RA05N05_giugno_ultimaok 13-06-2005 6:48 Pagina 1 Mensile dell’Amministrazione Comunale di Ravenna. Anno XXXV. N. 5 Giugno 2005 LAVORI Un milione di euro per trasformare l’ex tribunale in centro servizi per giovani. Cantieri e asfalti nelle strade ANZIANI Il centro sociale Salice di Mezzano è un punto di riferimento per la comunità per l’attività di volontariato sociale 6 12 CONSIGLIO COMUNALE Celebrata la Brigata Ebraica. Approvato il progetto per l’insediamento di un nuovo albergo della Holiday Inn 13 UN’ESTATE NEL SEGNO DELLA SICUREZZA Più controlli con telelaser e autovelox soprattutto nei centri abitati e nelle strade ad alta densità abitativa, campagne di informazione sui rischi dell’alcol per il ‘popolo della notte’, più mezzi di pronto intervento a servizio dei lidi: questo il pacchetto per migliorare la sicurezza stradale e il soccorso di cittadini e turisti nella stagione estiva. La sera in centro fra shopping e spettacoli Pagg. 4-5 AUTOCOSTRUZIONE ANCHE A FILETTO Dopo Piangipane e Savarna i cantieri per la casa “fai da te” approdano a Filetto e a S.Alberto. Aperto fino al 30 giugno il bando di Alisei e Comune per famiglie italiane e straniere per 14 appartamenti in ciascuna delle due località. Grande successo del primo festival delle culture che si è svolto al Pala De Andrè, organizzato dalla Rappresentanza degli immigrati e dal Comune. Pag. 7 PREVENIRE IL CANCRO AL COLON I cittadini di età compresa fra i 69 e i 70 anni saranno i primi a ricevere in questi giorni la lettera dell'Ausl per sottoporsi al test di diagnosi precoce del carcinoma al colon-retto. Un metodo semplice da fare in casa senza fare file negli ambulatori. Si tratta di una campagna di prevenzione rivolta a chi ha dai 50 ai 70 Pag. 11 anni per diminuire l'incidenza di questa Pag. 10 grave malattia. Dal 2 luglio le piazze, i monumenti e gli angoli più suggestivi del centro storico tornano e essere gli scenari delle serate d’estate in città per ospitare spettacoli, concerti e poesia. Tante occasioni per le più svariate esigenze, senza dimenticare lo shopping del venerdì sera, fra negozi aperti e mercatini. Alla Domus del triclinio la stagione inizia il 16 giugno: negli antichi chiostri musica jazz e film a tema storico archeologico, ma anche conversazioni sui piaceri della tavola. Pagg. 8-9 ALLA ROCCA FILM PER TUTTI Pronto il calendario della nuova rassegna cinematografica “Rocca Cinema”. Dal 24 giugno al 6 settembre una vasta e variegata gamma di film da vedere fra le mura della Rocca Brancaleone. Si parte con “Shark tale”, il 25 “Ogni volta che te ne vai”, il 26 “Mi presenti i tuoi”, il 27 “Cuore sacro”, il 28 “Che pasticcio Bridget Jones”, il 29 “The assassina- tion”, il 30 “Sideways”, l’1 luglio “Gli incredibili”, il 2 “Manuale d’amore”, il 3 “Million dollar baby”, il 4 “Le conseguenze dell’amore”, il 5 “Collateral”, il 6 “Shall we dance?”, il 7 “Hotel Rwanda”. Inizio spettacoli ore 21,30. Biglietti: intero 4,50 euro, ridotto 3,50 euro. (Nel prossimo numero verrà pubblicato il calendario dall’8 luglio al 6 settembre) RA05N05_giugno_ultimaok 13-06-2005 6:48 Pagina 3 A FIANCO DEL RAVENNA Il Ravenna Calcio ha messo a punto per il prossimo campionato 2005/2006 la seconda edizione della campagna “Ravenna per il Ravenna”, l’iniziativa che l’anno scorso affiancò la campagna abbonamenti rappresentando la vera novità sotto il profilo delle partnership commerciali. L’operazione si inserisce in un progetto di marketing territoriale che mira a fare del club giallorosso l’espressione della città, stimolando il senso di appartenenza e di identificazione. Partner del Ravenna sono tutte le associazioni di categoria: Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Api, Assindustria, Legacoop, Confcooperative, Agci. Nella prima edizione l’iniziativa ha raccolto oltre settanta adesioni dal mondo delle aziende, espressione dei più vari settori merceologici: immobiliare, costruzioni, automobili, turismo, trasporti, assicurazioni, bancario, associazioni di categoria e cooperative. “L’impegno, in vista della prossima stagione, – spiega il presidente del Ravenna, Gianni Fabbri – è quello di aumentare la visibilità dei nostri partner e di creare un filo sempre più diretto con la Società”. “Si tratta di un progetto – aggiunge il sindaco Vidmer Mercatali – che rappresenta un altro passo verso il consolidamento del rapporto tra il Ravenna Calcio e la città. Dopo l’ottimo lavoro che, a giudicare al sostegno arrivato dalle grandi imprese, è stato fatto l’anno scorso, adesso la campagna diventa alla portata di tutti”. Formula MINI (valore euro 150) Formula MEDIUM (valore euro 250) ❖ n. 1 abbonamento nel settore distinti (o, a scelta, curva nord) dello stadio Benelli valevole per l’intero girone d’andata (o di ritorno) ❖ n. 1 abbonamento nel settore distinti (o, a scelta, curva nord) dello stadio Benelli valevole per l’intero campionato (con l’esclusione della Giornata Giallorossa) ❖ n. 2 passaggi fonici in occasione di una gara di campionato ❖ n. 2 passaggi fonici in occasione di una gara di campionato ❖ citazione dell’azienda all’interno del sito ufficiale del Ravenna Calcio (per tutta la durata della stagione) ❖ citazione dell’azienda all’interno del sito ufficiale del Ravenna Calcio (per tutta la durata della stagione) ❖ modulo pubblicitario all’interno di n° 1 (una) uscita del programma ufficiale di gara, (organo di comunicazione pubblicato in occasione delle gare casalinghe) Formula PLUS (valore euro 380) Formula TOP (valore euro 490) ❖ n. 1 abbonamento nel settore parterre dello stadio Benelli valevole per l’intero campionato (con l’esclusione della Giornata Giallorossa) ❖ n. 1 abbonamento nel settore parterre dello stadio Benelli valevole per l’intero campionato (con l’esclusione della Giornata Giallorossa) ❖ n. 2 passaggi fonici in occasione di una gara di campionato ❖ inserimento all’interno del sito ufficiale del Ravenna Calcio, di logo, link e breve scheda di presentazione dell’azienda ❖ modulo pubblicitario all’interno di n° 1 (una) uscita del programma ufficiale di gara, (organo di comunicazione pubblicato in occasione delle gare casalinghe) ❖ n. 6 passaggi televisivi della durata di 5/7’’ all’interno di una puntata della trasmissione “Giallorosso” in onda sulla emittente ufficiale del Ravenna Calcio (3 nel corso della prima messa in onda, 3 nel corso della replica) ❖ Ingresso in un circuito di fidelity card (tutti gli abbonati del Ravenna Calcio usufruiranno di agevolazioni e/o sconti nell’acquisto dei prodotti presso le aziende che sottoscrivono l’offerta “TOP”) ❖ n. 2 passaggi fonici in occasione di una gara di campionato ❖ inserimento all’interno del sito ufficiale del Ravenna Calcio, di logo, link e breve scheda di presentazione dell’azienda (per tutta la durata della stagione) ❖ modulo pubblicitario all’interno di n° 1 (una) uscita del programma ufficiale di gara, (organo di comunicazione pubblicato in occasione delle gare casalinghe) SPORT Le associazioni di categoria impegnate nel sostenere la squadra giallorossa che ha messo a punto pacchetti di abbonamenti abbinati a formule pubblicitarie 3 RA05N05_giugno_ultimaok LIDI 4 13-06-2005 6:49 Marina di Ravenna: fino a settembre quattro giorni a settimana di ztl e pedonalizzazione Dal 15 giugno sono entrate in vigore a Marina di Ravenna la zona a traffico limitato e la pedonalizzazione di viale delle Nazioni, dal mercoledì al sabato, dalle 20.30 alle 6. Il tratto di viale delle Nazioni interdetto alle auto è quello compreso tra via Ciro Menotti e piazza Dora Markus. La zona a traffico limitato è invece quella dell’area delimitata da via Ciro Menotti, viale Pellico e viale IV Novembre (escluse) e dai tratti di viale Volturno e via Callegati compresi fra viale Lungomare e viale Spalato. I provvedimenti saranno in vigore fino a settembre. I residenti possono ritirare i permessi relativi alla zona a traffico limitato nella sede della circoscrizione del Mare (servono il permesso rilasciato lo scorso anno oppure un documento di identità e copia della carta di circolazione delle auto). Pagina 4 ORE PICCOLE PER I SEM Di nuovo in azione, con l’arrivo dell’estate, le moto ambulanze sui lidi per intervenire fino a tarda notte. Due mezzi di soccorso in più a servizio della costa Con l’arrivo dell’estate il bari- scorso saranno tre i punti dove i centro dell’attività del 118 si Sem, così vengono chiamate le sposta sulla costa dove, da giu- moto ambulanze, faranno base: gno, sono attive due ambulanze Marina di Ravenna, tra Punta in più, a servizio dell’area sud Marina e Lido Adriano, tra (da Lido di Classe in giù) e di Milano Marittima e Cervia. quella nord (da Cambiano inLido di Dante vece gli orari: a in su). Marina di RaÈ tornato anche, venna l’anno nei fine settimascorso i Sem na, il “soccorso erano in azione su due ruote”, fino all’1 (quecon le pattuglie st’anno fino formate ciascuna alle 3); a Lido da un infermiere Adriano e nel e da un soccorriCervese il sertore volontario a Bandiera Blu della Fee (Fon- vizio parte alle bordo di due dazione educazione ambien- 11, anziché alle scooteroni Bmw tale) ai lidi ravennati. Oltre 10, ma è attivo C1. “Ripropo- alle spiagge, premiati gli fino alle 21. niamo l’iniziati- approdi di Circolo Velico E nella settimava partita nel Ravennate e Ravenna Yacht na di FerragoClub. Il riconoscimento è 2002 – spiega sto le moto assegnato rispettivamente per Giorgio Randi, sfrecceranno qualità delle acque, della coordinatore del fino alle 6. costa, servizi, misure di sicuservizio emer«Inoltre – conrezza ed educazione ambiengenze 118 – con tale; qualità dell’approdo, tinua Randi – alcuni ritocchi servizi e misure di sicurezza, nella notte del suggeriti dall’e- educazione ambientale e 14 agosto posperienza passa- informazioni. tenzieremo ulta”. Come l’anno teriormente il SIAMO ‘BANDIERA BLU’ servizio su Marina di Ravenna, creando un punto per così dire ‘di filtro’, dove saremo in grado di trattare certi tipi di patologie, legate soprattutto all’assunzione eccessiva di alcol, per evitare di sovraccaricare il pronto soccorso». A Marina di Ravenna inoltre, presso la scuola elementare, dall’inizio di giugno è posizio- nata un’ambulanza, in orario diurno; ma dal primo luglio al 31 agosto sarà presente 24 ore su 24. «L’obiettivo – conclude Randi – è sempre quello di ridurre il più possibile i tempi di intervento che nel nostro distretto, con 110mila chilometri compiuti ogni anno da ciascuna ambulanza, sono i migliori della Regione». AL MARE IN AUTOBUS O SULLA MOTONAVE Come raggiungere i lidi nel fine settimana lasciando l’auto in garage: ● Dalla stazione ferroviaria parte il MareBus, la linea che collega la città al litorale alla tariffa di 1 euro andata e ritorno, la cui ultima corsa è prevista per le 24. La stessa linea, fra le 9 e le 20.30, effettua fermate nel