IN.FO.PACK.
STATO AVANZAMENTO LAVORI
Il Progetto
.
“Soluzioni innovative di packaging per il prolungamento
della shelf-life di prodotti alimentari”
RESPONSABILE SCIENTIFICO: prof.ssa Carla Severini
BUDGET
Ricerca Industriale:
Sviluppo Sperimentale:
Formazione:
4.447.880 €
1.824.531 €
865.500 €
TOT:
7.137.911 €
Il Progetto di ricerca
OR 1
Valutazione economica del concept e
stima della shelf life ottimale in un ottica
di consumer science
OR 2
Selezione di agenti attivi e matrici biopolimeriche
OR 3
Ottimizzazione della fase di processo
OR 4
Ottimizzazione della
confezionamento
fase
di
pre-
UNIFG - S.A.F.E.
D.A.Re. scrl
Prof.Nardone
Dott.Stasi
Dott. De Devitiis
Dott. Muscio
Dott.ssa Viscecchia
UNIFG - S.A.F.E.
UNIFG - S.A.F.E.
CNR-IMCB Napoli
UNIBA-Dip. chimica
Farmalabor
D.A.Re. scrl
Prof.ssa Severini
Prof.ssa Altieri
Dott. Germinara
Dott.ssa Buonocore
Prof. Cioffi
UNIFG - S.A.F.E.
UNIFG - S.A.F.E.
UNIBA - DISSPA
Capurso, Agricap, Pignataro, Le
deliziose, Granarolo, Farris
D.A.Re. scrl
Prof.ssaSeverini
Prof.ssa Altieri
Prof. Colelli
Prof. Sevi
Prof. Di Luccia,
Prof. Faccia
UNIFG - S.A.F.E.
UNIFG - S.A.F.E.
UNIBA - DISSPA
Capurso, Granarolo, Farris, Tortuga
D.A.Re. scrl
Prof.ssa Severini
Prof.ssa Altieri
Prof. Colelli
Dott. Germinara
Prof. Di Luccia
Prof. Centoducati
Il Progetto di ricerca
OR 5
Studio delle proprietà di trasporto dei
film
OR 6
Ottimizzazione delle
confezionamento
OR 7
Scale up pre industriale
condizioni
di
UNIFG-S.A.F.E.
Carton Pack
D.A.Re. scrl
Prof.ssa Severini
UNIFG-S.A.F.E.
UNIFG-S.A.F.E.
UNIFG-S.A.F.E.
UNIFG-S.A.F.E.
UNIBA- DISSPA
Farmalabor, Agricap, Pignataro, L’aia
Vecchia, Le deliziose, Capurso, Granarolo,
Farris, Tortuga
D.A.Re. Scrl
Prof.ssa Severini
Prof.ssa Altieri
Prof. Colelli
Prof. Sevi
Prof. Di Luccia
Dott. Germinara
Prof. Faccia
UNIFG-S.A.F.E.
UNIFG-S.A.F.E.
UNIFG-S.A.F.E.
UNIBA- DISSPA
Farmalabor, Agricap, Pignataro, L’aia
Vecchia, Le deliziose, Capurso, Granarolo,
Farris, Tortuga, Carton Pack
D.A.Re. Scrl
Prof.ssa Severini
Prof.ssa Altieri
Prof. Colelli
Prof. Sevi
Prof. Di Luccia
Dott. Germinara
Prof. Faccia
Prof. Centoducati
PRESENTAZIONE TECNICA SUGLI STATI D'AVANZAMENTO
INTERMEDI DEL PROGETTO DI RICERCA
PROGETTO RICERCA
Partenariato
Budget
UNIFG–S.A.F.E.
UNIBA-DISSPA
UNIBA–Dip. Chimica
CNR-IMCB Napoli
Capurso, Granarolo, Farris, Tortuga, Le
Deliziose, L’aia Vecchia, Pignataro, Agricap,
Farmalabor, Silac, Cartonpack
D.A.Re. scrl
IN.FO.PACK.
PON02_00186_3417392
1° Anno
att
2011
nov
OR1
1.1
2.1
2.2
OR2
2.3
2.4
2.5
OR3
3.1
4.1
OR4
4.2
5.1
OR5
5.2
5.3
6.1
OR6
6.2.1
6.2.2
OR7
7.1
gen
2012
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
6.272.411,00 €
15%
gen
2013
feb
mar
apr
mag
Tipologia
RI
3° anno
2013
dic
Voci di spesa
A) Personale
E) Spese
Generali
F) Altri costi
933.486,78 €
2° anno
2012
dic
Spesa rendicontata
% completamento
giu
lug
ago
sett
ott
nov
2014
dic
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
sett
ott
OBIETTIVO
OR 1
Valutazione economica del concept e stima della shelf life
ottimale in un ottica di consumer science
Partenariato
Costo Attività
UNIFG – S.A.F.E.
D.A.Re. scrl
868.184,00 €
Spesa rendicontata
% completamento
162.057,57 €
19%
Voci di spesa
A) Personale
E) Spese
Generali
Tipologia
RI
Le attività oggetto del periodo di riferimento sono state articolate in due fasi sia
nel I eII SAL, che nel III SAL:
 rassegna della letteratura sui contributi teorici relativi al consumer behaviour e al comportamento di consumo
alimentare (I E II SAL)
 rassegna della letteratura esistente sulle analisi empiriche sui prodotti IV gamma, sul settore lattiero-caseario e su
quello ittico (I E II SAL)
 indagine sulle metodologie di analisi delle preferenze dei consumatori al fine di individuare il percorso metodologico
più adatto alla realizzazione dell’obiettivo realizzativo previsto (III SAL)
 Realizzazione di un protocollo di ricerca per i focus group e predisposizione dei questionari per le indagini (III SAL)
Work to be done
 Focus group e indagini, fase operativa:
– Pianificazione del campionamento dal punto di vista territoriale e temporale
– Predisposizione dei focus group
– Raccolta dati tramite interviste face-to-face e online
– Predisposizione e pulizia del database contenente tutte le informazioni delle interviste
Analisi dei dati:
A partire dal database contenente le informazioni verranno preparate le statistiche descrittive e
messi a punto i RUM a partire dai quali sarà possibile comprendere le preferenze dei consumatori
circa la shelf-life e segmentare il mercato
INFOPACK
CIOFFI-BUONOCOREALTIERI - GERMINARA
SEVERINI – CONSULENTE POLIMERI
Preparazione
coating (2.3)
Tortuga
Preparazione di sostanze
da inserire nei
polimeri (2.1;2.2;2.5)
(coating)
Pignataro-Farris
(polimeri per packaging)
Lattiero-caseario
Farmalabor
(ostriche)
(vegetali)
(prodotti vari)
(spezie)
CENTODUCATINORMANNOSEVI
COLELLI
SEVIDI LUCCIA
GERMINARA
ALTIERI
Applicazione
Coating (4.1;4.2)
Produzione
di polimeri per
A-B-C-D-E
(5.1;5.2;5.3)
(6.1;6.2)
SEVERINI
SOSTANZE ATTIVE
DIRETTAMENTE INSERITE
NEI PRODOTTI
pasta fresca
pasta di mandorle
lattiero-caseario
A
B
C
SOSTANZE ATTIVE
PER LAVAGGIO
vegetali
D
SOSTANZE ATTIVE
PER COATING
ostriche
vegetali
lattiero-caseario
E
L’Aia vecchia
Le Delizione
OBIETTIVO
OR 2
Selezione di agenti attivi e matrici bio-polimeriche
Partenariato
UNIFG – S.A.F.E.
