-MSGR - 14 PESARO - 1 - 06/08/15-N:RIBATTERE QUANDO PUOI
€1,20*
ANNO 137- N˚ 214
ITALIA
Pesaro
Sped. Abb. Post. legge 662/85 art.2/19 Roma
Giovedì 6 Agosto 2015 • Trasfigurazione di N.S.
Il progetto
Una web serie
girata a Roma
gli zombie
invadono la città
L’inaugurazione
L’Egitto cerca
il rilancio: apre
il raddoppio
del canale di Suez
Mondiali di nuoto
Pellegrini,
argento e lacrime
Anche Paltrinieri
arriva secondo
Jattarelli a pag. 23
Meringolo a pag. 19
Mei nello Sport
Lezione costituente
L’immunità
e il coraggio
che manca
alla politica
Carlo Nordio
I
l ministro della Giustizia ha
detto che i tempi sono maturi per una modifica della legge sull’immunità parlamentare. Lo ha fatto prospettando
la devoluzione a un organo terzo - la Corte costituzionale –
della competenza a decidere
sull’eventuale arresto di un
membro delle Camere. Giustamente si è replicato che tale soluzione non solo conferirebbe
alla Consulta un’attribuzione
impropria, ma rappresenterebbe una sorta di vereconda e timida ritirata della politica davanti ai suoi compiti supremi.
A parte ciò, il ministro ha
fatto bene a porre il problema.
Ancor meglio ha fatto Renzi a
dire chiaro e tondo che il Senato non può fare il passacarte
delle Procure. Credo che, per
comprendere la serietà del problema, sia utile qualche considerazione retrospettiva. Noi
non sappiamo se siano i tempi
a forgiare gli uomini, o viceversa gli uomini a determinare i
destini dei tempi. Tuttavia la
storia ci insegna che gli intelletti più robusti e le energie più vigorose si manifestano nei momenti difficili: guerre, carestie,
rovine.
La pace e il benessere hanno
un costo salato: deprimono le
intelligenze e placano le volontà. Ciononostante è meglio tenerci la pace, il benessere e i
politici che abbiamo, piuttosto
che auguraci la guerra, la povertà e i politici di una volta.
Anche se quelli di una volta
erano cervelli fini. Si chiamavano De Gasperi e Togliatti, Nenni e Saragat, Terracini e Calamandrei. Sono i padri della Repubblica. Sono i padri della Costituzione.
Continua a pag. 18
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IL GIORNALE DEL MATTINO
Patto sulla Rai, c’è la Maggioni
Nominata presidente dopo l’accordo tra Renzi e Berlusconi: i vice direttori generali saranno 2
Nel Cda il caso pensionati: 4 potranno restare solo un anno e senza stipendio. Entra Fortis
`
`
Strage al largo della Libia. Recuperati 25 corpi
ROMA Accordo in extremis tra
Renzi e Berlusconi: Monica
Maggioni è il nuovo presidente della Rai. Lo ha deliberato
all’unanimità il Cda che ieri si
è riunito per la prima volta in
viale Mazzini sotto la presidenza del consigliere più anziano Arturo Diaconale. In serata è arrivato il via libera della commissione parlamentare
di Vigilanza. Nel Cda entra
Marco Fortis. Scoppia il caso
pensionati: quattro membri
potranno restare solo un anno
e senza stipendio.
Marincola e Pucci
da pag. 2 a pag. 5
Il personaggio
Il retroscena
Il generale Monica
«Per questa azienda
è l’ora di correre»
Il Nazareno della tv
l’intesa sui nomi
di De Siervo e Leone
Mario Ajello
Alberto Gentili
D
M
opo tante guerre da inviata sul campo, ora la
Maggioni diventa il generale Monica. La nomina arriva mentre è in Iran.
A pag. 2
atteo Renzi, a cose fatte, dice che i nuovi vertici della Rai gli piacciono. Garantisce che «è
un bel Cda di professionisti».
A pag. 5
Roma, slitta la relazione Alfano
Buzzi: nel Pd guerra per i soldi
Mafia Capitale, i verbali del ras delle Coop su Comune e Regione
`
I soccorsi ai migranti di “Medici senza frontiere” (foto ANSA)
Migranti, si ribalta barcone
«Tragedia, centinaia a bordo»
Lucio Galluzzo
A
lcune centinaia di migranti
sarebbero annegati ieri mattina, a 22 miglia dalla costa
africana, subito dopo la partenza da Zuwarah, roccaforte dei
trafficanti libici di esseri umani.
Secondo fonti maltesi si tratta
probabilmente del più grande incidente, nel Canale di Sicilia, dopo
le 850 vittime dello scorso aprile.
Gli equipaggi delle navi impegnate nei soccorsi avrebbero finora
recuperato in mare 25 cadaveri.
A pag. 13
ROMA Slitta a fine agosto la relazione del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, su Roma
e Mafia Capitale sulla base dei
documenti consegnati dal prefetto Franco Gabrielli. Disorientamento in Campidoglio
per il prolungamento di questo periodo di incertezza. Intanto, da quanto emerge dai
verbali, Salvatore Buzzi tira in
ballo soprattutto nomi del Pd,
un partito che definisce più
volte «famelico» e diviso in
correnti, ciascuna da accontentare. Finita l’era Alemanno, bisognava intervenire con
la nuova giunta Marino.
Barocci, Evangelisti
e Mangani alle pag. 6 e 7
I decreti attuativi della riforma Pa
Subito il documento unico per l’auto
Autorizzazioni veloci per le imprese
Michele Di Branco
«P
rima i cittadini e poi
l’amministrazione
pubblica». La riforma
della Pubblica amministrazione appena approvata
ha la sua road map. A disegnarla il ministro Madia.
A pag. 8
Amoruso a pag. 8
Frana in Cadore
una ragazzina
fra le tre vittime
TORO, OCCASIONI
MAI VISTE PRIMA
Buongiorno, Toro! La forza del
destino, o la forza di Saturno,
come volete. Noi vediamo che
siete coinvolti in un traffico
astrale intenso, senza
precedenti per molti di voi. I
giovani del segno risentono
meno di questi faticosi influssi
diretti alla famiglia, alla
carriera, alle proprietà – per loro
è una preziosa lezione di vita.
Luna ultimo quarto nel segno,
simbolicamente conclude un
periodo di ricerca. Domani
Mercurio, martedì Giove, vi
aiuteranno nella ricerca di una
nuova fresca sorgente. Auguri!
Giuseppe Pietrobelli
N
emo lo aveva capito che stava per succedere qualcosa
di tremendo. Il pastore dal
mantello bianco aveva cominciato subito ad abbaiare verso l’Antelao, dove si stava scatenando il finimondo. Acqua e nuvole. Una pioggia torrenziale. I
padroni del cane, invece, hanno
capito soltanto quando il Ru' Secco ha portato a valle una specie
di slavina che è andata ad abbattersi contro la loro casa. Sono
usciti da una finestra, o non
avrebbero avuto scampo.
A pag. 14
© RIPRODUZIONE RISERVATA
L’oroscopo a pag. 31
-TRX IL:05/08/15
23:35-NOTE:RIBATTERE QUANDO PUOI
-MSGR - 20 CITTA - 2 - 06/08/15-N:R - CITTA’ - RIBATTERE
2
Primo Piano
Giovedì 6 Agosto 2015
www.ilmessaggero.it
Rai, Maggioni
alla presidenza
Renzi: un vertice
di professionisti
`Completate le nomine del Cda: il Tesoro indica Fortis, domani
la formalizzazione di Campo Dall’Orto dg. In Vigilanza 29 sì
LA GIORNATA
ROMA Quando tutto sembrava stesse per saltare in extremis è arrivato l’accordo: Monica Maggioni è il
nuovo presidente della Rai. Lo ha
deliberato all’unanimità il cda che
ieri si è riunito per la prima volta
in viale Mazzini sotto la presidenza del consigliere più anziano Arturo Diaconale. In serata è arrivato il via libera della commissione
parlamentare di Vigilanza: 29 favorevoli, 5 schede bianche e 4 contrari. Era richiesta la maggioranza
dei due terzi e i votanti sono stati
38, (assenti Gionny Crosio, della
Lega Nord e Maurizio Rossi del
Misto). Oggi l’ultimo atto prima di
chiudere la partita: la nomina del
direttore generale, Antonio Campo Dall’Orto, manager toscano, da
anni supporter del premier. Nella
costruzione della nuova Rai voluta da Matteo Renzi sarà l’uomo
chiave. La prima seduta del cda si
è svolta in un clima apparentemente disteso, tra neofiti che si fiutavano a vicenda, Rita Borioni, in
completo con gonna color tabacco
e scarpe ed occhiali neri, è uscita
sorridente, «è andato tutto liscissimo». In abito nero, l’unico più informale, senza cravatta, Carlo
Freccero, «tutto bene, dovevamo
solo ratificare».
DISGELO
L’accordo con Forza Italia suggella la riedizione riveduta e sommersa del patto del Nazareno. Dopo
una lista di nomi e veti incrociati
tra palazzo Chigi e via del Plebiscito, la scelta è caduta sulla direttrice di Rainews 24 Monica Maggioni (che ha appreso la notizia al
rientro dall’Iran). Ha preceduto
sul filo di lana altre due candidate
finite nella rosa fornita al Cavaliere già prima del viaggio in Giappone: Simona Ercolani e Caterina Caselli. La prima è l’ideatrice di “Sfide”, programma che ha riscosso
un discreto successo. La seconda è
più nota come il “casco d'oro” della canzone italiana negli anni '60.
Una proposta improbabile visto il
palese conflitto di interesse familiare della Caselli (il figlio Filippo è
presidente della Siae).
Dal Tesoro è arrivata poi la nomina di Marco Fortis, 58 anni, di
Verbania. Tecnico bipartisan,
(Monti gli affidò la guida della
commissione di compatibilità economica per la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020). Editorialista del Sole 24 Ore, di Panora-
Vigilanza riunita (foto ANSA)
M5S: LA PRESIDENTE
NON GARANTISCE
INDIPENDENZA.
MA IN COMMISSIONE
SCEGLIE
L’ASTENSIONE
ma e del Messaggero.
SÌ DELLA MINORANZA DEM
Il disgelo tra Renzi e Berlusconi
potrà riverberarsi in chiave riforme quando, dopo la pausa estiva,
il premier ritroverà sulle barricate
la minoranza dem, i cui tre rappresentanti in Vigilanza hanno però
votato per la Maggioni. Sono infatti rimaste nell’aria le scorie per lo
scontro in Vigilanza e la bocciatura di Ferruccio de Bortoli, il nome
proposto dai bersaniani. Qualcosa
è cambiato invece nella strategia
del M5S che dopo aver stretto un
accordo con Sel per Freccero in Vigilanza hanno scelto di astenersi
anziché votare contro la Maggioni. Per loro non è poco .
Sui nomi espressi dai partiti e dunque dalla Vigilanza sono piovute
critiche anche pesanti. Ex portaborse, spin doctor, pensionati”.
Professionisti insomma di livello
non eccelso e poco pratici di tv.
Matteo Renzi, in una conferenza
stampa a Palazzo Chigi, lo ha definito al contrario «un bel cda». Fermo restando - ha chiarito il premier - che ero tra i pochi che proponevano di cambiare il modello
di selezione del consiglio». E ancora: «Ci sono direttori di giornali,
esperti televisivi, donne di cultura. Anziché mettere gli astrofisici
nucleari, il Parlamento ha messo
esperti di comunicazione». Infine,
l’Usigrai e la Federazione nazionale della stampa non contestano la
scelta della Maggioni, una scelta
interna alla Rai, ma disapprovano
il metodo, «e la totale assenza di
chiarezza sul mandato del nuovo
gruppo dirigente».
C. Mar.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Monica Maggioni (foto ANSA)
Il nuovo cda di Viale Mazzini
Membri indicati da Parlamento e Governo (in attesa di conferma definitiva)
Consiglieri nominati dal Tesoro
Marco
Monica
Fortis
Maggioni
PRESIDENTE
Antonio
Campo
Direttore
Dall'Orto
generale*
Franco
Siddi
(Pd-Centro)
Carlo
Freccero
(M5S-Sel)
Arturo
Diaconale
(Forza Italia)
Guelfo
Guelfi
(Pd)
Rita
Borioni
(Pd)
Giancarlo
Mazzucca
(Centrodestra)
Paolo
Messa
(Ap)
Eletti
dalla Commissione
parlamentare
di Vigilanza
*in base alla legge Gasparri partecipa al Cda senza diritto di voto
Monica, dall’Iraq a viale Mazzini
«Adesso per noi è ora di correre»
`La neopresidente
era a Teheran quando
l’ha chiamata Renzi
IL PERSONAGGIO
ROMA Dopo tante guerre da inviata sul campo, ora la Maggioni diventa il Generale Monica. Quando le dicono «ce l’hai fatta», ma la
notizia della sua nomina alla guida della Rai non è ancora ufficiale, lei ha in testa un foulard orientale e indossa la veste lunga. E’ vestita come una donna iraniana, e
da Teheran risponde al telefono.
«Ce l’ho fatta in che senso?». La
sua voce si sente e non si sente,
sta al ministero del petrolio iraniano, con la delegazione italiana
guidata dal ministro Gentiloni.
Gianni Letta ha facilmente convinto Berlusconi a scegliere il petalo Monica nella rosa che Renzi
ha trasmesso all’ex collega del
Patto del Nazareno che s’è rotto
ma in parte, magari occasionalmente, s’è ricostituito intorno al-
la scelta della Maggioni. E insomma: pronto? «Non so, sto
guaggiù, tra poco - dice lei - prendiamo l’aereo e torniamo a Roma». Appena atterra, il telefonino funziona. E adesso? «Adesso
per la Rai - ecco il manifesto programmatico del Generale Monica - è il momento di correre».
MISSION
Era partita da Roma come direttrice di RaiNews 24 ed è tornata la notizia diventa ufficiale mentre lei è in volo - come presidente
di Viale Mazzini. Il fatto che sia
stata nominata qui mentre lei sta
in un’altra parte del mondo è forse quello che più le fa piacere: è
come la riprova della sua vocazio- Embedded in Iraq
ne ad essere glocal. E comunque
quando è in volo dall’Iran e sta
per atterrare sul Settimo Piano la
sua «enorme gioia» non è certo
un’«illogica allegria / di cui non
so il motivo / non so che cosa sia»,
come nella canzone di Francesco
Guccini, il suo cantautore prediletto.
Ma come sarà adesso il servizio pubblico al tempo di Monica
DALLE MISSIONI DA
INVIATO EMBEDDED
CON LE TRUPPE USA
IN GUERRA AL RIFIUTO
DI TRASMETTERE
I VIDEO DELL’ISIS
la trasversale, nata in una famiglia milanese di sinistra - padre
sindacalista duro alla Pirelli-Bicocca e madre che lavorava all’amministrazione del Giorno, ai
tempi in cui quel giornale era
grande e progressista - e però,
una volta cresciuta, mai stata
schierata a sinistra e mai appartenuta al cosiddetto Partito Rai
fucina di carriere tutte politico-corporative al contrario di
quella dell’attuale direttrice di
RaiNews? La Maggioni ha la
chiara percezione che la Rai ha
bisogno di una scossa. Sia dal
punto di vista organizzativo sia
dal punto di vista editoriale. A
suo modo lei una scossa l’ha data
quando introdusse nella palude
delle pause-pranzo e delle troupe
sovradimensionate lo zainetto.
Ovvero, una sacca che contiene
un sistema con tesserina sim che
consente al giornalista di fare
qualsiasi collegamento evitando
la trasmissione via satellite e risparmiando molti soldi e molti
passaggi. Fu presa male da tutti
l’introduzione di questa tecnologia - e per di più: israeliana! - ma
poi ci si sono abituati. Il neo-generale Monica, pupilla del dg uscente Gubitosi, unica giornalista italiana embedded nell’esercito Usa
durante la guerra in Iraq, è un tipo tosto. Non ha un carattere facile, però capisce dove sta il punto
di mediazione. E dal Settimo Piano ne dovrà fare tante. «Io sono
abituata - dice di sè - a guardare
all’essenza delle cose. Se non dici
cazzate, ti ascolto. Se dici cazzate,
no». Chissà che fatica sarà applicare questa dottrina con persone
alla Guelfo Guelfi, l’amico toscano di Renzi piazzato nella Rai che
-TRX IL:06/08/15
«DOBBIAMO FARE
UN RACCONTO
INCLUSIVO, APERTO
A TUTTE LE VOCI E
A TUTTE LE ANIME
POLITICHE E SOCIALI»
00:38-NOTE:R - CITTA’ - RIBATTERE
-MSGR - 20 CITTA - 3 - 06/08/15-N:R - CITTA’ - RIBATTERE
3
Primo Piano
Giovedì 6 Agosto 2015
www.ilmessaggero.it
Cda, scoppia il caso pensionati
in carica gratis e solo un anno
A rischio decadenza 4 consiglieri su 7: li `Freccero: pur di fare dispetto al Pd, accetto
salva, a tempo, una norma votata martedì tutto. Diaconale: «No stipendio? Vedremo...»
`
IL CASO
Chi è Fortis
Economista consigliere di Palazzo Chigi
Da settembre scorso nella
squadra dei consiglieri
economici di Palazzo Chigi,
Marco Fortis, 58 anni, di
Verbania, neo consigliere di
amministrazione Rai in quota
Tesoro, arriva al vertice
della tv pubblica dopo
un'esperienza da
tecnico bipartisan,
molto ascoltato da
ministri e governi di
diversa estrazione, da
Tremonti, a Prodi, a
Monti (che gli affidò la
guida della commissione di
compatibilità economica per la
candidatura di Roma alle
Olimpiadi del 2020). È
vicepresidente della
Fondazione Edison, docente di
Economia industriale e
commercio estero all'Università
Cattolica del Sacro Cuore di
Milano, editorialista del
Messaggero oltre che del Sole 24
Ore. È membro del Comitato
scientifico del Centro di
Ricerche in Analisi Economica
(Cranec) dell'Università
Cattolica. Ha pubblicato
numerosi libri, saggi ed
articoli sui temi
dell'economia italiana
dell'industria, della
tecnologia, dello
sviluppo e del
commercio globale, della
finanza pubblica italiana ed
internazionale. Proprio dalle
pagine del Messaggero, negli
ultimi anni ha seguito momento
per momento gli sviluppi della
crisi internazionale, degli effetti
sulla situazione economica
italiana e del debito pubblico.
L’ingresso degli studi Rai di
Saxa Rubra
(foto TOIATI)
di quel partito. In Rai è entrata
per concorso, dopo aver frequentato la scuola di Perugia: stesso
corso di Giovanni Floris e di Gerardo Greco.
IDENTITA’
di toscani, in altri tempi, aveva Ettore Bernabei. E comunque, la
Maggioni doveva andare a guidare una delle due newsroom previste dalla riforma e invece è andata più su. Ed è convinta di questo:
«Ciò che può e deve essere garantito è il pluralismo. Ossia un racconto inclusivo, aperto a tutte le
voci e a tutte le anime del sistema
politico e dunque della composita società italiana». La Maggioni
ha avuto la fortuna di essere appassionata di esteri, e ciò le ha
permesso di non essere embedded - come tanti altri - di questo o
La sua 500 è nera. Un indizio politico? Ma figuriamoci. La sua abitazione è in via Ciancaleoni, a
Monti, rione radical chic: indizio
opposto? Macchè. Destra e sinistra sono temi che non la appassionano. Meglio ricordare, oltre
alle guerre, all’intervista ad Assad, agli speciali, ai documentari,
la diretta fiume che la Maggioni
ha condotto il giorno della strage
di Charlie Hebdo o il rifiuto a trasmettere i truculenti video dell’Isis. La sua convinzione è che «stare fermi significa decidere che la
Rai diventa residuale».
Difficile che una tipa così si farà avvolgere dai ritmi felpati e dai
riti paludosi del vecchio mondo
Rai, ma per sopravvivere le toccherà essere più combat di quando stava in Iraq.
Mario Ajello
© RIPRODUZIONE RISERVATA
ROMA Dalla Rai dei professori alla
Rai dei pensionati. E sì, perché
quando qualcuno ha segnalato
l’esistenza di una leggina che chiudeva le porte del cda «ai soggetti in
quiescenza» si è scoperto che il
problema era vero. E negli uffici legali di viale Mazzini è scoppiato il
panico. Telefonate, contatti febbrili con i tecnici del ministero del Tesoro anche loro in procinto di ratificare le nomine. E ci sarebbe anche un nodo quote-rosa che dovrebbero raggiungere il 30% ma
che la Rai non sarebbe tenuta a rispettare non si bane perché.
Salta tutto? Molto improbabile.
Ma a rischiare la decadenza sarebbero 4 consiglieri su 7: Carlo Freccero, Guelfo Guelfi. Arturo Diaconale e Giancarlo Mazzuca. Cioè
tutto da rifare. L’allarme lo ha lanciato il sito dell’Unità citando la
legge 114/2014 che ha introdotto
nuove disposizioni «in materia di
incarichi dirigenziali a soggetti in
quiescenza» e vieta a un lavoratore
in pensione di assumere incarichi
nelle società controllate dallo Stato. Per trovare una via d’uscita si
sono mobilitate le teste pensanti di
viale Mazzini, del ministero dell’Economia, e i consiglieri di Renzi.
É stato allora che qualcuno ha suggerito una e via d’uscita: essere
membro di un cda non equivale di
fatto ad un incarico direttivo. Dunque via libera, fermo restando l’obbligo di lavorare gratis et amore
Dei.
NORMA AD HOC
A qualcuno dei neo consiglieri il
sorriso per la nomina appena incassata è scomparso da un istante
all’altro. Il compenso previsto per
ricopre la carica è di circa 66 mila
euro lordi. Che non sono tantissimi, specie se comparati agli stipendi di un’azienda che conta ben 46
direttori e 262 dirigenti, ma non
certo da buttare via, anzi.
La minoranza dem che ha il dente avvelenato per la bocciatura di
de Bortoli ha gettato altro veleno. E
ha sparato a zero: «La norma appena approvata nella riforma della
pubblica amministrazione parla
chiaro - è insorto Federico Fornaro, membro della commissione di
Vigilanza Rai - secondo la legge
l’incarico non prorogabile, nè rinnovabile ed è comunque consentito a solo titolo gratuito. Se verrà
confermato - continua Fornaro che quattro dei sette eletti nel cda
Rai sono attualmente in pensione
ci troveremo di fronte, nel fatti, ad
un consiglio provvisorio».
UFFICIO E STAFF
Sulla vicenda è dovuto intervenire
personalmente Renzi. «Pensionati
in Italia ce ne sono tanti, e lo considero un fatto positivo», ha premesso il premier. Ma in Rai? «La norma permette di entrare, si discute
se abbiano diritto ad avere lo stipendio. Per la Rai mi auguro di no,
per queste persone mi auguro di sì
ma è un non problema». Sarà. Ma
ad Arturo Diaconale, direttore dell’Opinione, scelto dal centrodestra, l’idea di lavorare per la gloria
lo convince poco. «Sarebbe possibile se ci fosse compatibilità per le
altre attività che svolgo. Potrei anche fare il consigliere per puro divertimento ma sarebbe una cosa
bizzarra, è la Costituzione che impone la retribuzione a chi svolge
un’attività». Oltre al compenso
ogni consigliere, caso unico e raro
per una Spa, ha a sua disposizione
un ampio ufficio al piano nobile di
viale Mazzini e due collaboratori.
