COMUNE DI MONREALE
Provincia di Palermo
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
MUNICIPALE
COPIA
N. 267/I.E.
OGGETTO: Proroga fino al 31.01.2015 n. 85 rapporti di lavoro a tempo determinato
e utilizzo 9 Lavoratori socialmente utili
L'anno 2014, il giorno 30 del mese di Dicembre in Monreale nella sala
destinata alle adunanze, si è riunita la Giunta Municipale con l'intervento dei
Componenti i Signori.
Risultano presenti:
Avv.
Dott.
SigDott.
Dott.
Capizzi
Taibi
Russo
Zuccaro
Cangemi
Risultano assenti:
Sig.
Lo Coco
Arch.
Grana
Pietro
Nicolo
Sandrò
Ignazio
Giuseppe
Sindaco
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Giuseppe
Nadia Olga
Assessore
Assessore
Partecipa il ViceSegretario Generale, Dott. G. Li Vecchi
Assume la Presidenza l'Avv. P. Capizzi, in qualità di Sindaco, il quale, riconosciuta
legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta a deliberare
sull'argomento indicato in oggetto.
Il Funzionario Responsabile dell' U.O Gestione Giuridica delle Risorse Umane
Premesso che, in applicazione delle leggi regionali n. 16/2006 e n. 4/2013, prestano servizio
presso questa Amministrazione n. 85 lavoratori ex L.R. 85/95 e s.m.i., L.16/2006 e 21/2003, con
rapporto di lavoro in scadenza al 31.12.2014, nonché n. 9 L.S.U
Considerato che la Legge di stabilità regionale n. 5/2014, all'ai!. 30, ha previsto la proroga fino
al 31/12/2016, in coerenza con le disposizioni di cui all'art 4 comma 9 bis del D.L. 101/2013,
convcrtito dalla legge 125/2013 e modificato dalla legge 147/2013.
Dato atto che il Consiglio Comunale con deliberazione n. 11 del 22.02 2013 ha approvato il
Piano di Riequilibrio Pluriennale.
Vista la deliberazione di G.M. n.264/I.E. recante ad oggetto " Programma Triennale del
fabbisogno di personale 2014/2016 e proroga lavoratori a tempo determina nato Anno 20]5"
relativa alla programmazione triennale del Fabbisogno del Personale 2014/2016, che ha disposto
altresì la proroga dei contratti a tempo determinato in essere, nonché la proroga dell'utilizzo dei 9
L.S.U. fino al 31/12/2015.
Dato atto che, la suddetta deliberazione trasmessa al vaglio del Ministero dell'Interno Dipartimento per gli Affari Interni ed Territoriali -Affari Enti Locali, è stata approvata nella
seduta del 17 dicembre 2014, a condizione che, come proposto anche dal Collegio dei Revisori
dei Conti, fosse riportato nella Legge di Stabilità 2015, l'emendamento che letteralmente si
propone " Al comma 9 bis, penultimo periodo dell'ari. 4 del decreto legge 31 agosto 2013, n.
101, convcrtito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013 n. 125, le parole: per l'anno 2013
sono sostituite dalle seguenti; per l'anno 2014 e le parole : fino al 31 dicembre 2014 sono
sostituite dalle seguenti: fino al 31 dicembre 2015. All'ultimo periodo del medesimo comma le
parole :per l'anno 2014 sono sostituite dalle seguenti: Per l'anno 2015 "
Dato atto che la suddetta condizione si è realizzata nei contenuti di cui al comma 268 dell'art.
1 della Legge 23 dicembre 2014 n. 190 recante " Disposizioni urgenti per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato ( legge di stabilità 2015) pubblicata in Gazzetta
Ufficiale in data 29 dicembre 2014.
Atteso che è intenzione dell'Amministrazione porre in essere tutti gli adempimenti necessari
alla proroga annuale dei rapporti di lavoro in essere, nonché dell'utilizzo dei 9 lavoratori
socialmente utili, in esecuzione a quanto previsto nella Programmazione di cui alla deliberazione
G.M. n. 264/2014, approvata dal Ministero insieme alla deliberazione G.M. n.251/2014 che
ridetermina la dotazione organica dell'Ente.
Ritenuto tuttavia, prorogare fino al 31.01 2015, anche in accoglimento alle indicazioni
informali dell'Organo politico, in via prudenziale, in attesa della Legge di stabilità regionale e
ad abundantiam anche di conoscere i contenuti del decreto mille proroghe in materia di lavoratori
precari della P.A.
Atteso che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 97 del 29.12.2014 è stato approvato il
bilancio di previsione 2014 - bilancio pluriennale 2014-2018 relazione previsionale e
programmatica 2014- 2016.
Considerato che, nelle more dell'approvazione della suddetta Legge Regionale Finanziaria
2015, attesa la permanenza del fabbisogno organizzativo e delle esigenze istituzionali volte ad
assicurare i servizi già erogati e la necessità di evitare la scadenza dei contratti in essere , onde
poter far luogo all'applicazione dell'istituto della proroga contrattuale, può deliberarsi, di
prorogare i rapporti di lavoro a tempo determinato in essere nonché l'utilizzo di 9 L.S.U. fino al
31 Gennaio 2015, con onere provvisoriamente a carico della finanza comunale e salvo recupero
delle somme a valere sul finanziamento regionale, atteso che, così operando, si rimane
comunque, nei limiti della spesa annua comunale dell'anno 2014.
Atteso che la spesa complessiva per la proroga di 85 rapporti di lavoro in essere e per l'utilizzo
dei 9 L.S.U. per il mese di gennaio 2015, ammonta a complessivi € 130.909,26
Trasmettere copia del presente provvedimento alle OO.SS.
Tutto questo premesso e ritenuto;
PROPONE
Per i motivi esposti in narrativa:
1.
Con riserva di modificare il termine al 31.12 2015, prorogare fino al 31.01 2015 i rapporti di
lavoro in essere relativi a n.. 85 lavoratori a tempo determinato nonché l'utilizzo di 9 lavoratori
socialmente utili, di cui ai rispettivi elenchi allegati, nelle more dell'approvazione della Legge
Finanziaria Regionale 2015 e della pubblicazione del decreto mille proroghe.
2. Disporre che, in via provvisoria e fino all'approvazione della L.R. Finanziaria 2015, che
prevederà gli appositi stanziamenti, all'onere finanziario, di cui all'allegato contabile, si
provveda, intanto, a carico dell'Ente, atteso che si rimane, per il breve periodo della disposta
proroga, entro il limite della spesa annua comunque di competenza del Comune.
3. Provvedere al relativo impegno di spesa, per complessive € 130.909,26, con atto del
Dirigente deirA.P.G.R.U., sui pertinenti capitoli del bilancio comunale
6. Dare atto che si procederà ad inoltrare apposita istanza all'Assessorato Regionale delle
Autonomie Locali per 1' accreditamento delle complessive somme relative alla quota a carico
della Regione Siciliana per l'intero esercizio.
Inviare al Ministero dell'Interno ed alle OO.SS. copia del presente provvedimento
y^
Punzonano Rfe"spons ab il e
Dr. Mà\4£tzg?Di Martino
II Dirij
D.ssa Maria Kita u*rcio
LA GIUNTA MUNICIPALE
VISTA la proposta di deliberazione
VISTI gli allegati pareri, espressi ai sensi dell'ari. 12 della L.R. n. 30 del 23.12..2000
VISTO il D.Lgs n. 267/2000
VISTO l'Ordinamento Amministrativo degli Enti Locali.
Ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano, così come proclamato
dal Sindaco.
DELIBERA
APPROVARE la superiore proposta .
Su proposta del Sindaco
Vista la L.R. n. 44/91
VISTO l'Ordinamento Amministrativo degli EE.LL.
Ad unanimità di voti favorevoli,espressi per alzata di mano, così come proclamato
dal Sindaco
DICHIARA
II presente provvedimento di IMMEDIATA ESECUZIONE
DIPARTIMENTO PER GLI AFFAR! INTERNI E TERRITORIALI
Direzione Centrale per gii Uffici Tentìonali de/ Governo e per le Autonomie locali
Ufficio Vii- Affari degli Enti locali
Ali n 1
A! Comune di
MONREALE
-:: Uscita del 23-i2.'2QH
-•«='=
0019561
lili II:
Alia Direzione Centrale per la Finanza Locale
Ufficio Risanamento degli enti locali dissestati
SEDE
Alia Sezione di Controllo della Corte dei Conti
PALERMO
sictl[a controlto{5>corteconlicert.it
Alla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo
PALERMO
Oggetto: Comune di MONREALE (Pa) - Deliberazione di G.M. n. 251 dei
16.11.2014, recante: "Revoca delibera GM n. 173/IE e rideterminazione dotazione
organica ai sensi dell'ari 259, comma 6. Dlgs 267/2000 a seguito revoca delibera
GM n. 164 dei 5/6/14". come modificata con Deliberazione di G.M, n. 256 del
21.11.2014, recante: "Modifica della deliberazione G.M. n. 251 del 1811 2014":
Deiiberaziore G.M n. 264 del 412.2014, recante: "Programma triennale del
fabbisogno di personale 2014-2016 e proroga lavoratori a tempo determinato anno
2015";
S< trasmette, in allegato copia della determinazione adottata dalla Commissione per la
stabilità finanziaria degli enti locali nella seduta del 17 dicembre
prcvved;rnenti indicati in oggetto.
Il Segretario della Commissione
(Nella Coacci)
2014 in ordire ai
DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI
LA COMMISSIONE PER LA STABILITA' FINANZIARIA DEGLI ENTì LOCALI
Dato atto cne il Comune di Monreale, con deliberazione GM n. 258/1.E. dei
1 8.12,2012. ha deliberato il ricorso alla procedura di rìequilibrio finanziano
pluriennale di cui all'ari. 243 bis del TUEL ed ha richiesto l'accesso ai Fondo
di rotazione per assicurare ;a stabilità finanziaria degli enti locali. L'ente è.
certanto. sottoposto ai controlli centrali sulle dotazioni organiche e sulle
assunzioni ci personale, a; sensi del predetto art. 243 bis, comma S, lettere d)
=: g). per tu-.xa >a durata dei Piano di rìequilibrio.