UNIBA – Dip. chimica
CNR-IMCB Napoli
Farmalabor
D.A.Re. scrl
OBIETTIVO SPECIFICO
Partenariato
OS 2.1
Selezione colture protettive per inibire lo sviluppo di
microrganismi di alterazione attraverso test in vitro
UNIFG – S.A.F.E.
D.A.Re. scrl
Costo Attività
1.094.946,00 €
Spesa rendicontata
% completamento
Voci di spesa
Tipologia
A) Personale
E) Spese Generali
F) Altri costi
RI
Spesa rendicontata
% completamento
Voci di spesa
Tipologia
33.493,25 €
A) Personale
E) Spese Generali
RI
162.057,57 €
48%
Costo Attività
161.223,00 €
21%
Dip. di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente (SAFE). Università degli Studi di Foggia,
Gruppo di Microbiologia
Referente Scientifico: Prof.ssa Altieri
Obiettivo della task
1.Selezione di colture bio-protettive di batteri lattici in grado di inibire lo sviluppo di microrganismi di
spoilage e/o patogeni
2.Incorporare le colture bioprotettrici in appositi coating “food-intended”
Test effettuati
1.Prove di coaggregazione di batteri lattici (15 ceppi) nei confronti di Salmonella sp. e Escherichia coli
O157:H7 (metodo indiretto spettrofotometrico)
2.Metodo dell’agar diffusione per 5 ceppi di batteri lattici di collezione nei confronti di Pseudomonas
fluorescens, Salmonella Typhimurium, Candida albicans, Saccharomyces cerevisiae
Risultati conseguiti
Test di coaggregazione: Bioattività del 42% di Lb. curvatus subsp. curvatus nei confronti di
Salmonella sp.
Metodo classico dell’agar diffusione:
1.Pseudomonas fluorescens veniva completamente inibita da tutti i batteri lattici testati, se
inoculati sulle piastre alla concentrazione di 9 log ufc/ml; Lactobacillus casei esercitava un
blando effetto inibitorio anche alla concentrazione di 7 log ufc/ml;
2.nel caso di Salmonella sp. non si rilevava un chiaro effetto antagonistico, come per Ps.
fluorescens; tuttavia, il patogeno mostrava una crescita stentata nella zona
immediatamente vicina al disco contenente la coltura bio-protettiva, per un possibile
effetto di competizione per i nutrienti.
Test da effettuare
Scegliere il ceppo migliore e incorporarlo in coating “food-intended” per la verifica della
bioattività in vivo ed in vitro.
OBIETTIVO SPECIFICO
Partenariato
OR 2.2
Selezione di sostanze Attive ad azione antimicrobica
attraverso test in vitro
UNIFG – S.A.F.E.
UNIBA – Dip. chimica
CNR-IMCB Napoli
D.A.Re. scrl
Costo Attività
377.095,00 €
Spesa rendicontata
% completamento
241.388,47 €
64%
Voci di spesa
Tipologia
A) Personale
E) Spese Generali
F) Altri costi
RI
Dipartimento SAFE, Università degli Studi di Foggia, Gruppo di Microbiologia
Referente Scientifico: Prof.ssa Altieri
Obiettivo della task
Scelta di uno o più antimicrobici idonei (tradizionali, naturali e ionici) per l’immobilizzazione nel coating
Test effettuati
Protocollo di microdiluizione e calcolo della MIC per:
Estratto di agrumi nei confronti di Fusarium oxysporum
Benzoato di sodio vs Fusarium oxysporum
Lisozima vs Alicyclobacillus acidoterrestris (5 ceppi)
1 giorno
4 giorni
7 giorni
11 giorni
NIC (ppm)
181.07±6.71
61.20±12.76
62.42±4.07
62.01±3.43
MIC (ppm)
288.89
223.73
108.80
108.79
Benzoato di sodio vs Fusarium oxysporum in funzione del tempo di contatto (NIC, concentrazione non inibente;
MIC, minima concentrazione inibente)
log (ufc/ml)
6
controllo
4
Estratto di agrumi vs Fusarium oxysporum in
funzione del tempo di contatto
1000 ppm
1500 ppm
2
2000 ppm
3000 ppm
0
0
2
4
6
8
10
12
tempo (giorni)
Ceppo
DSMZ 3922
DSMZ 2498
γ4
c8
c10
Cellule
0,4
0,1
0,5
6,0
0,1
Prove in corso o appena concluse
Bioattività dell’estratto di agrumi nei
confronti di lieviti alteranti
Bioattività dell’acido vanillico
Conferma della bioattività del timolo
Conferma della bioattività della nisina
Spore
0,6
0,1
0,2
3,0
0,2
Lisozima vs Alicyclobacillus
acidoterrestris:
minima
concentrazione inibente (ppm)
Attività da effettuare
Studio della bioattività di Argento e Rame
rilasciati dai film attivi
Scelta dell’antimicrobico idoneo
OBIETTIVO SPECIFICO
OR 2.2
Selezione di sostanze Attive ad azione antimicrobica
attraverso test in vitro
Partenariato
UNIFG – S.A.F.E.
