-MSGR - 14 PESARO - 1 - 06/08/15-N:RIBATTERE QUANDO PUOI €1,20* ANNO 137- N˚ 214 ITALIA Pesaro Sped. Abb. Post. legge 662/85 art.2/19 Roma Giovedì 6 Agosto 2015 • Trasfigurazione di N.S. Il progetto Una web serie girata a Roma gli zombie invadono la città L’inaugurazione L’Egitto cerca il rilancio: apre il raddoppio del canale di Suez Mondiali di nuoto Pellegrini, argento e lacrime Anche Paltrinieri arriva secondo Jattarelli a pag. 23 Meringolo a pag. 19 Mei nello Sport Lezione costituente L’immunità e il coraggio che manca alla politica Carlo Nordio I l ministro della Giustizia ha detto che i tempi sono maturi per una modifica della legge sull’immunità parlamentare. Lo ha fatto prospettando la devoluzione a un organo terzo - la Corte costituzionale – della competenza a decidere sull’eventuale arresto di un membro delle Camere. Giustamente si è replicato che tale soluzione non solo conferirebbe alla Consulta un’attribuzione impropria, ma rappresenterebbe una sorta di vereconda e timida ritirata della politica davanti ai suoi compiti supremi. A parte ciò, il ministro ha fatto bene a porre il problema. Ancor meglio ha fatto Renzi a dire chiaro e tondo che il Senato non può fare il passacarte delle Procure. Credo che, per comprendere la serietà del problema, sia utile qualche considerazione retrospettiva. Noi non sappiamo se siano i tempi a forgiare gli uomini, o viceversa gli uomini a determinare i destini dei tempi. Tuttavia la storia ci insegna che gli intelletti più robusti e le energie più vigorose si manifestano nei momenti difficili: guerre, carestie, rovine. La pace e il benessere hanno un costo salato: deprimono le intelligenze e placano le volontà. Ciononostante è meglio tenerci la pace, il benessere e i politici che abbiamo, piuttosto che auguraci la guerra, la povertà e i politici di una volta. Anche se quelli di una volta erano cervelli fini. Si chiamavano De Gasperi e Togliatti, Nenni e Saragat, Terracini e Calamandrei. Sono i padri della Repubblica. Sono i padri della Costituzione. Continua a pag. 18 Commenta le notizie su ILMESSAGGERO.IT IL GIORNALE DEL MATTINO Patto sulla Rai, c’è la Maggioni Nominata presidente dopo l’accordo tra Renzi e Berlusconi: i vice direttori generali saranno 2 Nel Cda il caso pensionati: 4 potranno restare solo un anno e senza stipendio. Entra Fortis ` ` Strage al largo della Libia. Recuperati 25 corpi ROMA Accordo in extremis tra Renzi e Berlusconi: Monica Maggioni è il nuovo presidente della Rai. Lo ha deliberato all’unanimità il Cda che ieri si è riunito per la prima volta in viale Mazzini sotto la presidenza del consigliere più anziano Arturo Diaconale. In serata è arrivato il via libera della commissione parlamentare di Vigilanza. Nel Cda entra Marco Fortis. Scoppia il caso pensionati: quattro membri potranno restare solo un anno e senza stipendio. Marincola e Pucci da pag. 2 a pag. 5 Il personaggio Il retroscena Il generale Monica «Per questa azienda è l’ora di correre» Il Nazareno della tv l’intesa sui nomi di De Siervo e Leone Mario Ajello Alberto Gentili D M opo tante guerre da inviata sul campo, ora la Maggioni diventa il generale Monica. La nomina arriva mentre è in Iran. A pag. 2 atteo Renzi, a cose fatte, dice che i nuovi vertici della Rai gli piacciono. Garantisce che «è un bel Cda di professionisti». A pag. 5 Roma, slitta la relazione Alfano Buzzi: nel Pd guerra per i soldi Mafia Capitale, i verbali del ras delle Coop su Comune e Regione ` I soccorsi ai migranti di “Medici senza frontiere” (foto ANSA) Migranti, si ribalta barcone «Tragedia, centinaia a bordo» Lucio Galluzzo A lcune centinaia di migranti sarebbero annegati ieri mattina, a 22 miglia dalla costa africana, subito dopo la partenza da Zuwarah, roccaforte dei trafficanti libici di esseri umani. Secondo fonti maltesi si tratta probabilmente del più grande incidente, nel Canale di Sicilia, dopo le 850 vittime dello scorso aprile. Gli equipaggi delle navi impegnate nei soccorsi avrebbero finora recuperato in mare 25 cadaveri. A pag. 13 ROMA Slitta a fine agosto la relazione del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, su Roma e Mafia Capitale sulla base dei documenti consegnati dal prefetto Franco Gabrielli. Disorientamento in Campidoglio per il prolungamento di questo periodo di incertezza. Intanto, da quanto emerge dai verbali, Salvatore Buzzi tira in ballo soprattutto nomi del Pd, un partito che definisce più volte «famelico» e diviso in correnti, ciascuna da accontentare. Finita l’era Alemanno, bisognava intervenire con la nuova giunta Marino. Barocci, Evangelisti e Mangani alle pag. 6 e 7 I decreti attuativi della riforma Pa Subito il documento unico per l’auto Autorizzazioni veloci per le imprese Michele Di Branco «P rima i cittadini e poi l’amministrazione pubblica». La riforma della Pubblica amministrazione appena approvata ha la sua road map. A disegnarla il ministro Madia. A pag. 8 Amoruso a pag. 8 Frana in Cadore una ragazzina fra le tre vittime TORO, OCCASIONI MAI VISTE PRIMA Buongiorno, Toro! La forza del destino, o la forza di Saturno, come volete. Noi vediamo che siete coinvolti in un traffico astrale intenso, senza precedenti per molti di voi. I giovani del segno risentono meno di questi faticosi influssi diretti alla famiglia, alla carriera, alle proprietà – per loro è una preziosa lezione di vita. Luna ultimo quarto nel segno, simbolicamente conclude un periodo di ricerca. Domani Mercurio, martedì Giove, vi aiuteranno nella ricerca di una nuova fresca sorgente. Auguri! Giuseppe Pietrobelli N emo lo aveva capito che stava per succedere qualcosa di tremendo. Il pastore dal mantello bianco aveva cominciato subito ad abbaiare verso l’Antelao, dove si stava scatenando il finimondo. Acqua e nuvole. Una pioggia torrenziale. I padroni del cane, invece, hanno capito soltanto quando il Ru' Secco ha portato a valle una specie di slavina che è andata ad abbattersi contro la loro casa. Sono usciti da una finestra, o non avrebbero avuto scampo. A pag. 14 © RIPRODUZIONE RISERVATA L’oroscopo a pag. 31 -TRX IL:05/08/15 23:35-NOTE:RIBATTERE QUANDO PUOI -MSGR - 20 CITTA - 2 - 06/08/15-N:R - CITTA’ - RIBATTERE 2 Primo Piano Giovedì 6 Agosto 2015 www.ilmessaggero.it Rai, Maggioni alla presidenza Renzi: un vertice di professionisti `Completate le nomine del Cda: il Tesoro indica Fortis, domani la formalizzazione di Campo Dall’Orto dg. In Vigilanza 29 sì LA GIORNATA ROMA Quando tutto sembrava stesse per saltare in extremis è arrivato l’accordo: Monica Maggioni è il nuovo presidente della Rai. Lo ha deliberato all’unanimità il cda che ieri si è riunito per la prima volta in viale Mazzini sotto la presidenza del consigliere più anziano Arturo Diaconale. In serata è arrivato il via libera della commissione parlamentare di Vigilanza: 29 favorevoli, 5 schede bianche e 4 contrari. Era richiesta la maggioranza dei due terzi e i votanti sono stati 38, (assenti Gionny Crosio, della Lega Nord e Maurizio Rossi del Misto). Oggi l’ultimo atto prima di chiudere la partita: la nomina del direttore generale, Antonio Campo Dall’Orto, manager toscano, da anni supporter del premier. Nella costruzione della nuova Rai voluta da Matteo Renzi sarà l’uomo chiave. La prima seduta del cda si è svolta in un clima apparentemente disteso, tra neofiti che si fiutavano a vicenda, Rita Borioni, in completo con gonna color tabacco e scarpe ed occhiali neri, è uscita sorridente, «è andato tutto liscissimo». In abito nero, l’unico più informale, senza cravatta, Carlo Freccero, «tutto bene, dovevamo solo ratificare». DISGELO L’accordo con Forza Italia suggella la riedizione riveduta e sommersa del patto del Nazareno. Dopo una lista di nomi e veti incrociati tra palazzo Chigi e via del Plebiscito, la scelta è caduta sulla direttrice di Rainews 24 Monica Maggioni (che ha appreso la notizia al rientro dall’Iran). Ha preceduto sul filo di lana altre due candidate finite nella rosa fornita al Cavaliere già prima del viaggio in Giappone: Simona Ercolani e Caterina Caselli. La prima è l’ideatrice di “Sfide”, programma che ha riscosso un discreto successo. La seconda è più nota come il “casco d'oro” della canzone italiana negli anni '60. Una proposta improbabile visto il palese conflitto di interesse familiare della Caselli (il figlio Filippo è presidente della Siae). Dal Tesoro è arrivata poi la nomina di Marco Fortis, 58 anni, di Verbania. Tecnico bipartisan, (Monti gli affidò la guida della commissione di compatibilità economica per la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020). Editorialista del Sole 24 Ore, di Panora- Vigilanza riunita (foto ANSA) M5S: LA PRESIDENTE NON GARANTISCE INDIPENDENZA. MA IN COMMISSIONE SCEGLIE L’ASTENSIONE ma e del Messaggero. SÌ DELLA MINORANZA DEM Il disgelo tra Renzi e Berlusconi potrà riverberarsi in chiave riforme quando, dopo la pausa estiva, il premier ritroverà sulle barricate la minoranza dem, i cui tre rappresentanti in Vigilanza hanno però votato per la Maggioni. Sono infatti rimaste nell’aria le scorie per lo scontro in Vigilanza e la bocciatura di Ferruccio de Bortoli, il nome proposto dai bersaniani. Qualcosa è cambiato invece nella strategia del M5S che dopo aver stretto un accordo con Sel per Freccero in Vigilanza hanno scelto di astenersi anziché votare contro la Maggioni. Per loro non è poco . Sui nomi espressi dai partiti e dunque dalla Vigilanza sono piovute critiche anche pesanti. Ex portaborse, spin doctor, pensionati”. Professionisti insomma di livello non eccelso e poco pratici di tv. Matteo Renzi, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, lo ha definito al contrario «un bel cda». Fermo restando - ha chiarito il premier - che ero tra i pochi che proponevano di cambiare il modello di selezione del consiglio». E ancora: «Ci sono direttori di giornali, esperti televisivi, donne di cultura. Anziché mettere gli astrofisici nucleari, il Parlamento ha messo esperti di comunicazione». Infine, l’Usigrai e la Federazione nazionale della stampa non contestano la scelta della Maggioni, una scelta interna alla Rai, ma disapprovano il metodo, «e la totale assenza di chiarezza sul mandato del nuovo gruppo dirigente». C. Mar. © RIPRODUZIONE RISERVATA Monica Maggioni (foto ANSA) Il nuovo cda di Viale Mazzini Membri indicati da Parlamento e Governo (in attesa di conferma definitiva) Consiglieri nominati dal Tesoro Marco Monica Fortis Maggioni PRESIDENTE Antonio Campo Direttore Dall'Orto generale* Franco Siddi (Pd-Centro) Carlo Freccero (M5S-Sel) Arturo Diaconale (Forza Italia) Guelfo Guelfi (Pd) Rita Borioni (Pd) Giancarlo Mazzucca (Centrodestra) Paolo Messa (Ap) Eletti dalla Commissione parlamentare di Vigilanza *in base alla legge Gasparri partecipa al Cda senza diritto di voto Monica, dall’Iraq a viale Mazzini «Adesso per noi è ora di correre» `La neopresidente era a Teheran quando l’ha chiamata Renzi IL PERSONAGGIO ROMA Dopo tante guerre da inviata sul campo, ora la Maggioni diventa il Generale Monica. Quando le dicono «ce l’hai fatta», ma la notizia della sua nomina alla guida della Rai non è ancora ufficiale, lei ha in testa un foulard orientale e indossa la veste lunga. E’ vestita come una donna iraniana, e da Teheran risponde al telefono. «Ce l’ho fatta in che senso?». La sua voce si sente e non si sente, sta al ministero del petrolio iraniano, con la delegazione italiana guidata dal ministro Gentiloni. Gianni Letta ha facilmente convinto Berlusconi a scegliere il petalo Monica nella rosa che Renzi ha trasmesso all’ex collega del Patto del Nazareno che s’è rotto ma in parte, magari occasionalmente, s’è ricostituito intorno al- la scelta della Maggioni. E insomma: pronto? «Non so, sto guaggiù, tra poco - dice lei - prendiamo l’aereo e torniamo a Roma». Appena atterra, il telefonino funziona. E adesso? «Adesso per la Rai - ecco il manifesto programmatico del Generale Monica - è il momento di correre». MISSION Era partita da Roma come direttrice di RaiNews 24 ed è tornata la notizia diventa ufficiale mentre lei è in volo - come presidente di Viale Mazzini. Il fatto che sia stata nominata qui mentre lei sta in un’altra parte del mondo è forse quello che più le fa piacere: è come la riprova della sua vocazio- Embedded in Iraq ne ad essere glocal. E comunque quando è in volo dall’Iran e sta per atterrare sul Settimo Piano la sua «enorme gioia» non è certo un’«illogica allegria / di cui non so il motivo / non so che cosa sia», come nella canzone di Francesco Guccini, il suo cantautore prediletto. Ma come sarà adesso il servizio pubblico al tempo di Monica DALLE MISSIONI DA INVIATO EMBEDDED CON LE TRUPPE USA IN GUERRA AL RIFIUTO DI TRASMETTERE I VIDEO DELL’ISIS la trasversale, nata in una famiglia milanese di sinistra - padre sindacalista duro alla Pirelli-Bicocca e madre che lavorava all’amministrazione del Giorno, ai tempi in cui quel giornale era grande e progressista - e però, una volta cresciuta, mai stata schierata a sinistra e mai appartenuta al cosiddetto Partito Rai fucina di carriere tutte politico-corporative al contrario di quella dell’attuale direttrice di RaiNews? La Maggioni ha la chiara percezione che la Rai ha bisogno di una scossa. Sia dal punto di vista organizzativo sia dal punto di vista editoriale. A suo modo lei una scossa l’ha data quando introdusse nella palude delle pause-pranzo e delle troupe sovradimensionate lo zainetto. Ovvero, una sacca che contiene un sistema con tesserina sim che consente al giornalista di fare qualsiasi collegamento evitando la trasmissione via satellite e risparmiando molti soldi e molti passaggi. Fu presa male da tutti l’introduzione di questa tecnologia - e per di più: israeliana! - ma poi ci si sono abituati. Il neo-generale Monica, pupilla del dg uscente Gubitosi, unica giornalista italiana embedded nell’esercito Usa durante la guerra in Iraq, è un tipo tosto. Non ha un carattere facile, però capisce dove sta il punto di mediazione. E dal Settimo Piano ne dovrà fare tante. «Io sono abituata - dice di sè - a guardare all’essenza delle cose. Se non dici cazzate, ti ascolto. Se dici cazzate, no». Chissà che fatica sarà applicare questa dottrina con persone alla Guelfo Guelfi, l’amico toscano di Renzi piazzato nella Rai che -TRX IL:06/08/15 «DOBBIAMO FARE UN RACCONTO INCLUSIVO, APERTO A TUTTE LE VOCI E A TUTTE LE ANIME POLITICHE E SOCIALI» 00:38-NOTE:R - CITTA’ - RIBATTERE -MSGR - 20 CITTA - 3 - 06/08/15-N:R - CITTA’ - RIBATTERE 3 Primo Piano Giovedì 6 Agosto 2015 www.ilmessaggero.it Cda, scoppia il caso pensionati in carica gratis e solo un anno A rischio decadenza 4 consiglieri su 7: li `Freccero: pur di fare dispetto al Pd, accetto salva, a tempo, una norma votata martedì tutto. Diaconale: «No stipendio? Vedremo...» ` IL CASO Chi è Fortis Economista consigliere di Palazzo Chigi Da settembre scorso nella squadra dei consiglieri economici di Palazzo Chigi, Marco Fortis, 58 anni, di Verbania, neo consigliere di amministrazione Rai in quota Tesoro, arriva al vertice della tv pubblica dopo un'esperienza da tecnico bipartisan, molto ascoltato da ministri e governi di diversa estrazione, da Tremonti, a Prodi, a Monti (che gli affidò la guida della commissione di compatibilità economica per la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020). È vicepresidente della Fondazione Edison, docente di Economia industriale e commercio estero all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, editorialista del Messaggero oltre che del Sole 24 Ore. È membro del Comitato scientifico del Centro di Ricerche in Analisi Economica (Cranec) dell'Università Cattolica. Ha pubblicato numerosi libri, saggi ed articoli sui temi dell'economia italiana dell'industria, della tecnologia, dello sviluppo e del commercio globale, della finanza pubblica italiana ed internazionale. Proprio dalle pagine del Messaggero, negli ultimi anni ha seguito momento per momento gli sviluppi della crisi internazionale, degli effetti sulla situazione economica italiana e del debito pubblico. L’ingresso degli studi Rai di Saxa Rubra (foto TOIATI) di quel partito. In Rai è entrata per concorso, dopo aver frequentato la scuola di Perugia: stesso corso di Giovanni Floris e di Gerardo Greco. IDENTITA’ di toscani, in altri tempi, aveva Ettore Bernabei. E comunque, la Maggioni doveva andare a guidare una delle due newsroom previste dalla riforma e invece è andata più su. Ed è convinta di questo: «Ciò che può e deve essere garantito è il pluralismo. Ossia un racconto inclusivo, aperto a tutte le voci e a tutte le anime del sistema politico e dunque della composita società italiana». La Maggioni ha avuto la fortuna di essere appassionata di esteri, e ciò le ha permesso di non essere embedded - come tanti altri - di questo o La sua 500 è nera. Un indizio politico? Ma figuriamoci. La sua abitazione è in via Ciancaleoni, a Monti, rione radical chic: indizio opposto? Macchè. Destra e sinistra sono temi che non la appassionano. Meglio ricordare, oltre alle guerre, all’intervista ad Assad, agli speciali, ai documentari, la diretta fiume che la Maggioni ha condotto il giorno della strage di Charlie Hebdo o il rifiuto a trasmettere i truculenti video dell’Isis. La sua convinzione è che «stare fermi significa decidere che la Rai diventa residuale». Difficile che una tipa così si farà avvolgere dai ritmi felpati e dai riti paludosi del vecchio mondo Rai, ma per sopravvivere le toccherà essere più combat di quando stava in Iraq. Mario Ajello © RIPRODUZIONE RISERVATA ROMA Dalla Rai dei professori alla Rai dei pensionati. E sì, perché quando qualcuno ha segnalato l’esistenza di una leggina che chiudeva le porte del cda «ai soggetti in quiescenza» si è scoperto che il problema era vero. E negli uffici legali di viale Mazzini è scoppiato il panico. Telefonate, contatti febbrili con i tecnici del ministero del Tesoro anche loro in procinto di ratificare le nomine. E ci sarebbe anche un nodo quote-rosa che dovrebbero raggiungere il 30% ma che la Rai non sarebbe tenuta a rispettare non si bane perché. Salta tutto? Molto improbabile. Ma a rischiare la decadenza sarebbero 4 consiglieri su 7: Carlo Freccero, Guelfo Guelfi. Arturo Diaconale e Giancarlo Mazzuca. Cioè tutto da rifare. L’allarme lo ha lanciato il sito dell’Unità citando la legge 114/2014 che ha introdotto nuove disposizioni «in materia di incarichi dirigenziali a soggetti in quiescenza» e vieta a un lavoratore in pensione di assumere incarichi nelle società controllate dallo Stato. Per trovare una via d’uscita si sono mobilitate le teste pensanti di viale Mazzini, del ministero dell’Economia, e i consiglieri di Renzi. É stato allora che qualcuno ha suggerito una e via d’uscita: essere membro di un cda non equivale di fatto ad un incarico direttivo. Dunque via libera, fermo restando l’obbligo di lavorare gratis et amore Dei. NORMA AD HOC A qualcuno dei neo consiglieri il sorriso per la nomina appena incassata è scomparso da un istante all’altro. Il compenso previsto per ricopre la carica è di circa 66 mila euro lordi. Che non sono tantissimi, specie se comparati agli stipendi di un’azienda che conta ben 46 direttori e 262 dirigenti, ma non certo da buttare via, anzi. La minoranza dem che ha il dente avvelenato per la bocciatura di de Bortoli ha gettato altro veleno. E ha sparato a zero: «La norma appena approvata nella riforma della pubblica amministrazione parla chiaro - è insorto Federico Fornaro, membro della commissione di Vigilanza Rai - secondo la legge l’incarico non prorogabile, nè rinnovabile ed è comunque consentito a solo titolo gratuito. Se verrà confermato - continua Fornaro che quattro dei sette eletti nel cda Rai sono attualmente in pensione ci troveremo di fronte, nel fatti, ad un consiglio provvisorio». UFFICIO E STAFF Sulla vicenda è dovuto intervenire personalmente Renzi. «Pensionati in Italia ce ne sono tanti, e lo considero un fatto positivo», ha premesso il premier. Ma in Rai? «La norma permette di entrare, si discute se abbiano diritto ad avere lo stipendio. Per la Rai mi auguro di no, per queste persone mi auguro di sì ma è un non problema». Sarà. Ma ad Arturo Diaconale, direttore dell’Opinione, scelto dal centrodestra, l’idea di lavorare per la gloria lo convince poco. «Sarebbe possibile se ci fosse compatibilità per le altre attività che svolgo. Potrei anche fare il consigliere per puro divertimento ma sarebbe una cosa bizzarra, è la