APB 1° Forum di aggiornamento tecnico Stresa, 16 Maggio 2001 Corporate governance e Shareholder Value Management nel settore bancario Giacomo Carlo Neri Partner in Charge, Financial Services Practice PricewaterhouseCoopers GMS Agenda Corporate Il Governance tra storia e attualità modello di creazione di valore per l’azionista Case history 1: implementare il modello di creazione di valore nell’Area Finanza; Case history 2: il modello di creazione di valore per una Banca retail; Case history 3: il modello di Risk Adjusted Performance Measurement per un investment bank; Case history 4: il modello di Risk Adjusted Performance Measurement per il corporate banking. Conclusioni 2 Global Management Solutions Financial Services Practice Corporate Governance e Shareholder Value Management Corporate Governance: un concetto che viene da lontanto…….. Sanscrito - Kubara: il timone Greco - Kubernan: tenere il timone Latino - Gubernare: governare una nave ………….Corporate Governance: un concetto che porta lontano, governo del valore per i diversi “stakeholders” La barca da governare è l’impresa….. …...la “rotta” è la creazione di valore per l’azionista (gli azionisti sono stakeholders più “staked” degli altri), il timone è la metodologia Shareholder Value Management. 3 Global Management Solutions Financial Services Practice La definizione di Corporate Governance (segue) Parlare di Corporate Governance significa riferirsi a concetti di indirizzo, gestione, controllo, responsabilità e comunicazione. concetti afferiscono alle “regole del gioco” definite dalle Normative e dagli Organi di Vigilanza… Tali …ed al complesso di strutture e regole di cui ciascuna impresa si dota per governarsi. Il primo ambito fa riferimento al concetto di External Corporate Governance ed il secondo al concetto di Internal Corporate Governance. La Corporate Governance può essere definita come un complesso di regole, organi, strutture ed attività (interne od esterne all’impresa) volti ad evitare che il Top Management persegua fini diversi da quelli della massimizzazione dei benefici degli stakeholders. 4 Global Management Solutions Financial Services Practice Corporate Governance: gli stakeholders Organi Fornitori Creditori Dipendenti Comunità Clienti/Depositanti locale Stato di Regolamentazione Associazioni di settore …………………………….. … manca forse qualcuno? … certo! Azionisti …. gli azionisti non sono concettualmente diversi dagli altri stakeholders, ma il possesso delle shares li rende un pò più “staked” degli altri. 5 Global Management Solutions Financial Services Practice Creare Valore economico per l’azionista, perché? Lo scenario italiano, in particolare nel settore finanziario: Da Mercato protetto In mano pubblica “Spread” elevati Basso livello di concorrenza Tecnologia orientata al prodotto Orientamento implicito agli “Stakeholders” A Unione monetaria/Globalizzazione Privatizzazioni “Spread” ridotti Maggiore concorrenza Tecnologia orientata al cliente Crescente ruolo investitori istituzionali e privati Da Beneficio creato per dipendenti, fornitori, clienti, “comunità” A Attenzione al Valore creato per gli azionisti (“Shareholders vs. Stakeholders”) “To increase shareholder value over time is the objective of this enterprise... …If we do our jobs, we can contribute to society in very meaningful ways” Roberto C. Goizueta - ex Chairman e CEO Coca Cola “We use shareholder value to raise management performance rather than the other way around” Sir Brian Pitman - Chairman Lloyds TSB 6 Global Management Solutions Financial Services Practice Due processi di allocazione del capitale TOP-DOWN Approccio Earnings Volatility 1. Processo di allocazione del capitale basato sulla metodologia Earnings at Risk (EaR). EaR CaRAssorbito = EaR SVA = (RAPM - WACC) * Capitale ALLOCAZIONE DEL CAPITALE RAPM = Utili Netti CaR Assorbito CaR Assorbito Capitale Allocato Approccio Assets Volatility 2. Processo di allocazione del capitale basato sulla metodologia Capital at Risk (CaR) CaR BOTTOM-UP CaRAssorbito = MVaR + CVaR + OpVaR 7 Global Management Solutions Financial Services Practice Il patrimonio di Vigilanza è un vincolo al processo di allocazione del capitale C a R ex ante Valore della massima perdita