ACUSTICA MUSICALE, ELETTROACUSTICA, ELABORAZIONE DIGITALE DEI SEGNALI Dott. Sergio Canazza Targon CORSO DI LAUREA TRIENNALE CURRICULUM MUSICOLOGICO E CURRICULUM CINEMATOGRAFICO Programma del corso (60 ore) Il corso si articola in due moduli di 30 ore ciascuno: il primo (3 CFU) è comune ai curricula musicologico e cinematografico; il secondo (3 CFU) è, viceversa, riservato agli studenti del curriculum musicologico. Durante il corso saranno utilizzate alcune nozioni di fisica e matematica normalmente sviluppate nelle scuole superiori. I modulo Elementi di acustica. Concetti di base dell’acustica. Oscillazioni e onde. Inviluppo dei suoni. Propagazione del suono: riflessione e rifrazione. Intensità del suono. I transitori. Analisi ed elaborazione digitale del segnale audio. Saranno introdotti i concetti di segnale e gli strumenti per la manipolazione del segnale, come la convoluzione e la trasformata di Fourier. Poiché la manipolazione del segnale sarà condotta nel dominio digitale, saranno analizzati in dettaglio i concetti di campionamento e interpolazione. Analisi di Fourier. Short Time Fourier Transform (STFT). Principio di indeterminazione. Rappresentazioni spettrali. Campionamento e quantizzazione. Filtraggi numerici del segnale. Equalizzazione, Delay, Chorus, Flanger, Phaser, Riverbero, Operazioni sulla dinamica, Pannning, Pitch-shifter, Time-stretch. Formati e supporti per l’archiviazione dei documenti audio. La compressione audio. La spazializzazione del suono e l’audio 3D. II modulo Storia della tecnologia musicale. Storia delle tecniche di produzione e di ri-produzione audio. Tecniche di analisi e manipolazione di materiali audio; programmi specifici (per la sintesi dei suoni, per il live electronics, etc.) con esemplificazioni attraverso l’uso di patch software in PD e/o Csound e l’ascolto di estratti di opere musicali rappresentative. Il microfono. Il mixer. Tecniche di registrazione e di riproduzione. Metodi di sintesi dei suoni. Sintesi Additiva. Sintesi a forma d’onda fissa. Modulatori ad anello. Sintesi a modulazione di frequenza (FM). Sintesi wavetable. Sintesi per modelli fisici. Waveshaping. Sintesi per predizione lineare. Sintesi granulare. Sintesi per predizione lineare. Phase-Vocoder. Musica e MIDI. Standard MIDI file e sequencer. Il Live-electronics. Programma d’esame (3 crediti) I modulo - V. LOMBARDO, A. VALLE, Audio e multimedia, Apogeo, 2002, capitoli 1-6, 10-11. - Dispense a cura del docente: Acustica e psicoacustica. Isolamento acustico, legge di massa. Programma d’esame (6 crediti) I e II modulo - V. LOMBARDO, A. VALLE, Audio e multimedia, Apogeo, 2002, capitoli 1-6, 7-9, 10-11. - Dispense a cura del docente: Acustica e psicoacustica. Isolamento acustico, legge di massa. - Dispense a cura del docente: Sintesi dei segnali audio. Testi di consultazione: I modulo: - J. R. PIERCE, La scienza del suono, Bologna, Zanichelli, 1988. - J. G. ROEDERER, The physics and Psychophysics of music, Heidelberg, Springer Verlag, 1980. - K. STEIGLITZ, A digital signal processing primer with application to digital audio, Reading (MA), Addison Wesley, 1996. - C. ROADS, The Computer Music Tutorial, Cambridge (MA), MIT Press, 1996. II modulo - P. MANNING, Electronic & Computer Music, Oxford University Press, 1985. - R. MOORE, Elements of computer music, Englewood Cliffs (NJ), Prentice Hall, 1998. ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI MULTIMEDIALI Dott. Alberto Ciaffaglione CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (40 ore) Obiettivi: Il corso si propone di far acquisire agli studenti la capacità di gestire autonomamente sistemi informativi e banche dati con contenuti multimediali, quali le sezioni cinematografica e musicale di una mediateca o di una biblioteca. Programma: 1) I sistemi informativi e le basi di dati: Aspetti di base. Il modello relazionale dei dati. SQL. La progettazione concettuale di una base di dati e il modello Entità-Relazione. La progettazione logica di una base di dati. 2) Gestione dei dati multimediali: Archiviazione dei dati audio/video. Accesso Web ad una biblioteca digitale. Visualizzazione di documenti in diversi formati e utilizzo di plug-in. 1 3) Parte Applicativa: Realizzazione di una base di dati in ambiente Open Source finalizzata alla gestione di un archivio audio/video. Programma d’esame (3 crediti) Gli argomenti svolti a lezione, e coperti nelle seguenti parti del testo in bibliografia: Capitoli 1, 2, 3 (tranne 3.2.5), 4 (tranne 4.8, 4.9), 5, 6, 8 fino a 8.2.1 e inizio 8.5, 9 introduzione e 9 fino a 9.7.4. - R. RAMAKRISHNAN, J. GEHRKE, Sistemi di basi di dati, McGraw-Hill, 2004. - Appunti e dispense dalle lezioni. BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA Dott. Marco Menato CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM SPETTACOLO Programma del corso (40 ore, di cui 30 mutuate dal I modulo di Documentazione Musicale) Elementi di bibliografia e di biblioteconomia Programma d’esame (6 crediti) - G. SOLIMINE, La biblioteca. Scenari, culture, pratiche di servizio, Bari-Roma, Editori Laterza, 2004. CARATTERI DEL CINEMA ITALIANO Prof.ssa Mariapia Comand CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo Cinema italiano. II modulo Generi del cinema italiano. Programma d’esame (3 crediti) I modulo - G. P. BRUNETTA, Guida alla storia del cinema italiano. 1905-2003,Torino, Einaudi, 2003 (capitoli III, IV, V). II modulo Dispensa a cura del docente. Proiezioni Agli studenti che utilizzeranno il corso nel suo complesso è richiesta la conoscenza di almeno 8 film, che possono essere consultati presso la videoteca del DAMS-Cinema (Piazza Vittoria). La filmografia completa del corso (entro la quale scegliere gli 8 film) è a disposizione in videoteca e sul sito www.damsweb.it. CARATTERI DEL FUMETTO E DELLE FIGURAZIONI ORIENTALI Andrea Pressburger CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Cenni storico-sociologici sul Giappone: le arti grafiche nell’antichità – antenati e precursori dei fumetti moderni. Nascita e sviluppo del fumetto moderno: evoluzione dai primi del ‘900 all’era moderna. Il dramma, lo sport, il racconto sentimentale, il lavoro e il gioco d’azzardo: la moderna società giapponese vista attraverso il fumetto. I fumetti come ambasciatori della cultura giapponese nel mondo: fantascienza, super eroi e robot, ma non solo….; Il fumetto come industria – il ciclo produttivo – dalla carta alla TV fino al merchandising. Legami con altri media; Conclusioni – il futuro. Il vero fondatore del manga moderno: Osamu Tezuka – proiezione del film documentario dedicato alla sua figura. Programma d’esame (2 crediti) L’eventuale bibliografia verrà fornita dal docente all’inizio del corso. CHIMICA DEI SUPPORTI AUDIOVISIVI I Dott.ssa Michela Vicario CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso (30 ore) Cenni di chimica di base: struttura atomica, legami chimici, reazioni chimiche. 2 Materiali polimerici: chimica del carbonio, monomeri, processi di polimerizzazione, cristallinità, forze di coesione, proprietà fisiche. Principali cause di degrado. Riferimento alle sostanze polimeriche in uso nelle tecnologie sonore. Registrazione analogica: registrazione del suono su cilindri, dischi e supporti magnetici. Dischi: Evoluzione dei materiali e della struttura dei dischi: vulcanite, gommalacca, vinile. Evoluzione dei formati. Fasi di fabbricazione e divulgazione. Dischi mono e stereo; caratteristiche tecniche e principali cause di deterioramento. Precauzioni di conservazione. Magnetismo: Introduzione alle grandezze vettoriali, concetto di campo, magneti e campo magnetico. Corrente elettrica: effetti magnetici e interazioni con il campo magnetico. Proprietà magnetiche della materia: microstruttura delle sostanze ferromagnetiche, domini di Weiss; il ciclo di isteresi; materiali ferromagnetici duri e dolci. Nastri magnetici: struttura dei nastri magnetici. Supporti, componente ferromagnetica: tipologie, caratteristiche e prestazioni. Principi delle tecniche di registrazione e riproduzione magnetica. Linearità della risposta del segnale. Polarizzazione, corrente di bias. Cause ed esempi di deterioramento. Componente meccanica; effetti ambientali. Attenuazione del segnale, effetto copia. Degrado chimico: idrolisi (metodo di rilevamento e tecnica di restauro) Supporti ottici: Registrazione digitale. Il Compact disc. struttura e componenti; meccanismo di lettura: principio di funzionamento del laser. Fabbricazione. Caratteristiche e principi di funzionamento di CD registrati, scrivibili e ri-scrivibili. Il DVD. Programma d’esame (3 crediti) - M. CAMRAS, Magnetic recording Handbook, New York, Van Nostrano Reinhold, 1988, pp. 89-144, 271-287. - M.-F. CALAS, J.- M. FONTANE, La conservation des documents sonores, CNRS Editions, Paris, 1998. CHIMICA DEI SUPPORTI AUDIOVISIVI II Dott.ssa Michela Vicario CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso (30 ore) Il corso si propone di dare una descrizione dettagliata dei supporti utilizzati in campo fotografico e cinematografico, con riferimento specifico alle loro caratteristiche chimico fisiche. Approfondimenti ulteriori sono dedicati all’analisi dell’evoluzione storica dei materiali, dei formati. Richiamo alla chimica generale in riferimento alle tematiche indagate. Struttura dei supporti e analisi dei principali componenti della pellicola: supporti, materiale fotosensibile, emulsionante. Tecniche per la realizzazione dell’emulsione sensibile; caratteristiche chimiche degli alogenuri d’argento. Struttura delle pellicole in bianco e nero e a colori; meccanismo di formazione dell’immagine latente; additivi: sensibilizzanti chimici, spettrali e cromatici; fasi singole del trattamento di pellicole negative e invertibili, in bianco e nero e a colori. Sistemi di registrazione del suono per pellicole cinematografiche. Cause di degrado chimiche, fisiche e biologiche delle pellicole cinematografiche. Programma d’esame (3 crediti) Argomenti trattati durante le lezioni. All’inizio del corso si indicheranno i riferimenti bibliografici più utili (non esiste un testo di riferimento esaustivo per tutti gli argomenti trattati). Per le nozioni di chimica e fisica di base è utile munirsi di testi in uso nella scuola superiore. CINEMA D’ANIMAZIONE Dott.ssa Anna Antonini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (20 ore) I modulo Introduzione alla storia e alle tecniche del cinema d'animazione II modulo Forme e temi del cinema di Miyazaki Hayao. Programma d’esame (2 crediti) La bibliografia verrà fornita dal docente durante le lezioni. CINEMA EUROPEO Prof. Roy Menarini CORSO DI LAUREA TRIENNALE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso I modulo Introduzione ai problemi storiografici e metodologici nella definizione dell’identità del cinema europeo: dal realismo all’autorialità. 3 II modulo Il cinema d’autore in Europa. Programma d’esame (3 crediti) I modulo - M. COMAND, R. MENARINI, Cinema Europeo, Bari-Roma, Laterza, 2006. Si segnala, inoltre, come opera di riferimento: - G. P. BRUNETTA (a cura di), Storia del cinema mondiale. I. L’Europa. Miti, luoghi, divi, Einaudi,Torino, 1999 (è obbligatorio conoscere i primi due saggi, pp. 3-72). II modulo Un testo a scelta tra: - L. DE GIUSTI, La bellezza e lo sguardo. Il cinematografo di Robert Bresson, Milano, Il Castoro, 2000. - V. CORDELLI, L. DE GIUSTI, L’occhio anarchico del cinema: Luis Buñuel, Milano, Il Castoro, 2001. - G. PLACEREANI, F. ROSSO (a cura di), Il gesto sonoro. Il cinema di Jacques Tati, Milano, Il Castoro, 2002. - L. DE GIUSTI, L. GIULIANI, Il piacere e il disincanto nel cinema di Max Ophüls, Milano, Il Castoro, 2003. - S. GRMEK GERMANI, G. PLACEREANI, Per Dreyer. Incarnazione del cinema, Milano, Il Castoro, 2004. - Autore da definire, Di silenzi e desideri. Il cinema di Ingmar Bergman, Milano, Il Castoro, 2005. Si consiglia la frequenza del convegno “Lo sguardo dei maestri”, Udine/Pordenone, gennaio 2006. Fanno parte integrante del Corso il XIII Convegno Internazionale di Studi sul Cinema (Udine-Gorizia, marzo 2006) e la IV Gradisca Film Studies Spring School (Gradisca d’Isonzo, aprile 2006). Per tali manifestazioni verrà predisposto un programma a parte. Fanno parte integrante del Corso le proiezioni, organizzate secondo un calendario che sarà predisposto a partire da ottobre 2005. Per ciascuna parte è richiesta la conoscenza di almeno 12 film. CINEMATOGRAFIA DOCUMENTARIA Dott.ssa Laura Vichi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (parte generale) Teorie, tendenze (e aporie) del cinema documentario Lineamenti di storia e teoria e riflessioni sullo statuto del documentario. II modulo (parte monografica I) Tra documento e sperimentazione Analisi dei rapporti tra documentario e avanguardie storiche. III modulo (parte monografica II) Cinema amatoriale e “di famiglia” Il film di famiglia come “diario” della Storia e come scelta estetica. Programma d’esame (9 crediti) - Dispensa a cura del docente. Due testi a scelta tra: - F. ALBERA, Avanguardia, Milano, Il Castoro, 2005. - M. CANOSA, Henri Storck. Il litorale belga, Udine, Campanotto, 1994. - S. CELLI (a cura di), I tesori del LUCE, in “Bianco e Nero”, n. 547, 2004. - A. MASAKI, M. MCDOUGALL WITH B. BERG (a cura di), Science is Fiction: The Films of Jean Painlevé, Cambridge Mass.-LondonSan Francisco, MIT Press and Brico Press, 2000. - P. MONTANI, Dziga Vertov, Firenze, La Nuova Italia, 1975 (sostituibile con altro testo su Vertov previo accordo con il docente). - M. GRANDE, Jean Vigo, Firenze, La Nuova Italia, 2004. - L. QUARESIMA, Leni Riefenstahl, Milano, Il Castoro, 2005, in preparazione (sostituibile con la prima edizione presso La Nuova Italia, Firenze, 1985 oppure con L. RIEFENSTAHL, Stretta nel tempo. Storia della mia vita, Milano, Bompiani, 2000); - L. QUARESIMA (a cura di), Walter Ruttman. Cinema, pittura, ars acustica, Rovereto, Manfrini, 1994. - V. TOSI, Joris Ivens, cinema e utopia, Roma, Bulzoni, 2002 (sostituibile con S. CAVATORTA, D. MAGGIONI, Joris Ivens, Firenze, La Nuova Italia, 1979, oppure K. BAKKER (a cura di), Joris Ivens and the Documentary Context, Amsterdam, University Press, 1999). - L. VICHI, Henri Storck. De l’avant-garde au documentaire social, Yellow Now, Crisnée, 2002; - L. VICHI, Jean Epstein, Il Castoro, Milano, 2003. Gli studenti sono tenuti a consegnare, almeno dieci giorni prima dell’esame, due schede di lettura di film relativi al programma del corso. Le schede (max. 4-5 cartelle per ogni film) potranno indicativamente comprendere: 1) una breve sinossi del film; 2) un bilancio della ricezione del film; 3) una contestualizzazione del film; 4) una bibliografia indicante i testi effettivamente utilizzati. Le schede possono essere sostituite con una tesina (max. 8-10 cartelle), il cui argomento deve essere concordato con il docente. Gli studenti frequentanti possono concordare con il docente esercitazioni scritte di altro tipo. Gli studenti si devono presentare all’esame con la lista dei film effettivamente visionati. Proiezioni È richiesta la conoscenza di almeno 15 film, che possono essere consultati presso la videoteca del DAMS-Cinema (Piazza Vittoria). La filmografia verrà fornita durante il Corso. In generale si rimanda ai principali film discussi nei testi indicati in bibliografia. 4 CONTRAPPUNTO E ARMONIA Prof. Renato Miani CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (40 ore) Studio teorico pratico del Contrappunto rinascimentale a due e a tre voci. II modulo (30 ore) Approfondimento di alcuni fra i principali argomenti riguardanti l’armonia tonale: triadi, tetradi, accordi di nona, funzioni e tendenze, cadenze, modulazioni, progressioni, ritardi, abbellimenti, accordi alterati. Analisi armonica e formale di brani tratti principalmente dal repertorio classico e romantico. Programma d’esame (9 crediti) Uno dei seguenti temi a scelta: - Composizione di un mottetto a tre voci in stile rinascimentale - Stesura di un contrappunto fiorito a tre voci su canto dato e composizione di un breve brano a due voci su tema dato - Analisi di una composizione pianistica appartenente al periodo classico o romantico Bibliografia: - B. CERVENCA, Il contrappunto nella polifonia vocale classica (Bongiovanni) - R. DIONISI, B. ZANOLINI, La tecnica del contrappunto vocale nel cinquecento (Suvini Zerboni) - M. DE NATALE, L’armonia classica e le sue funzioni compositive (Ricordi) - D. DE LA MOTTE, Manuale di Armonia (La Nuova Italia Editrice) - W. PISTON, Armonia (EDT) - W. A. MOZART, Sonate per pianoforte - L. VAN BEETHOVEN, Sonate per pianoforte. DINAMICHE DEI PROCESSI COMUNICATIVI Dott.ssa Cosetta G. Saba CORSO DI LAUREA TRIENNALE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso Il corso è dedicato agli studi sulla comunicazione testuale e alle teorie estetiche I modulo Fondamenti della teoria della comunicazione estetica: da Roman Jakobson a Umberto Eco. II modulo Testi estetici: l’intentio operis. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - G. GENETTE, L’Opera dell’arte, Immanenza e Trascendenza, CLUEB, Bologna, 1999 - Dispensa a cura della docente oppure: - C. G. SABA (a cura di), Dal Futurismo alla Net-art. Tecnologie e Avanguardia in Italia: cinema, video, Internet, (edizione giugno 2006) II modulo Fanno parte integrante del Corso il XIII Convegno Internazionale di Studi sul Cinema intitolato Cinematic Style (Udine-Gorizia, 2830 marzo 2006) e la IV International Film Studies Spring School dedicata a MULTIPLE VERSIONS: CINEMA AND CONTEMPORARY VISUAL ARTS, che si terrà a Gradisca d’Isonzo, tra 31 marzo – il 9 aprile 2006. Per entrambe le manifestazioni verrà predisposto un programma a parte che verrà comunicato nel corso delle lezioni. Programma d’esame (6 crediti, laurea triennale, indirizzo spettacolo) I modulo - G. GENETTE, L’Opera dell’arte, Immanenza e Trascendenza, CLUEB, Bologna, 1999 - Dispensa a cura della docente oppure: - C. G. SABA (a cura di), Dal Futurismo alla Net-art. Tecnologie e Avanguardia in Italia: cinema, video, Internet, (edizione giugno 2006) 5 Avvertenze È richiesta la presentazione di un elaborato (relativo all’analisi di uno o più testi che saranno oggetto di studio durante lo svolgimento del corso) da consegnarsi presso la VIDEOTECA DAMS (o da inviare via e-mail a [email protected]) dieci giorni prima la data dell’esame. Integrazioni bibliografiche in ordine ai temi trattati saranno fornite durante lo svolgimento delle lezioni. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare con la docente alcune letture di integrazione al programma. DOCUMENTAZIONE CINEMATOGRAFICA Dott. Marco Menato CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (20 ore) Elementi di bibliografia e di biblioteconomia Programma d’esame (1 CFU) - G. SOLIMINE, La biblioteca. Scenari, culture, pratiche di servizio, Bari-Roma, Editori Laterza, 2004. DOCUMENTAZIONE MUSICALE Dott. Marco Menato Dott.ssa Clelia Parvopassu Dott.ssa Alba Zanini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (Dott. Menato, 30 ore) Elementi di bibliografia e di biblioteconomia. II modulo (Dott.ssa Parvopassu, 50 ore) Elementi di biblioteconomia musicale, con particolare riferimento alla normativa catalografica nazionale ed internazionale. La catalogazione della letteratura musicologica, dei testi per musica, della musica a stampa, dei documenti sonori e audiovisivi. Gli strumenti bibliografici per la ricerca musicologica e per la catalogazione musicale. III modulo (Dott.ssa Zanini, 20 ore) Elementi di archivistica musicale. La catalogazione dei manoscritti musicali. Le esercitazioni di catalogazione e di ricerca bibliografica sono parte integrante delle lezioni. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - G. SOLIMINE, La biblioteca. Scenari, culture, pratiche di servizio, Bari-Roma, Editori Laterza, 2004 II modulo - International Federation of Library Associations and Institutions, ISBD(M), rev. ed., ed. it. a cura di R. Dini, Roma, Associazione Italiana Biblioteche, 1996 - International Federation of Library Associations and Institutions, ISBD(PM), 2. rev. ed., ed. it. a cura dell'Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche, Roma ICCU, 1993 - International Federation of Library Associations and Institutions, ISBD(NBM), rev. ed., ed. it. a cura di M.C. Barbagallo, Roma, Associazione Italiana Biblioteche, 1989 - G. MERIZZI, La ricerca bibliografica nell’indagine storico-musicologica, Bologna, CLUEB, 1996 III modulo - Guida a una descrizione catalografica uniforme dei manoscritti musicali, a cura di M. Gentili–Tedeschi, Roma, ICCU, 1984 (versione web novembre 2002). Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante le lezioni. NB. La bibliografia per i moduli II e III è passibile di variazioni in caso di aggiornamenti da parte dell’ICCU. ECONOMIA E GESTIONE DELLO SPETTACOLO Dott. Luigi Cuciniello Dott. Gianfranco Gagliardi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (Dott. Gagliardi, 20 ore) Il corso è finalizzato alla conoscenza degli elementi essenziali e necessari per una corretta e moderna gestione dell'azienda teatrale. Verrà illustrata per cenni la legislazione italiana e comunitaria in materia, esaminando le principali fonti normative e le possibili 6 contribuzioni economiche. Saranno trattate ipotesi organizzative volte a garantire la qualità della produzione in economia di scala nella gestione e nel governo della spesa. Strumento didatticamente significativo sarà la valutazione, anche comparativa, di diversi bilanci e strategie di comunicazione per un approccio diretto con le problematiche amministrative. Saranno individuati modelli di riferimento cui tendere nell'impostare un'attività professionale finalizzata alla gestione dello spettacolo, illustrando le differenze tra organizzazione privatistica e organizzazione di emanazione pubblica. II modulo (Dott. Cuciniello, 20 ore) Il settore cinematografico: struttura del mercato, strategie commerciali e promozionali, prospettive di evoluzione. Programma d'esame (6 crediti) I modulo Dispensa a cura del docente. Testi consigliati per l'approfondimento: - L. ARGANO, La gestione dei progetti dello spettacolo, Milano, Franco Angeli, 2000. - P. DUBINI, Economia delle aziende culturali, Milano, Etas, 1999. - M. GALLINA, Teatro, Milano, Franco Angeli, 2001. - M. NOVA, L'azienda teatro, Milano, Egea, 2002. II modulo - F. PERRETTI, G. NEGRO, Economia del cinema, Milani, Etas, 2003 Avvertenze Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame durante il corso. Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere un esame scritto. ECONOMIA E GESTIONE DELLO SPETTACOLO Dott. Luigi Cuciniello Dott. Gianfranco Gagliardi CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM MUSICA Programma del corso I modulo (Dott. Gagliardi, 20 ore) Il corso è finalizzato alla conoscenza degli elementi essenziali e necessari per una corretta e moderna gestione dell'azienda teatrale. Verrà illustrata per cenni la legislazione italiana e comunitaria in materia, esaminando le principali fonti normative e le possibili contribuzioni economiche. Saranno trattate ipotesi organizzative volte a garantire la qualità della produzione in economia di scala nella gestione e nel governo della spesa. Strumento didatticamente significativo sarà la valutazione, anche comparativa, di diversi bilanci e strategie di comunicazione per un approccio diretto con le problematiche amministrative. Saranno individuati modelli di riferimento cui tendere nell'impostare un'attività professionale finalizzata alla gestione dello spettacolo, illustrando le differenze tra organizzazione privatistica e organizzazione di emanazione pubblica. II modulo (Dott. Cuciniello, 30 ore) Il settore cinematografico: struttura del mercato, strategie commerciali e promozionali, prospettive di evoluzione. Programma d'esame (9 crediti) I modulo Dispensa a cura del docente. Testi consigliati per l'approfondimento: - L. ARGANO, La gestione dei progetti dello spettacolo, Milano, Franco Angeli, 2000. - P. DUBINI, Economia delle aziende culturali, Milano, Etas, 1999. - M. GALLINA, Teatro, Milano, Franco Angeli, 2001. - M. NOVA, L'azienda teatro, Milano, Egea, 2002. II modulo - F. PERRETTI, G. NEGRO, Economia del cinema, Milani, Etas, 2003. - S. SALVEMINI (a cura di), Il cinema impresa possibile. La sfida del cambiamento per il cinema italiano, Milano, Egea, 2002. Avvertenze Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame durante il corso. Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere un esame scritto. EDITORIA E NUOVI MEDIA PER IL TEATRO Dott. Roberto Canziani CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO Programma del corso L'insegnamento considera il momento di impulso dei nuovi media, guarda ai cambiamenti nell'editoria tradizionale e nelle contemporanee tecnologie dell'informazione, si propone di sviluppare esercitazioni sulla creazione di contenuti editoriali per lo 7 spettacolo (programmi di sala, pagine web, giornali e periodici di informazione, newsletter e siti di informazione on line, ecc.). Sono oggetto di speciale interesse la contemporanea editoria, il marketing di prodotti teatrali attraverso materiali scritti e audiovisivi, le relazioni professionali con i media e il giornalismo di settore, le tecniche dell'ufficio stampa, il posizionamento del teatro nella galassia Internet, le forme di collaborazione in Rete. I modulo (20 ore) Esamina gli strumenti e le strategie di comunicazione per lo spettacolo, da quelli tradizionali ai più recenti. II modulo-laboratorio (40 ore) Prevede l'ideazione e la realizzazione di un progetto di comunicazione integrata che potrà avere per oggetto gli allestimenti del corso di Teoria e tecnica della recitazione. Programma d’esame (9 crediti) E' raccomandata la frequenza. Le lezioni del primo modulo svilupperanno argomenti e tecniche trattate in: - R. CANZIANI, Comunicare Spettacolo, Teatro, Musica, Danza, Cinema. Tecniche e strategie per l'ufficio stampa, Milano, Franco Angeli Editore, 2005. Il carattere pratico del corso prevede, in particolare per il secondo modulo, una bibliografia specifica da concordare, in rapporto al progetto comunicativo che ogni studente o gruppo di studenti intende realizzare. ELEMENTI DI GIORNALISMO CINEMATOGRAFICO Dott.ssa Piera Detassis Prof. Leonardo Quaresima CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (Dott.ssa Piera Detassis) Il programma si occupa del giornalismo cinematografico, indagando prassi, abitudini e storia della pubblicistica specializzata: l’idea di critica applicata alle esigenze del mercato attraverso uno sguardo dall’interno del sistema editoriale. Il corso possiede un aspetto pratico: la prova di realizzazione di un giornale di cinema. Gli studenti frequentanti potranno sostenere l’esame durante il corso intensivo della docente. II modulo (Prof. Leonardo Quaresima) Il corso intende mettere a prova lo studio delle opere, degli autori e dei movimenti artistici, senza dimenticare l’aspetto economicoproduttivo e la dimensione socio-culturale del cinema; e di analizzare il mestiere del critico e del giornalista alla luce dei mass media contemporanei. Programma d’esame (9 crediti) Testi utili alla preparazione dell’esame (obbligo di almeno due a scelta) per entrambi i moduli: - F. TRUFFAUT, Il cinema secondo Hitchcock, Milano, Est, 1998; - C. CROWE, Conversazioni con Billy Wilder, Milano, Adelphi, 2002; - P. BOGDANOVICH, Il cinema secondo John Ford, Parma, Pratiche, 1990; - P. BOGDANOVICH, O. WELLES, Io, Orson Welles, Baldini Castaldi & Dalai, 1996. Si chiede agli studenti inoltre di conoscere le principali testate nazionali e internazionali, in particolare Ciak, Entertainment Weekly, Variety. ESTETICA Prof. Federico Vercellone CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso intende fornire alcuni orientamenti generali sulla storia dell'estetica moderna dal Settecento a oggi. In particolare vuole addentrarsi nel problema del sorgere dell'estetica e del suo successivo prendere forma quale teoria dell'arte. Il percorso nell'estetica ottocentesca quale filosofia dell'arte condurrà poi alla moderna consapevolezza circa il nuovo statuto delle arti "non più belle". Il corso, suddiviso in tre moduli, sarà così articolato: I modulo Lineamenti generali dell’ estetica moderna II modulo L’estetica dell’Ottocento. III modulo La questione della forma da Goethe a Spengler. Programma d’esame (12 crediti) - F. VERCELLONE, A. BERTINETTO, G, GARELLI, Storia dell’estetica moderna e contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2003. - F. VERCELLONE, L’estetica dell’Ottocento, Bologna, Il Mulino, 1999. 8 Un testo a scelta fra i seguenti: - J.W, GOETHE, Scritti sull’arte e sulla letteratura, Torino, Bollati Boringhieri, 1992 - F. NIETZSCHE, La nascita della tragedia, in Id., Opere, vol.III, tomo I, Milano, Adelphi, 1977 - O. SPENGLER, Il tramondo dell’Occidente, Edizione a cura di R. Calabrese Conte, M. Cottone, F. Jesi, trad. it. di J. Evola, Introduzione di S. Zecchi, Milano, Guanda, 1991 Di quest’ultimo verrà suggerita una lettura antologica nell’ambito del corso. ETNOMUSICOLOGIA E MUSICA POPOLARE MODERNA Dott.ssa Giuliana Fugazzotto CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM MUSICA Programma del corso Parte generale. Verranno esaminati la storia, le metodologie e i diversi orientamenti della disciplina. Si studieranno le caratteristiche di culture musicali appartenenti alle diverse aree del globo con una gamma di esempi destinati ad illustrare la profonda varietà e i differenti significati del fenomeno "musica". Saranno avviate attività di ricerca sul campo con particolare riguardo ai repertori musicali del nord-est italiano. Si darà spazio alle tecnologie informatiche per quanto riguarda le tecniche di registrazione e quelle di analisi e per lo studio di particolari repertori o tecniche di emissione vocale. Il corso sarà integrato da ascolti, proiezioni video, consultazione di materiali disponibili su Internet e verrà realizzato con la partecipazione attiva degli studenti. Parte monografica. Le musiche e i canti dell’emigrazione italiana nei dischi a 78 giri. Programma d’esame (6 crediti) Parte generale. J. T. TITON, Le musiche del mondo, Bologna, Zanichelli, 2003 (con CD allegato), capp. 2 (NordAmerica), 3 (Africa), 6 (India), 7 (Asia/Indonesia). T. MAGRINI, Universi sonori. Introduzione all’etnomusicologia, Torino, Einaudi, 2003. - Dispense e materiali audio relativi alla tradizione musicale italiana saranno resi disponibili dalla docente durante il corso. Parte monografica. - I Miricani – L’avventura discografica dei siciliani in America negli anni dell’emigrazione (1917-1929). CD a cura di G. Fugazzotto e M. Sarica - ed. PHONÉ GE003, 1999, con libretto allegato. -Tu scendi dalle stelle- Repertori musicali del Natale nei dischi a 78 giri (1916-1955). CD a cura di G. Fugazzotto e M. Sarica - ed. PHONÉ GE004, 2000, con libretto allegato. FONDAMENTI DI LINGUA LATINA Dott. Marco Fucecchi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I parte (70 ore) Istituzioni di lingua latina Il latino e la sua evoluzione storica. Principi di fonetica. Elementi di morfologia: radice, tema, desinenza; flessione nominale (i casi, declinazione di sostantivi, aggettivi e pronomi); il sistema verbale: aspetto e tempo dell’azione; i modi del verbo; flessione verbale (le quattro coniugazioni attive, passive e deponenti; verbi anomali). Elementi di sintassi dei casi (riepilogo dei principali complementi e dell’uso delle preposizioni) e di sintassi del periodo (coordinazione e subordinazione; le proposizioni subordinate e i costrutti più significativi). La presentazione degli argomenti di morfo-sintassi seguirà un metodo prevalentemente induttivo, basato sulla lettura diretta di testi d’autore, il cui grado di difficoltà sarà opportunamente calibrato sul livello delle competenze via via acquisite dagli studenti. Il lavoro di interpretazione e la riflessione sui testi costituirà, altresì, il punto di partenza per la trattazione di singoli aspetti della civiltà, della storia e della cultura letteraria di Roma antica, oltre a fornire l’occasione di una ricognizione costante dell’eredità del latino nell’italiano contemporaneo. Durante le esercitazioni di traduzione (guidate dal docente e individuali) verrà dedicata un’attenzione particolare alle modalità d’impiego del vocabolario. Condizione necessaria al conseguimento degli obiettivi del corso è la frequenza assidua delle lezioni, nonché la disponibilità dello studente a svolgere con impegno e puntualità gli esercizi assegnati. II