Ufficio stampa
Rassegna stampa del 02-07-2011
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Indice
E dai rifiuti nasce il parco (Ravenna e Dintorni - 23/06/11) pag. 3
Il parco baronio nasce 'dimezzato' (Ravenna e Dintorni - 23/06/11) pag. 4
Si amplia la discarica di Hera. Altro inceneritore nel 2011? (Ravenna e Dintorni - 23/06/11)
pag. 5
Il progetto per smaltire l'amianto nei tetti di Russi seppellito dalle biomasse (Ravenna e
Dintorni - 23/06/11) pag. 6
Calderana srl (Ravenna e Dintorni - 23/06/11) pag. 7
Cresce con 'Riciclando' l'afflusso alle stazioni eco (Ravenna e Dintorni - 23/06/11) pag. 8
Seun Kuti, l'afrobeat mai così vivo (Ravenna e Dintorni - 23/06/11) pag. 9
Francesco Giampaoli, l'afrobeat mai così vivo (Ravenna e Dintorni - 23/06/11) pag. 10
E' il momento di Muti e Mehta (Ravenna e Dintorni - 23/06/11) pag. 11
Giacomoni da battere (Il Piccolo Faenza - 24/06/11) pag. 12
L’unione fa la forza: via 3 Dicembrein festa (Il Piccolo Faenza - 24/06/11) pag. 14
Notti africane a San Giacomo (Il Piccolo Faenza - 24/06/11) pag. 15
Ancora musica a Palazzo (Il Piccolo Faenza - 24/06/11) pag. 16
I film all’Arena Jolly (Il Piccolo Faenza - 24/06/11) pag. 17
Motori, che passione (Il Piccolo Faenza - 24/06/11) pag. 18
Più 21% di differenziata (Il Piccolo Faenza - 24/06/11) pag. 19
Grest a Godo (Risveglio 2000 - 25/06/11) pag. 20
Una nuova opportunità (Risveglio 2000 - 25/06/11) pag. 21
ravenna festival procede con successo (Risveglio 2000 - 25/06/11) pag. 22
DUE: Tra Europa e Africa (Sette Sere - 25/06/11) pag. 24
Successo per il concorso "Riciclando" di Hera (Sette Sere - 25/06/11) pag. 25
Calderana apre le porte della discarica dismessa (Sette Sere - 25/06/11) pag. 26
Gianluca Fantelli in concerto a San Giacomo (Sette Sere - 25/06/11) pag. 27
Gli anziani al mare con Porta Nova (Sette Sere - 25/06/11) pag. 28
All'ordinazione di don Mauro (Il Piccolo Faenza - 01/07/11) pag. 29
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.
DI
E dai rifiuti nasce il parco
L'ampliamento della discarica consente di avviare i lavori al bosco Baroni o
Dal letame nascono i fiori ,
cantava De André . Citazion e
decisamente appropriata per
descrivere quello che succederà a Ravenna, dove il più
grande parco della città sarà
realizzato, almeno in parte ,
grazie all'ampliamento dell a
discarica di Hera sulla Romea .
Come sorta di compensazione ,
infatti, la stessa Hera verserà i
circa 900mila euro necessar i
per realizzare il primo stralcio
dei lavori per il parco Baronio ,
mega area verde di 17 ettar i
con tanto di laghetto ma per i l
cui completamento attualmente non ci sono fondi, men tre sarebbero necessari circ a
altri tre milioni di euro . L'importante, però, in questo momento di vacche magre è parti re con i primi lavori, presumibilmente all'inizio del 2012 ,
quando prenderanno il via anche le coltivazioni degli ultim i
lotti della discarica, che raggiungerà così il suo limite mas simo e che secondo gli espert i
potrebbe reggere fino al 2021 .
Dopo, l'ipotesi più probabil e
pare sia quella di realizzare u n
altro termovalorizzatore . E a
proposito di discariche, a Russ i
fa discutere quella per l'amianto, autorizzata dalla vecchia giunta e al momento stoppata dalla nuova .
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Il parco Baronio nasce "dimezzato "
Ilavori. rtono ma l'incognita è sui finanziamenti necessari per completarl o
Previsto già dal piano regolatore
del 1983, era inserito tra i cento pro getti che il sindaco ha presentato i n
occasione dell'ultima campagna elet torale . Il 66, in particolare, recitava :
«Nella prima parte della legislatur a
realizzeremo il parco Baronio» . E in effetti, i lavori di quello che diventerà il
parco pubblico più grande di Ravenn a
– con i suoi 17 ettari (contro i 12, per
esempio, del parco Teodorico, e ch e
sono l'equivalente di circa 24 camp i
di calcio) – partiranno presumibilmente nei primi giorni del 2012 . Il
problema, però, è che il parco nascer à
dimezzato. Se non peggio. Nel senso
che, dopo aver ottenuto la proprietà d i
tutta l'area dove dovrà sorgere il par -
riusciremo a superare potremmo pen sare di investire sul parco Baronio».
La speranza, quindi, è quella che sia no anche Fondazioni e privati a puntarci . In caso contrario, infatti, il rischio è di avere quello che viene rite nuto possa essere il vero parco dei ra vennati – vista la posizione centrale e
le dimensioni – incompleto per anni .
Il primo stralcio dei lavori prevede
infatti solo la realizzazione dell'are a
verde, con una cintura boschiva ch e
la delimita e una serie di dune (sarebbe il primo parco "mosso" della città)
realizzate grazie anche alla terra ch e
dovrà essere estratta per realizzare
Previsto nel 1983,
sarà il più grande
della città
Il primo stralcio
verrà completato
entro i1201 2
(sempre in questa prima fase dei lavori) il vero valore aggiunto del parco ,
ossia un laghetto al centro di esso lungo 130 metri e largo 40 .
Sempre in questa prima fase dei lavori, infine, verranno trasferiti vicino
al rinnovato centro per anziani (adiacenti a quello che sarà l'ingresso principale del parco, in via Meucci) i circ a
250 orti presenti attualmente nell'area. Il primo stralcio, però, finisce qui .
Niente illuminazione, niente panchine, nessun tipo di arredo, niente giochi per bambini .
La gente, ne siamo certi, se dovess e
restare così per anni non ne sarà entusiasta. E i progettisti puntano anch e
su questo aspetto per riuscire in futuro a racimolare i fondi necessari pe r
concludere l'opera .
Luca Manservisi
co (che va da via fiume Abbandonato ,
dopo il bosco Baronio, fino a via
Meucci, viale Pertini e la rotonda
Olanda), il Comune dopo l'estate sarà
in grado di mettere a bando solo il pri mo stralcio dei lavori, per un totale di
900mila euro del tutto finanziati da
Hera, come sorta di compensazione
per l'ampliamento della discarica de l
gruppo situata sulla Romea (vedi articolo nella pagina qui a fianco) . Mentre
per il completamento dell'opera (il
progetto complessivo è ben più onero so, aggirandosi attorno ai 4 milioni d i
euro) al momento il Comune non pu ò
permettersi neppure un euro. «Colp a
di quel cancro del patto di stabilità –
commenta il Sindaco –, che solo s e
Qui sopra l 'area dove sorgerà
il parco Baronio, sotto gli ort i
che verranno trasferiti; a destra
la piantina dell'area
centrale del parco, dov e
verrà realizzato un laghett o
con passerella sopraelevata
l'investiment o
n
È4rniiior
il costo complessiv o
dell'intervento per la realizzazion e
del parco Baronio. Al momento
partiranno i lavori del soia primo
strakio, pari circa a 900mila euro .
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SiAltampl
i
a
l
a
cdiHeta
o inceneritore nel 2021?
La discarica di Hera verrà ampliata di nov e
ettari, attualmente adibiti ad aree verdi . U n
ampliamento già previsto dai piani regolatori e
che porterà l'area sulla Romea al suo livello
massimo consentito, e quindi non superabile .
In totale 120 ettari di discarica, di cui 20 sa ranno comunque occupati da aree verdi, ci
tengono a specificare da Hera, nonostante per
l ' ampliamento sia previsto l ' abbattimento di
cinque ettari di alberi e la successiva piantumazione di circa la metà di quella che rester à
comunque una fascia boscata verde, di mitiga zione e filtro, a delimitare l'area della discarica .
La variante è stata approvata dalla giunta i n
una delle ultime riunioni della passata legislatura e diventerà definitiva sabato 25 giugno . I
lavori, invece, inizieranno nei primi mesi de l
2012 .
Gli alberi abbattuti saranno ampiament e
"ripagati" da Hera con una sorta di compensa zione prevista nella convenzione firmata con il
Comune, inserita nella stessa delibera di giun ta, e che impegna Hera a investire circ a
900mila curo nel primo stralcio dei lavori de l
nuovo parco Baronio .
«Gli enti locali su temi come quello della discarica pretendono ricadute per il territorio e
noi ci siamo impegnati per fare in modo di dar e
il via ai lavori del parco», spiega il presidente d i
Hera Filippo Brandolini .
