
bellissimi teatri ravennati”.
A fianco i numeri della stagione
2004-2005
24, 25 giugno in luogo ancora
da definire; in scena Marco
Cavalcoli e Chiara Lagani con
la regia di Luigi de Angelis; al
pianoforte Matteo Ramon Arevalos.
Infine debutta il 26 giugno per
replicare il 27 e il 28, il terzo
evento del ciclo che il Festival
dedica alle figure femminili
ravennati (dopo Galla Placidia
e Francesca da Rimini), scegliendo questa volta Teresa
Guiccioli, nobile della città data
in sposa a un conte molto più
anziano di lei e poi colta da
attrazione fatale per il poeta
inglese Lord Byron. Protagoniste della nuova pièce del poeta
Nevio Spadoni, allestita negli
spazi della Classense, sono
Chiara Muti ed Elena Bucci,
accompagnate dalle suggestioni musicali di Luigi Ceccarelli
e Diego Conti. “Il testo – spiega
Spadoni – prova a tratti a snudare la storia dagli orpelli
romantici, lumeggiando aspetti
di quel gioco bello e crudele che
la vita riserva. Teresa è una donna che sfida il suo tempo, e che
oppone alla ragione irragionevole un ragionevole sentire”.
TEATRO ALIGHIERI
Stagione di Opera e Balletto
(Ravenna Manifestazioni)
9 titoli per 21 repliche
abbonati 1.114
presenze complessive 12.000
Attività con le scuole (Ravenna Manifestazioni)
presenze complessive 4.000
Stagione di Prosa (Ravenna Teatro)
9 titoli per 35 repliche
abbonati 2.205
presenze complessive 24.617
TEATRO RASI
Stagione di Teatro Contemporaneo
“Nobodaddy” (Ravenna Teatro)
13 titoli per 25 repliche
abbonati e carnet 100
presenze complessive 3.496
Stagione di Teatro Ragazzi
(Ravenna Teatro/Accademia Perduta)
13 titoli per 35 repliche
presenze complessive 6.225
Laboratori teatrali “Non-scuola” (Ravenna Teatro)
13 gruppi di lavoro per circa 200 partecipanti
presenze compl. agli spettacoli 2.541
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ESTATE FRA STELLE E MUSICA
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JAZZ, FILM E CUCINA AL TRICLINIO
Direttore e musicisti dell’orchestra Piazza Vittorio: Mario Tronco, Houcine Ataa, Rahis Bahrti/Amrit Hussain,Mohammed
Bilal, Peppe D’Argenzio, Omar Lopez Valle, John Maida, Abdel Majid Karam, Gaia Orsoni, Carlos Paz, Giuseppe Pecorelli,
Eszter Nagypal, Raul Scebba, Marian Serban, El Hadji Yeri Samb.
A Ravenna tutte le sere d’estate sarà possibile avere un
buon motivo per uscire di
casa. Fare shopping il venerdì al fresco della brezza
serale tra le vetrine del centro e il Mercatino Fatto ad
Arte, assistere ogni sera a
eventi di spettacolo o di cultura in genere sotto le stelle,
e ammirare i
mosaici che
hanno reso
famosa la
nostra città
nel mondo e
nella storia.
L’iniziativa
“Mosaico di
notte”, infatti,
prevede l’apertura serale
dei monumenti a partire dal
21 giugno: la
Basilica di San
Vitale e il
Mausoleo di
Galla Placidia,
che custodiscono i tesori
dell’arte
bizantina riconosciuti dall’Unesco come
Patrimonio
dell’Umanità, ma anche le
nuove acquisizioni del complesso artistico ravennate,
come il sito archeologico
della Domus dei Tappeti di
pietra e la mostra archeolo-
gica Domus del Triclinio,
saranno lo scenario possibile
delle passeggiate notturne di
turisti e cittadini grazie a
visite guidate gratuite ai
monumenti, con inizio alle
20.45 il martedì e il venerdì
(prenotazione obbligatoria
allo 0544 32512, biglietto
d’ingresso a pagamento).
“Mosaico di notte” è arricchita anche da un calendario di appuntamenti che si
snoderanno tra il complesso
di San Vitale e la Domus del
Triclinio: “O Musiva
Musa… Tessere di poesia e
musica” è il titolo della rassegna di nove appuntamenti,
con la regia di Gianfranco
Tondini e la cura di Franco
Costantini, per raccontare,
nella cornice silenziosa e
suggestiva di San Vitale, le
storie di una Ravenna composta, come un mosaico, da
tanti tasselli.
“Sotto le stelle
di Galla Placidia” è invece il
titolo della
rassegna di
concerti di
musica classica, jazz e
popolare a
cura di Matteo
Salerno.
Tra gli eventi
segnaliamo
serate dedicate a Fabrizio
De André, a
Borges, a Piazzolla e a Pasolini, con la
presenza, tra
gli altri, di
Serena Bandoli, del Roma
Brass Quartett e di Piero
Odorici.
La stagione degli spettacoli
partirà il 2 luglio in piazza
del Popolo con il concerto
dell’orchestra di Piazza Vittorio.
Cosa c’è di più piacevole e rilassante che trascorrere una calda
serata d’estate in questa nostra
bella città assistendo alla conversazione con un autore di un
buon libro, alla proiezione di
una vecchia pellicola, o a un
concerto di musica dalle note
suadenti in un luogo di straordinario fascino e suggestione?
RavennAntica e il Comune di
Ravenna – dopo il successo
riscosso lo scorso anno con il
dato entusiasmante di 9000 presenze – hanno predisposto
anche per l’estate 2005 un programma di intrattenimento serale a San Nicolò, questa volta
affiancato per temi e suggestioni alla mostra del “Convivium”,
un viaggio a ritroso nei fasti del
banchetto romano. “La luna e il
triclinio a Convivium”, dal 16
giugno al 30 agosto, ogni sera
alle 21.30 nei chiostri e nella
chiesa di San Nicolò in via Rondinelli offrirà opportunità di
intrattenimenti di vario genere:
al martedì conversazioni sul
cibo nell’antichità, con Giuseppe Sassatelli, Antonio Panaino,
Sandro De Maria, Riccardo
Francovich, Andrea Augenti,
Marina Piranomonte, Marina
Cipriani, Daniela Picchi, Maria
Grazia Maioli. Il mercoledì è
dedicato alla musica jazz e blues
con vari artisti: Luca Boscagin
Trio, Antonio Cavicchi-Bruno
Cesselli Duo, Double Neck e
special guest Bruno Corticelli,
Caputolindo Trio, Michele
Francesconi Trio, Don’ t need –
No Espresso, Alessandro Scala
Be BopTrio, Marco Bovi Trio,
Will Robertson – Gilberto Mazzotti Duo. Incontri sul tema della tavola, al giovedì con Valerio
Massimo Manfredi, Danila
Comastri Montanari, Massimo
Montanari, Gianni Gentilini,
Giovanna Montevecchi, Mauro
Mazzotti, Claudia Cerchiai,
Anna Spizuoco, Umberto Pappalardo, Gianni Morelli.
Tutte le sere, salvo il mercoledì,
proiezione di film a tema storico archeologico quali, tra i primi,“Gli ultimi giorni di Pompei” di Mario Bonnard, Sergio
Leone (1959), “Gli Argonauti”
di Don Chaffey (1936), “Le fatiche di Ercole” di Pietro Francisi, (1957). Inoltre, dal lunedì al
venerdì, visite guidate alla
mostra Convivium con inizio
alle 21 e alle 22.30.