Un tempo in dotazione c’era anche
l’auto blu e il numero di assistenti
era faraonico. Ma ora bisogna “arrangiarsi” e la macchina di servizio va condivisa. Una sorta di car
sharing interno.
Va da sé che la durata di gestione del cda si esercita lungo un arco
temporale di tre anni. E ad alimentare altri dubbi è arrivato anche il
parere del sottosegretario al ministero del Lavoro e della Politiche
DUBBI ANCHE SULLA
VIOLAZIONE DEL 30%
DI QUOTE ROSA PREVISTO
PER LEGGE. A VIALE
MAZZINI DICONO: QUI
NON SI APPLICA
sociali Carlo Dell’Aringa, giuslavorista, per il quale «senza un norma
specifica» il problema dei pensionati resta non si può risolvere.
Il Cda
IL PRECEDENTE
Prima seduta lampo
con molti assenti
Abito scuro e una certa
emozione. È durata pochi
minuti a Viale Mazzini la
prima riunione del nuovo
consiglio di amministrazione
della Rai. Il cda, convocato dal
consigliere anziano Arturo
Diaconale, ha recepito le
indicazioni dell'azionista
Tesoro su Marco Fortis
consigliere e Monica Maggioni
presidente. Mazzuca, Guelfi e
Fortis, non c’erano e hanno
partecipato alla votazione in
collegamento telefonico.
Come se ne esce? Una soluzione sarebbe non considerare la Rai
un’azienda pubblica. Ci hanno già
provato quando si è trattato di introdurre il tetto dei 240 mila euro
introdotto dal governo Rai. Quando il dg Gubitosi lo mise in pratica
42 dirigenti fecero ricorso sostenendo che avendo emesso dei
bond l’azienda venisse assimilata
alle quotate in borsa. E dunque
fuori dal tetto. Ma il ricorso è stato
rigettato dall’Avvocatura dello Stato.
Pecunia non olet, dicevano i latini. E a pensarla così sono infatti
più o meno tutti i neo consiglieri.
Fa eccezione Carlo Freccero, in
quota grillini-Sel. Dice: «Pur di fare un dispetto a Renzi lavorerei anche in catene». E chiude: «Sono
pronto al sacrificio, anche frustato
oltre che gratis».
Claudio Marincola
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Carlo Freccero (ANSA)
Guelfo Guelfi (foto ANSA)
Arturo Diaconale (foto ANSA)
Carlo Mazzuca (foto ANSA)
L’intervista Rita Borioni
«Satellite? Digitale? Non so
Io mi occupo di cultura...»
ROMA Consigliera Borioni, lei
che si autodefinisce «una tecnica» quale tecnica userà per battere la concorrenza di Sky?
«Sky?».
Sì, quella televisione che si
chiama così.
«Io non ce l’ho Sky».
In che senso, scusi?
«Non ho la parabola».
Sta dicendo che si concorre
meglio contro l’avversario,
non conoscendolo?
«Ha anche un costo l’abbonamento a Sky».
Eccessivo?
«Non dico questo, ma in tempi di
ristrettezze economiche per tutti....».
Insomma non vede Sky?
«Ogni tanto mi capita. Per esempio a casa di mio fratello. Comunque ora l’abbonamento lo
farò».
E il digitale terrestre lo sa che
cos’è?
«Io mi occupo di cultura».
E il digitale terrestre è non cultura?
«Tutt’altro. Volevo dire che la
cultura da cui provengo io e le
nuove tecnologie sono due cose
vicine e che possono stare insieme».
Dunque lei da consigliera di
amministrazione si impegnerà sul fronte della digitalizzazione della Rai?
«Lei mi sta facendo la domanda
dalle mille pistole».
Cioè?
«Questo della digitalizzazione è
un tema da saggio scientifico,
«MICA SI PUÒ ESSERE
COMPETENTI SU TUTTO
NON HO LA PARABOLA
MA CERTO CHE GUARDO
LA TV, SOPRATTUTTO
TALK POLITICI...»
non da domanda al telefono».
E fuori dal telefono?
«Si discuterà della cosa sul piano
tecnico. Mi piacerebbe prima
parlarne con gli altri consiglieri
miei colleghi».
Di che altro parlerete?
Rita Borioni
«Di contenuti e di innovazione.
Sono temi non piccoli da affrontare. Così come il tema del prodotto».
Ma lei l’ha mai vista la tivvù?
«Certo, la vedo come fanno tanti
altri italiani».
Che cosa predilige?
«Vedo i talk show politici, i programmi di divulgazione scientifica, i film, i tiggì. E ascolto la radio».
Trasmissione preferita?
«Adoro alla radio il Ruggito del
coniglio».
Lei sa cos’è Netflix, che sta per
sbarcare in Italia?
«E’ una....».
Una...?
«Una sorta di I-Tunes. Una piattaforma su cui si potranno acquistare film. Ecco una I-Tunes televisiva. Una cosa interessante. Sono produttori di se stessi».
Che cosa deve produrre la nuova Rai?
«Molta divulgazione culturale».
E poi?
«Su altri temi, ho bisogno di studiare».
Si sente una dilettante?
«La complessità del mondo contemporaneo non ti permette di
essere competente su tutto».
M.A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-TRX IL:06/08/15
00:38-NOTE:R - CITTA’ - RIBATTERE
-MSGR - 20 CITTA - 5 - 06/08/15-N:
5
Primo Piano
IL RETROSCENA
ROMA Matteo Renzi, a cose fatte, dice che i nuovi vertici della Rai gli
piacciono. Garantisce che il Cda
appena eletto «è un bel Cda con
bei professionisti della comunicazione». E soprattutto si difende
dall’accusa di aver partecipato alla lottizzazione: «Ma quale mitico
Giglio Magico?! Queste nomine
non le ha fatte il governo, ma il
Parlamento. Ed era inevitabile che
finisse così, visto che si sono voluti
tenere la legge Gasparri...». Ma in
verità il premier ha gran fretta di
voltare pagina e di spingere i media a puntare i riflettori su terreni
meno insidiosi e decisamente meno imbarazzanti. Tant’è, che nel
giorno in cui battezza il nuovo direttore generale e la nuova presidente di viale Mazzini, preferisce
parlare di «fame di riforme», della
«gran voglia di correre forte». E
torna a promettere, con la legge di
stabilità, una «bella sforbiciata alle tasse».
Giovedì 6 Agosto 2015
www.ilmessaggero.it
Patto premier-Berlusconi:
due vicedirettori generali
Il via libera alla Maggioni dopo un colloquio `Ad affiancare Campo Dall’Orto saranno
con il Cavaliere per evitare il muro contro muro il renziano De Siervo e il centrista Leone
`
L’AUTOGOL DELLE OPPOSIZIONI
L’ULTIMA TRATTATIVA
Matteo Renzi (foto LAPRESSE)
2016
2015
L’agenda Renzi
ORA TOCCA AI DIRETTORI
ORFEO SALDO AL TG1
VIA BERLINGUER: AL TG3
FAVORITI MANNONI
E MAZZÀ. AL TG2 COVOTTA
GORACCI A RAINEWS
Entro metà ottobre
Approvazione in Senato della riforma costituzionale
Entro fine anno
Approvazione definitiva della legge sulle unioni civili
Dal 2016
Rispetto dei parametri europei per non alzare il debito
2017
ta anche la benedizione di Luigi
De Siervo e del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni: la nuova presidente Rai proprio ieri era con il
ministro (grande esperto di questioni Rai) in trasferta a Teheran.
«Monica è una giornalista brava, competente e amata sia a destra che a sinistra e perciò di garanzia», dicono a palazzo Chigi. E
Renzi si tiene stretto il nuovo Cda:
per la prima volta da quando è al
governo, il premier può vantare il
controllo della tv pubblica. Utile
in vista delle elezioni comunali
Abolizione tassa sulla prima casa:
3,5 miliardi di euro (incasso 2014)
della prossima primavera a Napoli, Milano, Torino, Bologna e Genova. E utilissimo in occasione
delle elezioni del 2018. Data di scadenza del nuovo Cda.
Inevitabili alcuni cambi ai vertici. L’accordo sulla Maggioni porta
con sé un’intesa bipartisan per
due vicedirettori generali. Il primo sarà il renziano De Siervo, cui
andranno la parte corporate e le
società controllate. Il secondo sarà Giancarlo Leone, centrista, cui
verrà affidata la fattura del prodotto: contenuti ecc. E la riduzione
Abolizione Imu agricola:
550 milioni di euro (incasso 2014)
Entro fine 2016
Destinazione dei 20 mld di euro non spesi
per infrastrutture
2018
La battaglia per la Rai non è stata
facile. Ieri mattina Renzi, appena
rientrato dalla trasferta in Giappone, ha dovuto ratificare il nome di
mediazione preferito da Silvio Berlusconi e soprattutto da Gianni
Letta. Monica Maggioni, pur nella
rosa renziana, non rappresentava
la prima scelta dei sottosegretari
Luca Lotti e Antonello Giacomelli
che per conto del premier avevano
trattato con i plenipotenziari del
Cavaliere. L’inner circle Pd puntava su Simona Ercolani, considerata al Nazareno il vero astro nascente del settore televisivo. Oppure, in alternativa, su Antonella
Mansi (ex Mps e vicepresidente di
Confindustria) o Marcella Panucci (direttore generale sempre di
Confindustria).
Ma per evitare un’impasse in Vigilanza che avrebbe innescato un
imbarazzante rinvio a settembre,
e per scongiurare imboscate dove
i tre rappresentanti della minoranza dem avrebbero potuto votare
contro la presidente designata,
Renzi ha preferito saldare l’accordo con Berlusconi. Intesa preziosa, se dovesse essere confermata a
settembre, per rendere marginali
Bersani & C. sul fronte insidioso
della riforma costituzionale del Senato.
Così, dopo una telefonata con il
Cavaliere e Gianni Letta avvenuta
poco prima di pranzo, la scelta di
Renzi è caduta sulla Maggioni. Nome su cui i forzisti spingevano con
convinzione e sul quale era piovu-
del numero dei talk-show, considerato il calo degli ascolti e l’avversione del premier per il format.
Se poi non scatterà subito l’accorpamento delle testate giornalistiche avviato da Luigi Gubitosi
(Tg1, Tg2, Rai Parlamento da una
parte, Tg3, web, Rainews24 dall’altra), ci sarà un carosello di nomine nei tiggì. Mario Orfeo, che da
quando è approdato al Tg1 ne ha
risollevato ascolti e prestigio, è
considerato «al sicuro». Rischia
invece il posto Bianca Berlinguer.
La direttrice del Tg3 non vanta
buoni rapporti con Renzi e già circolano i nomi dei papabili per la
successione: in testa Luca Mazzà e
Maurizio Mannoni. In gioco anche la poltrona del direttore del
Tg2, Marcello Masi, anche in vista
dell’accorpamento dei tiggì: in
area renziana si sussurra che la
poltrona andrà ad Andrea Covotta. Il nuovo direttore di Rainews24, dopo l’addio della Maggioni, potrebbe poi essere Lucia
Goracci.
2017
Calo Ires e Irap
2018
Interventi su scaglioni Irpef e su pensioni
LA SODDISFAZIONE
DEL PREMIER: AVANTI
CON LA RIFORMA
RIVEDREMO LE TLC
E STRETTA
SUI TALK SHOW
Il controllo della Rai, di fatto, è stato consegnato a Renzi dalla minoranza dem e dalle opposizioni che
hanno frenato l’approvazione della riforma della governance, lasciando in vita la legge Gasparri e
il suo impianto lottizzatorio.
«Quelli che adesso mi accusano»,
chiosa il premier, «si sono voluti
tenere la Gasparri che prevede siano i gruppi parlamentari e dunque i partiti a scegliere i membri
del Cda. E questo è successo. Io ero
l’unico che voleva un altro sistema
di nomina, ma ci hanno costretti a
rinviare il varo della riforma».
A settembre però si riparte. E in
ottobre, con la nuova governance
approvata, il dg Antonio Paolo
Dall’Orto assumerà i poteri da amministratore delegato. «In quel
momento», dice un renziano doc,
«di fatto il Cda e il presidente conteranno poco o nulla, a comandare davvero sarà un nostro uomo...».
In gioco però non c’è solo il controllo della Rai. La legge sulla governance contiene la delega al governo per riscrivere il testo unico
della Tlc. E procedere alla cancellazione totale della Gasparri. Renzi vuole ridurre le reti: «Sono troppe». E vuole affidare a viale Mazzini, per cui sogna un futuro «alla
Bbc completamente svincolato
dai partiti» grazie alla nascita di
una fondazione, la mission di una
«media company» con «massimo
utilizzo di internet».
Alberto Gentili
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riforme, Matteo cerca neo-responsabili
Bersani: «Stavolta se forza va a sbattere»
IL PARTITO
ROMA «A settembre si decide tutto». Pierluigi Bersani non ci pensa proprio a mettere in cantina lo
schema Vietnam a suo dire fatto
girare ad arte dai renziani. «Alla
lunga i vietcong sono più forti del
Napalm», ripete. In Transatlantico con i suoi scherza, ricorda di
essere stato quattro volte in Vietnam, di essere stato a cena una
settimana fa con l'ambasciatore
di Hanoi, «e meno male che nessuno lo sapeva...».
Ma di fronte al quadro che si
apre alla ripresa dei lavori parlamentari diventa serio, scuro in
volto. Sulle riforme niente scherzi: «Se pensano di voler fare una
prova di forza - confida - si sbagliano di grosso. Così vanno a
sbattere, non hanno capito che
noi andiamo avanti», dopo l'estate «capiremo quanto dura la legislatura». Eppure, sottolineano
nella minoranza dem, ci sarebbero le condizioni di un'intesa. Intanto sulla legge di stabilità, perché dovrebbe essere all'insegna
dell'equità sociale e non «come la
vuole la destra», ma è soprattutto
sul pacchetto costituzionale che
si profila uno scontro durissimo.
A palazzo Madama ieri hanno
chiuso i battenti, se ne riparlerà
l'8 settembre. Ma la battaglia continuerà per tutto agosto. Anche
perché sia la ministra delle Riforme Maria Elena Boschi che la presidente della Commissione Affari
Costituzionali Anna Finocchiaro
hanno messo le carte sul tavolo.
Nessuna possibilità di modificare
l'articolo 2, «non c'è nessun motivo giuridico», «ridiscutere tutto
mette in discussione l'intero ddl».
Si attende ora il pronunciamento
del presidente Grasso ma intanto
la minoranza tira dritto.
23 FIRME AGLI EMENDAMENTI
Sono 23 finora le firme apposte
agli emendamenti che saranno
presentati oggi. Si insiste sull'elezione diretta dei senatori (da votare insieme alle Regionali). Si insiste sulla necessità di ridare al
Senato le funzioni sottratte dal
governo. Si insiste sul tentativo di
creare un blocco con Forza Italia,
Lega Sel e Movimento 5 stelle per
mettere alle strette l’esecutivo.
«La verità – continua a ripetere
Renzi – è che vogliono affondarci». Per questo motivo è scattato il
piano B. Non solo il dialogo con
Silvio Berlusconi con il quale il
premier ha già parlato ieri della
Rai e del programma di riduzione
fiscale. Prima di arrivare ad un
compromesso con il Cavaliere
l’obiettivo è rimpinguare le truppe. Denis Verdini non è riuscito a
spostare gli equilibri più di tanto.
E’ partita così l’operazione Responsabili-bis. La caccia ad altri
7-8 senatori per avere un via libera sicuro a palazzo Madama. Intanto il regista del patto del Nazareno ha convinto Vincenzo D’An-
IL CAPO DELL’ESECUTIVO
DECISO A NEUTRALIZZARE
I DISSIDENTI DEM CON
7-8 SENATORI DEL CENTRO
DESTRA. L’EX SEGRETARIO:
LEGISLATURA A RISCHIO
Nuovo Senato
Pier Luigi Bersani (foto ANSA)
La Lega: presenteremo
510mila emendamenti
«Sono 510mila gli
emendamenti che
presenteremo al ddl sulle
riforme costituzionali e
riguardano solo la parte
modificata dalla Camera».
Roberto Calderoli mostra alla
stampa gli scatoloni e precisa
che sono vuoti: «Questa volta
c'è l'autorizzazione a
presentarli in via informatica».
Si tratta di 12 cd. «Niente spreco
di carta», prosegue ma «una
bomba atomica sul cammino
delle riforme».
na che minacciava di schierarsi
contro.
Sul fronte delle riforme dovrebbe poi arrivare il sì di alcuni azzurri, tra cui Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi e amico
dell’ex sindaco di Firenze. Lo
shopping in Gal ha già portato
nella maggioranza Michelino Davico, ma si punta anche a Mario
Ferrara e a Giovanni Mauro. Infine agli ex 5 stelle Paola De Pin,
Maurizio Romani, Alessandra
Bencin e Ivana Simeoni. L’auspicio è che si possa arrivare ad un
nuovo gruppo autonomo. Il progetto portato avanti dai renziani
prevede di isolare completamen-
-TRX IL:06/08/15
te la minoranza. Servendosi anche delle presidenze delle commissioni – per esempio la Infrastrutture e la Giustizia - finora appannaggio di FI e che dovranno
essere ridiscusse a settembre.
«Sulle riforme dovremo correre
ancora piu’ forte – ha scritto ieri il
premier ai parlamentari augurando a tutti buona estate - l'opposizione abbaia alla luna, la palude
aveva bloccato governo, ma c'è
stata una svolta impressionante».
«Peccato – ironizzano i bersaniani – che a noi questa lettera non è
mai arrivata».
Emilio Pucci
00:56-NOTE:
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-MSGR - 20 CITTA - 8 - 06/08/15-N:R - CITTA’
8
Primo Piano
Giovedì 6 Agosto 2015
www.ilmessaggero.it
Riforma Pa, un solo
documento per l’auto
e autorizzazioni veloci
A settembre i primi decreti destinati a cittadini e imprese
Renzi: «Taglio delle tasse al centro della legge di Stabilità»
L’AGENDA
ROMA «Prima i cittadini e poi l’amministrazione pubblica». La riforma della Pa appena approvata
ha la sua road map. A disegnarla
il ministro della Funzione pubblica Marianna Madia che ieri ha
descritto le linee guida del provvedimento in una conferenza
stampa con il premier Matteo
Renzi a Palazzo Chigi. Il piano
del governo prevede il via libera
ai primi decreti attuativi entro
settembre. E in cima alla lista ci
saranno i temi di maggiore impatto per la vita dei cittadini alle
prese con la burocrazia. Oltre alle semplificazioni telematiche
che verranno messe a disposizione del cittadino, dal pin alla password unica per i rapporti con la
Pa al wi-fi gratuito negli uffici,
presto ci saranno semplificazioni a livello di conferenze dei servizi («ora sembrano conferenze
per terapie di gruppo» ha ironizzato Renzi ) e una accelerazione
dei processi autorizzativi («si capirà se servono o no autorizzazioni» ha aggiunto il premier ). E soprattutto «tempi certi», con il “silenzio-assenso”, sulle pratiche
perché «quando si entra in un ufficio della Pubblica amministrazione si ha sempre l’impressione
di non sapere quando si finisce».
LA BANCA DATI
Via libera in tempi rapidi anche
al trasferimento del Pubblico registro automobilistico (il Pra), gestito dall’Aci, al ministero dei
Trasporti, a cui fa capo la Motorizzazione. Si va infatti verso
un’unica banca dati per la circolazione e la proprietà, con un solo libretto. Altro tema caldo quello delle partecipate. Renzi ha
confermato che la riforma della
Pa prevede una «drastica riduzione delle società». Ribadito l’obiettivo di scendere da 8 mila a mille
aziende anche se, ha spiegato il
premier «pare che siano più di 8
mila, numero magico fatto da
SULLE PARTECIPATE
IL PREMIER
RIBADISCE L’OBIETTIVO
DI RIDURRE
IL NUMERO TOTALE
DA OTTOMILA A MILLE
Cottarelli». Comunque, ha aggiunto il presidente del Consiglio, «non basta una norma per
ridurre le partecipate, ci deve essere un’iniziativa di soggetti pubblici e privati che intervengono
su singole realtà».Qualche dettaglio in più sui criteri di selezione
l’ha dato Marianna Madia. «Non
possiamo considerare le partecipate quotate nel piano di tagli,
non rientreranno in questa operazione di riduzione» ha chiarito
il ministro. La quale ha aggiunto
che il governo punta a costruire
un testo unico che abbia un orizzonte minimo di 10 anni. «Una
partecipata deve esistere se fornisce un servizio generale e non come ammortizzatore sociale» ha
comunque avvertito. Sul «taglio
del tempo burocratico: 50% in
meno», nel caso di «opere pubbliche, insediamenti produttivi e attività imprenditoriali rilevanti, ci
impegniamo a presentare un
bozza di discussione per il Parlamento nel mese di settembre» ha
poi promesso Renzi. Settembre è
anche il mese - aveva fatto sapere
in precedenza - in cui si inizierà a
lavorare per una legge di Stabilità che avrà al centro l’ulteriore
percorso di riduzione delle tasse.
Il premier ha difeso l’impianto
del provvedimento affermando
che «semplificare la vita dei cittadini, grazie a un’Italia più sempli-
ce, non arzigogolata» è l’obiettivo principale della riforma della
Pubblica amministrazione. Riforma che, ha puntualizzato il ministro, vedrà i dipendenti pubblici
motore, «ed il fatto di fare dopo i
decreti che li riguardano non
vuol dire non valorizzare il loro
ruolo».
LA MOBILITÀ NELLE PROVINCE
Sempre in tema di riforma della
macchina dello Stato, in precedenza Madia era intervenuta in
Parlamento durante il questione
time sulla vicenda della ricollocazione del personale in sovrannumero nelle Province. «In conferenza unificata non è stata raggiunta l’intesa» sul decreto per la
mobilità del personale delle Province» ha detto il ministro aggiungendo che «nell’ultima seduta il mancato accordo delle Regioni è dovuto all’opposizione,
unica, del Veneto, che sta rallentando il processo».
Madia ha comunque avvertito
che il governo procederà «anche
senza intesa». Il governo, ha aggiunto, «è per la tutela dei lavoratori delle province e per la valorizzazione delle loro professionalità». E il decreto previsto dalla
legge di Stabilità «deve definire i
criteri di mobilità».
Michele Di Branco
© RIPRODUZIONE RISERVATA
La riforma della P. A.
STRETTA SU ASSENZE
Il controllo passa dalle Asl all'Inps.