parcheggio scambiatore gratuito del Pala De Andrè, con corse ogni 10-15 minuti. ● Il Navetto Mare collega gratuitamente i vari punti di Marina (il lungomare, ma da quest’anno anche alcune zone del centro), partendo dal parcheggio scambiatore del Marchesato, dalle 9.30 alle 0.30 con corse ogni 12 minuti. Il Navetto Mare servirà anche il nuovo parcheggio scambiatore da 700 posti a ridosso delle spiagge di Marina di Ravenna e Punta Marina, ormai ultimato. ● Marina di Ravenna è raggiungibile anche via mare, nei giorni festivi. Partenze della motonave da Ravenna (darsena, ponte mobile lato nord) alle 8.40, 10.10, 19.10, 20.40; arrivo a Marina di Ravenna (darsena di fronte al distributore) 9.30, 10.50, 20, 21.20. Partenze da Marina di Ravenna (darsena di fronte al distributore) alle 8, 9.30, 18.30, 20; arrivo a Ravenna (darsena, ponte mobile lato nord) alle 8.40, 10.10, 19.10, 20.40. Il costo del biglietto è 2 euro corsa semplice e 3 andata e ritorno. Durante il rientro a Ravenna alle 20 si può cenare a bordo. È consentito il trasporto biciclette. RA05N05_giugno_ultimaok 13-06-2005 6:49 Pagina 5 OPERAZIONE “STRADE SICURE” TORNA “SICURAMENTE AL MARE” Per il quinto anno, tra la marea di ragazzi che si incontrano, ballano, chiacchierano e si divertono sulla spiaggia di Marina di Ravenna, è possibile incontrare gli operatori della notte di “Sicuramente al mare”, impegnati in una campagna per far crescere l'attenzione nei confronti dei pericoli legati all'abuso di alcol. Test gratuiti dell'etilometro, gadget, foto, messaggi per la notte: sono questi gli strumenti dei ragazzi di “Sicuramente al mare”, che migrano di festa in festa e di spiaggia in spiaggia. Il progetto è stato ideato dal Sert, con la collaborazione dei gestori di alcuni stabilimenti balneari, dell'assessorato alle Politiche giovanili, delle associazioni di categoria, dei Servizi sociali e di tutte le forze dell'ordine, ai quali si sono poi aggiunti gestori di locali notturni e altri stabilimenti balneari. Questo il calendario degli appuntamenti in programma fino a fine giugno: giovedì 16 al bagno Sottomarino, il 18 alla Duna degli orsi, il 19 al Tikoa, il 22 allo Waimea, il 23 allo Zanzibar, il 26 al Tequila, il 28 al Donna Rosa, il 29 all'Hookipa, il 30 al Sottomarino. “Educare e prevenire, certo, ma, quando è necessario, intervenire, perché le regole vengano rispettate”. Sono questi, secondo il sindaco Mercatali, i passi da compiere perché tutti i cittadini si sentano più sicuri sulle strade. Il sindaco li cita annunciando un’intensificazione, da parte degli agenti della Polizia municipale, dei controlli con autovelox e telelaser. “La gente – spiega il primo cittadino – si sente sempre meno tranquilla e ci chiede, giustamente, di fare qualcosa. Ci tengo a ricordare che quest’anno arriveremo ad avere 70 chilometri di piste ciclabili, uno strumento fondamentale per la sicurezza di ciclisti e pedoni; ma abbiamo anche deciso di intensificare i controlli sul rispetto dei limiti di velocità, perché il dovere di un’amministrazione comunale di rendere il territorio sempre più sicuro e quello degli automobilisti di tener conto delle regole devono andare di pari passo”. I controlli saranno mirati, nel senso, chiarisce Mercatali, che “escluderemo i punti dove il problema della sicurezza è meno sentito, cioè le strade statali e i raccordi LA MAPPA DEI CONTROLLI NEI CENTRI ABITATI E SULLE VIE Porto Fuori Madonna dell’Albero ● Classe ● San Marco ● Villanova ● San Bartolo ● Santo Stefano ● San Pietro in Vincoli ● Campiano ● Ducenta ● Bastia ● San Pietro in Campiano ● San Pietro in Trento ● Castiglione di Ravenna ● Case Murate ● San Zaccaria ● Roncalceci ● Coccolia ● Filetto ● Gambellara ● Piangipane ● Santerno ● San Michele ● Sant’Alberto ● Savarna ● Conventello ● Grattacoppa ● Fornace Zarattini ● Casal Borsetti ● Marina Romea ● Porto Corsini ● Lidi: Adriano, di Dante, di Classe, di Savio ● ● autostradali, e ci concentreremo al massimo sui centri abitati. Interverremo nelle statali e nelle pro- Statale 67 (Ravegnana) in particolare a Coccolia e Ghibullo ● Statale 67 (via Trieste) a Marina di Ravenna ● Statale 16 a Mezzano, Camerlona, Fosso Ghiaia e Savio di Ravenna ● San Vitale a Fornace Zarattini ● Via Ravegnana nel tratto dall’intersezione Statale 16 in direzione centro città ● Via Dismano nel tratto dall’intersezione Statale 16 in direzione centro città ● Viale Europa dalla rotonda Gran Bretagna alla rotonda Finlandia ● vinciali solo nei punti in cui attraversano paesi”. I controlli saranno svolti, a turno, da 15 agenti. ● Via delle Industrie ● Via Baiona da via Bassette a via delle Industrie ● Via Dx Canale Molinetto ● Via Sin Canale Molinetto ● Via delle Americhe, a Punta Marina ● Via delle Nazioni e via della Pace, a Marina di Ravenna ● Via Romea Nord dalla Romea alla città ● Via Marabina ● Via Bonifica ● Viale Manzoni ● Via 56 Martiri I mezzi a disposizione sono due autovelox e due telelaser. Sulla stessa lunghezza d’onda di Mercatali, il vice sindaco Giannantonio Mingozzi: “Le multe per eccesso di velocità – dice – sono un dovere morale”. E aggiunge: “Intendiamo potenziare anche i controlli con l’etilometro, soprattutto durante la notte nelle località di mare”. Sulle modalità con le quali saranno effettuati i controlli interviene Bartolomeo Schioppa, comandante della Polizia municipale: “Per la maggior parte dei casi, impieghermo l’autovelox a bordo delle nostre vetture, con due agenti, uno per metterlo in funzione e uno per redigere un verbale scritto, a controprova della correttezza delle rilevazioni fatte dall’apparecchio. Inoltre, tutte le volte che sarà possibile, e ultimamente abbiamo potenziato moltissimo questa pratica, impiegheremo una seconda vettura per la contestazione immediata dell’infrazione. Infine, ogni volta che utilizzeremo l’autovelox, cosa che del resto stiamo già facendo, avvertiremo gli automobilisti attraverso i pannelli a messaggio variabile collocati sulle strade del territorio”. SICUREZZA La Polizia municipale intensificherà i controlli con autovelox e telelaser. Il sindaco: “Interverremo nei centri abitati, dove il superamento dei limiti mette in pericolo l’incolumità dei cittadini” 5 RA05N05_giugno_ultimaok LAVORI PUBBLICI 6 13-06-2005 6:49 Pagina 6 UN PALAZZO PER GIOVANI Comune e Regione finanziano un progetto di riqualificazione per trasformare l’edificio dell’ex tribunale in via D’Azeglio in un centro integrato di servizi ai giovani. Lavori per un milione I servizi Informagiovani, Osservatorio giovani, Sportello informativo e archivio giovani artisti si trasferiscono a palazzo Alessandro Rasponi in via D’Azeglio. Ciò sarà possibile grazie alla realizzazione della prima parte di un più ampio progetto di ristrutturazione e riqualificazione del palazzo. I lavori, per un valore di un milione di euro, saranno finanziati per l’80 per cento dal Comune e per il 20 per cento dalla Regione. “L’intervento – commenta Lisa Dradi, assessore alle Politiche giovanili –, consentendo l’integrazione dei diversi servizi e la cooperazione tra operatori, permetterà un adeguato svolgimento delle attività di consulenza e orientamento dei giovani che si rivolgono ai nostri servizi”. Il piano dei lavori prevede il consolidamento strutturale dell’ala nord e mira anche a migliorare il comportamento sismico di questa parte dell’edificio. Si ristruttureranno la scalinata e gli uffici e si adegueranno i vari impianti. L’appalto è previsto entro il 2005 e i lavori dureranno circa un anno. Attualmente nel palazzo sono in corso altri interventi, per una spesa di 250mila euro, per la realizzazione di una nuova centrale termica e di un nuovo impianto di raffrescamento. Per questo motivo, temporaneamente, il Servizio politiche giovanili si è trasferito in via Alberoni. Per il 2006 è prevista una successiva progettazione che porterà al recupero, con un costo di circa un milione, del secondo piano del palazzo, completando così l’opera di recupero di tutti gli uffici, delle decorazioni e degli affreschi. UNA NUOVA SEDE PER LA CIRCOSCRIZIONE DI S. ALBERTO Il Gruppo Marmo di Sant’Arsenio (Salerno) si è aggiudicato l’appalto per il recupero e la rifunzionalizzazione della ex scuola elementare di Sant’Alberto. La spesa dell’intervento sarà di 850mila euro. L’obiettivo è cominciare i lavori, che dovrebbero durare un anno, entro l’estate. Nel fabbricato, di 1.260 metri quadri, troveranno spazio: al piano terra un centro socio sanitario attrezzato e privo di barriere architettoniche, uno spazio per attività sociali, uno spazio per gli anziani e l’anagrafe-Cup; al primo piano gli uffici della Circoscrizione. Il centro socio sanitario avrà due accessi, uno dei quali facilitato per portatori di handicap, uno spazio che fungerà da ingresso ad un ambulatorio per il servi- zio prelievi, ad un locale per il servizio di podologia, a due locali per il servizio di assistenza sociale, ai servizi igienici per il personale e per il pubblico, con un bagno attrezzato per disabili. Lo spazio per gli anziani sarà dotato di due accessi dall’esterno, uno dei quali facilitato per disabili, tre salette, servizi igienici attrezzati anche per portatori di handicap; è previsto inoltre un locale di deposito. La sede della Circoscrizione e gli uffici per le associazioni saranno dotati di due accessi, uno dei quali realizzato con un nuovo vano scala con ascensore. Sono inoltre previsti un’ampia sala per il consiglio, un blocco di servizi igienici, con un bagno attrezzato per i disabili, e un deposito. NUOVE OPERE PER LA VIABILITÀ ✓ Riqualificazione via Romea Sud. Su proposta di Gabrio Maraldi, assessore ai Lavori pubblici, la giunta ha approvato il secondo stralcio di un progetto definitivo esecutivo per la realizzazione di lavori di manutenzione straordinaria nella sottostrada di via Romea Sud, a Classe. L’intervento, per un investimento di 290mila euro, riguarderà la riorganizzazione e la ristrutturazione complessiva della sede stradale, in un tratto di 470 metri circa. ✓ Semaforo in via Cilla. La ditta Gamie di Lugo si occuperà dell’installazione di un nuovo semaforo, veicolare e pedonale, nell’incrocio tra via Sant’Alberto e via Cilla. I lavori, per un importo di circa 69mila euro, inizieranno tra giugno e luglio e si concluderanno in 120 giorni. Il semaforo sarà di tipo intelligente, ovvero regolerà il transito in base ai flussi di traffico. ✓ Lavori di asfaltatura sulla via Baiona. Il tratto di via Baiona, dallo stabilimento Ifa allo svincolo per la centrale Enel, è interessato da un intervento di asfaltatura a cura della Rete Ferroviaria Italiana (RFI). I lavori sono partiti ad inizio giugno e verranno terminati nel corso del mese. Per tutta la durata dell’intervento è istituito il senso unico alternato. L’intervento si è reso necessario in seguito allo slittamento dei lavori