Viste:
« la Deliberazione di G.M. n. 251 dei '8.11.2014 recante: "Revoca delibera
GM n. 173/1E e rideterminazione dotazione organica ai sensi dell'art. 259,
comma 6, Dlgs 267/2000 a seguito revoca delibera GM n. 164 del 5/6/14'
come modificata con Deliberazione dì G M n 256 del 21.11.2014 recante
"Modifica delia deliberazione G M n. 251 dei 15,11, 2Q14";
. la Deaerazione G.M. n. 264 del 4,12.2014, recante. "Programma triennale
del fabbisogno di personale 2014-2016 e p'croga lavoratori a tempo
determinato anno 2015 7 ,
Dato atto che. con la Deliberazione n. 251/2014, come modificata dalla GC n
256/2014. il Comune di Monreale rioetermina ìa dotazione organica e con la
Deliberazione n. 264/2014, programma di prorogare dal 1.1.2015 a!
31 12.2015:
'*• n. 85 contratti dì diritto privato a tempo determinato, di cui n. 1 C1 parttime 18 ore; n. 2 D3, n. 1 Di, r. 25 CI. n. 1 83, n. 7 B1 e n. 47 A1 parttime 24 ore; n. 1 A1 fuìl-time. per un costo totale di euro 1.570.911,23,
di cui a carico de! comune euro 376.438.42 e la restante somma a
canoe della Regione;
*• l'utilizzo di n 9 LSU. a carico dell'ente solo per l'Assicurazione INAII.
pari ad euro 1.000,00 annui;
Considerato che
- è attestato che i! patto di stabilità non è stato rispettato nell'anno 2012
mentre è stato rispettato nel 2013;
- è stata effettuata, con delibera GM n. 171/2014, la ricognizione, ai sensi del
combinato disposto dell'art. 33 del d.lgs. n 1S5/20Q1 e ss.mm.ii., e non
risultano eccedenze ci personale;
DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI
l'attuate dotazione organica, approvata con GM n. 216/2013 è costituita di
n. 335 posti, di cui n. 39 part-time ai 50%, (n. 6 dirigenti; n. 41 cat. D3; n. 43
cai. Dr n 110 cat. C; n. 37 cat. B3; n. 96 cat. B1, n. 2 cat. A), pari a n.
315,5 posti a tempo pieno; ia stessa viene ridete<minata in n. 313 posti, di
cui n. 39 part-time ai 50%. (dirigenf n 6; n. 36 cat. D3; n 27 cat. D1; n 92
cat. C; n 25,5 cat. B3: n. 74,5 cat B1: n. 25,5 cai. A) pari a n. 286.5 posti a
tempo pieno, di cut i. 228,5 coperti con la soppressione di n. 84 posti futitimè vacanti (n. 4 D3, n. 18 DI; n. 41 C; n. 11 cat B3: n. 9 81; n. 1 cat. A) e
l'istituzione di n. 110 posti part-time al 50%, per un totale di n. 55 posti a
tempo piene, (n. 6D1: n 40 C; n. 1 cat. 83; n. 14 B1, n. 49 cat Ar
Sa spesa teorica per la dotazione organica attuale, valutata in euro
10 7S6.142.S8. con ia rideterminazione passa ad euro 9.701.164,79.
realizzando un risparmio teorico complessivo pari ad euro 1.086.978,09;
sono previsti n 6 pensiona menti nei 2014, n. 2 ne! 2015, n. 2 nel 2016 e n.
6 nel 2017,
i! numero dei rapporti a tempo parziale supera i! 25% delia dotazione
organica complessiva di personale a tempo pieno delle categorie C. B1 ec
A (rispettivamente di n. 40, 14 e 49 unità), ma. nel caso di specie, prevale
,a disposizione speciale contenuta nell'ari. 4. comma 3, del D.L. n
101/2013. finalizzata a favorire la stabilizzazione del personale orecaho che
nell'Ente determinerebbe la possibilità di garantire servizi necessari la cui
gestione e stata fino ad oggi e sterna! izza ta e/o ridotta rispetto aìie
aspettative ed alla esigenza della comunità locale:
l'Ente. c-ur in presenza di servizi esterna lizzati, non ha avuto ìa necessità di
trasferire ai soggetti gestori unità di personale, stante il fatto che, per le
competenze dei personale medesimo, \Q stesso è stato utilizzato m altri
servizi gestiti in house o non era utilizzabile per ie f jnzioni trasferite, ovvero
ancora le attività trasferite non sono state oggetto dì cessione di ramo
d'azienda, avuto riguardo al carattere non permanente defla gestione
esterna;
è attestato che. dopo il ricorso alia procedura di nequilìbrio, l'Ente non ha
posto in essere contrarti a tempo determinato, ai sensi di quanto disposto
agi; articoli 90 e 110 de! T. U. approvato con D. Lgs. n. 267/2000;
in ondine alle unità di personale a tempo determinato, i cui rapporti di lavoro
sono stati oggetto d; prosecuzione annuale (n. 85 contrattisti), dette unità,
insieme a n. 9 lavoratori in A.S.U. che, per i! particolare reg;me cui sono
assoggettati, non hanno stipulate allo stato alcun contratto di lavoro con
'ente utiiìzzatore, sono confluii, ai sensi dell'articolo 30 della legge
regiona'e n. 5/2014. in un elenco unico regionale da cui gli enti iocaii
DIPARTIMENTO PER Gli AFFARI INTERNI E TERRITORIALI
attingeranno per colmare carenze d'organico secondo una specifica
procedura di reclutamento a tempo indeterminato che stabilisce le
condizioni, le modalità e i tempi di attuazione, da esaurirsi, aila luce della
vigente no'rnativa, entro il 31 dicembre 2016. salve eventuali ulteriori
proroghe L'Ente, come specificato nel piano di nequilibrio, provvedere, nel
corso dello stesso, alla stabilizzazione del personale in possesso dei
requisiti previsti, in rapporto a! turn-over annuale sui pensionamenti,
permanendo il fabbisogno organizzativo e le comprovate esigenze
istituzionali volte ad assicurare i servizi erogati, nel limite delie risorse
finanziane disponìbili. Per la stabilizzazione di dette unità verranno utilizzati
i posti vacanti della dotazione organica e quelli che si renderanno
disponibili con pensionamenti, previsti originariamente a full-tirne. mediante
la loro trasformazione in part-time;
sulle dehberazione n 251 e 256/2014 sono stati espressi i prescritti pareri
di regolarità tecnica e contabile entrambi favorevoli
la spesa pe- il lavoro flessibile nell'anno 2009 ammontava ad euro
1,399.417,10;
le spese di personale nel triennio precedente sono state le seguenti:
Anno 5012
__
.
ArinoO"
spesa meaia del triennio 201 1-2013; euro 10.888.587.39.
ia spesa per iì personale, tenuto conto delle cessazioni e delie proroghe
richieste, nel 2014, è prevista in euro 10.564.671,71; nel 2015 è prevista in
euro 10.356.035,08 e nel 2016 in euro 10.297.364.88;
l'andamento delle spese per la contrattazione integrativa da! 2010 al 2013,
sommando ie spese deità contrattazione sia de! personale dipendente che
dirigenziale risultano essere.
con verbale in data ^.12.2014, i! Collegio dei revisori dei conti, preso atto
che "nella proposta deliberativa si fa riferimento ad un emendamento che
letteralmente si propone "14-bis. A! comma 9-bi$, penultimo periodo,
dell'articolo 4 de! decreto-legge 31 agosto 2013 n. 101. converfito, con
modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125. le parole: per l'anno
2013 sono sostituite dalie seguenti: per l'anno 201<* e le parole: fino a! 31
dicembre 2014 sono sostituite dalle seguenti: fino 31 31 dicembre 2015.
All'ultimo periodo de* medesimo comma, le parole; Per l'anno 2014. sono
sostituite dalie seguenti. Per l'anno 2015' ha espresso parere favorevole,
DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI
condizionando la richiesta di proroga all'approvazione della legge di
stabilità nazionale per l'anno 20"i5 e quindi all'approvazione
dell'emendamento sopra meglio citato e alla sua attuazione nelle norme
attuat;ve.
• sulla deliberazione sono stati espressi i parer; favorevoli di regolarità
tecnica e di regolarità contabile, "a condizione delia positiva certificazione
dell'Organo di revisione contabile previo inserimento dell'emendamento
nella legge dì stabilite'':
Tenuto conto che
• è rispettato il rapporto dipendenti/popolazione di CLJ; al DM 24 luglio 2014
"individuazione dei rapporti medi dipendenti popolazione valici per gli enti in
condizioni di dissesto, per ii triennio 2014-2016" per la fascia demografica
ci appatenenza del Comune di Monreale (1:133);
• è documentato il rispetto de! patto di stabilità per fanno 2013;
• sono rispettate te previsioni normative in materia di riduzione della spesa
complessiva di personale:
• il Col.egio dei revisori ha espresso parere favorevole alla delìbera
264/2014 condizionando ia richiesta di proroga all'approvazione della
.egge di stabilita nazionale per l'anno 2015 e quindi aH'aoprovazicne
dell'emendamento sopra meglio citato e alla sua attuazione nelle norme
attuati ve;
• rispetto alia Deliberazione G.M. n. 264 del 4.12,2014, il parere favorevole
del Collegio dei Revisori dei Conti risulta conaizionato all'approvazione di
un emendamento ai disegno di legge di stabilità per il 2015.
L'emendamento de quo risulta allo stato effettivamente approvato in sede
di esame del provvedimento alia Camera dei Deputati, ed è confluito, nei
testo attualmente al vaglio del Senato della Repubblica, nell'ani. 1, comma
35, dei predetto disegno di legge (AS 1698);
0-2:' ' suesposti motivi, con voti unanimi favorevoli'
APPROVA
la Deliberazione n. 251'2014, recarte: 'Revoca delibera GM n, 173/IE e
rideterminazione dotazione organica ai sensi dell'alt. 259, comma 6, Dlgs
267/2000 a seguito revoca delibera GM n. 164 dei 5/6/14" come modificata
calia GC n 256/2014. recante: "Modifica della deliberazione G.M. n. 251 del
DIPARTIMENTO PER GL! AFFARI INTERINI E TERRiTORtALl
1811 2014", con cui la dotazione organica dell'ente viene ndeterminata in r
313 posti, di cui n. 39 part-time al 50%, Dirigenti n. 6; n. 36 cat, 03; n. 27
cat. DI; n. 92 cat. C; n. 25,5 cat. B3: n. 74.5 cat. B1; n. 25,5 cat. A) pari a n.