Staffetta generazionale e paletti per il
precariato
DIRIGENTI LICENZIABILI
Vertici licenziabili se valutati
negativamente. Gli incarichi non
saranno più “a vita”
CONCORSI E VOTI DI LAUREA
LICENZIAMENTI FACILI
Obbligo per il dirigente responsabile di Salta la soglia minima sotto la quale si è
concludere l'azione disciplinare senza fuori dalle selezioni pubbliche
escludere il licenziamento
BACINO UNICO DIRIGENTI
ACCESSO DIGITALE
Un solo ruolo diviso su tre livelli: statale,
regionale, locale
Nuovo capo hi-tech per assicurare
accesso internet negli uffici pubblici,
BOLLETTE ELETTRONICHE
scuole comprese
Bollette e multe sotto i 50 euro si
POTERI AL GOVERNO
potranno eseguire con un SMS
Il Parlamento delega l'esecutivo a
FREEDOM OF INFORMATION ACT
precisare le funzioni di Palazzo Chigi
Diritto di accedere, anche via web, a
per l'unità di indirizzo
documenti e dati della P.A
ADDIO FORESTALE
TAGLIO PREFETTURE
Da 5 corpi nazionali si passa a 4: Polizia,
Confluiscono nell'Ufficio territoriale dello
Carabinieri, Guardia di Finanza e
Stato.
Soppressi
gli Enti inutili o in rosso
Penitenziaria
Marianna Madia, ministro della Pubblica amministrazione
L’intervista Enrico Zanetti
«Liberalizzazioni, basta veti
Rilanciamo con i farmaci C»
ROMA «Basta con i veti incrociati». Il ddl concorrenza «non può
diventare un provvedimento di
serie B. Ne difenderemo la
centralità fino in fondo riconducendo alcune misure nella ratio
originale». Per Enrico Zanetti,
segretario politico di Scelta Civica e sottosegretario all’Economia, è ora di serrare i ranghi e
stringere i tempi. Subito, a settembre. Soprattutto su Rc Auto,
liberalizzazione dei farmaci di
fascia C e sulle regole del noleggio con conducente.
L’ennesimo rinvio rischia di
trasformare un provvedimento ambizioso in una manovra
dimezzata?
«Ci sta un rinvio di fronte a tanti
punti di contrasto tra opposizione e maggioranza, e all’interno
della maggioranza stessa. Il
punto vero è che il provvedimento si sta trasformando in un
luogo di occasioni mancate più
che di opportunità raccolte. Il
governo ha avviato un iter importante ed è vero che sulla concorrenza noi siamo esigenti. Ma
non si può andare sotto il minimo sindacale e arrivare a un depauperamento
inaccettabile
sotto i colpi dei veti incrociati».
In effetti ci sono stati molti
passi indietro...
«Troppi passi indietro, alcuni di
lato e molte lacune. Invece ci sono sfumature intermedie da di-
fendere. Siamo di fronte a istanze comprensibili, ma non condivisibili da chi spinge per politiche che servono a riammodernare il Paese».
I capitoli cruciali da presidiare?
«Ci sono per esempio scelte sull’Rc Auto che compromettono
un miglioramento della trasparenza e delle tariffe. Mi riferisco
anche a certe posizioni trasversali tra maggioranza e opposi-
«TROPPE TATTICHE
DILATORIE, SERVE
PIÙ CORAGGIO
SU FARMACIE,
RC AUTO E NOLEGGIO
CON CONDUCENTE»
zione poco efficientiste, pur di
arrivare a un prezzo medio a livello nazionale lì dove ci sono
evidenti differenze. Un evidente
passo indietro».
Più articolata è la sua posizione sulle farmacie...
«Già. Perchè un provvedimento
sulla concorrenza non può non
affrontare il tema della liberalizzazione dei farmaci di fascia C e
delle piante organiche delle farmacie. Su questo ci batteremo
con le unghie e con i denti in
Commissione e poi in Aula. Nello stesso tempo si vorrebbero
aprire le farmacie alle società di
capitali. Con un semplice spostamento di un oligopolio a un
numero più ristretto di società
di capitali. Infine, riscontriamo
una certa timidezza su temi come il noleggio con conducente,
da riportare invece nella cornice adeguata. Va bene fissare modalità in cui svolgere il servizio,
ma l’obbligo al rientro in autorimessa è un’assurdità».
Ce la farete?
«A settembre dobbiamo rimettere al centro alcune misure.
Dobbiamo farlo. Altrimenti diamo la sponda a chi dice che il governo ha scelto il disegno di legge come tattica dilatoria di un
provvedimento in cui non crede. Non è così: noi ci crediamo».
Roberta Amoruso
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Produzione industriale giù a giugno, ma pesa il ponte
I DATI
ROMA Doccia fredda sulle aspettative, alimentate dai dati dei
mesi precedenti, di una ripresa
solida della produzione industriale. A giugno, rispetto al mese precedente, c’è stato un calo
dell’1,1%, mentre rispetto allo
scorso anno la riduzione è stata
dello 0,3%. Nonostante la battuta d’arresto, però, l’Istat segnala
come il saldo del primo semestre è stato positivo con un
+0,4% rispetto allo stesso periodo del 2014. Il calo di giugno segue il risultato record di maggio (+0,9% sul mese e +3,1% sull’anno) e, osservano gli esperti
dell’Istituto di Statistica, è riferibile in parte agli effetti del ponte del 2 giugno. Tuttavia a flessione ha contagiato molti com-
parti industriali.
MIGLIORI E PEGGIORI
Per quanto riguarda i diversi
settori, vedono forti crescite
tendenziali la fabbricazione di
mezzi di trasporto (+13,7%), la
fabbricazione di coke e prodotti
petroliferi raffinati (+11,0%), e la
produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+6,1%). Le diminuzioni maggiori si registrano, invece, nei settori dell’attività
estrattiva (-9,8%), della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-6,5%) e delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di
macchine ed apparecchiature
(-4,9%). In questo quadro problematico («guardate dove eravamo un anno fa e dove siamo
adesso: c’è stata una crescita significativa», ha comunque commentato il premier Matteo Renzi ) spicca in maniera forte il dato sulla produzione auto.
L’Istat ha infatti rilevato un
aumento del 44,2% degli autoveicoli fabbricati nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2014: si tratta del dato
più alto dall’inizio delle serie
storiche, nel 1990. Era l’anno
dell’Alfa Romeo 33 seconda se-
CALO RISPETTO
AL MESE PRECEDENTE
SEMESTRE
IN PROGRESSO
DELLO 0,4%
VOLA L’AUTO
Operaio metalmeccanico
rie e della Spider 2.0, che ormai
sono considerate vetture d’epoca. Anche a giugno la produzione di autoveicoli ha visto un aumento importante (il 45%) e i
mezzi di trasporto in generale
sono risultati il settore industriale con l’incremento maggiore in assoluto (+13,7%), seguiti dalla fabbricazione di coke e
di prodotti petroliferi raffinati e
dal farmaceutico.
Inoltre, secondo un’analisi
dell’Anfia, l’Associazione nazionale della filiera dell’industria
automobilistica, la produzione
di autoveicoli nei primi sei mesi
dell’anno ha sfiorato quota 520
mila unità, segnando il miglior
risultato dal’inizio del 2009.
L’incremento è dovuto in particolare alle nuove produzioni
della Fca di Melfi - la Fiat 500X e
la Jeep Renegade - e alla cresci-
-TRX IL:06/08/15
ta della domanda interna, che
anche a luglio ha portato a un
aumento delle immatricolazioni del 14,54%. La svolta sembra
arrivata per il mercato dell’auto
già lo scorso anno, chiuso con
la produzione in crescita del
9,2%, ma si vedono ancora gli
strascichi della lunga crisi.
L’anzianità media dei veicoli
sfiora i 10 anni a fine 2014, mentre era di 7,5 anni nel 2003. E in
Italia il rapporto tra auto prodotte e auto nuove immatricolate è «il più basso» tra i maggiori
mercati europei, secondo l’Anfia: le vendite dei marchi nazionali pesano appena per il 28%
del mercato italiano, contro il
72% dei brand tedeschi in Germania e il 55,3% di quelli francesi in Francia.
M. D. B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
00:25-NOTE:R - CITTA’
-MSGR - 20 CITTA - 11 - 06/08/15-N:R - CITTA’ - RIBATTERE
11
Primo Piano
Giovedì 6 Agosto 2015
www.ilmessaggero.it
Equitalia, il caso dei pignoramenti
`Spunta una soluzione di compromesso: anche per i privati
Nel parere della commissione Finanze del Senato torna
in ballo l’abitazione: troppa disparità tra istituti di credito e Stato ipoteca con il diritto del debitore di restare nell’immobile
`
IL DECRETO
ROMA Strumenti a disposizione di
Equitalia nell’azione di recupero
dell’evasione fiscale e garanzie
per il cittadino-contribuente: trovare l’equilibrio non è facile e negli anni scorsi, in una situazione
generale deteriorata dalla pesante recessione la normativa è cambiata a più riprese, le norme in
materia sono state modificate a
più riprese. In questi giorni è all’attenzione delle commissioni
parlamentari il decreto legislativo sulla riscossione approvato
dal governo alla fine di giugno.
Nel parere approvato al Senato sono stati affrontati alcuni dei
nodi più delicati, a cominciare
dal tema dell’aggio, ovvero il corrispettivo ad Equitalia per i costi
della riscossione, alla disparità
di trattamento tra i creditori privati (come ad esempio le banche) e lo Stato nella sua veste di
riscossore dei crediti fiscali.
Una disparità che emerge ad
esempio a proposito della possibilità di pignoramento dell’abitazione principale. Questa possibilità a partire dal 2013 è interdetta
a Equitalia, qualora si verifichino quattro condizioni: l’immobile deve essere l’unico posseduto
dal debitore, il fabbricato deve
avere destinazione abitativa,
non rientrare tra le abitazioni di
lusso ed essere inoltre il luogo di
residenza anagrafica dell’interessato. Del resto, la Corte dei
Conti ha già avuto modo di osservare in un suo rapporto che le
nuove regole penalizzano i volumi di riscossione della società
pubblica e di conseguenza gli incassi dello Stato.
VOTO A MAGGIORANZA
Nel parere votato in commissione a Palazzo Madama e approvato a maggioranza, si sottolinea
come questa situazione possa ri-
I PARLAMENTARI
SUGGERISCONO
UNA DISCESA GRADUALE
DELL’AGGIO
SULLE CARTELLE
ESATTORIALI
sultare «in contrasto con il Dpr
602 del 1973 che aveva lo scopo
di tutelare maggiormente i crediti dello Stato rispetto a quelli di
natura privatistica attraverso appunto una legislazione speciale
in deroga a quella ordinaria».
Si tratta naturalmente di un tema molto delicato sul quale c’è
un’altissima sensibilità dei cittadini e di riflesso della politica.
Un possibile punto di mediazione potrebbe essere trovato in un
assetto legislativo che permetta
tanto allo Stato che ai privati di
rifarsi sull’abitazione principale
nei casi più gravi salvaguardando però la possibilità dell’interessato di continuare a vivere nella
propria casa, in assenza di altre
risorse.
Il parere del Senato tocca altri
punti. Ad esempio la possibilità
per il contribuente, per somme
iscritte a ruolo non superiori a
50 mila euro, di autocertificare il
proprio temporaneo stato di difficoltà ed in questo modo di accedere alla rateazione fino ad un
massimo di 72 rate. Nel testo
messo a punto dalla relatrice Lucrezia Ricchiuti e poi approvato
con qualche modifica si fa notare come questo assetto «possa
determinare comportamenti opportunistici, in assenza di una
verifica dell'agente di riscossione». Si propone quindi che per
avere diritto alla rateazione il
contribuente sia chiamato a documentare concretamente la situazione di difficoltà.
REGIME TRANSITORIO
Sull’aggio, le richieste parlamentari riguardano la possibilità di rendere meno drastica la
sua riduzione: dovrebbe scendere dall’8 al 6 per cento, si suggerisce di fermarsi al 7. Inoltre viene
proposto un regime transitorio,
che consenta di mantenere il precedente regime limitatamente ai
ruoli affidati agli agenti della riscossione prima di gennaio 2016.
Infine nel documento si fa un
accenno ai poteri di cui in altri
Paesi dispongono gli agenti della
riscossione, compreso quello di
accesso ai conti bancari e ad altre informazioni finanziarie. Ma
nulla del genere è all’orizzonte
nel nostro Paese.
Luca Cifoni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Quanto ha riscosso Equitalia
2010
8,9
miliardi
2011
8,6
miliardi
2012
7,5
miliardi
2014
7,4
miliardi
2013
7,1
miliardi
Una sede di Equitalia (Foto ANSA)
La Tasi a quota 4,6 miliardi nel 2014
IL PIANO
ROMA Governo al lavoro per arrivare a settembre a mettere nero
su bianco la promessa di Matteo
Renzi di un maxi piano taglia-tasse, che partirà, il prossimo anno, da quelle sulla prima
casa. Mentre i tecnici del Tesoro
e di Palazzo Chigi continuano
gli approfondimenti tecnici e le
simulazioni, è lo stesso premier
a ribadire l'impegno preso qualche settimana fa.
L'eliminazione della Tasi sull’abitazione principale, di sicuro arriverà con la legge di Stabilità, anche se i nodi da sciogliere
sul tavolo restano ancora molti.
In primis quello delle coperture: la misura dovrebbe costare
circa 3,5 miliardi, che salgono
oltre i 4 se abbinata, come preannunciato, anche a un intervento sull'Imu agricola e a una
soluzione definitiva per i macchinari imbullonati. Proprio ie-
ri l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che il gettito complessivo delle tasse sugli immobili ha
toccato quota 42,1 miliardi, di
cui 4,6 si riferiscono alla Tasi.
Ma oltre alle coperture ci sono
anche problemi di natura tecnica cui va trovata una soluzione.
A partire dal destino della local
tax, che l'esecutivo si era impegnato a varare per il 2016 con la
Pier Carlo Padoan (foto AP)
scorsa legge di Stabilità. Il confronto sulla razionalizzazione
della tassazione sugli immobili
era già stato impostato con i Comuni, ma ha subito uno stop dopo la virata del premier. Certo,
una «vera service tax è proprio
quella che manca all'Italia», attacca Confedilizia.
L'idea che si starebbe approfondendo nell'esecutivo sarebbe
quella di mantenere la nascita
della local tax squisitamente dedicata ai servizi che i Comuni offrono ai cittadini, scorporata
dalla componente patrimoniale
attualmente compresa nella Ta-
BANKITALIA E ABI:
I MUTUI STANNO
RIPARTENDO
DA INIZIO ANNO IL VALORE
DEI PRESTITI
SUPERA I 20 MILIARDI
si e che, di fatto, ha riportato in
vita l'Imu prima casa. Ma non si
vuole in nessun modo correre il
rischio che passi il messaggio di
una tassa cancellata in cambio
di una nuova introdotta. Per
questo ancora nessuna decisione è stata presa.
Alleggerire le tasse sulla casa risponde anche all'esigenza di dare fiato alle costruzioni, che sono ancora al palo e frenano la ripresa. Qualche segnale di una ripresa del mercato immobiliare
arriva intanto dai mutui che, secondo Bankitalia e Abi, stanno
ripartendo, nonostante prezzi
ancora in calo e peggiori condizioni della domanda. Le case acquistate con mutuo, secondo
Bankitalia, sono arrivate al
66,8% nel secondo trimestre.
Mentre, come spiega l'Abi, dall'
inizio dell'anno il valore dei prestiti concessi per comprare le
abitazioni è salito a oltre 20 miliardi (+76,2%).
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Grecia, corsa per l’intesa definitiva
Ma per le banche è caduta infinita
IL NEGOZIATO
BRUXELLES Le rassicurazioni del
premier greco, Alexis Tsipras
(nella foto), e del presidente della
Commissione
europea,
Jean-Claude Juncker, ieri non
hanno frenato la caduta della
borsa di Atene, mentre continuano le trattative tra la Grecia e i
creditori internazionali su un
prestito da oltre 80 miliardi necessario a evitare l'uscita dall'euro. «Siamo in dirittura d'arrivo
per concludere un accordo», ha
detto Tsipras: «Nonostante le difficoltà che abbiamo di fronte speriamo che questo accordo possa
porre fine all'incertezza sul futuro della Grecia e della zona euro», ha spiegato il premier greco.
I TIMORI DEGLI INVESTITORI
«Tutti i rapporti che ricevo mi lasciano pensare che sarà possibile raggiungere un accordo entro
questo mese, preferibilmente entro il 20 agosto», ha confermato
il presidente della Commissione,
sottolineando che le trattative
vanno avanti «in modo sufficiente». Ma gli investitori continuano a temere per la Grecia: la borsa di Atene ha chiuso per il terzo
giorno consecutivo in profondo
rosso, lasciando sul terreno il
2,5%. Da lunedì, giornata di riapertura dopo cinque settimane
di chiusura, il principale indice
greco ha perso il 19,3%, con le
banche che hanno ridotto il loro
valore in borsa del 63,8%.
Il sistema bancario rimane estremamente fragile, dopo la fuga
dai depositi dei primi sei mesi
dell'anno. I controlli sui capitali
hanno limitato i danni. A giudicare dalla decisione della Bce di
mantenere invariato l'ammontare del programma di liquidità di
emergenza Ela a 90,2 miliardi, le
IL PREMIER TSIPRAS
ASSICURA: SIAMO
IN DIRITTURA D’ARRIVO
MA INTANTO GLI ISTITUTI
DI CREDITO AFFONDANO
ANCORA IN BORSA
banche hanno sufficiente contante per far fronte alle richieste.
Ma i timori di subire perdite attraverso il cosiddetto “bail-in”
durante la ricapitalizzazione delle banche sta spingendo gli investitori a svendere i titoli bancari.
I creditori «vogliono completare
il processo entro la fine dell'anno» e «concordano sul fatto che
non deve esserci un costo per i
depositanti», ha assicurato il ministro delle Finanze, Euclid
Tsakalotos. Daniele Nouy, presidente del consiglio di sorveglianza sulle banche della Bce, ha
spiegato che le banche potranno
essere ricapitalizzate utilizzando «il cuscinetto di capitale» che
sarà istituito con il nuovo programma di salvataggio. Tuttavia
azionisti e obbligazionisti dovrebbero subire pesanti perdite.
LE DIFFICOLTÀ
La realtà delle trattative tra Atene e i creditori è meno rosea di
quella descritta da Tsipras e Juncker. I negoziati sono entrati in
una fase decisiva: mentre i tecnici stanno redigendo il memorandum che fisserà le misure di bi-
Lo sport
E la crisi fa annullare
la maratona di Atene
La grave crisi economica che
ha colpito la Grecia ha messo in
ginocchio anche le attività
sportive ed i finanziamenti ad
esse destinati. A fare le spese
della drammatica situazione
che attanaglia il Paese sono
state tutte le discipline e, fra
queste pure l'atletica, che forse
ha ricevuto il colpo più duro,
anche come immagine.
Il prossimo 8 novembre,
infatti, non sarà disputata
l'ormai tradizionale Maratona
di Atene nella categoria
professionisti, l'estenuante
corsa sullo stesso tracciato
percorso dal messaggero
Filippide da Maratona ad
Atene per annunciare la
vittoria dei greci sull’esercito
persiano, che da sempre
rappresenta la quintessenza
dei Giochi Olimpici.
lancio e le riforme dei prossimi
tre anni, Tsipras ha ammesso
che esistono ancora degli «ostacoli». Il governo greco punta ad
ottenere un primo esborso da 25
miliardi entro il 20 agosto, quando deve rimborsare 3,2 miliardi
alla Bce, ma è contrario ad adottare una terza lista di azioni prioritarie per anticipare alcune riforme - pensioni, lavoro, tasse
più alte per agricoltori e armatori, tagli alla difesa - chieste dal
cosiddetto Quartetto.
IL PRESTITO-PONTE
Esistono divergenze anche sul
nuovo fondo per le privatizzazioni a cui dovrebbero essere trasfe-
-TRX IL:06/08/15
riti 50 miliardi di attivi pubblici
da vendere sotto la supervisione
europea. Juncker ha spiegato
che, se dovessero esserci ritardi
sull'accordo, i partner europei
dovranno «far ricorso a un nuovo prestito ponte».
Nel frattempo, sotto la pressione
della sinistra di Syriza contraria
a altre misure di austerità, Tsipras pensa di convocare elezioni
anticipate in autunno. Lo ha confermato la portavoce del governo Olga Gerovasili, aggiungendo
che «molto dipende dalla stabilità del governo di Atene nel prossimo futuro».
David Carretta
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00:40-NOTE:R - CITTA’ - RIBATTERE
-MSGR - 14 PESARO - 33 - 06/08/15-N:
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Pesaro
ANCONA
Macerata
Fermo
Ascoli P.
METEO
Giovedì 6
Agosto 2015
REDAZIONE: Viale della Vittoria, 35 (AN) T 071/34386 F 071/3580726
L’intervista
Mauro Uliassi
«L’amore
ha a che fare
con la cucina»
Fano
Il mitico Squalo
quarant’anni dopo
per una proiezione
da brividi al mare
Lirica
Conti a pag. 39
Scatassi a pag. 40
Salvi a pag. 42
«La mia Gazza ladra
una sfida da paura»
Il regista Michieletto presenta il riallestimento
che lunedì prossimo aprirà il Rossini Opera Festival
Danno fuoco al parco per gioco
Una coppia di diciannovenni lancia lanterne cinesi sul San Bartolo e causa un incendio
`I due hanno dato l’allarme, ma sono stati denunciati. Acacia Scarpetti: «Subito un divieto»
`
Lanciano lanterne cinesi sul San
Bartolo e causano un incendio a
Santa Marina, la polizia denuncia due ragazzi. E ora sale la preoccupazione in vista della notte
delle candele: «Il sindaco vieti
l’accensione delle lampade infiammate, si rischia un inferno»,
è l’allarme dell’ex presidente del
Parco, Acacia Scarpetti. Tanti pesaresi martedì sera, tra chi si trovava in Baia Flaminia e chi in zona porto, si sono accorti che il
San Bartolo stava bruciando. Erano circa le 22,30 e le fiamme, che
hanno interessato una zona di
Santa Marina Alta, si stavano facendo minacciose. Ma dopo
un’ora di lavoro, i vigili del fuoco,
intervenuti con due mezzi, hanno circoscritto e poi spento il rogo, che poteva avere conseguenze ben più gravi, viste le condizioni climatiche e il vento che soffiava l’altra sera. Sono stati bruciati
1500 metri quadri di vegetazione,
ma non ci sono state conseguenze per le abitazioni del Parco, che
non si trovano nelle vicinanze
dell’area andata in fumo. La causa scatenante dell’incendio è stata una lanterna cinese lanciata
da un ragazzo e una ragazza di 19
anni. Avevano portato con sé alcune lanterne sul San Bartolo.
Delbianco a pag. 36
Mare
Spiaggia per cani
i bagnini dicono no
Pronti alle proteste
Spiaggia dei cani a fianco al
Foglia, i bagnini della Baia
pronti ad «azioni di protesta»
se il Comune non ci ripensa.
«Concessione troppo vicina
agli stabilimenti esistenti»
dicono Cna e Confartigianato.
A pag. 35
`Poliziotto non in servizio sente le grida, corre e arresta quarantenne italiano
Ospedale a Muraglia
Fano torna a dire no
L'idea del nuovo ospedale a Muraglia non piace al Pd di Fano.
«Confermo il parere negativo»
ha specificato Cristian Fanesi.