Con questa nuova, e ultima, espansione, secondo le previsioni di Hera, la discarica dovrebbe reggere fino al 2020-2021 . Dopodiché,
La discaric a
di Her a
di via
Romea.
continua Brandolini, la discariche come meto do dovranno essere superate, così come da direttive europee, che impongono in primo luogo
«la riduzione dei rifiuti prodotti, poi il loro riu tilizzo e il riciclaggio e solo dopo – puntualizza
Brandolini –, nel caso non si raggiungessero li velli sufficienti in questi ultimi parametri, sul
recupero di energia tramite la termovalorizza zione» . Quindi, se a Ravenna, nonostante i dati
incoraggianti sulla differenziata, tra una decina d'anni i rifiuti non dovessero essere in pratica del tutto o quasi riciclati o riutilizzati, tornerà d'attualità l'idea di un nuovo termovalorizzatore, o inceneritore che dir si voglia .
Luca Manservisi
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Il progetto per smaltire
l'amianto nei tetti di Russi
seppellito dalle biomasse
Se resterà una discarica abbandonata di rifiuti urbani o diven terà una discarica attrezzata per l'amianto su cui costruire un par co pubblico è ancora tutto da capire: il destino dell'area adiacent e
a via Calderana a Russi è sospeso nell'incertezza, da una parte l a
volontà della precedente giunta Vanicelli che voleva la second a
ipotesi e ha avviato l'iter cinque anni fa, dall'altra parte la volont à
dell'attuale giunta Retini (xxxxxxxx) che ha preferito interrompe re tutto . Nel mezzo ci sta la Calderana, società faentina che ha presentato il progetto per bonificare la discarica di rifiuti solidi urban i
facendola diventare una discarica di amianto da chiudere in un a
decina di anni facendone poi uno spazio verde . La parola definitiva
spetterà alla Provincia che finora, i n
occasione dei primi passaggi burocratici, non si è opposta sottolineando addirittura la necessità di spazi per lo smal timento dell'eternit (il cemento contenente fibre di amianto) .
Lo stop dell'amministrazione comunale in carica è arrivato circa tre mesi
fa, alla prima conferenza dei servizi relativa alla valutazione di impatto ambientale del progetto . Il Comune h a
chiesto il ritiro del progetto invitand o
Calderana a presentare un progetto alternativo per la bonifica della situazione attuale. Tutto infatti nasce dalla necessità di bonificare quella che è un a
discarica abbandonata da oltre vent i
anni : per questo nel 2006 il Comune
chiese una bonifica a costo zero per l e
casse pubbliche . Il piano industriale
elaborato da Calderana prevede la bonifica e il rientro delle spese installando
L'area nel comune di Russi ,
adiacente a via Calderan a
dove sorgeva la discarica d i
rifiuti solidi urbani
abbandonata venti anni fa
una discarica per il trattamento dell'eternit: gratis per il territorio
comunale di Russi ma a pagamento per i conferimenti da fuori .
Che privilegeranno quelli dalla provincia e non arriveranno ma i
da oltre i confini regionali .
«Lo spazio a disposizione – spiega Boris Pesci, presidente di
Calderana – è 350mila metri cubi che riempiremo al massim o
in dieci anni con una decina di camion al giorno in arrivo . E
una volta chiusa la cava con l'eternit sistemato sotto terra come previsto dalle norme di smaltimento, verrà realizzato u n
parco» . L ' investimento sarà di circa 5 milioni di euro : 1,5 pe r
bonificare la situazione attuale dove percolati rischiano di inquinare la falda acquifera e 3,5 per la nuova discarica . Non
solo : la nuova società stanzierebbe anche 100mila euro al l'anno per lo smontaggio dei tetti fatti di eternit a Russi . Vorrebbe dire avere le risorse per rimuovere fino a diecimila metr i
quadrati . «Soluzioni alternative a queste non ne esistono a
nostro giudizio» . I124 e 25 giugno Calderana aprirà le port e
del sito ai cittadini per spiegare la situazione con cui convivono quotidianamente i dodicimila russiani .
Andrea Al
a
Si mplia I, d~rarir. dlILvh
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DINTORNI
ca i erana s r
FONDATA NEL 2007 A FAENZ A
La società a responsabilità limitat a
Calderana è stata costituita a Faen za il 10 aprile 2007. I soci fondator i
sono la società Recter e la coo p
Astra. Recter detiene il 95 percen to del capitale sociale, dal 1999 ge stisce un impianto di ripristino am bientale a Cotignola e un impianto
di recupero nel comune di Imola .
Astra detiene il 2 percento del capitale sociale, è un consorzio d i
ventitrè imprese attive nel settor e
ambientale. Tra le consorziate i soci di maggioranza sono la Ctf d i
Faenza e la Cuti Consai di Imola .
Finora Calderana ha solament e
monitorato il sito di Russi per ela borare il progetto.
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Sì
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amplia la d~rarir. dl I
riv,
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FIER A
."PRESCE CON " RICICLANDO " L' AFFLUSSQ ALLE STAZIONI ECO
Un bidone a tre scomparti con 30 tirt%bri, un set di ecobor 'se con 20 e una shot:Fping bag in tela con 10 timbri : questi i
premi messi in palio da Fiera per l'edizione 2010-2011 d i
"Riciclando", la raccolta a punti che premia chi si impegn a
nella raccolta differenziata. A partire dal 1 luglio 2010 e pe r
11 mesi, fino al 31 maggio 2011, infatti, i clienti domestic i
che si sono recati presso le 21 stazioni ecologiche di Raven na, Cervia, Russi e dei Comuni della Bassa Romagna, confe- ,
rendo alcune tipologie di rifiuti, hanno ricevuto un timbro s u
un'apposita cartella . AI raggiungimento di un numero d i
timbri definito (10, 20 o 30) il cliente ha potuto ritirare il pre mio corrispondente. L'edizione 2010-2011 ha fatto registrare un aumento sensibile degli afflussi alle stazioni ecologi che rispetto all'edizione dell'anno precedente, con oltr e
325 .815 conferimenti e più di 7 .000 premi consegnati .
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Seun Muti, fàfrobeat mai così viv o
Ilfiglio del grande Fela, ospite di Ravenna Festival, prosegue la leggenda del padr e
A quasi quindici anni dalla su a
morte, Fela Anikulapo Kuti è pi ù
di prima un'icona dell'Africa combattente, che ritiene di potercel a
fare con le proprie forze e la propria cultura, dell'Africa arrabbiat a
contro l'ingiustizia, la corruzione ,
l'arroganza del potere, la violenz a
culturale, che si fa strutturale e
poi fisica .
Ma ora è lui, Seun Kuti, il pi ù
giovane dei figli maschi, a essere
il maggiore depositario dell'immenso lascito culturale del padre . E non a caso ad accompagnarlo nel concerto di Ravenn a
Festival a Palazzo San Giacom o
di Russi (domenica 26 giugno ,
ore 21 .30), in una serata che Reclam/Raven na&Dintorn i
sponsorizz a
con orgoglio ,
è la medesim a
formazione –
per due terz i
composta da gli stessi musi cisti – che divi deva il palco e
lo studio di registrazion e
con Fela Kuti ,
gli Egypt 80, i l
nome che Fe la diede agl i
Africa 70 poco
dopo il massacro di Kalakuta Republi c
del 1977 (rifacendosi all'africanità del l'antica civilt à
egizia), defini ta «la più infernale macchina ritmica dell'Africa tropicale» .
Sono loro che suonano co n
Seun, e come allora sono dirett i
da Lekan "Baba Ani" Animashaun, che dal baritono è passato
al sax alto . Dal vivo, poi, una sorpresa : Seun dà finalmente voce a
nuove versioni di alcuni classic i
del padre, come Shuffering an d
Shmiling e Army Arrangement,
che, essendo presenti su disco, i l
grandeFela non proponeva mai i n
concerto .
Rivive
il mito
nigeriano
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Francesco Giampaoli tra Africa e dischi solisti
Il musicista ravennate racconta il concerto che vedremo a Russi e i suoi progett i
Forse non tutti ne sono a conoscenza, ma la serata in cui Ravenna
Festival ospita, con la sponsorizzazione di Reclam, Seun Kuti & Egyp t
80 a Palazzo San Giacomo di Russi (domenica 26 giugno) sarà intro dotta – su richiesta dello stesso Kuti – da un interessantissimo ensemble locale, la Classica Orchestra Afrobeat, diretta da Marco Za notti (traduttore italiano della biografia autorizzata di Fela Kuti) e
da poco uscita con l'album Shrine on You: Fela goes classica/ sull'etichetta Sidecar del ravennate Francesco Giampaoli, bassista dell'Orchestra e multistrumentista molto quotato
in vari ambiti musicali . L'Orchestra è composta da undici elementi, tra fiati, archi ,
percussioni, batteria e clavicembalo e rilegge in forma cameristica le musiche di
Fela Kuti . Le sonorità classiche e gli arrangiamenti originali non tralasciano però la
componente energica e ipnotica delle percussioni e una buona dose di improvvisazione di stampo jazzistico . Francesco Giam paoli ci racconta qualcosa in più dell'Orchestra, di Sidecar e del suo nuovo album .
Francesco, com'è nato il progett o
Classica Orchestra Afrobeat e come
siete arrivati ad aprire per Seun Kut i
al Ravenna Festival?