Costituzione che impone la retribuzione a chi svolge un’attività». Oltre al compenso ogni consigliere, caso unico e raro per una Spa, ha a sua disposizione un ampio ufficio al piano nobile di viale Mazzini e due collaboratori. Un tempo in dotazione c’era anche l’auto blu e il numero di assistenti era faraonico. Ma ora bisogna “arrangiarsi” e la macchina di servizio va condivisa. Una sorta di car sharing interno. Va da sé che la durata di gestione del cda si esercita lungo un arco temporale di tre anni. E ad alimentare altri dubbi è arrivato anche il parere del sottosegretario al ministero del Lavoro e della Politiche DUBBI ANCHE SULLA VIOLAZIONE DEL 30% DI QUOTE ROSA PREVISTO PER LEGGE. A VIALE MAZZINI DICONO: QUI NON SI APPLICA sociali Carlo Dell’Aringa, giuslavorista, per il quale «senza un norma specifica» il problema dei pensionati resta non si può risolvere. Il Cda IL PRECEDENTE Prima seduta lampo con molti assenti Abito scuro e una certa emozione. È durata pochi minuti a Viale Mazzini la prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione della Rai. Il cda, convocato dal consigliere anziano Arturo Diaconale, ha recepito le indicazioni dell'azionista Tesoro su Marco Fortis consigliere e Monica Maggioni presidente. Mazzuca, Guelfi e Fortis, non c’erano e hanno partecipato alla votazione in collegamento telefonico. Come se ne esce? Una soluzione sarebbe non considerare la Rai un’azienda pubblica. Ci hanno già provato quando si è trattato di introdurre il tetto dei 240 mila euro introdotto dal governo Rai. Quando il dg Gubitosi lo mise in pratica 42 dirigenti fecero ricorso sostenendo che avendo emesso dei bond l’azienda venisse assimilata alle quotate in borsa. E dunque fuori dal tetto. Ma il ricorso è stato rigettato dall’Avvocatura dello Stato. Pecunia non olet, dicevano i latini. E a pensarla così sono infatti più o meno tutti i neo consiglieri. Fa eccezione Carlo Freccero, in quota grillini-Sel. Dice: «Pur di fare un dispetto a Renzi lavorerei anche in catene». E chiude: «Sono pronto al sacrificio, anche frustato oltre che gratis». Claudio Marincola © RIPRODUZIONE RISERVATA Carlo Freccero (ANSA) Guelfo Guelfi (foto ANSA) Arturo Diaconale (foto ANSA) Carlo Mazzuca (foto ANSA) L’intervista Rita Borioni «Satellite? Digitale? Non so Io mi occupo di cultura...» ROMA Consigliera Borioni, lei che si autodefinisce «una tecnica» quale tecnica userà per battere la concorrenza di Sky? «Sky?». Sì, quella televisione che si chiama così. «Io non ce l’ho Sky». In che senso, scusi? «Non ho la parabola». Sta dicendo che si concorre meglio contro l’avversario, non conoscendolo? «Ha anche un costo l’abbonamento a Sky». Eccessivo? «Non dico questo, ma in tempi di ristrettezze economiche per tutti....». Insomma non vede Sky? «Ogni tanto mi capita. Per esempio a casa di mio fratello. Comunque ora l’abbonamento lo farò». E il digitale terrestre lo sa che cos’è? «Io mi occupo di cultura». E il digitale terrestre è non cultura? «Tutt’altro. Volevo dire che la cultura da cui provengo io e le nuove tecnologie sono due cose vicine e che possono stare insieme». Dunque lei da consigliera di amministrazione si impegnerà sul fronte della digitalizzazione della Rai? «Lei mi sta facendo la domanda dalle mille pistole». Cioè? «Questo della digitalizzazione è un tema da saggio scientifico, «MICA SI PUÒ ESSERE COMPETENTI SU TUTTO NON HO LA PARABOLA MA CERTO CHE GUARDO LA TV, SOPRATTUTTO TALK POLITICI...» non da domanda al telefono». E fuori dal telefono? «Si discuterà della cosa sul piano tecnico. Mi piacerebbe prima parlarne con gli altri consiglieri miei colleghi». Di che altro parlerete? Rita Borioni «Di contenuti e di innovazione. Sono temi non piccoli da affrontare. Così come il tema del prodotto». Ma lei l’ha mai vista la tivvù? «Certo, la vedo come fanno tanti altri italiani». Che cosa predilige? «Vedo i talk show politici, i programmi di divulgazione scientifica, i film, i tiggì. E ascolto la radio». Trasmissione preferita? «Adoro alla radio il Ruggito del coniglio». Lei sa cos’è Netflix, che sta per sbarcare in Italia? «E’ una....». Una...? «Una sorta di I-Tunes. Una piattaforma su cui si potranno acquistare film. Ecco una I-Tunes televisiva. Una cosa interessante. Sono produttori di se stessi». Che cosa deve produrre la nuova Rai? «Molta divulgazione culturale». E poi? «Su altri temi, ho bisogno di studiare». Si sente una dilettante? «La complessità del mondo contemporaneo non ti permette di essere competente su tutto». M.A. © RIPRODUZIONE RISERVATA -TRX IL:06/08/15 00:38-NOTE:R - CITTA’ - RIBATTERE -MSGR - 20 CITTA - 5 - 06/08/15-N: 5 Primo Piano IL RETROSCENA ROMA Matteo Renzi, a cose fatte, dice che i nuovi vertici della Rai gli piacciono. Garantisce che il Cda appena eletto «è un bel Cda con bei professionisti della comunicazione». E soprattutto si difende dall’accusa di aver partecipato alla lottizzazione: «Ma quale mitico Giglio Magico?! Queste nomine non le ha fatte il governo, ma il Parlamento. Ed era inevitabile che finisse così, visto che si sono voluti tenere la legge Gasparri...». Ma in verità il premier ha gran fretta di voltare pagina e di spingere i media a puntare i riflettori su terreni meno insidiosi e decisamente meno imbarazzanti. Tant’è, che nel giorno in cui battezza il nuovo direttore generale e la nuova presidente di viale Mazzini, preferisce parlare di «fame di riforme», della «gran voglia di correre forte». E torna a promettere, con la legge di stabilità, una «bella sforbiciata alle tasse». Giovedì 6 Agosto 2015 www.ilmessaggero.it Patto premier-Berlusconi: due vicedirettori generali Il via libera alla Maggioni dopo un colloquio `Ad affiancare Campo Dall’Orto saranno con il Cavaliere per evitare il muro contro muro il renziano De Siervo e il centrista Leone ` L’AUTOGOL DELLE OPPOSIZIONI L’ULTIMA TRATTATIVA Matteo Renzi (foto LAPRESSE) 2016 2015 L’agenda Renzi ORA TOCCA AI DIRETTORI ORFEO SALDO AL TG1 VIA BERLINGUER: AL TG3 FAVORITI MANNONI E MAZZÀ. AL TG2 COVOTTA GORACCI A RAINEWS Entro metà ottobre Approvazione in Senato della riforma costituzionale Entro fine anno Approvazione definitiva della legge sulle unioni civili Dal 2016 Rispetto dei parametri europei per non alzare il debito 2017 ta anche la benedizione di Luigi De Siervo e del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni: la nuova presidente Rai proprio ieri era con il ministro (grande esperto di questioni Rai) in trasferta a Teheran. «Monica è una giornalista brava, competente e amata sia a destra che a sinistra e perciò di garanzia», dicono a palazzo Chigi. E Renzi si tiene stretto il nuovo Cda: per la prima volta da quando è al governo, il premier può vantare il controllo della tv pubblica. Utile in vista delle elezioni comunali Abolizione tassa sulla prima casa: 3,5 miliardi di euro (incasso 2014) della prossima primavera a Napoli, Milano, Torino, Bologna e Genova. E utilissimo in occasione delle elezioni del 2018. Data di scadenza del nuovo Cda. Inevitabili alcuni cambi ai vertici. L’accordo sulla Maggioni porta con sé un’intesa bipartisan per due vicedirettori generali. Il primo sarà il renziano De Siervo, cui andranno la parte corporate e le società controllate. Il secondo sarà Giancarlo Leone, centrista, cui verrà affidata la fattura del prodotto: contenuti ecc. E la riduzione Abolizione Imu agricola: 550 milioni di euro (incasso 2014) Entro fine 2016 Destinazione dei 20 mld di euro non spesi per infrastrutture 2018 La battaglia per la Rai non è stata facile. Ieri mattina Renzi, appena rientrato dalla trasferta in Giappone, ha dovuto ratificare il nome di mediazione preferito da Silvio Berlusconi e soprattutto da Gianni Letta. Monica Maggioni, pur nella rosa renziana, non rappresentava la prima scelta dei sottosegretari Luca Lotti e Antonello Giacomelli che per conto del premier avevano trattato con i plenipotenziari del Cavaliere. L’inner circle Pd puntava su Simona Ercolani, considerata al Nazareno il vero astro nascente del settore televisivo. Oppure, in alternativa, su Antonella Mansi (ex Mps e vicepresidente di Confindustria) o Marcella Panucci (direttore generale sempre di Confindustria). Ma per evitare un’impasse in Vigilanza che avrebbe innescato un imbarazzante rinvio a settembre, e per scongiurare imboscate dove i tre rappresentanti della minoranza dem avrebbero potuto votare contro la presidente designata, Renzi ha preferito saldare l’accordo con Berlusconi. Intesa preziosa, se dovesse essere confermata a settembre, per rendere marginali Bersani & C. sul fronte insidioso della riforma costituzionale del Senato. Così, dopo una telefonata con il Cavaliere e Gianni Letta avvenuta poco prima di pranzo, la scelta di Renzi è caduta sulla Maggioni. Nome su cui i forzisti spingevano con convinzione e sul quale era piovu- del numero dei talk-show, considerato il calo degli ascolti e l’avversione del premier per il format. Se poi non scatterà subito l’accorpamento delle testate giornalistiche avviato da Luigi Gubitosi (Tg1, Tg2, Rai Parlamento da una parte, Tg3, web, Rainews24 dall’altra), ci sarà un carosello di nomine nei tiggì. Mario Orfeo, che da quando è approdato al Tg1 ne ha risollevato ascolti e prestigio, è considerato «al sicuro». Rischia invece il posto Bianca Berlinguer. La direttrice del Tg3 non vanta buoni rapporti con Renzi e già circolano i nomi dei papabili per la successione: in testa Luca Mazzà e Maurizio Mannoni. In gioco anche la poltrona del direttore del Tg2, Marcello Masi, anche in vista dell’accorpamento dei tiggì: in area renziana si sussurra che la poltrona andrà ad Andrea Covotta. Il nuovo direttore di Rainews24, dopo l’addio della Maggioni, potrebbe poi essere Lucia Goracci. 2017 Calo Ires e Irap 2018 Interventi su scaglioni Irpef e su pensioni LA SODDISFAZIONE DEL PREMIER: AVANTI CON LA RIFORMA RIVEDREMO LE TLC E STRETTA SUI TALK SHOW Il controllo della Rai, di fatto, è stato consegnato a Renzi dalla minoranza dem e dalle opposizioni che hanno frenato l’approvazione della riforma della governance, lasciando in vita la legge Gasparri e il suo impianto lottizzatorio. «Quelli che adesso mi accusano», chiosa il premier, «si sono voluti tenere la Gasparri che prevede siano i gruppi parlamentari e dunque i partiti a scegliere i membri del Cda. E questo è successo. Io ero l’unico che voleva un altro sistema di nomina, ma ci hanno costretti a rinviare il varo della riforma». A settembre però si riparte. E in ottobre, con la nuova governance approvata, il dg Antonio Paolo Dall’Orto assumerà i poteri da amministratore delegato. «In quel momento», dice un renziano doc, «di fatto il Cda e il presidente conteranno poco o nulla, a comandare davvero sarà un nostro uomo...». In gioco però non c’è solo il controllo della Rai. La legge sulla governance contiene la delega al governo per riscrivere il testo unico della Tlc. E procedere alla cancellazione totale della Gasparri. Renzi vuole ridurre le reti: «Sono troppe». E vuole affidare a viale Mazzini, per cui sogna un futuro «alla Bbc completamente svincolato dai partiti» grazie alla nascita di una fondazione, la mission di una «media company» con «massimo utilizzo di internet». Alberto Gentili © RIPRODUZIONE RISERVATA Riforme, Matteo cerca neo-responsabili Bersani: «Stavolta se forza va a sbattere» IL PARTITO ROMA «A settembre si decide tutto». Pierluigi Bersani non ci pensa proprio a mettere in cantina lo schema Vietnam a suo dire fatto girare ad arte dai renziani. «Alla lunga i vietcong sono più forti del Napalm», ripete. In Transatlantico con i suoi scherza, ricorda di essere stato quattro volte in Vietnam, di essere stato a cena una settimana fa con l'ambasciatore di Hanoi, «e meno male che nessuno lo sapeva...». Ma di fronte al quadro che si apre alla ripresa dei lavori parlamentari diventa serio, scuro in volto. Sulle riforme niente scherzi: «Se pensano di voler fare una prova di forza - confida - si sbagliano di grosso. Così vanno a sbattere, non hanno capito che noi andiamo avanti», dopo l'estate «capiremo quanto dura la legislatura». Eppure, sottolineano nella minoranza dem, ci sarebbero le condizioni di un'intesa. Intanto sulla legge di stabilità, perché dovrebbe essere all'insegna dell'equità sociale e non «come la vuole la destra», ma è soprattutto sul pacchetto costituzionale che si profila uno scontro durissimo. A palazzo Madama ieri hanno chiuso i battenti, se ne riparlerà l'8 settembre. Ma la battaglia continuerà per tutto agosto. Anche perché sia la ministra delle Riforme Maria Elena Boschi che la presidente della Commissione Affari Costituzionali Anna Finocchiaro hanno messo le carte sul tavolo. Nessuna possibilità di modificare l'articolo 2, «non c'è nessun motivo giuridico», «ridiscutere tutto mette in discussione l'intero ddl». Si attende ora il pronunciamento del presidente Grasso ma intanto la minoranza tira dritto. 23 FIRME AGLI EMENDAMENTI Sono 23 finora le firme apposte agli emendamenti che saranno presentati oggi. Si insiste sull'elezione diretta dei senatori (da votare insieme alle Regionali). Si insiste sulla necessità di ridare al Senato le funzioni sottratte dal governo. Si insiste sul tentativo di creare un blocco con Forza Italia, Lega Sel e Movimento 5 stelle per mettere alle strette l’esecutivo. «La verità – continua a ripetere Renzi – è che vogliono affondarci». Per questo motivo è scattato il piano B. Non solo il dialogo con Silvio Berlusconi con il quale il premier ha già parlato ieri della Rai e del programma di riduzione fiscale. Prima di arrivare ad un compromesso con il Cavaliere l’obiettivo è rimpinguare le truppe. Denis Verdini non è riuscito a spostare gli equilibri più di tanto. E’ partita così l’operazione Responsabili-bis. La caccia ad altri 7-8 senatori per avere un via libera sicuro a palazzo Madama. Intanto il regista del patto del Nazareno ha convinto Vincenzo D’An- IL CAPO DELL’ESECUTIVO DECISO A NEUTRALIZZARE I DISSIDENTI DEM CON 7-8 SENATORI DEL CENTRO DESTRA. L’EX SEGRETARIO: LEGISLATURA A RISCHIO Nuovo Senato Pier Luigi Bersani (foto ANSA) La Lega: presenteremo 510mila emendamenti «Sono 510mila gli emendamenti che presenteremo al ddl sulle riforme costituzionali e riguardano solo la parte modificata dalla Camera». Roberto Calderoli mostra alla stampa gli scatoloni e precisa che sono vuoti: «Questa volta c'è l'autorizzazione a presentarli in via informatica». Si tratta di 12 cd. «Niente spreco di carta», prosegue ma «una bomba atomica sul cammino delle riforme». na che minacciava di schierarsi contro. Sul fronte delle riforme dovrebbe poi arrivare il sì di alcuni azzurri, tra cui Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi e amico dell’ex sindaco di Firenze. Lo shopping in Gal ha già portato nella maggioranza Michelino Davico, ma si punta anche a Mario Ferrara e a Giovanni Mauro. Infine agli ex 5 stelle Paola De Pin, Maurizio Romani, Alessandra Bencin e Ivana Simeoni. L’auspicio è che si possa arrivare ad un nuovo gruppo autonomo. Il progetto portato avanti dai renziani prevede di isolare completamen- -TRX IL:06/08/15 te la minoranza. Servendosi anche delle presidenze delle commissioni – per esempio la Infrastrutture e la Giustizia - finora appannaggio di FI e che dovranno essere ridiscusse a settembre. «Sulle riforme dovremo correre ancora piu’ forte – ha scritto ieri il premier ai parlamentari augurando a tutti buona estate - l'opposizione abbaia alla luna, la palude aveva bloccato governo, ma c'è stata una svolta impressionante». «Peccato – ironizzano i bersaniani – che a noi questa lettera non è mai arrivata». Emilio Pucci 00:56-NOTE: © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 20 CITTA - 8 - 06/08/15-N:R - CITTA’ 8 Primo Piano Giovedì 6 Agosto 2015 www.ilmessaggero.it Riforma Pa, un solo documento per l’auto e autorizzazioni veloci A settembre i primi decreti destinati a cittadini e imprese Renzi: «Taglio delle tasse al centro della legge di Stabilità» L’AGENDA ROMA «Prima i cittadini e poi l’amministrazione pubblica». La riforma della Pa appena approvata ha la sua road map. A disegnarla il ministro della Funzione pubblica Marianna Madia che ieri ha descritto le linee guida del provvedimento in una conferenza stampa con il premier Matteo Renzi a Palazzo Chigi. Il piano del governo prevede il via libera ai primi decreti attuativi entro settembre. E in cima alla lista ci saranno i temi di maggiore impatto per la vita dei cittadini alle prese con la burocrazia. Oltre alle semplificazioni telematiche che verranno messe a disposizione del cittadino, dal pin alla password unica per i rapporti con la Pa al wi-fi gratuito negli uffici, presto ci saranno semplificazioni a livello di conferenze dei servizi («ora sembrano conferenze per terapie di gruppo» ha ironizzato Renzi ) e una accelerazione dei processi autorizzativi («si capirà se servono o no autorizzazioni» ha aggiunto il premier ). E soprattutto «tempi certi», con il “silenzio-assenso”, sulle pratiche perché «quando si entra in un ufficio della Pubblica amministrazione si ha sempre l’impressione di non sapere quando si finisce». LA BANCA DATI Via libera in tempi rapidi anche al trasferimento del Pubblico registro automobilistico (il Pra), gestito dall’Aci, al ministero dei Trasporti, a cui fa capo la Motorizzazione. Si va infatti verso un’unica banca dati per la circolazione e la proprietà, con un solo libretto. Altro tema caldo quello delle partecipate. Renzi ha confermato che la riforma della Pa prevede una «drastica riduzione delle società». Ribadito l’obiettivo di scendere da 8 mila a mille aziende anche se, ha spiegato il premier «pare che siano più di 8 mila, numero magico fatto da SULLE PARTECIPATE IL PREMIER RIBADISCE L’OBIETTIVO DI RIDURRE IL NUMERO TOTALE DA OTTOMILA A MILLE Cottarelli». Comunque, ha aggiunto il presidente del Consiglio, «non basta una norma per ridurre le partecipate, ci deve essere un’iniziativa di soggetti pubblici e privati che intervengono su singole realtà».Qualche dettaglio in più sui criteri di selezione l’ha dato Marianna Madia. «Non possiamo considerare le partecipate quotate nel piano di tagli, non rientreranno in questa operazione di riduzione» ha chiarito il ministro. La quale ha aggiunto che il governo punta a costruire un testo unico che abbia un orizzonte minimo di 10 anni. «Una partecipata deve esistere se fornisce un servizio generale e non come ammortizzatore sociale» ha comunque avvertito. Sul «taglio del tempo burocratico: 50% in meno», nel caso di «opere pubbliche, insediamenti produttivi e attività imprenditoriali rilevanti, ci impegniamo a presentare un bozza di discussione per il Parlamento nel mese di settembre» ha poi promesso Renzi. Settembre è anche il mese - aveva fatto sapere in precedenza - in cui si inizierà a lavorare per una legge di Stabilità che avrà al centro l’ulteriore percorso di riduzione delle tasse. Il premier ha difeso l’impianto del provvedimento affermando che «semplificare la vita dei cittadini, grazie a un’Italia più sempli- ce, non arzigogolata» è l’obiettivo principale della riforma della Pubblica amministrazione. Riforma che, ha puntualizzato il ministro, vedrà i dipendenti pubblici motore, «ed il fatto di fare dopo i decreti che li riguardano non vuol dire non valorizzare il loro ruolo». LA MOBILITÀ NELLE PROVINCE Sempre in tema di riforma della macchina dello Stato, in precedenza Madia era intervenuta in Parlamento durante il questione time sulla vicenda della ricollocazione del personale in sovrannumero nelle Province. «In conferenza unificata non è stata raggiunta l’intesa» sul decreto per la mobilità del personale delle Province» ha detto il ministro aggiungendo che «nell’ultima seduta il mancato accordo delle Regioni è dovuto all’opposizione, unica, del Veneto, che sta rallentando il processo». Madia ha comunque avvertito che il governo procederà «anche senza intesa». Il governo, ha aggiunto, «è per la tutela dei lavoratori delle province e per la valorizzazione delle loro professionalità». E il decreto previsto dalla legge di Stabilità «deve definire i criteri di mobilità». Michele Di Branco © RIPRODUZIONE RISERVATA La riforma della P. A. STRETTA SU ASSENZE Il controllo passa dalle Asl all'Inps. Staffetta generazionale e paletti per il precariato DIRIGENTI LICENZIABILI Vertici licenziabili se valutati negativamente. Gli incarichi non saranno più “a vita” CONCORSI E VOTI DI LAUREA