del 23/07/2014 23 luglio 2014 http://www.abruzzoweb.it/contenuti/regione-fondi-a-sociale-e-agricoltura-oltre-600-milionidi-euro/550867-268/ REGIONE ABRUZZO: SOCIALE E AGRICOLTURA, OLTRE 600 MILIONI DI EURO Le risorse del Fondo sociale per la nuova programmazione superano i 200 milioni di euro. La Giunta ha provveduto ad un incremento, di circa 30 milioni di euro, delle risorse destinate alle politiche di inclusione sociale attraverso un riequilibrio fra la programmazione del fondo sociale (Fse) e quella del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr). Per lo sviluppo rurale arrivano invece 432 milioni di euro dal Fondo europeo agricolo dedicato al settore. Lo hanno annunciato questa mattina, all'Aquila, il vice presidente Giovanni Lolli e gli assessori Dino Pepe e Marinella Sclocco. La modifica ha portato ad una dotazione complessiva di 140 milioni ai quali vanno aggiunti gli oltre 30 milioni destinati a Garanzia giovani ed altri 38 che verranno gestiti direttamente dai Ministeri centrali ma che saranno comunque indirizzati alla nostra regione. "Puntiamo a creare nuove opportunità occupazionali - ha commentato l'assessore Sclocco - a mantenere la base occupazionale già esistente, promuovere le pari opportunità, istruzione, formazione e tutte le forme di alternanza e integrazione tra il mondo della scuola e del lavoro. Lo sviluppo di nuovi modelli di cooperazione fra mondo dell'università e della ricerca, mondo del lavoro e scuola sarà una struttura portante di tutta la programmazione". "Grazie soprattutto alla sensibilità e all'attenzione politica e sociale dell'intera Giunta si è ritenuto opportuno procedere a tale riequilibrio, portando il Fse al 37,7 per cento del totale disponibile per la regione Abruzzo dal precedente 30 per cento, considerando che nella precedente programmazione il Fse aveva ottenuto più del 45 per cento del totale delle risorse". Per lo sviluppo rurale, ecco 432 milioni di euro dal Fondo europeo agricolo dedicato al settore. "Il percorso per definire la nuova programmazione prosegue con una serie di incontri con partenariato, mondo agricolo e sindacale e a breve sarà presentata in Commissione europe”, ha spiegato Pepe, sottolineando che si "tratta dello strumento che mette a disposizione delle imprese agricole una serie di misure a sostegno degli investimenti al fine di orientare lo sviluppo rurale della Regione secondo gli obiettivi delle politiche CSVAQ | Rassegna stampa 1 23 luglio 2014 comunitarie". In particolare, il programma di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 ha a disposizione 432,8 milioni di spesa pubblica con una compartecipazione del fondo europeo agricolo di sviluppo rurale di 207 milioni (48%) dello Stato per 157 milioni (36,4%) e della Regione per 67 milioni (15,6%). Sei sono le priorità: innovazione e formazione, competitività del sistema e redditività delle aziende agricole, organizzazione di filiera e gestione del rischio, ambiente con la valorizzazione degli ecosistemi agricoli e forestali, gestione efficiente e sostenibile delle risorse, e diversificazione delle economie rurali (occupazione, servizi alle persone). "Con l'approvazione del nuovo programma - ha detto ancora Pepe - sarà possibile investire risorse su tutto il territorio regionale con il superamento della zonizzazione del precedente piano di sviluppo. Potranno essere finanziati progetti con una logica integrata che consentiranno di sfruttare a pieno le sinergie tra ambiente, gestione del territorio, turismo e occupazione. L'agricoltura sarà chiamata a 'esplodere' il proprio potenziale produttivo e, contemporaneamente, a rispondere alle esigenze di occupazione, riduzione della povertà e fornitura di servizi ambientali e sociali del territorio". Inoltre, ha concluso Pepe, "stiamo lavorando anche sul piano di sviluppo rurale 2007-2013 sul quale sono emerse delle criticità che provengono dalla gestione precedente e che cercheremo di risolvere attraverso la rimodulazione degli investimenti e attraverso