AI GIARDINI CON LE STREGHE
La notte del 23 giugno, festa di San Giovanni, diventa magica ai Giardini
Pubblici: a partire dalle ore 17 al Planetario laboratorio ludico scientifico
“e piante del solstizio d’estate: erbe buone e erbe cattive”; alle 18.30 il teatro del Drago presenta lo spettacolo di burattini “Fagiolino asino burattino”. È dedicata a tutte le streghe la cena prevista per le ore 20 con menù a
scelta, a cui segue “All’albero delle cartomanti e delle fattucchiere”. Musica dalle 21 con la Taranteria e le danze del Salento. E alle 22.30 lo spettacolo “Lus”; Nevio Spadoni, che ne è l’autore, racconterà la storia di Belda
guaritrice e stregona a S. Pancrazio. Per informazioni assessorato pari
opportunità, telefono 0544 482515.
SPETTACOLI
Inizia una nuova stagione di spettacoli serali, tra piazze
e monumenti aperti. Il 2 luglio concerto di apertura
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SANITÀ
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CANCRO: PAROLA D’ORDINE PREVENZIONE
Dopo Bagnacavallo, Castelbolognese e Russi parte anche a Ravenna la campagna per la diagnosi precoce dei
tumori del colon retto, rivolta alle persone fra i 50 e 69 anni: un test da fare in casa senza attese negli ambulatori
Sta partendo in questi giorni
anche a Ravenna il progetto di
prevenzione e cura del cancro al
colon-retto. I cittadini di Ravenna con 69-70 anni di età saranno i
primi a beneficiare di questa nuova campagna che ha lo scopo di
diagnosticare in fase precoce una
forma di tumore purtroppo molto diffusa nella popolazione di età
compresa fra i 50 e i 69 anni. Nelle prossime settimane infatti sarà
coinvolta tutta questa fascia di
ravennati attraverso una lettera
personalizzata con cui l’Ausl
inviterà a sottoporsi al test che
consentirà di verificare la presenza di sangue nelle feci. Si tratta di
una importante iniziativa di prevenzione simile a quella attiva da
anni per la diagnosi precoce dei
tumori alla mammella e dell’utero. L’incidenza del carcinoma
colorettale è alta: nel 2002 sono
state diagnosticate in tutta la provincia 373 neoplasie (193 nei
maschi e 180 nelle femmine). Lo
screening ha preso il via nei mesi
scorsi in tre comuni “pilota” della provincia di Ravenna (Russi,
Bagnacavallo e Castelbolognese)
e nel giro di due anni coinvolgerà
93.342 cittadini in tutto il territorio provinciale che rientrano nella fascia di età prescelta. Le previsioni dell’Ausl sono quelle di
ottenere un’adesione da parte dei
cittadini contattati superiore al
50% .
Come funziona il progetto? Ce
lo spiega il dottor Omero Triossi, referente regionale per la
Gastroenterologia.
“La prima fase è l’invio di una
lettera a tutti i cittadini compresi
nella fascia a rischio, con l’invito
a sottoporsi ad un test per la ricerca del sangue occulto nelle feci.
Se la lettera non viene presa in
considerazione, dopo due mesi si
effettua anche un sollecito. Ad
occuparsi dell’aspetto organizzativo e gestionale è il Cpo, il Centro di prevenzione oncologica di
Ravenna. Il test per la ricerca di
sangue occulto nelle feci è molto
semplice, si esegue a casa propria
senza necessità di dieta o di
sospensione di terapie in corso e
consiste in un piccolo prelievo di
feci da inserire nell’apposito contenitore. Per averlo è sufficiente
recarsi in una delle farmacie indi-
cate nella lettera dove sarà consegnato il materiale necessario per
eseguire il test e poi riportare il
tutto in uno dei centri prelievi
sempre indicati nella lettera entro
3 giorni dall’esecuzione del test
senza alcuna necessità di fare
file”.
A quel punto che succede?
“A quel punto, se il test è negativo viene comunicato al cittadino
tramite lettera e se ne riparla due
anni dopo. Se è positivo, invece,
entro sette giorni viene proposta
al paziente una visita gastroenterologica presso una delle nostre
tre sedi (Ravenna, Faenza, Lugo).
Preciso che l’intero procedimento è assolutamente gratuito per il
paziente stesso. Al termine della
visita, se lo si ritiene opportuno,
proponiamo entro tre settimane
una colonscopia; effettuata la
quale, e siamo all’ultimo passaggio, se viene realmente diagnosticato un tumore, entro una settimana viene prenotata una visita
da uno dei nostri specialisti, e nell’arco di un mese – se il paziente
lo vuole, naturalmente – viene
garantito l’intervento”.
A che punto è il progetto?
“Nei tre comuni-campione Russi, Bagnacavallo e Castelbolognese, sono state inviate le lettere
a tutti i cittadini che rientrano nella fascia di età dello screening e
stanno partendo le prime lettere
di sollecito per quelli che non
hanno aderito. Sono state già
effettuate oltre 60 visite e 50
colonscopie nei pazienti risultati
positivi al test (6% dei cittadini
che hanno eseguito il test). Nella
seconda quindicina del mese di
giugno comincerano ad arrivare
le prime lettere ai residenti nel
comune di Ravenna e poi via via
a tutti gli altri cittadini degli altri
comuni della provincia”.
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INAUGURATA LA NUOVA SCUOLA MATERNA DI OSTERIA
“FUORI ORARIO”:
UNA GUIDA ON LINE
SEATTLE CHIAMA RAVENNA
È stato ricevuto in Municipio, dal sindaco Vidmer Mercatali, il concittadino Stefano Stefani che da cinque anni lavora con il gruppo
di Bill Gates, a Seattle, dove si occupa del programma Sql server.
Stefano Stefani ha 33 anni ed è laureato in ingegneria informatica.
“E’ bello - ha detto il sindaco - che ragazzi di Ravenna abbiano la
possibilità di far valere le loro capacità in grandi aziende mondiali
all’avanguadia nell’Ict (information and comunication tecnology).
Il mio auspicio è che sviluppino una alta professionalità per poi tornare e diventare protagonisti della Ravenna del futuro”.
È in arrivo l’estate e cambiano i ritmi di vita. Sul sito internet del Comune di Ravenna
tra i servizi on line si trova la
guida Ravenna Fuori Orario
che permette di conoscere
negozi, bar, ristoranti, servizi
pubblici e monumenti aperti
di sera in città, nei lidi e nei
paesi del forese. La guida
informa anche sulle attività
aperte la mattina presto (prima delle 8), nella pausa pranzo (tra le 13 e le 15), la domenica e i venerdì sera durante
Ravenna Bella di Sera. La
guida Ravenna Fuori Orario è
stata ideata e realizzata in
attuazione del Piano Tempi e
Orari del Comune ed è consultabile all’indirizzo internet
http://extraweb.comune.ra.
it/fuoriorario/
UNA SCUOLA D’ARTE IN LIBANO
È stata firmata la convenzione tra l’Ordre Antonin
Maronite (Libano), il Consorzio Provinciale per
la Formazione Professionale di Ravenna e il Comune per
attivare la “Ecole
Professionnelle Italo-Libanaise
de
Ravenna”. La Convenzione sancisce
gli accordi per l’apertura di una scuola d’arte e di artigianato nelle proprietà
del Monastero Mar Roukoz - Dekwaneh – Libano.
Il Consorzio Provinciale per la Formazione Professionale e il
Comune attribuiscono
notevole
importanza all’apertura in Libano di
una scuola di
mosaico al fine di
contribuire e favorire la diffusione e la
conoscenza
del
mosaico ravennate
nel mondo.