realizzabile, in un determinato arco temporale, dato un certo intervallo di confidenza. Assorbimenti patrimoniali a rischi di mercato, credito e operativi Modello interno CaR ALLOCAZIONE del CAPITALE CAPITALE ALLOCATO VINCOLO di VIGILANZA Il capitale deve essere allocato in modo tale da garantire un ritorno in linea con le aspettative degli azionisti Modello di “pesatura di Vigilanza” Una ipotesi “limite” Capitale disponibile ma non allocabile alle ASA a causa del “vincolo di vigilanza” E PV (Capitale (CaR disponibile) calcolato secondo il modello di vigilanza) CaR senza correlazioni CaR con correlazioni Il “modello di Vigilanza”, (in fase di evoluzione), a causa delle differenti finalità (servire a più tipologie di business, ottica prudenziale, semplicità, ecc.), costituisce, ai fini dell’ottimizzazione del processo di allocazione del capitale, un vincolo al pieno utilizzo del capitale conferito dagli azionisti. In base al rendimento realizzato (e a quello atteso nel processo di pianiificazione strategica del valore) a livello societario e di Aree Strategiche di Affari (ASA) e al capitale a rischio allocato e assorbito si può procedere all’allocazione del capitale alle ASA. Il capitale allocabile complessivamente a livello societario dovrà soddisfare i requisiti patrimoniali imposti dalle Autorità di Vigilanza. Legenda: E: Equity PV: Patrimonio di Vigilanza 8 Global Management Solutions CaR: Capitale a Rischio Financial Services Practice Assets Volatility: Value at Risk Per sviluppare un modello di misurazione degli assorbimenti patrimoniali è necessario valutare l’incidenza dei diversi “driver” di rischio in funzione del “business” svolto… Composizione relativa del profilo di rischio 100% Market risk Credit risk Operational and business risk Investment Corporate Retail Asset Insurance Banking Banking Banking Management Services 9 Global Management Solutions Fonte: analisi e benchmark PwC Financial Services Practice Il Valore generato per l’azionista può essere misurato attraverso diverse metodologie : esempio settore Financial Services Shareholder Value Added: SVA=(RORAC- CoE) * E 30 % ILLUSTRATIVA ILLUSTRATIVA RFR SVA % RORAC AM AM ASA4 Sviluppare, allocare capitale Mantenere, allocare capitale RB ASA4 ASA3 CB RB ASA3 ASA2 SVA % target CB ASA2 IB IS IB ASA5 ASA1 ASA1 IS Allocare capitale, ristrutturare ASA5 0% 2% 4% Euro 6% RoEtarget basso 30% CoE Lire = utili netti Legenda: SVA: Shareholder Value Added E: Equity RORAC: Return on Risk Adjusted Capital 10 Global Management Solutions Ristrutturare, diversificare, cedere alto CARallocato/E = SVA espresso in Lire CoE: Cost of Equity RFR: Risk Free Rate CAR: Capital at Risk Financial Services Practice Case history: implementare il modello di creazione di valore nell’Area Finanza 11 Global Management Solutions Financial Services Practice Implementazione metodologia SVA-RAPM E’ stata implementata la metodologia di creazione del valore SVA-RAPM in un tool sviluppato secondo la seguente infrastruttura tecnologica: Controllo di Gestione Kondor + KVAR Costi VaR SVA-RAPM Profit & Loss Posizioni CreditVaR CreditVaR Controparte Emittente Access Access Access 12 Global Management Solutions Financial Services Practice Esempi numerici Mercati Mobiliari Ricavi P&L+Plus/Minus+Net Cost of Carry Earning Credits Totale Costi Tax Utili Lordi Utili Netti Rischio di mercato Rischio di credito Rischio operativo Totale capitale assorbito RAPM su capitale assorbito Capitale allocato RAPM su capitale allocato WACC 1 (CAPM) WACC 2 (ROE consuntivo 2000) SVA su capitale assorbito (ipotesi 1) SVA su capitale assorbito (ipotesi 2) SVA su capitale allocato (ipotesi 1) SVA su capitale allocato (ipotesi 2) 13 Global Management Solutions 21.055 6.563 27.618 17.553 42,50% 10.065 5.787 45.832 97.633 2.226 145.691 3,97% 164.066 3,53% 5,20% 11,07% -1,23% -7,10% -1,67% -7,54% Financial Services Practice Case history: il modello di creazione di valore per una Banca retail 14 Global Management Solutions Financial Services Practice La Shareholder Value Analysis e il suo reporting... Ricavi Costi Assorbimenti Patrimoniali Utile Lordo Aliquota Fiscale Utile Netto Rischio di Mercato Rischio di Credito Rischio Operativo Totale Assorbimenti