Ufficio stampa Rassegna stampa martedì 13 settembre 2011 Pagina 1 di 59 INDICE Il Resto del Carlino Privatizzazioni, il primo passo del Tesoro 13/09/11 4 Pubblica Amministrazione Il Resto del Carlino Ravenna Lo accoltella alla gola e scappa ( prima pagina) 13/09/11 5 Prima pagina «Per attirare nuove imprese servono le condizioni giuste» (prima pagina) 13/09/11 Prima pagina Una settimana di mobilitazione 13/09/11 7 Lugo Di nuovo insieme dopo trent’anni anni 13/09/11 8 Lugo Il depuratore ‘raddoppia’: «Servirà 30mila abitanti in più» 13/09/11 Lugo Caccia allo storno? «Meno ‘restrizioni’» 13/09/11 11 Lugo Concorso per artisti 13/09/11 12 Cotignola Una piazza alla contessa Manzoni 13/09/11 13 Lugo, Sant'Agata sul Santerno Bagno di folla per il taglio del nastro di ‘Terra che rivive’ 13/09/11 Bagnacavallo Il museo Baracca mette le ali 13/09/11 16 Lugo, Bagnacavallo ‘Opere’ tra musica e arte: i bambini diventano artisti 13/09/11 14 15 Lugo Doppio successo per il tenente 13/09/11 9 10 Conselice, Lugo L’Università per adulti fa il pieno d’entusiasmo 13/09/11 6 Lugo 17 Corriere Romagna Ravenna «Sicurezza, pugno di ferro» (prima pagina) 13/09/11 18 Prima pagina A scuola di ambiente 13/09/11 19 Unione Bassa Romagna Dai sedimenti portuali si ricava silicio 13/09/11 20 Lugo Al Bolognano il Palio del Timone 13/09/11 21 Massa Lombarda Una domenica senza le auto 13/09/11 22 Lugo A pieno regime i lavori per potenziare il depuratore 13/09/11 Lugo 23 La Voce di Romagna Ravenna Accoltellato alla gola (prima pagina) 13/09/11 24 Prima pagina E géval e le sbornie col Bursòn Ecco le storie cantate dai Radis 13/09/11 Alfonsine Caro-rifiuti, palla ai sindaci 13/09/11 26 Lugo, Sant'Agata sul Santerno Silicio metallico dai sedimenti del dragaggio portuale 13/09/11 25 Lugo Pagina 2 di 59 28 Crescere negli “Ambienti sonori” 13/09/11 29 Lugo Alla Commenda c’è la sfida tra i veterani della bandiere 13/09/11 Lugo Scuole al lavoro nel salotto di Bagnacavallo 13/09/11 31 Bagnacavallo Barra a dritta per il rilancio del centro 13/09/11 32 Alfonsine Con la nazionale sbandieratori all’inaugurazione dello stadio Juve 13/09/11 Conselice Bando anticrisi C’è tempo fino a novembre 13/09/11 35 Cotignola Con la nazionale sbandieratori all’inaugurazione dello stadio Juve 13/09/11 Fusignano, Lugo Da Lugo un pullman per partecipare alla Marcia della pace Perugia Assisi 13/09/11 Lugo Conselice: Poste Italiane premia gli studenti più bravi 13/09/11 Conselice Con la nazionale sbandieratori all’inaugurazione dello stadio Juve 13/09/11 Unione Bassa Romagna, Fusignano, Lugo Tutti in bici almeno di domenica 13/09/11 38 39 42 Bagnacavallo Il grazie della Matteotti ad Alfonsine 13/09/11 37 41 Lugo Tanta gente per Carlo Zauli 13/09/11 36 40 Lugo Bando anticrisi C’è tempo fino a novembre 13/09/11 33 34 Unione Bassa Romagna “Luci di settembre” 13/09/11 30 43 Alfonsine Il Sole 24 Ore Le Province rientrano dalla finestra 13/09/11 44 Pubblica Amministrazione Tremonti vara il piano Britannia 2 13/09/11 45 Pubblica Amministrazione Scuola precaria e senza merito 13/09/11 47 Pubblica Amministrazione Regolamenti parziali e pronti solo in sette Regioni 13/09/11 Pubblica Amministrazione Tre novità in cantiere per l'anno scolastico al via 13/09/11 49 Pubblica Amministrazione Fuorilegge le classi troppo affollate 13/09/11 50 Pubblica Amministrazione Cade il monopolio del Territorio sui dati catastali 13/09/11 51 Pubblica Amministrazione Affitti nascosti, sanzioni alle stelle 13/09/11 48 52 Pubblica Amministrazione Italia Oggi Ce la stanno mettendo tutta per salvare gli enti locali 13/09/11 Pubblica Amministrazione Province, Caporetto del Carroccio 13/09/11 55 Pubblica Amministrazione Province abolite, ma anche no 13/09/11 57 Pubblica Amministrazione Manovra, ora a pagare è lo stato 13/09/11 58 Pubblica Amministrazione Stop ai tirocini selvaggi 13/09/11 54 59 Pubblica Amministrazione Pagina 3 di 59 IL MINISTRO FISSA, UN SEMINARIO SULLA DISMISSIONE DELLE UTILITES LOCAL I Privatizzazioni, i primo passo de Tesoro R1AP dlbhuati) ti :il processo di .ornuaziii .ne £j _<: I ublico e sulla delle utiiities i c<3 il Tsoi sta rpa p ando un semlnarih entri) :thi.c dei mese e che mi e 33331 per SCelte t :itl ter.03, CCirteire ' C -h'iviMzztizloa . '13 contr o ara riservati) agli uperari -_ ;ha sifa :, .turk siine i331 ,31. :2ZT 33333uC,b in . di municipalizzate ora trasfuririatte in spia . ire il titolare dei _lesoo, i_ .tE1_3 Irrdonti lusa..", Ier i :leon :rao invece i vertici etel sisuivaa Al eredito iaiian_o . Trii gli hIu'i ". i - Udente del! ; btt Giuseppe ililussari.„ lad di n ieredii-. , reside n :e della P ori .d.a .itidr.te C.tt i .iplo L:I-dsepp e zeta . .n l'ad. cil Intesa Sianii)ttulu. Clorradp Passe Ta tend roca liquitina nel mercat o con_ nn_ Guaii) al temere. ii ;u2Liandi:iii del dopuuntn-ioiira . Pagina 4 di 59 Resto del Carlino press LIET E 13/09/2011 RAVENNA Rsto d' .Wn .\Nen.,:kn'\\7 \X‘ \l U K , s \. k,t \ \ , k-‘ L' I m vinrimitremodeteartino .i t Martedì 13 settembre 2011 e-nnait : cronaca .ravenna@ilcarlino .net Redazione : via Sa€ara 40, 48100 Ravenna `Tel . 0544 249611 ` Fax 0544 39019 mi Pubbiicità`S .PeL . - Ravenna - L .O . Alberti, 60 Tel . 0544 2780651 Fax 0544 2, 045 7 Lo accoltella alla gola e scappa Agguato a. Tagliata, la vittima ha 30 giorni di proposi . Arrestato I aggressore ìroposta del L '. oú, c \ dì S . e . .: C \ .E \ •, a\ . t . . . «Altre i. .~ . 0 ALie pagine 2-3 Servizi o ai A pagina 24 Savio da Ravenna ei A pagina 1 2 Giustizia riparativi Pineta lurida La ripuliscono due detenuti e- A pagina 1 0 Economia e cuttura Giustiniano libretto della Cassa Case fai da te, Filetto cantiere abbandonato Degrado infinito, te accuse di Aracisi Villa Callegari, che teleno \%el «Vent'anni di e on» ARe pa g•i ne6-7 Mosaico Festiva t grandi film si sfidano eMe pagine 4e 5 Via Sinistra Canale Superiore, 1/A strada per Boema TeL 0545 62423 ° BAGNACAVALLO (RA) Pagina 5 di 59 il Resto del Carlino press LIETE RAVENNA 13/09/2011 Ne 4n, 4.-Aa ,1 teln,"" b bh h‘,4 di ilh en tvo knbn n \\Nkr, Kn ek' S\\ k1°AN /4 N k\NW Martedì 13 settembre 2011 ::;:SALA:nr.: \ket% • TiVii5.7„:". 071.;.?f iro,..4*:;:g.,y.0_,3 V11- Tutti glornt WWIN iirestodeLcartinoit e- m iris [email protected] Redazione, via XX settembre 15, 48018 Faenza - Tet. 0546 26589 Fax 0546 664750 Ls Bier k \\, dalle ore la:00 aceara - la:ProvNeeio 1.02,1m Pubblicità: 5,RE via detta Repubbtica, 2 Fusignano - TeL 0545 50690/ Fax 0545 50287 Lo città dei. future Tarozzi (Confindustria): «Aumentare te tasse sui rifiuti non aiuta» «Per attirare nuove prese servono le condizioni giuste» Tomaso Tarozzi MARABiNI si A Pagina 12 Piano sosta Raffica di critiche dei cittadini alle isce blu in tutto il centro storico MONTI st A pagina 13 Lugo Depuratore: un cantiere da quattro milioni . Sant'Agata Una piazza dedicata alla contessa Manzoni Servizio a A pagina 21 Pendolari e disagi Treno cancellato Bazzoni (Pdl) porta, il caso in Regione Servizio ai A pagina 14 TY 04--WY s' 04" k• 'h.' iat, h Pagina 6 di 59 k press LIETE 13/09/2011 a Resto del Carlino RAVENNA na settima n a mobilitai o ne INA s ti' a l lente, 13a vene giovedì 22 si sv lge la 'Settimana europea de mobilità sostenibile', g unta quest'anno alla decima edizione« Il Comune di Lugo promuove domenica iornata senza auto ganizzando con la ollaborazione degli Arnie della Biei, una pedalata in 'rezione San Bernardino. appuntamento è per domenica con ritrovo alle ore 8,45 in Piazza Trisi e utenza alle 9, Lungo il rso sono previste isite , - I: ch3puridee «SeviLe 3eni:a ub! tanti Pagina 7 di 59 ?IL» press LIET E 13/09/2011 il Resto dei Carlino RAVENNA MTROVO i COMPAGNI DEL LiCEO RK7A:I CURBASTR O Di nuovo insieme dopo trenfanni ann i SEMOLINO in prOSCiUttO COttO, 0ilti)gC .neilla,t i di vitetio, pure ili patate , veo.iui'e bollite e lddìll.0 CUD . mele cotte o, a scelto, pi'uigne per Oi. stitici . Si tritata di portate che gem.ralment e negli ospizi e acne case d ì riposo . Sabam scorso, iovece, gli stessi piatti componevano .d menu degli ex 1s,tueriti (eìass e (ie .i 962) dello sezione Scientifico ` Ricci Curbasti. o' d Lugo, che si. sol-io dati ;AppU31UAR-te .E3 :0 ai G ì.ì.ete l Tenue di. .Ri.oio per tesegidar e iosierne a p-ronz il 3i)esirn o annìvci'sario dello taturda . 'e Pagina 8 di 59 press LIET E 13/09/2011 il Resto del Carlino RAVENNA AMBIENTE INVESTIMENTO Di OLTRE CURI i RO MILIONI DI EURO DA PARTE DI HERA 11 depuratore `raddoppia' : «Servirà 3Omda abitanti in più » UN IMPIANTO di depurazion e delle acque più moderno ed ecolo gico. Grazie all'investimento di Hera (concordato con l'Autorit à d'Ambito Territoriale .sto 7) di ol tre 4 milioni di curo stanno procedendo a pieno ritmo i lavori d i adeguamento dell'impianto di vi a Tomba all'evoluzione della normativa nazionale in materia di de purazione delle acque reflue . Hera aveva iniziato la prima parte di intervento nel 2009 e ora preved e di concludere nei primi mesi del 2012 . «Si tratta di un investimento di primaria importanza — sottolinea il primo cittadino Raffael e Cortesi in grado di servire al meglio la nostra comunità : la rea lizzazione da parte di Hera di con sistenti investimenti nel ciclo idrico significa, in sostanza, potere ga rantire una maggiore tutela ambientale e, allo stesso tempo, offri re una risposta chiara e tangibil e proiettata verso lo sviluppo di tutto il nostro territorio». L'IMPIANTO, inizialmente costruito per servire 70 mila abitan ti, grazie a queste nuove opere sa rà in grado di servirne fino a 10 5 mila . Il potenziamento della capacità idraulica consentirà, inoltre , di potere accogliere fino a oltre il doppio dell'attuale portata in arri vo dalla fognatura in tempo secc o e, in caso di pioggia, l'impianto ECO \i£ TEM A «E fondamentate intervenire per aiutare mare e fium i ad assorbire acque sporche'» potrà prelevare dalla fognatura fino a 1 .800 me/ora di acqua, ovve ro circa 500 litri al secondo . Le opere realizzate e in corso d i esecuzione, prevedono numerosi interventi ma si basano, principal mente, sul potenziamento delle sezioni della linea biologica di trat tamento intermedio, del sistema di trattamento dei fanghi e del col lettore di adduzione fognaria prin cipale . «E' FONDAMENTALE ricorda re come la piena funzionalità d i questi impianti e loro potenziamento da parte di Fiera abbian o un'alta valenza ambientale — commenta Tiziano Mazzoni, direttore della struttura Territoriale Operativa di Ravenna Hera Spa ---- In assenza dei depuratori, grandi quantità di reflui verrebbe ro scaricati direttamente in acque superficiali, senza alcun trattamento, compromettendone l a qualità e alterando pesantemente i normali equilibri dell'ecosistema. Il mare, i fiumi e i laghi no n sono in grado di ricevere una quantità di sostanze inquinant i superiore alla propria capacità auto depurativa . Pertanto gli apporti derivanti dall'attività umana de vono essere fortemente contenut i e neutralizzati» . Manco Alvisi VIA TOMBA A sinistra il sindaco Raffaele Coi-tesi e il direttore Tiziano Mazzoni in visita all'impianto Pagina 9 di 59 press LIETE a Resto del Carlino RAVENNA 13/09/2011 RVE • NA N.MMAT',VA PR"".a Caccia allo storno? «Meno 'restrizioni'» IL SINDACO di Lugo, Raffaele Cortesi, e quello di Conselice, Maurizio Filippucci, hanno incontrato, presso la residenza municipale di Lugo, il presidente provinciale di Federcaccia, hanno Babini, che ha espresso il proprio dissenso dovuto alla delibera regionale. Una delibera che, in sostanza, prevede il prelievo in deroga dello storno «da appostamento fisso o temporaneo, senza uso di richiami ed «esclusivamente nel raggio di 100 metri dai confini degli appezzamenti in cui sono in atto sistemi dissuasivi incruenti a protezione delle culture e con frutto pendente». CORTESI e Filippucci hanno convenuto, sottoscrivendo il documento della Fidc Emilia Romagna, la posizione sulle deroghe: per i due primi cittadini una normativa precisa dovrebbe fare sì che lo storno divenisse caccia bile a tutela anche delle stesse coltivazioni. «Il danno alle coltivazioni, infatti —ha precisato Cortesi in una nota — : è stato ridotto consistentemente proprio in virtù della stretta collaborazione tra i rappresentanti del mondo agricolo e degli stessi cacciatori». Pagina 10 di 59 press LIET E 13/09/2011 il Resto dei Carlino RAVENNA TERZA ETÀ INIZIA UN `NUOVO ANNO ' L'Università per adulti fa il pieno d'entusiasm o RICOMINCIA con il cone una partecipazione apsueto entusiasmo l'attività passionata . del]: Università per adulti di Lugo, che porta anch e «ABBIAMO organizzat o viaggi in Russia e Cina 300 persone per sera a olracconta Facchini — legatre cento attività culturali ti ai corsi di lingue. E che e corsi a Lugo e dintorni ; aggiungono a quelli che che interessa oltre 1 .500 già compiamo in Inghilterpersone e che ha tagliato ra, in Spagna, e in città ital'anno scorso il traguardo dei primi 25 anni . Alle al liane in occasione di eventi, mostre e iniziative culpromotore e oggi consi tuali. Anche quest'ann o gliere-organizzatore Piero aperto da una confeFacchini piace ricordare verrà renza e da un evento partiche l'attività dell'associacolarmente importanti : zione per lo sviluppo della una conferenza del profescultura è nata nel 1985 diesor Marcello Cesa Biantro precisa istanza dei sinchi, luminare della moderdacati, che vollero anche a na neuropsichiatria, 1'8 otLugo un'Università per tobre, sul tema Anziani e adulti, fenomeno che si creatività' . diffondeva in quegli anni; istanza riportata dallo stesIL TEMA non riguarda so Facchini e accolta con però una buona meta deconvinzione dall'allora asgli iscritti ai corsi, che si atsessore alla cultura Giantesta sotto i 40 anni e si ricarlo Cani ; iniziativa forvela particolarmente 'giotemente voluta quindi da vane' e motivata anche a uno sviluppo culturale questi `fondai che hanno coinvolto una serie di non del solo tempo libero personaggi della cultura e hobby, ma anche a una motivazione attiva, una dei comprensorio (primo crescita professionale, mapresidente fu Natalino gari per i corsi di lingue, Guerra) e che hanno colt o un'esigenza di cultura informatica, scienze . I corsi hanno rivelato nel temnon estemporanea, se è vepo sorprese : sono cresciuro che oggi mostra Lugo te infatti attorno ai cors i ai massimi livelli italiani di mosaico a Lugo, per fiidi rapporto tra numero di re un esempio, 7-8 persocittadini e frequentatori/ ne che pur non esercitaniscritti ai corsi. L'attivit à dola come attività prevadell'Università per adulti , lente, sarebbero pronte a gestita dall'associazione fare i mosaicisti professioapposita, conosce un nisti». trend di sviluppo costante Valeria Giordani --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Pagina 11 di 59 press LIETE 13/09/2011 a Resto del Carlino RAVENNA Concorso per artisti IL Comune e la Pro Loco di Cotignola, in occasione della Sagra del vino tipico romagnolo, promuovono la 2lesima edizione del concoto d'arte in estemporanea `CotignolArte'. Per informazioni: 0545/908873. Pagina 12 di 59 press LIETE 13/09/2011 a Resto del Carlino RAVENNA SANPAGATA DECISIONE 'STORICA' DEL SINDACO AMADEI Una pi a alla cont «SONO FELICE che il sinmando di partigiani comunisti il 7 luglio 1945, in daco di Sant'Agata sul Santerno, Luigi Antonio Ama- quel tragico clima di epuradei, abbia deciso di intitolazione che, tra le 'jacquerie' re una piazza alla contessa contadine, le liste di proBeatrice Manzoni (nella foscrizione e le esecuzioni to), raccogliendo così il tesommarie delle volanti rosstimone da noi forzatamense, rappresenta uno dei più te lasciato dopo il voto inquietanti capitoli della contrario espresso , nostra storia. Sono dundal consiglio coque felice che il piemunale di Lu, colo comune di go». A parlare Sant'Agala stia è Laura Baldi- sh. g compiendo il prinini, capomo, faticoso pasgruppo consiso lungo la strada liare del Pdl a dell'onestà Lugo, che riapre tuale e di quella pacosì la questione , cificazio ne che, nel Rasollevata dal suo grupvennate, tarda ad arrivapo riguardo all'intitolazio- re. Beatrice Manzoni Ansine di una via lughese alla dei è stata una donna dal contessa Manzoni. profilo civile, etico e religioso indiscutibile, al punto «ALLA NOSTRA propo- che la Chiesa Cattolica ne sta di intitolare una via alla ha avviato il processo di becontessa Beatrice il consiatificazione. Disconoscere tutto ciò in nome dell'opglio comunale di Lugo rispose no — prosegue la Balportunismo politico signifidi n — la contessa fa tru- ca respingere il legittimo bicidata insieme ai tre figli e sogno di verità a cui tanta alla domestica da un comnostra