un progetto di banda larga per 25 milioni di euro". CSVAQ | Rassegna stampa 2 23 luglio 2014 http://news-town.it/cronaca/4032-l-aquila-per-la-vita-in-difficolt%C3%A0,-pezzopane-unavergogna-commissione-sanit%C3%A0-del-senato-presto-a-l-aquila.html 'L'AQUILA PER LA VITA' IN DIFFICOLTÀ, PEZZOPANE: "VERGOGNA". LA REPLICA DEL MANAGER ASL1 SILVERI "Lo stop all’assistenza domiciliare ai malati oncologici è una vergogna". A dirlo è la senatrice Stefania Pezzopane che commenta così la grave situazione che vive l'associazione 'L'Aquila per la vita', fondata otto anni fa dal dottor Giampiero Porzio. Dallo scorso giugno, infatti, l'associazione si vede costretta a seguire solo i "vecchi" pazienti, a causa della mancata convenzione della Asl con due dottoresse, nel frattempo divenute ricercatrici universitarie, con la spiacevole conseguenza di non poter garantire lo svolgimento dell'attività di assistenza come in precedenza, e nonostante al riguardo vi siano state varie sollecitazioni. "La vicenda è passata sotto silenzio per evitare che ci fossero strumentalizzazioni politiche" - ha affermato il dottor Porzio - "dato che la situazione ha iniziato a farsi sentire verso fine marzo e quindi nell'imminenza delle elezioni regionali. Da giugno, in ogni caso, siamo impossibilitati a prendere altri pazienti, essendo rimasti in quattro e dovendoci occupare anche del reparto". Il ridimensionamento dell'assistenza fornita dalla onlus (ben 22.000, infatti, le visite fornite) ha allarmato anche l'amministrazione comunale, col sindaco Massimo Cialente che ha domandato alla Asl le ragioni di tale disimpegno per un servizio di indubbia utilità e che, col tempo, era tra l'altro diventato uno dei fiori all'occhiello della sanità aquilana. Ora, l'intervento della Pezzopane. "La situazione nella ASL aquilana - ha incalzato la senatrice democrat - appare in tutta la sua gravità. Altro che difesa d'ufficio, fatta da qualche consigliere comunale dell'attuale management. Nella ASL e nello specifico all’ospedale aquilano sono state mortificate le competenze ed i problemi dei malati gravi e terminali. Non interessano né al manager, né a chi fa inopportune difese politiciste. L’assessore regionale alla sanità Paolucci intervenga per sollecitare il manager della Asl a porre riparo a questa ennesima umiliazione della sanità aquilana". 'L’Aquila per la vita' - continua Pezzopane - "svolge da anni un ruolo essenziale nella cura domiciliare dei malati di cancro. Non è pensabile che il servizio si possa bloccare, interrompere o peggio ridimensionare a causa della mancata convenzione con due ricercatrici. È questa l’ennesima prova di una gestione della Asl aquilana fallimentare, a cui bisogna porre immediatamente fine. Inutile sbandierare dati e cifre per investimenti, che risultano fittizi. Se i servizi sanitari essenziali, come quelli dell’assistenza ai malati oncologici vengono tagliati, se un’associazione che da anni lavora sul territorio offrendo un servizio d’eccellenza non è messa nelle condizioni di poter operare perché non ci sono i CSVAQ | Rassegna stampa 3 23 luglio 2014 soldi per pagare il personale medico, vuol dire che o che non si hanno a cuore le sorti dei pazienti o non si amministrare bene". Questa mattina - conclude Pezzopane - "ho avuto conferma dalla presidente Emilia De Biasi, che la Commissione Sanità del Senato programmerà una visita all’Aquila, per fare luce su una situazione critica, non più tollerabile". LA REPLICA DI SILVERI "Apprendo dai giornali", dichiara il Manager As1, Giancarlo Silveri, "che avrei avuto ripetute richieste di convenzionamento di due oncologhe ricercatrici universitarie" "A me, per la verità, risulta soltanto che in una seduta della Commissione Paritetica l'Organismo che regola i rapporti fra l'Azienda Sanitaria e l'Università di L'Aquila - è stato richiesto, dai rappresentanti dell'Ateneo, di convenzionare, tra gli altri, le due dottoresse in questione"."Avendo noi definito nella nuova pianta organica", aggiunge il Manager, "il