«La cosa è nata un po' per gioco . Spesso,
con Marco Zanotti, suonavamo il funk d i
James Brown per studiare . Poi lui ha conosciuto per caso la clavicembalista Valeri a
Montanari e abbiamo provato a suonar e
Fela Kuti con quel tipo di strumenti, molto
classici, ed è saltato fuori che l'esperimen to sembrava davvero funzionare . Spesso i tentativi di questo tipo so no rischiosi, perché il modo che hanno in Africa di intendere la mu sica qui non ce l'abbiamo, però stravolgendo completamente l'origi nale (avendo la dignità per farlo, naturalmente) la cosa ha funziona to . Poi Marco è andato in Africa, ha conosciuto il figlio di Fela, Seun ,
che è rimasto colpito dalla nostra musica, e così è nato l'album, Shrine on You : Pela goes classica/, sul quale lo stesso Seun Kuti ha suona to in un brano . A quel punto è arrivato l'invito da parte sua e del Ra venna Festival di introdurre il concerto a Palazzo San Giacomo» .
Da pochissimo è poi uscito il tuo secondo album solista, Mi
sposto .
«E un disco a cui tengo molto, e fortunatamente sta ottenendo ot timi consensi tra i musicisti e gli addetti ai lavori . Mi sposto segna
una crescita, un'evoluzione rispetto ad A caso, sono riuscito a coin volgere artisti che stimo molto, come Bruno Dorella, Antonio Gra mentieri o Davide Reviati, i cui disegni accompagnano il video de l
brano Fine . Oltre a collaborazioni per me ormai storiche come quel la con Mirco Mariani di Saluti da Saturno e Maurizio Piancastelli ,
trombettista che riesce a calarsi nella mia dimensione in manier a
incredibile . Sono soddisfatto perché in questo album riesco a fonde re composizione e immediatezza, che di solito non viaggiano di par i
passo, e mischio molti linguaggi diversi» .
Come hai conosciuto JD Foster, produttore di Calexico e Richmond Fontaine, che ha mixato l'album e suonato
in un peno?
«Il merito è di Antonio Gramentieri, ch e
era in tour in Italia con lui e Dan Stuart per il
progetto The Slummers . Una sera gli ha fatt o
ascoltare i pezzi del disco e JD ne è rimasto entusiasta, offrendosi di curare il mixaggio» .
Sia il nuovo MI sposto che il prece dente A caso sono a mio avviso disch i
molto cinematici . Che relazione ha la
tua musica con le immagini ?
«Mentre scrivo musica non penso a dell e
immagini precise, concrete, però sicura mente cerco di avere una visione, di visualizzare qualcosa e di metterla giù, e su quest o
aspetto è molto utile avere un home-studio .
Comunque quando creo un disco non c'è u n
gran lavoro di cesello nell'arco di tempo in
cui compongo tutti i pezzi . Quello a cui tengo
nella realizzazione di un album è inquadrar e
un periodo storico, un'evoluzione della mia vita . E quando finisco c' è
già in nuce il lancio dell'album che verrà dopo quello . Mentre lavoro
c 'è sempre un momento in cui capisco che quel disco è finito»
Le etichette Sidecar, di cui ti occupi, e Semai, curata da An drea Scardovi, entrambe nate in seno alla casa editrice Brut ture Moderne, stanno lavorando bene .
«Sta succedendo quello che ci auguravamo, ossia la nascita di u n
bel movimento artistico, come del resto sta avvenendo in tutta la Romagna, dove ci sono tantissime persone che fanno cose davvero otti me. In questo momento abbiamo in cantiere 2-3 dischi molto interes santi, ma tra quelli già pubblicati stanno andando molto bene quell i
dei Ràdis – gruppo davvero originale – e di Enrico Farnedi» .
Alessandro Fogli
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DINTORNI
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È il momento di Muti e Mehta
Oltre ai due grandi maestri, le notti africane, teatro ragazzi e musica antica
Settimana intensissima al Ravenna
Festival, dove si potrà davvero sceglie re tra praticamente ogni forma di arte
performativa . Andando con ordine ,
giovedì 23 giugno si potrà scegliere
tra il concerto che il violoncellist a
olandese Ernst Reijseger terrà ne i
Chiostri della Biblioteca Classense insieme al pianista Harmen Fraanje e a
Mola Sylla (voce e strumenti vari), e lo
spettacolo di Accademia Perduta Pollicino, interprettao da Claudio Casadio
al teatro Rasi. Venerdì 24 (con replica
domenica 26) sarà poi la volta de I due
Figaro, l'attesa opera di Mercadant e
che vedrà impegnato il maestro Riccardo Muti alla guida dell'Orchestra
Giovanile Luigi Cherubini, mentre si
cambia completamente genere il giorno dopo, sabato 25 giugno, quando a
In alto a destra, una scena
dell'opera diretta d a
Riccardo Muti "I du e
Figaro" (foto Lelli).
A destra il Moritz vo n
Oswald Trio .
Sotto, gli Staff Benda Bilili .
Palazzo San Giacomo di Russi troveremo in concerto i sorprendenti congolesi Staff Benda Bilili. E le notti africane di Russi si concludono domenic a
26 con gli irresistibili ritmi afrobeat d i
Seun Kuti & Egypt 80 . Musica classica quindi protagonista della serata di
lunedì 27, quando al Pala De Andrè
(ore 21) la Luigi Cherubini celebrerà i
200 anni dalla nascita di Franz Lisz t
eseguendo quattro sue composizioni,
diretta da Michele Campanella .
Martedì 28 si conclude poi al Rasi
la rassegna Scriptor in fabula con una
produzione Ravenna Festival in prima
assoluta: si tratta di Gerusalemme perduta – spettacolo tratto dall'omonimo
libro di Paolo Rumiz e Monika Bulaj – ,
che oltre allo stesso Rumiz vedrà protagonisti il Theatrum Instrumentorum & Balkan Jam (diretto da Sasha
Karlic) e la danzatrice Barbara Zanoni . Sempre il 28, ma a San Vitale, ecc o
Il recitar suonando, concerto incentrato sulle Sinfonie a Violino Solo di Angelo Berardi da Sant' Agata Feltria .
La settimana si chiude mercoled ì
29 giugno con I'Orquesta de la Comunitat Valenciana diretta da Zubin
Mehta che seguirà due Strauss .
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Niballo - Domenica 26 giugno la grande sfida fra Rion i
inalmente siamo al giorno de l
Palio . Come vuole la tradizion e
iniziata nel 197 (prima si correva
il 29 giugno, festa di San Pietro e
Paolo), nella quarta domenica di giugn o
torna puntuale il Niballo, giunto alla55 A
edizione . Domenica 26 giugno alle 1 6
quando in piazza del Popolo entrerann o
i cinque rioni e il gruppo municipale .
Confermata la coreografia, con l e
chiarine municipali sistemate in alto su i
loggiati del Palazzo del Comune ,
assieme agli sbandieratori dei rioni ch e
accompagneranno l'entrata dei var i
cortei . Le figure nobili delle cinqu e
passeggiate storiche saranno messe i n
risalto sostando sui gradini in alto, sotto
i loggiati della Residenza comunale . Il
gruppo municipale entrerà in piazza
passando davanti alla torre civica, dop o
essersi fermato di fronte al Duomo pe r
accogliere il "nuovo" drappo del Palio ,
disegnato per la prima volta da un a
donna, l'artista di Russi FrancaFaedi .
Per dare modo di illustrare e valorizzare ,
in ogni minimo dettaglio, le singol e
sfilate rionali, gli araldi affiancherann o
lo speaker ufficiale della
manifestazione, in piazza del Popolo e al
campo di gara .
Dalle 16 .45 lungo i corsi cittadini avrà
luogo la passeggiata storica, composta
da circa5OO figuranti in costume, fra i
quali alcune novità: dalle nuove livre e
dei tamburi del gruppo municipale ai
militari di scorta al corteo del rion e
Nero . Al gruppo municipale si unirann o
anche una ventina di sbandieratori d i
Schwabisch Gmtind, città gemellata co n
Faenza, gruppo ripristinato dopo circ a
400 anni in occasione del giubileo della
città tedesca . Dopo avere percorso cors o
Mazzini, la sfilata svolterà in piazzal e
Pancrazi e poi si dirigerà al parco Bucci,
quindi farà il suo ingresso
nell'antistadio . Dalle 18 l'inizio de i
cortei al campo di gara . Il pubblico
riserverà, come sempre, uno sguard o
speciale alle dame dei Rioni .
Quest'anno impersonate daNatasci a
Dal Pane (Rosso), Barbara Montanar i
(Bianco), Chiara Ghezzi (Nero), Ilaria
F
NEW FOTOVIDEO - NIBALLO 2010 : SECONDO RICCI PREMIA WILLER GIACOMONI, RIONE ROSSO .
CAVALIERE DA BATTERE ANCHE NELL'EDIZIONE 2011. SOPRA, PARTICOLARE DEL PALIO REALIZZATO D A
FRANCA MEDI . SOTTO, LE DAME ILARIA BERTACCHI (VERDE) E CHIARA GHEZZI (NERO) .
Bertacchi (-Verde), Carolina Ciocci
(Giallo) .