gente, dopo più di M oni VENDETTA Beatrice Manzoni venne trucidata insieme ai tre figli e atta domestica 60 anni, ancora aspira. E significa ostinarsi a non volere prendere le distanze da quella vulgata resistenziale che continua a sopravvivere, tra reticenze e mezze verità. Quelle che, di sicuro, non rendono giustizia ai meriti dell'antifascismo, vero e ideale, nella costruzione della nostra democrazia. Riconoscere i meriti di Beatrice Manzoni significa isolare il suo profilo umano da quello scenario di fanatismo politico e negare legittimità alla logica di chi, sulle ferite della violenza subita, vuole innestare altra violenza, in una catena di odio e vendetta dalla quale ognuno di noi, oggi, deve saper prendere le distanze». QUALCHE ANNO fa, quando si celebrò l'anniversario di quella che è nota come 'la strage dei Manzoni', a Lugo si ipotizzò di creare un comitato per la ricerca storica e l'analisi di quei fatti, ma, afferma la capogruppo del Pdl, «di questa iniziativa non si è più sentito parlare, e dire che potrebbe rappresentare uno strumento utile per oltrepassare i muri di silenzio e omertà, per vincere la difficoltà di fare conti con il passato e ricostruire, finalmente, una memoria pubblica univoca e pacificata. Ma finchè non si arriverà a questo traguardo la nostra democrazia sarà condannata ad accontentarsi di una memoria parziale e omissiva e a sentire sempre incerto e provvisorio il suo presente. E' dunque bello — conclude — che il Comune di Sant'Agata abbia saputo cogliere questa occasione». Lorenza Montanari 11,a Pagina 13 di 59 ,nule,sa-Ja.ubai press LIET E 13/09/2011 il Resto del Carlino RAVENNA ARTE INAUGURATA AL CONVENTO DI SAN FRANCESCO LA MOSTRA DEDICATA A CARLO ZAUL 1 Bagno dì. folla per il taglio del nastro di 'Terra che fi.vive' TAGLIO del nastro nel Convento di Sa n Francesco per `Terra che rivive', la mostr a dedicata allo scultore faentino Carlo Zauli . All'inauguarazione, fra gli altri, erano presenti il figlio dell'artista, Matteo, il sindaco Laura Rossi, l'assessore alle Politiche Culturali e Turistiche Nello Ferrieri, il presi dente della Provincia Claudio Casadio, gl i assessori provinciali Paolo Valenti ed Eleo nora Proni e il consigliere regionale Mari o Mazzotti . La parte bagnacavallese della mo - stra, completamente inedita rispetto a quella cervese tenutasi dal 3 luglio al 4 settembre presso i Magazzini del Sale e visitata d a oltre tredicimila persone, è intitolata Primari esplosi . Al piano superiore del Convento di san Francesco è esposta una ventina di opere di grande formato che Zauli h a realizzato fra l'inizio degli anni Settanta e la metà del decennio successivo. La mostra resterà aperta fino al 9 ottobre tutti i giorni dalle 15 alle 18,30, sabato e do menica anche dalle 10 alle 12 . Pagina i i t. Pagina 14 di 59 22 or,a mute 4•lii press LIETE 13/09/2011 a Resto del Carlino RAVENNA PROGETTO IN ARRIVO UN INVESTIMENTO DI 7OMILA EURO E UN FINANZIAMENTO DI 30MILA museo Baracca mette e ali Sarà costruita una postazione di volo per 'guardare' la storia C'È SODDISFAZIONE tra l'animi nistrazione comunale lughese e in generale tra gli amanti della cultura e per gli appassionati di storia per il prestigioso riconoscimento assegnato al Museo Baracca, divenuto unica 'istituzione' della nostra regione a fare parte del progetto europeo 'Ali sulla storia', incentrato sulla Prima Guerra Mondiale. Si tratta di un progetto triennale che coinvolge una decina di partner, dalla Slovenia, al Friuli, al Veneto. Due soli i musei rappresentati: quello di Caporetto e quello dedicato all'Asso degli Assi. Tra le finalità principali vi sono la realizzazione congiunta di eventi culturali, lo sviluppo di itinerari tematici, lo scambio di materiale docume nlario e iconografico, l'impiego delle fonti storiche tramite le nuove tecnologie e il coinvolgimento delle scuole. «il maggior beneficio per il Museo Baracca – sottolinea l'assessore alla cultura Marco Scardovi deriverà dall'installazione di una postazione di volo che, grazie all'immissione di centinaia di immagini, dati e mappe geografiche, consentirà ai visitatori, a parti- hanno accolto la domanda di finanziamento del museo stesso, stanziando 30mila curo per un restvling che riguarderà, soprattutto, il loggiato di fianco al cortile e l'ultimo piano. SUGGESTIVO Una sala interna del MUSCO Baracca e nel tondo direttore Serafini DIRETTORE «Entro La primavera del 2013 saranno riordinate anche tutte le collezioni» re dal 2013, di 'volare sulla storia', apprezzandone anche il paesaggio, dalle trincee ai campi di volo». Per il sindaco Raffaele Cortesi l'inserimento del Museo Baracca in questo progetto, quantificabile in 70 mila curo sul piano degli investimenti, «premia lo sforzo dell'amniinistrazione comunale che ha fatto del Museo, grazie anche all'istituzione di un qualificato Comitato Scientifico, una delle risorse più importanti di sviluppo della città in ambito culturale». Contemporaneamente, l'istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Ravenna, Pagina 15 di 59 «ABBIAMO previsto un parziale riordino delle collezioni da completare entro la primavera del 2013 — spiega il direttore delle attività museali, Daniele Serafini — con l'impiego di un corposo e qualificato apparato iconografico, facilitato dalla ricchezza dei nostri archivi digitali e dalle possibilità offerte dalle nuove tecnologie». A confermare la vocazione europea del Museo, tra gli eventi in calendario, l'assessore Scardovi preannuncia un gemellaggio con un museo dell'aviazione francese con «l'obiettivo di individuare azioni di promozione congiunta anche a livello turistico e la ripresa del progetto Blériot, inizialmente previsto per quest'anno, attraverso la ricerca di finanziamenti per portare a Lugo la mostra che dovrebbe avere come protagonista uno dei più grandi pionieri dell'aviazione mondiale». 1, s. press LIETE 13/09/2011 a Resto del Carlino RAVENNA •■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■,, Gaddo Camporesi premiato dai comandante Ludovico Chianese AGNACAVALLO UNUO Doppio successo per il tenente ie. ANDATA in archivio anche la 54esima edizione del Torneo Nazionale Unuci (Unione Ufficiali in Congedo d'Italia), storica competizione tennistica organizzata dalla Sezione Unuci di Lugo con il patrocinio del Ministero della Difesa, dei vari Stati Maggiori e dei Comuni di Lugo e Bagnacavalio. il torneo, riservato a ufficiali in servizio e in congedo, agli amici dell'Untici e ad appartenenti ai gruppi sportivi di Forze Armate, Forze dell'Ordine, Guardia di Finanza, Polizie Municipali e 'Vigili del Fuoco, ha visto questi vincitori. Nel trofeo `Unuci Rosa' successo per Monica Guglielmi Ramponi (Guardia Finanza), seconda Francesca Bellosi (Unuci Lugo). Nel trofeo 'Francesco Baracca' al primo posto il tenente Gaddo Camporesi. (Unuci Forli), secondo Giuseppe Lombardo (Btg. Genio Ferrovieri Ozzano Emilia). Nel torneo `Vito Montanari' over 45 ancora primo Gaddo Camporesi (Unuci Forlì) e secondo Michele Santobuono (A.M. Bari Palese). Il trofeo 'Giuseppe Bartolotti' ha registrato il successo di Santobuono-D'Onofrio (A.M. Bari) su Fazzari-Proietti (Guardia Finanza Lugo). Infine nel trofeo 'Ten. Luciano Baroncini' over 55 vittoria per Antonio Di Meo (Unuci Rimini) su Claudio Orselli (Unuci Lugo). Pagina 22 \. " Pagina 16 di 59 a Resto del Carlino press LIETE RAVENNA 13/09/2011 ..,>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>., AL ESPOSIZIONE DELLE SCUOLE FISM Opere fra musica e i b bini diventano UNA mostra didattica che documenta i percorsi sonori e musicali realizzati nei nidi, nelle sezioni primavera, nelle scuole dell'infanzia e negli spazi bimbi degli istituti cattolici della provincia affiliati alla F.i.s.m. L'esposizione verrà inaugurata il 16 settembre, al Museo D'Arte della Città. L'iniziativa, curata da Arianna Sedioli, esperta in pedagogia musicale, e Raffaella Lega, coordinatrice pedagogica Fism, proporrà poster fotografici, osservazioni scritte ed bnmagini video registrate attraverso le quali lo spettatore potrà ripercorrere le esperienze vissute dai bambini, dagli educatimi e dagli insegnanti che hanno sperimentato il linguaggio sonoro per comunicare. Saranno presenti anche alcuni arredi ed oggetti creati dagli stessi piccoli. iiI bambini hanno utilizzato materiali poveri come il legno che hanno portato da casa — ha detto Raffaella Lega —. In questo modo sono state coinvolte anche le famiglie». La mostra raccoglie complessivamente 78 percorsi gioco realizzati all'interno di 50 scuole da 3800 bambini, divisi in 128 sezioni dell'infanzia e in 62 servizi aggregati. La mostra sarà Itinerante e verrà proposta, nei prossimi mesi, nei comuni di Faenza e Largo. Per infoifiiazioiiié www.fisnmaverma.it. Valerio lazzi Pagina 29 Anivu giaude eidema iurifà A; Coi 2 Oda pell Mochioo fegivul Pagina 17 di 59 press LIf1E CrM'ere 13/09/2011 di Ravenn a 1 0 ornere di Ravenna Faenza-Lugo e Imola 9 1 3 euro 1,20 Anno XIX I N . 253 REDAZIONE E PUBBLICITÀ'. VIADEGASPERI . SRAVENNA -TEC 6544218262 FAI 0544-33793. SPEDIZIONE IN A.P. -D .L. 353103 (CONV IN L.27402404) ART 1 COMMA 1-DCB FORLI' ALTRE SEDI : RIMINI (0541-354111). FDALI (0543-35520), CESENA (0547-611900), FAENZA-LUGO (0546-23120), IMOLA (0542-28780), RSM (0549-995147) - E-MAIL : RAVENNASCORRIERERCMAGNA.IT- IN ABBINAMENTO CON LA STAMP A 081431 1 .A.ci /mola MARTED Ì 13 SETTEMBRE 201 1 Il Ravenna lllgngiaa perde i pen i ma brilla già Fabio Ri ulii p Ieri il consiglio comunale straordinario dopo gli episodi di violenza tra immigrati accaduti in città «Sicurezza, pugno di ferro» Matteucci: «Nuova ordinanza e rinforzi, va bene anche l'esercito» Il consiglio di ieri (Foto Massimo Fiorentini) RAVENNA. Un piano sicurezza in dieci punti . Dieci mosse per far tornare la calma in città e nelle sue zone più calde, zona Speyer compresa, dove il sin- dato preannuncia una nuova ordinan- "personale specializzato" : polizia, caza anti alcol in vigore nel periodo sco- rabinieri, ma eventualmente anche l'elastico, il tutto in attesa di rinforzi e di sercito» . quello che il primo cittadino definisce •SERVIZIO a pagina 3 IMOLA CERVIA. Sanguinosa lite a Tagliata Torna il Mosaico d'Europa film fest dal 24 settembre Uomo di 35 anni accoltellato alla gola Fermato l'aggressore I MOLA. Anche se calano le multe elevate nel 2010, su Area Blu s'infiamma la polemica . •SALOMONI a pagina 1 7 RAVENNA. Un uomo di 35 anni è stato accoltellato alla gola dop o una lite scoppiata nella serata di ieri a Tagliata di Cervia, in via Lazio . In serata fermato il presunto aggressore a Savignano . •SERVIZIO a pagina 3 Silicio dai sedimenti al porto Sperimentazione in corso Una sperimenta zione che permette di ricavar e silicio dai sedimenti portuali in fase di dragaggio . E' in corso a Ravenna e vede partner Med Ingegneria, Ap, università e altri . •SERVIZIO a pagina 8 IMOLA Lotta all'alcolismo Sono 24 i casi seguiti dal Club "150" AI Mosaico film test di Ravenna omaggi-incontri con ospiti come Carlo Lizzani . FOGLI a pagina 25 RAVENNA. Faenza, elezion e dei consigli di quartiere FAENZA . I cittadini faentini andranno nuovamente al voto . I123 ottobre il sindaco ha indetto le elezioni per i nuovi organismi consultivi di quartiere . •SERVIZIO a pagina 12 ierste r 1aita Calano le multe nel bilancio di Area Blu Violenza, l'arrestato davanti al gip Donna aggredita a Ravenna in via Port Aurea, oggi l'interrogatori o Si terrà questa mattina l'udienza d i convalida del 40enne rumeno arrestato dai carabinieri con l'accusa d i violenza sessuale nei confronti di una 3lenne ravennate . I fatti sono avvenuti nella notte tra sabat o e domenica, l'arrestat o nega. •SERVIZIO a pagina 5 Detenuti modello al lavoro in pineta A iav Forti EIIT TU < i n - vi 5).)(M . . ALFONSIN E. Continua i l caso della neo dirigente scolastica, che pare coinvolta in una vicenda riguardant e gare d'appalto pilotate . •GENNARI a pagina 1 3 a pagina 9 da, Confortavolss a rilatesant~ si at~n . fraa p g ln i la - via U 3 'C , S ì Urst y Pagina 18 di 59 ALFONSIN E Ancora polemiche per la vicenda della neo dirigente RAVENNA. •SERVIZIO BORGO TOSSIGN ANO. In due anni di attività il club alcolisti ha seguito 24 casi in vallata. • PIRAllOLI a pagina 1 8 r°/tessersi tipi di rr-dsa –dío orientalo , J 5 4: 6 , 5 3 M e P Fì press L.If1E 13/09/2011 CrM'ere di Ravenn a Progetti didattici . Dalle materne alle superiori 24 percors i RAVENNA. Con l ' avvi o dell'anno scolastico i l Gruppo Hera investir à 500mila euro sull'educazione ambientale nell e scuole di ogni ordine e gra do della provincia di Ravenna con il progetto "L a grande macchina del mon do" . Visto il successo della passata edizione, che h a coinvolto complessiva mente oltre 5lmila studen ti, per un totale di 2 .200 classi e 5 .500 ore di forma zione distribuite nei territori di Ravenna, Russi , Cervia e Bassa Romagna , quest'anno Hera intende ampliare ulteriormente il proprio impegno, mettendo a disposizione 6mila o re di formazione per coinvolgere 2 .400 classi . Su l territorio ravennate verranno rese disponibil i 1 .200 ore di formazione . A scuola di ambiente Hera punta a coinvolgere 2.400 classi Saranno investiti 500mila euro in provincia con i l progetto `La grande macchina del mondo " «Per noi - ha detto Tiziano Mazzoni, direttore Her a della struttura operativa di Ravenna - l'educazion e ambientale rappresenta una garanzia per il futuro , un vantaggio competitivo e un impegno concreto . Per questo continuiam o ad investire in questo settore, consapevoli dell'im- Una lezione in class e portanza del nostro contributo alla creazione di u na coscienza ambiental e costruttiva nei giovani» . L'offerta formativa d i Hera, interamente gratui ta per le scuole, si articol a in 24 progetti su acqua, e nergia e ambiente . Nelle scuole dell'infanzia verranno proposte attivit à sensoriali, giochi, narrazioni e lezioni animat e con i percorsi Le avventure di Skizzo, Il viaggio d i Buccia, A tutta forza ; nelle scuole primarie e secon - darie di primo grado, in vece, l'approccio sarà di ti po laboratoriale ed espe rienziale, privilegiand o momenti di progettualità e riflessione per consenti re ai ragazzi di fare ricer ca e ipotizzare soluzion i creative . Con il progetto Un pozzo di scienza, ci si rivolge in vece alle scuole seconda rie di secondo grado, con incontri scientifici, mostre e dibattiti per la diffusione della cultur a scientifica ; mentre co n L'itinerario invisibile, pro posto dai 9 ai 18 anni, gli studenti potranno recars i direttamente negli impianti dedicati alla gestio ne rifiuti, al ciclo dell'ac qua e alla produzione di e nergia . (Per prenotazioni : www .gruppohera. it/scuole) . Pagina 8 Dai sedimenti portuali si rit ava snida Pagina 19 di 59 CrM'ere press L.If1E 13/09/2011 di Ravenn a Dai sedimenti portuali si ricava silici o Capofila Med ingegneria, insieme a università, Ap, Ispra e altri partne r RAVENNA . Possono i sedi menti portuali recuperati nel corso dei lavori di approfondimento del canale Candiano , trasformarsi da rifiuti di difficile gestione in una risorsa grazie all'estrazione dei silicio dai materiali raccolti? Pu ò essere un'attività remunerati va se esercitata a livello industriale e quindi esportabile anche ad altre realtà portuali ? la società Diemme di Lugo un trattamento di "lavaggio" per consentir e prima la separazione della frazione sabbiosa e po i delle frazioni argillos e nelle quali si concentrano gli inquinanti . «Siam o convinti - spiega Alessandro Bertoni, vicepresi- Capofila della sperimentazione il grupp o Med ingegneria di Ravenna, che vanta come partner l'Autorità portuale , l'università di Bologn a con il dipartimento d'Ingegneria delle costruzioni meccaniche (Diem) , l'università di Ferrara, i l parco del Delta del Po, l a Diemme spa di Lugo, l'Ispra, e l'istituto rumen o di geo-ecologia GeoEcoMar di Midia. Dopo un anno di lavoro , da qualche settimana ne i laboratori del Die m dell'università di Bologna si procede al trattamento dei sedimenti mediante una torcia al plasma ad induzione . L'estrazione di silicio metallurgico dalla silice cristallina, contenuta nei sedimenti portuali, avviene attraverso una reazione dente del centro di ricerca servizi ambientali del gruppo Med ingegneria che i materiali recuperati possano diventare una risorsa . Le sabbie infatt i possono essere utilizzate per i ripascimenti nell a lotta all'erosione costiera, mentre il silicio e - in cui il carbonio riduc e la silice in silicio, grazi e ad elevate temperature di esercizio. In una prima fase i sedimenti sono stati analizzati in laboratorio per individuare elementi inquinanti, in