numero di personale universitario convenzionabile e già convenzionato, dato peraltro il contingentamento imposto dalla Regione in materia di dotazione di personale, abbiamo risposto che la cosa non sembrava possibile e che, comunque, l'avremmo esaminata attentamente nell'ambito del Collegio di Direzione il quale ha ritenuto poi non accoglibile la proposta formulata dall'Università". Giancarlo Silveri, direttore generale della Asl1 L'Aquila-Avezzano-Sulmona, risponde così alle critiche arrivate dalla Senatrice aquilana Stefania Pezzopane che in un comunicato aveva ripreso la denuncia del primario di Oncologia e Presidente dell'Associazione L'Aquila per la vita Giampiero Porzio. "Ciò premesso", osserva ancora Silveri, "sembra opportuno ricordare che le professioniste di cui si tratta sono state per alcuni anni assunte a tempo determinato dalla A.S.L. con un compenso cui faceva fronte la Onlus L'Aquila per la vita, con le somme donate da Enti e persone del nostro territorio". In sostanza la Onlus raccoglieva fondi e ne girava quanto necessario alla A.S.L. per le retribuzioni delle due dottoresse adibite quindi ad attività domiciliare. Ad un certo punto, sembrerebbe, non ne ho certezza perché nessuno me lo ha comunicato, che L'Aquila per la vita abbia destinato i fondi raccolti all'Università e non più alla A.S.L., perché assumesse quali ricercatrici le due persone di che trattasi". "Non ho quindi ricevuto alcun tipo di notizia comunicazione o proposta - continua Silveri - né dal primario oncologo del P.O. S. Salvatore né dal Dott. Porzio ovvero dall'Associazione L'Aquila per la vita. Il fatto che, a posteriori, venga però informato attraverso i giornali il Sindaco della città si commenta da solo". "Da parte mia", dice ancora il Manager, "non ho mai fatto mistero, e ne ho parlato più volte con il Dott. Porzio, della necessità di ricondurre l'attività domiciliare, svolta da L'Aquila per la vita, nell'ambito delle regole e delle norme e quindi, per gli aspetti organizzativi, del Distretto Sanitario che deve agire in risposta alle esigenze via via rappresentate dai "medici di famiglia". "In verità i servizi svolti in questi anni non avevano nessuna integrazione con le attività delle strutture territoriali aziendali (Distretto Sanitario e quant'altro), alle quali per norma CSVAQ | Rassegna stampa 4 23 luglio 2014 compete qualunque tipo di assistenza domiciliare". "Inoltre era - ed è - mia intenzione estendere, come è giusto che sia, una simile importante attività a tutto il territorio della A.S.L." L'attuale manccanza di servizio di assistenza domicialiare, secondo Silveri, non risponderebbe a verità "in quanto nel territorio di L'Aquila, di Avezzano, di Sulmona e di Castel di Sangro la terapia del dolore e le cure palliative vengono normalmente prestate a domicilio dei pazienti, da parte di personale A.S.L., su semplice richiesta dei medici di base". CSVAQ | Rassegna stampa 5 23 luglio 2014 http://www.ilmeteo.it/notizie/L%27Aquila/autismo-onlus-chiede-apertura-otto-centri-inabruzzo-264687?refresh_ce AUTISMO: ONLUS CHIEDE APERTURA OTTO CENTRI IN ABRUZZO 'Autismo Abruzzo onlus' "chiede a tutte le Istituzioni massimo impegno per assicurare alla popolazione con autismo e alle relative famiglie adeguato accesso alle attivita' riabilitative, interventi di inclusione sociale, attivita' di inserimento professionale tutelato e un 'dopo di noi' non piu' rinviabile". "Chiediamo con forza alla Regione Abruzzo - afferma il rappresnetante Onlus Dario Verzulli - l'applicazione della legge regionale n. 92 del 1997 che prevede l'apertura di almeno 8 centri e l'applicazione delle linee guida per l'Autismo redatte dall'Istituto Superiore di Sanita', recentemente recepite". "Le premesse - osserva appaiono buone, l'attenzione per temi importanti cresce e le azioni iniziano a prendere forma. Una Regione che aspira ad essere 'veloce' e 'moderna' deve necessariamente divenire una Regione 'Sociale', in grado di proseguire il cammino avviato per lenire le