A pag. 38
Il meteo
Torna il caldo
tropicale
Il caldo è nuovamente tornato anche sulla nostra regione; le temperature massime hanno evidenziato aumenti di 2-3˚C, con punte superiori ai 35˚C; le minime si sono
riportare oltre il limite della soglia
“tropicale” del 20˚C. Oggi il tempo
sarà stabile e molto caldo con residui venti di tramontana, con mare
quasi calmo. Da domani e per l’intero fine settimana, le temperature aumenteranno in particolare
nei valori minimi, determinando
una nuova “onda di calore”. I valori odierni saranno comprese tra
27 e 36˚C, le minime tra 13 e 24˚C.
Le richieste di aiuto di una donna in pieno giorno. Sono le 10 di
mattina quando le grida rompono il silenzio di via Baldassini,
nel centro storico di Pesaro. Per
fortuna un poliziotto della Sezione Volanti della Questura era
proprio nella zona. Non era in
servizio, ma ha sentito la signora
richiedere soccorso e non ci ha
pensato un attimo ad intervenire. Quando ha visto un uomo allontanarsi di corsa, ha capito subito la situazione, così l’agente
ha inseguito l’uomo che correva
a più non posso per allontanarsi
e fuggire. Poche decine di metri e
l’uomo è stato raggiunto e bloccato.
Si tratta di un italiano di 46 anni,
residente nell’entroterra fanese,
sorpreso dunque nella flagranza
di reato di furto aggravato. Infatti una volta bloccato è stato trovato in possesso del portafogli
della signora con qualche decina
d’euro, ma anche documenti e
carte. Glielo aveva strappato letteralmente dalle mani. L’uomo
ha precedenti, non è un volto
nuovo per le forze dell’ordine. È
stato arrestato ed il portamonete
restituito alla proprietaria. Nella
mattinata di ieri, sottoposto a
processo con rito del patteggiamento, è stato condannato ad un
anno di reclusione, oltre a 300
euro da ammenda e rimesso in libertà. L’uomo è stato quindi allontanato dal Comune di Pesaro
con foglio di via obbligatorio
emesso dal questore Antonio
Lauriola.
TARTAGLIA:
«SEGNALI
DI RIPRESA
EROGHIAMO
PIÙ CREDITI
DEI TEMPI
PRE CRISI»
rocchia di San Silvestro ospita l'immagine della Vergine Maria, opera
dell'urbinate Basilio Maggeri. Le
celebrazioni inizieranno alle 15.30
quando dalla parrocchia di Santa
Maria in Repuglie di Cà l'Agostina
l'immagine sacra partirà in processione verso San Silvestro dove alle
18.30 si svolgerà la messa prima
del rinfresco organizzato per le
21.30- La giornata si chiuderà con
la veglia animata dai giovani di
San Silvestro. Durante la giornata
di domenica saranno due le funzioni religiose mentre alle 21 prenderà il via lo spettacolo del coro dei
ragazzi di Monte San Pietro. Chiusura ad effetto alle 22.30 con un
grande spettacolo pirotecnico.
Andrea Perini
rotta. In questo contesto, la nostra Banca sta dimostrando tutta la sua capacità di stare sul
mercato con una redditività di
assoluta soddisfazione, ma soprattutto con livelli di erogazione creditizia persino superiori,
per noi, a quelli pre-crisi. Nei
primi 6 mesi dell'anno abbiamo
erogato finanziamenti a privati
e imprese per oltre 600 milioni
di euro, con una punta di 172 milioni di euro nel solo mese di
giugno, record mensile della
Banca negli ultimi 10 anni. Questa brillante attività commerciale, che naturalmente genera effetti positivi sui ricavi - specifica
sempre Tartaglia -, continua ad
affiancarsi ad una responsabile
azione di contenimento dei costi e ad una attenta politica di
gestione del rischio. Il risultato
finale è un utile netto semestrale di 13 milioni di euro, superiore a quanto avevamo conseguito nell'intero 2014 (11,9)». La raccolta diretta "allargata" risulta
pari a 6,4 miliardi di euro, rispetto ai 6,5 miliardi di euro del
primo semestre 2014. Si conferma positivo l'andamento della
raccolta indiretta, giunta a 3,6
miliardi di euro, rispetto ai 3,5
miliardi del primo semestre
2014, per un totale raccolta stabile a 10 miliardi di Euro.
Matteo Tarabelli
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Vis, addio al ripescaggio
Niente da fare per la Vis Pesaro: non ci sarà il tanto sperato
ripescaggio in serie D.
Sacchi a pag. 47
La festa della Madonna diventa ecosostenibile
FERMIGNANO
La festa per la Madonna del Giro
diventa ecosostenibile. Da un anno i fedeli della parrocchia di San
Silvestro, piccola frazione di Fermignano, stanno infatti lavorando
ad addobbi e immagini sacre in
perfetto stile green economy, riciclando cioè tutti quei materiali plastici che quotidianamente ognuno
di noi utilizza. Bottiglie, contenitori, tappi, scatole, cartoni di tetrapak si sono trasformati in perfetti
materiali da decorazione che, uniti
all'estro e alla manualità dei fedeli
della parrocchia, si sono trasformati in rappresentazioni della Madonna con il Bambino, fiori colorati e tanti altri allestimenti che ad-
dobberanno la chiesa, i viali e le
strade di San Silvestro. Il progetto
è stato creato da Arnaldo Patrignani, ingegnere laniero, che ha guidato i parroci, Giuseppe Tabari e padre Luigi, e i fedeli nella realizzazione delle opere. Le celebrazioni
per la Madonna del Giro inizieranno sabato.
Questa è la sesta volta che la par-
ADDOBBI
E IMMAGINI SACRE
REALIZZATE DAI FEDELI
RICICLANDO MATERIALE
IN PERFETTO STILE
GREEN ECONOMY
CREDITO
JESI Semestrale in attivo per
Banca Popolare di Ancona
(gruppo Ubi). Il Cda dell'istituto
di credito, riunitosi ieri mattina
nella sede dell'Esagono a Jesi,
ha approvato i risultati al 30 giugno 2015, che hanno fatto registrare un utile netto pari a 13 milioni di euro (+12 milioni rispetto al 30 giugno 2014). I positivi
riscontri economici sono determinati da proventi operativi pari a 167,6 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto allo stesso
periodo del 2014. Tale risultato
è determinato dal trend del margine d'interesse che si attesta a
98,7 milioni di euro (+12,2% sul
30/06/2014), mentre le commissioni nette, pari a 59,7 milioni di
euro, evidenziano un decremento del 4,2%. Al netto degli oneri
operativi pari a 99,5 milioni di
euro (-3,1% sul 30/06/2014), la
gestione operativa raggiunge i
68,1 milioni di euro, con un incremento del 22,5% rispetto ai
55,6 milioni del 30 giugno 2014.
«Dopo 6 anni di lunghissima
crisi - commenta il direttore generale della UBI Banca Popolare di Ancona, Nunzio Tartaglia
-, nel 1˚ semestre 2015 il nostro
Paese ha finalmente invertito la
Calcio. Delusione per la decisione
Scippa una donna in centro
agente lo insegue e lo blocca
FURTO
Popolare
di Ancona
Semestrale
in attivo
Una veduta di Fermignano
-TRX IL:05/08/15
21:11-NOTE:
-MSGR - 14 PESARO - 38 - 06/08/15-N:
38
L’ASSESSORE MASCARIN
PROMETTE CHE I CANTIERI
NON INTERFERIRANNO
CON L’ATTIVITÀ DIDATTICA
ALTRI A SETTEMBRE
AL NIDO DI SAN LAZZARO
Fano
Giovedì 6 Agosto 2015
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Stop con i disagi
al via i lavori
alla scuola Nuti
La felicità
per i bimbi
al Paese
dei balocchi
LA FESTA
`Intervento molto atteso ma. «I lavori - spiegava ieri l'asses-
il plesso è frequentato
da ottocento bambini
EDILIZIA
Le barriere architettoniche saranno eliminate entro l'anno dall'edificio scolastico della media Nuti, a
Fano in via Redipuglia. Approvato
dalla giunta comunale, l'altro ieri,
il progetto di alcuni interventi che
miglioreranno l'efficienza energetica e il clima di alcuni uffici esposti al sole. «In queste settimane di
caldo torrido sono del tutto invivibili», ha commentato il dirigente
scolastico Edoardo Urani. Si prevede, inoltre, di sistemare il piazzale
d'accesso. L'intervento costerà
150.000 euro e inizierà quanto pri-
L’OPERAZIONE
PIÙ IMPORTANTE
RIGUARDA IL NUOVO
ASCENSORE, MA SARÀ
MIGLIORATA
LA CLIMATIZZAZIONE
sore Samuele Mascarin - saranno
effettuati anche alla ripresa dell'
anno scolastico, ma non interferiranno con l'attività didattica.
L'opera più impegnativa è l'ascensore, elevatore per essere precisi,
ma il cantiere godrà di una propria
autonomia rispetto alle aule».
L'ascensore è un'esigenza inderogabile per un edificio frequentato
da 800 studenti, quasi doppia la
popolazione dell'intero istituto
comprensivo. «Abbiamo un elevato numero di ragazzi non autosufficienti - ha detto il dirigente Urani
- e a loro abbiamo riservato le aule
del piano terra. Può sempre succedere, poi, che durante l'anno scolastico si infortunino per altri motivi
studenti o insegnanti, di conseguenza si spostano le classi nel laboratorio di scienze, sempre al piano terra, e bisogna fare a meno anche di quello spazio. A volte non
basta e gli infortunati sono portati
a braccia per le scale. L'edificio della Nuti è ancora nuovo, ma aveva
bisogno urgente di manutenzione.
Lo diciamo ormai da diversi anni,
siamo contenti che l'Amministrazione comunale intervenga». Ha
spiegato l'assessore Marco Paolini
che «i 150.000 euro disponibili sono avanzati dai lavori per realizza-
Ospedale a Muraglia
la protesta è trasversale
SANITÀ
L'idea del nuovo ospedale a Muraglia non piace al Pd di Fano.
«Confermo il parere negativo
del partito locale e del gruppo
consiliare», ha specificato ieri il
capogruppo Cristian Fanesi. Un
intervento per eliminare qualsiasi margine di dubbio o di incomprensione, perché la sostanza della risposta ai recenti allarmi della lista Progetto Fano è in
un altro passaggio. Secondo Fanesi, infatti, la forza d'opposizione starebbe scatenando la classica tempesta nel bicchiere d'acqua. «Fin dalle primarie di coalizione - ha argomentato il capogruppo consiliare del Pd - l'attuale governatore Luca Ceriscioli ha sostenuto che le scelte strategiche in materia di sanità, con
particolare riguardano per il
nuovo ospedale unico, dovranno essere concordate tra Fano e
Pesaro. Rispetto a tale impostazione, non sono intervenute novità». Il primo passo di questo
percorso in sintonia, ha specificato Fanesi, «è stata la costituzione dell'azienda ospedaliera
Marche Nord». Alberto Santorelli e Aramis Garbatini di Progetto Fano hanno invece rilanciato l'allarme di ieri sul rischio
che il nuovo ospedale finisca a
Muraglia: «Il sindaco Massimo
Seri abbia un moto d'orgoglio e
convochi il consiglio comunale
con urgenza, prima di Ferragosto, per riferire in aula quanto
sta emergendo e per rispondere
alle nostre domande. Una struttura a Muraglia è per noi il fallimento del progetto sull'ospedale unico e ora non rimangono
che due soluzioni: scelta condivisa da tutto il territorio provinciale su luogo, progetto e risorse
o si vada in fretta all'integrazione funzionale e alla riqualificazione degli attuali nosocomi.
Non possiamo più accettare e
aspettare che il Pd risolva le sue
battaglie interne sulla pelle dei
cittadini». Il sindaco Seri ha definito «una bufala» la presunta
trattativa con il collega Ricci e il
governatore Ceriscioli, ma anche i grillini incalzano sulla sanità. Vogliono sapere a quale
punto sia arrivato «il processo
d'integrazione su basi di pari dignità tra gli ospedali di Fano e
Pesaro». Si chiede inoltre se
l'ipotesi fanese, Chiaruccia, si
faccia largo come sede della
nuova struttura, se nell'attesa si
sia investito in modo adeguato
sul Santa Croce, se siano stati
nominati i nuovi primari, se siano state ridotte le liste d'attesa e
se sia disponibile il piano di
fattibilità sul nuovo ospedale.
Fanesi del Pd
IL CAPOGRUPPO PD,
FANESI: «IL PARTITO
CONTRO L’IPOTESI»
PROGETTO FANO:
«PAROLA AL CONSIGLIO
PRIMA DI FERRAGOSTO»
Bambini a scuola, in alto l’assessore Mascarin
re la strada della nuova scuola fra
Cuccurano e Carrara, quindi appartengono allo spazio finanziario
della Buona Scuola e possono essere spesi senza incorrere nelle rigidità poste dal patto di stabilità».
GLI INTERVENTI
Gli altri lavori riguarderanno i finestroni dell'edificio, che non riparano, né dal freddo né dal caldo, e
che permettono all'acqua piovana
di infiltrarsi in caso di precipitazioni a vento. Climatizzatori negli uffici-sauna e un velo d'asfalto sul
piazzale d'accesso, dove d'inverno
si formano pozzanghere e fanghiglia. I lavori alla Nuti ricalcheranno un analogo intervento effettuato alla media Padalino, in centro
storico. Entro l'estate si prevedeva
inoltre di sistemare l'asilo nido Arcobaleno, in via del Ponte nel quartiere di San Lazzaro, ma dopo alcuni approfondimenti i Servizi educativi hanno preferito rimandare a
settembre. «Anche in questo caso
nessuna interferenza con le lezioni», ha concluso l'assessore Mascarin.
Osvaldo Scatassi
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La tartaruga morta
Mancano ormai pochi giorni
alla dodicesima edizione del
Paese dei Balocchi, promossa
dall'omonima associazione ed
in programma dal 20 al 23 agosto in piazza Bambini del Mondo a Bellocchi. Anche quest'anno il progetto prevede la scelta
di una tematica rivolta al sociale: la felicità, vista con gli occhi dei bambini. Quel sentimento capace di contagiare
anche gli adulti, ma anche necessario obiettivo a cui aspirare per sopravvivere tra gli orrori della contemporaneità:
non a caso il sindaco di questa
edizione sarà Sebastiano Nino
Fezza, reporter dalla Siria.
Quest'anno ci sarà anche un
assessore, Renata Gostoli, preziosa collaboratrice e, l'altra
novità, sarà il cortometraggio
realizzato da Henry Secchiaroli con i bambini della scuola
elementare Tombari di Bellocchi, dove gli alunni sono stati
chiamati a rispondere a domande sul tema della felicità.
Non ultimo l'imperdibile
l'hamburger firmato Paese dei
Balocchi e la presenza del Carro del Bugiardon prestato dall'
Ente Carnevalesca.
Ancora
una tartaruga
trovata morta
in spiaggia
TORRETTE
La carcassa di una giovane tartaruga, lunga circa 40 centimetri, si è arenata sulla battigia di Torrette, nelle vicinanze
dell'hotel Playa. Difficile stabilire se l'animale sia arrivato a
riva con le ultime forze, per
poi spirare, oppure se sia stato
trascinato fin lì dalle correnti.
Il corpo ha attirato la curiosità
dei bagnanti, che l'hanno notato nel tardo pomeriggio di
ieri. Sulla carcassa non c'erano segni di urti con lo scafo di
una barca o con le sue eliche.
Qualunque sia la causa, i ripetuti ritrovamenti degli ultimi
tempi stanno creando preoccupazione.
FESTIVAL DEL MARE
TORNEO DI SCACCHI
Gli scacchisti del
torneo internazionale sono
impegnati oggi, dalle 15 alle 20
nella mediateca Memo, dal
settimo turno di gioco. Alle 11, nel
Sant'Agostino, una
dimostrazione del maestro
italiano Luca Moroni,
quindicenne. Il Festival Mare di
Fano si concluderà dopodomani:
alle 14.30 la consegna dei premi,
alle 15.30 nelle sale della Memo
un torneo rapido aperto a tutti.
CENTRO STORICO
FESTA DEI QUATTRO CANTONI
Torna oggi e domani, nel centro
storico di Fano, la Festa dei 4
cantoni, che in realtà quest'anno
sono cinque. «Dalle 20 alle 24 la
gastronomia fanese vi accoglie in
musica negli angoli più
suggestivi della città», spiega un
volantino distribuito dal
Comune per pubblicizzare
l'iniziativa. L'edizione 2015 è
stata affidata a cinque operatori
della ristorazione, che hanno
proposto altrettante specialità
gastronomiche. Eccone l'elenco:
nella zona di porta Giulia il
Cantone della carne alla brace; al
Pincio il Cantone del fritto; in via
Cavour il Cantone della
tagliatella; in piazza Marcolini il
Cantone dla crescia e dla
grigliata; in via de Amicis il
Cantone della tradizionale
rustita fatta dai marinai fanesi.
LA BELLA ESTATE
INCONTRO SU STREHLER
Il giovane Giorgio Strehler, la sua
vita prima della straordinaria
avventura professionale al
Piccolo Teatro di Milano e i suoi
legami con Fano. Sono questi gli
elementi dell'incontro stasera
alle 21.30 nei locali della
mediateca Memo, a fano in via
Arco d'Augusto, organizzato
nell'ambito del ciclo La bella
estate. Relatrice Clarissa Egle
Mambrini.
-TRX IL:05/08/15
21:28-NOTE:
-MSGR - 14 PESARO - 42 - 06/08/15-N:
42
Giorno & Notte Estate
Giovedì 6 Agosto 2015
www.ilmessaggero.it
Pesaro, il regista Michieletto ricorda la sfida del 2007 che lo lanciò tra i grandi
e presenta il riallestimento che lunedì prossimo aprirà il Rossini Opera Festival
È tempo di NotteNera
Domani anteprima alla Mole
«Che paura la mia Gazza»
L’EVENTO
LIRICA
N
on è solamente l'opera
d'apertura ma rappresenta
in assoluto una delle migliori produzioni della storia del Rossini Opera Festival. La gazza ladra nell'allestimento di Damiano Michieletto
(premio Abbiati 2007 come miglior spettacolo dell'anno), sarà la
prima delle tre opere in cartellone
di questa 36esima edizione del
Rof. Alla fortunata triade Michieletto-Fantin-Teti - regia, scene e
costumi - il compito di bissare il
successo di otto anni fa quando la
critica osannò il lavoro del giovane regista veneziano che proprio a
Pesaro diventò famoso. A dirla tutta, però, alla prima di quell'opera
il pubblico si divise in maniera
equanime e ci fu più di qualche
isolata contestazione. Del resto,
per usare le parole dello stesso direttore artistico Alberto Zedda,
«allestire La gazza ladra significa
affrontare una vera e propria sfida, quella di conciliare una storia
modesta, con personaggi di profana caratura, con l'imponenza di
una cattedrale musicale di ciclopiche dimensioni, investita da cima
a fondo da un'ispirazione eccelsa
che la colloca fra i capolavori del
genio pesarese». Una sfida che un
Michieletto appena trentenne e
quasi sconosciuto raccolse e vinse
pienamente nel 2007 e che da Pesaro lo lanciò nell'olimpo dei maggiori teatri d'opera. Anche se oggi,
alla presentazione del nuovo allestimento di quell'opera, lo stesso
Michieletto svela un inaspettato
retroscena. «In realtà - ricorda quell'estate fui sul punto di gettare
la spugna. Avevo accettato, non
senza patemi, l'importante incarico offertomi dal sovrintendente
Mariotti dopo il successo come
esordiente nella farsa "Il trionfo
delle belle". Ma più andavo avanti
«RICORDO QUANDO
FUI PRESO DAL PANICO,
MARIOTTI MI INCORAGGIÒ
AD ANDARE AVANTI
QUANDO SENTII I FISCHI
MI TAPPAI IN CASA»
Il regista Michieletto durante le prove
più mi rendevo conto che non riuscivo a venirne a capo. L'idea, che
era anche la sfida che volevo lanciare, era quella che la gazza ladra
era il vero personaggio dell'opera.
Non più lo scaltro volatile dell'iconografia rossiniana ma una sorta
di Alice nel paese delle meraviglie
che si trova al centro di un viaggio
fantastico. Una cornice narrativa
leggera e divertente che doveva
reggere fino alla fine. Invece ad un
certo punto non sapevo più dove
andare a parare per arrivare in
fondo e mi ricordo che fui preso
dal panico». Ricorda ancora Michieletto: «Chiamai Mariotti per
dirgli che mollavo tutto e che non
ce l'avrei fatta. Ma lui mi rassicurò
e mi disse di andare avanti». Il regista ricorda poi di non averla presa bene con le contestazioni di una
parte del pubblico alla prima.
«Non ero abituato, e quei fischi,
anche se isolati, mi fecero star male. Ricordo che mi tappai in casa e
non partecipai nemmeno alla serata di gala dopo l'opera». Ma, gli
ricordano i cronisti, arrivarono le
recensioni entusiastiche della
stampa ed il premio Abbiati. «Sì,
non sapevo nemmeno cosa fosse
l'Abbiati, ma mi fece molto piace-
ANCONA Non si è ancora spenta
l'eco della grande festa al porto
antico dorico, che la preziosa
banchina riconquistata, diventa oggi teatro dell'anteprima di
NotteNera di Serra dei Conti del
22 agosto. Si tratta del primo
evento dopo il 26 luglio. Si tiene,
infatti, oggi il workshop condotto dall'artista multimediale
Alessio Ballerini, alla ricerca
dei suoni del porto antico. Materiale che verrà elaborato per la
performance
elettroacustica
che si terrà domani alle 22 al
Lazzabaretto della Mole Vanvitelliana, affiancata dalla danza
di Hexperimenta. Un lavoro sui
"luoghi", intesi come simbolo
dell'identità della città e della
socialità. Questo è il tema della
notte più buia dell'anno, sabato
22, con i suoi 33 eventi, senza
contare le repliche, dalle 19,30
alle 4, tra spettacoli, arti visive,
musica, cinema, arti sceniche,
scienza e laboratori. Quest'anno con la new entry della street
art, Hopnn, cioè Yuri Romagnoli dipingerà il muro dell'ex
frantoio in piazza IV Novembre
con la sua allegria naturalistica.
Nel centro storico illuminato solo dal led, ci saranno mostre, teatro, installazioni site-specific
(come quella di Nicola Alessandrini, writer), concerti, film, documentari, danza, acrobatica
aerea, clown e fiabe. Tra i protagonisti Glen Caci, Javier Cura,
Elena Bellantoni e Matteo Capobianco. «Notte Nera è finanziata con 10 mila euro dalla Regione - afferma Enzo Giancarli,
consigliere regionale - spero
che nel 2016 questo evento diventi un progetto di governo
delle Marche». «Nona edizione
per 5000 persone ogni anno - ricorda il sindaco Arduino Tassi
- abbiamo reso gli spettacoli più
fruibili, facendoli in piazza, in
modo che non si possa dire di
non aver visto nulla». Felice Sabrina Maggiori, l’infaticabile
creativa art director. Ingresso 6
euro, info www.nottenera.it e
3896577822.
Franca Santinelli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
I Quotidiana.com
re e fu una sorta di vittoria postuma».