seguito hanno subito nell'impianto del- stratto può avere un riutilizzo nell'elettronica , nella metallurgica, nel fotovoltaico . Vogliamo di mostrare che il valore economico del silicio con sente il rientro dai costi sostenuti nella lavorazione» . Il progetto, che termine - Si usa in elettronica, metallurgia e fotovoltaic o rà nel 2012, ha un valor e di quasi 2 milioni, ed è stato finanziato al 50 pe r cento dall'Ue, dall'Autorità portuale con 300mi1a euro, e dai partner coinvolti . Tra i risultati previsti c'è quello di verificare, attraverso un master plan di gestione, l'economicità di un'attività industrial e di estrazione di silicio dai sedimenti e di commercializzazione del materia le prodotto in un impianto di trattamento, da prevedersi nel porto di Ravenna, grazie al coinvolgimento di un gruppo di finanziatori . «Il silicio grezzo - conclude Bertoni - può esser e pagato dai 1 .000 ai 2 .00 0 euro, una tonnellata d i sabbia portuale non supe ra i 10 euro . Crediamo ch e un impianto possa dar e slancio all'occupazione , aiutare l'economia local e ed essere riproducibile in altre realtà portuali» . (c. b. ) A sinistra una fase del processo, sopra il porto Pagina 20 di 59 Pagina 8 press L.If1E 13/09/2011 CrM'ere di Ravenn a Al Bolognano il Palio del Timon e Massa Lombarda, conquistato l'ambito trofeo in una finale "tiratissima " MASSA LOMBARDA . Ap - profittando di un moment o di crisi del S .Giovanni, l a compagine del Bolognan o si aggiudica il Palio del Timone 2011, momento conclusivo della Festa della Ri presa . Un "ritorno" all a grande dopo un biennio d i "intermezzo" per i portacolori arancioni, vincitori fino al 2007 di ben venti sfide . Non senza difficoltà comunque, conquistand o l'ambito trofeo nel corso d i una finale "tiratissima " contro il S .Paolo dimostra tosi la rivelazione di quest a edizione . «Se avesse vinto la formazione rossa (color e del S .Paolo), si sarebbe trat tato di un evento storico riferisce Marco Cavalazz i dello staff organizzativo - . Al suo attivo infatti ha du e soli Palii, negli anni '77 e '86» . Ecco la classifica fina le del "XXXVI Palio del Timone : 1° Bolognano, 2° Sa n Paolo, 3° San Giovanni, 4 ° Meletolo . La gara fra i quar tieri di Massa Lombarda è così strutturata : quattro ti moni, disposti a croce e po sti a un'altezza di circa u n metro da terra, sono imper niati al centro in modo d a consentire alla giostra di gi - rare in ambedue i sensi . I quartieri si sfidano a coppie in un girone all'italian a mettendo in campo, in ogn i manche, sei tiratori il cu i peso complessivo non deve superare i 540 chili . La du rata di ogni manche è di ot to minuti . L'obiettivo dei ti ratori è di portare uno de i propri due timoni nella cosiddetta "zona palio" e tenerlo all'interno di essa per dieci secondi . In tale caso il quartiere vincente si aggiu dica tre punti, quello sconfitto zero . Se scadono gli ot to minuti senza che nessuno dei due quartieri vinc a Una delle fasi finali del Pali o in zona palio, si aggiudica no due punti al quartier e che allo scadere del temp o si trova più vicino a quest'ultimo e un punto all'altro quartiere . Terminate l e eliminatorie, i due quartieri che hanno totalizzato più punti si affrontano in fina le : quest'anno S .Paolo e Bo lognano . Amalio Ricci Garotti Pagina 1 3 laidi rigrNe : Tirnm in ballo dn alni.. Pagina 21 di 59 press LIf1E CrM'ere 13/09/2011 di Ravenn a Da venerdì a giovedì 22 settembre si svolge la Settimana europea della mobilità sostenibil e Una domenica senza le auto Il Comune promuove una pedalata in direzione di San Bernardin o LUGO. Il Comune promuove per il 18 settembre una domenica senza auto, organizzando con la collaborazione degli "Amici della bici" una pedalata in direzione San Bernardino . L'iniziativa ricade dentro la Settimana europea della mobilità sostenibile (European mobility week), iniziativa giunta alla sua 10a edizione e in programma quest'anno da venerdì 16 a giovedì 22 settembre . Negli scorsi s i è registrata un'ottim a partecipazione di adulti e bambini che, con entu- Ritrov o previst o alle 8,45 in piazz a Tris i e partenz a in programm a alle ore 9 siasmo, hanno aderit o all'invito del Comune . Anche tutti i gruppi sportivi, le associazioni ambientaliste, le famiglie so no chiamate a partecipa re : l'appuntamento è per domenica con ritrovo alle 8,45 in piazza Trisi e partenza alle ore 9 . Gli "Amici della bici" de l centro sociale "Il Tondo " guideranno il gruppo di ciclisti lughesi con destinazione San Bernardin o in Selva, per un totale di circa 32 km (andata e ritorno) . Sono previste , lungo il percorso, due visite : una presso il cipp o commemorativo dell'atterraggio della mongolfiera di Francesco Orlandi e una seconda alla targa commemorativ a dell"`aereo di San Bernardino", un Messerschmitt tedesco . Guide ranno la visita Leo Venie ri, dell'associazione «Romagna air finders" assieme a Sergio Chiodini, di rettore del notiziario "Il Ponte" di San Bernardino . Al Centro civico è pre vista una "chiacchierata aperta" con Romano Mascanzoni, "motorista " della 2° guerra mondiale in forze all'aeronautic a militare . E' prevista anche una proiezione de l documentario "Cacciato re di aerei», trasmess o dalla trasmission e Geo&Geo di Rai 3 . Sarà a disposizione anche u n punto ristoro . Pagina 1 3 laidi rigrNe : Tirnm in ballo dn alni.. Pagina 22 di 59 press LIf1E 13/09/2011 CrM'ere di Ravenn a A pieno regime i lavori per potenziare il depuratore LUGO . Grazie all'investimento di Hera, per oltre 4 mi lioni di euro, stanno procedendo i lavori avviati nel 200 9 al depuratore di via Tomba. «Si tratta di un investiment o di primaria importanza in grado di servire al meglio la nostra comunità - sottolinea il sindaco Raffaele Cortesi , ieri in visita - . La realizzazione da parte di Hera di consistenti investimenti nel ciclo idrico significa, in sostan za, poter garantire una maggiore tutela ambientale e , allo stesso tempo, offrire una risposta chiara e tangibil e proiettata verso lo sviluppo di tutto il nostro territorio» . L'impianto, inizialmente costruito per servire 70 .000 abitanti, grazie a queste nuove opere sarà in grado di servirne fino a 105 .000. Il potenziamento della capacità idraulica consentirà, inoltre, di poter accogliere fino a oltre il doppio dell'attuale portata in arrivo dalla fogna tura in tempo secco . In caso di pioggia, l'impianto potrà prelevare dalla fognatura fino a 1 .800 mc/ora di acqua , ovvero circa 500 litri al secondo . Le opere realizzate ed i n corso di esecuzione riguardano, principalmente, il po tenziamento delle sezioni della linea biologica di trat tamento intermedio, del sistema di trattamento dei fanghi e del collettore di adduzione fognaria principale . Si prevede di concludere i lavori nei primi mesi del 2012 . Pagina 13 Pagina 23 di 59 press unE Re,magna 13/09/2011 Ravenna Martedì 13 Settembre 2011 Anno XIV N. 253 €1 Tac 'lata di Cervia Faen Lugo e 11$ 23 - nn. a un. bar e ricov- ravi. Acce _ Giovane muratore colpito da due Scoppio in una centrai: Incubo nucleare in Francia, timori anche in Para FAVI A - in sua Lama ci e=v.1» •• la sua auto per andam ne qua:clic minnto dopo dentro a 'ambulanza a sirene spiegale. un colpo di coltello alla .,;,i.,.•:11,,rratogli per ragioni. non neer. chiarite da due umn.•:. ,CliSiO le II. ike per ridum la pressione *ni dentro a un in Pelanda a pag. 9 Open Dai' per canile e ganite:animidi in gita coi vokintari di Coda Alla Rocca di Imi 'a con 23 ll Comune ascolti Borgo Marina r De Diane a pag. 8 di Cervia e rl ,. r,ria. inuralwe stai di 3.:• è stato riec‘ ...i-a:, i... Avi condizioni un'ospedale Bu di Czsena„ Secondol, il i, are è a/Tirato L. •••••lc. C:l e ha parcheg-1,lo ne •..:.IO clic a1 trov, di fru, quella via. Fe ,nasi subito scafo a un fio •. ••,, Sul quale lo aspett tue unlini. Como l italiani visto ohe i Si per la noia o per le corna? : Farrell a pag. 8 WEB 2.0 Innovatori Jam Una chat per il futuro a è sceso dal fui OSO do a è esto aiuto. A 11-: Il ministro Nathali , 11. Caraceri a pag. 9 i 1. i I.ruci d'artificio: sei ic ra del :ne Alikluseo delle Cemdc sarà e costo "Il colpo dell'Homo Matto' Perizia sull'arma . . usata a Ravenna Europa ing '7172 sul/ Italia pag. 4 , I pau per la Greci getta nel panico le Borse A pagina 7 FAENZA le delle C ,co InternazionaVie inaugura un.. Cara all tn i per o 'al-e al inedili, ùoti del '900. : al mondell' Sinmalirza ' oln9nese Luigi te, il, 18 no BarInterra Pa • a ragazzo che gambizzò ' un ultrà A pagina -i 0 t,' La, il de: e in d SOci rità nuova ordinanza in zor vi( di, ,ag. 23 Il> A pagina li i eit: .: insieme la C e la Mansegaglia Rimane in care& e il earmantiete A paq. 29 A pagina 14 La ServerLab di Davide Galanti col Nobel Rubbia A pag. 19 Casta S.Pielro Gli okkupanti verso lo sgombero A pag. 31 Caro rifiuti la palla passa ai sindaci 11› A pacina 13 Se il detenuto diventa netturbino A pagina 16 Treno per Bologna "Ambienti sonori" per 3.8(X) bimbi soppiesso: il RH difende i pendolari di tutta la provincia A pag. 21 bue Pagina 24 di 59 A pagina 17 4 press L IfE 13/09/2011 ll1vOC RL,àgn a Ravenna In Cuffia Una bande la Romagna nel sangu e E géval e le sbornie col Bursòn Ecco le storie cantate dai Radi s RAVENNA - "Lunedì mattina, al mercato di Alfonsine, Manu fece un incontro al quanto inquietante . . . e géval! ". (E Géval da Speriamo sia un fiasco, Radis 2010) . E géval, e mazapègul, le carte, la Zaira e la Maria, le sbornie col Bursòn', e scartòz ad grasùl (i ciccioli) . Dell'immaginario contadino romagnolo manca veramente poco nei testi dei Radis, in giro per concerti con il nuovo album "Speriamo sia un fia- Tre degli otto Radi s sco" edito da Brutture Mo derne. Una miscela di canzoni in dialetto romagnolo dove ritornan o con insistenza i miti della civiltà contadina, canzoni in italiano che affrontano temi sociali più recenti e alcuni pezzi della tradizione popolare e partigiana compongono le 13 tracce di un album registrat o lo scorso aprile nel teatro comunale di Russi . Il risultato è un folk rock trascinante, portato avanti dagli 8 membri del gruppo, cui va aggiunto Robytz, il grafico che cura i prodotti targati Radis . La band dà il meglio di sè dal vivo, in special modo nei palchi piccoli che permettono a Cres, uno dei due cantanti insieme a Curry, di coinvolgere il pubblico in scatenati balli di gruppo . E questa dimensione live non è da sottovalutare, perché il distacco con cui gl i spettatori generalmente accolgono la musica originale proposta dalle band locali è un po' il destino triste che accompagna le esibizioni di molti musicisti interessanti. Non è il caso dei Radis. Bastano pochi pezzi e nei loro concerti anche i più snob finiscono per lasciar si andare per poi cedere definitivamente su pezzi bolgia come "Girotondo" e "Polka miseria". Un successo dal vivo che si misura co n fatti concreti : quasi 50-60 date all'anno e il premio del pubblico vinto nell'edizione 2011 di Musica nelle Aie. Il gruppo nasce nel 2008 dalla determinazione di Manu, poco pi ù che 30enne, pivaro di Alfonsine . "Avevo una gran voglia di suonare la piva emiliana in un gruppo che facesse musica moderna - ricorda - così coinvolsi Beltra, Cres, Gallo e Curry con cui suonavo gi à in un gruppo raggae-ska". A questi si aggiungono Mauro, Iovo, Marco e il grafico Robytz e il debutto è servito nel 2009, con i primi concerti, l'album 'Radicanti' e il premio della giuria a Imola in Musica . Poi la piva emiliana salvata dall'estinzione negli anni '90 da un artigiano che ne ricostruì 100 esemplari partendo da alcuni resti . "Già suonavo la cornamusa, un po' si assomigliano, così mi appassiona i subito", ricorda Manu, autore dei testi in dialetto ispirati a Olind o Guerrini, riferimento per fonetica e stile. Fu proprio questa voglia di rendere attuale uno strumento in voga fin dal 1500 ma soppiantat o nel dopoguerra dalla fisarmonica, uno degli antefatti alla nascita de i Radis . Marco Riciputi Pagina 25 di 59 Pagina 1 2 press LJfE LAVOCE 13/09/2011 R6,àgn a Ravenna Parola a dieci primi cittadini : da chi `capisce' Hera a chi chiede `sacrifici' alla multiserviz i Caro-rifiuti, palla ai sindaci vertice conAto per 'frenare L'estate volge al termine, i ravennati rientran o dalle ferie ed ecco che si ritrovano a fare i conti con la "grana" del caro-rifiuti . Un aumento dal quale, spicciolo più, spicciolo meno, Hera calco la di incassare circa 5 milioni di euro . La richiesta avanzata dalla multiservizi all'Ato, l'organismo che si occupa dell'organizzazione e ammi nistrazione del servizio rifiuti urbani su scal a provinciale, è già stata "limata" dall'ente stess o che poi, il 31 agosto scorso, ha presentato il conto rivisto e corretto ai Comuni . Se le istituzion i aderiranno alla proposta Ato (che Hera giustifica in primis facendo appello alll'aumento dei costi di smaltimento), la tariffa rifiuti (Tia) cre - Ravenna Matteucci : "Da domani torneremo ad esaminare e discute re a fondo la proposta di Ato , tuttavia mi pare che in part e gli aumenti siano necessari". Così il sindaco Matteucc i commenta la notizia dei ritocchi alla tariffa rifiuti richiesti da Hera, aggiungend o però una postilla : "In u n quadro di possibili aumenti , in parte necessari per soste nere i servizi, ritengo altrettanto necessario garantir e forme di sconti, sostegni e aiuti economici alle famigli e numerose". ssibile"gfi aumenti scerà in un anno di una percentuale pari all'incremento avuto dal 2006 al 2010 . Domani i 1 8 sindaci della provincia incontreranno i vertici Ato (Agenzia territoriale d'ambito) per discutere dei ritocchi richiesti da Hera (e mediati dalla stessa Ato) . Ritocchi contro i quali, pochi giorni fa, si sono schierati in una sorta di (per ora) vir tuale barricata i vertici provinciali di Uil e Consumatori (Adoc), critici in particolare verso l a possibile retroattività e l'entità degli aument i (perle utenze domestiche Ato propone infatti u n + 8,1% a Ravenna, Faenza e nei Comuni della Bassa Romagna . L'incremento sale invece fino al 15% a Cervia e al 16 a Solarolo) . Ce r via Salimbeni (Assessore all'Ambiente) : "Domani analizzerem o i dati di Ato e prenderemo la nostra decisione . Nessuno, ovviamente, è felice di aumentar e le tariffe, per di più in questa difficile fase economica, anch e perché durante gli anni passat i ci sono state probabilmente l e condizioni per procedere co n un aumento cadenzato, ma or mai quel treno è andato . Da do mani verificheremo con molta attenzione le carte di Ato e Hera . Mi auguro che gli incrementi proposti siano giustificati euro dopo euro . Cortesi: "È necessario partir e da questo presupposto : sinora la nostra provincia, a parità di livello dei servizi, h a usufruito delle tariffe pi ù basse del Nord Italia . D a domani torneremo a discutere prezzi e possibili au menti con Ato poi incontreremo le associazioni di categoria . Questa trattativa, tuttavia, dovrà per forza di cose tenere conto dei patt i preesistenti con Hera e de gli investimenti che la multiservizi ha fatto e sostenut o sul territorio". Pagina 1 3 sindaci Caro-rifiuti, palla ai Ibrika.ufloprYonnilpIrì~kf~ Pagina 26 di 59 press LJfE 13/09/2011 Faenza Savini (Assessore all'Ambiente) : "Stabiliremo l'entità degl i aumenti nei prossimi incontri . Siamo consapevoli ch e l'azienda che gestisce il cicl o rifiuti è in difficoltà e che, vista la delicatezza del setto re, occorre garantire standard elevati, tuttavia il problema non deve ricadere sul le spalle dei cittadini . Capi rei un aumento tarato su li vello inflazione, ma quell o proposto mi pare eccessivo e non sostenibile . Hera, peraltro, è anche nostra - quindi che si accontenti". C.Bolognese Bambi : "Abbiamo già incontra to Ato più volte, ora il nostr o obiettivo è contenere al minimo gli aumenti, quindi "lima re" il più possibile le cifre ch e ci sono state presentate. Speriamo di chiudere positivament e la trattativa già domani". L e ipotesi di incremento che riguardano Castel Bolognese so no un + 7,5% per quanto riguarda le utenze domestich e poi troviamo un +8,2% per l e farmacie, un +3% per edicole e tabacchi . In calo invece de l 3,8% le tariffe per parrucchier i ed estetiste. LAVOCE R6,àgn a Ravenna Solo rolo Riodo Terme Anconelli : "Come Comun e siamo entrati solo da quest'anno nella tariffa abbandonando la tassa (Tarsu) . In questa fase di transizion e dobbiamo fare i conti con au menti più significativi, soprattutto per alcune categori e (si stima un + 17% per l e utenze domestiche ndr.), au menti spesso dovuti propri o al passaggio alla tariffa (Tia) . Tuttavia rileviamo anche ch e - ad esempio - per molt