LE COPIE DEI MOSAICI ANTICHI A OSLO
Dal 22 giugno fino alla fine di agosto, in occasione del Festival della
cultura italiana, la mostra delle
copie dei mosaici antichi di Ravenna sarà esposta nel Duomo di Oslo,
uno dei monumenti più visitati della città norvegese. La disponibilità
Mensile dell’Amministrazione comunale
di Ravenna – Piazza del Popolo, 1
48100 Ravenna
Anno XXXV n. 5 giugno 2005
Registrazione del Tribunale di Ravenna n. 54
del 13.4.1970
Direttore generale: Giuseppe Randi
Direttore responsabile: Patrizia Cevoli
Comitato di redazione: Roberto Artioli,
Patrizia Cevoli, Elisabetta Fusconi,
Alberto Mazzotti,
Maurizio Miserocchi, Marzia Plazzi,
Lorenzo Tazzari, Cristina Ventrucci
Foto: archivio comunale, Foto Corelli,
Foto Fiorentini, Foto Zani
Progetto editoriale e pubblicità:
Reclam Edizioni e Comunicazione s.r.l.
Viale della Lirica 43 – Ravenna
Progetto grafico e impaginazione:
Datacomp – Imola
Stampa: grafiche Galeati – Imola
Stampa su carta riciclata
al Comune per l’allestimento della mostra è stata richiesta da
Regione, Apt Servizi, Istituto di
commercio estero e Ambasciata
italiana a Oslo. Nel corso di quest’anno la mostra sarà allestita
anche a Varsavia e a Dresda.
APERTO IL PARCHEGGIO DI VIA CILLA
È entrata in funzione una nuova grande area sosta a pochi passi
dal centro storico: 220 posti auto tra via Monsignor Lanzoni e
via Cilla. Un’ opera del valore di circa 700mila euro che si inserisce all’interno del Piano Particolareggiato della Sosta. Il parcheggio, gratuito, è dotato di collegamenti ciclo-pedonali con
via San Gaetanino, via Testi Rasponi e via Turati (da cui è poi
possibile accedere a via Sant’Alberto). L’area è inoltre servita
da percorsi carrabili con via Monsignor Lanzoni e via Turati ed
è munita di una pensilina lunga oltre 20 metri, con relativa rastrelliera per le biciclette dei privati e per quelle messe a disposizione dal Comune di Ravenna nell’ambito del servizio pubblico per
i cittadini e turisti.
BREVI
È stata inaugurata la nuova scuola dell’infanzia di Carraie, trasferita nella sede dell’ex scuola
elementare di Osteria. L’intervento di ristrutturazione, per consentire il trasferimento, è costato 400mila euro ed è stato realizzato secondo i tempi che l’amministrazione si era prefissata.
Le attività educative si svolgono infatti nella nuova scuola già dall’inizio di gennaio.
Il Comune ha deciso di mettere a disposizione dei bambini di Carraie una nuova struttura per
venire incontro, in via precauzionale, alle esigenze dei genitori, preoccupati dalla presenza di
un elettrodotto nei pressi della vecchia sede. La struttura può ospitare tre sezioni da 28 bambini l’una, contro le due della vecchia scuola di Carraie.
L’intervento costituisce una nuova tappa verso la realizzazione di strutture scolastiche che garantiscano agli studenti di affrontare i loro percorsi di apprendimento in piena sicurezza e in spazi
qualificati.
PROMEMORIA
✓ Da giugno a settembre gli
anziani residenti nel Comune possono recarsi al mare in autobus
con uno speciale abbonamento
mensile, al prezzo agevolato di 20
euro. Può acquistare l’abbonamento chi ha un'età superiore ai 59 anni
se donne, e 64 anni se uomini, e
dimostrino di possedere un reddito
mensile, al netto, inferiore a euro
929,62. Si può acquistare l’abbonamento nelle Circoscrizioni Comunali di residenza degli interessati,
dietro presentazione della tessera di
riconoscimento A.T.M. o, in mancanza, di un documento di identità
e di una foto tessera.
✓ È aperto il bando per le domande
dei “buoni casa”, consistenti nella
somma di 5.198,12 euro per le famiglie di nuova costituzione per l’acquisto della prima casa. I "buoni"
disponibili sono 43. Per informazioni rivolgersi al Servizio Politiche di
Sostegno e Rapporti con Consorzio
Azienda USL del Comune di Raven-
na tel. 0544/482814 e 0544/482097.
Le domande, compilate e corredate
della documentazione indicata nel
modulo, dovranno pervenire entro
le ore 13.00 del 27 giugno 2005.
✓ Il 30 giugno scade il termine per
il pagamento della prima rata dell’Ici. I versamenti devono essere
eseguiti utilizzando gli appositi
moduli di conto corrente postale, sul
conto numero 60743481 intestato a
Soc. Ravenna Entrate spa, via
Magazzini Anteriori 5, 48100
Ravenna. I versamenti possono essere fatti: direttamente agli sportelli di
Ravenna Entrate, a tutti gli uffici
postali, agli sportelli della Soc. Sorit
Ravenna spa, agli sportelli delle banche convenzionate con la Sorit. Inoltre è possibile pagare presso gli sportelli bancomat abilitati al servizio
“Dimmi”, oppure collegandosi al
sito www.sorit.pagonet.it. Per agevolare il pagamento, Ravenna Entrate invia ai contribuenti i bollettini di
conto corrente postale.
ARRIVA LA CARTA
D’IDENTITÀ ELETTRONICA
Da settembre il Comune distribuirà la Carta d’identità
elettronica ai cittadini. Dapprima ne beneficeranno i titolari di carte d’identità scadute
e nel giro di 5 anni verrà rilasciata a tutti i residenti. Le
nuove carte oltre ad essere un
moderno documento di riconoscimento, saranno uno
strumento per accedere ai 160
servizi comunali on line che
il Comune sta predisponendo
nel nuovo portale.
La carta d'identità elettronica,
che riporterà foto, firma digitale, impronta digitale e principali dati anagrafici, verrà distribuita su prenotazione negli sportelli
anagrafici comunali in via Raul Gardini 11. Il Comune ha già sperimentato la positiva risposta dei cittadini alla messa in rete di servizi, nell’ambito del processo di rinnovamento e modernizzazione
da tempo intrapreso. Per proseguire nello sviluppo di servizi sempre corrispondenti a quelli tradizionalmente erogati da sportello, la
Carta d’Identità Elettronica diventerà così uno strumento essenziale, un documento di riconoscimento accertabile a distanza, semplice e sicuro.
IL BIBLIOBUS CORRE
SUI LIDI
Fino al 28 agosto il Bibliobus, la biblio-videoteca ambulante,
farà tappa in città e nei lidi nelle seguenti giornate:
Martedì dalle ore 10.30 alle 12.30 Porto Corsini; dalle 16 alle
19 a Marina Romea.
Mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 a Lido di Classe e dalle 16.30
alle 19 a Marina di Ravenna.
Giovedì dalle 9.30 alle 12.30 al Mercato coperto di Ravenna e
dalle 16.30 alle 19.00 a Lido di Savio.
Venerdì dalle 9.30 alle 11 a Lido Adriano; dalle 11.30 alle 12.30
a Lido di Dante e dalle 16 alle 19 a Punta Marina.
Sabato dalle 10.00 alle 12.30 al Mercato di Ravenna.