Stasera a Fano
Le Queen’s Symphonies
tra rock, classica e teatro
FANO «Queen's Symphonies The show must go on»,
l'affascinante viaggio tra storia,
rock e sinfonia approda stasera
(ore 21), all'Arena Bcc di Fano
(località Tre Ponti). Lo
spettacolo ripercorre la storia
della band capitanata da
Freddie Mercury. Uno show
complesso che vedrà sul palco,
oltre al direttore e arrangiatore
Roberto Molinelli, più di 60
persone: la Rossini Pop
Orchestra di Pesaro e il Coro
del Teatro della Fortuna
Agostini di Fano.
Un affascinante ed
emozionante percorso
scandito dai testi di Claudio
Salvi (autore del concept e della
regia); dalle voci di Fabrizio
Bartolucci alla narrazione e del
giovane Giuseppe Esposto nel
ruolo di Freddie Mercury.
Info e biglietti: Gino Bartolucci
348 2715070.
IL RIALLESTIMENTO
Ed ora il nuovo allestimento di
quella fortunata produzione in
programma (il 10, 13, 16 e 19 agosto) all'Adriatic Arena a cui toccherà il compito di inaugurare il
Rossini Opera Festival numero
36. «In realtà - precisa Michieletto
- non l'abbiamo ripensata o stravolta. Ho aggiunto delle piccole
scene, esattamente un paio. Lo
spettacolo in sostanza è quello del
2007. Posso dire che le prove sono
andate benissimo, compresa l'ouverture che abbiamo provato ieri,
e che tutto è filato liscio come
l'olio». Sul palco una cast di cantanti di primissimo livello, con la
presenza della sinuosa Sandhya
Nagaraja (la gazza). Dirigerà l'Orchestra ed il coro del Comunale di
Bologna, il maestro Donato Renzetti. Intanto Michieletto rafforza
il suo legame ed amore per Pesaro
e annuncia, seppur incalzato dai
cronisti, di essere al Rof anche il
prossimo anno con una nuova
produzione (La donna del lago).
Claudio Salvi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Pesaro, il rock indipendente
pianta le tende a Villa’n’Roll
LA RASSENA
PESARO Ventiquattro gruppi tra le
migliori proposte musicali indipendenti nazionali ed internazionali, tre palchi, mercartini ed autoproduzioni, eco-sostenibilità a
impatto zero: queste le caratteristiche della quinta edizione del
Villa'n'Roll, in programma nella
splendida location immersa nel
verde, Strada in Sala 254, in zona
Villa Fastiggi, da oggi all'8 agosto. Il festival del «traffico umano conurbano», così come lo definiscono gli organizzatori dell'Associazione Periferica che lavorano per proporre un appuntamento che sta acquistando un respiro
internazionale, un festival di musica e di qualità. Il Villa'n'Roll è
dal 2013 una delle cinque stazioni di Indiepolitana, la rete dei festival che cerca di diffondere la
musica indipendente nel centro
Italia. «Periferica è un bel nome afferma l'assessore alla Cultura,
Daniele Vimini - Non solo perché racconta un progetto nato
fuori dal centro della città, ma
anche perché funge da vera periferica di un sistema, portando
musica e contenuti nuovi e originali ad un hardware cittadino:
Villa'n'Roll propone occasioni di
incontro all'insegna della musica, dell'ascolto, del rispetto dell'
ambiente e dello stare bene insieme». Cinque i gruppi ospiti internazionali: Peter Kernel, Camilla Sparksss, Matilde Davoli e Jozef van Wissem. Da oggi fino a
sabato, dalle 19, sui 3 palchi si alterneranno 8 gruppi musicali al
giorno con la chiusura dedicata a
particolari concerti acustici, in
una location davvero spettacolare e grazie al lavoro di oltre 70 volontari.
AL CINEMA SALA PER SALA
ANCONA
ARENA ITALIA
Corso Carlo Alberto, 79 - Tel. 071.2810262
Cenerentola (drammatico)
21.30
UCI CINEMAS ANCONA
Sala 1
Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 4
Sala 5
Sala 5
Sala 6
Sala 7
Sala 7
Sala 8
Sala 9
Sala 10
Via Filonzi, 10 - Loc. Baraccola - Tel. 892960
Jurassic World (azione)
19.45
Ted 2 VM 14 (commedia)
22.30
Spy (commedia)
19.50-22.30
Tracers (azione)
20.00-22.30
Youth - La Giovinezza (drammatico)
19.40
Babadook (horror)
22.30
Ex Machina (fantascienza)
19.50
Pixels IMAX 3D (commedia)
22.40
Joker - Wild Card (azione)
20.00-22.40
Pitch Perfect 2 (commedia)
19.50
Terminator Genisys (fantascienza)
22.30
Pixels (commedia)
19.50-22.20
Left Behind (azione)
20.00-22.40
Sala chiusa
ASTRA
CASTELFIDARDO
Via Matteotti 34 - Tel. 071.780063
Riposo
LORETO MULTISALA PICENO
COMUNALE LORETO
GABBIANO ARENA ESTIVA
SENIGALLIA
Via Maierini, 2 - Tel. 071.65375
Whiplash (drammatico)
21.30
GABBIANO MULTISALA
via Maierini, 2 - Tel. 071.65375
Sala 1 Chiusura estiva
Sala 2 Big Hero 6 (animazione)
UCI CINEMAS SENIGALLIA
Sala 1
Sala 2
Sala 2
Sala 3
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala 5
Sala 6
Largo Manzoni, 6 - Tel. 0736.254605
Chiusura stagionale
P.zza Garibaldi, 1
Chiusura estiva
20.30
Via Abbagnano, 8 - Tel. 892960
Youth - La Giovinezza (drammatico) 19.40-22.30
Spy (commedia)
19.50
Ex Machina (fantascienza)
22.40
Il luogo delle ombre (thriller)
17.00
Pixels (commedia)
19.50-22.30
Joker - Wild Card (azione)
20.20-22.40
Jurassic World (azione)
19.50
22.40
Ted 2 VM 14 (commedia)
Terminator Genisys (fantascienza) 19.50-22.30
PORTO SANT’ELPIDIO
UCI CINEMAS PORTO SANT’ELPIDIO
Sala 1
Sala 1
Sala 2
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 4
Sala 5
Sala 5
Sala 6
Sala 6
Sala 7
Sala 8
Sala 9
Via Fratte, 41 - Tel. 892960
Ted 2 VM 14 (commedia)
20.00
Left Behind (azione)
22.30
Una sola verità (drammatico)
19.00
Tracers (azione)
21.00
Youth - La Giovinezza (drammatico) 19.40-22.20
Ex Machina (fantascienza)
20.00
Pixels IMAX 3D (commedia)
22.30
Jurassic World (azione)
20.00
Babadook (horror)
22.40
Pitch Perfect 2 (commedia)
17.00-19.40
Terminator Genisys (fantascienza)
22.20
Tracers (azione)
20.00-22.30
Joker - Wild Card (azione)
20.00-22.40
Pixels (commedia)
19.50-22.20
PORTO SAN GIORGIO
CINEMAGNOLIE
Lungomare Gramsci, 155
22.00
Spy (commedia)
ASCOLI PICENO
CASTELLEONE DI SUASA
CUPRA MARITTIMA
CINECIRCOLO DON MAURO Via dei Frassini, 4
Via Repubblica, 3
CINEMA AUDITORIUM
CINEMA MARGHERITA
Riposo
Chiusura estiva
Via Cavour, 29 - Tel. 0735.778983
MULTIPLEX DELLE STELLE
Riposo
FABRIANO
Zona Campolungo - Tel. 0736.815220
CIVITANOVA MARCHE
21.30
MOVIELANDVia B. Gigli, 19 - Centro comm. Il Gentile - Sala 1 Avengers: Age of Ultron 3D (azione)
Tel. 0732.251391 Sala 2 OOOPS! Ho perso l’arca...
V. Venier A. 73 - Tel. 0733.817139
CAPITOL
Chiusura estiva
EXCELSIOR
FALCONARA MARITTIMA
Via Leopardi, 48 - Tel. 071.9160515
Paddington (commedia)
21.30
UCI CINEMAS JESI
Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala 6
JESI
Via Marco Polo 5 - Tel. 0731.205276
Youth - La Giovinezza (drammatico)
20.45
Pixels (commedia)
21.10
Tracers (azione)
21.20
Terminator Genisys (fantascienza)
21.00
Jurassic World (azione)
21.00
Sala chiusa
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala 6
Sala 7
Sala 8
Sala 9
Sala 10
Sala 11
Sala 11
(animazione)
20.30-23.00
Adaline - L’eterna giovinezza
(drammatico)
20.30-23.00
Ma che bella sorpresa (commedia) 20.30-23.00
Joker - Wild Card (azione)
18.00-21.00-23.00
Tracers (azione)
18.00-21.00-23.00
Ex Machina (fantascienza) 18.00-20.50-23.00
Pixels (commedia)
18.00-20.50-23.00
Pixels 3D (commedia)
18.10
Left Behind (azione)
18.00-20.50-23.00
Spy (commedia)
18.00
Babadook (horror)
21.00-23.00
MULTISALA ODEON
Viale Federici, 82 - Tel. 0736.255552
Chiusura estiva
Riposo
CINEMA CECCHETTI
Viale Vittorio Veneto - Tel. 0733.817550
Chiusura estiva
CINEMA CONTIVia Parini, 5 (San Marone) - Tel.
0733.812849
Chiusura estiva
ROSSINI
Via Buozzi, 6 - Tel. 0733.812936
Chiusura estiva
MULTIPLEX SUPER 8
FERMO
Contrada Campiglione - Tel. 0734.628853
Sala 1 Ex Machina (fantascienza)
21.00-23.00
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala 6
Sala 7
Sala 8
Spy (commedia)
Pixels (commedia)
Joker - Wild Card (azione)
Babadook (horror)
Left Behind (azione)
Pixels 3D (commedia)
Riposo
21.00
21.00-23.00
21.00-23.00
21.00
21.30
21.30
MACERATA
V.le Don Bosco, 55 - Tel. 0733.234875
Riposo
EXCELSIOR
Via Colle Montaldo, 4 - Tel. 0733.232370
Chiusura estiva
Via Gramsci, 25 - Tel. 0733.237472
Riposo
MULTIPLEX 2000
Via Velluti (Centro commerciale) - Tel. 0733.288107
Sala 1 Ex Machina (fantascienza)
21.00-23.00
Sala 2 Pixels 3D (commedia)
21.30
Sala 3 Pixels (commedia)
21.00-23.00
Sala 4 Babadook (horror)
21.00
Sala 5 Left Behind (azione)
21.30
A
Spy (commedia)
21.00
B
Joker - Wild Card (azione)
21.00-23.00
C
Riposo
KURSAAL
PORTO RECANATI
P. F.lli Brancondi - Tel. 071.9798403
Riposo
MULTIPLEX GIOMETTI CINEMA
MATELICA
Via Grifoni - Tel. 0737.787663
Chiusura estiva
NUOVO
Via M. Beata, 33 - Tel. 0737.84457
Riposo
ARLECCHINO
Riposo
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
CINE TEATRO SAN FILIPPO NERI
Riposo
Via Mameli, 2 - Tel. 0734.221714
Riposo
ITALIA
MONTE SAN GIUSTO UCI CINEMAS PESARO
Via Garibaldi, 1 - Tel. 0733.837707
Riposo
P.zza San Filippo Neri, 1
SALA DEGLI ARTISTI CINEMA
DON BOSCO
DURASTANTE
MONTE URANO
Via Gioberti, 14 - Tel. 0734.840532
PALARIVIERA
Via Paganini 10 - Tel. 0735.395153
Sala 1 Ex Machina (fantascienza)
20.15-22.45
Sala Auditorium
Sala chiusa
Sala 2 Pixels (commedia)
20.15-22.45
Sala 3 Spy (commedia)
20.15
Sala 3 Babadook (horror)
23.00
Sala 4 Terminator Genisys (fantascienza)
22.50
Sala 5 Ted 2 VM 14 (commedia)
20.15
22.45
Sala 5 Left Behind VO (azione)
Sala 6 Jurassic World (azione)
20.00-22.45
Sala 7 Youth - La Giovinezza (drammatico)
20.15
Sala 1
Sala 1
Sala 2
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 4
Sala 4
Sala 5
Sala 6
Piazza Stefanini, 5 - Tel. 892960
Albert e il diamante magico (animazione) 19.40
Youth - La Giovinezza (drammatico)
21.45
Ex Machina (fantascienza)
19.50
Spy (commedia)
22.20
Joker - Wild Card (azione)
20.20-22.40
Una sola verità (drammatico)
17.45
Jurassic World (azione)
19.45
Ted 2 VM 14 (commedia)
22.30
Terminator Genisys (fantascienza) 19.45-22.30
Pixels (commedia)
20.00-22.30
CITYPLEX POLITEAMA
FANO
via Arco d’ Augusto, 52 - Tel. 0721.801389
Sala 1 Shaun - Vita da pecora: Il film
(animazione)
21.30
Sala 2 Il racconto dei racconti (storico)
21.30
Sala 3 Sala chiusa
CORTE SANT’ARCANGELO - CINEMA ALTOLENTINO L’APERTO
Scuola Media G. Padalino - Via Lanci 2
MULTIPLEX GIOMETTI TOLENTINO
Latin Lover (commedia)
21.30
Uscita Superstrada Tolentino Est - Centro Commerciale
MALATESTA
OASI - Tel. 0733.974348
via Mura Malatestiane, 1 - Tel. 0721.808677
Chiusura estiva
Chiusura estiva
ARENA DEL CURVONE
Trash (thriller)
PESARO MASETTI
Piazza Fava
21.30
CINECLUB SHINING - ARENA PIAZZA FAVA
Via Passeri 33 - Tel. 338.1883137
Trash (thriller)
21.30
CINEMA TEATRO SPERIMENTALE
Via Rossini, 16 - Tel. 0721.387548
Riposo
LORETO
Via Mirabelli, 3 - Tel. 0721.390890
Chiusura estiva
Via Don Bosco, 12 - Tel. 0721.800244
Chiusura estiva
UCI FANO
Sala 1
Sala 2
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala 6
Via Einaudi, 30 - Tel. 892960
Pixels (commedia)
20.00-22.25
Jurassic World (azione)
19.50
Terminator Genisys (fantascienza)
22.35
Youth - La Giovinezza (drammatico) 19.50-22.30
Sala chiusa
Spy (commedia)
20.05-22.40
Tracers (azione)
20.15-22.30
ACQUALAGNA
MULTISALA METROPOLIS
A. CONTI
P.zza Maffei - Tel. 328.1115550
ODEON
DUCALE
Via Budassi, 13 - Tel. 0722.320315
Via Volontari del Sangue, 1 - Tel. 0721.451334
Chiusura estiva
Via Salvatori, 13 - Tel. 0721.53707
Chiuso
SOLARIS
Non pervenuto
URBINO
Riposo
Via Turati, 42 - Tel. 0721.410615
Chiusura estiva
-TRX IL:05/08/15
NUOVA LUCE
Chiusura estiva
21:33-NOTE:
Via Veterani, 17 - Tel. 0722.4059
Dal 1860 il quotidiano delle Marche
Anno 155 N˚ 215
Giovedì 6 Agosto 2015
€ 1.20
PosteitalianeSped.inA. P.- D.L.353/2003
conv.L.46/2004,art. 1,c.1,DCB-AN-“Taxe Perçu”
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(RegioneMarche)
PESARO e FANO
y(7HB5J0*QOTORO( +,!z!:!z!.
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Novaport atterra al Sanzio
ESTATE
Via libera dalla Regione ai russi che rileveranno fino al 65,7% delle quote
μ I sindacati e la sanità
“Personale
un nodo
da sciogliere”
A pagina 5
μ Al
Ancona
La Regione Marche pronta a
dare il via libera all'ingresso
dei russi nell'aeroporto di Falconara. Il placet arriverà domani, nel corso della riunione dell'
esecutivo, poco prima dell'avvio dell'assemblea dei soci di
Aerdorica chiamata per quello
stesso giorno ad esprimere il
proprio parere sull'ingresso in
maggioranza di Novaport. Se-
condo il presidente della Regione Luca Ceriscioli, infatti, la
proposta dei russi è intereressante sia sul piano economico
sia su quello industriale. Una
proposta, dunque, che la giunta marchigiana s'accinge ad avvallare anche rispetto alle risorse finanziarie richieste per
il comarketing, pari a 1,5 milioni di euro, che è contenuta nella proposta del candidato partner Novaport. Le eventuali dif-
ficoltà sarebbero semplicemente di tipo tecnico e non relative,
quindi, alla disponibilità finanziaria. Nel mezzo, a dare per
così dire del filo da torcere, una
sentenza della Corte Costituzionale cui occorre tener conto
e alla quale lo staff legale del
Palazzo starebbe lavorando. In
ogni caso, i problemi sarebbero risolvibili con accordi o soluzioni facilmente realizzabili.
Buroni A pagina 3
μ Big Hawaiian Party
Il Jamboree
dilaga
in spiaggia
via la petizione per le scogliere. E’ scontro per la ristorazione tra associazioni di categoria
Bagnanti firmano contro l’erosione
ESTATE ROVENTE
Pesaro
C’è tempo fino alla fine di agosto per la raccolta di firme sulla spiaggia di Ponente al fine di
sensibilizzare la Regione a dar
corso ad un progetto di posa,
manutenzione e ricarica dello
scogliere, già peraltro elaborato dagli uffici comunali. Alcuni
degli stabilimenti non potranno nemmeno organizzare al
meglio la serata di San Lorenzo con le candele in spiaggia. I
bagnanti hanno risposto bene
all’appello firmando numerosi. Intanto continua il botta e
risposta sulla ristorazione permessa dal 2016 ai concessionari di spiaggia: Confcommercio
replica alla Confartigianato.
Francesconi In cronaca di Pesaro
LA RIPRESA DEL TURISMO
L’Italia torna
in vacanza
G
CINZIA CONTI
li italiani in vacanza in aumento (+8,6%) e il riscatto del Sud come area prediletta per le ferie e “punto nevralgico” per la ripresa dell’intero Paese. Ma anche la crescita del giro d’affari complessivo
e l’aumento della clientela straniera. Il quadro delle vacanze
estive di quest’anno fatto da
Federalberghi, dopo un...
Continua a pagina 17
Molinari In Cultura e Spettacoli
Previsti una valanga di eventi
La rassegna alla Mole
Montelago Celtic
Tre giorni magici
da oggi a Colfiorito
Un premio per Urbani
al Festival di Teatro
“Ankon d’Oro”
Serravalle di Chienti
MontelagoCelticFestivalè
arrivato:daoggiasabato,
giornoenotte,aTavernedi
SerravallediChienti,
sull'altopianodiColfiorito.
In Cultura e Spettacoli
Ancona Seispettacolicon
cinquantatraattorieaddetti
allaproduzioneperlaseconda
edizionedelFestivalAnkon
d'OropremioCarloUrbaniche
siterràallaMoleVanvitelliana.
In Cultura e Spettacoli
Sulla spiaggia pesarese di Ponente si accentua il problema dell’erosione marina
Ospedale unico, pressing sul sindaco Seri
Due le interrogazioni. Fanesi: “Il Pd ha detto no al sito di Muraglia e abbiamo la parola di Ceriscioli”
μ Il Forum per i beni comuni
“Un ente pubblico
per acqua e rifiuti”
Pesaro
Un società consortile interamente pubblica che gestisca i servizi
di acqua e rifiuti. E’ la richiesta
del Forum per i beni comuni che
segnala 5 milioni di utili a Hera.
Falcioni In cronaca di Pesaro L’acqua anima il dibattito
Fano
Hanno richiesto una convocazione del Consiglio comunale prima di Ferragosto, nonostante le ferie in atto, i due
consiglieri di Progetto Fano
Alberto Santorelli e Aramis
Garbatini, per chiarire la
questione dell'ospedale unico. Interrogazione anche di
Fano 5 Stelle. Intanto, Fanesi del Pd ricorda il no a Muraglia e l’impegno di Ceriscioli
per una scelta condivisa.
Foghetti In cronaca di Fano
μ Mister
Alessandrini e il prossimo campionato
“Sarà dura ripetersi
ma il Fano ci proverà”
μ Due giovani denunciati dalla polizia
Incendio sul San Bartolo
per una lanterna volante
L’INCIDENTE
Pesaro
Incendio sul San Bartolo, in
una delle vigne in località Santa Marina Alta. Il rogo è divampato nella serata di martedì e
ha interessato una porzione di
terreno di circa 1.500 metri
quadri, fra il piccolo borgo e il
ristorante Gibas. Tutto per colpa di una lanterna cinese. L'intervento tempestivo dei vigili
del fuoco, al lavoro per quasi
due ore, ha permesso di circoscrivere e domare le fiamme.
Una coppia di giovani pesaresi
di 19 anni, la stessa che ha dato
l’allarme ai vigili del fuoco, è
stata denunciata all’autorità
giudiziaria. E ora sull'accaduto
è polemica, l'ex consigliere regionale Idv Luca Acacia Scarpetti chiede che le lanterne siano vietate per l'evento di San
Lorenzo.
In cronaca di Pesaro
Marco Alessandrini, tecnico dell’Alma Juventus Fano
SPORT
Fano
ATTIVA SUBITO LA PROMOZIONE
vai su shop.corriereadriatico.it/estate
“Vedrete, ci aspetteranno tutti al varco. Non sarà facile ripetersi ma noi ci proveremo,
l’importante è mantenere la
giusta mentalità”: il mister
del Fano Marco Alessandrini
e il prossimo campionato.
Barbadoro Nello Sport
μ I mondiali di nuoto
Pellegrini
e Paltronieri
d’argento
Nello Sport
2 Giovedì 6 Agosto 2015
MARCHE
Online
www.corriereadriatico.it
Il sole bacia le Marche e il turismo vola
Albonetti. “A luglio si è registrato un aumento del 15% e anche il mese di agosto si preannuncia molto positivo”
ESTATE
ROVENTE
MARTINA MARINANGELI
Ancona
La lunga estate caldissima che
ha investito l'Italia non ha fatto
schizzare alle stelle solo le temperature, ma anche le presenze
di turisti sul territorio.
Il sole ha baciato in lungo ed in
largo il Bel Paese, facendo registrare praticamente il tutto
esaurito in alberghi, resort,
campeggi e in ogni struttura ricettiva del turismo. Una brezza
favorevole che ha soffiato anche
sulle Marche, dove a luglio si è
registrato un aumento del 15%
delle presenze rispetto al 2014.
A fornire il dato è Claudio Albonetti, presidente nazionale di
Assoturismo, nonché proprietario dell'Hotel International di
Senigallia, che però si affretta a
precisare: "è anche vero che il
paragone viene fatto con la scorsa stagione, caratterizzata da
brutto tempo e difficoltà di ogni
tipo, quindi non ci voleva molto
a fare di meglio".
Il trend positivo però, secondo Albonetti, è destinato a proseguire anche ad agosto, quando è previsto il tutto esaurito
ovunque, in particolare dal 4 al
“Chi sceglie la nostra
regione come meta lo fa
per la tranquillità dei luoghi
e la qualità dell’offerta”
·
28 agosto, grazie soprattutto alle ottimali condizioni meteo che
sono un richiamo naturale alla
vacanza.