e utenze non domestiche, i l passaggio alla tariffa consent e un risparmio". Ponzi : " La situazione rifiut i richiede sempre più impegn o dal punto di vista qualitativo , oggi come oggi contenere i costi e - allo stesso tempo migliorare e aumentare i servizi è improponibile . Gli au menti proposti da Ato, infatti , nascono proprio da conguagli che si devono a Hera per servizi aggiuntivi richiesti e pe r il potenziamento della raccolta differenziata . Ciò detto, v a comunque rilevato come u n impatto dell'8% sulla bollett a del cittadino è un impatto importante". asola Volse n io Russi Iseppi: "Il piano Ato è ancora i n via di definizione, sappiamo ch e questi aumenti sono legati all'aggiornamento di una convenzione ormai datata, perché siglata col gestore 5 anni fa . In questi anni le tariffe non erano mai state ritoccate ed ora è chiar o che per garantire la qualità del servizio si rende necessario sbloccare quegli incrementi sinora congelati . Il piano aumenti stilato da Ato prevede per Casola un +7,2% per quanto riguarda le tariffe domestiche e addirittura un +33% per ristoranti pub, trattorie e pizzerie . Pagina 27 di 59 Donati (ufficio stampa sindaco) : "Quest'oggi la giunta comunale presieduta dal sindaco Retini si riunisce per far e il punto della situazione all a vigilia dell'incontro con Ato". Gli incrementi previsti pe r Russi dal piano disposto d a Ato - alla voce utenze domestiche - sono in linea co n quelli di Ravenna (tra il 7,5 e 1 ' 8% . Lo stesso vale per l e utenze non domestiche : + 9,5% per distributori, +3 % per edicole e tabacchi, +11, 7 per le cartolerie, +8,4 banch i mercato) . Pagina 1 3 Caro-rifiuti, palla ai sindaci mwwre7grorì~kf~ press unE lAVOCEL4 Ravenna 13/09/2011 La sperimentazione Po e Un a notto a tz al ente î arso boluto•• to di in C rioni 'Un'versità o del Dipartimento di [elle DIE1 }dell'U, a te attivita lotto europeo Life aale di Ratea,,; di cui il rl P 1)ie olla Ge a eri, Aermautiche e di oc de da rlu t tic lana e DIEM p di Ferrara Spa di in de progetto è q .er, uagio portale od estra rre met ei. che si sta svolgendo.01 laboratori del D] nel 1:: temo enne medianteun a sorgente dri --w::„::::ww no al fine ii :o.a sorge tedi 147 ci che avviene in iornaci ad u '.40$t menti ctet lur co di o strumento atllizzato per gli esperimenti e l: ccensione d etlWtorciwaVplaima con la ba ungsteno Pagina 16 YA. Piace il detenuto netturbino no6 knukprneta =or. Pagina 28 di 59 press unE 13/09/2011 lAVOCLotn Ravenna Da venerdì al Museo d'Arte un'esposizione sul percorso educativo promosso dalle scuole Fism Crescere negli "Ambienti sonori" In una mostra il linguaggio musicale di 3.800 bambini RAVENNA - Un'impegnativa mostra didattica che documenta i percorsi sonori e musicali realizzati nei nidi, nelle sezioni primavera, nelle scuole dell'infanzia e negli spazi bimbi delle scuole cattoliche della provincia di Ravenna affiliate alla Fism, la federazione italiana scuole materne. Stiamo parlando di Ambienti sonori", esposizione che inauguerà venerdì alle 17 al Museo D'Arte per continuare fino al 25 settembre. Attraverso poster fotografici, osservazioni scritte e immagini video registrate - come efficacemente spiegato in una nota da Saula Donatini, presidente provinciale Fism - sarà possibile ripercorrere le esperienze vissute dai bambini, dagli educatori e dagli insegnanti che hanno sperimentato li linguaggio sonoro come mezzo privilegiato per comunicare ed esprimersi. I genitori musicisti hanno collaborato attivamente al progetto proponendo musica dal vivo. Accanto alle foto, ci saranno anche oggetti inventati come l'albero sonante, l'armadio con il guardaroba tintinnante, lo stendipanni tonante, il serpentone, il memory per le orecchie, i sonagli-tappo, la macchina dei suoni. La mostra raccoglie 70 percorsi-gioco realizzati da circa 3.800 bambini guidati dalle loro insegnanti, che raccontano il fare musicale dei bimbi, le loro scoperte, le loro invenzioni, i loro dialoghi con gli adulti che li accompagnano, i loro modi di ascoltare e di cantare Ciò che caratterizza l'intero lavoro è la progettazione di cornici di gioco in cui è possibile muoversi autonomamente sperimentando la musica come pratica creativa che valorizza scoperte, elaborazioni e invenzioni. E dove non mancano frequenti incursioni nei territori del fantastico. La bellezza dei contenuti, la cura delle immagini, la laboriosità del progetto, presentano un lavoro pensato ed eseguito con professionalità. "Ambienti sonori - sottolineano gli organizzatori - nasce da tale tipo di impegno, da tale qualità e dall'armonia che unisce i nostri servizi". La musica dunque come "opportunità per il bambino di esprimersi, di apprendere, di sviluppare la sensibilità musicale, di sperimentare il linguaggio sonoro come mezzo privilegiato per comunicare e rivelarsi. Il tutto magistralmente coordinato da Arianna Sedioli, esperta di pedagogia musicale, e da Raffaella Lega, pedagogista Fism. L'evento - fissato in un libro omonimo della Fulmino Edizioni -vuole "ywz~egzs.ammowt proporsi a tutta la cittadinanza come testimonianza della realtà delle scuole cattoliche Fism del territorio. In tale contesto "si tocca con mano la ricchezza di vitalità e la solidità di contenuti formativo-educativi che i docenti religiosi e laici portano avanti con professionalità e impegno a favore degli oltre 3.800 bambini divisi in 128 sezioni dell'infanzia e in 62 servizi aggregati". La mostra è pensata itinerante tanto che approderà anche a Faenza e Lugo. Un'esperienza possibile perché sostenuta dal Consiglio Fism e dalla forte collaborazione dei dirigenti delle scuole. La Provincia ha già inserito l'evento espositivo nei progetti "Nati per la Musica 2011". Un'immagine tratta dal libro "Ambienti sonori" della Fulmino Edizioni a cura di Arianna Sedioli Pagina 29 di 59 Pagina 17 " Crescere negli "Ambienti sonori" !n una nuara i lin.o. ,ionniskale di3800 bambini press unE 13/09/2011 LAVOCEK. Ravenna Saba© gli sbandieratori over 35 Alla Commenda c'è la sfida tra i veter della bandiere I FAENZA - Sabato 17 settembre, alle ore 15, nel parco della Commenda (corso Europa) si disputa la sesta edizione del Trofeo Sbandieratori over 35; un centinaio i partecipanti provenienti da Faenza, Ferrara, Lugo, Bologna, Copparo, Cori, Firenze e Arezzo. Il torneo, organizzato dal rione Bianco, consente di ammirare l'evoluzione che lo sport della bandiera ha conosciuto negli anni Sei le specialità: singolo, coppia, piccola squadra (4-6 atleti), tamburino, musici e (novità di quest'anno) acrobati. I partecipanti sono divisi per quattro fasce d'età: dai 35 ai 40 anni,da 41 a 50, da 51 a 60, da 61 a 70. Ventidue i partecipanti alla gara del singolo (4 faentini), 16 le coppie (5 quelle di Faenza), e 12 le formazioni che si contendono il titolo nella disciplina della piccola squadra (4 faentine). La gara Sarà preceduta da una piccola sfilata per le strade del Borgo (ore 14.30); in caso di maltempo il torneo si disputa nella palestra delle scuole medie Strocchi. in via Carchidio. In serata, al termine della manifestazione, è programmata una cena nella sede del rione Bianco, nel corso della quale si svolge la cerimonia di premiazione dei vincitori. Fra i premi assegnati sono previsti il «trofeo Claudio Zattoni», riservato ai soli faentini nelle tre specialità di singolo, coppia e tamburino, messo in palio dal rione Giallo per ricordare lo sbandieratore scomparso nel 2000; e il «trofeo Sandro Sabbatani», riservato alla piccola squadra vincitrice, messo in palio dalla moglie Loredana nel ricordo del compianto sbandieratore del rione Rosso. Pagina 21 Chi thumeggiii i pendolar i Alle Pagina 30 di 59 e to I c ,4 amosoppro, E RVOCEìi pressUnE 126,nan a 13/09/2011 Ravenna Scuole al lavoro nel salotto di BanacavaIlo , ,, 1 cittadini discutono il futuro della città BAGNACAVALLO - E' entrato nel vivo il laboratori o urbano "Qui c'entro", i l percorso partecipato ch e l'amministrazione comunale ha promosso per coinvolgere la comunità locale nel l'individuazione di funzion i condivise per gli edifici d i interesse culturale e identitario del centro storico del la città . Nella serata di giovedì 8 settembre si è infatt i tenuto al Convento di Sa n Francesco di Bagnacavall o il primo incontro del laboratorio, al quale hanno partecipato oltre settanta persone . Erano inoltre present i numerosi consiglieri comunali in qualità dì uditori . I facilitatori del laboratori o hanno promosso il confronto attraverso l'ausilio dì domande guida e momenti d ì progettazione partecipata e si è cominciato a entrar e nel merito dei primi quattro contenitori del centr o storico : Piazza Nuova , Complesso di San France - sco, Centro Culturale L e Cappuccine, Palazzo Abbondanza . L'assessore Giuseppina Dessy ha portato i l saluto dell'amministrazione . In precedenza, venerdì 2 settembre, l'assessore Giuseppina Dessy e l'architett o Monda Guarino, incaricat a dall'amministrazione comunale di seguire il percors o partecipato, avevano incontrato gli insegnanti dell'Istituta comprensivo . Dall'incontro è scaturita la decisione dì far partecipare al cune classi delle scuole elementari e medie al laboratorio attraverso incontr i specifici con gli alunni e anche il coinvolgiment o della Consulta dei ragazzi . Il prossimo incontro è i n programma venerdì 23 settembre . Tutto il material e relativo al laboratorio pu ò essere consultato sul sit o del Comune all'indirizz o www .comune .bagnacaval Io .ra .it . Pagina Pagina 31 di 59 22 press UnE 13/09/2011 IAVOCE, 126,nan a Ravenna Alfonsine Ma si aspetta di riuscire a vendere l'ex mercato coperto per Far partire Il Comune balle cassa in Regione per com ALFONSINE - Mentre il Comu ne di Alfonsine conta di riuscire a vendere in tempi ragionevol i l'ex mercato coperto, per riqualificare una parte della città, l a scorsa settimana a giunta del sindaco Mauro Venturi ha approvato un piano per la promozion e del centro storico. Un piano concordato con le associazioni di categoria dei commercianti, per il quale l'amministrazione conta d i incassare un contributo regionale di I57miki curo, a cui si aggiungeranno altri denari del bilancio comunale, per un totale di 219miki curo . Secondo i disegni dell'amministrazione, il progett o dovrebbe contribuire a rivitalizzare il cuore di Alfonsine, tra interventi sulle strade, in modo d a disegnare una "passeggiata " commerciale più favorevole ai consumi nelle botteghe, oltre a un rifinanziamento delle iniziative di animazione e altre forme di promozione per attirare gente in città. Non da meno - per la collaborazione stretta con gli stessi commercianti - il progetto "Ben venuto ad Alfonsine" - che, partito lo scorso anno, ha già riscosso un notevole successo, con la consegna di kit destinati ai nuovi nati . Nel 2010 ne sono stati consegnati 95, raggiungendo 1'85% delle famiglie dei bambini nati . Piatto forte del piano di rivitalizzazione del centro, rimane comunque l'intervento urbanistico. Già con la posa della passerella ciclopedonale sul Seni() si è messo un ulteriore tassello pe r legare i due quartieri della città . Ora il Comune intende metter e mano alla riqualificazione di via Mazzini, dove sono in cantier e lavori di ammodernamento stradale, una pista ciclabile e una nuova regolazione del traffico da doppio senso di marcia a senso unico - e dei parcheggi. La pista ciclopedonale, poi, si prolungherà in via Angeloni e piazza X Aprile, in modo - si legge nel documento della giunta - da unire i due assi commerciali in destra Senio e sinistra Senio, quindi da corso Garibaldi fino a piazza X Aprile. Il piano del Comune, preved e poi, già nel 2012, di attivare delle misure di sostegno per le nuove imprese commerciali . U n quadro - quello dei negozi i n città - non certo sereno, come del vestimenti cIo e urbanistica resto in tutta la Bassa Romagna . Già nel primo trimestre del 2011 , a fronte di 5 imprese iscritte, si sono dovute registrare 10 chiusure, con un saldo negativo a meno 5 per le botteghe alfonsinesi . Un piano di rilancio affidato, comunque, alla concessione di un fondo regionale, necessario per realizzare le opere più importanti sul fronte urbanistico (157mila curo), mentre il Comune conferma il progetto del pacco dono a i nuovi nati (Smila curo), il calendario degli eventi (Sagra, Festa dell'uva e lialloween, con 57mila curo complessivi), e altre forme di promozione (62mila curo) . 11 tutto, mentre gli investiment i messi a bilancio per il 2011 aspettano di essere finanziati con la vendita dell'ex mercato coperto . La prima asta si è chiusa il primo luglio senza nemmeno un'offerta per l'acquisto dell'immobile, che aveva al tempo una base di vendita fissata a 540mila curo . Il nuovo bando a cui lavora il Comune non potrà scendere - per legge - al di sotto del 10 per cento . Ilintem complesso , abbandonato da tempo potrà ospitare case, negozi e uffici, e dovrà prevedere una quota di parcheggi . Pagina Chiuso li bando di luglio per la vendita dell'ex mercato coperto è andato deserto Pagina 32 di 59 22 press L IfE 13/09/2011 IAVOCR : àgn a Ravenna Conselice La nuova Coop taglia del 40% i consumi energetici e offre prodotti bio C'è un modo più "verde" anche per fare la spesa CONSELICE - Aprirà il 22 settembre a Conselice l'eco-supermercato di Coop, capace di contenere de l 40% i consumi energetici e le emissioni inquinanti, ridurre al minimo l'impatto ambientale e offrire un a spesa più "verde". LinCoop di Conselice, realizzato da Coop Adriatica, è stato presentato nei giorni scorsi a l Sana di Bologna. "L'eco-supermercato - sottolinea Coop - è stato un'occasione di riqualificazione urbana, sostituisce edifici dismessi e d è un prototipo di negozio all'avanguardia, per la quantità e la qualit à di soluzioni presenti in tutto il suo ciclo di vita, a partire dalla scelta d i materiali: è realizzato soprattutto con quelli riutilizzabili e riciclabili , recuperando anche i detriti degli edifici preesistenti". Nella stesura del progetto, la struttura è stata pensata come un sistema olistico, nel quale, cioè, le singole soluzioni adottate si integrano tra loro determinando un equilibrio "virtuoso " "Un modello che nasce anche sulla scorta dell'esperienza da noi realizzata - prosegue Coop - in altri punti vendita, come l'Ipercoop città delle stelle di Ascoli, che ha conseguito, unico in Italia, la registrazion e europea di eccellenza ambientale Emas". Nel supermercato di Conselice, ad esempio, il sistema di riscaldamento e condizionamento, servi to da una pompa di calore geotermica, prevede differenti zone climatiche, in funzione delle attività ch e si svolgono nelle diverse aree de l negozio . Per il riscaldamento invernale, l'edificio risponde anche ai criteri di massima efficienza energetica della Regione Emilia-Romagna (è in corso la certificazione per la classe A) . Per l'aerazione, un grande camino di ventilazione naturale facilita il ricambio d'aria, mentre il passaggio attraverso tubazioni inter rate asettiche consente di far entrare aria preriscaldata in inverno e fresca d'estate. Un impianto di supervisione e controllo automatic o ("Building Energy Management System") ottimizza e gestisce il controllo climatico passivo e attivo. Nel supermercato ecologico sono bandi ti gli sprechi: il calore di scarto de i frigoriferi viene recuperato e utilizzato per scaldare l'acqua sanitaria e , d'inverno, si integra con l'impiant o di riscaldamento . Analoga la parsimonia nell'utilizzo dell'acqua e dell'energia : tutti accorgimenti che permetteranno al nuovo punto vendita di Coop Adriatica di risparmiare complessivamente il 40% d i energia rispetto ai supermercati costruiti nel rispetto delle normative più recenti . E, se si considera che i l negozio sarà alimentato esclusiva mente da energie rinnovabili, l'impatto ambientale misurato in termini di CO2 sarà nullo . A rendere più leggera l'impronta ecologica de l punto vendita potranno contribuir e anche i consumatori : l'inCoop d i Conselice offre infatti un assorti mento particolarmente ricco di pro dotti tipici e locali, biologici ed ecologici, soprattutto della linea Viv i Verde Coop, tra cui i detersivi sfusi . All'uscita, inoltre, chi vorrà potrà spacchettare i prodotti e lasciare in un apposito banco gli imballagg i che ritiene superflui . E all'estern o del punto vendita ci si potrà rifornire di acqua di rete, anche frizzante, erogata da un apposito distributor e realizzato insieme a Hera . Pagina 23 Pagina 33 di 59 pressunE 13/09/2011 lAVOCLon Ravenna Bando anticrisi C'è tempo fino a novembre LUGO - L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno concordato di