difficolta' quotidiane delle persone con autismo, per restituire serenita' alle famiglie e per assicurare un dignitoso futuro agli adulti con questa condizione altamente invalidante" Verzullo parla di "Centinaia di utenti senza accesso a terapie riabilitative, altri inseriti in percorsi insufficienti o inadeguati". Ma anche che "la Scuola senza una conoscenza specifica dell'universo autistico e interventi terapeutici non ufficiali offerti in contesti privati a totale carico delle famiglie sono i problemi che una profonda ristrutturazione del modello di intervento eliminerebbe. L'Abruzzo puo' ambire a modello nazionale, puo' indicare con le proprie esperienze ed interventi gia' attuati una linea guida che vede nel Centro di Riferimento Regionale per L'Autismo (CRRA) lo snodo per la pianificazione di interventi sanitari e sociali. Il mondo della diversita' contiene le opportunita' di crescita umana e sociale di un territorio. La disabilita' e' dunque parte di una societa' civile aperta, attenta e moderna; puo' favorire la crescita di un mondo nuovo che renda la vita di tutti piu' serena. L'Aquila potrebbe cullare una nuova fase per l'autismo, l'area 'cratere' puo' offrire residenze e strutture per il piu' arduo e mai affrontato dei problemi: 'il Dopo di noi'. Nel territorio aquilano convergono componenti che possono agevolare tale intervento ma solo se sostenuto e supportato da istituzioni attente e professionalita' adeguate. Autismo 2.0 conclude Dario Verzulli - e' il nostro obiettivo e siamo certi che sia anche l'interesse primario delle Istituzioni". CSVAQ | Rassegna stampa 6 23 luglio 2014 http://news-town.it/cronaca/4042-urban-center-l-aquila,-inu-bene-apertura-iter,-ora-risorsee-terziet%C3%A0.html URBAN CENTER L'AQUILA, INU: "BENE APERTURA ITER, ORA RISORSE E TERZIETÀ" "E' un fatto positivo che la Giunta comunale dell'Aquila abbia aperto l'iter di costituzione dell'Urban Center. Questo passo è la conclusione di un'intensa attività che l'Istituto Nazionale di Urbanistica (Inu) ha condotto interagendo con il Comune e l'associazione Policentrica arrivando a un decisivo avanzamento di quello che sin dall'inizio si è ritenuto un elemento essenziale per la Ricostruzione dell'Aquila, prodotto sulla base dello schema di Statuto e del progetto elaborato dall'Inu", ad affermarlo è la sezione Abruzzo e Molise dell'Istituto Nazionale di Urbanistica. "L'Urban Center è solo l'ultimo capitolo del lavoro che l'Inu ha portato avanti, con continuità e solo con proprie risorse - si legge nella nota dell'Inu - dall'indomani del 6 aprile 2009, producendo tra le altre cose un Manifesto degli Urbanisti, un Libro Bianco sulla Ricostruzione e due cicli di Atelier progettuali (2012 e 2014) aperti agli studenti e ai dottorandi di tutte le università italiane". "E' sicuramente vero che l'Urban Center si poteva fare prima, così come che il carattere essenziale della struttura deve essere quello di luogo aperto e "terzo" rispetto alle istituzioni e non quello di un ufficio pubbliche relazioni. Riteniamo comunque che anche piccoli passi avanti siano significativi e che saranno le modalità di gestione e partecipazione a decretare il successo dell'iniziativa. Per ora ci sono le buone intenzioni non ancora le condizioni e le risorse". "Ci si deve rivolgere pertanto non solo a chi crede nella fertilità di una cultura della città conclude l'Inu Abruzzo e Molise - ma anche a quanti possono essere di sostegno economico all'iniziativa garantendo con ciò la sua autonomia e terzietà". CSVAQ | Rassegna stampa 7 23 luglio 2014 http://ilcapoluogo.globalist.it/Detail_News_Display?ID=107212&typeb=0&L-Aquila-uncorso-per-imparare-la-lingua-dei-segni- L'AQUILA, UN CORSO PER IMPARARE LA LINGUA DEI SEGNI Comunicare in modo diverso dal solito, utilizzando non il canale vocale ma quello visivogestuale, è l'obiettivo dei corsi LIS (Lingua Segni Italiana), organizzati dall'ENS (Ente Nazionale per la Protezione e l'Assistenza dei Sordi di L'Aquila). Comunicare in LIS, attraverso l'espressione