LICENZIAMENTI FACILI Obbligo per il dirigente responsabile di Salta la soglia minima sotto la quale si è concludere l'azione disciplinare senza fuori dalle selezioni pubbliche escludere il licenziamento BACINO UNICO DIRIGENTI ACCESSO DIGITALE Un solo ruolo diviso su tre livelli: statale, regionale, locale Nuovo capo hi-tech per assicurare accesso internet negli uffici pubblici, BOLLETTE ELETTRONICHE scuole comprese Bollette e multe sotto i 50 euro si POTERI AL GOVERNO potranno eseguire con un SMS Il Parlamento delega l'esecutivo a FREEDOM OF INFORMATION ACT precisare le funzioni di Palazzo Chigi Diritto di accedere, anche via web, a per l'unità di indirizzo documenti e dati della P.A ADDIO FORESTALE TAGLIO PREFETTURE Da 5 corpi nazionali si passa a 4: Polizia, Confluiscono nell'Ufficio territoriale dello Carabinieri, Guardia di Finanza e Stato. Soppressi gli Enti inutili o in rosso Penitenziaria Marianna Madia, ministro della Pubblica amministrazione L’intervista Enrico Zanetti «Liberalizzazioni, basta veti Rilanciamo con i farmaci C» ROMA «Basta con i veti incrociati». Il ddl concorrenza «non può diventare un provvedimento di serie B. Ne difenderemo la centralità fino in fondo riconducendo alcune misure nella ratio originale». Per Enrico Zanetti, segretario politico di Scelta Civica e sottosegretario all’Economia, è ora di serrare i ranghi e stringere i tempi. Subito, a settembre. Soprattutto su Rc Auto, liberalizzazione dei farmaci di fascia C e sulle regole del noleggio con conducente. L’ennesimo rinvio rischia di trasformare un provvedimento ambizioso in una manovra dimezzata? «Ci sta un rinvio di fronte a tanti punti di contrasto tra opposizione e maggioranza, e all’interno della maggioranza stessa. Il punto vero è che il provvedimento si sta trasformando in un luogo di occasioni mancate più che di opportunità raccolte. Il governo ha avviato un iter importante ed è vero che sulla concorrenza noi siamo esigenti. Ma non si può andare sotto il minimo sindacale e arrivare a un depauperamento inaccettabile sotto i colpi dei veti incrociati». In effetti ci sono stati molti passi indietro... «Troppi passi indietro, alcuni di lato e molte lacune. Invece ci sono sfumature intermedie da di- fendere. Siamo di fronte a istanze comprensibili, ma non condivisibili da chi spinge per politiche che servono a riammodernare il Paese». I capitoli cruciali da presidiare? «Ci sono per esempio scelte sull’Rc Auto che compromettono un miglioramento della trasparenza e delle tariffe. Mi riferisco anche a certe posizioni trasversali tra maggioranza e opposi- «TROPPE TATTICHE DILATORIE, SERVE PIÙ CORAGGIO SU FARMACIE, RC AUTO E NOLEGGIO CON CONDUCENTE» zione poco efficientiste, pur di arrivare a un prezzo medio a livello nazionale lì dove ci sono evidenti differenze. Un evidente passo indietro». Più articolata è la sua posizione sulle farmacie... «Già. Perchè un provvedimento sulla concorrenza non può non affrontare il tema della liberalizzazione dei farmaci di fascia C e delle piante organiche delle farmacie. Su questo ci batteremo con le unghie e con i denti in Commissione e poi in Aula. Nello stesso tempo si vorrebbero aprire le farmacie alle società di capitali. Con un semplice spostamento di un oligopolio a un numero più ristretto di società di capitali. Infine, riscontriamo una certa timidezza su temi come il noleggio con conducente, da riportare invece nella cornice adeguata. Va bene fissare modalità in cui svolgere il servizio, ma l’obbligo al rientro in autorimessa è un’assurdità». Ce la farete? «A settembre dobbiamo rimettere al centro alcune misure. Dobbiamo farlo. Altrimenti diamo la sponda a chi dice che il governo ha scelto il disegno di legge come tattica dilatoria di un provvedimento in cui non crede. Non è così: noi ci crediamo». Roberta Amoruso © RIPRODUZIONE RISERVATA Produzione industriale giù a giugno, ma pesa il ponte I DATI ROMA Doccia fredda sulle aspettative, alimentate dai dati dei mesi precedenti, di una ripresa solida della produzione industriale. A giugno, rispetto al mese precedente, c’è stato un calo dell’1,1%, mentre rispetto allo scorso anno la riduzione è stata dello 0,3%. Nonostante la battuta d’arresto, però, l’Istat segnala come il saldo del primo semestre è stato positivo con un +0,4% rispetto allo stesso periodo del 2014. Il calo di giugno segue il risultato record di maggio (+0,9% sul mese e +3,1% sull’anno) e, osservano gli esperti dell’Istituto di Statistica, è riferibile in parte agli effetti del ponte del 2 giugno. Tuttavia a flessione ha contagiato molti com- parti industriali. MIGLIORI E PEGGIORI Per quanto riguarda i diversi settori, vedono forti crescite tendenziali la fabbricazione di mezzi di trasporto (+13,7%), la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+11,0%), e la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+6,1%). Le diminuzioni maggiori si registrano, invece, nei settori dell’attività estrattiva (-9,8%), della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-6,5%) e delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-4,9%). In questo quadro problematico («guardate dove eravamo un anno fa e dove siamo adesso: c’è stata una crescita significativa», ha comunque commentato il premier Matteo Renzi ) spicca in maniera forte il dato sulla produzione auto. L’Istat ha infatti rilevato un aumento del 44,2% degli autoveicoli fabbricati nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2014: si tratta del dato più alto dall’inizio delle serie storiche, nel 1990. Era l’anno dell’Alfa Romeo 33 seconda se- CALO RISPETTO AL MESE PRECEDENTE SEMESTRE IN PROGRESSO DELLO 0,4% VOLA L’AUTO Operaio metalmeccanico rie e della Spider 2.0, che ormai sono considerate vetture d’epoca. Anche a giugno la produzione di autoveicoli ha visto un aumento importante (il 45%) e i mezzi di trasporto in generale sono risultati il settore industriale con l’incremento maggiore in assoluto (+13,7%), seguiti dalla fabbricazione di coke e di prodotti petroliferi raffinati e dal farmaceutico. Inoltre, secondo un’analisi dell’Anfia, l’Associazione nazionale della filiera dell’industria automobilistica, la produzione di autoveicoli nei primi sei mesi dell’anno ha sfiorato quota 520 mila unità, segnando il miglior risultato dal’inizio del 2009. L’incremento è dovuto in particolare alle nuove produzioni della Fca di Melfi - la Fiat 500X e la Jeep Renegade - e alla cresci- -TRX IL:06/08/15 ta della domanda interna, che anche a luglio ha portato a un aumento delle immatricolazioni del 14,54%. La svolta sembra arrivata per il mercato dell’auto già lo scorso anno, chiuso con la produzione in crescita del 9,2%, ma si vedono ancora gli strascichi della lunga crisi. L’anzianità media dei veicoli sfiora i 10 anni a fine 2014, mentre era di 7,5 anni nel 2003. E in Italia il rapporto tra auto prodotte e auto nuove immatricolate è «il più basso» tra i maggiori mercati europei, secondo l’Anfia: le vendite dei marchi nazionali pesano appena per il 28% del mercato italiano, contro il 72% dei brand tedeschi in Germania e il 55,3% di quelli francesi in Francia. M. D. B. © RIPRODUZIONE RISERVATA 00:25-NOTE:R - CITTA’ -MSGR - 20 CITTA - 11 - 06/08/15-N:R - CITTA’ - RIBATTERE 11 Primo Piano Giovedì 6 Agosto 2015 www.ilmessaggero.it Equitalia, il caso dei pignoramenti `Spunta una soluzione di compromesso: anche per i privati Nel parere della commissione Finanze del Senato torna in ballo l’abitazione: troppa disparità tra istituti di credito e Stato ipoteca con il diritto del debitore di restare nell’immobile ` IL DECRETO ROMA Strumenti a disposizione di Equitalia nell’azione di recupero dell’evasione fiscale e garanzie per il cittadino-contribuente: trovare l’equilibrio non è facile e negli anni scorsi, in una situazione generale deteriorata dalla pesante recessione la normativa è cambiata a più riprese, le norme in materia sono state modificate a più riprese. In questi giorni è all’attenzione delle commissioni parlamentari il decreto legislativo sulla riscossione approvato dal governo alla fine di giugno. Nel parere approvato al Senato sono stati affrontati alcuni dei nodi più delicati, a cominciare dal tema dell’aggio, ovvero il corrispettivo ad Equitalia per i costi della riscossione, alla disparità di trattamento tra i creditori privati (come ad esempio le banche) e lo Stato nella sua veste di riscossore dei crediti fiscali. Una disparità che emerge ad esempio a proposito della possibilità di pignoramento dell’abitazione principale. Questa possibilità a partire dal 2013 è interdetta a Equitalia, qualora si verifichino quattro condizioni: l’immobile deve essere l’unico posseduto dal debitore, il fabbricato deve avere destinazione abitativa, non rientrare tra le abitazioni di lusso ed essere inoltre il luogo di residenza anagrafica dell’interessato. Del resto, la Corte dei Conti ha già avuto modo di osservare in un suo rapporto che le nuove regole penalizzano i volumi di riscossione della società pubblica e di conseguenza gli incassi dello Stato. VOTO A MAGGIORANZA Nel parere votato in commissione a Palazzo Madama e approvato a maggioranza, si sottolinea come questa situazione possa ri- I PARLAMENTARI SUGGERISCONO UNA DISCESA GRADUALE DELL’AGGIO SULLE CARTELLE ESATTORIALI sultare «in contrasto con il Dpr 602 del 1973 che aveva lo scopo di tutelare maggiormente i crediti dello Stato rispetto a quelli di natura privatistica attraverso appunto una legislazione speciale in deroga a quella ordinaria». Si tratta naturalmente di un tema molto delicato sul quale c’è un’altissima sensibilità dei cittadini e di riflesso della politica. Un possibile punto di mediazione potrebbe essere trovato in un assetto legislativo che permetta tanto allo Stato che ai privati di rifarsi sull’abitazione principale nei casi più gravi salvaguardando però la possibilità dell’interessato di continuare a vivere nella propria casa, in assenza di altre risorse. Il parere del Senato tocca altri punti. Ad esempio la possibilità per il contribuente, per somme iscritte a ruolo non superiori a 50 mila euro, di autocertificare il proprio temporaneo stato di difficoltà ed in questo modo di accedere alla rateazione fino ad un massimo di 72 rate. Nel testo messo a punto dalla relatrice Lucrezia Ricchiuti e poi approvato con qualche modifica si fa notare come questo assetto «possa determinare comportamenti opportunistici, in assenza di una verifica dell'agente di riscossione». Si propone quindi che per avere diritto alla rateazione il contribuente sia chiamato a documentare concretamente la situazione di difficoltà. REGIME TRANSITORIO Sull’aggio, le richieste parlamentari riguardano la possibilità di rendere meno drastica la sua riduzione: dovrebbe scendere dall’8 al 6 per cento, si suggerisce di fermarsi al 7. Inoltre viene proposto un regime transitorio, che consenta di mantenere il precedente regime limitatamente ai ruoli affidati agli agenti della riscossione prima di gennaio 2016. Infine nel documento si fa un accenno ai poteri di cui in altri Paesi dispongono gli agenti della riscossione, compreso quello di accesso ai conti bancari e ad altre informazioni finanziarie. Ma nulla del genere è all’orizzonte nel nostro Paese. Luca Cifoni © RIPRODUZIONE RISERVATA Quanto ha riscosso Equitalia 2010 8,9 miliardi 2011 8,6 miliardi 2012 7,5 miliardi 2014 7,4 miliardi 2013 7,1 miliardi Una sede di Equitalia (Foto ANSA) La Tasi a quota 4,6 miliardi nel 2014 IL PIANO ROMA Governo al lavoro per arrivare a settembre a mettere nero su bianco la promessa di Matteo Renzi di un maxi piano taglia-tasse, che partirà, il prossimo anno, da quelle sulla prima casa. Mentre i tecnici del Tesoro e di Palazzo Chigi continuano gli approfondimenti tecnici e le simulazioni, è lo stesso premier a ribadire l'impegno preso qualche settimana fa. L'eliminazione della Tasi sull’abitazione principale, di sicuro arriverà con la legge di Stabilità, anche se i nodi da sciogliere sul tavolo restano ancora molti. In primis quello delle coperture: la misura dovrebbe costare circa 3,5 miliardi, che salgono oltre i 4 se abbinata, come preannunciato, anche a un intervento sull'Imu agricola e a una soluzione definitiva per i macchinari imbullonati. Proprio ie- ri l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che il gettito complessivo delle tasse sugli immobili ha toccato quota 42,1 miliardi, di cui 4,6 si riferiscono alla Tasi. Ma oltre alle coperture ci sono anche problemi di natura tecnica cui va trovata una soluzione. A partire dal destino della local tax, che l'esecutivo si era impegnato a varare per il 2016 con la Pier Carlo Padoan (foto AP) scorsa legge di Stabilità. Il confronto sulla razionalizzazione della tassazione sugli immobili era già stato impostato con i Comuni, ma ha subito uno stop dopo la virata del premier. Certo, una «vera service tax è proprio quella che manca all'Italia», attacca Confedilizia. L'idea che si starebbe approfondendo nell'esecutivo sarebbe quella di mantenere la nascita della local tax squisitamente dedicata ai servizi che i Comuni offrono ai cittadini, scorporata dalla componente patrimoniale attualmente compresa nella Ta- BANKITALIA E ABI: I MUTUI STANNO RIPARTENDO DA INIZIO ANNO IL VALORE DEI PRESTITI SUPERA I 20 MILIARDI si e che, di fatto, ha riportato in vita l'Imu prima casa. Ma non si vuole in nessun modo correre il rischio che passi il messaggio di una tassa cancellata in cambio di una nuova introdotta. Per questo ancora nessuna decisione è stata presa. Alleggerire le tasse sulla casa risponde anche all'esigenza di dare fiato alle costruzioni, che sono ancora al palo e frenano la ripresa. Qualche segnale di una ripresa del mercato immobiliare arriva intanto dai mutui che, secondo Bankitalia e Abi, stanno ripartendo, nonostante prezzi ancora in calo e peggiori condizioni della domanda. Le case acquistate con mutuo, secondo Bankitalia, sono arrivate al 66,8% nel secondo trimestre. Mentre, come spiega l'Abi, dall' inizio dell'anno il valore dei prestiti concessi per comprare le abitazioni è salito a oltre 20 miliardi (+76,2%). © RIPRODUZIONE RISERVATA Grecia, corsa per l’intesa definitiva Ma per le banche è caduta infinita IL NEGOZIATO BRUXELLES Le rassicurazioni del premier greco, Alexis Tsipras (nella foto), e del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ieri non hanno frenato la caduta della borsa di Atene, mentre continuano le trattative tra la Grecia e i creditori internazionali su un prestito da oltre 80 miliardi necessario a evitare l'uscita dall'euro. «Siamo in dirittura d'arrivo per concludere un accordo», ha detto Tsipras: «Nonostante le difficoltà che abbiamo di fronte speriamo che questo accordo possa porre fine all'incertezza sul futuro della Grecia e della zona euro», ha spiegato il premier greco. I TIMORI DEGLI INVESTITORI «Tutti i rapporti che ricevo mi lasciano pensare che sarà possibile raggiungere un accordo entro questo mese, preferibilmente entro il 20 agosto», ha confermato il presidente della Commissione, sottolineando che le trattative vanno avanti «in modo sufficiente». Ma gli investitori continuano a temere per la Grecia: la borsa di Atene ha chiuso per il terzo giorno consecutivo in profondo rosso, lasciando sul terreno il 2,5%. Da lunedì, giornata di riapertura dopo cinque settimane di chiusura, il principale indice greco ha perso il 19,3%, con le banche che hanno ridotto il loro valore in borsa del 63,8%. Il sistema bancario rimane estremamente fragile, dopo la fuga dai depositi dei primi sei mesi dell'anno. I controlli sui capitali hanno limitato i danni. A giudicare dalla decisione della Bce di mantenere invariato l'ammontare del programma di liquidità di emergenza Ela a 90,2 miliardi, le IL PREMIER TSIPRAS ASSICURA: SIAMO IN DIRITTURA D’ARRIVO MA INTANTO GLI ISTITUTI DI CREDITO AFFONDANO ANCORA IN BORSA banche hanno sufficiente contante per far fronte alle richieste. Ma i timori di subire perdite attraverso il cosiddetto “bail-in” durante la ricapitalizzazione delle banche sta spingendo gli investitori a svendere i titoli bancari. I creditori «vogliono completare il processo entro la fine dell'anno» e «concordano sul fatto che non deve esserci un costo per i depositanti», ha assicurato il ministro delle Finanze, Euclid Tsakalotos. Daniele Nouy, presidente del consiglio di sorveglianza sulle banche della Bce, ha spiegato che le banche potranno essere ricapitalizzate utilizzando «il cuscinetto di capitale» che sarà istituito con il nuovo programma di salvataggio. Tuttavia azionisti e obbligazionisti dovrebbero subire pesanti perdite. LE DIFFICOLTÀ La realtà delle trattative tra Atene e i creditori è meno rosea di quella descritta da Tsipras e Juncker. I negoziati sono entrati in una fase decisiva: mentre i tecnici stanno redigendo il memorandum che fisserà le misure di bi- Lo sport E la crisi fa annullare la maratona di Atene La grave crisi economica che ha colpito la Grecia ha messo in ginocchio anche le attività sportive ed i finanziamenti ad esse destinati. A fare le spese della drammatica situazione che attanaglia il Paese sono state tutte le discipline e, fra queste pure l'atletica, che forse ha ricevuto il colpo più duro, anche come immagine. Il prossimo 8 novembre, infatti, non sarà disputata l'ormai tradizionale Maratona di Atene nella categoria professionisti, l'estenuante corsa sullo stesso tracciato percorso dal messaggero Filippide da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria dei greci sull’esercito persiano, che da sempre rappresenta la quintessenza dei Giochi Olimpici. lancio e le riforme dei prossimi tre anni, Tsipras ha ammesso che esistono ancora degli «ostacoli». Il governo greco punta ad ottenere un primo esborso da 25 miliardi entro il 20 agosto, quando deve rimborsare 3,2 miliardi alla Bce, ma è contrario ad adottare una terza lista di azioni prioritarie per anticipare alcune riforme - pensioni, lavoro, tasse più alte per agricoltori e armatori, tagli alla difesa - chieste dal cosiddetto Quartetto. IL PRESTITO-PONTE Esistono divergenze anche sul nuovo fondo per le privatizzazioni a cui dovrebbero essere trasfe- -TRX IL:06/08/15 riti 50 miliardi di attivi pubblici da vendere sotto la supervisione europea. Juncker ha spiegato che, se dovessero esserci ritardi sull'accordo, i partner europei dovranno «far ricorso a un nuovo prestito ponte». Nel frattempo, sotto la pressione della sinistra di Syriza contraria a altre misure di austerità, Tsipras pensa di convocare elezioni anticipate in autunno. Lo ha confermato la portavoce del governo Olga Gerovasili, aggiungendo che «molto dipende dalla stabilità del governo di Atene nel prossimo futuro». David Carretta © RIPRODUZIONE RISERVATA 00:40-NOTE:R - CITTA’ - RIBATTERE -MSGR - 14 PESARO - 33 - 06/08/15-N: Pesaro [email protected] www.ilmessaggero.it Pesaro ANCONA Macerata Fermo Ascoli P. METEO Giovedì 6 Agosto 2015 REDAZIONE: Viale della Vittoria, 35 (AN) T 071/34386 F 071/3580726 L’intervista Mauro Uliassi «L’amore ha a che fare con la cucina» Fano Il mitico Squalo quarant’anni dopo per una proiezione da brividi al mare Lirica Conti a pag. 39 Scatassi a pag. 40 Salvi a pag. 42 «La mia Gazza ladra una sfida da paura» Il regista Michieletto presenta il riallestimento che lunedì prossimo aprirà il Rossini Opera Festival Danno fuoco al parco per gioco Una coppia di diciannovenni lancia lanterne cinesi sul San Bartolo e causa un incendio `I due hanno dato l’allarme, ma sono stati denunciati. Acacia Scarpetti: «Subito un divieto» ` Lanciano lanterne cinesi sul San Bartolo e causano un incendio a Santa Marina, la polizia denuncia due ragazzi. E ora sale la preoccupazione in vista della notte delle candele: «Il sindaco vieti l’accensione delle lampade infiammate, si rischia un inferno», è l’allarme dell’ex presidente del Parco, Acacia Scarpetti. Tanti pesaresi martedì sera, tra chi si trovava in Baia Flaminia e chi in zona porto, si sono accorti che il San Bartolo stava bruciando. Erano circa le 22,30 e le fiamme, che hanno interessato una zona di Santa Marina Alta, si stavano facendo minacciose. Ma dopo un’ora di lavoro, i vigili del fuoco, intervenuti con due mezzi, hanno circoscritto e poi spento il rogo, che poteva avere conseguenze ben più gravi, viste le condizioni climatiche e il vento che soffiava l’altra sera. Sono stati bruciati 1500 metri quadri di vegetazione, ma non ci