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ANZIANI
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Acquisto di
condizionatori:
il Comune
dà una mano
a chi ha più
di 65 anni
Migliorare le condizioni di
vita degli anziani e prevenire patologie causate dal
caldo eccessivo: con questi
obiettivi il Comune dà
contributi per l’acquisto di
condizionatori o altri strumenti di raffrescamento e
ventilazione nelle case di
anziani soli o componenti
nuclei familiari di due o
più anziani. La richiesta
può essere fatta dai cittadini con più di 65 anni.
Non bisogna superare il
reddito annuale lordo di
8mila euro se anziani soli,
16mila se nucleo di due
persone, 24mila se nucleo
di tre, non conteggiando
l’eventuale rendita di casa
di abitazione. Non saranno accettate richieste per
apparecchiature acquistate prima del 25 maggio
2004 o dopo il 15 settembre 2005. I contributi sono
di: 250 euro per impianto
domestico fisso, 150 per
portatile con batteria
esterna, 100 per portatile
mobile tipo ‘pinguino’, 30
per ventilatore. Le
domande devono essere
redatte su apposito
modulo e rese in autocertificazione relativamente
alla situazione economica.
Il modulo è disponibile al
Servizio politiche di sostegno (via Gordini 27),
all’Ufficio relazioni con il
pubblico (palazzetto Anagrafe), nelle sedi delle circoscrizioni e sul sito
www.comune.ra.it.
Le domande devono
essere consegnate o recapitate al Servizio politiche
di sostegno entro le 13
del 30 luglio.
Info: 0544 482240.
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“SALICE”: LA CARICA DEI 500
Nato nel 1998 con 40 soci, oggi il centro sociale di Mezzano ne conta quasi 500.
Non solo una realtà ricreativa, ma un punto di riferimento per tutta la comunità
L’IMPENNATA
DEGLI ISCRITTI
Gruppo di volontari del centro, orgogliosi del pulmino donato dai mezzanesi
Ragionano “in grande” i soci del
“Salice” di Mezzano e porsi obiettivi importanti sta portando loro
davvero bene. Nato nel ‘98 con 40
soci, il centro sociale è ormai a
quota 500. La sede era costituita da
appena una stanza e ora la ospitano
locali della Banca di credito
cooperativo, in piazza della
Repubblica, affittati dal Comune,
al quale “Il Salice” “contraccambia il favore” gestendo servizi
come il centro di lettura e la distribuzione del materiale per la raccolta differenziata. “Ma qui ormai
siamo stretti – spiega il vice presidente, Alvaro Montanari, 70 anni
e un’incredibile carica vitale – ci
serve una sede nuova”. E al “Salice” confidano molto nella possibilità di averla al più presto: “L’area
idonea è stata individuata – continua Montanari – a 300 metri da
qui, è ampia circa 2mila metri quadri. Speriamo davvero di ottenerla”. Non solo per farci la nuova
sede del centro, ma anche per realizzare un sogno: “Costruire un po’
alla volta – spiega Montanari – la
“casa dei nonni”. Un posto dove
coppie o anziani soli possano passare, aiutandosi l’un l’altro, il resto
della vita”.
UN PUNTO
DI RIFERIMENTO
PER LA COMUNITÀ
Oltre che come centro ricreativo,
“Il Salice” si caratterizza come
vero e proprio punto di riferimento per la comunità del paese. Cir-
ca 80 soci sono attivamente impegnati come volontari e 12 di loro
gestiscono un pulmino con il quale accompagnano al centro diurno
o a fare visite mediche i soci che
ne hanno bisogno. “Ognuno –
spiega Germano Avveduti, che li
coordina – fa un centinaio di ore
GINNASTICA “DA GRANDI”
Per due settimane 12
parchi pubblici di
città e forese si sono
trasformati in palestre all’aria aperta
per centinaia di
anziani. Con l’iniziativa “Ginnastica
da grandi”, organizzata dall’area Politiche di sostegno, giovani e sport e dal
servizio Decentramento, gli ultrasessantenni hanno avuto l’occasione di frequentare quattro
lezioni gratuite di
attività
motoria,
seguiti da istruttori
Csi e Uisp/Endas.
1998
40
1999
89
2000
200
2001
300
2002
362
2003
372
2004
400
2005
500
di volontariato l’anno”. Il pulmino
viene usato anche per andare a
fare la spesa per persone in particolari condizioni di bisogno,
anche se non sono iscritte al centro. “Il pulmino – ci tiene a sottolineare Montanari – è stato acquistato nel 2000 grazie a una sottoscrizione di tutti i cittadini di
Mezzano, che in soli 40 giorni
hanno donato 42 milioni di vecchie lire”.
OTTO GRUPPI
DI VOLONTARI
Oltre a quello composto dalle 12
persone che gestiscono il pulmino
ci sono altri 7 gruppi di volontari:
per il reperimento fondi e offerte
(10 soci), per le visite a domicilio
a persone anziane sole o malate e
per la consegna a domicilio della
spesa (12 persone). C’è poi chi si
occupa della gestione del bar (8
soci), chi organizza balli ed altri
eventi ricreativi (6 persone), chi fa
le pulizie (9 soci), chi gestisce il
centro di lettura e collabora con la
biblioteca (5 soci). E infine, il
gruppo Arcobaleno, composto da
20 soci protagonisti di rappresentazioni teatrali non solo al “Salice”, ma anche in altri centri sociali, centri diurni e case protette.
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RA05N05_giugno_ultimaok
13-06-2005
6:49
Pagina 13
ONORE AGLI EROI DELLA BRIGATA EBRAICA
ARRIVA L’HOLIDAY INN
Ok al progetto che dà il via libera alla costruzione
di un hotel a quattro stelle. Le altre delibere approvate
Seduta del 9 maggio
✓ Approvato all’unanimità il provvedimento di
accorpamento al demanio stradale di un’area occupata da via Brandolini a Ravenna.
✓ Approvato all’unanimità il Pue relativo ad un’area in via Mattei a Ravenna dove sorgerà un albergo a quattro stelle della catena Holiday Inn.
✓ Approvata la ratifica di una delibera di giunta su
variazioni al bilancio 2005. Favorevoli: maggioranza. Astenuti: Lista per Ravenna, FI, GI, An.
✓ Approvato lo “Schema tipo di accordo a norma
dell’articolo 18 della Legge regionale 20 del 2000”.
Favorevoli: maggioranza. Astenuti: consigliere
Alberani, FI, An, Lista per Ravenna, GI.
✓ Approvato all’unanimità il piano di sviluppo
aziendale a San Zaccaria per la costruzione di servizi agricoli.
Seduta del 23 maggio
✓ Approvata all’unanimità la variante urbanistica
per Lido Adriano/Bisanzio beach.
✓ Approvata la variante al progetto urbanistico per
allargamento di un tratto di via Combattenti Alleati a Porto Fuori. Astenuti: Lista per Ravenna.
✓ Approvata la variante per l’insediamento di un
distributore di carburante e lavaggio auto nel parcheggio dell’Esp. Favorevoli: maggioranza, Verdi.
Contrari: FI, Lista per Ravenna. Astenuti: An.
✓ Approvato ordine del giorno sul “pacchetto anticrimine” presentato dai consiglieri Daniele Perini
(Ds) e Aldo Fabiani (Margherita).Favorevoli: maggioranza, Verdi. Contrari: FI, An. Non ha partecipato al voto Lista per Ravenna.
✓ Approvato ordine del giorno sull’8 per mille a
favore della ricerca scientifica presentato da Maria
Grazia Beggio (Verdi) e Andrea Maestri (Ds). Astenuti: Lista per Ravenna.
✓ Approvato un ordine del giorno presentato dai
gruppi di maggioranza sulla realizzazione di un
sistema di mobilità meno impattante e che valorizzi trasporto pubblico e mobilità ciclabile. Favorevoli: maggioranza, Verdi, Lista per Ravenna.