Ma non è soltanto il beltempo a spingere i turisti verso le coste marchigiane, bensì anche la
difficile situazione geopolitica
che sta mettendo in ginocchio il
Maghreb: "sembra brutto dirlo spiega Albonetti - ma è un dato
di fatto che ciò che sta accadendo in nord Africa favorisca le coste italiane, soprattutto per
quello che riguarda il turismo
balneare nostrano. Chi sceglie
le Marche come meta, lo fa per
la tranquillità che garantiscono,
è una vacanza senza sorprese. I
marchigiani sono magari persone semplici, ma molto dediti al
lavoro e all'accoglienza: per questo abbiamo una clientela storica che si fida della nostra offerta
turistica".
Sono soprattutto gli italiani
a prediligere lo splendido litorale delle Marche, territorio purtroppo ancora spesso fuori dal
radar del grande turismo internazionale, ma qualche presenza straniera si registra, soprattutto ora che è in scena il Summer Jamboree, capace di attirare visitatori americani, canadesi, inglesi ed austriaci.
A gravare una situazione per
il resto positiva, la costante ombra della crisi economica, che
contrae la durata delle vacanze
e fa spendere meno: la permanenza media è infatti ora di 7
giorni, mentre le due settimane
al mare sono ormai solo un lontano ricordo per la maggior parte delle persone.
Il 70% dei vacanzieri, inoltre, non spende più di 570 euro.
Ed è su queste note dolenti
che arriva l'appello di Albonetti
La Polizia stradale
“Saranno settimane
da bollino rosso”
LA VIABILITA’
Ancona
Sopra il presidente nazionale di
Assoturismo Claudio Albonetti
che ha anticipato i dati sull’arrivo
dei turisti nelle Marche
alla politica: "spero che con il
nuovo governo della Regione, le
organizzazioni di imprese possano essere interlocutrici di piani e progetti sul turismo, cosa
che con la precedente Giunta
non è avvenuta. Negli ultimi 5
anni siamo stati completamente cancellati dalla concertazio-
“Al nuovo governatore
chiediamo di potere
partecipare attivamente
alla programmazione”
ne, quindi anche un piccolo passo sarebbe già molto più di
quanto fatto finora". Per dare
un'ulteriore spinta al turismo,
intanto, la Regione ha lanciato il
#marchesummer15, una sfida
sui social network dedicata a
tutti coloro che soggiornano
nelle Marche durante il periodo
estivo. Per partecipare è sufficiente postare sui principali social network le immagini della
propria vacanza utilizzando
l'hashtag
di
riferimento
#marchesummer15, seguito dal
nome della località dove è stata
scattata la foto. Gli utenti hanno
tempo di condividere le loro fotografie fino al 15 settembre.
Successivamente il Social Media Team Marche provvederà
alla selezione delle migliori foto
e dei migliori video pervenuti,
che si aggiudicheranno gli
omaggi messi a disposizione dai
soggetti locali promotori dell'
evento: kit vacanze, soggiorni e
prodotti tipici che potranno ritirare durante l'evento di premiazione ufficiale che si terrà ad ottobre.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Dopo due anni di assenza, per la
giornata del 08 agosto ritorna il
bollino nero, giornata di traffico
con criticità molto elevata,
soprattutto per quanto riguarda
la A-14 strada interessata al
flusso veicolare verso la Grecia e
le regioni del Sud e che sarà da
bollino rosso il primo e l'ultimo
weekend di agosto. Il
compartimento Polizia stradale
delle Marche, pertanto consiglia a
tutti gli automobilisti che si
mettono in viaggio, di controllare
che i veicoli siano revisionati ed
assicurati, lo stato d'uso degli
pneumatici, i livelli dei liquidi del
motore, effettuare soste
frequenti per il recupero
psico-fisico dei conducenti,
evitare distrazioni e l'uso del
telefonino, indossare le cinture di
sicurezza anche nei sedili
posteriori, mantenere la distanza
di sicurezza ed adottare una
velocità consona all'intensità di
traffico senza mai superare i limiti
imposti. Durante il mese di agosto
la Polizia stradale delle Marche ha
aumentato il numero delle
pattuglie e creato servizi
aggiuntivi, per garantire la
sicurezza stradale e dare aiuto a
chi ne avesse necessità in caso di
traffico rallentato o addirittura
fermo, inoltre nelle aree di servizio
autostradali e non solo, sono
predisposti servizi in abiti civili per
prevenire furti delle auto in sosta.
XVI Giovedì 6 Agosto 2015
T: 0721 31633
FANO
E: [email protected]
F: 0721 67984
“No a Muraglia, parola di Luca”
NOTIZIE
FLASH
Fanesi del Pd ricorda l’impegno del governatore. Due interrogazioni in Consiglio
SANITA’
ROVENTE
MASSIMO FOGHETTI
Fano
Hanno richiesto una convocazione di urgenza del Consiglio
Comunale prima di Ferragosto,
nonostante le ferie in atto, i due
consiglieri di Progetto Fano Alberto Santorelli e Aramis Garbatini, per chiarire la questione
dell'ospedale unico. Il sindaco
Massimo Seri è stato invitato,
tramite un’interrogazione, a
chiarire in sede istituzionale la
trattativa che sarebbe in corso
tra il sindaco di Pesaro Matteo
Ricci e il presidente della Regione Marche Ceriscioli per realizzare l'ospedale unico a Muraglia. "Soprattutto - hanno dichiarato Santorelli e Garbatini vogliamo conoscere la strategia
di questa maggioranza ferma al
palo da un anno sul tema della
sanità, tanto da legittimare le richieste pressanti di Ricci su Muraglia. L'ospedale a Muraglia
per noi rimane come il fallimento del progetto ospedale unico,
anche dopo la ovvia rinuncia a
Fosso Sejore come sito idoneo,
data anche la grande protesta
popolare su quell'area".
Per il gruppo consiliare di
Progetto Fano ora non rimangono che due alternative: “o trovare una vera soluzione condivisa da tutto il territorio provinciale sull'ubicazione, il progetto
e le risorse per il nuovo ospedale o giungere in fretta a una in-
tegrazione funzionale e alla riqualificazione dei due ospedali
di Fano e Pesaro. La città è stanca di aspettare che il Pd risolva
le sue battaglie interne sulla pelle degli ammalati”.
All’interrogazione di Progetto Fano si è aggiunta poi
un’analoga iniziativa del gruppo di Fano 5 stelle, composto
da Marta Ruggeri, Hadar Omiccioli e Roberta Ansuini. L'intento in questo caso è quello di verificare l'osservanza degli impegni assunti dal sindaco e dalla
giunta in occasione di una mozione approvata a maggioranza
il 30 ottobre scorso sempre in
tema di sanità.
La giunta quindi dovrebbe
chiarire a che punto è il processo di integrazione degli ospedali di Fano e Pesaro su basi di
"pari dignità"; se la giunta regionale ha accondisceso a portare
a compimento il progetto del
nuovo ospedale nel luogo proposto dal sindaco di Fano, cioè
Chiaruccia, e se sono stati nominati i primari mancanti al Santa
Croce nella logica dell'integrazione, potenziando gli organici
e le risorse a disposizione dell'
Azienda Ospedaliera Marche
Nord. Altre richieste di informazione riguardano lo stato
delle liste di attesa, gli investimenti sull'ospedale di Fano e il
potenziamento della rete territoriale e dell'integrazione socio-sanitaria di Area vasta
Nel frattempo si è inserito
nel dibattito anche il capogrup-
Progetto Fano chiede una
convocazione entro
Ferragosto. I 5 Stelle
controllano i passi di Seri
Rossini Pop Orchestra
stasera alla Bcc Arena
Patto elettorale di ferro tra Luca Ceriscioli e Renato Claudio Minardi: l’occasione è propizia per verificarne i risultati
po consiliare del Pd Cristian Fanesi il quale ha voluto precisare
che per quanto riguarda la proposta di localizzazione del nuovo nosocomio nel quartiere di
Muraglia a Pesaro si conferma
il parere negativo già espresso
in passato dal Pd di Fano e dal
suo gruppo consiliare. "Il Presidente della Regione Marche
Luca Ceriscioli - evidenzia Fanesi - ha sempre sostenuto che
le scelte che riguardano il nuovo ospedale unico, dovranno essere concordemente sostenute
dalle città di Fano e di Pesaro.
Tale condizione è stata un pre requisito per la scelta di Luca
Ceriscioli alle recenti primarie
di coalizione e la chiave del suo
successo a Fano. Rispetto a tale
impostazione non sono intervenute novità".
© RIPRODUZIONERISERVATA
La politica chiamata a una risposta unitaria
LA SFIDA
Fano
Se nell’autunno scorso il
Consiglio comunale si è
frammentato su posizioni
diverse in tema di sanità, ora è
tempo di opporre un fronte
compatto, includendo in questo
anche i comitati che lottano per
la difesa del Santa Croce.
Difendere ancora le singole e
contrapposte opportunità
politiche, potrebbe fare il gioco di
un disegno egemone sul
territorio di Fano. Non poche
volte nel corso anche di questa
tornata amministrativa, mozioni
tese a salvaguardare i servizi
sanitari sono state valutate più
per la parte politica che le
proponeva che per il loro
contenuto. Nell’ottobre scorso
una mozione della maggioranza
fu approvata anche da Progetto
Fano e dalla lista civica La Tua
Fano, mentre Giancarlo D'Anna
e il gruppo consiliare di Fano 5
stelle votarono contro; nuovo
mescolamento di posizione di
fronte a una mozione presentata
dai 5 Stelle contro il project
financing per l’ospedale unico
che fu approvata da Progetto
Fano e da Giancarlo D'Anna,
mentre si astennero Forza Italia,
La Tua Fano e anche Sinistra
Unita, rispetto il voto contrario
del resto della maggioranza.
L’assessore Marchegiani promette un cambio di rotta per il 2016: ma l’edizione estiva va ripensata
“Puntiamo su Carnevale e Fano dei Cesari”
L’IMPEGNO
Fano
Il Carnevale d'inverno e la Fano dei Cesari d'estate: sono le
due manifestazioni che possono costituire il brand della città
di Fano. Se n'è convinto anche
l'assessore alla Cultura Stefano
Marchegiani, dopo che la rinuncia per quest'anno alla rievocazione storica e alla edizione estiva del Carnevale ha suscitato una moltitudine di pole-
miche, a parte il nessun rimpianto manifestato da qualche
voce solitaria che non ha sfondato più di tanto. "Ma attenzione - ha detto Marchegiani - se
dobbiamo organizzare per il
prossimo anno queste due manifestazioni, dobbiamo programmarle bene!". Il che significa che bisogna abbandonare
il pressapochismo che ha regnato nelle passate edizioni,
quando si è sopperito alla scarsità di fondi con iniziative di
scarso valore spettacolare e cul-
turale, effettuando un investimento di risorse che possa veramente elevare il tono degli
eventi. "La formula del Carnevale estivo - ha aggiunto Marchegiani - va ripensata completamente: esso non può risolversi in una brutta copia del Carnevale invernale. La Fano dei Cesari merita invece un nuovo
tentativo che parta da un studio di regia e impegni tutte le risorse necessarie. Da notare che
anche quest'anno la corsa delle
bighe era in programma, ma a
essa abbiamo dovuto rinunciare solo quando la Regione improvvisamente ci ha tagliato
1.700.000 euro sui servizi sociali. Mi auguro che la cosa non
si ripeta il prossimo anno". Per
quanto riguarda tutta la programmazione degli eventi estivi, Marchegiani ritiene necessario porre maggiore attenzione
all'evitare gli accavallamenti
delle varie manifestazioni, ma
anche al favorire gli opportuni
accostamenti delle stesse. m.f.
Stefano Marchegiani
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Fano Questa sera alle 21 si
svolgerà alla Arena Bcc di
Fano il concerto: "Queen
Symphonies" eseguito dalla
Rossini Pop Orchestra, dal
Coro del Teatro della Fortuna
Mezio Agostini, da Zero
Crossing cover dei Queen, e
dall'Accademia di Musica
Moderna. Arrangiatore e
direttore d'orchestra è il
maestro Roberto Molinelli. I
cantanti solisti sono:
Eleonora Mazzotti, cantante
in carriera specie nel settore
del musical, e Alberto
Ambrogiani, vincitore del
festival Giovani per la musica
di Pesaro.
“Auto sotto le stelle”
Raduno in piazza
Fano Si svolge oggi alle 18
in piazza Venti Settembre il
raduno di automobili
storiche e sportive,
denominato "Auto sotto le
stelle". Giunta alla settima
edizione, l'iniziativa
organizzata dal Moto Club
Lucio Ricci, è diventata in
pochi anni un importante
momento di incontro e di
confronto tra appassionati
che condividono la
passione per i motori.
Inoltre, è un'occasione per
ammirare dei veicoli che
hanno fatto la storia del
nostro Paese.
“Il giovane Strehler”
Libro e legami locali
Fano Nell'ambito del ciclo
"La bella estate", si presenta
questa sera alle 21 alla Memo
il libro "Il giovane Strehler. Da
Novara al Piccolo Teatro di
Milano", scritto da una
giovane studiosa di Novara,
Clarissa Egle Mambrini. Sarà
l'occasione per parlare della
vita del grande regista e dei
suoi legami con Fano.
Domani l’iniziativa della Pro Loco attraverso i monumenti con nove tappe per il palato
Oggi e venerdì specialità gastronomiche
In gir per Fan seguendo i sensi del gusto e dell’arte
Al via i Quattro Cantoni
L’ITINERARIO
Fano
A coniugare nel migliore dei modi possibili gastronomia, arte,
cultura e intrattenimento, c'è
riuscita "In gir per Fan", la manifestazione organizzata dalla Pro
Loco di Fano che, forte del successo ottenuto nelle passate edizioni, verrà riproposta sabato
prossimo. Chi intende parteciparvi potrà partire da San Paterniano in qualsiasi momento dalle 19.30 alle 22, poi, seguendo
l'itinerario tracciato da una map-
pa che lo condurrà, attraversando i luoghi più suggestivi della
città, a scoprire le bellezze di Fano, effettuerà 9 soste di fronte ad
altrettante postazioni, in cui potrà gustare il tartufo di Acqualagna, la polenta di San Costanzo,
il prosciutto nostrano i sardoncini scottadito e tanti altri piatti
della cucina fanese. Non mancheranno spettacoli e musica, come l'esibizione di 6 gruppi live, il
concerto di fiati dell'orchestra
Fanum Fortunae, i disegni del
madonnari in piazza, dove alle
22.30 si svolgerà il gran finale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
LA FESTA
Fano
L’ultima edizione di In gir per Fan
Quest'anno è l'assessorato al
Turismo che organizza direttamente la festa dei Quattro
Cantoni con diverse novità: innanzi tutto la festa si protrarrà per due giorni consecutivi
oggi e domani dando la possibilità a fanesi e turisti di assaporare le specialità più tipiche
della gastronomia fanese, andando a spasso per la città dalle 20 alle 24; poi i Quattro cantoni, in realtà saranno cinque.
Il primo, gestito dal Pino Bar e
dedicato alla braceria si trova
a Porta Giulia; il secondo installato dalla Perla in zona
Pincio proporrà gustosi piatti
di fritto; il terzo organizzato
dalla Peppa in via Cavour,
trippa e fagioli, oltre alla pasta
fatta a mano; il quarto curato
dal Buburger sarà il cantone
della piadina e delle grigliate;
il quinto allestito dal Caicco
preparerà piatti di origine marinara. Non mancheranno le
orchestrine e le iniziative di
animazione per bambini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Giovedì 6 Agosto 2015
XVII
FANO •VALCESANO
Online
www.corriereadriatico.it
Parte l’esposto alla magistratura
Riforma dei punti di pronto intervento, Pergola ipotizza l’interruzione di pubblico servizio
NOTIZIE
FLASH
“Lo squalo” in 4D
Una visione in mare
SANITA’
ROVENTE
MARCO SPADOLA
Pergola
Dopo il recente smantellamento
del punto di primo intervento
(Ppi), la maggioranza comunale
ha prima votato l'ordine del giorno in difesa dell'ospedale e, ora,
ha presentato a Procura e Regione un esposto. Riguarda l'impiego dei medici della postazione
territoriale di soccorso (Potes)
del 118 presso il Ppi e sulla conseguente possibilità che possa configurarsi il reato di interruzione
di pubblico servizio. A firmare il
documento, inviato alla Procura
della Repubblica di Pesaro, al
presidente e assessore regionale
alla sanità Luca Ceriscioli, ai direttori dell'Asur Marche e dell'
Area Vasta 1, il sindaco Francesco Baldelli. A presentare l'esposto la maggioranza consiliare e
l'avvocato del Comune Maurizio
Miranda. "Le politiche regionali
sanitarie - ha esordito Baldelli hanno fallito, è di questi giorni la
notizia del collasso dei pronto
soccorso e dei punti di primo intervento che non riescono a far
fronte all'utenza. Risulta ancor
più evidente la centralità e l'importanza del nostro ospedale,
che non è solo di Pergola ma di
un'area molto vasta. Ciò nonostante, dal 1 luglio il punto di primo intervento è stato privato di
personale e, in base a un accordo
non conosciuto nei dettagli in
quanto nessuna delle autorità sanitarie locali è mai stata informa-
Da sinistra il sindaco di Pergola
Francesco Baldelli, l'avvocato del
Comune Maurizio Miranda e il
capogruppo di maggioranza Antonio
Baldelli. Sopra, il procuratore della
Repubblica di Pesaro
Manfredi Palumbo destinatario
dell’esposto del Comune
ta, sono i sanitari Potes del 118 a
operare dalle 8 alle 20, a patto di
non essere impegnati nel soccorso territoriale. Negli orari notturni l'attività è svolta dai medici
ospedalieri. Nell'accordo si afferma inoltre che qualora medici e
infermieri del 118 debbano svolgere soccorso sul territorio, per
qualsiasi codice, la responsabilità dei pazienti passa al medico
ospedaliero. In caso di attività di
emergenza territoriale, il Ppi rimarrà privo di personale medico
La denuncia inviata anche
a Ceriscioli. L’emergenza
potrebbe essere affidata
a chi non ha le competenze
perché i sanitari del Potes saranno fuori in ambulanza. Nel caso
in cui il medico Potes sia costretto ad allontanarsi per soccorsi, la
responsabilità dei pazienti passa
a un medico ospedaliero che, però, potrebbe non essere specializzato in medicina e chirurgia di
accettazione e d'urgenza e quindi non avrebbe i requisiti per farsi carico della responsabilità del
Ppi. Questa approssimativa modalità organizzativa non tiene
conto che il nostro ospedale ha
posti letto per acuti. E' incredibile disporre che un medico ospedaliero debba abbandonare il reparto per recarsi al Ppi, mentre
il medico Potes è impegnato nel
soccorso".
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Chiesto un incontro. Scontro con l’altro parlamentare pesarese Cecconi
Trivellazioni nella Valcesano
Fabbri bussa al ministero
L’ALLARME
Monte Porzio
Botta e risposta tra parlamentari pesaresi sulle trivellazioni per
la ricerca di idrocarburi. L’attacco è dell’onorevole 5 Stelle Andrea Cecconi. "Il fatto che le trivellazioni per la ricerca di idrocarburi in Adriatico partiranno
tra 5 anni, secondo la senatrice
Camilla Fabbri sarebbe una buona ragione per non lamentarsi rileva Cecconi -. Qualora così fosse, non si comprende perchè le
trivellazioni siano state disposte
con un provvedimento di urgen-
za. Forse la vera urgenza che sottende a tutti i provvedimenti del
Governo Renzi è di accentrare il
più possibile i poteri dello Stato,
svuotando le Camere di qualsiasi
autonomia. Fabbri, si è guardata
bene da qualsiasi valutazione di
merito nei confronti della disposizione che svende il nostro mare alle industrie degli idrocarburi. Non c'è alcuna intenzione di
revocare la misura, perciò è ovvio che le preoccupazioni siano
legittime". La replica non si è fatta attendere. “L’onorevole Cecconi - afferma la senatrice Fabbri - deve informarsi prima di
parlare, evitando strumentaliz-
Focus sui danni causati dalla guerra
Il Paese dei Balocchi
dedicato ai bimbi siriani
LA MANIFESTAZIONE
Fano
Sarà dedicata ai bambini siriani
ma anche ai coetanei fanesi che
hanno stretto con loro un rapporto di amicizia la 12˚ edizione
de Il Paese dei Balocchi, manifestazione in programma dal 20 al
23 agosto in piazza Bambini del
Mondo a Bellocchi. A fare da
unione tra i tanti piccoli sarà Sebastiano Nino Fezza, sindaco di
questa edizione della festa, che
in 30 anni da cinereporter Rai
ha documentato 17 guerre e realizzato oltre 100 reportage nel
Sud del mondo, per poi cambiare radicalmente la sua vita. Da
oltre 2 anni Fezza infatti collabora con @uxilia Italia impegnata
nei campi profughi per sviluppa-
Il sindaco dell’edizione dal 20
al 23 agosto è il cinereporter
Nino Fezza che riflette
sull’insegnamento della pace
zazioni dannose per i cittadini.
Ho chiesto un incontro al Ministero per lo sviluppo escopnomico proprio perchè ho colto la preoccupazione del territorio. È importante chiarire iter e tempi di
un progetto che riguarda, in questa fase, non le trivellazioni ma
un'istanza di ricerca su terraferma avanzata da una società, i cui
termini per domande concorrenti scadono oggi (ieri, ndr)”. Questo accade a Monte Porzio dove
è stata presentata la richiesta di
ricerche e sfruttamento su
21.000 ettari di terreni da parte
della statunitense MacOil.
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re progetti di aiuto ai bambini
vittime della guerra in Siria. La
nuova edizione della manifestazione è stata presentata l'altra
sera al Locale Atipico di Ciavarini, dove è stata proposta la novità di quest'anno: un hamburger
con il logo della festa, che verrà
servito durante le giornate dell'
evento. Proprio a Bellocchi Fezza terrà un incontro dal titolo
"Raccontiamo la guerra per insegnare la pace" nel quale parlerà della guerra con un'attenzione particolare alle popolazioni
che la subiscono, ai deboli, soprattutto ai bambini, ai loro sogni ed alle loro speranze. Si presenterà anche un progetto che
ha visto la collaborazione dei
bambini fanesi in contatto con i
loro coetanei siriani.
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Antonio Baldelli: “Così i pazienti a rischio”
IL TIMORE
Pergola
Preoccupato il capogruppo di
maggioranza Antonio Baldelli.
"L'approssimazione e la
superficialità delle decisioni
regionali mettono in grave
pericolo i pazienti, quelli del
punto di primo intervento che
potrebbero vedersi
abbandonati dal medico del 118
costretto a partire in
ambulanza, e i pazienti in
degenza presso i reparti che
potrebbero essere lasciati soli
dal medico ospedaliero che
deve correre al punto di primo
intervento. Ceriscioli valuti il
contenuto dell'accordo e
prenda gli opportuni
provvedimenti affinché nel
nostro ospedale l'attività sia
conforme agli standard di
sicurezza e ai più elementari
principi di buon senso, per
evitare di mettere a rischio
salute e la vita di tante persone".