sono state conseguenze per le abitazioni del Parco, che non si trovano nelle vicinanze dell’area andata in fumo. La causa scatenante dell’incendio è stata una lanterna cinese lanciata da un ragazzo e una ragazza di 19 anni. Avevano portato con sé alcune lanterne sul San Bartolo. Delbianco a pag. 36 Mare Spiaggia per cani i bagnini dicono no Pronti alle proteste Spiaggia dei cani a fianco al Foglia, i bagnini della Baia pronti ad «azioni di protesta» se il Comune non ci ripensa. «Concessione troppo vicina agli stabilimenti esistenti» dicono Cna e Confartigianato. A pag. 35 `Poliziotto non in servizio sente le grida, corre e arresta quarantenne italiano Ospedale a Muraglia Fano torna a dire no L'idea del nuovo ospedale a Muraglia non piace al Pd di Fano. «Confermo il parere negativo» ha specificato Cristian Fanesi. A pag. 38 Il meteo Torna il caldo tropicale Il caldo è nuovamente tornato anche sulla nostra regione; le temperature massime hanno evidenziato aumenti di 2-3˚C, con punte superiori ai 35˚C; le minime si sono riportare oltre il limite della soglia “tropicale” del 20˚C. Oggi il tempo sarà stabile e molto caldo con residui venti di tramontana, con mare quasi calmo. Da domani e per l’intero fine settimana, le temperature aumenteranno in particolare nei valori minimi, determinando una nuova “onda di calore”. I valori odierni saranno comprese tra 27 e 36˚C, le minime tra 13 e 24˚C. Le richieste di aiuto di una donna in pieno giorno. Sono le 10 di mattina quando le grida rompono il silenzio di via Baldassini, nel centro storico di Pesaro. Per fortuna un poliziotto della Sezione Volanti della Questura era proprio nella zona. Non era in servizio, ma ha sentito la signora richiedere soccorso e non ci ha pensato un attimo ad intervenire. Quando ha visto un uomo allontanarsi di corsa, ha capito subito la situazione, così l’agente ha inseguito l’uomo che correva a più non posso per allontanarsi e fuggire. Poche decine di metri e l’uomo è stato raggiunto e bloccato. Si tratta di un italiano di 46 anni, residente nell’entroterra fanese, sorpreso dunque nella flagranza di reato di furto aggravato. Infatti una volta bloccato è stato trovato in possesso del portafogli della signora con qualche decina d’euro, ma anche documenti e carte. Glielo aveva strappato letteralmente dalle mani. L’uomo ha precedenti, non è un volto nuovo per le forze dell’ordine. È stato arrestato ed il portamonete restituito alla proprietaria. Nella mattinata di ieri, sottoposto a processo con rito del patteggiamento, è stato condannato ad un anno di reclusione, oltre a 300 euro da ammenda e rimesso in libertà. L’uomo è stato quindi allontanato dal Comune di Pesaro con foglio di via obbligatorio emesso dal questore Antonio Lauriola. TARTAGLIA: «SEGNALI DI RIPRESA EROGHIAMO PIÙ CREDITI DEI TEMPI PRE CRISI» rocchia di San Silvestro ospita l'immagine della Vergine Maria, opera dell'urbinate Basilio Maggeri. Le celebrazioni inizieranno alle 15.30 quando dalla parrocchia di Santa Maria in Repuglie di Cà l'Agostina l'immagine sacra partirà in processione verso San Silvestro dove alle 18.30 si svolgerà la messa prima del rinfresco organizzato per le 21.30- La giornata si chiuderà con la veglia animata dai giovani di San Silvestro. Durante la giornata di domenica saranno due le funzioni religiose mentre alle 21 prenderà il via lo spettacolo del coro dei ragazzi di Monte San Pietro. Chiusura ad effetto alle 22.30 con un grande spettacolo pirotecnico. Andrea Perini rotta. In questo contesto, la nostra Banca sta dimostrando tutta la sua capacità di stare sul mercato con una redditività di assoluta soddisfazione, ma soprattutto con livelli di erogazione creditizia persino superiori, per noi, a quelli pre-crisi. Nei primi 6 mesi dell'anno abbiamo erogato finanziamenti a privati e imprese per oltre 600 milioni di euro, con una punta di 172 milioni di euro nel solo mese di giugno, record mensile della Banca negli ultimi 10 anni. Questa brillante attività commerciale, che naturalmente genera effetti positivi sui ricavi - specifica sempre Tartaglia -, continua ad affiancarsi ad una responsabile azione di contenimento dei costi e ad una attenta politica di gestione del rischio. Il risultato finale è un utile netto semestrale di 13 milioni di euro, superiore a quanto avevamo conseguito nell'intero 2014 (11,9)». La raccolta diretta "allargata" risulta pari a 6,4 miliardi di euro, rispetto ai 6,5 miliardi di euro del primo semestre 2014. Si conferma positivo l'andamento della raccolta indiretta, giunta a 3,6 miliardi di euro, rispetto ai 3,5 miliardi del primo semestre 2014, per un totale raccolta stabile a 10 miliardi di Euro. Matteo Tarabelli © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA Vis, addio al ripescaggio Niente da fare per la Vis Pesaro: non ci sarà il tanto sperato ripescaggio in serie D. Sacchi a pag. 47 La festa della Madonna diventa ecosostenibile FERMIGNANO La festa per la Madonna del Giro diventa ecosostenibile. Da un anno i fedeli della parrocchia di San Silvestro, piccola frazione di Fermignano, stanno infatti lavorando ad addobbi e immagini sacre in perfetto stile green economy, riciclando cioè tutti quei materiali plastici che quotidianamente ognuno di noi utilizza. Bottiglie, contenitori, tappi, scatole, cartoni di tetrapak si sono trasformati in perfetti materiali da decorazione che, uniti all'estro e alla manualità dei fedeli della parrocchia, si sono trasformati in rappresentazioni della Madonna con il Bambino, fiori colorati e tanti altri allestimenti che ad- dobberanno la chiesa, i viali e le strade di San Silvestro. Il progetto è stato creato da Arnaldo Patrignani, ingegnere laniero, che ha guidato i parroci, Giuseppe Tabari e padre Luigi, e i fedeli nella realizzazione delle opere. Le celebrazioni per la Madonna del Giro inizieranno sabato. Questa è la sesta volta che la par- ADDOBBI E IMMAGINI SACRE REALIZZATE DAI FEDELI RICICLANDO MATERIALE IN PERFETTO STILE GREEN ECONOMY CREDITO JESI Semestrale in attivo per Banca Popolare di Ancona (gruppo Ubi). Il Cda dell'istituto di credito, riunitosi ieri mattina nella sede dell'Esagono a Jesi, ha approvato i risultati al 30 giugno 2015, che hanno fatto registrare un utile netto pari a 13 milioni di euro (+12 milioni rispetto al 30 giugno 2014). I positivi riscontri economici sono determinati da proventi operativi pari a 167,6 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo del 2014. Tale risultato è determinato dal trend del margine d'interesse che si attesta a 98,7 milioni di euro (+12,2% sul 30/06/2014), mentre le commissioni nette, pari a 59,7 milioni di euro, evidenziano un decremento del 4,2%. Al netto degli oneri operativi pari a 99,5 milioni di euro (-3,1% sul 30/06/2014), la gestione operativa raggiunge i 68,1 milioni di euro, con un incremento del 22,5% rispetto ai 55,6 milioni del 30 giugno 2014. «Dopo 6 anni di lunghissima crisi - commenta il direttore generale della UBI Banca Popolare di Ancona, Nunzio Tartaglia -, nel 1˚ semestre 2015 il nostro Paese ha finalmente invertito la Calcio. Delusione per la decisione Scippa una donna in centro agente lo insegue e lo blocca FURTO Popolare di Ancona Semestrale in attivo Una veduta di Fermignano -TRX IL:05/08/15 21:11-NOTE: -MSGR - 14 PESARO - 38 - 06/08/15-N: 38 L’ASSESSORE MASCARIN PROMETTE CHE I CANTIERI NON INTERFERIRANNO CON L’ATTIVITÀ DIDATTICA ALTRI A SETTEMBRE AL NIDO DI SAN LAZZARO Fano Giovedì 6 Agosto 2015 www.ilmessaggero.it Fax: 0721 370931 e-mail: [email protected] Stop con i disagi al via i lavori alla scuola Nuti La felicità per i bimbi al Paese dei balocchi LA FESTA `Intervento molto atteso ma. «I lavori - spiegava ieri l'asses- il plesso è frequentato da ottocento bambini EDILIZIA Le barriere architettoniche saranno eliminate entro l'anno dall'edificio scolastico della media Nuti, a Fano in via Redipuglia. Approvato dalla giunta comunale, l'altro ieri, il progetto di alcuni interventi che miglioreranno l'efficienza energetica e il clima di alcuni uffici esposti al sole. «In queste settimane di caldo torrido sono del tutto invivibili», ha commentato il dirigente scolastico Edoardo Urani. Si prevede, inoltre, di sistemare il piazzale d'accesso. L'intervento costerà 150.000 euro e inizierà quanto pri- L’OPERAZIONE PIÙ IMPORTANTE RIGUARDA IL NUOVO ASCENSORE, MA SARÀ MIGLIORATA LA CLIMATIZZAZIONE sore Samuele Mascarin - saranno effettuati anche alla ripresa dell' anno scolastico, ma non interferiranno con l'attività didattica. L'opera più impegnativa è l'ascensore, elevatore per essere precisi, ma il cantiere godrà di una propria autonomia rispetto alle aule». L'ascensore è un'esigenza inderogabile per un edificio frequentato da 800 studenti, quasi doppia la popolazione dell'intero istituto comprensivo. «Abbiamo un elevato numero di ragazzi non autosufficienti - ha detto il dirigente Urani - e a loro abbiamo riservato le aule del piano terra. Può sempre succedere, poi, che durante l'anno scolastico si infortunino per altri motivi studenti o insegnanti, di conseguenza si spostano le classi nel laboratorio di scienze, sempre al piano terra, e bisogna fare a meno anche di quello spazio. A volte non basta e gli infortunati sono portati a braccia per le scale. L'edificio della Nuti è ancora nuovo, ma aveva bisogno urgente di manutenzione. Lo diciamo ormai da diversi anni, siamo contenti che l'Amministrazione comunale intervenga». Ha spiegato l'assessore Marco Paolini che «i 150.000 euro disponibili sono avanzati dai lavori per realizza- Ospedale a Muraglia la protesta è trasversale SANITÀ L'idea del nuovo ospedale a Muraglia non piace al Pd di Fano. «Confermo il parere negativo del partito locale e del gruppo consiliare», ha specificato ieri il capogruppo Cristian Fanesi. Un intervento per eliminare qualsiasi margine di dubbio o di incomprensione, perché la sostanza della risposta ai recenti allarmi della lista Progetto Fano è in un altro passaggio. Secondo Fanesi, infatti, la forza d'opposizione starebbe scatenando la classica tempesta nel bicchiere d'acqua. «Fin dalle primarie di coalizione - ha argomentato il capogruppo consiliare del Pd - l'attuale governatore Luca Ceriscioli ha sostenuto che le scelte strategiche in materia di sanità, con particolare riguardano per il nuovo ospedale unico, dovranno essere concordate tra Fano e Pesaro. Rispetto a tale impostazione, non sono intervenute novità». Il primo passo di questo percorso in sintonia, ha specificato Fanesi, «è stata la costituzione dell'azienda ospedaliera Marche Nord». Alberto Santorelli e Aramis Garbatini di Progetto Fano hanno invece rilanciato l'allarme di ieri sul rischio che il nuovo ospedale finisca a Muraglia: «Il sindaco Massimo Seri abbia un moto d'orgoglio e convochi il consiglio comunale con urgenza, prima di Ferragosto, per riferire in aula quanto sta emergendo e per rispondere alle nostre domande. Una struttura a Muraglia è per noi il fallimento del progetto sull'ospedale unico e ora non rimangono che due soluzioni: scelta condivisa da tutto il territorio provinciale su luogo, progetto e risorse o si vada in fretta all'integrazione funzionale e alla riqualificazione degli attuali nosocomi. Non possiamo più accettare e aspettare che il Pd risolva le sue battaglie interne sulla pelle dei cittadini». Il sindaco Seri ha definito «una bufala» la presunta trattativa con il collega Ricci e il governatore Ceriscioli, ma anche i grillini incalzano sulla sanità. Vogliono sapere a quale punto sia arrivato «il processo d'integrazione su basi di pari dignità tra gli ospedali di Fano e Pesaro». Si chiede inoltre se l'ipotesi fanese, Chiaruccia, si faccia largo come sede della nuova struttura, se nell'attesa si sia investito in modo adeguato sul Santa Croce, se siano stati nominati i nuovi primari, se siano state ridotte le liste d'attesa e se sia disponibile il piano di fattibilità sul nuovo ospedale. Fanesi del Pd IL CAPOGRUPPO PD, FANESI: «IL PARTITO CONTRO L’IPOTESI» PROGETTO FANO: «PAROLA AL CONSIGLIO PRIMA DI FERRAGOSTO» Bambini a scuola, in alto l’assessore Mascarin re la strada della nuova scuola fra Cuccurano e Carrara, quindi appartengono allo spazio finanziario della Buona Scuola e possono essere spesi senza incorrere nelle rigidità poste dal patto di stabilità». GLI INTERVENTI Gli altri lavori riguarderanno i finestroni dell'edificio, che non riparano, né dal freddo né dal caldo, e che permettono all'acqua piovana di infiltrarsi in caso di precipitazioni a vento. Climatizzatori negli uffici-sauna e un velo d'asfalto sul piazzale d'accesso, dove d'inverno si formano pozzanghere e fanghiglia. I lavori alla Nuti ricalcheranno un analogo intervento effettuato alla media Padalino, in centro storico. Entro l'estate si prevedeva inoltre di sistemare l'asilo nido Arcobaleno, in via del Ponte nel quartiere di San Lazzaro, ma dopo alcuni approfondimenti i Servizi educativi hanno preferito rimandare a settembre. «Anche in questo caso nessuna interferenza con le lezioni», ha concluso l'assessore Mascarin. Osvaldo Scatassi © RIPRODUZIONE RISERVATA La tartaruga morta Mancano ormai pochi giorni alla dodicesima edizione del Paese dei Balocchi, promossa dall'omonima associazione ed in programma dal 20 al 23 agosto in piazza Bambini del Mondo a Bellocchi. Anche quest'anno il progetto prevede la scelta di una tematica rivolta al sociale: la felicità, vista con gli occhi dei bambini. Quel sentimento capace di contagiare anche gli adulti, ma anche necessario obiettivo a cui aspirare per sopravvivere tra gli orrori della contemporaneità: non a caso il sindaco di questa edizione sarà Sebastiano Nino Fezza, reporter dalla Siria. Quest'anno ci sarà anche un assessore, Renata Gostoli, preziosa collaboratrice e, l'altra novità, sarà il cortometraggio realizzato da Henry Secchiaroli con i bambini della scuola elementare Tombari di Bellocchi, dove gli alunni sono stati chiamati a rispondere a domande sul tema della felicità. Non ultimo l'imperdibile l'hamburger firmato Paese dei Balocchi e la presenza del Carro del Bugiardon prestato dall' Ente Carnevalesca. Ancora una tartaruga trovata morta in spiaggia TORRETTE La carcassa di una giovane tartaruga, lunga circa 40 centimetri, si è arenata sulla battigia di Torrette, nelle vicinanze dell'hotel Playa. Difficile stabilire se l'animale sia arrivato a riva con le ultime forze, per poi spirare, oppure se sia stato trascinato fin lì dalle correnti. Il corpo ha attirato la curiosità dei bagnanti, che l'hanno notato nel tardo pomeriggio di ieri. Sulla carcassa non c'erano segni di urti con lo scafo di una barca o con le sue eliche. Qualunque sia la causa, i ripetuti ritrovamenti degli ultimi tempi stanno creando preoccupazione. FESTIVAL DEL MARE TORNEO DI SCACCHI Gli scacchisti del torneo internazionale sono impegnati oggi, dalle 15 alle 20 nella mediateca Memo, dal settimo turno di gioco. Alle 11, nel Sant'Agostino, una dimostrazione del maestro italiano Luca Moroni, quindicenne. Il Festival Mare di Fano si concluderà dopodomani: alle 14.30 la consegna dei premi, alle 15.30 nelle sale della Memo un torneo rapido aperto a tutti. CENTRO STORICO FESTA DEI QUATTRO CANTONI Torna oggi e domani, nel centro storico di Fano, la Festa dei 4 cantoni, che in realtà quest'anno sono cinque. «Dalle 20 alle 24 la gastronomia fanese vi accoglie in musica negli angoli più suggestivi della città», spiega un volantino distribuito dal Comune per pubblicizzare l'iniziativa. L'edizione 2015 è stata affidata a cinque operatori della ristorazione, che hanno proposto altrettante specialità gastronomiche. Eccone l'elenco: nella zona di porta Giulia il Cantone della carne alla brace; al Pincio il Cantone del fritto; in via Cavour il Cantone della tagliatella; in piazza Marcolini il Cantone dla crescia e dla grigliata; in via de Amicis il Cantone della tradizionale rustita fatta dai marinai fanesi. LA BELLA ESTATE INCONTRO SU STREHLER Il giovane Giorgio Strehler, la sua vita prima della straordinaria avventura professionale al Piccolo Teatro di Milano e i suoi legami con Fano. Sono questi gli elementi dell'incontro stasera alle 21.30 nei locali della mediateca Memo, a fano in via Arco d'Augusto, organizzato nell'ambito del ciclo La bella estate. Relatrice Clarissa Egle Mambrini. -TRX IL:05/08/15 21:28-NOTE: -MSGR - 14 PESARO - 42 - 06/08/15-N: 42 Giorno & Notte Estate Giovedì 6 Agosto 2015 www.ilmessaggero.it Pesaro, il regista Michieletto ricorda la sfida del 2007 che lo lanciò tra i grandi e presenta il riallestimento che lunedì prossimo aprirà il Rossini Opera Festival È tempo di NotteNera Domani anteprima alla Mole «Che paura la mia Gazza» L’EVENTO LIRICA N on è solamente l'opera d'apertura ma rappresenta in assoluto una delle migliori produzioni della storia del Rossini Opera Festival. La gazza ladra nell'allestimento di Damiano Michieletto (premio Abbiati 2007 come miglior spettacolo dell'anno), sarà la prima delle tre opere in cartellone di questa 36esima edizione del Rof. Alla fortunata triade Michieletto-Fantin-Teti - regia, scene e costumi - il compito di bissare il successo di otto anni fa quando la critica osannò il lavoro del giovane regista veneziano che proprio a Pesaro diventò famoso. A dirla tutta, però, alla prima di quell'opera il pubblico si divise in maniera equanime e ci fu più di qualche isolata contestazione. Del resto, per usare le parole dello stesso direttore artistico Alberto Zedda, «allestire La gazza ladra significa affrontare una vera e propria sfida, quella di conciliare una storia modesta, con personaggi di profana caratura, con l'imponenza di una cattedrale musicale di ciclopiche dimensioni, investita da cima a fondo da un'ispirazione eccelsa che la colloca fra i capolavori del genio pesarese». Una sfida che un Michieletto appena trentenne e quasi sconosciuto raccolse e vinse pienamente nel 2007 e che da Pesaro lo lanciò nell'olimpo dei maggiori teatri d'opera. Anche se oggi, alla presentazione del nuovo allestimento di quell'opera, lo stesso Michieletto svela un inaspettato retroscena. «In realtà - ricorda quell'estate fui sul punto di gettare la spugna. Avevo accettato, non senza patemi, l'importante incarico offertomi dal sovrintendente Mariotti dopo il successo come esordiente nella farsa "Il trionfo delle belle". Ma più andavo avanti «RICORDO QUANDO FUI PRESO DAL PANICO, MARIOTTI MI INCORAGGIÒ AD ANDARE AVANTI QUANDO SENTII I FISCHI MI TAPPAI IN CASA» Il regista Michieletto durante le prove più mi rendevo conto che non riuscivo a venirne a capo. L'idea, che era anche la sfida che volevo lanciare, era quella che la gazza ladra era il vero personaggio dell'opera. Non più lo scaltro volatile dell'iconografia rossiniana ma una sorta di Alice nel paese delle meraviglie che si trova al centro di un viaggio fantastico. Una cornice narrativa leggera e divertente che doveva reggere fino alla fine. Invece ad un certo punto non sapevo più dove andare a parare per arrivare in fondo e mi ricordo che fui preso dal panico». Ricorda ancora Michieletto: «Chiamai Mariotti per dirgli che mollavo tutto e che non ce l'avrei fatta. Ma lui mi rassicurò e mi disse di andare avanti». Il regista ricorda poi di non averla presa bene con le contestazioni di una parte del pubblico alla prima. «Non ero abituato, e quei fischi, anche se isolati, mi fecero star male. Ricordo che mi tappai in casa e non partecipai nemmeno alla serata di gala dopo l'opera». Ma, gli ricordano i cronisti, arrivarono le recensioni entusiastiche della stampa ed il premio Abbiati. «Sì, non sapevo nemmeno cosa fosse l'Abbiati, ma mi fece molto piace- ANCONA Non si è ancora spenta l'eco della grande festa al porto antico dorico, che la preziosa banchina riconquistata, diventa oggi teatro dell'anteprima di NotteNera di Serra dei Conti del 22 agosto. Si tratta del primo evento dopo il 26 luglio. Si tiene, infatti, oggi il workshop condotto dall'artista multimediale Alessio Ballerini, alla ricerca dei suoni del porto antico. Materiale che verrà elaborato per la performance elettroacustica che si terrà domani alle 22 al Lazzabaretto della Mole Vanvitelliana, affiancata dalla danza di Hexperimenta. Un lavoro sui "luoghi", intesi come simbolo dell'identità della città e della socialità. Questo è il tema della notte più buia dell'anno, sabato 22, con i suoi 33 eventi, senza contare le repliche, dalle 19,30 alle 4, tra