parte (30 ore) La ‘lunga storia’ di Edipo Introduzione: il ciclo tebano e il mito di Edipo. La figura di Edipo nel teatro greco (Sofocle: Edipo Re e Edipo a Colono; Euripide: Fenicie). Edipo a Roma: l’Oedipus e le Phoenissae di Seneca. Edipo nel teatro moderno: Corneille, Voltaire, Hölderlin. Edipo dopo Freud: Hofmannstahl, Cocteau, Gide. Cenni sulla fortuna e il trattamento del mito nell’immaginario operistico (Rossini, Leoncavallo, Stravinsky). La tragedia al cinema: Edipo Re di Pasolini. Le opportune indicazioni bibliografiche, ivi comprese quelle relative ai brani letti e commentati, saranno fornite dal docente durante le lezioni. Programma d’esame (9 crediti) 9 Per i frequentanti, l’esame consiste in una prova scritta (un brano di traduzione dal latino) e di una prova orale (discussione di testi analizzati durante la I e II parte del corso, che saranno distribuiti a cura del docente). La valutazione globale terrà conto anche dell’esito di verifiche periodicamente programmate in itinere e dell’impegno dimostrato dallo studente durante l’anno. I non frequentanti potranno ottenere i crediti relativi superando una prova scritta (traduzione dal latino corredata da un questionario mirante ad accertare il grado di comprensione generale del testo) e sostenendo un breve colloquio orale, per il quale dovranno prepararsi su una delle seguenti opere a scelta: - P. GRIMAL, Vita quotidiana nell’antica Roma, Roma, Editori Riuniti 1998; - M. FALAPPONE, La vita quotidiana a Roma, Roma-Bari, Laterza 2000; - J. CARCOPINO, La vita quotidiana a Roma all’apogeo dell’Impero, Roma-Bari, Laterza 200110; - U.E. PAOLI, Vita romana, Milano, Mondadori 1990 (o ristampe successive). - C. NICOLET, Il mestiere di cittadino nell’antica Roma, Roma, Editori Riuniti 19993 (tre capitoli a scelta dello studente); - A. GIARDINA (ed.), L’uomo romano, Roma-Bari, Laterza 1989 (tre capitoli a scelta dello studente). Manuale di riferimento (per la I parte: Istituzioni di lingua latina): - I. DIONIGI, L. MORISI, E. RIGANTI, Verba et res, Teoria ed esercizi (2 volumi), Roma-Bari, Laterza 1997 Dizionari consigliati (in caso di primo acquisto): - G.B. CONTE, E. PIANEZZOLA, G. RANUCCI, Il Dizionario della lingua latina, Firenze, Le Monnier 2000; - L. CASTIGLIONI, S. MARIOTTI, IL. Vocabolario della lingua latina, Torino, Loescher (più volte ristampato). FORME DELL’INTERATTIVITA’ E DEL VIDEOGAME Dott.ssa Cosetta Gonzo Saba CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso, svolto in forma seminariale con il contributo del dott. Cristiano Poian (responsabile del progetto new.media.lab del DAMS Cinema Gorizia) intende introdurre e analizzare le più recenti teorie critiche su videogioco e interattività. Tecnologie, estetiche, pratiche e “ideologie” del videogiocare costituiranno l’oggetto di studio del corso. Si definiranno strumenti e metodologie per l’interpretazione e l’analisi delle forme del videogioco (semiotica, ludologia, game studies statunitensi e scandinavi, scuola italiana di analisi e della specificità del medium elettronico). Gli argomenti trattati riguarderanno: la storia del medium videoludico. Teorie e tecnologie; la critica videoludica e il post-determinismo tecnologico; la costruzione del tempo e dello spazio nel videogioco; la narratività e l’interattività; le implicazioni ideologiche, politiche e culturali. Programma d’esame (3 crediti) - Dispensa a cura del dott. C. Poian. - M. BITTANTI (a cura di), Gli strumenti del videogiocare. Logiche, estetiche e (v)ideologie, Costa & Nolan, Genova (in uscita a settembre 2005) Avvertenze Lo svolgimento dell’esame prevede la discussione dell’elaborato presentato dallo studente e precedentemente concordato con i docenti. FUMETTO E GRAFICA CONTEMPORANEA Dott. Stefano Ricci CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Sarà indicato all’inizio delle lezioni Programma d’esame Verrà comunicato all’inizio delle lezioni. INFORMATICA GENERALE E SITI WEB Dott.ssa Antonina Dattolo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (40 ore) Introduzione: Cenni generali sul corso. Bibliografia. Definizione di informatica, di informazione e di algoritmo. Introduzione al Web. Aree disciplinari dell'informatica. Cenni di storia dell’informatica. Algoritmi: L’architettura dei calcolatori moderni: memoria di programma, memoria principale, area di input e area di output. Operazioni eseguibili dalla macchina e linguaggio macchina. Definizione di algoritmo. Elementi degli algoritmi. Caratteristiche generali di un algoritmo. Descrizione degli algoritmi: i linguaggi di programmazione. Implementazione dei linguaggi di programmazione: traduzione, interpretazione e sistemi ibridi. Il linguaggio dei diagrammi di flusso. Blocco di inizio, blocco di fine, blocco funzionale e blocco decisionale. L’esecuzione degli algoritmi. La costruzione degli algoritmi: logica di base e strutture 10 comuni. Algoritmi potenzialmente pericolosi. Efficienza degli algoritmi. Elementi di teoria della calcolabilità: limitazione intrinseca degli algoritmi, la tesi di Church-Turing e l’equivalenza dei formalismi. Informazione: La rappresentazione dei numeri: il concetto di numero, i sistemi di numerazione posizionale e il sistema di numerazione binario; cambiamento di base e aritmetica binaria; rappresentazione di numeri negativi e con virgola. La rappresentazione dei caratteri: codice ASCII e sue estensioni; Hardware e software: L’architettura dei personal computer: microprocessori, memorie, dispositivi di I/O e bus di collegamento. I sistemi operativi: tipologie e funzionalità. La gestione dei processi, della memoria e dei file. Le reti di calcolatori: tipologie e servizi. La trasmissione delle informazioni. La configurazione dei parametri di accesso alla rete. Siti Web, navigazione e authoring: Breve storia di ipertesti, multimedia, ipermedia. Il Web: nascita, struttura ed evoluzione. Disorientamento e sovraccarico cognitivo. I linguaggi di marcatura. Il linguaggio XHTML. Moduli essenziali (struttura, testo, ipertesto e liste) e opzionali (presentazione, edit, forms, tabelle, immagine, mappa, oggetti, eventi, meta, script, fogli di stile, link, base). Il linguaggio dei fogli di stile a cascata: selettori e valori. I dispositivi di renderizzazione. Funzionamento dei fogli di stile a cascata. Il modello di presentazione visuale. Formati multimediali per il Web: La rappresentazione delle immagini: sistemi di colore, palette, gestione della trasparenza e algoritmi di compressione. La rappresentazione di informazioni sonore: frequenza di campionamento e rigenerazione del suono; spettro di frequenza e fenomeno del mascheramento, tecniche di compressione. Gli MP3. La rappresentazione di informazioni video: video analogico e digitale, l’operazione di downsampling e gli algoritmi di compressione video. Programma d'esame (3 crediti) - G. FRANCO, Corso di informatica di base, Udine, Forum, 2003. - Articoli, appunti e lucidi del corso messi a disposizione on-line. ITALIANO PROFESSIONALE Dott.ssa Fabiana di Brazzà CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Le finalità generali del corso sono quelle di fornire agli studenti le competenze relative all’acquisizione degli strumenti fondamentali della scrittura di tipo professionale, attraverso la trattazione e l’esemplificazione dei diversi ambiti e settori che la caratterizzano. Obiettivi specifici saranno quelli di far riflettere gli studenti sulle diverse tipologie testuali della scrittura funzionale, sul linguaggio specifico adottato, sulle interazioni che avvengono tra il mittente e il destinatario, nonché sulle caratteristiche che contraddistinguono la scrittura professionale dal punto di vista sintattico. Durante il corso verranno proposte specifiche esercitazioni a titolo esemplificativo, supportate da materiale fornito agli studenti e appositamente predisposto. Nello specifico, il programma si articolerà come segue: I Modulo La scrittura istituzionale. La situazione comunicativa tra scritto e parlato. Il mittente e il destinatario. La coesione del testo. La gestione dell’informazione. Le caratteristiche descrittive del testo (i titoli, i paragrafi, le liste, gli inserti). La sintassi (tempi e modi, frasi semplici e complesse). La punteggiatura (uso della virgola, del punto e virgola, del punto, delle lineette, trattino e tratto ecc.). I nomi e i termini (nomi e titoli personali, di organizzazioni e istituzioni, termini tecnici e scientifici, titoli di opere ecc.). Il linguaggio burocratico (tecnicismi, neologismi e forestierismi, sigle, acronimi, abbreviazioni). Le forme di scrittura (l’uso del maiuscolo, del corsivo, delle virgolette, il trattamento delle parole straniere, la divisione delle parole in fin di riga). II Modulo Le citazioni e le note. I riferimenti bibliografici e gli indici analitici (in rapporto soprattutto con eventuali lavori di tesi e di relazioni di laurea). La lettura come individuazione della gerarchia delle informazioni (i capoversi, gli appunti, il riassunto). Generalità sulla lettera (modelli di lettera: la circolare, lettere di denuncia, di sollecito, di presentazione e di raccomandazione, di protesta, di accompagnamento, lettere informali). La domanda di assunzione e il curriculum vitae. Avvisi al pubblico (criteri di impaginazione dei documenti amministrativi e struttura della frase). Gli annunci e le risposte ad un annuncio. Il testo argomentativo. La recensione. Il saggio breve. L’articolo scientifico e di giornale. III Modulo Dal progetto al pieghevole. Il verbale (come si scrive). La relazione. La notizia e il linguaggio giornalistico telematico. Il fax e la posta elettronica. Programma d’esame (9 crediti) - L. SERIANNI, Italiani scritti, Bologna, Il Mulino, 2003. - F. BRUNI, S. FORNASIERO, S. TAMIOZZO GOLDMANN, Manuale di scrittura Professionale, Bologna, Zanichelli, 1997, capitoli 2, 3 e 4. - M. A. CORTELAZZO, F. PELLEGRINO, Guida alla scrittura istituzionale, Roma-Bari, Laterza, 2003, capitoli 2-4. Altre indicazioni bibliografiche particolari saranno fornite, insieme con materiali fotocopiabili, durante il corso. ISTITUZIONI MUSICALI Precorso Dott. Davide Pitis CORSO DI LAUREA TRIENNALE 11 Corso di laurea triennale Il corso di Istituzioni di Musica si propone di dare nella maniera più esaustiva e completa possibile le indispensabili conoscenze di teoria musicale di base. Il corso è rivolto sia a chi non fosse in possesso di una sufficiente alfabetizzazione musicale, che a chi volesse approfondire e consolidare le proprie competenze. Programma del corso Grammatica musicale: Chiavi e righi, Figure di durata; Legatura, punto, corona; Ritmo, tempo, misura; Alterazioni; Scale; Intervalli; Tonalità. Solfeggio: Solfeggi in chiave di violino e basso; Facili solfeggi in setticlavio. Elementi di armonia: Concetto di accordo; Concetto di “parte”; Condotta delle parti; Triadi; Rivolti; Tetradi (settima di dominante, di sensibile, cenni sulle settime secondarie); Dominanti secondarie; Modulazioni; Progressioni. Esercitazioni: Riconoscimento e trascrizione di cellule ritmiche; Dettati ritmici; Esercizi di tecnica vocale; Lettura intonata di intervalli; Solfeggi cantati; Facili dettati melodici; Brevi successioni accordali; Esame di una semplice partitura. Forme musicali: Periodo, frase, semifrase, inciso; Forme bipartite e tripartite, forme libere, forme strofiche; Suite, passacaglia; Fuga; Forma sonata; Sonata, Concerto, Sinfonia, Quartetto; Variazioni, Poema sinfonico, Lied. Programma d’esame Per la Grammatica e la Teoria Musicale: - O. KAROLYI, La grammatica della Musica, Torino, Einaudi 1983. - D. ZANETTOVICH, M. ARKOSSY GHEZZO, Corso completo di educazione dell’orecchio, ritmo, solfeggio, dettato e teoria della musica, Milano, Ricordi 1985. - La nuova Enciclopedia della Musica Garzanti, Milano, Garzanti . - D. ZANETTOVICH, Elementi fondamentali di teoria e di ortografia musicale, Udine, Pizzicato. Per il solfeggio: - E. POZZOLI, Solfeggi parlati e cantati (I, II e III corso), Milano, Ricordi 1999. o un testo per il solfeggio adottato in un Conservatorio. Per gli Elementi di Armonia: - W. PISTON, Armonia, Torino, EDT 1989. - D. ZANETTOVICH, Appunti per il corso di armonia principale, Milano, Sonzogno. Per le Forme Musicali: - O. KAROLYI, La grammatica della Musica, Torino, Einaudi 1983. - S. PROCACCIOLI, Introduzione all’analisi formale, Udine, Pizzicato. LABORATORIO CINEMATOGRAFICO I Sig. Gianandrea Sasso CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Aspetti tecnici della produzione televisiva; Struttura della telecamera e utilizzo; Tipi di supporti e registrazione televisiva; L’illuminazione televisiva; Formati e supporti cinematografici; Sorgenti ed elaborazione dell’audio; Formati e supporti per l'immagine digitale; Strumenti e tecniche per il montaggio televisivo; Sistemi per la registrazione della banda sonora del film; La macchina da presa; Montaggio del film su pellicola e in digitale. L’organizzazione della produzione di un cortometraggio; Realizzazione di un cortometraggio. Programma d’esame (2 crediti) - M. BERNARDO, L’immagine filmata. Manuale di ripresa cinematografica, Roma, Carocci, 1992. - P. UCCELLO, Cinema, tecnica e linguaggio, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 1987. - TH. BURROWS, L. GROSS, D. WOOD, Fare la televisione oggi: tecniche e produzione, Milano, Lupetti, 1998. Nel corso delle lezioni verranno segnalati i capitoli dei libri indicati in bibliografia su cui si consiglierà di concentrare l'attenzione. Esercitazioni Le esercitazioni sono finalizzate alla realizzazione, a scelta, di un cortometraggio, di un documentario o di una breve animazione. Modalità di svolgimento dell'esame Relazione sul lavoro realizzato nell’esercitazione. Prova orale sugli argomenti trattati nelle lezioni e sui saggi scelti fra quelli consigliati. LABORATORIO CINEMATOGRAFICO II Dott. Giuseppe Maurizio Laganà CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (1 credito): Breve storia del cinema d’animazione, Autori, linguaggi e differenti esperienze nel cinema d’animazione, elementi di critica. Tendenze e nuovi scenari delle Produzioni e co-produzioni. Tecniche espressive e di realizzazione nell’animazione: dalla Sceneggiatura alla Post produzione, dalla Regia allo Storyboard. 