confermare anche per il 2011, tramite la firma di un apposito Verbale di intesa sui punti qualificanti i Bilanci 2011 dell'Unione e dei Comuni aderenti alla stessa, tutte le misure anticrisi avviate sul territorio distrettuale a partire dal 2009. Sulla base del Verbale d'intesa i Comuni dell'Unione hanno costituito dei Fondi da destinare al sostegno del reddito dei nuclei familiari in difficoltà socio-economica, residenti nell'Unione e in possesso di un'attestazione Isee (riferita ai redditi 2010) con valore non superiore ad 12.000. L'Unione dei Comuni ha poi approvato un unico Bando pubblico, contenente le modalità e i criteri per l'erogazione dei contributi a sostegno del reddito familiare. Tali contributi saranno commisurati all'importo dell'addizionale comunale Irpef effettivamente versata dal richiedente ad un Comune dell'Unione e finanziati dai Fondi istituiti da ciascun Comune. I cittadini in possesso dei requisiti previsti dal bando possono presentare domanda entro e non oltre mercoledì 2 novembre presso lo Sportello Sociale del Comune dell'Unione a cui è stata effettivamente versata l'addizionale comunale Irpef per l'anno di imposta 2010. Per l'assistenza nella compilazione della domanda è possibile rivolgersi ai Centri di Assistenza fiscale presenti sul territorio dell'Unione. Il Bando e il modulo di domanda sono scaricabili dal sito www.labassaromagna.it Pagina 23 Il depuratore si rifà il look 'ento da 40milioni di erro 0113'a lbmba Pagina 34 di 59 press unE 13/09/2011 lAVOCEo:4:Ravenna I concorrenti hanno una settimana per realizzare le loro opere "Luci di settembre" Al via la 2lesima edizione di CotignolArte Arte in concorso Tutte le opere in mostra fino al 2 ottobre COTIGNOLA - Il Comune e la pro loco di Cotignola, in occasione della Sagra del vino tipico romagnolo, promuovono la 2lesima edizione del concorso d'arte in estemporanea "Cotignolarte". I premi consisteranno in: 520 euro al primo assoluto; 420 e 260 euro al primo e al secondo classificato per la categoria "tecniche pittoriche"; 420 e 260 euro al primo e al secondo classificato per la categoria "tecniche extra pittoriche". Saranno inoltre assegnati il Premio mostra e due Premi speciali: uno alla memoria del pittore cotignolese Arialdo Magnani e uno - novità 2011 - offerto dalla pro loco (200 euro). Il titolo di quest'anno sarà: ""Luci di settembre". I concorrenti disporranno di una settimana di tempo per realizzare le loro opere, da sabato 17 a domenica 25 settembre, giorno in cui avrà luogo la premiazione. Tutte le opere partecipanti resteranno in mostra fino al 2 ottobre presso le sale espositive di Palazzo Sforza (orario: feriali 15,30 - 18 domenica 10 - 12 I 16 - 18,30 e, nelle serate di festa: venerdì, sabato e domenica, anche 20,30 22,30). Per informazioni e iscrizioni (gratuite) il numero da chiamare è lo 05451908873. Pagina 24 "Luci di sette bre" e,i,,,e2kek.ekrio.di,gruolMe Pagina 35 di 59 press LJfE 13/09/2011 1AVOC RL,àgn a Ravenna Ilfusignanese Strollo milita nel Rione Cento Con la nazionale sbandierator i all'inaugurazione dello stadio Juve FUSIGNANO - Una presenza a Torino che inorgoglisc e Fusignano e Lugo, in particolare, e tutta la Bassa Romagna, quella di Mirko Strollo, che giovedì scorso, 8 settembre, ha preso parte allo spettacolo di inaugurazion e del nuovo stadio della Juventus . In quell'occasione, un a parte importantissima della cerimonia di inaugurazione è stata affidata proprio alla coreografia eseguita dalla Nazionale Italiana Sbandieratori . E a far parte della squadra, alla sua prima esibizione con la nazionale maggiore , c'era un giovane talento fusignanese, Mirko Strollo, appunto . Strollo, 29 anni, è portacolori della squadra de l Rione Cento di Lugo . L'atleta rosso nero ha eseguito l e coreografie con la Nazionale itlaliana sbandieratori per i l taglio del nastro dello Juventus Stadium di Torino proprio nel giorno della festa della sua città, Fusignano, 1' 8 settembre . Mirko Strollo del Rione Cento di Lugo fa parte dell a Nazionale Italiana Sbandieratori Pagina Pagina 36 di 59 23 press LJfE 13/09/2011 1AVOC RL,àgn a Ravenna Da Lugo un pullman per partecipare alla Marcia della pace Perugia Assisi LUGO - Anche il Comune di Lugo aderisce alla Marcia per la Pac e Perugia-Assisi che si svolgerà domenica 25 settembre. E' possibil e prenotare il pullman diretto alla marcia da Lugo entro sabato 17 settembre contattando 1'Urp del Comune in largo Relencini: 0545 38444 oppure 0545-38559 dal lunedì al venerdì fino alle 13,30 e il sabato dalle 7,45 alle 13 . Pagina 23 Pagina 37 di 59 press LJfE 13/09/2011 1AVOC RL,àgn a Ravenna Conselice : Poste Italiane premi a gli studenti più bravi CONSELICE - Alle 11.30 presso l'ufficio postale di Conselice Poste Italiane pre mia gli studenti che hanno conseguito la licenza di scuola media nell'anno sco lastico 2010-2011 con il massimo dei voti . Saranno presenti, oltre ai cinque ragazzi premiati, il dirigente scolastico Daniela Geminiani, il sindaco Maurizi o Filippucci, l'assessore Susanna Melandri, il direttore provinciale di Poste Italia ne Mauro Chiarelli e la responsabile dell'ufficio postale Maria Luana Margotti . Pagina 2 11 dcpuralorc si Pagina 38 di 59 viri il Iuuk press LJfE 13/09/2011 1AVOC RL,àgn a Ravenna Ilfusignanese Strollo milita nel Rione Cento Con la nazionale sbandieratori all'inaugurazione dello stadio Juve FUSIGNANO - Una presenza a Torino che inorgoglisc e Fusignano e Lugo, in particolare, e tutta la Bassa Romagna, quella di Mirko Strollo, che giovedì scorso, 8 settembre, ha preso parte allo spettacolo di inaugurazion e del nuovo stadio della Juventus . In quell'occasione, un a parte importantissima della cerimonia di inaugurazione è stata affidata proprio alla coreografia eseguita dalla Nazionale Italiana Sbandieratori . E a far parte della squadra, alla sua prima esibizione con la nazionale maggiore , c'era un giovane talento fusignanese, Mirko Strollo, appunto . Strollo, 29 anni, è portacolori della squadra de l Rione Cento di Lugo . L'atleta rosso nero ha eseguito l e coreografie con la Nazionale itlaliana sbandieratori per i l taglio del nastro dello Juventus Stadium di Torino proprio nel giorno della festa della sua città, Fusignano, 1' 8 settembre . Pagina Pagina 39 di 59 23 press unE tAVOCEt„ 13/09/2011 Ravenna Lugo intz ' iativa per una mobilità soste itittiin big. almeno di Borri LUGO - Da venerdì 16 a giovedì 22 settembre, si svolge la ettimaopea della mobilità sostenibile,' giunta quest'anno alla sua 10 0 edizon.Iqustc,domenia18lCudLgopr, muove una giornata senza auto, orgam=ando con la collaborazione degli Amici della Bici, una pedalata in direzione San Bernardino. Tutti i gruppi sportivi, le associazioni ambientaliste le famiglie sono invitate a partecipare: l'appuntamento è per le 8,45 in Piazza Trisi e enza alle 9. Gli Amici della Bici del Centro S ral ll T d deranno gruppo di ciclisti lu est con destinazio ocne eSanon Bedio no in Selva, per un totale di circa (andata e ritorno), onoP reviste, lungo il percorso, due visite: una presso il ci o co tivo dell'atterraggio della mongolfiera di Francesco pOrland p mi me una seconda alla targa commemorativa dell'aereo di San Bernardino, un Messerscbmitt tedesco. Guideranno la visita Leo Venieri dell'Ao ciazione Romagna Air Fhiders assieme a Sergio Chi d direttore del notiziario "Il Ponte" di San Bernardino Nei locali del Centro Civico è prevista una "chiacchierata aperta" eon Romano Mascanzoni, "motorista" della 2 0 guerra Mondiale in forze all'Aeronautica Militae. Non mancherà un punto ristoro per tutti partecipanti. Pagina 23 L Go TO Il depuratore si rifà il look etto da 40maioni di erro 0113>a lbmba Pagina 40 di 59 pressunE 13/09/2011 lAVOCLon Ravenna Bando anticrisi C'è tempo fino a novembre LUGO - L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno concordato di confermare anche per il 2011, tramite la firma di un apposito Verbale di intesa sui punti qualificanti i Bilanci 2011 dell'Unione e dei Comuni aderenti alla stessa, tutte le misure anticrisi avviate sul territorio distrettuale a partire dal 2009. Sulla base del Verbale d'intesa i Comuni dell'Unione hanno costituito dei Fondi da destinare al sostegno del reddito dei nuclei familiari in difficoltà socio-economica, residenti nell'Unione e in possesso di un'attestazione Isee (riferita ai redditi 2010) con valore non superiore ad 12.000. L'Unione dei Comuni ha poi approvato un unico Bando pubblico, contenente le modalità e i criteri per l'erogazione dei contributi a sostegno del reddito familiare. Tali contributi saranno commisurati all'importo dell'addizionale comunale Irpef effettivamente versata dal richiedente ad un Comune dell'Unione e finanziati dai Fondi istituiti da ciascun Comune. I cittadini in possesso dei requisiti previsti dal bando possono presentare domanda entro e non oltre mercoledì 2 novembre presso lo Sportello Sociale del Comune dell'Unione a cui è stata effettivamente versata l'addizionale comunale Irpef per l'anno di imposta 2010. Per l'assistenza nella compilazione della domanda è possibile rivolgersi ai Centri di Assistenza fiscale presenti sul territorio dell'Unione. Il Bando e il modulo di domanda sono scaricabili dal sito www.labassaromagna.it Pagina 23 Il depuratore si rifà il look 'ento da 40milioni di erro 0113'a lbmba Pagina 41 di 59 press L IfE 13/09/2011 RVOC RL,àgn a Ravenna Bagnacavallo E' già un successo la mostra allestita al San Francesco Tanta gente per Carlo Zaul i BAGNACAVALLO - E' stata inaugurata domenica a l Convento di San Francesco a Bagnacavallo, alla presenza di un folto pubblico, la seconda parte di Terra che rivive, la mostra dedicata allo scultore faentino Carlo Zauli. L'evento, a cura del Museo Carlo Zauli di Faenza, è organizzato dalla Cna di Ravenna in collaborazione co n i Comuni di Bagnacavallo e Cervia, con il contribut o della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna . La parte bagnacavallese della mostra, inedita rispetto a quella cervese tenutasi presso i Magazzini del Sale, è in titolata Primari esplosi, e resterà aperta fino al 9 ottobre . L'inugurazione di domenica Pagina 24 "Luci di settembre" Pagina 42 di 59 press unE 13/09/2011 lAVOCEmin Ravenna La scuola in festa ha raccolto mille euro per le attività dei ragazzi Il grazie della Matteotti ad Alfonsine ALFONSINE - Tra qualche giorno riprendo le lezioni, e gli insegnanti e i genitori rappresentanti delle classi a tempo normale della Matteotti di Alfonsine intendono ringraziano tutte le persone che hanno partecipato alla festa di fine anno scolastico. Un ringraziamento particolare a coloro che hanno collaborato per il buon esito dell'iniziativa e alla Società Podistica per l'insostituibile contributo fornito dai volontari. La festa ha permesso di raccogliere fondi, per un importo pari a 1.097 euro, che saranno a disposizione del plesso per affrontare l'imminente anno scolastico. Tra poco si torna in classe Pagina 24 "Luci di settembre' Alt Pagina 43 di 59 alu-nzedg press L.IfE II Sole 13/09/2011 Le Province rientrano dalla finestra 1 timore è che si passi dall e attuali province alle future province . Di giorno in giorno, gli enti locali regionali pensati dal ministro Robert o Calderoli per ereditare, a riforma costituzionale approvata, le funzioni di are a vasta rischiano di somigliare alla riedizione delle amministrazioni odierne . Un a conferma si è avuta ieri quando il responsabile dell a Semplificazione h a presentato agli esponenti del Carroccio riuniti a Monza una nuova bozza del Ddl costituzionale approvat o giovedì scorso dal Consigli o dei ministri. Le novità maggiori riguardano l'articolo a l primo comma, che dà mandato alle Regioni d i istituire «forme associativ e tra i Comuni per le funzioni di 2: governo di area vasta» e definirne organi, funzioni e legge elettorale, se ne aggiunge un secondo, ch e lascia in vita il «presidente» e affida alla legge regionale la scelta se prevedere o meno l a sua «elezione a suffragi o universale e diretto» . Così d a affiancare a un consiglio d i secondo livello, formato cio è dai sindaci o dai rappresentanti dei municipi associati, una figura scelta dai cittadini. Il nuovo comma recuper a poi la soglia di 3oomil a abitanti o 3mila chilometr i quadrati di estensione prevista dal testo originari o della manovra bis . Lì serviva a fissare l'asticella sotto la qual e scattava la soppressione mentre ora funge da tetto minimo per la creazione de i nuovi enti . Insieme alla precisazione che il lor o territorio non potr à coincidere con quello delle Città metropolitane . A detta dei leghisti tutte queste misure servono a rendere ancora più federalista il Ddl Calderoli. Sarà ma i l dubbio che il nuovo sistem a alla fine ricalchi troppo d a vicino quello vecchio rimane . Ìnsieme alle perplessità ' sull'utilità di affrontare i cost i di una tornata elettorale a d hoc per far eleggere una sola figura . Eu .B. 2 (O RIPRODUZIONE RISERVATA Pa • ina 1 3 ;ti arRx p Ail R C.Dk-'1b :~< < :'AS3ARE l .M;lls :+a wP.ff n c ~ssea~~~ RISPETTA LE REGOLE DELLA STRADA. EVITERAI REGOLE MU 00 .4E ATEE AGLI ALTRI. Pagina 44 di 59 press L.IfE II Sole 13/09/2011 Tremonti vara il piano «Britannia 2 » Incontro con gli investitori nazionali e esteri per cedere immobili, concessioni e Spa local i Isabella Bufacchi Carlo Marron i ROMA Questa volta l'incontro no n si farà su una nave, ancorata a l porto di Civitavecchia . Ma co n ogni probabilità nel palazzo di Via Venti Settembre . Già, perch é quello annunciato ieri dal ministro Giulio Tremonti entro fin e mese non sarà semplicement e un "seminario" sulle dismission i del patrimonio pubblico, ma una vero e proprio 'Britannia-2' . In questo incontro con i grandi investitori italiani e internazionali e i l gotha del sistema bancario e delle investment banks globali saranno passati in rassegna gli asset pubblici che possono essere valorizzati o alienati, partendo dal patrimonio immobiliare fino alle quote azionarie possedute dal Te soro (e fors'anche dalla Cdp) potenzialmente cedibili al mercato : sicuramente quelle delle utilitie s a livello locale ma per quanto ri guarda i colossi Eni (posseduta di rettamente dallo Stato al 3,93% e indirettamente al 20,40% tramit e la Cassa depositi e prestiti) e d Enel (posseduta direttamente al 31,24%) - che oggi il Financial Ti mes cita come già inclusi nella li sta - resta da vedere se il Tesoro , dopo aver varato da poco un ine dito fondo strategico sovrano an che di contrasto all'ingresso no n gradito degli stranieri - intend a ora scendere sotto la soglia strate gica del 30 per cento che ne assicura il controllo . Britannia è il nome del panfilo dei reali inglesi passato alla storia italica per aver ospitato ne l giugno 1992 la riunione in cui l'allora direttore generale del Tesoro, Mario Draghi, illustrò ai gran di investitori internazionali il pro cesso di privatizzazioni che sarebbe partito di lì a poco . Le avvi saglie della crisi della lira si face vano già sentire, e bisognava ac celerare la vendita di un portafo glio gigantesco, allora racchiuso in Iri, Eni, Ina, Imi . -AVIA XX SETTEMBR E Saranno chiamati a raccolt a i principali organism i finanziari mondiali Ieri l'incontro del ministro con i banchieri a Milan o : Oggi le società sono state ven dute (a parte le quote strategich e per l'interesse nazionale, come Eni, Enel e Finmeccanica) ma re sta l'imponente patrimonio immobiliare e le utilities locali . Tema quest'ultimo assai delicat o per i rapporti con i Comuni e Regioni: con ogni probabilità Tremonti ne ha parlato nell'incon tro di ieri con Umberto Bossi e Roberto Calderoli. Ecco allora lo scopo - spiegano al Tesoro - di questo maxi evento, che raccoglierà a Roma praticamente tut te le principali banche (commer ciali e d'affari), compagnie di as sicurazione, fondi di investimento, fondi sovrani e fondi immobi - Rari, naturalmente italiani ma sopratutto internazionali . Con un occhio particolare rivolto ai Bri cs, i giganti dell'economia come Russia, Cina, India, Brasile, m a anche Turchia, Sudafrica e i pae si del Golfo, che beneficiano an cora di un notevole surplus petrolifero. L'obiettivo è prepare con cura l'evento, con lo scop o di arrivare a decisioni concrete , e quindi 'operative' per il proces so di privatizzazione . Gli incassi delle dismissioni, di regola, vengono destinati all'abbattiment o dello stock del debito pubblico: questa potrebbe diventare un'im portante operazione complementare all'azzeramento del deficit e all'avanzo primario per ve locizzare la discesa del debito/Pil verso quota i00% (si ved a articolo a pag.2) . Dell'iniziativa