spettacoli, arti visive, musica, cinema, arti sceniche, scienza e laboratori. Quest'anno con la new entry della street art, Hopnn, cioè Yuri Romagnoli dipingerà il muro dell'ex frantoio in piazza IV Novembre con la sua allegria naturalistica. Nel centro storico illuminato solo dal led, ci saranno mostre, teatro, installazioni site-specific (come quella di Nicola Alessandrini, writer), concerti, film, documentari, danza, acrobatica aerea, clown e fiabe. Tra i protagonisti Glen Caci, Javier Cura, Elena Bellantoni e Matteo Capobianco. «Notte Nera è finanziata con 10 mila euro dalla Regione - afferma Enzo Giancarli, consigliere regionale - spero che nel 2016 questo evento diventi un progetto di governo delle Marche». «Nona edizione per 5000 persone ogni anno - ricorda il sindaco Arduino Tassi - abbiamo reso gli spettacoli più fruibili, facendoli in piazza, in modo che non si possa dire di non aver visto nulla». Felice Sabrina Maggiori, l’infaticabile creativa art director. Ingresso 6 euro, info www.nottenera.it e 3896577822. Franca Santinelli © RIPRODUZIONE RISERVATA I Quotidiana.com re e fu una sorta di vittoria postuma». Stasera a Fano Le Queen’s Symphonies tra rock, classica e teatro FANO «Queen's Symphonies The show must go on», l'affascinante viaggio tra storia, rock e sinfonia approda stasera (ore 21), all'Arena Bcc di Fano (località Tre Ponti). Lo spettacolo ripercorre la storia della band capitanata da Freddie Mercury. Uno show complesso che vedrà sul palco, oltre al direttore e arrangiatore Roberto Molinelli, più di 60 persone: la Rossini Pop Orchestra di Pesaro e il Coro del Teatro della Fortuna Agostini di Fano. Un affascinante ed emozionante percorso scandito dai testi di Claudio Salvi (autore del concept e della regia); dalle voci di Fabrizio Bartolucci alla narrazione e del giovane Giuseppe Esposto nel ruolo di Freddie Mercury. Info e biglietti: Gino Bartolucci 348 2715070. IL RIALLESTIMENTO Ed ora il nuovo allestimento di quella fortunata produzione in programma (il 10, 13, 16 e 19 agosto) all'Adriatic Arena a cui toccherà il compito di inaugurare il Rossini Opera Festival numero 36. «In realtà - precisa Michieletto - non l'abbiamo ripensata o stravolta. Ho aggiunto delle piccole scene, esattamente un paio. Lo spettacolo in sostanza è quello del 2007. Posso dire che le prove sono andate benissimo, compresa l'ouverture che abbiamo provato ieri, e che tutto è filato liscio come l'olio». Sul palco una cast di cantanti di primissimo livello, con la presenza della sinuosa Sandhya Nagaraja (la gazza). Dirigerà l'Orchestra ed il coro del Comunale di Bologna, il maestro Donato Renzetti. Intanto Michieletto rafforza il suo legame ed amore per Pesaro e annuncia, seppur incalzato dai cronisti, di essere al Rof anche il prossimo anno con una nuova produzione (La donna del lago). Claudio Salvi © RIPRODUZIONE RISERVATA Pesaro, il rock indipendente pianta le tende a Villa’n’Roll LA RASSENA PESARO Ventiquattro gruppi tra le migliori proposte musicali indipendenti nazionali ed internazionali, tre palchi, mercartini ed autoproduzioni, eco-sostenibilità a impatto zero: queste le caratteristiche della quinta edizione del Villa'n'Roll, in programma nella splendida location immersa nel verde, Strada in Sala 254, in zona Villa Fastiggi, da oggi all'8 agosto. Il festival del «traffico umano conurbano», così come lo definiscono gli organizzatori dell'Associazione Periferica che lavorano per proporre un appuntamento che sta acquistando un respiro internazionale, un festival di musica e di qualità. Il Villa'n'Roll è dal 2013 una delle cinque stazioni di Indiepolitana, la rete dei festival che cerca di diffondere la musica indipendente nel centro Italia. «Periferica è un bel nome afferma l'assessore alla Cultura, Daniele Vimini - Non solo perché racconta un progetto nato fuori dal centro della città, ma anche perché funge da vera periferica di un sistema, portando musica e contenuti nuovi e originali ad un hardware cittadino: Villa'n'Roll propone occasioni di incontro all'insegna della musica, dell'ascolto, del rispetto dell' ambiente e dello stare bene insieme». Cinque i gruppi ospiti internazionali: Peter Kernel, Camilla Sparksss, Matilde Davoli e Jozef van Wissem. Da oggi fino a sabato, dalle 19, sui 3 palchi si alterneranno 8 gruppi musicali al giorno con la chiusura dedicata a particolari concerti acustici, in una location davvero spettacolare e grazie al lavoro di oltre 70 volontari. AL CINEMA SALA PER SALA ANCONA ARENA ITALIA Corso Carlo Alberto, 79 - Tel. 071.2810262 Cenerentola (drammatico) 21.30 UCI CINEMAS ANCONA Sala 1 Sala 1 Sala 2 Sala 3 Sala 4 Sala 4 Sala 5 Sala 5 Sala 6 Sala 7 Sala 7 Sala 8 Sala 9 Sala 10 Via Filonzi, 10 - Loc. Baraccola - Tel. 892960 Jurassic World (azione) 19.45 Ted 2 VM 14 (commedia) 22.30 Spy (commedia) 19.50-22.30 Tracers (azione) 20.00-22.30 Youth - La Giovinezza (drammatico) 19.40 Babadook (horror) 22.30 Ex Machina (fantascienza) 19.50 Pixels IMAX 3D (commedia) 22.40 Joker - Wild Card (azione) 20.00-22.40 Pitch Perfect 2 (commedia) 19.50 Terminator Genisys (fantascienza) 22.30 Pixels (commedia) 19.50-22.20 Left Behind (azione) 20.00-22.40 Sala chiusa ASTRA CASTELFIDARDO Via Matteotti 34 - Tel. 071.780063 Riposo LORETO MULTISALA PICENO COMUNALE LORETO GABBIANO ARENA ESTIVA SENIGALLIA Via Maierini, 2 - Tel. 071.65375 Whiplash (drammatico) 21.30 GABBIANO MULTISALA via Maierini, 2 - Tel. 071.65375 Sala 1 Chiusura estiva Sala 2 Big Hero 6 (animazione) UCI CINEMAS SENIGALLIA Sala 1 Sala 2 Sala 2 Sala 3 Sala 3 Sala 4 Sala 5 Sala 5 Sala 6 Largo Manzoni, 6 - Tel. 0736.254605 Chiusura stagionale P.zza Garibaldi, 1 Chiusura estiva 20.30 Via Abbagnano, 8 - Tel. 892960 Youth - La Giovinezza (drammatico) 19.40-22.30 Spy (commedia) 19.50 Ex Machina (fantascienza) 22.40 Il luogo delle ombre (thriller) 17.00 Pixels (commedia) 19.50-22.30 Joker - Wild Card (azione) 20.20-22.40 Jurassic World (azione) 19.50 22.40 Ted 2 VM 14 (commedia) Terminator Genisys (fantascienza) 19.50-22.30 PORTO SANT’ELPIDIO UCI CINEMAS PORTO SANT’ELPIDIO Sala 1 Sala 1 Sala 2 Sala 2 Sala 3 Sala 4 Sala 4 Sala 5 Sala 5 Sala 6 Sala 6 Sala 7 Sala 8 Sala 9 Via Fratte, 41 - Tel. 892960 Ted 2 VM 14 (commedia) 20.00 Left Behind (azione) 22.30 Una sola verità (drammatico) 19.00 Tracers (azione) 21.00 Youth - La Giovinezza (drammatico) 19.40-22.20 Ex Machina (fantascienza) 20.00 Pixels IMAX 3D (commedia) 22.30 Jurassic World (azione) 20.00 Babadook (horror) 22.40 Pitch Perfect 2 (commedia) 17.00-19.40 Terminator Genisys (fantascienza) 22.20 Tracers (azione) 20.00-22.30 Joker - Wild Card (azione) 20.00-22.40 Pixels (commedia) 19.50-22.20 PORTO SAN GIORGIO CINEMAGNOLIE Lungomare Gramsci, 155 22.00 Spy (commedia) ASCOLI PICENO CASTELLEONE DI SUASA CUPRA MARITTIMA CINECIRCOLO DON MAURO Via dei Frassini, 4 Via Repubblica, 3 CINEMA AUDITORIUM CINEMA MARGHERITA Riposo Chiusura estiva Via Cavour, 29 - Tel. 0735.778983 MULTIPLEX DELLE STELLE Riposo FABRIANO Zona Campolungo - Tel. 0736.815220 CIVITANOVA MARCHE 21.30 MOVIELANDVia B. Gigli, 19 - Centro comm. Il Gentile - Sala 1 Avengers: Age of Ultron 3D (azione) Tel. 0732.251391 Sala 2 OOOPS! Ho perso l’arca... V. Venier A. 73 - Tel. 0733.817139 CAPITOL Chiusura estiva EXCELSIOR FALCONARA MARITTIMA Via Leopardi, 48 - Tel. 071.9160515 Paddington (commedia) 21.30 UCI CINEMAS JESI Sala 1 Sala 2 Sala 3 Sala 4 Sala 5 Sala 6 JESI Via Marco Polo 5 - Tel. 0731.205276 Youth - La Giovinezza (drammatico) 20.45 Pixels (commedia) 21.10 Tracers (azione) 21.20 Terminator Genisys (fantascienza) 21.00 Jurassic World (azione) 21.00 Sala chiusa Sala 3 Sala 4 Sala 5 Sala 6 Sala 7 Sala 8 Sala 9 Sala 10 Sala 11 Sala 11 (animazione) 20.30-23.00 Adaline - L’eterna giovinezza (drammatico) 20.30-23.00 Ma che bella sorpresa (commedia) 20.30-23.00 Joker - Wild Card (azione) 18.00-21.00-23.00 Tracers (azione) 18.00-21.00-23.00 Ex Machina (fantascienza) 18.00-20.50-23.00 Pixels (commedia) 18.00-20.50-23.00 Pixels 3D (commedia) 18.10 Left Behind (azione) 18.00-20.50-23.00 Spy (commedia) 18.00 Babadook (horror) 21.00-23.00 MULTISALA ODEON Viale Federici, 82 - Tel. 0736.255552 Chiusura estiva Riposo CINEMA CECCHETTI Viale Vittorio Veneto - Tel. 0733.817550 Chiusura estiva CINEMA CONTIVia Parini, 5 (San Marone) - Tel. 0733.812849 Chiusura estiva ROSSINI Via Buozzi, 6 - Tel. 0733.812936 Chiusura estiva MULTIPLEX SUPER 8 FERMO Contrada Campiglione - Tel. 0734.628853 Sala 1 Ex Machina (fantascienza) 21.00-23.00 Sala 2 Sala 3 Sala 4 Sala 5 Sala 6 Sala 7 Sala 8 Spy (commedia) Pixels (commedia) Joker - Wild Card (azione) Babadook (horror) Left Behind (azione) Pixels 3D (commedia) Riposo 21.00 21.00-23.00 21.00-23.00 21.00 21.30 21.30 MACERATA V.le Don Bosco, 55 - Tel. 0733.234875 Riposo EXCELSIOR Via Colle Montaldo, 4 - Tel. 0733.232370 Chiusura estiva Via Gramsci, 25 - Tel. 0733.237472 Riposo MULTIPLEX 2000 Via Velluti (Centro commerciale) - Tel. 0733.288107 Sala 1 Ex Machina (fantascienza) 21.00-23.00 Sala 2 Pixels 3D (commedia) 21.30 Sala 3 Pixels (commedia) 21.00-23.00 Sala 4 Babadook (horror) 21.00 Sala 5 Left Behind (azione) 21.30 A Spy (commedia) 21.00 B Joker - Wild Card (azione) 21.00-23.00 C Riposo KURSAAL PORTO RECANATI P. F.lli Brancondi - Tel. 071.9798403 Riposo MULTIPLEX GIOMETTI CINEMA MATELICA Via Grifoni - Tel. 0737.787663 Chiusura estiva NUOVO Via M. Beata, 33 - Tel. 0737.84457 Riposo ARLECCHINO Riposo SAN BENEDETTO DEL TRONTO CINE TEATRO SAN FILIPPO NERI Riposo Via Mameli, 2 - Tel. 0734.221714 Riposo ITALIA MONTE SAN GIUSTO UCI CINEMAS PESARO Via Garibaldi, 1 - Tel. 0733.837707 Riposo P.zza San Filippo Neri, 1 SALA DEGLI ARTISTI CINEMA DON BOSCO DURASTANTE MONTE URANO Via Gioberti, 14 - Tel. 0734.840532 PALARIVIERA Via Paganini 10 - Tel. 0735.395153 Sala 1 Ex Machina (fantascienza) 20.15-22.45 Sala Auditorium Sala chiusa Sala 2 Pixels (commedia) 20.15-22.45 Sala 3 Spy (commedia) 20.15 Sala 3 Babadook (horror) 23.00 Sala 4 Terminator Genisys (fantascienza) 22.50 Sala 5 Ted 2 VM 14 (commedia) 20.15 22.45 Sala 5 Left Behind VO (azione) Sala 6 Jurassic World (azione) 20.00-22.45 Sala 7 Youth - La Giovinezza (drammatico) 20.15 Sala 1 Sala 1 Sala 2 Sala 2 Sala 3 Sala 4 Sala 4 Sala 4 Sala 5 Sala 6 Piazza Stefanini, 5 - Tel. 892960 Albert e il diamante magico (animazione) 19.40 Youth - La Giovinezza (drammatico) 21.45 Ex Machina (fantascienza) 19.50 Spy (commedia) 22.20 Joker - Wild Card (azione) 20.20-22.40 Una sola verità (drammatico) 17.45 Jurassic World (azione) 19.45 Ted 2 VM 14 (commedia) 22.30 Terminator Genisys (fantascienza) 19.45-22.30 Pixels (commedia) 20.00-22.30 CITYPLEX POLITEAMA FANO via Arco d’ Augusto, 52 - Tel. 0721.801389 Sala 1 Shaun - Vita da pecora: Il film (animazione) 21.30 Sala 2 Il racconto dei racconti (storico) 21.30 Sala 3 Sala chiusa CORTE SANT’ARCANGELO - CINEMA ALTOLENTINO L’APERTO Scuola Media G. Padalino - Via Lanci 2 MULTIPLEX GIOMETTI TOLENTINO Latin Lover (commedia) 21.30 Uscita Superstrada Tolentino Est - Centro Commerciale MALATESTA OASI - Tel. 0733.974348 via Mura Malatestiane, 1 - Tel. 0721.808677 Chiusura estiva Chiusura estiva ARENA DEL CURVONE Trash (thriller) PESARO MASETTI Piazza Fava 21.30 CINECLUB SHINING - ARENA PIAZZA FAVA Via Passeri 33 - Tel. 338.1883137 Trash (thriller) 21.30 CINEMA TEATRO SPERIMENTALE Via Rossini, 16 - Tel. 0721.387548 Riposo LORETO Via Mirabelli, 3 - Tel. 0721.390890 Chiusura estiva Via Don Bosco, 12 - Tel. 0721.800244 Chiusura estiva UCI FANO Sala 1 Sala 2 Sala 2 Sala 3 Sala 4 Sala 5 Sala 6 Via Einaudi, 30 - Tel. 892960 Pixels (commedia) 20.00-22.25 Jurassic World (azione) 19.50 Terminator Genisys (fantascienza) 22.35 Youth - La Giovinezza (drammatico) 19.50-22.30 Sala chiusa Spy (commedia) 20.05-22.40 Tracers (azione) 20.15-22.30 ACQUALAGNA MULTISALA METROPOLIS A. CONTI P.zza Maffei - Tel. 328.1115550 ODEON DUCALE Via Budassi, 13 - Tel. 0722.320315 Via Volontari del Sangue, 1 - Tel. 0721.451334 Chiusura estiva Via Salvatori, 13 - Tel. 0721.53707 Chiuso SOLARIS Non pervenuto URBINO Riposo Via Turati, 42 - Tel. 0721.410615 Chiusura estiva -TRX IL:05/08/15 NUOVA LUCE Chiusura estiva 21:33-NOTE: Via Veterani, 17 - Tel. 0722.4059 Dal 1860 il quotidiano delle Marche Anno 155 N˚ 215 Giovedì 6 Agosto 2015 € 1.20 PosteitalianeSped.inA. P.- D.L.353/2003 conv.L.46/2004,art. 1,c.1,DCB-AN-“Taxe Perçu” CorriereAdriatico +dorso nazionaledelMessaggero a€1.20 (RegioneMarche) PESARO e FANO y(7HB5J0*QOTORO( +,!z!:!z!. www.corriereadriatico.it Novaport atterra al Sanzio ESTATE Via libera dalla Regione ai russi che rileveranno fino al 65,7% delle quote μ I sindacati e la sanità “Personale un nodo da sciogliere” A pagina 5 μ Al Ancona La Regione Marche pronta a dare il via libera all'ingresso dei russi nell'aeroporto di Falconara. Il placet arriverà domani, nel corso della riunione dell' esecutivo, poco prima dell'avvio dell'assemblea dei soci di Aerdorica chiamata per quello stesso giorno ad esprimere il proprio parere sull'ingresso in maggioranza di Novaport. Se- condo il presidente della Regione Luca Ceriscioli, infatti, la proposta dei russi è intereressante sia sul piano economico sia su quello industriale. Una proposta, dunque, che la giunta marchigiana s'accinge ad avvallare anche rispetto alle risorse finanziarie richieste per il comarketing, pari a 1,5 milioni di euro, che è contenuta nella proposta del candidato partner Novaport. Le eventuali dif- ficoltà sarebbero semplicemente di tipo tecnico e non relative, quindi, alla disponibilità finanziaria. Nel mezzo, a dare per così dire del filo da torcere, una sentenza della Corte Costituzionale cui occorre tener conto e alla quale lo staff legale del Palazzo starebbe lavorando. In ogni caso, i problemi sarebbero risolvibili con accordi o soluzioni facilmente realizzabili. Buroni A pagina 3 μ Big Hawaiian Party Il Jamboree dilaga in spiaggia via la petizione per le scogliere. E’ scontro per la ristorazione tra associazioni di categoria Bagnanti firmano contro l’erosione ESTATE ROVENTE Pesaro C’è tempo fino alla fine di agosto per la raccolta di firme sulla spiaggia di Ponente al fine di sensibilizzare la Regione a dar corso ad un progetto di posa, manutenzione e ricarica dello scogliere, già peraltro elaborato dagli uffici comunali. Alcuni degli stabilimenti non potranno nemmeno organizzare al meglio la serata di San Lorenzo con le candele in spiaggia. I bagnanti hanno risposto bene all’appello firmando numerosi. Intanto continua il botta e risposta sulla ristorazione permessa dal 2016 ai concessionari di spiaggia: Confcommercio replica alla Confartigianato. Francesconi In cronaca di Pesaro LA RIPRESA DEL TURISMO L’Italia torna in vacanza G CINZIA CONTI li italiani in vacanza in aumento (+8,6%) e il riscatto del Sud come area prediletta per le ferie e “punto nevralgico” per la ripresa dell’intero Paese. Ma anche la crescita del giro d’affari complessivo e l’aumento della clientela straniera. Il quadro delle vacanze estive di quest’anno fatto da Federalberghi, dopo un... Continua a pagina 17 Molinari In Cultura e Spettacoli Previsti una valanga di eventi La rassegna alla Mole Montelago Celtic Tre giorni magici da oggi a Colfiorito Un premio per Urbani al Festival di Teatro “Ankon d’Oro” Serravalle di Chienti MontelagoCelticFestivalè arrivato:daoggiasabato, giornoenotte,aTavernedi SerravallediChienti, sull'altopianodiColfiorito. In Cultura e Spettacoli Ancona Seispettacolicon cinquantatraattorieaddetti allaproduzioneperlaseconda edizionedelFestivalAnkon d'OropremioCarloUrbaniche siterràallaMoleVanvitelliana. In Cultura e Spettacoli Sulla spiaggia pesarese di Ponente si accentua il problema dell’erosione marina Ospedale unico, pressing sul sindaco Seri Due le interrogazioni. Fanesi: “Il Pd ha detto no al sito di Muraglia e abbiamo la parola di Ceriscioli” μ Il Forum per i beni comuni “Un ente pubblico per acqua e rifiuti” Pesaro Un società consortile interamente pubblica che gestisca i servizi di acqua e rifiuti. E’ la richiesta del Forum per i beni comuni che segnala 5 milioni di utili a Hera. Falcioni In cronaca di Pesaro L’acqua anima il dibattito Fano Hanno richiesto una convocazione del Consiglio comunale prima di Ferragosto, nonostante le ferie in atto, i due consiglieri di Progetto Fano Alberto Santorelli e Aramis Garbatini, per chiarire la questione dell'ospedale unico. Interrogazione anche di Fano 5 Stelle. Intanto, Fanesi del Pd ricorda il no a Muraglia e l’impegno di Ceriscioli per una scelta condivisa. Foghetti In cronaca di Fano μ Mister Alessandrini e il prossimo campionato “Sarà dura ripetersi ma il Fano ci proverà” μ Due giovani denunciati dalla polizia Incendio sul San Bartolo per una lanterna volante L’INCIDENTE Pesaro Incendio sul San Bartolo, in una delle vigne in località Santa Marina Alta. Il rogo è divampato nella serata di martedì e ha interessato una porzione di terreno di circa 1.500 metri quadri, fra il piccolo borgo e il ristorante Gibas. Tutto per colpa di una lanterna cinese. L'intervento tempestivo dei vigili del fuoco, al lavoro per quasi due ore, ha permesso di circoscrivere e domare le fiamme. Una coppia di giovani pesaresi di 19 anni, la stessa che ha dato l’allarme ai vigili del fuoco, è stata denunciata all’autorità giudiziaria. E ora sull'accaduto è polemica, l'ex consigliere regionale Idv Luca Acacia Scarpetti chiede che le lanterne siano vietate per l'evento di San Lorenzo. In cronaca di Pesaro Marco Alessandrini, tecnico dell’Alma Juventus Fano SPORT Fano ATTIVA SUBITO LA PROMOZIONE vai su shop.corriereadriatico.it/estate “Vedrete, ci aspetteranno tutti al varco. Non sarà facile ripetersi ma noi ci proveremo, l’importante è mantenere la giusta mentalità”: il mister del Fano Marco Alessandrini e il prossimo campionato. Barbadoro Nello Sport μ I mondiali di nuoto Pellegrini e Paltronieri d’argento Nello Sport 2 Giovedì 6 Agosto 2015 MARCHE Online www.corriereadriatico.it Il sole bacia le Marche e il turismo vola Albonetti. “A luglio si è registrato un aumento del 15% e anche il mese di agosto si preannuncia molto positivo” ESTATE ROVENTE MARTINA MARINANGELI Ancona La lunga estate caldissima che ha investito l'Italia non ha fatto schizzare alle stelle solo le temperature, ma anche le presenze di turisti sul territorio. Il sole ha baciato in lungo ed in largo il Bel Paese, facendo registrare praticamente il tutto esaurito in alberghi, resort, campeggi e in ogni struttura ricettiva del turismo. Una brezza favorevole che ha soffiato anche sulle Marche, dove a luglio si è registrato un aumento del 15% delle presenze rispetto al 2014. A fornire il dato è Claudio Albonetti, presidente nazionale di Assoturismo, nonché proprietario dell'Hotel International di Senigallia, che però si affretta a precisare: "è anche vero che il paragone viene fatto con la scorsa stagione, caratterizzata da brutto tempo e difficoltà di ogni tipo, quindi non ci voleva molto a fare di meglio". Il trend positivo però, secondo Albonetti, è destinato a proseguire anche ad agosto, quando è previsto il tutto esaurito ovunque, in particolare dal 4 al “Chi sceglie la nostra regione come meta lo fa per la tranquillità dei luoghi e la qualità dell’offerta” · 28 agosto, grazie soprattutto alle ottimali condizioni meteo che sono un richiamo naturale alla vacanza. Ma non è soltanto il beltempo a spingere i turisti verso le coste marchigiane, bensì anche la difficile situazione geopolitica che sta mettendo in ginocchio il Maghreb: "sembra brutto dirlo spiega Albonetti - ma è un dato di fatto che ciò che sta accadendo in nord Africa favorisca le coste italiane, soprattutto per quello che riguarda il turismo balneare nostrano. Chi sceglie le Marche come meta, lo fa per la tranquillità che garantiscono, è una vacanza senza sorprese. I marchigiani sono magari persone semplici, ma molto dediti al lavoro e all'accoglienza: per questo abbiamo una clientela storica che si fida della nostra offerta turistica". Sono soprattutto gli italiani a prediligere lo splendido litorale delle Marche, territorio purtroppo ancora spesso fuori dal radar del grande turismo internazionale, ma qualche presenza straniera si registra, soprattutto ora che è in scena il Summer Jamboree, capace di attirare visitatori americani, canadesi, inglesi ed austriaci. A gravare una situazione per il resto positiva, la costante ombra della crisi economica, che contrae la durata delle vacanze e fa spendere meno: la permanenza