del viso, il linguaggio del corpo e il movimento delle mani, rappresenta un momento di importante integrazione sordi-udenti e di avvicinamento ad una realtà comunicativa a molte persone sconosciuta. I corsi LIS hanno l'obiettivo di fornire una conoscenza intermedia/avanzata della LIS, un arricchimento grammaticale lessicale - strutturale di questa lingua e un'opportunità per tutti gli interessati di conoscere la cultura sorda. Il corso di primo livello si svolgerà da settembre 2014 a giugno 2015, per un totale di 130 ore suddivise nell'arco dell'anno scolastico. Lo svolgimento del corso avverrà a Celano/Avezzano/L'Aquila e avrà per ogni classe un massimo di 24 persone. Le iscrizioni sono aperte fino ad 10 agosto 2014. Per chi volesse avventurarsi in questo percorso conoscitivo, è possibile contattare l'ENS Sezione Provinciale L'Aquila: · tel/fax 0862.452870 · inviando un sms al 347.3101150 · chiamando il 328/1399102 · inviando una mail all'indirizzo [email protected]. CSVAQ | Rassegna stampa 8 23 luglio 2014 http://ilcapoluogo.globalist.it/Detail_News_Display?ID=107213&typeb=0&Donazione-alcentro-festa-del-VAS-Fidas-a-Paganica DONAZIONE AL CENTRO, FESTA DEL VAS-FIDAS A PAGANICA Venerdì 25 luglio si dà inizio alla Villa Comunale, all'annuale Festa del Donatore di Sangue di Paganica, per tutti quelli di ieri, di oggi e di . domani. L'apertura dell'evento sarà dedicato al gruppo "Giovani Donatori", costituitosi nel 2012 proprio in questa circostanza. In questi giorni di festa, l'obiettivo principale è sempre stato e rimane, la sensibilizzazione alla donazione del sangue, per far sì che ci sia un ricambio generazionale che possa garantire la quantità e la qualità di sangue necessario almeno nell'ambito del nostro comprensorio ed è per questo che al Centro Civico, alle ore 16, ci sarà un incontro dibattito sul tema della donazione di sangue, con la dottoressa Catia Ragone e per la donazione di cellule staminali e midollo osseo con il dottor Franco Papola. Nel corso delle cinque giornate complessive, saranno allestiti stand gastronomici con prodotti tipici locali, serate musicali danzanti, area ludica per bambini con giochi gonfiabili e altri giochi. Nei giorni 26 e 27 dalle ore 16 alle 18 sarà disponibile un servizio navetta per visite guidate al Museo dei Carri d'Epoca sito in Paganica, mentre il 26 e 27 dalle ore 15 torneo di briscola. Nei giorni scorsi, il camper della Fidas Nazionale on the road, ha fatto tappa all'Aquila, lo scopo, anche in questo caso, è stato quello di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni a donare il sangue in questo periodo di vacanze in cui le città si svuotano mettendo in crisi i centri trasfusionali. In questa ottica, domenica 27 luglio dalle ore 8 alle 12, presso il Centro Sociale Anziani, con l'Autoemoteca donataci dalla Fidas nella circostanza del terremoto, faremo la terza donazione collettiva. «Sarà per lo scrivente - si legge in una nota a firma di Raffaele Alloggia (membro del direttivo) - una data memorabile poiché secondo il regolamento dello statuto del VAS, avendo raggiunto il limite d'età, sarà l'ultima donazione dopo oltre 45 anni! Permettetemi un chiaro, anche se lontano ricordo: ero un giovane donatore volontario quando agli inizi degli anni settanta, fui invitato dalla Croce Rossa dell'Aquila a donare il sangue per un giovane incidentato. Nella sala prelievi mi ritrovai a fianco di un sott'ufficiale degli alpini già in fase avanzata di trasfusione, il contenitore di vetro era quasi pieno. Dopo che il medico di turno infilò l'ago nel mio braccio, si girò verso il "vecchio donatore" per controllare il livello del sangue. Il maresciallo con compiacenza gli confidò che di lì a qualche mese sarebbe andato finalmente in pensione. Il dottore dopo essersi congratulato, con discrezione consultò il suo libretto delle donazioni e verificando la sua data di nascita, si girò verso di lui e con voce pacata ma decisa, gli disse che anche lui l'avrebbe "mandato in pensione" e che la