UNIBA – Dip. chimica
CNR-IMCB Napoli
D.A.Re. scrl
Costo Attività
377.095,00 €
Spesa rendicontata
% completamento
241.388,47 €
64%
Voci di spesa
Tipologia
A) Personale
E) Spese Generali
F) Altri costi
RI
Dipartimento di Chimica, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Referente Scientifico: Prof. Nicola Cioffi
SUNTO DELLE ATTIVITA’
Le attività di competenza dell’UdR-Dip. Chimica-UNIBA sono state regolarmente completate nel corso del primo anno di progetto ed in ottemperanza del
cronoprogramma. Sono stati prodotti nanomateriali prevalentemente a base di rame nanodisperso ed acido polilattico commerciale, depositandoli sotto
forma di film di vario spessore. Si sono realizzati compositi Cu/PLA a vario carico di metallo antimicrobico e si sono variate le condizioni sperimentali di
produzione delle nanoparticelle metalliche, operando con tecniche prevalentemente elettrochimiche, in grado di produrre nanofasi a struttura core-shell.
Si è anche operato ricorrendo a nanoparticelle di altra natura, ottenute per ablazione laser in assenza di tensioattivi, in modo da poter esplicare rilasci
ionici lievemente più intensi, sebbene meno graduali e controllati dal punto di vista delle cinetiche di rilascio. Si sono verificati con cura i parametri di
rilascio ionico di tutti i materiali prodotti, al fine di offrire alle altre UdR coinvolte nel progetto dati affidabili circa le concentrazioni ioniche esplicabili dai
coating ed i relativi tempi di rilascio
PERIODO DI RIFERIMENTO: I E II SAL: 1/11/11 al 31/10/12
STATO DELLE ATTIVITA’: REGOLARMENTE SVOLTE E COMPLETATE
RICHIESTE DI REVISIONE DELLE ATTIVITA’ TECNICHE E/O DEI RISULTATI ATTESI: NESSUNA
RICHIESTE DI REVISIONE DEL CRONOPROGRAMMA: NESSUNA
ATTIVITA’ SVOLTE:
1) elettrosintesi con anodo sacrificale di nanoantimicrobici (*)
(*) nanoparticelle a struttura core-shell, con core prevalentemente in Cu (o Ag, ecc) e shell composto da un monostrato di
tensioattivo cationico
Figura 1. Schema della cella elettrolitica
impiegata nella elettrosintesi «SAE» di
nanoparticelle a struttura core-shell
Figura 2 A sinistra la fotografia di una tipica sospensione
colloidale di nanoparticelle di rame elettroprodotte in
solvente organico in presenza di TOAC. A destra una
tipica immagine acquisita al microscopio elettronico in
trasmissione (TEM) di CuNPs stabilizzate da TOAC. La
barra delle dimensioni dell’immagine TEM corrisponde a
50 nm, il diametro medio dei nuclei metallici, individuabili
come puntini scuri su sfondo grigio, è pari a 2.8±0.5 nm.
2) Preparazione di nanoantimicrobici con tecniche alternative, il caso della laser ablation in liquido per la
produzione di nanostrutture in rame (*)
(*) nanoparticelle prive di shell, con core in Cu.
NB: TRATTASI DI ATTIVITA’ AGGIUNTIVA ALLA PRECEDENTE,
CHE MIRAVA ALL ’ OBIETTIVO MINIMO DI PRODURE
ELETTROLITICAMENTE
CuNPS,
ALLO
SCOPO
DI
CONFRONTARE LE PRESTAZIONI DI NANOSTRUTTURE CON
CORE OMOLOGO, MA DIVERSA STABILIZZAZIONE
3) Inglobamento delle nanofasi in materiale polimerico di impiego in imballaggio alimentare
L’acido poli-lattico (poly-lactic-acid, PLA) è stato impiegato come materiale polimerico disperdente, per la realizzazione dei film compositi.
Le dispersioni di nanoparticelle (tipicamente CuNPs) sono state miscelate con il PLA fino ad una concentrazione di 25 g/L della matrice
polimerica. La percentuale in peso di metallo nanodisperso è stata definita variando il rapporto di mescolamento fra le soluzioni dei singoli
componenti. Il loading di nanoparticelle antibatteriche è stato conseguentemente fissato in un intervallo di percentuali in peso di metallo
nella soluzione ibrida (e quindi nel materiale composito finale) comprese fra 0.5 e 5.0%w/w.
4) Caratterizzazione spettroscopica di nanoparticelle e film compositi nanostrutturati
Sia le NPs, che i materiali
compositi NPs/PLA, sono
stati caratterizzati da un
punto di vista chimicoanalitico,
in
particolare
mediante
spettroscopia
fotoelettronica a raggi X (XPS,
X-ray
Photoelectron
Spectroscopy)
A titolo di esempio, si è sistematicamente verificato che:
1. in tutti i casi oggetto di studio la superficie delle nanoparticelle di rame appena prodotte
mostra la presenza dello stato di ossidazione elementare, più abbondante, mentre gli ossidi di
rame sono presenti in traccia o assenti
2. la conservazione all’aria di campioni di nanoparticelle e dei nanocompositi Cu-NPs/PLA
determina la progressiva ossidazione delle nanofasi inorganiche, generando dopo alcuni giorni
CuO sulla superficie dei materiali
3. dal punto di vista dei segnali della regione C1s, per le CuNPs appena elettroprodotte si
osserva forte evidenza della presenza del tensioattivo ammonico (tipicamente TOAC), con
elevate concentrazioni di superficie delle componenti alifatiche. Per le Cu-NPs ottenute
tramite laser ablation si registra comunque la presenza di concentrazioni significative di
sostanza organica, presumibilmente correlata ad interazioni fra il solvente di preparazione e la
nanofase
4. nel caso dei compositi CuNPs/PLA, la regione C1s mostra i segnali tipici dell’acido polilattico,
insieme con i segnali degli intorni chimici del carbonio associabili alle nanoparticelle.
L ’ abbondanza relativa di questi ultimi è fortemente dipendente dalla percentuale di
nanoparticelle dispersa nel polimero. Imballaggi contenenti carichi bassi di metallo
nanodisperso mostrano una regione C1s molto simile a quella del mero acido polilattico,
mentre la superficie dei compositi ad elevato contenuto di nanoparticelle di rame mostra
simultaneamente gli intorni chimici di entrambe le fasi sostituenti il materiale composito
5. al crescere della percentuale in peso di CuNPs dispersa nel coating, cresce la disponibilità
superficiale di rame, espressa come concentrazione atomica di superficie, e ciò è in pieno
accordo con i dati di rilascio ionico riportati nel seguito.