di realizzazione del nuovo raccordo ferroviario e di tutti i sottoservizi annessi. L’obiettivo della RFI è completare le opere di ammodernamento della nuova strada entro il 2006. UN MILIONE DI EURO PER SISTEMARE LE STRADE È in corso la realizzazione di una parte del piano di manutenzione straordinaria delle strade, che sarà realizzato dalle ditte Cmc, Acmar, Romagna Strade e Scot per un milione di euro. Gli interventi, di riqualificazione e ribitumatura della pavimentazione, si estenderanno per una lunghezza di 23 chilometri e 400 metri, e si svolgeranno, compatibilmente con la normativa, durante le ore notturne. Il piano verrà completato entro l’estate e interesserà numerose arterie comunali. Significativi lavori di fresatura e ribitumatura verranno effettuati sulla Classicana (nell’innesto con viale Randi provenendo da Ferrara), in via Romea Vecchia, in via Berlinguer e nelle rotonde Gran Bretagna e Grecia. Altri interventi saranno realizzati a Lido Adriano in viale Manzoni, a Sant’Antonio nelle vie Canalazzo e Guiccioli, e a Piangipane in via San Giuseppe. Sul territorio della circoscrizione di Castiglione, si procederà alla manutenzione di un tratto di quasi 3 chilometri di via dei Tre Lati, a Savio. Nella Circoscrizione Terza, gli interventi interesseranno il porto (nel tratto dalla Dogana alla Classicana), tre diversi raccordi (da via Classicana a via Trieste, da via Trieste a direzione Porto, da via Trieste a via Classicana), il tratto sul ponte fronte Dogana in direzione Ravenna e la via Classicana (nei due svincoli da e per via Canale Molinetto). Nelle prossime settimane verranno ribitumati un tratto di via Baiona di circa 2 chilometri, e gli ultimi 2 chilometri di via Classicana nei pressi del porto. Fra luglio e agosto, quando il traffico cittadino è meno intenso, si procederà anche alla manutenzione straordinaria di viale Alberti. RA05N05_giugno_ultimaok 13-06-2005 6:49 Pagina 7 PRESTO NUOVE CASE “FAI DA TE” “Un tetto per tutti”, il progetto per cento agli uni e per il cindi autocostruzione abitativa quanta agli altri), con priorità associata del Comune e del- alle giovani coppie. Le famiglie l’organizzazione non governa- scelte si riuniranno in cooperativa Alisei, risolverà presto il tiva e costruiranno materialproblema casa ad almeno venti mente la propria casa, anche facendosi nuove famiaiutare dai glie. Mentre familiari, infatti sono impiegando ormai a tetto ciascuna alcuni settori 1.500 ore del cantiere circa di lavodi Piangiparo e risparne, dove 26 miando così nuclei fami- L’inaugurazione del cantiere di Piangipane fino al 70 liari stanno costruendo altrettante abitazio- per cento delle spese. I lavori ni, e a Savarna sono comincia- sono monitorati da un geometi i lavori per la realizzazione di tra e da un architetto di Alisei. dieci case, è stato indetto un Le case sono di qualità medio nuovo bando per l’edificazione alta, del valore di 65mila euro. di abitazioni a Filetto e San- Sia il Comune che Alisei sono molto soddisfatti di come stant’Alberto. Si può fare domanda fino al 30 no andando le cose: “Gli autogiugno. I progetti che prende- costruttori di Piangipane – ranno vita grazie alla realizza- dicono l’assessore Farabegoli e zione del nuovo bando porte- Luciano Venturi, di Alisei – ranno alla costruzione di 14 hanno costituito una sorta di case a Filetto e altrettante (o grande famiglia. Inoltre l’eforse qualcuna in meno) a San- sempio di Ravenna è diventato t’Alberto. “Poiché il lotto di per molte amministrazioni pubbliche un Sant’Alberto modello”. non è molto Sono infatti grande – di recente chiarisce Ilaentrati a far rio Farabegoparte del li, assessore progetto alle Politiche nazionale di abitative – Alisei grupstiamo valuAutocostruttori al lavoro pi di autocotando la posstruttori di sibilità di realizzare una palazzina a due pia- Cesena, Bologna (tre Comuni), ni, con 14 appartamenti. Se non Lombardia (cinque Comuni). sarà possibile procederemo Per conoscere tutti i requisiti come negli altri cantieri, necessari per entrare in gracostruendo però qualche unità duatoria e le modalità di presentazione della domanda si abitativa in meno”. Il bando è rivolto a nuclei fami- può telefonare allo 0544 liari italiani e immigrati (si 213591 oppure mandare una edarà risposta per il cinquanta mail ad [email protected]. POPOLI IN FESTA Entusiasmo misto a stupore: ecco di cosa era fatta l’atmosfera che si è respirata nei tre giorni di “L’essenza della presenza”, il primo Festival delle culture organizzato a Ravenna. Ne sono stati contagiati tutti i partecipanti, dal pubblico, agli organizzatori, agli artisti, ai numerosi membri di associazioni presenti. Un entusiasmo per qualcosa di nuovo, un evento aperto a tutti, popolare pur proponendo un discorso artistico e culturale di alto livello. Ed è sembrato che la gente fosse pronta, visto che il Pala De Andrè ha ospitato oltre settemila persone. Contento Fall Modou, presidente della Rappresentanza degli stranieri, che ha fatto di questo Festival uno dei punti principali del proprio mandato: “È stato un momento di incontro fra tutte le culture, un’occasione per conoscerci, e speriamo che questo sia solo il primo episodio”. Il Festival ha voluto dare una risposta a chi parla di un inevitabile scontro fra culture, mostrando come queste possa- POLITICHE SOCIALI Aperto un nuovo bando di “Un tetto per tutti”, il progetto di autocostruzione abitativa associata del Comune e di Alisei rivolto a famiglie italiane e srtaniere. Scadenza il 30 giugno 7 no non solo convivere, ma arricchirsi reciprocamente. “La cultura si è dimostrata veicolo di vicinanza fra i popoli e di interazione sociale”, commenta l’assessore all’Immigrazione Ilario Farabegoli, soddisfatto di un’esperienza condivisa fra amministrazione, rappresentanza degli immigrati e associazionismo. Intercultura che è stato anche un premio, il primo in Italia nel suo genere, intitolato “Ravenna oltre i confini”. Il sindaco Mercatali lo ha consegnato ad Eks&Tra, la prima associazione in Italia a promuovere la letteratura dei migranti in italiano. E proprio scrittore migrante è il direttore artistico del Festival, Tahar Lamri, anche lui soddisfatto di questa prima edizione: “`È stato non solo un successo per le comunità straniere di Ravenna, ma per la società nel suo complesso che ha dato una prova concreta di positiva convivenza”. Nelle foto: due momenti del Festival PIÙ CHE UNA PROVA, UN’ESPERIENZA UNICA. 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Il Teatro delle Albe presenta il 23, 24 e 25 giugno in prima nazionale al Teatro Rasi La Mano, il nuovo lavoro che vede protagonista Ermanna Montanari, attrice dall’insolito talento vocale e dal temperamento anarchico, che ancora una vol- ta interpreta una figura femminile del profondo. Tratto dal romanzo omonimo di Luca Doninelli, questo spettacolo è un “de profundis rock” dove il compositore Luigi Ceccarelli intreccia alla partitura vocale e narrativa il suo delirio di chitarre elettriche e sonorità elettroniche. “Abbiamo trasformato il romanzo in un libretto d’opera, estraendone l’essenza, come in un procedimento alchemico” afferma il regista Marco Martinelli. La protagonista, Isis, è còlta in uno stato di lucida trance, in un voluttuoso scivolare nella vertigine amorosa, in un orfano lasciarsi possedere e in un attonito interrogarsi. Fanny & Alexander chiude invece il cerchio di un lungo attraversamento del romanzo di Nabokov Ada. Cronaca familiare, del quale il giovane gruppo ravennate ha scandagliato le cose indicibili e quelle nascoste, calandovisi fino allo sfinimento e lavorando alla creazione di un immaginario fatto di gioco e di morte. Quest’ultimo evento del ciclo, Vaniada – concerto per pianoforte, voce femminile, voce maschile – è dedicato ai due protagonisti, i fratelli-amanti Ada e Van, al loro sguardo sulla rovina, al loro porsi domande “sulla reale essenza del tempo”, al loro ritornare al principio attraversando la fine. Si tratta anche in questo caso di uno spettacolo a forte carattere musicale, che replicherà il 23, TEATRI: UNA STAGIONE DA PRIMATO La nostra bella Ravenna, con la sua vocazione di città d’arte, si conferma luogo ideale per il teatro. Infatti, a partire dal Ravenna Festival che apre i battenti in questi giorni, fino alle articolate stagioni teatrali che prendono vita durante l’inverno tra la sede storica del Teatro Alighieri e quella recentemente rinnovata del Rasi, si configura in questa città una continua attività della scena, che registra grande affluenza e gradimento del pubblico. Il sistema teatrale ravennate, inoltre, viene preso come modello sul piano internazionale per una gestione della cultura che unisca alte professionalità e radicamento nel territorio. Al Teatro Alighieri si svolgono una Stagione di Opera e Balletto organizzata da Ravenna Manifestazioni (l’ente che produce anche il Ravenna Festival) con la direzione artistica di Angelo Nicastro, e una Stagione di Prosa organizzata da Ravenna Teatro (il Teatro Stabile di Innovazione fondato dalle compagnie Teatro delle Albe e Drammatico Vegetale) con la direzione artistica di Marco Martinelli. Ravenna Teatro a sua volta si impegna nella creazione di una cultura teatrale contemporanea al Rasi. I dati di affluenza del pubblico per la stagione appena conclusa superano le aspettative e sono in controtendenza sul piano nazionale. Eventi di punta della stagione 2004/2005 sono stati la performance del “Balletto sul ghiaccio” di San Pietroburgo, il “Re Lear” con Roberto Herlitzka e Alessandro Preziosi, e “I Pescecani”, il travolgente spettacolo della compagnia teatrale del carcere di Volterra. “Ravenna è una città che conosce per sua tradizione il valore dell’essere comunità e della condivisione di esperienze – dichiara l’assessore alla Cultura Alberto Cassani. Il pubblico ravennate ne è consapevole e accoglie sempre più numeroso, sempre più attento e competente, l’invito a frequentare le platee dei bellissimi teatri ravennati”. A fianco i numeri della stagione 2004-2005 24, 25 giugno in luogo ancora da definire; in scena Marco Cavalcoli e Chiara Lagani con la regia di Luigi de Angelis; al pianoforte Matteo Ramon Arevalos. Infine debutta il 26 giugno per replicare il 27 e il 28, il terzo evento del ciclo che il Festival dedica alle figure femminili ravennati (dopo Galla Placidia e Francesca da Rimini), scegliendo questa volta Teresa Guiccioli, nobile della città data in sposa a un conte molto più anziano di lei e poi colta da attrazione fatale per il poeta inglese Lord Byron. Protagoniste della nuova pièce del poeta Nevio Spadoni, allestita negli spazi della Classense, sono Chiara Muti ed Elena Bucci, accompagnate dalle suggestioni musicali di Luigi Ceccarelli e Diego Conti. “Il testo – spiega Spadoni – prova a tratti a snudare la storia dagli orpelli