LA MILANESIANA 2012 Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi Martedì 10 luglio 2012 Sala Buzzati – ore 12 via Balzan 3 VIAGGIO IN ITALIA: NAPOLI E I SUOI CONFINI Enrico Ianniello, Valeria Parrella, Diego De Silva, Maurizio De Giovanni, Raffaele La Capria, Angelo Curti, Armando Besio Prologo Enrico Ianniello legge Ferito a morte di Raffaele La Capria Letture illustrate Valeria Parrella Diego De Silva Maurizio De Giovanni Raffaele La Capria Introduce Armando Besio Proiezione Napoli 24 ore (2010, 75’) a cura di Angelo Curti Sala Buzzati – ore 21 via Balzan 3 L’EUROPA E I SUOI CONFINI, TRA MATURITÀ E GIOVINEZZA E UNA LUNGA NOTTE Petros Markaris, Predrag Matvejevich, Fabio Geda, Artur Aristakisjan, enrico ghezzi, Armando Besio, Morgan Saluto istituzionale Fabrizio Spada Direttore rappresentanza a Milano della Commissione europea Letture Petros Markaris Predrag Matvejevich Fabio Geda Artur Aristakisjan Interviene enrico ghezzi Concerto Morgan Proiezione Ladoni (1994, 129’) di Artur Aristakisjan versione originale con sottotitoli In collaborazione con Università IULM, Milano Serravalle e Commissione Europea La serata è trasmessa in diretta streaming da www.corriere.it Terzo appuntamento per la sezione Orariocontinuato della tredicesima edizione de La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, promossa dalla Provincia di Milano, con il sostegno del Comune di Milano, in collaborazione con la Regione Lombardia e organizzata da I Pomeriggi Musicali/Teatro dal Verme con la collaborazione della Fondazione Corriere della Sera. Ultima giornata della sezione dedicata al tema del viaggio, italiano ed europeo. Martedì 10 luglio dalle 12, in Sala Buzzati, letture e proiezioni proseguiranno il viaggio de La Milanesiana, questa volta a Napoli. L’introduzione è affidata ad Armando Besio, responsabile delle pagine culturali milanesi di Repubblica. Dopo il prologo dell’attore e traduttore Enrico Ianniello, che propone un brano da Ferito a morte, il romanzo più celebre di Raffaele La Capria, è la volta delle letture animate e illustrate a cura degli scrittori Valeria Parrella, Diego De Silva, Maurizio De Giovanni e Raffaele La Capria. A seguire la proiezione del film Napoli 24 ore, film plurale, in cui 24 autori, tra cui Sorrentino, Martone, Lombardi e Marcello, hanno filmato immagini e suggestioni della città; un disaster movie come lo ha definito Angelo Curti, che lo ha prodotto con Nicola Giuliano e Giorgio Magliulo. Nel film si susseguono le immagini del miracolo di San Gennaro, le proteste a Poggio Reale e la sontuosa magione della principessa Uzza de Gregorio Cattaneo di Sant’Elia. La serata sposta invece l’attenzione all’Europa, con un’altra lunga notte per La Milanesiana 2012. Dopo il saluto istituzionale di Fabrizio Spada, Direttore della rappresentanza a Milano della Commissione europea, e l’introduzione di Armando Besio, tre scrittori e un regista ci accompagneranno con le loro letture in questo nuovo viaggio. In apertura il romanziere greco, Petros Markaris, seguito dallo scrittore di origini bosniaco, russo, corate, Predrag Matvejevich e da Fabio Geda, lo scrittore torinese che con in suo Nel mare ci sono i coccodrilli ha magistralmente raccontato il viaggio dei nuovi cittadini europei A chiudere le letture di Artur Aristakisjan, regista moldavo, di origine armena, diplomatosi all’Accademia del Cinema di Mosca. Verrà proiettato, per questa lunga notte, il suo capolavoro Ladoni (1994, 129’), un docu-drama dedicato ai mendicanti di Kishinev, in versione originale con sottotitoli. A completare la serata, chiudendo il viaggio in Italia e in Europa, l’intervento di enrico ghezzi e il concerto di Morgan. Serata a ingesso libero fino ad esaurimento posti. ARMANDO BESIO Nato a Genova nel 1957, ha studiato al liceo classico Doria e alla facoltà di Lettere, dove si laureato in Storia dell’Arte con Corrado Maltese. Giornalista, è stato cronista del Secolo XIX, inviato speciale del Lavoro, capo servizio del Venerdì di Repubblica. Oggi è responsabile delle pagine culturali milanesi di Repubblica. Ha collaborato con Epoca, Arte, Antiquariato, l’Illustrazione Italiana. Ha scritto guide storico artistiche di Genova con Mario Paternostro, Sanremo e Bordighera. Organizza con un gruppo di amici il più piccolo festival letterario italiano: a Zelbio, 200 abitanti, su "Quell’altro ramo del lago di Como". Ama Bach e De André i Promessi Sposi e il