286.5 posti a tempo pieno:
la Deliberazione n. 264/2014, con la quale l'ente programma di prorogare da!
1 1,2015 ai 31.12.2015:
*• n. 85 contratti di diritto privato a tempo determinato, di cui r. 1 CI parttime 18 ore; n. 2 D3, n. 1 D1, n. 25 C1, n. 1 83, n. 7 B1 e n, 47 Al parttime 24 ore: n. 1 Al full-time per un costo totale di euro 1.570.911,23.
di cui a carico del comune euro 376.438,42 e la restame somma a
carico della Regione:
' l'utilizzo di n. 9 LSU. a carico dell'ente solo per l'Assicurazione INAk.
pari ad euro 1.000,00 annui.
a condizione che, come proposto anche dal Collegio dei Revisori de] conti,
venga approvato "definitivamente l'emendamento al disegno di legge di
stabft!ta~òeril 2015. "già'approvato" in sede di.esame del,provvedimento alla
Camera dei Deputati, e confluito, nei testo attualmente al vaglio de! Senato
della Repubblica, nell'ari. 1, comma 35, del predetto disegno di iegae (AS
1698)
IL SEGRETARIO
(«ella Goac
COMUNE DI MONREALE
COSTO MENSILE PERSONALE CDP - IMPEGNO DI SPESA GENNAIO 2015
COSTO
COSTO
N.
TOTALE
N.
A CARICO COMUNE
A CARICO REGIONE
COSTO MENSILE
UNITA1
ORE
24
29.677,80
83
97.844,10
127.521,90
1
718,06
18
516,46
1.234,52
1
974,00
1.178,84
36
2.152,84
TOTALE
99.539,40
85
31.369,86
130.909,26
GAP.
1036
103610
103620
103210
1257
1258
1128
IMPEGNI
IMPORTO
94.528,90
25.220,30
8.034,96
1.908,58
899,93
240,10
76,49
n
1
MONREALE 30/12/2014
/
/
\IL FUNZIONAR^
ILDIR/4/NTE
^
'' •'
RÀ$. PIÉTRJÙ CARACCI
/
/I
DOTT.SSA MARIA^RlT^ CURCIO
PERSONALE CDP
N°
1 ARICO1
DIPENDENTE
2 BONFARDINO
3 BRONZELLINO
4 BRUNO
5 CAMPANELLA
6 CANDOLO
7 CANGEMI
8 CARUSO
9 CASAMENTO
10 CERVELLO
11 DELL'ARIA
12 DI BENEDETTO
13 DI FIORE
14 DI MICELI
15 DI MITRI
16 FERRANTI
17 GANCI
18 GANCI
MARIA
FRANCESCO
DOMENICO
GIUSEPPE
MAURIZIO
NUNZIO
MARCELLO
GIUSEPPE
MARCELLO
ROBERTO
MARCELLA
LUDOVICO
SALVATORE
CATERINA
MARGHERITA
ROSA
FAUSTO
SALVATORE
CATEGORIA
T.R.
A1
A1
A1
A1
A1
A1
A1
A1
A1
A1
A1
A1
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
A1
A1
A1
A1
A1
A1
PERSONALE LSU
DIPEN DENTE
N°
PIETRO
1 DI BLASI
2 DI STEFANO
3 LO GIUDICE
4 MARTORANA
5 MOSCARDINI
6 RUNA
7 TERMINI
8 ALBANESE
9 TERRANOVA
PATRIZIA
GAETANA
FRANCESCA
GIUSEPPA
FILIPPO
GIROLAMO
PIETRO
M.CONCETTA
CATEGORIA
T.R.
L.S.U.
L.S.U.
L.S.U.
L.S.U.
L.S.U.
L.S.U.
L.S.U.
L.S.U.
L.S.U.
P.T.-20
P.T.-20
P.T.-20
P.T.-20
P.T.-20
P.T.-20
P.T.-20
P.T.-20
P.T.-20
N.B. A CARICO DELL'ENTE RESTA L'ASSICURAZIONE INAIL PER L'IMPORTO ANNO 2015 DI
€. 1.000,00 DA IMPEGNARE CON L'AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2014/2015
42 SALERNO
43 SCHIERA
44 SCHIERA
45 SCHIERA
46 SEGRETO
47
57 ALIO RIZZO
58 BASILE
59 BERTOLINI
60 BIONDO
61 BUCCOLA
62 CAMARDA
CAPUTO
64 CARTA
65 CLESCERI
MARCELLO
ANNA
GIUSEPPE
VINCENZO
PIETRO
PIETRO
GIUSEPPE
ROSA MARIA
MARIA
ANNA MARIA
SALVATORE
ANNA MARIA
ROSALIA
MARIA
MARIA
A1
A1
A1
A1
A1
A1
A1
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
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C1
C1
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P.T.-24
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P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
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19
20 GIACCONE
21 GIORDANO
22 GNOFFO
23 GNOFFO
24 GRIMAUDO
25 IGNOFFO
26 LA MANTIA
27 LOTA1
28 LUPO
29 MARFIA
30 MARINELLO
31 MASSIMINO
32 MILAZZO
33 MONTAPERTO
34 PARISI
35 PREVITI
36 PROFETA
37 PINCIONE
38 ROMEO
39 SALA
40 SALA
41 SALA
GIOVANNI
ANTONELLA
CRISTINA MARIA
GIUSEPPA MARIA
ANGELA
SALVATORE
VINCENZO
STEFANO
ROSA
ANTONINO
FRANCESCA
ANTONINO
PROVVIDENZA
GAETANO
DOMENICO
CALOGERO
SANTO
SANTO
FRANCESCO
FRANCESCA
G.DOMENICO
MARIA PIA
A1
A1
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A1
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A1
P.T.-24
P.T.-24
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P.T.-24
PARERI
Proposta di deliberazione di CONSIGLIO COMUNALE avente per oggetto:
Proroga fino al 31.01. 2015 n. 85 rapporti di lavoro a tempo determinato e utilizzo 9 lavoratori
socialmente utili
Esperita l'istruttoria di competenza;
Visto l'art. 12 della L.R. n. 30 del 23.12.2000;
II Dirigente dell'Are Programmazione e Gestione Risorse Umane esprime parere FAVOREVOLE, in ordine
alla regolarità tecnica, sulla proposta di deliberazione sopraindicata.
Data
IL DIRIGETE
Dott.ssa Maria Rita Curdo
11 Dirigente dell'Area Gestione Risorse esprime parere FAVOREVOLE, in ordine alla regolarità contabile,
sulla proposta di deliberazione sopraindicata.
Data
II Dirigente
D.ssa Doi
Allegato alla deliberazione N.
DEL
66 CULLO
67 CULLO
68 LA CERVA
69 LO PICCOLO
70 MADONIA
71 MAGGIORE
72 MANDALA'
73 MANDALA'
74 MILITELLO
75 MODICA
76 NICOLOSI
77 PETRONE
78 RUSSO
79 VITRANO
80 VIZZI
81 ZUCCARO
82 |WOS©Htt.LA
83 GEBBIA
84 LO VERDE
85 LO COCO
ANTONINA
GIUSEPPE
VINCENZA
DANIELA
LUCIA
CARLO
ROSALBA
ANGELO
FILIPPO
GIUSEPPA MARIA
FRANCESCA
CATERINA
LUCIA NATALA
GIUSTO
ANTONELLA
GIROLAMA
ÌMJSEPPÌ
VITTORIANO
SALVATORE
ELISABETTA
C1
C1
C1
C1
C1
C1
C1
C1
C1
C1
C1
C1
C1
C1
C1
C1
D1-D1
D3-D3
D3-D3
C1
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
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P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-24
P.T.-18
Letto e sottoscritto
II Sindaco
F.to P. Capizzi.
L' Ass.Anziano
F.to N. Taibi
II Vice Segr. Gen. F.to G. Li Vecchi
al
Pubblicata all'Albo Comunale dal
Monreale
II Messo Comunale
E' copia conforme all'originale, per uso amministrativo.
Monreale, lì
II Segr. Gen.le
Ai sensi degli artt. 12/2 e 16 della L.R. n.44/91, la presente deliberazione è
immediatamente esecutiva.
Monreale 30/12/2014
f.to II Vice Segretario
Doti. G. Li Vecchi
COMUNE DI MONREALE
Provincia di Palermo
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
MUNICIPALE
N. 268/I.E.
COPIA
OGGETTO: Servizio di manutenzione degli impianti termici - Individuazione del
"terzo responsabile" ed interventi di messa a norma delle centrali termiche.
Approvazione fogli patti e condizioni e impegno di spesa
L'anno 2014, il giorno 30 del mese di Dicembre in Monreale nella sala
destinata alle adunanze, sì è riunita la Giunta Municipale con l'intervento dei
Componenti i Signori.
Risultano presenti:
Avv.
Dott.
Sig.
Dott.
Dott.
Capizzi
Taibi
Russo
Zuccaro
Cangemi
Risultano assenti:
Sig.
Lo Coco
Arch.
Grana
Pietro
Nicolo
Sandro
Ignazio
Giuseppe
Sindaco
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Giuseppe
Nadia Olga
Assessore
Assessore
Partecipa il Vice Segretario Generale, Dott. G. Li Vecchi
Assume la Presidenza l'Avv. P. Capizzi, in qualità di Sindaco, il quale, riconosciuta
legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta a deliberare
sull'argomento indicato in oggetto.