12 II modulo (2 crediti): Analisi e critica comparativa: Sigle animate, Serials tv, Cortometraggi, Lungometraggi. Panoramica sulla produzione internazionale. Laboratorio in aula con realizzazione di alcune animazioni e sperimentazione di tecniche animazione passo-uno. Esercitazioni. Le esercitazioni sono previste per il II modulo e prevedono la realizzazione, a scelta, di uno script, di uno storyboard o una breve animazione con tecnica libera. Proiezioni. Costituiscono parte integrante del corso le proiezioni, che si svolgeranno secondo modi e calendario da stabilirsi. Ai fini dell'esame è da considerarsi obbligatoria la visione di almeno l’ 80% della durata dei video disponibili. I video, in formato VHS o DVD, saranno messi a disposizione dal docente. Programma d’esame (1 credito) - G. RONDOLINO, Storia del cinema d’animazione, Torino, Einaudi, 1974. - G. BENDAZZI, Cartoons,100 anni di cinema d’animazione, Venezia, Marsilio, 1992. - L. MALTIN, Of Mice and Magic - A History of American Animated Cartoons, New York and Scarborough, Ontario, New American Library, 1980. - B. DI MARINO (a cura di), Animania, 100 anni di esperimenti nel cinema di animazione, catalogo della 17a rassegna internazionale retrospettiva, Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Pesaro 27 ottobre – 1 novembre 1998, Milano, Il Castoro, 1998. - M. GIUSTI, Dizionario dei Cartoni Animali, gli straordinari personaggi del mondo dell’animazione, Milano, Vallardi-Garzanti, 1993. - D. CRAFTON, Before Mickey, The Animated Film 1898-1928, The Mit Press, USA 1982 - J. MITRY, Storia del cinema sperimentale, Milano, Mazzotta, 1971. - M. G. MATTEI, F. GIROMINI, Computer Animation Stories, Roma, Mare Nero, 1988. - P. ZANOTTO, F. ZANGRANDO, L’Italia di cartone, Padova, Liviana Editrice, 1973. - C. MAGRI, F. MEDOLAGO ALBANI, A. ZACCONE TEODOSI, Il settore dei cartoni animati in Italia, prospettive di rafforzamento strutturale e di internazionalizzazione. Sintesi del rapporto finale di ricerca per RAI Radiotelevisione Italiana, Roma, Isicult, 1998. Saggi: L. RAFFAELLI, Le anime disegnate, il pensiero nei cartoon da Disney ai giapponesi, Roma, Castelvecchi, 1994. G. BENDAZZI, G. MICHELONE (a cura di), Il movimento creato, studi e documenti di ventisei saggisti sul cinema d’animazione, Torino, Pluriverso, 1993. G. BENDAZZI, M. CECCONELLO, G. MICHELONE (a cura di), Coloriture - Voci, rumori, musiche nel cinema d'animazione, Bologna, Pendragon, 1995. Sugli autori del cinema d’animazione: D. CRAFTON, Emile Cohl. Caricature and Film, Princeton, Princeton University Press, 1990. B. THOMAS, Walt Disney, Milano, Mondadori, Milano, 1980. E. BRUNO, E. GHEZZI (a cura di), Walt Disney, Venezia, La Biennale di Venezia, 1985. Volume pubblicato in occasione della retrospettiva Omaggio a Walt Disney, XLII Mostra Internazionale del Cinema, Venezia, 26 agosto/6 settembre 1985. B. THOMAS, La Bella e la Bestia, storia di un capolavoro, Milano, The Walt Disney Company Italia, 1993. R. CANDIA, Sul filo della matita. Il cinema di Bruno Bozzetto, Venezia, CINIT- Cineforum Italiano, 1992. S. CORTELLAZZO, Pastelli pupazzi e siparietti; il cinema di Gianini e Luzzati, Incontri internazionali con gli autori di cinema d'animazione, Comune di Genova, s.d. A. BASTIANCICH, L'opera di Norman McLaren, Torino, Giappichelli, 1981. M. FADDA, F. LIBERTI (a cura di), What's Up, Tex? Il cinema di Tex Avery, Torino, Lindau, 1998 (pubblicato in occasione della retrospettiva Bergamo Film Meeting 1998). M. FADDA, F. LIBERTI (a cura di), Il Cinema di Chuck Jones, Milano, Il Castoro, 2001. Siti Web: As.I.F.A. International Association of Animated Film: www.asifa.net ASIFA Italia: www.asifaitalia.org Animation World Network: www.awn.com Cartoon MEDIA: www.cartoon-media.be/ Festival Cartoons on the Bay, Positano: www.cartoonsbay.com Festival Castelli Animati, Genzano: www.castellianimati.com Festival International d'Annecy: www.annecy.org www.nfb.ca/FMT/E/cate/A/Animated_Materials.html National Film Board Canada: Modalità di svolgimento dell'esame Realizzazione di una esercitazione video o una prova scritta (sceneggiatura, storyboard o relazione), definita in accordo col docente e conseguente agli argomenti delle lezioni o basata su testi o filmati indicati dal docente. Orario di ricevimento Gli studenti potranno incontrare il docente per chiarimenti e approfondimenti, nell'ora successiva alle comunicazioni definite dal calendario delle lezioni. LABORATORIO DI CRITICA CINEMATOGRAFICA Prof. Roy Menarini CORSO DI LAUREA TRIENNALE 13 Programma del corso I modulo Introduzione ai problemi storiografici e metodologici nella definizione della critica cinematografica: storia della critica cinematografica, metodologia della critica cinematografica, analisi del testo critico. II modulo Esercitazione di scrittura critica: critica cinematografica specializzata, critica cinematografica per quotidiani e periodici, nozioni di critica creativa. Programma d’esame (3 crediti) Lo studente, al termine del laboratorio, dovrà realizzare un’esercitazione critica secondo le caratteristiche concordate col docente. Testi: - “Cinergie”, n. 10, Genova, Le Mani, 2006. - R. MENARINI (a cura di), Il cinema secondo Cosulich, Gorizia,Transmedia, 2005. Fanno parte integrante del Corso le proiezioni, organizzate secondo un calendario che sarà predisposto a partire da ottobre 2005. Per ciascuna parte è richiesta la conoscenza di almeno 12 film. LABORATORIO DI INFORMATICA MUSICALE Dott. Sergio Canazza Targon Dott. Giovanni Farolfi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I e II modulo (Dott. Sergio Canazza Targon) Il laboratorio si propone di fornire le basi di codifica ed elaborazione dei documenti sonori digitali a livello simbolico (protocollo MIDI) e a livello di segnale, con particolare riferimento agli ambiti applicativi più rilevanti. Verranno illustrati in dettaglio il protocollo MIDI, i concetti di Optic Music Recognition (OMR) e di elaborazione del segnale audio (I modulo). Saranno trattati i più importanti software orientati alla sintesi musicale, alla gestione dei documenti MIDI e al trattamento del segnale audio. I software saranno presentati in una prospettiva storica, in relazione alle diverse scuole di pensiero che li hanno prodotti (II modulo): a partire dalle ricerche degli anni '50 (GRM) e degli anni '70 (IRCAM, Stanford), fino alle attuali metodologie di analisi e sintesi del suono. I modulo ¾ MIDI: il protocollo e la sintassi, i messaggi di sistema, i canali MIDI, le apparecchiature, i collegamenti, Midifile (struttura e formato) ¾ Editing di partiture ¾ OMR: la digitalizzazione e il problema del music recognition ¾ Sistemi di sintesi in tempo differito; lo studio digitale ¾ Operazioni di editing su audio digitale ¾ Sistemi in tempo reale e workstation ¾ Interfacce gestuali ¾ Standard di connessione tra diverse sorgenti audio/video/MIDI: USB, USB 2.0, Firewire, mLAN, i.link. In particolare, verranno analizzati i diversi standard derivanti da USB e da IEEE 1394 in rapporto alla loro larghezza di banda e alle caratteristiche operative. II modulo ¾ Editing partiture (Finale) ¾ Elaborazione digitale del segnale tramite GRM Tools. Obiettivi e finalità con cui il sistema è stato concepito. ¾ Composizione assistita dall'elaboratore (PatchWork, OpenMusic) ¾ Analisi del suono e Sound Design (AudioSculpt, Modalys) ¾ La sintesi musicale in tempo reale (Csound) ¾ Il live-Electronics (PD, Eyesweb, Direct-Csound) ¾ Progettazione di un software per il “live-Electronics” in grado di funzionare in tempo reale e di trattare in modo interattivo segnale audio, MIDI e segnali di controllo. Le esercitazioni si terranno, compatibilmente con le applicazioni utilizzate, in ambiente multipiattaforma (PC e Mac). III modulo (Dott. Giovanni Farolfi) Obiettivi Fornire le conoscenze sul processo logico che lega le forme musicali al contesto acustico / architettonico sviluppato mediante i modelli numerici di simulazione acustica. Programma del corso Correlazione tra forma musicale e forma architettonico / acustica. Illustrazione dei parametri acustici che descrivono le qualità di un ambiente di audizione. Illustrazione del progetto acustico ed architettonico di un ambiente di audizione mediante modellizzazione 3D (creazione attraverso un programma CAD, ad es. AutoCADTM), valutazione della risposta acustica dell’ambiente (utilizzando un modello di previsione del campo sonoro, RamseteTM); verrà inoltre trattato il processo di auralizzazione dei dati dell’ambiente virtuale. Introduzione: musica / architettura / acustica, parametri acustici, psicoacustica, software di modellizzazione 3D e di verifica acustica. Applicazione dei materiali, delle sorgenti sonore e dei ricevitori nel modello di simulazione acustica (RamseteTM). Auralizzazione di ambienti virtuali. Le esercitazioni si terranno in ambiente Windows. Programma d’esame (2 crediti) 14 (Dott. Sergio Canazza Targon) Prova pratica all'elaboratore concernente gli aspetti operativi trattati nel corso delle lezioni: gli studenti saranno invitati a modificare il software progettato durante le ore di laboratorio, finalizzandolo allo strumento acustico preferito dallo studente e alterando di conseguenza il tipo di interazione e il timbro sintetizzato. Prova orale: verterà sugli argomenti trattati durante il I modulo. Per gli studenti che non potessero frequentare le lezioni, i software da progettare e le tesine scritte dovranno essere concordati col docente Testi consigliati: - Appunti e dispense dalle lezioni - Manuali di riferimento dei diversi programmi Testi per approfondimenti: - P. MANNING, Electronic & Computer Music, Clarendon Press, Oxford, 1985. - C. ROADS, The Computer Music Tutorial, MIT Press, Cambridge, 1996. - R. C. BOULANGER, The Csound Book: Perspectives in Software Synthesis, Sound Design, Signal Processing and Programming, MIT Press, London, 2000. (Dott. Giovanni Farolfi) Testi consigliati: - Dispense a cura del docente - Manuali di riferimento dei diversi programmi Testi per approfondimenti: - L. ROCCO, Fondamenti di acustica ambientale, Alinea editrice, Firenze - M. FORSYTH, Edifici per la musica, Edizioni Zanichelli, Bologna - L. BERANEK, Music Acoustics and Architecture, John Wiley, New York 1982 - G. FAROLFI, L. TRONCHIN, progetto acustico mediante rilievi e simulazioni al computer, in “Rivista Italiana d’Acustica”, gennaiogiugno 1996 - L. TRONCHIN, A. FARINA, M. PONTILLO, V. TARABUSI, The calculation of the impulse response in the binaural tehnique, in Acts Of The Seventh International Congress On Sound And Vibration ICSV7 – Garmisch Partenkirchen, Germany, July 2000. Modalità d’esame Prova pratica all’elaboratore concernente gli aspetti operativi trattati nel corso delle lezioni. Avvertenze Gli studenti che non potessero frequentare le lezioni con relative applicazioni sui software dovranno produrre un elaborato da concordare preventivamente col docente. LABORATORIO DI RESTAURO CINEMATOGRAFICO I Dott.ssa Laura Vichi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (per studenti frequentanti) I parte (teorica) La pellicola cinematografica Riconoscimento di supporti. Procedimenti e tecniche di manipolazione, conservazione e catalogazione del film. Processo tecnico di duplicazione e restauro cinematografico. II parte (pratica) Manipolazione delle pellicole. Uso di moviola, passafilm, giuntatrici. Studio applicato delle tecniche di colorazione. Identificazione e riparazione delle pellicole. III parte (progettuale) Questa parte prevede una selezione degli studenti interessati a proseguire le attività di laboratorio di restauro secondo una serie di argomenti di ricerca e di progetto: - Recupero a fini conservativi di un fondo di film. - Tecniche, metodi e problematiche inerenti al restauro della colonna sonora. Programma d’esame (1 CFU) Per gli studenti non frequentanti: Il programma prevede le parti I e II del corso per studenti frequentanti. Bibliografia per studenti frequentanti I parte Gian Luca Farinelli – Nicola Mazzanti, Il restauro: metodo e tecnica, in Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Einaudi, Torino, 2001, pp.1119-1174. National Film Preservation Foundation, The Film Preservation Guide, NFPF, San Francisco, 2004. II parte G. Farinelli – N. Mazzanti, Il cinema ritrovato. Teoria e metodologia del restauro cinematografico, Grafis, Bologna, 1994, pp. 4796. Argomenti delle lezioni e dispense a cura del docente(per approfondimento): 15 AA.VV., Tutti i Colori del Mondo. Il Colore nei mass media tra 1900 e 1930 / all the Colours of the World. Colours in Early Mass Media 1900-1930, Edizioni Diabasis, Reggio Emilia, 1998. [pp.39-51; 67-70;77-88] III parte: progettuale In base al progetto verranno forniti e definiti ulteriori testi e dispense a cura del docente. Bibliografia per studenti non frequentanti I parte Un saggio a scelta tra i seguenti: Paolo Cherchi Usai, La cineteca di Babele, in Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Einaudi, Torino, 2001, pp. 965-1067. Michele Canosa, Per una teoria del restauro cinematografico, in Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Einaudi, Torino, 2001, pp. 1069-1118. Gian Luca Farinelli – Nicola Mazzanti, Il restauro: metodo e tecnica, in Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Einaudi, Torino, 2001, pp.1119-1174. II parte G. Farinelli – N. Mazzanti, Il cinema ritrovato. Teoria e metodologia del restauro cinematografico, Grafis, Bologna, 1994, pp. 4796. Una parte del programma potrà essere svolta attraverso incontri e seminari con specialisti del restauro cinematografico. Modalità di svolgimento dell’esame finale: prova pratica e orale Filmografia e proiezioni: Fanno parte integrante del corso una filmografia (titoli reperibili presso la Videoteca del Corso di laurea) e le proiezioni, organizzate secondo un calendario che verrà comunicato all’inizio del Corso. Letture consigliate: Paul Read - Mark-Paul Meyer (edd.), Motion Picture Restoration, Oxford, Butterworth-Heinemann, 2000. GAMMA GROUP (a cura di), The Vinegar Syndrome: Prevention, Remedies and the Use of New Technologies. A Handbook, The Gamma Group/ACE (Association des Cinémathèques Européennes), 2000. Antologia di saggi tratti dalla rivista “Cinegrafie”. LABORATORIO DI RESTAURO CINEMATOGRAFICO II Dott.ssa Elena Tammaccaro CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso (50 ore) I modulo, teorico (15 ore): Storia delle tecniche di laboratorio Studio delle tecniche in uso in un laboratorio di restauro cinematografico e analisi delle attrezzature. Analisi delle fasi d’intervento di restauro: dalla riparazione dei danni fisici della pellicola alle fasi di stampa e sviluppo. II modulo, pratico (35 ore): Esercitazioni pratiche (divisi in gruppi di lavoro): Utilizzo delle attrezzature di laboratorio: moviola e passafilm manuale ed elettrica. Interventi di riparazione ai danni fisici della pellicola: perforazioni rovinate, lacerazioni, giunte, ecc. Il corso prevede al suo interno incontri con specialisti del settore. Programma d’esame (2 crediti) È richiesta la conoscenza a priori di: - G. FARINELLI, N. MAZZANTI, Il Cinema Ritrovato: teoria e metodologia del restauro cinematografico, GRAFIS, Bologna, 1994. Testi obbligatori: - P. CHERCHI USAI (a cura di), Film da salvare: guida al restauro e alla conservazione, numero monografico di «Comunicazione di massa», Milano, n. III, anno VI, settembre/dicembre 1985; - M. CANOSA, Immagini e materia. Questioni di restauro cinematografico, in «cinema & cinema», n. 63, anno 19, gennaio/aprile 1992; - M. CANOSA, Per una teoria del restauro cinematografico, in Storia del cinema mondiale - vol. V – Teorie, strumenti, memorie, Einaudi, Torino, 2001; - G. FARINELLI, N. MAZZANTI, «L’Immagine Ritrovata», ovvero prassi ed esperienza di un laboratorio di restauro cinematografico, in «cinema & cinema», n. 63, anno 19, gennaio/aprile 1992; - G. FARINELLI, N. MAZZANTI, Il restauro: metodo e tecnica, in Storia del cinema mondiale - vol. V – Teorie, strumenti, memorie, Einaudi, Torino, 2001. In una dispensa a cura del docente verranno raccolti altri testi per l’esame. È parte integrante dell’esame una prova pratica. LABORATORIO DI RESTAURO DEL SUONO Dott. Fabio Framba CORSO DI LAUREA TRIENNALE 16 Programma del corso Obiettivo del corso è di fornire le competenze tecniche necessarie al processo di restauro di documenti audio in ambienti integrati HW/SW professionali. Le parti in cui si articolerà il corso: Nozioni sulle procedure di digitalizzazione dei documenti audio su supporti ottici e magnetici attualmente in uso. Analisi delle diverse tipologie di degrado dei segnali audio. Esercitazioni di laboratorio in ambiente Sonic Solutions per la sperimentazione delle tecniche di rimozione dei disturbi più comuni presenti nei supporti analogici, in relazione alle diverse tipologie di segnale e di supporti audio. Comparazione di software commerciali con software sperimentali: a) modelli psico-acustici; b) regole di soppressione di EphrainMalah; c) filtro di Kalman esteso (EFK). Programma d’esame (1 credito) Dispense a cura del docente Manuale del SW Sonic Solutions (parti relative al pacchetto NoNoiseTM). Journal of music research, vol. 30, n. 4, 2001. Modalità d’esame Prova pratica: restauro di un breve brano sonoro e relazione tecnica sul lavoro eseguito. Prova orale: discussione della relazione tecnica. LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL DIRITTO D’AUTORE Dott. Guglielmo Cevolin CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I. Introduzione al diritto Le fonti nell’ordinamento italiano e la modifica del titolo V della seconda parte della Costituzione italiana (legge cost. 18 ottobre 2001, n. 3). Principi costituzionali e Pubblica Amministrazione. Stato e autonomie territoriali (potestà normative e funzioni amministrative). II. Parte generale Beni culturali e principi costituzionali; Beni culturali e ordinamento comunitario; La disciplina giuridica dei beni culturali in Italia; Il ministero per i beni e le attività culturali (d.lgs. 20 ottobre 1998, n. 368, d.lgs. 30 luglio 1999, artt. 52-54 e successive modificazioni; d.lgs. 30 luglio 2003, n. 303 e successive modificazioni; d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, d. lgs. 8 gennaio 2004, n. 3 e D.P.R. 8 giugno 