Prima della lettura del bando del Pali o
da parte dell'araldo municipale ,
saranno assegnati due premi da part e
della Deputazione del Palio : il premio
offerto dalla Banca di Credit o
Cooperativo Ravennate e Imolese all a
migliore combinazione, composizione o
figura singola di un rione, valutandon e
anche il comportamento individuale de l
figurante del corteo storico. Le Industri e
Ceramiche Faenza offriranno un trofeo ,
rappresentante un "Liocorn o" realizzato
dallo studio Vignoli di Ivana e Saura ch e
sarà assegnato alla miglior acconciatura
di una dama (non solo la pettinatura ,
ma l'insieme di viso ed eventual e
copricapo) . Circa alle 19 .15 avrà inizio la
contesa, con l'entrata in campo de i
cavalieri per il ritiro della lancia e l a
'bollatura del cavallo che da que l
momento non potrà più essere
sostituito .
Come avvenuto per il Palio, sui cavall i
scelti dai rioni per partecipare al torne o
Debutta Ravagli nel Giallo e i n
prova va veloce; per Nero De
Nobili,per il Bianco Massimo e
per ilVerde l'esperto Diafaldi
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sarà effettuato un controllo ematic o
antidoping, appena terminatal a
tenzone, a cura della commission e
sanitaria presieduta da Gaetan o Mari .
Nell'edizione 2011 è previstal a
partecipazione di tre fantini esperti, d i
cui due già vittoriosi almeno una volt a
nella difficile giostra faentina . Alla luc e
dell'esito del 2010, il grande favorito
appare ancora il campione uscente de l
Rosso Willer Giacomoni, che si
ripresenterà su Frivola e andrà a cacci a
dell'undicesimo successo, e sarebbe d a
record il Giallo, velocissimo in prova e
quindi da temere, con il debuttant e
Daniele Ravagli su Khe Bravo . Da tenere
in considerazione anche Fabio Massim o
del Bianco, il meno giovane dei fantin i
in lizza, lo scorso anno sconfitto dal
Rosso solo agli spareggi, che correrà co n
il veloce Ortolano . Tutta da seguire l a
gara del giovanissimo debuttante
Manuel De Nobili del Nero, sul potente
e ancora imbattuto sulla pista del Pali o
Poldo Dancer (ha corso 16 tornate fra i l
2007 e il 2008 vincendole tutte) . Sempre
da considerare il cavaliere del Verde ,
l'esperto Marco Diafaldi sul debuttant e
Dudù che ha già vinto quest'anno l a
Giostra all'Anello di Narni . Il fantino de l
Giallo avrà però il difficile compito d i
aprire le sfide . Al termine della tenzone ,
sarà consegnato al rione vincitore
dell'ambita giostra la Torre stilizzata
dorata, dono della Pro Loco . I1 Ross o
assegnerà il trofeo "Gian Franco Ricci "
al Rione che si sarà distinto per il
migliore abbinamento cavallo-cavaliere .
Il Bianco per l'undicesima volta
attribuirà un trofeo alla memoria di
'Bobo' Riccardo Gorini : andrà al cap o
scuderia del rione che avrà ottenuto i l
maggior numero di scudi fra Bigorda e
Palio . I1 Palio sarà invece consegnato al
rione vincitore nella cerimonia che si
svolgerà sul sagrato del Duomo, all a
presenza del vescovo Claudio Stagni e d i
un coro che intonerà canti
rinascimentali . Domenica 26 giugn o
Tele 1 seguirà in esclusiva e in dirett a
televisiva l'intera manifestazione .
Gabriele Garavini
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pressL.If1E
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ia3 Dicembre ricord a
ai russiani que l
giorno del 1944 in cu i
la città venne liberat a
dai tedeschi . A due passi d a
quella strada c'è anche u n
monumento alla barbari e
umana che, in ogni guerra,
trova sempre modo d i
esprimersi . Questa strada è
il frutto di una lottizzazion e
anni Sessanta . In molti, a
due passi dalla città,
Dieci anni di analisi, tre
sindaci, trentatré cittadini e
un anno di lavori :
finalmente via 3 Dicembr e
è pronta per l'acquisizion e
al demanio comunale .
riuscirono a realizzare i l
sogno della loro vita : la casa.
Chi fece poche stanze a u n
piano, chi un piano rialzato ,
chi anche due abitazion i
abbinate pensando ai figli .
Passano gli anni e un giorn o
ci si accorge che il tratto d i
strada che corre fra quell a
trentina di abitazioni, d a
una parte con innesto su vi a
Dei Martiri e dall'altra su vi a
Violetta, è ancora intestat o
al lottizzante . Meglio, agl i
eredi, poiché il tempo passa,
mai suoi segni li lascia .
Inizia una ricerca di cart e
negli archivi dei singol i
proprietari e negli archivi
comunali . Ma quella strad a
non è mai stata acquisita da l
demanio comunale . Si dic e
che a voce fossero cors i
accordi, ma "scripta
manent, verba volant" qui è
azzeccato . Consulti legal i
aprono speranze, ma cresc e
la sensazione che la stori a
possa avere tempi molto
lunghi .
Una decina di anni fa inizi a
un serrato confronto fra
residenti e Comune al qual e
si chiede l'acquisizione dell a
via . Il Comune, è sindaco
Daniele Bolognesi, si dic e
ben disposto, ma l a
strada va messa a norm a
prima di procedere in tal
senso . Così il confronto s i
sposta su quali lavor i
servono e sulla possibil e
spesa che ne consegue .
Perizie, verifiche e
conteggi, incontri de i
residenti in Municipio s i
susseguono, fino all a
legislatura che ved e
sindaco Pietro Vanicelli .
Proprio alla scadenza de l
suo mandato arriva l'att o
pubblico che sancisce l a
volontà del Comune d i
acquisire la strada . I 1
Consiglio comunal e
approva di concedere ai
residenti un contribut o
rapportato alla spes a
effettiva che ess i
sosterranno s e
riusciranno a realizzare i
lavori di messa a norma,
asfaltatura compresa, ch e
l'Ufficio Tecnico richiede .
Il Circolo Anspi d i
Pezzo lo diventa la sede d i
riunione dei residenti che
analizzano la situazione .
Chiesti chiariment i
all'Ufficio Tecnico, a
maggioranza si decide d i
procedere . La ditt a
Tecnoambiente d i
Savignano si presta a l
lavoro a un giusto prezzo .
Viene anche aperto u n
libretto al portatore ,
cointestato, sul quale s i
incassano le quote de i
trentatré frontisti ch e
servono a pagare l e
fatture .
I lavori, verific a
fognature co n
realizzazione di un breve
tratto nuovo e nuova
illuminazione, sono
iniziati dopo i Sett e
Dolori 2009 e sono stati
completati nell a
primavera 2010 co n
l'asfaltatura.
A fine settembre 2010 ,
l'esborso da parte de l
Comune della sua quota
di contributo pari a
28mila euro (40% su i
70mila di spesa fatturat a
iva compresa) ha mess o
la parola fine ai lavori . La
ditta è stata saldata, i l
libretto bancario esaurito
e chiuso, e i residenti s i
sono poi trovati a Pezzol o
per il riscontro finale su i
lavori e le procedure .
Tutti d'accordo? Sarebb e
stato troppo bello . Ma l a
stradaoraè in regola .
Così ora, la parola è
passata alla burocrazia :
infatti, su propost a
dell'Ufficio Tecnico l a
Giunta, guidata dal
sindaco Sergio Retini, h a
deliberato l'acquisizion e
di via 3 Dicembre al
demanio comunale . S i
deve arrivare fin o
all'accatastamento e c i
vuole tempo, ma stavolta :
"scripta manent".
E non solo lo scritto . A
fine maggio, infatti ,
presenti il sindaco Retin i
e il suo predecessore
Vanicelli, i resident i
hanno "inaugurato" l a
strada ristrutturata .
Hanno cenato in allegri a
(con pasta fatta in casa
dalle azdore) e colt o
l'occasione per salutare
uno di loro, Luca Donati ,
che a luglio parte pe r
quattro mesi da vivere i n
missione . Gli hanno pure
offerto un contributo pe r
i poveri : 565 euro pi ù
materiale idraulico dell a
ditta Ve ltro .
Franco Minghetti, dop o
l'impegno di anni com e
staffetta fra tutti i
frontisti, ha fissat o
l'evento in alcune foto .
Acura di Giulio Donati
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Da una lottizzazione degli anni Sessanta la strada
dedicata al giorno della Liberazione di Russ i
L'unione fa la forza:
via 3 Dicembre in festa
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Notti africane a San
Giacomo
Palazzo San Gi acoro o è chi amata a ospitar e
due delle serate più importanti e a maggior e
richiamo del Ravenna Festiva [ 2011 . Già
teatro di grandi eventi della kermess e
ravennate gli anni scorsi, quest'anno San
Giacomo si animerà con La grande musica
africana sabato 25 e domenica 26 giugno . La
prima serata porterà in scena un'autentica
favola contemporanea che farà ballare tutti .
Si esibirannoinfattii Ben da Bi Li
formazione congolese che annovera alcun i
membri disabili, provenienti direttament e
dalle baraccopoli di alcune delle città pi ù
povere de LL'Africa, m a capaci di vincere i
propri Limiti costruendo [a propria orig-ina[e
miscela musicale con strumenti di propri a
fabbricazione .