IL DIRIGENTE
Premesso :
- Che l'Amministrazione Comunale intende provvedere all'attivazione e manutenzione degli
impianti termotecnici degli immobili e scuole comunali;
Dato atto:
- che. in considerazione di quanto sopra e al fine di procedere nel senso indicato, il dirigente
dell'A.P.G.A.T. ha provveduto a dare mandato al Servizio manutenzioni di eseguire la
programmazione degli interventi;
- che. sulla base delle indicazioni ricevute, il gruppo di progettazione ha predisposto gli elaborati
progettuali generali richiesti ;
- Che il servizio programmato prevede un costo di € 19.500.00 oltre IVA
- Che. come risulta dagli elaborati progettuali, il tempo di validità dell'accordo quadro è fissato in
mesi 12 continui e consecutivi a decorrere dalla data di stipula dello stesso o di consegna anticipata
in via di urgenza ed il limite massimo di spesa, al cui raggiungimento il contratto cesserà di
produrre effetti anche con anticipo rispetto alla scadenza contrattualmente prevista;
- Che il progetto trova copertura finanziaria nel corrente bilancio pluriennale 2014/2016 come
set»ue:
CAPITOLO
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2015
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- Ritenuto di provvedere in merito;
- Visto il O.I.gs. 163/2006 come recepito nell'ordinamento legislativo della Regione Siciliana
- Visto il D.P.R. 207/2010 e s.m.i. come recepito nella legislazione della Regione Siciliana
con Icggel2 luglio 2011 n.12
- Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e ss.mm.ii.;
- Visto il "Testo coordinato delle leggi regionali relative all'ordinamento degli enti locali"
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 20 del 9 maggio 2008 (Suppl. Ord.);
PROPONE
1) Approvare gli elaborati relativi al Servi/io di manutenzione degli impianti termici.
Individuazione del "terzo responsabile" ed interventi di messa a norma delle centrali termiche
2) Dare atto che il termine per l'espletamento del servizio è fissato in mesi 12 continui e consecutivi
a decorrere dalla data di stipula del disciplinare d'incarico o di consegna anticipata in via dì urgenza
ed il limite massimo di spesa, al cui raggiungimento il contratto cesserà di produrre effetti anche
con antìcipo rispetto alla scadenza contrattualmente prevista;
3) Dare atto che il servizio trova copertura finanziaria nel corrente bilancio pluriennale 2014/2016
come seaue:
2014
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138620
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2015
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2.000,00
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4.000.00
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2016
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00
__
00
4) Di dare atto che le funzioni di Responsabile del procedimento sono svolte dall'ing. Salvatore
Cassare;
5) Di rendere immediatamente eseguibile la presente deliberazione ai sensi dell'ari. 134 comma 4°
del D.Liis.nr.267 del 18/08/2000 Testo Unico sull'ordinamento degli Enti Locali
IL DIRIGENTE
Ing. Maurizio Busaccu
PARERI
_
Proposta di deliberazione della Giunta Municipale avente per oggetto:
_
OGGETTO: Servizio di manutenzione degli impianti termici . Individuazione del "terzo
responsabile" ed interventi di messa a norma delle centrali termiche.
Approvazione fogli patti e condizioni e impegno di spesa.
Esperita l'istruttoria di competenza;
Visto l'articolo 12 della L.R. n.23/12/2000 n.30;
II Dirigente del Settore esprime parere FAVOREVOLE, in ordine alla regolarità
tecnica, sulla proposta di deliberazione sopraindicata.
Data
Prot. n.
Firma
TARIO GEN.LE
i Vecchi f
'/
LA GIUNTA MUNICIPALE
VISTA la proposta di deliberazione
VISTI gli allegati pareri, espressi ai sensi dell'art. 12 della L.R. n. 30 del 23.12..2000
VISTO il D.Lgs n. 267/2000
VISTO l'Ordinamento Amministrativo degli Enti Locali.
Ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano, così come proclamato
dal Sindaco.
DELIBERA
APPROVARE la superiore proposta .
Su proposta del Sindaco
Vista la L.R. n. 44/91
VISTO l'Ordinamento Amministrativo degli EE.LL.
Ad unanimità di voti favorevoli,espressi per alzata di mano, così come proclamato
dal Sindaco
DICHIARA
II presente provvedimento di IMMEDIATA ESECUZIONE
COMUNE DI MONREALE
PROVINCIA DI PALERMO
SERVIZIO DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI
INDIVIDUAZIONE DEL "TERZO RESPONSABILE"
ED INTERVENTI DI MESSA A NORMA
DELLE CENTRALI TERMICHE
FOGLIO DI PATTI E CONDIZIONI
Art. 1
Oggetto dell'appalto
Costituisce oggetto del contratto la manutenzione degli impianti termici, delle centrali termiche
con caldaia a gas o a gasolio e dei climatizzatori a pompa di calore installati in edifici di proprietà
e/o competenza comunale di cui all'allegato "A", tacente parte integrante del presente Capitolato
d'Oneri.
1. Il servizio comprende:
a. le visite programmate che comportano Tesarne dell'impianto, l'esecuzione delle prove e
la compilazione della documentazione di verifica - come stabilito dalla normativa
vigente richiamata all'ari. 20 del presente Foglio di patti e condizioni - con tempestiva
comunicazione all'Amministrazione comunale dell'attività di manutenzione e controllo
svolta;
b. le visite di pronto intervento richieste in caso di guasti, malfunzionamenti o fermi
accidentali;
e. la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti termici, compresa la
sostituzione di tutti i componenti necessari per il funzionamento dell'impianto
(distribuzione, corpi scaldanti, valvole, opere murarie ecc.), la sostituzione della caldaia
o del climatizzatore a pompa di calore, ove necessario;
d. la predisposizione di un programma di manutenzione, per i tempi previsti dall'appalto,
da presentare ali'Amministrazione comunale entro 10 (dieci) giorni dalla data di
affidamento del servizio;
e. la manutenzione e la riparazione dell'impianto di riscaldamento (distribuzione, corpi
scaldanti, valvole, opere murane ecc.);
f. la verifica di tutto l'impianto di adduzione gas o gasolio relativo alla caldaia sino al
rubinetto intercettazione ed il rilascio di regolare dichiarazione di messa in pressione
dell'impianto in conformità al D.M. 37/2008:
g. il rilascio di regolare dichiarazione di conformità in base al D.M. 37/2008, relativamente
ad ogni altro tipo di attività di manutenzione dell'impianto;
h. tutte le opere e l'assistenza necessarie all'adeguamento degli impianti termici individuali
compreso l'eventuale rifacimento degli impianti di adduzione gas o gasolio dovuto ad
adeguamenti o a spostamento dei contatori in nicchia (questa compresa) ai piedi dei
fabbricati, secondo le disposizioni dell'azienda erogatrice, nonché la formazione delle
prese d'aria, la realizzazione o adeguamento delle singole canne fumarie;
i.
L'eventuale sostituzione di caldaie, canne fumane e accessori o climatizzatori a pompa
di calore.
Art.2
Oneri ed obblighi della ditta aggiudicataria
La ditta aggiudicataria si impegna ad erogare il Servizio in modo da assicurare l'esatto
adempimento di tutte le obbigazioni derivanti dall'appalto, nel rispetto delle disposizioni in
materia indicate aITart.20 del presente Capitolato.
La ditta aggiudicataria, all'atto della stipulazione del contratto, si obbliga a nominare un
Responsabile del Servizio ed un sostituto dello stesso.
Il Responsabile del Servizio ed il sostituto dello stesso, così nominati, saranno i referenti
responsabili nei confronti dell'Amministrazione comunale per tutto quanto attiene
all'esecuzione del servizio.
La ditta aggiudicataria si obbliga a comunicare, per iscritto. all'Amministrazione comunale il
recapito telefonico e numero di telefax del Responsabile del Servizio, anche al fine del servizio
di pronto intervento diurno, notturno e festivo.
Tutti gli interventi che la ditta aggiudicataria è obbligato ad eseguire sugli Impianti Termici
dovranno essere condotti in ottemperanza al presente Capitolato d'oneri, nel rispetto della
vigente legislazione in materia, delle normative specifiche dei vari settori indicate all'art. 20 del
presente Capitolato e delle migliori regole dell'arte. Inoltre, le operazioni non dovranno essere
di intralcio per eventuali altri lavori in corso nei singoli luoghi di esecuzione da parte della
stazione appaltante (realizzate da quest'ultima direttamente o affidate ad altra Ditta) qualunque
sia la natura di detti lavori.
Art.3
Attività correlata alla esecuzione del servizio
La ditta aggiudicataria dovrà provvedere, a sua cura e spese, a fornire airAmministrazione
comunale tutto il supporto necessario per la redazione, la presentazione, l'aggiornamento e la
modifica di tutta la documentazione richiesta per l'espletamento di procedure presso le
competenti autorità, e al fine di mettere gli Impianti Termici nella condizione di essere condotti
in conformità alle leggi vigenti.
Il personale della ditta aggiudicataria preposto all'erogazione del Servizio dovrà essere in
possesso delle idonee abilitazioni; in particolare, le attività di cui al comma 1 del presente
articolo, dovranno essere espletate dalla ditta aggiudicataria mediante l'individuazione e la
messa a disposizione di particolari figure professionali opportunamente titolate, che seguiranno
l'iter di tutte le pratiche tecniche ed amministrative necessarie al completamento della
procedura.
Le citate figure professionali dovranno presentare alle competenti autorità tutte le pratiche
dirette ad ottenere le opportune autorizzazioni, dalla conservazione all'aggiornamento di tutta la
documentazione amministrativa prevista dalle vigenti Leggi per conto dell'Amministrazione
Comunale.
La ditta aggiudicataria è tenuta, mediante personale all'uopo abilitato, ad espletare le pratiche
relative al rilascio di autorizzazioni, visite periodiche, nulla osta e quant'altro attenga all'attività
degli Enti preposti ai controlli (periodici e saltuarii previsti dalle vigenti leggi e normative.
Rientra altresì tra gli obblighi della ditta aggiudicataria, la predisposizione delle apparecchiature
e degli Impianti Termici qualora queste fossero oggetto di sopralluogo da parte degli organi
ispettivi, al fine di garantire anche la dovuta assistenza operativa durante l'espletamento delle
visite stesse, con l'onere di svolgere le funzione di "Terzo Responsabile", secondo quanto
previsto dalla normativa vigente.
La ditta aggiudicataria dovrà concordare con i tecnici degli organi e/o istituzioni competenti, le
modalità e i tempi di esecuzione delle visite agli Impianti Termici, per evitare divieti d'uso e
fermi degli Impianti Termici durante il periodo di esercizio.