2004, n. 173 recante “Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali”). I beni culturali nell’ordinamento delle regioni e delle autonomie locali; Il riparto di competenze stato/regioni in materia di tutela del patrimonio storico e artistico; Interesse nazionale e interesse locale nelle sentenze della Corte costituzionale in materia di beni culturali; Le pronunce più recenti della Corte Costituzionale: sent. 28 marzo 2003, n. 34; sent. 13 gennaio 2004, n. 9; sent. 20 gennaio 2004, n. 26; Il principio di leale collaborazione nel settore dei beni culturali; La legge 15 marzo 1997, n. 59 (c.d. “Bassanini I”) e il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112; La legislazione regionale in materia di istituzioni culturali, musei e biblioteche di interesse locale e regionale, istruzione e attività culturali. Il Testo unico della legislazione sui beni culturali (decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490): individuazione, conservazione, circolazione in ambito nazionale, circolazione in ambito internazionale, ritrovamenti e scoperte, valorizzazione e godimento pubblico, sanzioni, cenni sulla disciplina dei beni paesaggistici ed ambientali. La legislazione successiva al Testo unico: legge 21 dicembre 1999, n. 513, recante “Interventi straordinari nel settore dei beni e delle attività culturali”; legge 10 gennaio 2000, n. 6, recante “Modifiche alla legge 28 marzo 1991, n. 113, concernente iniziative per la diffusione della cultura scientifica”; legge 26 gennaio 2001, n. 6, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 24 novembre 2000, n. 345, recante disposizioni urgenti in tema di fondazioni lirico-sinfoniche”; legge 23 febbraio 2001, n. 29, recante “Nuove disposizioni in materia di interventi per i beni e le attività culturali”; legge 7 marzo 2001, n. 78, recante “Tutela del patrimonio storico della Prima guerra mondiale”; legge 9 maggio 2001, n. 198, “Conversione in legge del decreto-legge 5 aprile 2001, n. 99, recante disposizioni urgenti in materia di disciplina del prezzo di vendita dei libri”; legge 23 novembre 2001, n. 410, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, recante disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare”; legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002) Artt. 33 e 34 (direttamente concernenti il Ministero per i beni e le attività culturali) - Artt. 11, 18 e 28 (di interesse del Ministero per i beni e le attività culturali)”; legge 15 giugno 2002, n. 112, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, recante disposizioni finanziarie e fiscali urgenti in materia di riscossione, razionalizzazione del sistema di formazione del costo dei prodotti farmaceutici, adempimenti ed adeguamenti comunitari, cartolarizzazioni, valorizzazione del patrimonio e finanziamento delle infrastrutture (in materia di beni culturali vedi: articoli 7, 8 e 9 comma 1)”; legge 1 agosto 2002, n. 166, recante “Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti (in materia di beni culturali vedi: artt. 7, 13, 20, 21, 22, 23, 27, 42)”; decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, recante “Attuazione della legge 21 dicembre 2001, n. 443, per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale” (cenni); legge 23 ottobre 2002, n. 234, recante “Conversione in legge del decreto legge 2 settembre 2002, n. 192, recante proroga di termini nel settore dell'editoria”; legge 8 novembre 2002, n. 264, recante “Disposizioni in materia di interventi per i beni e le attività culturali e lo sport”; legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione (di interesse per il Ministero per i beni e le attività culturali: art. 6)”; legge 7 febbraio 2003, n. 22, recante “Modifica al decreto legislativo 15 novembre 2000, n. 373, in tema di tutela del diritto d'autore”; legge 17 aprile 2003, n. 91, recante “Istituzione del Museo Nazionale della Shoah”. 17 Il codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42): disposizioni generali (1-9); tutela (artt. 10100); fruizione e valorizzazione (artt.101-127). III. Parte speciale Profili evolutivi. Il c. d. diritto d’autore (legislazione e giurisprudenza); Problemi giuridici delle nuove tecnologie telematiche; Le nuove norme sull’editoria e sui prodotti editoriali (legge 7 marzo 2001, n. 62); L’attuazione della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 maggio 2001 sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione (d. lgs. 9 aprile 2003, n. 68); La riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche; La disciplina delle attività teatrali; La legislazione nazionale e regionale in materia di turismo e spettacolo. Programma d’esame (9 crediti) - BARBATI C., Cammelli M., Sciullo G. (a cura di), Il diritto dei beni culturali, Bologna, Il Mulino, ultima edizione disponibile; in alternativa M. CAMMELLI, Il codice dei beni culturali e del paesaggio, Bologna, Il Mulino, 2004. -TRENTINI A., Codice dei beni culturali e del paesaggio. Commentario ragionato del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, Rimini, Maggioli Editore, 2004. Poiché non esiste un manuale che tratti in modo esaustivo e aggiornato il programma proposto, è vivamente consigliata la frequenza alle lezioni e ai seminari previsti durante il corso. Per i frequentanti di lezioni ed esercitazioni sono previste prove scritte che costituiranno elementi di valutazione alla fine del corso. Soprattutto per gli studenti che non riusciranno a frequentare un numero sufficiente di lezioni costituiscono letture vivamente consigliate: CHIMENTI L., Lineamenti del nuovo diritto d’autore, Milano, Giuffré editore, 2004 (pp. 1-143; pp. 167-208; pp. 257294). Modalità d’esame Per i frequentanti è prevista una valutazione alla fine del corso che tiene conto delle tre prove scritte intermedie. L’esame ordinario è orale. Tesi di Laurea Per svolgere una tesi nella materia è richiesta una buona valutazione all’esame. Il docente è a disposizione per l’assegnazione e la correzione delle tesi di laurea al termine delle lezioni nel periodo ottobre-dicembre. Nei quadrimestri nei quali non si svolgono le lezioni il docente sarà a disposizione dei laureandi al termine degli esami e nell’orario di ricevimento ordinario presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche (cfr.: giorni ed orari nel sito internet d’ateneo, comprese le eventuali note). Ulteriori informazioni Il docente è a disposizione per il ricevimento degli studenti al termine delle lezioni. Nel semestre nel quale non si svolgono le lezioni il docente sarà a disposizione degli studenti al termine degli esami di profitto e nell’orario di ricevimento ordinario (cfr.: giorni ed orari nel sito internet d’ateneo, comprese le eventuali note) presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche. Sempre nel semestre nel quale non si svolgono le lezioni è possibile comunicare con il docente anche tramite e-mail ([email protected].). LETTERATURA ITALIANA Dott. Ilvano Caliaro CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (parte generale) Introduzione allo studio della letteratura italiana: nozioni di teoria della comunicazione, filologia, metrica, narratologia e metodi critici. II modulo (parte monografica) Lettura di autori della civiltà letteraria italiana. Nel corso delle lezioni saranno lette criticamente pagine tratte da autori che costituiscono i capisaldi della letteratura italiana e che ne documentano la multiforme ricchezza, anche con attenzione alla loro eventuale trasposizione musicale o visiva. Programma d’esame (9 crediti) I modulo (parte generale) P. G. BELTRAMI, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino, 2002; G. ZACCARIA, C. BENUSSI, Per studiare la letteratura italiana. Strumenti e metodi, Milano, Bruno Mondadori, 2002; conoscenza delle età e dei movimenti principali della civiltà letteraria italiana, da acquisire su un manuale di storia letteraria tra quelli disponibili; D. ALIGHIERI, Commedia (tre canti per ogni cantica), da preparare su un’edizione scolastica commentata. II modulo (parte monografica) I testi degli autori analizzati e il relativo materiale critico saranno disponibili in fotocopia. Gli studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto con il docente. LINGUA E TRADUZIONE, LINGUA INGLESE: LIVELLO A Dott.ssa Brenda Elisabeth Poole CORSO DI LAUREA TRIENNALE 18 Programma del corso Il corso è destinato agli studenti che sono al livello A2 del “Common European Framework” e devono raggiungere il livello B1. Il corso mira a consolidare le principali strutture grammaticali (present simple and continuous; past simple and continuous, present perfect; past perfect; the future tenses; modal verbs; the conditional tenses and the simple present and simple past passive). In particolare, l’attenzione verrà focalizzata su funzioni comunicative e esercizi di listening. L’esame per passare a Livello B consisterà in un test scritto, incentrato su esercizi di grammatica, una breve reading comprehension e listening comprehension. Bibliografia English Grammar Practice for Italian Students (with key), Michael Vince & Lelio Pallini (Macmillan). LINGUA E TRADUZIONE, LINGUA INGLESE: LIVELLO B Dott.ssa Brenda Elisabeth Poole CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso L’obiettivo principale del corso e di raggiungere il livello B1 del “Common European Framework”. Lo studente deve capire gli aspetti principali della lingua di tutti i giorni, sia scritta che orale, riguardo a temi che s’incontrano regolarmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero, ecc. Lo studente saprà cavarsela in inglese in tutte le situazioni che possono verificarsi mentre viaggia in un paese di lingua inglese, e saprà produrre un testo, abbastanza semplice, riguardo temi che gli sono familiari o d’interesse personale. Dovrà inoltre descrivere esperienze ed eventi, ambizioni e speranze, e dare motivazioni e spiegazioni, in breve, per le sue opinioni e i suoi progetti. Per ottenere ciò, gli studenti faranno esercizi mirati di grammatica, lettura, ascolto, conversazione e scrittura. Programma d’esame (9 crediti) Bibliografia English File Two (Student’s Book e Workbook), Oxford University Press. English Grammar Practice for Italian Students (with key), Michael Vince & Lelio Pallini (Macmillan). Modalità d’esame Alla fine del corso, per ottenere i crediti, lo studente dovrà superare un esame scritto e un esame orale. METODOLOGIA FILOLOGICA DELLA LETTERATURA ITALIANA Dott. Andrea Del Ben CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Dalle Origini al Novecento Il corso si propone di avvicinare lo studente ai problemi di edizione di un testo tramite una casistica esemplificativa di opere che va dalle Origini al Novecento. I modulo (Parte istituzionale) Nozioni fondamentali per intraprendere lo studio della filologia italiana e per appropriarsi degli strumenti indispensabili per comprendere un’edizione critica. II modulo (Parte monografica) Analisi di alcune opere della letteratura italiana, esemplari sia dal punto di vista letterario che dal punto di vista filologico, con lo scopo di fornire alcuni esempi concreti di quello che è il lavoro del filologo e di come esso si sia evoluto nel corso del tempo. Programma d'esame (9 crediti) Parte istituzionale Si raccomanda l’uso del manuale: - L. CESARINI MARTINELLI, La filologia. Dagli antichi manoscritti ai libri stampati, Roma, Editori Riuniti, 1984. - B. BENTIVOGLI, P. VECCHI GALLI, Filologia italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002. Agli studenti interessati ad una conoscenza più approfondita della materia si suggerisce la lettura di - A. STUSSI, Introduzione alla filologia italiana, Bologna, Il Mulino, 1997 (e successive edizioni). - L. D. REYNOLDS – N. G. WILSON, Copisti e filologi, Padova, Antenore, 1987 (3a edizione o successive). Parte monografica - B. BENTIVOGLI, P. VECCHI GALLI, Filologia italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002. METODOLOGIE E TECNOLOGIE DEL RESTAURO AUDIO NEI DOCUMENTI MULTIMEDIALI Dott. Sergio Canazza Targon Dott. Fabio Framba 19 CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM MUSICA Programma del corso Il corso si propone di fornire le competenze teoriche tecniche ed operative sul restauro audio nei documenti multimediali. Si affronteranno problemi avanzati relativi alle diverse rappresentazioni possibili del tessuto sonoro e all’elaborazione del segnale audio finalizzata all’attenuazione del rumore. Verranno analizzate le diverse tipologie di disturbi che deteriorano il segnale audio in diversi supporti e sistemi di registrazione. Verranno presentati alcuni sistemi per la rimozione del rumore. In particolare, gli algoritmi che operano mediante un approccio nonparametrico e quelli che fanno uso di modelli del segnale. Verranno definiti alcuni indici numerici finalizzati all’individuazione di criteri di valutazione degli esiti dei diversi algoritmi di restauro audio. Verranno trattati diversi esempi di restauro audio, in rapporto alle differenti tipologie dei documenti (colonna sonora, opera musicale, parte audio di un documento musicale) e ai possibili approcci al documento. Le esercitazioni si terranno, compatibilmente con le applicazioni utilizzate, in ambiente multipiattaforma (PC e Mac). Programma d’esame (9 CFU) La prova d’esame consisterà in una prova pratica e in una orale. - Prova pratica. Verrà richiesta la produzione di un restauro audio eseguito seguendo uno degli approcci analizzati a lezione - Prova orale. Verterà sugli argomenti trattati a lezione. Testi consigliati: - Dispense dalle lezioni: - ORCALLI, A. (2001). On the methodologies of audio restoration - CANAZZA, S. (2005). Metodologie di restauro audio a confronto - Appunti dalle lezioni. - Manuali di riferimento dei diversi programmi Testi per approfondimenti: S. J., GODSILL, P. J. W., RAYNER, Digital Audio Restoration. A Statistical Model-Based Approach. London, Springer-Verlag, 1998. U. Zolzer, Digital Audio Effects, John Wiley & sons Ltd, 2002. MUSICA PER FILM, TV, PUBBLICITA’ Prof. Roberto Calabretto CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (parte generale) Lo studio delle teorie estetiche della musica per il cinema, la televisione, il video e lo spot pubblicitario. Verranno analizzate le diverse problematiche inerenti alla realizzazione del commento sonoro (musica composta, adattata, uso dei motivi conduttori, presenze motiviche e tematiche, fenomenologia del rumore ecc.). II modulo (parte monografica) La teoria dell’audiovisione. In particolare verranno presi in esame i momenti della riflessione di Michel Chion con diverse esemplificazioni. III modulo (seminari) La musica nel cinema di Michelangelo Antonioni. Programma d’esame (9 crediti) Gli argomenti svolti a lezione nei moduli I, II e III del corso. - E. SIMEON, Per un pugno di note, Milano, Rugginenti, 1995. - M. CHION, L’audiovisione. Suono e immagine nel cinema, Torino, Lindau, 1997. - R. CALABRETTO, Antonioni e la musica (in corso di stampa). PALEOGRAFIA E SEMIOLOGIA GREGORIANA Dott. Mauro Casadei Turroni Monti CORSO SUPERIORE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN MUSICOLOGIA Programma del corso Dalla paleografia alla semiologia: aspetti storico-estetici e musicali in rapporto alle novità di Eugène Cardine Programma d’esame (9 crediti) - E. CARDINE, Semiologia gregoriana, Roma 1979 (le parti relative alle notazioni ritmiche analizzate) - le notazioni ritmiche analizzate (fonte di riferimento: Paléographie musicale); 20 - i saggi di Albarosa, Agustoni e Cardine in Ut mens concordet voci, a cura di J. B. Göschl, St. Ottilien, EOS-Verlag 1980, pp. 17-33, 137-178, 222-237 (testi di Albarosa e Agustoni in italiano, di Cardine in francese); - E. CARDINE, I limiti della semiologia nel canto gregoriano, «Bollettino dell’AISCGre», X, 1985, pp. 17-25; - J. B. GÖSCHL, Lo stato attuale della ricerca semiologica, «Studi gregoriani», II, 1986, pp. 3-56. PROGETTAZIONE E USABILITÀ DEI SISTEMI IPERMEDIALI Dott. Sergio Canazza Targon CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso si propone l'obiettivo di sensibilizzare gli studenti alle problematiche del design dell'interazione uomo macchina, con particolare riferimento alla progettazione di applicazioni interattive in ambito web e di oggetti interattivi complessi nell’ambito della multimedialità. Attraverso l'analisi e la discussione critica di esempi reali di applicazioni software di vario tipo e di varia complessità, e attraverso piccoli progetti realizzati dagli studenti organizzati in gruppi di lavoro, gli studenti impareranno come si progetta l'interfaccia utente di una applicazione software, e come se ne valuta l’usabilità. Sarà inoltre affrontato il problema della fruizione di una base di dati attraverso Internet: informatica e sicurezza, la ricerca di informazioni in rete, l’XML. Il design delle applicazioni WEB. L’usabilità del software. User Centered Design. Modelli dell'utente. Valutazioni di usabilità. La comunicazione visiva e il design del software. La usabilità del web. Un modello di qualità per le applicazioni web (comunicazione, funzionalità, contenuto, usabilità, gestione, accessibilità di un sito web). Architettura dell'informazione. Discussione di esempi reali in rete. Parte Applicativa 1) Realizzazione di un prototipo della interfaccia utente di una applicazione software concordata con il docente. Il prototipo dovrà essere realizzato da un gruppo di non più di tre studenti. Il prototipo dovrà permettere di simulare l'interazione con l'utente in modo ragionevolmente realistico. Non è richiesta la creazione di codice: il prototipo potrà essere realizzato semplicemente in HTML (inserendo link tra le pagine, per permettere la simulazione), oppure con altri strumenti di prototipazione scelti a discrezione degli studenti (Macromedia Director, Dreamweaver, Power Point). 