ieri Tremonti a quanto risulta - ne avrebbe parlato con i vertici della banche incontrati a Milano, nel consuet o incontro del lunedì ripreso ier i dopo la pausa estiva . Alla riunione hanno partecipato l'amministratore delegato diUnicredit, Fe derico Ghizzoni, Giuseppe Mussari, presidente dell'Abi e di Mps , Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, e Fabri zio Palenzona, vice presidente di Unicredit per conto della Fonda zione Crt. «Abbiamo fatto il pun to della situazione» è stato il commento di Ghizzoni, «abbiamo parlato della situazione in genera ha aggiunto Palenzona. le», RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 14 Pagina 45 di 59 press L.IfE 13/09/2011 Tra i beni in concessione anche Rai e Bancopost a Operazione da 500 miliard i ROMA Potrebbe arrivare fino a 400-500 miliardi l'incasso per lo Stato da una nuova ondata di privatizzazioni .Il calcolo, come sempre in questi casi, non pu ò che essere molto approssimati vo e sicuramente ottimistico . Ma è un numero cui si può arri vare se si includono nel panier e delle dismissioni che il governo dovrebbe proporre agli investitori internazionali a fine mes e (in una sorta di remake dell'in contro sul Britannia) le spa controllate dagli enti locali, le società concessionarie e il patrimonio immobiliare . Sono questi i tre ambiti in cui i tecnici del ministero dell'Economia intendono pescare. Una valutazione del patrimonio immobiliare è stata diffusa nei giorni scorsi dal ministero del Tesoro a seguito di un censimento catastale (avviato nel febbrai o 2010) incentrato sui beni immo bili e sui terreni "valorizzabili " posseduti da oltre 11.000 amministrazioni pubbliche, locali e centrali : dai ministeri alle Asl , dalle università agli ospedali, da gli alloggi Iacp e le agenzie fiscali agli enti previdenziali, com presi i beni immobili di Regioni, Provincie e Comuni. Per ora i dati raccolti da ministero riguardano solo il 53% delle amministrazioni interessate, ma dai prim i numeri emerge un valore di circa 370 miliardi. Il mondo delle concessionarie è molto variegato : ci sono so cietà pubbliche mai privatizza te, come Rai, Poste (in partico lare Bancoposta), Ferrovie del lo Stato. Ma ci sono anche sp a già sul mercato : Snam Ret e Gas, che attraverso Italgas distribuisce gas su concession e comunale . Enel distribuisc e energia elettrica in concessione, senza contare le concessio ni per le centrali idriche. La so cietà che gestisce la rete di trasmissione Terna opera interamente su concessione . E anco ra : ci sono alcune società che gestiscono aeroporti, come Se a (Linate e Malpensa), Sagat (lo scalo di Torino che ha già aperto il capitale privati) o alcun i scali dell'Emilia Romagna . E poi quasi tutte le utility local i hanno gran parte del loro business basato su concessioni idriche ; elettriche o del gas. La prospettiva che siano messe sul mercato nuove tranche dei due gruppi energetici sem - bra poco percorribile, né sembra nemmeno realistico che s i possano vendere pezzi dei due gruppi . La vendita di Terna implicherebbe il passaggio de l controllo della rete nazionale ad un privato, magari estero : proprio ciò che sinora si è cercato di evitare. Auspicabile sarebbe l'apertura del capitale di Rai , Poste e Ferrovie : ma non è un'impresa facile . La situazione dei conti in rosso dell'azienda televisiva, i forti interessi politici su di essa sino ra hanno fatto naufragare ogni progetto . Le Poste macinano uti li, ma è alquanto complicato ce dere i servizi finanziari che van no a gonfie vele senza mandar e a picco i servizi postali in perdi ta. Un discorso più o meno simi le si può fare per le Fs, anche s e l'a .d. Mauro Moretti sta pensando alla quotazione in Borsa. Per queste società il ricavato total e potrebbe arrivare ad alcune de cine di miliardi . Infine ci sono l e società degli enti locali : nei mesi scorsi alcune stime avevan o indicato in 30-35 miliardi i proventi realizzabili, ma non sarà una partita agevole . L . Ser. A_PROD_Z ONE RISERVATA Pagina 14 Pagina 46 di 59 press L.IfE II sole12 13/09/2011 Scuola precaria e senza merito L'accesso di insegnanti non vincitori di concorso mina la formazion e di Andrea Ichin o a scuola forma il capitale umano diun Paese, ossia uno deimotori della crescita a cui i mercati .,finanziari guardano con attenzione . Gli italiani e il loro Governo non sembrano invece farci caso, nemmeno in questo periodo in cui sarebbe impor tante mandare segnali rassicuranti a chi ha prestato risorse al Paese e teme di non riaverle indietro . E passata quasi inosservata la decisione estiva del Governo, in continuit à con quelli precedenti, di stabilizzar e 3omila insegnanti precari (e 37mila Ata, ossia bidelli e assistenti amministrativi) senza alcuna selezione volta a verificare la loro effettiva capacità d'insegnare (o pulire e gestire le scuole) e solo sulla base della loro posizione nel le cosiddette "graduatorie a esaurimento", determinate soprattutto dall'anzianità e non dal merito . Da circa dieci anni, la scuola italiana non cerca più di assumere i migliori neolaureati, ma pesca in queste graduatorie coloro che , dopo aver ottenuto un'abilitazione anche in tempi remoti e nei modi più strani, hanno preferito sottoporsi a una lunga gavetta in attesa di un mal pagato po sto fisso, piuttosto che tentare altre strade professionali. Tutta la comprensione per chi viene sfruttato dai provveditorati per tappare buchi in cambio d'incaute promess e d'assunzione a vita che nessuno si sente poi di smentire quando la pression e dei precari monta . Ma continuando in questo modo, non può che aumentare nel nostro Paese il numero di color o che scelgono l'insegnamento solo pe r ripiego e mancanza di alternative . C i saranno ancora, per fortuna, dei santi e dei missionari attratti da questo mestiere per bravura e passione, ma saranno sempre meno. Mettiamoci nei panni di un brillante neolaureato in fisica. Ci sottoporremmo alla trafila necessaria per andare a insegnare oggi come precari in un liceo? Molto probabilmente no, a men o di essere ispirati da un'eccezionale volontà. Mettiamoci invece nei panni di I un mediocre laureato senza prospetti ve: la ragionevole certezza di essere pri ma o poi stabilizzati in un lavoro che si può anche fare male senza essere licenziati e che paga uno stipendio per poche ore obbligatorie di prestazione diventa una prospettiva molto appetibile . Dagli anni 70 è stata abolita perfino la possibilità per i presidi di esprimer e un'innocua nota caratteristica annuale sul merito dei docenti, nota che dovreb be essere reintrodotta, anche solo come segnale, sia per i docenti che per ì dirigenti e via via in su nella gerarchi a fino al ministro! Per i molti insegnanti che fanno be ne il loro mestiere, lo stipendio è tal mente irrisorio da suonare quasi com e un insulto. Ma nella scuola ci sono anche insegnanti che fanno poco o null a per meritarsi lo stipendio che ricevono,per quanto basso. Chiedete aunpreside qual è la sua preoccupazione in questi giorni in cui si formano le sezioni prima dell'inizio dell'anno scolastico . Come coloro che con fantasia creano nuovi strumenti finanziari mischiandone di buoni e cattivi, così il dirigente deve sistemare gli insegnant i peggiori in modo che facciano meno danni possibili, affiancandoli ai docenti bravi per creare un mix di "toxic" e "safe teachers" che non provochi troppe proteste tra le famiglie e gli studenti . Anche per la scuola ci vorrebbe una seria agenzia di rating che smascherasse e rimuovesse gli insegnanti "toxic" , ma il corpo docente, guidato dai suo i sindacati, si chiude spesso come un riccio per difendere anche chi è indifendibile . E così, solo le famiglie abbienti e informate riusciranno a mandare i lor o rampolli nelle sezioni "buone" . Non sono certo molti questi insegnanti con cui nessuno vuole avere a che fare . Ma se soltanto essi potesser o essere allontanati in modo da non fare danni e il loro stipendio potesse essere usato per aumentare la retribuzione degli altri, che oggi sono a rischio di perdere la passione, la scuola italiana migliorerebbe . Non si può fare, lo so : ma almeno non rischiamo di assumerne ancora! E invece, ecco 3omila nuovi precar i assunti per diritto di anzianità non pe r merito, tra i quali temo siano numeros i quelli "ad alto rischio" per la giovent ù italiana. Un rischio che pagheremo in termini di crescita futura. Oggi la scuola ha bisogno di attrarre i migliori laureati alla carriera d'insegnante, e per farlo è necessario interrompere il circolo vizioso del precariato seguito dalle stabilizzazioni senza se lezione . C'è un unico modo credibil e per farlo : abolire i concorsi pubblici nazionali e dare autonomia alle scuole che devono essere libere di assumere gli insegnanti preferiti, pagandoli quanto me ritano, e di mandare via quelli di cui non hanno bisogno o che non sanno fare i l loro mestiere . Lo Stato dovrà solo valutare le scuole (e i loro dirigenti) finanziando quelle che avranno saputo sfruttare bene questo margine di autonomia. E lo faranno anche i cittadini, scegliendo per i loro figli proprio queste scuole. Se i sindacati pensano che questo si a iniquo per ilavoratori, abbiano il coraggio di spiegarlo agli studenti delle famiglie meno abbienti. I ricchi, lo sappiamo, una soluzione la trovano sempre : sono ipoveri a pagare il costo diuninsegnante che non sa fare il suo mestiere . andrea . ichino@unibo . i t e Pagina 47 di 59 RIPRODUZIONE RISERVATA press L.IfE II sole 13/09/2011 La ricognizione delle normative nelle Autonomi e Regolamenti parzial i e pronti solo in sette Region i Francesca Milan o MILANO In Italia solo sette Regioni hanno fino a oggi regolamenta to gli stage, ossia i tirocini for mativi che permettono a neodi plomati e neolaureati di far e un'esperienza sul campo . Nella classifica delle Region i "virtuose" spiccano il Lazio , l'Emilia Romagna, la Sicilia, la Toscana, il Piemonte, il Friuli Venezia Giulia e la Provincia d i Bolzano . La regolamentazione degl i stage diventa fondamental e perché la manovra di Ferragosto ha introdotto due sostanziali modifiche alle regole sull o svolgimento dei tirocini : prima di tutto, è stato introdotto il limite di 6 mesi per la durata (proro- ghe comprese), e in second a battuta è stato limitato l'accesso ai giovani che hanno concluso gli studi da massimo 12 mesi . Secondo uno studio elaborato da Serena Facello e Francesca Fazio dell'Università di Bergamo, accanto alle sette Regioni che hanno legiferato in materia di stage (alcune anche in forma autonoma, senza alcun richiamo alla normativa nazionale) ci sono poi nove Region i (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Lombardia, Marche, Sardegna e Veneto ) che hanno previsto una regolamentazione degli stage solo «d i principio» o «del tutto frammentata» . Un esempio è rappre sentato dalla Basilicata e dall a Calabria, che hanno dettato cri- teri solo per i tirocini che si svolgono presso le amministrazion i pubbliche . Nelle restanti cinque Regioni (Molise, Puglia, Umbria, Valle d'Aosta e Provincia di Trento) non esiste alcuna normativ a che regolamenta gli stage. In base a quanto previsto dal la manovra, i tirocini possono essere promossi solo dai sogget ti "qualificati" dalle Regioni . S e però queste ultime - come nell a maggior parte dei casi - no n hanno adottato una normativa regionale, il decreto 138/201 1 prevede l'applicazione l'articolo 18 della legge 196/1997 (pacchetto Treu), che per la prima volta tentò di dare una disciplina legale alla materia. ©RIPRODUZIONE RISERVAT A La mappa La regolamentazione delle Regioni in materia di tirocini formativi e di orientament o Bolzano, Emilia Romagna , Friuli Venezia Giulia (*), Lazio , Piemonte (*), Sicilia, Toscana (*) : hanno una normativa compiut a in materia di tirocini formativi Abruzzo, Basilicata , Calabria, Campania, Liguria , Lombardia, Marche, Sardegna , Veneto : dispongono di una regolamentazione incomplet a Molise, Puglia, Trento, Umbria e Valle d'Aosta : la normativa e del tutto assente Pagina 33 : (*) Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Toscana hanno disciplinato in maniera completamente autonoma, senza richiami all a r Nota normativa nazionale I IL TEMPO RISERVA . SORPRESE, NON SBAGLIAR E PROGRAMMI. Pagina 48 di 59 press L.IfE 13/09/2011 ota. Lezioni iniziate tra proteste e polemich e Tre novità in cantier e per l'anno scolastico al vi a Eugenio Brun o Claudio Tucci ROMA Quasi 8 milioni di student i nelle classi, precari in piazz a contro le riduzioni agli organi ci, il ministro Gelmini in tv a rassicurare che non c'è stato al cun taglio al sostegno né al tempo pieno : è lo scenario che ha offerto ieri l'avvio dell'ann o scolastico 2011/2012 13 regio ni italiane. Tra i motivi del malcontento di insegnanti e allievi spicca il sovraffollamento nelle class i dovuto agli interventi di ridimensionamento degli istituti . Ai microfoni di «Mattino 5» la responsabile dell'Istruzione ha ammesso che il problema delle cosiddette "classi-pollaio" esiste precisando però che riguarda solo una sparuta minoranza di casi visto «le class i con più di 30 alunni sono lo o,6%, poco più di 2 mila class i su oltre 340 mila totali» . Altro tema di scontro il basso numero degli insegnanti di sostegno . Anche se la titolare di via le Trastevere ha sottolineat o che «non è stato modificato i l rapporto di un insegnante ogni due studenti e anzi sono stati aggiunti rispetto all'anno scorso almeno 3 .500 insegnanti di sostegno in più» portando il to tale a 94mila. Discorso analogo per la riduzione del temp o pieno . Che per la Gelmini non c'è stata visto che «170 mila alunni in più» hanno optat o per il tempo prolungato . Parole che non hanno con vinto gli studenti . Ad esempio quelli della capitale che hann o inscenato una protesta rumoro sa con pentole e coperchi sott o la sede del Miur per dare «un a sveglia al ministro Gelmini» e qualche ora dopo hanno dat o vita a un'azione di flash mob al la stazione Termini cambiando il numero dei binari . Una protesta che è destinata a salire di tono nelle prossime settimane per culminare con la manifestazione nazionale già convocata per il 7 ottobre . . .. .. . .. .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. . .. .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. . .. .. . .. .. .. . .. . .. .. . . AL DEBUTTO Partono gli istitut i tecnici superiori e in primavera al debutt o il nuovo test perla maturit à e quello per le borse di studi o .. .. . .. . .. .. .. . .. . .. .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. . .. .. . .. .. . .. .