media è infatti ora di 7 giorni, mentre le due settimane al mare sono ormai solo un lontano ricordo per la maggior parte delle persone. Il 70% dei vacanzieri, inoltre, non spende più di 570 euro. Ed è su queste note dolenti che arriva l'appello di Albonetti La Polizia stradale “Saranno settimane da bollino rosso” LA VIABILITA’ Ancona Sopra il presidente nazionale di Assoturismo Claudio Albonetti che ha anticipato i dati sull’arrivo dei turisti nelle Marche alla politica: "spero che con il nuovo governo della Regione, le organizzazioni di imprese possano essere interlocutrici di piani e progetti sul turismo, cosa che con la precedente Giunta non è avvenuta. Negli ultimi 5 anni siamo stati completamente cancellati dalla concertazio- “Al nuovo governatore chiediamo di potere partecipare attivamente alla programmazione” ne, quindi anche un piccolo passo sarebbe già molto più di quanto fatto finora". Per dare un'ulteriore spinta al turismo, intanto, la Regione ha lanciato il #marchesummer15, una sfida sui social network dedicata a tutti coloro che soggiornano nelle Marche durante il periodo estivo. Per partecipare è sufficiente postare sui principali social network le immagini della propria vacanza utilizzando l'hashtag di riferimento #marchesummer15, seguito dal nome della località dove è stata scattata la foto. Gli utenti hanno tempo di condividere le loro fotografie fino al 15 settembre. Successivamente il Social Media Team Marche provvederà alla selezione delle migliori foto e dei migliori video pervenuti, che si aggiudicheranno gli omaggi messi a disposizione dai soggetti locali promotori dell' evento: kit vacanze, soggiorni e prodotti tipici che potranno ritirare durante l'evento di premiazione ufficiale che si terrà ad ottobre. © RIPRODUZIONE RISERVATA Dopo due anni di assenza, per la giornata del 08 agosto ritorna il bollino nero, giornata di traffico con criticità molto elevata, soprattutto per quanto riguarda la A-14 strada interessata al flusso veicolare verso la Grecia e le regioni del Sud e che sarà da bollino rosso il primo e l'ultimo weekend di agosto. Il compartimento Polizia stradale delle Marche, pertanto consiglia a tutti gli automobilisti che si mettono in viaggio, di controllare che i veicoli siano revisionati ed assicurati, lo stato d'uso degli pneumatici, i livelli dei liquidi del motore, effettuare soste frequenti per il recupero psico-fisico dei conducenti, evitare distrazioni e l'uso del telefonino, indossare le cinture di sicurezza anche nei sedili posteriori, mantenere la distanza di sicurezza ed adottare una velocità consona all'intensità di traffico senza mai superare i limiti imposti. Durante il mese di agosto la Polizia stradale delle Marche ha aumentato il numero delle pattuglie e creato servizi aggiuntivi, per garantire la sicurezza stradale e dare aiuto a chi ne avesse necessità in caso di traffico rallentato o addirittura fermo, inoltre nelle aree di servizio autostradali e non solo, sono predisposti servizi in abiti civili per prevenire furti delle auto in sosta. XVI Giovedì 6 Agosto 2015 T: 0721 31633 FANO E: [email protected] F: 0721 67984 “No a Muraglia, parola di Luca” NOTIZIE FLASH Fanesi del Pd ricorda l’impegno del governatore. Due interrogazioni in Consiglio SANITA’ ROVENTE MASSIMO FOGHETTI Fano Hanno richiesto una convocazione di urgenza del Consiglio Comunale prima di Ferragosto, nonostante le ferie in atto, i due consiglieri di Progetto Fano Alberto Santorelli e Aramis Garbatini, per chiarire la questione dell'ospedale unico. Il sindaco Massimo Seri è stato invitato, tramite un’interrogazione, a chiarire in sede istituzionale la trattativa che sarebbe in corso tra il sindaco di Pesaro Matteo Ricci e il presidente della Regione Marche Ceriscioli per realizzare l'ospedale unico a Muraglia. "Soprattutto - hanno dichiarato Santorelli e Garbatini vogliamo conoscere la strategia di questa maggioranza ferma al palo da un anno sul tema della sanità, tanto da legittimare le richieste pressanti di Ricci su Muraglia. L'ospedale a Muraglia per noi rimane come il fallimento del progetto ospedale unico, anche dopo la ovvia rinuncia a Fosso Sejore come sito idoneo, data anche la grande protesta popolare su quell'area". Per il gruppo consiliare di Progetto Fano ora non rimangono che due alternative: “o trovare una vera soluzione condivisa da tutto il territorio provinciale sull'ubicazione, il progetto e le risorse per il nuovo ospedale o giungere in fretta a una in- tegrazione funzionale e alla riqualificazione dei due ospedali di Fano e Pesaro. La città è stanca di aspettare che il Pd risolva le sue battaglie interne sulla pelle degli ammalati”. All’interrogazione di Progetto Fano si è aggiunta poi un’analoga iniziativa del gruppo di Fano 5 stelle, composto da Marta Ruggeri, Hadar Omiccioli e Roberta Ansuini. L'intento in questo caso è quello di verificare l'osservanza degli impegni assunti dal sindaco e dalla giunta in occasione di una mozione approvata a maggioranza il 30 ottobre scorso sempre in tema di sanità. La giunta quindi dovrebbe chiarire a che punto è il processo di integrazione degli ospedali di Fano e Pesaro su basi di "pari dignità"; se la giunta regionale ha accondisceso a portare a compimento il progetto del nuovo ospedale nel luogo proposto dal sindaco di Fano, cioè Chiaruccia, e se sono stati nominati i primari mancanti al Santa Croce nella logica dell'integrazione, potenziando gli organici e le risorse a disposizione dell' Azienda Ospedaliera Marche Nord. Altre richieste di informazione riguardano lo stato delle liste di attesa, gli investimenti sull'ospedale di Fano e il potenziamento della rete territoriale e dell'integrazione socio-sanitaria di Area vasta Nel frattempo si è inserito nel dibattito anche il capogrup- Progetto Fano chiede una convocazione entro Ferragosto. I 5 Stelle controllano i passi di Seri Rossini Pop Orchestra stasera alla Bcc Arena Patto elettorale di ferro tra Luca Ceriscioli e Renato Claudio Minardi: l’occasione è propizia per verificarne i risultati po consiliare del Pd Cristian Fanesi il quale ha voluto precisare che per quanto riguarda la proposta di localizzazione del nuovo nosocomio nel quartiere di Muraglia a Pesaro si conferma il parere negativo già espresso in passato dal Pd di Fano e dal suo gruppo consiliare. "Il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli - evidenzia Fanesi - ha sempre sostenuto che le scelte che riguardano il nuovo ospedale unico, dovranno essere concordemente sostenute dalle città di Fano e di Pesaro. Tale condizione è stata un pre requisito per la scelta di Luca Ceriscioli alle recenti primarie di coalizione e la chiave del suo successo a Fano. Rispetto a tale impostazione non sono intervenute novità". © RIPRODUZIONERISERVATA La politica chiamata a una risposta unitaria LA SFIDA Fano Se nell’autunno scorso il Consiglio comunale si è frammentato su posizioni diverse in tema di sanità, ora è tempo di opporre un fronte compatto, includendo in questo anche i comitati che lottano per la difesa del Santa Croce. Difendere ancora le singole e contrapposte opportunità politiche, potrebbe fare il gioco di un disegno egemone sul territorio di Fano. Non poche volte nel corso anche di questa tornata amministrativa, mozioni tese a salvaguardare i servizi sanitari sono state valutate più per la parte politica che le proponeva che per il loro contenuto. Nell’ottobre scorso una mozione della maggioranza fu approvata anche da Progetto Fano e dalla lista civica La Tua Fano, mentre Giancarlo D'Anna e il gruppo consiliare di Fano 5 stelle votarono contro; nuovo mescolamento di posizione di fronte a una mozione presentata dai 5 Stelle contro il project financing per l’ospedale unico che fu approvata da Progetto Fano e da Giancarlo D'Anna, mentre si astennero Forza Italia, La Tua Fano e anche Sinistra Unita, rispetto il voto contrario del resto della maggioranza. L’assessore Marchegiani promette un cambio di rotta per il 2016: ma l’edizione estiva va ripensata “Puntiamo su Carnevale e Fano dei Cesari” L’IMPEGNO Fano Il Carnevale d'inverno e la Fano dei Cesari d'estate: sono le due manifestazioni che possono costituire il brand della città di Fano. Se n'è convinto anche l'assessore alla Cultura Stefano Marchegiani, dopo che la rinuncia per quest'anno alla rievocazione storica e alla edizione estiva del Carnevale ha suscitato una moltitudine di pole- miche, a parte il nessun rimpianto manifestato da qualche voce solitaria che non ha sfondato più di tanto. "Ma attenzione - ha detto Marchegiani - se dobbiamo organizzare per il prossimo anno queste due manifestazioni, dobbiamo programmarle bene!". Il che significa che bisogna abbandonare il pressapochismo che ha regnato nelle passate edizioni, quando si è sopperito alla scarsità di fondi con iniziative di scarso valore spettacolare e cul- turale, effettuando un investimento di risorse che possa veramente elevare il tono degli eventi. "La formula del Carnevale estivo - ha aggiunto Marchegiani - va ripensata completamente: esso non può risolversi in una brutta copia del Carnevale invernale. La Fano dei Cesari merita invece un nuovo tentativo che parta da un studio di regia e impegni tutte le risorse necessarie. Da notare che anche quest'anno la corsa delle bighe era in programma, ma a essa abbiamo dovuto rinunciare solo quando la Regione improvvisamente ci ha tagliato 1.700.000 euro sui servizi sociali. Mi auguro che la cosa non si ripeta il prossimo anno". Per quanto riguarda tutta la programmazione degli eventi estivi, Marchegiani ritiene necessario porre maggiore attenzione all'evitare gli accavallamenti delle varie manifestazioni, ma anche al favorire gli opportuni accostamenti delle stesse. m.f. Stefano Marchegiani © RIPRODUZIONE RISERVATA Fano Questa sera alle 21 si svolgerà alla Arena Bcc di Fano il concerto: "Queen Symphonies" eseguito dalla Rossini Pop Orchestra, dal Coro del Teatro della Fortuna Mezio Agostini, da Zero Crossing cover dei Queen, e dall'Accademia di Musica Moderna. Arrangiatore e direttore d'orchestra è il maestro Roberto Molinelli. I cantanti solisti sono: Eleonora Mazzotti, cantante in carriera specie nel settore del musical, e Alberto Ambrogiani, vincitore del festival Giovani per la musica di Pesaro. “Auto sotto le stelle” Raduno in piazza Fano Si svolge oggi alle 18 in piazza Venti Settembre il raduno di automobili storiche e sportive, denominato "Auto sotto le stelle". Giunta alla settima edizione, l'iniziativa organizzata dal Moto Club Lucio Ricci, è diventata in pochi anni un importante momento di incontro e di confronto tra appassionati che condividono la passione per i motori. Inoltre, è un'occasione per ammirare dei veicoli che hanno fatto la storia del nostro Paese. “Il giovane Strehler” Libro e legami locali Fano Nell'ambito del ciclo "La bella estate", si presenta questa sera alle 21 alla Memo il libro "Il giovane Strehler. Da Novara al Piccolo Teatro di Milano", scritto da una giovane studiosa di Novara, Clarissa Egle Mambrini. Sarà l'occasione per parlare della vita del grande regista e dei suoi legami con Fano. Domani l’iniziativa della Pro Loco attraverso i monumenti con nove tappe per il palato Oggi e venerdì specialità gastronomiche In gir per Fan seguendo i sensi del gusto e dell’arte Al via i Quattro Cantoni L’ITINERARIO Fano A coniugare nel migliore dei modi possibili gastronomia, arte, cultura e intrattenimento, c'è riuscita "In gir per Fan", la manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Fano che, forte del successo ottenuto nelle passate edizioni, verrà riproposta sabato prossimo. Chi intende parteciparvi potrà partire da San Paterniano in qualsiasi momento dalle 19.30 alle 22, poi, seguendo l'itinerario tracciato da una map- pa che lo condurrà, attraversando i luoghi più suggestivi della città, a scoprire le bellezze di Fano, effettuerà 9 soste di fronte ad altrettante postazioni, in cui potrà gustare il tartufo di Acqualagna, la polenta di San Costanzo, il prosciutto nostrano i sardoncini scottadito e tanti altri piatti della cucina fanese. Non mancheranno spettacoli e musica, come l'esibizione di 6 gruppi live, il concerto di fiati dell'orchestra Fanum Fortunae, i disegni del madonnari in piazza, dove alle 22.30 si svolgerà il gran finale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA LA FESTA Fano L’ultima edizione di In gir per Fan Quest'anno è l'assessorato al Turismo che organizza direttamente la festa dei Quattro Cantoni con diverse novità: innanzi tutto la festa si protrarrà per due giorni consecutivi oggi e domani dando la possibilità a fanesi e turisti di assaporare le specialità più tipiche della gastronomia fanese, andando a spasso per la città dalle 20 alle 24; poi i Quattro cantoni, in realtà saranno cinque. Il primo, gestito dal Pino Bar e dedicato alla braceria si trova a Porta Giulia; il secondo installato dalla Perla in zona Pincio proporrà gustosi piatti di fritto; il terzo organizzato dalla Peppa in via Cavour, trippa e fagioli, oltre alla pasta fatta a mano; il quarto curato dal Buburger sarà il cantone della piadina e delle grigliate; il quinto allestito dal Caicco preparerà piatti di origine marinara. Non mancheranno le orchestrine e le iniziative di animazione per bambini. © RIPRODUZIONE RISERVATA Giovedì 6 Agosto 2015 XVII FANO •VALCESANO Online www.corriereadriatico.it Parte l’esposto alla magistratura Riforma dei punti di pronto intervento, Pergola ipotizza l’interruzione di pubblico servizio NOTIZIE FLASH “Lo squalo” in 4D Una visione in mare SANITA’ ROVENTE MARCO SPADOLA Pergola Dopo il recente smantellamento del punto di primo intervento (Ppi), la maggioranza comunale ha prima votato l'ordine del giorno in difesa dell'ospedale e, ora, ha presentato a Procura e Regione un esposto. Riguarda l'impiego dei medici della postazione territoriale di soccorso (Potes) del 118 presso il Ppi e sulla conseguente possibilità che possa configurarsi il reato di interruzione di pubblico servizio. A firmare il documento, inviato alla Procura della Repubblica di Pesaro, al presidente e assessore regionale alla sanità Luca Ceriscioli, ai direttori dell'Asur Marche e dell' Area Vasta 1, il sindaco Francesco Baldelli. A presentare l'esposto la maggioranza consiliare e l'avvocato del Comune Maurizio Miranda. "Le politiche regionali sanitarie - ha esordito Baldelli hanno fallito, è di questi giorni la notizia del collasso dei pronto soccorso e dei punti di primo intervento che non riescono a far fronte all'utenza. Risulta ancor più evidente la centralità e l'importanza del nostro ospedale, che non è solo di Pergola ma di un'area molto vasta. Ciò nonostante, dal 1 luglio il punto di primo intervento è stato privato di personale e, in base a un accordo non conosciuto nei dettagli in quanto nessuna delle autorità sanitarie locali è mai stata informa- Da sinistra il sindaco di Pergola Francesco Baldelli, l'avvocato del Comune Maurizio Miranda e il capogruppo di maggioranza Antonio Baldelli. Sopra, il procuratore della Repubblica di Pesaro Manfredi Palumbo destinatario dell’esposto del Comune ta, sono i sanitari Potes del 118 a operare dalle 8 alle 20, a patto di non essere impegnati nel soccorso territoriale. Negli orari notturni l'attività è svolta dai medici ospedalieri. Nell'accordo si afferma inoltre che qualora medici e infermieri del 118 debbano svolgere soccorso sul territorio, per qualsiasi codice, la responsabilità dei pazienti passa al medico ospedaliero. In caso di attività di emergenza territoriale, il Ppi rimarrà privo di personale medico La denuncia inviata anche a Ceriscioli. L’emergenza potrebbe essere affidata a chi non ha le competenze perché i sanitari del Potes saranno fuori in ambulanza. Nel caso in cui il medico Potes sia costretto ad allontanarsi per soccorsi, la responsabilità dei pazienti passa a un medico ospedaliero che, però, potrebbe non essere specializzato in medicina e chirurgia di accettazione e d'urgenza e quindi non avrebbe i requisiti per farsi carico della responsabilità del Ppi. Questa approssimativa modalità organizzativa non tiene conto che il nostro ospedale ha posti letto per acuti. E' incredibile disporre che un medico ospedaliero debba abbandonare il reparto per recarsi al Ppi, mentre il medico Potes è impegnato nel soccorso". ©RIPRODUZIONE RISERVATA Chiesto un incontro. Scontro con l’altro parlamentare pesarese Cecconi Trivellazioni nella Valcesano Fabbri bussa al ministero L’ALLARME Monte Porzio Botta e risposta tra parlamentari pesaresi sulle trivellazioni per la ricerca di idrocarburi. L’attacco è dell’onorevole 5 Stelle Andrea Cecconi. "Il fatto che le trivellazioni per la ricerca di idrocarburi in Adriatico partiranno tra 5 anni, secondo la senatrice Camilla Fabbri sarebbe una buona ragione per non lamentarsi rileva Cecconi -. Qualora così fosse, non si comprende perchè le trivellazioni siano state disposte con un provvedimento di urgen- za. Forse la vera urgenza che sottende a tutti i provvedimenti del Governo Renzi è di accentrare il più possibile i poteri dello Stato, svuotando le Camere di qualsiasi autonomia. Fabbri, si è guardata bene da qualsiasi valutazione di merito nei confronti della disposizione che svende il nostro mare alle industrie degli idrocarburi. Non c'è alcuna intenzione di revocare la misura, perciò è ovvio che le preoccupazioni siano legittime". La replica non si è fatta attendere. “L’onorevole Cecconi - afferma la senatrice Fabbri - deve informarsi prima di parlare, evitando strumentaliz- Focus sui danni causati dalla guerra Il Paese dei Balocchi dedicato ai bimbi siriani LA MANIFESTAZIONE Fano Sarà dedicata ai bambini siriani ma anche ai coetanei fanesi che hanno stretto con loro un rapporto di amicizia la 12˚ edizione de Il Paese dei Balocchi, manifestazione in programma dal 20 al 23 agosto in piazza Bambini del Mondo a Bellocchi. A fare da unione tra i tanti piccoli sarà Sebastiano Nino Fezza, sindaco di questa edizione della festa, che in 30 anni da cinereporter Rai ha documentato 17 guerre e realizzato oltre 100 reportage nel Sud del mondo, per poi cambiare radicalmente la sua vita. Da oltre 2 anni Fezza infatti collabora con @uxilia Italia impegnata nei campi profughi per sviluppa- Il sindaco dell’edizione dal 20 al 23 agosto è il cinereporter Nino Fezza che riflette sull’insegnamento della pace zazioni dannose per i cittadini. Ho chiesto un incontro al Ministero per lo sviluppo escopnomico proprio perchè ho colto la preoccupazione del territorio. È importante chiarire iter e tempi di un progetto che riguarda, in questa fase, non le trivellazioni ma un'istanza di ricerca su terraferma avanzata da una società, i cui termini per domande concorrenti scadono oggi (ieri, ndr)”. Questo accade a Monte Porzio dove è stata presentata la richiesta di ricerche e sfruttamento su 21.000 ettari di terreni da parte della statunitense MacOil. ©RIPRODUZIONE RISERVATA re progetti di aiuto ai bambini vittime della guerra in Siria. La nuova edizione della manifestazione è stata presentata l'altra sera al Locale Atipico di Ciavarini, dove è stata proposta la novità di quest'anno: un hamburger con il logo della festa, che verrà servito durante le giornate dell' evento. Proprio a Bellocchi Fezza terrà un incontro dal titolo "Raccontiamo la guerra per insegnare la pace" nel quale parlerà della guerra con un'attenzione particolare alle popolazioni che la subiscono, ai deboli, soprattutto ai bambini, ai loro sogni ed alle loro speranze. Si presenterà anche un progetto che ha visto la collaborazione dei bambini fanesi in contatto con i loro coetanei siriani. © RIPRODUZIONE RISERVATA Antonio Baldelli: “Così i pazienti a rischio” IL TIMORE Pergola Preoccupato il capogruppo di maggioranza Antonio Baldelli. "L'approssimazione e la superficialità delle decisioni regionali mettono in grave pericolo i pazienti, quelli del punto di primo intervento che potrebbero vedersi abbandonati dal medico del 118 costretto a partire in ambulanza, e i pazienti in degenza presso i reparti che potrebbero essere lasciati soli dal medico ospedaliero che deve correre al punto di primo intervento. Ceriscioli valuti il contenuto dell'accordo e prenda gli opportuni provvedimenti affinché nel nostro ospedale l'attività sia conforme agli standard di sicurezza e ai più elementari principi di buon senso, per evitare di mettere a rischio salute e la vita di tante persone". Il sindaco: "Alla Regione chiediamo un immediato intervento, alla Procura di valutare se le decisioni dell'Asur abbiano rilevanza penale". Fano Un evento insolito ed esclusivo: superata l'era del tridimensionale, arriva la proiezione de "Lo Squalo" in 4D. L'idea è di In6ore con la collaborazione del Fondo Peppe Nigra e l'appuntamento è per questa sera alle 21.30 tra il Bagnacciuga e i Bagni Elsa. Il film culto del 1975 di Steven Spielberg sarà proiettato in un maxischermo di quattro metri sul bagnasciuga e gli spettatori potranno goderselo in acqua con materassini, canotti e salvagenti come poltrone. C’è un solo precedente, in un lago artificiale del Texas. “I miei fiori” Mostra di Rita Ricci Mondolfo I fiori sono i grandi protagonisti dei variopinti colori dell'estate e in uno dei borghi più belli d'Italia, a Mondolfo, da oggi Rita Ricci espone con la sua personale "I miei fiori". Nel Complesso Monumentale di Sant’Agostino Rita propone l'interpretazione in chiave artistica degli elementi più rappresentativi della stagione. Ecco quindi la gran quantità di fiori in una città "floreale" per quei parchi e i giardini che caratterizzano l'abitato antico. Sino a domenica 9 agosto, con orario dalle 21 alle 23. Ingresso gratuito. 