Gattopardo, Venezia e i Sacri Monti, giocare a calcio e a tennis e sciare. Ma soprattutto suo figlio, Andrea. ENRICO IANNIELLO Nato a Caserta nel 1970, attore e traduttore per il teatro, dopo aver frequentato la Bottega Teatrale di Vittorio Gassman ha lavorato con Federico Tiezzi e Leo de Berardinis. Ha preso parte a tutti gli spettacoli di Toni Servillo dal 1995 al 2006. Per il teatro ha tradotto Il metodo Gronholm di Jordi Galceran, realizzato con la regia di Cristina Pezzoli, Chiòve, messo in scena da Francesco Saponaro, e Sorriso d’Elefante di Pau Mirò. Ha lavorato al cinema con Fabrizio Bentivoglio, Roberto Benigni, Pasquale Scimeca e Nanni Moretti. È fra i protagonisti della serie di Raiuno A un passo dal cielo. VALERIA PARRELLA Ha pubblicato Mosca più balena (2003), Per grazia ricevuta (2005), Il verdetto (2007), Lo spazio bianco (2008), la piéce teatrale Tre terzi (2009), Ciao maschio (2009), Ma quale amore (2010) e Lettera di dimissioni (2011). Ha inoltre curato la riedizione italiana de Il Fiume, di Rumer Godden (2012). Per Ricordi, in apertura stagione sinfonica al Teatro San Carlo, ha firmato il libretto Terra su musica di Luca Francesconi (2011). I suoi libri sono tradotti in Germania, Francia, Spagna, Israele, Serbia, Svezia e Stati Uniti. Da anni cura la rubrica di libri di Grazia. DIEGO DE SILVA Nato a Napoli nel 1964, ha pubblicato i romanzi La donna di scorta (2001), Certi bambini (2001, premio selezione Campiello), Voglio guardare (2002), Da un’altra carne (2004), Non avevo capito niente (2007, finalista premio Strega e premio Napoli), Mia suocera beve (2010), Sono contrario alle emozioni (2011). Da Certi bambini è stato tratto il film omonimo diretto dai fratelli Frazzi, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, fra cui l’oscar europeo e due David di Donatello. Scrive anche per il cinema e collabora al quotidiano Il Mattino. I suoi libri sono tradotti in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Portogallo, Grecia, Israele, USA. MAURIZIO DE GIOVANNI Napoletano, ha pubblicato quattro romanzi noir ambientati nel 1931, protagonista il commissario Ricciardi: Il senso del dolore, La condanna del Sangue, Il posto di ognuno e Il giorno dei morti. I romanzi sono stati tradotti in Germania, Francia, Spagna e Inghilterra. Nel 2011 è uscito Per mano mia, che inaugura una nuova quadrilogia con lo stesso protagonista. Autore di racconti di diverso timbro e ambientazione, apparsi su giornali e antologie, e di testi teatrali, collabora con varie testate per editoriali di costume, cultura, sport. RAFFAELE LA CAPRIA Nato a Napoli nel 1922, soggiorna in Francia e Gran Bretagna, fino alla laurea in Legge nel 1950. Esordisce come narratore nel 1952 con Un giorno d'impazienza. Ferito a morte, il suo romanzo più celebre; ottiene il premio Strega nel 1961. All'attività di narratore affianca quella di saggista. Una scelta significativa della sua produzione è contenuta nel Meridiano Opere (2002). ANGELO CURTI Vive a Napoli dove è nato nel 1959. Fa esperienze di attore teatrale e di filmaker indipendente nella seconda metà degli anni settanta. Nel gennaio 1979 è tra gli animatori del gruppo Falso Movimento, in apprezzata evidenza sui principali palcoscenici internazionali nel corso degli anni ottanta. Nel settembre 1987 è tra i fondatori della Cooperativa Teatri Uniti, laboratorio permanente per la produzione e lo studio dell’arte scenica contemporanea. Dal principio degli anni novanta è anche produttore di opere cinematografiche di genere e formato diversi. PETROS MARKARIS È nato a Istanbul nel 1937. Ha lavorato con Theo Angelopoulos a numerose sceneggiature, tra cui L’eternità e un giorno (vincitore della Palma d’Oro a Cannes nel 1998). Ha pubblicato sei romanzi con protagonista il commissario Kostas Charitos, Ultime della notte (2000), Difesa a zona (2001), Si è suicidato il Che (2004), La lunga estate calda del commissario Charitos (2007), La balia (2009), Prestiti scaduti (2011), la raccolta di racconti I labirinti di Atene (2008) e l’autobiografia Io e Kostas Charitos (2010). PREDRAG MATVEJEVIĆ È nato a Mostar (Bosnia-Erzegovina) da madre croata e padre russo. Ha insegnato Letteratura Francese all'Università di Zagabria e Letterature Comparate alla Sorbona di Parigi. Nella capitale francese ha vissuto dal 1991 al 1994, dopo aver abbandonato la ex Jugoslavia all'inizio della guerra, scegliendo una posizione “tra asilo ed esilio”. Dal 