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. A ogni modo il nuovo anno scolastico segnerà l'esordio di tre novità assolute . Alla maturi tà sbarcherà il test Invalsi, pro ve in italiano e matematica, che si svolgeranno in scuole campione, su base volontaria . Per le date bisognerà attendere fine mese con la pubblicazion e della direttiva annuale Invalsi . L'obiettivo di viale Trastever e è portare la prova a regime ne l 2013, sostituendo l'attual e "quizzone" gestito dalle commissioni d'esame . In autunn o partiranno poi i primi 5 9 ti tecnici superiori (Its), scuole speciali di alta tecnologia di du rata biennale . I diplomati che sceglieranno gli Its potrann o conseguire il diploma di «Tecnico superiore» . Ma potrann o anche scegliere di proseguire gli studi all'università per conseguire la laurea con apposit i crediti formativi universitar i (Cfu) riconosciuti al termine dei due anni . Durante l'estate i5 . Its hanno pubblicato il bando di selezione per l'ammissione ai corsi biennali . Sono state già raccolte 750 pre-iscrizioni e s i stima che tra settembre e ottobre si possano superare le 5mila domande . A luglio prossimo debutterà pure un nuovo test nazionale riservato ai diplomati con un punteggio superiore a 8o/1oo (e senza considerare i l reddito) . Il test, elaborat o dall'Invalsi, servirà ad assegnare borse di studio per il prim o anno accademico pari a circ a iomila euro, per un totale di 3 0 milioni . Per mantenere il beneficio (che si tramuterà in presti to d'onore) nel corso degli studi bisognerà conseguire alme no l'8o"r" dei Cfu, riportare una media almeno di 27/30 e non avere voti inferiori a 24/30 . Chi arriverà alla laurea con il massimo dei voti e nei temp i previsti sarà esonerato dal rimborso del prestito . Tutti gli altri invece dovranno rimborsa re i soldi ricevuti. Ma solo a l momento in cui troveranno lavoro e in modo proporzional e al reddito percepito . RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 35 Pagina 49 di 59 press L.IfE 13/09/2011 Il Tar Molise stabilisce la prevalenza delle norme di sicurezz a Fuorilegge le classi troppo affollate Enza Loddo Fuorilegge le aule sovraffollate. Gli accorpamenti delle class i stabiliti dagli uffici scolastici regionalipotranno essere impugna ti: la riforma Gelmini- che prevede27 alunni per classe, che possono in casi eccezionali salire a 30 non si può applicare se è in contrasto con le norme di igiene e sicurezza, ossia 25 studenti per aula . Così ha deciso il Tar Molis e con la sentenza 163 del 31 agost o 2011.E stato infatti sospeso ilprovvedimento con cui l'ufficio scolastico regionale ha accorpato la ex quinta ginnasio, sezione D di un liceo classico alle altre sezioni, eliminando di fatto - per l'anno scolastico 2on/2o12-la sezione D pe r la prima liceo (così si chiama il terzo anno al classico), e prevedendo esclusivamente tre classi d i prima liceo (la A, la Bela C), ciascuna con 29 alunni. Contro i l provvedimento hanno fatto ricorso i genitori degli studenti della classe "soppressa" . Dunque l'annosa questione s e la riforma della scuola - che prevede un innalzamento del tetto di alunni per classe (provocando così i tagli delle cattedre e gli esuberi deiprofessori) -potesse scavalcare o meno le leggi che regolamentano la sicurezza e l'igiene nelle scuole, ha oggi una parola d i chiarezza autorevole. I giudici amorini strativihanno riconosciuto, infatti, che il provvediment o dell'Usr del Molise, disposto i n virtù del Dpr 81/2009 (la riforma Gelmini), non rispetta le norme di igiene e sicurezza a causa de l sovraffollamento delle classi, e che quindi l'accorpamento disposto dall'amministrazione scolastica non può effettuarsi perché i n contrasto con quanto disposto nel Dm 18 dicembre 1975. Il decreto del '75 stabilisce ch e il numero dialunninon deve esse re superiore a 25 in aule di 47 metri quadrati alle materne, elementari e medie, e di 52 metri quadrati alle superiori. Se le aule sono più piccole vanno costituite class i con un numero inferiore di studenti. Si tratta cioè di rispettar e l'indice di 1,8o mq per alunno alle primarie e secondari di primo grado, e di 1,96 mq per alunno nell e secondarie di secondo grado. Inoltre, in presenza di uno studen te disabile, il tetto massimo di 25 S i riduce a 20. Se la scuola intende inserire poco più di 25 alunni in un'aula che risulti comunque perlomeno di 47 0 52 mq, il dirigent e dovrà richiedere un'autorizzazione ai Vigili del Fuoco a norma del Dm ministero Interno dell'agosto 1992. Adesso ogni Usr dovrebbe verificare preventivamente il rispetto delle norme igieniche e di Pagina 50 di 59 sicurezza delle scuole, anche in presenza di possibili inadempienze imputabili a province e comuni (enti responsabili dellafornitura e manutenzione degli edifici scolastici) . Ma intanto si resta in attesa d i un'altra decisione importante (prevista per il 28 settembre) , quella del Tar Lazio che dovr à pronunciarsi sulla nomina di un commissario ad acta in sostituzio ne del ministro dell'Istruzion e Mariastella Gelmini per l'emanazione del piano di riqualificazione delle scuole a rischio. Il Consiglio di Stato, infatti , aveva ordinato ai minister i dell'Istruzione e dell'Economia l'emanazione del piano general e di edilizia scolastica previst o dall'articolo 3, comma 2 del Dpr 81/2009 che, nonostante la presenza di un elenco stilato dai du e ministeri sull'esistenza di 12mil a istituti a rischio crollo, non è mai stato approntato. Soprattutto fmché la riqualificazione non verrà effettuata i dirigenti scolastici hanno l'obbligo , nella formazione delle classi, di rispettare gli indici di edilizia s c olastica, la prevenzione incendi nelle scuole, e le norme di igiene e si curezza sul lavoro, in caso contrario rischiano la denuncia penale . v.loddo@a ilsole24ore.co m e RIPRODUZIONE RISERVATA press L.IfE II sole 13/09/2011 Visore . Dopo il DLSvilupp o Cade il monopolio del Territorio sui dati catastali Saverio Fossat i Visure in libera (ri)vendita . L'agenzia del Territorio (circolare n. 5 dell'8 settembre 2011) riassume le regole da seguire dopo che il Dl 70/2011 (il "decreto sviluppo") è intervenuto per liberalizzare la commercializzazione dei dati ipotecari e catastali . Le restrizioni duravano, con qualche variazione, da parecchi anni. La prima codificazione generalizzata del divieto è del 31 dicembre 2004 con la Finanziaria 2005 (legge 311/2004), che s i sovrapponeva a una serie di al tri divieti precedenti, riferiti però al riutilizzo dei dati acquisiti telematicamente . E costringeva chi volesse rivendere i dati a stipulare una ,convenzione con il Territorio. Lo scopo della norma era quello di evitare che le "conservatorie parallele", cioè gli uffi ci che raccoglievano, duplica vano, gestivano e fornivano privatamente i dati delle conservatorie dello Stato, sfruttassero la loro posizione di favore senza, in sostanza, pagare nulla a chi questi dati li raccoglie va ed elaborava in prima istanza, cioè l'agenzia del Territorio. Il fatto è che una maggior e dinamicità nella fornitura de i dati direttamente presso gli uffici dell'agenzia avrebbe elimi nato il problema alla radice, semplicemente attivando i l meccanismo del mercato : per ché pagare in più il visurista s e posso avere i dati che mi servo no allo sportello? Ma certo l e esigenze di privati e professio- nisti ancora oggi è difficile che possano essere soddisfatte in tempi brevi dall'organico d i sportello a disposizione del Territorio. La legge 296/2007 avev a semplificato la procedura, con il pagamento di un diritto fisso annuale per i dati catastali e d i una maggiorazione del2o%per quelli ipotecari. Oggi, chiarisc e il Territorio, non esiste più alcun vincolo e l'agenzia può invece concordare (a pagamento) il servizio di fornitura di dat i ed elaborazioni "su misura" . Nello stesso DI 138/2011 vie ne modificata la tabella dell e tasse ipotecarie : l'Agenzia specifica che, dal i ° settembre 2011 , i nuovi importi sono applicabili ai servizi richiesti da soggett i destinatari di provvediment i giudiziali anche se emanati in precedenza. Inoltre, viene chiarito che l'importo di 8 e 4 euro per «ogni titolo o not a stampati» riguarda esclusiva mente la stampa dei titoli trasmessi in via telematica e disponibili in forma digitale solo presso gli uffici dove è stato at tivato l'invio telematico del titolo. Inoltre, l'aumento da 6 a 7 euro per l'ispezione nominati va comprende 30 formalità, mentre prima il tributo comprendeva solo io formalit à dell' «elenco sintetico». Va anche ricordato che sul sito www .agenziaterritorio . gov.it è possibile ottenere gratuitamente per via telematic a tutti i dati catastali (ma non an cora le planimetrie) . (9 RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 37 Affitti nascosti . sanzioni alle stelle Pagina 51 di 59 press L.IfE 13/09/201 1 I Fisco. Il decreto 23/2011 sulla cedolare secca ha raddoppiato le penalità per chi non dichiara i canoni delle locazioni abitativ e Affitti nascosti, sanzioni alle stell e Non indicare gli importi in Unico può costare fino al 480% dell'imposta Luigi Lovecchio Rischio di sanzioni raddoppiate per le violazioni sulle loca zioni abitative commesse in Unico 2011, in scadenza alla fine di settembre . Questo potrebbe essere l'effetto delle previsioni contenute nell'articolo 3 del Dlgs 23/2011, in materia di cedolare secca sugli affitti . . Alfine di contrastare l'evasione sui canoni di locazione, l'articolo in questione ha previsto u n forte inasprimento delle sanzioni tributarie. E stato, infatti, stabilito che chi non indica l'affitt o in dichiarazione viene punit o come se non avesse presentat o affatto la dichiarazione, per di più con il raddoppio della penalità prevista. In pratica, questo comporta la "stratosferica" sanzione dal 240% al 480% dell'imposta dovuta. Inoltre, chi indic a in dichiarazione un canone inferiore a quello effettivo è passibile della sanzione dal 200% a l 400% dell'imposta dovuta . Il raddoppio delle misure sanzionatorie opera solo per le locazio ni di immobili ad uso abitativo. Andrebbe stabilito, innanzitutto, l'esatto ambito oggettivo della previsione in esame . Non è chiaro, infatti, se la sanzione per l'omissione del canone trov i applicazione se non viene indicato anche un solo affitto abitati- vo oppure se allo scopo occorr a omettere Ia totalità dei canoni , in presenza di una pluralità di contratti . Considerata la ratio della disposizione (l'emersione degli affitti in nero), la soluzione corretta sembrerebbe la prima . Sotto il profilo della efficacia della norma, occorre ricordar e che, in virtù del principio del "favor" (articolo 3 del Dlg s 472/1997), la misura sanzionatoria più rigorosa può essere irrogata solo per i cómportament i posti in essere dopo l'entrata in vigore della stessa . Nessun rischio quindi per le violazioni pregresse . Ne deriva che il raddoppio delle sanzioni potrà inte- ressare unicamente le condott e trasgressive poste in essere dopo il7 aprile 2011. Questo pone il problemà della compilazion e del modello Unico 2011, in scadenza al 30 settembre. Poiché l a violazione consiste in una irregolare indicazione dei dati reddituali nella denuncia annuale , potrebbe sostenersi che il prossimo modello dichiarativo debba già fare i conti con le nuov e sanzioni. La tesi non sembra però corretta. E invero, ciò che giu stifica l'inasprimento apportato è l'introduzione del regime agevolativo della cedolare . Diversa mente, non vi sarebbe alcunaragione per discriminare le evasio ni da locazioni abitative da quel le riferite alle locazioni commerciali . Ne deriva che il raddoppio dovrebbe operare solo a decorrere dal modello Unico 2012, relativo all'anno 2011, primo periodo di applicazione della cedola re. Il silenzio sul punto dell e istruzioni ministeriali alla compilazione della denuncia annuale sembra avvalorare questa te si, anche se una conferma ufficiale sarebbe molto opportuna. L'individuazione della sanzione corretta avrebbe altresì l'effetto di chiarire le modalità di regolarizzazione delle violazion i dichiarative, in sede di ravvedimento . Ai sensi dell'articolo 13 Pagina 37 i alle stelle Pagina 52 di 59 press L.IfE II Sole3ú 13/09/2011 del Dlgs 472/1997, infatti, la riduzione della sanzione a un decimo o a un ottavo 'si calcola sulla misura edittale. Si ricorda, inoltre, che in caso di acquiescenza all'accertamento ovvero di accertamento con adesione, sempre riferito a canoni da locazione abitativa, non trova mai applicazione la riduzione delle sanzioni. Non è chiaro infine se, in tale contesto, si a applicabile la sanzione aggiunti va del 30% (articolo 13 del Dlg s 471/1997), normalmente prevista per le imposte dichiarate e non versate, e non per le imposte accertate. (9 RIVRODO7IONE RISERVATA Le penalit à L'aumento delle sanzioni a seguito della manovra di Ferragosto e . Sanzioni .. . . . . . . . . .ordinari . . . . . . . . . . . .. . . . . .. . . . . .. . . . . . Omessa presentazion e della dichiarazione , dal120%a1240 % dell'imposta dovut a .. . .. . Sanzioni maggiorate con il Dlgs 23/201 1 Omessa indicazion e del canone di locazion e in dichiarazione, dal 240 % al 480% dell'impost a dovut a .. . . . . . .. . . . . .. . . .. . .. .. .. .. .. . .. . . . . .. . . .. . . . . . . . . .. Infedele dichiarazione , Infedele indicazion e dal 100% al 200 % del canone di locazion e dell'imposta dovut a in dichiarazione, da l 200% al 400 % dell'imposta dovut a .. .. . .. . .. .. . .. .. .. . .. .. . .. .. . .. .. . .. .. . .. .. .. . .. . .. .. . .. .. .. . .. .. .. . . .. .. .. . In caso di acquiescenz a all'accertamento o d i accertamento con adesion e si applica la riduzion e delle sanzioni a 1/6 del minimo e a 1/3 del minim o . .. . .. . . .. . .. .. .. . . . . . .. . .. .. . .. .. .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. .. . .. .. .. . .. . caso di acquiescenz a all'accertament o ovvero di accertamento con adesione non trova applicazione alcun a riduzione dell e sanzioni In Pagina 37 i alle stelle Pagina 53 di 59 press L.IfE ItaliaOggi 13/09/2011 Perché non sfoltire comunità montane e camere di commercio ? Ce la stanno mettendo tutt a per salvare gli enti locali ha già reso evidenti le difficoltà, le incongruenze , le assurdità e_ i costi che arriverebbero qualor a i si stanno mettendo di buzzo buono, pe r veramente si affrontasse la soppressione dell e evitare i tagli alle province. Premesso province come indicato dal governo . Le regioni , che nel mondo politico ben pochi credono poi, farebbero capricciosamente. di testa propria , che si giunga a una qualsiasi positiva soprattutto quelle a statuto speciale . conclusione prima della fine della Un timore diffuso, fra i pochi ch e legislatura, ci si è incamminati , vorrebbero davvero tagliare le proda parte del governo, lungo un a vince (come da promessa elettoral e strada che potrebbe condurre sì del Pdl, fra l'altro), è l'effetto comalla sparizione delle province, per ò prensorio: che, cioè, rinascano quei alla contemporanea nascita di un curiosi enti, intermedi tra comuni numero ancor più rilevante di enti e province, che negli anni settant a intermedi . proliferarono come teorica risposta Che oggi tra i comuni, da un lato, alle esigenze di un moderno ent e e la regione, dall'altro, ci stiano non sovraccomunale . Sarebbe davver o pochi enti, è un fatto . Che, dunque , paradossale che, in luogo delle olsi renda necessario accorparli, attre cento province odierne, si finiss e tribuendo a un solo istituto comcon il dotare la penisola di duecent o petenze oggi frantumate, è pure o duecentocinquanta comprensori. evidente . Finora, però, è mancato E questo, perché non si ragion a del tutto il coraggio di una potatusu un dato obiettivo : bisognerebra ampia ed efficace, che dovrebb e Giuseppe Castiglion e be prima tagliare alcune migliaia colpire tanto le comunità montan e (proprio così : alcune migliaia) di presidente dell'0pl quanto le camere di commercio (di comuni, e vedere poi come evencui, invece, nessuno prevede la fine), così i consor- tualmente istituire, fra i comuni sopravvissuti e zi di bonifica come gli ato, e via elencando. le regioni, organi intermedi. Ma le due manovre Se, però, si lasciano stare i comuni nel numero e hanno palesato che non si riesce nemmeno a finnelle dimensioni attuali, è evidente che la strad a gere (dicesi fingere) di accorpare i comuni sotto i scelta condurrà fatalmente a un consorzio o a mille abitanti . Figuriamoci accorpare pure quelli un'unione di comuni, cui assegnare competencon popolazione superiore. Finirà che ci terrem o ze, col rischio di generare, di fatto, un maggior sia gli ottomila e più comuni, sia le cento e oltr e numero di province anche se tali non definite . province, sia la miriade di altri enti. L'Upi, ossia la lobby delle province, lo sa bene e —Riprodazione riservata DI CESARE MAFFI C Pagina 8 Pagina 54 di 59 press LinE ItaliaOggi 12/09/2011 Professionisti superaffaccendati Pagina a cura DI ANDREA BONGI L a manovra bis aumenta il peso degli adempimenti a carico dei contribuenti e dei loro consulenti fiscali. Per i quali i mesi che ci separano dalla fine dell'anno rischiano di essere a «elevata intensità fiscale». Le novità introdotte dalla manovra bis vanno, infatti, ad aggiungersi alle altre misure introdotte in campo fiscale dalle precedenti manovre correttive che hanno caratterizzato l'estate 2011, imponendo valutazioni e adempimenti che in molti casi appaiono anche di non facile soluzione. Anche quando le novità introdotte esplicheranno i loro effetti solo a partire dal 1° gennaio 2012, sarà comunque necessario valutare la possibilità di accedere a strumenti agevolativi, quali per esempio l'affrancamento delle plusvalenze latenti su titoli al 12,50%, oppure introdurre, se possibile, correttivi in grado di attenuare l'impatto delle nuove disposizioni stesse. Non c'è tempo da perdere dunque. Sarà essenziale assimilare quanto prima l'insieme di novità introdotte e iniziare a effettuare le ricongiunzioni del caso. Le complessità rischiano di essere accentuate dal fatto che per molte disposizioni sono necessari provvedimenti attuativi e chiarimenti da parte dell'amministrazione finanziaria. Chiarimenti e disposizioni attuatine che rischiano di arrivare a ridosso delle varie scadenze impedendo agli operatori dell'area tributaria di poter pianificare alcune scelte e ponderare meglio l'effetto delle novità in arrivo. La sfida che attende dunque professionisti e contribuenti è di quelle ai limiti del possibile. Mai nel passato si era, infatti, assistito a un turbine di disposizioni normative come negli ultimi tre-quattro mesi. Ciò