Il sindaco: "Alla Regione
chiediamo un immediato
intervento, alla Procura di
valutare se le decisioni dell'Asur
abbiano rilevanza penale".
Fano Un evento insolito ed
esclusivo: superata l'era del
tridimensionale, arriva la
proiezione de "Lo Squalo" in
4D. L'idea è di In6ore con la
collaborazione del Fondo
Peppe Nigra e
l'appuntamento è per
questa sera alle 21.30 tra il
Bagnacciuga e i Bagni Elsa. Il
film culto del 1975 di Steven
Spielberg sarà proiettato in
un maxischermo di quattro
metri sul bagnasciuga e gli
spettatori potranno
goderselo in acqua con
materassini, canotti e
salvagenti come poltrone.
C’è un solo precedente, in
un lago artificiale del Texas.
“I miei fiori”
Mostra di Rita Ricci
Mondolfo I fiori sono i
grandi protagonisti dei
variopinti colori dell'estate
e in uno dei borghi più belli
d'Italia, a Mondolfo, da
oggi Rita Ricci espone con
la sua personale "I miei
fiori". Nel Complesso
Monumentale di
Sant’Agostino Rita
propone l'interpretazione
in chiave artistica degli
elementi più
rappresentativi della
stagione. Ecco quindi la
gran quantità di fiori in una
città "floreale" per quei
parchi e i giardini che
caratterizzano l'abitato
antico. Sino a domenica 9
agosto, con orario dalle 21
alle 23. Ingresso gratuito.
12 Giovedì 6 Agosto 2015
SPORT
Online
www.corriereadriatico.it
“Solo un obiettivo: Samb in Lega Pro”
Entusiasmo alla presentazione del nuovo patron Fedeli: “Faremo le cose per bene”
CALCIO
SERIE D
LUCA BASSOTTI
San Benedetto
"Non voglio arrivare mai secondo e proveremo a vincere il
campionato". E' il messaggio
che il nuovo presidente della
Samb Franco Fedeli ha lanciato ieri durante la sua presentazione e che ha fatto infiammare
i numerosi tifosi che si sono recati allo stadio Riviera delle Palme per conoscerlo da vicino e
sentire le sue prime parole da
neo proprietario del club
rossoblù. Il patron romano è
stato accolto con grande entusiasmo e le sue affermazioni sono state spesso accompagnate
da applausi dai tifosi che ripongono in lui grossa fiducia ed intravvedono così la persona che
può portare la Samb nei professionisti. "Ho scelto questa piazza che desideravo da tanto tempo e spero di fare bene - afferma Fedeli -. Ci metterò del mio
meglio e farò le cose in maniera
corretta. Sto facendo di tutto
anche per l'ammissione in Lega
Pro. E' un'operazione molto difficile, ma non lascio nulla di intentato. Ho fatto depositare alla sede della Lega Pro a Firenze
A fianco Franco Fedeli al suo arrivo al Riviera con la sua inseparabile
Ferrari. Sopra i tifosi che hanno affollato la sala stampa FOTO CAPRIOTTI
una fideiussione da 400 mila
euro ed un assegno circolare da
105 mila euro per la tassa
d'iscrizione in relazione all'ammissione. Per ora siamo in serie
D, poi quello che verrà, sarà tutto di guadagnato. Stiamo allestendo una squadra importante
e proveremo a vincere il campionato. Faremo altrettanto se
saremo ammessi in Lega Pro".
“Non voglio arrivare mai
secondo e proveremo
a vincere il campionato
Il mister sarà Beoni”
A qualcuno che gli ha chiesto se
ha trovato una Samb sana e pulita sotto l'aspetto economico-finanziario, ha risposto che "questo aspetto lo abbiamo lasciato
in sospeso. A scanso di equivoci, tutti coloro che vantano crediti certi si facciano avanti che
voglio chiudere ogni singola situazione". Ma è chiaro che la
preoccupazione principale è
l'allestimento della squadra. In
questo momento c'è un Rieti
che ha già raggiunto il ritiro di
Cascia e la Samb di Moneti che
è ancora a lavorare a Serravalle
di Carda. "Mio figlio Andrea domani (oggi, ndr.) andrà a Serra-
valle di Carda per parlare con
De Patre e con la squadra - dice
Fedeli -. Credo che per venerdì i
due gruppi si riuniranno e si
fonderanno in una squadra.
San Benedetto è una piazza ambita e i giocatori vengono molto
volentieri. Cercheremo di non
sbagliare nelle scelte, poi se saremo primi sarà il campo a dirlo". Il neo presidente rossoblù
ufficializza poi quello che sarà il
nuovo allenatore della Samb.
"Sarà Loris Beoni, che avevamo
con il Rieti e che già si trova a
Cascia - dice Fedeli -. Lo conosciamo da tempo e ha il polso
del gruppo che ha lavorato a
Rieti da qualche giorno". Fedeli, quindi, si è gettato con grande entusiasmo in una nuova avventura e in un ambiente che
cercava un personaggio che lo
facesse infiammare. Probabilmente la fame di vittorie di una
piazza come San Benedetto e la
forte ambizione del nuovo presidente rossoblù possono essere la giusta miscela affinchè la
Samb possa risalire la china prima possibile ed approdare nei
professionisti. "Sono stato in
tante società e ho praticamente
fatto il nomade sotto questo
aspetto - dichiara Franco Fedeli -. Sono stato benissimo nei tre
anni di Terni, ma in tutti i posti
dove sono arrivato ho lasciato
sempre dei buoni ricordi e soprattutto ho sempre pagato fino all'ultimo centesimo". Poi
Fedeli si è rivolto al sindaco Gaspari che gli era seduto a fianco
e gli ha chiesto di fare qualcosa
per un campo di allenamento
sia per la prima squadra che
per il settore giovanile. Il neo
presidente rossoblù è quindi attento a tutte le problermatiche
e i tifosi hanno capito che, di
fronte, hanno un personaggio
che può dare la classica svolta
alla Samb.
© RIPRODUZIONERISERVATA
Preso Salvatori, poi incontro con Marcaccio che dice no
MERCATO
San Benedetto
Il difensore del Pordenone Davide Salvatori è il primo ingaggio della Samb dell'era Fedeli.
La trattativa è stata veloce e l'ha
conclusa ieri pomeriggio Andrea Fedeli, il figlio del patron
romano, incontrando nella sede della Samb il trentenne giocatore di Alba Adriatica che è
stato espressamente richiesto
dal neo tecnico rossoblù Loris
Beoni. Prima dell'esperienza di
Pordenone, Salvatori ha vestito
le maglie del Santarcangelo,
Martina, Poggibonsi, Vibonese
e Sangiovannese. "Con Conson,
Lo Masto, Casavecchia ed ora
Salvatori, la batteria dei difensori centrali è completa - dice
μ Il
Andrea Fedeli -. Così come a
centrocampo con Assenzio, Barone e Mattia siamo a posto. E'
ovvio che dobbiamo ingaggiare
alcuni under e mettere mano
pesantemente al reparto d'attacco". Intanto oggi Fedeli junior si recherà a Serravalle di
Carda per andare a parlare con
il tecnico De Patre e con la squadra rossoblù. Quest'ultima domani lascerà il ritiro pesarese e
prenderà la strada per Cascia
senza De Patre visto che il nuovo tecnico della Samb è Loris
Beoni. In Umbria verranno visionati gli under rossoblù. "Ci
sono anche altre cose da rivedere sul lavoro fatto da Moneti e
Martone - dice Fedeli junior -.
Dovremo togliere il premio a
vincere il campionato. Lo daremo solo a torneo vinto". Ieri
Franco Fedeli ha dichiarato
che Stefano Mattiuzzo è il nuovo direttore generale della
Samb, ma il figlio Andrea ha
puntualizzato che l'ex ds della
Lupa Roma non ha ancora dato
la sua disponibilità ad accettare
l'incarico. Così come non è ancora ben chiara la situazione
inerente a Sandro Marcaccio.
L'ex ds dell'Ancona si è incontrato ieri pomeriggio con Franco Fedeli nella sede della Samb
ed il colloquio è durato circa un'
ora. "C'è stato uno scambio di
idee e mi ha detto che ci risentiremo in settimana - dice Fedeli
-. Era diverso tempo che non ci
rivedevamo di persona". Non lo
dice, ma Fedeli nell'incontro ha
sondato la disponibilità di Marcaccio a rivestire il ruolo di direttore sportivo. Anche perchè
al patron romano serve una figura della società che sia a San
Benedetto tutti i giorni. Marcaccio tentenna e, pur molto attratto da una piazza come quella di
San Benedetto, non sembra
propenso ad accettare la proposta quando la macchina organizzativa è già partita e ci sono
alcuni problemi da risolvere. E'
sicuramente disposto a dare un
aiuto esterno quando gli verrà
chiesto da Fedeli, così come avverrà, quando servirà, con il ds
della Salernitana Angelo Mariano Fabiani. Infine ieri è iniziato
un colloquio tra Fedeli junior e
l'associazione Noi Samb, che è
stato interrotto e che riprenderà domani.
l.b.
© RIPRODUZIONERISERVATA
Andrea e Franco Fedeli, nuovi padroni del club rossoblù
mister tra ritiro e prossimo campionato: “Ripetersi non sarà facile, ma se manterremo la mentalità giusta potremo far bene”
Alessandrini: “Ora tutti aspetteranno il Fano al varco”
I GRANATA
MASSIMILIANO BARBADORO
Fano
·
Frontino 1992, Macerata Feltria 2014, Apecchio 2015. Questo è il terzo ritiro granata per
Marco Alessandrini, che carico
di speranze iniziò la sua prima
avventura all'Alma nell'estate
del '92. Trentottenne, era stato
promosso dal Settore Giovanile
dopo l'eccellente esperienza alla guida degli Allievi Nazionali.
La realtà non si rivelò però pari
alle attese, avendo a disposizione un gruppo con tante incognite e ancora segnato dalla retrocessione dalla C1. La sua corsa
finì così il 29 novembre, col pareggio interno imposto dalla Civitanovese. Fu il primo esonero
per Alessandrini, costretto a pagare colpe non unicamente sue
visto che poi il Fano collezionò
il secondo flop consecutivo.
L'anno scorso la chiamata del
suo amico Roberto Canestrari
gli ha quindi consentito di dimostrare, da allenatore maturo, il suo valore. Un'opportunità sfruttata appieno dal tecnico,
capace di mettere tutti d'accordo col suo calcio propositivo ad
alta intensità. Non ha centrato
la promozione in Lega Pro, ma
ha deliziato il pubblico fanese
facendolo sognare anche quan-
Oggi test a Piobbico
Intanto è in allestimento
un’amichevole con l’Ascoli
domenica al Mancini
do oramai il sogno era sfumato.
Ed è dall'entusiasmo che la sua
squadra ha saputo generare
che riparte l'Alma, rimasta
pressoché intatta e vogliosa di
continuare a recitare un ruolo
da protagonista. "Ripetersi non
è mai facile - commenta mister
Alessandrini - anche perché
ora ci aspettano tutti al varco.
Ma questo gruppo ha valori importanti e se manterrà lo spirito che ci ha caratterizzato nello
scorso campionato, lavorando
cioè con umiltà , potrà togliersi
ancora delle soddisfazioni”.
Mister, come procede la
preparazione?
La fatica comincia a farsi sentire, perché comunque questa
seconda settimana è quella coi
carichi più pesanti. I più giovani accusano un po', non essen- Il tecnico Marco Alessandrini
do abituati. L'ultimo arrivato, il
difensore Salvato, ha invece
avuto subito un contrattempo a
causa di un virus intestinale. In
linea generale, direi però che
procede bene.
Un giudizio sul 5-1 rimediato in Tim Cup a Salò?
Nulla di preoccupante, dato
che di fronte avevamo un avversario di categoria superiore e
con un organico di prim'ordine.
E oltre tutto avanti nella preparazione rispetto a noi. Però sul
piano del gioco la squadra non
mi è dispiaciuta, abbiamo creato 2-3 palle gol e con un pizzico
in più di attenzione sarebbe
uscito un risultato meno penalizzante.
Dall'amichevole di Piobbico
(oggi ore 18,30, ndr) cosa si
aspetta?
Mi aspetto un Fano appannato, come è normale che sia in
questo periodo. Non cerco chissà quali indicazioni, ci servirà
più che altro per tarare il programma di lavoro dei prossimi
giorni e far divertire un po' i ragazzi.
Delle future rivali in campionato invece che idea si è fatto?
Che in diverse si sono attrezzate per un campionato di vertice. A cominciare dal Campobasso, passando per Fermana e
Matelica, in attesa di conoscere
le mosse della Samb. Insomma,
ci sarà un'agguerrita concorrenza.
Infine è in allestimento un’amichevole domenica al Mancini
con l’Ascoli.
© RIPRODUZIONERISERVATA
9
GIOVEDÌ 6 AGOSTO 2015
••
CORO DI VARSAVIA, UN CONCERTO AL SUFFRAGIO
UN OMAGGIO musicale alla nostra città, dalla Polonia. Il coro
«Sentito» di Varsavia, in visita alla nostra città (attualmente è infatti
alloggiato presso la struttura Don Gentili), terrà un concerto questa
sera alle ore 21 nella ex chiesa di Santa Maria del Suffragio (situata
piazza Cleofilo-Fano). Verranno eseguiti brani tratti dal repertorio
sacro, profano e provenienti dal folclore polacco. L’ingresso è
libero.
e-mail: [email protected]
SPORT E SOLIDARIETA’
Per Daniel,
il week end
è dedicato
allo StreetBall
DIVERTIMENTO
E CULTURA
La visita dei momunenti, a
sinistra, e un gruppo burlone di
fanesi durante una scorsa edizione
‘In gir per Fan’ fa i conti con la crisi
Così è a rischio anche la beneficenza
Solo 300 prenotazioni, a 3 giorni dall’evento. ‘Scontro’ con l’altra festa
di TIZIANA PETRELLI
QUEST’ANNO la prevendita di
«In gir per Fan» è un po’ floscetta.
A tre giorni dall’evento sono solo
300 i tagliandi prenotati, contro
gli 800 dello stesso periodo
dell’anno scorso, quando poi erano stati circa 2000 i partecipanti
effettivi alla passeggiata degustativa a tappe tra i monumenti del
centro storico di Fano. «Solitamente il boom delle vendite avviene gli ultimi giorni», dice fiducioso l’organizzatore Etienn Lucarelli, annunciando però che i posti a
«cena» per l’iniziativa estiva di
punta della Pro Loco (in programma per sabato) sono scesi a 2100,
400 pasti preparati in meno
dell’anno scorso. «Per risparmiare sui costi». Quest’anno infatti
c’è il timore di non riuscire nep-
pure a coprire le spese di un’iniziativa che era nata a costo zero (grazie alle aziende sponsor che donavano i prodotti) ed ora costa, solo
di cibo e vini (del territorio e di
qualità), ben 25mila euro. «Che è
un prezzo scontato». La paura di
non farci pari è aumentata dal fatto che l’amministrazione comunale ha concesso a «In gir per Fan»
la data dell’8 agosto, a ridosso
dell’altra festa «mangiareccia» in
centro storico: i 4 cantoni, in programma domani e venerdì. Si tengono così incrociate le dita per
un’iniziativa che era pure benefica ed ora rischia di non esserlo
più.
«VISTO com’è andata lo scorso
anno, non vogliamo illudere nessuno – aggiunge Lucarelli -. E’
chiaro che, coperte le spese vive
(il lavoro dei volontari è gratuito
ed inestimabile, ndr), tutto ciò
che avremo guadagnato in più lo
doneremo a qualche ente. Tre anni fa regalammo un pulmino da
L’ORGANIZZATORE
«Quello che resta di guadagno
lo doneremo a qualche ente
Sempre che ci sia il margine»
15mila euro a Casa Serena, l’anno
prima 10mila euro a Itaca mentre
lo scorso anno ci sono rimasti appena 5mila euro che abbiamo diviso tra l’Oasi dell’Accoglienza di
Sant’Andrea in Villis e l’Agfh».
Ricavi così inferiori rispetto alle
aspettative, che Adamo rimase
fuori dai beneficiari, nonostante
fosse nelle più buone intenzioni.
Costa 16 euro a persona (8 per i
bambini, comprensivi del kit:
piantina e bicchiere) la passeggiata degustativa che parte alle 19.30
da San Paterniano e che vede impegnate nell’organizzazione 18 associazioni, circa 300 volontari, 9
tappe, 10 visite guidate (con 4 appuntamenti fuori percorso), 6 concerti con altrettanti gruppi live
(più uno di Fiati), un incontro
con le Signorie dei Malatesta, 3
madonnari che riprodurranno
l’Angelo Custode del Guercino e
lo spettacolo finale in piazza XX
Settembre alle 22.30. Prevendite:
Alberghi
consorziati
0721.827376;
Buburger
0721.828177; Iat Turismo Torrette 339.4290243; Bomber Bar
Coop. Treponti 348.2715070.
SI RINNOVA
l’appuntamento benefico del
gemellaggio Fano-Perugia sul
campo da basket. Alla pista
polivalente dei Giardini
Tonucci a Torrette di Fano
sabato e domenica (dalle 12 a
tarda serata) si svolge infatti
la IV edizione del torneo di
StreetBall (basket da strada)
denominato «3vs3 Dat on the
Beach 2015» e organizzato
dall’associazione di
promozione sociale Daniel
Anton Taylor (D.A.T.).
L’associazione ogni anno
organizza due appuntamenti
sportivi: uno a fine luglio a
Perugia ed uno nel weekend
antecedente il Ferragosto a
Torrette, «meta turistica molto
amata dagli amici umbri»
sottolinea l’assessore allo sport
di Fano Caterina del Bianco
che spiega: «La finalità della
manifestazione è quella di
reperire fondi per il
finanziamento della settima
borsa di studio in memoria
dell’amico Daniel Anton
Taylor, scomparso il 24 luglio
2009 a seguito di un tragico
incidente stradale. La borsa di
studio è destinata a studenti
che si trovano in difficoltà
economica, iscritto
all’Università degli studi di
Perugia, Accademia delle
Belle Arti». Termine
iscrizioni domani alle 14. Il
costo a giocatore è di 15 euro
per ricevere due canottiere,
oppure 20 euro ricevendo una
divisa double face Ubl. Le
squadre possono essere
composte massimo da 4
giocatori. Iscrizioni via mail:
[email protected] con
nome team, nome cognome
ballers, telefono e indirizzo
mail del capitano, categoria.
L’EVENTO IL SINDACO SARA’ UN CINEREPORTER RAI CHE HA DOCUMENTATO REPORTAGE NELLE ZONE DI CONFLITTO DEL MONDO
Dal ‘Paese dei Balocchi’ un sorriso per i bimbi vittime della guerra
ANCHE in una terra desolata può nascere
un sorriso. Lo sa bene il sindaco de Il Paese
dei Balocchi la cui vita porta con sé un insegnamento prezioso. Ad indossare la fascia tricolore della manifestazione in programma
dal 20 al 23 agosto in piazza Bambini del
Mondo a Bellocchi sarà infatti Sebastiano
Nino Fezza, che in 30 anni da cinereporter
Rai ha documentato 17 guerre e realizzato oltre 100 reportage nel sud del mondo, per poi
dedicarsi ad @uxilia Italia, associazione impegnata nei campi profughi a sviluppare pro-
getti di aiuto ai bambini vittime della guerra
in Siria. Tante novità nella 4 giorni dedicata
ai bambini, ricche di laboratori, giochi e animazione. Il sindaco sarà affiancato da un assessore alla creatività, Renata Gostoli a cui si
deve l’allestimento della prima mostra del giocattolo a Fano (a maggio scorso nella Sala S.
Michele). Un’altra novità è rappresentata
dal coinvolgimento dei bambini della elementare Tombari, protagonisti di un corto girato
dal regista Henry Secchiaroli, intitolato «La
felicità è un viaggio, non una meta», che sarà
proiettato domani alle 21.30 durante la festa.
Inoltre quest’anno il «campo dei miracoli» sarà ricco di attrazioni ed ospiterà, oltre alla nota balena, alla casa di Geppetto ed all’albero
dell’energia, anche «El Bugiardòn«, cioè il
carro di Pinocchio che ha sfilato al Carnevale ed è stato donato all’associazione dall’Ente
Carnevalesca. Una svolta storica coinvolge
infine la ristorazione: arriva l’hamburgher firmato Paese dei Balocchi. E’ un panino farcito realizzato dal cuoco Filippo Ciavarini con
le sembianze del logo dell’associazione.
ti.pe.
FOTO DI GRUPPO Personaggi di Collodi,
con le relative maschere
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10 FANO
GIOVEDÌ 6 AGOSTO 2015
I NODI DELLA SANITA’ DUE INTERROGAZIONI SULLA LOCAZIONE DI MURAGLIA: CRESCE LA PRESSIONE
«Sindaco, sull’ospedale tira fuori l’orgoglio»
Progetto Fano: serve consiglio comunale urgente. Tutte le domande dei grillini
FERRAGOSTO
Il Pincio e la birra
binomio vincente
BIRRA D’Augusto 2015, anche quest’anno il Pincio farà da cornice alla quinta edizione dell’evento organizzato dall’associazione fanese Asd Flaminia. Da domani a domenica, fiumi di birra, artigianale, musica dal vivo, cibi prelibati e tanto
divertimento saranno gli ingredienti della
Birra D’Augusto che ha patrocinato del
Comune di Fano. Sono previste una decina di differenti zone di degustazione di birre artigianali dall’Italia e dal mondo,
stand gastronomici con carne argentina,
carne toscana (fiorentina), friggitoria, arrosticini abruzzesi, piadina, paella e tante altre golosità. Gli stand apriranno dalle 18
con l’animazione e la diretta su Radio
Esmeralda. Nelle tre serate concerti al Pincio, dove sarà allestito un palco sul quale si
esibiranno dalle 21 tre gruppi musicali,
uno per serata: Box, Blues & Jetta, il Diavolo e l’Acqua Santa. «L’evento Birra
D’Augusto – spiega il presidente dell’Asd
Flaminia, Giacomo Grandicelli – porterà
due novità: l’alternarsi degli stand della
birra e del food e la via Arco d’Augusto lasciata libera».
ALLARME ospedale unico a
Muraglia. L’opposizione chiede al sindaco Massimo Seri di
chiarire la situazione in consiglio comunale. Due le interrogazioni presentate: da Progetto
Fano che sollecita la convocazione di un consiglio comunale
urgente prima di ferragosto e
da Fano 5 Stelle che rammenta
alla maggioranza la mozione
del 30 ottobre 2014 «a difesa
del Santa Croce». In particolare i consiglieri Alberto Santorelli e Aramis Garbatini (Progetto Fano) invitano il primo
cittadino a chiarire i termini
della «trattativa in atto con il
sindaco di Pesaro Matteo Ricci
e con il presidente Luca Ceriscioli» e incalzano la maggioranza «da un anno ferma al palo sul tema della sanità, tanto
da legittimare le richieste pressanti di Ricci su Muraglia».