2) Valutazione della qualità di un sito web scelto dagli studenti, utilizzando il modello di qualità introdotto a lezione Informatica e sicurezza. La privatezza delle informazioni. Crittografia a chiave simmetrica e crittografia a chiave pubblica. Invio sicuro di messaggi e utilizzo della firma digitale. I virus: trojan horse, virus e worm. Antivirus. Altri problemi di sicurezza. I firewall. Ricerca di informazioni. Indicizzazione di documenti testuali: analisi lessicale, rimozione delle stop-words, riduzione alle radici semantiche, pesatura. Esempi di indicizzazione. La fase di recupero. Formulazione di una interrogazione. Ciclo di presentazione e valutazione. Esempi di costruzioni di interrogazioni utilizzando il linguaggio booleano. Problemi nella ricerca di informazioni: effetto silenzio ed effetto rumore. Il ruolo dell'utente nella ricerca di informazioni. Integrazione di Basi di Dati e WEB: l’XML. Programma d’esame (3 crediti) R. POLILLO, Il check-up dei siti WEB: valutare la qualità per migliorarla, Apogeo, 2004. Appunti dalle lezioni e dispense. Testi di consultazione: - J. NIELSEN, Web Usability, Apogeo, 2000. PSICOACUSTICA Dott. Massimo Grassi CORSO DI LAUREA TRIENNALE CURRICULUM MUSICOLOGICO E CURRICULUM CINEMATOGRAFICO Programma del corso Il modulo di psicoacustica (primo e unico in Italia) vuole fornire agli studenti una carrellata delle principali tematiche coinvolte nella percezione uditiva, ovvero, lo stato dell'arte della disciplina. Programma: Anatomia e fisiologia del sistema nervoso uditivo; selettività in frequenza (la capacità di udire più suoni contemporaneamente); percezione dell'altezza tonale; percezione dell'intensità soggettiva; la localizzazione di sorgenti sonore nello spazio; l'analisi della scena uditiva; acustica ecologica. Attività integrativa: Gli studenti sono invitati a partecipare in qualità di ascoltatori ad alcuni esperimenti di psicoacustica. Tale esperienza permetterà loro di "toccare con mano" alcune delle tematiche illustrate nel corso delle lezioni. Programma d’esame (3 crediti) - Dispense di percezione uditiva preparate dal docente. - Lucidi presentati durante le lezioni. PSICOLOGIA DELLA PERCEZIONE Prof.ssa Lucia Zanuttini 21 Dott. Massimo Grassi CORSO DI LAUREA TRIENNALE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM MUSICA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso Il corso si articola in una parte comune ai diversi indirizzi (40 ore per 6 CFU: Prof.ssa Zanuttini e Dott. Grassi) e in una parte riservata agli studenti della specialistica (10 ore per ulteriori 3 CFU: Dott. Grassi). Il corso vuole fornire agli studenti l'opportunità di confrontarsi con una disciplina scientifica e di conoscere il funzionamento e le caratteristiche degli organi di senso coinvolti nella fruizione delle performance artistiche così come del nostro vivere quotidiano. I Modulo L'intermodalità della percezione: a) gli eventi in natura hanno spesso un carattere multidimensionale; b) la coesistenza di differenti modalità sensoriali innalza la probabilità di sopravvivenza, liberando gli individui da alcuni vincoli ambientali; c) l'esperienza, fin dai primi mesi di vita, non è un insieme di sensazioni, ma corrisponde alla realtà. Introduzione alla psicologia della percezione: a) la psicologia sperimentale; b) la psicofisica. II Modulo Percezione uditiva: a) anatomia e fisiologia del sistema uditivo; selettività per le frequenze sonore, codifica dell'altezza tonale, codifica dell'intensità soggettiva; b) localizzazione spaziale di sorgenti sonore, analisi della scena uditiva e acustica ecologica; Percezione visiva: a) anatomia e fisiologia del sistema visivo; b) la percezione del colore, la percezione del bianco e del nero; c) l'analisi della scena visiva, la terza dimensione, l'espressività. III modulo. Solo per gli studenti della laurea specialistica. La percezione tonale e della musica. Attività integrativa Tutti gli studenti sono invitati a partecipare in qualità di ascoltatori e/o osservatori ad alcuni esperimenti di psicologia della percezione. Tale esperienza permetterà loro di "toccare con mano" parte degli argomenti illustrati nel corso delle lezioni. Programma d’esame (6 crediti) - G.B. VICARIO, Psicologia della Percezione, Padova: CLEUP. - P. BRESSAN, La percezione visiva, Padova: CLEUP. - Dispensa: L'intermodalità della percezione. (L.Zanuttini) - Dispense di Percezione uditiva. (M. Grassi) Programma d’esame (9 crediti) - G.B. VICARIO, Psicologia della Percezione, CLEUP. - P. BRESSAN, La percezione visiva, CLEUP. - Dispensa: L'intermodalità della percezione. (L.Zanuttini) - Dispense di Percezione uditiva. (M. Grassi) Materiale didattico ed ulteriori suggerimenti bibliografici verranno forniti durante il corso. RICERCA SULLE FONTI E ARCHIVI CINEMATOGRAFICI Prof.ssa Mariapia Comand CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso vuole esaminare una serie di fonti, approcci e criteri di ricerca utilizzati dagli storici del cinema (e, più in generale, dagli storici tout court) nello studio delle vicende del cinema italiano. Ci si occuperà, prioritariamente, della reperibilità e della “maneggiabilità” delle fonti, a cominciare dalla reperibilità dei film per arrivare al recupero di documenti d’archivio relativi a case cinematografiche e protagonisti del cinema italiano. Programma d’esame (2 crediti) - La memoria del cinema. The Memory of Cinema. Atti del convegno internazionale di studi, Torino, 28-31 maggio 2003, a cura di L. Devoti, numero monografico (gennaio-dicembre 2004) di “Archivi per la storia. Rivista dell’Associazione archivistica italiana”. Agli studenti sarà richiesta la conoscenza dei capitoli IV, Il punto di vista degli storici del cinema italiano (pp. 173-250), e V, Collezioni di materiali “non film”, biblioteche e archivi a confronto (pp. 251-322). Un libro a scelta fra i seguenti: Archivi televisivi e storia contemporanea. Quattro esperienze a confronto, a cura di L. Cicognetti, L. Servetti, P. Sorlin, Istituto regionale Ferruccio Parri, Venezia, Marsilio, 1999. I manifesti tipografici del cinema. La collezione della Fondazione Cineteca Italiana 1919-1939, a cura di R. Della Torre e E. Mosconi, Milano, Il Castoro, 2001. - S. VITALI, Passato digitale. Le fonti dello storico nell’era del computer, Milano, Bruno Mondadori, 2004. 22 - Fonti, metodi, ricerche. Le discipline della ricerca storica a confronto, a cura di E. Biasin, R. Canci, S. Perulli, Associazione Culturale Maié, Udine, Forum, 2004. S. VENTURINI, Galatea S.p.A. (1952-1965). Storia di una casa di produzione cinematografica, Roma, Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema, 2001. A. FRIEDEMANN, Le case di vetro. Stabilimenti cinematografici e teatri di posa a Torino, Torino, FERT, 2000. R. REDI, La Cines. Storia di una casa di produzione italiana. Con un contributo di Ernesto G. Laura, CNC Edizioni, 1991. Si raccomanda la consultazione del libro, per la maggior parte illustrato, Press-book, Roma, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, 2004. SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA Prof.ssa Mariapia Comand CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo Principi e forme del racconto cinematografico II modulo Il luogo e l’eroe: percorsi nel cinema italiano contemporaneo Programma d’esame (9 crediti) F. VANOYE, La sceneggiatura. Forme, dispositivi, modelli, Torino, Lindau, 1998. G. MUSCIO, Scrivere il film. Sceneggiatura e sceneggiatori nella storia del cinema, Roma, Dino Audino, 1981. - Dispensa a cura del docente Proiezioni Agli studenti che utilizzeranno il corso nel suo complesso è richiesta la conoscenza di almeno 10 film, che possono essere consultati presso la videoteca del DAMS-Cinema (Piazza Vittoria); la filmografia completa del corso (entro la quale scegliere gli 10 film) è a disposizione in videoteca e sul sito www.damsweb.it SCRITTURA RADIOFONICA Dott. Giorgio Pressburger CORSO DI LAUREA TRIENNALE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM SPETTACOLO Programma del corso La radiofonia (breve storia e descrizione tecnica delle trasmissioni radiofoniche; generi storici e odierni); il radiodramma (analisi di testi di Welles, Brecht, Beckett, Stoppard); funzione di parole, voci, piani, rumori ecc.; Esempi di sceneggiatura radiofonica; Gli strumenti dell'elaborazione del suono. Storia degli strumenti di elaborazione del suono; Suoni elettronici. Scrittura registrazione e approntamento di microradiodrammi con elaborazione in studio e in postproduzione. Ascolto collettivo dei lavori approntati. Programma d’esame (4 crediti) Le modalità di svolgimento dell’esame e l’eventuale bibliografia eventuale saranno indicate dal docente all’inizio del corso. STORIA CONTEMPORANEA Dott. Paolo Ferrari Dott. Enrico Maria Folisi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (parte generale: Dott. Paolo Ferrari) Storia d’Italia dall’Unità alla grande guerra, nel contesto delle grandi trasformazioni della società europea: l’età liberale, l’imperialismo, la prima guerra mondiale. II modulo (parte monografica: Dott. Paolo Ferrari) Prima guerra mondiale e seconda guerra mondiale a confronto: mobilitazione, economia, politica, cultura e mentalità collettiva. III modulo (parte generale: Dott. Enrico Maria Folisi) Storia d’Italia dal 1918 agli anni sessanta, nel contesto delle grandi trasformazioni della società europea: il fascismo, la seconda guerra mondiale, la nascita della Repubblica, il sistema politico italiano fino agli anni sessanta. Programma d’esame (9 crediti) Per i frequentanti: - F. DELLA PERUTA, L’Ottocento. Dalla Restaurazione alla “belle époque”, Firenze, Le Monnier, 2000 (a partire dall’Unità d’Italia); ID., Il Novecento. Dalla “grande guerra” ai giorni nostri, Firenze, Le Monnier, 2000. 23 - E. COLLOTTI, Fascismo, fascismi, Milano, Sansoni, 2004 (ed.orig. 1994). - P. FERRARI (a cura di), L’aeronautica italiana. Una storia del Novecento, Milano, Angeli, 2004 (sei saggi a scelta). - G. CRAINZ, Il dolore e l’esilio, Roma, Donzelli, 2005. I non frequentanti dovranno inoltre preparare uno dei seguenti volumi: - P. AIMO, Stato e poteri locali in Italia 1848-1995, Roma, Carocci, 1997. - M. ISNENGHI, Le guerre degli italiani. Parole, immagini, ricordi 1848-1945, Milano, Arnoldo Mondatori, 1989 (nuova edizione Il Mulino) (sei degli otto capitoli a scelta). - M. ISNENGHI, G. ROCHAT, La grande guerra 1914-1918, Milano, La Nuova Italia, 2002 (nuova edizione Sansoni) (capitoli III-VII, pp. 153-466). - G. ROCHAT, Le guerre italiane 1940-1943, Torino, Einaudi, 2005 (Parte I e Parte II oppure Parte III e Parte IV). - E. COLLOTTI, L’Europa nazista. Il progetto di un Nuovo ordine europeo (1939-1945), Firenze, Giunti gruppo editoriale, 2002 (capitoli I, II, III, V, VI, VII, VIII, IX, XIII, pp. 15-112, pp. 188-323, pp. 407-439). - M.L. SALVADORI, Storia d’Italia e crisi di regime. Saggio sulla politica italiana 1861-2000, Bologna, 1994. STORIA DEL CINEMA MUTO Prof. Leonardo Quaresima CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso I parte Teorie del cinema negli anni del muto. II parte “Micreoteorie”. Gli anni ’10 e ’20 in Italia. III parte Balázs teorico del cinema. Programma d’esame (9 crediti) I parte - Dispensa a cura del docente. II parte - B. BALAZS, L’uomo visibile, a cura di L. Quaresima, Torino, Lindau, 2004. III parte –L. MAZZEI, L. QUARESIMA (a cura) Microteorie, in «Bianco e Nero», nn. 550-551, settembre 2004-aprile 2005. Proiezioni Agli studenti che utilizzeranno il corso nel suo complesso è richiesta la conoscenza di almeno 15 film, che possono essere consultati presso la videoteca del DAMS-Cinema (Piazza Vittoria). Questa la filmografia, indicativa, del Corso (in generale, si rimanda ai principali film discussi nei testi indicati in bibliografia): Afgrunden (L'abisso), Urban Gad, 1910 Il fuoco, Giovanni Pastrone, 1915 Assunta Spina, Gustavo Serena, 1915 The Cheat, Cecil B. De Mille, 1915 Malombra, Carmine Gallone 1916 The Immigrant (L'emigrante), Charles Chaplin 1917 Broken Blossoms (Giglio infranto), David W. Griffith, 1919 Der Golem (Bug, l'uomo di argilla), Paul Wegener-Carl Boese, 1920 Way Down East (Agonia sui ghiacci), David W. Griffith, 1920 The Kid (Il monello), 1921 Fièvre (Febbre), Louis Delluc, 1921 The Sheik (Lo sceicco), George Melford, 1921 Scherben (Cocci), Lupu Pick, 1921 La Femme de nulle part (La donna di nessun luogo), Louis Delluc, 1922 Foolish Wives (Femmine folli), Erich von Stroheim, 1922 Phantom (Il fantasma), Friedrich W. Murnau, 1922 La Roue (La rosa sulle rotaie), Abel Gance, 1922 Vanina (Notte di fuoco-Vanina), Arthur von Gerlach, 1922 Raskolnikow (Delitto e castigo), Robert Wiene, 1923 Schlagende Vetter (Fiamme nella miniera), Karl Grune, 1923 Coeur fidèle (Cuore fedele), Jean Epstein, 1923 La Glace à trois faces (Lo specchio a tre ante), Jean Epstein, 1927 Avvertenze Fanno parte integrante del Corso il XIII Convegno Internazionale di Studi sul Cinema (Udine-Gorizia, 28-30 marzo 2006) e la IV International Film Studies Spring School (Gradisca, 31 marzo - 9 aprile 2006). Per entrambe le manifestazioni verrà predisposto un programma a parte. 24 STORIA DELLA MUSICA Prof. Roberto Calabretto Dott. Mauro Casadei Turroni Monti CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso L’insegnamento di Storia della Musica (che ha come finalità l’acquisizione, da parte dello studente, di una conoscenza di base del suo sviluppo dall’antica Grecia a Wagner attraverso l’analisi di opere e momenti fondamentali) si svolge, come richiesto dagli studenti, secondo un calendario annuale; si articola in tre moduli ufficiali e un modulo integrativo. Presuppone che lo studente sia in possesso delle nozioni fondamentali di teoria musicale (capacità di leggere la notazione musicale moderna nelle chiavi di violino e basso, elementi di teoria, ecc.); lo studente in possesso di queste nozioni apprese in un conservatorio o in una scuola musicale privata, lo dichiarerà in una autocertificazione da consegnare al tutor, Dott. Alessandro Argentini, e sarà così esonerato dalla frequenza del corso di Istituzioni di Musica (100 ore) tenuto dal M.° Pitis. Gli altri studenti sono invece tenuti alla frequenza di quel corso, o comunque a sostenerne l’esame finale, che accerta l’avvenuto superamento del debito formativo; solo dopo averlo superato, potranno sostenere l’esame di Storia della musica, il cui inizio è fissato nella seconda metà di novembre per consentire agli studenti che devono frequentare il corso di Istituzioni di musica di disporre della preparazione preliminare indispensabile. Calendario e contenuti Istituzioni di Musica, M.