12 Giovedì 6 Agosto 2015 SPORT Online www.corriereadriatico.it “Solo un obiettivo: Samb in Lega Pro” Entusiasmo alla presentazione del nuovo patron Fedeli: “Faremo le cose per bene” CALCIO SERIE D LUCA BASSOTTI San Benedetto "Non voglio arrivare mai secondo e proveremo a vincere il campionato". E' il messaggio che il nuovo presidente della Samb Franco Fedeli ha lanciato ieri durante la sua presentazione e che ha fatto infiammare i numerosi tifosi che si sono recati allo stadio Riviera delle Palme per conoscerlo da vicino e sentire le sue prime parole da neo proprietario del club rossoblù. Il patron romano è stato accolto con grande entusiasmo e le sue affermazioni sono state spesso accompagnate da applausi dai tifosi che ripongono in lui grossa fiducia ed intravvedono così la persona che può portare la Samb nei professionisti. "Ho scelto questa piazza che desideravo da tanto tempo e spero di fare bene - afferma Fedeli -. Ci metterò del mio meglio e farò le cose in maniera corretta. Sto facendo di tutto anche per l'ammissione in Lega Pro. E' un'operazione molto difficile, ma non lascio nulla di intentato. Ho fatto depositare alla sede della Lega Pro a Firenze A fianco Franco Fedeli al suo arrivo al Riviera con la sua inseparabile Ferrari. Sopra i tifosi che hanno affollato la sala stampa FOTO CAPRIOTTI una fideiussione da 400 mila euro ed un assegno circolare da 105 mila euro per la tassa d'iscrizione in relazione all'ammissione. Per ora siamo in serie D, poi quello che verrà, sarà tutto di guadagnato. Stiamo allestendo una squadra importante e proveremo a vincere il campionato. Faremo altrettanto se saremo ammessi in Lega Pro". “Non voglio arrivare mai secondo e proveremo a vincere il campionato Il mister sarà Beoni” A qualcuno che gli ha chiesto se ha trovato una Samb sana e pulita sotto l'aspetto economico-finanziario, ha risposto che "questo aspetto lo abbiamo lasciato in sospeso. A scanso di equivoci, tutti coloro che vantano crediti certi si facciano avanti che voglio chiudere ogni singola situazione". Ma è chiaro che la preoccupazione principale è l'allestimento della squadra. In questo momento c'è un Rieti che ha già raggiunto il ritiro di Cascia e la Samb di Moneti che è ancora a lavorare a Serravalle di Carda. "Mio figlio Andrea domani (oggi, ndr.) andrà a Serra- valle di Carda per parlare con De Patre e con la squadra - dice Fedeli -. Credo che per venerdì i due gruppi si riuniranno e si fonderanno in una squadra. San Benedetto è una piazza ambita e i giocatori vengono molto volentieri. Cercheremo di non sbagliare nelle scelte, poi se saremo primi sarà il campo a dirlo". Il neo presidente rossoblù ufficializza poi quello che sarà il nuovo allenatore della Samb. "Sarà Loris Beoni, che avevamo con il Rieti e che già si trova a Cascia - dice Fedeli -. Lo conosciamo da tempo e ha il polso del gruppo che ha lavorato a Rieti da qualche giorno". Fedeli, quindi, si è gettato con grande entusiasmo in una nuova avventura e in un ambiente che cercava un personaggio che lo facesse infiammare. Probabilmente la fame di vittorie di una piazza come San Benedetto e la forte ambizione del nuovo presidente rossoblù possono essere la giusta miscela affinchè la Samb possa risalire la china prima possibile ed approdare nei professionisti. "Sono stato in tante società e ho praticamente fatto il nomade sotto questo aspetto - dichiara Franco Fedeli -. Sono stato benissimo nei tre anni di Terni, ma in tutti i posti dove sono arrivato ho lasciato sempre dei buoni ricordi e soprattutto ho sempre pagato fino all'ultimo centesimo". Poi Fedeli si è rivolto al sindaco Gaspari che gli era seduto a fianco e gli ha chiesto di fare qualcosa per un campo di allenamento sia per la prima squadra che per il settore giovanile. Il neo presidente rossoblù è quindi attento a tutte le problermatiche e i tifosi hanno capito che, di fronte, hanno un personaggio che può dare la classica svolta alla Samb. © RIPRODUZIONERISERVATA Preso Salvatori, poi incontro con Marcaccio che dice no MERCATO San Benedetto Il difensore del Pordenone Davide Salvatori è il primo ingaggio della Samb dell'era Fedeli. La trattativa è stata veloce e l'ha conclusa ieri pomeriggio Andrea Fedeli, il figlio del patron romano, incontrando nella sede della Samb il trentenne giocatore di Alba Adriatica che è stato espressamente richiesto dal neo tecnico rossoblù Loris Beoni. Prima dell'esperienza di Pordenone, Salvatori ha vestito le maglie del Santarcangelo, Martina, Poggibonsi, Vibonese e Sangiovannese. "Con Conson, Lo Masto, Casavecchia ed ora Salvatori, la batteria dei difensori centrali è completa - dice μ Il Andrea Fedeli -. Così come a centrocampo con Assenzio, Barone e Mattia siamo a posto. E' ovvio che dobbiamo ingaggiare alcuni under e mettere mano pesantemente al reparto d'attacco". Intanto oggi Fedeli junior si recherà a Serravalle di Carda per andare a parlare con il tecnico De Patre e con la squadra rossoblù. Quest'ultima domani lascerà il ritiro pesarese e prenderà la strada per Cascia senza De Patre visto che il nuovo tecnico della Samb è Loris Beoni. In Umbria verranno visionati gli under rossoblù. "Ci sono anche altre cose da rivedere sul lavoro fatto da Moneti e Martone - dice Fedeli junior -. Dovremo togliere il premio a vincere il campionato. Lo daremo solo a torneo vinto". Ieri Franco Fedeli ha dichiarato che Stefano Mattiuzzo è il nuovo direttore generale della Samb, ma il figlio Andrea ha puntualizzato che l'ex ds della Lupa Roma non ha ancora dato la sua disponibilità ad accettare l'incarico. Così come non è ancora ben chiara la situazione inerente a Sandro Marcaccio. L'ex ds dell'Ancona si è incontrato ieri pomeriggio con Franco Fedeli nella sede della Samb ed il colloquio è durato circa un' ora. "C'è stato uno scambio di idee e mi ha detto che ci risentiremo in settimana - dice Fedeli -. Era diverso tempo che non ci rivedevamo di persona". Non lo dice, ma Fedeli nell'incontro ha sondato la disponibilità di Marcaccio a rivestire il ruolo di direttore sportivo. Anche perchè al patron romano serve una figura della società che sia a San Benedetto tutti i giorni. Marcaccio tentenna e, pur molto attratto da una piazza come quella di San Benedetto, non sembra propenso ad accettare la proposta quando la macchina organizzativa è già partita e ci sono alcuni problemi da risolvere. E' sicuramente disposto a dare un aiuto esterno quando gli verrà chiesto da Fedeli, così come avverrà, quando servirà, con il ds della Salernitana Angelo Mariano Fabiani. Infine ieri è iniziato un colloquio tra Fedeli junior e l'associazione Noi Samb, che è stato interrotto e che riprenderà domani. l.b. © RIPRODUZIONERISERVATA Andrea e Franco Fedeli, nuovi padroni del club rossoblù mister tra ritiro e prossimo campionato: “Ripetersi non sarà facile, ma se manterremo la mentalità giusta potremo far bene” Alessandrini: “Ora tutti aspetteranno il Fano al varco” I GRANATA MASSIMILIANO BARBADORO Fano · Frontino 1992, Macerata Feltria 2014, Apecchio 2015. Questo è il terzo ritiro granata per Marco Alessandrini, che carico di speranze iniziò la sua prima avventura all'Alma nell'estate del '92. Trentottenne, era stato promosso dal Settore Giovanile dopo l'eccellente esperienza alla guida degli Allievi Nazionali. La realtà non si rivelò però pari alle attese, avendo a disposizione un gruppo con tante incognite e ancora segnato dalla retrocessione dalla C1. La sua corsa finì così il 29 novembre, col pareggio interno imposto dalla Civitanovese. Fu il primo esonero per Alessandrini, costretto a pagare colpe non unicamente sue visto che poi il Fano collezionò il secondo flop consecutivo. L'anno scorso la chiamata del suo amico Roberto Canestrari gli ha quindi consentito di dimostrare, da allenatore maturo, il suo valore. Un'opportunità sfruttata appieno dal tecnico, capace di mettere tutti d'accordo col suo calcio propositivo ad alta intensità. Non ha centrato la promozione in Lega Pro, ma ha deliziato il pubblico fanese facendolo sognare anche quan- Oggi test a Piobbico Intanto è in allestimento un’amichevole con l’Ascoli domenica al Mancini do oramai il sogno era sfumato. Ed è dall'entusiasmo che la sua squadra ha saputo generare che riparte l'Alma, rimasta pressoché intatta e vogliosa di continuare a recitare un ruolo da protagonista. "Ripetersi non è mai facile - commenta mister Alessandrini - anche perché ora ci aspettano tutti al varco. Ma questo gruppo ha valori importanti e se manterrà lo spirito che ci ha caratterizzato nello scorso campionato, lavorando cioè con umiltà , potrà togliersi ancora delle soddisfazioni”. Mister, come procede la preparazione? La fatica comincia a farsi sentire, perché comunque questa seconda settimana è quella coi carichi più pesanti. I più giovani accusano un po', non essen- Il tecnico Marco Alessandrini do abituati. L'ultimo arrivato, il difensore Salvato, ha invece avuto subito un contrattempo a causa di un virus intestinale. In linea generale, direi però che procede bene. Un giudizio sul 5-1 rimediato in Tim Cup a Salò? Nulla di preoccupante, dato che di fronte avevamo un avversario di categoria superiore e con un organico di prim'ordine. E oltre tutto avanti nella preparazione rispetto a noi. Però sul piano del gioco la squadra non mi è dispiaciuta, abbiamo creato 2-3 palle gol e con un pizzico in più di attenzione sarebbe uscito un risultato meno penalizzante. Dall'amichevole di Piobbico (oggi ore 18,30, ndr) cosa si aspetta? Mi aspetto un Fano appannato, come è normale che sia in questo periodo. Non cerco chissà quali indicazioni, ci servirà più che altro per tarare il programma di lavoro dei prossimi giorni e far divertire un po' i ragazzi. Delle future rivali in campionato invece che idea si è fatto? Che in diverse si sono attrezzate per un campionato di vertice. A cominciare dal Campobasso, passando per Fermana e Matelica, in attesa di conoscere le mosse della Samb. Insomma, ci sarà un'agguerrita concorrenza. Infine è in allestimento un’amichevole domenica al Mancini con l’Ascoli. © RIPRODUZIONERISERVATA 9 GIOVEDÌ 6 AGOSTO 2015 •• CORO DI VARSAVIA, UN CONCERTO AL SUFFRAGIO UN OMAGGIO musicale alla nostra città, dalla Polonia. Il coro «Sentito» di Varsavia, in visita alla nostra città (attualmente è infatti alloggiato presso la struttura Don Gentili), terrà un concerto questa sera alle ore 21 nella ex chiesa di Santa Maria del Suffragio (situata piazza Cleofilo-Fano). Verranno eseguiti brani tratti dal repertorio sacro, profano e provenienti dal folclore polacco. L’ingresso è libero. e-mail: [email protected] SPORT E SOLIDARIETA’ Per Daniel, il week end è dedicato allo StreetBall DIVERTIMENTO E CULTURA La visita dei momunenti, a sinistra, e un gruppo burlone di fanesi durante una scorsa edizione ‘In gir per Fan’ fa i conti con la crisi Così è a rischio anche la beneficenza Solo 300 prenotazioni, a 3 giorni dall’evento. ‘Scontro’ con l’altra festa di TIZIANA PETRELLI QUEST’ANNO la prevendita di «In gir per Fan» è un po’ floscetta. A tre giorni dall’evento sono solo 300 i tagliandi prenotati, contro gli 800 dello stesso periodo dell’anno scorso, quando poi erano stati circa 2000 i partecipanti effettivi alla passeggiata degustativa a tappe tra i monumenti del centro storico di Fano. «Solitamente il boom delle vendite avviene gli ultimi giorni», dice fiducioso l’organizzatore Etienn Lucarelli, annunciando però che i posti a «cena» per l’iniziativa estiva di punta della Pro Loco (in programma per sabato) sono scesi a 2100, 400 pasti preparati in meno dell’anno scorso. «Per risparmiare sui costi». Quest’anno infatti c’è il timore di non riuscire nep- pure a coprire le spese di un’iniziativa che era nata a costo zero (grazie alle aziende sponsor che donavano i prodotti) ed ora costa, solo di cibo e vini (del territorio e di qualità), ben 25mila euro. «Che è un prezzo scontato». La paura di non farci pari è aumentata dal fatto che l’amministrazione comunale ha concesso a «In gir per Fan» la data dell’8 agosto, a ridosso dell’altra festa «mangiareccia» in centro storico: i 4 cantoni, in programma domani e venerdì. Si tengono così incrociate le dita per un’iniziativa che era pure benefica ed ora rischia di non esserlo più. «VISTO com’è andata lo scorso anno, non vogliamo illudere nessuno – aggiunge Lucarelli -. E’ chiaro che, coperte le spese vive (il lavoro dei volontari è gratuito ed inestimabile, ndr), tutto ciò che avremo guadagnato in più lo doneremo a qualche ente. Tre anni fa regalammo un pulmino da L’ORGANIZZATORE «Quello che resta di guadagno lo doneremo a qualche ente Sempre che ci sia il margine» 15mila euro a Casa Serena, l’anno prima 10mila euro a Itaca mentre lo scorso anno ci sono rimasti appena 5mila euro che abbiamo diviso tra l’Oasi dell’Accoglienza di Sant’Andrea in Villis e l’Agfh». Ricavi così inferiori rispetto alle aspettative, che Adamo rimase fuori dai beneficiari, nonostante fosse nelle più buone intenzioni. Costa 16 euro a persona (8 per i bambini, comprensivi del kit: piantina e bicchiere) la passeggiata degustativa che parte alle 19.30 da San Paterniano e che vede impegnate nell’organizzazione 18 associazioni, circa 300 volontari, 9 tappe, 10 visite guidate (con 4 appuntamenti fuori percorso), 6 concerti con altrettanti gruppi live (più uno di Fiati), un incontro con le Signorie dei Malatesta, 3 madonnari che riprodurranno l’Angelo Custode del Guercino e lo spettacolo finale in piazza XX Settembre alle 22.30. Prevendite: Alberghi consorziati 0721.827376; Buburger 0721.828177; Iat Turismo Torrette 339.4290243; Bomber Bar Coop. Treponti 348.2715070. SI RINNOVA l’appuntamento benefico del gemellaggio Fano-Perugia sul campo da basket. Alla pista polivalente dei Giardini Tonucci a Torrette di Fano sabato e domenica (dalle 12 a tarda serata) si svolge infatti la IV edizione del torneo di StreetBall (basket da strada) denominato «3vs3 Dat on the Beach 2015» e organizzato dall’associazione di promozione sociale Daniel Anton Taylor (D.A.T.). L’associazione ogni anno organizza due appuntamenti sportivi: uno a fine luglio a Perugia ed uno nel weekend antecedente il Ferragosto a Torrette, «meta turistica molto amata dagli amici umbri» sottolinea l’assessore allo sport di Fano Caterina del Bianco che spiega: «La finalità della manifestazione è quella di reperire fondi per il finanziamento della settima borsa di studio in memoria dell’amico Daniel Anton Taylor, scomparso il 24 luglio 2009 a seguito di un tragico incidente stradale. La borsa di studio è destinata a studenti che si trovano in difficoltà economica, iscritto all’Università degli studi di Perugia, Accademia delle Belle Arti». Termine iscrizioni domani alle 14. Il costo a giocatore è di 15 euro per ricevere due canottiere, oppure 20 euro ricevendo una divisa double face Ubl. Le squadre possono essere composte massimo da 4 giocatori. Iscrizioni via mail: [email protected] con nome team, nome cognome ballers, telefono e indirizzo mail del capitano, categoria. L’EVENTO IL SINDACO SARA’ UN CINEREPORTER RAI CHE HA DOCUMENTATO REPORTAGE NELLE ZONE DI CONFLITTO DEL MONDO Dal ‘Paese dei Balocchi’ un sorriso per i bimbi vittime della guerra ANCHE in una terra desolata può nascere un sorriso. Lo sa bene il sindaco de Il Paese dei Balocchi la cui vita porta con sé un insegnamento prezioso. Ad indossare la fascia tricolore della manifestazione in programma dal 20 al 23 agosto in piazza Bambini del Mondo a Bellocchi sarà infatti Sebastiano Nino Fezza, che in 30 anni da cinereporter Rai ha documentato 17 guerre e realizzato oltre 100 reportage nel sud del mondo, per poi dedicarsi ad @uxilia Italia, associazione impegnata nei campi profughi a sviluppare pro- getti di aiuto ai bambini vittime della guerra in Siria. Tante novità nella 4 giorni dedicata ai bambini, ricche di laboratori, giochi e animazione. Il sindaco sarà affiancato da un assessore alla creatività, Renata Gostoli a cui si deve l’allestimento della prima mostra del giocattolo a Fano (a maggio scorso nella Sala S. Michele). Un’altra novità è rappresentata dal coinvolgimento dei bambini della elementare Tombari, protagonisti di un corto girato dal regista Henry Secchiaroli, intitolato «La felicità è un viaggio, non una meta», che sarà proiettato domani alle 21.30 durante la festa. Inoltre quest’anno il «campo dei miracoli» sarà ricco di attrazioni ed ospiterà, oltre alla nota balena, alla casa di Geppetto ed all’albero dell’energia, anche «El Bugiardòn«, cioè il carro di Pinocchio che ha sfilato al Carnevale ed è stato donato all’associazione dall’Ente Carnevalesca. Una svolta storica coinvolge infine la ristorazione: arriva l’hamburgher firmato Paese dei Balocchi. E’ un panino farcito realizzato dal cuoco Filippo Ciavarini con le sembianze del logo dell’associazione. ti.pe. FOTO DI GRUPPO Personaggi di Collodi, con le relative maschere •• 10 FANO GIOVEDÌ 6 AGOSTO 2015 I NODI DELLA SANITA’ DUE INTERROGAZIONI SULLA LOCAZIONE DI MURAGLIA: CRESCE LA PRESSIONE «Sindaco, sull’ospedale tira fuori l’orgoglio» Progetto Fano: serve consiglio comunale urgente. Tutte le domande dei grillini FERRAGOSTO Il Pincio e la birra binomio vincente BIRRA D’Augusto 2015, anche quest’anno il Pincio farà da cornice alla quinta edizione dell’evento organizzato dall’associazione fanese Asd Flaminia. Da domani a domenica, fiumi di birra, artigianale, musica dal vivo, cibi prelibati e tanto divertimento saranno gli ingredienti della Birra D’Augusto che ha patrocinato del Comune di Fano. Sono previste una decina di differenti zone di degustazione di birre artigianali dall’Italia e dal mondo, stand gastronomici con carne argentina, carne toscana (fiorentina), friggitoria, arrosticini abruzzesi, piadina, paella e tante altre golosità. Gli stand apriranno dalle 18 con l’animazione e la diretta su Radio Esmeralda. Nelle tre serate concerti al Pincio, dove sarà allestito un palco sul quale si esibiranno dalle 21 tre gruppi musicali, uno per serata: Box, Blues & Jetta, il Diavolo e l’Acqua Santa. «L’evento Birra D’Augusto – spiega il presidente dell’Asd Flaminia, Giacomo Grandicelli – porterà due novità: l’alternarsi degli stand della birra e del food e la via Arco d’Augusto lasciata libera». ALLARME ospedale unico a Muraglia. L’opposizione chiede al sindaco Massimo Seri di chiarire la situazione in consiglio comunale. Due le interrogazioni presentate: da Progetto Fano che sollecita la convocazione di un consiglio comunale urgente prima di ferragosto e da Fano 5 Stelle che rammenta alla maggioranza la mozione del 30 ottobre 2014 «a difesa del Santa Croce». In particolare i consiglieri Alberto Santorelli e Aramis Garbatini (Progetto Fano) invitano il primo cittadino a chiarire i termini della «trattativa in atto con il sindaco di Pesaro Matteo Ricci e con il presidente Luca Ceriscioli» e incalzano la maggioranza «da un anno ferma al palo sul tema della sanità, tanto da legittimare le richieste pressanti di Ricci su Muraglia». «L’ospedale a Muraglia – per Santorelli e Garbatini – è il fallimento del progetto ospedale unico anche dopo la ovvia rinuncia