5) Rilascio ionico esercitato dai nanomateriali sviluppati dall’UdRUNIBA e relative implicazioni sulla bioattività
dei coating, sulla base delle correlazioni rilascio ionico-bioattività
Il rilascio ionico esercitato dai film nanocompositi sviluppati nel presente progetto è stato sistematicamente quantificato
attraverso la spettroscopia di assorbimento atomico con atomizzazione elettrotermica (ETAAS).
Dai grafici delle figure 6,7 si evince come il materiale CuNPs/PLA esplichi un rilascio ionico modulabile e ricompreso (a
seconda di come si realizza il composito) in un regime di concentrazioni compreso fra 50 ppb e 1 ppm, il che rende tale
rilascio ionico perfettamente idoneo ad inibire la proliferazione batterica pur restando in un regime di concentrazioni non
tossico per l’uomo [cfr relazione per maggiori dettagli].
Figura 6. MODULABILITA’ DEL RILASCIO IONICO. Andamento del plateau di
concentrazione di rame rilasciato in soluzione acquosa a composizione
fisiologica dopo 4 ore di contatto, in funzione della concentrazione
(espressa come percentuale in peso) delle NPs nei nanocompositi
CuNPs/PLA sviluppati nel presente progetto a partire da nanocolloidi
elettroprodotti
Figura 7. TIPICHE CURVE CINETICHE DI RILASCIO IONICO. Andamento cinetico
del rilascio di rame in funzione della concentrazione delle NPs in
nanocompositi ottenuti inglobando CuNPs in PLA. La curva in rosso è relativa
a compositi ottenuti preparando separatamente le CuNPs per ablazione laser
e successivamente mescolandole ad una soluzione di PLA. La curva in nero è
stata ottenuta attraverso un protocollo cosiddetto “one-pot” in base al
quale il PLA era presente già nel mezzo di preparazione delle CuNPs
OBIETTIVO SPECIFICO
Partenariato
OR 2.2
Selezione di sostanze Attive ad azione antimicrobica
attraverso test in vitro
Attività svolte
UNIFG – S.A.F.E.
UNIBA – Dip. chimica
CNR IMCB - Napoli
D.A.Re. scrl
Costo Attività
377.095,00 €
Spesa rendicontata
% completamento
241.388,47 €
64%
Voci di spesa
Tipologia
A) Personale
E) Spese Generali
F) Altri costi
RI
CNR-IMCB
Referente Scientifico: Dott.ssa Buonocore
Realizzazione di nanoparticelle antimicrobiche argento-montmorillonite (Ag-MMT) Preparazione
attraverso una reazione di scambio ionico che ha previsto i seguenti step:
 Individuazione parametri ottimali di reazione
Attraverso lo studio del contenuto di argento (ICP-MS) e della dimensione della nanoparticelle ottenute (spettri UVVisibile) sono stati indivuidati i seguenti parametri ottimali:
Temperatura di reazione
Tempo di reazione
70°C
3h
Attività svolte
 Studio morfologico delle nanoparticelle ottenute
 Individuazione matrice polimerica di origine naturale: CHITOSANO Alto Peso Molecolare
 Realizzazione film antimicrobici Chitosano + AgMMT (spessore  100 micron) attraverso tecnica
solvent-casting utilizzando una opportuna procedura che permetta una omogenea distribuzione
delle nanoparticelle nel polimero
 Studio e caratterizzazione di film Chitosano + AgMMT a diverso contenuto di AgMMT e confronto
con film di chitosano contenenti NaMMT per verificare l’influenza del filler inorganico a base di
argento sul miglioramento delle proprietà del materiale per il packaging sviluppato
Risultati raggiunti
 Le macromolecole del chitosano, altamente idrofilliche, riescono bene ad intercalare nelle gallerie del silicato
 I film nanocompositi mostrano una migliore stabilità termica rispetto al chitosano talquale
 I film nanocompositi mostrano un notevole miglioramento della stabilità dimensionale
 I film nanocompositi rilasciano gli ioni argento in maniera continua e graduale nel tempo
Attività in corso/da svolgere
Studio delle proprietà meccaniche dei nanocompositi mediante:
-Analisi Dinamico Meccanica,
-Prove tensili
-Prove di nanoindentazione
Studio delle proprietà di trasporto di massa dei nanocompositi mediante:
-Assorbimento di vapor d’acqua attraverso microbilancia
-Permeabilità al vapor d’acqua
-Permeabilità all’ossigeno
OBIETTIVO SPECIFICO
OR 2.3
Selezione di matrici biopolimeriche per la
realizzazione di coating edibili
Partenariato
UNIFG – S.A.F.E.
D.A.Re. scrl
Costo Attività
156.441,00 €
Spesa rendicontata
% completamento
45.908,98 €
Voci di spesa
Tipologia
A) Personale
E) Spese Generali
RI
29%
Dipartimento SAFE, Università degli Studi di Foggia. Gruppo di Tecnologie Alimentari
Referente Scientifico: Prof.ssa Severini
Attività svolte
 Sono stati condotti degli studi di pre-screen al fine di individuare matrici bio-polimeriche da destinare alla
formazione di coating eduli con cui saranno ricoperti alcuni prodotti alimentari oggetto di studio del presente
progetto (prodotti lattiero-caseari, ostriche ready to eat, ortaggi freschi e semy-dry).
 È stata valutata la capacità dei bio-polimeri di formare coating e di essere efficaci nella prevenzione della
disidratazione e della proliferazione microbica al fine di prolungare la shelf-life dei prodotti alimentari che
saranno rivestiti da questa matrice.
 Tale obiettivo è stato perseguito individuando la concentrazione ottimale di un agente plasticizzante di origine
naturale ed edibile che avesse un impatto positivo sulle caratteristiche meccaniche del film edibile prodotto.
OBIETTIVO SPECIFICO
OR 2.4
Selezione di regolatori di umidità
Partenariato
UNIFG – S.A.F.E.
D.A.Re. scrl
Costo Attività
213.845,00 €
Spesa rendicontata
% completamento
82.190,80 €
Voci di spesa
Tipologia
A) Personale
E) Spese Generali
RI
38%
Attività svolte
 Riguardo alle attività di selezione di soluzioni acquose capaci di regolare e controllare, all’interno delle confezioni
alimentari, il contenuto di umidità durante tutto il periodo di conservazione, sono state effettuate alcune prove
preliminari atte a definire gli effetti di alcuni umettanti sui valori di attività dell’acqua di soluzioni acquose ed a
valutare la possibilità di predire il valore di aw di soluzioni acquose di composizione complessa. .