La ditta aggiudicataria, per le visite di controllo dei vari organi preposti e sopra descritti, deve
fornire l'assistenza di tecnici qualificati, nonché di operai specializzati per eventuali assistenze
e/o smontaggi delle apparecchiature. Il verbale di visita, redatto dai funzionar! degli organi e/o
istituzioni competenti, dovrà essere consegnato in originale alla Amministrazione comunale che
provvedere a rilasciarne una copia alla ditta aggiudicataria.
La ditta aggiudicataria è tenuta ad effettuare in proprio le verifiche al fine di garantire
l'efficienza degli Impianti Termici, nel rispetto dei tempi e delle scadenze previste dalle vigenti
disposizioni di Legge, rilasciando in proposito le certificazioni e compilando il Libretto di
Centrale, in conformità alle vigenti norme in materia di sicurezza, uso razionale dell'energia e
salvaguardia dell'ambiente.
Art. 4
Terzo Responsabile
1. La ditta aggiudicataria, dal momento della presa in consegna degli impianti, assume la qualità e
svolge le funzioni di Terzo Responsabile ai sensi dell'art. 31 legge 9 gennaio 1991 n° 10. del
D.P.R. 551/99 e del D.P.R. 412/93, assumendo la responsabilità della conduzione degli Impianti
Termici e tutte le spese inerenti a imposte, tasse, oneri di qualunque genere e tipo derivanti
dall'esercizio delle predette qualità e funzioni.
2. In particolare, il Terzo Responsabile assume la responsabilità di mantenere gli Impianti Termici
in conformità alle prescrizioni riportate nei manuali d'uso e manutenzione, redatti dai
costruttore delle apparecchiature degli Impianti Termici, ovvero in base alla normativa UNI e
GEI per quanto di competenza.
3. Tutte le contestazioni relative alle modalità di manutenzione degli Impianti Termici, dovranno
essere comunicate per iscritto al Terzo Responsabile tramite telefax, presso il domicilio eletto
dalla ditta aggiudicataria, ai fini delle comunicazioni relative al contratto, ovvero mediante
consegnata a mano al Responsabile del Servizio nominato, ai sensi dell'alt.2 del presente
Capitolato.
4. II Terzo Responsabile dovrà rapportarsi con l'Amministrazione Comunale fornendo costanti
informazioni sull'andamento del servizio e su tutti i suoi aspetti gestionali ed impiantistici.
5. L'Aggiudicatario, in quanto TERZO RESPONSABILE è tenuto:
• Ad assoggettarsi alle necessità dell'Ente sia per il periodo di riscaldamento comunque
secondo le disposizioni dettate dal DPR 412.
• Ad esporre, presso ogni impianto termico, una tabella sulla quale dovrà essere indicato:
1) l'orario di attivazione giornaliera definito dall'Ente
2) le generalità complete ed il domicilio del soggetto responsabile dell'esercizio e
manutenzione dell'impianto termico.
L'aggiudicatario dovrà inoltre provvedere alle operazioni indicate dì seguito.
Conservazione e compilazione del libretto di centrale ed altre registrazioni.
Il Terzo Responsabile deve conservare i ''libretti di centrale", conformemente a quanto
prescritto all'allegato F del DPR 412/1993, presso le singole centrali termiche.
Il nominativo del Terzo Responsabile deve essere riportato in evidenza sui ''libretti di
centrale".
La compilazione per le VERIFICHE PERIODICHE è effettuata a cura del Terzo
responsabile.
Il Terzo Responsabile deve apporre la propria firma sui "libretti di centrale" per
acccttazione della funzione.
Preparazione e prove per l'avviamento degli impianti
L'Aggiudicatario è tenuto a preparare gli impianti per ravviamento, provvedendo al
rabbocco con acqua trattata, pressurizzando i vasi di espansione laddove esistenti, sfogando
l'aria nei punti alti, ecc. e ad effettuare a proprie spese una PROVA A CALDO
DELL'IMPIANTO i cui risultati devono essere trascritti nei "libretti di centrale".
La prova a caldo deve avere una durata minima di 4 ore, con la messa in funzione di tutte
le apparecchiature installate nelle centrali termiche e delle sottostazioni e centraline se presenti,
L'Aggiudicatario è tenuto a comunicare al Responsabile del Servizio dell'Ente
appaltante la data di effettuazione delle prove suddette.
Eventuali disfunzioni rilevate nel corso delle prove, che potrebbero pregiudicare il buon
andamento della gestione o comunque ritardare l'inizio, devono essere immediatamente
segnalate per iscritto all'Ente e verbalizzate.
Controlli e misure
A! fine di garantire la sicurezza e la qualità del servizio, prima, durante e dopo ogni
gestione stagionale invernale delle centrali termiche, devono essere effettuati tutti i controlli e
le misure previste dalla normativa vigente, che devono essere registrati sul libretto di centrale.
Gli elementi da sottoporre a VERIFICA PERIODICA e le misure da effettuare sono
quelli riportati nel LIBRETTO DI CENTRALE.
Tali verifiche e misure vanno effettuate almeno una volta all'anno, normalmente prima
dell'inizio del periodo di riscaldamento; deve inoltre essere consegnato al responsabile del
servizio dell'ente appaltante il rapporto-verbale.
L'Aggiudicatario deve assicurare la costante verifica dello stato complessivo degli
impianti ai fini della sicurezza e della funzionalità con l'obbligo di segnalare all'Ente ogni
anomalia o stato di pericolo.
L'Aggiudicatario deve inoltre tenere regolarmente sotto controllo:
- lo sfogo dell'aria e le regolazioni dell'impianto in genere onde consentire il regolare
funzionamento dello stesso;
- la regolazione dell'impianto per la riequilibratura della temperatura ambiente nei
diversi locali;
- il funzionamento delle apparecchiature di termoregolazione ove presenti.
L'impresa aggiudicataria dovrà inoltre, entro i primi 15 giorni di ogni mese di
svolgimento del servizio, effettuare le letture dei misuratori di combustibile di ogni impianto e
darne tempestiva comunicazione al Responsabile del servizio dell'Ente appaltante.
Determinazione del rendimento di combustione
Per i generatori di calore di potenza maggiore a 350 kW, la verifica del rendimento di
combustione delle centrali termiche deve essere effettuato almeno due volte all'anno, ossia
all'inizio ed alla metà del periodo di riscaldamento.
Per i generatori di potenza minore di 350 kW, la misura del rendimento di combustione
deve essere effettuata almeno una volta all'anno.
Tutti i rilievi devono essere registrati nei "libretti di centrale".
Verifica della temperatura nei locali dell'edificio
L'Ente ha il diritto di richiedere, in qualunque momento, che vengano effettuate, in
contraddittorio con l'aggiudicatario, misure per la verifica delle temperature erogate nei locali
degli editici, dalle caldaie, dai refrigeratori d'acqua, dalle unità di trattamento aria, dalle reti di
distribuzione, dai terminali di erogazione e dalle partenze degli impianti interni dopo eventuali
scambiatori di calore.
E' compito dell'Aggiudicatario mettere a disposizione le apparecchiature necessarie
munite di certificato di taratura, il controllo verrà effettuato in giorni ed ore concordate con il
richiedente.
L'Aggiudicatario deve indicare le modalità con le quali intende svolgere ognuna delle
attività sopra citate con particolare riferimento a:
• risorse umane
• strumentazione
• modalità di esecuzione
INTERVENTI DA EFFETTUARSI SUGLI IMPIANTI TERMICI
L'aggiudicatario dovrà effettuare, inoltre, la manutenzione ordinaria di tutte le
apparecchiature della centrale termica e degli apparecchi terminali durante tutto il periodo
della gestione.
Le apparecchiature delle quali bisogna effettuare la manutenzione ordinaria con revisione
e controllo delle stesse sono:
• caldaie e tutti i suoi componenti
• bruciatori e tutti i suoi componenti
• elettropompe
• apparecchiature di regolazione e sicurezza
• vasi di espansione
• tutte le saracinesche di intercettazione
• impianto di termoregolazione
• impianto e quadro elettrico di alimentazione della centrale termica
• cisterne, loro accessori e impianto di combustione
• tubazioni e isolamento delle stesse
• scambiatori
• scaricatori di condensa
• valvole riduttrici
• analisi della combustione e del rendimento della combustione.
Al termine di ogni periodo convenzionale di riscaldamento e, comunque, quando si
renderà necessario dovranno essere effettuate le pulizie di tutte le apparecchiature delle centrali
termiche e precisamente:
• pulizia accurata esterna e interna di tutte le caldaie
• revisione delle elettropompe
• revisione delle saracinesche di intercettazione
• revisione e sostituzione mattoni refrattari in caldaia ove esistenti
• revisione e controllo di tutte le apparecchiature dell'impianto elettrico in
centrale termica
• revisione e controllo di tutte le apparecchiature di regolazione e sicurezza
• revisione e controllo dei vasi di espansione
-
revisione e controllo dei bruciatori e di tutte le loro apparecchiature
revisione e controllo delle cisterne dì combustibile compreso il controllo della
presenza di acqua al loro interno mediante apposita strumentazione
pulizia di tutti i locali delle centrali termiche
revisione e pulizia scambiatori.
Nelle operazioni di manutenzione è compreso lo spurgo dell'aria dell'impianto dalle
tubazioni e da tutti i corpi scaldanti ogni volta che se ne presenta la necessità e/o su richiesta
del responsabile del servizio dell'ente appaltante; di ogni operazione suddetta dovranno essere
redatti i relativi verbali.
Sono a carico dell 1 impresa appaltatrice inoltre, nelle operazioni di manutenzione oggetto
del presente capitolato, lo smaltimento dei rifiuti prodotti e gli oneri connessi e derivanti.
MESSA A NORMA DELLE CENTRALI TERMICHE
Durante il periodo di espletamento del servizio l'impresa aggiudicataria dovrà
provvedere, con le modalità di cui all'art.3 del presente capitolato, alla messa a norma delle
centrali termiche ed indicate nell'allegato "A", secondo quanto previsto dalle seguenti
normative:
- Risparmio energetico (Legge 10/91),
-Normativa antincendio (Circolare 68/69 o D.M. 12/04/1996),
- Sicurezza nei luoghi di lavoro (D.lgs 626/94 e D.L. 242/96),
- Sicurezza dell'impianto (D.M. 37/2008),
- Impianto elettrico (Norma C.E.l. 31/11),
- Impianto meccanico (D.M. 1/12/1975).