a Fosso Sejore come sito idoneo, data la grande protesta popolare su quell’area. Non rimangono che due soluzioni, cazione». Richieste di chiarimenti arrivano anche dai grillini che in particolare rammentano al sindaco di «aver indicato Chiaruccia come luogo del nuovo ospedale unico in quanto baricentrico e facilmente accessibile». FANESI MOLTO ARRABBIATI Una recente manifestazione a difesa dell’ospedale Santa Croce CHIARIMENTI Santorelli e Garbatini: «In quali termini è la trattativa con Ricci e e Ceriscioli? » o una decisione condivisa da tutto il territorio provinciale sull’ubicazione o l’integrazione funzionale e la riqualificazione dei due ospedali di Fano e Pesaro». E ANCORA: «Il sindaco abbia un moto di orgoglio e convochi il consiglio comunale con urgenza prima di ferragosto per conoscere l’esito dell’incontro in Regione tra lui, Ricci e Ceriscioli; per sapere la posizione ufficiale assunta dal sindaco di Pesaro e soprattutto quella assunta da Seri. Vogliamo capire se Seri ritenga fallito il progetto ospedale unico e se sia sua intenzione rivendicare una vera integrazione tra gli ospedali di Fano e Pesaro e la loro riqualifi- IN PIÙ i consiglieri pentastellati, Hadar Omiccioli, Marta Ruggeri e Roberta Ansuini vorrebbero conoscere se «sono stati nominati i primari mancanti al Santa Croce nella logica dell’integrazione; se, nelle more della costruzione del nuovo ospedale, sono stati realizzati adeguati investimenti per il presidio di Fano al fine di mantenere efficiente la struttura; se sono state ridotte le liste d’attesa; se è stato attivato un confronto immediato con la dirigenza dell’area Vasta 1; se, come dichiarato in Consiglio comunale da Seri stesso, sono stati coinvolti tutti i sindaci del territorio; se, sempre come dichiarato, il Comune abbia acquisito il Piano di fattibilità dell’ospedale unico e se sia consultabile da parte dei Consiglieri comunali». An. Mar. I NODI DELLA POLITICA IL GRUPPO DEI QUARANTENNI PUNTANO SUL PRIMO, MA LA SECONDA HA DALLA SUA IL CRITERIO DEI VOTI Fanesi o Fulvi, la battaglia per la presidenza del consiglio è ancora lunga CRISTIAN Fanesi o Rosetta Fulvi, il nodo non è ancora sciolto. Il Pd, entro agosto, dovrà individuare il candidato per la presidenza del Consiglio comunale in sostituzione di Minardi, già da tempo pronto a lasciare l’incarico. Il gruppo dei 40enni preme su Cristian Fanesi, ma la battaglia non è ancora vinta. Anzi la collega Rosetta Fulvi, la più votata dei consiglieri Pd dopo Minardi, se si seguisse il criterio dei voti avrebbe sicuramente la precedenza. CRITERIO quello dei consensi già seguito nella scelta di Minardi, criterio che potrebbe essere replicato oggi. In ogni caso il dibattito è ancora aperto, prima del confronto in maggioranza, sono previsti altri passaggi all’interno del Pd stesso. «Unità e rinnovamento» sembrano essere le parole d’ordine di tutti gli esponenti del Partito democratico, anche se in effetti non è ancora chiaro a chi spetterà il compito di interpretarle. Il percorso è ancora lungo e accidentato. Il Pd infatti una volta scelto il candidato al suo interno dovrà confrontarsi con il resto della maggioranza. E LE LISTE civiche del sindaco tra l’altro hanno già fatto sapere di essere pronte a dare battaglia presentando candidature in alternativa a quelle del Pd. E così nei mesi scorso sono comparsi i nomi della vice presidente Barbara Brunori, ma anche del consigliere comunale Mattia De Benedittis. Tra questi c’è l’impegno di redigere un regolamento per la partecipazione delle associazioni cittadine al decoro e al verde urbano. FANO E VAL CESANO GIOVEDÌ 6 AGOSTO 2015 IL COMUNE di Mondolfo ha emanato un’ordinanza con effetto immediato e valida fino al 30 settembre che vieta il prelievo e il consumo dell’acqua derivata dal pubblico acquedotto per tutti gli usi diversi da quello alimentare e domestico e per l’igiene personale. La disposizione, pena multe, è valida sull’intero territorio e quindi anche a Marotta ed elenca tra le pratiche proibite il lavaggio di aree cortili zie e piazzali; il lavaggio privato di veicoli a motore; il riempimento di piscine, cisterne, vasche e fontane ornamentali e vasche da giardino; e l’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati. L’in- naffiamento dei soli giardini privati è consentito solo il lunedì e giovedì dalle 21 alle 24. Nei giorni scorsi un provvedimento per ridurre i consumi, vista la siccità, era stato chiesto al sindaco dal ‘Comitato per la Salute Pubblica’ di Mondolfo con apposita lettera. Il primo cittadino ha accolto l’appello. COMUNI E ORGANICI MONTEMAGGIORE LiberaMente mette in scena ‘La madre’ Otto protagonisti, spettacolo gratuito Dipendenti trasferiti da Fano a Mondolfo: i volontari sono solo due Gli altri 5 rischiano L’ASSOCIAZIONE culturale ‘LiberaMente’, col patrocinio del Comune, proporrà sabato prossimo alle 21,30 in piazza Bramante a Montemaggiore al Metauro, lo spettacolo ‘La madre’. Si tratta del risultato della prima stagione di teatro promossa da ‘LiberaMente’ e vedrà all’opera otto protagonisti diretti da Lucilla Monaco, protagonista anche in regia e nelle vesti di scrittrice dei testi, di sceneggiatrice e di attrice. Accanto a lei saliranno sul palco Angela Borrelli, Gina Magrini, Gloria Battistelli, Janeth Roberta Paoletti, Raffaella Curzi, Ramona Battistelli e Simonetta Di Paolo. La visione dello spettacolo è gratuita. Informazioni sulla pagina Facebook dell’evento. CARTA CANTA Il sindaco di Pergola Baldelli con l’esposto e l’avvocato Maurizio Miranda PERGOLA IL PRIMO CITTADINO ACCUSA: E’ INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO Tagli di personale all’ex pronto soccorso: il sindaco fa esposto, «Così si rischia la vita» «E’ UN DOCUMENTO che definire piatto è poco». Disco rosso da parte del gruppo consiliare di minoranza di San Lorenzo in Campo, ‘Progetto Comune’, guidato da Valeria Bartocci, sul bilancio comunale 2015. «Non c’è nessuna delle novità che ci aspettavamo – riprende la nota -, nessuna idea e nessuna delle promesse fatte in campagna elettorale. Le uniche opere messe in cantiere sono quelle progettate o finanziate dalla vecchia amministrazione: lavori per l’impianto fognario di via Cefalonia, ristrutturazione della •• Mondolfo, vietato lavare auto e innaffiare giardini Il lavaggio ‘fai da te’ di un’auto: Vietato fino al 30 settembre UN ESPOSTO alla Procura di Pesaro perché valuti la «sussistenza di fatti a rilevanza penale, in primis sotto il profilo dell’interruzione di pubblico servizio». Lo ha annunciato ieri il sindaco di Pergola Francesco Baldelli, con al fianco l’avvocato del Comune, Maurizio Miranda. «La raccomandata è partita questa mattina – ha esordito il primo cittadino – e fra i destinatari c’è anche il presidente della Regione, il nuovo direttore di Asur Marche e quello di Area Vasta 1. L’esposto sarà inviato anche a tutti i gruppi del consiglio regionale». «La questione – ha poi chiarito Baldelli – riguarda la spoliazione del punto di primo intervento dell’ospedale di Pergola del personale medico e infer- 11 mieristico a seguito delle modifiche al servizio introdotte dal primo luglio scorso. Da quella data, infatti, dalle 8 alle 20 le funzioni dei medici del Ppi sono coperte da quelli del Potes e negli orari notturni dai medici ospedalieri. Con l’ulteriore ‘regola’ che nel caso in cui la Potes debba svolgere soccorso sul territorio, per qualsiasi codice, la responsabilità dei pazienti presenti del Ppi passa immediatamente al medico ospedaliero, il quale potrebbe anche non essere specializzato in medicina e chirurgia di accettazione d’urgenza e quindi non avere i requisiti per farsi carico della responsabilità del punto di primo intervento. E se si considera pure che l’ospedale di Pergola ha posti letto per acuti, è davvero incredibile che il dottore del reparto abbandoni lo stesso per recarsi al Ppi mentre il medico del Potes è impegnato nel soccorso territoriale. Cosa acca- ULTERIORE RISCHIO «Se la Potes sarà impegnata sul territorio,subentra medico che forse non è specializzato» drà, poi, se il medico Potes è costretto a lasciare il Ppi mentre il dottore del reparto è impegnato in sala operatoria?». E poi: «L’accordo stipulato in ambito Asur, operativo dall’inizio del mese scorso – aggiunge il sindaco –, pre- vede anche che laddove il medico Potes sia chiamato per un ‘codice rosso’, il Ppi sia lasciato a se stesso, in quanto non è stabilito che tale medico debba attendere l’arrivo di quello ospedaliero, ma un passaggio di consegne tra i due via radio. E’ evidente che tale provvedimento costituisce gravissima fonte di danno e pericolo per la vita umana, sia per quella dei pazienti del Ppi, sia per quelli in degenza». L’esposto, oltre alla parte penale, invita a «svolgere ogni attività per valutare il contenuto dell’accordo, nonché a voler prendere opportuni provvedimenti al fine di evitare la perdurante efficacia dello stesso… allo scopo di evitare grave pericolo per la salute e per la vita umana». Sandro Franceschetti SONO SOLO due le richieste avanzate rispetto al totale delle 7 previste di trasferimento dal Comune di Fano a quello di Mondolfo alla chiusura del bando interno che prevedeva uno spostamento volontario conseguente al distacco territoriale della parte di Marotta di Fano a Mondolfo a seguito del referendum popolare indetto dalla Regione Marche. A chiedere di essere trasferiti sono due vigili urbani che manterranno la stessa funzione anche a Mondolfo. Per gli altri 5 posti, che riguardano funzionari tecnici e amministrativi (categoria D e C) non sono state avanzate domande per cui si fa sempre più concreto il rischio di un trasferimento «forzato» di 5 dipendenti comunali di Fano. Una eventualità che tutti vorrebbero scongiurare, a cominciare dalla rappresentanza sindacale unitaria che auspica una soluzione condivisa tra tutti i soggetti interessati, a cominciare dagli stessi dipendenti comunali. Un trasferimento da Fano a Mondolfo comporta sempre per il soggetto interessato un onere, anche finanziario, che rischia di essere un argomento negativo che influisce sulla scelta. Mondolfo ha fretta di avere i sette dipendenti, in considerazione delle aumentate competenze derivanti dal trasferimento di oltre 2.000 nuovi cittadini, Fano, al contrario non sembra avere fretta. Agosto è tempo di ferie, per cui molto probabilmente se ne riparlerà a settembre. S.LORENZO IN CAMPO MINORANZA DI PROGETTO COMUNE ALL’ATTACCO «Un bilancio che fa piangere, su tutta la linea» scuola materna e secondo stralcio dei lavori d’illuminazione per via Cavour e via San Demetrio. Non è previsto un euro in più né per le strade, né per finanziare progetti relativi al sociale». «Sembra che gli unici capitoli di bilancio interessanti per questa giunta siano quelli degli eventi che, guarda caso, sono i soli ad essere stati incrementati – prosegue il comunicato -. Per il resto era stata fatta una delibera per dirottare il traffico pesante su via Cesare Battisti, ma è stato subito fatto dietrofront; ci sono documenti relativi alle nuove tariffe della mensa scolastica nei quali regna la più totale confusione; si è fatta chiudere la materna una settimana prima del normale e poi i lavori sono cominciati soltanto a fine luglio; hanno completamente toppato la procedu- ra del click-day perdendo ogni possibilità di essere inseriti in graduatoria; e per quanto riguarda il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti l’immobilismo e la totale assenza di lungimiranza sono ancor più gravi in considerazione della scadenza, fissata al prossimo settembre, della gestione all’azienda AM Consorzio Sociale». s.fr. Valeria Bartocci CULTURA E SPETTACOLI GIOVEDÌ 6 AGOSTO 2015 – FANO – DOPO il grande successo e la standing ovation che è stata tributata a tutti gli interpreti alcuni giorni fa nella piazza di Mercatello sul Metauro... stasera alle 21.15 all’Arena Bcc di Fano andrà nuovamente in scena “Queen’s Symphonies- The Show must go on”, All’Arena Bcc di Fano arrivano le “Queen’s Symphonies” lo spettacolare concerto dell’Orchestra Sinfonica Rossini dedicato alle più celebri canzoni della band dell’indimenticato Freddy Mercury. Sarà la cantante ravennate Eleonora Mazzotti ad avere nuovamente l’onere e l’onore di rendere omaggio alla leggendaria rock band inglese nella cornice dell’Arena Bcc (che si trova nel quartiere Treponti, facilmente raggiungibile dall’uscita dell’autostrada), accompagnata dalla raffinata e coinvolgente fusione tra “La Gazza ladra” pesarese è stata la sua prima grande sfida nella regìa lirica… «Ricordo che durante il processo di lavoro incontrai molte difficoltà. Ad un certo punto pensavo di non farcela e chiamai il Sovrintendente dicendogli di rivolgersi ad un altro. Volevo fare una “Gazza ladra” originale, entusiasmante per il pubblico, volevo trovare un punto di vista radicale proponendo, al di là della storia, qualcosa di diverso». E l’ha trovato… – FANO – ritorno al PalaFestival anche se mi trovo bene all’Adriatic Arena, dove è stato creato uno spazio elegante e acusticamente perfetto. Pesaro poi è una cittadina ideale: nel giro di un centinaio di metri ci sono il treno, il teatro, il mare». Che significato ha l’accoglienza del pubblico nel percorso registico di un opera? SI TORNA sempre sul luogo del “delitto”. E così gli attori del film evento 2014 della Provincia di Pesaro e Urbino torneranno a breve alla Rocca Roveresca di Mondavio che il week end scorso è stata la prima location ufficiale toccata dal cast de “Gli Sbancati 2 - il Ritorno”. Il regista e ideatore del progetto cinematografico che lo scorso inverno ha trascinato al cinema migliaia di fanesi (ma anche centinaia di pesaresi e senigalliesi) per curiosare tra le vicende degli attori delle compa- galera degli sbancati e dalla loro sete di rivalsa» toccherà infattti le città più belle del territorio come Urbino, Cartoceto, Fossombrone, Pesaro e Mondavio con un’attenzione particolare su Fano. Ieri hanno girato in un vecchio hangar dell’aeroporto di Fano, dalla cui insegna si è staccata una stanghetta trasformando la scritta “Aeroclub” in “Afroclub” che viste le temperature di ieri... calzava come una scarpa fatta su misura. «Non so quante bottigliette d’acqua abbiamo consumato questa volta – commenta il regi- «Ricordo che nel 2007 i fischi con cui alcuni accolsero “La gazza ladra” – ma a me sembravano tanti e immotivati – mi fecero soffrire. Poi con il passare del tempo non mi hanno più influenzato». ATTESO Una immagine dal set del nuovo film dal titolo “Gli Sbancati 2” Tra poco compirà 40 anni. Si sente di fare un bilancio della sua attività? Lei è ormai un habitué del Rof, dove il prossimo anno sarà impegnato in una nuova produzione. Come si lavora a Pesaro? «Bene. Trovo il supporto tecnico, la passione, la condivisione di un progetto che sono propri di un Festival dove si lavora per un periodo limitato, al riparo dalla routine. Penso che sia importante potenziare il rapporto con la città e con il territorio. Per questo sarà determinante il «E’ un passaggio su cui sto riflettendo. Molto di ciò che volevo fare l’ho fatto e penso a come impiegare le mie energie. Non è difficile arrivare ad un certo livello quanto mantenerlo perché l’aspettativa è alta: occorre fare le scelte giuste e saper dire anche di no. Vorrei bilanciare maggiormente l’attività teatrale e quella operistica per sperimentare, conoscere personalità diverse. Mi piacerebbe percorrere nuove strade, ad esempio il cinema». Maria Rita Tonti © RIPRODUZIONE RISERVATA Immersion Festival” sul palcoscenico e anche con mostre e laboratori nell’evento – è apparentemente quello della seduzione, tema centrale nel testo, formato da quattro episodi distanziati nei secoli e nei decenni (come nel successivo Calderon), ma intimamente legati nell’iterazione di un bacio che la Coscienza consapevole tenta di ottenere dalla irruenza tutta corporale di Vivo. La messa in scena è realizzata attraverso un approccio secondo l’idea di teatro di Pasolini che dà centralità alla “parola”». Galeotta fu un’ulcera...: «E’ vero – conferma Puliani – dovendo affrontare una lunga convalescenza Pasoli- sta Claudio Salvi, sarà impreziosito dalla voce narrante degli attori Fabrizio Bartolucci e di Giuseppe Esposito nei panni di Freddie Mercury. Incorniceranno il tutto gli arrangiamenti e la direzione del Maestro Roberto Molinelli. Info tel. e prevendita biglietti (15 euro, ridotto a 13 per i soci Bcc e gli under 14): Gino Bartolucci 348 2715070. “Gli Sbancati” tra dietro le quinte e nuova produzione Parla il regista Damiano Michieletto «Nel mio spettacolo la Gazza ladra non c’è. C’è il personaggio della bambina che come Alice nel paese delle meraviglie si addormenta e si sveglia quando sta per essere uccisa. Ho usato questa cornice per raccontare in modo leggero e divertente ma umano, cercando di eliminare l’elemento realistico per usare la fantasia». Sopra, Anna Bonaiuto, a sinistra Pier Paolo Pasolini con Laura Betti •• FANO OGGI PROIEZIONE AL SANT’ARCANGELO «Per me è il Rof l’ambiente ideale» HA L’ASPETTO dell’eterno ragazzo anche se si presenta all’intervista con i due figli, Viola e Daniele, quest’ultimo nato insieme a “La Gazza Ladra”, nel 2007. Lui è il regista Damiano Michieletto, a Pesaro per la ripresa dell’opera che inaugurerà il Rossini Opera Festival. E’ stata apportata qualche modifica allo spettacolo? «No, fatta eccezione per un paio di scene rielaborate per creare maggior movimento. Devo dire che ho capito che oggi il linguaggio da esplorare è il lavoro fisico con gli interpreti che sono il vero centro dello spettacolo. Al di là della messinscena, è il modo in cui viene sviluppato il recitar cantando che fa la differenza fra una regìa più o meno approfondita». l’Orchestra Sinfonica Rossini, la Zero Crossing Band e il Coro del Teatro della Fortuna Mezio Agostini. Si alternerà a Eleonora nell’interpretazione dei brani il cantante Alberto Ambrogiani. Lo spettacolo, con i testi del giornali- 15 ni scrisse oltre 900 pagine di teatro, sei opere la cui struttura è certamente letteraria, ma in cui è chiara un’idea di rappresentazione fatta di musica, teatro e danza. “Coscienza e Vivo” da inedito pasoliniano, verrà inscenata a Cagli nella produzione del Festival». Di rilievo, nel programma, anche i workshop con coreografi del panorama nazionale ed internazionale e le proiezioni di docufilm come “La voce di Pasolini” di Sesti e Cerami, con la voce fuori campo di Toni Servillo (Teatro comunale ore 18,30, giovedì 27 agosto). Solidea Vitali Rosati gnie dialettali della città ha dato il via al mese di lavorazione della produzione digitale. Un mese durante il quale il cast artistico 40 attori fanesi, di cui 17 protagonisti, e 2 pesaresi tra cui il noto Carlo Pagnini, insieme ai 17 professionisti che compongono quello tecnico, gireranno l’intera provincia per realizzare il sequel del film scritto da Secchiaroli insieme a Ermanno Simoncelli. QUELLA che è stata annunciata come una commedia d’azione itinerante «che avrà inizio dall’uscita di sta –: era davvero molto caldo lì dentro. Ma è andata anche bene perché in effetti mi serviva la gente sudata». Niente effetti speciali, quindi, ma naturali. «Siamo molto emozionati – confessa il regista – e felici di essere di nuovo al lavoro. Abbiamo grandi aspettative e ambizioni per il ritorno de Gli Sbancati». Intanto domani torna ad essere proiettato il primo episodio arricchito da un sacco di contenuti extra mai visti. Appuntamento alle 21.30 alla Corte Sant’Arcangelo per il ciclo “Cinema all’aperto”. Tiziana Petrelli PRIME VISIONI DI PESARO-URBINO E PROVINCIA PESARO ARENA DEL CURVONE Piazza Fava. TRASH 20.00 22.30. (Sala 6) FANO CITIPLEX POLITEAMA Via Arco d’Augusto 57. 0721 801389. ore 21,30. LATIN LOVER UCI CINEMAS 21.30 (Arena scuola G. Padalino). Piazza Stefanini 5. 0721 892960. ALBERT E IL DIAMANTE MAGICO 19.40. (Sala 1) YOUTH - LA GIOVINEZZA 21.45. (Sala 1) EX MACHINA 19.50. (Sala 2) SPY 22.20. (Sala 2) JOKER - WILD CARD 20.20 22.40. (Sala 3) JURASSIC WORLD 19.45. (Sala 4) TED 2 - V.M. 14 22.30. (Sala 4) TERMINATOR: GENISYS 19.45 22.30. (Sala 5) PIXELS SHAUN-VITA DA PECORA 20.45 (Cinema Politeama). IL RACCONTO DEI RACCONTI 20.45 (Cinema Politeama). UCI CINEMAS Via Einaudi. 0721 892960. PIXELS 20:00 - 22:25. YOUTH - LA GIOVINEZZA 19:50 - 22:30. JURASSIC WORLD 19:50. TERMINATOR: GENISYS 22:35. SPY 20:05 - 22:40. TRACERS 20:15 - 22:30.