1994 è professore ordinario di Slavistica all'Università la Sapienza di Roma, dove vive attualmente. Tra le sue opere: Breviario mediterraneo (1991, 2004), Epistolario dell'altra Europa (1992), Mondo ex (1996), Il Mediterraneo e l'Europa (1998), I signori della guerra (1999), Confini e frontiere. Fantasmi che non abbiamo saputo seppellire (2008), Venezia minima (2009). FABIO GEDA È nato a Torino, dove vive. Per diversi anni si è occupato di disagio minorile. Collabora con riviste, quotidiani ed enti culturali. Ha pubblicato i romanzi Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani (2007e nuova edizione 2009), L'esatta sequenza dei gesti (2008), Nel mare ci sono i coccodrilli (2010, tradotto in 32 paesi), L'estate alla fine del secolo (2011) e il monologo La bellezza nonostante (2011). ARTUR ARISTAKISJAN È nato nel 1961 a Kishinev, in Moldavia. Si è laureato presso la Moscow State Film School (WGIK). Ha realizzato nel 1993 il suo primo film, intitolato Palms (Ladoni), considerato un docu-drama e dedicato ai mendicanti di Kishinev. Ladoni è ritenuto un capolavoro del cinema documentaristico russo. Ha ricevuto numerosi premi internazionali in occasione dei festival di Mosca, Berlino, San Francisco. Il secondo film di Aristakisjan è un lungometraggio, intitolato Place on Earth, del 2001. Anche quest’opera si è aggiudicata alcuni premi internazionali: un premio speciale a Cannes, a Karlovy Vary, in Ecuador. Artur Aristakisjan ha appena concluso una sceneggiatura basata sul racconto Shatuny, di uno dei più grandi scrittori russi, Jurij Mamleev. Artur ha pubblicato inoltre alcuni libri come autore di fiction. Vive a Mosca e partecipa attivamente alla vita politica russa. ENRICO GHEZZI Ha (?) quasi sedici anni nel maggio del 1968. Ama Eddy Merckx come Jean Vigo come Max Stirner come gli 8 metri e 90 centimetri di Bob Beamon come… Si occupa di cinema e di televisione (o meglio, e peggio!, ne è occupato). Dal 1979 lavora e gioca come ‘riautore di immagini’ a RaiTre per la quale ha curato o inventato cicli di film, le 40 ore non-stop di La Magnifica Ossessione (1985), e i programmi Fuori Orario, Schegge, Blob (e Publimania e Fine senza Fine). Dal 1987 al 1994 ha diretto il palinsesto della RaiTre di Angelo Guglielmi. Gli piace troppo scrivere per non lasciarsi annegare (quasi) nelle immagini. Ha diretto il Festival del Cinema di Taormina dal 1991 al 1998. e dal 2001 al 2009 Il Vento Del Cinema a Procida, cura la collana dvd Eccentriche Visioni. Da regista, ha realizzato il cortometraggio Gelosi e tranquilli (1988) e dei videoclip (tra cui Strani giorni di Franco Battiato). Tra i libri pubblicati, paura e desiderio, Discorso sui due piedi il calcio con CarmeloBene e… e, nel 1994, il numero della rivista Panta dedicato al cinema. Sta (non) finendo una cosa che (non) assomiglia a un romanzo, Oro solubile. MORGAN Marco Castoldi è nato a Milano nel 1972. Inizia a suonare la chitarra a sei anni, ma è mancino: ha problemi con le corde e la posizione. Passa al pianoforte e studia con facilità la musica. Quando entra nel mondo dei professionisti musicali, forma una band, i Golden Age. Si esprime però compiutamente nei Bluvertigo in album come Acidi e Basi, Metallo non Metallo, Zero. È con Le canzoni dell’Appartamento, primo album da solista, che raggiunge la maturità poetica. Scrittore, maître à penser, uomo di cultura, è il fulcro della trasmissione televisiva X Factor. La Milanesiana è sostenuta da: Main Sponsor Fondazione Corriere della Sera, Il Gioco del Lotto, Fondazione Pirelli, Italcementi Group, Grafica Veneta, Serravalle. Partner Banca Popolare di Milano, Università IULM, Commissione Europea, Fondazione Elisabetta Sgarbi, Metropolitana Milanese, Hotel Seven Stars Galleria, Il Circolo dei lettori di Torino, Montblanc, Giacomo Bistrot, UNA Hotel, Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni. Grazie inoltre a MITO SettembreMusica, Betty Wrong, At Video, Fondazione Fernanda Pivano, Foglie Fiori e Fantasia, Audio-VisualAdvancedArt, Studio Volpatti Associati, Fondazione Cineteca Italiana, Immaginario Festival, Fioroni design+craft, Coalca Forniture Alberghiere Arredamenti, We Led Lighting Technology, MagoniCommerciale articoli tecnici. Informazioni al pubblico – www.lamilanesiana.it Teatro Dal Verme – tel. 02 87905 Provincia di Milano – tel. 02 7740.6384/6329 Ufficio Stampa La Milanesiana Studio De Angelis, Milano Tel. 02 324377 | [email protected]