CL1MAT1ZZATORI A POMPA DI CALORE
La ditta aggiudicataria, fermo restando le operazioni sopra elencate nella qualità di
TERZO RESPONSABILE, è tenuta ad effettuare le lavorazioni che si rendono necessarie per
la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti gli impianti terminali di climatizzazione e
condizionamento qui di seguito elencati:
• controllo dei filtri e pulizia degli stessi;
• controllo ed eventuale sistemazione degli impianti elettrici;
• verifica dell'efficienza della pompa di calore;
• controllo del livello del gas ed eventuale aggiunta, qualora insufficiente;
• verifica dei collegamenti fra motore esterno e split interno;
• controllo dell'impianto di scarico dell'acqua di condensa;
• tutte le operazioni necessarie per il corretto funzionamento della macchina.
Le opere di manutenzione ordinaria degli impianti devono essere effettuate periodicamente dalla
ditta e comunque ogni qualvolta il direttore del servizio ne faccia richiesta. Il pagamento degli
interventi di manutenzione ordinaria, periodici e/o su chiamata, è compreso nelle somme previste al
punto b) del successivo art. 6.
Art. 5
Durata del servizio
1. Il servizio avrà la durata di mesi dodici con decorrenza dal giorno della consegna;
2. Al termine di tale periodo il servizio cessa di avere qualsiasi effetto senza necessità di alcuna
disdetta o provvedimento dell'Amministrazione Comunale o altra comunicazione;
3. E' escluso il rinnovo tacito del contratto.
Art. 6
Costo del servizio
a. Il costo del servizio è calcolato in riferimento al numero degli impianti termici a caldaia e in
riferimento al numero di climatizzatori a pompa di calore installati negli edifìci, per un
ammontare complessivo di € 19.500,00, oltre I.V.A. al 22%, per la manutenzione ordinaria e
straordinaria, per un importo complessivo di € 23.790,00.
b. Più precisamente per le opere di manutenzione ordinaria sopra descritte verrà corrisposto un
importo di € 13.000,00, compresa I.V.A. al 22%.
e. Le somme rimanenti, pari a € 10.790,00, compresa I.V.A. al 22%, verranno destinate alle opere
necessarie per la messa a norma degli impianti termici, per le riparazioni straordinarie e per la
sostituzione di pezzi di ricambio.
d. Tutte le opere murarie, idrìche ed elettriche verranno valutate secondo il Prezzario della
Regione Siciliana, Decreto Assessoriale 27/02/2013, o, in mancanza di voci specifiche, in
riferimento all'elenco prezzi, derivato da regolari analisi prezzi, facente parte integrante degli
atti progettuali. Tutti gli importi verranno pagati al netto del ribasso offerto in sede di gara, che
fa parte integrante del presente capitolato d'oneri.
e. Eventuali sostituzioni di apparecchiature e pezzi di ricambio dovranno essere effettuate dalla
ditta aggiudicataria previa presentazione, all'ufficio comunale preposto al controllo, di
preventivo per iscritto stilato in riferimento ai prezzi di listino della casa produttrice del pezzo
di ricambio e/o dell'apparecchiatura da sostituire. La ditta aggiudicataria dovrà allegare, al
preventivo di spesa, listino prezzi in originale. La ditta aggiudicataria potrà procedere alla
sostituzione dell'apparecchiatura o del pezzo di ricambio soltanto dopo l'approvazione del
preventivo da parte dell'Amministrazione comunale. I lavori di sostituzione del pezzo di
ricambio verranno pagati al netto del ribasso offerto in sede di gara, oltre IVA al 22%.
f. Tutti gli importi sopra annotati saranno pagati, alla ditta aggiudicataria, al netto del ribasso
offerto in sede di gara e oltre IVA al 22 %.
g. Negli importi relativi alla manutenzione ordinaria sopra indicati è compresa e pagata
l'assunzione, da parte della ditta aggiudicataria, delle funzioni di Terzo Responsabile.
h. Gli impianti da sottoporre a manutenzione sono quelli indicati e distinti nell'allegato "A", salvo
diversa indicazione dell'Amministrazione comunale che si riserva di aggiornarlo in aumento o
diminuzione per esigenze di servizio;
i. Gli importi potranno essere pagati fino alla concorrenza delle somme finanziate e non devono in
ogni caso essere complessivamente superiori a tale importo. Qualora il corrispettivo dovuto per
l'erogazione del servizio dovesse superare detto importo, la ditta aggiudicataria sarà tenuta a
darne tempestiva comunicazione all'Amministrazione comunale la quale potrà procedere a
integrazione dell'impegno di spesa o a recedere dal contratto.
Art. 7
Pagamenti
1. I pagamenti del servizio verranno effettuati:
Per quanto riguarda le attività di cui all'ari. 6, punto "b"
In dodici soluzioni di € 1.083,33 compresa I.V.A. al 22%;
Resta sottinteso che nell'arco del periodo contrattuale l'impresa aggiudicatrice dovrà
intervenire tempestivamente ogni qualvolta vi sia la necessità e dovrà periodicamente
effettuare tutte le opere di manutenzione ordinaria, di pulizia, controllo e tenuta in esercizio
delle apparecchiature termotecniche e di climatizzazione elencate nell'allegato "A" o
indicate dal direttore del servizio.
Per quanto riguarda i lavori di cui all'ari. 6, punto "d" ed "e":
Alla presentazione della fattura e comunque dopo aver effettuato il controllo
dell'apparecchiatura riparata o sostituita ed aver verificato il suo perfetto funzionamento.
2. La liquidazione dei corrispettivi è comunque subordinata:
alla presentazione, da parte dell'impresa appaltatrice. dell'elenco degli impianti termici
soggetti a manutenzione;
al controllo, da parte del personale comunale preposto, delle apparecchiature
termotecniche ed alla verifica del loro perfetto funzionamento;
alla presentazione della fattura.
3. 11 pagamento delle fatture emesse dalla ditta aggiudicataria sarà effettuato dall'Amministrazione
Comunale, conformemente alle modalità previste dalla normativa vigente in materia, a 90
(novanta) giorni dalla data di ricevimento della fattura.
4. Ciascuna fattura dovrà contenere il riferimento degli estremi di Registrazione/Repertorio del
contratto e l'assunzione dell'impegno di spesa comunicato dall'Amministrazione comunale,
nonché la prestazione alla quale si riferisce.
5. La ditta aggiudicataria. sotto la propria esclusiva responsabilità, rende tempestivamente noto al
Comune di Monreale, per quanto di propria competenza, il soggetto a favore del quale
effettuare il pagamento, le eventuali variazioni che si dovessero veriflcare circa le modalità di
accredito di cui sopra; in difetto di tale comunicazione la ditta aggiudicataria non potrà
sollevare eccezioni né per eventuali ritardi dei pagamenti, né in ordine ai pagamenti già
effettuati.
6. Resta tuttavia espressamente inteso che in nessun caso, ivi compreso l'ipotesi di ritardi nei
pagamenti dei corrispettivi dovuti, la ditta aggiudicataria potrà sospendere la prestazione dei
servizi e, comunque, delle attività previste nel presente Capitolato.
Art. 8
Adempimenti in materia di lavoro dipendente, previdenza ed assistenza
La ditta aggiudicataria si obbliga ad ottemperare a tutti gli obblighi nei confronti dei propri
dipendenti derivanti da disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro, ivi
compresi quelli in materia di igiene e sicurezza, nonché previdenza e disciplina infortunistica,
assumendo, a proprio carico, tutti i relativi oneri. In particolare, la ditta aggiudicataria si
impegna a rispettare, nell'esecuzione delle obbligazioni derivanti dal presente Capitolato, le
norme regolamentari di cui al D. Lgs. 626/94 e successive modificazioni e integrazioni.
La ditta aggiudicataria si obbliga altresì ad applicare, nei confronti dei propri dipendenti
occupati nelle attività contrattuali, le condizioni normative e retributive non inferiori a quelle
risultanti dai contratti collcttivi ed integrativi di lavoro applicabili alla data di stipula del
contratto.
La ditta aggiudicataria si obbliga, altresì, (a continuare) ad applicare i (sopraindicati) contratti
collettivi anche dopo la loro scadenza e fino alla sostituzione degli stessi.
Gli obblighi relativi ai contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti vincolano la ditta
aggiudicataria anche nel caso in cui questo non aderisca alle associazioni stipulanti o receda da
esse, per tutto il periodo di validità del contratto.
Il personale della ditta aggiudicataria addetto agli Impianti Termici deve essere in possesso
delle abilitazioni necessarie, in relazione al tipo di Impianto Termico gestito. Detto personale
potrà accedere ai luoghi di esecuzione del servizio nel rispetto di tutte le relative prescrizioni di
accesso, fermo restando che sarà cura ed onere della ditta aggiudicataria accertarsi
preventivamente di tali procedure.
La ditta aggiudicataria incaricata è obbligata ad osservare e far osservare ai propri dipendenti le
prescrizioni ricevute, sia verbali sia scritte, da parte dell'Amministrazione comunale e deve
garantire la presenza del personale tecnico idoneo alla direzione e al coordinamento delle
attività.
La ditta aggiudicataria dovrà comunicare tempestivamente all'Amministrazione comunale le
eventuali variazioni della propria struttura organizzativa coinvolta nell'erogazione del servizio,
indicando analiticamente le variazioni intervenute ed i nominativi dei nuovi responsabili.
Art. 9
Responsabilità per danni
1. La ditta aggiudicataria risponde direttamente dei danni alle persone e alle cose, eventualmente
cagionati all'Amministrazione comunale, a terzi o a prestatori di lavoro, comunque provocati
nell'esecuzione del contratto e di ogni altro servizio o prestazione ad esso collegata, in
dipendenza di omissioni, negligenze o altre inadempienze, anche se eseguite da parte di terzi. In
ogni caso, restano a completo ed esclusivo carico della ditta aggiudicataria qualsiasi
risarcimento dei danni, senza diritto di rivalsa o di compensi da parte del Comune, salvo gli
interventi in favore della ditta aggiudicataria da parte di società assicuratrici.