° Pitis. Vedasi programma a parte. Inizio del corso: data dell’inizio ufficiale dei corsi. Il corso è obbligatorio per gli studenti non in possesso di nozioni fondamentali di teoria musicale. Storia della Musica I modulo (Dott. Mauro Casadei Turroni Monti) Dal canto gregoriano al Trecento incluso. II modulo (Dott. Mauro Casadei Turroni Monti) La musica rinascimentale (Quattrocento e Cinquecento). III modulo (Prof. Roberto Calabretto) La musica strumentale dal Seicento a Wagner. Il modulo verte sui lineamenti della storia della musica strumentale dal primo Seicento al tardo Ottocento e intende offrire degli strumenti utili a cogliere le principali evoluzioni storico-stilistiche dei secoli presi in esame. Nel corso delle lezioni verrà privilegiato il momento dell’ascolto dei repertori maggiormente significativi, con l’analisi delle relative partiture. Lo studio delle biografie dei singoli musicisti è invece affidato agli studenti che dovranno contestualizzare l’operato dei compositori presi in esame nel loro tempo. Modulo integrativo (Docente: Saverio La Macchia) Storia dell’opera dal Seicento all’Ottocento., dal 21 marzo a fine aprile. Il modulo corrisponde alla parte istituzionale del corso di Storia dello Spettacolo musicale, e si svolgerà contemporaneamente al modulo del Dott. Calabretto. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - E. CARDINE, Vue d’ensemble sul canto gregoriano, «Studi Gregoriani», V, 1989, pp. 5-38. - G. CATTIN, La monodia nel medioevo, vol. 2 della Storia della musica, a cura della SIdM, Torino, EDT, 1991, pp. 3-27, 36-54, 6387, 98-121, 125-182. - F. A. GALLO, La polifonia nel medioevo, vol. 3 della Storia della musica, a cura della SIdM, Torino, EDT, 1991, pp. 3-32, 35-58, 61-84. - A. HUGHES, Le origini della polifonia, cap. VIII, in Storia della musica (The New Oxford History of Music), vol. 2, Milano, Feltrinelli-Garzanti, 1991, 309-334, 407-429, 433-435. - G. REESE, La musica nel Medioevo, Milano, Rusconi, 1990, pp. 352-358, 390-403, 410-417. II modulo E. SURIAN, Manuale di Storia della musica, vol I, Milano, Rugginenti, 1991, capp. 10, 11 e 12 (pp. 142-208 dell’edizione 1991). III modulo A. BASSO, L’età di Bach e di Haendel, Torino, SidM, EDT, 1976, pp. 31-76. L. BIANCONI, Il Seicento, Torino, SidM, EDT, 1982, pp. 32-35, 91-104. - G. PESTELLI, L’età di Mozart e di Beethoven, Torino, SidM, EDT, 1979, pp. 3-43, 109-174, 177-269. - R. DI BENEDETTO, L’Ottocento I, Torino, SidM, EDT, 1982, 3-41, 45-71, 87-145. - F. DELLA SETA, Italia e Francia nell’Ottocento, Torino, SidM, EDT, 1993, pp. 137-161. Per quanto riguarda i primi quattro volumi della bibliografia d’esame, lo studente può utilizzare la seconda edizione della collana, verificando la corrispondenza delle pagine. Modulo integrativo - E. SURIAN, Manuale di storia della musica, Milano, Rugginenti, 2003 (terza edizione riveduta e ampliata): i capitoli 13, 14, 18, 19, 25, 26 (esclusi i paragrafi La “Giovane Scuola” e l’opera verista; Le opere di G. Puccini), 27 (escluso il paragrafo Le opere di R. Strauss). Sarà preparata una dispensa contenente i suddetti capitoli, distribuiti nei primi 3 volumi del Manuale; gli studenti la potranno acquistare; - L. BIANCONI, Il teatro d’opera in Italia, Bologna, il Mulino, 1993; - Avviamento alla metrica italiana, a cura di T. Balbo, alla pagina web http://www.muspe.unibo.it/corso/corsi/fppm/index.htm 25 Questo modulo integrativo può essere riconosciuto, a richiesta da avanzare al Presidente della commissione Didattica, come 5 CFU per la discipina “a scelta dello studente”, per la quale restano a disposizione 4 CFU. Avvertenze Per una resa efficace dell’impegno di studio personale ai fini dell’apprendimento e dell’esame è indispensabile che lo studente legga attentamente, prima di ogni lezione, seguendo le indicazioni che gli saranno di volta in volta fornite, le singole parti dei testi elencati. Sarà così in grado di chiedere chiarimenti e inquadrare i contenuti nello schema interpretativo esposto dal docente. Parte integrante del programma d’esame è il riascolto dei brani musicali discussi a lezione. STORIA DELLA MUSICA CONTEMPORANEA E TEORIA DEL RESTAURO AUDIO Dott. Giovanni De Mezzo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (60 ore) A) Storia della musica contemporanea I modulo (parte generale): La musica del XX secolo II modulo (parte monografica): La musica sperimentale tra il 1950 e il 1970 B) Teoria del restauro audio III modulo: Conservazione dei documenti sonori, metodologie del restauro audio. Programma d’esame (9 crediti) Per una resa efficace dell’impegno di studio personale ai fini dell’apprendimento e dell’esame è indispensabile che lo studente legga attentamente, prima di ogni lezione, seguendo le indicazioni che gli saranno di volta in volta fornite, le singole parti dei testi elencati. Sarà così in grado di chiedere chiarimenti e inquadrare i contenuti nello schema interpretativo esposto dal docente. Parte integrante del programma d’esame è il riascolto dei brani musicali discussi a lezione, brani di cui sarà depositato nella biblioteca della sede di Gorizia l’elenco, con le partiture e l’antologia di CD. Bibliografia I modulo - G. SALVETTI, Storia della musica. Il Novecento I, EDT, Torino 1988. - G. VINAY, Storia della musica. Il Novecento II, EDT, Torino, 1988. - O. KÁROLYI, Introducing Modern Music, Penguin Books, 1995, trad. it. La musica moderna, Milano, Arnoldo Mondadori, 1998. II modulo Il materiale bibliografico relativo alla parte monografica sarà depositato presso la biblioteca della sede di Gorizia. Bibliografia di consultazione: - La musica elettronica, a cura di H. Pousseur, Milano, 1976. - P. MANNING, Electronic and Computer Music, Oxford, 1985. - Nuova Atlantide: il continente della musica elettronica 1900-1986, a cura di R. DOATI e A. VIDOLIN, Venezia, 1986. - T. H. WELLS, The Technique of Electronic Music, New York – London, 1981. III modulo - A. ORCALLI, Sulle metodologie del restauro audio, in Suoni in corso. Percezione ed espressione dell’uomo tecnologico, Cividale del Friuli, MittelFest editore 2002, p. 313-345. STORIA DELLA NOTAZIONE MUSICALE Dott. Franco Colussi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Notazioni alfabetiche, notazione della polifonia aquitana, notazione modale, notazioni prefranconiana e franconiana, notazione francese del Trecento, notazione italiana del Trecento. Cenni sulla notazione della musica solistica. La notazione mensurale bianca. Elementi fondamentali della notazione (note e relative pause, ligaturae); modus, tempus, prolatio; le mensurae fondamentali; coloratura; proporzioni. Esercitazioni pratiche di trascrizione e analisi di alcuni monumenti musicali significativi. Tipologie di edizioni musicali. Programma d’esame (9 crediti) - C. PARRISH, The Notation of Medieval Music, New York, 1959 (rist. anast. New York, Pendragon Press, 1978). - W. APEL, La notazione della musica polifonica dal X al XVII secolo, edizione italiana a cura di Piero Neonato, Firenze, Sansoni editore, 1984. - A. M. BUSSE BERGER, Mensuration and proportion signs, Oxford, Clarendon Press, 1993. Ulteriori indicazioni bibliografiche (con l’elenco dettagliato del materiale in fotocopia utilizzato per le esercitazioni) verranno fornite nel corso delle lezioni. 26 STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA Dott.ssa Alessandra Biasi Dott. Alessandro Del Puppo CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso I parte (Dott.ssa Biasi) Architettura. - Parte generale: Lineamenti di storia dell’architettura italiana ed europea del Novecento. - Parte monografica: Il contributo delle avanguardie storiche. Dal cubismo alla fondazione del Bauhaus. II parte (Dott. Del Puppo) Arti figurative - Parte generale: Questioni di arti visive nel Novecento - Parte monografica: Cinema e scultura moderna. Programma d’esame (9 crediti) I parte Parte generale - M. TAFURI, F. DAL CO, Architettura contemporanea, Venezia, Electa 1976 (p.te prima, capitoli da 6 a 15; p.te seconda, da 1 a 4) Parte monografica I riferimenti bibliografici saranno forniti all’inizio del corso. II parte Parte generale - G. DORFLES, A. VETTESE, Arti visive. Il Novecento, volume 3A: Protagonisti e movimenti, Atlas, Bergamo 2000, capitoli da 1 a 9 e da 12 a 16. Parte monografica - A. COSTA, Il cinema e le arti visive, Torino, Einaudi, 2002 - D. PAINI, Le complexe de Pygmalion: sculpteur à l’écran e C. TESSON, Dreyer ou le corps interdit. Thorvaldsen de Carl Theodor Dreyer, in M. FRIZOT, D. PAINI, Sculpter-Photographier Photographie-Sculpture, Musée du Louvre, Paris 1993, pp. 109-132. - T. CASINI, Critica d’arte e film sull’arte: una convergenza difficile, “Annali della Critica d’Arte”, n. 0 (2005), in corso di stampa. Modalità d’esame I parte Test scritto su un tema del corso e colloquio orale sulle tematiche generali trattate. II parte Parte generale: esame scritto. Parte monografica: discussione di un paper (10 cartelle) su un tema del corso da concordare con il docente e colloquio orale sulla bibliografia. STORIA DELL'ARTE MODERNA Prof. ssa Vittoria Romani Dott. Roberto De Feo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I e II modulo Parte generale (Dott. De Feo) Il corso intende offrire una conoscenza dei principali sviluppi dell'arte in Italia fra Quattrocento e Settecento attraverso l’analisi delle opere, degli artisti e dei contesti storici e culturali nei quali hanno operato. III modulo Parte monografica (Prof.ssa Romani) Il modulo è dedicato al tema della “maniera moderna”, con particolare attenzione al rapporto tra arte e spettatore. Programma d'esame (9 crediti) I e II modulo - Appunti dalle lezioni. - P.L. DE VECCHI, E. CERCHIARI, I tempi dell'arte, Milano, Bompiani, 2000, volume II. È possibile scegliere altri manuali, sottoponendoli preventivamente all’approvazione del docente. III modulo - Appunti dalle lezioni. - I capitoli del manuale corrispondenti agli argomenti svolti a lezione. - J. SHEARMAN, Arte e spettatore nel Rinascimento italiano. “Only connect . . . ”, Milano, Jaca Book, 1995 (capitoli 1. Uno 27 spettatore più coinvolto, 2. Uno spazio condiviso, 3. Ritratti e poeti: pp. 3-148). Modalità d’esame L’esame finale consiste in una prova scritta che prevede l’analisi di una serie di opere trattate a lezione o nella bibliografia di riferimento e di una prova orale sugli argomenti trattati nel terzo modulo. STORIA DELLA TEORIA MUSICALE Dott. Mauro Casadei Turroni Monti CORSO SUPERIORE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN MUSICOLOGIA Programma del corso Lineamenti generali di teoria musicale dall’Alto Medioevo fino al Rinascimento, con particolare riferimento alla trattatistica su monodia gregoriana e polifonia semplice. Programma d’esame (9 crediti) - L. AZZARONI, Canone infinito. Lineamenti di teoria della musica, Bologna 1997, pp. 69-139, 226-251, 315-321, 345-355, 369-409; - L. TREITLER, Reading and singing: on the genesis of occidental music-writing, «Early music history», IV, 1984, pp. 135-208; - A. LOVATO, Teoria e didattica del canto piano, in Musica e liturgica nella riforma tridentina, Trento 1995, pp. 57-67. STORIA DELLO SPETTACOLO MUSICALE Prof. Angelo Orcalli Dott. Saverio Lamacchia CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso verte sui lineamenti della storia del teatro d’opera dal Seicento al Novecento, in Italia e in Europa. Le vicende del melodramma verranno considerate con una particolare attenzione agli aspetti letterari, drammaturgici, gestuali, spettacolari Un approfondimento (10 ore) sarà dedicato al rapporto tra metrica poetica e metrica musicale nel melodramma italiano del primo Ottocento. Programma d’esame (9) E. SURIAN, Manuale di storia della musica, Milano, Rugginenti, 2003 (terza edizione riveduta e ampliata), voll. I-III: i capitoli 13, 14, 18, 19, 25, 26, 27. Il materiale integrativo fornito dal docente dopo le lezioni sarà disponibile in forma di dispensa. Si consiglia inoltre la lettura di LORENZO BIANCONI, Il teatro d’opera in Italia, Bologna, il Mulino, 1993. STORIA DELLO SPETTACOLO MUSICALE Prof. Angelo Orcalli CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM: MUSICA Programma del corso Il mito di Faust nella musica del Novecento Programma d’ esame (9 crediti) - Il materiale bibliografico e i CD per l’ascolto delle opere musicali sono a disposizione degli studenti al Servizio bibliotecario del Centro polifunzionale di Gorizia. Letture consigliate: Ch. Marlowe, Doctor Faustus, trad. it (con testo a fronte) Il Dottor Faust, a cura di N. D’Agostino, A. Mondadori, Milano 1992. J. W. Goethe, Faust, trad. it. a cura di F. Fortini, A. Mondadori, Milano 2003. Th. Mann, Doctor Faustus, trad. it. di E. Pocar, con introduzione di G. Manzoni, Mondadori, Milano 1984. Avvertenze Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente entro il primo mese di lezione. Per gli studenti-lavoratori sarà concordato un programma ad personam. 28 STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO I Dott. Giorgio Pressburger CORSO SUPERIORE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso I modulo. I generi di spettacolo nel mondo occidentale (Prosa, Lirica, Melodramma, Opera comique, Opera elettronica ecc.; Operetta, Cabaret, Circo, Spettacoli Multimediali, Happening, Opera e Concerto Rock, Musical, Eventi. Spettacoli televisivi e radiofonici. Cinema. Pubblicità). Cenni sui generi di spettacolo praticati nei continenti extraeuropei. Storia dei generi di spettacolo dalla Grecia antica al ‘600 con riguardo alla produzione di testi scritti e partiture per gli spettacoli musicali. La commedia dell'arte (Nichols, Rasi). La riforma del Teatro in Italia. Come nasce l'attore moderno. Il Teatro dialettale e il Teatro in Lingua. La questione della lingua per gli autori e gli attori italiani. Lingua italiana e televisione. La grande tradizione del Teatro a Venezia. II Modulo Il paradosso dell'attore di Diderot e "Il teatro comico" di Goldoni. La questione della finzione teatrale. Concetti di recitazione, improvvisazione, immedesimazione. I giochi di ruolo. "Il Bugiardo" e "la Finta ammalata." (Goldoni). La finzione nella finzione. L’imitazione della realtà e il cognitivismo. Il riso (Bergson, Freud). La commedia di Goldoni. Breve sguardo sulla commedia francese del Sei e Settecento. III modulo La Tragedia in Italia tra Sei-Sette e Ottocento. La Tragedia nel teatro moderno. George Steiner: la fine della tragedia; Concetto di empatia. Esperimenti di immedesimazione; La lingua della tragedia; Alfieri (Saul e Mirra).Tragedia e melodramma italiano. Programma d’esame (9 crediti) - S. D’AMICO, Storia del teatro drammatico (ed. ridotta a cura di A. D'AMICO, con un aggiornamento di Raul RADICE), Roma, Bulzoni, 1982, 2 voll. Ulteriori letture saranno consigliate durante il corso. Le edizioni di riferimento dei testi sopra elencati e l’eventuale bibliografia secondaria saranno comunicati a cura del docente nel corso delle lezioni. STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO II Dott. Roberto Canziani CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (50 ore) L'insegnamento è il naturale proseguimento del percorso storico avviato con Storia del teatro e dello spettacolo I. Si studieranno ancora le forme e i generi che lo spettacolo ha assunto in ambito internazionale, ma saranno messi a fuoco, in particolare, lo sviluppo della drammaturgia e delle tecniche teatrali nel Novecento e la scena contemporanea. E' prevista anche un'attività di laboratorio. I modulo (25 ore) Esamina i più rilevanti fenomeni del teatro e dello spettacolo del Novecento (da Pirandello, Brecht, Beckett alla recente drammaturgia europea e, in particolare, italiana) attraverso la lettura e l'analisi di testi teatrali e l'osservazione critica della scena contemporanea, anche con supporti audiovisivi. II modulo (25 ore) Sviluppa in senso pratico i risultati di questa analisi e coinvolge gli studenti in esercitazioni guidate di scrittura per la scena. Programma d’esame (9 crediti) E' raccomandata la frequenza, sia per poter disporre del corredo audiovisivo sia per il carattere critico e applicativo del corso, che quest'anno affronta il rapporto tra scrittura narrativa e scrittura teatrale. Testi di riferimento per il primo modulo sono: - Paolo Puppa, Teatro e spettacolo nel secondo Novecento, Roma-Bari, Laterza, 2004; - Ferdinando Taviani, Uomini