Patrimoniali RAPM Hurdle Rate SVA% Capitale Allocato SVA in Lire Fil. 1 586.348 370.667 215.681 27,30% 156.800 Fil. 2 274.140 180.255 93.885 27,30% 68.254 Fil. 3 180.290 134.120 46.170 27,30% 33.566 3.810.000 92.667 3.902.667 4,02% 1,21% 2,81% 4.115.000 45.064 4.160.064 1,64% 1,21% 0,43% 2.195.000 1.350.000 2.200.000 675.000 1.470.000 205.000 1.125.000 3.235.000 5.000 33.530 24.512 25.351 20.214 24.284 16.155 19.204 32.879 0 2.228.530 1.374.512 2.225.351 695.214 1.494.284 221.155 1.144.204 3.267.879 5.000 1,51% 2,22% 2,16% 6,61% 1,37% 4,32% 2,73% 0,50% 0,00% 1,21% 1,21% 1,21% 1,21% 1,21% 1,21% 1,21% 1,21% 1,21% 0,30% 1,01% 0,95% 5,40% 0,16% 3,11% 1,52% -0,71% -1,21% 15 Global Management Solutions Fil. 4 140.066 98.049 42.017 27,30% 30.546 Fil. 5 167.489 101.404 66.085 27,30% 48.044 Fil. 6 144.031 80.856 63.175 27,30% 45.928 Fil. 7 125.367 97.135 28.232 27,30% 20.525 Fil. 8 77.748 64.619 13.129 27,30% 9.545 Fil. 9 119.712 76.816 42.896 27,30% 31.185 Fil. 10 153.902 131.516 22.386 27,30% 16.275 Fil. 11 0 0 0 27,30% 0 Financial Services Practice … e le sue implicazioni. Classifica per utile netto generato Fil. 1 Fil. 2 Fil. 5 Fil. 6 Fil. 3 Fil. 9 Fil. 4 Fil. 7 Fil. 10 Fil. 8 Fil. 11 Utile 156.800 68.254 48.044 45.928 33.566 31.185 30.546 20.525 16.275 9.545 0 % su Tot. 34,04% 14,82% 10,43% 9,97% 7,29% 6,77% 6,63% 4,46% 3,53% 2,07% 0,00% Totale 460.668 100,00% Classifica per valore creato Fil. 6 Fil. 8 Fil. 1 Fil. 9 Fil. 4 Fil. 5 Fil. 2 Fil. 3 Fil. 7 Fil.10 Fil.11 16 Global Management Solutions SVA 5,40% 3,11% 2,81% 1,52% 1,01% 0,95% 0,43% 0,30% 0,16% -0,71% -1,21% Financial Services Practice 17 Global Management Solutions Financial Services Practice 18 Global Management Solutions Financial Services Practice Case history: il modello di Risk Adjusted Perfomance Measurement per un investment bank 19 Global Management Solutions Financial Services Practice Risultati ottenuti Creazione/distruzione di valore in funzione dell’EaR non diversificato SVA spread % 15% 20% 25% 30% 35% MTS -420 1.189 1.630 6.087 10.293 8.935 -1.678 38.101 SVA totale Caboto Holding -50% 10% Tassi Tassi 0% SMD 5% Forex -5% SMD 0% EaR% MTS Management Non Gov. Bonds Capital Markets Sales Forex Management 50% Tesoreria Non Gov. Bonds 100% Sales Capital Markets SVA (lire) Tesoreria Consulting 150% Consulting -7.324 24.364 -100% -4.975 N.B.1. EaR% è la percentuale di EaR assorbito dalla Business Unit sul totale non diversificato. N.B.2. SVA spread % è pari alla differenza tra il RAPM sul capitale assorbito e il ROE target del 20%. N.B.3. La dimensione dei cerchi è proporzionale al SVA creato in lire. Nel calcolo del capitale assorbito, a fianco delle rilevazioni puntuali di capitale a Rischio di mercato (VaR) è stato utilizzato l’approccio Top-down di misurazione della volatilità degli utili (EaR). 20 Global Management Solutions Financial Services Practice Case history: il modello di Risk Adjusted Perfomance Measurement per il corporate banking 21 Global Management Solutions Financial Services Practice Relazione tra CaR% non diversificato e RoC per le BU RAPM 16,0% -2,0 -4,0% 18,0 CaR % su totale non diversificato 22 Global Management Solutions Financial Services Practice 23 Global Management Solutions Financial Services Practice 24 Global Management Solutions Financial Services Practice 25 Global Management Solutions Financial Services Practice Conclusioni Il CEO del terzo millennio sarà, sempre di più, uno “shareholder value manager”. Per governare il valore dovrà integrare i processi di pianificazione strategica, “budgeting” e allocazione/assorbimento del capitale e delle voci di ricavo e costo. La metodologia che utilizzerà dovrà permettere di misurare ricavi, costi e gli assorbimenti patrimoniali per i diversi “driver” di rischio e dovrà essere : coerente attraverso le ASA; condivisa e “capita” dal top management e approvata dal CdA; coerente con il processo di creazione del valore e con gli obiettivi assegnati ed il sistema di remunerazione; supportata da processo, strutture organizzative, risorse umane e sistemi informativi adeguati. 26 Global Management Solutions Financial Services Practice Global Management Solutions 27 Global Management Solutions Financial Services Practice