La sera successiva salirà sul palco Seun KuE,
figlio del celebre FeLa Kuti, vera e propri a
icona della musica africana, padre
riconosciuto dell'afro-1n k e musicista tra i
più influenti degli ultimi decenni. Seun si
presenterà sul palco con gli Egypt'80 ,
introdotto dalla Classica Orchestra Afrobeat,
formazione del nostro territorio condotta da l
percussionista russi ano Marco Zanotti, che fa
rivivere La m usi ca di FeLa KuE con L a
strumentazione della musica barocc a
occidenta Le .
Info : www.ravenn afestiva L . org
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T7 °~
Cunionefalaforza
via3Dicembminfesta
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Ancora music a
a Palazzo
Lunedì 27 giugno, atte 21, a San Giacomo,
per i t Live Tour 2011, è in programma u n
concerto per raccogLi ere fan di a favore dell a
Lotta e della ricerca contro La Sta . Sul palco La
Gian Luca FanteLLi Band, già ospite di Paol o
BonoLisat"SensodeLLavita" La voce di Gia n
Luca FanteLLi è accompagnata da Albert o
despini (voce e chitarra), paoLo La Gang a
(chitarra elettrica), Marco airani (basso) ,
Claudio airani (batteria), Gioanni vancin i
(sax) e da t coro Ann aste [La Cam parente .
Chi porta in amico o un parente a t Concert o
del Fante parteciperà all'estrazione di 1
bi gLi etto per i t concerto dei Moda i n
programma a Bologna iL 14 ottobre prossimo .
In totaLeverranno estraiti 5 bigLietti e ,
durante L'estrazione è prevista una sorpresa .
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I film all'Arena jolly
Inizia Lunedì 27 giugno La programmazion e
estiva a[L'Arena JoLLy, con ingresso da via
Saffi 4, di fianco al. mercato coperto .
L'apertura è affidata a Nanni Moretti con i l
suo u Ltim o"Habemus papam" Inizi o
proiezioni alle 21,30 . Due Le serate previste
quest'anno, Lunedì e giovedì . Così, giovedì 3 0
si proietta " Una notte da Leoni 2" di Tod d
Phi LLips . Lunedì 4 Luglio è La volta de `T L
gioie [[in o" cui segue "C'è chi dice no",
giovedì 7 . Poi : "Th or" (11), "Femmine contr o
m aschi" [14), "L'a Ltra verità" (18), "Th e
sociaL Network" (21),"Potiche" (25) e" I
pirati dei caraibi : oltre ai confini dei mari "
(28) .
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Motori, che passione
Pezzolo by night: l'acquazzone non ha fermato ilTractor Pulling i n
notturna, che nel recupero di domenica ha coinvolto migliaia d i
spettatori da tutta Italia, e non solo.
uando l'altra domenica, all e
23,30, da Pezzolo ho preso la vi a
di casa in bicicletta, dopo aver
fatto un po' di volontariato allo stan d
gastronomico della Festa de Mutor, m i
sono ritrovato in un folto gruppo d i
appassionati che defluiva dall a
Pulling Arena .
Ma erano ancora tanti quelli rimasti a
vedere le fasi finali del Tractor Pullin g
in notturna, la novità 2011 di Pezzolo .
Novità che, messa alla prova da u n
acquazzone il sabato, rinviata all a
domenica ha mostrato di essere d i
gradimento .
All'incrocio con viaVioletta, un a
ragazza tende il braccio sinistro al
cartello indicatore "Pezzolo" e u n
ragazzo sta per scattarle una foto .
Dev'essere stata proprio una giornat a
da non dimenticare .
Mi tornano alla mente i quattro
milanesi che Tonino, uno di noi, h a
incontrato a tavola allo stand .
Alloggiati presso l'hotel Morelli, d a
quattro anni arrivano qui per il
Tractor Pulling . Si fermano qualch e
giorno girando altre località dell a
Romagna .
Hanno chiesto informazioni sulla diga
di S .Sofia, Ridracoli . "Quella che dà d a
bere a tutta la Romagna!", ha rispost o
Tonino . Hanno preso nota, per loro è
una meta da affiancare al Tracto r
Pulling 2012 .
Percorro viaVioletta . Sulla destra, d a
uno scorcio che si apre fra i frutteti, l a
Pulling Arena appare tutta u n
bagliore, ed è un rombare di trattori .
Lo speaker tiene il tono alto e arring a
il tifo degli appassionati .
In migliaia sono tornati ancora un a
volta e, andando via, hanno già fatto
l'appunto sul mese di giugno 2012 :
Pezzo lo, tractor pulling .
Ristorazione compresa, visti i livelli d i
affollamento che si sono registrat i
anche in questa edizione .
Per gli amanti di questo spettacolo, i l
campionato prosegue a Fiume Venet o
(Pn) domenica 25 giugno, terza d i
sette tappe .
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24/06/2011
Bilancio positivo per la raccolta di rifiuti porta a porta
introdotta da un anno in centro storico
Più 21% di differenziata
circa un ann o
dall'introduzion e
del servizi o
integrale di raccolta
porta a porta nel centro
storico di Bagnacavallo,
emerge un bilancio positivo
del progetto predisposto d a
Hera in accordo co n
l'Amministrazion e
comunale . Si evidenzia un
aumento del 21% d i
raccolta differenziata, salita
dal 35 x156%, e un
consistente calo dei punti d i
abbandono .
Questi dati sono il frutto di
un lavoro capillare avviato
dal mese di luglio 2010 co n
il potenziamento del
servizio di raccolta porta a
porta nel centro storico
mediante l'estensione della
raccolta domiciliare a tutte
le tipologie di rifiuti . Un
A
I dati evidenziano u n
giumento della raccolt a
differenziata, salita dal 3 5
Fil 56%, e un consistente
palo dei punti di abbandon o
dei rifiuti.
servizio che coinvolge circ a
1 .950 residenti, oltre a300
utenze non domestiche, pe r
unaproduzion e
complessiva di rifiuti che s i
aggira intorno alle 35 0
tonnellate annue .
La campagna informativa
Il progetto ha preso il vi a
con una campagna di
informazione capillare i n
tutte le abitazioni, nell e
attività commerciali e
produttive, nei pubblici
esercizi del centro, co n
distribuzione di materiale e
relativa informazion e
effettuata con personale
specializzato, per spiegare
le modalità di raccolta de i
rifiuti .
In queste settimane, tra
l'altro, il Gruppo Hera h a
avviato "Fiera bussa alla tu a
porta, nuova campagn a
che sta coinvolgendo
310 .000 cittadini d i
Ravenna, Russi, Cervia e
dellaBassaRomagna . I
clienti stanno ricevendo,
attaccato alla maniglia dell a
porta di casa, un ki t
contenente il manuale per il
corretto conferimento dell e
varie tipologie di rifiuto, gli
orari delle stazioni
ecologiche dei comun i
serviti e il depliant ch e
spiega che dei rifiuti
differenziati si recupera
oltre il 90% .
Eliminti i contenitori
Contemporaneamente alla
campagna informativa,
sono stati eliminati i
contenitori presenti ne l
centro storico,
principalmente dedicati a
plastica e vetro, che erano
oggetto costante di
abbandono di rifiuti di ogni
genere . Sono poi partite le
ispezioni da parte dellaPm
per continuare nella
necessaria opera d i
informazione, pe r
individuare i responsabil i
degli abbandoni "abusivi "
ed effettuare le relative
sanzioni .
I controlli
Intanto proseguono i
controlli dellaPm, alcun i
effettuati su iniziativa de l
Comando, altri su segnalazion e
dei cittadini, di forze politich e
o dell'operatore di Hera.
Si ricorda che per l'abbandon o
incontrollato di rifiuti son o
previste sanzion i
amministrative .
I giorni di raccolta (dalle 5 .3 0
del mattino) .
Organico : lunedì, mercoledì e
venerdì .
Indifferenziato : martedì e
sabato .
Vetro/Lattine : mercoledì (ogn i
15 giorni a giorni alterni) .
Plastica: mercoledì (ogni 1 5
giorni a giorni alterni) .
Carta: giovedì .
In fo: Servizio Clienti: 800 999
500 (199199500 per chi chiama
da cellulare a pagamento) dalle
8 alle 18;
wwwservizi onIine.gruppoh era
.it
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Grest a Godo
Inizierà lunedì 27 giugno, per concludersi il 15 luglio, il Gres t
nella Parrocchia di Godo; vi partecipano una cinquantina d i
ragazzi, assistiti da quindici animatori . Le uscite in programma sono : ali' Acquajoss di Conselice, al Labirinto Carlo Calass i
di Rossetta (Alfonsine) e a Brisighella . Il tema è quello dell e
"Cronache di Narnia" .
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25/06/2011
Risveglio 200 0
Gli adolescenti diversamente abili lievi
Una nuova opportunit à
Si profila un'estate piena d i
opportunità per alcuni ragazzi oltre i 14 anni con lievi
disabilità .
Ad ora otto sono gli iscritti .
L'Asp (Azienda Servizi all a
Persona) di Ravenna, in via
sperimentale, con il progett o
"Estate degli Adolescenti" ,
vuole supportare le famiglie
e orientare i ragazzi vers o
percorsi di autonomia e d i
autostima .