trasfusione che stava completando, sarebbe stata l'ultima donazione di sangue, per raggiunti limiti d'età. Di colpo il maresciallo si chiuse nel silenzio, di lì a poco il volto apparentemente burbero del militare, si rigò di lacrime che cercava di CSVAQ | Rassegna stampa 9 23 luglio 2014 asciugare con la mano libera. Anche il livello del sangue nel flacone si arrestò. Il dottore, imbarazzato dell'accaduto, cercò di rincuorarlo dicendogli che lui con le sue numerose donazioni, aveva fatto più del suo dovere e voltandosi verso di me gli disse: ora tocca ai giovani! Da quel dì sono passati molti anni e questo episodio non l'ho mai raccontato a nessuno, ma dentro la mia mente è stato sempre vivo, oggi "il maresciallo"di turno sono io, ciò che mi conforta e ne sono certo, che anche a mio fianco domenica, ci sarà un giovane donatore! La giornata di martedì 29 luglio, in collaborazione con il Centro Sociale Anziani, sarà dedicata ai "donatori di ieri"e la serata sarà allietata dall'esibizione di una rassegna di cori folcloristici». CSVAQ | Rassegna stampa 10 23 luglio 2014 http://www.abruzzoweb.it/contenuti/adunata-alpini-organizzatori-a-caccia-di-volontari-peril-2015/550833-395/ ADUNATA ALPINI: ORGANIZZATORI A CACCIA DI VOLONTARI PER IL 2015 Nell’approssimarsi delle fasi cruciali per l’organizzazione dell’88ª Adunata Nazionale Alpini, l’organizzazione sta predisponendo l’attivazione di una segreteria permanente che sia di supporto ai partecipanti, ai cittadini e alle imprese per informazioni, assistenza e per coordinare tutte le attività sul territorio aquilano e abruzzese. “Contiamo di impiegare persone con esperienza in attività di segreteria e di coordinamento presso la nostra sede di Bazzano”, si legge in una nota. Coloro che volessero candidarsi possono inviare entro il 30 luglio una richiesta con curriculum all’indirizzo email [email protected]. CSVAQ | Rassegna stampa 11 23 luglio 2014 http://www.abruzzoweb.it/contenuti/off-art-site-la-ricostruzione-passa-anche-perlarte/550375-11/ 'OFF SITE ART': L'AQUILA GALLERIA A CIELO APERTO, PROGETTO D'ARTE DAGLI USA PER LA RICOSTRUZIONE Ricostruire L'Aquila attraverso l'arte. Questo è l'obiettivo di "Off Art Site" un progetto che nasce in America con l'intento di richiamare un cospicuo numero di pittori italiani emergenti e permettere loro di partecipare alla rinascita post sisma anche attraverso le proprie opere. Promossa da Artbrige, un'organizzazione statunitense di arte pubblica no profit, e realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi dell'Aquila, con il patrocinio dal Comune, del Gran Sasso Science Institute e dell'Ance, l'iniziativa arriva direttamente da New York e prende il via dall’incontro tra il fondatore della stessa ArtBridge, Rodney Durso, la curatrice Veronica Santi e un gruppo di cittadini aquilani, tra cui anche Camilla Inverardi dello studio di architetti Terrae Mutatae. L'obiettivo primario del progetto è quello di creare benefici, sia materiali che identitari, per il "presente di una città sbriciolata", utilizzando quelli che sono i simboli stessi della ricostruzione: le impalcature esistenti nei cantieri del centro storico che, per l'occasione, saranno quindi trasformate nei muri di una vera e propria galleria a cielo aperto su cui apporre i disegni e le opere più belle. Fino al 9 luglio, è stata così data la possibilità a tutti coloro che volessero prenderne parte, di inviare le proprie opere. Bisognerà ora attendere la selezione che, affidata a un comitato scientifico internazionale, per lo più composto da alcuni esperti d'arte del calibro dell'ex direttore dell'ArtForum di New York, Ida Panicelli, o dell'insegnante di storia dell'Arte all'Accdemia di Belle Arti dell'Aquila, Cecilia Guida, premierà a breve le immagini più interessanti. Le opere selezionate saranno poi stampate in pvc e, una volta messe sulle impalcature, rimarranno lì fino al termine dei lavori di ristrutturazione degli edifici, accompagnando simbolicamente e, perché no, allietando la difficile