 Tale aspetto, infatti, risulta essere di fondamentale importanza in quanto, se verificato, permetterebbe di definire a
priori la composizione di soluzioni acquose complesse per qualsiasi valore di umidità che si desidera mantenere
all’interno delle confezioni alimentari durante l’intero periodo di conservazione.
Risultati raggiunti
 Dai risultati di attività dell’acqua, delle prove di reidratabilità e del colore e delle caratteristiche meccaniche
(Coesione) è emerso che la percentuale ottimale di agente plasticizzante da utilizzare per la realizzazione del
coating deve essere del 16,7%.
 Per quello che riguarda la possibilità di prevedere i valori di attività dell’acqua di soluzioni acquose complesse da
utilizzare come regolatori di umidità, si sono studiate due soluzioni ternarie: 1. acqua, glucosio e cloruro di calcio; 2.
acqua, fruttosio e cloruro di potassio.
 I risultati hanno mostrato come, utilizzando una funzione matematica che tenga conto degli effetti interattivi dei due
umettanti, sia stato possibile prevedere i valori di attività dell’acqua con elevata precisione ottenendo, infatti, valori
dei coefficienti di correlazione sempre superiori a 0,997.
 I dati, inoltre, hanno permesso di studiare e confrontare gli effetti, di ciascuno degli umettanti utilizzati, nei confronti
dei valori di aw.
 Infine, le prove preliminari hanno dimostrato come, utilizzando le soluzioni acquose sopra riportate, sia possibile
ottenere regolatori di umidità capaci di mantenere il valore di aw compresi tra un massimo di 0,95 ed un minimo di
0,78.
Sviluppi futuri
Le prossime fasi sperimentali, che saranno condotte al fine di perseguire gli obiettivi previsti nel capitolato tecnico per
le attività OS 2.3 prevedranno:
lo studio di diverse componenti polisaccaridiche, proteiche e lipidiche per permettere un’adesione ottimale del film
sui prodotti alimentari oggetto di studio;
test di permeabilità al vapor d’acqua;
test di rilascio delle sostanze antimicrobiche.



Nei successivi steps delle attività di ricerca, saranno preparate soluzioni acquose con valori di aw corrispondenti a
quelli di alcuni dolci a base di mandorle prodotti in condizioni industriali.
La composizione delle soluzioni acquose potrà subire modifiche in funzione della formulazione dei dolci a base di
mandorle con l’obiettivo di rispettarne gli attributi sensoriali.
Infine, saranno studiati appositi supporti sui quali le soluzioni acquose dovranno essere inserite/adsorbite e se ne
studierà la velocità con la quale tali «supporti» permetteranno di creare una pressione di vapore, all’interno
delle confezioni, tale da mantenere i dolci a base di mandorle a valori di attività constanti.
OBIETTIVO SPECIFICO
OR 2.5
Selezione di composti ad azione repellente verso le
specie di insetti dannosi per tisane e spezie
Partenariato
UNIFG – S.A.F.E.
Farmalabor
D.A.Re. scrl
Costo Attività
186.342,00 €
Spesa rendicontata
% completamento
Voci di spesa
Tipologia
126.495,50 €
A) Personale
E) Spese Generali
RI
68%
Dipartimento SAFE, Università degli Studi di Foggia. Gruppo di Entemologia
Referente Scientifico: Dott. Germinara
Attività svolte

valutazione della presenza di insetti vivi e morti nelle principali matrici
movimentate da Farmalabor

monitoraggio degli infestanti negli ambienti di lavorazione e stoccaggio di
Farmalabor

individuazione delle specie infestanti maggiormente presenti sulle principali matrici
movimentate da Farmalabor

individuazione di composti volatili di origine vegetale ad attività fumigante e
repellente verso le specie infestanti.
Attività svolte su tisane e spezie
OS 2.5 Selezione di composti ad azione repellente e/o fumigante verso le principali specie di
insetti dannosi per tisane e spezie.
Principali matrici movimentate da Farmalabor








camomilla (Matricaria camomilla) fiori
senna (Cassia angustifolia) foglie
finocchio (Foeniculum vulgare) semi
psillio (Plantago ovata) semi interi
malva (Malva silvestris) fiori e foglie
liquirizia (Glycyrrhiza glabra) polvere composta e radice
gramigna (Agropyrum repens) radice
menta (Menta piperita) fusto e foglie
Analisi entomologica
Analisi visiva diretta [setacciatura (2 mm, 1 mm, 0,45 mm) campioni
(200 g) e
osservazione allo stereomicroscopio e microscopio composto] per evidenziare
presenza di insetti vivi o morti e loro frammenti
Metodo biologico (incubazione campioni a 25°C e 60±5% U.R. per 90 giorni e
setacciatura a cadenza settimanale) per evidenziare sviluppo di infestazioni latenti
Attività svolte su tisane e spezie
Risultati analisi entomologica
Essenza
Insetti vivi
Insetti morti
Frammenti di insetto
Camomilla
Senna
Finocchio
Psillio
Liquirizia
Gramigna
Menta
Malva
-
+ (tisanotteri)
-
+ (tisanotteri)
+ larve intere, zampe,
torace, addome, ali di
lepidotteri, rincoti e
coleotteri
1. Assenza di infestazioni attive da insetti infestanti in post-raccolta;
2. Presenza di insetti morti e loro frammenti di specie infestanti in campo.
Attività svolte su tisane e spezie
In attesa di definire le principali specie infestanti in post-raccolta (analisi entomologica e
monitoraggio) si è proceduto all’individuazione di composti repellenti e fumiganti utilizzando
la specie modello Sitophilus granarius (L.), tra i più importanti infestanti delle derrate.
Selezione dei composti saggiati
Categoria
chimica
Attività biologica nota verso
parassiti delle piante
Criteri di scelta
Composti
scelti
Aldeidi alifatiche
Sostanze di difesa della pianta
emesse immediatamente dopo
aver subito un danno (early
defence)
- volatilità
- GRAS
compound
(E)-2-esenale
Esanale
Eptanale
Acidi organici
Attività repellente e tossica verso
batteri, funghi e insetti
- Volatilità
- GRAS
compound
Ac. propionico
Terpeni
Sostanze di difesa della pianta
compartimentalizzate in
determinati tessuti ed emessi in
risposta ad un attacco o
sintetizzate ex-novo
-Volatilità
- GRAS
compound
(-)-limonene
mircene
1,8 cineolo
(-)-linalolo
Attività svolte su tisane e spezie
Risultati di saggi di fumigazione (CL50), elettroantennografici (dosi saggiate tra 0,01 e
1000 µg) e olfattometrici (dosi saggiate da 1 a 1000 µg) su adulti della specie modello
Sitophilus granarius.