detto vediamo le principali novità in arrivo e quali valutazioni sarà opportuno effettuare prima dell'entrata in vigore o della scadenza prevista per i singoli provvedimenti. Società di comodo. La stretta operata dalla manovra bis (dl 138/2011) è di quelle che non possono passare inosservate (si veda altro servizio nella pagina accanto). L'imposta sul reddito delle società non operative al 38% per effetto della nuova addizionale e la possibilità di essere non operative dopo tre esercizi consecutivi in perdita non può essere affatto sottovalutata. Dirompenti anche gli effetti che si potrebbero generare a seguito della disposizione che considera comunque un esercizio in perdita quello in cui l'utile conseguito è inferiore al reddito minimo da società di comodo. Tenuto conto che queste disposizioni produrranno effetto per i soggetti solari già dall'esercizio 2012, ecco che in vista della chiusura dei conti 2011 saranno necessarie valutazioni approfondite. Se la società rischia di essere definita di comodo può valutare l'impatto delle nuove misure, in particolare dell'addizionale Ires del 10,50% e l'opportunità o meno di rimanere attiva. Se i costi e gli oneri indotti che la nuova disciplina le richiederebbe superano le reali esigenze di vita della società allora può essere utile pensare a uno scioglimento della società stessa e a una successiva chiusura. In alternativa occorrerà valutare se esistono margini per innalzare i ricavi operativi per , evitare di finire nel cappio della disciplina delle nuove operative che si configura ormai come assolutamente penalizzante. Difficile infatti ipotizzare la via dell'interpello disapplicativo quando le motivazioni che conducono al regime delle società sono quelle relative alla perdita sistemica. cui la società abbia concesso in godimento proprio beni a soci o familiari, sono simili a quelle viste per le società di comodo. Il nuovo regime punitivo introdotto dalla manovra bis per le ipotesi di beni concessi in godimento a prezzi inferiori a quelli di mercato (indeducibilità dei costi per l'impresa e tassazione del differenziale in capo al socio o familiare) impone una mappature delle situazioni esistenti. Una volta individuati i casi che rientrano fra quelli previsti dalle nuove disposizioni sarà poi necessario verificare la possibilità o meno di adeguare il corrispettivo a suo tempo pattuito per l'utilizzo del socio al preciso fine di adeguarlo a quello di mercato. Peraltro quest'ultimo valore potrebbe essere di difficile individuazione specie in presenza di beni concessi in godimento che non rientrano nelle casistiche tipiche facilmente stimabili come gli immobili, le autovetture, le imbarcazioni, etc. per questi ultimi infatti il valore corrente di mercato potrà essere facilmente individuato facendo riferimento ai valori medi praticati in condizioni similAri desumibili per esempio dalle quotazioni dell'osservatorio del mercato immobiliare (Orni) o dai listini delle società di noleggio. Da non sottovalutare inoltre l'obbligo di comunicazione all'amministrazione finanziaria dei beni detenuti in godimento da soci e familiari ai fini di un possibile accertamento sintetico. Beni concessi in godimento. Per certi versi le problematiche da affrontare nell'ipotesi in Pagina 55 di 59 Affrancamento plusvalenze su titoli. L'innalzamento della tassazione sulle rendite finanziarie dal 12,50% al 20% con effetto dal 1° gennaio 2012 impone riflessioni approfondite. La norma in questione prevede, infatti, la possibilità di affrancare le eventuali plusvalenze su partecipazioni non qualificate maturate alla data del 31 dicembre 2011 con il pagamento della vecchia imposta sostitutiva in misura pari al 12,50%. Si tratta di una opportunità che potrebbe consentire in più di una situazione di evitare la futura tassazione al 20% sull'intero importo della plusvalenza da cessione con un evidente risparmio in termini di gravame fiscale. Ovvio che anche in tale caso sarà necessario effettuare una ricognizione delle posizioni presenti in studio, valutando le possibili situazioni per le quali un tale intervento può rientrare opportuno tenuto conto magari della volontà del socio di dismettere la propria partecipazione o simili. Altre disposizioni. Vere e proprie situazioni di apprensione potranno essere generate dall'incremento in corso d'anno dell'aliquota Iva dal 20 al 21%. Sarà infatti necessario tenere sotto controllo la data di entrata in vigore della novità (correlata alla pubblicazione in gazzetta ufficiale della legge di conversione del dl 138/2011) e avvisare per tempo i clienti dello studio in ordine al recepimento immediato della variazione di aliquota. Ci sono anche altre disposizioni contenute nel decreto relativo alla manovrabis che dovranno essere oggetto di attenzione e riflessione. Fra queste, non ultima, la nuova stretta sui condoni 2002 non ancora pagati. Oltre alle nuove stringenti misure contro i contribuenti morosi si dovrà prestare attenzione anche al nuovo slittamento dei termini di accertamento previsto dalle disposizioni in parola. ©Riproduzione riservata—* Pagina 6 Professionisti superafineeendati press LinE ItaliaOggi 12/09/2011 pera 317/110,42,4 .114e5k ,eggr,"1ffit La lunga lista degli adempimenti 90, 771,,C,PiN, 42, ° Valutare l impatto delle nuove disposizioni limitative Verificare l'esistenza di perdite fiscali o di redditi inferiori a quello minimo Valutare lo scioglimento della società Sode • Beni d'impresa concessi in godimento • • Verificare l'esistenza di beni concessi dall'impresa a soci o familiari Verificare il prezzo pattuito per il godimento stesso Se inferiore a quello di mercato valutare possibili adeguamenti Verificare l' esistenza iusvalenze latenti al 31.12,2011 Valutare ia possibilità d 11 r con la sostitutiva 112,50 • Aumento dell'aliquota iva al • 20% difica • Condoni 2002 versamenti Verificare la data di entrata in vigore delle disposizioni di cui al dl 138/2011 Informare tempestivamente i clienti dello studio della moAttuare le necessarie misure tecniche per attuare prontamente l'incremento di aliquota Verificare le posizioni di studio'alla ricerca di posizion cura sco perte ui pagamenti Verificare'l ' itripatto delle nuove disposizioni ord n pos bilità di accertamento sulle annuali quelle ona Pagina 6 Prolessionisti superafineeendati Pagina 56 di 59 press L.IfE 13/09/2011 ItaliaOggi Spunta una norma inserita in extremis nel ddl . Calderoli l'ha illustrata agli esponenti leghisti Province abolite, ma anche n o Accorperanno gli enti soppressi e avranno un presidente elett o DI FRANCESCO CERISAN O on si chiameranno più province ma «enti locali regionali». Perché saranno le regioni, nell'esercizio delle proprie competenze legislative riconosciute dalla Costituzione, a istituirli e a disciplinarne l'ordinamento. Dovranno avere almeno 300 mila abitanti o 3 .000 km quadrati di estensione e svolgeranno tutte le funzioni oggi esercitate dall'infinita pletora di enti intermedi (agenzie, consorzi , autorità d'ambito, bacini imbriferi e chi più ne ha più ne metta) che verranno obbligatoriamente soppressi. Saranno guidati da un presidente che, qualora la regio ne lo preveda, potrà essere elett o dai cittadini . E' questo ridenti kit, per molti aspetti coincidente con quello delle attuali province, disegnato dal ddl costituzionale approvato giovedì dal consiglio dei ministri . Con un piccolo gial lo, visto che quest'ultimo tassello è stato aggiunto in extremis a l termine della riunione di palazzo Chigi . Talmente in extremis che la modifica era sfuggita anche ai diretti interessati (l'Upi). E sa- N rebbe rimasta nell'oscurità fin o all'approdo del ddl costituzionale alle Camere e in Unificata se no n fosse stata svelata ieri da Giulio Tremonti, Umberto Bossi e Roberto Calderoli. I tre ministri, incontrando alla Villa Reale di Monza, i presidenti di provincia della Lega, hanno illustrato le novità del disegno di legge. E subito si è capito che il testo uscit o dal cdm in realtà era diverso da quello arrivato sul tavolo di palazzo Chigi. Le novità sono poche ma in grado di far dormire sonni più tranquilli ai presidenti di provincia. «Il ministro ci ha ribadito che il testo uscito dal cdm prevede l'elezione diretta del presidente di quest'ente intermedio», ha spiegato il presidente della provinci a di Treviso e dell'Upi Veneto, Leonardo Muraro. La differenza fondamentale fra i due testi risiede nell'articolo 2 che nella prima versione del ddl era composto da un solo comma. In quella riveduta e corretta, approvata dal cdm, LE DUE NORME INSERITE NELLA VERSIONE DEFINITIVA Le regioni, nell'esercizio della propria competenza legislativa, di cu i all'art.117, comma quarto della Costituzione, relativa agli enti locali , disciplinano l'ordinamento dei medesimi in modo da assicurare ch e ogni ente locale regionale abbia una popolazione di almeno 300 mil a abitanti oppure un'estensione territoriale di 3 .000 chilometri quadrati . Ogni ente locale regionale ha un presidente . La legge regionale può prevedere per il solo presidente l'elezione a suffragio universale diretto . Le regioni non possono istituire alcun ente locale regionale il cui territori o coincida, in tutto o in parte, con quello di una città metropolitana . Gli enti territoriali, ivi incluso lo stato, sopprimono gli enti, le agenzie e gl i organismi comunque denominati che svolgono alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, funzioni di governo di area vasta se ne è aggiunto un altro ricco di novità. Il testo affida alle regioni la competenza a disciplinare l'ordinamento degli «enti locali regionali» che, come detto, dovranno avere una popolazione di almeno 300 mila abitanti o un'estensione territoriale di almeno 300 0 km quadrati. Le stesse soglie al di sotto delle quali la manovra d i Ferragosto faceva scattare (prima del ripensamento del governo) la tagliola . I nuovi enti locali inter medi dovranno necessariamen te avere un presidente che sarà eletto (lui solo) a suffragio universale diretto . I consigli, ma per il momento questa è solo un'ipotesi, saranno invece composti dai sindaci dei comuni ricompresi nel nuovo ente . Le regioni dovranno evitare sovrapposizioni con le isti tuende dieci città metropolitane che proprio dalla soppression e delle province potranno trarre lo sprint decisivo per un definitivo debutto sulla scena politica . Ciò significa che a Roma, Milano , Torino, Napoli, Firenze, Bologna , Bari, Reggio Calabria, Venezia e Genova (a cui si aggiungono le città metropolitane individuat e dalle regioni a statuto speciale : Palermo, Catania, Cagliari, Messina e Trieste) il territorio degl i «enti locali regionali» non potrà coincidere in tutto o in parte con quello delle città metropolitane. Come le attuali province, i nuov i enti svolgeranno funzioni di area vasta. Ma la novità è che non potranno più esserci doppioni, perché lo stato e le regioni dovranno sopprimere «gli enti, le agenzie e gli organismi» che potrebbero sovrapporsi a questi nuovi soggetti istituzionali . Pagina 26 Province abolite, ma omelie no Pagina 57 di 59 press L.IfE 13/09/2011 ItaliaOggi Com'è cambiato il dl. 138 dopo le modifiche al senato . L'apporto degli enti locali è di 4,2 rnl d Manovra, ora a pagare è lo stat o Il contributo della p . a. centrale vale 14 mld (il 75% del totale) DI FRANCESCO CEItISAN O na manovra un po' più leggera per gli enti locali e molto pi ù pesante per le amministrazion i centrali dello stato . C'hanno pensato gli emendamenti di palazzo Madam a a rimodulare il peso del dl 138 che nell a versione varata il 12 agosto risultav a essere troppo penalizzante per regioni , province e comuni . Ad evidenziarlo è il servizio bilanci o di camera e senato che ha rifatto i con ti delle varie poste che compongono l a manovra dopo le modifiche apportate in commissione e in aula al senato dal maxiemendamento del governo . Gli interventi correttivi hanno fatto crescere di 4 miliardi di euro il contributo delle amministrazioni centrali che or a ammonta a 14 miliardi per il 2012, ossi a il 75% della manovra netta. Il sacrificio della burocrazia statale in valore assoluto è destinato a ridursi progressivamente, scendendo a quota 12,6 miliardi pe r il 2013 e 10,5 miliardi per il 2014 (ch e però varranno 1'89% della manovra nett a perché nel 2014 il dl 138 non prevede a carico degli enti locali un contributo ulteriore rispetto a quello della manovr a di luglio, il dl 98/2011, che ammonta a 11,6 miliardi). Di contro la partecipazione delle animi - Vignetta dl Claudio Cade i nistrazioni locali è scesa, per effetto degli emendamenti approvati al senato, da 5 miliardi a 4,2 nel 2012 (3,1 nel 2013) . Un risultato realizzato quasi esclusivament e con risparmi di spesa . l'accresciuto peso della p .a. centrale sul 21% da cui l'erario prevede di incassar e 700 milioni sino a fine anno e 4,2 miliard i l'anno nei successivi tre anni . Restano confermati gli importi attribuiti al prelievo sui giochi e all'accis a sul tabacco (1,5 miliardi all'anno), all a tassazione delle rendite finanziarie (1, 4 miliardi nel 2012, 1,5 nel 2013 e 1,9 ne l 2014) e alla Robin tax (che vale 1,8 miliardi nel 2012, interamente destinati ad alleggerire il contributo alla manovr a degli enti locali che così scende da 6 a 4 .2 miliardi, e 900 milioni all'anno nel biennio 2013-2014). Le maggiori entrate attese gonfiano la manovra di 700 milioni per quest'anno, 4,3 miliardi per l'ann o prossimo e altrettanti per il 2014 . Dal lato delle spese, i maggiori risparmi arriveranno dai ministeri (6 miliardi nel 2012 e 2,5 nel 2013) e dalle retribuzioni del pubblico impiego (430 milioni nel 2012, due miliardi nel 2013 e 1,5 nel 2014). Gli enti di previdenza concorreranno a l consolidamento dei conti per circa 2 miliardi nel 2013 e 1,4 miliardi nel 2014 . -- DRiproduzione riservata— E miglioramento dei conti è dovuto soprattutto all'incremento delle entrate . Gonfiate dalle maggiori risorse attese dall a lotta all'evasione (727 milioni nel 2012 , 1.576 milioni nel 2013 e 1 .595 nel 2014) e dall'aumento dell'aliquota Iva dal 20 al Pagina 27 Illamm~..on I pagani ì` In stato :svice.l..r.,, Pagina 58 di 59 press L.IfE 13/09/2011 ItaliaOggi NI NSORGQ 1 Stop ai tirocini selvaggi Tranne i disabili, hanno il tetto di 6 mesi ne» . Così come i periodi di praticantato richiesto dagli ordini professionali, che 1 governo vieta gli stage selvaggi , sono disciplinati da.specifiche normative ma alcune regioni ricorrono alla di settore. «Limiti che non riguardano » Consulta . Con la manovra bis è – precisa l'Inail in una nota dell'8 setentrata in vigore, tembre (prot. n . 5950), «i il 13 agosto, la nuova ditirocini per i soggetti ai sciplina sugli stage co n margini del mondo del lo scopo di contrastare lavoro», come i disabiabusi e utilizzo distorto li. Seconda novità. Non dei tirocini formativi e di possono essere promossi orientamento e favorire tirocini oltre i 12 mesi dal l'assunzione lavoraticonseguimento del titol o va attraverso contratti di studio e non possono veri. «L'apprendistato», durare più di 6 mesi , sottolinea il ministro del comprese le proroghe . lavoro Maurizio Sacconi, Dopo questo periodo l'inquadramento in azienda «deve diventare, anche grazie alle nuove norme andrà effettuato con u n in manovra per limitavero contratto lavorativo . Stop, quindi, agli stagisti re l'abuso dei tirocini , il modo tipico con cui a vita. I tirocini attivati transitare dalla scuola prima del 13 agosto 2011 , al lavoro, perché fondato invece, sono sottoposti sull'integrazione tra apalla vecchia normativa . prendimento e lavoro». Contro le nuove norme , L'art. 11 del decreto legge Maurizio Sacconi però, insorgono alcune n . 138/2011, infatti, fissa regioni. Capofila la Toi paletti alla pratica degli stage modifiscana, che ha annunciato ricorso alla cando la legge (dm 14211998) che avev a Corte Costituzionale. «Riteniamo che la regolamentato la materia negli ultimi 13 norma sia palesamente incostituzionale , anni. Prima novità. Destinatari dei tiro- perché viola una competenza assegnacini sono solo i neodiplomati o i neolau- ta alle regioni, e fortemente limitativa» , reati: Sono esclusi i tirocini formativi di spiega Gianfranco Simoncini, l'assesso orientamento curriculari, previsti all'in- re competente della regione Toscana - . terno di un percorso Abbiamo deciso di dare formale di istruzione e vita a un tavolo interformazione, che hanno regionale per definire lo scopo di "affinare il orientamenti comuni processo di apprendisui quali costruire le norme regionali». mento e di formazioDI EMANUELA MICUCC I Pagina Pagina 59 di 59 39