di scena, uomini di libro, Bologna, Il Mulino, 1995. Lineamenti di drammaturgia italiana del Novecento possono anche essere approfonditi su: - Paolo Puppa, Il teatro dei testi, Torino, Utet, 2004. La ricognizione storica va accompagnata dalla lettura di almeno sei testi teatrali, scelti tra i lavori di Ibsen, Pirandello, Brecht, Arthur Miller, Beckett, Bernhard, Pinter. Il secondo modulo utilizza la produzione testuale di Franz Kafka come punto di partenza per le esercitazioni guidate di scrittura. La lettura dei Racconti di Kafka è un pre-requisito. In sede d’esame è prevista una prova orale (primo modulo) assieme alla presentazione e alla discussione di un elaborato di scrittura per la scena (secondo modulo). Coloro che non frequentano concorderanno un programma diversamente organizzato. STORIA E CRITICA DEL CINEMA Prof. Roy Menarini Prof. Leonardo Quaresima 29 CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (60 ore) I modulo (Prof. Menarini) Il programma verte sulla storia del cinema mondiale, dalle origini al cinema contemporaneo. Il corso intende sviluppare lo studio delle opere, degli autori e dei movimenti artistici, senza dimenticare l’aspetto economico-produttivo e la dimensione socio-culturale del cinema. II modulo (Prof. Menarini) Dalla New Hollywood al cinema americano contemporaneo (1967-2005): panorama, autori, generi. III modulo (Prof. Quaresima) Tempi e strutture particolari del film: narrazione a episodi, frammentazione del racconto, inversioni cronologiche, analisi di caso. Programma d’esame (9 crediti) I modulo Lo studente dovrà stilare una tesina di analisi e contestualizzazione storico-critica di un film della storia del cinema americano. Il titolo deve essere concordato con il docente. L’elaborato, di 10 cartelle (20.000 caratteri), dovrà pervenire al docente, o personalmente o via e-mail ([email protected]), almeno 10 giorni prima della data in cui si intende sostenere l’esame. La tesina prevede il seguente schema: a) cast & credits; b) contestualizzazione nella storia del cinema americano; c) analisi del film in riferimento al genere di appartenenza o agli altri film del periodo; d) (facoltativo) commento critico Bibliografia - P. BERTETTO (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Utet, Torino 2002 - F. CASETTI, L’occhio del Novecento, Bompiani, Milano 2005 II modulo - G. KING, La Nuova Hollywood, Einaudi, Torino 2004 III modulo - A. AUTELITANO, Cronosismi. Tempi del cinema postmoderno, 2005 Materiali bibliografici e dispense sul “Film a Episodi” Inoltre (obbligatorio): “Cinergie”, n. 10, Le Mani, Genova 2006 Proiezioni Fanno parte integrante del Corso le proiezioni, organizzate secondo un calendario che sarà predisposto a partire da ottobre 2005. Per ciascuna parte è richiesta la conoscenza di almeno 8 film. Questa la filmografia, indicativa, del corso (in generale, si rimanda, ai principali film discussi nei testi indicati in bibliografia): Filmografia I modulo Nascita di una nazione (Griffith, 1915) Il gabinetto del Dr. Caligari (Wiene, 1920) Nosferatu (Murnau, 1922) Ottobre (Ejzenstein, 1927) L’Atalante (Vigo, 1934) Tempi moderni (Chaplin, 1936) L’orribile verità (McCarey, 1937) La regola del gioco (Renoir, 1939) Ombre rosse (Ford, 1939) Via col vento (Fleming, 1939) Quarto potere (Welles, 1941) Arriva John Doe (Capra, 1941) La donna del ritratto (Lang, 1944) Roma città aperta (Rossellini, 1945) Ladri di biciclette (De Sica, 1948) Rashomon (Kurosawa, 1950) Cantando sotto la pioggia (Donen/Kelly, 1952) La finestra sul cortile (Hitchcock, 1954) Come le foglie al vento (Sirk, 1956) Sentieri selvaggi (Ford, 1956) Il posto delle fragole (Bergman, 1957) La donna che visse due volte (Hitchcock, 1958) Ben-Hur (Wyler, 1959) Ombre (Cassavetes, 1959) L’avventura (Antonioni, 1959) I 400 colpi (Truffaut, 1959) Fino all’ultimo respiro (Godard, 1960) La dolce vita (Fellini, 1960) 2001 – Odissea nello spazio (Kubrick, 1968) La paura mangia l’anima (Fassbinder, 1974) Nel corso del tempo (Wenders, 1975) Riff Raff (Loach, 1991) Le onde del destino (von Trier, 1996) II modulo 30 Il laureato (Nichols, 1967) Easy Rider (Hopper, 1969) Il mucchio selvaggio (Peckinpah, 1969) Mash (Altman, 1970) Soldato blu (Nelson, 1970) Woodstock (Wadleigh, 1970) L’ultimo spettacolo (Bogdanovich, 1971) Il padrino (Coppola, 1972) Un tranquillo weekend di paura (Boorman, 1972) L’esorcista (Friedkin, 1974) La conversazione (Coppola, 1974) Non aprite quella porta (Hooper, 1974) Nashville (Altman, 1975) Il cacciatore (Cimino, 1976) Taxi Driver (Scorsese, 1976) Guerre stellari (Lucas, 1977) Io & Annie (Allen, 1977) Manhattan (Allen, 1979) E.T. (Spielberg, 1982) Blade Runner (Scott, 1982) Il silenzio degli innocenti (Demme, 1990) Forrest Gump (Zemeckis, 1994) Titanic (Cameron, 1997) Matrix (Wachowski, 1999) La 25a ora (Lee, 2003) Million Dollar Baby (Eastwood, 2004) III modulo Paisà (Rossellini, 1946) Il piacere (Ophüls, 1951) Ro.Go.Pa.G (Rossellini, Gregoretti, Godard, Pasolini, 1962) Signore e signori buonanotte (Comencini, Loy, Magni, Monicelli, Scola, 1976) America oggi (Altman, 1993) Smoking/No Smoking (Resnais, 1993/1994) Pulp Fiction (Tarantino, 1994) Il seme della follia (Carpenter, 1995) Strade perdute (Lynch, 1996) Memento (Nolan, 2000) Lola corre (Tykwer, 1998) Sin City (Rodriguez, Miller, 2005) Inoltre, fa parte del corso il Convegno Internazionale di Udine 2006, secondo un programma da definire. STORIA E METODOLOGIA DELLA CRITICA CINEMATOGRAFICA Dott. Goffredo Fofi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso vuole suggerire spunti di riflessione e di analisi critica, attraverso la visione commentata di alcuni film particolarmente significativi. Come fare una critica cinematografica? E quale ruolo ha e ha avuto, all’interno della società, il critico cinematografico? Programma d’esame (3 CFU) Per i non frequentanti: S. DANEY, Lo sguardo ostinato, Milano, Il castoro, 1995. Per i frequentanti una bibliografia alternativa sarà suggerita durate il corso. La filmografia per i frequentanti sarà comunicata all’inizio del corso. STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA Dott. Claudio Domini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso si propone di tracciare un percorso storico dell’evoluzione del mezzo fotografico, sia sul piano tecnico che su quello linguistico, con particolare attenzione per i rapporti tra la fotografia e le altri arti visive, fornendo aggiornati strumenti metodologici per affrontare l’analisi storico-filologica dei materiali fotografici. I modulo La storia e la tecnica. Lineamenti di storia e tecnica della fotografia. II modulo 31 L’immagine fotografica. Ontologia dell’immagine fotografica. Natura e struttura del messaggio fotografico. Metodologie di analisi e classificazione dei materiali fotografici. III modulo Dalla fotografia alla forma fotogiornalistica. I processi della comunicazione per immagini dalle origini all’era digitale. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - B.NEWHALL, Storia della fotografia, Torino, Einaudi, 1984. Altre letture consigliate: - A. GILARDI, Storia sociale della fotografia, Milano, Bruno Mondadori, 2000. - M. MICCI, Elementi di fotografia, Roma, Cesco Ciapanna editore, 1999. II modulo - R. BARTHES, La camera chiara, Torino, Einaudi, 1980. - C. DOMINI, Che cos’è la fotografia, Trieste, Il Ramo d’Oro (in corso di pubblicazione). Altre letture consigliate: - W. BENJAMIN, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, Einaudi, 1966, pp. 19-56. - R. BARTHES, Elementi di semiologia, Torino, Einaudi, 1966. - R. BARTHES, Il messaggio fotografico, in L’ovvio e l’ottuso, Torino, Einaudi, 1985, pp. 5-21. - S. SONTAG, Sulla fotografia, Torino, Einaudi, 1978. - R. KRAUSS, Teoria e storia della fotografia, Milano, Bruno Mondadori, 1990. III modulo - P. SORLIN, I figli di Nadar, Torino, Einaudi, 2001. Altre letture consigliate: - S. SONTAG, Davanti al dolore degli altri, Milano, Mondadori, 2003 Ulteriori eventuali riferimenti bibliografici verranno forniti durante il corso. Modalità d’esame Oltre agli argomenti svolti nei tre moduli, secondo la bibliografia definitiva fornita al termine del corso, è prevista la presentazione e la discussione di un elaborato su un argomento scelto dallo studente inerente agli argomenti trattati durante il corso. Avvertenze Durante lo svolgimento del corso è inoltre prevista un’attività di laboratorio in cui sperimentare la tecnica e il linguaggio fotografico attraverso la realizzazione di un reportage su un argomento scelto dagli studenti. STORIA MODERNA Prof.ssa Laura Casella CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (Parte generale) Nel corso delle lezioni verranno affrontate le principali questioni della storia europea dell’età moderna e approfonditi alcuni problemi storiografici ad esse legati, ponendo attenzione agli aspetti metodologici del rapporto tra fonti e studio della storia. II modulo (Parte monografica) L’Europa delle nazioni. Le tradizioni culturali europee e la formazione delle culture nazionali (XVIII-XIX secc.) Programma d’esame (9 crediti) Per la parte generale: un buon manuale di liceo o di livello universitario. Si consiglia di integrare la preparazione con la lettura di : - R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2002. Per la parte monografica: - A. M. THIESSE, La creazione delle identità nazionali in Europa, Bologna, Il Mulino, 2001. - A. M. BANTI, La nazione del Risorgimento. Parentela, santità e onore alle origini dell’Italia unita, Torino, Einaudi, 2000. Alla fine del primo modulo è prevista una verifica scritta che verrà valutata ai fini del superamento dell’esame. Eventuali e motivati programmi alternativi, per ciò che riguarda la parte monografica, potranno essere concordati con la docente, con congruo anticipo. TEORIA E TECNICA DELLA RECITAZIONE Dott.ssa Sabrina Morena CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM SPETTACOLO Programma del corso (60 ore) Dal testo letterario drammatico alla messa in scena: percorsi e itinerari dell’attore. Il corso vuole essere un laboratorio di pratica teatrale, ovvero di recitazione di base, finalizzata alla messa in scena di testi drammatici elaborati dagli studenti. Si analizzeranno praticamente il rapporto dell’attore con lo spazio, il suo corpo, la sua voce, gli 32 elementi scenografici e i costumi. Si seguiranno le varie tappe della creazione di uno spettacolo teatrale, considerando le possibilità di messa in scena e le tecniche di recitazione più note, dal metodo Stanislavskij alle concezioni teatrali di Peter Brook. Programma d'esame (9 crediti) - D. FO, Manuale minimo dell'attore, Torino, Einaudi, 1997. Gli studenti svilupperanno inoltre un individuale lavoro di approfondimento (a scelta e da concordare) sulle esperienze registiche di: - K. S. STANISLAVSKIJ, Il lavoro dell'attore, Roma-Bari, Laterza, 1982 (o successive edizioni); - B. BRECHT, Il mestiere dell'attore, in Scritti teatrali 1 (pp. 201-229), Torino, Einaudi 1975 (o successive) - J. GROTOWSKI, Per un teatro povero, Roma, Bulzoni, 1970 (o successive) - P. BROOK, Il punto in movimento 1946 - 1987, Milano, Ubulibri 1988 (o successive). TEORIA E TECNICA DEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO E TELEVISIVO Dott.ssa Cosetta Gonzo Saba CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso sarà dedicato all’analisi del testo audiovisivo e allo studio delle interferenze linguistiche tra cinema, arti visive e pubblicità I modulo “Teorie e tecniche del linguaggio audiovisivo”. Introduzione. II modulo Interferenze linguistiche tra cinema, arti visive e pubblicità. III modulo Interferenze linguistiche tra cinema sperimentale e arti visive. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - R. STAM, R. BURGOYNE, S. FLITTERMAN-LEWIS, Semiologia del cinema e degli audiovisivi, Milano, Bompiani, 1999 (capitoli I, II, III e V); - C. G. SABA, Strumenti per l’analisi del film pubblicitario (spot, trailer, videoclip, Internet textual experience), Milano, Lupetti – Editori di comunicazione, 2005. II modulo I. PEZZINI (a cura di), Trailer, spot, clip, siti banner. Le forme brevi della comunicazione audiovisiva, Meltemi, Roma, 2002; oppure: - Dispensa a cura della docente su casi di “analisi del film”. III modulo - Dispensa a cura della docente su teorie, poetiche e “stili” del cinema sperimentale europeo e statunitense. oppure - B. DI MARINO, Sguardo inconscio azione, Roma, Lithos editrice, 1999; - S. LISCHI, Visioni elettroniche. L’oltre del cinema, Biblioteca di Bianco & Nero – Documenti e strumenti, n. 4, Venezia, Marsilio, 2001. Programma d’esame (6 crediti) Gli argomenti trattati nei moduli I e II del corso. - R. STAM, R. BURGOYNE, S. FLITTERMAN-LEWIS, Semiologia del cinema e degli audiovisivi, Milano, Bompiani, 1999 (capitoli I, II, III e V); - C. G. SABA, Strumenti per l’analisi del film pubblicitario (spot, trailer, videoclip, Internet textual experience), Milano, Lupetti, Editori di comunicazione, 2005; - I. PEZZINI (a cura di), Trailer, spot, clip, siti banner. Le forme brevi della comunicazione audiovisiva, Roma, Meltemi, 2002 oppure: Dispensa a cura della docente su casi di “analisi del film”. Avvertenze Fanno parte integrante del corso le proiezioni, organizzate secondo un calendario che sarà predisposto a partire da ottobre. È richiesta la visione di almeno otto film indicati nella filmografia-videografia che verrà comunicata all’inizio del corso. È richiesta, inoltre, la presentazione di un elaborato relativo all’analisi testuale di uno o più testi audiovisivi (indicati nella filmografiavideografia) da consegnarsi presso la Videoteca DAMS (o da inviare via e-mail a [email protected]) dieci giorni prima la data dell’esame. Integrazioni bibliografiche in ordine ai temi trattati saranno fornite durante lo svolgimento delle lezioni. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare con la docente alcune letture di integrazione al programma. Seminari e conferenze Integreranno l’attività didattica una serie di seminari e conferenze tenute da teorici e registi del cinema sperimentale italiano (per informazioni: www.damsweb.it). TEORIA E TECNICA DEL RESTAURO CINEMATOGRAFICO 33 Dott. Davide Pozzi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo teorico: Il restauro cinematografico. - Per una filologia del film: dalla tecnica di identificazione delle pellicole ai problemi della ricostruzione del testo. La ricerca degli elementi filmici e l’importanza del lavoro sui materiali non filmici. L’etica del restauro. - Il restauro analogico: il restauro fotochimico dell’immagine e iter di laboratorio. - Il restauro digitale: il restauro digitale dell’immagine e del suono, Digital Intermediate, nuovi workflow e prospettive. II modulo teorico: Le cineteche. Storia e sviluppo delle cineteche. Le cineteche come luogo di conservazione, restauro e valorizzazione del patrimonio cinematografico. Studio delle tecniche di conservazione delle principali cineteche europee e americane. Programma d’esame (6 crediti) I modulo Testi obbligatori: Parte 1: - C. BRANDI, Teoria del restauro, Torino, Einaudi, 1977; - M. CANOSA – G.L. FARINELLI - N. MAZZANTI, Nero su bianco. Note sul restauro cinematografico: la documentazione, in Cinegrafie, n°10, 1997. Parte 2: - G.L. FARINELLI – N. MAZZANTI (a cura di), Il Cinema Ritrovato: teoria e metodologia del restauro cinematografico, Bologna, Grafis, 1994. Parte 3: CD-ROM FIRST (in inglese) + dispense che verranno fornite durante il corso. II modulo Testo obbligatorio (uno a scelta): - R. BORDE, Les cinémathèques, Lausanne, L'Age d'Homme, 1983. Testo in francese. Per chi non conosce la lingua francese: R. BORDE, Storia delle distruzioni, in M. CANOSA (a cura di), La tradizione del film. Testo, filologia, restauro, in Cinema & Cinema, n°63, Bologna, Editrice Clueb, 1992; - P. CHERCHI USAI, Una passione infiammabile. Guida allo studio del cinema muto, Torino, UTET, 1991. (ed. inglese, Burning Passions, BFI Publishing, London 1994); - Due saggi a scelta dalle dispense che verranno fornite durante il corso. Proiezioni: Fanno parte integrante del corso le proiezioni, organizzate secondo un calendario che verrà comunicato all’inizio del corso. La visione e lo studio dei film è fondamentale quanto la conoscenza dei testi. 34