2. La ditta aggiudicataria è responsabile, durante l'esecuzione delle mansioni conferitegli in
esecuzione del presente Capitolato, di eventuali disservizi che occorrano sui fabbricati e
pertinenze degli stessi (impianti, infrastrutture, attrezzature, etc.) di proprietà della
Amministrazione comunale o ad essa comunque in uso a qualsiasi titolo.
3. L'Amministrazione comunale si riserva la facoltà di rivalersi nei confronti della ditta
aggiudicataria per eventuali danni occorsi anche a terzi a seguito dei disservizi sopra indicati.
4. La responsabilità della ditta aggiudicataria si estende ai danni, a persone e cose, che potessero
verificarsi per la mancata attuazione della revisione e/o collaudo degli Impianti Termici o per il
mancato tempestivo intervento in casi di emergenza.
5. Anche in caso di risoluzione del contratto, la ditta aggiudicataria è tenuta al risarcimento di tutti
i danni, senza eccezione alcuna.
6. Qualora si rendessero necessarie, per la riparazione dei danni in questione, opere complementari
(ad esempio opere murarie o di rifinitura, trasporti di materiali o spostamento di persone), anche
tali opere ed i materiali occorrenti saranno a carico della ditta aggiudicataria.
7. In caso di inosservanza, anche parziale, da parte della ditta aggiudicataria delle prescrizioni del
presente Capitolato, l'Amministrazione Comunale, se non diversamente indicato, potrà
avvalersi delle seguenti facoltà, senza che la ditta aggiudicataria possa farvi eccezione od
opposizione:
trattenere in via cautelativa il 25% (venticinque per cento) del valore dei pagamenti in
scadenza successiva alla segnalazione scritta dell'inosservanza.
effettuare, ove l'inosservanza non fosse risolta entro 5 (cinque) giorni lavorativi dalla
segnalazione, un intervento diretto, addebitandone l'onere alla ditta aggiudicataria.
Art. 10
Assicurazione
1. La ditta aggiudicataria deve fare pervenire apposito contratto di assicurazione che copra i danni
subiti dall'Amministrazione Comunale o da terzi a causa del danneggiamento o della
distruzione totale o parziale di impianti ed opere verifìcatisi nel corso dell'esecuzione del
servizio, con un massimale non inferiore a € 500.000,00 (euro cinquecentomila/00). La ditta
aggiudicataria si obbliga e presentare copia della predetta polizza all'Amministrazione
comunale all'atto della sottoscrizione del contratto e, comunque se anteriore, al momento
dell'affidamento dell'esecuzione del servizio.
2. La polizza assicurativa deve prevedere la rinunzia dell'Assicuratore, nei confronti della
Amministrazione Comunale, a qualsiasi eccezione, con particolare riferimento alla copertura
del rischio anche in caso di mancato o parziale pagamento dei premi assicurativi, in deroga a
quanto previsto dall'ari 1901 c.c., di eventuali dichiarazioni inesatte e/o reticenti, in parziale
deroga a quanto previsto dagli articoli 1892 e 1893 c.c.. Resta inteso che l'esistenza e quindi la
validità ed efficacia della polizza assicurativa di cui al presente articolo è condizione essenziale
e, pertanto, qualora la ditta aggiudicataria non sia in grado di provare in qualsiasi momento la
copertura assicurativa di cui si tratta, il contratto si risolverà di diritto con conseguente
ritenzione della cauzione prestata a titolo di penale e fatto salvo l'obbligo di risarcimento del
danno subito.
Art. i l
Cauzione
1. La ditta aggiudicataria ha l'obbligo di costituire una garanzia fideiussoria (cauzione definitiva)
pari al 10% (dieci per cento) dell'importo complessivo del contratto al netto dell'IVA, costituita
ai sensi dell'art I13 del D.lgs 163/06.
2. La cauzione viene prestata a garanzia di tutti gli oneri per il mancato o inesatto adempimento
delle obbligazioni derivanti dal contratto. E' fatto salvo il diritto per l'Amministrazione
comunale di esercitare ogni altra azione legale diretta ad ottenere l'integrale risarcimento dei
danni subiti qualora la cauzione prestata risultasse insufficiente.
3. Qualora l'ammontare della garanzia dovesse ridursi per effetto dell'applicazione di penali, o per
quafsiasi altra causa, la ditta aggiudicataria dovrà provvedere al reintegro entro il termine di 10
(dieci) giorni dal ricevimento della relativa richiesta effettuata dall'Amministrazione comunale.
4. La mancata costituzione della garanzia fìdejussoria entro il termine stabilito per la stipulazione
del contratto comporta la revoca dell'affidamento e l'aggiudicazione dell'appalto al concorrente
che segue nella graduatoria.
5. La cauzione cessa di avere efficacia alla scadenza del contratto e verrà svincolata in unica
soluzione entro 60 (sessanta) giorni decorrenti dalla scadenza, previo accertamento del
completo ed esatto adempimento degli obblighi derivanti dal contratto.
Art. 12
Penali
1. In caso di mancato intervento, entro 6 (sei) ore dalla chiamata o segnalazione di allarme per il
blocco o perdita di acqua dell'impianto termico, la ditta aggiudicataria è tenuta a corrispondere
2.
3.
4.
5.
6.
in favore dell'Amministrazione comunale una penale di € 100,00 (euro cento/00) per ogni
giorno di ritardo.
In caso di mancato intervento, entro 48 (quarantotto) ore dalla chiamata o segnalazione di
richiesta di intervento di manutenzione o riparazione dell'impianto termico, la ditta
aggiudicataria è tenuta a corrispondere in favore dell'Amministrazione comunale una penale di
€ 100,00 (euro cento/00) per ogni giorno di ritardo.
In caso di mancata esecuzione di adempimenti relativi a controlli o manutenzione programmata
dell'impianto termico in base a scadenze imposte per legge, la ditta aggiudicataria è tenuto a
corrispondere in favore dell'Amministrazione comunale una penale di € 100,00 (euro cento/00).
Gli eventuali inadempimenti contrattuali che daranno luogo all'applicazione delle penali di cui
ai precedenti commi, verranno contestati alla ditta aggiudicataria dalla Amministrazione
comunale; la ditta aggiudicataria potrà comunicare in ogni caso le proprie deduzioni
all'Amministrazione comunale nel termine massimo di 3 (tre) giorni lavorativi dalla stessa
contestazione. Qualora dette deduzioni non siano ritenute accogliteli a giudizio della
Amministrazione comunale, saranno applicate alla ditta aggiudicataria le penali come sopra
indicate.
L'Amministrazione comunale, per i crediti derivanti dall'applicazione delle penali di cui al
presente articolo, potrà compensare i predetti crediti con quanto dovuto alla ditta aggiudicataria
a qualsiasi titolo, anche per i corrispettivi della fornitura e dei servizi resi dalla ditta
aggiudicataria, ovvero, in difetto, avvalersi della cauzione di cui all'articolo 11 del presente
Capitolato, senza bisogno di diffida o di ulteriore accertamento o procedimento giudiziario.
La richiesta e/o il pagamento delle penali di cui al presente articolo non esonera la ditta
aggiudicataria dall'adempimento dell'obbligazione per la quale si è reso inadempiente e che ha
fatto sorgere l'obbligo di pagamento della medesima penale.
Art. 13
Divieto di cessione del contratto - Subappalto
E' fatto assoluto divieto alla ditta aggiudicataria di cedere, a qualsiasi titolo, il contratto a pena
di nullità della cessione medesima.
L'appaltatore, in qualità di Terzo Responsabile ai sensi della Legge 412/1998. non può delegare
ad altri le responsabilità assunte.
La ditta aggiudicataria è responsabile dei danni per inadempimento contrattuale o per fatto
illecito ai sensi degli artt. 2043 e seguenti del Cod. Civ. che dovessero derivare
all'Amministrazione comunale o a terzi per fatti comunque imputabili ai soggetti cui sono state
affidati le parti di servizio in subappalto.
Art. 14
Diritto di recesso
In qualsiasi momento, all'Amministrazione comunale è attribuita la facoltà di recesso dal
contratto, da esercitarsi mediante l'invio di lettera raccomandata A/R almeno 1 (uno) mese
prima rispetto alla data in cui il recesso ha effetto. Qualora l'Amministrazione si avvale di tale
facoltà di recesso, la ditta aggiudicataria ha diritto al pagamento delle prestazioni eseguite,
purché correttamente ed a regola d'arte, in base al corrispettivo previsto e alle condizioni
contrattuali in essere, rinunciando espressamente a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche
di natura risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche
in deroga a quanto previsto dall'articolo 1671 cod. civ.
Art. 15
Controlli sulla gestione
In qualsiasi momento, l'Amministrazione comunale si riserva il diritto di effettuare, mediante
tecnici all'uopo espressamente incaricati, controlli e verifiche nei modi ritenuti opportuni e
senza esclusione e preclusione alcuna, al fine di accertare la regolare esecuzione del servizio.
Art. 16
Riconsegna degli impianti termici e collaudo finale
Al termine del rapporto contrattuale, gli impianti termici con i relativi accessori, nonché i locali
interessati dovranno essere riconsegnati dalla ditta aggiudicataria a norma, nello stato di
sicurezza ed esercizio, in ottemperanza a quanto previsto dal D.P.R. n.412/1993.
Eventuali migliorie e/o sostituzione di impianti termici diventeranno, a tutti gli effetti e al
termine del rapporto contrattuale, di proprietà dell'Amministrazione comunale, senza alcun
onere aggiuntivo.
L'Amministrazione comunale si riserva la facoltà di nominare un collaudatore allo scopo di:
accertare sia le risultanze dell'esercizio gestionale, sia le condizioni di efficienza e di
manutenzione degli impianti termici;
effettuare ogni altra operazione diretta a definire i rapporti tra l'Amministrazione
comunale e la ditta aggiudicataria in merito alla cessazione del rapporto contrattuale.