Categoria
chimica
Composti
saggiati
CL50 dopo 24 h
di esposizione
(mg/l aria)
Risposta EAG
(mV)
Indice di Risposta
in olfattometro
(dose 1000 µg)
7,4
0,22 - 1,26
-64,7
Esanale
n.s.
0,15 - 0,87
-35,8
Eptanale
n.s.
0,20 - 0,95
-40,3
Acidi organici
Ac. propionico
7,2
0,31 - 1,30
-65,2
Terpeni
(-)-limonene
18,5
0,23 - 0,76
-32,6
mircene
21,3
0,21 - 0,86
-42,3
1,8 cineolo
8,2
0,20 - 0,82
-70,1
(-)-linalolo
28,5
0,20 - 0,85
-34,2
Aldeidi alifatiche (E)-2-esenale
(E)-2-esenale, Ac. propionico e 1,8 cineolo sono stati selezionati per le successive attività in
considerazione dell’elevata tossicità per fumigazione e per il marcato effetto repellente.
Attività svolte su tisane e spezie
Non avendo fornito, i dati delle analisi entomologiche e del monitoraggio, risultati conclusivi
sulle specie infestanti tisane e spezie in post-raccolta si è deciso, sulla base di dati di
letteratura, di utilizzare nelle successive fasi della ricerca Lasioderma serricorne (F.) ed
Ephestia kuehniella (Zeller) in quanto più frequentemente rinvenute su tali substrati,
rispettivamente tra le diverse specie di coleotteri e lepidotteri.
Ephestia kuheniella
Lasioderma serricorne
Adulto
Adulto
Larva
Larva
Attività svolte su tisane e spezie
Risultati di saggi preliminari di fumigazione (% di mortalità) dopo
24 h di esposizione di adulti di L. serricorne e di E. kuheniella alla
dose di 40 mg/l aria.
Composti
saggiati
(E)-2-esenale
Esanale
Eptanale
Mortalità
(%)
L. serricorne E. kuheniella
100
95
42
37
35
29
Ac. propionico
100
100
(-)-limonene
mircene
1,8 cineolo
28
33
100
42
64
100
(-)-linalolo
27
25
I tre composti selezionati hanno confermato la loro maggiore
tossicità anche verso gli adulti di L. serricorne e di E. kuheniella.
Attività svolte su tisane e spezie
Attività fumigante (CL50) e Percentuale di Repellenza (PR = [(Nc-Nt)/(Nc+Nt)] x 100)
di (E)-2-esenale, Acido propionico e 1,8 cineolo (dosi 0,25, 0,5, 1, 2, 4, 8 mg) verso
adulti di L. serricorne e di E. kuheniella.
Composti
saggiati
CL50 dopo 24 h di esposizione
(mg/l aria)
Percentuale di Repellenza
in olfattometro
(dosi 0,25 - 8 mg)
L. serricorne
E. kuheniella
L. serricorne
E. kuheniella
(E)-2-esenale
4,0
8,2
22-84
6-92
Ac. propionico
5,1
12,4
8-72
2-78
1,8 cineolo
2,6
3,3
30-100
15-100
(E)-2-esenale, Ac. propionico e 1,8 cineolo hanno mostrato elevati livelli di tossicità e
di repellenza verso gli adulti delle due specie e del tutto comparabile a quella di altre
sostanze naturali riportate in letteratura come suscettibili di applicazione pratica.
OBIETTIVO SPECIFICO
Partenariato
OR 2.5
Selezione di composti ad azione repellente verso le
specie di insetti dannosi per tisane e spezie
UNIFG – S.A.F.E.
Farmalabor
D.A.Re. scrl
Costo Attività
186.342,00 €
Spesa rendicontata
% completamento
Voci di spesa
Tipologia
126.495,50 €
A) Personale
E) Spese Generali
RI
68%
Azienda Farmalabor
Referente Scientifico: Dott.ssa Flavia La Forgia
Attività svolte
Condivisione delle procedure operative per il servizio di derattizzazione e monitoraggio di
topi e ratti , blatte, insetti volanti, e di disinfestazione di insetti striscianti e volanti;
raccolta dati del monitoraggio di insetti striscianti, insetti alati e roditori dal 2007 al 2012;
monitoraggio delle principali specie di insetti potenzialmente infestanti in post raccolta
utilizzando dispositivi di cattura per insetti e roditori.
Le principali matrici analizzate sono state camomilla fiori, senna foglie, finocchio semi, malva
fiori e foglie, liquirizia polvere in quanto maggiormente movimentate all’ interno dell’
azienda.
Obiettivi
Proseguire le attività utilizzando dispositivi basati sull’uso di attrattivi specifici per
ciascuna specie sulla base degli studi condotti dal Prof. Germinara (dipartimento di scienze
agrarie, degli alimenti e dell’ambiente -UNIFG).
OBIETTIVO
Partenariato
OR 3
Ottimizzazione della fase di
processo
UNIFG – S.A.F.E.
UNIBA- DISSPA
Capurso, Agricap, Pignataro, Le Deliziose,
Granarolo, Farris
D.A.Re. scrl
OBIETTIVO SPECIFICO
Partenariato
OS 3.1.1
Ottimizzazione delle sostanze ad azione antimicrobica
in fase di processo (LATTIERO CASEARI)
UNIFG – S.A.F.E.