romantici, lumeggiando aspetti di quel gioco bello e crudele che la vita riserva. Teresa è una donna che sfida il suo tempo, e che oppone alla ragione irragionevole un ragionevole sentire”. TEATRO ALIGHIERI Stagione di Opera e Balletto (Ravenna Manifestazioni) 9 titoli per 21 repliche abbonati 1.114 presenze complessive 12.000 Attività con le scuole (Ravenna Manifestazioni) presenze complessive 4.000 Stagione di Prosa (Ravenna Teatro) 9 titoli per 35 repliche abbonati 2.205 presenze complessive 24.617 TEATRO RASI Stagione di Teatro Contemporaneo “Nobodaddy” (Ravenna Teatro) 13 titoli per 25 repliche abbonati e carnet 100 presenze complessive 3.496 Stagione di Teatro Ragazzi (Ravenna Teatro/Accademia Perduta) 13 titoli per 35 repliche presenze complessive 6.225 Laboratori teatrali “Non-scuola” (Ravenna Teatro) 13 gruppi di lavoro per circa 200 partecipanti presenze compl. agli spettacoli 2.541 RA05N05_giugno_ultimaok 13-06-2005 6:49 Pagina 9 ESTATE FRA STELLE E MUSICA 9 JAZZ, FILM E CUCINA AL TRICLINIO Direttore e musicisti dell’orchestra Piazza Vittorio: Mario Tronco, Houcine Ataa, Rahis Bahrti/Amrit Hussain,Mohammed Bilal, Peppe D’Argenzio, Omar Lopez Valle, John Maida, Abdel Majid Karam, Gaia Orsoni, Carlos Paz, Giuseppe Pecorelli, Eszter Nagypal, Raul Scebba, Marian Serban, El Hadji Yeri Samb. A Ravenna tutte le sere d’estate sarà possibile avere un buon motivo per uscire di casa. Fare shopping il venerdì al fresco della brezza serale tra le vetrine del centro e il Mercatino Fatto ad Arte, assistere ogni sera a eventi di spettacolo o di cultura in genere sotto le stelle, e ammirare i mosaici che hanno reso famosa la nostra città nel mondo e nella storia. L’iniziativa “Mosaico di notte”, infatti, prevede l’apertura serale dei monumenti a partire dal 21 giugno: la Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia, che custodiscono i tesori dell’arte bizantina riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, ma anche le nuove acquisizioni del complesso artistico ravennate, come il sito archeologico della Domus dei Tappeti di pietra e la mostra archeolo- gica Domus del Triclinio, saranno lo scenario possibile delle passeggiate notturne di turisti e cittadini grazie a visite guidate gratuite ai monumenti, con inizio alle 20.45 il martedì e il venerdì (prenotazione obbligatoria allo 0544 32512, biglietto d’ingresso a pagamento). “Mosaico di notte” è arricchita anche da un calendario di appuntamenti che si snoderanno tra il complesso di San Vitale e la Domus del Triclinio: “O Musiva Musa… Tessere di poesia e musica” è il titolo della rassegna di nove appuntamenti, con la regia di Gianfranco Tondini e la cura di Franco Costantini, per raccontare, nella cornice silenziosa e suggestiva di San Vitale, le storie di una Ravenna composta, come un mosaico, da tanti tasselli. “Sotto le stelle di Galla Placidia” è invece il titolo della rassegna di concerti di musica classica, jazz e popolare a cura di Matteo Salerno. Tra gli eventi segnaliamo serate dedicate a Fabrizio De André, a Borges, a Piazzolla e a Pasolini, con la presenza, tra gli altri, di Serena Bandoli, del Roma Brass Quartett e di Piero Odorici. La stagione degli spettacoli partirà il 2 luglio in piazza del Popolo con il concerto dell’orchestra di Piazza Vittorio. Cosa c’è di più piacevole e rilassante che trascorrere una calda serata d’estate in questa nostra bella città assistendo alla conversazione con un autore di un buon libro, alla proiezione di una vecchia pellicola, o a un concerto di musica dalle note suadenti in un luogo di straordinario fascino e suggestione? RavennAntica e il Comune di Ravenna – dopo il successo riscosso lo scorso anno con il dato entusiasmante di 9000 presenze – hanno predisposto anche per l’estate 2005 un programma di intrattenimento serale a San Nicolò, questa volta affiancato per temi e suggestioni alla mostra del “Convivium”, un viaggio a ritroso nei fasti del banchetto romano. “La luna e il triclinio a Convivium”, dal 16 giugno al 30 agosto, ogni sera alle 21.30 nei chiostri e nella chiesa di San Nicolò in via Rondinelli offrirà opportunità di intrattenimenti di vario genere: al martedì conversazioni sul cibo nell’antichità, con Giuseppe Sassatelli, Antonio Panaino, Sandro De Maria, Riccardo Francovich, Andrea Augenti, Marina Piranomonte, Marina Cipriani, Daniela Picchi, Maria Grazia Maioli. Il mercoledì è dedicato alla musica jazz e blues con vari artisti: Luca Boscagin Trio, Antonio Cavicchi-Bruno Cesselli Duo, Double Neck e special guest Bruno Corticelli, Caputolindo Trio, Michele Francesconi Trio, Don’ t need – No Espresso, Alessandro Scala Be BopTrio, Marco Bovi Trio, Will Robertson – Gilberto Mazzotti Duo. Incontri sul tema della tavola, al giovedì con Valerio Massimo Manfredi, Danila Comastri Montanari, Massimo Montanari, Gianni Gentilini, Giovanna Montevecchi, Mauro Mazzotti, Claudia Cerchiai, Anna Spizuoco, Umberto Pappalardo, Gianni Morelli. Tutte le sere, salvo il mercoledì, proiezione di film a tema storico archeologico quali, tra i primi,“Gli ultimi giorni di Pompei” di Mario Bonnard, Sergio Leone (1959), “Gli Argonauti” di Don Chaffey (1936), “Le fatiche di Ercole” di Pietro Francisi, (1957). Inoltre, dal lunedì al venerdì, visite guidate alla mostra Convivium con inizio alle 21 e alle 22.30. AI GIARDINI CON LE STREGHE La notte del 23 giugno, festa di San Giovanni, diventa magica ai Giardini Pubblici: a partire dalle ore 17 al Planetario laboratorio ludico scientifico “e piante del solstizio d’estate: erbe buone e erbe cattive”; alle 18.30 il teatro del Drago presenta lo spettacolo di burattini “Fagiolino asino burattino”. È dedicata a tutte le streghe la cena prevista per le ore 20 con menù a scelta, a cui segue “All’albero delle cartomanti e delle fattucchiere”. Musica dalle 21 con la Taranteria e le danze del Salento. E alle 22.30 lo spettacolo “Lus”; Nevio Spadoni, che ne è l’autore, racconterà la storia di Belda guaritrice e stregona a S. Pancrazio. Per informazioni assessorato pari opportunità, telefono 0544 482515. SPETTACOLI Inizia una nuova stagione di spettacoli serali, tra piazze e monumenti aperti. Il 2 luglio concerto di apertura RA05N05_giugno_ultimaok SANITÀ 10 13-06-2005 6:49 Pagina 10 CANCRO: PAROLA D’ORDINE PREVENZIONE Dopo Bagnacavallo, Castelbolognese e Russi parte anche a Ravenna la campagna per la diagnosi precoce dei tumori del colon retto, rivolta alle persone fra i 50 e 69 anni: un test da fare in casa senza attese negli ambulatori Sta partendo in questi giorni anche a Ravenna il progetto di prevenzione e cura del cancro al colon-retto. I cittadini di Ravenna con 69-70 anni di età saranno i primi a beneficiare di questa nuova campagna che ha lo scopo di diagnosticare in fase precoce una forma di tumore purtroppo molto diffusa nella popolazione di età compresa fra i 50 e i 69 anni. Nelle prossime settimane infatti sarà coinvolta tutta questa fascia di ravennati attraverso una lettera personalizzata con cui l’Ausl inviterà a sottoporsi al test che consentirà di verificare la presenza di sangue nelle feci. Si tratta di una importante iniziativa di prevenzione simile a quella attiva da anni per la diagnosi precoce dei tumori alla mammella e dell’utero. L’incidenza del carcinoma colorettale è alta: nel 2002 sono state diagnosticate in tutta la provincia 373 neoplasie (193 nei maschi e 180 nelle femmine). Lo screening ha preso il via nei mesi scorsi in tre comuni “pilota” della provincia di Ravenna (Russi, Bagnacavallo e Castelbolognese) e nel giro di due anni coinvolgerà 93.342 cittadini in tutto il territorio provinciale che rientrano nella fascia di età prescelta. Le previsioni dell’Ausl sono quelle di ottenere un’adesione da parte dei cittadini contattati superiore al 50% . Come funziona il progetto? Ce lo spiega il dottor Omero Triossi, referente regionale per la Gastroenterologia. “La prima fase è l’invio di una lettera a tutti i cittadini compresi nella fascia a rischio, con l’invito a sottoporsi ad un test per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Se la lettera non viene presa in considerazione, dopo due mesi si effettua anche un sollecito. Ad occuparsi dell’aspetto organizzativo e gestionale è il Cpo, il Centro di prevenzione oncologica di Ravenna. Il test per la ricerca di sangue occulto nelle feci è molto semplice, si esegue a casa propria senza necessità di dieta o di sospensione di terapie in corso e consiste in un piccolo prelievo di feci da inserire nell’apposito contenitore. Per averlo è sufficiente recarsi in una delle farmacie indi- cate nella lettera dove sarà consegnato il materiale necessario per eseguire il test e poi riportare il tutto in uno dei centri prelievi sempre indicati nella lettera entro 3 giorni dall’esecuzione del test senza alcuna necessità di fare file”. A quel punto che succede? “A quel punto, se il test è negativo viene comunicato al cittadino tramite lettera e se ne riparla due anni dopo. Se è positivo, invece, entro sette giorni viene proposta al paziente una visita gastroenterologica presso una delle nostre tre sedi (Ravenna, Faenza, Lugo). Preciso che l’intero procedimento è assolutamente gratuito per il paziente stesso. Al termine della visita, se lo si ritiene opportuno, proponiamo entro tre settimane una colonscopia; effettuata la quale, e siamo all’ultimo passaggio, se viene realmente diagnosticato un tumore, entro una settimana viene prenotata una visita da uno dei nostri specialisti, e nell’arco di un mese – se il paziente lo vuole, naturalmente – viene garantito l’intervento”. A che punto è il progetto? “Nei tre comuni-campione Russi, Bagnacavallo e Castelbolognese, sono state inviate le lettere a tutti i cittadini che rientrano nella fascia di età dello screening e stanno partendo le prime lettere di sollecito per quelli che non hanno aderito. Sono state già effettuate oltre 60 visite e 50 colonscopie nei pazienti risultati positivi al test (6% dei cittadini che hanno eseguito il test). Nella seconda quindicina del mese di giugno comincerano ad arrivare le prime lettere ai residenti nel comune di Ravenna e poi via via a tutti gli altri cittadini degli altri comuni della provincia”. RA05N05_giugno_ultimaok 13-06-2005 6:49 Pagina 11 11 INAUGURATA LA NUOVA SCUOLA MATERNA DI OSTERIA “FUORI ORARIO”: UNA GUIDA ON LINE SEATTLE CHIAMA RAVENNA È stato ricevuto in Municipio, dal sindaco Vidmer Mercatali, il concittadino Stefano Stefani che da cinque anni lavora con il gruppo di Bill Gates, a Seattle, dove si occupa del programma Sql server. Stefano Stefani ha 33 anni ed è laureato in ingegneria informatica. “E’ bello - ha detto il sindaco - che ragazzi di Ravenna abbiano la possibilità di far valere le loro capacità in grandi aziende mondiali all’avanguadia nell’Ict (information and comunication tecnology). Il