Art. 17
Spese a carico della ditta aggiudicataria
Qualsiasi spesa inerente alla stipulazione del contratto o consequenziale a questo, nessuna
esclusa o eccettuata, è a carico della ditta aggiudicataria, la quale dovrà sostenere, in via
esclusiva, tutte le imposte e tasse relative al contratto, ad eccezione dell'IVA, con rinuncia al
diritto di rivalsa nei confronti dell'Amministrazione comunale.
Art. 18
Foro competente
1. Eventuali controversie tra l'Amministrazione comunale e la ditta aggiudicataria, circa
i'interpretazione del contratto, la sua applicazione o esecuzione, che non sia possibile comporre
in via bonaria, sono di competenza esclusiva del Foro di Palermo
Art. 19
Norme regolataci e disciplina applicabile
II servizio, per quanto non esplicitamente disposto nel presente capitolato d'oneri, dalla
seuuente normativa :
D.lgs. del 12.04.2006, n. 163
D.M. 37/2008;
Legge 9 gennaio 1991, n° 10 "Norme per l'attuazione del Piano Energetico nazionale in
materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti
rinnovabili di energia ";
D.P.R. 26 agosto 1993, n° 412, "Regolamento recante norme per la progettazione.
Tinstallazione, l'esercizio e la manutenzione degli Impianti termici degli edifici ai fini
del contenimento dei consumi di energia", in attuazione dell'alt. 4, comma 4, della legge
9 gennaio 199! n° 10, come modificato dal D.P.R. 551/1999. e le norme UNI dallo
stesso richiamate.
II Progettista
sGeorn. Ciro Madonia
....
; •
-•
Il Responsabile dei-Servizio
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(Ai sensi del D Igs. Ì6ÌJ2006)
Ing. Salvatore Ca/sarà
-vi
Letto e sottoscritto
Il Sindaco
Avv. Capizzi Pietro
L'Ass. Anziano
F.to Dott. N. Taibi
II Vice Segr. Gen.le
F.to Dott. G. Li Vecchi
Pubblicata all'albo comunale dal
Monrealelì
al
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La presente deliberazione è immediatamente esecutiva
Monrealelì 30/12/2014
11 Vice Segretario Generale
f.to Dott. G. Li Vecchi
COMUNE DI MONREALE
Provincia di Palermo
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
MUNICIPALE
N. 269/I.E.
COPIA
OGGETTO: Deliberazione di G.M. n. 262/I.E del 03.12.2014. Sospensione della
sottoscrizione del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo 2013/14 e riapertura
sessione negoziale sulla ripartizione ed utilizzo delle risorse variabili finalizzate del
Fondo 2013. Indicazioni sui criteri di utilizzo risorse variabili finalizzate dal Fondo
2014.
L'anno 2014, il giorno 30 del mese di Dicembre in Monreale nella sala
destinata alle adunanze, si è riunita la Giunta Municipale con l'intervento dei
Componenti i Signori.
Risultano presenti:
Avv.
Dott.
Sig.
Dott.
Dott.
Capizzi
Taibi
Russo
Zuccaro
Cangemi
Risultano assenti:
Sig.
Lo Coco
Arch.
Grana
Pietro
Nicolo
Sandrò
Ignazio
Giuseppe
Sindaco
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Giuseppe
Nadia Olga
Assessore
Assessore
Partecipa il Vice Segretario Generale, Dott. G. Li Vecchi
Assume la Presidenza l'Avv. P. Capizzi, in qualità di Sindaco, il quale, riconosciuta
legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta a deliberare
sull'argomento indicato in oggetto.
IL SEGRETARIO GENERALE
PREMESSO che con Deliberazione della G. M. n. 262/IE del 03.12.2014 si è preso atto del
contratto collettivo integrativo decentrato tra Delegazione di parte pubblica, Organizzazioni
Sindacali e Rappresentanza Sindacale Unitaria, parte normativa 2013/14 e appendice economica
anno 2013, autorizzando il Presidente della Delegazione di parte pubblica alla sottoscrizione del
CCDI stesso e alla sua trasmissione alTARAN.
VISTO il parere della Corte dei Conti, sezione di controllo per la Regione Siciliana n.
415/2013/PAR del 27 novembre 2013 che ha chiarito in via definitiva come sia venuta meno, a
seguito dell'emanazione della L. R. n. 7/2011, la destinazione vincolata dei trasferimenti regionali a
favore degli enti locali per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività;
CONSIDERATO, in adesione al suddetto parere del giudice contabile, che si rende necessario
scorporare dalla parte variabile finalizzata del Fondo 2013 la somma di € 85.744,33 iscritta quale
risorsa economica derivante dall'applicazione dell'ari. 16 della L. R. n. 41/96.
CONSIDERATO che la contrattazione a livello aziendale verrà riaperta per la rideterminazione dei
criteri di ripartizione delle risorse variabili in conseguenza della riduzione alle stesse apportata in
adesione alle conclusioni del parere del Giudice contabile avanti citato, avendo a tal fine, il
Segretario Generale convocato le parti nella seduta del 18.12.2014.
DATO ATTO della necessità di sospendere brevemente il procedimento di sottoscrizione del C.C.
D. I. al fine di ridefìnire la ripartizione e l'utilizzo del Fondo per le politiche di sviluppo delle
risorse umane e della produttività per Tanno 2013, secondo la proposta contenuta nell'allegato
prospetto analitico contabile.
DATO ATTO che non si rende necessario il recupero delle risorse economiche poste in decremento
al fondo, stante che non è ancora avvenuta alcuna erogazione ai dipendenti di risorse assegnate alla
premialità ordinaria, per cui la presa d'atto formale della operata decurtazione in sede di
negoziazione integrativa è sufficiente ad assicurare anche l'esigenza di rendere legalmente edotti i
dipendenti in ordine alla effettiva capienza delle risorse variabili destinate alla incentivazione delle
politiche di sviluppo decentrate.
CONSIDERATO che rimane ancora da definire la destinazione delle risorse economiche per Tanno
2014 secondo i progetti e le iniziative promossi nelle singole aree, gli obiettivi assegnati ed i
comportamenti organizzativi registrati nell'attività di valutazione della performance individuale e di
gruppo, comportanti l'erogazione del salario di produttività;
VISTA la Determinazione del Segretario Generale n. 04 del 16.01.2014 di costituzione del Fondo
per le risorse destinate alle politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività dell'Ente,
determinando l'entità delle somme destinate agli istituti stabili, certi e continuativi, nella misura
complessiva di € 844.854,24;
VISTA la successiva Determinazione del Segretario Generale n. 60 del 15.10.2014 il Fondo è stato
ricostituito prevedendo l'inserimento delle voci relative alle risorse variabili e variabili finalizzate,
nell'importo di € 508.619,86;
CONSIDERATO che è stata adottata la determinazione, a cura dell'Area competente dei compensi
che la legge prevede per rilevazioni statistiche periodiche condotte dal Comune su commissione
dell'ISTAT, nella complessiva misura di € 2.345,28 da inserire fra le risorse variabili finalizzate
(art. 31, comma 3, CCNL 2002/2005);
CONSIDERATO che ai sensi dell'art. 6 della L. R. n. 5/2014 è stato abrogato il contributo per il
Fondo di miglioramento dei Servizi di Polizia Municipale, venendo conscguentemente meno
l'obbligo a carico dell'Ente di compartecipazione a tale Fondo;
VISTO l'Ordinamento Amministrativo degli Enti Locali,
PROPONE ALLA GIUNTA
SOSPENDERE il procedimento di sottoscrizione del Contratto collettivo decentrato integrativo
2013/14, al fine di adeguarne l'appendice economica 2013 alle conclusioni adottate nel parere della
Corte dei Conti in premessa citato, mediante la riapertura della sessione negoziale cui sarà
sottoposta l'approvazione della ripartizione e dell'utilizzo della parte variabile finalizzata, in base
alla proposta di riduzione proporzionale formulata nel presente atto di indirizzo.
CONFERIRE mandato al Segretario Generale - Presidente della Delegazione trattante di parte
pubblica di procedere agli atti conseguenti, se ed in quanto riconosciuti rilevanti e/o dovuti
(ricostituzione del Fondo 2013, modifiche della relazione illustrativa e tecnico finanziaria,
successivo inoltro al Collegio dei revisori dei Conti) e, comunque, a procedere alla sottoscrizione
del CCDI all'esito della rinegoziazione della ripartizione ed utilizzo della parte variabile finalizzata,
la quale, con particolare riferimento alle somme già destinate alla produttività, andrà condotta
secondo criteri di proporzionalità.
RITENERE E DICHIARARE che il presente atto non presenta oneri a carico del bilancio, stante
l'avvenuta decurtazione dal Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e della
produttività, per l'anno 2013 della somma di € 85.744,33 già compresa all'interno delle risorse
variabili finalizzate, ex art. 15, comma 1, leti, k) del CCNL 01.04.1999, nonchg^per l'anno 2014
della somma di € 126.266,77.
Monreale, li
LA GIUNTA MUNICIPALE
VISTA la proposta di deliberazione
VISTI gli allegati pareri, espressi ai sensi dell'ari. 12 della L.R. n. 30 del 23.12..2000
VISTO il D.Lgs n. 267/2000
VISTO l'Ordinamento Amministrativo degli Enti Locali.
Ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano, così come proclamato
dal Sindaco.
DELIBERA
APPROVARE la superiore proposta .
Su proposta del Sindaco
Vista la L.R. n. 44/91
VISTO l'Ordinamento Amministrativo degli EE.LL.
Ad unanimità di voti favorevoli,espressi per alzata di mano, così come proclamato
dal Sindaco
DICHIARA
II presente provvedimento di IMMEDIATA ESECUZIONE
Letto e sottoscritto
Pubblicata all'Albo Comunale dal
Monreale, lì - / I L , ! . 2,-^
II Sindaco
f.to: Avv. P. Capizzi
L'Assessore Anziano
f.to Dott. N. Taibi
II Vice Segr. Generale
f.to Dott. G. Li Vecchi
"'
li
-. ,.
j
al
Il Messo Comunale
o
Ai sensi degli artt. 12/2 e 16 della L.R. n.44/91, la presente deliberazione è immediatamente
esecutiva
Monreale 30/12/2014
II Vice Segretario Generale
F.to Dott. G. Li Vecchi