Capurso, Granarolo
D.A.Re. scrl
Costo Attività
1.100.463,80 €
Spesa rendicontata
% completamento
Voci di spesa
Tipologia
205.686,56 €
A) Personale
E) Spese Generali
RI
Spesa rendicontata
% completamento
Voci di spesa
Tipologia
205.686,56 €
A) Personale
E) Spese Generali
RI
19%
Costo Attività
1.100.463,80 €
19%
Dipartimento SAFE, Università degli Studi di Foggia. Gruppo di Produzioni Animali
Referente Scientifico: Prof. Sevi
Campioni: Fiordilatte, Scamorza, Burrata
Valutazione della qualità chimico-fisica del latte di partenza, dei semilavorati e dei prodotti finiti
Qualità chimico-fisica di fiordilatte, scamorza e burrata commerciale
Provenienza prodotti: due aziende commerciali locali
Campionamento: quattro campioni per ciascuna azienda con 4 repliche per ciascun campione
Analisi di Laboratorio:
•Determinazione pH
•Determinazione umidità
•Determinazione grassi totali per estrazione eterea
•Determinazione contenuto di proteine
•Determinazione contenuto di caseina
•Determinazione di sieroproteine
•Determinazione ceneri
Attività svolte e non ancora rendicontate nei
SAL
Profilo acidico di fiordilatte commerciale
Profilo acidico di scamorza commerciale
Profilo acidico di burrata commerciale
OBIETTIVO
Partenariato
OR 3
Ottimizzazione della fase di
processo
UNIFG – S.A.F.E.
UNIBA- DISSPA
Capurso, Agricap, Pignataro, Le Deliziose,
Granarolo, Farris
D.A.Re. scrl
OBIETTIVO SPECIFICO
OS 3.1.1
Ottimizzazione delle sostanze ad azione antimicrobica
in fase di processo (LATTIERO CASEARI)
Partenariato
UNIFG – S.A.F.E.
Capurso, Granarolo
D.A.Re. scrl
Costo Attività
1.100.463,80 €
Spesa rendicontata
% completamento
Voci di spesa
Tipologia
205.686,56 €
A) Personale
E) Spese Generali
RI
Spesa rendicontata
% completamento
Voci di spesa
Tipologia
205.686,56 €
A) Personale
E) Spese Generali
RI
19%
Costo Attività
1.100.463,80 €
19%
Dipartimento SAFE, Università degli Studi di Foggia. Gruppo di Tecnologie Alimentari
Referente Scientifico: Prof. Di Luccia
Obiettivo: Identificare sostanze ad azione antimicrobica più idonee per la produzione di formaggi a
pasta filata
individuare la fase di processo più appropriata per avere una migliore efficacia delle azioni
antimicrobiche al fine di prolungare la shelf –life dei prodotti lattiero-caseari a pasta filata.
La purificazione della lattoferrina, mediante cromatografia a scambio cationico, da siero riveniente dalla
produzione di mozzarella ha permesso la preparazione di un quantitativo sufficiente (70mg) per iniziare
prove di laboratorio sull'uso della lattoferrina nella produzione di formaggi freschi a pasta filata.
β-Lattoglobulina
α-Lattalbumina
α-Lattalbumina lattosilata
Cromatografia a scambio
cationico per la
purificazione della
lattoferrina
Lattoprossidasi
BSA + Immunoglobuline
Lattoferrin
a
Controllo della purezza della lattoferrina ottenuta dalla
cromatografia a scambio ionico mediante elettroforesi
SDS-PAGE.
Lattoferrina
Risultati raggiunti
 La lattoferrina purificata utilizzata sic et simpliciter nel liquido di governo non ha prodotto
differenze significative nel prolungare la shelf-life della mozzarella rispetto al controllo
senza lattoferrina.
Questo risultato è verosimilmente dovuto alla presenza delle diverse forme della lattoferrina,
tra queste la forma apo (senza ferro) è la più efficace per un’azione antimicrobica.
La lattoferrina apo è stata prepara dissolvendo la frazione cromatografica liofilizzata in
soluzione satura di acido citrico e una successiva precipitazione della lattoferrina apo in 5
volumi di acetone freddo a – 20°C. Il precipitato è stato recuperato e seccato sotto flusso
di azoto.
 Per le attività future si pensa di utilizzare insieme alla lattoferrina anche Lisozima ed EDTA
bisodico (Sinigaglia et al. 2008) o altri antimicrobici da concordare con l’unità di
microbiologia. I diversi liquidi di governo realizzati saranno confrontati per stabilire la
migliore shelf life delle prossime produzioni.
Sinigaglia M., Bevilacqua A., Rosaria Corbo M., Pati S., Del Nobile M. A. (2008). Use of active compounds for
prolonging the shelf life of mozzarella cheese. International Dairy Journal, 18: 624–630.
OBIETTIVO
OR 4
Ottimizzazione della fase di
preconfezionamento
Partenariato
UNIFG – S.A.F.E.
UNIBA- DISSPA
Capurso, Granarolo, Farris, Tortuga
D.A.Re. scrl
OBIETTIVO SPECIFICO
OS 4.2
Ottimizzazione delle condizioni di
preconfezionamento per tisane e spezie
Attività svolte
Partenariato
UNIFG – S.A.F.E.
Farmalabor
D.A.Re. scrl
Costo Attività
797.825,00 €
Spesa rendicontata
% completamento
Voci di spesa
Tipologia
22.451,58 €
A) Personale
E) Spese Generali
RI
Spesa rendicontata
% completamento
Voci di spesa
Tipologia
22.451,58 €
A) Personale
E) Spese Generali
RI
3%
Costo Attività
306.046,00 €
7%
Dipartimento SAFE, Università degli Studi di Foggia. Gruppo di Entemologia
Referente Scientifico: Dott. Germinara

Messa a punto di un metodo di allevamento massale di L. serricorne ed E.
kuheniella per disporre di un cospicuo numero di insetti per le prove

Valutazione dell ’ effetto della presenza di substrato vegetale sull ’ attività
fumigante di acido propionico, (E)-2-esenale e 1,8 cineolo
Attività da svolgere

valutazione dell’efficacia di diversi tipi di diffusori innescati con diverse dosi delle
sostanze fumiganti individuate nell’OS 2.5

Individuazione della combinazione diffusore/sostanza in grado di garantire la
maggiore efficacia
Risultati raggiunti
Risultati di saggi di fumigazione (DL50 dopo 24 h di esposizione) in assenza e presenza di
substrato vegetale (200 g di cariossidi di frumento) su adulti della specie modello Sitophilus
granarius e dopo 1 settimana dalla fine del trattamento.
Composti
saggiati
CL50 dopo 24 h di esposizione
(mg/l aria)
(E)-2-esenale
Assenza
substrato
7,5
Presenza
substrato
14,8
CL50 dopo 1 settimana dalla
fine del trattamento
(mg/l aria)
Presenza
substrato
2,9
Ac. propionico
7,2
12,5
3,5
1,8 cineolo
8,2
12,4
1,9
 La tossicità dei composti si riduce in presenza di substrato vegetale (valori di
DL50 più elevati).