«L’ospedale a Muraglia – per
Santorelli e Garbatini – è il fallimento del progetto ospedale
unico anche dopo la ovvia rinuncia a Fosso Sejore come sito idoneo, data la grande protesta popolare su quell’area. Non
rimangono che due soluzioni,
cazione». Richieste di chiarimenti arrivano anche dai grillini che in particolare rammentano al sindaco di «aver indicato
Chiaruccia come luogo del nuovo ospedale unico in quanto baricentrico e facilmente accessibile».
FANESI MOLTO ARRABBIATI Una recente manifestazione
a difesa dell’ospedale Santa Croce
CHIARIMENTI
Santorelli e Garbatini: «In
quali termini è la trattativa
con Ricci e e Ceriscioli? »
o una decisione condivisa da
tutto il territorio provinciale
sull’ubicazione o l’integrazione funzionale e la riqualificazione dei due ospedali di Fano e
Pesaro».
E ANCORA: «Il sindaco abbia
un moto di orgoglio e convochi
il consiglio comunale con urgenza prima di ferragosto per
conoscere l’esito dell’incontro
in Regione tra lui, Ricci e Ceriscioli; per sapere la posizione
ufficiale assunta dal sindaco di
Pesaro e soprattutto quella assunta da Seri. Vogliamo capire
se Seri ritenga fallito il progetto ospedale unico e se sia sua intenzione rivendicare una vera
integrazione tra gli ospedali di
Fano e Pesaro e la loro riqualifi-
IN PIÙ i consiglieri pentastellati, Hadar Omiccioli, Marta
Ruggeri e Roberta Ansuini vorrebbero conoscere se «sono stati nominati i primari mancanti
al Santa Croce nella logica
dell’integrazione; se, nelle more della costruzione del nuovo
ospedale, sono stati realizzati
adeguati investimenti per il
presidio di Fano al fine di mantenere efficiente la struttura; se
sono state ridotte le liste d’attesa; se è stato attivato un confronto immediato con la dirigenza dell’area Vasta 1; se, come dichiarato in Consiglio comunale da Seri stesso, sono stati coinvolti tutti i sindaci del
territorio; se, sempre come dichiarato, il Comune abbia acquisito il Piano di fattibilità
dell’ospedale unico e se sia consultabile da parte dei Consiglieri comunali».
An. Mar.
I NODI DELLA POLITICA IL GRUPPO DEI QUARANTENNI PUNTANO SUL PRIMO, MA LA SECONDA HA DALLA SUA IL CRITERIO DEI VOTI
Fanesi o Fulvi, la battaglia per la presidenza del consiglio è ancora lunga
CRISTIAN Fanesi o Rosetta Fulvi, il nodo non è ancora sciolto. Il Pd, entro
agosto, dovrà individuare il candidato per
la presidenza del Consiglio comunale in
sostituzione di Minardi, già da tempo
pronto a lasciare l’incarico. Il gruppo dei
40enni preme su Cristian Fanesi, ma la
battaglia non è ancora vinta. Anzi la
collega Rosetta Fulvi, la più votata dei
consiglieri Pd dopo Minardi, se si seguisse
il criterio dei voti avrebbe sicuramente la
precedenza.
CRITERIO quello dei consensi già seguito nella scelta di Minardi, criterio che
potrebbe essere replicato oggi. In ogni
caso il dibattito è ancora aperto, prima del
confronto in maggioranza, sono previsti
altri passaggi all’interno del Pd stesso.
«Unità e rinnovamento» sembrano essere
le parole d’ordine di tutti gli esponenti del
Partito democratico, anche se in effetti
non è ancora chiaro a chi spetterà il
compito di interpretarle.
Il percorso è ancora lungo e accidentato.
Il Pd infatti una volta scelto il candidato al
suo interno dovrà confrontarsi con il resto
della maggioranza.
E LE LISTE civiche del sindaco tra l’altro
hanno già fatto sapere di essere pronte a
dare battaglia presentando candidature in
alternativa a quelle del Pd. E così nei mesi
scorso sono comparsi i nomi della vice
presidente Barbara Brunori, ma anche del
consigliere comunale Mattia De
Benedittis. Tra questi c’è l’impegno di
redigere un regolamento per la
partecipazione delle associazioni cittadine
al decoro e al verde urbano.
FANO E VAL CESANO
GIOVEDÌ 6 AGOSTO 2015
IL COMUNE di Mondolfo ha emanato un’ordinanza con effetto immediato e valida fino al 30 settembre che vieta il prelievo e il consumo dell’acqua
derivata dal pubblico acquedotto per
tutti gli usi diversi da quello alimentare e domestico e per l’igiene personale.
La disposizione, pena multe, è valida
sull’intero territorio e quindi anche a
Marotta ed elenca tra le pratiche proibite il lavaggio di aree cortili zie e piazzali; il lavaggio privato di veicoli a motore; il riempimento di piscine, cisterne, vasche e fontane ornamentali e vasche da giardino; e l’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati. L’in-
naffiamento dei soli giardini privati è
consentito solo il lunedì e giovedì dalle 21 alle 24. Nei giorni scorsi un provvedimento per ridurre i consumi, vista la siccità, era stato chiesto al sindaco dal ‘Comitato per la Salute Pubblica’ di Mondolfo con apposita lettera. Il
primo cittadino ha accolto l’appello.
COMUNI E ORGANICI
MONTEMAGGIORE
LiberaMente mette in scena ‘La madre’
Otto protagonisti, spettacolo gratuito
Dipendenti trasferiti
da Fano a Mondolfo:
i volontari sono solo due
Gli altri 5 rischiano
L’ASSOCIAZIONE culturale ‘LiberaMente’,
col patrocinio del Comune, proporrà sabato
prossimo alle 21,30 in piazza Bramante a
Montemaggiore al Metauro, lo spettacolo ‘La
madre’. Si tratta del risultato della prima
stagione di teatro promossa da ‘LiberaMente’
e vedrà all’opera otto protagonisti diretti da
Lucilla Monaco, protagonista anche in regia e
nelle vesti di scrittrice dei testi, di
sceneggiatrice e di attrice. Accanto a lei
saliranno sul palco Angela Borrelli, Gina
Magrini, Gloria Battistelli, Janeth Roberta
Paoletti, Raffaella Curzi, Ramona Battistelli e
Simonetta Di Paolo. La visione dello
spettacolo è gratuita. Informazioni sulla
pagina Facebook dell’evento.
CARTA CANTA Il sindaco di Pergola Baldelli con l’esposto e l’avvocato Maurizio Miranda
PERGOLA IL PRIMO CITTADINO ACCUSA: E’ INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO
Tagli di personale all’ex pronto soccorso:
il sindaco fa esposto, «Così si rischia la vita»
«E’ UN DOCUMENTO che
definire piatto è poco». Disco
rosso da parte del gruppo consiliare di minoranza di San Lorenzo in Campo, ‘Progetto Comune’, guidato da Valeria Bartocci,
sul bilancio comunale 2015.
«Non c’è nessuna delle novità
che ci aspettavamo – riprende la
nota -, nessuna idea e nessuna
delle promesse fatte in campagna elettorale. Le uniche opere
messe in cantiere sono quelle
progettate o finanziate dalla vecchia amministrazione: lavori
per l’impianto fognario di via Cefalonia, ristrutturazione della
••
Mondolfo, vietato lavare auto e innaffiare giardini
Il lavaggio ‘fai
da te’ di
un’auto:
Vietato fino al
30 settembre
UN ESPOSTO alla Procura di
Pesaro perché valuti la «sussistenza di fatti a rilevanza penale, in
primis sotto il profilo dell’interruzione di pubblico servizio». Lo ha
annunciato ieri il sindaco di Pergola Francesco Baldelli, con al
fianco l’avvocato del Comune,
Maurizio Miranda. «La raccomandata è partita questa mattina
– ha esordito il primo cittadino –
e fra i destinatari c’è anche il presidente della Regione, il nuovo direttore di Asur Marche e quello di
Area Vasta 1. L’esposto sarà inviato anche a tutti i gruppi del consiglio regionale». «La questione –
ha poi chiarito Baldelli – riguarda
la spoliazione del punto di primo
intervento dell’ospedale di Pergola del personale medico e infer-
11
mieristico a seguito delle modifiche al servizio introdotte dal primo luglio scorso. Da quella data,
infatti, dalle 8 alle 20 le funzioni
dei medici del Ppi sono coperte
da quelli del Potes e negli orari
notturni dai medici ospedalieri.
Con l’ulteriore ‘regola’ che nel caso in cui la Potes debba svolgere
soccorso sul territorio, per qualsiasi codice, la responsabilità dei pazienti presenti del Ppi passa immediatamente al medico ospedaliero, il quale potrebbe anche non
essere specializzato in medicina e
chirurgia di accettazione d’urgenza e quindi non avere i requisiti
per farsi carico della responsabilità del punto di primo intervento.
E se si considera pure che l’ospedale di Pergola ha posti letto per
acuti, è davvero incredibile che il
dottore del reparto abbandoni lo
stesso per recarsi al Ppi mentre il
medico del Potes è impegnato nel
soccorso territoriale. Cosa acca-
ULTERIORE RISCHIO
«Se la Potes sarà impegnata
sul territorio,subentra medico
che forse non è specializzato»
drà, poi, se il medico Potes è costretto a lasciare il Ppi mentre il
dottore del reparto è impegnato
in sala operatoria?». E poi: «L’accordo stipulato in ambito Asur,
operativo dall’inizio del mese
scorso – aggiunge il sindaco –, pre-
vede anche che laddove il medico
Potes sia chiamato per un ‘codice
rosso’, il Ppi sia lasciato a se stesso, in quanto non è stabilito che
tale medico debba attendere l’arrivo di quello ospedaliero, ma un
passaggio di consegne tra i due
via radio. E’ evidente che tale
provvedimento costituisce gravissima fonte di danno e pericolo
per la vita umana, sia per quella
dei pazienti del Ppi, sia per quelli
in degenza». L’esposto, oltre alla
parte penale, invita a «svolgere
ogni attività per valutare il contenuto dell’accordo, nonché a voler
prendere opportuni provvedimenti al fine di evitare la perdurante
efficacia dello stesso… allo scopo
di evitare grave pericolo per la salute e per la vita umana».
Sandro Franceschetti
SONO SOLO due le richieste
avanzate rispetto al totale delle
7 previste di trasferimento dal
Comune di Fano a quello di
Mondolfo alla chiusura del
bando interno che prevedeva
uno spostamento volontario
conseguente al distacco
territoriale della parte di
Marotta di Fano a Mondolfo a
seguito del referendum
popolare indetto dalla Regione
Marche. A chiedere di essere
trasferiti sono due vigili urbani
che manterranno la stessa
funzione anche a Mondolfo.
Per gli altri 5 posti, che
riguardano funzionari tecnici e
amministrativi (categoria D e
C) non sono state avanzate
domande per cui si fa sempre
più concreto il rischio di un
trasferimento «forzato» di 5
dipendenti comunali di Fano.
Una eventualità che tutti
vorrebbero scongiurare, a
cominciare dalla
rappresentanza sindacale
unitaria che auspica una
soluzione condivisa tra tutti i
soggetti interessati, a
cominciare dagli stessi
dipendenti comunali. Un
trasferimento da Fano a
Mondolfo comporta sempre
per il soggetto interessato un
onere, anche finanziario, che
rischia di essere un argomento
negativo che influisce sulla
scelta. Mondolfo ha fretta di
avere i sette dipendenti, in
considerazione delle aumentate
competenze derivanti dal
trasferimento di oltre 2.000
nuovi cittadini, Fano, al
contrario non sembra avere
fretta. Agosto è tempo di ferie,
per cui molto probabilmente se
ne riparlerà a settembre.
S.LORENZO IN CAMPO MINORANZA DI PROGETTO COMUNE ALL’ATTACCO
«Un bilancio che fa piangere, su tutta la linea»
scuola materna e secondo stralcio dei lavori d’illuminazione
per via Cavour e via San Demetrio. Non è previsto un euro in
più né per le strade, né per finanziare progetti relativi al sociale».
«Sembra che gli unici capitoli di
bilancio interessanti per questa
giunta siano quelli degli eventi
che, guarda caso, sono i soli ad
essere stati incrementati – prosegue il comunicato -. Per il resto
era stata fatta una delibera per dirottare il traffico pesante su via
Cesare Battisti, ma è stato subito
fatto dietrofront; ci sono documenti relativi alle nuove tariffe
della mensa scolastica nei quali
regna la più totale confusione; si
è fatta chiudere la materna una
settimana prima del normale e
poi i lavori sono cominciati soltanto a fine luglio; hanno completamente toppato la procedu-
ra del click-day perdendo ogni
possibilità di essere inseriti in
graduatoria; e per quanto riguarda il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti l’immobilismo
e la totale assenza di lungimiranza sono ancor più gravi in considerazione della scadenza, fissata
al prossimo settembre, della gestione all’azienda AM Consorzio Sociale».
s.fr.
Valeria Bartocci
CULTURA E SPETTACOLI
GIOVEDÌ 6 AGOSTO 2015
– FANO –
DOPO il grande successo e la
standing ovation che è stata tributata a tutti gli interpreti alcuni
giorni fa nella piazza di Mercatello sul Metauro... stasera alle 21.15
all’Arena Bcc di Fano andrà nuovamente in scena “Queen’s Symphonies- The Show must go on”,
All’Arena Bcc di Fano arrivano le “Queen’s Symphonies”
lo spettacolare concerto dell’Orchestra Sinfonica Rossini dedicato alle più celebri canzoni della
band dell’indimenticato Freddy
Mercury. Sarà la cantante ravennate Eleonora Mazzotti ad avere
nuovamente l’onere e l’onore di
rendere omaggio alla leggendaria
rock band inglese nella cornice
dell’Arena Bcc (che si trova nel
quartiere Treponti, facilmente
raggiungibile dall’uscita dell’autostrada), accompagnata dalla raffinata e coinvolgente fusione tra
“La Gazza ladra” pesarese
è stata la sua prima grande
sfida nella regìa lirica…
«Ricordo che durante il processo di lavoro incontrai molte difficoltà. Ad un certo punto pensavo di non farcela e chiamai il
Sovrintendente dicendogli di rivolgersi ad un altro. Volevo fare
una “Gazza ladra” originale, entusiasmante per il pubblico, volevo trovare un punto di vista
radicale proponendo, al di là
della storia, qualcosa di diverso».
E l’ha trovato…
– FANO –
ritorno al PalaFestival anche se
mi trovo bene all’Adriatic Arena, dove è stato creato uno spazio elegante e acusticamente
perfetto. Pesaro poi è una cittadina ideale: nel giro di un centinaio di metri ci sono il treno, il
teatro, il mare».
Che significato ha l’accoglienza del pubblico nel percorso registico di un opera?
SI TORNA sempre sul luogo del
“delitto”. E così gli attori del film
evento 2014 della Provincia di Pesaro e Urbino torneranno a breve alla
Rocca Roveresca di Mondavio che
il week end scorso è stata la prima
location ufficiale toccata dal cast de
“Gli Sbancati 2 - il Ritorno”. Il regista e ideatore del progetto cinematografico che lo scorso inverno ha
trascinato al cinema migliaia di fanesi (ma anche centinaia di pesaresi e senigalliesi) per curiosare tra le
vicende degli attori delle compa-
galera degli sbancati e dalla loro sete di rivalsa» toccherà infattti le città più belle del territorio come Urbino, Cartoceto, Fossombrone, Pesaro e Mondavio con un’attenzione
particolare su Fano. Ieri hanno girato in un vecchio hangar dell’aeroporto di Fano, dalla cui insegna si è
staccata una stanghetta trasformando la scritta “Aeroclub” in “Afroclub” che viste le temperature di ieri... calzava come una scarpa fatta
su misura. «Non so quante bottigliette d’acqua abbiamo consumato questa volta – commenta il regi-
«Ricordo che nel 2007 i fischi
con cui alcuni accolsero “La
gazza ladra” – ma a me sembravano tanti e immotivati – mi fecero soffrire. Poi con il passare
del tempo non mi hanno più influenzato».
ATTESO
Una
immagine
dal set del
nuovo film
dal titolo
“Gli
Sbancati 2”
Tra poco compirà 40 anni.
Si sente di fare un bilancio
della sua attività?
Lei è ormai un habitué del
Rof, dove il prossimo anno
sarà impegnato in una nuova produzione. Come si lavora a Pesaro?
«Bene. Trovo il supporto tecnico, la passione, la condivisione
di un progetto che sono propri
di un Festival dove si lavora per
un periodo limitato, al riparo
dalla routine. Penso che sia importante potenziare il rapporto
con la città e con il territorio.
Per questo sarà determinante il
«E’ un passaggio su cui sto riflettendo. Molto di ciò che volevo
fare l’ho fatto e penso a come
impiegare le mie energie. Non è
difficile arrivare ad un certo livello quanto mantenerlo perché l’aspettativa è alta: occorre
fare le scelte giuste e saper dire
anche di no. Vorrei bilanciare
maggiormente l’attività teatrale
e quella operistica per sperimentare, conoscere personalità diverse. Mi piacerebbe percorrere
nuove strade, ad esempio il cinema».
Maria Rita Tonti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immersion Festival”
sul palcoscenico e anche con mostre e laboratori
nell’evento – è apparentemente
quello della seduzione, tema centrale nel testo, formato da quattro episodi distanziati nei secoli
e nei decenni (come nel successivo Calderon), ma intimamente
legati nell’iterazione di un bacio
che la Coscienza consapevole
tenta di ottenere dalla irruenza
tutta corporale di Vivo. La messa in scena è realizzata attraverso
un approccio secondo l’idea di
teatro di Pasolini che dà centralità alla “parola”». Galeotta fu
un’ulcera...: «E’ vero – conferma
Puliani – dovendo affrontare
una lunga convalescenza Pasoli-
sta Claudio Salvi, sarà impreziosito dalla voce narrante degli attori
Fabrizio Bartolucci e di Giuseppe
Esposito nei panni di Freddie
Mercury. Incorniceranno il tutto
gli arrangiamenti e la direzione
del Maestro Roberto Molinelli.
Info tel. e prevendita biglietti (15
euro, ridotto a 13 per i soci Bcc e
gli under 14): Gino Bartolucci
348 2715070.
“Gli Sbancati” tra dietro le quinte
e nuova produzione
Parla il regista Damiano Michieletto
«Nel mio spettacolo la Gazza ladra non c’è. C’è il personaggio
della bambina che come Alice
nel paese delle meraviglie si addormenta e si sveglia quando
sta per essere uccisa. Ho usato
questa cornice per raccontare
in modo leggero e divertente
ma umano, cercando di eliminare l’elemento realistico per usare la fantasia».
Sopra, Anna Bonaiuto,
a sinistra Pier Paolo Pasolini
con Laura Betti
••
FANO OGGI PROIEZIONE AL SANT’ARCANGELO
«Per me è il Rof
l’ambiente ideale»
HA L’ASPETTO dell’eterno
ragazzo anche se si presenta
all’intervista con i due figli, Viola e Daniele, quest’ultimo nato
insieme a “La Gazza Ladra”,
nel 2007. Lui è il regista Damiano Michieletto, a Pesaro per la
ripresa dell’opera che inaugurerà il Rossini Opera Festival. E’
stata apportata qualche modifica allo spettacolo?
«No, fatta eccezione per un paio
di scene rielaborate per creare
maggior movimento. Devo dire
che ho capito che oggi il linguaggio da esplorare è il lavoro
fisico con gli interpreti che sono il vero centro dello spettacolo. Al di là della messinscena, è
il modo in cui viene sviluppato
il recitar cantando che fa la differenza fra una regìa più o meno approfondita».
l’Orchestra Sinfonica Rossini, la
Zero Crossing Band e il Coro del
Teatro della Fortuna Mezio Agostini. Si alternerà a Eleonora
nell’interpretazione dei brani il
cantante Alberto Ambrogiani. Lo
spettacolo, con i testi del giornali-
15
ni scrisse oltre 900 pagine di teatro, sei opere la cui struttura è
certamente letteraria, ma in cui
è chiara un’idea di rappresentazione fatta di musica, teatro e
danza. “Coscienza e Vivo” da inedito pasoliniano, verrà inscenata
a Cagli nella produzione del Festival». Di rilievo, nel programma, anche i workshop con coreografi del panorama nazionale ed
internazionale e le proiezioni di
docufilm come “La voce di Pasolini” di Sesti e Cerami, con la voce fuori campo di Toni Servillo
(Teatro comunale ore 18,30, giovedì 27 agosto).
Solidea Vitali Rosati
gnie dialettali della città ha dato il
via al mese di lavorazione della produzione digitale. Un mese durante
il quale il cast artistico 40 attori fanesi, di cui 17 protagonisti, e 2 pesaresi tra cui il noto Carlo Pagnini, insieme ai 17 professionisti che compongono quello tecnico, gireranno
l’intera provincia per realizzare il
sequel del film scritto da Secchiaroli insieme a Ermanno Simoncelli.
QUELLA che è stata annunciata
come una commedia d’azione itinerante «che avrà inizio dall’uscita di
sta –: era davvero molto caldo lì
dentro. Ma è andata anche bene
perché in effetti mi serviva la gente
sudata». Niente effetti speciali,
quindi, ma naturali. «Siamo molto
emozionati – confessa il regista – e
felici di essere di nuovo al lavoro.
Abbiamo grandi aspettative e ambizioni per il ritorno de Gli Sbancati». Intanto domani torna ad essere
proiettato il primo episodio arricchito da un sacco di contenuti extra mai visti. Appuntamento alle
21.30 alla Corte Sant’Arcangelo
per il ciclo “Cinema all’aperto”.
Tiziana Petrelli
PRIME VISIONI DI
PESARO-URBINO E PROVINCIA
PESARO
ARENA DEL CURVONE
Piazza Fava.
TRASH
20.00 22.30. (Sala 6)
FANO
CITIPLEX POLITEAMA
Via Arco d’Augusto 57. 0721 801389.
ore 21,30.
LATIN LOVER
UCI CINEMAS
21.30 (Arena scuola G. Padalino).
Piazza Stefanini 5. 0721 892960.
ALBERT E IL DIAMANTE MAGICO
19.40. (Sala 1)
YOUTH - LA GIOVINEZZA
21.45. (Sala 1)
EX MACHINA
19.50. (Sala 2)
SPY
22.20. (Sala 2)
JOKER - WILD CARD
20.20 22.40. (Sala 3)
JURASSIC WORLD
19.45. (Sala 4)
TED 2 - V.M. 14
22.30. (Sala 4)
TERMINATOR: GENISYS
19.45 22.30. (Sala 5)
PIXELS
SHAUN-VITA DA PECORA
20.45 (Cinema Politeama).
IL RACCONTO DEI RACCONTI
20.45 (Cinema Politeama).
UCI CINEMAS
Via Einaudi. 0721 892960.
PIXELS
20:00 - 22:25.
YOUTH - LA GIOVINEZZA
19:50 - 22:30.
JURASSIC WORLD
19:50.
TERMINATOR: GENISYS
22:35.
SPY
20:05 - 22:40.
TRACERS
20:15 - 22:30.
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06 agosto 2015 - Movimento 5 Stelle Fano