mio auspicio è che sviluppino una alta professionalità per poi tornare e diventare protagonisti della Ravenna del futuro”. È in arrivo l’estate e cambiano i ritmi di vita. Sul sito internet del Comune di Ravenna tra i servizi on line si trova la guida Ravenna Fuori Orario che permette di conoscere negozi, bar, ristoranti, servizi pubblici e monumenti aperti di sera in città, nei lidi e nei paesi del forese. La guida informa anche sulle attività aperte la mattina presto (prima delle 8), nella pausa pranzo (tra le 13 e le 15), la domenica e i venerdì sera durante Ravenna Bella di Sera. La guida Ravenna Fuori Orario è stata ideata e realizzata in attuazione del Piano Tempi e Orari del Comune ed è consultabile all’indirizzo internet http://extraweb.comune.ra. it/fuoriorario/ UNA SCUOLA D’ARTE IN LIBANO È stata firmata la convenzione tra l’Ordre Antonin Maronite (Libano), il Consorzio Provinciale per la Formazione Professionale di Ravenna e il Comune per attivare la “Ecole Professionnelle Italo-Libanaise de Ravenna”. La Convenzione sancisce gli accordi per l’apertura di una scuola d’arte e di artigianato nelle proprietà del Monastero Mar Roukoz - Dekwaneh – Libano. Il Consorzio Provinciale per la Formazione Professionale e il Comune attribuiscono notevole importanza all’apertura in Libano di una scuola di mosaico al fine di contribuire e favorire la diffusione e la conoscenza del mosaico ravennate nel mondo. LE COPIE DEI MOSAICI ANTICHI A OSLO Dal 22 giugno fino alla fine di agosto, in occasione del Festival della cultura italiana, la mostra delle copie dei mosaici antichi di Ravenna sarà esposta nel Duomo di Oslo, uno dei monumenti più visitati della città norvegese. La disponibilità Mensile dell’Amministrazione comunale di Ravenna – Piazza del Popolo, 1 48100 Ravenna Anno XXXV n. 5 giugno 2005 Registrazione del Tribunale di Ravenna n. 54 del 13.4.1970 Direttore generale: Giuseppe Randi Direttore responsabile: Patrizia Cevoli Comitato di redazione: Roberto Artioli, Patrizia Cevoli, Elisabetta Fusconi, Alberto Mazzotti, Maurizio Miserocchi, Marzia Plazzi, Lorenzo Tazzari, Cristina Ventrucci Foto: archivio comunale, Foto Corelli, Foto Fiorentini, Foto Zani Progetto editoriale e pubblicità: Reclam Edizioni e Comunicazione s.r.l. Viale della Lirica 43 – Ravenna Progetto grafico e impaginazione: Datacomp – Imola Stampa: grafiche Galeati – Imola Stampa su carta riciclata al Comune per l’allestimento della mostra è stata richiesta da Regione, Apt Servizi, Istituto di commercio estero e Ambasciata italiana a Oslo. Nel corso di quest’anno la mostra sarà allestita anche a Varsavia e a Dresda. APERTO IL PARCHEGGIO DI VIA CILLA È entrata in funzione una nuova grande area sosta a pochi passi dal centro storico: 220 posti auto tra via Monsignor Lanzoni e via Cilla. Un’ opera del valore di circa 700mila euro che si inserisce all’interno del Piano Particolareggiato della Sosta. Il parcheggio, gratuito, è dotato di collegamenti ciclo-pedonali con via San Gaetanino, via Testi Rasponi e via Turati (da cui è poi possibile accedere a via Sant’Alberto). L’area è inoltre servita da percorsi carrabili con via Monsignor Lanzoni e via Turati ed è munita di una pensilina lunga oltre 20 metri, con relativa rastrelliera per le biciclette dei privati e per quelle messe a disposizione dal Comune di Ravenna nell’ambito del servizio pubblico per i cittadini e turisti. BREVI È stata inaugurata la nuova scuola dell’infanzia di Carraie, trasferita nella sede dell’ex scuola elementare di Osteria. L’intervento di ristrutturazione, per consentire il trasferimento, è costato 400mila euro ed è stato realizzato secondo i tempi che l’amministrazione si era prefissata. Le attività educative si svolgono infatti nella nuova scuola già dall’inizio di gennaio. Il Comune ha deciso di mettere a disposizione dei bambini di Carraie una nuova struttura per venire incontro, in via precauzionale, alle esigenze dei genitori, preoccupati dalla presenza di un elettrodotto nei pressi della vecchia sede. La struttura può ospitare tre sezioni da 28 bambini l’una, contro le due della vecchia scuola di Carraie. L’intervento costituisce una nuova tappa verso la realizzazione di strutture scolastiche che garantiscano agli studenti di affrontare i loro percorsi di apprendimento in piena sicurezza e in spazi qualificati. PROMEMORIA ✓ Da giugno a settembre gli anziani residenti nel Comune possono recarsi al mare in autobus con uno speciale abbonamento mensile, al prezzo agevolato di 20 euro. Può acquistare l’abbonamento chi ha un'età superiore ai 59 anni se donne, e 64 anni se uomini, e dimostrino di possedere un reddito mensile, al netto, inferiore a euro 929,62. Si può acquistare l’abbonamento nelle Circoscrizioni Comunali di residenza degli interessati, dietro presentazione della tessera di riconoscimento A.T.M. o, in mancanza, di un documento di identità e di una foto tessera. ✓ È aperto il bando per le domande dei “buoni casa”, consistenti nella somma di 5.198,12 euro per le famiglie di nuova costituzione per l’acquisto della prima casa. I "buoni" disponibili sono 43. Per informazioni rivolgersi al Servizio Politiche di Sostegno e Rapporti con Consorzio Azienda USL del Comune di Raven- na tel. 0544/482814 e 0544/482097. Le domande, compilate e corredate della documentazione indicata nel modulo, dovranno pervenire entro le ore 13.00 del 27 giugno 2005. ✓ Il 30 giugno scade il termine per il pagamento della prima rata dell’Ici. I versamenti devono essere eseguiti utilizzando gli appositi moduli di conto corrente postale, sul conto numero 60743481 intestato a Soc. Ravenna Entrate spa, via Magazzini Anteriori 5, 48100 Ravenna. I versamenti possono essere fatti: direttamente agli sportelli di Ravenna Entrate, a tutti gli uffici postali, agli sportelli della Soc. Sorit Ravenna spa, agli sportelli delle banche convenzionate con la Sorit. Inoltre è possibile pagare presso gli sportelli bancomat abilitati al servizio “Dimmi”, oppure collegandosi al sito www.sorit.pagonet.it. Per agevolare il pagamento, Ravenna Entrate invia ai contribuenti i bollettini di conto corrente postale. ARRIVA LA CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA Da settembre il Comune distribuirà la Carta d’identità elettronica ai cittadini. Dapprima ne beneficeranno i titolari di carte d’identità scadute e nel giro di 5 anni verrà rilasciata a tutti i residenti. Le nuove carte oltre ad essere un moderno documento di riconoscimento, saranno uno strumento per accedere ai 160 servizi comunali on line che il Comune sta predisponendo nel nuovo portale. La carta d'identità elettronica, che riporterà foto, firma digitale, impronta digitale e principali dati anagrafici, verrà distribuita su prenotazione negli sportelli anagrafici comunali in via Raul Gardini 11. Il Comune ha già sperimentato la positiva risposta dei cittadini alla messa in rete di servizi, nell’ambito del processo di rinnovamento e modernizzazione da tempo intrapreso. Per proseguire nello sviluppo di servizi sempre corrispondenti a quelli tradizionalmente erogati da sportello, la Carta d’Identità Elettronica diventerà così uno strumento essenziale, un documento di riconoscimento accertabile a distanza, semplice e sicuro. IL BIBLIOBUS CORRE SUI LIDI Fino al 28 agosto il Bibliobus, la biblio-videoteca ambulante, farà tappa in città e nei lidi nelle seguenti giornate: Martedì dalle ore 10.30 alle 12.30 Porto Corsini; dalle 16 alle 19 a Marina Romea. Mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 a Lido di Classe e dalle 16.30 alle 19 a Marina di Ravenna. Giovedì dalle 9.30 alle 12.30 al Mercato coperto di Ravenna e dalle 16.30 alle 19.00 a Lido di Savio. Venerdì dalle 9.30 alle 11 a Lido Adriano; dalle 11.30 alle 12.30 a Lido di Dante e dalle 16 alle 19 a Punta Marina. Sabato dalle 10.00 alle 12.30 al Mercato di Ravenna. RA05N05_giugno_ultimaok ANZIANI 12 13-06-2005 6:49 Acquisto di condizionatori: il Comune dà una mano a chi ha più di 65 anni Migliorare le condizioni di vita degli anziani e prevenire patologie causate dal caldo eccessivo: con questi obiettivi il Comune dà contributi per l’acquisto di condizionatori o altri strumenti di raffrescamento e ventilazione nelle case di anziani soli o componenti nuclei familiari di due o più anziani. La richiesta può essere fatta dai cittadini con più di 65 anni. Non bisogna superare il reddito annuale lordo di 8mila euro se anziani soli, 16mila se nucleo di due persone, 24mila se nucleo di tre, non conteggiando l’eventuale rendita di casa di abitazione. Non saranno accettate richieste per apparecchiature acquistate prima del 25 maggio 2004 o dopo il 15 settembre 2005. I contributi sono di: 250 euro per impianto domestico fisso, 150 per portatile con batteria esterna, 100 per portatile mobile tipo ‘pinguino’, 30 per ventilatore. Le domande devono essere redatte su apposito modulo e rese in autocertificazione relativamente alla situazione economica. Il modulo è disponibile al Servizio politiche di sostegno (via Gordini 27), all’Ufficio relazioni con il pubblico (palazzetto Anagrafe), nelle sedi delle circoscrizioni e sul sito www.comune.ra.it. Le domande devono essere consegnate o recapitate al Servizio politiche di sostegno entro le 13 del 30 luglio. Info: 0544 482240. Pagina 12 “SALICE”: LA CARICA DEI 500 Nato nel 1998 con 40 soci, oggi il centro sociale di Mezzano ne conta quasi 500. Non solo una realtà ricreativa, ma un punto di riferimento per tutta la comunità L’IMPENNATA DEGLI ISCRITTI Gruppo di volontari del centro, orgogliosi del pulmino donato dai mezzanesi Ragionano “in grande” i soci del “Salice” di Mezzano e porsi obiettivi importanti sta portando loro davvero bene. Nato nel ‘98 con 40 soci, il centro sociale è ormai a quota 500. La sede era costituita da appena una stanza e ora la ospitano locali della Banca di credito cooperativo, in piazza della Repubblica, affittati dal Comune, al quale “Il Salice” “contraccambia il favore” gestendo servizi come il centro di lettura e la distribuzione del materiale per la raccolta differenziata. “Ma qui ormai siamo stretti – spiega il vice presidente, Alvaro Montanari, 70 anni e un’incredibile carica vitale – ci serve una sede nuova”. E al “Salice” confidano molto nella possibilità di averla al più presto: “L’area idonea è stata individuata – continua Montanari – a 300 metri da qui, è ampia circa 2mila metri quadri. Speriamo davvero di ottenerla”. Non solo per farci la nuova sede del centro, ma anche per realizzare un sogno: “Costruire un po’ alla volta – spiega Montanari – la “casa dei nonni”. Un posto dove coppie o anziani soli possano passare, aiutandosi l’un l’altro, il resto della vita”. UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER LA COMUNITÀ Oltre che come centro ricreativo, “Il Salice” si caratterizza come vero e proprio punto di riferimento per la comunità del paese. Cir- ca 80 soci sono attivamente impegnati come volontari e 12 di loro gestiscono un pulmino con il quale accompagnano al centro diurno o a fare visite mediche i soci che ne hanno bisogno. “Ognuno – spiega Germano Avveduti, che li coordina – fa un centinaio di ore GINNASTICA “DA GRANDI” Per due settimane 12 parchi pubblici di città e forese si sono trasformati in palestre all’aria aperta per centinaia di anziani. Con l’iniziativa “Ginnastica da grandi”, organizzata dall’area Politiche di sostegno, giovani e sport e dal servizio Decentramento, gli ultrasessantenni hanno avuto l’occasione di frequentare quattro lezioni gratuite di attività motoria, seguiti da istruttori Csi e Uisp/Endas. 