 I composti inducono una mortalità differita nel tempo negli insetti sopravvissuti
al trattamento per 24 h e per almeno una settimana (valori di DL50 più bassi).
OBIETTIVO
Partenariato
OR 6
Ottimizzazione delle
condizioni di
confezionamento
UNIFG – S.A.F.E.
UNIBA- DISSPA
Capurso, Granarolo, Farris, Tortuga, Le Deliziose,
L’aia Vecchia, Pignataro, Agricap, Farmalabor
D.A.Re. scrl
OBIETTIVO SPECIFICO
Partenariato
OR 6.2
Selezione di sostanze Attive ad azione antimicrobica
attraverso test in vitro (tisane e spezie)
UNIFG – S.A.F.E.
Farmalabor
D.A.Re. scrl
Costo Attività
1.311.496,00 €
Spesa rendicontata
% completamento
Voci di spesa
Tipologia
13.814,07 €
A) Personale
E) Spese Generali
RI
Spesa rendicontata
% completamento
Voci di spesa
Tipologia
13.814,07 €
A) Personale
E) Spese Generali
RI
1%
Costo Attività
612.601,00 €
2%
Attività svolte

Messa a punto di un metodo di allevamento massale di L. serricorne ed E. kuheniella
per disporre di un cospicuo numero di insetti per le prove

Messa a punto di un opportuno biosaggio per una rapida valutazione dell’efficacia di
packaging repellenti utilizzando, in via preliminare, adulti della specie modello S.
granarius.
Attività da svolgere

valutazione dell’efficacia di diverse soluzioni di packaging repellenti innescati con
sostanze fumiganti individuate nell’OS 2.5.

Individuazione della soluzione di packaging repellente in grado di assicurare la
maggiore e più duratura protezione.
Messa a punto di un biosaggio per la valutazione di packaging repellenti
Valutando vari parametri:
- tempi di esposizione (4, 12, 24 e 48 h)
- numero di insetti (10, 20, 40)
- numero di confezioni di cartone (n = 2, 3, 4)
contenenti substrato vegetale
Sono state definite le condizioni ottimali, in grado
di simulare una situazione di grave rischio di
infestazione, per una rapida valutazione
dell’efficacia di packaging repellenti
Cartone rivestito con film contenente repellente
Cartone non
rivestito
Cartone rivestito con film senza repellente
 contenitore di plastica (28 x 28 x 22 cm)
 20 insetti
 3 cartoni (trattato con polimero attivato con sostanza repellente, trattato con solo polimero e non
trattato) contenenti substrato alimentare
 6 fori alla base di ciascuno cartone per facilitare l’ingresso degli insetti
 durata del biosaggio 24 h.
Rimodulazione
BUDGET RICERCA IN.FO.PACK.
7,000,000.00
6,000,000.00
5,000,000.00
BUDGET
4,000,000.00
3,000,000.00
2,000,000.00
1,000,000.00
(1,000,000.00)
Personale
S/A
Consulenza
Spese Generali
Altri Costi
Totale
INIZIALE
2,741,203.80
391,000.00
111,747.00
1,177,366.00
1,851,093.00
6,272,409.80
RIMODULATO
3,003,522.70
151,550.50
210,715.52
1,434,567.36
1,472,053.72
6,272,409.80
SCOSTAMENTI
262,318.90
(239,449.50)
98,968.52
257,201.36
(379,039.28)
-
Rimodulazione
I SAL: 1/11/2011
_30/04/2012
II SAL:
1/05/2012_31/10/2012
III SAL:
1/11/2012_30/04/2013
1° Anno
att
2011
nov
OR1
2012
dic gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov
1.1
gen feb mar apr mag giu lug ago sett ott nov
dic
2014
gen feb mar apr mag giu lug ago sett ott nov
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
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x
x
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x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
4.1
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
4.2
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
3.1
2015
dic gen feb mar apr mag giu
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
5.2
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
5.3
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
6.2.2
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
7.1
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
6.1
OR7
x
x
2.3
5.1
OR6
4° anno
2014
x
2.5
OR5
2013
x
2.4
OR4
VII SAL:
1/11/2014_30/04/2015
3° anno
2013
dic
VI SAL:
1/05/2014_31/10/2014
x
2.2
OR3
V SAL:
1/11/2013_30/04/2014
2° anno
2012
2.1
OR2
IV SAL:
1/05/2013_31/10/2013
6.2.1
x
x
attività da GANTT effettivamente
cominciate
prolungamento delle attività rispetto al GANTT
attività da GANTT mai cominciate e traslate successivamente
x
x
x
x
x
x
Rimodulazione Partner
 Individuazione del nuovo responsabile scientifico nella persona della Prof.ssa Carla Severini
 Variazione partner coinvolti
Soggetto Attuatore
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto Attuatore
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
Soggetto partner
D.A.Re. scrl
Università degli Studi di Foggia- Dip. di Scienze Agrarie, degli Alimenti, dell’Ambiente
(ex dipartimenti DISA, DISACD, PRIME)
Università degli Studi di Bari Aldo Moro - Dip. di Scienze del Suolo, della Pianta e degli
Alimenti (ex dipartimenti DIBCA, Di.S.P.eZ.)
Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Chimica
CNR- Istituto peri Materiali Compositi e Biomedici
Farmalabor srl
AGRICAP srl
Capurso az. casearia srl
Farris srl
dr. Franco Pignataro srl
Carton Pack srl
Tortuga srl
Le Deliziose pasticceria SAS di Povia Mirella & co.
Granarolo spa
L’Aia Vecchia srl
S.i.l.a.c. srl
D.A.Re. scrl
Università degli Studi di Foggia- Dip. di Scienze Agrarie, degli Alimenti, dell’Ambiente (ex
dipartimenti DISA, DISACD, PRIME)
Università degli Studi di Bari Aldo Moro - Dip. di Scienze del Suolo, della Pianta e degli
Alimenti (ex dipartimenti DIBCA, Di.S.P.eZ.)
Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Chimica
CNR- Istituto peri Materiali Compositi e Biomedici
Farmalabor srl
Farris srl
dr. Franco Pignataro srl
Tortuga srl
Le Deliziose pasticceria SAS di Povia Mirella & co.
Partner coinvolti
nel progetto
approvato
Partner coinvolti
nel progetto
rimodulato
 Assorbimento da parte di UNIFG del budget delle aziende rinunciatarie mantenendo invariati gli
obiettivi previsti da capitolato
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ATTIVITA` SVOLTE