Astenuti: FI, An, GI.
CONSIGLIO COMUNALE
Nell’ambito delle iniziative per il 60° anniversario della Liberazione, si è svolta al teatro Rasi una cerimonia di celebrazione della Brigata Ebraica organizzata da Comune, Provincia e Ambasciata di
Israele (foto sotto). Erano presenti rappresentanti dei gruppi consigliari comunali e provinciali. La Brigata Ebraica nacque nel settembre del 1944 e partecipò alla liberazione delle principali città romagnole.A commemorare i componenti della Brigata Ebraica che diedero la propria vita per liberare le nostre terre è stata posta una lapide al cimitero militare di Piangipane (foto a destra). In piazza Garibaldi a Ravenna una lapide di marmo ricorda gli ebrei assassinati
dai nazi-fascisti, rastrellati e catturati nella provincia di Ravenna, e
i 45 giovani volontari della Brigata Ebraica caduti in Romagna per
la libertà.
13
VADEMECUM
DEL PERFETTO AUTOMOBILISTA
A puntate le violazioni al codice stradale: un aiuto per evitare
sanzioni e sottrazioni di punti dalla patente.
Violazione
Sanzione Punti Sanzione
(euro)
Accessoria
Trainare in autostrada veicoli che
non siano rimorchi
(articolo 175, comma 14)
35
2
Violazioni alle altre disposizioni
dell’articolo 175 (comma 16)
35
2
Inversione di marcia in autostrada e
strade extraurbane principali
(articolo 176, comma 19)
1.693
10
Effettuare la retromarcia in autostrada e strade extraurbane principali (articolo 176, comma 20)
357
10
Circolazione abusiva sulle corsie
di emergenza e di variazione di
velocità (articolo 176, comma 20,
con riferimento alle lettere c e d)
357
10
Inosservanza delle disposizioni
degli altri commi
(articolo 176, comma 21)
71
2
Sospensione
patente. Fermo am-ministrativo 90
giorni
Sospensione
patente
RA05N05_giugno_ultimaok
CONSIGLIO COMUNALE
14
13-06-2005
6:49
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UNIVERSITÀ 2005
RAVENNA, CITTÀ MORTA?
Il 18 maggio, alla partenza del Giro d’Italia,
la città era bellissima e coloratissima ; due
giorni dopo da Piazza del Popolo è passato
il mondo variopinto e roboante della Mille
Miglia. Naturalmente il pubblico era numeroso e mi ha colpito la partecipazione di
bambini e anziani, signore e
fanciulle ma anche molti
uomini e giovani. Anch’io ero
lì, accanto al Sindaco, quando
una signora lo ha salutato e
poi a bruciapelo: “ma perché
Ravenna non è sempre così,
perché non si organizzano più
mostre, concerti, dibattiti, o
altri eventi che la rendano più
viva”.
Le abbiamo risposto che la
città non solo è viva e vitale perché ogni
giorno c’è una miriade di eventi piccoli o
grandi, ma anche perché è piena di energie
positive come dimostra la nostra economia,
risollevata dopo la crisi dei primi anni ’90,
grazie a nuove scelte per uno sviluppo compatibile e rispettoso dell’ambiente. A questo punto la signora ci dice: ma se ci sono
pochi turisti e una scarsissima ricettività,
come potete affermare che si è sviluppato
il turismo d’arte e ambientale, oltre a quello legato alla balneazione? Pur non disponendo ancora di una adeguata recettività, la
città ha fatto grandi passi in avanti: sono
cresciuti i posti letto in hotel, in maniera
esponenziale i bed & breakfast sia in città
che nelle varie frazioni, e gli agriturismo.
Due nuovi alberghi sono in cantiere. Veniamo ora alla “mancanza di eventi”: ogni
anno si svolgono numerose manifestazioni
e alcune di altissimo prestigio: da Ravenna
Festival che accoglie un pubblico internazionale, all’attività dell’Istituzione del
museo d’Arte della città che, dalla sua
nascita, ha organizzato mostre che hanno
attirato un pubblico nazionale ed estero
(63mila visitatori nel 2003). Penso anche al
cartellone di Ravenna Teatro e ai suoi sta-
ges per studenti, o alla significativa presenza di Fanny & Alexander e ai concerti della Mariani. Un dato per tutti: il Teatro Alighieri in un anno ha ospitato 220 spettacoli. A questo si aggiunge l’impegno e il valore con cui l’istituzione Classense, risponde
ai bisogni culturali dei giovani e non, che vi trovano non
solo libri (144mila prestati in
un anno), ma anche mostre e
dibattiti di altissimo profilo e
il “Bibliobus”, la biblicovideoteca viaggiante che sta
trovando un grosso consenso
di pubblico. Ma, in generale,
c’è solo da scegliere in un
calendario settimanale fin
troppo fitto di convegni,
dibattiti, presentazioni di libri, inaugurazioni di mostre. Tutto si può dire tranne che
a Ravenna ci siano poche iniziative o rivolte solo a un particolare pubblico. E’ una
molteplicità di eventi che ci costringe a una
riflessione che permetta non solo una adeguata politica di sostegno selettivo, ma di
individuare nuovi spazi o di rendere gli esistenti più fruibili e adeguati alle nuove esigenze multimediali. E forse è anche il
momento di pensare a un diverso modo di
comunicare ai cittadini le iniziative che si
svolgono in città ipotizzando la realizzazione di un trimestrale che dia conto degli
eventi programmati e che serva ad orientare i cittadini. E’ possibile fare ancora di più
per rispondere alle richieste sempre più
pressanti di un centro aperto, non alle macchine, ma ricco di locali che consentano una
diversa vivibilità della città per giovani,
ravennati e turisti? Io credo che in questa
direzione ci sia ancora un gran lavoro da
fare insieme alle associazioni di categoria
e credo che La Margherita dovrebbe impegnarsi ulteriormente su questa strada.
Giuseppe Capra,
consigliere Margherita
Presidente del Consiglio
LIDO ADRIANO:
OCCASIONE DI CRESCITA PER TUTTI
Lido Adriano è tornata di attualità nelle cronache locali perché, in una pubblica assemblea, sono affiorati sentimenti xenofobi e
irrazionali che attribuiscono tutti i mali della località alla presenza di cittadini extracomunitari.
Se analizzassimo il “caso
Lido Adriano” dovremmo
ricordare come è nato, col
PRG 1963, questo sovradimensionato e speculativo
villaggio di appartamenti
per vacanze al mare.
Per effetto di una offerta di
alloggi a basso costo, che ha
favorito il progressivo insediamento di popolazione
stanziale italiana e straniera, l’Amministrazione comunale si è trovata a dover governare un “divenire” che tale
non avrebbe dovuto essere e chiamata a fornire di dotazioni “urbane” un insediamento
per il quale si sarebbe potuta ipotizzare solo
la necessità di collegamenti, qualche esercizio pubblico stagionale e un minimo di
strutture commerciali.
Se ci sono stati errori previsionali e ritardi,
oggi non si può affermare che Lido Adriano sia una località abbandonata.
Chi amministra conosce le problematiche
e le peculiarità del luogo e sta agendo nella direzione che noi riteniamo giusta: trasformare quello che viene visto come problematico in qualcosa di inedito e positivo.
È un obiettivo che passa attraverso percorsi di integrazione, costruzione di tessuto
sociale solidale, coinvolgimento di diversi
soggetti ( non solo le rappresentanze dei cittadini, degli immigrati, ma anche gli operatori e le categorie economiche).