1998 40 1999 89 2000 200 2001 300 2002 362 2003 372 2004 400 2005 500 di volontariato l’anno”. Il pulmino viene usato anche per andare a fare la spesa per persone in particolari condizioni di bisogno, anche se non sono iscritte al centro. “Il pulmino – ci tiene a sottolineare Montanari – è stato acquistato nel 2000 grazie a una sottoscrizione di tutti i cittadini di Mezzano, che in soli 40 giorni hanno donato 42 milioni di vecchie lire”. OTTO GRUPPI DI VOLONTARI Oltre a quello composto dalle 12 persone che gestiscono il pulmino ci sono altri 7 gruppi di volontari: per il reperimento fondi e offerte (10 soci), per le visite a domicilio a persone anziane sole o malate e per la consegna a domicilio della spesa (12 persone). C’è poi chi si occupa della gestione del bar (8 soci), chi organizza balli ed altri eventi ricreativi (6 persone), chi fa le pulizie (9 soci), chi gestisce il centro di lettura e collabora con la biblioteca (5 soci). E infine, il gruppo Arcobaleno, composto da 20 soci protagonisti di rappresentazioni teatrali non solo al “Salice”, ma anche in altri centri sociali, centri diurni e case protette. Prestigiosa Società Italiana SELEZIONA 120 PERSONE Per ampliamento proprio organico nel territorio di Ravenna e Provincia SI RICHIEDE Il tuo nuovo condizionatore ti manda in vacanza Se installi un climatizzatore o una caldaia a prezzi speciali riceverai una bellissima vacanza AIR-CONDITIONERS RA - Via Fiume Abbandonato, 203 - Tel. 0544 35617 - Fax 0544 214952 ✔ ✔ Disponibilità full-time Età ideale 18/40 anni SI OFFRE Corso formativo Possibilità di carriera Aggiornamento continuo ✔ € 1.550,00 mensili per coloro che si qualificano ✔ ✔ ✔ Per prenotare un colloquio telefonare al numero 0544/405399 dalle 9.00 alle 18.30 RA05N05_giugno_ultimaok 13-06-2005 6:49 Pagina 13 ONORE AGLI EROI DELLA BRIGATA EBRAICA ARRIVA L’HOLIDAY INN Ok al progetto che dà il via libera alla costruzione di un hotel a quattro stelle. Le altre delibere approvate Seduta del 9 maggio ✓ Approvato all’unanimità il provvedimento di accorpamento al demanio stradale di un’area occupata da via Brandolini a Ravenna. ✓ Approvato all’unanimità il Pue relativo ad un’area in via Mattei a Ravenna dove sorgerà un albergo a quattro stelle della catena Holiday Inn. ✓ Approvata la ratifica di una delibera di giunta su variazioni al bilancio 2005. Favorevoli: maggioranza. Astenuti: Lista per Ravenna, FI, GI, An. ✓ Approvato lo “Schema tipo di accordo a norma dell’articolo 18 della Legge regionale 20 del 2000”. Favorevoli: maggioranza. Astenuti: consigliere Alberani, FI, An, Lista per Ravenna, GI. ✓ Approvato all’unanimità il piano di sviluppo aziendale a San Zaccaria per la costruzione di servizi agricoli. Seduta del 23 maggio ✓ Approvata all’unanimità la variante urbanistica per Lido Adriano/Bisanzio beach. ✓ Approvata la variante al progetto urbanistico per allargamento di un tratto di via Combattenti Alleati a Porto Fuori. Astenuti: Lista per Ravenna. ✓ Approvata la variante per l’insediamento di un distributore di carburante e lavaggio auto nel parcheggio dell’Esp. Favorevoli: maggioranza, Verdi. Contrari: FI, Lista per Ravenna. Astenuti: An. ✓ Approvato ordine del giorno sul “pacchetto anticrimine” presentato dai consiglieri Daniele Perini (Ds) e Aldo Fabiani (Margherita).Favorevoli: maggioranza, Verdi. Contrari: FI, An. Non ha partecipato al voto Lista per Ravenna. ✓ Approvato ordine del giorno sull’8 per mille a favore della ricerca scientifica presentato da Maria Grazia Beggio (Verdi) e Andrea Maestri (Ds). Astenuti: Lista per Ravenna. ✓ Approvato un ordine del giorno presentato dai gruppi di maggioranza sulla realizzazione di un sistema di mobilità meno impattante e che valorizzi trasporto pubblico e mobilità ciclabile. Favorevoli: maggioranza, Verdi, Lista per Ravenna. Astenuti: FI, An, GI. CONSIGLIO COMUNALE Nell’ambito delle iniziative per il 60° anniversario della Liberazione, si è svolta al teatro Rasi una cerimonia di celebrazione della Brigata Ebraica organizzata da Comune, Provincia e Ambasciata di Israele (foto sotto). Erano presenti rappresentanti dei gruppi consigliari comunali e provinciali. La Brigata Ebraica nacque nel settembre del 1944 e partecipò alla liberazione delle principali città romagnole.A commemorare i componenti della Brigata Ebraica che diedero la propria vita per liberare le nostre terre è stata posta una lapide al cimitero militare di Piangipane (foto a destra). In piazza Garibaldi a Ravenna una lapide di marmo ricorda gli ebrei assassinati dai nazi-fascisti, rastrellati e catturati nella provincia di Ravenna, e i 45 giovani volontari della Brigata Ebraica caduti in Romagna per la libertà. 13 VADEMECUM DEL PERFETTO AUTOMOBILISTA A puntate le violazioni al codice stradale: un aiuto per evitare sanzioni e sottrazioni di punti dalla patente. Violazione Sanzione Punti Sanzione (euro) Accessoria Trainare in autostrada veicoli che non siano rimorchi (articolo 175, comma 14) 35 2 Violazioni alle altre disposizioni dell’articolo 175 (comma 16) 35 2 Inversione di marcia in autostrada e strade extraurbane principali (articolo 176, comma 19) 1.693 10 Effettuare la retromarcia in autostrada e strade extraurbane principali (articolo 176, comma 20) 357 10 Circolazione abusiva sulle corsie di emergenza e di variazione di velocità (articolo 176, comma 20, con riferimento alle lettere c e d) 357 10 Inosservanza delle disposizioni degli altri commi (articolo 176, comma 21) 71 2 Sospensione patente. Fermo am-ministrativo 90 giorni Sospensione patente RA05N05_giugno_ultimaok CONSIGLIO COMUNALE 14 13-06-2005 6:49 Pagina 14 UNIVERSITÀ 2005 RAVENNA, CITTÀ MORTA? Il 18 maggio, alla partenza del Giro d’Italia, la città era bellissima e coloratissima ; due giorni dopo da Piazza del Popolo è passato il mondo variopinto e roboante della Mille Miglia. Naturalmente il pubblico era numeroso e mi ha colpito la partecipazione di bambini e anziani, signore e fanciulle ma anche molti uomini e giovani. Anch’io ero lì, accanto al Sindaco, quando una signora lo ha salutato e poi a bruciapelo: “ma perché Ravenna non è sempre così, perché non si organizzano più mostre, concerti, dibattiti, o altri eventi che la rendano più viva”. Le abbiamo risposto che la città non solo è viva e vitale perché ogni giorno c’è una miriade di eventi piccoli o grandi, ma anche perché è piena di energie positive come dimostra la nostra economia, risollevata dopo la crisi dei primi anni ’90, grazie a nuove scelte per uno sviluppo compatibile e rispettoso dell’ambiente. A questo punto la signora ci dice: ma se ci sono pochi turisti e una scarsissima ricettività, come potete affermare che si è sviluppato il turismo d’arte e ambientale, oltre a quello legato alla balneazione? Pur non disponendo ancora di una adeguata recettività, la città ha fatto grandi passi in avanti: sono cresciuti i posti letto in hotel, in maniera esponenziale i bed & breakfast sia in città che nelle varie frazioni, e gli agriturismo. Due nuovi alberghi sono in cantiere. Veniamo ora alla “mancanza di eventi”: ogni anno si svolgono numerose manifestazioni e alcune di altissimo prestigio: da Ravenna Festival che accoglie un pubblico internazionale, all’attività dell’Istituzione del museo d’Arte della città che, dalla sua nascita, ha organizzato mostre che hanno attirato un pubblico nazionale ed estero (63mila visitatori nel 2003). Penso anche al cartellone di Ravenna Teatro e ai suoi sta- ges per studenti, o alla significativa presenza di Fanny & Alexander e ai concerti della Mariani. Un dato per tutti: il Teatro Alighieri in un anno ha ospitato 220 spettacoli. A questo si aggiunge l’impegno e il valore con cui l’istituzione Classense, risponde ai bisogni culturali dei giovani e non, che vi trovano non solo libri (144mila prestati in un anno), ma anche mostre e dibattiti di altissimo profilo e il “Bibliobus”, la biblicovideoteca viaggiante che sta trovando un grosso consenso di pubblico. Ma, in generale, c’è solo da scegliere in un calendario settimanale fin troppo fitto di convegni, dibattiti, presentazioni di libri, inaugurazioni di mostre. Tutto si può dire tranne che a Ravenna ci siano poche iniziative o rivolte solo a un particolare pubblico. E’ una molteplicità di eventi che ci costringe a una riflessione che permetta non solo una adeguata politica di sostegno selettivo, ma di individuare nuovi spazi o di rendere gli esistenti più fruibili e adeguati alle nuove esigenze multimediali. E forse è anche il momento di pensare a un diverso modo di comunicare ai cittadini le iniziative che si svolgono in città ipotizzando la realizzazione di un trimestrale che dia conto degli eventi programmati e che serva ad orientare i cittadini. E’ possibile fare ancora di più per rispondere alle richieste sempre più pressanti di un centro aperto, non alle macchine, ma ricco di locali che consentano una diversa vivibilità della città per giovani, ravennati e turisti? Io credo che in questa direzione ci sia ancora un gran lavoro da fare insieme alle associazioni di categoria e credo che La Margherita dovrebbe impegnarsi ulteriormente su questa strada. Giuseppe Capra, consigliere Margherita Presidente del Consiglio LIDO ADRIANO: OCCASIONE DI CRESCITA PER TUTTI Lido Adriano è tornata di attualità nelle cronache locali perché, in una pubblica assemblea, sono affiorati sentimenti xenofobi e irrazionali che attribuiscono tutti i mali della località alla presenza di cittadini extracomunitari. Se analizzassimo il “caso Lido Adriano” dovremmo ricordare come è nato, col PRG 1963, questo sovradimensionato e speculativo villaggio di appartamenti per vacanze al mare. Per effetto di una offerta di alloggi a basso costo, che ha favorito il progressivo insediamento di popolazione stanziale italiana e straniera, l’Amministrazione comunale si è trovata a dover governare un “divenire” che tale non avrebbe dovuto essere e chiamata a fornire di dotazioni “urbane” un insediamento per il quale si sarebbe potuta ipotizzare solo la necessità di collegamenti, qualche esercizio pubblico