Da tempo infatti sia per ragioni sociali (conciliazione
tempi di cura e di lavoro ,
progressiva riduzione del
tempo scuola) che per ragioni educative (difficolt à
crescenti per le Istituzioni
Scolastiche a offrire percorsi
non strettamente curriculari) emerge la necessità di ripensare e progettare nuovi
interventi a favore dei minor i
con lievi disabilità .
Il periodo di apertura nel
mese di luglio è dal lunedì al
venerdì dalle 8 .30 alle 15 .30 ,
ma considerando che il pro getto prevede la continuità ,
il servizio sarà attivo per due
sabati pomeriggio da giugn o
a dicembre .
Due educatori faranno da
supporto alle attività settimanali, tutte orientate all'in tegrazione con il territorio ,
alla conoscenza e relazione
con i gruppi di pari, normodotati, di centri giovanili o
associazioni della città, sem pre comunque con lo sguardo rivolto all'esterno : al mare, a Mirabilandia, una gita in
treno a Russi per conoscere
il Centro Giovani, alla Rocca Brancaleone per unirsi a l
gruppo estivo dei bambini ,
e infine allestimento di un
campo scout con una parrocchia della città, questo è i l
nutrito programma settimanale .
Un servizio di ampio respiro
per le famiglie ma con l'ide a
di sviluppare la gamma delle
possibilità di chi può " farcela", senza dover essere pe r
forza inserito nei centri riabilitativi organizzati per sol i
disabili, una sperimentazione che potrebbe diventare un
nuovo modello di servizio
per tutti i minori con piccol i
deficit.
Per informazioni, numero d i
telefono dell 'operatore Asp :
0544249173 .
Asp Ravenna
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Dal teatro di Martinelli alla musica di Mahler. Sabato 26 Staff Benda Bilil i
FFS„~A~
Dal teatro alla danza, dai burattini italiani e immigrati a i
grandi concerti, Ravenna Festival sta regalando al pubblico grandi emozioni .
L'atteso "Nessuno può coprir e
l'ombra, l'Opera di Martinelli riproposta in una version e
di stampo completamente
africano grazie alla regia di
Maniaye N'Diaye è stata un a
graditissima sorpresa dov e
il racconto semplice e noto i n
partenza è stato interpretato
con una coreografia e un ritmo scatenato di tamburi che
hanno portato in scena e tr a
gli spettatori uno spaccat o
di Africa in tutta la sua autenticità . Il tamburo è la voc e
dell'Africa e la danza il mezz o
per trasmettere messaggi .
"Per esprimersi in suoni l'africano ricorre a vari strumenti:
liuto, xilofoni, strumenti a fiato, ma soprattutto al tamburo strumento sovrano in ogni
espressione della vita del continente. Il tamburo non sol o
batte, ma si può dire che parla e tutta l'Africa lo ascolta. Il
tamburo ha un suo linguaggio
che è l'immediata riproduzione di un discorso e come gli
europei imparano a collegare
i segni fonetici con il loro significato, così gli africani impara no a capire i segni acustici del
tamburo. In alcune tribù questo linguaggio è così evolut o
che è stato usato addirittura
per trasmettere le leggend e
della tribù". (Voci d'Africa, ed .
Accademia).
Non meno suggestivo è stat o
lo spettacolo "Fiabe e musiche
d'Oriente", nel magico chiostro della Biblioteca Classense .
Attraverso i burattini abbiamo scoperto che poi, tutt o
sommato, cambiano i luoghi
procede con success o
ma non cambiano i racconti,
anche se i personaggi nostrani sono spesso umili e senz a
tanta cultura mentre quell i
provenienti dalla leggendaria
Persia raccontano di princip i
e principesse. Spettacolo nello
spettacolo i bambini : sdraiat i
sull'erba, attenti, con le boccucce aperte e gli occhi pieni d i
meraviglia, talmente belli d a
distrarre dallo spettacolo . Musiche coinvolgenti e strumenti
antichi e, infine, l'arte del narrare delle Compagnie Arrivano dal mare e Apple Tree .
E cosa dire del balletto "Nederlands Dans Theater II? H a
sedotto il pubblico più con la
perfezione delle interpretazioni o per la capacità, a sorpresa ,
di coinvolgere e stravolgere il
pubblico portandolo a divenire interprete da spettatore ,
Entrambe le cose, suppongo .
Certamente era uno spettacolo da non perdere . Jiri Kyliàn
e Ohad Naharin hanno creato splendide e movimentate
coreografie, fatte di essenziale
ma altamente studiate e di immediata comunicazione .
Grandi orchestre e magnifici
direttori
Due serate, due spettacoli indimenticabili. La prima ha vi sto protagonista la Philhamonia Orchestra diretta da Esa Pekka Salonen . Un successo
strepitoso in quanto orchestra
e maestro hanno saputo gestire al massimo l'intero programma che proponeva autori completamente diversi tr a
loro: La notte di San Giovann i
sul Monte Calvo, la notte dell e
streghe, un linguaggio musi cale ideale per evocare senza
bisogno di parole e di immagini la ridda delle creature
demoniache che invadono
le cui gesta sono splendidamente narrate da Musorgskij.
A seguire il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re
minore K 466, di Mozart, ch e
ha visto solista protagonista i l
pianista David Fray, talentuoso e appassionato . Salonen è
per la prima volta in Italia e h a
ricevuto dal pubblico un meritato calorosissimo tributo a l
quale ha risposto concedendo due bis. Trionfante è stato
il Concerto per Orchestra d i
Béla Bartók che ha concluso l a
serata. Altrettanto apprezzato è stato il ritorno del grand e
Kent Nagano, a Ravenna pe r
la terza volta . Il direttore americano, di origine giapponese ,
ha diretto la Miinchner Philharmoniker nell'esecuzione
della Sinfonia n . 7 in mi mino re di Gustav Mahler, omaggio al grande compositore a cento
anni dalla morte . Sappiamo
per esperienza che Ravenna
Festival non propone spetta coli scontati o facili, ma sa percorrere trasversalmente tutti i
settori dell'arte : dalla musica
sinfonica, all'opera, al teatro ,
balletto letture, ecc . L'esecuzione della Sinfonia di Mahler
è stato un momento di ascolto
non facile ma nel quale si cresce e ci si apre ad orizzonti più
elevati . Non è un mistero che
l'opera aveva creato nello stes so autore una certa perplessit à
perché piuttosto complicata, al punto che aveva attes o
due anni prima di eseguirla ,
ma è altrettanto vero che l'orchestra ha saputo rendere l a
magnificenza di alcuni momenti senza nulla togliere a l
delicato intervento dei violini,
dei mandolini e delle chitarre .
Un concerto molto raffinato i n
cui è esplosa tutta la potenza
dell'orchestra .
Prossimi spettacol i
Venerdì 24, domenica 26
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giugno, ore 20.30 - Teatro Alighieri
I DueFigaro/o sia il Soggetto di
una Commedia
melodramma di Saverio Mercadante
su libretto di Felice Romani
edizione a cura di Paolo La scio e Víctor Sànchez Sànchez
(UT Orpheus Edizioni)
Riccardo Muti direttore
Orchestra Giovanile Luig i
Cherubini
Vienna Philharmonia Choi r
Walter Zeh maestro del coro
coproduzione Salzburge r
Festspiele, Ravenna Festival,
Teatro Real de Madrid
"Nel 1820 Felice Romani (i l
librettista di Norma, per intenderci) compone il sequel
delle vicende di Figaro narrat e
da Beaumarchais e immortalate da Mozart e Da Ponte ;
una nuova storia basata su un
infallibile topos operistico :
la sostituzione e lo scambi o
di persona, con Cherubino a
spacciarsi per Figaro . La storia, tratta da una commedi a
francese vecchia di trent'anni, non ebbe fortuna né con
la musica di Michele Carafa
né con quella di altri minori
dell'Ottocento italiano . Per
farla diventare un capolavoro ci sarebbe voluto Saveri o
Mercadante che, dopo l'apprendistato musicale basat o
sui classici Zeno e Metastasio ,
nel 1835 riprende a Madrid I
due Figaro, ornandoli di stilemi iberici e contribuendo a
gettare un ponte tra la scuola
napoletana ormai declinante e
il nuovo stile rossiniano ' .
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25/06/2011
Giovi 30 giugno, ven 1, sab 2,
dom 3 luglio, ore 21- Teatr o
Alighier i
Mozart' s
THE MAGIC FLUTE
ImpempeYomling o
Mark Dornford-May adattamentoeregia
Mandisi Dyantyis, Mbal i
Kgosidintsi, Pauline Malefane, Nolufefe Mtshabe parole
e musica
Risveglio 200 0
Mandisi Dyantyis direzion e
musicale
Prima italiana in esclusiva per
Ravenna Festiva l
"Un'esplosione di gioia ,
splendido, indimenticabile ,
giovane ed esuberante. . . sono
solo alcuni dei commenti usciti dalla penna dei più blasonati
critici inglesi all'apparizione
sulle scene del West End di
questo Flauto Magico in versione africana, che -3roprio nel
regno britannico cel musical
si è conquistato un paio di ambitissimi premi . Non più nel
fantastico Egitto immaginato da Schikaneder, ma in un
popolatissimo sobborgo di
Cape Town: è qui, in un'Africa in bilico tra modernità e
passato tribale, che nelle mani dell ' imprevedibile Mark
Dornford-May e della su a
compagnia rivive la fiaba d i
Tamino, Pamina, Papageno . . .