Il polo scolastico, gli spazi per impianti
sportivi, i luoghi di aggregazione sociale e
scambio culturale non andranno a favore di
alcune categorie di cittadini e a scapito di
altre: saranno fruiti da tutti gli abitanti di
Lido.
Il progresso della località non si realizza
con l’espulsione di chi lì abita ( bianchi o
neri o diversamente colorati nella pelle o
nella copertina del documento di identità), ma per
l’integrazione che recuperi
tutti a rapporti solidali nel
rispetto delle regole della
convivenza civile. Né corsa
alla speculazione sulla pelle degli immigrati, né terra
di nessuno ove comandi
questo o quel clan ( anche
noi di pelle bianca spesso
abbiamo i nostri clan..).
Proponiamo a noi tutti un
passo verso la ragionevolezza e il buon senso: insieme possiamo trovare le soluzioni
migliori. Da parte nostra siamo perché si
investa di più e non solo per infrastrutture,
ma anche per l’azione più squisitamente
sociale: per infanzia e condizione delle donne in primis . Gli interventi di parte pubblica andrebbero ancor più e meglio raccordati fra loro, resi stabili, si dovrebbero cercare più sinergie anche sul versante dell’organizzazione economica e commerciale
della località, della gestione dei luoghi di
aggregazione, di spettacolo e cultura.
Lido Adriano potrebbe ospitare una “banca
del tempo” per lo scambio delle disponibilità e delle abilità, mercati multietnici
(attrattivi di clientela stabile e stagionale) ,
sperimentare iniziative culturali, spettacolari, gastronomiche (quali le tre giornate
recentemente svoltesi al Pala De Andrè) di
avvicinamento di culture e stili di vita. Noi
così intendiamo un percorso e un progetto
per questa frazione del nostro Comune.
Valentina Morigi,
capogruppo Prc
Il polo universitario si espande. Aumentano le iscrizioni. Dai primi 300 giovani pionieri si è passati a oltre 3000 e molti studenti scelgono (con le loro famiglie e non
è da sottovalutare) di restare in città per
completare il loro ciclo di studi. Ci sono
anche i fuori sede. Vengono qui per la loro
formazione culturale e professionale.
Queste cose ci danno delle
responsabilità. Se da una
parte è una vittoria, Ravenna non è più la città del pendolarismo della cultura (i
giovani del treno delle 7,50
che porta a Bologna o dell’accelerato che porta a Ferrara subito prima, per intenderci), se da una parte è una
chiara vittoria, dall’altra è
un’aumentata responsabilità.
Peraltro i ravennati hanno
ben accolto la scelta di
Ravenna città d’arte, di cultura e polo universitario. Il
Consiglio Comunale si pronunciò qualche anno fa:
scelse di offrire ai giovani
non un polo universitario
staccato dalla città, in periferia, come qualcuno voleva, ma la città con
la sue strade, piazze, biblioteche, servizi e
con la sua gente ravegnana.
E la gelosia che i ravennati hanno per il loro
patrimonio artistico non è diventata opposizione. I paventati vandalismi dei giovani
lontani dalle famiglie non ci sono stati (e se
qualche cosa c’è è di chi non pratica alcuna
cultura, piuttosto) anzi, va detto che la nostra consapevolezza di essere custodi di un
patrimonio che è addirittura patrimonio dell’umanità è stata estesa a chi da noi viene a
studiare.
E per darci da fare ci diamo da fare. Oggi
Ravenna è in grado di offrire ai suoi studenti
magnifici contenitori culturali: i palazzi!
L’ultimo di questi è il palazzo Rasponi dalle Teste, uno spazio reso possibile per l’interesse congiunto tra Ente Pubblico e Fondazione del Monte. Spazi culturali dei quali studenti e docenti hanno bisogno. Le
facoltà li richiedono. Quelle più recenti
soprattutto: giurisprudenza,
ingegneria, medicina.
Ma le nuove responsabilità ci
portano a entrare direttamente nel metodo e nelle
prospettive accademiche
future, pur nel limitato spazio di un breve articolo.
Sul metodo siamo a confermare il rapporto vis a vis. È
una facilitazione. Una didattica efficace. Il rapporto
docente studenti è quello
giusto. Per essere chiari: il
numero di studenti per ogni
docente è basso e basso deve
restare. Questo permette
interazione didattica. Un dialogo costruttivo che favorisce una lezione non tra chi
parla e ascolta e basta, bensì
la lezione preferisce muoversi sul confronto di qualità. È
quel che si dice “Un laboratoire d’école”.
E siamo a dire che i nostri corsi accademici devono procedere verso un carattere sempre più internazionale. È indispensabile.
Valore qualificante delle future lauree sarà
anche il loro grado di modernità: scambi di
docenti tra università, programmi sempre
aggiornati, studenti all’interno di strutture
mobili come l’Erasmo, che risultati ha dato
ma è da potenziare. L’internazionalizzazione del sapere deve stare in una realtà locale
favorevole al serio, sobrio, rigoroso corso
di studi.
Ivano Artioli e Rudy Gatta,
consiglieri Ds
CARO BENZINA
CARISSIMO GASOLIO
Vorrei denunciare quanto tutti i partiti politici guardino con un occhio di distacco il
caro carburante. E tutti ci siamo accorti
come giorno dopo giorno fare benzina o,
peggio ancora gasolio, stia diventando un
problema enorme per il
nostro già pressato portafoglio familiare.
Analizziamo in breve cosa sta
accadendo: ogni volta che si
annuncia un rincaro del petrolio al barile, ci troviamo puntuali i ritocchi dei prezzi del
carburante al distributore.
Forse non tutti sanno che le
quotazioni del greggio non
sono quelle attuali, ma basate sui “future”, parolina
magica che ricorre spesso nella rubrica economica del tg, cioè su previsioni del prezzo
nel futuro, perciò su immaginari “pagherò” che il petroliere ipotizza nel tempo, non
quanto in realtà stanno pagando oggi i trasformatori di greggio.
I petrolieri, che hanno scorte da qui a lunghi
anni in avanti nelle loro cisterne (con l’intima speranza da parte mia di abbandonare l’utilizzo del petrolio molto prima
per un carburante alternativo, eco-compatibile) speculano sul “probabile” aumento dell’oro nero, andando a ritoccare immediatamente i prezzi al rialzo sui listini, così
sino alle pompe del distributore sotto casa.
E il Governo? Chiaramente ben se ne guarda dal bloccare questa speculazione, visto
che la maggior parte del prezzo del carburante se ne va in tasse, quindi liquidità
immediata di denaro fresco che permette di
tamponare falle del debito pubblico.
E l’Unione consumatori? Questi aumenti
vanno chiaramente ad incidere sui trasporti, quindi sui prezzi di tutti i beni che ogni
giorno dobbiamo acquistare per campare.
Se aumenta la benzina aumenta anche il
costo di trasporto della famosa zucchina
e con esso la zucchina stessa! Il fruttivendolo non c’entra un bel niente, e
ancor meno il produttore!
Vorrei anche porre due quesiti ai signori
petrolieri e al Governo: tutte
le transazioni petrolifere
avvengono in dollari, ma, se
la matematica non è un’opinione, il greggio non ha
seguito la svalutazione del
dollaro rispetto all’Euro.
Come mai non si sono viste
dunque diminuzioni sul costo
della benzina se il potere
d’acquisto dell’Euro sul dollaro è aumentato vertiginosamente ?
Ultimo quesito: come “regalo” hanno tolto
un po’ di tempo fa la tassa sul gasolio, portando gli acquirenti di auto verso mezzi che
usano questo tipo di combustibile. Ora, se
guardiamo attentamente gli aumenti, vediamo che la benzina è cresciuta in misura
inferiore al gasolio.