stagionale e un minimo di strutture commerciali. Se ci sono stati errori previsionali e ritardi, oggi non si può affermare che Lido Adriano sia una località abbandonata. Chi amministra conosce le problematiche e le peculiarità del luogo e sta agendo nella direzione che noi riteniamo giusta: trasformare quello che viene visto come problematico in qualcosa di inedito e positivo. È un obiettivo che passa attraverso percorsi di integrazione, costruzione di tessuto sociale solidale, coinvolgimento di diversi soggetti ( non solo le rappresentanze dei cittadini, degli immigrati, ma anche gli operatori e le categorie economiche). Il polo scolastico, gli spazi per impianti sportivi, i luoghi di aggregazione sociale e scambio culturale non andranno a favore di alcune categorie di cittadini e a scapito di altre: saranno fruiti da tutti gli abitanti di Lido. Il progresso della località non si realizza con l’espulsione di chi lì abita ( bianchi o neri o diversamente colorati nella pelle o nella copertina del documento di identità), ma per l’integrazione che recuperi tutti a rapporti solidali nel rispetto delle regole della convivenza civile. Né corsa alla speculazione sulla pelle degli immigrati, né terra di nessuno ove comandi questo o quel clan ( anche noi di pelle bianca spesso abbiamo i nostri clan..). Proponiamo a noi tutti un passo verso la ragionevolezza e il buon senso: insieme possiamo trovare le soluzioni migliori. Da parte nostra siamo perché si investa di più e non solo per infrastrutture, ma anche per l’azione più squisitamente sociale: per infanzia e condizione delle donne in primis . Gli interventi di parte pubblica andrebbero ancor più e meglio raccordati fra loro, resi stabili, si dovrebbero cercare più sinergie anche sul versante dell’organizzazione economica e commerciale della località, della gestione dei luoghi di aggregazione, di spettacolo e cultura. Lido Adriano potrebbe ospitare una “banca del tempo” per lo scambio delle disponibilità e delle abilità, mercati multietnici (attrattivi di clientela stabile e stagionale) , sperimentare iniziative culturali, spettacolari, gastronomiche (quali le tre giornate recentemente svoltesi al Pala De Andrè) di avvicinamento di culture e stili di vita. Noi così intendiamo un percorso e un progetto per questa frazione del nostro Comune. Valentina Morigi, capogruppo Prc Il polo universitario si espande. Aumentano le iscrizioni. Dai primi 300 giovani pionieri si è passati a oltre 3000 e molti studenti scelgono (con le loro famiglie e non è da sottovalutare) di restare in città per completare il loro ciclo di studi. Ci sono anche i fuori sede. Vengono qui per la loro formazione culturale e professionale. Queste cose ci danno delle responsabilità. Se da una parte è una vittoria, Ravenna non è più la città del pendolarismo della cultura (i giovani del treno delle 7,50 che porta a Bologna o dell’accelerato che porta a Ferrara subito prima, per intenderci), se da una parte è una chiara vittoria, dall’altra è un’aumentata responsabilità. Peraltro i ravennati hanno ben accolto la scelta di Ravenna città d’arte, di cultura e polo universitario. Il Consiglio Comunale si pronunciò qualche anno fa: scelse di offrire ai giovani non un polo universitario staccato dalla città, in periferia, come qualcuno voleva, ma la città con la sue strade, piazze, biblioteche, servizi e con la sua gente ravegnana. E la gelosia che i ravennati hanno per il loro patrimonio artistico non è diventata opposizione. I paventati vandalismi dei giovani lontani dalle famiglie non ci sono stati (e se qualche cosa c’è è di chi non pratica alcuna cultura, piuttosto) anzi, va detto che la nostra consapevolezza di essere custodi di un patrimonio che è addirittura patrimonio dell’umanità è stata estesa a chi da noi viene a studiare. E per darci da fare ci diamo da fare. Oggi Ravenna è in grado di offrire ai suoi studenti magnifici contenitori culturali: i palazzi! L’ultimo di questi è il palazzo Rasponi dalle Teste, uno spazio reso possibile per l’interesse congiunto tra Ente Pubblico e Fondazione del Monte. Spazi culturali dei quali studenti e docenti hanno bisogno. Le facoltà li richiedono. Quelle più recenti soprattutto: giurisprudenza, ingegneria, medicina. Ma le nuove responsabilità ci portano a entrare direttamente nel metodo e nelle prospettive accademiche future, pur nel limitato spazio di un breve articolo. Sul metodo siamo a confermare il rapporto vis a vis. È una facilitazione. Una didattica efficace. Il rapporto docente studenti è quello giusto. Per essere chiari: il numero di studenti per ogni docente è basso e basso deve restare. Questo permette interazione didattica. Un dialogo costruttivo che favorisce una lezione non tra chi parla e ascolta e basta, bensì la lezione preferisce muoversi sul confronto di qualità. È quel che si dice “Un laboratoire d’école”. E siamo a dire che i nostri corsi accademici devono procedere verso un carattere sempre più internazionale. È indispensabile. Valore qualificante delle future lauree sarà anche il loro grado di modernità: scambi di docenti tra università, programmi sempre aggiornati, studenti all’interno di strutture mobili come l’Erasmo, che risultati ha dato ma è da potenziare. L’internazionalizzazione del sapere deve stare in una realtà locale favorevole al serio, sobrio, rigoroso corso di studi. Ivano Artioli e Rudy Gatta, consiglieri Ds CARO BENZINA CARISSIMO GASOLIO Vorrei denunciare quanto tutti i partiti politici guardino con un occhio di distacco il caro carburante. E tutti ci siamo accorti come giorno dopo giorno fare benzina o, peggio ancora gasolio, stia diventando un problema enorme per il nostro già pressato portafoglio familiare. Analizziamo in breve cosa sta accadendo: ogni volta che si annuncia un rincaro del petrolio al barile, ci troviamo puntuali i ritocchi dei prezzi del carburante al distributore. Forse non tutti sanno che le quotazioni del greggio non sono quelle attuali, ma basate sui “future”, parolina magica che ricorre spesso nella rubrica economica del tg, cioè su previsioni del prezzo nel futuro, perciò su immaginari “pagherò” che il petroliere ipotizza nel tempo, non quanto in realtà stanno pagando oggi i trasformatori di greggio. I petrolieri, che hanno scorte da qui a lunghi anni in avanti nelle loro cisterne (con l’intima speranza da parte mia di abbandonare l’utilizzo del petrolio molto prima per un carburante alternativo, eco-compatibile) speculano sul “probabile” aumento dell’oro nero, andando a ritoccare immediatamente i prezzi al rialzo sui listini, così sino alle pompe del distributore sotto casa. E il Governo? Chiaramente ben se ne guarda dal bloccare questa speculazione, visto che la maggior parte del prezzo del carburante se ne va in tasse, quindi liquidità immediata di denaro fresco che permette di tamponare falle del debito pubblico. E l’Unione consumatori? Questi aumenti vanno chiaramente ad incidere sui trasporti, quindi sui prezzi di tutti i beni che ogni giorno dobbiamo acquistare per campare. Se aumenta la benzina aumenta anche il costo di trasporto della famosa zucchina e con esso la zucchina stessa! Il fruttivendolo non c’entra un bel niente, e ancor meno il produttore! Vorrei anche porre due quesiti ai signori petrolieri e al Governo: tutte le transazioni petrolifere avvengono in dollari, ma, se la matematica non è un’opinione, il greggio non ha seguito la svalutazione del dollaro rispetto all’Euro. Come mai non si sono viste dunque diminuzioni sul costo della benzina se il potere d’acquisto dell’Euro sul dollaro è aumentato vertiginosamente ? Ultimo quesito: come “regalo” hanno tolto un po’ di tempo fa la tassa sul gasolio, portando gli acquirenti di auto verso mezzi che usano questo tipo di combustibile. Ora, se guardiamo attentamente gli aumenti, vediamo che la benzina è cresciuta in misura inferiore al gasolio. Forse sono aumentate le lavorazioni per raffinare il petrolio in gasolio? Non credo proprio! Penso quindi, a ragione, che essendo il consumo del gasolio aumentato, sia molto più conveniente trarre profitto da questo carburante! L’indice del caro vita inoltre è legato solo al controllo del costo della benzina, quindi il rincaro del diesel può essere operato costantemente, senza che gli enti tutori del consumatore abbiano facoltà, né interesse di intervenire. E, per ultimo, non si parli di libertà di prezzi alle pompe, di libero mercato e conseguente concorrenzialità. Se una compagnia aumenta, tutti si adeguano nel giro di pochi giorni. Silvia Lameri, capogruppo Pri RA05N05_giugno_ultimaok 13-06-2005 6:49 Pagina 15 ESERCITO DI CONSULENTI OCCUPA IL COMUNE nulla utilità: ne derivano carte che finiscono nei cassetti, di cui non si sa nemmeno che esistano. Numerosi CO.CO.CO rappresentano, invece, acquisizioni di unità lavorative simil-dipendenti, pagate a forfait e senza diritti, vuoi per sopperire a vere o presunte carenze di organico o per svolgere progetti seri o meno seri, vuoi perché c’è da sistemare qualcuno. Un fenomeno così degenerato produce danni gravi: spreco enorme di denaro; clientelismo diffuso, per via che la scelta dei nomi è largamente discrezionale; svalutazione, demotivazione e mancata crescita professionale del personale, come ha dimostrato un’altra recente indagine, compiuta dal Comune stesso, sulla “soddisfazione” dei dipendenti; inefficienza, perché spesso i contrattisti conoscono meno dei dipendenti la realtà su cui operare. È un nostro giudizio viziato da preconcetto politico? Sentite cosa hanno scritto nel 2004 i sindacati Cgil, Cisl e Uil : “Sarebbe bene che il Sindaco di Ravenna si preoccupasse maggiormente dell’organizzazione del lavoro dei dipendenti del Comune, perché ci risulta che anche qui la presenza di numerose consulenze e contratti dirigenziali esterni determinano problemi organizzativi per i servizi ed un clima sicuramente non dei migliori all’interno degli uffici”. Alvaro Ancisi capogruppo, Gianfranco Spadoni e Federico Fronzoni, consiglieri Lista per Ravenna Ravenna ha ben 13 assessorati ma non ha uno specifico assessorato alla sanità. La delega alla sanità fa capo direttamente al sindaco che è anche il presidente della Conferenza Territoriale. La cosa è invero curiosa. Di sanità si scrive e si parla tantissimo ma non in Consiglio Comunale dove il direttore generale viene invitato non più di due volte all’anno. E dire che la politica avrebbe il dovere di affiancare i responsabili tecnici per far uscire la nostra AUSL dall’attuale situazione di disagio e di difficoltà. Invece niente di niente. Poche volte si è parlato delle prospettive di sviluppo del nostro ospedale in ottica Area Vasta Romagna e quasi mai si sono fatte proposte concrete e costruttive. Nei fatti il politico che parla di sanità lo fa solo per incensare in modo critico e “cortigiano” l’attuale gestione oppure, al contrario, lo fa solo per demonizzare “senza se e senza ma” l’intero sistema. La cosa più grave è che di fronte alla evidente necessità di procedere ad una effettiva e positiva integrazione fra i tre ospedali che compongono la nostra AUSL, Ravenna, Lugo, Faenza, la politica locale si limita ad appoggiare il “particulare” del proprio orticello. Spesso sui giornali appaiono dichiarazioni di politici che dicono di voler difendere l’ospedale di Faenza piuttosto che quello di Lugo. Che assurdità ! La nostra Azienda Sanitaria è o non è composta da tre strutture ospedaliere? La realtà è che abbiamo UNA SOLA AZIENDA SANITARIA ma che la politica sembra non volere accorgersene. Siamo alle solite. Difendendo acriticamente ed in modo speculare gli interessi locali, probabilmente si ottiene un maggior consenso personale. Peccato che la sanità pubblica avrebbe bisogno di ben altri interventi ed aiuti da parte del mondo politico. Non solo. A tutt’oggi alle interpellanze presentate sulla sanità l’unica autorità che risponde, devo dire, celermente e con molta cortesia, è il direttore generale. Anche sulle interpellanze che trattano degli indirizzi politici che si vogliono dare alla sanità ravennate, il sindaco delega la risposta al direttore generale. Così non si può andare avanti. La politica deve essere costantemente informata su quello che avviene all’interno della nostra Azienda Sanitaria e deve anche collaborare e portare idee e contributi nell’interesse dell’intera collettività. Chi si ammala pretende e spera di essere ben curato e non gliene può fregar di meno del partito di appartenenza del medico, dell’infermiere, del sindaco e del direttore generale. Ed allora credo sia giunto il momento di compiere il passo decisivo e di creare la figura specifica dell’Assessorato alla Sanità. Non si tratta di istituire un 14° assessorato. Si potrebbero, infatti, accorpare alcune competenze ed evitare così di appesantire la macchina istituzionale ed amministrativa. La sanità è una cosa seria e non merita di essere trattata in modo dilettantistico. Cesare Sama, vicecapogruppp Giovane Italia UNIVERSITÀ A RAVENNA: UNA BELLA SCATOLA VUOTA Si parla da diversi anni del Polo Universitario Ravennate, ma siamo di fronte a una bolla di sapone. I nuovi iscritti aumentano di 147 unità. Gli iscritti totali diminuiscono di 215 unità. Questi numeri si riferiscono alla totalità dei corsi di laurea attivi sul territorio. Questo significa che il turnover degli studenti è negativo, gli studenti si laureano, ma non ci sono le nuove iscrizioni necessarie a compensare le fuoriuscite. Gli studenti che oggi frequentano la nostra città sono meno dello scorso anno, nonostante siano stati attivati due nuovi corsi di laurea e due nuovi corsi di laurea specialistica. Il dato positivo delle matricole si riferisce solo ai nuovi corsi di laurea, mentre i corsi di laurea di precedente attuazione vedono una flessione delle iscrizioni. La formazione costa, i servizi che devono essere offerti agli studenti costano, il numero degli studenti dovrebbe valere lo sforzo. Valutando costi e benefici, quali sono gli effetti sulla nostra economia cittadina? Lo scarso corpo studentesco non incentiva i nostri imprenditori a tenere aperti i bar durante le ore notturne e men che meno ad aprire nuovi locali per soddisfare una domanda che esiste, ma è troppo scarsa. Ci sono percorsi formativi che abbiano una vera connessione con il territorio e che possano dare un futuro al nostro territorio? La vera sfida è trovare un settore in cui volere investire e cominciare a costruire un polo di eccellenza nella formazione universitaria, post universitaria e d’impresa attraverso modalità agevolative per la creazione e il sostegno di nuove aziende come gli incubatori. I giovani che si laureano a Ravenna sono spesso costretti a spostarsi in un’altra città per lavorare. E lo stesso vale per i ravennati che si laureano in un’altra città. Grazie a questa amministrazione Ravenna sta morendo. I giovani non espatriano solo per lavorare, ma anche per farsi una famiglia. L’alternativa esiste.. investiamo sul lungo termine, su Facoltà scientifiche e sulla creazione di nuove imprese. La competitività globale si gioca sulla conoscenza, vince chi arriva prima ad acquisirla e sfruttarla. Chiara Pocaterra, consigliere Forza Italia SEQUESTRO CANTONI, VUOTO DI INDENTITÀ ED ASSENZA DI PRINCIPI: ECCO LE FONDAMENTA SU CUI POGGIA IL SILENZIO DEI COSIDDETTI PACIFISTI Ravenna, 25 maggio: l’indifferenza fa male: riversata sulla sofferenza altrui, fa doppiamente male e diventa strafottenza e cinismo. È la sofferenza di coloro che subiscono violenza nelle zone calde dell’area medio orientale ad appartenere, per molti, agli schieramenti ideologici e non alle persone; alle dottrine politiche e non agli esseri umani e di conseguenza sembra meritare attenzione e trattamento diversi. Lo spettacolo delle manifestazioni e mobilitazioni di massa, tanto tempestivo e commovente quando i nomi sono Simona Torretta o Giuliana Sgrena ma altrettanto ritardatario e superficiale quando le vittime si chiamano Fabrizio Quattrocchi o Clementina Cantoni, diventa un triste teatrino della politica ove si strumentalizzano il dolore e la tragedia umana per la contrapposizione ideologica e la corsa al consenso. Non c’è bisogno di commento; questi camaleonti del “pathos” sono gli stessi che nel mentre si accreditano quali portatori delle idee universali di uguaglianza, di tolleranza e pace, sfilano “a senso unico” per le strade delle nostre città, calpestando proprio i medesimi valori cui dicono di ispirarsi. L’Amministrazione comunale di Ravenna, ancorché di sinistra, avrebbe potuto affrancarsi da siffatte tendenze, ma ha preferito invece, mostrare essa pure, e vistosamente, i suoi limiti politici ed etici. Per quanto irrinunciabile era stata, infatti, la voglia di affiancare i movimenti cosiddetti pacifisti, dapprima issando sul Palazzo comunale la bandiera arcobaleno, partecipando poi, coi propri rappresentanti, a tutte le manifestazioni di solidarietà e sostegno ai rapiti (leggi le due Simone e la giornalista del Manifesto) e giungendo infine ad istituzionalizzare una raccolta di firme a favore della liberazione di Giuliana Sgrena, per quanto oggi si fa cogliere MUTA ed INERTE di fronte alla tragedia che colpisce una connazionale, come le altre impegnata in missioni umanitarie ma, non come le altre “una compagna”. Riviviamo perciò la solitudine e l’indifferenza che hanno accompagnato altri sequestri e altre terribili esecuzioni, per le quali anche tra i banchi del nostro Consiglio comunale si è preferito sussurrare il termine “mercenari” invece di “partecipazione” per un dolore che umanamente non deve conoscere confini. Maurizio Bucci, consigliere Alleanza nazionale Ravenna 27 maggio: siamo lieti di constatare che l’Assessorato alla Pace ha preso – pur se tardivamente – coscienza del dramma di Clementina e ci piace pensare che la sua foto è li, ai piedi della Residenza, grazie alla nostra denuncia. Carugate batte Ravenna 3 a 0 Il Consiglio Comunale sta “facendo le corse”, per votare il PSC entro la fine di questo mandato. Noi Verdi riteniamo che così si imporranno al futuro Sindaco importanti scelte di medio-lungo termine: scelte però che egli stesso, ed i cittadini, potrebbero non condividere affatto, per la rapidissima evoluzione in questo settore. Già il criticato PRG’93 aveva lasciato eredità pesanti con le illogiche previsioni di sviluppo della città, portando tra l’altro ad una ulteriore impermeabilizzazione del suolo ed a consistenti perdite di territorio agricolo e naturale. In verità, il Piano Strutturale Comunale ha l’ambizione di indicare, nella premessa sui bilanci emergetici, percorsi alternativi. Purtroppo poi, “grazie” anche ai progetti degli art.18 si finirà con il rispondere più ai soliti appetiti speculativi che alle emergenti problematiche della città e dei cittadini: inquinamento dell’aria, traffico caotico, ecc., in sintesi cattiva qualità dell’ambiente e della vita. Sarebbe stato ben più opportuno che il nuovo strumento avesse definito su scelte ed obiettivi coerenti con la sua apprezzabile premessa, derivata dall’analisi emergetica. Scelte ed obiettivi, ad esempio, di edilizia sostenibile (visto che il settore civile, residenziale più terziario, assorbe il 40% dell’energia consumata), applicando tre strumenti noti da tempo ma ancora poco applicati: il risparmio energetico, l’uso di fonti energetiche rinnovabili e l’impiego di tecnologie bioclimatiche La solita utopia dei Verdi? Nient’affatto, è invece una strada che dovremo comunque percorrere, anzi è una strada che altri hanno già imboccato, magari senza tante premesse “emergetiche” ma solo con buon senso e con qualche conto “della serva”. È il caso del Comune di Carugate, che si è dotato di un nuovo Regolamento Edilizio, in cui ha elencato 12 interventi obbligatori + 7 facoltativi per realizzare un’edilizia sostenibile. Gli interventi comportano un sovracosto del 3% rispetto a quello standard con le attuali normative, ma riducono i consumi energetici (riscaldamento ed acqua calda) di almeno il 25%, si ammortizzano in 8 anni e ne durano 20. Più coerenza energetica e meno articoli 18, cari compagni! M. Grazia Beggio, capogruppo Verdi CONSIGLIO COMUNALE Abbiamo monitorato gli incarichi professionali del Comune nel 2004. Il risultato è stato sconvolgente. I contratti sono stati 541, per la folle spesa di 5.847.028 euro. Rispetto al 2003, c’è stato un aumento del 32%. Spiccano le collaborazioni coordinate e continuative, chiamate CO.CO.CO, cresciute da 48 a 148, con un costo di 1.533.576 euro e un aumento del 143,5%. Questo Comune ha un esercito di circa 1200 dipendenti, tra cui un reggimento di 76 tra dirigenti e vice-dirigenti, pagati profumatamente per esprimere tutte le specializzazioni. Una massa almeno pari di dipendenti figura nelle società che gestiscono la gran parte dei servizi comunali (Hera, l’azienda farmacie, ATM, cooperative a non finire, ecc.). Nonostante ciò, mentre si piangevano difficoltà di bilancio, si è ricorso sfrenatamente al personale a contratto, il cui volume di spesa corrisponde allo stipendio medio di 250 dipendenti Neppure una multinazionale arriva a tanto. Nessuno nega che, in certi casi, il ricorso al lavoro di persone esterne sia utile. Per esempio, sono in genere giustificati gli incarichi di docenza. Se fossimo a capo del Comune, sapremmo ben distinguere i contratti necessari da quelli superflui, che sono assolutamente troppi. Ogni volta che un compito esce dalla routine, ci scappa un incarico, una consulenza o uno studio, che dovrebbero essere i dirigenti o i tecnici dipendenti a fare. Spesso si tratta di contratti fantasiosi, di scarsa o 15 POCA ATTENZIONE DELLA POLITICA PER LA SANITÀ