Al suono di un'orchestra d i
marimbe, mentre una tromba jazz ruba la scena all'etere o
flauto, la partitura di Mozar t
viene ripercorsa : strappata alla "sacralità" filologica e consacrata alla ritmica fisicità d i
un rito iniziatico tribale" .
Domenica 26 giugno, or e
11.30 - Basilica di Sant'Agata
Maggiore
IN 'IEMPLO DOMINI
Musica sacra e liturgie nell e
basiliche
Voci del Popolo
Coro Santa Veronica Parrocchia di Santa Maria Nascente
in Bonemerse (Cremona)
direttore Ilaria Geroldi
organista Marco Ruggeri
Giovedì 23 giugno, ore 21 Teatro Rasi
Accademia Perduta/Roma-
gna Teatri, Teatro Stabile d'Arte Contemporane a
Pollicin o
di Marcello Chiarenz a
con Claudio Casadio
musiche originali di Beppe
Turletti eseguite alla fisarmonica dall'autore
regia Gianni Bissaca
Un unico attore-narratore in
scena, che muove e anima oggetti, in una affascinante rivisitazione della fiaba "nera" d i
Charles PerrauIt . Il Pollicino
di Marcello Chiarenza, interpretato da Claudio Casadio,
offre a un pubblico non solo
di bambini l'occasione di confrontarsi con il sentimento della paura .
Giovedì 23 giugno ore 19.00 Piccolo Anfiteatro della Banca Popolare di Ravenna
Gli Strumentisti della Che rubin i
L . Boccherini, Notturno per
due violini in mib maggiore
G62 "La buona notte"
G . Rossini, Sonata III in d o
maggiore
G. Rossini, Duo per ceno e bas so in re maggior e
G . Rossini, Sonata VI in re
maggiore
Violini Roberto Piga, Andrea
Vassalle
Violoncello Matteo Parisi
Contrabbasso Amin Zarrinchang
E per chi vuole vivere la musica delle notti africane a Palazzo San Giacomo (Russi), domenica 26 giugno, óre 21 .30 ,
Staff Benda Bilili, dagli slums
di Kinshasa ai palcoscenici d i
tutto il mondo, una fiaba de i
nostri giorni :come vivere attraverso la musica .
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Andrà in scena per due se rate, venerdì 24 e domenica
26 giugno alle 20 .30 al teatr o
Alighieri di Ravenna, l'ultima nuova tappa del viaggio . di
Riccardo Muti alla riscoperta della scuola musicale napoletana . «I Due Figaro. O sia il
soggetto di una commedia» è
un melodramma buffo composto da Saverio Mercadant e
su libretto di Felice Romani,
quello di Norma, per intenderci .
L'opera di fatto era intesa come
un sequel un proseguimento
delle vicende di Figaro narrate
da Beaumarchais e rese immortali da Mozart e Lorenzo D a
Ponte, autori dell'insuperabile
trilogia teatrale composta da L e
nozze di Figaro, Don Giovann i
e Così fan tutte . La ' storia prescelta da Felice Romani si basava su una commedia frances e
vecchia di trent'anni, che no n
ebbe fortuna né con la musica d i
Michele Carafa né con quella di
altri compositori dell'Ottocent o
italiano, ma aveva dalla sua i l
fatto di ricorrere a un infallibil e
topos operistico : la sostituzion e
e lo scambio di persona, con Cherubino a spacciarsi per Figaro . Grazie a Saverio
Mercadante che, dopo l'apprendistato basato sui classici Zeno e Metastasio (quest'ul timo un altro soggetto» della ricerca di Muti), nel 1835 riprende a Madrid I due Figaro,
l'opera ottiene ben altri riscontri rispetto alla precedenti, e musicalmente si orna d i
stilemi iberici, contribuendo a gettare un ponte tra la scuola napoletana che declinav a
e il nuovo stile rossiniano .
Come ogni anno, la nuova produzione originale di Riccardo Muti è uno dei moment i
culturalmente più alti e significativi dell'intero festival, portata sul palco con una deci na di cantanti e in buca l'orchestra Cherubini e il Vienna Philharmonia Choir, per un a
coproduzione di Ravenna Festival con Salzburger Festspiele e Teatro Rea] de Madri d
l:orchestra Cherubini sarà poi protagonista anche lunedì 27 alle 21 al Pala De Andr é
con un Omaggio a Frana Liszt nei 200 anni dalla nascita . Per l'occasione a dirigere il
giovane complesso orchestrale in quattro composizioni del maestro ungherese sar à
Michele Campanella, anche pianista nonché uno dei maggiori studiosi al mondo
dell'opera del compositore simbolo del virtuosismo pianistico romantico . Un doppio
ruolo quindi, per Campanella, che cercherà di realizzare l'ideale lisztiano della pien a
integrazione tra il virtuosismo del pianoforte e quello dell'orchestra .
Mercoledì 29 giugno, sempre alle 21 al Pala De André salirà sul podio un altro titan o
della bacchetta : Zubin Mehta, alla testa della Orquesta De La Comunitat Valenciana .
Il direttore di origini indiane porterà a Ravenna due delle più belle pagine giovanili ,
già di grande impatto, di Richard Strauss, ovvero il Don Quixote variazioni fantastiche
su un tema di carattere cavalleresco op. 35 e Ein Heldenleben (Una vita da eroe), poem a
sinfonico op . 40. Si tratta di due poemi sinfonici, appena successivi all'immortale Also
Spracht. Zarathustra : un tema con variazioni il primo (l'eterno ripetersi di avventure e
sconfitte dell'eroe di Cervantes) e una girandola di temi straussiani il secondo .
Entra nel vivo questo fine
=settimana, nell'imponente scenario di Palazzo Sa n
1 Giacomo a Russi, il filone
del Ravenna Festival legato al
Continente Nero, e lo fa con l e
due Notti Africane di sabato
25 e domenica 26 giugno .
La prima sera, sotto l'argie del Lamone e sullo sfondo
iella reggia di campagna dei
conti Rasponi, il festival porterà in scena un'autentica favol a
contemporanea adatta tanto al
allo quanto al sogno . E' un a
,'icco]a-grande utopia musi cale, quella dello Staff Benda
Bilili, formazione congoles e
che annovera alcuni membri disabili, provenienti direttamente
dalle baraccopoli di alcune delle
città più povere di tutta l'Africa, ma capaci di vincere i propri limiti costruendo la propri a
originalissima miscela musicale
con strumenti di propria fabbricazione . Circondati dagli orfani
bbandonati, questi anziani si mori, che girano su incredibili
carrozzelle motorizzate, improvvisavano trascinanti jam session
a base di rumba, funky e reggae per passare il tempo e raccattare qualche soldo . Poi un
talent scout li scopre, arrivano il disco e il successo che non avevano mai immaginat o
né sperato . Difficile descrivere a parole il contagioso brio che si leva dalle performanc e
di questi incredibili musicisti che dai loro handicap sanno tirare fuori un'energia rar a
e salvifica .
La sera successiva salirà sul palco Seun Kuti, figlio del celebre Fela Kuti, una ver a
e propria icona della musica africana, padre riconosciuto dell'afro-funk e musicist a
tra i più influenti degli ultimi decenni . Seun si presenterà sul palco con gli Egypt '80 ,
ampia formazione che si avvale di una corposa sezione fiati e promette di far ballar e
il pubblico tutta la notte, trainata dalle movenze tarantolate e dal canto viscerale d i
Seun . A introdurre il concerto sarà la Classica Orchestra Afrobeat, formazione del w
nostro territorio guidata dal percussionista russiano Marco Zanotti, che fa rivivere l a
musica di Fela Kuti con la strumentazione della musica barocca occidentale, trattandola insomma da vera e propria musica classica african a
E' impossibile poi glissare su quello che sarà uno degli eventi forti della settiman a
successiva, e che debutterà al teatro Alighieri giovedì 30 e lì rimarrà per tre repliche
fino al 3 luglio . Parliamo del Mozart's The Magie Flute - Impempe Yomlingo, uno degli
spettacoli più attesi dell'intera kermesse ravennate . Un vero e proprio Flauto Magic o
in chiave africana, con interpreti di colore in una variopinta revisione del capolavor o
mozartiano, ambientato in un popolatissimo sobborgo di Cape Town, in un'Africa in
bilico tra modernità e passato tribale . Così la fiaba di Tamino, Pamina e Papagen o
rivive al suono di un'orchestra di marimbe e la partitura di Mozart viene strappata all a
sacralità filologica e consacrata alla ritmica fisicità di un rito iniziatico tribale.
tA EUROPA
E AFRICA
RAVENNAFESTIVA L
h
lido 0544/249211, www.ravennafesfival .org .