ricostruzione post terremoto del capoluogo. CSVAQ | Rassegna stampa 12 23 luglio 2014 http://news-town.it/cultura-e-societa/4035-cantieri-dell-immaginario-il-fine-settimana-con-lodissea-di-walcot.html CANTIERI DELL'IMMAGINARIO: IL FINE SETTIMANA CON L'ODISSEA DI WALCOTT La fontana delle 99 cannelle ospiterà l'Odissea, lo spettacolo conclusivo del progetto triennale proposto dal direttore del Teatro Stabile d'Abruzzo, Alessandro Preziosi, che si ascrive all'interno dell'ampia kermesse dei Cantieri dell'Immaginario. In scena questo fine settimana, venerdì 25, sabato 26 e domenica 27, la versione teatrale di Derek Walcott (1930) dell'opera di Omero sarà portata in scena dai giovanissimi attori abruzzesi e aquilani che da più di un mese stanno provando per presentare al pubblico il capolavoro rivisitato in chiave contemporanea l'opera ritenuta ormai il classico per antonomasia. Nella cornice del parco delle Arti, nella sede di TeatroZeta, un orgoglioso Alessandro Preziosi accompagnato dall'assessore alla cultura del Comune dell'Aquila Betty Leone, il direttore del Tsa Ezio Rainaldi, il coordinatore generale dei Cantieri dell'Immaginario Antonio Massena e il regista Andrea Baracco, ha presentato l'evento spiegando come questa messa in scena sia la terza e ultima tappa di un progetto ambizioso che “si è riproposto, tra le altre cose, di parlare della città dell'Aquila”. “Nel 2011 abbiamo messo in scena Troilo e Cressida, che ha proposto un punto di vista diverso della città ferita e della sua memoria – ha spiegato Preziosi – Sogno di una Notte di Mezza Estate, invece, si è voluto allontanare dal territorio, esaltando l'aspetto artistico del luogo. Lo spettacolo di quest'anno, invece, rappresenta il viaggio di ritorno di chi è stato lontano dalle sue radici. Mi piacerebbe che, grazie a noi, lo spettatore avesse voglia di riprendere possesso delle sue origini”. Un'altra particolarità di questo spettacolo sono i giovani attori, alcuni professionisti, altri alle loro prime esperienze, comunque tutti appartenenti all'Aquila e all'Abruzzo, “che sottolinea come sia importante che il teatro, in primis, appartenga al territorio”. La sinergia tra strutture aquilane ed enti minori, è evidenziato anche da Ezio Rainaldi, che sottolinea come sia fondamentale per la buona riuscita dei Cantieri dell'Immaginario la collaborazione tra le istituzioni locali, “dimostrata anche dalla cooperazione tra lo stesso Tsa e l'associazione culturale TeatroZeta, che insieme hanno stipulato una convenzione per fare prove e presentazioni nei locali di Monticchio”. Per l'assessore alla cultura Betty Leone, la kermesse diventato è un evento clou per la città, “i Cantieri costituiscono il tessuto culturale che ha permesso a L'Aquila di rimanere viva”. “In tre anni gli spettacoli si sono tenuti in luoghi fulcro della nostra città – ha continuato CSVAQ | Rassegna stampa 13 23 luglio 2014 l'assessore – e questo ha permesso agli aquilani di ritrovarsi dopo il terremoto nei luoghi in cui hanno vissuto per anni e riconoscerli come propri”. Anche Massena ha dichiarato di sentirsi molto soddisfatto dell'ottimo risultato raggiunto dall'iniziativa: "I Cantieri sono diventanti un modello culturale da seguire anche per altre realtà locali – ha spiegato – Uscirà presto sulla gazzetta pubblica, infatti, un decreto che finanzierà i festival multidisciplinari come il nostro". “Le 99 cannelle è un monumento simbolo della realtà aquilana – ha continuato il coordinatore – a partire da fine anno diventerà un'area urbanistica dedicata alla cultura, grazie all'apertura del museo dell'ex mattatoio che ospiterà le opere custodite in precedenza nel Castello cinquecentesco”. “Aver creduto ostinatamente nel lavoro sinergico – ha concluso Andrea Baracco – ha portato alla rappresentazione dell'Odissea e ha risposto alla necessità dell'Aquila di avere energia dinamica sempre e comunque disponibile”. CSVAQ | Rassegna stampa 14 23 luglio 2014 