Forse sono aumentate le lavorazioni per raffinare il petrolio in gasolio? Non credo proprio! Penso quindi, a ragione, che essendo il
consumo del gasolio aumentato, sia molto
più conveniente trarre profitto da questo
carburante!
L’indice del caro vita inoltre è legato solo al
controllo del costo della benzina, quindi il
rincaro del diesel può essere operato costantemente, senza che gli enti tutori del consumatore abbiano facoltà, né interesse di
intervenire.
E, per ultimo, non si parli di libertà di prezzi alle pompe, di libero mercato e conseguente concorrenzialità. Se una compagnia
aumenta, tutti si adeguano nel giro di pochi
giorni.
Silvia Lameri,
capogruppo Pri
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13-06-2005
6:49
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ESERCITO DI CONSULENTI
OCCUPA IL COMUNE
nulla utilità: ne derivano carte che
finiscono nei cassetti, di cui non si sa
nemmeno che esistano. Numerosi
CO.CO.CO rappresentano,
invece, acquisizioni di unità
lavorative simil-dipendenti,
pagate a forfait e senza diritti, vuoi per sopperire a vere
o presunte carenze di organico o per svolgere progetti
seri o meno seri, vuoi perché c’è da sistemare qualcuno. Un fenomeno così
degenerato produce danni
gravi: spreco enorme di
denaro; clientelismo diffuso, per via che la scelta dei
nomi è largamente discrezionale;
svalutazione,
demotivazione e mancata
crescita professionale del
personale, come ha dimostrato un’altra recente indagine, compiuta dal Comune
stesso, sulla “soddisfazione” dei dipendenti; inefficienza, perché spesso i contrattisti conoscono
meno dei dipendenti la realtà su cui
operare. È un nostro giudizio viziato
da preconcetto politico? Sentite cosa
hanno scritto nel 2004 i sindacati Cgil,
Cisl e Uil : “Sarebbe bene che il Sindaco di Ravenna si preoccupasse
maggiormente dell’organizzazione
del lavoro dei dipendenti del Comune, perché ci risulta che anche qui la
presenza di numerose consulenze e
contratti dirigenziali esterni determinano problemi organizzativi per i servizi ed un clima sicuramente non dei
migliori all’interno degli uffici”.
Alvaro Ancisi capogruppo,
Gianfranco Spadoni e
Federico Fronzoni,
consiglieri Lista per Ravenna
Ravenna ha ben 13 assessorati ma non
ha uno specifico assessorato alla sanità. La delega alla sanità fa capo direttamente al sindaco che è anche il presidente della Conferenza Territoriale.
La cosa è invero curiosa. Di
sanità si scrive e si parla tantissimo ma non in Consiglio
Comunale dove il direttore
generale viene invitato non
più di due volte all’anno.
E dire che la politica avrebbe il dovere di affiancare i
responsabili tecnici per far uscire la
nostra AUSL dall’attuale situazione di
disagio e di difficoltà. Invece niente di
niente. Poche volte si è parlato delle
prospettive di sviluppo del nostro
ospedale in ottica Area Vasta Romagna e quasi mai si sono fatte proposte
concrete e costruttive. Nei fatti il politico che parla di sanità lo fa solo per
incensare in modo critico e “cortigiano” l’attuale gestione oppure, al contrario, lo fa solo per demonizzare “senza se e senza ma” l’intero sistema.
La cosa più grave è che di fronte alla
evidente necessità di procedere ad
una effettiva e positiva integrazione
fra i tre ospedali che compongono la
nostra AUSL, Ravenna, Lugo, Faenza, la politica locale si limita ad
appoggiare il “particulare” del proprio orticello.
Spesso sui giornali appaiono dichiarazioni di politici che dicono di voler
difendere l’ospedale di Faenza piuttosto che quello di Lugo. Che assurdità
! La nostra Azienda Sanitaria è o non
è composta da tre strutture ospedaliere? La realtà è che abbiamo UNA
SOLA AZIENDA SANITARIA ma
che la politica sembra non volere
accorgersene.
Siamo alle solite. Difendendo acriticamente ed in modo speculare gli
interessi locali, probabilmente si ottiene un maggior consenso personale.
Peccato che la sanità pubblica avrebbe bisogno di ben altri interventi ed aiuti da parte del
mondo politico.
Non solo.
A tutt’oggi alle interpellanze presentate sulla sanità
l’unica autorità che risponde, devo dire, celermente e
con molta cortesia, è il direttore generale. Anche sulle interpellanze che
trattano degli indirizzi politici che si
vogliono dare alla sanità ravennate, il
sindaco delega la risposta al direttore
generale.
Così non si può andare avanti. La
politica deve essere costantemente
informata su quello che avviene
all’interno della nostra Azienda
Sanitaria e deve anche collaborare e
portare idee e contributi nell’interesse dell’intera collettività. Chi si
ammala pretende e spera di essere
ben curato e non gliene può fregar di
meno del partito di appartenenza del
medico, dell’infermiere, del sindaco
e del direttore generale.
Ed allora credo sia giunto il momento di compiere il passo decisivo e di
creare la figura specifica dell’Assessorato alla Sanità. Non si tratta di istituire un 14° assessorato. Si potrebbero, infatti, accorpare alcune competenze ed evitare così di appesantire la
macchina istituzionale ed amministrativa. La sanità è una cosa seria e
non merita di essere trattata in modo
dilettantistico.
Cesare Sama,
vicecapogruppp Giovane Italia
UNIVERSITÀ A RAVENNA: UNA BELLA SCATOLA VUOTA
Si parla da diversi anni del Polo Universitario Ravennate, ma siamo di fronte a una bolla di sapone.
I nuovi iscritti aumentano di 147 unità. Gli iscritti totali diminuiscono di 215 unità. Questi numeri si riferiscono alla totalità dei
corsi di laurea attivi sul territorio. Questo significa che il turnover degli studenti è negativo, gli studenti si laureano, ma non ci
sono le nuove iscrizioni necessarie a compensare le fuoriuscite.
Gli studenti che oggi frequentano la nostra città sono meno dello scorso anno, nonostante siano stati attivati due nuovi corsi di
laurea e due nuovi corsi di laurea specialistica. Il dato positivo delle matricole
si riferisce solo ai nuovi corsi di laurea, mentre i corsi di laurea di precedente attuazione vedono una flessione delle iscrizioni.
La formazione costa, i servizi che devono essere offerti agli studenti costano, il numero degli studenti dovrebbe valere lo sforzo. Valutando costi e benefici, quali sono gli effetti sulla nostra economia cittadina? Lo scarso corpo
studentesco non incentiva i nostri imprenditori a tenere aperti i bar durante
le ore notturne e men che meno ad aprire nuovi locali per soddisfare una
domanda che esiste, ma è troppo scarsa.
Ci sono percorsi formativi che abbiano una vera connessione
con il territorio e che possano dare un futuro al nostro territorio?
La vera sfida è trovare un settore in cui volere investire e
cominciare a costruire un polo di eccellenza nella formazione universitaria, post universitaria e d’impresa attraverso
modalità agevolative per la creazione e il sostegno di nuove
aziende come gli incubatori.
I giovani che si laureano a Ravenna sono spesso costretti a spostarsi in un’altra città per lavorare. E lo stesso vale per i ravennati che si laureano in un’altra città.
Grazie a questa amministrazione Ravenna sta morendo. I giovani non espatriano solo per lavorare, ma anche per farsi una famiglia.