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sette sere
AMBIENTE Successo per il concorso «Riciclando» di Hera
Si è conclusa a fine maggio l'edizione 2010-2011 di «Riciclando», l a
raccolta a punti che ha premiato i clienti di Hera che si sono recati nel le 21 stazioni ecologiche di Ravenna, Cervia, Russi e dei comuni dell a
Bassa Romagna, conferendo alcune tipologie di rifiuti e ottenendo i n
cambio dei punti che davano diritto ad alcuni premi come un bidon e
a tre scomparti, un set di ecoborse o una shopping bag in tela . L'edizio ne 2010/2011 ha fatto registrare un aumento dell'attenzione, con oltr e
325 .815 conferimenti e più di 7mila premi consegnati . In particolare a
Ravenna la stazione ecologica Sud ha registrato 77 .706 conferimenti ,
mentre quella di Massa Lombarda ne ha registrati 23 .181 .
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I
RUSSI Venerdì 24 e sabato 25 open day al sito dove sarà stoccato l'amiant o
Calderana apre le porte
della discarica dismess a
Illustrare il progetto della societ à
Calderana sulla ex discarica comunale di rifiuti organici e sottolineare l'urgenza di eliminar e
l'eternit dai tetti delle case e dell e
aziende : questi gli obiettivi dell'incontro pubblico organizzato pe r
mercoledì 29 giugno alle ore 2 0
presso il Teatro Comunale di Russ i
e degli open day della discarica
di Godo (via Calderana
24) che si terranno venerdì 24 dalle 15 all e
19 e sabato 25 dalle 9
alle 12 .30 .
La società ha il lustrato in quest i
giorni il progetto d i
bonifica del sito che
prevede : la messa in
sicurezza dell'ex discarica
di rifiuti organici il cui per colato rischia d'inquinare le falde
freatiche, senza spese per le cass e
comunali, eliminare tutto l'eternit
dai tetti di Russi, realizzare una di -
EX D1 CARICA DOV . SARA STOC
scarica di cement o
amianto e fare del l ' intera area un parco pubblico .
Lo smaltimento del l'eternit avverrà in questo
modo : una volta eliminato dall e
coperture degli edifici verrà mes so in sicurezza con colla vinilica ,
incelofanato e portato in discarica
u TO l'ETERN1t•--
dove, al termine di ogni giornata ,
sarà seppellito da 20-30 centimetri
di terra . Una volta esaurita la su a
capacità, il sito verrà coperto d a
argilla naturale, argilla compattata, un telo di hdpe (plastica) e u n
corposo strato di terra . Al termin e
di tutto, quella che oggi è una di scarica inquinata, sarà verde pubblico. (m .alt .)
Il prof. Venerino Poletti, pneumologo, sarà al convegno di mercoledì 29 al Teatro Comunal e
«Gravi malattie anche dopo 30 anni dall'esposizione »
L'asbesto o amianto è un minerale silicato fibroso pre sente in natura e molto utilizzato in industria per l e
sue proprietà ignifughe e per la resistenz a
allo stiramento : «E' un materiale purtropp o
molto dannoso per la salute - spiega Venerino Poletti, pneumologo che sarà presente all'incontro pubblico del 29 giugn o
accanto a Maurizio Marangolo (oncologo) ,
Roberto Riverso (Giudice del lavoro) e Vito
Totire (presidente associazione Espost i
all'Amianto) - . L'asbesto racchiude al su o
interno il crisotilo (o amianto bianco) e i l
crocidolite (o amianto blu), minerali le cu i
polveri sono estremamente pericolose» .
L'esposizione all'inalazione cronica delle polveri d i
amianto, fuori legge dal 1992, è infatti causa accertata
di malattia : «Gli organi più colpiti sono i polmoni - con tinua Poletti - : possono insorgere forme non tumoral i
come la fibrosi polmonare o asbestosi, un a
malattia fortunatamente molto rara ch e
insorge quando l'esposizione è al più alt o
livello, o possono sopravvenire patologi a
meno gravi alla pleure . Per quanto riguard a
le forme tumorali che, grazie al cielo son o
ancora rare, si parla in particolare di mesotelioma : tra l'altro è molto difficile risalir e
alle cause perché può avere una latenza d i
20 o 30 anni dopo un'esposizione di qual che anno alle fibre . All'ospedale Morgagn i
Pierantoni di Forlì (riferimento nazional e
per quanto riguarda la pneumologia, nda) trattiam o
all'incirca una decina di casi all'anno» .(m .alt.)
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RUSSI Gianluca Fantelli in concerto a San Giacom o
Dopo le due Notti Africane del Ravenna Festival, il palco di Palazzo Sa n
Giacomo, a Russi sotto l'argine del Lamone, accoglierà lunedì 27 giugn o
dalle 21 .30 la band di Gianluca Fantelli, il cantautore medicinese malat o
di Sla che da tempo canta e suona per sensibilizzare l'opinione pubblic a
(ma anche i grandi artisti) nei confronti delle malattie degenerative e in
particolare della Sla . L' incasso sarà devoluto alla Onlus IoVivrò .
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della disc di', Ji.m, . . .i
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RUSSI Gli anziani al mare con Porta Nov a
Il Comune di Russi e il Centro sociale Porta Nova organizzano anche que st'anno, in collaborazione con il sindacato pensionati Cgil, Cisl e Uil, un
servizio pubblico di trasporto al Mare a Punta Marina di Ravenna nei bagn i
Bologna (n. 40) e Bolognino (n . 38) . Il servizio interesserà le giornate d a
lunedì 4 luglio a venerdì 29 luglio, esclusi sabati e domeniche, e il prezzo de l
trasporto è fissato in 6 euro per il servizio giornaliero, 75 euro per 10 giorn i
e 120 euro per 20 giorni . Il costo dell 'ombrellone è 3 .5 euro a persona a l
giorno per due posti, o 2 .5 euro a persona al giorno per tre posti. Il pullma n
parte da piazza Saba alle 7.30, ritorno alle 12 . Iscrizioni fino al 28 giugno a l
Centro sociale Porta Nova dalle 8 .30 alle 11 da martedì a venerdì.
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della disc drio~ Ji.m . . .i
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Un'amicizia consolidata dall'Agorà dei giovani 2007
Un gruppo di russiani, con
don Claudio, ha partecipato
all'evento portando in don o
al neo sacerdote una casul a
realizzata per l'occasion e
con ricami bizantini .
La gratitudine per
l'ospitalità ricevuta
All'ordinazione di don Mauro
urante la Veglia di Pentecoste, sabato 11 giugno, nella cattedrale di Asti il
nostro amico Mauro Canta è stato ordinato sacerdote insieme ad altri 2
ragazzi e, con loro, anche un nuovo diacono .
Legati da una profonda amicizia, una piccola rappresentanza dell a
comunità parrocchiale di Russi guidata dal parroco don Claudio ha voluto esser e
presente e condividere con gioia questo momento . Un'amicizia nata nell'agosto
del 2007 quando i ragazzi della diocesi di Asti, in viaggio verso l'incontro col Pap a
in programmaaLoreto per l'Agorà dei giovani italiani, furono ospitati aRuss i
presso alcune famiglie e in locali della arrocchia .
La lontananza in questi anni non h a
mai scoraggiato incontri e
condivisione di momenti per far sì che
d'origine, che l'ha visto crescere e
questa amicizia, alimentata nel tempo, formarsi . Dal primo maggio scorso egl i
sia cresciuta e fortificata. Durante
risiede nella canonica di San Pietro
l'omelia il vescovo mons . Ravinale ha
d'Asti dove ora è vice parroco e dove si
puntualizzato che i grandi conflitti
è già rimboccato le maniche pe r
della vita sacerdotale sono : essere
l'inizio delle attività estive coi ragazzi,
sorgenti d'acqua viva e donare Dio al
sempre col gran sorriso che lo
mondo (il cuore dell'uomo ha bisogno
contraddistingue .
di Dio) . Ma più di tutto ha sottolineato
Come segno di questo giorno la
che "è necessario, per un sacerdote,
comunità parrocchiale di Russi h a
lavorare in modo comunitario e avere
donato adon Mauro una casula
la consapevolezza di non riuscire a
confezionatae ricamata con pazienz a
fare tutto da solo".
e tanto amore da alcune signore dell a
Il giorno dopo solennità di Pentecoste
nostra parrocchia . In particolare, Irm a
don Mauro ha presieduto la sua prima Scudellari ha ricamato secondo l a
rnocco nono rhic.o
.io ; Conti rnerno
tr,,i ;i ;nno h ;,,.„tin, oroAitoto Anno
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Siamo ripartiti ringraziando do n
Mauro (intenzionati ad
accompagnarlo nella preghiera) pe r
l'invito e per averci fatti sentire part e
della sua famiglia, per averci invitato a
una festa gioiosa. Un grande grazie va
anche ai ragazzi che hann o
organizzato la nostra accoglienza a d
Asti . Guardando indietro, a que l
lontano 2007, scopriamo quanto sian o
belle tutte le pagine di questa nostra
amicizia, quelle già scritte e quelle ch e
a buona ragione crediamo si possan o
ancora scrivere .
L'accoglienza che ci è stata riservata è
stata splendida . Silvia è stata
l'organizzatrice del nostro arrivo in cu i
abbiamo incontrato amici di vecchi a
data (fra cui don Carlo), poi abbiam o
conosciuto don Antonio e alcun i
ragazzi della parrocchia di San
Damiano dove siamo stati ospitati e
abbiamo visitato il loro oratorio pront o
per il Grest, e i dintorni con u n
paesaggio sempre molto suggestivo e
ricco di ottimi prodotti .