http://www.avezzanoinforma.it/notizia/2014-07-23/1964/lassociazione-culturale-avejanuspresenta-la-mostra-darte-di-margherita-coletti.html L'ASSOCIAZIONE CULTURALE AVEJANUS PRESENTA LA MOSTRA D’ARTE DI MARGHERITA COLETTI "Eventi fuori dal Comune". L’Associazione culturale Avejanus, con il Patrocinio del Comune di Avezzano, presenta la mostra d'arte di Margherita Coletti il 26 e il 27 luglio, negli spazi esterni del palazzo comunale: giardino, portico e scalinata. Un ciclo fotografico in cui la sensibilità per il patrimonio storico-artistico locale, unita ad una visione autentica dell'arte contemporanea si fondono, creando suggestive ed inedite visioni artistiche. Entrambe le serate saranno accompagnate dalle performances di Greta Cipriani, Maurizio Merisi, Claudia Pintaudi, Riccardo La Chioma e Giampaolo Bruno Piccinini. CSVAQ | Rassegna stampa 15 23 luglio 2014 http://www.avezzanoinforma.it/notizia/2014-07-22/1963/a-villavallelonga-un-weekenddedicato-allambiente.html A VILLAVALLELONGA UN WEEKEND DEDICATO ALL’AMBIENTE L’Associazione di Promozione Sociale D.F.P., in collaborazione con il Comune di Villavallelonga e le locali Associazioni, con il patrocinio del Pnalm e il contributo dell’Aciam, organizza la VI Giornata Ecologica e il “Recycled Art” per bambini e artisti, in programma per il 26 e il 27 luglio. L’Associazione D.F.P. è da sempre impegnata nella realizzazione di progetti ed iniziative finalizzate alla sensibilizzazione delle persone sulle tematiche legate ai rifiuti e al loro corretto smaltimento, soprattutto in riferimento alle giovani generazioni. È per questo che tornano le due giornate dedicate al tema dei rifiuti, del rispetto dell’ambiente, dell’educazione, del gioco, dell’informazione e dell’arte. L’iniziativa è rivolta a cittadini, turisti, studenti, associazioni, comitive di amici, artisti e a chiunque voglia contribuire alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio ambientale e del centro storico di Villavallelonga. Durante la giornata del 26 si procederà alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia di alcune zone del paese e dell’area del Parco Nazionale. A tutti i partecipanti il Comune offrirà poi il pranzo che sarà servito nelle strutture del Centro anziani. Il 27, invece, gli artisti che partecipano all’evento realizzeranno delle opere con i rifiuti e il materiale riciclato raccolto e prepareranno delle attività ludico-educative per i bambini. «La possibilità di utilizzare i rifiuti come materiali per realizzare opere d’arte» spiegano gli organizzatori «conferisce loro un valore trasformativo e di risorsa, anziché confermare la riduttiva visione per cui i rifiuti siano semplicemente qualcosa di cui sbarazzarsi». «Le diverse espressioni artistiche» proseguono «rappresentano inoltre l’esempio della pluralità umana, dove ogni singola opera d’arte ha valore in quanto unica e diversa, così come ogni essere umano è espressione di un valore in sé, in quanto entità unica e diversa da ogni suo simile». CSVAQ | Rassegna stampa 16 23 luglio 2014 http://www.abruzzoweb.it/contenuti/laquila-domani-mojito-party-in-centro-con-musicalive/550831-7/ L'AQUILA: DOMANI ''MOJITO PARTY'' IN CENTRO CON MUSICA LIVE Manca poco al "Drink piss mojito party", la festa dal sapore esotico che si terrà domani mercoledì 23 luglio nel locale La bottiglieria lo Zio, nella zona della fontana Luminosa, a partire dalle 16. A organizzarla sono gli autori del gingle-tormentone web "I drink a lot and so I piss a lot" Matteo De Santis e Stefano Valeri al terzo evento dopo la festa che si è tenuta a settembre dello scorso anno a Scoppito e quella di compleanno "Drink Piss Birthday Party" al Muspac, a gennaio 2014. Domani il protagonista del party sarà il mojito, che per l'occasione verrà servito in boccali da un litro, e poi musica live della banda Eita, che fa samba, samba reggae e bossanova, e il dj set delle Indiesponenti. L'evento è organizzato in collaborazione con la "A lot entertainment", Bottiglieria lo Zio e l'associazione culturale i Guastafeste. CSVAQ | Rassegna stampa 17