L’alternativa esiste.. investiamo sul lungo termine, su Facoltà scientifiche
e sulla creazione di nuove imprese. La competitività globale si gioca sulla conoscenza, vince chi arriva prima ad acquisirla e sfruttarla.
Chiara Pocaterra, consigliere Forza Italia
SEQUESTRO CANTONI, VUOTO DI INDENTITÀ ED ASSENZA DI PRINCIPI:
ECCO LE FONDAMENTA SU CUI POGGIA IL SILENZIO DEI COSIDDETTI PACIFISTI
Ravenna, 25 maggio:
l’indifferenza fa male:
riversata sulla sofferenza altrui, fa doppiamente male e
diventa strafottenza e
cinismo.
È la sofferenza di coloro che subiscono violenza nelle zone calde
dell’area medio orientale ad appartenere, per molti, agli schieramenti ideologici e non alle persone;
alle dottrine politiche e non agli esseri umani e di
conseguenza sembra meritare attenzione e trattamento diversi.
Lo spettacolo delle manifestazioni e mobilitazioni di massa, tanto tempestivo e commovente
quando i nomi sono Simona Torretta o Giuliana
Sgrena ma altrettanto ritardatario e superficiale
quando le vittime si chiamano Fabrizio Quattrocchi o Clementina Cantoni, diventa un triste
teatrino della politica ove si strumentalizzano il
dolore e la tragedia umana per la contrapposizione ideologica e la corsa al consenso.
Non c’è bisogno di commento; questi camaleonti del “pathos” sono gli stessi che nel mentre si
accreditano quali portatori delle idee universali
di uguaglianza, di tolleranza e pace, sfilano “a
senso unico” per le strade delle nostre città, calpestando proprio i medesimi valori cui dicono di
ispirarsi.
L’Amministrazione comunale di Ravenna, ancorché di sinistra, avrebbe potuto affrancarsi da siffatte tendenze, ma ha preferito invece, mostrare essa
pure, e vistosamente, i suoi limiti politici ed etici.
Per quanto irrinunciabile era stata, infatti, la
voglia di affiancare i movimenti cosiddetti pacifisti, dapprima issando sul Palazzo comunale la
bandiera arcobaleno, partecipando poi, coi propri rappresentanti, a tutte le manifestazioni di
solidarietà e sostegno ai rapiti (leggi le due Simone e la giornalista del Manifesto) e giungendo
infine ad istituzionalizzare una raccolta di firme
a favore della liberazione di Giuliana Sgrena, per
quanto oggi si fa cogliere MUTA ed INERTE di
fronte alla tragedia che colpisce una connazionale, come le altre impegnata in missioni umanitarie ma, non come le altre “una compagna”.
Riviviamo perciò la solitudine e l’indifferenza
che hanno accompagnato altri sequestri e altre
terribili esecuzioni, per le quali anche tra i banchi
del nostro Consiglio comunale si è preferito sussurrare il termine “mercenari” invece di “partecipazione” per un dolore che umanamente non
deve conoscere confini.
Maurizio Bucci,
consigliere Alleanza nazionale
Ravenna 27 maggio: siamo lieti di constatare
che l’Assessorato alla Pace ha preso – pur se tardivamente – coscienza del dramma di Clementina e ci piace pensare che la sua foto è li, ai piedi della Residenza, grazie alla nostra denuncia.
Carugate
batte
Ravenna 3 a 0
Il Consiglio Comunale sta
“facendo le corse”, per votare il PSC entro la fine di questo mandato. Noi Verdi riteniamo che così si imporranno al futuro Sindaco importanti scelte di medio-lungo
termine: scelte però che egli
stesso, ed i cittadini, potrebbero non condividere affatto,
per la rapidissima evoluzione
in questo settore.
Già il criticato PRG’93 aveva lasciato eredità pesanti con
le illogiche previsioni di sviluppo della città, portando tra
l’altro ad una ulteriore
impermeabilizzazione del
suolo ed a consistenti perdite
di territorio agricolo e naturale. In verità, il Piano Strutturale Comunale ha l’ambizione di indicare, nella premessa sui bilanci emergetici,
percorsi alternativi. Purtroppo poi, “grazie” anche ai progetti degli art.18 si finirà con
il rispondere più ai soliti
appetiti speculativi che alle
emergenti problematiche della città e dei cittadini: inquinamento dell’aria, traffico
caotico, ecc., in sintesi cattiva
qualità dell’ambiente e della
vita. Sarebbe stato ben più
opportuno che il nuovo strumento avesse definito su
scelte ed obiettivi coerenti
con la sua apprezzabile premessa, derivata dall’analisi
emergetica. Scelte ed obiettivi, ad esempio, di edilizia
sostenibile (visto che il settore civile, residenziale più terziario, assorbe il 40% dell’energia consumata), applicando tre strumenti noti da tempo ma ancora poco applicati:
il risparmio energetico, l’uso
di fonti energetiche rinnovabili e l’impiego di tecnologie
bioclimatiche La solita utopia dei Verdi?
Nient’affatto, è invece una
strada che dovremo comunque percorrere, anzi è una
strada che altri hanno già
imboccato, magari senza tante premesse “emergetiche”
ma solo con buon senso e con
qualche conto “della serva”.
È il caso del Comune di
Carugate, che si è dotato di
un nuovo Regolamento Edilizio, in cui ha elencato 12
interventi obbligatori + 7
facoltativi per realizzare
un’edilizia sostenibile. Gli
interventi comportano un
sovracosto del 3% rispetto
a quello standard con le
attuali normative, ma riducono i consumi energetici
(riscaldamento ed acqua
calda) di almeno il 25%, si
ammortizzano in 8 anni e
ne durano 20.
Più coerenza energetica e
meno articoli 18, cari compagni!
M. Grazia Beggio,
capogruppo Verdi
CONSIGLIO COMUNALE
Abbiamo monitorato gli incarichi
professionali del Comune nel 2004. Il
risultato è stato sconvolgente. I contratti sono stati 541, per la
folle spesa di 5.847.028
euro. Rispetto al 2003, c’è
stato un aumento del 32%.
Spiccano le collaborazioni
coordinate e continuative,
chiamate CO.CO.CO, cresciute da 48 a 148, con un
costo di 1.533.576 euro e un
aumento del 143,5%. Questo Comune ha un esercito
di circa 1200 dipendenti, tra
cui un reggimento di 76 tra
dirigenti e vice-dirigenti,
pagati profumatamente per
esprimere tutte le specializzazioni. Una massa almeno
pari di dipendenti figura
nelle società che gestiscono
la gran parte dei servizi
comunali (Hera, l’azienda
farmacie, ATM, cooperative a non finire, ecc.). Nonostante ciò,
mentre si piangevano difficoltà di
bilancio, si è ricorso sfrenatamente al
personale a contratto, il cui volume di
spesa corrisponde allo stipendio
medio di 250 dipendenti Neppure una
multinazionale arriva a tanto. Nessuno nega che, in certi casi, il ricorso al
lavoro di persone esterne sia utile. Per
esempio, sono in genere giustificati
gli incarichi di docenza. Se fossimo a
capo del Comune, sapremmo ben
distinguere i contratti necessari da
quelli superflui, che sono assolutamente troppi. Ogni volta che un compito esce dalla routine, ci scappa un
incarico, una consulenza o uno studio,
che dovrebbero essere i dirigenti o i
tecnici dipendenti a fare. Spesso si
tratta di contratti fantasiosi, di scarsa o
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POCA ATTENZIONE DELLA POLITICA
PER LA SANITÀ
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Nr. 5 - Giugno 2005